SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LESL03000R LICEO ARTISTICO "CIARDO-PELLEGRINO"
pagina 1
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica, pur non essendo di estrazione sociale mediamente elevata (non è un liceo scelto mediamente da famiglie di professionisti), è costituita da alunni in genere molto motivati per il percorso di studi artistico, che provengono da un bacino d'utenza molto ampio (tutta la provincia ed anche da province limitrofe); questo liceo viene scelto spesso, pur essendo presenti sul territorio viciniore altri licei artistici, per la qualità dell'offerta formativa. Sono presenti alcuni alunni di provenienza straniera, ben integrati nel territorio locale ed anche nella comunità scolastica. L'eterogeneità della popolazione scolastica e la presenza di numerosi alunni con disabilità determina e favorisce un approccio didattico-educativo fortemente inclusivo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I dati Invalsi (che risultano non disponibili nel documento probabilmente a causa del cambio del codice meccanografico)sono stati restituiti alla scuola e indicano un background familiare medio-basso, costante nei precedenti anni scolastici. La percentuale di famiglie in situazione svantaggiata è stimata dalla scuola, anche attraverso altri indicatori (anagrafiche dei corsisti Pon, studenti con sussidi per l'acquisto di libri di testo, dati di varia natura depositati in segreteria didattica)nella percentuale approssimativa del 10%, indice medio degli 'alunni a rischio dispersione', per i quali la scuola attiva interventi con appositi finanziamenti. Si tratta di didagio economico, molto spesso associato a disagio sociale e culturale (qualche alunno è affidato dal giudice minorile ai servizi sociali e domiciliato presso comunità).
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 3
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 4
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
La presenza di agenzie formative come il Dipartimento di Beni culturali e la Scuola di Archeologia consolida una attività di ricerca sviluppata in campo storico-archeologico e permette di realizzare attività culturali e di attivare filiere formative , collegate alle risorse ambientali e culturali, alle quali il nostro Liceo partecipa coinvolgendo gli studenti in attività di stage, di ricerca, di documentazione. Provincia e Comune svolgono una intensa attività organizzativa di eventi, mostre e rassegne di alto spessore artistico e culturale. La Provincia in particolare attua una politica di sostegno nei confronti di persone svantaggiate e disabili con progetti finalizzati all'inclusione sociale; ha avviato in via sperimentale nei precedenti anni scolastici nel nostro istituto il Servizio di Mediazione Scolastica per la gestione delle conflittualità all'interno del contesto scolastico; ora il servizio è interrotto per mancanza di risorse economiche dell'Ente. Inoltre promuove interventi per favorire l'occupazione e la formazione scolastica e professionale dei giovani. Nell’ambito delle Politiche giovanili la Provincia e la Regione Puglia promuovono iniziative, eventi, studi e ricerche sulla condizione giovanile e sostengono attività e progetti finalizzati a scambi culturali, stage, alternanza scuola-lavoro, mediante l'utilizzo di fondi europei.
pagina 5
Sono state attivate numerose forme di collaborazione con gli EE.LL. e con l'Università del Salento, mediante la stipula di protocolli d'intesa, di convenzioni, di accordi per la realizzazione di progetti e di attività di stage. Occorrerebbe realizzare tuttavia una rete formalizzata e stabile di relazioni ed accordi fra tutti i soggetti del territorio con una visione strategica dello sviluppo sociale e culturale del territorio, programmando l'offerta formativa della scuola sulla base dei bisogni e della vocazione occupazionale del territorio, e favorendo quindi la formazione di figure professionali con competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 6
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LESL03000R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
21,7
39,6
28,5
65,2
43
44,1
13
17,4
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 45,7 54,3 Totale adeguamento 54,3 45,2
Situazione della scuola: LESL03000R
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo Artistico Ciardo-Pellegrino è ubicato in due sedi: la struttura di Via Vecchia Copertino, edificio moderno situato in periferia circondato dal verde, e quella in Viale de Pietro , edificio storico al centro della città. Il bacino di utenza della scuola è molto ampio, comprendente l’intera provincia di Lecce ed alcuni comuni della provincia di Brindisi. L’organizzazione dei trasporti non è ottimale. Gli studenti pendolari fruiscono di un servizio navetta che collega i capolinea degli autobus alla sede del Ciardo. Il Liceo è un Test Center Aica accreditato per il conseguimento della Patente Europea del Computer (ECDL). Gli studenti vengono preparati per sostenere gli esami per le certificazioni linguistiche presso centri esterni autorizzati Cambridge. In entrambe le sedi le aule sono attrezzate con LIM e computer per la didattica multimediale. Le sedi sono fornite di una Biblioteca con un alto numero di volumi, mentre non è presente alcuna palestra. Il programma annuale si sviluppa con una adeguata percentuale di risorse assegnate dallo stato, con una rilevante quota di finanziamenti da Enti Locali o da altre Istituzioni e soprattutto dall'Unione Europea e con bassa partecipazione finanziaria di contributi facoltativi che i genitori versano liberamente alla scuola all’atto dell’iscrizione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le due sedi si presentano con differente situazione dal punto di vista edilizio. La sede centrale è di recente costruzione e pertanto la struttura dell'edificio è a norma. La sede succursale è un edificio storico, oggetto di varie ristrutturazioni ancora in corso, attualmente l'Ente locale sta avviando un intervento importante proprio per adeguamento della struttura in relazione alla sicurezza; pertanto le certificazioni risultano acquisite parzialmente. Un'altra criticità è rappresentata dai trasporti. Infatti il monte ore del Liceo Artistico (34 ore nel I biennio e 35 ore nel II biennio e monoennio finale) è superiore al monte ore di tutte le altre scuole. Dal momento che gli orari dei mezzi di trasporto pubblici non è ottimale e, comunque, non adeguato all’orario scolastico del nostro Istituto, gli studenti pendolari hanno difficoltà a raggiungere in tempo in particolar modo la sede centrale della scuola per l’inizio delle lezioni. Inoltre, una buona parte degli studenti è costretta ad uscire anticipatamente in funzione dell’orario di partenza degli autobus per le varie destinazioni dai capolinea.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LESL03000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LESL03000R 99 97,1 3 2,9 100,0 - Benchmark* LECCE 9.735 91,7 880 8,3 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LESL03000R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
LESL03000R
45-54 %
N°
5
5,1
55+ %
N°
31
31,3
Totale %
TOTALE
63
63,6
100,0
- Benchmark* LECCE
121
1,2
1.357
13,9
3.737
38,4
4.520
46,4
100,0
PUGLIA
877
1,7
8.975
17,6
20.318
39,8
20.914
40,9
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
ITALIA
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LESL03000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LESL03000R 76,2 23,8 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LESL03000R - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
Istituto:LESL03000R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 41 47,1 19 21,8 18 20,7 1.242 5.677 80.068
14,2 12,7 21,1
2.712 12.965 99.999
30,9 28,9 26,3
1.679 9.107 99.999
19,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 9
10,3
3.137 17.121 99.999
35,8 38,2 26,3
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LECCE PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
128 639 7.359
%
N° 94,8 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
7 49 1.143
%
N° 5,2 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LESL03000R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,9 15,2 10 2,2 1,3 82,6 84,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,4 16,1 32,6 32,2 23,9 22,2 26,1 29,6
Situazione della scuola: LESL03000R
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola assicura agli studenti una buona continuità didattica, determinata anche dalla stabilità del corpo docente, dovuta a diversi fattori. I docenti, quasi tutti con un contratto a tempo indeterminato, hanno un'età media superiore ai 55 anni; ciò determina un corpo docente di elevata esperienza e mediamente di lunga permanenza nella scuola, quindi il consolidamento della condivisone di pratiche di lavoro all'interno della comunità scolastica. Risulta una percentuale elevata di docenti non in possesso di una Laurea, ma tale dato è spiegabile con la tipologia di scuola artistica (in parte ex ISA)in cui alcuni docenti di materie artistiche hanno titoli inferiori. Risulta buona la percentuale di docenti in possesso di Certificazioni informatiche e linguistiche. Sono numerosi i docenti che seguono stabilmente un percorso di apprendimento linguistico (lingua inglese) per il conseguimento di certificazioni di livello via via superiore (in vista delle CLIL) anche partecipando come tutor accompagnatori a stage all'estero.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media elavata del corpo docente potrebbe rappresentare un ostacolo all'introduzione di nuove metodologie e di nuove tecnologie nella didattica. Per questo i docenti vengono continuamente sollecitati con attività di formazione e aggiornamento inserite nel Piano annuale delle attività. Negli ultimi anni scolastici sono stati svolti numerosi interventi di formazione di elevato spessore su: professionalità docente, didattica inclusiva, didattica con le nuove tecnologie, apprendimento di una lingua straniera (inglese, con larga partecipazione ed interesse e positive ricadute nell'attività di insegnamento.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Popolazione scolastica a.s. 2014_2015 Status socio-economico e culturale delle famiglie Rapporti scuola - territorio Fonti di finanziamento Esercizio 2014 Questionario docenti
pagina 16
Popolazione scolastica.pdf Dati Invalsi 2014.pdf Rapporti scuola_territorio.pdf Fonti di finanziamento 2014.pdf Questionario docenti.pdf
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: LESL03000R
% classe 1
classe 2
104
80,6
% classe 2
classe 3
101
87,8
% classe 3
classe 4
% classe 4
85
88,5
116
95,1
- Benchmark* LECCE PUGLIA Italia
339
84,3
349
88,1
310
85,9
304
92,7
1.188
79,9
1.201
85,2
1.190
84,3
987
90,6
19.326
72,2
18.775
79,8
17.786
79,6
15.620
84,5
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: LESL03000R
% classe 1
classe 2
30
23,3
LECCE
89
PUGLIA
309 6.987
% classe 2
classe 3
16
13,9
22,1
68
20,8
304
26,1
6.418
% classe 3
classe 4
26
27,1
17,2
74
21,6
331
27,3
6.114
% classe 4 22
18,0
20,5
52
15,9
23,4
199
18,3
27,4
4.731
25,6
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: LESL03000R
61-70 8
71-80
81-90
17
29
91-100
Lode
16
5
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
10,7
22,7
38,7
21,3
6,7
0,0
- Benchmark* LECCE
31
95
115
53
18
-
9,9
30,4
36,9
17,0
5,8
0,0
PUGLIA
69
270
283
179
79
2
7,8
30,6
32,1
20,3
9,0
0,2
1.000
3.964
4.647
2.967
1.653
20
7,0
27,8
32,6
20,8
11,6
0,1
ITALIA
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: LESL03000R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,8
0
0,0
0
0,0
2
1,6
0
0,0
LECCE
-
1,0
-
0,3
-
0,8
-
1,8
-
1,2
PUGLIA
-
3,6
-
1,6
-
4,2
-
2,9
-
1,5
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: LESL03000R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
9
7,5
9
7,5
3
2,4
LECCE
29
7,8
20
5,2
13
PUGLIA
111
8,4
53
4,3
26
1.607
6,9
723
3,4
529
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
2,4
-
-
4,5
3
2,4
1
5,6
3,4
16
2,6
1
5,6
3,1
146
1,7
29
2,1
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: LESL03000R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
4
3,2
-
0,0
5
5,5
-
0,0
LECCE
27
7,2
10
2,6
12
3,4
1
PUGLIA
74
5,2
27
2,0
30
2,2
8
1.432
5,7
667
2,9
477
2,2
223
% classe 5 -
0,0
0,3
-
0,0
0,7
1
0,1
1,2
52
0,3
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'esame degli esiti finali risulta che la percentuale degli ammessi è superiore all'80% in tutte le classi e va progressivamente aumentando nel corso degli anni di studio. Complessivamente gli studenti con sospensione di giudizio sono 94 con una percentuale pari a circa l'11% della popolazione scolastica. Il Collegio dei Docenti ha deliberato, in termini generali, criteri e scala decimale di valutazione. Successivamente ciascun Dipartimento di Asse culturale e Dipartimento disciplinare li ha contestualizzati in relazione alla propria disciplina in ordine alle conoscenze, abilità e competenze. Nel rispetto della trasparenza, agli studenti vengono tempestivamente comunicati i risultati attraverso il registro Elettronico. I criteri di valutazione adottati dalla scuola e collegialmente condivisi tengono conto del livelli di partenza, della partecipazione, dell'impegno e delle condizioni socio-culturali di provenienza degli studenti così come indicato nel POF della scuola. Pertanto, sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto all'esame di stato appare evidenti che i risultati sono in linea con quelli locali e nazionali con una maggiore concentrazione nella fascia compresa tra 71 e 80. Solo tre studenti hanno abbandonato la scuola per motivi di trasferimento dell'intero nucleo familiare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La disciplina in cui gli studenti dell'Istituto incontrano maggiori difficoltà è la matematica laddove si registra il maggior numero di sospensioni di giudizio. Poichè i dati tabulati si riferiscono al predecedente anno scolastico, va considerato che la scuola ha già attivato interventi specifici: nel precedente anno il progetto Diriti a scuola in tutte le clasi del biennio, nell'anno appena concluso un Piano di Miglioramento (Piano Integrato nel progetto Vales) fortemente mirato a migliorare gli esiti di apprendimento e quindi il livello di competenze di matematica. I risultati sono stati positivi e i dati di scrutinio (come anche numerose simulazioni delle prove Invalsi) hanno registrato un evidente miglioramento degli esiti di apprendimento di matematica. Ovviamente occorre verificare il consolidamento di questa tendenza positiva nei successivi anni scolastici.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi della situazione si nota - il successo scolastico per quasi tutti gli studenti - il tasso di dispersione scolastica è estremamente basso - si accolgono numerosi trasferimenti in entrata - la distribuzione degli studenti in uscita per fasce di voto è in equilibrio con i dati regionali e nazionali.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico in corso, a causa delle note proteste non è stato possibile effettuare le prove nazionali Invalsi, pertanto non ci saranno dati ufficiali disponibili. Tuttavia la scuola, anche a seguito dell'attuazione di quanto stabilito del Piano di Miglioramento, ha effettuato delle simulazioni i cui risultati raggiunti sono mediamente in miglioramento rispetto ai precedenti anni scolastici. Punto di forza rilevato: la condivisione all'interno dei dipartimenti disciplinari di strategie metodologiche e obiettivi comuni, ed anche una revisione parziale dei curricula, con individuazione di nuove priorità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove nazionali di italiano e matematica la scuola si attesta al di sotto degli standard nazionali. In particolare nelle prove di italiano il punteggio è mediamente inferiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre il punteggio di matematica si attesta su valori più vicini a quello delle scuole con background socioeconomico e culturale simile. Nell'anno di riferimento 2014 i risultati, pur attestandosi su livelli medio-bassi hanno, però, evidenziato differenze positive per due classi (una appartenente alla sede centrale e una alla sede succursale), per entrambe le discipline. Tali risultati sono congruenti con l'andamento abituale delle classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in positivo.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il voto di condotta è assegnato in base alle norme comportamentali stabilite dal Collegio Docenti e dal Consiglio di Classe, come previsto dal D.M. n° 5/2009 Valutazione del comportamento. Il voto di condotta è attributo dal consiglio di classe in sede di scrutinio come media delle indicazioni dei singoli docenti e tiene conto dei seguenti obiettivi: 1)Educare a vivere democraticamente: con particolare riferimento alla necessità di mantenere atteggiamenti rispettosi ed educati nei confronti di tutte le componenti della comunità scolastica riconoscendone i diritti e i ruoli, rispettando i regolamenti dell'Istituto e le disposizioni emesse con circolari e altre comunicazioni. 2) Partecipare all'attività didattica: rispettare le scadenze (consegna compiti in classe, verifiche, possesso del materiale scolastico) rispettare l'orario (ritardi, uscite anticipate, assenze frequenti. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti sia attraverso l'osservazione del comportamento da parte dei docenti sia attraverso la compilazione di questionari volti a rilavare il grado di autonomia, l'interazione di gruppo e la capacità di orientarsi. Dal monitoraggio effettuato sia in itinere che finale risulta, indipendentemente dalla sede di appartenenza e dalla classe, una progressiva crescita del senso di autostima e delle capacità di autonomia e relazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si riscontrano punti di debolezza particolarmente evidenti. La scuola sta procedendo nella attivazione di percorsi educativi condivisi che permeano tutta l'azione didattica e coinvolgono ogni aspetto relazionale. Maggiore attenzione va posta nella correzione di atteggiamenti scorretti posti in atto talvolta dagli studenti mediante 'sanzioni' realmente educative, come lo svolgimento di attività finalizzate ad un contributo concreto alla collettività.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
45 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave raggiunto dagli studenti è molto buono, le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate per la maggior parte degli studenti. Analogamente è stato raggiunto un adeguato grado di autonomia, di interazione di gruppo e capacità di orientarsi. Non ci sono concentrazioni anomale di comportamenti problematici, anzi nelle classi c'è un clima mediamente sereno e collaborativo, fra pari e fra studenti e docenti. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piÚ strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 27
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % LESL03000R LECCE PUGLIA ITALIA
30,6 48,8 47,3 50,5
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 28
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LESL03000R
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
45,5
27,3
27,3
33,3
50,0
16,7
55,6
44,4
0,0
LECCE
59,5
28,4
12,1
38,0
30,2
31,8
49,8
25,5
24,7
51,3
24,6
24,0
PUGLIA
62,3
25,8
11,9
32,6
34,5
33,0
41,1
28,1
30,8
48,4
25,0
26,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LESL03000R
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
50,0
9,1
40,9
33,3
0,0
66,7
44,4
22,2
33,3
LECCE
61,1
13,3
25,6
38,2
17,0
44,8
48,4
12,8
38,8
49,2
11,0
39,8
PUGLIA
59,5
16,6
23,9
34,1
15,8
50,0
37,4
16,1
46,5
47,2
11,1
41,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 29
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LESL03000R LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 66 64,7 36 5.322 71,3 2.140 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616
TOTALE 35,3 28,7 25,8 29,6
102 7.462 39.289 491.841
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LESL03000R - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 59 92,2 31 91,2 4.924 25.862 276.676
94,2 91,9 90,9
1.846 8.267 93.486
88,9 86,1 76,9
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 31
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LESL03000 R
liceo artistico
7
8
35
49
LECCE
98
PUGLIA
362 6.195
9
10
Lode
41
15
4
135
73
23
472
272
98
7.836
4.834
1.995
353
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
24,3
34,0
28,5
10,4
2,8
0,0
4
-
29,4
40,5
21,9
6,9
1,2
0,0
25
9
29,2
38,1
22,0
7,9
2,0
0,7
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 32
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % LESL03000R 71 28 39,4 92 30 32,6 85 25 - Benchmark* LECCE 7.057 2.951 41,8 7.414 3.110 41,9 7.245 2.539 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
29,4 35,0 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 LESL03 000R
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
14,3
7,1
32,1
28,6
17,9
0,0
13,3
13,3
36,7
23,3
13,3
0,0
24,0
24,0
32,0
12,0
8,0
0,0
- Benchmark* LECCE
12,8
18,9
28,4
25,8
14,1
0,0
12,1
16,6
34,9
22,0
14,4
0,0
12,8
19,7
32,7
26,7
8,0
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
6,1
42,9
16,3
10,2
LESL0300 0R
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
24,5
8,2
49,3
20,5
6,8
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
15,1
7,6
64,6
8,9
5,1
13,9
- Benchmark* LECCE
10,8
49,4
11,9
8,4
19,5
10,5
50,9
11,3
7,6
19,6
10,3
54,4
12,9
7,8
14,6
PUGLIA
8,1
48,1
18,7
6,5
18,5
7,9
51,6
17,8
5,8
16,8
7,5
57,6
16,1
6,0
12,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. LESL03000R 0,0 12,2 87,8 5,5 9,6 84,9 0,0 10,1 89,9 - Benchmark* LECCE 6,3 10,9 82,8 7,3 10,3 82,4 7,9 11,2 80,9 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LESL03000R - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
63,3 63,4 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LESL03000R - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
80,8 62,4 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LESL03000R - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
74,7 62,1 46,7 48,9
pagina 33
Istituto: LESL03000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,1 2,0 10,2 10,2 4,1 4,1 6,8 15,0 13,9
13,3 21,0 13,5
4,0 4,8 8,6
7,8 6,5 7,0
1,9 2,0 2,9
15,2 23,0 14,5
3,4 3,9 7,7
7,0 5,5 6,8
1,5 1,8 2,8
14,4 25,2 15,5
3,2 4,1 7,1
8,3 6,2 7,2
1,7 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,9 2,8 5,6
Istituto: LESL03000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,5 13,9 3,8 0,0 2,5 2,5 6,4 12,7 12,7
0,0
2,8 2,6 5,8
Istituto: LESL03000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,7 4,1 1,4 6,8 1,4 2,7 6,5 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,8 3,4 5,7
0,0 0,2 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
La carriera degli studenti che proseguono gli studi universitari è nel complesso positiva. Gli studenti che intraprendono gli studi nella macro area sanitaria, pur iniziando il percorso con qualche difficoltà, recuperano nel corso del secondo anno, infatti il 100% degli iscritti ha conseguito più della metà dei CFU, valore nettamente superiore alle medie locali e nazionale. La percentuale di studenti che intraprende gli studi nella macro area scientifica e che consegue più della metà di CFU sin dal primo anno, risulta superiore alle medie locali e nazionale. Positività che si consolida ulteriormente nel secondo anno. Qualche difficoltà per gli studenti che hanno intrapreso gli studi nella macro area sociale. La percentuale con più della metà di CFU nel primo anno è inferiore alle medie nazionale e locali e si mantiene stabile nel corso del secondo anno, dove aumenta considerevolmente la percentuale di studenti non nessun CFU. Il successo dimostrato dagli studenti che intraprendono gli studi nella macro area umanistica con il 55,6% degli iscritti con più della metà di CFU, si riduce lievemente nel corso del secondo anno, quando si riscontra anche che il 33% di loro non consegue alcun CFU. Questo dato è il linea con quello nazionale ma più favorevole rispetto a quelli locali.
pagina 34
La percentuale di diplomati che hanno iniziato un rapporto di lavoro dopo il diploma risulta sensibilmente inferiore rispetto ai dati provinciali e regionali. Questo potrebbe essere dovuto alla specificità della formazione professionale artistica, nell'ambito della quale quale il territorio non offre molte opportunità lavorative; i dati di occupazione sono più soddisfacenti nelle industrie dell'artigianato, mediamente presenti sul territorio. Le informazioni disponibili riguardo al proseguimento negli studi universitari indicano che nell'anno di riferimento, solo il 30,6% degli studenti si è immatricolato all'Università. Questo dato è inferiore a quello provinciale, regionale e nazionale che si attesta intorno al 49%. Tuttavia non è chiaro se questo dato comprende l'iscrizione alle Accademie di Belle arti o alle Accademie del design, che potrebbe elevare la percentuale di studenti che proseguono gli studi, anche se in percorsi non strettamente universitari. La percentuale di studenti che nel 2012 si sono inseriti nel mondo del lavoro è pari a circa il 30 % e dal 2010 si è progressivamente ridotta in linea con quanto accaduto su scala locale e nazionale. La scuola non ha dati certi disponibili riguardo la coerenza tra il settore lavorativo in cui gli studenti sono inseriti e il titolo di studio posseduto e se l'impiego è nella regione di appartenenza o al di fuori di essa.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 35
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono nel complesso positivi; il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.La scuola da quest'anno ha avviato un monitoraggio sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'UniversitĂ ' e' inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'UniversitĂ ' sono piĂš che sufficienti (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universitĂ ' e' compresa tra 30 e 60 su 60).
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Modello di prova di accertamento competenze biennio per asse dissciplinare Distribuzione studenti per livelli di apprendimento Italiano
pagina 36
Prova competenze biennio Asse storicosociale.pdf LEIS041001_10_Dirigente_scolastico_Tavola_4 A_Italiano_Distribuzione_degli_studenti_per_liv elli_di_apprendimento_.pdf Distribuzione studenti per livello di LEIS041001_10_Dirigente_scolastico_Tavola_4 apprendimento Matematica B_Matematica_Distribuzione_degli_studenti_per _livelli_di_apprendimento_.pdf Varianza classi Italiano Varianza classi Italiano.pdf Varianza classi Matematica Varianza classi Matematica.pdf Dati Invalsi Italiano 2014 Invalsi_2014_Italiano.pdf Dati Invalsi Matematica 2014 Invalsi_2014_Matematica.pdf Valutazione del comportamento Valutazione comportamento.pdf Scheda di monitoraggio progetto Diritti a scuola Scheda_Monitoraggio .pdf Modello di certificazione delle competenze in Certificato delle competenze_GR.pdf uscita dal percorso liceale Questionario di monitoraggio post-diploma questionario monitoraggio post diploma.pdf
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: LESL03000R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 14,3 16,8 Medio - basso grado di 0 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 32,8 Alto grado di presenza 57,1 46,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LESL03000R - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LESL03000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,7
82,4
78,1
Si
89,3
83,2
77,7
Si
85,7
83,2
78,2
Si
85,7
79,4
75,6
Si
78,6
75,6
72,2
Si
57,1
51,9
50,1
Si
78,6
70,2
64,3
No
7,1
14,5
23,1
No
28,6
13
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'istituto potenzia l'area laboratoriale e operativa sulla base delle richieste degli alunni, inoltre si collega strettamente ad enti ed istituzioni del territorio attraverso progetti comuni. Nelle classi seconde sono state strutturate prove comuni per assi disciplinari e per classi parallele, finalizzate alla certificazione delle competenze dell'area linguistica, logico-matematica, tecnico-scientifica. Nelle classi quinte vengono certificate le competenze metodologiche, logico-argomentativa, linguistica e comunicativa e quelle dell'area storico-umanistica,scientifica, matematica e tecnologica. Gli insegnanti utilizzano costantemente i curricoli inseriti nel POF nelle loro programmazioni individuali. Le attività di ampliamento sono coerenti con le finalità formative e sono strutture. Gli obiettivi sono dichiarati nei progetti e i risultati hanno una ricaduta sostanziale nella valutazione delle competenze curricolari.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il percepito degli alunni rispetto alla risposte ai loro bisogni è piuttosto soddisfacente, ma può essere migliorato. Le competenze trasversali sono individuate e sono valutate all'interno del curricolo ma non rientrano ancora pienamente nella programmazione dei Consigli di Classe. L'area di progettazione per il potenziamento delle eccellenze è spesso ristretta ai progetti integrativi e non trova applicazione completa nel curricolo ordinario. Necessita di maggiore approfondimento la riflessione sul curricolo in verticale.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 39
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: LESL03000R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,3 Medio - basso grado di 17,9 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 28,6 39,7 Alto grado di presenza 53,6 38,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 40
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:LESL03000R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LESL03000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
90,1
83
Si
64,3
61,1
67,2
Si
75
58,8
62,4
Si
96,4
98,5
95,3
Si
64,3
50,4
49,5
Si
100
92,4
91,6
Si
67,9
61,1
58,4
Si
64,3
56,5
51,8
No
3,6
5,3
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è organizzata per Dipartimenti disciplinari che elaborano le programmazioni, individuano temi di approfondimento, elaborano progetti integrativi. La programmazione procede per classi parallele per tutte le discipline e per tutti gli indirizzi. L'analisi e la revisione delle scelte avviene nei Consigli di Classe, sede nella quale la programmazione viene calibrata in relazione alla classe ed inserita negli obiettivi generali stabiliti dal Consiglio di classe. La sintesi, la valutazione e la documentazione delle attività integrative viene fatta nel corso dell'anno (verifica intermedia da parte dei dipartiment disciplinari) e a fine anno scolastico con una riflessione comune sui processi e sui contenuti sviluppati.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La verifica della applicazione della programmazione avviene soprattutto per il primo biennio, al termine del quale sono chiaramente definiti gli obittivi di apprendimento in termini di conoscenze e di competenze. infatti al termine del primo biennio si svolge una prova comune per assi disciplinari per l'accertamento delle competenze acquisite al termine dell'obbligo scolastico. Nel Secondo Biennio e nel Monoennio finale a volte si verificano degli scostamenti tra le programmazioni svolte nelle classi parallele. Per questo la scuola sta pensando di inserire prove finali comuni anche nelle classi successive alla seconda, oltre quelle comuni che regolarmente si svolgono per la verifica del recupero delle carenze formative in corso d'anno.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 41
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: LESL03000R
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 26,7
Riferimento Nazionale % 25,6
7,1
16,8
17,4
67,9
56,5
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: LESL03000R
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 67,9 80,9
Riferimento Nazionale % 64,1
10,7
7,6
14,7
21,4
11,5
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 43
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,7 69,5
Situazione della scuola: LESL03000R
Riferimento Nazionale % 62,2
17,9
14,5
14,1
21,4
16
23,7
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutati tutti gli aspetti del curricolo: conoscenze e competenze disciplinari, competenze trasversali, conoscenze e competenze specifiche. Sono utilizzati strumenti di valutazione per aree comuni e per classi parallele soprattuto nelle prove d'ingresso, nelle prove di recupero, nella certificazione delle competenze del biennio. In questi casi le prove utilizzate sono strutturate o emistrutturate. In caso di valutazione negativa e in seguito alle fasi di scrutinio, vengono progettati interventi specifici di recupero attraverso modalità diverse (pausa didattica, approfondimenti, strategie metodologiche specifiche come interventi individualizzati, didattica laboratoriale, peer education, mappe concettuali). Sono state elaborate rubriche di valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo stata elaborata una riflessione nell'ambito dei dipartimenti disciplinari sulla “valutazioni autentiche” si tende a verificare soprattutto in alcune materie ciò che lo studente sa, non "ciò che sa fare con ciò che sa". Le rubriche di valutazione vengono utilizzate da tutti i docenti ma non con la dovuta consapevolezza soprattutto in alcune aree disciplinari.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha tra i punti di forza l’elaborazione di un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il curricolo. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono concordati. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e tutti gli indirizzi della scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbero sciluppate la “valutazione autentica” delle competenze e la continuità verticale.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 46
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: LESL03000R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 85,5 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 3,6 13 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 47
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:LESL03000R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LESL03000R modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 Si
21,4
27,5
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
0,0
3,1
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:LESL03000R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LESL03000R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
96,4
98,5
94,4
Si
78,6
72,5
81,7
No
0
3,1
3,7
No
0
3,1
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le lezioni hanno la durata di 60 minuti. L'orario settimanale è di 34 ore nel primo biennio e di 35 ore nel secondo biennio e nel monoennio finale. La durata piena dell'ora di lezione consente di utilizzare pienamente il tempo scuola e di usufruire di tutti gli spazi laboratoriali presenti. Risponde quindi alle esigenze di apprendimento degli studenti. L'orario è strutturato in modo che, con opportune rotazioni, tutte le classi possano accedere ai propri laboratori: Discipline pittoriche,plastiche e geometriche nel primo biennio; Laboratori artistici di Architettura, Multimediale, Design CeramicaMetalli e Oreficeria-Arredamento, Pittura, Scultura, Scenografia,Grafica; laboratori linguistici e laboratori di Informatica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non è dotata di palestra in entrambe le sedi, nè gli spazi esterni sono attrezzati per l'espletamento delle Scienze motorie. Non sono presenti Biblioteche di classe, data la possibilità di accesso al materiale in rete. Nonostante l'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni rispondano in maniera adeguata alle esigenze degli studenti, non è ottimale il raccordo con gli orari dei mezzi di trasporto pubblici. Si sta pensando ad una forma di flessibiltà relativa all'articolazione oraria che, nel contempo, permetterebbe di ridurre il tempo scuoa antimeridiani e di realizzare alcuni spazi di apprendimento pomeridiani da utilizzare per attività di approfondimento, recupero, potenziamento.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha dotato tutte le aule di PC e LIM, favorendo un ambiente di apprendimento moderno grazie alla presenza e all'utilizzo delle nuove tecnologie. Tutti i docenti hanno frequentato i Corsi di aggiornamento sulle TIC e molti sono in grado di costruire object-learning. Inoltre da due anni è in uso il registro elettronico. Gli studenti lavorano spesso in gruppi, utilizzando le nuove tecnologie, e realizzando ricerche o progetti. E' stata allestita presso la sede centrale un'aula per la didattica 2.0 dotata di PC, e-reader e Smart-TV.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permane qualche problema relativo all'ottimizzzione del cablaggio delle due sedi. La rete wireless, pur presente in entrambe, non è stata potenziata per l'utilizzo perchè comunque esistono problematiche legate alle strutture (cemento armato perimetrale in una sede, mura perimetrali antiche molto spesse nell'altra). Non tutti gli insegnanti fanno ancora uso abituale della LIM.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 49
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LESL03000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LESL03000R % 100 n.d. n.d. 50,5 43,6 n.d. 39,4 26,6 n.d. 40 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LESL03000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LESL03000R % 100 n.d. n.d. 58,8 55,6 n.d. 49,9 38,3 n.d. 49,6 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:LESL03000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LESL03000R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,2 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 30,7 27 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LESL03000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LESL03000R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 49,3 50,1 47,3 Azioni costruttive 30 26,8 28 27,2 Azioni sanzionatorie 30 35 36,3 38,4
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:LESL03000R % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LESL03000R %
Riferimento Nazionale %
0
3,9
4,1
4,2
n.d.
2,7
3,1
3,4
n.d.
2,4
2,3
2,3
0
1,8
1,4
1,8
0
0,6
0,4
0,6
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 51
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:LESL03000R % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LESL03000R % 14,07
36,4
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 52
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
LESL03000R LECCE PUGLIA ITALIA
Indirizzo Liceo Artistico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 113,3 125,7 146,6 133,7 139,1 160,1 137,1 137,6 140,2 114,5 114,1 121,2
IV anno di corso 80,9 130,0 152,1 127,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola stabilisce con le famiglie e con gli alunni all'inizio dell'anno scolastico un Patto di corresponsabilità, nel quale ciascuna dlle parti assume degli impegni, e chiede espressamente alle famiglie la collaborazione nell'azione educatva. Le regole di comportamento sono definite da un Regolamento d'Istituto e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace dai Docenti, Dirigente e dai Coordinatori di classe. Ai rappresentati d'istituto e di classe vengono assegnati specifici compiti di responsabilità nell'organizzazione della scuola e nell'ascolto delle istanze degli studenti. Generalmente non si verificano episodi gravi. In caso di comportamenti gravemente scorretti i Consigli di classe valutano le singole situazioni e assegnano una specifica sanzione, comunque sempre con finalità educativa e, se possibile, tradotta in attività utili per la comunità scolastica. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali, mediante Progetti di teatro, di Educazione alla legalità, alla Salute e alla Cittadinanza attiva anche in collaborazione con Enti e Associazioni esterne. Vengono attivati progetti trasversali per sezioni e classi per sviluppare una maggiore coesione e lo spirito di appartenenza alla comunità scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta la distanza fra le due sedi e la conseguente difficoltà di collegamento impedisce di coinvolgere in alcuni progetti educativi tutti gli studenti della scuola; comunque eventualmente si alterna la partecipazione e, nel complesso, gli interventi formativi sono comunque numerosi ed efficaci. Nonostante l'azione educativa della scuola e la richiesta di collaborazione rivolta alle famiglie, spesso proprio alcune famiglie sono poco collaborative o esse stesse modelli diseducativi.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo soddisfacente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione di un'alta percentuale di studenti. Le regole di comportamento sono definite dal Regolamento d'Istituto, accettate e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace dai Coordinatori di classe e dalla Dirigente, ricorrendo a modalita' educative che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 54
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: LESL03000R
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,9
30,9
22,2
58,7
61,3
63,9
17,4
7,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L' inclusione degli alunni con disabilità viene favorita attraverso: lavori di gruppo, attività di recupero in piccoli gruppi, progetti specifici di attività laboratoriale, partecipazione ad attività extracurricolari e viaggi di istruzione. La scelta di adeguate strategie metodologico-didattiche da parte degli insegnanti curricolari e di sostegno produce risultati positivi alla fine dell'anno scolastico. Nelle attività di inclusione sono coinvolti diversi soggetti: docenti curricolari e di sostegno, famiglie, rappresentanti di enti territoriali. La scuola definisce e realizza percorsi individualizzati e/o personalizzati per gli alunni con bisogni educativi speciali attraverso la predisposizione di PEI e PDP a cui partecipa tutto il c. di c., i genitori degli alunni e nel caso di alunni con disabilità anche la psicologa dell'ASL. Il processo di insegnamento- apprendimento, gli obiettivi e la verifica dei risultati vengono costantemente monitorati con eventuale rimodulazione del percorso attraverso riunioni periodiche dei GLIO e del GLI. La scuola è molto attenta a diffondere la cultura dell'inclusione e il rispetto della diversità sia tra i docenti attraverso l'attivazione e/o promozione di specifiche iniziative di formazione, sia tra gli studenti attraverso attività di gruppo e il coinvolgimento in progetti ed attività che favoriscono una ricaduta positiva sullo stato di benessere all'interno della comunità scolastica, come scaturisce dai questionari studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha già attivato percorsi di lingua italiana per alunni stranieri che frequentano l'istituto in orario curricolare e utilizzando docenti di italiano. E' opportuno definire e realizzare tali percorsi con maggiore sistematicità per aumentarne l'efficacia. Nel precedente anno scolastico la scuola ha realizzato un intervento molto positivo con il mediatore interculturale nell'ambito del progetto Diritti a scuola; si ritiene che siano da incentivare le attività sui temi dell'intercultura.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 55
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
LESL03000R LESL030506 Totale Istituto LECCE PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 10 0 10 4,8 4,5 6,9
150 0 150 56,5 55,2 63,2
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 56
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:LESL03000R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LESL03000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75
57,3
57,6
No
7,1
10,7
14,7
Si Si Si Si
60,7 82,1 17,9 35,7
55,7 80,2 9,9 41,2
60,6 78,2 14,8 50,8
No
7,1
9,9
18,6
Si
28,6
22,1
25,6
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 57
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:LESL03000R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LESL03000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
42,9
37,4
37,5
No
14,3
13,7
13,5
Si
78,6
61,8
64,5
Si
100
95,4
91,7
Si
35,7
31,3
39,7
Si
75
51,1
64,4
Si
100
95,4
91
No
17,9
7,6
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Risultano avere maggiori difficoltà di apprendimento gli alunni stranieri e quelli in situazione di svantaggio sociale. Per tutti gli studenti sono realizzate corsi di recupero in orario curricolare alla fine del trimestre/quadrimestre attraverso pausa didattica, lavori di gruppo ed esperienze di apprendimento tra pari. Al termine dell'anno scolastico sono organizzati corsi di recupero per gli alunni con sospensione di giudizio. Alcuni progetti attivati durante l'anno scolastico nell'ambito del progetto Aree a rischio e della programmazione PON FSE per l'ampliamento dell'offerta formativa e il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento della scuola hanno mirato allo sviluppo delle competenze chiave degli alunni. Le attività di laboratorio anche orientate alla partecipazione a concorsi locali o nazionali rappresentano, specie per gli alunni con bisogni educativi speciali, occasioni favorevoli per il potenziamento delle abilità individuali e le attitudini disciplinari. La individualizzazione/personalizzazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli alunni è ben strutturata a livello di scuola e in tutte le classi gli interventi sono realizzati in modo adeguato anche attraverso l'utilizzo di attrezzature informatiche (pc, LIM).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo di strategie metodologico- didattiche innovative e degli strumenti informatici in aula più sistematico e strutturato favorirebbe una maggiore efficacia del processo di insegnamento - apprendimento specie per gli alunni con difficoltà di apprendimento. Da ottimizzare l'inserimento nelle programmazioni disciplinari di moduli specifici per il recupero e il potenziamento delle competenze.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 59
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono molto efficaci. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e risultano molto soddisfacenti secondo il giudizio dell'utenza. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale non solo attraverso la realizzazione di attivitĂ progettuali, bensĂŹ creando all'interno della scuola un clima di benessere e di accoglienza. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola e condivisi all'interno dei consigli di classe.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 60
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:LESL03000R - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LESL03000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
45,7
45,2
40,4
No
26,1
18,3
20,5
Si
100
98,7
98,5
No
76,1
71,3
65,9
Si
63
49,1
41,5
No
52,2
29,6
32,3
No
28,3
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono organizzati incontri presso le scuole medie e gli istituti comprensivi per fornire le informazioni agli alunni delle classi III. Si organizzano aperture straordinarie della scuola (mediamente 4 Open Day)per illustrare l'offerta formativa e far visitare gli spazi scolastici delle due sedi. Si da la possibilità agli alunni delle scuole medie di visitare la scuola e di partecipare alle attività curricolari mediante stage di una giornata regolarmente attestati. E' attivo un servizio gestito da operatori del Centro Impiego della Provincia che fornisce informazioni alle famiglie e gestisce appuntamenti e prenotazioni di visite e stage. E' stato organizzato un concorso artistico "Storie di alberi" destinato agli alunni delle scuole secondarie di I grado.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggiore criticità viene riscontrata durante gli incontri organizzati dalle scuole medie presso le rispettive sedi. Innanzitutto non si incontrano i docenti delle scuole medie, neppure i docenti di discipline artistiche o tecniche. Inoltre l'orientamento non è efficace perchè avviene in orario pomeridiano in concomitanza con altre scuole, spesso in maniera frettolosa e superficiale. Non c'è monitoraggio degli esiti degli studenti iscritti ne' trasmissione del percorso formativo. Pertanto l'orientamento in continuità con le scuole medie risulta abbastanza critico. La scuola sta progettando proposte operative per il prossimo anno per avvicinare i docenti di scuola media di materie affini attraverso attività specifiche e il coinvolgimento nella costruzione di un curricolo di raccordo fra la scuola media e il nostro biennio.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 61
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:LESL03000R - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LESL03000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
67,4
50,4
48,3
Si
71,7
63
61,2
Si
43,5
41,3
41,4
Si
95,7
95,2
96,3
Si
32,6
21,3
28,4
Si
93,5
67
56
Si
82,6
78,3
82,4
No
32,6
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato tre percorsi di orientamento in uscita .Almaorientati-Almadiploma, alunni classi V, .Fixo Pleacement scolastico, per 40 alunni (classi IV e V) .Attivazione Pon "Bussola", alunni classi IV, per potenziare la conoscenza del sè e riconoscere le proprie inclinazioni. La scuola mantiene costanti rapporti sia con l'Università del Salento e con l'Accademia BB.AA., sia con le istituzioni formative (Università, Accademie, corsi di formazione) del territorio nazionale. In particolare sono state attivate collaborazioni con la facoltà di Beni Culturali dell' Unisalento. La scuola orienta gli alunni delle classi I e II con l'insegnamento curricolare di Laboratorio Artistico, finalizzato alla conoscenza degli indirizzi scolastici del triennio. Incontri dedicati con docenti delle materie di indirizzo per famiglie e alunni classi II. Monitoraggio risultati alunni classi III nelle discipline di indirizzo. Monitoraggio carriere in uscita studenti diplomati. Sono state promosse esperienze di alternanza scuola/lavoro, fra cui stage di allestimento mostre, stage di artigianato ceramica e pietra leccese promosso dal Rotary club, stage di scultura, visita guidata degli scavi di Rudiae, altro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rapporto con le realtà produttive e professionali dovrebbe essere realizzato più organicamente e sistematicamente. Le famiglie sono coinvolte nell'orientamento degli alunni delle classi II, per la scelta dell'indirizzo del triennio; sono meno coinvolte nell'orientamento in uscita, anche perchè la partecipazione alla vita scolastica si riduce progressivamente. La scuola non dispone di dati precisi e sistematici sulle carriere in uscita degli studenti negli ultimi anni scolastici, anche perchè questa scuola deriva dalla fusione di due differenti istituzioni scolastiche. Inoltre i dati che rende disponibili il Ministero non rendono conto di alcune scelte non strettamente universitarie che i nostri alunni operano in settori comunque di studio (ad esempio accademie private di design). La scuola ha avviato una procedura sistematica di raccolta dei dati sulle scelte effettuate dopo il superamento dell'esame di stato dall'ultimo anno scolastico per monitorare le carriere in uscita e confrontare la coincidenza dei consigli orientativi con le scelte effettuate.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 62
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 63
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 64
Le attivita' di continuita' sono abbastanza strutturate. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono attivamente le famiglie. La scuola realizza percorsi di orientamento finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole di Alta Formazione pubbliche e private,nell'Accademia BBAA. e nelle Universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. Vengono monitorati i risultati delle proprie azioni di orientamento. Si ritiene di dover maggiormente coinvolgere le famiglie nelle attivitĂ di orientamento finalizzate alle scelte di studio e/o professionali.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 65
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'Istituzione scolastica è definita chiaramente:: l’idea del fare artistico non può oggi non essere connessa a quella del sapere e il Liceo Artistico, così com’è nelle intenzioni della Riforma, diventa il punto di partenza di un’istruzione superiore che si dirama non solo nelle tradizionali e naturali destinazioni (Accademia di Belle Arti, Facoltà di Architettura, Scuole superiori di Design, Grafica, Scenografia, Linguaggi Multimediali) ma investe una professionalità più complessa, in grado di conoscere e utilizzare tutti i linguaggi visivi, i sistemi della comunicazione, la varietà del repertorio delle immagini contemporanee, il mondo dello spettacolo, le problematiche di tutela e difesa ambientale, la progettazione di oggetti di design destinati a una produzione industriale. Dal punto di vista educativo la scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione di competenze e lo sviluppo della coscienza critica. Essa è inoltre comunità di dialogo e di esperienza sociale, volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. La forte connotazione del nostro Liceo è la dimensione fortemente laboratoriale dell’apprendimento e uno stretto rapporto con il territorio. Le priorità strategiche sono condivise all'interno della comunità scolastica e rese note all'esterno, presso le famiglie e il territorio, attraverso innumerevoli iniziative ed interventi pubblici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituzione ha attraversato una fase di riflessione critica dovuta a diversi fattori: - la transizione dell'istruzione artistica dal vecchio al nuovo ordinamento della Riforma , che ha comportato una forte ristrutturazione dei percorsi formativi artistici; - la soppressione degli Istituti d'Arte, con la confluenza progressiva (talvolta problematica) nei Licei artistici; - la fusione, nel caso specifico, delle due Istituzioni Liceo Artistico 'Ciardo' e Istituto d'Arte 'Pellegrino' (entrambe istituzioni scolastiche cittadine di tradizione storica con differenti identità) in un'unica Istituzione. Questo ha comportato un travaglio notevole per ridefinire un'identità condivisa all'interno dell'Istituzione scolastica e ritrovare il giusto equilibrio fra la dimensione più fortemente laboratoriale dell'ex ISA e quella più tradizionalmente 'liceale' del già Liceo Ciardo. Occorre aggiungere che tale problematica investe tutta l'istruzione artistica italiana, tanto che il Ministero ha promosso alcune giornate di riflessione sulla tematica e si è costituita una rete nazionale dei Licei artistici.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
Il corpo docente si dimostra favorevole al cambiamento e all'innovazione; questa Istituzione ha avviato quindi da molti anni processi interni di autovalutazione per migliorare e rendere più efficace l'azione didattico-educativa. La pratica della autovalutazione esprime la consapevolezza della necessità di dotarsi di strumenti di controllo dei processi messi in atto per il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento individuati. Essendo già in quest'ottica, ha aderito al progetto sperimentale Vales, la cui esperienza è stata altamente positiva, in quanto ha tracciato un percorso di valutazione strutturato pienamente condiviso dalla comunità scolastica. Il riscontro positivo del progetto Vales per la nostra scuola può essere sintetizzato nei seguenti punti: - il Rapporto di Autovalutazione è stato incentarto sugli indicatori già utilizzati nel modello precedentemente elaborato dalla nostra scuola, confermandone la validità; - il Rapporto di Valutazione esterna ha sostanzialmente confermato l'esito del Rapporto di Autovalutazione, e pertanto una corretta prassi di autovalutazione; - il Piano di Miglioramento, elaborato nel corrente anno scolastico sulla base delle criticità emerse, ha consentito alla scuola di raggiungere alcuni obiettivi; ma va detto che già dalle precedenti autovalutazioni la scuola si era attivata, individuando alcune aree di priorità nelle quali intervenire per il miglioramento dell'Istituzione scolastica.
pagina 66
Le azioni di autovalutazione e di pianificazione di interventi di miglioramento sono state rese un pò più complesse a causa della confluenza (avvenuta tre anni fa) nel Liceo Artistico Ciardo dell'ex ISA Pellegrino, scuola con identità e percorsi differenti e non abituata ad una prassi di autovalutazione. Tuttavia, al momento, si è ricostruita un'identità comune e la prassi di autovalutazione e di controllo dei processi di miglioramento è diffusa all'interno di tutta la comunità scolastica.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LESL03000R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,3 20,4 Tra 500 e 700 € 32,6 32,6 Tra 700 e 1000 € 30,4 33 Più di 1000 € 8,7 13,9 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 67
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LESL03000R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LESL03000R %
Riferimento Nazionale %
80,14
75
72
72,8
19,86
25
28,2
27,3
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 68
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LESL03000R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LESL03000R % n.d.
79,93
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 69
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LESL03000R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LESL03000R % n.d.
78,58
78,94
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 70
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LESL03000R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LESL03000R %
30,00
35,14
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 71
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LESL03000R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LESL03000R % 50,00
60,93
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 72
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LESL03000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LESL03000R Collegio dei docenti Si 97,8 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 21,7 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 15,2 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 13 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente Si 8,7 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,4 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LESL03000R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LESL03000R Si 82,6 79,1 Si 52,2 55,2 No 2,2 1,3 No 28,3 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
8,7
13
11,4
No
10,9
6,1
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LESL03000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LESL03000R Collegio dei docenti Si 71,7 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 54,3 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 10,9 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,3 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,7 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LESL03000R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LESL03000R Collegio dei docenti No 63 55,7 Consiglio di istituto No 4,3 2,2 Consigli di classe/interclasse Si 23,9 25,2 Il Dirigente scolastico No 4,3 5,2 Lo staff del Dirigente No 4,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 80,4 78,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,7 9,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 73
Istituto:LESL03000R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LESL03000R Collegio dei docenti Si 95,7 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 6,5 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 30,4 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,5 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 39,1 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LESL03000R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LESL03000R Collegio dei docenti No 67,4 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 76,1 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 26,1 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 6,5 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 6,5 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LESL03000R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LESL03000R Collegio dei docenti No 19,6 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 82,6 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 78,3 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 13 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LESL03000R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LESL03000R Collegio dei docenti No 41,3 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,3 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico Si 19,6 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 17,4 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69,6 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,3 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 74
Istituto:LESL03000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LESL03000R Collegio dei docenti Si 93,5 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 21,7 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente Si 10,9 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,3 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,9 5,2 9,5
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 75
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:LESL03000R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LESL03000R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
43,89
43,9
30,2
29
3,06
8,8
7,5
8,3
53,06
24,7
29,2
30,5
n.d.
26,3
38
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione di compiti e di attività fra docenti con incarichi di Qualche criticità può riscontrarsi nell'area amministrativa, responsabilità è abbastanza chiara ed efficace. laddove alcune situazioni peculiari hanno determinato una La scuola dispone di docenti con competenze idonee a svolgere divisione dei compiti chiara, ma non del tutto specifica. incarichi che richiedono elevati livelli di competenze, trattandosi di una scuola molto complessa, con gestione di attività di laboratorio e multimediali, attività artistiche, materiali e documentazione digitale, organizzazione di mostre, rapporti significativi con il territorio (EE.LL., musei, università). Anche il personale ATA è investito di incarichi piuttosto complessi, trattandosi di una scuola artistica. Le aree di attività sono assegnate con una sostanziale divisione dei compiti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LESL03000R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LESL03000R 11
10,15
10,66
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 76
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LESL03000R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LESL03000R 8662,91
10603,6
10655
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 77
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LESL03000R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LESL03000R n.d.
122,3
98,73
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 78
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LESL03000R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LESL03000R % 4,08
24,71
27,5
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 79
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LESL03000R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LESL03000R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
15,2
10,4
9,5
0
8,7
15,7
9,5
0
23,9
17,4
14,5
0
32,6
27,4
31,5
0
28,3
26,1
37,9
0
28,3
19,1
21,8
1
17,4
17,8
16,6
1
13
13,9
17,6
0
10,9
11,7
9,2
0
41,3
39,6
35,6
0 0
15,2 21,7
18,7 33
20,6 37,3
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 80
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LESL03000R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LESL03000R 1,00
2,2
1,9
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 81
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LESL03000R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LESL03000R % 7,74
40,3
39,8
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 82
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:LESL03000R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LESL03000R Gli interventi di educazione alla salute (prevenzione, informazione, sensibilizzazione), di educazione stradale e di educazione ambientale hanno costituito un momento formativo fondamentale per la realizzazione del benessere della vita personale e per il Il corso di formazione del personale docente ha realizzato un percorso di apprendimento basato sulla costruzione condivisa di conoscenze significative e contestualizzate attraverso la creazione di ambienti di apprendimento motivanti e significativi. Focus Il progetto ha interessato lo studio dell'ambiente marino mediterraneo. Dallo studio della biologia marina (in partenariato con l'Universita' del Salento) alla produzione artistica del corso di arti figurative, gli studenti hanno maturato una maggiore con
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 83
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 17,4 30 Basso coinvolgimento 30,4 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8
Situazione della scuola: LESL03000R
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Programma Annuale è in stretta coerenza con il Pof dell'Istituzione scolastica. Il riscontro è nella coerente allocazione delle risorse economiche all'interno di progetti e nella adeguata previsione di spesa relativa agli stessi. Si preferisce individuare all'interno del Programma Annuale alcuni macroprogetti, anzichè frammentare le risorse in una serie di piccoli progetti, nei quali è possibile individuare le priorità strategiche della scuola. Una valutazione della corretta ed efficace gestione delle risorse economiche viene fatta dalla scuola in base ad una serie di indicatori, in particolare: -rispetto della pianificazione delle risorse economiche relative ai progetti -coinvolgimento del maggior numero di studenti -ricaduta didattica sugli apprendimenti -diffusione sul territorio (articoli su stampa, servizi televisivi, …)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La criticità è intrinseca allo stesso contenuto del Programma Annuale. Infatti non compaiono nel P.A. le attività della scuola finanziate con il Fondo dell'Istituzione scolastica, che sono strettamente correlate con il Pof. Pertanto la lettura del P.A. non rispecchia una stretta coerenza fra le scelte didattico-educative adottate nel Pof e l'allocazione delle risorse economiche nel Programma Annuale, che rappresenta solo alcuni progetti.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 84
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio delle azioni e dei processi da un lungo perodo e ha strutturato una pratica di autovalutazione, di individuazione di punti di forza e di criticità , che permette di riorientare le strategie e riprogettare le azioni di miglòioramento. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola vengono sfruttae per la realizzazione degli obiettivi prioritari. La scuola utilizza finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 85
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LESL03000R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LESL03000R 5
2,2
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 86
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LESL03000R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LESL03000R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
10,9 2,2
10,4 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
23,9
15,2
17,3
0
4,3
6,5
7
2
47,8
23,5
26,3
1
28,3
31,7
39
1
23,9
11,7
12,5
0
2,2
1,3
1,2
0 0
0 8,7
1,3 9,1
1,2 11,5
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 87
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LESL03000R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LESL03000R % n.d.
28,7
33,1
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 88
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LESL03000R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LESL03000R n.d.
49,4
71,4
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 89
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LESL03000R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LESL03000R n.d.
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Una ricognizione collegiale (autoanalisi) effettuata all’inizio dell’anno scolastico ha consentito ai docenti di soddisfare le esigenze di aggiornamento tenendo conto delle competenze, propensioni, e delle disponibilità di ciascuno.I temi affrontati sono stati: la professione docente, i BES,la didattica laboratoriale e le nuove tecnologie nella didattica. L’autonomia scolastica implica una nuova organizzazione del lavoro professionale dei docenti che coinvolge l’azione didattica, la relazione educativa, il rapporto con i colleghi. Applicare la didattica laboratoriale in classe significa, per gli insegnanti, progettare percorsi didattici per competenze, che valorizzino gli apprendimenti degli studenti rendendoli concreti, reali, e trasferibili. L’utilizzo di ICT in questo contesto appare fondamentale, poiché amplia le possibilità di scelta dei percorsi, favorendone la personalizzazione. Infine, la necessità di conoscere la normativa di riferimento e quali azioni intraprendere per gli alunni BES alla luce della stessa. Le iniziative di formazione tenute da docenti esperti, hanno coinvolto l’80% dei docenti.Gli interventi hanno permesso di: 1)acquisire la consapevolezza della necessità di formare un team di lavoro tra docenti con con un ruolo attivo nella costruzione del curricolo per gli studenti e nel coordinamento della didattica; 2)utilizzare le tecnologie nella didattica; 3)Conoscere la normativa di riferimento e cosa fare dopo l’individuazione degli studenti con BES.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero medio di ore di formazione per insegnante nell’a.s. 2013/14 è pari a 0,32, ma relativamente ai progetti considerati; il dato va corretto in quanto i docenti hanno partecipato ad altri progetti organizzati dalla scuola e all'esterno e, in particolare, con i fondi europei (corsi di apprendimento linguistico); pertanto si può stimare un numero medio di ore di formazione poco inferiore ai riferimenti locali e nazionali. Il dato è comunque in netto miglioramento considerando il valore di 0,5 registrato nell’a.s. 2014/15 relativamente ai progetti organizzati dalla scuola, esclusi quelli finanziati con i fondi europei.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
La scuola è attenta nel promuovere la formazione e l'aggiornamento del personale e nella valorizzazione delle competenze professionali acquisite. L'assegnazione degli incarichi avviene mediante selezione con criteri di traparenza sulla base delle competenze che possono essere ricondotte ai seguenti settori: - competenze professionali attinenti l'incarico titolo di studio altri titoli di studio o culturali - formazione nei seguenti settori: didattica (metodologie, curricolo e progettazione, valutazione) nuove tecnologie e implementazione nella didattica didattica inclusiva e difficoltà di apprendimento disciplina specifica o affine - progettazione esperienza come membro di gruppo di progetto in progetti Pof esperienza nella progettazione europea - incarichi ricoperti nella scuola (funzione strumentale, collaboratore DS, componente C.I, gruppi di lavoro, ...)o in ambito professionale attinente. Nel corpo docente si rileva mediamente un'elevato livello di professionalità.
pagina 90
Come già espresso, la scuola assegna gli incarichi sulla base delle competenze accertate realizzando una gestione efficace delle risorse umane, specie riguardo al personale docente. Il livello di coinvolgimento è anche abbastanza soddisfacente, benchè la scuola, per la sua complessità, necessiti di una ancor maggiore disponibilità di tempo (o di più docenti disponibili) per svolgere tutte le attività impegnative che vengono messe in campo. Riguardo al personale ATA, recenti turn-over e alcune criticità interne hanno determinato attualmente una gestione non del tutto ottimale del personale, nonostante siano presenti elementi di alta professionalità.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LESL03000R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LESL03000R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
60,9
48,3
46,3
Si
52,2
32,6
27,3
No
32,6
23,5
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
80,4 89,1 80,4 89,1 47,8 52,2 39,1 84,8
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 91
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LESL03000R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,7 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,8 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 54,3 46,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 92
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LESL03000R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LESL03000R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
16
6,7
6,5
6,6
16
9,7
5,5
4,4
0
4,5
2,8
2,9
17 32 11 8 16 17 11 41
13,4 13,4 5,8 9,8 5,7 7,8 3,6 13,4
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza come prassi condivisa il lavoro collegiale e pertanto si costituiscono gruppi di lavoro intorno a qualunque tematica che investa i processi dell'azione didattica. Il Collegio Docenti stabilisce i criteri generali della programmazione didattica. Un gruppo di lavoro interdisciplinare elabora le competenze in ingresso, in uscita al termine del secondo anno (livello 2 EQF), in uscita (livello 4 EQF). I dipartimenti disciplinari elaborano la progettazione del curricolo per competenze, declinato per assi disciplinari nel primo biennio e per aree di apprendimento nel secondo biennio e monoennio finale (e curvato in relazione ai vari indirizzi dell'istruzione artistica); concorda le metodologie didattiche e gli strumenti di valutazione; elabora le prove di verifica comuni; monitora lo svolgimento della programmazione in corso d'anno e le eventuali rimodulazioni. Tutta la documentazione viene prodotta su modelli comuni elaborati dalla scuola e raccolta su supporto digitale. Anche i consigli di classe o altri gruppi di lavoro che si costituiscono su altre tematiche producono materiale e documentazione che viene raccolta e condivisa. Il docente con incarico di funzione strumentale 'sostegno al lavoro dei docenti' supporta i docenti nella documentazione delle attivitĂ , nella produzione dei materiali e nella successiva diffusione e condivisione degli stessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro si costituiscono spesso intorno a tematiche e argomenti di interesse relativo ad una disciplina o affini. Obiettivo di miglioramento è un maggiore carattere di interdisciplinarietà nella composizione dei gruppi di lavoro e degli argomenti affrontati.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 93
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e organizza iniziative formative in relazione ai bisogni rilevati e agli obiettivi di sviluppo professionale e di miglioramento della qualità dell'insegnamento. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di notevole qualita', utili per la comunita' professionale, anche grazie alla presenza di docenti curricolari con specifiche competenze nelle tecnologie multimediali, audiovisive, grafiche. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi; ancora non è ottimizzata la pratica della diffusione e della condivisione edei materiali di lavoro all'interno di tutta la comunità scolastica, ma questo avviene in gruppi più ristretti, per affinità di interessi, di discipline, o all'interno di consigli di classe o di gruppi di progettazione pluridisciplinari. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 94
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LESL03000R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,7 Media partecipazione (3-4 43,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 30,4
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 95
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LESL03000R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 45,5 36,4 18,2
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 96
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LESL03000R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 18,2 23,9 Bassa apertura 11,4 6 Media apertura 6,8 11,4 Alta apertura 63,6 58,7 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 97
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LESL03000R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LESL03000R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
50 17,4
45,7 14,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
19,6
17,4
19,2
1 0 4
47,8 6,5 65,2
31,3 4,8 52,6
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 98
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LESL03000R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LESL03000R per motivo) per motivo) 1
34,8
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
19,6
15,2
23,7
5
89,1
76,1
73,6
0
23,9
12,2
10,5
0
32,6
29,6
27,8
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 99
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LESL03000R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LESL03000R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
28,3 43,5
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
56,5
45,7
45,5
1
30,4
27,4
25,8
0
26,1
16,5
12,4
0
34,8
20,9
20,5
0
17,4
9,6
22,5
0
4,3
4,8
14,3
1 1
26,1 19,6
17,4 24,3
19,2 13,1
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 100
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LESL03000R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,2 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 10,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,1 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 37 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 23,9 10,4 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 101
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:LESL03000R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LESL03000R Si 63 42,6 Si 69,6 58,7 Si 23,9 18,3 No 67,4 52,2 Si 67,4 60 Si 41,3 42,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
63
59,6
56,9
Si
73,9
60,4
60
Si
52,2
37,8
42,7
Si Si
65,2 30,4
45,7 24,3
52,4 23,3
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 102
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LESL03000R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LESL03000R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80,4 82,2 79,1 rappresentanti del territorio
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 103
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI LESL03000R LECCE PUGLIA ITALIA
NO X 25,0 19,0 10,0
75,0 80,0 89,0
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 104
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 28,3 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 28,3 31,3 Numero di convenzioni 23,9 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 10,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,7 3
Situazione della scuola: LESL03000R %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:LESL03000R % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LESL03000R % 3,52
12
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni collabora con enti pubblici e privati. Frequenti sono i rapporti con la Provincia di Lecce non soltanto per le questioni strutturali dei plessi ma anche per quanto riguarda la programmazione degli orari dei trasporti da e per i comuni della provincia. Abituali (per via della presenza di tre unità stabili all'interno dell'istituto) sono anche i rapporti con il Centro provinciale per l'impiego del quale la scuola si avvale per i percorsi di alternanza scuola-lavoro e per l'orientamento verso la formazione professionale di qualche alunno che, raggiunta l'età dell'obbligo, si indirizza per altre vie. Inoltre, la Provincia, come anche il Comune di Lecce, l'Università del Salento, l'Accademia di belle arti e il Conservatorio Musicale sono spesso partner nella realizzazione di iniziative progettuali del Liceo artistico. Ma anche l'Istituto, a volte offre la propria collaborazione ad iniziative proposte da questi enti. Un discorso a parte merita la collaborazione con i soggetti privati che collaborano con la scuola. Rappresentano una ricchezza originale e sono un vero e proprio valore aggiunto alla già multiforme offerta formativa. Si tratta di agenzie afferenti al mondo dell'associazionismo e del volontariato, attive nel sociale e con una grande attenzione al mondo della scuola: educazione alla salute, all'ambiente, all'integrazione, all'inclusività... sono le tematiche affrontate grazie alla loro collaborazione.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Probabilmente la costituzione formale di reti con enti pubblici e privati garantirebbe in prospettiva una maggiore stabilità progettuale. L'implementazione di percorsi di alternanza scuolalavoro in alcuni periodi dell'A.S.(ad esempio durante le pause didattiche) potrebbe diventare una regolare attività di eccellenza.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 105
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LESL03000R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LESL03000R % 9,18
11,7
12,1
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 106
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LESL03000R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 9,5 15,9 Medio - basso livello di 54,8 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 35,7 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 107
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LESL03000R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LESL03000R 5,84
38,1
35,3
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 108
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 2,2 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10,9 12,6 Medio - alto coinvolgimento 65,2 70 Alto coinvolgimento 21,7 16,5
Situazione della scuola: LESL03000R
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è in perenne ascolto delle esigenze dell'utenza e ai suoi bisogni presta grande attenzione nella definizione e nella strutturazione dell'offerta formativa. Le numerose occasioni di incontro divengono sempre motivo di confronto circa le scelte didattiche e organizzative dell'istituto. Spesso si fa ricorso a consigli di classe aperti alle famiglie per studiare insieme (docenti e genitori) strategie educative orientate al miglioramento della vita scolastica. La partecipazione, poi, dei rappresentanti dei genitori negli organi collegiali, garantisce il fruttuoso scambio di pareri, ma anche la diffusione delle comunicazioni tra famiglie. All'inizio del primo anno di frequenza, i genitori dei nuovi alunni firmano il patto di corresponsabilità con la scuola. Esso oltre che condividere con i genitori l'organizzazione e le regole dell'Istituto è anche uno strumento che recepisce proposte e suggerimenti provenienti dall'utenza. In occasione di mostre e progetti extracurriculari tutte le famiglie intervengono numerose all'evento di apertura e/o di chiusura. Notevole la partecipazione agli incontri di orientamento in ingresso e in itinere. L'uso ormai consolidato del registro elettronico in aula consente ai genitori di seguire ordinariamente la vita scolastica dei propri figlioli. Considerevole l'impegno della segreteria, delle funzioni strumentali e dei coordinatori dei consigli di classe a raggiungere le famiglie tempestivamente via telefono quando necessario.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Resta da implementare la comunicazione immediata tramite sms e/o posta elettronica: aprire e organizzare un canale di comunicazione diretta con le famiglie, sfruttando utilmente le nuove tecnologie potrebbe rappresentare un obiettivo cui puntare. Sarebbe auspicabile, infine, un maggiore coinvolgimento delle famiglie nell'orientamento in uscita. E' in corso di realizzazione il nuovo sito con implementazione di servizi che dovrebbero garantire la massima efficacia comunicativa.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 109
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a diverse reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola ha integrato nella propria offerta formativa esperienze di stage e collaborazioni con il mondo delle imprese, dell'artigianato, degli ordini professionali,dell'università , anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. E' necessario strutturare in maniera continuativa queste forme di collaborazione con soggetti esterni. La scuola coinvolge i genitori per il miglioramento dell'offerta formativa attraverso l'utilizzo di canali di comunicazione che sfruttano, anche se ancora non appieno, le nuove tecnologie (è in corso di realizzazione il nuovo sito con implementazione di servizi che dovrebbero garantire la massima efficacia comunicativa). Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 110
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Definizione competenze assi culturali biennio Modello di programmazione del dipartimento disciplinare Valutazione degli apprendimenti Valutazione del comportamento Questionario studenti Questionario docenti Questionario genitori Questionario docenti Questionario studenti Questionario genitori Questionario docenti Questionario docenti Piano Annuale per l'Inclusione Scheda rilevazione BES docente Scheda rilevazione BES Consiglio di classe Modello PDP Sospensioni giudizio e corsi recupero estivi attivati 2013_2014 Modulo comunicazione carenze formative Azioni orientamento in ingresso Dati iscrizioni ultimo triennio Questionario open day Azioni orientamento in uscita Monitoraggio diplomati 2013_2014 Questionario monitoraggio post diploma Pof 2014_2015 Parte II ModalitĂ di presentazione della scuola a famiglie e territorio Indicatori della mission dell'Istituzione Pof 2014_2015 Parte I Autovalutazione AttivitĂ Progettuale e Area Inclusione 2012_2013 Piano di Miglioramento 2014_2015 Autovalutazione 2010_2011 (esempio applicazione modello) Modello di Autovalutazione dell'Istituzione scolastica Rapporto di Valutazione esterna Vales 2013_2014 Rapporto di Autovalutazione 2012_2013 Organigramma FIS Docenti 2014_2015 FIS ATA 2014_2015 Valutazione della gestione delle risorse economiche Valutazione corsi competenze di base primo biennio
pagina 111
Competenze assi culturali biennio.pdf Programmazione italiano.pdf Rubrica di valutazione.pdf Valutazione comportamento.pdf Questionario studenti.pdf Questionario docenti.pdf Questionario genitori.pdf Questionario docenti.pdf Questionario studenti.pdf Questionario genitori.pdf Questionario docenti.pdf Questionario docenti.pdf PAI 20152016.pdf Rilevazione bes scheda docente.pdf Scheda BES Consiglio di classe.pdf Modello di PDP.pdf Sospensioni giudizio 2013_2014.pdf Tabella carenze formative.pdf Orientamento in ingresso.pdf Iscrizioni ultimo triennio.pdf questionario open day.pdf Orientamento in uscita.pdf Monitoraggio diplomati 2013_2014.pdf questionario monitoraggio post diploma.pdf POF 2014-2015 Parte II.pdf Presentazione della scuola a famiglie e territorio.pdf Indicatori mission dell'Istituzione.pdf POF 2014-2015 Parte I.pdf Autovalutazione_2012_2013.pdf Piano di Miglioramento.pdf Autovalutazione 2010_2011.pdf Autovalutazione 2009_2012.pdf Rapporto di Valutazione esterna Vales 2013_2014.pdf RA.pdf Organigramma 2014_2015.pdf FIS Docenti 2014_2015.pdf FIS ATA 2014_2015.pdf Indicatori di gestione delle risorse economiche.pdf Corsi primo bienno.pdf
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
Valutazione corso di orientamento classi quarte Certificazioni e apprendimenti (ricadute didattiche) Questionari di gradimento Valutazione corso docenti Valutazione finale corso di formazione sulle nuove tecnologie Questionario docenti Questionario ATA Questionario docenti Questionario ATA Questionario docenti Collaborazioni con il territorio Partecipazione dei genitori alla vita scolastica Questionario genitori
pagina 112
Corso di Orientamento classi quarte.pdf Certificazioni e apprendimenti.pdf Questionari di gradimento.pdf Corso Lingua straniera per docenti.pdf Valutazione corso Didattica con le Tic.pdf Questionario docenti.pdf Questionario ATA.pdf Questionario docenti.pdf Questionario ATA.pdf Questionario docenti.pdf Rapporti scuola_territorio.pdf Indicatori coinvolgimento famiglie.pdf Questionario genitori.pdf
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 113
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento degli esiti delle Allineamento del punteggio prove Invalsi di Italiano alla media nazionale (o almeno regionale) di Italiano per studenti di pari background Miglioramento degli esiti delle Allineamento del punteggio prove Invalsi di Matematica alla media nazionale (o almeno regionale) di Matematica per studenti di pari background
Competenze chiave e di cittadinanza
Miglioramento della comunicazione nelle lingue straniere
Risultati a distanza
Valorizzazione degli esiti a Allineamento con i dati distanza in ambito lavorativo e dell'area geografica di di studi universitari appartenenza
Numero certificazioni di lingua inglese almeno 10% Livello di competenze in lingua inglese in uscita (tutti livello B1; 30% livello B2 o superiore).
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità individuate scaturiscono dagli esiti dell'autovalutazione, in quanto sono emerse le seguenti aree di miglioramento: - risultati nelle prove standardizzate nazionali, considerato che, pur avendo già la scuola attivato interventi didattici mirati e registrato alcuni miglioramenti, i punteggi delle prove Invalsi restano inferiori ai punteggi medi regionali, in confronto a studenti con analogo background (sebbene, nel confronto con gli altri licei, il liceo artistico si trovi in posizione comunque svantaggiata), finalizzati a conseguente innalzamento dei livelli di apprendimento nelle competenze di base (italiano e matematica); - competenze chiave di cittadinanza europea: relative in particolare all'apprendimento delle lingue straniere (rispetto alle lingue straniere il livello in uscita è ancora mediamente al di sotto dei previsti livelli in uscita liceali); - valorizzazione degli esiti a distanza in ambito lavorativo e degli studi universitari: traguardo connesso al miglioramento degli esiti scolastici e fortemente condizionato dalle azioni di orientamento.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziare interventi didattici su competenze di base nel primo biennio: italiano (comprensione e analisi del testo); matematica (problem solving)
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 114
Porre come obiettivo trasversale prioritario nella programmazione dei C.Classe la competenza chiave europea 'imparare ad imparare'(metodo di studio) Potenziare moduli formativi e stage all'estero per il conseguimento di certificazioni linguistiche Ambiente di apprendimento
Generalizzare la pratica di didattiche innovative (utilizzo delle TIC e strategie metodologiche laboratoriali, cooperative learning e peer education) Introdurre forme di flessibilità con articolazione del tempo scuola e utilizzo quota autonomia per attività di recupero, potenziamento, eccellenza
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Attivare proposte progettuali con le scuole secondarie di primo grado per favorire la continuità verticale fra i due ordini di scuole Potenziare interventi (docenti interni, incontri con le famiglie) e percorsi di comprensione del sé (orientatore) per favorire scelte consapevoli Implementare e strutturare percorsi di orientamento e di stage presso aziende e istituzioni accademiche del territorio (accordi, protocolli d'intesa) Stabilizzare azioni di monitoraggio dei risultati a distanza
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Strutturare processi di comunicazione e informazione alle famiglie più tempestivi ed efficaci tramite posta elettronica, R.E., sms Migliorare la funzionalità del sito web
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: LESL03000R prodotto il :09/10/2015 19:06:01
pagina 115
Gli obiettivi di processo descritti sono funzionali alle priorità individuate dall'Istituzione scolastica. La rimodulazione dei curricoli disciplinari,in particolare rispetto alle materie connesse alle competenze di base, insieme con il rafforzamento della competenza chiave di cittadinanza 'imparare ad imparare',base per lo sviluppo del pensiero logico e critico, sono il presupposto per conseguire migliori esiti nelle prove standardizzate, ma più generalmente per il miglioramento dei risultati di apprendimento; le competenze linguistiche e digitali rappresentano competenze chiave di cittadinanza europea indispensabili per il lavoro. La didattica laboratoriale è l'ambiente più idoneo per favorire l'apprendimento, grazie anche al supporto delle nuove tecnologie, da potenziare e diffondere. Tutto questo richiede anche nuovi spazi di flessibilità per una maggiore personalizzazione del curricolo. Una maggiore efficacia delle azioni di orientamento e di riorientamento,attivate sin dal primo biennio, è strettamente connessa al traguardo di valorizzazione dei risultati a distanza;la scuola vuole consolidare esperienze di orientamento attitudinale,di stage, di placement scolastico, e implementarle in percorsi strutturati e formalizzati, in sinergia con il territorio. Il coinvolgimento delle famiglie è un fattore essenziale,che necessita di una comunicazione efficiente ed efficace; l'implementazione sistematica delle nuove tecnologie è finalizzata ad ottimizzare questo processo.