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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMIC8A000E CIAMPINO "L. DA VINCI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
RMIC8A000E RMEE8A001L VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8A000E 0.0 0.8 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8A000E 0.0 0.6 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8A000E 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è prevalentemente medio-alto. Si cerca di venire incontro alle famiglie in difficoltà (circa il 20%) con iniziative quali il comodato d'uso semigratuito di libri di testo e strumenti musicali. L'incidenza degli alunni con cittadinanza non italiana è del 18%, per i quali vengono organizzati corsi di alfabetizzazione italiana per stranieri con buoni risultati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è prevalentemente medio-alto. Si cerca di venire incontro alle famiglie in difficoltà (circa il 20%) con iniziative quali il comodato d'uso semigratuito di libri di testo e strumenti musicali. L'incidenza degli alunni con cittadinanza non italiana è del 18%, per i quali vengono organizzati corsi di alfabetizzazione italiana per stranieri con buoni risultati.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Ciampino è un comune “giovane”, essendosi costituito nel 1974 A seguito del mancato dimensionamento scolastico, i locali per distacco dal Comune di Marino, ed elevato a rango di Città della scuola risultano insufficienti per rispondere con Decreto del Presidente della Repubblica in data 8 adeguatamente alle necessità didattiche per le attività settembre 2004. E’ esteso su un territorio di soli 11 Kmq, ma laboratoriali e formative. registra un’alta densità di popolazione con circa 40.000 abitanti. Ciampino è un importante nodo di comunicazione, poiché dispone di un aeroporto, il "G. Pastine"; di una linea ferroviaria, ovvero la linea Roma–Cassino sud e Roma–Castelli Romani; di un’arteria stradale (il Comune è vicinissimo al Grande Raccordo Anulare; alle Vie Consolari Appia, Anagnina, Tuscolana, Nettunense), inoltre è attraversato da strade provinciali e locali. Sono inoltre presenti risorse e competenze per la cooperazione, la partecipazione e l'interazione sociale; le strutture a disposizione sono diverse: il polo museale, la ludoteca comunale, due scuole di musica, la biblioteca comunale, il palazzetto dello sport, il campo di calcio in prato sintetico, utilizzato, spesso, per manifestazioni sportive che permettono una sana competizione sportiva tra la Nostra e l’altra Scuola Secondaria di I Grado presente nel territorio ciampinese. La ASL competente per territorio offre servizi di Consultorio, di Psicologia e di Neuropsichiatria infantile. L'Ente locale (Comune)partecipa alle iniziative scolastiche proposte con il patrocinio ai concerti dell'Indirizzo Musicale.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RMIC8A000E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
5.416,00
18.969,00
3.047.477,00
433.704,00
0,00
3.505.566,00
Gestiti dalla scuola
2.741,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.741,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
43.005,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
43.005,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
94.367,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
94.367,00
8.170,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.170,00
144.608,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
144.608,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:RMIC8A000E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,1
0,5
80,2
11,4
0,0
92,3
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,5
COMUNE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
ALTRI PRIVATI
3,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
53,4
48,9
23,4
33,3
39,2
55,3
13,3
11,9
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi Situazione della scuola: RMIC8A000E
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,8 77,9 Totale adeguamento 26,2 22,1
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture della scuola è stata giudicata adeguata L'Ente locale non ha ancora provveduto agli interventi di dall'ufficio competente del Comune per quanto concerne la sede manutenzione ordinaria e straordinaria necessari al centrale; non altrettanto per quel che riguarda la sede miglioramento dell'edilizia scolastica dell'intero Istituto. succursale. Nella sede centrale non tutte le classi dispongono di LIM, la L'RSPP vigila costantemente sulle misure di sicurezza e la scuola non dispone di banda larga, quindi l'uso degli strumenti funzionalità dell'Istituto alle stesse. informatici è sottodimensionata rispetto alle reali esigenze di L'Istituto è facilmente raggiungibile dall'utenza grazie alla una didattica innovativa. vicina rete ferroviaria e al servizio di trasporto pubblico in Le risorse economiche fornite dello Stato sono state generale. insufficienti per la realizzazione e la manutenzione di un La qualità degli apparati multimediali è buona nel plesso della impianto adeguato. scuola primaria e appena sufficiente in quello della scuola secondaria. Si dispone di LIM in tutte le aule della sede succursale.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMIC8A000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N° % N° % TOTALE RMIC8A000E 63 85,1 11 14,9 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMIC8A000E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RMIC8A000E
35-44 %
N°
2
3,2
ROMA
1.192
LAZIO
1.536
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
19
30,2
15
23,8
27
42,9
100,0
2,9
8.657
21,3
15.616
38,4
15.190
37,4
100,0
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RMIC8A000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8A000E 0,0 100,0 100,0
Istituto:RMIC8A000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8A000E 44,4 55,6 100,0
Istituto:RMIC8A000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8A000E 77,8 22,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RMIC8A000E - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
Istituto:RMIC8A000E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 5 9,1 15 27,3 15 27,3 4.675 7.640 80.068
12,8 14,4 21,1
11.532 16.117 99.999
31,5 30,4 26,3
7.878 11.154 99.999
21,5 21,1 26,3
Oltre 10 anni N°
% 20
36,4
12.489 18.021 99.999
34,1 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ROMA LAZIO ITALIA
Incarico nominale
450 652 7.359
%
N° 81,4 82,3 84,4
% 41 43 126
N° 7,4 5,4 1,4
55 86 1.143
%
N° 10,0 10,9 13,1
% 6 9 43
N° 1,1 1,1 0,5
% 1 2 49
0,2 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Fino a 1 anno 15,4 12,7 Da 2 a 3 anni 21,9 21,1 Da 4 a 5 anni 0 0,4 Più di 5 anni 62,7 65,8 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,1 28,8 37,7 36,1 6,2 7,1 28,1 28
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche socio-anagrafiche del personale evidenziano Dai dati si evidenzia che il 42,9 % dei docenti, presenti nel che l’85,1% dei docenti in servizio è titolare di un contratto a nostro Istituto in forma stabile, ha un’età superiore ai 55 anni. tempo indeterminato, percentuale in linea con il dato nazionale Questo elemento suggerisce l’opportunità di implementare e leggermente superiore a quello di Roma e del Lazio. Il 36,4% l’aggiornamento in servizio per quanto riguarda le conoscenze di essi è presente stabilmente presso la nostra scuola, essendo in informatiche e/o linguistiche. servizio alla “Da Vinci” da più di 10 anni. Questo elemento positivo garantisce la stabilità e la continuità del percorso educativo proposto ai discenti, poiché, come è noto, la scuola ha come mission istituzionale di sostenere il percorso scolastico di tutti gli studenti garantendo ad ognuno il successo formativo. Le competenze professionali ed i titoli posseduti sono dimostrabili nel fatto che il 77,8% dei docenti in servizio possiede un diploma di laurea, mentre il 22,2 ha un diploma di Scuola Superiore di II Grado.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8A000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
24
100,0
14
100,0
21
100,0
25
100,0
24
100,0
ROMA
40.351
97,4
40.093
97,9
38.606
97,9
38.726
98,2
38.281
97,9
LAZIO
53.741
97,7
53.718
98,1
51.603
98,2
51.801
98,4
51.544
98,1
Italia
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8A000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
146
90,7
180
94,7
ROMA
36.923
92,9
36.617
93,1
LAZIO
50.168
93,1
49.670
93,3
Italia
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RMIC8A000E
7
8
43
55
ROMA
9.212
LAZIO
12.737
ITALIA
152.904
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
56
33
11
5
21,2
27,1
27,6
16,3
5,4
2,5
11.045
8.855
6.322
1.829
1.174
24,0
28,7
23,0
16,4
4,8
3,1
14.838
11.816
8.636
2.669
1.619
24,3
28,4
22,6
16,5
5,1
3,1
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8A000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LAZIO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8A000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
-
0,1
-
0,2
-
0,5
LAZIO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8A000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ROMA
669
1,6
612
1,5
488
1,3
483
1,2
314
0,8
LAZIO
915
1,7
841
1,6
690
1,3
680
1,3
453
0,9
Italia
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8A000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
3
1,9
2
1,1
-
0,0
ROMA
530
1,4
459
1,2
275
0,7
LAZIO
717
1,3
584
1,1
372
0,7
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8A000E
% classe 1
classe 2
-
0,0
ROMA
1.135
LAZIO
1.514
Italia
17.324
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,8
921
2,8
1.277
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
-
0,0
2,3
726
2,4
1.014
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
4,2
-
0,0
1,9
726
1,9
503
1,3
2,0
1.000
1,9
710
1,4
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8A000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,6
1
0,5
1
0,5
ROMA
804
2,1
760
2,0
563
1,4
LAZIO
1.078
2,0
966
1,8
711
1,3
Italia
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di studenti ammessi alla classe successiva è pari al Gli studenti non ammessi nella Scuola Secondaria di I grado 100% nella scuola primaria e al 90% nella Classe I di scuola ammontano al 9,3% nella Classe Prima e al 5,3 % nella Classe Secondaria di I grado, e al 94,7% nella classe II di Scuola Seconda, ovvero maggiormente nella classe prima che nella Secondaria. seconda. Questa percentuale può essere spiegata considerando il L'Istituto Comprensivo, che accoglie alunni dai 3 fino ai 14 fatto che il passaggio dalla Scuola Primaria, con un gruppo anni di età garantisce certamente la continuità del percorso docente “a misura di Bambino” alla Scuola Secondaria di I educativo del discente. I criteri di valutazione, inoltre, sono grado, con il progressivo distacco dalla figura docente vicina al calibrati in modo da permettere all’alunno il raggiungimento del discente verso il raggiungimento di un “Modello di successo formativo, come prevede il DPR 275/99. riferimento”, è molto avvertito dai ragazzi. Inoltre il passaggio Quanto alla percentuale dei licenziati nello scorso anno, la dall’organizzazione per ambiti disciplinari, tipica della scuola maggior parte dei nostri alunni si è collocato nelle fasce più primaria, gestita da un numero limitato di docenti, a quello più alte, con il 27,6% dei candidati che ha raggiunto la votazione di ampio per materie, ciascuna insegnata da un docente diverso, otto decimi, ben al di sopra della media provinciale , regionale e tipica della scuola secondaria, destabilizza fortemente l’alunno, nazionale; il 16,3% dei candidati ha raggiunto la votazione di il quale, se non possiede una forte preparazione di base, rischia nove decimi con una percentuale di pochissimo al di sotto della di trovarsi disorientato di fronte all’ampliamento delle media provinciale e regionale. I dati più significativi si competenze da raggiungere. registrano tuttavia con il numero di studenti che ha conseguito la licenza media con la votazione di 10/10, per una percentuale pari al 5,4% superiore rispettivamente alla media provinciale, regionale e nazionale. Se ne deduce che la fascia media d’utenza della “L. Da Vinci” riporta lusinghieri risultati che ben fanno sperare per un positivo ingresso nella scuola Secondaria Superiore. Dai dati in nostro possesso non si registrano abbandoni da parte dei discenti della nostra scuola.
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati, e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMIC8A000E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lazio
Centro 62,3
2-Scuola primaria - Classi seconde
68,0
RMEE8A001L
68,0
RMEE8A001L II A
68,0
62,2
RMEE8A001L
62,2
RMEE8A001L VA
62,2
ITALIA 63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
62,6
n/a
63,0
Punt. ESCS (*) 54,6
n/a
n/a
n/a
n/a
55,4
0,0 63,7
62,9
61,9 61,9
2,8 62,3
54,7
62,4
n/a
ITALIA
0,0
61,0
n/a
Centro
55,4 55,4
0,7 n/a
Lazio 54,0
0,0
n/a
Punteggio medio
61,0 0,0
62,2 5-Scuola primaria - Classi quinte
Prova di Matematica
-2,0 n/a
n/a
n/a
n/a
61,9
-1,3
61,4
57,3
58,5
57,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
64,7
RMMM8A001G
64,6
RMMM8A001G - III A
68,9
0,0
59,8
0,0
RMMM8A001G - III B
59,9
0,0
59,3
0,0
RMMM8A001G - III C
65,6
0,0
57,3
0,0
RMMM8A001G - III D
67,1
0,0
62,0
0,0
RMMM8A001G - III E
60,4
0,0
65,3
0,0
RMMM8A001G - III F
61,9
0,0
58,7
0,0
RMMM8A001G - III G
67,2
0,0
57,3
0,0
RMMM8A001G - III H
64,2
0,0
57,9
0,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
59,7 59,7
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
RMEE8A001L II A
2 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
1 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
1 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
4 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
3 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
1 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
5 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
1 % studenti Livello 3
1 % studenti Livello 4
3 % studenti Livello 5
RMIC8A000E
18,2
9,1
9,1
36,4
27,3
9,1
45,5
9,1
9,1
27,3
Lazio
22,4
13,0
13,8
16,2
34,5
25,6
24,2
10,9
16,5
22,9
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
RMEE8A001L VA
4 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
3 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
3 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
4 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
6 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
4 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
6 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
2 % studenti Livello 3
3 % studenti Livello 4
5 % studenti Livello 5
RMIC8A000E
20,0
15,0
15,0
20,0
30,0
20,0
30,0
10,0
15,0
25,0
Lazio
16,9
22,0
17,8
22,5
20,7
17,5
23,4
22,7
20,3
16,1
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMMM8A001G - III A
2
3
6
6
9
7
2
8
3
6
RMMM8A001G - III B
2
10
2
2
4
5
1
6
2
6
RMMM8A001G - III C
4
2
5
6
5
2
8
6
2
4
RMMM8A001G - III D
1
6
4
9
5
1
5
8
6
5
RMMM8A001G - III E
1
6
9
3
0
1
2
2
7
7
RMMM8A001G - III F
2
9
5
5
3
5
5
4
2
8
RMMM8A001G - III G
1
7
3
3
9
2
8
7
2
4
RMMM8A001G - III H
2
5
2
2
5
4
4
1
3
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RMIC8A000E
8,6
27,4
20,6
20,6
22,9
15,4
20,0
24,0
15,4
25,1
Lazio
17,6
20,9
19,9
19,9
21,7
21,3
21,1
20,8
15,2
21,5
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)?
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
pagina 25
Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati raggiunti dalla scuola sono di poco superiori al dato medio nazionale. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove Invalsi è affidabile. Alcune sezioni che avevano registrato negli ultimi due anni risultati insoddisfacenti sono ora in linea con la media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti non sempre sono risultati uniformi tra le varie classi. Per questo la scuola ha attuato delle strategie al fine di ridurre tali disequilibri.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' di poco inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC da Vinci valuta le competenze di cittadinanza degli La valutazione delle competenze chiave viene effettuata da studenti attraverso gli indicatori disciplinari dell’insegnamento ciascun docente mediante l’osservazione diretta; è in via di di Cittadinanza e Costituzione contenuti nel Piano dell’Offerta attuazione la rilevazione di indicatori e di questionari all’uopo Formativa. predisposti. Fin dal primo giorno di scuola, sono condivise una serie di consuetudini da tempo in uso presso il Nostro Istituto per aiutare il discente nel suo percorso educativo volto al raggiungimento delle competenze di cittadinanza. Ciò comporta l’adozione di criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento. Al fine di conseguire le competenze chiave e di cittadinanza, fiore all’occhiello del nostro Istituto è la pratica della Peer Education, strategia educativa basata sulla collaborazione tra alunni, per arrivare ad una conoscenza più consapevole e per favorire il potenziamento delle Life Skills. Al termine del triennio, viene rilasciato il modello di certificazione delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunte dall’alunno. Non si rilevano significative differenze tra classi e/o sezioni. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RMIC8A000E
15,7
% Linguistica 16,4
% Professionale
% Qualsiasi area
14,7
3,1
% Scientifica 18,5
% Tecnica 14,5
% Umanistica
% Apprendistato
17,5
0
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RMIC8A000E ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 111 68,5 51 19.243 71,5 7.659 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166
TOTALE 31,5 28,5 28,9 29,1
162 26.902 38.023 450.107
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RMIC8A000E - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 92 84,4 41 80,4 16.872 23.933 276.676
91,1 91,7 90,9
5.619 8.264 93.486
77,8 79,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la Scuola Primaria va evidenziato che gli esiti degli studenti La rete di scuole del territorio di Ciampino si è ricostituita usciti dalla Nostra Scuola Primaria “P. Biroli” e che hanno nell’a.s. appena trascorso. Si constata ad oggi la mancanza di un continuato il per-corso di studi presso il Nostro istituto feedback di sistematizzazione dei dati relativi al successo Comprensivo sono più che soddisfacenti: tutti, ad eccezione di scolastico degli alunni in uscita dall’IC da Vinci. un solo caso, hanno superato efficacemente il primo anno di scuola secondaria di I grado. Anche per quanto concerne la scuola secondaria di I grado, dai dati in nostro possesso, i risultati degli studenti comunicatici dalle Scuole Secondarie di II grado sono soddisfacenti. Il consiglio orientativo è stato seguito dal 68,5% degli alunni in uscita, ed è risultato efficace per l’84,4%. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 31
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,8 10,9 Medio - basso grado di 5,9 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 30,7 29,5 Alto grado di presenza 52,6 53,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 11,8 Medio - basso grado di 4,5 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 26,8 Alto grado di presenza 55 56,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMIC8A000E - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8A000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,2
88,7
89,3
Si
88,9
88,1
89
Si
82,7
83,1
85
Si
83
82,9
83,4
Si
79,6
79,7
81,3
Si
54,8
55,7
57,9
Si
79,6
77,9
80,7
No
27,6
28
29,3
No
11,1
12,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMIC8A000E - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8A000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85,9
86,8
87
Si
85,6
86,1
86,7
Si
83,7
84
83,6
Si
81,2
82,1
81,7
Si
80,5
80,8
79,6
Si
58,1
59,6
58,4
Si
89,5
87,6
86,2
No
25,2
26,5
28,3
No
10,5
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai Non tutti i dipartimenti disciplinari hanno formalizzato una documenti ministeriali di riferimento, articolato sulla base dei quota di autonomia rispetto al monte ore annuale per la bisogni formativi degli studenti e sulle attese educative e realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla formative del contesto locale. Le attivita' di ampliamento scuola; va segnalato comunque il dipartimento di Strumento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di musicale, che effettua lezioni individuali di 50'per destinare la scuola, individuando in modo chiaro gli obiettivi e le rimanenza oraria ad attività orchestrali e corali abilita'/competenze da raggiungere: la scuola è aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 7,00 alle 19,15 con varie offerte formative scolastiche ed extra – scolastiche (Corsi Trinity, Corsi Dele, Corsi di Scrittura creativa, Sostegno nell ‘ esecuzione delle consegne date; Sportello psicologico d’ascolto, Attività Motorie varie quali Corso di pallavolo, Corso di danza, corso di Teatro, Laboratorio Pianistico, ecc. L’obiettivo principale è quello di fornire all’utenza in generale un punto di riferimento ed una valida alternativa rispetto alla devianza e alla possibilità di dispersione scolastica. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le competenze trasversali, quali l’ educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche sono definite all’interno dell’educazione alla cittadinanza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto. Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per le loro attivita' didattiche
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 5,2 Medio - basso grado di 26,9 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,9 29,9 Alto grado di presenza 40,9 38,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7 7,3 Medio - basso grado di 17,3 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 34 Alto grado di presenza 44,1 41,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8A000E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8A000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
78
78,1
81,4
Si
73,1
72,7
71,2
Si
95
91,4
86,4
Si
68,4
68,3
64,1
Si
56
58,2
57,4
Si
81,7
82,7
82,3
Si
60,4
58,7
58,6
Si
45,5
44,9
42,2
No
9,3
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8A000E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8A000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,6
78
80,2
Si
77,3
75
73,5
Si
60,7
63,2
60,6
Si
84
81,8
81,4
Si
55,6
57,1
57,9
Si
86,9
87,2
86
Si
71,2
69,2
63,4
Si
60,1
57,5
53
No
9,3
8,8
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
pagina 36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti dipartimenti disciplinari per la progettazione didattica e la verifica degli apprendimenti. I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari per tutte le discipline, sia per classi parallele che in modalità verticali. A seconda dei bisogni dell’utenza, si propende alla scelta di varie strategie didattiche, nella misura più rispondente al soddisfacimento dell’esigenza evidenziata. La revisione della progettazione si evidenzia, in genere, nel rilievo della customer satisfaction e nel report finale delle figure strumentali e dei responsabili del dipartimento al Collegio dei Docenti finale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una revisione analitica della progettazione didattica, la quale, come si è già detto, viene effettuata a grandi linee in sede di Collegio docenti finale in base al report esposto sia dai responsabili dei dipartimenti disciplinari che dalle figure strumentali.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,6 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Riferimento Nazionale % 30,9
28,2
25,7
18,9
49,2
50,3
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,9 11,5 Prove svolte in 1 o 2 15,7 16 discipline Prove svolte in 3 o più 73,5 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43 42,4 Prove svolte in 1 o 2 17,3 14,8 discipline Prove svolte in 3 o più 39,6 42,8 discipline
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,2 62,6 Prove svolte in 1 o 2 8,6 9,2 discipline Prove svolte in 3 o più 27,2 28,2 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 30,3
Riferimento Nazionale % 36,9
21,7
18,6
15,6
49,5
51,1
47,5
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,4 51,3
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
8,9
9,4
10,6
39,6
39,3
37,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ IC “L. da Vinci” è composto da un’unica sezione di scuola Le prove di valutazione autentiche che vengono somministrate Primaria, e quindi la progettazione avviene con modalità sia nella Scuola primaria che in quella secondaria di I grado non verticale; nella secondaria di primo grado essa è effettuata vengono programmate periodicamente secondo scadenze e anche a classi parallele. strutturazioni prefissate. In generale sono svolti tutti i punti del curricolo, ed i docenti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti disciplinari per ogni ordine di scuola. L’Istituto utilizza prove strutturate per classi parallele definite dagli insegnanti all’inizio, a metà anno e a fine anno scolastico; all’inizio dell’anno le prove sono strutturate per tutte le discipline soprattutto nelle prime classi, al fine di rilevare il livello di partenza dei discenti e procedere, se necessario, al conseguimento dei prerequisiti tramite un percorso di recupero per classi parallele. A metà anno e a fine anno, invece, le prove sono suddivise soprattutto all’interno delle singole classi dai docenti, che procedono a distribuire le prove all’interno delle classi loro assegnate. Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove. Prove autentiche di valutazione possono considerarsi le misurazioni delle prestazioni fornite dall'Istituto Cervantes per il Dele, quelle fornite dal Trinity College per la lingua inglese e quelle fornite dalle commissioni dei concorsi nazionali per Istituti a Indirizzo musicale. La scuola progetta e realizza interventi specifici a seguito della valutazione mediante corsi di recupero e di italiano per stranieri
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,4 88,9 Orario ridotto 0,3 1,7 Orario flessibile 5,3 9,4
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: RMIC8A000E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,1 83,5 Orario ridotto 3,5 7,1 Orario flessibile 6,4 9,4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8A000E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8A000E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
64,7
66,0
52,4
No
61,6
59,9
62,4
No
0,0
0,6
1,6
No
17,0
15,9
13,9
No
4,3
5,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8A000E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8A000E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,4
89,5
82,8
No
46,6
45,5
52,4
No
2,2
3,0
4,2
No
12,5
12,2
12,1
No
2,2
3,0
5,6
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pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RMIC8A000E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8A000E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
26,6
30,5
38,3
Si
91,3
90
89,8
No
1,2
1,7
1,9
No
13,3
12,3
8,5
No
0,3
0,8
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RMIC8A000E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8A000E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
74,8
73,3
71,1
No
83,7
83,3
84,4
No
2,9
4,1
6,2
No
12,1
11,5
9,3
No
1
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori scolastici presenti nella Nostra scuola (laboratorio Nonostante le esigue risorse economiche fornite dallo Stato la informatico, linguistico, scientifico, espressivo) sono utilizzati scuola sta provvedendo, anno dopo anno, a dotare ogni classe di dalle classi mediante la prenotazione e registrazione su un un computer e di una LIM. Attualmente tutte le classi modulo. Alcuni docenti sono inoltre i responsabili dei laboratori dell’istituto dispongono di un PC e del Registro Elettronico. e periodicamente procedono alla rilevazione dei materiali Tutte le classi della scuola primaria dispongono della LIM, ma esistenti presentando richiesta per l’aggiornamento dei materiali non tutte le aule della secondaria ne hanno una. stessi. Conseguentemente tutti gli studenti hanno pari I docenti responsabili dei laboratori non sempre possono essere opportunità di fruire degli spazi laboratoriali. supportati da un adeguato servizio di assistenza tecnica. Ogni classe ha inoltre a disposizione armadi per la costituzione La maggior parte dei progetti per l’ampliamento dell’offerta autonoma di biblioteca, materiale scientifico ed espressivo. Le formativa si svolgono in orario curricolare ma l’impegno orario chiavi del suddetto armadio vengono affidate ogni anno al non è omogeneo in tutte le classi né chiaramente formalizzato. coordinatore della classe, che provvede alla loro custodia e alla La fruizione degli spazi laboratoriali non sempre è omogenea in duplicazione per i docenti che ne fanno richiesta. tutti i corsi della scuola secondaria. La scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento adottando l’orario standard, con lezioni articolate in 60 minuti, che sembrano rispondere efficacemente alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Subarea: Dimensione metodologica
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza da molti anni la didattica innovativa delle Le risorse economiche di cui dispone la scuola non permettono Peer Education, valido ausilio per promuovere lo sviluppo delle più la fruizione di stages o di approfondimenti tematici di più life skills e per dirimere le delicate fasi educativo – situazionali giorni destinati ai docenti. che si possono presentare quotidianamente nella classe. Tutti i docenti sono stati coinvolti in un programma di formazione sulla Peer Education negli anni passati e all’inizio di ogni anno scolastico si procede ad effettuare un corso di aggiornamento per rendere sempre più attuale questa metodologia didattica, e per farla conoscere agli insegnanti in ingresso alla “da Vinci”. Da alcuni anni, in collaborazione con la Asl RMH viene attuato il programma Unplugged per la prevenzione dalle dipendenze. La scuola promuove la collaborazione tra docenti mediante l’introduzione nei Consigli di Classe di uno strumento di programmazione comune. E’ stata inoltre avviata nel corrente anno scolastico una collaborazione con l’Università di Roma 3 nell’ambito del Programma di Ricerca di Interesse Nazionale “Successo formativo, inclusione e coesione sociale: strategie innovative, ICT e modelli valutativi”.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC8A000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8A000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 52,5 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,5 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMIC8A000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8A000E % 100 n.d. n.d. 52,7 55,9 n.d. 62,7 59 n.d. 61,7 63,9
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC8A000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8A000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,8 41,8 43,9 Azioni costruttive n.d. 39,8 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,8 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC8A000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8A000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,8 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,4 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,2 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC8A000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8A000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,7 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35,6 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:RMIC8A000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8A000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,8 53,2 51,8 Azioni costruttive n.d. 45,3 45,6 44 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 37,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC8A000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8A000E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 39,8 41 41,9 Azioni costruttive 42 32 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 25 30,6 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC8A000E % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8A000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,6 47,5 48 Azioni costruttive n.d. 31,6 31 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 32,9 32,7 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:RMIC8A000E % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8A000E %
Riferimento Nazionale %
2,19
0,8
0,7
0,7
0,49
1
0,9
1
0,00
1,2
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sin dal momento dell’iscrizione la scuola fa firmare alle Negli ultimi anni si nota che gli alunni di nuova generazione famiglie il Patto di Corresponsabilità previsto dal DPR 235 del non hanno una cultura del rispetto delle regole ben definita e 2007, e presenta, inoltre, il Piano dell’Offerta Formativa, non sempre le famiglie sono concordi nel condividere gli comprensivo delle regole di comportamento in uso presso indicatori di valutazione per l’attribuzione del voto di l’istituto. In caso di comportamenti problematici si ricorre alla comportamento. metodologia offerta dalla Peer Education, che invita all'autoconsapevolezza e alla regolamentazione delle pratiche di comportamento. In genere queste azioni risultano essere efficaci; nei rarissimi casi in cui non lo sono, interviene il Dirigente Scolastico, che provvede, sia con interventi verbali che didattici, al necessario rispetto delle regole di vita scolastica. Da ultimo, in casi estremamente residuali, si ricorre alla misura di allontanamento dalla comunità scolastica, secondo quanto prevede il DPR 249 del ’98. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali, quali ad esempio l’assegnazione di ruoli, attività di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc. Queste attività coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni come con il Progetto legalità, che vede ogni anno impegnati gli alunni della nostra scuola, o come con il progetto di educazione alla Pace, in collaborazione con un altro istituto della zona e con l’associazione “Lions Club” di Ciampino.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
9,6
12,7
13,5
72,2
67,5
61,2
18,2
19,8
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti La scuola realizza attività su temi interculturali e/o sulla con disabilità nel gruppo dei pari; a seconda della disabilità valorizzazione delle diversità ma non si dispone di dati sulla evidenziata e del periodo dell’anno interessato si procede alla ricaduta di questi interventi sulla qualità dei rapporti tra gli realizzazione di attività educativo-didattiche varie, che, in studenti. genere, favoriscono l'inclusione degli studenti con disabilità. Lo studente infatti è sempre presente, tranne casi eccezionali, in classe, e fa parte integrante della vita della classe. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva con risultati mediamente efficaci. Anche gli insegnanti curricolari partecipano alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati, monitorando con regolarità il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Per gli studenti con bisogni educativi speciali si predispongono Piani Didattici Personalizzati, aggiornati con regolarità, e si attuano strategie e metodologie volte al superamento delle difficoltà evidenziate, organizzando per il discente un ambiente e una serie di attività confacenti alle sue difficoltà. La scuola realizza attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia: una commissione valuta la conoscenza della lingua italiana del discente, lo inserisce nella classe più confacente e, se necessario, somministra un corso di alfabetizzazione per stranieri. La scuola realizza attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità.
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pagina 50
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8A000E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8A000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,7
93,3
92,1
No
42,1
41,1
36
No No No No
9 13,6 7,7 24,5
7,5 19,8 6,9 25,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
8,7
11,3
14,5
No
18,6
18,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8A000E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8A000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,8
88,9
87,8
No
32,6
31,8
28,2
No Si No No
15,3 66,1 8,9 41,5
13,2 64,7 9,4 41,2
13 60,5 12,6 24,8
No
23,6
24,1
24,7
No
17,3
17,7
20,6
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
pagina 51
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8A000E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8A000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78
77,9
76,9
No
25,1
26,3
21,9
No
33,1
29,9
25,3
No
43,7
42
36,9
No
22,6
23,4
14,8
No
65,9
64,7
52,9
Si
45,8
49,1
40,7
No
5,9
5,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8A000E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8A000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78
78,2
76
No
26,2
26,3
22,8
Si
48,2
45,5
46,1
Si
76,4
75,6
72,4
No
38,7
38,9
24,4
Si
70,6
70,5
61,8
Si
81,2
79,5
73,9
No
7
5,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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I discenti con problematiche ben definite, come i DSA, i BES e Sebbene ogni consiglio di classe utilizzi modalità didattiche atte gli alunni diversamente abili evidenziano, in generale, difficoltà al recupero per i ragazzi con difficoltà, non sono previste a di apprendimento. Per costoro è stato perciò predisposto il PDP tutt’oggi forme di monitoraggio e valutazione dei risultati ed il Pei al fine di adeguare il curricolo alle loro potenzialità raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà a livello cognitive. Per gli altri alunni con difficoltà meno evidenti è d’istituto. possibile procedere alla suddivisione delle classi per gruppi di livello ed operare così secondo una didattica modulare più calibrata ed efficace per loro. In generale questa metodologia porta a risultati tangibili in tempi accettabili. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari mediante la partecipazione a concorsi e rassegne locali e nazionali, come le Olimpiadi di matematica previste dal progetto Pangea, dove un nostro alunno si è classificato primo a livello regionale e ottavo a livello nazionale; i Concorsi Musicali come quello nazionale tenutosi quest’anno a Città di Castello nel quale i nostri alunni si sono classificati secondi; la partecipazione al concorso annuale bandito dai Lions Club di Ciampino, dove una nostra alunna è risultata prima a livello locale e quarta a livello regionale, ecc. Generalmente nelle classi si evidenziano dapprima i bisogni educativi degli alunni e poi si procede all’individualizzazione degli apprendimento utilizzando i materiali educativi presenti, quali LIM, supporti informatici, lavoro per mappe concettuali, utilizzo di misure dispensative e compensative.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RMIC8A000E - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8A000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
99,1
97,7
97,5
Si
78
79,3
75,8
Si
95,7
95,4
95,7
No
70,3
67,8
60,8
No
82,7
78,9
75,7
No
57,9
57,6
61,3
No
14,6
14,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RMIC8A000E - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8A000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,4
97,9
97,4
Si
82,7
81,8
74,3
Si
96,5
96,2
95,5
Si
82,4
78,8
70,4
Si
75,4
74,8
67,7
No
49,8
47,4
48,6
No
14,1
15,6
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per La scuola monitora in parte i risultati dei nostri studenti nel parlare della formazione delle classi. La scuola organizza passaggio dalla scuola secondaria di i grado a quella superiore. annualmente una festa dell’accoglienza per accogliere i nuovi ragazzi ed una serie di incontri con i circoli didattici presenti in zona per la continuità educativa. Tutte le classi quinte del territorio vengono invitate a visitare la scuola in orario curricolare e partecipano attivamente ad una serie di attività laboratoriali: cori di voci bianche ed esibizioni insieme all’orchestra dell’Indirizzo Musicale, laboratori linguistici ed informatici, in cui sono coinvolti come tutor anche gli allievi della scuola secondaria. Gli interventi realizzati sono efficaci.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:RMIC8A000E - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8A000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,1
79,3
82,6
Si
55,9
49,1
57,7
Si
76,4
71,8
55,7
Si
97,8
97,6
98,2
Si
30
31
31,7
No
63,6
63,7
63,3
No
71,2
71,6
74
No
20,4
22,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione La scuola non organizza visite alle realtà' produttive e di sé e delle proprie inclinazioni coinvolgendo le classi della professionali presenti sul territorio, considerata la scarsa scuola primaria e secondaria di I grado. Le attività di richiesta di alunni che si iscrivono al percorso professionale. orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico Sebbene, inoltre, i consigli orientativi della scuola siano seguiti successivo interessano le realtà scolastiche ed universitarie da un elevato numero di famiglie e studenti, la scuola non significative del territorio. Tutte le classi terminali hanno monitora costantemente tale numero. usufruito del progetto Filos - Magellano, sviluppato sulle strategie di apprendimento, di cui la L. Da Vinci è scuola polo sul territorio. Inoltre, il progetto di “Orientamento scolastico e Partnership dei genitori” ha visto coinvolti non solo i nostri alunni delle classi 2e e 3e (scuola secondaria) ma anche i loro genitori come stakeholders del processo di apprendimento – insegnamento. Infine, sono stati somministrati questionari sulle strategie di apprendimento (QSA) e sulla creatività. in alcune classi II e III della scuola secondaria coinvolte nel progetto PRIN, in collaborazione con l’Università di Roma3. Ogni anno si organizza una giornata dell’orientamento destinata alle famiglie delle classi terminali, nella quale vengono invitate circa 40 scuole superiori. Altre attività di orientamento e di conoscenza di sé prevedono incontri al Consultorio RMH di Ciampino per una corretta educazione alla salute, nonché visite didattiche presso il centro “Chicco” presente sul territorio, che accoglie ragazzi diversamente abili. I consigli orientativi sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell’istituto e le sue priorità sono definite Non tutte le famiglie che iscrivono i ragazzi alla nostra scuola chiaramente nel Piano dell’offerta formativa consultabile on si presentano alla giornata dell’accoglienza, né si documentano line. Tali priorità sono condivise all’interno della comunità sul POF leggendolo sul sito dell’istituto. scolastica e rese note anche all’esterno, presso le famiglie ed il territorio mediante l'esposizione del POF al momento dell’iscrizione e la distribuzione di esso in formato ridotto, con una brochure.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno il Consiglio d’Istituto approva gli indicatori di Allo stato attuale non è possibile monitorare il processo di qualità stabiliti dal Collegio dei Docenti, sulla base dei quali avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi nel corso viene redatto il Pof. La Scuola pianifica le azioni per il dell’anno scolastico. raggiungimento degli obiettivi prefissati mediante la condivisione di priorità d'azione e nella realizzazione delle attività conseguenti con scadenza annuale. Al termine dell’anno si procede al monitoraggio e controllo degli obiettivi conseguiti mediante report finale al collegio dei docenti e si procede, se necessario, ad operare le opportune modifiche e piani di miglioramento.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,7 27,8 Tra 500 e 700 € 34,7 34,7 Tra 700 e 1000 € 25,7 27 Più di 1000 € 9 10,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RMIC8A000E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8A000E %
Riferimento Nazionale %
70,00
70,7
70,9
72,8
30,00
29,4
29,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RMIC8A000E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8A000E % 60,29
69,2
71
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RMIC8A000E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8A000E % 93,75
84,7
83,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce più di 500€ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RMIC8A000E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8A000E %
9,76
15,9
17,2
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce più di 500€ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RMIC8A000E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8A000E % 33,33
32,5
34,2
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMIC8A000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8A000E Collegio dei docenti No 91 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 31,8 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 22,8 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RMIC8A000E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8A000E Si 71 73,1 No 54,9 58,1 No 2,2 2,3 No 34 31,3
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
13,6
12,5
10,6
No
8,6
9,2
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMIC8A000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8A000E Collegio dei docenti Si 55,9 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,9 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 36,7 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMIC8A000E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8A000E Collegio dei docenti Si 63,6 63,1 Consiglio di istituto No 1,2 1 Consigli di classe/interclasse No 33 30,4 Il Dirigente scolastico No 4,9 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,8 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,6 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,9 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:RMIC8A000E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8A000E Collegio dei docenti Si 90,1 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 1,9 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 38,6 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 10,8 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,2 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMIC8A000E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8A000E Collegio dei docenti Si 80,2 80,6 77,3 Consiglio di istituto No 67 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 2,7 2 Il Dirigente scolastico Si 19,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 4,9 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMIC8A000E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8A000E Collegio dei docenti No 24,4 25,8 24,1 Consiglio di istituto Si 59,6 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,9 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 79,3 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,6 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMIC8A000E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8A000E Collegio dei docenti No 37 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,7 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 12,3 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40,1 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RMIC8A000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8A000E Collegio dei docenti Si 91,4 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,4 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,3 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,8 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 17 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,6 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8 7,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8A000E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8A000E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
100,00
56,9
56,3
55,6
n.d.
2,5
2,2
2,6
n.d.
16,8
19,9
24,3
n.d.
24,6
22,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:RMIC8A000E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8A000E % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 19,78 37,1 36,5 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 6,8 7,9 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 35,99 19,5 24,7 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 44,23 38,5 33,3 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra i docenti con incarichi di responsabilita' esiste una chiara Sarebbe auspicabile l'implementazione della leadership diffusa, divisione delle aree di attività mediante affidamento di incarico. con una maggiore richiesta di candidature del personale ai Lo stesso dicasi per il personale ATA. processi decisionali.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RMIC8A000E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8A000E 8
9,6
9,66
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RMIC8A000E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8A000E 4126,75
10851,3
10010,4
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RMIC8A000E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8A000E 50,79
104,19
104,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RMIC8A000E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8A000E % 80,90
15,25
14,28
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RMIC8A000E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC8A000E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
14,5
15,2
15,5
0
11,4
13,3
13,3
0
11,1
8,8
9,4
0
51,5
47,5
48,5
2
40,7
41,3
28,4
0
12,3
11,3
11,6
1
34,9
36,3
36,6
0
22,2
22,9
27,3
0
17,6
17,1
20,6
0
18,2
16,3
14,9
0 0
18,5 16,4
20,2 19,2
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RMIC8A000E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8A000E 7,67
2,8
2,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti più importanti
Istituto:RMIC8A000E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8A000E % 68,46
36,2
36,8
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RMIC8A000E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMIC8A000E e' stata apprezzato dagli utenti inquanto rilascia attestato europeo tutto l'utenza ha apprezzato tale progetto ha fatto riscoprire agli alunni antichi lavori
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: RMIC8A000E
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,8 21 Basso coinvolgimento 22,2 23,3 Alto coinvolgimento 54,9 55,6
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale c’è un alto grado di coerenza tra le scelte educative Nella scuola si sta incrementando, solo a partire dallo scorso adottate nel POF e la conseguente allocazione delle risorse anno scolastico, il numero di progetti rivolti agli alunni in economiche nel Programma Annuale. Le spese per i progetti si difficoltà. concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RMIC8A000E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8A000E n.d.
2,2
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RMIC8A000E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC8A000E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
15,4 4,3
14,2 4,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,8
14,2
15,3
0
5,6
5,8
5,6
0
22,8
24
21,1
0
46,6
49,2
46
0
21,9
20,8
16,5
0
4,3
3,8
2,2
0 0
1,9 9
1,3 7,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RMIC8A000E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8A000E % n.d.
31,8
33,7
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
pagina 83
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RMIC8A000E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8A000E n.d.
42,7
37
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
pagina 84
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RMIC8A000E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8A000E n.d.
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del La partecipazione ai corsi di formazione proposti dalla scuola personale ATA, promuovendo corsi di formazione per l’utilizzo non è omogenea tra i docenti presenti nei vari ordini di scuola delle LIM e la grafologia, per i DSA e i BES, per una corretta del nostro istituto. alimentazione e la prevenzione dell'obesità, e per stimolare il pensiero critico con il corso "Un tempo per pensare"; inoltre nostri docenti hanno partecipato a corsi di formazione sulla valutazione (DPR 80/2013, DM 11/2014), formazione nell’ambito del PRIN “Successo formativo, inclusione e coesione sociale: strategie innovative, ICT e modelli valutativi” ed hanno preso parte al corso di formazione territoriale sulla compilazione del RAV presso l’Istituto superiore “L. Radice”. Infine, per il benessere psico-fisico dei docenti e di prevenzione del burn-out, è stato avviato un corso di yoga. In generale, la qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è alta, con positive ricadute sull’ attività ordinaria della scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale mediante Sarebbe auspicabile standardizzare le fasi che permettono di richiesta di esibizione del curriculum, nonché colloquio con il raccogliere i dati utili per la valorizzazione delle risorse umane Dirigente Scolastico per l’acquisizione dei dati inerenti le esperienze formative pregresse ed i corsi di aggiornamento e/o formazione e/o di specializzazione frequentati. Facendo tesoro dei titoli posseduti, il Dirigente Scolastico procede alla valorizzazione delle risorse umane destinando il personale tutto della scuola alle classi, così da garantire il successo formativo del discente. Lo stesso accade per il personale ATA che viene assegnato alle varie mansioni a seconda delle specificità e delle attitudini psico-fisiche possedute.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIC8A000E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC8A000E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
61,1
60,4
53,5
Si
63,3
62,3
61,1
No
56,8
55
48,9
Si Si Si Si Si No Si Si
65,7 77,5 67,9 84,3 25,9 24,4 88,9 92,3
63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,1 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,6 60,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIC8A000E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC8A000E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
5,4
6
6,9
7
6,5
7,7
9,9
0
5,9
6,5
6,6
3 1 6 3 3 0 4 4
5,1 3 2,8 4,8 3 2,8 6,9 6,5
5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di All'interno dei gruppi di lavoro si può prevedere uno spazio lavoro sulle principali tematiche (inclusione, DSA, BES, maggiore destinato alla riflessione su strategie didattiche accoglienza, alfabetizzazione per stranieri,ecc.), organizzandoli condivise in ordine alla promozione delle competenze. per Dipartimenti e per gruppi di docenti per classi parallele/verticali. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali ed esiti utili alla scuola. A tale scopo la scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici (Auditorium, aule informatiche e laboratori, biblioteca, ecc.). La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 58,3 Media partecipazione (3-4 23,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,1
Riferimento Regionale % 17,5 54,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
23,5
28,7
4,8
16,7
Nessuna partecipazione a reti
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per più reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,1 19,9 8
n.d.
Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 34,8 29 Bassa apertura 5,1 5,3 Media apertura 11,2 13,1 Alta apertura 48,9 52,5 n.d. n.d.
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RMIC8A000E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8A000E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.
39,2 7,4
44,6 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
n.d.
13,9
14,2
18,7
n.d. n.d. n.d.
1,5 2,2 57,7
2,3 2,5 48,3
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RMIC8A000E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8A000E per motivo) per motivo) n.d.
13,3
15,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
n.d.
17,3
18,5
24
n.d.
56,8
59,2
74,2
n.d.
7,7
6,5
10,1
n.d.
27,8
22,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RMIC8A000E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8A000E per attività) per attività) n.d. n.d.
17,3 30,2
21,7 24,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 34,3 25,6
n.d.
49,7
44,2
44,3
n.d.
8
10,2
16,7
n.d.
9
7,3
9,7
n.d.
3,4
5
12
n.d.
14,8
20
30,5
n.d.
6,5
7,7
20,2
n.d. n.d.
9,6 5,2
11,3 5,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,4 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,1 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,5 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 1,9 1,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:RMIC8A000E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8A000E Si 25,3 25 Si 68,5 64,8 No 10,5 9,2 Si 22,2 21,5 No 20,7 20,6 Si 65,1 62,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64,2
60,4
57,6
Si Si Si
53,1 45,1 21,3
53,3 42,9 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMIC8A000E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMIC8A000E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,9 65,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal 2015 la scuola ha attivato la rete delle scuole del 40° La scuola partecipa attivamente agli eventi che vedono distretto di Ciampino, con le sei scuole presenti nel comune: 2 coinvolte le strutture territoriali, ma, a tutt’oggi, i suggerimenti circoli didattici, una scuola media , il nostro comprensivo e due proposti nell’ambito del dimensionamento non hanno trovato scuole superiori. riscontro ed il nostro Comune continua ad ottenere la proroga Esistono poi collaborazioni con l’università Roma3 per il allo status quo anno dopo anno. progetto Prin; con le Università “Tor Vergata” , “Roma3” e il conservatorio “S. Cecilia” di Roma per il Tirocinio Formativo attivo di alcuni docenti; con il Trinity College per la certificazione Trinity di lingua ingelse e con l’Istituto Cervantes per la certificazione Dele di lingua spagnola; con il 26° CTP di Ciampino per progetti per la prevenzione del disagio giovanile, con la scuola professionale “S. Girolamo Emiliani” per la valorizzazione delle diversità e il contrasto all’abbandono scolastico; con l’associazione Milad per il concorso internazionale di matematica Pangea; con la Rome International School per scambi culturali in lingua inglese; con l’associazione ciampinese La Crisalide per corsi pomeridiani nella scuola. La scuola intrattiene con il Comune rapporti di collaborazione: con il sostegno economico dell’ente locale è stato possibile finanziare il progetto Archeologia, condotto da esperte dell’Associazione Amaltea presente sul territorio, e le manifestazioni dell’orchestra dell’indirizzo musicale. La collaborazione con soggetti esterni ha l’indubbio vantaggio di personalizzare il più possibile l'offerta formativa e la finalità principale è di promuovere il successo formativo del discente.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RMIC8A000E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8A000E % 29,07
20,7
21,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 3,6 Medio - basso livello di 23,4 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 62,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,4 13,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RMIC8A000E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8A000E 1,98
10,9
10,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: RMIC8A000E
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,5 12,5 Medio - alto coinvolgimento 75 75,6 Alto coinvolgimento 10,5 11,9
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio di ogni anno scolastico vengono effettuate riunioni Sarebbe auspicabile una maggiore partecipazione delle famiglie con le famiglie per definire le principali priorità didattico – alla vita scolastica. educative che caratterizzano l’offerta formativa ed alcuni aspetti che contraddistinguono la vita scolastica. In tale occasione si collabora attivamente con le famiglie e si formulano insieme le priorità didattico educative da inserire nel POF. Si decidono congiuntamente in tali occasioni le forme di collaborazione a specifici eventi, come ad esempio la partecipazione al mercatino di Natale, la realizzazione del concerto musicale di fine anno scolastico, ecc. La scuola ha coinvolto i rappresentanti dei genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di Corresponsabilita' e del rinnovo della carta dei Servizi. Inoltre realizza progetti rivolti ai genitori come quello sulla genitorialità, che si svolge con incontri settimanali ormai da due anni, o incontri periodici, come quelli tenutisi in occasione di riunioni – dibattito sulla Buona scuola. E’ inoltre presente il registro elettronico, valido ausilio per la comunicazione con le famiglie. Alcune lezioni su tematiche di interesse comune (educazione alla salute, integrazione culturale) hanno visto intervenire genitori in qualità di esperti. Gli incontri scuola – famiglia sono fissati, in genere all’inizio dell’anno; i colloqui pomeridiani per conoscere l’andamento didattico – disciplinare dei discenti sono molto frequentati dai genitori.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola, in accordo con scuole professionali, propone progetti di valorizzazione della persona in vista di inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
SNV - Scuola: RMIC8A000E prodotto il :13/10/2015 15:46:00
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre il divario tra classi nelle prove standardizzate nazionali Potenziamento delle attività didattiche volte allo sviluppo delle competenze chiave nei quattro assi culturali.
Competenze chiave e di cittadinanza
Ampliare lo Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado. Aiutare il discente nello sviluppo del pensiero critico.
Aumentare il punteggio medio e giungere così al livello di percentuale nazionale nelle prove standardizzate. Migliorare gli esiti in uscita della II e V classe della scuola primaria e della III classe della secondaria di primo grado in modo significativo
Aumentare nei discenti la consapevolezza di sé e implementare il passaggio dal sapere, al saper fare, al saper essere Promuovere nei discenti l’approfondimento delle competenze sociali e civiche in maniera trasversale a tutte le discipline
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità scelte riflettono l’esigenza, già avvertita precedentemente, della necessità di eliminare gli attuali divari esistenti tra una classe e l’altra. Convinti che è possibile migliorare le prestazioni dei discenti nelle prove Invalsi, si è proceduto a sperimentare nuovi percorsi per migliorare tali prestazioni. Questo processo ha registrato finora discreti risultati, poiché due sezioni della scuola secondaria hanno evidenziato un significativo miglioramento, ma ancora molto si può fare. Per quanto concerne le competenze chiave e di cittadinanza si rileva, inoltre, che i nostri alunni necessitano di strumenti per padroneggiare le sfide sempre più pressanti che contraddistinguono la nostra società. Per questo occorre rafforzare le loro competenze mediante strumenti validi ad aumentare la consapevolezza di sé e a renderli efficaci in ogni situazione, cioè a saper essere.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Il docente coordinatore di classe funge da tutor per la crescita degli studenti nella consapevolezza di sé Potenziamento delle simulazioni delle prove Invalsi all’interno del curricolo di Italiano e Matematica
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Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Elaborazione di linee di intervento funzionali all’individuazione e monitoraggio di protocolli guida per la stesura di efficaci PPDDPP e dei PPEEII Potenziamento della comunicazione quale competenza chiave per i discenti (corsi di italiano per stranieri, implementazione delle TIC per BES e DSA)
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Il personale scolastico si impegna nelle competenze chiave e di cittadinanza per il miglioramento delle prestazioni degli alunni nelle prove invalsi Il personale scolastico si impegna nelle competenze chiave e di cittadinanza per il miglioramento delle prestazioni degli alunni nelle prove invals
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo contribuiscono efficacemente al raggiungimento delle priorità, poiché tengono conto delle esigenze dell’utenza e garantiscono una pianificazione dei processi da attuare. Suddividendo così le priorità in obiettivi a medio e lungo termine, è possibile la riflessione e la successiva elaborazione di strategie didattiche risolutive da parte dell’intero corpo docente. Successivamente si procede al monitoraggio ed al controllo di quanto effettivamente attuato, prevedendo, allo stesso tempo, se necessario, modalità di recupero e di consolidamento di quanto realizzato.