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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ROIC81400C ADRIA DUE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
ROIC81400C ROEE81401E VA ROEE81402G VA ROEE81403L VA ROEE81404N VA ROEE81405P VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) ROIC81400C 3.0 0.5 0.7 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) ROIC81400C 1.1 0.2 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) ROIC81400C 1.0 0.2 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto non sia agevole l’individuazione di particolari specifiche opportunità di sviluppo, si ritiene che un maggior possibile investimento in istruzione, formazione e cultura possa essere il vero elemento decisivo per il rilancio dell’occupabilità nel territorio, con conseguente riduzione dello svantaggio economico delle famiglie degli studenti. A tal riguardo, esistono ampi margini di proficua collaborazione tra Istituzioni scolastiche, enti locali, settore no-profit, associazionismo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) In questo periodo storico di perdurante crisi, l’area territoriale di riferimento delle scuole dell’Istituto evidenzia forti elementi di difficoltà economica. Ciò si riflette sulla percentuale di studenti svantaggiati, aventi entrambi i genitori disoccupati. L’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana nell’ultimo triennio risulta sostanzialmente stabile attorno al 8% (8,2% - 7,8% - 7,8%), ed è superiore al dato dei residenti stranieri, pari a circa il 5,6 % (dato del 2012): anche questo può essere considerato un indice dell’attuale ridotta attrattività socio-economica rispetto alle aree geografiche contermini.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Entrambi i comuni in cui è presente l’Istituto (Adria e Pettorazza Grimani) mostrano i segni di un tessuto sociale e culturale abbastanza coeso e dinamico, con servizi socioeducativi sufficientemente presenti e importante punto di riferimento nei rispettivi territori. Adria è sede di una delle due ULSS della provincia, con un ospedale di buon livello, assistenza distrettuale socio-sanitaria, attività di prevenzione. E’ anche il più rilevante centro formativo e culturale del basso Polesine, sede di scuole di ogni ordine e grado (sono presenti, oltre alle scuole del primo ciclo, diversi indirizzi dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali). Nel territorio sono presenti molte associazioni e cooperative noprofit (dati ULSS19 di Adria e del comune di Adria) aventi come scopo il supporto e la prevenzione del disagio in termini di tutela della salute, di integrazione anche scolastica degli immigrati, di sostegno agli anziani, di gestione di strutture di aggregazione giovanile, di lotta alla dispersione scolastica, di tutela ambientale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio di riferimento delle scuole dell’Istituto mostra tipici indicatori dei periodi recessivi: il tasso di disoccupazione dell’area è infatti simile a quello dell’Italia (oltre il 12,5%) e quindi molto superiore a quello regionale (circa il 7,4%) e la disoccupazione giovanile risulta ben superiore al 30%. Il tasso di immigrazione, pari a circa il 5,6%, è ridotto sia rispetto al dato nazionale (8,1%) che a quello regionale (10,4%). Data la situazione finanziaria generale, l’impegno degli Enti locali di riferimento si concentra essenzialmente sulle attività di legge (manutenzione e interventi sugli edifici; spese per energia, telefonia, riscaldamento,…); uno dei due comuni riconosce inoltre all’Istituto un piccolo contributo per spese generali.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: ROIC81400C
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
9,1
4,4
23,4
81,8
69,2
55,3
9,1
26,4
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 90,9 72,1 Totale adeguamento 9,1 27,9
Situazione della scuola: ROIC81400C
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Pur nella ridotta disponibilità, c’è una certa diversificazione nelle fonti di finanziamento: circa il 35% proviene dallo stato (al netto dell’appalto per l’acquisto di servizi per le pulizie), circa il 16% dagli EE.LL. o altri enti pubblici; poco più del 27% dai contributi delle famiglie (con esclusione dei contributi per effettuazione di viaggi e visite di istruzione) e il 20% circa da contributi di privati [dati tratti dal conto consuntivo 2014]. Nei diversi plessi dell’istituto ci sono 10 LIM, circa 125 computer per uso didattico (circa 1 ogni 7 alunni), un discreto numero di laboratori. Per quanto concerne le strutture, la maggior parte è sicuramente decorosa; sono abbastanza presenti, in quasi tutti i plessi, elementi per la sicurezza e il superamento delle barriere architettoniche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) ll bilancio parte “entrate” dell’Istituzione scolastica, al netto di quelle per personale, per servizi a carico dello stato (appalto per l’acquisto di servizi per le pulizie) e per i viaggi di istruzione, è ridotto: poco più di 40000 € [dati tratti dal conto consuntivo 2014]. Per quanto riguarda le strutture, in diversi casi mancano le certificazioni di legge e continua ad essere certamente problematica – ad Adria – la situazione degli spazi per l’attività sportiva.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ROIC81400C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ROIC81400C 80 88,9 10 11,1 100,0 - Benchmark* ROVIGO 2.392 82,3 514 17,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ROIC81400C - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ROIC81400C
35-44 %
N°
4
5,0
ROVIGO
61
VENETO
1.519 15.369
45-54 %
N°
14
17,5
2,6
401
3,1
9.881
2,4
126.086
55+ %
N°
26
32,5
16,8
907
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
36
45,0
100,0
37,9
1.023
42,8
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ROIC81400C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE ROIC81400C 14,3 85,7 100,0
Istituto:ROIC81400C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ROIC81400C 23,8 76,2 100,0
Istituto:ROIC81400C - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ROIC81400C 72,0 28,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
ROIC81400C - Benchmark* ROVIGO VENETO ITALIA
Istituto:ROIC81400C - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 10,3 13 19,1 6 8,8 298 5.459 80.068
13,9 12,4 21,1
466 10.617 99.999
21,7 24,1 26,3
455 10.130 99.999
21,2 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 42
61,8
928 17.929 99.999
43,2 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ROVIGO VENETO ITALIA
Incarico nominale
19 515 7.359
%
N° 57,6 82,4 84,4
% 8 126
N° 0,0 1,3 1,4
14 102 1.143
%
N° 42,4 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: ROIC81400C
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,7 54,5 31,3 0 2,4 45,5 62,6 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,8 19,8 50 43,8 4,5 7,3 13,6 29,1
Situazione della scuola: ROIC81400C
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche anagrafiche del personale insegnante mostrano come quasi il 90% dei docenti abbia un contratto a tempo indeterminato (circa 7-8 punti percentuali superiori alla media della provincia o della regione di riferimento). A questo naturalmente si accompagna una notevole stabilità: il tasso di docenti con oltre 10 anni di stabilità è pari a circa il 62%, notevolmente superiore al dato provinciale (43,2%) e regionale (40,6%). La buona stabilità evidenziata dai dati costituisce in parte un’opportunità per l’Istituzione scolastica, in quanto favorisce la continuità dell’azione didattica, il consolidamento delle esperienze e la possibilità di programmare e sviluppare percorsi e progetti didattici articolati anche sul medio periodo. E’ presente anche un numero discreto di insegnanti della scuola primaria in possesso dei requisiti per impartire l’insegnamento della lingua inglese.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La buona stabilità evidenziata dai dati ovviamente rappresenta anche un vincolo, in quanto è più difficile l’ingresso di personale nuovo, che può portare alla scuola un importante contributo di “dinamismo”, nuove conoscenze e competenze, nuove energie ed entusiasmo, capacità innovativa, “vision” dell’azione educativa più aggiornata. Viene quindi a mancare, o è ridotta, quella possibile “contaminazione” tra novità ed esperienza che è al contempo fattore di sviluppo e di azione equilibrata. In effetti i dati confermano un’età media del corpo docente alquanto elevata: i docenti a tempo indeterminato con età inferiore ai 35 anni sono solo il 5%, mentre quelli con età superiore ai 55 anni sono il 45%, rispetto al 42,8 del dato provinciale e al 37,5% del dato regionale. Questo incide anche sui titoli posseduti dal corpo docente: in effetti la percentuale di laureati è abbastanza bassa, in chiara correlazione con i titoli a suo tempo richiesti per l’accesso ai ruoli.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ROIC81400C
% classe 1 74
100,0
ROVIGO
1.807
VENETO
45.832 546.233
classe 2
% classe 2 66
100,0
97,1
1.785
97,9
46.036
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 94
98,9
98,6
1.820
98,7
45.777
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 99
100,0
99,1
1.806
98,8
45.970
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 89
98,9
99,8
1.786
99,3
99,0
45.442
98,9
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ROIC81400C
% classe 1
classe 2
109
97,3
ROVIGO
1.754
VENETO
44.809 537.065
% classe 2 114
95,0
94,0
1.761
95,6
95,2
44.937
95,8
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 ROIC81400C
7 30
8 28
9 20
10 13
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
31,2
29,2
20,8
13,5
3,1
2,1
- Benchmark* ROVIGO
546
516
400
274
89
52
29,1
27,5
21,3
14,6
4,7
2,8
VENETO
13.461
12.758
10.313
7.086
2.052
981
28,9
27,3
22,1
15,2
4,4
2,1
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ROIC81400C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
1,0
1
1,1
ROVIGO
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,2
VENETO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ROIC81400C
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
2
2,0
ROVIGO
-
0,1
-
0,2
-
0,8
VENETO
-
0,1
-
0,1
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ROIC81400C
% classe 1
classe 2
2
2,8
ROVIGO
32
VENETO
732 10.959
% classe 2
classe 3
2
3,1
1,7
28
1,6
640
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
1,1
1,6
28
1,4
611
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,5
14
1,3
569
1,5
7.974
% classe 5 1
1,1
0,8
13
0,7
1,2
408
0,9
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ROIC81400C
% classe 1
classe 2
5
4,7
ROVIGO
32
VENETO
537 7.825
% classe 2
classe 3
1
0,8
1,7
25
1,2
496
1,4
6.848
% classe 3 1
1,0
1,4
16
0,8
1,1
374
0,8
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ROIC81400C
% classe 1
classe 2
3
4,2
ROVIGO
75
VENETO
1.358 17.324
% classe 2
classe 3
1
1,5
4,2
61
3,0
1.153
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
1
1,1
3,5
45
2,5
1.069
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,5
47
2,4
920
2,2
11.465
% classe 5 2
2,3
2,7
30
1,7
2,0
685
1,5
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 ROIC81400C
% classe 1
classe 2
1
0,9
ROVIGO
61
VENETO
916 12.192
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,4
58
2,0
874
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
3,2
35
1,8
1,9
716
1,5
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nelle scuole primarie dell’Istituto gli alunni sono praticamente quasi tutti ammessi alla classe successiva, salvo singoli casi giustificati. Complessivamente i criteri di valutazione adottati dalla scuola appaiono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. - Gli abbandoni sono praticamente trascurabili, soprattutto nelle scuole primarie (nel computo non vengono considerati i trasferimenti di alunni stranieri che tornano nei paesi di origine). - La scuola accoglie alunni anche in corso d’anno, in percentuale sostanzialmente in linea con quella del territorio provinciale di riferimento. - I risultati degli esami di stato del corrente anno scolastico 2014-15 mostrano un miglioramento per quanto concerne la percentuale – che scende dal 60% al 52% circa - di alunni licenziati con voto finale 6 o 7 (mancano tuttavia i dati attuali di confronto provinciale, regionale e nazionale).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nelle scuole secondarie dell’Istituto il tasso di ammissione alla classe successiva, attorno al 95% e quindi in linea con il dato provinciale e regionale, evidenzia ancora un certo numero di alunni con insuccesso scolastico (inoltre, in una singola classe di scuola secondaria si è evidenziato un numero elevato di non ammissioni). - Con riferimento ai dati dell’anno scolastico 2013-14 si osservava che la percentuale di alunni licenziati alla scuola secondaria di primo grado con voti bassi (6 – 7) era circa il 60%, maggiore del dato provinciale, che si attestava attorno al 56%. Correlato a questo c’era una debolezza relativa ai voti di eccellenza (10 e 10 con lode) che risultava essere di poco superiore al 5%, rispetto al 7,5 % della provincia.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nell’Istituto il tasso generale di ammissione alla classe successiva, o al successivo grado degli studi, risulta molto elevato e sostanzialmente il linea – in relazione ai dati attualmente disponibili – con quanto avviene nel territorio provinciale e regionale di riferimento, salvo casi sporadici e particolari. Gli abbandoni e i trasferimenti in “uscita” in corso d’anno sono in numero molto ridotto (escludendo dal computo gli alunni stranieri che fanno rientro al paese di origine). Prendendo poi come parametro rilevante la distribuzione degli studenti in relazione al voto conseguito in esito all’esame di stato conclusivo del primo ciclo, si è osservato un miglioramento (rispetto allo scorso anno scolastico) con una discreta riduzione nella concentrazione di allievi nelle fasce basse di voto. Complessivamente, quindi, le modalità e i criteri valutativi adottati nella scuola consentono alla larghissima parte degli allievi un percorso regolare degli studi e il successo formativo. Tuttavia, visto che obiettivo di ogni scuola deve essere quello di favorire e consentire il successo formativo a tutti gli studenti, si ritiene che la percentuale di ammissioni alla classe successiva – per le scuole secondarie di primo grado – possa essere incrementata.
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ROIC81400C - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Veneto
Nord est 60,0
2-Scuola primaria - Classi seconde
69,7
Prova di Matematica ITALIA
60,6
Punt. ESCS (*)
55,2
54,3
Punt. ESCS (*) 54,6
57,6
77,5
13,0
59,0
0,9
ROEE81401E II B
58,3
-6,4
54,4
-3,9
75,0
ROEE81403L
73,4
ROEE81403L II A
73,4
ROEE81404N
67,4
ROEE81404N II A
67,4
ROEE81405P
60,9
ROEE81405P - II A
60,9
n/a
n/a
64,2
ROEE81401E
65,6
ROEE81401E VA
65,6
ROEE81402G
63,4
ROEE81402G VA
63,4
ROEE81403L
63,2
ROEE81403L VA
63,3
ROEE81404N
67,6
ROEE81404N VA
67,6
ROEE81405P
60,5
ROEE81405P VA
60,5
n/a
n/a
66,4
61,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,4
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
64,8
n/a -3,7
n/a
n/a
n/a
n/a -18,2
65,0
62,9 4,9
n/a
n/a
n/a
n/a 1,6
n/a
n/a
n/a
n/a 5,4
n/a
n/a
n/a
n/a 6,8
n/a
n/a
n/a
n/a
72,0
9,4 n/a
n/a
n/a
n/a
64,6
1,9 61,5
61,1
57,3
59,6
0,0
57,6
0,0
ROMM81401D III B
64,8
0,0
63,8
0,0
57,4
n/a
n/a
60,8
0,0
65,1
n/a
n/a
n/a
64,9
57,4
n/a
n/a
ROMM81401D
ROMM81402E
n/a
n/a
ROMM81401D III A
ROMM81402E III A
n/a
8,8
61,4 0,0
n/a
69,4
64,6 -1,0
n/a
68,1
72,0 6,1
n/a
n/a
64,1
69,4 1,9
n/a
67,8
68,1
n/a
n/a
40,3
64,1
1,9 n/a
n/a
64,9
4,2 n/a
n/a
n/a
3,4
61,0 3,3
n/a
n/a
n/a
54,8 40,3
-3,6
n/a
67,1 54,8
2,8
n/a
61,7 67,1
8,7
65,7 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a 10,5
61,7 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
56,6
0,4
67,6
75,0
n/a
ITALIA
ROEE81401E
ROEE81402G
n/a
Nord est
ROEE81401E II A
ROEE81402G II A
n/a
Veneto
61,0 6,7
n/a
Punteggio medio
n/a
49,5 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
49,5 61,6
0,0
ROMM81403G
71,6
ROMM81403G III A
n/a
n/a
n/a
n/a
73,7
0,0
63,8
0,0
ROMM81403G III B
68,8
0,0
58,5
0,0
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 23
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ROEE81401E II A
0
0
3
3
8
2
2
0
6
4
ROEE81401E II B
5
1
1
3
5
5
1
2
1
6
ROEE81402G II A
0
1
2
2
10
0
2
1
9
1
ROEE81403L II A
3
0
0
0
8
0
1
1
5
3
ROEE81404N II A
1
0
2
0
2
1
2
0
0
2
ROEE81405P - II A
0
1
4
0
0
3
2
1
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ROIC81400C
13,8
4,6
18,5
12,3
50,8
17,5
15,9
7,9
33,3
25,4
Veneto
25,9
14,3
12,8
16,0
31,0
22,7
23,5
13,2
16,8
23,8
Nord est
25,7
13,6
12,5
15,9
32,3
24,1
23,7
12,9
16,4
22,9
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ROEE81401E VA
2
3
3
5
5
1
5
6
4
2
ROEE81402G VA
2
6
8
8
2
0
7
8
6
4
ROEE81403L VA
3
3
4
2
4
2
3
3
2
6
ROEE81404N VA
0
2
3
7
2
0
1
6
4
3
ROEE81405P VA
2
2
2
3
1
1
3
2
1
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ROIC81400C
10,7
19,0
23,8
29,8
16,7
4,9
23,2
30,5
20,7
20,7
Veneto
18,7
19,3
20,6
22,1
19,3
14,7
20,7
20,7
23,1
20,7
Nord est
18,0
18,4
19,9
22,5
21,3
15,4
20,5
19,9
22,6
21,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ROMM81401D III A
4
3
6
2
7
2
10
2
2
6
ROMM81401D III B
1
5
7
4
6
2
4
5
5
7
ROMM81402E III A
4
2
1
3
2
2
7
3
0
0
ROMM81403G III A
0
2
4
3
10
0
6
3
5
5
ROMM81403G III B
0
4
2
4
4
1
6
2
3
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ROIC81400C
10,0
17,8
22,2
17,8
32,2
7,8
36,7
16,7
16,7
22,2
Veneto
10,7
19,5
21,4
22,0
26,5
12,9
20,8
20,1
17,6
28,6
Nord est
12,6
18,9
21,6
20,9
26,0
14,3
21,0
19,4
17,2
28,1
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 25
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ROIC81400C 15,6 84,4 19,0 81,0 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ROIC81400C 2,4 97,6 4,4 95,6 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si premette che i dati di riferimento sono quelli relativi alle prove INVALSI dell’anno scolastico 2013/2014. - Nelle classi seconde e quinte delle scuole primarie dell’Istituto, interessate dalle prove standardizzate nazionali, il punteggio medio della scuola sia in Italiano che in Matematica è superiore sia rispetto ai risultati medi delle scuole con simile indice di contesto socio-economico e culturale che rispetto alle scuole del Veneto, del Nord-Est e dell’Italia. - Nelle classi terze delle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto, interessate dalla prova nazionale INVALSI, nelle prove di Italiano il punteggio medio è in linea con quello del Veneto, ma migliore di quello medio del Nord-Est e di quello nazionale. - La quota di studenti collocati nei livelli 1 e 2 (livelli “bassi” con maggior criticità) in Italiano è – per tutte le classi – sempre chiaramente inferiore sia al dato del Veneto, che a quello del Nord-Est che al dato nazionale. - La quota di studenti collocati nei livelli 1 e 2 (livelli “bassi” con maggior criticità) in Matematica è – per le classi della scuola primaria – sempre chiaramente inferiore sia al dato del Veneto, che a quello del Nord-Est che al dato nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella prova nazionale INVALSI per le classi terze delle scuole secondarie di primo grado il punteggio medio delle prove di Matematica è superiore al dato nazionale, ma inferiore a quello del Veneto e del Nord-Est. - Ci sono due classi della scuola primaria che evidenziano risultati chiaramente inferiori rispetto a quelli medi dell’Istituto. Inoltre, in una stessa classe di scuola secondaria di primo grado le prove nazionali dell’esame di stato evidenziano risultati nettamente inferiori alla media dell’Istituto, sia in Italiano che in Matematica. - La quota percentuale di studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado collocati nei livelli 1 e 2 (livelli più “problematici”) nella Prova Nazionale di Matematica è quasi in linea con la media nazionale, ma chiaramente superiore alla media del Nord-Est e del Veneto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Alle prove INVALSI (dati relativi all’anno scolastico 2013/2014) i risultati della scuola sono complessivamente positivi: in particolare in Italiano sono migliori rispetto a quelli di scuole con indice di contesto socio-economico e culturale simile e anche rispetto ai risultati medi ottenuti nella regione (Veneto), nella area geografica di riferimento (Nord-Est) e al valor medio nazionale. Alle prove INVALSI in Matematica la situazione è in media analogamente positiva per le classi seconde e quinte della scuola primaria, ma diviene invece negativa per le classi terze della scuola secondaria di primo grado il cui punteggio medio è inferiore rispetto a quello rilevato nella regione e nella area geografica di riferimento. I punteggi delle classi non sono molto omogenei e si discostano abbastanza dalla media della scuola e in alcuni casi sono chiaramente inferiori rispetto alla media delle scuole del territorio. La quota percentuale di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in Italiano è ampiamente inferiore (e quindi migliore) rispetto alla media regionale, di area geografica e al riferimento nazionale; permane tuttavia critica la situazione nella prova nazionale INVALSI in Matematica, come evidenziato dalla quota percentuale di studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado che sono collocati nei primi due livelli.
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola ha iniziato a valutare le seguenti competenze chiave di cittadinanza degli studenti: Imparare a imparare; Competenze sociali e civiche; Spirito di iniziativa e imprenditorialità/intraprendenza. - La valutazione del comportamento degli studenti avviene in base a criteri di valutazione comuni, secondo definiti indicatori e descrittori riportati nel Piano dell’Offerta Formativa. - Il livello di raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza è abbastanza omogeneo nell’ambito di uno stesso ordine di scuola e per classi parallele; si attesta per le classi quarta e quinta della scuola primaria su una media che si avvicina a circa il 68%, per tutte le classi della scuola secondaria di primo grado su una media che si avvicina a circa il 55%.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nel passaggio tra scuola primaria e scuola secondaria di primo grado si rileva dai dati del monitoraggio un decremento del 1517% circa del livello delle competenze “Imparare a imparare” e “Spirito di iniziativa ed intraprendenza” ed un incremento nel numero di sanzioni disciplinari (circa il 3%) e negli episodi di aggressività fisica, minaccia, prepotenza, ecc. (circa il 8%) - La collaborazione tra pari, soprattutto nella scuola secondaria, è da incentivare e ampliare come pure le pratiche che aiutano ad affrontare problemi con procedure razionali e strutturate. - Resta ancora da definire una apposita griglia di rilevazione da affiancare all’osservazione nella valutazione delle competenze chiave.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti si può considerare complessivamente abbastanza buono; le competenze sociali e civiche appaiono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e capacità di rispettare le regole), anche se in particolare in un plesso della scuola secondaria ci sono stati alcuni casi di comportamenti problematici. La maggior parte degli studenti, compatibilmente con le ovvie differenze legate all’età, evidenzia una accettabile autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta e rende pubblici criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza, per adesso, lo strumento dell’osservazione costante quotidiana per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica ROIC81400C
15,9
% Linguistica 15,9
% Professionale 15,3
% Scientifica 15,9
% Tecnica 19,0
% Umanistica 18,3
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 31
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
ROIC81400C ROVIGO VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 79 69,9 34 1.198 71,1 487 24.634 64,3 13.656 318.941 70,9 131.166
TOTALE 30,1 28,9 35,7 29,1
113 1.685 38.290 450.107
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
ROIC81400C - Benchmark* ROVIGO VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 74 94,9 30 88,2 1.088 22.485 276.676
92,6 93,5 90,9
367 9.676 93.486
78,8 75,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - A partire dallo scorso anno scolastico si è avviata un’azione di monitoraggio dei risultati, che continuerà in futuro. Allo stato vengono controllati i seguenti aspetti: a) valutazioni in uscita dalla scuola primaria e valutazioni del primo anno della scuola secondaria di primo grado; b) valutazione in uscita dalla scuola secondaria di primo grado e media dei voti riportati alla fine del primo anno di scuola secondaria di secondo grado; c) consiglio orientativo della scuola e scelta effettuata dagli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado; d) percentuali di non ammessi alla classe successiva, di studenti con sospensione del giudizio,di ritirati,che hanno cambiato scuola nel primo anno della scuola secondaria di secondo grado. - Al termine del I° anno di scuola secondaria di primo grado il 94,6% degli alunni provenienti dalla scuola primaria dello stesso istituto è stato ammesso alla classe successiva. - I risultati conseguiti dagli studenti nel primo anno di scuola secondaria di secondo grado sono da ritenersi accettabilii: le medie più alte si riscontrano negli alunni che hanno frequentato i licei o istituti tecnici. - Il consiglio orientativo era stato seguito dal 78% circa degli alunni; il 73% circa di loro – nella scuola secondaria di secondo grado scelta - è stato ammesso direttamente alla classe successiva (le due percentuali sono abbastanza simili, perciò si può ragionevolmente ritenere che il consiglio dato sia stato efficace).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Al primo anno di scuola secondaria di primo grado il 5,4% degli alunni provenienti dalla scuola primaria dello stesso istituto non è stato ammesso alla classe successiva. - Gli alunni ammessi alla classe successiva pur in presenza di carenze relative al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento sono stati circa il 13%: di questi quasi la totalità con debito in matematica e/o scienze. - Circa il 60% degli alunni al termine della scuola secondaria di primo grado (con medie dell’otto, del sette e del sei) hanno evidenziato l’abbassamento di circa un punto nella media dei voti rispetto alla media nella scuola primaria. - Dai dati disponibili dei risultati nel primo anno di scuola secondaria di secondo grado, in riferimento agli studenti provenienti dal nostro Istituto si registra un risultato di sospensione del giudizio per il 16% circa, di non ammissione per il 9% circa, di ritiro per il 2% circa. Parte di questi studenti non aveva seguito il consiglio orientativo formulato dalla scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 33
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 34
La scuola ha intrapreso un monitoraggio sistematico dei risultati dei propri studenti nei successivi percorsi di studio. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado i risultati si mantengono soddisfacenti anche se è stato registrato un abbassamento della media finale delle valutazioni di circa un punto. La quasi totalità degli alunni è stata ammessa alla classe successiva. I risultati al termine del primo anno della scuola secondaria di secondo grado sono complessivamente discreti (al liceo scientifico e al liceo classico sono più che buoni: la media dei voti è circa 8). E’ relativamente ridotto il numero di studenti che non sono ammessi alla classe successiva (9%), e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto (2%). Resta da approfondire la correlazione tra le difficoltà incontrate dagli studenti nel successivo percorso di studi e la mancata adesione al consiglio orientativo proposto dai diversi consigli di classe della scuola. Si precisa che i dati sopra evidenziati (nelle sezioni “punti di forza” e “punti di debolezza”) sono relativi al corrente anno scolastico 2014/2015.
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC81400C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,4 Medio - basso grado di 4,5 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 59,1 46,2 Alto grado di presenza 36,4 42
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC81400C
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,6 Medio - basso grado di 9,1 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 59,1 41,9 Alto grado di presenza 31,8 43,8 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 36
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ROIC81400C - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
93,6
89,3
Si
100
92,6
89
Si
95,5
90,2
85
No
90,9
87
83,4
Si
86,4
85,7
81,3
No
40,9
45,2
57,9
No
72,7
75,9
80,7
No
9,1
16,7
29,3
No
4,5
10,1
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ROIC81400C - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,5
90,9
87
Si
100
90,6
86,7
Si
95,5
88,4
83,6
No
90,9
84,2
81,7
Si
90,9
82,8
79,6
No
40,9
45,8
58,4
No
72,7
81
86,2
No
9,1
18,2
28,3
No
0
11,1
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il Curricolo di istituto risponde ai bisogni educativi degli - Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono studenti e alle attese formative del contesto locale in quanto in attualmente ancora progettate solo parzialmente in raccordo con linea con i documenti ministeriali di riferimento (Indicazioni il curricolo. Nazionali). - Verso la fine dell’anno scolastico 2014/2015, a partire dai documenti ministeriali di riferimento, la scuola ha completato l’elaborazione ed approvato il proprio curricolo di Istituto relativamente a tutte le discipline e ha individuato i traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni di corso. - E’ stato anche elaborato il curricolo relativo a tre delle competenze trasversali, all’interno delle competenze chiave per l’apprendimento permanente come definite dalla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea (18.12.2006). - Gli insegnanti utilizzeranno il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la programmazione e lo svolgimento delle loro attività didattiche.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC81400C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 10,1 Medio - basso grado di 27,3 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 18,2 43,2 Alto grado di presenza 45,5 27,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC81400C
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 7,6 Medio - basso grado di 27,3 20,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,3 39,2 Alto grado di presenza 36,4 33 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:ROIC81400C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
81,6
81,4
No
77,3
71
71,2
No
63,6
78,6
86,4
No
72,7
67,3
64,1
No
50
60,4
57,4
No
86,4
76,2
82,3
Si
54,5
56,5
58,6
Si
40,9
32,7
42,2
No
0
7,6
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:ROIC81400C - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
82,5
80,2
No
68,2
70,2
73,5
No
50
55,2
60,6
No
90,9
88,4
81,4
No
50
63,5
57,9
No
86,4
79,6
86
Si
54,5
60,6
63,4
Si
36,4
47,5
53
No
4,5
7,9
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nei vari ordini di scuola la progettazione didattica annuale fa riferimento al lavoro elaborato nei dipartimenti pluridisciplinari. - Nella scuola secondaria di primo grado i docenti realizzano incontri periodici per una programmazione comune per ambiti disciplinari e per una revisione della stessa. - Nella scuola sono stati realizzati a livello dipartimentale percorsi e alcune unità didattiche (UDA) per migliorare e potenziare le competenze degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola primaria non si effettua ancora una programmazione comune periodica per ambiti disciplinari o classi parallele. - Tranne per i percorsi progettati (UDA) nella scuola primaria non è presente una modalità definita di revisione della progettazione del curricolo per ogni annualità. - Manca ancora una programmazione coordinata in continuità verticale fra anni di corso diversi.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,4 34,2
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: ROIC81400C
Riferimento Nazionale % 30,9
31,8
20,4
18,9
31,8
45,5
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC81400C
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 13,6 11,6 Prove svolte in 1 o 2 4,5 17,7 discipline Prove svolte in 3 o più 81,8 70,7 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 68,2 47,9 Prove svolte in 1 o 2 13,6 15,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 18,2 36,6 discipline
Situazione della scuola: ROIC81400C
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: ROIC81400C
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 77,3 69,5 Prove svolte in 1 o 2 9,1 11,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 13,6 19,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,9 33,2
Riferimento Nazionale % 36,9
36,4
19,9
15,6
22,7
46,9
47,5
Situazione della scuola: ROIC81400C
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,4 48,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9,1
12,3
10,6
54,5
39,2
37,2
Situazione della scuola: ROIC81400C
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola primaria gli apprendimenti degli studenti vengono valutati anche attraverso prove strutturate finali comuni per classi parallele predisposte dagli insegnanti. Queste “prove oggettive” interessano le classi 3^ e le classi 4^ per le discipline italiano e matematica; e le classi 3^, 4^ e 5^ per la lingua inglese. Sono state scelte queste annualità perché non indagate dal Sistema Nazionale di Valutazione (prove INVALSI). - Per la scuola Secondaria le prove vengono somministrate alle classi 2^ per le stesse discipline, ed è già previsto per il prossimo anno scolastico l’estensione delle prove alle classi prime. - Nella scuola secondaria per alcune discipline (Italiano e Matematica) vengono somministrate anche prove strutturate in entrata. - Oltre il 70% degli insegnanti utilizza percorsi comuni legati alla valutazione autentica. Tali percorsi sono stati elaborati dagli insegnanti nei dipartimenti disciplinari. Questo avviene principalmente nella scuola secondaria. - La scuola primaria ha progettato e realizzato dei percorsi didattici (UDA) per migliorare le prestazioni degli studenti a seguito della valutazione emersa dalle prove strutturate per classi parallele effettuate nel precedente anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola primaria non vengono effettuate prove per classi parallele in entrata e intermedie. - Nella scuola Secondaria mancano prove strutturate finali per la classe prima (previste per il prossimo anno scolastico). - Al di fuori di queste prove strutturate comuni solo il 47% degli insegnanti della Scuola Secondaria utilizza criteri comuni di valutazione nella correzione delle prove di verifica (ciò avviene per le discipline italiano, storia, geografia). - Nella scuola primaria non si hanno ancora criteri comuni di valutazione nella correzione delle prove. - E’ ancora ridotto il numero degli insegnanti che utilizza rubriche valutative per la valutazione dei percorsi (28%) e il numero di coloro che elaborano singolarmente percorsi legati alla valutazione autentica (33%).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato A partire dalla riflessione sul principale documento di riferimento (il Regolamento di cui al DM 16.11.2012 n. 254, con le allegate Indicazioni Nazionali per il curricolo) la scuola ha di recente completato l’elaborazione del proprio curricolo di Istituto: sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e per alcune competenze trasversali per ogni anno di corso. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono di norma coerenti con il progetto educativo della scuola e ne sono definiti in modo abbastanza chiaro gli obiettivi, le abilità e le competenze da raggiungere: questo aspetto può comunque essere migliorato. Non in tutti gli ordini di scuola sono stati esplicitamente individuati responsabili per la progettazione e per i dipartimenti disciplinari. Comunque, alle attività dei dipartimenti pluridisciplinari partecipano tutti i docenti e buona parte di essi ha concorso attivamente alla stesura del curricolo verticale di Istituto e ad attività inerenti la realizzazione di alcuni percorsi di apprendimento. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, ma solo in alcuni casi si utilizzano prove comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici conseguenti alla valutazione degli studenti è stata avviata, ma non è ancora effettuata in modo sistematico.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,3 60,2 Orario ridotto 0 4,9 Orario flessibile 22,7 34,9
Situazione della scuola: ROIC81400C
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: ROIC81400C
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 68,2 55,2 Orario ridotto 0 8,9 Orario flessibile 31,8 36 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 45
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:ROIC81400C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ROIC81400C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
45,5
35,1
52,4
Si
81,8
81,6
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
9,1
10,3
13,9
No
9,1
9,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:ROIC81400C - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ROIC81400C modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
77,3
82,0
82,8
No
72,7
75,4
52,4
No
0,0
2,5
4,2
No
9,1
8,9
12,1
No
0,0
2,5
5,6
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ROIC81400C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ROIC81400C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
36,4
43,2
38,3
Si
100
93,9
89,8
No
0
2
1,9
No
4,5
3,7
8,5
No
0
1,7
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:ROIC81400C - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ROIC81400C modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,9
85,5
71,1
No
77,3
86,5
84,4
No
4,5
3,2
6,2
No
4,5
5,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’orario scolastico e la durata delle lezioni appaiono adeguate alle esigenze di apprendimento degli allievi (avendo comunque tenuto conto, nel limite del possibile, degli eventuali vincoli derivanti dalla fruizione di servizi esterni). - L’orario è diversificato nei plessi della primaria, consentendo in questo modo un’offerta più ampia, in grado di soddisfare – almeno in parte – esigenze familiari. - Nella sede centrale dell’Istituto sono presenti diversi laboratori (scienze, informatica, tecnologia, …….) utilizzati con adeguata frequenza dagli alunni di diverse classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La disponibilità di spazi laboratoriali non è la stessa in tutti i nove plessi della scuola. - E’ necessario riorganizzare le biblioteche. - Parte della dotazione informatica e tecnologica andrebbe ammodernata. - In un comune è disponibile una sola palestra per gli allievi di cinque plessi.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - E’ stato organizzato e realizzato internamente all’Istituto un corso sull’uso didattico delle LIM, con la partecipazione di un buon numero di docenti, comprendente anche la sperimentazione del v-marker (sistema che consente di trasformare in LIM una qualsiasi superficie piana bianca): tale corso potrà essere esteso al resto dei docenti. - La scuola sta cercando di estendere progressivamente l’approccio alla didattica per lo sviluppo delle competenze degli allievi, in particolare attraverso unità di apprendimento pluridisciplinari che coinvolgono – in particolare nella scuola secondaria – la gran parte del consiglio di classe (di norma anche per classi parallele).
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’attuale organizzazione necessita di alcune modifiche per facilitare lo scambio di differenti esperienze didattiche con relative metodologie. - Le modalità didattiche innovative presenti nell’Istituto (lavoro di gruppo, utilizzo di nuove tecnologie,…) spesso sono esperite e praticate individualmente dagli insegnanti e derivano solo in parte da corsi di aggiornamento o da un confronto sistematico fra insegnanti. - Non tutti i docenti mostrano ancora adeguata disponibilità ad impegnarsi in percorsi di innovazione didattica e metodologica.
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 48
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ROIC81400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81400C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ROIC81400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81400C % 100 n.d. n.d. 66,7 53,9 n.d. 16,7 53 n.d. 16,7 40,4
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ROIC81400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81400C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,7 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 37,9 37 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 32,7 27,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ROIC81400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81400C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 100 44,7 49,8 Azioni costruttive n.d. 39,3 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 35,7 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ROIC81400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81400C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 35,4 43,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 32,2 35,8 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,3 36 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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Istituto:ROIC81400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81400C % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 53,1 51,8 Azioni costruttive n.d. 50 46,9 44 Azioni sanzionatorie n.d. 50 32,9 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ROIC81400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81400C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,4 42 41,9 Azioni costruttive 20 27,2 30,6 30,5 Azioni sanzionatorie 40 32 31,1 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ROIC81400C % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81400C % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 43,6 45,6 48 Azioni costruttive 20 31,6 30,3 30,1 Azioni sanzionatorie 40 34,2 32,4 32,2
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:ROIC81400C % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81400C %
Riferimento Nazionale %
1,07
0,3
0,4
0,7
0,54
0,7
0,9
1
0,00
0,7
0,9
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola ha un regolamento disciplinare, per altro in fase avanzata di revisione con l’obiettivo di rafforzare il rispetto delle regole, favorire lo sviluppo del senso di legalità e di un’etica della responsabilità, sviluppare la collaborazione e lo spirito di gruppo degli studenti. L’attuale regolamento viene condiviso con gli studenti della scuola secondaria all’inizio dell’anno scolastico e con i genitori nei Consigli di Classe. - Per la valutazione del comportamento, fatta soprattutto attraverso l’osservazione, l’analisi delle annotazioni sul registro di classe e sul libretto delle comunicazioni e delle eventuali sanzioni disciplinari, la scuola ha elaborato e reso pubblici indicatori comuni e descrittori condivisi. - In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti la scuola promuove azioni diverse, sia sanzionatorie che costruttive, che mirano non alla punizione fine a se stessa, ma a favorire nello studente una riflessione sui propri comportamenti. Ove ritenuto necessario e/o opportuno vengono coinvolti anche soggetti esterni, in particolare servizi sociali (degli enti locali e/o della Azienda ULSS), forze dell’ordine, associazioni specializzate. - E’ stato sperimentato un corso tenuto da docenti della scuola, con il coinvolgimento anche dei genitori, sull’approccio alla “Educazione emotiva”, finalizzato a favorire un clima positivo all’interno del gruppo classe e a ridurre le condotte aggressive (per studenti della scuola secondaria).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella scuola primaria deve essere maggiore la diffusione e la condivisione del regolamento disciplinare di Istituto. - Le azioni promosse dalla scuola, in caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, talvolta mostrano di non essere rapidamente efficaci (anche perché non è sempre agevole sincronizzare l’azione della scuola con quella degli altri soggetti esterni interessati).
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione degli spazi, nel limite delle disponibilità, e dei tempi per la didattica sembrano abbastanza rispondenti alle necessità degli studenti e alle attese dell’utenza. Gli spazi laboratoriali sono abbastanza utilizzati. Va ancora migliorata la dimensione metodologica: infatti sono presenti modalità didattiche innovative, ma la loro applicazione è ancora parziale e non sistematica. Le regole di comportamento sono definite (e in via di “aggiornamento”), ma non ancora pienamente condivise nelle classi. Le situazioni relative a comportamenti problematici sono gestite, anche in apprezzabile e importante collaborazione con soggetti esterni, ma non sempre le modalità utilizzate sono prontamente efficaci.
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: ROIC81400C
4,5
2,7
13,5
50
48,2
61,2
45,5
49,1
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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- La scuola lavora costantemente per favorire l'inclusione degli alunni disabili sia attraverso attività curricolari anche trasversali (ad es. attività manuali, soprattutto nella scuola dell'infanzia) che attività funzionali all'autonomia dell'alunno nell'ottica del progetto di vita adulta, partendo dalla scuola primaria e proseguendo nella scuola secondaria. - Gli insegnanti curricolari e di sostegno a seconda della disabilità dell'alunno, adottano metodologie inclusive (es. tutoring o cooperative learning) o l'utilizzo delle nuove tecnologie in classe. - Anche gli insegnanti curricolari partecipano alla definizione dei Piani Educativi Individualizzati. - Il raggiungimento degli obiettivi viene monitorato principalmente al termine del primo periodo didattico e al termine dell'anno scolastico. - La scuola si prende cura degli alunni con diagnosi certificata di DSA, redigendo un Piano Didattico Personalizzato che viene monitorato nell'ambito dei consigli di classe/interclasse. - Per gli alunni stranieri neo-immigrati, che sono inseriti subito nelle classi, vengono predisposti dei Piani di Studio Personalizzati. - Poiché l’istituto è in rete con altre scuole del territorio, riesce ad affiancare ai ragazzi stranieri, per alcune ore l’anno, mediatori culturali che parlano la loro lingua. - Per promuovere l’educazione alla mondialità l’Istituto partecipa alle attività di Intercultura organizzate dalla Rete e collabora con soggetti dell’associazionismo.
- Gli incontri con il personale specialista dell’Azienda ULSS, anche in funzione della redazione-revisione del PEI o del PDP, non sono sempre di facile e rapida programmabilità, stante il rilevante carico che grava su detto personale. - Non tutti i docenti, soprattutto nella scuola secondaria di primo grado, partecipano con lo stesso impegno nella definizione e nella condivisione fattiva del percorso degli alunni con disabilità o altri BES. - La scuola realizza percorsi di lingua italiana per stranieri da poco in Italia, ma è sempre vincolata alle poche risorse che le vengono messe a disposizione. Pertanto gli interventi di integrazione linguistica sono andati riducendosi quantitativamente nel tempo. - L’intervento dei mediatori (che dipende da finanziamenti esterni) non si riesce in generale ad attivare all’inizio dell’anno scolastico, quando se ne avrebbe maggiore necessità.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ROIC81400C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,9
89,9
92,1
No
45,5
41,8
36
No No No No
13,6 4,5 0 4,5
5,9 27,3 5,9 6,6
6,9 24,6 8,4 16,2
No
9,1
28,5
14,5
No
13,6
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ROIC81400C - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
77,3
82
87,8
No
18,2
27,8
28,2
No Si No No
22,7 77,3 0 22,7
15,8 73,9 11,6 15,3
13 60,5 12,6 24,8
No
4,5
38,9
24,7
Si
18,2
22,9
20,6
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 54
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ROIC81400C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
72,7
71,7
76,9
No
9,1
22,1
21,9
No
18,2
23,6
25,3
No
40,9
33,9
36,9
No
0
4,7
14,8
No
36,4
45,7
52,9
No
13,6
22,4
40,7
No
9,1
6,1
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:ROIC81400C - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
68,2
67
76
No
18,2
20,9
22,8
No
40,9
52,5
46,1
Si
86,4
78,1
72,4
No
13,6
15
24,4
No
54,5
55,7
61,8
Si
54,5
67
73,9
No
4,5
6,9
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
- Per rispondere alle diverse difficoltà di apprendimento degli allievi in alcuni casi si opera con gruppi di livello all’interno delle classi; la scuola inoltre organizza corsi di recupero in Italiano e Matematica per allievi delle scuole secondarie. - Per gli studenti con particolari attitudini linguistiche si organizzano, indicativamente all’inizio del secondo quadrimestre, corsi di lingua inglese per la preparazione all’esame di certificazione Ket e Pet. - In alcuni progetti sono stati utilizzate modalità di documentazione “qualitativa” (i “diari di bordo”), per raccogliere dati sia sul processo di apprendimento che sul prodotto-risultato ottenuto.
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- In relazione alle risorse disponibili, i corsi di recupero sono stati organizzati nel primo pomeriggio principalmente durante l’ultimo mese di scuola e solo per le classi III della scuola secondaria. - Non esiste ancora un sistema di monitoraggio strutturato degli esiti degli interventi di recupero e potenziamento. - Nell’attività didattica d’aula si organizzano interventi individualizzati, in modo sistematico, prevalentemente se è presente il docente di sostegno.
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 58
Motivazione del giudizio assegnato Al netto dei vincoli derivanti dalle risorse effettivamente disponibili, la scuola è attivamente e costantemente impegnata nell’inclusione degli allievi con bisogni educativi speciali (BES). Nella scuola sono presenti in modo formalizzato docenti che sono incaricati di coordinare i diversi macroaspetti dell’inclusione (docenti con funzione strumentale con responsabilità specifica per alunni con disabilità, per alunni con disturbi specifici di apprendimento, per le attività varie connesse all’intercultura). Nelle attività di inclusione si registra la collaborazione attiva e partecipe non solo di docenti, ma spesso anche del gruppo classe, di soggetti esterni istituzionali e di associazioni. Le attività didattiche messe in atto dalla scuola per gli alunni con BES possono essere considerate di buona qualità e si utilizzano – ove possibile – anche metodologie innovative; i percorsi scolastici degli alunni con BES sono di norma monitorati con continuità. La scuola promuove il rispetto delle differenze e delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni degli alunni è abbastanza sistematica; gli interventi individualizzati sono abbastanza diffusi quando è presente il docente di sostegno (o altra figura di supporto, quale ad es. il mediatore culturale). Sono messi in atto alcuni interventi di recupero e potenziamento, ma rimane da strutturare un adeguato controllo degli esiti.
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ROIC81400C - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
63,6
67,3
75,8
Si
100
97,8
95,7
No
59,1
56
60,8
No
77,3
77,9
75,7
No
72,7
72,5
61,3
No
9,1
20,6
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:ROIC81400C - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,5
99
97,4
No
59,1
68
74,3
Si
100
97,8
95,5
Si
95,5
70,2
70,4
No
63,6
63,8
67,7
No
59,1
54,9
48,6
No
4,5
20,9
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 60
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Presenza di un docente con incarico specifico, che coordina in modo organico tutte le attività di continuità e orientamento. - Gli insegnanti di ordini di scuola diversi s’incontrano per discutere della formazione delle classi prime. Durante tali incontri vengono presentati e analizzati, in linea di massima: il grado di maturazione raggiunto dagli alunni, i livelli di competenza nelle diverse aree disciplinari, le situazioni di difficoltà di apprendimento o di alunni con certificazione di disabilità o di disturbi dell’apprendimento. - La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è buona e volta alla realizzazione di attività didattiche utili al passaggio da un ordine di scuola all’altro. - La scuola ha avviato una sistematica azione di monitoraggio dei risultati dei propri allievi nel passaggio da un ordine di scuola all’altro, in particolare nel passaggio alle scuole secondarie di secondo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Le attività didattiche dovrebbero essere strutturate in modo da rendere più graduale e progressivo il passaggio da un ordine di scuola all’altro. - Gli incontri tra docenti di ordini diversi non devono essere prevalentemente orientati alla formazione delle classi prime.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:ROIC81400C - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ROIC81400C aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,9
93,6
82,6
No
63,6
78,8
57,7
Si
54,5
66,5
55,7
Si
100
98,8
98,2
Si
36,4
41,9
31,7
No
50
70
63,3
No
86,4
90,9
74
No
18,2
34,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola realizza percorsi volti alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini, coinvolgendo in particolare le classi terze di tutti i plessi di scuola secondaria di primo grado. - I percorsi di orientamento, dopo una prima fase informativa e una seconda di tipo laboratoriale, hanno come scopo prioritario la scelta della realtà scolastica territoriale più adatta ai singoli studenti. - A partire da quest’anno scolastico 2014/2015 è stato somministrato ai genitori un questionario per monitorare e valutare le attività di orientamento. - Per facilitare la adeguatezza della scelta da parte di quegli alunni che sono indecisi, è previsto eventualmente l’intervento dei responsabili dello Sportello Ascolto della Provincia per ulteriori chiarimenti. - La scuola, una volta concluse le operazioni d’iscrizione, monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo e eventualmente se ne discute all’interno dei Consigli di classe.
pagina 61
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - E’ necessario che la scuola definisca le modalità per coinvolgere maggiormente le famiglie sulla scelta del percorso scolastico, anche attraverso ulteriori specifici incontri e attività mirate. - Molti studenti ancora non seguono il consiglio orientativo proposto dalla scuola.
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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Complessivamente, le attività di continuità presentano un livello di strutturazione discreto, anche se sono ancora prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La buona collaborazione tra docenti di ordini diversi (scuola dell’Infanzia, scuola Primaria e scuola Secondaria di primo grado), e la disponibilità di un curricolo “verticale” quale riferimento, può agevolare un miglioramento delle azioni di continuità svolte nella scuola. La scuola realizza e partecipa alla programmazione di diverse attività per consentire ad ogni studente di fare la scelta migliore per se, nel passaggio al successivo grado dell’istruzione, tenuto conto del contesto territoriale di riferimento. Le attività di orientamento coinvolgono principalmente le classi finali. La qualità delle attività proposte è discreta e prevede un percorso di conoscenza di sè e delle proprie attitudini. Gli studenti , oltre che a partecipare alla presentazione delle diverse offerte formative offerte dal territorio di riferimento, sono coinvolti in attività didattico-laboratoriali svolte presso le scuole dell'ordine successivo. Le famiglie sono parzialmente coinvolte nelle attività programmate. La scuola ha avviato una azione di monitoraggio sull’efficacia della propria attività orientativa; si evidenzia tuttora che un numero assai significativo di studenti non segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Trattandosi di un istituto comprensivo, quindi di scuole che - La condivisione della missione e delle priorità, in particolare operano nell’ambito dell’istruzione obbligatoria di base, la con l’utenza e il territorio, può essere migliorata. mission consiste nella individuazione di priorità di azione educative e formative di base di pari rilevanza: dette priorità, che si perseguono ovviamente sia attraverso le attività didattiche “ordinarie” che le attività di arricchimento dell’offerta formativa, sono chiaramente individuate ed esplicitate nel POF dell’Istituto. - Il Piano dell’Offerta Formativa è adeguatamente reso pubblico all’esterno tramite la pubblicazione sul sito dell’Istituto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La pianificazione delle attività didattiche curricolari, integrative e di arricchimento dell’offerta formativa, finalizzata al raggiungimento degli obiettivi di istruzione, educazione e formazione degli allievi, viene effettuata prioritariamente dai Consigli di classe, interclasse e intersezione (e in parte minore dai Dipartimenti), secondo le linee guida contenute nel POF. - Lo svolgimento delle attività programmate viene verificato periodicamente, anche più volte nel corso dell’anno, dai medesimi organi collegiali sopra citati, con eventuali modifiche e/o integrazioni. - Al termine dell’anno scolastico un docente incaricato raccoglie, con la collaborazione dei responsabili di plesso, i dati relativi allo svolgimento delle attività/progetti programmati (rilevando le macroaree del POF interessate, soggetto finanziatore, obiettivi e verifica del loro raggiungimento).
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non sono presenti nell’Istituto procedure operative formalizzate, all’interno di un Sistema di Gestione della Qualità, per la pianificazione delle attività/progetti e il loro monitoraggio.
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 65
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: ROIC81400C
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,2 29,3 Tra 500 e 700 € 27,3 32 Tra 700 e 1000 € 45,5 27,1 Più di 1000 € 9,1 11,5 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:ROIC81400C % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81400C %
Riferimento Nazionale %
n.d.
71,7
75,8
72,8
n.d.
28,3
24,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:ROIC81400C % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81400C % 65,06
73,3
79,4
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:ROIC81400C % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81400C % 86,96
84,9
90
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:ROIC81400C % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81400C %
31,48
23,1
18,7
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:ROIC81400C % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81400C % 25,00
31,3
19,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ROIC81400C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81400C Collegio dei docenti No 90,9 89,2 90,5 Consiglio di istituto No 9,1 13 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 54,5 44,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 4,5 10 12,8 Lo staff del Dirigente No 13,6 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,5 14,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 9,1 9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ROIC81400C - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81400C No 68,2 68,2 Si 72,7 64,8 No 0 4,4 Si 36,4 29,8
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,1
9,8
10,6
No
4,5
10
10
No
0
0,2
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ROIC81400C - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81400C Collegio dei docenti No 40,9 32,3 51,3 Consiglio di istituto No 4,5 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 81,8 77,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,5 4,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,5 10,3 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 54,5 56,5 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:ROIC81400C - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81400C Collegio dei docenti No 59,1 61,1 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse Si 18,2 21 Il Dirigente scolastico No 0 3,4 Lo staff del Dirigente No 0 2,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 86,4 75,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,6 19,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:ROIC81400C - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81400C Collegio dei docenti Si 100 91,9 89,9 Consiglio di istituto No 0 1 1,3 Consigli di classe/interclasse No 18,2 30,3 35,9 Il Dirigente scolastico No 0 10 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 5,1 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 37,9 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,5 7,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ROIC81400C - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81400C Collegio dei docenti No 86,4 78,5 77,3 Consiglio di istituto Si 54,5 60,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 2 Il Dirigente scolastico Si 18,2 14,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,5 5,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,7 24,4 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ROIC81400C - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81400C Collegio dei docenti No 18,2 18,3 24,1 Consiglio di istituto Si 59,1 60,9 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 72,7 70,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 36,4 32,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,4 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ROIC81400C - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81400C Collegio dei docenti No 36,4 31,5 34 Consiglio di istituto No 4,5 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 40,9 37,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 0 17,4 22,5 Lo staff del Dirigente Si 13,6 11,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,7 52,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,6 20 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:ROIC81400C - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81400C Collegio dei docenti Si 90,9 90,2 90,5 Consiglio di istituto No 9,1 0,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 31,8 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 27,3 27,6 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,3 11,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,1 7,4
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:ROIC81400C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81400C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
95,41
75,8
68,2
55,6
n.d.
1,4
2,1
2,6
4,59
15
17,3
24,3
n.d.
8,2
13,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:ROIC81400C % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ROIC81400C %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
70,40
49,2
47,2
40,1
8,05
14,9
11,1
8,8
9,48
20,6
26,1
29,6
12,07
15,2
17,5
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nell’Istituto sono numerosi i docenti con specifici incarichi di supporto all’organizzazione e alla didattica, sia a livello dell’intero istituto che dei singoli plessi (collaboratori del Dirigente, responsabili dei plessi, coordinatori di classe, docenti Funzione strumentale, responsabili di altre specifiche attività): per ciascuno di essi la nomina indica nel dettaglio la funzione e i distinti specifici compiti da svolgere, anche in necessaria sinergia con altre figure di sistema. - Per quanto concerne il personale ATA, tenuto conto delle mansioni previste dai profili di area del CCNL, l’organizzazione dettagliata delle attività avviene attraverso lo specifico piano predisposto dal DSGA e adottato dal DS. In detto piano vengono anche precisate le mansioni: queste sono in linea di massima uguali per i collaboratori scolastici; per il personale amministrativo, invece, sono individuati specifici settori (ufficio gestione personale, uff. didattico, amministrativo-contabile,…) e il dettaglio dei compiti di ciascun assistente amministrativo, - Sono previste modalità di integrazione tra gli uffici per assicurare lo svolgimento delle attività anche in caso di assenza di personale. - La ripartizione del FIS tra docenti e personale ATA si ritiene sia equa (essendo quasi proporzionale) e risulta sostanzialmente in linea con il riferimento regionale. - C’è un coinvolgimento mirato degli OO.CC., di gruppi di lavoro e di singoli docenti nei diversi processi decisionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La numerosità dei plessi e quindi dei docenti con incarico, rende talvolta difficile la corretta comunicazione e l’omogeneità dei comportamenti. - L’ampiezza quantitativa e qualitativa delle attività da svolgere nell’area dei servizi amministrativi, unita al numero abbastanza ridotto di assistenti amministrativi, produce un rilevante carico di lavoro che può incidere negativamente sullo svolgimento delle diverse attività.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:ROIC81400C - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC81400C 5
10,23
16,48
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:ROIC81400C - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC81400C 3977,60
3649,1
6146,1
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:ROIC81400C - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC81400C 26,27
45,3
78,14
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:ROIC81400C % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81400C % n.d.
20,96
17,75
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:ROIC81400C - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ROIC81400C progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
27,3
11,7
15,5
0
4,5
11,2
13,3
0
9,1
6,6
9,4
0
59,1
52,3
48,5
1
22,7
33,7
28,4
0
9,1
14,4
11,6
0
18,2
34,7
36,6
0
22,7
38,4
27,3
0
36,4
25,7
20,6
0
27,3
19,1
14,9
0 1
13,6 22,7
19,3 14,4
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:ROIC81400C - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC81400C 0,67
2,6
3,7
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:ROIC81400C % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81400C % 50,83
48,5
36,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:ROIC81400C - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ROIC81400C Formare e consolidare una adeguata cultura della sicurezza Migliorare la conoscenza e l'utilizzo della lingua inglese Attuare normativa D.Lgs. 81 2008
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: ROIC81400C
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 4,5 3,4 Basso coinvolgimento 13,6 10 Alto coinvolgimento 81,8 86,6
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Buona parte dei progetti/attività di arricchimento dell’Offerta - La realizzazione di progetti ed attività a carico di soggetti formativa è realizzata in collaborazione con soggetti esterni, esterni, di per sé comunque positiva, presenta anche il risvolto pubblici o privati (ASL, Fondazioni bancarie, CONI, Assoc. debole della possibile eccessiva “dipendenza” dall’esterno. Sportive, altre associazioni,…) senza oneri per la scuola. Il monitoraggio per l’anno scolastico 2014-15 evidenzia, ad una prima lettura, che ben oltre il 50% tra progetti ed attività si sono svolte “a carico” di soggetti esterni. Tenuto conto delle effettive risorse economiche, ciò consente una maggior disponibilità per le attività generali. - Le risorse così disponibili sono allocate in attività generali, sia per il funzionamento didattico che amministrativo che per spese in conto capitale, volte a garantire prioritariamente tutti i servizi essenziali per il buon funzionamento, l’adempimento di interventi essenziali per la sicurezza, il possibile rinnovo delle dotazioni tecnologiche e la loro manutenzione (tenendo ovviamente conto che l’Istituto si articola in numerosi plessi: una scuola dell’infanzia, cinque scuole primarie, tre scuole secondarie di primo grado). - L’Istituto raccoglie anche finanziamenti aggiuntivi da soggetti pubblici e privati (in particolare dall’ente locale, dalla Regione, da una fondazione scolastica operante sul territorio). - L’Istituto, tenuto conto del particolare momento socioeconomico, ha scelto di mantenere molto bassa la quota dell’eventuale contributo delle famiglie, sottolineandone con chiarezza il carattere volontario.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’Istituto ha definito la propria missione con le priorità educative e formative da perseguire con l’azione didattica e le attività di arricchimento dell’offerta formativa, ma comunque si ritiene che la condivisione “partecipata” – soprattutto con le famiglie e il territorio – possa essere migliorata. E’ presente una modalità di controllo (in itinere, durante le riunioni dei consigli di classe, interclasse, intersezione) e monitoraggio finale (da parte di un docente) delle attività e dei progetti; tuttavia tale modalità non è ancora strutturata in precise procedure operative. Le responsabilità e i compiti dei docenti con incarichi e i compiti/mansioni del personale ATA sono individuati con adeguata chiarezza. La necessità di garantire un buon funzionamento e la continuità del servizio comporta l’allocazione delle necessarie risorse prioritariamente per attività generali, sia di tipo strettamente didattico che amministrativo. L’Istituto è impegnato a cercare collaborazioni esterne e, quando possibile, raccoglie alcuni finanziamenti aggiuntivi oltre a quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:ROIC81400C - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC81400C 6
3,6
3,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:ROIC81400C - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ROIC81400C progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
40,9 4,5
34 9,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
9,1
25,2
15,3
0
9,1
7,3
5,6
0
13,6
29,1
21,1
6
86,4
76,8
46
0
9,1
30,3
16,5
0
0
3,9
2,2
0 0
0 9,1
3,7 14,9
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:ROIC81400C % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81400C % 5,82
33,1
31,1
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:ROIC81400C - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC81400C 13,61
30,8
31
Riferimento Nazionale 36,8
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pagina 90
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:ROIC81400C - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC81400C 0,47
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola raccoglie le esigenze di formazione dei docenti in - La formazione del personale ATA è alquanto limitata. occasione della definizione, nel Collegio dei docenti, dello - Un numero significativo di docenti non partecipa a corsi di specifico piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione o di aggiornamento facoltativi. formazione (salve successive integrazioni). - La scuola è molto impegnata nella formazione di tutto il personale sui temi della sicurezza, in quanto si ritiene che tale formazione costituisca elemento strategico ai fini della tutela della salute e della sicurezza sia dei lavoratori che di tutti gli utenti dell’Istituto. - La scuola, compatibilmente con la continuità e qualità del servizio scolastico, favorisce la partecipazione di docenti a corsi di formazione promossi da reti di scuole e dall’Amministrazione (in particolare sui bisogni educativi speciali). - Nel corso dell’anno è stato realizzato un corso di formazione sull’uso di tecnologie didattiche (LIM) – cui ha partecipato un numero significativo di docenti – che potrà avere una ricaduta immediata sull’attività didattica.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Per tutto il personale della scuola è operativa la compilazione e aggiornamento di uno specifico documento (“Libretto formativo del cittadino”) in cui sono annotate le competenze acquisite in relazione ai temi della sicurezza (ad es. attraverso la partecipazione a corsi di formazione o il possesso di altri titoli di studio, lavorativi o professionali significativi). - Sono raccolte sistematicamente a Fascicolo Personale le attestazioni delle esperienze formative e/o di aggiornamento – sia interne che esterne – del personale. - La scuola utilizza, valorizza e tiene in debita considerazione le competenze professionali e le esperienze fatte dai docenti per l’assegnazione di incarichi di diverso tipo (ruoli di responsabilità organizzativa, incarichi di coordinamento e di supporto alla didattica, docenza in corsi di formazione/aggiornamento interni alla scuola).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Sarebbe opportuno definire un modello di curriculum vitae integrato, di facile compilazione e gestione (possibilmente in formato tabellare), che consenta di riassumere in modo sinottico il quadro generale dei titoli culturali, professionali e formativi di tutto il personale docente e ATA.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ROIC81400C - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ROIC81400C per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
27,3
39,4
53,5
No
63,6
54,3
61,1
No
36,4
38,9
48,9
No No No Si No Si No Si
50 81,8 40,9 81,8 4,5 22,7 81,8 95,5
55,3 78,2 54,8 83,6 26,7 25,9 89 94,9
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: ROIC81400C
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 18,2 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 45,5 43,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 36,4 45,2 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ROIC81400C % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ROIC81400C % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
2,8
6,6
6,9
0
4
10,7
9,9
0
4,1
5,7
6,6
0 0 0 12 0 8 0 13
8,2 6,1 2,3 8,1 1,1 2,5 10,8 11,9
7 5 4,7 7,6 5,9 3,4 11,6 13,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola favorisce la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche di diverso genere (inclusione e BES, revisione del POF, revisione di regolamenti, predisposizione delle “prove oggettive”, curricolo verticale). - I gruppi di lavoro, su argomenti di interesse generale, possono essere coincidenti con l’intero Collegio dei docenti suddiviso, ad esempio, in dipartimenti (in tal caso la partecipazione è obbligatoria). - Si favorisce anche l’attività di gruppi spontanei di docenti (gruppi di lavoro “non formalizzati”), in genere quando si verifichi l’esigenza di definire aspetti comuni di interesse didattico. - L’attività dei gruppi di lavoro produce materiali e documenti (POF, PAI, curricolo di istituto, schede per la programmazione,….) che in parte sono resi pubblici sul sito dell’Istituto, in parte possono essere inseriti nell’area riservata ai docenti pure presente nel sito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La partecipazione spontanea di docenti a gruppi di lavoro non obbligatori è percentualmente ancora ridotta. - Il confronto professionale tra docenti, pur presente, non è ancora diffuso a tutti i docenti, al di fuori dei momenti istituzionali (quali riunioni dei consigli di classe, interclasse e intersezione; riunioni per dipartimenti,…).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa, e in parte realizza autonomamente, iniziative formative per i docenti, che tuttavia non rispondono completamente ai bisogni formativi complessivi del corpo docente stesso. La scuola è altresì impegnata a valorizzare il personale anche attraverso la assegnazione degli incarichi, la maggior parte dei quali avviene tenendo conto delle esperienze fatte e delle competenze professionali possedute. Nell’Istituto sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, la cui attività è quasi sempre finalizzata alla produzione di documenti e materiali di buona qualità e di ampia fruibilità. E’ abbastanza presente la consuetudine al confronto e allo scambio professionale: tuttavia essa non è ancora diffusa tra tutti i docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: ROIC81400C
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 13,6 Media partecipazione (3-4 50 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 36,4
Riferimento Regionale % 0,2 13,7
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
35
28,7
51,1
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: ROIC81400C
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,6 27,3 9,1
Riferimento Regionale % 66,7 25 8,3
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: ROIC81400C
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 9,1 13,5 Bassa apertura 18,2 16,9 Media apertura 13,6 18,9 Alta apertura 59,1 50,7 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:ROIC81400C - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ROIC81400C per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 2
90,9 40,9
69,9 19,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
18,2
22
18,7
0 0 2
0 0 59,1
0,7 5,4 79,7
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ROIC81400C - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ROIC81400C per motivo) per motivo) 2
68,2
48,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
22,7
38,1
24
3
90,9
89,5
74,2
0
9,1
15,9
10,1
0
27,3
39,9
21,1
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:ROIC81400C - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ROIC81400C per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
40,9 9,1
34,2 24,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
81,8
58,7
44,3
0
18,2
17,6
16,7
0
22,7
14,7
9,7
0
27,3
45,7
12
1
40,9
71,9
30,5
1
81,8
80,2
20,2
1 0
27,3 9,1
35,9 9,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: ROIC81400C
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 2,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,6 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,5 58,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,8 25,4 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,5 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 102
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:ROIC81400C - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81400C No 18,2 35,5 No 63,6 81,4 No 0 2,9 No 13,6 12,7 Si 59,1 35,9 No 45,5 59,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
63,6
62,1
57,6
Si Si No
86,4 63,6 4,5
75,3 61,1 11
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:ROIC81400C - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione ROIC81400C scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 40,9 54,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L’Istituto partecipa attivamente a diverse reti di scuole, sia per Le reti cui la scuola partecipa sono quasi esclusivamente con migliorare alcuni aspetti delle proprie pratiche didattiche ed altre istituzioni scolastiche e il nostro Istituto non è mai educative, sia per realizzare economie di scala. capofila. - L’Istituto ha in essere accordi formalizzati, in particolare con le autonomie locali e la Azienda USL del territorio. - In particolare la collaborazione con i servizi dell’Azienda USL consente una vasta serie di interventi, non onerosi e di elevata qualità, relativi a progetti di educazione alla salute e di prevenzione del disagio, che coinvolgono sia gli allievi che, in alcuni casi, i genitori.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ROIC81400C % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ROIC81400C % 25,55
21,4
22,6
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
pagina 104
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: ROIC81400C
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4 Medio - basso livello di 25 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 75 67,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 4,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 105
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:ROIC81400C - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ROIC81400C 8,55
10,6
16,9
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 22,7 14,4 Medio - alto coinvolgimento 77,3 77,3 Alto coinvolgimento 0 8,3
Situazione della scuola: ROIC81400C
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola promuove interventi e attività anche rivolte ai genitori (in particolare in collaborazione con l’Azienda ULSS per educazione alla salute; incontri per orientamento; …….). - La scuola utilizza modalità comunicative con le famiglie anche on-line. - La partecipazione dei genitori alle elezioni degli organi collegiali è sostanzialmente in linea con i dati relativi al contesto territoriale provinciale, regionale, nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Il coinvolgimento dei genitori per la definizione di interventi formativi o di documenti di rilievo è ancora ridotto (sostanzialmente ai genitori componenti eletti degli OO.CC.) -Si osserva una partecipazione più rilevante solo in occasioni particolari (ad esempio in occasione dei colloqui scuolafamiglia).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è presente in diverse reti, in particolare con altre scuole del territorio, e collabora attivamente con altri soggetti esterni: alcune di tali collaborazioni necessitano di una migliore integrazione con l’offerta formativa dell’Istituto. La partecipazione e il coinvolgimento dei genitori non sono ancora adeguati e vanno migliorate le modalità di collaborazione. La partecipazione finanziaria delle famiglie, attraverso contributi volontari, è limitata a poco più della metà delle famiglie stesse. D’altra parte, viste le difficoltà economiche del periodo, è precisa scelta dell’Istituto quella di tenere ridotto l’ammontare del contributo, sottolineandone al contempo esplicitamente il carattere volontario.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare i risultati medi di Matematica nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado. Ridurre la variabilità dei risultati medi ottenuti dalle classi nelle diverse prove standardizzate INVALSI.
Raggiungere in tre anni un punteggio medio nella prova nazionale di Matematica (classi III della scuola secondaria) almeno pari a quello regionale. Abbassare in tre anni la differenza massima nel punteggio tra le classi, sia in Italiano che in Matematica, entro i 10 punti (quando superiore).
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati scolastici degli studenti sono complessivamente positivi; tuttavia permangono alcune criticità nei risultati delle prove standardizzate nazionali (dati relativi all'anno scolastico 2013/2014), sia per quanto concerne i risultati ottenuti nella prova di Matematica della prova nazionale (classi terze scuola secondaria) sia per una certa disomogeneità nei risultati tra le classi, in particolare in due classi delle scuole primarie e in una classe delle scuole secondarie (i cui risultati sono stati chiaramente negativi sia in Italiano che in Matematica) . Considerato che la competenza matematica è una delle competenze chiave per l’apprendimento permanente (Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18.12.2006) assunte come orizzonte di riferimento dalle “Indicazioni Nazionali 2012”, che detta competenza matematica implica “l’abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane” e che la stessa è collegata anche a fondamentali competenze di base in scienze e tecnologia e alla competenza digitale, appare necessario individuare come prima priorità quella sopra indicata. Poiché inoltre il diritto degli studenti al successo formativo implica anche la massima omogeneità possibile nel raggiungimento di risultati di apprendimento positivi, risulta necessario operare per ridurre la variabilità nei risultati delle prove INVALSI, sia in Italiano che in Matematica.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruzione condivisa e somministrazione di almeno due prove scritte comuni di Matematica nelle classi delle scuole secondarie di primo grado.
SNV - Scuola: ROIC81400C prodotto il :27/07/2015 21:59:35
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Individuazione di criteri di valutazione omogenei e condivisi sia per Italiano che per Matematica (sia alla primaria che alla secondaria).
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
In relazione alle risorse disponibili, possibile estensione delle attività di recupero almeno nelle classi III delle scuole secondarie.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che gli obiettivi di processo individuati possano contribuire al raggiungimento delle priorità in quanto: - L’utilizzazione di prove scritte sommative comuni di Matematica alla scuola secondaria di primo grado dovrebbe consentire di evidenziare, in modo attendibile ed omogeneo, casi di difficoltà di apprendimento e quindi intervenire in modo adeguato nella riprogrammazione e/o nella personalizzazione delle attività didattiche. Dette prove dovranno essere adeguatamente correlate ai traguardi per lo sviluppo delle competenze e consentire la verifica del raggiungimento degli obiettivi di apprendimento della scuola secondaria di primo grado (tenuto conto delle “Indicazioni Nazionali 2012” e del curricolo di Istituto). - L’individuazione e la successiva utilizzazione di criteri omogenei di valutazione, sia in Italiano che in Matematica, consentirà di monitorare l’andamento delle classi e quindi – in prospettiva – di poter agire per ridurre le differenze nei risultati delle prove. - La possibile estensione delle attività di recupero, almeno nelle classi terze della scuola secondaria, dovrebbe facilitare l’apprendimento da parte degli studenti e quindi il miglioramento dei risultati.