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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FGIC856004 ALFIERI VITTORIO GARIBALDI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
FGIC856004 FGEE856016 VA VB VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC856004 0.0 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC856004 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC856004 0.6 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati è pari allo 0% nella scuola primaria (SP) e pari allo 0,6% nella scuola secondaria di primo grado (SS), più basso di quello relativo al sud: 0,9%. La bassa incidenza della disoccupazione consente alle famiglie di offrire la propria collaborazione alla scuola, in funzione del soddisfacimento dei bisogni degli studenti, anche attraverso interventi mirati all'arricchimento dell'offerta formativa. La scuola accoglie alunni con cittadinanza non italiana Scuola primaria: •classi prime: 3 alunni; •classi seconde: 10 all.; •classi terze: 6 all.; •classi quarte: 8 all.; •classi quinte: 3 all. ? TOT. SP: 30 ALL. Scuola secondaria 1° grado: •classi prime: 7 all.; •classi seconde: 7 all.; •classi terze: 6 all. ? TOT.SS 20 ALL. Questi ultimi sono in progressiva crescita nel nostro comune (come mostra una specifica ricerca dell’USR Puglia – Ambito Territoriale di Foggia: 2011/12 - 618 alunni e il 2012/13 -? 664 alunni). La presenza significativa di alunni stranieri rappresenta un'opportunità di confronto tra culture diverse, connotando la diversità come risorsa e ricchezza, piuttosto che come vincolo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il background socio-economico-culturale degli studenti influisce in maniera direttamente proporzionale sullo sviluppo delle competenze degli stessi, oltre che a livello individuale anche (anzi: soprattutto) a livello di gruppo. Il valore Mediobasso dell’indice ESCS (fonte SNV_Valscuola) implica un’attenzione costante da parte della scuola verso quegli aspetti dell’azione educativa necessitati dallo status socio-economico dell’utenza.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola è ubicata in una zona centrale in cui sono presenti numerosi servizi accessibile senza mezzi pubblici: uffici postali, ferrovie, banche, Enti culturale (Museo, teatro, Biblioteca provinciale) ed in prossimità del centro storico, il che rappresenta una notevole risorsa per la qualità dell'offerta formativa. Per l'espletamento delle azioni educative la scuola si avvale della collaborazione di numerosi Enti ed associazioni presenti nel territorio e facilmente raggiungibili: Comune, associazioni di volontariato (ARCI; Centro Servizi volontariato,...); Nucleo dei Carabinieri di Foggia; ASL FG-; IPERCOOP; AIRIPA,... Biblioteca provinciale; Redazione quotidiano locale: "La Gazzetta del mezzogiorno". I tassi di disoccupazione [19,4 % (Provincia di Foggia-2013) , 21,4 %(Puglia 2014)] e immigrazione [2,5 % (Comune di Foggia-2013), 2,7 % (Puglia-2014), 3,3 % (Comune di Foggiadicembre 2014)] nel territorio, così elevati (e in crescita), sono indici della presenza di situazioni di difficoltà nel tessuto sociale. Tale caratteristica sembra non incidere in modo particolare sull'utenza che è accolta nel nostro istituto.
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Nel territorio in cui è ubicata la scuola si rileva carenza di ragazzi in età scolare; pertanto, molti alunni provenendo da altri quartieri, raggiungono la scuola con mezzi pubblici o con auto private. Questo limite, talvolta, rappresenta un deterrente per l'arricchimento dell'offerta formativa in orario extrascolastico.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FGIC856004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
46,5
39,6
23,4
44,2
46,5
55,3
9,3
13,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 77,9 69,2 Totale adeguamento 22,1 30,8
Situazione della scuola: FGIC856004
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la qualità delle strutture scolastiche e la sicurezza che ne deriva, quest’anno sono stati realizzati interventi per migliorare le condizioni di agibilità dell’edificio. Plesso Alfieri: risanate guaine copertura terrazzo;messi in sicurezza soffitti aule;sostituite porte aule con porte antipanico;prossima coibentazione di pareti esterne. Plesso Garibaldi: risanata guaina copertura metà terrazzo. La scuola attiva progetti finanziati con fondi stanziati dalla Regione e dall’U.E. per acquistare tecnologie; è dotata di sistemi di videoproiezione composti da LIM+proiettore+pc (di seguito SVP): SC. SECONDARIA SVP: 15 (13 in aula,1 in lab. informatica,1 nell'aula magna, 1 videoproiettore) POSTAZIONI MULTIMEDIALI:12 in lab. informatica LABORATORIO MOBILE 1 con 25 notebook NOTEBOOK 3 per allievi DSA LABORATORIO formazione docenti:1 con 8 postazioni fisse SC. PRIMARIA SVP: n.11(8 in aula,1 in lab. multimediale,1 in lab. scientifico 1 mobile in aula sostegno,1 videoproiettore) POSTAZIONI MULTIMEDIALI 23 in lab. multimediale,2 in lab. scientifico,2 per allievi DSA 3 in aula docenti. In merito alle risorse economiche disponibili, il contributo volontario delle famiglie (destinato ad attivare progetti per ampliamento dell’offerta formativa, o acquisto di materiale necessario alle attività didattiche) mediamente è pari a € 28,00 a famiglia, il che aiuta la scuola nella realizzazione di attività in favore degli studenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per ciò che riguarda l'edilizia rispetto alle norme di sicurezza, al momento, non è stata rilasciata alcuna certificazione. Per ciò che attiene alle risorse economiche disponibili programmate all’interno degli spazi di autonomia previsti dalla normativa, il fatto che il 93,6% del finanziamento dello Stato (a.s.2013/14,fonte SNV_Valscuola) non è direttamente gestito dalla scuola), rappresenta un vincolo, anche perchè rende indispensabile il progressivo, anche se lieve, incremento del contributo economico richiesto alle famiglie.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FGIC856004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FGIC856004 90 96,8 3 3,2 100,0 - Benchmark* FOGGIA 9.084 87,4 1.304 12,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FGIC856004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FGIC856004
35-44 %
N°
45-54 %
N°
2
2,2
16
17,8
FOGGIA
162
1,8
1.487
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
34
37,8
16,4
3.553
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
38
42,2
100,0
39,1
3.882
42,7
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FGIC856004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC856004 10,0 90,0 100,0
Istituto:FGIC856004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC856004 27,6 72,4 100,0
Istituto:FGIC856004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC856004 79,5 20,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FGIC856004 - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
Istituto:FGIC856004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 11,9 17 25,4 22 32,8 909 5.677 80.068
11,7 12,7 21,1
2.455 12.965 99.999
31,5 28,9 26,3
1.566 9.107 99.999
20,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 20
29,9
2.858 17.121 99.999
36,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FOGGIA PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
115 639 7.359
%
N° 87,8 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
16 49 1.143
%
N° 12,2 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FGIC856004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,5 7,4 20,9 21,8 0 0,2 68,6 70,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,6 19,1 36 36,6 8,1 9,7 30,2 34,6
Situazione della scuola: FGIC856004
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’elevata percentuale di insegnanti a T.I. (96%) favorisce nella maggioranza delle situazioni, la continuità didattica. Le percentuali dei docenti a T.I. in possesso di laurea sono pari a: •scuola dell’infanzia:10%; •scuola primaria: 27%; •scuola secondaria di primo grado: 79.5%. Una parte limitata di docenti ha partecipato a corsi di formazione, indicati nell'apposita sezione. Sono presenti insegnanti in possesso di competenze specifiche certificate: master DSA; diploma di alta qualifica, piani regionali (DSA, competenze digitali), certificazioni informatiche, linguistiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è presente un elevato numero di insegnanti con più di 45 anni di età (80%) che hanno partecipato, negli anni scolastici precedenti, ad iniziative di formazione. Allo stato attuale, la disponibilità a fruire di attività di formazione appare più limitata; pertanto, sono poco numerosi nella scuola i docenti dotati di titoli specifici (certificazioni linguistiche, informatiche, ……..).
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC856004
% classe 1 85
100,0
FOGGIA
6.610
PUGLIA
38.049 546.233
classe 2
% classe 2 97
100,0
98,4
6.757
99,0
39.293
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 99
100,0
99,0
6.772
99,3
38.680
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 78
100,0
98,9
7.082
99,3
40.440
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 80
100,0
99,1
7.134
98,8
99,4
40.464
99,1
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC856004
% classe 1
classe 2
111
88,8
FOGGIA
7.328
PUGLIA
40.977 537.065
% classe 2 151
98,1
92,8
7.185
93,1
96,1
41.666
96,0
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FGIC856004
7 32
8
9
10
49
29
27
Lode 6
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
21,5
32,9
19,5
18,1
4,0
4,0
- Benchmark* FOGGIA
2.295
1.989
1.446
1.080
504
261
30,3
26,3
19,1
14,3
6,7
3,4
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC856004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
FOGGIA
-
0,7
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC856004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
FOGGIA
-
0,6
-
0,9
-
1,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC856004
% classe 1
classe 2
3
3,7
FOGGIA
117
PUGLIA
657 10.959
% classe 2
classe 3
4
4,3
1,8
98
1,7
521
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
1
1,0
1,5
86
1,3
396
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
2
2,6
1,3
80
1,0
521
1,5
7.974
% classe 5 1
1,3
1,1
75
1,0
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC856004
% classe 1
classe 2
-
0,0
FOGGIA
82
PUGLIA
420 7.825
% classe 2
classe 3
2
1,3
1,0
74
1,0
386
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
1,0
57
0,7
0,9
257
0,6
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC856004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
1,2
-
0,0
-
0,0
1
1,3
FOGGIA
188
2,9
148
2,2
127
1,9
102
PUGLIA
911
2,4
649
1,7
546
1,4
601
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
1,4
98
1,4
1,5
381
0,9
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC856004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
2
1,6
2
1,3
FOGGIA
145
1,9
146
PUGLIA
589
1,4
549
12.192
2,2
11.240
% classe 3 2
1,3
1,9
81
1,1
1,3
338
0,8
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A.S. 2013/2014 Il numero dei non ammessi alla classe successiva nella scuola primaria è pari a 0, nella scuola secondaria la percentuale è pari al 5%. A.S. 2014/2015 Nella scuola primaria la percentuale è dello 0,7, nella scuola secondaria del 3,2; in sostanza non si registrano significative differenze tra i diversi anni. Sia nella primaria che nella secondaria il tasso di abbandono è pressoché nullo (1 alunno nella scuola primaria; 1 nella secondaria). Per ciò che riguarda gli esiti registrati in uscita dalla S.P. e alla conclusione della classe prima della S.S. risulta che nella S.P. gli alunni delle classi quinte sono stati tutti ammessi alla classe successiva negli aa.ss. 2013/14 – 2014/15; per quanto riguarda la S.S., il numero degli alunni delle classi prime ammessi alla classe successiva, nell’a.s. 2013/14, è pari a 111/124 (88%); nell’a.s. 2014/15 è pari a 100/106 (94,3%). La media generale dei voti è superiore alla sufficienza in entrambi i segmenti. La scuola ha definito criteri, indicati nel Piano dell'offerta formativa, che gradualmente si stanno rivelando idonei a favorire il successo formativo, considerata la bassa percentuale di non ammissioni alla classe successiva e di abbandoni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A.S. 2013/2014 – 2014/2015 Non è stato effettuato il monitoraggio dell'andamento nella scuola secondaria di secondo grado. La scuola ha individuato livelli di profitto (indicati nel POF) per la valutazione, ma sta gradualmente affinando gli strumenti funzionali ad una descrizione analitica delle competenze e per la definizione di criteri e livelli per la valutazione delle stesse (rubriche di valutazione).
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, tranne singoli casi giustificati. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Nella comparazione tra gli aa.ss. 2013/14 e 2014/15, nel nostro istituto la percentuale di alunni ammessi alla classe successiva è aumentata per le classi 1° del 5,5% e per le classi 2° diminuita dello 0,7%. La distribuzione degli studenti per fasce non è omogenea, ma corrisponde per lo più alla media nazionale. L’applicazione dei criteri di valutazione non è del tutto omogenea nei due segmenti scolastici dell’I.C., con ricadute difformi sugli esiti delle classi 5^ della scuola primaria e delle classi 1^ della scuola secondaria.
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FGIC856004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Puglia
61,0
Sud 56,5
ITALIA 55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
2-Scuola primaria - Classi seconde
62,8
FGEE856016
62,8
FGEE856016 - II A
70,2
6,1
57,6
-0,8
55,0
-9,1
35,7
-23,0
0,2 n/a
n/a
n/a
n/a
47,2 47,2
-10,4 n/a
n/a
n/a
n/a
FGEE856016 - II B FGEE856016 - II C FGEE856016 - II D
60,4 5-Scuola primaria - Classi quinte
63,0
59,5
61,0
62,8 1,7
FGEE856016
63,0
FGEE856016 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
66,9
5,9
FGEE856016 - V B
59,2
-1,8
FGEE856016 - V C
60,1
-0,9
61,6
62,9
0,0 0,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
74,6
11,3
FGEE856016 - V D 58,0 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
65,0
57,3
61,4
54,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
53,6
57,3
58,3 58,3
0,0
FGMM856015
65,0
FGMM856015 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
60,6
0,0
41,2
0,0
FGMM856015 III B
53,7
0,0
61,2
0,0
FGMM856015 III C
72,2
0,0
65,2
0,0
FGMM856015 III D
66,3
0,0
52,5
0,0
FGMM856015 III E
67,1
0,0
62,7
0,0
FGMM856015 III F
72,2
0,0
66,2
0,0
FGMM856015 III G
70,0
0,0
61,1
0,0
FGMM856015 III H
58,0
0,0
55,6
0,0
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FGEE856016 - II A
2
2
3
5
7
3
5
6
3
4
FGEE856016 - II B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
FGEE856016 - II C
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
FGEE856016 - II D
4
6
4
2
2
12
3
2
0
2
FGEE856027 - II A
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FGIC856004
14,9
19,1
21,3
19,1
25,5
37,5
20,0
20,0
7,5
15,0
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FGEE856016 - V A
2
3
4
4
7
0
3
5
3
8
FGEE856016 - V B
3
0
3
3
0
-
-
-
-
-
FGEE856016 - V C
2
4
2
6
1
-
-
-
-
-
FGEE856016 - V D
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FGIC856004
15,9
15,9
20,5
29,5
18,2
-
-
-
-
-
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FGMM856015 III A
3
5
1
6
2
11
6
0
0
0
FGMM856015 III B
2
12
4
0
0
3
1
6
5
3
FGMM856015 III C
1
0
5
2
9
0
5
4
0
8
FGMM856015 III D
1
3
3
8
1
4
6
1
4
1
FGMM856015 III E
1
1
6
8
2
1
2
5
8
2
FGMM856015 III F
1
0
4
5
6
1
0
5
3
7
FGMM856015 III G
0
5
3
4
8
2
3
6
3
6
FGMM856015 III H
3
5
5
1
2
2
6
4
3
1
% studenti Livello 1 FGIC856004
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,7
22,5
22,5
24,6
21,7
17,4
21,0
22,5
18,8
20,3
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
pagina 26
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FGIC856004 17,1 82,9 29,3 70,7 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standard. naz. 2013/14 la SP ha ottenuto esiti parziali (non svolte dal più del 50% degli all) e si è collocata in ITA in linea o poco al di sopra (in media di 1 pt) dei punteggi medi di: Puglia,Sud,Italia, tranne che per una 2a (di poco <). In MAT le 2e hanno ottenuto risultati (in media di 8,2 pt) < ai punteggi medi delle altre aree geogr.; una sola 5a ha partecipato alla prova, con esiti > alla media (in media in ITA di 2,7 pt e in MAT di 12,16 pt). Livelli di appr: 2a primaria liv.1 ITA 14,9%-MAT 37,5%;liv.2 ITA 19,1%-MAT 20,0% liv.3 ITA 21,0%-MAT 20,0%;liv.4 ITA 19,1%-MAT 7,5% liv.5 ITA 25,5%-MAT 15,0 5a primaria liv.1 ITA 15,9%;liv.2 ITA 15,9%;liv.3 ITA 20,5%;liv.4 ITA 29,5% liv.5 ITA 18,2%. In MAT mancano le percentuali. La SS consegue risultati superiori a quelli di tutte le aree geografiche considerate; sia in ITA (mediamente di 6,1 pt, tranne una sezione), sia in MAT (in media di 3,3 pt, tranne una sezione, ma non la stessa). Livelli di appr: liv.1 ITA 8,7%-MAT 17,4%;liv.2 ITA 22,5%-MAT 21,0%;liv.3 ITA 22,5%-MAT 22,5%;liv.4 ITA 24,6%-MAT 18,8%;liv.5 ITA 21,7%-MAT 20,3%. Non si evidenziano differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS). Nell’IC risulta che la variabilità tra le classi è > ai valori medi del Sud e dell’Italia, sia in ITA (in media di 8,2 pt) che in MAT (in media di 16,0 pt), quella dentro le classi risulta < sia in ITA (in media di 8,2 pt) che in MAT (in media di 16,0 pt
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti condividono l'efficacia delle prove standardizzate ai fini dell'apprendimento degli studenti. Nonostante l'impegno profuso per formare in modo eterogeneo le classi, l'indice di variabilità tra le stesse (disponibile solo per la scuola primaria) risulta superiore a quello del sud e dell'Italia sia in Italiano che in Matematica. Italiano: scuola primaria - 17.1; sud - 9.3; Italia - 8.4; Matematica: scuola - 29.3; sud - 15.9; Italia - 10.6.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 28
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in ITA e in MAT è, nel complesso, inferiore alla media nazionale. Ai fini di una analisi realistica degli esiti delle prove standardizzate nazionali, va evidenziato che, nel segmento della scuola primaria, l’espletamento delle stesse è stato condizionato (due classi seconde su quattro, una classe quinta su cinque) dalla partecipazione degli insegnanti coinvolti nello sciopero indetto dalle OO.SS.. Riguardo alla scuola secondaria il punteggio di ITA e MAT è superiore rispetto a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile e l’andamento è pressoché uniforme (eccetto per una classe in ITA ed una in MAT - esiti inferiori). L'impegno profuso in una formazione equilibrata delle classi sta producendo gradualmente i risultati attesi pur permanendo un indice di variabilità, tra le stesse, superiore alla media delle aree geografiche considerate. La scuola secondaria lavora da anni sull’ analisi dei processi sottesi alle prove Invalsi, ai fini di una valutazione critica dei risultati.
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
pagina 29
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola primaria e del primo grado hanno elaborato il curricolo verticale, relativo alle competenze sociali e di cittadinanza, alcune delle quali sono incluse negli standard per le valutazioni descritti nel Piano dell'offerta formativa. Nei singoli piani disciplinari sono inserite abilità trasversali afferenti alle competenze sociali e civiche. Vengono adottati criteri comuni per l'assegnazione del voto di condotta. La scuola ha una consolidata e sistematica pratica di progetti realizzati in collaborazione con Enti ed associazioni del territorio che implicano l'applicazione delle competenze indicate (Consiglio comunale ragazzi, Educazione alla legalità, Educazione stradale, Educazione alla salute, ecc...).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrà elaborare strumenti per la valutazione delle competenze sociali (al momento non oggetto di valutazione esplicita e sistematica) e di cittadinanza, indicate nella descrizione del curricolo verticale; andranno, altresì, costruite rubriche, con individuazione di indicatori e descrittori specifici, atte allo scopo, ai fini di una valutazione intersoggettivamente controllabile ed autentica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella descrizione dei livelli di valutazione disciplinari sono inclusi gli aspetti relativi alle competenze sociali e di cittadinanza. Dagli esiti rilevati si evince che, nella media generale delle valutazioni, non si riscontrano insufficienze, bensÏ le stesse si concentrano nelle fasce: PRIMARIA 8/9 SECONDARIA 7/8. La scuola deve elaborare strumenti per la valutazione delle competenze sociali e civiche, nella forma in cui sono state condivise dai docenti nell’anno scolastico 2014/2015 e descritte in modo piÚ analitico ed esaustivo rispetto a quanto indicato nelle documentazioni elaborate precedentemente.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica FGIC856004
4,0
% Linguistica 8,0
% Professionale
% Qualsiasi area
9,4
4,0
% Scientifica 22,7
% Tecnica 30,0
% Umanistica 22,0
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FGIC856004 FOGGIA PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 131 95,6 6 4,4 5.311 77,0 1.582 23,0 29.380 74,2 10.223 25,8 318.941 70,9 131.166 29,1
TOTALE 137 6.893 39.603 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FGIC856004 - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 122 93,8 3 60,0 4.577 26.056 276.676
90,1 91,8 90,9
1.219 8.330 93.486
82,5 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra i docenti dei due segmenti scolastici inizia a dare i primi riscontri positivi. In base ai dati relativi all’a.s. 2013/14, per ciò che attiene alla prosecuzione degli studi, la maggior parte degli studenti sceglie l'area tecnica (30%), in sintonia con l'andamento della provincia, della regione e dell'Italia. Si registra un'elevata corrispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata dagli alunni (95,6%). La percentuale degli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo, promossi al 1° anno, è pari al 93,8%.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vanno uniformate le modalità di applicazione dei criteri per le valutazioni tra i due segmenti scolastici dell’I.C.. I dati relativi al percorso di studi successivo sono visualizzabili solo nei documenti del MIUR.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per quanto riguarda la prosecuzione degli studi, gli esiti conseguiti dagli studenti nel percorso di studi successivo non vengono monitorati in modo sistematico, bensĂŹ rilevati in maniera informale.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC856004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,3 7,7 Medio - basso grado di 1,4 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 26 21,2 Alto grado di presenza 60,3 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC856004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,9 8,4 Medio - basso grado di 1,6 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 23,8 19,9 Alto grado di presenza 58,7 68,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FGIC856004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC856004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89
92,6
89,3
Si
87,7
91,8
89
Si
83,6
89,8
85
Si
86,3
89
83,4
Si
83,6
87,2
81,3
Si
68,5
72,6
57,9
Si
84,9
85,2
80,7
No
34,2
35
29,3
No
11
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FGIC856004 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC856004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
87,3
91,6
87
Si
84,1
91
86,7
Si
81
89,9
83,6
Si
82,5
88,2
81,7
Si
76,2
86,1
79,6
Si
69,8
72,3
58,4
Si
92,1
91,3
86,2
No
14,3
28,6
28,3
No
9,5
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In linea con le Indicazioni Nazionali per il curricolo, il nostro Istituto ha proceduto alla costruzione del curricolo verticale (competenze disciplinari, digitali, sociali e di cittadinanza) individuando gli elementi di continuità, nel rispetto delle peculiarità di ciascun ordine di scuola. Gruppi di docenti dei tre segmenti scolastici hanno partecipato, inoltre, al progetto in rete di scuole, previsto tra le misure di accompagnamento alle Indicazioni Nazionali per il Curricolo. E' stato così possibile sperimentare sul campo segmenti di curricolo verticale. Un gruppo di lavoro, coordinato da una delle funzioni strumentali, ha elaborato modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione educativo-didattica. Nell'ambito delle riunioni dipartimentali vengono condivise le scelte relative alla progettazione didattica operate in funzione dell'inclusione e della valorizzazione di tutti gli alunni (BES, eccellenze). La presenza di elementi di qualità nell'elaborazione del curricolo è di grado elevato per la scuola primaria e per la secondaria di 1° grado.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va revisionato, in team di docenti dei tre ordini di scuola, il curricolo verticale elaborato dall'Istituto. La costruzione di rubriche di valutazione negli ambiti disciplinari e trasversali favorirà l'intersoggettività della valutazione e lo sviluppo di competenze di autovalutazione degli studenti.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC856004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,2 4,1 Medio - basso grado di 17,8 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 43,8 35,8 Alto grado di presenza 30,1 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC856004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,9 4 Medio - basso grado di 17,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,9 37,9 Alto grado di presenza 39,7 45,4 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC856004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC856004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,2
88,5
81,4
Si
67,1
65,7
71,2
Si
89
94,9
86,4
Si
56,2
69,3
64,1
No
52,1
64,2
57,4
Si
90,4
89,3
82,3
No
53,4
60,9
58,6
No
49,3
50,4
42,2
Si
6,8
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC856004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC856004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
82,5
86,7
80,2
Si
65,1
68,2
73,5
Si
69,8
74,6
60,6
Si
84,1
90,2
81,4
No
47,6
65
57,9
Si
88,9
91,6
86
No
60,3
65,3
63,4
No
55,6
57,5
53
Si
9,5
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elaborazione della progettazione didattica viene predisposta in funzione dei bisogni degli alunni. La dimensione collegiale rappresenta un momento fondamentale atto allo scopo. Gli elementi di carattere generale vengono definiti nell'ambito dei collegi dei docenti iniziale e conclusivo dell'anno scolastico. In itinere, la scuola destina spazi specifici, funzionali alla progettazione didattica. Scuola dell'infanzia Incontri mensili finalizzati a: verificare il lavoro realizzato; progettare attività, anche comuni. Scuola primaria Incontri settimanali per classi parallele, programmati per: verificare il lavoro realizzato; progettare attività, anche comuni; concordare le verifiche formative e sommative. Secondaria di primo grado I docenti si riuniscono in consigli di classe per espletare le azioni indicate. Anche nell'ambito delle riunioni periodiche dei dipartimenti, si condividono le scelte in merito a progettazioni e verifiche. In riferimento al progetto in rete "Misure di accompagnamento Indicazioni nazionali", sono stati realizzati incontri che hanno coinvolto i tre ordini di scuola, mirati alla progettazione della sperimentazione di segmenti di curricolo verticale e alla condivisione di scelte per la costruzione dello stesso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vanno potenziate le azioni tese alla condivisione tra i docenti dei tre ordini di scuola, delle scelte e degli interventi da mettere in atto. Sempre attraverso il confronto in strutture verticali, vanno individuati modelli e strumenti funzionali al monitoraggio ed alla verifica accurata delle ricadute delle scelte operate e delle attività progettate.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,5 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: FGIC856004
Riferimento Nazionale % 30,9
15,1
13,6
18,9
53,4
62,4
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC856004
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 12,4 Prove svolte in 1 o 2 9,5 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 73 76,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,5 38,9 Prove svolte in 1 o 2 12,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,1 46,5 discipline
Situazione della scuola: FGIC856004
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: FGIC856004
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,1 52 Prove svolte in 1 o 2 12,7 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 32,9 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,7 32
Riferimento Nazionale % 36,9
12,3
16,4
15,6
37
51,7
47,5
Situazione della scuola: FGIC856004
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,4 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
9,5
12,7
10,6
38,1
41,6
37,2
Situazione della scuola: FGIC856004
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'articolazione del curricolo vengono presi in considerazione: •i soggetti dell'apprendimento, (abilità, competenze, caratteristiche specifiche - Piani didattici disciplinari); •le finalità educative, definite sulla base dei documenti ministeriali, nonchè delle caratteristiche del territorio e dell'utenza e tradotte in progettualità funzionale al soddisfacimento dei bisogni rilevati; •ambiti trasversali, funzionali allo sviluppo di competenze sociali e civiche -Piani didattici disciplinari. Nell'ambito delle riunioni dipartimentali vengono condivisi criteri per la valutazione -POF. Nelle classi prime della scuola secondaria di primo grado, nella fase iniziale dell'anno scolastico, si somministrano prove strutturate comuni (MT, per l'Italiano - AC-MT per Matematica). I dati emersi vengono tabulati e rappresentati graficamente, ai fini di un'analisi qualitativa e quantitativa e dell'attuazione di interventi idonei. La stessa procedura viene adottata nelle classi terze della scuola primaria, in fase intermedia dell'anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dovrà destinare spazi idonei alla definizione più puntuale di criteri per la valutazione delle competenze sviluppate, predisponendo gruppi di lavoro composti di docenti dei diversi ordini dell'Istituto comprensivo Ai fini di una valutazione intersoggettivamente controllabile, che funga da strumento di autoanalisi, vanno condivise prove strutturate comuni nei diversi ambiti disciplinari, in tutte le classi (non solo in Italiano e Matematica) e modalità per l'analisi condivisa dei risultati. Per porsi in un'ottica di sviluppo, tali prove andranno somministrate non solo in fase iniziale/intermedia, ma anche in itinere ed i fase conclusiva in tutte le classi dell'Istituto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Nella nostra Scuola è in corso la revisione del curricolo verticale. Dipartimenti disciplinari e referenti specifici si occupano della progettazione didattica e dei processi della valutazione degli studenti, anche se il personale interno è coinvolto in misura limitata. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione e standard comuni, indicati nel POF e da rivedere in team composti da insegnanti dei tre ordini di scuola. Nei Consigli di classe ed interclasse viene verificato il lavoro svolto e condivisa la programmazione del percorso successivo. La progettazione di interventi mirati a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata dai singoli insegnanti sulla base delle specifiche situazioni rilevate. Le prove strutturate comuni vengono espletate solo in alcune fasi ed in alcune classi. Non ancora completamente efficienti la comunicazione e il coordinamento tra i tre ordini.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 80,8 84,7 Orario ridotto 2,7 2,8 Orario flessibile 16,4 12,5
Situazione della scuola: FGIC856004
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: FGIC856004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 93,7 93,1 Orario ridotto 0 2,9 Orario flessibile 6,3 4 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC856004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC856004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
72,6
83,6
52,4
No
39,7
45,3
62,4
No
1,4
1,5
1,6
No
15,1
15,3
13,9
Si
13,7
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC856004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC856004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
91,3
82,8
No
39,7
41,0
52,4
No
1,6
1,2
4,2
No
7,9
11,0
12,1
No
4,8
3,2
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FGIC856004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC856004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
43,8
49,6
38,3
Si
86,3
86,4
89,8
No
2,7
1,5
1,9
No
11
9,2
8,5
No
1,4
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FGIC856004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC856004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
60,3
66,5
71,1
Si
85,7
86,4
84,4
No
3,2
1,7
6,2
No
4,8
9,8
9,3
No
3,2
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi e i laboratori sono così distribuiti: •S.P: biblioteca, laboratori scientifico, informatico, linguistico, musicale sala teatro, palestra, laboratorio destinato ad attività mirate all'inclusione, al recupero, al potenziamento; •S.S. di 1° grado: laboratorio di informatica, con postazioni multimediali fisse e LIM, laboratorio mobile, biblioteche all'interno delle classi, allestite da alunni e docenti di Lettere; S. primaria e di 1°grado: ciascuna, un'aula magna con LIM, destinata anche ad attività laboratoriali svolte con gli alunni. Sono presenti figure referenti per i laboratori. La strutturazione dell'orario prevede: n. 25/40 nella S. dell'infanzia, n. 28 ore nella primaria e 30/32 nella S.S. (93.4 % nelle ore antimeridiane e 6,6% in ore pomeridiane, per lo strumento musicale). Le unità orarie sono pari a 60'. Per rispondere ai bisogni specifici delle famiglie, sono stati concessi ingressi ed uscite anticipati e posticipati. Nella scuola primaria l'ampliamento dell'offerta formativa viene espletato in orario curricolare, nella scuola di 1° grado, anche in orario extracurricolare (es. progetto per il potenziamento della lingua inglese ). Gli interventi di recupero e potenziamento vengono realizzati in orario curricolare antimeridiano.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario destinare risorse all'attrezzatura di una biblioteca nella scuola secondaria di primo grado. L'esiguità di finanziamenti non consente l'allestimento di laboratori destinati ad attività psicomotorie ed espressive, il che incide sull'esaustività delle azioni tese a fornire risposte adeguate ai diversi bisogni presentati dagli alunni.
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal questionario docenti si evince che gli insegnanti della scuola applicano una didattica di tipo laboratoriale dando spazio al protagonismo degli studenti, attraverso l'alternanza di: lezioni frontali, attività svolte in piccoli gruppi, momenti di dibattitodiscussione; fasi di revisione e riflessione sui processi attivati. Cominciano ad essere adottati nella scuola l'approccio cooperativo e le tecniche proprie della flipped classroom (flipp. Classr.: classi 3^ del primo grado). Le tecnologie sono utilizzate a supporto della didattica e le competenze tecnologiche vengono acquisite attraverso la collaborazione tra docenti ed alunni e tra pari. In alcune classi smartphone e tablet sono stati utilizzati dagli studenti per ricerche in rete, realizzazione di prodotti multimediali (dai powerpoint ai video digitali). L'approccio metodologico-didattico favorisce l'inclusione delle diversità. La partecipazione a progetti proposti da Enti, associazioni, altri istituti scolastici non diventano eventi straordinari, ma rappresentano un'occasione per porsi in un'ottica di innovazione metodologica, anche grazie al confronto con docenti appartenenti ad altri contesti, nonchè all'apporto di esperti competenti (es. Progetto in rete - Misure di accompagnamento alle Indicazioni Nazionali per il Curricolo). La scuola è aperta alle istanze della società contemporanea: destina energie e risorse all'innovazione tecnologica e al potenziamento della seconda lingua comunitaria.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'atteggiamento di apertura della maggior parte dei docenti non sempre si traduce nell'applicazione di metodologie e strategie di insegnamento innovative. Va promosso il coinvolgimento diretto di un maggior numero di insegnanti in attività di sperimentazione di approcci metodologico-didattici centrati sulla costruzione dell'apprendimento da parte degli studenti.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FGIC856004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC856004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,2 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 55 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 49,2 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FGIC856004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC856004 % 100 n.d. n.d. 39,2 47,6 n.d. 61,5 56,2 n.d. 50,3 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FGIC856004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC856004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,2 48,3 43,9 Azioni costruttive 25 36,1 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie 25 26,3 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGIC856004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC856004 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FGIC856004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC856004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 47,9 47,5 45,4 Azioni costruttive 33 36,1 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie 33 34,1 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:FGIC856004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC856004 % 100 n.d. n.d. 54 55,9 51,8 n.d. 43,6 41,5 44 n.d. 38,6 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FGIC856004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC856004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 44,3 42,3 41,9 Azioni costruttive 22 28,3 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 33 33,7 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGIC856004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC856004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 51,2 48,9 48 Azioni costruttive 22 26,2 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 29,6 28,9 32,2
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:FGIC856004 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC856004 %
Riferimento Nazionale %
1,90
1,4
0,7
0,7
0,00
1,6
1,1
1
0,76
1,7
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La trasparenza e la condivisione delle scelte caratterizzano gli interventi relativi alla definizione di regole per la convivenza comunitaria. Nell'ambito di uno specifico incontro, le famiglie condividono e firmano il patto di corresponsabilità; nelle classi, i docenti ne illustrano i contenuti agli alunni e definiscono un patto formativo con assunzione reciproca delle responsabilità connesse ai ruoli. Per i comportamenti problematici, l'inderogabilità del rispetto delle norme viene sancita con l'irrogazione di sanzioni disciplinari; contemporaneamente, il dialogo e l'ascolto di studenti e famiglie attribuisce valenza formativa agli interventi. La scuola destina spazi allo sviluppo delle competenze sociali e civiche (assegnaz. di ruoli e compiti, tutorato tra pari, attività in piccoli gruppi, educazione alla legalità), anche partecipando a progetti espletati in collaborazione con il territorio. Quanto all'ambito relazionale, nella percezione dei docenti (quest. doc.), il clima con gli studenti risulta positivo (S.P. 100%; S.S. 97%); la maggioranza dei genitori (quest. gen) ritiene che i figli vengano aiutati nello sviluppo di abilità relazionali (S.P. 93.33%; S.S. 90.91%); gli alunni si sentono accolti dai compagni (quest. all. - sono lasciati da parte fuori dalla scuola: S.P. “mai” 81.1%; S.S. 88.1%) I docenti ritengono collaborativo il rapporto con il personale ATA (quest. doc. - S.P. 76.6%, S.S. 99.38%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità di gestione delle relazioni non registrano ancora una piena uniformità interpretativa tra i diversi ordini di scuola (primaria e S.S.). A parere di alcuni docenti, infatti, non sempre la DS è in grado di intervenire assicurando risposte soddisfacenti alle attese del personale ("Il dirigente contribuisce a creare un clima di lavoro positivo"). Anche in riferimento alla domanda: “Questa istituzione scolastica è diretta in modo efficace", si palesa una evidente discrasia tra le percezioni diffuse presenti nei due ordini di scuola. In entrambi gli item risulta d'accordo il 21.43% dei docenti della scuola primaria versus il 77.14% della scuola secondaria di primo grado (segmento nel quale la dirigente è presente da ben 8 anni). Di sicuro occorreranno tempi più distesi (la DS opera nell’istituto comprensivo da soli tre anni) e coerenti attività di confronto dialettico tra Dirigente e Docenti della Primaria e condivisione tra tutti gli operatori dell’I.C. per migliorare esiti oggettivi ed uniformare in positivo le credenze soggettive. Per quanto riguarda le relazioni tra gli studenti, le dinamiche non sono del tutto positive (quest. all. – si sentono presi in giro da alcuni compagni: S.P. “mai” 64,2%; S.S. 59.7).
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è dotata di spazi rispondenti alle esigenze di apprendimento degli allievi che utilizza con gruppi classe, piccoli gruppi di alunni, ove necessario per attività didattiche con rapporto 1/1, nel rispetto delle modalità e dei ritmi di apprendimento degli studenti. Vengono incentivate modalità didattiche innovative anche se non sono ancora utilizzate dalla totalità delle classi. L’uso delle tecnologie è diffuso e viene impiegato sia all’interno delle classi che nei laboratori attrezzati. Le attività in piccoli gruppi e la partecipazione a progetti specifici favorisce lo sviluppo di competenze trasversali.
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: FGIC856004
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,3
22,9
13,5
70,9
67,4
61,2
5,8
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'inclusione delle diversità coinvolge tutte le componenti della scuola che operano in sinergia con le famiglie, con l'ASL e con Enti ed associazioni del territorio. Gli interventi da espletare, i livelli di responsabilità di ciascuno sono descritti nel Piano Annuale per l’Inclusione, elaborato dal GLI e condiviso con il Collegio. Le attività didattiche si svolgono prioritariamente all'interno delle classi, accolte in aule ampie e luminose. In base al criterio della flessibilità, si adeguando tempi e spazi alle esigenze di ciascun alunno con BES. La scuola predispone interventi funzionali all'accoglienza (GLHI, confronti con famiglie, scuole di provenienza/destinazione, analisi documentale). Si procede alla rilevazione delle abilità e delle competenze (con prove strutturate e semistrutturate), all'individuazione di casi a rischio (screening DSA: prove MT e AC-MT; altri BES: griglie osservazione) e alla predisposizione di interventi idonei. I docenti curricolari e di sostegno condividono progettazioni e relativi modelli (PEI, PDP; modelli per le progettazioni dei docenti curricolari), metodologie e strategie, criteri e tempi delle verifiche e valutazioni; azioni tese al coinvolgimento di tutti gli alunni. Il coordinamento è garantito da funzioni strumentali, istituite allo scopo. Gli alunni stranieri fruiscono della guida dei docenti e della collaborazione tra pari. Per l'assistenza agli alunni agli alunni con disabilità la scuola individua apposite figure del personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per porsi in un'ottica di ulteriore sviluppo, si rende necessaria la progressiva diffusione di approcci metodologico-didattici mirati a promuovere l'inclusione di tutte le diversità e la valorizzazione delle caratteristiche individuali di ciascun alunno. Inoltre, nei confronti di alunni stranieri permane la difficoltà di rispondere allo specifico bisogno di apprendimento della lingua italiana, attraverso interventi progettati a tal scopo e l’impiego di personale dotato di competenze specifiche (mediatori linguistici e culturali).
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC856004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC856004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,8
91,8
92,1
No
17,8
21,7
36
No No No No
6,8 27,4 9,6 15,1
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
13,7
10,2
14,5
Si
17,8
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC856004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC856004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
95,2
91,6
87,8
No
20,6
20,8
28,2
No No No No
7,9 44,4 19 23,8
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
15,9
12,1
24,7
No
19
20,5
20,6
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC856004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC856004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78,1
77,7
76,9
No
17,8
18,9
21,9
No
19,2
28,4
25,3
No
32,9
44,8
36,9
No
11
13
14,8
No
35,6
48,3
52,9
No
53,4
66,8
40,7
No
2,7
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC856004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC856004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
82,5
81,8
76
No
20,6
17,9
22,8
Si
38,1
44,2
46,1
Si
57,1
74,6
72,4
No
19
19,4
24,4
Si
49,2
59,8
61,8
Si
68,3
82,9
73,9
No
3,2
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
Alcuni studenti con difficoltà di apprendimento provengono da contesti socio-familiari problematici, altri non sono stati individuati dalla scuola. L'Istituto procede alla rilevazione delle difficoltà (comprensione, elaborazione di processi logici, abilità trasversali e specifiche) e realizza, durante le ore curricolari, interventi di recupero, attraverso: il perseguimento, ove necessario, di obiettivi minimi (vds progettazioni disciplinari); attività svolte con guida dei docenti e in coppie di aiuto; dilatazione dei tempi di apprendimento. Gli apprendimenti vengono verificati sistematicamente. Si attivano frequenti rapporti di collaborazione con le famiglie e con eventuali operatori che seguono gli alunni nello studio a casa, per condividere azioni e feedback. La realizzazione di specifici progetti (vds apposita sezione) favorisce la valorizzazione delle attitudini e delle capacità individuali, con esiti sull'apprendimento. Gli interventi di potenziamento vengono espletati nelle ore curricolari con attività svolte individualmente, in coppie (il tutoring è efficace anche per il tutor), in piccoli gruppi. L'Istituto partecipa a progetti proposti dal MIUR e/o da Enti, ed associazioni esterni per valorizzare quanti manifestano particolari attitudini in alcuni ambiti disciplinari (Staffetta creativa, Policultura, Giochi matematici,...). Sia per il recupero che per il potenziamento, l'uso delle tecnologie promuove la motivazione e lo sviluppo di competenze di base ed avanzate.
pagina 55
Va favorita la diffusione di approcci metodologici che favoriscono la personalizzazione e l'individualizzazione degli interventi. Si rende necessaria anche la condivisione, tra i docenti, di competenze tecnologiche avanzate per promuovere un uso più esteso di strumenti informatici, in funzione dello sviluppo dell'apprendimento degli alunni. Gli interventi per il potenziamento delle eccellenze vanno ampliati. Nonostante le azioni di recupero attivate, non tutti gli alunni conseguono gli obiettivi prefissati.
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
pagina 57
Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. La progettazione e il monitoraggio delle azioni educative vengono effettuati negli organi preposti (GLH, GLHI, GLI, consigli di classe e di interclasse) con la diretta partecipazione di tutti gli operatori previsti dalla normativa vigente e sono formalizzati in documenti la cui struttura è stata elaborata dai referenti per le attività mirate all'inclusione e condivisa dal GLI e dall'intero collegio (PEI, PDP). La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d’aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. E' prassi consolidata nella scuola l'interazione con il territorio, anche oltre gli adempimenti formali previsti. Ogni anno nelle classi prime si procede all'individuazione dei casi a rischio (prove strutturate per i DSA, griglie di osservazione per gli altri BES), affiancando all'uso di strumenti le osservazioni sistematiche dei docenti. Particolare attenzione viene riservata alle fasi di accoglienza in ingresso e di accompagnamento in uscita (colloqui tra docenti di ordini di scuola diversi, analisi documentale, sopralluoghi nelle scuole di provenienza, di destinazione, conoscenza preventiva degli alunni,...). Gli interventi di recupero e potenziamento vengono svolti in itinere dai singoli docenti, sulla base delle esigenze specifiche degli alunni. Non è prevista una pausa didattica.
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FGIC856004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC856004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,5
96,9
97,5
Si
78,1
81,3
75,8
Si
91,8
94,6
95,7
Si
60,3
61,6
60,8
Si
72,6
74,7
75,7
No
52,1
59,1
61,3
No
13,7
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:FGIC856004 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC856004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,2
97,4
97,4
Si
63,5
72,3
74,3
Si
95,2
93,6
95,5
Si
69,8
72
70,4
Si
71,4
74,9
67,7
No
49,2
50
48,6
No
11,1
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC realizza incontri tra docenti dei diversi ordini ai fini dello scambio di informazioni utili per la formazione delle classi. Alla fine dell'a.s. vengono analizzati in team (dirigente-docenti) i documenti trasmessi dalle scuole di provenienza, per favorire un'adeguata composizione delle classi prime. La scuola dedica (con il coordinamento di una F.S.) spazi all'accoglienza predisponendo, in itinere, attività educative con alunni dei diversi ordini di scuola (a.s. 2014/2015: Staffetta creativa; Progetto in rete Indicaz. naz.: Dall'arte alla parola e viceversa con uso delle tecnologie; Avvio alla pratica dello strumento musicale e allo studio della seconda lingua comunitaria) e una giornata destinata all’ open-day. Nella fase iniziale dell'anno scolastico si attuano interventi tesi all'attivazione di un clima favorevole: conoscenza del contesto fisico, relazionale e normativo. Si procede alla condivisione con gli alunni del patto formativo. In presenza di alunni con disabilità, nella fase conclusiva dell'a. s. (nel GLHI al quale partecipano anche i docenti di sostegno della scuola di provenienza), si rilevano i bisogni specifici. Per prevenire situazioni di disagio, gli alunni disabili vengono accolti nella scuola, a conclusione dell'anno che precede il loro ingresso, per attivare i primi contatti con l'ambiente, con la dirigente e con alcuni docenti. Nel GLH tecnico di inizio d'anno, si analizzano le singole situazioni per operare scelte adeguate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l'impegno profuso per formare in modo eterogeneo le classi, l'indice di variabilità (disponibile solo per la scuola primaria) tra le stesse risulta superiore a quello del sud e dell'Italia sia in Italiano che in Matematica (Italiano: scuola 17.1; sud - 9.3; Italia - 8.4; Matematica: scuola - 29.3; sud 15.9; Italia - 10.6). L'efficacia delle azioni di continuità non viene monitorata. Sarebbe utile coinvolgere un maggior numero di classi negli interventi finalizzati alla continuità
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:FGIC856004 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC856004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
77,8
84,1
82,6
No
28,6
44,2
57,7
No
46
56,6
55,7
Si
96,8
98,6
98,2
No
20,6
25,1
31,7
Si
66,7
70,8
63,3
Si
61,9
75,4
74
No
12,7
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
pagina 60
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La rilevazione dei bisogni specifici e delle attitudini degli alunni e la valorizzazione delle risorse individuali, effettuata in tutte le classi, (attività disciplinari curricolari; analisi condivisa dei processi; progetti specifici) favorisce la conoscenza di sè. Gli alunni delle classi terze della scuola di 1° grado fruiscono di informazioni utili a scegliere il percorso di studi successivo, nell'ambito di incontri organizzati dalla scuola (con il coordinamento di una funzione strumentale ad hoc) in cui docenti e studenti dei diversi Istituti di 2° grado presentano i rispettivi itinerari e le specifiche peculiarità. In base agli interessi degli alunni, vengono svolti stage di una giornata scolastica negli Istituti che li organizzano. Si sono rivelate utili le visite agli Istituti di 2° grado di gruppi di alunni (compresi quelli con disabilità), selezionati sulla base degli interessi manifestati rispetto alla scelta del percorso di studi successivo. Nell'anno scolastico in corso, sei alunni iscritti all'I.I.S.S. "C. Poerio" hanno realizzato, nell'arco di tre incontri, attività in apprendimento cooperativo, con una classe prima del citato Istituto. La scuola informa le famiglie sull’open day dei diversi Istituti (date, organizzazione) e molti genitori si avvalgono dell'opportunità di acquisire personalmente informazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non struttura percorsi esplicitamente centrati sull'orientamento formativo, che implichino: • riflessioni sulle proprie abilità, attitudini, sui propri interessi, • previsione, da parte degli alunni, degli esiti conseguibili e confronto con gli esiti conseguiti, ecc...,. Le azioni in collaborazione con le scuole di destinazione coinvolgono, prioritariamente, gli alunni delle classi terze del 1° grado ed hanno una durata breve (una/tre giornate). Si ritiene che siano più proficui percorsi che coinvolgano anche le classi del penultimo anno e che siano spalmati nell'arco di alcuni mesi (non meno di tre). Al momento, non viene effettuato il monitoraggio degli esiti conseguiti durante il primo anno di frequenza della scuola secondaria di 2° grado.
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
pagina 62
Le attività di continuità sono adeguatamente strutturate ed anche la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è sufficientemente consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie partecipano alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi. La scuola ha un’esperienza consolidata nell’organizzazione dell’attività di orientamento, svolta in stretta collaborazione con le scuole di 2° grado del territorio. Ogni anno, la funzione strumentale preposta al compito, condivide con gli istituti secondari di 2° grado le modalità di gestione dell’orientamento informativo e delle azioni tese alla cura della dimensione educativo-didattica (attività tra gli alunni dei diversi ordini di scuola). La maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Al momento non vengono monitorati gli esiti conseguiti dagli studenti al termine del primo anno di frequenza delle scuole S.S. di 2° grado di accoglienza.
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e gli obiettivi prioritari vengono condivisi all'interno degli organi collegiali: consiglio di istituto, collegio dei docenti, dipartimenti, consigli di classe/interclasse. Gli interventi messi in atto tendono, prioritariamente, verso il conseguimento del successo formativo di tutti gli alunni e dell'inclusione delle diversità. La scuola ha condiviso modalità operative per agire in tal senso ed ha elaborato modelli progettuali funzionali allo scopo. Nel POF della scuola, per ogni segmento dell'Istituto comprensivo, sono esplicitamente indicate le finalità educative prioritarie. Per quanto riguarda i docenti, un gruppo, che va dilatandosi progressivamente, sta sviluppando il senso di appartenenza alla comunità professionale, in quanto impegnato nella condivisione di processi relativi alla gestione organizzativa ed educativodidattica. Numerosi sono gli ambiti in cui l’istituto coinvolge gli enti e le associazioni presenti nel territorio con i quali ha un rapporto di collaborazione consolidato nel tempo (Comune, AIRIPA, ASL, Testate giornalistiche, …). Le modalità di comunicazione interna ed esterna risultano efficaci (questionari genitori - evidenziano accordo: scuola primaria - 85.82; scuola secondaria di primo grado - 90.24%). Per le comunicazioni vengono utilizzate diverse modalità, quali ad esempio: piattaforma informatica, e-mail, comunicazioni scritte, fonogrammi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il senso di appartenenza alla comunità professionale non investe tutto il personale docente ed ATA. Soprattutto nel segmento del primo grado, l'alternanza dei docenti negli ultimi due anni, dovuta a pensionamenti e trasferimenti ha rappresentato un deterrente a procedere in tale direzione. Non è ancora pienamente strutturata la percezione di Istituto comprensivo come unico organismo che costruisce e condivide processi.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico in corso, il gruppo di lavoro preposto alla realizzazione del RAV ha destinato numerosi incontri per definire gli strumenti per la valutazione dei processi attivati nella scuola ed è pervenuto ad una scelta di questionari funzionali allo scopo. In merito alla qualità del monitoraggio svolto, le risposte fornite dalle diverse componenti descrivono alquanto fedelmente la situazione contestuale. Gli interventi educativo-didattici vengono sistematicamente valutati e monitorati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni la scuola non ha programmato, nè messo in atto, interventi operativi finalizzati al monitoraggio dei processi attivati, se non nell'ambito dei percorsi previsti dai PON. (svolti nell'arco di tempo 2001/2002 - 2011/2012). Non sono stati, pertanto, predisposti strumenti atti allo scopo.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FGIC856004
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,9 28,1 Tra 500 e 700 € 32,6 36 Tra 700 e 1000 € 26,7 25,4 Più di 1000 € 12,8 10,6 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FGIC856004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC856004 %
Riferimento Nazionale %
70,00
72,4
71,3
72,8
30,00
27,6
28,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FGIC856004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC856004 % 53,00
67,3
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FGIC856004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC856004 % 95,00
73,2
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FGIC856004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC856004 %
20,75
22,1
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FGIC856004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC856004 % 42,11
43,6
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FGIC856004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC856004 Collegio dei docenti Si 91,9 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 24,4 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 23,3 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,8 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 14 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,4 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FGIC856004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC856004 Si 74,4 77,1 Si 62,8 57,8 No 1,2 1,6 No 24,4 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
16,3
12,8
10,6
No
7
8,3
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FGIC856004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC856004 Collegio dei docenti Si 54,7 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,2 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 51,2 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 7 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,3 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 30,2 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FGIC856004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC856004 No 53,5 53,3 No 0 0 Si 41,9 49 No 4,7 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
4,7
4,7
4
Si
61,6
60
65,3
No
10,5
9,2
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:FGIC856004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC856004 Collegio dei docenti Si 91,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,5 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 24,4 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 15,1 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,9 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FGIC856004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC856004 Collegio dei docenti Si 83,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto No 80,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 12,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 1,2 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,6 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FGIC856004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC856004 Collegio dei docenti No 23,3 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 64 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 69,8 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 20,9 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,5 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FGIC856004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC856004 Collegio dei docenti No 30,2 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 33,7 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 18,6 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 19,8 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 51,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,9 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:FGIC856004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC856004 Collegio dei docenti Si 93 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 1,2 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 36 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 17,4 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,9 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:FGIC856004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC856004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
47,2
50,1
55,6
n.d.
1,9
2,1
2,6
70,27
28,4
33,8
24,3
29,73
24
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:FGIC856004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC856004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
93,00
36,8
42,1
40,1
0,1
9,8
8,9
8,8
2,43
26,1
31,5
29,6
4,47
32,3
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione della scuola ha una struttura reticolare. Il DS si avvale della collaborazione di figure preposte all'organizzazione ed al coordinamento, in costante interazione tra di loro. Sono stati istituiti: 2 collaboratori del DS; 16 docenti FS; 4 coord. di plesso; 18 coordinatori dei consigli di classe (CdCl); 5 di intercl; 1 di inters. I loro compiti e le loro funzioni sono condivisi nel collegio docenti (CdD) ed indicati nelle nomine del DS e nel POF. Per ciò che riguarda il personale ATA, sono presenti: 1 Dsga, 5 a.a. e 13 c.s.., ciascuno con compiti e mansioni definiti nel piano di lavoro. I processi decisionali vengono attivati con il coinvolgimento dei gruppi indicati, in base a competenze, funzioni e livelli di responsabilità. In base ai bisogni rilevati, il CdD ha scelto di suddividere i compiti delle FS, attivando proficue collaborazione tra figure afferenti alla stessa area (disabilità, valutazione). Considerato che il personale ATA si è reso disponibile, nella quasi totalità (95%), a collaborare per l’efficace organizzazione delle attività (con: studenti, organi colleg., gruppi di lavoro,…), la scuola, nell’a.s. 2013/14, ha destinato allo stesso una quota pari al 30%, lievemente superiore ai riferimenti provinciale (27.6), regionale (28.8) e nazionale (27.3). La maggior parte dei docenti, ha realizzato progetti per l’arricchimento dell’offerta formativa nelle ore curriculari.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 53% degli insegnanti ha espletato interventi nelle ore extracurriculari ed ha usufruito di una quota inferiore ai riferimenti provinciale (67.3), regionale (66.3), e nazionale (67.3). In ciascun ambito dei processi decisionali non sono coinvolti tutti gli organismi utili a favorire la qualità dei processi stessi.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FGIC856004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC856004 5
5,65
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FGIC856004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC856004 952,00
11553
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FGIC856004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC856004 5,40
62,67
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FGIC856004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC856004 % n.d.
14,84
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FGIC856004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIC856004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20,9
22,7
15,5
0
16,3
16,9
13,3
0
9,3
12,1
9,4
0
32,6
37,1
48,5
1
16,3
21,1
28,4
0
4,7
4,5
11,6
1
41,9
41,1
36,6
0
26,7
26,7
27,3
0
22,1
20
20,6
1
22,1
17,3
14,9
0 0
11,6 12,8
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FGIC856004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC856004 1,00
1,1
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FGIC856004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC856004 % 74,26
45
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:FGIC856004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FGIC856004 per la creazione di un clima sereno ed accogliente per i nuovi iscritti, finalizzato alla condivisione di obiettivi e strategie ed ambienti di apprendimento per le diverse opportunita' di arricchimento dei linguaggi utilizzati dai ragazzi per esprimere in forma personale e creativa i propri messaggi per rendere gli allievi piu' sicuri nel padroneggiare una lingua straniera, strumento essenziale per le comunicazioni a livello internazionale
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: FGIC856004
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 55,8 40,7 Basso coinvolgimento 14 22,9 Alto coinvolgimento 30,2 36,4
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione elaborata dalla scuola, previa condivisione in Non viene effettuato il monitoraggio e la verifica dell'efficacia sede collegiale, è coerente con le scelte educative adottate ed delle progettazioni realizzate e delle ricadute sugli indicate nel POF. apprendimenti degli studenti. Nei diversi ordini di scuola si realizzano in orizzontale e in verticale progetti curricolari ed extracurricolari afferenti ad ambiti fondamentali ai fini della formazione globale di tutti gli alunni: • accoglienza, continuità, orientamento; • educazione alla cittadinanza, educazione ambientale, educazione stradale; • progetto cinema; • progetti relativi all'area espressiva e motoria; • progetti afferenti agli ambiti disciplinari (lingua inglese, scrittura creativa); • progetti in rete con Enti, con altre scuole. Le progettazioni assumono particolare valenza formativa in quanto realizzate in una dimensione didattica laboratoriale e, in diversi casi, con uso di strumenti tecnologici. La scuola investe risorse ed energie nello sviluppo di competenze tecnologiche dei docenti e degli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola ha definito la missione e le priorità e la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola in questo ultimo anno ha condotto lo studio dell’ambiente sociale (quest. genitori) nel quale l’IC è collocato ed ha definito la sua mission e le relative priorità tenendo conto della particolare utenza composta anche da nuclei familiari, appartenenti a diverse etnie, insediati, negli ultimi anni, in questo territorio. L’IC sta pianificando azioni finalizzate a creare una valida interazione con famiglie, oltre che con enti ed agenzie formative di riferimento, al fine di condividere e soddisfare bisogni ed esigenze dei ragazzi. Alle famiglie, in particolare, si chiede di condividere obiettivi intensificando la loro partecipazione alla vita scolastica anche con un contributo volontario per arricchire l’offerta formativa ed implementare la dotazione tecnologica delle aule e dei laboratori. Il Ds ed il suo staff dedicano grande attenzione al contesto relazionale, destinando interventi mirati al miglioramento della comunicazione interna ed esterna e ad una più convinta partecipazione alle dinamiche scolastiche con relativa divisione di compiti ed annesse responsabilità. Relativamente ai finanziamenti, utilizzati in maniera coerente con le scelte educative adottate nel POF, la scuola destina le risorse economiche per progetti totalmente finalizzati a realizzare le priorità che gli OO.CC. hanno definito ineludibili ed alla retribuzione accessoria di docenti impegnati in laboratori e commissioni operative.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FGIC856004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC856004 1
1,8
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FGIC856004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIC856004 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
22,1 3,5
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
7
11,9
15,3
0
12,8
8,3
5,6
0
12,8
19,8
21,1
1
22,1
31,2
46
0
10,5
11,7
16,5
0
0
0,9
2,2
0 0
0 5,8
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FGIC856004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC856004 % 98,00
33,9
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FGIC856004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC856004 26,16
37,1
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FGIC856004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC856004 0,12
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a.s. 2014/15, l’IC ha accolto diverse iniziative di La carenza di risorse materiali ha rappresentato un deterrente formazione, realizzate da Istituzioni ed associazioni esterne, per l'organizzazione di attività di formazione da parte della ritenute valide ai fini della costruzione di competenze scuola. nell'ambito dell'innovazione e della sperimentazione metodologico-didattica e della conoscenza di approcci funzionali all'accoglienza di ragazzi con BES. La scuola ha condiviso con l’AIRIPA, associazione con cui collabora da anni, l'organizzazione di 3 corsi di formazione ospitati nella sede centrale dell'IC. Una parte limitata di docenti ha partecipato a corsi su: -ICF- CY, organizzato dal CTS; -DSA, problematiche comportamentali e abilità logicomatematiche organizzato dall’AIRIPA; -competenze digitali - Piano nazionale Scuola digitale organizzato dal MIUR. Il collegio è stato coinvolto nella formazione su aspetti normativi ed ordinamenti scolastici e sulla sicurezza nella scuola. Particolarmente efficace si è rivelata la formazione in rete con altri istituti sul curricolo verticale, svolta per due annualità (2013/14-2014/15), che ha comportato la sperimentazione diretta di segmenti di curricolo verticale ed ha coinvolto, nell'a.s. 2014/15 anche un istituto di 2° grado. La durata e la tipologia della progettazione ha favorito la costruzione di competenze digitali e relative ad approcci didattici di tipo laboratoriale. Il personale a.a. ha seguito corsi sulla gestione del portale per le tecnologie legate alla gestione del registro on line e sulla ricostruzione di carriera del personale.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Per l'assegnazione degli incarichi relativi alle funzioni strumentali è prevista la presentazione di richiesta scritta, in cui vengono descritte le competenze e le esperienze maturate durante la carriera professionale. Alle domande viene allegato un curriculum sintetico. I titoli posseduti (corsi di alta qualifica, master, certificazioni del possesso di competenze digitali, nelle lingue straniere) rappresentano un altro strumento utile per favorire la coerenza tra incarichi e competenze. Ad esempio, le azioni in favore degli alunni con DSA (screening, coordinamento elaborazione PDP, mediazione con famiglie ed operatori esterni,...) sono coordinate da due docenti in possesso di competenze specifiche (frequenza del corso di alta qualificazione DSA - Piano regionale di formazione: docente della scuola primaria; titolo di alta qualifica sulle didattiche cooperative e master DSA organizzato dall'Università degli studi di FG: docente del 1° grado, anche formatrice AID;). I docenti che coordinano gli interventi che implicano l'uso delle tecnologie e la gestione del sito della scuola hanno conseguito certificazioni che attestano il possesso di competenze digitali.
Al momento, a prescindere dai docenti che richiedono di espletare il ruolo di funzione strumentale, la scuola non dispone di documentazione descrittive delle competenze possedute da ciascun insegnante.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FGIC856004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIC856004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
61,6
60,9
53,5
No
54,7
62,2
61,1
Si
50
54,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
70,9 67,4 77,9 83,7 29,1 26,7 80,2 86
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FGIC856004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,8 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,5 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,1 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,6 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FGIC856004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIC856004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
105
5,9
6,8
6,9
0
6,3
9,5
9,9
105
5,3
6,6
6,6
22 4 19 19 57 16 16 16
7,6 4,3 3,9 5,4 3,9 2,8 6,5 7,2
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro confermati annualmente, sia pure rinnovati nella composizione, quali: - i dipartimenti; - i gruppi preposti alla condivisione di scelte e di azioni in favore degli alunni con BES; - staff della dirigenza(collaboratori e F.S.); - il gruppo per la valutazione. Sulla base di esigenze peculiari, vengono istituiti specifici gruppi di lavoro. Nell'a.s. 2014/2015: elaborazione del RAV; coordinamento azioni del progetto in rete di formazione e ricerca misure di accompagnamento Indicazioni Nazionali per il Curricolo. Gli ambiti di riferimento dei lavori in gruppi sono: - adozione di criteri comuni per la valutazione degli studenti; - definizione delle competenze in ingresso e in uscita; - curricolo verticale; - accoglienza ed orientamento; - elaborazione del piano dell'offerta formativa; - riflessione su temi disciplinari; - raccordi con il territorio; - inclusione. I gruppi predispongono e diffondono materiali: modelli per progettazioni; griglie di osservazione; presentazioni in ppt su tematiche specifiche,.... Si registra un'incentivazione progressiva della collaborazione tra i docenti dei diversi ordini di scuola che, nell'ambito i di incontri programmati e realizzati spontaneamente, condividono scelte ed azioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una parte limitata del collegio docenti si propone spontaneamente per la partecipazione a gruppi di lavoro o accoglie positivamente la proposta effettuata dalla dirigente e/o dai colleghi. Va incentivata ulteriormente la collaborazione tra i docenti dei diversi ordini di scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ospita iniziative di formazione per docenti, con associazioni con cui ha rapporti di collaborazione consolidati. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. Il DS accoglie le richieste di formazione del personale e predilige attività in rete tra scuole, per un maggiore confronto con realtà analoghe da cui trarre spunti di riflessione. Le tematiche trattate sono quelle relative a: tecnologie didattiche, curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, sicurezza, ambiente di lavoro e burnout e risultano di elevata qualità per le ricadute positive nell’attività didattica. La scuola valorizza ed incentiva le risorse umane tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute e delle esperienze formative. I gruppi operativi nella scuola devono ottimizzare i tempi di lavoro e la ricerca di soluzioni mirate con la relativa documentazione degli esiti. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi. I docenti sono destinatari di un laboratorio, acquistato con i finanziamenti del FESR, destinato alla formazione del personale, nel quale condividere strumenti e materiali didattici.
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FGIC856004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 53,5 Media partecipazione (3-4 17,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,2
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FGIC856004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,7 32,3 8,1
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FGIC856004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 37,1 27,3 Bassa apertura 4,8 5,3 Media apertura 9,7 15,4 Alta apertura 48,4 52 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FGIC856004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC856004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
41,9 12,8
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
4,7
16
18,7
1 0 0
9,3 2,3 34,9
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FGIC856004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC856004 per motivo) per motivo) 0
23,3
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
10,5
16,4
24
2
54,7
74,6
74,2
0
7
8,8
10,1
0
14
17,3
21,1
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
pagina 100
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FGIC856004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC856004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
36 9,3
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
29,1
37,3
44,3
0
3,5
11,7
16,7
0
9,3
7
9,7
0
5,8
8,8
12
0
8,1
14,4
30,5
0
3,5
6,1
20,2
0 0
18,6 7
16,6 13
20,8 7,5
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pagina 101
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FGIC856004
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 9,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 30,2 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,7 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,6 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
pagina 102
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:FGIC856004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC856004 Si 27,9 28,1 Si 55,8 60,4 No 4,7 5,6 No 14 20,2 Si 22,1 20,4 Si 46,5 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
45,3
62,5
57,6
Si Si No
53,5 32,6 14
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:FGIC856004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FGIC856004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
77,9
66,7
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il conseguimento delle finalità condivise dal collegio docenti ed indicate nel POF, l’IC si apre al territorio, attivando collaborazioni con Enti, associazioni, altre istituzioni scolastiche. Per due annualità (2013/14 - 2014/15) la scuola ha partecipato al progetto in rete di formazione e ricerca misure di accompagnamento Indicazioni Nazionali per il Curricolo, più volte citato, che ha coinvolto sei Istituzioni scolastiche. Nel 2008 il nostro istituto è stata scuola capofila del progetto Innovascuola per la fornitura di dotazioni ICT d’aula e dei servizi connessi, gestito dal Dipartimento per la Digitalizzazione della PA e l’innovazione tecnologica ed in collaborazione con l’università. Sono stati, inoltre, formalizzati rapporti di collaborazione con protocolli d’intesa e convenzioni, con: altre scuole; Comune di FG (interventi di educazione alla cittadinanza e alla legalità); Università degli studi di FG (laboratorio ERID Lab: progetti in cui le tecnologie vengono impiegate in funzione di una didattica di qualità); Forze dell’ordine; associazioni: sportive, ARCI RAGAZZI, MOIGE,…. Le sinergie con il territorio concorrono a promuovere processi di innovazione delle pratiche didattiche ed educative e a facilitare il percorso formativo di crescita umana, culturale e sociale degli alunni e dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi due anni al scuola ha partecipato ad un numero limitato di reti. Non viene praticato il monitoraggio delle attività svolte in collaborazione con il territorio; pertanto, non viene verificata la ricaduta delle azioni sull'offerta formativa della scuola.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FGIC856004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC856004 % 7,42
26
26,3
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: FGIC856004 prodotto il :24/07/2015 12:14:58
pagina 104
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FGIC856004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,2 4 Medio - basso livello di 22 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 57,3 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,5 21,3 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FGIC856004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC856004 26,47
8,9
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: FGIC856004
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 80,2 74,2 Alto coinvolgimento 8,1 13,5
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attribuisce forte valenza alla collaborazione con le La diretta partecipazione dei genitori va ulteriormente famiglie per la condivisione di informazioni, di scelte, di incentivata, coinvolgendoli in attività di formazione, in progetti, modalità di approccio agli alunni, di problematiche emergenti di valorizzandone le competenze specifiche. volta, in volta. Si realizzano incontri programmati: •colloqui: due all'anno; •ricevimenti individuali: i docenti si rendono disponibili per un'ora a settimana. In presenza di esigenze specifiche i docenti e/o il DS si rendono disponibili all'ascolto dei genitori, oltre gli adempimenti previsti. Molto frequenti sono gli incontri tra i genitori degli alunni con disabilità e i docenti di sostegno, ma anche con i docenti curricolari e con il capo d’istituto, il che comporta ricadute positive sull'efficacia degli interventi. Dal punto di vista formale, il Patto di corresponsabilità e il patto formativo definiscono i termini del rapporto scuola-famiglia. I genitori partecipano direttamente all'organizzazione di eventi, (ad es., l'open-day); di manifestazioni. La scuola organizza attività di formazione rivolta ai genitori (cyberbullismo - MOIGE). E' previsto un contributo finanziario "volontario" per sostenere le spese necessarie per la qualità dell'offerta formativa. L'efficienza delle comunicazioni viene favorita dall'impiego di strumenti tecnologici: registro elettronico, sito della scuola, comunicazioni tramite e-mail.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e realizza collaborazioni con soggetti esterni, attraverso convenzioni e protocolli d’intesa anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. L’IC coinvolge in momenti di confronto i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative e raccoglie idee e suggerimenti con incontri formali ed informali. Questa attività è finalizzata anche alla conoscenza, il più possibile esaustiva, degli alunni ed è particolarmente accurata per i ragazzi con BES. Alle rilevazioni iniziali si affiancano confronti in itinere, ove necessario anche frequenti, per rispondere meglio alle esigenze di ciascuno. Si rende, però, necessaria un’indagine ancor più puntuale dei bisogni specifici, attraverso l’affinamento degli strumenti di rilevazione (questionari) predisposti a tal fine dalla scuola, e coinvolgere i genitori con maggiore sistematicità al fine di accrescere in loro la consapevolezza della corresponsabilità nel processo di crescita dei ragazzi.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riformulare i criteri di valutazione delle discipline
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Uniformare le modalità di applicazione dei criteri per le valutazioni tra i due segmenti scolastici dell’I.C..
Sviluppare e valutare le competenze chiave e di cittadinanza degli alunni dell’IC.
Rilevare le competenze chiave e di cittadinanza degli alunni e valutarle con l’uso di strumenti ad hoc.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scuola ha condiviso ed indicato nel POF i criteri per la valutazione dei risultati conseguiti nelle discipline, ma non sono stati definiti in maniera accurata ed esaustiva i relativi indicatori e descrittori. Inoltre, si rileva una discrepanza tra i due ordini dell’IC nell’applicazione dei criteri stessi. Si rende, pertanto, necessaria la riformulazione dei criteri di valutazione nell’ambito di gruppi di lavoro / commissioni verticali. Per quanto riguarda le competenze chiave di cittadinanza, al momento non oggetto di valutazione sistematica, la scuola dovrà elaborare strumenti idonei.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ottimizzare il curricolo in verticale in modo che tenga conto anche delle competenze chiave e di cittadinanza.
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Intensificare i lavori dipartimentali in della scuola verticale tra i diversi ordini di scuola per favorire la condivisione dei processi e delle scelte.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’intensificazione dei lavori dipartimentali tra i diversi ordini di scuola consentirà di costruire il curricolo verticale tenendo presenti i traguardi di competenze da conseguire in ciascun segmento scolastico. Gli obiettivi di processo da raggiungere per la realizzazione delle priorità strategiche definite sono stati individuati nelle aree relative a Curricolo-Progettazione- Valutazione e Orientamento strategico e organizzazione della scuola. La scelta è coerente con le priorità individuate( Risultati scolastici e Competenze chiave e di cittadinanza) e le criticità emerse dall'analisi effettuata dall'Istituzione scolastica.