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Rapporto Autovalutazione Scuola VIA MARCHESE DE ROSA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FGIC85900G PARISI-DE SANCTIS

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

FGIC85900G FGEE85901N VA VB VC VD VE

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Basso Basso Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC85900G 0.0 1.2 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC85900G 0.0 1.0 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIC85900G 0.0 0.6 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Alta è l’incidenza degli stranieri( 61 alunni) provenienti per lo più dalla Romania, dall’Albania, dalla Macedonia e dalla Cina, il cui processo d’integrazione è in via di conclusione. La loro presenza non è un limite, ma una risorsa, poiché molti di essi si sono ben adattati anche alla lingua italiana, poiché nati in Italia o giunti prima del compimento del sesto anno di vita. Tuttavia, il contesto in cui opera la scuola è quello di una società in trasformazione, dove la diffusione di linguaggi mass-mediali, dei mezzi telematici ed informatici, l'accentuarsi delle situazioni di natura multiculturale evidenziano nuove esigenze educative alle quali la scuola è pronta a rispondere.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto agisce sul territorio dei “ Quartieri Settecenteschi” di Foggia, periferia centrale della città, caratterizzata da un elevato degrado urbanistico e sociale e da bassi livelli di formazione scolastica dei residenti. Alta è la percentuale di disoccupati, diversificate e diffuse sono le forme di microcriminalità e di delinquenza minorile organizzata. Da un’indagine condotta sulla situazione socio-culturale di provenienza degli alunni, emerge che sono presenti nuclei familiari attenti ai problemi educativi dei propri figli, disponibili al dialogo e alla collaborazione, mentre numerose sono le famiglie che vivono situazioni di svantaggio socio-economico,acuite dall’attuale crisi economica. Sono in aumento i separati e le famiglie monogenitoriali.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella zona sono presenti tre parrocchie che organizzano nel periodo scolastico doposcuola pomeridiano a titolo quasi gratuito per alunni bisognosi e attività ludico ricreative durante il periodo estivo.Sono presenti nel territorio la Pinacoteca Comunale “9cento” e due piccoli teatri, punti di riferimento culturale per la scuola e il territorio. E’ in allestimento nel nostro Istituto,completamente gestito dal Comitato genitori, un parco giochi che sarà aperto la domenica per gli alunni della nostra scuola e del territorio. Confinante con la scuola è stato da poco attivato un “Centro antiviolenza” per adulti e minori che collaborerà anche con la scuola. Sono presenti diversi esercizi commerciali e scuole private di ballo. La scuola si sta distinguendo a livello cittadino per la sua apertura alle opportunità di apprendimento non formale ed informale, con molteplici inziative che la stanno rendendo sempre più concretamente un "civic center"

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sotto l’aspetto urbanistico, il quartiere è contraddistinto da edilizia ad alta densità abitativa,prevalentemente civile e popolare. La zona più a ridosso del centro storico è costituita da “bassi” non più abitati da famiglie italiane, sostituite da famiglie di immigrati. Nel quartiere mancano spazi verdi attrezzati e centri sportivi.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FGIC85900G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

9.836,00

30.421,00

5.068.815,00

334.536,00

0,00

5.443.608,00

Gestiti dalla scuola

112.487,00

213.098,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

325.585,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

11.846,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

11.846,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

7.690,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

7.690,00

3.120,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.120,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

69.997,00

69.997,00

19.536,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

19.536,00

COMUNE UE ALTRI PRIVATI

Istituto:FGIC85900G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,2

0,5

86,2

5,7

0,0

92,6

STATO

Gestiti dalla scuola

1,9

3,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

5,5

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,2

1,2

ALTRI PRIVATI

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: FGIC85900G

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

46,5

39,6

23,4

44,2

46,5

55,3

9,3

13,9

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 77,9 69,2 Totale adeguamento 22,1 30,8

Situazione della scuola: FGIC85900G

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici scolastici costruiti nel periodo fascista e che costituiscono oggi l’Istituto comprensivo, sono stati ristrutturati interamente una decina di anni fa e l’Ente locale, recentemente, ha eseguito lavori di ristrutturazione delle controsoffittature. Ciascun plesso scolastico è dotato di un laboratorio multimediale. Ogni aula è dotata di una postazione per il computer collegata alla rete. Le LIM acquistate con i fondi PON FESR (programmazione 2007/2013) sono presenti nei laboratori ed in alcune aule. La struttura risulta composta da: due plessi scolastici, una palazzina con Uffici, Biblioteche e Archivi, una Sala Polifunzionale con annesso Laboratorio Musicale. All’esterno dei due plessi che ospitano le aule sono presenti le scale antincendio e due ascensori per le rispettive ale.In tutti gli edifici sono presenti porte antipanico; esistono rampe per il superamento delle barriere architettoniche e i servizi igienici per i disabili.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante i lavori di ristrutturazione e di riqualificazione, non è stato rilasciato all'Istituto il certificato di agibilità e di prevenzione incendi. Dall’ottobre 2011, a seguito dell’inagibilità strutturale della S.S. di 1^ grado De Sanctis e dei successivi atti incendiari e vandalici che l’hanno colpita, le classi sono state ospitate presso gli edifici dell’allora Circolo Didattico “Parisi” . In seguito al piano di razionalizzazione, dall’anno scolastico 2012/2013 è nato l’I.C. “Parisi-De Sanctis”. La palestra non soddisfa le esigenze di tutte le classi; le aule più ampie sono state destinate ed attrezzate a mense scolastiche per la fruizione dei pasti nelle sezioni di S. Infanzia e nelle classi a tempo pieno della S. Primaria. Ospitando la scuola secondaria, tutti gli spazi laboratoriali sono stati sottratti ad entrambe le strutture scolastiche di provenienza. Il patrimonio informatico posseduto dalla S.S. De Sanctis in parte è stato depredato da ignoti nei numerosi furti avvenuti dopo lo sgombero dell’Edificio di P.zza F. Bandiera. La connettività internet offerta dal Comune alla nostra scuola è molto bassa e inadeguata alla creazione di ambienti di apprendimento adeguati alle esigenze di flessibilità dell'educazione nell'era digitale.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FGIC85900G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FGIC85900G 103 97,2 3 2,8 100,0 - Benchmark* FOGGIA 9.084 87,4 1.304 12,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FGIC85900G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° FGIC85900G

35-44 %

N°

45-54 %

N°

9

8,7

14

13,6

FOGGIA

162

1,8

1.487

PUGLIA

877

1,7

8.975

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

43

41,7

16,4

3.553

17,6

20.318

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

37

35,9

100,0

39,1

3.882

42,7

100,0

39,8

20.914

40,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: FGIC85900G prodotto il :29/07/2015 12:17:50 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FGIC85900G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC85900G 13,3 86,7 100,0

Istituto:FGIC85900G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC85900G 28,2 71,8 100,0

Istituto:FGIC85900G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIC85900G 66,7 33,3 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

FGIC85900G - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA

Istituto:FGIC85900G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 4,3 32 45,7 22 31,4 909 5.677 80.068

11,7 12,7 21,1

2.455 12.965 99.999

31,5 28,9 26,3

1.566 9.107 99.999

20,1 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 13

18,6

2.858 17.121 99.999

36,7 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

FOGGIA PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

115 639 7.359

%

N° 87,8 92,7 84,4

% 1 126

N° 0,0 0,2 1,4

16 49 1.143

%

N° 12,2 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: FGIC85900G

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,5 7,4 20,9 21,8 0 0,2 68,6 70,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,6 19,1 36 36,6 8,1 9,7 30,2 34,6

Situazione della scuola: FGIC85900G

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti si colloca nella fascia d'età fra i 45-54 anni, e ciò costituisce un punto di forza in quanto competenze, continuità ed esperienze acquisite concorrono al miglioramento della professionalità docente. Si registra che con i nuovi assunti la laurea caratterizza il loro curriculum professionale nei vari gradi scolastici. La stabilità dei docenti nei primi due gradi della scuola garantisce la continuità e la conoscenza del contesto in cui si opera; molti stanno concludendo i corsi di formazione nella lingua inglese e tanti altri partecipano ai corsi di formazione TIC di livello avanzato. Anche la stabilità, le competenze professionali e l'impegno del Dirigente Scolastico hanno contribuito al miglioramento e all'innalzamento della qualità dell'istituto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola dell' infanzia e primaria il possesso della laurea costituisce un dato esiguo. Nella scuola secondaria il dato è superiore. La stabilità dei docenti nella scuola è maggiore nei segmenti Infanzia e primaria; nella Secondaria è minore a causa della contrazione delle ore di cattedra dovuta alla perdita numerica degli alunni (connessa al ritardo da parte del Comune della ristrutturazione dell'originario plesso "De Sanctis"). Non tutti i docenti della Primaria sono in possesso delle Certificazioni linguistiche per l'insegnamento della lingua straniera. Tutti possiedono competenze informatiche di base.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC85900G

% classe 1 65

97,0

FOGGIA

6.610

PUGLIA

38.049 546.233

classe 2

% classe 2 84

100,0

98,4

6.757

99,0

39.293

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 76

100,0

99,0

6.772

99,3

38.680

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 68

100,0

98,9

7.082

99,3

40.440

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 99

99,0

99,1

7.134

98,8

99,4

40.464

99,1

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC85900G

% classe 1

classe 2

88

98,9

FOGGIA

7.328

PUGLIA

40.977 537.065

% classe 2 73

98,6

92,8

7.185

93,1

96,1

41.666

96,0

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FGIC85900G

7 58

8

9

10

49

24

16

Lode 7

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

8

35,8

30,2

14,8

9,9

4,3

4,9

- Benchmark* FOGGIA

2.295

1.989

1.446

1.080

504

261

30,3

26,3

19,1

14,3

6,7

3,4

PUGLIA

10.373

11.563

9.307

7.270

3.167

1.813

23,8

26,6

21,4

16,7

7,3

4,2

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC85900G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

2,9

-

0,0

-

0,0

1

1,4

-

0,0

FOGGIA

-

0,7

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

PUGLIA

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC85900G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

2,2

-

0,0

1

0,6

FOGGIA

-

0,6

-

0,9

-

1,1

PUGLIA

-

0,2

-

0,5

-

0,6

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: FGIC85900G prodotto il :29/07/2015 12:17:50

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC85900G

% classe 1

classe 2

-

0,0

FOGGIA

117

PUGLIA

657 10.959

% classe 2

classe 3

1

1,2

1,8

98

1,7

521

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

2

2,7

1,5

86

1,3

396

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

1

1,5

1,3

80

1,0

521

1,5

7.974

% classe 5 1

1,0

1,1

75

1,0

1,3

305

0,8

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC85900G

% classe 1

classe 2

3

3,5

FOGGIA

82

PUGLIA

420 7.825

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,0

74

1,0

386

1,4

6.848

% classe 3 -

0,0

1,0

57

0,7

0,9

257

0,6

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: FGIC85900G prodotto il :29/07/2015 12:17:50

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 FGIC85900G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

5

8,1

6

7,7

7

10,1

4

6,2

FOGGIA

188

2,9

148

2,2

127

1,9

102

PUGLIA

911

2,4

649

1,7

546

1,4

601

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

% classe 5 1

1,0

1,4

98

1,4

1,5

381

0,9

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FGIC85900G

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

15

20,3

11

17,5

FOGGIA

145

1,9

146

PUGLIA

589

1,4

549

12.192

2,2

11.240

% classe 3 5

3,4

1,9

81

1,1

1,3

338

0,8

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all’Esame di Stato, emerge che la fascia più numerosa, quasi alla pari con il dato nazionale si colloca tra il sei e il sette; le fasce dell’otto e del nove sono abbastanza inferiori alla media nazionale, la fascia del 10 è quasi pari al dato nazionale, mentre la lode risulta superiore. Il dato riferito agli abbandoni non è rilevante se confrontato con i dati locali, regionali e nazionali, e corrisponde, nel nostro istituto, agli alunni ROM che improvvisamente hanno lasciato la città per sportarsi altrove. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono stati deliberati dal Collegio docenti ed inseriti nel POF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’anno scolastico 2013/14 non sono stati ammessi nella S.P. alcuni alunni di etnia ROM per la mancata frequenza scolastica e un alunno con grave handicap fermato nella classe quinta con decisione unanime del gruppo di lavoro. Nella scuola secondaria di primo grado, la non ammissione alla classe successiva è stata motivata soprattutto dal numero rilevante di assenze di alcuni studenti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: FGIC85900G prodotto il :29/07/2015 12:17:50

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.


SNV - Scuola: FGIC85900G prodotto il :29/07/2015 12:17:50

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FGIC85900G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Puglia

Sud 63,7

2-Scuola primaria - Classi seconde

63,1

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

Puglia

61,0

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

71,3

63,1 48,7

-10,3

66,5

11,1

FGEE85901N II B

72,8

14,0

70,9

15,6

FGEE85901N II C

63,7

5,0

64,5

9,3

FGEE85901N II D

68,2

9,5

81,3

26,3

48,2

59,5

71,3

16,6

FGEE85901N

60,4

n/a

ITALIA

FGEE85901N II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Sud 56,5

2,4 n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

61,6

n/a

62,9

59,5

48,2 55,3

-2,3

59,9

0,4

FGEE85901N VB

59,1

1,4

65,9

6,5

FGEE85901N VC

55,4

-2,3

59,6

0,0

FGEE85901N VD

15,0

-42,9

64,1

4,6

FGEE85901N VE

52,8

-4,9

49,0

-10,6

64,5

57,3

59,5

1,0

FGEE85901N

58,0

n/a

n/a

FGEE85901N VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

62,8 -9,1

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

54,0 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

53,6

n/a

57,3

54,2 54,2

0,0

FGMM85901L

64,5

FGMM85901L III A

n/a

n/a

n/a

n/a

73,4

0,0

59,3

0,0

FGMM85901L III B

59,2

0,0

32,2

0,0

FGMM85901L III C

62,9

0,0

56,9

0,0

FGMM85901L III D

68,9

0,0

58,5

0,0

FGMM85901L III E

58,2

0,0

55,9

0,0

FGMM85901L III F

64,7

0,0

61,2

0,0

FGMM85901L III G

56,1

0,0

51,5

0,0


SNV - Scuola: FGIC85900G prodotto il :29/07/2015 12:17:50

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FGEE85901N II A

11

3

3

1

3

4

3

2

0

12

FGEE85901N II B

1

2

6

1

9

0

1

4

4

9

FGEE85901N II C

4

1

4

4

5

0

3

1

7

5

FGEE85901N II D

1

4

6

4

6

0

0

2

1

19

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FGIC85900G

21,5

12,7

24,1

12,7

29,1

5,2

9,1

11,7

15,6

58,4

Puglia

20,5

11,5

13,8

16,9

37,2

22,4

22,4

10,4

17,4

27,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FGEE85901N VA

4

8

5

3

2

3

7

4

5

0

FGEE85901N VB

1

7

2

5

0

3

1

3

7

1

FGEE85901N VC

4

6

4

3

1

4

4

6

2

2

FGEE85901N VD

16

0

0

0

0

1

1

12

2

0

FGEE85901N VE

5

6

3

2

1

8

4

3

1

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FGIC85900G

34,1

30,7

15,9

14,8

4,5

22,4

20,0

32,9

20,0

4,7

Puglia

22,3

21,0

15,5

19,3

21,9

20,7

20,1

21,5

17,3

20,3

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FGMM85901L III A

1

2

5

6

12

3

8

7

1

7

FGMM85901L III B

2

7

6

4

0

18

1

0

0

0

FGMM85901L III C

1

8

2

3

4

3

7

2

2

4

FGMM85901L III D

4

2

4

3

10

2

3

6

12

0

FGMM85901L III E

1

7

7

2

0

2

7

4

3

1

FGMM85901L III F

1

6

6

6

2

2

3

5

8

3

FGMM85901L III G

2

6

3

1

0

1

7

4

0

0

% studenti Livello 1 FGIC85900G

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,8

27,9

24,3

18,4

20,6

22,8

26,5

20,6

19,1

11,0

Puglia

26,3

16,7

20,0

18,5

18,5

28,5

23,6

16,9

13,1

17,9

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: FGIC85900G prodotto il :29/07/2015 12:17:50

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SNV - Scuola: FGIC85900G prodotto il :29/07/2015 12:17:50

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FGIC85900G 23,8 76,2 13,9 86,1 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico FGIC85900G 63,9 36,1 17,2 82,8 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella S. S. di primo grado gli esiti delle prove INVALSI sia per italiano che per matematica sono stati piuttosto uniformi in tutte le classi e risultano in linea con le medie regionali e nazionali. La disparità a livello di risultati tra alunni meno dotati e quelli più dotati sta regredendo poiché è in uso in tutte le classi dei due gradi di scuola l’ abitudine alla somministrazione di prove di verifica sul modello INVALSI.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la Scuola Primaria i risultati delle prove INVALSI di italiano sono piuttosto disomogenei e negativi in alcune seconde, conoscendo l’andamento abituale delle classi; mentre nelle prove di matematica i risultati delle seconde sono in linea con la media regionale e nazionale,in una classe quinta i risultati sono leggermente inferiori alla media.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: FGIC85900G prodotto il :29/07/2015 12:17:50

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento al Decreto - legge n 137 del 1 settembre 2008, art. 2, la valutazione del comportamento è espressa in decimi per la Scuola Secondaria di Primo Grado, mentre per la Scuola Primaria, rimanendo invariata la normativa, si procede con il Giudizio Sintetico. Il comportamento è valutato in relazione ai seguenti criteri: _ responsabilità e autocontrollo, rispetto delle regole e dell’ambiente _ partecipazione alla vita della classe, motivazione _ relazione con gli altri e socializzazione _ autonomia e organizzazione del lavoro. Nella scuola secondaria gli indicatori per il comportamento sono declinati in specifici descrittori. Il coordinatore di classe fa compilare ai docenti un'apposita griglia che viene sottoposta al consiglio di classe per la decisione definitiva e collegiale del voto di comportamento. Sul documento di valutazione, accanto al voto di comportamento, è riportata una specifica nota che evidenzia gli aspetti del comportamento ancora da promuovere o da valorizzare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza non è pienamente raggiunto dagli studenti della scuola secondaria di primo grado rispetto alla scuola primaria. In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: FGIC85900G prodotto il :29/07/2015 12:17:50

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ed utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica FGIC85900G

12,9

% Linguistica 12,9

% Professionale

% Qualsiasi area

21,2

7,4

% Scientifica 12,9

% Tecnica 19,8

% Umanistica 13,4

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

FGIC85900G FOGGIA PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 81 67,5 39 5.311 77,0 1.582 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166

TOTALE 32,5 23,0 25,8 29,1

120 6.893 39.603 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

FGIC85900G - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 65 83,3 31 81,6 4.577 26.056 276.676

90,1 91,8 90,9

1.219 8.330 93.486

82,5 86,0 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli studenti che proseguono gli studi superiori ha seguito il consiglio orientativo facendo registrare un'alta percentuale di esiti positivi al primo anno di frequenza. La percentuale di scelta della scuola superiore è stata per gli Istituti tecnici e professionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti della scuola primaria che si iscrivono alla classe prima della scuola secondaria di porimo grado, conseguono risultati sufficienti.Successivamente, nel passaggio dalla seconda alla terza classe, emergono, in alcuni studenti, maggiori difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva o hanno debiti formativi). Per le scuole del I ciclo, la scuola non sempre raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: FGIC85900G prodotto il :29/07/2015 12:17:50

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

pagina 32

3 - Con qualche criticita'

4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Alcuni studenti della scuola secondaria di primo grado delle classi seconde e terze incontrano maggiori difficoltĂ rispetto alla classe prima. Spesso questi abbandonano gli studi nel percorso successivo.


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pagina 33

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FGIC85900G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,3 7,7 Medio - basso grado di 1,4 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 26 21,2 Alto grado di presenza 60,3 68,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FGIC85900G

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,9 8,4 Medio - basso grado di 1,6 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 23,8 19,9 Alto grado di presenza 58,7 68,8 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FGIC85900G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC85900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89

92,6

89,3

Si

87,7

91,8

89

No

83,6

89,8

85

Si

86,3

89

83,4

No

83,6

87,2

81,3

Si

68,5

72,6

57,9

Si

84,9

85,2

80,7

No

34,2

35

29,3

No

11

9,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FGIC85900G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC85900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

87,3

91,6

87

Si

84,1

91

86,7

Si

81

89,9

83,6

Si

82,5

88,2

81,7

No

76,2

86,1

79,6

Si

69,8

72,3

58,4

Si

92,1

91,3

86,2

No

14,3

28,6

28,3

No

9,5

8,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: FGIC85900G prodotto il :29/07/2015 12:17:50

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto messo in campo e la realizzazione dei vari progetti proposti dal Collegio mirano a promuovere il successo formativo di ogni studente, oltre che la sua serena crescita in un contesto didattico sensibile ed attento a tutti. La diversità fra i soggetti è una grande ricchezza da valorizzare per la realizzazione di un clima sereno e collaborativo, centrato sull’apprendimento e sui valori che regolano la convivenza civile. La nostra scuola ha individuato quali traguardi di competenza quelli contenuti nelle Indicazioni nazionali per il curricolo, al termine dei vari ordini di scuola dell’istituto, declinandoli sulla base dei reali bisogni degli alunni e perseguendo con ogni mezzo il miglioramento della qualità del sistema di istruzione. Gli insegnanti utilizzano sistematicamente il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività, monitorandolo periodicamente. Per la stesura dei progetti, volti all’arricchimento dell’Offerta Formativa, sono stati individuati seguenti criteri: -Congruenza con lo sviluppo delle competenze chiave. -Realizzazione di percorsi progettuali in continuità tra i tre ordini di scuola del comprensivo, nell’ottica della elaborazione di un curricolo verticalizzato. -Inclusione alunni BES mediante l’attivazione di appositi laboratori. Nella stesura di ogni progetto di ampliamento dell'offerta formativa vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere.

pagina 35

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto comprensivo ci occupiamo della formazione dei ragazzi dai 3 ai 14 anni di un medesimo territorio, e ciò implica la continuità e la verticalizzazione della progettualità educativa e didattica con maggiore responsabilizzazione degli operatori della scuola nei confronti degli alunni e delle loro famiglie. Intendiamo, in definitiva, perfezionare un progetto formativo e didattico coordinato ed unitario che favorisca la realizzazione della continuità educativa, che richieda la configurazione di un ambiente professionale connotato da condizioni di vero dialogo e di continua comunicazione. La nostra scuola ha già saldamente ancorato il proprio Piano dell’Offerta Formativa alla necessità di sviluppare negli alunni e nell’intera comunità scolastica il senso e il valore della solidarietà, da connettere indissolubilmente all’educazione alla legalità ed alla cittadinanza attiva. Difatti, anche per il corrente anno scolastico le competenze sociali e civiche, che riguardano tutte le forme di comportamento e che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale, sono state adottate dal nostro Istituto quale nucleo fondante, transdisciplinare dell’Offerta Formativa. In considerazione, però, del contesto socio-culturale del territorio, vanno potenziate le succitate competenze.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: FGIC85900G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,2 4,1 Medio - basso grado di 17,8 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 43,8 35,8 Alto grado di presenza 30,1 42,2

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FGIC85900G

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,9 4 Medio - basso grado di 17,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 34,9 37,9 Alto grado di presenza 39,7 45,4 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: FGIC85900G prodotto il :29/07/2015 12:17:50

pagina 36

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:FGIC85900G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC85900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

82,2

88,5

81,4

Si

67,1

65,7

71,2

Si

89

94,9

86,4

No

56,2

69,3

64,1

Si

52,1

64,2

57,4

Si

90,4

89,3

82,3

Si

53,4

60,9

58,6

No

49,3

50,4

42,2

No

6,8

7,7

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:FGIC85900G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC85900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

82,5

86,7

80,2

Si

65,1

68,2

73,5

No

69,8

74,6

60,6

Si

84,1

90,2

81,4

Si

47,6

65

57,9

Si

88,9

91,6

86

No

60,3

65,3

63,4

No

55,6

57,5

53

No

9,5

8,4

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione delle attività Didattiche, sia per la scuola primaria (classi parallele), che per la scuola secondaria di 1°grado (dipartimenti) avviene, all’inizio di ogni anno scolastico in tal modo: -gli insegnanti si riuniscono per discipline e per classi e, in relazione ai bisogni del gruppo classe e fatte le dovute verifiche delle conoscenze, delle abilità e delle competenze che gli alunni già possiedono, vengono delineati tratti essenziali delle Unità di Apprendimento in ogni disciplina che si intendono realizzare in rapporto agli obiettivi formativi definiti -in seguito i docenti documentano le Unità di Apprendimento così come sono state effettivamente realizzate e gli eventuali interventi di personalizzazione. Tali documenti costituiscono i Piani di Studio Personalizzati da realizzare durante l’anno scolastico. Nella scuola primaria si effettua la programmazione periodica per tutte le discipline. Durante la programmazione è previsto un incontro tra i docenti di classi parallele per la verifica delle scelte adottate e per la eventuale revisione dei Piani di studio che prevedono la scelta di: 1.obiettivi educativi e didattici definiti in relazione alla situazione di partenza 2.conoscenze disciplinari utili allo sviluppo di abilità e all’acquisizione di competenze da parte dei ragazzi 3.metodologie e strumenti idonei alla costruzione dei saperi 4.verifiche calibrate all’effettiva definizione di livelli di apprendimento raggiunti dai singoli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Modesta collegialità, condivisione e confronto tra i docenti, sia nella fase di progettazione, sia in quella di verifica per classi parallele. Per favorire il recupero degli alunni con difficoltà di apprendimento, si presta scarsa attenzione alle strategie diversificate per l’approfondimento disciplinare in alunni con alte potenzialità di apprendimento.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,5 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: FGIC85900G

Riferimento Nazionale % 30,9

15,1

13,6

18,9

53,4

62,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FGIC85900G

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 12,4 Prove svolte in 1 o 2 9,5 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 73 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57,5 38,9 Prove svolte in 1 o 2 12,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 30,1 46,5 discipline

Situazione della scuola: FGIC85900G

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: FGIC85900G

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 65,1 52 Prove svolte in 1 o 2 12,7 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 32,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 39

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,7 32

Riferimento Nazionale % 36,9

12,3

16,4

15,6

37

51,7

47,5

Situazione della scuola: FGIC85900G

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,4 45,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

9,5

12,7

10,6

38,1

41,6

37,2

Situazione della scuola: FGIC85900G

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati sono i seguenti: 1.Gli obiettivi di apprendimento (valutazione degli apprendimenti). 2.Gli obiettivi formativi relativi alle competenze (certificazione delle competenze). 3.Il processo (partecipazione e impegno, socialità e collaborazione, applicazione,progresso rispetto alla azione di partenza nella sfera degli apprendimenti, ricostruzione, generalizzazione - valutazione del comportamento). Gli insegnanti di ogni ordine di scuola utilizzano criteri comuni di valutazione per tutti i diversi ambiti/discipline. La valutazione al termine dei quadrimestri terrà presente in particolare i seguenti criteri: _ progressi rispetto ai livelli di partenza; _ eventuali e particolari difficoltà; _ impegno personale; _ risposta agli obiettivi delle singole discipline; _ processo di apprendimento in evoluzione e sviluppo delle capacità. Ogni docente organizza prove strutturate, anche su modello Invalsi, per la propria classe per gli ambiti linguistico, logico matematico-scientifico ed antropologico. Nella scuola secondaria di 1° grado, per l’accertamento dei prerequisiti, vengono utilizzate prove strutturate comuni solo per le classi prime ed adottati criteri comuni per la correzione. La scuola, a seguito della valutazione degli studenti, progetta e realizza interventi didattici specifici, soprattutto riferiti al recupero delle difficoltà presenti in italiano e in matematica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria, fino a qualche anno fa, venivano utilizzate prove strutturate comuni per classi parallele, di ingresso e periodiche, sul modello delle prove Invalsi, riguardanti l’italiano e la Matematica. Gli strumenti e le modalità di valutazione possono variare da insegnante a insegnante, anche in funzione del suo stile didattico, delle caratteristiche della disciplina insegnata, della classe, dell’alunno, ecc. Comunque occorre dotarsi di strumenti di “misurazione” comuni e condivisi per dare alla valutazione un carattere più “oggettivo” e “scientifico”, anche in funzione di una confrontabilità e pubblicità dei risultati richieste dagli alunni e dalle famiglie. Nella scuola NON vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Va perfezionato un progetto formativo e didattico coordinato ed unitario che favorisca la realizzazione della continuitĂ educativa, che richieda la configurazione di un ambiente professionale connotato da condizioni di vero dialogo e di continua comunicazione. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 80,8 84,7 Orario ridotto 2,7 2,8 Orario flessibile 16,4 12,5

Situazione della scuola: FGIC85900G

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: FGIC85900G

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 93,7 93,1 Orario ridotto 0 2,9 Orario flessibile 6,3 4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:FGIC85900G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC85900G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

72,6

83,6

52,4

No

39,7

45,3

62,4

No

1,4

1,5

1,6

No

15,1

15,3

13,9

Si

13,7

6,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:FGIC85900G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC85900G modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

85,7

91,3

82,8

No

39,7

41,0

52,4

No

1,6

1,2

4,2

No

7,9

11,0

12,1

Si

4,8

3,2

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:FGIC85900G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC85900G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

43,8

49,6

38,3

Si

86,3

86,4

89,8

No

2,7

1,5

1,9

No

11

9,2

8,5

No

1,4

2

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FGIC85900G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIC85900G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

60,3

66,5

71,1

No

85,7

86,4

84,4

No

3,2

1,7

6,2

No

4,8

9,8

9,3

No

3,2

1,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola i pochi spazi laboratoriali (due aule di informatica ed un laboratorio musicale) ancora esistenti vengono curati e aggiornati da figure di coordinamento e fruiti da tutti gli studenti dell’istituto. Esiste una docente di riferimento che si occupa dei supporti didattici nelle classi, dotate tutte di un computer. L'articolazione dell'orario scolastico e la durata delle lezioni sono adeguate alle esigenze di apprendimento degli studenti. Esistono sezioni della scuola dell’Infanzia e un intero corso della scuola Primaria a tempo pieno con erogazione del servizio mensa (dalle 8.30 alle 16.30 per un totale di 40h) per far fronte anche alle esigenze delle famiglie; tutte le altre classi svolgono 27h settimanali, dalle ore 8.30 alle 13.00. nella scuola secondaria le classi sono organizzate con un tempo scuola di 30h settimanali, dalle 8.15 alle 13.15; il corso ad indirizzo musicale prevede il rientro pomeridiano dal lunedì al giovedì dalle ore 15.30 alle ore 19.30, il venerdì dalle ore 15.30 alle 17.30, per un totale di 33h. Per l’espletamento delle attività volte all’arricchimento dell’offerta formativa, la scuola è aperta, dal lunedì al venerdì, dalle ore 15.30 alle ore 19.30.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito del trasferimento delle classi della scuola secondaria di 1° grado de Sanctis dall’edificio storico di P.za Fratelli Bandiera, reso inagibile a causa di alcuni problemi strutturali e successivi furti ed atti vandalici, i laboratori presenti negli edifici della scuola Parisi sono stati trasformati e adibiti ad aule scolastiche. Esistono, perciò, pochi laboratori, quali quelli di informatica e musicale. Solo poche aule sono dotate di LIM. Il Comune di Foggia offre e finanzia alla scuola un collegamento internet di soli 2 Mb, del tutto insufficiente a venire incontro alle nuove esigenze di ambienti digitali adeguati.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da diversi anni nell’Istituto vengono utilizzate modalità Limitati incontri post-formazione per la disseminazione tra i didattiche improntate sulla laboratorialità ed il cooperative docenti delle sperimentazioni sulle modalità delle didattiche learning. In via sperimentale, in due classi, rispettivamente della innovative. Primaria e della Secondaria di 1° grado, viene utilizzata la metodologia del flipped classroom (classe capovolta), ideata dal prof. Pier Cesare Rivoltella, a seguito dell’adesione al progetto internazionale “Smart Future” – Samsung che ha l’obiettivo di favorire la digitalizzazione dell’istruzione a partire da un processo di Education, indirizzato inizialmente agli insegnanti e, di conseguenza, agli studenti e alle loro famiglie. La nostra scuola, ha aderito, inoltre, al progetto “Programma il futuro”, il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale attraverso la programmazione (coding ) in un contesto di gioco. Un'appropriata educazione al pensiero computazionale, che vada al di là dell'iniziale alfabetizzazione digitale, è infatti essenziale affinché le nuove generazioni siano in grado di affrontare la società del futuro non da consumatori passivi ed ignari di tecnologie e servizi, ma da soggetti consapevoli di tutti gli aspetti in gioco e come attori attivamente partecipi del loro sviluppo. Per la realizzazione di modalità didattiche innovative la scuola ha promosso la collaborazione tra docenti mediante corsi di formazione, ed incontri di Ricerca-studio in rete con altre scuole del territorio.

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FGIC85900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC85900G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,2 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 55 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 49,2 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FGIC85900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC85900G % 100 n.d. n.d. 39,2 47,6 n.d. 61,5 56,2 n.d. 50,3 47,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FGIC85900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC85900G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,2 48,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 36,1 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,3 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGIC85900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC85900G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,8 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie 50 31 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FGIC85900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC85900G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,9 47,5 45,4 Azioni costruttive 13 36,1 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie 38 34,1 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:FGIC85900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC85900G % 100 n.d. n.d. 54 55,9 51,8 n.d. 43,6 41,5 44 n.d. 38,6 35,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FGIC85900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC85900G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 44,3 42,3 41,9 Azioni costruttive 13 28,3 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 38 33,7 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGIC85900G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC85900G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 51,2 48,9 48 Azioni costruttive 14 26,2 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 29 29,6 28,9 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:FGIC85900G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC85900G %

Riferimento Nazionale %

1,22

1,4

0,7

0,7

1,84

1,6

1,1

1

1,71

1,7

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto Comprensivo ha sancito il Patto di Poichè le strategie adottate si sono rivelate efficaci ed il numero corresponsabilità perché vuole costruire la cultura di una scuola degli studenti sospesi si è ridotto notevolmente, rispetto agli sempre più aperta al dialogo con le famiglie, al fine di anni precedenti, non si evidenziano punti di debolezza. condividere il valore di alcuni atteggiamenti fondamentali quali: la fiducia il confronto la presenza la partecipazione Gli episodi di comportamenti problematici degli studenti, si sono verificati maggiormente nella scuola secondaria di 1° grado. Per essisono stati adottati, prima di applicare sanzioni disciplinari (sospensioni)quei provvedimenti previsti dal REGOLAMENTO DI DISCIPLINA come: nota sul diario scolastico/ammonizione scritta sul registro di classe, colloquio degli studenti con il coordinatore di classe, convocazione, da parte del Dirigente Scolastico, degli studenti alla presenza dei genitori,e in casi di episodi reiterati, attivazione del servizio di consulenza psicologica/sportello di ascolto. Queste azioni si sono rivelate efficaci. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilità, attività di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.) che coinvolgono gli studenti di tutte le classi dei due ordini di scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, ma sono insufficienti poichĂŠ utilizzati da tutti gli studenti del Comprensivo. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite,e sono condivise in modo omogeneo nelle classi. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. I conflitti sono gestiti, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

23,3

22,9

13,5

70,9

67,4

61,2

5,8

9,7

25,3

Situazione della scuola: FGIC85900G

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pone come suo traguardo la garanzia per ogni alunno di poter partecipare alla vita scolastica e di raggiungere, nel rispetto della propria unicità, il massimo possibile in termini di apprendimento, formazione e acquisizione di competenze secondo una dimensione inclusiva. Le attività didattiche vengono svolte anche lavorando con gruppi di alunni di livello eterogeneo e adottando la metodologia dell’apprendimento cooperativo e del tutoring, la suddivisione del tempo in tempi “ forti” e “deboli”. Questi interventi sono efficaci per la formulazione dei P.E. I. ai quali partecipano anche gli insegnanti curricolari e che vengono monitorati con regolarità. Nella scuola secondaria di 1° grado è attivo, nell’iter curricolare, il Laboratorio di Manualità Creativa e di Musicoterapia, aperti anche agli alunni della scuola Infanzia e della Primaria, dove si stimolano le potenzialità che caratterizzano l’unicità di ognuno con strategie inclusive, si sperimentano tecniche espressive più incisive. Inoltre, continua l’esperienza della piscina che rafforza le funzionalità di base oltre a favorire l’autostima personale degli alunni diversamente abili. Considerato il numero rilevante di alunni di diverse etnie presenti, sono stati predisposti una serie di interventi specifici atti a promuovere l’educazione interculturale secondo una logica inclusiva e sistemica, secondo la stesura di un protocollo di accoglienza elaborato dal Collegio dei Docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da alcuni anni la nostra scuola non realizza più percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia, a causa di mancanza di fondi specifici. Sebbene nei progetti extracurriculari di recupero vengano sistematicamente inseriti, spesso questi alunni non frequentano la scuola in orario pomeridiano.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FGIC85900G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC85900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

91,8

91,8

92,1

No

17,8

21,7

36

No Si No No

6,8 27,4 9,6 15,1

6,6 30,7 9,2 15,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

13,7

10,2

14,5

No

17,8

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FGIC85900G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC85900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

95,2

91,6

87,8

No

20,6

20,8

28,2

No Si No No

7,9 44,4 19 23,8

9,2 51,4 9,8 20,8

13 60,5 12,6 24,8

No

15,9

12,1

24,7

No

19

20,5

20,6


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pagina 53

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:FGIC85900G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC85900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

78,1

77,7

76,9

No

17,8

18,9

21,9

Si

19,2

28,4

25,3

Si

32,9

44,8

36,9

No

11

13

14,8

No

35,6

48,3

52,9

No

53,4

66,8

40,7

No

2,7

3,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FGIC85900G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC85900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

82,5

81,8

76

No

20,6

17,9

22,8

Si

38,1

44,2

46,1

Si

57,1

74,6

72,4

No

19

19,4

24,4

No

49,2

59,8

61,8

No

68,3

82,9

73,9

No

3,2

4,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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In tutte le classi, sia della primaria, sia della secondaria di 1° grado, sono presenti alunni con difficoltà di apprendimento che appartengono a famiglie che vivono situazioni di svantaggio socio-economico e culturale. Per questi alunni la scuola pone molta attenzione realizzando attività per il recupero. Nella scuola primaria è possibile rispondere a tali difficoltà, oltre che con corsi di recupero pomeridiani, anche mediante l’organizzazione curricolare di docenti in compresenza, non impegnati in attività di sostituzione; mentre nella scuola secondaria il recupero per tali alunni può essere affrontato soltanto con specifici corsi pomeridiani. Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficoltà sono efficaci. Per quanto riguarda il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari, la scuola ha aderito ad alcune iniziative promosse da Enti ed Università, quali: “Percorso formativo di eccellenza finalizzato a formare giovanissimi ricercatori in campo biomedico”, organizzato dalla Facoltà Scienze Biomediche di Foggia in collaborazione con l’IC Fraccacreta di San Severo, “GIOCHI D’AUTUNNO”, promossi dal Centro PRISTEM dell’ Università Bocconi di Milano, Attività di giornalismo, “NEWSPAPER GAME” organizzate dalla GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO, laboratorio di matematica, “I Lincei per una nuova didattica nella Scuola: una Rete nazionale”, promosso dall’Accademia Nazionale dei Lincei – Bari

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Per quanto riguarda i corsi di recupero pomeridiani, ritenuti importanti rispetto alle esigenze formative dei numerosi studenti target, questi risultano insufficienti per il numero di ore previste dai progetti, mentre per il potenziamento. Nel lavoro d'aula non sono sufficientemente svolti interventi individualizzati di potenziamento in funzione dei bisogni educativi degli studenti con particolari attitudini disciplinari.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola; vanno potenziati gli interventi per le eccellenze.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FGIC85900G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC85900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

94,5

96,9

97,5

Si

78,1

81,3

75,8

Si

91,8

94,6

95,7

Si

60,3

61,6

60,8

No

72,6

74,7

75,7

Si

52,1

59,1

61,3

No

13,7

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FGIC85900G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC85900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,2

97,4

97,4

Si

63,5

72,3

74,3

Si

95,2

93,6

95,5

Si

69,8

72

70,4

Si

71,4

74,9

67,7

Si

49,2

50

48,6

No

11,1

13,3

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti dei diversi ordini di scuola, considerando i criteri dettati dal consiglio di Istituto e dopo aver ricevuto informazioni utili per definire le competenze degli alunni, si incontrano in Commissioni per procedere alla formazione delle classi. Per garantire la continuità educativa nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, vengono messe in atto dagli insegnanti diverse iniziative: visita degli alunni nella scuola del successivo grado di istruzione attività di informatica svolta nella scuola dell’Infanzia da docenti di scuola Primaria avviamento allo strumento musicale, rivolto agli alunni delle classi quinte della scuola Primaria da docenti di strumento musicale della S.S. attività musicali per il coro, composto dagli alunni della Primaria e della scuola S.S., e per l’orchestra, formata dagli alunni del corso ad indirizzo musicale della scuola Secondaria laboratori espressivi rivolti agli alunni BES Primaria e Secondaria attività di giornalismo in continuità tra alcune sezioni della scuola S.S. e le classi quinte della scuola Primaria. attività formativa sulla storia di Foggia destinata a tutti gli alunni dei tre ordini di scuola, in collaborazione di associazioni locali e dei genitori laboratori attivati da docenti di educazione artistica nelle classi quinte della Primaria lezioni frontali nella scuola secondaria in presenza di alunni della scuola Primaria sperimentazioni didattiche su un curricolo verticale, all’interno di un progetto in rete.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Continuità significa progettare iniziative didattiche congiunte, chiaramente leggibili nei loro intrecci anche dagli allievi e dalle famiglie. Le forme possibili sono quelle dei progetti ponte (che prevedono la possibilità di iniziare in un ordine scolastico particolari percorsi didattici che proseguono sistematicamente e si concludono nel primo periodo dell’ordine successivo). Tali iniziative avviate dalla recente costituzione dell'istituto comprensivo vanno ulteriormente potenziate al fine di realizzare una maggiore continuità onde evitare che gli alunni possano orientare diversamente le proprie scelte verso altri istituti della città.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:FGIC85900G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIC85900G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

77,8

84,1

82,6

No

28,6

44,2

57,7

No

46

56,6

55,7

Si

96,8

98,6

98,2

No

20,6

25,1

31,7

Si

66,7

70,8

63,3

No

61,9

75,4

74

No

12,7

20,2

25,7


SNV - Scuola: FGIC85900G prodotto il :29/07/2015 12:17:50

pagina 59

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto Comprensivo promuove il progetto “Orientamento” finalizzato a fornire tutte le indicazioni, le conoscenze per una scelta ponderata, importante e consapevole, sia agli alunni, sia ai genitori. Vengono organizzati, nel mese di dicembre e di gennaio, presso la nostra scuola, degli incontri tra i referenti dell’Orientamento di tutte le scuole secondarie di 2° grado della città di Foggia e della provincia e gli alunni delle classi terze, al fine di dar loro un’ampia descrizione della tipologia della scuola, della sua offerta formativa, dei laboratori che si organizzano durante l’anno scolastico, nonché delle prospettive future di lavoro. Inoltre, per rendere partecipi anche i genitori nella scelta consapevole e condivisa della scuola secondaria di 2° grado, viene organizzato, sempre nel mese di gennaio, un OPEN DAY dell’orientamento con la presenza di tutti i referenti delle varie scuole che si mettono a disposizione dei genitori per ulteriori chiarimenti, delucidazioni sulla tipologia della scuola, al fine di consentire una scelta oculata, condivisa e appropriata alle potenzialità, ai desideri ed alle aspirazioni future dei propri figli.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo e spesso i consigli orientativi della scuola sono disattesi da un buon numero di famiglie e studenti. L’attività di orientamento non deve esaurirsi al solo incontro tra studenti e i docenti referenti delle singole scuole, oppure alle varie visite presso gli istituti superiori. Essa deve organizzarsi in attività di orientamento psicoattitudinale e di sostegno nell’anno di passaggio da destinare a gruppi di alunni delle classi terze, al fine di effettuare una scelta più ponderata e consapevole del successivo percorso scolastico, anche per evitare gli abbandoni scolastici e la dispersione che, da recenti indagini statiche, risultano essere alquanto elevati nel biennio della Scuola Secondaria di 2° grado.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 61

Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi.Le iniziative avviate dalla recente costituzione dell'istituto comprensivo vanno ulteriormente potenziate al fine di realizzare una maggiore continuitĂ onde evitare che gli alunni possano orientare diversamente le proprie scelte verso altri istituti della cittĂ . Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento per tutto il percorso scolastico superiore.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Con la nascita dell’I.C. Parisi De Sanctis , dal 1° settembre Non si evidenziano punti di debolezza. 2012, la mission e le priorità dell’Istituto sono de finite chiaramente ed intendono: -fissare le tappe e i traguardi da superare nel percorso formativo continuo dai 3 ai 14 anni,secondo standard diffusi nell’area UE e OCSE -mantenere in primo piano l’obiettivo di formare i cittadini di oggi e di domani -porre al centro,nell’azione della scuola, l’alunno e il suo itinerario di formazione personale e di apprendimento -operare per una scuola dell’accoglienza e dell’inclusione -porre attenzione alle esigenze degli adolescenti in una società in continuo cambiamento -definire e proporre un curricolo adeguato alla formazione degli alunni e al loro proseguimento negli studi. All’interno della comunità scolastica le priorità sono condivise nei momenti della progettazione e della valutazione formativa a livello collegiale ( consigli di classe/interclasse/intersezioneCollegio dei docenti-Consiglio d’Istituto) e sono rese note all’esterno attraverso la pubblicazione sul sito dell’Istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Non si evidenziano punti di debolezza. obiettivi attraverso riunioni di figure di sistema, consigli di classe, interclasse ed intersezione e deliberazioni da parte degli OO.CC. ( Collegio dei docenti- Consiglio d’Istituto). Il monitoraggio dello stato di avanzamento degli obiettivi avviene secondo le modalità su indicate. I meccanismi e gli strumenti di controllo adottati sono i seguenti: -griglie di gradimento rivolte agli alunni ed ai genitori a conclusione di attività progettuali svolte -relazioni delle figure di sistema, dei referenti di ambito o di progetto e dei coordinatori di classe socializzate al Collegio dei Docenti nell’ultima seduta dell’anno scolastico.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: FGIC85900G

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27,9 28,1 Tra 500 e 700 € 32,6 36 Tra 700 e 1000 € 26,7 25,4 Più di 1000 € 12,8 10,6 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:FGIC85900G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC85900G %

Riferimento Nazionale %

68,93

72,4

71,3

72,8

31,07

27,6

28,8

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:FGIC85900G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC85900G % 40,91

67,3

66,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:FGIC85900G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC85900G % 61,90

73,2

74,8

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:FGIC85900G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC85900G %

24,44

22,1

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:FGIC85900G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC85900G % 23,08

43,6

40,4

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FGIC85900G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC85900G Collegio dei docenti Si 91,9 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 24,4 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 23,3 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,8 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 14 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,4 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FGIC85900G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC85900G Si 74,4 77,1 Si 62,8 57,8 No 1,2 1,6 No 24,4 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

16,3

12,8

10,6

No

7

8,3

10

No

0

0,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FGIC85900G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC85900G Collegio dei docenti Si 54,7 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,2 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 51,2 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 7 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,3 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 30,2 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FGIC85900G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC85900G Collegio dei docenti Si 53,5 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 41,9 49 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 61,6 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:FGIC85900G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC85900G Collegio dei docenti Si 91,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,5 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 24,4 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 15,1 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 41,9 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FGIC85900G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC85900G Collegio dei docenti Si 83,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 80,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 12,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 1,2 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,6 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FGIC85900G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC85900G Collegio dei docenti No 23,3 25,6 24,1 Consiglio di istituto No 64 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 69,8 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 20,9 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,5 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FGIC85900G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC85900G Collegio dei docenti Si 30,2 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 33,7 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 18,6 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 19,8 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,9 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:FGIC85900G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC85900G Collegio dei docenti No 93 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 1,2 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico Si 36 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 17,4 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,9 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 7,4 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:FGIC85900G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC85900G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

74,82

47,2

50,1

55,6

0,84

1,9

2,1

2,6

11,67

28,4

33,8

24,3

12,66

24

15,6

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:FGIC85900G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIC85900G %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

36,8

42,1

40,1

21,95

9,8

8,9

8,8

13,41

26,1

31,5

29,6

64,63

32,3

20,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono stati individuati docenti ai quali sono stati affidati incarichi di responsabilità: -n.2 collaboratori della Dirigenza, di cui uno con funzioni vicarie e l’altro responsabile della scuola secondaria di 1° grado. -n.2 referenti di plesso rispettivamente per la scuola primaria e per la scuola dell’infanzia -n.4 assegnatari di funzione strumentale. Per quanto riguarda le funzioni strumentali il Collegio dei Docenti ha individuato le seguenti aree formative: 1.AREA FORMATIVA 2.AREA ALUNNI 3.AREA DOCENTI La terza area è stata affidata a due docenti che, secondo le proprie competenze ,hanno equamente diviso tra loro i compiti. Per quanto riguarda l’attribuzione dei carichi di lavoro ai collaboratori scolastici, questa risulta abbastanza equa. Ad ogni assistente amministrativo è assegnata un’area, anche se fra di essi vi è ampia collaborazione ed un interscambio di compiti.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da potenziare lo scambio di informazioni tra i docenti con incarichi di responsabilità. Il DSGA, oltre al suo compito di coordinatore, si occupa prevalentemente del settore contabile, non avendo nessuna figura alla quale affidare l’incarico.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:FGIC85900G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC85900G 7

5,65

6,88

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:FGIC85900G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC85900G 3866,86

11553

8155,83

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:FGIC85900G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC85900G 37,13

62,67

57,18

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:FGIC85900G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC85900G % 23,27

14,84

15,5

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:FGIC85900G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIC85900G progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

20,9

22,7

15,5

0

16,3

16,9

13,3

0

9,3

12,1

9,4

1

32,6

37,1

48,5

0

16,3

21,1

28,4

0

4,7

4,5

11,6

0

41,9

41,1

36,6

0

26,7

26,7

27,3

1

22,1

20

20,6

1

22,1

17,3

14,9

0 0

11,6 12,8

17,1 13,3

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:FGIC85900G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC85900G 1,33

1,1

1,2

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:FGIC85900G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC85900G % 33,63

45

42,7

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:FGIC85900G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FGIC85900G BENESSERE E MOVIMENTO ORIENTAMENTO MUSICALE PISCINA PER DISABILI

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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: FGIC85900G

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 55,8 40,7 Basso coinvolgimento 14 22,9 Alto coinvolgimento 30,2 36,4

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il programma annuale comprende tutte le attività e i progetti Non si evidenziano punti di debolezza. inseriti nel Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto perseguendo i seguenti obiettivi prioritari e concentrando su di essi le spese: -Rafforzare l’accoglienza e l’integrazione degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso una didattica innovativa e laboratoriale -Promuovere il benessere psicofisico degli alunni attraverso l’attività motoria in orario non curriculare -Realizzare un ‘effettiva continuità Scuola Primaria/Scuola Secondaria di Primo Grado attraverso l’avviamento allo strumento musicale -Consentire la partecipazione attiva delle famiglie per realizzare al meglio l’Offerta Formativa. -Favorire la formazione/autoformazione del personale docente ed amministrativo della Scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione.Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'.Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FGIC85900G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC85900G 1

1,8

2

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FGIC85900G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIC85900G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

22,1 3,5

30,6 3,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

7

11,9

15,3

0

12,8

8,3

5,6

0

12,8

19,8

21,1

1

22,1

31,2

46

0

10,5

11,7

16,5

0

0

0,9

2,2

0 0

0 5,8

1,3 7,6

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:FGIC85900G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC85900G % 91,82

33,9

36,5

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:FGIC85900G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC85900G 11,09

37,1

50,7

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:FGIC85900G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC85900G 0,11

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti ed il personale ATA ritengono necessario investire le Non si evidenziano punti di debolezza,ma andranno definiti,nel proprie energie umane e professionali in attività di formazione prossimo anno scolastico, campi di formazione più funzionali produttive ed efficaci. all'Offerta Formativa. Tutto il personale scolastico ha partecipato ad un corso di formazione sulla sicurezza,secondo Accordo Quadro Stato Regioni, organizzato dalla scuola in collaborazione con la Società Salcuni. Per i docenti la scuola ha aderito a numerosi piani di formazione, promossi da altre scuole o da reti di scuole, su diverse tematiche: -curricolo verticale sulle discipline dell’italiano e dell’arte e immagine -corsi di formazione per l’insegnamento della lingua inglese -formazione sull’educazione fisica nella scuola primaria -corsi di formazione per la promozione delle competenze digitali dei docenti -formazione sui DSA e sulle problematiche di sviluppo del linguaggio -formazione per una nuova didattica della matematica nella scuola, promossa dal MIUR e dall’Accademia Nazionale dei Lincei di Bari -formazione sulle nuove tecnologie “Smart Future”- Samsung presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Buona è stata la qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola e da altre scuole, con ricadute positive nella didattica ordinaria.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze del personale quali curriculum, esperienze Non si evidenziano punti di debolezza. formative, corsi frequentati sono contenuti nel fascicolo personale di ciascuno. Le risorse umane vengono valorizzate al massimo, secondo le esperienze pregresse e le competenze acquisite.


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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FGIC85900G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIC85900G per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

61,6

60,9

53,5

No

54,7

62,2

61,1

No

50

54,6

48,9

No No No No No No No No

70,9 67,4 77,9 83,7 29,1 26,7 80,2 86

64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: FGIC85900G

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 5,8 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,5 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 22,1 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,6 59,3 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FGIC85900G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIC85900G % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,9

6,8

6,9

0

6,3

9,5

9,9

0

5,3

6,6

6,6

0 0 0 0 0 0 0 0

7,6 4,3 3,9 5,4 3,9 2,8 6,5 7,2

7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola in diverse occasioni sono stati costituiti gruppi di I gruppi di lavoro e le commissioni non vengono incentivate lavoro o commissioni, designati dal Collegio dei Docenti, economicamente, per insufficienza di risorse finanziarie. quando se ne è ravvisata la necessità (gruppi di lavoro per la valutazione, commissioni per la qualità del servizio scolastico, commissioni per la formazione delle classi prime e delle sezioni dell’infanzia, gruppi di studio per le Indicazioni Nazionali…)Tutti i materiali prodotti dai gruppi vengono messi a disposizione dei docenti e dell'utenza, come nel caso di produzione di strumenti di lavoro digitali alternativi ai libri di testo e funzionali al curricolo scolastico (L2). I gruppi lavorano con grande professionalità, spesso senza alcun compenso.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: FGIC85900G

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 53,5 Media partecipazione (3-4 17,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,2

Riferimento Regionale % 15,3 49,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

26,5

28,7

9

16,7

Nessuna partecipazione a reti


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pagina 93

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: FGIC85900G

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,7 32,3 8,1

n.d.

Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: FGIC85900G

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 37,1 27,3 Bassa apertura 4,8 5,3 Media apertura 9,7 15,4 Alta apertura 48,4 52 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:FGIC85900G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC85900G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

41,9 12,8

55,1 14,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

n.d.

4,7

16

18,7

n.d. n.d. n.d.

9,3 2,3 34,9

19,1 3,4 38,2

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FGIC85900G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC85900G per motivo) per motivo) n.d.

23,3

19,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

n.d.

10,5

16,4

24

n.d.

54,7

74,6

74,2

n.d.

7

8,8

10,1

n.d.

14

17,3

21,1


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pagina 97

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:FGIC85900G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIC85900G per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

36 9,3

46,1 25,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

n.d.

29,1

37,3

44,3

n.d.

3,5

11,7

16,7

n.d.

9,3

7

9,7

n.d.

5,8

8,8

12

n.d.

8,1

14,4

30,5

n.d.

3,5

6,1

20,2

n.d. n.d.

18,6 7

16,6 13

20,8 7,5


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pagina 98

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: FGIC85900G

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 9,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 30,2 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,7 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 11,6 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:FGIC85900G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC85900G Si 27,9 28,1 Si 55,8 60,4 No 4,7 5,6 No 14 20,2 No 22,1 20,4 No 46,5 62,9

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

45,3

62,5

57,6

No No No

53,5 32,6 14

56 42,5 17,3

60,8 45,4 16,6


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pagina 100

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:FGIC85900G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione FGIC85900G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 77,9 66,7 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola collabora con soggetti pubblici, privati ed altre Maggiore coordinamento all'interno di accordi e convenzioni scuole: che la scuola comunque stipulati, anche attraverso una più -I.C. Pascoli/S. Chiara –corso di formazione e di Ricerca in rete puntuale formalizzazione degli accordi. “Misure di accompagnamento delle Indicazioni nazionali 2012, la cui tematica trasversale è il Curricolo verticale per l’italiano e l’arte e immagine -Convenzioni con le Università per attività di tirocinio nelle classi -Accordo con il Liceo Psicopedagogico di Foggia per attività di tirocinio nelle classi. La scuola partecipa a tutte le conferenze indette dagli EE.LL. per tutte le iniziative promosse e coinvolgenti l’Istituzione scolastica. In particolare, la collaborazione con le Associazioni Ambientaliste costituisce una modalità di interagire con una comunità professionale per tenere insieme le competenze ed il ruolo di chi opera nell’educazione formale e di chi opera in quella non formale, nell’ottica dell’integrazione dei sistemi per il miglioramento complessivo della qualità culturale dei territori. Molto positiva risulta la collaborazione con soggetti esterni, portatori di esperienze diverse e competenze specifiche.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FGIC85900G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIC85900G % 8,08

26

26,3

Riferimento Nazionale % 23


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pagina 101

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: FGIC85900G

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 1,2 4 Medio - basso livello di 22 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 57,3 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,5 21,3 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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pagina 102

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:FGIC85900G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIC85900G 5,15

8,9

11,2

Riferimento Nazionale 12,3


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pagina 103

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 80,2 74,2 Alto coinvolgimento 8,1 13,5

Situazione della scuola: FGIC85900G

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa, nella stesura del Patto di Corresponsabilità e del Regolamento d'Istituto. Punto di forza è stata la costituzione di un Comitato Genitori che sta crescendo nella partecipazione alle iniziative promosse dalla scuola e nell'organizzazione di altre iniziative per raccogliere fondi da utilizzare per la realizzazione di un parco giochi in una zona del cortile della scuola, aperto al territorio nelle domeniche e nei giorni festivi. Va evidenziato anche un effettivo coinvolgimento dei genitori nelle iniziative progettuali che la scuola promuove, soprattutto se queste prevedono manifestazioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori se pur presenti agli incontri con i docenti(colloqui) non partecipano numerosi alle assemblee per l'elezione dei rappresentanti negli Organi collegiali di durata annuale e alle votazioni per l'elezione dei propri rappresentanti nel consiglio d'Istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha molte collaborazioni con soggetti esterni;deve probabilmente formalizzare gli accordi in maniera piĂš dettagliata. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' sempre coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, ma sono sempre gli stessi (pochi) genitori che partecipano alla vita democratica (rappresentanza negli ORGANI COLLEGIALI ).


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Per la Scuola Primaria i risultati delle prove INVALSI di italiano sono piuttosto disomogenei e negativi in alcune seconde,conoscendo le classi.

Innalzare i punteggi della scuola alle p.INVALSI ed equilibrare la varianza tra le classi.

Competenze chiave e di cittadinanza

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza non è pienamente raggiunto dagli studenti che non hanno raggiunto un’adeguata autonomia.

Elevare il livello delle competenze chiave e di cittadinanza per tutti gli studenti.

Risultati a distanza

La scuola non sempre raccoglie Migliorare i risultati degli informazioni sui risultati degli studenti nel successivo grado e studenti nei successivi percorsi monitorarli. di studio.

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per la Scuola Primaria i risultati delle prove INVALSI di italiano sono piuttosto sorprendenti e negativi in alcune seconde, conoscendo l’andamento abituale delle classi; mentre nelle prove di matematica i risultati delle seconde sono in linea con la media regionale e nazionale,in una classe quinta i risultati sono leggermente inferiori alla media. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza non è pienamente raggiunto dagli studenti della scuola secondaria di primo grado rispetto alla scuola primaria. In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. I risultati degli studenti della scuola primaria nel successivo percorso di studio sono sufficienti. Nella Scuola Secondaria di primo grado alcuni studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva o hanno debiti formativi). Per le scuole del I ciclo, la scuola non sempre raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Realizzare un curricolo formativo e didattico coordinato ed unitario che favorisca la realizzazione della continuità educativa.


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Potenziare la collegialità, la condivisione e il confronto tra i docenti, nella fase di progettazione e in quella di verifica per classi parallele. Occorre dotarsi di strumenti di “misurazione” comuni e condivisi per dare alla valutazione un carattere più “oggettivo” e “scientifico”. Ambiente di apprendimento

Ripristinare i laboratori dopo che sarà effettuata la ristrutturazione dell'edificio storico De Sanctis ed il conseguente trasferimento delle classi. Potenziare la connettività internet in ingresso

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Potenziare iniziative didattiche congiunte per realizzare progetti ponte tra i diversi gradi della scuola. Organizzare attività di orientamento psicoattitudinale e di sostegno nell’anno di passaggio da destinare a gruppi di alunni delle classi terze.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Favorire una maggiore circolarità delle informazioni all'interno delle figure di sistema, anche attraverso riunioni periodiche.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Maggiore coordinamento fra accordi e convenzioni stipulati con l'esterno, anche attraverso una più puntuale sinergia formalizzazione degli stessi. Coinvolgere le famiglie soprattutto nella partecipazione alla vita democratica della scuola.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo indicati rappresentano una definizione operativa delle attività su cui agire concretamente per raggiungere, in un triennio, quelle priorità strategiche individuate dalla scuola.L'innalzamento dei risultati sia scolastici che delle prove standardizzate sarà possibile ampliando la collegialità, la condivisione e il confronto tra i docenti, nella fase di progettazione e in quella di verifica per classi parallele, con la dotazione di strumenti di “misurazione” comuni e condivisi per dare alla valutazione un carattere più “oggettivo” e “scientifico”. Costruire un curricolo formativo e didattico coordinato ed unitario, favorirà l'effettiva continuità educativa e la crescita del livello delle competenze chiave e di cittadinanza per tutti gli studenti. Per ottenere migliori risultati a distanza saranno potenziate iniziative didattiche congiunte, per realizzare progetti ponte tra i diversi gradi della scuola e saranno organizzate attività di orientamento psicoattitudinale e di sostegno nell’anno di passaggio,da destinare a gruppi di alunni delle classi terze, anche con una ridefinizione dei compiti del docente referente.


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