Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola ISTITUTO SUPERIORE CARAMUEL - RONCALLI

Page 1

SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PVIS002001 V. RONCALLI - VIGEVANO

pagina 1


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PVIS002001 Professionale PVRC00201X II A PVRI00201L II UNICA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) PVIS002001 0.0 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dato il contesto socio-economico abbastanza basso, data l'elevata incidenza di studenti con cittadinanza non italiana (pur non essendo presenti gruppi con particolari svantaggi) la scuola attiva un percorso di accoglienza sulle classi prime per diminuire il disagio dell'avvio di nuove attività scolastiche. E' attivo il progetto rivolto agli alunni stranieri per interventi di alfabetizzazione/ rinforzo di lingua italiana/ supporto allo studio nelle classi del biennio. Il progetto si avvale della docenza di insegnanti dell'istituto e di interventi di mediazione culturale realizzati grazie alla collaborazione con mediatori linguistici madrelingua e con facilitatori madrelingua o italiani. L'Istituto realizza anche incontri con i docenti della scuola media inferiore per presentare all’esame di licenza media gli alunni stranieri che risultano ancora sprovvisti di tale diploma.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Rappresenta ancora un limite oggettivo di cui tener conto sia la scarsità degli spazi funzionali per articolare il lavoro degli studenti secondo raggruppamenti diversi da quello per classi sia il carico orario degli insegnanti, che spesso è superiore all'orario di cattedra e riduce la loro utilizzabilità nella realizzazione di ore di approfondimento e di interventi didattici educativi integrativi a supporto di un piano dell'offerta formativa più allargato.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'area di Vigevano dopo un passato di floridezza basata sull’industria calzaturiera prima e sull'industria meccanica che si è in seguito sviluppata all’ombra del settore calzaturiero, risente pesantemente del peso della crisi economica ed è circondata da una periferia più disagiata, caratteristica questa che accomuna alla città anche i paesi circostanti, dai quali proviene una buona parte degli iscritti al nostro Istituto. Anche il settore dell'artigianato è fortemente penalizzato e restano poche opportunità di inserimento per i nuovi diplomati. Non si hanno contributi dall'ente locale di riferimento, mentre l'Istituto può contare su piccoli contributi provenienti da fondazioni private.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La deindustrializzazione ha comportato infine la crescita del terziario commerciale e l’aumento del pendolarismo verso l’area milanese, dove le occasioni di lavoro si trovano con più facilità.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PVIS002001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

24.648,00

16.601,00

2.981.296,00

407.302,00

0,00

3.429.847,00

Gestiti dalla scuola

30.190,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

30.190,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

21.111,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

21.111,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

9.699,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.699,00

185,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

185,00

40.299,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

40.299,00

REGIONE ALTRI PRIVATI

Istituto:PVIS002001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,7

0,5

84,4

11,5

0,0

97,1

STATO

Gestiti dalla scuola

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,3

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 7

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PVIS002001

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

26,3

21,3

28,5

36,8

38,6

44,1

36,8

40,1

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 8

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 57,9 38,0 Totale adeguamento 42,1 62,0

Situazione della scuola: PVIS002001

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risiede in un edificio degli anni '60 nato come struttura scolastica; non sono sfavorevoli le dimensioni delle aule o quelle dei laboratori, ma sono carenti le strutture generali. Dato il parziale adeguamento dell'impianto elettrico, in ogni aula c'è una sola presa elettrica e questo è un problema per l'uso delle nuove tecnologie. Manca anche un buon impianto wifi, la cui gestione è anche ostacolata dal fatto che l'istituto si compone di due palazzine distinte e di una sezione staccata. Per quanto riguarda la raggiungibilità non ci sono grossi problemi, la distanza dalla stazione FFSS è ragionevole, la maggior distanza dalla stazione dei pulmann viene risolta con permessi di uscita anticipata ad hoc. la qualità degli strumenti in uso nella scuola non è eccezionale, sia la sezione IPSIA sia la sezione IPSSCT hanno una sola LIM in dotazione il cui uso non è frequente; solo solo tre in totale le classi dotate di netbook per il progetto generazione Web. Buona la dotazione di pc del laboratorio di sistemi elettrici e del laboratorio di disegno meccanica, la quantità totale dei pc resta comunque insufficiente a coprire tutte le esigenze della didattica. Per risolvere questi problemi non si hanno grandi risorse a disposizione, nell'arco dell'anno ci sono un paio di donazioni di istituzioni cittadine che permettono di rinnovare qualche macchina.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Al di là delle risorse istituzionali, comunque sempre insufficienti, una soluzione alle carenze strutturali e di strumentazione può essere l'adesione a un numero maggiore di progetti e di sperimentazioni. Lo scoglio da superare è la poca disponibilità dei docenti a collaborare in gruppi di lavoro e affrontare nuove tematiche.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PVIS002001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PVIS002001 52 80,0 13 20,0 100,0 - Benchmark* PAVIA 4.833 83,1 986 16,9 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 9


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 10

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PVIS002001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PVIS002001

35-44 %

N°

1

1,9

45-54 %

N°

10

19,2

55+ %

N°

19

36,5

Totale %

TOTALE

22

42,3

100,0

- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA

145

3,0

1.060

21,9

1.891

39,1

1.737

35,9

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PVIS002001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PVIS002001 78,0 22,0 100,0

pagina 11


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 12

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PVIS002001 - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA

Istituto:PVIS002001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 12,5 3 7,5 7 17,5 540 9.845 80.068

12,2 11,8 21,1

1.164 21.407 99.999

26,3 25,7 26,3

921 17.160 99.999

20,8 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 25

62,5

1.795 35.012 99.999

40,6 42,0 26,3


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 13

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

Incarico di reggenza

ISTITUTO - Benchmark*

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PAVIA LOMBARD IA ITALIA

Incarico di presidenza

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

53

93,0

-

0,0

4

7,0

-

0,0

-

0,0

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 14

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PVIS002001

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,8 33,9 0 1,2 0 0,6 63,2 64,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 15

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 47,4 43 15,8 19,6 21,1 12 15,8 25,4

Situazione della scuola: PVIS002001

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla consultazione delle tabelle precedenti si evince che la maggior parte degli insegnanti supera i 55 anni e fa parte dell'organico da più di 10 anni, c'è pertanto una buona stabilità del personale docente. Per quanto riguarda le competenze professionali la situazione è nella norma, sono carenti i titoli particolari. Un'esigua minoranza del corpo docenti ha frequentato corsi di formazione e/o aggiornamento per conseguire certificazioni specialistiche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie tutte le informazioni necessarie sulle pregresse esperienze degli insegnanti, ma manca un vero curriculum vitae da cui attingere in tempi brevi.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 16

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PVIS002001

% classe 1

classe 2

63

73,3

% classe 2

classe 3

75

80,6

% classe 3

classe 4

54

61,4

% classe 4 52

85,2

- Benchmark* PAVIA

698

59,6

636

69,1

624

73,6

481

76,5

LOMBARDIA

13.070

68,5

12.951

77,2

10.059

66,0

8.517

69,0

Italia

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PVIS002001

% classe 1

classe 2

19

22,1

% classe 2

classe 3

20

21,5

% classe 3

classe 4

24

27,3

% classe 4 28

45,9

- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia

258

22,0

213

23,1

219

25,8

165

26,2

4.632

24,3

4.374

26,1

3.817

25,0

3.404

27,6

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 17

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: PVIS002001

61-70 14

71-80 25

81-90 13

91-100 11

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

2

-

21,5

38,5

20,0

16,9

3,1

0,0

- Benchmark* PAVIA LOMBARDI A ITALIA

72

252

158

86

32

1

12,0

41,9

26,3

14,3

5,3

0,2

1.558

4.734

3.271

1.558

563

3

13,3

40,5

28,0

13,3

4,8

0,0

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 18

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PVIS002001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

4,4

4

4,1

2

2,2

2

3,2

3

3,9

PAVIA

-

4,0

-

5,2

-

4,2

-

6,0

-

3,7

LOMBARDIA

-

2,9

-

2,6

-

2,3

-

3,5

-

1,6

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 19

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PVIS002001

% classe 1

classe 2

10

13,2

% classe 2

classe 3

2

4,4

% classe 3

classe 4

-

-

% classe 4

classe 5

1

2,6

% classe 5 -

-

- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia

76

7,2

16

2,7

8

0,9

7

1,1

-

-

723

4,3

342

2,5

207

1,9

79

1,2

25

1,1

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PVIS002001

% classe 1

classe 2

12

16,2

% classe 2

classe 3

2

2,2

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

2

2,3

2

3,4

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* PAVIA LOMBARDIA Italia

84

7,7

31

3,5

18

2,2

12

1,9

1

0,1

603

3,3

300

1,8

172

1,1

81

0,7

50

0,4

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel primo biennio si registra una soddisfacente percentuale di promozione a causa degli interventi di accoglienza e nelle classi prime e della quantità di corsi di sostegno allo studio che viene attivata nei primi due anni. Anche le sospensioni in giudizio si risolvono nella maggior parte positivamente per l'attivazione dei corsi estivi di recupero a cui c'è una buona frequenza, soprattutto per la matematica e l'inglese. I criteri di valutazione che, oltre alla mera valutazione numerica, tengono conto dei progressi fatti durante tutto l'anno scolastico e dell'impegno gradualmente crescente sono pertanto adeguati. Anche gli esiti degli esami di stato possono essere considerati positivi; al di là delle poche non ammissioni soprattutto per superamento del 25% delle ore di assenza nell'arco dell'anno, tutti gli studenti ammessi registrano risultati compresi tra il 61/70 su 100. la situazione è leggermente migliore per la sezione IPSSCT probabilmente perchè la maggior parte della popolazione scolastica è femminile e quindi più impegnata dal punto di vista scolastico. Il numero di abbandoni ha un leggero aumento al primo anno, quando alcuni studenti, soprattutto extracomunitari, abbandonano nel momento in cui raggiungono l'assolvimento dell'obbligo scolastico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel secondo biennio c'è un numero notevole di sospensioni di giudizio; nella classe terza questo è spiegato dall'introduzione delle materie tecniche in cui gli studenti incontrano notevole difficoltà; nella classe quarta vengono introdotti i ragazzi qualificati dei corsi regionali (ovviamente dopo corsi integrativi estivi)che hanno lacune pregresse in più materie sia di area comune che di area specialistica. Il non raggiungimento di risultati buoni/ottimi negli esami di stato è da imputare da una parte alla vastità dei programmi dell'ultimo anno dall'altro a un calo di rendimento che si registra sempre nel secondo quadrimestre. Notevoli i trasferimenti in uscita al primo anno; l'alternativa è l'iscrizione a corsi regionali per quegli studenti che non se la sentono di affrontare in iter di cinque anni.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La situazione degli esiti è accettabile, le criticità che per permangono sono dovute in maggior parte alla poca inclinazione allo studio di buona parte degli studenti e talvolta al non sufficiente numero di interventi di sostegno.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PVIS002001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 -7,7

ITALIA

53,5

49,2

PVIS002001

41,5

PVRC00201X

35,5

n/a

n/a

n/a

n/a

37,2

n/a

n/a

n/a

PVRI00201L

48,2

n/a

n/a

n/a

n/a

40,0

n/a

n/a

n/a

58,2

56,7

Punt. ESCS (*)

38,5

51,9

1,3

40,3

39,6

n/a n/a 37,7

Professionale

42,1

-5,7

39,3

3,4

PVRC00201X II A

37,5

-12,5

37,6

0,9

PVRI00201L - II UNICA

48,9

0,1

41,8

5,0


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PVRC00201X II A

12

2

2

0

3

2

9

2

3

3

PVRI00201L - II UNICA

3

3

4

1

2

0

3

5

2

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

PVIS002001

46,9

15,6

18,8

3,1

15,6

6,3

37,5

21,9

15,6

18,8

Lombardia

10,3

16,3

17,3

19,2

36,9

11,7

20,6

27,4

17,8

22,6

Nord ovest

12,8

18,9

16,1

18,3

34,0

13,3

23,1

25,6

17,5

20,5

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PVIS002001 10,2 89,8 5,5 94,5 Professionale - Benchmark* Nord ovest 38,3 61,7 52,6 47,4 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono soddisfacenti i risultati nelle prove standardizzate nazionali; nella prova di italiano non si supera il livello 1, nella prova di matematica si arriva al livello 2/3 solo per la classi della sezione IPSSCT. Assolutamente non raggiungibili i livelli superiori. La scuola si pone non sempre in linea con i risultati regionali e nazionali. Gli esiti nelle varie classi sono abbastanza uniformi e sicuramente sono affidabili. Gli esiti delle prove sono comunque in linea con i risultati degli alunni durante tutto l'anno scolastico, anche se si registra qualche risultato particolarmente positivo in alunni che non hanno un pari profitto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre è nella norma la variabilità tra le classi, è massima dentro le classi forse a causa del poco impegno con cui gli studenti affrontano le prove standardizzate. I risultati scarsi delle prove portano a pensare che l'italiano e la matematica devono essere affrontate soprattutto dal punto di vista intuitivo, in modo da dar risalto alla competenza del fare un determinato processo e non alla quantità di conoscenze che lo studente possiede.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

3 - Con qualche criticita'


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano alle prove INVALSI è inferiore rispetto a scuole di similare contesto, mentre per la prova INVALSI di matematica si sono raggiunti risultati migliori. Resta comunque critica la situazione generale.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento della scuola valuta le competenze sociali e civiche attraverso la valutazione dei comportamenti per fasce, attraverso provvedimenti disciplinari per il mancato rispetto delle regole e questo sfocia nel criterio di valutazione adottato dal consiglio di classe per definire il voto di comportamento. Dalla compilazione del modello MIUR sulla certificazione delle competenze di cittadinanza si evince che la quasi totalità degli studenti raggiunge il livello base e solo alcuni raggiungono i livelli superiori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta gli esiti considerando più le abilità e le conoscenze che non le competenze. Mancano infatti percorsi interdisciplinari per l'acquisizione di competenze, con conseguenti prove di verifiche per competenze (questo nei corsi statali mentre è prassi valutare abilità-conoscenze-competenze nei corsi regionali).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Mancano percorsi di acquisizione di competenze e il numero di studenti che partecipano alle attività della scuola è esiguo.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 28

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PVIS002001 PAVIA LOMBARDIA ITALIA

13,6 53,7 54,3 50,5


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 29

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sociale Macro Area PVIS002001

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

50,0

50,0

20,0

60,0

20,0

PAVIA

44,7

30,0

25,2

47,6

26,4

26,0

LOMBARDIA

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

Italia

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sociale Macro Area PVIS002001

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

0,0

0,0

100,0

20,0

PAVIA

46,4

14,4

39,2

LOMBARDIA

51,0

16,0

33,1

Italia

44,4

16,4

39,2

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

80,0

48,5

8,1

43,4

58,5

12,0

29,5

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 30

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PVIS002001 PAVIA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 27 57,4 20 2.436 64,9 1.317 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 42,6 35,1 33,4 29,6

47 3.753 79.306 491.841


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 31

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PVIS002001 - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 21 87,5 15 93,8 2.163 42.527 276.676

89,3 91,0 90,9

907 15.752 93.486

70,5 70,7 76,9


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 32

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PVIS002001

istituto professionale

7 25

8 15

9 4

10 1

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

55,6

33,3

8,9

2,2

0,0

0,0

- Benchmark* PAVIA LOMBARDI A ITALIA

407

219

51

9

-

-

59,3

31,9

7,4

1,3

0,0

0,0

6.387

3.968

1.143

227

20

2

54,4

33,8

9,7

1,9

0,2

0,0

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 33

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PVIS002001 72 51 70,8 23 15 65,2 74 48 - Benchmark* PAVIA 2.859 1.262 44,1 2.859 1.254 43,9 3.063 1.097 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

64,9 35,8 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PVIS002 001

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

13,7

39,2

25,5

17,6

3,9

0,0

26,7

33,3

20,0

13,3

6,7

0,0

12,5

14,6

41,7

25,0

6,2

0,0

- Benchmark* PAVIA

14,7

23,9

25,8

24,3

11,3

0,0

17,5

26,7

22,6

20,8

12,4

0,0

13,6

20,3

25,9

31,5

8,7

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.

% T.Deter.

8,8

36,3

PVIS00200 1

% Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

12,7

21,6

20,6

11,4

37,1

25,7

11,4

14,3

7,3

44,0

11,0

13,8

23,9

- Benchmark* PAVIA

5,9

41,2

9,1

11,9

32,0

5,9

45,6

8,6

12,8

27,1

4,2

49,1

6,3

12,4

28,0

LOMBAR DIA

5,7

38,7

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PVIS002001 0,0 33,3 66,7 0,0 34,3 65,7 1,8 37,6 60,6 - Benchmark* PAVIA 5,8 13,1 81,2 6,7 13,6 79,7 8,3 13,7 78,0 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PVIS002001 - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA

27,5 47,2 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PVIS002001 - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA

48,6 44,3 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PVIS002001 - Benchmark* PAVIA LOMBARDIA ITALIA

26,6 39,0 44,1 48,9

pagina 34

Istituto: PVIS002001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 20,6 9,8 8,8 23,5 8,8 1,0 14,2 17,4 13,9

11,5 7,8 13,5

9,1 13,0 8,6

8,1 6,6 7,0

4,0 3,0 2,9

13,9 8,7 14,5

9,2 11,4 7,7

8,2 6,6 6,8

3,4 2,6 2,8

18,8 9,8 15,5

8,9 10,3 7,1

9,0 7,1 7,2

3,0 2,9 2,9

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

4,5 7,2 5,6

Istituto: PVIS002001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 16,5 13,8 9,2 26,6 6,4 0,9 16,2 17,7 12,7

0,0

5,7 6,8 5,8

Istituto: PVIS002001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,7 11,4 5,7 22,9 5,7 0,0 16,4 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

5,2 8,1 5,7

0,0 0,1 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

Trattandosi di un istituto professionale, la quasi totalità degli studenti diplomati si inserisce nel mondo del lavoro e la media è anche leggermente superiore a quella provinciale e regionale. Il merito di ciò sta nell'Alternanza Scuola- Lavoro che viene attuata dalla classe terza (dalla classe seconda per i corsi regionali) che stabilisce un connubio studente - ditta per tre anni e sfocia quasi sempre in un'assunzione da parte dell'azienda. Esiste un rapporto stretto tra scuola e aziende del territorio a tutto vantaggio degli studenti.

pagina 35

Pochi gli studenti che si iscrivono all'università e ancor meno quelli che terminano il corso di studi; quando ciò accade è in accordo con l'orientamento che ha dato la scuola.Il numero di alunni che si iscrivono all'università è leggermente superiore al Castoldi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 36

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato resta critica la situazione per il proseguimento negli studi universitari, ma è buona la collocazione nel mondo del lavoro.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 37

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: PVIS002001

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 16,5 Medio - basso grado di 0 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 36,4 Alto grado di presenza 66,7 43 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 38

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PVIS002001 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIS002001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

83,3

80,2

69,9

No

83,3

79,3

68,3

No

83,3

77,7

67,2

No

83,3

75,2

64,8

No

83,3

76

66,1

No

50

54,5

52,4

Si

83,3

75,2

72,8

No

50

28,1

37,8

No

0

9,1

13,2

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento dell'attuazione dell'ultima riforma, la scuola si è impegnata nella rielaborazione del curricolo d'Istituto, prendendo come riferimento il profilo professionale richiesto dalle normative ministeriali. Questo ha portato anche alla modifica dei quadri orari utilizzando le quote di autonomia/flessibilità. La scelta degli indirizzi dei corsi statali e dei corsi regionali è stata fatta e prosegue nel rispetto della tradizione della scuola e in parte sulle attese educative del contesto sociale. I traguardi di competenza/conoscenza/abilità sono ben presenti per quanto riguarda i corsi regionali. Ogni anno vengono proposti diversi progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa, sulla base delle esigenze riscontrate dalle figure di riferimento della scuola e tenendo conto della particolarità della nostra utenza.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Con l'andare del tempo si è sempre di più perso di vista l'unitarietà che dovrebbe rappresentare il curricolo d'istituto e ogni figura scolastica si trova a gestire, in generale, la propria parte didattica o mansione. Questo ha portato per la parte didattica dei corsi statali a concentrarsi sullo "svolgere il programma", lasciando spesso in secondo piano il profilo professionale/educativo/culturale che dovrebbero avere gli alunni al termine degli studi nella nostra scuola. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono numerose e ben articolate, ma spesso mancano di una certa organicità (questo anche perchè con la mancanza delle risorse vengono ormai attivate esclusivamente attività a costo zero). Non sempre vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 39

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: PVIS002001

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 50 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 0 34,7 Alto grado di presenza 50 42,1 Medio-basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 40

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PVIS002001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIS002001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83,3

90,1

83,7

Si

83,3

88,4

72,9

No

66,7

69,4

63,8

Si

100

95

92,9

No

50

53,7

45,2

Si

100

86,8

88,7

No

66,7

55,4

62,3

No

50

38,8

48,4

No

0

14

9

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle riunioni per materie/ambiti disciplinari ed in seguito nei Consigli di Classe vengono stabilite le linee guida della progettazione didattica disciplinare e di classe, nonchè i criteri di valutazione. Per gli alunni che presentano particolari criticità (nella maggior parte stranieri appena giunti in Italia)vengono progettati itinerari individualizzati o comuni per gruppi di alunni. Sono previsti interventi di recupero per gli alunni che presentano carenze alla fine dei quadrimestri e nei periodi intermedi (sempre in base alla disponibilità economica).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la verifica della progettazione questa riguarda ogni singolo docente e formalmente non esiste un momento in cui questa viene fatta in modo collegiale (le riunioni per materie si tengono ad inizio e nell'ultimo mese anno scolastico). In generale non esiste nello specifico una progettazione didattica che riguarda più materie affini, ma in linea di principio ogni docente si occupa della propria materia non considerando l'eventuale multidisciplinarità di alcuni argomenti.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: PVIS002001

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 0 28,1 Prove svolte in 1 o 2 33,3 24 discipline Prove svolte in 3 o più 66,7 47,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 41


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: PVIS002001

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 83,3 63,6 Prove svolte in 1 o 2 0 11,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 16,7 24,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 43

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 54,5 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 33,3 29,8 discipline

Situazione della scuola: PVIS002001

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate sono effettuate nella nostra scuola solo in alcune discipline in entrata, soprattutto nelle classi prime. L'analisi dei test di ingresso permettono ai docenti di avere un quadro della situazione della classe, in modo di avere indicazioni su come "approcciare" inizialmente il lavoro con gli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Prove strutturate per classi parallele sono effettuate solo all'inizio dell'anno. La mancanza di prove intermedie e finali non permette una comparazione tra le diverse classi e quindi una consapevolezza sui pi첫 efficaci metodi di lavoro. Da notare che alcuni indirizzi si articolano su un'unica sezione, rendendo praticamente impossibile la somministrazione di prove strutturate in classi parallele.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 44

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 45

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito gli aspetti del proprio curricolo, sulla base di quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata per corsi statali, è diventata prassi comune per i corsi regionali. Non ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti, ma si è cercata uniformità tramite le riunioni per materie e i CdC. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 46

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi Situazione della scuola: PVIS002001

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 16,7 61,2 Orario ridotto 0 10,7 Orario flessibile 83,3 28,1 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 47

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PVIS002001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PVIS002001 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

50,0

81,8

89,1

No

66,7

47,9

36,5

No

0,0

1,7

3,8

No

0,0

9,9

11,0

Si

16,7

9,1

4,8


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 48

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:PVIS002001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PVIS002001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

83,3

86

84,5

Si

100

94,2

83,7

No

0

1,7

5,2

No

0

5,8

7,7

No

0

0

0,5

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orario flessibile e la settimana corta si sono rivelate idonee alle esigenze di apprendimento degli studenti. Le attività di recupero si sono svolte sia durante le ore curricolari (in itinere) sia il pomeriggio, non portando problemi dal punto di vista didattico e organizzativo. Ogni laboratorio ha un referente avente funzioni di controllo sull'utilizzo della struttura e con facoltà di richiedere acquisti e/o ammodernamenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti di debolezza sono rappresentati da tutti i laboratori, che essendo poco numerosi e obsoleti ne limitano l'utilizzo da parte degli alunni, portando quindi seri problemi alla gestione degli orari all'interno dell'istituto. Situazione critica è rappresentata anche dalle palestre situate lontano dalle sedi scolastiche. Inoltre i computer presenti nei laboratori oltre che obsoleti sono collegati ad una lenta rete internet, portando quindi a lunghe attese e restringendo il tempo effettivo delle lezioni. Per mancanza di fondi non è stato possibile negli anni svolgere attività di consolidamento e/o approfondimento in orario extracurricolare.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola in linea di principio promuove l'utilizzo e favorisce la collaborazione tra docenti per realizzare modalità didattiche innovative, trovando anche collaborazione da un certo numero di docenti.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modalità didattiche innovative sono quasi esclusivamente legate all'utilizzo di supporti multimediali, che spesso la scuola non ha, non vengono forniti o non vengono dati dei fondi per l'acquisto.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 49

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PVIS002001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIS002001 % n.d. n.d. 50 43 44,9 n.d. 23 28,7 50 38,6 44,9

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PVIS002001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIS002001 % n.d. n.d. 43 41,7 53,1 14 21,5 36,7 43 36,8 37,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PVIS002001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIS002001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 41,6 41,8 43,5 Azioni costruttive 17 25,4 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 33 36,9 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PVIS002001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIS002001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 39,9 44,7 47,3 Azioni costruttive 14 25,9 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 29 37 39,4 38,4


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 50

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:PVIS002001 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIS002001 %

Riferimento Nazionale %

9,3

7,2

4,9

4,2

10,31

6

3,5

3,4

3,09

2,7

2,2

2,3

1,59

3,7

1,7

1,8

2,6

0,9

0,5

0,6


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 51

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:PVIS002001 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIS002001 % 47,49

18

26,8

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 52

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

PVIS002001 PVRC00201X PAVIA LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Istituto Professionale Istituto Professionale

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

91,3

126,9

136,3

128,2

-

-

146,4

-

200,8 95,4 171,3

154,4 92,2 153,4

144,5 96,5 149,3

166,4 106,3 163,5

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola consegna al momento dell'iscrizione il Regolamento d'Istituto che viene poi commentato e riletta nei primi giorni di scuola. E' diventata prassi comune essere intransigenti sui gli ingressi in ritardo, che superato un certo limite, comportano una sanzione disciplinare. Sono sempre più attivati progetti sulla legalità per svilupparne il senso, soprattutto nelle classi prime e seconde.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si evince dalle tabelle sopra esposte è alto il numero di sanzioni disciplinari comminate agli alunni. Il numero non è andato decrescendo in questi anni anche se si sono sperimentate più alternative alle sanzioni disciplinari (oltre alla classica sospensione, attività di volontariato, lavori socialmente utili....). Discorso simile vale per gli alunni che entrano abitualmente in ritardo. Probabilmente sarebbe auspicabile una maggiore sensibilizzazione e coinvolgimento delle famiglie riguardo queste problematiche.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 53

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se servirebbero altri spazi e maggiori attrezzature. La scuola potrebbe incentivare l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline, ma è sempre piÚ legata alla buona volontà dei docenti. Le regole di comportamento sono definite, ma le sanzioni disciplinari a seguito del non rispetto dei tali regole si sono rivelate non soddisfacenti. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 54

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: PVIS002001

21,1

14,8

22,2

68,4

65,4

63,9

10,5

19,8

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola è all'avanguardia rispetto a queste I punti di debolezza sono sostanzialmente di natura economica, problematiche. Infatti è capofila, per la Lomellina del Centro poichè a fronte di diverse attività ed energie profuse si ha una Territoriale per l'Inclusione per l’integrazione degli alunni con costante riduzione delle disponibilità finanziarie ed umane. disabilità, disagio e svantaggio. Le finalità sono: Sostenere e qualificare il processo di integrazione di tutti gli alunni con disabilità frequentanti le sezioni e le classi delle scuole di ogni ordine e grado. Favorire la collaborazione e le sinergie tra le scuole con lo scambio di esperienze e strumenti. Costituire un punto di riferimento per le famiglie, le persone con disabilità, i dirigenti scolastici e gli insegnanti, gli operatori delle diverse istituzioni, delle associazioni e del volontariato coinvolti nel processo di integrazione scolastica e sociale e favorirne la collaborazione. (Linee Guida Regionali 2010). La scuola ha inoltre un "Protocollo per gli alunni DSA/BES" e un "Protocollo di accoglienza alunni stranieri".

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

PVRC00201X PVRI00201L Totale Istituto PAVIA LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 8,1 9,0 6,9

pagina 55

0 0 0 54,9 71,7 63,2


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 56

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PVIS002001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIS002001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

66,7

62,8

59,8

No

33,3

14

13,3

No Si No Si

50 83,3 16,7 83,3

62,8 72,7 22,3 61,2

52,1 68,5 15,2 60,5

No

16,7

29,8

20,6

No

16,7

27,3

21


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 57

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PVIS002001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIS002001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

33,3

37,2

38,8

No

0

10,7

10,2

No

50

38

40,2

No

50

63,6

68,3

Si

50

38,8

38,1

No

66,7

65,3

59,7

No

50

74,4

80,5

No

16,7

14

8,9

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di recupero sono parte integrante del lavoro scolastico e vengono programmate dei consigli di classe. Si svolgono nel pomeriggio o in itinere la mattina. Le attività si realizzano durante tutto l’anno, individuando le materie in cui gli studenti sono più carenti. Gli studenti sono tenuti alla frequenza a meno che le famiglie intendano non avvalersene e in questo caso dovranno comunicarlo formalmente e per iscritto alla scuola. Sia che ci si avvalga o meno dei corsi, gli studenti hanno l’obbligo di sottoporsi alle verifiche organizzate dal consiglio di classe che mantiene comunque la titolarità del processo valutativo: individuare carenze, obiettivi di recupero e certificazione del superamento. Al termine delle attività si effettueranno le verifiche e le famiglie verranno avvisate dei risultati. Qualora il CdC o la famiglia dello stesso alunno volesse optare per lo “studio individuale” si può prevedere l’apertura di uno “sportello” di consulenza ed assistenza (anche per un solo allievo) che verrà affidato a uno o più docenti; è compito del consiglio di classe individuare gli insegnanti e le modalità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste un monitoraggio a livello d'Istituto sui risultati raggiunti dagli studenti dopo le attività di recupero. Gli interventi sono tutti indirizzati al recupero e molto raramente, mai comunque con interventi pomeridiani, al potenziamento. Anche in questo caso un grande punto di debolezza sono le disponibilità economiche, che costringono ad effettuare attività di recupero nei casi strettamente necessari, attivando corsi con un numero limitato di ore.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 58

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 59

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Manca un monitoraggio a livello d'Istituto dell'efficacia degli interventi di recupero. Nella scuola non sono quasi mai stati attivati corsi di potenziamento.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 60

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione

Istituto:PVIS002001 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIS002001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

47,4

29,9

40,4

No

47,4

18,6

20,5

Si

100

98

98,5

Si

73,7

69,8

65,9

No

31,6

43

41,5

Si

42,1

39,8

32,3

No

21,1

23,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola effettua diverse attività per favorire la continuità tra scuola secondaria di primo e secondo grado: open day, invio di materiale informativo alle scuole, visita della scuola da parte degli alunni della secondaria di primo grado con svolgimento di attività inerenti l'indirizzo a cui si dimostra maggiore interesse. Alcune scuole secondarie di primo grado chiedono informazioni circa l'andamento didattico dei loro ex alunni.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola sta subendo ormai da diversi anni un lento declino per quanto riguarda il numero di iscritti, soprattutto nelle classi prime. Questo ha costretto a rivedere e modificare l'approccio che si ha con le scuole secondarie di primo grado. In questi anni si sono tentate diverse soluzioni alternative: colloquio diretto con gli insegnanti delle scuole di primo grado, affissione di manifesti a Vigevano e nei paesi limitrofi, una maggiore pubblicità di quanto di buono la nostra scuola effettua e produce. Tutte queste diverse attività purtroppo al momento si sono rivelate non efficaci. Gli insegnati di ordini di scuola diversi non sono interpellati circa la formazione delle classi (da considerare però che alcuni nostri corsi si sviluppano in una monosezione).


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 61

3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:PVIS002001 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PVIS002001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

21,1

49,7

48,3

No

78,9

72,4

61,2

No

26,3

45,1

41,4

No

94,7

95,3

96,3

No

10,5

34,9

28,4

No

31,6

49,4

56

Si

94,7

83,1

82,4

No

15,8

25,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per la sua specificità, è più incline ad indirizzare gli alunni all'inserimento al lavoro piuttosto ad un percorso universitario (differenza meno marcata nella sezione Castoldi). Le attività di orientamento in uscita si rivolgono sostanzialmente agli alunni alle classi quinte e si svolgono fornendo materiale pubblicitario fornito da università, visite agli Open day delle stesse e da incontri di orientamento al post diploma (gratuiti)gestiti in collaborazione con il Comune di Vigevano (come compilare un curriculum, simulazioni di colloqui di lavoro, ricerca attiva di un'occupazione). Un punto di forza è senza dubbio che effettuando gli alunni l'alternanza scuola-lavoro dalla classe terza (corsi statali) o dalla seconda (corsi regionali), essi vivono una vera esperienza lavorativa che può indirizzarli verso scelte future e può far prendere loro coscienza delle proprie inclinazioni. Viene anche effettuato un riorientamento interno tra i due corsi presenti nella scuola, statale e regionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste allo stato attuale un monitoraggio sulla situazione lavorativa/studentesca degli alunni una volta usciti dalla nostra scuola. Un monitoraggio è stato fatto in collaborazione con tutte le scuole di Vigevano circa dieci anni fa. La scuola non effettua dei veri e propri percorsi di orientamento per la comprensione di sè ed delle proprie inclinazioni (fondi?). La scuola non organizza incontri con le famiglie inerenti la scelta del percorso post-diploma.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 62

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile: vengono presentati i diversi corsi di studio universitari e si realizzano attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 63


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 64

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono abbastanza definiti i profili dei corsi di studio pur mancando una visione generale delle caratteristiche della scuola. Sono ben sviluppate alcune attività dell'offerta formativa come l'alternanza scuola-lavoro e il progetto L2, in quanto sono i progetti che hanno più riscontro tra gli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF potrebbe essere più dettagliato nell'individuare i principi prioritari a cui si ispira la scuola e nel declinare le caratteristiche salienti della figura "studente di istituto professionale". La motivazione di questa carenza è probabilmente il fatto che il POF viene stilato da una sola persona con il supporto del dirigente scolastico e c'è poca condivisione sia con i colleghi che a livello di collegio docenti. Non è ottimale anche la divulgazione dell'offerta formativa alle famiglie e al territorio.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le attività più seguite come l'alternanza scuola-lavoro e il E' carente sia la pianificazione che il monitoraggio delle attività progetto L2 compresa l'intermediazione culturale vengono in generale; mancano strumenti di controllo intermedi e finali pianificate tutte le attività all'inizio dell'anno scolastico e il per il conseguimento delle finalità proposte. procedere del lavoro viene monitorato in corso d'opera con questionari di gradimento. In particolare per l'alternanza S/L, gli studenti compilano relazioni intermedie di autovalutazione e frequenti sono i contatti tra tutor scolastico e aziende del territorio.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PVIS002001

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 10,5 17,1 Tra 500 e 700 € 36,8 35,1 Tra 700 e 1000 € 47,4 33,6 Più di 1000 € 5,3 14,2 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 65


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 66

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PVIS002001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIS002001 %

Riferimento Nazionale %

74,17

78

75,4

72,8

25,83

22

24,7

27,3


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 67

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PVIS002001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIS002001 % 57,63

82,36

82,03

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 68

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PVIS002001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIS002001 % 94,74

83,92

86,9

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 69

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PVIS002001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIS002001 %

38,24

39,02

31,11

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 70

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PVIS002001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIS002001 % 77,78

41,29

37,13

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 71

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PVIS002001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIS002001 Collegio dei docenti Si 100 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 26,3 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 21,1 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 15,8 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 21,1 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PVIS002001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIS002001 Si 47,4 59,3 No 84,2 74,4 No 0 0,3 No 31,6 29,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

15,8

12,5

11,4

No

5,3

8,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PVIS002001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIS002001 Collegio dei docenti No 73,7 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 47,4 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 10,5 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente Si 10,5 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,1 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PVIS002001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIS002001 No 47,4 49,7 No 0 0,6 No 15,8 19,2 No 0 3,5

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

Si

5,3

2,6

2,6

No

68,4

79,7

77,1

No

15,8

18,6

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 72

Istituto:PVIS002001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIS002001 Collegio dei docenti Si 89,5 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 36,8 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 10,5 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,4 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PVIS002001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIS002001 Collegio dei docenti No 78,9 70,1 73,3 Consiglio di istituto No 42,1 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 21,1 27 27,7 Lo staff del Dirigente Si 21,1 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,1 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PVIS002001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIS002001 Collegio dei docenti No 0 4,1 12,6 Consiglio di istituto No 63,2 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 73,7 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente Si 21,1 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 10,5 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PVIS002001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIS002001 Collegio dei docenti No 31,6 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 10,5 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 26,3 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,5 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,9 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 73

Istituto:PVIS002001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIS002001 Collegio dei docenti No 73,7 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico Si 47,4 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 21,1 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,3 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,5 12,5 9,5


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 74

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:PVIS002001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PVIS002001 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 23,5 22,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 11,2 7 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 34,1 35,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 31,2 36,8 34,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una divisione di compiti abbastanza chiara tra i collaboratori del dirigente scolastico; le aree di attività sono definite a grandi linee solo per alcuni progetti, ad esempio per l'alternanza S/L i compiti sono ben definiti e l'organizzazione è capillare con responsabilità ben definite. Analogamente sono ben definiti i compiti per la promozione dei processi di inclusione e per il potenziamento degli studenti con bisogni educativi speciali. Discreta l'organizzazione del personale ATA che ruota sui vari incarichi secondo turni ben definiti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' carente la divisione dei compiti in generale, a parte gli incarichi di responsabilità dei collaboratori del dirigente scolastico, manca una suddivisione chiara in dipartimenti e in commissioni di docenti che si interessano di una data attività.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PVIS002001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIS002001 11

19,11

17,14

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 75

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PVIS002001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIS002001 2486,64

15534,1

13506,6

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 76

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PVIS002001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIS002001 65,13

244,71

188,44

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 77

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PVIS002001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIS002001 % 49,11

23,55

25,44

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 78

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PVIS002001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PVIS002001 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

5,3

4,9

9,5

0

0

5,2

9,5

0

10,5

7,3

14,5

0

31,6

31,4

31,5

0

42,1

43,3

37,9

0

47,4

35,5

21,8

0

47,4

19,8

16,6

1

15,8

23,8

17,6

0

0

9,9

9,2

1

31,6

41,3

35,6

0 1

36,8 21,1

20,6 32,6

20,6 37,3


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 79

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PVIS002001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIS002001 13,33

6,3

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 80

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PVIS002001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIS002001 % 60,44

37,2

34,4

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:PVIS002001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PVIS002001 fa parte dell'ordinamento importante per le classi prime per fornire le competenze di cittadinanza

pagina 81


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 82

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: PVIS002001

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 42,1 27,3 Basso coinvolgimento 5,3 16 Alto coinvolgimento 52,6 56,7

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sicuramente c'è coerenza tra progetti prioritari e allocazione Resta carente il numero delle scelte educative, probabilmente se delle risorse economiche; il programma annuale viene la scuola aderisse a più attività si avrebbero anche più risorse generalmente rispettato e si concentrano le maggiori spese sulle economiche a disposizione. attività ritenute più importanti.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 83

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

2La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Al di là di attività che funzionano più che discretamente, restano ancora frequenti criticità nella gestione dei vari progetti che dovrebbero veder coinvolti più docenti. Una criticità è anche il fatto che non c'è ricambio nell'assunzione di incarichi e quindi manca l'apporto di idee nuove e forse più costruttive.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 84

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PVIS002001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIS002001 n.d.

2,5

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 85

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PVIS002001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PVIS002001 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

15,8 0

12,2 5,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

0

31,6

17,2

17,3

0

10,5

7

7

0

31,6

30,2

26,3

0

47,4

48

39

0

10,5

10,8

12,5

0

0

2,6

1,2

0 0

0 15,8

1,7 13,4

1,2 11,5


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 86

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PVIS002001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIS002001 % n.d.

18,7

24,6

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 87

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PVIS002001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIS002001 n.d.

50,3

51,6

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 88

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PVIS002001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIS002001 n.d.

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Solamente poche attività possono contare sulla formazione degli insegnanti, si intende l'alternanza S/L e l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali. Tali iniziative sono sì supportate dalla scuola, ma vengono sempre organizzate a livello personale dai docenti referenti. Negli scorsi anni solo alcuni docenti hanno partecipato a corsi di formazione e aggiornamento riguardo a tecnologie didattiche e elaborazione delle competenze. Per quanto riguarda il personale ATA ha seguito tutti i corsi di formazione dettati dalla legge.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto carente il discorso della formazione e aggiornamento degli insegnanti, c'è pochissima adesione e d'altra parte la scuola non pubblicizza più di tanto le iniziative a livello locale, provinciale o regionale. Pertanto la ricaduta sulla scuola è quasi nulla.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' buona cura dei docenti interessati presentare tutta la documentazione inerente ai corsi di formazione e aggiornamento frequentati. In alcune attività gli incarichi vengono distribuiti ad hoc (vedasi alternanza o inclusione) in modo da garantire risultati soddisfacenti.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non stila un curriculum personale per ogni docente, raccoglie solo informazioni; per questo le risorse umane non sono valorizzate a pieno a tutto discapito degli studenti.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 89

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PVIS002001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PVIS002001 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

52,6

40,4

46,3

No

15,8

20,9

27,3

No

47,4

21,5

22,8

Si Si Si Si No No No Si

63,2 84,2 78,9 89,5 21,1 21,1 36,8 89,5

81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 90

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PVIS002001

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,3 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 63,2 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 31,6 39,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 91

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PVIS002001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PVIS002001 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

6,9

3,5

6,6

0

2,8

2,7

4,4

0

4,1

2,2

2,9

7 4 4 5 0 0 0 4

5,8 7,7 6,6 8,7 3,7 2,9 2,8 13,4

9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di lavoro per alcune attività sono decisamente soddisfacenti, c'è scambio di idee, condivisione di strategie, c'è produzione di modulistica e materiali ad uso dei colleghi e degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Situazione carente per la partecipazione degli insegnanti ai gruppi di lavoro, alcune tematiche non sono state proprio affrontate come la divisione delle discipline in dipartimenti oppure la creazione di gruppi di lavoro su classi parallele. Anche la condivisione di materiali è generalmente insufficiente, in quanto ogni consiglio di classe preferisce lavorare da solo piuttosto che condividere.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 92

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

2La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel complesso la situazione dell'istituto non è felice; si potrebbe sicuramente migliorare dando piÚ importanza alle iniziative di formazione promosse a livello provinciale e regionale. Dovrebbe essere incentivata la partecipazione dei docenti soprattutto a gruppi di lavoro per dipartimenti a livello di istituto e stimolare la produzione di materiali ad uso comune.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 93

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PVIS002001

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 15,8 Media partecipazione (3-4 42,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 42,1

Riferimento Regionale % 7,8 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,8

29,8

37,5

23

Media partecipazione (3 - 4 reti)


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 94

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PVIS002001

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 68,4 26,3 5,3

Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 95

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PVIS002001

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 36,8 22,7 Bassa apertura 5,3 12 Media apertura 21,1 17,7 Alta apertura 36,8 47,6 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 96

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PVIS002001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PVIS002001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1

84,2 63,2

65,1 52

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

26,3

20,9

19,2

0 0 0

0 10,5 52,6

4,1 8,4 50,3

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 97

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PVIS002001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PVIS002001 per motivo) per motivo) 0

31,6

28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

84,2

43,3

23,7

2

84,2

78,5

73,6

0

10,5

8,7

10,5

0

36,8

30,8

27,8


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 98

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PVIS002001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PVIS002001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

31,6 52,6

27,3 41,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

73,7

64

45,5

1

47,4

29,1

25,8

0

5,3

11,9

12,4

0

26,3

24,4

20,5

1

10,5

25,6

22,5

1

21,1

23

14,3

0 0

21,1 31,6

27,9 11,9

19,2 13,1


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 99

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PVIS002001

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 15,8 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 36,8 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 42,1 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 5,3 9,6 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 100

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:PVIS002001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIS002001 No 57,9 43,3 No 57,9 61,9 No 10,5 15,1 No 47,4 41 No 57,9 64 No 26,3 29,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

63,2

61,6

56,9

No

68,4

59

60

Si

42,1

42,7

42,7

No No

68,4 26,3

53,8 18,3

52,4 23,3


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 101

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:PVIS002001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PVIS002001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

78,9

77,6

79,1


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 102

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PVIS002001 PAVIA LOMBARDIA ITALIA

NO 6,0 8,0 10,0

X 93,0 91,0 89,0


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 103

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 15,8 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 9 Numero di convenzioni 21,1 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 26,3 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 36,8 41

Situazione della scuola: PVIS002001 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:PVIS002001 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIS002001 % 57,29

21,7

Riferimento Nazionale %

22,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Buona la collaborazione tra istituto e soggetti come Camera di Gli accordi di rete potrebbero essere piÚ numerosi soprattutto Commercio, ASL, Confindustria e Confartigianato per sui temi della sicurezza; purtroppo la scuola non ha realizzare al meglio il progetto di Alternanza Scuola Lavoro. Il partecipazioni nelle strutture di governo territoriale. numero di stage aziendali è alto e buona la collaborazione a livello territoriale; questa collaborazione dà i suoi frutti anche per l'inserimento dei diplomati nel mondo del lavoro, in quanto un buon numero di ex allievi fa il primo apprendistato proprio nelle aziende dello stage.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PVIS002001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PVIS002001 % 0,75

7,1

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 104

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PVIS002001

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 50 44,6 Medio - basso livello di 44,4 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 5,6 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 105

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PVIS002001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PVIS002001 52,76

78,6

88,3

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 106

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 21,1 18,7 Medio - alto coinvolgimento 63,2 65,5 Alto coinvolgimento 15,8 15,2

Situazione della scuola: PVIS002001

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Buone le forme di collaborazione per quanto riguarda gli interventi formativi su alunni con bisogni educativi speciali e soddisfacente la frequenza con cui le famiglie consultano il registro elettronico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Resta comunque carente il rapporto con le famiglie che non vengono sufficientemente coinvolte nella definizione dell'offerta formativa e del regolamento d'istituto; esiste un patto di corresponsabilitĂ ma nella sua stesura non sono intervenute le famiglie. A parte due giornate di presentazione dell'istituto nei mesi di ottobre e dicembre, non sono presenti altri momenti di incontro con le famiglie che hanno poca voce sulla conduzione della vita scolastica.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 107

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e collabora con soggetti esterni; le attività vengono promosse nel piano dell'offerta formativa soprattutto per quanto riguarda gli stages aziendali e tutte le attività inerenti all'inserimento nel mondo del lavoro. La scuola però coinvolge poco le famiglie e la partecipazione alle iniziative è scarsa, sono sicuramente da migliorare le modalità di coinvolgimento facendo capire che l'istituto è disposta ad accettare idee e suggerimenti.


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 108

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) diminuzione abbandono scolastico nel primo biennio diminuzione dei debiti scolastici nella classe quarta

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) elaborare strategie per rientrare nelle medie regionali e contenere l'abbandono entro i risultati provinciali avviare un adeguato supporto nelle materie tecniche per contenere il numero dei debiti ed avere risultati non solo strettamente sufficienti

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

incentivare gli studenti ad evitare che più studenti affrontare le prove in modo più consegnino prove di italiano proficuo con parti interamente non compilate valutando queste prove come curricolari avviare una riflessione critica portare le conclusioni in sugli esiti delle prove collegio docenti e riflettere all'interno dei dipartimenti sulla negatività degli esiti

Competenze chiave e di cittadinanza

partecipare a progetti del territorio

potenziare la partecipazione ai progetti coinvolgendo un numero maggiore di studenti

Risultati a distanza

promuovere lo sviluppo di competenze trasversali e tecnico professionali ulteriore promozione degli stages aziendali

attraverso una progettazione per competenze riportarsi sugli standard provinciali favorire ulteriormente l'inserimento nel mondo del lavoro valutare il post diploma in modo sistematico

raccogliere informazioni sui risultati degli studenti e sul loro avviamento agli studi universitari o al mondo del lavoro

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Essendo un istituto professionale, la riduzione dell'abbandono scolastico è essenziale per garantire continuità dopo l'assolvimento dell'obbligo scolastico. Superato il primo biennio, è necessario affrontare il secondo biennio in modo sereno riducendo drasticamente il numero dei debiti scolastici per avviarsi a un buon esito del corso di studi. I risultati a distanza sono importanti per ridurre il calo di iscrizioni registrato negli anni ed è importante puntare sulla promozione ulteriore degli stages aziendali e sullo sviluppo di competenze soprattutto tecnico professionali.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 109

Curricolo, progettazione e valutazione

progettazione per competenze dalla prima classe, curriculum puntuale e valutazione oggettiva attuazione di strategie affinchè la progettazione e la valutazione sia il più possibile congruente tra le varie classi progettazione di unità didattiche sulle competenze trasversali

Ambiente di apprendimento

reperire risorse per potenziare i laboratori soprattutto per i corsi professionali regionali reperire risorse per un laboratorio linguistico incentivare l'uso della LIM e delle nuove tecnologie

Inclusione e differenziazione

potenziare gli insegnanti di sostegno dell'area tecnica

Continuita' e orientamento

valutare la correlazione tra valutazione in uscita dalla scuola media inferiore e la valutazione alla fine della classe prima potenziare il confronto con i docenti della media inferiore per migliorare i prerequisiti d'ingresso alla scuola media superiore attivare uno sportello di orientamento in uscita

Orientamento strategico e organizzazione identificare in modo chiaro la mission della scuola della scuola nel POF identificare con chiarezza i diversi indirizzi e le diverse opprtunità che offre la scuola a seguito dell'accorpamento I.I.S. "Roncalli-castoldi" armonizzare l'organizzazione scolastica e di obiettivi strategici nel POF triennale comune. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

organizzare dipartimenti per materia e gruppi di lavoro per classi parallele definire in modo preciso gli incarichi e le responsabilità e tentare un rinnovo delle persone a scadenze brevi inserire una pianificazione economica per la formazione degli insegnanti

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

aderire a più reti di scuole e stringere più collaborazioni con gli enti territoriali coinvolgere maggiormente le famiglie nella stesura del piano di offerta formativa e del regolamento d'istituto accentando interventi propositivi

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: PVIS002001 prodotto il :29/09/2015 12:42:39

pagina 110

Per il buon funzionamento della scuola e per un ritorno a un accettabile livello di iscrizioni, è essenziale garantire il successo formativo e fare in modo che il corso di studi sia ultimato, evitando abbandoni dopo il conseguimento dell'obbligo scolastico. Per fare ciò, occorre migliorare l'offerta formativa e questo si attua attraverso la collaborazione con altre scuole soprattutto a livello provinciale e con collaborazioni con enti esterni a livello territoriale. Il tutto passa attraverso un maggior coinvolgimento dei docenti e attraverso un maggior coinvolgimento dei consigli di classe che devono operare in modo comune.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook