SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RGIS00600Q GIORGIO LA PIRA
pagina 1
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RGIS00600Q Medio - Basso Liceo Basso Tecnico Medio - Basso RGPS006016 II A Alto II B Medio - Basso RGTD006012 II A Medio Alto II B Basso RGTH00601Q II A Medio - Basso II B Medio - Basso II C Medio - Basso II D Medio Alto
pagina 2
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RGIS00600Q 0.0 0.5 0.7 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Pozzallo vive del turismo residenziale, delle risorse dei marittimi e dell'indotto connesso alle loro attività. Negli ultimi anni la città ha visto crescere strutture ricettive di vario tipo. L'istituto ha elaborato strategie specifiche per soddisfare i bisogni formativi del territorio. L'indirizzo Trasporti e logistica continua a fornire servizi formativi per soddisfare la naturale vocazione marittima del contesto. L'indirizzo turistico soddisfa i bisogni formativi di quelle famiglie che vogliono investire nel settore ricettivo e culturale. Infine, il liceo scientifico mira a soddisfare l'esigenza di chi vuole affrontare studi universitari a carattere umanistico, scientifico e giuridico senza doversi spostare nei comuni viciniori. Negli anni l’istituto ha stretto legami con le associazioni di categoria, enti locali ed università per facilitare l’ingresso degli alunni nel mondo del lavoro e della formazione universitaria. Da due anni vengono realizzati percorsi di alternanza scuola/lavoro per gli alunni degli indirizzi tecnici, da alcuni anni gli alunni conseguono certificazioni linguistiche avanzate (B2-B1) grazie a vacanze/studio finanziate con i fondi PON e POR. Sono stati avviati i percorsi di Istruzione Tecnica Superiore (ITS). Il contributo degli enti locali è limitato ai servizi essenziali. La presenza di alunni stranieri e fuori sede è quantitativamente limitata. L'inserimento nella scuola ha richiesto una programmazione specifica agli insegnanti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il rapporto tra scuola e territorio andrebbe approfondito e reso strutturale. Gli sforzi organizzativi sono stati finalizzati a migliorare le prestazioni nei servizi amministrativi e didattici, ma la percezione che le famiglie hanno dell’istituto è ancora quella di ente erogatore di servizi senza alcuna necessità di coinvolgimento attivo. I docenti sono consapevoli che è l’istituto a dover farsi carico della gestione dei rapporti con il territorio, ma non sono state pianificate azioni mirate e specifiche ad eccezione di quelle legate all’orientamento in ingresso e in uscita e a quelle legate ai bisogni dei singoli per i quali gli interventi sono spesso risultati efficaci. Ci sono studenti pendolari e fuori sede e cominciano ad essere presenti gli studenti stranieri. Si tratta di una esigua minoranza che ha comunque bisogno di essere accompagnata. L’accoglienza e la frequenza è stata affidata ai singoli consigli di classe e il gruppo di lavoro per l’inclusione ha monitorato i processi ed elaborato un piano annuale per l’inclusione, come previsto dalla normativa.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il rapporto con il territorio e con i partner strategici è formalizzato attraverso convenzioni e accordi che esplicitano finalità, termini e responsabilità. Nell'ambito del progetto di alternanza scuola/lavoro attraverso il quale si realizza il raccordo della scuola con il tessuto attivo e produttivo del territorio, l'istituzione ha stipulato convenzioni con associazioni di categoria, enti pubblici, studi professionali, piccole e medie imprese, strutture ricettive. Tutti i processi attivati vengono monitorati annualmente e valutati secondo la coerenza con il POF. I termini degli accordi sono pubblicizzati sul sito web dell'istituto. È attiva una funzione strumentale per la realizzazione e la valutazione delle partnership per attività di stage alternanza scuola/lavoro. È stato sottoscritto un protocollo d’intesa con la fondazione Istituto Tecnico Superiore per la mobilità sostenibile trasporti di Catania. Sono stati avviati i contatti con l’Accademia Rete Nautica Italiana, la Lega Navale Italiana e il circolo degli ufficiali marittimi di Pozzallo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto manca la formalizzazione di un comitato tecnicoscientifico composto da docenti ed esperti esterni. Manca la costituzione di un ufficio tecnico per gli indirizzi del settore tecnologico con il compito di sostenere la migliore organizzazione e funzionalità dei laboratori ai fini didattici e il loro adeguamento in relazione alle esigenze poste dalla didattica e dall’innovazione tecnologica. Si avverte la necessità di avviare processi di autoanalisi e monitoraggio dei rapporti esterni posti in essere al fine di dare coerenza alle attività e garantire una maggiore efficacia dei processi. Limitata, infine, risulta l’informazione sulle attività svolte sia all’interno dell’istituto che all’esterno. Vanno aggiornate le indagini finalizzate ai bisogni ed aspettative dei portatori d’interesse esterni. Va pianificata con maggiore attenzione la progettazione organica e condivisa fra scuola ed extrascuola con la definizione in output ed outcome comuni.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 6
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RGIS00600Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
56.727,00
25.636,00
4.330.740,00
634.294,00
0,00
5.047.397,00
Gestiti dalla scuola
65.977,00
104.633,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
170.610,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
2.710,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.710,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
72.687,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
72.687,00
PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
91.073,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
91.073,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
968.132,00
968.132,00
173.466,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
173.466,00
Istituto:RGIS00600Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,9
0,4
66,4
9,7
0,0
77,3
STATO
Gestiti dalla scuola
1,0
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,6
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
1,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,4
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
14,8
14,8
ALTRI PRIVATI
2,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,7
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
13,3
31,5
28,5
60
47,8
44,1
26,7
20,7
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 46,7 61,8 Totale adeguamento 53,3 38,2
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture scolastiche sono in gran parte a norma, nonostante le procedure di certificazione e messa in sicurezza siano non del tutto completate. La dotazione tecnologica dell'istituto risulta di buon livello sul piano della didattica nelle aule, mentre risulta necessario implementare e aggiornare alcuni laboratori della sezione Trasporti e logistica. Gli altri indirizzi risultano dotati di laboratori aggiornati ed efficienti. I finanziamenti provengono quasi esclusivamente da fonti istituzionali e dai fondi europei che negli ultimi dieci anni hanno permesso di ampliare l'offerta formativa e di elevare la qualitĂ dell'istruzione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Occorrerebbe condurre a buon fine i procedimenti di messa a norma delle strutture e delle attrezzature. Sarebbe necessario formulare criteri e procedure per l'uso corretto dei laboratori. Sul versante della cura e manutenzione delle attrezzature occorrerebbe la presenza di ulteriori figure professionali che possano anche pianificare gli interventi di miglioramento sul patrimonio. Infine si ritiene necessario attivare accordi con il territorio e reti di scuole per il reperimento di fondi e per attivare sinergie che risultino efficaci per la realizzazione delle finalitĂ dell'istituto.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RGIS00600Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RGIS00600Q 76 80,0 19 20,0 100,0 - Benchmark* RAGUSA 4.283 91,5 400 8,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RGIS00600Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RGIS00600Q
35-44 %
N°
-
0,0
RAGUSA
59
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
14
18,4
1,4
830
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
36
47,4
19,4
1.796
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
26
34,2
100,0
41,9
1.598
37,3
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RGIS00600Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RGIS00600Q 84,1 15,9 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RGIS00600Q - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
Istituto:RGIS00600Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 15 21,1 21 29,6 16 22,5 546 8.109 80.068
14,2 13,9 21,1
957 16.170 99.999
24,8 27,7 26,3
749 11.098 99.999
19,4 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 19
26,8
1.606 23.077 99.999
41,6 39,5 26,3
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
RAGUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
51 812 7.359
%
N° 89,5 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
5 21 1.143
%
N° 8,8 2,4 13,1
% 6 43
N° 0,0 0,7 0,5
% 1 33 49
1,8 3,7 0,6
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 1,6 26,7 10,4 0 2,4 73,3 85,7 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 6,7 16,7 33,3 41,8 26,7 17,1 33,3 24,3
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Un gruppo di docenti motivati al cambiamento è presente nell'istituto e si assume spesso l'onere di avviare i processi di miglioramento dell'offerta formativa, di autovalutazione e di formazione del personale. Numerosi risultano i docenti con competenze informatiche di base, mentre solo alcuni docenti sono in possesso di certificazioni linguistiche e informatiche di livello avanzato che potranno consentire l'utilizzo della metodologia CLIL prevista dalla riforma degli ordinamenti DPR 88/2010 e successive modificazioni e integrazioni. Da quest'anno l'istituto è accreditato presso l'USR Sicilia per lo svolgimento del Tirocinio Formativo Attivo da parte dei docenti precari in formazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età e l'anzianità professionale del personale docente costituisce un vincolo perché si registra una certa "resistenza al cambiamento". Nonostante gran parte dei docenti rientrino nella fascia intermedia di età e anzianità, essi continuano a privilegiare un approccio "tradizionale" alla didattica e a non aderire ai progetti di formazione organizzati dall'istituto.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGIS00600Q
% classe 1
classe 2
146
78,1
% classe 2
classe 3
118
83,7
% classe 3
classe 4
134
89,3
% classe 4 116
87,2
- Benchmark* RAGUSA
746
66,3
799
79,5
809
77,9
730
79,7
12.257
67,9
11.113
73,2
11.048
74,6
10.205
77,7
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGIS00600Q
% classe 1
classe 2
50
26,7
% classe 2
classe 3
46
32,6
% classe 3
classe 4
52
34,7
% classe 4 55
41,4
- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia
229
20,3
261
26,0
285
27,5
240
26,2
4.138
22,9
4.249
28,0
4.260
28,8
3.638
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RGIS00600Q
% classe 1
classe 2
37
92,5
% classe 2
classe 3
40
97,6
% classe 3
classe 4
33
97,1
% classe 4 24
100,0
- Benchmark* RAGUSA
622
94,4
520
95,1
531
93,5
512
96,6
9.535
86,7
9.509
90,6
9.488
88,5
9.381
90,9
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
SICILIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RGIS00600Q
% classe 1
classe 2
14
35,0
% classe 2
classe 3
7
17,1
% classe 3
classe 4
10
29,4
% classe 4 4
16,7
- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia
144
21,9
99
18,1
111
19,5
95
17,9
1.889
17,2
1.783
17,0
1.873
17,5
1.612
15,6
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: RGIS00600Q
61-70 20
71-80 55
81-90 32
91-100 16
Lode 3
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
15,9
43,7
25,4
12,7
2,4
0,0
- Benchmark* RAGUSA
129
347
194
107
55
-
15,5
41,7
23,3
12,9
6,6
0,0
SICILIA
2.397
4.841
3.432
1.753
872
23
18,0
36,3
25,8
13,2
6,5
0,2
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: RGIS00600Q
61-70 1
71-80 11
81-90 8
91-100 10
Lode 5
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
2,9
31,4
22,9
28,6
14,3
0,0
- Benchmark* RAGUSA
16
121
163
132
80
12
3,1
23,1
31,1
25,2
15,3
2,3
SICILIA
614
2.334
2.877
2.336
2.141
216
5,8
22,2
27,4
22,2
20,4
2,1
ITALIA
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGIS00600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
11
5,6
9
6,0
8
5,1
2
1,5
9
6,8
RAGUSA
-
3,3
-
2,9
-
2,5
-
4,6
-
3,9
SICILIA
-
3,0
-
2,0
-
2,9
-
3,1
-
2,5
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RGIS00600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
2,8
RAGUSA
-
0,2
-
0,0
-
2,6
-
1,7
-
0,2
SICILIA
-
0,8
-
0,5
-
0,7
-
1,0
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGIS00600Q
% classe 1
classe 2
12
6,9
% classe 2
classe 3
7
3,9
% classe 3
classe 4
5
2,7
% classe 4
classe 5
2
1,1
% classe 5 -
-
- Benchmark* RAGUSA
67
6,7
28
3,1
24
3,8
4
1,7
4
6,8
SICILIA
1.192
7,9
545
4,0
428
3,2
175
2,6
225
5,7
Italia
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RGIS00600Q
% classe 1
classe 2
% classe 2 -
classe 3
1
2,6
-
RAGUSA
14
3,0
-
SICILIA
416
5,7
209
3.494
4,1
1.942
2,9
% classe 3
classe 4
-
-
-
2
3,8
233 2.098
% classe 4
classe 5
2
5,3
0,9
4
4,4
130
3,3
1.312
% classe 5 -
-
5,6
2
3,4
4,1
90
3,8
2,9
892
3,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: RGIS00600Q
% classe 1
classe 2
16
9,4
% classe 2
classe 3
6
4,4
% classe 3
classe 4
4
2,7
% classe 4
classe 5
3
2,3
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia
131
13,2
47
4,9
37
3,7
20
2,2
10
1,1
1.756
10,8
733
5,1
550
3,9
365
2,9
181
1,3
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RGIS00600Q
% classe 1
classe 2
1
2,6
RAGUSA
36
SICILIA
733 6.746
% classe 2
classe 3
1
2,5
5,8
16
7,1
519
5,7
4.429
% classe 3
classe 4
-
0,0
3,0
16
5,2
496
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,9
6
4,9
260
3,7
2.383
% classe 5 -
0,0
1,1
4
0,8
2,6
113
1,1
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia negli indirizzi tecnici che al liceo gli studenti non ammessi alle classi successive sono in percentuale inferiore rispetto al benchmark. Le non ammissioni sono concentrate nel primo anno di corso, ma alcune ripetenze sono registrate anche all'inizio del secondo biennio. Le percentuali degli alunni sospesi in giudizio sono elevate in tutti gli indirizzi, ma con delle differenze: nei tecnici la percentuale cresce costantemente, al liceo si presenta con due picchi distribuiti nella prima classe e nella terza. Le sospensioni del giudizio sono per lo più concentrate in matematica, in lingua straniera e in alcune discipline tecniche. L'istituto raggiunge questi risultati in ragione del ruolo sociale e professionalizzante che riveste nella comunità. Si spiegano allo stesso modo anche l'elevato numero di abbandoni nei due indirizzi tecnici, compensati dal fatto che una buona percentuale di alunni fa richiesta di rientrare con degli esami integrativi nel triennio. Al liceo invece gran parte dei trasferimenti viene assorbito dagli altri due indirizzi dell'istituto. I risultati degli esami di stato, in cui prevalgono le fasce di voto di livello intermedio si spiegano con le considerazioni precedenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia negli indirizzi tecnici che al liceo gli studenti non ammessi alle classi successive sono in percentuale inferiore rispetto al benchmark. Le non ammissioni sono concentrate nel primo anno di corso, ma alcune ripetenze sono registrate anche all'inizio del secondo biennio. Le percentuali degli alunni sospesi in giudizio sono elevate in tutti gli indirizzi, ma con delle differenze: nei tecnici la percentuale cresce costantemente, al liceo si presenta con due picchi distribuiti nella prima classe e nella terza. Le sospensioni del giudizio sono per lo più concentrate in matematica, in lingua straniera e in alcune discipline tecniche. L'istituto raggiunge questi risultati perché i criteri di valutazione adottati tengono conto delle differenze tra gli indirizzi nel retroterra socio-economico e culturale degli allievi. Il ricorso alla sospensione del giudizio è il risultato del tentativo di far raggiungere i livelli minimi di competenza al maggior numeri di allievi possibile. La distribuzione dei risultati degli studenti agli esami di stato per fascia di voto in confronto ai valori del benchmark conferma una preponderanza dei voti di seconda e terza fascia e l'esiguità dei risultati di eccellenza. Pesa la mancanza di progetti didattici d'istituto finalizzati al recupero delle competenze e al sostegno della motivazione degli studenti, che normalmente è affidata ai singoli consigli di classe.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro. Ci sono numerosi abbandoni e alcuni trasferimenti, ma il quadro risulta differente per il liceo e i due indirizzi tecnici. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce, ma non molto distante dai riferimenti del benchmark.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RGIS00600Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Sicilia
Sud e Isole 58,0
RGIS00600Q
57,5
Prova di Matematica ITALIA
58,5
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Sicilia
65,3
Sud e Isole 43,4
-0,8
ITALIA
43,7
Punt. ESCS (*) 49,2
36,8
-6,6
RGPS006016
74,5
n/a
n/a
n/a
n/a
48,9
n/a
n/a
n/a
n/a
RGTD006012
55,0
n/a
n/a
n/a
n/a
34,0
n/a
n/a
n/a
n/a
RGTH00601Q
51,8
n/a
n/a
n/a
n/a
33,1
n/a
n/a
n/a
64,2
65,6
72,4
47,0
48,1
n/a 54,1
Liceo
74,4
9,1
48,9
1,5
RGPS006016 - II A
77,0
8,2
59,6
7,7
RGPS006016 - II B
71,9
6,8
38,1
-7,6
55,3
55,0
63,1
42,6
41,5
48,9
Tecnico
53,8
-5,7
33,3
-11,5
RGTD006012 II A
55,2
-8,4
19,9
-27,7
RGTD006012 II B
54,6
-5,9
41,8
-4,3
RGTH00601Q II A
56,2
-4,0
49,3
3,5
RGTH00601Q II B
58,3
-1,2
24,6
-21,4
RGTH00601Q II C
45,5
-14,1
18,1
-27,0
RGTH00601Q II D
54,4
-6,6
44,2
-2,9
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RGPS006016 - II A
0
2
5
9
2
0
3
4
9
2
RGPS006016 - II B
0
3
10
5
0
10
8
0
0
0
% studenti Livello 1 RGIS00600Q
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
13,9
41,7
38,9
5,6
27,8
30,6
11,1
25,0
5,6
Sicilia
26,5
29,2
27,8
14,0
2,5
36,5
27,2
18,0
7,8
10,6
Sud e Isole
23,3
28,9
28,9
15,9
3,0
33,7
27,1
17,6
9,4
12,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RGTD006012 II A
2
5
4
1
0
12
0
0
0
0
RGTD006012 II B
4
12
3
3
0
5
11
5
1
0
RGTH00601Q II A
3
6
7
5
0
4
2
7
5
3
RGTH00601Q II B
2
7
13
3
0
25
0
0
0
0
RGTH00601Q II C
11
14
0
0
0
25
0
0
0
0
RGTH00601Q II D
4
8
6
4
0
2
12
7
1
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RGIS00600Q
20,5
40,9
26,0
12,6
0,0
57,5
19,7
15,0
5,5
2,4
Sicilia
29,4
32,7
21,3
11,6
4,9
32,3
34,1
16,8
7,7
9,1
Sud e Isole
31,0
30,8
20,3
13,3
4,5
35,8
33,7
15,8
7,3
7,3
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RGIS00600Q - Liceo 8,5 91,5 79,2 20,8 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RGIS00600Q - Tecnico 30,0 70,0 81,0 19,0 - Benchmark* Sud e Isole 51,1 48,9 48,7 51,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto raggiunge risultati apprezzabili nelle prove standardizzate in confronto al dato regionale e di area, non rispetto al riferimento nazionale. Il punteggio medio degli alunni è più basso in matematica sia nei due tecnici che al liceo. Significativo è anche il riferimento all'ESCS poichè la scuola raggiunge risultati inferiori rispetto ad altri istituti con indice ESCS più elevato. Inoltre, la ditribuzione dei livelli di competenza risulta maggiore in italiano che in matematica e superiore al liceo piuttosto che nei tecnici. Al liceo sono stati raggiunti livelli medi e alti di competenze, nei tecnici livelli bassi e medi. La variabilità dei punteggi tra le classi e dentro le classi restituisce dati contraddittori: le classi risultano omogenee tra loro in italiano e disomogenee in matematica; contemporaneamente la variabilità di risultati in matematica all'interno delle classi risulta elevata in italiano e limitata in matematica. Il dato risulta comune ai tre indirizzi dell'istituto. I livelli raggiunti nelle prove INVALSI sono da ritenere affidabili. Le disparità rilevate sono da imputare più a fattori di contesto che all'istituto, il quale agisce per ridurre le disparità. Queste ultime sono egualmente presenti in tutti gli indirizzi, nonostante sia maggiormente evidente nei tecnici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto raggiunge risultati apprezzabili nelle prove standardizzate in confronto al dato regionale e di area, non rispetto al riferimento nazionale. Il punteggio medio degli alunni è più basso in matematica sia nei due tecnici che al liceo. Significativo è anche il riferimento all'ESCS poichè la scuola raggiunge risultati inferiori rispetto ad altri istituti con il medesimo indice ESCS.Inoltre, la ditribuzione dei livelli di competenza risulta maggiore in italiano che in matematica e superiore al liceo piuttosto che nei tecnici. Si rende necessario un innalzamento delle prestazioni in generale in tutti gli indirizzi e specificatamente in matematica. Si rende necessario anche agire sulla variabilità sia dentro le classi che tra le classi campione per raggiungere una maggiore uniformità di risultati e innalzare il livello di prestazione in riferimento al contesto economico sociale di riferimento.
Rubrica di Valutazione
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha una lunga tradizione di progetti di cittadinanza. Negli indirizzi tecnici sono stati attivati percorsi di legalità che hanno portato gli studenti a evitare le dipendenze da alcool e droghe e li hanno condotti a sviluppare atteggiamenti di rispetto dell'altro e accettazione dell'altro per prevenire atti di bullismo e di vandalismo. Negli ultimi anni, in particolare, sono stati attivati un corso PON sulle competenze sociali e civiche e il progetto POF "Star bene a scuola" che risulta tra i più graditi agli studenti. La scuola ha elaborato e inserito nel POF una griglia di valutazione del comportamento e in base ad essa ha valutato la condotta degli allievi. La capacità di orientarsi e l'iniziativa non sono inserite nella griglia.L'istituto ha realizzato un questionario di autovalutazione per gli studenti in cui sono stati inseriti dei descrittori relativi al comportamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il quadro delle competenze sociali e civiche è differenziato per livello e per indirizzo. Negli indirizzi tecnici la quantità di sanzioni disciplinari, seppur limitata rispetto alla popolazione scolastica, rientra in un quadro di scarsa abitudine alle regole. I comportamenti scorretti sono in genere gestiti dal consiglio di classe e dal dirigente con l'adozione di misure a carattere educativo/formativo o tutt'al più con l'ammonizione e la convocazione dei genitori. Risulta necessaria una maggiore corrispondenza tra le competenze strettamente disciplinari programmate dai docenti e le competenze chiave e di cittadinanza fissate dal collegio docenti. Sarebbe importante valutare con maggiore accuratezza il metodo di studio degli allievi, la capacità di autoregolarsi e gestire gli impegni che gli allievi maturano durante il percorso formativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si rileva nei confronti delle competenze chiave e di cittadinanza una non sufficiente attenzione. Il che significa una rimodulazione della programmazione a livello dei singoli insegnanti, dei Dipartimenti disciplinari e dei Consigli di classe, oltre che una riforma del POF in questa direzione.I comportamenti scorretti sono in genere gestiti dal consiglio di classe e dal dirigente con l'adozione di misure a carattere educativo/formativo o tutt'al piĂš con l'ammonizione e la convocazione dei genitori. Risulta necessaria una maggiore corrispondenza tra le competenze strettamente disciplinari programmate dai docenti e le competenze chiave e di cittadinanza fissate dal collegio docenti. Sarebbe importante valutare con maggiore accuratezza il metodo di studio degli allievi, la capacitĂ di autoregolarsi e gestire gli impegni che gli allievi maturano durante il percorso formativo.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RGIS00600Q RAGUSA SICILIA ITALIA
18,1 47,2 43,4 50,5
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RGIS00600Q
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
100,0
0,0
RAGUSA
65,8
SICILIA
62,7
Italia
65,0
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
66,7
33,3
0,0
0,0
100,0
25,0
9,1
42,0
40,2
17,7
31,8
30,6
37,7
27,3
10,0
28,6
41,5
29,9
32,4
34,7
33,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RGIS00600Q
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
0,0
16,6
83,3
0,0
0,0
100,0
RAGUSA
49,2
12,1
38,7
37,2
20,3
42,6
33,3
16,3
50,4
SICILIA
59,1
19,0
21,9
32,4
20,3
47,3
34,1
18,9
47,0
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RGIS00600Q RAGUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 75 66,4 38 1.996 70,0 855 28.546 72,3 10.950 346.225 70,4 145.616
TOTALE 33,6 30,0 27,7 29,6
113 2.851 39.496 491.841
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RGIS00600Q - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 66 88,0 28 73,7 1.668 24.339 276.676
89,1 90,3 90,9
582 8.027 93.486
74,3 80,2 76,9
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RGIS00600Q liceo scientifico
7 4
8 3
9 11
10 12
Lode 7
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
10,5
7,9
28,9
31,6
18,4
2,6
- Benchmark* RAGUSA
27
76
195
215
101
32
4,2
11,8
30,2
33,3
15,6
5,0
SICILIA
381
1.442
2.772
3.126
1.595
843
3,8
14,2
27,3
30,8
15,7
8,3
ITALIA
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RGIS00600Q istituto tecnico
7 48
8 36
9 21
10 10
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
41,4
31,0
18,1
8,6
0,0
0,9
- Benchmark* RAGUSA
299
326
182
56
9
2
34,2
37,3
20,8
6,4
1,0
0,2
SICILIA
3.979
4.709
2.819
1.164
231
75
30,7
36,3
21,7
9,0
1,8
0,6
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RGIS00600Q 105 38 36,2 0 0 0,0 77 34 - Benchmark* RAGUSA 2.355 840 35,7 2.423 915 37,8 2.441 752 SICILIA 40.709 13.318 32,7 40.717 13.231 32,5 40.276 10.783 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
44,2 30,8 26,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RGIS006 00Q
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
18,4
10,5
34,2
28,9
7,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
8,8
5,9
32,4
41,2
11,8
0,0
RAGUS A
11,2
19,2
28,6
27,4
13,7
0,0
15,7
21,3
26,7
19,9
16,4
0,0
10,6
23,0
25,0
30,9
10,5
0,0
SICILIA
10,2
17,2
26,5
29,1
17,0
0,0
11,0
18,7
26,8
24,0
19,5
0,0
10,6
19,6
27,0
32,0
10,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
22,2
36,7
RAGUSA
11,3
SICILIA
14,3
ITALIA
6,9
RGIS0060 0Q
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
1,1
26,7
13,3
0,0
0,0
40,3
3,3
26,3
18,8
11,0
41,0
19,0
9,0
16,6
13,3
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
0,0
0,0
17,7
38,7
46,0
1,9
21,4
19,6
10,1
43,6
18,3
8,2
16,7
13,8
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
3,2
30,6
9,7
49,7
1,6
20,0
18,7
45,6
17,4
7,8
15,4
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RGIS00600Q 12,2 17,8 70,0 0,0 0,0 0,0 8,1 9,7 82,3 - Benchmark* RAGUSA 13,1 12,9 74,0 16,7 10,5 72,8 18,6 11,3 70,1 SICILIA 6,1 11,3 82,5 7,6 10,7 81,7 8,5 10,3 81,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RGIS00600Q - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
54,4 47,6 54,7 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RGIS00600Q - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
0,0 48,6 55,8 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RGIS00600Q - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
62,9 52,6 56,9 48,9
pagina 35
Istituto: RGIS00600Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,4 17,8 2,2 13,3 7,8 0,0 9,9 11,4 13,9
20,7 15,7 13,5
7,6 5,7 8,6
8,6 6,3 7,0
2,1 1,9 2,9
23,9 16,9 14,5
6,2 5,1 7,7
7,1 6,2 6,8
2,5 1,7 2,8
24,4 17,1 15,5
3,0 4,7 7,1
6,9 5,9 7,2
2,3 1,8 2,9
0,4 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
1,7 3,4 5,6
Istituto: RGIS00600Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,5 16,1 6,5 6,5 1,6 0,0 8,4 10,0 12,7
0,0
3,1 4,0 5,8
Istituto: RGIS00600Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 9,7 10,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,3 3,7 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
I dati dell'anno 2011 sono mancanti. Le iscrizioni all'università sono in numero limitato perché il liceo ha completato il primo quinquennio nell'anno scolastico 2012/2013. Lo scarso successo universitario degli alunni e il numero limitato di iscrizioni risulta conseguente dai dati. La corrispondenza tra consiglio orientativo e istituto secondario scelto risulta in linea con il benchmark. La scuola risulta in grado di garantire il successo formativo anche agli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo della scuola secondaria di primo grado. La distribuzione dei voti degli studenti di primo anno risulta diseguale per tecnici e liceo, ma è da considerare coerente con il benchmark e con il contesto territoriale di riferimento. Il numero di allievi che si inseriscono nel mondo del lavoro è superiore rispetto ai riferimenti e risulta concentrato nel terziario. Sebbene sia elevato il numero di contratti a tempo indeterminato, negli anni la crisi economica ha causato un calo degli occupati negli altri due settori e ampliarsi la fascia di precarizzazione con l'aumento dei contratti atipici e di collaborazione. L'istituto offre occasioni di lavoro stabile nel settore nautico e nel settore commerciale. Anche i tempi di inserimento sono inferiori rispetto al benchmark con percentuali elevate tra i 7 e i 24 mesi dal diploma.
pagina 36
I dati dell'anno 2011 sono mancanti. Le iscrizioni all'università sono in numero limitato perché il liceo ha completato il primo quinquennio nell'anno scolastico 2012/2013. Il successo universitario degli alunni è limitato alle professioni sanitarie e registra un numero elevato di abbandoni. Gli allievi che hanno superato la metà dei CFU previsti calano drasticamente nell'anno 2012 con una percentuale prossima all'abbandono degli studi. La corrispondenza tra consiglio orientativo e istituto secondario scelto risulta in linea con il benchmark e con il contesto territoriale. Il successo universitario e la collocazione nel mondo del lavoro andrebbero curate garantendo un aumento e il consolidamento delle competenze specifiche.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Le iscrizioni all'università sono in numero limitato perchÊ il liceo ha completato il primo quinquennio nell'anno scolastico 2012/2013. Il successo universitario degli alunni è limitato alle professioni sanitarie e registra un numero elevato di abbandoni. Gli allievi che hanno superato la metà dei CFU previsti calano drasticamente nell'anno 2012 con una percentuale prossima all'abbandono degli studi. La corrispondenza tra consiglio orientativo e istituto secondario scelto risulta in linea con il benchmark e con il contesto territoriale. Il successo universitario e la collocazione nel mondo del lavoro andrebbero curate garantendo un aumento e il consolidamento delle competenze specifiche.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 30 22,4 Medio - basso grado di 0 5,8 presenza Medio - alto grado di presenza 20 30,1 Alto grado di presenza 50 41,7
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 28,9 Medio - basso grado di 11,1 5,5 presenza Medio - alto grado di presenza 11,1 24,2 Alto grado di presenza 44,4 41,4 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RGIS00600Q - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
70
75,6
78,1
No
60
75,6
77,7
No
70
75,6
78,2
No
70
71,2
75,6
No
70
67,9
72,2
No
70
54,5
50,1
Si
70
69,2
64,3
No
10
19,2
23,1
No
10
10,3
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RGIS00600Q - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
55,6
69,5
71,4
No
55,6
67,2
70,6
No
66,7
68
70,6
No
66,7
64,8
68
No
66,7
61,7
67,4
No
44,4
56,3
49,6
Si
88,9
78,9
72
No
11,1
18,8
26
No
11,1
11,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo risponde genericamente alle attese degli stakeholder. La scuola ha individuato i traguardi di competenza e le competenze trasversali (cittadinanza), ma non fanno sempre parte della progettazione curricolare dei singoli docenti. Negli ultimi due anni è stata elaborata una griglia per la certificazione delle competenze in uscita degli alunni del biennio come prevede la normativa. Per il triennio viene adottato un modello di curricolo corrispondente alle indicazioni nazionali. I progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono finalizzati al conseguimento di abilità e competenze aggiuntive rispetto al curricolo e sono da ritenere coerenti con la mission che l'istituto vuole realizzare nel contesto socio economico in cui è inserito.
pagina 40
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze acquisite dagli alunni nei progetti di ampliamento dell'offerta formativa, che potrebbero costituire il punto di partenza per rilanciare una progettazione didatticoeducativa di maggior momento, non vengono adeguatamente valorizzate dai docenti.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,1 Medio - basso grado di 10 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 60 35,3 Alto grado di presenza 30 34
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 7,8 Medio - basso grado di 11,1 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 55,6 39,1 Alto grado di presenza 33,3 30,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:RGIS00600Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
79,5
83
Si
50
60,3
67,2
Si
80
61,5
62,4
Si
100
93,6
95,3
Si
70
42,9
49,5
Si
100
91,7
91,6
Si
60
61,5
58,4
Si
40
56,4
51,8
No
0
1,9
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:RGIS00600Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,9
78,9
85,3
Si
66,7
60,2
71,7
Si
100
64,1
65,2
Si
88,9
90,6
94,6
Si
77,8
39,1
45,8
Si
100
89,1
89,5
Si
44,4
60,2
58,9
Si
33,3
49,2
48,8
No
0
3,1
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 42
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I processi chiave della scuola sono identificati all'inizio dell'anno scolastico e vengono aggiornati sulla base dei mutamenti legislativi. Gli incontri dei Dipartimenti Disciplinari sono stabiliti nel Piano Annuale delle Attività. Si riuniscono prima dell'inizio delle attività didattiche per concordare le linee della programmazione annuale alla quale dovranno riferirsi i singoli docenti nella stesura della propria programmazione e prima della scelta dei libri di testo per dare indicazioni sulle proposte degli stessi e per "fare il punto della situazione" monitorare e valutare l'andamento delle varie attività ed apportare eventuali correttivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In realtà, non tutti i processi chiave sono sottoposti ad un'azione di valutazione pianificata, documentata e condivisa. E' avviata una progettazione per lo sviluppo delle competenze disciplinari basata sull'integrazione delle discipline, anche se rimane predominante la separazione fra le materie. Non vengono documentate inoltre le piste di lavoro ritenute più significative per creare un centro di documentazione e ricerca didattica della scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere deve essere migliorata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione dei dipartimenti è svolta ad inizio anno scolastico, mentre andrebbe svolta al termine delle attività didattiche.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 25
Riferimento Nazionale % 25,6
0
16
17,4
60
59
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,4 33,6
Validi
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
0
10,9
15,6
55,6
55,5
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 64,7
Riferimento Nazionale % 64,1
20
15,4
14,7
20
19,9
21,2
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 77,3
Validi
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
0
7,8
12,7
22,2
14,8
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 80 67,9
Riferimento Nazionale % 62,2
0
9,6
14,1
20
22,4
23,7
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8 69,5
Riferimento Nazionale % 62,6
0
10,9
13,8
22,2
19,5
23,6
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate per la valutazione (simulazioni delle tipologie di prove previste per gli esami di Stato). Le valutazioni quadrimestrali e finali tengono conto di come gli allievi si manifestano in termini di: acquisizione dei concetti fondamentali della disciplina; chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio, impegno ed applicazione, acquisizione di abilità tecnico-operative. La scuola adopera a fini diagnostici delle prove d'ingresso in diverse discipline e utilizza forme di certificazione delle competenze a conclusione del primo biennio della secondaria superiore. Al termine dei corsi PON e dei percorsi di Alternanza Scuola/Lavoro, vengono elaborati degli indicatori di competenza e utilizzate tecniche funzionali di valutazione qualitativa. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è stabilita sugli standard delle Indicazioni nazionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono da sottolineare: 1) La carenza di adeguata formazione sul piano docimologico e la prassi ricorrente di valutazione non basata sulla condivisione dei criteri; 2) la rigidità dei curricoli, la scarsa organizzazione nella gestione dei tempi, degli spazi e dei gruppi ostacolano la possibilità di attivare percorsi individualizzati di insegnamento/apprendimento e impedisce l'adeguata valorizzazione delle eccellenze. 3) L'omogeneità nei risultati di apprendimento è spesso confusa col perseguimento di volontà di appiattimento e di livellamento in basso, che impediscono la valorizzazione delle differenze individuali; 4) l'individualismo dei docenti non abituati a forme di apprendimento organizzative ispirate al modello cooperativo; 5) la mancanza di condivisione con i docenti dello stesso dipartimento disciplinare, con gli allievi, con le famiglie dei criteri e dei significati della valutazione.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La progettazione per lo sviluppo delle competenze è avviata da un numero limitato di docenti: rimane predominante la separazione tra le materie; deve essere migliorata la definizione degli obiettivi e delle abilità /competenze. Nella progettazione non si tiene conto delle competenze chiave di cittadinanza. Prevale la carenza di un'adeguata formazione sul piano docimologico, la rigidità dei curricoli e l'individualismo dei docenti non abituati a forme di apprendimento organizzative ispirate al modello cooperativo.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 66 Orario ridotto 0 7,7 Orario flessibile 50 26,3
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: RGIS00600Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,6 60,9 Orario ridotto 0 13,3 Orario flessibile 44,4 25,8 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:RGIS00600Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGIS00600Q modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,1 96,9 No
10,0
29,5
40,0
No
0,0
1,9
3,0
No
0,0
5,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:RGIS00600Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGIS00600Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
96,9
93,7
No
11,1
22,7
39,4
No
0,0
0,0
3,1
No
11,1
5,5
8,7
No
0,0
3,1
2,6
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:RGIS00600Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGIS00600Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
70
91,7
94,4
Si
80
80,8
81,7
No
0
2,6
3,7
No
0
5,8
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:RGIS00600Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGIS00600Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
55,6
86,7
91,4
Si
66,7
80,5
83,4
No
0
3,1
4,4
No
0
3,1
5,8
No
0
0,8
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto nomina annualmente i responsabili di laboratorio e assegna a ciascun laboratorio i tecnici responsabili. La cura e l'aggiornamento dei materiali e delle strutture è affidata al DSGA che di concerto con il dirigente assegna le somme da destinare a tale finalità. La scuola dispone di una LIM per aula e la maggior parte dei docenti utilizzano questo strumento nella prassi didattica. L'uso del tempo scuola corrisponde alle esigenze degli studenti. La scuola promuove le competenze trasversali e aggiuntive degli alunni attraverso la realizzazione di attivita' e progetti che consentono di sfruttare pienamente le strutture laboratoriali disponibili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La cura e l'aggiornamento dei laboratori necessitano di una più attenta pianificazione degli interventi. La scuola dispone di una LIM per aula e i docenti per la maggior parte utilizzano questo strumento nella prassi didattica, ma molti docenti avrebbero bisogno di maggiori competenze informatiche per l'uso di questo strumento. La scuola promuove le competenze trasversali e aggiuntive rispetto al curricolo attraverso la realizzazione di attivita' e progetti, ma essi non raggiungono la totalità degli alunni.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da tre anni l'istituto è dotato di una LIM per ciascuna aula. Si fa ricorso ad una didattica laboratoriale, incentrata sull'operatività degli studenti e sull'uso degli strumenti multimediali nella didattica e sulla frequenza dei diversi laboratori di cui la scuola è dotata: da quelli di navigazione a quelli linguistici, informatici e scientifici . Le attività di formazione e aggiornamento docenti, realizzate nel nostro Istituto, sono rivolte a tutti i docenti che intendono acquisire conoscenze e competenze necessarie per svolgere una didattica adeguata alle innovazioni in atto. I corsi attivati hanno seguito l'impostazione della ricercaazione: lezioni di esperti si sono associate ad attività laboratoriali e/o di ricerca ridefinendo metodologie e contenuti dell'insegnamento. La scuola da due anni è destinataria del finanziamento MIUR per la realizzazione dei progetti di Alternanza Scuola/Lavoro. Nel secondo percorso è stata inclusa la certificazione delle competenze in lingua francese nell'ambito lavorativo dell'Alliance Francaise Catane che ha rilasciato il DELF PRO che corrisponde alla versione professionale dei Diplomi DELF ed è rivolto agli studenti degli Istituti Tecnici. Nelle classi quinte è stata introdotta la metodologia CLIL: le discipline coinvolte sono state "Diritto e Legislazione Turistica" per l'indirizzo "Turismo" e Fisica per il liceo scientifico.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 50
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono da sottolineare : 1)Le esigue risorse destinate alla formazione e di conseguenza i ristretti spazi di programmazione del percorso formativo. 2) I corsi sono seguiti da un gruppo di docenti che ritiene che la formazione sia il vero motore dell'innovazione didattica. Molti docenti invece,forse per paura del cambiamento, pensano ancora che possa essere applicato e realizzato il modello organizzativo antecedente all'autonomia.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 51
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RGIS00600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00600Q % n.d. n.d. 57 47 44,9 14 14 28,8 29 44,6 40,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RGIS00600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00600Q % 100 n.d. n.d. 56,5 51,4 n.d. 41,6 37,5 n.d. 35,8 44,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RGIS00600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00600Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 39 43,9 43,5 Azioni costruttive 14 22,5 25,8 27,9 Azioni sanzionatorie 29 42,9 36,7 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RGIS00600Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00600Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 54,8 48,5 47,3 Azioni costruttive n.d. 36,6 27,4 27,2 Azioni sanzionatorie 33 43,6 37,6 38,4
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RGIS00600Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00600Q %
Riferimento Nazionale %
3,25
2,1
2,9
4,2
3,65
1,9
2,9
3,4
0
1
2,3
2,3
0
1
1,9
1,8
0
0,5
0,7
0,6
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 53
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:RGIS00600Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00600Q % 38,35
28,9
34
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 54
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
RGIS00600Q RAGUSA SICILIA ITALIA
RGIS00600Q RAGUSA SICILIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 203,4 180,9 170,4 139,9 124,0 134,6 172,8 166,6 168,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 181,2 147,2 169,5 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 88,8 109,2 82,4 60,0 69,8 86,1 92,4 93,6 106,6 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 112,2 83,4 112,7 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto promuove la condivisione di regole di comportamento condivise attraverso il "Patto Educativo di CorresponsabilitĂ " che indica le regole ed i valori di riferimento a cui si ispirano le Istituzioni Scolastiche e che viene consegnato alle famiglie al momento dell'iscrizione. All'inizio dell'anno scolastico gli alunni e i docenti riflettono sul regolamento d'istituto e sulla griglia dei criteri di valutazione del comportamento. La scuola ha realizzato dei progetti per la promozione delle competenze sociali nei due tecnici e una specifica funzione strumentale sullo star bene a scuola ha avviato dei processi finalizzati allo sviluppo di tali competenze e all'integrazione degli alunni "problematici" ai fini della prevenzione del disagio e dell'inclusione sociale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti attivati e le iniziative messe in opera non raggiungono tutti gli studenti, ma solo quelli considerati "problematici" o " a rischio" dai docenti. Un piano per l'inclusione e il benessere a scuola dovrebbe essere anche rivolto ad evidenziare e scoprire situazioni latenti di disagio psicologico e sociale in maniera tale da poter prevenire tali fenomeni. L'elevato numero di ore di assenza degli studenti e gli ingressi in seconda ora sono il sintomo del distacco degli alunni dall'istituzione scuola e questo dato dovrebbe portare all'attivazione di processi piĂš mirati in collaborazione con le famiglie.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, ma non sempre i docenti sono formati e agiscono in tale direzione. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti, ma questo non avviene in tutti gli indirizzi dell'istituto. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' e progetti, che non raggiungono la totalitĂ degli alunni, ma solo la minoranza piĂš "problematica". I conflitti con gli studenti non sempre sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 56
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
40
33,1
22,2
60
60,6
63,9
0
6,4
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto si cerca di attuare, nel miglior modo possibile, il concetto costituzionale delle pari opportunità tra tutti i cittadini. Vi sono alunni che presentano disabilità di vario genere e questo è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione e d’integrazione lavorativa. Ogni singolo problema di disagio è affrontato collegialmente dalle diverse figure professionali presenti in Istituto. Tutto il personale in servizio presso l’Istituto è coinvolto nel processo d’integrazione. I documenti previsti dalla normativa sono redatti dai docenti del Consiglio di classe, con la collaborazione dei referenti dell’Azienda USL e delle famiglie. Durante il corso dell’anno scolastico si verifica la validità di quanto è stato programmato e, se necessario, si apportano modifiche. Si ricerca anche la collaborazione dei vari Enti Locali e delle famiglie degli alunni disabili. Si ritiene, infatti, che solo un approccio collaborativo tra tutte le figure coinvolte aiuti l’integrazione. La didattica è valorizzata come elemento strategico del successo del “progetto di vita” di ogni singolo alunno disabile. Con pari impegno si procede alla rilevazione delle difficoltà di apprendimento e al sostegno e all'accompagnamento delle famiglie nel percorso di sostegno dei bisogni formativi di questi alunni. Nei confronti degli alunni stranieri si attivano delle procedure di recupero e potenziamento delle abilità linguistiche in lingua italiana,affidati ai consigli di classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola perché manca un'adeguata formazione nei docenti. E' necessaria, in particolare, una formazione specifica sui BES e sulla stesura e realizzazione dei PDP. Le attività di accoglienza, la cura dei bisogni formativi degli alunni stranieri è affidata ai consigli di classe. Non vengono pianificati interventi specifici di valorizzazione della diversità e della multiculturalità.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 57
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
RGPS006016 RGTD006012 RGTH00601Q Totale Istituto RAGUSA SICILIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 2 3 9 14 3,5 4,0 6,9
20 30 100 150 43,1 44,8 63,2
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 58
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:RGIS00600Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
60
64,1
57,6
No
10
14,1
14,7
No No No No
20 40 10 70
43,6 73,1 8,3 54,5
60,6 78,2 14,8 50,8
No
0
7,7
18,6
No
0
16
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:RGIS00600Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
66,7
60,9
57
No
11,1
12,5
13
No No No No
33,3 33,3 11,1 88,9
43 65,6 9,4 68,8
59,1 75,7 16,7 57,8
No
0
11,7
23,3
No
0
15,6
22,6
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 59
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:RGIS00600Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
50
46,8
37,5
No
0
12,2
13,5
Si
70
64,7
64,5
Si
90
89,1
91,7
Si
40
42,3
39,7
Si
50
60,3
64,4
Si
80
90,4
91
No
0
4,5
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:RGIS00600Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
44,4
44,5
38
No
0
7
10,6
No
55,6
52,3
49,3
Si
88,9
81,3
81,8
Si
55,6
43
40,3
Si
22,2
56,3
64,3
Si
55,6
80,5
87,2
No
0
7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
In generale presentano maggiori difficoltà di apprendimento gli alunni con voto d'ingresso sufficiente e distinto. Questi ultimi presentano carenze in alcune materie specifiche come quelle linguistiche e/scientifiche. Vengono realizzati degli interventi di recupero in aula attraverso il ricorso a gruppi di livello al l'utilizzo della metodologia peer to peer. Il monitoraggio dei risultati raggiunti è inserito nella programmazione individuale dei docenti e in genere si raggiunge un discreto miglioramento delle competenze. In caso di sospensione del giudizio vengono attivati dei corsi di recupero estivi. L'istituto favorisce lo sviluppo di competenze specifiche attraverso corsi di ampliamento dell'offerta formativa sia PON che POF, i quali sono fondamentali per il potenziamento e forniscono competenze certificabili. Nel lavoro d'aula viene privilegiato il rapporto uno a uno con il docente e la dilatazione dei tempi di verifica. Tale attività nelle classi è molto diffusa.
pagina 60
Sono da evidenziare: 1)mancanza di flessibilità e personalizzazione delle metodologie di recupero; 2) atteggiamento scarsamente motivante nei confronti degli alunni e in particolare di quelli stranieri e con difficoltà specifiche. 3)mancanza di un piano organico di recupero e potenziamento per gli alunni dell'istituto. Le attività di potenziamento e valorizzazione delle eccellenze sono affidate ai progetti PON e POF e ciò può risultare limitante e riduttivo.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 62
La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Manca un piano organico di recupero e potenziamento per gli alunni dell'Istituto condotto con metodologie didattiche innovative. E' necessaria una formazione specifica sui BES e sulla stesura e la realizzazione dei PDP. Le attività di accoglienza e la cura dei bisogni formativi degli alunni stranieri è affidata ai consigli di classe.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 63
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:RGIS00600Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
46,7
46,6
40,4
No
6,7
17,5
20,5
Si
100
99,6
98,5
Si
66,7
55,8
65,9
No
20
43,8
41,5
No
6,7
25,5
32,3
No
13,3
18,7
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto organizza visite guidate di studenti di scuola media alla nostra scuola, oltre quelle previste nelle giornate di “Scuola Aperta”; partecipazione di studenti di scuola media a lezionitipo, se richieste; partecipazione a gare, concorsi e/o attività culturali o sportive di studenti della classe terza della Scuola Media e della classe prima della nostra scuola; organizzazione di giornate di “SCUOLA APERTA”(OPEN DAY) rivolte a studenti e genitori interessati a conoscere meglio le strutture e l’organizzazione del nostro Istituto, con visita guidata alle aule, ai laboratori ed alle attrezzature della nostra scuola.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'orientamento scolastico necessita di una progettualità più organica. Non viene pianificato un percorso sinergico ed integrato di orientamento con le Scuole Medie Inferiori per assicurare forme di coordinamento tra i docenti dei due cicli, nell'ambito della continuità verticale. Non sono elaborati "progetti ponte" per favorire la continuità educativo-didattica nel momento del passaggio da un ordine di scuola all'altro. Manca una formazione adeguata per i docenti che si occupano dell'orientamento.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 64
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RGIS00600Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIS00600Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
33,3
46,2
48,3
Si
66,7
60,6
61,2
Si
66,7
47,8
41,4
Si
100
95,2
96,3
No
13,3
21,5
28,4
No
53,3
52,6
56
Si
86,7
78,9
82,4
No
13,3
12,7
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l'orientamento in uscita, nell'anno scolastico 2014-2015, una commissione di docenti ha effettuato le seguenti azioni: 1)strutturazione di percorsi e incontri (in)formativi sul mondo del lavoro e delle professioni al fine di far avvicinare gli alunni al contesto economico e sociale con il quale dovranno scontrarsi in futuro; 2)realizzazione di progetti e iniziative di orientamento e informazione relativi sia alla formazione post-diploma (ITS), che alla formazione universitaria in senso stretto; 3)pianificazione e realizzazione di un ciclo di incontri di counseling orientativo con esperti psicologi e orientatori al fine di avviare gli alunni ad una scelta consapevole e matura. Il percorso d’orientamento formativo ha avuto come obiettivo quello di sollecitare e stimolare negli studenti alcune riflessioni inerenti la loro scelta post diploma partendo dal presupposto che, per effettuare una scelta consapevole, occorre “Conoscersi” e rispondere alle complesse domande: chi sono, cosa voglio, cosa faccio.Tali iniziative hanno favorito ovviamente l’attenzione degli alunni verso la consapevolezza delle proprie propensioni attitudinali, che progressivamente hanno potuto emergere grazie alla chiarezza sulla spendibilità pratica dei loro progetti personali e lavorativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha organizzato percorsi di orientamento per la comprensione di sé, ma sono stati limitati solo alle classi terminali. Occorrerebbero maggiori risorse finanziarie e professionali per tali attività, anche al fine di estendere le attività anche agli anni del triennio finale del curricolo. Gli alunni, a ben vedere, non sono stati adeguatamente accompagnati nella loro scelta, sono spesso stati informati. I rapporti con le famiglie sono stati episodici e non pianificati. I collegamenti con le università sono limitati al momento della scelta, l'istituto non attua alcun tipo di monitoraggio sulla scelta universitaria dei propri allievi.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 65
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 66
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'orientamento scolastico necessita di una progettualità più organica. Non viene pianificato un percorso sinergico ed integrato di orientamento con le Scuole Medie Inferiori per assicurare forme di coordinamento tra i docenti dei due cicli, nell'ambito della continuità verticale. Non sono elaborati "progetti ponte" per favorire la continuità educativo-didattica nel momento del passaggio da un ordine di scuola all'altro. Manca una formazione adeguata per i docenti che si occupano dell'orientamento. L'istituto ha organizzato percorsi di orientamento per la comprensione di sé, ma sono stati limitati solo alle classi terminali. I collegamenti con le università sono limitati al momento della scelta; l'istituto non attua alcun tipo di monitoraggio sulla scelta universitaria dei propri allievi.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 67
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 68
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mission e vision dell'Istituto trovano una formulazione esplicita Mission e obiettivi non sono adeguatamente monitorati,anche al nel POF, documento fondamentale per l'identità della scuola. La fine di un'eventuale revisione, nel processo di valutazione. Si Loro definizione, annualmente oggetto di riflessione ed sottolinea la necessità di migliorare il sito della scuola. eventuale aggiornamento, segue una procedura formalizzata che tiene conto sia delle indicazioni ministeriali (in particolare delle Linee Guida per il passaggio ai nuovi ordinamenti) che della rilevazione delle esigenze dell'utenza e prevede il coinvolgimento diretto dei principali portatori di interesse (personale, studenti,genitori).Insieme con la definizione di mission e vision vengono identificati anche gli obiettivi operativi e le azioni strategiche da realizzare, anche questi inseriti nel POF e periodicamente rivisti e modificati. Il POF adottato dal Consiglio d'Istituto, viene reso pubblico e trasparente all'atto d'iscrizione, unitamente alla condivisione del "Patto Educativo di Corresponsabilità" che indica le regole ed i valori di riferimento a cui si ispirano l'istituzione scolastica e la famiglia; i consigli di classe di inizio a/s aperti alle famiglie sono l'occasione per una trasparente presentazione e condivisione dei principi fondanti l'operato della scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio di ogni anno il POF viene rivisto e sono riviste Non viene pianificata e realizzata un'azione sistematica di mission e vision dell'Istituto, sulla base delle eventuali novità valutazione di tutti i processi attraverso l'individuazione di normative e dei risultati ottenuti durante l'anno precedente. indicatori. All'inizio di ogni anno, il DS definisce il Piano Annuale delle Attività (PAA) nel quale sono pianificati gli impegni dei C.d.C, delle Commissioni e dei team di progetto e dei Dipartimenti. Il calendario degli incontri riporta, oltre alle date, la durata degli incontri e l'ordine del giorno degli argomenti da trattare. Al fine di evitare l'insorgere di conflittualità all'interno dell'organizzazione, la leadership definisce compiti e ruoli del personale attraverso strumenti quali: Organigramma funzionale al POF; Delega; Nomina; Istruzioni Operative; Contrattazione d'Istituto; Regolamento d'Istituto. Tutti gli incarichi vengono formalizzati per iscritto e comunicati attraverso l'albo scolastico e il sito della scuola.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 69
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 14,3 27,7 Tra 500 e 700 € 35,7 32,5 Tra 700 e 1000 € 35,7 28,9 Più di 1000 € 14,3 10,8 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 70
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RGIS00600Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00600Q %
Riferimento Nazionale %
73,00
70,1
70,7
72,8
27,00
29,9
29,4
27,3
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 71
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RGIS00600Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00600Q % 68,54
84,61
79,06
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 72
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RGIS00600Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00600Q % 86,21
85,23
78,72
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 73
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RGIS00600Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00600Q %
47,54
34,61
34,89
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 74
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RGIS00600Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00600Q % 56,00
54,93
57,26
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 75
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RGIS00600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00600Q Collegio dei docenti Si 93,3 92 92,6 Consiglio di istituto No 26,7 21,9 21,5 Consigli di classe/interclasse No 13,3 24,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 6,7 14,3 13,9 Lo staff del Dirigente No 6,7 8,8 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 24,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RGIS00600Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00600Q Si 93,3 78,9 Si 60 66,5 No 6,7 0,8 No 26,7 24,3
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
6,7
9,6
11,4
No
0
5,2
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RGIS00600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00600Q Collegio dei docenti Si 60 65,7 61,4 Consiglio di istituto No 6,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 33,3 57,4 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,4 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 29,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 33,3 13,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RGIS00600Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00600Q Collegio dei docenti No 53,3 53,8 Consiglio di istituto No 0 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 40 33,5 Il Dirigente scolastico No 0 4,8 Lo staff del Dirigente No 0 1,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 60 72,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,7 11,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 76
Istituto:RGIS00600Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00600Q Collegio dei docenti Si 100 96,4 93,9 Consiglio di istituto No 13,3 6 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 26,7 35,9 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 9,2 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 35,1 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 2,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RGIS00600Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00600Q Collegio dei docenti No 73,3 77,7 73,3 Consiglio di istituto Si 46,7 58,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,1 Il Dirigente scolastico No 26,7 27,5 27,7 Lo staff del Dirigente Si 20 10,4 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,7 10,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RGIS00600Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00600Q Collegio dei docenti No 13,3 17,1 12,6 Consiglio di istituto Si 73,3 74,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 73,3 75,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,3 14,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,7 2,4 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RGIS00600Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00600Q Collegio dei docenti No 33,3 42,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 20 31,5 27,9 Il Dirigente scolastico No 20 21,5 20,5 Lo staff del Dirigente No 20 8,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 62,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 77
Istituto:RGIS00600Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00600Q Collegio dei docenti Si 100 89,6 85,6 Consiglio di istituto No 6,7 2,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 20 27,9 35,7 Lo staff del Dirigente No 6,7 17,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 34,3 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,4 9,5
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 78
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:RGIS00600Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00600Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
46,3
24,2
29
62,5
19
5,9
8,3
n.d.
21
26,6
30,5
37,50
16,5
44,2
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:RGIS00600Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIS00600Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
51,67
18,3
20,7
23,8
n.d.
4,8
3,5
5,7
18,89
38,3
34,2
38,5
29,44
35,4
44,6
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) È presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Si ricorre spesso all'istituzione di commissioni paritetiche per i tre indirizzi dell'istituto al fine di sviluppare collaborazione e organicità dell'azione. Per quanto riguarda il personale ATA, la contrattazione ha recepito l'esigenza di forme di flessibilità oraria (in entrata/in uscita; orario su cinque giorni). Gli incarichi aggiuntivi avvengono sulla base della disponibilità tenendo conto delle competenze richieste.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) È presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. L'istituzione di commissioni paritetiche per i tre indirizzi dell'istituto ha risentito di lentezze organizzative e incertezze nell'assunzione delle responsabilità specifiche. Si evidenzia la necessità di una formazione più adeguata del personale ATA con riferimento all'innovazione dei processi amministrativi della P.A.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RGIS00600Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS00600Q 14
12
12,27
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 79
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 80
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RGIS00600Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS00600Q 1322,21
4980,97
8800,72
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 81
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RGIS00600Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS00600Q 19,34
48,8
88,63
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 82
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RGIS00600Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00600Q % n.d.
26,61
24,04
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 83
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RGIS00600Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RGIS00600Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
13,3
12,4
9,5
0
13,3
9,2
9,5
0
20
19,9
14,5
0
6,7
24,7
31,5
1
33,3
33,9
37,9
0
13,3
23,1
21,8
0
6,7
16,7
16,6
0
13,3
14,3
17,6
0
20
13,1
9,2
1
20
31,5
35,6
0 0
6,7 46,7
19,9 32,7
20,6 37,3
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 84
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RGIS00600Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS00600Q 6,00
1,6
1,6
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 85
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RGIS00600Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00600Q % 70,60
23,6
39
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 86
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RGIS00600Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RGIS00600Q Perche' la formazione degli insegnanti ha carattere strategico e innalza la qualita' del servizio. La cura dei rapporti di continuita' con gli altri ordini di scuole e' fondamentale per avere alunni consapevoli e motivati. La dimensione socializzante dello sport e' utile per il benessere a scuola e per la prevenzione del disagio e di ogni genere di devianza.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 87
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26,7 41 Basso coinvolgimento 26,7 23,1 Alto coinvolgimento 46,7 35,9
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono utilizzate per lo svolgimento delle attività previste ed organizzate nel POF e destinate in coerenza con le sue previsioni. Le delibere di (ogni progettualità) inerente la gestione dell'autonomia didattica ed organizzativa sono predisposte in modo da consentire l'individuazione del problema da affrontare e gli obiettivi da perseguire. Esse prevedono le modalità di verifica, anche mediante autovalutazione dei processi attivati e dei risultati e la scheda economica. I progetti dell'istituzione scolastica sono correlati con il curricolo di scuola ed è presente una pianificazione strategica sui progetti in vista della realizzazione della mission dell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono utilizzate per lo svolgimento delle attività previste nel POF e negli anni si sono ridotte progressivamente. L'allocazione delle risorse, pur se coerente con il POF risulta deficitaria sul piano della valutazione della ricaduta formativa dei progetti. Sebbene i progetti risultino mirati e coerenti con il curricolo la mancanza di una riflessione analitica e rivolta ai processi attivati condiziona l'attività dell'istituto.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 88
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilitĂ e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivitĂ . Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 89
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RGIS00600Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS00600Q 2
2,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 90
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RGIS00600Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RGIS00600Q progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
6,7 6,7
9,2 3,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
1
26,7
15,5
17,3
0
26,7
8,4
7
0
13,3
20,3
26,3
0
26,7
28,7
39
0
20
12
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
0 0
0,8 9,6
1,2 11,5
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 91
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RGIS00600Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00600Q % 22,47
37,3
35,4
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 92
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RGIS00600Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS00600Q 36,85
19,3
58,2
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 93
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RGIS00600Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS00600Q 0,43
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione è curata dalla funzione strumentale ed è indirizzata a sostenere lo sviluppo professionale dei docenti e ad affermare l’importanza strategica della loro formazione, al fine di costruire contesti culturali aperti e stimolanti. La rilevazione dei bisogni formativi è indirizzata alla individuazione di argomenti che possono suscitare maggiore interesse all’interno della struttura del corpo docente. L’intento è quello di pianificare e organizzare i corsi di formazione tenendo presente gli argomenti ritenuti più significativi, compatibilmente con gli obiettivi strategici del POF, volti alla crescita delle competenze individuali in funzione dello sviluppo organizzativo e del miglioramento dell’offerta formativa. I progetti di formazione consentono di riflettere sui vissuti e sulle pratiche didattiche; di acquisire conoscenze utili al miglioramento del rapporto educativo ed alla facilitazione degli apprendimenti e di migliorare la comunicazione tra i docenti, aumentando contestualmente conoscenza e stima reciproca. Una minoranza di docenti che hanno frequentato i corsi risulta più motivata, ha sviluppato e applica le competenze oggetto dei corsi. Tale gruppo di docenti in qualche caso si è fatto promotore di iniziative similari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di docenti coinvolti nei progetti di formazione è purtroppo limitato. Molti docenti non possiedono adeguate conoscenze informatiche per l'utilizzo della didattica con la LIM e per l'uso ottimale del registro elettronico. Si auspica la nascita di una mentalità rivolta all'autoaggiornamento e al miglioramento delle competenze specifiche dei singoli.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'indirizzo Trasporti e logistica è stato redatto un "quaderno Si pone il problema per molti docenti dell'Istituto del della qualità", primo embrione di un processo di miglioramento rinnovamento delle proprie pratiche di progettazione didattica e che coinvolge tutti gli istituti con lo stesso indirizzo a livello di insegnamento. nazionale. Nell'ambito di queste attività tutto il personale dell'istituto ha presentato il proprio curriculum ed è in corso la valutazione dei documenti. Le risorse umane vengono valorizzate assegnando degli incarichi specifici a seconda delle competenze possedute. Un gruppo di docenti competenti e motivati tenta di avviare processi di innovazione didattica e di autovalutazione dell'istituto.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 94
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RGIS00600Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RGIS00600Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
53,3
48,2
46,3
Si
46,7
25,9
27,3
No
26,7
22,3
22,8
No Si No Si No No Si Si
46,7 93,3 86,7 86,7 20 20 53,3 80
72,5 90,8 81,7 85,7 33,5 35,1 51,8 80,1
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 95
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,7 5,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 10,4 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 60 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 33,3 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 96
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RGIS00600Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RGIS00600Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,6
5,7
6,6
11
3,1
3,3
4,4
0
1,4
2,9
2,9
0 13 0 7 0 0 13 8
2,3 7,2 3,8 4 1,1 3,9 2,1 4,5
9,4 10,4 5,3 6,9 4,1 4,1 4,3 6,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti nell'Istituto Commissioni di Lavoro, che si occupano di particolari settori dell'attività scolastica, più o meno direttamente collegati alla didattica, e comunque con riferimento particolare ai servizi erogati. Alcune Commissioni di Lavoro fanno riferimento ad una Funzione Strumentale, altre Commissioni fanno capo a dei docenti referenti, individuati in seno alle medesime. Conferiscono periodicamente nelle riunioni collegiali, verificano e valutano gli obiettivi prefissati su tutte le iniziative che sono meritevoli di condivisione e approvazione in ambito collegiale. E' stato stipulato un accordo di rete tra le scuole medie e le scuole superiori dei Comuni di Ispica e Pozzallo per la formazione dei docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo una minoranza dei docenti è coinvolta nelle Commissioni e quasi sempre i docenti più motivati. La scuola inoltre non è abituata e preparata a lavorare in rete dentro un sistema formativo integrato dove inevitabilmente si presentano differenziazione di ruoli, compiti, valori.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 97
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti.Il numero di docenti coinvolti nei progetti di formazione è purtroppo limitato. Molti docenti non possiedono adeguate conoscenze informatiche per l'utilizzo della didattica con la LIM e per l'uso ottimale del registro elettronico. Si auspica la nascita di una mentalità rivolta all'autoaggiornamento e al miglioramento delle competenze specifiche dei singoli.Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 98
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 66,7 Media partecipazione (3-4 26,7 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 0
Riferimento Regionale % 11,6 44,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
29,1
29,8
14,7
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 99
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 78,6 14,3 7,1
Riferimento Regionale % 58,1 27,5 14,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 100
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,4 23 Bassa apertura 7,1 6,3 Media apertura 0 9 Alta apertura 71,4 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 101
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RGIS00600Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGIS00600Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
33,3 13,3
47,8 26,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
6,7
9,6
19,2
0 0 1
20 0 46,7
20,3 3,6 48,2
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 102
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RGIS00600Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGIS00600Q per motivo) per motivo) 1
13,3
16,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
6,7
16,3
23,7
2
86,7
78,1
73,6
0
13,3
11,6
10,5
0
0
25,9
27,8
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 103
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RGIS00600Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGIS00600Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
26,7 20
33,9 29,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
73,3
43,4
45,5
0
6,7
22,3
25,8
0
6,7
9,6
12,4
0
6,7
13,9
20,5
0
6,7
18,7
22,5
0
0
3,2
14,3
0 0
6,7 0
10,8 15,1
19,2 13,1
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 104
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,7 3,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 12,4 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,3 45,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 33,3 27,9 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 10,8 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 105
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:RGIS00600Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00600Q No 20 42,6 Si 53,3 66,1 No 6,7 15,9 No 40 43,8 Si 73,3 56,6 No 53,3 36,3
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
66,7
62,2
56,9
Si
40
51
60
No
66,7
45
42,7
No Si
40 26,7
52,6 29,5
52,4 23,3
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 106
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RGIS00600Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RGIS00600Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 86,7 81,7 79,1 rappresentanti del territorio
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 107
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RGIS00600Q RAGUSA SICILIA ITALIA
NO 5,0 6,0 10,0
X 95,0 93,0 89,0
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 108
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20 31,5 convenzioni Numero di convenzioni basso 13,3 31,1 Numero di convenzioni 46,7 23,9 medio-basso Numero di convenzioni 13,3 10,4 medio-alto Numero di convenzioni alto 6,7 3,2
Situazione della scuola: RGIS00600Q %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:RGIS00600Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00600Q % 5,57
13,3
Riferimento Nazionale %
14
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione Scolastica organizza l'alternanza Scuola/Lavoro in molte aziende del tessuto produttivo locale. Vengono stipulate Convenzioni e Protocolli d'Intesa con gli Enti Locali (Comune), Enti Certificatori "Alliance Francaise Catane e British....nell'ambito lavorativo. La collocazione degli studenti, tiene conto dell'indirizzo di studi, delle competenze e conoscenze richieste dai vari ambienti di lavoro. L'atteggiamento responsabile e coscienzioso dimostrato dalla stragrande maggioranza degli studenti nonchĂŠ l'apprezzamento espresso dai soggetti ospitanti, costituiscono tuttavia motivo di incoraggiamento a continuare, perfezionando ulteriormente determinati aspetti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esperienza curriculare può ritenersi nel complesso positiva, anche se, visto l'elevato numero di studenti da collocare, non sempre risulta agevole combinare le molteplici esigenze delle aziende ed enti ospitanti con le richieste espresse dalla scuola e dagli allievi.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RGIS00600Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIS00600Q % 6,71
9,9
10,8
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 109
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 38,5 21,9 Medio - basso livello di 53,8 62,2 partecipazione Medio - alto livello di 7,7 15 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 110
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RGIS00600Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIS00600Q 15,08
17,9
27,7
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 111
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 33,3 21,5 Medio - alto coinvolgimento 60 66,9 Alto coinvolgimento 6,7 11,6
Situazione della scuola: RGIS00600Q
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ritiene attività essenziale e fondante della sua funzione il rapporto e la collaborazione con le famiglie e pone particolare attenzione alle esigenze di partecipazione e di informazione. I rapporti con le famiglie avvengono attraverso le seguenti modalità: ricevimento dei docenti, in orario antimeridiano, due ricevimenti pomeridiani, uno nel primo ed uno nel secondo quadrimestre; collaborazioni con i rappresentanti eletti, nell'ambito del Consiglio di Istituto e dei Consigli di classe. La scuola intrattiene da molti anni rapporti con diversi enti territoriali ed istituzionali, sia appartenenti al sistema dell'istruzione e della formazione che al circuito culturale, associativo e sportivo. Il nostro Istituto lavora a stretto contatto con i servizi sociali, con il settore del volontariato. Inoltre cerca di dare visibilità al proprio ruolo di agenzia formativa attraverso contatti con il sistema dell'informazione sia locale che nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori agli incontri con la scuola è alquanto modesta, d'altra parte l'Istituto non ha mai effettuato rilevazioni sulla percezione e sul giudizio che i portatori di interesse hanno sulle sue performance. Pertanto le scelte adottate e le politiche perseguite dalla scuola non sono supportate da una condivisione manifesta da parte dei portatori di interesse esterni. Bisognerebbe dotare la scuola di alcuni importanti strumenti di indagine e di lavoro (questionari di soddisfazione e dei bisogni, data base degli enti del territorio, schede di rilevazione dei reclami, mappa dei processi dell'Istituto che hanno una immediata visibilità e utilità per il successo dell'organizzazione.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 112
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La partecipazione dei genitori agli incontri con la scuola è alquanto modesta, d'altra parte l'Istituto non ha mai effettuato rilevazioni sulla percezione e sul giudizio che i portatori di interesse hanno sulle sue performance. Pertanto le scelte adottate e le politiche perseguite dalla scuola non sono supportate da una condivisione manifesta da parte dei portatori di interesse esterni. Bisognerebbe dotare la scuola di alcuni importanti strumenti di indagine e di lavoro (questionari di soddisfazione e dei bisogni, data base degli enti del territorio, schede di rilevazione dei reclami, mappa dei processi dell'Istituto che hanno una immediata visibilità e utilità per il successo dell'organizzazione.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 113
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento negli esiti finali e nelle competenze degli alunni del biennio. Miglioramento del livello di competenze e degli esiti finali agli Esami di Stato.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Migliorare gli esiti delle prove Invalsi attraverso il confronto con i dati emersi dalle valutazioni esterne;
Competenze chiave e di cittadinanza
Promuovere l'equità, la coesione sociale e la cittadinanza attiva;
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione delle bocciature e del numero degli studenti con giudizio sospeso in 1^ e 2^; Riduzione delle percentuali di studenti collocati nella fascia di voto più bassa agli Esami di Stato.
Migliorare i risultati degli studenti in Italiano e Matematica nelle prove Invalsi riducendo la distanza della media regionale di almeno 3-4 punti; Ridurre la differenza in Ridurre il gap in ESCS di 3 positivo (o in negativo) rispetto punti percentuali in matematica a scuole con contesto socioe 2 punti in italiano. economico e culturale simile
Abbassare il rischio del raggiungimento della soglia del malessere che prelude ai fenomeni di abbandono e di dispersione scolastica.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'istituzione scolastica intende perseguire due obiettivi fondamentali per il successo dell'organizzazione, il cui impatto è graduale, con tempi medio lunghi: 1) migliorare la partecipazione del personale della scuola e dei portatori d'interesse attraverso un maggiore coinvolgimento nelle attività della scuola; 2) diffondere tra il personale la cultura della qualità del servizio e della sua gestione. La scuola si propone di attuare un'azione volta al miglioramento delle prestazioni e dei risultati mantenendo uno stretto legame tra valutazione interna ed esterna. La riflessione sui risultati degli studenti nelle prove Invalsi condotta in modo sistematico (e con attenzione anche alle resistenze) è uno dei punti di partenza per rendere centrale la "mission della scuola (innalzare gli esiti di apprendimento) e per individuare possibili interventi di miglioramento.Sarà,inoltre,predisposta una metodologia di valutazione in relazione agli obiettivi di miglioramento chiari e misurabili ed indicatori pertinenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Implementare la progettazione per competenze e la coerente valutazione, anche in riferimento alle competenze trasversali di cittadinanza;
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
Ambiente di apprendimento
pagina 114
Praticare con sistematicità forme di monitoraggio/valutazione dei risultati conseguiti, valorizzando la cultura del dato; Inserire nella progettazione del curricolo per competenze prove di valutazione autentica e/o rubriche di valutazione; Costruire una banca dati d'istituto con le prove strutturate e i dati sugli esiti. Strutturazione dell’orario in funzione degli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento delle abilità anche a classi aperte. Organizzazione di attività di aggiornamento finalizzate all’acquisizione di metodologie inclusive. Incrementare la collaborazione tra docenti per un maggiore sviluppo della didattica laboratoriale prevista dal curricolo d'istituto.
Inclusione e differenziazione
Programmare ed attuare azioni volte all'inclusione degli allievi con bisogni educativi speciali; Incremento della partecipazione collegiale alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati;
Continuita' e orientamento
Favorire il raccordo tra insegnanti di ordini di scuola diversi e la realizzazione di progetti ponte. Promuovere un raccordo tra scuola, famiglia e università per l'analisi e il monitoraggio dei dati sull'andamento degli studenti diplomati.
Orientamento strategico e organizzazione Migliorare la partecipazione del personale della scuola e dei portatori di interesse attraverso un maggiore coinvolgimento nelle attività della scuola; Migliorare la valutazione delle performance chiave dell'organizzazione Costruzione di un protocollo per la raccolta, l'elaborazione statistica ed analisi dei dati sugli apprendimenti e della qualità del servizio. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Promuovere attività periodiche di autoanalisi riflessiva da parte degli insegnanti della pratica professionale Promuovere il lavoro di gruppo e la collaborazione tra docenti per realizzare i progetti chiave della scuola. Creare un forte senso di appartenenza del personale
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Rafforzare la collaborazione con le famiglie attraverso la socializzazione dei contenuti del Patto di Corresponsabilità; Proporre un'offerta formativa orientata verso le opportunità offerte dal territorio.
SNV - Scuola: RGIS00600Q prodotto il :24/07/2015 11:50:58
pagina 115
Progettare e realizzare progetti di raccordo con il territorio e le università
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo da acquisire nel breve periodo per il raggiungimento delle priorità strategiche prefissate,sono state individuati tra le pratiche educative e didattiche (tenendo conto delle principali criticità emerse). L’attuazione di questa azione di miglioramento si collega con le Politiche e Strategie dell’Istituto e con i Processi chiave in quanto: a. L’incremento delle competenze dei docenti incoraggia alla partecipazione, al miglioramento e alla ricerca della maggiore efficacia nel lavoro quotidiano (obiettivi del P.O.F.); b. L’utilizzo dei risultati della ricerca educativa nella didattica, può ragionevolmente migliorare i risultati degli apprendimenti degli alunni (obiettivi dell’Istituto e di ciascuna scuola) con un passaggio dalle conoscenze alle competenze, necessarie per tutto l'arco della vita; c. Una formazione comune può favorire l’allineamento degli obiettivi individuali di ciascun docente con quelli della scuola (obiettivo dell’Istituto: condivisione di mission, vision e valori ed incremento del senso di appartenenza).Inoltre, la diffusione della pratica del lavoro cooperativo anche all'interno dei docenti, stimola la creatività e l'iniziativa del personale.