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Rapporto Autovalutazione Scuola S.BERNARDO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FRPC02500X S.BERNARDO


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano FRPC02500X Alto Liceo Medio Alto FRPC02500X II A Alto

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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FR1M00200A 0.0 0.6 0.5 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) FRPC02500X 0.0 0.3 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli alunni iscritti all'Istituto San Bernardo di Casamari proviene da famiglie di professionisti e imprenditori, anche se non mancano alunni che vivono in un contesto economico diverso (un numero abbastanza consistente proviene da famiglie di operai, impiegati e piccoli commercianti). I genitori iscrivono i propri figli all'Istituto sia per dare loro una formazione culturale e spirituale fondata sui principi dell'umanesimo cristiano, sia perché la scuola dà agli alunni l'opportunità di essere seguiti dai docenti non solo durante le ore curricolari, ma anche durante lo studio pomeridiano. La presenza di studenti con cittadinanza non italiana è notevolmente inferiore alla media nazionale e ciò è dovuto principalmente a due fattori:l'orientamento cattolico della scuola che non sempre è condiviso da una parte della popolazione immigrata la quale spesso professa altre religioni sebbene la scuola, proprio perché guidata dai principi cristiani, accolga anche persone che praticano religioni diverse; e la lontananza della scuola dai grandi centri urbani dove maggiore è la concentrazione di persone non aventi la cittadinanza italiana poiché la città offre maggiori opportunità di lavoro.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di studenti con cittadinanza non italiana o provenienti da zone particolarmente svantaggiate che contribuirebbero ad ampliare la prospettiva interculturale degli alunni.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola si trova in un luogo che funge da crocevia tra quattro Assenza o carenza di iniziative culturali organizzate dagli Enti grandi paesi della zona ed è posta a circa 20 Km dal capoluogo locali. di provincia, una città di circa 50.000 abitanti in cui sono presenti, oltre a numerose scuole secondarie di primo grado, anche diversi istituti superiori. Negli ultimi anni il territorio è stato investito dalla crisi economica che ha determinato la chiusura di molte imprese, come dimostra il tasso di disoccupazione regionale che rispecchia perfettamente la media nazionale. Tuttavia resistono, insieme alle piccole aziende agricole e alle piccole industrie, anche le piccole e medie imprese, soprattutto edili e commerciali. Il capitale sociale di cui la scuola si avvale è costituito dall'abbazia di cui l'Istituto fa parte, dalle altre scuole del territorio, dai cinema, dalle librerie e dalle associazioni territoriali che propongono attività e iniziative finalizzate alla formazione e all'arricchimento culturale degli studenti (mostre, convegni, visione dei capolavori cinematografici, incontri con ricercatori, critici, artisti e scrittori). Non mancano rapporti anche con altre scuole dell'Unione Europea grazie a progetti come il Comenius che favorisce non solo l'apprendimento delle lingue da parte degli studenti, ma anche uno scambio culturale che contribuisce alla formazione e alla crescita di una prospettiva interculturale ormai diventata condizione necessaria per comprendere una società in continua evoluzione.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %

Validi

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Situazione della scuola: FR1M00200A

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

1,9

1,1

15,7

11,7

82,4

87,1

Certificazioni rilasciate parzialmente

1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: FRPC02500X

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

1,1

0,7

10,8

13,4

88,2

85,9

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 60,6 Totale adeguamento 39,4

Situazione della scuola: FR1M00200A

Riferimento Nazionale % 0,5 56,1 43,4

Parziale adeguamento

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi Situazione della scuola: FRPC02500X

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 58,1 Totale adeguamento 41,9

Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio scolastico fa parte del complesso dell'abbazia di Carenza di risorse economiche e di contributi da parte degli enti Casamari ed è situato all'interno di un ambiente idilliaco dove le pubblici. bellezze della natura, insieme alla chiesa in stile gotico, testimonianza della millenaria cultura cistercense, danno vita a un paesaggio incantevole. Pur essendo stata costruita alla fine del l'Ottocento, la scuola presenta ampie aule, un laboratorio di scienze, un efficiente laboratorio di informatica, una palestra attrezzata, una mensa capiente, un'aula LIM, una biblioteca fornita di 5.000 volumi e un ampio spazio esterno. La sede scolastica è facilmente raggiungibile dagli studenti sia per la vicinanza di una comoda e agevole strada statale (SS 214), sia perché la scuola mette a disposizione due pullman che coprono un raggio di circa venti chilometri. Gli strumenti utilizzati per la didattica sono perfettamente funzionanti. Il laboratorio di informatica garantisce una postazione per ciascun alunno; quello di scienze è fornito della strumentazione necessaria a una scuola secondaria di primo grado e a un liceo classico; la stessa cosa si può dire della palestra, la cui attrezzatura viene rinnovata annualmente, dell'aula video, della biblioteca e dell'aula LIM. Le principali risorse economiche della scuola sono rappresentate dalle famiglie degli alunni, che contribuiscono attraverso il pagamento di una retta mensile, e dall'Ente gestore a cui spetta l'approvazione delle richieste della scuola e l'erogazione dei finanziamenti.


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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Situazione della scuola: FR1M00200A

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,7 10,2 7,9 72,2

Riferimento Nazionale % 9,7 13,8 8,7 67,9

Fino a 1 anno

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: FRPC02500X

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14 14 8,6 63,4 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Situazione della scuola: FR1M00200A

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13 19 12 56

Riferimento Nazionale % 14,6 19,5 12,2 53,7

Fino a 1 anno

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: FRPC02500X

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,3 20,4 9,7 51,6

Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto dispone di un limitato numero di personale a causa Il numero degli alunni iscritti nell'Istituto condiziona della sua dimensione ridotta: la scuola secondaria di primo inevitabilmente il numero del personale scolastico. grado possiede due sezioni, mentre il liceo classico ha un'unica sezione. La maggior parte dei membri dell'organico, di media estrazione sociale, ha un'età media compresa tra i trenta e i quarant'anni. Per quanto riguarda la stabilità del personale all'interno della scuola, c'è la tendenza da parte dell'Istituto a riconfermare gli insegnanti anno per anno nei primi due anni in cui prestano servizio, per poi assumerli o meno a seconda del numero degli iscritti: maggiore è il numero degli iscritti, maggiore sarà il numero del personale assunto. Ciascun docente oltre a possedere i titoli necessari per l'insegnamento all'interno di una scuola paritaria, è fornito di abilitazione, master (che attestano le competenze dei docenti nell'ambito dei disturbi specifici dell'apprendimento, delle disabilità e dell'utilizzo delle nuove tecnologie come la LIM, lo smart table, il registro elettronico ecc.) certificazioni linguistiche e patente informatica. Alcuni docenti collaborano con enti pubblici e privati per la realizzazione di progetti culturali contribuendo ad ampliare la rete di rapporti con soggetti esterni alla scuola.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 FR1M00200A

% classe 1

classe 2

32

97,0

% classe 2 38

97,4

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

4.258

95,2

4.125

93,9

50.168

93,1

49.670

93,3

537.065

93,2

537.625

93,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FRPC02500X

% classe 1

classe 2

16

100,0

% classe 2

classe 3

17

100,0

% classe 3

classe 4

17

100,0

% classe 4 16

100,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

369

96,3

399

96,6

451

96,0

452

99,8

4.419

88,3

4.715

91,3

4.853

91,5

4.989

92,8

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FRPC02500X

% classe 1

classe 2

5

31,2

% classe 2

classe 3

5

29,4

% classe 3

classe 4

5

29,4

% classe 4 2

12,5

- Benchmark* FROSINONE

56

14,6

78

18,9

89

18,9

79

17,4

LAZIO

1.059

21,2

1.215

23,5

1.075

20,3

891

16,6

Italia

6.311

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 FR1M00200A

7

8

16

9

15

10

10

Lode

6

3

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

32,0

30,0

20,0

12,0

6,0

0,0

- Benchmark* FROSINONE

1.130

1.199

903

736

303

150

25,6

27,1

20,4

16,6

6,9

3,4

LAZIO

12.737

14.838

11.816

8.636

2.669

1.619

24,3

28,4

22,6

16,5

5,1

3,1

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: FRPC02500X

61-70 2

71-80 3

81-90 8

91-100 4

Lode 2

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

2

9,5

14,3

38,1

19,0

9,5

9,5

- Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

24

75

127

108

113

20

5,1

16,1

27,2

23,1

24,2

4,3

313

1.332

1.627

1.218

1.047

115

5,5

23,6

28,8

21,5

18,5

2,0

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

FR1M00200A

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

FROSINONE

-

0,2

-

0,2

-

0,4

LAZIO

-

0,1

-

0,3

-

0,5

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FRPC02500X

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

FROSINONE

-

0,3

-

0,0

-

0,6

-

0,0

-

0,2

LAZIO

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,8

-

0,4

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

FR1M00200A

classe 2

3

10,0

% classe 2

classe 3

2

5,4

% classe 3 1

2,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

65

1,5

43

1,0

28

0,6

717

1,3

584

1,1

372

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FRPC02500X

% classe 1

classe 2

3

23,1

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

2

14,3

% classe 4

classe 5

1

6,7

% classe 5 1

6,7

- Benchmark* FROSINONE

20

7,2

8

3,2

7

6,0

6

2,4

4

8,9

LAZIO

123

4,1

100

4,0

108

4,9

87

3,9

63

5,3

Italia

947

4,3

468

3,1

600

4,1

430

3,5

307

4,4


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

FR1M00200A

classe 2

1

3,1

% classe 2

classe 3

1

2,6

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* FROSINONE

90

2,1

71

1,6

53

1,2

1.078

2,0

966

1,8

711

1,3

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

LAZIO Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FRPC02500X

% classe 1

classe 2

1

6,7

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

1

6,7

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* FROSINONE LAZIO Italia

20

5,5

19

4,8

13

2,8

8

1,8

7

1,5

247

5,2

185

3,7

184

3,6

115

2,2

84

1,5

1.960

6,1

1.180

3,5

1.153

3,3

714

2,0

376

1,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dati il contenuto numero di iscritti e la possibilità di lavorare al pomeriggio costantemente, gli alunni riescono ad essere seguiti con efficacia, le eventuali lacune colmate e le competenze potenziate. Sparuti risultano i casi di insuccesso scolastico. Non si ravvisano concentrazioni di non ammessi in anni di corso specifici. L'insuccesso scolastico risulta comunque dovuto a motivazioni individuali, legate all'impegno e al vissuto dell'alunno interessato, e alla mancata collaborazione scuolafamiglia. L'insuccesso scolastico non ha mai una motivazione punitiva, ma nell'operato dell'Istituto assume sempre una valenza formativa e tale strada viene intrapresa quando c'è piena coscienza che l'alunno ne possa trarre giovamento in termini di crescita e formazione. La percentuale dei giudizi sospesi nei primi 3 anni del Liceo è considerevolmente al di sopra delle medie provinciali, regionali e nazionali, per scendere poi nel quarto anno. Le materie interessate sono per lo più latino, greco, inglese e storia-geografia. Lavorando con costanza durante l'intero periodo estivo si riesce a potenziare il bagaglio di competenze degli alunni e a colmare le rispettive carenze. Così si spiega il calo nel numero dei giudizi sospesi nel quarto anno. Per gli Esami di Stato si registra una normale distribuzione degli esiti nelle varie bande di punteggio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggiore concentrazione di trasferimenti verso altra scuola si registra nel primo e nel quarto anno, cioè negli anni che richiedono maggiore sforzo nello studio, o perché all'inizio del percorso o perché alla soglia del biennio conclusivo quando si prospettano esiti positivi solo se si è colmato le proprie carenze. Sempre considerando che si ragiona su una popolazione scolastica numericamente esigua, si ravvisa che i pochi alunni per i quali permangono considerevoli difficoltà, incapaci di colmare le proprie carenze, decidono di trasferirsi ad altro istituto. Le differenti ed eterogenee strategie di recupero e potenziamento, approntate dalla scuola nelle varie discipline, in tale esigua percentuale di casi, non sembra riscontrare esiti positivi costituendo una delle motivazioni che determina il trasferimento. L'altra fondamentale motivazione in tale senso è la particolare attenzione che la scuola riserva alla disciplina. La presenza di un preciso regolamento di istituto, sul cui deferente rispetto si basa l'intera vita della comunità scolastica viene percepito da alcuni alunni come ulteriore motivo di disagio. Nonostante i numerosi sforzi la scuola, non riesce sempre a sviluppare nei suoi alunni un costruttivo senso di appartenenza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 16

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si registrano limitati e giustificati casi di insuccesso scolastico, che avviene solo dopo concrete e diversificate strategie di potenziamento e recupero approntate durante l'intero corso dell'anno scolastico. La mancanza di motivazione e di partecipazione dell'alunno al dialogo educativo e ai momenti di recupero, approfondimento, potenziamento e costruzione di un efficace rapporto insegnamento-apprendimento si presentano come i motivi esclusivi che vanno a determinare l'insuccesso scolastico, inteso comunque come ulteriore momento formativo e possibilità di reale crescita, elusa dall'alunno sempre pronto ad evitare qualsiasi tipo di assunzione di responsabilità. Nella stragrande maggioranza dei casi le azioni di sostegno, potenziamento e recupero sono efficaci e decisive per garantire agli alunni interessati il superamento delle difficoltà registrate e l'aumento di quella motivazione che garantisce una più serena e consapevole partecipazione al dialogo educativo nella parte conclusiva del percorso formativo. La scuola accoglie un numero di studenti trasferiti da altro istituto maggiore rispetto al numero di coloro che lasciano la scuola per iscriversi altrove. I nuovi arrivati riescono ad integrarsi in modo agevole grazie alla preziosa risorsa dell'assistenza allo studio pomeridiano da parte del corpo docente. Tale risorsa si mostra imprescindibile anche per gli alunni non trasferiti che intensificando le ore di permanenza a scuola vedono migliorare i propri risultati. La percentuale della distribuzione degli esiti finali dimostra che le eccellenze sono individuate con estrema attenzione e la valutazione che le certifica è sempre basata su una lunga e scrupolosa serie di prove e su costanti momenti di monitoraggio e verifica. Il raggiungimento di voti finali pari a 6 o 7 riguarda la più cospicua parte degli alunni, come è logico attendersi da una scuola che fa del merito, dei contenuti culturali e delle competenze gli assi portanti del proprio piano formativo.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FR1M00200A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*)

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze FR1M00200A

Punt. ESCS (*) 0,0

n/a

0,0 n/a

FR1M00200A - III A

0,0

0,0

FR1M00200A - III B

0,0

0,0

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FRPC02500X - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*) FRPC02500X FRPC02500X

Punt. ESCS (*) 7,9

n/a

-16,5 n/a

Liceo

6,4

-17,9

FRPC02500X - II A

4,3

-21,0


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pagina 18

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

FR1M00200A III A

5

8

3

6

0

8

7

3

3

1

FR1M00200A III B

7

0

4

3

6

7

7

3

1

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

FR1M00200A

28,6

19,0

16,7

21,4

14,3

35,7

33,3

14,3

9,5

7,1

Lazio

17,6

20,9

19,9

19,9

21,7

21,3

21,1

20,8

15,2

21,5

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

FRPC02500X - II A

0 % studenti Livello 1

FRPC02500X

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

2 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

7 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

5 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

2 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

15 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

1 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

0 % studenti Livello 3

0 % studenti Livello 4

0 % studenti Livello 5

0,0

12,5

43,8

31,3

12,5

93,8

6,3

0,0

0,0

0,0

Lazio

11,6

23,7

34,4

24,6

5,7

24,4

27,7

19,8

10,1

18,1

Centro

10,9

20,9

32,5

28,9

6,8

20,9

25,4

19,4

10,9

23,3

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è sostanziale omogeneità tra i risultati ottenuti dalle due sezioni nella secondaria di I grado. Nel II Liceo c'è una sola sezione. Per quanto concerne le prove di italiano e matematica nella scuola secondaria di I grado si registra una sostanziale aderenza alla media nazionale, con la quale si è in linea anche per la percentuale di studenti di livello 2, 3. Decisamente al di sopra della media provinciale, regionale e nazionale sono i risultati ottenuti nella prova di italiano dagli studenti del II Liceo, per i quali non si registrano casi di livello 1, pochissimi e di molto al di sotto della media nazionale i casi di livello 2, significativamente al di sopra della media provinciale, regionale e nazionale i casi di livello 3, 4, 5.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I punti percentuali che ancora separano la presente scuola secondaria di I e II grado dalla media nazionale e della provincia e regione di riferimento nella matematica, sono dovuti ad una maggiore concentrazione di studenti di livello 1 e una minore concentrazione di studenti di livello 5. La scuola si propone dunque di far migliorare gli alunni con carenze più gravi e di condurre ancora un numero considerevole di alunni all'eccellenza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 19

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio assegnato è dovuto a molteplici considerazioni. Le classi interessate dalle prove nazionali sono state due per le Medie e una per il Liceo. Appena al di sotto della media nazionale sono i risultati ottenuti nelle prove di italiano e matematica nella secondaria di I grado. Per quanto concerne la secondaria di II grado i risultati in italiano sono superiori alla media nazionale e nella matematica, diversamente, i risultati non sono stati soddisfacenti. Essi hanno evidenziato la mancanza di livelli di eccellenza.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto si propone come un'effettiva comunità educante in cui gli attori adulti (Docenti, Genitori, Ex Alunni, Personale ATA) siano consapevoli e corresponsabili del processo educativo, in cui l’etica cristiana costruisce uno dei principi cardine. Gli studenti sviluppano un sereno rapporto con se stessi, con gli altri e con l’ambiente esterno, per un’attiva e consapevole partecipazione alla comunità civile. La condivisione di tempi e spazi non si limita al tempo formalizzato dell’attività didattica antimeridiana ma prosegue nello “studio pomeridiano”, in cui gli studenti sono condotti ad una gestione responsabile dei loro impegni con il supporto dei docenti attivi in attività di “sportello permanente”. Di fondamentale importanza è l’attività di tutoring svolta da e per gli studenti, momento di crescita reciproca e di sussidiarietà. Il comportamento, la disciplina e la condotta sono ambiti in cui la cura e la dedizione dell’Istituto si impegnano maggiormente, come fondamenti del rispetto dell’altro, dell’altrui e della collettività. L’adozione della divisa scolastica riflette la volontà di creare e mantenere vivo uno spirito di gruppo e di uguaglianza degli individui. Il livello raggiunto dagli studenti nell'ambito delle competenze chiave e di cittadinanza è nel complesso omogeneo rispettivamente per ciascuno dei corsi di istruzione di primo e di secondo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La possibilità di operare in un ambiente salubre dal punto di vista naturalistico con ampi spazi per un sano sviluppo della socialità anche attraverso la pratica sportiva, un numero complessivamente ridotto degli studenti distribuiti in un'unica sezione, la possibilità di prolungare la vita scolastica anche durante il pasto comune e lo studio pomeridiano, la vocazione etica e cristiana dell’Istituto sono fattori che contribuiscono sensibilmente a raggiungere le competenze chiave e di cittadinanza attiva. Pertanto non si ravvisano, nel campo in esame, sensibili punti di debolezza.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 21

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, cooperando sinergicamente con le famiglie, contribuisce alla formazione integrale della persona secondo una concezione dell’Uomo e della Società in sintonia con i principi di libertà, di uguaglianza e di solidarietà della Costituzione. L’educazione mira alla crescita dell’alunno in tutte le sue dimensioni, con particolare riferimento ai valori spirituali e al messaggio evangelico di libertà, di carità e di cammino con e verso l’altro. Favorendo la definizione e il controllo critico delle identità culturali, linguistiche, religiose, etniche quali strumenti per intraprendere relazioni interpersonali aperte e costruttive, educa alla socialità e alla cittadinanza attiva come capacità di essere partecipi, responsabili e cooperativi, di rispettare e interiorizzare le regole, di tutelare l’ambiente. La valutazione di tali competenze si basa su un approccio non strutturato, ma legato al dialogo e all'osservazione del comportamento, sul fondamento di indicatori formulati collegialmente. Gli alunni sono valorizzati come soggetti attivi nel processo educativo al fine di acquisire piena responsabilità nei comportamenti individuali. L’attività di studio pomeridiano offre loro la possibilità di gestire proficuamente il tempo dedicato all'apprendimento, disponendo del supporto dei docenti nello studio individuale e di gruppo e nell'organizzazione dei compiti; durante le attività pomeridiane, gli studenti svolgono attività di tutoring. L'Istituto conferisce notevole valore al comportamento e alla condotta: la compostezza, il rispetto delle regole, dell’altro, delle strutture e di tutti gli spazi comuni, sia durante le ore di lezione che durante le pause di socializzazione, sono i cardini su cui si basa la valutazione sulla condotta secondo criteri condivisi e formulati collegialmente. L’educazione alla salute impone un tassativo divieto di fumo, in spazi chiusi e aperti, senza distinzione tra orario di studio e di altre attività, sia per i discenti che per i docenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FRPC02500X FROSINONE LAZIO ITALIA

44,4 48,8 52,8 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area FRPC02500X

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

0,0

100,0

33,3

0,0

66,7

0,0

100,0

0,0

FROSINONE

28,4

35,4

36,2

39,3

33,0

27,7

45,2

27,9

26,9

LAZIO

32,5

32,3

35,2

42,1

28,3

29,6

48,5

26,8

24,7

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area FRPC02500X

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

0,0

0,0

100,0

33,3

0,0

66,7

0,0

100,0

0,0

FROSINONE

29,4

18,0

52,5

34,4

20,5

45,1

45,3

13,0

41,6

LAZIO

32,3

17,4

50,3

38,3

16,4

45,3

47,7

15,7

36,7

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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pagina 24

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Professionale FR1M00200A

14,3

% Scientifica 17,9

% Tecnica 21,5

% Umanistica 46,5

% Artistica

% Linguistica 0

% Apprendistato % Qualsiasi Area 0

0

0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

FR1M00200A FROSINONE LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 13 81,2 3 2.598 67,3 1.265 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166

18,8 32,7 28,9 29,1

FRPC02500X FROSINONE LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 9 81,8 2 2.702 66,4 1.370 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616

18,2 33,6 29,0 29,6

TOTALE 16 3.863 38.023 450.107

TOTALE 11 4.072 40.313 491.841


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pagina 26

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

FR1M00200A - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

FRPC02500X - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 12 92,3 3 100,0 2.448 23.933 276.676

95,9 91,7 90,9

1.063 8.264 93.486

89,0 79,7 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 9 100,0 2 100,0 2.540 24.025 276.676

95,9 91,6 90,9

1.158 8.296 93.486

89,5 79,6 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FRPC02500 X

liceo classico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

1

5

6

4

-

0,0

6,2

31,2

37,5

25,0

0,0

9

40

73

105

70

39

2,7

11,9

21,7

31,2

20,8

11,6

- Benchmark* FROSINON E LAZIO

149

657

1.229

1.473

642

432

3,3

14,3

26,8

32,1

14,0

9,4

ITALIA

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FRPC02500X 19 1 5,3 12 2 16,7 16 2 - Benchmark* FROSINONE 4.576 1.585 34,6 4.561 1.601 35,1 4.357 1.210 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

12,5 27,8 31,5 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FRPC02 500X

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

0,0

0,0

0,0

100,0

0,0

0,0

0,0

0,0

50,0

50,0

0,0

0,0

0,0

0,0

100,0

0,0

0,0

FROSIN ONE

9,8

21,1

24,8

29,4

14,8

0,0

12,2

19,2

26,5

22,5

19,6

0,0

11,5

19,8

26,4

30,6

11,8

0,0

LAZIO

10,3

20,2

26,5

27,2

15,8

0,0

10,6

20,4

26,9

24,0

18,1

0,0

9,5

21,0

28,4

32,0

9,0

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.

% T.Deter.

100,0

0,0

FROSINO NE

9,9

LAZIO

5,1

ITALIA

6,9

FRPC0250 0X

% Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

0,0

0,0

33,3

56,1

7,0

9,5

17,6

9,9

45,3

11,5

8,3

29,8

5,0

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

0,0

66,7

0,0

50,0

0,0

0,0

50,0

0,0

55,9

5,9

10,5

17,7

8,7

61,0

5,3

8,6

16,4

46,9

11,3

9,1

27,7

4,2

56,7

8,5

8,3

22,3

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FRPC02500X 0,0 0,0 100,0 0,0 0,0 100,0 0,0 50,0 50,0 - Benchmark* FROSINONE 1,6 21,3 77,1 1,5 21,2 77,3 0,7 16,7 82,6 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FRPC02500X - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

0,0 53,2 46,3 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FRPC02500X - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

100,0 53,1 48,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FRPC02500X - Benchmark* FROSINONE LAZIO ITALIA

50,0 60,1 51,9 48,9

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Istituto: FRPC02500X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 100,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 7,4 11,2 13,9

13,1 11,8 13,5

5,2 7,8 8,6

6,5 5,9 7,0

8,7 2,1 2,9

16,2 12,0 14,5

4,4 7,4 7,7

5,9 4,5 6,8

9,6 2,0 2,8

10,9 12,3 15,5

5,0 6,4 7,1

4,8 4,8 7,2

7,8 1,7 2,9

0,4 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,2 13,3 5,6

Istituto: FRPC02500X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 50,0 0,0 0,0 7,1 9,8 12,7

0,0

5,5 14,8 5,8

Istituto: FRPC02500X - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 8,2 11,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,4 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

4,3 13,0 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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In merito all'andamento della scuola secondaria di primo grado si può osservare che: il consiglio orientativo è senz'altro corrispondente alla scelta effettuata (81,2); le scelta si è rivelata efficace e ha condotto al successo scolastico per la quasi totalità degli alunni (92,3). Le valutazioni medie degli esami di licenza media sono più che positive e più alte delle medie provinciali, regionali e nazionali. Si registra una considerevole percentuale di iscritti al primo liceo con votazione finale di licenza media compresa tra 8 e 10. Per la scuola secondaria di secondo grado, in merito all'inserimento nel mondo del lavoro, si profilano percentuali positive per la tipologia di contratto stipulato, di tipo determinato, indeterminato e di collaborazione (assenti i contratti di apprendistato); i valori riscontrati si rivelano positivi rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali, soprattutto per gli anni 2010 e 2012 (rispettivamente 100% e 50% C.T.I.). Le professioni prevalenti negli anni 2010 e 2011 sono di tipo impiegatizio o professionistico, con una singolare affermazione nell'anno 2012 del settore dell'artigianato. Il settore in assoluto prevalente è quello dei servizi.

pagina 30

I dati della riuscita universitaria mostrano alcuni punti di debolezza: le percentuali del conseguimento di CFU non sono superiori a quelle delle alle medie (provincia, Regione, Nazione); si profila una netta assenza delle preferenze verso studi universitari scientifici a favore di studi sociali e umanistici. Gli studi dell'area sociale appaiano i più legati al successo formativo (il 33% raggiunge più della metà dei CFU nel 1° anno, rif. anno 2010/2011). In merito all'inserimento nel mondo del lavoro si profila il dato del maggior tempo di attesa per il conseguimento del primo contratto rispetto alle medie provinciali, regionali e nazionali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 31

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, nei due corsi di primo e secondo grado, guida e monitora l'andamento scolastico in uscita. Le scelte dei percorsi successivi (scuola superiore o universitĂ ) appaiono in linea e coerenti con la tipologia e con i risultati raggiunti nel corso dei curricoli. Se quest'aspetto guiderebbe ad una valutazione senz'altro positiva, tuttavia non si possono non osservare alcune criticitĂ nell'andamento universitario successivo. Va comunque ulteriormente osservato che il rapporto con il mondo del lavoro consente di riscontrare ulteriormente quel criterio di coerenza, nelle scelte e nelle opportunitĂ rilevate.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 Medio - basso grado di 8,6 presenza Medio - alto grado di presenza 17,2 Alto grado di presenza 69,9

Situazione della scuola: FR1M00200A

Riferimento Nazionale % 12,3 7,3 15,8 64,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: FRPC02500X

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,7 Medio - basso grado di 13 presenza Medio - alto grado di presenza 23,4 Alto grado di presenza 51,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FR1M00200A - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FR1M00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,5

83,1

Si

92,5

82,1

Si

92,5

83,4

Si

88,2

78,6

Si

79,6

75,6

No

69,9

62,4

Si

89,2

87,6

No

52,7

60,9

No

11,8

15,3

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:FRPC02500X - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRPC02500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

84,4

75,1

Si

83,1

73,4

Si

84,4

76,3

Si

75,3

68,6

Si

68,8

63,3

No

53,2

53,2

Si

67,5

66,7

No

55,8

61,2

No

11,7

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'Istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti Non si riscontrano criticità. mediante l'intensificazione dello studio della matematica con l'incremento di 2 ore nel biennio della scuola secondaria di secondo grado, l'attivazione di corsi finalizzati all'acquisizione di competenze certificate presso enti riconosciuti, come ad esempio per l'inglese il Trinity College; inoltre si intensifica l'offerta formativa mediante il conseguimento dell'ECDL, estesa non solo agli studenti ma a chiunque volesse ottenere tale riconoscimento europeo. Lo sport e i corsi di musica rientrano altresì nelle attività proposte nel POF. La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire attraverso l'educazione alla cittadinanza, le competenze sociali e civiche. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto e ne vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità da raggiungere.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,8 Medio - basso grado di 18,3 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 Alto grado di presenza 38,7

Situazione della scuola: FR1M00200A

Riferimento Nazionale % 7,6 20,6 33,7 38,1

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: FRPC02500X

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13 Medio - basso grado di 14,3 presenza Medio - alto grado di presenza 40,3 Alto grado di presenza 32,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:FR1M00200A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FR1M00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

81,7

81,9

No

72

72,3

Si

32,3

44,3

No

55,9

59,7

Si

66,7

67,3

Si

88,2

89,7

Si

71

68,5

Si

66,7

67

No

8,6

11,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:FRPC02500X - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRPC02500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80,5

83,4

No

59,7

57

No

42,9

39

No

64,9

66

Si

49,4

53,5

Si

87

88,3

Si

77,9

77,8

Si

70,1

66,2

No

2,6

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti strutture per la progettazione Non si riscontrano criticità. didattica attraverso dipartimenti di area umanistica e scientifica. Tale suddivisione permette un miglioramento dell'offerta didattica presente nel POF, ma non è strutturata su classi parallele, poiché l'esiguo numero degli studenti non lo permette. Nello specifico, tenendo conto degli esiti nazionali, regionali e territoriali delle prove INVALSI si operano scelte didattiche finalizzate al miglioramento e potenziamento delle classi interessate, con particolare attenzione agli alunni che presentano difficoltà. Tali attività sono espletate non solo in orario mattutino, ma anche durante lo studio pomeridiano assistito.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57 Prove svolte in 1 o 2 2,2 discipline Prove svolte in 3 o più 40,9 discipline

Situazione della scuola: FR1M00200A

Riferimento Nazionale % 45,8 6,1 48,1

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: FRPC02500X

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,5

Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 49,9

3,9

7,5

41,6

42,6


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,9 Prove svolte in 1 o 2 1,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29 discipline

Situazione della scuola: FR1M00200A

Riferimento Nazionale % 60,5 5 34,5

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: FRPC02500X

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 67,5

Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 61

2,6

7,6

29,9

31,4


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: FR1M00200A

Riferimento Nazionale % 56,1

1,1

4,1

34,4

39,8

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,8

Situazione della scuola: FRPC02500X

Riferimento Nazionale % 64,2

0

5,4

31,2

30,4

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione attraverso apposite griglie perlopiù per le verifiche scritte. Tali criteri vengono discussi, stabiliti ed approvati durante il primo Collegio dei Docenti inaugurale dell'anno scolastico. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti attraverso l'attivazione di corsi di recupero, sostegno e potenziamento della didattica durante lo studio pomeridiano assistito, nel gruppo classe, mediante tutoring.Inoltre l'attività didattica curricolare usufruisce del potenziamento di due ore nell'ambito matematico nel biennio della scuola secondaria di secondo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dato l'esiguo numero degli studenti la scuola non utilizza prove strutturate per classi parallele. Nella scuola non vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione, non essendoci sezioni. I docenti approntano un lavoro di monitoraggio, in ingresso, in itinere e in uscita autonomamente.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato E' stato dato come giudizio il voto 6 poiché la scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. I Docenti delle varie discipline interagiscono e collaborano per l'individuazione dei contenuti imprescindibili su cui impostare l'attività didattica, delle competenze e delle abilità da sviluppare negli alunni, monitorando costantemente i livelli raggiunti. La collaborazione tra docenti permette di elaborare percorsi formativi interdisciplinari e il lavoro in classe parte sempre dal presupposto che la cultura non è qualcosa di settoriale e divisibile ma un mosaico composto da elementi differenti perfettamente integrati tra di loro. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno continui momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione, sempre in seguito a costanti operazioni di monitoraggio e azioni di intervento, potenziamento e recupero. Inoltre l'attività didattica curricolare usufruisce del potenziamento di due ore nell'ambito matematico nel biennio della scuola secondaria di secondo grado. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente, sia in classe che durante lo studio pomeridiano assistito. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 25,8 Orario ridotto 33,3 Orario flessibile 40,9

Situazione della scuola: FR1M00200A

Riferimento Nazionale % 27,2 39,8 33

Orario ridotto

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: FRPC02500X

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 42,9 Orario ridotto 28,6 Orario flessibile 28,6 Orario ridotto

Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:FR1M00200A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FR1M00200A modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,2

79,8

No

29,0

40,5

No

6,5

5,6

No

12,9

16,9

No

1,1

4,1

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:FRPC02500X - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRPC02500X modalità) modalità) modalità) Si 75,3 70,2 No

33,8

35,4

No

1,3

7,1

No

14,3

16,6

No

16,9

11,9


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:FR1M00200A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FR1M00200A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

71

74,8

Si

60,2

66,7

No

4,3

6,5

No

5,4

9,6

No

4,3

1

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:FRPC02500X - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FRPC02500X modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,8

73,6

No

54,5

61,8

No

2,6

8,2

No

10,4

12

No

0

0,4

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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All'inizio di ogni anno scolastico vengono individuati docenti responsabili delle varie attività laboratoriali e non. Gli studenti hanno piena opportunità di fruizione dei materiali, dei supporti didattici e delle attrezzature multimediali dietro la guida del docente. Sono presenti in ogni classe collegamento wireless e una piccola biblioteca nelle aule della scuola secondaria di primo grado. Oltre all'orario mattutino, scandito in ore da 55 minuti (adeguate all'apprendimento disciplinare), le attività di recupero, potenziamento e sostegno vengono effettuate anche durante lo studio pomeridiano assistito che si svolge fino alle 17 e che costituisce un punto di forza assoluto del piano formativo della scuola. La centralità del libro e della cultura umanistica può contare su un costante utilizzo e aggiornamento della biblioteca scolastica che conta circa 5000 volumi (debitamente catalogati anche mediante sistema informatico da tirocinanti esterni). Il prestito dei libri continua anche durante l'estate. Ogni anno scolastico si conclude con una rappresentazione teatrale che si svolge in un ambiente debitamente approntato come teatro, al termine di laboratori e preparativi che coinvolgono l'intera comunità scolastica a vari livelli (recitazione, preparazione delle scenografie e dei costumi, danza, musica, canto, etc.). Gli spazi della scuola vengono utilizzati anche durante l'estate per attività di recupero, potenziamento e approfondimento.

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L'aula L.I.M. e l'aula di scienze, sebbene presenti, non sono utilizzate con costanza, sebbene le apparecchiature e gli strumenti in esse presenti, costantemente supervisionati e aggiornati, vengono utilizzati nelle diverse aule in cui i docenti svolgono le attività didattiche.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di spazi da poter essere utilizzati per una I docenti lavorano ancora in maniera individuale per la didattica innovativa, quali la sala LIM, un laboratorio di realizzazione di attività didattiche innovative. In futuro si Scienze per il quale si provvede costantemente all'acquisto di cercherà di promuovere una collaborazione più costante. nuovi strumenti. L'Istituto è dotato inoltre da un laboratorio di informatica costantemente utilizzato, sia dalle classi della scuola secondaria di primo grado, sia dalle classi del biennio del Liceo Classico. Vi è inoltre un'aula lingue, utilizzata nelle ore pomeridiane per il conseguimento della certificazione Trinity. L'Ente gestore ha curato la formazione del corpo docente, finalizzata all'utilizzo degli strumenti presenti nell'aula multimediale (LIM). L'istituto dispone inoltre di un refettorio che utilizza tutto l'anno, ogni giorno, dal lunedì al venerdì. Tale spazio, in occasione della Festa di fine anno, attività didattica inserita nel POF, viene adibito a sala teatro con la realizzazione di palco, scenografie e platea attraverso la collaborazione proficua, costante e attenta di alunni e docenti.

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:FR1M00200A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FR1M00200A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 43,1 51,7 Azioni costruttive 14 29,1 37,3 Azioni sanzionatorie 29 57,9 48,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Istituto:FR1M00200A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FR1M00200A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 61,3 Azioni costruttive n.d. 31,1 38,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,1 34,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:FR1M00200A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FR1M00200A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 48 49,3 Azioni costruttive 22 24,6 26,1 Azioni sanzionatorie 33 37,1 36,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FR1M00200A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FR1M00200A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 57 54,1 55 Azioni costruttive 14 25,5 26 Azioni sanzionatorie 29 40 37 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FRPC02500X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC02500X % 100 n.d. n.d. 62,2 48,3 n.d. 22,5 34,3 n.d. 51,9 49,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:FRPC02500X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC02500X % 100 n.d. n.d. 61,8 n.d. 46,5 n.d. 54,4

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Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FRPC02500X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC02500X % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,5 50,2 Azioni costruttive n.d. 24,2 28 Azioni sanzionatorie n.d. 40,4 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FRPC02500X % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC02500X % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 67 52,6 54,8 Azioni costruttive n.d. 23,7 27,3 Azioni sanzionatorie 33 39,3 42,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione

Istituto:FR1M00200A % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FR1M00200A %

Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,6

2,56

0,8

1,3

2,00

2,6

1,4

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:FRPC02500X % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC02500X %

Riferimento Nazionale %

0

3,6

2,2

0

3,2

2

0

3

1,6

0

1,8

1,5

0

1,7

1,3


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:FRPC02500X % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC02500X % 92,50

31,6

Riferimento Nazionale % 21,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

FRPC02500X FROSINONE LAZIO ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 51,4 71,3 90,9 60,4 77,6 82,9 61,6 68,0 78,7 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 103,9 90,8 89,0 82,5

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di Non si riscontrano criticità. comportamento tra gli studenti attraverso la lettura del POF ad inizio anno scolastico e del regolamento d'Istituto. Vengono approntate attività di ogni tipo (conoscenza e rispetto degli spazi e della tradizione della scuola e dell'Abbazia, servizio mensa, controllo divise e assistenza ai docenti responsabili delle divise, realizzazione della Festa dei Genitori di fine anno, attività di assistenza e tutoring durante lo studio pomeridiano, partecipazione alle funzioni religiose durante l'anno, etc.) per sviluppare negli alunni orgoglio di appartenenza alla comunità scolastica, senso di responsabilità e rispetto delle regole e del prossimo, favorendo la massima integrazione e collaborazione. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti si cerca la strada del dialogo e della riflessione, per una crescita, morale, sociale e religiosa. Gli alunni si sentono partecipi di una grande famiglia e hanno ottimi risultati attraverso le attività promosse dalla scuola per la condivisione delle regole di comportamento.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è più che positivo in quanto l'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità. I conflitti tra gli alunni sono gestiti al meglio, ottenendo quasi sempre ottimi risultati. Determinante in tal senso è la presenza di figure religiose e di spazi per la riflessione morale, come la cappella di istituto. La scuola è foriera di una lunga storia e di una prestigiosa tradizione di cui gli ambienti sono evidente testimonianza. Questi ambienti, la divisa di istituto e il regolamento da tutti conosciuto e rispettato creano grande senso di appartenenza e orgoglio di far parte di una comunità e di una famiglia anche dopo il termine del proprio percorso di studi. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. La serenità dell'ambiente formativo, nella sua totalità, è garantita anche dai docenti che condividono le regole di Istituto in pieno accordo con l'impronta cattolica della realtà monastica che si vive, attraverso la partecipazione alle funzioni religiose, previste dal calendario liturgico (Natale, imposizione delle Sacre Ceneri, Pasqua, nonché celebrazioni inaugurali e conclusive dell'anno scolastico). Tutto questo crea ed arricchisce la formazione degli studenti da un punto di vista sociale, di aggregazione, di spirito di gruppo e di rispetto dei valori cristiani.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono presenti soggetti con disabilità o studenti stranieri. Ad Non si riscontrano criticità. inizio anno scolastico, un team di docenti viene scelto per svolgere attività di inclusione che individua e monitora soprattutto gli alunni con particolari difficoltà relazionali, comportamentali e di apprendimento. La scuola, in tal modo, si prende cura degli studenti con Bisogni Educativi Speciali attraverso la regolare redazione di Piani Didattici Personalizzati, in collaborazione con sanitari e famiglie dei diretti interessati. Il dialogo tra le diverse parti è costante e basato sulla trasparenza, accoglienza e nell'intento comune di agire per il bene del singolo alunno. Le misure adottate per ciascuno studente vengono monitorate, aggiornate e quindi ridefinite, ove necessario, a cadenza trimestrale, volte a constatare l'efficacia delle stesse. Lo studio pomeridiano consente di verificare ulteriormente ed individualmente la funzionalità di tali provvedimenti.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

FRPC02500X Totale Istituto FROSINONE LAZIO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 3 3 7,2 7,2 6,9

20 20 52,4 61,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FR1M00200A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FR1M00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

58,1

57,9

Si

11,8

12,8

Si Si Si Si

39,8 62,4 29 44,1

27,5 63,5 37,8 31,8

Si

68,8

76,1

No

6,5

13,9

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:FRPC02500X - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRPC02500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

42,9

45,5

No

10,4

13

Si Si Si Si

59,7 72,7 39 62,3

50,7 70,6 34 49,7

Si

27,3

40,3

No

3,9

11,3


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:FR1M00200A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FR1M00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

50,5

53,7

No

12,9

15,8

No

50,5

42,5

No

71

67

Si

47,3

35

No

62,4

55,4

Si

58,1

66,3

No

4,3

6,8

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:FRPC02500X - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRPC02500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

41,6

40,3

No

13

16,1

No

33,8

30,2

No

55,8

55,8

Si

50,6

45,7

No

62,3

54,7

No

63,6

61

No

1,3

7,3

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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In entrambi gli ordini di studio dell'Istituto, il gruppo che Non si riscontrano criticità. presenta maggiori difficoltà di apprendimento è quello con disturbi legati alla sfera effettivo-emotiva. Gli interventi realizzati per rispondere a tali difficoltà sono mirati all'accrescimento dell'autostima e al coinvolgimento personale all'interno del dibattito educativo nel contesto classe. Il monitoraggio dei progressi di ogni singolo alunno risulta costante, anche grazie alle attività di studio pomeridiano e assistito che la scuola offre. L'uso di tali interventi è applicato in tutte le classi. Tali situazioni sono gestite dal team dei docenti predisposto all'inclusione, che lavora in sinergia durante tutto l'anno scolastico per il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento e delle competenze necessarie a garantire il successo nelle diverse discipline di studio. Vengono, altresì, valorizzate le naturali inclinazioni degli studenti attraverso il coinvolgimento nelle attività para ed extra-scolastiche.

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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è più che positivo in quanto le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci, con aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati anche grazie allo studio pomeridiano che sicuramente costituisce una risorsa in tal senso. La scuola, inoltre, promuove il rispetto delle diversita'. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Vengono inoltre individuate e valorizzate le competenze di ciascun alunno, soprattutto di coloro che manifestano particolari difficoltà nella dimensione affettivo-emotiva e didatticodisciplinare, al fine di far accrescere in loro autostima e consapevolezza delle proprie capacità. L'ambiente di apprendimento, con tutte le sue caratteristiche di familiarità e rispetto dell'individuo, facilita il naturale percorso volto al miglioramento.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione

Istituto:FR1M00200A - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FR1M00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

No

83,9

83,7

No

75,3

64,3

No

91,4

90,7

No

82,8

69,7

No

77,4

62,2

No

47,3

53,9

Si

7,5

13,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:FRPC02500X - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRPC02500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

49,5

40,6

Si

37,6

27,7

Si

82,8

82,6

Si

47,3

43,1

Si

40,9

32

Si

30,1

33,4

No

10,8

15,6

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro?


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La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella Non si riscontrano criticità. di grado secondario gli alunni vengono seguiti in ogni fase del loro processo decisionale. Gli insegnanti abitualmente si incontrano per parlare della formazione delle classi. Agli studenti di scuola media che intendono proseguire il loro corso di studio nel liceo classico presente in Istituto è garantita continuità educativa attraverso l'avvicinamento alle discipline scolastiche caratterizzanti quali il latino e il greco mediante l'attivazione di corsi specifici, inoltre attraverso laboratori di fisica che i ragazzi del liceo propongono agli alunni delle scuole medie. Il monitoraggio continuo della scuola sui suoi alunni risulta costante. Gli interventi a seguito realizzati per garantire la continuità educativa nella fase successiva sono efficaci. Inoltre è presente a scuola un team di orientamento costituito non solo dai docenti, ma anche dagli alunni delle classi delle liceo, finalizzato a rendere gli studenti più consapevoli della scelta che stanno per compiere. Tale gruppo di lavoro accompagna le classi terminali della scuola secondaria di primo grado a vistare non solo gli spazi dell'Istituto di cui potranno usufruire, ma anche ad assistere alle lezioni nelle classi del Liceo. Tali strategie si sono dimostrate efficaci ed hanno riscontrato un buon indice di gradimento anche da parte delle famiglie.

Subarea: Orientamento


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione

Istituto:FR1M00200A - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FR1M00200A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

No

71

84,4

No

65,6

57,4

No

67,7

59,5

Si

92,5

93,9

Si

18,3

25,9

Si

62,4

68,2

Si

37,6

57,2

No

7,5

17,4

3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:FRPC02500X - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FRPC02500X aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

46,2

46,8

No

46,2

44,7

No

35,5

34,8

Si

89,2

83,5

Si

9,7

14,1

Si

54,8

45,7

Si

37,6

52,1

No

3,2

10,5

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per gli studenti delle L'Istituto non organizza consigli orientativi per la classe classi terminali finalizzati alla scelta del percorso scolastico terminale della scuola secondaria di secondo grado. successivo, coinvolgendo realtà significative del territorio. L'Istituto realizza incontri orientativi con le famiglie delle classi terminali della scuola secondaria di primo grado, accogliendo un gran numero di partecipanti. In particolare, gli studenti di terza media che intendono proseguire gli studi liceali, svolgono alcune lezioni in classe con gli alunni dell'indirizzo classico e partecipano a laboratori di fisica anch'essi organizzati dai ragazzi del liceo. La presenza del team orientamento che viene formato da alcuni docenti incaricati a partire dal primo Collegio di settembre, garantisce attività di sostegno agli studenti durante la scelta di prosecuzione degli studi attraverso l'individuazione dei punti di forza di debolezza di ciascun discente, nel rispetto delle proprie inclinazioni naturali e delle aspirazioni che si hanno per il futuro. A tal proposito, fondamentale è il ruolo del docente Coordinatore di classe, che, specie per le classi in uscita, svolge un lavoro finalizzato alla ricerca di sé, garantendo costantemente il dibattito educativo e sollecitando le capacità critiche di ogni studente. Inoltre la scuola accoglie altre realtà formative presenti nel territorio attraverso attività di open-day tra dicembre e gennaio di ogni anno.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Il giudizio proposto è più che sufficiente in quanto le attività di continuità e la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi sono consolidate. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, coinvolgendo anche le famiglie per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l'offerta formativa presente nel territorio attraverso il team orientamento che non solo sostiene ed aiuta i nostri studenti ma anche svolge open-day in diversi istituti specie in quelli presenti nei comuni limitrofi. Gli stessi docenti, in collaborazione con il Coordinatore e il Consiglio specie delle classi in uscita, effettuano costantemente una buona analisi delle inclinazioni individuali e delle attitudini degli studenti. Dato il numero esiguo degli alunni e l'indirizzo di studio, la scuola non ha attivato modalità di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono definite chiaramente, Non si riscontrano criticità. sono condivise all'interno della comunità scolastica e rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio mediante il POF consultabile online. Il corpo docente dell’Istituto S. Bernardo propone, come fine principale della propria azione educativa di: offrire allo studente una formazione cristiana e culturale; valorizzare lo studente come persona e come soggetto attivo nel processo educativo e nella partecipazione alla vita scolastica; favorire negli studenti lo sviluppo di un sereno rapporto con se stessi, con gli altri e con l’ambiente esterno, per un’attiva e consapevole partecipazione alla comunità civile; potenziare il senso civico attraverso la condivisione dei comuni valori democratici; essere un'effettiva comunità educante in cui gli attori adulti (Docenti, Genitori, Ex Alunni, Personale ATA) siano consapevoli e corresponsabili del processo educativo; rafforzare, in un clima di studio serio ed impegnato, il sentimento di appartenenza alla comunità.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Non si riscontrano criticità. obiettivi mediante determinate attività quali lo studio pomeridiano e il servizio mensa, che comporta la partecipazione in prima persona degli alunni nell'aiutare volontariamente il personale della cucina. Gli studenti, inoltre, sono chiamati a conoscere gli spazi dell'Abbazia che ospita l'Istituto, attraverso visite guidate da parte degli studenti stessi delle classi terminali del liceo classico. Inoltre, le attività liturgiche per le quali viene costituito un coro di Istituto che opera in tutto l'anno scolastico per animare le celebrazioni, Queste sono le azioni pianificate dalla scuola per il raggiungimento dei propri obiettivi, azioni che vengono costantemente monitorate attraverso un lavoro attento e sono momento di incontro, riflessione e rafforzamento dello spirito di appartenenza alla comunità cristiana e scolastica. scrupoloso sulla condotta di ciascun alunno e recuperando i casi più difficili valorizzando il dialogo. Per il raggiungimento degli obiettivi dell’attività didattica si privilegiano le lezioni frontali e dialogate, la discussione guidata, l’apprendimento per scoperta, lavori domestici e in aula individuali e di gruppo. L'apprendimento è monitorato attraverso la verifica e la valutazione. La scansione trimestrale dell'anno scolastico consente un costante monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane

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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FR1M00200A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FR1M00200A Ente gestore No 15,7 16,1 Collegio dei docenti Si 69,9 75 Consiglio di istituto Si 26,4 23,5 Consigli di classe/interclasse No 8,3 10,3 Il Coordinatore delle attivita' No 34,7 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 7,9 10,1 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FR1M00200A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FR1M00200A No 15,7 Si 62 Si 9,7 No 0,9

Riferimento Nazionale % 22,9 55,7 16,4 2,3

No

60,2

50,5

No

10,2

12,4

No

2,8

3

No

1,9

2,5

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FR1M00200A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FR1M00200A Ente gestore No 1,9 2,4 Collegio dei docenti Si 60,6 67,1 Consiglio di istituto No 1,4 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 25,9 30,2 Il Coordinatore delle attivita' No 33,3 29 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6 5,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0,5 2,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 31 22,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo


SNV - Scuola: FRPC02500X prodotto il :09/10/2015 21:02:46 Istituto:FR1M00200A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FR1M00200A Ente gestore No 2,8 Collegio dei docenti Si 75 Consiglio di istituto No 1,9 Consigli di classe/interclasse Si 17,1 Il Coordinatore delle attivita' No 35,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 10,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5

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Riferimento Nazionale % 2,2 74,1 2,2 19,2 29,1 6,6 11,9 18

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:FR1M00200A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FR1M00200A Ente gestore No 2,3 2,3 Collegio dei docenti Si 91,2 90,2 Consiglio di istituto No 1,4 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 18,5 19,4 Il Coordinatore delle attivita' No 34,3 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2,8 5 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 5,6 2,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 6,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FR1M00200A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FR1M00200A Ente gestore No 25,9 24,5 Collegio dei docenti Si 31 38,7 Consiglio di istituto Si 5,1 12,1 Consigli di classe/interclasse No 4,6 4 Il Coordinatore delle attivita' No 63,4 53,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 15,7 15,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,2 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 2,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FR1M00200A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FR1M00200A Ente gestore Si 97,2 95,6 Collegio dei docenti No 0,9 2,4 Consiglio di istituto No 8,3 12,6 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 Il Coordinatore delle attivita' No 23,1 18 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,1 5,6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0,9 1,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici


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Istituto:FR1M00200A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FR1M00200A Ente gestore No 2,8 3 Collegio dei docenti Si 54,2 55,9 Consiglio di istituto No 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 9,3 14,8 Il Coordinatore delle attivita' Si 56,9 54,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 11,1 12,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 6,5 6,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,7 12,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:FR1M00200A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FR1M00200A Ente gestore Si 32,4 31,1 Collegio dei docenti No 42,6 50,1 Consiglio di istituto Si 4,2 3,4 Consigli di classe/interclasse No 0,5 1,5 Il Coordinatore delle attivita' No 67,1 57,2 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 9,7 13,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 1,9 3,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,4 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FRPC02500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC02500X Ente gestore No 20,4 18 Collegio dei docenti No 64,5 71,4 Consiglio di istituto Si 22,6 17,8 Consigli di classe/interclasse No 12,9 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 25,8 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 17,2 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2,2 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:FRPC02500X - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC02500X No 12,9 Si 58,1 Si 20,4 No 3,2

Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8

No

40,9

40,6

No

23,7

17,1

No

1,1

2

No

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti


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Istituto:FRPC02500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC02500X Ente gestore No 3,2 3,3 Collegio dei docenti Si 46,2 58,3 Consiglio di istituto Si 3,2 3,7 Consigli di classe/interclasse No 36,6 37,6 Il Coordinatore delle attivita' No 29 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 11,8 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,3 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,4 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:FRPC02500X - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC02500X Ente gestore No 2,2 Collegio dei docenti Si 61,3 Consiglio di istituto Si 6,5 Consigli di classe/interclasse No 23,7 Il Coordinatore delle attivita' No 18,3 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 22,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,2

Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:FRPC02500X - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC02500X Ente gestore No 0 2,5 Collegio dei docenti Si 88,2 89,8 Consiglio di istituto No 3,2 3,7 Consigli di classe/interclasse No 30,1 27,6 Il Coordinatore delle attivita' No 24,7 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 3,2 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 10,8 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FRPC02500X - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC02500X Ente gestore No 23,7 27,2 Collegio dei docenti No 33,3 37,1 Consiglio di istituto No 16,1 16 Consigli di classe/interclasse Si 6,5 3,4 Il Coordinatore delle attivita' No 51,6 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 14 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,3 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico


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Istituto:FRPC02500X - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC02500X Ente gestore Si 97,8 96 Collegio dei docenti No 1,1 1,3 Consiglio di istituto No 12,9 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 8,6 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 1,1 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FRPC02500X - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC02500X Ente gestore No 3,2 2,8 Collegio dei docenti Si 48,4 50,8 Consiglio di istituto No 2,2 1,8 Consigli di classe/interclasse No 17,2 20,9 Il Coordinatore delle attivita' Si 45,2 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 20,4 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 14 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,4 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:FRPC02500X - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC02500X Ente gestore Si 21,5 25 Collegio dei docenti No 36,6 41,9 Consiglio di istituto No 4,3 4 Consigli di classe/interclasse No 5,4 3 Il Coordinatore delle attivita' No 54,8 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 18,3 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,3 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,1 13,2


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:FR1M00200A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FR1M00200A % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 12,2 6,9 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 28,5 30,7 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte n.d. 57,6 60,1 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 2,7 3,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:FRPC02500X % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FRPC02500X %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

7,5

6,6

n.d.

41,9

38,3

n.d.

57

52,7

n.d.

2,9

5,8

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel collegio docenti inaugurale dell'anno scolastico si Dati l'esiguo numero di classi e la presenza di una sola sezione, definiscono le varie attività da svolgere e si costituiscono dei la scuola non ha finora attivato i dipartimenti didattici pur team di lavoro, con chiara suddivisione di compiti ed adottando, i docenti, strategie didattiche comuni. assegnazione di incarichi di responsabilità. I gruppi costituiti riguardano l'orientamento delle classi in uscita, l'inclusione, le esercitazioni sulle prove INVALSI, la realizzazione e la coordinazione di tutte le attività concernenti la Festa dei genitori (attività prevista nel POF), l'organizzazione dei viaggi d'Istruzione, la definizione dei compiti dei coordinatori di classe e dei segretari per i quali vengono definite competenze didattiche specifiche. L'assegnazione di incarichi ai docenti ha dei risvolti positivi sull'organizzazione di tutte le attività previste nel contesto scolastico, che vengono svolte in piena cooperazione tra i docenti appartenenti ad ogni team. Lo stato di avanzamento di tali attività viene costantemente monitorato durante i vari incontri stabiliti da calendario, quali collegio docenti, consiglio di classe o riunioni specifiche. La suddivisione dei compiti riguarda anche il personale ATA e non docente, per i quali sono definiti gli incarichi di segreteria studenti e docenti, del mantenimento di ottimali condizioni igienico-sanitarie degli ambienti scolastici, sorveglianza spazi comuni, servizio mensa e trasporto.

Subarea: Gestione delle risorse economiche


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Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Trattandosi di Istituto paritario, l'allocazione e la gestione delle Non si riscontrano criticità. risorse sono curate dall'Ente gestore. Tali risorse non vengono necessariamente distribuite nei progetti, ma possono riguardare interventi di varia natura, quali la manutenzione dei locali dell'Istituto e dei mezzi di trasporto scolastico. La scuola, attraverso il Consiglio d'Istituto, può solo individuare progetti che possono essere approntati solo in collaborazione con il Gestore. Quest'ultimo distribuisce le risorse al fine di creare un ambiente di studio sereno dove gli alunni possano trovare spazi idonei alle loro esigenze, quali il refettorio che assicura il servizio mensa prima dello studio pomeridiano; lo stesso è adibito a sala teatro durante lo svolgimento della Festa dei genitori di fine anno scolastico. Altro spazio degno di valorizzazione è la biblioteca di Istituto, costantemente aggiornata, che conta più di 5000 volumi. Il trasporto degli alunni è uno dei servizi garantiti e tra i punti di forza dell'Istituto. La scuola cura quindi i progetti approvati dall'Ente Gestore, come ad esempio il progetto di scambio culturale COMENIUS per la scuola secondaria di primo grado.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Il giudizio assegnato è più che positivo in quanto la scuola ha definito la propria missione e le priorità, condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. L'Istituto San Bernardo, ispirandosi alla tradizione cistercense e all'etica che la caratterizza, basa la sua attività formativa sulla promozione di una crescita non solamente culturale da parte degli studenti, ma anche spirituale, in osservanza dei principi cristiani. L'Istituto ha riunito in un proprio Regolamento tutte le norme che devono guidare la condotta di quanti convivono nella comunità scolastica di Casamari (alunni, personale docente e non docente). Le norme di tale Regolamento devono essere conosciute e rispettate da tutti coloro che fanno parte della Comunità scolastica. In riferimento alla divisione dei compiti, nel collegio docenti inaugurale dell'anno scolastico si definiscono le varie attività da svolgere e si costituiscono dei team di lavoro, con chiara suddivisione ed assegnazione di incarichi di responsabilità. L'assegnazione di incarichi al personale docente e non docente ha dei risvolti positivi sull'organizzazione di tutte le attività previste nel contesto scolastico, che vengono svolte in piena cooperazione tra i componenti dei gruppi. Lo stato di avanzamento di tali attività viene costantemente monitorato durante i vari incontri stabiliti da calendario o comunque tramite colloquio e dialogo quotidiano. Per quanto riguarda i progetti, trattandosi di Istituto paritario, l'allocazione e la gestione delle risorse sono curate dall'Ente gestore, il quale si preoccupa di reperire i fondi e finanziamenti aggiuntivi. Tali risorse non vengono necessariamente distribuite nei progetti, ma possono riguardare interventi di varia natura, quali la manutenzione dei locali dell'Istituto e dei mezzi di trasporto scolastico. La scuola, attraverso il Consiglio d' Istituto, può individuare progetti che possono essere approntati solo in collaborazione con il Gestore.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FR1M00200A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FR1M00200A n.d.

2,7

Riferimento Nazionale 2,8

3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:FRPC02500X - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FRPC02500X n.d.

2,4

Riferimento Nazionale 2,8


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FR1M00200A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FR1M00200A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

19 7,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 17,1 7,2

0

18,1

18,1

0

14,8

11,3

0

17,1

14,8

0

39,4

31,7

0

19,4

15,9

0

0,9

0,6

0 0

2,8 9,7

2 9,1

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:FRPC02500X - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FRPC02500X progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

7,5 4,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1

0

9,7

13,7

0

10,8

7,9

0

21,5

18,8

0

26,9

24

0

10,8

8,3

0

0

0,1

0 0

1,1 4,3

1,6 5,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale in generale, mediante di corsi preposti alla formazione. I temi promossi riguardano ad esempio le nuove tecnologie: i docenti infatti, hanno partecipato a corsi di formazione sull'utilizzo della lavagna interattiva multimediale(LIM)e sui vantaggi nell'inserimento di tale strumento nella pianificazione dell'attività didattica. Vengono costantemente idividuati e proposti in sede di Consiglio di Istituto iniziative di formazione per il personale docente, certamente di buona qualità e volti ad accrescere le competenze dei partecipanti e ad avere ricadute positive nell'attività ordinaria della scuola.

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Mancano la sistematicità e la costanza nell'organizzazione di corsi di formazione per docenti, che provvedono individualmente ad arricchire il loro bagaglio culturale e di competenze. Molti temi particolarmente sensibili, come l'inclusione, meritano costanti corsi di formazione che ancora non sono promossi dalla scuola, sebbene l'aggiornamento in tale settore non fa difetto ai docenti attivi individualmente in tal senso.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assegnazione degli incarichi nella scuola si basa soprattutto Non si riscontrano criticità. sulle competenze ed esperienze formative fatte dai docenti, al fine di migliorare la gestione delle risorse umane. Ciascun docente può vantare formazione o esperienza in un determinato settore: ciò comporta la determinazione e l'assegnazione degli incarichi per portare a termine tutte le attività previste nel contesto scolastico. Esse riguardano: l'orientamento delle classi in uscita e la presentazione dell'offerta formativa dell'Istituto per entrambi i gradi nelle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio; l'inclusione che garantisce la risposta ai bisogni di ciascun alunno, in particolare di coloro che presentano bisogni speciali; l'esercitazione sulle prove INVALSI durante l'intero anno scolastico, al fine di consentire agli alunni di affrontare tali prove nazionali con serenità e preparazione. La suddivisione di tali compiti mira certamente alla valorizzazione delle risorse umane e del lavoro di gruppo, ed ha risvolti positivi nello svolgimento di ciascuna attività.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FR1M00200A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FR1M00200A per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

46,3

38,3

No

35,2

34,9

No

31,5

29,5

No No No No No No No No

50,9 38 31,9 61,6 25 31 49,5 56,5

49 39,7 37,4 60,4 27,1 29,3 48,4 55,4

3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:FRPC02500X - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FRPC02500X per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

43

39,9

No

31,2

30,1

No

33,3

26,2

No No No No No No No No

61,3 64,5 33,3 66,7 21,5 29 33,3 50,5

58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: FR1M00200A

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 29,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,2 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 35,6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 28 15,8 21,5 34,6

Nessun gruppo di lavoro indicato

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: FRPC02500X

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 28 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,7 argomenti) Alta varietà (più di 6 35,5 argomenti)

Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6

Nessun gruppo di lavoro indicato

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Non vengono organizzati dipartimenti, gruppi di docenti per lavoro. Vengono scelti team di insegnanti che lavorano per classi parallele, gruppi spontanei. produrre costantemente esiti che risultano utili alla scuola. Tali gruppi, di lavoro, più volte indicati, si costituiscono per far fronte alle esigenze della scuola e per garantire a studenti e famiglie una corretta gestione di tutti i servizi, producendo materiali ed esiti certamente utili. Strumenti e materiali didattici sono adeguatamente condivisi dai docenti ed impiegati nelle attività didattiche con organizzazione. Le sale LIM e video, i laboratori di Informatica, di Scienze, di lingue, la palestra, la biblioteca sono tutti spazi che ospitano il materiale didattico impiegato e condiviso dai vari docenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è positivo, in quanto la scuola promuove la collaborazione e il confronto tra i docenti mediante la costituzione di gruppi di lavoro che mirano alla valorizzazione e alla corretta gestione delle risorse umane, organizza, ma non in modo costante, iniziative formative per i docenti. Si tiene conto della formazione e dell'esperienza in determinati settori da parte di ciascun insegnante per la distribuzione e l'assegnazione degli incarichi. I vari team di lavoro organizzati producono costantemente risultati utili per la scuola, in quanto i docenti lavorano per assicurare non solo la formazione, ma anche per rispondere ai bisogni di ciascun alunno in virtù della valorizzazione dell'individuo, che è la caratteristica fondamentale della scuola moderna. La divisione dei compiti promuove, inoltre, comunicazione, collaborazione, scambio e confronto tra il personale docente nell'ottica della crescita professionale e personale e nel rispetto dei principi ispiratori dell'Istituto. Sono molteplici gli ambienti scolastici che ospitano materiale utile a ciascun insegnante nell'espletamento della propria attività didattica. Le sale LIM e video, i laboratori di Informatica, di Scienze, di lingue, la palestra, la biblioteca sono spazi in cui docenti ed alunni possono trovare la strumentazione necessaria che è adeguatamente condivisa da loro stessi e soprattutto dal personale docente.


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pagina 80


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %

Validi

Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)

Situazione della scuola: FR1M00200A

Riferimento Regionale % 84,3 13,9

Riferimento Nazionale % 67,4 27,1

1,4

4,3

0,5

1,1

Nessuna partecipazione a reti

3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: FRPC02500X

Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)

Riferimento Regionale % 78,5 18,3

Riferimento Nazionale % 65,9 26,6

3,2

5,8

0

1,7

Nessuna partecipazione a reti


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pagina 82

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %

Validi

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Situazione della scuola: FR1M00200A

Riferimento Regionale % 94,1 5,9 0

Riferimento Nazionale % 90,8 8,2 1,1

Riferimento Regionale % 85 15 0

Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6

n.d.

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: FRPC02500X

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d. n.d.


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pagina 83

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 47,1 Bassa apertura 0 Media apertura 0 Alta apertura 52,9 n.d.

Situazione della scuola: FR1M00200A

Riferimento Nazionale % 29,4 1,5 5,8 63,3

n.d.

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: FRPC02500X

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25 Bassa apertura 5 Media apertura 0 Alta apertura 70 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1


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pagina 84

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali

Istituto:FR1M00200A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FR1M00200A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

2,8 0,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,6 5,9

n.d.

0,9

6,2

n.d. n.d. n.d. n.d.

0,9 1,4 3,2 7,4

0,8 3,2 14,4 7,2

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali

Istituto:FRPC02500X - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRPC02500X per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

2,2 2,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2

n.d.

1,1

5,1

n.d. n.d. n.d. n.d.

1,1 4,3 8,6 6,5

2 3,1 17,8 4,7


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FR1M00200A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FR1M00200A per motivo) per motivo) n.d.

0,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,4

n.d.

0,9

2,9

n.d.

13,9

28,8

n.d.

1,9

3,6

n.d.

1,9

3,6

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:FRPC02500X - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRPC02500X per motivo) per motivo) n.d.

1,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5

n.d.

2,2

3,7

n.d.

18,3

29,3

n.d.

2,2

2,8

n.d.

1,1

5,5


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione

Istituto:FR1M00200A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FR1M00200A per attività) per attività)

Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

n.d. n.d.

4,2 1,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,1 5,9

n.d.

6,9

15

n.d.

2,8

3,9

n.d.

2,3

3,4

n.d.

0,5

3,4

n.d.

1,4

6,1

n.d.

0

0,4

n.d. n.d.

0,5 2,3

2,3 5,5

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:FRPC02500X - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FRPC02500X per attività) per attività) n.d. n.d.

3,2 4,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,2 7,2

n.d.

9,7

13,9

n.d.

5,4

6,8

n.d.

1,1

2,7

n.d.

2,2

6,6

n.d.

0

4,8

n.d.

1,1

1

n.d. n.d.

0 4,3

2,1 4,8


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pagina 87

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 53,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 20,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 4,2 Alta varietà (piu' di 8) 0,5

Situazione della scuola: FR1M00200A

Riferimento Nazionale % 45,2 24,9 23,6 6,2 0,1

Nessun accordo

3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: FRPC02500X

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 34,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 5,4 Alta varietà (piu' di 8) 1,1 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:FR1M00200A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FR1M00200A No 8,3 No 22,2 No 4,6 No 21,8 No 8,8 No 19

Riferimento Nazionale % 10,7 26,3 1,9 17,6 11,5 24,2

No

25,5

29,8

No No No

10,2 7,4 8,8

25,9 11,8 8,2

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:FRPC02500X - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC02500X No 10,8 Si 38,7 No 8,6 No 24,7 No 16,1 No 35,5

Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7

No

31,2

30,1

No

14

20,4

No

6,5

12,3

No No

5,4 6,5

12,2 9,3


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pagina 89

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:FR1M00200A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione FR1M00200A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 31,9 37,4 rappresentanti del territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:FRPC02500X - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione FRPC02500X scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 33,3 45,8 rappresentanti del territorio


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pagina 90

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI FRPC02500X FROSINONE LAZIO ITALIA

NO 14,0 10,0 10,0

X 85,0 89,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 90,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 6,5 Numero di convenzioni 2,2 medio-basso Numero di convenzioni 1,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 0

Situazione della scuola: FRPC02500X %

Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:FRPC02500X % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC02500X % n.d.

Riferimento Nazionale %

18,8

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di secondo grado collabora con varie università al fine di garantire l'orientamento delle classi in uscita. Si organizzano convegni, dibattiti, presentazioni di libri allo scopo di aprire e incrementare lo spirito critico degli alunni, sia all'interno della scuola che presso gli enti che organizzano tali manifestazioni. Vengono organizzate, inoltre, collaborazioni con enti privati in merito ad attività sportive, di certificazione di lingue straniere, di musica e di informatica mediante l'attivazione di corsi ECDL aperti anche agli esterni. Agli studenti che usufruiscono di quest'ultimo servizio nel triennio del Liceo Classico sono riconosciuti crediti formativi, come indicato nel POF.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dato il numero esiguo di alunni e l'indirizzo di studio, non sono state ancora attivate collaborazioni con soggetti pubblici e privati di collegamento o inserimento nel mondo del lavoro. La scuola si impegnerà in futuro ad attivare le attività di partnership.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FR1M00200A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FR1M00200A % 55,56

46,1

Riferimento Nazionale % 44,9

3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:FRPC02500X % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FRPC02500X % 62,50

34,6

Riferimento Nazionale % 35,1


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,3 Medio - basso livello di 16,8 partecipazione Medio - alto livello di 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 22,9

Situazione della scuola: FR1M00200A

Riferimento Nazionale % 3,8 15,8 63 17,4

Medio - alto livello di partecipazione

3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: FRPC02500X

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 19,3 Medio - basso livello di 43,2 partecipazione Medio - alto livello di 34,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,4 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 4,2 Medio - alto coinvolgimento 69,9 Alto coinvolgimento 25,9

Situazione della scuola: FR1M00200A

Riferimento Nazionale % 0 4,7 76,1 19,2

Alto coinvolgimento

3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: FRPC02500X

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 14 Medio - alto coinvolgimento 67,7 Alto coinvolgimento 18,3

Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto considera imprescindibile la costante e significativa Non si riscontrano criticità. partecipazione dei genitori al progetto formativo rivolto ai ragazzi. La guida comportamentale della famiglia e la serenità della vita domestica rappresentano la condizione necessaria perché gli studenti affrontino il loro percorso culturale nutrendo concrete speranze di successo scolastico. La scuola non può e non deve sostituirsi ai genitori nel basilare ruolo di primo punto di riferimento nell'itinerario di crescita personale dei ragazzi.Pertanto si rende necessaria una collaborazione tra scuola e famiglie che deve basarsi sul rispetto di regole e ruoli precisi. L'Istituto si impegna a rispettare i principi indicati in tutte le sedi di programmazione formativa, col solo scopo di promuovere la piena e consapevole realizzazione culturale e personale di ogni singolo discente, creando continui e diversificati momenti di incontro, di confronto e di coinvolgimento delle famiglie. La scuola coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa tramite il Consiglio d'Istituto in cui sono presenti tre rappresentati dei genitori. Con essi si collabora per la realizzazione di interventi formativi anche a loro rivolti quali corsi ECDL. La comunicazione con le famiglie è costante grazie all'utilizzo di strumenti on-line quali il registro elettronico, servizio SMS, gli istituzionali incontri scuolafamiglia.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio espresso è più che positivo. Pur non proponendo stage e inserimenti lavorativi per gli studenti, la scuola ha collaborazioni con soggetti esterni quali le università, finalizzate all'orientamento degli studenti e al loro naturale proseguimento degli studi, enti di formazione linguistica, sportiva, musicale ed informatica. La scuola quindi partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. Alcune attività sono anche rivolte a famiglie e soggetti esterni, quali l'ECDL. Per quanto riguarda il coinvolgimento delle famiglie, si registra un livello medio-alto di partecipazione delle stesse alle attività proposte dall'Istituto, garantendo una comunicazione costante e trasparente tra le parti. La scuola, infatti, coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa tramite il Consiglio d'Istituto in cui sono presenti tre rappresentati dei genitori. La comunicazione tra le parti è costante attraverso l'utilizzo di strumenti on-line quali il registro elettronico, servizio SMS, gli istituzionali incontri scuola-famiglia.


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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Corso di formazione LIM Nuovi indicatori gruppi di lavoro

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Nuovi criteri - Corso LIM.pdf nuovi indicatori scuola.pdf


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione del numero dei traferimenti che riguardano in particolar modo il primo e il quarto anno del liceo classico.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Portare la soglia dei trasferimenti al di sotto del 15% per il primo anno e al di sotto del 5% per gli anni successivi.

Miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica nel III anno della secondaria di I grado. Miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate nazionali di matematica nel II anno della secondaria di II grado.

Poter colmare l'esiguo divario rispetto alla media nazionale.

Monitorare propensioni ed attitudini nel corso del triennio assieme ai risultati accademici degli studenti.

Promuovere attività di orientamento intensificando la collaborazione con atenei, aziende del territorio ed enti formativi.

Poter colmare in matematica il divario rispetto alla media nazionale.

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Risulta prioritario sviluppare le attività già esistenti per implementare nei ragazzi il senso di appartenenza puntando sulla collaborazione con altri alunni, e potenziare gli interventi pomeridiani verso gli alunni maggiormente demotivati e svogliati negli anni più problematici del percorso formativo. Bisogna poi potenziare le attività di preparazione alle prove standardizzate, soprattutto in matematica, cercando di lavorare non solo per permettere il conseguimento di un livello soddisfacente ma al fine di permettere il raggiungimento di livelli di eccellenza. In tal senso si potrebbe lavorare anche negli anni precedenti alla prova, monitorando le eccellenze ed implementandone le competenze. La collaborazione con atenei, aziende del territorio ed enti formativi nel corso del triennio permette di sviluppare nell'alunno maggiore consapevolezza delle proprie attitudini e propensioni, delle abilità acquisite e delle carenze al fine di impostare un lavoro motivazionale e di perfezionamento che possa permettere una scelta accademico-lavorativa adeguata e aumentare le prospettive di successo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Organizzare Dipartimenti per la definizione dei contenuti del curricolo e l'individuazione dei libri di testo.


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Collaborare con le famiglie per contenere le assenze degli alunni e soprattutto le entrate e le uscite fuori dal normale orario scolastico. Accogliere progetti esterni alla scuola finalizzati al miglioramento dell'offerta formativa. Ambiente di apprendimento

Invogliare costantemente gli studenti ad usufruire della biblioteca d'Istituto ed a partecipare ai corsi pomeridiani organizzati. Incentivare l'utilizzo della sala LIM e dei vari laboratori con strumentazione presente.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Monitoraggio costante della carriera scolastica ed accademica degli alunni in uscita.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Organizzare corsi di formazione per i docenti nella scuola ed incentivare la collaborazione nelle attività previste.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Organizzazione di stage con le realtà lavorative presenti ed operanti nel territorio.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Una strategia migliorativa degli esiti delle prove INVALSI potrebbe partire da una più organizzata e mirata progettazione del curricolo attraverso la creazione di Dipartimenti che possano approntare anche simulazioni e tipologie di esercizio più mirati nel corso dell'intero ciclo di studi precedente alla somministrazione di prove INVALSI. Nello specifico, si potrebbero dedicare più ore di studio mattutino e pomeridiano all'esercitazione su tali prove. La scuola si impegna a intensificare i suoi rapporti con aziende e strutture del territorio al fine di realizzare anche progetti di collaborazione. Tali collaborazioni, estese ad atenei e scuole di formazione, permetteranno al Gestore di valorizzare gli spazi già presenti nella scuola per la promozione di una didattica multimediale e di sviluppare negli alunni del Liceo una profonda motivazione ed una maggiore consapevolezza nella scelta accademica o lavorativa post-scolastica.


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Rapporto Autovalutazione Scuola S.BERNARDO by Editoriale Nazionale - Issuu