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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CRIS00800D "ANTONIO STRADIVARI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano CRIS00800D Alto Liceo Medio Alto CRRI008015 II MUSICALE Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) CRIS00800D 0.0 0.2 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La ricchezza culturale data dalla presenza di un consistente numero di alunni stranieri, provenienti da tutti i continenti e per la maggior parte già in possesso di titoli di studio, concentrati nella sezione di liuteria, è sicuramente un punto di forza in termini di confronto sociale e culturale. Ciò consente di creare un clima di collaborazione che è preludio ad una crescita personale. Grazie al progetto di innovazione che la scuola è autorizzata a sperimentare grazie al DM 3\8\11 e alle soluzioni didattiche che vengono messe in campo, è possibile non solo rafforzare l'apprendimento degli studenti stranieri ma anche potenziare la didattica per gli alunni italiani.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di studenti stranieri nella sezione di liuteria comporta un notevole investimento in termini di risorse economiche e professionali dotate di particolari competenze e attitudini finalizzate sia all'alfabetizzazione e alla elaborazione di programmi semplificati, sia alla gestione di gruppi classe a diversi livelli.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie la vocazione artigianale del territorio, che è soprattutto orientata alla liuteria, e gli enti locali tendono a concentrare la loro attenzione su questo indirizzo che attira studenti da tutti i continenti. Il territorio quindi ha una antica e profonda relazione con la musica e il suo indotto e l'attivazione del liceo musicale va a rafforzare tale relazione. La predisposizione della nostra zona all'artigiano è anche cruciale per gli indirizzi della moda e dell'arredo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è orientata allo sviluppo di settori di nicchia, particolarmente rispondenti alla realtà economica della piccola impresa ma distanti dalle grandi imprese che potrebbero offrire un supporto maggiore. La frammentarietà delle piccole imprese e dell'artigianato si riflette sulla organizzazione didattica, per esempio, degli stage.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:CRIS00800D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
22.337,00
19.518,00
2.483.113,00
829.542,00
0,00
3.354.510,00
Gestiti dalla scuola
6.206,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.206,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
34.460,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
34.460,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
14.656,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.656,00
4.176,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.176,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
90.110,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
90.110,00
117.120,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
117.120,00
COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI
Istituto:CRIS00800D Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,5
68,6
22,9
0,0
92,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
2,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,5
ALTRI PRIVATI
3,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: CRIS00800D
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
6,7
21,3
28,5
46,7
38,6
44,1
46,7
40,1
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 40,0 38,0 Totale adeguamento 60,0 62,0
Situazione della scuola: CRIS00800D
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede principale della scuola è situata in pieno centro in un edificio di grande pregio e di recente ristrutturazione. Al suo interno, anche un piccolo auditorium ricavato dalla cappella gentilizia. La sede staccata, più in periferia, è in un edificio di pregio, in condivisione con l'ISU di Pavia che è stato recentemente ristrutturato.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura principale risulta già pienamente utilizzata per i numerosi spazi richiesti dai laboratori di liuteria e dalle lezioni individuali di strumento musicale. Alcune lezioni, poi, come musica d'insieme e coro, ad esempio, vengono tenute il sabato mattina per distribuire meglio l'attività didattica durante la settimana. Le aule sono dotate di LIM. La sede staccata è al limite della capienza e ciò condiziona la capacità di fare maggiori investimenti tecnologici, sia nei laboratori tessili che informatici, per ottenere i quali la scuola è già impegnata. L'attività didattica necessita di una gestione particolarmente attenta dell'orario e delle aule.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CRIS00800D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CRIS00800D 40 58,0 29 42,0 100,0 - Benchmark* CREMONA 3.566 76,6 1.087 23,4 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CRIS00800D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CRIS00800D
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
7
17,5
55+ %
N°
17
42,5
Totale %
TOTALE
16
40,0
100,0
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA
115
3,2
760
21,3
1.422
39,9
1.269
35,6
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CRIS00800D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CRIS00800D 80,0 20,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
CRIS00800D - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA
Istituto:CRIS00800D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 31,6 21 55,3 4 10,5 407 9.845 80.068
12,5 11,8 21,1
899 21.407 99.999
27,5 25,7 26,3
630 17.160 99.999
19,3 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 1
2,6
1.330 35.012 99.999
40,7 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
CREMONA LOMBARD IA ITALIA
Incarico di presidenza
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
43
97,7
-
0,0
1
2,3
-
0,0
-
0,0
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: CRIS00800D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,7 33,9 0 1,2 0 0,6 73,3 64,3 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,7 43 6,7 19,6 26,7 12 20 25,4
Situazione della scuola: CRIS00800D
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 58% dei docenti è a tempo indeterminato ed è un dato al di sotto della media nazionale, tale percentuale è spiegata dal fatto che alcuni corsi sono di recente istituzione. Il personale, di detti corsi, pur non essendo stato stabilizzato per cause legate alla gestione ministeriale degli arruolamenti, è da diversi anni in servizio presso la scuola e ne conosce le caratteristiche e le esigenze. Intorno ad essi, si sviluppa la gran parte del POF.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il grado di precarietà condiziona la continuità nei progetti a lungo termine. La gestione didattico organizzativa dell'istituto è affidata ad un DS e DSGA reggenti. Ciò comporta un aumento di responsabilità ed impegno da parte di docenti di staff.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CRIS00800D
% classe 1
classe 2
62
92,5
% classe 2
classe 3
63
92,6
% classe 3
classe 4
55
88,7
% classe 4 63
95,5
- Benchmark* CREMONA
512
66,8
506
74,2
453
66,1
430
76,0
LOMBARDIA
13.070
68,5
12.951
77,2
10.059
66,0
8.517
69,0
Italia
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CRIS00800D
% classe 1
classe 2
1
1,5
% classe 2
classe 3
5
7,4
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 6
9,1
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
197
25,7
147
21,6
133
19,4
137
24,2
4.632
24,3
4.374
26,1
3.817
25,0
3.404
27,6
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: CRIS00800D
% classe 1
classe 2
22
95,7
% classe 2
classe 3
17
81,0
% classe 3
classe 4
23
100,0
% classe 4 18
94,7
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
22
95,7
17
81,0
23
100,0
18
94,7
316
86,3
246
84,0
218
87,6
159
89,3
2.513
86,1
1.989
87,2
1.560
88,4
979
90,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: CRIS00800D
% classe 1 2
classe 2 8,7
% classe 2 2
classe 3 9,5
% classe 3
classe 4
6
26,1
% classe 4 4
21,1
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
2
8,7
2
9,5
6
26,1
4
21,1
80
21,9
92
31,4
62
24,9
38
21,3
746
25,6
645
28,3
466
26,4
229
21,3
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: CRIS00800D
61-70 6
71-80 16
81-90 23
91-100 12
Lode 7
60 (%) -
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
9,4
25,0
35,9
18,8
10,9
0,0
- Benchmark* CREMONA LOMBARDI A ITALIA
56
229
165
78
37
-
9,9
40,5
29,2
13,8
6,5
0,0
1.558
4.734
3.271
1.558
563
3
13,3
40,5
28,0
13,3
4,8
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CRIS00800D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
2
2,9
2
3,1
3
4,3
0
0,0
CREMONA
-
0,3
-
1,7
-
1,2
-
2,2
-
0,3
LOMBARDIA
-
2,9
-
2,6
-
2,3
-
3,5
-
1,6
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: CRIS00800D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
-
-
CREMONA
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
-
LOMBARDIA
-
0,8
-
1,0
-
0,4
-
0,0
-
-
Italia
-
0,8
-
0,6
-
0,6
-
0,8
-
1,8
- Benchmark*
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CRIS00800D
% classe 1
classe 2
2
3,1
% classe 2
classe 3
-
-
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* CREMONA
31
4,5
17
2,7
15
3,4
5
0,9
2
2,0
723
4,3
342
2,5
207
1,9
79
1,2
25
1,1
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
LOMBARDIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: CRIS00800D
% classe 1
classe 2
% classe 2 -
classe 3 -
% classe 3 -
classe 4 -
% classe 4
1
2,4
-
CREMONA
1
2,4
-
-
-
-
LOMBARDIA
8
1,2
2
0,8
6
1,0
122
3,7
51
3,2
39
1,9
4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
1
0,9
-
-
1,4
-
-
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CRIS00800D
% classe 1
classe 2
3
4,7
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* CREMONA
30
4,1
9
1,3
7
1,0
3
0,5
-
0,0
603
3,3
300
1,8
172
1,1
81
0,7
50
0,4
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
LOMBARDIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: CRIS00800D
% classe 1
classe 2
-
0,0
CREMONA
-
LOMBARDIA
3 154
% classe 2
classe 3
-
0,0
0,0
-
0,8
6
5,6
56
% classe 3
classe 4
-
0,0
0,0
-
2,1
3
2,5
34
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
-
0,0
-
0,0
-
-
1,2
2
1,1
-
-
2,0
5
0,5
-
0,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) è opportuno considerare in primo luogo che la natura stessa Migliorare la pratica di riorientamento verso altri indirizzi di degli indirizzi di studio, liceo a parte, è costitutito da una studio per i singoli casi che si verificano durante l'anno popolazione adulta e molto motivata, nel caso della liuteria, e scolastico. da una utenza che viene valutata attraverso specifico esame solo alla fine della terza, nel caso dei corsi Iefp. Le strategie didattiche messe in atto dalla scuola, poi, consentono di raggiungere un numero molto elevato di studenti che ottengono risultati positivi (90% circa) e pertanto vengono ammessi alle classi successive. Il numero di allievi è tale da consentire interventi mirati di recupero. Negli ultimi due anni si osserva inoltre un miglioramento dei risultati scolastici, soprattutto nel secondo biennio dei vari indirizzi. Il dato sull'abbandono scolastico, invece, mette in luce un alto tasso di abbandono in IV professionale, ma ciò è dovuto al termine del triennio regionale Iefp, ed è quindi una possibilità prevista dall'ordinamento. Il punteggio finale dell'esame di stato è poi relativamente più alto rispetto alla media regionale e statale ma va considerato che dal punto di vista statistico la scuola di liuteria è un caso a parte (molti allievi sono adulti e già in possesso di titoli pregressi) e il liceo non è ancora giunto a fine ciclo.
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il numero degli studenti non ammessi alla classe successiva è molto basso, grazie ad una serie di interventi mirati sul singolo caso che permettono di sostenere l'alunno in ogni fase dell'anno. I criteri di valutazione, approvati ogni anno dal Collegio, sono adatti a rappresentare in modo coerente ed efficace il livello di apprendimento e quindi a garantire il successo formativo. I risultati degli esami di stato sembrano confermare tale situazione.
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CRIS00800D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lombardia
Nord ovest
72,4 CRIS00800D
64,3
CRRI008015
64,3
Prova di Matematica ITALIA
70,7
Punt. ESCS (*)
n/a 78,7
n/a 77,4
Lombardia
65,3
Nord ovest
55,8 -2,4
n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA
53,5
Punt. ESCS (*) 49,2
44,9 44,9
72,4
-5,1 n/a
n/a 61,5
n/a 59,1
n/a 54,1
Liceo
73,8
5,6
49,2
-2,9
CRRI008015 - II MUSICALE
73,8
4,7
49,2
-3,5
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
CRRI008015 - II MUSICALE
0 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
5 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
5 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
1 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
2 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
5 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
6 % studenti Livello 3
0 % studenti Livello 4
0 % studenti Livello 5
CRIS00800D
0,0
15,4
38,5
38,5
7,7
15,4
38,5
46,2
0,0
0,0
Lombardia
2,2
13,3
34,0
38,2
12,3
7,1
19,3
21,2
17,0
35,5
3,5
15,6
34,1
36,1
10,7
9,7
22,8
21,6
15,8
30,0
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
Nord ovest Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati dei test invalsi dipingono un quadro di generale sintonia con il profilo nazionale; più in dettaglio, i risultati del liceo sembrano superiori alla media dei licei in italiano e leggermente inferiori in matematica. I risultati dei corsi Iefp sono invece al di sotto della media nazionale anche perché hanno un ordinamento diverso e i programmi seguono un piano formativo predisposto dalla regione. Le disparità tra i risultati degli allievi meritevoli e quelli in difficoltà tendono a ridursi nel corso del quinquennio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove Invalsi richiedono un ulteriore approfondimento, infatti il numero di assenze è molto elevato durante le prove, e spesso i presenti non le svolgono con il dovuto impegno, nonostante i solleciti dei docenti. La sezione di liuteria presenta una tipologia di allievi che difficilmente può essere valutata da queste prove a causa dei crediti rilasciati nell'area comune, inoltre gli studenti stranieri già in possesso di titolo di studio non sono motivati a sostenere un test nazionale. E' però necessario migliorare le performances del liceo in matematica, tenendo conto che buoni risultati sono subordinati allo svolgimento di programmi che sono gestiti e sviluppati secondo criteri e tempi non sempre in linea con le richieste delle prove invalsi. Emerge comunque la necessità di avvalersi di strumenti di misurazione oggettivi e affidabili, che in parte la scuola ha già iniziato ad utilizzare sotto forma di prove d'ingresso. aggiungere esempio matematica prove vs programmi
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 24
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Tenuto conto dei dati evidenziati e posto che la varianza tra sezioni non esiste, trattandosi per lo più di classi monosezione, si rileva che la situazione presenta risultati positivi per italiano per il liceo e alcune criticità soprattutto in matematica in tutti gli indirizzi. Bisogna però tener presente che la liuteria non rappresenta un campione rilevante per la composizione eterogenea delle classi, mentre i corsi Iefp di moda e arredo non raggiungono risultati allineati alla media nazionale perché seguono percorsi formativi professionali regionali significativamente diversi da quello sottoposto al test delle prove Invalsi. Nonostante ciò, è opportuno promuovere iniziative a supporto della motivazione e della preparazione a queste prove.
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attreverso l'attribuzione del voto di condotta, ampiamente discusso durante gli scrutini e le rilevazioni infraquadrimestrali, e deciso sulla base di un documento approvato dal collegio dei docenti (criteri di assegnazione del voto di condotta), la scuola monitora costantemente le competenze di cittadinanza dei suoi allievi e le rinforza anche attraverso l'intervento di esperti esterni nell'ambito del progetto di ed. alla salute e alla legalitĂ .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre l'applicazione di questi criteri risulta omogenea tra i consigli di classe e non tutti i percorsi formativi curricolari ed extra-curricolari prevedono valutazioni di tutte le competenze chiave e di cittadinanza. Il monitoraggio di alcuni parametri come la capacitĂ di iniziativa e autonomia andrebbe migliorato anche utilizzando le nuove TIC.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è complessivamente positivo poichè esitono criteri condivisi per l'assegnazione del voto di condotta, un patto educativo che viene sottoscritto all'atto dell'iscrizione, e una serie di regolamenti specifici. Manca uno strumento di valutazione delle competenze trasversali di cittadinanza.
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CRIS00800D CREMONA LOMBARDIA ITALIA
10,3 53,6 54,3 50,5
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
pagina 28
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Umanistica Macro Area
più della metà dei CFU (%)
CRIS00800D
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
CREMONA
63,9
11,9
24,2
LOMBARDIA
61,4
18,6
20,0
Italia
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Umanistica Macro Area CRIS00800D
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%) 0,0
Nessun CFU (%) 0,0
100,0
- Benchmark* CREMONA
62,4
9,0
28,6
LOMBARDIA
58,5
12,0
29,5
Italia
51,7
14,4
33,9
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
CRIS00800D CREMONA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 35 54,7 29 1.955 69,3 865 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616
TOTALE 45,3 30,7 33,4 29,6
64 2.820 79.306 491.841
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
CRIS00800D - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 34 97,1 29 100,0 1.822 42.527 276.676
94,2 91,0 90,9
660 15.752 93.486
78,2 70,7 76,9
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
pagina 31
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CRIS00800D istituto professionale
7 10
8 12
9 2
10 4
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
35,7
42,9
7,1
14,3
0,0
0,0
- Benchmark* CREMONA
319
130
43
17
-
-
62,7
25,5
8,4
3,3
0,0
0,0
6.387
3.968
1.143
227
20
2
54,4
33,8
9,7
1,9
0,2
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
LOMBARDI A ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 liceo CRIS00800D musicale e coreutico
7 5
8 7
9 6
10 2
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
1
1
22,7
31,8
27,3
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
9,1
4,5
4,5
- Benchmark* CREMONA
5
7
6
2
1
1
22,7
31,8
27,3
9,1
4,5
4,5
LOMBARDI A
45
132
104
68
24
8
11,8
34,6
27,3
17,8
6,3
2,1
497
1.084
830
473
126
58
16,2
35,3
27,1
15,4
4,1
1,9
ITALIA
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CRIS00800D 41 16 39,0 46 22 47,8 47 10 - Benchmark* CREMONA 2.435 1.207 49,6 2.257 1.067 47,3 2.526 970 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
21,3 38,4 38,8 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CRIS008 00D
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
25,0
37,5
18,8
18,8
0,0
0,0
0,0
22,7
40,9
27,3
9,1
0,0
20,0
20,0
10,0
30,0
20,0
0,0
CREMO NA
13,5
22,0
30,7
22,9
10,9
0,0
14,2
26,5
25,8
21,3
12,3
0,0
15,1
22,5
28,6
25,9
8,0
0,0
LOMBA RDIA
13,7
25,6
25,3
23,1
12,4
0,0
14,4
26,6
25,0
20,6
13,3
0,0
13,4
25,7
26,4
26,7
7,8
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,4
53,4
10,3
6,9
CREMON A
6,7
43,5
6,7
LOMBAR DIA
5,7
38,7
ITALIA
6,9
42,3
CRIS00800 D
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
25,9
8,3
41,7
14,6
18,8
14,4
28,7
5,9
46,9
5,4
10,5
15,4
29,8
5,0
39,7
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
16,7
0,0
43,8
6,2
12,5
37,5
14,4
27,5
5,0
49,5
3,8
12,8
28,9
8,4
14,7
32,1
4,5
44,3
6,1
14,5
30,7
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CRIS00800D 0,0 5,2 94,8 0,0 22,9 77,1 0,0 50,0 50,0 - Benchmark* CREMONA 4,3 19,2 76,5 6,9 19,0 74,1 7,6 17,6 74,8 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CRIS00800D - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA
39,7 40,0 45,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CRIS00800D - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA
35,4 38,1 46,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CRIS00800D - Benchmark* CREMONA LOMBARDIA ITALIA
37,5 37,9 44,1 48,9
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Istituto: CRIS00800D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,2 6,9 13,8 5,2 0,0 29,3 14,9 17,4 13,9
12,3 7,8 13,5
9,7 13,0 8,6
9,2 6,6 7,0
7,8 3,0 2,9
14,7 8,7 14,5
10,7 11,4 7,7
11,6 6,6 6,8
6,5 2,6 2,8
13,9 9,8 15,5
7,1 10,3 7,1
10,8 7,1 7,2
7,7 2,9 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
3,2 7,2 5,6
Istituto: CRIS00800D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,2 0,0 0,0 25,0 18,8 12,5 14,7 17,7 12,7
0,0
5,9 6,8 5,8
Istituto: CRIS00800D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,2 10,4 6,2 18,8 10,4 12,5 15,0 16,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
7,6 8,1 5,7
0,0 0,3 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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tenuto conto che il liceo musicale non è giunto a termine percorso, che la scuola di liuteria è orientata prevalentemente all'artigianato e all'impresa individuale, si può osservare che i dati esistenti relativi all'impiego non sono negativi anche se risentono della crisi che proprio dal 2010 ha fatto il suo ingresso nelle dinamiche lavorative, provocando un aumento radicale dei contratti a tempo determinato a scapito di quelli a tempo indeterminato. Inoltre, da evidenze di carattere diretto, possiamo osservare che il numero di allievi iscritti a corsi universitari (anche accademie e istituzioni private) è significativamente più alto del 10% emerso dai precedenti dati. I risultati poi sembrano generalmente positivi proprio perché gli alunni che affrontano tali percorsi sono sicuramente più motivati anche dal costo che la famiglia deve affrontare. Anche gli stage che coinvolgono le aziende del settore offrono diverse possibilità in impiego post-diploma.
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Di contro, dobbiamo affermare che ad oggi non esiste ancora una rilevazione sistematica del proseguimento degli studi. E' necessario, pertanto, provvedere a colmare tale lacuna attraverso la creazione e la somministrazione di questionari e test, se possibile, anche a distanza di anni. Sarà possibile, nel giro di qualche anno, redigere un quadro statistico chiaro ed utile al miglioramento delle azioni di orientamento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola presenta tre indirizzi professionali ed uno liceale. PoichÊ quest'ultimo non ha ancora concluso un ciclo completo, non è ancora possibile effettuare rilevazioni in uscita. Per gli altri indirizzi, invece, non sono state ancora prodotte statistiche ufficiali in merito all'inserimento nel mondo del lavoro o alla prosecuzione degli studi universitari e al loro successo. Per quanto sia possibile avere un'idea abbastanza rappresentativa della realtà post-diploma, è consigliabile investire adeguate risorse per avviare un percorso di rilevazione ufficiale che consenta un monitoraggio costante nel tempo finalizzato al miglioramento dell'offerta formativa.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: CRIS00800D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 17 Medio - basso grado di 0 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 20 40 Alto grado di presenza 60 37,8
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: CRIS00800D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 16,5 Medio - basso grado di 0 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 36,4 Alto grado di presenza 66,7 43 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CRIS00800D - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
77,6
78,1
Si
80
79,3
77,7
Si
90
82,8
78,2
Si
80
77,2
75,6
Si
90
73,7
72,2
Si
60
44,4
50,1
Si
60
64,2
64,3
Si
30
22
23,1
Si
20
15,1
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:CRIS00800D - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
80,2
69,9
Si
83,3
79,3
68,3
Si
66,7
77,7
67,2
Si
83,3
75,2
64,8
Si
83,3
76
66,1
Si
100
54,5
52,4
Si
100
75,2
72,8
Si
50
28,1
37,8
No
0
9,1
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Grazie al progetto di innovazione attuato nella sezioni di liuteria, il curricolo è ancora attrattivo per gli studenti che vogliono cimentarsi in questa attività professionale. Anche nelle altre sezioni il curricolo è sviluppato in modo completo, sia il corso Iefp e che il liceo musicale, il quale, essendo di recente attuazione, è costantemente monitorato e adeguato alle esigenze formative.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il corso regionale Iefp presenta un curricolo estremamente dettagliato per competenze e abilità. Tale complessità rischia di essere un freno per la programmazione e l'attuazione delle strategie formative, anche in funzione di un pressoché scontato proseguimento nella formazione professionale statale. Questo comporta una doppia programmazione e una doppia valutazione, che va ad aggiungersi alla già ingente mole di documentazione da produrre. Il corpo docente della liuteria, inoltre, è impegnato nello sforzo concreto e difficile di mantenere vivo il progetto di innovazione per garantire un cospicuo numero di ore di laboratorio che la riforma della scuola del 2010 aveva fortemente ridotto.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: CRIS00800D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,3 Medio - basso grado di 10 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30 38,7 Alto grado di presenza 60 35,2
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: CRIS00800D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 16,7 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 34,7 Alto grado di presenza 50 42,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:CRIS00800D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
84,9
83
Si
80
79,3
67,2
No
60
60,8
62,4
Si
100
94,8
95,3
Si
70
51,7
49,5
Si
90
87,5
91,6
Si
70
51,3
58,4
Si
80
42,2
51,8
No
10
11,6
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CRIS00800D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
90,1
83,7
Si
100
88,4
72,9
Si
83,3
69,4
63,8
Si
66,7
95
92,9
Si
66,7
53,7
45,2
Si
100
86,8
88,7
Si
83,3
55,4
62,3
Si
33,3
38,8
48,4
No
0
14
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione didattica avviene per ambito disciplinare, La programmazione didattica individuale e di area può essere di classe e a livello individuale, seguendo un sistema codificato resa più efficiente dalla digitalizzazione attraverso sistemi di regole che ormai da 13 anni è attivo e certificato secondo la informatici evoluti come piattaforme didattiche e siti web. norma uni en iso 9001. Il sistema prevede inoltre la verifica della programmazione attraverso la compilazioni di specifici moduli. La programmazione per classi parallele è possibile solo nella sezione di liuteria a partire dal secondo biennio perché sono presenti almeno due classi dello stesso livello.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: CRIS00800D
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40 28
Riferimento Nazionale % 25,6
20
22
17,4
40
50
56,9
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: CRIS00800D
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 83,3 28,1 Prove svolte in 1 o 2 0 24 discipline Prove svolte in 3 o più 16,7 47,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: CRIS00800D
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 80 62,9
Riferimento Nazionale % 64,1
0
17,2
14,7
20
19,8
21,2
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: CRIS00800D
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 83,3 63,6 Prove svolte in 1 o 2 0 11,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 16,7 24,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 80 56,9
Situazione della scuola: CRIS00800D
Riferimento Nazionale % 62,2
0
18,5
14,1
20
24,6
23,7
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 54,5 Prove svolte in 1 o 2 16,7 15,7 discipline Prove svolte in 3 o più 16,7 29,8 discipline
Situazione della scuola: CRIS00800D
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dove possibile, cioè nella sola sezione di liuteria, vengono svolte prove iniziali (esami di idoneità), intermedie e finali (simulazioni d'esame). Le prove riguardano le materie dell'area comune, ma anche quelle di laboratorio, inclusa fisica acustica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In assenza di classi parallele, non è possibile ravvisare punti di debolezza o avviare attività didattiche specifiche. L'eterogeneità degli indirizzi e dei relativi utenti rende inoltre non praticabile in molte materie la programmazione su classi parallele.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le periodiche riunioni per ambito disciplinare e dipartimenti permettono di creare, aggiornare e monitorare costantemente i curricoli creati a partire dalle indicazioni ministeriali. Le competenze richieste da tali curricoli sono certificate a scadenze regolari sia nel percorso professionale regionale IeFP, sia nel percorso Liceale per abilità musicali e strumentali di base. I consigli di classe, inoltre, permettono di calibrare la programmazione sul singolo studente, ma è necessario ampliare le occasioni di scambi e relazione tra gli insegnanti, utilizzando ove possibile, anche piattaforme informatiche.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 30 61,3 Orario ridotto 30 10,4 Orario flessibile 40 28,3
Situazione della scuola: CRIS00800D
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: CRIS00800D
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 16,7 61,2 Orario ridotto 50 10,7 Orario flessibile 33,3 28,1 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:CRIS00800D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIS00800D modalità) modalità) modalità) Si 90,0 97,0 96,9 Si
60,0
45,7
40,0
No
10,0
1,3
3,0
No
20,0
7,8
8,2
No
0,0
0,4
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CRIS00800D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIS00800D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
50,0
81,8
89,1
Si
50,0
47,9
36,5
No
0,0
1,7
3,8
No
16,7
9,9
11,0
No
33,3
9,1
4,8
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:CRIS00800D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIS00800D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
96,6
94,4
Si
90
84,9
81,7
No
10
1,7
3,7
No
0
2,2
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:CRIS00800D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CRIS00800D modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,3
86
84,5
Si
100
94,2
83,7
No
0
1,7
5,2
No
0
5,8
7,7
No
0
0
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di numerosi laboratori (7 di cui due doppi per la liuteria, 2 aule specifiche per il liceo musicale, 2 per la moda e 1, in condivisione per l'arredo, 1 laboratorio informatico stabile e uno mobile) che sono affidati ai rispettivi coordinatori i quali si occupano anche dell'aggiornamento dei materiali suggerendo acquisti. Quasi ogni aula ha una lim con pc dedicato accessibile da parte dei docenti in servizio, di recente è stato allestito un laboratorio mobile con 20 computer Apple e tastiere midi in funzione dell'esame di stato del liceo musicale. L'orario scolastico è progettato sulla base delle esigenze didattiche degli alunni e tiene conto necessariamente delle indicazioni ministeriali.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'accesso agli spazi scolastici, poichè ricavati in edifici storici,va programmato accuratamente. A ciò si aggiunge il fatto che la scuola è organizzata su due sedi, e che il numero di alunni che possono accedere contemporaneamente ai laboratori è limitato dalla capienza degli stessi. Alcuni docenti devono condividere i laboratori della liuteria e dell'arredo e pertanto questa situazione pone vincoli oggettivi alla gestione dell'orario. La necessità degli studenti del liceo di svolgere lezioni individuali di strumento mette in luce la carenza strutturale di spazi dedicati a tali attività, che spesso devono essere svolte anche nell'aula magna ed in altri ambienti, inizialmente progettati per altre funzioni. Il problema dello spazio si traduce anche nella difficoltà di gestione della biblioteca che nella sezione staccata è in un'aula normalmente destinata alla didattica ed è sempre occupata.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto di innovazione della liuteria ha consentito ai docenti in indirizzo di sviluppare nuove metodologie didattiche, soprattutto in termini di interdisciplinarietà e utlizzo di nuove tecnologie (esistono specifici progetti). Anche nel liceo musicale la programmazione didattica è ampiamente multidisciplinare per la gestione di materie come musica d'insieme e tecnologie musicali. In questi indirizzi, come nella moda e l'arredo, è stato avviato il progetto CLIL in ottemperanza alle indicazioni ministeriali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La multidisciplinarietà andrebbe sicuramente allargata alla materie di area comune del liceo e della moda, dove, nonostante ci siano spunti significativi in tal senso, manca un momento di confronto comune, al di fuori dei consigli di classe, dove strutturare le programmazioni didattiche in tal senso, anche a causa delle frammentarietà dell'organico delle discipline musicali e laboratoriali, dove la percentuale di docenti a tempo determinato è, lo ricordiamo qui, alta come peraltro in ogni liceo musicale.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CRIS00800D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00800D % 100 n.d. n.d. 41,7 44,9 n.d. 24,1 28,7 n.d. 43,3 44,9
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:CRIS00800D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00800D % n.d. n.d. 57 52,1 53,1 14 28,5 36,7 29 45,6 37,1
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CRIS00800D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00800D % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,5 41,8 43,5 Azioni costruttive n.d. 29,9 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CRIS00800D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00800D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 38,9 44,7 47,3 Azioni costruttive 27 26,2 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 36 44,3 39,4 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:CRIS00800D % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00800D %
Riferimento Nazionale %
0
6,9
4,9
4,2
1,1
3,1
3,5
3,4
2,3
2
2,2
2,3
0
1,2
1,7
1,8
0
0,4
0,5
0,6
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:CRIS00800D % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00800D % 2,54
18,2
26,8
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
CRIS00800D
Indirizzo Istituto Professionale
CREMONA LOMBARDIA ITALIA
CRIS00800D CREMONA LOMBARDIA ITALIA
Indirizzo Liceo Musicale e Coreutico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
184,0
195,1
130,6
256,8
82,5 95,4 171,3
80,2 92,2 153,4
86,6 96,5 149,3
119,8 106,3 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
44,3
108,1
75,7
102,5
44,3 49,4 86,4
108,1 56,6 95,5
75,7 59,4 97,1
102,5 78,3 109,6
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di assenze sul professionale risulta molto più alto della media, mentre risulta molto più basso il numero di ingressi alla seconda ora. Il problema è comprensibile alla luce del fatto che nell'indirizzo della liuteria, molti studenti godono di crediti specifici nell'area comune, spesso entrano in coincidenza con i laboratori del pomeriggio. Il dato quindi non è del tutto attendibile. Dal punto di vista disciplinare non si segnalano episodi di gravità estrema, per quanto qualche comportamento emendabile è stato osservato nel corso dell'anno. Il numero totale degli alunni, però, permette ai docenti di effettuare controlli efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il sistema automatico della rilevazione delle assenze (mastercom) non è sempre efficace ed attendibile a causa della complessità dell'orario. E' necessario comunque rafforzare negli alunni il rispetto delle regole di base, attraverso azioni mirate, non solo per le nuove classi ma anche per le altre, studiando forme di interazione e condivisione delle responsabilità. La collaborazione con il personale ata e docente va pertanto migliorata.
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il progetto di innovazione della sezione di liuteria ha spinto in questi ultimi 5 anni i docenti e gli alunni (singoli o in piccolo gruppo) a sperimentare nuove forme di interazione didattica, attraverso l'uso costante di strumenti informatici e spazi di laboratorio, in modo non dissimile dalle altre sezioni. Esiste inoltre un regolamento condiviso ad inizio anno nella fase di accoglienza delle nuove classi e presente sul sito web della scuola con il nome Statuto degli studenti. É possibile, con adeguati investimenti, migliore i tempi e gli spazi dedicati alla socializzazione anche se alcune attività, come i saggi di fine anno e la sfilata, impegnano il personale e gli allievi in orario non scolastico e tutti gli spazi a disposizione sono utilizzati per la normale attività didattica. Un efficace investimento potrebbe ulteriormente ampliare tale disponibilità.
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
pagina 54
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
6,7
14,8
22,2
60
65,4
63,9
33,3
19,8
13,9
Situazione della scuola: CRIS00800D
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza numerose iniziative per favorire l'inclusione degli studenti con specifici disturbi dell'apprendimento e ha da tempo adottato tutte le misure che dal punto legislativo sono richieste. Il monitoraggio è costante, efficace, e condiviso tra docenti e famiglie, poichè avviene ad inizio anno, a ridosso degli scrutini del primo quadrimestre e durante lo scrutinio finale, sia per i PDP che per i PEI. Ogni alunno è seguito da un tutor e l'intero team è coordinato da un docente con formazione specifica. è stata anche inserita nel pof la possibilità di attuare l'istruzione domiciliare. Per quanto riguarda gli studenti stranieri, sopratutto per il corso di liuteria, la scuola organizza corsi di alfabetizzazione organizzati per livelli stabiliti prima dell'inizio dell'anno attraverso esami di idoneità e test di lingua. Anche durante l'anno, la programmazione tiene conto della differenziazione linguistica rilevata.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie non è sempre uniforme in relazione ai bisogni educativi degli allievi. In alcuni casi i docenti si sono dovuti fare carico di una delega quasi totale da parte delle famiglie, riluttanti a riconoscere l'esistenza di bisogni educativi speciali. Il numero di alunni che necessitano di pdp è in notevole aumento, e soprattutto in alcuni casi le certificazioni vengono presentate in gran fretta, anche a metà del secondo quadrimestre.
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CRRI008015 CRTF008012 Totale Istituto CREMONA LOMBARDIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 13,8 9,0 6,9
pagina 55
0 0 0 74,9 71,7 63,2
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pagina 56
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:CRIS00800D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
60
44,4
57,6
No
20
18,1
14,7
Si Si Si No
100 80 30 60
75,9 82,3 21,6 53,4
60,6 78,2 14,8 50,8
No
20
30,6
18,6
No
20
33,2
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CRIS00800D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
50
62,8
59,8
Si
16,7
14
13,3
Si Si Si No
83,3 66,7 16,7 50
62,8 72,7 22,3 61,2
52,1 68,5 15,2 60,5
No
16,7
29,8
20,6
No
33,3
27,3
21
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:CRIS00800D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
30
22,4
37,5
No
10
14,7
13,5
No
40
58,6
64,5
Si
90
87,1
91,7
No
40
36,2
39,7
Si
60
65,1
64,4
Si
80
90,1
91
No
10
11,6
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:CRIS00800D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
33,3
37,2
38,8
Si
16,7
10,7
10,2
Si
33,3
38
40,2
Si
66,7
63,6
68,3
No
33,3
38,8
38,1
Si
66,7
65,3
59,7
Si
66,7
74,4
80,5
No
16,7
14
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
la scuola mette in atto interventi di recupero, anche in ore extracurricolari, in particolare per il professionale (moda e arredo) e per il liceo. Gli interventi, calcolati sulla base delle rilevazioni effettuate alla fine del primo quadrimestre, sono monitorati nello svolgimento e nei risultati raggiunti attraverso uno specifico registro cartaceo ed elettronico, in seguito condivisi con le famiglie. Alcuni interventi di potenziamento, come le masterclass nel liceo musicale, sono risorse ormai consolidate.
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La frequenza di attività di potenziamento\recupero è spesso condizionata dalle necessità e dai piani di studio ordinamentali già ricchi di ore di lezione e attività ordinarie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
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Motivazione del giudizio assegnato gli interventi individualizzati a sostegno dell'inclusione seguono il percorso ministeriale che consiste in una rilevazione dei bisogni, stesura del piano didattico condiviso e successivi monitoraggi. I risultati sono positivi, anche perchĂŠ la nostra scuola presenta un ambiente favorevole all'inclusione ed una prassi didattica maturata in anni di esperienza e lavoro con studenti di diverse caratteristiche, esigenze ed origini.
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:CRIS00800D - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
40
29,9
40,4
No
13,3
18,6
20,5
Si
100
98
98,5
Si
66,7
69,8
65,9
Si
66,7
43
41,5
Si
66,7
39,8
32,3
No
13,3
23,8
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza numerose attività per favorire l'orientamento e la continuità tra i diversi ordini di scuola: partecipazione a manifestazioni, invio di materiale informativo, potenziamento del sito web, e soprattutto la gestione di numerosi microstage in cui gli alunni delle scuole di I grado vivono un'esperienza diretta delle nuove materie che affronteranno.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va rafforzata la collaborazione tra insegnanti di scuole di ordini diversi, attraverso incontri dedicati non solo alla presentazione dei corsi ma anche all'orientamento diretto degli allievi. Si sottolinea che è già allo studio un progetto per il coordinamento con le SMIM ai fini dell'orientamento e della continuità. Può essere utile monitorare in modo puntuale e oggettivo i risultati delle attività di orientamento.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:CRIS00800D - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CRIS00800D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
46,7
49,7
48,3
Si
93,3
72,4
61,2
Si
53,3
45,1
41,4
Si
100
95,3
96,3
Si
40
34,9
28,4
Si
40
49,4
56
Si
86,7
83,1
82,4
No
40
25,3
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In ragione del numero non elavato di studenti in uscita, è possibile mettere in atto una serie di interventi mirati e personalizzati per l'orientamento, anche con il supporto del personale universitario. Le attività di stage permettono poi di conoscere il mondo del lavoro del territorio e di orientarsi sulla scelta della futura attività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario rafforzare la partecipazione delle famiglie all'orientamento, per evitare che scuola e famiglia diano pareri discordanti e antitetici. E' inoltre auspicabile monitorare con oggettività non solo la scelta professionale o scolastica dopo l'esame di stato, ma anche il risultato effettivo negli studi post diploma.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di orientamento in entrata sono svolte seguendo consolidate strategie che coinvolgono gli allievi non solo in modo passivo ma anche attivo, attraverso microstage e coinvolgimento diretto delle famiglie, che partecipando alle giornate di scuola aperta (generalmente 3 all'anno), seguono i loro figli nella scelta. Tale coinvolgimento poi si attutisce fortemente per i ragazzi dell'ultimo anno, anche perchè (liceo a parte) gli indirizzi della scuola sono prevalentemente professionali e le attività di stage svolgono già una funzione fondamentale. Sarebbe però utile monitorare l'orientamento in uscita, poichè attraverso l'analisi statistica delle scelte degli allievi dopo il diploma, è possibile intervenire anche sulle scelte didattiche al fine di migliorare costantemente il curricolo. Il monitoraggio può essere effettuato attraverso la compilazione di questionari cartacei (al momento della consegna del diploma originale) o via mail per gli anni successivi.
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
pagina 65
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è chiara così come sono chiari e ben definiti gli indirizzi della scuola. La progettualità volta al miglioramento dell'offerta formativa è chiaramente esplicitata nel POF che è condiviso, approvato e sostenuto dal CD e dal CDI e infine nei Consigli di classe. Viene poi esposto alle famiglie in occasione delle elezioni dei rappresentanti e pubblicato sul sito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La consultazione degli spazi attraverso i quali la scuola comunica con le famiglie è migliorabile, sia nella qualità, aumentando il numero di informazioni disponibili, sia nella quantità, invitando un numero maggiore di genitori alla regolare consultazione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ormai da 13 anni è gestita attraverso il SGQ con norma uni en iso 9001, certificato in seguito ad un approfondito esame da parte di enti esterni. Ogni processo è quindi monitorato attraverso una serie codificata di passaggi documentali che ne garantiscono l'accuratezza e la trasparenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' possibile aumentare la visibilità dei risultati dei monitoraggi effettuati al fine di coinvolgere maggiormente l'utenza interessata e valorizzare l'insieme delle attività della scuola. Ciò è possibile attraverso una progressiva informatizzazione di tutti i relativi documenti.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: CRIS00800D
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 17,1 Tra 500 e 700 € 20 35,1 Tra 700 e 1000 € 40 33,6 Più di 1000 € 20 14,2 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:CRIS00800D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00800D %
Riferimento Nazionale %
68,33
75,1
75,4
72,8
31,67
24,9
24,7
27,3
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
pagina 67
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:CRIS00800D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00800D % 85,45
83,51
82,03
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:CRIS00800D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00800D % 105,00
93,94
86,9
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:CRIS00800D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00800D %
27,66
31,16
31,11
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:CRIS00800D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00800D % 28,57
39,7
37,13
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CRIS00800D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00800D Collegio dei docenti No 86,7 92,2 92,6 Consiglio di istituto Si 40 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 26,7 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 13,3 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6,7 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:CRIS00800D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00800D Si 40 59,3 Si 80 74,4 No 6,7 0,3 No 33,3 29,1
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
13,3
12,5
11,4
No
13,3
8,1
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CRIS00800D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00800D Collegio dei docenti No 53,3 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 66,7 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 0 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 13,3 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:CRIS00800D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00800D Collegio dei docenti No 60 49,7 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 13,3 19,2 Il Dirigente scolastico No 0 3,5 Lo staff del Dirigente No 6,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 86,7 79,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6,7 18,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:CRIS00800D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00800D Collegio dei docenti Si 100 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 46,7 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,7 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 13,3 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CRIS00800D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00800D Collegio dei docenti Si 73,3 70,1 73,3 Consiglio di istituto Si 60 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 13,3 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 20 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CRIS00800D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00800D Collegio dei docenti No 0 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 100 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 80 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,3 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CRIS00800D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00800D Collegio dei docenti No 26,7 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 26,7 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 40 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 60 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6,7 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:CRIS00800D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00800D Collegio dei docenti Si 86,7 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 13,3 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46,7 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 6,7 12,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:CRIS00800D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00800D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
20,1
24,8
29
46,43
21,6
12,8
8,3
53,57
53,2
33,4
30,5
n.d.
14
34,7
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:CRIS00800D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CRIS00800D % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 24,9 22,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 2 3,1 7 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 98 37,1 35,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 42 36,8 34,2
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) l'organizzazione della scuola è tale da consentire una chiara divisione dei compiti e delle responsabilità tra docenti e gruppi di lavoro, in linea con i dati provinciali e regionali, anche se, forse a causa di qualche fraintendimento nella compilazione del questionario, i risultati presentano qualche divergenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione del Fis evidenzia una sostanziale divergenza con il dato nazionale per quanto riguarda la quota di ripartizione ata\docenti a favore del personale ata. Tale disparità è giustificata dalla presenza di numerosi assistenti tecnici ed è stata in parte corretta nella contrattazione del 2014-5. La gestione delle responsabilità e degli incarichi risente, come è facile immaginare, della situazione di reggenza in cui si trova l'istituto.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:CRIS00800D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS00800D 25
16,87
17,14
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:CRIS00800D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS00800D 4003,32
16689,7
13506,6
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:CRIS00800D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS00800D 236,60
214,87
188,44
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:CRIS00800D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00800D % 32,66
16,81
25,44
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:CRIS00800D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIS00800D progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
0
4,9
9,5
0
0
5,2
9,5
0
0
7,3
14,5
0
40
31,4
31,5
0
60
43,3
37,9
0
53,3
35,5
21,8
0
6,7
19,8
16,6
0
13,3
23,8
17,6
0
6,7
9,9
9,2
1
66,7
41,3
35,6
2 0
33,3 13,3
20,6 32,6
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:CRIS00800D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS00800D 8,33
6,4
5,5
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:CRIS00800D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00800D % 31,02
37
34,4
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:CRIS00800D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CRIS00800D permette di far conoscere la scuola e favorisce la consapevolezza delle future scelte professionali per favorire il raccordo tra scuola e mondo del lavoro affinche' gli studenti possano ottenere una preparazione adeguata alle richieste del mercato permette alla scuola di conservare un numero congruo di laboratori necessario per lo sviluppo delle competenze e una adeguata formazione laboratoriale
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: CRIS00800D
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26,7 27,3 Basso coinvolgimento 13,3 16 Alto coinvolgimento 60 56,7
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola si articola in quattro indirizzi differenti. questo si é necessario rafforzare la partecipazione dei docenti non traduce nell'esigenza di formulare diversi progetti e attività per direttamente coinvolti nella progettazione in qualità di referenti soddisfare il bisogno di migliorare e approfondire l'offerta affinchè il carico di lavoro sia più equamente distribuito. formativa. La frammentazione dei progetti riflette la varietà degli indirizzi ed è da considerarsi come una risorsa ulteriore per l'utenza. Il costo dei progetti è in linea con tale situazione e l'organizzazione delle attività del pof tiene conto della rilevanza di ogni progetto in base alla sua ricaduta didattica e ai fondi disponibili. I docenti sono in larga parte coinvolti a vario titolo in molti progetti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato la scuola ha definito la sua missione in modo esaustivo e condiviso con il territorio e le famiglie. E' in grado di utilizzare al meglio i fondi assegnati e a reperirne di nuovi a partire dagli EE.LL, dalle famiglie e dalle fondazioni culturali. Le azioni e responsabilità sono chiare e definite anche se è auspicabile un maggiore coinvolgimento di tutti i docenti, anche a causa della particolare complessità dell'istituto articolato su 4 indirizzi differenti e della situazione di reggenza (anche amministrativa) in cui è gestito.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:CRIS00800D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS00800D 2
2,8
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:CRIS00800D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CRIS00800D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
6,7 6,7
12,2 5,8
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
26,7
17,2
17,3
0
0
7
7
0
46,7
30,2
26,3
1
53,3
48
39
0
6,7
10,8
12,5
0
0
2,6
1,2
0 1
6,7 26,7
1,7 13,4
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:CRIS00800D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00800D % 56,36
17,1
24,6
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:CRIS00800D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS00800D 21,44
35,8
51,6
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:CRIS00800D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS00800D 0,58
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'aggiornamento e l'autoaggiornamento sono praticati dalla scuola in modo costante e efficace per il miglioramento della didattica e del POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa della differenziazione delle proposte e delle diverse esigenze dei singoli docenti, l'aggiornamento è frequentemente delegato degli interessi individuali. Nonostante sia eseguita una rilevazione dei bisogni formativi dei docenti, va sottolineato che andrebbero potenziati gli investimenti e il sistema di riconoscimento delle iniziative di aggiornamento.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola tiene conto delle competenze specifiche dei docenti che vengono poi coinvolti nei progetti del pof e in specifiche attività didattiche. In particolare, il progetto di innovazione della liuteria, recluta i docenti proprio a partire da tali specificità e competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è ancora sistematica e obbligatoria la pubblicazione di un curriculum di ogni docente. A questo proposito, e soprattutto nella sezione del liceo musicale, è necessario provvedere quanto prima a colmare tale lacuna, anche a partire da specifiche indicazioni ministeriali.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CRIS00800D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIS00800D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
40
40,4
46,3
No
13,3
20,9
27,3
Si
26,7
21,5
22,8
No Si No No No Si Si No
80 100 80 86,7 6,7 40 33,3 86,7
81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: CRIS00800D
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,7 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 60 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 33,3 39,8 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:CRIS00800D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CRIS00800D % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
17
3
3,5
6,6
0
6,1
2,7
4,4
21
6,8
2,2
2,9
0 7 0 0 0 12 34 0
7,1 13,2 8 5,5 0,6 6,4 5,1 7,9
9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti partecipano fattivamente a gruppi di lavoro che si occupano di quasi tutti gli aspetti della didattica, dalla valutazione, al POF, all'inclusione. In particolare, vengono organizzati incontri che coinvolgono tutti i tutor degli allievi con DSA o Bes. Anche il SGQ prevede l'attività di una commissione costituita da tutti i referenti di progetti o attività, così come avviene per l'autovalutazione. Nonostante ciò emergono alcune divergenze rispetto ai dati raccolti dal questionario, probabilmente a causa di errori materiali di trascrizione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi per la condivisone di strumenti didattici e materiali organizzativi sono presenti ma non sono utilizzati da tutti con la stessa frequenza. In dettaglio, il sito ufficiale della scuola prevede la possibilità di inserire file e documenti E dall'anno prossimo sarà possibile attivare la stessa funzione direttamente dal registro elettronico mastercom.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola provvede alla rilevazione dei bisogni formativi e organizza per quanto possibile corsi e seminari di aggiornamento che hanno una buona ricaduta sulla didattica e sull'inclusione. È necessario provvedere a una rilevazione sistematica delle competenze di ogni singolo docente e soprattutto alla loro pubblicazione attraverso canali ufficiali, al fine di valorizzare il personale nei progetti. È altresì necessario individuare forme e strumenti di condivisione dei materiali didattici più efficienti e accurati.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: CRIS00800D
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 0 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 66,7
Riferimento Regionale % 7,8 21,8
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
32,8
29,8
37,5
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: CRIS00800D
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 60 20 20
Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: CRIS00800D
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 40 22,7 Bassa apertura 6,7 12 Media apertura 26,7 17,7 Alta apertura 26,7 47,6 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:CRIS00800D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIS00800D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 1
80 53,3
65,1 52
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
2
46,7
20,9
19,2
0 0 0
0 13,3 80
4,1 8,4 50,3
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:CRIS00800D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIS00800D per motivo) per motivo) 1
80
28,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
46,7
43,3
23,7
5
80
78,5
73,6
0
26,7
8,7
10,5
0
20
30,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:CRIS00800D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CRIS00800D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
33,3 60
27,3 41,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
60
64
45,5
1
26,7
29,1
25,8
1
53,3
11,9
12,4
0
13,3
24,4
20,5
0
26,7
25,6
22,5
1
66,7
23
14,3
0 0
73,3 6,7
27,9 11,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: CRIS00800D
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,7 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 6,7 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,7 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,3 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 46,7 9,6 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:CRIS00800D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00800D Si 73,3 43,3 Si 73,3 61,9 Si 33,3 15,1 Si 66,7 41 Si 66,7 64 No 40 29,7
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
73,3
61,6
56,9
Si
80
59
60
Si
80
42,7
42,7
Si Si
60 40
53,8 18,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:CRIS00800D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CRIS00800D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No
80
77,6
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CRIS00800D CREMONA LOMBARDIA ITALIA
NO 16,0 8,0 10,0
X 83,0 91,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 6,7 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 6,7 9 Numero di convenzioni 13,3 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 40 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 33,3 41
Situazione della scuola: CRIS00800D %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:CRIS00800D % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00800D % 20,09
22,1
Riferimento Nazionale %
22,9
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa attivamente, a supporto di ogni indirizzo, ad un buon numero di reti di scuole con lo scopo di migliorare l'offerta formativa e facilitare la gestione, anche sotto il profilo economico, delle complesse dinamiche relative alla realizzazione dei numerosi progetti. La scuola è presente sul territorio attraverso l'organizzazione di stage e alternanza scuola lavoro. Poco chiaro il dato al punto 3.7.d.1, poiché gli stage sono svolti in ottemperanza ad una precisa legge statale e regionale, e perciò coinvolgono un numero di studenti limitato ad alcune classi e ad alcuni periodi dell'anno (aprile, maggio, settembre).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le dimensioni della scuola non consentono di assumere l'incarico di capofila delle reti attive sul territorio, soprattutto per i seguenti motivi: - la condizione di reggenza (DS-DSGA) non consente di programmare impegni così gravosi a lungo termine. - il personale docente di ruolo è già molto impegnato in una serie di attività e progetti in aggiunta alla didattica. - anche il personale amministrativo è percepito come sottodimensionato rispetto alla complessità della scuola. L'organizzazione degli stage è delegata esclusivamente ai referenti della scuola, mentre il territorio non sempre esprime i suoi bisogni attraverso le associazioni di categoria, talvolta leggendo lo stage come un disturbo e un peso, soprattutto a causa del maggior carico di responsabilità e burocrazia. La regione e la provincia istituiscono dei tavoli di confronto esclusivamente finalizzati alla semplificazione delle pratiche.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:CRIS00800D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CRIS00800D % 5,19
7,7
9,8
Riferimento Nazionale % 10,3
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pagina 104
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pagina 105
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: CRIS00800D
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 26,7 44,6 Medio - basso livello di 60 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 13,3 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:CRIS00800D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CRIS00800D 196,67
88,3
88,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: CRIS00800D
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 26,7 18,7 Medio - alto coinvolgimento 46,7 65,5 Alto coinvolgimento 26,7 15,2
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie nella vita della scuola avviene E' possibile migliorare il coinvolgimento delle famiglie su ogni attraverso gli strumenti previsti della legge che prevedono aspetto della vita scolastica attraverso l'uso dei nuovi strumenti momenti di riunione collegiale in cui si discute e si propone il informatici, come i questionari on line. POF, e l'elezione di rappresentanti che gestiscono la relazione con le altre famiglie. In particolare la partecipazione delle famiglie diventa massiccia in occasione delle attività pubbliche di fine anno (saggi e sfilata). Il registro elettronico e i siti che la scuola gestisce permettono di mantenere alto il livello della comunicazione tra i soggetti. Il contributo volontario risulta alto rispetto alla media nazionale (che però è relativa a tutti gli ordini di scuola) anche a causa dei materiali e delle tecnologie usate nei vari indirizzi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è presente e attiva sul territorio poiché partecipa a numerose reti e dialoga con tutti i soggetti coinvolti, organizza stage di formazione per i quali, però, il ruolo delle associazioni di categoria andrebbe definito in modo più chiaro. La partecipazione delle famiglie è resa possibile durante specifici incontri, attraverso il coinvolgimento dei rappresentanti, e la gestione delle comunicazioni mediante strumenti informatici come il registro elettronico e i siti internet. E' possibile migliorare la partecipazione attiva delle famiglie attraverso la rilevazione sistematica dei bisogni e dei pareri utilizzando strumenti come i questionari on line, già sperimentati a partire dall'a.s. 2014-5.
SNV - Scuola: CRIS00800D prodotto il :28/09/2015 17:13:16
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Rafforzare gli alunni in vista delle prossime rilevazioni nazionali, anche dal punto di vista motivazionale.
Raggiungere pienamente la media nazionale e, se possibile, superarla, almeno nell'area linguistica.
Individuare degli strumenti efficaci per il monitoraggio degli esiti post-diploma (università\lavoro) o post qualifica.
Conoscere i risultati e le scelte di almeno il 70% degli alunni post diploma\qualifica.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'osservazione dei dati e degli esiti è emersa una discrepanza tra i risultati scolastici e quelli delle prove INVALSI. Per quanto tale situazione possa essere spiegata alla luce di una comprensibile riluttanza nello svolgimento delle prove da parte degli alunni adulti e stranieri della liuteria, e superficialità negli altri indirizzi (es. alto numero di assenze), si rileva la necessità di migliorare nel lungo termine la motivazione e la performance. Gli esiti degli alunni e il loro monitoraggio anche a lungo termine va migliorato, tenendo però conto del fatto che: - gli alunni adulti e stranieri della liuteria nella maggior parte dei casi tornano nei paesi d'origine dove poi svolgono la professione. - la crisi economica rende difficile il monitoraggio degli alunni della moda e dell'arredo a causa della frammentarietà dei contratti di lavoro. - per il liceo e per tutti gli alunni che proseguono gli studi in ambito universitario, si propone di reperire strumenti agili ed efficaci di rilevazione, al fine di migliorare l'offerta formativa.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rafforzare prove INVALSI organizzando simulazioni ufficiali per tutte le seconde illustrando il loro significato e funzione.
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Monitorare gli esiti degli alunni anche in uscita attraverso specifici strumenti.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo possono innescare un meccanismo virtuoso che permetta nel corso di un triennio di risolvere le criticità riscontrate. Per quanto riguarda le prove INVALSI, è necessario rafforzare la consapevolezza e la partecipazione attiva degli studenti a partire da una serie di iniziative che coinvolgano prima di tutto i docenti e poi gli alunni coinvolti, nella convinzione che, al di là di alcune critiche che possono essere mosse alla gestione complessiva delle rilevazioni INVALSI, uno strumento di misurazione oggettiva delle competenze degli alunni della scuola italiana nel più ampio quadro europeo e mondiale, è necessario. La rilevazione degli esiti degli alunni in uscita, sia in ambito universitario che professionale, permette di orientare l'azione didattica in modo più preciso e adeguato al raggiungimento degli obiettivi prefissati.