SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - FGIS03800P LANZA - PERUGINI
pagina 1
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
FGIS03800P Liceo FGPC038023 II G FGPC038034 II A II B II L FGSD03801G II A II B II C II D
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Alto Alto Alto Alto Basso Medio - Basso Medio Alto Basso
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) FGIS03800P 0.6 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica presenta un contesto socio – economico e culturale di provenienza di livello medio che favorisce in maniera adeguata l’acquisizione di conoscenze e competenze del curricolo liceale. Le famiglie sostengono il recupero dell’eventuale insuccesso scolastico ed il potenziamento delle eccellenze, partecipando ad iniziative nazionali o internazionali intraprese dall’Istituto e riconosciute quali crediti formativi. Più bassa del valore medio per il Sud risulta la percentuale degli studenti provenienti da famiglie svantaggiate dal punto di vista socio – economico, e in concomitanza si assiste a un progressivo abbassarsi dell’indice della dispersione scolastica.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le tre diverse articolazione della “licealità”, relative ai diversi indirizzi di studio presenti nelle quattro sedi da cui è costituito l'Istituto, connotano la popolazione scolastica di tratti distintivi che la rendono complessa ed eterogenea. I ragazzi in “entrata” provengono da contesti socio–economico - culturali variegati: nuclei a vocazione agricola, artigianale, impiegatizia oppure di aggregazioni sociali abbienti caratterizzate dalla presenza di laureati, professionisti, imprenditori. Le scelte degli studenti effettuate in seguito al conseguimento del diploma risultano fortemente condizionate dai contesti di provenienza. E’ presente una considerevole percentuale di studenti residenti in località limitrofe: pertanto è accentuato il fenomeno del pendolarismo di cui si tiene costantemente conto nell’effettuazione delle attività scolastiche ed extrascolastiche.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La provincia di Foggia vanta una notevole estensione geografica, un rilevante patrimonio storico, culturale e religioso, bellezze ambientali e paesaggistiche che andrebbero valorizzate per contrastare gli effetti dell’odierna crisi economico – sociale. L’Istituto, perfettamente inserito nei contesti territoriali in cui opera, svolge un’importante azione culturale e formativa, come condizione indispensabile per costruire diritti di cittadinanza maturi e credibili per i propri studenti e fornire un contributo per il miglioramento del tessuto sociale.La scuola può contare su una rete di istituzioni: Biblioteca Provinciale, Università degli Studi, Accademia di Belle Arti, Conservatorio di Musica, Musei Civici, Pinacoteca, Galleria Provinciale d’Arte moderna e Fondazione della Banca del Monte di Foggia.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il cambiamento del ruolo dell’Ente Provincia, ente di riferimento di molti organismi che operano per il potenziamento e la valorizzazione del territorio, ha determinato una difficoltà per la realizzazione di obiettivi di crescita sociale e culturale. Il tasso di disoccupazione è più elevato rispetto all’intero Sud, mentre il tasso di immigrazione risulta più basso rispetto all’intera area di riferimento e le caratteristiche socioeconomico e culturali di questa immigrazione sono di livello particolarmente basso e ciò determina l’esiguità di elementi di confronto utili con culture differenti. La “mission” della scuola esige, infatti, una compartecipazione di soggetti esterni per poterla perseguire: l’Istituto svolge alcune volte il ruolo di agenzia culturale del territorio in modo isolato.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:FGIS03800P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
26.996,00
26.468,00
6.737.642,00
632.509,00
0,00
7.423.615,00
Gestiti dalla scuola
16.448,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
16.448,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
45.635,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
45.635,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
153.400,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
153.400,00
COMUNE
3.498,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.498,00
PROVINCIA
13.608,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.608,00
REGIONE
90.014,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
90.014,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
149.997,00
149.997,00
203.334,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
203.334,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:FGIS03800P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,3
83,2
7,8
0,0
91,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
REGIONE
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
1,8
ALTRI PRIVATI
2,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,5
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: FGIS03800P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
55,8
39,6
28,5
30,2
43
44,1
14
17,4
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 2,3 0,4 Parziale adeguamento 74,4 54,3 Totale adeguamento 23,3 45,2
Situazione della scuola: FGIS03800P
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, negli ultimi anni, ha partecipato in modo intenso a tutte le progettualità europee, nazionali e regionali con l’intento di dotarsi di strumenti essenziali per la didattica (LIM, sale informatiche e linguistiche), non dimenticando nessuna delle quattro sedi nelle quali è divisa. In tema di sicurezza dell’edificio e barriere architettoniche la struttura è in linea con il dato nazionale. La scuola può contare su un sistema di comunicazione interna efficace favorito dalla presenza di un'efficiente strumentazione tecnologica. Altra risorsa importante è rappresentata dal contributo delle famiglie per i viaggi d’istruzione, che nel complesso è superiore al contributo degli enti locali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto è dislocato su più sedi, non essendoci un’unica struttura in grado di ospitare le differenti realtà liceali. Esistono oggettive difficoltà di raggiungimento da parte degli studenti di alcune delle strutture, anche per la scarsità dei mezzi di trasporto, i cui orari non sono sempre funzionali alle esigenze didattiche. La percentuale di finanziamento da parte degli enti locali (Comune – Provincia – Regione) rappresenta circa l’1,5 % del totale dell’entrate complessive: ciò fotografa con chiarezza gli sforzi compiuti dalla scuola nell’operare con istituzioni non sempre collaborative, anche per limiti strutturali e finanziari degli stessi Enti.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:FGIS03800P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE FGIS03800P 107 89,9 12 10,1 100,0 - Benchmark* FOGGIA 9.084 87,4 1.304 12,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:FGIS03800P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
FGIS03800P
45-54 %
N°
11
10,3
55+ %
N°
50
46,7
Totale %
TOTALE
46
43,0
100,0
- Benchmark* FOGGIA
162
1,8
1.487
16,4
3.553
39,1
3.882
42,7
100,0
PUGLIA
877
1,7
8.975
17,6
20.318
39,8
20.914
40,9
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
ITALIA
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:FGIS03800P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE FGIS03800P 83,3 16,7 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
FGIS03800P - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
Istituto:FGIS03800P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 21 20,8 18 17,8 23 22,8 909 5.677 80.068
11,7 12,7 21,1
2.455 12.965 99.999
31,5 28,9 26,3
1.566 9.107 99.999
20,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 39
38,6
2.858 17.121 99.999
36,7 38,2 26,3
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
FOGGIA PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
115 639 7.359
%
N° 87,8 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
16 49 1.143
%
N° 12,2 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: FGIS03800P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,7 3,9 16,3 10 0 1,3 79,1 84,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,6 16,1 32,6 32,2 14 22,2 34,9 29,6
Situazione della scuola: FGIS03800P
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente è costituito in prevalenza da insegnanti con contratto a tempo indeterminato ed in possesso di laurea come titolo di accesso alla propria disciplina di insegnamento. Più di un terzo dei professori risulta in servizio nella scuola da oltre 10 anni, conferendo stabilità e continuità didattica alle attività previste dal Piano dell’Offerta formativa. L’acquisizione diffusa di competenze informatiche da parte del personale docente permette un ampio utilizzo di metodologie didattiche legate alle tecnologie digitali. Il Dirigente Scolastico ha incarico effettivo con esperienza nel proprio ruolo da più di cinque anni garantendo stabilità di conduzione all’istituzione scolastica. Il Dirigente Scolastico ha conferito una forte spinta propulsiva alle dinamiche di aggregazione delle diverse tipologie liceali coordinandone l’offerta formativa, organizzativa ed amministrativa. Ha instaurato relazioni interne ed esterne collaborando con le risorse culturali, professionali, sociali ed economiche del territorio nell’ambito di iniziative formative integrate. Valorizza le risorse umane della scuola attuando azioni di leadership distribuita.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti sono di prevalenza al di sopra dei 45 anni di età e solo un decimo è in possesso di certificazioni linguistiche riconducibili all’acquisizione di livelli relativi al Quadro Comune Europeo di Riferimento dell’apprendimento delle lingue. L’ubicazione della scuola dislocata nelle quattro sedi non consente al Dirigente Scolastico una presenza costante, pertanto egli si avvale di docenti collaboratori e fiduciari, per assicurare l’unitarietà delle funzioni di gestione, di controllo e di coordinamento organizzativo e didattico, nonché di docenti funzioni strumentali al POF, distribuiti su più sedi.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: FGIS03800P
% classe 1
classe 2
82
78,8
FOGGIA
176
PUGLIA
1.188 19.326
% classe 2
classe 3
80
83,3
76,2
193
79,9
1.201
72,2
18.775
% classe 3
classe 4
% classe 4
72
80,0
59
96,7
82,1
166
82,6
151
93,2
85,2
1.190
84,3
987
90,6
79,8
17.786
79,6
15.620
84,5
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: FGIS03800P
% classe 1
classe 2
28
26,9
FOGGIA
59
PUGLIA
309 6.987
% classe 2
classe 3
32
33,3
25,5
54
20,8
304
26,1
6.418
% classe 3
classe 4
17
18,9
23,0
42
21,6
331
27,3
6.114
% classe 4 18
29,5
20,9
37
22,8
23,4
199
18,3
27,4
4.731
25,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FGIS03800P
% classe 1
classe 2
134
97,1
FOGGIA
470
PUGLIA
2.647 30.936
% classe 2
classe 3
145
98,6
96,9
511
96,3
2.838
90,9
32.190
% classe 3
classe 4
155
97,5
97,0
536
97,2
3.019
93,1
34.014
% classe 4 161
100,0
95,2
523
97,2
96,3
3.266
97,8
92,9
35.030
94,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FGIS03800P
% classe 1 13
classe 2 9,4
% classe 2
classe 3
11
7,5
% classe 3
classe 4
28
17,6
% classe 4 17
10,6
9,7
- Benchmark* FOGGIA
39
8,0
64
12,1
81
14,4
52
PUGLIA
286
10,4
357
12,2
364
11,6
304
9,1
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FGIS03800P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
13
100,0
15
100,0
15
93,8
-
-
FOGGIA
1.530
92,1
1.566
94,2
1.523
92,4
1.490
93,7
PUGLIA
8.840
95,4
8.658
95,8
9.044
94,8
8.830
95,5
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 17
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FGIS03800P
% classe 1
classe 2
-
0,0
FOGGIA
241
PUGLIA
1.183 26.529
% classe 2
classe 3
1
6,7
14,5
250
12,8
1.232
21,1
26.015
% classe 3
classe 4
-
0,0
15,0
317
13,6
1.472
22,0
26.482
% classe 4 -
-
19,2
240
15,1
15,4
1.320
14,3
22,2
22.400
19,6
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: FGIS03800P
61-70 1
71-80 23
81-90 13
91-100
Lode
11
7
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
1,8
41,8
23,6
20,0
12,7
0,0
- Benchmark* FOGGIA
4
41
28
19
12
-
3,8
39,4
26,9
18,3
11,5
0,0
PUGLIA
69
270
283
179
79
2
7,8
30,6
32,1
20,3
9,0
0,2
1.000
3.964
4.647
2.967
1.653
20
7,0
27,8
32,6
20,8
11,6
0,1
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: FGIS03800P
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
2
16
35
51
42
FOGGIA
14
118
156
129
PUGLIA
70
496
972
867
1.462
7.398
10.638
9.105
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
11
1,3
10,2
22,3
32,5
26,8
7,0
134
30
2,4
20,3
26,9
22,2
23,1
5,2
902
174
2,0
14,2
27,9
24,9
25,9
5,0
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: FGIS03800P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
4,6
3
3,0
3
3,2
2
3,2
0
0,0
FOGGIA
-
3,3
-
1,7
-
2,9
-
1,8
-
0,9
PUGLIA
-
3,6
-
1,6
-
4,2
-
2,9
-
1,5
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FGIS03800P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
FOGGIA
-
0,2
-
0,2
-
0,2
-
0,4
-
0,5
PUGLIA
-
0,6
-
0,4
-
0,4
-
0,6
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FGIS03800P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
-
-
-
-
FOGGIA
-
0,3
-
0,5
-
0,8
-
0,6
-
0,3
PUGLIA
-
0,3
-
0,3
-
0,5
-
0,7
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: FGIS03800P
% classe 1
classe 2
8
8,3
FOGGIA
28
PUGLIA
111 1.607
% classe 2
classe 3
% classe 3 -
classe 4
-
-
-
13,8
3
4,2
-
8,4
53
4,3
26
6,9
723
3,4
529
3,1
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
1
1,8
-
-
3,4
16
2,6
1
5,6
146
1,7
29
2,1
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FGIS03800P
% classe 1
classe 2
1
0,8
FOGGIA
10
PUGLIA
47 947
% classe 2
classe 3
-
-
3,9
2
3,2
16
4,3
468
% classe 3
classe 4
1
0,8
1,9
4
1,6
34
3,1
600
% classe 4
classe 5
-
-
2,5
4
3,2
34
4,1
430
% classe 5 -
-
8,0
4
11,8
3,6
17
4,7
3,5
307
4,4
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: FGIS03800P
% classe 1
classe 2
5
5,1
FOGGIA
14
PUGLIA
74 1.432
% classe 2
classe 3
2
2,1
6,5
4
5,2
27
5,7
667
% classe 3
classe 4
1
1,1
1,7
1
2,0
30
2,9
477
% classe 4
classe 5
-
0,0
0,5
-
2,2
8
2,2
223
% classe 5 -
0,0
0,0
-
0,0
0,7
1
0,1
1,2
52
0,3
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: FGIS03800P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
3
2,2
2
1,4
4
2,6
FOGGIA
26
5,7
10
1,9
10
PUGLIA
112
4,2
76
2,7
67
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
% classe 4
classe 5
2
1,3
1,8
4
2,2
45
3,3
714
% classe 5 1
0,6
0,7
8
1,4
1,4
22
0,6
2,0
376
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: FGIS03800P
% classe 1
classe 2
-
0,0
FOGGIA
46
PUGLIA
373 6.746
% classe 2
classe 3
-
0,0
2,8
23
4,2
243
5,7
4.429
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,4
18
2,8
265
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
-
-
1,1
18
2,9
177
3,7
2.383
% classe 5 -
-
1,1
4
0,3
2,0
110
1,2
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
L’andamento degli alunni non ammessi risulta costante nel primo e secondo biennio dell’indirizzo classico e scientifico; la percentuale di non ammessi nel liceo artistico è leggermente superiore nei primi tre anni di corso rispetto agli altri indirizzi. Si rileva una comparabilità di benchmark a livello provinciale e regionale ma si segnala che per tutti gli indirizzi dell’istituto c’è una differenza in positivo di circa 4 punti percentuali sul benchmark Italia. Ciò risulta essere particolarmente evidente nell’ultimo anno del secondo biennio per tutti gli indirizzi. Per l’indirizzo classico, la scuola ammette alla classe successiva un numero maggiore di studenti rispetto alla media nazionale ma, contestualmente, fa registrare una percentuale più alta di sospensioni in giudizio, nel primo e nel terzo anno, al fine di garantire il successo formativo dei suoi alunni e per ovviare al fenomeno degli abbandoni scolastici. Esaminando i quadri riepilogativi dei debiti formativi dell’indirizzo classico nel corso dei due bienni liceali, emerge una positiva assenza di debiti formativi in Italiano, presumibilmente derivante dall'efficacia degli interventi didattici. Il risultato è supportato dagli esiti soddisfacenti della prima prova degli Esami di Stato, come si evince dalle statistiche interne alla scuola.
pagina 22
I dati evidenziano una particolare incidenza di debiti formativi in latino e greco nei primi tre anni di corso per l’indirizzo classico. Nei primi due anni di corso dell’indirizzo artistico, la percentuale di alunni sospesi risulta appena in linea o più alta rispetto ai benchmark, in particolare nel secondo anno di corso. Nel terzo anno la percentuale si riduce, per rialzarsi nel quarto. La distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguita all’Esame di Stato, non si presenta omogenea. Per l’indirizzo artistico il range di attribuzione della sufficienza (61-70) è di molto superiore alla media nazionale, di contro il range successivo (71-80) si attesta in una fascia inferiore. La lettura di tale dato fa evincere una non equa distribuzione o, almeno, un collasso verso il basso della votazione, che potrebbe leggersi come una mancata discriminanza verso gli alunni. Nell’indirizzo classico, invece, il collasso avviene verso l’alto, facendo registrare un valore sopra la media per la fascia medioalta di votazione (81-90). Nell’indirizzo classico non si evincono abbandoni ma, di contro, si registrano trasferimenti in uscita e/o in corso d’anno nel terzo anno di corso, laddove invece sarebbe necessario adottare politiche di mantenimento, garantendo sostegno e supporto scolastico e formativo. Nell’indirizzo artistico l’incidenza degli abbandoni si attesta su un livello critico rispetto al benchmark nazionale nel primo anno di corso e considerevole al terzo anno.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti. Nell’indirizzo classico il dato è rilevabile nel passaggio tra il primo ed il secondo biennio, nell’indirizzo artistico, invece, il dato più cospicuo interessa il passaggio tra il primo ed il secondo anno. Il dato di non ammissione dell’indirizzo classico è in linea con le statistiche provinciali, regionali, nazionali. Si evidenzia, invece, una concentrazione anomala, rispetto ai benchmark di riferimento, di alunni non ammessi nei primi tre anni dell’indirizzo artistico. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione atipica, attestandosi o verso l’alto o verso il basso.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: FGIS03800P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Puglia
Sud 62,3
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Puglia
65,3
Sud 48,3
-3,8
ITALIA 46,1
Punt. ESCS (*) 49,2
FGIS03800P
59,1
FGPC038023
41,6
n/a
n/a
n/a
n/a
46,7
n/a
n/a
n/a
n/a
FGPC038034
55,5
n/a
n/a
n/a
n/a
44,1
n/a
n/a
n/a
n/a
FGSD03801G
62,6
n/a
n/a
n/a
n/a
36,0
n/a
n/a
n/a
70,7
68,9
40,2
72,4
-7,5
54,8
51,0
n/a 54,1
Liceo
58,9
-6,1
40,2
-8,8
FGPC038023 - II G
40,2
-28,3
46,7
-9,4
FGPC038034 - II A
63,9
-6,4
34,9
-21,7
45,4
-11,2
FGPC038034 - II B FGPC038034 - II L
45,7
-22,8
53,5
-3,1
FGSD03801G II A
61,6
-0,3
33,1
-6,9
FGSD03801G II B
66,4
0,8
42,4
-3,5
FGSD03801G II C
64,0
-1,0
37,4
-5,8
FGSD03801G II D
55,7
0,7
29,2
-6,4
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
FGPC038023 - II G
8
0
0
0
0
1
6
1
0
0
FGPC038034 - II A
5
4
7
3
3
19
3
0
0
0
FGPC038034 - II B
-
-
-
-
-
11
6
6
2
3
FGPC038034 - II L
17
1
0
0
0
2
6
4
2
4
FGSD03801G II A
3
10
8
1
0
22
0
0
0
0
FGSD03801G II B
1
5
17
1
0
10
10
3
0
0
FGSD03801G II C
1
7
9
0
0
12
5
0
0
0
FGSD03801G II D
4
10
1
0
0
15
0
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
FGIS03800P
31,0
29,4
33,3
4,0
2,4
60,1
23,5
9,2
2,6
4,6
Puglia
12,0
27,5
34,0
21,8
4,7
19,3
24,0
19,3
14,0
23,4
Sud
15,5
29,1
32,2
19,4
3,8
26,4
25,4
19,5
12,6
16,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico FGIS03800P - Liceo 41,9 58,1 41,8 58,2 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate la scuola consegue in italiano risultati in linea con il benchmark Puglia e Sud, mentre essi risultano leggermente inferiori, di pochi punti percentuale, rispetto a quello nazionale. Si ritengono, tuttavia, non completamente attendibili i suddetti esiti, in quanto derivanti dalla progressiva radicalizzazione del clima di contestazione che ha investito tardi la nostra realtà scolastica rispetto al diffuso malcontento nazionale. Questo ci porta a considerare con maggiore attendibilità i risultati del primo anno delle prove INVALSI, a.s. 2010-2011, affrontate dagli studenti dell’istituto con una maggiore consapevolezza. Infatti nell’indirizzo classico i dati registrati indicano per l’italiano 9 punti percentuali al di sopra dell’Italia e della Puglia, per la matematica rispettivamente una percentuale superiore al range Italia (+4%), parimenti nel range Puglia (+3%). Nell’indirizzo artistico, comunque non ancora annesso alla scuola, i dati registrati per matematica indicano che la percentuale è lievemente al di sopra della Puglia (+2%), particolarmente rispetto al Sud (5%), e di 3 punti percentuali al di sopra della media nazionale. Solo in italiano si registrano valori leggermente al di sotto della Puglia e dell’Italia (-3%) e del Sud (-2%). I dati del 2010/2011 sono, tuttavia, da considerarsi al lordo del cheating; la restituzione dei dati da parte dell’INVALSI al netto del cheating è stata, infatti, introdotta per la prima volta nel 2013.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dalla lettura dei dati sembra che il punteggio attribuito ai livelli di competenza raggiunti dagli alunni in italiano sia inferiore all’ESCS di riferimento. In matematica il punteggio medio ottenuto dalla scuola presenta uno scarto per difetto di circa otto punti percentuale rispetto agli standard nazionali, e un’analoga differenza sul punteggio ESCS. Si tiene a precisare che le rilevazioni oggetto di tale analisi sono state registrate su un campione non abbastanza significativo dell’Istituto in quanto le prove standardizzate di italiano e matematica sono state somministrate solo a due delle sei classi dell’indirizzo classico. Comparando, infatti, i dati INVALSI registrati nei precedenti anni dalla scuola si può ragionevolmente ipotizzare una non adeguata focalizzazione degli studenti al fine dell’attestazione delle competenze acquisite. Dall’analisi della variabilità dei risultati fra le classi, dove per variabilità si intende il grado di omogeneità nella distribuzione delle risposte corrette sia tra le classi che dentro le classi, si evincerebbe che una media bassa nel complesso ed un’alta variabilità sarebbero rilevatori di una scarsa omogeneità degli esiti e che questi ultimi si attesterebbero in una scala di valori non soddisfacenti e senz’altro non corrispondenti alle aspettative della scuola ed ai risultati conseguiti dagli studenti all’interno della stessa scuola sia nel confronto con altre scuole sia con altre agenzie culturali, territoriali e nazionali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Infatti in Italiano la scuola è al di sotto dell’Escs del 3,8 %, mentre in Matematica del 7,5%. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano è decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è notevolmente superiore alla media nazionale. Infatti in Italiano totalizzano una percentuale del 60,4 %, rispetto al 33,5% nazionale, ed in Matematica l’83,6% di contro al 45,1%.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola quale agenzia culturale ha sempre promosso a livello territoriale e nazionale eventi atti a stimolare e/o consolidare le competenze sociali e civiche degli studenti, dei docenti, del personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Nello stesso tempo la scuola si adopera per garantire l’autonomia di iniziativa e capacità di orientarsi grazie alle competenze anche trasversali conseguite. Particolare attenzione viene rivolta alla “cittadinanza attiva”, organizzando e partecipando ad iniziative di volontariato, mirate a sensibilizzare la scuola nella sua interezza (cfr. Indicatore allegato). Degno di menzione è lo spirito di iniziativa che anima l’interazione tra docenti e studenti, la cui ricaduta a livello imprenditoriale si esplica nella promozione e realizzazione di progetti attuati in collaborazione con le Università, la Camera di Commercio, la Confindustria, banche, fondazioni ed emittenti televisive locali. Il quadro che ne consegue evidenzia il raggiungimento di un elevato livello di consapevolezza ed espressione culturale della scuola nel suo complesso. In riferimento alle competenze chiave si registra un buon livello di comunicazione in lingua inglese e di competenze digitali certificate negli studenti, ed in fieri in molti dei docenti. La scuola adotta criteri valutativi comuni riguardo le competenze fino a questo momento descritte, così come sono riportati nel Pof (cfr. allegato).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi degli indicatori esaminati mette in luce la necessità di programmare da parte degli adulti che operano nella scuola un rafforzamento delle competenze di comunicazione in lingua inglese delle discipline nonché del potenziamento e/o consolidamento delle competenze digitali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’offerta formativa della scuola nel suo complesso è tale da garantire il raggiungimento di un elevato livello di competenze chiave e di cittadinanza e l’eccellente sviluppo delle competenze sociali e civiche. Tale risultato si evince dalla risposta di tutti gli studenti che il piÚ delle volte si fanno essi stessi promotori di iniziative di natura socio-culturale, in stretta collaborazione con le figure della scuola a ciò preposte. La scuola riconosce in tutto questo un punto di forza e lo valuta adottando criteri comuni e condivisi.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % FGIS03800P FOGGIA PUGLIA ITALIA
67,7 49,4 47,3 50,5
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FGIS03800P
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
63,9
24,1
12,0
12,9
51,8
35,2
50,9
25,6
23,5
52,6
36,8
10,6
FOGGIA
58,4
28,6
13,0
31,4
37,0
31,6
36,0
29,2
34,8
51,2
26,0
22,8
PUGLIA
62,3
25,8
11,9
32,6
34,5
33,0
41,1
28,1
30,8
48,4
25,0
26,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area FGIS03800P
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
48,1
36,1
15,7
33,3
35,2
31,5
48,7
20,3
31,0
52,6
FOGGIA
61,1
15,3
23,6
35,6
15,4
49,0
34,5
18,5
47,0
PUGLIA
59,5
16,6
23,9
34,1
15,8
50,0
37,4
16,1
46,5
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
Nessun CFU (%)
18,9
28,4
53,9
7,6
38,5
47,2
11,1
41,7
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
FGIS03800P FOGGIA PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 171 77,7 49 5.288 77,3 1.552 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616
TOTALE 22,3 22,7 25,8 29,6
220 6.840 39.289 491.841
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
FGIS03800P - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 168 98,2 42 91,3 4.566 25.862 276.676
90,3 91,9 90,9
1.195 8.267 93.486
82,5 86,1 76,9
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FGIS03800P liceo classico
7 7
8
9
10
21
37
37
Lode 22
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
12
5,1
15,4
27,2
27,2
16,2
8,8
- Benchmark* FOGGIA
16
56
111
131
89
46
3,6
12,5
24,7
29,2
19,8
10,2
PUGLIA
34
257
596
900
545
394
1,2
9,4
21,9
33,0
20,0
14,5
ITALIA
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FGIS03800P liceo scientifico
7
8
9 8
10 3
Lode
2
1
1
FOGGIA
68
185
388
455
PUGLIA
242
970
2.315
3.098
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
13,3
6,7
53,3
20,0
6,7
0,0
277
163
4,4
12,0
25,3
29,6
18,0
10,6
1.726
1.072
2,6
10,3
24,6
32,9
18,3
11,4
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
- Benchmark*
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 FGIS03800P liceo artistico
7 31
8 28
9
10
18
-
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
-
39,7
35,9
23,1
0,0
1,3
0,0
- Benchmark* FOGGIA
79
88
41
15
6
3
34,1
37,9
17,7
6,5
2,6
1,3
PUGLIA
362
472
272
98
25
9
29,2
38,1
22,0
7,9
2,0
0,7
6.195
7.836
4.834
1.995
353
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
ITALIA
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % FGIS03800P 232 30 12,9 208 45 21,6 188 21 - Benchmark* FOGGIA 5.821 2.055 35,3 5.848 2.050 35,1 5.867 1.695 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
11,2 28,9 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 FGIS038 00P
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
0,0
6,7
33,3
26,7
33,3
0,0
13,3
13,3
24,4
24,4
24,4
0,0
14,3
9,5
9,5
52,4
14,3
0,0
FOGGIA
13,9
17,6
27,3
26,3
15,0
0,0
11,9
17,4
31,0
22,3
17,5
0,0
13,3
17,0
28,3
30,6
10,8
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
5,7
49,1
FOGGIA
8,7
PUGLIA
8,1
ITALIA
6,9
FGIS03800 P
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
17,0
13,2
15,1
2,1
54,3
63,2
7,7
7,7
12,8
9,6
48,1
18,7
6,5
18,5
7,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
11,7
9,6
22,3
15,4
38,5
66,1
5,1
7,6
11,5
8,6
51,6
17,8
5,8
16,8
7,5
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
11,5
11,5
23,1
70,9
5,5
7,0
8,1
57,6
16,1
6,0
12,9
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. FGIS03800P 7,5 11,3 81,1 3,2 3,2 93,6 0,0 7,7 92,3 - Benchmark* FOGGIA 17,1 12,8 70,1 17,8 13,2 69,0 25,4 11,2 63,4 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FGIS03800P - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
50,9 46,3 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FGIS03800P - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
54,3 47,4 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi FGIS03800P - Benchmark* FOGGIA PUGLIA ITALIA
53,8 40,6 46,7 48,9
pagina 35
Istituto: FGIS03800P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,8 20,8 15,1 5,7 0,0 3,8 8,2 15,0 13,9
26,1 21,0 13,5
6,2 4,8 8,6
8,5 6,5 7,0
2,4 2,0 2,9
27,5 23,0 14,5
4,8 3,9 7,7
7,6 5,5 6,8
1,9 1,8 2,8
35,7 25,2 15,5
5,4 4,1 7,1
7,5 6,2 7,2
1,3 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,9 2,8 5,6
Istituto: FGIS03800P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,7 15,4 7,7 3,8 0,0 11,5 6,6 12,7 12,7
0,0
2,3 2,6 5,8
Istituto: FGIS03800P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,4 14,9 7,4 1,1 0,0 16,0 7,8 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,9 3,4 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
Alta è la percentuale di iscritti all’Università. Nel primo anno di corso la percentuale di chi non consegue crediti è vicina ai parametri indicati per l’area sanitaria, leggermente al di sotto per l’area sociale e nettamente inferiori nell’area umanistica. Nel secondo anno di corso, pur aumentando il numero di studenti che non consegue crediti, la percentuale, che è al di sopra rispetto alla provincia di Foggia ed in Puglia, conferma il trend rilevato nel primo anno. Nell’area scientifica, la percentuale molto alta di studenti (circa l’87%) che non consegue o consegue solo in parte i CFU nel primo anno di corso, rientra nel secondo anno. Inoltre il numero dei diplomati nel triennio considerato, ha subito un calo significativo, imputabile a fattori socio-economici e demografici. Comparando il numero degli iscritti al primo anno di università con quello dei diplomati occupati, si nota un netto orientamento verso il percorso universitario, cui corrisponde una percentuale di occupati piuttosto bassa negli anni 2010 e 2012. Prevale nettamente il contratto a tempo determinato, dove, comunque, la percentuale si attesta su valori leggermente superiori al benchmark regionale e nazionale negli anni 2010–2011. L’anno 2012 registra una percentuale di occupati a tempo indeterminato superiore ai benchmark. Dall’analisi del settore di attività economica si desume un alto tasso di occupazione nei servizi, ben al di sopra degli indicatori confrontabili.
pagina 36
Le tabelle relative alle qualifiche professionali che ci vengono fornite si prestano alla seguente lettura: gli alunni diplomati negli indirizzi classico, scientifico ed artistico non maturano una qualifica professionale specialistica. La disamina dei dati forniti dal MIUR pone in evidenza una oggettiva difficoltà degli studenti diplomati nel triennio preso in considerazione, durante il primo anno di corso universitario nel conseguire un adeguato numero di crediti formativi nella macroarea scientifica. Circa l’87% degli iscritti, infatti, non consegue o consegue solo in parte CFU.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 37
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all’Università è superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all’università sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo uno o due anni di università è almeno di 30 su 60).
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 38
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: FGIS03800P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 47,8 16,8 Medio - basso grado di 0 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 21,7 32,8 Alto grado di presenza 30,4 46,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:FGIS03800P - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS03800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
52,2
82,4
78,1
Si
52,2
83,2
77,7
Si
56,5
83,2
78,2
Si
52,2
79,4
75,6
Si
52,2
75,6
72,2
Si
43,5
51,9
50,1
Si
60,9
70,2
64,3
No
4,3
14,5
23,1
No
13
13
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza un curricolo d’istituto costruito in un rapporto di reciprocità culturale e didattica con l’ambiente, fino a considerarlo “aula decentrata” nella quale imparare ad imparare e imparare ad “essere”, sulla base delle esigenze rilevate nell'ascolto dei bisogni degli alunni e nel confronto con le richieste e le attese delle famiglie e del territorio. In ambito dipartimentale sono stati definiti i traguardi delle competenze “specifiche” (ossia legate alle specificità dei saperi) che gli studenti dovrebbero acquisire al termine del biennio e del triennio. Il coordinamento didattico, ai vari livelli sia nei consigli di classe che nei dipartimenti e nelle aree di competenza delle funzioni strumentali, assicura che le diverse scelte possibili di impostazione metodologica che attengono al campo della libertà didattica e della ricerca, siano orientate all'acquisizione da parte degli studenti di competenze trasversali. In primo luogo le competenze chiave di cittadinanza, l'autoimprenditorialità e le competenze sociali, al fine di promuovere sì il protagonismo degli alunni con percorsi di eccellenza, partecipazione a concorsi e gare esterne, ma sempre all'interno di una comunità di dialogo in cui la dimensione sociale valorizza ancor più l’originalità della persona.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non si avvale dello strumento di prove comuni condivise da somministrare in classi parallele, pur essendo strutturata la buona prassi del confronto dei livelli di apprendimento raggiunti in funzione di obiettivi specifici, in sede di dipartimento. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo del liceo classico, scientifico e artistico promuovendo attività di tipo laboratoriale, ma non c’è sufficiente evidenza delle innovazioni apportate da tali attività e delle competenze raggiunte dagli studenti. Manca un monitoraggio costante delle informazioni ricavate dalla rilevazione del gradimento dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa al fine di un successivo utilizzo in sede di pianificazione delle nuove attività.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 40
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: FGIS03800P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 2,3 Medio - basso grado di 34,8 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 34,8 39,7 Alto grado di presenza 26,1 38,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 41
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:FGIS03800P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS03800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,3
90,1
83
Si
47,8
61,1
67,2
No
34,8
58,8
62,4
Si
95,7
98,5
95,3
Si
34,8
50,4
49,5
Si
82,6
92,4
91,6
Si
56,5
61,1
58,4
Si
56,5
56,5
51,8
No
0
5,3
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture di riferimento deputate a realizzare la collegialità nella progettazione e nello sviluppo della didattica sono i dipartimenti. In sede di dipartimento i docenti formulano proposte e promuovono intese su programmazione didattica e metodologia per ambiti disciplinari e/o indirizzi. I dipartimenti presentano anche articolazioni funzionali alla progettazione analitica di attività da realizzare per classi parallele: es. rilevazione INVALSI-docenti di italiano e matematica classi seconde. I dipartimenti rielaborano i curricoli e ne controllano periodicamente gli esiti; analizzano le dotazioni di aule speciali e laboratori elaborando proposte per le dotazioni di attrezzature e sussidi didattici; pianificano le partecipazione a concorsi, bandi, gare esterne, apertura ad enti ed altri soggetti per determinate collaborazioni, e realizzazione di progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa. Nella scuola è presente un docente funzione strumentale referente per la progettualità della scuola e che cura la realizzazione di progetti regionali, nazionali ed europei legati ai PON. E' presente, inoltre, un docente funzione strumentale che è responsabile della progettazione relativa alle azioni dell’Erasmus +.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I consigli di classe adattano la progettazione dei dipartimenti al contesto specifico della classe e conducono in sede di scrutinio una prima analisi della validità delle scelte effettuate ad inizio d'anno. Tuttavia, i consigli di classe non programmano periodicamente per classi parallele per cui il loro esame rimane relativo al singolo contesto classe. Il Collegio docenti socializza ed amplifica la riflessione sugli esiti scolastici di fine d'anno degli studenti, ma manca una fase collegiale di approfondimento dell'analisi delle scelte adottate e della revisione della progettazione per apportare eventuali correttivi.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 42
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: FGIS03800P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 39,1 26,7
Riferimento Nazionale % 25,6
13
16,8
17,4
47,8
56,5
56,9
Nessuna prova
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: FGIS03800P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 82,6 80,9
Riferimento Nazionale % 64,1
4,3
7,6
14,7
13
11,5
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 44
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 78,3 69,5
Riferimento Nazionale % 62,2
4,3
14,5
14,1
17,4
16
23,7
Situazione della scuola: FGIS03800P
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola annovera all'interno del gruppo docente un numero rilevante di professori collaborativi, disponibili alla revisione del processo di valutazione degli apprendimenti supportato da strategie e metodologie innovative al fine di migliorare l'equità degli esiti. Molti docenti usano criteri comuni di valutazione per la loro disciplina. Un esempio è rappresentato dai docenti di lingua inglese che adottano il Quadro Comune di Riferimento Europeo per l’Insegnamento delle lingue. Nel Liceo artistico è diffuso l’utilizzo, di prove di valutazione autentica o “prove esperte” in situazione, che coinvolgono più discipline e sono finalizzate alla valutazione delle competenze. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici di recupero e potenziamento a seguito della valutazione. Esempi: pausa didattica dopo il primo periodo, sportello help a metà anno scolastico, corsi IDEI dopo gli scrutini finali, progetto aree a rischio contro l’abbandono e la dispersione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti non elaborano prove strutturate per classi parallele e non procedono ad una correzione e valutazione in team delle prove simulate della terza prova scritta dell’esame di Stato. La valutazione è ancora condotta in maniera individualista che non recepisce una visione ricorsiva del processo di insegnamentoapprendimento che includa il monitoraggio costante, e l’elaborazione le realizzazione e condivisione di protocolli comuni per la gestione dell’attività didattica. Manca l’elaborazione di prove comuni con griglie di valutazione condivise che tengano conto della significatività degli aspetti del curricolo scelti per la valutazione.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Voto assegnato: 4 – “Adeguata” La scuola ha elaborato un proprio curricolo sulla scorta dei documenti ministeriali di riferimento, ma integrandolo con un alto grado di apertura alle istanze del territorio. Sono stati definiti i profili delle competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono coerenti con il progetto educativo della scuola ma andrebbero valorizzate e gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività vanno resi maggiormente visibili. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione e i dipartimenti disciplinari cui partecipa la quasi totalità degli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge docenti di varie discipline e di più articolazioni liceali. Alcuni docenti utilizzano criteri comuni per la valutazione, ma non è strutturata la buona prassi della elaborazione e somministrazione di prove comuni per classi parallele, con griglie condivise e aspetti definiti del curricolo da valutare. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente e apprezzata dagli alunni e dalle loro famiglie. Motivazione del giudizio assegnato: La scuola presenta una sola criticità di rilievo. Pertanto essa si colloca a metà tra la situazione 3 indicata relativamente ad una istituzione scolastica che presenta “qualche criticità” (e quindi più d’una)e la situazione 5 che denota la positività. Pertanto il giudizio assegnato è 4.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 47
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: FGIS03800P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 78,3 85,5 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 21,7 13 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:FGIS03800P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIS03800P modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 Si
34,8
27,5
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
0,0
3,1
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 49
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:FGIS03800P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la FGIS03800P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
98,5
94,4
Si
69,6
72,5
81,7
No
4,3
3,1
3,7
No
4,3
3,1
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza l'orario scolastico in modo da consentire L'organizzazione delle attività di recupero viene strutturata per pari opportunità di accesso degli studenti sia ai laboratori classi parallele e in orario extracurricolare solo nel momento dedicati alla didattica disciplinare che ai laboratori d’indirizzo. finale dell’anno scolastico. La gestione del tempo è flessibile e funzionale all'apprendimento per cui alle pratiche laboratoriali vengono assegnati tempi più lunghi nell'economia curricolare, e l'articolazione delle discipline nel quadro orario e la relativa durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli alunni e all'integrazione delle attività di ampliamento dell'offerta formativa che si svolgono prevalentemente in orario extracurricolare. Gli spazi laboratoriali sono valorizzati dalla scuola in quanto ambienti di apprendimento che offrono situazioni confortevoli per il lavoro di gruppo nell'ambito di attività praticosperimentali con la possibilità di discussioni plenarie guidate dal docente, di elaborazione di prodotti digitali o esperienze dimostrative. Sono presenti nella scuola figure di coordinamento quali i docenti Direttori di laboratorio che curano gli spazi affinché siano funzionali all'apprendimento e abbiano le caratteristiche di accoglienza, necessarie dotazioni e facilità di accesso per gli studenti, assicurando postazioni di lavoro adeguatamente attrezzate e conformi alle norme di sicurezza. L'aggiornamento dei materiali degli spazi laboratoriali e la presa in carico dei supporti didattici nelle classi è a cura di assistenti tecnici su richiesta del docente curriculare.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove modalità didattiche innovative diversificate che sottolineano la centralità dell'apprendimento personale e dell'aiuto reciproco per valorizzare le competenze di ciascuno. Chiamata a utilizzare le innovazioni tecnologiche che hanno consentito lo sviluppo di strumenti digitali, tecniche e strategie nuove e di ambienti di apprendimento plurali e flessibili, la scuola è laboratorio di formazione che si avvale della LIM nella didattica, tecniche di apprendimento cooperativo, episodi di apprendimento situato, webquest, peer education. Per i docenti già in possesso di certificazioni linguistiche la scuola ha promosso la partecipazione ai corsi organizzati dall'USR – Puglia per la formazione sulla metodologia CLIL.
pagina 50
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative, nel suo esercizio pratico, richiede tempo per attuarla. Benché essa sia un valore percepito dalla comunità scolastica come positivo, risulta un aspetto da consolidare.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FGIS03800P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P % 100 n.d. n.d. 41,6 43,6 n.d. 22,1 26,6 n.d. 52,5 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:FGIS03800P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P % 100 n.d. n.d. 45,7 55,6 n.d. 44,5 38,3 n.d. 54,4 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:FGIS03800P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03800P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,2 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 25,5 27 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 40,2 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:FGIS03800P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03800P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 45,9 50,1 47,3 Azioni costruttive 22 26,6 28 27,2 Azioni sanzionatorie 33 38,4 36,3 38,4
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 51
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:FGIS03800P % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P %
Riferimento Nazionale %
1,15
4,1
4,1
4,2
0
2,8
3,1
3,4
0
3
2,3
2,3
0
1,8
1,4
1,8
0
0,7
0,4
0,6
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 53
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:FGIS03800P % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P % 36,97
41,1
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 54
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
FGIS03800P FOGGIA PUGLIA ITALIA
FGIS03800P FOGGIA PUGLIA ITALIA
FGIS03800P FOGGIA PUGLIA ITALIA
Indirizzo Liceo Artistico
Indirizzo Liceo Classico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 81,5 83,1 100,4 113,8 131,9 118,6 137,1 137,6 140,2 114,5 114,1 121,2
IV anno di corso 106,2 132,7 152,1 127,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 103,8 103,2 94,3 75,4 85,9 86,7 55,3 64,1 67,5 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 93,3 94,4 73,0 82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Liceo Scientifico 101,2 102,2 73,8 78,0 53,5 62,1 57,1 62,8
III anno di corso 143,4 93,4 69,7 73,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove le “soft skills” ovvero le competenze trasversali di natura relazionale (saper lavorare in gruppo rispettando le regole) o attitudinale (autonomia e creatività) attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che coinvolgono tutte le sedi del Liceo e coordinate dai docenti funzione strumentale per l’area alunni. Le regole di comportamento, definite nel Regolamento di istituto, sono socializzate e condivise grazie all'azione del Dirigente scolastico, degli studenti rappresentanti d’istituto,della funzione strumentale e di tutto il corpo docente. Tutta la comunità scolastica si adopera per far sentire agli studenti la vita stessa dell'ambiente scuola, con le sue relazioni con il territorio, inclusa l'esperienza dello stage linguistico all'estero, come un campo privilegiato per esercitare diritti e doveri di cittadinanza, che è anche cittadinanza europea. Questo aspetto è supportato dalle numerose iniziative, alle quali la scuola partecipa, inerenti allo sviluppo del senso della legalità e dell'etica della responsabilità e all'importanza dell'istituto di democrazia rappresentato dalle attività assembleari (di classe, d'istituto, consulta provinciale) ai fini della costruzione di una coscienza civica. Nei confronti dei comportamenti problematici la scuola pone in essere prevalentemente azioni interlocutorie e costruttive più che sanzionatorie avvalendosi per situazioni più delicate anche dell'intervento di uno psicologo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'alta percentuale di ingressi degli studenti alla seconda ora è indicativa di problemi relativi all'inefficienza del trasporto pubblico urbano e al 25% di studenti provenienti dalla provincia. Molto alto è il numero relativo al dato delle assenze degli studenti delle sedi del Liceo Classico e Scientifico soprattutto al primo anno di corso mentre alto è per il Liceo Artistico il numero riguardante il dato degli abbandoni per lo stesso anno di riferimento.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 55
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione della scuola rispetto all'area “Ambiente di apprendimento”- dimensione relazionale è pienamente conforme alle caratteristiche descritte nella rubrica di valutazione che giudicano un'istituzione scolastica “positiva”.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 57
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: FGIS03800P
39,5
30,9
22,2
58,1
61,3
63,9
2,3
7,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza progetti su temi del disagio e dell'inclusione che favoriscono l'integrazione degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali nel gruppo dei pari. La rete funzionale d'Istituto annovera la suo interno un Gruppo di lavoro per l'Inclusione, e un docente funzione strumentale per le problematiche legate alla diversabilità. Gli insegnanti curriculari in accordo con il docente specializzato utilizzano una metodologia partecipata e collaborativa nei confronti degli studenti con bisogni educativi speciali e con disabilità, promuovendone la motivazione e curandone il coinvolgimento emotivo e cognitivo. Gli interventi didattici dei docenti sono efficaci grazie alla differenziazione dei percorsi e alla leva del gruppo classe come risorsa. In sede di GLHO il Consiglio di classe partecipa alla stesura del PEI i cui obiettivi vengono monitorati nel loro raggiungimento costantemente. La scuola partecipa a numerose iniziative sul riconoscimento e la valorizzazione delle diversità e sull'importanza del contributo che la diversità di ciascuno degli studenti può portare alla crescita della classe come “comunità”. I temi interculturali sono molto sentiti e si sono avviate intese con associazioni legate all'Intercultura.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione degli studenti con disabilità, rapportata al PEI, non sempre viene intesa come valutazione dei processi ma spesso solo come valutazione delle performance. Va sollecitato il passaggio dal Progetto Educativo Individualizzato o personalizzato al progetto di vita, con azioni di orientamento in uscita per tutelare il diritto alla persona con disabilità ad essere riconosciuta non solo durante l’età evolutiva ma per tutta la vita.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 58
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
FGPC038012 FGPC038023 FGPC038034 FGSD03801G Totale Istituto FOGGIA PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 2 1 10 8 21 3,6 4,5 6,9
20 10 100 68 198 41,4 55,2 63,2
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 59
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:FGIS03800P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS03800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
56,5
57,3
57,6
No
17,4
10,7
14,7
No No No Si
39,1 73,9 0 65,2
55,7 80,2 9,9 41,2
60,6 78,2 14,8 50,8
No
8,7
9,9
18,6
Si
30,4
22,1
25,6
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 60
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:FGIS03800P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS03800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
43,5
37,4
37,5
No
13
13,7
13,5
Si
47,8
61,8
64,5
Si
95,7
95,4
91,7
Si
43,5
31,3
39,7
Si
30,4
51,1
64,4
Si
82,6
95,4
91
No
4,3
7,6
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza giornate dedicate al recupero e moduli La scuola non organizza interventi di allineamento delle IDEI al termine delle attività didattiche. I destinatari degli competenze o di recupero per classi parallele, nel primo periodo interventi di recupero sono alunni prevalentemente delle classi dell'anno scolastico. del biennio, che presentano (tranne nel caso del liceo scientifico) maggiori difficoltà di apprendimento. Al termine delle iniziative di recupero sono previste prove di verifica scritta e orale per la valutazione di risultati raggiunti che vengono monitorati dal docente funzione strumentale alle rilevazioni statistiche. La scuola attua interventi individualizzati nella maggior parte delle classi, suddividendo il gruppo classe in fasce di livello secondo schemi non rigidi ma relativi agli eventuali progressi, nell'ambito di attività caratterizzate da modalità di didattica laboratoriale. I tre indirizzi liceali presentano un alto grado di partecipazione a gare e a competizioni esterne alla scuola al fine del potenziamento delle competenze disciplinari e trasversali, conseguendo riconoscimenti e premi sia a livello regionale che nazionale.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 62
La situazione della scuola in riferimento alla sub area "Inclusione e differenziazione" è molto vicina al criterio di qualità, e quindi positiva in quanto promuove efficacemente il rispetto delle diversità e l'attenzione ai bisogni educativi di ciascuno con buone prassi di didattica inclusiva generalizzate e diffuse.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 63
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:FGIS03800P - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS03800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
48,8
45,2
40,4
No
11,6
18,3
20,5
Si
100
98,7
98,5
Si
62,8
71,3
65,9
Si
32,6
49,1
41,5
No
16,3
29,6
32,3
Si
20,9
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza azioni efficaci per garantire la continuità educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro accogliendo gli alunni della scuola secondaria di I grado in visita e organizzando incontri con gli insegnanti dell’ordine di scuola precedente per uno scambio proficuo di informazioni utili alla formazione delle classi. Una figura di riferimento -il docente funzione strumentale all'orientamentocoordina le azioni di continuità e monitora i risultati degli studenti dalla scuola secondaria di I grado al Liceo.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe opportuna l'elaborazione di un curricolo in verticale che veda gli insegnanti della secondaria di I grado e di II grado riuniti per definire le competenze in entrata e in uscita. In tale ambito sarebbero auspicabili misure di accompagnamento per il curricolo in verticale con la realizzazione di attività educative comuni tra studenti dei due ordini di scuola.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 64
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:FGIS03800P - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli FGIS03800P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
44,2
50,4
48,3
No
72,1
63
61,2
No
41,9
41,3
41,4
Si
95,3
95,2
96,3
No
14
21,3
28,4
Si
58,1
67
56
Si
76,7
78,3
82,4
Si
11,6
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento in uscita finalizzate alla scelta del percorso universitario successivo presentando agli studenti i diversi corsi di studi universitari e post-diploma con uno sguardo attento alle realtà universitarie significative regionali e nazionali, che spesso si concretizza con l'assegnazione di borse di studio ad alunni meritevoli. Nel Liceo artistico vengono realizzate azioni di “orientamento interno” che comportano iniziative didattiche per favorire il progressivo avvicinamento degli studenti delle classi seconde ai laboratori di indirizzo ai fini di una scelta consapevole del triennio/indirizzo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non struttura percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni. Sarebbe opportuna una collaborazione con soggetti esterni (es. università) per attività di orientamento (Bilancio delle competenze) finalizzate alla “scoperta delle proprie attitudini. Sarebbero auspicabili modalità didattiche alternative all'attività d'aula quali Alternanza Scuola Lavoro, tirocini e stage in azienda per un orientamento all'attività produttiva del Territorio. Manca il monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola e l'ingresso nel mondo della Formazione Superiore.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 65
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 66
Voto 4 – Quasi positiva Le attività di continuità sono ben strutturate ma prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La scuola realizza diverse iniziative atte ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Si tratta di attività che vedono impegnati gli studenti della secondaria di II grado che operano in laboratori attivati nelle scuole secondarie di I grado. La scuola non realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Le attività proposte agli studenti delle classi terminali si limitano a presentare i diversi indirizzi di studio universitari. Manca il monitoraggio delle azioni di orientamento in uscita. Motivazione del giudizio : Le attività di continuità risultano rispondenti al criterio di qualità in quanto efficienti ed efficaci, mentre le attività di orientamento in uscita presentano due criticità.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 67
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Mission e vision dell’Istituto trovano una formulazione esplicita nel POF, documento fondamentale per l’identità della scuola. Insieme con la definizione di mission e vision vengono identificati anche gli obiettivi operativi e le azioni strategiche da realizzare, anche questi inseriti nel POF e periodicamente rivisti e modificati. L'Istituto promuove la formazione dell’uomo e del cittadino secondo i principi sanciti dalla Costituzione. Al fine di realizzare la propria mission, la comunità scolastica presta attenzione alle esigenze personali e alle attese espresse e inespresse dei propri studenti. L'attività posta in essere tende a sostenere l’apprendimento e la fiducia nelle capacità personali, mediante l’applicazione di strategie didattiche che offrano percorsi adatti alla crescita di ogni singolo studente, nel pieno rispetto delle diversità e delle specificità di ciascuno. Si rafforza la motivazione allo studio, favorendo la partecipazione attiva dello studente ai percorsi scolastici, creativi, espressivi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Aree da migliorare •Estendere la partecipazione alla valutazione dei risultati e al processo di miglioramento anche al territorio; •Monitorare efficacia della comunicazione; •Migliorare funzionalità del sito della scuola; •Effettuare attività di monitoraggio per la rilevazione del grado di conoscenza dei valori della mission e dei criteri organizzativi scelti per la sua realizzazione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono i seguenti. 1.Il POF ed i suoi allegati: Regolamento d’Istituto e di disciplina, Patto di corresponsabilità, Piano annuale dell’inclusività; 2.Piano annuale delle attività; 3.Programma annuale. Il monitoraggio avviene: 1.Per ciò che riguarda il POF ed i documenti allegati attraverso riunioni degli organi collegiali competenti; 2.Per ciò che riguarda il Programma annuale nelle cadenze previste dalle norme.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Aree da migliorare •Prevedere forme di monitoraggio delle attività che coinvolgano anche le famiglie e gli stessi alunni •Maggiore congruenza tra le finalità del POF ed il Programma annuale
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 68
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: FGIS03800P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,6 20,4 Tra 500 e 700 € 30,2 32,6 Tra 700 e 1000 € 32,6 33 Più di 1000 € 18,6 13,9 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 69
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:FGIS03800P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P %
Riferimento Nazionale %
70,00
70,6
72
72,8
30,00
29,4
28,2
27,3
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 70
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:FGIS03800P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P % 71,90
73,9
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 71
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:FGIS03800P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P % 91,43
74,81
78,94
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 72
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:FGIS03800P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P %
36,78
32,6
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 73
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:FGIS03800P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P % 56,25
53,89
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 74
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:FGIS03800P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03800P Collegio dei docenti Si 97,7 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 18,6 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 27,9 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 4,7 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente Si 9,3 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,2 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,3 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FGIS03800P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P Si 72,1 79,1 No 62,8 55,2 No 2,3 1,3 No 25,6 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
Si
18,6
13
11,4
No
2,3
6,1
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:FGIS03800P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03800P Collegio dei docenti No 79,1 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 46,5 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 4,7 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 2,3 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,6 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 23,3 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:FGIS03800P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P No 58,1 55,7 No 2,3 2,2 No 27,9 25,2 No 2,3 5,2
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
2,3
2,6
2,6
Si
74,4
78,7
77,1
Si
20,9
9,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 75
Istituto:FGIS03800P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03800P Collegio dei docenti Si 95,3 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 2,3 3 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 34,9 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 18,6 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,3 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,3 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,3 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:FGIS03800P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03800P Collegio dei docenti Si 69,8 76,1 73,3 Consiglio di istituto No 58,1 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico Si 37,2 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 11,6 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 9,3 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:FGIS03800P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03800P Collegio dei docenti No 9,3 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 67,4 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 72,1 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 18,6 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:FGIS03800P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03800P Collegio dei docenti No 39,5 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 2,3 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 34,9 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 14 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,3 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 67,4 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,3 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 76
Istituto:FGIS03800P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % FGIS03800P Collegio dei docenti Si 97,7 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 37,2 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 4,7 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30,2 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 5,2 9,5
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 77
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:FGIS03800P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
Riferimento Nazionale %
55,28
16,9
30,2
29
3,86
7,5
7,5
8,3
27,44
36,5
29,2
30,5
13,41
44,4
38
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La gestione del Fondo d’Istituto e la sua ripartizione tra insegnanti ed ATA rientra nella media provinciale e, con piccoli scostamenti, nelle medie provinciali e regionali. La percentuale di insegnanti che percepiscono il FIS è leggermente inferiore alle medie di riferimento; alta è, invece, la percentuale di personale ATA che percepiscono il FIS. Alcuni dei processi decisionali posti in essere dall’Istituto rientrano nel quadro dei modi prevalenti (in percentuale) utilizzati a livello nazionale. L’impatto percentuale di ore non coperte per la sostituzione di docenti assenti è più bassa rispetto ai dati provinciale, regionale e nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Aree da migliorare •Partecipazione più attiva di alcuni soggetti (Collegio dei Docenti, Consiglio d’Istituto e gruppi di lavoro) alla definizione dei processi decisionali, in particolare per il Consiglio di Istituto nella definizione di criteri per la formazione delle classi e per il Collegio dei Docenti nell'elaborazione dei metodi didattici.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:FGIS03800P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS03800P 18
9,14
10,66
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 78
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:FGIS03800P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS03800P 1647,56
13546
10655
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 79
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:FGIS03800P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS03800P 24,15
107,46
98,73
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 80
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:FGIS03800P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P % n.d.
31,17
27,5
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 81
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:FGIS03800P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIS03800P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
7
10,4
9,5
1
18,6
15,7
9,5
1
23,3
17,4
14,5
0
20,9
27,4
31,5
0
18,6
26,1
37,9
0
18,6
19,1
21,8
0
9,3
17,8
16,6
0
9,3
13,9
17,6
0
23,3
11,7
9,2
0
44,2
39,6
35,6
1 0
14 41,9
18,7 33
20,6 37,3
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 82
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:FGIS03800P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS03800P 5,00
1,7
1,9
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 83
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:FGIS03800P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P % 24,97
40,2
39,8
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 84
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:FGIS03800P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: FGIS03800P Questo progetto nasce dal desiderio dimettere a confronto alunni e docenti con alcune 'voci' della nostra contemporaneita' per ampliare gli orizzonti di senso, troppo angusti se confinati al semplice spazio della 'lezione scolastica'. Il Progetto ha il duplice scopo di potenziare le eccellenze, molto presenti nella scuola e dare il giusto risalto all'area scientifica, in quanto molti alunni si orientano verso le discipline scientifiche. Il Progetto ha lo scopo di mettere in rete il Lanza-Perugini con la Rete SIRQ ("Scuole in rete per la Qualita'"), nata nel 2000 ed una delle maggiori reti che si occupano di Qualita' dell'organizzazione scolastica e della didattica.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 85
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 37,2 30 Basso coinvolgimento 25,6 22,2 Alto coinvolgimento 37,2 47,8
Situazione della scuola: FGIS03800P
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La tipologia dei progetti prioritari scelti dall'Istituto è pressoché in linea con il dato nazionale. La loro durata media vede il nostro Istituto consolidare da più anni la realizzazione di progetti tutti nell'ottica della realizzazione della mission della scuola. Vi è una maggiore offerta formativa di progetti, numericamente il dato è più elevato rispetto ai riferimenti provinciale, regionale e nazionale. Vi è un alto coinvolgimento del personale esterno nei tre progetti più importanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Aree da migliorare •Realizzazione di progetti anche afferenti alle lingue straniere ed alle tecnologie informatiche; •Miglioramento nell'allocazione delle risorse: l’elevato numero di progetti determina bassi indici di spesa media dei progetti e di spesa dei progetti per alunno.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 86
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Voto assegnato: 5 Si è in presenza di positive indicazioni riguardanti la missione e gli obiettivi dell’Istituto, dell’attività di controllo dei processi, dell’organizzazione delle risorse umane e della gestione delle risorse economiche
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 87
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:FGIS03800P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS03800P 2
1,8
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 88
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:FGIS03800P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato FGIS03800P progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
9,3 2,3
10,4 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
9,3
15,2
17,3
0
9,3
6,5
7
0
16,3
23,5
26,3
1
34,9
31,7
39
0
7
11,7
12,5
0
2,3
1,3
1,2
0 0
4,7 9,3
1,3 9,1
1,2 11,5
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 89
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:FGIS03800P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P % 33,06
29,3
33,1
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 90
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:FGIS03800P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS03800P 9,50
58
71,4
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 91
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:FGIS03800P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS03800P 0,26
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ampiezza dell’offerta di formazione per insegnanti è in linea con la media nazionale; il numero degli insegnanti coinvolti nella formazione mostra una percentuale superiore alla media nazionale e provinciale, mentre è in linea con il dato regionale. Alcune delle tematiche affrontate sono quelle prevalenti a livello nazionale, regionale e provinciale. I dati sopra richiamati indicano che la qualità e ricaduta degli interventi sono positivi, sia pure richiedenti ulteriori ed opportuni margini di miglioramento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi sono ancora ampi margini di sviluppo per l’ampliamento dell’offerta di formazione e la sua qualità. In particolare: •La spesa media per insegnante per progetti di formazione è molto più bassa rispetto ai riferimenti provinciale, regionale e nazionale. •Da realizzare progetti di formazione per insegnanti afferenti alla metodologia ed alla didattica, il cui dato non è coerente con quello di rifermento nazionale e regionale. •Da realizzare progetti di formazione per insegnanti afferenti alle tecnologie informatiche ed alla loro applicazione nell'attività didattica, il cui dato non è coerente con quello di rifermento nazionale e regionale. •Da migliorare il numero medio di ore di formazione per insegnante più basso ai valori di comparazione
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie sistematicamente nel fascicolo del personale gli attestati di frequenza e partecipazione ai corsi di formazione ed utilizza spesso il fascicolo così composto per assegnare incarichi sulla base delle esperienze formative acquisite.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da migliorare l’assegnazione degli incarichi anche in base alle esperienze formative fatte dai docenti, nell’ottica del miglioramento qualitativo dell’offerta formativa dell’Istituto.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 92
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FGIS03800P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIS03800P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
37,2
48,3
46,3
No
16,3
32,6
27,3
No
11,6
23,5
22,8
No Si Si Si No Si No Si
65,1 90,7 88,4 76,7 32,6 30,2 39,5 69,8
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 93
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: FGIS03800P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,7 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 23,3 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,9 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,2 46,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 94
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:FGIS03800P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi FGIS03800P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6
6,5
6,6
0
2
5,5
4,4
0
0,7
2,8
2,9
0 24 3 8 0 4 0 5
8,8 10,1 4,7 6,3 5,4 2,2 3,7 5,6
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro; le tematiche sono pressoché equivalenti a quelle nazionali. I gruppi producono materiale utile alla scuola: Piano annuale dell’inclusione, criteri di valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi sono ancora ampi margini di sviluppo per l’ampliamento dell’offerta di formazione e la sua qualità. In particolare: •Istituzione di gruppi di lavoro che si occupino delle competenze in ingresso ed in uscita, dell’accoglienza; •Istituzione di gruppi di lavoro che si occupino delle di tematiche disciplinari, producendo modelli di unità di apprendimento utili alla scuola.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 95
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Voto assegnato: 4 La scuola necessita ampi spazi di miglioramento, pur mostrando uno sviluppo ed una valorizzazione delle risorse umane nel complesso positivo.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 96
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: FGIS03800P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 25,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 58,1 Media partecipazione (3-4 11,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 4,7
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 97
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: FGIS03800P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 71,9 9,4 18,8
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 98
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: FGIS03800P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,9 23,9 Bassa apertura 0 6 Media apertura 0 11,4 Alta apertura 78,1 58,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 99
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:FGIS03800P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIS03800P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
37,2 7
45,7 14,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
16,3
17,4
19,2
1 0 1
23,3 4,7 25,6
31,3 4,8 52,6
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 100
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:FGIS03800P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIS03800P per motivo) per motivo) 0
14
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
14
15,2
23,7
2
48,8
76,1
73,6
0
4,7
12,2
10,5
2
25,6
29,6
27,8
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 101
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:FGIS03800P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti FGIS03800P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
16,3 9,3
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
37,2
45,7
45,5
0
16,3
27,4
25,8
0
4,7
16,5
12,4
0
14
20,9
20,5
0
4,7
9,6
22,5
0
7
4,8
14,3
0 1
14 27,9
17,4 24,3
19,2 13,1
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 102
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: FGIS03800P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,3 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 16,3 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,5 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20,9 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 7 10,4 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 103
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:FGIS03800P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P Si 41,9 42,6 Si 53,5 58,7 No 11,6 18,3 Si 44,2 52,2 Si 53,5 60 Si 37,2 42,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
55,8
59,6
56,9
Si
51,2
60,4
60
Si
27,9
37,8
42,7
Si Si
46,5 25,6
45,7 24,3
52,4 23,3
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 104
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:FGIS03800P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di FGIS03800P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
88,4
82,2
79,1
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 105
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI FGIS03800P FOGGIA PUGLIA ITALIA
NO 11,0 19,0 10,0
X 88,0 80,0 89,0
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 106
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 23,3 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 44,2 31,3 Numero di convenzioni 25,6 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 7 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 3
Situazione della scuola: FGIS03800P %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
La scuola non ha stipulato convenzioni
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:FGIS03800P % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P % n.d.
10,2
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola al momento attuale ha attivo: 1.Rete marchio "Saperi" per la Qualità e l’Eccellenza della scuola”; 2.Rete Lewin; 3.Rete con il Liceo Polivalente "Poerio" di Foggia, per formazione docenti CLIL; 4.Accordo di rete con il Liceo Artistico "E. Rossi" di Roma per la nuova identità dei Licei artistici; 5.Rete per Misure di accompagnamento per la realizzazione di un curricolo verticale. La scuola collabora, inoltre, con l’ente Provincia per attività di integrazione degli alunni disabili. Gli accordi di rete consentono agli studenti di fruire di prassi didattiche progressivamente innovative. Inoltre continue sono le collaborazioni con l’Università e altri soggetti che svolgono storicamente un ruolo di promozione culturale sul territorio. L’alta varietà di soggetti con i quali la scuola collabora rappresenta un dato significativamente migliore rispetto al dato provinciale, regionale e nazionale.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’assenza o l’eccessiva polverizzazione del tessuto produttivo rende molto complesso il rapporto di collaborazione. Vanno potenziate le relazioni programmatiche e progettuali con gli enti pubblici e gli altri portatori di interesse nel territorio. Da ripristinare stage di raccordo tra scuola e lavoro.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 107
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:FGIS03800P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % FGIS03800P % 3,23
10,4
12,1
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 108
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: FGIS03800P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 17,1 15,9 Medio - basso livello di 65,9 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 17,1 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 n.d.
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 109
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:FGIS03800P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale FGIS03800P 72,60
27
35,3
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 110
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 16,3 12,6 Medio - alto coinvolgimento 69,8 70 Alto coinvolgimento 14 16,5
Situazione della scuola: FGIS03800P
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie tramite apposite riunioni di inizio anno. Per le diverse problematiche scolastiche i genitori e gli alunni intervengono nei consigli di classe con cadenza bimestrale (almeno 4 volte nel corso dell’anno scolastico). I dati sono superiori ai riferimenti provinciale, regionale e nazionale. Le famiglie collaborano con la scuola nella predisposizione e realizzazione dei PEI (Piani educativi individualizzati) pere gli alunni con disabilità e dei PDP (piani didattici personalizzati) per gli alunni BES. La scuola si è dotata, da 2 anni, di un registro elettronico con il quale ha attivata la comunicazione online con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Aree da migliorare •La partecipazione delle famiglie nei momenti istituzionali della partecipazione alla vita scolastica (elezioni dei rappresentanti nei Consigli di classe e d?Istituto) è molto scarsa e va sempre esaurendosi nel corso degli anni.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 111
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Voto assegnato: 4 Sia pure in presenza di margini di miglioramento, la scuola presenta una situazione di integrazione con il territorio e di rapporti con le famiglie nel complesso positiva, anche se emerge qualche significativo punto di debolezza.
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
pagina 112
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
1. organizzare prove iniziali e in itinere per classi parallele. 2. organizzare una valutazione condivisa 1. organizzare un aggiornamento su una didattica per competenze; 2. definire le competenze che gli alunni devono acquisire.
1. diminuire la varianza fra le classi; 2. ridurre la varianza tra le diverse sedi; tornare ai risultati di eccellenza raggiunti nelle prove INVALSI dell'a.s. 2010/2011, persi per il rifiuto delle prove stesse negli anni successivi
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
monitorare le scelte conoscenza approfondita delle universitarie e lavorative degli scelte degli alunni, al fine di studenti all'uscita dalla scuola riprogettare le scelte della scuola potenziare le competenze migliorare gli esiti universitari linguistiche e scientifico degli alunni nelle aree matematiche degli alunni scientifiche monitorare l'esito degli studi rafforzare la rete di universitari dopo i primi due collaborazione con le anni; università regionali e nazionali
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’autovalutazione ha evidenziato un’enorme differenza nei risultati delle prove standardizzate nazionali tra il primo anno in cui esse si sono svolte e gli anni successivi. Ciò è dovuto, a giudizio della scuola, alla contestazione delle prove stesse da parte del personale docente e al netto rifiuto messo in atto dagli alunni. La dimostrazione di questo assunto è che le prove INVALSI, nell’a.s. 2013/2014 si sono svolte parzialmente e nell’a.s. 2014/2015, non si sono svolte affatto. L’obiettivo della scuola, adesso, è quello di riuscire a svolgere le prove e dimostrare che i risultati veri sono quelli dell’a.s. 2010/2011 e non quelli dell’a.s. 2013/2014. L’autovalutazione ha mostrato che la scuola ha una didattica fortemente individualizzata e, quindi, si tratta di organizzare momenti di verifica per classi parallele, in modo da avviare una didattica condivisa all’interno della scuola. Al fine di rafforzare la dimensione collegiale dell’insegnamento e di un insegnamento curvato anche allo sviluppo delle competenze richieste nelle prove standardizzate nazionali, sembra opportuno organizzare momenti di formazione e di aggiornamento su una didattica per competenze, così come richiesta dalle prove INVALSI. L’autovalutazione ha dimostrato una certa debolezza degli alunni, al termine del primo biennio universitario, nelle materie scientifiche.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: FGIS03800P prodotto il :30/09/2015 01:08:16
Ambiente di apprendimento
pagina 113
La scuola organizzerà, nel mese di settembre e nel mese di marzo o aprile, prove strutturate per classi parallele (I e III classi). La scuola organizzerà, per il corrente a.s., un potenziamento dell'offerta formativa nelle discipline linguistiche e scientifiche. La scuola organizzerà, nel corrente a.s., interventi di recupero tempestivi, continui ed efficaci. La scuola potenzierà gli stimoli per gli studenti eccellenti e più studiosi e procederà a un ascolto sistematico e formalizzato degli alunni.
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
La scuola formalizzerà, attraverso convenzioni e contratti, i notevoli rapporti che ha con il territorio. La scuola formalizzerà, attraverso l'uso sistematico di questionari e riunioni verbalizzate, i rapporti informali tenuti con le famiglie La scuola, nel corrente a.s., inizierà rapporti di alternanza scuola-lavoro con il territorio circostante.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo sono finalizzati a rafforzare le priorità indicate, in modo da concorrere insieme al raggiungimento del principale esito auspicato, che è quello di ritornare ai risultati di eccellenza raggiunti da una sede e ai risultati più lusinghieri raggiunti dalle altre sedi della scuola. La scuola infatti non ritiene che gli esiti delle prove INVALSI dell’a.s. 2013/2014 siano veritieri, in quanto inficiati dal rifiuto, ormai presente nella scuola, soprattutto nella componente studentesca, delle prove stesse. L'effettuazione di prove per classi parallele, il potenziamento dell'offerta formativa, l'organizzazione di corsi di recupero tempestivi e continui per gran parte dell'a.s. e l'ascolto sistematico e formalizzato degli studenti, rappresentano un pacchetto di misure in grado di produrre risultati immediati e significativi. L'integrazione e la formalizzazione dei rapporti molto forti esistenti con il territorio e la loro declinazione nel senso anche di una maggiore strutturazione verso esperienze di alternanza scuola-lavoro, consentiranno agli studenti di acquisire una maggiore consapevolezza del senso dei loro studi. Le famiglie verranno coinvolte in modo più sistematico, a tutti i livelli, di ascolto, definizione degli obiettivi e modalità del raggiungimento degli stessi, in modo da creare una comunità scolastica coesa al raggiungimento degli esiti indicati.