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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOEE04700P PACCHIOTTI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TOEE04700P TOEE04704V VA VB TOEE04705X VA TOEE047061 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Alto Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOEE04700P 3.4 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOEE04700P 1.7 1.0 0.6 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola si caratterizza per un contesto socioeconomico di provenienza degli studenti alto. Questo fattore fa sì che le famiglie siano sensibili a cogliere e a condividere le istanze della scuola e a sostenerne l’offerta formativa integrativa. La consistente presenza di alunni stranieri offre opportunità di confronto ed arricchimento culturale. Da anni la scuola sviluppa un progetto finalizzato al monitoraggio delle fasce deboli, alla ricerca di risorse umane e finanziarie per attuare attività nell'ottica di una più completa integrazione e della prevenzione dell'insuccesso scolastico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza nella scuola di situazioni di svantaggio socioculturale ed economico comporta delle disomogeneità. L’incidenza degli alunni di cittadinanza non italiana è significativa tanto che richiede la necessità di predisporre percorsi di potenziamento della lingua italiana. La comunicazione con i genitori stranieri risulta a volte ostacolata dalla non totale comprensione delle richieste da parte della scuola, sul rispetto e la condivisione di regole. Talvolta si rende necessaria la mediazione linguistica per la condivisione delle proposte didattiche e di stili educativi comuni. La presenza di alunni tutelati da progetti interistituzionali, che vengono presi in carico da comunità casa-famiglia comporta ulteriori vincoli di carattere normativo e organizzativo.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Circolo è ubicato nel centro storico della città. La vicinanza a musei, biblioteche, sedi istituzionali degli EE.LL, gallerie d'arte, stimola lo sviluppo di progetti per la conoscenza e tutela dei beni culturali della scuola e di quelli presenti sul nostro territorio. La vicinanza al centro storico della città facilita la partecipazione alle iniziative culturali formative proposte dagli EE.LL e fondazioni consentendo ai nostri alunni di partecipare alla vita culturale della nostra città.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il quartiere in cui sono situate le scuole del Circolo, è caratterizzato dalla presenza di uffici istituzionali e privati ed esercizi commerciali. Ciò implica che la nostra popolazione scolastica abbia un’alta incidenza di alunni residenti fuori zona. Relativamente ai residenti si evidenzia la presenza di abitazioni con appartamenti signorili,ma anche di abitazioni popolari che accolgono un’utenza prevalentemente composta da fasce socialmente deboli. Convivono quindi due fasce di utenza molto diversificate. Il numero delle etnie presenti è notevole e ciò implica un’attenta programmazione dell’offerta formativa rivolta a facilitare l’integrazione.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOEE04700P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
14.535,00
61.067,00
3.137.642,00
318.746,00
0,00
3.531.990,00
Gestiti dalla scuola
15.164,00
43.146,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
58.310,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
7.551,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.551,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
5.942,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.942,00
COMUNE
2.203,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.203,00
REGIONE
2.250,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.250,00
14.577,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.577,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:TOEE04700P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
1,7
86,6
8,8
0,0
97,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,4
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TOEE04700P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,7
9,2
23,4
65,4
70,1
55,3
23,9
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,8 77,1 Totale adeguamento 32,2 22,9
Situazione della scuola: TOEE04700P
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse di cui la scuola annualmente dispone vedono il concorso dato dalle donazioni delle famiglie, che consente di poter sviluppare alcuni progetti di punta del Circolo insieme al finanziamento di alcuni progetti integrativi curricolari. Le risorse statali sono appena bastanti a coprire una parte delle spese fisse dovute, mentre gli EE.LL non concorrono più in misura sufficiente, alle spese necessarie. Negli ultimi due esercizi finanziari abbiamo avuto un lieve incremento delle risorse statali che ci ha consentito di poter assegnare ad ogni classe un PC con buone caratteristiche tecniche; inoltre un progetto nazionale ci ha consentito di disporre di una LIM per ciascuno dei tre plessi di scuola primaria del Circolo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dei tre plessi scolastici di scuola primaria che compongono il nostro Circolo, due risalgono alla fine dell'Ottocento ed uno agli anni Sessanta. É di tutta evidenza che necessitano di interventi di manutenzione straordinaria, volti a ristrutturare i servizi igienici, gli infissi, talora i pavimenti. Solamente nel corso degli ultimi tre anni l’Ufficio edilizia del Comune ha avviato sul nostro Circolo una serie di interventi di manutenzione straordinaria che dovrebbero consentire entro l’anno scolastico 2015/16 la risoluzione di alcuni dei principali problemi di manutenzione presenti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOEE04700P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOEE04700P 63 88,7 8 11,3 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOEE04700P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOEE04700P
35-44 %
N°
45-54 %
N°
5
7,9
22
34,9
55+ %
N°
19
30,2
Totale %
TOTALE
17
27,0
100,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
990
4,4
4.517
20,2
8.350
37,3
8.515
38,1
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOEE04700P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOEE04700P 23,1 76,9 100,0
Istituto:TOEE04700P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOEE04700P 32,5 67,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TOEE04700P - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
Istituto:TOEE04700P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 12,5 20 35,7 26 46,4 2.385 4.955 80.068
11,7 12,3 21,1
4.860 9.504 99.999
23,9 23,6 26,3
4.520 8.713 99.999
22,3 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 3
5,4
8.547 17.107 99.999
42,1 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TORINO PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
243 474 7.359
%
N° 83,2 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
48 113 1.143
%
N° 16,4 19,1 13,1
% 1 3 43
N° 0,3 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TOEE04700P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 3,9 30,7 31,4 0,5 0,7 65,4 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 26,3 36,6 38 6,3 7,3 31,2 28,5
Situazione della scuola: TOEE04700P
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza nel nostro circolo di docenti esperti, con 10 o più anni di servizio, rappresenta un importante fattore di riuscita del progetto formativo e garantisce continuità didattica. L'esperienza maturata dal corpo docente favorisce altresì un efficace inserimento dei docenti neo assunti in un sereno clima di interscambio. La continuità e l’efficacia del supporto organizzativo è favorita anche dalla stabilità decennale della figura del dirigente scolastico. La maggioranza dei docenti, non ha ancora l’abilitazione per l'insegnamento della lingua inglese, tuttavia il numero dei docenti interni, in grado d’insegnare inglese nelle classi del Circolo, é bastante e non abbiamo bisogno di assumere docenti esterni. Diversi docenti possiedono le competenze informatiche necessarie per gestire una didattica dell’educazione multimediale. Da quest’anno abbiamo avviato la gestione digitale dei registri di classe. La segreteria dal prossimo anno dovrebbe essere in grado di gestire in forma dematerializzata quasi tutti gli adempimenti amministrativi. Le competenze specifiche, maturate da alcuni docenti nel corso della carriera, contribuiscono allo sviluppo di alcuni progetti di punta del Circolo che hanno molto successo presso i genitori e gli alunni. La loro esperienza, sempre più diffusa e socializzata, costituisce un importante fattore di successo dell’offerta formativa nelle aree dell’educazione allo sport, delle arti e delle scienze.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La vicinanza delle nostre scuole alle due principali stazioni ferroviarie della città, comporta la scelta delle nostre sedi da parte di docenti che temporaneamente acquisiscono la titolarità presso il nostro Circolo, pur essendo residenti fuori dalla provincia di Torino. Ciò ha comportato nel tempo una più lenta stabilizzazione del personale e quindi maggiore discontinuità del corpo docente su alcune classi. Attualmente il fenomeno dei docenti residenti fuori regione é diminuito, tornando su livelli tutto sommato accettabili.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOEE04700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
110
98,2
116
100,0
116
100,0
103
100,0
115
100,0
TORINO
19.986
98,4
19.891
98,7
19.900
98,9
19.756
99,0
19.897
98,9
PIEMONTE
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOEE04700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
4,3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
0,9
TORINO
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOEE04700P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
3
2,7
1
1,0
2
1,8
TORINO
352
1,8
364
1,8
297
1,5
339
1,7
221
1,1
PIEMONTE
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOEE04700P
% classe 1
classe 2
4
3,7
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
2,7
1
0,9
5
5,1
1
0,9
- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia
610
3,1
507
2,6
436
2,2
453
2,3
306
1,5
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle nostre scuole primarie il fenomeno dell’abbandono è inesistente. Alcuni alunni, talvolta, interrompono gli studi per frequentare un periodo di scuola nei paesi di origine, oppure si trasferiscono avvicinandosi al loro domicilio. Il Circolo è dotato di un piano dell’inclusione, che monitora gli esiti di apprendimento degli alunni, cercando di sopperire in itinere alle difficoltà individuate. Questo strumento limita il numero dei non ammessi alla classe successiva. Non si registrano particolari concentrazioni delle ripetenze su alcune classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le nostre scuole sono ubicate in centro città e ciò comporta, per via dei numerosi uffici, sedi militari e commerciali, prevalenti sui residenti stabili, una certa variabilità nei trasferimenti, con alunni sia in ingresso che in uscita. Complessivamente i numeri dei frequentanti risultano stabilizzati sulle 25 classi presenti nel Circolo. Il numero degli studenti stranieri di prima immigrazione con evidenti difficoltà linguistiche pur essendo calato negli anni, impegna la scuola ad organizzare laboratori di prima alfabetizzazione e lo sviluppo di un curricolo differenziato per questi alunni. La presenza di alunni stranieri di seconda generazione resta cospicua e rende necessaria la realizzazione di laboratori di potenziamento linguistico. L’esperienza maturata dalle nostre scuole nel campo della prima accoglienza di alunni stranieri, consente di conseguire anche per questi ultimi, un percorso di studi sereno e proficuo, sebbene sarebbe importante poter proseguire l’esperienza del distacco laboratoriale di italiano per alunni stranieri che rappresentò fino al 2007 , uno dei fiori all’occhiello della nostra scuola.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 20
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La presenza di un piano d'inclusione ben strutturato ed in continuo miglioramento tutela le fasce pi첫 deboli fornendo loro un'adeguata rete di supporto formativo e didattico.
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
pagina 21
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOEE04700P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
61,4
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
56,4
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
55,1
67,1
1,3
62,1
2,8
TOEE04704V II B
48,0
-17,9
42,9
-16,4
67,0
n/a
n/a
n/a
52,5
-3,1
57,1
67,0
n/a
ITALIA
TOEE04704V
TOEE04705X
n/a
Nord ovest
TOEE04704V II A
TOEE04705X II A
n/a
Piemonte
61,0 -3,6
n/a
Punteggio medio
n/a
52,3 1,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
52,3
63,2 74,6
8,7
66,3
7,1
TOEE047061 - II B
47,3
-18,8
50,0
-9,3
65,8
62,8
59,5
-7,0
TOEE047061
62,6
n/a
n/a
TOEE047061 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
61,0
62,9
66,1
59,1
-7,0
61,6
-5,8
TOEE04704V VB
56,9
-9,3
56,1
-11,3
67,6
n/a
n/a
n/a
58,8
0,0
58,0
67,6
n/a
64,4
n/a
TOEE04704V
TOEE04705X
n/a
n/a
TOEE04704V VA
TOEE04705X VA
n/a
n/a
64,9 0,6
n/a
n/a
n/a
68,8 1,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
68,8 71,4
1,5
TOEE047061
72,0
TOEE047061 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
71,2
5,2
64,5
-2,8
TOEE047061 - V B
72,7
6,5
77,2
9,8
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
pagina 22
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE04704V II A
4
2
2
7
7
3
3
5
3
9
TOEE04704V II B
12
3
4
2
3
14
1
3
2
3
TOEE04705X II A
5
1
1
6
9
6
6
4
4
3
TOEE047061 - II A
2
3
1
6
13
2
1
5
7
10
TOEE047061 - II B
9
1
1
2
5
7
3
3
3
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOEE04700P
28,8
9,0
8,1
20,7
33,3
28,6
12,5
17,9
17,0
24,1
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE04704V VA
7
2
3
2
6
3
7
4
3
2
TOEE04704V VB
8
2
3
3
4
7
6
1
2
4
TOEE04705X VA
1
3
4
8
4
0
5
7
1
6
TOEE047061 - V A
1
0
5
6
8
2
5
5
4
4
TOEE047061 - V B
1
1
4
9
9
0
3
3
5
13
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOEE04700P
17,3
7,7
18,3
26,9
29,8
11,8
25,5
19,6
14,7
28,4
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
pagina 23
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOEE04700P 21,0 79,0 19,3 80,7 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOEE04700P 14,4 85,7 18,3 81,7 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola si colloca nelle prove standardizzate al di sopra della media nazionale sia in italiano che in matematica, con dei risultati significativamente sopra tutte le medie di riferimento (in tre classi su cinque per l’italiano in seconda; in due classi su cinque per la matematica di classe seconda; in tre classi su cinque sia per l’italiano che per la matematica in quinta). Questo dato appare una costante da diversi anni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non rileva esiti uniformi tra le varie classi. Questo dato è conseguente al diverso background sociale, economico e culturale dei plessi del nostro circolo, che vede un’ineguale distribuzione sia degli alunni stranieri che del livello economico e culturale delle famiglie. La percentuale delle famiglie con grave disagio economico (genitori entrambi disoccupati) è doppia in uno dei plessi rispetto agli altri. Le prestazioni dei gruppi classe sono in questo plesso generalmente inferiori, con diverse eccezioni, legate alla loro composizione. Ciò comunque non vuol dire che, all’interno di essi, non siano presenti alunni con eccellenti prestazioni. La scuola ha solo da tre anni a questa parte avviato un lavoro di analisi dei dati relativi agli esiti di apprendimento delle rilevazioni nazionali INVALSI .
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si rileva che nelle seconde classi i livelli 1 e 2 registrano un numero di alunni inferiore alla media nazionale. La varianza diventa decisamente inferiore nelle classi quinte. Questo dato indica che gli alunni in difficoltĂ all'ingresso della scuola primaria nel nostro circolo ricevono un valido supporto ai loro deficit, superandoli in maniera soddisfacente entro la conclusione del percorso scolastico primario.
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ha tenuto in considerazione le competenze chiave di cittadinanza già precedentemente alla pubblicazione della legge n. 169 del 30/10/08. La scuola ha inserito nel proprio Piano dell’offerta formativa i criteri di valutazione relativi al comportamento atteso. Le competenze e gli obiettivi formativi relativi all’educazione alla cittadinanza ed allo studio della Costituzione sono dichiarati nel curricolo d’istituto; i valori della scuola che costituiscono uno degli elementi chiave del progetto educativo sono richiamati nel patto di corresponsabilità e nei regolamenti d’istituto. Lo sviluppo delle competenze chiave degli studenti é obiettivo primario della progettazione annuale delle interclassi. Esse vengono valutate attraverso l’osservazione del comportamento dei singoli alunni nelle varie situazioni scolastiche ed extrascolastiche. Complessivamente si è soddisfatti dei positivi risultati raggiunti dalla maggior parte degli alunni al termine del ciclo della scuola primaria, non rilevando evidenti differenze fra classi di plessi diversi, nonostante la disomogeneità dell’utenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si propone di adeguare le competenze in uscita e i relativi livelli di acquisizione prospettati dalla CM 3 del 13 febbraio 2015, non appena ultimata la sperimentazione dei nuovi modelli nazionali di certificazione delle competenze, nelle scuole del primo ciclo di istruzione. Ciò implicherà un’attenta riflessione sui processi di valutazione relativi all’acquisizione delle competenze. Sul numero degli alunni frequentanti, si registrano annualmente alcuni casi problematici dal punto di vista del comportamento, in particolare nelle classi prime e del primo biennio. A volte si tratta di alunni con disturbi relazionali, che generalmente vanno riducendosi, col procedere del processo di scolarizzazione; in altri casi si osservano comportamenti oppositivi, spesso dovuti alle condizioni familiari e socio-culturali di provenienza. Sono rari, tuttavia, i casi in cui si rilevano alunni congedati dalla quinta classe con insufficienze di comportamento.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In generale i risultati raggiunti dalla maggior parte degli alunni sono buoni, si evidenziano sia casi singoli di alunni in cui le competenze sociali e civiche sono acquisite in modo ottimale, sia alcuni casi in cui è necessario puntualizzare con una notazione ai limiti della sufficienza il livello di comportamento.
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
pagina 27
2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti in uscita dalla scuola primaria, che conseguono una votazione alta, compresa fra 9-10, sono il 25% circa del numero complessivo degli iscritti. Gli studenti che escono con una buona votazione, compresa fra 7 e 8, sono il 40% circa. Possiamo pertanto ritenere che gli alunni che completano con successo il percorso formativo proposto ammontano ad oltre il 60% degli iscritti, mentre gli alunni che vengono ammessi al successivo grado d’istruzione con alcune lacune sono solo il 4% degli iscritti . Si tratta generalmente di alunni stranieri che debbono assimilare meglio la lingua italiana.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non essendo il nostro un istituto comprensivo, è difficile per noi effettuare un monitoraggio sistematico sugli esiti raggiunti nel primo anno di scuola secondaria di I grado, anche perché un numero significativo di alunni in uscita non afferisce alle scuole medie di zona. E’ ancora carente, infine, la parte relativa al monitoraggio dei risultati nelle nostre procedure di continuità, che dovrebbero essere potenziate.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 28
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti, anche se a livello informale ha riscontri positivi del suo operato da parte delle famiglie.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOEE04700P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10,3 Medio - basso grado di 9 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOEE04700P - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOEE04700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
89,7
89,3
Si
89,8
89,7
89
Si
79,1
83,5
85
Si
79,7
81,9
83,4
Si
76,3
78,6
81,3
Si
45,2
48,1
57,9
Si
75,7
75,9
80,7
Si
27,7
25,7
29,3
Si
16,4
13,2
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola risponde alle esigenze educative e formative del territorio, offrendo due tipi di tempo scuola diversificati. I percorsi curricolari dei due tempi scuola non si discostano in maniera significativa. I bisogni formativi di ciascun alunno sono garantiti dall’articolazione di un programma di studio capace di esprimerne le potenzialità cognitive, emotive e psicofisiche. Gli alunni non parlanti l’italiano usufruiscono di un Curricolo differenziato che prevede, oltre alle ore dedicate in classe all’italiano, un corso intensivo di alfabetizzazione linguistica, da svolgersi sia in orario curricolare che extracurricolare. Il nostro curricolo ha individuato i traguardi di competenze disciplinari da raggiungere al termine della classe prima e nei successivi due bienni. Esso è alla base della progettazione annuale e svolge una funzione unificante fra le diverse scuole del Circolo. La stessa progettazione didattica ed educativa viene periodicamente raccordata tra le interclassi presenti. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa integrano ed approfondiscono il curricolo d’istituto, tenendo conto delle abilità e delle competenze riferite agli obiettivi individuati.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le richieste di tempo pieno da parte delle famiglie, non sempre possono essere accolte, a causa dei limiti posti all’organico dalla vigente normativa ministeriale, inoltre si evidenzia che é una precisa scelta della scuola quella di salvaguardare un certo livello di compresenza nel funzionamento delle classi e ridurre la frammentazione delle materie insegnate fra i docenti. L’attuazione dei corsi intensivi di alfabetizzazione o di potenziamento linguistico per gli alunni stranieri che lo necessitano è condizionata dalle risorse finanziarie assegnateci dalla Regione o dal Comune di Torino, che in genere sono appena sufficienti.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOEE04700P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,9 Medio - basso grado di 21,5 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,4 Alto grado di presenza 38,4 37,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOEE04700P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOEE04700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,4
83,2
81,4
Si
69,5
70,8
71,2
Si
97,7
90,5
86,4
Si
76,3
73,5
64,1
No
63,3
64,6
57,4
Si
69,5
73,5
82,3
No
62,7
60,8
58,6
Si
42,4
40
42,2
Si
9,6
8,1
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola effettua una programmazione annuale e periodica comune, per ambiti disciplinari e per classi parallele, oltre che per team didattico, e ciò rappresenta un elemento di unificazione e omogeneità nei risultati degli alunni tra le varie classi del Circolo. La progettazione si svolge, all’inizio dell’anno scolastico, attraverso l’analisi del curricolo d’istituto e l’adeguamento dello stesso alle esigenze dei gruppi di alunni, che porta alla redazione del Piano di studio di ciascuna classe. Gli obiettivi, le attività, i tempi e i traguardi di competenza vengono declinati nelle unità d’apprendimento. La revisione della progettazione avviene mensilmente, adeguandola ai processi d’apprendimento degli alunni.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’eccessiva rigidità della scansione degli incontri di programmazione, stabilita nel Piano annuale delle attività, risulta talora limitante e a discapito di una progettazione più articolata, adeguata alle esigenze contingenti di ogni classe.
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,3 30,8
Validi
Situazione della scuola: TOEE04700P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
34,5
27,8
18,9
45,2
41,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOEE04700P
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 35,4 Prove svolte in 1 o 2 26,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 44,9 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,3 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
29,4
22,2
15,6
59,3
51,4
47,5
Situazione della scuola: TOEE04700P
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo valutati sono: le capacità, le conoscenze e le abilità acquisite dall’alunno nelle varie discipline. I criteri di valutazione utilizzati fanno riferimento alle “Buone pratiche di Valutazione” documentate nel nostro Piano dell’Offerta Formativa. La scuola utilizza prove strutturate, che vengono concordate ed elaborate dagli insegnanti, principalmente per italiano e matematica. A tali prove è abbinato un protocollo di somministrazione e valutazione condiviso. Vengono altresì predisposte periodicamente delle prove da effettuarsi con strumenti compensativi/dispensativi, per gli alunni DSA o BES inseriti nel Piano d’inclusività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove di verifica concordate rilevano principalmente il raggiungimento degli obiettivi minimi e medi acquisiti dagli alunni, mentre pongono una minore attenzione alla rilevazione di alti livelli d’apprendimento. Il nostro sistema di valutazione propone in modo sufficientemente dettagliato la verifica del raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, delineati dal Piano di studio, ma non chiarisce, in modo altrettanto preciso, le modalità per la valutazione e certificazione dei traguardi di competenza.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il nostro curricolo è aderente alle esigenze del conteste e le attività didattiche sono programmate ed attuate coerentemente con il curricolo. I risultati conseguiti degli alunni sono valutati attraverso criteri e strumenti condivisi.
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pagina 38
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: TOEE04700P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,8 74,3 Orario ridotto 0,6 1,4 Orario flessibile 22,6 24,3 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
pagina 39
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOEE04700P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOEE04700P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
28,2
31,1
52,4
Si
78,0
77,6
62,4
No
1,1
1,6
1,6
Si
15,8
13,8
13,9
No
10,2
10,5
10,4
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
pagina 40
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TOEE04700P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOEE04700P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
13
21,6
38,3
Si
94,9
94,3
89,8
No
1,1
2,7
1,9
Si
11,3
8,4
8,5
No
0,6
0,3
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coordinamento dell’utilizzo degli spazi laboratoriali di ogni scuola è affidato al responsabile di plesso, che ne predispone l’organizzazione oraria, per consentire agli studenti pari opportunità di fruizione. I supporti didattici esistenti sono frutto di progetti inseriti nel Pof e la loro cura è affidata a figure di riferimento (funzioni strumentali e referenti di progetto). La scuola si avvale anche della collaborazione gratuita di insegnanti in quiescenza, che curano alcune attività laboratoriali sia in scuola primaria che in scuola dell’infanzia. Indicazioni specifiche sulla gestione del tempo, nella scuola dell’infanzia, sono chiaramente espresse nel POF, per cui i genitori possono avere un’idea chiara di come sia organizzata la giornata scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La fruizione degli spazi laboratoriali è fortemente condizionata dalla necessità di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, che vengono effettuati con tempistiche inadeguate. I progetti non sempre riescono a coprire il fabbisogno di materiali e supporti didattici aggiornati, per esiguità di fondi. Indicazioni generali sulla gestione del tempo nella scuola primaria sono espresse nel piano di funzionamento, facente parte del POF, tuttavia questa parte andrebbe ulteriormente approfondita a livello collegiale. Le limitate risorse, assegnate per il Fondo d’istituto, non consentono la retribuzione degli incarichi necessari per gestire i laboratori in modo adeguato. I supporti didattici sono insufficienti a causa delle limitate risorse assegnate per il funzionamento.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, compatibilmente con le risorse disponibili, promuove lo scambio di esperienze tra i docenti circa l'utilizzo di modalità didattiche innovative e la collaborazione per attuarle. Nel corso degli anni ha aderito ad alcune reti per la diffusione delle metodologie di cooperative learning, giungendo in molte classi ad attuare metodiche didattiche più adeguate alle esigenze educative degli alunni. Attualmente é vigente un accordo di rete per la formazione e l’aggiornamento con una DD. viciniore per sopperire alle difficoltà finanziarie di gestione dei corsi di aggiornamento residenziali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di un organico soggetto a frequenti ricambi rende difficoltosa una progettazione condivisa e a lungo termine. La scarsezza delle risorse, destinabili alla formazione e la mancanza dell’obbligatorietà dell’aggiornamento per i docenti, limita la diffusione di pratiche innovative, che pur sarebbe importante approfondire, condividere e sistematizzare collegialmente in buone pratiche.
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
pagina 41
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOEE04700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE04700P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,4 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TOEE04700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE04700P % 100 n.d. n.d. 64,4 60,5 n.d. 58,2 62,4 n.d. 39,9 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOEE04700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE04700P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42,4 43,1 43,9 Azioni costruttive 33 39 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 33 28,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOEE04700P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE04700P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,2 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,5 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,1 33 34,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
La scuola ha deciso, nella sua autonomia, di proporre alle famiglie il “Patto di corresponsabilità”, come avviene di norma per la scuola secondaria, a seguito dell’applicazione del DPR 235/2007. Attraverso i regolamenti del Consiglio di circolo, di cui all’art.14 del DPR 275/99, promuove la condivisione di regole di comportamento fra tutti gli attori della comunità educativa. Tali documenti contengono i principi fondamentali per la qualità della vita comunitaria. In caso di comportamenti problematici, da parte degli studenti, i provvedimenti disciplinari vengono effettuati, in prima istanza dagli insegnanti e, in casi di particolare gravità, dal Consiglio di disciplina, composto dai docenti di classe e dal dirigente scolastico. Nella scuola è presente un supporto di consulenza psicologica, attraverso uno sportello d’ascolto rivolto a studenti, famiglie e docenti. Annualmente vengono proposti, in accordo con le famiglie, interventi di approfondimento, sensibilizzazione e confronto, condotti dalla psicologa scolastica, sulle problematiche pre-adolescenziali, inclusa la prevenzione dei fenomeni di bullismo. La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali delineate nel curricolo d’istituto, nella parte relativa a Cittadinanza e Costituzione.
pagina 42
Non sempre i provvedimenti disciplinari trovano adeguata consapevolezza e collaborazione da parte delle famiglie. Talvolta la gestione di alunni problematici, con gravi problemi relazionali, mette in grave difficoltà la scuola generando situazioni complesse che si ripercuotono sulla serenità degli altri alunni e delle loro famiglie. Si osserva come le risposte istituzionali, a sostegno delle scuole, giungano tardive e spesso inefficaci.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore data la loro parziale inadeguatezza. La scuola incentiva l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le dinamiche relazionali problematiche sono gestite in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TOEE04700P
3,9
5,6
13,5
33,2
44,5
61,2
62,9
49,9
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il Pof della nostra scuola presenta un articolato piano di inclusività che tiene conto delle diverse difficoltà ed interviene con adeguate strategie: •Analisi della situazione di partenza rilevata, monitorata, aggiornata periodicamente dal gruppo GLI a partire dalla scuola dell’infanzia •Predisposizione di curricoli differenziati e calibrati sulle individuate necessità •Interventi di sensibilizzazione sul gruppo classe da parte della psicologa scolastica •Supporto linguistico in orario curricolare ed extracurricolare agli alunni stranieri •Attività di mediazione culturale per migliorare la comunicazione scuola- famiglia. •Incontri pre-serali a sostegno della genitorialità •Corsi di formazione per i docenti relativi ai Bes •Collaborazione con i Servizi Sociali e NPI di zona •Progettazione di percorsi integrativi con i laboratori offerti dal Comune •Attuazione di progetti di partenariato con cooperative sociali o associazioni culturali per apportare ulteriori contributi al progetto educativo di integrazione •Attivazione di uno sportello psicologico aperto ai genitori, insegnanti ed alunni •Organizzazione di momenti comuni per favorire socializzazione e partecipazione condivise. I docenti stilano un PDP che tiene conto delle capacità, dei tempi e degli interessi specifici di ciascun alunno. Tale documento viene regolarmente aggiornato e condiviso da tutto il team docente.
Per l’attuazione di percorsi personalizzati di recupero o potenziamento, sarebbe necessario svincolare le ore di compresenza dalle necessità di sostituzione interna. I tempi di attesa e di collaborazione da parte della NPI condizionano talvolta un tempestivo intervento di recupero.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOEE04700P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOEE04700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
98,9
95,7
92,1
No
53,7
48,6
36
Si Si No Si
13,6 6,2 13,6 9
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
14,7
14,9
14,5
Si
26,6
23,8
21
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOEE04700P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOEE04700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,6
82,4
76,9
No
24,3
24,3
21,9
Si
16,9
17,3
25,3
No
24,9
26,8
36,9
Si
8,5
8,6
14,8
Si
51,4
53,2
52,9
Si
23,2
23,8
40,7
No
7,3
6,8
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di studenti che presentano maggiore difficoltà sono quelli che evidenziano un deficit cognitivo o il cui rendimento scolastico è condizionato da fattori emotivo- relazionali, socio – economici e linguistici. I docenti della classe programmano delle attività per gruppi di livello da svolgersi nelle ore di compresenza all'interno dei laboratori LARSA, con interventi di tipo specialistico e utilizzando strumenti compensativi e dispensativi per i DSA. Per quanto riguarda gli alunni stranieri del Circolo, i gruppi di livello vengono formati in base alla conoscenza della lingua italiana, accertata da test d’ingresso, che seguono il Quadro Comune Europeo di Riferimento. Essi sono supportati con laboratori curricolari ed extracurricolari. Per la valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà, oltre all’equipe di classe, opera il GLI che monitora tutte le situazioni di disagio presenti nel Circolo, consiglia al team strategie educative di contenimento o supporto da adottare nei casi specifici, promuove consulenza psicologica o specialistica, eventualmente predisponendo progetti interistituzionali con Servizi sociali ed ASL. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari, attraverso approfondimenti demandati a laboratori integrativi curricolari di scienze, di storia, di applicazione musicale, di educazione motoria, di pittura unitamente a visite di natura culturale sul territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo degli interventi nelle varie classi è fortemente condizionato dalle risorse che la scuola ha a disposizione per dotarsi di aggiornati strumenti tecnologici, software dedicati ed altri sussidi utili. Inoltre, la dotazione organica aggiuntiva assegnata ad ogni classe, non consente il pieno utilizzo delle ore di insegnamento dedicate al recupero, in quanto spesso, queste, debbono essere utilizzate per coprire il fabbisogno di sostituzione interna dei docenti assenti. L’esiguità dei fondi indirizzati per coprire le esigenze del Circolo, non consente la presenza di esperti esterni che possano supportare i docenti nel difficile compito educativo. Gli stessi finanziamenti, acquisiti dal Bando fasce deboli, promosso d’intesa tra Ufficio scolastico regionale e Regione Piemonte, generalmente giungono tardivamente alle scuole, vanificando l’efficacia degli interventi progettati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Nel nostro Circolo, l’attività d’inclusione ha costituito il punto di forza del Pof fin dall’anno 2003. I diversi soggetti, sono stati sostenuti nelle loro difficoltà, dapprima linguistiche, poi in disagi di altra natura, raggruppati in quella parte di utenza denominata “Fasce Deboli”. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e aggiornati Le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti.
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOEE04700P - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOEE04700P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,3
98,6
97,5
No
76,3
79,2
75,8
Si
98,9
98,9
95,7
No
65,5
63,8
60,8
Si
76,3
78,9
75,7
Si
54,8
61,9
61,3
No
21,5
16,5
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per migliorare le procedure di continuità fra ordini di scuola, opera un apposito gruppo di lavoro che cura lo scambio di informazioni utili tra i docenti delle scuole. Attualmente la continuità educativa tra le nostre scuole dell’infanzia e le nostre scuole primarie é facilitata da una serie di procedure di lavoro, documentate nel POF, che impegnano i docenti delle nostre scuole. Sono presenti anche alcuni progetti condivisi da entrambi gli ordini di scuola, riguardanti l’area motoria e quella artistico- espressiva, che agevolano lo scambio culturale fra i docenti dei due ordini, ed aiutano gli alunni della scuola dell’infanzia a prendere dimestichezza con il mondo della scuola primaria. Talvolta sono progettati lavori di gruppo verticale fra bambini delle nostre scuole dell’infanzia ed alunni delle nostre scuole primarie, per agevolare la loro familiariazzazione con l’ambiente educativo successivo. Per quanto riguarda la continuità con la scuola secondaria di I grado, vengono effettuati sia incontri tra docenti dei due ordini di scuola, finalizzati agli scambi di informazione sul profilo degli alunni, sia visite e laboratori, per gli alunni presso la scuola media di zona.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non essendo il nostro un istituto comprensivo, è difficile effettuare un monitoraggio sui risultati degli studenti raggiunti nel primo anno di scuola secondaria di I grado. Inoltre, gli alunni in uscita, non sempre frequentano le scuole di zona. La parte relativa al monitoraggio dei risultati, nell’ambito della continuità è ancora carente soprattutto nel passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria di I grado. Spesso gli incontri con i docenti di scuola secondaria di I grado si limitano al passaggio di informazioni, anziché lavorare alla realizzazione di un comune curricolo verticale. I rapporti con le numerose scuole private, paritarie e comunali del territorio sono discontinui. Spesso i profili di alunni che presentano difficoltà a vario titolo sono sottovalutati per carenza nelle informazioni di provenienza dalle scuole dell’infanzia frequentate.
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Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola talvolta realizza percorsi laboratoriali di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni nel campo dell’educazione alla scelta, offerti da enti e istituzioni presenti sul territorio, o commissionati dalla scuola stessa ad agenzie formative specializzate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori talvolta ci chiedono dei consigli a cui é difficile dare risposte. Mancano infatti informazioni organiche sulle scuole medie di riferimento per i nostri alunni, che potrebbero consentirci di orientarli in modo più efficace, secondo le loro attitudini. A livello territoriale ogni scuola si organizza in tempi e modi differenti per quanto concerne la gestione delle iscrizioni, mancando un coordinamento territoriale efficace.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione discreto. La scuola realizza attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, soprattutto tra la scuola dell’infanzia e la primaria del nostro Circolo.
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
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SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF sono esplicitati i valori, la missione e le priorità che costituiscono il perno del nostro progetto educativo. Questi sono condivisi e accessibili all’utenza, sia sul sito della scuola sia presso gli uffici di segreteria. Prima dell’iscrizione al nuovo ciclo scolastico, viene fatta una riunione di presentazione del POF in cui si sintetizzano i principi ispiratori che fondano la nostra azione educativa, didattica e organizzativa, nonché le modalità legate alla gestione iscrizioni. Attraverso l’Open day la scuola presenta ai genitori la vivacità culturale che la caratterizza. I docenti in ingresso nella scuola ricevono una dispensa che contiene una sintesi del POF e del Regolamento di Circolo. Essi vengono orientati dai Coordinatori di plesso che hanno, una funzione di accoglienza e coordinamento. Il nostro POF si articola: ?in una parte permanente contenente: la carta d’identità culturale del Circolo, i progetti consolidati ed una serie di strumenti e buone pratiche che regolano l’attività delle scuole del Circolo. ?in una parte mobile, che definiamo “una scuola per crescere insieme”, in cui annualmente decliniamo l’organizzazione didattica e logistica, secondo l’adesione delle singole classi e sezioni ai progetti ed alle altre variabili quali: l’organico, le risorse disponibili, le attività concordate con i genitori. Questa parte viene aggiornata in itinere anche dall’adesione alle varie iniziative promosse dall’Ufficio scolastico regionale o dagli EE.LL.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le proposte progettate dai docenti nel POF riescono a trovare attuazione così come sono state concepite, a volte per mancanza dei fondi necessari alla realizzazione, altre volte se offerte da agenzie formative esterne perché non superano la selezione prevista dal Bando.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
La scuola pianifica a vari livelli le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi. A livello di Direzione viene redatto annualmente un Atto di Indirizzo in cui, a seguito delle verifiche presentate dallo staff (Collaboratrici del DS, Coordinatori di plesso, Presidenti d’interclasse, Funzioni strumentali, referenti di progetto), sono definiti gli obiettivi di massima che ci si prefigge nel biennio. A livello di Staff di Direzione si esaminano e condividono tali obiettivi. A livello di Collegio Docenti e di Consiglio di Circolo si deliberano le attività, le iniziative progettuali, e gli interventi per la realizzazione degli obiettivi di competenza. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi tramite: verifiche intermedie e finali presentate in riunioni di Staff, verifiche intermedie e di consuntivo, presentate al Consiglio di Circolo. A seguito di queste verifiche, in corso d’anno, si apportano variazioni alle modalità e alle tempistiche per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, allocando, a partire dalla predisposizione del programma annuale, le risorse necessarie allo sviluppo dei progetti.
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Diversi obiettivi vengono reiterati di anno in anno a causa della carenza di fondi. In altri casi si evidenzia un ritardo nello sviluppo degli obiettivi legato alle procedure di attività negoziale, o all’attuazione di pratiche amministrative che gli uffici gestiscono con lentezza, principalmente per il ridotto numero di Assistenti amministrativi. In generale la presenza di un ridotto numero di Assistenti amministrativi é uno dei principali fattori condizionanti l’efficacia organizzativa della nostra scuola, nello sviluppo dei progetti deliberati. Talvolta le circolari che propongono alle scuole Bandi, o iniziative, prefigurano tempi molto ristretti di risposta per la progettazione, e talvolta, a causa di questa eccessiva ristrettezza la scuola perde importanti occasioni di finanziamento o innovazione. Il numero dei docenti che si rendono disponibili per concorrere al successo organizzativo é limitato ad un manipolo ben definito di insegnanti volenterosi che si spendono per la scuola, anche rivestendo più ruoli e funzioni. Il coinvolgimento di altri docenti é limitato sia dalle caratteristiche del sistema scuola che lascia molto spazio alla disponibilità personale e sia dalle risorse del fondo d’istituto, esigue per riconoscere correttamente l’impegno straordinario profuso per migliorare la scuola.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TOEE04700P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,3 29,5 Tra 500 e 700 € 40,5 39,5 Tra 700 e 1000 € 23,9 24,6 Più di 1000 € 6,3 6,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TOEE04700P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE04700P %
Riferimento Nazionale %
80,12
74,1
74,8
72,8
19,88
25,9
25,2
27,3
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TOEE04700P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE04700P % 52,94
75,8
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TOEE04700P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE04700P % 80,00
84,1
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TOEE04700P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE04700P %
30,56
18,7
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TOEE04700P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE04700P % 18,75
24,1
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOEE04700P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE04700P Collegio dei docenti Si 84,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 22,9 17 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 32,7 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,6 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,7 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TOEE04700P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE04700P Si 73,2 66,4 Si 56,6 62,5 No 7,8 6,6 No 29,8 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,7
11,4
10,6
No
9,8
8,5
10
No
2,4
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOEE04700P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE04700P Collegio dei docenti No 42,9 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76,1 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,9 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOEE04700P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE04700P Collegio dei docenti Si 56,1 52,6 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 Consigli di classe/interclasse Si 30,7 28,5 Il Dirigente scolastico No 8,3 8,8 Lo staff del Dirigente No 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 72,2 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,2 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:TOEE04700P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE04700P Collegio dei docenti Si 87,3 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 45,4 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,4 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,9 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOEE04700P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE04700P Collegio dei docenti Si 77,6 71,3 77,3 Consiglio di istituto No 48,3 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 20,5 26 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,2 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOEE04700P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE04700P Collegio dei docenti No 18 17 24,1 Consiglio di istituto Si 58 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,7 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOEE04700P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE04700P Collegio dei docenti No 35,6 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 42,9 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 20,5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente Si 18 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TOEE04700P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE04700P Collegio dei docenti Si 85,4 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 43,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,2 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,6 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOEE04700P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE04700P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
30,11
68,4
66,7
55,6
26,34
2,9
3,4
2,6
43,55
18,9
21,2
24,3
n.d.
10,5
9,4
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Annualmente vengono individuati a livello collegiale, (tranne i collaboratori del DS), i docenti che dovranno svolgere specifici incarichi. I docenti che assumono tali compiti di responsabilità, firmano una nomina in cui viene esplicitata la loro funzione e le deleghe accordate dalla Direzione. Lo stesso avviene in parte per il personale ATA, dove i compiti assegnati vengono precisati nel Piano annuale delle attività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’elenco dei compiti indicati nel documento di nomina non è esaustivo del reale carico di lavoro e la conseguente retribuzione accessoria non è proporzionata. Gli incarichi sono inoltre concentrati sulle poche persone disponibili.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TOEE04700P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOEE04700P 19
11,82
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TOEE04700P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOEE04700P 3114,05
9006,05
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TOEE04700P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOEE04700P 104,72
126,48
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TOEE04700P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE04700P % 2,78
13,5
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TOEE04700P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOEE04700P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,2
15,3
15,5
0
9,8
6,8
13,3
0
3,4
5,1
9,4
1
76,6
75,9
48,5
0
26,8
28,2
28,4
0
17,1
17
11,6
1
35,6
34,5
36,6
0
21
22,6
27,3
1
24,4
22,9
20,6
0
13,7
12,7
14,9
0 0
18,5 13,2
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TOEE04700P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOEE04700P 8,00
4,8
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TOEE04700P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE04700P % 42,71
37,4
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: TOEE04700P prodotto il :10/07/2015 13:05:44
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TOEE04700P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOEE04700P Il progetto ha permesso di finanziare, attuare e coordinare molteplici azioni relative all'inclusivita' degli alunni in difficolta'. Il progetto ha permesso di sviluppare significativamente le competenze artistico-espressive degli alunni, coinvolgendo insegnanti e famiglie del Circolo. Il progetto ha consentito di attuare plurali attivita' motorie, permettendo agli alunni di conoscere e praticare piu' sport, imparandone i valori fondamentali.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,3 6,1 Basso coinvolgimento 9,3 13,9 Alto coinvolgimento 83,4 80
Situazione della scuola: TOEE04700P
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Stante lo stanziamento delle risorse assegnate c’è assoluta coerenza tra le scelte educative adottate e l’allocazione delle risorse economiche. I progetti su cui infatti ricade la maggior parte dello stanziamento economico sono quelli che vedono la partecipazione di quasi tutte le classi del Circolo. Gli stessi si sono consolidati ed evoluti nel tempo e, nella pratica, riscontrano ampio gradimento presso l’utenza. Si segnala che, tuttavia, la scuola realizza molti più progetti grazie alla disponibilità e alle competenze dei singoli docenti, che li sviluppano anche senza il riconoscimento di adeguate risorse accessorie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le tematiche che la scuola ritiene importanti sono vincolate alle risorse assegnate per materiali e personale. Pertanto si concentrano sui progetti di punta e non su quelli che annoverano la partecipazione di un numero inferiore di classi, che così non vengono realizzati, pur appartenendo a tematiche ritenute significative dalla scuola. La consolidata struttura del POF, contribuisce a limitare l’aperura a nuove esperienze. Da qui l’esigenza da parte degli OO.CC di una prospettiva più ampia ed attenta alle innovazioni proposte dal MIUR.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola individua le priorità da raggiungere e le controlla, le monitora e, all’occorrenza, le modifica in itinere. Individua ruoli di responsabilità e compiti per il personale. Convoglia le risorse economiche principalmente sulle azioni ritenute a più ampia ricaduta sull’utenza, realizzando comunque un buon numero di progetti pur in assenza delle adeguate risorse.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TOEE04700P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOEE04700P 1
2,6
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TOEE04700P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOEE04700P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
24,9 9,3
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
19
19,5
15,3
0
9,3
9,2
5,6
0
18,5
20,7
21,1
0
65,9
59,1
46
0
20,5
19,5
16,5
0
2,9
3,4
2,2
0 0
1 14,6
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TOEE04700P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE04700P % 29,41
29,7
31
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TOEE04700P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOEE04700P 8,07
30,2
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TOEE04700P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOEE04700P 0,15
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno, in sede di Collegio dei Docenti, si raccolgono le esigenze formative e si delibera in merito. Per quanto riguarda la realizzazione dei corsi, le risorse sono allocate in primo luogo su quelli obbligatori per legge (Sicurezza, Primo Soccorso). Per razionalizzare al meglio le risorse, la scuola ha firmato un accordo di rete con un Circolo Didattico limitrofo che prevede, per entrambe le istituzioni scolastiche, la riserva di posti per i corsi che si attuano. Le iniziative di formazione che la scuola riesce a realizzare generalmente soddisfano le esigenze del personale e risultano di buon livello, per la competenza degli esperti che intervengono. Inoltre diversi docenti della scuola intercettano corsi organizzati da Enti e istituzioni presenti sul territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I corsi organizzati dalla scuola rispondono alle esigenze dei docenti e sono generalmente fonte di soddisfazione da parte del personale, tuttavia si riesce ad organizzare solo una minima parte dei corsi richiesti per l’esiguità delle risorse. Anche l’USR organizza validi corsi di aggiornamento tramite scuole polo ed altre agenzie formative, tuttavia l’organizzazione di questi corsi, non tiene conto delle esigenze di servizio dei docenti per cui spesso non é possibile consentire la partecipazione a tutti i richiedenti. La ricaduta delle competenze apprese sull’attività ordinaria della scuola è a volte limitata dalla possibilità dell’insegnante di riprodurla in classe autonomamente, non avendo spazi e materiali adeguati. Sul piano della documentazione, per i vari progetti ed iniziative che si attuano nella nostra scuola, mancano attività di raccordo interno che aiutino a diffondere idee e buone pratiche metodologiche.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attraverso la nomina d’incarichi , la delibera di progetti proposti, la consultazione in prima persona dei docenti, il riconoscimento di emolumenti accessori attentamente valutati nel Contratto decentrato d’istituto, cerca di valorizzarne le competenze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i singoli docenti mettono a disposizione le proprie competenze od il proprio tempo per contribuire alla crescita della scuola. Oltre alla disponibilità personale, giocano comunque altri fattori quali l’esiguità delle risorse del Fondo d’istituto che non consente di riconoscere adeguatamente l’impegno straordinario profuso. Dal punto di vista dell’organizzazione didattica, l’assegnazione di alcuni specifici progetti disciplinari integrativi, di approfondimento, viene inibita dalla considerazione che ciò causerebbe la presenza di troppe figure sul gruppo classe.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOEE04700P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOEE04700P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
47,8
46,5
53,5
No
62
63
61,1
No
57,1
54,3
48,9
No No Si Si Si Si Si Si
68,3 70,2 80 89,8 38,5 38,5 95,6 96,1
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TOEE04700P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,4 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,3 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOEE04700P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOEE04700P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
7,3
8,4
6,9
0
13
12,2
9,9
0
7,9
8,3
6,6
0 0 7 15 45 15 7 7
8,9 3,7 7,9 7,7 7,1 7,7 14,4 16,1
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola operano diversi gruppi di docenti, per rispondere alle esigenze organizzative e didattiche individuate dal CD nel POF: - Consigli d’Interclasse in cui i docenti delle classi parallele si ritrovano periodicamente per progettare percorsi comuni - Gruppo Hc, composto dai docenti di sostegno, cui si aggiungono, in specifiche riunioni, gli insegnanti, i genitori degli alunni diversamente abili, e la psicologa scolastica - Il GLI, Gruppo di lavoro sull’inclusività - Le commissioni previste dalla normativa: Sicurezza; Mensa, Elettorale, acquisti - Commissioni di supporto per lo sviluppo dei progetti didattici implementati annualmente - Commissioni di supporto all’organizzazione del Circolo: iscrizioni, continuità; sperimentazione del registro digitale, e vari incarichi individuali per gestire alcune attività come l’incarico per la gestione delle rilevazioni nazionali INVALSI - Gli Staff Organizzativo e Didattico, di cui il primo é composto dai Coordinatori di plesso ed il secondo dai presidenti d’Interclasse Complessivamente la struttura organizzativa delineata consente alla scuola di sviluppare il POF, annualmente predisposto, e di gestire le procedure ordinarie connesse all’attività organizzativa, amministrativa e logistica della scuola, in modo efficiente e consolidato. Tutti i gruppi di lavoro e i docenti incaricati, producono idee, materiali, pratiche didattiche utili alla scuola, che vengono parzialmente condivise nei vari organi collegiali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) È necessario potenziare e ottimizzare la condivisione di strumenti e materiali attraverso una documentazione più esauriente ed una diffusione attraverso il sito della scuola ed apposite riunioni di raccordo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualitĂ ma incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ . Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi; i materiali didattici a disposizione devono essere riordinati, aggiornati e catalogati per un loro piĂš efficace utilizzo. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TOEE04700P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,4 Media partecipazione (3-4 45,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,2
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TOEE04700P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,6 33,5 8,9
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TOEE04700P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,3 11,2 Bassa apertura 10,3 10,4 Media apertura 16,3 17,1 Alta apertura 62,1 61,3 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TOEE04700P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOEE04700P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
61,5 21
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
29,8
25,3
18,7
0 0 1
4,9 6,3 69,8
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TOEE04700P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOEE04700P per motivo) per motivo) 0
36,1
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
27,8
29,4
24
3
92,7
87,3
74,2
0
14,6
13,6
10,1
1
30,2
27,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TOEE04700P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOEE04700P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
41,5 32,7
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
46,3
54,3
44,3
0
23,4
25,1
16,7
0
18
15,1
9,7
0
23,9
22,1
12
2
87,3
55,5
30,5
0
21,5
23,4
20,2
0 0
21,5 9,3
22,6 7,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TOEE04700P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,7 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,7 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,9 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 5,4 3,2 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TOEE04700P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE04700P Si 45,9 39,7 No 64,4 56,7 No 7,8 5,4 No 24,9 21,4 Si 31,7 33,8 Si 50,2 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
54,1
55
57,6
Si No No
78 62,4 24,9
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TOEE04700P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TOEE04700P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80 71,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola aderisce ad accordi di rete finalizzati alla razionalizzazione delle risorse, alla condivisione di materiali e al miglioramento delle pratiche didattiche ed educative. In particolare partecipa a: - Rete “Arduino”, per la fruizioni di sussidi didattici a favore di alunni diversamente abili e con bisogni educativi speciali e per l’aggiornamento su tematiche relative all’inclusione - Rete “Piano di Zona”, che prevede incontri periodici in cui le varie componenti, scuole della Circoscrizione, Servizi Sociali e NPI di zona, lavorano in sinergia - Rete “Nichelino IV”, specifica per le tematiche afferenti le problematiche sulla dislessia La scuola ha stipulato inoltre un accordo con il Circolo Didattico Coppino, che prevede la riserva reciproca di posti nei corsi di aggiornamento che le due istituzioni attuano. La scuola accoglie studenti delle secondarie di secondo grado, per tirocinio e stage, riconosciuti come crediti formativi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha accettato di fare alcune esperienze anche con importanti reti cittadine, tuttavia alle prime difficoltà riscontrate il Collegio ha valutato negativamente tali esperienze e non le ha reiterate. Manca peraltro una mappatura delle reti scolastiche promosse dall’USR Piemonte che possa indirizzare la scuola ad effettuare scelte di approfondimento. I corsi d’aggiornamento promossi dal USR, essendo aperti a più istituzioni scolastiche, non riescono sempre a conciliare le esigenze dei partecipanti, tuttavia manca nella nostra scuola una riflessione collegiale che stabilisca alcuni precisi traguardi di miglioramento da raggiungere e si confida che il RAV possa costituire uno strumento in questo senso facilitatore.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TOEE04700P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE04700P % 25,93
17,6
19,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TOEE04700P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 30,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,1 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,2 6 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TOEE04700P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOEE04700P 11,63
17,7
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 93
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 74,6 73,2 Alto coinvolgimento 9,3 9
Situazione della scuola: TOEE04700P
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa, attraverso la mediazione dei rappresentanti di classe e della componente genitori del Consiglio di Circolo. All’interno del CdC, i rappresentanti dei genitori hanno contribuito alla stesura del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. Si rilevano sporadiche forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di attività integrative. La loro partecipazione si esprime attraverso richieste di coinvolgimento nella Commissione mensa, in proposte relative alle feste scolastiche e, talvolta, in offerte di collaborazione per specifiche attività manutentive. La scuola è attenta a valutare i vari interventi proposti dai genitori, affinché quelli poi attuati, rispondano a obiettivi e priorità educative condivise. La scuola, periodicamente, realizza incontri con esperti su varie tematiche, indirizzati ai genitori (alimentazione, emozioni, gestione dei conflitti). La scuola sta implementando la dematerializzazione di documenti e comunicazioni a favore di una più diffusa pubblicità delle iniziative. Per agevolare le famiglie, é scaricabile e inviabile diversa modulistica. Alcune informazioni vengono veicolate tramite mailing-list ai rappresentanti di classe ed alla componente genitori del CdC. Gli insegnanti ricevono sulla propria e-mail le circolari ed altre informazioni di servizio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza incontri che ritiene interessanti per le famiglie, tuttavia si riscontra sovente una partecipazione piuttosto bassa in quanto, le famiglie più inclini alla partecipazione sono spesso lavorativamente impegnate, mentre le famiglie straniere difficilmente amano esporsi nelle riunioni di natura culturale promosse dalla scuola. I rapporti di comunicazione scuola –famiglie migliorano di anno in anno, tuttavia sono ancora da ottimizzare sia nella modalità sia nella tempistica. Lo stesso Consiglio di Circolo si é fatto portavoce dell’esigenza di una maggiore partecipazione delle famiglie alla vita scolastica, cosa che sarà accolta nella misura in cui i genitori riusciranno a concretizzare quest’aspirazione in forme concrete di collaborazione, come peraltro già successo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori, ma sono da migliorare le modalità d’ascolto e collaborazione.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Competenze chiave e di cittadinanza
Sperimentare e migliorare il processo di certificazione delle competenze trasversali attese. Integrare il curricolo di Cittadinanza e Costituzione.
Adeguare l'attuale certificazione delle competenze alle nuove priorità individuate Produrre documentate procedure di sostegno, per facilitare l'acquisizione delle competenze attese.
Risultati a distanza
Migliorare la continuità tra i diversi ordini di scuola.
Creare una rete di continuità con le scuole presenti sul territorio.
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta di lavorare sulle competenze chiave di cittadinanza è stata determinata dall’interesse espresso dai docenti dell’unità di valutazione per le problematiche inerenti. Si ritiene che le tematiche rispondenti a questa area siano molto importanti per migliorare la gestione quotidiana dei rapporti interpersonali tra studenti e tra studenti e docenti, al fine di sviluppare corrette competenze sociali. Si ritiene, inoltre, che l’avvio di un piano di miglioramento su queste tematiche, sia oggetto di maggiore condivisione da parte del Collegio docenti. La scelta di lavorare sui risultati a distanza è motivata dalla criticità riscontrata in questa area, durante la stesura del documento di auto-valutazione, inoltre il miglioramento delle procedure di continuità era già obiettivo ampiamente condiviso da parte di entrambi gli staff di direzione.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Adeguamento del curricolo di cittadinanza e costituzione.
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Continuita' e orientamento
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Creare un curricolo verticale con le scuole dell’infanzia del nostro circolo.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Aggiornamento e formazione rivolti a tutti i docenti del circolo sullo sviluppo delle competenze di cittadinanza degli studenti.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Aggiornamento e formazione contribuiscono alla crescita personale e professionale dei docenti; l’aggiornamento del curricolo offre un riferimento sicuro alla pratica educativa e didattica dei docenti. Il curricolo verticale permette l’inserimento degli alunni nel successivo grado d’istruzione tenendo conto della loro storia e delle loro attitudini personali.