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Rapporto Autovalutazione Scuola I.T.I. MODA ZANUSSI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PNIS00900P IS IPSIA L. ZANUSSI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

PNIS00900P Tecnico Professionale PNRI00901A II A II B II C II D II E PNTF009017 II M

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Basso Medio Alto Medio Alto Medio Alto Basso Medio - Basso Basso Basso Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) PNIS00900P 0.0 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Possibilità di incidere in fasce di popolazione altrimenti socialmente marginali Possibilità di sviluppare i temi della coesione e dell’inclusione a favore della società in generale Possibilità di usufruire del meglio del clima interculturale vissuto in un contesto locale Collaborazione con gli Enti Locali Collaborazione con le associazioni locali che lavorano con le stesse fasce di popolazione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà economiche e quindi, ad esempio, di possesso di risorse tecnologiche familiari Presenza di forti situazioni di disagio sociale ( mancanza di lavoro, famiglie monoparentali, mancati ricongiungimenti...) Poco rilievo dato dalle famiglie alla cultura Poco coinvolgimento delle famiglie nei confronti della scuola Forte presenza di studenti stranieri (ca 25% della popolazione) Risorse economiche e professionali limitate per sviluppare progetti mirati.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il territorio di Pordenone è caratterizzato da aziende manifatturiere medie e piccole (a struttura a volte familiare) che si sono sviluppate soprattutto nel settore meccanico, specie della produzione di stampi per materie plastiche, e nel settore del mobile (zona di Brugnera).L’attività artigianale è caratterizzata dalla presenza di numerosi professionisti che lavorano nel settore dell’impiantistica elettrica civile e termoidraulica.Partner territoriali della scuola, oltre che aziende ed artigiani con i quali vengono organizzate attività di Asl e corsi di formazione, sono le associazioni di categoria (Unindustria, Unione degli Artigiani, Camera di Commercio) che, facendo parte del CTS, collaborano con l’istituto nei processi decisionali finalizzati alla stesura del POF e nel creare organici raccordi tra scuola e impresa. L’istituto inoltre si avvale della collaborazione del COR (Centro Orientamento Regionale), del Comune e della Provincia per attività di supporto contro la dispersione, attività di orientamento in entrata e uscita e per inclusione socio territoriale (sportello Help, progetto TOP – PNSchool). Finanziamenti della Regione FVG e della provincia di Pordenone vengono utilizzati per l’integrazione degli allievi stranieri (progetto intecultura) e dell’USR per le aree a rischio e a supporto degli studenti stranieri. Sono presenti realtà artigianali riguardanti il settore Moda, disponibili ad accogliere allievi in AS/L.

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Il territorio, essendo caratterizzato prevalentemente da piccole e medie imprese del settore metalmeccanico e da attività artigianali del settore elettrico/termoidraulico, non necessita primariamente di una figura professionale di manutentore di apparati ed impianti introdotta dalla nuova riforma, ma continua a richiedere le vecchie figure professionali degli operatori dei settori meccanico/elettrico-elettronico e termoidraulico. Le varie attività artigianali presenti non sono pienamente capaci a fare sistema, vige una parcellizzazione non sinergica delle attività lavorative.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:PNIS00900P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

19.154,00

35.803,00

4.204.703,00

556.502,00

0,00

4.816.162,00

Gestiti dalla scuola

8.409,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

8.409,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

31.281,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

31.281,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

2.750,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.750,00

PROVINCIA

10.200,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.200,00

REGIONE

34.402,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

34.402,00

ALTRI PRIVATI

46.020,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

46.020,00

Istituto:PNIS00900P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,4

0,7

85,0

11,2

0,0

97,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

PROVINCIA

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

REGIONE

0,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,7

ALTRI PRIVATI

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: PNIS00900P

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

0

18,3

28,5

21,4

45

44,1

78,6

36,7

27,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 21,4 50,0 Totale adeguamento 78,6 50,0

Situazione della scuola: PNIS00900P

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di laboratori di meccanica termoidraulica elettrotecnica elettronica ed abbigliamento moda. Quasi tutti i laboratori sono attrezzati con le ultime tecnologie che permettono agli allievi di apprendere le tecniche di lavoro utilizzate dal sistema produttivo del territorio. Inoltre dispone di sei aule attrezzate con la LIM e otto laboratori informatici tutti dotati di videoproiettore e con i computer tutti collegati in rete e accesso ad internet.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura della scuola è composta da cinque edifici all’interno del Centro studi situato nel cuore della città, e negli ultimi anni ha subito solo una parziale ristrutturazione, che ha realizzato nuovi impianti tecnologici che attualmente non sono utilizzabili al cento per cento perché necessitano il completamento della ristrutturazione. Anche se la scuola è situata al centro di Pordenone non c’è la possibilità di avere un collegamento internet a larga banda degno di essere chiamato con tale nome. Manca ancora la sostituzione di alcune lavagne che hanno una superfice sintetica e usurata che rende difficile, quasi impossibile la scrittura. La logistica in più edifici, anche se attigui, rende difficile la gestione della sicurezza e delle risorse umane.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PNIS00900P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PNIS00900P 69 81,2 16 18,8 100,0 - Benchmark* PORDENONE 3.266 83,5 647 16,5 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PNIS00900P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PNIS00900P

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

-

0,0

12

17,4

27

39,1

30

43,5

100,0

PORDENONE

122

3,7

726

22,2

1.288

39,4

1.130

34,6

100,0

FRIULIVENEZIA GIULIA

339

2,7

2.647

20,7

5.005

39,2

4.766

37,4

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PNIS00900P prodotto il :10/07/2015 15:30:17 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PNIS00900P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PNIS00900P 76,5 23,5 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

PNIS00900P - Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA

Istituto:PNIS00900P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 13 23,6 7 12,7 8 14,5

Oltre 10 anni N째

% 27

49,1

398

13,4

625

21,0

770

25,9

1.183

39,8

1.676

14,3

2.798

23,9

2.691

23,0

4.550

38,8

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

PORDENO NE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

27

65,8

-

0,0

13

31,7

1

2,4

-

0,0

129

72,5

6

3,4

40

22,5

1

0,6

2

1,1

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PNIS00900P

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 57,1 26,7 0 0 42,9 73,3 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 7,1 23,3 71,4 38,3 14,3 13,3 7,1 25

Situazione della scuola: PNIS00900P

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha 85 docenti di cui: •52 insegnanti titolari t.i. full - time •03 insegnanti titolari t.i. part – time •14 insegnanti di sostegno t.i. full – time •03 insegnanti a t.d. con contratto ann.le al 31.08.2015 •02 insegnanti a t.d. con contratto fino al 30.06.2015 •02 insegnanti di religione incaricati annuali 8 al 31.08.2015 •09 insegnanti con contratto t.d. spezzone orario al 30.06.2015 •2 docenti con doppia laurea •21 docenti hanno svolto corsi di perfezionamento •01 DSGA •05 assistenti ammvi t.i. full – time •11 assistenti tecnici t.i. full – time •02 assistenti tecnici t.d. con contratto fino al 30.06.2015 •06 collaboratori scolastici t.i. full – time •01 collaboratore scolastico t.d. finio al 30.06.2015 •07 personale ata t.i. part- time (6 collaboratori – 1 ass.te amm.va). Diversi docenti seguono corsi di aggiornamento e di formazione nelle specifiche discipline d’insegnamento. Essendo un Istituto di frontiera sta emergendo la necessità di una didattica rinnovata, nella consapevolezza che si è dentro un processo di insegnamento/apprendimento. I vari concorsi (Gewiss, Stars,Unindustria, Tessi, Mittelmoda …), che vedono i nostri allievi collocarsi ai primi posti, testimoniano l’eccellenza dell’insegnamento/apprendimento offerto da tanti docenti.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’instabilità della titolarità in alcune classi di concorso rende il percorso di apprendimento frammentato e disomogeneo negli anni; peraltro in una classe di concorso (AO68) non c’è la graduatoria, neppure d’Istituto per mancanza di docenti aventi titolo precipuo. Il ridotto numero di ore nei laboratori e la loro obsolescenza non favorisce l’apprendimento, considerando la tipologia dei destinatari. Si patisce, da parte dei docenti, l’eccessiva burocratizzazione dell’attività docente.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PNIS00900P

% classe 1

classe 2

80

70,8

% classe 2

classe 3

62

51,7

% classe 3

classe 4

70

68,0

% classe 4 49

47,6

- Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia

349

68,3

342

69,2

344

77,8

276

70,4

1.381

72,8

1.316

77,5

1.282

78,3

1.198

78,5

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PNIS00900P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

17

15,0

38

31,7

17

16,5

29

28,2

PORDENONE

134

26,2

162

32,8

112

25,3

126

32,1

FRIULI-VENEZIA GIULIA

508

26,8

525

30,9

388

23,7

434

28,4

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PNIS00900P

% classe 1

classe 2

19

61,3

% classe 2

classe 3

15

68,2

% classe 3

classe 4

20

74,1

% classe 4 14

70,0

- Benchmark* PORDENONE

825

73,5

713

77,9

706

82,0

684

84,9

2.776

69,3

2.659

75,7

2.514

74,3

2.348

81,2

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PNIS00900P

% classe 1

classe 2

6

19,4

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

% classe 4

4

14,8

6

30,0

- Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia

308

27,4

300

32,8

280

32,5

264

32,8

1.136

28,4

1.081

30,8

1.025

30,3

897

31,0

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: PNIS00900P

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

12

51

27

15

2

-

11,2

47,7

25,2

14,0

1,9

0,0

44

175

108

56

16

-

11,0

43,9

27,1

14,0

4,0

0,0

163

564

410

226

75

-

11,3

39,2

28,5

15,7

5,2

0,0

10.018

28.955

21.088

11.014

4.924

57

13,2

38,1

27,7

14,5

6,5

0,1

- Benchmark* PORDENON E FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA


SNV - Scuola: PNIS00900P prodotto il :10/07/2015 15:30:17

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PNIS00900P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

3,4

1

0,8

0

0,0

5

4,6

1

0,9

PORDENONE

-

1,7

-

0,6

-

2,0

-

2,5

-

2,0

FRIULIVENEZIA GIULIA

-

4,3

-

2,0

-

4,7

-

5,0

-

2,5

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PNIS00900P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

3,1

0

0,0

2

6,9

0

0,0

-

-

PORDENONE

-

0,5

-

0,5

-

1,5

-

2,5

-

1,7

FRIULIVENEZIA GIULIA

-

1,0

-

1,0

-

2,6

-

3,6

-

2,3

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: PNIS00900P prodotto il :10/07/2015 15:30:17

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PNIS00900P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

16

16,5

6

5,6

6

5,6

1

0,9

1

0,9

44

10,3

14

3,5

13

2,8

2

1,3

2

1,0

165

9,8

74

4,7

66

4,7

23

2,6

6

1,6

8.787

7,1

3.687

3,3

2.388

2,5

903

1,5

376

1,7

- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PNIS00900P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

10,7

3

10,7

-

-

-

-

-

-

53

5,6

21

2,0

22

2,4

8

3,5

5

17,2

153

4,3

81

2,6

76

2,9

29

1,9

8

5,2

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia


SNV - Scuola: PNIS00900P prodotto il :10/07/2015 15:30:17

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PNIS00900P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

11

10,8

4

3,4

6

6,2

10

10,8

-

0,0

31

6,5

10

2,1

8

1,8

12

3,2

1

0,2

157

9,0

63

3,9

38

2,4

31

2,1

5

0,3

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PNIS00900P

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

1

4,8

-

0,0

1

5,3

-

-

83

8,0

27

3,0

17

2,0

8

1,0

5

0,6

272

7,3

162

4,8

111

3,4

55

1,9

17

0,6

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

- Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola accoglie molti studenti che, anche in corso d’anno, provengono da altri Istituti: tecnici, professionali oppure, in numero minore, licei. In un rapporto pari alla metà, rispetto al dato precedente, altri allievi si ritirano oppure si trasferiscono. Il bacino di utenza dell’Istituto raccoglie molti allievi stranieri, spesso di seconda generazione, ma che, purtroppo, per esigenze familiari generate dalla congiuntura economica negativa, si vedono costretti a cambiare luogo di residenza o a rientrare nel paese d’origine. Inoltre in un numero limitato di casi, altri allievi sono seguiti o affidati ai servizi sociali che, anche durante l’anno, destinano i ragazzi a risiedere in comunità o a reinserirsi nelle proprie famiglie, spesso domiciliate in altre città. La scuola, per contribuire in modo concreto all’approccio sistemico al problema dispersione, sta potenziando l’alleanza educativa con le famiglie, che non sempre si pongono in dialogo con gli insegnanti. In particolare sono stati inseriti dei momenti di riflessione, anche con interventi di figure specializzate, sul passaggio dalla scuola secondaria di primo grado, periodo in cui si verificano più diffusamente i casi di drop-out.Negli ultimi tre anni, in particolare nel I^ biennio, considerate le tante criticità (personali/familiari/sociali ed economiche) si è voluto accompagnare diversi allievi con attività di supporto, dando loro un tempo maggiore, sospendendo, de facto non de jure, il giudizio valutativo.

pagina 22

Abbandono, ripetenze, ritardi rispetto all’età, cambiamenti di scuole, frequenza irregolare, rendimento carente rispetto alle potenzialità, varie sfaccettature dello stesso problema: insuccesso scolastico, un fenomeno che permane multidimensionale e sfuggente. Per quanto riguarda gli abbandoni, talvolta la famiglia non procede alla richiesta di ritiro formale, quindi è impossibile conoscere il prosieguo del percorso dell’allievo. È stato avviato un processo di monitoraggio sulle cause del cambiamento di scuola per i nuovi ingressi in Istituto, che ha senz’altro guidato i docenti nel strutturare gli strumenti di passaggio da un corso di studi all’altro e le integrazioni in itinere, ma non è stato esaustivo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il profilo presenta alcune caratteristiche intermedie tra la valutazione 3 e 5.


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PNIS00900P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Friuli-Venezia Giulia

Nord est

72,0

Prova di Matematica ITALIA

70,1

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

Friuli-Venezia Giulia

65,3

Nord est

56,3 4,1

ITALIA 53,7

49,2

PNIS00900P

57,5

PNRI00901A

56,9

n/a

n/a

n/a

n/a

43,9

n/a

n/a

n/a

PNTF009017

62,0

n/a

n/a

n/a

n/a

42,2

n/a

n/a

n/a

70,7

69,1

Punt. ESCS (*)

43,7

63,1

4,9

57,5

56,2

n/a n/a 48,9

Tecnico

62,0

3,6

42,2

-1,7

PNTF009017 - II M

62,0

1,6

42,2

-3,7

60,2

57,5

51,9

41,9

40,3

37,7

Professionale

56,8

5,9

43,9

6,6

PNRI00901A - II A

56,5

3,7

44,3

6,2

PNRI00901A - II B

63,0

14,7

47,6

11,1

PNRI00901A - II C

59,8

6,8

48,9

11,9

PNRI00901A - II D

53,4

5,7

39,9

4,3

PNRI00901A - II E

52,8

3,9

39,9

3,8


SNV - Scuola: PNIS00900P prodotto il :10/07/2015 15:30:17

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

PNTF009017 - II M

1 % studenti Livello 1

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

3 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

5 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

2 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

3 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

6 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

4 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

1 % studenti Livello 3

2 % studenti Livello 4

1 % studenti Livello 5

PNIS00900P

7,1

21,4

35,7

14,3

21,4

42,9

28,6

7,1

14,3

7,1

Friuli-Venezia Giulia

4,4

14,1

23,9

29,0

28,6

4,6

22,4

16,4

14,8

41,8

5,2

16,6

24,0

30,0

24,2

6,0

21,4

20,0

14,9

37,7

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Nord est Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

PNRI00901A - II A

0

6

4

3

6

0

5

3

5

6

PNRI00901A - II B

0

1

4

4

8

0

2

6

0

9

PNRI00901A - II C

0

5

3

2

10

1

3

2

2

12

PNRI00901A - II D

3

3

3

6

5

2

3

7

2

6

PNRI00901A - II E

4 % studenti Livello 1

3 % studenti Livello 2

7 % studenti Livello 3

2 % studenti Livello 4

6 % studenti Livello 5

3 % studenti Livello 1

6 % studenti Livello 2

4 % studenti Livello 3

2 % studenti Livello 4

7 % studenti Livello 5

PNIS00900P

7,1

18,4

21,4

17,3

35,7

6,1

19,4

22,4

11,2

40,8

Friuli-Venezia Giulia

6,3

16,0

17,8

19,2

40,7

11,3

17,9

20,7

22,1

28,0

Nord est

10,0

18,5

17,0

21,6

32,8

12,0

22,3

23,0

20,3

22,4

Italia

19,6

25,9

17,0

16,0

21,5

20,1

26,2

22,2

14,3

17,2


SNV - Scuola: PNIS00900P prodotto il :10/07/2015 15:30:17

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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PNIS00900P 7,2 92,8 10,6 89,4 Professionale - Benchmark* Nord est 38,2 61,8 50,0 50,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica la scuola raggiunge risultati più che buoni, tutte le classi dell'Istituto professionale hanno raggiunto risultati in linea o superiori alla media nazionale e a quelli raggiunti da scuole con background simile. Alcune classi toccano punte di eccellenza che superano anche la media della Regione, a sua volta superiore di dieci punti alla media nazionale. Gli esiti raggiunti dalle varie classi sono uniformi tra una parte di esse, altre classi raggiungono livelli sensibilmente più alti. In particolare su sei classi dell'indirizzo professionale tre hanno raggiunti livelli omogenei più bassi, le altre tre livelli omogenei più alti. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove, conoscendo l'andamento abituale delle classi, è ritenuto affidabile. Non ci sono infatti particolari sospetti di comportamenti opportunistici. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2, sia in italiano che in matematica, è decisamente inferiore alla media nazionale. La varianza tra classi è di poco inferiore a quella media.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'indirizzo tecnico della scuola (ITI Moda) i risultati raggiunti nelle prove standardizzate nazionali sono inferiori alla media nazionale. Nelle sezioni del tecnico influisce negativamente sull'abbassamento dei risultati una performance più scarsa degli allievi di origine straniera. Non esistono strumenti di valutazione oggettivi e comparabili tra le varie classi, oltre alle prove nazionali, per comprendere se le disparità di risultati tra gli alunni sono in aumento o in regressione. Si ritiene che i risultati negativi siano il frutto di una scarsa comprensione della differenza sostanziale tra Istituto Tecnico ed Istituto Professionale: molti allievi si sono iscritti pensando che l’indirizzo Moda fosse di tipo professionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: PNIS00900P prodotto il :10/07/2015 15:30:17

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola risponde in maniera positiva ai parametri indicati nella rubrica di valutazione.


SNV - Scuola: PNIS00900P prodotto il :10/07/2015 15:30:17

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è sufficiente per la maggioranza degli allievi. Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate per quasi tutte le classe (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e degli apprendimenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti alcune situazioni (classi), nelle quali le competenze sociali e civiche non sono sufficientemente sviluppate (responsabilitĂ e rispetto delle regole). Alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. Sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche classi (vedi IeFP). Non tutti i docenti valutano gli allievi attraverso un processo lucido, coerente e condiviso.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

5 - Positiva


SNV - Scuola: PNIS00900P prodotto il :10/07/2015 15:30:17

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si colloca al n°4 in quanto le ultime tre righe al n°3 non sono condivisibili perchÊ si adottano strumenti e criteri comuni per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PNIS00900P 2,7 PORDENONE 48,3 FRIULI-VENEZIA GIULIA 51,6 ITALIA 50,5

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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area PNIS00900P

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

60,0

0,0

40,0

75,0

25,0

0,0

0,0

100,0

0,0

PORDENONE

35,6

41,8

22,6

58,7

26,2

15,1

54,5

16,3

29,2

FRIULI-VENEZIA GIULIA

39,4

33,1

27,5

53,4

27,4

19,2

53,3

25,5

21,2

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area PNIS00900P

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

60,0

0,0

40,0

75,0

0,0

25,0

100,0

0,0

0,0

PORDENONE

43,5

18,5

37,9

58,0

14,1

27,9

57,1

10,0

32,9

FRIULI-VENEZIA GIULIA

43,0

13,8

43,2

51,4

17,8

30,8

57,9

10,9

31,2

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PNIS00900P PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 73 73,7 26 26,3 1.977 82,0 433 18,0

TOTALE 99 2.410

8.600

73,6

3.090

26,4

11.690

346.225

70,4

145.616

29,6

491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PNIS00900P - Benchmark* PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 59 93,7 12 63,2 1.698

88,9

296

72,9

5.310

90,4

1.471

74,4

276.676

90,9

93.486

76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PNIS00900P istituto professionale

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

55

20

1

1

-

-

71,4

26,0

1,3

1,3

0,0

0,0

PORDENON E

283

131

24

4

-

-

64,0

29,6

5,4

0,9

0,0

0,0

FRIULIVENEZIA GIULIA

896

412

103

20

6

-

62,4

28,7

7,2

1,4

0,4

0,0

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PNIS00900P istituto tecnico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

15

12

7

1

-

-

42,9

34,3

20,0

2,9

0,0

0,0

PORDENON E

259

333

246

101

31

5

26,6

34,2

25,2

10,4

3,2

0,5

FRIULIVENEZIA GIULIA

965

1.234

836

369

77

15

27,6

35,3

23,9

10,6

2,2

0,4

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PNIS00900P 76 55 72,4 72 53 73,6 90 57 - Benchmark* PORDENON 1.993 948 47,6 1.941 838 43,2 2.002 755 E FRIULIVENEZIA 6.946 3.422 49,3 7.519 3.499 46,5 7.447 2.931 GIULIA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

63,3

37,7 39,4 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PNIS009 00P

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

20,0

32,7

20,0

16,4

10,9

0,0

24,5

28,3

20,8

15,1

11,3

0,0

19,3

29,8

26,3

22,8

1,8

0,0

PORDE NONE

14,0

21,6

28,8

23,2

12,3

0,0

13,0

22,9

28,6

22,9

12,5

0,0

18,3

25,3

24,5

26,1

5,8

0,0

FRIULIVENEZI A GIULIA

16,6

20,5

27,9

22,8

12,2

0,0

17,0

21,4

29,1

20,9

11,6

0,0

19,3

22,0

26,6

25,5

6,5

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

8,3

40,4

0,0

28,4

PORDENO NE

4,4

39,0

8,3

FRIULIVENEZIA GIULIA

3,5

41,2

ITALIA

6,9

42,3

PNIS00900 P

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

22,9

7,3

40,6

2,1

30,2

19,4

28,9

4,9

41,8

6,5

7,6

16,6

31,1

3,3

44,6

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

19,8

9,8

47,8

1,1

22,8

18,5

18,4

28,4

3,9

49,4

3,9

18,3

24,5

6,8

16,5

28,8

2,7

51,2

3,6

16,4

26,1

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PNIS00900P 1,8 52,3 45,9 1,0 51,0 47,9 9,8 47,8 42,4 - Benchmark* PORDENON 6,1 21,0 72,9 6,6 21,8 71,5 14,4 23,1 62,5 E FRIULIVENEZIA 6,0 15,9 78,0 7,7 15,3 77,0 10,0 16,0 74,1 GIULIA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi PNIS00900P - Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA

30,3

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

13,2

10,7

13,9

8,2

6,6

4,7

0,2

43,5

13,3

11,2

11,5

9,1

3,9

7,3

0,2

48,2

13,9

13,5

8,6

7,0

2,9

5,8

0,1

29,2

Istituto: PNIS00900P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,5 5,2 7,3 28,1 16,7 1,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

42,7

11,9

11,0

11,6

8,8

7,8

6,0

0,1

43,4

11,7

12,5

11,1

9,2

4,0

8,1

0,1

49,0

13,5

14,5

7,7

6,8

2,8

5,6

0,1

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi PNIS00900P - Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA

Istituto: PNIS00900P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,3 12,8 6,4 30,3 11,9 0,0

42,5

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi PNIS00900P - Benchmark* PORDENONE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA

pagina 35

15,2

Istituto: PNIS00900P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,9 23,9 5,4 31,5 13,0 0,0

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

33,0

14,5

21,1

11,1

10,9

7,7

1,8

0,1

38,6

11,2

15,1

10,9

10,3

4,1

9,8

0,1

48,9

12,7

15,5

7,1

7,2

2,9

5,7

0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)?


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Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso il costante contatto con le aziende del territorio, i coordinatori dei dipartimenti tecnico / professionale hanno l’opportunità di monitorare l’inserimento dei propri studenti e verificare la coerenza tra il titolo conseguito e le mansioni lavorative oltre al livello di conseguenze maturate nel percorso scolastico. Circa l’80% degli allievi diplomati trova un impiego in linea con l’orientamento perseguito nel quinquennio scolastico. Gli studenti con competenze globali essenziali, seppur periodicamente impegnati nel mondo del lavoro, non sempre svolgono mansioni inerenti al percorso di studio concluso. Coloro che risultano iscritti all’università (bassa percentuale) testimoniano con i loro risultati il buon livello delle competenze acquisite.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli allievi in uscita non è ancora istituita una banca dati fruibile dai docenti come risorsa di informazioni importanti per monitorare l’efficacia e la coerenza tra titolo di studio conseguito e settore lavorativo. Si è attivata una sperimentazione (progetto FIXO') per inserire tutti i dati degli allievi in uscita. Tale banca dati viene utilizzata dalle realtà lavorative per l'inserimento del lavoro.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro ( stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all’università è inferiore a quello medio provinciale e regionale, rispetto alle altre tipologie di Istituto, i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all’Università sono buoni. Come istituto professionale e tecnico ( un corso ITI moda al 1° Esame di Stato post riforma), la prevalenza degli studenti in alta percentuale ( superiore al 80%), viene assorbita dal mondo del lavoro in particolare rappresentando una risorsa per le realtà locali. Molti studenti proseguono in azienda il progetto di lavoro iniziato durante l’Alternanza Scuola/Lavoro nel secondo biennio. Gli allievi che hanno proseguito il percorso di studio dopo il diploma del vecchio ordinamento hanno raggiunto risultati positivi.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Situazione della scuola: PNIS00900P

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 33,3 28,6 Medio - basso grado di 0 9,5 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 23,8 Alto grado di presenza 50 38,1

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: PNIS00900P

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 17,6 Medio - basso grado di 0 5,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25 35,3 Alto grado di presenza 50 41,2 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PNIS00900P - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00900P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

66,7

71,4

69,9

Si

66,7

61,9

68,3

Si

66,7

66,7

67,2

Si

66,7

57,1

64,8

Si

66,7

61,9

66,1

No

50

38,1

52,4

Si

100

71,4

72,8

No

0

23,8

37,8

No

0

4,8

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PNIS00900P - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00900P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

79,4

71,4

Si

75

76,5

70,6

Si

75

76,5

70,6

Si

75

73,5

68

Si

75

76,5

67,4

No

50

44,1

49,6

Si

100

73,5

72

No

0

35,3

26

No

0

14,7

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha istituito il CTS in collaborazione con le associazioni di categoria del territorio (Unindustria, Confartigiamato) e con i rappresentanti delle aziende dei principali settori produttivi (elettrotecnico, elettronico, meccanico, termoidraulico). In particolare, il CTS formula proposte e pareri al CI ed al CD in ordine ai programmi e alle attività, con riferimento alla flessibilità/autonomia e alle innovazioni; analizza gli aspetti tecnici e scientifici dei piani di innovazione, agevolandone la traducibilità nella pratica didattica; svolge funzioni di coordinamento tra le molteplici attività scolastiche (stage, alternanza scuola-lavoro, orientamento, fabbisogni professionali del territorio, ecc.). Sulla base di quanto emerso dalle riunioni del CTS, i Dipartimenti hanno individuato i traguardi di competenza dei singoli settori, declinate le varie abilità e conoscenze e le competenze trasversali da raggiungere. Per la verifica del raggiungimento e la valutazione delle competenze (trasversali e specifiche) sono stati redatti appositi format con rispettive declinazioni ed indicatori che permettono una oggettiva misurazione del livello di competenza raggiunto. Tutte le attività di integrazione ed ampliamento dell’offerta formativa sono coerenti e finalizzati al raggiungimento degli obiettivi del POF.8. Per l’ITI Moda esiste una collaborazione sinergica con le varie realtà del settore, ma non è stato ancora costituito il CTS per un più proficuo dialogo con il territorio.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre gli obiettivi definiti nei singoli curricula si allineano perfettamente con le linee guida del percorso scolastico. Risulta quindi impossibile considerare ed utilizzare il curricolo come unico strumento di lavoro e, di conseguenza, il raggiungimento degli obiettivi può risultare parziale. E' necessario amplificare l'attività laboratoriale purtroppo eccessivamente compressa dal DPR n. 87 convertito in Legge n. 133/2008

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,8 Medio - basso grado di 16,7 28,6 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 33,3 Alto grado di presenza 66,7 33,3

Situazione della scuola: PNIS00900P

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: PNIS00900P

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 12,5 26,5 presenza Medio - alto grado di presenza 50 47,1 Alto grado di presenza 37,5 26,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PNIS00900P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00900P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

90,5

83,7

No

66,7

81

72,9

Si

83,3

38,1

63,8

Si

100

90,5

92,9

Si

66,7

47,6

45,2

Si

100

85,7

88,7

No

66,7

52,4

62,3

No

66,7

52,4

48,4

Si

16,7

14,3

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO

opzione

Istituto:PNIS00900P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00900P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

88,2

85,3

No

62,5

67,6

71,7

Si

87,5

58,8

65,2

Si

100

88,2

94,6

Si

50

52,9

45,8

Si

100

85,3

89,5

No

50

47,1

58,9

No

37,5

52,9

48,8

Si

12,5

17,6

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza le attività di progettazione didattica definendo modelli comuni per ambito durante le riunioni di Dipartimento. La programmazione periodica annuale per ambiti disciplinari e per classi parallele coinvolge tutti gli indirizzi e tutte le discipline e viene effettuata anche in verticale per garantire la continuità. Durante l’anno scolastico, sulla base delle indicazioni che emergono dai consigli di classe, vengono effettuati eventuali integrazioni e revisioni della progettazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Persiste ancora da parte di alcuni docenti una resistenza ai “nuovi strumenti e alle nuove direttive” che rimangono legati all’impostazione del vecchio ordinamento anche a fronte della fatica richiesta dell’aggiornamento, più spesso autoaggiornamento, richiesto.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 38,1 Prove svolte in 1 o 2 0 19 discipline Prove svolte in 3 o più 66,7 42,9 discipline

Situazione della scuola: PNIS00900P

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 26,5

Validi

Situazione della scuola: PNIS00900P

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

0

14,7

15,6

75

58,8

56,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 61,9 Prove svolte in 1 o 2 16,7 19 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 33,3 19 discipline

Situazione della scuola: PNIS00900P

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 64,7

Validi

Situazione della scuola: PNIS00900P

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

12,5

14,7

12,7

37,5

20,6

19,7

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 52,4 Prove svolte in 1 o 2 0 19 discipline Prove svolte in 3 o più 66,7 28,6 discipline

Situazione della scuola: PNIS00900P

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: PNIS00900P

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 12,5 38,2

Riferimento Nazionale % 62,6

12,5

14,7

13,8

75

47,1

23,6

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza criteri comuni di valutazione per le discipline L’utilizzo di prove autentiche e rubriche di valutazione non trasversali e criteri specifici per quelle professionali. Al termine sono ancora entrate a regime. del primo biennio viene effettuata una “Prova Esperta” per valutare le competenze richieste dagli assi culturali, in itinere ed al termine di ogni anno vengono effettuate prove strutturate per classi parallele. Sulla base dei risultati ottenuti dalle prove l’Istituto organizza attività di recupero mediante sportelli didattici, laboratori e corsi di recupero.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio risponde perfettamente al curricolo e alle valutazioni dello stesso elaborato dalla scuola.


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pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 33,3 42,9 Orario ridotto 16,7 38,1 Orario flessibile 50 19

Situazione della scuola: PNIS00900P

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: PNIS00900P

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 37,5 35,3 Orario ridotto 12,5 35,3 Orario flessibile 50 29,4 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PNIS00900P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIS00900P modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100,0

100,0

89,1

Si

33,3

38,1

36,5

No

16,7

4,8

3,8

No

0,0

19,0

11,0

No

0,0

0,0

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:PNIS00900P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIS00900P modalità) modalità) modalità) Si

100,0

97,1

93,7

Si

50,0

50,0

39,4

No

12,5

8,8

3,1

No

0,0

17,6

8,7

No

0,0

0,0

2,6


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pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:PNIS00900P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIS00900P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

95,2

84,5

Si

83,3

85,7

83,7

No

0

4,8

5,2

No

0

14,3

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:PNIS00900P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PNIS00900P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

91,2

91,4

Si

87,5

79,4

83,4

No

0

5,9

4,4

No

0

14,7

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni laboratorio ha un coordinatore referente responsabile di strumenti e materiale necessari L'istituto dispone di 2 laboratori informatici,3 laboratori cad,3 laboratori informatici dedicati ad attività professionalizzanti per dipartimento elettrico ed elettronico, 2 laboratori moda, 1 aula linguistica, 3 laboratori di officina meccanica e termica, 1 laboratorio di scienze e chimica, 1 laboratorio di fisica , 2 aulelaboratorio per allievi disabili e 4 aule LIM. Affinché tutti gli studenti abbiano l’opportunità di accedere alle attività pratiche,l’ orario è articolato distribuendo le attività di laboratorio sia al mattino che al pomeriggio Ad ogni laboratorio è assegnato un assistente tecnico che ne cura la manutenzione. L'articolazione dell'orario scolastico prevede 2 rientri pomeridiani per le classi 1^ e uno per le classi 2^, 3^, 4^ e 5^. Ogni Consiglio di classe tara le competenze fissate dai dipartimenti in base ai bisogni educativi della classe e dei singoli effettuando, dove necessario, percorsi alternativi o di accompagnamento (stages, laboratori paralleli a classi aperte...).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerato il numero di classi dell’istituto e il numero di allievi presenti in ogni classe , i laboratori a disposizione non riescono a soddisfare le necessità in quanto sprovvisti di un numero di postazioni sufficiente. Il sovraffollamento e l’utilizzo a tempo pieno degli spazi laboratoriali è andato a discapito delle attività extracurriculari, in particolar modo quelle inerenti a progetti professionalizzanti. Molti software tecnici specifici non funzionano correttamente sulle macchine a disposizione dei laboratori causa vetustà degli stessi. Inoltre, all’interno di parecchie classi, le lavagne sono inservibili e proiettori e Lim numericamente insufficienti. Data la tipologia dell’istituto e dell’utenza 33 ore settimanali per le classi 1^ e 32 per le rimanenti risultano eccessive: le lezioni vanno modulate lasciando lo spazio necessario per il recupero delle informazioni e la rielaborazione dei contenuti. Piuttosto è da ampliare il tempo di utilizzo dei laboratori.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In via sperimentale sono presenti una classe 2.0 e gruppi di lavoro per la metodologia didattica “flipped classroom” (F.C.) Il progetto Classe 2.0 prevede la formazione di docenti che partecipano alla sperimentazione ed è finalizzato a rendere autonomo il docente nella gestione tecnica degli strumenti e nella gestione didattica delle applicazioni, comprese quelle delle case editrici e della piattaforma Moodle. La programmazione con Scratch prevede la formazione di 6 allievi appartenenti a classi diverse che a loro volta saranno tutor per allievi e docenti della rispettiva classe di appartenenza. La F.C. è stata analizzata con attenzione attraverso materiali online e cartacei, da un gruppo di docenti durante un Focus Group di auto-formazione sulla didattica innovativa nel giugno 2014 per formulare ipotesi didattiche che ne prevedano l’utilizzo. Altri hanno partecipato a un corso di formazione di 12 ore sullo stesso argomento, tenuto all’inizio dell’anno scolastico in corso da docenti che abitualmente creano/organizzano materiali all’uopo. L’efficacia di questa metodologia si evince poiché agli studenti viene data la responsabilità dell’apprendimento e la selezione dei materiali può essere molto meglio focalizzata sulla singola classe.Gli studenti possono usare i materiali di apprendimento con i propri tempi e modi e la lezione trasmissiva viene sostituita in aula da una lezione attiva, basata sull’’applicazione, l’approfondimento e la rielaborazione dei contenuti.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il finanziamento stanziato per il progetto classe 2.0 ha permesso il coinvolgimento di un’unica classe e del relativo consiglio per il quale sono stati acquistati specifici strumenti operativi. Per la Flipped Classroom gli studenti devono possedere gli strumenti, anche informatici, necessari all’apprendimento individuale; viene loro richiesta inoltre una notevole motivazione all’apprendimento. Al docente sono richieste molte più ore di preparazione e buone competenze informatiche. Poche aule sono attrezzate per consentire lo svolgimento delle lezioni con questo tipo di metodologia.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PNIS00900P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00900P % n.d. n.d. 33 45,3 44,6 25 37,3 31,5 42 47,8 47,1

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PNIS00900P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00900P % n.d. n.d. 44 63,6 56,8 22 54,3 57,7 33 41,3 47,7

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PNIS00900P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00900P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 51,4 46,4 43,5 Azioni costruttive 33 25 25,7 27,9 Azioni sanzionatorie 33 38,4 37,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PNIS00900P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00900P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 48,9 49,6 47,3 Azioni costruttive 14 26,1 27,9 27,2 Azioni sanzionatorie 29 35,1 39,5 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:PNIS00900P % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00900P %

Riferimento Nazionale %

11,63

3,3

3,3

4,2

17,04

3

3,9

3,4

15,15

2,3

2,1

2,3

0,77

0,3

2,1

1,8

2,59

0,5

0,3

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:PNIS00900P % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00900P % 45,35

14,8

15,7

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

PNIS00900P

Indirizzo Istituto Professionale

PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA

PNIS00900P PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

79,3

108,6

101,5

110,6

82,7

85,4

91,4

104,4

82,0

87,0

95,6

105,2

171,3

153,4

149,3

163,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 107,6 167,2 94,6 44,0 43,4 45,4

IV anno di corso 140,9 54,1

57,2

57,4

65,2

71,8

110,8

106,9

110,6

116,2

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio dell’anno scolastico il Dirigente convoca tutti i genitori degli allievi per la lettura dettagliata del Patto di Corresponsabilità, per la condivisione dei diritti e doveri all’interno di ciascuna classe e a livello di istituto. In situazione di comportamenti non adeguati all’ambiente scolastico viene convocato lo studente ed eventualmente la famiglia; qualora si evidenzino situazioni di particolare gravità (furti, atti di vandalismo e/o bullismo, comportamenti violenti), valutati i singoli casi, la scuola attiva una serie di provvedimenti e soluzioni quali: lavoro sul gruppo classe, attivazione di progetti per l’educazione alla legalità e convivenza civile, sospensione con allontanamento dalle lezioni o con obbligo di frequenza (in alternativa si propongono lavori socialmente utili da svolgere all’interno dell’istituto) e/o abbassamento del voto di condotta, in situazioni di particolare gravità è previsto anche l’intervento delle pubbliche autorità. Per tutti gli studenti che, autonomamente o attraverso la mediazione dei docenti, ritengano necessario usufruire di un supporto psicologico esiste all’interno dell’Istituto uno sportello Help disponibile per tutti gli studenti attraverso una prenotazione che avviene in forma anonima. Sono inoltre attivi una serie di progetti e iniziative (Stili di vita per la vita, PnSchool, TOP, Il Futuro...) che promuovono uno spirito di collaborazione di gruppo, di responsabilità civile e rispetto delle diversità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le numerose iniziative di tipo pedagogicoeducativo, non sempre si ottengono i risultati sperati. Si ritiene che l’insuccesso sia imputabile a gravose situazioni familiari, culturali e personali di molti dei nostri allievi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di tempi e spazi richiede una particolare attenzione poichè le attività da svolgere nei laboratori e il numero degli allievi sono in continua crescita. Tuttavia l'istituto è dotato di un numero di laboratori tale che è possibile garantire le esigenze di apprendimento degli studenti. Tutte le classi utilizzano regolarmente gli spazi laboratoriali all'interno dell'orario settimanale. Sotto il profilo didattico tutti i docenti dell'Istituto hanno la possibilità di formarsi e aggiornarsi sulle nuove metodologie di insegnamento promuovendo in particolare nelle classi azioni di cooperative learning, progettazione d'insieme e partecipazione a concorsi di particolare rilievo sul territorio nazionale. La scuola promuove attività finalizzate allo sviluppo di competenze trasversali di relazione e socialità attraverso azioni che comprendono enti territoriali e una fondazione. In particolare le relazioni tra studenti sono generalmente buone e i rapporti con i docenti positivi e collaborativi. Il regolamento interno all'Istituto è sempre condiviso e seguito dagli allievi salvo rari casi: per prevenire situazioni problematiche e favorire relazioni tra pari sono stati attivati progetti di integrazione e ascolto.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: PNIS00900P

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

28,6

33,3

22,2

64,3

61,7

63,9

7,1

5

13,9

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli allievi BES vengono attivati percorsi personalizzati. In I PEI, o i PDP, alla cui formulazione partecipano tutti gli particolare per gli allievi con disabilità vengono proposti insegnanti e che vengono regolarmente aggiornati, non sono percorsi di alternanza scuola/lavoro in ambienti protetti e non, ancora accolti da tutti come veri strumenti di lavoro. programmazioni funzionali, progetto continuità tra scuola secondaria di primo e secondo grado, progetti speciali (progetto bicicletta, progetto musica, progetto stampa magliette, laboratori per lo sviluppo delle abilità sociali) che favoriscono l’inclusione nel gruppo dei pari. Per gli studenti stranieri sono organizzati laboratori di L2 secondo necessità. Gli insegnanti utilizzano e sperimentano metodologie funzionali alla realizzazione di una didattica inclusiva (cooperative learning, apprendimento tra pari, tutoraggio tra studenti). Per gli allievi delle classi prime è prevista un’attività di accoglienza, all’interno della quale la presenza di docenti di sostegno assicura la mediazione necessaria a un primo inserimento all’interno del nuovo contesto scolastico. In un’ottica di condivisione delle differenze, il progetto intercultura ha l’obiettivo di sensibilizzare gli allievi ai temi della mondialità, della pace, del superamento del pregiudizio e dell’armonia delle differenze. Per tutti è aperta la frequenza al progetto comunità ospitale, un’opportunità di incontro, di socializzazione, di tempo libero, di supporto agli apprendimenti scolastici, mirato in particolare ai ragazzi che incontrano rilevanti difficoltà nei loro percorsi evolutivi personali e scolastici.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

PNRI00901A PNTF009017 Totale Istituto PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 8 0 8 7,2 7,8 6,9

80 0 80 67,4 60,3 63,2


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pagina 58

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PNIS00900P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00900P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

33,3

42,9

59,8

Si

33,3

23,8

13,3

Si Si No Si

100 100 16,7 50

81 90,5 19 47,6

52,1 68,5 15,2 60,5

Si

33,3

28,6

20,6

Si

16,7

9,5

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:PNIS00900P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00900P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

37,5

50

57

No

12,5

23,5

13

Si Si No Si

100 87,5 12,5 75

85,3 88,2 17,6 44,1

59,1 75,7 16,7 57,8

Si

50

26,5

23,3

Si

12,5

17,6

22,6


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pagina 59

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:PNIS00900P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00900P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

16,7

23,8

38,8

No

16,7

9,5

10,2

No

16,7

42,9

40,2

Si

100

90,5

68,3

No

33,3

33,3

38,1

Si

66,7

66,7

59,7

Si

100

81

80,5

Si

16,7

9,5

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO

opzione

Istituto:PNIS00900P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00900P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

25

26,5

38

No

12,5

5,9

10,6

No

12,5

50

49,3

Si

100

88,2

81,8

Si

37,5

29,4

40,3

Si

75

64,7

64,3

Si

100

85,3

87,2

No

12,5

8,8

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Per gli allievi con difficoltà di apprendimento sono previste attività di recupero individualizzato con sportelli e recupero a gruppi di livello per classi parallele. Per favorire una didattica che risponda ai diversi modi e ai diversi tempi di apprendimento degli allievi, viene proposta in molte discipline la metodologia del cooperative learning e l’apprendimento tra pari. I docenti sono inoltre disponibili alla sperimentazione di strumenti informatici compensativi per tutti i ragazzi che presentano bisogni educativi speciali, per i quali vengono proposte attività personalizzate anche nell’ambito del lavoro in classe. Per realizzare interventi efficaci e al tempo stesso rispondenti alle diverse difficoltà di apprendimento, i docenti partecipano a momenti collegiali di formazione specifica. È inoltre disponibile per i docenti dell’istituto un archivio di materiali didattici funzionali alla realizzazione di attività di recupero. Il monitoraggio dei risultati degli allievi con bisogni educativi speciali avviene sistematicamente durante i consigli di classe ed è realizzato due volte l’anno attraverso apposite schede.

pagina 60

Per gli allievi con difficoltà di apprendimento le attività di recupero dovrebbero essere corredate da proposte di studio guidato, finalizzate soprattutto all’acquisizione di abilità nell’utilizzo di strumenti compensativi. Risulta ancora molto difficile il coinvolgimento pomeridiano degli allievi in queste tipologie di attività. Non sono ancora state individuate strategie efficaci per la sensibilizzazione dei genitori verso l’importanza dell’utilizzo nello studio di strumenti compensativi. Durante il recupero in classe il rapporto numero di allievi/docente è spesso molto elevato e rende difficile la realizzazione di attività personalizzate efficaci. La progettazione di interventi che rispondano alle difficoltà di apprendimento degli studenti prevede la strutturazione di lezioni che si adeguino ai diversi stili cognitivi presenti in una classe: la mancanza di strumentazione informatica adeguata (videoproiettori, computer, LIM) rende più complesso il raggiungimento di tali obiettivi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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pagina 62

Motivazione del giudizio assegnato Come ampiamente descritto nei punti di forza, la scuola adotta strategie adeguate ed efficaci per promuovere il rispetto delle diversitĂ e i processi di inclusione. Propone molteplici occasioni di formazione dei docenti (attivazione nel c.a. del corso di formazione per una didattica coerente ai bisogni degli allievi DSA e BES) per lo sviluppo di una didattica che consideri i bisogni formativi dei singoli allievi e si conformi a essi, in tutte le situazioni educative. I punti di debolezza, pur presenti, diventano ulteriore spinta al miglioramento.


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pagina 63

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PNIS00900P - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00900P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

35,7

41,7

40,4

Si

21,4

28,3

20,5

Si

92,9

96,7

98,5

Si

85,7

73,3

65,9

Si

35,7

51,7

41,5

Si

35,7

35

32,3

Si

14,3

21,7

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nell’istituto è presente una commissione formazione classi prime che prende visione della documentazione degli allievi proveniente dal grado precedente di scuola. In particolare i docenti di sostegno e quelli referenti per gli allievi DSA si riuniscono con gli insegnanti e le famiglie dei nuovi inserimenti per progettare un percorso didattico educativo che garantisca continuità. A inizio anno viene realizzato un progetto di accoglienza volto a sviluppare buone relazioni, conoscenza dell’ambiente scolastico, del territorio e dei servizi che esso offre. Per gli allievi provenienti da altri istituti il CdC prende in esame percorsi di inserimento e ove necessario realizza sportelli individualizzati finalizzati al raggiungimento delle competenze necessarie alla partecipazione attiva nella nuova classe. Per garantire la continuità educativa vengono istituiti sportelli didattici e psicologici per il sostegno nei casi più particolari. E'stato attivato un progetto extra curricolare pomeridiano inteso come spazio sociale educativo e di ritrovo per i ragazzi. Inoltre vengono portati avanti anche in collaborazione con altri istituti un laboratorio musicale come linguaggio alternativo e il Progetto Bicicletta finalizzato alla soddisfazione di esprimere se stesso attraverso l'abilità manuale.I genitori degli allievi neoiscritti vengono incontrati dal DS e dai docenti ad inizio anno per dare le indicazioni operative necessarie, per iniziare un dialogo proficuo scuola/famiglia.

Nel passaggio dal primo al secondo grado non è ancora istituita una banca dati fruibile dai docenti come risorsa di informazioni importanti per garantire una efficace azione di continuità. Non sempre,negli inserimenti in itinere, viene affrontato il cambio attraverso un confronto diretto e cooperativo con i docenti della scuola di provenienza.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:PNIS00900P - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PNIS00900P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

78,6

70

48,3

Si

78,6

78,3

61,2

No

42,9

43,3

41,4

Si

92,9

96,7

96,3

No

28,6

18,3

28,4

Si

50

58,3

56

Si

92,9

93,3

82,4

Si

21,4

20

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività previste dal nostro Istituto, s’inseriscono nella delicata fase di passaggio tra Scuola secondaria di 1^grado e di 2^ grado assicurando la continuità didattico/educativa, collaborando con i Referenti all’Orientamento di dette Scuole per: orientare gli allievi e individuarne le prime manifestazioni attitudinali. I docenti s’impegnano a far partecipare gli allievi a lezioni curricolari presso l’ Istituto; far partecipare alcuni allievi delle classi terze e seconde a laboratori in maniera attiva e produttiva per far sperimentare un percorso pratico realizzando “prodotti finiti”, al fine di individuare i nessi con i contenuti appresi. Sono promosse attività a far conoscere le strutture e i laboratori dell’ Istituto agli allievi interessati tramite consulenze individualizzate. Per le classi in uscita le attività previste sono rivolte alle classi quinte e quarte o a singoli studenti in base alle attitudini o interessi individuali. Si attiva un percorso per promuovere e potenziare negli allievi le capacità di autoconoscenza e di autovalutazione, per favorire una migliore riuscita scolastica e la competenza critica di scelta. Per la prosecuzione degli studi sono previste iniziative a carattere informativo e su richiesta la partecipazione a progetti di orientamento attivo presso università o centri di ricerca. Per l'ingresso nel mondo del lavoro iniziative d’informazione con riferimento al contesto locale, partecipazione a incontri, eventi, alternanza, tirocini e stage.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli allievi in uscita non è ancora istituita una banca dati fruibile dai docenti come risorsa di informazioni importanti per monitorare l’efficacia delle azioni progettate in merito all’orientamento


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Per gli studenti interessati all’iscrizione alla classe prima, sono previste attività volte ad assicurare la continuità didattico/educativa con le scuole secondarie di 1^ grado in collaborazione con i docenti referenti all’Orientamento. Tali attività sono finalizzate a orientare gli allievi aiutandoli a individuare le prime manifestazioni attitudinali. Viene così illustrata e diffusa l’offerta formativa dell’Istituto anche facendo partecipare attivamente gli allievi delle classi seconde e terze delle suole secondarie di 1^ grado a lezioni curricolari e a laboratori per far sperimentare loro un percorso pratico costruito sui nessi con la programmazione teorica sviluppata e appresa. Sono regolarmente promosse attività idonee a far conoscere la struttura e i laboratori dell’Istituto agli studenti e alle loro famiglie, attraverso consulenze individualizzate, mostre di elaborati e progetti portati avanti dalla scuola secondo una logica di condivisione e collaborazione fattiva. Agli studenti degli ultimi due anni sono dedicate attività costruite sulle loro attitudini o interessi individuali: un percorso mette in atto attività a carattere informativo e l’eventuale partecipazione a progetti di Orientamento presso Università o Centri di Ricerca; un altro percorso prevede iniziative d’informazione con particolare riferimento al contesto locale per l’inserimento nel mondo del lavoro attraverso la partecipazione a incontri formativi sul colloquio di selezione, tirocini, stage aziendali e alternanza scuola/lavoro. Generalmente un buon numero di studenti segue i consigli orientativi.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono indicate nel POF e attraverso di esso vengono condivise con le famiglie. Queste ultime sono tenute costantemente aggiornate tramite circolari e vengono coinvolte in incontri di aggiornamento e/o presentazioni effettuate dall'Istituto di particolari progetti. La maggior parti dei progetti hanno come partner o referenti soggetti del territorio coi quali si condividono scelte educative.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il rapporto scuola-famiglia va incrementata la condivisione con le famiglie delle problematiche educative degi allievi attraverso strumenti più incisivi della semplice comunicazione o della convocazione ai consigli di classe o d'istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti costituiscono le iniziative di ampliamento dell’offerta Maggiore coinvolgimento del consiglio di classe e delle formativa proposte per garantire agli studenti un percorso famiglie nella fase di pianificazione dei progetti proposti. educativo adeguato alle loro esigenze di apprendimento sempre più rispondente alla flessibilità del mercato del lavoro (Progetti di pre-professionalizzazione), nel limite delle risorse economiche disponibili. La priorità viene data ai progetti professionalizzanti e a quelli che garantiscono l'inclusività. Il loro finanziamento proviene da diverse fonti che la scuola individua per sostenere i propri obiettivi. Le finalità ultime e lo stato di avanzamento dei lavori viene seguito attraverso strumenti diversi di monitoraggio e condiviso con la comunità scolastica dei docenti essenzialmente attraverso il CDC. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività. Diversi progetti sono in rete. In alcuni gruppi di lavoro sono presenti rappresentanti del territorio e dei genitori. Le risorse umane e professionali sono strutturate per funzioni organizzative diverse e specifiche: Staff di presidenza, Collaboratori del DS, FS, Coordinatori di dip e di cl., Coordinatore GLH, Referenti DSA e BES, A S/L, CTS, GLI. Tali figure professionali operano attraverso incontri calendarizzati fin dall’inizio dell’anno. In tali incontri inizialmente vengono programmate le attività in sintonia e sinergia come definito nel POF. In itinere ci sono delle verifichecosì ex post dell’anno scolastico. Le risultanze vengono presentate al CD e al CI.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: PNIS00900P

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 25 Tra 500 e 700 € 35,7 28,3 Tra 700 e 1000 € 35,7 28,3 Più di 1000 € 0 18,3 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:PNIS00900P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00900P %

Riferimento Nazionale %

60,92

73,7

73,4

72,8

39,08

26,3

26,6

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:PNIS00900P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00900P % 89,39

88,67

81,9

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:PNIS00900P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00900P % 81,25

82,24

85,97

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:PNIS00900P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00900P %

25,42

30,9

30,45

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:PNIS00900P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00900P % 50,00

38,25

36,51

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PNIS00900P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00900P Collegio dei docenti Si 85,7 88,3 92,6 Consiglio di istituto Si 50 16,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 21,4 23,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 7,1 11,7 13,9 Lo staff del Dirigente No 0 11,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 21,4 28,3 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PNIS00900P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00900P Si 85,7 75 No 64,3 63,3 No 0 0 No 28,6 30

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

7,1

10

11,4

Si

7,1

11,7

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PNIS00900P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00900P Collegio dei docenti Si 42,9 56,7 61,4 Consiglio di istituto No 0 3,3 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 78,6 55 54 Il Dirigente scolastico No 0 6,7 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 1,7 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 28,6 21,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 23,3 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PNIS00900P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00900P No 28,6 45 No 0 0 No 14,3 16,7 No 0 6,7

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

Si

7,1

3,3

2,6

Si

92,9

75

77,1

No

21,4

16,7

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:PNIS00900P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00900P Collegio dei docenti No 85,7 90 93,9 Consiglio di istituto No 0 0 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,7 33,3 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 5 9,5 Lo staff del Dirigente No 7,1 5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 36,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PNIS00900P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00900P Collegio dei docenti Si 71,4 68,3 73,3 Consiglio di istituto Si 42,9 53,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 7,1 25 27,7 Lo staff del Dirigente No 28,6 20 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 8,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PNIS00900P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00900P Collegio dei docenti No 7,1 8,3 12,6 Consiglio di istituto Si 92,9 61,7 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 50 76,7 76,2 Lo staff del Dirigente Si 42,9 28,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,3 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PNIS00900P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00900P Collegio dei docenti Si 35,7 38,3 37,1 Consiglio di istituto No 0 1,7 0,8 Consigli di classe/interclasse No 14,3 18,3 27,9 Il Dirigente scolastico No 28,6 15 20,5 Lo staff del Dirigente No 28,6 16,7 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 70 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 8,3 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:PNIS00900P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00900P Collegio dei docenti Si 64,3 80 85,6 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,7 1,9 Il Dirigente scolastico No 42,9 31,7 35,7 Lo staff del Dirigente No 28,6 16,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35,7 35 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 10 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:PNIS00900P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00900P % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 18,6 15,2 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 7,1 8 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 54,42 50,3 43,9 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 45,58 23,9 36,5 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:PNIS00900P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PNIS00900P %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

13,5

13,7

23,8

n.d.

11,3

5,5

5,7

37,5

56,7

53,4

38,5

62,50

18,5

30,1

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei diversi livelli ed ambiti organizzativi c’è una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività senza peraltro creare compartimenti stagni; tra i vari docenti attraverso riunioni di raccordo e coordinamento viene a crearsi un’operatività sinergica e trasversale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per poter operare al meglio i docenti con incarichi organizzativi significativi ed impegnativi non possono godere di una riduzione dell’orario di docenza e nello stesso tempo la retribuzione possibile per questi incarichi è del tutto irrisoria. Attualmente si lavora praticamente su base volontaristica: da un lato evidenzia la passione educativa dei docenti, dall’altro mortifica la professionalità docente.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:PNIS00900P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIS00900P 21

14,07

17

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:PNIS00900P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIS00900P 9144,67

12662,2

13152

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:PNIS00900P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIS00900P 299,12

143,46

272,77

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:PNIS00900P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00900P % 34,54

41,08

33,38

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:PNIS00900P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PNIS00900P progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

7,1

10

9,5

0

7,1

5

9,5

0

7,1

8,3

14,5

1

14,3

28,3

31,5

0

57,1

41,7

37,9

0

7,1

21,7

21,8

0

28,6

21,7

16,6

1

28,6

18,3

17,6

0

7,1

13,3

9,2

0

28,6

31,7

35,6

1 0

28,6 35,7

21,7 38,3

20,6 37,3


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pagina 83

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:PNIS00900P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIS00900P 2,33

2,8

4,4

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:PNIS00900P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00900P % 10,70

27,6

32,1

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:PNIS00900P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PNIS00900P 241 - ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: Rafforza la motivazione allo studio attraverso modalita' di apprendimento flessibili e integra la formazione in aula con l'esperienza pratica acquisendo competenze tecnico professionali certificabili e spendibili nel mondo 243 - TUTTI IN SCENA: L'allievo assolve ad un impegno importante che vede nello spettacolo finale, un momento significativo di soddisfazione. Favorisce la maturazione di una percezione diversa dell'ambiente scolastico fatta di regole ma anche di gratifica 231 - QUESTA SCUOLA E' ANCHE MIA: Stimola e o consolida nei ragazzi il senso di appartenenza alla scuola, la responsabilita' nei confronti di uno dei luoghi in cui passano parte della loro giornata e a vivere un'esperienza di volontariato svolto per la co


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 35,7 28,3 Basso coinvolgimento 14,3 13,3 Alto coinvolgimento 50 58,3

Situazione della scuola: PNIS00900P

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche sono allocate per Progetti e secondo le finalità del POF, così sintetizzabili: a. professionalizzazione degli allievi secondo le richieste del territorio; b. creazione di un ambiente pedagogico-educativo favorevole all’inclusività; c. accompagnamento genitoriale di fronte alle varie e diverse emergenze educative.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per poter operare al meglio i docenti con incarichi organizzativi significativi ed impegnativi non possono godere di una riduzione dell’orario di docenza e nello stesso tempo la retribuzione possibile per questi incarichi è del tutto irrisoria. Attualmente si lavora praticamente su base volontaristica: da un lato evidenzia la passione educativa dei docenti, dall’altro mortifica la professionalità docente.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato a.Le famiglie sono a conoscenza delle scelte organizzative e progettuali attraverso incontri con i genitori, il lavoro del C. d’Istituto e le news postate nel sito d’istituto; b.Negli incontri con lo Staff sistematicamente si verifica lo stato dell’arte dei vari progetti e delle attività poste in essere per porvi gli eventuali correttivi; c.La gran parte delle risorse della scuola è impiegata al raggiungimento degli obiettivi previsti e adottati nel POF; d.Oltre ai finanziamenti provenienti dal MIUR si accedono attraverso i progetti a finanziamenti sia della Provincia di PN che della Regione FVG; vi sono peraltro donazioni liberali da parte di diverse realtà lavorative e da parte di singoli.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PNIS00900P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIS00900P 7

2,5

2,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PNIS00900P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PNIS00900P progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1

50 7,1

26,7 11,7

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

2

21,4

16,7

17,3

0

14,3

20

7

1

57,1

36,7

26,3

1

28,6

35

39

1

21,4

8,3

12,5

0

0

1,7

1,2

0 0

0 0

0 8,3

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:PNIS00900P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00900P % 4,33

24,5

29,7

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:PNIS00900P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIS00900P 20,30

30,8

44,6

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:PNIS00900P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIS00900P 1,12

0,5

0,7

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Accoglienza delle esigenze dei singoli. Risposta positiva alle richieste. Ricerca/diffusione di iniziative esterne. Organizzazione di attività interne. Buona qualità dell’offerta. Taglio pratico della formazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà coinvolgimento totalità docenti. Limitata restituzione/socializzazione. Ricadute solo nella didattica personale.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Raccolta delle informazioni relative alla formazione dei singoli. Poca socializzazione delle competenze acquisite dai singoli al Attenzione agli ambiti di specializzazione dei singoli . fine di creare gruppi di lavoro tematici. Valorizzazione delle risorse personali individuali. Utilizzo delle competenze dei docenti per predisporre attività per gli allievi. Utilizzo delle competenze per attività di informazione/formazione dei docenti.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PNIS00900P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PNIS00900P per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

42,9

48,3

46,3

Si

28,6

35

27,3

Si

42,9

43,3

22,8

Si Si Si Si No No Si Si

64,3 71,4 64,3 85,7 50 21,4 42,9 85,7

75 78,3 70 83,3 35 36,7 43,3 75

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: PNIS00900P

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 10 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 35,7 38,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 42,9 43,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PNIS00900P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PNIS00900P % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,5

5,5

6,6

17

2,7

4,5

4,4

7

4,6

5

2,9

13 43 22 7 0 0 9 22

10,2 7,4 6,2 9,4 4,3 2,1 3,3 13,7

12 10,9 9,8 8,7 4,2 4,6 3,7 9,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attività di gruppi di lavoro mirati a temi definiti. Staff di presidenza per la gestione collettiva di aspetti significativi della realtà scolastica. Incontri anche informali per l’acquisizione di nuove competenze, specie tecnologiche. Sviluppo collettivo e condiviso di materiali didattici. Spazi non fisici per la condivisione di quanto prodotto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di spazi fisici dedicati per le attività collettive. Poca condivisione per la mancanza di un tempo “pieno” di lavoro a scuola previsto dal contratto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola nella figura del Dirigente si è posta tra le mission la formazione dei docenti al fine di migliorare l’offerta formativa proposta agli allievi. Tale mission non può mai essere conclusa, anzi è sempre presente. I risultati già raggiunti sono significativi, ma sempre migliorabili, specie negli aspetti relativi alla condivisione e alla qualità della produzione.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: PNIS00900P

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 7,1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 21,4 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 42,9

Riferimento Regionale % 5 26,7

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

26,7

29,8

41,7

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: PNIS00900P

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,2 23,1 7,7

Riferimento Regionale % 54,4 19,3 26,3

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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pagina 99

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PNIS00900P

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 46,2 29,8 Bassa apertura 15,4 10,5 Media apertura 0 17,5 Alta apertura 38,5 42,1 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:PNIS00900P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIS00900P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 3

42,9 78,6

56,7 60

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

2

14,3

26,7

19,2

0 0 0

14,3 0 28,6

8,3 10 36,7

13,7 8 51,6


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pagina 101

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PNIS00900P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIS00900P per motivo) per motivo) 0

42,9

40

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

28,6

26,7

23,7

5

85,7

81,7

73,6

0

0

8,3

10,5

0

35,7

31,7

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PNIS00900P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PNIS00900P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

50 14,3

48,3 38,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

35,7

38,3

45,5

0

50

33,3

25,8

0

14,3

20

12,4

2

50

33,3

20,5

0

7,1

10

22,5

1

14,3

3,3

14,3

0 0

28,6 21,4

25 23,3

19,2 13,1


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pagina 103

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PNIS00900P

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 10 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,9 46,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 57,1 33,3 Alta varietà (piu' di 8) 0 10 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:PNIS00900P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00900P No 35,7 43,3 Si 92,9 78,3 No 14,3 25 Si 50 40 Si 57,1 61,7 No 28,6 33,3

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

No

57,1

53,3

56,9

Si

64,3

60

60

Si

50

43,3

42,7

Si No

64,3 28,6

53,3 28,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:PNIS00900P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PNIS00900P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

64,3

70

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PNIS00900P PORDENONE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA

NO 20,0 9,0 10,0

X 80,0 90,0 89,0


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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 14,3 16,7 convenzioni Numero di convenzioni basso 7,1 13,3 Numero di convenzioni 7,1 13,3 medio-basso Numero di convenzioni 42,9 30 medio-alto Numero di convenzioni alto 28,6 26,7

Situazione della scuola: PNIS00900P %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:PNIS00900P % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00900P % 38,63

18,2

Riferimento Nazionale %

18,8

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono in essere accordi di rete con altre scuole (progetti speciali FVG) per la formazione dei docenti, per un accompagnamento educativo dei genitori, per favorire l’inclusività. S’è costituito un accordo con una Fondazione (Ragazzi in gioco) per creare uno spazio educativo negli ambienti scolastici al di là dell’orario di docenza. Si sono costruiti negli anni fecondi rapporti di collaborazione con varie aziende del territorio sia per collocare gli allievi in A S/L, sia per operare sinergicamente nei progetti previsti (p. es. Progetto Plasturgia), sia per corsi di formazione a favore dei docenti e degli allievi (p. es. ASCOM corso di termoidraulica). Tali collaborazioni favoriscono l’aggiornamento professionale dei docenti, introducono gli allievi nel mondo del lavoro, favoriscono l’azione educativa dei genitori, attrezzano gli allievi più svantaggiati. A livello dipartimentale si sono effettuate delle curvature dei programmi disciplinari al fine di rispondere positivamente a quanto richiesto dal territorio. Gli allievi sia IPSIA che ITI Moda sono inseriti in A S/L, seppure con gradualità e con diverse modalità, sin dalla prima classe per creare pienamente il profilo professionale previsto dal POF.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non favorisce l’integrazione con il territorio: a. l’eccesso di formalità burocratiche; b. la minore quantità oraria disponibile per i laboratori ed officine; c. la creazione di classi di concorso atipiche che non tengono conto delle competenze dei docenti ma solo dei titoli accademici; d. la mancanza di docenti con dispensa dall’insegnamento disciplinare: tale dispensa permetterebbe un reale accompagnamento formativo degli allievi in A S/L, nei laboratori e nelle officine.


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PNIS00900P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PNIS00900P % 8,33

6,3

9,9

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PNIS00900P

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 25 22,6 Medio - basso livello di 58,3 56,6 partecipazione Medio - alto livello di 16,7 18,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,9 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:PNIS00900P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PNIS00900P 63,09

63,5

56,9

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 28,6 13,3 Medio - alto coinvolgimento 50 73,3 Alto coinvolgimento 21,4 13,3

Situazione della scuola: PNIS00900P

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie vengono coinvolte nella definizione dell’offerta formativa attraverso diverse modalità: a. colloqui/incontri ad inizio anno; b. colloqui con i rappresentanti dei genitori durante l’anno; c. l’attività di progettazione nella Giunta e nel Consiglio d’Istituto; d. colloqui informali con il DS, Collaboratori, membri Staff e coordinatori di classe. Ovviamente i genitori sono coinvolti nella redazione del Regolamento d’Istituto, del patto di corresponsabilità e di tutti gli altri documenti importanti per la vita dell’Istituto. Sono stati attivati degli incontri e dei percorsi di formazione per genitori (p. es. il corso per i genitori d’intesa con i servizi dell’Ambito finanziato dalla Provincia tenuto da esperti sull’adolescenza). Le famiglie possono essere costantemente aggiornate sull’attività della scuola e dei propri figli sia attraverso il sito istituzionale, sia attraverso il Registro elettronico sia attraverso SMS.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi è sempre una piena consapevolezza e collaborazione dei genitori; alla scuola viene data - in molti casi - una totale delega educativa; lo spessore culturale di tanti genitori è mediobasso.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio comâ&#x20AC;&#x2122;è formulato corrisponde in pieno a quanto si sta facendo in Istituto.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Diminuzione dell’abbandono e Abbassare la media degli dell’insuccesso scolastico abbandoni e degli insuccessi scolastici, specialmente nelle classi prime e seconde.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Una discreta percentuale degli allievi che si iscrivono al nostro istituto hanno una scarsa motivazione allo studio; le famiglie di appartenenza non sempre accompagnano i propri figli nel processo e cammino di apprendimento; molto elevata è la pendolarità che incide significativamente sui risultati di apprendimento; ci sono diverse situazioni economicamente fragili per cui diversi allievi lavorano alla sera o nei fine settimana. Tutti questi elementi sono causa di una consistente dispersione ed insuccesso scolastico. Si ritiene pertanto di dover attenzionare questo fenomeno rilevante attivando processi positivi e una serie di iniziative a favore degli allievi e delle loro famiglie.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rivisitare la programmazione secondo la richiesta dal territorio e dei bisogni formativi degli allievi e strutturarli secondo il profilo di uscita

Sperimentare nuovi setting d’aula per favorire gli apprendimenti attraverso la didattica del cooperative learning e peer to peer.


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Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Maggiore operatività del CTS e incremento della collocazione degli allievi in A S/L.Realizzare percorsi di confronto e formativi con e per i genitori.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento della priorità per i seguenti motivi: a.Eliminare la ridondanza dei programmi, così come sono previsti nelle linee ministeriali, li rende più attuabili, più vicini e coerenti ai contesti lavorativi e più facilmente rielaborabili da parte degli allievi; b.Sperimentare situazioni d’aula nuove e prassi didattiche rinnovate danno un senso e un significato nuovo all’essere nella scuola e dentro la scuola per molti allievi che già sono poco motivati e che di fronte agli insuccessi si allontanano interiormente e poi fisicamente ancor più dalla scuola. È necessario fare nostri i concetti di cura degli allievi a noi affidati e di scarto perché è a partire da lì, dalle reali situazioni di minorità culturale, familiare e sociale che la scuola deve attivare processi performanti, pensati e creati su misura. c.Intensificare il dialogo e le collaborazioni con il territorio a favore degli allievi facilita l’attività scolastica, offre traguardi prossimi agli allievi e li motiva ulteriormente a continuare un percorso ritenuto da tanti faticoso e inutile. d.Operare sinergicamente con le famiglie permette di affrontare le diverse emergenze educative, supportando e costruendo una responsabilità genitoriale che talvolta è assai fragile e frammentata.


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Rapporto Autovalutazione Scuola I.T.I. MODA ZANUSSI by Editoriale Nazionale - Issuu