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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TVSL01000R LA TREVISO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano TVSL01000R Medio Alto Liceo Medio - Basso TVSL01000R II A Medio - Basso II B Alto II C Medio Alto II D Alto II F Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) TVSL01000R 0.8 0.4 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti risulta essere medio-alto secondo il rilevamento delle classi seconde per l’anno 2013-2014. - L’incidenza degli studenti non di cittadinanza italiana al momento non è particolarmente rilevante e svolge un ruolo di arricchimento delle prospettive culturali degli studenti. Anche l’ampio bacino di provenienza extra urbana degli studenti risulta utile per lo scambio di conoscenze sulle differenti realtà locali. - Non è rilevante la presenza di alunni con provenienza socio economica e culturale svantaggiata.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Il bacino particolarmente ampio di provenienza degli alunni che travalica la provincia di Treviso condiziona gli ingressi e le uscite di molti di essi, causa i mezzi di trasporto con orari non sempre compatibili con quello scolastico e i frequenti disservizi che impongono ai discenti continui e imprevisti ritardi.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -La scuola si colloca in un territorio a bassa incidenza di disoccupazione (rispetto al territorio nazionale). Una serie storica di dati, che in questo momento non possediamo, potrebbe fornirci indicazioni ulteriori sull'andamento pluriennale dell'occupazione. -L'ampio bacino di utenza extra urbano può risultare positivo per lo scambio culturale e di conoscenze relative alle opportunità lavorative vista la presenza di numerose piccole aziende artigiane e industriali conformi alle competenze che vanno ad acquisire i nostri allievi. - Il territorio si configura per una ampia offerta nel settore del turismo sul piano storico artistico e per i musei, per le aziende del settore artigianale e per gli studi professionali (di architettura, design, grafica ecc.) -La Provincia contribuisce sul piano organizzativo alla realizzazione degli stage estivi per gli studenti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli Enti locali (Comune e Provincia) non contribuiscono sul piano economico in modo significativo al funzionamento della scuola
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TVSL01000R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
7,9
9,4
28,5
63,2
56,9
44,1
28,9
33,7
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi Situazione della scuola: TVSL01000R
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 60,5 53,0 Totale adeguamento 39,5 47,0
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Le strutture edilizie della scuola suddivise in più sedi, sono -Lo scarso contributo statale deve essere integrato da quello discrete e in particolare quella Centrale e quella di via Tolpada, volontario delle famiglie che, in questi anni, è stato erogato essendo edifici storici, si presentano nel loro fascino di oggetto dalla stragrande maggioranza di esse. antico. Le sedi sono situate in un'unica zona centrale della città e sono facilmente raggiungibili in brevissimo tempo dai punti di accesso cittadino e dalle stazioni ferroviaria e autotranviaria. - Nelle diverse sedi sono presenti attrezzature di tipo multimediale per la didattica tra cui le LIM (una per sede) un Pc con video proiettore in ogni aula; inoltre vi sono due laboratori informatici (sede centrale e sede di via Tolpada) e uno specifico per la didattica multimediale con piattaforme Mac. - Grazie al contributo volontario di ciascuno studente la scuola riesce a sopperire ai molti bisogni di strutture didattiche necessarie per il miglioramento dell'offerta formativa.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TVSL01000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TVSL01000R 61 93,8 4 6,2 100,0 - Benchmark* TREVISO 8.824 82,3 1.899 17,7 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TVSL01000R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TVSL01000R
35-44 %
N°
45-54 %
N°
1
1,6
8
13,1
TREVISO
228
2,6
1.824
VENETO
1.519
3,1
9.881
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
19
31,1
20,7
3.498
20,5
18.779
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
33
54,1
100,0
39,6
3.274
37,1
100,0
38,9
18.128
37,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TVSL01000R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TVSL01000R 72,9 27,1 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TVSL01000R - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA
Istituto:TVSL01000R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 20,7 5 8,6 18 31,0 891 5.459 80.068
11,0 12,4 21,1
1.798 10.617 99.999
22,2 24,1 26,3
1.927 10.130 99.999
23,8 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 23
39,7
3.481 17.929 99.999
43,0 40,6 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TREVISO VENETO ITALIA
Incarico nominale
89 515 7.359
%
N° 80,9 82,4 84,4
% 3 8 126
N° 2,7 1,3 1,4
18 102 1.143
%
N° 16,4 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TVSL01000R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,6 1 50 29,2 0 4 47,4 65,8 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 36,8 21,8 39,5 37,6 5,3 11,4 18,4 29,2
Situazione della scuola: TVSL01000R
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Il personale docente della scuola, vista la costante e stabile presenza nel Liceo contribuisce a fornire una didattica ricca di esperienza e di continuità, da parte di un personale di notevole spicco professionale. La padronanza delle tecniche artistiche, progettuali ed espressive tradizionali, consolidata nel corso degli anni, si rivela una risorsa per un insegnamento più ricco di stimoli ed è in grado di equilibrare la dimensione digitale che si va sviluppando negli ultimi tempi. -I docenti sono forniti di titolo di laurea universitaria o di Accademia di Belle Arti equipollente, specifici per la formazione di questo particolare percorso di studi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) - È indubbio che la caratteristica anagrafica dei docenti, pur con le ottime caratteristiche di rilievo professionale, può rallentare l'introduzione sistematica di strumentazioni via via sempre più aggiornate, in contrasto con le potenzialità dimostrate dai discenti che appartengono alle nuove generazioni. - L'età anagrafica può creare qualche problema per la continuità didattica nei prossimi anni, ma, d'altro canto, permetterà, in un lasso di tempo abbastanza breve, l'inserimento di nuove professionalità all'interno della scuola.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: TVSL01000R
% classe 1
classe 2
129
76,8
TREVISO
311
VENETO
1.682 19.326
% classe 2
classe 3
130
94,2
79,7
327
73,8
1.702
72,2
18.775
% classe 3
classe 4
120
95,2
92,6
297
82,1
1.590
79,8
17.786
% classe 4 90
91,8
90,3
266
92,4
79,6
1.477
85,0
79,6
15.620
84,5
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: TVSL01000R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
45
26,8
37
26,8
43
34,1
TREVISO
124
31,8
112
31,7
122
VENETO
628
27,6
595
28,7
626
6.987
26,1
6.418
27,3
6.114
% classe 4 21
21,4
37,1
77
26,7
31,3
444
25,6
27,4
4.731
25,6
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: TVSL01000R
61-70 8
71-80 26
81-90 25
91-100 27
Lode 8
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
-
8,5
27,7
26,6
28,7
91-100 (%)
Lode (%)
8,5
0,0
- Benchmark* TREVISO
9
43
43
53
12
-
5,6
26,9
26,9
33,1
7,5
0,0
VENETO
72
309
325
223
107
2
6,9
29,8
31,3
21,5
10,3
0,2
1.000
3.964
4.647
2.967
1.653
20
7,0
27,8
32,6
20,8
11,6
0,1
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: TVSL01000R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
14
7,7
4
2,8
3
2,3
1
1,0
2
1,9
TREVISO
-
3,7
-
1,4
-
2,4
-
2,7
-
1,7
VENETO
-
3,2
-
1,5
-
2,3
-
1,6
-
1,1
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: TVSL01000R
% classe 1
classe 2
5
3,1
TREVISO
11
VENETO
93 1.607
% classe 2
classe 3
3
1,8
4,4
9
4,7
52
6,9
723
% classe 3
classe 4
3
13,0
2,7
4
2,9
35
3,4
529
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,7
-
-
2,6
1
0,7
-
-
2,7
13
1,2
1
2,1
3,1
146
1,7
29
2,1
- Benchmark*
Italia
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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: TVSL01000R
% classe 1
classe 2
7
4,3
TREVISO
12
VENETO
98 1.432
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
4
3,0
6
5,0
3,2
8
2,3
14
4,5
51
2,5
37
5,7
667
2,9
477
% classe 4
classe 5
-
0,0
4,4
2
1,9
19
2,2
223
% classe 5 -
0,0
0,7
-
0,0
1,1
7
0,6
1,2
52
0,3
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un numero inferiore di alunni ammessi alla seconda, è forse legato alla minore selezione nelle classi successive; sembra esserci più selezione nella classe prima.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultati finali: rispetto alle scuole cittadine abbiamo più studenti diplomati che si collocano nelle fasce inferiori di voto.
Abbandono scolastico: c'è un forte abbandono in Prima e Il Last ha un numero inferiore di alunni con giudizio sospeso, significativo in Seconda. negli scrutini di giugno, rispetto alle scuole cittadine; le materie più interessate sono Matematica, Inglese, Scienze. Significativo il numero di studenti trasferiti ad altre scuole nelle classi Prime e Terze. Necessità di un'attività di Ingressi: significativo, ma spiegabile con la maggiore offerta di "riorientamento". indirizzi di studio attivati, l'ingresso di nuovi studenti in classe Terza. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
5 - Positiva 6-
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni alunni, specie in Prima e Terza, e altri ne riceve, specie in Seconda e Terza. Le motivazioni sono individuabili e sono relative alla tipologia del corso di studi (e degli indirizzi aperti, inesisteenti in altre realtĂ della provincia), ma in ogni caso si evidenzia la necessitĂ di potenziare iniziative di riorientamento per gli studenti delle classi Prime e Seconde e di accoglienza per gli studenti che arrivano da altre esperienze scolastiche.
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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TVSL01000R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Veneto
Nord est 70,5
TVSL01000R
64,6
TVSL01000R
64,6
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
n/a 76,9
n/a 76,7
Veneto
65,3
Nord est 53,8
2,4 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 53,7
Punt. ESCS (*) 49,2
42,9 42,9
72,4
-3,4 n/a
n/a 58,4
n/a 58,0
n/a 54,1
Liceo
65,3
0,9
42,9
-3,8
TVSL01000R - II A
72,6
7,5
49,1
5,3
TVSL01000R - II B
70,1
1,5
45,8
-3,5
TVSL01000R - II C
52,2
-16,8
46,7
-8,5
TVSL01000R - II D
62,7
-4,8
35,7
-11,8
TVSL01000R - II F
69,8
11,8
39,6
1,5
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
pagina 22
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TVSL01000R - II A
0
1
8
4
0
1
10
1
0
1
TVSL01000R - II B
3
2
7
8
0
5
8
7
0
0
TVSL01000R - II C
6
11
0
0
0
5
5
5
0
1
TVSL01000R - II D
4
3
7
2
0
10
5
2
3
0
TVSL01000R - II F
0
5
6
4
1
8
7
2
0
0
% studenti Livello 1 TVSL01000R Veneto Nord est Italia
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
15,9
26,8
34,1
22,0
1,2
33,7
40,7
19,8
3,5
2,3
6,7
13,1
32,6
35,6
12,0
13,0
22,8
19,1
15,0
30,2
6,5
14,6
31,5
36,3
11,1
13,3
22,4
20,4
15,6
28,3
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
pagina 23
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico TVSL01000R - Liceo 40,8 59,2 12,1 87,9 - Benchmark* Nord est 52,1 47,9 44,1 55,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove Invalsi sono inficiati dal clima di diffidenza e rifiuto delle prove che, nel corso degli ultimi anni, ha coinvolto alcuni docenti e una parte degli studenti. Ciò contrasta con i risultati delle prove Ocse-Pisa, alle quali il Last ha partecipato nel 2006 e nel 2009 (e che si sono svolte in un clima di impegno e coinvolgendo studenti e genitori nella preparazione), che hanno dato risultati completamente diversi e nettamente positivi. Il risultato delle prove INVALSI non è inserito in un trend pluriennale. Questo trend va tenuto sotto controllo con i risultati dei prossimi anni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove Invalsi indicano un posizionamento non positivo rispetto a scuole con analogo Esc. La varianza tra classi è notevole. Un numero significativo di alunni si colloca nei livelli inferiori.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati delle prove Invalsi collocano il Last nella posizione che è stata evidenziata, tuttavia la condizioni in cui le prove si sono svolte e i precedenti (prove Ocse-Pisa) dimostrano che in condizioni di normalità i risultati possono essere molto diversi e inficiano la validità oggettiva dei risultati indicati.
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri comuni per l'attribuzione del voto di condotta. Pur non essendoci metodologie strutturate condivise di osservazione e valutazione, da anni i docenti operano per stimolare lo sviluppo delle competenze chiave (autonomia, orientamento, collaborazione, critica e autocritica ecc.) e delle competenze di cittadinanza (rispetto del patrimonio e dell'ambiente, rispetto delle regole e della legalità, senso di responsabilità ecc.); lo sviluppo di tali competenze, da anni fa parte della programmazione interdisciplinare di ogni consiglio di classe. La scuola partecipa, con le singole classi, a progetti, visite guidate e concorsi su temi di grande rilevanza sociale (anziani, diversità, difesa dell'ambiente, valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale, tali da sviluppare oggettivamente alcune delle competenze di cittadinanza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono state elaborate modalità strutturate condivise per lo sviluppo, il raggiungimento e la misurazione delle competenze chiave e di cittadinanza. La valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza è frutto della messa in comune di osservazioni soggettive dei docenti sulla base delle esperienze svolte nelle singole classi, in relazione ai singoli studenti. L'immagine esterna della scuola è, per alcuni aspetti, peggiore della realtà dei fatti; in effetti i docenti che arrivano al Last dall'esterno (supplenti, trasferimenti) generalmente sottolineano il comportamento educato e collaborativo degli studenti. E' compito della scuola riflettere sull'origine di questo pregiudizio, diffuso tra gli utenti e gli insegnanti del primo ciclo, e tentare di porvi rimedio.
Non sono presenti casi significativi di bullismo, al contrario si sviluppa un significativo livello di collaborazione anche tra studenti di classi diverse e di età diverse; questo risultato è legato anche alle modalità di svolgimento delle attività didattiche, soprattutto nelle discipline d'indirizzo, che richiedono una costante collaborazione ed interazione tra studenti e tra studenti e docenti. Vi è l'impegno del Collegio dei docenti ad elaborare, nel prossimo anno scolastico, un curricolo d'istituto nell'ambito del quale inserire le strategie per lo sviluppo e la misurazioine delle competenze chiave e di cittadinanza Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Pur non avendo ancora elaborato modalità oggettive di misurazione, da anni la scuola è impegnata nello sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza; del resto, l'impegno sociale, manifestato attraverso l'uso dei vari linguaggi artistici, è da sempre una delle caratteristiche del Liceo artistico, come testimoniano gli attestati che arrivano anche dall'esterno, relativi alla partecipazione a eventi e concorsi.
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % TVSL01000R TREVISO VENETO ITALIA
33,3 49,2 50,8 50,5
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
pagina 28
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area TVSL01000R
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
71,4
21,4
7,1
33,3
33,3
33,3
85,7
14,3
0,0
TREVISO
49,1
30,6
20,2
64,9
20,4
14,7
70,1
20,4
9,4
VENETO
44,3
28,1
27,6
60,9
25,0
14,1
64,9
20,0
15,1
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area TVSL01000R
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
75,0
10,7
14,3
33,3
0,0
66,7
42,9
28,6
28,6
TREVISO
44,2
17,0
38,8
63,0
12,4
24,5
65,8
12,1
22,0
VENETO
43,2
13,5
43,3
59,5
14,5
25,9
60,7
12,9
26,4
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TVSL01000R TREVISO VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 65 57,5 48 8.150 64,6 4.464 41.049 64,2 22.890 346.225 70,4 145.616
TOTALE 42,5 35,4 35,8 29,6
113 12.614 63.939 491.841
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TVSL01000R - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 60 92,3 32 66,7 4.378 22.340 276.676
92,7 93,4 90,9
1.912 9.591 93.486
75,1 75,2 76,9
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pagina 31
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 TVSL01000 R
liceo artistico
7
8
9
10 16
Lode
32
36
41
1
TREVISO
105
116
107
38
VENETO
562
685
449
187
6.195
7.836
4.834
1.995
353
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
25,2
28,3
32,3
12,6
0,8
0,8
7
3
27,9
30,9
28,5
10,1
1,9
0,8
26
13
29,2
35,6
23,4
9,7
1,4
0,7
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % TVSL01000R 124 65 52,4 130 56 43,1 140 62 - Benchmark* TREVISO 5.780 3.069 53,1 6.038 3.095 51,3 6.119 2.823 VENETO 30.512 16.245 53,2 31.480 16.148 51,3 31.714 14.469 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
44,3 46,1 45,6 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 TVSL01 000R
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
16,9
23,1
26,2
26,2
7,7
0,0
3,6
33,9
35,7
16,1
10,7
0,0
17,7
16,1
25,8
27,4
12,9
0,0
TREVIS O
17,6
28,3
25,5
19,3
9,4
0,0
19,8
29,0
24,1
16,5
10,6
0,0
20,1
25,4
25,5
23,4
5,6
0,0
VENET O
16,4
25,4
27,9
20,5
9,7
0,0
17,6
26,4
27,4
17,8
10,7
0,0
17,2
24,3
28,8
23,7
6,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
5,8
26,6
9,7
13,6
TREVISO
4,3
32,1
5,1
VENETO
4,1
36,2
4,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
TVSL0100 0R
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
44,2
4,3
34,8
4,3
20,7
25,0
33,4
4,0
33,1
3,5
22,6
32,5
3,9
38,4
4,0
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
35,9
0,9
46,4
4,5
9,1
39,1
22,4
37,0
3,4
37,2
3,3
22,8
33,3
20,9
32,9
3,3
41,7
3,0
20,9
31,0
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. TVSL01000R 1,3 16,2 82,5 0,0 18,5 81,5 4,5 8,2 87,3 - Benchmark* TREVISO 4,3 23,1 72,6 5,3 21,4 73,3 5,2 23,4 71,5 VENETO 3,7 19,2 77,1 4,3 18,8 76,8 4,6 19,7 75,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TVSL01000R - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA
63,6 42,5 45,6 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TVSL01000R - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA
62,0 42,6 44,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi TVSL01000R - Benchmark* TREVISO VENETO ITALIA
60,0 45,0 46,3 48,9
pagina 33
Istituto: TVSL01000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 12,3 6,5 6,5 3,9 1,9 5,2 17,7 16,2 13,9
8,7 10,2 13,5
11,2 9,6 8,6
9,8 8,8 7,0
6,2 4,6 2,9
8,7 11,7 14,5
9,9 9,0 7,7
10,7 8,8 6,8
5,1 4,6 2,8
8,8 12,1 15,5
10,1 8,4 7,1
10,5 9,2 7,2
6,1 5,1 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
5,6 4,9 5,6
Istituto: TVSL01000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,8 7,3 2,7 6,4 0,0 11,8 16,0 15,4 12,7
0,0
3,9 4,8 5,8
Istituto: TVSL01000R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,6 4,3 9,8 8,7 2,2 5,4 17,5 16,6 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,0 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,4 3,4 5,7
0,0 0,1 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
I dati che possediamo riguardo a questo ambito sono ancora parziali. Si deve premettere che questo istituto non ha finalità formative professionalizzanti essendo un Liceo. Sembra che gran parte degli inserimenti nel mondo del lavoro avvenga entro i due anni, ma bisogna verificare l'attendibilità dei dati e il loro valore come dato statistico. Par di capire dai dati pervenutici che il proseguimento degli studi non sia la scelta prevalente: forse gli utenti hanno un'idea di questa scuola come almeno in parte professionalizzante (pur essendosi iscritti ad un Liceo). Questo induce a riflettere sull'alternanza scuola-lavoro e sull'organizzazione degli stage estivi (e, perché no, anche durante l'anno scolastico). L'inserimento nel mondo del lavoro avviene prevalentemente nell'ambito delle professioni specializzate e intellettuali (da verificare il significato delle categorie indicate).
pagina 34
Orientamento: mentre è in media la promozione degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo, è più alto il numero dei non ammessi tra coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo, ciò induce a pensare che sia necessaria un'attività di riorientamento e, forse, una migliore attività di orientamento in entrata, in modo da chiarire agli studenti di terza media le caratteristiche liceali della nostra scuola. Il 33% di studenti che si iscrive all'Università è sotto la media, ma non è chiaro se le iscrizioni all'Accademia vengono prese in considerazione come iscrizioni all'università. Per quanto concerne il successo negli studi universitari, bisognerebbe conoscere anche i valori assoluti, per capire se le percentuali sono significative. In ogni caso pare che gli studenti seguano gli studi con un certo successo, che, per altro, può essere migliorato; ma forse i numeri assoluti possono anche indicarci quali problematiche specifiche hanno favorito o rallentato il conseguimento del successo negli studi post secondari. Il Last non ha predisposto un monitoraggio permanente degli esiti negli studi successivi e dell'ingresso nel mondo del lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 35
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Se è vero che il Last non monitora sistematicamente gli esiti, è pur vero che gli studenti che proseguono gli studi lo fanno con un certo successo (che può essere ulteriormente favorito, anche con un monitoraggio costante) e che diversi di essi si inseriscono nel mondo del lavoro in attività specializzate e qualificate.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TVSL01000R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,8 18,6 Medio - basso grado di 5,3 3,9 presenza Medio - alto grado di presenza 52,6 46,1 Alto grado di presenza 26,3 31,4 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TVSL01000R - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVSL01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
89,5
81,6
78,1
No
84,2
79,6
77,7
No
84,2
80,6
78,2
No
84,2
78,6
75,6
No
78,9
75,7
72,2
No
36,8
42,7
50,1
No
57,9
55,3
64,3
No
15,8
21,4
23,1
Si
21,1
15,5
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - i traguardi di competenza nei diversi anni sono ben precisati nelle discipline di indirizzo - i traguardi per inglese sono stabiliti in relazione al quadro di riferimento europeo: A2/B1 biennio; B1/B2 triennio - gli insegnanti si riferiscono alle indicazioni nazionali per le loro attivitĂ - i progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono presentati in modo chiaro, completo e sono utili per far conoscere all'esterno le attivitĂ della scuola
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - manca un curricolo di istituto che risponda alle richieste del contesto locale - mancano traguardi di competenza definiti per anno per molte discipline dell'area comune - non sono state individuate in modo sistematico competenze trasversali (a parte alcuni indicatori di condotta che possono riferirsi alla cittadinanza) - i progetti vengono presentati sia singolarmente che per area disciplinare ma talvolta non si inseriscono organicamente in un piano coordinato dal Collegio dei Docenti
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: TVSL01000R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,9 Medio - basso grado di 42,1 27,5 presenza Medio - alto grado di presenza 36,8 47,1 Alto grado di presenza 21,1 22,5 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:TVSL01000R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVSL01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,2
89,3
83
No
68,4
66
67,2
No
57,9
65
62,4
Si
100
95,1
95,3
Si
63,2
43,7
49,5
Si
89,5
88,3
91,6
No
31,6
39,8
58,4
No
15,8
37,9
51,8
No
5,3
6,8
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - esistono dipartimenti e aree disciplinari per elaborare progettazioni didattiche - esistono riunioni periodiche per verificare il procedere della programmazione disciplinare - vengono progettati percorsi di recupero in modo coordinato nella maggior parte delle discipline (Recupero in itinere, AttivitĂ di sportello, Corsi di recupero)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - l'analisi e la verifica della progettazione didattica sono svolte a livello individuale, con confronti informali tra singoli docenti, ma non sempre sistematicamente all'interno dei Consigli di Classe e delle Aree Disciplinari
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TVSL01000R
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,8 20,4
Riferimento Nazionale % 25,6
42,1
24,3
17,4
42,1
55,3
56,9
Nessuna prova
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
pagina 40
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
pagina 41
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: TVSL01000R
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,6 58,3
Riferimento Nazionale % 64,1
26,3
21,4
14,7
21,1
20,4
21,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 57,9 50,5
Riferimento Nazionale % 62,2
21,1
28,2
14,1
21,1
21,4
23,7
Situazione della scuola: TVSL01000R
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - sono valutate conoscenze e abilità progettuali e laboratoriali - sono valutate conoscenze di contenuti e abilità specifiche nelle discipline umanistiche e scientifiche - sono valutate le capacità metodologiche e critiche - esistono criteri di valutazione comuni per tutti gli ambiti disciplinari - la scuola progetta attività di recupero a più livelli a seguito della valutazione
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - la scuola non adotta e usa prove strutturate per classi parallele a parte italiano e scienze al biennio - pur perseguendo lo sviluppo di competenze disciplinari e di cittadinanza, la mancanza di un curriculo di istituto fa sì che non siano state sviluppate delle modalità standardizzate di valutazione. - non vengono effettuate prove di valutazione autentiche
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
pagina 43
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 44
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato - Non è stato ancora elaborato un Curricolo di istituto, anche se ne sono stati definiti alcuni aspetti; - nel POF sono presenti attualmente solo le indicazioni ministeriali, essendo ancora in fase di elaborazione il Curricolo di istituto; - esistono attività progettuali di ampliamento dell'offerta formativa, ma non sempre condivise in un progetto formativo comune d'istituto; - non viene sistematicamente verificato il raggiungimento degli obiettivi comuni per classi parallele previsti dalle programmazioni; - esistono criteri e strumenti di valutazione comuni, ma non sono sempre applicati in modo uniforme; - può essere migliorata la progettazione degli interventi di recupero.
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
pagina 45
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: TVSL01000R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 21,1 28,4 Orario ridotto 0 9,8 Orario flessibile 78,9 61,8 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
pagina 46
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:TVSL01000R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVSL01000R modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,1 96,9 Si
47,4
54,4
40,0
No
0,0
2,9
3,0
No
5,3
6,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:TVSL01000R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TVSL01000R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
98,1
94,4
Si
100
86,4
81,7
No
5,3
4,9
3,7
No
0
1,9
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Vi sono adeguati spazi laboratoriali: aule attrezzate di indirizzo; un'aula multimediale specifica; due laboratori informatici dislocati in due sedi: ciascun laboratorio è accessibile da tutti gli studenti. -Le aule speciali (es.: incisione e stampa) e i laboratori informatici sono curati da tecnici specifici dei vari indirizzi e da tecnici informatici. - Tutte le aule sono dotate di computer, proiettore, schermo; 3 aule sono dotate di LIM. - Le aule di indirizzo possiedono spazi in cui ciascun docente organizza una propria biblioteca di classe con i materiali di consultazione; ciascuna sede ha piccole biblioteche gestite dai singoli docenti; la sede centrale ha una ricca biblioteca di consultazione generale; la sede di Via Tolpada ha una biblioteca specifica di architettura e design, aperta anche alla cittadinanza. - L'orario tiene conto delle esigenze delle materie di indirizzo con blocchi compatti di tre, quattro ore di lezione consecutive; le ore di lezione, generalmente di 60 minuti, vengono ridotte all'inizio e alla fine delle giornate per consentire l'uso dei mezzi di trasporto da parte degli allievi provenienti da sedi lontane.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Manca un laboratorio scientifico. - Manca un'aula polivalente, attrezzata anche per gli allievi disabili, da utilizzare in caso di particolari necessità. - I seguenti elementi pongono dei vincoli alla formulazione dell'orario e creano qualche rigidità nella dinamica delle attività didattiche generali: - la struttura dell'istituto, articolata in 4 sedi diverse; - la necessità di organizzare l'orario in base all'uso delle aule specifiche; - la presenza di forti barriere architettoniche che non consentono agli allievi disabili l'accesso a tutte le aule.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
- L'istituto ha avviato nuovi indirizzi, alcuni dei quali legati all'impiego delle nuove tecnologie e alle esigenze della contemporaneità. - E' stata programmata a partire dal prossimo a.s. l'elaborazione di un Curricolo di Istituto che possa anche prendere in considerazione nuove modalità didattiche. - La scuola prevede riunioni di area e dipartimento per coordinare l'attività didattica.
pagina 48
- La cultura del team work non è capillarmente diffusa: esiste a livello di singoli docenti, ma non viene ancora attuata sistematicamente nei C.d.C. e all'interno dei dipartimenti disciplinari.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TVSL01000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVSL01000R % n.d. n.d. 25 45,1 47,3 25 24,5 29,3 50 44,9 46,8
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TVSL01000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVSL01000R % n.d. n.d. 50 45,9 54,9 50 51,5 43,4 n.d. 38,7 41,3
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:TVSL01000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVSL01000R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 39,6 43,6 43,5 Azioni costruttive n.d. 32,8 27,9 27,9 Azioni sanzionatorie 50 39,7 36 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TVSL01000R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVSL01000R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,8 44,6 47,3 Azioni costruttive n.d. 26,9 26,1 27,2 Azioni sanzionatorie 50 35 39,9 38,4
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:TVSL01000R % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVSL01000R %
Riferimento Nazionale %
0
4,9
4,4
4,2
0
3,7
3,4
3,4
0
2
1,8
2,3
1,02
1,5
1,6
1,8
0,97
0,2
0,3
0,6
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
pagina 50
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:TVSL01000R % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVSL01000R % 14,76
18,7
25,8
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
pagina 51
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
TVSL01000R TREVISO VENETO ITALIA
Indirizzo Liceo Artistico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 87,6 82,4 88,0 68,1 71,5 81,2 55,1 59,2 66,5 114,5 114,1 121,2
IV anno di corso 90,9 85,1 68,7 127,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Tutti i C.d.C. si pongono, quali finalità e obiettivi educativi trasversali, quelli di sviluppare negli allievi un comportamento maturo e responsabile, il rispetto delle persone e delle regole, la capacità di collaborare con gli altri in considerazione dei diversi ruoli. - La scuola ha appena elaborato un regolamento disciplinare che prevede sanzioni in caso di comportamenti scorretti ma anche interventi di tipo rieducativo. - Esiste un centro di ascolto (C.I.C.) per gli allievi con situazioni problematiche; dall'a.s. 2015/16 sarà attivata una Commissione Relazione con gli Studenti che si farà carico di tutti gli aspetti del benessere degli allievi a scuola e del loro modo di rapportarsi all'istituzione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - La distribuzione su più sedi, la rotazione di responsabili/delegati non sempre consente di gestire in maniera omogenea assenze, entrate, uscite e giustificazioni. - Le famiglie degli studenti con problemi comportamentali talvolta faticano a collaborare con la scuola per cui l'intervento educativo dei docenti risulta in questi casi limitato nell'efficacia.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi generalmente risponde alle esigenze didattiche, superando vincoli e rigidità determinati dalla struttura degli edifici storici. L'ubicazione in centro città e la vicinanza al museo civico determinano delle opportunità nello svolgimento delle attività connesse all'offerta formativa. La scuola promuove comportamenti positivi e si impegna a sviluppare le competenze di cittadinanza dei discenti. Le situazioni di conflitto sono sporadiche e comunque controllate.
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TVSL01000R
10,5
12,8
22,2
55,3
59,1
63,9
34,2
28,1
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola favorisce l'inclusione degli studenti con disabilitĂ : gli - La presenza di barriere architettoniche di grande complessitĂ insegnanti di sostegno collaborano efficacemente con i docenti rende difficoltosi gli spostamenti e l'accesso a spazi particolari curricolari nell'elaborazione e realizzazione del PEI che viene degli allievi con handicap fisici. regolarmente monitorato. Per gli allievi BES vengono predisposti PDP dai singoli C.d.C. in collaborazione con le famiglie. Tutti i docenti dell'istituto sono stati formati con corsi di aggiornamento tenuti da esperti esterni sui problemi della disabilitĂ , disturbo evolutivo, disagio. Per gli stranieri vengono organizzati corsi di potenziamento della lingua italiana, sia come lingua di comunicazione che come lingua per lo studio. Temi interculturali fanno parte della normale didattica, essendo il mondo dell'arte, per sua natura, interculturale. Esiste una Galleria dell'Artistico dove vengono organizzate e/o ospitate mostre di artisti italiani e stranieri e promosse discussioni su temi interculturali.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
TVSL01000R TVSL010506 Totale Istituto TREVISO VENETO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 24 0 24 10,5 8,0 6,9
pagina 54
335 0 335 95,0 78,8 63,2
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:TVSL01000R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVSL01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
31,6
37,9
57,6
No
15,8
6,8
14,7
Si Si No No
89,5 78,9 15,8 36,8
84,5 81,6 16,5 35,9
60,6 78,2 14,8 50,8
No
15,8
31,1
18,6
Si
57,9
41,7
25,6
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
pagina 56
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:TVSL01000R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVSL01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
15,8
19,4
37,5
No
10,5
6,8
13,5
No
84,2
72,8
64,5
Si
100
91,3
91,7
No
31,6
25,2
39,7
Si
52,6
57,3
64,4
No
89,5
90,3
91
No
21,1
9,7
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Per gli studenti BES vengono predisposte misure compensative e dispensative individualizzate. - Per le materie che presentano un numero più alto di insufficienze vengono predisposti, compatibilmente con le risorse finanziarie della scuola, corsi di recupero in orario extracurricolare, sportelli didattici e attività di recupero in itinere. - Nelle materie di indirizzo si realizza una didattica personalizzata, che tiene conto delle abilità, degli interessi e delle attitudini dei singoli studenti. - Concorsi e stage consentono in maniera diffusa di potenziare le abilità degli studenti con particolari attitudini disciplinari. - Corsi per il conseguimento di certificazioni linguistiche internazionali vengono organizzati per il potenziamento delle competenze in L2.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'orario scolastico, che prevede anche rientri pomeridiani, e l'ampio bacino d'utenza rendono difficoltosa per gli studenti la frequenza di attività di recupero, sostegno e potenziamento in orario extra-curricolare.
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
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La scuola si occupa dei problemi dell'inclusione di allievi con bisogni speciali. Le attivitĂ programmate sono calibrate sulle situazioni particolari e vengono monitorate e verificate. Gli allievi e le famiglie dimostrano apprezzamento. Per gli studenti con rendimento insufficiente in talune discipline vengono organizzate attivitĂ di recupero, regolarmente verificate, che danno generalmente esiti positivi.
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:TVSL01000R - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVSL01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
15,8
27,6
40,4
No
13,2
17,2
20,5
Si
97,4
99
98,5
Si
84,2
83,3
65,9
Si
42,1
46,3
41,5
No
36,8
35
32,3
No
26,3
25,1
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella formazione delle classi vengono considerati i giudizi formulati dai docenti della scuola secondaria di primo grado. - Esiste un progetto per l'orientamento di allievi disabili. - Nei primi giorni di scuola vengono effettuate attivitĂ di accoglienza. - A inizio anno vengono somministrate prove di ingresso dai singoli insegnanti per verificare i livelli di partenza e, su questi, vengono predisposte le programmazioni. - Nei primi consigli di classe vengono confrontate le valutazioni di uscita degli studenti dalla scuola media con i primi risultati scolastici.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non vi sono contatti regolari con gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado per la formazione delle classi. - Non esiste un coordinamento tra i vari ordini di scuola per stabilire i pre-requisiti d'ingresso necessari. - Le operazioni di confronto tra i risultati della scuola di provenienza e i risultati conseguiti nel nostro istituto dovranno diventare piĂš scientifiche e sistematiche, in modo da permettere una utile riflessione sulle attivitĂ di orientamento e di eventuale riorientamento operate dalla scuola.
SNV - Scuola: TVSL01000R prodotto il :07/10/2015 15:22:40
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:TVSL01000R - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TVSL01000R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
28,9
46,3
48,3
No
44,7
65
61,2
No
36,8
32,5
41,4
Si
92,1
97
96,3
No
52,6
47,3
28,4
No
55,3
46,8
56
Si
100
86,7
82,4
No
36,8
26,6
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Vengono effettuati incontri con docenti universitari, ex-allievi, - E' necessario identificate figure professionali esterne professionisti del settore artistico. (compatibilmente alle possibilità economiche della scuola) che - Vengono organizzate uscite a Job Orienta e altre si occupino specificatamente di orientamento in uscita per: manifestazioni analoghe. - realizzare percorsi sistematici per la comprensione di - Gli allievi vengono regolarmente informati e invitati a sé e delle proprie inclinazioni fornendo puntuali test partecipare agli Open Day delle varie università e sulle attitudinali; iniziative in materia del territorio, quali la simulazione di test - fornire informazioni più complete e coordinate sulla d'ingresso all'università. gamma di proposte del post-secondario; - Le attività coinvolgono tutti gli studenti delle classi quinte, e - fornire informazioni sul mercato del lavoro e sulle spesso quarte. caratteristiche del tessuto socio-economico del territorio; - predisporre azioni di tutoring per gli studenti. - Non esiste alcun feed-back sulla prosecuzione della carriera scolastica e l'eventuale inserimento nel mondo del lavoro.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Vengono attuate attività di orientamento sia in entrata che in uscita. L'orientamento in entrata si svolge con efficaci attività di presentazione agli allievi di scuola media sia all'interno dell'istituto (open day, una giornata all'artistico, esperienze di laboratorio sia per classi intere che per singoli studenti) sia attraverso incontri presso le varie scuole medie. La scuola svolge una attività di orientamento intermedio alla fine del biennio per guidare gli alunni alla scelta del successivo indirizzo triennale. Maggiore criticità si riscontrano nell'orientamento in uscita, ma la scuola ha avviato un processo di ricerca e miglioramento.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto è correttamente esplicitata nel Piano dell'Offerta formativa e ben conosciuta, anche grazie alla decennale presenza nel territorio, come riferimento, in alcuni casi unico, di molte attività nel campo dell'arte e della cultura.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attuazione della riforma della scuola secondaria ha creato, negli insegnanti, alcuni problemi di adattamento alla nuova rimodulazione del quadro orario, al riequilibrio nei consigli di classe tra le materie dedicate alla cultura di base e quelle più specifiche riguardanti gli indirizzi della nostra scuola e, nell'utenza, in qualche caso, dei fraintendimenti sulle caratteristiche dell'insegnamento che viene impartito. Vi è la necessità di comunicare ancor più efficacemente come la natura "artistica" e quella "liceale" si compenetrino nella missione del nostro istituto e che non vi è alcuna distinzione tra materie "teoriche" e materie "pratiche", ma piuttosto una visione complessiva, di carattere teorico e progettuale in cui si forniscono allo studente, secondo il Regolamento del Licei, “gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi” e, nel caso specifico del Liceo artistico, “allo studio dei fenomeni estetici e della pratica artistica”.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il raggiungimento degli obiettivi viene pianificato in modo ampio e condiviso attraverso la costruzione del Piano dell'Offerta formativa e l'implementazione delle azioni ad esso connesse da parte della dirigenza e degli organi preposti a questo compito: dipartimenti, consigli di classe, funzioni strumentali, commissioni e comitati.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'azione di monitoraggio dei risultati raggiunti e della ricaduta sugli utenti delle tante iniziative proposte può migliorare soprattutto per quanto riguarda due aspetti: a) il monitoraggio può e deve diventare più sistematico e scientifico, in modo da dare vita ad un rapporto che contenga dati oggettivi, utilizzabili ai fini di una rendicontazione sociale. b) l'azione di controllo e di verifica dei risultati deve superare l'ambito della persona o del gruppo che ha proposto l'azione, in modo da favorire la messa in comune delle buone pratiche e far si che esse diventino patrimonio di tutti.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TVSL01000R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 10,5 20,9 Tra 500 e 700 € 13,2 24,9 Tra 700 e 1000 € 21,1 31,8 Più di 1000 € 55,3 22,4 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TVSL01000R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVSL01000R %
Riferimento Nazionale %
71,25
73,8
75
72,8
28,75
26,2
25,3
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TVSL01000R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVSL01000R % 96,77
82,77
84,85
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TVSL01000R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVSL01000R % 95,83
82,61
88,06
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TVSL01000R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVSL01000R %
25,00
28,79
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TVSL01000R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVSL01000R % 8,70
32,84
39,52
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TVSL01000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVSL01000R Collegio dei docenti Si 97,4 91,1 92,6 Consiglio di istituto No 10,5 19,2 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 39,5 23,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 7,9 9,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 10,5 12,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18,4 24,1 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TVSL01000R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVSL01000R Si 63,2 64,5 Si 84,2 73,4 No 0 0 No 26,3 29,6
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
13,2
14,3
11,4
No
5,3
3,4
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TVSL01000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVSL01000R Collegio dei docenti No 28,9 42,9 61,4 Consiglio di istituto No 2,6 1 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 71,1 57,6 54 Il Dirigente scolastico No 0 4,9 6,3 Lo staff del Dirigente No 2,6 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,3 22,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 50 38,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TVSL01000R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVSL01000R Collegio dei docenti No 42,1 40,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 Consigli di classe/interclasse No 7,9 16,7 Il Dirigente scolastico No 2,6 2,5 Lo staff del Dirigente No 2,6 2,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 92,1 89,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,8 13,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:TVSL01000R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVSL01000R Collegio dei docenti Si 92,1 93,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 28,9 27,1 32,9 Il Dirigente scolastico No 2,6 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 63,2 48,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,3 4,9 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TVSL01000R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVSL01000R Collegio dei docenti Si 73,7 69 73,3 Consiglio di istituto No 65,8 56,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,1 Il Dirigente scolastico Si 18,4 25,1 27,7 Lo staff del Dirigente No 15,8 16,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 10,5 13,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,5 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TVSL01000R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVSL01000R Collegio dei docenti No 5,3 6,4 12,6 Consiglio di istituto Si 81,6 77,3 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 78,9 71,9 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,2 20,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,6 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TVSL01000R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVSL01000R Collegio dei docenti No 26,3 28,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 23,7 24,6 27,9 Il Dirigente scolastico Si 21,1 19,2 20,5 Lo staff del Dirigente No 15,8 12,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 86,8 75,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 8,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TVSL01000R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVSL01000R Collegio dei docenti Si 94,7 85,7 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 2 1,9 Il Dirigente scolastico Si 36,8 34,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 15,8 14,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,1 36,5 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 8,9 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:TVSL01000R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TVSL01000R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
41,58
44,3
36,7
29
3,53
8,2
8
8,3
26,9
27,8
28,6
30,5
27,99
23,7
28,9
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organigramma della scuola, esplicitato nel Piano dell'Offerta Formativa, assegna in maniera esplicita compiti e responsabilità a ciascuno, definendo un articolato sistema organizzativo a cui concorrono diversi docenti, che mettono al servizio della scuola le loro competenze anche professionali, dimostrando disponibilità e attaccamento alla scuola. Esiste un mansionario che definisce i compiti del personale ATA, compiti che vengono svolti con solerzia e disponibilità nonostante la difficoltà dovuta ad un orario di apertura molto lungo e ad una certa complessità logistica degli edifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vi è un certo spazio di miglioramento per quanto riguarda la valorizzazione, anche economica, del lavoro organizzativo e di supporto alle azioni migliorative messe in atto dalla scuola. Ciò è reso difficoltoso dalla scarsa dotazione del Fondo di Istituto; la scuola, per realizzare i propri progetti di miglioramento dell'offerta formativa deve ricorrere, in massima parte ai fondi provenienti dal contributo volontario delle famiglie.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TVSL01000R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVSL01000R 17
14,84
19,49
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TVSL01000R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVSL01000R 7349,24
16860,5
14011,8
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TVSL01000R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVSL01000R 194,91
207,2
208,77
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TVSL01000R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVSL01000R % 18,02
33,21
27,87
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TVSL01000R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVSL01000R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
0
4,9
9,5
1
10,5
7,4
9,5
0
10,5
11,3
14,5
0
31,6
23,6
31,5
0
34,2
42,9
37,9
0
13,2
16,3
21,8
1
13,2
10,8
16,6
0
31,6
23,6
17,6
0
2,6
7,4
9,2
0
47,4
58,6
35,6
0 1
34,2 52,6
25,1 45,3
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TVSL01000R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVSL01000R 1,00
5,4
5,1
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TVSL01000R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVSL01000R % 9,63
29,4
30,1
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TVSL01000R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TVSL01000R Realizzare e approfondire le finalita' proprie dell'indirizzo Mettere in relazione le abilita' espressive con la realta' esterna Acquisire un patrrimonio librario da mettere a disposizione degli alunni e della cittadinanza
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 15,8 21,7 Basso coinvolgimento 15,8 15,3 Alto coinvolgimento 68,4 63,1
Situazione della scuola: TVSL01000R
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti del Piano dell'Offerta formativa risultano abbastanza numerosi e si distribuiscono in vari ambiti, tra cui spiccano: a) gli approfondimenti delle finalità proprie delle materie di indirizzo b) lo sforzo di mettere in comunicazione le attività della scuola con la realtà esterna c) il benessere psico-fisico degli alunni e la prevenzione del disagio Tali scelte sono sicuramente in sintonia con le caratteristiche proprie e la missione della nostra scuola; molti dei progetti, anche se formalmente si caratterizzano come annuali, sono ormai sperimentati da anni e costituiscono una costante della vita dell'istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In assenza di una efficace operazione di individuazione delle priorità, le risorse vengono spesso distribuite in una gamma piuttosto ampia di progetti, che coinvolgono pochi docenti (talvolta uno solo). Sarebbe, forse, più utile che più docenti collaborassero alla realizzazione di un numero più limitato di progetti, per l'ottimizzazione sia delle risorse umane e professionali, sia di quelle economiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TVSL01000R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVSL01000R 3
3,4
3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TVSL01000R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TVSL01000R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
28,9 10,5
19,7 9,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
21,1
22,2
17,3
0
10,5
7,4
7
3
44,7
34,5
26,3
0
60,5
67
39
0
26,3
19,2
12,5
0
5,3
2,5
1,2
0 0
2,6 15,8
3,9 15,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TVSL01000R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVSL01000R % 26,88
17
24,5
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TVSL01000R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TVSL01000R 60,10
32
39,9
Riferimento Nazionale 55,9
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, in diverse occasioni ha raccolto le esigenze formative degli insegnanti e del personale ATA, ed ha svolto proficuamente delle attività di formazione in una parte degli ambiti di interesse: a) Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica; b) migliorare la didattica nei confronti di bisogni educativi speciali Tali atività si sono dimostrate di buona qualità ed hanno dato un contributo al miglioramento delle attività didattiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei corsi (quelli riguardanti le tecnologie informatiche) ha riguardato un gruppo ristretto di insegnanti e personale ATA. Solo nell'a.s. 2014-15 vi sono state delle iniziative rivolte a tutto il gruppo docente (bisogni educativi speciali). Si sente la necessità di allargare la platea del personale oggetto di iniziative formative, che dovrebbero portare ad una maggiore condivisione delle metodologie didattiche e dovrenbbero sostenere gli insegnanti nella costruzione di un curriculo di istituto realmente condiviso.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è caratterizzata da un corpo insegnante, in gran parte, di provata esperienza e di notevole livello professionale e culturale. Le competenze acquisite e consolidate negli anni vengono spesso utlizzate sia per fornire agli studenti un servizio migliore che per rafforzare l'organizzazione scolastica, attraverso l'assegnazione di incarichi specifici.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da quest'anno si è iniziata una raccolta sistematica di dati per avere un quadro completo dei curriculum e delle esperienze formative, che dovrà essere ulteriormente implementato per poter, quindi, servire a rendere più efficiente l'organigramma. L'apporto degli insegnanti e del personale ATA alla vita della scuola si basa, però, troppo spesso sulla generosa disponibilità dei singoli, perché gli incentivi economici a disposizione si rivelano, per lo più, di natura simbolica.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TVSL01000R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TVSL01000R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
39,5
35,5
46,3
No
26,3
20,7
27,3
No
10,5
16,3
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
94,7 100 84,2 89,5 28,9 21,1 36,8 81,6
84,7 94,1 84,2 85,2 31 32,5 23,6 84,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TVSL01000R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,5 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,9 9,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 55,3 54,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 36,8 33,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TVSL01000R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TVSL01000R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
20
5,8
4,4
6,6
0
4,4
2,9
4,4
0
0,8
2,2
2,9
7 10 5 20 5 32 10 19
11,4 14 8,8 7,3 4,9 2,5 1,7 6,2
9,7 15 9,1 7,4 3,6 4,9 1,9 7,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti diversi gruppi di lavoro e commissioni che svolgono una attività di supporto all'azione educativa. Tale attività si svolge soprattutto a livello di dipartimenti, nella impostazione della didattica disciplinare e, più raramente, interdisciplinare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività dei gruppi di lavoro potrebbe essere resa più proficua attraverso la produzione di materiali utili per tutti, da condividere a livello di istituto. Ciò avrebbe il positivo risultato di superare l'aureferenzialità dei singoli che, talvolta, limita l'azione didattica in questa scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono, almeno in parte, ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono esiti di buona qualita'. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma in modo disomogeneo e può essere ulteriormente incrementato.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TVSL01000R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 5,3 Media partecipazione (3-4 18,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 76,3
Riferimento Regionale % 1 6,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
28,1
29,8
64,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TVSL01000R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 44,7 39,5 15,8
Riferimento Regionale % 57,7 25,9 16,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TVSL01000R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 13,2 17,4 Bassa apertura 10,5 13,4 Media apertura 31,6 19,9 Alta apertura 44,7 49,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TVSL01000R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVSL01000R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 4 0
68,4 5,3
74,4 15,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
7,9
13,8
19,2
0 0 0
5,3 0 92,1
7,4 3,9 87,2
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TVSL01000R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVSL01000R per motivo) per motivo) 1
50
51,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
50
47,8
23,7
2
89,5
87,7
73,6
0
15,8
12,8
10,5
1
55,3
45,8
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TVSL01000R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TVSL01000R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
39,5 28,9
42,4 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
55,3
63,1
45,5
0
34,2
33
25,8
0
13,2
20,2
12,4
2
84,2
62,1
20,5
1
63,2
49,3
22,5
0
63,2
60,1
14,3
0 0
47,4 18,4
34,5 9,9
19,2 13,1
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TVSL01000R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TVSL01000R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 84,2 84,2 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI TVSL01000R TREVISO VENETO ITALIA
NO 16,0 16,0 10,0
X 83,0 83,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 5,3 7,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 5,3 7,4 Numero di convenzioni 7,9 10,8 medio-basso Numero di convenzioni 34,2 32,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 47,4 41,9
Situazione della scuola: TVSL01000R %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:TVSL01000R % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVSL01000R % 0,00
23,5
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presenta una media partecipazione a reti di scuole, riguardanti l'orientamento, l'alternanza scuola-lavoro, l'integrazione degli alunni con disabilità, la sicurezza. Quando è possibile, la scuola cerca la collaborazione con soggetti esterni, soprattutto per quanto riguarda le aree di indirizzo, per migliorare la qualità dell'offerta formativa. I rapporti con le strutture di governo territoriale sono corretti e improntati alla collaborazione. La scuola organizza, nel periodo estivo percorsi di stage per gli alunni che intendono fare un'esperienza di tipo lavorativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione alle varie reti, pur proficua in molte occasioni, non presenta sempre aspetti di continuità; in alcuni casi la collaborazione è limitata nel tempo e nella qualità delle azioni. La collaborazione con soggetti esterni è spesso sporadica e non sempre dà luogo a rapporti continuativi e stabili. La possibilità di influenzare le scelte degli enti locali di riferimento, importanti per la vita della scuola è anch'essa piuttosto limitata.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TVSL01000R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TVSL01000R % 18,80
10,1
9
Riferimento Nazionale % 10,3
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pagina 100
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TVSL01000R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 24,3 28,9 Medio - basso livello di 70,3 64,2 partecipazione Medio - alto livello di 5,4 7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,5 Medio - basso coinvolgimento 7,9 13,9 Medio - alto coinvolgimento 68,4 67,8 Alto coinvolgimento 23,7 17,8
Situazione della scuola: TVSL01000R
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso le componenti elette negli organi collegiali (consigli di classe e consiglio di istituto). Sono stati anche promossi(sia pure in via eccezionale) degli incontri assembleari per discutere di alcune questioni inerenti alla vita della scuola. Le famiglie contribuiscono in modo rilevante alla vita della scuola dal punto di vista economico: il contributo volontario, versato dalla grande maggioranza degli studenti è piuttosto alto e costituisce parte rilevante del bilancio della scuola. Molte delle iniziative di carattere cuturale ed artistico hanno carattere aperto e quindi sono rivolte anche alla componente genitori. Il sito della scuola mette al corrente l'utenza delle novità con sufficiente puntualità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipacipazione dei genitori agli organi collegiali non è sempre omogenea: le elezioni scolastiche non vedono un'alta partecipazione e nelle riunioni periodiche i rappresentanti dei genitori dichiarano talvolta di non avere un collegamento continuo con il resto della classe. I genitori hanno manifestato il desiderio di vedere incrementata la quantità di informazioni presente nel sito della scuola. Manca ancora l'utilizzo del registro elettronico, che dovrà essere reso disponibile nel prossimo anno scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola e' coinvolta, in modo ancora un po' occasionale, in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione, nonché la quantità e la qualità delle informazioni fornite.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare i risultati finali di diploma. Riduzione dell'abbandono scolastico.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire il numero di studenti diplomati che si collocano nelle fasce inferiori di voto. Diminuire il numero di studenti che abbandonano l'istituto o vengono trasferiti ad altre scuole nelle classi Prime e Terze.
Migliorare i risultati delle Avvicinare il punteggio medio prove standardizzate nazionali delle prove standardizzate a quello della regione e della provincia di appartenenza. Diminuire la varianza tra classi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Migliorare l'esito degli studi Portare il numero di studenti post-secondari e favorire il che proseguono gli studi e che successo nel mondo del lavoro. si inseriscono positivamente nell'attività lavorativa alle percentuali della provicia.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'analisi dei risultati finali evidenzia che, rispetto alle scuole cittadine, abbiamo più studenti diplomati che si collocano nelle fasce inferiori di voto. I dati mostrano che c'è un forte abbandono in Prima e significativo in Seconda. Significativo è anche il numero di studenti trasferiti ad altre scuole nelle classi Prime e Terze. I risultati delle prove Invalsi indicano un posizionamento non positivo rispetto a scuole con analogo Esc. La varianza tra classi è notevole. Un numero significativo di alunni si colloca nei livelli inferiori. Il Last non ha predisposto un monitoraggio permanente degli esiti negli studi successivi e dell'ingresso nel mondo del lavoro. I dati indicati nel rapporto indicano una possibilità di miglioramento.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Costruzione di un curriculo di istituto che adegui in modo organico le indicazioni nazionali alle caratteristiche della nostra scuola. Favorire la verifica del raggiungimento degli obiettivi comuni per classi parallele.
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Migliorare la progettazione degli interventi di recupero. Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Migliorare le modalità dell'orientamento in uscita, individuando una o più figure di riferimento, che aiutino gli studenti in percorsi personalizzati. Mettere in atto un monitoraggio sistematico degli esiti post-secondaria dei nostri alunni.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Migliorare quantità e qualità delle informazioni fornite al'utenza con il registro elettronico e l'uso del sito web.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo che riguardano il curricolo e la valutazione dovranno, nel tempo, produrre risultati sia negli esiti finali degli studenti che in quelli intermedi nelle prove standardizzate. I processi di sostegno alle scelte degli studenti e il monitoraggio sistematico degli esiti a distanza è in grado di generare una maggiore efficacia dell'azione della scuola. Il miglioramento della comunicazione, richiesto anche dall'utenza, deve contribuire ad un maggiore coinvolgimento di tutte le componenti nell'azione didattica.