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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIC87000N I.C. - GIAVENO - F. GONIN
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TOIC87000N TOEE87001Q VA TOEE87002R VA TOEE87003T VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Basso Medio Alto Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC87000N 0.0 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC87000N 1.2 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC87000N 2.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha la possibilità di ampliare l'offerta formativa organizzando attività e progetti che richiedono un contributo da parte delle famiglie che appartengono per lo più ad una fascia socio-economica medio-alta. La maggior parte degli studenti stranieri e' ben integrata nel contesto scuola, alcune di queste famiglie partecipano alle proposte di attività dell'Istituto, anche in orario extrascolastico. Gli alunni che frequentano l’Istituto evidenziano livelli diversificati nell’ acquisizione di conoscenze e competenze, come emerge dagli esiti attestati nelle schede di osservazione o di valutazione elaborate dai singoli ordini di scuola e dalle prove INVALSI. Questi dati vengono considerati una risorsa per redigere una programmazione varia che tenga conto della diversità dei prerequisiti degli alunni e dei diversi livelli di apprendimento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I contributi economici da parte delle famiglie non possono soddisfare del tutto le richieste dell'offerta formativa,in particolare per le scuola secondaria. Benché il contesto economico generale sia medio-alto, sono in aumento situazioni di difficoltà familiari dovute a perdita del lavoro che richiedono interventi compensativi da parte della scuola. Se il trend dovesse aumentare la scuola non sarebbe più in grado di supportare le famiglie ed occorrerà diminuire le attività a pagamento (soggiorni, uscite didattiche, laboratori con esperti esterni). I pochi alunni stranieri con difficoltà di integrazione, non possono usufruire dei contributi ministeriali per l'integrazione( fasce deboli)in quanto la scuola non raggiunge il 10% di alunni stranieri). La programmazione didattica, pur tenendo conto delle diversità, non sempre risulta adatta a tutte le situazioni. L'Istituto ha un Il numero di alunni stranieri è andato aumentando nell’ultimo progetto di ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI STRANIERI decennio, in linea con la tendenza d’incremento a livello ma non si riesce ad attuare un efficace intervento di nazionale, attestandosi intorno al 8% nell’ultimo quinquennio. apprendimento e/o consolidamento della lingua italiana per la Nei primi due ordini di scuola (infanzia e primaria), le attività mancanza di fondi, in particolare per gli alunni della scuola di alfabetizzazione, oltre che in classe, si svolgono sia mediante secondaria. il gioco sia attraverso laboratori che favoriscono l’acquisizione Negli anni scorsi sono state programmate varie attività di del lessico di base, per comunicare e per apprendere i concetti recupero linguistico, sia con la formazione di piccoli gruppi, sia fondamentali delle materie oggetto di studio. con lavori individualizzati, ma negli ultimi due anni e' stato necessario dimensionarli, sempre per mancanza di fondi e/o di ore a disposizione da parte dei docenti.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La cittadina di Giaveno (circa 16.255 abitanti)ha una buona qualità della vita (motivo dei numerosi trasferimenti dalla città)dovuta al contesto ambientale (alta collina con vicinanza alle montagne). La presenza di oltre 100 borgate permette un forte intreccio di rapporti interpersonali e aiuti reciproci tra le famiglie. Il territorio, un tempo agricolo e artigianale,e' ora in prevalenza formato da famiglie che lavorano in citta', molte delle quali si sono trasferite negli ultimi decenni da Torino. Ultimamente stanno ritornando molte famiglie nelle borgate e stanno nuovamente iniziando attività artigianali. Il livello socio economico e' medio-alto con la presenza, negli ultimi anni, di famiglie rumene ed extracomunitarie. Risorsa del territorio sono le molteplici associazioni per la ricerca e la salvaguardia della storia, delle tradizioni e dell'ambiente, che collaborano attivamente con la scuola. Le scuole dei diversi gradi d'istruzione, collaborano con gli Enti Locali per molti progetti, quali ad esempio: l'inclusione, la lotta alla dispersione scolastica, l'orientamento. Questa sinergia di forze permette di arricchire la programmazione e l'offerta formativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Molte famiglie non si sentono parte della comunita'in quanto vivono gran parte della giornata lontano dal paese, la scuola incontra difficolta' nel coinvolgerle nelle attivita' extrascolastiche. Di norma gli stranieri sono ben integrati nella comunità giavenese, tuttavia la scuola ed il territorio non sempre sono in grado di intervenire nelle situazioni più gravi o non manifeste di disagio. La scuola ha un progetto di orientamento per la scelta delle scuole superiori attivo da molti anni,in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino (ex Provincia). Non viene però effettuato in modo sistematico il riscontro dell'esito scolastico negli anni successivi al primo ciclo. Le comunicazioni tra il territorio cittadino e le borgate a volte sono difficoltose per la distanza.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOIC87000N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
12.261,00
37.176,00
4.049.345,00
805.685,00
0,00
4.904.467,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:TOIC87000N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,8
82,6
16,4
0,0
100,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TOIC87000N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,7
9,2
23,4
65,4
70,1
55,3
23,9
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,8 77,1 Totale adeguamento 32,2 22,9
Situazione della scuola: TOIC87000N
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole sono dislocate per lo più in zone con traffico limitato, e' facile per i docenti organizzare attivita' all'aperto e uscite sul territorio a piedi. L'Istituto è dotato di un Piano di Sicurezza che assicura le condizioni strutturali e comportamentali che consentono di eliminare i pericoli e di contenere al massimo i rischi per l'incolumità fisica degli alunni e del personale che vi lavora. Il Piano di Emergenza, che riguarda gli edifici di tutti i Plessi, è stato collaudato con esiti positivi attraverso periodiche prove di evacuazione e simulazione di vari rischi (terremoto, intrusione, incendio,...). Nelle aree esterne agli edifici dei singoli Plessi sono state individuate zone di raccolta. Nel corso dell' anno scolastico si effettuano almeno due prove di evacuazione in ogni plesso. Come richiesto dalla legislazione vigente, per tutti i docenti dell’Istituto viene messo in atto il piano di aggiornamento sulle norme relative al Servizio di Prevenzione e Protezione. All’interno dell’Istituto è costituito il Servizio di Prevenzione e Protezione. Per quanto riguarda l’organizzazione interna, in ogni aula e corridoio è affissa la segnaletica necessaria all’individuazione delle vie di fuga e delle uscite di sicurezza. Con il contributo di privati che hanno donato pc in disuso, ma ancora funzionanti, i docenti della secondaria sono riusciti a riorganizzare un laboratorio informatico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune scuole dell'Istituto si trovano dislocate in luoghi non serviti dai mezzi pubblici, i docenti hanno difficolta' ad organizzare attivita' con le altre scuole e visite di istruzione in citta' (Torino). Non tutte le classi sono abbastanza ampie e mancano locali dedicati (colloqui, aule docenti, laboratori)locali per attività tra più classi. L'Istituto non ha avuto sufficienti finanziamenti per l'acquisto di materiale informatico; le classi che hanno in dotazione la Lim sono poche (4 su 40). I pc sono il minimo indispensabile per il registro elettronico ma mancano aule di informatica (esclusa Scuola Secondaria). La scuola usufruisce dei soli contributi ministeriali, di un piccolo contributo dei Comuni e delle donazioni delle famiglie. Sono fonti insufficienti per le esigenze attuali.Qualche finanziamento si ottiene da particolari progetti che richiedono però in fase di elaborazione e rendicontazione molto tempo e numerose energie, a volte incompatibili con gli adempimenti burocratici sempre più pressanti e numerosi.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIC87000N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIC87000N 74 74,0 26 26,0 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIC87000N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIC87000N
35-44 %
N°
45-54 %
N°
6
8,1
16
21,6
55+ %
N°
22
29,7
Totale %
TOTALE
30
40,5
100,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
990
4,4
4.517
20,2
8.350
37,3
8.515
38,1
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIC87000N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC87000N 14,3 85,7 100,0
Istituto:TOIC87000N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC87000N 8,0 92,0 100,0
Istituto:TOIC87000N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC87000N 77,4 22,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TOIC87000N - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
Istituto:TOIC87000N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 10,6 10 15,2 20 30,3 2.385 4.955 80.068
11,7 12,3 21,1
4.860 9.504 99.999
23,9 23,6 26,3
4.520 8.713 99.999
22,3 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 29
43,9
8.547 17.107 99.999
42,1 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TORINO PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
243 474 7.359
%
N° 83,2 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
48 113 1.143
%
N° 16,4 19,1 13,1
% 1 3 43
N° 0,3 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TOIC87000N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 3,9 30,7 31,4 0,5 0,7 65,4 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 26,3 36,6 38 6,3 7,3 31,2 28,5
Situazione della scuola: TOIC87000N
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono molti i docenti che lavorano nella nostra scuola da tempo, ma negli ultimi anni sono entrati in ruolo nuovi insegnanti, questo ha permesso di avere la ricchezza dell' esperienza e la freschezza dei nuovi assunti. Nell’ottica della collaborazione e dello scambio di esperienze in campo didattico ed educativo, gli insegnanti neo-immessi in ruolo, o tirocinanti o supplenti annuali, vengono affiancati da colleghi docenti di ruolo, individuati quali tutor all’interno del Collegio. La formazione a cui i docenti sono chiamati, ha portato molti di loro ad acquisire competenze specifiche nel campo educativodidattico generale o in settori specifici e nell’uso delle nuove tecnologie. Per l’organizzazione e lo svolgimento delle molteplici iniziative dell’Istituto, il Collegio dei Docenti nomina al suo interno delle Commissioni di lavoro e dei Referenti. Alcuni insegnanti sono particolarmente motivati ad apprendere nuove metodologie e ad intraprendere percorsi didattici innovativi contribuendo in modo costruttivo alla qualità del servizio scolastico e facendo da stimolo positivo per i colleghi. La Dirigente, originaria della zona, ha lavorato prima come docente in diversi ordini di scuola nella valle e poi presso l'IC Gonin, pertanto conosce bene le caratteristiche e le peculiarita' del territorio e della scuola. Tra il personale non docente, ci sono alcune persone particolarmente preparate, scrupolose e precise nello svolgimento delle loro mansioni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le cattedre vacanti creano problemi nella programmazione di inizio anno e difficolta' nella gestione di alcune classi. I pochi fondi a disposizione e la mancanza di obbligo per la formazione, rendono esigue le attività formative per il percorso di miglioramento professionale. Talvolta, si riesce ad organizzare corsi in collaborazione con altri Istituti del territorio. Gli Enti esterni alla scuola spesso propongono corsi di aggiornamento per i docenti ma non sempre accolti per difficoltà di orario (contemporaneità con orario di servizio, contemporaneità con organi collegiali, orario serale,...)oppure perché fuori Giaveno e quindi lontani. La maggior parte delle opportunità di formazione professionale è a Torino, distante 35 chilometri e spesso incompatibile con gli impegni del personale. Alcune unità di personale oppongono una certa resistenza ai cambiamenti e chi proviene da profili professionali diversi impiega un po' di tempo per acquisire le nuove competenze e questo rallenta il lavoro degli altri. Pochè il DSGA è andato in pensione ed è stato sostituito da un'assistente amministrativa facente funzione alla prima esperienza,con la presenza di due nuove unità, è stato necessario riorganizzare e ridistribuire il lavoro degli uffici. La mancanza di continuità penalizza la qualità del servizio.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC87000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
89
97,8
69
100,0
79
100,0
71
100,0
83
100,0
TORINO
19.986
98,4
19.891
98,7
19.900
98,9
19.756
99,0
19.897
98,9
PIEMONTE
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC87000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
135
97,8
129
94,9
TORINO
19.152
93,4
18.841
94,0
PIEMONTE
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TOIC87000N
7 37
8
9
10
36
36
23
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
6
1
26,6
25,9
25,9
16,5
4,3
0,7
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
5.379
5.422
4.511
3.140
980
345
27,2
27,4
22,8
15,9
5,0
1,7
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC87000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC87000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
-
0,2
-
0,3
-
0,4
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC87000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
2,2
1
1,5
3
3,9
1
1,4
3
3,8
TORINO
352
1,8
364
1,8
297
1,5
339
1,7
221
1,1
PIEMONTE
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC87000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
293
1,4
292
1,5
245
1,2
PIEMONTE
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC87000N
% classe 1
classe 2
5
5,8
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
4,5
1
1,3
2
2,9
3
3,8
- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia
610
3,1
507
2,6
436
2,2
453
2,3
306
1,5
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC87000N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,5
4
3,0
6
4,3
TORINO
500
2,5
471
2,4
351
1,7
PIEMONTE
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola primaria sono pochi i casi di non ammissione alla classe successiva, quasi sempre concordati con le famiglie e (quando necessario) con i referenti dell'ASL che seguono gli allievi con difficoltà certificate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'A.S. 2014/15 nella Scuola Secondaria di I Grado, c'è stato un incremento delle non ammissioni alla classe successiva (seconda) e all'esame (terza) leggermente superiore alla media nazionale (7,8% in seconda contro 6.8% nazionale), e (7,9% in terza contro i 6,3% nazionale). Pur persistendo gravi lacune in Nella Scuola Secondaria di primo grado, nell'A.S. 2013/14, questi allievi, il Collegio Docenti di fine anno ha svolto una risultano non ammessi alla classe seconda circa il 2% degli approfondita riflessione su questi esiti, decidendo di affrontare a allievi, alla classe terza circa il 5% degli allievi. settembre la questione per cercare ulteriori modalità di I dati sono in linea con quelli nazionali e riguardano pochi intervento preventivo e correttivo nei confronti dei ragazzi allievi non ammessi per estese lacune nella preparazione di base particolarmente fragili sin dalla valutazione del I quadrimestre o perchè stranieri appena arrivati nel nostro Paese e che della classe prima. pertanto non sono in possesso delle competenze linguistiche E' necessario migliorare la condivisione della programmazione necessarie. e degli interventi didattici/educativi tra gli insegnanti(come Non ci sono stati abbandoni e i risultati in uscita dall'Esame di emerge dal questionario di valutazione docenti)in quanto non Stato risultano in linea con i dati nazionali. tutti condividono la modalità di valutazione per competenze. I ragazzi della scuola secondaria provengono da almeno 9 classi diverse di scuole primarie, di due istituti comprensivi diversi con notevole diversità di preparazione (soprattutto per le classi dell'altro istituto). Non è abbastanza strutturato il confronto sui criteri di valutazione tra sezioni diverse (come emerge dal questionario di valutazione docenti). Non sono sufficienti le metodologie innovative proposte per gli allievi con più difficoltà (come emerge dal questionario di valutazione docenti). Gli incontri di dipartimento non sono abbastanza strutturati ed efficaci.
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nello scorso anno scolastico non si sono evidenziate discrepanze con i dati nazionali e non vi sono stati abbandoni durante l'anno. I risultati degli allievi sono complessivamente buoni. Le fasce di voto rilevano un sostanziale equilibrio nella distribuzione degli studenti in funzione dei risultati, tuttavia ci sono alcune differenze tra sezioni/corsi di scuola secondaria che occorre eliminare. Durante questo anno scolastico il numero dei non ammessi alla scuola secondaria è sensibilmente aumentato.
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOIC87000N - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
62,9
TOEE87001Q
54,9
TOEE87001Q II A
54,9
TOEE87002R
58,1
TOEE87002R II A
58,1
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
54,6 -3,0
n/a
n/a
n/a
n/a
52,8 59,7
-6,1 n/a
n/a
n/a
n/a
59,7
66,0 58,1
-7,7
52,8
-6,0
TOEE87003T - II B
74,2
8,4
59,8
0,9
69,3
TOEE87001Q
69,8
TOEE87001Q VA
69,8
TOEE87002R
53,4
TOEE87002R VA
53,4
62,8
56,2
0,8
TOEE87003T
62,6
n/a
55,2
Punt. ESCS (*)
TOEE87003T - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
ITALIA
55,4 52,8
-7,8 n/a
Nord ovest
56,4
-11,0 n/a
Piemonte
61,0 -1,7
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
4,2 n/a
n/a
n/a
n/a 3,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,5
70,5 67,3
4,4
63,1
-2,8
TOEE87003T VB
71,4
9,0
71,9
7,0
TOEE87003T VC
73,1
10,7
75,1
10,2
69,0
65,0
69,8
-13,6
TOEE87003T
66,2
n/a
62,9
TOEE87003T VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
64,4
n/a
68,9 51,5
-9,1
n/a
68,5 68,9
7,0 n/a
n/a
64,9 7,1
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
60,2 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
57,3
61,8 61,8
0,0
TOMM87001P
69,0
TOMM87001P III A
n/a
n/a
n/a
n/a
70,7
0,0
62,6
0,0
TOMM87001P III B
71,7
0,0
67,7
0,0
TOMM87001P III C
66,5
0,0
58,3
0,0
TOMM87001P III D
69,3
0,0
62,8
0,0
TOMM87001P III E
65,9
0,0
56,4
0,0
TOMM87001P III F
70,0
0,0
63,4
0,0
TOMM87001P III G
68,0
0,0
59,5
0,0
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE87001Q II A
7
1
2
6
2
4
7
1
2
3
TOEE87002R II A
0
0
1
0
0
0
1
0
0
1
TOEE87003T - II A
10
1
3
2
8
4
8
2
6
4
TOEE87003T - II B
0
4
3
3
13
2
7
2
6
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOIC87000N
25,8
9,1
13,6
16,7
34,8
15,2
34,8
7,6
21,2
21,2
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE87001Q VA
2
1
4
3
8
1
3
6
4
4
TOEE87002R VA
1
1
1
1
0
2
1
0
1
0
TOEE87003T VA
1
2
3
7
4
2
6
4
3
2
TOEE87003T VB
1
1
1
4
6
1
3
1
4
4
TOEE87003T VC
1
2
0
7
6
0
2
3
4
8
% studenti Livello 1 TOIC87000N
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,8
10,3
13,2
32,4
35,3
8,7
21,7
20,3
23,2
26,1
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOMM87001P III A
3
1
3
5
8
1
5
4
4
6
TOMM87001P III B
1
3
4
4
7
1
3
2
5
8
TOMM87001P III C
1
3
6
3
4
3
4
4
3
3
TOMM87001P III D
0
5
3
4
5
3
2
3
4
5
TOMM87001P III E
0
3
5
6
0
1
7
3
1
2
TOMM87001P III F
0
3
3
7
5
1
3
5
5
4
TOMM87001P III G
1
3
4
7
4
2
5
2
6
4
% studenti Livello 1 TOIC87000N
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,8
16,9
22,6
29,0
26,6
9,7
23,4
18,5
22,6
25,8
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC87000N 15,7 84,3 4,3 95,7 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC87000N 9,4 90,6 17,6 82,4 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerata la preparazione che l'Istituto fornisce ai docenti per la somministrazione delle prove, si ritiene che la stessa sia stata corretta. I risultati sono generalmente in linea con quelli nazionali nella scuola secondaria di primo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tuttavia nella scuola primaria i risultati differiscono lievemente rispetto a scuole con contesto socio economico e culturale simile, per italiano. Si evidenziano inoltre alcunedifferenze nei risultati tra le varie sezioni.
Non si rilevano inoltre differenze sostanziali rispetto a scuole con contesto socio economico e culturale simile. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
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3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio delle Prove Invalsi in italiano e matematica si differenzia lievemente dalle scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi è poco superiore alla media.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento e attribuisce un particolare valore alle competenze di cittadinanza presenti nei criteri adottati dai docenti. Inoltre vi sono indicatori uguali per avere la massima uniformitĂ di giudizio tra sezioni diverse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante tutto, occorre ancora costruire maggior omogeneitĂ nella valutazione delle competenze di cittadinanza tra le varie sezioni. Si riscontra ancora una diversa interpretazione degli stessi indicatori e un peso diverso loro attribuito.
I ragazzi vengono valutati nei diversi momenti didattici, sia durante le lezioni che in contesti diversi come i momenti di intervallo, i lavori di gruppo, i progetti e le uscite didattiche. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello raggiunto dagli allievi nelle competenze è elevato, frutto anche dell'impegno dell'Istituto su questo settore. La maggior parte degli allievi risponde positivamente alle sollecitazioni del corpo docenti inerente le competenze chiave e di cittadinanza. C'è la consapevolezza negli studenti e nelle loro famiglie che queste competenze sono fondamentali per essere un buon cittadino.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato TOIC87000N
0,8
% Artistica 3,1
% Linguistica 4,6
% Professionale 18,8
% Scientifica 16,6
% Tecnica 45,2
% Umanistica 11,3
% Qualsiasi Area 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TOIC87000N TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 63 58,9 44 10.370 66,9 5.130 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166
TOTALE 41,1 33,1 30,1 29,1
107 15.500 29.862 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TOIC87000N - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 51 87,9 30 81,1 8.650 17.809 276.676
89,4 89,6 90,9
3.205 5.907 93.486
70,8 72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni della scuola Primaria del nostro Istituto comprensivo si iscrivono quasi tutti in questa Scuola Secondaria pertanto gli esiti vengono verificati. Gli esiti degli scrutini dell'A.S. 2014/15 nella prima classe secondaria, forniscono un quadro di insuccessi inferiore alla media nazionale; la preparazione di base è buona.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In alcuni casi manca ancora un metodo di studio adeguato e l'autonomia sufficiente nell'organizzare il proprio impegno scolastico nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria. Il consiglio orientativo della classe terza Secondaria viene disatteso nel 41% dei casi.La percentuale è molto alta e si ritiene sia dovuto per lo più alla carenza di istituti di Secondo Grado presenti sul territorio che non permette una giusta considerazione degli orientamenti indicati dai docenti. Ciò comporta un attestarsi del successo scolastico intorno all'80% dell'utenza che non ha seguito il consiglio orientativo, contro un 88% di successi di ragazzi che lo hanno invece seguito. Tuttavia non viene effettuato uno screening preciso sul successo formativo nella scuola superiore pertanto i dati sono parziali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 34
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Purtroppo non è possibile scindere il monitoraggio all'interno del primo ciclo e quello tra il primo e il secondo ciclo. Infatti in questo Istituto si verifica puntualmente l'esito del passaggio dalla Scuola Primaria alla Scuola Secondaria mentre non c'è un monitoraggio abbastanza dettagliato sugli allievi in uscita dal I Ciclo. Pertanto la valutazione è penalizzata da questa situazione, mentre la valutazione sarebbe 5 per il primo ciclo si ritiene più equilibrata 3 per il secondo, consapevoli che è un'area di criticità da migliorare.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC87000N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10,3 Medio - basso grado di 9 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC87000N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 16,3 Medio - basso grado di 6 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,1 32 Alto grado di presenza 46,4 46,5 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC87000N - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
89,7
89,3
Si
89,8
89,7
89
Si
79,1
83,5
85
Si
79,7
81,9
83,4
Si
76,3
78,6
81,3
No
45,2
48,1
57,9
Si
75,7
75,9
80,7
No
27,7
25,7
29,3
No
16,4
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC87000N - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80,8
82,5
87
Si
80,8
82,5
86,7
Si
76,8
80,4
83,6
Si
72,8
76,7
81,7
Si
69,5
74,6
79,6
No
49,7
49,5
58,4
Si
84,8
84,9
86,2
No
34,4
30,8
28,3
No
13,9
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Curricolo è attuato in un contesto concreto, che considera gli aspetti normativi, ambientali e sociali (inserimento professionale con Progetto Anti-dispersione, gemellaggio con scuole francesi, rapporti con Enti del territorio)focalizza l’attenzione sul processo di sviluppo delle competenze fondamentali che comprendono anche la consapevolezza che l’allievo ha di queste. Tiene conto delle motivazionie dell'affettività degli alunni, delle fasi dello sviluppo cognitivo, delle abilità/conoscenze già acquisite nelle precedenti esperienze scolastiche o nella vita familiare e sociale; degli obiettivi generali e delle Indicazioni Nazionali per la definizione dei traguardi previsti per un certo ciclo o nelle fasi intermedie di un ciclo; della scansione dei percorsi d’istruzione, tale da permettere, in relazione alla situazione di partenza degli alunni e in un tempo definito, l’acquisizione delle competenze conclusive (profilo di uscita). Nella realizzazione del curricolo in verticale l’obiettivo primario è quello di costruire un percorso formativo coerente, assicurando continuità nel processo di strutturazione delle diverse conoscenze e competenze, valorizzando la dimensione orientativa della scuola, monitorando le tappe della maturazione degli alunni e agevolando le attività di collegamento con le scuole superiori del territorio. Nell'ampliamento dell'offerta formativa viene data particolare rilevanza al laboratorio musicale con un'offerta per tutti gli ordini di scuola.
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Curricolo d'Istituto deve essere rivisto. Sarebbe opportuna una ulteriore riflessione relativa allo sviluppo delle competenze trasversali nei vari ambiti. Nella Scuola Secondaria, in alcune discipline, manca la formulazione delle competenze conclusive (profilo in uscita). L'offerta dei progetti è ricca ed articolata ma sarebbe opportuno porre maggiore attenzione nella fase della scelta e della verifica finale. Manca quota oraria annuale per attività di ampliamento del POF.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC87000N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,9 Medio - basso grado di 21,5 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,4 Alto grado di presenza 38,4 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC87000N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 6,9 Medio - basso grado di 23,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 33,2 Alto grado di presenza 37,1 38,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
pagina 39
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC87000N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,4
83,2
81,4
Si
69,5
70,8
71,2
Si
97,7
90,5
86,4
Si
76,3
73,5
64,1
Si
63,3
64,6
57,4
Si
69,5
73,5
82,3
No
62,7
60,8
58,6
No
42,4
40
42,2
No
9,6
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC87000N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
77,5
77,3
80,2
Si
74,2
75,8
73,5
No
58,9
62,2
60,6
Si
88,7
85,5
81,4
Si
63,6
66,2
57,9
Si
73,5
78,5
86
Si
65,6
63,4
63,4
Si
50,3
51,7
53
No
7,3
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione d'Istituto ha delle finalità che tengono conto delle Indicazioni Nazionali: indica gli scopi, gli obiettivi e le competenze da raggiungere per ogni ordine di scuola. Le indicazioni generali sono state rapportate con le realtà sociali, culturali ed economiche del territorio: presenta un'articolazione dei contenuti ed alcune indicazioni metodologiche e valutative comuni. In questa programmazione sono fondamentali le esigenze specifiche e i bisogni formativi di ogni alunno in coerenza con i traguardi di uscita. Il Consiglio di classe/team docenti, adegua le indicazioni generali alle caratteristiche specifiche della classe/sezione, tenendo conto del percorso effettuato.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La comunicazione tra i docenti è talvolta difficoltosa per il diverso retroterra culturale e formativo, diversi aspetti caratteriali e una visione diversa della scuola e del ruolo docente. Gli incontri collegiali come il Collegio dei Docenti, i Consigli di Classe e le diverse Commissioni,non sempre si concludono con la condivisione unanime delle scelte adottate. Nella scuola primaria non sempre gli incontri per classi parallele permettono la discussione su tutte la discipline ma per mancanza di tempo si privilegiano italiano e matematica. Inoltre il lavoro talvolta risulta frammentario perchè gli insegnanti operano su più classi e in differenti discipline. Alcuni gruppi di lavoro si concentrano prevalentemente sulla costruzione di prove comuni tralasciando in parte la progettazione comune. Alcuni docenti segnalano la necessità di ulteriori momenti di scelta e confronto comuni all'interno di ciascun plesso. Nella secondaria è necessario rendere più struttarati la progettazione didattica, l'analisi delle scelte adottate, l'adeguamento in itinere della programmazione,la valutazione. Dipartimenti/parallele non abbastanza efficaci.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,3 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TOIC87000N
Riferimento Nazionale % 30,9
34,5
27,8
18,9
45,2
41,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC87000N
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 18,7 Prove svolte in 1 o 2 27,2 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 57,6 59,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 35,4 Prove svolte in 1 o 2 26,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 44,9 discipline
Situazione della scuola: TOIC87000N
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC87000N
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,6 58,9 Prove svolte in 1 o 2 11,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,1 29,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,3 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
29,4
22,2
15,6
59,3
51,4
47,5
Situazione della scuola: TOIC87000N
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,3 49,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,3
11,2
10,6
38,4
39,3
37,2
Situazione della scuola: TOIC87000N
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono applicati da tempo gli strumenti di valutazione qualitativi che si affiancano a quelli quantitativi. La valutazione a cui si giunge e' globale perché colloca i dati ottenuti dalla misurazione all'interno di un'analisi globale della situazione in cui avviene l'apprendimento. L'osservazione accentua il ruolo del docente come soggetto che raccoglie in modo sistematico e continuativo le informazioni sullo sviluppo delle conoscenze e delle abilità, sulla disponibilità ad apprendere, sulla costruzione della personalità. Gli apprendimenti cognitivi sono solo una parte di quelli osservabili, il quadro informativo riguarda tutti gli aspetti che appartengono alla maturazione dello studente. La valutazione viene attuata attraverso l’osservazione sistematica e la rilevazione delle competenze acquisite, mediante prove e verifiche di tipo diverso: prove di ingresso, verifiche in itinere, verifiche sommative, prove strutturate comuni, fac-simile di prove INVALSI, verifiche finali. Nella scuola primaria vengono predisposte prove di verifica iniziale, intermedia e finale comuni in alcune discipline. Nella scuola secondaria vengono predisposte prove comuni in ingresso per alcune discipline
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sta costruendo una modalità operativa nei confronti delle prassi da seguire per gli alunni BES, vi è un referente d'Istituto per questi alunni ma occorrerebbe formare un gruppo di lavoro di docenti dei tre ordini di scuola. Nella scuola primaria non vengono condivise le prove d'ingresso, quadrimestrali e finali in tutte le discipline. Nella scuola secondaria non tutti i docenti applicano i criteri di valutazione comuni all'istituto. Nella scuola secondaria non vengono predisposte in modo strutturato prove comuni intermedie ed in uscita ma sono preparate dai singoli insegnanti (o da piccoli gruppi).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento ma deve essere aggiornato. I profili di competenza sono definiti in base ai Curricoli che la scuola sta utilizzando. Non ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti, quindi il personale interno si confronta a livello di classi parallele e di team. La progettazione didattica periodica viene condivisa dai docenti in modo non strutturato. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente, ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,8 74,3 Orario ridotto 0,6 1,4 Orario flessibile 22,6 24,3
Situazione della scuola: TOIC87000N
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TOIC87000N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 51,7 46,8 Orario ridotto 27,8 30,2 Orario flessibile 20,5 23 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
pagina 46
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC87000N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC87000N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
28,2
31,1
52,4
Si
78,0
77,6
62,4
No
1,1
1,6
1,6
No
15,8
13,8
13,9
No
10,2
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC87000N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC87000N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,1
85,8
82,8
Si
56,3
54,4
52,4
No
7,9
9,4
4,2
No
15,2
15,1
12,1
No
2,6
2,1
5,6
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TOIC87000N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC87000N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
13
21,6
38,3
Si
94,9
94,3
89,8
No
1,1
2,7
1,9
No
11,3
8,4
8,5
No
0,6
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TOIC87000N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC87000N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
70,9
70,7
71,1
Si
90,1
83,4
84,4
No
15,9
15,1
6,2
No
15,2
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto offre un scelta oraria varia, che soddisfa le esigenze dell'utenza. Nella scuola le attivita' laboratoriali come attività educativodidattica sono utilizzate in modo differenziato. Sempre presenti nella scuola dell'infanzia, spesso nella scuola primaria, talvolta nella scuola secondaria. Si organizzano per raggiungere gli obiettivi delle singole discipline con strumenti, modalità, tempi e spazi personalizzati, quindi più efficaci per assicurare ad ogni discente il successo scolastico. Per favorire tale organizzazione la scuola ha bisogno di spazi, personale e utilizzare materiale, di vario genere, soprattutto nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dei plessi gli spazi adibiti a laboratori sono scarsi e di piccole dimensioni. Inoltre gli spazi laboratoriali non sempre sono fruibili per la mancanza di compresenza dei docenti, indispensabile per suddividere i gruppi classe e organizzare attività di questo genere. Nel nostro Istituto ogni aula è dotata di un personal computer per l'accesso al registro elettronico, tuttavia i supporti didattici sono scarsi e datati a causa della mancanza di fondi. Nella scuola primaria è presente una sola LIM (per 20 classi suddivise in 3 plessi, in 2 Comuni diversi), ubicata in una classe con conseguente difficoltà di fruizione. La scuola secondaria dispone di sole 3 aule dotate di LIM per 19 classi.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni, grazie anche all'arrivo di nuovi insegnanti immessi in ruolo, sono stati sperimentati alcuni progetti di innovazione didattica per l’insegnamento cooperativo (CLIL), creando percorsi che hanno avvicinato la didattica dell'Istituto ai bisogni di una società in evoluzione. Nell'ultimo anno l'Istituto si è impegnato in un progetto di divulgazione scientifica, poiché questa con la sua natura laboratoriale e sperimentale aiuta il bambino a sviluppare ragionamento critico e l'intero contesto educativo ad evolvere.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 48
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo alcune classi sperimentano metodologie didattiche innovative e la collaborazione e la condivisione tra docenti è ancora stentata. Per consentire l'utilizzo di metodologie didattiche innovative sono necessari una formazione individuale specifica ed approfondita, e un clima relazionale collaborativo. Occorre maggior formazione dei docenti.
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
pagina 49
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC87000N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87000N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,4 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TOIC87000N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87000N % 100 n.d. n.d. 64,4 60,5 n.d. 58,2 62,4 n.d. 39,9 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC87000N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87000N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 17 42,4 43,1 43,9 Azioni costruttive 50 39 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 33 28,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC87000N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87000N % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,2 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,5 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,1 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC87000N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87000N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,2 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,5 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie 50 41,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 50
Istituto:TOIC87000N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87000N % n.d. n.d. 60 45,1 46,3 51,8 n.d. 40,1 41,3 44 40 34,9 33,3 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC87000N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87000N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 27 38,7 39,8 41,9 Azioni costruttive 45 31,5 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 27 32,5 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC87000N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87000N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 41,9 44,4 48 Azioni costruttive 17 30,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 33 32,1 32,8 32,2
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TOIC87000N % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87000N %
Riferimento Nazionale %
0,00
1
0,8
0,7
0,98
1,6
1,2
1
1,79
1,6
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si pone quale luogo di crescita civile e culturale della persona, rappresenta, insieme alla famiglia, il luogo più idoneo a far maturare nei giovani la cultura dell'osservanza delle regole e della consapevolezza che la libertà personale si realizza nel rispetto degli altrui diritti e nell'adempimento dei propri doveri. Il riconoscimento delle regole come proprie e condivise, all'interno della scuola, avviene con la collaborazione tra tutte le componenti dell'Istituzione scolastica. Da questi principi è nato il Patto di Corresponsabilità: questo documento rappresenta una formalizzazione condivisa tra il personale docente e non docente, gli allievi e le famiglie. Gli eventuali provvedimenti disciplinari vengono presi in base alle regole del Patto e sempre mirati al recupero delle abilità sociali e alla crescita di responsabilità da parte del ragazzo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo parziale di metodologie didattiche più coinvolgenti che integrino la didattica frontale, non permette di catturare l'attenzione dei ragazzi più difficili, per prevenire episodi problematici e favorire un maggiore sviluppo delle abilità sociali, accrescendo il senso di responsabilità di ogni allievo all'interno del gruppo di appartenenza. Non tutte le famiglie sono a conoscenza delle regole riportate nel Patto perchè non sempre partecipano alle riunioni di classe. Non sempre si riesce a creare un contesto relazionale con la famiglia che favorisca il sorgere di un clima di collaborazione e fiducia reciproca.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I tempi dedicati all'apprendimento laboratoriale rispondono solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non sono utilizzati da tutte le classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se le risorse interne alla scuola sono limitate. Le regole di comportamento sono definite, ma non sono condivise dalla totalitĂ delle famiglie. I conflitti sono gestiti con modalita' efficaci. Generalmente i ragazzi hanno interiorizzato un comportamento adeguato.
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
pagina 53
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TOIC87000N
3,9
5,6
13,5
33,2
44,5
61,2
62,9
49,9
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’accoglienza e l’integrazione nei confronti degli alunni diversamente abili sono uno dei punti di forza dell’azione formativa del nostro Istituto, partendo dall’assunto che ogni persona esprime la propria individualità, sensibilità ed affettività ed è solo in un contesto di rispetto, collaborazione e scambio reciproco che si può realizzare un positivo processo di crescita per tutti, non solo per i ragazzi, ma per le persone che operano nella scuola. L'alunno diversamente abile trova una particolare attenzione educativa volta a realizzare un progetto individualizzato unitario, in grado di consentire, pur nella differenziazione dei tre ordini di scuola, un’esperienza scolastica di ampio respiro.In collaborazione con l’ASL n.3, una psicologa incontra regolarmente tutti gli allievi diversamente abili e i loro familiari; a ciò si aggiunge il confronto costante con i docenti di sostegno e curriculari, in modo da facilitarne la scelta della scuola superiore, eventualmente anche con l'affiancamento del docente di sostegno in uscita nella nuova realtà scolastica. La scuola ha una funzione strumentale per gli alunni diversamente abili e una per gli alunni DSA che coordinano il lavoro dei docenti .
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti di sostegno non sono in numero adeguato, quindi la scuola si trova ogni anno a dover fare delle scelte organizzativo-didattiche che in ogni modo penalizzano il percorso degli alunni diversamente abili. Nel POF è previsto un progetto di accoglienza degli alunni stranieri ma mancano i fondi per realizzare un progetto di recupero linguistico. La scuola ogni anno propone attività sui temi di valorizzazione delle diversità che coinvolgono però solo alcune classi dell'Istituto.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC87000N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
98,9
95,7
92,1
No
53,7
48,6
36
No No No No
13,6 6,2 13,6 9
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
Si
14,7
14,9
14,5
No
26,6
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC87000N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,1
90
87,8
No
37,7
40,8
28,2
Si Si No No
19,2 62,3 26,5 12,6
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
Si
39,1
32,6
24,7
No
24,5
20,2
20,6
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC87000N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,6
82,4
76,9
No
24,3
24,3
21,9
No
16,9
17,3
25,3
No
24,9
26,8
36,9
No
8,5
8,6
14,8
Si
51,4
53,2
52,9
Si
23,2
23,8
40,7
No
7,3
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC87000N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80,1
76,1
76
No
29,1
33,8
22,8
Si
46,4
44,7
46,1
Si
76,8
74,9
72,4
No
12,6
18,7
24,4
Si
64,9
68
61,8
Si
75,5
76,1
73,9
No
11,9
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
Negli ultimi anni sono significativamente aumentati gli alunni con disturbi specifici d'apprendimento (almeno due per ogni classe). La scuola ritiene molto importante la collaborazione tra insegnanti e specialisti per dare il massimo sostegno agli allievi con queste difficoltà e alle loro famiglie. Nei casi più gravi la scuola ricorre anche al sostegno psicoterapeutico per gestire il carico emotivo. La scuola si adopera per individuare tali disturbi precocemente in modo da permettere agli alunni di usufruire dei provvedimenti compensativi e dispensativi lungo tutto il percorso scolastico e assicura, promuovendo corsi di aggiornamento, la preparazione degli insegnanti. La scuola primaria partecipa a gare di matematica, lettura e competizioni sportive (Giocolimpiadi, Torneo di pallaschiava) organizzate dalla scuola o dal territorio, cui partecipano vari Istituti della Valle. La scuola secondaria partecipa a gare di matematica per gli alunni più dotati (Kangourou) e organizza corsi di diversi livelli di lingua inglese e francese, corsi di base di latino e dispone di un gruppo sportivo al quale possono partecipare gli alunni della scuola secondaria in orario extra scolastico.Queste attività sono molto seguite ed apprezzate dagli alunni che dimostrano impegno ed interesse.
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La scuola non ha predisposto nessuna forma di valutazione standardizzata degli apprendimenti per gli alunni in situazione di difficoltà data l'eterogeneità dei casi presenti. I docenti preparano attività differenziate ma molto spesso, a causa del numero elevato di studenti per classe e della mancanza di ore di compresenza, non è possibile seguire individualmente gli alunni che lo necessitano. Non in tutte le classi è possibile organizzare attività di potenziamento in quanto si privilegia il recupero degli alunni in difficoltà.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci.Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è abbastanza strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati sono condizionati dal numero ridotto di docenti.
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
pagina 59
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC87000N - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,3
98,6
97,5
No
76,3
79,2
75,8
Si
98,9
98,9
95,7
Si
65,5
63,8
60,8
No
76,3
78,9
75,7
No
54,8
61,9
61,3
Si
21,5
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC87000N - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
No
76,2
78,5
74,3
Si
96
95,5
95,5
No
74,8
71,3
70,4
No
51,7
58,6
67,7
No
41,7
49,2
48,6
Si
29,1
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola presta particolare attenzione alla coerenza degli stili educativi fra i diversi ordini. Stabilisce criteri operativi che consentono raccordi orizzontali e verticali. Crea progetti pedagogici individualizzati, tenendo conto delle risorse umane, culturali e didattiche, presenti nelle famiglie e sul territorio. Concorda modalità di organizzazione e di svolgimento di attività didattiche di continuità tra gli ordini di scuola e pratica scambi di informazioni e di esperienze fra i livelli immediatamente contigui di scuola, nel rispetto delle reciproche specificità. Risultati concreti di raccordo sono perseguiti mediante le programmazioni educative e didattiche. Una particolare cura viene riservata alla continuità tra la scuola primaria e gli altri ordini, finalizzata al coordinamento dei curricoli degli anni ponte, alla comunicazione di informazioni utili sui bambini e sui percorsi didattici effettuati, alla connessione fra i rispettivi impianti metodologici e didattici ed alla eventuale organizzazione di attività comuni. Nella scuola secondaria esiste una commissione classi che predispone criteri per la formazione di classi omogenee che tiene conto dei suggerimenti dei docenti della scuola primaria, delle prove Invalsi, della scheda di valutazione, della certificazione delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro paese vi sono due istituti Comprensivi, la programmazione in continuità si sta aprendo anche all'altro Istituto. Per la formazione delle classi, per quanto possibile, si tiene conto delle caratteristiche individuali del bambino e del suo percorso, ma spesso si è vincolati dal numero di classi formate e dalla scelta del tempo scuola. La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine e l'altro di scuola fino alla secondaria di primo grado, risulta frammentario il monitoraggio per gli studenti nelle scuole superiori causa la "dispersione" dell'utenza in più Istituti in paesi diversi.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TOIC87000N - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC87000N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,7
90,3
82,6
Si
87,4
85,2
57,7
No
57,6
55,9
55,7
Si
97,4
98,5
98,2
No
36,4
35,6
31,7
Si
68,9
66,8
63,3
Si
83,4
82,5
74
Si
24,5
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo?
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
pagina 61
Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola Secondaria di I grado, ultimo segmento della scuola di base, cura nello specifico le attività di orientamento, per preparare e agevolare gli alunni nella scelta della Scuola Secondaria di II grado, attraverso una figura specifica (Docente Funzione Strumentale), che si occupa di monitoraggio orientativo e svolge una funzione di raccordo con allievi, genitori, consigli di classe e strutture dell’orientamento del territorio. La Funzione Strumentale dell’Orientamento partecipa alle principali attività che la Città Metropolitana, ex Provincia, promuove attraverso convegni, seminari, workshop rivolti ai docenti referenti per l’orientamento. Nelle classi seconde, attraverso attività condotte prevalentemente in classe dai rispettivi insegnanti e dal Docente dell’Orientamento, viene avviato un percorso volto alla conoscenza che l’alunno ha di sé, del proprio metodo di lavoro, delle proprie capacità e degli aspetti sui quali può migliorare. Nelle classi terze, oltre alla proposta di attività volte a creare occasioni di riflessione personale sulle proprie preferenze, attitudini e capacità, vengono privilegiate iniziative destinate soprattutto ad una corretta ed esauriente informazione sulle diverse tipologie di Scuola Secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre i consigli orientativi vengono tenuti in considerazione dalle famiglie. E' difficile per la scuola monitorare i risultati in uscita a causa della dispersione dell'utenza su più scuole in comuni diversi. Non sempre è stato possibile organizzare il "Salone dell'orientamento" nella nostra scuola.
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' per garantire la continuita' dei percorsi scolastici sono consolidate in parte nell'Istituto. Le attivita' finalizzate all'orientamento scolastico degli allievi sono definite nel Piano dell'Offerta Formativa. La scuola collabora con gli istituti secondari del territorio offrendo un' informazione abbastanza adeguata per una scelta consapevole. Nel passaggio tra la scuola primaria e secondaria il monitoraggio viene effettuato in modo non sempre strutturato, mentre tra la secondaria di primo grado e quella di secondo è necessario un intervento piÚ capillare.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorita' dell'Istituto sono definite nel Piano dell'Offerta Formativa, vengono riviste ogni anno dallo staff del Dirigente e condivise al Collegio dei docenti. Nelle assemblee di inizio anno vengono illustrate alle famiglie. Le linee guida a cui si ispira l’OFFERTA FORMATIVA sono rappresentate da: - Equità dell’offerta formativa, per i diversi ordini di scuola, con pari opportunità sia umane, sia finanziarie e tecnologiche. - Continuità didattica con piani di progettazione pluriennali. - Flessibilità sia didattica sia organizzativa. –Integrazione con il territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La "Mission" deve essere definita in modo più chiaro. Non sempre c'è la condivisione tra tutti i docenti. Le famiglie non colgono a pieno l'importanza di avere un Piano dell'Offerta Formativa condiviso. La partecipazione alle attivita' proposte non e' sempre condivisa dalla totalita' delle famiglie. Il vincolo dei costi spesso costringe i docenti a fare scelte diverse da quelle ritenute migliori per la programmazione.
L’azione didattico- educativa risulta essere rivolta principalmente: - Allo “star bene con sé e con gli altri” in un progetto verticale sull’affettività, sulla socializzazione e sulla prevenzione al disagio che è trasversale all’ ed. alimentare, all’ed. ambientale e all’ed. civica. - Alla preparazione culturale e formazione dell’individuo: ascolto/espressione orale e scritta, partecipazione, acquisizione di un metodo di conoscenza, riflessione. - Alla “continuità” per favorire il raccordo tra gli ordini di scuola in un progetto di curriculum verticale. - Alla valorizzazione delle diverse identità e radici culturali di ogni studente. - Al successo di tutti gli studenti con una particolare attenzione al sostegno delle varie forme di diversità, di disabilità o di svantaggio socio-culturale e con la promozione delle eccellenze.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti pianificano le scelte tenendo conto della programmazione comune e delle indicazioni del Piano dell'Offerta Formativa. Ogni ordine di scuola adotta dei criteri condivisi attraverso schede osservative, prove comuni ecc., per valutare il raggiungimento degli obiettivi. I processi sono pianificati e tenuti sotto controllo in modo tale da risultare in accordo con le strategie della scuola, tenendo in considerazione: le analisi del contesto, le previsioni nel breve e lungo termine, le esigenze e le aspettative delle parti interessate, gli obiettivi da conseguire, le interazioni con altri processi, le attività di miglioramento e di innovazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre definire meglio la pianificazione delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi e il monitoraggio dello stato di avanzamento del raggiungimento degli obiettivi. Porre maggiore attenzione alla pratica di modalita' didattiche innovative, capaci di stimolare la partecipazione degli studenti. Vi sono documenti in cui si declinano per ambiti/discipline i criteri di valutazione degli studenti,ma questi criteri vengono poco pubblicizzati.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TOIC87000N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,3 29,5 Tra 500 e 700 € 40,5 39,5 Tra 700 e 1000 € 23,9 24,6 Più di 1000 € 6,3 6,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TOIC87000N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87000N %
Riferimento Nazionale %
80,94
74,1
74,8
72,8
19,06
25,9
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TOIC87000N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87000N % 60,00
75,8
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TOIC87000N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87000N % 100,00
84,1
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC87000N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87000N %
12,96
18,7
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC87000N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87000N % n.d.
24,1
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIC87000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87000N Collegio dei docenti Si 84,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 22,9 17 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 32,7 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,6 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,7 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TOIC87000N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87000N Si 73,2 66,4 Si 56,6 62,5 No 7,8 6,6 No 29,8 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,7
11,4
10,6
No
9,8
8,5
10
No
2,4
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIC87000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87000N Collegio dei docenti No 42,9 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 76,1 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente Si 1,5 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,9 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOIC87000N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87000N Collegio dei docenti No 56,1 52,6 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 Consigli di classe/interclasse No 30,7 28,5 Il Dirigente scolastico Si 8,3 8,8 Lo staff del Dirigente No 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,2 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:TOIC87000N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87000N Collegio dei docenti No 87,3 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 45,4 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico Si 11,7 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,4 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,9 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIC87000N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87000N Collegio dei docenti No 77,6 71,3 77,3 Consiglio di istituto No 48,3 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,6 2 Il Dirigente scolastico Si 20,5 26 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,2 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIC87000N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87000N Collegio dei docenti No 18 17 24,1 Consiglio di istituto Si 58 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,7 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIC87000N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87000N Collegio dei docenti Si 35,6 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 42,9 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 20,5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 18 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TOIC87000N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87000N Collegio dei docenti Si 85,4 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente Si 31,2 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,6 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC87000N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87000N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
68,4
66,7
55,6
n.d.
2,9
3,4
2,6
100
18,9
21,2
24,3
n.d.
10,5
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC87000N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC87000N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
50,63
47,2
46,9
40,1
3,13
8,2
9
8,8
46,25
29,6
34
29,6
n.d.
17,1
12,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti dei docenti con incarichi sono definiti nella tabella allegata al Piano dell'Offerta Formativa. Per il personale ATA la DSGA organizza la divisione dei compiti. La decisionalità nel campo organizzativo e didattico, di progettualità, di ambiti di responsabilità, di procedure di autovalutazione e valutazione spetta al dirigente scolastico,coadiuvato dallo staff di docenti. In autonomia il team docente, controlla e organizza le variabili che intervengono nel processo di insegnamento/apprendimento, ed il processo di“ottimizzazione” di tutte le risorse, comprese quelle umane, che vengono valorizzate per dare risposte positive ai bisogni degli alunni e alle corrette aspettative degli stessi docenti. L’ampliamento dei poteri decisionali e degli spazi di flessibilità a disposizione delle singole scuole nella definizione del Piano dell’offerta formativa ha portato ad un rafforzamento delle responsabilità, sia individuali che collettive e la definizione e l’attribuzione di ruoli e competenze di tipo didattico e organizzative. Le scelte fatte (educative, curricolari, didattico-metodologiche, di organizzazione generale dell'istituto) sono progettate in rapporto al contesto socio-culturale in cui la scuola opera. Il sentirsi partecipi del processo decisionale è importante per alcuni insegnanti che lo ritengono condizione essenziale per essere partecipi della scuola. Alcuni docenti/ATA sono sempre disponibili alla collaborazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il fondo d'Istituto non e' sufficiente a coprire tutte le necessita' per il funzionamento quindi spesso gli insegnanti con incarichi specifici affrontano impegni aggiuntivi non specificati nelle proprie mansioni e non retribuiti. Spesso si nota malcontento tra il personale docente e ATA per la divisione del fondo perché essendo esiguo non soddisfa tutte le esigenze. Alcuni insegnanti lamentano la mancanza di partecipazione ai processi decisionali ma, quando coinvolti direttamente segnalano la mancanza di riconoscimento economico o l'eccessivo impegno/responsabilità.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TOIC87000N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC87000N 15
11,82
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TOIC87000N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC87000N 10152,67
9006,05
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TOIC87000N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC87000N 188,01
126,48
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TOIC87000N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87000N % 2,58
13,5
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TOIC87000N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC87000N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,2
15,3
15,5
0
9,8
6,8
13,3
0
3,4
5,1
9,4
1
76,6
75,9
48,5
0
26,8
28,2
28,4
0
17,1
17
11,6
1
35,6
34,5
36,6
0
21
22,6
27,3
1
24,4
22,9
20,6
0
13,7
12,7
14,9
0 0
18,5 13,2
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TOIC87000N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC87000N 7,67
4,8
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TOIC87000N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87000N % 31,71
37,4
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TOIC87000N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIC87000N Perche' ha permesso a ragazzi pluriripetenti a rischio dispersione di conseguire il diploma di licenza e avere nuovamente motivazione per proseguire gli studi ho potenziato le abilita' motorie e fatto acquisire la tecnica dello sci a vari livelli rinforzando anche l'autostima degli allievi Ha diffuso la pratica musicale in tutto il territorio della Val Sangone dai 3 anni alle persone anziane facendo si' che la scuola sia un centro di cultura diffusa e di educazione permanente
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,3 6,1 Basso coinvolgimento 9,3 13,9 Alto coinvolgimento 83,4 80
Situazione della scuola: TOIC87000N
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attua vari progetti,i docenti sono liberi di scegliere le tematiche avendo come vincolo il tetto di spesa e tenendo conto delle indicazioni stabilite nel PO.F.,della gradualità , trasversalità e continuità. La scuola si attiva per offrire strumenti per costruire competenze, formalizzate nei campi di esperienza (scuola dell’infanzia) negli ambiti disciplinari (scuola primaria) nelle discipline specifiche (scuola secondaria di 1° grado) per far emergere e valorizzare gli apprendimenti,organizzando percorsi didattici e metodologici differenziati,in relazione allo sviluppo della personalità e della maturazione dell’alunno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alle volte la progettazione ,lasciata alla libera scelta dei team docenti, risulta essere non omogenea per tutte le classi. Gli insegnanti spesso, nelle scelte dei progetti sono condizionati dal loro costo e preferiscono quelli che comportano spesa minore per non gravare troppo sulle famiglie. Non è abbastanza efficiente l’organizzazione flessibile, che delinei dei piani di studio personalizzati,delle attività di laboratorio, dei tempi specifici dedicati all’accoglienza , organizzando spazi adeguati, predisponendo materiali e strumenti specifici per rispondere alle diverse esigenze attivando percorsi di orientamento per la prosecuzione delle attività di istruzione e formazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'attuale missione è definita ma dovrebbe essere piÚ chiara,anche la condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non sempre strutturato,le responsabilita' e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono chiari ma affidati a poche persone. Le risorse economiche e materiali sono convogliate al raggiungimento degli obiettivi prioritari dell'istituto, ma non sono sufficienti.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TOIC87000N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC87000N 1
2,6
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TOIC87000N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC87000N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
24,9 9,3
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
19
19,5
15,3
0
9,3
9,2
5,6
0
18,5
20,7
21,1
0
65,9
59,1
46
1
20,5
19,5
16,5
0
2,9
3,4
2,2
0 0
1 14,6
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TOIC87000N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87000N % 11,11
29,7
31
Riferimento Nazionale %
34,1
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pagina 88
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TOIC87000N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC87000N 1,14
30,2
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TOIC87000N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC87000N 0,11
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei limiti delle disponibilità finanziarie si tenta di soddisfare le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. I temi trattati sono l'approfondimento sulle nuove strategie didattiche , i bisogni educativi speciali e le difficoltà di alunni certificati BES. Il corpo docente è consapevole che la professionalità docente per formarsi ha bisogno di un percorso lungo e complesso in cui non vi sono traguardi definitivi ma delle tappe che permettano di rivedere le proprie scelte per superare gli ostacoli che si possono presentare. La costruzione di un’identità professionale viene curata con l’interazione continua tra teoria e prassi. L’esperienza acquisita nelle classi viene accompagnata dalla condivisione di teorie d’apprendimento/insegnamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà nell'organizzare corsi per il costo, la distanza da Torino e l'orario. Non sempre i relatori riescono a trattare i temi affidati in modo efficace. Non sempre i docenti riescono a mettere in atto le proposte degli esperti perchè troppo teoriche.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'Istituto vengono organizzate giornate di Non ci sono fondi sufficienti per incentivare il personale con le formazione tenute dai docenti "esperti" che condividono la loro competenze migliori. esperienza con i colleghi. Le competenze specifiche vengono utilizzate all'interno del plesso o dell'Istituto per attuare progetti e attività. Gli incarichi vengono affidati al personale con maggiori qualifiche/esperienze.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC87000N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC87000N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
47,8
46,5
53,5
No
62
63
61,1
No
57,1
54,3
48,9
No Si Si Si Si Si Si Si
68,3 70,2 80 89,8 38,5 38,5 95,6 96,1
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TOIC87000N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,4 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,3 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC87000N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC87000N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,3
8,4
6,9
0
13
12,2
9,9
0
7,9
8,3
6,6
0 8 5 4 4 11 5 5
8,9 3,7 7,9 7,7 7,1 7,7 14,4 16,1
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti della scuola dell'infanzia e primaria si incontrano regolarmente (piĂš volte l'anno)per confrontarsi sulla programmazione didattica. I docenti di scuola secondaria si confrontano nei consigli di classe e nelle riunioni di dipartimento. Si producono prove di verifica e si stabiliscono criteri di valutazione dei risultati comuni in alcune situazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione dei materiali e degli strumenti e' ancora difficoltosa. Negli ultimi anni i gruppi di lavoro sono stati dimensionati per mancanza di fondi. Il personale è poco propenso ad impegni in orario aggiuntivo. Ci sono pochi spazi per mettere in comune gli strumenti. Sono pochi i momenti di condivisione e scambio di informazione tra gli ordini di scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, ma non sempre la condivisione dei materiali o degli esiti e' condivisa da tutti i docenti. Le proposte formative sono di qualita' ma non sufficienti ai bisogni formativi dei docenti. I momenti di confronto sono pochi a causa della difficoltĂ a far coincidere gli impegni dei docenti di ordini diversi.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TOIC87000N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,4 Media partecipazione (3-4 45,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,2
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TOIC87000N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,6 33,5 8,9
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TOIC87000N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,3 11,2 Bassa apertura 10,3 10,4 Media apertura 16,3 17,1 Alta apertura 62,1 61,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TOIC87000N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC87000N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1
61,5 21
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
29,8
25,3
18,7
0 1 2
4,9 6,3 69,8
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TOIC87000N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC87000N per motivo) per motivo) 2
36,1
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
27,8
29,4
24
3
92,7
87,3
74,2
0
14,6
13,6
10,1
1
30,2
27,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TOIC87000N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC87000N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 2
41,5 32,7
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
2
46,3
54,3
44,3
1
23,4
25,1
16,7
0
18
15,1
9,7
0
23,9
22,1
12
0
87,3
55,5
30,5
0
21,5
23,4
20,2
0 0
21,5 9,3
22,6 7,5
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TOIC87000N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,7 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,7 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,9 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 5,4 3,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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pagina 101
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TOIC87000N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87000N Si 45,9 39,7 Si 64,4 56,7 Si 7,8 5,4 No 24,9 21,4 No 31,7 33,8 Si 50,2 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
54,1
55
57,6
Si No No
78 62,4 24,9
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
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pagina 102
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TOIC87000N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TOIC87000N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80 71,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha vari accordi di rete e collabora con altre scuole e con associazioni per migliorare l'offerta formativa e ottimizzare la spesa. La collaborazione con gli enti locali permette di mettere in atto progetti ed attivita' in economia. La scuola e' ben integrata nel territorio, si programmano iniziative comuni,che permettono una maggiore visibilita'e l' arricchimento dell'offerta formativa utilizzando le risorse offerte da enti ed associazioni del territorio. Si integra l'offerta formativa con le proposte degli Enti locali e delle associazioni. Ci sono gruppi di lavoro misti sul territorio, anche in rete su diverse tematiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutto il personale partecipa attivamente agli incontri organizzativi che ricadono spesso sulle stesse persone. A volte con altri enti si parlano linguaggi diversi. Le tempistiche sono spesso diverse da quelle scolastiche.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TOIC87000N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC87000N % 17,26
17,6
19,4
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
pagina 103
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TOIC87000N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 30,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,1 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,2 6 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 104
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TOIC87000N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC87000N 12,50
17,7
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 74,6 73,2 Alto coinvolgimento 9,3 9
Situazione della scuola: TOIC87000N
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Consiglio d'Istituto approva il Piano dell'Offerta Formativa. Nelle scuole dell'infanzia e primarie molto spesso si coinvolgono i genitori nella realizzazione di iniziative promosse dalla scuola. Il regolamento d'Istituto e il Patto di corresponsabilità vengono definiti dagli insegnanti dello staff e dal dirigente scolastico.In un secondo tempo vengono condivisi con le famiglie anche con la pubblicazione sul sito dell'Istituto. La scuola ha organizzato conferenze su tematiche specifiche aperte alle famiglie. Da quest'anno scolastico tutte le classi utilizzano il registro elettronico. Il sito della scuola viene aggiornato con tutte le notizie delle attivita' svolte nella scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la condivisione dell'offerta formativa e' compresa dalle famiglie.Il processo di coinvolgimento dei genitori nella vita scolastica non si è sviluppato in modo lineare in tutti gli ordini di scuola dell'Istituto come dimostra il questionario dei genitori. Le proposte vengono accolte in modo non omogeneo dai genitori. Sono poche le famiglie che consultano regolarmente il sito della scuola.Il coinvolgimento attivo dei genitori alla vita scolastica deve essere migliorato. Lo scopo ultimo dell'impegno dell'Istituto deve essere quello di costruire una “comunità educante”. Talvolta si riscontrano lamentele per le comunicazioni non abbastanza diffuse. I contatti fra gli istituti scolastici non sono sufficienti. Non si promuovono in modo continuativo le attività scolastiche. Alcune famiglie di alunni extracomunitari che non sempre conoscono la nostra lingua (specialmente scritta) hanno più difficolta' nel comprendere le comunicazioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola attua strategie utili a migliorare la comunicazione e il coinvolgimento delle famiglie. L'intensa collaborazione con il territorio ed i suoi soggetti permette una offerta formativa piĂš ricca e varia.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Incremento dei momenti di analisi relativi alla revisione della programmazione comune, con particolare attenzione ai curricoli in verticale Progettare e stabilire punti comuni per una valutazione delle competenze Incrementare ricerca e condivisione di strategie per un maggiore sviluppo delle azioni volte al raggiungimento del successo formativo individuale. Migliorare la progettualità didattica attraverso attività di potenziamento meta-cognitivo anche con l'uso di strumenti informatici.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare l'apprendimento degli studenti
Raggiungere una valutazione omogenea tra le classi/sezioni. Diminuire il numero degli alunni non ammessi alla classe successiva.
Creare opportunità per la promozione delle eccellenze
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Costituire una rete di scuole Strutturare un'offerta formativa secondarie di primo e secondo che favorisca il miglior grado per monitorare gli esiti progetto di vita dello studente. nel II ciclo d'Istruzione.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per migliorare l'apprendimento degli studenti si ritiene prioritario predisporre una programmazione e una valutazione condivise con criteri comuni all'interno dello stesso ordine di scuola. La scuola vuole dotarsi di piani strategici di sviluppo per la promozione delle eccellenze, senza per questo inficiare quanto già messo in atto in questi anni per il recupero degli alunni in situazioni di disagio. Il monitoraggio a distanza, già in atto nel passaggio tra la scuola primaria e secondaria di primo grado, esteso al passaggio alle superiori, ci permetterà di adeguare l'offerta alla necessità del successo formativo degli studenti.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Creare un modello comune di programmazione. Utilizzare criteri di valutazione condivisi e omogenei tra le classi/sezioni per ogni ordine di scuola
SNV - Scuola: TOIC87000N prodotto il :05/10/2015 12:56:25
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Rivedere i curricoli potenziando le attività in verticale tra gli ordini di scuola. Ambiente di apprendimento
Incrementare progetti in tema di approfondimenti didattici e di scuola digitale per favorire l'inclusione e la promozione delle eccellenze.
Inclusione e differenziazione
Continuare con le attività volte all'inclusione promosse dall'Istituto incrementando l'uso di materiale informatico. Incrementare la formazione del personale sui disturbi specifici dell'apprendimento.
Continuita' e orientamento
Incrementare la programmazione in verticale per materie e progettare attività tra i tre ordini di scuola. Mettere in atto processi di continuità con la scuola secondaria di II grado
Orientamento strategico e organizzazione Ridefinire e pubblicizzare la mission. della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La programmazione condivisa permette a tutti i docenti di confrontarsi sui percorsi da proporre agli allievi durante l'anno scolastico. La valutazione con criteri condivisi e omogenei stimola tutti i docenti a riflettere sulle modalità di valutazione e sull'utilizzo di indicatori precisi in modo da evitare valutazioni soggettive. La revisione del curricolo permette la sua conoscenza a tutti i docenti nonché il miglioramento dell'offerta formativa dell'Istituto. Maggiore attenzione alla differenziazione dei percorsi all'interno delle classi con attività sistematiche di recupero, consolidamento e potenziamento, utilizzando metodologie didattiche innovative (pratiche laboratoriali, apprendimento cooperativo, modalità di personalizzazione dei percorsi) nell'ottica di un curricolo verticale. La migliore esplicitazione della "Mission" permette agli stakeholders di mettere in atto tutte le strategie possibili per contribuire alla sua realizzazione.