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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - APIC82100R FALCONE E BORSELLINO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
APIC82100R APEE82101V VA APEE82102X VA VB APEE821031 VA APEE821042 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio Alto Medio Alto Basso Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC82100R 3.4 0.6 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC82100R 2.2 0.5 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo MARCHE (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) APIC82100R 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro IC insiste sul territorio di 4 municipalità (Ascoli P.Castel di Lama-Appignano del Tronto-Colli del Tronto) e questo porta ad una eterogeneità dei dati (che si riferiscono al 2013) e delle informazioni. Possiamo però, in base ai dati raccolti, distinguere nell’Istituto due macroaree : APPIGNANO DEL TRONTO e la VALLATA DEL TRONTO. Appignano del Tronto presenta una popolazione omogenea da un punto di vista sociale, culturale, economico e religioso (c’è una bassa incidenza di famiglie e alunni stranieri che ormai si sono ben integrate nel tessuto sociale). Colli del Tronto ha un elevato tasso di natalità, di crescita abitanti e il tasso migratorio è il secondo della provincia mentre l’indice di vecchiaia è sotto la media provinciale. Le famiglie residenti sono giovani e questo contribuisce ad innalzare il numero di bambini iscritti alla scuola dell’infanzia e primaria. Villa S.Antonio ha un incidenza di stranieri che si attesta sulla media della provincia e un tasso di crescita abitanti superiore alla media provinciale. Le famiglie qui residenti sono radicate nel territorio e presentano legami stabili con lo stesso. Castel di Lama ha un alto tasso di incidenza stranieri, un alto tasso di natalità e un basso indice di vecchiaia. Le famiglie residenti sono giovani e questo contribuisce ad innalzare il numero di bambini iscritti alla scuola primaria.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro IC insiste sul territorio di 4 municipalità (Ascoli P.Castel di Lama-Appignano del Tronto-Colli del Tronto) e questo porta ad una eterogeneità dei dati (che si riferiscono al 2013) e delle informazioni. Possiamo però distinguere nell’Istituto due macroaree : APPIGNANO DEL TRONTO e la VALLATA DEL TRONTO. Appignano del Tronto, abbiamo il più basso tasso di natalità fra i 4 comuni dell’IC, il tasso di crescita abitanti fra i più bassi della provincia ed infine l’indice di vecchiaia è significativamente più alto rispetto al parametro provinciale: tutto questo indica come il vincolo maggiore sia quello demografico. Colli del Tronto ha un elevato tasso di crescita degli stranieri (data l’espansione del comune) e le famiglie residenti sono giovani e questo contribuisce ad innalzare il numero di bambini iscritti alla scuola dell’infanzia e primaria. Villa S.Antonio è un’area abitata da numerosi anziani e vi sono molte famiglie di provenienza extracomunitaria. Castel di Lama ha un alto tasso di incidenza stranieri ma la crescita degli abitanti e degli stranieri si è in parte arrestata. Fondamentalmente i dati si distribuiscono sul territorio dell’IC a macchia di leopardo rendendo difficile una comparazione o la realizzazione di soluzioni univoche per tutte le realtà. I vincoli sono propri di ciascun territorio e ad ognuno va data una risposta personalizzata.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Appignano del Tronto ha una popolazione coesa e compatta per ciò che riguarda le problematiche scolastiche ed anche l’amministrazione comunale si dimostra sensibile e attenta a questo tema. Per l’anno 2013-2014 il comune ha contribuito al funzionamento dell’I.C con un contributo di 2.500 euro compresi i prodotti pulizia. A Colli del Tronto siamo in presenza di un comune che è in espansione con tasso di disoccupazione che è sotto la media provinciale. Per l’anno scolastico 2013-2014 il comune ha contribuito al funzionamento dell’IC con un contributo di 3.500 euro compresi prodotti pulizia. Villa S.Antonio ha le caratteristiche di un’area in stagnazione ma con alcuni dati positivi come un tasso migratorio e un tasso di crescita abitanti superiori alle medie provinciali, dovuto in parte alla elevata presenza di abitanti (soprattutto extracomunitari con elevata mobilità territoriale). Per l’anno scolastico 2013-2014 il comune ha contribuito al funzionamento dell’IC con un contributo di 1.300 euro. Castel di Lama presenta anch’esso le caratteristiche di un comune in espansione con un tasso di disoccupazione sotto la media provinciale. Per l’anno 2013-2014 il comune ha contribuito al funzionamento dell’I.C con un contributo di 1.500 euro. Concludendo si può dire che non si può trattare in maniera omogenea il territorio del nostro I.C. perché ci sono caratteristiche proprie e peculiari per ciascun comune, anche se possono evidenziarsi talvolta tratti simili.
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Ad Appignano del Tronto abbiamo diversi fattori che mettono in risalto come i vincoli maggiori siano quello demografico e quello che indica una carenza di servizi pubblici e privati; dai dati emerge come problematica principale quello dello spopolamento del paese. Villa S.Antonio è un’area in stagnazione anche a causa dell’odierna situazione economica e dello sviluppo del comune contiguo ad esso (la frazione è separata solo da una strada dal confinante comune di Castel di Lama) ed ha un elevato tasso di crescita degli stranieri (soprattutto extracomunitari). Castel di Lama e Colli del Tronto sono comuni che devono sicuramente programmare l’integrazione e l’inserimento degli stranieri residenti sui propri territori. Inoltre entrambi i contesti comunali sono divisi fra 2 zone ben distinte (una alta sulle colline e una bassa sulla strada statale) che spesso collidono fra loro per problematiche, necessità e soluzioni. Per ciò che riguarda l’istituzione scolastica a Castel di Lama si rileva la presenza di 2 Istituti scolastici. Nei vari territori comunali sono presenti diverse risorse e competenze utili per la scuola.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: APIC82100R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
20
8,9
23,4
71,4
69,4
55,3
8,6
21,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 82,9 85,4 Totale adeguamento 17,1 14,6
Situazione della scuola: APIC82100R
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture degli edifici scolastici è medio/alta. La maggior parte degli edifici scolastici possiede le certificazioni necessarie. Alcuni edifici sono costruiti da meno di cinque anni altri hanno il certificato di agibilità statica, altri (Appignano del Tronto) hanno ottenuto finanziamenti regionali per l’adeguamento sismico e la sicurezza statica. Ad Appignano del Tronto l’Ente Locale in tre anni ha investito più di un milione di euro rendendo l’edificio scolastico in piena sicurezza.Tutti gli edifici o sono a piano terra o hanno l’ascensore e quindi vi è un pressoché totale superamento delle barriere architettoniche.Le sedi di Villa s. Antonio, Castel di Lama, Colli del Tronto sono facilmente raggiungibili perché si trovano sulla via Salaria.La qualità delle strumentazioni della scuola è alta in Appignano del Tronto dove la scuola ha usufruito di un finanziamento ministeriale "Scuola Digitale di montagna", buono a Via Adige e a Colli del Tronto.Le risorse economiche disponibili provengono da finanziamenti dello Stato, della Regione Marche, degli Enti Locali.I finanziamenti dei privati sono funzionali solo al pagamento delle gite di istruzione e delle assicurazioni. Nell’anno 2015, con l’allargamento anche agli IC della Regione Marche dei PON si spera di accedere a finanziamenti europei.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola di Villa S. Antonio costruita nel 1954 non ha la certificazione di agibilità statica, né il Comune di Ascoli Piceno ha richiesto fondi per ottenere la certificazione di agibilità statica.La scuola di Appignano del Tronto pur non essendo lontana dalle vie di comunicazioni importanti è spesso raggiungibile con problemi a causa della non ottimale manutenzione delle strade e del terreno franoso.Le LIM elargite dal MIUR sono di scarsa qualità e difficilmente riparabili, vista la portata degli strumenti tecnologici risulta ormai indifferibile la presenza di un Tecnico di laboratorio poiché ciclicamente vi sono macchine da riparare.Nei plessi di Colli del Tronto e Villa S. Antonio vanno aggiornate le dotazioni dei P.C..Non vi sono finanziamenti sufficienti per l’innovazione tecnologica (registro elettronico, insegnamento dell’informatica, segreteria digitale, sito web).Non sono stati richiesti contributi alle famiglie visto anche la situazione economica.La possibilità di attingere a finanziamenti ai privati appare ormai remota vista la situazione di deprivazione economica in cui versa il Piceno e in particolare la Vallata del Tronto.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:APIC82100R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE APIC82100R 59 85,5 10 14,5 100,0 - Benchmark* ASCOLI 4.427 83,8 857 16,2 100,0 PICENO MARCHE 17.705 82,0 3.888 18,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:APIC82100R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° APIC82100R
35-44 %
N°
1
1,7
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
11
18,6
18
30,5
29
49,2
100,0
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
94
2,1
868
19,6
1.642
37,1
1.823
41,2
100,0
411
2,3
3.830
21,6
6.697
37,8
6.767
38,2
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:APIC82100R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC82100R 13,3 86,7 100,0
Istituto:APIC82100R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC82100R 25,0 75,0 100,0
Istituto:APIC82100R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE APIC82100R 80,0 20,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
APIC82100R - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
Istituto:APIC82100R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 5,7 20 37,7 5 9,4
Oltre 10 anni N째
% 25
47,2
550
14,0
1.089
27,6
726
18,4
1.576
40,0
2.202 80.068
13,9 21,1
3.958 99.999
25,0 26,3
3.551 99.999
22,4 26,3
6.139 99.999
38,7 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
45
76,3
-
0,0
13
22,0
-
0,0
1
1,7
206 7.359
82,7 84,4
3 126
1,2 1,4
38 1.143
15,3 13,1
43
0,0 0,5
2 49
0,8 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: APIC82100R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 22,9 24,2 0 1,9 77,1 73,2 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,3 19,1 37,1 37,6 2,9 12,1 25,7 31,2
Situazione della scuola: APIC82100R
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto si rilevano diverse tipologie di contratto: incarico religione , fine a termine attività didattiche, supplenze brevi e ruolo.Tra gli insegnanti a tempo indeterminato risultano in possesso dei seguenti titoli: 6 docenti con il titolo per il sostegno, 27 docenti in possesso di laurea , 4 docenti con certificazione linguistica e con certificazione informatica.Nell’Istituto garantiscono la stabilità di servizio da più di 10 anni 39 docenti a tempo indeterminato, tra le quali ce ne sono alcune che da oltre 20 anni permangono nei plessi garantendo una continuità didattica significativa.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati si evidenzia che l’età media dei docenti è intorno ai 50 anni ( 38 con meno di 50 anni e 46 che li superano), ma il dato va letto alla luce delle disposizioni ministeriali sui pensionamenti.La stabilità può considerarsi positiva in generale per la scuola dell’Infanzia e Primaria; la scuola Secondaria di I grado presenta un flusso più dinamico con limitate risorse stabili.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC82100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
80
100,0
88
100,0
81
100,0
92
100,0
91
100,0
3.263
99,5
3.259
99,6
3.255
99,8
3.264
99,8
3.186
99,8
13.628
99,0
13.556
99,4
13.492
99,6
13.466
99,5
13.354
99,5
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC82100R
% classe 1
classe 2
12
100,0
% classe 2 13
86,7
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
3.242
96,3
3.302
96,5
13.486
96,3
13.389
96,6
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 APIC82100R
7
8
9
3
3
1
ASCOLI PICENO
1.092
1.022
MARCHE
3.787
3.782
152.904
152.473
121.664
10
Lode
1
1
764
478
3.030
2.076 88.143
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
33,3
33,3
11,1
11,1
11,1
0,0
127
77
30,7
28,7
21,5
13,4
3,6
2,2
617
350
27,8
27,7
22,2
15,2
4,5
2,6
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
ITALIA
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC82100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ASCOLI PICENO
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
MARCHE
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC82100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ASCOLI PICENO
-
0,1
-
0,1
-
0,4
MARCHE
-
0,1
-
0,1
-
0,2
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC82100R
% classe 1
classe 2
3
3,9
% classe 2
classe 3
1
1,1
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
1
1,1
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
75
2,3
66
2,1
45
1,4
48
1,5
39
1,2
241
1,8
221
1,6
158
1,2
155
1,2
138
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC82100R
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE Italia
67
2,0
49
1,5
45
1,2
159
1,1
139
1,0
104
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 APIC82100R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
11
15,9
3
3,5
ASCOLI PICENO
136
4,3
109
MARCHE
442
3,3
386
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
3
3,8
3,4
92
2,9
306
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
4
4,5
2,9
95
2,3
300
2,2
11.465
% classe 5 1
1,1
3,0
69
2,2
2,3
242
1,8
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 APIC82100R
% classe 1
classe 2
-
0,0
ASCOLI PICENO
112
MARCHE
306 12.192
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,4
79
2,2
287
2,2
11.240
% classe 3 1
10,0
2,4
75
2,1
2,1
222
1,6
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati estrapolati si riferiscono alle scuola primaria e secondaria di 1° grado del nostro I.C. per l'anno scolastico 2013/2014. Da precisare che le scuola primarie sono 4 (una per ciascun comune che compone l'istituto) mentre la scuola secondaria di 1° riguarda solo il comune di Appignano del Tronto. I dati riguardanti la primaria mostrano un dato complessivo di 432 alunni promossi alla classe successiva su una popolazione scolastica in età di scuola primaria di 432 alunni. Il nostro I.C. essendo posizionato su 4 comuni ha già da tempo messo in atto metodologie (in special modo nella scuola primaria) di condivisione e collaborazione reciproca fra le insegnanti per garantire una certa uniformità nella valutazione del successo formativo di tutti gli alunni (compresi disabili, bes, extracomunitari, ect). Sicuramente come punto di forza vi è la volontà di tutti i docenti (indifferentemente dal grado di scuola) di mettere in atto tutte le strategie per raggiungere il successo formativo di tutti gli alunni (Uda condivise, prove condivise, aggiornamenti, laboratori, ect). Altro punto di forza è l'organico dei docenti della primaria che ormai è stabilizzato e garantisce ai docenti una continuità di insegnamento nella stessa classe.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2013/2014, per la prima volta dopo molti anni, alla scuola secondaria si sono avuti 4 alunni non ammessi (2 alunni in classe 2° e 2 alunni non ammessi agli esami di 3° media) per i quali comunque erano stati messi in campo corsi di recupero e percorsi differenziati (34 alunni ammessi su 38). Inoltre nell'anno 2013/2014 il numero degli alunni che sono arrivati nell'istituto a seguito di trasferimento è di 34 (infanziaprimaria-secondaria) a fronte di 41 alunni in uscita verso altri istituti scolastici (saldo negativo di -7), la maggior parte di questi alunni sono di origine extracomunitaria e quindi caratterizzati da una elevata mobilità territoriale (soprattutto quelli di origine cinese). Come punto di debolezza emerge nella scuola secondaria la mancanza della possibilità per gli insegnanti di potersi confrontare con altri colleghi della stessa materia a causa dell'esiguità delle classi del plesso mentre per la scuola primaria si possono elencare le classi numerose in alcuni plessi, il continuo aumento di alunni disabili o BES e la difficoltà di programmare la continuità su una parte importante dell'istituto poiché la scuola dell'infanzia si trova a far parte di un altro Istituto (Primaria Via Adige).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Al nostro I.C. può essere data una valutazione di 5 poichè il nostro I.C. essendo storicamente posizionato su 4 comuni ha già da tempo messo in atto metodologie (in special modo nella scuola primaria) di condivisione e collaborazione reciproca fra le insegnanti per garantire una certa uniformità nella programmazione e nel raggiungimento del successo formativo di tutti gli alunni (compresi disabili, bes, extracomunitari, ect). Emerge anche dal POF la chiara volontà di tutti docenti (indifferentemente dal grado di scuola) di mettere in atto tutte le strategie per raggiungere il successo formativo di tutti gli alunni (Uda condivise, prove condivise, aggiornamenti, laboratori, ect).
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: APIC82100R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Marche
Centro 64,8
2-Scuola primaria - Classi seconde
69,2
APEE82101V
60,0
APEE82101V II A
60,0
APEE82102X
74,7
APEE82102X II A
74,7
APEE821031
62,5
APEE821031 - II A
62,5
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 4,1
n/a
n/a
n/a
n/a 7,5
n/a
n/a
n/a
n/a
60,4
71,3 73,8
11,9
60,9
4,5
APEE821042 - II B
68,6
6,7
61,7
5,4
67,1
APEE82101V
60,6
APEE82101V VA
60,6
62,6
61,3
4,1
APEE821042
64,4
n/a
5,3
APEE821042 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
54,6
63,9 60,4
0,4
54,7
Punt. ESCS (*)
60,5 63,9
n/a
ITALIA
61,8 60,5
12,6 n/a
Centro 56,8
-2,0 n/a
Marche
61,0 6,6
n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
6,0 n/a
n/a
n/a
n/a
56,8
69,1
8,5
72,6
10,5
APEE82102X VB
66,6
6,0
71,6
9,5
64,0
APEE821042
71,0
APEE821042 - V A
71,0
n/a
n/a
52,7
APMM82101T
52,7
APMM82101T III A
52,7
n/a
67,1 3,6
n/a
n/a
n/a
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
67,6
5,4 58,5
57,3
56,9 56,9
0,0
n/a
n/a
n/a
60,0
n/a
n/a
4,8
61,4 0,0
n/a
n/a
67,1 67,6
10,6 63,7
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
72,1
-5,4
67,9
64,0
n/a
62,9
APEE82102X
APEE821031
n/a
63,7
n/a
APEE82102X VA
APEE821031 - V A
n/a
n/a
68,1 56,8
-0,1 n/a
n/a
65,8 6,3
n/a
n/a
56,9
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
APEE82101V II A
3
1
1
2
4
2
2
0
3
5
APEE82102X II A
1
2
3
4
15
2
3
5
3
11
APEE821031 - II A
5
1
1
2
6
1
3
3
3
5
APEE821042 - II A
1
0
2
4
8
2
3
1
3
6
APEE821042 - II B
2
1
2
4
5
1
1
2
6
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
APIC82100R
15,0
6,3
11,3
20,0
47,5
10,0
15,0
13,8
22,5
38,8
Marche
17,4
13,1
13,2
19,2
37,1
19,5
21,4
16,9
16,7
25,5
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
APEE82101V VA
1
2
3
1
1
2
3
1
2
0
APEE82102X VA
1
2
5
2
5
1
3
2
2
7
APEE82102X VB
1
2
6
2
4
0
1
7
3
4
APEE821031 - V A
5
3
3
3
6
3
2
7
5
3
APEE821042 - V A
2
0
6
7
8
3
3
4
8
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
APIC82100R
12,3
11,1
28,4
18,5
29,6
11,1
14,8
25,9
24,7
23,5
Marche
15,3
18,4
15,5
24,4
26,5
13,0
20,9
22,2
19,9
24,0
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
APMM82101T III A
3 % studenti Livello 1
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
2 % studenti Livello 3
Numero studenti Livello 1
1 % studenti Livello 4
Numero studenti Livello 2
1 % studenti Livello 5
Numero studenti Livello 3
2 % studenti Livello 1
Numero studenti Livello 4
2 % studenti Livello 2
Numero studenti Livello 5
1 % studenti Livello 3
2 % studenti Livello 4
2 % studenti Livello 5
APIC82100R
33,3
22,2
22,2
11,1
11,1
22,2
22,2
11,1
22,2
22,2
Marche
14,8
19,0
20,2
22,2
23,9
16,0
22,5
19,1
16,6
25,8
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico APIC82100R 8,3 91,7 0,8 99,2 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico APIC82100R 5,6 94,4 8,5 91,5 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2013-2014 l'Istituto raggiunge come negli anni precedenti, esiti positivi superiori alla media nazionale, del centro Italia e regionale, sia in Italiano che in Matematica, in tutte le classi interessate della scuola Primaria. Rispetto al background familiare simile, la differenza nei risultati è positiva ( +6,6). Il livello di apprendimento è nella fascia media. L'istituto non presenta un significativo sospetto di comportamenti opportunistici di cheating tale da inficiare i risultati. Non ci sono differenze rilevanti tra i risultati ottenuti nelle classi II e V nelle due discipline nei diversi anni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il risultano non è uniforme in tutti i plessi: alcune classi ottengono risultati più bassi rispetto alle altre, per il background familiare medio basso. La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi sia in italiano che in matematica in alcune sedi di scuola Primaria. Per la scuola Secondaria di I grado gli esiti non rispecchiano i risultati ottenuti dalla scuola Primaria dell'Istituto , per entrambe le discipline, in quanto il punteggio risulta inferiore alla media Nazionale, al Centro Italia ed alla regione. Confrontando gli esiti della stessa classe in V° primaria ed in III° secondaria di I° grado si è rilevato una differenza di circa 10 punti in matematica e circa 20 punti in Italiano. Si fa presente che la scuola secondaria subisce continui trasferimenti in entrata di alunni extracomunitari.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per la Scuola Primaria il punteggio di Italiano e Matematica alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico-culturale simile. La varianza tra classi in Italiano e Matematica è in linea a quella media; i punteggi delle classi, però, si discostano dalla media della scuola, alcuni in modo leggermente inferiore, altri in modo superiore. Per la Scuola Secondaria I grado ( un?unica classe )i risultati sono inferiori alla madia Nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in Italino e Matematica è inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola individua e stabilisce nel POF finalità formative comuni e condivise, per promuovere, assicurare agli studenti le competenze ritenute fondamentali per il raggiungimento di una cittadinanza consapevole. Amplia la propria offerta formativa attivando progetti sui temi della legalità, della cittadinanza e dell’ educazione stradale. Essa valuta e stabilisce il voto di comportamento attraverso la compilazione di una scheda di valutazione condivisa che tiene conto dei seguenti indicatori: Progressi Interesse e motivazione Partecipazione e impegno Autonomia personale Relazione fra coetanei Relazione con gli adulti Rispetto delle regole Rispetto di strutture e materiali Somministra inoltre agli studenti della Scuola secondaria di I grado, alla fine dell’anno scolastico, un questionario per rilevare il grado di soddisfazione del proprio percorso educativo-formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur adattando una scheda di valutazione condivisa sul comportamento non ha previsto strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza da parte degli alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile. In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti sistematici per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica APIC82100R
5,6
% Professionale 44,5
% Tecnica 33,4
% Umanistica 16,7
% Linguistica
% Scientifica 0
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
0
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
APIC82100R ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 6 60,0 4 2.071 69,0 932 8.277 68,9 3.743 318.941 70,9 131.166
TOTALE 40,0 31,0 31,1 29,1
10 3.003 12.020 450.107
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
APIC82100R - Benchmark* ASCOLI PICENO MARCHE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 6 100,0 3 75,0 1.833 7.506 276.676
92,9 93,6 90,9
710 2.915 93.486
82,7 82,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia che l'I.C. monitora il percorso formativo degli studenti di Appignano del Tronto grazie al loro numero esiguo. Il consiglio orientativo è seguito dal 90% degli studenti e sostanzialmente risulta efficace. Il 13% degli studenti non termina gli studi superiori, il 5% termina gli studi con delle ripetenze. L’80% degli alunni che abbandona appartiene a Istituti Professionali. Le ripetenze sono distribuite tra 60% Istituti Professionali, 30% Istituti Tecnici, 10% Licei. Per quanto riguarda il proseguo del cammino dopo la scuola superiore il 43% degli alunni si è iscritto all’università, il 47% è in attesa di occupazione, il 10% lavora. Degli iscritti all’università il 30% ha ottenuto crediti. Degli occupati il 60% lavora nella propria regione, il 40% fuori. Il 30% ha ottenuto una occupazione coerente con il titolo di studio conseguito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti della scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado ottengono risultati meno brillanti soprattutto nelle materie scientifiche. Ciò viene confermato sia dalla somministrazione di prove condivise di Istituto, che dalla somministrazione delle prove Invalsi fino a quando sono state proposte alla nuova classe nell’ultimo anno della primaria e nel primo anno della secondaria I grado. Inoltre risulta difficoltoso seguire gli studenti nel percorso scolastico successivo poiché si disperdono nei vari Istituti superiori presenti nel territorio provinciale. Si sottolinea che il nostro istituto comprensivo presenta un unico corso di scuola secondaria di I° grado limitatamente ad un comune.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 33
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
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La scuola riesce a monitorare i risultati a distanza degli studenti appartenenti alle classi dell'unica scuola secondaria di 1째 grado del proprio IC. I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio di scuola superiore di II째 grado sono globalmente buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 35
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC82100R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 20 11,5 Medio - basso grado di 0 7 presenza Medio - alto grado di presenza 20 36,3 Alto grado di presenza 60 45,2
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC82100R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 17,1 16,4 Medio - basso grado di 2,9 4,6 presenza Medio - alto grado di presenza 14,3 29,6 Alto grado di presenza 65,7 49,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 36
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:APIC82100R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC82100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,9
86,6
89,3
Si
82,9
88,5
89
Si
80
85,4
85
Si
80
80,9
83,4
Si
80
81,5
81,3
Si
54,3
43,9
57,9
Si
91,4
86
80,7
Si
28,6
18,5
29,3
No
11,4
13,4
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:APIC82100R - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC82100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
82,9
82,2
87
Si
82,9
82,2
86,7
Si
80
80,9
83,6
Si
80
75,7
81,7
Si
80
75,7
79,6
Si
57,1
51,3
58,4
Si
91,4
88,8
86,2
Si
34,3
23
28,3
No
14,3
13,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo tenendo conto: delle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'Infanzia e del primo ciclo di istruzione (2012) , del contesto di rifermento e dei progetti curricolari ed extra curricolari di plesso e di istituto in orario aggiuntivo e non. La progettazione didattica viene effettuata a scansione bimestrale attraverso incontri per ambiti disciplinari e la compilazione di UnitĂ di Apprendimento condivise per classi parallele. Gli insegnanti preparano e somministrano agli alunni prove di verifica condivise ( ingresso, I quadrimestre e fine anno) per Italiano, Matematica, Scienze, Storia (in tutte le classi) Inglese (classe V e secondaria). Gli esiti di tali prove vengono successivamente tabulati valutati e socializzati in sede di Collegio dei docenti. Il grado di adeguatezza del curricolo e delle politiche scolastiche viene monitorato e valutato attraverso un questionario rivolto agli insegnanti alla fine di ogni anno scolastico. I risultati di tale monitoraggio vengono socializzati nell'ultimo Collegio dei docenti.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivitĂ di ampliamento dell'offerta formativa, e i progetti che richiedono un orario aggiuntivo, sono penalizzati dall'esiguitĂ delle risorse del fondo di Istituto, nonostante ci sia una forte richiesta da parte dell'utenza. Le prove condivise, nonostante l'impegno delle insegnanti nell'elaborarle, risultano talvolta poco oggettive. Spesso per le prove si utilizzano dei materiali che non indagano a fondo la competenza dell'alunno, ma sono solo delle esercitazioni (a volte addirittura ad un livello base per permettere a tutti gli insegnanti di somministrarle e agli alunni di effettuarle). Quindi gli obiettivi delle prove condivise di fine anno dovrebbero essere utilizzati come punto di partenza per le prove di ingresso della classe successiva o grado di scuola successivo.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC82100R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 4,5 Medio - basso grado di 28,6 29,3 presenza Medio - alto grado di presenza 31,4 35,7 Alto grado di presenza 37,1 30,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC82100R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,9 6,6 Medio - basso grado di 31,4 23,7 presenza Medio - alto grado di presenza 37,1 40,1 Alto grado di presenza 28,6 29,6 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC82100R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC82100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,3
87,9
81,4
Si
77,1
74,5
71,2
Si
82,9
86
86,4
Si
68,6
60,5
64,1
Si
65,7
56,1
57,4
Si
85,7
84,1
82,3
No
51,4
52,2
58,6
No
34,3
31,2
42,2
No
11,4
11,5
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC82100R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC82100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,7
84,9
80,2
Si
74,3
74,3
73,5
No
51,4
57,2
60,6
No
80
77
81,4
Si
65,7
57,2
57,9
Si
91,4
88,2
86
No
51,4
55,9
63,4
No
37,1
43,4
53
No
11,4
13,2
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto la progettazione didattica avviene all'inizio dell'anno scolastico quando gli insegnanti revisionano ed adeguano i piani di lavoro annuali, seguendo le indicazioni rilevate dai questionari di autovalutazione di docenti, genitori ed alunni dell'anno precedente. In questo anno scolastico la revisione è stata completata per adeguare gli aspetti didattici ed educativi alle Nuove Indicazioni Nazionali, dopo che si è organizzata, inizialmente uno studio personale ed in seguito una formazione con esperti per tutti i docenti. Ogni due mesi gli insegnanti si incontrano per formalizzare le unità di apprendimento per discipline , per classi parallele di tutti gli ordini di scuola, tranne per la scuola Secondaria di I grado (una sezione sola). Vengono definiti gli obiettivi anche in base a determinati temi significativi che vengono proposti, dettati dall'attualità o da eventi nazionali ; il Collegio decide ed approva ad inizio anno scolastico il percorso che verrà effettuato durante l'anno .
pagina 39
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli ambiti disciplinari non sono più omogenei come alcuni anni fa. Per esigenze di organizzazione alcuni insegnati operano su più classi e con diverse materie . I tempi a disposizione per la condivisione e formalizzazione degli obiettivi di programmazione non sono adeguati alle esigenze. La scuola Secondaria di I grado non avendo classe parallela non può operare alcun confronto. Quindi si potrebbero seguire le indicazioni rilevate dai questionari di autovalutazione dell'anno precedente per ipotizzare una nuova organizzazione dei tempi per la programmazione.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,3 36,9
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: APIC82100R
Riferimento Nazionale % 30,9
17,1
21
18,9
48,6
42
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC82100R
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 28,6 16,4 Prove svolte in 1 o 2 22,9 17,1 discipline Prove svolte in 3 o più 48,6 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 37,1 51 Prove svolte in 1 o 2 14,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 48,6 36,3 discipline
Situazione della scuola: APIC82100R
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: APIC82100R
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 68,6 63,8 Prove svolte in 1 o 2 8,6 15,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,9 21,1 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,4 37,6
Riferimento Nazionale % 36,9
20
15,9
15,6
48,6
46,5
47,5
Situazione della scuola: APIC82100R
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,3 49,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,4
17,1
10,6
34,3
33,6
37,2
Situazione della scuola: APIC82100R
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto valuta gli obiettivi educativi e didattici che vengono stabiliti in fase di progettazione annuale tenendo conto della situazione di partenza e della progettazione Educativa Didattica di ogni singolo alunno. Gli insegnanti hanno elaborato ed utilizzano due tabelle, una per la valutazione degli apprendimenti per tutte le discipline ed una per il comportamento. L'Istituto si avvale di prove strutturate dagli insegnanti per tutte le classi parallele in entrata, intermedie e finali per : italiano, matematica, storia, scienze, (inglese classe V). I criteri di valutazione ed i tempi di somministrazione vengono concordati . La scuola Secondaria utilizza prove condivise per tutte le discipline. I risultati delle prove vengono tabulati dagli insegnanti su apposite tabelle che vengono analizzati dallo staff e dal Dirigente e vengono poi socializzati. In base a quanto emerge vengono attivati corsi di recupero anche in orario extrascolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la difficoltà a strutturare prove di valutazione autentica poiché la valutazione qualitativa risulta più complessa rispetto ad una valutazione quantitativa. Per i corsi di recupero si deve tenere sempre presente il budget a disposizione non sempre adeguato alle esigenze rilevate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline. L'Offerta formativa propone attività di ampliamento e approfondimento. Obiettivi e competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola si progetta per gruppi di lavoro, la valutazione degli studenti è condivisa da tutti gli insegnanti. Si progetta ogni due mesi, per discipline coinvolgendo i docenti di tutte le classi e di tutti gli ordini di scuola. La certificazione delle competenze viene attestata al termine della classe V e all'esame di Stato . Si utilizzano regolarmente strumenti comuni di valutazione e si condividono e confrontano i risultati in incontri specifici. E' evidente che occorrerebbe migliorare l'aspetto del rinforzo/recupero per gli alunni che solo in parte raggiungono esiti sufficienti.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 71,4 64,3 Orario ridotto 2,9 1,3 Orario flessibile 25,7 34,4
Situazione della scuola: APIC82100R
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: APIC82100R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,3 83,6 Orario ridotto 0 3,9 Orario flessibile 5,7 12,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC82100R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC82100R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
57,1
46,5
52,4
Si
85,7
84,7
62,4
No
0,0
1,3
1,6
Si
22,9
12,7
13,9
No
2,9
6,4
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC82100R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC82100R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
85,7
87,5
82,8
No
71,4
73,0
52,4
No
2,9
2,6
4,2
Si
25,7
14,5
12,1
No
0,0
2,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:APIC82100R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC82100R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
54,3
53,5
38,3
Si
100
94,3
89,8
No
0
0,6
1,9
No
8,6
3,8
8,5
No
0
1,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:APIC82100R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la APIC82100R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,6
85,5
71,1
Si
88,6
88,2
84,4
No
0
3,3
6,2
No
14,3
7,2
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, dopo aver rilevato le esigenze dei genitori al momento dell'iscrizione degli alunni, offre un'organizzazione media oraria di 27 ore settimanali, distribuite in 6 giorni in orario antimeridiano. Se nell'ampliamento dell'offerta formativa si prevedono progetti con orario aggiuntivo,viene attivato almeno un rientro pomeridiano di circa 2 ore che prevede l'utilizzo anche dei laboratori (aula multimediale, biblioteca, aula scienze ecc.).. Per gli interventi di recupero consolidamento e potenziamento vengono organizzati gruppi di livello sia in orario curricolare che in orario aggiuntivo. La scuola ha assegnato ad una delle Funzioni Strumentali l'aggiornamento e la cura dei supporti informatici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tranne che per i supporti informatici, nell'I.C., non ci sono figure di coordinamento specifiche che si occupino di aggiornare i materiali. Tale incombenza è affidata ai fiduciari e ai docenti di ogni singolo plesso che rilevano le necessità, le socializzano negli incontri degli organi collegiali (Interclasse docenti e genitori) e individuano le priorità. Si rileva che il tempo scuola di 27 ore risulta essere limitante per una didattica laboratoriale.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti promuovono attivitĂ didattiche attraverso una metodologia innovativa che prevede gruppi di livello,utilizzo di nuove tecnologie (LIM, computer, ecc) e attivitĂ laboratoriali. I progetti in orario curricolare e aggiuntivo, presenti nel P.O.F, prevedono forme di collaborazione tra docenti , alunni, anche di classi diverse,personale ATA e genitori. Nei plessi sono presenti spazi attrezzati (aula multimediale, biblioteca, aula di scienze, postazione musicale, palestra, ecc) che gli studenti possono utilizzare secondo un orario interno concordato. I supporti didattici presenti in ogni plesso vengono in parte, ogni anno, revisionati , aggiornati e ampliati attraverso l'acquisto di nuovi materiali.
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I supporti didattici informatici (computer, LIM, collegamento Internet) non sono presenti in modo omogeneo nelle scuole dell'I.C. per cui gli studenti non hanno tutti le stesse opportunitĂ di accedervi e di fruirne per lo stesso periodo di tempo.
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:APIC82100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC82100R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,3 59,6 53,4 Azioni costruttive n.d. 44,4 39,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 22,2 32,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:APIC82100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC82100R % 100 n.d. n.d. 20 55 n.d. 40 73,3 n.d. 40 40
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:APIC82100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC82100R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 32,2 40,9 43,9 Azioni costruttive n.d. 51,2 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 32 30,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:APIC82100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC82100R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 28,3 41 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,5 43,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 39,8 35,3 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:APIC82100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC82100R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,3 50,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 36,6 37,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 40,2 42,5 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:APIC82100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC82100R % 100 n.d. n.d. 64,7 57,1 51,8 n.d. 40,3 40,2 44 n.d. 21,5 28,1 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:APIC82100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC82100R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,5 43,7 41,9 Azioni costruttive n.d. 31,1 29,7 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 27,5 31 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:APIC82100R % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC82100R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 46,2 49,8 48 Azioni costruttive 50 33,4 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 17 28,9 31,5 32,2
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:APIC82100R % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC82100R %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,1
0,3
0,7
0,00
0,1
0,4
1
0,00
0,1
0,6
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. da anni realizza PROGETTI e ATTIVITA'che hanno come scopo la condivisione delle regole del comportamento con il supporto di iniziative relative al tema della legalità. In ogni classe gli insegnanti declinano in condivisione con gli alunni le linee guida che hanno come finalità la promozione delle competenze sociali. Molte delle attività didattiche e dei progetti che l’I.C. ha attivato hanno come finalità: -riflessione sulla legalità ; -valorizzazione del rispetto nelle relazioni tra le persone; -educazione alla democrazia, alla pace, alla tolleranza e alla solidarietà intese come metodo di convivenza e di integrazione tra popoli; -individuazione dei propri diritti e dei propri doveri nella comunità di appartenenza; -sviluppo di dinamiche relazionali e affettive basate sull’autocontrollo e il rispetto delle regole.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Essendo l'Istituto prevalentemente basato su alunni della scuola primaria, non sono riscontrabili oltre gli 8 anni di permanenza gli effetti che tale lavoro didattico ed educativo può sviluppare: quello che viene interiorizzato sotto questo aspetto dagli alunni probabilmente potrà essere constatato nel momento in cui gli stessi entreranno a far parte della scuola secondaria di 2° grado.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso.La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Gli eventuali conflitti tra studenti sono gestiti dagli insegnanti in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: APIC82100R
2,9
6,4
13,5
65,7
56,1
61,2
31,4
37,6
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha attivato per l'inclusione degli alunni disabili e B.E.S: -gruppi di livello all'interno della classe ; -gruppi di livello per classi aperte (dove è possibile); -corsi di recupero pomeridiani; -supporto pomeridiano allo svolgimento dei compiti (secondaria di 1° grado) ; -percorsi di lingua italiana per alunni stranieri (pomeridiano) -attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. Questi interventi sono efficaci, fermo restando le difficoltà iniziali di vario genere. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità mediante incontri con il gruppo di lavoro specifico allargato e non. La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita' in maniera saltuaria in base alle risorse economiche e professionali disponibili.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività individuate e proposte sono soggette a vari limiti in base a : - caratteristiche individuali dell'alunno disabile e B.E.S ; - contesto scolastico in cui l'alunno è inserito (es. classi numerose); - contesto socio-ambientale di provenienza ; - RISORSE umane disponibili ; - risorse economiche.
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 53
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC82100R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC82100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,3
92,4
92,1
Si
37,1
31,2
36
No Si No Si
5,7 37,1 5,7 37,1
7 42 8,9 17,8
6,9 24,6 8,4 16,2
No
14,3
19,7
14,5
No
28,6
23,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC82100R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC82100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,3
86,8
87,8
Si
34,3
29,6
28,2
No Si No Si
20 80 8,6 51,4
13,8 81,6 9,2 27
13 60,5 12,6 24,8
Si
20
24,3
24,7
No
25,7
23,7
20,6
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC82100R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC82100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80
76,4
76,9
Si
31,4
17,8
21,9
Si
37,1
27,4
25,3
Si
45,7
42,7
36,9
Si
31,4
15,3
14,8
Si
71,4
60,5
52,9
Si
40
34,4
40,7
No
5,7
8,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC82100R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC82100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
88,6
81,6
76
Si
22,9
18,4
22,8
Si
57,1
57,9
46,1
Si
85,7
82,9
72,4
Si
42,9
28,9
24,4
Si
85,7
73
61,8
Si
85,7
78,9
73,9
No
8,6
13,2
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono gli stranieri e quelli che provengono da situazioni socio-ambientali svantaggiate. L'Istituto ha attivato per il recupero e il potenziamento : -gruppi di livello all'interno della classe ; -gruppi di livello per classi aperte (dove è possibile); -corsi di recupero pomeridiani; -supporto pomeridiano allo svolgimento dei compiti (secondaria di 1° grado) ; -percorsi di lingua italiana per alunni stranieri (pomeridiano) -attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso l'attivazione di progetti che hanno scarsa incidenza sul budget economico dell'istituto come : musica, sport, lingua straniera e saltuariamente disciplinare. Nel lavoro d'aula gli interventi individualizzati di recupero e potenziamento in funzione dei bisogni educativi degli studenti prevedono : percorsi specifici, tutoring, uso di materiale strutturato e non, metodologie didattiche multimediali.
pagina 55
Aumentare ulteriormente le attività di potenziamento per le quali la scuola mette a disposizione risorse economiche proporzionate al fondo d'istituto, ma comunque sbilanciate rispetto al recupero. Non sono previste ulteriori forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti attraverso i corsi di recupero, ma ci si basa sulla valutazione generale. L'efficacia delle attività individuate e proposte sia per il recupero che per il potenziamento sono spesso soggette a vari limiti in base a : - caratteristiche individuali dell'alunno ; - contesto scolastico in cui l'alunno è inserito (es. classi numerose); - contesto socio-ambientale di provenienza ; - RISORSE umane disponibili ; - risorse economiche. La scuola realizza queste attivita' di recupero e potenziamento in maniera saltuaria in base alle risorse economiche e professionali disponibili.
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono soddisfacenti, anche se ci sono aspetti che devono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione andrebbero costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e del potenziamento è quantitativamente sbilanciata. Gli obiettivi educativi sono definiti e va migliorata la modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:APIC82100R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC82100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
97,1
96,8
97,5
Si
77,1
73,9
75,8
Si
97,1
96,8
95,7
No
60
58
60,8
Si
82,9
80,9
75,7
Si
68,6
65
61,3
No
17,1
22,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:APIC82100R - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC82100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
97,1
97,4
97,4
Si
77,1
69,1
74,3
Si
91,4
94,1
95,5
No
71,4
73
70,4
Si
68,6
67,8
67,7
Si
40
42,1
48,6
No
20
23
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'istituto una commissione composta da insegnanti delle classi ponte ( ultimo anno scuola dell'infanzia, ultimo anno della scuola primaria e primo anno della scuola primaria e secondaria di I° grado) si incontrano periodicamente per condividere un obiettivo comune e trasversale che coinvolga gli studenti nella realizzazione di un lavoro condiviso finalizzato ad accompagnarli nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Vengono previste inoltre delle visite guidate alla scuola primaria e alla scuola secondaria di I° grado per aiutare gli alunni a familiarizzare col nuovo ambiente scolastico. Gli insegnanti della Commissione si incontrano anche per il passaggio delle informazioni al momento della formazione delle classi. Se si prevedono classi parallele queste vengono istituite nel rispetto dei principi stabiliti dal P.O.F. La scuola, anche attraverso l'attuazione del progetto di Istituto realizza un percorso di continuità tra i tre ordini di scuola su un tema e obiettivi condivisi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole, che costituiscono l'I.C., appartengono a quattro comuni diversi, pertanto il monitoraggio degli esiti è possibile effettuarlo soltanto in uno di essi dove sono presenti tutti e tre gli ordini di scuola ; qui risultano sufficientemente efficaci gli interventi di continuità . Inoltre gli aspetti educativi e didattici in verticale risultano difficoltosi poichè in un comune sono presenti due I.S.C. Questo determina che gli alunni in entrata e in uscita accedano ad I.S.C diversi da quello di appartenenza.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:APIC82100R - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli APIC82100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,6
88,8
82,6
Si
68,6
72,4
57,7
No
62,9
63,8
55,7
Si
97,1
98
98,2
Si
25,7
37,5
31,7
Si
65,7
53,3
63,3
Si
88,6
84,2
74
No
42,9
30,9
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.S.C. attraverso l'attuazione del suo percorso educativo/formativo (P.O.F curricolo metodologia didattica)attiva delle buone pratiche volte a sviluppare nell'alunno le capacità di scelta evidenziando e potenziando le inclinazioni di ciascuno. La scuola secondaria di I grado realizza, nel corso dell'ultimo anno di studio, un percorso di orientamento più specifico: -visite guidate presso gli Istituti superiori -giornata di Scuola aperta(almeno una) dove docenti degli Istituti superiori illustrano la propria offerta formativa; -suggerimenti formalizzati socializzati ai genitori prima dell'iscrizione per indicare il tipo di indirizzo scolastico più adatto (Licei, Istituti tecnici, Istituti professionali); -somministrazione agli studenti , alla fine dell'anno scolastico di un questionario per rilevare oltre che il grado di soddisfazione del proprio percorso educativo/formativo l'efficacia delle attività di orientamento svolte.
pagina 60
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esiguità numerica degli studenti rende difficile organizzare gli incontri e le visite agli Istituti in modo autonomo per cui la scuola deve appoggiarsi, con tutte le varie difficoltà logistiche, agli istituti vicini. La scuola non effettua un monitoraggio di quanti studenti seguono il consiglio orientativo, anche perché collocata in un contesto territoriale che non ha vicino istituti superiori, ma per il limitato numero degli studenti informalmente i percorsi successivi sono noti e spesso corrispondono ai consigli orientativi della scuola.
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 61
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 62
Le attivita' di continuita' sono sufficientemente strutturate considerando che si rivolgono a situazioni scolastiche di comuni e I.C. diversi. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi dell'I.C. e' consolidata. La scuola realizza alcune attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio superiore, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento in modo informale e risulta che un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 63
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’I.S.C. è definita nel piano dell’offerta formativa. Essa caratterizza la scuola come: Scuola della comunicazione Scuola della mediazione culturale Scuola della convivenza democratica. Nel rispetto della sua identità e della sua missione l’ISC ha stabilito tra le sue priorità di: -fornire a tutti gli alunni pari opportunità formative attraverso la qualificazione e la diversificazione dell’offerta formativa ; -sviluppare tutte le potenzialità e le capacità dell’alunno per trasformarle in competenze disciplinari e trasversali affinchè possa orientarsi e interagire adeguatamente con il mondo in cui vive; -sviluppare le potenzialità critiche per prendere decisioni in piena autonomia. Le priorità presenti nella missione dell’I.S.C. costituiscono il presupposto per la progettazione curricolare e l’ampliamento dell’offerta formativa. La missione dell’istituto e le sue priorità sono socializzate e condivise con il territorio e le famiglie attraverso la pubblicazione del P.O.F ( on line, cartaceo e una versione ridotta consegnata ai genitori al momento dell’iscrizione) e un’assemblea presieduta dal Dirigente per i genitori dei nuovi iscritti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur avendo definito e identificato la propria missione e le proprie priorità,deve migliorare l’aspetto della socializzazione e della condivisione con il territorio e le famiglie attraverso una maggiore visibilità e con l’individuazione di strategie ancora più capillari che riescano a raggiungere maggiormente il territorio e tutta l’utenza.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola effettua forme di controllo sulla propria azione formativa ed educativa attraverso una pianificazione strategica effettuata in momenti diversi dell'anno : - INIZIALE, con formalizzazione e approvazione del POF (contenente aspetti educativi-didattici e progetti); - in ITINERE, con lo stato di attuazione dei progetti in corso; - FINALE, con la verifica dei progetti attuati, la riconferma dei progetti storici e con indicazioni su nuove ipotesi di proposte progettuali. A chiusura dell'anno scolastico viene proposto un monitoraggio di autovalutazione che prevede la somministrazione di 3 questionari rivolti a: - docenti ; - genitori ; - alunni della scuola secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola , pur essendo avviata da anni in un processo di autovalutazione , ha bisogno ancora di affinare i propri strumenti valutativi per un controllo più attento sulle proprie azioni.
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 64
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: APIC82100R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 20 32,5 Tra 500 e 700 € 25,7 27,4 Tra 700 e 1000 € 51,4 30,6 Più di 1000 € 2,9 9,6 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 65
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:APIC82100R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC82100R %
Riferimento Nazionale %
76,77
76
74,6
72,8
23,23
24
25,4
27,3
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:APIC82100R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC82100R % 73,33
81,9
80,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:APIC82100R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC82100R % 94,44
88,1
86,7
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 68
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:APIC82100R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC82100R %
34,09
25,5
20,2
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:APIC82100R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC82100R % 35,29
27,5
25,5
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:APIC82100R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC82100R Collegio dei docenti Si 94,3 89,8 90,5 Consiglio di istituto Si 20 14,6 18,9 Consigli di classe/interclasse No 37,1 42 34,3 Il Dirigente scolastico No 14,3 10,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,7 9,6 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,1 15,3 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,9 5,1 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:APIC82100R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC82100R Si 74,3 71,3 Si 74,3 63,1 No 2,9 5,7 No 14,3 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
5,7
8,3
10,6
No
14,3
11,5
10
No
0
1,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:APIC82100R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC82100R Collegio dei docenti Si 37,1 38,9 51,3 Consiglio di istituto No 0 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 82,9 72 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 3,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 2,9 1,9 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 5,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 60 50,3 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:APIC82100R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC82100R Collegio dei docenti Si 57,1 56,1 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 22,9 21,7 Il Dirigente scolastico No 0 1,3 Lo staff del Dirigente No 2,9 1,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 82,9 80,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 21,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:APIC82100R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC82100R Collegio dei docenti Si 88,6 88,5 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 37,1 28 35,9 Il Dirigente scolastico No 5,7 10,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 57,1 47,8 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,5 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:APIC82100R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC82100R Collegio dei docenti Si 82,9 73,9 77,3 Consiglio di istituto Si 74,3 76,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,9 1,9 2 Il Dirigente scolastico No 14,3 17,2 21 Lo staff del Dirigente No 2,9 3,8 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 15,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:APIC82100R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC82100R Collegio dei docenti No 31,4 24,2 24,1 Consiglio di istituto Si 74,3 63,7 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 57,1 69,4 72,3 Lo staff del Dirigente No 28,6 29,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:APIC82100R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC82100R Collegio dei docenti No 20 22,9 34 Consiglio di istituto No 0 1,3 0,6 Consigli di classe/interclasse No 45,7 43,3 41,5 Il Dirigente scolastico Si 28,6 25,5 22,5 Lo staff del Dirigente Si 22,9 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,4 43,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 18,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:APIC82100R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC82100R Collegio dei docenti Si 100 93,6 90,5 Consiglio di istituto No 2,9 0,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,3 3,4 Il Dirigente scolastico No 31,4 44,6 42,8 Lo staff del Dirigente No 25,7 21,7 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20 12,7 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 8,6 8,3 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:APIC82100R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC82100R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
4,71
49
59,8
55,6
n.d.
3,4
3
2,6
95,29
37,4
28,6
24,3
n.d.
10,5
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:APIC82100R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % APIC82100R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
51,3
49,8
40,1
n.d.
11,4
12,5
8,8
n.d.
32,1
28,5
29,6
n.d.
5,8
10,3
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente si avvale dell’apporto di un docente con funzioni di collaboratore vicario e di cinque funzioni strumentali: Area n. 1 Inclusione e Benessere a scuola Area n. 2 Aggiornamento, formazione, rapporti di rete Area n. 3 Relazioni con le agenzie formative Area n. 4 Azioni attuative del P.O.F. Area n. 5 Rapporti con gli enti esterni in relazione ai progetti. Il personale Ata svolge compiti programmati ed espliciti incarichi operativi, nel rispetto del piano annuale delle attività. Il FIS risulta così ripartito: insegnanti 77% ATA 23 %La quota di insegnanti che lo percepisce è il 67% , mentre la quota per il personale ATA è del 100%. Gli insegnanti che percepiscono più di 500 euro di FIS sono il 6%, il personale ATA il 12 %. Sono da considerarsi luoghi dei processi decisionali tutti gli organi collegiali( consiglio d’Istituto, Collegio docenti, consiglio di Intersezione, Interclasse, classe, consiglio di giunta , gruppo di coordinamento staff del Dirigente, RSU).Gli aspetti della valutazione degli alunni sono esaminati dagli organi competenti : team, consiglio d’Interclasse e di classe. Gli aspetti sindacali sono assolti dalle RSU.Nell’Istituto le ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni sono state 4363. Le ore retribuite svolte dagli insegnanti interni sono state 56. Le ore di supplenze non coperte sono gestite all’interno del plesso da organizzazioni temporanee ( compresenze, divisione del gruppo classe).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Con difficoltà si riesce a trovare tempi per la condivisione dei compiti anche perché alcune aree delle Funzioni sono più tecniche rispetto al passato. C’è stato scarso ricambio nelle figure referenti essendo mancate nuove domande per ricoprire i compiti che il collegio ha individuato. Il budget a disposizione dell’Istituto si è notevolmente ridotto fino alla metà della quota degli anni passati prima della crisi economica. Pur rimanendo il numero degli insegnanti e degli ATA, che accedono al fondo identico, è diminuito il compenso per la riduzione oraria delle attività aggiuntive. La gestione del budget, per gli incarichi di supplenza dei docenti interni, non sarebbe sufficiente se tutti gli insegnanti chiedessero di essere retribuiti per le ore effettuate in eccedenza. L’organizzazione è più complessa nella scuola dell’Infanzia per i due turni e per la mancanza di compresenza. Nella scuola Secondaria le sostituzioni sono più complesse per la condivisione con altri Istituti degli stessi insegnanti.
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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:APIC82100R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC82100R 3
8,26
11,68
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:APIC82100R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC82100R 10804,67
7899,88
7215,58
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:APIC82100R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC82100R 67,95
73,74
90,75
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:APIC82100R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC82100R % 5,44
17,61
14,45
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:APIC82100R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APIC82100R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,6
10,2
15,5
0
17,1
16,6
13,3
0
8,6
8,3
9,4
0
54,3
56,1
48,5
0
42,9
39,5
28,4
1
14,3
18,5
11,6
0
22,9
33,8
36,6
0
28,6
31,2
27,3
1
14,3
8,9
20,6
0
25,7
20,4
14,9
1 0
22,9 20
21 19,7
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:APIC82100R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC82100R 5,67
3,9
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:APIC82100R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC82100R % 31,87
36,8
37
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:APIC82100R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: APIC82100R Il progetto "Forme della comunicazione" coinvolge l'I.C. con attivita' espressive creative mettendo in atto svariati strumenti per la socializzazione all'extra-scuola dei percorsi educativi-didattici (es. giornalino on-line, mostramercato di fine Al progetto di Ed. fisica aderiscono piu' classi e plessi dell'I.C. considerata la necessita' di favorire l'attivita' motoria degli alunni e in risposta alle esigenze delle famiglie in un particolare momento di crisi economica. Si svolgono attivita' p Il Centro Digitale valorizza le TIC come strumento di insegnamento apprendimento coinvolge 3 ordini di scuola con rientri. L'amministrazione comunale ha rinforzato la rete wireless e la manutenzione delle apparecchiature. Sono previsti rientri pomeri
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,9 12,1 Basso coinvolgimento 20 15,3 Alto coinvolgimento 57,1 72,6
Situazione della scuola: APIC82100R
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono attuati 12 progetti storici per l’Istituto che rientrano in tre macro aree. La spesa per alunno, relativa ai progetti attuati, si attesta intorno ai 27 euro pro capite e quella per la retribuzione del personale si attesta intorno al 48% del FIS sul 77% del totale. Il piano dell’offerta formativa raggruppa i progetti all’interno di tre macro sezioni: le forme della comunicazione, la salute , cittadinanza e costituzione. La durata media dei Progetti varia da quelli che occupano l’intero anno scolastico ( giornalino on line, sito Internet, progetto lettura…) a quelli che si sviluppano per periodi più brevi, tre o quattro mesi ( motoria, giardinorto, recupero, intercultura, teatro…). La spesa si concentra in particolare per il progetto giornalino on line ed il sito Internet. Pur essendo tutti i progetti ad alta valenza educativa e didattica maggiormente significativo per partecipazione e tematiche affrontate, risulta il Progetto d’Istituto “ Leggere con i sensi, leggere per il senso” che da diversi anni viene riproposto con le variabili legate agli eventi e/o alle tematiche che l’attualità propone. Il Progetto d’Istituto vede partecipare tutte le classi dei tre ordini di scuola con visibilità anche all’esterno mediante manifestazioni al termine dell’anno scolastico. Viene regolarmente proposta la compartecipazione di soggetti esterni( librerie, esperti, figure istituzionali).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Fondo d’Istituto si è notevolmente ridotto, quasi dimezzato. Diversi progetti non sono più attivabili, mentre per altri c’è stata una decurtazione oraria progressiva. Nell’attivazione dei suddetti, si parte all’inizio dell’anno scolastico, ragionando sulle priorità ( handicap, recupero, intercultura…) per poi attivare le altre proposte nel limite del budget a disposizione. Mentre le proposte dei progetti si legano in particolar modo alle scelte educative, alla mission dell’Istituto, agli obiettivi del Piano dell’offerta formativa, resta vincolante il tempo in orario aggiuntivo per svolgerli in modo più esaustivo per la limitatezza del budget.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la mission e le priorità anche se potrebbe essere migliorata la loro condivisione con famiglie e territorio. La scuola utilizza forme di controllo e monitoraggio a inizio, medio termine e conclusive. È presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche .Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:APIC82100R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC82100R 4
2,6
2,8
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:APIC82100R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato APIC82100R progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0
54,3 17,1
40,1 8,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
17,1
26,8
15,3
0
5,7
5,1
5,6
0
22,9
30,6
21,1
0
28,6
39,5
46
1
14,3
15,3
16,5
1
14,3
8,3
2,2
0 0
0 14,3
1,9 10,2
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:APIC82100R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC82100R % 233,75
37
32,3
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:APIC82100R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC82100R 123,80
64,8
42,5
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:APIC82100R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC82100R 0,62
0,6
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola rileva i bisogni formativi degli insegnanti attraverso Il numero dei docenti coinvolti nella formazione è molto la somministrazione di un questionario la cui valutazione elevato da rendere talvolta complessa l'organizzazione logistica. determina la scelta delle iniziative. Nel corso dell'anno scolastico 2013/14 sono stati effettuati i seguenti corsi di formazione/aggiornamento: -Misure di accompagnamento delle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell?Infanzia e del primo ciclo(18 ore). -Progetto regionale: La valutazione e i B.E.S (6ore). Le iniziative formative vengono realizzate in collaborazione con altri tre Istituti della "Rete Insieme" di cui il nostro I.C. "Falcone e Borsellino" nell'anno scolastico 2013/2014 è stato capofila. La qualità delle iniziative proposte, grazie anche alla collaborazione della rete, è da ritenersi buona. La "Rete Insieme" ha permesso di supplire alla carenza di fondi destinati alla formazione dei docenti suddividendo le spese. Le ricadute sull'attività educativa-didattica sono positive.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie nel fascicolo personale degli insegnanti i La scuola non sempre valorizza il curriculum e le esperienze titoli accademici conseguiti, le esperienze formative e i corsi di formative degli insegnanti con competenze specifiche per formazione/aggiornamento acquisiti. l'assegnazione degli incarichi. La scuola utilizza le esperienze formative dei docenti sulla sicurezza per l'assegnazione degli incarichi specifici(primo soccorso, antincendio e uso del defibrillatore).
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:APIC82100R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APIC82100R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,4
51
53,5
No
77,1
60,5
61,1
Si
60
45,9
48,9
No No Si Si No No Si Si
65,7 71,4 62,9 91,4 25,7 31,4 82,9 100
61,8 72 54,1 86 33,8 28,7 80,9 97,5
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: APIC82100R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 15,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,7 25,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 57,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:APIC82100R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi APIC82100R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
10
5,5
8,1
6,9
0
14,6
11,1
9,9
6
7,7
6,5
6,6
0 0 13 15 0 0 26 40
9,8 5,1 4,6 8,7 1,7 3,2 11,5 13,1
9,2 5,3 5,3 7,7 6,3 5,3 13 16,2
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti di ordini di scuola diversi che attuano una formazione tra pari su un tema stabilito. Sono attivi due laboratori (linguistico e storico) a cui partecipano gruppi spontanei di docenti. I materiali prodotti nel corso dell'anno vengono condivisi , socializzati e messi a disposizione di tutti gli insegnanti dell'I.C. Per tali attivitĂ la scuola mette a disposizione i propri spazi e fornisce materiali didattici, tecnologici e non. Sono attivi inoltre, due gruppi-pilota di insegnanti che lavorano sui temi della formazione. Il gruppo che lavora sulle Indicazioni Nazionali si occupa della revisione del curricolo di italiano e matematica. Quello che lavora sulla valutazione e i B.E.S ha elaborato una scheda per rilevare i bisogni educativi speciali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'I.C. manca un gruppo di lavoro che si occupi di attivare un laboratorio di ricerca e di studio per l'area matematica. La poca disponibilitĂ finanziaria determina che i materiali didattici messi a disposizione dei docenti non sempre risultano adeguati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi degli insegnanti. La scuola valorizza in parte il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: APIC82100R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 2,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 48,6 Media partecipazione (3-4 34,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 14,3
Riferimento Regionale % 5,1 32,5
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
30,6
28,7
31,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: APIC82100R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 58,8 35,3 5,9
Riferimento Regionale % 54,4 33,6 12,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: APIC82100R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 8,8 10,7 Bassa apertura 14,7 11,4 Media apertura 8,8 16,1 Alta apertura 67,6 61,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:APIC82100R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC82100R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
51,4 31,4
68,2 35
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
20
21
18,7
0 0 3
2,9 2,9 60
7 5,1 55,4
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:APIC82100R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC82100R per motivo) per motivo) 0
22,9
28,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
17,1
26,1
24
2
88,6
87,3
74,2
0
25,7
44,6
10,1
1
17,1
21,7
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:APIC82100R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti APIC82100R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
48,6 17,1
49 21
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
48,6
43,3
44,3
0
5,7
21,7
16,7
0
25,7
45,9
9,7
0
0
8,9
12
1
22,9
28,7
30,5
0
42,9
48,4
20,2
1 0
14,3 0
21 3,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: APIC82100R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,9 2,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20 12,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,9 51,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 34,3 32,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:APIC82100R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC82100R Si 37,1 46,5 Si 82,9 82,8 No 2,9 7 No 14,3 20,4 Si 34,3 35 Si 54,3 70,7
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
65,7
65,6
57,6
Si Si Si
82,9 57,1 22,9
79 42 19,1
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:APIC82100R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione APIC82100R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 62,9 54,1 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC partecipa alla Rete “Insieme” con altri tre I.S.C. del territorio che comprendono più Amministrazioni comunali ( Ascoli, Folignano, Appignano del Tronto, Colli del Tronto, Castel di Lama). Le finalità della Rete sono : -attività di formazione, aggiornamento e valutazione del personale docente ed ATA; - adesione a progetti proposti da Enti Nazionali e Locali - progetti europei e relativa gestione; - acquisto di beni e servizi relativi alle attività di cui sopra. L’Istituto è stato capofila della Rete “ Insieme” nell’anno scolastico 2013-14. Per la formazione, la Rete ha accolto docenti di altri Istituti. L’aspetto economico principale della Rete è l’autofinanziamento e quello dei fondi che vengono erogati dalla Regione o dal Ministero, su presentazione di progetti ritenuti validi. I motivi che indirizzano a svolgere attività in Rete sono quelli legati alla formazione condivisa. La compartecipazione economica permette di aumentare il budget per l’ orario di docenza, la gestione logistica dell’evento e l’acquisto di materiali. L’attività prevalente è quella della formazione su tematiche condivise che scaturiscono da un rilevamento delle principali esigenze del corpo docente dei vari Istituti. I soggetti con cui la scuola stipula accordi sono le Amministrazioni comunali, l’Amministrazione Provinciale, Asur, Pro Loco, Coni). I suddetti offrono alla scuola esperti nelle varie iniziative ( docenti di educazione fisica, musica, teatro).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla Rete manca la collaborazione con Enti ed Istituti di formazione ( Università…). Se le iniziative di formazione , nella loro specificità , raccolgono l’adesione di tutti i docenti o di gran parte di essi, si presentano difficoltà organizzative soprattutto logistiche considerato il numero elevato dei docenti; talvolta si deve decidere limitando la partecipazione. Si potrebbe migliorare con l'adesione dei genitori, non solo come spettatori, ma anche come soggetti attivi. La collaborazione di figure esterne alle iniziative scolastiche presenta difficoltà di gestione temporale, in quanto gli esperti intervengono successivamente all’organizzazione oraria settimanale già definita. Non sono attivati gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:APIC82100R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % APIC82100R % 33,12
30,8
24,5
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: APIC82100R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 0,7 Medio - basso livello di 15,2 15,4 partecipazione Medio - alto livello di 63,6 69,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 21,2 14,8 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
pagina 103
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:APIC82100R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale APIC82100R n.d.
9,3
14,2
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 5,7 12,1 Medio - alto coinvolgimento 71,4 75,2 Alto coinvolgimento 22,9 12,7
Situazione della scuola: APIC82100R
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori che hanno votato per l’elezione dei loro rappresentanti al Consiglio d’Istituto sono stati 367 pari al 27,71 % del totale degli aventi diritto. Essi partecipano regolarmente agli incontri degli organi collegiali e ai colloqui ed alle assemblee. Attiva è anche la partecipazione nei momenti in cui la scuola socializza sul territorio la conclusione dei progetti. Ai genitori dell’Istituto non viene richiesto alcun contributo economico, escluso il pagamento dell’assicurazione personale degli alunni. In occasioni particolari vengono effettuate donazioni sia in denaro che di strumenti didattici tecnologici. Le azioni che la scuola intraprende per coinvolgere i genitori nell’iter formativo, riguardano convegni sia sul piano dell’educazione alla legalità che incontri specifici sulle problematiche adolescenziali ed inclusive. Da questo anno scolastico è prevista una comunicazione che permetterà alle famiglie di avere l’accesso al registro elettronico. La scelta di procedere gradualmente alla fruizione dei dati contenuti nel registro da parte dei genitori, è dettata dalla volontà dell’Istituto di procedere per gradi poiché, solo dall’anno scolastico 2013 – 14, i docenti hanno lavorato con il nuovo strumento digitale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori varia nei vari plessi e va da un massimo del 74 % ad un minimo del 18 %.Da migliorare è l’organizzazione dei colloqui. Il numero elevato di alunni per classe, in alcuni plessi, crea disagi per lunghe attese e di conseguenza al termine può risultare poco efficace nella comunicazione. Il regolamento d’Istituto ed il patto di corresponsabilità vengono solo socializzati e condivisi dai genitori in occasione dei diversi organi collegiali. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori, di solito, nelle manifestazioni finali dei progetti. L’accesso al registro elettronico, in questo anno scolastico, prevede di poter visionare il pagellino di valutazione di fine quadrimestre, le schede di valutazione di fine anno scolastico e le assenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo e coordina reti. I rapporti attivati contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza in parte le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
La priorità è l'uso di strumenti sistematici e condivisi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza.
Formalizzazione ed uso di strumenti sistematici e condivisi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta della seguente PRIORITA' è dettata dal risultato della valutazione del punto 2.3 (Competenze chiave e di Cittadinanza) non soddisfacente per l'I.C.; ritenendolo però fondamentale per la crescita e per la formazione degli alunni, si ipotizza un percorso di riflessione , di formazione ,di sperimentazione e di innovazione anche in Rete per ottenere uno strumento sistematico e condiviso. Tale strumento dovrà supportare il lavoro dei docenti e rendere la valutazione delle competenze di Cittadinanza più oggettiva possibile.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) RIFLESSIONE sulla necessità di uno strumento di valutazione delle competenze di cittadinanza significativo e condiviso. FORMAZIONE aggiornamento in Rete sulla progettazione di percorsi valutativi a partire dalle competenze di cittadinanza . SPERIMENTAZIONE di nuovi strumenti valutativi delle competenza di cittadinanza da parte di classi pilota. INNOVAZIONE, uso a regime degli strumenti sperimentati e realizzati.
SNV - Scuola: APIC82100R prodotto il :20/07/2015 09:28:39
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Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Anno scolastico 2015/2016 : - RIFLESSIONE : dovrà partire dal controllo delle buone pratiche già in uso nell'istituto, confrontandole con le nuove esigenze ; - FORMAZIONE : coinvolgerà tutta la rete di scuole per un aggiornamento più significativo e innovativo sulla progettazione dei percorsi di valutazione delle competenze di cittadinanza. Anno scolastico 2016/2017 : - SPERIMENTAZIONE : coinvolgerà più classi e docenti in attività di ricerca-azione che porti alla formalizzazione di un strumento condiviso che possa rilevare gli obiettivi raggiunti. Anno scolastico 2017/2018 : - INNOVAZIONE : lo strumento a regime permetterà di rilevare in maniera più oggettiva la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza. L