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Rapporto Autovalutazione Scuola MASSARI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TAIC830008 RENATO FRASCOLLA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TAIC830008 TAEE83001A VA VB VC TAEE83003C VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Alto Alto Medio - Basso Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC830008 0.8 1.2 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC830008 0.0 1.0 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC830008 0.0 0.6 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Livello medio dell'indice ESCS evidenzia un livello MedioAlto per la scuola di S.Vito. La situazione occupazionale dei genitori degli studenti evidenzia valori positivi rispetto al Mezzogiorno: la Scuola può contare su un tessuto famigliare non precario. Si è assistito ad un progressivo incremento di studenti stranieri (dovuto soprattutto alla presenza della base NATO nel quartiere), condizione ,questa, che ha fornito alla scuola l'opportunità di incontro/ scambio, di arricchimento interculturale. La scuola si propone come punto di aggregazione socio culturale sul territorio, cura tutti i processi funzionali alla costruzione di relazioni positive tra i suoi utenti e la realtà territoriale; ricerca momenti di coinvolgimento con le famiglie e lavora per l’acquisizione di un forte senso di appartenenza dei suoi utenti alla comunità scolastica e territoriale. In tale prospettiva, essa si impegna a promuovere strategie di inclusione sociale, attraverso progetti e attività che mirano a creare opportunità di informazione/formazione, incontro e confronto interculturale, partecipazione, comunque di crescita collettiva.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC opera nel quartiere periferico Talsano-Lama-San Vito della città di Taranto. Il tessuto sociale è eterogeneo (militari, impiegati, professionisti/lavoratori autonomi, operai, commercianti, disoccupati …) con un livello di scolarizzazione non uniforme. Si registrano, inoltre, alcune situazioni di disagio socio- economico- culturale per cui la famiglia non sempre si dimostra all’altezza del compito educativo.In particolare, la situazione socio-economico-culturale delle famiglie degli studenti risulta differenziata tra il plesso/sede centrale di S.Vito e il plesso di Lama Ciclamini: il Livello medio dell'indice ESCS evidenzia un livello Medio-Alto per la scuola di S.Vito e un livello Medio-Basso per Lama. La presenza della Marina Militare e della base Nato creano significativi flussi migratori sul territorio, comportando l'inserimento nella scuola, durante l'intero anno di corso, di alunni, talvolta stranieri. Questo determina la necessaria attivazione di protocolli di inserimento che comportano evidentemente l’impegno di tutti gli operatori scolastici. Inoltre, da un po' di anni, la scuola si caratterizza per la presenza di alunni residenti in case-famiglia situate sul territorio. Si tratta, per lo più di alunni con un vissuto difficile alle spalle, che provengono da contesti famigliari disagiati. Questo comporta un’attenzione/impegno/vigilanza maggiore da parte della scuola per quanto riguarda l’attivazione di tutte le procedure che il caso richiede.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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La caratt. – geo morf. del territorio in cui sorge l’IC oltre che connotarlo dal punto di vista naturalistico/paesaggistico (zona costiera caratterizzata dal verde e dal mare) è diventata propulsore della sua economia, consolidando in particolare la sua vocazione turistico-balneare. Tale configurazione geografica invita la scuola a sviluppare percorsi educativi sul rapporto uomo/ambiente. La mission ambientale è tra le più avvertite e perseguite dalla scuola. Infatti, essa, già da alcuni anni, si propone come punto di riferimento per promuovere la sensibilizzazione alla raccolta differenziata, fortemente voluta dal Comune. San Vito, inoltre, è caratterizzato dalla presenza di Mariscuola (sc. sottouff. Marina Mil.,interlocutore privilegiato che offre alla scuola l’opportunità di progettare percorsi form. integrati, basati sulla part. attiva di tutti i soggetti coinvolti (l'intitolazione dell'I.C. al tarantino Cap. di Vascello Renato Frascolla testimonia l'aderenza della Scuola alla vocazione marinara della città, il suo legame alla M.M). La stessa realtà istituzionale di Mariscuola fornisce un esempio concreto di prospettiva occupazionale utile in fase orientativa della scuola. Nel quartiere sono presenti as. sportive non a fini di lucro, che concedono servizi gratuiti o agevolati, nonché un grosso centro sport. privato che ha più volte collaborato con la scuola attraverso l'attivazione di corsi di nuoto.Sono presenti due casefamiglia, due centri di rec. per tossicodip.

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L'I.C. "R. Frascolla" è situato nella circoscrizione di S.VitoTalsano-Lama (Taranto). Il sistema viario si sviluppa lungo tre direttrici principali a scorrimento veloce, uniche strade strutturate con marciapiedi e servite dal trasporto pubblico. Le fermate dei bus urbani sono insufficienti a coprire l’intera zona e ciò si ripercuote alcune volte negativamente sul rispetto della puntualità degli alunni a scuola. Il plesso di Lama (scuola Primaria- Sc. Infanzia) e quello di via Genziane (sc.Infanzia), accorpati a San Vito dall'1 settembre 2012 per effetto del dimensionamento, sono ubicati in un territorio abitativamente diversificato rappresentato da alcuni nuclei urbani sempre più consistenti, da case sparse, da insediamenti rurali e da agglomerati di ville abitate anche d’inverno. Si rileva la mancanza di adeguate opere infrastrutturali. Unici luoghi di aggregazione sociale sono la parrocchia e un centro culturale. Sul territorio non sono presenti un numero adeguato di agenzie educative alternative alla scuola ed alla famiglia per cui molti ragazzi non sempre hanno opportunità formative rispondenti ai loro bisogni, faticano a coltivare interessi e potenziali attitudini. Il contributo dell’E.L. nel quartiere è infatti attualmente carente per la gestione dei trasporti, la manutenzione delle strade, nonché per la fornitura di attrezzature per gli alunni diversabili.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TAIC830008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

35.628,00

30.351,00

3.857.095,00

291.169,00

0,00

4.214.243,00

Gestiti dalla scuola

73.386,00

129.634,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

203.020,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

9.750,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.750,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

26.547,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

26.547,00

COMUNE

8.461,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

8.461,00

REGIONE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

UE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

71.920,00

71.920,00

36.303,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

36.303,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:TAIC830008 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,8

0,7

84,4

6,4

0,0

92,2

STATO

Gestiti dalla scuola

1,6

2,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

4,4

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

COMUNE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,6

1,6

ALTRI PRIVATI

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TAIC830008

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

42,9

39,6

23,4

44,4

46,5

55,3

12,7

13,9

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 74,6 69,2 Totale adeguamento 25,4 30,8

Situazione della scuola: TAIC830008

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Grazie ai fondi europei FESR/Progetti speciali, la scuola negli anni si è dotata di numerosi laboratori e altrettante attrezzature tecnologiche, che hanno arricchito nel tempo tutti i plessi dipendenti dall'I.C.. I medesimi finanziamenti, inoltre, sono serviti a dotare ogni aula della Scuola secondaria di I grado di LIM. Con gli stessi fondi nell'a.s. 2013-2014 è stato possibile, inoltre, predisporre un laboratorio di informatica anche nel plesso di Lama (dipendente dall'I.C. Salvemini fino al 31-08- 2012), sino ad allora privo di laboratori. La Scuola è dotato di un parco- PC portatili a sostegno della didattica e dell'attività documentale ad essa connessa (registro elettronico) consentendo, peraltro, l'utilizzo di libri in versione mista (di tipologia B) come da normativa vigente. E' disponibile, inoltre tutta la dotazione strumentale del corso ad indirizzo musicale nella scuola secondaria I grado che negli anni è stata ulteriormente potenziata (chitarre con amplificatore; pianoforte verticale; percussioni; flauti...).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La particolare fisionomia dell’istituto “Frascolla” che si sviluppa su più padiglioni (non comunicanti tra loro) e su più plessi (ubicati in zone diverse), oltre che le particolari esigenzeorarie (derivanti da alcune classi/sezioni a tempo normale della Scuola dell'infanzia, a tempo pieno della Primaria, ad indirizzo musicale della Scuola sec. I grado ) non consentono un ottimale utilizzo delle risorse umane (es. frammentazione/ distribuzione dei collaboratori scolastici ai diversi plessi e padiglioni per assicurare un'adeguata sorveglianza/vigilanza) con la conseguente riduzione della qualità del servizio che deve in ogni caso offrire risposte ai bisogni dell'utenza. Le fonti di finanziamento della Scuola provengono quasi esclusivamente dallo Stato e dai fondi strutturali. L'impegno dell’E.L. nel tempo si è ridotto per la politica di contenimento della spesa pubblica (es. spending review; patto di stabilità). L'entità economica derivante dall'acquisizione volontaria del contributo delle famiglie risponde alle effettive possibilità che il contingente momento storico -economico della città consente.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TAIC830008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TAIC830008 79 85,9 13 14,1 100,0 - Benchmark* TARANTO 7.096 87,8 986 12,2 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TAIC830008 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TAIC830008

35-44 %

N°

45-54 %

N°

2

2,5

15

19,0

TARANTO

111

1,6

1.282

PUGLIA

877

1,7

8.975

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

34

43,0

18,1

2.765

17,6

20.318

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

28

35,4

100,0

39,0

2.938

41,4

100,0

39,8

20.914

40,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: TAIC830008 prodotto il :09/10/2015 14:42:43 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TAIC830008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC830008 13,3 86,7 100,0

Istituto:TAIC830008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC830008 18,2 81,8 100,0

Istituto:TAIC830008 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC830008 80,0 20,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TAIC830008 - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

Istituto:TAIC830008 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 10 14,5 31 44,9 16 23,2 969 5.677 80.068

15,5 12,7 21,1

1.767 12.965 99.999

28,2 28,9 26,3

1.385 9.107 99.999

22,1 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 12

17,4

2.150 17.121 99.999

34,3 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TARANTO PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

86 639 7.359

%

N° 89,6 92,7 84,4

% 1 126

N° 0,0 0,2 1,4

10 49 1.143

%

N° 10,4 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TAIC830008

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,5 7,4 28,6 21,8 0 0,2 61,9 70,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,6 19,1 36,5 36,6 3,2 9,7 39,7 34,6

Situazione della scuola: TAIC830008

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I dati emersi dall'analisi mostrano che una delle principali opportunità per l'I.C. è la pluriennale presenza del DS all'interno della scuola che garantisce una coerente azione gestionale e organizzativa oltre che pedagogico- didattica rappresentando un punto di riferimento costante per il personale scolastico e l'utenza del territorio. Un dato positivamente rilevante è la permanenza all'interno dell'Istituto superiore ai parametri di riferimento. Un traguardo importante per l’Istituto è stato l’inserimento nell’offerta formativa del corso ad indirizzo musicale (nella scuola sec. I grado), per dare all'utenza un’ulteriore opportunità di formazione e di arricchimento culturale. Le risorse umane specializzate di strumento nel suddetto corso hanno consentito di valorizzare l'azione didattica espressa dall'intero corpo docente. Grazie all’approvazione, nell’a. s. da parte dell’USR del progetto “Fare musica tutti” afferente al DM 8/2011, la scuola ha altresì attuato la verticalizzazione del curricolo di strumento musicale a partire dalla classe 3^ della SP e fino al 3° anno della SSIG.In generale, il corpo docente, sulla base dei titoli certificati (certific. informatiche e linguistiche, master, dottorato di ricerca), mostra ulteriori elementi di competenza professioanli.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola mostrano una minore stabilità nella fascia da 2 a 5 anni, infatti il dato evidenzia una percentuale del 44,9%, rispetto al 28,2% di Taranto; al 28,9% della Puglia e del 26,3 % dell’Italia. Analogamente anche nella fascia oltre i 10 anni abbiamo una percentuale del 17,4% rispetto al 34,3% di Taranto; 38,2% della Puglia e 26,3% dell’Italia. La mobilità in entrata non viene coperta da personale incaricato a tempo indeterminato bensì da personale con incarico a tempo determinato, assegnazioni e/o utilizzazioni.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC830008

% classe 1 98

100,0

classe 2

% classe 2 127

100,0

classe 3

% classe 3 98

100,0

classe 4

% classe 4 103

100,0

classe 5

% classe 5 104

100,0

- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia

5.553

99,7

5.702

99,8

5.661

99,9

5.852

99,9

5.825

99,8

38.049

99,0

39.293

99,3

38.680

99,3

40.440

99,4

40.464

99,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC830008

% classe 1

classe 2

64

98,5

% classe 2 71

98,6

- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia

5.850

97,3

5.956

96,8

40.977

96,1

41.666

96,0

537.065

93,2

537.625

93,7


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pagina 19

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TAIC830008

7 10

8

9

16

12

10 7

Lode 5

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

6

17,9

28,6

21,4

12,5

8,9

10,7

- Benchmark* TARANTO

1.355

1.642

1.408

999

397

280

22,3

27,0

23,2

16,4

6,5

4,6

PUGLIA

10.373

11.563

9.307

7.270

3.167

1.813

23,8

26,6

21,4

16,7

7,3

4,2

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC830008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TARANTO

-

0,2

-

0,0

-

0,0

-

0,1

-

0,1

PUGLIA

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC830008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TARANTO

-

0,2

-

0,5

-

0,8

PUGLIA

-

0,2

-

0,5

-

0,6

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC830008

% classe 1

classe 2

3

3,2

TARANTO

172

PUGLIA

657 10.959

% classe 2

classe 3

3

2,4

3,2

78

1,7

521

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

2

2,1

1,4

73

1,3

396

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

2

2,0

1,3

75

1,0

521

1,5

7.974

% classe 5 3

3,0

1,3

58

1,0

1,3

305

0,8

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC830008

% classe 1

classe 2

1

1,6

% classe 2

classe 3

1

1,4

% classe 3 1

1,8

- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia

87

1,5

87

1,4

43

0,7

420

1,0

386

0,9

257

0,6

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


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pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC830008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

5

5,4

5

4,1

TARANTO

219

4,1

104

PUGLIA

911

2,4

649

17.324

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

3

3,2

4

4,0

1,9

99

1,8

101

1,7

546

1,4

601

2,5

12.038

2,2

11.465

% classe 5 2

2,0

1,8

68

1,2

1,5

381

0,9

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC830008

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

3

4,8

1

1,4

TARANTO

137

2,3

121

PUGLIA

589

1,4

549

12.192

2,2

11.240

% classe 3 1

1,8

2,0

70

1,1

1,3

338

0,8

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella SP la percentuale di studenti ammessi è del 100%. Nella SSIG la percentuale di studenti ammessi alla classe successiva e di diplomati è alta rispetto alle medie di riferimento. Tali dati sono giustificati dalla predisposizione di piani personalizzati che prevedono l'utilizzo di strategie compensative in base ai risultati delle verifiche in itinere, nell'ottica di una sistematica attività di accompagnamento didattico. L'implementazione di progetti mirati (PON F3, ex art.9, progetti extracurriculari per il recupero/consolidamento delle competenze di base) ha risposto ai bisogni formativi delle varie fasce d’età degli studenti. La valutazione tiene conto del processo di maturazione dell’alunno dal punto di vista cognitivo e relazionale. Si utilizzano griglie per la valutazione dei livelli di apprendimento, comportamento e certificazione delle competenze. I criteri di valutazione adoperati sono adeguati al successo formativo di ciascuno e tengono conto del livello di apprendimento medio della classe. Essi sono stabiliti collegialmente nel POF e sono aggiornati e rivisti nei momenti collegiali. Non ci sono abbandoni ma solo trasferimenti perché trattasi di figli di militari.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è caratterizzato da famiglie di militari, anche stranieri, poiché nella zona è presente una base navale NATO e altri insediamenti militari. Pertanto, spesso gli alunni iscritti arrivano ad anno in corso oppure non completano il corso di studi, a causa del trasferimento dei genitori. Ciò crea problematiche sempre diverse e contingenti alle quali la scuola deve continuamente far fronte con strategie d’intervento mirate.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


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La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è motivato dalla congruenza con l'analisi dei dati, che evidenziano una situazione di equilibrio sia nelle percentuali di ammissioni alle classi successive sia nella distribuzione dei voti per fasce. La ricchezza della proposta formativa e i criteri di valutazione declinati attraverso la progettualità mirata, garantiscono il successo formativo, come suffragato dai dati. L'Istituto non presenta situazioni di abbandono da parte degli studenti.Tuttavia, a causa del contesto territoriale con famiglie di militari soggette a trasferimenti, alcuni alunni sono costretti a non concludere il corso di studi presso il nostro Istituto. Allo stesso tempo, però, la scuola si adopera, con un’opportuna attività di programmazione individualizzata, ad accogliere ed includere alunni provenienti da altre scuole extraprovinciali e da varie realtà sociali.


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pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TAIC830008 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Puglia

Sud 63,7

2-Scuola primaria - Classi seconde

68,9

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

Puglia

61,0

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

60,3

73,0 77,0

12,6

33,4

-24,3

TAEE83001A II B

72,6

8,2

70,6

13,0

TAEE83001A II C

63,7

-0,8

57,3

-0,4

TAEE83001A II D

78,8

14,6

64,4

6,7

5,2

73,6

15,8

TAEE83003C II B

44,8

-19,6

73,5

15,8

61,0

62,8 0,5

n/a

n/a

61,6

n/a

62,9

64,3

70,1 63,9

2,1

64,3

-0,6

TAEE83001A VB

75,1

13,5

60,9

-4,0

TAEE83001A VC

71,1

9,4

67,6

2,7

9,0

77,0

12,1

TAEE83003C VB

30,0

-31,9

54,0

-11,0

61,4

54,0 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

70,8

70,4

n/a

n/a

48,4

57,3

64,4

n/a

TAEE83003C

58,0

n/a

n/a

TAEE83003C VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

64,2

-0,5

TAEE83001A

n/a

n/a

n/a

TAEE83001A VA

n/a

n/a

n/a

n/a

69,5

63,3

n/a

n/a

55,9

59,5

73,5

n/a

TAEE83003C

60,4

n/a

n/a

TAEE83003C II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

56,1

1,5

TAEE83001A

n/a

n/a

ITALIA

TAEE83001A II A

n/a

n/a

Sud 56,5

5,3 n/a

Punteggio medio

n/a

n/a

53,6

n/a

57,3

57,8 57,8

0,0

TAMM830019

70,4

TAMM830019 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

69,5

0,0

55,6

0,0

TAMM830019 III B

68,4

0,0

50,7

0,0

TAMM830019 III C

73,6

0,0

68,7

0,0


SNV - Scuola: TAIC830008 prodotto il :09/10/2015 14:42:43

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TAEE83001A II A

0

2

1

5

16

24

0

0

0

0

TAEE83001A II B

0

2

2

13

7

0

0

3

6

14

TAEE83001A II C

3

4

4

8

4

2

6

5

4

5

TAEE83001A II D

0

3

2

1

16

1

5

3

2

11

TAEE83003C II A

0

1

5

4

3

0

0

0

3

10

TAEE83003C II B

11

5

0

0

0

0

0

1

3

12

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TAIC830008

11,5

13,9

11,5

25,4

37,7

22,5

9,2

10,0

15,0

43,3

Puglia

20,5

11,5

13,8

16,9

37,2

22,4

22,4

10,4

17,4

27,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TAEE83001A VA

1

3

7

9

2

1

6

7

5

2

TAEE83001A VB

0

0

5

7

11

0

6

17

0

0

TAEE83001A VC

1

1

4

10

6

4

3

4

5

6

TAEE83003C VA

0

1

5

2

6

0

1

1

5

7

TAEE83003C VB

17

0

0

0

0

0

17

0

0

0

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TAIC830008

19,4

5,1

21,4

28,6

25,5

5,2

34,0

29,9

15,5

15,5

Puglia

22,3

21,0

15,5

19,3

21,9

20,7

20,1

21,5

17,3

20,3

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TAMM830019 III A

1

3

6

3

7

6

4

3

2

5

TAMM830019 III B

2

1

5

3

7

5

6

4

2

1

TAMM830019 III C

0

2

1

5

8

0

3

3

4

6

% studenti Livello 1 TAIC830008

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

5,6

11,1

22,2

20,4

40,7

20,4

24,1

18,5

14,8

22,2

Puglia

26,3

16,7

20,0

18,5

18,5

28,5

23,6

16,9

13,1

17,9

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: TAIC830008 prodotto il :09/10/2015 14:42:43

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TAIC830008 49,0 51,0 65,3 34,7 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TAIC830008 73,9 26,1 31,9 68,1 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nelle prove standardizzate nazionali, in generale, consegue risultati soddisfacenti sia in italiano che in matematica. I dati relativi alle classi seconde della SP sia in italiano che in matematica, risultano sensibilmente superiori rispetto ai dati di riferimento della Puglia, del Sud e dell’Italia e superiore rispetto al dato di riferimento relativo all’ESCS. Nelle classi quinte della SP il dato è superiore rispetto ai dati di riferimento della Puglia, del Sud e dell’Italia sia in italiano e sia in matematica ed è sovrapponibile al dato di riferimento relativo alle ESCS.Nelle terze classi della SSIG il dato è eccellente in italiano, buono in matematica rispetto ai dati di riferimento della Puglia, del Sud e dell’Italia, sovrapponibile confrontato al punteggio ESCS.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati mostrano esiti non uniformi tra le classi della scuola primaria. In particolare, la classe II A del plesso di S.Vito mostra un dato nettamente più basso in matematica rispetto ai riferimenti; nella classe II B del plesso di Lama risulta un dato negativo per l'italiano; la V B del plesso di Lama mostra dati negativi sia per l'italiano che per la matematica. Per questa classe non si è potuto fare un confronto con i dati della medesima classe quando era in seconda perché il plesso di Lama non faceva parte del nostro I.C.La disparità tra i due plessi, oltre ad essere numerica (il plesso di S.Vito conta quattro seconde e tre quinte contro le due seconde e le due quinte del plesso di Lama), è anche di contesto socio-economico, che risulta essere medio-alto a S.Vito e medio-basso a Lama.Per la SSIG il punteggio medio della classe III B per la matematica è un po' più basso rispetto ai riferimenti, ma confrontando i livelli di apprendimento con gli esiti dei voti riportati all'esame di Stato risulta sovrapponibile. In ogni modo, l'I.C. attiverà immediate azioni di recupero e consolidamento ad avvio anno scolastico 2015/16 per la classe IIA (prossima IVA) di S.Vito e la IIB (prossima IVB) di Lama.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 27

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile, nelle classi II della SP, sovrapponibile nelle classi V della SP e terze della SSIG ed è superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e in matematica è molto più alta rispetto alla media nazionale. I punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano di molto in negativo. La quota degli studenti collocati nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è decisamente inferiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C. Frascolla si caratterizza per l’implementazione di un curricolo verticale impostato in modo che gli obiettivi e i traguardi disciplinari siano declinati nel rispetto delle competenze chiave di cittadinanza. I docenti mettono in atto strategie finalizzate al rispetto delle regole, allo sviluppo del senso di legalità, al richiamo al senso di responsabilità, allo spirito di gruppo. Tali competenze sono valutate sulla base di criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, secondo una rubrica di valutazione definita collegialmente. Buono è il livello delle competenze sociali e civiche e non si riscontrano emergenze formative evidenti: il contesto socioeconomico di riferimento e il comportamento degli alunni non hanno posto alla scuola la necessità di intervenire in modo prioritario e specifico in tale ambito d’azione.Dai grafici elaborati dalla scuola si evince un’omogeneità degli esiti tra i diversi gradi di scuola e tra le diverse classi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sul piano curriculare, delle scelte didattiche quotidianamente intraprese dai docenti,stenta a decollare un’effettiva implementazione delle competenze di cittadinanza seppure previste in sede di programmazione dipartimentale. L’azione dei docenti è più propensa a perseguire le competenze di cittadinanza di matrice disciplinare; talvolta rimangono inespresse quelle personali che attengono più specificatamente alla formazione della persona (autonomia di iniziativa; capacità di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni). Di conseguenza anche le modalità di verifica e di valutazione possono conoscere margini di ricerca e impegno da parte dei docenti. Sarebbe opportuno predisporre uno strumento di rilevazione che non sia solo l'osservazione sistematica ma che consenta di verificare in situazioni concrete le competenze in via di maturazione. L’IC, come già detto, opera in un quartiere periferico, nel quale la situazione socio-economico-culturale delle famiglie degli studenti risulta differenziata tra i vari plessi. Esso denota un incremento di studenti stranieri e di alunni provenienti da case-famiglia che insistono sul territorio. La disomogeneità socio-culturale crea alcune difficoltà alla scuola nel coinvolgimento responsabile e continuo delle famiglie, dovute ai frequenti trasferimenti dei militari e/o assenza di figure educative di riferimento.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole).In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TAIC830008

9,1

% Linguistica 8,1

% Professionale

% Qualsiasi area

23,3

10,2

% Scientifica 9,1

% Tecnica 16,2

% Umanistica 24,3

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TAIC830008 TARANTO PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 46 75,4 15 3.401 68,8 1.545 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166

TOTALE 24,6 31,2 25,8 29,1

61 4.946 39.603 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TAIC830008 - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 40 88,9 13 86,7 2.932 26.056 276.676

90,1 91,8 90,9

1.195 8.330 93.486

84,0 86,0 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado sono decisamente positivi, tenendo conto che la maggioranza degli studenti della primaria si iscrive alla secondaria del medesimo I.C. (il 64% degli studenti delle classi quinte di primaria si sono iscritti alla prima classe della scuola secondaria di primo grado nell’anno 2013/14, però il dato per l’a.s. 2014/15 risulta nettamente più alto e pari al 77% quindi con un aumento percentuale del 13%). La Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata nell’a.s. 2012/13 mostra una percentuale nettamente positiva rispetto ai riferimenti. La percentuale degli studenti promossi al primo anno che hanno seguito il consiglio orientativo della scuola mostra un dato positivo rispetto alla corrispondenza tra consiglio e scelte effettuate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti promossi al I anno di Scuola secondaria di II grado che hanno seguito il consiglio orientativo è leggermente più bassa rispetto ai riferimenti. Essa equivale all’88,9% rispetto ai riferimenti, Taranto 90,1%, Puglia 91,8%, Italia 90,9%.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TAIC830008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 7,7 Medio - basso grado di 0 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 18,6 21,2 Alto grado di presenza 72,9 68,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TAIC830008

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,5 8,4 Medio - basso grado di 0 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 23,6 19,9 Alto grado di presenza 70,9 68,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TAIC830008 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC830008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,2

92,6

89,3

Si

93,2

91,8

89

Si

91,5

89,8

85

Si

91,5

89

83,4

Si

89,8

87,2

81,3

Si

76,3

72,6

57,9

Si

84,7

85,2

80,7

No

35,6

35

29,3

No

8,5

9,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TAIC830008 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC830008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

96,4

91,6

87

Si

96,4

91

86,7

Si

94,5

89,9

83,6

Si

92,7

88,2

81,7

Si

92,7

86,1

79,6

Si

74,5

72,3

58,4

Si

89,1

91,3

86,2

No

36,4

28,6

28,3

No

12,7

8,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C., nell’ottica pedagogica e dell’inclusione, considera di importanza fondamentale il rispetto dell’alunno in quanto persona e soggetto al centro dell’azione educativa. A tal fine, nel rispetto del DPR 275 sull'autonomia scolastica, delle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, la scuola ha adottato scelte metodologiche, didattiche e pedagogiche per rispondere ai bisogni educativo/formativi degli studenti e alle attese educative/formative del contesto locale. Partendo dal curricolo per competenze chiave verticali e trasversali, ha strutturato percorsi didattici modulati secondo unità di apprendimento, elaborate in funzione delle abilità da acquisire e dei traguardi di competenze da raggiungere.Il profilo dello studente relativamente ai traguardi di competenze da acquisire è rintracciabile nel certificato delle competenze rilasciato a fine della classe quinta Primaria e della classe terza S.S. I grado. Lo stesso curricolo diventa lo strumento di lavoro dei docenti per l’organizzazione didattica delle attività e dell’ampliamento dell’offerta formativa curricolare/extra.

pagina 36

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di debolezza riscontrato nelle azioni di ampliamento dell'offerta formativa, in ragione dei tempi di erogazione definitiva del FIS, è rappresentato dalla difficoltà di attivare le attività extracurriculari in tempi più distesi. La disponibilità delle risorse ad inizio dell'anno scolastico consentirebbe alla scuola di avviare le azioni di ampliamento dell'offerta formativa in tempi compatibili con le libere scelte delle attività extracurriculari che gli studenti operano individualmente.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TAIC830008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,1 Medio - basso grado di 15,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 35,8 Alto grado di presenza 55,9 42,2

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TAIC830008

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,8 4 Medio - basso grado di 5,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 37,9 Alto grado di presenza 56,4 45,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: TAIC830008 prodotto il :09/10/2015 14:42:43

pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:TAIC830008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC830008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

89,8

88,5

81,4

Si

71,2

65,7

71,2

Si

94,9

94,9

86,4

Si

81,4

69,3

64,1

Si

74,6

64,2

57,4

Si

89,8

89,3

82,3

Si

69,5

60,9

58,6

Si

52,5

50,4

42,2

Si

6,8

7,7

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:TAIC830008 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC830008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

89,1

86,7

80,2

Si

70,9

68,2

73,5

Si

81,8

74,6

60,6

Si

92,7

90,2

81,4

Si

81,8

65

57,9

Si

94,5

91,6

86

Si

70,9

65,3

63,4

No

52,7

57,5

53

Si

12,7

8,4

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dell’I.C., attraverso momenti collegiali, definiscono la progettazione didattica in riferimento al curricolo d’Istituto: la scuola dell’infanzia nelle riunioni di sezione/intersezione individua attività finalizzate al raggiungimento dei traguardi di competenza riferiti ai cinque Campi d’Esperienza; la scuola primaria nelle riunioni di classe/interclasse individua abilità/conoscenze e competenze relativamente a tutti gli ambiti disciplinari; la scuola secondaria di primo grado, attraverso riunioni di dipartimento/classe, individua le abilità e le conoscenze per lo sviluppo dei traguardi di competenza. L’analisi delle scelte adottate è sempre preceduta dall’osservazione e dall’individuazione dei livelli di partenza degli alunni. La revisione della programmazione è basata sugli esiti delle verifiche iniziali, in itinere e finali condivise e unitarie, atte a monitorare i livelli di apprendimento in base agli obiettivi programmati, nonché rispetto alla presenza di BES. Gli esiti vengono tabulati e registrati su una griglia di sintesi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti devono ancora raggiungere un pieno livello di padronanza nella progettazione per competenze ossia nell'articolazione di percorsi di insegnamento/apprendimento basati su scelte di contenuti/ attività / metodologie pienamente funzionali alla promozione delle competenze (apprendimento significativo). Nell'ottica della continuità verticale e del principio di omogeneità diffusa, una pista di miglioramento perseguibile potrebbe essere rappresentata da un incremento del numero di incontri collegiali tra i tre ordini di scuola, anche al fine di rivedere in itinere la progettazione e modificarla laddove necessario. Premesso che tutte le iniziative di progettazione, ai vari livelli, sono agite nel rispetto delle opportunità normative contrattuali, stante la necessità di progettazione derivante dalle Indicazioni Nazionali, ne deriva la difficoltà di avere a disposizione i tempi necessari e funzionali ad un'autentica e partecipata condivisione delle scelte.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: TAIC830008

Riferimento Nazionale % 30,9

16,9

13,6

18,9

61

62,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TAIC830008

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 21,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 12,7 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 65,5 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,4 38,9 Prove svolte in 1 o 2 18,6 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 46,5 discipline

Situazione della scuola: TAIC830008

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TAIC830008

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 38,2 52 Prove svolte in 1 o 2 25,5 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,4 32,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,6 32

Riferimento Nazionale % 36,9

20,3

16,4

15,6

61

51,7

47,5

Situazione della scuola: TAIC830008

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,5 45,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

20

12,7

10,6

45,5

41,6

37,2

Situazione della scuola: TAIC830008

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti, dopo aver stilato una programmazione unitaria per ogni grado di scuola, individuano le competenze chiave e specifiche di ogni disciplina. Durante gli incontri collegiali, essi predispongono prove strutturate per classi parallele, costruite, condivise e valutate secondo livelli comuni di padronanza delle competenze, tenendo come riferimento una valutazione espressa in decimi (DPR. 122/2009). La scuola prevede momenti di valutazione in ingresso, in itinere e finale, nonché bimestrali (nella Scuola primaria) per meglio adeguare la progettazione ai bisogni educativi degli studenti, governare i processi didattici, rinegoziare continuamente i percorsi formativi scelti e realizzare interventi didattici specifici laddove è necessario.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tracciare delle situazioni di compito coerenti con la progettazione didattica sì da consentire la verifica dell'effettivo grado di raggiungimento delle competenze è un processo che può essere potenziato. Analogamente a quanto attiene alla definizione di una rubrica valutativa che ai riscontri sappia assegnare una corrispondenza in termini di livelli di padronanza. In definitiva deve essere più chiara la differenza nell’utilizzo di sistemi valutativi differenti per mezzi e logica: quello che deve valutare conoscenze e abilità e quello per la valutazione delle competenze. La valutazione è spesso legata ad un tipo di giudizio risolto alla mera rilevazione e valutazione quantitativa e meno propenso, invece, ad evidenziare con un esame critico e sistematico gli aspetti qualitativi (relativi al processo di attuazione dei percorsi di apprendimento). Un curricolo per competenze, proprio perché privilegia una didattica basata su evidenze e compiti significativi, meglio si coniugherebbe, invece, con una valutazione formativa attenta più agli aspetti valoriali ed educativi che a quelli meramente misurativi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,4 84,7 Orario ridotto 1,7 2,8 Orario flessibile 16,9 12,5

Situazione della scuola: TAIC830008

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: TAIC830008

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 93,1 Orario ridotto 1,8 2,9 Orario flessibile 1,8 4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:TAIC830008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC830008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,5

83,6

52,4

No

44,1

45,3

62,4

No

0,0

1,5

1,6

No

11,9

15,3

13,9

No

0,0

6,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:TAIC830008 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC830008 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

98,2

91,3

82,8

No

40,0

41,0

52,4

No

1,8

1,2

4,2

No

7,3

11,0

12,1

No

0,0

3,2

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TAIC830008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC830008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

52,5

49,6

38,3

No

86,4

86,4

89,8

No

1,7

1,5

1,9

No

13,6

9,2

8,5

No

3,4

2

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TAIC830008 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC830008 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

72,7

66,5

71,1

No

80

86,4

84,4

No

1,8

1,7

6,2

No

16,4

9,8

9,3

No

1,8

1,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si caratterizza per numerosi laboratori attivati nel corso degli anni al fine di promuovere prospettive pluri, inter, trans-disciplinari.Ha individuato, con apposita nomina e relativi compiti, referenti dei laboratori tecnico scientifico, musicale,linguistico, espressivo multimediale, espressivomotorio al fine di rendere fruibili le risorse presenti da tutti i soggetti operanti nell'istituto. Nel rispetto del Regolamento interno per la fruizione dei laboratori, per offrire a ciascuno pari opportunità di fruizione, sono predisposti dei registri di funzionamento nell'ambito di una organizzazione oraria di entrata ed uscita dai laboratori. Periodicamente i referenti attuano una revisione e un controllo delle risorse materiali presenti all'interno degli spazi laboratoriali. La scuola ha garantito una costante efficienza del funzionamento dei PC portatili nelle classi predisponendo azioni organizzative finalizzate all'uopo (registro della consegna del PC; computer sotto carica..) All'interno del POF sono delineati i tempi di attuazione delle attività educative e didattiche secondo un'articolazione dell'orario flessibile e funzionale ai bisogni educativi e formativi dell'utenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti utilizzano in modo sistematico i laboratori all'interno di una metodologia didattica di tipo laboratoriale. D'altro canto la piena fruibilità degli strumenti in dotazione è legata ad una figura di assistente tecnico, non prevista nel primo ciclo di istruzione, ma percepita come necessaria a garantire la manutenzione degli strumenti in dotazione. Le spese di manutenzione dei laboratori ricadono tra le spese di funzionamento che, come si evince dal conto consuntivo 2013 in esame (inserito sulla piattaforma SIDI) sono esigue rispetto alle esigenze della scuola. Relativamente agli spazi, solo nel caso di un laboratorio (scientifico) l'ambiente risulta appena sufficiente per la piena fruibilità dei materiali in dotazione dello stesso. Si tratta, peraltro, di una dotazione ricca e articolata frutto di finanziamenti PON- FESR che, nel tempo, hanno reso tale laboratorio particolarmente ricco e attrezzato. L'ubicazione dei laboratori in diversi padiglioni non comunicanti tra loro talvolta può scoraggiarne l'utilizzo (soprattutto nel periodo invernale).


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C, che si esprime nei tre gradi di scuola, per andare incontro agli interessi dei ragazzi e aiutarli a raggiungere il loro successo formativo, promuove modalità didattiche innovative per creare un ambiente di apprendimento collaborativo e sereno nel quale il processo di acquisizione delle competenze alterna momenti del «riflettere» con momenti del «fare».L’utilizzo di modalità didattiche innovative deve esserefunzionale agli ob. educativi perseguiti e per ottenere tale corrispondenza, la scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di strategie di ins. innovative attraverso la definizione di un preciso orizzonte metodologico con obiettivi condivisi, chiari, definiti, concordati; sia sociali che cognitivi.Si supera in tal modo il modello tradizionale degli obiettivi assegnati dal docente con bassa condivisione La flessibilità è l’elemento chiave che permette di progettare e realizzare un’offerta formativa a misura delle esigenze di tutti e di ciascuno ma è anche una flessibilità organizzativa attraverso la quale possiamo costruire percorsi personalizzati in grado di valorizzare le diversità e le specifiche intelligenze.Le scelte di determinate strategie di insegnamento si intrecciano con l’attivazione di specifiche strategie di apprendimento da parte degli studenti, di conseguenza hanno richiesto una modalità valutativa dei risultati in accordo con le strategie adottate:Problem solving Brain storming Role playing /Apprendimentocooperativo

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ambito delle TIC, l'applicazione della multimedialità risulta ancora poco convincente per alcune resistenze riscontrabili nel personale in ordine alla formazione e autoformazione che richiede, per norma, un'adesione non vincolante.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TAIC830008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC830008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 32,4 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,1 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TAIC830008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC830008 % 100 n.d. n.d. 50,2 47,6 n.d. 40,3 56,2 n.d. 39,2 47,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TAIC830008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC830008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 46,6 48,3 43,9 Azioni costruttive 67 34,4 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TAIC830008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC830008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,2 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 38,1 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 25,3 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TAIC830008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC830008 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,9 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 29 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:TAIC830008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC830008 % 100 n.d. n.d. 65,2 55,9 51,8 n.d. 57,9 41,5 44 n.d. 32,7 35,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TAIC830008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC830008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 43,1 42,3 41,9 Azioni costruttive 29 28,7 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 29 30 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TAIC830008 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC830008 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 51,1 48,9 48 Azioni costruttive 29 29 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 29 26,1 28,9 32,2


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pagina 49

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:TAIC830008 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC830008 %

Riferimento Nazionale %

0,00

1

0,7

0,7

0,00

1,5

1,1

1

0,00

1,4

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso diverse azioni: - lettura e condivisione dei documenti scolastici(carta dei Serviz; Reg. d'Istituto; Patto educativo di corresponsabilità); - focus group all'interno dei gruppi classe per far emergere la declinazione di regole e comportamenti condivisi; - attività didattiche, all'interno della prassi quotidiana, mirate a favorire il superamento di conflitti, pregiudizi ed emarginazione; - percorsi in ambienti di apprendimento rispettosi dei bisogni comportamentali di ciascuno; - attivazione di progetti di educazione alla legalità e convivenza civile. Laddove si verifichino comportamenti problematici evidenti, la scuola utilizza azioni interlocutorie che coinvolgono i docenti, gli studenti, le famiglie e il D.S.; comunicazioni scritte sul diario e sul registro; abbassamento del voto in condotta. Per tutti gli ordini di scuola dell’I.C. si adottano strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali come l’assegnazione di ruoli e di responsabilità, attività di cura di spazi comuni, sviluppo di un senso di legalità e di un’etica della responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo. Tutto ciò nell’ottica dell’alleanza educativa scuola -famiglia per rafforzare l'efficacia dell’agire educativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale la Scuola ha incontrato nelle famiglie un interlocutore attento che ha agito, pur nel rispetto dei reciproci ruoli, in modo coerente con l’istituzione scolastica. Tuttavia non sono mancate alcune situazioni in cui la famiglia non sempre si dimostra all’altezza del compito educativo e pertanto si sono riscontrati atteggiamenti di scarsa coerenza educativa rispetto ad intenti e interventi educativi condivisi nel Patto di corresponsabilità. In questi casi, nella gestione di situazioni di disagio dei figli, da parte della famiglia, emerge una certa difficoltà nell’assunzione consapevole del ruolo genitoriale accompagnata dalla tendenza alla delega educativa Senza dimenticare che l'Istituto accoglie anche alunni che sebbene siano accuditi e ben inseriti in casa- famiglie, spesso provengono da tessuti famigliari difficili e compromessi/disorientanti


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: TAIC830008

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

23,8

22,9

13,5

65,1

67,4

61,2

11,1

9,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’IC realizza attività per favorire l’inclusione degli studenti H nel gruppo dei pari, attraverso la lettura della documentazione e conseguente elaborazione del PEI coerente alla diagnosi. Già in fase di predisposizione del PEI è obiettivo condiviso quello dello svolgimento del maggior numero di attività /ore all’interno del gruppo classe.I docenti utilizzano metodologie diversificate per favorire una didattica inclusiva così come programmate nel PEI. I PEI sono stilati da docenti curriculari, di sostegno, genitori, equipe H dell’UTR e monitorati. Sono programmati due incontri di sintesi all’anno (con gli operatori ASL e la famiglia) oltre che momenti di verifica periodica dello stato di attuazione del PEI in sede di C.d.c./interclasse/Intersezione. La scuola si prende cura degli altri studenti con BES attraverso le opportune pianificazioni(PDP/percorso informale personalizzato) calibrate in base alle difficoltà. L’IC accoglie studenti stranieri per i quali favorisce l’inclusione attraverso, l’alfabetizzazione della lingua italiana, per garantirne il successo formativo. La ricaduta sul rapporto tra gli studenti è positiva e favorisce gli scambi interculturali. La scuola ha istituito il GLI(come da normativa vigente) utilizzando le specifiche professionalità presenti nella scuola e attiva progetti sulla prevenzione di disagio e della dispersione (ex art. 9) rispondendo al principio di scuola ‘inclusiva’.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente agli alunni H va potenziato il coinvolgimento dei docenti curriculari in fase di stesura e di implementazione del PEI. Può essere incrementata l’attenzione da parte dei docenti curriculari che devono tenere in debito conto delle specifiche esigenze degli alunni diversabili quando si contemplano le scelte educativo – didattiche anche di carattere extracurriculare (es. progetti; gite…).Per quanto riguarda gli alunni DSA deve essere potenziata la capacità dei docenti di leggere e interpretare in modo precoce i segnali -spia utili ad indirizzare le famiglie a compiere un percorso di accertamento diagnostico.Da potenziare il rapporto con il CTS provinciale e la disponibilità di alcuni strumenti compensativi forniti in comodato d’uso (es. sintetizzatore vocale; tastiere per la scrittura facilitata) che possono supportare efficacemente l’azione educativa e didattica a favore dei BES. Da incrementare la condivisione all’interno del team dei docenti/ Consigli di classe delle misure e strategie previste nel PDP per evitare che esso diventi un mero adempimento burocratico per divenire, invece, un autentico strumento facilitante e inclusivo per l’alunno. Alla luce dell’incremento nell’I.C . degli studenti stranieri, nell'attivare percorsi specifici si è avvertita la necessità di poter disporre della consulenza di un mediatore linguistico che non sempre l’ente ha potuto assecondare per ragioni di esiguità di fondi. Da incentivare la costituzione di reti.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TAIC830008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC830008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

91,5

91,8

92,1

Si

22

21,7

36

No Si No No

8,5 39 8,5 25,4

6,6 30,7 9,2 15,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

8,5

10,2

14,5

No

20,3

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TAIC830008 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC830008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

96,4

91,6

87,8

No

23,6

20,8

28,2

No Si No No

10,9 56,4 5,5 27,3

9,2 51,4 9,8 20,8

13 60,5 12,6 24,8

No

10,9

12,1

24,7

No

20

20,5

20,6


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pagina 53

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TAIC830008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC830008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83,1

77,7

76,9

Si

20,3

18,9

21,9

No

40,7

28,4

25,3

No

44,1

44,8

36,9

No

22

13

14,8

No

54,2

48,3

52,9

Si

81,4

66,8

40,7

No

1,7

3,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TAIC830008 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC830008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

90,9

81,8

76

No

21,8

17,9

22,8

No

47,3

44,2

46,1

Si

76,4

74,6

72,4

No

25,5

19,4

24,4

No

60

59,8

61,8

Si

90,9

82,9

73,9

No

1,8

4,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli studenti con maggiori difficoltà provengono da ambiente socio-culturale svantaggiato o ospiti di case famiglia/ stranieri. Nella SP gli interventi per rispondere a tali difficoltà degli studenti sono:formazione di gruppi di livello nelle classi e per classi aperte, corsi di recupero pom. Nella SSIG si attuano gruppi di livello nelle classi, corsi di recupero pom. Le azioni di rec. prevedono monitoraggio e val. dei risultati raggiunti dagli studenti, con griglie per verificare il rec.di strumentalità di base e competenze.Tali interventi risultano efficaci come dimostrato dalle verifiche degli apprendimenti curricolari e dal gradimento espresso dagli alunni nei questionari. Nella SP si favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso la formazione di gruppi di livello all’interno delle classi e per classi aperte.Anche nella SSIG si attua la formazione di gruppi di livello all’interno delle classi oltre che la partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola e la partecipazione a corsi o progetti in orario extracur. Inoltre sono attivate strategie e azioni finalizzate ad approfondire argomenti di studio, a problematizzare i contenuti e ad affinare il metodo di studio. Si dà l’impulso allo spirito critico e alla ricerca di soluzioni originali (anche in situazioni non note: problemsolving) e si assegnano compiti di coordinamento di lavori gruppo per livelli;tutoring; esercitazioni guidate; stimoli all’autocorrezione.

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Nell’I.C. non sono stabilite giornate specifiche dedicate al recupero (la media dei dati provinciali, regionali e nazionali si attesta al 22%); tuttavia, come già evidenziato, sono attivati di prassi interventi di recupero/consolidamento sia nella SP che nella SSIG. Inoltre, entrambi gli ordini di scuola non effettuano l’individuazione di docenti tutor e il supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti. Un ostacolo all’esercizio autentico dell’individualizzazione in fase di gestione delle difficoltà di apprendimento degli studenti talvolta è rappresentato da una mancata attitudine alla personalizzazione da parte di alcuni docenti che tendono ad adottare soluzioni didattiche uguali per tutti. La normativa vigente in materia di alunni con BES (D. M. del 27 -12-2012; C.M. 8/ 2013…)pone l’accento sulla differenziazione didattica per gli alunni che evidenziano difficoltà di apprendimento. Questo fa sì che la cultura della personalizzazione risulti molto più sbilanciata nei confronti di questi ultimi e si limiti il diritto alla personalizzazione anche agli alunni più dotati per la valorizzazione delle eccellenze. Nonostante la recente Editoria venga incontro alle esigenze di personalizzazione /costruzione di percorsi diversificati attraverso una ricca e articolata proposta editoriale, non sempre i docenti sanno pienamente sfruttare le risorse editoriali a disposizione soprattutto per quel che attiene i contenuti digitali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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pagina 57

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TAIC830008 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC830008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,3

96,9

97,5

Si

83,1

81,3

75,8

Si

94,9

94,6

95,7

No

61

61,6

60,8

Si

71,2

74,7

75,7

No

55,9

59,1

61,3

Si

15,3

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TAIC830008 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC830008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

98,2

97,4

97,4

Si

74,5

72,3

74,3

Si

96,4

93,6

95,5

No

74,5

72

70,4

Si

72,7

74,9

67,7

No

43,6

50

48,6

Si

20

13,3

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dei diversi ordini di scuola si incontrano ad inizio e fine anno scolastico per scambiarsi informazioni utili alla formazione delle classi e per definire le competenze in entrata ed in uscita. In tale occasione sono socializzate informazioni sul percorso educativo –didattico compiuto daglialunni,esaminati i risultati degli studenti in ingresso (sia nella SP che nella SSIG), attraverso griglie atte a verificare le competenze disciplinari dei livelli, scaturite dal monitoraggio e dall’analisi puntuale dei processi per ogni disciplina. La scuola, poi, garantisce la cont.ed. per gli studenti attraverso iniziative specifiche volte ad agevolare il passaggio da un ordine di scuola all’altro e quindi ad assicurare, nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni, unità, linearità e organicità nei percorsi educativi dei diversi ordini di scuola. Si costituisce la commissione continuità formata dai docenti delle classi ponte; sono calendarizzati gli incontri tra i docenti finalizzati sia al confronto socializzazione di ob., metodol., strumenti e modalità di valut., sia alla definizione di protocolli di lavoro basati sulla individuazione di temi trasversali e aree tematiche sulle quali realizzare momenti di esperienza comune da svolgere durante l’anno in occasione di visite alla SP da parte dei bambini dell’infanzia e alla SSIG da parte degli studenti della SP.Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa risultano efficaci iin riferimento alle attività.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da mettere a sistema il passaggio da un ordine di scuola all’altro attraverso la predisposizione di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti in cui vengano riportati in maniera sistematica, i dati dei percorsi e i risultati dei processi di apprendimento maturati da ogni alunno durante il corso di studi. Da potenziare i processi di socializzazione e insegnamento – apprendimento tra i docenti delle classi ponte attraverso un incremento degli incontri in termini di scambio di informazioni, di progettazione e di verifica. Tale sistematico confronto programmatico, metodologico, organizzativo, didattico consentirebbe una più solida acquisizione di conoscenze significative che possano poi indirizzare i futuri interventi (informazioni sugli stili di apprendimento, sulle caratteristiche cognitive e sulle competenze sociali acquisite dagli alunni), faciliterebbe una più certa integrazione dei sistemi valutativi e, pertanto, una piena condivisione di itinerari formativi, educativi e didattici comuni.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:TAIC830008 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC830008 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80

84,1

82,6

No

49,1

44,2

57,7

Si

60

56,6

55,7

Si

100

98,6

98,2

No

38,2

25,1

31,7

Si

74,5

70,8

63,3

Si

72,7

75,4

74

No

21,8

20,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C promuove un or. di tipo formativo, onde evitare che essa risulti una prassi limitata ai momenti di transizione tra i diversi ordini di scuola. Nel POF dell’I.C. è presente il Progetto Or. che prevede attività di carattere interdisc., con lo scopo di condurre l’alunno a dedicarsi alla conoscenza di sé, alla propria valutazione. Investendo il processo globale di crescita della persona, le azioni di or., sono pertanto implementate nel processo educativo sin dalla scuola dell’infanzia, coinvolgono in modo trasversale tutte le discipline. Le azioni orientative poi, nell’ultimo anno di scuola secondaria di I grado sono anche finalizzate a fornire agli alunni e ai genitori informazioni quanto più complete ed esaustive sulle tipologie d’Istituto di istruzione superiore. L’I.C. presenta agli studenti i diversi indirizzi delle scuole secondarie di II grado attraverso incontri con i docenti referenti per l’orientamento delle scuole superiori. Sono possibili incontri individuali con il referente per l’orientamento. La scuola predispone un modello articolato per il consiglio orientativo che viene consegnato agli studenti, attiva uno sportello informativo per gli alunni e organizza incontri e attività rivolte alle famiglie.I Consigli or. vengono seguiti da un elevato numero di stud.(75,4%).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Può conoscere ulteriori margini di miglioramento il processo di orientamento formativo finalizzato all'acquisizione delle competenze personali che consentono all'alunno di proiettarsi consapevolmente verso il futuro in vista del personale progetto di vita(autovalutazione di sé come persona e come alunno). Inoltre deve svilupparsi efficacemente il raccordo con la Scuola secondaria di II grado finalizzato a monitorare gli esiti di apprendimento degli studenti nel biennio. Da incrementare la collaborazione con esperti esterni per le attività di orientamento nella promozione di formazione specifica per i docenti e nell’organizzazione di incontri e convegni rivolti a studenti e famiglie finalizzati alla conoscenza delle realtà produttive e professionali territoriali ed extraterritoriali.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell’I.C ha come concetti portanti la persona come valore, l’altro come “mia responsabilità” e la vita come ricerca di sé, concetti che si situano sullo sfondo di tre parole chiave: buono, bello e vero. L’I.C. riconosce la centralità della persona che apprende e attua un percorso volto a favorire lo sviluppo armonico ed unitario degli alunni, considerando come elementi e dimensioni significative l’identità, l’autonomia e la competenza. La mission dell’I.C e le priorità sono chiaramente definite e presentate nelle pagine introduttive del POF. Esse sono annualmente deliberate nei competenti organi collegiali e rese note alle famiglie e al territorio permanentemente in apposita sezione del sito web dell’I.C. Esse, inoltre, sono condivise all'interno della comunità scolastica attraverso incontri previsti durante l’anno e la stessa azione organizzativa ed educativo/didattica quotidiana. In fase di iscrizione, alle famiglie degli alunni delle classi ponte vengono consegnati brochure informative contenenti in sintesi indicazioni circa la mssione, le priorità e l’organizzazione didattica dell’Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Potrebbe conoscere ulteriori margini di miglioramento la comunicazione della missione e le priorità dell'I.C attraverso l'utilizzo di strumenti e modalità comunicative innovative (utilizzo delle TIC), idonei a veicolare in modo più diretto ed efficace i processi e le logiche ad essi sottesi. Tutto ciò al fine di sollecitare maggiore la partecipazione delle famiglie alla vita della scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C. pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso l’individuazione di processi e flussi con le seguenti attività: analisi dei principali processi funzionali alla realizzazione dell’offerta formativa; definizione delle direttive coerenti con il POF; attribuzione di incarichi e referenze (organigramma e funzionigramma); esercizio della delega; congruenza tra risorse economiche, materiali e professionali rispetto al raggiungimento degli obiettivi individuati; revisione/ predisposizione della documentazione prevista dalla vigente normativa (POF; Reg.d'Ist; Carta dei servizi; Patto di corresp.; Piano annuale attività; docenti e ATA; programma annuale). Il monitoraggio avviene tramite le apposite e periodiche riunioni degli organi collegiali competenti e le riunioni di staff dove si verificano l’efficacia e l’efficienza del POF, nonché delle azioni messe in atto e si pianificano i successivi interventi. È predisposta un’apposita modulistica (verbali delle riunioni; schede descrittive delle attività progettuali -curricolari ed extra curricolari-; griglie di rilevazione; griglie per il monitoraggio…). Il monitoraggio del Programma Annuale avviene nelle cadenze previste dalle norme tramite apposite relazioni del DS e del DSGA e il parere degli organi di controllo, allegati al conto consuntivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I meccanismi di controllo utilizzati, pur essendo efficaci rispetto alle singole azioni adottate, non sempre sono funzionali all’acquisizione di una visione unitaria dei processi e sottoprocessi oltre che di tutte le variabili che influenzano il raggiungimento degli obiettivi di lungo periodo. L'elaborazione di nuovi strumenti di controllo organizzativo (es. mappa dei processi; indicatori per la misurazione della performance...) permetterebbe di analizzare tutte le azioni in un sistema di interconnessione globale in modo da poter cogliere elementi critici e spazi di miglioramento per il futuro. A tale proposito sarebbe utile ridefinire, nel piano di miglioramento, il numero e le aree di competenza di ciascuna funzione strumentale. In particolare sarebbe utile l’individuazione di una figura (a supporto dell’attività del D.S) che monitori in itinere l’evoluzione e lo stato di attuazione dei processi–chiave dell’organizzazione scolastica. Si rileva che l'avvicendamento continuo dei DSGA ha spesso interrotto la continuità di intenti rallentando le procedure operative e non ha facilitato l'instaurarsi della necessaria coerenza operativa, condizione indispensabile per il raggiungimento di obiettivi noti quali quelli di efficacia ed efficienza.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TAIC830008

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27 28,1 Tra 500 e 700 € 36,5 36 Tra 700 e 1000 € 31,7 25,4 Più di 1000 € 4,8 10,6 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TAIC830008 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC830008 %

Riferimento Nazionale %

63,55

70,1

71,3

72,8

36,45

29,9

28,8

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TAIC830008 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC830008 % 35,71

55,3

66,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TAIC830008 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC830008 % 54,55

75,3

74,8

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TAIC830008 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC830008 %

36,67

30

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TAIC830008 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC830008 % 50,00

34,5

40,4

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TAIC830008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC830008 Collegio dei docenti Si 93,7 93,7 90,5 Consiglio di istituto Si 12,7 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,9 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 17,5 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 15,9 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TAIC830008 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC830008 No 74,6 77,1 No 54 57,8 No 1,6 1,6 Si 30,2 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

Si

15,9

12,8

10,6

No

7,9

8,3

10

No

0

0,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TAIC830008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC830008 Collegio dei docenti Si 60,3 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 73 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,8 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,9 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 27 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TAIC830008 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC830008 Si 49,2 53,3 No 0 0 Si 54 49 No 11,1 5,6

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

1,6

4,7

4

No

61,9

60

65,3

No

7,9

9,2

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:TAIC830008 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC830008 Collegio dei docenti Si 88,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 31,7 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 15,9 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 9,5 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,9 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TAIC830008 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC830008 Collegio dei docenti Si 87,3 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 66,7 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,2 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 23,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TAIC830008 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC830008 Collegio dei docenti No 25,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 47,6 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 73 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 27 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TAIC830008 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC830008 Collegio dei docenti Si 30,2 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 46 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 27 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,5 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TAIC830008 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC830008 Collegio dei docenti Si 98,4 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 12,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,1 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 15,9 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 7,4 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:TAIC830008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC830008 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

54,2

50,1

55,6

n.d.

0,8

2,1

2,6

52,36

27,3

33,8

24,3

47,64

17,4

15,6

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:TAIC830008 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC830008 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

40,2

42,1

40,1

n.d.

7,5

8,9

8,8

41,98

30,2

31,5

29,6

58,02

23,7

20,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C., nell’ambito della valorizzazione delle professionalità, Nelle modalità dei processi decisionali va potenziato e riconosce una chiara divisione dei compiti tra i docenti valorizzato il confronto a livello di commissione/referenti attribuendo carichi di responsabilità ben definiti. dipartimento. Anche per il personale ATA, l’I.C. valorizza le risorse umane disponibili attribuendo carichi di responsabilità ben definiti. Questa scelta fa sì che la ripartizione del FIS tra docenti e personale ATA risponda a criteri di equilibrio e di riconoscimento del merito anche del suddetto personale, il quale dopo l'attribuzione dell'autonomia alle scuole è stato gravato di compiti nuovi e complessi. Le modalità dei processi decisionali trovano un punto di sintesi nel confronto collegiale e nelle scelte del Dirigente Scolastico e del suo Staff, che fa da raccordo con l’intera comunità scolastica. In particolare, si valorizza il confronto a livello di consiglio di classe/interclasse perché considerato il luogo autentico della continuità orizzontale e verticale.

Subarea: Gestione delle risorse economiche


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TAIC830008 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC830008 0

5,98

6,88

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TAIC830008 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC830008 n.a.

8731,65

8155,83

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TAIC830008 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC830008 62,97

65,14

57,18

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TAIC830008 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC830008 % n.d.

18,71

15,5

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TAIC830008 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAIC830008 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

20,6

22,7

15,5

0

17,5

16,9

13,3

0

15,9

12,1

9,4

1

36,5

37,1

48,5

0

30,2

21,1

28,4

1

3,2

4,5

11,6

0

41,3

41,1

36,6

0

25,4

26,7

27,3

0

20,6

20

20,6

0

7,9

17,3

14,9

0 1

28,6 9,5

17,1 13,3

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TAIC830008 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC830008 n.d.

1,3

1,2

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TAIC830008 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC830008 % 23,42

40,4

42,7

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:TAIC830008 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TAIC830008 Promuovere il successo scolastico, le pari opportunita' e l'inclusione sociale. Innalzare il livelli di conoscenze e competenze digitali deglin alunni I progetti musicali hanno permesso di veicolare significati e valori della cultira musicale (n.2 prog). Il globalismo affettivo e' stato strumento didattico ed educativo efficace per l'avvio alla letto scrittura nella scuola dell'infanzia (n. 1 prog.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,2 40,7 Basso coinvolgimento 27 22,9 Alto coinvolgimento 23,8 36,4

Situazione della scuola: TAIC830008

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia un buon livello di coerenza tra le scelte educative adottate, coerenti al POF e l’allocazione delle risorse economiche. Tale scelta strategica trova conferma nella contrattazione di istituto, laddove i progetti retribuiti con il FIS corrispondono esattamente a quelli contemplati nel Piano dell'offerta formativa. Le spese per i progetti si sono concentrate sulle tematiche prioritarie della scuola ed in particolare: Promuovere il successo scolastico, le pari opportunita' e l'inclusione sociale; Innalzare i livelli di conoscenze e competenze digitali degli alunni; veicolare significati e valori della cultura musicale; avvio alla letto scrittura nella scuola dell'infanzia attraverso la metodologia del globalismo affettivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Indice di concentrazione della spesa per i progetti per l’a.s. 2013/14, risulta del 23,42% contro un 40,4% della Provincia, 42,7% della Regione e 39,7% della Nazione. I progetti svolti sono stati retribuiti con fondi FIS-cedolino unico. Nell'anno in esame si è ritenuto di ottimizzare l'implementazione dei processi finanziando incarichi di referenze e responsabili dei laboratori.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TAIC830008 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC830008 1

2,1

2

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TAIC830008 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAIC830008 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

27 1,6

30,6 3,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

20,6

11,9

15,3

1

11,1

8,3

5,6

0

27

19,8

21,1

0

30,2

31,2

46

0

14,3

11,7

16,5

0

1,6

0,9

2,2

0 0

4,8 11,1

1,3 7,6

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TAIC830008 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC830008 % 3,57

37,6

36,5

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TAIC830008 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC830008 2,21

37,7

50,7

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TAIC830008 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC830008 0,24

0,6

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A seguito del processo di rilevazione interno volto ad acquisire le esigenze formative dei docenti nei confronti di problematiche/tematiche oggetto di approfondimento, viene deliberato annualmente (in sede di Collegio dei docenti) il Piano di formazione che orienta la scuola nell’attivazione delle connesse proposte di aggiornamento. I dati sopra richiamati indicano che, qualità e ricaduta degli interventi, limitatamente alla formazione evidenziata, sono positivi sia pur richiedenti ulteriori e opportuni margini di miglioramento e di partecipazione attiva dei docenti. La Scuola ha garantito una maggiore formazione in servizio del personale nelle annualità precedenti attingendo ai Fondi strutturali Europei.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ampiezza dell’offerta di formazione per insegnanti pari allo 0,24% è inferiore alla media provinciale (0,6%), regionale (0,5%) e nazionale (0,5%) e la spesa media per insegnante mostra, anch’essa, percentuali inferiori rispetto ai dati di riferimento. L’attività di formazione implica l’investimento di risorse economiche e umane che si rivelano esigue rispetto alle esigenze emerse dalla base. Nell’anno di analisi si è scelto di ottimizzare le risorse attraverso la loro capitalizzazione per iniziative da svolgersi negli anni scolastici successivi per far fronte a processi innovativi.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C. raccoglie sistematicamente, nel fascicolo del personale, gli attestati di frequenza e partecipazione ai corsi di formazione dei docenti/ATA e utilizza il fascicolo così composto per assegnare incarichi sulla base dell’esperienza formativa acquisita. Le risorse umane sono valorizzate attribuendo compiti in relazione alle esperienze formative effettuate, raccolte e aggiornate attraverso un'apposita modulistica.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fermo restando l’individuazione di risorse umane competenti, la loro valorizzazione (sia all’interno delle attività di insegnamento che per altre attività che concorrono allo sviluppo e ampliamento dell’offerta formativa) è da potenziare attraverso la promozione di pratiche di condivisione. La valorizzazione di tali competenze può migliorare nella loro progressiva e sempre maggiore attivazione a favore del funzionamento del sistema.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TAIC830008 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAIC830008 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

69,8

60,9

53,5

Si

73

62,2

61,1

No

52,4

54,6

48,9

No No No Si No No Si Si

66,7 65,1 55,6 76,2 31,7 28,6 71,4 85,7

64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TAIC830008

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,3 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,5 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,9 59,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TAIC830008 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAIC830008 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

12

9,7

6,8

6,9

12

15,5

9,5

9,9

0

7,5

6,6

6,6

0 0 0 26 0 0 3 6

8,7 4,1 3 7,7 5,7 3,2 8,2 7,7

7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro sulle tematiche che sono risultate prevalenti a livello provinciale, regionale e nazionale (Criteri comuni per la valutazione degli studenti, Piano dell’offerta formativa, curricolo verticale, continuità e inclusione).Le modalità organizzative sono prevalentemente: gruppi di docenti per classi parallele, gruppi specifici rispetto alle competenze del personale (Gruppo di Lavoro Inclusione, Gruppo di Valutazione, Gruppo del Curricolo verticale). I gruppi di lavoro producono sistematicamente materiali utili alla scuola come documenti programmatici di riorganizzazione didattica, modelli di unità di apprendimento disciplinari e interdisciplinari, piani annuali d’inclusione, criteri di valutazione, griglie di valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un ulteriore strumento di diffusione del materiale di lavoro potrebbe essere rappresentata da un'apposita sezione del sitoweb riservata ai docenti dove condividere strumenti e materiali di lavoro. Anche il registro elettronico potrebbe rappresentare un utile strumento e spazio di condivisione e diffusione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative incontrano i bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualitĂ . Gli spazi per la condivisione di materiali didattici sono da incrementare. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TAIC830008

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 49,2 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,7

Riferimento Regionale % 15,3 49,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

26,5

28,7

9

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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pagina 92

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TAIC830008

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,6 26,3 14

Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TAIC830008

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,1 27,3 Bassa apertura 7 5,3 Media apertura 17,5 15,4 Alta apertura 47,4 52 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TAIC830008 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC830008 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

52,4 15,9

55,1 14,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

4,8

16

18,7

1 0 0

28,6 7,9 36,5

19,1 3,4 38,2

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TAIC830008 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC830008 per motivo) per motivo) 0

22,2

19,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

19

16,4

24

3

79,4

74,6

74,2

0

15,9

8,8

10,1

0

17,5

17,3

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TAIC830008 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC830008 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

49,2 28,6

46,1 25,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

36,5

37,3

44,3

1

14,3

11,7

16,7

0

15,9

7

9,7

1

4,8

8,8

12

0

17,5

14,4

30,5

0

3,2

6,1

20,2

0 0

17,5 11,1

16,6 13

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TAIC830008

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 19 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,2 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,4 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:TAIC830008 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC830008 No 33,3 28,1 Si 63,5 60,4 No 7,9 5,6 Si 28,6 20,2 No 14,3 20,4 Si 71,4 62,9

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

65,1

62,5

57,6

No Si Si

47,6 50,8 15,9

56 42,5 17,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:TAIC830008 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TAIC830008 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

55,6

66,7

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha realizzato accordi di rete e collaborazioni con diversi soggetti pubblici e privati con lo scopo di migliorare pratiche didattiche ed educative. Tale partecipazione risulta in linea con i dati di riferimento. In particolare, l’I.C. ha aderito al PON F3 nell’ambito della dispersione scolastica e inclusione, ad una rete sull’aggiornamento nell’ambito delle Indicazioni Nazionali per il curricolo ed è stata capofila per un accordo di rete con un liceo classico e un Istituto per l’alta formazione artistica e musicale. Le attività prevalenti svolte in rete hanno riguardato la “formazione e aggiornamento del personale”, “metodologia e didattica generale”, “orientamento”. A livello territoriale la scuola ha stipulato accordi con l’Università, enti di formazione accreditati, associazioni sportive, cooperative sociali e ASL perfettamente in linea con i dati di riferimento provinciali, regionali e nazionali. Tali collaborazioni hanno avuto ricadute positive migliorando la qualità di un curricolo integrato e qualificando la scuola come centro di aggregazione sociale e culturale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per mero errore materiale della Scuola in fase di compilazione del Questionario Scuola dell'INVALSI, alla voce 3.7.c.1 (Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio) risulta che nell’I.C. non sono presenti gruppi di lavoro formalizzati composti sia da insegnanti della scuola che da soggetti extrascolastici.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TAIC830008 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC830008 % 19,66

25,5

26,3

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TAIC830008

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,5 4 Medio - basso livello di 21 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 50 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 22,6 21,3 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TAIC830008 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC830008 0,01

5,9

11,2

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 15,9 12,4 Medio - alto coinvolgimento 66,7 74,2 Alto coinvolgimento 17,5 13,5

Situazione della scuola: TAIC830008

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie agli incontri e alle attività della scuola è medio–alta rispetto ai dati di riferimento. Relativamente alla definizione dell’offerta formativa, le famiglie sono coinvolte sia attraverso proposte avanzate in sede di consigli di classe/ interclasse, sia in sede di Consiglio d’Istituto che ne definisce le linee di indirizzo. La scuola ha un sito web sempre aggiornato che permette alle famiglie di essere continuamente informate sull’offerta formativa, su eventi e attività svolte dalla scuola. L’I.C. utilizza il registro elettronico e i genitori, forniti di apposita password, possono accedere per visionare i documenti di valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori alle attività della scuola si attesta sui livelli medio alti soprattutto per incontri/colloqui collettivi con le insegnanti e partecipazioni a manifestazioni. La percentuale delle azioni della scuola per coinvolgere i genitori è medio-bassa in quanto essi partecipano alla condivisione del Regolamento d’Istituto e del Patto di Corresponsabilità ma non alla loro definizione. Sono state organizzate conferenze per i genitori ma la loro partecipazione è stata limitata. I genitori partecipano alle elezioni del Consiglio d’Istituto in misura inferiore alle realtà scolastiche provinciali, regionali e nazionali.L’I.C. richiede un contributo economico volontario alle famiglie per l’attivazione dei progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa, o ancora per l’acquisto di materiale necessario alle attività didattiche. La partecipazione finanziaria si concretizza in una quota annua individuale di contributi facoltativi che i genitori di ciascun studente versano alla scuola, solitamente ad inizio anno scolastico, ma il contributo medio volontario per studente, si attesta su un valore, in euro,pari allo 0,01 rispetto al 5,9 provinciale; all’11,2 regionale e al 12,3 nazionale. Le famiglie, in generale, forniscono un contributo materiale per le esigenze quotidiane delle singole classi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa e coordina reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori per migliorare l'offerta formativa.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Riduzione della variabilità tra e Portare la varianza tra le classi dentro le classi di entrambi i al di sotto del 10%; ridurre di plessi. un sesto il numero degli alunni che si collocano nei livelli 1-2.

Competenze chiave e di cittadinanza

Fornire agli alunni gli strumenti per un'acquisizione consapevole delle competenze di cittadinanza.

Creazione di un'archivio di documentazione didattica (situazione di compito, griglia di osservazione..)attraverso la preparazione di mat. significativ

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene di dare priorità alle azioni per il miglioramento dei livelli di apprendimento degli alunni nelle rilevazioni standardizzate e nelle competenze chiave di cittadinanza. Le priorità individuate risultano strategiche per l'innalzamento dei livelli di successo degli alunni in termini di acquisizione di abilità, conoscenze e competenze volte alla costruzione di un sapere consapevole e partecipato. Abbattere la disparità nei risultati ottenuti nelle prove Invalsi tra o dentro le classi (riducendo peraltro, le percentuali degli alunni che si collocano nelle fasce di livello 1-2) e migliorare gli esiti delle competenze chiave di cittadinanza, diventano obiettivi prioritari perché funzionali all’innalzamento/al miglioramento dei livelli di apprendimento degli alunni. Tutto ciò per dare risposta alla mission dell’I.C. che fa esplicito riferimento all’impegno della scuola nel perseguire la promozione del successo scolastico degli alunni.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rivedere, integrare la progettazione educativo-didattica. Elaborazione di un curricolo verticale delle comp. trasv. e di un modello condiviso finalizzato a osservare e valutare le comp chiave di cittadinanza. Migliorare il processo di valutazione attraverso l'elaborazione di prove strutturate comuni, criteri di correzione comuni e rubriche valutative disc.


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Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

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Incremento del numero di incontri collegiali tra i tre ordini di scuola: continuità e dipartimenti Incrementare la metodologia laboratoriale.

Attivazione azioni recup. pot. per gli alunni in orario curr. ed extracur. per innalzare i livelli di prestazione in mate e ita secondo criteri INVALS

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incrementare/promuovere iniziative di formazione e autoformazione

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nella definizione dei processi da implementare la scuola ha costantemente ed esattamente tenuto conto delle prioità da perseguire e dei traguardi da raggiungere. In tale prospettiva ha individuato e pianificato modalità di intervento/ tempi/ attori/ risorse funzionali al raggiungimento degli obiettivi strategici. Le scelte sono state condivise collegialmente e innestate a vari livelli di programmazione educativa- didattica della scuola sì da coinvolgere in maniera attiva il personale scolastico da ciò variamente interessato.


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Rapporto Autovalutazione Scuola MASSARI by Editoriale Nazionale - Issuu