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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TAIC802004 G. GALILEI - TARANTO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TAIC802004 TAEE802016 VA VB TAEE802027 VA VB TAEE802038 VC VD
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Basso Basso Basso Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC802004 0.0 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC802004 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAIC802004 0.0 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nella città vecchia sono ubicati la Scuola Primaria e dell'Infanzia Consiglio, la Scuola dell'Infanzia Scesa del Vasto, la Scuola Secondaria di 1°grado Galilei. Quest'area è caratterizzata dalla presenza di attività marginali che sovente sfociano nell'illegalità. Il reddito "legale" è soprattutto affidato alle attività legate alla pesca e allo sfruttamento del mare, ma manca ancora una mentalità imprenditoriale o cooperativistica che possa tutelare gli stessi operatori del settore. Le famiglie non colgono neppure l'opportunità del turismo nonostante vivano in un centro storico tra i più belli, ma degradato, d'Italia. Nel quartiere Tamburi sono ubicati il Plesso Giusti e il Plesso Gabelli. La popolazione attualmente residente, di medio livello, è formata prevalentemente da operai, artigiani, pescatori e piccoli commercianti (molti dei quali ambulanti), il cui reddito precario rende instabile e approssimata la vita quotidiana, ma si registra una volontà, in numerose famiglie di riscatto sociale attraverso una forma di collaborazione con la scuola:partecipazione dei genitori nelle attività progettuali dell'istituto (PONF1 file:///C:/Users/galilei3/Pictures/Richieste.htm,Diritti a Scuola progetto C,Progetto Mamme). Nei plessi del quartiere Tamburi frequentano la scuola dell'infanzia e le classi primaria 5 alunni cinesi e 2 rumeni, gli unici studenti di cittadinanza non italiana.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo "Galileo Galilei" vive una precaria realtà socio-economica, in cui si evidenzia un alto tasso di disoccupazione che si associa al degrado urbano dei luoghi. Il bacino di utenza nel quale l'Istituto opera è rappresentato dalla Città Vecchia e dal Rione Tamburi e presenta in ambedue i quartieri situazioni di sofferenze storiche che si rivelano innanzitutto sotto il profilo sociale. Il territorio confina con l'area industriale dell'Ilva e vive una precaria realtà socio-economica con un alto tasso di degrado urbano, ambientale e sociale dei luoghi. Le incerte prospettive lavorative, associate ad una carenza di spazi verdi, assenza di luoghi di aggregazione e di associazione (a parte gli unici ambiti di associazione parrocchiale), l'inefficienza di essenziali servizi di assistenza sociale, la limitatezza delle sporadiche strutture già esistenti, gli indici di sovraffollamento o di isolamento e di emarginazione in alcune zone del quartiere, sono occasione di disadattamento, di devianza minorile e abbandono scolastico. Comincia a registrarsi una presenza di immigrati, ma in numero esiguo di alunni iscritti presso l'Istituto.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il centro storico sta vivendo un tentativo di recupero da un punto di vista turistico e sociale attraverso le numerose associazioni culturali che tentano di offrire l'itinerario artistico e storico al resto della città o ai turisti che giungono a Taranto.A tutela del patrimonio artistico e culturale del quartiere depredato e in declino, vilipeso proprio dagli stessi abitanti, l'Istituto unico riferimento istituzionale del territorio - ha siglato alcuni protocolli d'Intesa con il Comune che si è reso disponibile(nei limiti delle disponibilità finanziarie)a collaborare con la scuola, ma ha soprattutto attinto alle risorse creative di giovani universitari e professionisti legati alle progettualità regionali e/o europee o solo alla loro volontarietà: Cantiere Maggese (progetto "la primavera dell'isola"),ADS Tritons(Baseball in cortile),Polizia Locale Più Sport per tutti),associazioni culturali(progetto "visite guidate" in collaborazione con Taranto Centro Storico), ma anche protocolli d'intesa con Università (condivisione dei contenitori culturali), liceo musicale "G.Paisiello"(Orchestra regionale),Tribunale per i minori (supporto per la dispersione), Questura (progetto legalità C3),reti con altri istituti sia per attività extracurriculari (Mousiché)che la formazione docenti(Pacinotti,XVIcircolo,Vico).Per l'attività di orientamento:Confartigianato Ionico.
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Il centro storico di Taranto, raro esempio di centro storico e periferia allo stesso tempo, ha un patrimonio artistico e culturale che copre millenni di storia e civiltà diverse. L'incapacità istituzionale ha permesso un degrado costante del quartiere, abbandonato alla incuria degli stessi abitanti che hanno preferito maggiormente vivere di espedienti e di sussidi, tralasciando la crescita nei settori turistico e ambientale, come anche quella legata alle attività economiche attinenti il mare, unica fonte di reddito per molte famiglie ancorate però a sistemi di pesca poco redditizi. Il quartiere Tamburi, sta invece vivendo tutta la crisi legata alla questione ILVA, sia per l'aspetto ambientale, sia per la diffusa disoccupazione, soprattutto nell'indotto quasi del tutto azzerato; l'industria è stata per cinquant'anni il punto di riferimento economico e lavorativo della maggior parte dei residenti del quartiere. Alcuni plessi dell'istituto sono stati coinvolti, nell'ultimo anno, a recupero e verifica ambientale poiché fortemente inquinate. Sono, in particolare, le aree esterne del Plesso Gabelli e Giusti, risanate attraverso interventi di bonifica.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TAIC802004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE FAMIGLIE
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
17.764,00
62.703,00
3.554.549,00
1.031.901,00
0,00
4.666.917,00
148.527,00
239.507,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
388.034,00
Destinati alla scuola
1.817,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.817,00
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
7.283,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.283,00
COMUNE
7.024,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
7.024,00
REGIONE
106.009,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
106.009,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
47.485,00
47.485,00
14.213,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.213,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:TAIC802004 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
1,2
67,8
19,7
0,0
89,1
STATO
Gestiti dalla scuola
2,8
4,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
0,9
ALTRI PRIVATI
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TAIC802004
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,9
39,6
23,4
44,4
46,5
55,3
12,7
13,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 74,6 69,2 Totale adeguamento 25,4 30,8
Situazione della scuola: TAIC802004
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è articolato su 5plessi che distano al massimo 1,5km uno dall'altro e che si trovano su due quartieri adiacenti:la scuola della Città Vecchia è ubicata in un palazzo signorile del'700, Palazzo Ciura, che negli ultimi 100 anni ha avuto varie destinazioni,compresa la sede della Banca d'Italia.Gli edifici sono dignitosi nelle strutture:il plesso Galilei gode di prestigiosa sede, di impianto monumentale con affaccio sul Golfo di Taranto;il plesso Giusti è un rigoroso palazzo esempio d'architettura civile fascista, così come il plesso Vasto e Consiglio;il plesso Gabelli, è composto da piccole unità in uno spazio verde, residuo di ciò che era il quartiere Tamburi prima dell'urbanizzazione.Le sedi sono tutte raggiungibili dall'utenza, spesso residente a pochi metri dalle scuole, sia a piedi che con i mezzi pubblici le cui fermate sono contigue agli ingressi.L'istituto gode di poche risorse multimediali che ha sostituito con fantasia e creatività grazie a temporanei laboratori di falegnameria, cucina, arte, lettura, recupero delle competenze di base, grazie a fondi Fis, europei e legati all'ex art.9, ma anche grazie ai contributi delle famiglie e di privati per progetti con soggiorni all'estero e nazionali (Comenius, Progetto Mare in gemellaggio con Genova, Soggiorno Estivo Pollino e Mare, Ragazzi in Gamba).L'istituto gode di due ampie palestre e cortili, spesso utilizzati per attività ludico-sportive in ottemperanza a protocolli di intesa con associzioni sportive.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è articolato su 5 plessi che distano al massimo 1,5km uno dall'altro e che si trovano su due quartieri adiacenti.Gli edifici sono dignitosi nelle strutture, ma non adeguati alle più recenti norme di sicurezza;a parte il plesso Galilei(storico per impostazione strutturale e quindi meno confacente alle necessità d'uso) gli altri plessi non presentano particolari problematiche se non quelle dovute alla mancanza di risorse finanziarie soddisfacenti per la riqualificazione totale in adeguamento norme CEE sugli impianti.Il plesso Gabelli,unico ad avere spazi verdi,sottoposto a divieto di uso delle aree esterne per delibera comunale in confusa ottemperanza delle disposizioni a tutela della salute,ora rientra nel piano di bonifica in seguito all'emergenza ambientale Ilva.Solo nei plessi Giusti e Consiglio la rete internet è adeguata agli spazi,mentre nel resto dell'Istituto sia l'inefficienza delle risorse che l'ubicazione non permettono una buona ricettività.Per questo motivo anche l'uso delle Lim è compromesso, non essendo poi presenti in tutte le aule.Inoltre l'uso degli strumenti multimediali è condizionato da una utenza non sempre rispettosa degli apparati e dalla mancanza di personale sufficiente ai plessi, che possa sovraintendere alla manutenzione e funzionamento degli stessi.Le fonti di finanziamento sono limitate e spesso si privilegia il risultato piuttosto che la gratificazione economica delle professionalità messe in campo dall'istituto.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TAIC802004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TAIC802004 63 55,8 50 44,2 100,0 - Benchmark* TARANTO 7.096 87,8 986 12,2 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TAIC802004 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TAIC802004
35-44 %
N°
45-54 %
N°
3
4,8
17
27,0
TARANTO
111
1,6
1.282
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
24
38,1
18,1
2.765
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
19
30,2
100,0
39,0
2.938
41,4
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TAIC802004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC802004 11,1 88,9 100,0
Istituto:TAIC802004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC802004 16,7 83,3 100,0
Istituto:TAIC802004 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAIC802004 81,8 18,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TAIC802004 - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA
Istituto:TAIC802004 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 27,5 29 56,9 4 7,8 969 5.677 80.068
15,5 12,7 21,1
1.767 12.965 99.999
28,2 28,9 26,3
1.385 9.107 99.999
22,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 4
7,8
2.150 17.121 99.999
34,3 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TARANTO PUGLIA ITALIA
Incarico di presidenza
86 639 7.359
%
N° 89,6 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
10 49 1.143
%
N° 10,4 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TAIC802004
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,5 7,4 28,6 21,8 0 0,2 61,9 70,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,6 19,1 36,5 36,6 3,2 9,7 39,7 34,6
Situazione della scuola: TAIC802004
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) l'Istituto ha una percentuale di insegnanti a tempo determinato molto alto rispetto alla provincia e alla nazione.Inoltre occorre considerare che il corpo docente a tempo indet. dell'istituto è più giovane e con un tempo di permanenza nell'istituto anche ampio rispetto alla media nazionale.L'Istituto nell'a.s. in corso ha affiancato 13 neoimmessi in ruolo ed è stato scelto per il terzo anno di fila come sede preferita nei diversi ordini di scuola.I titoli posseduti dal personale sono evidenziati nel grafico, seppure il 30% dell'intero collegio, oltre al titolo di ingresso, possiede certificazione diverse tra ECDL, BES, linguistiche di differente tipologia, nonché attestazione di corsi di formazione PON/Indire, corsi per la didattica innovativa(IBSE), abilitazioni come insegnante di sostegno anche se con contratto per posto comune, master e diplomi di perfezionamento nelle proprie discipline.L'identità dell'istituto trova proprio nelle risorse professionali la sua vitalità e forza:docenti determinati e freschi di motivazione che manifestano volontà di tornare pur nelle difficoltà di una scuola da sette anni senza dirigenza stabile.Evidentemente l'essere una scuola "difficile" raffina e potenzia le risorse professionali che, nel rinnovarsi ogni anno, temprano e consolidano la loro vocazione, sino a decidere di riconfermare o stabilizzare la loro presenza con il passaggio in ruolo per continuare a lavorare con i pochi docenti stabili da oltre 5 anni.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) l'Istituto ha una percentuale di insegnanti a tempo determinato molto alto rispetto alla provincia e alla nazione.Inoltre occorre considerare che il corpo docente a tempo indet. dell'istituto è più giovane e con un tempo di permanenza nell'istituto anche ampio rispetto alla media nazionale.L'Istituto nell'a.s.in corso ha affiancato 13 neoimmessi in ruolo ed è stato scelto per il terzo anno di fila come sede preferita da docenti nei diversi ordini di scuola.Il forte alternarsi di docenti non è stato garanzia di continuità didattica, pur generando opportunità di vivificazione e stimolo per l'Istituto, soprattutto in mancanza di un capo di istituto stabile.Nell'anno scolastico 2012/13 l'unione dell'Istituto Comprensivo Galilei con la Direzione Didattica VII circolo E.Giusti, ha avviato un complesso processo di fusione amministrativa e didattica, svolto in un clima di continui cambiamenti dirigenziali che hanno lasciato spesso traccia del loro passaggio, senza poter consolidare strategie didattiche verticali ed effettiva fusione dei precedenti istituti, già frammentati in 5 plessi in tutto.Ciò significa disperdere le potenzialità del corpo docente che non trova nel dirigente la figura referenziale e univoca con cui programmare attività e obiettivi di lungo periodo, attraverso cui organizzare piani di formazione di ampio respiro e continuità didattica efficace soprattutto in questi quartieri già deprivati e disagiati che necessitano di progettualità territoriale integrata.
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC802004
% classe 1 76
98,7
classe 2
% classe 2 97
100,0
classe 3
% classe 3 94
98,9
classe 4
% classe 4 94
100,0
classe 5
% classe 5 102
100,0
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
5.553
99,7
5.702
99,8
5.661
99,9
5.852
99,9
5.825
99,8
38.049
99,0
39.293
99,3
38.680
99,3
40.440
99,4
40.464
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC802004
% classe 1
classe 2
90
81,1
% classe 2 88
82,2
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
5.850
97,3
5.956
96,8
40.977
96,1
41.666
96,0
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TAIC802004
7 7
8
9
9
2
10 -
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
38,9
50,0
11,1
0,0
0,0
0,0
- Benchmark* TARANTO
1.355
1.642
1.408
999
397
280
22,3
27,0
23,2
16,4
6,5
4,6
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC802004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TARANTO
-
0,2
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC802004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,8
1
0,9
1
2,7
TARANTO
-
0,2
-
0,5
-
0,8
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC802004
% classe 1
classe 2
2
2,7
TARANTO
172
PUGLIA
657 10.959
% classe 2
classe 3
1
1,0
3,2
78
1,7
521
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
3
3,3
1,4
73
1,3
396
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
2
2,2
1,3
75
1,0
521
1,5
7.974
% classe 5 3
3,0
1,3
58
1,0
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC802004
% classe 1
classe 2
1
0,9
% classe 2
classe 3
5
4,9
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
87
1,5
87
1,4
43
0,7
420
1,0
386
0,9
257
0,6
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAIC802004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
8
11,6
1
1,0
TARANTO
219
4,1
104
PUGLIA
911
2,4
649
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
1
1,1
1,9
99
1,8
101
1,7
546
1,4
601
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 2
2,0
1,8
68
1,2
1,5
381
0,9
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TAIC802004
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
3
2,8
2
1,9
TARANTO
137
2,3
121
PUGLIA
589
1,4
549
12.192
2,2
11.240
% classe 3 1
2,9
2,0
70
1,1
1,3
338
0,8
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il successo formativo che l'ist. persegue si traduce nel rimuovere le resistenze culturali e sociali che limitano di fatto la libertà degli alunni e ne impediscono il pieno sviluppo personale per una futura partecipazione attiva alla vita economica e sociale del territorio e/o nazione.Tenerli lontani dalla strada(laboratori e attività extracurriculari)e rafforzare la loro autostima(progetto C-Diritti a Scuola)diventano obiettivi essenziali che determinano anche i criteri di valutazione.Ciò detto l'istituto garantisce la piena comprensione e totale assistenza alle famiglie in difficoltà e agli alunni più disagiati che spesso trovano nella scuola e nei docenti gli unici punti di riferimento e di sostegno nel corso della loro crescita.La maggior parte dei non ammessi durante tutti gli anni di corso sono fermati per evidenti insufficienze disciplinari,ma anche per permettere loro una maggiore riflessione e maturazione laddove al di fuori delle mura scolastiche hanno solo case famiglia,disagio sociale e talvolta totale assenza di affetto.Sebbene le fasce di valutazione siano ancora basse in uscita,si registrano lievi incrementi a fine corso e una registrazione di esiti superiori nelle discipline logicomatematiche.La dispersione è arginata da docenti disponibili a trattenere con attività aggiuntive gli alunni a rischio abbandono,cioè non motivati a migliorare la condizione sociale di appartenenza.Risultato positivo diventa quindi il lento proseguimento degli studi superiori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono concentrazioni di non ammessi in anni di corso particolari poiché l'Istituto ha piuttosto concentrazioni di studenti e di famiglie che considerano la scuola come la terra di mezzo tra l'educazione genitoriale e l'ingresso in società,un limbo da attraversare per ottemperare ad una costrizione normativa.La nostra utenza è fondamentalmente divisa in alunni che hanno alle spalle famiglie presenti e decise a sostenere il riscatto sociale dei figli e alunni con famiglie smembrate o inesistenti.Il tasso di genitori in carcere o disoccupati è molto alto così come l'abbandono scolastico per incuria e gravidanze precoci.Risulta chiara la distribuzione in 2 fasce di livello degli alunni in uscita,più basso rispetto alla media nazionale,eppure gli alunni che proseguono gli studi sono in lieve incremento:31 in ist.professionale,40 ist.tecnici,19 formazione liceale.Per garantire il successo formativo dei nostri studenti l'istituto è impegnato da sempre a rimuovere i tanti ostacoli di ordine sociale che limitano una equilibrata crescita e l'uguaglianza dei nostri alunni e,per quanto possibile,aggirare le poche risorse finanziarie di cui la scuola dispone:evidentemente però in certi contesti occorre una sinergia d'azione tra tutte le ist. pubbliche,non solo di tipo assistenziale e giudiziario, al fine di permettere maggiore coinvolgimento delle famiglie al processo educativo visto che gli alunni che abbandonano sono coloro che non riconoscono il valore civile dell'educazione.
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato 4: La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, per abbandono e per singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione in alcune fasce (6/10 e 7/10) determinate da una situazione di partenza e background familiare disagiati. In particolare si pone attenzione alla presenza dell'1,2% di studenti (BES: DSA, alunni in situazione di svantaggio) sulla popolazione scolastica totale. L'istituto si pone come obiettivo primario di favorire il successo formativo di tutti gli alunni, garantendo uguale opportunità soprattutto agli alunni con svantaggi socio-economico-culturali evidenti: ciò implica inevitabili difformità negli esiti finali.
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TAIC802004 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
53,1
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
51,6
42,4 44,4
-15,5
58,5
1,4
TAEE802016 - II B
39,8
-20,1
59,1
2,0
-7,8
43,6
-13,6
TAEE802027 - II B
51,9
-8,0
69,5
12,6
TAEE802038
71,4
TAEE802038 - II C
71,4
11,4 60,4
5-Scuola primaria - Classi quinte
50,0
34,2
59,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -23,0
62,8
61,6
62,9
46,4
51,2 52,3
-1,1
37,5
-18,0
TAEE802016 - V B
50,2
-3,3
51,4
-4,1
3,0
44,5
-11,4
TAEE802027 - V B
48,4
-5,0
64,8
9,1
45,6 33,3
-20,3
40,2
-15,6
TAEE802038 - V D
58,8
5,6
34,4
-21,3
53,4
TAMM802015
53,4
TAMM802015 III A
53,4
TAMM802015 III B
57,3
61,4
54,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
TAEE802038
58,0
n/a
n/a
TAEE802038 - V C
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
37,9
n/a
n/a
56,4
n/a
n/a
n/a
52,4
n/a
54,1
n/a
TAEE802027
n/a
n/a
n/a
TAEE802027 - V A
n/a
n/a
44,0
-8,9
TAEE802016
n/a
n/a
n/a
TAEE802016 - V A
n/a
n/a
n/a
34,2
61,0 -3,4
n/a
n/a
n/a
52,0
n/a
n/a
n/a
51,9
n/a
57,3
n/a
TAEE802027
n/a
n/a
n/a
TAEE802027 - II A
n/a
n/a
58,8
-3,1
TAEE802016
n/a
n/a
ITALIA
TAEE802016 - II A
n/a
n/a
Sud 56,5
-6,3 n/a
Punteggio medio
n/a
53,6
n/a
57,3
47,2 47,2
0,0
n/a
47,2
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a 0,0
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TAEE802016 - II A
7
4
1
0
3
0
2
5
4
1
TAEE802016 - II B
8
1
1
0
2
1
1
6
1
3
TAEE802027 - II A
3
6
1
4
0
6
3
6
1
0
TAEE802027 - II B
1
17
0
0
0
1
1
3
2
11
TAEE802038 - II C
0
3
5
4
6
21
0
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TAIC802004
24,7
40,3
10,4
10,4
14,3
36,7
8,9
25,3
10,1
19,0
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TAEE802016 - V A
2
2
2
1
0
7
1
0
0
0
TAEE802016 - V B
4
0
2
0
2
3
1
1
2
0
TAEE802027 - V A
2
9
7
1
0
9
9
1
0
0
TAEE802027 - V B
9
0
6
3
1
4
1
1
9
2
TAEE802038 - V C
13
0
0
0
0
17
0
0
0
0
TAEE802038 - V D
0
3
9
0
0
11
0
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TAIC802004
38,5
17,9
33,3
6,4
3,8
64,6
15,2
3,8
13,9
2,5
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TAMM802015 III A
2
4
2
1
0
1
8
0
0
0
TAMM802015 III B
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TAIC802004
22,2
44,4
22,2
11,1
0,0
11,1
88,9
0,0
0,0
0,0
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TAIC802004 27,0 73,0 52,8 47,2 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TAIC802004 26,9 73,1 42,2 57,8 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerando la natura dell'utenza dell'istituto i risultati restano fedeli al quadro di riferimento noto da circa 10 anni di rilevazioni.Sempre evidenti le lievi disparità di esiti tra italiano e matematica, disciplina che registra risultati migliori nelle classi primarie, sebbene sempre inferiori alla media nazionale.Gli esiti sono uniformi tra le classi e risultati abbastanza affidabili.Si sono rilevate anche in ambito di prove d'istituto,infatti,valutazioni migliori in ambito logicomatematico probabilmente a causa del valore funzionale di quelle competenze nell'ambito della vita quotidiana.Non essendoci differenze tra alunni più o meno dotati,non si sottolineano differenze o salti di miglioramento o peggioramento negli anni.Al contrario a partire dall'a.s.in corso(2014/2015),a seguito della politica di accorpamento di scuole,i risultati di una strategia didattica laboratoriale e in continuo aggiornamento - per identità di istituto e per il riciclo continuo di docenti precari e neoimmessi entrambi con grande motivazione e determinazione - ha registrato esiti più soddisfacenti in alcuni plessi e sezioni a conferma della bontà di strategie didattiche applicate che,seppure lentamente e a carattere disomogeneo,comunque danno risultati evidenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerando la natura dell'utenza dell'istituto i risultati restano fedeli al quadro di riferimento noto da circa 10 anni di rilevazioni.Sempre evidenti le lievi disparità di esiti tra italiano e matematica, disciplina che registra risultati migliori nelle classi primarie, sebbene sempre inferiori alla media nazionale.Analizzando i risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali,l'istituto si è sempre interrogato sulla validità dei nostri esiti e del livello di competenze raggiunto dalla scuola in relazione alle scuole del territorio, a quelle con background socio-economico simile e al valore medio nazionale.La capacità della scuola,di assicurare a tutti gli studenti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenze, viene spesso messa in discussione dalle difficoltà cognitive di parte dell'utenza,indigente e usa a forti disagi sociali. L'istituto cerca di agire al fine di ridurre l'incidenza numerica e la dimensione del gap formativo degli studenti con livelli di apprendimento sotto una determinata soglia, ma resta difficile pensare di migliorare gli apprendimenti se non si interviene sulle cause delle difficoltà cognitive espresse dalla maggior parte dei nostri alunni,accompagnati da inefficaci motivazioni al miglioramento delle proprie condizioni socio-culturali. Inoltre questi alunni,ineducati all'ordine emotivo e di riflesso relazionale e spaziale,di fronte alla compilazione delle prove,sono disorientati, nonché incapaci di stabilizzare concentrazione.
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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Rispetto alle restituzione degli esiti delle prove standardizzate nazionali per l'a.s. 2013/2014, non si può prescindere da un giudizio molto critico rispetto alle classi prese in analisi.
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dopo il progetto Pon-C3 dell'a.s.2011-12 l'istituto ha continuato ad avviare attività tese a sostenere e talvolta ricostruire il senso civile ed etico degli alunni,incapaci di sostenere già solo una vita scolastica nel rispetto delle regole di istituto.Per noi sono la base della valutazione di ogni alunno e spesso non è possibile prescinderle dalle competenze disciplinari,per alcuni alunni,piuttosto scarne.I protocolli di intesa e le collaborazioni con istituzioni pubbliche servono per infondere negli alunni senso civico,responsabilità etica e personale,rispetto per se stessi e per gli altri,di cui sono privi per tradizione familiare o di contesto.Sono consueti i lavori in piccoli gruppi,forme di tutoraggio assistito, cinefourum, attività pomeridiane con e per le mamme,coinvolgimento dei genitori nelle fasi finali di progetti che impegnano tutti plessi.La ricaduta di progetti di ampio respiro permette la valutazione della crescita civile degli alunni che dimostrano autonomia di iniziativa e capacità di orientarsi e trovare soluzioni,determinazione sportiva e coinvolgimento in attività pratiche manipolative finalizzate alla conclusione di progetti didattici.I criteri di valutazione per il voto di comportamento sono definiti collegialmente e attribuiti per reali competenze raggiunte,laddove spesso si interviene con sanzioni disciplinari rigorose a sostegno di lenti percorsi di consapevolezza partecipati tra alunni e famiglie.Il livello raggiunto è differente per grado/plesso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I nostri alunni, per maggior parte, vivono in contesti privi di senso di cittadinanza e principi di legalità,in contesti di famiglie di fatto o inesistenti,affidati a nonni o case famiglia ed enti assistenziali.Il resto dell'utenza si adatta a consuetudini di disinteresse sociale,una percentuale minima rifiuta e prevarica il disagio cogliendo il massimo delle opportunità che l'istituto offre.Le possibilità di intervento del processo educativo scolastico sono frenate dalla mancanza di tessuto sociale su cui intervenire al di fuori delle mura scolastiche:tutto ciò che l'istituto avvia,le occasioni e le possibilità proposte e concretizzate,nella maggior parte dei casi non vanno oltre il tempo scuola.Gli alunni non hanno,comprensibilmente,la forza di riportare le loro esperienze al di fuori dell'aula e laddove accade, sono poi schiacciati dall'evidenza di una impossibilità applicativa dell'insegnamento ricevuto.Ciò si rileva dal modo e da ciò che comunicano agli insegnanti al di fuori della vita scolastica.Il loro mondo prende forza nella condivisione di schemi fissi e condivisi dal territorio in cui vivono,salvo chiedere conferme affettive per vie private con i loro insegnanti di riferimento.L'istituto non riesce ad invadere la coscienza civile degli alunni tanto da scardinare in loro processi di arrendevolezza,rassegnazione,perpetuazione di disagio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
3 - Con qualche criticita'
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, ma non raggiunge ovunque lo stesso risultato per differenza di strutture sociali fortemente incardinate con il territorio e il vissuto degli alunni. L'istituto persegue da anni strategie di inclusione e partecipazione delle attività a tutto il territorio attraverso progetti laboratoriali e di ampio respiro (al fine di coinvolgere non solo gli studenti e le famiglie bensì gli interi quartieri su cui sorgono i differenti plessi) attraverso l'arte, il recupero della storia dei palazzi in cui gli stessi studenti vivono, l'animazione delle vie e dei vicoli, la valorizzazione delle attività artigianali ed economiche da cui le famiglie traggono sostentamento, il rispetto per l'ambiente e soprattutto dell'ecosistema marino, il recupero delle emozioni e delle forme di espressività di base. Ciò detto non permette comunque di invertire processi di involuzione sociale che non possono prescindere da una povertà radicata sia nei valori che nelle risorse economiche delle famiglie.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TAIC802004
3,6
% Professionale 75,0
% Tecnica 21,5
% Linguistica
% Scientifica 0
% Umanistica 0
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TAIC802004 TARANTO PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 11 45,8 13 3.401 68,8 1.545 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166
TOTALE 54,2 31,2 25,8 29,1
24 4.946 39.603 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TAIC802004 - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 7 63,6 1 12,5 2.932 26.056 276.676
90,1 91,8 90,9
1.195 8.330 93.486
84,0 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come da indicatore 2.1.a gli studenti iscritti nella secondaria hanno avuto una flessione,recuperata da iscrizioni da altri istituti,ma gli esiti sono stati in pari con le attese della scuola primaria:solo un 10% scarso di studenti non hanno superato il primo anno della scuola secondaria, mentre la maggior parte degli studenti hanno superato il primo anno con la media di non oltre 7/10.Si fa notare che nell'arco dei tre anni scolastici appena conclusi - a partire dalla fusione del VII circolo didattico e dell'istituto comprensivo - i risultati degli alunni sono migliorati in uscita tanto da permettere un maggior seguito del consiglio orientativo e addirittura 19 iscrizioni per la formazione liceale, come da esiti risultati scolastici, a conferma del lento eppure proficuo impegno di tutto l'istituto.Al momento non abbiamo studenti che hanno proseguito gli studi sino all'università, ma dei molti che sono stati licenziati e hanno affrontato studi tecnici e professionali, una percentuale non quantificabile su base scientifica, ha optato per entrare nel mondo del lavoro seguendo le tradizioni familiari e del territorio (pesca, allevamento di mitili, settore gastronomico).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I nostri studenti passano per continuità nei tre gradi di scuola, sia per prossimità territoriale che per familiarità con l'istituzione Galilei. Non sempre questa continuità è seme di miglioramento della collaborazione tra famiglia e scuola, bensì talvolta resta semplice alibi di disimpegno. Il disinteresse per la carriera scolastica dei propri figli è alla base del mancato raggiungimento di esiti positivi,venendo meno sostegno e incoraggiamento familiare agli alunni.Gli studenti della primaria sono lo specchio di una realtà degradata e in molti casi di poca educazione al rispetto delle regole, fermo restando una fetta di utenza che si muove verso un serio progetto di formazione educativa per i propri figli.Le difficoltà cognitive e relazionali sono diffuse soprattutto nei plessi Consiglio e Galilei, a conferma che il contesto resta il punto nevralgico su cui è necessario agire in conformità e rispetto delle possibilità dell'istituzione scolastica.Da ciò derivano le difficoltà di raggiungere esiti soddisfacenti alla fine del primo anno di scuola sec.di Igrado che evidenzia lacune disciplinari,irrequietezza e incapacità di elaborare un sereno sviluppo socio-affettivo degli alunni, molti dei quali affidati a case famiglia.Alla fine del ciclo il consiglio orientativo viene seguito da effettiva iscrizione alla scuola secondaria di IIgrado, ma la frequenza si arresta al primo quadrimestre per continuare con iscrizioni presso corsi di formazione professionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
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1 - Molto critica
2Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
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La scuola non monitora sistematicamente i risultati a distanza degli studenti, con la consapevolezza che i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti poichĂŠ una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Grazie al PON - misura F3 la scuola, in rete con un istituto di scuola secondaria di II grado, ha potuto monitorare un campione di alunni che hanno partecipato per un biennio alle attivitĂ del progetto F3 e che proseguono tuttora gli studi nell'ordine superiore. La scuola ha tuttavia attivato una serie di interventi di orientamento grazie alla collaborazione con le realtĂ lavorative del territorio.
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC802004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 7,7 Medio - basso grado di 0 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 18,6 21,2 Alto grado di presenza 72,9 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC802004
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,5 8,4 Medio - basso grado di 0 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 23,6 19,9 Alto grado di presenza 70,9 68,8 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TAIC802004 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC802004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
93,2
92,6
89,3
No
93,2
91,8
89
No
91,5
89,8
85
No
91,5
89
83,4
No
89,8
87,2
81,3
No
76,3
72,6
57,9
Si
84,7
85,2
80,7
No
35,6
35
29,3
No
8,5
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TAIC802004 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC802004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,4
91,6
87
Si
96,4
91
86,7
Si
94,5
89,9
83,6
Si
92,7
88,2
81,7
Si
92,7
86,1
79,6
No
74,5
72,3
58,4
Si
89,1
91,3
86,2
No
36,4
28,6
28,3
No
12,7
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al fine di rispondere alle attese educative e formative dell'utenza l'istituto definisce il curricolo basandosi sulle reali capacità e competenze acquisite, nel corso degli studi.La definizione di obiettivi e traguardi di apprendimento per le varie classi e anni di corso, pur basandosi sui documenti ministeriali, considera quanto e cosa effettivamente i nostri studenti sono in grado di raggiungere, al fine di non creare aspettative e frustrazione, nei docenti, quanto soprattutto negli alunni.I traguardi evidentemente sono per competenze di base identificabili in abilità spendibili nel quotidiano.Non avendo l'istituto prodotto ancora un curriculo trasversale efficace, le competenze acquisite sia nel corso delle attività curriculari che durante le attività extra curriculari afferiscono ad attività laboratoriali che uniscono più discipline.La costruzione del curricolo verticale nell'ambito del triennio di corso superiore di Igrado è il punto di partenza per la programmazione disciplinare quanto per la progettazione di attività in ampliamento dell'offerta formativa di cui l'istituto ha forte necessità al fine di implementare percorsi didattici concreti e ancorati alle necessità del contesto.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La definizione di obiettivi e traguardi di apprendimento per le varie classi e anni di corso, pur basandosi sui documenti ministeriali, considera quanto e cosa effettivamente i nostri studenti siano in grado di raggiungere: i traguardi sono per competenze di base, nonché minime, soprattutto per la fascia di utenza più debole fortemente condizionata dal contesto di origine e dal territorio in cui vive. Lo sforzo dei docenti di costruire un curriculo verticale spesso si scontra con la difficoltà di perseguire obiettivi comuni per classi parallele (laddove alcuni corsi insistono su territori socialmente più vivaci) e quindi sulla gestione di programmazioni diversificate.Inoltre la mancanza di momenti comuni ai tre ordini di scuole (anche bimestrali) finalizzati alla gestione di un curriculo verticale da infanzia a secondaria, non permette estrema coerenza di programmazione, se non nei momenti di progettazione di attività extra curriculari (progetti) per competenze trasversali. La frammentazione dell'istituto in 5 plessi non aiuta le difficoltà di gestione di spazi e tempi tra docenti di differenti ordini di scuola, già impegnati in un complesso processo di unificazione gestionale e didattico. Ciò determina uno slittamento delle competenze tra uscita ed ingresso nel corso del percorso formativo degli alunni che si cerca di colmare con progetti di continuità costruiti prima dell'inizio delle attività didattiche autunnali.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC802004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,1 Medio - basso grado di 15,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 35,8 Alto grado di presenza 55,9 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-basso grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC802004
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,8 4 Medio - basso grado di 5,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 37,9 Alto grado di presenza 56,4 45,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC802004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC802004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
89,8
88,5
81,4
No
71,2
65,7
71,2
No
94,9
94,9
86,4
No
81,4
69,3
64,1
Si
74,6
64,2
57,4
Si
89,8
89,3
82,3
Si
69,5
60,9
58,6
Si
52,5
50,4
42,2
No
6,8
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC802004 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC802004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,1
86,7
80,2
No
70,9
68,2
73,5
Si
81,8
74,6
60,6
Si
92,7
90,2
81,4
Si
81,8
65
57,9
Si
94,5
91,6
86
Si
70,9
65,3
63,4
Si
52,7
57,5
53
No
12,7
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dell'infanzia e primaria si riuniscono a settimane alterne per la programmazione didattica, mentre la scuola secondaria si riunisce per dipartimenti linguistico-espressivo e logico-scientifico ad inizio anno e nel corso del 1 e 2 quadrimestre con cadenza bimestrale,in alternanza ai consigli di classe.I docenti della scuola infanzia e primaria programmano per classi parallele e per discipline secondo indicazioni del collegio,rispettivamente 1 volta e 3 volte al mese.I docenti della secondaria dall'a.s.2012/13 hanno intrapreso un percorso di costruzione del curriculo verticale triennale sulla base della indicazioni nazionali sia per disciplina che per competenze trasversale (cittadinanza e costituzione, problem solving, imparare ad imparare).In considerazione del continuo movimento dei docenti in entrata (rif.area contesto e risorse risorse professionali)le prime due settimane di progettazione dell'anno scolastico sono caratterizzate dalla condivisione del lavoro svolto e dell'ampliamento del curriculo sulla base delle risorse dei docenti in arrivo.Ad inizio anno scolastico i dipartimenti della secondaria hanno optato per una semplificazione dei contenuti didattici, al fine di focalizzare l'attenzione su competenze trasversali che permettessero agli alunni di ottimizzare i risultati con adeguamenti in itinere.La scuola primaria ha proseguito ed approfondito una programmazione per classi parallele cominciando a costruire il curriculo verticale per le classi ponte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In considerazione del continuo movimento dei docenti in entrata e in uscita (rif.area contesto e risorse - risorse professionali) le prime due settimane di progettazione dell'anno scolastico sono caratterizzate dalla condivisione del lavoro svolto e dell'ampliamento del curriculo sulla base delle risorse dei docenti in arrivo:ciò determina una stasi iniziale nelle attività soprattutto a causa dell'ingresso scaglionato dei docenti sulla base delle individuazioni dell'USR e la difficoltà nel redigere un curriculo verticale appropriato.La mancanza di una dirigenza stabile ha determinato il disorientamento delle scelte nei diversi gradi di scuola(continuità,comparazione di obiettivi e competenze finali)tanto che la scuola secondaria non ha trovato i tempi e gli spazi istituzionali per approfondire ulteriormente le attività di progettazione didattica.Le attività della scuola primaria e secondaria sono talvolta limitate dalla mancata aderenza tra l'aspetto progettuale e i tempi di applicazione nel conseguimento degli obiettivi programmati comportando una loro revisione continua e costante.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TAIC802004
Riferimento Nazionale % 30,9
16,9
13,6
18,9
61
62,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC802004
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 21,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 12,7 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 65,5 76,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,4 38,9 Prove svolte in 1 o 2 18,6 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 46,5 discipline
Situazione della scuola: TAIC802004
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TAIC802004
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 38,2 52 Prove svolte in 1 o 2 25,5 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 36,4 32,9 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,6 32
Riferimento Nazionale % 36,9
20,3
16,4
15,6
61
51,7
47,5
Situazione della scuola: TAIC802004
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34,5 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
20
12,7
10,6
45,5
41,6
37,2
Situazione della scuola: TAIC802004
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutti gli ordini di scuola si è privilegiato nell'ambito della valutazione soltanto l'area linguistica e matematica. Si è seguito un criterio comune di valutazione per i diversi ambiti disciplinari secondo una griglia predisposta dalle funzioni strumentali dell'area della valutazione suddivisa per ordine di scuola che prevedeva per diverse competenze le rispettive capacità e abilità. Nella scuola dell'infanzia sono stati considerati le abilità e le competenze relative ai campi di esperienza, nella scuola primaria e secondaria le abilità e le competenze relative agli ambiti discipline di italiano e matematica, attraverso delle prove strutturate per classi parallele disposte dalle funzioni strumentali e riviste dalle insegnanti. Si è privilegiato l'ambito linguistico e matematico perché era più facile prevedere dei criteri comuni di valutazione diversamente utilizzabili per altre discipline. Quest'anno si è sperimentato un percorso per la realizzazione di prove di valutazione autentiche, nonché per le rubriche di valutazione relative all'area linguistica. La scuola in base ai risultati conseguiti, laddove necessitano recuperi prevede interventi didattici specifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punto di debolezza maggiormente individuato è quello relativo alle difficoltà degli insegnanti di adeguarsi ad un sistema di valutazione ben diverso da quello sempre utilizzato. Si è riscontrata anche la difficoltà di poter valutare gli altri ambiti disciplinari oltre quello linguistico e matematico perché non si riusciva a prevedere dei criteri comuni di valutazione. Difficoltà si sono incontrate anche nella strutturazione delle prove poiché non sempre quelle predisposte erano rispondenti alle diverse capacità e conoscenze degli alunni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha in fase di elaborazione un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento in base alle risorse presenti sul territorio. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono in parte definite in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un discreto numero di docenti di varie discipline e di ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze solo in riferimento al ciclo conclusivo. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,4 84,7 Orario ridotto 1,7 2,8 Orario flessibile 16,9 12,5
Situazione della scuola: TAIC802004
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TAIC802004
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,4 93,1 Orario ridotto 1,8 2,9 Orario flessibile 1,8 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
pagina 45
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC802004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC802004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,5
83,6
52,4
Si
44,1
45,3
62,4
No
0,0
1,5
1,6
No
11,9
15,3
13,9
No
0,0
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC802004 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC802004 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
98,2
91,3
82,8
Si
40,0
41,0
52,4
No
1,8
1,2
4,2
No
7,3
11,0
12,1
No
0,0
3,2
5,6
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TAIC802004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC802004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
52,5
49,6
38,3
Si
86,4
86,4
89,8
No
1,7
1,5
1,9
No
13,6
9,2
8,5
No
3,4
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TAIC802004 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAIC802004 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,7
66,5
71,1
Si
80
86,4
84,4
No
1,8
1,7
6,2
No
16,4
9,8
9,3
No
1,8
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
L'istituto ha ambienti di apprendimento diversi per sedi e con 2figure di coordinamento individuate per tutta la scuola.Gli studenti hanno diverse opportunità per fruire degli spazi laboratoriali, in particolare i più utilizzati sono:2aule di scienze, 1 aula di musica, 2 aule di informatica.Malgrado non in tutti i plessi è possibile accedere adeguatamente alle connessioni internet(rif.area contesto)spesso la cura dei supporti didattici informatici è lasciata all'iniziativa dei docenti.I testi didattici e non,a disposizione dei docenti e degli alunni,sono presenti in spazi ricavati in aree comuni dei plessi.Allo stesso modo le palestre(ricavate anche nei cortili e nell'ipogeo del plesso Galilei)sono curate dai docenti di attività motoria.Le attività di apprendimento sono organizzate sia in orario curriculare che extra:in particolare tra le finalità dell'istituto la necessità di trattenere in un ambiente sano e stimolante gli studenti,attraverso l'organizzazione flessibile dell'orario(36h/30h/27h)e degli spazi scolastici (aule come laboratori musicali più accoglienti in occasione del progetto Mousiké,sala docenti per progetti rivolti ai genitori,aula multimediale come aula per il sostegno, palestra per collegio docenti).Nel corso dell'a.s.14/15 su richiesta dei genitori,è stata modificata l'articolazione del tempo prolungato da 2 rientri pomeridiani a 6h/6g a partire dal gen'15,con miglioramento dell'assiduità degli studenti, pur lasciando la durata delle lezioni a 60 minuti.
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Il personale ATA è dimensionato all'utenza complessiva,ma non adeguato per conseguenza alla distribuzione nei 5plessi.Ne deriva che le figure di coordinamento degli spazi lab.non sono presenti in tutti i plessi,non coprendo adeguatamente le necessità e la manutenzione degli strumenti multimediali e non.Allo stesso modo,gli studenti di alcuni plessi non possono raggiungere agevolmente i laboratori presenti in altri,o non usufruiscono di spazi laboratoriali per mancanza di aule dedicate.Non ci sono, soprattutto, spazi attrezzati per la gestione delle lezioni differenziate(sostegno,progetti curriculari e/o di recupero e potenziamento-Diritti a Scuola)come per il lavoro individuale dei docenti.La mancanza di spazi dedicati alla consultazione della biblioteca,ne rende difficile l'uso per gli studenti così come per tutti i laboratori mancano figure di riferimento specifiche,ad esclusione delle uniche individuate solo in 2 su 5 plessi.Il tempo prolungato,nato per esigenze di territorio,si è trasformato, per la mancanza di un tempo mensa, in 2 rientri pomeridiani che negli anni sono risultati poco funzionali.L'orario scolastico di 6h quotidiane ha ridotto le assenze pomeridiane, ma ha incrementato le uscite anticipate e la scarsa partecipazione alle attività della 6^ora soprattutto il ven e il sabato.Infine la divisione della segreteria in più plessi determina una dispersione di risorse umane ottenendo risultati frammentati a fronte del notevole e costante impegno professionale.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella sua tipologia di scuola di frontiera e con scarse risorse di contrasto verso un'utenza problematica e bisognosa di didattiche alternative,l'istituto ha attuato strategie innovative puntando molto negli ultimi tre anni(ovvero dalla fusione dell'istituto comprensivo Galilei con il VII circolo) sulla formazione dei docenti(PON misura F3,Seminari formativi sulle Metodologie Educative Territoriali per l’Inclusione Sociale - Maestri di Strada e Miur,formazione tutor PQM e piani di miglioramento,SID - Accademia dei Lincei)e sulle didattiche laboratoriali, con accenti sulle attività manipolatorie che hanno visto come protagonisti non solo gli alunni ma anche le loro mamme (laboratorio di falegnameria - attività curriculare, laboratorio di pasticceria - PON misura F1). Nelle ore curriculari le lezioni alternavano attività tradizionali a lezioni in piccoli gruppi secondo la modalità del tutoring fra pari, del cooperative learning, della ricerca/azione. Per gli alunni più irrequieti sono state attivate ore di collaborazione tra docenti che accoglievano gli alunni problematici durante le loro ore in altre classi secondo le esigenze degli studenti (preferenza di discipline scientifiche a quelle umanistiche o viceversa, attività manuali nel laboratorio di ed.artistica).La scuola ha promosso e sostenuto le attività disciplinari e trasversali grazie alla disponibilità di buona parte dei docenti a mettere in campo e condividere le molteplici esperienze accumulate anche in altre scuole.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo di modalità didattiche innovative presuppone l'avvio di strategie di formazione e di implementazione delle buone pratiche in tempi relativamente lunghi, comunque non riferibili all'impiego temporaneo di buona parte del corpo docenti.La mancanza del dirigente, colmata da reggenze e dallo staff direttivo a guida continuativa della vice preside, sebbene non abbia impedito una linea di condotta coerente e basata su obiettivi di lungo periodo, di certo non ha favorito l'ottimizzazione dei risultati: linee guida da rinegoziare anno per anno, difficoltà di coinvolgimento di tutto il collegio docenti, ritardo nella composizione di un corpo docente effettivo a causa delle nomine a tempo determinato oltre l'inizio dell'anno scolastico, differenti retaggi esperenziali dei docenti da calibrare e omogenizzare secondo le necessità dell'istituto. La collaborazione tra docenti, infine - pur instaurandosi in tempi più lunghi - ha prodotto comunque risultati soddisfacenti, ma si è scontrata con la difficoltà di gestione di classi aperte, della manutenzione e gestione dei supporti multimediali, del controllo della disciplina durante le attività laboratoriali ed esterne alla struttura scolastica, a causa dell'esiguo numero dei collaboratori scolastici necessari per una corretta gestione delle attività da un punto di vista logistico.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TAIC802004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC802004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 53,9 53,8 53,4 Azioni costruttive 36 32,4 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie 27 29,1 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TAIC802004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC802004 % 100 n.d. n.d. 50,2 47,6 n.d. 40,3 56,2 n.d. 39,2 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TAIC802004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC802004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 46,6 48,3 43,9 Azioni costruttive 36 34,4 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie 27 27,8 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TAIC802004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC802004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 55,2 54,8 49,8 Azioni costruttive 36 38,1 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie 27 25,3 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TAIC802004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC802004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 31 47,9 47,5 45,4 Azioni costruttive 38 29 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie 31 34 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:TAIC802004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC802004 % 100 n.d. n.d. 65,2 55,9 51,8 n.d. 57,9 41,5 44 n.d. 32,7 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TAIC802004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC802004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 31 43,1 42,3 41,9 Azioni costruttive 38 28,7 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 31 30 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TAIC802004 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC802004 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 31 51,1 48,9 48 Azioni costruttive 38 29 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 31 26,1 28,9 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TAIC802004 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC802004 %
Riferimento Nazionale %
6,22
1
0,7
0,7
2,91
1,5
1,1
1
1,50
1,4
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto condivide ad inizio a.s. il Regolamento di istituto con alunni e genitori durante un incontro per accogliere i nuovi arrivati nei vari ordini e plessi, nonché consolidare le norme con le famiglie e gli studenti già presenti nei corsi.La condivisione delle regole, a seguire, avviene nel quotidiano:continui scambi relazionali tra alunno e docente in occasione di mancanze e comportamenti problematici,colloqui individuali con le famiglie o i tutor o i responsabili delle case famiglie,attività di monitoraggio e relazione continua con servizi sociali del territorio e tribunale per i minori.Le azioni più efficaci non sono mai univoche.Spesso le strategie adottate in alcuni casi sono fallimentari in altre.Nella nostra esperienza abbiamo individuato nella costruzione dell'autostima dell'alunno la chiave di volta del processo di maturazione e superamento delle difficoltà relazionali alla base dei comportamenti problematici dei nostri alunni.Il cooperative learning e il tutoraggio tra pari in didattica,la cura dell'orto per il progetto Comenius,il progetto legalità C3 e poi le attività ludico-sportive curate da associazioni esterne all'istituto,gli sforzi economici e professionali dei docenti che si sono assunti la responsabilità di accompagnare gli alunni in viaggi di istruzione e scambio con altre realtà scolastiche,hanno coinvolto tutti gli ordini e plessi,ma soprattutto il territorio e ancora più le famiglie dei ns alunni,generando processi lenti ma virtuosi di sviluppo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La difficoltà sostanziale dell'istituto è l'indolenza delle forze istituzionali del territorio riguardo gli stimoli che la scuola provvede a mettere in campo e sostiene con le sue forze.La condivisione delle regole passa dalla famiglia alla scuola e si riflette sul contesto:se le famiglie in questo sono fallimentari,la scuola rimane un punto di riferimento incostante.In ogni occasione di vacanza da scuola, ci accorgiamo di quanto i pochi progressi degli alunni siano vanificati dal ritornare alla consuetudine di stili di vita incanalati nel disagio e nelle confuse regole di comportamento a cui gli studenti sono abituati.L'istituto cerca di arginare ciò con progetti che coinvolgono i quartieri (botteghe aperte e portoni aperti) e mettono in relazione gli alunni con altre realtà(23^anniversario delle stragi di Falcone e Borsellino:riprendiamoci i nostri sogni) al fine di condividere al di fuori delle aule della Galilei le stesse regole di comportamento e di rispetto che promuoviamo durante ogni ora di ogni disciplina.Allo stesso modo tutte le competenze sociali vengono discusse e messe in pratica attraverso le nostre attività, ma sono smentite dal quotidiano vivere dei nostri ragazzi alle prese con situazioni di delinquenza reiterata, inquinamento e degrado ambientale.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi non sempre risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi, ma mai in forma rispondente alle necessitĂ (condivisione della stessa postazione multimediale, inadeguatezza della rete internet alle dimensioni e strutture). La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ma non sono supportati da un reale contrasto del disagio sul territorio.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: TAIC802004
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,8
22,9
13,5
65,1
67,4
61,2
11,1
9,7
25,3
Nessuna o una azione fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva con interventi efficaci e mirati. La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'attraverso progetti mirati, per esempio il Progetto "Musicando" che prevedeva l'incontro presso la sede centrale nel laboratorio musicale con gli strumenti a disposizione. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari e il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'. La scuola si prende cura anche degli altri studenti con bisogni educativi speciali con interventi mirati e personalizzati aggiornando continuamente I Piani Didattici Personalizzati. La scuola per favorire l'accoglienza degli studenti stranieri da poco in Italia realizza attivita' di accoglienza con interventi mirati a favorire l'inclusione. La scuola non realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia poichè la maggior parte è già a conoscenza della lingua. La ricaduta di questi interventi risulta essere assolutamente positiva sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltà maggiori si riscontrano spesso nel poco materiale a disposizione presente nella scuola e nei pochi spazi laboratoriali che necessiterebbero per una buona realizzazione del recupero e dell'inclusione.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC802004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC802004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
91,5
91,8
92,1
No
22
21,7
36
No Si No No
8,5 39 8,5 25,4
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
8,5
10,2
14,5
Si
20,3
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC802004 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC802004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
96,4
91,6
87,8
No
23,6
20,8
28,2
No Si No No
10,9 56,4 5,5 27,3
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
10,9
12,1
24,7
Si
20
20,5
20,6
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAIC802004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC802004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,1
77,7
76,9
Si
20,3
18,9
21,9
No
40,7
28,4
25,3
No
44,1
44,8
36,9
No
22
13
14,8
Si
54,2
48,3
52,9
Si
81,4
66,8
40,7
No
1,7
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC802004 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC802004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
90,9
81,8
76
No
21,8
17,9
22,8
No
47,3
44,2
46,1
No
76,4
74,6
72,4
No
25,5
19,4
24,4
Si
60
59,8
61,8
Si
90,9
82,9
73,9
No
1,8
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
I gruppi di studenti che presentano maggiori difficolta' di apprendimento sono quelli provenienti da ambienti particolarmente deprivati che non posseggono un minimo di bagaglio culturale e continuità in famiglia. Vengono effettuate continuamente interventi per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti attraverso attività di potenziamento e e recupero nelle ore disponibili. Non vengono ancora previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'se non nella valutazione del lavoro di classe dove vengono previsti interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti che ad oggi risultano essere efficaci. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari inserendoli in progetti dove sono previste le eccellenze per valorizzare, appunto, le loro potenzialità che risultano essere efficaci qualora siano presenti progetti adatti. L'utilizzo di questi interventi all'interno delle varie classi della scuola, invece, viene realizzato attraverso gruppi di lavoro che permettano ai meno dotati di servirsi dell'aiuto di quelli dotati di maggiore potenzialità.
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Spesso si tende ad intervenire sui ragazzi con maggiore difficoltà di apprendimento, ma spesso ci si scontra con problemi inerenti alla mancanza di personale con oree ccedenti a disposizione perchè spesso impeganto nella sostituzione nelle classi. Nella scuola primaria soprattutto sono venute a mancare quelle ore di compresenza utili alla realizzazione di questi progetti. Il maggiore intervento viene fato dal "Progetto Diritti a Scuola" qualora, però, venga predisposto dall'USR.
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono decisamente sufficienti poichè vengono continuamente effettuati interventi didattici individualizzati per gli studenti che necessitano di inclusione ma ci sono aspetti da migliorare come la mancanza di ore eccedenti a disposizione del personale docente, spesso impegnato nelle sostituzioni delle classi e nella scuola primaria di ore in compresenza eliminate dalla legge Gelmini. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato se non nel lavoro d'aula. La scuola dedica una buona attenzione ai temi interculturali attraverso attività mirate per l'inclusione, ma molto spesso gli studenti stranieri sono già in possesso della lingua. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata con un maggiore tempo a disposizione e non privando di questo gli alunni, invece, particolarmente dotati, rischiando di rallentare la programmazione didattica prevista. Non sono presenti ad oggi forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento dei risultati. Gli interventi individualizzati oggi sono piÚ presenti a livello del lavoro d'aula.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TAIC802004 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC802004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,3
96,9
97,5
No
83,1
81,3
75,8
Si
94,9
94,6
95,7
No
61
61,6
60,8
No
71,2
74,7
75,7
No
55,9
59,1
61,3
No
15,3
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TAIC802004 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC802004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,2
97,4
97,4
No
74,5
72,3
74,3
Si
96,4
93,6
95,5
Si
74,5
72
70,4
Si
72,7
74,9
67,7
No
43,6
50
48,6
Si
20
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A garanzia della continuità dei percorsi scolastici la formazione delle classi viene fatta con insegnanti di ordini diversi. Di fatto, ad inizio a.s., si provvede alla programmazione di progetti di continuità, tra infanzia e primaria, ma soprattutto tra primaria e secondaria, che vengono poi svolti nel corso dell'anno. Considerando la dislocazione delle scuole in diversi plessi, tali progetti sono organizzati come veri e propri stage in aule e plessi diversi da quelli di appartenenza, in giorni dedicati all'affiancamento delle classi con quelle dell'ordine successivo. Inoltre le attività progettuali extra curriculari, sono sempre programmate con quote di alunni dei differenti ordini a tutela di percorsi didattici mirati al coinvolgimento attivo di tutte le componenti dell'istituto. Il monitoraggio degli studenti nel passaggio da un ordine all'altro non è sistematico:eppure per buona parte dell'utenza resta un confronto continuo tra docenti necessario per meglio orientare le strategie didattiche. L'efficacia degli interventi realizzati per garantire la continuità didattica si riscontra dall'esiguo numero di iscritti in altri istituti alla fine dei percorsi di infanzia e primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dislocazione in plessi diversi, la provenienza da altre città e province (ma anche regioni) diverse da quella dell'istituto, non sempre ha agevolato momenti di incontro necessari ed ulteriori a quelli normati dalle disposizioni vigenti. Spesso anche i documenti personali degli alunni restano nei plessi di appartenenza per evitare di ingolfare la segreteria della sede centrale, trasmessi poi secondo le esigenze, ma evidentemente non sempre con tempestività. Evidentemente ciò determina un ostacolo anche nella fase del monitoraggio degli esiti, mentre si auspica un maggiore coinvolgimento trasversale nei progetti di continuità.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TAIC802004 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAIC802004 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
84,1
82,6
Si
49,1
44,2
57,7
Si
60
56,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
38,2
25,1
31,7
Si
74,5
70,8
63,3
No
72,7
75,4
74
No
21,8
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto realizza e ha realizzato nel tempo progetti curriculari ed extra curriculari finalizzati all'orientamento e comprensione del sé (PON - misura F1 - Il sé e l'altro a.s. 2011/12; Emozionarte a.s. 2013/14)conivolgendo primaria e secondaria dei vari plessi, senza distinzione di classi.Questi progetti sono stati affiancati da attività finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo attraverso il coinvolgimento delle scuole secondarie di secondo grado, negli indirizzi più coerenti con le inclinazioni e necessità dell'utenza del nostro istituto.In alcuni casi i nostri alunni hanno visitato le scuole e partecipato alle loro attività, in altri casi abbiamo accolto in sede docenti e studenti delle scuole secondarie.Nel corso dell'a.s. 2014/15 è stato avviato il progetto continuità "progetto orientamento per la scuola secondaria di primo grado, declinato in: primo percorso la conoscenza di sé; secondo percorso - la conoscenza del mondo; terzo percorso - competenze nel mondo" che ha coinvolto anche professionalità del settore imprenditoriale attraverso (Confartigianto e Coldiretti), ma anche il 20% delle famiglie coinvolte. Il monitoraggio in uscita è possibile solo in parte (confr. sezione Esiti) poiché parte dei nostri studenti non assolve all'obbligo scolastico nei tempi previsti. Per il resto dell'utenza, invece, i consigli orientativi diventano una realtà scolastica dagli esiti soddisfacenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La difficoltà di fondo nelle attività di orientamento è la perdita di riferimenti per buona parte degli alunni che perseguono l'obiettivo del solo obbligo scolastico. I percorsi di orientamento, mirati alle effettive esigenze dell'utenza e del territorio, si scontrano con l'apatia di parte delle famiglie di appartenenza degli studenti e con una realtà territoriale priva di lungimiranti speranze e al contempo ricca di riferimenti lavorativi poco edificanti (lavoro al nero, contratti a tempo determinato, alti tassi di disoccupazione, lavoro precario).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' una consuetudine in fase di consolidamento dal punto di vista organizzativo. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie, mentre una buona parte persevera nel disinteresse verso il futuro scolastico degli alunni. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie non partecipano alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario e non sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuole a così alto impatto sociale permettono che si scivoli in una pregiudiziale etichettatura di rischio e di devianza, poiche' risultano facilmente rinvenibili le priorità legate al recupero della legalità, degli abbandoni precoci e dell'assenza di considerazione verso le istituzioni ma è altrettanto semplice ridurre la percentuale di abbandoni di queste scuola ad un mero dato statistico. Dall'analisi dell autovalutazione compiuta è emerso come si stiano lentamente sgretolando i legami tra la scuola e le famiglie.Si assiste ad una sorta di analfabetismo di ritorno, ovvero una contrapposizione netta tra queste due agenzie educative che per antonomasia rappresentano la formazione dei giovani.La scuola ha, tuttavia individuato in questi elementi i punti di forza dai quali ripartire per raggiungere le proprie finalità. Ha instaurato legami con un discreto numero di famiglie offrendo loro servizi come" Il giovedì delle mamme" o il Progetto di Orientamento di "Diritti a scuola". La scuola ha, inoltre attivato una serie di convenzioni ed accordi con istituzioni locali e con privati per aprire la progettualità scolastica con la territorialità produttiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le situazioni problematiche,fattore comune ad entrambi i sessi, si manifestano a scuola sotto forma di iperattività ed atteggiamenti disturbati, disturbanti e talvolta aggressivi. Questa devianza e opposizione si percepisce, inoltre, da un diffuso senso di sfiducia verso le Istituzioni ed in primis la scuola, considerata dalle famiglie come un inutile obbligo. Questi elementi di disagio psicologico si manifestano a scuola sotto forma di atteggiamenti emotivamente incontrollati, talora aggressivi, mentre, fuori dalle aule, sfociano in comportamenti che richiedono, talvolta, l’intervento dell’Autorità Giudiziaria Queste motivazioni determinano un tasso di dispersione per abbandoni ed evasioni scolastiche che e situazioni di rischio per bocciature, ritiri formalizzati e frequenze saltuarie pari al 25% degli iscritti. Il fenomeno più ricorrente è quello dell’insuccesso scolastico, che preclude la prosecuzione della carriera scolastica.Si sottolinea la modesta partecipazione delle famiglie ai processi educativi e formativi. Per invertire tale tendenza, la scuola assume l’obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare le famiglie con tutte le possibili strategie, non esclusa l’eventuale partecipazione alle attività formative. Un altro punto in comune da definire con i familiari degli alunni è quello di condividere comportamenti adeguati e responsabili, in modo da trasmettere ai ragazzi un messaggio concorde sul loro comportamento
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è organizzata con un funzionigramma efficiente all'interno del quale le funzioni di staff e le funzioni strumentali collaborano alla pianificazione degli obiettivi da raggiungere. Queste persone non operano in modo isolato dal resto del corpo docente e dallo stesso personale ATA poiché portano le richieste avanzate nelle sedi formali, come consigli di classe, interclasse, intersezioni, dipartimenti, e nelle sedi informali di condivisione delle situazioni scolastiche. La pianificazione del curricolo ruota intorno alle priorità definite in queste sedi con una buona distribuzione di attività destinate agli alunni di ogni ordine di scuola e di ogni plesso. La scuola si serve di monitoraggi per valutare bisogni e ricadute didattico educative delle scelte operative effettuate già da un discreto numero di anni. Ha partecipato a seminari di ricerca per l'ampliamento dei sistemi di valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, opera nell'autoanalisi di istituto da numerosi anni e raccoglie un notevole materiale in termini di dati, di pratiche educative, di risorse umane e materiali. Presenta , ancora talune difficoltà nella diffusione di questi dati raccolti spesso in forma cartacea e nella condivisione dei risultati conseguiti perchè risulta ancora carente una cultura della valutazione efficace.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TAIC802004
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27 28,1 Tra 500 e 700 € 36,5 36 Tra 700 e 1000 € 31,7 25,4 Più di 1000 € 4,8 10,6 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TAIC802004 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC802004 %
Riferimento Nazionale %
70,00
70,1
71,3
72,8
30,00
29,9
28,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TAIC802004 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC802004 % 46,24
55,3
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TAIC802004 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC802004 % 85,71
75,3
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TAIC802004 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC802004 %
32,56
30
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TAIC802004 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC802004 % 44,44
34,5
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TAIC802004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC802004 Collegio dei docenti Si 93,7 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 12,7 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,9 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 17,5 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 15,9 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 19 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TAIC802004 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC802004 Si 74,6 77,1 Si 54 57,8 No 1,6 1,6 No 30,2 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15,9
12,8
10,6
No
7,9
8,3
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TAIC802004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC802004 Collegio dei docenti Si 60,3 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 73 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,8 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 15,9 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 27 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TAIC802004 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC802004 No 49,2 53,3 No 0 0 Si 54 49 Si 11,1 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
1,6
4,7
4
No
61,9
60
65,3
No
7,9
9,2
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: TAIC802004 prodotto il :08/10/2015 16:04:01
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Istituto:TAIC802004 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC802004 Collegio dei docenti Si 88,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,7 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 15,9 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 9,5 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,9 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TAIC802004 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC802004 Collegio dei docenti Si 87,3 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 66,7 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,2 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 23,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TAIC802004 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC802004 Collegio dei docenti No 25,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 47,6 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 73 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 27 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TAIC802004 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC802004 Collegio dei docenti No 30,2 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 46 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico Si 27 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 9,5 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:TAIC802004 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC802004 Collegio dei docenti Si 98,4 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 12,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico Si 38,1 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 15,9 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:TAIC802004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC802004 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
28,85
54,2
50,1
55,6
n.d.
0,8
2,1
2,6
n.d.
27,3
33,8
24,3
71,15
17,4
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TAIC802004 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAIC802004 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
32,47
40,2
42,1
40,1
n.d.
7,5
8,9
8,8
n.d.
30,2
31,5
29,6
67,53
23,7
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Risulta una chiara divisione dei compiti tra i docenti così come stabilito in collegio dei Docenti. Così come le professionalità acquisita dalle singole figure ATA per la gestione di strutture divise e complesse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento pur essendoci una divisione dei compiti così come stabilito dal Collegio dei Docenti si denotano ancora difficoltà dovute alla dislocazione dei cinque plessi distanti tra loro. Stessa difficoltà si presenta per il personale ATA
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TAIC802004 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC802004 0
5,98
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TAIC802004 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC802004 n.a.
8731,65
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TAIC802004 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC802004 25,64
65,14
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TAIC802004 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC802004 % n.d.
18,71
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TAIC802004 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAIC802004 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20,6
22,7
15,5
0
17,5
16,9
13,3
0
15,9
12,1
9,4
0
36,5
37,1
48,5
1
30,2
21,1
28,4
0
3,2
4,5
11,6
1
41,3
41,1
36,6
0
25,4
26,7
27,3
0
20,6
20
20,6
0
7,9
17,3
14,9
1 0
28,6 9,5
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TAIC802004 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC802004 0,67
1,3
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TAIC802004 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC802004 % n.a.
40,4
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TAIC802004 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TAIC802004 il progetto ha garantito continuita' verticale e orizzontale: tutto il primo ciclo ha partecipato con gruppi di alunni provenienti dai vari plessi dell'istituto comprensivo. i docenti tutor hanno operato indipendentemente dall'ordine di appartenenza. in ampliamento delle competenze linguistiche degli alunni primaria, il progetto e' stato organizzato come fosse una certificazione lingua inglese. sviluppo delle conoscenze culturali e ambientale del territorio di appartenenza.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,2 40,7 Basso coinvolgimento 27 22,9 Alto coinvolgimento 23,8 36,4
Situazione della scuola: TAIC802004
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza con coerenza le scelte educative adottate all'interno del POF. Le risorse sono distribuite in modo equo tra i docenti dei vari ordini e sulla base delle richieste pervenute dagli stessi. Le spese sono concentrate esclusivamente sulle tematiche ritenute oggetto di prioritĂ strategica della scuola
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pur realizzando con coerenza le scelte educative adottate all'interno del POF non sempre riesce a rispettare l'offerta pianificata poichè necessiterebbe di maggiori finanziamenti data la difficoltà in cui la scuola opera.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'e cerca di condividere quanto piĂš possibile con la comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio . Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate totalmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TAIC802004 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC802004 2
2,1
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TAIC802004 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAIC802004 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
27 1,6
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
20,6
11,9
15,3
0
11,1
8,3
5,6
0
27
19,8
21,1
0
30,2
31,2
46
0
14,3
11,7
16,5
0
1,6
0,9
2,2
0 1
4,8 11,1
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TAIC802004 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC802004 % 11,83
37,6
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TAIC802004 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC802004 6,67
37,7
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TAIC802004 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC802004 1,18
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative giunte dal personale scolastico ma è altrettanto attenta a leggere i movimenti culturali presenti sul territorio nazionale. In questi ultimi anni un discreto numero di docenti ha compiuto una scelta formativa per l'aggiornamento long life differenziando i contenuti di approfondimento o specializzandosi in alcuni settori come la dispersione scolastica e gli interventi per la didattica della seconda opportunità. La scuola ha seguito molti itinerari di ricerca didattico pedagogica spaziando dallo "Studio per le indicazioni Nazionali", al curricolo trasversale e per competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la validità dei corsi come formazione del personale docente spesso sono limitate le iscrizioni ad un numero basso di docenti.Spesso accade anche una poca flessibilità del calendario che va a sovrapporsi a quello scolastico.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale utilizzando il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione e valorizzazione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale).
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La difficoltà sta nel reclutare un maggior numero di persone in possesso dei requisiti richiesti che comportano spesso l'utilizzazione degli stessi docenti per l'assegnazione di incarichi.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TAIC802004 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAIC802004 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
69,8
60,9
53,5
No
73
62,2
61,1
No
52,4
54,6
48,9
No No No No No No No No
66,7 65,1 55,6 76,2 31,7 28,6 71,4 85,7
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TAIC802004
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,3 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,5 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,9 59,3 argomenti) Nessun gruppo di lavoro indicato
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TAIC802004 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAIC802004 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
9,7
6,8
6,9
0
15,5
9,5
9,9
0
7,5
6,6
6,6
0 0 0 0 0 0 0 0
8,7 4,1 3 7,7 5,7 3,2 8,2 7,7
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro in Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei per l'elaborazione del curriculo implicito, la pianificazione delle attività extracurriculari e per risolvere le problematiche inerenti la gestione delle classi. I materiali prodotti sono utilissimi per la progettazione delle attività scolastiche e soprattutto per la condivisione data la presenza di numerosi docenti giunti di anno in anno. La scuola possiede spazi per la condivisione delle attività e mette a disposizione i materiali prodotti sia per la pianificazione che per la didattica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Purtroppo l'articolata dislocazione dei vari plessi sul territorio, non consente una puntuale allocazione di specifici spazi da destinare ai docenti per la condivisione di strumenti e materiali didattici, inoltre le attività sono pianificate e destinate alla totalità dei docenti ma manca la cultura della condivisione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti nell'ambito di attività di prevenzione incendi, pronto soccorso e privacy. Le proposte formative sono di qualita' mediamente buone, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso. Ciò è dovuto al più volte menzionato problema della disomogenea dislocazione dei vari plessi che compongono il nostro I.C.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TAIC802004
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 49,2 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,7
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TAIC802004
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,6 26,3 14
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TAIC802004
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,1 27,3 Bassa apertura 7 5,3 Media apertura 17,5 15,4 Alta apertura 47,4 52 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TAIC802004 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC802004 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
52,4 15,9
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
4,8
16
18,7
1 0 0
28,6 7,9 36,5
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TAIC802004 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC802004 per motivo) per motivo) 0
22,2
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
19
16,4
24
2
79,4
74,6
74,2
0
15,9
8,8
10,1
0
17,5
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TAIC802004 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAIC802004 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
49,2 28,6
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
36,5
37,3
44,3
0
14,3
11,7
16,7
0
15,9
7
9,7
0
4,8
8,8
12
0
17,5
14,4
30,5
0
3,2
6,1
20,2
0 0
17,5 11,1
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TAIC802004
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 19 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,2 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,4 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TAIC802004 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC802004 Si 33,3 28,1 No 63,5 60,4 No 7,9 5,6 No 28,6 20,2 Si 14,3 20,4 Si 71,4 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
65,1
62,5
57,6
Si Si No
47,6 50,8 15,9
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:TAIC802004 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TAIC802004 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
55,6
66,7
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attualmente accordi con UniversitĂ di Taranto, Vivendo in un luogo fortemente disagiato del Sud Italia, Vigili Urbani di Taranto, Conad Nazionale, Megamark, ASD abbiamo problemi a trovare partner, sia privati che istituzionali. Tritoni Baseball e per quanto riguarda gli istituti scolastici, con la IC Sciascia di Taranto. Le finalitĂ sono prettamente socio culturali e di formazione. La scuola non ha nessuna partecipazione con strutture di Governo Territoriale. Le ricadute didattiche sono state molto positive, si evidenzia un progetto (Mare Conad) interamente finanziato dalla ditta Conad. Ha consentito ad oltre 100 alunni, in collaborazione con altra scuola di Genova, di avere scambi culturali in loco (TarantoGenova).
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TAIC802004 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAIC802004 % 8,82
25,5
26,3
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TAIC802004
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,5 4 Medio - basso livello di 21 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 50 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 22,6 21,3 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TAIC802004 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAIC802004 n.d.
5,9
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: TAIC802004
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 15,9 12,4 Medio - alto coinvolgimento 66,7 74,2 Alto coinvolgimento 17,5 13,5
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie non sono molto coinvolte nella definizione Il basso livello culturale dell'utenza della scuola non consente dell'offerta formativa, ma nonostante tutto ci sono forme di un coinvolgimento in toto delle famiglie, soprattutto per quanto collaborazione con i genitori, la scuola realizza interventi o riguarda la definizione di documenti importanti della scuola. progetti rivolti ai genitori per la realizzazione di interventi formativi, come per es. progetti e attivitĂ extracurriculari/ curriculari, esempio: corsi di formazione tecnico pratici, per mamme e alunni. La scuola coinvolge in parte i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie sia con il registro elettronico, che con il sito della scuola, puntualmente aggiornato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni e le collaborazioni attivate hanno una buona ricaduta per la scuola, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione dovute al basso livello culturale in cui insiste l'Istituto.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dell'abbandono scolastico, ridurre la percentuale di dispersione scolastica soprattutto nella scuola secondaria di primo grado. Ridurre la concentrazione nella fascia delle sufficienze in uscita: Media del “sei”
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rientrare nella media di abbandoni provinciali e precisamente portare gli abbandoni dell’istituto riducendoli di un 5%. Ridurla dal 38,9% al 35.01%
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
I risultati nell'a.s. 2013/14 sono Migliorare la qualità dei stati più alti 47,08 italiano e risultati attraverso esercitazioni 46,04 matematica, rispetto mirate nel corso dell'anno. all'anno precedente 44,9 italiano 30,3 matematica
Competenze chiave e di cittadinanza
Competenze chiave e di cittadinanza da potenziare
attraverso l'integrazione progressiva nel curricolo di attività che conducano all'uso consapevole dei media e del web.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il percorso formativo, in una società complessa che si misura con le sfide politiche, sociali ed economiche poste dal mercato globale e dalla progressiva costruzione dell’Unione europea, non può non porsi il problema del fenomeno dell’abbandono precoce del sistema educativo osservato in confronto con altre realtà territoriali. Operare in scuole a così alto impatto sociale permette che si scivoli in una pregiudiziale etichettatura di rischio e di devianza, ma è altrettanto semplice ridurre la percentuale di abbandoni di queste scuola ad un mero dato statistico. Dall’esperienza vissuta negli ultimi anni,ci siamo accorti di come si stiano lentamente sgretolando i legami tra la scuola e le famiglie.Si assiste ad una sorta di analfabetismo di ritorno, ovvero una contrapposizione netta tra queste due agenzie educative che per antonomasia rappresentano la formazione dei giovani.L’Istituto Galilei, con la sua tradizione sul territorio, ha cercato di mantenere il presidio educativo che, già in passato aveva formato tante famiglie,permettendo anche ad alcune di esse di fare un salto sociale grazie alla prosecuzione degli studi.La dispersione scolastica, con la prematura uscita degli studenti dal sistema scolastico, è un fenomeno che, se non efficacemente contrastato, potrebbe avere, nel medio-lungo periodo, conseguenze nello sviluppo del sistema Paese determinando un impoverimento del capitale umano.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
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Attivare figure di supporto a bambini e ragazzi in difficoltà di apprendimento attraverso attività di recupero in ore pomeridiane (doposcuola). Potenziare le competenze nella pratica e nella cultura teatrale per rafforzare e consolidare l'uso della lingua italiana. Revisionare la progettazione didattica e la valutazione alla luce delle competenze chiave europee,con attenzione alla trasversalità dei saperi. Predisporre tutto il materiale occorrente inerente alla certificazione delle competenze. Puntare al raggiungimento delle competenze chiave in uscita di ogni ordine di scuola per stabilire i livelli di ingresso/uscita con monitoraggi. Organizzare gruppi di lavoro tra i docenti dei vari ordini di scuola sulla verticalità del curricolo per le attività di continuità e orientamento. Realizzazione di abbattimenti delle barriere architettoniche ( ascensore, scivoli) Plessi Consiglio e Giusti. Installazione di dispositivi di sicurezza nei plessi Gabelli, Consiglio (porte antipanico, finestre a norma ecc...) Implementare o installare linea wifi in tutti i plessi. Rafforzamento dei rapporti con enti locali ( parrocchie, associazioni sportive culturali e teatrali) Promuovere attività legate all'espressività corporea-musicale-artistica per favorire l'inclusione di alunni con disagi psicofisici e comportamentali. Attività di cooperative learning tra alunni diversamente abili e non, in spazi attrezzati con materiale adeguato. Attività sportive finalizzate allo sviluppo del fisico e all'interiorizzazione delle regole comportamentali e di vita. Prevedere incontri per la continuità tra gli alunni dei vari ordini di scuola con attività condivise. Sperimentazione di una alternanza scuolalavoro a partire dal terzo anno scolastico nella scuola secondaria di primo grado.
Orientamento strategico e organizzazione Creare e promuovere uno sportello di della scuola ascolto psicologico per alunni e famiglie gestito da docenti curricolari e di sostegno o figure esperte esterne. Maggiore coinvolgimento di tutto il personale non docente per responsabilizzarlo sulla mission da perseguire con assemblee e commissioni di lavoro.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Docente di supporto didattico e tecnico all'area informatica, scientifica e laboratoriale.
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Censire le competenze e le esperienze formative del personale per l’a.s.2015/16 per costituire gruppi di lavoro condotti da figure qualificate. Partecipazione a corsi di formazione pratica e di aggiornamento fattivamente spendibili nella nostra realtà scolastica. Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Coinvolgimento delle famiglie in attività e progetti scolastici ed extrascolastici. Promuovere incontri pomeridiani con le famiglie per costruire un'alleanza educativa nel rispetto dei reciproci ruoli. Potenziare protocolli di intesa con le istituzioni, biblioteche , musei e territorio in genere.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La nostra scuola con il dirigente, i docenti e l’intero personale ha individuato per necessità ed esigenza, una filosofia spontanea che possa riconoscere le risorse e i bisogni di ciascuno (alunni e docenti) e metta in campo una serie di strategie che spaziano dalla didattica autentica e laboratoriale al valore delle reti e dei protocolli con enti pubblici e privati. E così la scuola progetta incontri con il territorio, finalizzati al potenziamento dell'offerta formativa ma anche ad una più specifica strutturazione del curricolo implicito per essere più vicino alle realtà territoriali in cui opera per offrire al contempo una prospettiva amplificata di miglioramento alla vita futura. La scuola intende avvicinarsi ad obiettivi sempre più alti nell'ottica dell'inclusione sociale e dello sviluppo delle capacità imprenditoriali.