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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIC8A200N IC - TO PEYRON
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TOIC8A200N TOEE8A201Q VA VB VC TOEE8A202R VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Basso Basso Basso Medio Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC8A200N 0.0 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC8A200N 0.8 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC8A200N 0.6 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'I.C. "A. Peyron" nasce dalla fusione di due scuole: scuola secondaria di I grado "A. Peyron" e scuola primaria "Re Umberto I" con annessi due plessi. Ad essi è associata una sezione distaccata operante presso l'OIRM, i cui destinatari sono gli alunni in terapia presso l’Ospedale Infantile Regina Margherita dove vengono curate le patologie maggiormente invalidanti o che prevedono protocolli di cura protratti nel tempo. Nei vari reparti pediatrici vengono accolti ragazzi affetti da patologie diverse, provenienti da tutte le regioni italiane ed anche dall'estero, con storie scolastiche molto differenti. L'utenza dell'Istituto si presenta eterogenea, gli studenti provengono da famiglie appartenenti ad un contesto socioeconomico di livello medio. Il 30% della popolazione scolastica è costituito da allievi con cittadinanza non italiana provenienti da diverse culture, in prevalenza rumeni, marocchini e albanesi con difficoltà socio-economiche, negli ultimi anni si rileva un aumento delle famiglie di origine cinese. A fronte della presenza di una popolazione così elevata di allievi stranieri, il nostro Istituto attiva strategie valide ai fini della socializzazione e dell'integrazione degli stessi. Gli allievi trovano nella nostra scuola un ambiente accogliente e ricco di stimoli cognitivi, rassicurazioni affettive e più modalità di identificazioni. Le classi e le sezioni sono abbastanza equilibrate e rispecchiano la nuova realtà multietnica del territorio torinese.
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L’integrazione scolastica degli alunni costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo, sebbene numerose siano le difficoltà. Il nostro Istituto, infatti, vuole essere una comunità accogliente nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversità funzionali, culturali e sociali possano realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. La piena inclusione degli alunni con disabilità è un obiettivo che la nostra scuola persegue attraverso un'intensa e articolata progettualità che impegna costantemente il corpo docente utilizzando le poche risorse messe a disposizione dal territorio.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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L’Istituto Comprensivo si trova ubicato a Torino nella IX circoscrizione e conta 1040 allievi. E’costituito da quattro plessi: due plessi di scuola primaria, ubicati in luoghi differenti con realtà differenti dal punto di vista economico-sociale, e due plessi di scuola secondaria, di cui uno costituisce una sezione staccata e accoglie gli allievi ospedalizzati dell’OIRM. Gli alunni che nel corso dell’anno scolastico si avvalgono del servizio offerto dalla Sezione staccata presso l’Ospedale Infantile “Regina Margherita” di Torino sono circa 160. Il gruppo ospedaliero è costituto da una sezione unica con due gruppi di lavoro. Le lezioni si svolgono prevalentemente nei vari reparti ospedalieri, nei Day Hospital, negli ambulatori o nelle due aulette. L’utenza dell'Istituto appartiene alla zona compresa tra il B.I.T., Piazza Bengasi, il Lingotto, gli Ospedali, ma accoglie anche alunni fuori zona. Le risorse esterne territoriali alla scuola sono costituite da soggetti collaborativi, quali: l’Amministrazione Comunale; l’Azienda Ospedaliera città della Salute e della Scienza di Torino; le A. S. L. locali; i Servizi Sociali circoscrizionali; il Distretto Scolastico IX; la Circoscrizione IX;l’Assessorato allo Sport; le strutture museali ed espositive; vari enti privati non scolastici; associazioni di volontariato e Parrocchie; Università; Rete regionale delle scuole con sez.ospedaliera.
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Pur collaborando assiduamente con il territorio, con le associazioni e i vari enti locali, molto spesso la mancanza di risorse adeguate non permette la realizzazione soddisfacente dei progetti.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOIC8A200N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
910,00
82.036,00
5.263.985,00
496.924,00
0,00
5.843.855,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
67.887,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
67.887,00
Istituto:TOIC8A200N Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,0
1,4
89,0
8,4
0,0
98,8
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,7
9,2
23,4
65,4
70,1
55,3
23,9
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,8 77,1 Totale adeguamento 32,2 22,9
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli edifici presentano differenti strutture (anni Sessanta due Plessi, e un edificio di interesse storico, il plesso di via Nizza, che è esempio di imponente architettura scolastica che ha caratterizzato la città fin dal 1880, intitolato al re Umberto I). In tutti i plessi è garantita e promossa la sicurezza mediante la formazione del personale. I plessi sono facilmente raggiungibili fra loro. Il nostro Istituto è aperto alle innovazioni dettate dalla ricerca educativa e didattica e a quelle proposte dall' Università, con cui collabora per la formazione dei docenti attraverso apposita convenzione per lo svolgimento dei tirocini. Alcuni docenti sono impegnati in attività di ricerca e sperimentazione didattica per l'e-learning. Aderendo al Progetto "Innovascuola", l’Istituto si è dotato di alcune Lavagne Interattive Multimediali (LIM). Le risorse finanziare nella nostra scuola sono utilizzate nel miglior modo possibile, allineando i finanziamenti agli obiettivi del POF. Per assicurare una gestione efficiente delle risorse, vengono predisposti, come previsto dalla normativa, il Programma annuale per l’esercizio finanziario, le eventuali variazioni e il conto consuntivo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per favorire l'apertura delle scuole alle domande di tipo culturale ed educativo, provenienti dal territorio e in coerenza con le finalità formative istituzionali, si programmano attività ed incontri utilizzando e sollecitando risorse economiche del territorio che spesso tardano ad arrivare. Il nostro Istituto ha accolto la richiesta delle famiglie di sostenere il potenziamento di attività educative di natura sportiva, di quelle legate alla comunicazione linguistica e ad attività culturali e musicali. Maggiori risorse economiche coinvolgerebbero in queste attività un numero più elevato di allievi appartenenti a famiglie disagiate e deprivati culturalmente.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIC8A200N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIC8A200N 97 85,8 16 14,2 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIC8A200N - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIC8A200N
35-44 %
N°
45-54 %
N°
4
4,1
21
21,6
55+ %
N°
28
28,9
Totale %
TOTALE
44
45,4
100,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
990
4,4
4.517
20,2
8.350
37,3
8.515
38,1
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIC8A200N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC8A200N 41,9 58,1 100,0
Istituto:TOIC8A200N - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC8A200N 84,8 15,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TOIC8A200N - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
Istituto:TOIC8A200N - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 8,0 15 17,2 20 23,0 2.385 4.955 80.068
11,7 12,3 21,1
4.860 9.504 99.999
23,9 23,6 26,3
4.520 8.713 99.999
22,3 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 45
51,7
8.547 17.107 99.999
42,1 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TORINO PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
243 474 7.359
%
N° 83,2 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
48 113 1.143
%
N° 16,4 19,1 13,1
% 1 3 43
N° 0,3 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 3,9 30,7 31,4 0,5 0,7 65,4 64 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 26,3 36,6 38 6,3 7,3 31,2 28,5
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale della scuola comprende circa 120 docenti e 26 Ata. Dal questionario somministrato ai docenti risulta che il 60% del personale docente della secondaria ha un'età compresa tra i 55 e 62 anni e il 40% degli insegnanti della primaria comprende una fascia di età inferiore ai 44 anni. Molti docenti dell'istituto hanno assunto, nel corso degli anni, specifiche mansioni di responsabilità: fiduciario di plesso 6%, funzioni strumentali 30%, referenti commissioni 35%, membro di commissione 55%, coordinatore 46%, collaboratori dirigente 10%. Il 50% utilizza il computer e internet e il 12% dei docenti ha frequentato corsi di formazione per l'uso delle nuove tecnologie ponendosi come obiettivo il miglioramento della qualità di insegnamento e di apprendimento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti devono essere preparati ancor meglio per fornire alle classi opportunità di apprendimento supportate dalla tecnologia. Tale abilità è diventata oggi indispensabile nel repertorio professionale di ogni insegnante per potenziare l'offerta formativa, migliorare l'apprendimento e favorire l'inclusione.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC8A200N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
113
99,1
110
98,2
118
100,0
131
99,2
121
100,0
TORINO
19.986
98,4
19.891
98,7
19.900
98,9
19.756
99,0
19.897
98,9
PIEMONTE
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC8A200N
% classe 1
classe 2
% classe 2
161
98,8
167
98,8
TORINO
19.152
93,4
18.841
94,0
PIEMONTE
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TOIC8A200N
7 46
8
9
10
37
44
29
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
12
1
27,2
21,9
26,0
17,2
7,1
0,6
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
5.379
5.422
4.511
3.140
980
345
27,2
27,4
22,8
15,9
5,0
1,7
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC8A200N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC8A200N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,6
TORINO
-
0,2
-
0,3
-
0,4
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC8A200N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,8
2
1,8
1
0,9
3
2,3
-
0,0
TORINO
352
1,8
364
1,8
297
1,5
339
1,7
221
1,1
PIEMONTE
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC8A200N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
5
3,2
1
0,6
2
1,2
TORINO
293
1,4
292
1,5
245
1,2
PIEMONTE
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC8A200N
% classe 1
classe 2
8
7,5
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
4,7
5
4,4
3
2,3
3
2,5
- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia
610
3,1
507
2,6
436
2,2
453
2,3
306
1,5
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC8A200N
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
1
0,6
3
1,8
TORINO
500
2,5
471
2,4
351
1,7
PIEMONTE
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutti gli alunni sono ammessi alla classe successiva: la percentuale di studenti non ammessi è quasi irrilevante. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. In particolare, la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato è molto equilibrata, con punteggio del 6 per la maggior parte degli alunni, e immediatamente dopo con il punteggio dell'8 (rispetto a questi voti, è inferiore la fascia degli studenti che conseguono il 7) mentre decresce regolarmente la fascia degli studenti con votazioni maggiori. La percentuale di abbandoni è quasi pari a 0: gli unici abbandoni sono causati dal trasferimento sul territorio o all'estero delle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sarebbe utile approntare azioni di rinforzo per gli apprendimenti per quanti si attestano sulla fascia del 6 (la maggior parte degli allievi) e individuare strategie migliorative per potenziare la fascia del 7, ma anche valorizzare le eccellenze, che rimangono relegate in una bassa percentuale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La percentuale di abbandoni e di non ammissioni alle classi successive è irrilevante, ma il livello di distribuzione per fasce di voto degli studenti è ancora da migliorare. E' da sottolineare che le molte azioni di rinforzo, di recupero, di piani di lavoro individualizzati, l'impegno profuso dai docenti a tutti i livelli di studio, le strategie attivate e il monitoraggio costante e puntuale degli interventi, è talmente importante e significativo. L'offerta formativa dell'Istituto è fortemente qualificata sia per il sostegno alle fasce deboli e all'accoglienza sia per le azioni promosse ai fini dell' inclusione dei bambini e ragazzi in difficoltà (partecipazione a momenti di formazione e all'implementazione di strategie comunicative efficaci).
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC8A200N 6,9 93,1 16,4 83,6 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC8A200N 33,7 66,3 22,1 77,9 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati a livello di Istituto delle prove standardizzate di italiano e, in misura leggermente inferiore, in matematica sono generalmente superiori alla media italiana. Il livello di cheating è bassissimo, quasi pari a zero (con eccezione della sezione ospedaliera, dovuta a caratteristiche intrinseche alla specificità dei casi) e indica una grande affidabilità nella lettura dei risultati. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove Invalsi è pertanto ritenuto affidabile, conoscendo l'andamento abituale delle classi. Da rilevare il buon andamento negli apprendimenti degli studenti iscritti di seconda generazione: in diversi casi tali allievi superano (sia in italiano che in matematica) i compagni italiani.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rilevano forti varianze tra le sezioni. La scuola non riesce a assicurare esiti uniformi tra le varie classi. In alcuni casi, le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in aumento nel corso della loro permanenza a scuola. Queste disparità sono concentrate in alcune sedi, indirizzi e sezioni. E' da segnalare che per la maggior parte dei casi, il contesto socio-economico di appartenenza incide in maniera significativa sui risultati (si vedano in particolare gli esiti conseguiti dagli studenti della primaria, generalmente più bassi nel plesso di via Nizza); per quanto riguarda la secondaria, la varianza dei risultati è riconducibile soltanto in minima parte ai cosiddetti "casi difficili". In alcune classi della secondaria c'è disparità significativa fra il voto medio della classe ottenuto alle prove Invalsi e il voto assegnato dai docenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato In questo Istituto comprensivo, i punteggi relativi a italiano e matematica presentano alcune criticità. Se è vero che in generale la media dei risultati è superiore alla media nazionale e in alcuni casi anche superiore alla media piemontese, è da rilevare che gli esiti diventano fortemente critici e degni di attenzione e di interventi di miglioramento per alcune sezioni, per le quali non è sufficiente l'indagine del contesto socio-economico. Per le classi della primaria del plesso più "svantaggiato", di via Nizza, i risultati sia di italiano che di matematica sono critici anche per le condizioni delle famiglie spesso pregiudizievoli, e i risultati non sono ancora sufficienti. E' da sottolineare, ancora, che il livello di apprendimento per l'italiano si "risolve" abbastanza nel corso degli anni di studio - analisi in verticale - poiché le competenze e conoscenze linguistiche vengono compensate con gli anni e, a lungo termine, addirittura con risultati migliori degli studenti di seconda generazione rispetto agli studenti italiani, mentre per matematica la varianza fra le classi incide in maniera evidente lungo tutto il periodo. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove Invalsi non è in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica è di poco superiore a quella media; i punteggi delle singole classi si discostano significativamente dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è abbastanza in linea con la media nazionale: in alcuni casi inferiore per italiano; o leggermente uguale o superiore per matematica.
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola le capacità personali degli alunni diventano competenze personali grazie agli interventi di mediazione didattica che mettono l'alunno in grado di avvalersi, nelle situazioni contingenti, di conoscenze e abilità. Il nostro Istituto promuove pertanto interventi educativi capaci di far sì che le capacità personali di ogni alunno si traducano in competenze chiave di cittadinanza previste e certificate a conclusione dell'obbligo di istruzione. L'Istituto ha individuato nelle competenze trasversali quelle abilità di cui ogni persona ha bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personale: la cittadinanza, l'inclusione sociale e la realizzazione del futuro progetto occupazionale. Ha pertanto definito i seguenti obiettivi: rispetto delle regole e senso di legalità, capacità di stabilire rapporti positivi con gli altri, etica della responsabilità, valori in linea con i principi costituzionali, capacità di orientarsi e di agire nelle diverse situazioni e capacità di autoregolarsi nella gestione dei compiti e nello studio. La valutazione riguarda i processi degli allievi non solo attraverso l'esame delle prestazioni finali, ma anche delle strategie messe in atto, dei progressi compiuti, delle circostanze e dei tempi nei quali le competenze si sono sviluppate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre definire meglio la qualità dei processi di apprendimento delle competenze, la cui acquisizione viene valutata nelle singole classi a livello disciplinare, ma non trasversale. Occorrono griglie di analisi e verifica dell'efficacia delle attività svolte:laboratori civici realizzati con le forze dell'ordine e i nuclei di prossimità contro il bullismo e la violenza sociale, il valore della reciprocità e del rispetto delle differenze; laboratori teatrali annuali che affrontino tematiche come la guerra e l'odio razziale, le persecuzioni, la difesa dei principi costituzionali. La commissione per la continuità ha stabilito come priorità alcuni obiettivi generali che la scuola si prefigge di realizzare per migliorarne gli aspetti: elaborare descrittori di contributi disciplinari per l'acquisizione delle competenze chiave, imparare ad imparare e agire in modo autonomo e responsabile. Per consentire agli insegnanti di esaminare e valutare i processi di apprendimento, verranno create delle griglie di osservazione comuni, in modo non solo di rilevare le competenze, ma anche di promuoverle, incrementarle, consolidarle.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola valuta le competenze di cittadinanza, l'impegno, la partecipazione (la capacità di ascolto e di intervento), l'autonomia organizzativa e la capacità di sapersi orientare nelle diverse situazioni e adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. Dall'analisi di queste valutazioni risulta che il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Sono tuttavia presenti in alcune sezioni e plessi concentrazioni di studenti con comportamenti problematici (specie per la primaria) per i quali l'Istituto si attiva per creare un clima positivo per facilitare e migliorare le capacità relazionali e di apprendimento di tutti gli allievi.
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TOIC8A200N
6,1
% Linguistica 9,8
% Professionale 19,0
% Scientifica 18,6
% Tecnica 32,5
% Umanistica 14,2
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TOIC8A200N TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 137 63,1 80 10.370 66,9 5.130 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166
TOTALE 36,9 33,1 30,1 29,1
217 15.500 29.862 450.107
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
TOIC8A200N - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 120 88,9 44 61,1 8.650 17.809 276.676
89,4 89,6 90,9
3.205 5.907 93.486
70,8 72,1 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti al termine del primo anno della secondaria di primo grado sono abbastanza positivi come pure i risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo. L'istituto organizza numerose occasioni e incontri di continuità tra i vari ordini e di orientamento in uscita (rivolti alle famiglie e agli studenti). Il consiglio orientativo è seguito dalla maggior parte degli allievi e risulta efficace per buona parte della popolazione scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non raggiunge gli obiettivi adeguati quella parte di allievi dove spesso la famiglia ignora i suggerimenti degli insegnanti. La scuola non monitora in modo approfondito i risultati a distanza di tutti gli studenti nel successivo percorso di studio (scuola secondaria di secondo grado). Sarebbe necessario avviare un'analisi dei dati, raccordandosi con le scuole secondarie di secondo grado e con l'Università in modo da poter seguire il percorso dell'allievo costantemente e fino al suo ingresso nel mondo del lavoro.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 31
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: tuttavia alcuni studenti, specialmente quelli che non hanno seguito il consiglio orientativo, incontrano difficoltà di apprendimento o non sono ammessi alla classe successiva, o hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio. Il numero di abbandoni è molto contenuto.
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10,3 Medio - basso grado di 9 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 16,3 Medio - basso grado di 6 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,1 32 Alto grado di presenza 46,4 46,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC8A200N - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8A200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
89,7
89,3
Si
89,8
89,7
89
Si
79,1
83,5
85
Si
79,7
81,9
83,4
Si
76,3
78,6
81,3
Si
45,2
48,1
57,9
Si
75,7
75,9
80,7
Si
27,7
25,7
29,3
No
16,4
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC8A200N - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8A200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80,8
82,5
87
Si
80,8
82,5
86,7
Si
76,8
80,4
83,6
Si
72,8
76,7
81,7
Si
69,5
74,6
79,6
Si
49,7
49,5
58,4
Si
84,8
84,9
86,2
Si
34,4
30,8
28,3
No
13,9
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la realizzazione del profilo formativo atteso, la progettualità del nostro Istituto segue le indicazioni del curricolo ministeriale. Si condividono gli obiettivi curriculari fra tutti gli insegnanti della scuola formulando la programmazione d'Istituto per ogni disciplina. Sono stati predisposti i profili delle competenze che gli alunni devono possedere in uscita sia al termine della scuola primaria che al termine della classe terza della secondaria. Nei dipartimenti gli insegnanti si confrontano sui curriculi e sulle necessità di articolare le proposte educative in modo da rispettare i ritmi e le caratteristiche apprenditive nelle varie età degli alunni. Vi è condivisione dei curriculi tra docenti-genitori- allievi. Periodicamente, in collegio, si accerta l'adeguatezza delle proposte e la coerenza del percorso e in base al curriculum si scelgono approfondimenti e ampliamenti dell'offerta formativa. Si attuano progetti di arricchimento con intervento anche di personale esterno alla scuola in : scienze motorie; musica: pianoforte, chitarra, tastiera, violino, violoncello; lingua inglese; lingua spagnola; scacchi; latino; scienze e salute, arte; teatro e teatro in lingua francese, inglese, italiano.
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si auspica di avere maggiori opportunità di confronto tra gli insegnanti dei due ordini di scuola per condividere e migliorare ciò che è stato avviato. Servirebbero maggiori risorse economiche per potenziare l'offerta formativa.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,9 Medio - basso grado di 21,5 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,4 Alto grado di presenza 38,4 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 6,9 Medio - basso grado di 23,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 33,2 Alto grado di presenza 37,1 38,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC8A200N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8A200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,4
83,2
81,4
Si
69,5
70,8
71,2
Si
97,7
90,5
86,4
Si
76,3
73,5
64,1
Si
63,3
64,6
57,4
Si
69,5
73,5
82,3
Si
62,7
60,8
58,6
Si
42,4
40
42,2
No
9,6
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC8A200N - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8A200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,5
77,3
80,2
Si
74,2
75,8
73,5
Si
58,9
62,2
60,6
Si
88,7
85,5
81,4
Si
63,6
66,2
57,9
Si
73,5
78,5
86
Si
65,6
63,4
63,4
Si
50,3
51,7
53
No
7,3
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto vi sono dei docenti referenti all'interno dei dipartimenti per poter raccordare i punti salienti della progettazione didattica che si prefigge di favorire in ogni allievo l’acquisizione di tutte le competenze previste nei programmi ministeriali. La progettazione didattica educativa avviene in interclasse (primaria) o nei consigli di classe (secondaria) desumendola dai curricoli dettati dalle indicazioni nazionali e presenti nel POF a cui gli insegnanti di ogni classe si attengono. La programmazione è suddivisa per traguardi per lo sviluppo delle competenze, anche quelle trasversali, e si sviluppa in obiettivi di apprendimento, indicatori di raggiungimento degli obiettivi, articolazione dei contenuti, tempi, metodi, strumenti, soluzioni organizzative legate alle attività concordate e collegamenti interdisciplinari. All'inizio dell’anno gli insegnanti esplicitano alle famiglie e agli allievi la propria proposta formativa, le strategie da mettere in atto, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione. Prassi consolidata in ogni team è avere scambi di esperienze significative metodologiche. I docenti analizzando i risultati dei propri allievi attuano una "programmazione retroattiva" per favorire gli apprendimenti. Ogni allievo è osservato nelle sue caratteristiche, vengono fatte emergere le sue peculiarità all’interno della scuola, gli vengono offerte possibilità di recupero o di sviluppo in programmazioni personalizzate e individualizzate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti delle prove Invalsi evidenziano criticità e una forte varianza fra le classi. Una progettazione che preveda una didattica non tradizionale, fortemente inclusiva e partecipativa migliorerà l'acquisizione delle competenze di base attraverso le competenze trasversali anche in quegli alunni con deprivazioni culturali.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,3 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Riferimento Nazionale % 30,9
34,5
27,8
18,9
45,2
41,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 18,7 Prove svolte in 1 o 2 27,2 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 57,6 59,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 35,4 Prove svolte in 1 o 2 26,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 44,9 discipline
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,6 58,9 Prove svolte in 1 o 2 11,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,1 29,6 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,3 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
29,4
22,2
15,6
59,3
51,4
47,5
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,3 49,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,3
11,2
10,6
38,4
39,3
37,2
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutati tutti gli aspetti del curricolo e tutti gli insegnanti, in particolare quelli di italiano e matematica utilizzano criteri condivisi di valutazione. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti, ma sempre limitatamente all'italiano e alla matematica: per la secondaria a inizio anno, per la primaria vengono somministrate anche prove intermedie. Nella scuola vengono utilizzati strumenti come griglie e rubriche di valutazione, mediamente durante tutto l'anno. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti come momenti di recupero individualizzati e di approfondimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per alcune discipline, il percorso di valutazione (criteri comuni) non è condiviso regolarmente e durante tutto il percorso di studio pertanto andrebbe maggiormente strutturato. Non sono tanti durante l'anno i momenti di confronto fra insegnanti di scuola primaria e secondaria per progettare insieme, organizzare prove strutturate, individuare criteri comuni per la correzione delle prove e condividere i risultati (l'accorpamento come istituto comprensivo è ancora recente); ciò non dipende purtroppo né dal calendario degli impegni (organizzazione efficace), né dalla disponibilità dei docenti, ma dalla carenza di risorse economiche per la retribuzione del personale e per maggiori investimenti in questo campo.
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 39
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e gli obiettivi e le competenze da raggiungere con queste attività sono chiaramente esplicitati. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica che è condivisa periodicamente per ambiti disciplinari e coinvolge i docenti delle varie discipline e di entrambi gli ordini di scuola. L'Istituto certifica le competenze al termine della classe quinta della scuola Primaria e alla fine del triennio della scuola Secondaria di I grado. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividerne i risultati. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata. Sono mediamente buoni gli strumenti utilizzati per le valutazioni (condivisione generale); i momenti di confronto e condivisione sono presenti ma andrebbero implementate le occasioni di raccordo e condivisione degli strumenti, rispetto all'utilizzo delle prove strutturate e comuni, e all'acquisizione degli apprendimenti, fra i due ordini (in previsione, ad esempio, del passaggio dalla primaria alla secondaria). Andrebbero rafforzate le azioni dei dipartimenti disciplinari (maggiori occasioni di divulgazione, monitoraggio e verifica collegiale dei risultati ottenuti) per una ricaduta non frammentata del lavoro.
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,8 74,3 Orario ridotto 0,6 1,4 Orario flessibile 22,6 24,3
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TOIC8A200N
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 51,7 46,8 Orario ridotto 27,8 30,2 Orario flessibile 20,5 23 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC8A200N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC8A200N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
28,2
31,1
52,4
Si
78,0
77,6
62,4
No
1,1
1,6
1,6
No
15,8
13,8
13,9
No
10,2
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC8A200N - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC8A200N modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,1
85,8
82,8
Si
56,3
54,4
52,4
No
7,9
9,4
4,2
No
15,2
15,1
12,1
No
2,6
2,1
5,6
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TOIC8A200N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC8A200N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
13
21,6
38,3
Si
94,9
94,3
89,8
No
1,1
2,7
1,9
No
11,3
8,4
8,5
No
0,6
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TOIC8A200N - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC8A200N modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
70,9
70,7
71,1
Si
90,1
83,4
84,4
No
15,9
15,1
6,2
No
15,2
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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L'organizzazione di spazi e tempi, la durata delle lezioni Occorrerebbero maggiori risorse economiche per implementare risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento le nuove tecnologie e potenziare l'offerta formativa. degli allievi. Gli spazi laboratoriali vengono usati in tutti i plessi e da tutte le classi garantendo a tutti pari opportunità. Alcune pratiche laboratoriali si svolgono nelle aule, altre in ambienti specializzati: laboratori scientifici e tecnologici, artistici, informatici, linguistici, biblioteca e vengono condivisi da più classi. Gli insegnanti utilizzano metodologie didattiche innovative dando la possibilità agli studenti di formare gruppi di lavoro per un apprendimento cooperativo e realizzando ricerche e progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti tra gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che li coinvolgano nell'assunzione di responsabilità settimanali. Presso il plesso Oirm, nei reparti ospedalieri, dove sono curate le patologie maggiormente invalidanti o che prevedono protocolli di cura protratti nel tempo si svolge il servizio scolastico. L'attività didattica, così come la strutturazione oraria delle lezioni, richiede in questi luoghi massima flessibilità, dovendo adeguarsi ai ritmi, ai tempi dell'ospedale, alle tipologie delle patologie e delle relative terapie.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti attuano percorsi di confronto a livello Occorrerebbe rafforzare le metodologie didattiche più dipartimentale su numerose discipline. In particolare in italiano coinvolgenti tramite maggiori risorse economiche. e matematica seguono le metodologie con le scuole in rete del progetto Avimes. Alcuni insegnanti seguono i corsi di aggiornamento di matematica in collaborazione con l'Università di Torino per studiare e proporre ai propri allievi attività di ricerca/azione. All'interno del nostro istituto nei dipartimenti disciplinari si discutono e stabiliscono gli obiettivi da raggiungere, i contenuti da proporre al fine di far acquisire valide competenze ai propri allievi e si condividono le metodologie adottate, analizzando le più efficaci. Il nostro Istituto Comprensivo è anche Scuola Polo a livello Regionale per la Rete delle Scuole Ospedaliere; è parte attiva nel Progetto regionale RETELIM: le tecnologie sono efficientemente applicate in tutti i processi: informazione (sito), conoscenze, attività di apprendimento e miglioramento; scrutini alunni (Argo), documentazione alunni (registro elettronico), supporti didattici (quali LIM, pc, tablet, piattaforma) e interazione (videoconferenze). La scuola si apre alla modernizzazione e all'innovazione attraverso approcci innovativi con i progetti realizzati ottimizzando le risorse finanziarie.
Subarea: Dimensione relazionale
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC8A200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8A200N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 52,9 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,4 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie 33 44,9 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TOIC8A200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8A200N % n.d. 100 n.d. 64,4 60,5 n.d. 58,2 62,4 n.d. 39,9 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC8A200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8A200N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 42,4 43,1 43,9 Azioni costruttive 36 39 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 27 28,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC8A200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8A200N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 17 46,2 45,8 49,8 Azioni costruttive 50 40,5 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie 33 28,1 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC8A200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8A200N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 40,2 41,2 45,4 Azioni costruttive 22 33,5 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie 44 41,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:TOIC8A200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8A200N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 45,1 46,3 51,8 Azioni costruttive n.d. 40,1 41,3 44 Azioni sanzionatorie n.d. 34,9 33,3 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC8A200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8A200N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 38,7 39,8 41,9 Azioni costruttive 33 31,5 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 33 32,5 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC8A200N % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8A200N % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 41,9 44,4 48 Azioni costruttive 33 30,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 33 32,1 32,8 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TOIC8A200N % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8A200N %
Riferimento Nazionale %
0,00
1
0,8
0,7
2,13
1,6
1,2
1
6,16
1,6
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno, i docenti esplicitano alle famiglie e agli allievi la proposta educativa della scuola e condividono il patto di corresponsabilità. L'Istituto, in caso di comportamenti problematici da parte degli allievi, attiva le seguenti azioni: favorisce un clima positivo per facilitare la relazione con l' allievo, gli offre la possibilità di essere ascoltato,(dal docente o da personale qualificato), attiva un progetto educativo con la classe. In caso di comportamenti problematici reiterati, i docenti convocano la famiglia e cercano di instaurare con essa un rapporto di fiducia e collaborazione. Nella maggior parte dei casi tali interventi risultano quasi sempre efficaci. Solo una percentuale minima di allievi incorre in gravi provvedimenti disciplinari. Per la promozione delle competenze sociali l'Istituto promuove attività che coinvolgono gli studenti, le loro famiglie e i docenti dei due ordini di scuola. Gli allievi vengono responsabilizzati a gestire spazi comuni, al rispetto delle regole e delle cose proprie e altrui, a sviluppare il senso di legalità, a collaborare e a instaurare relazioni positive con gli adulti e i compagni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Implementare attività che favoriscano la comunicazione, le pari opportunità coinvolgendo in modo sempre più responsabile gli studenti per una collaborazione più attiva e proficua. Attivare conferenze e dibattiti con esperti sui temi sociali al fine di prevenire comportamenti scorretti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo adeguato alle esigenze di apprendimento degli allievi. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di metodologie didattiche innovative e gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,9
5,6
13,5
33,2
44,5
61,2
62,9
49,9
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo. Il nostro Istituto vuole essere una comunità accogliente nella quale tutti gli alunni, possano realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. La piena inclusione degli alunni con disabilità è un obiettivo che la nostra scuola persegue attraverso un'intensa e articolata progettualità, valorizzando le professionalità interne e le risorse offerte dal territorio. Il Pof prevede un protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri con le indicazioni delle buone prassi cui fanno riferimento tutte le componenti della scuola. Il nostro Istituto, ai fini dell'inclusione, organizza le seguenti azioni: attività di tipo laboratoriale e sportivo con l'intera classe; tecnica del cooperative learning; stesura del Pei a cura degli insegnanti di classe curriculari e di sostegno, dei genitori ed del servizio di NPI con verifiche bimestrali; stesura di piani didattici personalizzati a cura degli insegnanti con verifiche periodiche. Per favorire la socializzazione e l'integrazione degli alunni stranieri e valorizzare le diversità la scuola organizza attività di accoglienza promuovendo una festa interculturale con costumi e cibi tipici dei paesi di origine. Numerosi sono i percorsi di lingua italiana per stranieri e molto efficace risulta l'intervento dei mediatori culturali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa delle ristrette risorse economiche, vengono a mancare ulteriori opportunità di prevenzione del disagio e inclusione, un tempo previste per potenziare l'offerta formativa. In modo particolare andrebbero sostenute, potenziate e attivate nuove proposte per via Nizza, plesso dove la multietnia rappresenta la quasi totalità dell'utenza.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC8A200N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8A200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
98,9
95,7
92,1
Si
53,7
48,6
36
Si No No Si
13,6 6,2 13,6 9
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
14,7
14,9
14,5
No
26,6
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC8A200N - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8A200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,1
90
87,8
Si
37,7
40,8
28,2
Si Si Si Si
19,2 62,3 26,5 12,6
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
Si
39,1
32,6
24,7
No
24,5
20,2
20,6
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC8A200N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8A200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,6
82,4
76,9
Si
24,3
24,3
21,9
Si
16,9
17,3
25,3
No
24,9
26,8
36,9
Si
8,5
8,6
14,8
No
51,4
53,2
52,9
Si
23,2
23,8
40,7
No
7,3
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC8A200N - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8A200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80,1
76,1
76
Si
29,1
33,8
22,8
Si
46,4
44,7
46,1
Si
76,8
74,9
72,4
No
12,6
18,7
24,4
Si
64,9
68
61,8
Si
75,5
76,1
73,9
No
11,9
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento variano all'interno del nostro istituto per ordine di scuola e per situazioni economiche e familiari particolarmente critiche. La nostra scuola investe molto per recuperare le difficoltà di apprendimento degli studenti attivando corsi di recupero per gruppi di livello o per classi aperte in orario sia curriculare che extracurriculare. Per garantire uguaglianza delle opportunità educative a tutti gli alunni, vengono potenziate le attività dei seguenti progetti e laboratori: PAS, Lapis, Ascolto e dialogo, Scuola di compiti, Fasce deboli, Lab2, Italiano per studiare, Mamre, Confucio, Senior civico, P. Lettura, P. famiglia, Festa interculturale d'istituto. Particolare risonanza ha assunto il progetto della pedagogia genitoriale di cui la nostra scuola è capofila. Tutte le attività sono monitorate e dalle verifiche attuate risulta che le metodologie sono efficaci e i risultati raggiunti dagli allievi in difficoltà abbastanza buoni. La scuola, inoltre, per potenziare gli allievi con particolari attitudini, organizza con validi risultati laboratori per le eccellenze : latino, giochi matematici e linguistici, conversazione in lingua inglese, conversazione in lingua spagnola , scacchi, teatro e corsi ad indirizzo musicale. Gli interventi individualizzati rispondono ai bisogni educativi dei singoli allievi e sono personalizzati a seconda delle peculiarità degli studenti.
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Spesso le attività di recupero hanno come unico luogo di azione la scuola. I risultati sono molto validi, ma potrebbero essere più copiosi e duraturi con aiuti e opportunità di riscatto alle famiglie in situazione di disagio e deprivazione culturale. Servirebbero maggiori risorse economiche sul territorio per migliorare e garantire le attività avviate a scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività realizzate dalla scuola riguardo l'accoglienza e l'inclusione degli allievi sono abbastanza efficaci. In generale le attività didattiche sono buone, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati dai docenti e dagli educatori che concorrono alla realizzazione dei progetti. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è piuttosto strutturata. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione e quelli individualizzati, sia nel lavoro d'aula che nel piccolo gruppo sono piuttosto diffusi.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC8A200N - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8A200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
98,3
98,6
97,5
No
76,3
79,2
75,8
Si
98,9
98,9
95,7
Si
65,5
63,8
60,8
No
76,3
78,9
75,7
No
54,8
61,9
61,3
No
21,5
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC8A200N - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8A200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
76,2
78,5
74,3
Si
96
95,5
95,5
Si
74,8
71,3
70,4
No
51,7
58,6
67,7
No
41,7
49,2
48,6
No
29,1
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di entrambi gli ordini di scuola si incontrano periodicamente per definire i criteri di formazione delle classi. La commissione che si occupa del raccordo tra i vari ordini di scuola (Infanzia, Primaria e Secondaria) si prefigge di: favorire l'inserimento in ingresso degli allievi attraverso momenti di gioco, esperienze significative, confronto e conoscenza tra gli alunni dei diversi ordini di scuole. Si favorisce così un clima di accoglienza positiva, si migliorano e potenziano le attività di raccordo, si facilitano contatti e diffusione di informazioni fra le scuole e le famiglie. L'istituto organizza l'open day con i genitori e l'open day con i futuri alunni. Per garantire la continuità educativa, vengono mantenuti costanti, durante l'anno, anche i contatti con i docenti delle varie scuole primarie di zona. Gli insegnanti partecipano a incontri territoriali, organizzano scambi di informazioni per eventuali interventi, programmano attività didattiche per l'accoglienza dei nuovi alunni e monitorano i risultati degli studenti nel passaggio tra i vari ordini di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono punti di debolezza rilevanti. Maggiori risorse economiche per sostenere e potenziare il lavoro delle commissioni impegnate garantirebbero risultati ancora più validi.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TOIC8A200N - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC8A200N aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,7
90,3
82,6
Si
87,4
85,2
57,7
Si
57,6
55,9
55,7
Si
97,4
98,5
98,2
No
36,4
35,6
31,7
Si
68,9
66,8
63,3
No
83,4
82,5
74
No
24,5
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli alunni di tutte le classi terze, l'Istituto mantiene rapporti con le scuole secondarie di II grado di zona, promuovendo incontri con esperti e test attitudinali (COSP) per individuare il profilo personale dell'alunno e poter evidenziare gli aspetti di forza del singolo. Per tutti i genitori degli alunni delle seconde e terze viene organizzato il salone dell'orientamento che consente di incontrare presso il nostro Istituto una vasta rappresentanza delle scuole superiori presenti nel territorio. Le edizioni finora organizzate hanno riscosso notevole successo perchè hanno visto la partecipazione di molte scuole, consentendo ai genitori di raccogliere informazioni complete ed esaustive sulla possibilità di scelta della futura scuola per i propri figli. Al salone dell'orientamento seguono poi incontri particolari o laboratori di collegamento con le scuole superiori. Il consiglio di classe elabora una scheda che contiene le attitudini specifiche di ogni singolo allievo e fornisce all'alunno e alla sua famiglia il consiglio orientativo. I dati relativi ai suggerimenti vengono poi tabulati come quelli relativi alle scelte operate dai ragazzi. Durante i mesi che precedono le iscrizioni, viene svolta attività di supporto all'informazione sulle offerte scolastiche esterne, con la diffusione di materiale illustrativo.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vengono fornite le risorse economiche per sostenere le famiglie in difficoltà che spesso sono costrette a orientare i propri figli con buone potenzialità, verso percorsi di studio differenti da quelli consigliati dai docenti. Occorrerebbero maggiori risorse per potenziare le attività di successo come il salone dell'orientamento, organizzato interamente a spese dell'istituto.
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
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Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. L'Istituto predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e ne monitora gli esiti. Per far emergere le inclinazioni individuali di ogni allievo la scuola realizza azioni di orientamento finalizzate che coinvolgono più classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone azioni mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole secondarie di II grado del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali e attitudinali degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la maggior parte delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La funzione principale della nostra scuola è quella di indirizzare Maggiori risorse finanziarie potenzierebbero l'offerta formativa. le risorse verso le priorità, catalizzando le energie intellettuali interne e i contributi finanziari del territorio al perseguimento degli obiettivi fondamentali d'Istituto. La missione e le priorità trovano una formulazione esplicita nel POF, documento fondamentale per l’identità della nostra scuola, annualmente oggetto di riflessione e aggiornamento. Tutte le attività sono deliberate dai competenti organi collegiali e rese note alle famiglie e al territorio, mediante pubblicazione sul sito dell'istituto
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica varie azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono i seguenti: presentazione Pof e relativi allegati; progetti e attività illustrate, patto di corresponsabilità, piano annuale di inclusione, protocollo di accoglienza stranieri, piano annuale delle attività dei docenti e del personale Ata, programma annuale e il conto consuntivo presentato dal DSGA al consiglio d'Istituto. Il monitoraggio avviene attraverso gli incontri collegiali periodici delle varie commissioni e consigli e attraverso la somministrazione e verifica dei questionari on line rivolti a docenti e genitori.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Percentuale poco significativa di risposte ottenute da parte dei genitori rispetto ai questionari somministrati on line tramite il sito della scuola. Si prevede di attuare un'analisi sulla modalità di somministrazione dei questionari per migliorare il processo di coinvolgimento dell'utenza.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,3 29,5 Tra 500 e 700 € 40,5 39,5 Tra 700 e 1000 € 23,9 24,6 Più di 1000 € 6,3 6,3 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TOIC8A200N % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8A200N %
Riferimento Nazionale %
70,00
74,1
74,8
72,8
30,00
25,9
25,2
27,3
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 63
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TOIC8A200N % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8A200N % 49,12
75,8
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TOIC8A200N % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8A200N % 82,14
84,1
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC8A200N % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8A200N %
21,43
18,7
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC8A200N % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8A200N % 30,43
24,1
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIC8A200N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8A200N Collegio dei docenti Si 84,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 22,9 17 18,9 Consigli di classe/interclasse No 32,7 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico Si 16,6 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,7 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TOIC8A200N - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8A200N Si 73,2 66,4 No 56,6 62,5 No 7,8 6,6 Si 29,8 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,7
11,4
10,6
No
9,8
8,5
10
No
2,4
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIC8A200N - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8A200N Collegio dei docenti No 42,9 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76,1 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 42,9 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOIC8A200N - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8A200N Collegio dei docenti No 56,1 52,6 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 Consigli di classe/interclasse Si 30,7 28,5 Il Dirigente scolastico No 8,3 8,8 Lo staff del Dirigente No 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,2 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
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Istituto:TOIC8A200N - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8A200N Collegio dei docenti No 87,3 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 45,4 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,4 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 25,9 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 8,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIC8A200N - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8A200N Collegio dei docenti No 77,6 71,3 77,3 Consiglio di istituto No 48,3 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,6 2 Il Dirigente scolastico Si 20,5 26 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,2 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIC8A200N - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8A200N Collegio dei docenti No 18 17 24,1 Consiglio di istituto Si 58 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,7 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIC8A200N - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8A200N Collegio dei docenti Si 35,6 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 42,9 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 20,5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 18 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 69
Istituto:TOIC8A200N - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8A200N Collegio dei docenti Si 85,4 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 43,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,2 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,6 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 9 7,4
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 70
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC8A200N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8A200N %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
74,01
68,4
66,7
55,6
8,72
2,9
3,4
2,6
17,27
18,9
21,2
24,3
n.d.
10,5
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:TOIC8A200N % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC8A200N % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 48,57 47,2 46,9 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 1,9 8,2 9 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 49,52 29,6 34 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 17,1 12,4 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) ResponsabilitĂ e compiti delle diverse componenti scolastiche Maggiori risorse economiche premierebbero l'impegno e gli (docenti e personale Ata) sono individuati abbastanza incarichi di responsabilitĂ del personale della scuola. chiaramente. La gestione dei fondi d'istituto e la sua ripartizione tra il personale della scuola, docenti e personale Ata rientra in quello della media nazionale.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TOIC8A200N - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8A200N 12
11,82
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 71
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TOIC8A200N - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8A200N 4576,67
9006,05
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 72
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TOIC8A200N - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8A200N 49,70
126,48
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TOIC8A200N % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8A200N % 13,00
13,5
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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pagina 74
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TOIC8A200N - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC8A200N progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,2
15,3
15,5
0
9,8
6,8
13,3
0
3,4
5,1
9,4
1
76,6
75,9
48,5
0
26,8
28,2
28,4
0
17,1
17
11,6
0
35,6
34,5
36,6
0
21
22,6
27,3
0
24,4
22,9
20,6
1
13,7
12,7
14,9
0 1
18,5 13,2
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TOIC8A200N - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8A200N 10,00
4,8
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TOIC8A200N % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8A200N % 41,52
37,4
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:TOIC8A200N - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIC8A200N ha coinvolto numerosi allievi in entrambi gli ordini di scuola per prevenire e risolvere situazioni di disagio ,inoltre e' stato erogata gratuitamente alle famiglie la consulenza psicologica per favorire agli alunni una scelta piu' consapevole del loro futuro percorso di studi per sostenere il diritto allo studio degli studenti ospedalizzati e garantire il miglior protocollo di cura e di inclusione
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pagina 78
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: TOIC8A200N
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,3 6,1 Basso coinvolgimento 9,3 13,9 Alto coinvolgimento 83,4 80
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate e illustrate nel Pof si sono Maggiori risorse finanziarie servirebbero a potenziare i progetti concentrate su tematiche ritenute fondamentali, hanno ritenuti prioritari per la scuola. coinvolto numerosi allievi di entrambi gli ordini di scuola mostrando estrema coerenza con le risorse economiche preventivate nel programma annuale. La tipologia, in generale, è in linea con le percentuali. La durata media dei progetti è alta, l'indice di spesa per progetto e anche l'indice di spesa per alunno sono bassi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità, queste sono condivise sia con le famiglie che con gli Enti del territorio. Per raggiungere tali priorità, la scuola individua e realizza una serie di strategie e azioni valide al raggiungimento degli obiettivi prefissati, utilizzando forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e risultano funzionali alle attività concordate. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari dell' Istituto. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi rispetto a quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TOIC8A200N - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8A200N 2
2,6
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TOIC8A200N - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC8A200N progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
24,9 9,3
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
19
19,5
15,3
0
9,3
9,2
5,6
0
18,5
20,7
21,1
1
65,9
59,1
46
0
20,5
19,5
16,5
1
2,9
3,4
2,2
0 0
1 14,6
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TOIC8A200N % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8A200N % 83,33
29,7
31
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 83
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TOIC8A200N - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8A200N 15,92
30,2
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TOIC8A200N - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8A200N 0,14
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I corsi di aggiornamento proposti dalla scuola sono stati rispondenti alle esigenze manifestate, sono stati condotti da personale altamente qualificato nei rispettivi settori di intervento. Le percentuali riportate non sono sufficientemente aggiornate nelle tabelle: negli ultimi mesi infatti la scuola ha investito moltissimo su materie relative alla comunicazione efficace di aula (inclusione e difficoltà, competenze relazionali), sulla sicurezza e sull'acquisizione di competenze e conoscenze approfondite relative all'immigrazione e ai "bambini d'altrove", per un'efficace gestione delle problematiche di accoglienza nelle classi (degli alunni e delle famiglie)coinvolgendo la maggior parte del personale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha investito maggiori risorse quest'anno (come istituto comprensivo) sulla sicurezza e sui temi descritti (fra i punti di forza) ritenendo di dover concentrare tempi (disponibilità durante l'anno dei docenti) e risorse sulle priorità fondamentali. Considerando tali vincoli (tempo e risorse) si ritiene pertanto che gli impegni e le opportunità possano essere maggiormente e vantaggiosamente sfruttate.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il funzionigramma di Istituto è stato predisposto sulla base delle Non si denotano rilevanti punti di debolezza, ma è evidente che competenze, delle esperienze di formazione e aggiornamento e maggiori risorse economiche servirebbero a gratificare con più della disponibilità dei docenti coinvolti in ciascuna area di efficacia l'impegno personale dei docenti. lavoro. Ciò ha reso possibile l'efficacia di ogni intervento contribuendo al buon funzionamento generale della scuola.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC8A200N - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC8A200N per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
47,8
46,5
53,5
Si
62
63
61,1
Si
57,1
54,3
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
68,3 70,2 80 89,8 38,5 38,5 95,6 96,1
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 86
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,4 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,3 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC8A200N % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC8A200N % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
7
7,3
8,4
6,9
9
13
12,2
9,9
19
7,9
8,3
6,6
9 9 9 4 4 7 9 18
8,9 3,7 7,9 7,7 7,1 7,7 14,4 16,1
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la formazione e attiva progetti aventi Da potenziare gli incontri per implementare l'efficacia di tematiche significative riguardanti un'alta varietà di argomenti progettazione del curriculum verticale. (competenze trasversali, continuità, accoglienza, inclusione) mettendo a disposizione spazi e condividendo strumenti e materiali di lavoro. I docenti di ogni plesso, per classi parallele o per dipartimenti, e quelli di entrambi gli ordini di scuola, si riuniscono con una frequenza significativa producendo materiali validi e utili alla scuola. Questo favorisce e favorirà sempre più, col tempo, una collaborazione efficace per la qualità formativa del curriculum verticale.
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto rileva i bisogni del personale e ne tiene conto per la definizione delle iniziative formative. Le proposte formative risultano qualitativamente valide. La scuola valorizza e incentiva il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro e commissioni che producono materiali e strumenti di buona qualitĂ . Gli spazi per il confronto tra colleghi sono ampi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
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pagina 89
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,4 Media partecipazione (3-4 45,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,2
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 90
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,6 33,5 8,9
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,3 11,2 Bassa apertura 10,3 10,4 Media apertura 16,3 17,1 Alta apertura 62,1 61,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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pagina 92
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TOIC8A200N - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC8A200N per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 2
61,5 21
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
2
29,8
25,3
18,7
0 0 0
4,9 6,3 69,8
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
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pagina 93
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TOIC8A200N - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC8A200N per motivo) per motivo) 0
36,1
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
27,8
29,4
24
5
92,7
87,3
74,2
0
14,6
13,6
10,1
0
30,2
27,5
21,1
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 94
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TOIC8A200N - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC8A200N per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
41,5 32,7
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
46,3
54,3
44,3
1
23,4
25,1
16,7
1
18
15,1
9,7
0
23,9
22,1
12
2
87,3
55,5
30,5
1
21,5
23,4
20,2
0 0
21,5 9,3
22,6 7,5
20,8 7,5
SNV - Scuola: TOIC8A200N prodotto il :30/09/2015 13:16:37
pagina 95
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,7 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,7 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,9 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 5,4 3,2 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TOIC8A200N - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8A200N Si 45,9 39,7 Si 64,4 56,7 Si 7,8 5,4 Si 24,9 21,4 Si 31,7 33,8 Si 50,2 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
54,1
55
57,6
Si Si No
78 62,4 24,9
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TOIC8A200N - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TOIC8A200N scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80 71,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Significativa è l'adesione della scuola alle proposte del Comune (Crescere in città) e dei musei e associazioni territoriali (Museo di Scienze Naturali, Accademia delle scienze, Museo del Cinema, Ass.Altresì, Salone del Libro, assoc. sportive),delle Fondazioni (La scuola di compiti) e atenei e con i volontari dei doposcuola parrocchiali di zona. L'Istituto collabora con gli enti locali concedendo l'uso delle palestre a società sportive del territorio e il teatro della scuola ad associazioni culturali e ricreative. E'Scuola Polo Regionale della sezione ospedaliera; ha aderito alla rete per la realizzazione della metodologia della Pedagogia dei genitori (di cui il nostro istituto è co-capofila). Attiva riunioni coi genitori per presentare la scuola e per incontri di vario genere (anche del Dirigente coi rappresentanti di classe). Promuove il Salone dell'orientamento per favorire incontro tra famiglie, alunni e scuole superiori; organizza colloqui periodici con le famiglie, interventi dei genitori in classe in qualità di esperti. Favorisce l'accoglienza delle famiglie sul territorio (specie per i nuclei stranieri) condividendone momenti di informazione fra genitori e docenti (conferenze, seminari); coinvolge le famiglie per le feste annuali e per alcune attività disciplinari ("La mia famiglia adotta un libro"), in momenti di convivialità. Queste collaborazioni hanno una ricaduta significativa sulla offerta formativa della nostra scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di maggiori risorse professionali per monitorare ed elaborare e lavorare in progetti specifici relativi agli allievi in difficoltà (con le ASL territoriali, e quindi con le figure di riferimento).
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TOIC8A200N % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC8A200N % 17,50
17,6
19,4
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 30,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,1 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,2 6 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TOIC8A200N - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC8A200N 0,03
17,7
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Situazione della scuola: TOIC8A200N
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 74,6 73,2 Alto coinvolgimento 9,3 9
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei genitori alla vita della scuola è necessaria Incentivare l'uso di strumenti adeguati per una comunicazione per garantire coerenza educativa. I genitori facenti parte del più efficace con le famiglie straniere. consiglio d'istituto e quelli eletti rappresentanti nei consigli di classe vengono coinvolti e collaborano nella scelta di alcune attività valide a potenziare l'offerta formativa dell'Istituto. La scuola coinvolge i genitori anche in interventi formativi e nella produzione di documenti importanti per la vita scolastica ( Patto di corresponsabilità , Piano di Inclusione, Regolamento). Nel nostro Istituto vengono realizzati progetti e attività rivolti anche ai genitori come lo sportello d'ascolto, l'orientamento, l'utilizzo corretto degli strumenti multimediali e la navigazione nel web. La scuola comunica con le famiglie attraverso il diario degli studenti e il sito web.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le collaborazioni attivate mediante reti, con soggetti esterni, contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un luogo di incontro e un punto di riferimento sul territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza idee e suggerimenti per migliorare l'offerta, e le famiglie partecipano con impegno alla vita della scuola, contribuendo attivamente alla realizzazione di varie iniziative.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Garantire equità nel livello di acquisizione degli apprendimenti
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare del 3% il n.studenti delle classi prime dei due ordini che passano dalla fascia bassa a quella intermedia (matematica) nel triennio di rif.
Ridurre la variabilità negli esiti Ridurre la varianza fra le classi delle sezioni per matematica (in entrambi gli ordini) di 3 (entrambi gli ordini) punti % nel triennio di riferimento.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per alcune classi si rileva una significativa distanza fra il voto attribuito dall'insegnante e gli esiti Invalsi. I punteggi Invalsi relativi a italiano e matematica presentano alcune criticità: il dato più evidente è la forte varianza di esiti che incide sia sulla primaria che sulla secondaria. Anche se la media dei risultati è superiore alla media nazionale e in alcuni casi anche superiore alla media piemontese, è da rilevare che gli esiti diventano fortemente critici e degni di attenzione e di interventi di miglioramento per alcune sezioni rispetto alle quali non è sufficiente l'indagine del contesto socio-economico.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettare e realizzare percorsi in verticale basati sulla didattica per competenze Costruire e utilizzare prove comuni e griglie di correzione/valutazione tramite criteri condivisi
Definire criteri di formazione per le classi prime che garantiscano equi-eterogeneità (analisi composizione delle famiglie, preparazione genitori)
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Inclusione e differenziazione
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Potenziare le azioni di recupero per gli allievi (con particolare attenzione ai BES e alle situazioni del plesso con maggiori criticità)
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Favorire la formazione dei docenti sulla didattica per competenze
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il Collegio dei Docenti ha individuato e condiviso un progetto di miglioramento degli esiti attraverso un processo che punta a una acquisizione più efficace delle competenze trasversali da parte degli alunni: tale lavoro coinvolgerà sia le classi della primaria che della secondaria per effettuare un percorso in verticale che valorizzando le competenze professionali dei docenti (attraverso una didattica non tradizionale e fortemente inclusiva e partecipativa, per competenze), impegni gli allievi in attività cooperative e collaborative. Nella didattica quotidiana, valorizzare gli approcci operativi che tengono conto della 'piramide dell'apprendimento' in cui il fare garantisce una migliore sedimentazione delle conoscenze oltre che l'acquisizione di abilità e competenze. Per intervenire sui criteri di valutazione, si ritiene di avviare un percorso strutturato con prove disciplinari comuni (per individuare le fasce di livello) e griglie di correzione condivise.