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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RIPM01000E "ELENA PRINCIPESSA DI NAPOLI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RIPM01000E Alto Liceo Medio Alto RIPM01000E II A Medio Alto II B Alto II C Medio Alto II D Medio Alto II E Alto II F Medio Alto II G Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RIPM01000E 0.0 0.3 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La maggiorparte degli studenti proviene da un contesto culturale familiare medio-alto. La presenza di alunni provenienti da Paesi esteri con una permanenza in Italia inferiore ai 5 anni è limitata.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il questionario studenti evidenzia che circa il 30% delle famiglie è monoreddito e che il 7% dei genitori ha un lavoro saltuario. E' in aumento il numero di famiglie che richiede i testi scolastici in comodato d'uso ed è diminuito il numero dei versamenti del contributo scolastico volontario. Un numero significativo di pendolari (circa il 50%) influenza l'organizzazione sia delle attività curricolari che di quelle extracurricolari.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, attualmente risulta dislocata su tre sedi, è situata Il territorio è prevalentemente montano, esteso e con una rete nella zona centrale del capoluogo ed è facilmente raggiungibile di trasporti pubblici limitata. sia con mezzi pubblici che privati. Il rigido clima invernale incide ulteriormente sui trasporti. La situzione economica del territorio risulta in recessione data la chiusura di molte attività commerciali e produttive. L'Ente Locale di riferimento a seguito della riforma delle Province, per scarsità risorse, interviene raramente e in caso di gravi necessità. La distribuzione delle classi su più edifici, assegnati di anno in anno dall'Ente Locale incide sulla organizzazione delle attività.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RIPM01000E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
25.175,00
24.539,00
2.900.168,00
509.734,00
0,00
3.459.616,00
Gestiti dalla scuola
79.213,00
157.367,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
236.580,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
63.582,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
63.582,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
127.881,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
127.881,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
191.463,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
191.463,00
PROVINCIA ALTRI PRIVATI
Istituto:RIPM01000E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,6
0,6
71,1
12,5
0,0
84,8
STATO
Gestiti dalla scuola
1,9
3,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,8
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
3,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,1
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
4,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,7
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RIPM01000E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
41,7
40,6
28,5
41,7
39,5
44,1
16,7
19,9
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 8,3 0,4 Parziale adeguamento 58,3 56,7 Totale adeguamento 33,3 42,9
Situazione della scuola: RIPM01000E
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La sede centrale è un edificio storico ristrutturato dopo l'evento sismico del 1997 e si trova nel centro della città. Le due sedi succursali, anche esse in centro cittadino, sono ad una distanza ragionevole dalla sede centrale. La rete wireless è disponibile nella sede centrale. La scuola è dotata di: -di 5 LIM - due laboratori di informatica per un totale di 30 postazioni - di un'aula con 12 notebook (progetto classe 2.0); - un laboratorio linguistico; - un laboratorio scientifico storico; - una biblioteca informatizzata e usufruibile dall'utenza esterna; - un laboratorio musicale. In sede centrale è presente un'aula magna e la palestra che vengono utilizzate da tutti gli studenti. La scuola attua una rotazione tra le classi per dare la possibilità a tutti gli studenti di usufruire dei laboratori.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dislocata su tre sedi. Nessuna delle sedi è fornita delle certificazioni. Le due succursali non sono del tutto rispondenti alle esigenze della scuola e alle norme sulla sicurezza. Le uniche risorse economiche significative sono quelle ministeriali e il contributo volontario delle famiglie, quest'ultimo in notevole decremento. Gli strumenti per diffondere metodologie didattiche innovative sono presenti solo in sede centrale. L'Ente Locale ad oggi non destina risorse per l'ampliamento dei laboratori.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RIPM01000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RIPM01000E 57 69,5 25 30,5 100,0 - Benchmark* RIETI 1.998 81,4 458 18,6 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RIPM01000E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RIPM01000E
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
6
10,5
55+ %
N°
29
50,9
Totale %
TOTALE
22
38,6
100,0
- Benchmark* RIETI
54
2,7
340
17,0
797
39,9
807
40,4
100,0
LAZIO
1.536
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RIPM01000E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RIPM01000E 96,4 3,6 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RIPM01000E - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA
Istituto:RIPM01000E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 11 20,4 10 18,5 13 24,1 398 7.640 80.068
22,1 14,4 21,1
506 16.117 99.999
28,2 30,4 26,3
306 11.154 99.999
17,0 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 20
37,0
587 18.021 99.999
32,7 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
RIETI LAZIO ITALIA
Incarico nominale
25 652 7.359
%
N° 86,2 82,3 84,4
% 43 126
N° 0,0 5,4 1,4
4 86 1.143
%
N° 13,8 10,9 13,1
% 9 43
N° 0,0 1,1 0,5
% 2 49
0,0 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RIPM01000E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 10 0 14,9 0 1,9 100 73,2 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 23,8 41,7 34,5 25 15,7 33,3 26,1
Situazione della scuola: RIPM01000E
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti che operano presso l'istituto sono per la maggior parte a tempo indeterminato e inseriti nell'organico della scuola da diversi anni. Questo consente una discreta continuità di insegnamento nelle classi e la possibilità di progettare le attività anche a medio termine . Molti degli insegnanti sono in possesso di altri titoli culturali oltre quello richiesto per l'insegnamento. Questo consente, insieme alla disponibilità di molti, di programmare, organizzare e realizzare iniziative extracurricolari apprezzate dagli alunni e dalle famiglie. Si segnala inoltre la disponibilità dei docenti angraficamente più giovani a sperimentare percorsi didattici innovativi (Esabac, moduli in lingua straniera di discipline non linguistiche, didattica multimediale)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Circa il 39% dei docenti ha più di 55 anni. Nessun docente è in possesso delle certificazioni necessarie per l'insegnamento in lingua di una disciplina non linguistica con metodologia CLIL.La scuola è stata sede di un corso linguistico in inglese e destinataria del CLIL (Università La Tuscia) E' limitato a pochi docenti l'uso delle TIC orientate alla didattica.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RIPM01000E
% classe 1
classe 2
63
87,5
% classe 2
classe 3
89
96,7
% classe 3
classe 4
64
97,0
% classe 4 46
100,0
- Benchmark* RIETI LAZIO Italia
146
85,4
132
90,4
83
96,5
64
100,0
5.314
80,7
4.666
85,5
4.021
83,5
3.254
88,4
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RIPM01000E
% classe 1
classe 2
12
16,7
% classe 2
classe 3
17
18,5
% classe 3
classe 4
25
37,9
% classe 4 5
10,9
- Benchmark* RIETI LAZIO Italia
46
26,9
34
23,3
29
33,7
10
15,6
1.664
25,3
1.290
23,6
1.136
23,6
674
18,3
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: RIPM01000E
% classe 1
classe 2
% classe 2 -
classe 3
% classe 3
-
-
classe 4 -
% classe 4
25
96,2
-
-
RIETI
25
96,2
-
-
-
-
-
-
LAZIO
137
86,2
112
86,2
92
92,9
76
98,7
2.513
86,1
1.989
87,2
1.560
88,4
979
90,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: RIPM01000E
% classe 1
classe 2
% classe 2 -
classe 3 -
% classe 3 -
classe 4 -
% classe 4
8
30,8
-
-
RIETI
8
30,8
-
-
-
-
-
-
LAZIO
31
19,5
31
23,8
20
20,2
15
19,5
746
25,6
645
28,3
466
26,4
229
21,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: RIPM01000E
% classe 1
classe 2
65
98,5
% classe 2
classe 3
85
97,7
% classe 3
classe 4
84
96,6
% classe 4 67
91,8
- Benchmark* RIETI LAZIO Italia
130
86,7
126
90,6
140
94,6
119
93,7
2.710
81,2
2.583
86,2
2.576
86,2
2.248
90,9
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: RIPM01000E
% classe 1
classe 2
19
28,8
% classe 2
classe 3
30
34,5
% classe 3
classe 4
30
34,5
% classe 4 23
31,5
- Benchmark* RIETI LAZIO Italia
50
33,3
54
38,8
55
37,2
41
32,3
1.019
30,5
944
31,5
764
25,6
550
22,2
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: RIPM01000E
61-70 2
71-80 8
81-90 10
91-100 7
Lode 3
60 (%) -
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
6,7
26,7
33,3
23,3
91-100 (%)
Lode (%)
10,0
0,0
- Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA
3
15
14
13
3
-
6,2
31,2
29,2
27,1
6,2
0,0
325
906
885
632
463
22
10,1
28,0
27,4
19,5
14,3
0,7
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: RIPM01000E
61-70 7
71-80 26
81-90 18
91-100 20
Lode 7
60 (%) -
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
9,0
33,3
23,1
25,6
91-100 (%)
Lode (%)
9,0
0,0
- Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA
8
38
30
27
11
-
7,0
33,3
26,3
23,7
9,6
0,0
268
789
684
409
261
7
11,1
32,6
28,3
16,9
10,8
0,3
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RIPM01000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
2
2,9
1
2,1
1
3,1
RIETI
-
1,2
-
1,4
-
2,3
-
1,5
-
2,0
LAZIO
-
0,5
-
0,7
-
0,9
-
1,0
-
0,9
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: RIPM01000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
0
0,0
-
RIETI
-
0,0
LAZIO
-
1,2
Italia
-
0,8
classe 3
% classe 3
-
-
-
-
-
0,0
-
0,6
classe 4
% classe 4
-
-
-
-
-
1,0
-
0,6
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
0,0
-
-
-
0,8
-
1,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: RIPM01000E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
1,3
RIETI
-
0,7
-
0,0
-
1,3
-
0,8
-
1,6
LAZIO
-
1,0
-
0,6
-
1,5
-
1,0
-
1,2
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RIPM01000E
% classe 1
classe 2
4
5,9
% classe 2
classe 3
1
1,4
% classe 3
classe 4
1
1,4
% classe 4 -
classe 5 -
% classe 5 -
-
- Benchmark* RIETI
5
4,9
1
1,4
1
1,4
-
-
-
-
166
4,7
59
2,4
75
3,2
39
2,5
26
20,0
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
LAZIO Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: RIPM01000E
% classe 1
classe 2
% classe 2 -
classe 3 -
% classe 3
2
2,9
-
RIETI
2
2,9
-
-
LAZIO
3
4,2
3
5,6
122
3,7
51
3,2
39
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
2
7,4
-
-
-
-
1,9
4
1,4
-
-
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: RIPM01000E
% classe 1
classe 2
1
1,4
% classe 2
classe 3
1
1,4
% classe 3
classe 4
3
4,3
% classe 4
classe 5
1
1,4
% classe 5 1
1,4
- Benchmark* RIETI LAZIO Italia
4
3,8
4
3,8
4
3,8
1
1,4
1
1,4
110
6,0
66
4,4
49
3,7
28
3,2
16
3,9
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RIPM01000E
% classe 1
classe 2
2
2,9
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* RIETI
5
3,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
217
3,4
116
2,2
149
3,2
78
2,2
33
1,1
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
LAZIO Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Musicale e Coreutico: RIPM01000E
% classe 1
classe 2
% classe 2 -
classe 3 -
% classe 3 -
classe 4
% classe 4
-
0,0
-
-
RIETI
-
0,0
-
-
-
-
LAZIO
5
3,2
5
4,0
2
2,1
154
5,6
56
2,5
34
2,0
5
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
-
-
-
1
1,3
-
-
0,5
-
0,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: RIPM01000E
% classe 1
classe 2
3
4,8
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
1,2
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* RIETI LAZIO Italia
7
4,9
-
0,0
2
1,4
1
0,8
1
0,8
123
3,8
65
2,2
56
1,9
39
1,6
7
0,3
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I diversi parametri valutati per gli indirizzi di studio Non si evidenziano significativi punti di debolezza. corrispondono nelle maggior parte dei casi alla media nazionale, regionale e territoriale. Nel biennio la dispersione scolastica ĂŠ decisamente minore rispetto ai valori di riferimento. I dati valutati nel numero di abbandono o trasferimenti rispetto alla percentuale non destano preoccupazione in relazione al totale degli alunni frequentanti le classi dei vari indirizzi.
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne isolati casi giustificati.Acccoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RIPM01000E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Lazio
Centro 64,4
RIPM01000E
71,5
RIPM01000E
71,5
Prova di Matematica ITALIA
65,4
Punt. ESCS (*)
n/a 71,6
n/a 72,9
Lazio
65,3
Centro 46,0
4,9 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 48,5
Punt. ESCS (*) 49,2
41,8 41,8
72,4
-8,1 n/a
n/a 51,4
n/a 53,8
n/a 54,1
Liceo
71,6
3,1
41,8
-9,6
RIPM01000E - II A
63,2
-4,7
36,4
-11,5
RIPM01000E - II B
68,9
-1,0
43,9
-10,7
RIPM01000E - II C
74,5
4,8
39,0
-12,1
RIPM01000E - II D
72,4
6,6
40,6
-5,8
RIPM01000E - II E
72,8
3,1
45,3
-10,6
RIPM01000E - II F
72,8
4,3
38,6
-10,1
RIPM01000E - II G
78,2
8,6
48,2
-7,8
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RIPM01000E - II A
3
9
10
3
0
16
8
1
0
0
RIPM01000E - II B
3
4
10
6
2
10
8
6
1
0
RIPM01000E - II C
1
2
8
6
3
11
7
2
0
0
RIPM01000E - II D
1
1
7
7
0
8
8
0
0
0
RIPM01000E - II E
1
3
7
10
0
6
11
3
1
0
RIPM01000E - II F
2
3
7
8
2
13
8
1
0
0
RIPM01000E - II G
0
3
3
13
5
1
16
5
2
0
% studenti Livello 1 RIPM01000E
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,2
16,3
34,0
34,6
7,8
42,5
43,1
11,8
2,6
0,0
Lazio
11,6
23,7
34,4
24,6
5,7
24,4
27,7
19,8
10,1
18,1
Centro
10,9
20,9
32,5
28,9
6,8
20,9
25,4
19,4
10,9
23,3
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico RIPM01000E - Liceo 17,7 82,3 19,7 80,3 - Benchmark* Centro 36,8 63,2 20,1 79,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola mostra un andamento in accordo con le medie nazionali, regionali e territoriali nelle prove standardizzate di italiano. I docenti del dipartimento di matematica, consapevoli delle carenze degli studenti nella materia, si confrontano continuamente per l'individuazioni di azioni di miglioramento. La scuola, all'inizio del primo anno, somministra test d'ingresso per un monitoraggio dei livelli di partenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi alle prove di matematica evidenziano grosse criticità, essendo il livello spostato verso le fasce più basse. Gli esiti dei test di ingresso di matematica delle classi prime evidenziano numerose carenze di base che richiedono tempi lunghi per il recupero. Nonostante gli alunni abbiano già affrontato le prove Invalsi nel loro percorso scolastico, si è evidenziato un approccio a volte rinunciatario nella compilazione di tali prove.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Il punteggio di matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in matematica e' superiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha inserito indicatori relativi alle competenze di Un esiguo numero di studenti non rispetta pienamente il cittadinanza sia nella griglia di valutazione del comportamento Regolamento di Istituto contravvenendo ad alcune norme. sia nella tabella per l'assegnazione dei crediti nelle classi del triennio. La scuola promuove e sostiene iniziative ed eventi in collaborazione con enti ed associazioni volte a rafforzare il rispetto delle regole, di sè e degli altri, degli ambienti scolastici, nell'ottica della responsabilità , della collaborazione e dello spirito di gruppo. Gli alunni delle classi quarte e quinte collaborano con i docenti all'accoglienza e al tutoraggio dei ragazzi delle classi prime. La scuola agevola tutte le attività non strettamente curricolari intraprese dai ragazzi. La scuola incentiva comportamenti di cittadinanza attiva e responsabile lasciando a disposizione degli studenti spazi gestiti autonomamente (circolo culturale). Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dalla maggior parte degli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e valuta il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza anche ai fini del credito scolastico.
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RIPM01000E RIETI LAZIO ITALIA
72,3 55,6 52,8 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RIPM01000E
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
92,9
0,0
7,1
9,1
54,5
36,4
48,5
21,2
30,3
60,9
26,1
13,0
RIETI
51,1
19,3
29,7
23,7
33,2
43,1
42,0
30,0
28,0
36,2
37,6
26,1
LAZIO
58,5
27,6
13,9
32,5
32,3
35,2
42,1
28,3
29,6
48,5
26,8
24,7
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RIPM01000E
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
71,4
21,4
7,1
18,2
27,3
54,5
45,5
12,1
42,4
65,2
17,4
17,4
RIETI
52,2
12,3
35,5
28,5
12,1
59,4
38,0
17,5
44,5
46,6
15,1
38,2
LAZIO
58,2
16,8
25,0
32,3
17,4
50,3
38,3
16,4
45,3
47,7
15,7
36,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RIPM01000E RIETI LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 99 73,9 35 925 72,0 359 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616
TOTALE 26,1 28,0 29,0 29,6
134 1.284 40.313 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RIPM01000E - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 96 98,0 29 82,9 807 24.025 276.676
90,7 91,6 90,9
255 8.296 93.486
78,0 79,6 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RIPM01000 E
liceo linguistico
7 2
8 25
9 20
10 37
Lode 8
6 (%) 6
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2,0
25,5
20,4
37,8
8,2
6,1
- Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA
8
46
39
49
9
9
5,0
28,8
24,4
30,6
5,6
5,6
650
1.641
1.948
1.448
341
175
10,5
26,5
31,4
23,3
5,5
2,8
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RIPM01000 E
liceo musicale e coreutico
7
8
9 1
10 1
Lode
8
12
-
RIETI
8
12
1
1
LAZIO
28
64
55
41
ITALIA
497
1.084
830
473
126
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
-
36,4
54,5
4,5
-
-
36,4
54,5
10
4
13,9
31,7
58
16,2
35,3
27,1
10 (%)
Lode (%)
4,5
0,0
0,0
4,5
4,5
0,0
0,0
27,2
20,3
5,0
2,0
15,4
4,1
1,9
- Benchmark*
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RIPM01000 E
liceo scienze umane
7 8
8 32
9 17
10 10
Lode 2
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
11,6
46,4
24,6
14,5
2,9
0,0
- Benchmark* RIETI
15
61
36
13
4
-
11,6
47,3
27,9
10,1
3,1
0,0
LAZIO
623
1.139
813
367
48
12
20,8
37,9
27,1
12,2
1,6
0,4
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
ITALIA
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RIPM01000E 91 25 27,5 108 26 24,1 113 23 - Benchmark* RIETI 1.125 415 36,9 1.162 417 35,9 1.096 332 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
20,4 30,3 31,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RIPM01 000E
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
16,0
16,0
24,0
24,0
20,0
0,0
7,7
15,4
26,9
15,4
34,6
0,0
0,0
21,7
13,0
39,1
26,1
0,0
- Benchmark* RIETI
17,6
22,2
23,9
21,2
15,2
0,0
11,3
22,8
22,1
24,9
18,9
0,0
9,9
25,6
24,1
30,4
9,9
0,0
LAZIO
10,3
20,2
26,5
27,2
15,8
0,0
10,6
20,4
26,9
24,0
18,1
0,0
9,5
21,0
28,4
32,0
9,0
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
8,7
26,1
6,5
21,7
RIPM0100 0E
% T.Indet.
% T.Deter.
37,0
7,1
33,3
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
2,4
19,0
38,1
0,0
57,1
7,1
19,0
16,7
- Benchmark* RIETI
5,8
33,4
10,2
13,8
36,9
4,3
43,3
9,4
14,8
28,3
3,6
56,5
6,2
12,0
21,7
LAZIO
5,1
45,3
11,5
8,3
29,8
5,0
46,9
11,3
9,1
27,7
4,2
56,7
8,5
8,3
22,3
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RIPM01000E 2,2 4,3 93,5 11,9 4,8 83,3 7,1 7,1 85,7 - Benchmark* RIETI 2,3 12,1 85,5 5,8 12,0 82,2 5,7 10,0 84,3 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RIPM01000E - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA
71,7 44,2 46,3 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RIPM01000E - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA
59,5 47,9 48,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RIPM01000E - Benchmark* RIETI LAZIO ITALIA
59,5 39,4 51,9 48,9
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Istituto: RIPM01000E - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,2 4,3 6,5 2,2 0,0 0,0 12,6 11,2 13,9
24,3 11,8 13,5
5,1 7,8 8,6
8,3 5,9 7,0
3,2 2,1 2,9
15,7 12,0 14,5
5,4 7,4 7,7
7,6 4,5 6,8
3,1 2,0 2,8
12,0 12,3 15,5
6,6 6,4 7,1
27,7 4,8 7,2
2,7 1,7 2,9
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
7,8 13,3 5,6
Istituto: RIPM01000E - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 21,4 7,1 7,1 2,4 2,4 0,0 9,2 9,8 12,7
0,0
2,3 14,8 5,8
Istituto: RIPM01000E - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 19,0 16,7 2,4 2,4 0,0 0,0 12,4 11,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,4 13,0 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La maggior parte degli studenti in uscita si iscrive all'università, soprattutto alle facoltà sanitarie, umanistiche e sociali con successo raggiungendo crediti al di sopra della media nazionale, regionale e territoriale.
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La scuola non ha attivato ancora un monitoraggio per seguire gli ex alunni nel percorso di studio e/o lavorativo;oltre il 70% degli insegnanti dichiara di mantenere contatti con gli studente già diplomati. I dati relativi all'occupazione lavorativa risentono della notevole crisi economica che ha investito il nostro territorio e del fatto che gli alunni iscritti all'università non sono interessati alla ricerca di lavoro durante gli studi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante il monitoraggio non sia ancora attivo in maniera sistematica, il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60) Gli stage formativi per il corso delle scienze umane hanno una continuitĂ che deriva dal vecchio ordinamento dell'Istituto Magistrale. Da quest'anno scolastico la scuola ha attivato anche l'alternanza scuola-lavoro secondo le indicazioni della riforma dei Licei.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RIPM01000E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 25 23,7 Medio - basso grado di 0 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 0 39 Alto grado di presenza 75 31,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RIPM01000E - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIPM01000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75
74
78,1
Si
87,5
74,6
77,7
Si
75
75,7
78,2
Si
75
72,3
75,6
Si
75
66,7
72,2
Si
87,5
45,2
50,1
Si
87,5
61,6
64,3
No
12,5
17,5
23,1
Si
50
18,6
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I curricola dei diversi indirizzi presenti nell'Istituto, dati gli esiti dei questionari dei genitori (oltre l'80%) e degli studenti (circa 80%), rispondono alle attese educative e formative dell'utenza. In relazione alle competenze disciplinari queste sono chiaramente indicate sia nel POF che nelle Programmazioni dipartimentali. Per quanto concerne le competenze trasversali, esse sono state individuate nel POF e nelle programmazioni di Dipartimento. La progettazione curricolare dei singoli docenti è in accordo con il POF e con le Programmazioni dei Dipartimenti disciplinari. Le attività dell'ampliamento dell'offerta formativa risultano rispondenti ai bisogni formativi degli alunni per circa l'80% dei docenti e delle famiglie.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze trasversali riferite alle programmazioni dei consigli di classe del triennio vanno ulteriormente migliorate e declinate. In relazione alle attivitĂ dell' ampliamento dell'offerta formativa, nonostante gli esiti risultino positivi da parte degli studenti emerge una discrepanza con le risposte date dai docenti e dalle famiglie.
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pagina 40
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: RIPM01000E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 6,2 Medio - basso grado di 12,5 24,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25 35 Alto grado di presenza 62,5 33,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:RIPM01000E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIPM01000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,5
76,8
83
Si
62,5
63,3
67,2
Si
62,5
59,3
62,4
Si
87,5
95,5
95,3
Si
75
48
49,5
Si
100
90,4
91,6
Si
75
61
58,4
No
50
46,9
51,8
Si
25
13
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto sono presenti i Dipartimenti disciplinari per la progettazione didattica. I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e per classi parallele. L'analisi e la revisione si attuano attraverso le scelte concordate e condivise in seno al Collegio dei Docenti e ai Dipartimenti. I Consigli di Classe, nell'ambito delle scelte effettuate dal Collegio dei Docenti, progettano e verificano le scelte adottate attraverso l'analisi degli esiti della valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valorizzazione delle eccellenze è limitata alla partecipazione a gare e concorsi e spesso dipende dalle iniziative di singoli docenti e dalle richieste del territorio. Il potenziamento delle competenze avviene ordinariamente, ma risente di una mancata sistematicità e della mancanza di risorse.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RIPM01000E
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 20,9
Riferimento Nazionale % 25,6
0
13
17,4
75
66,1
56,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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pagina 43
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RIPM01000E
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 61
Riferimento Nazionale % 64,1
0
14,7
14,7
75
24,3
21,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Situazione della scuola: RIPM01000E
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,5 62,7
Riferimento Nazionale % 62,2
25
19,2
14,1
37,5
18,1
23,7
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutati tutti gli aspetti dei diversi curricoli presenti La scuola non utilizza prove strutturate intermedie e finali per all'interno dell'istituto, anche in considerazione della necessaria classi parallele in modo sistematico. coerenza tra curricolo, criteri e griglie di valutazione. Si utilizzano criteri comuni di valutazione in tutte le discipline e in tutti gli indirizzi. E' sistematico l'uso delle griglie di valutazione per singole discipline in linea con la scala docimologica inserita nel POF di Istituto. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti (reupero in itinere e corsi di recupero)
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze soltanto per il primo biennio. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni non è sistematico e riguarda alcuni ambiti disciplinari e indirizzi. I docenti regolarmente si confrontano per riflettere sui risultati degli studenti. C'è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: RIPM01000E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 37,5 61 Orario ridotto 25 5,1 Orario flessibile 37,5 33,9 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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pagina 48
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:RIPM01000E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RIPM01000E modalità) modalità) modalità) Si 87,5 98,3 96,9 Si
75,0
48,0
40,0
No
12,5
3,4
3,0
No
0,0
8,5
8,2
No
0,0
0,6
1,0
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:RIPM01000E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RIPM01000E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
96,6
94,4
Si
87,5
84,7
81,7
No
12,5
4
3,7
No
12,5
6,8
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di due laboratori di informatica, di un laboratorio linguistico, di uno scientifico e di uno musicale. E' inoltre fornita di una biblioteca e di un'Aula magna dotata di LIM. Nell'istituto ci sono anche altre quattro LIM posizionate nelle diverse classi. L'aula degli alunni che partecipano al progetto classe 2.0 è dotata di una LIM e di un tablet ad alunno. Nell'organico della scuola sono presenti due assistenti tecnici che coordinano e gestiscono i diversi laboratori. Tutte le classi hanno la possibilità di usufruire di tali spazi. La scuola mantiene un orario standard che si è rivelato quello più opportuno per rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti considerando che molti di loro sono pendolari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente le classi dell'Istituto sono dislocate su tre sedi e pertanto non tutti gli alunni riescono ad usufruire degli spazi laboratoriali con la stessa frequenza. Da potenziare tutti i laboratori in considerazione dell'incremento di classi.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte dei docenti utilizza modalità didattiche diversificate. A supporto dell'introduzione di nuove modalità didattiche è stato attivato il metodo Orberg per il latino e un corso di aggiornamento per docenti sulla didattica multimediale e uno specifico per Classe 2.0.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo di modalità didattiche innovative non coinvolge tutti gli studenti dell'Istituto.
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
pagina 50
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RIPM01000E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPM01000E % 100 n.d. n.d. 35,7 42,8 n.d. 23,2 34,4 n.d. 41,2 44,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RIPM01000E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPM01000E % 100 n.d. n.d. 34 50,5 n.d. 29,1 45 n.d. 36,9 34,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RIPM01000E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPM01000E % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,1 44,3 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,5 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 35,4 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RIPM01000E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPM01000E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40,1 47,8 47,3 Azioni costruttive 30 32,6 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie 30 39,2 36,4 38,4
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
pagina 51
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RIPM01000E % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPM01000E %
Riferimento Nazionale %
0
6,1
3,2
4,2
0
5,2
2,5
3,4
0
1,6
1,7
2,3
0
2,1
1,2
1,8
0
0,9
0,4
0,6
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
pagina 52
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:RIPM01000E % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPM01000E % 35,06
46,6
48,2
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
pagina 53
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
RIPM01000E RIETI LAZIO ITALIA
Indirizzo Liceo Linguistico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo Liceo Musicale e Coreutico
RIPM01000E RIETI LAZIO ITALIA
RIPM01000E RIETI LAZIO ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 67,0 83,5 92,2 90,7 92,4 107,2 78,3 86,2 103,0 66,3 70,5 81,0
Indirizzo Liceo Scienze Umane
IV anno di corso 100,6 129,3 110,2 85,2
I anno di corso 79,5 79,5 71,3 86,4
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
81,5
87,2
108,4
113,0
145,6 90,1 78,6
124,3 99,6 81,7
146,5 113,0 95,4
159,1 121,1 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il regolamento di Istituto viene presentato e condiviso con gli Non si evidenziano significativi punti di debolezza. alunni all'inizio dell'anno scolastico sia dai coordinatori di classe che dagli studenti tutors ed è visionabile sul sito della Scuola. Ad oggi non si sono verificati episodi problematici gravi. Dall'analisi del questionario studenti si evince che la maggior parte dei ragazzi ha un comportamento adeguato ed instaura rapporti di collaborazione sia all'interno che all'esterno della scuola. La scuola promuove incontri con Enti presenti sul territorio per lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità per tutti gli alunni. Il clima sereno che i ragazzi vivono all'interno della Scuola, frutto dell'impegno di tutti gli insegnanti, permette loro di frequentare con regolarità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi anche se non con la stessa frequenza sia per la disclocazione delle aule sia per la diversità degli indirizzi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. La maggior parte degli studenti lavora in gruppi, utilizza le nuove tecnologie, realizza ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise anche con le classi. Rare situazioni critiche sono gestite in modo efficace.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RIPM01000E
25
16,9
22,2
66,7
67,8
63,9
8,3
15,3
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola il numero di studenti con bisogni educativi speciali Carenza di risorse finanziare per assicurare la sistematicità delle (disturbo di apprendimento, stranieri, disabilità) è limitato. I azioni in atto e l'eventale ampliamento dell'offerta. Consigli di Classe tenuto conto del bisogno educativo speciale adottano le strategie e i criteri di valtazione adeguati che vengono ove necessario indicati nel PDP o nel PEI e condivisi con le famiglie. In assenza di documentazione personalizzata si fa riferimento presenti nelle programmazioni di ciascuna disciplina. I piani educativi individualizzati e personalizzati sono condivisi da tutti gli insegnanti del consiglio di classe e vengono monitorati con regolarità. Per gli studenti stranieri la scuola ha attivato corsi di lingua italiana 2 che sono frequentati con regolarità e che hanno favorito il loro successo scolastico. La scuola partecipa attivamente alle attività proposte dal territorio su temi interculturali e favorisce la frequenza alle attività extracurricolari per una migliore integrazione. La scuola è C.T.I. (Centro Territoriale per l'Inclusione). La convenzione con l'Associazione Italiana di Dislessia ha agevolato l'apertura di uno sportello di consulenza all'interno dell'Istituto e rivolto anche ad utenza esterna.
Subarea: Recupero e potenziamento
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
RIPM01000E Totale Istituto RIETI LAZIO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 22 22 5,9 7,2 6,9
210 210 68,1 61,7 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:RIPM01000E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIPM01000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
75
64,4
57,6
No
12,5
19,2
14,7
No Si No No
37,5 75 0 37,5
63,3 75,1 15,8 59,3
60,6 78,2 14,8 50,8
No
12,5
19,8
18,6
No
37,5
27,1
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:RIPM01000E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIPM01000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
100
46,3
37,5
No
12,5
16,4
13,5
Si
50
75,7
64,5
Si
100
96
91,7
No
37,5
45,2
39,7
Si
62,5
70,1
64,4
Si
87,5
94,4
91
No
12,5
15,8
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli alunni con difficoltĂ di apprendimento la scuola organizza azioni di sostegno e consolidamento in itinere e corsi di recupero al termine del primo periodo e al termine dell'anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Verifiche intermedie e finali per classi parallele del biennio sono da implementare in alcune discipline. Carenza di risorse finanziare per assicurare la sistematicitĂ delle azioni in atto e l'eventale ampliamento delle opportunitĂ di potenziamento delle competenze.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:RIPM01000E - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIPM01000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
41,7
43,7
40,4
Si
41,7
21,1
20,5
Si
100
98,9
98,5
Si
83,3
67
65,9
Si
50
38,7
41,5
No
41,7
27,2
32,3
No
8,3
20,3
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa alle attività di continuità che vengono I Consigli delle classi prime non sempre confrontano le prove in proposte dal territorio come ad esempio il progetto "L'Officina ingresso con gli esiti in uscita dalla scuola secondaria di primo del curricolo". grado. Negli anni si sono instaurati buoni rapporti con i docenti degli Istituti comprensivi del territorio. La scuola organizza open-day e i docenti sono sempre disponibili ad accogliere ad accogliere alunni e genitori per informazioni sui diversi indirizzi di studi e sulle attività di ampliamento dell'offerta formativa. Gli studenti dell'Istituto partecipano alle attività di orientamento e in alcuni casi effettuano interventi orientativi con i docenti presso gli Istituti Comprensivi.
Subarea: Orientamento
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RIPM01000E - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RIPM01000E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
58,3
49
48,3
Si
66,7
59,8
61,2
No
16,7
43,3
41,4
Si
100
99,2
96,3
Si
33,3
29,1
28,4
Si
83,3
66,3
56
Si
66,7
76,6
82,4
Si
16,7
26,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di comprensione delle inclinazioni dei singoli studenti finalizzate alla scelta dei percorsi universitari e lavorativi. Tali attività sono rivolte a tutte le classi quarte e quinte. Gli alunni sono costantemente informati sulle diverse attività produttive e professionali proposte dal territorio anche attraverso incontri con le associazioni culturali e di volontariato. La scuola ha organizzato attività di alternanza scuola-lavoro, stage formativi e orientativi secondo i diversi indirizzi. Notevoli sono i percorsi per la comprensione di sè (progetti extracurricolari, CIC e educazione alla salute).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scuola si confronti con la famiglia per le linee educative durante tutto il percorso scolastico, risulta però carente il confronto sulle scelte post-diploma. Il monitoraggio dei risultati degli studenti in uscita viene effettuato dai singoli docenti che mattengono rapporti con gli ex allievi ma non esiste un'attività strutturata e sistematica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'Istituto e le priorità sono chiaramente esplicitate nel POF di istituto e quindi condivise da tutte le componenti della comunità scolastica. Il POF dell'Istituto è reso noto alle famiglie e al territorio attraverso il sito e le iniziative dell'orientamento in entrata.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si evidenziano significativi punti di debolezza.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per la pianificate delle azioni volte al raggiungimento Le proposte del territorio per quanto volte alla crescita umana e dei propri obiettivi coinvolge, lo staff di Presidenza, il Collegio culturale degli studenti non vengono tutte dichiarate dai relativi dei Docenti, il Consiglio di Istituto,il Consiglio di Classe, il enti ad inizio anno scolastico. Comitato Studentesco e il personale ATA. Il monitoraggio avviene in itinere e nella fase conclusiva mediante l'azione delle funzioni strumentali ed è coordinato dal Dirigente Scolastico e dal Collaboratore del Dirigente. La sinergia tra il Dirigente Scolastico e il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi consente di monitorare constantemente le azioni messe in atto dalla scuola. Eventuali criticità vengono prese in considerazione per operare le scelte dell'anno successivo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RIPM01000E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25 29,9 Tra 500 e 700 € 33,3 31,8 Tra 700 e 1000 € 25 26,4 Più di 1000 € 16,7 11,9 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RIPM01000E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPM01000E %
Riferimento Nazionale %
66,59
69,7
71,1
72,8
33,41
30,3
28,9
27,3
SNV - Scuola: RIPM01000E prodotto il :07/10/2015 15:35:32
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RIPM01000E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPM01000E % 98,00
78,58
79,03
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RIPM01000E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPM01000E % 70,00
84,3
87,66
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RIPM01000E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPM01000E %
40,82
38,57
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RIPM01000E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPM01000E % 78,57
49,84
54,41
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RIPM01000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPM01000E Collegio dei docenti Si 100 97,3 92,6 Consiglio di istituto Si 25 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 25 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 8,3 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 8,3 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RIPM01000E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPM01000E Si 91,7 79,7 Si 83,3 69 No 0 0 No 8,3 26,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
0
6,9
11,4
No
16,7
4,6
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RIPM01000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPM01000E Collegio dei docenti Si 83,3 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 41,7 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 0 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RIPM01000E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPM01000E Collegio dei docenti Si 83,3 52,5 Consiglio di istituto No 0 1,1 Consigli di classe/interclasse No 25 24,1 Il Dirigente scolastico No 0 4,6 Lo staff del Dirigente No 0 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75 78,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 13,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:RIPM01000E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPM01000E Collegio dei docenti Si 100 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 50 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 41,7 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RIPM01000E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPM01000E Collegio dei docenti Si 83,3 81,2 73,3 Consiglio di istituto Si 75 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 8,3 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 16,7 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 0 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,3 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RIPM01000E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPM01000E Collegio dei docenti Si 41,7 14,2 12,6 Consiglio di istituto Si 75 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 50 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 33,3 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RIPM01000E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPM01000E Collegio dei docenti No 50 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 16,7 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 25 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 8,3 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RIPM01000E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPM01000E Collegio dei docenti Si 91,7 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 8,3 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente Si 33,3 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 16,1 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:RIPM01000E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RIPM01000E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
10,32
34,9
26,1
29
9,13
3,4
6
8,3
12,3
41,1
24,6
30,5
68,25
29,8
44,1
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità è chiara e documentata nel POF. Altrettanta chiarezza emerge nella suddivisione dei compiti del personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si evidenziano significativi punti di debolezza.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RIPM01000E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIPM01000E 19
13,83
13,86
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RIPM01000E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIPM01000E 9081,37
10092,3
14194,5
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RIPM01000E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIPM01000E 236,69
307,14
196,45
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RIPM01000E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPM01000E % 7,41
15,41
22,03
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RIPM01000E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RIPM01000E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,3
6,9
9,5
0
0
8,8
9,5
0
8,3
13
14,5
0
16,7
39,8
31,5
1
50
49
37,9
0
16,7
25,7
21,8
1
25
21,1
16,6
0
33,3
17,6
17,6
0
0
7,7
9,2
1
41,7
29,1
35,6
0 0
25 33,3
19,2 31,8
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RIPM01000E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIPM01000E 1,00
3,9
4
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RIPM01000E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPM01000E % 19,66
26
38,3
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RIPM01000E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RIPM01000E Trasversale Potenziamento Consolidamento Potenziamento Consolidamento Valenza formativa
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 8,3 18,8 Basso coinvolgimento 0 16,5 Alto coinvolgimento 91,7 64,8
Situazione della scuola: RIPM01000E
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative adottate e la relativa allocazione delle risorse economiche vengono fatte coerentemente alle indicazioni del POF. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. Diversi sono i docenti che collaborano pur non ricevendo compensi adeguati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per sostenere in maniera piĂš adeguata le prioritĂ individuate necessita di fondi piĂš consistenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RIPM01000E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIPM01000E 3
2,3
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RIPM01000E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RIPM01000E progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
16,7 0
8,8 4,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
25
16,9
17,3
0
8,3
6,5
7
0
16,7
30,3
26,3
1
25
44,4
39
1
25
14,2
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
0 0
0,8 10,3
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RIPM01000E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPM01000E % 98,00
31,8
27,9
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RIPM01000E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIPM01000E 230,36
78,2
68,8
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RIPM01000E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIPM01000E 2,76
1,8
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di corsi di fomazione per gli insegnanti è conforme Non si evidenziano significativi punti di debolezza. alla media regionale e nazionale e le tematiche rispondono alle esigenze formative dei docenti, come risulta dal dato del numero dei partecipanti che è la quasi totalità. La scuola investe sulla formazione del personale come risulta dalla spesa media per insegnante riportato in tabella 3.6.a.4. Essendo le scelte di formazione condivise in Collegio dei docenti esse rispondono alle esigenze stesse degli insegnanti e quindi vi è una buona ricaduta.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze del personale, acquisite anche per vie informali,vengono valorizzate sulla base delle disponibilità dichiarate. Dal questionario somministrato ai docenti si evince che il 68% ritiene che la scuola e il Dirigente valorizzino le competenze del personale assegnando compiti specifici cui corrisponde una proporzionata ripartizione delle risorse. Il personale scolastico risulta informato grazie ad una consolidata prassi di rendicontazione nelle sedi opportune.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie in modo non sempre documentato le competenze del personale. Una maggiore disponibilità di risorse permetterebbe una maggiore valorizzazione delle risorse umane.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RIPM01000E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RIPM01000E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
66,7
47,9
46,3
Si
25
26,4
27,3
No
50
22,2
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
83,3 100 100 100 58,3 58,3 83,3 91,7
77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RIPM01000E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 16,7 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 83,3 48,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RIPM01000E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RIPM01000E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
18
14,9
7,4
6,6
18
6,2
4,4
4,4
0
13,2
3,4
2,9
4 27 11 11 18 18 11 16
13,2 26,6 11,6 19,7 10,6 4,9 13,5 17,6
9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione ai gruppi di lavoro nel Non si evidenziano significativi punti di debolezza. rispetto degli indirizzi e dei curricoli. Le modalitĂ organizzative fanno riferimento alle figure strumentali, ai dipartimenti e ai gruppi spontanei di docenti con interessi comuni. I gruppi di lavoro producono materiali didattici utili alla scuola e all'utenza che vengono condivisi (griglie di valutazione, materiale utile per l'organizzazione e lo svolgimento di stage formativi e linguistici, materiale informativo per l'orientamento).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di buona qualita'. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita', utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RIPM01000E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 25 Bassa partecipazione (1-2 reti) 33,3 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 8,3
Riferimento Regionale % 15,3 44,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,4
29,8
13,8
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RIPM01000E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 44,4 44,4 11,1
Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RIPM01000E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 44,4 26,2 Bassa apertura 11,1 6,3 Media apertura 0 12,2 Alta apertura 44,4 55,2 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RIPM01000E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RIPM01000E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 5 0
58,3 8,3
46 13,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
0
23,4
19,2
0 0 0
8,3 8,3 50
11,1 6,1 49,8
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RIPM01000E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RIPM01000E per motivo) per motivo) 0
0
19,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
0
19,5
23,7
4
75
71,3
73,6
1
25
9,6
10,5
0
0
18,4
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RIPM01000E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RIPM01000E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 1
25 25
20,7 29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
8,3
40,2
45,5
2
16,7
24,1
25,8
0
8,3
12,3
12,4
0
25
13,8
20,5
0
25
28,4
22,5
0
16,7
7,7
14,3
0 0
0 0
18 7,7
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RIPM01000E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,3 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 33,3 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 41,7 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 16,7 7,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:RIPM01000E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPM01000E No 25 32,2 Si 91,7 73,2 No 8,3 27,2 No 25 37,9 Si 50 54 No 66,7 39,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
75
56,3
56,9
Si
83,3
55,9
60
No
33,3
34,9
42,7
No Si
83,3 50
44,1 28,7
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RIPM01000E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RIPM01000E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 100 78,9 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RIPM01000E RIETI LAZIO ITALIA
NO 7,0 10,0 10,0
X 92,0 89,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 33,3 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 33,3 18,8 Numero di convenzioni 8,3 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 16,7 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,3 8,4
Situazione della scuola: RIPM01000E %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:RIPM01000E % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPM01000E % 6,67
16,6
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola collabora positivamente con gli enti del territorio. Dal Il territorio fortemente colpito dalla crisi economica non questionario somministrato ai docenti si evince che il 60% consente esperienze formative diversificate. ritiene positiva l'interazione con istituzioni, servizi, associazioni ed aziende. La collaborazione con soggetti esterni realizza un ampliamento dell'offerta formativa nel quale il numero dei progetti risulta adeguato agli indirizzi di studio e al numero degli studenti. La scuola mette in atto iniziative di alternanza scuola-lavoro, di stage, di esperienze all'estero limitatamente all'offerta del territorio e alla valorizzazione delle eccellenze (Camera di Commercio). Consistente è la partecipazione della scuola alle reti.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RIPM01000E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RIPM01000E % 1,22
3,3
8,2
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RIPM01000E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 36,4 30,9 Medio - basso livello di 36,4 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 18,2 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 9,1 1,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RIPM01000E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RIPM01000E 45,30
92,4
50,9
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 25 15,3 Medio - alto coinvolgimento 66,7 65,5 Alto coinvolgimento 8,3 19,2
Situazione della scuola: RIPM01000E
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono soddisfatte delle comunicazioni con la scuola (80% circa)come risulta dal questionario somministrato ai genitori. Il 93% dei genitori dichiara di essere informato regolarmente del profitto e del comportamento del proprio figlio. L'82% delle famiglie risulta informato delle iniziative della scuola svolte sul territorio e al suo interno. L'87% delle famiglie si dichiara soddisfatto della preparazione che la scuola dĂ al proprio figlio condividendo le scelte formative dell'Istituto. I genitori partecipano agli incontri individuali attivamente e regolarmente agli incontri programmati dalla scuola per informazione didattico-disciplinare dei propri figli. I coordinatori di classe mantengono i contratti con le famiglie. Tutte le famiglie all'atto delle iscrizioni sottoscrivono il Patto di corresponsabilitĂ . La scuola coinvolge i genitori degli alunni delle classi prime nel Percorso/progetto di Accoglienza per promuovere una consapevole partecipazione delle famiglie e per la realizzazione di una buona inclusione degli studenti nel sistema educativo. Il sito della scuola contribuisce alla rapida diffusione dell'informazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello medio-basso di partecipazione dei genitori agli Organi Collegiali è determinato anche dal pendolarismo e da un territorio prevalentemente montuoso e caratterizzato da difficili vie di comunicazioni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo a reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha integrato nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano alla vita della scuola pur essendo poco presenti nelle elezioni degli Organi Collegiali.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Recupero delle competenze di base di Matematica attraverso una didattica innovativa più coinvolgente e motivante Recupero del linguaggio scientifico per la comprensione di un problema
Rimotivare gli allievi allo studio della matematica con metodologie didattiche innovative Uso di testi scientifici nel curricolo didattico di italiano
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le priorità indicate nascono dagli esiti non positivi delle prove INVALSI di Matematica. Gli interventi in italiano e matematica saranno finalizzati al recupero della motivazione allo studio della disciplina con metodologie innovative ed esercizi di comprensione del testo scientifico per il conseguimento di risultati più adeguati.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Corso di aggiornamento finalizzato al miglioramento della didattica della matematica (modalità on-line e/o in presenza). revisione dei test d'ingresso e elaborazione di prove parallele intermedie di matematica e italiano nel primo biennio;revisione griglie di valutazione corsi di recupero inizio anno per il biennio di mat e di ital.Revisione degli stessi in itinere e a fine anno con l'incremento di ore. progettazione di attività per la valorizzazione delle eccellenze Partecipazione a bandi regionali,nazionali ed europei per incrementare le dotazioni tecnologiche delle aule e favorire la didattica multimediale.
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Inclusione e differenziazione
La scuola cercherà di stringere rapporti di collaborazione con realtà territoriali per favorire l'inclusione e l'alfabetizzazione di alunni stranieri.
Continuita' e orientamento
potenziamento dei rapporti con i docenti di matematica e di italiano delle scuole medie Potenziamento delle attività di orientamento in itinere e della conoscenza del sé.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Apertura ai docenti dei corsi attivati per gli alunni per le certificazioni linguistiche per l'insegnamento in lingua di una DNL. Formazioni di docenti all'uso didattico delle TIC attraverso corsi di aggiornamento e bandi. Corso di aggiornamento per tutti i docenti sul rapporto tra l'insegnamento e lo sviluppo delle competenze (Saper Essere).
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Tutte le attività inserite sono finalizzate ad un approccio alla matematica più coinvolgente e motivante, anche attraverso l'uso di una didattica innovativa, per il raggiungimento di risultati più adeguati. La revisione dei test d'ingresso permetterà di individuare con maggiore accuratezza le carenze di base e la programmazione di prove parallele darà la possibilità di eliminare il gap tra le varie classi garantendo risultati più uniformi. Inoltre il risultato dei test darà la possibilità di riprogettare i corsi di recupero in modo da essere più incisivi anche con un aumento di ore (a parità di risorse si darà la precedenza alle materie scritte). I corsi di aggiornamento per i docenti di matematica saranno finalizzati all'uso di una didattica più efficace. La progettazione di attività per la valorizzazione delle eccellenze darà uno stimolo ulteriore agli alunni per il raggiungimento di buoni risultati. Sarà coinvolto nel recupero delle competenze di base tutto il consiglio di classe, in particolare i docenti di lettere per lo sviluppo di competenze di comprensione di testi scientifici. La partecipazione a bandi e concorsi potrebbe dare alla scuola la possibilità di accedere a finanziamenti per incrementare le dotazioni strumentali dei laboratori.