Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE G.BROTZU

Page 1

SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CAIS017006 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE G.BROTZU

pagina 1


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 2

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

CAIS017006 Liceo CAPS01701L II A II D II E II SA II SB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Alto Alto Alto Alto Alto


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SARDEGNA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) CAIS017006 1.0 0.6 0.7 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto di Istruzione Superiore G.Brotzu è articolato in due indirizzi di studio: Liceo scientifico e Liceo Artistico. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti dei due indirizzi è abbastanza diversificato. Mentre l'indice ESCS dei ragazzi che frequentano il Liceo Scientifico è generalmente medio o medio-alto, quello dei ragazzi che frequentano il Liceo Artistico è generalmente medio-basso. I dati restituiti dall'INVALSI sono parziali in quanto si riferiscono solo a 5 classi seconde su 7 del Liceo Scientifico, mentre risultano completamente assenti i dati delle classi seconde del Liceo Artistico per i quali si fa riferimento alle informazioni in possesso della scuola. Il contesto socio-economico e culturale di appartenenza ha una chiara influenza sul rendimento scolastico degli studenti. Il livello di studio dei genitori e le risorse che essi investono o possono investire in cultura hanno infatti una ricaduta significativa, anche se non scontata, sul successo formativo dei loro figli, sia per le spinte motivazionali che possono provenire da un ambiente ricco di stimoli culturali, sia per il concreto supporto all'attività di studio che può essere garantito in condizioni di maggiore benessere economico. Molte famiglie seguono con attenzione i loro ragazzi e intrattengono un proficuo rapporto collaborativo con la scuola basato su un patto formativo condiviso ed ispirato ad un alto senso di responsabilità educativa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il fatto che il contesto socio-economico e culturale di appartenenza influenzi in maniera importante il rendimento scolastico degli studenti costituisce naturalmente anche forte vincolo e pesante condizionamento con il quale la scuola deve fare i conti al fine di riequilibrare le differenti opportunità offerte agli studenti. Vi sono, infatti, anche famiglie che hanno difficoltà a seguire il percorso formativo dei loro figli sia per mancanza di strumenti culturali, sia per mancanza di opportunità economiche, sia perché in difficoltà nel far valere la funzione genitoriale Va rilevato in questo senso che il dato dell'1% di studenti svantaggiati rilevato dall'INVALSI, comunque superiore alla media della Sardegna e nazionale, costituisce un dato parziale che non tiene conto dei dati relativi al Liceo Artistico dove si concentrano le maggiori criticità in questo senso. Tali condizioni di deprivazione si ripercuotono sulle ripetenze e sugli abbandoni in maniera marcata soprattutto nel biennio del Liceo Artistico. Per far fronte a questa criticità la scuola si adopera sia potenziando e differenziando le strategie della didattica curricolare, sia promuovendo interventi integrativi a sostegno del curricolo (corsi di recupero sportelli didattici, laboratori, ecc.).


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

L’IIS Brotzu (Liceo Scientifico e Artistico) è sito nella città di Quartu Sant’Elena che è passata negli ultimi anni da un’economia prevalentemente agricola ad un’economia diversificata nel settore dell’edilizia e dei servizi e che ha subito un forte incremento demografico determinato dallo spostamento di nuclei familiari provenienti dalle zone circostanti e dall'arrivo di un numero significativo di extra-comunitari. Tali cambiamenti hanno impresso un certo dinamismo anche al modo dell'istruzione e della cultura determinando tra l'altro l’ampliamento e la diversificazione del fabbisogno di istruzione e lo sviluppo di una offerta formativa variegata nella scuola secondaria di II grado. Per arricchire la propria offerta formativa la scuola ha attivato una serie di collaborazioni con le associazioni e le istituzioni presenti nell'area metropolitana di Cagliari (terzo settore, enti ocali, ASL, Università ecc.), ciò anche allo scopo di garantire un percorso educativo e didattico capace di lasciare una traccia importante nel vissuto personale degli studenti in vista della costruzione di un adeguato progetto di vita culturale e professionale. La scuola ha altresì promosso la creazione di reti con le altre scuole della città sia al fine di costruire un efficace curricolo verticale, sia al fine di condividere risorse e competenze professionali per fronteggiare i bisogni formativi degli studenti.

pagina 6

Nel contesto socio-economico che si è venuto a creare a seguito delle trasformazioni degli ultimi decenni, sono emerse, soprattutto negli ultimi anni di crisi, diffuse condizioni di sottoccupazione, casi di analfabetismo adulto, disgregazioni familiari, deprivazioni culturali e affettive, con frequenti fenomeni di totale delega educativa da parte delle famiglie alla scuola. Queste contraddizioni si riperquotono in una certa misura anche sul contesto dell' IIS Brotzu, con particolare riguardo all'indirizzo del Liceo Artistico che presenta una popolazione con provenienza socio-economica più eterogenea e complessa di quella del Liceo scientifico. Purtroppo negli ultimi tempi, a seguito del commissariamento delle Provincie, è venuto a mancare anche il contributo fattivo dell'ente locale di riferimento per le scuole superiori e ciò non ha permesso di sviluppare alcuni importanti progetti che sono rimasti sulla carta.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

1.3 Risorse economiche e materiali

pagina 7


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 8

1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: CAIS017006

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

62,2

58

28,5

33,3

32,1

44,1

4,4

9,8

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 9

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,9 Parziale adeguamento 37,8 42,0 Totale adeguamento 62,2 57,1

Situazione della scuola: CAIS017006

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'IIS Brotzu porta avanti la propria offerta formativa in tre edifici scolastici. I due edifici del Liceo Scientifico sono siti in località Pitz'e Serra, l'edificio del Liceo Artistico è sito in via Scarlatti. Presso i locali del Liceo Scientifico sono stati effettuati di recente interventi di messa in sicurezza e di ripristino delle facciate esterne. Imminente è l'avvio di lavori di ampliamento degli impianti sportivi e di riqualificazione e abbellimento degli interni. Presso i locali del Liceo Artistico sono stati effettuati lavori di ristrutturazione che hanno permesso di risolvere i problemi più urgenti anche se l'edificio, originariamente destinato a civile abitazione, non possiede le caratteristiche strutturali per soddisfare pienamente le esigenze didattiche del liceo artistico riformato. Per offrire una risposta ai bisogni dell'artistico e per potenziare gli impianti dello scientifico dovrebbe a breve essere realizzato il "Campus degli studi superiori di Quartu". Il Progetto, già approvato nel 2009 in risposta ad un bando della Provincia, attende però da tempo i finanziamenti necessari per essere realizzato. Per ciò che concerne le dotazioni strumentali grazie ad alcuni PON e POR la scuola ha realizzato nel tempo diversi laboratori scientifici e informatici, ha dotato tutte le aule di rete internet, PC, videoproiettore, LIM. I finanziamenti per il funzionamento didattico e amministrativo sono prevalentemente ministeriali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto la Provincia si sia adoperata negli anni per espletare alcuni necessari interventi rimane aperto il problema dell'acquisizione della certificazione di messa a norma degli edifici. Nonostante le richieste avanzate dalla scuola tale certificazione non viene trasmessa dall'ente locale. E' auspicabile l'acquisizione di nuovi locali, soprattutto per il Liceo artistico, che favoriscano un’attività didattica articolata su più indirizzi e basata su un’offerta formativa diversificata qual è quella del Brotzu. In merito si ribadisce che l'IIS Brotzu attende da anni l'inizio dei lavori del "Campus degli studi superiori" con la costruzione ex novo dell'edificio del Liceo Artistico e l'ampliamento dei laboratori dello Scientifico. Per ciò che concerne i finanziamenti, i fondi che lo stato mette a disposizione per il funzionamento amministrativo e didattico non sono certo sufficienti per soddisfare pienamente le esigenze di un'offerta formativa ampia e differenziata come quella del Brotzu. I fondi di rotazione messi a disposizione dalla Provincia coprono le spese delle utenze di base. Il contributo proveniente dalle famiglie è utilizzato per potenziare l'ampliamento dell'offerta formativa.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:CAIS017006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE CAIS017006 105 92,1 9 7,9 100,0 - Benchmark* CAGLIARI 9.211 88,1 1.241 11,9 100,0 SARDEGNA 20.227 85,1 3.541 14,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

pagina 10


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 11

1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:CAIS017006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° CAIS017006

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

-

0,0

16

15,2

43

41,0

46

43,8

100,0

- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA

85

0,9

1.414

15,4

3.682

40,0

4.030

43,8

100,0

250

1,2

3.323

16,4

8.092

40,0

8.562

42,3

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:CAIS017006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE CAIS017006 89,2 10,8 100,0

pagina 12


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 13

1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

CAIS017006 - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA

Istituto:CAIS017006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 8,9 30 33,3 22 24,4 1.269 2.830 80.068

15,6 15,6 21,1

2.412 4.913 99.999

29,6 27,0 26,3

1.838 3.926 99.999

22,6 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 30

33,3

2.631 6.529 99.999

32,3 35,9 26,3


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 14

1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

CAGLIARI SARDEGN A ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

117

84,8

1

0,7

20

14,5

-

0,0

-

0,0

266

83,9

1

0,3

48

15,1

-

0,0

2

0,6

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 15

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: CAIS017006

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,2 3,6 2,2 5,4 0 0 95,6 91,1 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 16

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,7 23,2 31,1 32,1 4,4 11,6 37,8 33

Situazione della scuola: CAIS017006

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente dell'Istituto di Istruzione Superiore G.Brotzu è composto da 114 insegnanti di cui solo 9 a tempo determinato. La percentuale dei docenti precari è al di sotto delle medie provinciale, regionale e nazionale. Il 58% lavora presso il "Brotzu" da più di 6 anni. La stabilità dei lavoratori costituisce una precondizione importante ai fini della continuità dell'azione didattica che può dispiegarsi nell'ambito di una programmazione pluriennale. In linea con le medie provinciali e regionali il 41% degli insegnanti si colloca in una fascia di età che va dai 45 ai 54 anni e il 43% la oltrepassa. L'89% degli insegnanti è in possesso di laurea. Un gruppo di docenti afferenti a diverse aree disciplinari è in possesso di specializzazione o perfezionamento post lauream. Circa il 50% dei docenti sta potenziando le proprie competenze nell'uso didattico delle TIC grazie ad un progetto in rete finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna. Molti sono i docenti che curano in modo adeguato il proprio aggiornamento professionale partecipando a corsi organizzati dalla scuola o da altri enti pubblici e privati. La scuola vanta la presenza di un DS con incarico effettivo con una continuità nella scuola di 6 anni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Anche l'Istituto di Istruzione Superiore "G. Brotzu", come le altre Scuole della Provincia, della Regione e della Nazione, vede la presenza di una discreta percentuale di docenti che hanno superato i 55 anni. L'età avanzata non costituisce in assoluto un elemento di debolezza. Le competenze disciplinari, metodologiche, didattiche, comunicative, relazionali che sostanziano il profilo dell'insegnante non sono, infatti, fattori legati all'età anagrafica ma alla personale cultura professionale. Eppure è indubbio che la distanza generazionale può talvolta tradursi in difficoltà a capire i bisogni dei giovani, in difficoltà ad interagire proficuamente con i loro linguaggi, legati in larga misura ai codici e ai mezzi della comunicazione massmediatica e digitale. Così come l'età avanzata può accompagnarsi in qualche caso alla resistenza al cambiamento e all'innovazione di cui la scuola ha bisogno per offrire risposte formative pertinenti al mutato contesto socio-economico e culturale. E' auspicabile in questa direzione che le politiche in materia di pensionamento possano agevolare un ricambio generazionale nel corpo docente. Anche se va detto che l'età media dei docenti del "Brotzu" è comunque più bassa di quella dei licei della Città di Cagliari.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 17

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CAIS017006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

55

64,0

54

77,1

35

79,5

35

94,6

CAGLIARI

229

73,6

217

72,1

220

82,1

153

85,5

SARDEGNA

581

73,8

549

74,1

500

79,1

396

86,5

19.326

72,2

18.775

79,8

17.786

79,6

15.620

84,5

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CAIS017006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

26

30,2

30

42,9

% classe 3

classe 4

13

29,5

% classe 4 10

27,0

- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia

88

28,3

108

35,9

67

25,0

52

29,1

239

30,4

246

33,2

199

31,5

144

31,4

6.987

26,1

6.418

27,3

6.114

27,4

4.731

25,6

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CAIS017006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

130

84,4

152

86,9

120

94,5

150

94,9

CAGLIARI

1.351

81,9

1.246

81,4

1.208

83,4

1.275

85,8

SARDEGNA

2.714

81,9

2.560

84,0

2.665

84,5

2.709

87,3

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CAIS017006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

47

30,5

70

40,0

42

33,1

40

25,3

CAGLIARI

492

29,8

497

32,5

456

31,5

442

29,7

SARDEGNA

952

28,7

932

30,6

940

29,8

877

28,3

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 18

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: CAIS017006

61-70

71-80

1

2

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

5

2

3

-

7,7

15,4

38,5

15,4

23,1

0,0

- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA

6

24

30

13

15

-

6,8

27,3

34,1

14,8

17,0

0,0

23

73

104

65

32

-

7,7

24,6

35,0

21,9

10,8

0,0

1.000

3.964

4.647

2.967

1.653

20

7,0

27,8

32,6

20,8

11,6

0,1

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: CAIS017006

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

5

45

42

31

12

4

3,6

32,4

30,2

22,3

8,6

2,9

CAGLIARI

107

423

398

254

206

19

7,6

30,1

28,3

18,1

14,6

1,4

SARDEGNA

203

870

872

568

497

46

6,6

28,5

28,5

18,6

16,3

1,5

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 19

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CAIS017006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

12

12,2

1

1,4

0

0,0

0

0,0

0

0,0

CAGLIARI

-

5,2

-

3,8

-

6,3

-

4,8

-

0,0

SARDEGNA

-

3,0

-

2,5

-

4,2

-

4,4

-

1,2

Italia

-

2,2

-

1,3

-

2,0

-

2,0

-

1,5

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CAIS017006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

3

1,7

2

1,6

2

1,2

0

0,0

CAGLIARI

-

0,4

-

0,8

-

1,4

-

1,8

-

1,7

SARDEGNA

-

0,6

-

0,8

-

1,5

-

2,0

-

1,3

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CAIS017006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

12

16,2

3

3,6

-

-

-

CAGLIARI

34

12,3

17

5,8

14

7,3

SARDEGNA

71

9,9

34

4,8

20

3,7

1.607

6,9

723

3,4

529

3,1

146

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

-

-

1

2,0

-

-

1,7

29

2,1

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CAIS017006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

9

6,2

5

3,4

2

1,3

3

2,0

2

1,3

- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA Italia

89

5,9

36

2,3

58

4,2

39

3,8

24

3,6

156

5,6

61

2,4

87

3,6

59

3,5

34

4,7

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: CAIS017006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

6

7,5

4

6,1

CAGLIARI

22

7,6

21

SARDEGNA

54

7,4

28

1.432

5,7

667

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

10,0

-

0,0

2

18,2

7,5

8

3,1

2

1,1

2

2,3

3,9

11

1,8

3

0,7

2

0,6

2,9

477

2,2

223

1,2

52

0,3

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CAIS017006

% classe 1

classe 2

16

11,6

CAGLIARI

150

SARDEGNA

276 6.746

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

3

1,7

5

4,1

10,0

70

4,8

106

9,1

139

4,8

185

5,7

4.429

3,9

4.239

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

1,9

-

0,0

7,9

75

5,3

35

2,4

6,2

116

3,9

53

1,6

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti scolastici degli studenti che frequentano i due indirizzi Scientifico e Artistico dell'IIS Brotzu sono alquanto differenziati. Il Liceo Scientifico vanta una percentuale di ammessi alla classe successiva piuttosto elevata (86% circa nel primo biennio e 95 % circa nel 2° biennio) che supera la media provinciale e regionale e nel 2° biennio in maniera netta anche la media nazionale. Le percentuali di alunni con sospensione del giudizio hanno un andamento discontinuo ma con esiti sostanzialmente positivi per quanto concerne il recupero dei debiti. La distribuzione dei voti in uscita all'esame di stato è complessivamente in linea con i dati regionali e nazionali con una più alta percentuale di alunni con lode. Il fenomeno dell'abbandono è pressoché inesistente e nei pochi casi certificati legato a situazioni particolari ed eccezionali (ad es. problemi di salute o gravi situazioni familiari). Il Liceo Artistico presenta invece una percentuale di ammessi alla classe successiva con andamento progressivamente crescente dalla 1° (64%)alla 4°(94,6%). Il fenomeno dell'abbandono è assente nel triennio ma presente in modo significativo nelle prime classi. La distribuzione dei voti in uscita all'esame di stato è abbastanza armonica con una maggiore concentrazione rispetto ai dati regionali e nazionali nelle fasce 70-80 e 90-100. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono esplicitati nel POF di Istituto, ribaditi dai dipartimenti disciplinari e dai consigli di classe.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre il Liceo Scientifico presenta, relativamente ai risultati in uscita, dati complessivamente positivi e soddisfacenti, il Liceo Artistico presenta invece alcune significative criticità strettamente correlate tra loro quali l'alto tasso di dispersione scolastica e di abbandono nelle prime classi e l'elevato numero di studenti in entrata provenienti da altre scuole a seguito di insuccesso scolastico. Altro dato da tenere sotto controllo per tutti gli indirizzi della scuola è la percentuale degli alunni con sospensione nel biennio che si concentra soprattutto in alcune discipline: matematica e latino allo Scientifico (secondo un trend tipico nei licei scientifici a livello nazionale); matematica e discipline geometriche all'Artistico.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 22

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola riesce in larga misura a garantire il successo formativo agli studenti nel passaggio da un anno all'altro con particolare riguardo ai dati del Liceo Scientifico. Si rileva però una significativa criticità nelle prime classi del liceo artistico dove è presente un elevato tasso di abbandono e di ripetenza in gran parte legato alla complessità del contesto socio-culturale di appartenenza di molti neoiscritti spesso pluriripetenti provenienti da altri ordini di studio. I dati relativi agli anni successivi al primo sono comunque generalmente positivi e dimostrano che la scuola riesce a limitare il fenomeno della dispersione e degli abbandoni con interventi mirati. Nel triennio, sia allo Scientifico che all’Artistico, i risultati in uscita si presentano sostanzialemte positivi


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: CAIS017006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Sardegna

Sud e Isole

60,7 CAIS017006

67,6

CAPS01701L

67,6

Prova di Matematica ITALIA

58,5

Punt. ESCS (*)

n/a 67,6

n/a 65,6

Sardegna

65,3

Sud e Isole

41,1 1,0

n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA

43,7

Punt. ESCS (*) 49,2

47,9 47,8

72,4

-5,3 n/a

n/a 45,0

n/a 48,1

n/a 54,1

Liceo

67,6

-1,9

47,9

-8,5

CAPS01701L - II A

75,5

4,9

46,7

-10,3

CAPS01701L - II D

57,9

-11,5

41,5

-12,9

CAPS01701L - II E

69,5

1,3

47,5

-10,8

CAPS01701L - II SA

65,7

-3,3

49,5

-4,7

CAPS01701L - II SB

69,8

-1,0

53,3

-3,9


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

CAPS01701L - II A

0

2

6

2

4

6

4

1

2

1

CAPS01701L - II D

5

5

1

2

1

7

5

1

1

0

CAPS01701L - II E

0

7

5

5

1

5

4

6

2

1

CAPS01701L - II SA

2

7

7

3

1

3

9

4

3

1

CAPS01701L - II SB

1

2

6

5

0

2

4

3

2

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

CAIS017006

10,0

28,8

31,3

21,3

8,8

28,8

32,5

18,8

12,5

Sardegna

20,2

26,4

28,1

22,1

3,2

40,6

28,6

16,6

6,9

7,5 7,2

Sud e Isole

23,3

28,9

28,9

15,9

3,0

33,7

27,1

17,6

9,4

12,2

Italia

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 25

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico CAIS017006 - Liceo 14,2 85,8 7,5 92,5 - Benchmark* Sud e Isole 10,3 89,7 19,4 80,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Premesso che i dati restituiti dall'INVALSI sono parziali in quanto si riferiscono solo a 5 classi seconde su 7 del Liceo Scientifico, mentre risultano completamente assenti i dati delle classi seconde del Liceo Artistico, si può affermare che i dati sono decisamente positivi per ciò che concerne le prove di italiano e abbastanza positivi per ciò che concerne le prove di matematica. I dati restituiti dal sistema registrano infatti un punteggio medio nelle prove di italiano (67,6) nettamente superiore alle medie Regionale, Sud e Isole e Nazionale e un punteggio medio nelle prove di matematica (47,9) superiore alle medie Regionale e del Sud e Isole, ma inferiore di 2 punti rispetto a quello Nazionale. Gli esiti tra le varie classi sono abbastanza uniformi e presentano una varianza tra esse (14,2% italiano e 7,5% matematica) nettamente inferiore alle percentuali nazionali (32,2% italiano e 27,6% matematica). La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' complessivamente inferiore alla media Regionale e del Sud e Isole, ma superiore a quella Nazionale.Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI, conoscendo l'andamento abituale delle classi, si può ritenere affidabile.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur essendo positivi nel confronto con quelli della Sardegna e del Sud e delle Isole, i risultati di matematica risultano inferiori a quelli nazionali e delle scuole con contesto socio-economico simile. Le disparità' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più' dotati è al di sopra della media nazionale per quanto riguarda la matematica. Da registrare infine la totale assenza di dati relativi alle prove Invalsi per il Liceo Artistico.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I dati restituiti dal sistema registrano un punteggio medio nelle prove di italiano (67,6) nettamente superiore alle medie Regionale, Sud e Isole, Nazionale e delle scuole con contesto socio-economico simile. Pur essendo positivi nel confronto con quelli della Sardegna e del Sud e delle Isole, i risultati di matematica risultano inferiori a quelli nazionali e delle scuole con contesto socio-economico simile. Gli esiti tra le varie classi sono abbastanza uniformi e presentano una varianza tra esse(14,2% italiano e 7,5% matematica) nettamente inferiore alle percentuali nazionali (32,2% italiano e 27,6% matematica). La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e'complessivamente inferiore alla media Regionale e del Sud e Isole, ma superiore a quella nazionale. Da registrare però la totale assenza di dati relativi alle prove Invalsi per il Liceo Artistico.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 27

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze chiave di cittadinanza che gli studenti devono maturare nel corso di studi sono esplicitate nel POF e nel Regolamento di istituto. Esse costituiscono anche la cornice di riferimento della certificazione delle competenze che viene rilasciata alla fine del primo biennio. La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo)sia attraverso la griglia di valutazione della condotta allegata al POF, che raccoglie criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, sia attraverso i criteri di valutazione delle competenze di cittadinanza adottati nelle programmazioni dei Consigli di Classe e dei singoli docenti. Per ciò che concerne il livello di competenze di cittadinanza raggiunto esso può essere considerato sostanzialmente positivo per ciò che concerne le classi dell'indirizzo del Liceo Scientifico e del triennio del Liceo Artistico. In esse la maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e non sono presenti comportamenti problematici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un certa criticità in termini di problematiche comportamentali la si registra nel biennio del Liceo Artistico soprattutto a causa della complessità del contesto socio-culturale di provenienza degli studenti. A tal proposito è in via di sviluppo un progetto speciale finalizzato a contrastare il fenomeno. E'comunque intendimento della scuola potenziare in tutte le classi e in tutti gli indirizzi lo sviluppo delle competenze di cittadinanza nella consapevolezza che il suo compito sia oltre che quello di far acquisire i saperi afferenti alle varie aree disciplinari anche e soprattutto quello di formare il cittadino a 360 gradi mediante lo sviluppo del senso della legalità, dell'etica della responsabilità, dell'autonomia di iniziativa, della capacità di orientarsi ecc. A tal proposito si prenderanno in considerazione le competenze di cittadinanza non solo nel momento della valutazione del comportamento ma programmaticamente e dettagliatamente anche nella progettazione del curricolo con esplicitazione delle competenze di cittadinanza quali prioritari obiettivi da raggiungere.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 28

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' sostanzialmente positivo. In quasi tutte le classi della scuola le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Concentrazioni anomale di comportamenti problematici sono presenti però nel biennio del Liceo artistico dove si ha intenzione di sviluppare un'azione progettuale specifica finalizzata a contrastare il fenomeno. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 29

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CAIS017006 CAGLIARI SARDEGNA ITALIA

64,4 46,2 46,8 50,5


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 30

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CAIS017006

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

69,2

15,4

15,4

21,9

65,7

12,5

40,7

22,2

37,0

45,5

45,5

9,1

CAGLIARI

67,7

22,6

9,7

31,2

35,9

33,0

38,5

31,0

30,4

37,0

37,2

25,8

SARDEGNA

63,8

27,0

9,1

30,8

37,5

31,7

38,8

33,8

27,3

43,1

34,5

22,4

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CAIS017006

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

76,9

0,0

23,1

25,0

53,2

21,9

51,9

11,1

37,0

63,6

9,1

27,3

CAGLIARI

51,6

21,9

26,5

26,9

23,1

50,0

37,1

17,7

45,2

41,0

15,3

43,6

SARDEGNA

56,1

15,6

28,3

31,1

22,1

46,7

37,0

19,9

43,1

45,8

16,0

38,3

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 31

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

CAIS017006 CAGLIARI SARDEGNA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 124 66,0 64 3.925 71,8 1.541 8.934 75,8 2.848 346.225 70,4 145.616

TOTALE 34,0 28,2 24,2 29,6

188 5.466 11.782 491.841


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 32

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

CAIS017006 - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 115 92,7 38 59,4 2.973 7.086 276.676

84,3 86,1 90,9

853 1.720 93.486

63,4 68,2 76,9


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 33

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CAIS017006 liceo scientifico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

13

30

31

42

16

19

8,6

19,9

20,5

27,8

10,6

12,6

- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA

91

280

430

442

150

145

5,9

18,2

28,0

28,7

9,8

9,4

178

563

858

896

297

278

5,8

18,3

27,9

29,2

9,7

9,1

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 CAIS017006 liceo artistico

7 23

8 14

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

8

-

-

1

50,0

30,4

17,4

0,0

0,0

2,2

- Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA

84

85

52

18

4

8

33,5

33,9

20,7

7,2

1,6

3,2

202

204

107

44

5

9

35,4

35,7

18,7

7,7

0,9

1,6

6.195

7.836

4.834

1.995

353

107

29,1

36,8

22,7

9,4

1,7

0,5


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 34

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % CAIS017006 184 56 30,4 129 45 34,9 171 30 - Benchmark* CAGLIARI 4.628 2.006 43,3 4.640 1.972 42,5 4.664 1.592 SARDEGNA 10.392 4.474 43,1 10.273 4.357 42,4 10.598 3.730 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

17,5 34,1 35,2 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 CAIS017 006

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

3,6

17,9

25,0

35,7

17,9

0,0

4,4

22,2

20,0

28,9

24,4

0,0

3,3

23,3

36,7

30,0

6,7

0,0

CAGLIA RI

12,6

18,5

32,0

22,2

14,7

0,0

12,4

23,0

29,3

21,1

14,2

0,0

13,8

16,8

31,5

29,6

8,4

0,0

SARDE GNA

13,3

15,2

33,9

23,5

14,0

0,0

12,2

19,6

32,1

21,1

15,0

0,0

13,4

15,3

34,0

29,7

7,7

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

5,2

33,6

14,7

9,5

CAGLIAR I

7,4

41,7

24,7

SARDEGN A

8,3

48,5

ITALIA

6,9

42,3

CAIS0170 06

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

37,1

4,4

38,9

34,4

2,2

4,3

21,9

7,1

42,5

23,0

17,6

4,5

21,1

7,6

49,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

20,0

10,6

34,8

18,2

9,1

27,3

3,2

24,2

5,8

47,3

23,0

3,3

20,6

15,8

4,2

23,1

7,0

52,6

16,4

4,2

19,7

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. CAIS017006 0,0 1,7 98,3 0,0 4,4 95,6 0,0 4,5 95,5 - Benchmark* CAGLIARI 1,8 8,1 90,2 1,6 6,9 91,5 3,1 7,2 89,7 SARDEGNA 3,1 8,3 88,6 2,8 7,9 89,3 3,7 7,8 88,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CAIS017006 - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA

52,6 53,5 54,4 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CAIS017006 - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA

70,0 62,2 59,4 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi CAIS017006 - Benchmark* CAGLIARI SARDEGNA ITALIA

74,2 66,4 63,5 48,9

pagina 35

Istituto: CAIS017006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,8 10,3 9,5 0,0 0,0 13,8 16,7 14,4 13,9

13,1 14,6 13,5

6,8 6,2 8,6

4,9 5,3 7,0

1,6 1,8 2,9

14,2 16,1 14,5

5,0 4,7 7,7

4,0 4,8 6,8

1,1 1,9 2,8

12,8 15,8 15,5

4,8 4,2 7,1

4,1 4,5 7,2

1,4 1,6 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

2,5 3,6 5,6

Istituto: CAIS017006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 13,6 6,1 1,5 1,5 0,0 3,0 8,4 8,0 12,7

0,0

3,2 3,2 5,8

Istituto: CAIS017006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 17,8 2,2 4,4 1,1 0,0 4,4 10,9 9,3 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,0 2,3 5,7

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

Come si evince dalle tabelle, i risultati a distanza sono sostanzialmente positivi. Il 64% degli studenti si iscrive all'università, media decisamente superiore a quella regionale, del Sud e delle Isole e a quella nazionale. Gli studenti immatricolati al 1^ e 2^ anno hanno ottenuto, soprattutto nell'ambito sanitario, crediti formativi soddisfacenti sia rispetto alla media regionale che nazionale. Infatti gli studenti del nostro Liceo che hanno ottenuto più della metà dei CFU in ambito sanitario risultano essere al I anno il 69,2% e al II anno il 76,9%. Positivi i risultati anche nell'ambito umanistico e sociale dove elevata è la percentuale di coloro che hanno ottenuto più della metà dei CFU.

pagina 36

Gli indirizzi di matematica e fisica presentano qualche criticità nei risultati a distanza. Gli studenti non privilegiano questi percorsi universitari e i risultati, in termini di crediti formativi ottenuti, non appaiono del tutto soddisfacenti. Le iscrizioni sono inferiori rispetto alla media nazionale, il 65,7% degli studenti iscritti al I anno alle suddette facoltà hanno ottenuto meno della metà dei CFU, al II anno il 53,2%. Esiste quindi una netta distanza tra i modelli applicati dalla scuola, le aspettative degli studenti e la richiesta universitaria.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 37

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il numero di immatricolati all'universitĂ e'superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universitĂ sono buoni in alcuni indirizzi (la media dei crediti conseguiti dai diplomati dopo il 1^ e il 2^ anno di universitĂ e' almeno 30 su 60), meno buoni in altri. La scuola sta avviando un progetto per monitorare con scientificitĂ i risultati degli studenti in uscita negli anni.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 38

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: CAIS017006

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 50 35,9 Medio - basso grado di 0 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 35,9 Alto grado di presenza 19,2 23,4 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 39

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:CAIS017006 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS017006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

50

64,1

78,1

Si

50

64,1

77,7

Si

50

62,5

78,2

Si

50

60,9

75,6

Si

53,8

54,7

72,2

No

34,6

35,9

50,1

Si

65,4

62,5

64,3

No

15,4

9,4

23,1

No

11,5

10,9

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'Offerta Formativa dell'IIS Brotzu viene annualmente riprogettato dal C.d.D.avendo come essenziali punti di riferimento: a) i traguardi formativi fissati a livello ministeriale dalle indicazioni nazionali per i due indirizzi di studio del Liceo Scientifico e del Liceo Artistico (PECUP, Obiettivi Specifici di Apprendimento ecc..), b) il fabbisogno formativo del contesto locale, c) gli specifici bisogni formativi degli studenti che frequentano la scuola. L'azione progettuale si sviluppa secondo i seguenti momenti: a) un gruppo di lavoro costituito dal DS, dallo staff del DS, dalle Funzioni Strumentali descrive il profilo e le competenze in uscita dalla scuola curvando secondo le esigenze del contesto gli spunti offerti dai documenti ministeriali; b)i Dipartimenti Disciplinari costruiscono il curricolo delle discipline declinando le competenze e conoscenze generali tracciate dal profilo in uscita in competenze più specifiche legate ai contenuti disciplinari, individuano gli obiettivi specifici di apprendimento e i contenuti essenziali, definiscono le metodologie di lavoro e i criteri di valutazione; c)i Consigli di Classe concretizzano e integrano i suggerimenti provenienti dal POF e dalle progettazioni dei Dipartimenti nelle programmazioni di classe; d)Commissioni di lavoro o singoli docenti sviluppano proposte progettuali finalizzate ad integrare e potenziare in maniera pertinente e proficua il curricolo con proposte di ampliamento dell'offerta formativa.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sia nella parte generale del POF che nelle progettazioni curricolari dei Dipartimenti vengono descritti con chiarezza gli obiettivi generali e specifici afferenti alle aree disciplinari e vengono altresì individuate le competenze trasversali legate all'esercizio della cittadinanza attiva, alle competenze sociali e civiche. Con riferimento alle competenze trasversali si può però individuare una criticità migliorabile rappresentata dal fatto che mentre il percorso formativo (in termini di metodi e contenuti) tracciato per condurre all'acquisizione delle competenze disciplinari è definito con precisione, il curricolo che conduce all'acquisizione delle competenze trasversali di cittadinanza non è altrettanto chiaramente esplicitato. Si può affermare in linea di principio che i Consigli di Classe e i singoli docenti nello svolgimento dell'attività didattica si attengono alle indicazioni contenute nel POF e utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro azione formativa. Azioni di miglioramento sono comunque ipotizzabili affinché i docenti possano aprirsi definitivamente alla dimensione collaborativa che sostanzia il profilo dell'insegnante della scuola dell'autonomia quali membri di una comunità professionale che lavora nella logica di una progettazione condivisa.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 40

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: CAIS017006

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 23,1 17,2 Medio - basso grado di 26,9 31,3 presenza Medio - alto grado di presenza 30,8 29,7 Alto grado di presenza 19,2 21,9 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 41

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Istituto:CAIS017006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS017006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

53,8

62,5

83

Si

46,2

53,1

67,2

No

38,5

39,1

62,4

Si

84,6

82,8

95,3

Si

38,5

37,5

49,5

Si

96,2

98,4

91,6

Si

46,2

50

58,4

No

38,5

39,1

51,8

No

11,5

10,9

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi sono diverse strutture di riferimento per la progettazione didattica con particolare riguardo ai Dipartimenti Disciplinari (articolati anche per assi culturali) e ai Consigli di Classe, nell'ambito dei quali si concretizzano i suggerimenti provenienti in generale dal Collegio dei Docenti. I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari per tutte le discipline. Tale programmazione viene annualmente allegata al POF. L'analisi delle scelte adottate viene effettuata periodicamente nell'ambito dei Dipartimenti e dei Consigli di Classe e viene discussa e monitorata dallo staff allargato del DS e dal Collegio dei Docenti. Dall’analisi dei dati restituiti dal sistema si evince una situazione decisamente positiva. L'IIS "Brotzu” si caratterizza per avere un livello medio-alto nella capacità di progettazione delle attività didattico- educative. Vi è una condivisione dei modelli comuni nella progettazione, così come è condivisa la programmazione per dipartimenti disciplinari, infine è condivisa l’elaborazione di percorsi per il recupero delle carenze. A livello di Dipartimenti è importante la condivisione del lavoro svolto, dei contenuti sviluppati e delle scelte metodologiche.

Subarea: Valutazione degli studenti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In un quadro di sostanziale positività qualche criticità può rinvenirsi nella progettazione per classi parallele e nella progettazione delle attività di potenziamento. Relativamente al primo aspetto pur esistendo una progettazione condivisa per classi parallele mancano talvolta i momenti di controllo dei traguardi condivisi (vedi voce valutazione degli studenti). Per quanto riguarda le attività di potenziamento va rimarcato che l' Istituto partecipa a numerose gare ed Olimpiadi di materie scientifiche, linguistiche e artistiche distinguendosi per la qualità della preparazione dei ragazzi. Iniziative che rappresentano importanti occasioni di potenziamento delle conoscenze e competenze degli alunni più dotati. Si potrebbe però introdurre una progettazione per il potenziamento più organica analogamente a quanto si fa per le attività di recupero.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 42

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: CAIS017006

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 37,5

Riferimento Nazionale % 25,6

3,8

12,5

17,4

46,2

50

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 43

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: CAIS017006

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 84,6 70,3

Riferimento Nazionale % 64,1

7,7

9,4

14,7

7,7

20,3

21,2

Nessuna prova


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 44

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 96,2 82,8

Riferimento Nazionale % 62,2

0

4,7

14,1

3,8

12,5

23,7

Situazione della scuola: CAIS017006

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il liceo “G. Brotzu” adotta criteri condivisi a livello collegiale riassunti in una tabella allegata al POF. Essa costituisce punto di riferimento per tutti i docenti. Griglie di valutazione più specifiche e dettagliate vengono condivise anche per ambiti disciplinari all'interno delle programmazioni dei Dipartimenti. Gli aspetti del curricolo che vengono generalmente valutati riguardano sia gli apprendimenti in termini di conoscenze e competenze afferenti alle varie disciplinne, sia le competenze chiave di cittadinanza tradotte negli obiettivi educativi generali e didattici trasversali. La valutazione formativa e sommativa si serve di una grande varietà di prove strutturate e semistrutturate. La scuola progetta e realizza diversi interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti (corsi di recupero e di riallineamento, studio assistito, sportelli didattici). Essa adotta generalmente anche prove strutturate per classi parallele in diverse discipline per valutare le competenze in ingresso degli studenti. Tali prove risultano utili per stabilire i livelli di conoscenze e competenze degli alunni delle classi prime e permettono di avviare tempestivamente percorsi di riallineamento e recupero. Singoli consigli di classe e singoli docenti effettuano anche prove di valutazione autentiche e ricorrono a rubriche di valutazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Conformemente a una tendenza provinciale, regionale e nazionale, che si può evincere dai dati restituiti dal sistema, anche al Liceo Brotzu si riscontra una maggiore pratica di prove strutturate per classi parallele in ingresso, mentre risulta assai poco frequente il ricorso a prove strutturate per classi parallele intermedie e finali. L'utilizzo di prove di valutazione autentiche e di rubriche di valutazione è ancora estemporanea e deve essere portata a sistema correlativamente alla progettazione per competenze.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 45

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo abbastanza chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: CAIS017006

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 73,1 75 Orario ridotto 0 3,1 Orario flessibile 26,9 21,9 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:CAIS017006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIS017006 modalità) modalità) modalità) Si 88,5 89,1 96,9 Si

50,0

40,6

40,0

No

0,0

0,0

3,0

No

11,5

7,8

8,2

No

3,8

3,1

1,0


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:CAIS017006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la CAIS017006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

92,3

89,1

94,4

No

80,8

79,7

81,7

No

3,8

1,6

3,7

No

3,8

1,6

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto, pur avendo bisogno (come tutte le scuole d'Italia) di un numero di laboratori e di dotazioni strumentali più adeguato alla complessità dei suoi indirizzi, ha impostato nel tempo una politica di ottimizzazione degli spazi e delle tecnologie che ha consentito di potenziare gli ambienti con significativi investimenti e di sviluppare una intensa attività sia curricolare che extra curricolare basata sull'innovazione metodologica. Gli spazi laboratoriali sono gestiti da figure di coordinamento che ne regolamentano l'utilizzo e che provvedono ad aggiornare i materiali didattici. Gli studenti delle diverse classi hanno le stesse opportunità di accedere agli spazi attrezzati e fanno un uso piuttosto intenso di essi. Anche l'ambiente di apprendimento delle aule cosiddette normali è stato recentemente arricchito con la presenza della rete internet, del PC, della LIM e ciò ha offerto nuove opportunità per la creazione di setting di apprendimento innovativi che superino i limiti della lezione frontale. Con la ricca progettualità extracurricolare la scuola ha promosso inoltre un significativo ampliamento del tradizionale ambiente di apprendimento scolastico fino a ricocomprendervi il territorio, la comunità e le principali forme di vita sociale e culturale. Una stima dell'ambiente formativo e culturale creato grazie a queste attività è data dalla partecipazione ad esse: il 70% degli studenti e il 50% dei docenti è stato coinvolto infatti in queste esperienze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se dal punto di vista tecnologico l'Istituto Brotzu può disporre di una ricca dotazione (essendo ogni aula cablata, connessa ad internet e dotata di Lim, videoproiettore e PC), si pone però ora la necessità di adeguati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria atti a garantire la stabilità della connessione internet, l'ampliamento della larghezza di banda, il corretto funzionamento dei dispositivi. Per quanto riguarda i laboratori d'indirizzo il Liceo Scientifico pu avendo effettuato negli ultimi anni importanti investimenti per potenziare le dotazioni dei laboratori di fisica, chimica e informatica, è privo di laboratorio nella sede staccata dell'ex Giua. Per quanto riguarda il liceo Artistico va rilevato che alcuni spazi laboratoriali risultano ancora piuttosto carenti (palestra, biblioteca, aula di architettura). Tali problemi hanno reso difficoltoso gestire spazi e tempi per adeguarli alle esigenze della didattica. Grazie alla realizzazione del nuovo Campus in località Pitz'e Serra,che prevede la costruzione del nuovo edificio del Liceo Artistico e l'ampliamento del Liceo Scientifico questi problemi potranno trovare finalmente soluzione.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

La scuola ha promosso nel tempo l'integrazione dei metodi espositivi con approcci laboratoriali e cooperativi. Relativamente all'introduzione delle TIC nella didattica è presente una situazione positiva e in evoluzione. I 3 plessi della scuola sono tutti cablati, dotati di connessione internet, le aule dotate di videoproiettore, Lim e PC portatile, Sono presenti laboratori di informatica e si registra un rapporto di 1 pc ogni 10 studenti. Molte attività sono state trasferite online (circolari, scrutini, etc.), altre lo saranno tra breve. Il numero di docenti che utilizzano i dispositivi tecnologici cresce costantemente anche grazie a corsi e laboratori per l'aggiornamento all'uso delle TIC. La collaborazione tra docenti nella sviluppo di una didattica innovativa fa capo ai dipartimenti e alle funzioni strumentali e trova espressione concreta nei singoli consigli di classe in cui il coordinamento tra docenti e docenti e studenti avviene sempre più frequentemente tramite sistemi di comunicazione online (blog, messaggistica, social media, e-mail, etc.). La scuola mira a una diffusione sempre più capillare delle nuove tecnologie e a potenziare competenze e capacità dei docenti perché l'uso di esse e di didattiche innovative diventi pervasivo e costituisca il fondamento della didattica. A ciò si accompagna un'azione di messa a punto dei dispositivi in dotazione dal punto di vista tecnico per garantirne il funzionamento ottimale in termini di gestione, sicurezza e manutenzione

Subarea: Dimensione relazionale

pagina 50

L'uso di strategie innovative laboratoriali e cooperative è ancora disomogeneo. Le capacità di utilizzare strumenti web e informatici non è ancora tale da garantire un utilizzo ottimale degli strumenti di cui la scuola dispone. Alcuni docenti manifestano ancora difficoltà in relazione alle modalità con cui le tecnologie digitali e del web possono essere integrate nella didattica. Nonostante le iniziative di aggiornamento promosse dall'Istituto o cui esso ha aderito, si avverte la necessità di un'azione continuativa e istituzionalizzata che garantisca supporto operativo ai docenti nell'applicare le nuove tecnologie alla prassi didattica quotidiana e a sviluppare modalità di apprendimento che vadano oltre la presenza in aula e prevedano modalità di Blended Learning o Flipped Learning. E' presente nei docenti l'esigenza di superare i tradizionali "corsi di aggiornamento" per passare a pratiche più operative e basate sulla condivisione e diffusione di buone pratiche e lo sviluppo delle necessarie competenze per un loro proficuo utilizzo attraverso strumenti collaborativi in presenza e online. Altro aspetto da considerare è la difficoltà con cui si procede ad utilizzare le nuove tecnologie e il web per "digitalizzare" tutte quelle operazioni e procedure che possono in tal modo essere rese più efficaci e rapide (registro online, comunicazione famiglie, programmazioni, etc.). Per ovviare a ciò si sta adottando un politica di innovazione graduale ma costante.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 51

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CAIS017006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 % 100 n.d. n.d. 50,8 50,8 n.d. 27,8 24,7 n.d. 47,3 47

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:CAIS017006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 % 100 n.d. n.d. 64,1 59,2 n.d. 48,6 37,2 n.d. 45,7 43,2

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:CAIS017006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS017006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 44,8 47 43,5 Azioni costruttive 29 27,3 25,9 27,9 Azioni sanzionatorie 43 43,2 40 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:CAIS017006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS017006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 48,5 49,4 47,3 Azioni costruttive 29 25,2 23,2 27,2 Azioni sanzionatorie 43 42,2 40,3 38,4


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 52

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:CAIS017006 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 %

Riferimento Nazionale %

1,64

5,7

6,5

4,2

1,2

4,4

4,8

3,4

0

1,9

2,3

2,3

0

1,7

2,3

1,8

0

0,3

0,4

0,6


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 53

3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:CAIS017006 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 % 16,93

16,5

23,2

Riferimento Nazionale % 30,7


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 54

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

CAIS017006 CAGLIARI SARDEGNA ITALIA

CAIS017006 CAGLIARI SARDEGNA ITALIA

Indirizzo Liceo Artistico

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 250,2 214,9 207,6 168,4 187,1 182,1 121,5 138,2 136,6 114,5 114,1 121,2

IV anno di corso 150,4 172,4 133,5 127,8

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 96,1 94,5 106,6 79,9 84,9 108,0 69,8 75,1 91,8 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 118,8 119,6 102,3 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto “G.Brotzu” presta molta attenzione alla dimensione relazionale. Ciò trova conferma nel fatto che le regole di convivenza civile sono chiaramente espresse nel Regolamento d’Istituto e nel Patto di corresponsabilità. Nel complesso, anche tenendo conto dei risultati dell’Autovalutazione d’Istituto, il rapporto interpersonale tra alunni e docenti risulta positivo. All’inizio di ogni anno scolastico le regole vengono esplicitate agli alunni delle classi prime e ribadite agli altri alunni. Per quanto riguarda gli episodi problematici, l’Istituto non registra preoccupanti atti di vandalismo, né di furti. Sono invece presenti azioni volte a contrastare casi di comportamenti violenti e altre attività non consentite. Per quanto concerne le azioni costruttive finalizzate allo sviluppo del senso della legalità e della responsabilità si registra un dato superiore rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali. Per quanto riguarda la percentuale degli alunni sospesi nel primo anno e nel secondo anno si registrano dati contenuti rispetto alle percentuali provinciali, regionali e nazionali e e non si registrano casi di sospensione negli anni successivi. Complessivamente va quindi evidenziato l’impegno e lo sforzo dell’Istituto nel trovare una mediazione nei casi problematici e nel costruire un clima scolastico positivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una criticità si rileva relativamente al numero di ore di assenza degli studenti che comunque registrano dati differenti per il Liceo Artistico e il Liceo Scientifico. Per il Liceo Artistico si registrano dati sensibilmente superiori alle percentuali provinciali, regionali e nazionali lungo tutti gli anni di corso, dalla classe prima alla quarta. Anche per il Liceo Scientifico, seppure in misura inferiore rispetto all’artistico, si osservano dati superiori rispetto a quelli provinciali, regionali e nazional. Tra l’altro si nota come il numero delle ore di assenza tenda ad aumentare dalla classe prima alla quarta nel Liceo Scientifico, a differenza del Liceo Artistico in cui si ha un decremento.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 55

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi, nonostante alcune carenze strutturali, cerca di rispondere alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative (didattica laboratoriale e cooperativa). Gli studenti utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti anche se tali approcci non sono comuni a tutte le classi e a tutte le discipline. La scuola promuove le competenze di cittadinaza che sono chiaramente espresse nel POF. Appare però opportuno mettere a sistema una didattica per competenze che ancora necessita di diffusione e approfondimento. Le regole di comportamento sono definite e generalmente condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo complessivamente efficace.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 56

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

51,1

35,7

22,2

40

57,1

63,9

8,9

7,1

13,9

Situazione della scuola: CAIS017006

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IIS Brotzu è una scuola particolarmente sensibile al problema dell'inclusione degli alunni con disabilità in quanto per tradizione nell'indirizzo del Liceo Artistico si registra da anni un elevato numero di iscritti DA. Sulla base della sua consolidata esperienza la scuola realizza numerose attività per favorire l'inclusione di tali studenti nel gruppo dei pari. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva e generalmente gli interventi risultano efficaci. I PEI vengono formulati di concerto con i docenti curricolari e periodicamente gli obiettivi prefissati vengono monitorati. Per gli alunni con BES (DSA, ADHD ecc.) l'istituto ha predisposto un modello condiviso di Piano Didattico Personalizzato che è in via di perfezionamento. La scuola ha altresì definito dei protocolli per l'inserimento degli studenti stranieri arrivati di recente in Italia e prevede diverse azioni sia di tipo linguistico che interculturale al fine di favorirne l'inclusione. La scuola realizza attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità ottenendo positive ricadute sulla qualità dei rapporti tra gli studenti.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni si è assistito ad una crescita esponenziale delle certificazioni di DSA (Dislessia, Disortografia, Discalculia ecc.). Per fronteggiare tale emergenza la scuola si è attrezzata portando avanti diverse azioni formative per i docenti affinché fossero in condizione di adottare le misure compensative e dispensative più adeguate per rispondere in modo pertinente ai bisogni dei ragazzi. Molto è stato fatto in questa direzione ma alcuni piani personalizzati possono essere ancora migliorati e messi a punto. Inoltre va precisato che mentre nel piano annuale di inclusione della scuola (PAI) sono previste azioni specifiche di inclusione per alunni in possesso di qualche certificazione, altrettanto non avviene per l'area dei Bisogni Educativi Speciali legati a situazioni di deprivazione socio-linguistico-culturale non certificate. Ma proprio questi alunni sono quelli che vanno più frequentemente incontro alla dispersione e all'abbandono scolastico.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 57

3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

CAPS01701L CASL01701D Totale Istituto CAGLIARI SARDEGNA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 15 3 18 7,0 5,6 6,9

148 30 178 76,1 64,5 63,2


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 58

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:CAIS017006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS017006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

53,8

56,3

57,6

No

3,8

9,4

14,7

Si Si Si No

61,5 84,6 7,7 15,4

48,4 79,7 6,3 31,3

60,6 78,2 14,8 50,8

No

3,8

10,9

18,6

Si

26,9

18,8

25,6


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 59

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:CAIS017006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS017006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

23,1

34,4

37,5

No

7,7

4,7

13,5

Si

69,2

62,5

64,5

Si

92,3

87,5

91,7

No

23,1

25

39,7

Si

61,5

59,4

64,4

Si

69,2

79,7

91

No

11,5

6,3

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Periodicamente nella scuola viene effettuato un monitoraggio (attraverso schede di rilevazione compilate dai coordinatori di classe) finalizzato a registrare le difficoltà di apprendimento degli studenti. A seguito di tali rilevazioni vengono effettuati interventi di varia natura a seconda dei bisogni rilevati: corsi di riallineamento per prevenire il debito, corsi di recupero per recuperare il debito, sportelli didattici rivolti a piccoli gruppi per colmare particolari carenze, studio assistito per potenziare il metodo di studio. In genere gli interventi si rivelano efficaci per la maggioranza dei ragazzi. La scuola cerca altresì di favorire il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari con la partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola, a corsi o progetti in orario curricolare, a corsi o progetti in orario extracurricolare. Avvia generalmente corsi di potenziamento per gli alunni delle classi quinte in vista dell'esame di Stato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Generalmente le diverse azioni condotte dalla scuola per il recupero dello svantaggio si rivelano efficaci. Esiste però una frangia di studenti delle prime classi del liceo artistico a rischio di dispersione e abbandono nei confronti della quale le misure generalmente adottate non si rivelano sempre efficaci, anche perchè si tratta di alunni che frequentano in modo discontinuo e presentano problematiche di carattere socio-culturale abbastanza importanti. Per fronteggiare i bisogni di questi alunni è intendimento della scuola avviare un progetto articolato di inclusione e differenziazione metodologica.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 60

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 61

Le attivita' realizzate dalla scuola per l'inclusione degli studenti diversamente abili sono generalmente efficaci. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, educatori specializzati, famiglie, associazioni)compreso il gruppo dei pari. La qualità di tali processi è attestata anche dalla pressante richiesta di iscrizioni da parte delle famiglie degli alunni disabili presenti nel territorio. La scuola predispone altresi Piani Didattici Pesonalizzati per gli alunni con DSA e con Bisogni Educativi Speciali. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per tali studenti sono costantemente monitorati. Numerose sono inoltre le attività previste per il recupero dello svantaggio (corsi di riallineamento, recupero, soprtelli didattici) per tutti gli alunni che presentano difficoltà di apprendimento basate sulla differenziazione metodologica e su approcci tendenzialmente individualizzati. I risultati sono generalmente positivi ed efficaci anche se permane una fascia di alunni del biennio dell'artistico che necessita di interventi ancor più mirati ed efficaci.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 62

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:CAIS017006 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS017006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

37,8

41,1

40,4

No

13,3

14,3

20,5

Si

100

100

98,5

Si

46,7

43,8

65,9

Si

44,4

33

41,5

No

24,4

25,9

32,3

No

13,3

12,5

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 63

La scuola porta avanti due azioni di orientamento: in ingresso e in uscita dal Liceo. Entrambi rappresentano percorsi educativi e formativi mirati ad una scelta consapevole per la realizzazione del sé e del proprio futuro. Per ciò che concerne l'orientamento in ingresso all’inizio dell’anno scolastico, gli insegnanti dei diversi ordini di scuola si incontrano per pianificare una serie di incontri con gli alunni delle classi terminali del primo ciclo basati su attività laboratoriali e informative che si sviluppano durante tutto il corso dell’anno e alle quali partecipano attivamente gli studenti liceali in qualità di tutor. Il territorio prevede inoltre altre attività orientative per supportare gli studenti nel passaggio dalla scuola media a quella superiore. Tali attività aiutano a scoprire e consolidare le proprie attitudini e inclinazioni. L'orientamento in uscita prevede incontri formativi e informativi in collaborazione con le Università regionali e nazionali. Gli esiti delle varie attività si rivelano generalmente positivi. Al Liceo Scientifico si registra una media considerevole di iscrizioni di alunni che hanno conseguito votazioni alte (8-9) nel diploma della terza media, mentre al Liceo Artistico gli alunni che si iscrivono riportano una media di valutazioni concentrata sui valori del sufficiente e del discreto.

Se l'orientamento in ingresso e in uscita può definirsi nel complesso soddisfacente resta ancora da fare per rafforzare l'orientamento formativo e la formazione orientativa, ovvero quell'orientamento che si compie quotidianamente nell'azione didattica finalizzata a registrare interessi nascenti e a rafforzare attitudini in vista del progetto di vita dei singoli alunni. L’orientamento dovrebbe essere infatti un percorso educativo alla scoperta di sé e non sempre gli insegnanti sono attrezzati per guidare gli alunni a scelte ragionate e consapevoli in questo senso.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:CAIS017006 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli CAIS017006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

35,6

37,5

48,3

No

60

52,7

61,2

No

40

36,6

41,4

Si

97,8

99,1

96,3

Si

22,2

17

28,4

No

51,1

55,4

56

Si

71,1

75

82,4

Si

11,1

13,4

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha realizzato percorsi di orientamento in raccordo con l’Università, coinvolgendo tutte le sezioni e tutti gli alunni delle classi terminali. Il progetto è stato organizzato in rete con alcune scuole di Cagliari e Provincia. La rete ha permesso un confronto serio sull'efficacia dell’intervento, individuando azioni orientative (lezioni universitarie, colloqui con i docenti universitari, simulazioni di test, seminari) mirate ad accrescere la consapevolezza di sé e delle scelte universitarie. La ricaduta di tale progetto è stata positiva, infatti,come si evince dalla tabella esiti – risultati a distanza, gli studenti immatricolati al 1^ e 2^ anno hanno ottenuto, soprattutto nell'ambito sanitario, crediti formativi soddisfacenti rispetto alla media regionale e nazionale.

pagina 64

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ambito scientifico non è privilegiato dagli studenti. Le iscrizioni sono inferiori rispetto alla media nazionale. Esiste talvolta una certa distanza tra le metodologie della scuola e la richiesta universitaria. Le famiglie sono generalmente assenti di fronte alle scelte universitarie dei figli.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 65

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità sono abbastanza strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli studenti dell'ultimo anno oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. E'in via di elaborazione un progetto di monitoraggio sia dei risultati delle proprie azioni di orientamento che in generale dei risultati conseguiti a distanza dagli studenti che lasciano la scuola.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 66


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 67

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'istituzione è definita in modo esplicito nella prima parte del Piano dell'Offerta Formativa assieme agli obiettivi strategici e alle priorità della scuola. Mission e obiettivi strategici vengono rinegoziati ogni anno all'atto della riprogettazione del POF che viene discussa nel mese di settembre all'interno dei Dipartimenti Disciplinari, dei Consigli di Classe, del Collegio dei Docenti, delle Commissioni di Lavoro e del Consiglio di Istituto. Nelle suddette riunioni tali organismi sono opportunamente invitati ad esprimere il loro parere sulle scelte educative di fondo dell’istituto enunciate nel POF e a riaggiornare costantemente la loro progettazione sulla base delle scelte condivise. Tali scelte, previo accoglimento dei suggerimenti e degli stimoli provenienti dalla famiglie e dalla componenente studentesca, vengono annualmente riassunte nel POF che viene reso noto alle famiglie e al territorio sia attraverso il sito Web della scuola che attraverso incontri aperti al territorio opportunamente programmati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’introduzione dell’autonomia scolastica ha posto le basi per operare nella scuola un radicale passaggio dalla cultura meramente esecutivo-applicativa a quella della responsabilità diffusa, dalla logica dell'adempimento formale a quella della progettazione condivisa di un offerta formativa qualificata curvata sui bisogni degli studenti. Questa nuova logica, che pure gradualmente sta prendendo piede, si scontra talvolta con abitudini e routines ancora radicate (l'idea dell'insegnate come professionista isolato che opera individualmente tra programmi e manuali) che ostacolano il pieno sviluppo della cultura progettuale e organizzativa imperniata sul lavoro collaborativo di cui il mondo della formazione ha bisogno. Far crescere questa cultura a responsabilità diffusa e a partecipazione attiva è l’obiettivo che l'IIS Brotzu si propone di raggiungere sul piano gestionale e organizzativo con l'intento di trasformare un insieme di buoni insegnanti in una comunità professionale coesa orientata verso il raggiungimento obiettivi condivisi.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attivando operativamente tutti gli organismi in cui si esplica la cultura progettuale e organizzativa dell'istituzione: Dipartimenti Disciplinari, Commissioni di Lavoro, Consigli di Classe, Collegio dei docenti, Consiglio di Istituto. Ciascuno di questi organismi opera al proprio interno con dei criteri di autoregolazione dell'azione progettuale atti a verificare periodicamente lo stato di avanzamento delle attività rispetto agli obiettivi prefissati. Un indicatore importante per la loro attività di monitoraggio è naturalmente dato dagli esiti delle valutazioni periodiche. Da qualche anno l'IIS Brotzu porta avanti anche un progetto di autovalutazione di istituto coordinato da una Funzione Strumentale basato sulla somministrazione di questionari di percezione a tutte le componenti della comunità: docenti, studenti, personale ATA, genitori e sulla verifica dello stato di avanzamento dei progetti extracurricolari. Attraverso tali strumenti è possibile monitorare il grado di soddisfazione di operatori e utenti del servizio scolastico. In conclusione d'anno scolastico i risultati finali vengono analizzati meticolosamente dallo staff del DS, dal Collegio, dal Consiglio di Istituto ai fini della riprogettazione del POF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto di autovalutazione di istituto predisposto dalla scuola andrebbe integrato e implementato con strumenti più ricchi e articolati di rilevazione dei fattori di qualità e degli indicatori di contesto, di processo e di risultato. Il presente RAV - Rapporto di Autovalutazione di Istituto proposto dal MIUR attraverso l'INVALSI, orientato al miglioramento interno secondo una programmazione pluriennale, offre l'opportunità di impostare in modo più scientifico, organico e pertinente il lavoro di autovalutazione avviato dalla scuola.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 68

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: CAIS017006

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 24,4 27,7 Tra 500 e 700 € 35,6 31,3 Tra 700 e 1000 € 26,7 25 Più di 1000 € 13,3 16,1 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 69

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:CAIS017006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 %

Riferimento Nazionale %

75,79

68

69,4

72,8

24,21

32

30,6

27,3


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 70

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:CAIS017006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 % 93,41

80,49

81,73

Riferimento Nazionale % 78,59


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 71

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:CAIS017006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 % 53,85

89,38

87,41

Riferimento Nazionale % 83,94


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 72

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:CAIS017006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 %

38,82

28,02

31,03

Riferimento Nazionale %

33,23


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 73

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:CAIS017006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 % 50,00

59,56

53,52

Riferimento Nazionale %

47,79


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 74

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:CAIS017006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS017006 Collegio dei docenti Si 91,1 93,8 92,6 Consiglio di istituto No 22,2 23,2 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 26,7 31,3 21,7 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,4 13,9 Lo staff del Dirigente No 2,2 6,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,4 17,9 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 4,5 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CAIS017006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 No 64,4 68,8 Si 62,2 58,9 No 0 0 No 22,2 25

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

17,8

16,1

11,4

No

11,1

9,8

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:CAIS017006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS017006 Collegio dei docenti No 55,6 58,9 61,4 Consiglio di istituto No 2,2 2,7 1,7 Consigli di classe/interclasse No 46,7 51,8 54 Il Dirigente scolastico No 6,7 4,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,7 22,3 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 26,7 25,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:CAIS017006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 Si 28,9 40,2 No 0 0,9 No 26,7 39,3 No 2,2 1,8

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2

No

2,2

0,9

2,6

Si

75,6

65,2

77,1

No

22,2

18,8

13,8

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 75

Istituto:CAIS017006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS017006 Collegio dei docenti Si 95,6 92 93,9 Consiglio di istituto No 8,9 4,5 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 35,6 45,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,7 6,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 17,8 22,3 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,9 7,1 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:CAIS017006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS017006 Collegio dei docenti Si 84,4 83,9 73,3 Consiglio di istituto No 48,9 50,9 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 3,6 1,1 Il Dirigente scolastico Si 31,1 17,9 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,4 6,3 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,6 14,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:CAIS017006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS017006 Collegio dei docenti No 8,9 10,7 12,6 Consiglio di istituto Si 73,3 67 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 88,9 83 76,2 Lo staff del Dirigente No 11,1 17 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,2 4,5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:CAIS017006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS017006 Collegio dei docenti No 35,6 44,6 37,1 Consiglio di istituto No 2,2 0,9 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 31,1 33 27,9 Il Dirigente scolastico No 6,7 10,7 20,5 Lo staff del Dirigente No 6,7 6,3 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 66,7 64,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,8 8,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 76

Istituto:CAIS017006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % CAIS017006 Collegio dei docenti No 75,6 84,8 85,6 Consiglio di istituto No 2,2 1,8 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,9 1,9 Il Dirigente scolastico Si 35,6 38,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 11,1 9,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 26,7 28,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 8 9,5


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 77

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:CAIS017006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

Riferimento Nazionale %

77,68

41,2

38,1

29

4,54

3,8

3,5

8,3

15,43

16,8

19,4

30,5

2,36

37,4

38,5

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nello spirito della scuola dell'autonomia l'IIS Brotzu al fine di rafforzare il senso di appartenenza di tutti i membri all'istituzione e promuovere il principio della responsabilità diffusa, cerca di distribuire in modo esteso gli incarichi di responsabilità in ruoli di progettazione e coordinamento. Attraverso tale politica gestionale si cerca di evitare cumuli eccessivi di incarichi realizzando il più ampio coinvolgimento e la più ampia partecipazione possibile nella promozione condivisa degli indirizzi strategici condivisi nel POF. Nell’area organizzativa, oltre che ai due primi collaboratori del DS, altri incarichi di collaborazione vengono generalmente conferiti con specifici compiti ai referenti di plesso e ai referenti dei laboratori, nell’area didattica ruoli di coordinamento sono conferiti, per favorire una articolazione funzionale del collegio dei docenti, alle funzioni strumentali (affiancate spesso da figure si supporto nello specifico ambito di interventi) ai coordinatori dei dipartimenti disciplinari, ai coordinatori delle commissioni, ai coordinatori dei Consigli di classe, ai referenti dei progetti extracurriucolari. Tutte queste figure si adoperano per promuovere iniziative, rilevare bisogni, monitorare azioni, valutare risultati ecc.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta le azioni condotte dalle figure di coordinamento e dai diversi gruppi di lavoro, per quanto concretizzantesi in interventi generalmente lodevoli e funzionali al POF, rischiano di viaggiare in parallelo, prive di adeguate sinergie. Per ovviare a tale possibile scollamento è stato istituito uno staff allargato de D.S. composto dai suoi collaboratori, dalle funzioni strumentali e da altre figure di sistema al fine costruire un “quadro di riferimento organico ” entro cui realizzare le scelte del POF e un gruppo costante di raccordo e monitoraggio delle azioni progettuali esistenti nella scuola.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:CAIS017006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS017006 38

11,91

10,57

Riferimento Nazionale 14


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 78

3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:CAIS017006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS017006 3662,58

9417,26

11447,5

Riferimento Nazionale 11743,4


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 79

3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:CAIS017006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS017006 135,12

142,38

148,93

Riferimento Nazionale 154,6


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 80

3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:CAIS017006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 % 24,71

24,58

27,21

Riferimento Nazionale % 27,17


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 81

3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:CAIS017006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAIS017006 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

20

21,4

9,5

1

13,3

11,6

9,5

0

15,6

15,2

14,5

0

22,2

27,7

31,5

0

26,7

25

37,9

0

11,1

8

21,8

0

11,1

15,2

16,6

1

37,8

23,2

17,6

0

13,3

8,9

9,2

0

20

27,7

35,6

1 0

28,9 35,6

18,8 45,5

20,6 37,3


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 82

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:CAIS017006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS017006 2,33

1,8

1,7

Riferimento Nazionale 3,3


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 83

3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:CAIS017006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 % 12,35

35,6

42,6

Riferimento Nazionale %

37,5


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 84

3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2 Progetto 3

Istituto:CAIS017006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: CAIS017006 Mira a promuovere stili di vita positivi, la ciitadinanza attiva e il rispetto delle regole della convivenza civile con particolare attenzione al tema della sicurezza stradale Il progetto si sviluppa secondo 2 linee d'azione rispondenti a specifici bisogni formativi dei due indirizzi che caratterizzano l'IIS Brotzu con l'obiettivo di innalzare la qualita' degli apprendimenti dell'area scientifica e artistica Mediante lezioni di conversazione con lettore madrelingua mira a potenziare le competenze in L2 , i linguaggi settoriali e il lessico legato all'uso delle TIC.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 85

3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 35,6 30,4 Basso coinvolgimento 6,7 15,2 Alto coinvolgimento 57,8 54,5

Situazione della scuola: CAIS017006

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha avviato negli ultimi anni scelte strategiche ed interventi didattici orientati ad arricchire il curricolo con un’offerta formativa ampia e articolata sia per contenuti di studio che per scelte metodologiche e didattiche, al fine di offrire agli studenti l'opportunità di potenziare le conoscenze e le competenze chiave richieste oggi dal mondo del lavoro e da quello universitario. In questa direzione ha avviato significative iniziative di continuità, di accoglienza, di orientamento, di recupero dello svantaggio, di ampliamento dell’offerta formativa con progetti di potenziamento dell'area linguistica, scientifica, informatica, riponendo particolare attenzione alla fruizione e alla pratica critica e responsabile dei linguaggi massmediologici e telematici. Una importante spinta strategica è venuta negli anni scorsi oltre che dai progetti finanziati con i fondi ministeriali e con il FIS anche dai progetti, alcuni dei quali condotti in rete, finanziati dalla Regione Autonoma della Sardegna e dal MIUR con i fondi per le "Aree a Rischio". Tra le scelte del POF e l'allocazione delle risorse economiche prevista dal programma annuale si può evincere una sostanziale coerenza determinata dal concentrarsi delle spese nei progetti che investono le tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella progettualità relativa all'amplimento dell'offerta formativa è presente una eccessiva frammentazione degli interventi. Essi, pur facendo riferimento a poche ma significative e strategiche aree di intervento (area liguistico-espressiva, area scientifica, area artististica, area dell'educazione civica e dell'educazione alla salute), potrebbero rendersi più efficaci e pertinenti raccordandosi e uniformandosi all'interno di macroprogetti tematici.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 86

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 87

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:CAIS017006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS017006 3

1,8

1,8

Riferimento Nazionale 2,3


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 88

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:CAIS017006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato CAIS017006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

8,9 2,2

7,1 3,6

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

8,9

12,5

17,3

0

4,4

2,7

7

1

17,8

12,5

26,3

0

22,2

22,3

39

0

11,1

10,7

12,5

0

0

0

1,2

0 1

0 11,1

0,9 10,7

1,2 11,5


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 89

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:CAIS017006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 % 29,30

21,5

29,5

Riferimento Nazionale %

29,8


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 90

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:CAIS017006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS017006 92,86

33

51,3

Riferimento Nazionale 55,9


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 91

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:CAIS017006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS017006 1,36

0,4

0,5

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IIS Brotzu ritiene che il miglioramento della qualità dell'istruzione e l'innalzamento delle conoscenze e delle competenze degli studenti siano strettamente connessi alla formazione degli insegnanti e alla loro attitudine all'aggiornamento e all'innovazione metodologica e didattica. Sulla base di tale convinzione ha condotto negli ultimi anni numerose azioni di formazione rivolte non solo agli insegnanti dell'istituto ma anche a quelli delle altre scuole del territorio. Le tematiche più ricorrenti sono state: la didattica laboratoriale nell'area linguistica e scientifica; la didattica per competenze, l'uso didattico delle TIC; l'uso delle LIM; il Tutoring nella formazione degli insegnanti, la formazione dei coordinatori, la formazione dei neodocenti. Alcune di tali azioni sono state condotte in collaborazione con il MIUR e con altri enti di formazione. Dal 2009 la scuola organizza per conto del MIUR i corsi di formazione per i neoimmessi i ruolo. La qualità delle iniziative è di livello elevato e incontra generalmente gradimento nei partecipanti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si è detto le iniziative di formazione promosse dalla scuola sono generalmente estese anche ai docenti esterni e sono abbastanza partecipate. Non sempre è massiccia la partecipazione dei docenti interni. L'obiettivo è quello di allargare sempre più la partecipazione interna fino a coinvolgere la maggioranza dei docenti afferenti alle varie aree disciplinari.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La conoscenza delle competenze del personale passa generalmente attraverso quanto dichiarato nella scheda personale che docenti e personale ATA compilano al momento della presa di servizio. Nell'assegnare compiti di responsabilità o incarichi finalizzati alla formazione di altro personale in genere la scuola si serve del curriculum e delle esperienze formative fatte dai docenti e dagli amministrativi.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste una costante e sistematica rilevazione delle competenze e dei bisogni degli insegnanti per quanto all'interno del progetto di autoanalisi di istituto alcuni questionari somministrati al personale si muovano in questa direzione.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 92

3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CAIS017006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAIS017006 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

28,9

33

46,3

Si

11,1

17

27,3

No

13,3

17,9

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

75,6 88,9 68,9 86,7 31,1 28,9 35,6 75,6

74,1 91,1 73,2 83,9 23,2 28,6 36,6 87,5

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 93

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: CAIS017006

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,7 3,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 13,3 12,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,2 48,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 37,8 35,7 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 94

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:CAIS017006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi CAIS017006 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

11

5,3

6,6

6,6

114

2,5

3,1

4,4

0

2,6

3,2

2,9

12 12 12 11 114 114 12 30

9,3 12,4 4,9 6,7 4,8 4 4,5 8,3

9,9 13,2 5,9 8,7 4,2 4,4 4,8 12,5

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si può evincere dalle tabelle riportate nel RAV la scuola incentiva la partecipazione dei docenti a numerosi gruppi di lavoro aventi lo scopo di analizzare problemi, definire obiettivi, sviluppare progetti e ciò in relazione a diverse tematiche. Tutti i docenti in base alla materia di insegnamento partecipano alle attività dei Dipartimenti Disciplinari (articolati per disciplina o per asse culturale). I Dipartimenti sono uno strumento strategico per la realizzazione del POF. Essi hanno lo scopo prioritario di declinare il curricolo delle varie discipline, che verrà concretizzato nei consigli di classe, con riferimento alle indicazioni nazionali, nonché di promuovere iniziative di formazione e di suggerire l'acquisto delle dotazioni strumentali per l'arricchimento dell'ambiente di apprendimento. Altro Gruppi di lavoro altamente significativi sono il GLI (gruppo di lavoro per l'inclusione) comprensivo del GLH, che si occupa delle politiche inclusive volte a contrastare il disagio e il gruppo per la continuità e l'orientamento volto a raccordare il curricolo liceale con quello pregresso e successivo. Altri gruppi di lavoro, oltre a quelli istituzionali dei Consigli di Classe, sono rappresentati dalle Commissioni: Commissione viaggi di istruzione, Commissione eventi e mostre, Commissione biblioteca ecc. Questi gruppi si formano spontaneamente e si occupano di attività comunque nevralgiche per il funzionamento dell'istituzione scolastica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va potenziato il raccordo e la condivisione di strumenti e materiali tra i diversi gruppi di lavoro. L'istituzione dello staff del DS allargato alle varie figure di coordinamento si muove in questa direzione.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 95

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 96

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: CAIS017006

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,3 Bassa partecipazione (1-2 reti) 57,8 Media partecipazione (3-4 17,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 11,1

Riferimento Regionale % 14,3 51,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

23,2

29,8

10,7

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 97

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: CAIS017006

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 23,1 10,3

Riferimento Regionale % 64,6 22,9 12,5

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 98

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: CAIS017006

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 41 39,6 Bassa apertura 7,7 6,3 Media apertura 12,8 10,4 Alta apertura 38,5 43,8 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 99

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:CAIS017006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIS017006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 3

51,1 53,3

43,8 49,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

15,6

19,6

19,2

0 0 0

6,7 6,7 22,2

17 6,3 20,5

13,7 8 51,6


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 100

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:CAIS017006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIS017006 per motivo) per motivo) 0

8,9

15,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

26,7

27,7

23,7

5

62,2

64,3

73,6

0

2,2

3,6

10,5

0

20

23,2

27,8


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 101

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:CAIS017006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti CAIS017006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

13,3 33,3

14,3 25

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

2

46,7

51,8

45,5

0

11,1

20,5

25,8

0

2,2

4,5

12,4

1

6,7

18,8

20,5

0

6,7

6,3

22,5

0

0

0,9

14,3

1 0

33,3 20

24,1 12,5

19,2 13,1


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 102

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: CAIS017006

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 8,9 14,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,3 12,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 51,1 43,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 24,1 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 5,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 103

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:CAIS017006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 No 26,7 26,8 Si 53,3 46,4 No 20 17 Si 33,3 35,7 No 55,6 54,5 Si 42,2 35,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

46,7

42,9

56,9

Si

62,2

63,4

60

No

31,1

32,1

42,7

Si No

46,7 11,1

41,1 17,9

52,4 23,3


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 104

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:CAIS017006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di CAIS017006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

68,9

73,2

79,1


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 105

3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI CAIS017006 CAGLIARI SARDEGNA ITALIA

NO 9,0 9,0 10,0

X 90,0 90,0 89,0


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 106

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20 21,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 26,7 21,4 Numero di convenzioni 28,9 36,6 medio-basso Numero di convenzioni 24,4 18,8 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 1,8

Situazione della scuola: CAIS017006 %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni basso

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:CAIS017006 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 % 2,34

17,7

Riferimento Nazionale %

18,5

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come si può evincere dalle tabelle presenti nel RAV la scuola attiva iniziative e progetti con l’apporto di numerosi Enti e Istituzioni che operano nel territorio. Essa realizza accordi di rete e collaborazioni con i seguenti soggetti pubblici e privati: - Regione Sardegna, Provincia di Cagliari, Comune di Quartu Sant’Elena per iniziative e progetti rivolti all’arricchimento dell’offerta formativa, allo sviluppo di azioni di continuità e orientamento, al potenziamento delle dotazioni strumentali; - ASL e altri Enti pubblici e privati per i progetti di Educazione alla salute, sportello Cic, assistenza agli alunni disabili; sperimentazione politiche di inclusione - Ufficio Scolastico Regionale per le attività istituzionali e per le attività di formazione rivolte al territorio - Enti e Istituti di ricerca per approfondimenti e aggiornamenti disciplinari (ad es. Progetto Lauree Scintifiche, Insegnare Scienze Sperimentali ecc.) - Università per le attività di tirocinio dei futuri docenti e per l’orientamento in uscita; - Scuole medie inferiori e superiori (di vario indirizzo) per attività di orientamento, continuità,formazione docenti, collaborazioni e scambi. La scuola ha realizzato anche un breve percorso di alternanza scuola lavoro di archeologia che non figura nella restituzione dei dati del sistema. La ricaduta di queste collaborazioni è generalmente molto positiva.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Andrebbe potenziata la collaborazione con soggetti pubblici e privati nell'ottica dell'alternanza scuola lavoro e dell'inserimento nel mondo del lavoro anche se i licei per tradizione non vantano grande esperienza in questo campo generalmente non contemplato nel progetto formativo dell'ordine di studio.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 107

3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:CAIS017006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % CAIS017006 % 6,82

9,6

7

Riferimento Nazionale % 10,3


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 108

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: CAIS017006

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 40,9 32,4 Medio - basso livello di 50 55,2 partecipazione Medio - alto livello di 9,1 11,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 109

3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:CAIS017006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale CAIS017006 30,91

22,2

24

Riferimento Nazionale 55


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 110

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 33,3 26,8 Medio - alto coinvolgimento 53,3 56,3 Alto coinvolgimento 13,3 17

Situazione della scuola: CAIS017006

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie offrono il loro contributo per la definizione dell'offerta formativa attraverso le rappresentanze dei genitori nel Consiglio di Istituto e nei Consigli di Classe. Al di la' delle occasioni rappresentate dagli incontri istituzionali degli organi collegiali la scuola cerca di coinvolgere le famiglie nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica anche attraverso incontri pubblici programmati che si svolgono all'inizio dell'anno (presentazione e discussione del POF) e in occasione delle elezioni per le rappresentanze dei genitori. Uno strumento molto importante per la comunicazione scuolafamiglia è rappresentato inoltre dal sito web dell'istituto che offre un costante aggiornamento sulle attività curricolari ed extracurricolari e sulla vita della scuola in generale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il tentativo di promuovere, da parte della scuola, il protagonismo dei genitori quale componente attiva, propositiva e collaborativa, funzionale all'efficacia dell'offerta formativa, la partecipazione è di livello medio-basso secondo una tendenza comune, come si può evincere dai dati di confronto, alla maggior parte delle scuole della Provincia, della Regione e della Nazione.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 111

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola cerca di coinvolgere i genitori invitandoli a partecipare alle sue iniziative ma la risposta non appare sempre del tutto sufficiente


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 112

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuzione dell'abbandono e delle ripetenze nelle prime classi del Liceo artistico Diminuzione del numero degli alunni con giudizio sospeso potenziando il recupero nelle discipline in cui si registra il maggior numero di debiti.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Avvicinarsi gradualmente alle percentuali di abbandono e ripetenze provinciali. Rientrare nella percentuale provinciale.

Potenziare le competenze di cittadinanza

Diffondere le competenze di cittadinanza con riferimento alle direttive europee e ridurre i comportamenti disfunzionali.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Come si può evincere dalla lettura dei risultati condotta nel RAV la scuola riesce in larga misura a garantire il successo formativo agli studenti nel passaggio da un anno all'altro. Da questa generale tendenza si discostano però i risultati delle prime classi del liceo artistico dove è presente un elevato tasso di abbandono e di ripetenza in gran parte legato alla complessità del contesto socio-culturale di appartenenza di molti neoiscritti spesso pluriripetenti. Si è ritenuto pertanto di individuare una delle priorità proprio nella riduzione del tasso di abbondono nelle prime classi e nel riallineamento della scuola alle percentuali provinciali. Un'altra criticità è rappresentata dal numero degli alunni con giudizio sospeso. Anche in questo caso si mira ad un riallineamento verso le percentuali provinciali. Infine appare prioritario potenziare le competenze di cittadinanza dei ragazzi perché è su queste competenze trasversali che si fonda l'autonomia e la responsabilità che costituiscono necessaria premessa del successo formativo.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rafforzare nella progettazione del curricolo il perseguimento di competenze chiave di cittadinanza quale premessa necessaria per il successo formativo Effettuare uno screening dei bisogni degli alunni in ingresso per effettuare tempestive azioni di riallineamento e recupero.


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 113

Elaborare uno specifico progetto volto a contrastare il fenomeno dell'abbandono nelle prime classi del Liceo Artistico. Ambiente di apprendimento

Realizzare azioni di recupero di diversa tipologia anche extracurricolari: sportelli, corsi di riallineamento e di recupero, studio assistito. Promuovere la differenziazione metodologica basata sull'utilizzo di diversi mediatori didattici e sulla didattica laboratoriale e collaborativa. Potenziare l'uso delle TIC nella didattica ed estendere l'utilizzo di laboratori anche in rete con altre scuole e con l'universitĂ .

Inclusione e differenziazione

Predisporre percorsi personalizzati non solo per BES certificati(DA, DSA ecc.)ma anche per gli alunni generalmente a rischio di drop-out.

Continuita' e orientamento

Potenziare il raccordo tra primo ciclo e scuola superiore mediante incontri periodici tra referenti dell'orientamento delle scuole del territorio. Raccogliere informazioni sul curricolo condotto dalle scuole del I ciclo del territorio e sulle reali competenze maturate dai ragazzi. Valorizzare interessi e attitudini dei ragazzi con progetti ad hoc.

Orientamento strategico e organizzazione Esplicitare nel POF con maggior incisivitĂ della scuola le competenze trasversali di cittadinanza e i principi che stanno alla base del piano di inclusione

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Costituire una ĂŠquipe di docenti esperti in grado di analizzare bisogni, definire obiettivi, pianificare azioni per contrastare il disagio. Potenziare le competenze metodologiche dei docenti con riguardo alle strategie della didattica laboratoriale e cooperativa e all'uso delle TIC

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Promuovere accordi con la Provincia, la ASL, l'associazionismo per contrastare il fenomeno del disagio avvalendosi anche del contributo di esperti.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi)


SNV - Scuola: CAIS017006 prodotto il :29/09/2015 21:50:48

pagina 114

Gli obiettivi di processo individuati costituiscono la premessa necessaria per il conseguimento delle priorità. Infatti per contrastare l'abbandono, prevenire i debiti e rafforzare le competenze di cittadinanza appare indispensabile nell'area della progettazione prevedere una analisi dei bisogni dei ragazzi in ingresso, esplicitare nel curricolo le competenze di cittadinanza (comunicare, partecipare, saper collaborare, interpretare l'informazione, ecc) su cui radicare l'autonomia e la responsabilità personale che è garanzia di successo formativo, elaborare uno specifico progetto finalizzato a contrastare l'abbandono nelle prime classi dell'artistico. Appare inoltre opportuno intervenire sull'ambiente di apprendimento prevedendo azioni di recupero di varia tipologia (sportello, studio assistito, riallineamento), promuovendo la differenziazione metodogica basata sull'utilizzo di diversi mediatori, sulla didattica laboratoriale e collaborativa, sull'uso delle TIC. Sarà opportuno altresi' predisporre piani personalizzati per gli alunni a rischio di drop-out e raccogliere informazioni sul curricolo pregresso per favorire la continuità educativa. Sul piano organizzativo e gestionale si renderà necessario costituire una équipe di docenti esperti nel recupero dello svantaggio e promuovere accordi con enti pubblici e privati per contrastare il fenomeno del disagio avvalendosi anche del contributo di esperti esterni.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook