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Rapporto Autovalutazione Scuola I.C. OLIVETTI TORINO - VILLATA

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIC81800L I.C. - TORINO-GOZZI-OLIVETTI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TOIC81800L TOEE81801P VA VB TOEE81803R VA TOEE81804T VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Medio Alto Medio Alto Alto Alto Alto

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'utenza è prevalentemente - anche se non esclusivamente composta dai residenti della Circoscrizione 7 e rispecchia il ceto sociale dei suoi abitanti. Pertanto, anche se gli indicatori sono complessivamente "alto" o "medio alto", non mancano situazioni socioeconomiche diverse. Negli ultimi anni le famiglie straniere che si sono insediate e integrate nel territorio hanno arricchito la scuola di una nuova componente multiculturale. Gli studenti stranieri assommano a circa il 10% sul totale, con prevalenza di ragazzi dell'Est europeo e del Nordafrica.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non mancano, all'interno di tutti gli ordini di scuola, studenti le cui condizioni socioeconomiche sono andate via via peggiorando. La disoccupazione dovuta alla crisi sta colpendo anche un insieme di quartieri tradizionalmente benestanti come quelli che afferiscono alla scuola e questo si nota soprattutto per il fatto che aumentano le richieste di intervento economico a fronte di spese scolastiche - come, per esempio, il viaggio di istruzione. Vi sono poi, in numero variabile, diversi studenti affidati alle comunità per minori della zona: si tratta di studenti con vissuti complessi e, a volte, di ragazzi stranieri, che portano con sé esperienze e culture certamente da riconoscere e valorizzare ma anche da integrare con conseguente necessità di tempo e risorse.


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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui la scuola si colloca si caratterizza per la presenza del fiume Po, che se da un lato isola almeno astrattamente questa parte della città dal centro vero e proprio, dall'altro offre l'opportunità irripetibile di un ambiente naturale e paesaggistico particolarmente gradevole e caratterizzto da riccchezza e varietà. Lungo l'asse di corso Casale si trovano la pista ciclabile, l'antico Motovelodromo, la passeggiata lungo il fiume e, più a Est, una quantità di residenze storiche; procedendo verso nord ci si imbatte dapprima nella stazione dell'antica tramvia di Sassi e poi nel parco del Meisino. Molte e varie sono le risorse e competenze utili per la scuola presenti nel territorio, che coincide, via via allargandosi, con l'ambito dei quartieri, dell'attuale Settima Circoscrizione e della Città di Torino. Tra queste si devono segnalare le molte associazioni sportive, culturali e musicali che collaborano a vario titolo con la scuola, ampliandone l'offerta formativa. La Città di Torino fornisce il servizio di refezione scolastica, la manutenzione degli edifici scolastici e degli impianti sportivi annessi alle scuole e l'assistenza di base agli allievi disabili residenti nel Comune, nonché una gamma di offerte formative di varia natura per tutte le età. Anche l'Asl 1 offre alla scuola collaborazione e offerte formative dedicate all'area della salute e della prevenzione.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli imposti alla disponibilità di risorse sono quelli tipici del particolare momento economico che il paese intero sta vivendo da quasi 10 anni, con forte aggravio sulla sfera pubblica e relativi tagli imposti al settore dell'istruzione statale. La necessità di contenere in ogni modo possibile la spesa, imposta agli enti locali dalle politiche economiche nazionali ed europee, fa sì che ogni intervento richiesto alla Città o alla Circoscrizione - anche se motivato da ragioni impellenti, per esempio a beneficio della sicurezza nei luoghi di studio e di lavoro - richieda, oltre alla doverosa e severa valutazione di entrambe le parti, anche tempi molto lunghi nonché l'adozione di soluzioni spesso inadeguate e temporanee. Tutto ciò ha una ricaduta negativa in particolare sui settori dell'edilizia scolastica e dell'integrazione dei bambini disabili, che sono in aumento presso il nostro istituto.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TOIC81800L

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

10,7

9,2

23,4

65,4

70,1

55,3

23,9

20,7

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,8 77,1 Totale adeguamento 32,2 22,9

Situazione della scuola: TOIC81800L

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture della scuola varia in modo significativo a seconda del singolo edificio scolastico e della manutenzione che l'Ente locale ha effettuato nel corso del tempo. Tra le altre caratteristiche dei plessi della nostra scuola si deve menzionare la presenza di diversi cortili scolastici che costituiscono veri e propri giardini, notevoli per ampiezza e per bellezza. Questo ci ha indotto ad avviare un percorso di apertura dei cortili alla cittadinanza con il contributo del Comune di Torino, delle famiglie e e delle associazioni locali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Due su tre plessi di scuola primaria presentano significative barriere architettoniche e uno tra gli edifici che ospitano la scuola dell'infanzia è poco adatto per la presenza di bambini piccoli, pur essendo situato in una posizione assai gradevole. Le risorse economiche disponibili assegnate dallo Stato coprono a malapena il funzionamento ordinario (ad esclusione degli stipendi che sono gestiti direttamente dal Tesoro) e pertanto la scuola deve fare ricorso a un contributo economico volontario per l'ampliamento dell'offerta formativa. In particolare nei plessi di scuola secondaria risulta ancora troppo oneroso pensare a una copertura wireless sufficiente per Le sedi sono tutte facilmente raggiungibili con i mezzi del le attività didattiche, il che costituisce un problema visto che un trasporto pubblico urbano e sono complessivamente ben servite. sondaggio interno mostra come parecchi studenti, pur All'interno dei singoli plessi si provvede periodicamente a possedendo dispositivi personali, non hanno accesso a una rete sistemare, anche con il contributo economico e materiale delle dati e non possono neppure utilizzare Internet per la didattica in famiglie e di altri soggetti affettivamente vicini alla scuola, gli modo sistematico presso i locali scolastici. spazi più degradati provvedendo al ripristino degli spazi, alla pulizia e alla decorazione. Si sta anche cercando di rinnovare la dotazione informatica con l'acquisto di alcuni strumenti tecnologici per la didattica; i dispositivi più obsoleti si stanno man mano sostituendo con macchine piu' recenti, anche grazie a progetti condivisi con soggetti privati e soprattutto con il contributo volontario versato dalle famiglie.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIC81800L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIC81800L 91 85,8 15 14,2 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIC81800L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIC81800L

35-44 %

N°

45-54 %

N°

2

2,2

24

26,4

55+ %

N°

27

29,7

Totale %

TOTALE

38

41,8

100,0

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

990

4,4

4.517

20,2

8.350

37,3

8.515

38,1

100,0

1.882

4,2

9.510

21,2

17.096

38,1

16.361

36,5

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: TOIC81800L prodotto il :24/09/2015 15:21:45 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIC81800L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC81800L 16,7 83,3 100,0

Istituto:TOIC81800L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC81800L 16,2 83,8 100,0

Istituto:TOIC81800L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC81800L 89,5 10,5 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TOIC81800L - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

Istituto:TOIC81800L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 14,8 15 18,5 23 28,4 2.385 4.955 80.068

11,7 12,3 21,1

4.860 9.504 99.999

23,9 23,6 26,3

4.520 8.713 99.999

22,3 21,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 31

38,3

8.547 17.107 99.999

42,1 42,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TORINO PIEMONTE ITALIA

Incarico nominale

243 474 7.359

%

N° 83,2 79,9 84,4

% 3 126

N° 0,0 0,5 1,4

48 113 1.143

%

N° 16,4 19,1 13,1

% 1 3 43

N° 0,3 0,5 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TOIC81800L

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 3,9 30,7 31,4 0,5 0,7 65,4 64 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 26,3 36,6 38 6,3 7,3 31,2 28,5

Situazione della scuola: TOIC81800L

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente della scuola presenta un alto livello di stabilità e molti anni di esperienza; quasi tutti i docenti della scuola secondaria sono laureati, come pure molte insegnanti di scuola primaria. Prevalgono di gran lunga gli incarichi a tempo indeterminato. Questi docenti conoscono molto bene le opportunità offerte dal territorio e riescono a effettuare progettazioni di lungo periodo soprattutto nell'ambito della continuità e dell'inclusione, creando con la scuola legami anche affettivi sicuramnete positivi, che si concretano di frequente in azioni assertive di volontariato professionalmente qualificato a servizio di tutta la collettività scolastica o di singoli casi di allievi in difficoltà.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tra il personale è ancora difficile reperire competenze informatiche sufficienti per gestire le molte problematiche che possono presentarsi al di fuori dell'utilizzo quotidiano delle macchine. Questo costituisce un problema notevole, dato che per le scuole del primo ciclo - con evidente mancanza di logica nell'ottica della progressiva adozione delle nuove tecnologie non è prevista a livello normativo la figura dell'assistente tecnico e quindi si deve spesso ricorrere a un oneroso intervento esterno anche per risolvere problemi di piccolo conto. I tassi di assenza del personale risultano piuttosto elevati e sono numerosissime le assenze brevi, assai difficili da coprire con le sostituzioni; ciò determina qualche problema e costringe a utilizzare le compresenze, dove ci sono, per garantire la sorveglianza a discapito di un vero arricchimento della didattica. Anche i docenti in possesso di specializzazione sul sostegno sono piuttosto rari e sono insufficienti a coprire il fabbisogno della scuola.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC81800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

98

99,0

86

98,9

117

100,0

91

100,0

111

100,0

TORINO

19.986

98,4

19.891

98,7

19.900

98,9

19.756

99,0

19.897

98,9

PIEMONTE

38.194

98,5

37.914

98,9

37.594

99,2

37.548

99,2

37.817

99,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC81800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

142

95,9

173

97,2

TORINO

19.152

93,4

18.841

94,0

PIEMONTE

36.579

93,0

36.402

93,7

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TOIC81800L

7 34

8

9

10

63

54

30

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

10

12

16,7

31,0

26,6

14,8

4,9

5,9

- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA

5.379

5.422

4.511

3.140

980

345

27,2

27,4

22,8

15,9

5,0

1,7

10.759

10.440

8.337

5.958

1.894

679

28,3

27,4

21,9

15,7

5,0

1,8

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC81800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TORINO

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,1

PIEMONTE

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,1

-

0,1

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC81800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

0,5

TORINO

-

0,2

-

0,3

-

0,4

PIEMONTE

-

0,2

-

0,3

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC81800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

3,1

6

7,4

7

6,4

8

9,6

2

1,8

TORINO

352

1,8

364

1,8

297

1,5

339

1,7

221

1,1

PIEMONTE

715

1,9

703

1,9

594

1,6

602

1,6

437

1,2

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC81800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

6

4,2

2

1,1

3

1,6

TORINO

293

1,4

292

1,5

245

1,2

PIEMONTE

522

1,3

542

1,4

511

1,3

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


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2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC81800L

% classe 1

classe 2

5

5,3

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

6

7,4

5

4,5

4

4,6

4

3,7

- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia

610

3,1

507

2,6

436

2,2

453

2,3

306

1,5

1.227

3,3

1.011

2,7

889

2,4

888

2,4

631

1,7

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC81800L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

16

12,1

9

5,3

1

0,5

TORINO

500

2,5

471

2,4

351

1,7

PIEMONTE

911

2,4

913

2,4

720

1,9

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati emersi evidenziano una percentuale di ammessi superiore sia al riferimento provinciale sia a quello nazionale. Ciò è stato possibile mediante l'applicazione costante di modalità e criteri di valutazione degli esiti, tesi a raggiungere il massimo grado di omogeneità, equità e trasparenza con l'utilizzo di strumenti, modalità e momenti diversificati: prove oggettive (esercitazioni varie, test, questionari, tabelle) conversazioni e discussioni in classe; prove graduate e sostitutive per gli alunni con certificazione; osservazioni dirette ed esperienziali nei vari momenti e contesti scolastici per gli obiettivi non cognitivi; analisi dell’alunno da parte del team e dei docenti; analisi degli esiti di apprendimento e delle competenze raggiunte sulla base di prove oggettive e periodiche e di quelle in itinere. Tutto ciò ha reso possibile i risultati riscontrati nel numero di studenti ammessi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione studentesca presenta certo un numero di casi con caratteristiche problematiche: scarsa motivazione all'apprendimento, insufficiente impegno nello studio, stati ansiosi che limitano la capacità di concentrazione su compiti cognitivi. Queste problematiche sono il prodotto di situazioni familiari difficili o riguardano - anche se non sempre - ragazzi affidati alle comunità residenziali. Si dovranno rafforzare, per questo gruppo di studenti, che nel tempo va ad aumentare, percorsi di recupero, che restano difficili da organizzare, viste le sempre più risicate risorse economiche che la scuola può gestire e che nel tempo vanno a diminuire. Punti di debolezza sono anche l'aumento degli alunni per classe e la diminuzione degli insegnanti di sostegno anche su casi che ne avrebbero di fatto bisogno e diritto. I dati relativi ai trasferimenti in corso d'anno sono legati quasi esclusivamente agli studenti affidati a comunità, per i quali la residenza è ancorata a situazioni e decisioni che prescindono dall'organizzazione scolastica. A ciò si aggiunge una piccola presenza di alunni stranieri che non hanno ancora una stabile residenza. Riflessione in prospettiva migliorativa: Prove comuni da concordare negli ambiti disciplinari orizzontali e nei dipartimenti. Va migliorata l'analisi della congruenza fra risultati attesi previsti dalla programmazione e dal POF e i risultati raggiunti.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

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Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La popolazione studentesca dell'istituto comprende studenti provenienti dalle comunità di affido residenziali presenti nel territorio scolastico in numero abbastanza elevato e da stranieri senza stabile residenza, questo determina il fatto che un numero quasi costante di studenti si trasferisca oppure arrivi da altre scuole. Dall'analisi dei risultati ottenuti si evidenzia comunque una situazione positiva che è equilibrata nella distribuzione degli studenti per fasce di voto. Questo dato fa considerare che i criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOIC81800L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe

Prova di Matematica

Punt. ESCS (*)

2-Scuola primaria - Classi seconde TOEE81801P

Punt. ESCS (*) -6,3

n/a

TOEE81801P - II A

-2,4

TOEE81801P - II B

-0,6

TOEE81803R

n/a

TOEE81803R - II A TOEE81804T

-2,8 2,3 n/a

-2,5 n/a

1,3 n/a

TOEE81804T - II A

-21,2

5-Scuola primaria - Classi quinte

4,4

TOEE81801P

-2,1 n/a

n/a

-8,7 2,9 n/a

TOEE81801P - V A

6,0

5,3

TOEE81801P - V B

-0,4

-1,4

TOEE81803R

n/a

TOEE81803R - V A TOEE81804T

n/a 3,7

n/a

0,0 n/a

TOEE81804T - V A

7,8

0,9

TOEE81804T - V B

5,1

6,5

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze TOMM81801N

0,0 n/a

0,0 n/a

TOMM81801N - III A

0,0

0,0

TOMM81801N - III B

0,0

0,0

TOMM81801N - III C

0,0

0,0

TOMM81801N - III D

0,0

0,0

TOMM81801N - III E

0,0

0,0

TOMM81801N - III F

0,0

0,0

TOMM81801N - III G

0,0

0,0

TOMM81801N - III H

0,0

0,0


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC81800L 12,6 87,4 5,9 94,1 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC81800L 3,7 96,3 3,9 96,1 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In linea con quanto avviene sul territorio nazionale, anche dagli esiti ottenuti nell'Istituto emerge una qualità degli apprendimenti superiore nell'ambito linguistico piuttosto che in quello matematico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La statistica evidenzia una discrepanza degli esiti per classe rispetto alle prove Invalsi e ciò potrebbe essere letto come un punto di debolezza. In realtà questo dato va letto correttamente ed è la risultante di due metodi differenti di valutazione in quanto i docenti prendono in considerazione tutto il processo di apprendimento e le difficoltà individuali, non limitandosi ai risultati delle prove oggettive.

Nel complesso, le classi dell’Istituto sono però posizionate, tranne per le classi seconde della primaria, al di sopra delle medie di riferimento regionali, delle macroaree di appartenenza e del territorio nazionale. Riflessione in prospettiva migliorativa: Incrementare nella scuola primaria le ore di lezione di Considerando i risultati degli scrutini del secondo quadrimestre, matematica. fatta la media dei voti in italiano e in matematica classe per Utilizzare una metodologia incentrata sulla didattica per classe e confrontando questi risultati con i risultati complessivi competenza ponendo l’accento sugli aspetti del processo e del Sistema Nazionale di Valutazione, si osserva che la varianza dell’attività oltre che su quelli della conoscenza. fra le classi seconde della scuola primaria è inferiore rispetto alla media nazionale (classi seconde molto "diverse tra loro") mentre quella dentro le classi è superiore (alunni tutti "deboli" o tutti "forti" concentrati nella stessa classe). Ciò è dovuto semplicemente al fatto che il numero di sezioni per ciascun plesso è quasi sempre pari a uno e non è possibile "formare le classi" in modo da renderle omogeneamente più diversificate; la situazione si riequilibra però con il tempo grazie all'intervento didattico nelle singole classi.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

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Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dall'analisi dei risultati conseguiti nelle prove standardizzate nazionali la situazione della scuola risulta positiva in quanto il punteggio di italiano e matematica nella secondaria, ed in parte nella primaria, è superiore a quello di scuole del territorio e a quelle con background socio-economico simile. Dai dati ottenuti si evidenzia che le percentuali di collocazione degli alunni nei diversi livelli di italiano e matematica sono inferiori nella seconda classe della primaria per poi diventare superiori, sia nella quinta primaria che nella secondaria, rispetto alla media territoriale e nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale e territoriale per la seconda primaria, diventa poi superiore nelle quinta primaria e nella secondaria. Dall'analisi fatta si conclude che la scuola assicura, al maggior numero di studenti, il raggiungimento dei livelli di competenza attraverso il percorso scolastico che si sviluppa nel corso di tutto il primo ciclo di studi.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un caposaldo della nostra scuola è l'attenzione all'altro nel suo principale significato di rispetto in quanto individuo e persona che agisce insieme ad altri. La valutazione delle competenze di cittadinanza degli studenti avviene attraverso l'attenzione da parte degli insegnanti a tutto ciò che accade a scuola, senza trascurare piccoli ma importanti episodi e condividendo le motivazioni che possono portare ad eventuali sanzioni disciplinari. Il regolamento di Istituto rappresenta il punto di riferimento per declinare correttamente il comportamento all'interno della scuola. L’azione degli insegnanti non è solo legata all’osservazione delle regole prefissate, ma viene messa in atto una specifica programmazione educativo-didattica per il raggiungimento di competenze chiave e di cittadinanza. Numerose sono infatti le attività didattiche programmate per sviluppare lo spirito di collaborazione di gruppo (Educazione stradale, Giorno della Memoria, Festa della Liberazione, Giornata Internazionale della Donna, raccolte di fondi per campagne di solidarietà internazionale). Al termine della primaria e della secondaria di I grado, la scuola fornisce ad ogni allievo una scheda che certifica le principali competenze chiave di cittadinanza secondo quattro livelli. Si cerca in questo di superare il giudizio soggettivo con un'attenta discussione, durante i Consigli di classe, per individuare valutazioni il più possibile conformi e coerenti con i criteri stabiliti e condivisi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si sono ancora stabiliti indicatori specifici di valutazione (quadrimestrale) per ogni singolo allievo riguardanti le competenze chiave di cittadinanza, diversificandoli per i vari stadi di istruzione e concordandoli trasversalmente tra le varie discipline. La scuola ha definito dei criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, ma resta ancora una difficoltà, per alcuni insegnanti, nel valutare sistematicamente gli allievi con criteri condivisi, adottando comportamenti educativi e, se necessario, sanzionatori coerenti e sistematici. Allievi e famiglie trovano nel diario scolastico il Patto di corresponsabilità educativa, ma la condivisione effettiva e non solo formale non è sempre adeguata e consapevole; mancano ancora interventi sistetici a chiarimento di quali comportamenti si possano ritenere adeguati all'ammbiente scolastico e quali no, anche in considerazione delle importanti problematiche di sicurezza che possono verificarsi data la cronita scarsità di personale da adibire alla sorveglianza nei vari plessi.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilitĂ e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un buon numero di studenti ottiene risultati soddisfacenti nella prosecuzione degli studi alle superiori, indipendentemente dal fatto che le famiglie seguano o meno il consiglio orientativo. La campionatura del monitoraggio in uscita ha riguardato tre Licei e solo un Istituto Professionale e uno Tecnico, in quanto la maggior parte dell'utenza del nostro Istituto si iscrive ai Licei (66% licei: 6 scienze umane, 36 scientifico, 7 classico, 9 linguistico, 8 artistico; 19% istituti tecnici; 15% professionali) ottenendo risultati più che soddisfacenti. Il 57% del campione analizzato ha conseguito risultati positivi, con una media compresa tra il 7 e il 9.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo il consiglio orientativo, le percentuali dei grafici sembrano evidenziare una mancanza di coerenza tra i consigli e le scelte delle famiglie. Si segnala, però, la possibilità che questo sia dovuto ad un errore in fase di digitazione dei dati. Il monitoraggio in uscita degli allievi è stato effettuato solo a partire dall'anno scolastico 2014-15 su un campione di scuole superiori della Circoscrizione in base al numero di iscrizioni (IIS Gobetti Marchesini-Casale, ITIS Avogadro, Primo Liceo Artistico, Liceo Scientifico Segré, Liceo Classico Gioberti). Riguardo il monitoraggio in uscita, è stata effettuata una campionatura ristretta in quanto le iscrizioni spaziano su un gran numero di Istituti, ma la scuola si sta attrezzando per rendere più sistematiche le rilevazioni, anche con l'utilizzo di specifiche convenzioni tra le scuole.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi. Alcuni studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e si segnalano rari episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per quanto riguarda il monitoraggio in uscita, effettuato a partire dal corrente anno scolastico, si prevede di estendere la campionatura nei prossimi anni. Si segnala, inoltre, che il riconoscimento dell'efficacia formativa del nostro Istituto da parte delle famiglie è confermata dalle successive iscrizioni dei fratelli/sorelle dei nostri ex allievi.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC81800L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10,3 Medio - basso grado di 9 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC81800L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 16,3 Medio - basso grado di 6 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,1 32 Alto grado di presenza 46,4 46,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 27

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIC81800L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC81800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

89,3

89,7

89,3

Si

89,8

89,7

89

Si

79,1

83,5

85

Si

79,7

81,9

83,4

Si

76,3

78,6

81,3

Si

45,2

48,1

57,9

No

75,7

75,9

80,7

No

27,7

25,7

29,3

No

16,4

13,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TOIC81800L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC81800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80,8

82,5

87

Si

80,8

82,5

86,7

Si

76,8

80,4

83,6

Si

72,8

76,7

81,7

Si

69,5

74,6

79,6

No

49,7

49,5

58,4

Si

84,8

84,9

86,2

No

34,4

30,8

28,3

No

13,9

11,2

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d’istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti attraverso una progettazione che coinvolge i genitori, gli enti e le associazioni presenti sul territorio e tiene conto dei bisogni e delle aspettative dell’utenza, anche attuando attività di monitoraggio. Questo offre il punto di partenza per migliorare ulteriormente l’offerta formativa della Scuola. La quasi totalità dei ragazzi frequenta la scuola volentieri e stabilisce buoni rapporti con gli insegnanti; questi ultimi stimolano la riflessione sul rispetto delle regole, sull'utilità anche dell'errore che apre la strada a un processo personale di apprendimento. La scuola sta individuando i traguardi di competenza che gli studenti devono raggiungere nei diversi ordini di scuola, per ogni anno scolastico. Per migliorare e arricchire l’attività didattica svolta in aula, gli insegnanti mettono in campo progetti che spesso si svolgono in collaborazione con le varie associazioni presenti sul territorio, avvalendosi di esperti, e che si presentano come una opportunità di ampliamento per costruire esperienze e conoscenze nuove. Inoltre la scuola aderisce alla partecipazione di attività che favoriscono il potenziamento dei talenti (Kangourou, Rallye Mathematique, Olimpiadi delle Scienze) e attua corsi aggiuntivi opzionali (avviamento al latino, certificazioni linguistiche).

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fatica ancora a vedere nei dipartimenti il luogo deputato alla condivisione delle pratiche educative finalizzate alla realizzazione del curricolo, anche a causa della forte frammentazione territoriale. A volte, per i medesimi motivi, la realizzazione di alcuni progetti è resa difficoltosa per mancanza di risorse umane ed economiche. Gli obiettivi didattici ed educativi sono ben definiti, ma si individua una criticità per la quantità dei progetti proposti e per la concentrazione degli stessi su alcune classi: sarebbe opportuno privilegiare una migliore distribuzione dei progetti per fa si che vengano coinvolte più classi, con un raccordo maggiormente significativo tra gli insegnanti.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC81800L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,9 Medio - basso grado di 21,5 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,4 Alto grado di presenza 38,4 37,6

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC81800L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 6,9 Medio - basso grado di 23,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 33,2 Alto grado di presenza 37,1 38,7 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: TOIC81800L prodotto il :24/09/2015 15:21:45

pagina 29

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC81800L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC81800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

81,4

83,2

81,4

Si

69,5

70,8

71,2

Si

97,7

90,5

86,4

Si

76,3

73,5

64,1

Si

63,3

64,6

57,4

Si

69,5

73,5

82,3

Si

62,7

60,8

58,6

No

42,4

40

42,2

No

9,6

8,1

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC81800L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC81800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

77,5

77,3

80,2

Si

74,2

75,8

73,5

Si

58,9

62,2

60,6

Si

88,7

85,5

81,4

Si

63,6

66,2

57,9

Si

73,5

78,5

86

Si

65,6

63,4

63,4

Si

50,3

51,7

53

No

7,3

7,3

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione educativo-didattica si esplica su due livelli interconnessi: a livello orizzontale, seguendo le modalità specifiche del corso di studio e a livello verticale come raccordo tra i vari ordini di scuola (compreso il raccordo infanziaprimaria). Il fine ultimo è il pieno sviluppo della persona attraverso l’acquisizione graduale degli alfabeti di base della cultura, unita all’elaborazione personale sul significato della propria esperienza. In particolare, nella programmazione delle attività che l’Istituto Comprensivo offre nella sua articolazione sui tre ordini di scuola, sono presenti due caratteristiche fondamentali del curricolo: l’individuazione dei nuclei delle discipline e la progressività, cioè la definizione di tappe per lo sviluppo formativo con l’indicazione di modalità diverse. I docenti inoltre stabiliscono criteri comuni per individuare le modalità di verifica di valutazione degli obiettivi stabiliti da raggiungere per ogni disciplina. Ogni insegnante è tenuto, a fine anno, a fare il punto della situazione sul suo operato, sulle scelte decise con i colleghi e sulla ricaduta che esse hanno prodotto sugli allievi. Sia per la progettazione iniziale che per la sua verifica, la scuola ha predisposto la compilazione di schede condivise che evidenziano i nodi fondamentali della programmazione e della relativa verifica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La sistematicità delle attività recupero per le fasce basse non è ancora del tutto soddisfacente, come pure sono ancora sporadiche attività di potenziamento per la fascia media degli allievi. Anche se la scuola realizza numerose iniziative di carattere sportivo in collaborazione con il territorio, tuttavia si sente la necessità di implementare le attività sportive che si delineano come momenti importanti di aggregazione e che costituiscono il terreno educativo per potenziare l’educazione alla convivenza e ai valori che essa richiede, oltre a contribuire in modo significativo alla costruzione di sé come soggetti impegnati nella tutela della propria salute e rispettosi del proprio corpo con le sue potenzialità e differenze.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,3 30,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: TOIC81800L

Riferimento Nazionale % 30,9

34,5

27,8

18,9

45,2

41,4

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC81800L

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 18,7 Prove svolte in 1 o 2 27,2 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 57,6 59,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 35,4 Prove svolte in 1 o 2 26,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 44,9 discipline

Situazione della scuola: TOIC81800L

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TOIC81800L

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,6 58,9 Prove svolte in 1 o 2 11,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,1 29,6 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 32

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,3 26,5

Riferimento Nazionale % 36,9

29,4

22,2

15,6

59,3

51,4

47,5

Situazione della scuola: TOIC81800L

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,3 49,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

11,3

11,2

10,6

38,4

39,3

37,2

Situazione della scuola: TOIC81800L

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti compiono regolari e sistematiche verifiche di vario tipo (orali, scritte, pratiche, strutturate, con domande aperte/chiuse, quiz, questionari) oltre alla regolare attività di osservazione sulla modalità di lavoro e di relazioni che gli allievi mettono in atto nel loro stare a scuola con gli altri. La valutazione periodica ed annuale avviene con l’attribuzione di voti numerici espressi in decimi. Nella scuola primaria, in una scheda aggiuntiva, il comportamento viene declinato come l’insieme di atteggiamenti che evidenziano le modalità di impegno, interesse, partecipazione, relazione con i compagni e viene espresso attraverso aggettivi. Inoltre il collegio docenti ha stabilito di avere almeno una prova comune d’Istituto, per le classi parallele per le materie di italiano, matematica, lingua francese e inglese. Nella scuola primaria, fino all’odierno anno scolastico in corso, si sono effettuate prove comuni in ingresso, in itinere ed a fine anno. Anche i criteri di valutazione di tali prove sono stati definiti collegialmente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle verifiche della programmazione (per plessi e per dipartimenti) si è evidenziata una mancanza di confronto tra gli insegnanti di classi parallele per la restituzione dei risultati ottenuti. Ugualmente si registra una mancanza di provvedimenti condivisi da attuare in relazione agli esiti delle prove. Attualmente ogni insegnante provvede all’eventuale rinforzo/potenziamento in modo individuale nella propria disciplina. La valutazione dei profili di competenze è descritta da una scheda predisposta che valuta con modalità sommativa le competenze degli allievi emerse nelle varie discipline. Sarebbe forse utile avvalersi anche di uno schema preliminare comune con l’indicazione di criteri per la raccolta di dati oggettivi per la formulazione dei giudizi di competenza, superando la sola osservazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito il proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' in corso di sviluppo. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola, come pure la definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Ci sono referenti per la progettazione didattica ma deve essere rivista l'organizzazione dei dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene condivisa facendo riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola; il Collegio dei docenti ha deliberato lo svolgimento di prove comuni per la valutazione nelle materie italiano, matematica e lingue straniere. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti viene effettuata in maniera sistematica.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,8 74,3 Orario ridotto 0,6 1,4 Orario flessibile 22,6 24,3

Situazione della scuola: TOIC81800L

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: TOIC81800L

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 51,7 46,8 Orario ridotto 27,8 30,2 Orario flessibile 20,5 23 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


SNV - Scuola: TOIC81800L prodotto il :24/09/2015 15:21:45

pagina 36

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC81800L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC81800L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

28,2

31,1

52,4

Si

78,0

77,6

62,4

No

1,1

1,6

1,6

No

15,8

13,8

13,9

No

10,2

10,5

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC81800L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC81800L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,1

85,8

82,8

Si

56,3

54,4

52,4

No

7,9

9,4

4,2

No

15,2

15,1

12,1

No

2,6

2,1

5,6


SNV - Scuola: TOIC81800L prodotto il :24/09/2015 15:21:45

pagina 37

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TOIC81800L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC81800L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

13

21,6

38,3

Si

94,9

94,3

89,8

No

1,1

2,7

1,9

No

11,3

8,4

8,5

No

0,6

0,3

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TOIC81800L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC81800L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

70,9

70,7

71,1

Si

90,1

83,4

84,4

No

15,9

15,1

6,2

No

15,2

12,1

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutti i plessi sono dotati di spazi laboratoriali o di strutture utilizzabili per attività. Sono presenti: aula LIM, biblioteca, aula musica, palestra/aula psicomotricità, laboratorio di scienze, aula pittura/laboratorio arte, aula informatica. In ogni plesso sono presenti una biblioteca e una videoteca, mentre nelle aule vi sono strumenti di ausilio didattico e materiali specifici nelle aule preposte. Il materiale viene aggiornato grazie a piccoli investimenti della scuola, progetti, partecipazione a concorsi e donazioni. L'orario scolastico viene formulato tenendo conto delle esigenze di apprendimento degli alunni, compatibilmente con le necessità di copertura delle classi, specialmente per quanto riguarda la scuola secondaria.

Subarea: Dimensione metodologica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni degli strumenti informatici sono obsoleti o non funzionanti e la loro sostituzione risulta molto onerosa. L'utilizzo più o meno assiduo degli spazi laboratoriali rimane a discrezione dei docenti. Vi sono poche figure di coordinamento e non vi sono figure istituzionali di responsabili. Ne consegue che anche l'aggiornamento del materiale risulta lento e poco efficace. Nelle aule dell'Istituto Comprensivo non sono quasi mai presenti computer e connessione a Internet. I supporti audiovisivi non sono molto aggiornati. Si incontrano difficoltà nella formulazione dell'orario, in particolare per la scuola secondaria, per la presenza di docenti impegnati su più Istituti. Il plesso Villata, essendo molto piccolo, non è dotato di aula musica, aula psicomotricità, laboratorio scienze e aula pittura.


SNV - Scuola: TOIC81800L prodotto il :24/09/2015 15:21:45

pagina 38

Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva l'utilizzo della didattica per competenze e ha aderito, tramite delibera del Collegio Docenti, alla sperimentazione relativa ai nuovi modelli di certificazione. Vengono proposti corsi di aggiornamento sulla didattica di diverse discipline. Un numero rilevante di docenti di tutti gli ordini di scuola dell'Istituto Comprensivo ha aderito a un importante progetto europeo di aggiornamento linguistico e metodologico nell'ambito di “Erasmus plus”. La collaborazione tra i docenti è promossa attraverso le riunioni di dipartimento sia orizzontale sia verticale. Sono stati attivati diversi progetti a carattere interdisciplinare che hanno coinvolto anche classi differenti, parallele e non. Alcuni progetti importanti volti ad aumentare le competenze degli allievi, comprese le competenze chiave di cittadinanza, coinvolgono in modo verticale i tre ordini di scuola.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti dell'Istituto Comprensivo non condividono l'esigenza di innovazione didattico-metodologica e non utilizzano strumenti di ausilio. Tali strumenti peraltro sono ancora pochi e non sempre fruibili. L'aggiornamento risulta più difficoltoso poiché l'Istituto è composto da parecchi plessi. Anche la collaborazione tra docenti, in alcuni casi molto praticata e efficace, non coinvolge tutti con la stessa intensità. La comunicazione, affidata all'iniziativa dei singoli docenti, è spesso carente, e richiederebbe un maggior numero di momenti istituzionali o strutturati. Anche la significativa parcellizzazione della progettualità, che vede molti progetti insistere su un numero ridotto di alunni, va letta in quest'ottica.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC81800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC81800L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,4 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TOIC81800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC81800L % n.d. n.d. 100 64,4 60,5 n.d. 58,2 62,4 n.d. 39,9 41,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC81800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC81800L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 42,4 43,1 43,9 Azioni costruttive 67 39 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC81800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC81800L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,2 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,5 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,1 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC81800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC81800L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 40,2 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,5 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie 75 41,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:TOIC81800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC81800L % n.d. n.d. n.d. 45,1 46,3 51,8 100 40,1 41,3 44 n.d. 34,9 33,3 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC81800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC81800L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 25 38,7 39,8 41,9 Azioni costruttive 38 31,5 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 38 32,5 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC81800L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC81800L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 41,9 44,4 48 Azioni costruttive 25 30,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 25 32,1 32,8 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:TOIC81800L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC81800L %

Riferimento Nazionale %

0,41

1

0,8

0,7

0,37

1,6

1,2

1

0,33

1,6

1,2

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF e il Regolamento d'Istituto sono gli strumenti di condivisione delle regole di comportamento all'interno dell'Istituto Comprensivo. Il Regolamento suddetto è stampato sulle prime pagine del Diario di ogni alunno, in modo che studenti e famiglie possano avere uno strumento di facile e veloce consultazione. Attraverso i diversi progetti legati all'accoglienza e rivolti ai diversi ordini di scuola, i docenti intendono sviluppare negli alunni il senso e l'importanza della condivisione delle regole comuni. Nella scuola secondaria di primo grado, in caso di comportamenti problematici, accanto alle sanzioni abituali, la scuola propone sanzioni alternative, chiedendo al trasgressore di effettuare piccoli lavori utili alla comunità scolastica. Nella scuola primaria risulta più significativo il ruolo dell'insegnante, che richiama l'alunno a rispettare le regole condivise. Non è abituale, di norma, l'utilizzo di un numero eccessivo di richiami scritti. La scuola si impegna in modo condiviso e trasversale per la promozione delle competenze sociali degli alunni, sia sul piano della condivisione (collaborazione con Emergency, progetto Reddso), sia sul piano della coscienza ambientale (operazione Nontiscordardimé), sia, infine, sul piano della educazione alla legalità (progetti che coinvolgono le forze dell'ordine); tutti gli alunni, a seconda della fascia d'età, fruiscono di almeno un progetto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune regole di comportamento non vengono condivise da tutti i docenti o, per lo meno, non vengono fatte rispettare da tutti i docenti con uguale fermezza. Non sempre si riesce a ottenere la collaborazione delle famiglie, perchè talvolta manca la sensibilità o addirittura la capacità di riconoscere l'importanza del rispetto del regolamento, inteso come acquisizione di consapevolezza e occasione di riflessione sulla convivenza civile. Questo determina la diminuzione o addirittura, in pochi casi specifici, un diffuso indebolimento dell'efficacia dell'azione educativa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti iniziano a lavorare in gruppi, cominciano ad utilizzare le nuove tecnologie e realizzano ricerche e progetti anche in ambito internazionale. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono generalmente gestiti in modo efficace, ma non sempre le famiglie e i docenti trovano un reale punto di intesa, che si potrĂ individuare condividendo in modo piĂš efficace il Piano dell'Offerta Formativa con i suoi allegati.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: TOIC81800L

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

3,9

5,6

13,5

33,2

44,5

61,2

62,9

49,9

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il GLI e' costituito e assume i propri compiti: rilevazione degli allievi con disabilità, DSA, BES; monitoraggio quadrimestrale dei PEI e dei PDP, partnership educativa tra la scuola e le famiglie. Il Consiglio d’Istituto determina i criteri per la formazione delle classi e l’inserimento degli allievi con disabilità, fatte salve le competenze specifiche del DS; viene data la priorità assoluta alle famiglie di uno studente con disabilità nello scegliere la sede scolastica e il tempo scuola. E’ in vigore dall’anno scolastico 2014/15 un Protocollo di Accoglienza Scuola Comunita' per minori presenti sul territorio (circa 10); gli studenti affidati ad esse sono considerati dal Collegio BES, indipendentemente dal loro profitto scolastico in quanto portatori di disagio emotivo e/o socio-ambientale. Vige da anni un Protocollo per l'inserimento degli alunni stranieri. Tutti i progetti hanno articolazione pluriennale per creare una cultura di accoglienza e sostegno con temi di riflessione e dibattito orientati al rispetto dell’altro, delle culture e alla condivisione di atteggiamenti prosociali: Progetto Accoglienza, Benessere a Scuola, Prevenzione del Disagio, Intercultura, Educazione alla Legalità. Questi Progetti assicurano il coinvolgimento di tutti gli studenti in molte attività a valenza interpersonale con lo sviluppo del senso critico e di responsabilità indispensabili per l’inclusione. Non sono stati segnalati episodi di discriminazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Permane ancora una scarsa disponibilità di supporti digitali e all’avanguardia forniti alla scuola: ciò non permette un insegnamento adeguato alle nuove tecnologie che, nello specifico, sono di grande aiuto per l’inclusione delle fasce più deboli. I docenti sono talora disorientati e ruoli e normative sono percepiti ancora in modo un po' confuso; vi e' necessita' di una formazione che tenga conto delle variabili e dei vincoli strutturali di ordine economico. In pochi casi isolati i docenti corrono il rischio di un burnout professionale, data la scarsita' di ore di sostegno e le numerose assenze del personale che fagocitano molte compresenze. Vi e' talvolta una certa difficoltà nell’impostare una riflessione condivisa sui comportamenti relazionali e comunicativi tra colleghi e tra scuola e famiglia. Si evidenzia uno scarto tra le richieste di adattamento degli spazi scolastici per accogliere la disabilità e i tempi lunghi delle azioni concrete degli Enti preposti per l'abbattimento delle barriere architettoniche, che permangono in tre edifici su sei.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC81800L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC81800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

98,9

95,7

92,1

Si

53,7

48,6

36

Si No Si No

13,6 6,2 13,6 9

11,4 11,1 9,7 9,7

6,9 24,6 8,4 16,2

No

14,7

14,9

14,5

No

26,6

23,8

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC81800L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC81800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

92,1

90

87,8

No

37,7

40,8

28,2

No Si Si No

19,2 62,3 26,5 12,6

18,4 61,3 21,1 19

13 60,5 12,6 24,8

No

39,1

32,6

24,7

No

24,5

20,2

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC81800L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC81800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

83,6

82,4

76,9

Si

24,3

24,3

21,9

Si

16,9

17,3

25,3

No

24,9

26,8

36,9

No

8,5

8,6

14,8

Si

51,4

53,2

52,9

Si

23,2

23,8

40,7

No

7,3

6,8

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC81800L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC81800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

80,1

76,1

76

No

29,1

33,8

22,8

No

46,4

44,7

46,1

Si

76,8

74,9

72,4

No

12,6

18,7

24,4

Si

64,9

68

61,8

Si

75,5

76,1

73,9

No

11,9

8,5

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Tra gli studenti in difficoltà vi sono principalmente i non italofoni e i ragazzi in affido alle Comunita', oltre ai ragazzi con DSA e altre forme di BES senza diritto al sostegno. Per il recupero e il potenziamento di tutti sono impiegate di risorse aggiuntive, per periodi e su Progetti, per le classi che hanno al loro interno BES, DSA, Disabilità: docenti curricolari in compresenza, docenti volontari in quiescenza, educatori forniti dagli Enti locali e Psicologo scolastico. Si favorisce la partecipazione di tutti gli allievi alle uscite didattiche e ai viaggi d’istruzione che ampliano l’offerta formativa, accrescono il senso di appartenenza al gruppo classe, rafforzano gli interscambi sul piano cognitivo e relazionale. Gli interventi di potenziamento sono monitorati tramite incontri periodici e uno stretto raccordo con i servizi sociosanitari e le famigle o i responsabili delle Comunita'. Esiste e raccoglie un ampio consenso il progetto per la valorizzazione delle eccellenze e dei talenti, con diffusa partecipazione degli studenti.

pagina 46

Come per l'inclusione, e' ancora problematica la scarsa diffusione delle TIC con relativa formazione sull'uso delle stesse per la compensazione delle difficoltà di apprendimento. Non tutti i docenti sono ugualmente sensibilizzati sull'importanza degli strumenti compensativi e dispensativi nella pratica didattica, anche se la consapevolezza si va via via allargando a tutto il Collegio. Permangono alcune difficoltà nella comunicazione in ordine alle attività proposte.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Tenuto conto che la scuola ha effettuato un deciso e positivo mutamento di rotta nell'accoglienza e nell'inclusione degli alunni disabili, le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione per diversi motivi (DSA, BES non DSA, ragazzi affidati alle Comunita', disabili) sono efficaci e diffuse e qualitativamente valide, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione è monitorato insieme alle famiglie. La scuola promuove il rispetto di tutte le differenze, anche culturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TOIC81800L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC81800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

98,3

98,6

97,5

No

76,3

79,2

75,8

Si

98,9

98,9

95,7

Si

65,5

63,8

60,8

Si

76,3

78,9

75,7

No

54,8

61,9

61,3

Si

21,5

16,5

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TOIC81800L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC81800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

99,4

97,4

Si

76,2

78,5

74,3

Si

96

95,5

95,5

Si

74,8

71,3

70,4

Si

51,7

58,6

67,7

No

41,7

49,2

48,6

Si

29,1

21,1

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda il passaggio delle informazioni tra la Scuola dell'Infanzia e la Primaria, vengono compilate schede sull'autonomia personale, la socializzazione, le capacità dei bambini e il grado di collaborazione delle famiglie. Riguardo le criticità, sono previsti incontri tra i docenti dei due ordini di scuola. Anche tra la Scuola Primaria e la Secondaria di primo Grado si procede alla trasmissione delle informazioni relative alle competenze raggiunte sia nell'ambito relazionale sia in quello cognitivo e sono previsti incontri tra i docenti della Primaria e quelli della Commissione Formazione Classi. Il percorso di continuità tra la scuola dell'Infanzia e la scuola Pimaria prevede attività laboratoriali a carattere ludico per favorire il passaggio con occasioni d'accoglienza. Analoga metodologia viene attuata per i laboratori di Continuità tra la scuola Primaria e la Secondaria di Primo Grado con attività teatrali, musicali e realizzazione di video.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio dalla Primaria alla Secondaria di Primo Grado viene effettuato solo per gli allievi iscritti nel nostro Istituto. Inoltre la referente incontra soltanto le docenti delle Scuole Primarie del territorio che ne fanno richiesta. Per evitare la dispersione di iscrizioni degli allievi dei nostri plessi, si pensa sia importante effettuare laboratori ponte già a partire dalle classi 3^ e 4^ della scuola primaria, per favorire relazioni positive tra gli allievi e docenti.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:TOIC81800L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC81800L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,7

90,3

82,6

Si

87,4

85,2

57,7

Si

57,6

55,9

55,7

Si

97,4

98,5

98,2

No

36,4

35,6

31,7

Si

68,9

66,8

63,3

Si

83,4

82,5

74

Si

24,5

24,5

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni di orientamento sono organizzate per tutte le classi terze delle due sedi del nostro Istituto. A inizio dell'anno gli allievi effettuano il test di Orientamento Arianna presso la sede del Cosp, con successivi incontri di restituzione sia ai coordinatori, sia alle famiglie. Poiché l’orientamento è sempre un’operazione di sintesi tra la conoscenza di sé e la conoscenza del contesto, sono organizzati presso il nostro Istituto incontri di presentazione delle Scuole Secondarie di 2^ grado del territorio e delle zone limitrofe, per permettere a tutti gli allievi di conoscere le diverse opzioni formative. Si ritiene importante nel momento della scelta, l'opportunità di sperimentare laboratori ponte elettivi presso gli Istituti Superiori, per permettere agli allievi di instaurare un primo rapporto con i docenti e compagni delle scuole di grado superiore. Alle famiglie degli allievi pluriripetenti, a rischio di dispersione, viene offerta la possibilità di inserimento nel Progetto Lapis, presso le sedi del Ciofs e Le Scuole Tecniche San Carlo, e nella Tutela Integrata del Progetto "Provaci ancora, Sam!".

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Riguardo ai percorsi per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, non sono programmati interventi specifici dalla referente dell’orientamento, ma sono i docenti di lettere ad utilizzare il materiale strutturato dedicato all'orientamento, allegato al testo di antologia. Non tutti i consigli di classe effettuano attività strutturate del Progetto Accoglienza, importanti per favorire negli allievi la consapevolezza dei loro punti di forza/debolezza.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' di continuita' sono ben strutturate e coinvolgono le famiglie nelle giornate di Open day dei diversi ordini di scuola. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento per le classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie (Restituzione Cosp, diffusione tramite circolari delle giornate di Scuola Aperta e del Salone dell'Orientamento). Dal prossimo anno scolastico, per monitorare il gradimento e l'efficacia delle Azioni di Orientamento, organizzate dal nostro Istituto, è stato predisposto un questionario che sarà somministrato a tutti gli allievi delle classi terze, al momento dell'iscrizione alle Scuole Superiori.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha esplicitato nel Piano dell'Offerta Formativa, che è stato interamente rielaborato a partire dall'anno scolastico 201213, la volonta' di dare attuazione non formale agli obiettivi sottesi dalla Costituzione della Repubblica Italiana (Artt. 3, 33 e 34 Cost.) e condivide tali principi e obiettivi al proprio interno e con la collettività del territorio sul quale esercita la propria funzione. In particolare, il POF, costituito da una parte permanente e da allegati sottoposti all'approvazione degli Organi Collegiali (Regolamento dell'Istituto), esplicita la coesistenza della tutela dei diritti (inclusione, sostegno alla disabilità, promozione del successo formativo inteso come realizzazione della persona, diritti dei lavoratori, valorizzazione e promozione delle eccellenze, sicurezza nei luoghi di lavoro) e l'adempimento dei doveri da parte di tutta la collettivita' scolastica (dirigente, docenti, personale ATA, studenti e famiglie). Grazie alla costituzione di un Comitato dei Genitori che affianca gli Organi Collegiali, è possibile una discuossione in ordine alla condivisione degli obiettivi e una migliore definizione delle priorità realmente percepite.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come evidenziato dai Questionari che la scuola ha sottoposto alle famiglie nonché dagli indicatori forniti centralmente dal MIUR, mentre gli Organi Collegiali sono unanimemente considerati importanti ai fini della realizzazione del mandato della scuola, molto minore è l'effettiva disponibilità dei genitori a partecipare in prima persona alle attività dei Consigli, fatto che limita il coinvolgimento di vaste aree del nostro territorio e che potenzialmente rischia di sovraesporre le istanze dei pochi che partecipano effettivamente. Benché chi ha dichiarato di aver consultato il POF se ne dichiari anche soddisfatto e ne condivida i principi, sono ancora molti i genitori che non conoscono il documento fondativo della nostra autonomia scolastica e che ignorano anche alcuni dei progetti che ne realizzano gli obiettivi.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo Staff di Presidenza elabora per tempo il Piano annuale delle attività inserendo, insieme agli impegni collegiali, anche programmi di formazione e scadenze per la consegna di programmazioni e verifiche delle stesse. Il Dirigente assegna le cattedre accogliendo i criteri deliberati dal Consiglio di Istituto (promozione della continuità laddove essa è positiva e garanzia a tutti gli allievi di poterne beneficiare). Il Piano dell'Offerta formativa è elaborato e deliberato annualmente dal Collegio dei Docenti nella parte didattica della progettazione e dell'ampliamento dell'offerta formativa; il Consiglio di Istituto adotta il POF, avendone preventivamente stabilito i criteri condivisi. Ogni progetto della scuola è presentato per tempo al Collegio con modalità trasparenti per quanto attiene a contenuti, obiettivi, strumenti di verifica, persone coinvolte e costi; anche le Funzioni Strumentali presentano un piano di lavoro che coinvolge l'intero Istituto. La scuola si avvale di esperti esterni per le attività fondamentali in mancanza di personale con le adeguate competenze, effettuando pubbliche selezioni con bandi nei quali obiettivi e verifiche sono puntualmente specificati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre il monitoraggio delle azioni condotte si rivela agevole e puntuale. La cultura dell'autovalutazione presso la nostra scuola è recentissima - si potrebbe dire che sia allo stadio embrionale - cosicché spesso si pensa che agli sforzi profusi, che sono notevoli anche data la scarsità e l'incertezza sulle risorse economiche a compenso del lavoro extracurricolare, debba automaticamente far seguito un risultato positivo senza verificare in concreto il grado di raggiungimento degli obiettivi. In qualche sporadico caso, la valutazione avviene ancora per impressioni e sulla base di pochi dati casualmente restituiti. Va anche detto che non sempre il monitoraggio è facile da progettare, soprattutto quando si riferisce ad azioni su studenti che completano il ciclo di studi in altra scuola. L'Istituto sta tuttavia procedendo nella direzione virtuosa della corretta rendicontazione didattica, amministrativa ed economica.


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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TOIC81800L

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,3 29,5 Tra 500 e 700 € 40,5 39,5 Tra 700 e 1000 € 23,9 24,6 Più di 1000 € 6,3 6,3 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TOIC81800L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC81800L %

Riferimento Nazionale %

78,04

74,1

74,8

72,8

21,96

25,9

25,2

27,3


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pagina 57

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TOIC81800L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC81800L % 58,76

75,8

76,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TOIC81800L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC81800L % 88,46

84,1

84,8

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOIC81800L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC81800L Collegio dei docenti Si 84,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 22,9 17 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 32,7 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,6 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,7 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TOIC81800L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC81800L No 73,2 66,4 No 56,6 62,5 No 7,8 6,6 Si 29,8 30,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

Si

10,7

11,4

10,6

No

9,8

8,5

10

No

2,4

1,5

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOIC81800L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC81800L Collegio dei docenti Si 42,9 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76,1 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,9 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOIC81800L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC81800L Collegio dei docenti No 56,1 52,6 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 Consigli di classe/interclasse No 30,7 28,5 Il Dirigente scolastico No 8,3 8,8 Lo staff del Dirigente No 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,2 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:TOIC81800L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC81800L Collegio dei docenti Si 87,3 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 45,4 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,4 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,9 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOIC81800L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC81800L Collegio dei docenti No 77,6 71,3 77,3 Consiglio di istituto No 48,3 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 20,5 26 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 31,2 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOIC81800L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC81800L Collegio dei docenti No 18 17 24,1 Consiglio di istituto No 58 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 74,1 74 72,3 Lo staff del Dirigente Si 31,7 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOIC81800L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC81800L Collegio dei docenti Si 35,6 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 42,9 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 20,5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 18 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TOIC81800L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC81800L Collegio dei docenti No 85,4 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 43,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente Si 31,2 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,6 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 9 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:TOIC81800L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC81800L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

62,14

68,4

66,7

55,6

1,91

2,9

3,4

2,6

9,56

18,9

21,2

24,3

26,39

10,5

9,4

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:TOIC81800L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC81800L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

40,40

47,2

46,9

40,1

7,28

8,2

9

8,8

6,62

29,6

34

29,6

45,70

17,1

12,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La riorganizzazione della scuola - a partire dal settembre 2012 si è incentrata dapprima, inevitabilmente, sulla principale emergenza, costituita dal disordine organizzativo a vari livelli. Di conseguenza, sono state ridefinite responsabilità e ruoli del personale ATA e docente, con riassetto delle segreterie e più funzionale divisione del lavoro soprattutto per la Segreteria didattica. Le responsabilità all'interno della scuola sono idealmente divise in modo funzionale all'organizzazione didattica, con un maggior controllo da parte della Presidenza di attività e progetti che riguardano tutto l'istituto, uniformando scelte e decisioni. Le principali aree delle Funzioni strumentali, essendo nel tempo cambiate alcune priorita' dell'Istituto, sono in via di ridefinizione per una maggior efficacia a sostegno dell'azione di tutto il Collegio docenti. In particolare, sono state riorganizzate la gestione degli orari delle classi, il tempo scuola della secondaria di I grado, le attivita' sportive extracurricolari per la primaria, tutta la comunicazione interna e con il pubblico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola patisce ancora, sebbene vi sia già stato un vistoso miglioramento, le conseguenze di una passata gestione disordinata che ha ostacolato la compattezza dell'istituto nel complesso e ha disperso energie frammentando i processi. La ridefinizione dei ruoli ha suscitato qualche resistenza al cambiamento. La divisione dei compiti, di conseguenza, è chiara più che altro teoricamente. In realtà, poche figure si fanno carico di tutta l'organizzazione, mastodontica data la numerosità di allievi, plessi e attività da condurre oltre alla normale didattica. Ciò induce a trascurare la progettazione di più ampio respiro a favore di una riorganizzazione delle attività principali (archivi e registri, area amministrativa e didattica, organizzazione dei collaboratori scolastici, modulistica, etc...). Inevitabilmente, questo ha richiesto un accentramento delle responsabilità con la conseguenza che poche – in senso relativo – figure strutturate si addossano un carico di lavoro eccezionalmente gravoso, conducendo in parallelo ruoli diversi. Va anche rilevato che le scarse risorse per la contrattazione integrativa scoraggiano la presa in carico di attività da parte di alcuni; ma è anche poco diffusa la cultura del “lavorare per tutta la scuola”; si preferisce lavorare in modo isolato, con conseguente replicazione dei progetti. Decisamente critica la situazione relativa alle assenze del personale e al numero, troppo esiguo, dei collaboratori scolastici.


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Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TOIC81800L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC81800L 11

11,82

11,96

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TOIC81800L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC81800L progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

11,2

15,3

15,5

0

9,8

6,8

13,3

0

3,4

5,1

9,4

1

76,6

75,9

48,5

1

26,8

28,2

28,4

0

17,1

17

11,6

0

35,6

34,5

36,6

0

21

22,6

27,3

0

24,4

22,9

20,6

1

13,7

12,7

14,9

0 0

18,5 13,2

18 15,3

17 17,2


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pagina 65

3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TOIC81800L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC81800L 7,67

4,8

4,2

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TOIC81800L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC81800L % 97,66

37,4

41,1

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:TOIC81800L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIC81800L Il progetto consente la coltivazione dei molteplici talenti espressi dagli studenti a costi contenuti per le famiglie Il progetto accoglie le esigenze dei molti studenti svantaggiati dal punto di vista socioculturale che necessitano di un sostegno didattico Questo progetto, che comprende un viaggio finanziato dalle famiglie, migliora le relazioni e la continuita' nell'istituto


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,3 6,1 Basso coinvolgimento 9,3 13,9 Alto coinvolgimento 83,4 80

Situazione della scuola: TOIC81800L

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vige una fondamentale coerenza tra le scelte di principio adottate nel POF e l'allocazione delle risorse economiche, che si va facendo via via più efficace e trasparente, soprattutto dopo che il contributo volontario da parte delle famiglie e' stato introdotto in modo chiaro e trasparente, impegnando la scuola a quantificare le risorse e a esplicitarne l'utilizzo. Anche il Programma annuale e la relazione stesa dalla Dirigente sono a disposizione dell'utenza, che può cosi' constatare come sono impegnati i fondi della scuola. In particolare, la scuola ha avviato un programma di investimenti in tecnologie che al momento procede cautamente per evitare di immobilizzare risorse senza aver prima adeguatamente riflettuto su come la didattica dovrà farne uso; per esempio, in questo senso, aver dotato ogni plesso di una LIM consente ai docenti di valutare come inserire le TIC nella didattica senza accelerazioni non condivise. Altre aree di spesa sono costituite dai progetti per l'inclusione e per lo sviluppo dei talenti degli studenti, nonché per i viaggi di istruzione che contribuiscono a rafforzare i legami tra studenti e con il territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La principale debolezza sta non soltanto nell'esiguità delle risorse a disposizione, che non sono sufficienti a garantire neppure l'adeguato funzionamento dell'istituto, ma anche nel fatto che l'incertezza sui fondi disponibili si assomma all'eccessiva proliferazione dei progetti, che si traduce in una difficoltà a realizzarli tutti e di conseguenza, a spendere efficacemnente le risorse presenti. A parte le spese di personale, inoltre, la scuola si trova a dover far fronte a una serie di necessità per la gestione quotidiana della didattica e della sicurezza. Ne consegue che la scuola si vede costretta a chiedere un contributo volontario (che rendiconta nell'apposita sezione "Bilancio" presente sul sito della scuola) alle famiglie in un momento in cui l'istruzione dovrebbe più che mai essere gratuita.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola ha iniziato a utilizzare forme di controllo strategico e monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e sono funzionali all'organizzazione delle attivita', ma sono distribuiti in modo troppo oneroso tra pochi soggetti disponibili. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TOIC81800L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC81800L 1

2,6

2,6

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TOIC81800L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC81800L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

24,9 9,3

25,1 11,9

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

19

19,5

15,3

0

9,3

9,2

5,6

0

18,5

20,7

21,1

1

65,9

59,1

46

0

20,5

19,5

16,5

0

2,9

3,4

2,2

0 0

1 14,6

0,7 11,7

1,2 9,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TOIC81800L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC81800L 46,07

30,2

36,8

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TOIC81800L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC81800L 0,08

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, oltre alla formazione obbligatoria relativa alla sicurezza (rivolto anche al personale ATA), ha attivato tre livelli di intervento. 1 ) è stato svolto un corso di formazione di 4 incontri con la psicologa scolastica su temi indicati dal Collegio Docenti e inerenti il miglioramento dei rapporti interpersonali con allievi e famiglie e la gestione della classe. Il corso ha coinvolto circa il 40% dei docenti dell’Istituto 2) La scuola ha concorso e ottenuto l’assegnazione di un fondo di 34.792 € per l’azione KA1 mobilità dello staff della scuola del Progetto Erasmus+. Pertanto 14 docenti parteciperanno in un biennio a corsi di formazione riguardanti principalmente tre aree metodologiche (CLIL, TIC, problemi specifici di apprendimento) in 5 paesi europei con una prevista ricaduta su tutti gli insegnanti del Collegio Docenti delle esperienze maturate e delle competenze acquisite. Per preparare adeguatamente gli insegnanti di discipline diverse da Lingua 2 alla mobilità è stato organizzato (in collaborazione con l’Istituto Marconi Antonelli) un corso di inglese sulla terminologia specifica dell’insegnamento, dell’ambiente scuola e della didattica. Inoltre 17 docenti dell'IC hanno partecipato ad un corso in inglese sulla metodologia CLIL. 3) L’Istituto ha sostenuto tutte le iniziative di aggiornamento proposte singolarmente dai docenti, limitando al minimo eventuali disguidi dovuti all’assenza dell’insegnante coinvolto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prende in considerazione le esigenze formative dei docenti e del personale ATA ma non le raccoglie e non le monitora in modo sistematico. L'Istituto deve incrementare la quantità delle proposte di formazione e migliorare il sistema di disseminazione delle competenze acquisite dai docenti e ATA coinvolti nelle iniziative di formazione.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'Istituto raccoglie in maniera sistematica ed efficace le competenze del personale coinvolto nel Progetto Erasmusplus (Curriculum Vitae in formato europeo, livello di conoscenza delle lingue, obiettivi formativi personali, questionari di gradimento dei percorsi di formazione) Le esperienze formative e le competenze del personale docente vengono utilizzate dallo staff del Dirigente per l'assegnazione delle cattedre e l'attivazione di interventi didattici specifici (italiano per stranieri, potenziamento, certificazioni linguistiche, progetti di supporto al POF). La scuola svolge inoltre, potenziandola continuamente, intensiva attività di collaborazione con l'Università degli Studi di Torino (e non solo) accogliendo tirocinanti in tutti gli ordini di scuola, poiché il Collegio sostiene l'importanza di offrire opportunità di formazione anche agli aspiranti insegnanti, i quali, a loro volta, mettono a disposizione di chi da anni lavora nell'insegnamento una prospettiva fresca e originale anche nell'attività condotta, sotto supervisione, in classe.

L'Istituto deve allargare a tutto il personale la raccolta dati riguardante le competenze e sistematizzare la raccolta; si devono anche valorizzare le risorse umane prestando maggiore attenzione al curriculum di ciascun docente. Questo richiede l'avvio di una ordinata raccolta delle professionalità di ciascuno, spesso non sufficientemente conosciute e valorizzate.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIC81800L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC81800L per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

47,8

46,5

53,5

No

62

63

61,1

No

57,1

54,3

48,9

Si Si Si Si No Si Si Si

68,3 70,2 80 89,8 38,5 38,5 95,6 96,1

62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TOIC81800L

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,4 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,3 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TOIC81800L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC81800L % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

7,3

8,4

6,9

0

13

12,2

9,9

0

7,9

8,3

6,6

13 2 2 3 0 2 3 2

8,9 3,7 7,9 7,7 7,1 7,7 14,4 16,1

7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto promuove la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro istituzionali (Dipartimenti, interclasse) per il confronto sulla didattica disciplinare e la preparazione di prove comuni. Si sta attivando per creare spazi comuni di condivisione di iniziative, strumenti e materiali didattici, in particolare il sito Internet dell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola fatica ad attivare le Commissioni di lavoro che dovrebbero occuparsi di aspetti diversi riguardanti la scuola, dall'organizzazione alla didattica, a causa delle poche e on certe risorse ma anche di una certa disaffezione a questa modalità di lavoro. Non è ancora adeguata la condivisione di strumenti e materiali didattici. Mancano risorse per attivare, sostenere e monitorare progetti interdisciplinari.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La valutazione intermedia sottolinea che l'Istituto si sta muovendo nella direzione corretta, quella della realizzazione di iniziative formative di buona qualitĂ e della valorizzazione del personale. Il lavoro intrapreso risente ancora di qualche criticitĂ per quanto riguarda l'utilizzo di spazi di condivisione, lo scambio e il confronto professionale e la sistematica rilevazione delle competenze generali e specifiche di docenti e ATA.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TOIC81800L

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,4 Media partecipazione (3-4 45,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,2

Riferimento Regionale % 1,9 28,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

42,3

28,7

27,5

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TOIC81800L

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,6 33,5 8,9

Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TOIC81800L

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,3 11,2 Bassa apertura 10,3 10,4 Media apertura 16,3 17,1 Alta apertura 62,1 61,3 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TOIC81800L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC81800L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

61,5 21

59,9 27,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

29,8

25,3

18,7

0 0 0

4,9 6,3 69,8

3,4 15,1 64,5

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TOIC81800L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC81800L per motivo) per motivo) 0

36,1

38,7

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

27,8

29,4

24

2

92,7

87,3

74,2

0

14,6

13,6

10,1

0

30,2

27,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TOIC81800L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOIC81800L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1

41,5 32,7

42,3 34,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

0

46,3

54,3

44,3

0

23,4

25,1

16,7

0

18

15,1

9,7

0

23,9

22,1

12

1

87,3

55,5

30,5

0

21,5

23,4

20,2

0 0

21,5 9,3

22,6 7,5

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TOIC81800L

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,7 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,7 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,9 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 5,4 3,2 Alta varieta' (piu' di 8)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:TOIC81800L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC81800L Si 45,9 39,7 Si 64,4 56,7 Si 7,8 5,4 No 24,9 21,4 Si 31,7 33,8 Si 50,2 50,9

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

54,1

55

57,6

Si Si Si

78 62,4 24,9

72,3 52,1 22,4

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TOIC81800L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TOIC81800L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 80 71,5 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola collabora con numerosi soggetti pubblici e privati per favorire il potenziamento dell'offerta formativa, frenare la dispersione scolastica, favorire l'orientamento in uscita e la crescita dei talenti e ottimizzare l'utilizzo delle risorse. Tra gli accordi piu' significativi, l'adesione a numerosi protocolli pubblici e privati contro la dispersione, la Convenzione con IIS “Albert Einstein” per la peer education e la progettazione internazionale, l'adesione alla Rete Centro per il sostegno alla disabilita', la partecipazione alla Rete delle scuole che promuovo salute (rete SHE) fin dagli esordi. La scuola collabora poi attivamente con gli Enti locali promuovendo la partecipazione dei Senior Civici (progetto biblioteche) e il pieno utilizzo dei locali scolastici per la cittadinanza (Convenzioni con la Circoscrizione per l'uso delle palestre, progetto “Cortili Aperti”). La ricaduta di queste collaborazioni sull'offerta formativa e' duplice: da un lato si ampliano le possibilita' di garantire l'accesso degli studenti a occasioni didattiche poiche' aumenta nei fatti il coinvolgimento di persone esperte e disponibili senza ulteriori costi per lo Stato, con una virtuosa restituzione delle competenze laddove esse sono maturate; dall'altro, si favorisce negli studenti una visione maggiormente inclusiva della scuola, che diventa nodo centrale di una rete di rapporti sociali e umani basati sulla solidarieta' e sulla disponibilita' alla condivisione delle risorse e del tempo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' auspicabile che aumenti ancora il numero degli insegnanti che lavorano attivamente all'interno delle reti e che il coinvolgimento generale diventi ulteriormente proattivo, non limitandosi ad accettare le opportunita' offerte dalle reti ma collaborando realmente per la crescita e il consolidamento delle stesse. La gestione dei rapporti tra soggetti e' ancora delegata a pochi docenti: mentre e' opportuno che la tenuta istituzionale dei rapporti sia effettivamente formalizzata tra pochi soggetti rappresentativi, occorre che la gestione concreta dei rapporti si inserisca tra le prassi comuni e condivise superando l'ottica della sporadica partecipazione (che pure e' davvero alta).

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TOIC81800L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC81800L % 4,56

17,6

19,4

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TOIC81800L

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 30,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,1 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,2 6 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TOIC81800L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC81800L 9,05

17,7

13,8

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 74,6 73,2 Alto coinvolgimento 9,3 9

Situazione della scuola: TOIC81800L

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ha optato per un'estensione del concetto di "famiglia" alle numerose (quasi dieci) Comunita' per minori presenti sul territorio, con le quali ha stipulato un protocollo formale per favorire l'inclusione di tutti gli studenti, compresi coloro che al momento sono lontani dalla famiglia. In generale i genitori partecipano a tutti i momenti previsti dagli Organi collegiali, partecipando cosi' alla stesura dei Regolamenti (che sono, con il Patto di corresponsabilita', pubblicati anche sul diario scolastico). L'opinione dei genitori e' formalmente richiesta e tenuta in conto nel momento della programmazione di alcune attivita' che appartengono all'offerta formativa (attivita' sportive extrascolastiche, viaggi di istruzione). La realizzazione di interventi formativi da parte di genitori "esperti" è incoraggiata in tutte le classi della scuola dell'obbligo, con ottimi risultati. Esiste nel POF un "Progetto Genitori" che favorisce la partecipazione a varie attivita' dentro la scuola. La scuola utilizza il sito Internet istituzionale per la diffusione delle informazioni relative alla vita scolastica e per la pubblicazione di materiali didattici e progetti ai quali i ragazzi hanno lavorato. E' di recentissima costituzione il Comitato dei Genitori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' possibile incrementare ulteriormente la partecipazione dei genitori (ora ferma al 26% circa) alle rilevazioni che l'Istituto propone per conoscerne l'opinione e alle campagne di sensibilizzazione su vari temi rilevanti per la vita della scuola e della collettivita'. Anche la partecipazione agli Organi collegiali puo' essere incrementata. Il registro elettronico dei docenti non e' ancora disponibile per i genitori, essendo la fase di sperimentazione attualmente prossima alla conclusione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a numerose reti formalizzate e ha stipulato intese e convenzioni regolamentando la collaborazione con soggetti esterni pubblici e privati del territorio. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo stabile e adeguato con l'offerta formativa, fanno parte del Piano dell'Offerta formativa e sono soggette a questionari di gradimento. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori, favorisce la partecipazione dei genitori a seconda delle competenze e della disponibilita' di ciascuno, spesso dando vita a collaborazioni formali e a progetti con enti e associazioni il cui tramite di contatto sono i genitori stessi.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare le competenze matematiche degli alunni più piccoli. Migliorare le competenze in ambito tecnologico e scientifico di tutti gli allievi. Rendere più efficace la didattica della lingua italiana rivolta agli studenti stranieri.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Miglioramento di 1 - 2 punti in media delle valutazioni finali. Miglior padroneggiamento degli strumenti tecnicoscientifici e dei relativi linguaggi. Frequenza con buoni risultati di corsi intensivi di italiano per comunicare e studiare in orario scolastico ed extrascolastico.

Deliberare collegialmente indicatori specifici di valutazione riguardanti le competenze chiave di cittadinanza. Enucleare indicatori specifici all'interno delle singole programmazioni didattiche.

Compilazione più consapevole e realistica della certificazione delle competenze al termine del ciclo scolastico.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Condividere con le famiglie il percorso di acquisizione delle competenze.

Stabilire i livelli da raggiungere in base alla classe frequentata, all'età e al profilo personale degli allievi. Ottenere una piena e autentica condivisione del Patto di corresponsabilità educativa.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati scolastici delle studentesse e degli studenti dell'IC Gozzi-Olivetti indicano che gli obiettivi didattici e formativi sono raggiunti in modo soddisfacente e soprattutto che la scuola riesce a colmare, nell'arco del primo ciclo, molte situazioni di svantaggio socioeconomico e culturale, continuando nel contempo a coltivare i talenti e le inclinazioni degli allievi. E' possibile, tuttavia, e questo è l'impegno che la scuola sottoscrive, migliorare ancora gli esiti per la matematica, e rafforzare la preparazione in ambito scientifico; questo perché le basi della cultura matematica e scientifica sono difficilmente recuperabili in tempi successivi al primo ciclo di istruzione, mentre buone competenze in questi ambiti attivano competenze anche diverse, per esempio anche linguistiche, e si traducono in seguito in capacità effettiva di autorganizzare i propri apprendimenti nelle varie situazioni e di superare disequilibri. Inoltre, tutti gli studenti mostrano di gradire particolarmente le attività a carattere scientifico se condotte in modo vicino alla loro prospettiva. Al contempo, la scuola seguita il percorso intrapreso nell'area delle competenze chiave di cittadinanza intese in senso lato come capacità di stare bene a scuola condividendone i valori fondanti e l'acquisizione della relativa consapevolezza. Queste priorità si situano come fondamentali momenti educativi per la crescita individuale e collettiva.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


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Curricolo, progettazione e valutazione

Promuovere il funzionamento dei Dipartimenti disciplinari, in particolare nell'area matematica e tecnico-scientifica. Estendere l'adozione di prove comuni e la relativa riflessione collegiale alle varie aree didattiche. Valorizzare le competenze personali dei referenti delle aree disciplinari per coordinare più efficacemente la programmazione generale di istituto.

Ambiente di apprendimento

Acquisire competenze e strumenti in ambito tecnologico (TIC) in misura sufficiente a garantirne l'integrazione nella didattica ove ciò sia utile. Stimolare la riflessione sulle competenze chiave di cittadinanza, in tutti i gradi di scuola, condividendola produttivamente con le famiglie. Migliorare e velocizzare l'organizzazione delle attività alternative all'insegnamento di religione cattolica.

Inclusione e differenziazione

Organizzare corsi di italiano per comunicare e studiare per gli allievi stranieri non italofoni.

Continuita' e orientamento

Rendere più sistematica l'acquisizione dei dati relativi agli studenti in uscita.

Orientamento strategico e organizzazione Migliorare la comunicazione all'interno di della scuola tutti gli attori scolastici potenziandone l'autonomia in vista di obiettivi condivisi. Superare l'eccessiva frammentazione dei progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa preservandone la coerenza e riordinandoli.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Aumentare la partecipazione alle attività di formazione da parte del maggior numero possibile di docenti e personale ATA. Migliorare la ripartizione dei compiti e delle responsabilità per chi riveste ruoli di staff.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Rendere più semplici e immediati i rapporti con le famiglie e le Comunità per minori del territorio, condividendo criticità, informazioni e obiettivi.


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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Sia l'organizzazione didattica, sia l'organizzazione scolastica in senso stretto favoriscono il raggiungimento delle prioritĂ didattiche; un clima di condivisione democratica delle responsabilitĂ , nella chiarezza del mandato istituzionale della scuola e in particolare delle nostre esigenze specifiche, consente di lavorare serenamente, in uno scambio continuo che diviene particolarmente utile e produttivo laddove le risorse, che non sempre sono sufficienti, devono comunque essere utilizzate nel migliore dei modi.


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Rapporto Autovalutazione Scuola I.C. OLIVETTI TORINO - VILLATA by Editoriale Nazionale - Issuu