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Rapporto Autovalutazione Scuola E. MORPURGO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TSIC81500Q IST. COMPR. AI CAMPI ELISI

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

TSIC81500Q TSEE81501T VA VB VC VD VE

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) TSIC81500Q 0.0 0.5 0.7 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) TSIC81500Q 0.0 0.2 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati FRIULI-VENEZIA Istituto/Indirizzo Nord est (%) ITALIA (%) (%) GIULIA (%) TSIC81500Q 0.0 0.2 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Lo status socio economico degli alunni è generalmente abbastanza elevato, ma con tendenza negativa per gli effetti della crisi economica. La presenza di alunni con cittadinanza non italiana è bassa. Alcuni studenti provengono, però, da una zona di abitazione popolare, con problemi e vincoli anche di natura economica. Rimane ancora una discreta disponibilità a partecipare a progetti che richiedono anche un contributo finanziario delle famiglie; si fa qui riferimento, in particolare, ai viaggi di istruzione e alla settimana bianca, ai mercatini della solidarietà, alle attività musicali e teatrali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La disparità tra alunni con famiglie mediamente benestanti e famiglie svantaggiate si fa’ sempre più evidente. Pertanto l’istituto pur avendo mantenuto alcune linee generali, attività motoria, musicale apertura all’Europa ha dovuto rinunciare ad alcuni obiettivi. In particolare sono stati eliminati i viaggi di istruzione delle classi Seconde secondaria ed è stato eliminato il vincolo della meta verso uno degli stati europei, per i viaggi delle Terze secondaria. Si sono ridotti a quattro giorni i tempi degli stessi. Per la scuola primaria si sono limitati i viaggi a non più di una giornata. Non si sono più potuti attivare, da alcuni anni, i progetti Comenius che implicavano anche un impegno economico da parte della scuola soprattutto durante la presenza in sede di insegnanti di altri paesi europei.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è inserita in un territorio un tempo a carattere esclusivamente di residenzialità che ha portato ad un tasso di età della popolazione piuttosto elevato. Recentemente si sono stanziate alcune sedi di assicurazioni e di uffici privati e pubblici quali banche, guardia di finanza etc. La popolazione scolastica proviene ancora, pertanto, solo per una parte dal territorio circostante, mentre per il resto da altre zone della città. La scelta dell'Istituto viene effettuata sia perché i genitori lavorano negli uffici sopra descritti, sia per l'offerta del tempo pieno nella scuola primaria, sia, soprattutto per la scuola secondaria, per le caratteristiche particolari della proposta didattica (ad esempio: Tempo prolungato, sezione ad indirizzo musicale, attività sportive). Oltre a quanto di competenza, l’Ente Locale contribuisce all’attività della scuola con proposte progettuali legate soprattutto all’ambiente (sicurezza, viabilità, raccolta differenziata).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il bacino di provenienza degli alunni impone alla scuola il mantenimento di una proposta didattica complessa e variegata, che arricchisca quella che in molti non troverebbero nel territorio originario di competenza. Per tali ragioni già da molti anni si è avviata una sezione strumentale ai sensi del DM 6.8.1999, n.601. Si è mantenuto il tempo prolungato soprattutto come proposta di arricchimento del curricolo (insegnamento del latino, informatica, potenziamento del curricolo di matematica e scienza e di Lettere), più che come solo aumento del tempo scolastico; si è dato ampio spazio ad attività sportive (anche con una convenzione extra curricolare con una onlus sportiva, ex Centro Olimpia).


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TSIC81500Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

15.983,00

40.453,00

4.130.559,00

402.123,00

0,00

4.589.118,00

Gestiti dalla scuola

28.589,00

61.948,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

90.537,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

19.882,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

19.882,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

88.556,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

88.556,00

17.567,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.567,00

7.526,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

7.526,00

54.441,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

54.441,00

117.579,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

117.579,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE ALTRI PRIVATI

Istituto:TSIC81500Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

0,8

82,9

8,1

0,0

92,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,6

1,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,8

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

1,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,8

COMUNE

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

PROVINCIA

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

REGIONE

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1

ALTRI PRIVATI

2,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,4


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

14,3

14,4

23,4

76,2

57,7

55,3

9,5

27,9

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 100,0 86,5 Totale adeguamento 0,0 13,5

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto è composto da due sedi scolastiche, una per la scuola primaria e una per la secondaria di 1° grado. La sede della scuola primaria è stata ristrutturata da circa 15 anni, è dotata di quanto richiesto dalle norme di sicurezza, porte tagliafuoco, maniglioni antipanico, superamento barriere architettoniche etc., ma non è dotata della certificazione di prevenzione incendi in quanto a lavori finiti i Vigili del Fuoco hanno richiesto alcune integrazioni. La sede della scuola secondaria, invece, pur di costruzione più recente, non ha avuto interventi finalizzati alla acquisizione delle certificazioni di Legge. Le due sedi sono collegate da un passaggio interno, costruito con il contributo di privati, che permette l’uso di locali e laboratori comuni, progettazione e collaborazione tra i docenti e le classi dei due ordini. Ambedue gli edifici sono stati dotati di un sistema WIFI per l’utilizzo delle nuove tecnologie. Alcune aule sono dotate di lavagne multimediali, altre di più semplici proiettori con schermo collegati a PC che garantiscono comunque l’accesso al Web. I contributi dei genitori sono principalmente finalizzati ai viaggi di istruzione. Uno specifico contributo da privati è finalizzato al sostegno di una biblioteca scolastica per la Primaria che ora conta oltre 11.000 volumi ed è continuamente aggiornata.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto attiene alle nuove tecnologie, la situazione attuale è ancora carente anche per la mancanza di specifiche risorse dopo il PSTD/2002 e sarebbe necessario un potenziamento di tutto il sistema di rete interna e WiFi. La mancanza di certificazioni relative alla prevenzione incendi in tutte due le sedi e la carenza di interventi nella sede della scuola secondaria crea numerosi problemi soprattutto in tema di valutazione dei rischi e delle azioni di prevenzione.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TSIC81500Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TSIC81500Q 80 89,9 9 10,1 100,0 - Benchmark* TRIESTE 2.138 85,2 371 14,8 100,0 FRIULIVENEZIA 12.757 82,4 2.721 17,6 100,0 GIULIA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TSIC81500Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TSIC81500Q

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

1

1,2

17

21,2

30

37,5

32

40,0

100,0

TRIESTE

36

1,7

405

18,9

816

38,2

881

41,2

100,0

FRIULIVENEZIA GIULIA

339

2,7

2.647

20,7

5.005

39,2

4.766

37,4

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: TSIC81500Q prodotto il :08/10/2015 11:26:48 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TSIC81500Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TSIC81500Q 50,0 50,0 100,0

Istituto:TSIC81500Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TSIC81500Q 88,2 11,8 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TSIC81500Q - Benchmark* TRIESTE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA

Istituto:TSIC81500Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 8,3 7 9,7 19 26,4

Oltre 10 anni N째

% 40

55,6

289

14,4

398

19,8

505

25,1

817

40,7

1.676

14,3

2.798

23,9

2.691

23,0

4.550

38,8

80.068

21,1

99.999

26,3

99.999

26,3

99.999

26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TRIESTE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

30

79,0

3

7,9

4

10,5

-

0,0

1

2,6

129

72,5

6

3,4

40

22,5

1

0,6

2

1,1

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0 28,6 20,7 0 0 71,4 79,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,8 23,4 42,9 41,4 0 4,5 52,4 30,6

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media dei docenti si colloca nella fascia medio-alta, secondo la media provinciale, regionale e nazionale. C'è una significativa stabilità di docenti dell'Istituto comprensivo, anche superiore alle medie della provincia, della regione e nazionale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) E' ancoro basso il numero degli insegnanti della scuola primaria in possesso della certificazione per l'insegnamento della lingua inglese. Nell'Istituto Comprensivo non ci sono docenti con certificazione delle competenze informatiche.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TSIC81500Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

95

100,0

91

100,0

85

100,0

112

100,0

118

100,0

TRIESTE

1.768

97,1

1.789

98,2

1.672

98,0

1.820

98,8

1.752

98,3

FRIULIVENEZIA GIULIA

10.386

98,9

10.369

99,3

10.176

99,4

10.228

99,4

10.226

99,4

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TSIC81500Q

% classe 1

classe 2

140

99,3

% classe 2 132

94,3

- Benchmark* TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia

1.688

91,7

1.765

93,2

10.117

95,1

10.141

95,5

537.065

93,2

537.625

93,7


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TSIC81500Q

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

41

37

38

31

7

-

26,6

24,0

24,7

20,1

4,5

0,0

493

523

411

238

50

24

28,3

30,1

23,6

13,7

2,9

1,4

2.999

2.904

2.268

1.504

457

199

29,0

28,1

22,0

14,6

4,4

1,9

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark* TRIESTE FRIULIVENEZIA GIULIA ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TSIC81500Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TRIESTE

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

FRIULIVENEZIA GIULIA

-

0,2

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TSIC81500Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TRIESTE

-

0,1

-

0,3

-

0,7

FRIULI-VENEZIA GIULIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: TSIC81500Q prodotto il :08/10/2015 11:26:48

pagina 20

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TSIC81500Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

1

0,9

-

0,0

TRIESTE

25

1,4

28

1,6

31

1,9

46

2,6

11

0,6

FRIULIVENEZIA GIULIA

161

1,6

136

1,3

153

1,5

157

1,5

90

0,9

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TSIC81500Q

% classe 1

classe 2

1

0,7

% classe 2

classe 3

1

0,7

% classe 3 -

0,0

- Benchmark* TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia

23

1,3

29

1,6

15

0,8

137

1,3

133

1,3

103

1,0

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9


SNV - Scuola: TSIC81500Q prodotto il :08/10/2015 11:26:48

pagina 21

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TSIC81500Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

1

1,2

-

0,0

1

0,9

TRIESTE

45

2,5

37

2,1

37

2,2

50

2,8

23

1,3

FRIULIVENEZIA GIULIA

267

2,6

208

2,0

197

2,0

208

2,1

119

1,2

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TSIC81500Q

% classe 1

classe 2

1

0,7

% classe 2

classe 3

2

1,4

% classe 3 1

0,6

- Benchmark* TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA Italia

30

1,7

37

2,0

35

1,9

202

1,9

178

1,7

167

1,6

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La media dei non ammessi è molto bassa, dato costante negli ultimi tre anni, senza particolari concentrazioni; - i criteri di valutazione adottati nella scuola risultano conseguentemente adeguati; - esiste un'equa distribuzione dei risultati nelle quattro fasce di livello, considerando fascia alta la somma delle fasce comprendenti i voti 9 e 10. La fascia di eccellenza (10) è ovviamente presente in modo contenuto rispetto alle altre, anche se è più alta in confronto ai dati medi della città e della regione; - non risultano abbandoni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non sempre la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato è altrettanto omogenea fra le classi interne alla scuola, anche in relazione alle diverse opportunità fornite dal modello scolastico a Tempo Prolungato che non possono trovare riscontro nelle classi di modello scolastico a 30 ore.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 22

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si impegna con attivitĂ curricolari ed extracurricolari a favorire la motivazione allo studio nei ragazzi che presentano difficoltĂ di tipo didattico, relazionale e/o sociale, registrando, come i dati lo certificano, esiti positivi (nessun alunno respinto nella scuola Primaria; 2,6% nella scuola Secondaria).


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pagina 23

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TSIC81500Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Friuli-Venezia Giulia

Nord est

59,3 2-Scuola primaria - Classi seconde

63,8

Prova di Matematica ITALIA

60,6

Punt. ESCS (*) 61,0

n/a

54,3

Punt. ESCS (*) 54,6

65,7

63,8 62,1

-3,1

63,3

3,9

TSEE81501T - II B

68,1

2,9

68,5

9,1

TSEE81501T - II C

67,5

2,3

68,7

9,3

TSEE81501T - II D

57,0

-8,2

61,8

2,5

66,4

62,4

65,7

7,3

TSEE81501T

62,3

n/a

ITALIA

TSEE81501T - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Nord est

54,1 -1,7

n/a

Punteggio medio

Friuli-Venezia Giulia

61,0

n/a

65,0

n/a

62,9

72,6

66,4 57,3

-8,7

72,7

5,3

TSEE81501T - V B

64,0

-2,0

67,5

0,0

TSEE81501T - V C

71,2

5,3

76,0

8,5

TSEE81501T - V D

63,2

-2,8

70,4

2,9

TSEE81501T - V E

76,8

10,8

76,6

9,1

51,6

64,8

72,6

6,1

TSEE81501T

62,9

n/a

n/a

TSEE81501T - V A

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

67,2 1,1

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

63,0 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

61,1

n/a

57,3

63,4 63,4

0,0

TSMM81501R

51,6

TSMM81501R III A

n/a

n/a

n/a

n/a

37,9

0,0

69,2

0,0

TSMM81501R III B

73,2

0,0

68,2

0,0

TSMM81501R III C

11,0

0,0

69,0

0,0

TSMM81501R III D

28,8

0,0

49,2

0,0

TSMM81501R III E

73,4

0,0

65,2

0,0

TSMM81501R III F

70,5

0,0

66,7

0,0

TSMM81501R III G

67,2

0,0

61,0

0,0


SNV - Scuola: TSIC81500Q prodotto il :08/10/2015 11:26:48

pagina 24

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TSEE81501T - II A

8

1

0

4

11

1

3

6

8

6

TSEE81501T - II B

2

5

1

6

6

0

4

2

5

10

TSEE81501T - II C

4

4

0

7

10

3

1

1

6

14

TSEE81501T - II D

7

4

1

2

7

1

5

5

1

8

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TSIC81500Q

23,3

15,6

2,2

21,1

37,8

5,6

14,4

15,6

22,2

42,2

Friuli-Venezia Giulia

28,5

13,0

11,9

16,9

29,6

23,6

25,1

12,7

15,9

22,6

Nord est

25,7

13,6

12,5

15,9

32,3

24,1

23,7

12,9

16,4

22,9

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TSEE81501T - V A

6

4

4

7

2

4

3

0

6

9

TSEE81501T - V B

4

3

3

7

5

2

3

8

5

5

TSEE81501T - V C

0

3

3

9

9

0

3

4

3

14

TSEE81501T - V D

3

5

2

3

4

2

0

6

5

4

TSEE81501T - V E

1 % studenti Livello 1

2 % studenti Livello 2

0 % studenti Livello 3

6 % studenti Livello 4

10 % studenti Livello 5

2 % studenti Livello 1

0 % studenti Livello 2

2 % studenti Livello 3

7 % studenti Livello 4

8 % studenti Livello 5

TSIC81500Q

13,3

16,2

11,4

30,5

28,6

9,5

8,6

19,0

24,8

38,1

Friuli-Venezia Giulia

18,8

19,1

18,1

22,4

21,7

13,2

18,3

17,8

24,5

26,2

Nord est

18,0

18,4

19,9

22,5

21,3

15,4

20,5

19,9

22,6

21,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TSMM81501R III A

21

0

0

0

0

0

3

3

7

8

TSMM81501R III B

1

2

1

4

11

0

2

4

5

8

TSMM81501R III C

16

0

0

0

0

0

2

2

6

6

TSMM81501R III D

25

0

0

0

0

5

15

5

0

0

TSMM81501R III E

2

0

5

3

11

1

6

2

3

9

TSMM81501R III F

1

3

1

7

7

1

2

6

2

8

TSMM81501R III G

2

2

5

5

4

2

3

3

7

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TSIC81500Q

48,9

5,0

8,6

13,7

23,7

6,5

23,7

18,0

21,6

30,2

Friuli-Venezia Giulia

15,5

19,4

20,9

22,1

22,0

10,6

18,4

21,8

19,9

29,4

Nord est

12,6

18,9

21,6

20,9

26,0

14,3

21,0

19,4

17,2

28,1

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TSIC81500Q 3,9 96,1 4,1 95,9 - Benchmark* Nord est 7,3 92,7 6,7 93,3 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TSIC81500Q 17,1 82,9 4,6 95,4 - Benchmark* Nord est 5,2 94,8 8,9 91,1 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Per quanto riguarda i risultati delle rilevazioni nazionali e delle prove nazionali, la quasi totalità delle classi si pone sopra la media regionale e nazionale, anche se si registrano alcune disomogeneità fra le classi nei risultati, comunque attestabili al di sopra dei livelli di partenza. - Tre classi sono segnalate (per la prima volta in questi anni) con una percentuale molto elevata di cheating, valutazione che però non è condivisa dal Consiglio di Classe. In realtà i risultati scolastici di almeno due delle tre classi di riferimento, sono stati sempre molto elevati lungo tutto il percorso del triennio (classi nelle quali il 20% del curricolo locale prevede l'inserimento dello studio della lingua latina e il potenziamento del percorso di lettere e matematica). Questo percorso curricolare favorisce indubbiamente l'acquisizione di specifiche competenze.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'utenza della scuola Secondaria, corrisponde solo in parte a quella della scuola Primaria dell'Istituto Comprensivo (oltre 1/3 degli alunni provengono da altre scuole cittadine), il che non permette per ora un confronto lineare degli esiti lungo il percorso ottennale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

pagina 27

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene di non dover prendere in considerazione lo svantaggio derivato dall'assegnazione del cheating a 3 classi nella Prova Nazionale, in quanto riteniamo non ci siano stati comportamenti opportunistici da parte di alunni o docenti(mai segnalati negli anni precedenti), piuttosto supponiamo che il Sistema abbia un limite intrinseco nella considerazione degli elementi che portano al cheating, in particolare non consideri l'eccellenza diffusa in alcune classi.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto valuta le competenze di cittadinanza degli studenti, L'istituto ha appena avviato un percorso di formazione come il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e sull'utilizzo di prove valutative per competenze, così da arrivare di un'etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di ad una conseguente corretta certificazione delle stesse. gruppo, sia attraverso specifiche attività progettuali curricolari ed extracurricolari che verranno descritte nella specifica sezione, sia attraverso la griglia di assegnazione del giudizio di comportamento (Scuola Primaria) e della nota esplicativa del voto di comportamento (Scuola Secondaria). La Scuola ha adottato in via sperimentale il documento prodotto dal MIUR di certificazione delle competenze. Dall'analisi dei giudizi e voti di comportamento, si rileva che il livello delle competenze di cittadinanza degli studenti è complessivamente molto buono. Si registra una sostanziale omogeneità del livello di competenze fra le sezioni dell'istituto. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze di cittadinanza raggiunto dagli studenti è complessivamente molto buono; le competenze sociali e civiche sono ottimamente sviluppate e la maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono assolutamente presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni della scuola. L'Istituto Comprensivo adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. Tuttavia, è ancora agli inizi il percorso di formazione dei docenti nell'elaborazione e utilizzo di prove per competenze pertinenti a tutte le aree disciplinari e non.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato TSIC81500Q

0,5

% Artistica 6,5

% Linguistica 8,5

% Professionale

% Qualsiasi area

12,9

1,5

% Scientifica 21,8

% Tecnica 32,2

% Umanistica 16,4


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TSIC81500Q TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 99 59,6 67 40,4 952 72,8 355 27,2

TOTALE 166 1.307

6.144

74,6

2.087

25,4

8.231

318.941

70,9

131.166

29,1

450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TSIC81500Q - Benchmark* TRIESTE FRIULI-VENEZIA GIULIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 92 93,9 44 74,6 817

89,1

239

71,1

5.270

90,1

1.439

74,6

276.676

90,9

93.486

76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Gli esiti al termine del primo anno della Scuola secondaria di Primo Grado degli alunni provenienti dalla scuola Primaria dell'Istituto sono positivi; - è stata fatta un'analisi specifica per gli iscritti ai licei linguistico, scientifico e classico, che evidenzia un risultato positivo nella prosecuzione degli studi; - il consiglio orientativo è efficace come lo dimostra il successo scolastico registrato nel 94% degli studenti che hanno seguito un percorso di studi consigliato.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Una parte delle famiglie ritiene inadeguato un consiglio orientativo non rivolto all'ambito dei licei per i propri figli, ciò pregiudica per alcuni l'accettazione del consiglio stesso e il conseguente successo scolastico (solo il 75% di questi rivela un esito positivo).

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 33

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono molto buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 4,5 Medio - basso grado di 14,3 8,1 presenza Medio - alto grado di presenza 38,1 31,5 Alto grado di presenza 42,9 55,9

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 9,1 Medio - basso grado di 9,5 10,9 presenza Medio - alto grado di presenza 47,6 32,7 Alto grado di presenza 38,1 47,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TSIC81500Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,5

92,8

89,3

Si

95,2

95,5

89

Si

90,5

90,1

85

Si

85,7

87,4

83,4

Si

85,7

85,6

81,3

No

28,6

44,1

57,9

No

61,9

75,7

80,7

Si

38,1

39,6

29,3

No

14,3

14,4

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TSIC81500Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,5

88,2

87

Si

95,2

90

86,7

Si

90,5

81,8

83,6

Si

90,5

80

81,7

Si

85,7

80,9

79,6

No

33,3

40,9

58,4

Si

61,9

73,6

86,2

Si

28,6

36,4

28,3

No

14,3

11,8

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il profilo dello studente elaborato dai docenti per la costruzione del curricolo tiene conto delle differenti fasi di sviluppo psicofisico dei ragazzi, in considerazione di alcuni principi educativi fondamentali individuati dal Collegio dei Docenti e che sono anche finalità delle attività progettuali dell'Offerta Formativa: - l’alunno è membro della comunità e partecipa alla sua crescita e al suo progresso; - sa dare e ricevere solidarietà; - rispetta e fa rispettare le regole della convivenza civile; - sa stare e sa fare insieme; - ha la possibilità di sviluppare abilità e apprendimenti crescenti in armonia con il suo sviluppo psicofisico e in un vissuto di continuità. La scuola ha individuato i traguardi delle competenze nell'ambito delle diverse discipline. Nel curricolo di lettere rientrano anche le competenze di educazione alla cittadinanza, sociali e civiche. Il curricolo definito dalla scuola è lo strumento di lavoro usuale per l'attività dei docenti, anche le progettualità per l'ampliamento dell'offerta formativa sono raccordate con il curricolo di istituto.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non ha ancora definito una precisa scansione temporale delle competenze trasversali di cittadinanza, sociali e civiche che porti gradualmente ai relativi traguardi finali pertinenti al profilo dell'alunno, anche se percorsi di sperimentazione in tal senso sono iniziati.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 9,9 Medio - basso grado di 38,1 23,4 presenza Medio - alto grado di presenza 23,8 35,1 Alto grado di presenza 33,3 31,5

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 5,5 Medio - basso grado di 28,6 26,4 presenza Medio - alto grado di presenza 38,1 35,5 Alto grado di presenza 28,6 32,7 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:TSIC81500Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

71,4

73,9

81,4

Si

66,7

76,6

71,2

Si

76,2

74,8

86,4

No

52,4

55

64,1

Si

66,7

63,1

57,4

No

76,2

74,8

82,3

No

66,7

63,1

58,6

No

52,4

45,9

42,2

No

4,8

7,2

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:TSIC81500Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

66,7

73,6

80,2

Si

66,7

78,2

73,5

Si

52,4

47,3

60,6

Si

57,1

74,5

81,4

Si

66,7

57,3

57,9

No

76,2

80

86

Si

81

69,1

63,4

No

57,1

59,1

53

No

4,8

8,2

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola Primaria, oltre alle due ore curricolari di programmazione settimanali e, nella scuola secondaria, oltre ai Consigli di Classe mensili, sede ordinaria di programmazione e valutazione della didattica, esiste un'apposita commissione di progettazione delle attività didattiche e progettuali del Piano dell'Offerta Formativa, costituita dai referenti delle diverse aree disciplinari dell'istituto Comprensivo. L'attività di programmazione didattica nella scuola Primaria è svolta anche per classi parallele, mentre nella scuola Secondaria, per gruppi di materia. Nei mesi di settembre-ottobre specifiche riunioni per materia e per commissioni miste, analizzano i bisogni e progettano le attività didattiche previste nel singolo anno scolastico; specifici incontri di monitoraggio durante l'anno e di verifica finale nel mese di giugno, caratterizzano le operazioni di valutazione delle attività che vengono sottoposte al vaglio del Collegio dei docenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora presenti e vanno sviluppati veri e propri dipartimenti disciplinari verticali all'interno dell'Istituto, anche in riferimento alla diversa assegnazione delle materie per gli insegnanti della scuola Primaria che operano su aree.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 38,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Riferimento Nazionale % 30,9

19

16,2

18,9

47,6

45

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 28,6 20 Prove svolte in 1 o 2 9,5 13,6 discipline Prove svolte in 3 o più 61,9 66,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 66,7 64,9 Prove svolte in 1 o 2 4,8 10,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 28,6 24,3 discipline

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,9 68,2 Prove svolte in 1 o 2 19 10,9 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19 20,9 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 42,9 46,8

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Riferimento Nazionale % 36,9

9,5

15,3

15,6

47,6

37,8

47,5

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 52,4 57,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Riferimento Nazionale % 52,2

9,5

8,2

10,6

38,1

34,5

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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PRINCIPI BASE: CHIAREZZA E TRASPARENZA •Informazione (pregressa e sistematica) alle famiglie ed agli alunni sui criteri adottati. AUTOVALUTAZIONE METACOGNITIVA •Attivazione negli allievi di varie forme di autovalutazione in momenti diversi e con differenti strumenti, costruendo specifici percorsi (orientamento). IMPOSTAZIONE COMPLESSIVA •Valutazione per criteri in ambito di competenze trasversali (privilegiata didattica personalizzata rispetto a quella individualizzata e conseguenti ricadute di tipo metodologico e docimologico). STRUMENTI CONDIVISI: -Scheda intermedia di valutazione (Secondaria) differenziata nel triennio ed articolata nelle due aree extradisciplinare e disciplinare. -Descrittori dei livelli di apprendimento (significato docimologico dei diversi voti decimali in termini di conoscenze, competenze, acquisizione di autonomia). -Condivisione per la valutazione quadrimestrale del superamento della media a favore della moda e della tendenzialità del percorso. -Segnalazione insieme al voto numerico di eventuali carenze in un criterio/sottocompetenza. -Scheda esplicativa sul voto di comportamento (in un’ottica di superamento del concetto di condotta), articolata in due ambiti: relazionalità ed area partecipazione/interesse/impegno. -Certificazione delle competenze. A seguito della valutazione degli studenti, la scuola realizza attività specifiche mirate al recupero delle carenze (italianomatematica-inglese)

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Le prove strutturate per Classi parallele sono ancora presenti in numero limitato e sono state somministrate nelle classi iniziali e finali dei due ordini di scuola. Esiste solo qualche sporadica esperienza nelle classi intermedie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello di valutazione assegnato è 5 (positivo), poichÊ non sono ancora sistematici sia la costruzione che l'utilizzo di prove strutturate di competenza comuni per i diversi ambiti.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 33,3 46,8 Orario ridotto 42,9 13,5 Orario flessibile 23,8 39,6

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: TSIC81500Q

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 9,5 22,7 Orario ridotto 85,7 38,2 Orario flessibile 4,8 39,1 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:TSIC81500Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSIC81500Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

66,7

48,6

52,4

Si

71,4

72,1

62,4

No

14,3

9,9

1,6

No

19,0

29,7

13,9

No

4,8

6,3

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:TSIC81500Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSIC81500Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

95,2

80,0

82,8

Si

57,1

64,5

52,4

No

23,8

13,6

4,2

No

19,0

24,5

12,1

No

0,0

2,7

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TSIC81500Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSIC81500Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

66,7

51,4

38,3

Si

95,2

97,3

89,8

No

19

12,6

1,9

No

4,8

11,7

8,5

No

0

0

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TSIC81500Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TSIC81500Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

90,5

80

71,1

Si

81

88,2

84,4

No

28,6

16,4

6,2

No

9,5

10,9

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali sono fruiti in modo costante da tutti gli La mancanza di spazi ha impedito il mantenimento o studenti dell'istituto. In particolare sono presenti: l'attivazione di alcuni laboratori, quali quelli per lo svolgimento - 2 biblioteche scolastiche ricche complessivamente di 12.000 delle attività scientifiche ed espressive. volumi a disposizione degli alunni; - 2 palestre di ottime dimensioni, con buona attrezzatura sportiva a disposizione degli studenti; - 4 aule adibite a laboratori di informatica con postazioni multimediali collegate in intranet ed internet; - 1 laboratorio musicale per piccola orchestra con strumenti musicali professionali. Considerato l'elevato numero di alunni per ciascuna classe, non è stata ridotta la durata dell'unità oraria di lezione.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La dimensione progettuale e laboratoriale è considerata dai docenti di tutti e due gli ordini di scuola come necessaria e strutturale per un'attività curricolare che non sia ridotta alla mera metodologia della lezione frontale. Le molteplici attività progettuali presenti nell'Offerta formativa d'Istituto, sono perciò modalità consuete di svolgimento alternativo del percorso curricolare in classe. Nelle attività progettuali sono utilizzate normalmente metodologie didattiche come: - peer education - cooperative learning - classi aperte - tutoring in verticale (tra Secondaria e Primaria). Nell'attività curricolare disciplinare si sta diffondendo anche l'utilizzo delle didattiche multimediali.

Subarea: Dimensione relazionale

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si sono attivate proposte di formazione docenti tali da favorire negli insegnanti la disponibilità a sperimentare soluzioni didattiche diverse e/o innovative. Tali soluzioni, pur condivise da tutti, non sempre trovano un'applicazione coerente e costante.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TSIC81500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81500Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 16,7 34,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,7 32,5 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TSIC81500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81500Q % 100 n.d. n.d. 50 50 n.d. 33,3 33,3 n.d. 33,3 33,3

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TSIC81500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81500Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,3 42,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 30,4 37,6 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TSIC81500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81500Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,3 46,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 35,2 40,4 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 37,6 32,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TSIC81500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81500Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,4 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 56,1 42 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,7 37,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:TSIC81500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81500Q % 100 n.d. n.d. 35,5 44,1 51,8 n.d. 42,7 44,9 44 n.d. 26,2 28,8 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TSIC81500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81500Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42,3 42,3 41,9 Azioni costruttive 13 27,7 31 30,5 Azioni sanzionatorie 38 31,6 30,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TSIC81500Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81500Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 59,9 49,4 48 Azioni costruttive 25 27,8 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 25 27,8 33,3 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:TSIC81500Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81500Q %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,8

0,5

0,7

0,87

0,9

0,9

1

1,23

1,3

0,9

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il patto di corresponsabilità che prevede un percorso condiviso fra scuola-famiglia-alunni ha portato ad un clima sostanzialmente positivo, con pochi sporadici episodi problematici da parte di singoli alunni. Nella scuola Secondaria è stata costituita una cooperativa fra studenti che promuove lo spirito di partecipazione e corresponsabilità fra gli stessi orientandoli a rendersi maggiormente protagonisti delle attività trasversali proposte dall'Istituto durante il loro percorso triennale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' presente un regolamento d'Istituto che prevede la promozione del senso di legalità e di un'etica della responsabilità anche attraverso atti sanzionatori, ma che è ancora carente nell'attivazione di percorsi specifici che portino i ragazzi ad una maggiore consapevolezza metacognitiva sia dell'errore che dell'aspetto formativo della sanzione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto organizza il tempo scuola in modo flessibile e adatto a rispondere alle diverse esigenze degli alunni in rapporto alla ricca e diversificata Offerta Formativa proposta. Gli spazi a disposizione sono adeguati alle esigenze dell'istituto, offrendo a tutte le classi in momenti differenti l'opportunità di svolgere l'attività didattica in modo laboratoriale e per gruppi, permettendo anche l'utilizzo delle nuove tecnologie. Il clima relazionale è positivo, molto buona l'inclusione di tutti gli alunni compresi gli alunni stranieri, disabili, e gli studenti con diverse forme di bisogni educativi speciali.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

28,6

13,5

13,5

52,4

55,9

61,2

19

30,6

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto è stato nominato il Gruppo di lavoro per l'inclusione e l'integrazione, cui partecipano gli insegnanti di sostegno, gli insegnanti referenti per l'inclusione ed alcuni insegnanti delle classi in cui sono presenti alunni con disagio culturale-economico-sociale. La scuola, nel programmare le attività curricolari e i progetti trasversali ha cura di favorire l'accoglienza e la relazione degli alunni con disabilità nei gruppi classe. La formulazione dei Piani Educativi Individualizzati, è realizzata dai consigli di classe e interclasse nei primi due mesi dell'anno scolastico e verificata periodicamente con scadenza bimestrale. Il numero di studenti stranieri nella scuola è poco rilevante, ma comunque per essi, oltre ad applicare il protocollo di accoglienza previsto dal Piano regionale per l'integrazione degli alunni stranieri, sono attivati specifici percorsi extracurricolari di recupero e potenziamento delle competenze di lepto-scrittura di Italiano L2. Sono anche programmati interventi di mediatori culturali e linguistici, per favorire l'integrazione degli alunni stranieri nei rispettivi gruppi classe. Una parte consistente della progettualità del POF d'Istituto ha come finalità principale lo sviluppo dell'integrazione, della cooperazione e dell'inclusione e l'apertura al dialogo interculturale, con una buona ricaduta degli interventi sulla qualità del clima relazionale tra gli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di formazione diretta agli insegnanti per favorire metodologie innovative nel campo dell'inclusione, ivi compreso la costruzione di ambienti di apprendimento che utilizzino le nuove tecnologie multimediali.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TSIC81500Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,7

92,8

92,1

No

14,3

39,6

36

No Si No No

19 57,1 23,8 14,3

12,6 40,5 9,9 7,2

6,9 24,6 8,4 16,2

No

33,3

23,4

14,5

No

28,6

15,3

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TSIC81500Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

85,7

86,4

87,8

No

4,8

32,7

28,2

No Si No Si

28,6 90,5 19 9,5

27,3 74,5 13,6 12,7

13 60,5 12,6 24,8

No

28,6

36,4

24,7

No

9,5

14,5

20,6


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pagina 54

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TSIC81500Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

61,9

73,9

76,9

No

9,5

23,4

21,9

No

57,1

32,4

25,3

No

76,2

42,3

36,9

No

9,5

7,2

14,8

No

57,1

50,5

52,9

No

42,9

32,4

40,7

No

4,8

3,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TSIC81500Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

57,1

67,3

76

No

23,8

30

22,8

No

71,4

60,9

46,1

Si

95,2

83,6

72,4

No

9,5

17,3

24,4

Si

71,4

66,4

61,8

Si

66,7

68,2

73,9

No

4,8

4,5

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli alunni con difficoltà di apprendimento sono numerosi, ma distribuiti nelle varie classi spesso divengono casi singoli, per i quali è possibile programmare efficaci percorsi di recupero individualizzato. Nell'Istituto Comprensivo, infatti, non si individuano interi gruppi di studenti (es. stranieri, disagio sociale, ecc.) che presentino particolari e comuni difficoltà di apprendimento. Per quanto riguarda gli interventi di potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari, si evidenziano le attività soprattutto: - nell'ambito matematico (partecipazione a concorsi nazionali); - nell'ambito della Lingua Straniera (percorsi di certificazione della lingua inglese); - nell'ambito musicale strumentale e corale (partecipazione a concorsi locali e nazionali); - nell'ambito della pratica sportiva (partecipazioni ai campionati sportivi studenteschi); - nell'ambito dell'Italiano (partecipazione a concorsi letterari locali e nazionali).

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E' ancora insufficiente, e quindi da potenziare, il lavoro di riflessione sugli ambienti di apprendimento e di costruzione degli stessi che favoriscano percorsi alternativi all'approccio proposto da una didattica frontale, soprattutto con l'utilizzo delle nuove tecnologie didattiche, anche per favorire attività svolta per gruppi con modalità cooperativa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato La presenza degli studenti che rientrano nelle categorie di BES, pari al 5% della popolazione scolastica dell'Istituto è distribuita in modo omogenea fra le varie classi dell'ottennio, per cui le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità nell'ambito delle progettualità extracurricolari e nelle attività svolte per gruppi, risultano meno sistematiche nelle singole classi. Per quanto riguarda il lavoro di inclusione dei ragazzi stranieri o con disagi sociali, è da potenziare ulteriormente il coinvolgimento attivo delle famiglie e degli enti locali.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TSIC81500Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

100

97,5

Si

57,1

76,6

75,8

Si

95,2

94,6

95,7

No

57,1

59,5

60,8

Si

66,7

72,1

75,7

Si

76,2

64

61,3

No

9,5

10,8

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TSIC81500Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,2

98,2

97,4

Si

81

80,9

74,3

Si

100

96,4

95,5

Si

85,7

78,2

70,4

Si

76,2

65,5

67,7

Si

71,4

51,8

48,6

No

4,8

11,8

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la continuità didattica sono state individuate due funzioni strumentali (sia per la secondaria che per la primaria) con il compito di organizzare e coordinare le attività di raccordo fra i due segmenti scolastici. Sono stati coinvolti nelle attività in verticale (costruzione degli ambienti di apprendimento volti allo sviluppo delle competenze in chiave europea) i docenti della secondaria afferenti alle diverse aree disciplinari e gli insegnanti della primaria, con il coinvolgimento diretto degli studenti di 16 classi del comprensivo. Tutte le attività sono state progettate per favorire l’acquisizione di modalità di apprendimento cooperativo e per favorire negli alunni della secondaria azioni di tutoraggio nei confronti degli allievi della primaria, anche nel caso di alunni BES. Gli allievi della primaria hanno avuto anche la possibilità di familiarizzare con aule, spazi e modalità di approccio alle discipline della secondaria. Per la formazione delle classi prime della secondaria sono stati organizzati diversi incontri di passaggio di informazioni fra le due funzioni strumentali della continuità, in collaborazione con gli insegnanti delle classi quinte. Sono state somministrate nelle classi quinte della primaria e nelle classi terze della secondaria prove per competenze elaborate da docenti dell’istituto nell’ambito delle misure di accompagnamento per le Indicazioni Nazionali con la finalità di monitorarne gli esiti nell’anno successivo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il lavoro svolto, sono ancora da potenziare interventi specifici in verticale tra la scuola Primaria e la Secondaria, in particolare per quel che riguarda la lingua inglese e le attività per l’area scientifico-matematica.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:TSIC81500Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TSIC81500Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90,5

94,5

82,6

No

76,2

81,8

57,7

Si

85,7

86,4

55,7

Si

90,5

96,4

98,2

Si

9,5

27,3

31,7

No

42,9

60,9

63,3

Si

71,4

76,4

74

No

9,5

23,6

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno i coordinatori delle classi terze concordano la conclusione del percorso orientativo di scuola secondaria di primo grado. Essa consiste nella somministrazione di questionari uguali in tutte le classi, elaborati e condivisi dai docenti. Tali questionari rilevano consapevolezza delle capacità, competenze, attitudini e interessi, finalizzati all’espressione del consiglio orientativo. In questa attività sono coinvolte tutte le classi della scuola. Oltre a ciò l’Istituto organizza una attività di raccordo con le realtà scolastiche locali consistente nel confronto tra studenti in uscita dalla scuola secondaria di primo grado e quelli già frequentanti la secondaria di secondo grado. Durante l’anno agli studenti vengono fornite tutte le informazioni utili e disponibili, offerte dalle scuole superiori, in formato cartaceo e multimediale. Inoltre gli studenti partecipano alle presentazioni delle diverse scuole e sono coinvolti in attività organizzate nelle secondarie di secondo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante il percorso di orientamento che inizia con la classe prima della secondaria (percorsi metacognitivi) e si conclude in terza con l’informazione alle famiglie, risulta che soltanto circa il 75% degli alunni ha seguito il consiglio orientativo espresso dal consiglio di classe, mentre il restante 25% non ne ha tenuto conto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene che la scuola faccia un buon percorso di orientamento, tuttavia rimane ancora debole il monitoraggio degli esiti degli studenti nel passaggio fra la secondaria di primo grado e la secondaria di secondo grado. E' limitato, ma significativo il numero delle famiglie che non operano la scelta della scuola secondaria in accordo con il consiglio orientativo espresso dai consigli di classe.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella parte introduttiva del documento illustrativo del POF Manca ancora ed è da sviluppare una comunicazione interattiva sono indicate le finalità e le scelte educative dell'Istituto, le in web, con un apposito spazio riservato alle discussioni e ai scelte curricolari e didattiche e l'organizzazione delle suggerimenti sul sito d'Istituto. progettualità trasversali d'istituto con il relativo percorso di lavoro, che rappresentano la missione dell'Istituto stesso, articolata secondo i valori formativi e le priorità educative condivisi dal Collegio dei docenti, dal Consiglio d'Istituto e confrontati con i genitori negli organismi rappresentativi e nelle assemblee d'inizio anno scolastico. Si ritiene per tanto che, oltre ad una buona condivisione interna, sia realizzata anche un'adeguata informazione ai genitori e alla comunità territoriale.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è stato organizzato un organigramma composito che prevede: -lo staff di direzione (Dirigente Scolastico, DSGA, Collaboratori del DS, Funzioni strumentali alla didattica, Responsabile della sicurezza); - Gruppo di coordinamento del Piano dell'Offerta Formativa; - GLIL d'Istituto; - Referenti INVALSI e gruppo elaborazione e revisione Curricolo d'Istituto. Il lavoro trasversale di questi gruppi è finalizzato a pianificare le attività didattiche curricolari ed extracurricolari, secondo le linee indicate dal Consiglio d'Istituto e alla valutazione periodica e finale delle attività.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una forma strutturata di monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi. La scuola ha costruito schede per la valutazione delle attività progettuali, ma non un questionario strutturato per il confronto con le famiglie rispetto i risultati attesi. Manca una valida procedura di valutazione del sistema che coinvolga il personale interno alla scuola e i genitori.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,6 22,5 Tra 500 e 700 € 38,1 22,5 Tra 700 e 1000 € 28,6 34,2 Più di 1000 € 4,8 20,7 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TSIC81500Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81500Q %

Riferimento Nazionale %

80,00

73,1

74,8

72,8

20,00

26,9

25,2

27,3


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pagina 66

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TSIC81500Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81500Q % 93,90

72,2

77,1

Riferimento Nazionale % 70,4


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pagina 67

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TSIC81500Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81500Q % 105,00

89,1

91,7

Riferimento Nazionale % 82,7


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pagina 68

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TSIC81500Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81500Q %

22,08

25,7

19,6

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: TSIC81500Q prodotto il :08/10/2015 11:26:48

pagina 69

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TSIC81500Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81500Q % 9,52

34

24,2

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: TSIC81500Q prodotto il :08/10/2015 11:26:48

pagina 70

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TSIC81500Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81500Q Collegio dei docenti Si 85,7 85,6 90,5 Consiglio di istituto No 14,3 9,9 18,9 Consigli di classe/interclasse No 23,8 36 34,3 Il Dirigente scolastico No 0 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 9,5 13,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 20,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 10,8 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TSIC81500Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81500Q Si 85,7 64 Si 81 62,2 No 4,8 4,5 No 14,3 29,7

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

4,8

12,6

10,6

No

4,8

10,8

10

No

4,8

0,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TSIC81500Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81500Q Collegio dei docenti Si 57,1 42,3 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76,2 71,2 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 8,1 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,8 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,8 10,8 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 33,3 43,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TSIC81500Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81500Q Collegio dei docenti Si 66,7 57,7 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 19 24,3 Il Dirigente scolastico No 0 5,4 Lo staff del Dirigente No 4,8 4,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 73,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19 17,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:TSIC81500Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81500Q Collegio dei docenti Si 85,7 87,4 89,9 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 28,6 31,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 0 11,7 13,2 Lo staff del Dirigente No 4,8 1,8 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,9 45 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19 5,4 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TSIC81500Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81500Q Collegio dei docenti No 61,9 73 77,3 Consiglio di istituto Si 71,4 52,3 67,3 Consigli di classe/interclasse No 4,8 4,5 2 Il Dirigente scolastico No 19 21,6 21 Lo staff del Dirigente Si 4,8 8,1 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,3 26,1 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 0,9 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TSIC81500Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81500Q Collegio dei docenti No 57,1 28,8 24,1 Consiglio di istituto Si 38,1 36 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,7 Il Dirigente scolastico No 57,1 73,9 72,3 Lo staff del Dirigente Si 19 44,1 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 8,1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 0,9 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TSIC81500Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81500Q Collegio dei docenti No 42,9 27,9 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,6 43,2 41,5 Il Dirigente scolastico No 4,8 15,3 22,5 Lo staff del Dirigente No 4,8 10,8 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 33,3 42,3 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 38,1 27 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TSIC81500Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81500Q Collegio dei docenti Si 95,2 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 4,8 2,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,1 37,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 0 25,2 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 15,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 12,6 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:TSIC81500Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81500Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

75,95

81

70,3

55,6

0,32

8,5

3,5

2,6

18,67

17

17,8

24,3

5,06

4

10,6

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:TSIC81500Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TSIC81500Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

34,42

50,8

45,5

40,1

0,89

13

10,1

8,8

21,66

32,8

32

29,6

43,03

15,2

16,8

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una chiara suddivisione dei compiti e degli incarichi sia per il personale docente, che per il personale ATA che si può rilevare dalle tabelle allegate fra gli "indicatori della scuola" per questa sezione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel caso di assenze brevi del personale docente, soprattutto per la scuola secondaria, non è ancora definita un'organizzazione di attività per gruppi tale da evitare l'assegnazione di più alunni nelle classi con i docenti presenti.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TSIC81500Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81500Q 5

14,48

14,18

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TSIC81500Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81500Q 28775,80

10303,1

10679,3

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TSIC81500Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81500Q 153,06

166,25

161,44

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TSIC81500Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81500Q % 4,51

36,94

39,56

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TSIC81500Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TSIC81500Q progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

4,8

6,3

15,5

0

23,8

15,3

13,3

0

9,5

7,2

9,4

0

47,6

64

48,5

1

33,3

35,1

28,4

0

9,5

6,3

11,6

1

28,6

36,9

36,6

1

19

30,6

27,3

0

28,6

16,2

20,6

0

4,8

8,1

14,9

0 0

33,3 9,5

34,2 21,6

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TSIC81500Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81500Q 15,00

5,3

3,8

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TSIC81500Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81500Q % 18,73

39,7

42

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:TSIC81500Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TSIC81500Q Il Progetto Cooperazione: coinvolge l'intero ottennio e realizza le finalita' proprie dell'educazione alla cittadinanza sperimentando forme diverse di partecipazione, compresa quella attiva nella cooperativa interna per i ragazzi della secondaria. Theatralia e' il progetto trasversale identitario dell'istituto, sintetizzando le attivita' espressive, musicale e teatrale che caratterizzano l'intero ottennio, anche se in forme diverse.L'istituto e' polo per importanti progetti 'scuoleteatri'. Focus on languages, progetto teso a potenziare nell' ottennio le competenze comunicative in inglese. Le attivita' integrate tra docenti interni, madrelingua ed operatori stranieri che usano L2 come lingua veicolare ne motivano l'apprendimento della L2


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 9,5 4,5 Basso coinvolgimento 19 15,3 Alto coinvolgimento 71,4 80,2

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nella modalità operativa del nostro Istituto, i 5 progetti in cui è suddiviso il POF sono ambiti organizzativi omogenei per obiettivi e finalità di ulteriori diverse attività progettuali (microprogetti). A ciascun microprogetto partecipano un certo numero di classi e di alunni, con una largo coinvolgimento di docenti d'Istituto, sia per le attività in verticale che in orizzontale. - Sulle singole schede finanziarie di progetto del P.A. sono suddivisi i costi generali di gestione dello stesso (acquisti, noleggi, esperti esterni, ecc.). La parte riservata al personale viene solo in parte imputata ai progetti (motivo di una percentuale così ridotta risultante nella tabella 3.5.e.4), in parte è retribuita direttamente con il F.I.S. attraverso il cedolino unico elettronico, in parte, i costi sono inputati ai capitoli del P.A. relativi alle attività (A1 e A2) per evitare frammentazioni di tipo contabile sui singoli docenti. - I finanziamenti sono imputati ai diversi capitoli di spesa proprio per garantire la realizzazione delle attività a supporto delle scelte educative adottate. - I progetti sono pianificati attorno alle tematiche ritenute fondamentali per le finalità dell'istituto comprensivo e di conseguenza, le spese sono programmate in tal senso. - La pluriennalità dei progetti, prevede anche una loro revisione e integrazione annuale a livello di microprogetti, non soltanto una sostanziale reiterazione degli stessi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il D.I. 44/2001 prevedeva che gli Isituti scolastici nel mese di ottobre avessero conoscenza dei finanziamenti a supporto del POF per ciascun anno in corso, tale obiettivo non si è mai realizzato e la scuola continua a ricevere finanziamenti ministeriali, regionali, provinciali e comunali in tempi diversi dell'anno scolastico così da dover operare spesso sulle sole ipotesi piuttosto che sulla conoscenza accertata delle disponibilità finanziarie. Di conseguenza, il limite della scuola è individuato nel non poter operare con certezza fin dall'inizio dell'anno scolastico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'istituto ha condiviso al suo interno la propria missione e le priorità emergenti, condividendone la riflessione nell'incontro con le famiglie nei diversi momenti collegiali previsti. E' presente, ma ancora poco strutturata, l'attività di monitoraggio delle strategie e delle azioni. Sono individuati chiaramente le responsabilità e compiti funzionali alle attività didattiche e organizzative della scuola.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TSIC81500Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81500Q 2

2,3

2,4

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TSIC81500Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TSIC81500Q progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

4,8 9,5

22,5 7,2

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

23,8

22,5

15,3

0

4,8

12,6

5,6

0

33,3

29,7

21,1

1

23,8

27

46

0

9,5

16,2

16,5

0

0

4,5

2,2

0 0

0 4,8

0,9 13,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TSIC81500Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81500Q % 18,29

29,2

28,2

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TSIC81500Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81500Q 49,15

20,4

35,3

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TSIC81500Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81500Q 0,43

0,4

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi due anni la scuola si è impegnata nell'azione di supporto per lo sviluppo delle misure di accompagnamento delle indicazioni nazionali 2012 e di prove per competenza finalizzate all'adozione della certificazione delle stesse alla fine del Primo ciclo d'Istruzione. L'attività di formazione ha interessato un numero ristretto di docenti che con funzione tutoriale rispetto al collegio hanno il compito della disseminazione delle competenze acquisite. Alcuni docenti hanno partecipato alla formazione relativa all'inserimento degli alunni con DSA di cui alla L170/2010. Sono stati attivati per docenti e ATA percorsi di formazione previsti dalle norme sulla sicurezza DM 81/2008.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per una mancanza di fondi sufficienti propriamente dedicati alla formazione, questa deve essere indirizzata ad un numero ristretto di docenti che possano promuovere in seguito l'autoaggiornamento del Collegio. Manca, dunque, un progetto di formazione che coinvolga diffusamente l'intero Collegio dei Docenti su temi emergenti.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza le competenze e le esperienze formative del Manca un database dei curricula e delle esperienze formative personale docente, in particolare attribuendo incarichi di dei docenti. gestione e coordinamento dei progetti ovvero assegnando le attività previste dalle funzioni strumentali (in particolare definizione del curricolo, gestione dell'Inclusione, integrazione alunni stranieri, gestione delle attività motorie, referenti INVALSI, ecc.)

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TSIC81500Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TSIC81500Q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

52,4

51,4

53,5

Si

57,1

73,9

61,1

No

47,6

46,8

48,9

Si Si No Si No No Si No

42,9 61,9 47,6 81 23,8 9,5 85,7 81

49,5 75,7 55 84,7 27,9 26,1 80,2 86,5

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 9,5 8,1 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,5 6,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 33,3 25,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 47,6 60,4 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TSIC81500Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TSIC81500Q % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

19

8,3

7

6,9

19

6,8

10,1

9,9

0

5,4

5,8

6,6

26 9 0 38 0 0 5 0

3,2 4,1 4,1 8,4 7,4 3,7 10,9 9,3

6 4,2 5,1 7,9 6,1 4,3 10,3 11,7

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella tabella 3.6.b.1 (Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro) per errore materiale nella stesura del monitoraggio precedente, non risulta la presenza del tema Inclusione fra i lavori di gruppo dei docenti. Conseguentemente nella tabella 3.6.b.3 (Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro) manca il dato di 12 docenti partecipanti al GLI. La condivisione per gruppi di lavoro all'interno dell'istituto è modalità ordinaria e consolidata di partecipazione attiva e di confronto dei docenti sui diversi temi di cui alle tabelle precedenti. Sono stati prodotti dei materiali di supporto alla didattica, fra cui si segnalano i testi dei curricoli in verticale, le griglie di valutazione curricolare, le griglie di valutazione del comportamento, il modello di individuazione degli alunni "BES", il modello dei PDP, prove per competenza, eccetera. Tutti i materiali, oltre ad essere a disposizione nella rete intranet dell'Istituto, sono anche disponibili nelle versioni definitive sul sito della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca uno spazio in rete e fisico per la condivisione di attivitĂ di studio e ricerca prodotti da singoli insegnanti o da gruppi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Per una mancanza di fondi sufficienti propriamente dedicati alla formazione, questa deve essere indirizzata ad un numero ristretto di docenti che possano promuovere in seguito l'autoaggiornamento del Collegio. Manca, dunque, un progetto di formazione che coinvolga diffusamente l'intero Collegio dei Docenti su temi emergenti. Risulta insufficiente lo spazio web e fisico a disposizione dei docenti per la condivisione di materiali e percorsi didattici.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,1 Media partecipazione (3-4 19 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 42,9

Riferimento Regionale % 1,8 34,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

31,5

28,7

32,4

16,7

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 52,4 38,1 9,5

Riferimento Regionale % 56 30,3 13,8

Capofila per piu' reti

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 19 17,4 Bassa apertura 28,6 11 Media apertura 9,5 18,3 Alta apertura 42,9 53,2 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TSIC81500Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TSIC81500Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 2

76,2 85,7

59,5 78,4

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

2

9,5

21,6

18,7

0 0 0

0 0 33,3

2,7 2,7 27

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TSIC81500Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TSIC81500Q per motivo) per motivo) 0

47,6

34,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

42,9

32,4

24

6

81

82

74,2

0

9,5

15,3

10,1

0

28,6

19,8

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TSIC81500Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TSIC81500Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1

81 28,6

65,8 39,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

2

57,1

52,3

44,3

0

33,3

23,4

16,7

0

4,8

18,9

9,7

0

19

17,1

12

1

23,8

16,2

30,5

0

14,3

22,5

20,2

0 1

33,3 19

20,7 9,9

20,8 7,5


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pagina 98

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 4,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 28,6 13,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 42,9 45 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,6 36 Alta varietà (piu' di 8) 0 0,9 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:TSIC81500Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81500Q No 23,8 30,6 Si 66,7 81,1 Si 14,3 7,2 No 19 23,4 No 23,8 36 No 66,7 63,1

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

85,7

73,9

57,6

No Si No

66,7 47,6 4,8

70,3 55 22,5

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:TSIC81500Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TSIC81500Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

47,6

55

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha accordi di rete per la formazione dei docenti e del personale ATA, per la gestione dei servizi integrati scuolaterritorio, per l'inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali, per l'organizzazione e realizzazione di manifestazioni artistico-culturali dal forte valore educativo e per l'innovazione nella didattica. La scuola partecipa attivamente al governo territoriale attraverso i Piani di Zona e specifici Tavoli di lavoro tematici organizzati in accordo fra la rete provinciale delle scuole del Primo Ciclo, il Comune e l'ASL. La collaborazione dell'Istituto con gli Enti pubblici ha ricadute positive in ordine all'organizzazione scolastica del tempo scuola e all'inserimento e l'inclusione degli alunni con disabilitĂ , disturbi specifici di apprendimento e disagio sociale. Con lo Stato e gli Enti privati, le ricadute sono principalmente in ordine alla formazione e direttamente riguardanti il rinnovamento delle metodologie didattiche.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Deve essere ricercata una maggior intesa con gli Enti privati e le organizzazioni culturali e sportive giovanili per individuare una sinergia volta ad una migliore organizzazione dell'offerta formativa ed educativa del territorio.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TSIC81500Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TSIC81500Q % 8,25

15,2

16,7

Riferimento Nazionale % 23


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pagina 101

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,6 3,9 Medio - basso livello di 22,2 24,3 partecipazione Medio - alto livello di 72,2 60,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 11,7 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TSIC81500Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TSIC81500Q n.d.

4,3

5,7

Riferimento Nazionale 12,3


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pagina 103

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 4,8 9,9 Medio - alto coinvolgimento 81 82 Alto coinvolgimento 14,3 8,1

Situazione della scuola: TSIC81500Q

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell'Offerta Formativa si realizza principalmente nelle attività degli organi collegiali di rappresentanza. Si sono concretizzate forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di specifici interventi formativi relativi all'uso consapevole degli strumenti multimediali. Sono state coinvolte anche le famiglie degli studenti in un ciclo di incontri a loro dedicati sulla genitorialità e le sfide educative del nostro tempo in rete con altre scuole del territorio. Il Regolamento d'Istituto e il patto di corresponsabilità sono redatti da una commissione mista di docenti e genitori. Il sito web della scuola è strumento di informazione costante per i genitori relativamente all'organizzazione dell'Istituto e alle proposte didattico-educative.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Registro elettronico è adottato in via sperimentale e non è ancora attivato il servizio di consultazione diretta da parte delle famiglie. In merito alla definizione dell'Offerta Formativa, non sono ancora stati elaborati strumenti di consultazione diretti alle famiglie; il confronto è ancora limitato agli organi di rappresentanza istituzionale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni avviate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è ben integrata nel territorio coordinandosi in modo efficace con gli altri Enti di governo per lo sviluppo delle politiche formative, anche se manca ancora la sinergia con gli Enti privati. L'Istituto coinvolgendo in alcuni momenti dell'anno i genitori, promuove la loro partecipazione attiva alla vita della scuola per la realizzazione di iniziative di vario tipo.


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pagina 105

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Formazione dei docenti per sviluppare la capacità di costruire e valutare prove per competenze da utilizzare nel corso dei singoli anni scolastici. Migliorare il processo di certificazione delle competenze a fine ciclo, estendendo l'utilizzo di prove specifiche a tutte le classi.

Sviluppare il processo metacognitivo e di autovalutazione degli alunni, in riferimento alle competenze chiave e di cittadinanza. Miglioramento del successo scolastico degli alunni, con particolare riferimento al passaggio tra primaria, secondaria di primo e di secondo grado.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nell'ambito della formazione per la costruzione e valutazione di prove per competenze avviata nell'anno in corso, solo alcuni insegnanti della primaria e della secondaria hanno partecipato a specifici percorsi formativi. Tali prove sono state somministrate soltanto nelle classi quinte primaria e terze secondaria. Si ritiene che, per favorire il successo scolastico degli studenti, questo sia un settore ancora da potenziare, nell'arco del prossimo triennio, sia in termini di formazione del personale docente, sia in termini di azione didattica, anche con l'estensione di prove per competenza alle altre classi. In particolare, a tal fine, l'Istituto scolastico ha favorito la costituzione di una rete di formazione ai sensi del DM 435/2015(in continuazione con l'attività svolta nel triennio precedente, quale capofila di una rete per le "misure di accompagnamento IN/2012").

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Formazione docenti per la costruzione di ambienti di apprendimento, anche con l'uso delle ICT, per rispondere efficacemente ai bisogni degli alunni.


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) La formazione dei docenti, tesa all'acquisizione o al miglioramento di competenze specifiche nella progettazione e realizzazione di ambienti di apprendimento e nella costruzione di prove per competenze, anche con l'utilizzo delle ICT, rende possibile il miglioramento dell'azione didattica, favorendo il successo scolastico degli studenti.


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Rapporto Autovalutazione Scuola E. MORPURGO by Editoriale Nazionale - Issuu