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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PRIS006003 ISTITUTO SUPERIORE "MAGNAGHI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La conoscenza della realtà territoriale nella quale la scuola è inserita permette agli operatori di calibrare i processi educativi ed istruttivi e di renderli più efficaci. La lettura dell'ambiente diventa momento prioritario per ritrovare in esso quelle dimensioni sociali, economiche e culturali che interagiscono nei processi di apprendimento. La provenienza da diverse province degli alunni, unita ad una presenza numerosa di alunni BES, in particolare extracomunitari di recente immigrazione (circa il 25 % nell'ultimo triennio), rende la popolazione scolastica molto variegata. Ciascuno studente ha una propria storia, connotata da segni di una propria cultura, ha aspettative ed esperienze vissute diverse; ciò pone l'esigenza di recepire i diversi bisogni al fine di armonizzarli nella definizione del POF. L'esperienza scolastica deve rappresentare per tutti gli studenti un'occasione di reciproco arricchimento personale, attraverso la valorizzazione della diversità e il superamento di quelle preclusioni mentali che talvolta la nostra società pone. E' questa un'opportunità di confronto fra storie e culture diverse dal quale scaturirà un modello educativo orientato a permettere a tutti di affrontare le sfide di una società sempre più globalizzata. La scuola accoglie con progetti mirati tutti gli studenti BES, per gli extracomunitari con difficoltà linguistica attiva corsi di italiano a diversi livelli al fine di facilitarne l'integrazione nel sistema scolastico e sociale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è classificato tra le aree a rischio, poiché il bacino di utenza è molto ampio e attraversa tre province che comprendono zone con un forte flusso immigratorio. La disomogeneità sociale e territoriale dell'utenza non facilita la progettazione e la comunicazione. Inoltre l'elevato numero di scuole medie di provenienza, afferenti a zone non sempre omogenee per contesto, con le inevitabili differenze nell'impostazione didattica e nei livelli di preparazione di base, richiede grande impegno nell'organizzare il lavoro. Gli studenti pendolari incontrano difficoltà nella fruizione delle attività extrascolastiche organizzate dalla scuola per la carenza di mezzi di trasporto nel tardo pomeriggio e comunque oltre l’orario canonico delle lezioni per il quale la scuola pone in essere accordi annuali con le aziende di trasporto. L'esame dei diversi fattori che incidono sul processo di formazione, sia esterni alla scuola, sia interni ad essa, permette comunque la definizione di obiettivi realizzabili, ma con modalità più complesse e tempi più lunghi rispetto ad Istituti con un bacino d'utenza più ridotto o dislocati in aree più centrali.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è collocata la scuola afferisce ad un più vasto distretto socio-economico costituito anche dai Comuni limitrofi e, per certi aspetti, dal vasto bacino interprovinciale da cui proviene l'utenza. E'caratterizzato da un'alta vocazione agroalimentare e, per quanto riguarda Salsomaggiore, da una consolidata propensione al turismo. La presenza di numerose strutture ricettive supporta la realizzazione dei percorsi integrati scuola-lavoro e favorisce le collaborazioni con le realtà operanti in loco. L'Ente territoriale di riferimento, il Comune, il cui sindaco è anche Presidente della Provincia, è solito richiedere la collaborazione per gli eventi che patrocina ed è disponibile a fornire strutture aggiuntive per l'ampliamento dell'offerta formativa. Esiste sul territorio una rete strutturata di servizi a sostegno delle varie attività della scuola, in particolare di quelle volte alla promozione del benessere nei diversi ambiti e al placement lavorativo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di un Istituto Agrario sul territorio limita la possibilità di avere tale indirizzo all'interno dell'Istituto Alberghiero, fatto che permetterebbe una maggior valorizzazione della complementarietà tra i due corsi, con l'attivazione di utili sinergie e di un reciproco rafforzamento, come d'altra parte è dimostrato da numerose esperienze di questo tipo a livello regionale e nazionale.
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1.3 Risorse economiche e materiali
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PRIS006003
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
5,6
11
28,5
44,4
55,8
44,1
50
33,1
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi Situazione della scuola: PRIS006003
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 38,9 42,4 Totale adeguamento 61,1 57,6
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La vivacità progettuale dell'Istituto consente di reperire qualche La scuola può contare al momento soprattutto sulle risorse finanziamento aggiuntivo o beni utili a migliorare e ampliare economiche derivanti dai finanziamenti ministeriali e regionali l'offerta formativa. (Iefp), per lo più finalizzati alla copertura di spese per specifici progetti. Il contributo volontario delle famiglie e alcuni dei La struttura dell'edificio è in buone condizioni. In alcune aule progetti realizzati determinano introiti ulteriori a sostegno sono presenti Lim e/o PC di recente acquisto. dell'ampliamento dell'offerta formativa. Accordi in corso con gli Enti locali consentiranno probabilmente di ottenere un nuovo ed unico plesso in grado di Non tutte le barriere architettoniche sono state eliminate in ospitare tutti gli indirizzi e tutti gli studenti di ciascun anno di ciascuna sede dell'Istituto. corso. Il raggiungimento delle palestre e dei vari plessi in cui si divide la scuola non è sempre agevole in quanto è necessario attenersi Tutte le certificazioni previste dalla normativa vigente sono scrupolosamente agli orari dei mezzi pubblici la cui rigidità presenti. talvolta contrasta con la variabilità imprevedibile delle situazioni che uno spostamento di un rilevante numero di giovani comporta. I PC dell'area laboratori cominciano ad essere obsoleti ed andrebbero almeno in parte rinnovati .
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PRIS006003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PRIS006003 69 57,5 51 42,5 100,0 - Benchmark* PARMA 4.018 79,5 1.033 20,5 100,0 EMILIA 41.748 79,7 10.658 20,3 100,0 ROMAGNA ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PRIS006003 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° PRIS006003
35-44 %
N°
3
4,3
45-54 %
N°
26
37,7
55+ %
N°
22
31,9
Totale %
TOTALE
18
26,1
100,0
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
125
3,1
977
24,3
1.489
37,1
1.427
35,5
100,0
1.491
3,6
10.489
25,1
15.110
36,2
14.658
35,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PRIS006003 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PRIS006003 73,7 26,3 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PRIS006003 - Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto:PRIS006003 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 20,0 16 26,7 10 16,7
Oltre 10 anni N째
% 22
36,7
559
15,4
734
20,2
1.042
28,7
1.297
35,7
6.134
16,4
9.356
25,0
8.927
23,9
12.953
34,7
80.068
21,1
99.999
26,3
99.999
26,3
99.999
26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
43
75,4
3
5,3
11
19,3
-
0,0
-
0,0
401
72,4
15
2,7
137
24,7
1
0,2
-
0,0
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PRIS006003
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 0,6 22,2 25,6 0 0 77,8 73,8 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,2 16,9 27,8 35,5 16,7 15,7 33,3 32
Situazione della scuola: PRIS006003
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 57,5% dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato ed il Rispetto alle medie nazionali, regionali e provinciali le tipologie 36,7% presta servizio nella scuola da più di 10 anni, garantendo di contratto a tempo determinato sono in percentuale una certa stabilità all'organizzazione scolastica. sensibilmente più alte. Nonostante l'elevata presenza di insegnanti ITP (il cui titolo d'accesso all'insegnamento è il diploma), il 73,7% dei docenti è laureato. Il numero di docenti che, oltre al titolo di accesso al ruolo, possiede altri titoli culturali coerenti con gli indirizzi di studio della scuola è discreto. L'età media del corpo docente è inferiore rispetto alla media provinciale, garantendo un proficuo equilibrio tra chi è portatore di una più lunga esperienza e tra chi porta con sé la freschezza di stimoli insita in una formazione più recente. Il Dirigente Scolastico ha tre anni di esperienza nel ruolo di appartenenza, essendo vincitore dell'ultimo concorso. E’ stato riconfermato nell’incarico per il prossimo triennio.
In particolare per alcune classi di concorso ci sono stati negli anni ritardi nell'individuazione dei docenti a T.D. con incarico annuale, la situazione dovrebbe essere in via di normalizzazione.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PRIS006003
% classe 1
classe 2
160
67,2
% classe 2
classe 3
158
81,4
% classe 3
classe 4
161
91,0
% classe 4 144
92,3
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
599
62,9
605
75,3
601
72,3
481
78,2
6.934
64,3
6.807
75,9
6.152
73,7
5.448
79,3
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PRIS006003
% classe 1
classe 2
75
31,5
% classe 2
classe 3
61
31,4
% classe 3
classe 4
56
31,6
% classe 4 43
27,6
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
271
28,5
216
26,9
233
28,0
171
27,8
2.835
26,3
2.557
28,5
2.229
26,7
1.841
26,8
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PRIS006003
% classe 1
classe 2
11
68,8
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
18
75,0
22
84,6
% classe 4 -
-
- Benchmark* PARMA
1.076
69,7
1.009
76,3
1.049
73,4
870
80,0
11.170
71,8
10.306
79,8
9.774
79,2
8.689
83,8
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PRIS006003
% classe 1
classe 2
5
31,2
% classe 2
classe 3
10
41,7
% classe 3
classe 4
9
34,6
% classe 4 -
-
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
473
30,6
416
31,4
415
29,0
330
30,3
4.125
26,5
3.771
29,2
3.561
28,9
2.756
26,6
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: PRIS006003
61-70 9
71-80 41
81-90 44
91-100 29
Lode 8
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
6,9
31,3
33,6
22,1
6,1
0,0
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
42
152
149
91
35
-
9,0
32,4
31,8
19,4
7,5
0,0
489
1.885
1.663
909
424
6
9,1
35,1
30,9
16,9
7,9
0,1
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PRIS006003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
1,7
3
1,5
2
1,1
6
3,7
3
2,1
PARMA
-
3,6
-
3,7
-
3,5
-
6,8
-
1,9
EMILIA ROMAGNA
-
2,3
-
2,7
-
3,7
-
6,8
-
2,7
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PRIS006003
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
5,9
0
0,0
0
0,0
-
-
-
-
PARMA
-
0,8
-
1,4
-
3,2
-
2,2
-
1,2
EMILIA ROMAGNA
-
0,9
-
1,0
-
2,7
-
2,0
-
1,4
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PRIS006003
% classe 1
classe 2
12
5,3
% classe 2
classe 3
2
1,0
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
2
1,0
% classe 5 -
-
- Benchmark* PARMA
63
7,7
27
3,1
28
3,6
8
1,6
3
0,7
750
7,7
309
3,4
207
2,7
73
1,4
23
1,4
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
EMILIA ROMAGNA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PRIS006003
% classe 1
classe 2
1
0,5
% classe 2
classe 3
2
1,0
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
77
4,8
43
2,7
31
2,4
7
0,8
12
2,2
513
3,8
244
1,9
206
1,8
49
1,0
38
1,2
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: PRIS006003
% classe 1
classe 2
28
13,3
PARMA
144
EMILIA ROMAGNA
754 9.263
% classe 2
classe 3
7
3,7
17,8
47
7,5
259
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
0,6
1
0,6
6,2
29
3,6
12
3,0
177
2,2
90
3,0
1.888
1,8
1.109
% classe 5 -
0,0
2,0
5
1,0
1,3
30
0,5
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: PRIS006003
% classe 1
classe 2
7
77,8
% classe 2
classe 3
3
14,3
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA Italia
112
7,8
43
3,4
50
3,6
13
1,2
10
0,8
1.051
7,2
443
3,6
328
2,7
131
1,3
64
0,6
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale degli studenti non ammessi alla classe successiva nel primo anno è in linea con quanto avviene nelle altre scuole per entrambi gli ordini. Per il secondo anno, invece, i non ammessi alla classe successiva sono in percentuale inferiore rispetto al dato nazionale. Per contro si registra un più elevato numero di sospensioni. L'esito positivo degli esami di recupero segnala una buona capacità di intervento della scuola nelle attività di rinforzo. I trasferimenti in entrata ed in uscita e gli abbandoni sono inferiori alla media provinciale, nazionale e regionale. Il primo biennio del Professionale mostra, tuttavia, dati più elevati relativamente all’uscita dal percorso di Istruzione, rispetto alla media dei 5 anni, a causa dei possibili trasferimenti verso la Formazione che sono abbastanza numerosi. La scuola presidia queste uscite a supporto del successo formativo del maggior numero di alunni. Si riportano di seguito le percentuali degli alunni respinti a/s 2014- 2015 su totale di 1053 iscritti: classi prime 23,86; classi seconde 17,77; classi terze 0,11; classi quarte 0.06; classi quinte 0.04; corso serale 0,24. La distribuzione degli studenti per fascia di voto all'Esame di Stato è migliore rispetto al dato medio nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una maggior propensione per le materie laboratoriali e l'impegno di tempo richiesto dal diffuso e pesante pendolarismo fanno sì che gli studenti incontrino difficoltà nello studio, soprattutto nelle materie teoriche che richiedono una maggiore applicazione domestica e che rispondono in misura minore alle inclinazioni pratico-professionali degli studenti. Visto l’alto numero di sospensioni di giudizio, anche se a fronte di un contenuto numero di respinti, si rende necessario un ripensamento a livello anche dipartimentale delle azioni che l'istituto mette in atto per una didattica capace di meglio rispondere ai bisogni formativi di ciascuno. Si riportano di seguito le percentuali degli alunni sospesi a/s 2014-2015: classi prime 35,60; classi seconde 21,11; classi terze 31.11; classi quarte 26.28. Il Tecnico Turistico ha registrato un anomalo numero di studenti richiedenti il trasferimento in uscita iscritti al primo anno, probabilmente a causa della relativamente recente attivazione dell’indirizzo che ha comportato la difficoltà a far distinguere nitidamente tra l'offerta formativa del Professionale, indirizzo Accoglienza, e quella del Tecnico Turistico, entrambe pertinenti, pur con diverse caratteristiche, allo stesso settore.
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 21
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola riesce a contenere il numero dei respinti, forse anche a fronte di un elevato numero di sospensioni di giudizio che comunque si risolvono positivamente in sede di integrazione dello scrutinio finale e a seguito delle iniziative di recupero estive organizzate. I trasferimenti relativamente numerosi verso la Formazione al termine della classe prima ripondono all'orientamento regionale che richiede il primo anno di frequenza in Istruzione. Vi è una sostanziale uniformità degli esiti rispetto alle diverse classi.
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica la scuola nel suo complesso raggiunge risultati leggermente superiori alla media nazionale e risultati paritetici a quelli dell’Emilia-Romagna e del Nord- Est. La variabilità tra le classi rispetto alla variabilità totale è migliorata negli anni. Gli esiti sono sostanzialmente uniformi tra le classi. La maggiore uniformità dei risultati può essere attribuita al lavoro avviato in questi anni nei dipartimenti di italiano e matematica, nei quali i docenti hanno cercato di indirizzare la programmazione in base agli obiettivi fissati dalle prove nazionali. I risultati si possono considerare attendibili, vista la scarsa percentuale di cheating in molte classi (in alcune è pari allo 0%).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rilevano esiti leggermente al di sotto delle media nelle sezioni con studenti provenienti da Salsomaggiore e paesi limitrofi (alcuni dei quali probabilmente scelgono la scuola più per vicinanza che per un interesse reale) e nel plesso locato a Parma dove la presenza di studenti BES è mediamente più elevata. Alcune classi presentano una percentuale di cheating superiore alle altre dell'Istituto. Potrebbe essere utile conoscere le motivazioni per cui è stato attribuito il cheating e la percentuale del cheating nazionale per effettuare un confronto. Nell’indirizzo Tecnico Turistico gli esiti di matematica si collocano al di sotto della media sia nazionale che regionale. Ciò può essere attribuito al fatto che il Tecnico Turistico, a differenza di altri Istituti Tecnici è più indirizzato verso le materie umanistiche rispetto a quelle scientifiche.
Si ritiene un punto di debolezza il fatto che gli assenti non La disparità tra alunni più o meno dotati dal punto di vista debbano recuperare la prova. didattico è in diminuzione; lo si può evincere dal fatto che generalmente i risultati sono superiori, se confrontati con quelli delle altre scuole con lo stesso ESCS. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 23
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto si colloca in una posizione leggermente al di sopra della media nazionale e regionale (confronto con altri istituti professionali). Positivo anche il confronto fra le scuole con lo stesso ESCS; i migliori risultati raggiunti evidenziano il fatto che la scuola riesca, nella maggior parte dei casi, a colmare il gap dovuto a un background culturale generalmente non molto elevato e a propensioni personali piĂš orientate alle acquisizioni pratico-professionali. Resta ancora una leggera varianza tra le classi e i plessi (soprattutto in matematica), anche se in miglioramento rispetto agli anni precedenti. Si ritiene che ci sia ancora un buon margine di miglioramento; gli studenti tendono a lasciare in bianco diversi quesiti forse per una scarsa capacitĂ di concentrazione o scarsa motivazione.
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri valutazione comuni per l'assegnazione voto di comportamento e disciplinare, esplicitati e condivisi attraverso il POF. Le corrette modalità di comportamento richieste attengono sia alle comuni norme di civile convivenza, sia allo specifico scolastico e sono chiaramente indicate nel Patto Educativo, nel Regolamento d'Istituto e nel relativo Codice Disciplinare, nonché oggetto di notevole attività didattico-educativa, sia curricolare che extracurricolare, e di cooperazioni con specifiche figure professionali del territorio. La Scuola ottiene risultati positivi sullo sviluppo del senso di responsabilità personale, della capacità di collaborare, della partecipazione propositiva alle varie attività e rispetto alla crescita dell'autonomia personale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’necessario amplificare il ruolo delle tabelle di valutazione del comportamento concordate, così come del Regolamento d’Istituto e del Patto Educativo al fine di conseguire, per quanto riguarda i docenti, una maggiore coerenza e uniformità d'azione; mentre per quanto riguarda gli studenti un miglioramento costante del comportamento. E' opportuno pretendere l'assolvimento degli impegni scolastici da parte di ciascuno studente e, nel contempo, allertare i docenti nuovi rispetto alla necessità di adeguare i carichi di lavoro richiesti agli studenti al gravoso pendolarismo che connota la scuola.
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è uniforme per classi, sezioni, plessi, indirizzi. Gli indicatori utilizzati per verificare raggiungimento di queste competenze vengono misurati attraverso gli esiti delle prove Invalsi, la verifica delle competenze di cui al Certificato di Competenza rilasciato al termine del primo biennio, le osservazioni sulla valutazione in generale e del comportamento tenuto dallo studente durante le iniziative didattiche condotte in ambiente reale o in simulimpresa, nonché la considerazione del numero, non eccessivo, di provvedimenti disciplinari che si rendono annualmente necessari e del loro livello. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sia pure con qualche margine di miglioramento, il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono grazie anche alla progettualità che la scuola tradizionalmente indirizza tramite referenti e funzione strumentale verso gli ambiti dell'associazionismo, del benessere e della solidarietà .
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 26
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PRIS006003 PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
12,8 55,3 54,0 50,5
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 27
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PRIS006003
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
0,0
50,0
50,0
100,0
0,0
0,0
PARMA
68,0
19,3
12,7
39,2
36,8
24,1
52,4
33,5
14,1
EMILIA ROMAGNA
63,1
24,6
12,3
38,2
34,7
27,2
54,3
25,2
20,4
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area PRIS006003
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
100,0
0,0
0,0
50,0
0,0
50,0
66,7
33,3
0,0
PARMA
56,8
19,0
24,2
42,4
17,4
40,3
49,0
14,6
36,3
EMILIA ROMAGNA
62,7
12,3
25,0
42,7
15,4
41,9
51,2
14,2
34,5
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PRIS006003 PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 147 82,1 32 17,9 2.345 70,8 967 29,2
TOTALE 179 3.312
22.510
67,0
11.084
33,0
33.594
346.225
70,4
145.616
29,6
491.841
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 29
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PRIS006003 - Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 103 74,1 27 87,1 1.905 19.318 276.676
88,4 90,4 90,9
612 7.470 93.486
73,6 74,3 76,9
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 30
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PRIS006003
istituto professionale
7 125
8 56
9
10
18
5
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
-
61,3
27,5
8,8
2,5
0,0
0,0
- Benchmark* PARMA
392
159
39
10
-
-
65,3
26,5
6,5
1,7
0,0
0,0
5.052
1.957
490
91
5
-
66,5
25,8
6,5
1,2
0,1
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
EMILIA ROMAGNA ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PRIS006003
istituto tecnico
7 7
8 4
9 4
10 2
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
41,2
23,5
23,5
11,8
0,0
0,0
- Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
468
503
304
106
16
2
33,5
36,0
21,7
7,6
1,1
0,1
3.758
4.704
3.120
1.273
192
53
28,7
35,9
23,8
9,7
1,5
0,4
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 31
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PRIS006003 127 110 86,6 145 97 66,9 135 104 - Benchmark* PARMA 2.709 1.538 56,8 2.751 1.413 51,4 2.807 1.305 EMILIA 25.006 13.233 52,9 25.326 13.112 51,8 25.934 11.713 ROMAGNA ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
77,0 46,5 45,2 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PRIS006 003
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
23,6
34,5
27,3
11,8
2,7
0,0
26,8
33,0
26,8
9,3
4,1
0,0
25,0
27,9
30,8
12,5
3,8
0,0
PARMA
20,6
22,2
28,2
19,8
9,2
0,0
17,6
23,2
27,2
17,3
14,7
0,0
17,5
22,5
25,1
28,2
6,7
0,0
EMILIA ROMAG NA
18,6
22,4
28,7
19,7
10,6
0,0
18,8
23,1
28,4
18,2
11,5
0,0
18,6
22,5
29,3
23,5
6,2
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
4,1
50,8
0,8
19,9
PARMA
3,5
47,7
4,3
EMILIA ROMAGN A
3,4
43,2
ITALIA
6,9
42,3
PRIS00600 3
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
24,3
2,7
52,4
1,5
16,6
15,6
28,8
4,0
46,5
3,5
5,2
19,0
29,2
3,0
44,5
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
26,8
5,7
41,1
0,8
24,9
27,5
16,3
29,7
3,5
50,2
2,4
15,5
28,4
4,4
18,9
29,2
2,6
46,6
3,5
19,3
27,9
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PRIS006003 3,3 15,5 81,2 3,0 9,9 87,0 4,2 10,6 85,3 - Benchmark* PARMA 2,5 28,4 69,1 4,2 26,8 69,0 6,3 27,5 66,1 EMILIA 7,5 17,4 75,0 9,0 17,1 73,8 10,2 17,7 72,1 ROMAGNA ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PRIS006003 - Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
70,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
13,9
14,0
9,3
8,2
10,8
5,3
0,1
41,9
14,4
16,5
9,3
8,7
4,4
4,7
0,1
48,2
13,9
13,5
8,6
7,0
2,9
5,8
0,1
67,2
Istituto: PRIS006003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,9 16,0 2,7 5,7 0,3 4,2
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
39,4
13,3
16,3
8,9
8,4
9,1
4,7
0,0
42,2
13,6
17,9
9,0
8,4
4,1
4,6
0,1
49,0
13,5
14,5
7,7
6,8
2,8
5,6
0,1
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PRIS006003 - Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
Istituto: PRIS006003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 1,4 14,1 1,4 7,2 5,8 0,0
38,4
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PRIS006003 - Benchmark* PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
pagina 32
67,9
Istituto: PRIS006003 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,3 12,1 1,1 8,3 1,5 3,8
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
37,9
12,3
19,0
8,9
9,2
9,2
3,5
0,0
40,3
13,8
19,7
8,8
8,8
4,2
4,4
0,1
48,9
12,7
15,5
7,1
7,2
2,9
5,7
0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 33
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'82,1% degli studenti iscritti al primo anno effettua scelte in corrispondenza al consiglio orientativo ricevuto nel corso della secondaria di primo grado. La distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto ottenuto all'esame di licenza media nel solo corso professionale mostra una media più alta rispetto a quelle provinciali e regionali per gli studenti con voto compreso tra sette e nove.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto conseguito all'esame di licenza media al Tecnico Turistico mostra una media più alta rispetto a quelle provinciali e regionali per gli studenti con voto compreso solo tra sei e sette, indice di una difficoltà dell’utenza a comprendere pienamente la corrispondenza tra il livello delle proprie attitudini allo studio e all’impegno scolastico e quanto richiesto dal corso di studi.
Il numero dei diplomati che ha iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma è particolarmente elevato. Più del 95% degli studenti è occupato entro il secondo anno dal conseguimento del titolo. Più della metà è impiegato con contratti a tempo determinato o indeterminato nel settore commerciale e dei servizi, in coerenza con le competenze relative al titolo di studio conseguito.
Pochi studenti diplomati decidono di proseguire il proprio percorso formativo in ambito universitario, probabilmente a motivo della facilità di inserimento lavorativo al termine degli studi e per un maggior numero di studenti rispetto al passato, in particolare degli indirizzi di Enogastronomia, Sala-Vendita e Pasticceria, che opta per corsi di alta formazione professionale post-secondaria.
La riuscita nei successivi percorsi di studio degli studenti che decidono di proseguire è soddisfacente. I pochi studenti che si iscrivono all'Università conseguono crediti universitari in misura adegua. I raccordi di orientamento con le agenzie di formazione post-secondaria sono proficui.
Sarebbe opportuno dare una struttura più stabile alla raccolta dati in digitale relativa agli esiti lavorativo-universitari degli studenti diplomati, che consenta nel tempo utili comparazioni, riflessioni e l'eventuale individuazione di margini di miglioramento dell'offerta formativa, nella consapevolezza che tali esiti sono misura del valore aggiunto economico-sociale creato dall'Istituto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 34
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola potrebbe raccogliere in modo più strutturato le informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e sulle caratteristiche del loro inserimento nel mondo del lavoro, rilevando le maggiori e più comuni difficoltà eventualmente riscontrate al fine di meglio orientare la propria offerta formativa. Il numero di immatricolati all'Università è inferiore a quello medio provinciale e regionale a motivo della facilità dell'inserimento lavorativo, della disponibilità di corsi di Alta Formazione non accademica e delle propensioni professionali dell'utenza.I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono però molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di università è superiore a 40 su 60).
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 35
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 15,3 Medio - basso grado di 16,7 13,9 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 18,1 Alto grado di presenza 50 52,8
Situazione della scuola: PRIS006003
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: PRIS006003
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 30 26,8 Medio - basso grado di 10 11,3 presenza Medio - alto grado di presenza 20 25,8 Alto grado di presenza 40 36,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 36
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PRIS006003 - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS006003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83,3
80,6
69,9
Si
83,3
77,8
68,3
Si
83,3
76,4
67,2
Si
50
69,4
64,8
Si
50
63,9
66,1
Si
66,7
51,4
52,4
Si
66,7
68,1
72,8
Si
100
63,9
37,8
Si
33,3
23,6
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PRIS006003 - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS006003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
60
71,1
71,4
Si
70
70,1
70,6
Si
70
68
70,6
Si
60
67
68
Si
60
67
67,4
Si
50
47,4
49,6
Si
60
61,9
72
No
40
35,1
26
No
30
12,4
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo ministeriale previsto per l'ordine professionale è stato adeguato, attraverso la quota di autonomia e flessibilità a disposizione della scuola, alle esigenze emerse dal territorio, alla maggiore acquisizione di competenze facilmente spendibili sul mercato del lavoro, e alle aspettative degli studenti e delle loro famiglie, che desiderano incrementare le ore di pratica professionale. Per entrambi gli ordini il curricolo è arricchito da discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola in modo da adeguarle meglio ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale. L'Istituto è orientato a proporre esperienze di apprendimento certificabili. E' stato elaborato un curricolo di scuola per tutte le discipline previste nel piano di studi e per lo sviluppo delle competenze trasversali per entrambi gli ordini dell'Istituto. E' stato altresì elaborato un profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola. I percorsi sono stati integrati con quelli Iefp e con quelli di Alternanza Scuola-Lavoro.
pagina 37
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa potrebbero essere formalizzati in misura maggiore, in modo da essere consapevolmente condivisi e compresi dall'utenza, incentivando l'acquisizione di competenze di autovalutazione. Il pendolarismo della scuola rende difficile l'organizzazione di attività extracurricolari.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 0 Medio - basso grado di 16,7 16,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 43,1 Alto grado di presenza 50 40,3
Situazione della scuola: PRIS006003
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: PRIS006003
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 1 Medio - basso grado di 10 22,7 presenza Medio - alto grado di presenza 40 39,2 Alto grado di presenza 50 37,1 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PRIS006003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS006003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,3
77,8
83,7
Si
83,3
90,3
72,9
Si
100
69,4
63,8
Si
100
94,4
92,9
No
50
55,6
45,2
Si
83,3
79,2
88,7
Si
66,7
73,6
62,3
Si
33,3
51,4
48,4
No
16,7
11,1
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:PRIS006003 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS006003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90
79,4
85,3
Si
100
84,5
71,7
Si
90
72,2
65,2
Si
100
99
94,6
No
50
54,6
45,8
Si
90
87,6
89,5
Si
50
58,8
58,9
Si
60
48,5
48,8
No
10
5,2
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 39
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione ha un adeguato margine di condivisione metodologico-didattica e di collaborazione tra docenti, sia a livello di Consigli di Classe che di Collegio, la cui volontà si esprime anche attraverso l'articolazione costituita dai Dipartimenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I Dipartimenti risentono negativamente del turnover dei docenti rispetto a intesa, coesione professionale ed abitudine alla condivisione ed al lavoro comune; inoltre non tutte le aree sono allo stesso livello di programmazione comune. E' carente la verticalità progettuale.
Stanno diffondendosi modelli di progettazione didattica comuni a tutta la scuola e si programmano itinerari condivisi per specifici gruppi di studenti rispondenti a determinati bisogni educativi, ferma restando la specificità di ciascuna classe e di ciascuno studente. La programmazione avviene per classi parallele e per ambiti disciplinari, definendo criteri comuni di valutazione per le diverse discipline. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avvengono in sede dipartimentale.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,7 43,1 Prove svolte in 1 o 2 0 22,2 discipline Prove svolte in 3 o più 83,3 34,7 discipline
Situazione della scuola: PRIS006003
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 33
Validi
Situazione della scuola: PRIS006003
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
20
25,8
15,6
60
41,2
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 63,9 Prove svolte in 1 o 2 33,3 19,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 33,3 16,7 discipline
Situazione della scuola: PRIS006003
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 70 64,9
Validi
Situazione della scuola: PRIS006003
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
10
16,5
12,7
20
18,6
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 52,8 Prove svolte in 1 o 2 16,7 20,8 discipline Prove svolte in 3 o più 33,3 26,4 discipline
Situazione della scuola: PRIS006003
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 70 52,6
Situazione della scuola: PRIS006003
Riferimento Nazionale % 62,6
20
21,6
13,8
10
25,8
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono valutati diversi aspetti tra cui le conoscenze di base, sia culturali che professionali, nonchè lo sviluppo dei processi di apprendimento e di applicazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E’ necessario incrementare l'acquisizione diffusa del concetto di competenza all’interno dell’Istituto come elemento diverso sia rispetto ai meri contenuti che alle abilità, al fine di generare modalità valutative più capaci di rilevare e valorizzare i talenti e Nell'Istituto professionale in alcune materie le prove di ingresso le propensioni di ciascuno studente. e, talvolta, quelle intermedie e finali sono svolte per classi parallele (italiano, matematica, lingua inglese ed altre Nella scuola non vengono utilizzati in via ordinaria strumenti discipline), creando una maggior uniformità nei processi di quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione apprendimento e valutazione. Le verifiche sono costruite dagli più idonee a rilevare il livello della competenza raggiunta dallo insegnanti nei Dipartimenti, anche nell'ambito dei percorsi Iefp studente. previsti per i primi tre anni di corso. Le griglie comuni lasciano ancora spazio ad una valutazione Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove per soggettiva e perciò poco idonea a porre in essere utili confronti tutto il percorso scolastico. diacronici e sincronici. La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti.
E' da incrementare la prassi delle verifiche parallele anche intermedie e finali con la relativa utile discussione dei risultati e la programmazione delle opportune attività di recupero.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 43
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sia pure in presenza di margini di miglioramento, la scuola presenta una situazione relativa ai PROCESSI-CURRICOLO, PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE nel complesso positiva, tuttavia è opportuno implementare la verticalità della programmazione, lavorare ulteriormente nella direzione di una valutazione oggettiva per rubriche, nonchÊ rendere piÚ sistematico e diffuso il procedere attraverso una progettazione per competenza in tutte le discipline.
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 44
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 16,7 47,2 Orario ridotto 0 11,1 Orario flessibile 83,3 41,7
Situazione della scuola: PRIS006003
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: PRIS006003
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 10 51,5 Orario ridotto 0 7,2 Orario flessibile 90 41,2 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PRIS006003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIS006003 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100,0
86,1
89,1
Si
100,0
63,9
36,5
No
16,7
5,6
3,8
No
50,0
23,6
11,0
No
0,0
2,8
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:PRIS006003 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIS006003 modalità) modalità) modalità) Si
100,0
92,8
93,7
Si
70,0
53,6
39,4
No
10,0
4,1
3,1
No
10,0
10,3
8,7
No
0,0
2,1
2,6
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:PRIS006003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIS006003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
95,8
84,5
Si
100
88,9
83,7
No
16,7
5,6
5,2
No
33,3
8,3
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:PRIS006003 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PRIS006003 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
94,8
91,4
Si
100
87,6
83,4
No
10
4,1
4,4
No
0
8,2
5,8
No
0
1
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'organizzazione dei tempi di apprendimento risponde alle esigenze degli studenti, così come la strutturazione dell'orario che rispetta i carichi di lavoro, l'alternarsi delle discipline etc... L'offerta formatica standard si arricchisce di un ampio e coeso disegno progettuale con attività da svolgersi sia in orario curricolare che extracurricolare. Recupero, consolidamento e potenziamento ricadono sia in tempo scuola che extra, in quest'ultimo caso per alcune materie. La didattica ordinaria è comunque orientata al recupero costante.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi extracurricolari risentono della non centralità della scuola e del pesante pendolarismo. Negli ultimi anni, il contenimento generale della spesa pubblica ha ridotto la disponibilità dei mezzi di trasporto.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di didattiche innovative. Ogni anno destina una quota delle risorse disponibili per la digitalizzazione delle aule. Si promuove la collaborazione dei docenti di discipline differenti per la realizzazione di lezioni ed esperienze di ricerca-azione, anche nell'ambito dei percorsi Iefp.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le aule sono attrezzate per ospitare delle lezioni impartite con modalitĂ didattiche innovative. La rotazione delle classi negli spazi disponibili non rende agevole l'organizzazione.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PRIS006003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS006003 % n.d. n.d. 33 50,1 42,2 33 38,3 28,2 33 32,6 41,3
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PRIS006003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS006003 % n.d. n.d. 40 59,1 50,1 40 30,2 35,2 20 28,7 36,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PRIS006003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS006003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 39,4 40,5 43,5 Azioni costruttive 33 31,9 31 27,9 Azioni sanzionatorie 33 31,2 35,8 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PRIS006003 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS006003 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 49,7 45,5 47,3 Azioni costruttive 33 25,2 28,1 27,2 Azioni sanzionatorie 33 34,5 36,9 38,4
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pagina 48
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pagina 49
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:PRIS006003 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS006003 %
Riferimento Nazionale %
n.d.
5,4
7,1
4,2
n.d.
3,7
5
3,4
0
2,2
3
2,3
n.d.
2,6
2,4
1,8
0
0,3
0,4
0,6
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 50
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:PRIS006003 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS006003 % 7,92
34,8
30,7
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 51
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
PRIS006003
Indirizzo Istituto Professionale
PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
PRIS006003 PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
92,0
86,1
104,3
90,2
102,5
90,6
112,6
111,1
120,6
115,4
108,8
116,7
171,3
153,4
149,3
163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 Indirizzo I anno di corso II anno di corso Istituto Tecnico 64,5 58,9 69,2 65,2 68,0 68,0 110,8 106,9
III anno di corso 59,3 73,6 72,3 110,6
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti comunicando il Regolamento di Istituto, condividendo con i genitori il Patto di Corresponsabilità, attivando servizi di consulenza psicologica e sportelli d’ascolto, convocando le famiglie al verificarsi di comportamenti problematici, favorendo l'intervento dei servizi sociali, lavorando sui gruppi classe ed attivando progetti di educazione alla legalità e convivenza civile. Valutando il percorso complessivo degli studenti, queste azioni risultano essere efficaci.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti sono egualmente partecipi nell'assumersi il giusto grado di responsabilità rispetto alle inadempienze degli studenti, né tutti gli studenti hanno la stessa propensione al rispetto delle regole. Le strategie di coinvolgimento degli studenti per la promozione delle competenze sociali devono essere implementate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sia pure in presenza di soddisfacenti risultati conseguiti anche operando in sinergia con gli enti territoriali, emergono ancora significativi punti di debolezza relativamente alla disponibilitĂ di strumenti innovativi, anche se tutti gli alunni hanno un accesso paritario a tali strumenti. E'necessario far maggiormente convergere tutti i docenti sullo stesso livello di richiesta di rispetto del regolamento da parte degli studenti.
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 53
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PRIS006003
5,6
9,3
22,2
66,7
65,7
63,9
27,8
25
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari, specialmente durante le attività laboratoriali, lavorando anche per piccoli gruppi. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari. Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Pei viene monitorato con regolarità, mediante incontri con i componenti del gruppo H di classe, di Istituto e con verifiche intermedie e finali dei Pei. Per gli alunni con Bes, il PDP è condiviso dal Consiglio di classe. I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarità. La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia. Questi interventi riescono a favorirne il successo scolastico.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza con regolarità attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità. Si dovrebbero incrementare le attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia per favorirne maggiormente l'inclusione.
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
PRRH006028 PRRH006039 PRTD006019 Totale Istituto PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 6 1 7 12,0 10,8 6,9
pagina 54
0 176 16 192 117,6 88,0 63,2
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 55
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PRIS006003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS006003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
66,7
52,8
59,8
No
33,3
22,2
13,3
No Si No No
83,3 83,3 16,7 33,3
62,5 83,3 18,1 52,8
52,1 68,5 15,2 60,5
No
50
41,7
20,6
No
0
18,1
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:PRIS006003 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS006003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
53,6
57
No
10
18,6
13
No Si No No
90 80 0 40
68 81,4 16,5 49,5
59,1 75,7 16,7 57,8
No
30
35,1
23,3
No
20
19,6
22,6
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 56
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:PRIS006003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS006003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
33,3
38,9
38,8
No
33,3
11,1
10,2
Si
50
41,7
40,2
Si
66,7
73,6
68,3
No
16,7
33,3
38,1
Si
100
69,4
59,7
Si
100
75
80,5
No
0
13,9
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:PRIS006003 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS006003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
40
34
38
No
10
15,5
10,6
Si
60
50,5
49,3
Si
80
81,4
81,8
No
20
38,1
40,3
Si
60
75,3
64,3
Si
100
86,6
87,2
No
0
13,4
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
La scuola attiva annualmente attività di recupero curricolare ed extracurricolare, in particolare al termine del primo periodo valutativo e durante l’estate con validi risultati rispetto agli esiti finali degli alunni con debito. Il recupero e l’approccio individualizzato fanno altresì parte della didattica ordinaria. Per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti è prevista la creazione di gruppi di livello all'interno di alcune classi, oltre alla realizzazione di corsi di recupero pomeridiani in alcune discipline. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari mediante il loro coinvolgimento in progetti nazionali in orario extracurricolare e curricolare, gare, concorsi ed eventi interni ed esterni, promuovendo l'effettuazione di periodi di stage convenzionati prettamente estivi. Attività di potenziamento extracurricolare in vista dell'esame di Stato sono svolte al termine del primo periodo valutativo con risultati positivi per le classi terminali.
pagina 57
Gli interventi di potenziamento e recupero non sono realizzati con uniformità in tutte le classi e per tutte le discipline. Dovrebbero essere incrementate le forme di monitoraggio e la regolare raccolta dei dati con relativa formalizzazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà.
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 59
Motivazione del giudizio assegnato La qualità degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione è in generale più che accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare rispetto al potenziamento delle iniziative volte ad una migliore inclusione. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è discretamente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.E' da potenziare l'attività di monitoraggio e di raccolta dati utili ad una proficua riflessione circa i margini di miglioramento possibili.
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 60
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:PRIS006003 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS006003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
38,9
39,5
40,4
Si
27,8
25,6
20,5
Si
100
98,8
98,5
No
61,1
70,3
65,9
Si
61,1
44,2
41,5
Si
44,4
33,7
32,3
No
16,7
26,2
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti della secondaria di primo e di secondo grado si incontrano per scambiare informazioni relativamente agli studenti disabili e, più in generale, portatori di BES, anche per eventuali considerazioni in merito alla formazione classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto sussista la prassi della trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti (es. portfolio), tali informazioni non sono pienamente fruibili e condivise dai consigli di classe.
Le attività di Orientamento in entrata comprendono la visita presso le scuole medie e l’accoglienza da parte dell’Istituto degli studenti della secondaria di I grado, nonché lo svolgimento di attività educative comuni tra studenti.
La scuola non monitora con regolarità e sistematicità i risultati degli studenti nel passaggio da un grado di scuola all'altro.
Gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono efficaci.
Subarea: Orientamento
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 61
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:PRIS006003 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PRIS006003 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
55,6
47,1
48,3
Si
66,7
61,6
61,2
No
38,9
33,7
41,4
Si
94,4
97,7
96,3
No
16,7
33,7
28,4
Si
77,8
48,3
56
Si
83,3
84,9
82,4
No
16,7
23,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni per le classi dei primi due anni di corso e per tutte le sezioni/plessi della scuola, al fine di una scelta dell'indirizzo di studio da intraprendere più coerente con il progetto di vita e le attitudini di ciascuno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero delle attività e degli incontri rivolti alle famiglie per la scelta, durante il II anno, di uno degli indirizzi previsti dall'offerta formativa dell'Istituo professionale non è del tutto soddisfacente, anche perché la notevole distanza dai luoghi di residenza rende poco agevoli gli incontri medesimi.
Per gli anni successivi, e in particolare l’ultimo, l’Istituto realizza attività di orientamento finalizzate ad un più rapido e soddisfacente inserimento lavorativo e alla scelta consapevole di un percorso formativo post secondario, mediante la collaborazione con soggetti esterni, in particolare del territorio, quali figure dell’Università, consulenti, psicologi, esponenti delle realtà produttive, professionali e imprenditoriali. L’Istituto favorisce altresì la partecipazione agli open day delle varie agenzie formative e l’approccio al mondo del lavoro, anche grazie all’attività di Alternanza scuola-lavoro. La scuola ha preferito abbandonare la via di un orientamento mirante ad aumentare i numeri degli iscritti a favore dell'attenzione autentica alla centralità della persona e alle sue aspettative.
La scuola non monitora con procedure formalizzate l'eventuale differenza degli esiti tra gli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo espresso dalla secondaria di I grado e chi invece ha optato per una scelta personale. Il monitoraggio del percorso lavorativo e/o formativo postsecondario è da attivare attraverso procedure più sistematiche.
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 62
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 63
La collaborazione tra i docenti di gradi di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un grado di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate, ma non coinvolgono pienamente le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini nel biennio iniziale. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate da varie istituzioni formative post-diploma. La scuola realizza attività di orientamento verso le realtà produttive e professionali del territorio. Si deve implementare il monitoraggio dei risultati delle azioni di orientamento.
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 64
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità dell'Istituto sono puntualmente declinate nel P.O.F, la cui conoscenza è diffusa presso tutti gli stakeholders anche via web. La Scuola ha in atto varie collaborazioni esterne soprattutto con il territorio (Associazioni, Imprese, Fondazioni…) e, inoltre, promuove o partecipa a diverse iniziative che servono sia sul piano formativo che per raccogliere finanziamenti aggiuntivi. L’integrazione con il territorio è molto attiva con ricadute positive sia per l’arricchimento dell’offerta formativa che sul futuro inserimento lavorativo degli studenti. Il piano formativo per il personale segue una direzione predefinita, perché possa efficacemente contribuire alla formazione e all’aggiornamento secondo i ruoli di ciascuno. I rapporti con le famiglie hanno beneficio dalla digitalizzazione di servizi e comunicazioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità, pur definite e complessivamente raggiunte, richiedono una pianificazione più strutturata delle azioni e di migliorare le procedure di monitoraggio rispetto ai risultati raggiunti. E’ ancora persistente una certa dispersione di forze a motivo del numero elevato degli ambiti progettuali individuati che, talvolta, stentano ad entrare in un organico impianto di Istituto. Il pendolarismo rende difficile il rapporto in presenza con le famiglie, che hanno comunque un basso livello di partecipazione alle attività della scuola, fatto misurabile anche dalle presenze in fase di elezioni degli Organi Collegiali. Il rapporto con le famiglie non può essere sempre sostituito dagli strumenti tecnologici di informazione e comunicazione, né limitato esclusivamente alle occasioni canoniche di incontro. E’ inoltre necessario implementare la cultura della compartecipazione scuola-famiglia nel processo educativo e formativo.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti attraverso cui la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei suoi obiettivi sono: il POF ed i suoi allegati (Regolamento d'Istituto, Carta dei servizi, Patto di corresponsabilità,PAI),le Funzioni Strumentali,il Funzionigramma, il Piano annuale delle attività dei docenti e degli ATA,il Programma annuale, il Piano annuale di Formazione dei docenti e degli ATA. Il monitoraggio avviene tramite apposite riunioni degli OOCC,le relazioni del DS e DSGA, incontri con lo staff del DS, incontri con i rappresentanti del mondo del lavoro, la rendicontazione delle commissioni di area comune e di indirizzo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora state attivati gli incontri con il CTS di nuova costituzione. Dovrebbero essere realizzati specifici questionari per gli stakeholder e potenziati gli incontri con gli Enti del territorio più coinvolti nella strutturazione dell'offerta formativa come Confesercenti, Camera di Commercio...
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 65
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PRIS006003
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 44,4 27,9 Tra 500 e 700 € 11,1 28,5 Tra 700 e 1000 € 44,4 27,3 Più di 1000 € 0 16,3 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 66
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PRIS006003 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS006003 %
Riferimento Nazionale %
70,36
74,9
75,3
72,8
29,64
25,1
24,8
27,3
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 67
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PRIS006003 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS006003 % n.d.
78,55
79,94
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 68
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PRIS006003 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS006003 % n.d.
84,81
84,83
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 69
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PRIS006003 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS006003 %
29,41
27,12
29,65
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 70
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PRIS006003 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS006003 % 35,14
35,94
35,63
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 71
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PRIS006003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS006003 Collegio dei docenti Si 83,3 93,6 92,6 Consiglio di istituto No 16,7 15,7 21,5 Consigli di classe/interclasse No 16,7 19,2 21,7 Il Dirigente scolastico Si 11,1 11,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 22,2 16,9 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 22,2 30,8 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 4,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PRIS006003 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS006003 Si 88,9 77,3 Si 66,7 72,7 No 0 0,6 No 16,7 24,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
11,1
12,2
11,4
No
5,6
2,9
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PRIS006003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS006003 Collegio dei docenti No 44,4 53,5 61,4 Consiglio di istituto No 0 0 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 55,6 59,9 54 Il Dirigente scolastico No 11,1 4,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 2,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 24,4 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 44,4 31,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PRIS006003 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS006003 Si 66,7 49,4 No 0 0 No 22,2 24,4 No 0 1,7
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
5,8
2,6
Si
77,8
80,8
77,1
No
11,1
19,8
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:PRIS006003 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS006003 Collegio dei docenti Si 94,4 95,9 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,6 2,6 Consigli di classe/interclasse No 22,2 32,6 32,9 Il Dirigente scolastico No 0 4,1 9,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 5,8 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 37,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PRIS006003 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS006003 Collegio dei docenti No 66,7 70,9 73,3 Consiglio di istituto Si 66,7 63,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,1 Il Dirigente scolastico Si 11,1 21,5 27,7 Lo staff del Dirigente No 16,7 15,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 14 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PRIS006003 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS006003 Collegio dei docenti No 11,1 9,3 12,6 Consiglio di istituto Si 66,7 75 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,1 Il Dirigente scolastico Si 83,3 73,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 27,8 27,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1,2 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,6 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PRIS006003 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS006003 Collegio dei docenti No 38,9 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 50 37,2 27,9 Il Dirigente scolastico Si 5,6 11 20,5 Lo staff del Dirigente No 5,6 13,4 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 77,8 69,8 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 7 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:PRIS006003 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS006003 Collegio dei docenti Si 77,8 84,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,6 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,2 1,9 Il Dirigente scolastico Si 33,3 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 33,3 25 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 36,6 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 10,5 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:PRIS006003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS006003 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 57,82 37,9 30,2 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 11,04 5,1 9,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 31,14 51,3 37,9 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 5,7 24,3 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:PRIS006003 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PRIS006003 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
12,12
39,2
28,3
23,8
45,45
7,9
7,7
5,7
42,42
39
33,5
38,5
n.d.
10
32,1
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto individua gli operatori di sistema con i relativi compiti sia come figure strumentali che come referenti o coordinatori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La suddivisione dei compiti per il personale Ata non è sempre chiaramente formalizzata. La comunicazione tra i plessi non è ottimale.
Tra i docenti con incarichi di responsabilità i compiti risultano ben definiti, tendenzialmente integrati e formalizzati negli atti di nomina.
Numerosi compiti di tipo amministrativo sono delegati ai docenti coordinatori. Nessun amministrativo è presente nei distaccamenti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PRIS006003 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIS006003 16
26,78
21,34
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PRIS006003 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIS006003 34850,25
13126,4
12761,3
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PRIS006003 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIS006003 n.d.
206,38
204,92
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PRIS006003 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS006003 % 18,19
27,07
26,9
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PRIS006003 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PRIS006003 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
5,6
4,7
9,5
0
5,6
7,6
9,5
0
11,1
12,2
14,5
1
33,3
43,6
31,5
0
44,4
45,3
37,9
0
16,7
18,6
21,8
0
22,2
16,9
16,6
0
22,2
19,2
17,6
0
0
1,2
9,2
0
33,3
36
35,6
0 2
22,2 38,9
28,5 35,5
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PRIS006003 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIS006003 1,67
4,1
4,1
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PRIS006003 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS006003 % 8,45
25
31,2
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PRIS006003 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PRIS006003 Iefp: contrasta la dispersione e migliora i processi di formazione anche in vista di un rapido e proficuo inserimento nel mondo del lavoro. Alternanza: si coniugano le potenzialita' formative del mondo del lavoro con quelle potenziali dell'istituzione scolastica. Area a rischio: accoglie e sostiene le esigenze degli alunni stranieri accompagnandoli nel loro percorso di studio ed integrazione scolastica.
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 27,8 20,3 Basso coinvolgimento 5,6 12,8 Alto coinvolgimento 66,7 66,9
Situazione della scuola: PRIS006003
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche del Programma annuale vengono L'orizzonte temporale dei progetti non è del tutto orientato alla coerentemente declinate in buona parte sulle azioni prioritarie e pluriennalità. Persiste una certa frammentazione. parte del fondo di Istituto va a valorizzare il personale impegnato in tali azioni. La scuola ha tra le proprie priorità l'occupabilità anche attraverso la progettualità insita nel percorso di Istruzione e Formazione Professionale e di Alternanza Scuola-Lavoro. Il basso tasso di dispersione e il successo formativo diffuso sono supportati da una fitta rete progettuale orientata all'inclusione ed all'integrazione. La priorità delle iniziative è garantita dalla coesione dei progetti che si riflettono in un disegno unitario individuato dal POF.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PRIS006003 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIS006003 1
2,7
2,7
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PRIS006003 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PRIS006003 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
11,1 5,6
16,9 4,7
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
16,7
26,7
17,3
0
11,1
9,3
7
0
44,4
35,5
26,3
0
38,9
39
39
0
5,6
14
12,5
0
11,1
1,2
1,2
0 1
5,6 27,8
1,7 14,5
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PRIS006003 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS006003 % n.d.
30
27
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PRIS006003 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIS006003 n.d.
36,4
35
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PRIS006003 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIS006003 n.d.
0,7
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha acquisito consapevolezza che la formazione delle risorse umane, oltre ad essere un diritto dei lavoratori rappresenta un investimento con innegabili ripercussioni in ambito didattico-scolastico. L’istituto è oggi in grado di organizzare piani di formazione partendo da alcune variabili caratterizzanti l’istituto stesso: 1 il rapporto tra personale a tempo determinato e a tempo indeterminato ; 2 l’anzianità media di servizio presso l’istituto del personale a tempo indeterminato; 3 la reiterazione media degli incarichi presso l’istituto a favore del personale a tempo determinato; 4 l’incidenza del personale con contratto part-time; 5 l’indice di rotazione medio del personale ( sede succursali). I processi formativi messi in atto a partire dall’anno scolastico 2012/2013 sono stati indirizzati su diverse direttrici di fondo valide sia per il personale docente che per il personale ata : acquisizione di competenze professionali acquisizione di competenze organizzative –informatiche acquisizione di competenze gestionali acquisizione di competenze comunicative acquisizione di competenze relative alla analisi dei dati socioeconomico-formativi provenienti dal territorio . Ognuna delle competenze sopra riportate è stata in linea di massima suddivisa in sub competenze. Nell’ambito della docenza la competenza professionale ad esempio è stata suddivisa in: •competenza di team working e della ricerca didattica con attività in rete ( con altri i
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto non raccoglie in modo sistematico informazioni relative ai bisogni espressi e alle aspettative dei portatori di interessi interni, in questo caso dei soggetti beneficiari dei processi di formazione. Manca un piano delle attività formative coerente basato su una oculata ripartizione delle risorse e sulla individuazione delle priorità formative . Si ritiene necessario inoltre predisporre un piano che distingua con maggiore consapevolezza tra formazione a lungo periodo( su base pluriennale) e formazione di breve periodo. Un complesso ed articolato piano formativo non può produrre significativi esiti nell’ arco dell’anno scolastico di riferimento per molteplici motivi; alcuni trasferimenti hanno provocato il fenomeno del “traboccamento” : la scuola ha infatti sostenuto spese considerevoli per ottenere esiti nell’ambito della formazione legata agli studenti stranieri senza in realtà beneficiare del personale che aveva formato.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
L'Istituto utilizza le esperienze formative e il curriculum proposti dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane. Gli esiti dei processi formativi si traducono 1-in variazioni, in alcuni casi molto evidenti di produttività 2-in un incremento della trasferibilità delle competenze acquisite in altri ambiti lavorativi (staff del dirigente, esperto interno, formatore interno); 3- incremento delle potenzialità professionali con positiva ricaduta sulla produzione delle attività didattiche o amministrativo-gestionali. Gli esiti della formazione si sono manifestati inoltre sotto forma di benefici non tangibili: un miglior clima lavorativo la riduzione dei conflitti migliore capacità di lavoro in team maggior ordine nella organizzazione degli uffici migliore servizio al cliente. Gli utenti da formare sono stati progressivamente coinvolti nella gestione degli obiettivi da perseguire e degli esiti dei processi formativi. L'istituto ha promosso il processo di soluzione dei problemi, sostenendo l'importanza di trasformare i problemi stessi in sfide che portano ad ipotizzare soluzioni. Adempiere ad un compito significa in primo luogo apportare il proprio contributo in termini di impegno, creatività, perseveranza e professionalità.
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L'Istituto non ha ancora attivato un processo di raccolta sistematica delle competenze del personale
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PRIS006003 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PRIS006003 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
50
41,9
46,3
Si
27,8
25
27,3
Si
27,8
25,6
22,8
Si Si Si Si Si Si No Si
94,4 100 61,1 94,4 44,4 61,1 22,2 100
76,7 97,7 79,1 89,5 40,7 40,7 43 94,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PRIS006003
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 0 indicato Bassa varietà (fino a 3 5,6 5,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 44,4 49,4 argomenti) Alta varietà (più di 6 50 44,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PRIS006003 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PRIS006003 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
6
2,8
4,2
6,6
6
3,3
3,6
4,4
10
2,1
2,2
2,9
44 10 9 1 8 8 0 6
14,2 12,2 4,7 8,5 4,3 5,5 1,2 14,5
9,1 13 7,3 7,5 4,7 4,5 3,2 10,5
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione dei docenti rappresenta un fattore strategico per migliorare la qualità dell’insegnamento e dei servizi di supporto,per disseminare buone pratiche e promuovere la ricerca didattica, azione vitale per una organizzazione che vuole apprendere ed innovarsi sulla base dell’esperienza. Per quanto riguarda il personale docente, nel collegio e nei dipartimenti di inizio anno, i docenti esprimono le proprie esigenze di formazione e, definiti i criteri di priorità, vengono concordati i corsi da attivare che seguono l’impostazione della ricerca azione: lezioni di esperti si associano ad attività laboratoriali e/o di ricerca, che si traducono in buone pratiche,ridefiniscono le metodologie e i contenuti dell’insegnamento e contribuiscono alla crescita professionale di tutte le componenti scolastiche. Vengono inoltre sostenuti: i percorsi di autoformazione, in particolare quelli di carattere professionalizzante; la formazione on line con enti del territorio su tematiche quali la sicurezza negli ambienti di lavoro; la formazione di gruppi specificamente individuati che intraprendono percorsi formativi monotematici in organico raccordo con le strutture formative e gli enti regionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si sottolinea l'esigenza di potenziare la condivisione di strumenti e materiali non solo tra i docenti dell'istituto ma anche tra i docenti del Magnaghi e i docenti delle scuole e dei centri di formazione con cui operiamo in rete sia a livello regionale che a livello europeo. La scuola manca di spazi funzionali alla condivisione di materiali e di esperienze formative. L’area del sito web dedicata alla formazione dovrebbe prevedere e favorire l’inserimento da parte dei docenti di commenti relativi alle attività svolte ed eventuali link di approfondimento. Implementare la raccolta documentale di tutte le iniziative, creando un data base aggiornato ed immediatamente fruibile dagli stakeholders interni. Sul sito istituzionale le iniziative dovrebbero godere di maggiore visibilità. Si rende necessaria l'individuazione di più unità di personale sia amministrativo che docente incaricate di aggiornare la modulistica di riferimento. Sarebbe opportuna la formazione linguistica di docenti di area professionalizzante a cui attribuire contatti con enti di formazione e scuole straniere.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sia pure in presenza di indicazioni esplicite e conseguenti azioni circa i processi di formazione del personale e di un piano di organizzazione delle risorse umane, emergono ancora significativi punti di debolezza. La scuola valorizza il personale, assegnando alcuni incarichi in base alle competenze possedute. A livello di Dipartimento vengono prodotti materiali didattici di buona qualità , anche se è necessario uniformare l'operato di ogni area disciplinare.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PRIS006003
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,2 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 38,9
Riferimento Regionale % 7,6 27,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
37,8
29,8
27,3
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PRIS006003
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 61,1 22,2 16,7
Riferimento Regionale % 57,2 26,4 16,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PRIS006003
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 22,2 24,5 Bassa apertura 5,6 11,3 Media apertura 16,7 19,5 Alta apertura 55,6 44,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PRIS006003 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PRIS006003 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 1
44,4 5,6
44,8 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
2
55,6
40,1
19,2
0 0 0
16,7 38,9 83,3
11 26,7 65,7
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PRIS006003 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PRIS006003 per motivo) per motivo) 1
61,1
39
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
16,7
19,8
23,7
3
83,3
79,1
73,6
0
5,6
9,3
10,5
2
38,9
39
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PRIS006003 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PRIS006003 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
27,8 33,3
32 29,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
66,7
45,3
45,5
1
38,9
29,1
25,8
0
5,6
9,9
12,4
0
11,1
14,5
20,5
1
16,7
27,3
22,5
1
55,6
30,2
14,3
1 0
55,6 33,3
33,1 16,9
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PRIS006003
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 0,6 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 5,8 Medio - bassa varietà (da 3 a 33,3 40,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 50 37,8 Alta varietà (piu' di 8) 16,7 15,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:PRIS006003 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS006003 No 50 50 Si 94,4 75 No 22,2 20,9 Si 55,6 58,1 Si 72,2 70,9 Si 38,9 32,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
77,8
67,4
56,9
Si
94,4
77,3
60
Si
55,6
51,7
42,7
Si No
83,3 11,1
55,2 25
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:PRIS006003 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di PRIS006003 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
61,1
79,1
79,1
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pagina 102
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PRIS006003 PARMA EMILIA ROMAGNA ITALIA
NO 27,0 22,0 10,0
X 72,0 77,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 5,6 4,1 convenzioni Numero di convenzioni basso 11,1 6,4 Numero di convenzioni 22,2 15,1 medio-basso Numero di convenzioni 38,9 33,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 22,2 41,3
Situazione della scuola: PRIS006003 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:PRIS006003 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS006003 % 41,74
14,6
Riferimento Nazionale %
17,5
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto ha provveduto a stipulare accordi di rete con istituzioni in ambito europeo, nazionale, regionale, provinciale e locale. L’Istituto è iscritto alle attività dell’Association europèenne des écoles d’hotellerie et de tourisme. L’Istituto è associato a RE.NA.I.A., rete nazionale degli Istituti Alberghieri, al fine di discutere e condividere le scelte organizzative e didattiche in relazione anche alle nuove configurazioni derivate dalle modificazioni legislative. Sono stati istituiti accordi con altre scuole e protocolli con agenzie educative presenti sul territorio per procedere all’organizzazione e allo sviluppo di attività e progetti comuni di varia tipologia (integrazione, benessere, area professionalizzante-protocolli di intesa siglati con l'Ufficio Scolastico Regionale e l'Associazione CHEF TO Chef). la “rete formativa” ha contribuito attraverso convenzioni ASL a trasformare il territorio stesso in laboratorio di conoscenze “in progress”, di saperi e competenze che nella nostra scuola vengono rielaborate, sistematizzate e poste al servizio dei percorsi formativi degli alunni.La dirigenza e il suo staff si adoperano per coinvolgere decisori politici e altri portatori di interesse per ottenere le risorse necessarie per realizzare attività coerenti con gli obiettivi dell’istituzione. Sono stati realizzati anche progetti finanziati con i fondi regionale ed europei e incontri con i rappresentanti dei portatori di interesse più significativi.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'estrema polverizzazione del tessuto produttivo, costituito in gran parte da microimprese e consorzi, rende molto complesso, a tratti dispersivo, il rapporto di collaborazione. Si rende necessario il potenziamento delle relazioni programmatiche e progettuali con gli enti territoriali e gli altri portatori di interessi. E' inoltre indispensabile procedere alla realizzazione di una banca dati informatizzata che permetta un accesso immediato a tutte le informazioni relative agli stakeholders. Il Comitato tecnico scientifico, di recente costituzione non è stato fino a questo momento operativo.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PRIS006003 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PRIS006003 % n.d.
7,3
8,5
Riferimento Nazionale % 10,3
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pagina 105
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PRIS006003
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 50 37,6 Medio - basso livello di 43,8 56,1 partecipazione Medio - alto livello di 6,3 6,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
pagina 106
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PRIS006003 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PRIS006003 89,41
96,4
70,5
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: PRIS006003 prodotto il :29/09/2015 08:59:38
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,7 9,9 Medio - alto coinvolgimento 61,1 73,3 Alto coinvolgimento 22,2 16,9
Situazione della scuola: PRIS006003
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento al D.P.R. n.249/98, il Pof declina le caratteristiche della istituzione scolastica come organizzazione che assume un ruolo attivo all’interno della comunità di riferimento e promuove le sinergie necessarie alla costruzione di valori di identità e sostenibilità, assicurando all'utenza condizioni di pari opportunità, senza distinzioni di sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, secondo la logica dell’inclusione. In considerazione della specificità del servizio scolastico, si sottolinea che l'attuazione dei principi fissati dal Patto Educativo di Corresponsabilità e dalla Carta dei Servizi dipende significativamente dalla collaborazione fattiva e responsabile dell'intera comunità scolastica nelle sue articolazioni. Il “Magnaghi”, d'intesa con gli Enti Locali, favorisce, mediante l'uso degli edifici e delle strutture di pertinenza anche fuori dell'orario scolastico, tutte le attività extra scolastiche coerenti con la funzione della Scuola come comunità educativa. La regolamentazione relativa è demandata al Consiglio d'Istituto che ne ha competenza. Rispetto alle istanze provenienti dalle famiglie, l’istituto si impegna a garantire: Servizi ( orari, permessi, spazio benessere, trasporti da e per gli impianti sportivi) Coinvolgimento nella definizione e realizzazione del progetto educativo Disponibilità di aiuti finanziari Assenza di pressione finanziaria Efficiente utilizzo delle risorse
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto per poter rispondere in modo proattivo alle istanze provenienti dalle famiglie dovrebbe procedere alla classificazione dei bisogni dell'utenza, tenendo presente che le richieste dei genitori sono sempre più spesso riferite agli ambiti dell' urgenza e alla capacità di negoziare con l'istituzione scolastica condizioni a loro favorevoli. La predisposizione di questionari di gradimento e la diffusione di informazioni comparabili sugli apprendimenti degli studenti come vengono fornite dai test centralizzati potrebbero innescare una riflessione comune sulla qualità del curriculum offerto dalla scuola e sulla corresponsabilità delle famiglie per il generale miglioramento delle pratiche educative. Si evidenzia l'opportunità di aggiornare la Carta dei Servizi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola presenta una situazione di integrazione con il territorio decisamente positiva, emerge ancora qualche significativo punto di debolezza nel rapporto tra l'istituzione scolastica e le famiglie.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre ulteriormente il numero degli alunni respinti e in dispersione.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Diminuire del 5% il numero degli studenti respinti e/o in abbandono, attraverso ulteriori riflessioni di ordine metodologico. Ridurre il numero degli alunni Diminuire del 15% il numero che incorrono nella degli studenti con sospensione sospensione di giudizio. di giudizio in particolare nel primo biennio grazie a ulteriori riflessioni metodologiche. Migliorare la comunicazione in Ridurre, rispetto dato attuale, il merito alle differenze tra il numero degli alunni che corso per Tecnico del Turismo chiedono il trasferimento in e l'indirizzo professionale di uscita dall'Istituto Tecnico Accoglienza turistica. grazie a migliore orientamento. Incrementare ulteriormente i Ottimizzare collaborazione tra raccordi organici con la Istruzione e Formazione per formazione professionale. arricchire off. format. e favorire successo con varietà metodol.Misurazione miglior. esiti. Diminuire la varianza interna Diminuire del 10% la varianza alle classi e fra le classi. interna alle classi e del 20% quella fra le classi. Diminuire la varianza tra il Uniformare i risultati tra le due plesso di Salsomaggiore e sedi rispetto agli esiti rilevati. quello di Parma. Migliorare il punteggio delle Aumentare mediamente del prove standardizzate di Italiano 10% il numero di studenti e Matematica in entrambi i collocati nei livelli 3,4,5 in plessi e in tutte le classi. Italiano e Matematica. Ridurre del 15% gli studenti a livello 1,2. Incrementare la motivazione Abbassare numero cheating del degli studenti ad uno 10%,riducendo risposte svolgimento corretto delle casuali, non date e minimizzare prove nazionali e la comportamenti opportunistici consapevolezza dell'utilità (copiature, assenze delle prove stesse strategiche.. Potenziare l'azione educativa Aumentare tra gli alunni attraverso la convergenza di l'introiezione di comportamenti tutti i docenti nel pretendere corretti, misurabile con un dagli alunni il rispetto delle minor numero di regole vigenti in Istituto. provvedimenti disciplinari e/o di minor gravità. Divulgare e rafforzare presso Aumentare tra gli alunni studenti acquisizione dei l'introiezione di comportamenti contenuti del Regolamento, del corretti, misurabile con un Patto educativo, dei criteri di minor numero di valutazione di provvedimenti disciplinari e/o comportamento... di minor gravità. Implementare educazione alla Proseguire progetti su cittadinanza come veicolo legalità,inclusione,etc. imprescindibile di inclusione Collaborare con figure esterne sociale e di promozione del a sostegno di ruolo educativo successo personale socioscuola. Osserv. progressi economico. disciplinari...
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Risultati a distanza
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Valorizzare le attitudini e le abilità di tutti e di ciascuno, misurabili con più elevato successo formativo e con aumento del benessere scolastico. Istituire un sistema di monitoraggio con banche dati contenenti numero alunni immatricolati e numero alunni che si inseriscono nel mondo del lavoro. Istituire un sistema di rilevamento per valorizzazione dei successi in ambito lavorativo degli studenti diplomati. Incrementare il successo nei test di ammissione universitari e post-secondari attraverso sportelli help declinati sulle specifiche esigenze formative. Fornire dati e suggerimenti affinché l'individuo trovi, in modo autonomo, la propria soluzione o prenda una decisione consapevole.
Incrementare programmazione per competenze al fine di ottimizzare la valorizzazione della molteplicità delle abilità relative a una stessa competenza. Raccogliere info per offerta formativa utile a successo post-secondario e a proficuo inserimento lavorativo. Fare monit. per miglioramento continuo. Motivare e orientare l'utenza attraverso incontri con ex studenti affermati nel lavoro. Monitoraggio e azioni mirate a incrementare inser.lavorativo. Definire un curriculum flessibile più rispondente alle esigenze di ciascuno. Monitorare successo degli inserimenti nell'istruzione postsecondaria Operare in rete con Istituzioni del territorio accreditate quali Università, ITS, Alta Formazione e Centri per l'Impiego.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) In primo luogo si riscontra una generale carenza rispetto alla pratica del monitoraggio sistematico cui devono conseguire azioni mirate tese al miglioramento continuo più strutturate. Per i risultati scolastici, la Scuola deve innanzitutto assicurare ad un ancora maggior numero di utenti benessere scolastico, successo formativo e chiara individuazione del progetto di vita, riducendo ulteriormente il numero degli alunni respinti, in dispersione e con giudizio sospeso. Ciò comporta un’ulteriore riflessione metodologica, il consolidamento costante di raccordi organici con la Formazione professionale, nonché la promozione di un più chiaro orientamento. Per la valutazione delle prove standardizzate, l’Istituto si pone il traguardo di contenere ulteriormente la varianza nelle classi, tra le classi e tra i plessi e, naturalmente, incrementare il livello degli esiti. E’ poi necessario motivare gli studenti, accrescendo in loro la consapevolezza circa l’utilità delle prove standardizzate per la qualità della propria formazione. Si deve altresì sensibilizzare tutto il corpo docente per uniformare le aspettative circa il rispetto delle regole comportamentali condivise, attivando nel contempo azioni mirate all’introiezione delle regole da parte degli studenti. L'Istituto ha preso atto della mancanza di un sistematico monitoraggio degli esiti in uscita, sia per l’ambito formativo che lavorativo. E’ utile implementare nei diplomandi la capacità di superare i test ammissione Università.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rimodulare la metodologia didattica al fine di migliorare le strategie di recupero delle difficoltà scolastiche. Aumentare le occasioni di proficuo incontro dei Dipartimenti e tra i Dipartimenti,in quanto strutture di riferimento per la progettazione didattica. Migliorare l'orientamento in ingresso. Aumentare le occasioni di incontro con i referenti del CFP e individuare un docente referente per il supporto agli studenti e gli opportuni raccordi. Valorizzare la gestione dei tempi scuola e l'articolazione dell'orario come risorse di apprendimento importanti e di promozione del benessere.
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Investire nelle infrastrutture tecnologiche a suppporto di una didattica innovativa in aula, valorizzare e reperire spazi utili anche extrasc. Investire a suppporto di una didattica ICT e laboratoriale, valorizzare e reperire spazi utili anche extrasc. Attivare contatti e relazioni fiduciarie a livello territoriale e regionale per la realizzazione di ambienti idonei ad ospitare tutte le attività. Inclusione e differenziazione Creare protocolli organizzativi condivisi che indichino le pratiche per raccogliere e rilevare i bisogni degli alunni. Utilizzare mediatori/facilitatori al fine di programmare esperienze laboratoriali coerenti con gli stili cognitivi e motivazionali rilevati. Implementare la differenziazione metodologico-didattica attraverso le ICT e piani educativi personalizzati, finalizzati ad una migliore inclusione. Consolidare la collaborazione con le associazioni di volontariato e i servizi sociali che sostengono lo sviluppo delle attitudini socio-relazionali. Continuita' e orientamento Realizzazione di un progetto che metta in comunicazione stakeholders interni (genitori e studenti), mondo del lavoro, enti di formazione e psicologi. Implementazione delle sinergie esistenti per l'orientamento in ingresso con le scuole medie e per definire con esse profili complementari. Realizzazione di progetti in continuità verticale. Monitorare i risultati dell'orientamento. Orientamento strategico e organizzazione Mettere in sinergia scuola e impresa della scuola puntando su uno sviluppo sostenibile. Investire sulla cultura e sulla formazione delle future generazioni, al servizio della realtà socio-economica. Porre la scuola e l'istruzione tecnica e professionale al centro di un disegno unitario di sviluppo socio-economico. La dirigenza coordina le attività ispirandosi all'Empowerment, alla logica della motivazione e condivisione. Sviluppo e valorizzazione delle risorse Individuare modalità per analizzare i umane bisogni del personale, ad esempio mediante attività di forum on line,"box" di richieste formative o sportelli. Stilare un piano annuale di formazione che tenga conto delle priorità legate ad entrambi gli indirizzi di studio (avvio CLIL). Definire uno standard di qualità totale. Sviluppare attività di formazione per la gestione dei conflitti e delle diversità. Integrazione con il territorio e rapporti Realizzare l’arricchimento delle funzioni con le famiglie legate all’utilizzo del registro elettronico inteso come strumento per conoscere il progresso didattico.
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Si rende inoltre necessario creare occasioni di confronto partecipato ( tavoli di lavoro, conferenze) sulle tematiche che costituiscono il core- Pof. Continuare, e anzi implementare, le relazioni con Enti, Imprese ed Associazioni del territorio. Coinvolgere le famiglie in iniziative didattico-culturali realizzate dalla scuola per valorizzarne i contributi e consolidare l'alleanza con scuola. Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Da una riflessione responsabile condotta dall'Istituto a livello collegiale, si è ritenuto che vi sia ancora margine di miglioramento metodologico rispetto alle problematiche di dispersione, insuccesso e alto numero di alunni con sospensione di giudizio. La politica dell’inclusione deve essere affinata, soprattutto per i percorsi BES, e in particolare per gli alunni stranieri di recente immigrazione, anche attraverso progetti di intercultura e la maggior valorizzazione delle differenze come ricchezza comune. E’ opportuno coltivare la verticalità tra le varie azioni ed iniziative, sia nei confronti delle medie del territorio che tra le classi di diverso livello dell’Istituto. La scuola deve tessere con ancora maggior decisione una rete strutturata di relazioni con il territorio, anzi diventarne il centro. L’ampliamento dell’offerta formativa e la sua adesione alla realtà produttiva deve orientarsi alla promozione educativo-sociale della persona e aumentarne l’occupabilità. Per un più proficuo rapporto scuola-famiglia occorre puntare alla realizzazione di una scuola che motivi il coinvolgimento dei genitori, anche in forma associata, con il supporto dei docenti, di figure esterne e attraverso la promozione dei molteplici aspetti del benessere. Il rinnovamento della scuola passa anche dal rinnovamento degli edifici e delle tecnologie, nonché dal ripensamento degli ambienti di apprendimento, rendendoli più funzionali alle esigenze della didattica laboratoriale e del benessere.