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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOIC815005 I.C. - TORINO - TOMMASEO
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TOIC815005 TOEE815017 VA VB VC VD TOEE815028 VE VF
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Alto Alto Alto Alto Alto Alto Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC815005 0.0 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC815005 0.0 1.0 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOIC815005 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi campionaria effettuata sulla qualità dell’utenza con gli strumenti della ricerca Diametro evidenzia una forte eterogeneità nella composizione sociale delle famiglie, per titolo di studio, professione, appartenenza culturale. Facendo riferimento al titolo di studio, il livello culturale delle famiglie si attesta su valori medio/alti, con una percentuale significativa di diplomati e laureati sia nella Primaria (77% dei padri e 86 % delle madri) sia nella Secondaria (71% dei padri e 80% delle madri), ma la situazione risulta fortemente sperequata fra i due ordini di scuola se si considera solo il dato dei laureati che alla Primaria risultano essere il doppio che alla Secondaria (27% contro 47% fra le madri e 22% contro 47% fra i padri). La maggioranza dei genitori (oltre il 50%) ha un lavoro dipendente, oltre il 20 % è libero professionista e oltre il 10% è un artigiano o un imprenditore. Sia nella scuola Primaria sia nella Secondaria la maggioranza delle madri lavora, anche se la % delle casalinghe passa dal 6 al 13% fra il grado inferiore e quello superiore. Si registra una significativa presenza di alunni stranieri (12% complessivo)e si registra negli ultimi due anni un aumento delle situazioni di disagio socio-culturale. In tutte le sedi del Comprensivo la percentuale di iscritti provenienti da zona diversa da quella di riferimento è superiore al 30% e si avvicina al 50% nelle succursali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Sono sempre più numerosi gli alunni stranieri di II generazione, nati in Italia da genitori stranieri (il 78% del totale dei nostri alunni stranieri) ed i ragazzi che entrano alla scuola media dopo aver comunque frequentato per almeno tre anni una scuola elementare italiana. L'alfabetizzazione quindi non costituisce più un’esigenza primaria della nostra utenza di origine straniera e le aspettative dei genitori sono più elevate e più lungimiranti: si entra alle medie pensando già ad un futuro proseguimento degli studi, a scelte scolastiche impegnative e gratificanti per le quali la conoscenza della lingua italiana è condizione necessaria ma non sufficiente. Si tratta quindi di offrire a questi studenti “nuovi” italiani un adeguato rinforzo a livello cognitivo, una maggiore dimestichezza con i linguaggi delle discipline e con le modalità di apprendimento in uso nel nostro sistema scolastico, con la consapevolezza di quanto oggi la vera misura del successo formativo non sia più il conseguimento della licenza media ma pari opportunità di riuscita nel ciclo di studi successivo all’ obbligo scolastico. Consideriamo segnali di quanto ancora si debba lavorare per ottenere questo obiettivo i risultati delle prove Invalsi all’ esame di stato di licenza media: i punteggi in uscita degli alunni stranieri sono mediamente ancora inferiori in modo significativo rispetto a quelli dei coetanei italiani che hanno seguito il loro stesso percorso scolastico per lo stesso numero di anni.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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I tre plessi della scuola si trovano nella Circoscrizione 1, in un'area storica tra Borgo Nuovo e Vanchiglia, circondata da importanti Musei e Teatri. Da oltre 10 anni l'istituto ha costruito insieme alla rete FORUM Scuole una stretta collaborazione sui progetti di cittadinanza, coinvolgendo anche gli istituti vicini statali e paritari. Con i Servizi Educativi della Città Metropolitana ha avviato diverse attività soprattutto con la scuola primaria per rispondere alla vocazione artistico espressiva dell'Istituto (ITER, Progetto MUSE, Adotta un Monumento, Percorso del ricordo). L'Ente locale contribuisce favorendo gli eventi di presentazione della scuola alla cittadinanza, aprendo il cortile della scuola D'Assisi-Verdi al quartiere, riconoscendo gli spazi occupati per le manifestazioni annuali, come la Festa della scuola ai Giardini Cavour, come i luoghi identitari della comunità territoriale. Va segnalata la grande partecipazione delle famiglie alla vita della scuola che si è meglio definita negli anni a partire dal progetto "Genitori in Gioco" sino alla nascita di una ONLUS dedicata al sostegno all'inclusione scolastica "Atomi" (Associazione Tommaseo per l'Inclusione) che promuove raccolte fondi, iniziative benefiche e progetti innovativi. Il Comune, insieme all'Uffcio Pio della Compagnia di San Paolo finanziano e coordinano il progetto "Provaci ancora Sam" per contrastare l'insuccesso scolastico nella fascia d'età 11-14 anni. La scuola aderisce al progetto dal 2001
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I vincoli sono molto meno rispetto alle opportunità offerte dal territorio. Tra i limiti l'esiguità dei contributi dell'Ente locale su Forum Scuole rispetto al numero di scuole presenti nella zona e l'impostazione delle proposte sul territorio che raramente prendono in considerazione l'intera fascia d'età degli alunni dell'istituto costringendo la scuola a un enorme lavoro di coordinamento per portare ad unità le proposte ed assicurare la continuità e la coerenza degli interventi attivati e la diffusione delle informazioni tra le diverse componenti coinvolte.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TOIC815005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
13.986,00
55.541,00
5.348.003,00
382.384,00
0,00
5.799.914,00
Gestiti dalla scuola
58.325,00
119.609,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
177.934,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
78.588,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
78.588,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
48.631,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
48.631,00
COMUNE
32.892,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
32.892,00
PROVINCIA
1.486,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.486,00
REGIONE
4.500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.500,00
157.703,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
157.703,00
ALTRI PRIVATI
Istituto:TOIC815005 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,9
84,9
6,1
0,0
92,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,9
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,8
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,8
COMUNE
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
PROVINCIA
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
ALTRI PRIVATI
2,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TOIC815005
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,7
9,2
23,4
65,4
70,1
55,3
23,9
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,8 77,1 Totale adeguamento 32,2 22,9
Situazione della scuola: TOIC815005
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le strutture appaiono ben curate, anche grazie al coinvolgimento diretto dei genitori e del personale ATA nella manutenzione. L'ubicazione dei plessi è favorevole sia per la presenza di spazi verdi, sia per la posizione centrale e ben servita dai trasporti pubblici, sia per la ricca offerta culturale. La scuola promuove annualmente una raccolta di fondi attraverso la festa "Adotta la Suola da destinare al diritto allo studio, al successo formativo e agli investimenti tecnologici a cui è destinata oltre il 60 % della somma raccolta (da 10 a 15000 € annui). La bellezza dell'area e la qualità edilizia della sede centrale dell'istituto hanno favorito in questi anni la scelta della scuola come set cinematografico. Le risorse ricavate dai proventi sono state destinate, oltre che a interventi sul diritto allo studio, per il 70 % all'acquisto di LIM e attrezzature tecnologiche. Nell'a.s. 2013/14 e 2014/15 la scuola ha ricevuto il finanziamento del programma "scuole belle" che ha destinato a dipingere gli spazi esterni ed interni (in particolare le palestre) non ancora decorati grazie agli interventi della scuola (fondi manutenzione) e/o dei genitori.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse destinate dall'Ente locale alla manutenzione ordinaria e straordinaria sono molto esigue e comunque decisamente inferiori alle necessità. Talvolta gli interventi sono fatti in economia e non sono risolutivi: continuano a verficarsi perdite d'acqua dal tetto e dagli infissi pur oggetto di interventi recenti. Altro limite è l'impossibilità per la scuola di accedere a nuovi spazi a fronte di un numero d'iscritti sempre crescente e a un trend demografico sull'area di riferimento in continuo aumento. Ciò ha portato negli anni a dover rinunciare a molti laboratori per far spazio alle aule che comunque sono sovraffollate. Gli spazi per i laboratori sono perciò insufficienti o inadeguati in tutti i plessi scolastici. Le due sedi di scuola media condividono la mensa con la primaria perchè una delle mense è stata destnata ad aula musica in occasione dell'istituzione dell'indirizzo musicale. La qualità delle attrezzature tecnologiche è varia: si va da strumenti obsoleti a classi 2.0. Occorrerebbe poter contare su risorse per la manutenzione dell'hardware e delle infrastrutture tecnologiche e potenziare la rete WI.FI. La competizione con le vicine scuole secondarie superiori per l'assegnazione di nuovi spazi scolastici in centro città ostacola la proposta, che pur è stata tentata, di condivisione di aule di servizio e laboratori fra più istituti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOIC815005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOIC815005 109 95,6 5 4,4 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOIC815005 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOIC815005
35-44 %
N°
45-54 %
N°
4
3,7
30
27,5
55+ %
N°
35
32,1
Totale %
TOTALE
40
36,7
100,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
990
4,4
4.517
20,2
8.350
37,3
8.515
38,1
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOIC815005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC815005 27,6 72,4 100,0
Istituto:TOIC815005 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOIC815005 80,0 20,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TOIC815005 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
Istituto:TOIC815005 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 12,9 18 19,4 37 39,8 2.385 4.955 80.068
11,7 12,3 21,1
4.860 9.504 99.999
23,9 23,6 26,3
4.520 8.713 99.999
22,3 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 26
28,0
8.547 17.107 99.999
42,1 42,5 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TORINO PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
243 474 7.359
%
N° 83,2 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
48 113 1.143
%
N° 16,4 19,1 13,1
% 1 3 43
N° 0,3 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TOIC815005
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 3,9 30,7 31,4 0,5 0,7 65,4 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 26,3 36,6 38 6,3 7,3 31,2 28,5
Situazione della scuola: TOIC815005
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità di direzione, la varietà della proposta formativa e la qualità dell’impegno progettuale hanno dato un forte impulso alla crescita dell’Istituto, che nel quinquennio 2005 - 2009 ha registrato un aumento degli iscritti superiore al 30 % passando da 832 a 1096 studenti e che oggi conta 1237 iscritti distribuiti su 50 classi (nel 2005 le classi erano 39). La crescita del numero delle classi e la stabilizzazione dei corsi, con sei sezioni complete dalla prima alla quinta nella Primaria e dalla prima alla terza nella Secondaria di primo grado, hanno contribuito a dare continuità al corpo docente e ad eliminare quasi completamente il problema degli spezzoni orari nella Secondaria. Ci sono solo 2 docenti a part time in tutto l'istituto. Nella primaria sono tuttavia presenti situazioni di criticità legate alle assegnazioni del personale docente ad altri Enti o ad altre regioni d'Italia, o utilizzati su sostegno. Ciò comporta la nomina di 5 supplenti annuali. Essi sono di solito assegnati alle prime classi sull'ambito logico matematico e stabilizzati a partire dalla seconda della primaria. Negli ultimi due anni si è investito sullo sviluppo delle competenze digitali dei docenti per sostenere l'introduzione del registro elettronico e l'utilizzo diffuso delle tecnologie nella didattica (3 classi 2.0 e 22 LIM). 30 docenti hanno fruito dei corsi base promossi dalla rete di formazione cittadina.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La crescita delle iscrizioni dal 2004, il ricambio generazionale dei docenti con una grossa ondata di pensionamenti nel 2008, ha richiesto un notevole investimento formativo per rafforzare la costruzione di un comune modello didattico. L'assenza di un obbligo legato alla formazione per il personale docente e la necessità di assicurare un intervento formativo generalizzato sulla totalità dei docenti per garantirne l'efficacia, ha portato a limitare l'intervento annuale alle ore che era possibile inserire nell'orario funzionale obbligatorio. Sarebbe utile inoltre poter maggiormente condividere le competenze professionali dei docenti appartenenti ai due ordini di scuola anche per sostenere la continuità fra la primaria e la secondaria particolarmente utile per il successo formativo delle fasce più deboli della popolazione scolastica o progetti specifici (musica e cinema) dove sarebbe essenziale poter ricorrere più spesso al prestito professionale.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC815005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
133
100,0
166
99,4
142
100,0
148
100,0
142
100,0
TORINO
19.986
98,4
19.891
98,7
19.900
98,9
19.756
99,0
19.897
98,9
PIEMONTE
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC815005
% classe 1
classe 2
% classe 2
161
100,0
150
98,0
TORINO
19.152
93,4
18.841
94,0
PIEMONTE
36.579
93,0
36.402
93,7
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TOIC815005
7 33
8
9
10
39
37
20
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
13
1
23,1
27,3
25,9
14,0
9,1
0,7
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
5.379
5.422
4.511
3.140
980
345
27,2
27,4
22,8
15,9
5,0
1,7
10.759
10.440
8.337
5.958
1.894
679
28,3
27,4
21,9
15,7
5,0
1,8
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC815005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC815005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
4
2,5
-
0,0
TORINO
-
0,2
-
0,3
-
0,4
PIEMONTE
-
0,2
-
0,3
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC815005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,5
2
1,2
3
2,2
-
0,0
2
1,4
TORINO
352
1,8
364
1,8
297
1,5
339
1,7
221
1,1
PIEMONTE
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC815005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
3
1,9
5
3,4
-
0,0
TORINO
293
1,4
292
1,5
245
1,2
PIEMONTE
522
1,3
542
1,4
511
1,3
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOIC815005
% classe 1
classe 2
10
8,1
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
1,8
2
1,4
2
1,4
2
1,4
- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia
610
3,1
507
2,6
436
2,2
453
2,3
306
1,5
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TOIC815005
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
2
1,3
4
2,7
2
1,5
TORINO
500
2,5
471
2,4
351
1,7
PIEMONTE
911
2,4
913
2,4
720
1,9
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli allievi hanno raggiunto buoni livelli di successo formativo con il conseguimento di abilità e competenze necessarie al proseguimento del percorso scolastico. Il numero degli ammessi alla classe successiva, infatti, è quasi pari al 100 % in entrambi gli ordini di scuola; la percentuale delle votazioni più positive all'esame di stato (8,9,10) è significativamente superiore alla media nazionale (4,3%) regionale (+6,2 %) e provinciale (+5,3%) con uno scarto elevato soprattutto rispetto alla valutazione massima (10). Parimenti positivi sono i dati rispetto al livello di valutazione minimo conseguito all'esame di stato (6) dove il numero dei ragazzi usciti con 6 è significativamente inferiore a quello provinciale (-4,1 %) regionale(- 5,2 %) nazionale(-4,2 %). Indubbiamente tutte le azioni volte al recupero, al consolidamento e all'ampliamento dell'offerta formativa, costituiscono un punto di forza dell'istituto in relazione alle specifiche caratteristiche dell'utenza particolarmente polarizzata. Anche i progetti di ricerca-azione attivati negli ultimi anni, hanno consentito l'elaborazione di un Curricolo Verticale finalizzato a programmazioni didatticoeducative sempre più mirate e consapevoli.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento al paragrafo 2.1.b3, si segnala che il dato dei trasferiti in uscita nel primo anno della primaria, che può sembrare un dato negativo, e quindi un punto di debolezza, in realtà si riferisce agli iscritti provenienti dal percorso steineriano che effettuano l'iscrizione per obbligo a 6 anni, chiedendo quindi di effettuare l'istruzione parentale per rallentare di un anno l'ingresso a scuola. Ugualmente occorre segnalare che il dato di abbandoni nella seconda classe della media è legata alla partecipazione di quei ragazzi al percorso Lapis di scuola e formazione. Si tratta di ragazzi con un percorso accidentato (spesso precedente all'ingresso nell'istituto) che abbandonano la classe II per iscriversi direttamente all'esame di stato dopo un percorso di frequenza misto a scuola e nella formazione professionale. L'esiguità delle risorse finanziarie disponibili per pagare le ore aggiuntive dei docenti destinate al recupero, si ripercuote negativamente sulla possibilità di migliorare ulteriormente i livelli di apprendimento, già di per sè mediamente buoni.Se il Fondo d'Istituto e i finanziamenti sui progetti fossero più cospicui, sarebbe possibile: a) fornire ai docenti ulteriori risorse orarie da destinare al recupero e al consolidamento, la cui efficacia è stata ampiamente dimostrata in questi anni; b)diffondere maggiormente l'uso delle tecnologie, fondamentali per sviluppare e potenziare le competenze digitali e disciplinari nel maggior numero di allievi.
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola assicura, nel complesso, ai propri studenti, l'acquisizione di abilità e competenze necessarie e adeguate ai fini del proseguimento del percorso formativo. Tale risultato è altresi attestato dagli esiti positivi nel passaggio dalla primaria alla secondaria di I grado, e da quest'ultima alla secondaria di II grado. La percentuale di votazioni positive all'esame di stato e significativamente migliore rispetto ai benchmarks nazionali, regionali e provinciali. Il numero dei non ammessi è quasi pari a 0, gli abbandoni sono legati a fenomeni contingenti. Spesso viene chiesto alla nostra scuola da parte dei servizi sociosanitari del territorio di accogliere studenti che hanno subito insuccessi in altre realtà scolastiche o che manifestano fenomeni di scolafobia per garantire loro il conseguimento del titolo di studio.
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOIC815005 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*)
2-Scuola primaria - Classi seconde TOEE815017
Punt. ESCS (*) 0,1
n/a
3,4 n/a
TOEE815017 - II A
-3,6
6,6
TOEE815017 - II B
2,0
-1,1
TOEE815017 - II C
-15,4
-1,0
TOEE815017 - II D
-5,3
TOEE815028
n/a
0,0 n/a
TOEE815028 - II E
6,6
9,6
TOEE815028 - II F
-1,1
-1,8
TOEE815028 - II G
4,0
8,5
5-Scuola primaria - Classi quinte
6,1
TOEE815017
n/a
6,7 n/a
TOEE815017 - V A
3,3
6,0
TOEE815017 - V B
2,1
9,8
TOEE815017 - V C
0,9
3,1
TOEE815017 - V D
7,4
TOEE815028
n/a
3,3 n/a
TOEE815028 - V E
7,2
7,7
TOEE815028 - V F
6,1
0,0
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze TOMM815016
0,0 n/a
0,0 n/a
TOMM815016 - III A
0,0
0,0
TOMM815016 - III B
0,0
0,0
TOMM815016 - III C
0,0
0,0
TOMM815016 - III D
0,0
0,0
TOMM815016 - III E
0,0
0,0
TOMM815016 - III F
0,0
0,0
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE815017 - II A
4
3
1
7
6
1
3
2
4
10
TOEE815017 - II B
2
3
3
6
5
2
6
1
5
5
TOEE815017 - II C
8
4
0
4
5
6
3
1
4
7
TOEE815017 - II D
5
4
3
3
8
2
4
5
7
5
TOEE815028 - II E
3
2
0
4
13
0
4
3
3
12
TOEE815028 - II F
5
2
3
0
12
3
5
3
9
2
TOEE815028 - II G
2
3
5
3
10
1
4
1
7
10
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOIC815005
19,2
13,9
9,9
17,9
39,1
10,0
19,3
10,7
26,0
34,0
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE815017 - V A
0
4
4
8
8
2
3
3
4
12
TOEE815017 - V B
2
3
3
6
7
0
3
2
6
9
TOEE815017 - V C
4
1
1
4
7
2
2
4
3
6
TOEE815017 - V D
1
2
5
1
11
2
1
4
5
5
TOEE815028 - V E
1
2
2
6
7
0
0
7
6
6
TOEE815028 - V F
0
3
5
2
8
1
7
1
3
5
% studenti Livello 1 TOIC815005
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,8
12,7
16,9
22,9
40,7
6,1
14,0
18,4
23,7
37,7
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOMM815016 III A
0
4
3
5
12
2
2
4
7
9
TOMM815016 III B
1
3
2
7
12
2
7
6
4
6
TOMM815016 III C
1
2
4
4
10
4
6
3
1
7
TOMM815016 III D
1
2
2
4
9
2
3
3
2
8
TOMM815016 III E
0
2
3
2
9
3
2
6
2
3
TOMM815016 III F
0
2
3
1
9
2
3
2
4
4
% studenti Livello 1 TOIC815005
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
2,5
12,6
14,3
19,3
51,3
12,6
19,3
20,2
16,8
31,1
Piemonte
10,9
17,2
20,6
24,6
26,7
15,8
20,5
19,9
18,3
25,5
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
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SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC815005 8,5 91,5 9,0 91,0 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOIC815005 2,6 97,4 4,2 95,8 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate nazionali la scuola assicura il raggiungimento di livelli di competenza più che adeguati se si guarda al punteggio medio nelle prove di italiano e matematica che va da +1,1 delle II primaria a + 7,3 in III secondaria rispetto al dato medio del Piemonte. L'analisi dei dati evidenzia che un'alta percentuale di studenti si attesta sul livello 4 e 5, si pensi, ad esempio, al dato aggregato delle Seconde Primarie, che parla di un 56% in Italiano e di un 61,4 % di studenti dei due livelli più alti in Matematica rispetto a una % 40,6 del Piemonte. Dalla comparazione degli Esiti d’Istituto(si veda il grafico allegato) rispetto alle Rilevazioni degli anni precedenti emerge una leggera flessione. Deve però confortare il fatto che in generale la media 2014, dei livelli di apprendimento degli alunni dell’istituto, risulta superiore rispetto alle scuole con lo stesso background e rispetto al Piemonte, al Nord Ovest e all’Italia (come si evince da Grafici e Tabelle pervenuti dall'Invalsi) Si ritiene pertanto, che tutte le azioni volte ad assicurare il successo formativo, quali curricolo verticale, programmazioni mirate, elaborazione di indicatori e descrittori per una valutazione formativa e valorizzante, costituiscano fondamenta e struttura di un efficace percorso di insegnamento /apprendimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge nelle classi II della Primaria un dato di squilibrio fra le classi che ha portato la scuola a interrogarsi rispetto alla formazione classi. In particolare è emersa una maggiore concentrazione di studenti stranieri nella sede centrale della Primaria rispetto alla succursale e ciò ha determinato un peggioramento degli esiti soprattutto in italiano. In una delle classi in particolare vi è stata una sottovalutazione della presenza di un gruppo più numeroso di alunni stranieri di seconda generazione. Tali alunni all'atto dell'iscrizione dalla scuola dell'infanzia erano stati presentati come di fascia alta perchè sembravano esprimersi con scioltezza. La presenza di questi alunni ha invece determinato uno squilibrio evidente rispetto a una prova in cui la competenza culturale nella lingua italiana era cruciale. Parrebbe che il livello più basso registrato nella sede rispetto agli esiti si corregga con il proseguimento degli studi e ciò conforta considerato l'alto investimento dell'Istituto sul progetto successo formativo. Nell'ottica del miglioramento, che va sempre e comunque perseguito, sarà posta maggiore attenzione alla formazione delle classi iniziali della Primaria per assicurare il più possibile una maggiore omogeneità trasversale tra le classi II sia tra sedi (il dato della varianza in classe II primaria è di 2 punti superiore al Nord Ovest)
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
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Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica è, in generale, inferiore a quella media el Piemonte. A parte pochissimi casi, i punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola, anzi, in certi casi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' significativamente inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF dell'istituto le tre dimensioni fondanti la nostra proposta educativa sono la relazione, l'appartenenza alla comunità scolastica, la territorialità. La progettazione si articola su macroaree per sviluppare le competenze chiave, gli studenti e le famiglie sottoscrivono il patto formativo di corresponsabilità, i docenti sottoscrivono il codice professionale in qualità di professionisti dell'educazione proprio per sostenere strategie comuni a vantaggio del successo formativo degli studenti e della loro maturazione come cittadini. Tutte le classi adottano una griglia del comportamento con voti e descrittori. La festa "Adotta la scuola" è il momento in cui si presentano le diverse progettualità e si condivide la dimensione valoriale dell'appartenenza e della territorialità con tutti i portatori d'interesse. Nel 2014/15 è stata sperimentata dalle classi terze medie il nuovo modello di certificazione per competenze (CM. N. 3/2015 "adozione sperimentale dei nuovi modelli di certificazione delle competenze nel primo ciclo di istruzione").
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La sperimentazione della certificazione ha evidenziato la necessità di proseguire e rafforzare la formazione dei docenti sulla didattica delle competenze e sulla rilevazione e valutazione delle stesse. La sperimentazione a classi aperte, con modalità laboratoriali, avevuta durante la settimana reteIN a fine marzo 2015 si è dimostrata così efficace e motivante sia per docenti sia per gli studenti che si ritiene utile trovare soluzioni organizzative per potenziare gli spazi di contemporaneità tra docenti e rendere la modalità di lavoro per gruppi di classi diverse o in verticale con studenti di età diverse una modalità ricorrente e generalmente diffusa della didattica dell'istituto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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5 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dalla popolazione scolastica così come attestato nel nuovo modello ministeriale di certificazione è elevato anche se riteniamo che ci siano spazi di miglioramento. Consideriamo, infatti, il conseguimento di tale obiettivo fondante per il successo formativo come viene più volte ricordato dal POF e investiamo risorse in questa direzione. Esistono diverse esperienze progettuali nelle classi della scuola che utilizzano la peer education, favoriscono la riflessione sulle regole e sulla partecipazione attiva alla vita della scuola. Il benessere degli studenti e delle famiglie è rilevato dai questionari di percezione e dai focus group svolti in occasione della nuova redazione del Bilancio Sociale e del riesame per il rinnovo del Marchio Saperi. Si prevede di introdurre uno strumento comune di rilevazione in seno a ciascun consiglio di classe o gruppo di insegnameto da inserire nel profilo di salute di scuole. Le situazioni di disagio vengono affrontate secondo protocolli di accoglienza sia che si tratti di svantaggio socio-culturale sia di difficoltà cognitiva. La scuola in tutti i suoi plessi ha condiviso gli strumenti di valutazione per il comportamento e per la certificazione delle competenze. In nessuna classe della scuola sono emersi comportamenti problematici gravi anche grazie all'efficacia del patto formativo con le famiglie e all'alto numero di studenti che conduce il percorso formativo per tutti gli 8 anni (Primaria e secondaria di Primo grado) nel nostro Istituto.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TOIC815005
13,3
% Linguistica 12,5
% Professionale 10,6
% Scientifica 25,0
% Tecnica 15,1
% Umanistica 23,8
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
TOIC815005 TORINO PIEMONTE ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 115 74,7 39 10.370 66,9 5.130 20.871 69,9 8.991 318.941 70,9 131.166
TOTALE 25,3 33,1 30,1 29,1
154 15.500 29.862 450.107
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonsostante le sedi di scuola Secondaria siano decentrate rispetto alla Primaria un'alta percentuale (73 %) di alunni della Primaria si iscrive alla Secondaria dell'istituto e consegue positivi risultati alla fine del primo anno. Il dato degli esiti degli scrutini al termine del primo anno di Secondaria evidenzia la qualità e l'efficacia del percorso formativo seguito in Primaria e delle azioni di continuità fra i docenti dei due ordini di scuola, quali: - i progetti-ponte Primaria-Media; - le prove di accertamento di abilità e competenze, somministrate a fine Quinta Primaria, finalizzate alla formazione di classi equieterogenee nella scuola Secondaria; - il passaggio di informazioni utili a sostenere eventuali allievi in difficoltà, in una fase di transizione così delicata. Riguardo al passaggio alla Secondaria di II grado, l'istituto mette in atto una serie di iniziative finalizzate all'Orientamento, quali il progetto Arianna del COSP (Comune di Torino) e la collaborazione con il Centro Regionale Orienta, che consentono di "accompagnare" gli allievi verso una scelta mirata e consapevole, adeguata alle attitudini personali. L'efficacia di tali azioni è dimostrata dai buon esiti al primo anno delle secondarie Superiori ottenuti dagli allievi che hanno seguito i consigli orientativi come risulta dalla rilevazione effettuata dalla Funzione strumentale. Il dato del grafico pubblicato è incompleto perchè rileva gli esiti di 112 studenti su 154.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si evidenziano significativi punti di debolezza, considerati i buoni esiti. Riguardo alla secondaria di I grado, si auspica in futuro, una maggiore partecipazione delle famiglie agli incontri organizzati dall'ente locale, per contribuire ad incrementare il più possibile la concordanza tra buon orientamento e successo formativo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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I risultati degli studenti nel percorso successivo di studi sono molto positivi: nel passaggio dalla Primaria alla Secondaria di I grado sono rari i casi di non ammissione alla classe successiva e ove si verifichi una non ammissione essa è frutto di una scelta condivisa con la famiglia. Nel passaggio al secondo grado i dati interni raccolti dalla Funzione Strumentale per l'orientamento presso le scuole secondarie o i percorsi di formazione di frequenza degli alunni in uscita evidenziano il buon andamento scolastico di un'alta percentuale degli ex allievi dell'Istituto che abbiano seguito il giudizio orientativo, ma anche il dato di coloro che non hanno seguito il consiglio orientativo ha una percentuale di successo superiore a quella regionale e nazionale. Si pensa di poter comunque ulteriormente migliorare il numero dei ragazzi che seguono il giudizio orientativo e affinare gli strumenti di confronto con la secondaria per aumentare ancora i livelli di successo scolastico a distanza.
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC815005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10,3 Medio - basso grado di 9 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC815005
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 18,5 16,3 Medio - basso grado di 6 5,1 presenza Medio - alto grado di presenza 29,1 32 Alto grado di presenza 46,4 46,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC815005 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC815005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
89,7
89,3
Si
89,8
89,7
89
Si
79,1
83,5
85
Si
79,7
81,9
83,4
Si
76,3
78,6
81,3
Si
45,2
48,1
57,9
Si
75,7
75,9
80,7
Si
27,7
25,7
29,3
No
16,4
13,2
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOIC815005 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC815005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80,8
82,5
87
Si
80,8
82,5
86,7
Si
76,8
80,4
83,6
Si
72,8
76,7
81,7
Si
69,5
74,6
79,6
Si
49,7
49,5
58,4
Si
84,8
84,9
86,2
Si
34,4
30,8
28,3
No
13,9
11,2
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto Comprensivo “Niccolò Tommaseo” ritiene prioritario che tutti gli alunni raggiungano risultati adeguati alle loro capacità e pertanto si impegna a utilizzare le risorse a disposizione in modo flessibile ed efficace e a cercare le soluzioni, le proposte formative e i contesti di apprendimento più adeguati per garantire a tutti l’acquisizione di un sapere di base essenziale, sostenendo i più deboli e valorizzando i talenti e gli interessi degli studenti. Abbiamo rivisto il curricolo alla luce delle Indicazioni Nazionali del 2012 e in funzione delle competenze chiave di cittadinanza. Dal 2007 la progettazione avviene per macroaree sulle quali si sviluppa l'offerta formativa, dedicata soprattutto ai temi delle arti espressive, del benessere e della cittadinanza attiva. I docenti nel corso dell'anno definiscono il piano di lavoro annuale in raccordo con i nuclei del curricolo, svolgono prove comuni, utilizzano gli indicatori delle valutazioni disciplinari e quelli finali dei traguardi delle competenze, utilizzano la didattica laboratoriale e si avvalgono delle TIC. Nel 2013-15 i docenti hanno sperimentato la verticalizzazione del curricolo con il progetto in rete RETEIN.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia il bisogno di continuare la riflessione sulla verticalità, definendo i saperi essenziali, costruendo rubriche di valutazione per prove autentiche che rilevino le competenze in tutte le discipline. Il confronto sugli esiti avviene attualmente per italiano e matematica con prove interne strutturate ad inizio anno e al termine di ciascun quadrimestre. Occorrerà prevedere prove comuni anche per le altre discipline e soprattutto per le lingue straniere.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC815005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,9 Medio - basso grado di 21,5 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,4 Alto grado di presenza 38,4 37,6
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC815005
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 6,9 Medio - basso grado di 23,8 21,1 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 33,2 Alto grado di presenza 37,1 38,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC815005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC815005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,4
83,2
81,4
Si
69,5
70,8
71,2
Si
97,7
90,5
86,4
Si
76,3
73,5
64,1
Si
63,3
64,6
57,4
Si
69,5
73,5
82,3
Si
62,7
60,8
58,6
Si
42,4
40
42,2
No
9,6
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC815005 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC815005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
77,5
77,3
80,2
Si
74,2
75,8
73,5
No
58,9
62,2
60,6
Si
88,7
85,5
81,4
Si
63,6
66,2
57,9
Si
73,5
78,5
86
Si
65,6
63,4
63,4
Si
50,3
51,7
53
No
7,3
7,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione verticale avviene da alcuni anni su progetti tematici per sviluppare le competenze chiave di cittadinanza. La programmazione verticale per dipartimenti è stata sperimentata positivamente con la partecipazione lo scorso anno al progetto emergenza italiano e negli ultimi due anni con il progetto sulla revisione del curricolo per la sperimentazione delle nuove indicazioni per il curricolo "RETEIN". La struttura del dipartimento disciplinare o per ambiti è attiva da anni sia nella scuola secondaria, sia nella scuola primaria e prevede incontri periodici e una figura di coordinamento per ciascun ordine di scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la difficoltà di coinvolgere e motivare tutti i docenti su una didattica per competenze piuttosto che per obiettivi disciplinari. E' necessario potenziare le occasioni formative in quella direzione.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,3 30,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: TOIC815005
Riferimento Nazionale % 30,9
34,5
27,8
18,9
45,2
41,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC815005
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 15,2 18,7 Prove svolte in 1 o 2 27,2 21,5 discipline Prove svolte in 3 o più 57,6 59,8 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 35,4 Prove svolte in 1 o 2 26,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 44,9 discipline
Situazione della scuola: TOIC815005
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: TOIC815005
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59,6 58,9 Prove svolte in 1 o 2 11,3 11,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29,1 29,6 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,3 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
29,4
22,2
15,6
59,3
51,4
47,5
Situazione della scuola: TOIC815005
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50,3 49,5
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,3
11,2
10,6
38,4
39,3
37,2
Situazione della scuola: TOIC815005
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria e secondaria svolgono prove d'ingresso e intermedie strutturate nel corso dell'anno per italiano e matematica. Le prove utilizzano griglie di correzione definite nei dipartimenti verticali. Anche le prove delle altre discipline seguono indicatori di valutazione condivisi. Nel mese di dicembre e di marzo i risultati delle prove vengono analizzati con i coordinatori di classe parallele o tra i docenti d'interclasse e confrontati con gli esiti delle Prove Invalsi. Gli interventi di recupero e/o potenziamento della didattica sia individuali sia sul piccolo gruppo tengono conto dei risultati raggiunti dalla classe. Inoltre nella scuola secondaria c'è il supporto del Progetto SAM finanziato da Comune di Torino e dall'Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo che prevede la presenza nelle classi di educatori volontari a supporto delle fasce più deboli della popolazione scolastica in relazione alle osservazioni e alle verifiche effettuate ad inizio di classe prima media. Le classi terze della secondaria hanno adottato la certificazione delle competenze (CM. N. 3/2015 "Adozione sperimentale dei nuovi modelli di certificazione delle competenze nel primo ciclo di istruzione")
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario potenziare la somministrazione di prove comuni in tutte le discipline e per le competenze di cittadinanza e la costruzione di prove autentiche con relative rubriche. Si segnala l'esigenza di continuare la formazione sulle competenze disciplinari e trasversali avviata con il progetto reteIn. Si auspica di aumentare il numero delle ore da destinare ad attività per il recupero ed il potenziamento cognitivo e/o linguistico per ridurre il numero degli allievi della secondaria ammessi alle classi successive senza aver raggiunto in tutte le discipline i traguardi di competenza previsti.
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 43
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha rivisto il proprio curriculo verticale in base alle Indicazioni Nazionali attraverso il percorso di ricerca condiviso con altri tre comprensivi nel progetto di rete finanziato dal MIUR, lavora da anni per dipartimenti disciplinari, condivide gli indicatori di valutazione tra i docenti delle varie classi in tutti i livelli scolari (descrittori di voti, traguardi di competenze, nuclei tematici, prove comuni, rubriche valutative), sostiene il successo formativo degli studenti a partire dall'analisi dei risultati interni e degli esisti delle Prove Invalsi attraverso una didattica mirata sia individuale, sia per piccolo gruppo avvalendosi anche delle TCI e utilizzando forme di flessibilitĂ organizzative (riduzione dell'unitĂ oraria di lezione, prestiti professionali, sperimentazione quota autonomia) e finanziamenti dedicati (art.9 CCNL, art 7 DL 104/2013). Nella scuola sono chiaramente individuati i referenti di dipartimento e i coordinatori didattici e dei gruppi di progetto o commissione.
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
pagina 44
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,8 74,3 Orario ridotto 0,6 1,4 Orario flessibile 22,6 24,3
Situazione della scuola: TOIC815005
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: TOIC815005
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 51,7 46,8 Orario ridotto 27,8 30,2 Orario flessibile 20,5 23 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
pagina 45
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC815005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC815005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
28,2
31,1
52,4
Si
78,0
77,6
62,4
No
1,1
1,6
1,6
Si
15,8
13,8
13,9
No
10,2
10,5
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC815005 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC815005 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,1
85,8
82,8
Si
56,3
54,4
52,4
Si
7,9
9,4
4,2
Si
15,2
15,1
12,1
No
2,6
2,1
5,6
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TOIC815005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC815005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
13
21,6
38,3
Si
94,9
94,3
89,8
No
1,1
2,7
1,9
No
11,3
8,4
8,5
No
0,6
0,3
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TOIC815005 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOIC815005 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
70,9
70,7
71,1
Si
90,1
83,4
84,4
Si
15,9
15,1
6,2
Si
15,2
12,1
9,3
No
0
0
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
Sia la scuola Primaria sia la Secondaria utilizzano un orario flessibile. Nella Primaria i tempi delle discipline prevedono oscillazioni delle soglie settimanali dedicate all'interno di range definiti dal collegio che valorizzano l'area artistica e musicale del curricolo. Le ore eccedenti l'orario frontale di insegnamento sono gestite a livello di interclasse sulla base di indicatori di difficoltà di classe (scheda dati statistici). Nella secondaria una parte significativa del recupero moduli derivante dalla riduzione dell'unità oraria di lezione dei docenti viene impiegata per il recupero delle competenze di base degli studenti e sono previste curvature diverse per ciascuna sezione della scuola valorizzando le professionalità dei docenti per sostenere i talenti e la motivazione degli studenti. Le curvature attivate sono: matematica, motoria, musicale, cinematografica, storicodocumentale e scienze applicate. In orario pomeridiano per la Secondaria e per la primaria sono stati attivati numerosi laboratori elettivi: sportivi, musicali, linguistici, creativi, di potenziamento cognitivo talvolta con un contributo economico delle famiglie e con consulenti esterni. Tutti i ragazzi e le classi hanno accesso a tali opportunità. Gli spazi laboratorio o le attrezzature sono gestite a livello di plesso e l'uso è coordinato dal responsabile di sezione staccata o dal responsabile di laboratorio o biblioteca. L'orario delle lezioni è costruito con criteri definiti dal collegio.
pagina 47
La grave carenza di spazi in tutte le sedi e la numerosità dei gruppi classe (fino a 29 alunni nella secondaria Calvino) ostacola le possibilità di lavoro in piccolo gruppo, soprattutto alla sede D'assisi-Verdi. La progressiva riduzione delle ore disponibili per le attività di recupero e potenziamento sull'organico docenti e la riduzione delle risorse sul fondo di istituto rendono sempre più difficile la gestione flessibile dell'orario docenti. Non tutte le sedi sono dotate di biblioteche itineranti o ben attrezzate. Non tutte le classi sono dotate di LIM e spesso ci sono difficoltà legate alla manutenzione delle attrezzature. Il collegamento WIFI è da riprogettare perchè, obsoleto e non supportato da una linea dati adeguata, non consente di lavorare con continuità in classe e/o nei laboratori.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha aderito ad una rete di scuole per la revisione del curricolo dopo la definitiva introduzione delle indicazioni per il curricolo del primo ciclo e ha promosso la formazione di gruppi di lavoro disciplinari dentro la scuola e con le altre istituzione della rete. Nel mese di marzo 2015 è stata organizzata un'intera settimana dedicata a sperimentare le nuove modalità didattiche definite all'interno della rete di scuole. Durante la settimana di sperimentazione tutte le classi della scuola si sono aperte e gli studenti sono stati coinvolti in attività trasversali con il coinvolgimento dei docenti della scuola, dei genitori disponibili e di esperti esterni volontari che hanno proposto attività innovative sia nei contenuti, sia nella metodologia. I progetti di innovazione didattica sia nella Primaria, sia nella Secondaria sono numerosissimi come si evince dalla sezione progetti del POF. Nell'a.s. 2014/15 sono state attivate due cl@ssi 2.0 che utilizzano la modalità delle flipped classroom. le classi I primaria sperimentano un nuovo metodo di insegnamento della lettoscrittura per ridurre l'incidenza delle difficoltà di apprendimento e promuoverne l'individuazione precoce. Gli alunni DSA sono stati coinvolti, dalla classe terza, nella sperimentazione Brainer, un software per sostenere le capacità di attenzione e concentrazione. Sono attivi laboratori teatrali e musicali per promuovere integrazione; un cinelab è attivo nella secondaria.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La numerosità delle classi e la carenza di spazi influenza pesantemente l'organizzazione didattica e le possibilità di sperimentazione dei nuovi modelli didattici e delle attivtà in laboratorio. La diminuzione del fondo di istituto limita la possibilità di valorizzare i momenti di confronto soprattutto nella secondaria perchè nella primaria una gestione flessibile delle due ore settimanali dedicate alla programmazione permette di dedicare tempo anche al confronto metodologico e sui progetti innovativi. La scuola pur partecipando a numerosi bandi per finanziare i progetti che attiva, fatica a garantire il giusto riconoscimento al personale coinvolto.
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
pagina 48
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC815005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC815005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,4 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TOIC815005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC815005 % 100 n.d. n.d. 64,4 60,5 n.d. 58,2 62,4 n.d. 39,9 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC815005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC815005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 42,4 43,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 39 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC815005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC815005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,2 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 40,5 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 28,1 33 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOIC815005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC815005 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 40,2 41,2 45,4 Azioni costruttive n.d. 33,5 35,5 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 41,6 40 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 49
Istituto:TOIC815005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC815005 % n.d. n.d. 33 45,1 46,3 51,8 33 40,1 41,3 44 33 34,9 33,3 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOIC815005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC815005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 38,7 39,8 41,9 Azioni costruttive 33 31,5 31,1 30,5 Azioni sanzionatorie 33 32,5 32,4 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOIC815005 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC815005 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 41,9 44,4 48 Azioni costruttive 20 30,8 30,1 30,1 Azioni sanzionatorie 20 32,1 32,8 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:TOIC815005 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC815005 %
Riferimento Nazionale %
0,67
1
0,8
0,7
0,00
1,6
1,2
1
2,82
1,6
1,2
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha predisposto un patto di corresponsabilità a tre dimensioni dove, insieme agli impegni della scuola e della famiglia, sono previsti gli impegni che lo studente assicura di rispettare. Il Patto, che è il medesimo nei due ordini di scuola del comprensivo, è pubblicato nelle prime pagine del diario di scuola e viene letto insieme agli alunni a settembre nel primo giorno dopo le vacanze estive. I progetti di cittadinanza sono tutti mirati a sostenere le competenze personali e sociali degli alunni e il gruppo classe è considerata una palestra per la costruzione del senso di partecipazione ad una comunità. La dimensione comprensiva dell'Istituto sostiene la maturazione di un forte senso di appartenenza alla scuola e alle sue regole di convivenza e ciò ha ridotto sensibilmente l'incidenza dei comportamenti a rilievo disciplinare. La presenza di uno sportello di ascolto sia nella primaria, sia nella secondaria offre un supporto concreto alla gestione delle problematiche di relazione che si manifestano all'interno delle classi e l'intervento tempestivo della psicologa interna sulla classe o nel colloquio individuale, contiene e previene eventuali tensioni. L'abitudine dei genitori a partecipare alla vita della scuola cementa un clima di fiducia e di collaborazione che facilità la condivisione di regole comuni. Sono stati attivati percorsi formativi per i docenti e conferenze aperte ai genitori interessati in collaborazione con l'ASL (progetto profili di salute)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano criticità particolari in questo ambito. E' in previsione una revisione del regolamento, in particolare riguardo al tema delle sanzioni per l'uso dei dispositivi personali da parte degli alunni: si vorrebbe trovare una modalità più efficace per coinvolgere i ragazzi nel controllo sull'uso consapevole. Uno spazio di miglioramento previsto è quello relativo alla rappresentanza dei ragazzi con l'elezione dei rappresentanti di classe a livello di scuola secondaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato A dispetto dei vincoli strutturali che condizionano l'utilizzo dei laboratori e la numerositĂ dei gruppi classe, la scuola promuove in tutti i plessi dell'istituto progetti innovativi e l'utilizzo di modelli di lavoro laboratoriali, sfrutta le notevoli potenzialitĂ del territorio e le offerte che gli Enti ed Associazioni o gli stessi genitori offrono di incontri e lezioni partecipate per variare il modello didattico e sostenere la motivazione degli alunni. Gli studenti lavorano in gruppo, ricevono incarichi e si fanno promotori diretti delle azioni dell'Istituto in importanti progetti annuali (adotta un monumento, adotta la scuola, eventi di memoria) e durante le presentazioni pubbliche (scuole aperte). Le regole di comportamento sono condivise e fatte oggetto di riflessione nelle classi e le eventuali violazioni del regolamento sono l'occasione per riprendere tali regole e per migliorare la consapevolezza della loro necessitĂ .
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: TOIC815005
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,9
5,6
13,5
33,2
44,5
61,2
62,9
49,9
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, in collaborazione con l'ASL e con i servizi educativi del Comune e il centro territoriale per l'inclusione dell'USR, organizza nelle classi integrate specifiche azioni per favorire la comprensione da parte dei compagni dell'alunno disabile e delle problematiche connesse nella consapevolezza che il progetto di inclusione vede come protagonisti tutti gli studenti della classe oltre ai loro docenti. Il gruppo per l'integrazione di istituto ha elaborato uno specifico protocollo di integrazione che viene verificato annualmente. Tutti i docenti di sostegno utilizzano le tecnologie e promuovono, ove necessario, progetti di assistenza specialistica. Tutto il Consiglio di Classe è coinvolto nel progetto di inclusione e partecipa alla validazione dei PEI degli studenti con disabilità. E' previsto un referente per gli alunni disabili, per i DSA e per le problematiche socioculturali per la Primaria e per la Secondaria. I docenti referenti partecipano agli incontri territoriali promossi dall'USR o dal Piano di Zona attivato dall'Ente Locale. E' previsto uno screening degli alunni in II e IV classe della Primaria per la rilevazione precoce di indicatori delle difficoltà specifiche. Il protocollo di accoglienza degli studenti stranieri prevede prove di valutazione del potenziale cognitivo e le modalità di inserimento previste dalle linee guida nazionali, laboratori di alfabetizzazione e di sostegno allo studio. E' nata nel 2014 un'associazione ONLUS per l'Iclusione "A.Tom.I.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è conosciuta sul territorio per la sua vocazione inclusiva e accogliente. Per questa ragione il numero degli alunni BES è cresciuto negli ultimi anni in modo esponenziale, mentre le risorse disponibili sono diminuite. Per far fronte a queste difficoltà la scuola è impegnata nella ricerca di nuovi modelli educativi che sostengano una nuova didattica per tutti e promuove nuove forme di autofinanziamento attraverso "A.Tom.I" Onlus "Associazione TOMmaseo per l'Inclusione" che ha già finanziato l'acquisto di tecnologie dedicate e progetti di assistenza specialistica ove le risorse dell'Ente Locale o le ore di sostegno erano gravemente insufficienti.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC815005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC815005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
98,9
95,7
92,1
Si
53,7
48,6
36
No No No No
13,6 6,2 13,6 9
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
14,7
14,9
14,5
No
26,6
23,8
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC815005 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC815005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92,1
90
87,8
No
37,7
40,8
28,2
Si Si No No
19,2 62,3 26,5 12,6
18,4 61,3 21,1 19
13 60,5 12,6 24,8
Si
39,1
32,6
24,7
No
24,5
20,2
20,6
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC815005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC815005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,6
82,4
76,9
No
24,3
24,3
21,9
Si
16,9
17,3
25,3
Si
24,9
26,8
36,9
No
8,5
8,6
14,8
Si
51,4
53,2
52,9
Si
23,2
23,8
40,7
No
7,3
6,8
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC815005 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC815005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
80,1
76,1
76
No
29,1
33,8
22,8
Si
46,4
44,7
46,1
Si
76,8
74,9
72,4
No
12,6
18,7
24,4
Si
64,9
68
61,8
Si
75,5
76,1
73,9
No
11,9
8,5
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
Esiste un'ampia condivisione, a livello di istituto, delle modalità di intervento didattico e di valutazione delle competenze raggiunte dagli alunni BES. La formazione, proposta e gestita da professionisti delle ASL di zona, ha confermato nei docenti l’importanza di una presa in carico che non si limiti all’applicazione di misure dispensative e compensative ma determini una diversa qualità della didattica. Risulta significativamente esiguo il numero di alunni a rischio dispersione per i quali non si sia trovata una modalità di inserimento equilibrato nel gruppo classe. Le richieste di presa in carico ai Servizi Sociali e di intervento in situazioni di emergenza sono accolte con tempestività e competenza dagli operatori della circoscrizione I, a cui da tempo ci lega un rapporto di collaborazione e fiducia (sarebbe auspicabile riuscire ad estendere lo stesso tipo di collaborazione alle altre circoscrizioni di appartenenza degli alunni.) L'associazione "ATOMI" Onlus del cui direttivo fanno parte docenti e genitori, finanzia progetti di formazione dei docenti e interventi nelle classi per il successo formativo. La maggioranza delle risorse eccedenti l'orario frontale di docenza sono reimpiegate in progetti di recupero o potenziamento. I finanziamenti ottenuti con l'art. 9 e 7 per il successo formativo prevedono anche l'attivazione di atelier artistici, teatrali e musicali per l'integrazione. La ricca offerta extrascolastica prevista sostiene la motivazione e l'autoefficacia.
pagina 55
Negli anni, a seguito della riduzione dell'organico e dell'esigenza di garantire l'attività Alternativa all'insegnamento dell'IRC, è sensibilmente calato il numero di ore di recuperomoduli destinate ad attività per il successo formativo strutturate e pianificate ad inizio d’anno. Numerosi docenti hanno realizzato moduli di recupero destinati ad alunni delle proprie classi, a partire dal secondo quadrimestre, difficilmente coordinabili però con iniziative analoghe di altri docenti. Sarebbe più funzionale che tali attività partissero ad inizio d’anno in modalità trasversale rispetto alle classi di appartenenza dei ragazzi, tenendo conto dei risultati finali di questo anno scolastico: a fronte di un numero di ripetenze minimo (nella secondaria di primo grado, 2 alunni in tutta la scuola), ci sono alcuni alunni – soprattutto nelle classi prime ammessi alla classe successiva senza aver raggiunto gli obiettivi minimi in più di una disciplina.
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola affronta il tema dell'integrazione con un ampio coinvolgimento di tutti i soggetti interessati dentro la scuola e sul territorio. Si è attivata per trovare risorse aggiuntive e sono numerosi i progetti e le inziative dedicati a promuovere il successo formativo. Le attività a piccoli gruppi promosse dalla scuola sono tutte di buona qualità e sottoposte ad una verifica di efficacia. Le particolari caratteristiche dell'utenza impongono da anni una forte differenziazione dei modelli didattici per sostenere le fasce deboli, senza demotivare le fasce degli studenti più competenti. La proposta didattica è ricca e varia. Sono previsti interventi dedicati a studenti con diversi potenziali e/o provenienti da contesti socioculturali differenti. L'efficacia del modello è testimoniata dalla crescita dei livelli di competenza registrati nelle prove standardizzare dalla II primaria sino all'esame di stato a conclusione del primo ciclo di istruzione, dalla riduzione del numero di ripetenze e delle violazioni disciplinari sanzionate.
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC815005 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC815005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,3
98,6
97,5
Si
76,3
79,2
75,8
Si
98,9
98,9
95,7
Si
65,5
63,8
60,8
Si
76,3
78,9
75,7
No
54,8
61,9
61,3
Si
21,5
16,5
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOIC815005 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC815005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
76,2
78,5
74,3
Si
96
95,5
95,5
Si
74,8
71,3
70,4
Si
51,7
58,6
67,7
Si
41,7
49,2
48,6
Si
29,1
21,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità è una buona pratica della scuola: la primaria avvia con le scuole d'infanzia di zona (il comprensivo non ha una scuola dell'infanzia) la raccolta delle informazioni sugli alunni in ingresso, progetta laboratori di conoscenza, prepara una giornata di accoglienza e una di presentazione formale dell'offerta formativa. La secondaria attiva laboratori ponte, incontri con gli insegnanti, e raccoglie le informazioni sugli alunni con schede strutturate, realizza un incontro con le famiglie sul curricolo e una giornata di presentazione del modello organizzativo di scuola oltre ad accogliere gli studenti nella giornata "Scuola aperta". Tutti i progetti di istituto sono trasversali a Primaria e Secondaria. Le commissioni miste di lavoro rappresentano preziose occasioni di incontro e conoscenza. Al termine del primo quadrimestre i docenti coordinatori della Secondaria si incontrano con i colleghi della Primaria per verificare gli esiti delle prime valutazioni e confrontarsi sui problemi emersi. Il positivo rapporto di continuità con l'Infanzia fa da volano alle iscrizioni alla Primaria dei residenti e numerose sono le richieste dei fuori zona che però non possono essere sempre accolte per mancanza di posti disponibili. La crescita del numero di studenti della Primaria che confermano la loro iscrizione alla media del comprensivo è un segnale molto positivo pur considerata la distanza fra le sedi e la presenza di secondarie più accessibili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non ci sono fattori ostativi particolari, E' necessario continuare il lavoro di verticalità e di orientamento interno per migliorare la formazione delle classi e la miglior distribuzione degli studenti interni delle varie sezioni. Il numero di scuole dell'Infanzia da cui provengono gli alunni della scuola Primaria ostacola la costruzione di un percorso di confronto sul curricolo e sul metodo che è invece consolidato all'interno del comprensivo fra primaria e secondaria di primo grado
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:TOIC815005 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOIC815005 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90,7
90,3
82,6
Si
87,4
85,2
57,7
Si
57,6
55,9
55,7
Si
97,4
98,5
98,2
Si
36,4
35,6
31,7
Si
68,9
66,8
63,3
Si
83,4
82,5
74
No
24,5
24,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
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La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF è chiaramente esplicitato che il successo formativo di ogni studente si persegue attraverso lo sviluppo delle attitudini personali e la costruzione di una cultura personale. La scuola secondaria avvia nella seconda classe il progetto di orientamento, partecipando al progetto Arianna del COSP e avvalendosi della collaborazione in terza con il Centro regionale Orientarsi. Tutte le classi terze definiscono un monte ore, nella quota flessibile del curricolo, per attività di orientamento alla scelta della scuola superiore e di avviamento al mondo del lavoro. Viene consegnato il profilo attitudinale dello studente in seconda e un giudizio sintetico deliberato dall'intero del cdc in terza. Le famiglie vengono informate sui risultati dei test da personale specializzato del COSP e dal coordinatore di classe. Il 96% degli studenti che segue il consiglio orientativo ottiene risultati più che soddisfacenti nel passaggio alla secondaria di secondo grado come attestato dalla raccolta sistematica degli esiti scolastici al termine del primo anno dopo l'uscita dalla scuola media. E' in programma un incontro di territorio fra capi di istituto del primo e del secondo ciclo della Circoscrizione I per confrontarsi sul curricolo e sulle comepetenze in ingresso oltre che sulle modalità di valutazione degli apprendimenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa partecipazione delle famiglie all'incontro organizzato dagli enti locali per la presentazione dell'offerta formativa sul territorio (salone dell'orientamento), mentre c'è una buona risposta all'intervento del COSP per la restituzione dei risultati del test attitudinale. Mancata restituzione degli esiti del primo anno da parte di alcuni istituti, soprattutto quelli parificati, buona la collaborazione con le scuole di zona. E' ancora difficile e basato sulla conoscenze personali più che su procedure formalizzate, il raccordo con le scuole secondarie di secondo grado sui programmi e sulle metodologie per sostenere gli studenti nel difficile passaggio di grado scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ di continuitĂ e orientamento sono ben strutturate, garantiscono un buon successo formativo e la personalizzazione della scelta nella prosecuzione degli studi, si raccordano con le proposte del territorio. Le famiglie si dichiarano soddisfatte del percorso del COSP che si completa con il giudizio orientativo dei cdc. Le attivitĂ di orientamento sono ben strutturate e ben pubblicizzate presso le famiglie. Gli studenti che seguono il giudizio orientativo, che risultano percentualmente superiori nel numero rispetto a quanto avviene a livello locale e nazionale, conseguono risultati positivi nel 96% dei casi.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dall'a.s. 2012/13 redige un bilancio sociale con lo La redazione annuale del bilancio sociale è molto onerosa sul scopo di meglio focalizzare ed esplicitare le priorità, gli piano della ricerca e assorbe quasi interamente l'impegno della obiettivi strategici, le modalità in cui vengono perseguiti e con Funzione Strumentale dedicata alla Valutazione quali metodi e risorse. In occasione della revisione annuale del bilancio e del rinnovo del Marchio Saperi sono organizzati focus group di approfondimento e vengono raccolti questionari di percezione che aiutano a meglio mirare la proposta formativa e a valutare l'impatto del nostro progetto di scuola. La mission dell'Istituto è stata definita nell'a.s. 2009/2010 a seguito di un percorso di ricerca - "Nell'Aula la Scuola" - finalizzato alla condivisione fra docenti, genitori e studenti dell'idea di buon insegnamento da tale riflessione condivisa è derivata la redazione del codice professionale che apre il POF.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è data una precisa organizzazione volta al confronto e alla condivisione interna degli obiettivi, delle priorità e dei criteri di funzionamento. Ciascun Consiglio di classe e interclasse ha un proprio cordinatore e definisce annualmente gli obiettivi da raggiungere, le metodologie condivise,le strategie di conduzione della classe, la gestione del regolamento. Ogni referente di commissione e progetto e ogni FS fa riferimento al piano di lavoro ricevuto per delega come precisato nel prospetto incarichi retribuiti. Redige un verbale degli incontri effettuati e riferisce periodicamente al collegio dei docenti. A fine anno il collegio è informato delle azioni intraprese dai diversi referenti, dei risultati raggiunti, degli ostacoli incontrati e delle prospettive di miglioramento previste. Prima del collegio il dirigente incontra i componenti dello staff e discute con essi l'O.d.G. previsto e le prospettive che possono derivare dalla partecipazione a nuovi progetti o alle proposte di modifica. Il Dirigente riferisce in Consiglio di Istituto, durante le comunicazioni previste in apertura di ogni seduta, circa le novità significative, le problematiche emerse a scuola o i successi conseguiti e relaziona nel mese di giugno sui risultati di gestione durante la verifica semestrale del programma annuale. La scuola monitora i propri risultati utilizzando gli strumenti previsti dalla rete di scuole Marchio Saperi e dalla rete Obiss per il Bilancio Sociale a cui aderisce.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha raggiunto un buon lvello di condivisione e di organizzazione, ma il processo appare molto oneroso sul piano dell'impegno individuale dei referenti. Occorrerebbe meglio sfruttare le opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Il sistema di controllo e di valutazione degli esiti sconta la scarsa abitudine del personale scolastico a documentare le azioni intraprese.
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TOIC815005
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,3 29,5 Tra 500 e 700 € 40,5 39,5 Tra 700 e 1000 € 23,9 24,6 Più di 1000 € 6,3 6,3 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TOIC815005 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC815005 %
Riferimento Nazionale %
80,00
74,1
74,8
72,8
20,00
25,9
25,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TOIC815005 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC815005 % 68,52
75,8
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TOIC815005 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC815005 % 64,29
84,1
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC815005 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC815005 %
24,32
18,7
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TOIC815005 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC815005 % 22,22
24,1
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOIC815005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC815005 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
84,68
68,4
66,7
55,6
2,93
2,9
3,4
2,6
6,08
18,9
21,2
24,3
6,31
10,5
9,4
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:TOIC815005 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOIC815005 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.a.
47,2
46,9
40,1
57,69
8,2
9
8,8
38,46
29,6
34
29,6
n.a.
17,1
12,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è dotata di un organigramma di lavoro dove sono precisate le aree di incarico, le deleghe e le responsabilità per ciascun docente referente di progetto, commissione di lavoro o per ciascuna Funzione Strumentale. Il prospetto degli incarichi è corredato dalla sintesi relative alle modalità di gestione del ruolo e di coordinamento del gruppo di riferimento e alla condivisione degli esiti del proprio incarico e alla circolazione dell'informazione dentro il collegio e con gli altri titolari di incarico. Il Piano di lavoro ATA è condiviso con il personale interessato e pubblicato all'albo della scuola. Le aree di incarico sono ben definite, ma è favorita un'ampia condivisione delle aree di competenza per ridurre il rischio di mal funzionamento degli Uffici e del servizio di pulizia e sorveglianza in caso di assenze prolungate
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'appalto stipulato per il servizio di pulizia nella scuola primarie è fortemente carente e il personale statale è spesso costretto a sopperire a tali carenze con interventi straordinari e ciò crea tensioni e rivendicazioni pienamente giustificate.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TOIC815005 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC815005 10
11,82
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TOIC815005 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC815005 18028,00
9006,05
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TOIC815005 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC815005 150,86
126,48
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TOIC815005 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC815005 % 3,77
13,5
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TOIC815005 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC815005 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,2
15,3
15,5
0
9,8
6,8
13,3
0
3,4
5,1
9,4
1
76,6
75,9
48,5
0
26,8
28,2
28,4
1
17,1
17
11,6
1
35,6
34,5
36,6
0
21
22,6
27,3
0
24,4
22,9
20,6
0
13,7
12,7
14,9
0 0
18,5 13,2
18 15,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TOIC815005 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC815005 10,33
4,8
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TOIC815005 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC815005 % 16,61
37,4
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:TOIC815005 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOIC815005 Perche' l'utenza e' molto variegata nel piano delle competenze e pertanto occorre lavorare per livelli diversi, e gruppi di recupero, di potenziamento o eletti, lavorando nel benessere emotivo dei ragazzi. La scuola ha intrapreso un importante investimento nelle infrastrutture e nelle dotazioni tecnologiche attivando 3 classi 2.0 e promuovendo formazione dei docenti nelle metodologie innovative. Quest'anno e' stato present. prog. erasmus+ sul tema ICT La scuola si trova in un'area della citta' ad alta densita' artistica e culturale sede delle + importanti istituzioni musicali e museali metropolitano. L'arte e la musica oltre che oggetti culturali sono occasioni per promuovere esperienze motivanti.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,3 6,1 Basso coinvolgimento 9,3 13,9 Alto coinvolgimento 83,4 80
Situazione della scuola: TOIC815005
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come in altre aree della rilevazione desunta dalla restituzione delle risposte al questionario di scuola si rilevano vistose anomalie che non restituiscono un'immagine della scuola riconoscibile da chi ci lavora da anni. Le risorse sono chiaramente destinate prioritariamente alle aree definite come strategiche seppure in alcuni casi le risorse per gli interventi siano ricavate prioritariamente dalla gestione flessibile dell'orario docente. Il Programma annuale della scuola è articolato intorno ad aree di intervento prioritario previste dal POF che aggregano in una decina di progetti le singole azioni educative attivate. Ciò spiega perchè apparentemente la nostra scuola, che gestisce un elevato numero di azioni progettuali, risulti aver attivato un numero di progetti inferiore alla media locale e nazionale, ma poi dedichi a ciascun progetto una quantità di risorse economiche che superano del doppio la spesa prevista per progetto a livello locale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso le entrate ricavate dalla progettazione di scuola o derivanti dal contributo volontario dei genitori sono utilizzate per retribuire personale esterno o per l'acquisto di materiali o attrezzature. Occorrerebbe aumentare la percentuale di risorse che sono investite sull'impegno del personale interno.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito una chiara immagine pubblica e ha redatto per l'a.s. 2012/13 e 13/14 il proprio bilancio sociale pubblicato sul sito e presentato in una conferenza pubblica di cui è stata informata l'utenza. Il modello organizzativo, pur in presenza di un'istituzione complessa sul piano dei numeri e della qualità dei processi attivati, è bene definito anche se presenta qualche criticità sul piano della comunicazione. Le risorse finanziarie ricevute dal Ministero o ricavate da progetti o raccolte tramite iniziative di autofinanziamento sono dirottate prioritariamente sui tre progetti strategici: successo formativo e promozione del benessere; tecnologie innovative; arte e musica per l'integrazione e alla valorizzazione dei talenti. La scuola, come attesta il rapporto di valutazione per il rinnovo del Marchio Saperi vede riconosciuto tra i propri punti di forza la capacità di attrarre fondi dall'esterno (festa di autofinanziamento, Associazione Atomi, donazioni private, partecipazione a bandi).
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TOIC815005 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC815005 3
2,6
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TOIC815005 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOIC815005 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
24,9 9,3
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
19
19,5
15,3
0
9,3
9,2
5,6
0
18,5
20,7
21,1
0
65,9
59,1
46
1
20,5
19,5
16,5
0
2,9
3,4
2,2
0 0
1 14,6
0,7 11,7
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TOIC815005 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC815005 % 17,90
29,7
31
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TOIC815005 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC815005 16,20
30,2
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TOIC815005 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC815005 0,42
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato una referente per la formazione dei docenti che ha il compito di proporre iniziative o di raccogliere i bisogni dei colleghi. Spesso i progetti attivati prevedono la partecipazione dei docenti coinvolti a percorsi formativi di accompagnamento (progetto reteIn sulla revisione dei curricoli, progetto salute, cl@sse 2.0, sicurezza digitale, scrittura creativa, BES, musica) e in tal caso i costi rientrano nelle spese del progetto o sono a carico delle associazioni o degli Enti partner. I bisogni formativi del personale ATA sono raccolti dal DSGA che spesso promuove la partecipazione del personale a iniziative gestite dal MIUR, da reti di scuole, dagli Enti Locali. La scuola ha deliberato di concentrare le risorse formative per il 2015/16 sulla buona gestione delle relazioni fornendo ai docenti strumenti per migliorare i processi comunicativi e counceling. Le iniziative promosse hanno raccolto riscontri molto positivi e per il taglio pratico che hanno avuto o avranno (il percorso delle scuole medie si terrà a settembre) immediata ricaduta. La scuola ha aderito alle proposte formative dell'INPS iscrivendo sia il personale docente sia il personale ATA ai percorsi in agenda.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse che il ministero ha dedicato alla formazione sono risibili e anche se il territorio offre preziose occasioni di formazione grazie all'azione delle fondazioni (Agnelli e Fondazione per la scuola) e degli EE.LL. particolarmente sensibili al tema educativo e delle associazioni professionali (la scuola è sede dell'associazione Lend), è difficile coinvolgere un ampio numero di docenti per l'impossibilità di poter valorizzare il loro impegno e/o richiamarli al diritto/dovere della formazione.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per valorizzare le competenze dei docenti interni si è deciso di lavorare per promuovere la condivisione del Know How di scuola attivando gruppi di autoaggiornamento condotti da docenti interni specializzati in specifiche aree disciplinari o ambiti di progetto (insegnamento della lettoscrittura, storia, matematica, tecnologie, teatro). I referenti di progetto e le FS sono incoraggiati a partecipare a convegni e iniziative locali e nazionali per potenziare e condividere le proprie competenze negli ambiti di riferimento. E' in programma la rilevazione delle competenze di tutti i docenti in servizio già prevista per i docenti neoassunti dal 2013. Per l'assegnazione degli incarichi si tiene conto del curriculum e delle esperienze professionali oltre che delle caratteristiche personali dell'aspirante.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre alla competenza accertata corrisponde la disponibilità del personale a ricoprire incarichi aggiuntivi retribuiti. In questo senso si auspica la definizioni di profili di carriera e modelli di valorizzazione dell'impegno aggiuntivo capace di stimolare la disponibilità di tutti.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC815005 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC815005 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
47,8
46,5
53,5
Si
62
63
61,1
Si
57,1
54,3
48,9
Si Si Si Si No Si Si Si
68,3 70,2 80 89,8 38,5 38,5 95,6 96,1
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TOIC815005
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,4 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,3 62 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOIC815005 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOIC815005 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
14
7,3
8,4
6,9
19
13
12,2
9,9
19
7,9
8,3
6,6
11 1 5 5 0 14 14 4
8,9 3,7 7,9 7,7 7,1 7,7 14,4 16,1
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano delle attività prevede numerosi gruppi di lavoro formalizzati, sia all'interno degli impegni funzionali obbligatori come nel caso dei dipartimenti disciplinari nella secondaria o del confronto didattico per classi parallele e per ambiti disciplinari nella primaria; sia come impegno aggiuntivo dei docenti coinvolti nelle commissioni (continuità , inclusione, salute, tecnologie, valutazione e curricolo, lettura, arte e musica). I risultati degli incontri dei gruppi di lavoro sono sintetizzati a cura dei referenti e riguardano la messa in atto di iniziative specifiche, la definizione di protocolli e linee guida, la promozione di progetti specifici, la formazione, la revisione dei documenti cardine della progettualità di scuola. Una delle FS è dedicata alla documentazione e mira a raccogliere materiali e filmati delle iniziative progettuali attivate a scuola. I materiali didattici e di programmazione oltre agli esiti di specifici percorso di formazione sono condivisi e spesso riutilizzati all'interno delle interclassi nell'anno successivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo sforzo di documentazione e di raccolta dei materiali non sempre trova consenso nei docenti che ritengono assolto l'impegno richiesto con l'attivazione del percorso stesso in classe o con il gruppo di allievi di riferimento. Si sta pensando di costruire strumenti snelli di documentazione come griglie di osservazione strutturate e di meglio utilizzare le videodocumentazioni raccolte per ridurre l'impegno aggiuntivo richiesto ai docenti per la verifica delle azioni intraprese
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove direttamente iniziative formative di qualitĂ anche se non sempre riesce a coinvolgere al suo interno i docenti che avrebbero maggior bisogno di supporto nelle aree considerate. Favorisce la partecipazione alle iniziative disponibili sul territorio curandone la diffusione e la promozione e si attiva direttamente, partecipando a reti di scuole per moltiplicare le occasioni formative. Valorizza le competenze dei docenti assegnando gli incarichi in relazione alle specifiche esperienze professionali di ciascuno. Promuove lo scambio formale e informale delle esperienze attivate nei gruppi di lavoro e negli incontri di programmazione dei consigli di classe e interclasse. Ha previsto la raccolta e la documentazione delle esperienze didattiche attivate.
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TOIC815005
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,4 Media partecipazione (3-4 45,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,2
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:TOIC815005 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TOIC815005 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
80
71,5
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A differenza di quanto si evince dalla lettura dei grafici estratti dal questionario di scuola e ricavati dai dati evidentemente digitati in modo parziale sul portale da un'assistente amministrativa che ha riportato le informazioni contenute nella copia cartacea compilata dal nucleo di autovalutazione dopo il confronto collegiale, l'IC Tommaseo aderisce a un alto numero di reti e accordi con le scuole e le altre agenzie del territorio. In relazione alle politiche territoriali e di rappresentanza la scuola aderisce al Forum scuole della Circoscrizione I Centro Crocetta, alla rete delle scuole autonome del Piemonte "ASAPI", alla conferenza per le autonomie della Città di Torino in seno alla quale il dirgente è stato eletto come rappresentante per il primo ciclo. Riguardo al tema della valutazione la scuola aderisce alla rete del Marchio Saperi e alla rete OBISS per la redazione del Bilancio sociale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non rilevati. Il raccordo con il territorio costituisce infatti uno dei punti forti del nostro progetto di scuola e in questi anni ha determinato una crescita di consensi e del coinvolgemento delle famiglie e delle associazioni dell'area cittadina. Spesso i referenti della scuola sono chiamati a testimoniare l'esperienza dell'Istituto a convegni e incontri pubblici.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TOIC815005 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOIC815005 % 22,27
17,6
19,4
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TOIC815005
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 30,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,1 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,2 6 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
pagina 93
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TOIC815005 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOIC815005 n.d.
17,7
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
pagina 94
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 74,6 73,2 Alto coinvolgimento 9,3 9
Situazione della scuola: TOIC815005
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF è stato costruito a partire dal progetto "Nell'aula la scuola" che ha previsto un'ampia condivisione fra tutte le componenti interne (docenti dei diversi ordini, genitori, studenti, ATA) sull'idea di "buon insegnamento". Dalla sintesi degli interventi e dai questionari di percezione compilati è nato il nucleo essenziale del POF: il codice professionale che apre il documento programmatico. In occasione di ogni revisione del bilancio sociale sono stati attivati Focus group con le famiglie per il confronto sugli esiti e le proposte di modifica. Nel progetto "Genitori in gioco" i genitori sono protagonisti diretti portando in classe le loro esperienze professionali o culturali e garantendo l'accompagnamento dei ragazzi agli eventi artistici, nel progetto "Adotta la scuola" essi organizzano la partecipazione all'evento di autofinanziamento di oltre 1000 persone fra studenti, docenti, ATA, genitori, ex allievi, sostenitori. Il regolamento è discusso annualmente in consiglio di istituto prima della delibera. E' previsto dal progetto salute un ciclo annuale di conferenze per le famiglie aperto al territorio. Nella scuola secondaria è stato adottato dal 2013 il registro elettronico e i docenti assicurano comunque un orario di ricevimento flessibile per garantire la massima disponibilità al dialogo con le famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La dimensione di comunità, costruita negli anni, rappresenta una delle caratteristiche più rilevanti dell'Istituto. Ciò impone un importante sforzo di comunicazione e trasparenza che occupa una significativa quantità di tempo ed energie del dirigente e delle figure di staff. Si riporta il dato senza necessariamente considerarlo una debolezza perchè tale impegno ha avuto ricadute evidenti sul piano degli esiti degli alunni. L'ascolto e l'attenzione che tutti gli addetti dedicano alle famiglie dovrebbe tuttavia essere sostenuto da uno sportello di counseling per evitare il sovraccarico emotivo che la gestione delle relazioni comporta.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo e/o coordina molte reti interistituzionali ed è protagonista di molte collaborazioni con le scuole e le agenzie del territorio rispetto a tutte le aree di intervento considerate strategiche per il raggiungimento degli obiettivi del POF. L'istituto rappresenta un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative e dialoga positivamente con le altre autonomie e con l'Ente Locale. La partecipazione dei genitori alla comunità scolastica è molto significativa e rappresenta una delle caratteristiche più rilevanti dell'istituto
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre la varianza di risultati fra le classi della primaria che attualmente risulta di 1,8 punti % superiore alla media del Nord Ovest.
Ridurre di 2 punti % la variabilità di risultati fra le classi della primaria intervenendo sulla distribuzione degli studenti stranieri. Ridurre nella primaria la Migliorare i risultati delle varianza di risultati tra le classi classi e uniformare sede e di succursale e sede, estendere succursale sia nella le prove comuni a tutte le composizione sia negli esiti. classi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Migliorare nei docenti la capacità di individuare e valutare le competenze di cittadinanza Sostenere la promozione del benessere nel contesto scolastico attraverso la comunicazione efficace e le buone relazioni
Coinvolgere l'80 % dei docenti dell'Istituto in un percorso di formazione di almeno 6 ore annue sul tema della valutazione per competenze Coinvolgere i docenti delle classi V primaria e della secondaria in un percorso di counceling e ricerca-azione per migliorare la relazione in classe.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) In un quadro sostanzialmente molto positivo rispetto agli esiti di apprendimento la scuola ha deciso di intervenire sulle criticità emerse: la varianza fra alcune classi della primaria, rispetto ai risultati delle prove standardizzate, richiede la definizione di indicatori omogenei per la formazione delle classi. Rispetto alle competenze chiave e di citadinanza si è scelto di rispondere al bisogno, emerso fra i docenti in sede di verifica della sperimentazione dei nuovi modelli di certificazione per il primo ciclo, di fruire di formazione specifica sulla valutazione per competenze e sulla promozione del benessere a scuola come presupposto alla maturazione dell'identità e alla prevenzione delle dipendenze in adolescenza.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Attivare gruppi di lavoro per la progettazione per competenze rafforzando il confronto con le reti esistenti, sistematizzare i materiali prodotti
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Attivare un percorso di ricerca azione sul tema della valutazione per competenza legato all'utilizzo dei nuovi modelli di certificazione prevedere prove comuni e traguardi concordati per classi parallele in almeno altre due discipline oltre a italiano e matematica Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Migliorare la struttura dell'orario di lezione inserendo docenti della stessa disciplina su fasce orarie omogenee per lavorare per gruppi di livello. Prevedere alcuni spazi di contemporaneità sulle classi per favorire lo sviluppo di percorsi di didattica laboratoriale. Migliorae la rete LAN di istituto, la velocità di conessione a internet, la dotazione tecnologica nelle classi Potenziare i protocolli e gli accordi con le istituzioni culturali del territorio per ridurre le criticità legate alla mancanza di spazi scolastici Potenziare i laboratori dedicati agli studenti stranieri di II generazione sui linguaggi specifici così da migliorare la loro efficacia nello studio Potenziare la collaborazione con l'Associazione Atomi sui progetti fasce deboli: sperimentazioni,assistenza specialistica,ambiente di apprendimento A inizio anno/inizio quadrimestre attivare percorsi di recupero a gruppi per gli alunni con insufficienze o carenze registrate in fase valutazione Ridefinire il modello di raccolta e la qualità delle informazioni utili sui nuovi iscritti per migliorare la formazione delle classi prime Definire con le scuole di territorio un profilo di ingresso in primaria con competenze essenziali da possedere al termine della scuola dell'infanzia
Orientamento strategico e organizzazione Ridefinire il modello comunicativo e la della scuola struttura organizzativa per rafforzare l'unitarietà del progetto di scuola Ridefinire i criteri e le modalità di formazione delle classi in seno a un'apposita commissione stabile Ridefinire la struttura dei dipartimenti prevedendo un gruppo di lavoro sulle competenze trasversali con docenti della primaria e della secondaria Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Prevedere una formazione specifica per i docenti di ruolo e non di ruolo sulla promozione del benessere e delle buone relazioni a scuola Prevedere un percorso di ricerca azione sul tema della progettazione e della valutazione per competenze
SNV - Scuola: TOIC815005 prodotto il :08/10/2015 10:37:07
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
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Rafforzare la formazione su didattica e tecnologie per i docenti di ruolo e non di ruolo favorendo la costituzione di gruppi di ricerca disciplinare Censire le competenze specifiche dei docenti e attivare gruppi di formazione e scambio di esperienze gestiti da docenti interni Ampliare il modello di "genitori in gioco" per l'accompagnamento degli studenti ai concerti serali anche ad altre iniziative o visite a musei o eventi Compatibilmente con le risorse di personale, ampliare l'apertura delle strutture ad Enti e Associazioni del territorio sfruttando le ricadute
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) I gruppi di formazione e ricerca azione sui temi della progettazione e valutazione per competenze sosterranno la capacità dei docenti di promuovere e rilevare le competenze trasversali degli studenti; la formazione e i laboratori sul benessere e la buona relazione a scuola sosterranno nei ragazzi la maturazione dell'identità personale; l'aumento delle risorse di contemporaneità e la proficua gestione dell'orario, le maggiori competenze tecnologiche dei docenti e le migliori attrezzature informatiche miglioreranno la qualità della didattica e in particolare il potenziamento, il recupero sulle fasce deboli; l'intervento organizzativo sulla gestione della formazione classi sosterrà la creazione di gruppi più omogenei fra sezioni; l'intensificazione della proposta laboratoriale sull'apprendimento dell'italiano L2 sosterrà le performance scolastiche degli studenti stranieri e contribuirà a ridurre la varianza delle classi fra succursale e sede dove storicamente si concentrano le iscrizioni degli studenti di cittadinanza non italiana