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Rapporto Autovalutazione Scuola "C.CIANCIOTTA - G.MODUGNO"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAIC82200L "C.CIANCIOTTA - G.MODUGNO"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

BAIC82200L BAEE82201P VA VB VC VD VE

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC82200L 0.0 1.2 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC82200L 2.8 1.0 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC82200L 0.0 0.6 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti dell'Istituto Comprensivo di Bitetto è da ritenersi di livello medio-basso, come si evince dall'indice ESCS. Nello specifico, le principali attività dei genitori interessano il settore secondario e terziario pur permanendo un discreto numero di lavoratori nel settore primario (coltivatori/coltivatrici diretti). Il livello socio-culturale di provenienza degli studenti è medio: la maggioranza dei genitori ha ottemperato all'obbligo scolastico e diversi hanno conseguito un diploma di scuola superiore; è contenuto il numero di genitori laureati. La frequentazione della città di Bari soprattutto per motivi di studio e di lavoro, nonché la presenza in casa di nuovi mezzi di comunicazione quali stampa, televisione, internet... sta favorendo una certa crescita culturale. La modesta presenza di famiglie di diversa etnia, sufficientemente integrate, pari al 1,5% della popolazione residente, non incide particolarmente sulla popolazione scolastica. I 175 individui stranieri regolarmente registrati, sono per la maggior parte di sesso maschile con un'età compresa tra i 35 e i 39 anni. Attualmente non ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio-economica e culturale (es. studenti nomadi e/o studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il background familiare (medio-basso) e il livello culturale della nostra popolazione scolastica, non particolarmente elevato, possono addebitarsi - fra l'altro - alla mancanza nella città di Bitetto di "contenitori culturali" quali sale di proiezione e da concerto, spazi teatrali e infrastrutture sportive adeguate. Per l'esigua presenza, poi, nella ns. scuola di alunni stranieri (meno di 10 unità) e, soprattutto a causa della difficoltà di utilizzare fondi del CRIT di riferimento c/o l'I.C. "CasavolaF.d'Assisi" di Modugno, non si sono attivati nell'ultimo triennio che pochi progetti interculturali per l'alfabetizzazione linguistica, l'integrazione e/o l'inclusione. Tali attività e progetti, finalizzati anche all'educazione inter-multiculturale, si sono svolti per lo più solo all'interno delle classi interessate e prevalentemente in orario curricolare, senza l'intervento di un mediatore culturale, in quanto i fondi più volte richiesti al CRIT già cit. con apposita modulistica e una specifica e puntuale progettazione, non sono stati purtroppo da noi mai ottenuti.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente alle caratteristiche economiche del territorio e sua vocazione produttiva, permane una cospicua fascia di lavoratori agricoli, ma in percentuale sempre maggiore sono presenti professionisti e addetti al terziario e all'industria che lavorano anche fuori città, nel capoluogo di regione o nell'area metropolitana. Le risorse socio-culturali e aggregative presenti sul territorio sono diverse e di varia natura: enti e associazioni per la formazione, la tutela e la valorizzazione del patrimonio storicoculturale-turistico e ambientale, società di attività sportive, associazioni di volontariato sociale e religioso. L'ente locale comunale offre un servizio di trasporto per gli alunni decentrati abitativamente. Per l'inclusione, la scuola, in collaborazione con l'équipe multidisciplinare della ASL e l'Ufficio Servizi Sociali del Comune organizza incontri di rete, finalizzati alla pianificazione di interventi per l'inclusione degli alunni disabili (servizio di assistenza specialistica, servizio ADE - Assistenza Domiciliare Educativa, interventi riabilitativi di logopedia e psicomotricità presso la ASL).

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie lamentano una certa carenza sul territorio di istituzioni, enti e/o servizi pubblici adeguati, efficaci ed efficienti circa l'inclusione e l'orientamento. Tale vincolo limita, in parte, l'efficacia degli interventi comunque messi in atto dalla scuola e accolti sempre favorevolmente dall'utenza, soprattutto se realizzati in sinergia con gli enti pubblici territoriali. Queste iniziative e collaborazioni, infatti, sono occasioni utili a sensibilizzare l'opinione pubblica e costituiscono uno stimolo per enti e istituzioni pubbliche e private ad attivarsi per soddisfare sempre di più e meglio i bisogni e le giuste aspettative degli interessati e dell'intera cittadinanza.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAIC82200L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

15.217,00

19.962,00

4.899.808,00

70.091,00

0,00

5.005.078,00

Gestiti dalla scuola

4.232,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.232,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

26.308,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

26.308,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

24.965,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

24.965,00

1.939,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.939,00

54.128,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

54.128,00

COMUNE ALTRI PRIVATI

Istituto:BAIC82200L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

0,4

95,8

1,4

0,0

97,8

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

1,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

1,1


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BAIC82200L

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

33,7

39,6

23,4

49,1

46,5

55,3

17,2

13,9

21,4

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 55,6 69,2 Totale adeguamento 44,4 30,8

Situazione della scuola: BAIC82200L

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto comprensivo si compone di quattro plessi di Scuola d'Infanzia, un plesso di Scuola Primaria, un plesso di Scuola Secondaria di Primo Grado.Tutti i plessi, pur distanti fra loro, sono comunque facilmente raggiungibili grazie anche al servizio di trasporto scolastico comunale. I due plessi della Primaria e della Secondaria, essendo dotati di ampi corridoi, androni, una palestra coperta e qualche sala di media capienza (spazi quasi tutti attrezzati anche per usi multimediali) vengono utilizzati -a seconda dei casi- per riunioni e manifestazioni. Da qualche anno sono in corso lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico nei diversi plessi. Il plesso della scuola Primaria e alcuni edifici della scuola d'Infanzia dispongono di diverse aule abbastanza adeguate per superficie e luminosità e didatticamente attrezzate e funzionali. Le sedi della Primaria e della Secondaria sono dotate entrambe di una palestra coperta sufficientemente attrezzata e spazi aperti modestamente funzionali per le attività motorie. Nella Secondaria è presente una piccola biblioteca/sala lettura. Le risorse economiche disponibili sono prevalentemente di provenienza statale e in misura ridotta dagli enti locali e da qualche sponsor locale.La Scuola Secondaria di primo grado dispone di un piccolo contributo volontario annuale, versato dalle famiglie all'atto dell'iscrizione; non mancano inoltre contributi delle famiglie per attività e progetti extracurricolari.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. è privo di auditorium e/o sala per riunioni o manifestazioni. Il plesso della Secondaria presenta per lo più aule piccole in relazione al numero di alunni di ciascun gruppo classe. La Primaria attualmente non dispone di un numero di aule sufficiente ad accogliere la popolazione sc., per cui quattro classi quarte sono ospitate presso la Secondaria; a sua volta, però, quest'anno scuola Primaria ha accolto durante gli ultimi mesi alcuni gruppi di alunni nella palestra coperta, a seguito dei lavori edilizi in due dei quattro plessi della scuola d'infanzia. Le attività laboratoriali sono fortemente condizionate dalle carenze infrastrutturali: mancanza di agibilità di alcuni ambienti dedicati nella Scuola Primaria, strumenti tecnologici di numero limitato oppure obsoleti o del tutto mancanti, assenza di personale tecnico specializzato (parzialmente compensata da contratti di assistenza stipulati dalla scuola con ditte esterne). La Scuola Primaria manca del tutto di un ambiente attrezzato a biblioteca e sala lettura. Anche le attività did. nelle aule sono penalizzate dal numero limitato di dispositivi multimediali e non (LIM, videoproiettori, notebook e/o tablet e relative periferiche, strumenti audio-visivi ...) nonché dall'inefficienza della copertura di rete. I modesti fondi economici non consentono un adeguato ampliamento dell'offerta formativa con attività aggiuntive pomeridiane rispondenti ai reali bisogni e alle numerose aspettative dell'utenza.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAIC82200L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAIC82200L 93 92,1 8 7,9 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAIC82200L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAIC82200L

35-44 %

N°

45-54 %

N°

1

1,1

23

24,7

BARI

410

2,0

3.904

PUGLIA

877

1,7

8.975

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

30

32,3

19,5

8.255

17,6

20.318

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

39

41,9

100,0

41,2

7.471

37,3

100,0

39,8

20.914

40,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: BAIC82200L prodotto il :25/09/2015 12:30:58 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAIC82200L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC82200L 13,0 87,0 100,0

Istituto:BAIC82200L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC82200L 20,0 80,0 100,0

Istituto:BAIC82200L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC82200L 71,4 28,6 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BAIC82200L - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

Istituto:BAIC82200L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 6,0 7 8,4 27 32,5 1.954 5.677 80.068

11,1 12,7 21,1

4.495 12.965 99.999

25,6 28,9 26,3

3.793 9.107 99.999

21,6 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 44

53,0

7.319 17.121 99.999

41,7 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BARI PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

251 639 7.359

%

N° 94,7 92,7 84,4

% 1 1 126

N° 0,4 0,2 1,4

13 49 1.143

%

N° 4,9 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BAIC82200L

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,1 7,4 17,2 21,8 0,6 0,2 78,1 70,6 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,8 19,1 33,1 36,6 14,2 9,7 37,9 34,6

Situazione della scuola: BAIC82200L

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Circa le caratteristiche socio-anagrafiche del personale scolastico, la quasi totalità degli insegnanti che operano all'interno dell'Istituzione (92%) sono insegnanti con contratto a tempo indeterminato, dato questo superiore ai tre parametri di riferimento (Bari, Puglia, Italia). Relativamente al titolo di studio dei docenti, i laureati nella Secondaria sono più della maggioranza (72%). Un rilevante punto di forza è la stabilità di poco più della metà dei docenti (53%) che insegnano nell'Istituto da oltre 10 anni; dato questo doppio rispetto alla media nazionale e, comunque, superiore a quella provinciale e regionale. Il D. S., prima responsabile della Scuola Secondaria annessa a questo Istituto, è a capo del Comprensivo dalla sua istituzione avvenuta nell'a. s. 2012-2013, e svolge il suo lavoro con autorevolezza e competenza, affiancata da un nutrito staff di collaboratori con cui condivide la complessa organizzazione e gestione della comunità scolastica, sempre in stretta e fattiva sinergia con i vari soggetti del territorio.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 75% del corpo docente a tempo indeterminato è ultra quarantacinquenne, a fronte dell'1% di età inferiore a 35 anni. Rispecchiando la situazione nazionale, la nostra scuola presenta, quindi, un corpo docente di età avanzata; dato questo che, se da un lato offre l'opportunità di un bagaglio esperienziale piuttosto rilevante, dall'altro condiziona un po' l'adozione di metodologie/strategie/strumenti didattici innovativi e/o tecnologicamente avanzati. Questa situazione giustifica anche la bassa percentuale di docenti laureati nelle scuola d'Infanzia (13%) e nella Primaria (20%) del nostro Istituto, in quanto è relativamente recente la normativa che ha istituito il corso di laurea abilitante in Scienze della Formazione Primaria e che richiede il titolo di laurea per l'insegnamento di alcune discipline nella secondaria. Solo una ristretta fascia di docenti è in possesso di certificazioni e competenze linguistiche e informatiche; vincolo questo in parte compensato da alcuni corsi di formazione e aggiornamento, in sede e fuori sede, cui hanno partecipato gruppi ristretti di docenti, negli ultimi anni. La dislocazione in vari plessi del Comprensivo non garantisce né una presenza continua del DS in ogni plesso, né facili e frequenti rapporti tra i docenti dei tre ordini; per lo stesso motivo è disagevole per molti docenti e collaboratori scolastici. il disbrigo di operazioni di natura amministrativa, dovendosi recare ogni volta presso la sede centrale della Scuola Primaria.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC82200L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

122

100,0

117

100,0

129

100,0

132

100,0

108

100,0

BARI

15.357

99,4

15.949

99,5

15.785

99,6

16.347

99,7

16.425

99,3

PUGLIA

38.049

99,0

39.293

99,3

38.680

99,3

40.440

99,4

40.464

99,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC82200L

% classe 1

classe 2

% classe 2

124

98,4

122

100,0

BARI

16.488

96,7

16.785

96,6

PUGLIA

40.977

96,1

41.666

96,0

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BAIC82200L

7 29

8

9

10

Lode

30

21

23

10

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

25,0

25,9

18,1

19,8

8,6

2,6

- Benchmark* BARI

3.979

4.646

3.804

3.131

1.298

839

22,5

26,3

21,5

17,7

7,3

4,7

PUGLIA

10.373

11.563

9.307

7.270

3.167

1.813

23,8

26,6

21,4

16,7

7,3

4,2

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


SNV - Scuola: BAIC82200L prodotto il :25/09/2015 12:30:58

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC82200L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BARI

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

PUGLIA

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC82200L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BARI

-

0,2

-

0,4

-

0,6

PUGLIA

-

0,2

-

0,5

-

0,6

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: BAIC82200L prodotto il :25/09/2015 12:30:58

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC82200L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BARI

210

1,4

209

1,3

136

0,9

263

PUGLIA

657

1,7

521

1,3

396

1,0

521

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

% classe 5 1

0,9

1,6

85

0,5

1,3

305

0,8

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC82200L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

1

0,8

1

0,8

BARI

139

0,8

123

PUGLIA

420

1,0

386

7.825

1,4

6.848

% classe 3 1

0,9

0,7

85

0,5

0,9

257

0,6

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: BAIC82200L prodotto il :25/09/2015 12:30:58

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC82200L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

0,8

-

0,0

-

0,0

-

0,0

1

0,9

BARI

278

1,8

219

1,4

191

1,2

287

1,8

121

0,7

PUGLIA

911

2,4

649

1,7

546

1,4

601

1,5

381

0,9

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC82200L

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

BARI

170

1,0

166

1,0

106

0,6

PUGLIA

589

1,4

549

1,3

338

0,8

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a.s. 2013-2014 tutti gli studenti della scuola primaria sono stati ammessi alla classe successiva e, nella secondaria, solo due alunni della classe prima, (pari a 1,6%) non hanno conseguito l'ammissione alla classe seconda per non aver raggiunto gli standard minimi cognitivo-comportamentali fissati dal C.d.C. nei piani di studio personalizzati. In fase iniziale, lo scorso anno, i docenti dei vari ambiti dipartimentali hanno avviato l'elaborazione di un curricolo verticale d'Istituto e definito i criteri di valutazione o standard generali e quelli minimi, al fine di garantire il successo formativo di tutti, con particolare riguardo agli alunni ripetenti e a quelli non italiani o in situazione di svantaggio socio-culturale e/o con difficoltà di apprendimento. Dall'analisi dei risultati conseguiti dagli alunni delle terze classi all'Esame di Stato del 2014, si rileva una modesta discordanza in positivo - con gli altri dati a disposizione; nella fascia mediobassa (voto 6-8) i risultati del nostro I.C. sono di poco inferiori alle altre scuole e sono invece superiori per la fascia alta (voto 9-10). Risulta irrilevante la percentuale di alunni trasferiti e non ci sono stati abbandoni. A settembre/ottobre 2014 si è completato il Curricolo Verticale per competenze disciplinari e sono stati rivisti gli standard di valutazione; inoltre sono state definite le macro competenze per la certificazione finale degli alunni in uscita dalla primaria e dalla secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Circa i criteri di valutazione, mentre la Scuola Secondaria (attraverso i suoi referenti presenti nella Commissione della Valutazione) ha già predisposto griglie specifiche per la valutazione globale - periodica e finale - degli apprendimenti e delle competenze, come pure del comportamento, la Scuola Primaria sta tuttora discutendo e concordando tali strumenti di valutazione che, pertanto, saranno presentati ed approvati in sede collegiale nell'anno scolastico 2015-16. In particolar modo, sulla base degli strumenti già predisposti per la scuola secondaria di 1° grado, si sta elaborando una griglia di corrispondenza dei voti (da 10 a 5 e minore di 5), rispetto agli indicatori e ai descrittori relativi ai diversi livelli di sviluppo delle conoscenze, delle abilità, delle competenze e del comportamento.


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Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 23

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il nostro Istituto non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi e per giustificati motivi. Risulta irrilevante la percentuale di alunni trasferiti in altre scuole per motivi quasi esclusivamente familiari, mentre il ns. Comprensivo accoglie ogni anno alcuni studenti provenienti da scuole di comuni viciniori. Al termine del primo ciclo di studi (a.s. 2013-2014) si registrano risultati senz'altro positivi; come si evince dalla tabella degli "Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame", la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una sostanziale situazione di equilibrio. Tali esiti scolastici positivi sono il risultato di un'attenzione e di un lavoro che la scuola sta dedicando da tempo non solo ai percorsi di apprendimento ma anche ai processi valutativi, cercando di dotarsi di appositi strumenti che, al momento, però, non sono ancora del tutto esaustivi e completi. Inoltre, con interventi mirati su ciascuna delle classi del primo ciclo, sarà opportuno ridurre, con gradualità , l'incidenza numerica e la dimensione del gap formativo tra i diversi livelli di rendimento degli alunni.


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pagina 24

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAIC82200L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Puglia

Sud 63,7

2-Scuola primaria - Classi seconde

75,6

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

Puglia

61,0

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

66,9

75,6 70,9

5,9

59,8

1,8

BAEE82201P - II B

75,3

10,4

65,4

7,4

BAEE82201P - II C

79,4

14,5

70,9

12,8

BAEE82201P - II D

74,2

9,4

62,7

4,7

BAEE82201P - II E

78,5

13,7

75,9

18,0

65,8

59,5

66,9

9,1

BAEE82201P

60,4

n/a

ITALIA

BAEE82201P - II A

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

Sud 56,5

12,3 n/a

Punteggio medio

61,0

n/a

61,6

n/a

62,9

67,0

65,8 55,9

-5,6

57,2

-6,7

BAEE82201P VB

60,2

-1,3

64,7

0,9

BAEE82201P VC

76,4

15,0

76,8

12,9

BAEE82201P VD

75,8

14,4

67,1

3,0

BAEE82201P VE

62,1

0,4

68,7

4,6

65,6

57,3

67,0

3,4

BAEE82201P

58,0

n/a

n/a

BAEE82201P VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

n/a

62,8 4,4

n/a

n/a

61,4

n/a

n/a

n/a

54,0 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

53,6

n/a

57,3

64,0 64,0

0,0

BAMM82201N

65,6

BAMM82201N III A

n/a

n/a

n/a

n/a

73,9

0,0

66,8

0,0

BAMM82201N III B

60,7

0,0

63,3

0,0

BAMM82201N III C

66,8

0,0

69,4

0,0

BAMM82201N III D

65,3

0,0

57,2

0,0

BAMM82201N III E

60,8

0,0

62,3

0,0


SNV - Scuola: BAIC82200L prodotto il :25/09/2015 12:30:58

pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BAEE82201P - II A

1

3

3

8

8

1

7

4

7

4

BAEE82201P - II B

1

2

1

6

13

0

4

3

9

7

BAEE82201P - II C

0

1

1

8

14

1

4

1

1

17

BAEE82201P - II D

0

1

8

4

11

2

3

1

11

6

BAEE82201P - II E

0

1

3

3

14

0

0

3

3

16

% studenti Livello 1 BAIC82200L

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

1,7

7,0

13,9

25,2

52,2

3,5

15,7

10,4

27,0

43,5

Puglia

20,5

11,5

13,8

16,9

37,2

22,4

22,4

10,4

17,4

27,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BAEE82201P VA

2

11

6

1

1

3

5

11

1

0

BAEE82201P VB

2

6

8

4

1

1

5

9

2

3

BAEE82201P VC

0

1

2

5

13

1

2

2

5

11

BAEE82201P VD

0

2

1

3

12

1

3

5

7

2

BAEE82201P VE

5

4

4

3

6

3

5

1

2

9

% studenti Livello 1 BAIC82200L

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

8,7

23,3

20,4

15,5

32,0

9,1

20,2

28,3

17,2

25,3

Puglia

22,3

21,0

15,5

19,3

21,9

20,7

20,1

21,5

17,3

20,3

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

BAMM82201N III A

0

4

3

5

11

0

4

5

6

8

BAMM82201N III B

7

3

3

5

5

2

5

4

6

6

BAMM82201N III C

0

1

9

13

0

0

3

4

3

13

BAMM82201N III D

1

5

6

3

6

2

11

1

3

4

BAMM82201N III E

5

5

3

4

4

0

8

6

1

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

BAIC82200L

11,7

16,2

21,6

27,0

23,4

3,6

27,9

18,0

17,1

33,3

Puglia

26,3

16,7

20,0

18,5

18,5

28,5

23,6

16,9

13,1

17,9

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: BAIC82200L prodotto il :25/09/2015 12:30:58

pagina 26

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAIC82200L 7,2 92,8 15,2 84,8 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAIC82200L 33,1 66,9 18,9 81,1 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Circa i risultati delle prove standardizzate nazionali di Italiano e Matematica, le classi seconde e quinte della scuola primaria e le classi terze della secondaria hanno ottenuto nell'anno scolastico 2013 - 2014 risultati al di sopra della media nazionale, regionale e provinciale rispetto alle scuole con contesto socio-economico e culturale di pari livello. Gli esiti raggiunti dagli studenti nelle prove INVALSI sono da ritenersi affidabili in tutte le classi interessate dato il basso cheating. L'analisi della variabilità degli esiti delle prove, ricavata dall'osservazione degli istogrammi restituiti dall'Invalsi, evidenzia una certa uniformità tra le classi. Rispetto ai dati regionali e nazionali si rileva un lieve aumento percentuale della variabilità fra classi nella prova di matematica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento, riesce difficile valutare l'andamento del gap dei risultati delle prove standardizzate nazionali tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati, essendosi costituito il nostro Istituto Comprensivo da soli tre anni. Pertanto ci si propone di monitorare e confrontare tale aspetto nel prossimo futuro avendo la disponibilità dei dati relativi all'intero percorso scolastico degli alunni del primo ciclo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è decisamente positivo in quanto il punteggio riportato in italiano e matematica dagli alunni della ns. scuola alle prove INVALSI 2013/2014 e' superiore a quello degli alunni di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra le classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media. I punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola, salvo il caso di una classe terza della scuola secondaria di primo grado che si discosta in positivo, superando di nove punti percentuale il dato medio, essendo una classe poco numerosa e costituita fin dal primo anno con elementi più o meno tranquilli e motivati, in quanto era il contesto necessario per un'adeguata accoglienza, integrazione ed inclusione di un alunno gravemente disabile. Dato significativamente positivo è anche quello relativo alla quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica; esso, infatti, è alquanto inferiore alla media nazionale, soprattutto nelle classi seconde e quinte della scuola primaria.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da diversi anni la scuola secondaria ha proposto nel POF percorsi curricolari e pomeridiani specifici di cittadinanza e di educazione alla legalità, anche con progetti PON tra cui il Consiglio Comunale dei Ragazzi, attualmente al suo quarto mandato e con la partecipazione delle classi quinte della scuola primaria. Sulla base delle esperienze educative e didattiche così maturate, la Scuola si è dotata di un Patto di Corresponsabilità Educativa e di un Regolamento d'Istituto in cui le competenze sociali e civiche degli studenti hanno uno spazio ampio e privilegiato. Tali competenze nella scuola secondaria sono oggetto di valutazione specifica, periodica e finale, con l'espressione di un voto in decimi del comportamento, accompagnato da una nota esplicativa, articolata secondo indicatori specifici tra cui: comportamento sociale (relazioni interpersonali, rispetto delle regole, autocontrollo), partecipazione alla vita scolastica e comportamento di lavoro (impegno, senso di responsabilità, livello di autonomia). Negli anni scorsi anche le scuole d'Infanzia e Primaria hanno curato percorsi di educazione alla legalità ed alla cittadinanza attiva e partecipe con progetti curricolari e non. Le competenze sociali e civiche sono oggetto di valutazione all'interno del giudizio globale quadrimestrale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria non ha completato l'elaborazione di strumenti specifici (griglie e schemi dettagliati con criteri di valutazione comuni corrispondenti ai giudizi da sufficiente a ottimo) per l'assegnazione del giudizio del comportamento che, comunque, viene formulato sulla base di alcuni indicatori concordati in sede collegiale. Circa le competenze chiave di cittadinanza, l'Istituto non prevede ancora momenti e strumenti comuni di valutazione che ci si prefigge di approntare unitamente al curricolo verticale di cittadinanza da definire nel prossimo futuro. Ciononostante, tali competenze non solo vengono valutate con un giudizio/voto del comportamento, riportato nel documento di valutazione, ma esse sono oggetto anche di osservazioni formali e informali (con questionari e schede) durante lo svolgimento di compiti in situazione, al termine di progetti/attività disciplinari e intermultidisciplinari, relative a tematiche di valore socio-educativo e non solo culturale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

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5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave (con particolare riguardo alla lettura e comprensione di testi vari ed alla capacitĂ di affrontare e risolvere situazioni problematiche) e il livello delle competenze di cittadinanza raggiunto dai ns. studenti e' buono in quanto le competenze su menzionate sono adeguatamente sviluppate nella maggioranza degli alunni delle varie classi e nei diversi ordini di scuola. In particolare, una buona parte degli studenti delle classi quinte della scuola primaria e di quelli della scuola secondaria dimostra una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio, nell'autoregolazione dell'apprendimento e nel rispetto delle regole fondamentali della vita scolastica e sociale; ugualmente positivi sono i risultati raggiunti dagli stessi alunni nella capacitĂ di lettura e di problem solving. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o ordini di scuola. La scuola adotta alcuni criteri comuni per la valutazione del comportamento in ciascun ordine di scuola e utilizza, al momento, il documento di valutazione come strumento privilegiato per valutare il raggiungimento di competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BAIC82200L

2,1

% Linguistica 9,1

% Professionale

% Qualsiasi area

23,7

8,4

% Scientifica 22,3

% Tecnica 29,2

% Umanistica 5,6

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BAIC82200L BARI PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 118 91,5 11 8,5 12.425 75,7 3.980 24,3 29.380 74,2 10.223 25,8 318.941 70,9 131.166 29,1

TOTALE 129 16.405 39.603 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BAIC82200L - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 109 92,4 6 54,5 11.164 26.056 276.676

92,9 91,8 90,9

3.288 8.330 93.486

86,7 86,0 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro I. C., unico nel comune di Bitetto, accoglie al primo anno della scuola secondaria la totalità degli studenti provenienti dalla Primaria, salvo rari trasferimenti. Circa gli esiti dell'a.s. 2013-2014, più del 98% degli alunni della classe prima è stato ammesso a quella successiva. Premesso che la situazione su menzionata è sostanzialmente sovrapponibile a quella degli anni precedenti, gli studenti della Secondaria, nel prosieguo del loro percorso scolastico nelle classi seconde e terze, confermano il conseguimento di risultati prevalentemente positivi, con pochissimi casi di non ammissione o per frequenza molto irregolare o per scarso rendimento e comportamento indisciplinato. Pertanto, vengono in genere ammessi all'Esame di Stato di fine ciclo pressoché tutti gli studenti delle classi terze. In merito alla scelta della scuola superiore, la F.S. Area studenti, ogni anno, monitora le scelte operate dagli studenti e dalle loro famiglie. I dati disponibili in piattaforma, relativi alla corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata nell'a.s. 2012-13, evidenziano che il 91,5% degli studenti ha accolto la proposta dei vari Consigli di Classe. Tale dato è nettamente superiore ai valori di riferimento soprattutto nazionali, corrispondenti in media al 70%. Altrettanto soddisfacente è la percentuale (92,4%) di studenti promossi al termine del I anno della Sec. di II grado che hanno seguito il consiglio orientativo e ciò ne dimostra l'efficacia.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto è consapevole dell'importanza di conoscere e analizzare gli esiti a distanza conseguiti dai propri studenti e della relativa azione di controllo che attualmente svolge, però, in maniera soprattutto informale. Il monitoraggio degli esiti degli studenti in uscita dai vari ordini di scuola (primaria e secondaria di I e II grado), nonché quello del consiglio orientativo e delle scelte effettivamente operate nella classe terza, potranno essere migliorati in futuro col supporto di strumenti adeguati e specifici (griglie di rilevazione dati, tabulati e elaborazioni statistiche) per un quadro più puntuale e dettagliato, di anno in anno, dell'evoluzione dei diversi processi dell'area in oggetto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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I risultati degli studenti in uscita dalla scuola primaria, come quelli in uscita dalla scuola secondaria di I grado sono abbastanza buoni; risultano essere rari, nella Primaria, i casi di alunni ripetenti, mentre sono pochissimi gli studenti non ammessi nel triennio della Secondaria, conclusivo del primo ciclo; il numero di non ammessi e/o di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Tali risultati andranno nel prossimo futuro monitorati dalla nostra istituzione scolastica col supporto di strumenti adeguati e specifici, appositamente predisposti, per un quadro puntuale e dettagliato dei dati che saranno rilevati e interpretati in modo pi첫 sistematico e rigoroso.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC82200L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,1 7,7 Medio - basso grado di 2,9 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,9 21,2 Alto grado di presenza 70,1 68,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC82200L

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 8,4 Medio - basso grado di 4,4 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 22,1 19,9 Alto grado di presenza 68,1 68,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BAIC82200L - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC82200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94,9

92,6

89,3

Si

94,2

91,8

89

Si

92,7

89,8

85

Si

90,5

89

83,4

Si

89,8

87,2

81,3

Si

70,8

72,6

57,9

Si

84,7

85,2

80,7

No

37,2

35

29,3

No

8,8

9,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BAIC82200L - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC82200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,8

91,6

87

Si

93,8

91

86,7

Si

92,9

89,9

83,6

Si

91,2

88,2

81,7

Si

88,5

86,1

79,6

Si

66,4

72,3

58,4

Si

87,6

91,3

86,2

Si

31

28,6

28,3

No

5,3

8,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le Indicazioni Nazionali, riferimento prioritario per la nostra progettazione curricolare, mai disgiunta dall'attenzione ai bisogni formativi degli studenti e alle aspettative del contesto, sono alla base delle scelte relative ai saperi, così come delle finalità, dei traguardi per lo sviluppo delle competenze, degli obiettivi di apprendimento, con riguardo anche alla continuità e al percorso educativo del primo ciclo. La scelta dei saperi, di rilevanza formativa e culturale, è improntata ai criteri di progressività, trasversalità, ricorsività ed essenzialità. Tematiche comuni ai tre ordini sono: conoscenza di se stessi e orientamento, salute, cittadinanza e legalità, affettività, ambiente. Obiettivi condivisi: abilità linguistiche, pensiero logico/critico/divergente, metodo di lavoro. Circa i traguardi di competenza degli studenti, nel POF di Istituto è dedicata un'intera sezione alla descrizione dei traguardi, suddivisi per ordine di scuola e campi di esperienze/discipline, con puntuale riferimento alle competenze previste nel Profilo dello Studente. Inoltre, ciascuna unità di apprendimento disciplinare, ideata in fase preattiva e definita nel dettaglio in fase post-attiva, persegue competenze specifiche, indicate nel titolo e verificate con compiti in situazione. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa, in stretto raccordo con il curricolo d'Istituto, sono progettate e strutturate in obiettivi, abilità/competenze, articolati con puntualità e chiarezza.

pagina 37

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto, comprensivo da soli tre anni, pur avendo completato quest'anno il complesso e armonico impianto del curricolo verticale per competenze disciplinari, non è ancora pervenuto all'adozione condivisa e comune degli strumenti di progettazione, verifica e valutazione nei tre ordini di scuola. L'adozione nella Primaria e nella Secondaria di un registro elettronico, il prossimo anno scolastico, l'elaborazione del presente RAV e il conseguente Piano di Miglioramento, da definire a settembre p.v., saranno certamente occasioni e stimoli forti per concordare e condividere il maggior numero di strumenti e procedure di progettazione curricolare e dell'intera offerta formativa.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC82200L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,2 4,1 Medio - basso grado di 19,7 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 38 35,8 Alto grado di presenza 40,1 42,2

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC82200L

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 4 Medio - basso grado di 15,9 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,4 37,9 Alto grado di presenza 36,3 45,4 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: BAIC82200L prodotto il :25/09/2015 12:30:58

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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAIC82200L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC82200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

90,5

88,5

81,4

Si

64,2

65,7

71,2

Si

96,4

94,9

86,4

Si

64,2

69,3

64,1

Si

63,5

64,2

57,4

Si

88,3

89,3

82,3

No

60,6

60,9

58,6

No

49,6

50,4

42,2

No

8,8

7,7

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:BAIC82200L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC82200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

85,8

86,7

80,2

Si

67,3

68,2

73,5

Si

64,6

74,6

60,6

Si

91,2

90,2

81,4

Si

61,1

65

57,9

Si

89,4

91,6

86

No

60,2

65,3

63,4

No

53,1

57,5

53

No

8

8,4

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Già prima dell'istituzione del Comprensivo, la scuola Secondaria di I grado periodicamente organizzava incontri dipartimentali per la progettazione didattica in fase iniziale, la sua messa a punto in itinere e la verifica di fine anno della stessa. Con la nascita del Comprensivo tale modalità organizzativa della progettazione didattica è stata condivisa fra i tre ordini di scuola, tenendo conto chiaramente delle peculiarità specifiche di ciascuno di essi. Nell'ultimo triennio, ad inizio anno, si avvia pertanto la programmazione didattica comune con incontri in verticale,per ordine e/o per classi parallele, suddivisi in tre dipartimenti multidisciplinari o macro aree: a) linguistico - artistico espressiva; b) storico - geografica; c) matematico - scientifico tecnologica. Nel corso dell'anno sono previsti, poi, incontri periodici di verifica e valutazione delle linee programmatiche iniziali e dell'attività svolta, per una loro eventuale revisione e integrazione. Si puntualizza che i momenti di verifica delle scelte adottate e la revisione della progettazione sono a cadenza mensile nella scuola d'Infanzia, quindicinale nella Primaria e bi/trimestrale nella scuola secondaria di I Grado. Momenti ulteriori comuni di verifica di quanto progettato sono i periodi incontri dei Collegi dei Docenti e dei Consigli di classe/interclasse e intersezione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A parte corsi extracurricolari di potenziamento delle lingue comunitarie (inglese e francese), l'Istituto Comprensivo non ha ancora previsto nei due ordini di scuola (Primaria e Secondaria di I grado) una progettazione modulare / per unità didattiche, curricolare o aggiuntiva, finalizzata al recupero delle competenze di base oppure alla promozione delle eccellenze. In particolare, una progettazione modulare o per unita' didattiche dedicate e/o con flessibilità oraria (classi aperte), in orario antimeridiano o pomeridiano, non è stato possibile finora prevederla e attuarla per vari motivi contingenti, come i lavori di ristrutturazione degli edifici scolastici (efficientamento energetico), la mancanza di spazi adeguati e attrezzati, le difficoltà di natura finanziaria o in ambito amministrativo dove - fra l'altro - si è verificato nell'a.s. 2014/2015 l'avvicendamento del DSGA.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: BAIC82200L

Riferimento Nazionale % 30,9

13,9

13,6

18,9

59,9

62,4

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC82200L

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 14,2 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 77 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 40

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40,9 38,9 Prove svolte in 1 o 2 15,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,8 46,5 discipline

Situazione della scuola: BAIC82200L

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: BAIC82200L

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,9 52 Prove svolte in 1 o 2 15 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 23 32,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,6 32

Riferimento Nazionale % 36,9

18,2

16,4

15,6

48,2

51,7

47,5

Situazione della scuola: BAIC82200L

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,8 45,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

11,5

12,7

10,6

32,7

41,6

37,2

Situazione della scuola: BAIC82200L

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto la valutazione degli studenti ha funzione prevalentemente formativa e accompagna tutti i processi di insegnamento/apprendimento per un miglioramento continuo degli esiti. Gli aspetti cardine del curricolo, valutati secondo criteri di gradualità e sempre in prospettiva educativa e non meramente sommativa e selettiva, riguardano i fattori volitivi, l'acquisizione di un metodo di studio/lavoro, l'adozione di comportamenti corretti e responsabili, la padronanza di conoscenze, abilità, tecniche e linguaggi, l'acquisizione di competenze chiave e di cittadinanza. La Scuola Secondaria adotta -come già prima del Comprensivocriteri comuni per la valutazione globale -periodica e finaledegli apprendimenti e delle competenze disciplinari, secondo indicatori e descrittori della valutazione condivisi. Stesso discorso dicasi per le prove iniziali comuni, anche strutturate, proposte alle classi prime della Secondaria nelle varie discipline, tra cui italiano, matematica e lingua inglese. In particolare, per la correzione delle prove scritte in ingresso i docenti adottano criteri comuni per valutare il livello di conoscenze/abilità (alto, medio-alto, medio-basso,basso) posseduto dallo studente, senza attribuire alcun voto in decimi. Il voto in decimi, secondo criteri comuni indicati in rubriche di valutaz., viene espresso nelle prove in itinere, finali e di Esame di Stato. Nella Primaria ci sono state nel corrente a.s. prove strutturate nelle classi V.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella Scuola Primaria, al momento, esistono criteri di valutazione comuni limitatamente alla formulazione periodica e finale del giudizio globale relativo al processo di maturazione dello studente. Non vengono utilizzati, invece, strumenti quali prove di valutazione autentica o rubriche di valutazione per le prove disciplinari, sia nella Primaria che nelle discipline della Secondaria in cui non sono previste in termini prescrittivi verifiche periodiche scritte. Uno degli obiettivi da perseguire, pertanto, è di strutturare prove comuni e rubricare i risultati per tutti gli ambiti disciplinari, in ogni ordine di scuola e per classi parallele, al fine di rendere sempre più chiara e trasparente la verifica/valutazione delle prestazioni di ogni studente, favorirne il miglioramento e pervenire in tal modo ad un progressivo calo della numerosità delle fasce di livello più basse, sì da garantire la promozione del successo scolastico di tutti e di ciascuno.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo verticale per competenze disciplinari a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel Progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con le attività e i progetti previsti nel POF sono definiti in modo chiaro e puntuale. Nella scuola Primaria sono presenti Consigli di Interclasse, a cadenza quindicinale, per la progettazione didattica e per la verifica/valutazione delle linee programmatiche comuni, e Consigli di Classe, ristretti ai docenti titolari dei gruppi classe, per la valutazione dei processi di apprendimento dei singoli studenti. Nella scuola Secondaria la fase di progettazione didattica è effettuata a settembre-ottobre, a cura dei Dipartimenti e -tra settembre e novembre- in sede di Consigli di Classe; successivamente, ogni Dipartimento, con cadenza bi-trimestrale, verifica, integra o modifica quanto programmato inizialmente. La verifica dei risultati, di ogni singolo studente e del gruppo classe di appartenenza, è peculiarità dei Consigli di Classe i cui membri si incontrano con sedute mensili/bimestrali. La scuola secondaria da anni utilizza la certificazione delle competenze al termine del triennio. Dal corrente anno scolastico anche la scuola primaria ha elaborato tale documento per i ragazzi delle classi quinte, in uscita dalla Primaria. In linea generale, i docenti utilizzano strumenti e criteri comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividerne i risultati, ma andrà migliorata soprattutto nella scuola Primaria, sia nelle modalità che con l'uso di strumenti specifici e condivisi. La progettazione di interventi mirati a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente, ma anche questa andrebbe migliorata sia nei tempi che nelle modalità e con strumenti comuni e adocratici.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,8 84,7 Orario ridotto 5,1 2,8 Orario flessibile 13,1 12,5

Situazione della scuola: BAIC82200L

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: BAIC82200L

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,6 93,1 Orario ridotto 7,1 2,9 Orario flessibile 5,3 4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAIC82200L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC82200L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

86,9

83,6

52,4

Si

40,9

45,3

62,4

No

2,2

1,5

1,6

No

16,8

15,3

13,9

No

6,6

6,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:BAIC82200L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC82200L modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

89,4

91,3

82,8

Si

36,3

41,0

52,4

No

1,8

1,2

4,2

No

11,5

11,0

12,1

No

6,2

3,2

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BAIC82200L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC82200L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

54

49,6

38,3

Si

82,5

86,4

89,8

No

1,5

1,5

1,9

No

7,3

9,2

8,5

No

2,9

2

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BAIC82200L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC82200L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

68,1

66,5

71,1

Si

87,6

86,4

84,4

No

2,7

1,7

6,2

No

8

9,8

9,3

No

1,8

1,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'I.C. non è costituito da un unico edificio ma da sei plessi, per cui dispone di varie figure di coordinamento e di referenti tra cui quelli di alcuni laboratori, presenti soprattutto nella Primaria e nella Secondaria, anche se limitati quanto a superficie e/o a reali opportunità di utilizzo per condizionamenti oggettivi di varia origine e natura. All'interno delle classi si organizza una piccola biblioteca di classe, sia con testi della scuola, sia con libri personali messi a disposizione dalle famiglie e dai docenti. Qualche aula did. della Primaria e della Secondaria è dotata di Lim e per garantire pari opportunità di fruizione di tale strumento, nel corso dell'anno avvengono turnazioni di gruppi classe, all'interno dei medesimi corsi/sezioni. Nella Secondaria è presente un vasto corridoio che, opportunamente attrezzato, è utile per attività, incontri, manifestazioni. Gli studenti frequentano per 6 giorni settimanali, con ore di lezione di 60' e la scuola cura la gestione dei progetti di integrazione/ampliamento dell'offerta formativa, soprattutto in orario curricolare; compatibilmente con la disponibilità delle limitate risorse economiche, non mancano alcune attività e progetti svolti in orario pomeridiano. L'articolazione oraria, principalmente nella Secondaria, è solo a volte flessibile, in quanto è condizionata da fattori quali disponibilità/capienza degli spazi didattici e presenza discontinua di docenti impegnati su più scuole, in comuni viciniori.

pagina 47

Nel plesso della Scuola Secondaria, nell'ultimo triennio, i lavori di efficientamento energetico non hanno consentito il regolare utilizzo di spazi laboratoriali, palestra, sala audiovisivi.Tali lavori quest'anno hanno condizionato le attività anche negli altri plessi, limitando le attività laboratoriali e la flessibilità oraria. Al momento, l'Istituto dispone solo di un numero limitato e in parte obsoleto di supporti didattici nelle classi e/o nelle sale speciali (Lim, tablet, computer, materiali per le attività scientifiche, strumenti per le attività espressive, ecc..; ciò condiziona fortemente i docenti nell'uso quotidiano e competente di metodologie didattiche innovative. Inoltre, è comunque difficoltoso gestire i pochi supporti multimediali disponibili nei vari plessi anche per la mancanza di almeno una figura di tecnico specializzato come organico funzionale. Il budget a disposizione ci consente di ricevere un'assistenza esterna saltuaria, in caso di estrema necessità, o per la manutenzione periodica. Anche l'uso del registro elettronico, previsto per il prossimo a.s., è stato negli anni scorsi rimandato per la carenza di un adeguato numero di tablet e pc. La carenza di fondi adeguati non consente l'articolazione di attività di recupero, consolidamento e potenziamento in orario extra-curricolare e per gruppi ristretti di alunni, come richiesto dalle famiglie degli studenti della primaria e della secondaria.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo di modalità didattiche innovative, condizionato dalla carenza di ambienti di apprendimento di tipo laboratoriale e limitato dalla ridotta presenza di supporti multimediali, è in parte compensato dal fatto che docenti e famiglie spesso mettono a disposizione della comunità scolastica attrezzature personali (metodologia BYOD). Per favorire la disseminazione di buone pratiche e di metodologie moderne e accattivanti, l'Istituto promuove al suo interno, nei vari ordini di scuola, la collaborazione tra docenti attraverso incontri collegiali di autoformazione/aggiornamento (dipartimenti, collegio dei docenti, consigli di classe), nonché la partecipazione a corsi di formazione in rete o esterni all'istituzione, presso agenzie specializzate. Alcune FF.SS. e lo stesso DS sottopongono all'attenzione e alla lettura degli insegnanti articoli di riviste scolastiche specializzate e testi di esperti noti e autorevoli del mondo accademico o della cultura. Sia nell'ultimo triennio che prima dell'istituzione del Comprensivo, gruppi di docenti hanno partecipato a corsi di formazione/aggiornamento in sede e fuori sede, anche in rete, sperimentando modalità didattiche innovative e con l'uso di alcune nuove tecnologie.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra Scuola le quotidiane attività di insegnamento/apprendimento vertono, in genere, su strategie e metodologie educative e didattiche di tipo più tradizionale, come la lezione frontale che viene praticata, però, in forma dialogata o partecipata e per tempi più o meno brevi, seguita poi da attività esercitative, a volte laboratoriali. Una certa resistenza al ricorso alle nuove tecnologie da parte di diversi docenti, causata in parte dalla carenza nella scuola di mezzi e strumenti multimediali adeguati nel numero e nella qualità, ha contribuito anche a ritardare l'uso del registro elettronico che, comunque, verrà adottato nel prossimo anno scolastico. Spesso la disponibilità a partecipare a corsi di formazione su metodi e didattiche innovative è limitata a gruppi ristretti di docenti che, in momenti successivi, si fanno perciò carico di riportare materiali e competenze acquisite all'interno degli organi collegiali dell'I.C. (Dipartimenti, Collegio Docenti, C.d.C.). L'IC presenta, come già detto, una ridotta disponibilità di adeguati materiali e strumenti didattici tecnologicamente avanzati, come pure di aule abbastanza ampie e di spazi laboratoriali dedicati. Pertanto alcune attività di supporto e di ampliamento alla didattica tradizionale, su suggerimento e con la guida dei docenti, sono spesso svolte a casa dagli studenti più capaci, autonomi ed in possesso di PC, collegamento ad Internet e dotazione di software specifici (metodologia della flipped classroom).


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAIC82200L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC82200L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,7 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,3 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BAIC82200L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC82200L % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 53,3 56,2 n.d. 27,8 47,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAIC82200L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC82200L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,6 48,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,3 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,1 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIC82200L % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC82200L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAIC82200L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC82200L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,5 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 31,2 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:BAIC82200L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC82200L % 100 n.d. n.d. 62,8 55,9 51,8 n.d. 34,7 41,5 44 n.d. 33,7 35,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAIC82200L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC82200L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 42,3 42,3 41,9 Azioni costruttive 29 30 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 14 32,7 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIC82200L % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC82200L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 48,8 48,9 48 Azioni costruttive 29 27,8 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 14 30,4 28,9 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:BAIC82200L % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC82200L %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,7

0,7

0,00

1,1

1,1

1

0,00

0,9

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC ha elaborato da subito il Regolamento d'Istituto e il Patto di Corresponsabilità Educativa socializzato ad inizio anno scolastico a tutti gli alunni e ai loro genitori. Tali documenti sono accessibili alla comunità scolastica mediante pubblicazione sul sito web istituzionale e, per gli alunni della secondaria, sul diario scolastico che la scuola fornisce loro pressoché gratuitamente. Gli insegnanti favoriscono relazioni positive fra gli studenti e tra studente-docente attraverso un atteggiamento orientato all'ascolto, al rispetto della propria ed altrui persona, alla condivisione delle regole di Istituto, nonché mediante discussione e redazione da parte degli alunni di ciascuna scolaresca di un Regolamento di classe. Per tutti gli ordini di scuola non si registrano gravi e particolari atti di vandalismo, furti, comportamenti violenti. Sporadicamente nella scuola secondaria si sono verificati comportamenti poco corretti da parte di qualche studente nei cui confronti si è sempre intervenuti tempestivamente e con efficacia attraverso richiami orali/scritti, convocazione delle famiglie e/o nelle situazioni/infrazioni più gravi, breve allontanamento dell'alunno dalla classe, garantendo però misure di accompagnamento educativo. Per la promozione delle competenze sociali di tutti gli studenti la scuola adotta strategie quali: cura degli spazi comuni (androne, ampi corridoi); attività laboratoriali mirate all'integrazione e allo sviluppo del senso civico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola, pur promuovendo lo sviluppo delle competenze trasversali anche attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali, non accoglie e soddisfa pienamente i bisogni degli studenti e delle loro famiglie, soprattutto negli ultimi anni. Ad esempio non è ancora riuscita ad allestire nei vari plessi uno "sportello di ascolto" gratuito, per studenti e genitori, diversificato per i diversi ordini di scuola. L'attivazione di tale servizio, in collaborazione con docenti referenti, psicologi, mediatori familiari e personale esperto della ASL, sarebbe un valido supporto per favorire lo sviluppo di dinamiche relazionali positive nell'età pre-adolescenziale, soprattutto nella gestione dei conflitti fra pari e con gli adulti e/o nei casi di debole motivazione allo studio e, più in generale, all'apprendimento e all'ampliamento del personale bagaglio culturale.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi, tempi e attività non sempre risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali e gli ambienti di apprendimento multimediali scarseggiano; pertanto sono usati da un limitato numero di classi e soltanto grazie a strategie come la turnazione dei gruppi classe. La maggior parte delle aule è al momento sprovvista di supporti digitali adeguati. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative e l’introduzione delle nuove tecnologie nella didattica, ma esiste ancora una certa resistenza da parte di alcuni insegnanti alla formazione in tal senso, soprattutto se fuori sede, e/o all’utilizzo frequente e non occasionale dei nuovi mezzi tecnologici. Gli studenti lavorano sia individualmente che in coppia o in piccoli gruppi, utilizzano alcune nuove tecnologie e realizzano ricerche e/o attività operative in classe, ma spesso anche a casa, per compensare vincoli e carenze sc. di varia natura. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali, ma non è in grado di soddisfare pienamente bisogni e richieste dell’utenza. Le regole di comportamento sono ben definite e condivise nelle classi. Le relazioni conflittuali tra studenti sono molto ridotte e comunque presenti soprattutto nella scuola Secondaria; in ogni caso sono gestite in modo abbastanza pronto ed efficace. E’ auspicabile una maggiore sensibilizzazione e formazione di tutto il personale docente all'uso delle modalità didattiche innovative, con l'uso di supporti tecnologici avanzati, sì da condurre alla creazione di ambienti di apprendimento sempre più adeguati ed efficaci per lo sviluppo delle competenze, all'uso di un "linguaggio multimediale condiviso" e allo scambio di "prodotti tecnologici" tra docenti e/o tra studenti all’interno dei gruppi classe e fra classi parallele.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: BAIC82200L

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

23,7

22,9

13,5

63,3

67,4

61,2

13

9,7

25,3

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'IC promuove il diritto all'integrazione con l'attivazione di percorsi formativi per la crescita di tutti gli alunni. Le attività proposte si sviluppano nell'ottica della valorizzazione delle diversità in un percorso di integrazione positivo che conduca il singolo e la classe ad essere parte attiva dei processi di apprendimento e di socializzazione. Il raggiungimento di tali obiettivi passa attraverso l'interazione con famiglie e territorio (mediante intese e accordi di rete). In quest’ottica è stato istituito il GLI che estende i compiti del gruppo di lavoro per l’handicap alle problematiche relative ai BES. L’integrazione degli alunni svantaggiati è garantita da un lavoro sinergico tra docenti curricolari, di sostegno e alcune figure professionali esterne e si concretizza in una didattica inclusiva con l’uso graduale di metodologie e tecniche adeguate alle esigenze di ognuno (TEACH, ABA, Tutoring,…). Per ogni alunno disabile viene stilato il PEI che pone una progressione di traguardi da verificare e valutare periodicamente anche con l'équipe multidisciplinare. Per gli alunni con diagnosi D.S.A. e/o disturbi evolutivi specifici si elabora il PDP, in cui sono individuati gli strumenti compensativi e le misure dispensative per garantire adeguate opportunità di apprendimento e di benessere psicologico al discente. Per gli stranieri l’IC predispone un protocollo di accoglienza, percorsi di alfabetizzazione e un PDP per offrire loro pari opportunità formative.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Circa l’inserimento e l’integrazione degli alunni stranieri, la scuola in passato prevedeva annualmente, in collaborazione con il CRIT "F. d'Assisi" di Modugno, l’organizzazione di progetti e laboratori di Ed. interculturale e l’intervento in classe di mediatori culturali, per un supporto all'azione didattica regolarmente svolta dai docenti. Nell'ultimo triennio, nonostante le ripetute sollecitazioni scritte e telefoniche al nuovo CRIT di Modugno - I.C. "Casavola-Fr. d'Assisi" l’Istituto non ha potuto garantire la completa attuazione di quanto programmato, soprattutto in merito alla disponibilità di figure specializzate straniere (mediatore culturale) e di fondi per l'alfabetizzazione linguistica di alunni stranieri. Inoltre, per gli alunni italiani in situazione di particolare disagio, la scuola, pur stipulando un protocollo d’intesa con l’Ente Comunale, in vista del coinvolgimento dei Servizi Sociali, usufruisce solo per limitati periodi dell’anno scolastico e per poche ore a settimana, della presenza di educatori socioculturali di supporto (assistenza specialistica) e servizio ADE (home- maker).


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAIC82200L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC82200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

93,4

91,8

92,1

No

19,7

21,7

36

No No No No

10,2 33,6 12,4 12,4

6,6 30,7 9,2 15,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

12,4

10,2

14,5

No

22,6

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:BAIC82200L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC82200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

92

91,6

87,8

No

16,8

20,8

28,2

No No No No

13,3 53,1 9,7 15

9,2 51,4 9,8 20,8

13 60,5 12,6 24,8

No

15,9

12,1

24,7

No

25,7

20,5

20,6


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pagina 55

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAIC82200L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC82200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

78,1

77,7

76,9

No

16,8

18,9

21,9

No

29,2

28,4

25,3

Si

52,6

44,8

36,9

No

10,2

13

14,8

Si

49,6

48,3

52,9

Si

74,5

66,8

40,7

No

2,9

3,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:BAIC82200L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC82200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

84,1

81,8

76

No

12,4

17,9

22,8

Si

46,9

44,2

46,1

Si

82,3

74,6

72,4

No

12,4

19,4

24,4

Si

65,5

59,8

61,8

Si

85

82,9

73,9

No

1,8

4,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli allievi rispondono in maniera diversificata alle sollecitazioni offerte dalla scuola in rapporto a diverse variabili: età, ritmi e stili di apprendimento, potenzialità, ambiente di provenienza. Pertanto i docenti hanno concordato di adottare criteri di gradualità, ricorsività e flessibilità nell'acquisizione dei saperi essenziali. La fascia del recupero comprende alunni con disturbi di apprendimento o con svantaggio socio-culturale. Per questi alunni sono stati definiti in fase progettuale obiettivi trasversali e standard disciplinari minimi. Gli interventi, realizzati per lo più in classe, riguardano la sfera educativa e didattica (inserimento in gruppi di lavoro motivati, gratificazioni, studio assistito, adattamento e/o diversificazione dei contenuti e delle verifiche...). Relativamente al potenziamento l'Istituto organizza attività curricolari ed extra mirate: partecipazione a concorsi (olimpiadi di grammatica italiana, giochi matematici nazionali, corsi nelle due lingue comunitarie con relativo esame finale e certificazione rilasciata da ente accreditato). Tutti gli interventi proposti dai docenti per le due fasce di livello sono monitorati in itinere e al loro termine con prove formali strutturate e osservazioni informali. L’efficacia degli interventi si evidenzia dal trend positivo dei risultati ottenuti dagli alunni nel corso dell’anno scolastico. L’uso di tali procedure è equamente posto in essere nelle diverse classi dell’Istituto.

pagina 56

Gli interventi di potenziamento e di recupero sono stati svolti negli ultimi tre anni prevalentemente in orario curricolare. L’assenza di progetti pomeridiani dedicati e la mancanza di uno sportello di supporto agli alunni e alle famiglie sono da attribuirsi principalmente alle esigue risorse del fondo di Istituto. Data la numerosità dei gruppi classe, comunque, il lavoro d’aula risulta di non facile gestione sia nella scuola secondaria che nella primaria, dove le ore di compresenza previste sono notevolmente diminuite nel sistema con docente prevalente. A ciò si aggiunga la ridotta disponibilità di aule speciali/laboratori a causa di disagi e condizionamenti che hanno comportato i lavori di efficientamento energetico, nonché la difficoltà di attivare soluzioni organizzative, come flessibilità oraria e classi aperte, per gli stessi motivi su menzionati e per la presenza, nella Secondaria, di docenti in servizio su più scuole.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La nostra Scuola persegue l’obiettivo di promuovere, nell’ottica della cultura all’inclusione e della valorizzazione delle singole diversità, il cambiamento e lo sviluppo di ciascuno attraverso lo sforzo continuo di tutti. Tale processo si compie in maniera bilaterale dato che coinvolge sia chi accoglie sia chi è accolto. Il raggiungimento di tale obiettivo tiene conto non solo del punto di vista relazionale e cognitivo, ma anche di quello psicoaffettivo di ciascun alunno (promuovere la conoscenza di sè e innalzare il livello dell’autostima, esprimere le proprie emozioni, avere una propria identità). Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono abbastanza efficaci e strutturate, anche se suscettibili di miglioramenti. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati in modo formale ed informale. Gli obiettivi educativi e didattici sono sempre definiti e sono presenti modalità di verifica oggettiva degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione, così come gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi all’interno delle singole classi e svolti per lo più in orario curricolare. Non è stata programmata, nell'ultimo triennio, una didattica per classi aperte in nessun ordine di scuola e non sono attualmente previste giornate interamente dedicate al recupero e/o potenziamento che, invece, vengono realizzate prevalentemente in aula, a discrezione del docente, ogni volta che lo ritenga opportuno o necessario.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BAIC82200L - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC82200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

94,9

96,9

97,5

Si

81

81,3

75,8

Si

95,6

94,6

95,7

No

61,3

61,6

60,8

No

78,8

74,7

75,7

No

62

59,1

61,3

No

21,2

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BAIC82200L - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC82200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,6

97,4

97,4

Si

67,3

72,3

74,3

Si

92

93,6

95,5

No

76,1

72

70,4

Si

77

74,9

67,7

No

49,6

50

48,6

No

15

13,3

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo organizza per i suoi studenti diverse attività che sono finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra i vari ordini di scuola. Un primo aspetto da sottolineare è la collaborazione fra tutti i docenti dell'Istituto, garantita da incontri strutturati e periodici finalizzati alla formazione dei nuovi gruppi classe e alla progettazione educativa e didattica. Inoltre la Scuola Secondaria struttura delle prove iniziali per le classi prime in entrata, finalizzata all'acquisizione dei livelli di abilità/competenza degli alunni. Durante l'intero anno scolastico, nell'ambito della continuità, si elaborano progetti in verticale quali: accoglienza, lettura e bookcrossing, educazione alla cittadinanza e alla legalità. Infine i bambini dell'infanzia e quelli della primaria, in uscita, sono accompagnati dalle loro insegnanti a visitare gli ambienti dei plessi delle scuole di ordine superiore; quelli della primaria conoscono ambienti e docenti della secondaria soprattutto in occasione della realizzazione dei progetti su menzionati.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ad oggi l’Istituto non ha ancora messo a punto un sistema ben strutturato e puntuale per il monitoraggio degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Occasionali sono le attività educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti e alunni della primaria; periodici ma limitati sono gli incontri per gli studenti della primaria (soprattutto quelli delle classi quinte)con insegnanti e alunni della secondaria. Uno degli obiettivi che l’Istituto potrebbe perseguire nei prossimi anni potrebbe essere un port-folio sull'intero percorso formativo dei singoli studenti, ad integrazione del fascicolo personale dell’alunno, e/o un percorso/progetto strutturato e articolato per la continuità.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:BAIC82200L - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC82200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

85

84,1

82,6

Si

43,4

44,2

57,7

Si

55,8

56,6

55,7

Si

97,3

98,6

98,2

No

17,7

25,1

31,7

Si

69

70,8

63,3

No

65,5

75,4

74

No

23

20,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto realizza per tutti gli ordini di scuola azioni/percorsi di orientamento sin dall’ingresso degli alunni, non limitandosi quindi ad intervenire solo nell’ultimo anno del primo ciclo. la scuola così intende sviluppare nello studente competenze e capacità di scelta corrispondenti alla comprensione di sé, delle proprie attitudini, degli interessi, delle potenzialità, in relazione anche alla preparazione culturale di ciascuno e dell'avvio della riflessione sul personale progetto di vita. Circa l’orientamento per le future scelte la scuola si impegna a informare l’utenza (genitori e alunni) sulle opportunità formative e lavorative offerte sia dal territorio che dal più ampio mercato del lavoro italiano o estero, sui piani di studio delle scuole superiori dei comuni viciniori, distribuzione di depliant, locandine, incontri pomeridiani presso la nostra scuola con i docenti referenti degli istituti superiori, visita ad alcuni istituti superiori di Bari e del Comune di Bitetto, incontri pomeridiani a scuola allargati anche alla componente genitoriale con docenti universitari esperti, come sociologi, pedagogisti, economisti.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In modo per lo più informale la scuola segue gli studenti che fanno il loro ingresso al primo anno della scuola secondaria di I e II grado. La quasi totalità degli studenti del I grado in uscita, nell’iscrizione alle scuole superiori segue il consiglio orientativo formulato dai docenti di classe, anche se non mancano casi in cui le famiglie fanno scelte per i loro figli diverse da quelle suggerite perché orientate ai licei o condizionate dalla presenza in loco di scuole secondarie di II grado. Si sottolinea, per esempio, la presenza nel nostro comune di un polo liceale a cui confluisce una buona percentuale dell’utenza. Uno degli obiettivi che l’Istituto potrà perseguire nei prossimi anni sarà la messa a punto di strumenti adeguati per tale monitoraggio.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità sono discretamente strutturate. La collaborazione tra i docenti dei tre diversi ordini di scuola si è nell'ultimo triennio progressivamente consolidata. La scuola realizza alcune attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, soprattutto fra la Primaria e la Secondaria (accoglienza, progetto lettura, progetto cittadinanza). Le attività di orientamento sono abbastanza strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati all'autorientamento, attraverso la conoscenza di sé e delle proprie attitudini, la lettura di biografie e pagine autobiografiche, la compilazione di test e la riflessione per l'avvio di un personale progetto di vita, uno/due incontri con docenti universitari esperti. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare a riunioni con referenti di Scuole Secondarie di II grado e a visitare le stesse in giorni prestabiliti, sono coinvolti in attività organizzate (laboratori) in alcune scuole dell'ordine successivo. La Scuola ha realizzato nell'a.s. 2013-2014 una attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio con il Progetto "Artigiane per un giorno". La scuola monitora in modo non ancora del tutto formale i risultati delle proprie azioni di orientamento; la quasi totalità delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’I.C. ha posto alla base del POF una specifica “mission educativa”, cioè l’idea che il successo scolastico e formativo del bambino/preadolescente si fondi sulla consapevolezza e padronanza di sé, nonché su una conoscenza della realtà contemporanea, da perseguire in un contesto familiare, sociale e scolastico sereno, sano e sicuro. Come chiaramente indicato nel POF, compito prioritario è quello di “insegnare per educare”. Il termine “educare” va considerato nel suo duplice significato: in primo luogo “nutrire”, cioè dare all’allievo ciò che gli manca e di cui ha bisogno per vivere; in secondo luogo “tirar fuori”, cioè far emergere ciò che è presente nell’intimo di ciascuno. L’azione educativa ha come finalità principali e priorità il bene, la crescita e l’umanità dell’educando. Tali priorità sono ampiamente condivise all'interno della comunità scolastica, nel rispetto dei tre diversi sé professionali, al fine di realizzare una continuità sostanziale e non solo formale fra i tre segmenti dell’istituto (infanzia, primaria e secondaria), superando la generica collegialità e creando una “squadra” operante all’insegna della condivisione, della cooperazione, del confronto di idee, proposte, esperienze e buone pratiche. La "vision" d’Istituto è elemento fondamentale del POF, documento che è reso noto alle famiglie e al territorio mediante pubblicazione sul sito web d’Istituto (in forma integrale) e sul diario scolastico “Tienimi d’occhio” (come estratto).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rileva alcun elemento significativo di criticità sul piano delle enunciazioni teoriche. Va comunque evidenziato che, nel concreto svolgersi della vita all'interno della comunità scolastica (intesa come "comunità educante" che si qualifica come tale attraverso le sue quotidiane relazioni e attività) lo "spirito di squadra", mai disgiunto dal senso di responsabilità personale, ed il valore sostanziale e non meramente formale della "vision" dell'Istituto, vanno di tanto in tanto ribaditi e richiamati all'attenzione di tutti.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Per il raggiungimento delle finalità educativo-formative la scuola ha definito obiettivi specifici e pianificato azioni di intervento efficaci nei risultati ed efficienti nei metodi per un apprendimento davvero significativo e permanente. Tale apprendimento è finalizzato allo sviluppo di competenze personali e di cittadinanza attiva e consapevole, alla riflessione critica, all’acquisizione/costruzione di saperi essenziali e delle abilità linguistiche e della matematica, piuttosto che alla tradizionale trasmissione di nozioni. Le azioni d’intervento si concretizzano nella realizzazione di progetti/attività specifici delle discipline e/o trasversali, svolti prevalentemente in orario curricolare, attingendo prevalentemente dalle risorse economiche del FIS. La pianificazione degli interventi avviene con incontri periodici nei Dipartimenti, Consigli di interclasse e Consigli di classe. Il controllo dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi avviene attraverso: questionari di monitoraggio sul personale grado di soddisfazione (somministrati in itinere e in fase conclusiva) per alunni e docenti coinvolti in attività e progetti, schede di meta-riflessione e di meta-cognizione, prove di verifica interne standardizzate per classi parallele in Italiano e Matematica, esami conclusivi di corsi di potenziamento delle lingue comunitarie, con rilascio di certificazione da ente accreditato (Trinity e Delf).

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La pianificazione degli interventi, ispirata ai principi espressi nel Curricolo verticale d’Istituto, pur basandosi su scelte strategiche di ampio respiro e spessore culturale e formativo, in alcune situazioni risente ancora sia della limitata condivisione di strategie ed esiti di attività e progetti messi in atto tra i docenti dei diversi ordini di scuola, sia anche della carenza di momenti di confronto costruttivo con la componente genitoriale, fatta eccezione per i colloqui con le famiglie e i periodici incontri istituzionali negli OO.CC. Va, inoltre, migliorata la fase di controllo strategico e di monitoraggio dell'azione intrapresa dalla scuola per il conseguimento degli obiettivi predefiniti, mettendo a punto strumenti adocratici per la misurazione delle prestazioni degli alunni e la valutazione della qualità degli interventi messi in atto dai docenti. Infine, alla luce delle Indicazioni Nazionali 2012 e delle novità in materia di normativa scolastica dell'ultimo triennio, si ritiene indispensabile una revisione dei vari test di monitoraggio somministrati a fine anno alle diverse componenti della comunità scolastica poiché formulati nel periodo antecedente la costituzione del Comprensivo e rivisti, in seguito, in modo solo parziale e sommario.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BAIC82200L

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,5 28,1 Tra 500 e 700 € 36,1 36 Tra 700 e 1000 € 22,5 25,4 Più di 1000 € 8,9 10,6 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BAIC82200L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC82200L %

Riferimento Nazionale %

66,67

70,9

71,3

72,8

33,33

29,3

28,8

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BAIC82200L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC82200L % 100,00

65,8

66,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BAIC82200L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC82200L % 96,00

77

74,8

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BAIC82200L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC82200L %

43,16

23,8

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BAIC82200L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC82200L % 33,33

44,2

40,4

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAIC82200L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC82200L Collegio dei docenti Si 95,3 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 18,3 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse Si 29,6 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 13 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,2 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,8 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BAIC82200L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC82200L Si 79,9 77,1 No 54,4 57,8 No 2,4 1,6 No 26,6 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

Si

9,5

12,8

10,6

No

9,5

8,3

10

No

1,8

0,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAIC82200L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC82200L Collegio dei docenti No 51,5 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,8 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 62,7 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,2 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 39,1 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BAIC82200L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC82200L Collegio dei docenti Si 55 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 47,9 49 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:BAIC82200L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC82200L Collegio dei docenti Si 89,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 43,2 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 16 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,6 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,6 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAIC82200L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC82200L Collegio dei docenti Si 81,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto No 72,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,6 1,1 2 Il Dirigente scolastico Si 26,6 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 3,6 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAIC82200L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC82200L Collegio dei docenti No 28,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 65,1 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,4 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 15,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAIC82200L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC82200L Collegio dei docenti No 32,5 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 50,9 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 23,7 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:BAIC82200L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC82200L Collegio dei docenti Si 94,7 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0,6 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico Si 35,5 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 23,7 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,4 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,4 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:BAIC82200L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC82200L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

35,90

51,8

50,1

55,6

1,92

2,3

2,1

2,6

17,63

36,6

33,8

24,3

44,55

12,1

15,6

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:BAIC82200L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC82200L %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

37,76

39,1

42,1

40,1

27,55

9,1

8,9

8,8

34,69

39,3

31,5

29,6

n.d.

16,8

20,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Premesso che nel triennio i diversi plessi dell'Istituto comprensivo sono stati oggetto di lavori di ristrutturazione edilizia (interventi di efficientamento energetico) con importante condizionamento dell'uso di vari ambienti didattici; tenuto conto che, nello stesso arco di tempo, l'ammontare del FIS ha subito una rilevante contrazione, la nostra scuola ha adottato una consequenziale politica di impiego delle risorse economiche disponibili. Nello specifico, tali risorse sono state ripartite dando priorità ad una equa e diffusa retribuzione delle numerose collaborazioni/incarichi necessarie al funzionamento efficace ed efficiente del Comprensivo. Circa le collaborazioni/incarichi va puntualizzato quanto di seguito. Esse sono varie, con una chiara divisione dei compiti ed un'ampia distribuzione degli incarichi, per una organizzazione condivisa delle diverse aree di attività all'interno della comunità scolastica. La stessa politica è stata sottesa alla suddivisione dei compiti tra il personale ATA, per cui ogni area di attività tecnicoamministrativa e di supporto alle attività curricolari, soprattutto nella scuola secondaria, è affidata ad almeno una unità del suddetto personale.

Subarea: Gestione delle risorse economiche

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scelta fatta in materia di impiego delle risorse economiche, cui si è accennato tra i punti di forza, e le contingenze edilizie, più volte evidenziate, hanno comportato una ridotta disponibilità di fondi da destinare ad attività e progetti extracurricolari, solo in parte compensata da una maggiore offerta di attività integrative curricolari. Ulteriore condizionamento negativo sulla consistenza dei fondi disponibili per l'ampliamento dell'offerta formativa è risultata la dislocazione su più plessi (sei) dell'Istituto comprensivo che comporta la nomina e la retribuzione di due fiduciari di plesso, in aggiunta ai compensi per il collaboratore vicario e il secondo collaboratore. Sulla base degli esiti del monitoraggio di fine anno rivolto al personale ATA dell'IC, infine, sarà opportuna nel nuovo a.s. una più chiara suddivisione dei compiti o delle aree di attività tra i collaboratori scolastici della Scuola Primaria e dell'Infanzia, in quanto circa il 40% dei destinatari del test di autovalutazione ha lamentato una non ancora adeguata valorizzazione della professionalità attraverso l'assegnazione di compiti/incarichi. Ugualmente utile potrà risultare una revisione e diversa suddivisione delle deleghe alle FF.SS., sulla base sia del POF che del Piano di Miglioramento che verrà definito nel dettaglio a settembre p.v.


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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BAIC82200L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC82200L 4

7,94

6,88

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BAIC82200L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC82200L 8536,25

7052,52

8155,83

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BAIC82200L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC82200L 35,16

51,68

57,18

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BAIC82200L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC82200L % n.d.

14,43

15,5

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BAIC82200L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIC82200L progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

24,3

22,7

15,5

0

17,2

16,9

13,3

0

6,5

12,1

9,4

0

44,4

37,1

48,5

0

21,3

21,1

28,4

0

2,4

4,5

11,6

0

42

41,1

36,6

2

27,2

26,7

27,3

0

22,5

20

20,6

0

18,9

17,3

14,9

0 1

16,6 12,4

17,1 13,3

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BAIC82200L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC82200L 1,00

1,2

1,2

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BAIC82200L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC82200L % 13,63

44,2

42,7

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:BAIC82200L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAIC82200L Sviluppare nell'alunno cittadino il senso di appartenenza ad una comunita' alla cui vita sociale egli deve contribuire in modo attivo secondo le regole proprie della democrazia. Formare cittadini italiani, d'Europa e del mondo. Riconoscere le interazioni socio-culturali della propria comunita'. Conoscere e sperimentare il significato di democrazia, di diritti doveri, di rappresentativita'. Attivare l'autostima con atteggiamenti di relazione positiva nel rispetto delle regole Promuovere lo sviluppo delle capacita' percettive, consolidare e affinare gli schemi motori statici e dinamici, concorrere allo sviluppo di coerenti comportamenti relazionali sviluppando anche la capacita' di iniziativa e di soluzione di problemi.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26 40,7 Basso coinvolgimento 25,4 22,9 Alto coinvolgimento 48,5 36,4

Situazione della scuola: BAIC82200L

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche dell'Istituto, piuttosto contenute, sono state destinate principalmente all'incentivazione di gruppi di lavoro e attività di collaborazione organizzativa e gestionale de Comprensivo, nonché all'ideazione e realizzazione di progetti di: educazione alla cittadinanza e alla legalità, ed. musicale,attività motorie. Tale progettazione, condivisa, approvata e sostenuta dalle famiglie anche con contributi volontari, è in parte finanziata dall'Ente locale comunale e/o da Associazioni e aziende private presenti sul territorio che sponsorizzano tali iniziative. Ogni progetto ha un referente (interno o esterno) con specifici compiti e responsabilità; ugualmente sono ben chiare le azioni da attivare e che vengono monitorate in fase iniziale, in itinere e finale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le modeste disponibilità economiche della scuola, soprattutto nell'ultimo triennio, hanno determinato una riduzione dell'Offerta formativa extracurricolare che ha visto, conseguentemente, ridotto anche il numero di studenti coinvolti nelle suddette attività.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto Comprensivo ha ben definito, fin dalla sua istituzione, alla luce della mission della Scuola, la sua specifica vision, individuando finalità e priorità educativo-didattiche; queste ultime sono condivise con le famiglie e il territorio. La Scuola utilizza forme di controllo strategico e di monitoraggio dei servizi, delle azioni e dei principali interventi messi in atto mediante test, questionari e incontri in itinere e/o in fase post-attiva. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente soprattutto fra i docenti dell'Istituto e il personale tecnico-amministrativo; essi sono funzionali alle attività e alle priorità. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della Scuola. Attraverso contributi volontari delle famiglie e quelli di alcuni sponsor presenti sul territorio la Scuola riesce a raccogliere finanziamenti aggiuntivi a quelli provenienti dal MIUR.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BAIC82200L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC82200L n.d.

2,1

2

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BAIC82200L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIC82200L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

37,3 3,6

30,6 3,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

9,5

11,9

15,3

0

5,3

8,3

5,6

0

20,1

19,8

21,1

0

40,8

31,2

46

0

11,8

11,7

16,5

0

1,2

0,9

2,2

0 0

1,2 7,7

1,3 7,6

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BAIC82200L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC82200L % n.d.

37,8

36,5

Riferimento Nazionale %

34,1


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pagina 88

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BAIC82200L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC82200L n.d.

73,3

50,7

Riferimento Nazionale 36,8


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pagina 89

3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BAIC82200L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC82200L n.d.

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'I.C. raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA secondo le seguenti modalità: sportello di ascolto delle FS Area 2; test di monitoraggio, a fine anno, indirizzati alle diverse componenti della Scuola, finalizzati anche alla rilevazione dei bisogni formativi; Collegio dei docenti a inizio e a fine anno. Le tematiche privilegiate nell'ultimo triennio sono state: Indicazioni Naz. e Curricolo verticale disciplinare, nuove tecnologie e didattiche innovative, sicurezza e benessere sul luogo di lavoro, orientamento sc. e di vita per alunni, genitori e docenti. A tali tematiche anche il D.S. dedica spazio e attenzione nei Collegi Docenti; ugualmente tratta con cura e competenza, anche in incontri collegiali monotematici, argomenti fondamentali per la "mission" della scuola come la valutazione/autovalutazione. Infine, sia il D.S. che le FF.SS., sollecitano e promuovono l'autoformazione con proposte di lettura e avvisi di eventi e manifestazioni cult. territoriali. Tali iniziative e interventi mirano a favorire e valorizzare la crescita professionale soprattutto dei docenti, nonché a promuovere il confronto e il lavoro cooperativo. Le principali ricadute positive nell'attività ordinaria della Scuola sono relative alle abilità di base linguistiche e logiche, riscontrabili in progressi e miglioramenti nelle valutazioni periodiche. Un'ulteriore conferma di tale ricaduta riviene dai buoni esiti delle prove Invalsi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La consapevolezza della necessità di formazione e auto formazione continua, in servizio, non è diffusa in modo uguale e sensibile in tutto il personale, per cui, ad esempio, si stenta a volte a trovare disponibilità per corsi di formazione fuori sede. Non molti docenti risultano interessati all'auto formazione attraverso l'abbonamento personale e/o la consultazione di libri e riviste specialistiche disponibili nella biblioteca d'Istituto. La carenza, poi, di fondi scolastici per la formazione ha scoraggiato alcuni docenti interessati alla frequenza di corsi a pagamento presso agenzie formative specializzate, in quanto le spese da sostenere potevano non essere più rimborsate dalla scuola, come in passato. Dal monitoraggio di fine anno è emerso che, circa il Piano di formazione/aggiornamento del personale docente e ATA, la nostra scuola dovrebbe proporre maggiori e più varie opportunità di promozione della crescita professionale di tutto il personale con corsi da attuare nel nostro Istituto.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Diversi docenti, partecipando ai progetti PON 2007-2013, hanno presentato il proprio curriculum su modello predefinito, indicando principalmente titoli ed esperienze formative e lavorative significative. Di tutti i docenti, poi, presso la segreteria d'istituto, è disponibile un fascicolo personale nel quale vengono raccolti gli attestati di partecipazione a corsi di formazione, nonché le certificazioni di titoli conseguiti durante il loro percorso professionale e una scheda sul proprio stato di servizio nella scuola, completa e a cura di ciascun docente. La valorizzazione delle risorse umane disponibili nell'Istituto avviene principalmente mediante assegnazione di incarichi di responsabilità o di coordinamento (collaboratori D.S.; referenti di plesso, di dipartimento, di progetto, di commissione/gruppo di lavoro...; presidenti di interclasse; coordinatori di classe e di macro-aree...; responsabili di laboratorio e del sito web d'istituto). Gli incarichi vengono assegnati dal DS o deliberati in sede di sede di Collegio dei docenti sulla base dei titoli e delle competenze, dell'anzianità di servizio e, quindi, dell'esperienza acquisita, degli anni di permanenza nell'istituto.

pagina 90

Al momento, manca una ricognizione puntuale e completa dei titoli, delle competenze e delle esperienze lavorative di tutto il personale scolastico, docente e non docente, effettuata mediante specifici strumenti (modelli di curriculum, griglie e tabelle...). In mancanza di tale ricognizione si presume quindi che non siano, al momento adeguatamente valorizzate tutte le risorse umane disponibili, sia tra il personale docente che ATA, né è possibile avere una chiara e precisa contezza degli ambiti in cui la scuola è più carente per poter attivare iniziative di formazione e promozione del capitale professionale dell'istituto.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BAIC82200L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIC82200L per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

55

60,9

53,5

Si

57,4

62,2

61,1

Si

50,3

54,6

48,9

Si Si Si Si No Si Si Si

58 55,6 65,1 81,7 26,6 32 73,4 82,2

64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BAIC82200L

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,7 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,7 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BAIC82200L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIC82200L % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

7

5,6

6,8

6,9

9

8,5

9,5

9,9

9

5,6

6,6

6,6

3 7 4 11 0 10 5 2

6,1 3,5 4 6,5 4,6 4,1 6,1 7,8

7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, nei suoi vari ordini, presenta gruppi di lavoro (per progetti, per compiti, per classi parallele, per attività dipartimentali, ecc...) incentrati sulle seguenti tematiche: cittadinanza ed educazione alla legalità, accoglienza, formazione classi, formulazione orario scolastico, disabilità ed inclusione, curricolo verticale, continuità e orientamento, valutazione/auto-analisi. Inoltre, in corso d'anno e in occasione di ricorrenze e iniziative promosse da enti e associazioni territoriali, all'interno dei Dipartimenti, si affrontano tematiche multidisciplinari quali: salute, ambiente, alimentazione, educazione stradale, socio-affettività, diritti dell'Infanzia. I diversi gruppi di lavoro/commissioni producono sempre materiali didattici (schede informative, questionari di riflessione metacognitiva, presentazioni/lezioni multimediali...) e strumenti (rilevazione dati, verifica e valutazione...) che vengono poi condivisi soprattutto all'interno di ciascuna ordine di scuola. Per le loro riunioni i docenti, durante l'anno scolastico, utilizzano, prevalentemente in orario pomeridiano, le aule didattiche, soprattutto se dotate di collegamento Internet.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ultimo triennio, a causa del prolungarsi dei lavori di ristrutturazione/efficientamento energetico nei diversi plessi dell'Istituto Comprensivo, i docenti hanno potuto usufruire per i gruppi di lavoro e la condivisione di materiali e strumenti, in orario antimeridiano, solo ed esclusivamente della sala biblioteca (nei plessi in cui è presente e se libera) e della sala docenti; invece, in orario pomeridiano, si sono incontrati per lo più nelle aule didattiche. Materiali e strumenti prodotti nei diversi gruppi di lavoro, pur condivisi all'interno di ciascun ordine di scuola o per classi parallele, non sono ancora adeguatamente socializzati o tra classi diverse oppure tra ordini di scuola all'interno dell'istituto, né sono prodotti nella prospettiva dell'utilizzo condiviso, tranne occasioni saltuarie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La ns. Scuola realizza o collabora con altre istituzioni scolastiche, enti ed associazioni territoriali all'organizzazione di iniziative formative, soprattutto per i docenti, con proposte di buona qualità e rispondenti ai loro bisogni prioritari. La Scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione della maggioranza degli incarichi, soprattutto delle competenze possedute e della disponibilità personale espressa in modo formale o informale da docenti, personale tecnicoamministrativo e collaboratori scolastici. Nell’Istituto sono presenti alcuni gruppi di lavoro composti di docenti che producono materiali e strumenti di buona qualità, funzionali alle esigenze degli insegnanti e rispondenti ai bisogni degli alunni. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, anche se essi non sono, in genere, di loro uso esclusivo; nel Comprensivo viene promosso lo scambio e il confronto, con maggiore frequenza soprattutto tra docenti dello stesso ordine, e periodicamente con quelli degli altri ordini; gli esiti di tali esperienze sono buoni in termini di crescita professionale e ricaduta didattica.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: BAIC82200L

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 15,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,1 Media partecipazione (3-4 23,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,5

Riferimento Regionale % 15,3 49,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

26,5

28,7

9

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: BAIC82200L

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,9 28,7 15,4

Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BAIC82200L

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,3 27,3 Bassa apertura 4,2 5,3 Media apertura 11,9 15,4 Alta apertura 56,6 52 n.d. Nessuna apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BAIC82200L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC82200L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1

59,8 13,6

55,1 14,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

21,3

16

18,7

0 0 0

14,8 3 33,7

19,1 3,4 38,2

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BAIC82200L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC82200L per motivo) per motivo) 0

17,2

19,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

16,6

16,4

24

1

77,5

74,6

74,2

0

4,7

8,8

10,1

0

17,2

17,3

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BAIC82200L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC82200L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

47,3 27,8

46,1 25,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

35,5

37,3

44,3

0

11,8

11,7

16,7

0

1,2

7

9,7

0

11,2

8,8

12

0

11,8

14,4

30,5

0

10,7

6,1

20,2

0 0

14,8 12,4

16,6 13

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BAIC82200L

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,4 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,9 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:BAIC82200L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC82200L Si 28,4 28,1 No 59,8 60,4 No 4,1 5,6 No 21,3 20,2 No 24,3 20,4 Si 68 62,9

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

No

69,2

62,5

57,6

Si No No

55,6 37,9 17,8

56 42,5 17,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BAIC82200L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BAIC82200L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 65,1 66,7 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stretto da due anni, un accordo di rete con altri tre II.CC. di comuni vicini denominata "Per una scuola nuova" di cui però non è capofila. La finalità prioritaria di tale rete è la formazione docenti sulle Indicazioni Nazionali. Nell'a.s. 201314 le attività di formazione si sono incentrate sulle discipline italiano e matematica con laboratori didattici sperimentali e ricaduta did. più che soddisfacente sulle classi oggetto della sperimentazione. Nel secondo quadrimestre dell'a.s. 2014-15, la formazione è stata indirizzata a tutte le discipline ed ha avuto come finalità l'utilizzo delle tecnologie nella prassi didattica la cui ricaduta sarà da verificare nel prossimo futuro. E' stato stipulato un accordo formalizzato con il locale Polo Liceale "Amaldi" per un tirocinio diretto di alunni disabili del triennio, presso uno dei plessi della Sc. dell'Infanzia del nostro IC, durante le ore di mensa, con rilascio di certificaz. di crediti acquisiti. E' stato stipulato un accordo formalizzato (Consorzio GAL) dalla scuola primaria del nostro I.C. con comuni viciniori della Conca Barese per l'Ed. Alimentare. Ai fini del raccordo Scuola-Territorio sono stati effettuati nel triennio incontri periodici annuali istituzionali tra il nostro IC, l'unità multidisciplinare ASL e l'Ufficio Comunale Servizi Sociali; vanno inoltre segnalati attività e progetti per finalità educative con enti pubblici e assoc. private locali (Consultorio familiare, CONI, Presidi del Libro,...).

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Premesso che nel triennio i diversi plessi dell'istituto comprensivo sono stati oggetto di lavori di ristrutturazione edilizia (interventi di efficientamento energetico) con notevole condizionamento dell'uso dei vari ambienti scolastici, proprio per questo motivo, la nostra scuola, pur avendo partecipato con protocollo d'intesa a una rete di 4 II.CC., ha dovuto rinunciare all'assunzione dell'incarico a scuola capofila per il quale si era candidata. Ugualmente l'I.C. ha stipulato alcuni accordi con enti o altri soggetti esterni che hanno responsabilità per le politiche dell'istruzione nel territorio senza, però, poter ideare e attuare progettazioni complesse di ampio respiro e/o di lunga durata, con la sola eccezione del Consiglio Comunale dei Ragazzi (C.C.R.), al suo quarto mandato triennale.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BAIC82200L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC82200L % 49,83

25,8

26,3

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BAIC82200L

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 4 Medio - basso livello di 19,8 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 56,2 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,1 21,3 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BAIC82200L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC82200L 2,02

16,5

11,2

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 70,4 74,2 Alto coinvolgimento 16 13,5

Situazione della scuola: BAIC82200L

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una partecipazione formale della maggioranza dei genitori (con una prevalenza della componente femminile) a momenti e incontri importanti quali: elezioni dei rappresentanti dei genitori nel Consiglio di Istituto e nei Consigli di Classe/interclasse/intersezione; incontri periodici dei Consigli su menzionati. La partecipazione informale dei genitori alle attività della scuola è medio-alta in quanto si riscontra una buona presenza ai colloqui con gli insegnanti e un'attiva collaborazione alla realizzazione di attività e iniziative formative. Grazie all'invio puntuale e tempestivo di comunicazioni sul diario degli alunni e on-line, attraverso pubblicazione sul sito web istituzionale, è anche di livello medio-alto il coinvolgimento dei genitori a incontri e manifestazioni scolastiche come feste, premiazioni, performance conclusive di attività e progetti curricolari e pomeridiani. Nella definizione del Regolamento d'Istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita sc. la commissione preposta tiene in debito conto le osservazioni e i suggerimenti delle famiglie e quelle dei rappresentanti dei genitori negli OO.CC. Nell'ultimo triennio la scuola ha realizzato degli interventi rivolti ai genitori, in orario pomeridiano, soprattutto con conferenze finalizzate all'orientamento e all'accompagnamento nel loro ruolo genitoriale durante i diversi momenti di crescita dei loro figli, dall'infanzia alla preadolescenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Circa la partecipazione finanziaria dei genitori, il basso contributo medio per studente (circa 2 euro) si riferisce esclusivamente al contributo volontario versato dai genitori della scuola secondaria all'atto di iscrizione. I genitori degli studenti delle scuola d'Infanzia e Primaria non intervengono con alcun contributo volontario ad inizio anno scolastico, ma in corso d'anno contribuiscono economicamente alla realizzazione di progetti extracurricolari, così come i genitori degli alunni della scuola secondaria e quelli della scuola primaria sostengono a proprie spese il potenziamento di lingua inglese con docente madre-lingua ed esame finale certificato da ente esterno accreditato. Ad oggi l'Istituto per la comunicazione con le famiglie utilizza come strumento on-line solo il sito web istituzionale non avendo ancora adottato il registro elettronico che sostituirà il registro cartaceo a partire dall'anno scolastico 2015-2016.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola, oltre a qualche rete, ha stipulato alcuni accordi con enti o altri soggetti esterni che hanno responsabilità per le politiche dell'istruzione e nel territorio. In particolare anche nell'ultimo triennio, come già in passato, sono stati curati i rapporti e le intese con gli amministratori dell'ente locale comunale, il quale, in varie occasioni, ha sostenuto o si è reso presente in iniziative formative della scuola, oppure ha promosso eventi culturali o manifestazioni di rilevanza sociale e civile cui il ns Istituto ha aderito e partecipato attivamente. Le collaborazioni attivate, integrate in modo adeguato con l'offerta formativa, contribuiscono in modo positivo a migliorare la qualità dell'apprendimento e della formazione dell'utenza. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con soggetti presenti nel territorio per attività di formazione e integrazione di alunni disabili ed inclusione di alunni in difficoltà. La scuola è, pertanto, un punto di riferimento nel territorio per la promozione culturale e sociale anche attraverso il dialogo e il coinvolgimento dei genitori, di cui raccoglie idee e suggerimenti, sia per le iniziative finalizzate all'ampliamento e al miglioramento dell'offerta formativa sia per la definizione dei documenti rilevanti per la vita scolastica.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Innalzare i livelli di competenza degli studenti nelle varie discipline riducendo la numerosità della fascia di rendimento più bassa.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Nell'arco del prossimo triennio, ridurre del 10% l'incidenza numerica e la dimensione del gap formativo fra le tre fasce di livello.

Approntare e sperimentare un curricolo verticale delle competenze sociali e civiche degli studenti, dall'Infanzia alla Sc. Secondaria di I Grado.

Nel triennio i contenuti del curricolo saranno oggetto di interventi per l'acquisizione graduale e consapevole delle competenze di cittadinanza.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene opportuno attivare un'azione di miglioramento relativamente a "Risultati scolastici" e "Competenze chiave e di cittadinanza" al fine di garantire a tutti gli studenti un successo formativo adeguato alle proprie potenzialità. Nella fattispecie si promuoverà l'innalzamento dei livelli di apprendimento disciplinari e si favorirà lo sviluppo progressivo delle competenze sociali e civiche di ogni allievo attraverso azioni educativo-didattiche ben mirate e ricorrendo a procedure, mezzi e strumenti condivisi e adocratici. Per lo sviluppo delle otto competenze chiave di cittadinanza, sarà elaborato nel prossimo anno scolastico un curricolo verticale (unitario nelle finalità e articolato in traguardi e obiettivi di apprendimento) che armonizzi i diversi percorsi formativi. Pertanto, nell'arco del prossimo triennio, l'Istituto dovrà sperimentare, per classi parallele, interventi diversificati per età ed ordine di scuola e prevedere momenti specifici comuni per il monitoraggio e la verifica/valutazione dei processi di insegnamento/apprendimento attuati. Inoltre, sarà necessario predisporre e utilizzare strumenti specifici di monitoraggio e di osservazione/misurazione degli esiti, nonché progettare e realizzare un'attività di formazione/aggiornamento dei docenti sull'uso delle nuove tecnologie nella prassi didattica, come pure sull'introduzione di metodi e didattiche innovative accattivanti, coinvolgenti ed efficaci.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


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Ambiente di apprendimento

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Circa la dimensione organizzativa, utilizzare gli strumenti multimediali già presenti nell'Istituto e arricchire tale dotazione tecnologica. Sul piano metodologico, progettare e attuare un percorso formativo per i docenti sulle nuove metodologie e tecnologie nella prassi didattica.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) I due obiettivi di processo, relativi alle tre dimensioni dell'area "Ambiente di apprendimento" (organizzativa, metodologica e relazionale) da noi privilegiata perché risultata la più critica, sono collegati alle due priorità e ai traguardi scelti per l’ Area 2.1 "Risultati scolastici" e 2.3 "Competenze chiave e di cittadinanza", sezione ESITI. Si ritiene, infatti, che quanto previsto per la sezione ESITI, da attuare nel lungo periodo (triennio), potrà essere perseguito e realizzato attraverso propedeutiche azioni migliorative e formative, nel breve termine (un anno), finalizzate a promuovere un ambiente organizzativo più ricco ed efficiente nelle sue infrastrutture e a favorire, nel contempo, la crescita del capitale professionale dell'Istituto. Nell'anno scolastico 2015-16, pertanto, si attiveranno, da un lato interventi di ricognizione e manutenzione delle infrastrutture tecnologiche già in dotazione della Scuola, prevedendo nel PdM anche il loro arricchimento; dall'altro si predisporrà un articolato Piano di Formazione dell'intero corpo docente con degli esperti esterni e gruppi di ricerca-azione (eterogenei al loro interno e omogenei fra loro) impegnati in attività operative a difficoltà graduale e progressiva: dall'uso del registro elettronico fino alla progettazione di un "ambiente virtuale" di apprendimento. sia per produrre e conservare materiali didattici (archivio elettronico), sia per comunicare e condividere in gruppo idee, lavori ed esperienze didattiche.


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