SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMIS00400B I. I. S. PROFESSIONALE "VIA PEDEMONTANA"
pagina 1
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di allievi stranieri è circa dell'11% sull'intera popolazione. Le provenienze sono varie, e consentono un confronto con varie culture.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio-basso. Sono presenti in molte famiglie situazioni di disoccupazione o sottooccupazione. Molte sono le richieste di comodato d'uso per i libri. Piuttosto alta è la percentuale di famiglie che non versano o versano parzialmente (solo quota assicurativa) il contributo volontario (vedi anche, per maggiori dettagli, la sezione 3.B.7).
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 3
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 4
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
L'estensione del territorio su cui la scuola opera è molto vasta, dato che l'istituto accoglie un'utenza proveniente anche da centri che si trovano al di fuori del 36° Distretto, situati sia in zone periferiche urbane che rurali. La sede centrale e le succursali si trovano a Sud-Est della città di Roma. Nel territorio le attività economiche prevalenti sono il commercio, la piccola imprenditoria, l'artigianato, l'agricoltura e il turismo. Le strutture e gli spazi per il tempo libero non sono molti, ma riguardano sia l'ambito sportivo che quello artistico-culturale, sono presenti gruppi di aggregazione sportiva, ecologici, musicali e culturali. Presente anche un sistema Museale che si va ampliando e valorizzando Nel presente anno scolastico l'istituto ha collaborato con vari soggetti del territorio. Permane la collaborazione con 8 altre scuole del distretto ed 1 fuori distretto nella Rete di Scuole Prenestine. La scuola collabora inoltre con: Centro per l'Impiego; BIC Lazio; XI Comunità Montana; Comuni di Palestrina, Cave, Zagarolo; ASL; ProLoco; associazioni culturali; associazioni di volontariato; Museo Archeologico; Museo del Giocattolo, aziende private. Diverse aziende hanno collaborato proficuamente per l’Alternanza scuola lavoro. Il tasso di immigrazione nei comuni di provenienza dei ns studenti va da un minimo del 2% ad un massimo del 13,4%, mediamente in linea con il tasso del Lazio.
pagina 5
L'alto tasso di pendolarismo che caratterizza sia gli utenti che gli operatori, fa sì, soprattutto nella sede di Palestrina, che i cittadini non la percepiscano come una propria realtà. L'attenzione e la valorizzazione da parte delle Istituzioni è spesso debole. Il Comune sostiene formalmente le iniziative della scuola, ma non attua interventi concreti a sostegno. La presenza di aziende territoriali con vocazione produttiva affine ai nostri indirizzi di studio non è omogenea. In particolare per il settore Produzioni tessili e sartoriali occorre fare riferimento a realtà produttive extraterritoriali. Il tasso di disoccupazione è cresciuto costantemente negli ultimi 10 anni, ed attualmente è in linea con il dato regionale. Da sottolineare l'alto tasso di disoccupazione nella fascia 15-29 anni
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RMIS00400B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
52.245,00
20.195,00
5.416.880,00
1.378.526,00
0,00
6.867.846,00
Gestiti dalla scuola
20.519,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
20.519,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
93.733,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
93.733,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
22.298,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.298,00
COMUNE
200,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
200,00
PROVINCIA
212.955,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
212.955,00
ALTRI PRIVATI
138.541,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
138.541,00
Istituto:RMIS00400B Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,3
73,6
18,7
0,0
93,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
2,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,9
ALTRI PRIVATI
1,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,9
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RMIS00400B
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
41,6
40,6
28,5
41
39,5
44,1
17,3
19,9
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 54,3 56,7 Totale adeguamento 45,7 42,9
Situazione della scuola: RMIS00400B
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è totalmente adeguata alle regole relative alla sicurezza degli edifici ed al superamento delle barriere architettoniche; possiede tutte le certificazioni di agibilità, ed in parte quelle relative alla prevenzione degli incendi. Possiede un'ampia strumentazione tecnica (vedi relazione allegata). Oltre ai finanziamenti statali, destinati in larghissima maggioranza alla retribuzione del personale, può contare su finanziamenti provinciali e su finanziamenti da privati, destinati al funzionamento generale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La dislocazione in tre diversi plessi situati in due comuni comporta problemi logistici; quasi tutte le attività pomeridiane si svolgono presso la sede centrale, con problemi di spostamento per tutti gli allievi di Cave, che vedono limitata la propria possibilità di accesso alle attività per l'ampliamento dell'OF. I corsi di Cave sono ospitati in due diversi edifici, nessuno dei quali dotato di palestra. Sussistono disagi dovuti agli spostamenti da una sede all'altra per raggiungere i laboratori cui le classi sono costrette, con conseguenze per la sicurezza degli allievi, ed una inevitabile riduzione dei tempi didattici utili. Il più grande dei due edifici di Cave è di proprietà di un privato ed è soggetto a forti infiltrazioni di acque piovane tali da rendere inutilizzabili quasi totalmente le aule poste al secondo piano. Nonostante le numerose richieste ad oggi ancora non sono stati ottenuti i necessari interventi di riparazione e adeguamento. La strumentazione informatica della sede di Palestrina è decisamente più consistente rispetto ai due plessi di Cave, che non sono cablati. I genitori di tutte le sedi, interpellati tramite un questionario online, si sono dichiarati per il 50% insoddisfatti o poco soddisfatti delle condizioni delle aule e degli altri ambienti. Gli studenti di tutte le sedi sono in maggioranza insoddisfatti dei livelli di sicurezza percepiti, della funzionalità di strutture e attrezzature, e soprattutto del livello di pulizia e igiene.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMIS00400B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RMIS00400B 89 78,1 25 21,9 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMIS00400B - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RMIS00400B
35-44 %
N°
-
0,0
ROMA
1.192
LAZIO
1.536
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
12
13,5
41
46,1
36
40,4
100,0
2,9
8.657
21,3
15.616
38,4
15.190
37,4
100,0
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RMIS00400B - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIS00400B 79,8 20,2 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RMIS00400B - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
Istituto:RMIS00400B - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 12 14,3 28 33,3 18 21,4 4.675 7.640 80.068
12,8 14,4 21,1
11.532 16.117 99.999
31,5 30,4 26,3
7.878 11.154 99.999
21,5 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 26
31,0
12.489 18.021 99.999
34,1 34,0 26,3
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ROMA LAZIO ITALIA
Incarico nominale
450 652 7.359
%
N° 81,4 82,3 84,4
% 41 43 126
N° 7,4 5,4 1,4
55 86 1.143
%
N° 10,0 10,9 13,1
% 6 9 43
N° 1,1 1,1 0,5
% 1 2 49
0,2 0,2 0,6
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RMIS00400B
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,6 10 17,3 14,9 2,3 1,9 68,8 73,2 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,3 23,8 37 34,5 13,9 15,7 24,9 26,1
Situazione della scuola: RMIS00400B
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) In generale la percentuale di docenti di ruolo nella nostra scuola è inferiore a tutte le medie di riferimento; la presenza di un buon 21% di docenti a t.d. può rappresentare un'opportunità, consentendo annualmente un rinnovamento del corpo docente, con l'immissione di nuove esperienze e stimoli al confronto. Tuttavia può anche essere un limite, non consentendo di capitalizzare le esperienze fatte in un solo anno. Più del 50% dei docenti a t.i. è tuttavia relativamente stabile (permanenza nella scuola per più di 6 anni). Relativamente basso anche il numero di domande di trasferimento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I nostri docenti a tempo indeterminato sono più anziani rispetto a tutte le medie di riferimento. In particolare l’86,5% dei nostri docenti ha più di 44 anni, contro il 75,8 della provincia, il 76,9 della regione e il 78,3 nazionale. Inoltre non abbiamo docenti a t.i. di età inferiore ai 35 anni. I tempi di permanenza di tutti i dirigenti da almeno 20 anni a questa parte non sono andati oltre i 3 anni. Molti di loro sono rimasti solo un anno, il che ha inevitabilmente creato instabilità e difficoltà a capitalizzare le esperienze. L'attuale Dirigente è al secondo anno di esperienza. L'incarico che ha avuto in questi due anni è stato nominale e non effettivo come risulta dai dati restituiti. I curricola dei docenti non sono aggiornati regolarmente; l'ultimo aggiornamento è stato effettuato nel 2012: in base ai dati allora disponibili risultava che la quasi totalità dei docenti possedeva solo il titolo necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza (laurea o diploma specifico). Solo un numero esiguo possedeva una seconda laurea, o un Master o un dottorato. Leggermente più alta la percentuale dei possessori di certificazione informatica o certificazioni linguistiche.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RMIS00400B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
215
66,4
192
81,7
155
79,9
119
79,9
ROMA
4.282
63,8
3.832
73,2
3.960
74,7
3.958
72,4
LAZIO
6.461
65,3
5.847
74,5
5.839
75,9
5.713
74,3
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RMIS00400B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
100
30,9
82
34,9
62
32,0
50
33,6
ROMA
1.818
27,1
1.485
28,4
1.258
23,7
1.408
25,8
LAZIO
2.760
27,9
2.271
28,9
1.964
25,5
2.037
26,5
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: RMIS00400B
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
16
61
51
22
6
-
10,3
39,1
32,7
14,1
3,8
0,0
ROMA
623
1.704
1.208
654
268
4
14,0
38,2
27,1
14,7
6,0
0,1
LAZIO
889
2.511
1.772
959
417
5
13,6
38,3
27,0
14,6
6,4
0,1
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RMIS00400B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
6
1,8
2
0,8
5
2,5
3
2,0
2
1,2
ROMA
-
2,2
-
1,9
-
1,8
-
3,5
-
2,3
LAZIO
-
2,4
-
2,4
-
2,6
-
3,9
-
2,5
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RMIS00400B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
5
1,6
3
1,8
5
1,6
ROMA
259
4,4
120
2,4
101
LAZIO
477
5,4
221
2,8
169
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
0,6
1
0,6
2,0
74
1,8
24
1,8
2,1
107
1,7
32
1,7
2,5
903
1,5
376
1,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: RMIS00400B
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
15
4,9
4
1,7
ROMA
326
5,1
151
LAZIO
562
6,0
254
9.263
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
2,1
1
0,7
-
0,0
3,0
79
1,5
107
2,0
42
0,9
3,3
144
1,9
141
1,9
51
0,7
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le percentuali degli ammessi alla classe successiva nella nostra scuola nel 2013-14 (66,4% nel primo anno, 81,7% nel secondo, 79,9% nel terzo, 79,9% nel quarto) sono tutte superiori alle corrispondenti medie di riferimento. Rispetto agli anni precedenti c’è una generale riduzione delle percentuali, sia a livello di istituto che nelle varie medie di riferimento. Nell'a.s. in corso: non potendo ancora computare il numero definitivo di ammissioni all’anno successivo è possibile effettuare solo un confronto tra le percentuali di sospesi: in particolare negli ultimi due anni tale percentuale è risultata abbastanza simile nei vari anni di corso, oscillando intorno al 30-35 % Nell’AS 2013-14 siamo andati da un minimo del 30,9% nelle classi prime ad un massimo del 34,9% nelle classi seconde Nell’A.S. 2014-15 siamo andati da un minimo del 28, 26% nelle classi seconde ad un massimo del 32,56% nelle classi prime. Il dato non evidenzia dunque differenze significative tra i vari anni di corso. Negli Esami di stato 2015 appena conclusisi la percentuale di allievi che ha totalizzato un punteggio non superiore ad 80 è in leggero decremento rispetto all'a.s. precedente (80,01 %) Nel 2013-14 i trasferimenti in uscita e gli abbandoni sono stati in percentuale inferiori rispetto alle medie di confronto (tranne che per le classi terze)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si osserva in generale un’alta percentuale di non ammessi nelle prime classi: nell'a.s. 2013-14 sono stati (tra giugno e settembre) il 33,6%. Nel giugno 2015 sono stati il 21,32% , percentuale superiore a quella di tutte le altre classi Relativamente alla percentuale di sospensioni, nell'a.s. 2013-14 è significativo il confronto con le altre medie di riferimento (Provinciale, regionale e nazionale) che sono tutte inferiori, almeno per quanto riguarda il 2013-14, anche se per questo dato non è disponibile la differenziazione tra Professionali- Tecnici e Licei. Nella nostra scuola mediamente un allievo su tre riceve almeno un debito formativo, soprattutto in matematica e Lingue straniere La grande maggioranza dei nostri diplomati del 2014 (82,1%) ha totalizzato un punteggio d’esame non superiore a 80 il 14,1% si è collocato tra 81 e 90 e il 3,8% tra il 91 e il 100- nessuna Lode. Questi risultati sono in generale peggiori rispetto alle medie di riferimento. Nel 2015 si è avuto un aumento consistente dei trasferimenti in uscita (70, pari al 7%) e un lieve aumento degli abbandoni (27, pari al 2,7%)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le criticitĂ sono soprattutto > l'aumento di trasferimenti in uscita nell'anno scolastico 2014-15 > l'alto numero di debiti formativi e dunque di sospensioni di giudizio > l'alta concentrazione di non ammessi nel primo anno di corso > la non omogenea distribuzione degli studenti per fasce di voto negli Esami di Stato (anche se quest'ultimo dato va considerato relativamente al contesto degli Istituti Professionali)
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state effettuate nel presente anno scolastico delle prove Non vi sono dati relativi agli esiti delle Prove Standardizzate comuni concordate a livello dipartimentale per le discipline di del 2014, a causa di un problema di trasmissione dei dati. Italiano, Matematica, Lingue straniere (vedi relazione specifica) Nel 2015 le prove sono state svolte solo da una minima percentuale di studenti delle classi seconde: non sarà dunque Relativamente alle prove Invalsi, non essendo disponibili i dati possibile utilizzarne i risultati per una valutazione. relativi all'A.S. 2013-14, si può considerare il risultato del 2013: Le prove comuni auto prodotte ed effettuate nelle classi prime e una comparazione con i risultati dell'anno precedente seconde non sono state condivise da tutti i docenti coinvolti: in consentiva di rilevare, mediamente, un leggero miglioramento, qualche caso non sono state svolte, o sono state eccessivamente almeno dal punto di vista del confronto con le medie di semplificate. riferimento (Lazio, centro e Italia). I risultati delle prove comuni hanno evidenziato una non equità La distribuzione delle difficoltà-eccellenze in Italiano era degli esiti, data la presenza di classi, in entrambe le sedi, che abbastanza omogenea. hanno ottenuto risultati inferiori alla media di istituto in tutte le prove. Relativamente alle Prove Invalsi del maggio 2013, si osservava che le difficoltà in Matematica si concentravano maggiormente nelle categorie svantaggiate: stranieri di seconda generazione e ripetenti, a dimostrazione del fatto che laddove c’è disagio le difficoltà in Matematica rappresentano una costante. Rispetto al genere, le ragazze avevano ottenuto risultati decisamente migliori dei ragazzi, anche in controtendenza con le medie di confronto. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 23
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione effettuata si basa sui risultati delle Prove Invalsi dell'AS 2012-13, non essendo disponibili i dati relativi al 2014. Sono stati inoltre presi in considerazione i risultati delle prove comuni somministrate nel presente Anno scolastico relativamente a Italiano, Matematica e Lingue, in tutte le classi del biennio Le criticitĂ maggiori riguardano l'incompletezza dei dati a disposizione, che non consentono di delineare un quadro attendibile
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 24
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) • Criteri di valutazione suddivisi per aree • Criteri comuni di assegnazione del voto di comportamento • Progetti POF • Valutazione delle competenze chiave degli studenti come l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi attraverso l’osservazione del comportamento e descrittori di rendimento. • Presenza dell'insegnamento curricolare di Diritto nel primo biennio di tutti gli indirizzi
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) o Mancanza di una griglia di valutazione complessiva per stabilire con oggettività le competenze chiave e di cittadinanza. o Mancanza di un questionario tendente alla valutazione delle competenze chiave degli studenti come l’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 25
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La documentazione prodotta dalla scuola (POF, Progetti per l'ampliamento dell'Offerta Formativa) testimonia l'attenzione nei confronti della formazione degli studenti a 360 gradi, ed in particolare nei confronti della crescita personale anche dal punto di vista dell'interazione sociale, della corretta integrazione in un contesto civile che si sostanzia anche delle sue regole. Tuttavia si rileva la mancanza di una osservazione sistematica e oggettiva sui risultati, la cui valutazione è sostanzialmente rimessa alla soggettività degli operatori. In particolare si rileva la mancanza di un progetto complessivo volto a 'premiare' i comportamenti virtuosi dal punto di vista del rispetto dell'ambiente e delle regole. La valutazione degli studenti è ancora molto legata alle prestazioni nelle singole discipline. La stessa 'certificazione delle competenze' che avviene alla fine del 2* anno o comunque al compimento del 16* anno di età si riduce ad un mero atto formale, non supportato da adeguati strumenti di valutazione predefiniti e condivisi.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RMIS00400B 7,5 ROMA 53,5 LAZIO 52,8 ITALIA 50,5
pagina 26
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 27
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMIS00400B
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
0,0
100,0
0,0
50,0
0,0
50,0
ROMA
57,2
29,0
13,8
34,0
30,2
35,8
43,1
27,0
29,9
LAZIO
58,5
27,6
13,9
32,5
32,3
35,2
42,1
28,3
29,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMIS00400B
più della metà dei CFU (%)
Scientifica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
0,0
0,0
100,0
0,0
0,0
100,0
25,0
25,0
50,0
ROMA
57,5
17,5
25,0
33,2
18,2
48,6
39,6
16,0
44,4
LAZIO
58,2
16,8
25,0
32,3
17,4
50,3
38,3
16,4
45,3
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 28
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RMIS00400B ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 143 69,1 64 19.004 71,5 7.559 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616
TOTALE 30,9 28,5 29,0 29,6
207 26.563 40.313 491.841
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 29
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RMIS00400B - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 105 78,4 41 64,1 16.677 24.025 276.676
91,2 91,6 90,9
5.517 8.296 93.486
77,4 79,6 76,9
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 30
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RMIS00400 B
istituto professionale
7
8
9
10
Lode
97
73
23
1
1
ROMA
2.130
1.686
517
118
LAZIO
3.293
2.480
753
177
ITALIA
53.999
29.824
8.712
1.769
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
49,5
37,2
11,7
0,5
0,5
0,5
15
8
47,6
37,7
11,6
2,6
0,3
0,2
25
11
48,9
36,8
11,2
2,6
0,4
0,2
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 31
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RMIS00400B 111 63 56,8 85 45 52,9 114 60 - Benchmark* ROMA 26.194 10.116 38,6 26.975 10.014 37,1 29.500 9.237 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
52,6 31,3 31,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RMIS00 400B
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
14,3
15,9
30,2
23,8
15,9
0,0
17,8
13,3
24,4
31,1
13,3
0,0
8,3
20,0
25,0
38,3
8,3
0,0
ROMA
9,6
20,3
26,2
27,5
16,3
0,0
10,1
20,7
26,4
24,7
18,2
0,0
8,5
21,7
27,8
32,8
9,2
0,0
LAZIO
10,3
20,2
26,5
27,2
15,8
0,0
10,6
20,4
26,9
24,0
18,1
0,0
9,5
21,0
28,4
32,0
9,0
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
4,5
64,1
10,1
7,3
ROMA
4,2
44,4
12,9
LAZIO
5,1
45,3
11,5
ITALIA
6,9
42,3
11,6
RMIS0040 0B
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
13,9
2,5
69,5
2,5
4,0
7,6
31,0
4,2
45,3
13,1
8,3
29,8
5,0
46,9
11,3
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
21,5
5,7
61,8
5,1
15,3
12,1
8,5
28,8
3,7
56,4
9,3
7,9
22,8
9,1
27,7
4,2
56,7
8,5
8,3
22,3
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RMIS00400B 0,0 7,3 92,7 0,0 2,2 97,8 1,3 5,7 93,0 - Benchmark* ROMA 0,5 4,2 95,3 0,6 4,4 95,0 0,9 3,9 95,3 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMIS00400B - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
42,9 44,3 46,3 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMIS00400B - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
48,3 47,1 48,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMIS00400B - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
75,8 51,0 51,9 48,9
pagina 32
Istituto: RMIS00400B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,7 35,9 5,6 4,2 0,7 2,1 11,9 11,2 13,9
10,3 11,8 13,5
8,5 7,8 8,6
5,7 5,9 7,0
1,2 2,1 2,9
10,1 12,0 14,5
8,3 7,4 7,7
4,0 4,5 6,8
1,0 2,0 2,8
11,2 12,3 15,5
6,8 6,4 7,1
4,1 4,8 7,2
0,9 1,7 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
16,3 13,3 5,6
Istituto: RMIS00400B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,9 4,5 5,1 3,8 0,0 1,9 10,5 9,8 12,7
0,0
17,9 14,8 5,8
Istituto: RMIS00400B - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,5 28,0 1,2 1,5 0,3 11,1 13,0 11,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
15,4 13,0 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 33
- Percentuale di inserimento lavorativo dei diplomati
- Basso tasso di immatricolazione universitaria
- Livello di qualifica contrattuale (valorizzato nell'ultimo anno del triennio di osservazione)
Dalle interviste ai diplomati risultano punti di debolezza rispetto agli esiti successivi: . le strutture generali - gli stage
- Avvio del processo di raccolta strutturata di informazioni sui risultati a distanza
Non sufficiente rappresentativitĂ del campione intervistato, che Dalle interviste ai diplomati risultano punti di forza rispetto agli ci si propone di ampliare nel prossimo anno scolastico esiti successivi: - l'organizzazione didattica - i docenti Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 34
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato *I diplomati dell'istituto risultano collocarsi sul mercato del lavoro con un tasso sensibilmente pi첫 alto di quello dei benchmark. *La scuola ha avviato il monitoraggio sistematico degli esiti a distanza dei propri diplomati (studio e/o inserimento nel mondo del lavoro) con un questionario ad-hoc.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 35
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: RMIS00400B
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 26,8 27,5 Medio - basso grado di 2,4 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 31,7 36,2 Alto grado di presenza 39 31,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 36
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMIS00400B - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIS00400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
70,7
71
69,9
Si
70,7
68,1
68,3
Si
70,7
66,7
67,2
Si
63,4
63,8
64,8
Si
70,7
66,7
66,1
No
43,9
46,4
52,4
Si
68,3
69,6
72,8
Si
39
31,9
37,8
No
14,6
11,6
13,2
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) > Tutti gli indirizzi hanno individuato i vari Profili di fine percorso. > Tramite i Dipartimenti d'Indirizzo e disciplinari, la scuola ha individuato un curricolo di scuola per tutte le discipline. > Ai Dipartimenti è stato chiesto di elaborare un Documento di Dipartimento nel quale fossero esplicitati i traguardi di competenza nelle singole discipline, per ogni anno di corso. > La scuola adotta un modello per la presentazione di progetti di ampliamento dell'OF. > L'analisi dei Progetti viene effettuata da una commissione preposta. > I progetti vengono regolarmente monitorati.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) > Non tutti i docenti si attengono in maniera totale al curricolo definito nel Dipartimento di appartenenza. > Non esiste una reale pianificazione dell'OF extracurricolare ma sono definiti i criteri di formulazione del POF nel Consiglio di Istituto ed i progetti di ampliamento dell'OF elaborati individualmente dai docenti,sono poi sottoposti all'approvazione degli OOCC.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 37
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: RMIS00400B
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,8 8,7 Medio - basso grado di 26,8 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 36,6 36,2 Alto grado di presenza 26,8 33,3 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RMIS00400B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIS00400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75,6
76,8
83,7
No
73,2
69,6
72,9
No
58,5
65,2
63,8
Si
92,7
94,2
92,9
No
41,5
43,5
45,2
Si
87,8
88,4
88,7
No
51,2
55,1
62,3
No
34,1
34,8
48,4
No
4,9
8,7
9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ultimo biennio si è cercato di ristrutturare i Dipartimenti, restituendo loro un ruolo centrale nella progettazione didattica. I Dipartimenti hanno elaborato ciascuno un Documento nel quale sono stati esplicitati obiettivi, metodologie, contenuti, criteri e modalità di valutazione. I Piani di lavoro individuali sono stati elaborati facendo esplicito riferimento ai Documenti di Dipartimento. L'iter progettuale è stato delineato in modo tale che si andasse dal generale al particolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i Documenti di Dipartimento sono stati redatti in modo esauriente e completamente rispondente alla traccia fornita dalla Presidenza. Non tutti i punti dei DdD sono stati esplicitati chiaramente e/o adottati diffusamente. L'iter progettuale delineato dalla Presidenza non è stato totalmente condiviso, ed è risultato carente soprattutto nella fase della revisione e dell'adattamento delle scelte dipartimentali alle realtà delle singole classi.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: RMIS00400B
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 39 30,4 Prove svolte in 1 o 2 7,3 7,2 discipline Prove svolte in 3 o più 53,7 62,3 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 39
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Situazione della scuola: RMIS00400B
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 70,7 75,4 Prove svolte in 1 o 2 9,8 8,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 19,5 15,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 41
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 73,2 76,8 Prove svolte in 1 o 2 9,8 7,2 discipline Prove svolte in 3 o più 17,1 15,9 discipline
Situazione della scuola: RMIS00400B
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state effettuate nel presente anno scolastico delle prove comuni concordate a livello dipartimentale per le discipline di Italiano, Matematica, Lingue straniere (vedi relazione specifica) Sono stati inoltre esplicitati, all'interno del POF i criteri, le modalità e la scala di valutazione degli studenti nelle varie aree disciplinari.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove comuni auto prodotte ed effettuate nelle classi prime e seconde non sono state condivise da tutti i docenti coinvolti: in qualche caso non sono state svolte, o sono state eccessivamente semplificate. Non tutte sono state svolte nelle medesime condizioni, né valutate con criteri oggettivi e uguali per tutti. I risultati delle prove comuni hanno evidenziato una non equità degli esiti, data la presenza di classi, in entrambe le sedi, che hanno ottenuto risultati inferiori alla media di istituto in tutte le prove. Nel complesso, tuttavia, le differenze rilevate non sono eccessive. Nella scuola non vengono utilizzate prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione, o comunque tale eventuale uso è limitato a singoli docenti, e non documentato né condiviso. La sezione dl POF relativa alla valutazione è completa ed esauriente, ma resta per lo più un riferiemnto formale.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 42
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 43
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il grande sforzo per avviare una pratica di lavoro tramite i Dipartimenti ha per ora dato qualche buon risultato. E' necessario ancora lavorare per superare l'abitudine all'autoreferenzialità di una parte dei docenti. I progetti per l'ampliamento dell'OF sono molteplici, e in linea con quanto richiesto dal POF, ma non c'è una vera programmazione, nè l'individuazione di priorità in base alle quali scegliere i progetti, stabiliendo tra loro un ordine di importanza. I docenti ideano ed elaborano autonomamente i propri progetti.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 44
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi Situazione della scuola: RMIS00400B
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 56,1 43,5 Orario ridotto 14,6 17,4 Orario flessibile 29,3 39,1 Orario standard
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 45
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RMIS00400B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIS00400B modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,2
89,9
89,1
Si
36,6
33,3
36,5
No
14,6
13,0
3,8
Si
14,6
13,0
11,0
No
2,4
1,4
4,8
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:RMIS00400B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIS00400B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,7
88,4
84,5
Si
85,4
84,1
83,7
No
12,2
11,6
5,2
No
7,3
5,8
7,7
No
0
0
0,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una dotazione laboratoriale adeguata, che copre le esigenze dei vari indirizzi/articolazioni/opzioni. Ogni laboratorio ha un suo responsabile, che si occupa in qualche caso di definire, sulla base delle esigenze di tutti, un orario di laboratorio. La dotazione multimediale è ampia e in gran parte di recente acquisizione. La distribuzione delle lezioni su 5 giorni settimanali incontra il gradimento della maggior parte dell'utenza (64% degli allievi di Palestrina; 63% degli studenti di Cave; 83% dei genitori). La scuola utilizza per quanto possibile le quote di autonomia per introdurre discipline ritenute importanti per completare i vari profili professionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La settimana corta ha come contropartita un lungo orario giornaliero, che comporta vari problemi, tra cui difficoltà nel gestire la didattica nelle ultime ore della mattinata (in particolare dalle 13 alle 15), problemi di trasporti per i moltissimi pendolari e difficoltà conseguenti nello studio domestico. (insoddisfatti dell'orario il 60% degli allievi di Palestrina e il 45% di quelli di Cave). Le attività di recupero sono spesso effettuate in in orario extracurricolare, con conseguente ulteriore allungamento dell'orario di presenza a scuola di alcuni allievi. La scuola deve ancora trovare un’equilibrata alternanza tra attività comuni all'intera classe e interventi individualizzati, calibrati sui diversi livelli presenti e organizzati sfruttando la flessibilità didattica che l’autonomia consente alle scuole. Le risorse laboratoriali e multimediali non sono equamente distribuite tra le varie sedi della scuola Non è disponibile un locale adibito a biblioteca. I libri disponibili nella sede di Palestrina sono collocati in armadi nell'atrio. All'introduzione delle discipline Fisica e Chimica non è corrisposta una sufficiente disponibilità di laboratori/strumentazioni dedicate. L'applicazione delle quote di autonomia per l'introduzione di nuove discipline è soggetta a variazioni annuali dovute alla variabilità dei pacchetti di ore residue disponibili. Questo compromette la stabilità dei curricoli, e comporta una inevitabile disparità tra i vari anni di corso.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 47
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In anni recenti la scuola, in quanto capofila di una rete di Istituti di vario grado della zona, ha promosso e organizzato percorsi formativi per i docenti, finalizzati alla promozione di una didattica inclusiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le iniziative formative organizzate e ospitate negli anni dal nostro istituto hanno visto una presenza percentuale minima di docenti interni. L'attuazione di modalità didattiche innovative è stata finora lasciata all'iniziativa dei singoli docenti (tranne che per Nel presente anno scolastico è stato realizzato un corso di primo un'esperienza di due anni fa collegata al progetto livello per la Lingua dei Segni Italiana (LIS; vedi anche sezione Provitaschola). 3.3.1A). Non esiste documentazione nè condivisione delle esperienze Per il prossimo anno scolastico l'istituto ha avviato una didattiche innovative fatte dai singoli docenti. collaborazione con l'Università RM3 finalizzata alla formazione di alcuni docenti ed alla conseguente applicazione sperimentale di metodologie didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMIS00400B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS00400B % n.d. n.d. 100 43,9 42,8 n.d. 38,1 34,4 n.d. 46,8 44,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMIS00400B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS00400B % n.d. n.d. 33 51,3 50,5 67 45,9 45 n.d. 34,2 34,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RMIS00400B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS00400B % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,4 44,3 43,5 Azioni costruttive 30 29,5 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie 30 33,2 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIS00400B % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS00400B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 47,5 47,8 47,3 Azioni costruttive n.d. 31,2 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35,9 36,4 38,4
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 48
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 49
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:RMIS00400B % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS00400B %
Riferimento Nazionale %
5,72
3,3
3,2
4,2
0
2,3
2,5
3,4
3,5
1,9
1,7
2,3
4,12
1,2
1,2
1,8
1,08
0,4
0,4
0,6
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 50
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
RMIS00400B ROMA LAZIO ITALIA
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
144,6
145,3
149,4
162,1
150,7 156,9 171,3
152,4 159,1 153,4
158,7 165,3 149,3
178,2 182,2 163,5
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni messe in atto dalla scuola per contenere il numero di assenze hanno dato frutti accettabili nell'a.s. 2013-14, nel quale tale numero è risultato nel complesso inferiore alle corrispondenti medie di confronto. Alcune attività/progetti extracurricolari avevano come obiettivo lo sviluppo del senso di responsabilità, della capacità collaborativa. Nel 2014-15 il numero di sospensioni si è decisamente ridotto: ci sono state in tutto 6 sospensioni, concentrate esclusivamente nelle classi prime e seconde della sede di Cave (corrispondenti a circa il 2,6% dell'intera popolazione del biennio della sede di Cave, ed a circa l'1,5% dell'intera popolazione del biennio delle due sedi).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ancora molto alto il numero di ingressi in seconda ora, nonostante i vincoli del regolamento, anche a causa dei gravi problemi di trasporti che interessano una gran percentuale di studenti Alto nel 2013-14 il numero di provvedimenti disciplinari sfociati in sospensioni; in generale tale numero è superiore a tutte le medie di riferimento. Nel 2014-15 le sospensioni sono molto diminuite, ma sono esclusivamente concentrate nel biennio della sede di Cave. Non sono state messe in atto forme di 'conversione' delle sospensioni in azioni costruttive e beneficio della comunità, nonostante tali forme siano previste dal Regolamento. Il Regolamento d'Istituto non è stato aggiornato negli ultimi 4 anni; non vengono messe in atto azioni specifiche per la lettura/conoscenza del regolamento stesso da parte di studenti, genitori e insegnanti. Non tutti gli insegnanti collaborano nella messa in pratica del Regolamento, tollerando comportamenti che andrebbero sanzionati (uso di cellulari in aula, uso di sigarette all'interno di ambienti scolastici o in zone adiacenti, superamento del n°max. di ritardi previsto, uscite dall'aula e permanenza nei corridoi esterni durante le lezioni etc). Gli studenti non sempre mostrano rispetto nei confronti della struttura scolastica e delle suppellettili (muri e arredi scolastici imbrattati, bagni comuni danneggiati, aule sporche) Viene solo parzialmente attuata una raccolta differenziata dei rifiuti.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel complesso i comportamenti problematici sono sufficientemente arginati, anche se si potrebbe fare di più per applicare sanzioni di tipo 'educativo'. Nella scuola sono presenti docenti attenti alle pratiche didattiche innovative, anche se non c'è una sistematicità nè una condivisione di tali pratiche. Le strumentazioni tecniche e informatiche e gli spazi laboratoriali sono molto sfruttati, anche se non equamente suddivisi tra le varie sedi. In particolare mancano i laboratori di chimica e fisica e la palestra per la sede di Cave. L'utenza manifesta un buon grado di soddisfazione nei confronti della 'settimana corta', mentre si dimostra piuttosto insoddisfatta dell'orario delle lezioni.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 52
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RMIS00400B
16,8
16,9
22,2
67,1
67,8
63,9
16,2
15,3
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 53
Grande numero dei soggetti coinvolti (docenti di classe, docenti di sostegno, assistenti alla comunicazione, psicologhe, assistenti specialistici della Provincia). Attivazione di una serie di servizi scolastici e progetti dedicati. Protocollo di intesa con la rete di scuole presenti sul territorio, per uniformare la modulistica in uso nelle diverse scuole e favorire il passaggio tra ordini di scuole, accompagnando anche le famiglie. Partecipazione ad alcuni GLH delle scuole medie inferiori di alunni iscritti presso il nostro istituto e organizzazione di preinserimenti. Nel 2014_15 prima edizione di un corso base sulla LIS, che verrà replicato date le molte richieste. Alunni BES: azione di individuazione precoce dei disagi assieme alla ASL territorialmente competente; definizione di moduli e di procedure collaborative; regolare predisposizione di appositi PDP Attività su temi legati alla violenza, al bullismo, allo stalking, alla disabilità, al razzismo, alla omosessualità, attraverso la visione di filmati e la partecipazione di esterni e di interni sulla trattazione delle varie tematiche sotto diversi punti di vista (psicologico, normativo, sociale); oppure attraverso la partecipazione a progetti specifici. La ricaduta sugli allievi è positiva. Protocollo di accoglienza allievi stranieri (con vari soggetti formativi e istituzionali). Corsi di Italiano L2 fino al 2103-14; intervento di mediatori linguistico-culturali in caso di neo-immigrati.
Spesso sono i soli docenti di sostegno a programmare per gli alunni H, con conseguente scollamento con il percorso del gruppo classe. I due ruoli (insegnante di classe e insegnante di sostegno) si percepiscono ancora come “separati” e non già “distinti”. La definizione per iscritto del PEI, avviene ad opera del solo docente di sostegno che deve trovare una sintesi, ovviamente del tutto personale, tra i diversi interventi avvenuti in sede di GLH. Non sempre ai GLH partecipano tutti i soggetti coinvolti. Il PEI viene riferito solo all’anno scolastico in corso, mentre esso dovrebbe essere formulato con uno sguardo al futuro, ed al “progetto di vita”. Non c'è una grande presenza istituzionale, nè una vera collaborazione tra soggetti (ad esempio scuola-Comune) per programmare interventi a lungo termine; dunque il PEI resta un adempimento burocratico con scarsa incidenza sulla vita degli alunni H, soprattutto una volta che questi sono usciti dal circuito scolastico. Le diagnosi funzionali sono spesso troppo sintetiche, soprattutto per gli allievi DSA, il che lascia totalmente ai CDC la responsabilità di decidere per strumenti e misure adeguati. Il protocollo di accoglienza-stranieri è stato applicato solo in parte; per lo più l'accoglienza avviene in classe ad opera dei docenti. Ancora carente su stranieri di 1^ e 2^ generazione il lavoro su metodologie di apprendimento, conoscenza della lingua di studio della maggior parte delle discipline.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RMIS00400B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIS00400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
63,4
63,8
59,8
No
17,1
14,5
13,3
Si Si No No
68,3 78 19,5 70,7
60,9 69,6 15,9 68,1
52,1 68,5 15,2 60,5
Si
17,1
14,5
20,6
No
14,6
15,9
21
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:RMIS00400B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIS00400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
43,9
44,9
38,8
No
12,2
15,9
10,2
Si
46,3
46,4
40,2
Si
65,9
68,1
68,3
No
36,6
46,4
38,1
No
63,4
63,8
59,7
Si
80,5
85,5
80,5
No
2,4
5,8
8,9
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza corsi di recupero, sportello didattico, doposcuola pomeridiano,gruppi di livello all'interno di alcune classi e sportello di ascolto per un supporto psicologico. La presenza di un organico di sostegno abbastanza consistente consente un lavoro sull'intero gruppo classe,mediante raccolta e sistematizzazione degli appunti scolastici, sostegno nella organizzazione del materiale scolastico e nella gestione dei materiali di lavoro per lo svolgimento dei compiti a casa, preparazione di lezioni che utilizzino contestualmente più canali comunicativi, supporto individuale, lavori in piccoli e grandi gruppi sostegno allo studio, tempi più lunghi nell'espletamento dei compiti, programmazione delle interrogazioni. Il Progetto Erasmus+ avviato nel presente anno scolastico ha tra gli altri l'obiettivo di valorizzare le eccellenze, soprattutto (ma non solo) nell'uso delle lingue straniere. Partecipazione a concorsi esterni degli alunni dell'indirizzo Enogastronomia della sede di Cave per valorizzare le eccellenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I ragazzi che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono gli alunni del biennio che devono ancora acquisire un proprio metodo di studio e devono imparare a regolare meglio i tempi dell’attenzione e i tempi dello studio a casa, diversi da quelli vissuti nel ciclo della scuola secondaria di primo grado. Ma non mancano difficoltà anche nel triennio, soprattutto a causa della disabitudine allo studio da parte dei ragazzi. Incide sulle difficoltà scolastiche anche l'eventuale disagio familiare Gli interventi di sostegno/recupero, nonostante siano consistenti non rispondono pienamente al fabbisogno, soprattutto nelle modalità di corsi di recupero attuati in itinere e a fine anno scolastico. Gli allievi maggiormente dotati, o con particolari attitudini disciplinari non sempre possono ricevere le giuste attenzioni e i giusti stimoli, essendo in gran parte le energie dei docenti concentrate sulle difficoltà di apprendimento della maggioranza degli allievi.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 55
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 56
L'attenzione alle problematiche relative all'inclusione è molto alta. La didattica tiene conto in larga parte delle diversità presenti nella popolazione studentesca. Permane una certa resistenza da parte dei docenti curricolari a formalizzare in modo condiviso e relativamente standardizzato sia la progettazione che la rimodulazione periodica che la valutazione finale dei percorsi individualizzati (ad esempio per allievi BES).
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 57
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:RMIS00400B - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIS00400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
48
43,7
40,4
No
20,2
21,1
20,5
Si
98,8
98,9
98,5
No
60,7
67
65,9
No
34,1
38,7
41,5
No
26,6
27,2
32,3
No
23,1
20,3
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'ultimo anno scolastico sono state molteplici le visite della scuola effettuate dagli studenti delle molte secondarie di I grado da cui di solito proviene la nostra utenza. Sono stati effettuati degli incontri tra nostri docenti di sostegno e docenti delle secondarie di I grado di provenienza dei ragazzi con disabilitĂ particolarmente gravi, allo scopo di agevolare al massimo il passaggio. E' in atto la formulazione di un protocollo di intesa con il CFP di Colleferro per concordare le competenze minime per le discipline di base che devono essere raggiunte dagli alunni del CFP prima di essere immessi al quarto anno del nostro istituto.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A parte i casi citati tra i Punti di Forza, il passaggio degli studenti provenienti dalla secondaria di primo grado non è generalmente accompagnato, anche a causa del numero relativamente alto di scuole di provenienza dei nostri allievi.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 58
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:RMIS00400B - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIS00400B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
49,7
49
48,3
No
59,5
59,8
61,2
No
45,7
43,3
41,4
Si
99,4
99,2
96,3
No
28,9
29,1
28,4
No
63
66,3
56
Si
72,8
76,6
82,4
No
28,9
26,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attivata una serie di progetti volti alla comprensione di sé e delle proprie inclinazioni:“Vivere le emozioni” -percorso di indagine sul modo di interpretare le proprie emozioni e le reazioni individuali che ne scaturiscono; “Impresa simulata” con momenti di analisi sulle proprie caratteristiche e abilità individuali al fine di un inserimento di successo nel mondo del lavoro; “Laboratorio integrato di psicomotricità” , con sviluppo dell’attenzione e del senso di responsabilità verso i propri compagni meno fortunati; “Doposcuola” con momenti di metacognizione che hanno favorito maggiori capacità osservative ed automodulanti dei processi cognitivi. Orientamento al territorio ed alle realtà produttive e professionali realizzato mediante le attività di alternanza scuola lavoro e il progetto Erasmus+. Prima di attivarsi per l’inserimento lavorativo (stage) agli studenti, secondo l’indirizzo/ambito di appartenenza, vengono presentate le opportunità offerte dal territorio. Per il Progetto “Erasmus+ My future in Europe”, gli studenti hanno fatto delle ricerche sulla realtà lavorativa del territorio e le hanno presentate ai partner Orientamento universitario rivolto agli studenti delle classi quinte: Salone dello Studente, partecipazione agli open day di varie facoltà ed a giornate di osservazione e formazione presso Istituti superiori (es. IED), presentazione di Istituti Superiori e Accademie presso la nostra scuola, partecipazione alla Fiera del Turismo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il limite dei Progetti citati tra i punti di forza è stato nella maggior parte dei casi la riferibilità degli interventi ad alcune classi dell’istituto, mentre essi dovrebbero essere sistematici, per poterne raccogliere i risultati nel lungo termine. Ciò è dovuto in parte alla scarsità delle risorse e delle strutture, che spesso costringono i docenti a ridimensionare i propri interventi e in parte alla mancanza di interazione tra i docenti, che ancora troppo spesso non condividono prassi e azioni di iniziativa altrui. Le famiglie sono ancora poco coinvolte ed anche poco partecipi del futuro dei propri figli. C’è anche da dire che la percentuale dei ragazzi che si iscrive poi all’Università è molto scarsa rispetto al totale della popolazione scolastica e negli anni passati non è stato attuato in modo sistematico un monitoraggio degli esiti post diploma, sia di studio che lavorativi
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 59
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 61
Vi è un'attenzione alta all'orientamento post diploma dal punto di vista strettamente professionale, grazie soprattutto alle esperienze di stage e di alternanza scuola lavoro, e ad alcuni Progetti particolarmente significativi (soprattutto l'Erasmus+). Per quanto riguarda l'orientamento universitario le attività sono piuttosto limitate, anche in considerazione della bassa percentuale di allievi diplomati che si orientano in quella direzione. Si è tuttavia tentato di offrire una ampia visuale sulle altre possibilità di studio post diploma (in particolare Accademie). Relativamente carente è l'azione di accompagnamento nel passaggio dalla secondaria di I grado a quella di II, se si escludono alcuni casi di disabilità gravi, per i quali sono state messe in atto forme di confronto/collaborazione tra i docenti dei due ordini di istruzione.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF è formulato tenendo conto dei criteri e delle priorità individuati ogni anno dal Consiglio di Istituto. Le priorità sono il miglioramento delle competenze nelle discipline di base, l’attuazione di percorsi di alternanza scuola lavoro, l’attenzione all’inclusione. Il Collegio dei docenti condivide l'offerta formativa e i progetti proposti dai docenti si inseriscono nel quadro delle priorità individuate. Sono impiegate risorse per il miglioramento delle competenze nelle discipline di base, in particolare matematica e lingua straniera, sia con l’attuazione di corsi di recupero e sportelli didattici per gli alunni che presentano difficoltà sia con attività di doposcuola sia con corsi di allineamento per gli alunni che vengono immessi al quarto anno dai centri di formazione professionale. Buona la condivisione delle attività con le associazioni culturali e di volontariato del territorio, il BIC Lazio, le piccole imprese che accolgono gli alunni negli stage; buona la condivisione anche con le scuole delle reti di cui l’istituto fa parte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione della missione della scuola all’esterno sia con le famiglie ma anche con gli enti locali del territorio (comune di Palestrina e comune di Cave) è scarsa; gli alunni provengono da diversi comuni alcuni non appartenenti al distretto 36, altri provengono da zone periferiche della città di Roma, la partecipazione delle famiglie è molto esigua e la frammentarietà e la distanza rendono complicata una partecipazione attiva; la mancanza di continuità nella dirigenza dell’istituto con cambiamenti anche nello staff e nelle figure responsabili dei plessi hanno influito sulla parziale perdita dei contatti tra la scuola e gli enti locali; nel corso dell’anno si è iniziato a recuperare il rapporto con questa parte del territorio che comincia a riconoscere la professionalità acquisita dagli alunni e a richiedere la presenza degli stessi, soprattutto dell’istituto alberghiero, per manifestazioni ed eventi locali.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati formulati negli ultimi due anni scolastici i RAV con conseguente individuazione degli obiettivi da raggiungere. Alcuni degli obiettivi sono stati effettivamente raggiunti. I dati per la verifica di tale raggiungimento sono quelli forniti dal Sistema Nazionale di valutazione.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato formalizzato un piano di miglioramento per raggiungere gli obiettivi indicati nei precedenti RAV. Per alcuni degli obiettivi indicati nei precedenti RAV non è stato predisposto un sistema di monitoraggio oggettivo. Va potenziata l'attività di rendicontazione alla comunità scolastica sia da parte dei referenti di Progetto che da parte delle Funzioni Strumentali
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RMIS00400B
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25,4 29,9 Tra 500 e 700 € 33,5 31,8 Tra 700 e 1000 € 27,7 26,4 Più di 1000 € 13,3 11,9 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 64
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMIS00400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS00400B Collegio dei docenti Si 97,7 97,3 92,6 Consiglio di istituto No 31,2 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 16,8 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 16,2 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 4,6 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,6 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,2 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RMIS00400B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS00400B Si 79,2 79,7 Si 67,1 69 No 0 0 No 28,3 26,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
6,4
6,9
11,4
No
4,6
4,6
6,6
No
0,6
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMIS00400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS00400B Collegio dei docenti No 71,7 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 2,3 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse No 55,5 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 5,8 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 1,2 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,3 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 21,4 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMIS00400B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS00400B Collegio dei docenti No 53,2 52,5 Consiglio di istituto No 1,7 1,1 Consigli di classe/interclasse No 23,7 24,1 Il Dirigente scolastico No 6,4 4,6 Lo staff del Dirigente No 1,7 1,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 75,1 78,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,3 13,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 65
Istituto:RMIS00400B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS00400B Collegio dei docenti Si 87,3 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 2,9 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 38,2 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 12,7 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0,6 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 42,2 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMIS00400B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS00400B Collegio dei docenti No 78,6 81,2 73,3 Consiglio di istituto No 60,1 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,7 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 26,6 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente Si 6,4 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMIS00400B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS00400B Collegio dei docenti No 11 14,2 12,6 Consiglio di istituto No 70,5 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 85,5 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente Si 12,7 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,6 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMIS00400B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS00400B Collegio dei docenti No 40,5 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0,6 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 28,3 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 26 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,5 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 64,2 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10,4 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 66
Istituto:RMIS00400B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIS00400B Collegio dei docenti No 84,4 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 2,9 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 1,2 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico Si 39,9 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,2 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,7 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 19,7 16,1 9,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità (collaboratori del DS, responsabili dei due plessi della sede di Cave, figure strumentali, responsabili dei laboratori, coordinatori di classe) è abbastanza chiara, i due collaboratori del DS pur avendo deleghe di pari peso si occupano di settori diversi della scuola, analogamente ci sono due figure strumentali per l’alternanza scuola lavoro, una per la sede di Palestrina ed una per la sede di Cave vista la priorità dell’attività e le differenti tipologie di stage tra gli alunni dell’istituto alberghiero (Cave) e degli altri indirizzi professionali di Palestrina. E' stato individuato un referente per l’attività di sostegno della sede di Cave visto che le figure strumentali per il sostegno appartengono alla sede di Palestrina. Il PA attività del personale ATA individua chiaramente la divisione dei compiti anche se, in caso di assenza, il personale è in grado di avvicendarsi nelle diverse aree.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS è più bassa rispetto alle media provinciale, regionale e nazionale perché è poco diffusa l’attitudine ad assumere incarichi ulteriori oltre l’ attività di insegnamento, c’è quindi un carico di lavoro maggiore che grava sulle stesse persone, anche se viene riconosciuto un compenso più elevato per una percentuale maggiore (44,4% che percepiscono più di 500€) rispetto alle altre medie. Una maggiore partecipazione permetterebbe una suddivisione migliore dei carichi di lavoro ed una più diffusa informazione almeno all’interno della comunità scolastica delle attività svolte. Il numero esiguo di personale amministrativo, 8 unità più il Direttore s.g.a.,ha permesso che solo periodicamente una unità di personale amministrativo, sia stata presente nella sede di Cave con conseguente rallentamento nella trasmissione delle richieste e dei documenti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RMIS00400B - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIS00400B 17
14,77
13,86
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 67
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RMIS00400B - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIS00400B 3497,47
14601,8
14194,5
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 68
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RMIS00400B - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIS00400B 51,88
197,97
196,45
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 69
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RMIS00400B % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS00400B % 16,57
23,86
22,03
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 70
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RMIS00400B - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIS00400B progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,4
6,9
9,5
0
9,2
8,8
9,5
0
14,5
13
14,5
1
41,6
39,8
31,5
1
51,4
49
37,9
0
26
25,7
21,8
0
22,5
21,1
16,6
0
21,4
17,6
17,6
0
7,5
7,7
9,2
0
27,2
29,1
35,6
1 0
16,2 29,5
19,2 31,8
20,6 37,3
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 71
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RMIS00400B - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIS00400B 7,33
4,2
4
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 72
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RMIS00400B - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMIS00400B progetto di certificazione lingue - il progetto consente l'acquisizione della certificazione linguistica in francese (DELF) e anche se di impegno economico minore rispetto agli altri progetti permette di premiare alcune eccellenze dell'istituto progetto di alternanza scuola lavoro - e' caratterizzante dell'offerta formativa dell'istituto progetto di assistenza specialistica - finanaziato dalla Provincia di Roma contribuisce all'integrazione e al miglioramento dei numerosi alunni con disagio presenti nell'istituto
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 73
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 17,3 18,8 Basso coinvolgimento 19,1 16,5 Alto coinvolgimento 63,6 64,8
Situazione della scuola: RMIS00400B
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. La durata dei progetti (non solo quelli indicati come prioritari) risulta più alta rispetto ai valori di confronto a dimostrazione di un consolidamento di alcune pratiche, ritenute valide e quindi reiterate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'indice di frammentazione dei progetti più basso rispetto alle altre medie e l'ampiezza dell'offerta dei progetti (valore più alto rispetto agli altri valori di confronto) è in parte dovuto alla molteplicità degli indirizzi che fanno parte dell'istituto ed alla conseguente varietà di richieste di ampliamento dell'OF.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 74
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le criticità maggiori sono la mancanza di condivisione di obiettivi con la comunità scolastica e un conseguente controllo strutturato sullo stato di raggiungimento degli obiettivi stessi. Il grado di coinvolgimento dei docenti nei progetti rimane comunque basso.Va potenziata l'attività di rendicontazione alla comunità scolastica sia da parte dei referenti di Progetto che da parte delle Funzioni Strumentali.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 75
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RMIS00400B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIS00400B 1
2,4
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 76
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RMIS00400B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIS00400B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
8,7 4
8,8 4,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
15
16,9
17,3
0
5,2
6,5
7
0
32,4
30,3
26,3
1
45,1
44,4
39
0
13,9
14,2
12,5
0
0,6
0,4
1,2
0 0
0,6 11
0,8 10,3
1,2 11,5
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 77
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RMIS00400B % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS00400B % 82,57
26
27,9
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 78
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RMIS00400B - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIS00400B 48,35
67
68,8
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 79
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RMIS00400B - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIS00400B 0,11
0,9
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati e gli indicatori fanno riferimento all’a.s. 2013-14. E’ stato necessario attuare un corposo programma di formazione a cui ha partecipato una elevata percentuale di docenti (82,57%) per aggiornare le competenze in tema di sicurezza come previsto dalla legge 81/2008. Ai corsi ha partecipato anche il personale ATA. L’interesse alle attività di formazione è di una piccola percentuale di docenti che fanno richiesta di partecipare a formazioni specifiche riguardanti aspetti del curricolo. La scuola accoglie queste esigenze formative nei limiti delle disponibilità finanziarie e nell’ambito di temi ritenuti importanti per le caratteristiche dell’istituto quali curricolo e competenze e bisogni educativi speciali. Nel corso del presente a.s. è stata accolta una proposta di formazione sulle metodologie didattiche proveniente dall’università Roma3, e più docenti sono stati coinvolti in corsi di formazione sull’europrogettazione, uno dei quali ha luogo nel nostro Istituto e coinvolge più scuole del distretto, finanziato dalla XI Comunità Montana.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un quadro organico sulla formazione che si ritiene necessario attuare. Le proposte di formazione vengono dal DS o da singoli docenti. Non è sentita in maniera diffusa l’importanza della formazione che rimane limitata ad un esiguo numero di docenti.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se in maniera non formalizzata si tiene conto delle esperienze formative fatte dai docenti o del curriculum nella assegnazione di incarichi.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non dispone di un database aggiornato relativo alle competenze del personale. Dopo il 2012 non è stato effettuato un aggiornamento dei curricola dei docenti.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 80
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIS00400B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIS00400B per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
41,6
47,9
46,3
No
24,3
26,4
27,3
No
23,1
22,2
22,8
No Si Si Si No No No Si
76,3 96,5 76,9 87,9 37 39,3 43,4 89
77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 81
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RMIS00400B
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,3 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 11 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 41,6 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 45,1 48,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 82
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIS00400B % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIS00400B % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,3
7,4
6,6
0
4,8
4,4
4,4
0
2,7
3,4
2,9
0 3 2 3 0 0 0 4
8,2 11,7 5,4 6,3 6,3 6,4 4,4 8,4
9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, che possono essere formalizzati quali i dipartimenti o gruppi di lavoro che si formano in sede di Collegio docenti su richiesta del DS o in maniera spontanea per rispondere a tematiche diverse. I gruppi di lavoro producono sempre materiali utili alla scuola che vengono presentati al Collegio dei docenti e/o messi a disposizione sul sito ufficiale di istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rimane bassa rispetto alle altre medie la percentuale di docenti che partecipa a gruppi di lavoro. Anche su temi che coinvolgono tutta la scuola sono pochi e solitamente sempre gli stessi che sono disponibili a partecipare ai gruppi di lavoro.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 83
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La criticità principale è che, pur essendo buona la qualità dei lavori prodotti, la percentuale di docenti che partecipano a gruppi di lavoro strutturati rimane bassa. E' presente una buona attitudine alla collaborazione e si registra un buon clima e buoni rapporti tra gli insegnanti anche quelli a T.D.. Buoni i rapporti con la Dirigenza, rimane la difficoltà a partecipare ad attività pomeridiane, quali gruppi di lavoro formalizzati o attività di formazione'
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 84
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RMIS00400B
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 13,9 Bassa partecipazione (1-2 reti) 44,5 Media partecipazione (3-4 26,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15
Riferimento Regionale % 15,3 44,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,4
29,8
13,8
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 85
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RMIS00400B
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 69,1 18,1 12,8
Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 86
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RMIS00400B
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 26,8 26,2 Bassa apertura 6,7 6,3 Media apertura 12,8 12,2 Alta apertura 53,7 55,2 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 87
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RMIS00400B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIS00400B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 1
43,9 12,7
46 13,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
26,6
23,4
19,2
0 0 1
11,6 5,2 55,5
11,1 6,1 49,8
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 88
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RMIS00400B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIS00400B per motivo) per motivo) 0
22,5
19,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
23,1
19,5
23,7
1
69,9
71,3
73,6
0
9,2
9,6
10,5
1
21,4
18,4
27,8
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 89
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RMIS00400B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIS00400B per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
21,4 32,9
20,7 29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
41,6
40,2
45,5
0
27,2
24,1
25,8
0
12,7
12,3
12,4
0
13,3
13,8
20,5
1
26
28,4
22,5
0
8,1
7,7
14,3
0 0
20,8 9,2
18 7,7
19,2 13,1
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 90
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RMIS00400B
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 1,7 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 15 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 44,5 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31,2 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 7,5 7,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 91
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:RMIS00400B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS00400B No 35,3 32,2 No 73,4 73,2 No 31,8 27,2 No 39,9 37,9 Si 53,8 54 No 41,6 39,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
56,6
56,3
56,9
Si
53,8
55,9
60
No
31,2
34,9
42,7
Si No
39,9 28,9
44,1 28,7
52,4 23,3
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 92
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMIS00400B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMIS00400B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 76,9 78,9 79,1 rappresentanti del territorio
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 93
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 34,7 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 20,2 18,8 Numero di convenzioni 20,8 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 16,2 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 8,1 8,4
Situazione della scuola: RMIS00400B %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:RMIS00400B % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS00400B % 19,94
19,6
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per l’Alternanza scuola lavoro l’Istituto collabora con enti, associazioni e imprese, con i quali stipula convenzioni o semplici accordi per consentire agli studenti delle classi terze quarte e quinte di avere esperienze lavorative e di conoscere aspetti pratici relativi all’ambito di studio.(vedi anche sezione 3.4 b) Buona la collaborazione con il BIC Lazio di cui l'istituto usufruisce per formazione agli alunni. La scuola partecipa attualmente a due reti, per una delle quali è capofila: questa rete in passato ha realizzato progetti molto interessanti, soprattutto per la formazione dei docenti e per un maggiore capacità inclusiva nell'ultimo a.s. sono stati attivati corsi di formazione sulla LIS (Lingua dei segni italiana) e si sono presentati progetti per ottenere finanziamenti contro la dispersione scolastica; in rete si partecipa al bando della provincia di Roma che fornisce finanziamenti per l'attivazione dell'assistenza specialistica. L'altra rete, a livello di distretto sanitario, sta portando avanti un progetto di modulistica comune per gli alunni h tra le scuole del primo e secondo ciclo di istruzione.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Aumento della progettualità di rete che non è utilizzata al massimo, con attenzione alla possibilità di effettuare acquisti di materiali comuni (cancelleria, dispositivi, ecc) per un abbattimento dei costi. Poca la partecipazione della scuola nelle strutture di governo locale.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 94
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RMIS00400B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIS00400B % 6,43
8,4
8,2
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 95
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RMIS00400B
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 35,6 30,9 Medio - basso livello di 55,2 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 8,6 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0,6 1,2 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 96
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RMIS00400B - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIS00400B 86,24
54,3
50,9
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 97
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,8 15,3 Medio - alto coinvolgimento 67,1 65,5 Alto coinvolgimento 16,2 19,2
Situazione della scuola: RMIS00400B
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - basso coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha adottato da 3 anni il Registro Elettronico. In particolare nell'ultimo anno scolastico l'uso del RE è stato completo per la sede di Palestrina (registro personale registro di classe) e parziale per la sede di Cave (solo registro personale). A tutti i genitori è stata rilasciata una pw per l'accesso ai dati del proprio figlio. La scuola si è dotata di un sistema di avvisi tramite SMS, che viene utilizzato sia per segnalare quotidianamente assenze e ritardi, sia per comunicare scadenze e appuntamenti importanti. I genitori sono in generale soddisfatti delle modalità di comunicazione (gli insoddisfatti non arrivano al 10%) Alto anche il livello di soddisfazione per i rapporti con i docenti della classe (87% di soddisfatti) e con il Dirigente Scolastico (67% di soddisfatti)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I contributi volontari delle famiglie sono versati solo in parte. La percentuale di contributi assenti è particolarmente alta nelle classi di Palestrina (dal 40% di prime e terze al 34% delle quinte); un po' più bassa nelle classi di Cave (dal 24% delle seconde allo 0% delle quinte) Le famiglie non si dichiarano soddisfatte delle modalità di impiego di tale contributo (42% di insoddisfatti). Il coinvolgimento delle famiglie nei momenti formali (elezioni degli Organi Collegiali) è decisamente bassa. La maggiore presenza delle famiglie si registra nei colloqui pomeridiani. Non ci sono forme di coinvolgimento diretto nella definizione dell'OF e nella definizione dei documenti rilevanti per la vita scolastica, se si escludono gli organi collegiali, nei quali tuttavia la partecipazione è per lo più passiva e non propositiva. Relativamente a questo aspetto i genitori, interpellati, hanno risposto in modo abbastanza vario, distribuendosi abbastanza uniformemente tra i vari livelli di soddisfazione
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 98
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola collabora con enti, associazioni e imprese, con i quali stipula convenzioni o semplici accordi per consentire agli studenti delle classi terze quarte e quinte di avere esperienze lavorative e di conoscere aspetti pratici relativi all’ambito di studio: ciò consente una partecipazione molto alta ad esperienze di Alternanza Scuola Lavoro. La scuola partecipa a reti territoriali che coinvolgono soprattutto altre scuole, di tutti gli ordini. Non si è arrivati tuttavia, nel tempo, a definire un POF territoriale, anche se qualche tentativo in passato è stato fatto. Le criticità maggiori (che non hanno consentito la valutazione superiore) riguardano il grado di coinvolgimento dei genitori nella definizione dell'Offerta Formativa ed in generale nella gestione della scuola a tutti i livelli. Anche la partecipazione dei genitori agli Organi Collegiali è piuttosto passiva e non propositiva.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 99
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Riduzione dei trasferimenti ad Diminuzione del 50% dei altre scuole. trasferimenti in uscita rispetto all'a.s. 2014-15. Miglioramento dei risultati nel Miglioramento delle biennio in matematica, italiano percentuali di sufficienza nelle e lingue straniere. prove comuni trasversali tarate sugli obiettivi minimi.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Maggiore attenzione allo sviluppo delle competenze chiave degli studenti del biennio.
Potenziamento della didattica per competenze e creazione di strumenti di valutazione delle competenze certificate alla fine del biennio.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nel 2015 si è avuto un aumento consistente dei trasferimenti in uscita (70, pari al 7%).Le prove comuni auto prodotte ed effettuate nelle classi prime e seconde non sono state condivise da tutti i docenti coinvolti: in qualche caso non sono state svolte, o sono state eccessivamente semplificate. Non tutte sono state svolte nelle medesime condizioni, né valutate con criteri oggettivi e uguali per tutti. I risultati delle prove comuni hanno evidenziato una non equità degli esiti, data la presenza di classi, in entrambe le sedi, che hanno ottenuto risultati inferiori alla media di istituto in tutte le prove. Mancanza di strumenti e criteri di valutazione complessivi e condivisi per stabilire con oggettività le competenze chiave e di cittadinanza.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumento del numero delle prove comuni trasversali nelle discipline di base e nelle lingue straniere con uguali criteri di valutazione.
SNV - Scuola: RMIS00400B prodotto il :09/10/2015 10:11:28
pagina 100
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Aumento del numero di incontri con gli studenti ed i docenti degli IC del territorio. Lezioni aperte con gli allievi delle terze medie.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Attivazione di corsi sulla didattica per competenze e in generale sulle metodologie didattiche innovative.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Un orientamento migliore e più capillare permetterà una scelta più consapevole da parte degli alunni degli IC con conseguente diminuzione dei trasferimenti in corso d'anno. Un aumento delle prove trasversali con uguali criteri di valutazione consentirà una diminuzione della differenza degli esiti tra classi parallele ed un raggiungimento di obiettivi minimi comuni. La formazione sulla didattica per competenze consentirà anche la creazione di strumenti di valutazione delle competenze certificate alla fine del biennio. Inoltre una formazione sulle metodologie didattiche innovative influirà sul miglioramento degli esiti ottenuti dagli alunni.