Skip to main content

Rapporto Autovalutazione Scuola Donati Ticchioni

Page 1

SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PG1M00400Q "DONATI TICCHIONI"

pagina 1


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica

pagina 2


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 3

1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto UMBRIA (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) PG1M00400Q 0.0 0.6 0.5 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico degli studenti è legato In relazione ai punti richiesti non si evidenziano criticità all’occupazione lavorativa delle rispettive famiglie significative o degne di rilievo prevalentemente impiegate nel settore terziario: servizi commerciali e amministrativi. Gli alunni che frequentano la scuola provengono anche da comuni vicini e da diversi quartieri della città. Pochi sono gli alunni con cittadinanza non italiana(2 unità su 53 ) e non ci sono alunni provenienti da zone particolarmente svantaggiate.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

pagina 4


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 5

1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si trova nella periferia confinante con il centro storico La scuola nonostante l'importante ruolo di sussidiarietà e di di Perugia, all'interno di una zona residenziale densamente sostegno alle famiglie che lavorano, non riceve alcun contributo popolata, che comprende al suo interno attività produttive da parte degli enti locali: Regione, Provincia e Comune rientranti per lo più nel settore terziario: servizi commerciali e uffici pubblici; sono presenti nelle vicinanze anche sedi di altre scuole statali e non lontano una vasta zona destinata a parco pubblico. Il quartiere, su cui insiste la scuola comprende la stazione centrale della città ed è ben servito da trasporti pubblici. La scuola, all'interno di tale contesto socioeconomico, offre un importante ruolo di sussidiarietà integrando l'offerta proposta dalla scuola statale attraverso il proprio progetto educativo che comprende anche servizi di mensa interna e di doposcuola, con orari di servizi più prolungati rispetto a quelli offerti dalla scuola statale. La scuola risponde così alle istanze, anche lavorative, delle famiglie garantendo un ambiente educativo sereno e costruttivo.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 6

1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

0

1,1

33,3

11,7

66,7

87,1

Certificazioni rilasciate parzialmente


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 7

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 66,7 Totale adeguamento 33,3

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Riferimento Nazionale % 0,5 56,1 43,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura dell'edificio scolastico è in buono stato di manutenzione; la scuola, che è situata all'interno di una vasta area verde( parco giochi, campetto calcio...) di propria pertinenza, è facilmente raggiungibile con mezzi pubblici e privati. La scuola è dotata di: - aula informatica con 12 computer - 1 lavagna LIM. - laboratorio scientifico con microscopio - aula di musica con pianoforte e chitarre - biblioteca di classe - 2 saloni polivalenti per videoproiezione e ricreazioni - aula di arte - sala mensa - cucina interna Le risorse economiche disponibili per la manutenzione dei materiali e della struttura derivano quasi esclusivamente dalle rette delle famiglie.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Una parte dell'edificio presenta dei locali non idonei per un'attività scolastica e attualmente non in uso. I finanziamenti a disposizione per la manutenzione ed il rinnovo dei materiali sono modesti in quanto le risorse economiche derivano quasi esclusivamente dalle rette delle famiglie.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 8

1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,1 0 11,1 77,8 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 9,7 13,8 8,7 67,9


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 9

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,2 0 22,2 55,6

Riferimento Nazionale % 14,6 19,5 12,2 53,7

Da 4 a 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di forza della scuola è rappresentato dalla presenza di un Un vincolo è rappresentato dalla presenza di una certo grado di motivato corpo docente che ne condivide il progetto educativo rotazione tra i docenti nel momento in cui entrano di ruolo nello con spirito di cooperazione e solidarietà. La passione per il Stato. proprio lavoro, la costante formazione e l'attenzione per gli alunni e al loro processo di apprendimento, permettono di raggiungere significativi risultati anche con i ragazzi che presentano difficoltà di apprendimento. I titoli di studio e i corsi di specializzazione conseguiti dai singoli docenti sono elencati all'indicatore "Personale della scuola". L'età media anagrafica degli insegnanti è di 37 anni. Data la recente fondazione della scuola (5 anni), un considerevole numero di docenti si trova in servizio dall'anno della sua apertura.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 10

2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PG1EC2500E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

14

100,0

-

-

-

-

-

-

-

-

PERUGIA

5.995

99,2

5.933

99,1

5.857

99,4

5.773

99,1

5.756

99,2

UMBRIA

7.992

99,3

7.846

99,2

7.759

99,5

7.692

99,3

7.554

99,3

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PG1M00400Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

21

100,0

12

100,0

PERUGIA

5.615

95,2

5.590

95,9

UMBRIA

7.505

95,3

7.451

96,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 11

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 PG1M00400Q

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

3

4

5

4

-

1

17,6

23,5

29,4

23,5

0,0

5,9

PERUGIA

1.377

1.531

1.254

1.024

245

232

24,3

27,0

22,1

18,1

4,3

4,1

UMBRIA

1.788

2.043

1.714

1.359

337

295

23,7

27,1

22,7

18,0

4,5

3,9

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 12

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PG1EC2500E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

-

-

-

-

-

-

-

PERUGIA

-

0,2

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

UMBRIA

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PG1M00400Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

5,9

PERUGIA

-

0,1

-

0,3

-

0,3

UMBRIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 13

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PG1EC2500E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

-

-

-

-

-

-

-

PERUGIA

78

1,3

67

1,1

73

1,3

69

1,2

50

0,9

UMBRIA

116

1,5

90

1,2

96

1,2

99

1,3

72

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PG1M00400Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

6,7

PERUGIA

54

0,9

52

0,9

44

0,8

UMBRIA

67

0,9

66

0,9

57

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 14

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 PG1EC2500E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

-

-

-

-

-

-

PERUGIA

159

2,7

100

1,7

108

1,9

109

UMBRIA

215

2,7

139

1,8

147

1,9

156

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

% classe 5 -

-

1,9

75

1,3

2,1

113

1,5

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 PG1M00400Q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

1

6,7

PERUGIA

132

2,3

113

2,0

101

1,8

UMBRIA

159

2,1

148

1,9

130

1,7

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Anno scolastico 2010/2011: apertura della scuola Donati Ticchioni e rilevamento dell’unica classe di 3 media appartenuta all’Istituto Salesiano Don Bosco di Perugia, scuola paritaria, che cessava le proprie attività scolastiche, chiudendo ogni ordine e grado di istruzione nell’anno scolastico 2009/10. Al termine del primo anno scolastico ( 2010/11),5 alunni non risultano ammessi all’esame di Stato conclusivo il primo ciclo di istruzione Durante tutti i successivi anni scolastici tutti gli alunni sono stati sempre ammessi alle classi successive, tranne in un caso, e hanno conseguito tutti il diploma di licenza media. Distribuzione degli studenti per fasce di voto conseguito all’esame di Stato dell’a.s.2013/2014: -Fascia 9/10 :5 alunni ( di cui 1 con lode) -Fascia 8 : 5 alunni -Fascia 7 : 4 alunni -Fascia 6: 3 alunni Inoltre sempre nell’anno scolastico 2013/2014 gli alunni della classe 3 media hanno riportato ottimi risultati nelle prove Invalsi 2014, come riportato nel file "Risultati scolastici"

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di debolezza è rappresentato dalla mancanza di progetti di continuità didattica con le scuole secondarie di secondo grado al fine di confrontare e condividere moduli di continuità e criteri di valutazione. Tale criticità dipende probabilmente anche dall'atteggiamento, a volte diffidente, che le scuole statali hanno verso le scuole paritarie a causa di un retaggio culturale tipico del nostro territorio regionale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.

pagina 15

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 6-

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si è ritenuto di attribuire una valutazione più che positiva in termini di successo formativo sulla base delle seguenti considerazioni: - la non ammissione di un considerevole numero di alunni all'esame di Stato di 3 media, nel primo anno scolastico 2010/2001 di apertura della nostra scuola, dipende esclusivamente dal fatto di aver ereditato dalla passata gestione salesiana la situazione di un gruppo classe fortemente compromessa da un punto di vista educativo e didattico; ciò ha portato all'insuccesso scolastico di alcuni elementi. - negli anni successivi si è registrata l'ammissione di tutti gli studenti alle classi successive (tranne un alunno) e il conseguimento da parte di tutti del diploma di licenza media; - disponibilità ad accogliere studenti provenienti da altre scuole predisponendo moduli di inserimento e recupero; - ottimi risultati delle prove INVALSI (come indicato nei punti di forza): dal confronto con le percentuali regionali e nazionali, emerge che la metodologia didattica adottata dalla scuola ( Didattica Narrativa) rappresenta un punto di forza della scuola e sta dando risultati confortanti.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 16

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PG1M00400Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Umbria

Centro 63,5

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

74,3

PG1M00400Q

74,3

PG1M00400Q III A

74,3

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

Umbria

61,4

n/a

Centro 57,9

0,0 n/a

Punteggio medio

n/a

58,5

Punt. ESCS (*) 57,3

66,7 66,7

0,0

ITALIA

66,7

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 17

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

PG1M00400Q III A

0 % studenti Livello 1

PG1M00400Q

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

2 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

3 % studenti Livello 3

Numero studenti Livello 1

0 % studenti Livello 4

Numero studenti Livello 2

6 % studenti Livello 5

Numero studenti Livello 3

0 % studenti Livello 1

Numero studenti Livello 4

3 % studenti Livello 2

Numero studenti Livello 5

2 % studenti Livello 3

3 % studenti Livello 4

3 % studenti Livello 5

0,0

18,2

27,3

0,0

54,5

0,0

27,3

18,2

27,3

27,3

Umbria

14,3

20,9

20,2

20,7

23,9

18,9

24,5

19,9

15,6

21,1

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede un’unica sezione. I punteggi medi relativi alle prove INVALSI 2014, corretti in base al Cheating, di Italiano risultano superiori in percentuale alla media Regionale, del Centro Italia e Nazionale rispettivamente del 10.8%, 11,3% e 12,9%. Anche i punteggi relativi alla prova di Matematica risultano superiori in percentuale alla media Regionale, del Centro Italia e Nazionale rispettivamente del 8.8%, 8,2% e 9.4%. Dalla tabella che riporta la distribuzione degli alunni nei diversi livelli di competenza risulta che, sia in italiano che in matematica, la maggior parte degli alunni si colloca ad un ottimo livello ( livello 4 e 5). Non risulta alcun alunno collocato al livello iniziale di competenze( livello 1). Questi risultati rappresentano un successo formativo della scuola: la didattica seguita dai docenti permette da un lato di potenziare le eccellenze e dall’altro di ottenere significativi progressi anche per quegli alunni che presentano difficoltà di apprendimento e rispetto ai quali si adotta un piano didattico personalizzato ( PDP). Il fatto che la classe sia composta da un numero di alunni poco elevato favorisce senza dubbio l’efficacia del lavoro dei docenti che possono,attraverso la molteplicità dei mediatori didattici, adeguare il loro intervento agli stili cognitivi degli alunni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto di debolezza è dato dalla difficoltà talvolta incontrata dai docenti di adeguare gli interventi didattici alle caratteristiche di alunni con diversi livelli di competenze. A tal fine la scuola ha avviato laboratori curricolari per livelli di competenze di inglese e matematica con la finalità di diminuire il gap esistente tra gli alunni. La continuità di tali interventi è però legata al finanziamento dei relativi progetti per il momento coperto dall'intervento di privati, senza alcuna garanzia purtroppo per il futuro.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 18

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati che provengono dalla prova INVALSI e che sono stati commentati nell'indicatore " Esiti prove INVALSI" possono essere classificati come eccellenti in quanto superiori alla media nazionale; non risultano alunni, ne in italiano ne in matematica, collocati al livello inferiore di apprendimento ( liv.1) mentre la maggior parte di loro si colloca nei livelli ( liv.5-6, senza il sospetto di comportamenti opportunistici.La scuola assicura da un lato, l'acquisizione di livelli essenziali di competenze per tutti gli studenti e dall'altro, è in grado di valorizzare le eccellenze facendo registrare per gli alunni piÚ capaci ottimi risultati.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 19

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, attraverso il Patto di corresponsabilità, il Regolamento d’Istituto e il Codice deontologico del docente, portato a conoscenza degli alunni e delle loro famiglie,indica diritti e doveri degli alunni ,ruoli e responsabilità dei vari organi della scuola (Coordinatore attività didattico educative, docenti e personale Ata, organi collegiali) promovendo così, attraverso il rispetto delle regole, un ambiente di apprendimento in un contesto di legalità e di trasparenza. La scuola garantisce, così, le condizioni idonee per lo sviluppo negli allievi di competenze che si rifanno all’etica della responsabilità e allo spirito di collaborazione. In quest’ottica sono stati adottati criteri di valutazione comuni per l’attribuzione del voto di comportamento.La scuola inoltre, ha messo a punto, in occasione della sperimentazione didattica di iniziativa ministeriale( C.M. 3/2015), un sistema di valutazione delle competenze che ha coinvolto i docenti su più fronti: programmazione di curricoli didattici integrati, costruzione di una tabella di valutazione delle competenze di cittadinanza(in 4 livelli);nuove griglie di valutazione, per aree disciplinari, all’interno delle quali viene inserita anche la valutazione delle competenze; nuovo documento di certificazione delle competenze di cittadinanza al termine del primo ciclo di istruzione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Una scuola che sappia insegnare per competenze comporta necessariamente un radicale cambio di rotta rispetto alle pratiche tradizionali di insegnamento basate sulla mera trasmissione del sapere. Avviare in questo senso un processo di rinnovamento rappresenta un percorso lungo e dispendioso, che presuppone prima di tutto una forte volontà di cambiamento e l'impegno di risorse economiche per la formazione dei docenti, risorse che al contrario sono a tal fine spesso insufficienti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 20

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio 6 viene attribuito sulla base della seguente considerazione: il livello di competenze raggiunto dagli studenti è nel complesso buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate ( collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento; alcuni alunni raggiungono livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche classi. La scuola adotta criteri comuni di valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

2.4 Risultati a distanza

pagina 21


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 22

2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica PG1M00400Q

16,3

% Linguistica 13,6

% Professionale

% Qualsiasi area

13,6

10,9

% Scientifica 16,3

% Tecnica 10,9

% Umanistica 19,0

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 23

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

PG1M00400Q PERUGIA UMBRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 11 78,6 3 3.768 74,4 1.298 4.766 73,8 1.688 318.941 70,9 131.166

TOTALE 21,4 25,6 26,2 29,1

14 5.066 6.454 450.107


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 24

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

PG1M00400Q - Benchmark* PERUGIA UMBRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 10 100,0 2 66,7 3.285 4.218 276.676

94,3 94,3 90,9

954 1.286 93.486

82,6 83,9 76,9


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 25

2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si possono esprimere giudizi in relazione alla scuola primaria in quanto il relativo corso di studi è in chiusura: esiste una sola classe attivata( 3 elementare) che verrà portata al termine del ciclo scolastico e il corso di scuola primaria verrà chiuso. Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado, dai dati rilevati alla fine del primo anno di scuola superiore si evidenziano dei risultati soddisfacenti, soprattutto considerando i punti di partenza di alcuni ragazzi, mentre una conferma in termini di successo formativo c'è stata nel caso degli alunni più capaci.Il consiglio orientativo è stato seguito dalla maggior parte degli alunni ed è risultato efficace.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono moduli di continuità didattica o reti di scuole tra la nostra scuola e le scuole statali di indirizzo superiore. Moduli di continuità presupporrebbero una collaborazione attiva tra docenti, in termini di competenze in uscita e di programmi svolti che al momento non esiste, anche in considerazione del pregiudizio che talvolta si riscontra, all'interno del nostro territorio, nei confronti delle scuole paritarie.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 26

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel percorso successivo sono nel complesso buoni, in considerazione soprattutto dei punti di partenza: la presenza di alcuni alunni di un certo numero di alunni con difficoltĂ di apprendimento comporta da parte della scuola l'attivazione di un importante azione di intervento personalizzato che al termine del ciclo scolastico permette il raggiungimento di significativi risultati in termini di competenze. Per quanto riguarda gli alunni piĂš capaci questi confermano i loro ottimi risultati anche alla fine del primo anno di scuola superiore.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 27

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 Medio - basso grado di 11,1 presenza Medio - alto grado di presenza 11,1 Alto grado di presenza 66,7

Riferimento Nazionale % 9,5 5,1 20,2 65,1

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 Medio - basso grado di 25 presenza Medio - alto grado di presenza 0 Alto grado di presenza 75 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 12,3 7,3 15,8 64,7


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 28

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PG1M00400Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PG1M00400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

77,8

87,9

Si

77,8

87,7

Si

77,8

87,4

Si

77,8

83,5

Si

77,8

81,9

No

77,8

68

No

77,8

75,9

No

66,7

63,4

No

0

11,6

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:PG1M00400Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PG1M00400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

75

83,1

Si

75

82,1

Si

75

83,4

Si

75

78,6

Si

75

75,6

Si

100

62,4

Si

100

87,6

No

50

60,9

No

0

15,3

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha aderito alla sperimentazione ministeriale per la certificazione delle competenze nel primo ciclo di istruzione ( vedi indicatore “valutazione”) e si è trovata quindi ad analizzare e riorganizzare le proprie pratiche didattiche e valutative alla luce delle linee guida fornite dal ministero. Abbiamo notato che il tipo di didattica seguito dalla nostra scuola si trova in sintonia con le indicazioni ministeriali(Didattica Narrativa, vedi indicatore “metodologia didattica”). La scuola ha inoltre fissato i traguardi degli alunni in termini di competenza elaborando una tabella delle competenze chiave di cittadinanza con la declinazione dei relativi livelli, nuove griglie di valutazione e tabelle di rilevazione dello svolgimento del curricolo integrato. La valutazione di compiti di realtà sulle tematiche interdisciplinari affrontate serve a misurare lo stato di acquisizione di competenze trasversali da parte degli alunni. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono in sintonia con il curricolo didattico e in generale con il progetto educativo della scuola e individuano in modo chiaro gli obiettivi e le competenze da raggiungere.

pagina 29

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come ogni fase di sperimentazione, anche quella attivata dalla nostra scuola richiede uno sforzo in termini di cooperazione e collegialità da parte dei Docenti e del Coordinatore delle attività didattico educative. La programmazione di curricoli integrati richiede necessariamente un lavoro di periodico monitoraggio e confronto tra i docenti durante l'anno scolastico e una continua formazione soprattutto per i nuovi docenti. Le risorse per l'aggiornamento e la formazione dei docenti sono spesso insufficienti.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 Medio - basso grado di 55,6 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 Alto grado di presenza 0

Riferimento Nazionale % 13 31,3 34,4 21,3

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 Medio - basso grado di 50 presenza Medio - alto grado di presenza 50 Alto grado di presenza 0 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 7,6 20,6 33,7 38,1


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 30

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:PG1M00400Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PG1M00400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

66,7

84,7

Si

33,3

53,3

No

0

35,6

No

22,2

42,5

No

66,7

56,2

Si

88,9

85,4

Si

66,7

58

Si

55,6

58,2

Si

22,2

8,2

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:PG1M00400Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PG1M00400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

81,9

Si

75

72,3

No

0

44,3

No

25

59,7

No

75

67,3

Si

75

89,7

Si

50

68,5

Si

50

67

Si

25

11,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 31

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti, nell’ambito della didattica narrativa, come riportato Insufficienti risorse per aggiornamento e formazione dei nell’indicatore ”metodologia didattica”, in sede di docenti, soprattutto quelli di nuovo incarico. programmazione annuale costruiscono curricoli didattici integrati attraverso l’individuazione di tematiche interdisciplinari. Nel corso dell’anno frequenti sono i momenti di monitoraggio e di confronto tra docenti, soprattutto per aree disciplinari e nel momento della definizione dei compiti di realtà che, come riportato nell’indicatore ”valutazione”, servono per valutare lo stato di sviluppo delle competenze trasversali. Alla luce poi della sperimentazione ministeriale i docenti si sono trovati ad analizzare e riorganizzare le proprie pratiche didattiche e valutative tenendo conto delle linee guida fornite dal ministero. Abbiamo notato che le indicazioni ministeriali fornite alla scuola si trovano sostanzialmente in sintonia con il tipo di didattica da noi intrapresa( vedi indicatore “metodologia didattica”) . La scuola ha inoltre fissato i traguardi degli alunni in termini di competenza elaborando una tabella delle competenze chiave di cittadinanza con la declinazione dei relativi livelli, nuove griglie di valutazione e tabelle di rilevazione dello svolgimento del curricolo integrato.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 77,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Riferimento Nazionale % 48,5

11,1

7

11,1

44,4

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o più 0 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 45,8 6,1 48,1


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 32

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 77,8 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 discipline

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Riferimento Nazionale % 49,4 4,8 45,7

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 Prove svolte in 1 o 2 0 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 60,5 5 34,5


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 33

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 88,9

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Riferimento Nazionale % 48,1

0

4,3

11,1

47,6

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 100

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Riferimento Nazionale % 56,1

0

4,1

0

39,8

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

VERIFICHE E VALUTAZIONI Si prevedono due tipi di valutazione: una di tipo formativa, durante l'anno scolastico attraverso verifiche che servono a misurare l'andamento degli alunni in termini di conoscenze, abilità e competenze e valutare il processo di insegnamento/apprendimento; una di tipo sommativo che prevede in 2 fasi: - I periodo (trimestre) - II periodo( pentamestre) Ogni fase vede la consegna di una scheda di valutazione rispettivamente intermedia e finale. Per quanto riguarda i criteri comuni di valutazione si rimanda all'indicatore "valutazione". Per quanto riguarda il momento di verifica degli apprendimenti, i docenti prevedono prove strutturate e semi-strutturata , redazione di mappe concettuali o schemi. Le prove, diversificate e adeguate alla specificità delle varie discipline, sono costituite da: - prove oggettive e non - verifiche orali - questionari - composizioni - relazioni - traduzioni - disegni e prove grafiche - prove di tipo psico-motorio - prove di carattere musicale Il recupero/approfondimento delle competenze avviene per la matematica e l'inglese all'interno di laboratori curricolari(vedi indicatore "ampliamento offerta formativa");per le altre discipline il docente,in itinere nel corso dell'anno, può attivare, per tutti, moduli curricolari di consolidamento delle conoscenze o assegnazione di lavori individualizzati; su iniziativa del docente, inoltre possono essere organizzati interventi pomeridiani di recupero.

pagina 34

Per le attività legate ai laboratori di recupero/approfondimento e per gli interventi pomeridiani di consolidamento delle conoscenze, il fattore di maggiore criticità resta quello economico, che è rappresentato dalla difficoltà di reperire risorse adeguate per far fronte a tali interventi


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 35

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 36

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La motivazione del giudizio assegnato è la seguente: la scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per l'intero corso di studi, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Le attività legate allo sviluppo delle tematiche interdisciplinari presentano una chiara definizione degli obiettivi e delle competenze da raggiungere. Nella scuola è prevista una equipe di docenti referenti per la progettazione didattica, ma il lavoro collegiale resta comunque prevalente per la definizione delle linee comuni. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 37

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,8 Orario ridotto 0 Orario flessibile 22,2

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Riferimento Nazionale % 62,3 15,7 22

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: PG1M00400Q

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 50 Orario ridotto 50 Orario flessibile 0 Orario standard

Riferimento Nazionale % 27,2 39,8 33


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 38

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:PG1M00400Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PG1M00400Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

11,1

50,5

Si

55,6

44,5

No

11,1

3,5

No

11,1

14,5

No

11,1

14,7

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:PG1M00400Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PG1M00400Q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

25,0

79,8

Si

100,0

40,5

No

0,0

5,6

No

0,0

16,9

No

0,0

4,1


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 39

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:PG1M00400Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PG1M00400Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

22,2

37,3

Si

77,8

71,1

No

11,1

4,1

No

0

7,1

No

0

5,3

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:PG1M00400Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PG1M00400Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

25

74,8

Si

100

66,7

No

0

6,5

No

0

9,6

No

0

1

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 40

Le attività laboratoriali, sia curricolari che pomeridiane, sono Una criticità è data dalla insufficiente disponibilità di risorse oggetto di programmazione didattica annuale e rientrano nel economiche per potenziare e acquistare nuovi materiali POF. didattici. L'articolazione dell'orario scolastico e l'adozione di strategie didattiche adeguate, risponde alle esigenze di apprendimento degli alunni. Un’attenta organizzazione degli orari e delle risorse insieme ad un aggiornamento dei materiali, permette a tutti gli alunni di usufruire degli spazi e delle attività proposte. Le attività svolte sono le seguenti: - attività didattica, con laboratori di recupero/approfondimento: 8.15 /13.30 - mensa interna - doposcuola con aiuto compiti: 15.00/17.30 - attività pomeridiane varie: laboratori di recupero e di approfondimento disciplinari, studio di uno strumento musicale, corsi di inglese, teatro La scuola è dotata di: - aula informatica con 12 computer - 1 lavagna LIM. - laboratorio scientifico con microscopio - aula di musica con pianoforte e chitarre - biblioteca di classe - 2 saloni polivalenti per videoproiezione, ricreazioni e attività varie - aula di arte - sala mensa - cucina interna - vasta area verde con campetto da calcio e da pallavolo e pineta

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti adottano collegialmente la didattica narrativa ( vedi indicatore " dimensione metodologica") ed hanno iniziato la sperimentazione della metodologia della classe capovolta.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Punto critico è prima di tutto quello della mancanza di adeguate risorse per sostenere l'aggiornamento e la formazione dei docenti soprattutto attraverso l'intervento di esperti esterni. i docenti provvedono alla propria formazione prevalentemente attraverso un proprio autoaggiornamento insieme alla collaborazione e guida del Coordinatore delle attività didattico educative della scuola.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 41

3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PG1M00400Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PG1M00400Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,1 Azioni costruttive n.d. 49,4 Azioni sanzionatorie n.d. 100 51,8 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:PG1M00400Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PG1M00400Q % 100 n.d. n.d. n.d. n.d. -

Riferimento Nazionale % 67,2 53,3 47,9

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PG1M00400Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PG1M00400Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50 54,1 Azioni costruttive n.d. 12,5 31,3 Azioni sanzionatorie n.d. 37,5 30,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PG1M00400Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PG1M00400Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 59,7 Azioni costruttive n.d. 38,8 Azioni sanzionatorie n.d. 36 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:PG1M00400Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PG1M00400Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,7 Azioni costruttive n.d. 37,3 Azioni sanzionatorie n.d. 48,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 42

Istituto:PG1M00400Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PG1M00400Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 61,3 Azioni costruttive n.d. 38,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:PG1M00400Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PG1M00400Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 49,3 Azioni costruttive n.d. 26,1 Azioni sanzionatorie n.d. 36,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PG1M00400Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PG1M00400Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 80 80 55 Azioni costruttive n.d. 26 Azioni sanzionatorie 20 20 37


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 43

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:PG1M00400Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PG1M00400Q %

Riferimento Nazionale %

0,00

0

0,6

0,00

0

1,3

0,00

0

1,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta un Regolamento d'Istituto, regolarmente approvato dal Consiglio d'Istituto e portato a conoscenza delle famiglie, nel quale sono riportati, tra l'altro, i diritti e i doveri degli alunni,le sanzioni disciplinari (art.5) e il relativo procedimento di irrogazione( art.6-7). Occorre però sottolineare il fatto che l'ambiente di apprendimento che la scuola intende promuovere (vedi indicatore " dimensione relazionale")porta a privilegiare un approccio preventivo e non repressivo all'interno delle relazioni scolastiche. Tale impronta educativa risulta indicata anche dal Codice Deontologico dei docenti, approvato dalla scuola e che vede gli insegnanti insieme al Coordinatore delle attività didattico educative, impegnati in prima istanza nell'instaurare una relazione educativa improntata al dialogo e alla fiducia reciproca.Sotto questo punto di vista il momento del "Buongiorno" ( vedi indicatore " arricchimento offerta formativa")rappresenta un valido strumento di monitoraggio e di prevenzione del disagio degli alunni tra loro o con gli insegnanti. Competenze sociali, attraverso l'assegnazione di ruoli e di responsabilità, vengono promosse anche attraverso la partecipazione attiva degli alunni agli spettacoli di Natale e di fine anno scolastico. In generale la relazione tra gli studenti e tra studenti e docenti è buona, non sono presenti episodi di particolare problematicità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fermo restando una sostanziale fiducia da parte delle famiglie del progetto educativo proposto dalla scuola, non mancano episodi di confronto, talvolta acceso, in relazione ai momenti di difficoltà incontrati dagli alunni. La corresponsabilità tra scuola e famiglia per quanto riguarda il complesso percorso di crescita dei giovani richiede, attraverso un continuo confronto, la precisazione dei reciproci ruoli.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 44

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione degli spazi e dei tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Il contesto che si instaura all'interno di una piccola scuola come la nostra ci permette di lavorare con efficacia, per quanto riguarda l'aspetto relazionale e la prevenzione dei conflitti e per quanto riguarda la dimensione metodologica , grazie alla collegialitĂ e collaborazione tra i docenti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivitĂ relazionali che vedono la partecipazione attiva degli studenti ( spettacoli di Natale e di fine anno scolastico). Le regole di comportamento sono ben definite e portate a conoscenza delle famiglie e degli alunni. I conflitti sono gestiti in modo efficace.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 45

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola al fine di favorire l’inclusione di studenti con difficoltà di apprendimento procede con l’adempimento di un protocollo di accoglienza dei nuovi alunni che prevede due tipi di intervento: 1. Alunni con certificazione( DSA - Disabilità): in questo caso la scuola si impegna ad acquisire ogni informazione utile in grado di ricostruire il passato scolastico dell’alunno, le tappe e le problematiche più significative riguardo al suo stile cognitivo, alla sua difficoltà di apprendimento o disabilità. A tal fine risulta determinante la collaborazione della famiglia e dell'equipe medico/sanitarie preposta alla diagnosi. Si procede quindi alla definizione di piani didattici personalizzati o educativi individualizzati(PDP/Pei). 2. Rilevamento da parte dei docenti di alunni con difficoltà di apprendimento: si procede ad un'osservazione diagnostica d'ingresso sulla base di una griglia di osservazione predisposta dalla scuola che comprende la somministrazione di un test d’ingresso per tutta la classe, evitando in tal modo momenti di disagio per l’alunno. Nel caso risulti necessario si contatta la famiglia per adottare le misure che risultano più adeguate.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La criticità maggiore consiste nella mancanza di contributi pubblici per coprire il costo del docente di sostegno: per le scuole paritarie diventa talvolta insostenibile offrire una copertura adeguata a casi di alunni con disabilità,soprattutto nelle situazioni più gravi, per mancanza di risorse. Si sottolinea anche il fatto che la nostra scuola, in quanto paritaria è esclusa da ogni tipo di assistenza comunale nei casi di alunni con disabilità.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 46

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PG1M00400Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PG1M00400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

55,6

61,8

No

11,1

13,1

No No Si No

0 0 11,1 22,2

8 21,8 24,1 27,6

Si

55,6

58,1

Si

22,2

15,2

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PG1M00400Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PG1M00400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

50

57,9

No

0

12,8

No No Si No

0 25 25 25

27,5 63,5 37,8 31,8

No

0

76,1

Si

25

13,9


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 47

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:PG1M00400Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PG1M00400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

55,6

54,9

No

11,1

12,1

No

11,1

25,4

No

11,1

30,7

No

22,2

26,4

Si

66,7

45,7

Si

22,2

33,7

Si

11,1

6,1

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:PG1M00400Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PG1M00400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

100

53,7

No

0

15,8

No

0

42,5

Si

25

67

Si

50

35

Si

50

55,4

No

25

66,3

Si

25

6,8

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

Punti di forza della scuola al fine del recupero/potenziamento delle competenze sono rappresentati dai seguenti interventi ( vedi indicatore recupero e potenziamento): Attività curricolari: -Laboratori di apprendimento cooperativo, per potenziamento/recupero della matematica e dell’inglese, attraverso docente esperto (di matematica e di madrelingua inglese)in compresenza con docente titolare, attraverso gruppi di apprendimento separati. -Moduli di recupero/consolidamento delle competenze, per le altre discipline, durante le attività curricolari, attraverso le strategie che il docente ritiene più opportune, tenendo però presente il criterio dell’alternanza dei diversi mediatori didattici come garanzia di un recupero efficace. Attività extra-curricolari -Servizio di doposcuola e di aiuto compiti fino alle 17.30, con un docente responsabile. In questo contesto è assai frequente che il docente si soffermi a recuperare e consolidare le conoscenze degli alunni qualora risulti necessario; tale intervento in questo caso risulta particolarmente efficace in quanto esiste una stretta comunicazione tra il docente del pomeriggio e gli insegnanti della mattina. -Corso di preparazione Cambridge Esol Ket per potenziamento lingua inglese -Corsi di potenziamento/approfondimento nelle varie discipline organizzati dai docenti secondo programmazione didattica

pagina 48

La continuità nel tempo dei laboratori curricolari di recupero/approfondimento, è legata alla disponibilità di risorse economiche aggiuntive che attualmente derivano dal contributo volontario di un ente privato.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 49

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 50

Motivazione del giudizio assegnato Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, unitĂ sanitarie locali/enti specializzati, servizi sociali) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione, soprattutto per quelli con DSA, sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi personalizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 51

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PG1M00400Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PG1M00400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

88,9

86,9

No

77,8

72,7

No

88,9

90,4

No

77,8

61,2

No

66,7

64,8

No

44,4

55,6

Si

11,1

8,6

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:PG1M00400Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PG1M00400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

75

83,7

No

75

64,3

No

75

90,7

No

50

69,7

No

50

62,2

No

25

53,9

Si

25

13,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per garantire una continuità tra scuola primaria statale e secondaria paritaria, si prevedono le seguenti attività: - Il coordinatore di classe, completata la procedura amministrativa delle iscrizioni scolastiche, contatta, verso il mese di marzo/aprile, le segreterie delle scuole primarie di provenienza degli alunni, per un primo contatto con i docenti responsabili della continuità. -Successivamente, a seconda dei casi e soprattutto se si tratta di alunni con difficoltà di apprendimento, si organizzano incontri con la famiglia e con gli eventuali enti preposti alle relative diagnosi, per avere un quadro quanto più possibile completo dell’alunno. -All’inizio dell’anno scolastico, in sede Consiglio di classe, viene analizzata la situazione di partenza di ciascun alunno anche alla luce dei risultati scolastici e della documentazione fornita dalle segreterie delle relative scuole di provenienza. Si organizzano, qualora risulti necessario, laboratori didattici pomeridiani di recupero delle competenze. - Inoltre la scuola, attraverso la collaborazione delle famiglie, monitora i risultati scolastici dei propri studenti in uscita, al termine del primo anno di scuola superiore,per verificare i successi formativi e riflettere sulle ragioni delle eventuali difficoltà incontrate nelle varie discipline.

pagina 52

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria all'interno del Polo didattico Donati Ticchioni è in chiusura: esiste una sola classe di 3 elementare che verrà portata ad esaurimento e poi il corso di studi chiuderà. La creazione di circoli didattici onnicomprensivi ha interrotto la buona pratica avviata da alcune scuole primarie statali di organizzare incontri di continuità con le varie scuole secondarie di primo grado e quindi anche con la nostra. La non sempre agevole comunicazione tra scuole, e soprattutto tra scuole statali e scuole paritarie, vede il percorso di continuità scolastica non strutturato come momento didattico ma come fase episodica, legata esclusivamente all'iniziativa della nostra scuola.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:PG1M00400Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PG1M00400Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

84,4

Si

50

57,4

Si

25

59,5

Si

100

93,9

No

0

25,9

No

25

68,2

Si

100

57,2

Si

25

17,4

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 53

La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola organizza l’orientamento in uscita per gli Difficoltà burocratiche nel reperire e monitorare i risultati alunni di 3 media nei seguenti modi: scolastici dei nostri alunni alla conclusione del primo anno di -attraverso moduli di presentazione dei vari indirizzi di scuola scuola superiore. da parte del docente dell’area umanistica, sia in ambito curricolare sia extra-curricolare, invitando le famiglie. - In secondo luogo gli alunni partecipano a giornate di orientamento organizzate dal Comune di Perugia attraverso propri uffici ( uff. Informagiovane) ; all’interno di tali iniziative vengono anche somministrati agli alunni test psicoattitudinali che risultano particolarmente interessanti alla luce di un confronto tra le naturali attitudini riscontrate negli alunni e la loro scelta di scuola superiore. -La scuola inoltre promuove la partecipazione alle giornate dello studente proposte dalle varie scuole superiori e distribuisce il relativo materiale informativo ricevuto.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 54

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono adeguatamente organizzate. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e comprendono anche percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie sono informati delle attivitĂ di orientamento organizzate dall'ordine di scuola superiore. La scuola riesce a monitorare i risultati scolastici dei propri studenti grazie soprattutto alla collaborazione con le famiglie. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 55


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 56

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I principi fondamentali e il progetto educativo della scuola , Difficoltà nel creare reti di scuole e comunicare all'esterno il riportati nell’indicatore “ Missione e obiettivi prioritari” sono nostro progetto educativo, al fine di instaurare un proficuo condivisi dalle famiglie degli alunni, attraverso la sottoscrizione confronto con altre realtà scolastiche del territorio. del Patto educativo e di corresponsabilità, dai docenti , come richiesto tra l’altro nel Codice deontologico del docente approvato dal Collegio Docenti e dal Consiglio d’Istituto. Coerentemente a tale adesione i docenti adottano una metodologia didattica praticata collegialmente ormai da qualche anno. Il progetto educativo è infine condiviso con il territorio attraverso la collaborazione che la scuola tiene con istituzioni locali ed enti preposti, nel caso di alunni con bisogni educativi speciali: servizi sociali dell’Ufficio di Cittadinanza del Comune di Perugia, medici delle ASL territoriali e professionisti ( psicologi, logopedisti…)di centri specializzati rappresentano in questi casi i più frequenti interlocutori della scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola controlla i propri processi, come riportato nell’indicatore “ Controllo dei processi di insegnamento/apprendimento" attraverso attività di pianificazione e di monitoraggio per il raggiungimento dei suoi obiettivi didattico/educativi, svolte dagli organi collegiali e dai singoli docenti ognuno secondo i propri ruoli e responsabilità. La scuola svolge anche azione di valutazione dei processi di insegnamento/apprendimento come riportato in modo analitico alle voci: "valutazioni" e "controllo dei processi" e dei processi gestionali/amministrativi. Il questionario di soddisfazione somministrato alle famiglie è risultato un utile strumento di monitoraggio e di analisi dei processi didattici/gestionali e amministrativi. La gestione attenta e controllata di ogni aspetto e settore organizzativo serve a garantire standard adeguati in termini di efficienza ed efficacia del servizio offerto.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Un punto di complessità è rappresentato dal controllo e coordinamento dei vari settori scolastici e del relativo personale docente e non docente, ciascuno secondo i propri ruoli e responsabilità. Ciò porta sia il Coordinatore delle attività didattico educative, sia il responsabile amministrativo, ciascuno nell'ambito della propria sfera di competenza, ad un continuo monitoraggio degli standard qualitativi e ad un rapido intervento nel caso di criticità.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 57

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PG1M00400Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PG1M00400Q Ente gestore No 11,1 16,1 Collegio dei docenti Si 66,7 75 Consiglio di istituto Si 22,2 23,5 Consigli di classe/interclasse No 33,3 10,3 Il Coordinatore delle attivita' No 44,4 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 22,2 10,1 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:PG1M00400Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PG1M00400Q No 22,2 Si 77,8 Si 22,2 No 11,1

Riferimento Nazionale % 22,9 55,7 16,4 2,3

No

33,3

50,5

No

0

12,4

No

0

3

No

0

2,5

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PG1M00400Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PG1M00400Q Ente gestore No 0 2,4 Collegio dei docenti Si 77,8 67,1 Consiglio di istituto No 0 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 30,2 Il Coordinatore delle attivita' No 33,3 29 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 0 5,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 11,1 2,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 33,3 22,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37 Istituto:PG1M00400Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PG1M00400Q Ente gestore No 0 Collegio dei docenti No 77,8 Consiglio di istituto No 0 Consigli di classe/interclasse Si 44,4 Il Coordinatore delle attivita' No 22,2 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 0 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 33,3

pagina 58

Riferimento Nazionale % 2,2 74,1 2,2 19,2 29,1 6,6 11,9 18

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:PG1M00400Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PG1M00400Q Ente gestore No 0 2,3 Collegio dei docenti Si 88,9 90,2 Consiglio di istituto No 0 1,7 Consigli di classe/interclasse No 33,3 19,4 Il Coordinatore delle attivita' No 44,4 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 11,1 5 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 2,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 6,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PG1M00400Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PG1M00400Q Ente gestore No 22,2 24,5 Collegio dei docenti Si 44,4 38,7 Consiglio di istituto Si 22,2 12,1 Consigli di classe/interclasse No 0 4 Il Coordinatore delle attivita' No 44,4 53,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 22,2 15,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 11,1 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 2,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PG1M00400Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PG1M00400Q Ente gestore Si 100 95,6 Collegio dei docenti No 0 2,4 Consiglio di istituto No 22,2 12,6 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 Il Coordinatore delle attivita' No 22,2 18 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 11,1 5,6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 1,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 59

Istituto:PG1M00400Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PG1M00400Q Ente gestore No 0 3 Collegio dei docenti No 55,6 55,9 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 11,1 14,8 Il Coordinatore delle attivita' Si 88,9 54,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 11,1 12,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 6,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 12,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:PG1M00400Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PG1M00400Q Ente gestore No 22,2 31,1 Collegio dei docenti No 55,6 50,1 Consiglio di istituto No 0 3,4 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 Il Coordinatore delle attivita' Si 66,7 57,2 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 11,1 13,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 3,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 10,3


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 60

3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:PG1M00400Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PG1M00400Q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

0

11,7

n.d.

55,6

26,7

n.d.

44,4

56,3

n.d.

0

7,2

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:PG1M00400Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PG1M00400Q % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 0 6,9 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 16,7 30,7 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 100 75 60,1 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 0 3,2

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una chiara divisione dei compiti e delle responsabilitĂ sia Esistono le ordinarie criticitĂ nella gestione quotidiana di tra il corpo docente che tra il personale ATA ( vedi file mansioni e responsabilitĂ controllo processi gestionali e amministrativi e controllo processi di insegnamento apprendimento)

Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

Ente gestore della scuola è una Cooperativa sociale ONLUS; la quasi totalità delle risorse economiche proviene dalle rette delle famiglie che scelgono di iscrivere i loro figli presso la nostra scuola. Non esistono finanziamenti da parte di enti locali territoriali e contributi statali ammontano a circa 5% del totale dei costi sostenuti dalla scuola; sporadicamente la scuola riceve delle donazioni da parte di privati. La gestione delle relative risorse economiche avviene attraverso: -La segreteria economico/amministrativa che cura le registrazioni contabili di base -Consulenti esterni che curano la tenuta della contabilità e la redazione del Bilancio sociale. Esiste assoluta coerenza tra le scelte educative e l’impiego delle risorse; le spese dei progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.

pagina 61

La maggiore criticità sta nella quasi totale assenza di contributi pubblici: non viene adeguatamente tutelata, da parte delle istituzioni pubbliche, sia locali che nazionali, la libertà di scelta delle famiglie per quanto riguarda l'indirizzo educativo per i propri figli. Per questo la sopravvivenza di scuole paritarie è fortemente a rischio, e la chiusura di tali scuole comporterebbe allo Stato un ingente esborso finanziario per la copertura del servizio.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 62

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha ben definito la propria missione e le proprie prioritĂ e queste sono condivise dalla comunita' scolastica: docenti, famiglie e territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 63

3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:PG1M00400Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PG1M00400Q 1

2,3

Riferimento Nazionale 2,8


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 64

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:PG1M00400Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PG1M00400Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

0 0

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 17,1 7,2

1

33,3

18,1

0

0

11,3

0

11,1

14,8

0

33,3

31,7

0

0

15,9

0

0

0,6

0 0

11,1 11,1

2 9,1

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola risponde alle esigenze di formazione dei docenti Il punto di maggiore criticità è rappresentato dalla mancanza di attraverso corsi sulla didattica tenuti da esperti esterne dal risorse economiche adeguata per coprire tutte le esigenze di Coordinatore delle Attività Didattico - Educative ( vedi formazione dei docenti. indicatore "formazione"). La scuola prevede periodicamente corsi sulla formazione e sulla sicurezza per tutto il personale docente e non docente; diversi momenti di auto - formazione sono previsti nel corso dell'anno:la didattica narrativa (vedi indicatore metodologia didattica) porta i docenti ad una programmazione in équipe di curricoli integrati ed ad un continuo monitoraggio della loro relativa attuazione. Di conseguenza tali attività formative hanno una ricaduta diretta sulle pratiche scolastiche. La scuola ha inoltre aderito alla sperimentazione ministeriale C.M. n.3 13 febbraio 2015, che ha portato i docenti a riunirsi periodicamente per autoaggiornamento sulla formazione, per adozione nuovi materiali per pratiche didattiche e valutative innovative e per avvio di analisi su relativa ricaduta negli alunni.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)?


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 65

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola intende valorizzare le competenze attraverso un La maggiore difficoltà nell'attività di valorizzazione delle continuo aggiornamento e formazione dei propri docenti e competenze sta nel reperimento delle risorse economiche personale ATA, al fine di migliorare la qualità necessarie. dell’insegnamento e dei propri servizi. La valorizzazione delle risorse umane avviene quindi attraverso un investimento che la scuola, limitatamente alle risorse disponibili, sostiene in termini di qualità. In particolare è proprio potenziando le competenze professionali del docente che si valorizza la sua l'autonomia professionale, incoraggiata ad esprimersi con spirito d’iniziativa, al fine di privilegiare la progettualità rispetto all'adeguamento a programmi standardizzati , la cultura della responsabilità e della collaborazione rispetto ai ritualismi di una collegialità arida e formale. A questo proposito si ricorda il corso di formazione sulla Didattica narrativa a cui i docenti hanno partecipato nel 2012 ( corso base) e che li vede ogni anno impegnati attraverso una continua attività di aggiornamento con il docente formatore e di autoformazione. Inoltre si cerca di utilizzare anche quelle competenze ed esperienze lavorative che i docenti hanno acquisito in altri contesti per arricchire l’offerta formativa della scuola attraverso la proposta di attività o progetti, in coerenza con le finalità delle programmazioni annuali.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:PG1M00400Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PG1M00400Q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

44,4

38,3

No

22,2

34,9

No

33,3

29,5

No No No No No No No No

44,4 44,4 55,6 66,7 44,4 44,4 66,7 33,3

49 39,7 37,4 60,4 27,1 29,3 48,4 55,4


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 66

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 33,3 indicato Bassa varietà (fino a 3 11,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 11,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 44,4 argomenti)

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Riferimento Nazionale % 28 15,8 21,5 34,6

Nessun gruppo di lavoro indicato

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra colleghi avviene attraverso la raccolta , la sistemazione e lo scambio delle esperienze didattiche più significative e dei relativi materiali: condividere uno stesso progetto educativo e praticare di fatto una medesima didattica ( Didattica Narrativa) porta, come detto in altri punti, ad una continua collaborazione tra docenti, collaborazione resa possibile anche grazie al fatto di lavorare in una piccola scuola, in un clima di condivisione e di intesa, capace di alimentare un circuito virtuoso all’interno di una comunità educante. Tale collegialità in particolare si esprime attraverso: -Partecipazione attiva agli organi collegiali -Costruzione curricoli didattici integrati attraverso individuazione di tematiche interdisciplinari -Continuo monitoraggio nella fase di attuazione delle tematiche interdisciplinari -Definizione di griglie di valutazione per aree disciplinari e tabella di valutazione delle competenze di cittadinanza -Definizione di compiti di realtà per la valutazione di competenze trasversali -Criteri comuni per la valutazione della condotta -Definizione del nuovo modello di certificazione delle competenze al termine del ciclo scolastico -Partecipazione a corsi di aggiornamento sulla didattica e in generale in adempimento della normativa sulla sicurezza. Organizzazione di attività extra-curricolari: saggi e/o eventi riguard La scuola mette a disposizione spazi per la condivisione di strumenti e materiali

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Insufficiente disponibilità di risorse per sostenere tutti i progetti o le attività che i docenti propongono al fine di potenziare l'offerta formativa e realizzare gli obettivi didattici programmati.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 67

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'attività didattica della scuola è animata e sostenuta da un'équipe che lavora a stretto contatto confrontandosi continuamente in un clima di collaborazione e di crescita professionale reciproca; tale sintonia tra i docenti è percepita molto positivamente dalle famiglie; la ricaduta positiva di tale condotta è evidente anche dai buoni risultati scolastici degli allievi riportati anche nelle prove INVALSI.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 68

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)

Riferimento Regionale % 77,8 22,2

Riferimento Nazionale % 67,4 27,1

0

4,3

0

1,1

Nessuna partecipazione a reti


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 69

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d. n.d.

Riferimento Regionale % 50 50 0

Riferimento Nazionale % 90,8 8,2 1,1


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 70

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 50 Bassa apertura 0 Media apertura 0 Alta apertura 50 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 29,4 1,5 5,8 63,3


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 71

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali

Istituto:PG1M00400Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PG1M00400Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

11,1 0

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,6 5,9

n.d.

0

6,2

n.d. n.d. n.d. n.d.

0 11,1 0 0

0,8 3,2 14,4 7,2


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 72

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:PG1M00400Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PG1M00400Q per motivo) per motivo) n.d.

0

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,4

n.d.

11,1

2,9

n.d.

11,1

28,8

n.d.

0

3,6

n.d.

0

3,6


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 73

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:PG1M00400Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PG1M00400Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

0 11,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 7,1 5,9

n.d.

0

15

n.d.

0

3,9

n.d.

0

3,4

n.d.

0

3,4

n.d.

0

6,1

n.d.

0

0,4

n.d. n.d.

0 11,1

2,3 5,5


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 74

3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 44,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 22,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 33,3 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 0 Alta varietà (piu' di 8) 0 Nessun accordo

Riferimento Nazionale % 45,2 24,9 23,6 6,2 0,1


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 75

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:PG1M00400Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PG1M00400Q No 11,1 No 44,4 No 0 No 11,1 No 0 No 11,1

Riferimento Nazionale % 10,7 26,3 1,9 17,6 11,5 24,2

No

33,3

29,8

No No No

22,2 22,2 0

25,9 11,8 8,2


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 76

3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PG1M00400Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PG1M00400Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 55,6 37,4 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I rapporti con gli enti locali e le istituzioni, a partire dalla fondazione della scuola che risale al 2010, sono stati i seguenti: -Anno 20111-2012: Progetto FLOS in collaborazione con la Regione Umbria, per la diffusione di programmi informatici open source -Anno 2012-2013 la scuola ha partecipato al concorso regionale relativo al progetto W.e.l.l. Work Experience, per giovani laureati a sostegno dell’occupazione, finanziato da fondi europei -Anno 2012-2013 contributo regionale per la presentazione del progetto “ A scuola di dislessia”, relativo a pratiche innovative in tema di alunni con difficoltà di apprendimento; -Anno 2013-2014 accreditamento della nostra scuola da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria, come sede di TFA, tirocinio formativo attivo e relativo inserimento nell’Elenco Regionale delle scuole accreditate. -Anno 2014-2015 la scuola ha aderito all’iniziativa della Provincia di Perugia, servizi politiche del lavoro e servizi alle imprese, per sostegno a tirocini extra curricolari finalizzati all’inserimento lavorativo nelle aziende. Rapporto con enti privati: piccolo contributo per arricchimento POF( laboratori curricolari di potenziamento/recupero in inglese e matematica) e borsa di studio ad un alunno per meriti scolastici, in base al reddito

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esistono allo stato attuale reti di scuole con la nostra; a causa del forte pregiudizio che da sempre esiste all’interno del territorio perugino nei confronti delle scuole paritarie, è sempre estremamente difficile instaurare un qualche rapporto con altre scuole statali e comunicare quindi all’esterno la bontà del nostro lavoro cercando un utile confronto.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:PG1M00400Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PG1M00400Q % 54,17

44,2

Riferimento Nazionale % 44,9


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 77

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 22,2 Medio - basso livello di 0 partecipazione Medio - alto livello di 77,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,8 15,8 63 17,4


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 78

3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: PG1M00400Q

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 11,1 Medio - alto coinvolgimento 77,8 Alto coinvolgimento 11,1

Riferimento Nazionale % 0 4,7 76,1 19,2

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta Non ci sono particolari criticitĂ formativa in quanto tutte le scelte di ordine didattico, di programmazione, di valutazione e di tipo pratico organizzativo sono sempre ampliamente illustrate alle famiglie direttamente o tramite i rappresentanti dei genitori eletti nei singoli all'interno del Consiglio d'Istituto e dei Consigli di Classe La scuola utilizza il registro elettronico per le comunicazioni scuola- famiglia. All'atto dell'iscrizione le famiglie ricevono e sottoscrivono per accettazione il Patto educativo di corresponsabilitĂ e vengono La scuola ha organizzato anche incontri di formazione per le famiglie che riguardavano tematiche relative all'emergenza educativa. La scuola ha proposto questionari di soddisfazione permettendo cosĂŹ alle famiglie di partecipare ai processi di monitoraggio e di controllo degli standard qualitativi. Le relazioni tra scuola e famiglia si basano su di un piano di collaborazione e sostanziale fiducia reciproca.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 79

Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola non partecipa a reti ma ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola ĂŠ coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

pagina 80

5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Potenziamento delle competenze degli alunni in uscita

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Valorizzazione delle eccellenze e delle potenzialità degli alunni con difficoltà di apprendimento

Reti tra scuole di pari grado

Miglioramenti degli standard qualitativi; maggiore facilità per l'accesso a progetti finanziati Miglioramento dell'orientamento scolastico Progetti di ampliamento dell'offerta formativa

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Reti/relazioni con scuole secondarie di secondo grado Rapporti con enti territoriali

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Una priorità individuata dalla scuola riguarda prima di tutto il potenziamento dei risultati scolastici in termini di competenze in uscita in funzione del loro proseguimento scolastico. Altra priorità è rappresentata dalla necessità per la nostra scuola di comunicare e condividere maggiormente con il territorio il nostro progetto educativo e le nostre attività, al fine di migliorare gli standard qualitativi e garantire continuità didattica tra cicli scolastici.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Perfezionamento e consolidamento della programmazione per curricoli integrati Potenziamento delle pratiche sulla base della Didattica Narrativa Sperimentazione di nuove modalità didattiche es. Flipped classroom Perfezionamento delle procedure di valutazione per competenze


SNV - Scuola: PG1M00400Q prodotto il :10/09/2015 13:37:37

Continuita' e orientamento

pagina 81

Costruzione di moduli di continuità didattica con le scuole secondarie di secondo grado Formazione di equipe di lavoro formata da docenti delle scuole coinvolte: definizione delle competenze in uscita e in entrata per aree disciplinari

Orientamento strategico e organizzazione Reti di scuole di pari grado attraverso della scuola confronto, condivisione e scambio di pratiche didattiche innovative e di modalità organizzative Individuazione di classi campione, parallele, delle rispettive scuole di riferimento e sperimentazione di pratiche condivise

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Partecipazione a progetti di ampliamento dell'offerta formativa promossi da enti territoriali Partecipazione ad eventi con finalità didattica promossi da enti territoriali

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Ogni obiettivo di processo indicato è stato elaborato in funzione delle priorità elencate.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Rapporto Autovalutazione Scuola Donati Ticchioni by Editoriale Nazionale - Issuu