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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LTIC840007 IC G.VERGA
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LTIC840007 LTEE840019 VA VB LTEE84002A VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LTIC840007 0.0 0.8 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LTIC840007 1.8 0.6 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LTIC840007 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Pontinia è formata da un nucleo abitativo centrale e da una dislocazione di nuclei rurali. Accanto ai nuclei familiari stabili, originari dell’Italia settentrionale e centrale, è considerevole la presenza di famiglie provenienti da Paesi europei ed extraeuropei: Albania, Romania, Ucraina, Marocco, Tunisia e soprattutto India. Tale contesto multiculturale può essere considerato un punto di forza della città che è pervasa da continui confronti culturali e spinte integrative imprescindibili che la scuola recepisce nella propria offerta formativa. La scolarità media degli abitanti risulta essere a livello di licenza di sc. secondaria di I° e diploma di sc. secondaria di II°. L’attesa delle famiglie è elevata: si richiede alla scuola una risposta formativa adeguata ai tempi e ai bisogni del territorio, che l’I.C. Verga realizza grazie alle proprie iniziative curricolari e progettuali. Frequentano il nostro istituto anche alunni residenti nei comuni limitrofi, soprattutto Sabaudia e Sezze, per ragioni di vicinanza e perché ritengono valida l’offerta formativa dell’istituto. Non sono presenti alunni con caratteristiche particolari, fatta eccezione per un numero esiguo di alunni (1-2) provenienti dalla Casa Famiglia Comunale. L’incidenza degli alunni stranieri nel nostro istituto è del 10%. Sono presenti numerose società sportive che soddisfano le richieste dei giovani di Pontinia offrendo attività gratuita nelle nostre scuole.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il Comune comprende varie frazioni, Borgo Pasubio, Casal Traiano, Migliara 48, Migliara 54, Mazzocchio, Codarda e Mesa: ciò vincola l’organizzazione delle attività scolastiche (orari, aperture pomeridiane, iniziative extrascolastiche) al trasporto comunale per raggiungere i vari plessi, incidendo così sul budget delle famiglie. Il background famigliare degli alunni è medio basso. La percentuale di entrambi i genitori disoccupati nelle classi terminali della sc. primaria supera la media regionale e nazionale. Bassa anche la percentuale dei genitori in possesso di diploma di laurea. Non sempre le famiglie conoscono il POF in modo adeguato, nonostante sia facilmente consultabile sul sito della scuola: ciò richiede l’attivazione di incontri per spiegare le iniziative progettate. Il territorio fornisce pochi stimoli culturali ai giovani che perciò si rivolgono principalmente al capoluogo di provincia. Per tale motivo è necessario usare spesso il trasporto privato per raggiungere le mete prescelte per manifestazioni e uscite didattiche, che devono essere in numero limitato per non incidere troppo sui bilanci famigliari. Una parte considerevole di alunni della scuola secondaria di I° proviene dalle scuole primarie dell’altro istituto comprensivo cittadino: ciò rende necessaria l’attivazione di raccordi che impiegano i docenti in numerose iniziative di continuità. La presenza di alunni stranieri, in prevalenza indiani, richiede l’attivazione di percorsi di alfabetizzazione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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La presenza di piccole aziende consente a numerose famiglie di appartenere al ceto impiegatizio e operaio. Esigua è la presenza di liberi professionisti. Nelle zone di campagna sono presenti piccoli o medi allevamenti e aziende casearie che rendono la zona abbastanza florida economicamente. Forte è l’incidenza di giovani disoccupati, in aumento, pur rimanendo sotto la media regionale. Tuttavia nel decennio 2001-2011 la disoccupazione è scesa sensibilmente. Ciò consente una partecipazione attiva delle famiglie che riconoscono l’importanza del contributo volontario. La provincia di Latina e la vicinanza con Roma consentono di progettare percorsi di educazione ambientale e di valorizzazione del patrimonio storico-archeologico, attraverso l’intervento di esperti e uscite didattiche. L’Ente Locale sostiene con il proprio patrocinio alcune iniziative: il concerto di fine anno, il viaggio ad Auschwitz per gli alunni più meritevoli delle classi terze (s.s. 1° grado). Il settore dei servizi sociali e alla persona collabora con la scuola per situazioni di particolare disagio o per supportare le famiglie nelle spese di mensa o trasporto scolastico. Da evidenziare anche l’intervento della Caritas a supporto di famiglie degli alunni stranieri, anche con la mediazione linguistica di interpreti per la comunicazione scuola-famiglia. L’istituto è in contatto con l’A.S.L. e con le associazioni convenzionate per progettare i percorsi educativi degli alunni diversamente abili e di altri BES.
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La regione di appartenenza del ns istituto ha un tasso di disoccupazione tra i più alti del centro-nord; nonostante l’attiva partecipazione delle famiglie è ancora limitato il versamento del contributo volontario destinato a spese di funzionamento per il supporto della didattica e all’acquisto di materiale di facile consumo. È inoltre da rilevare che l’Amministrazione Comunale, in seguito alla riduzione dei finanziamenti ad essa destinati, ha progressivamente diminuito la quota del contributo versato alla scuola, richiedendo una continua rivalutazione del piano degli investimenti. L’incidenza degli alunni di provenienza non italiana è del 10% sia nelle nostre scuole primarie che nella scuola secondaria di primo grado e spesso il percorso di alfabetizzazione linguistica è interamente affidato alla scuola. La quasi totalità delle famiglie di tali studenti non è economicamente in grado di versare il contributo volontario o di finanziare visite d’istruzione e iniziative, per i quali è l’istituto a provvedere. È da potenziare il raccordo con associazioni del territorio che operano nel settore sociale, con particolare riferimento agli alunni stranieri.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LTIC840007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
11.535,00
37.446,00
3.766.136,00
645.922,00
0,00
4.461.039,00
87.584,00
177.274,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
264.858,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.294,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.294,00
COMUNE
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ALTRI PRIVATI
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:LTIC840007 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
0,8
79,7
13,7
0,0
94,4
STATO
Gestiti dalla scuola
1,8
3,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
5,6
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LTIC840007
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
44,2
48,9
23,4
48,1
39,2
55,3
7,7
11,9
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 88,5 77,9 Totale adeguamento 11,5 22,1
Situazione della scuola: LTIC840007
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto aggrega plessi sia nel centro urbano sia nelle zone periferiche: tutti i plessi sono dotati di aule per le lezioni, di laboratori (linguistico, informatico, scientifico,..) e di ampi spazi esterni destinati a giardino o ad attività sportive; per ogni plesso è garantito il servizio di trasporto comunale e per la scuola primaria è attivo un servizio di pre-scuola. Tutti i plessi sono stati sottoposti negli ultimi anni a ristrutturazione e manutenzione. La scuola media è destinataria di un investimento regionale per la ristrutturazione generale soprattutto dei prospetti esterni. La scuola secondaria è dotata di 5 LIM tra classi e laboratori; il plesso di Borgo Pasubio ne ha 2 in classe e una in laboratorio; il plesso Montiani una in classe e una in laboratorio. Le LIM sono in ottime condizioni: 3 sono state acquistate lo scorso ann. I laboratori di informatica sono in buone condizioni e oggetto di costante manutenzione. La maggior parte di risorse economiche disponibili sono assegnate dallo Stato e vincolate a investimenti specifici. I contributi delle famiglie sono impiegati ottimizzando le risorse e selezionando gli acquisti. L’istituto supporta iniziative di associazioni del territorio che operano nell’ambito della solidarietà e che destinano una parte delle quote raccolte alla nostra scuola. Importante è anche la partecipazione di aziende e attività commerciali del territorio come sponsor di iniziative e del diario scolastico personalizzato d’istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi tre anni le scuole primarie del nostro istituto hanno visto incrementarsi del 10% il numero di iscritti. L’incremento ha reso necessario una ridistribuzione dei locali del piano terra del plesso di Borgo Pasubio e uno sdoppiamento di una classe di Montiani. Nonostante ciò, gli edifici dei due plessi necessitano di interventi di ampliamento e dell’acquisto di arredi per supportare il numero di iscritti. Le risorse dello Stato assegnate alla scuola sono sempre più ridotte e giungono in un momento dell’anno scolastico in cui l’istituto ha già dovuto programmare spese e investimenti. Ciò limita la possibilità di ipotizzare una programmazione reale, fattibile, a lungo periodo e su risorse affidabili, incentivando il ricorso al contributo volontario delle famiglie che, attraverso la creazione di comitati di genitori, si attivano con numerose iniziative per supportare gli acquisti e gli interventi di manutenzione nei vari plessi. Tutti e tre i plessi necessitano dell’attivazione completa della connessione e dell’impianto wifi per l’utilizzo della rete internet sia per la didattica che per la valutazione degli alunni.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LTIC840007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LTIC840007 77 75,5 25 24,5 100,0 - Benchmark* LATINA 6.828 83,0 1.397 17,0 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LTIC840007 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LTIC840007
35-44 %
N°
1
1,3
45-54 %
N°
17
22,1
55+ %
N°
29
37,7
Totale %
TOTALE
30
39,0
100,0
- Benchmark* LATINA
110
1,6
1.327
19,4
2.739
40,1
2.652
38,8
100,0
LAZIO
1.536
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LTIC840007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTIC840007 5,6 94,4 100,0
Istituto:LTIC840007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTIC840007 19,0 81,0 100,0
Istituto:LTIC840007 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTIC840007 81,8 18,2 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LTIC840007 - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
Istituto:LTIC840007 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 7,7 40 61,5 5 7,7 921 7.640 80.068
15,4 14,4 21,1
1.867 16.117 99.999
31,2 30,4 26,3
1.215 11.154 99.999
20,3 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 15
23,1
1.978 18.021 99.999
33,1 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LATINA LAZIO ITALIA
Incarico di presidenza
64 652 7.359
%
N° 79,0 82,3 84,4
% 43 126
N° 0,0 5,4 1,4
15 86 1.143
%
N° 18,5 10,9 13,1
% 1 9 43
N° 1,2 1,1 0,5
% 1 2 49
1,2 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LTIC840007
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,6 12,7 13,5 21,1 1,9 0,4 75 65,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 40,4 28,8 28,8 36,1 5,8 7,1 25 28
Situazione della scuola: LTIC840007
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità dei docenti insegna nell’istituto in maniera stabile da diversi anni e risiede nel comune o nella provincia. L’età media, tra i 45/55 anni, garantisce percorsi pluriennali sugli stessi gruppi classe e una formazione costante. L’alto numero di laureati della primaria evidenzia il buon livello di preparazione dei docenti in tale ordine. Numerosi professori della secondaria hanno il titolo di dottorato. Il 23% dei docenti ha acquisito l’ECDL, altri frequentato corsi base di informatica e di apprendimento attraverso le TIC. Buona la percentuale con un livello medio di conoscenza dell’inglese. Nell’ambito artistico e sportivo, oltre ai docenti di disciplina della secondaria di 1° grado, numerosi insegnanti possiedono titoli personali e competenze specifiche. La scuola effettua periodicamente il monitoraggio delle esigenze formative dei docenti, nell’ottica dell’apprendimento continuo e della formazione calibrata sulle reali necessità e sull’implementazione di sperimentazioni didattiche ed educative. La formazione in servizio è riconosciuta come risorsa strategica per il miglioramento dell’offerta formativa della scuola: è necessario investire le risorse finanziarie del MIUR in una formazione per la ricerca-azione con l’uso di risorse professionali interne e/o esterne con specifiche competenze in materia, anche per aprirsi al territorio con corsi di formazione per le famiglie (ECDL e Lingue).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’avvento delle nuove tecnologie nella didattica e nella funzione docente ha richiesto l’aggiornamento dei docenti, che risulta garantito anche grazie ai docenti-formatori presenti. La presenza della LIM in alcune classi e nei laboratori richiede interventi formativi per garantire l’uso di tale strumento al massimo delle sue potenzialità. Le risorse professionali saranno al meglio utilizzate sarà presente una connessione ad internet con copertura totale degli edifici. Un incremento del F.I.S. potrebbe inoltre garantire di programmare l’uso di competenze che al momento sono utilizzate in maniera limitata o, spesso, senza alcun compenso. Benché nel passato siano stati organizzati corsi di aggiornamento, le attuali risorse finanziarie, sempre più esigue, impediscono di rispondere alle esigenze formative dei docenti. Perciò i gruppi di lavoro presenti nella scuola tentano di sopperire, anche se in modo non integrale, alle richieste di aggiornamento focalizzando le proposte su obiettivi prioritari e usando le competenze già possedute dai docenti. Per il prossimo a.s. si intende investire per la formazione dei docenti da parte di esperti interni e/o finalizzata a potenziare le seguenti aree della professionalità: 1) miglioramento delle competenze docimologiche per la progettazione di Unità di Competenza comuni e per l’elaborazione di parametri comuni di valutazione; 2) incremento delle competenze tecnologiche applicate alla didattica; 3) acquisizione di pratiche inclusive.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Tasso occupazione Pontinia Popolazione straniera Pontinia_Alunni stranieri IC Verga Tasso di occupazione_Pontinia Stranieri_Pontinia Competenze_docenti_Verga
pagina 18
Tasso occupazione Pontinia.pdf ALUNNI STRANIERI IC VERGA.pdf Tasso occupazione Pontinia.pdf STRANIERI_Pontinia_IC VERGA.pdf competenze_docenti_Verga.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LTIC840007
% classe 1 71
100,0
classe 2
% classe 2 58
98,3
classe 3
% classe 3 58
100,0
classe 4
% classe 4 65
100,0
classe 5
% classe 5 54
100,0
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
5.277
98,3
5.375
98,1
5.073
98,7
5.045
98,4
5.237
98,3
53.741
97,7
53.718
98,1
51.603
98,2
51.801
98,4
51.544
98,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LTIC840007
% classe 1
classe 2
119
96,7
% classe 2 112
94,9
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
5.247
95,1
5.240
95,5
50.168
93,1
49.670
93,3
537.065
93,2
537.625
93,7
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 20
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LTIC840007
7 31
8 41
9 22
10 24
Lode 3
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
25,2
33,3
17,9
19,5
2,4
1,6
- Benchmark* LATINA
1.323
1.496
1.207
927
321
170
24,3
27,5
22,2
17,0
5,9
3,1
LAZIO
12.737
14.838
11.816
8.636
2.669
1.619
24,3
28,4
22,6
16,5
5,1
3,1
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 21
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LTIC840007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,7
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LATINA
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LAZIO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LTIC840007
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LATINA
-
0,1
-
0,3
-
0,4
LAZIO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 22
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LTIC840007
% classe 1
classe 2
1
1,4
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
2
3,2
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
77
1,5
91
1,7
63
1,2
64
1,3
50
0,9
915
1,7
841
1,6
690
1,3
680
1,3
453
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LTIC840007
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
1
0,9
% classe 3 2
1,6
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
51
0,9
39
0,7
31
0,6
717
1,3
584
1,1
372
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 23
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LTIC840007
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
2
3,6
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
124
2,4
110
2,0
74
1,5
79
1,6
63
1,2
1.514
2,8
1.277
2,4
1.014
2,0
1.000
1,9
710
1,4
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LTIC840007
% classe 1
classe 2
1
0,8
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
56
1,0
61
1,1
37
0,7
1.078
2,0
966
1,8
711
1,3
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di ammessi alle classi successive è superiore alla media sia nella primaria che nella prima classe della scuola secondaria; si evita la non ammissione alla classe successiva del primo anno della scuola media per dare modo ai ragazzi di recuperare eventuali lacune nel secondo anno di corso e adattarsi meglio al nuovo ordine di scuola. Anche la scuola primaria propone una valutazione formativa che mira ad interventi compensativi nell'arco dei cinque anni. I criteri formativi sono adeguati a garantire il successo degli alunni, nel rispetto delle loro capacità e potenzialità. Ne risulta un'alta percentuale di licenziati che però sono collocati mediamente nella fascia discreta di valutazione. I licenziati con la valutazione del 9 superano la media provinciale, regionale e nazionale. Non esistono casi di abbandono, fatta eccezione di trasferimenti di alunni stranieri che rientrano nel Paese di origine.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La più alta percentuale di non ammessi alla classe successiva si concentra nel secondo anno della scuola secondaria di primo grado in quanto è l'anno decisivo per dimostrare i recuperi effettuati; tale dato evidenzia il fatto che sarà necessario attuare maggiormente interventi di recupero progettati in modo capillare e per classi aperte per consentire un maggior successo scolastico. Si rileva, inoltre, l'esigenza di attivare percorsi di potenziamento per innalzare il livello medio degli esiti dei licenziati, lavorando maggiormente per la promozione di competenze trasversali funzionali anche al superamento delle prove nazionali standardizzate. L'inserimento di alunni stranieri nelle classi per età cronologica conduce spesso alla necessità di trasferire in corso d'anno lo studente in una classe precedente o di doverlo fermare al termine dell'anno scolastico; ciò potrebbe essere evitato migliorando l'uso di piani personalizzati e il monitoraggio su di essi, attraverso una più specifica strutturazione di una didattica inclusiva all'interno del gruppo classe e nel contesto dell'istituto.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 24
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 25
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LTIC840007 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lazio
Centro 62,3
2-Scuola primaria - Classi seconde
62,4
Prova di Matematica ITALIA
63,0
Punt. ESCS (*)
n/a
Lazio
61,0
54,7
Punt. ESCS (*) 54,6
57,4
60,5 59,2
-4,9
56,2
-0,9
LTEE840019 - II B
62,1
-2,1
55,5
-1,6
LTEE84002A
65,5
LTEE84002A - II A
65,5
50,8
n/a
59,8 1,4
62,2 5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
55,8
-0,3
LTEE840019
n/a
n/a
ITALIA
LTEE840019 - II A
n/a
n/a
Centro 54,0
-1,7 n/a
Punteggio medio
62,6
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
59,8
2,8 62,4
63,7
62,9
57,0
45,1 43,1
-16,6
53,7
-9,4
LTEE840019 - V B
47,3
-14,6
52,3
-12,3
LTEE84002A
59,4
LTEE84002A VA
59,4
64,1
n/a
63,0 -0,2
62,3 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
53,0
-5,7
LTEE840019
n/a
n/a
n/a
LTEE840019 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0 -9,8
n/a
n/a
63,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -0,1
57,3
n/a
n/a
63,0
61,4 0,0
n/a
n/a
58,5
57,3
60,9 60,9
0,0
LTMM840018
64,1
LTMM840018 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
69,8
0,0
66,8
0,0
LTMM840018 III B
68,6
0,0
64,8
0,0
LTMM840018 III C
59,3
0,0
55,0
0,0
LTMM840018 III D
66,5
0,0
64,7
0,0
LTMM840018 III E
59,3
0,0
50,9
0,0
LTMM840018 III F
59,9
0,0
63,3
0,0
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 26
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LTEE840019 - II A
3
5
5
1
4
3
5
0
4
5
LTEE840019 - II B
3
0
3
4
6
1
7
3
0
4
LTEE84002A - II A
1
3
8
4
4
5
0
5
3
7
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LTIC840007
13,0
14,8
29,6
16,7
25,9
17,3
23,1
15,4
13,5
30,8
Lazio
22,4
13,0
13,8
16,2
34,5
25,6
24,2
10,9
16,5
22,9
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LTEE840019 - V A
9
6
0
0
0
6
4
4
0
1
LTEE840019 - V B
5
7
0
2
0
5
7
2
1
0
LTEE84002A VA
4
5
3
5
2
3
7
3
3
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LTIC840007
37,5
37,5
6,3
14,6
4,2
28,0
36,0
18,0
8,0
10,0
Lazio
16,9
22,0
17,8
22,5
20,7
17,5
23,4
22,7
20,3
16,1
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LTMM840018 III A
0
5
4
5
6
0
1
9
4
6
LTMM840018 III B
0
4
2
6
6
0
2
7
5
4
LTMM840018 III C
1
9
3
3
3
6
4
3
3
3
LTMM840018 III D
2
3
3
8
5
1
2
5
9
4
LTMM840018 III E
4
5
3
1
6
5
5
5
4
0
LTMM840018 III F
2
5
4
2
2
1
4
4
1
5
% studenti Livello 1 LTIC840007
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,0
27,7
17,0
22,3
25,0
11,6
16,1
29,5
23,2
19,6
Lazio
17,6
20,9
19,9
19,9
21,7
21,3
21,1
20,8
15,2
21,5
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LTIC840007 2,0 98,0 1,5 98,5 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Nelle classi seconde della scuola primaria e nelle classi terze della scuola secondaria i risultati raggiunti sono allineati con i dati regionali, macro-regionali e nazionali. Si rileva un più alto livello in matematica per la scuola secondaria e nelle classi seconde della scuola primaria. - La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi. La differenza fra le varie classi è molto bassa rispetto alla media regionale e nazionale. - Il numero di alunni più dotati si incrementa nella classe terza della scuola secondaria, nonostante il numero di alunni meno dotati tende ad essere elevato nella classe quinta della scuola primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è in generale ritenuto affidabile, tuttavia, alcuni esiti sono risultati non conformi all'andamento abituale delle classi. Il numero di alunni meno dotati si incrementa notevolmente nella classe quinta della scuola primaria rispetto alla classe seconda. Si rileva un'incongruenza tra il livello del background sociofamiliare e gli esiti della scuola primaria in quanto tale dato è inferiore rispetto a scuole con contesto socio-culturale simile.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 28
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI della scuola secondaria è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, mentre è inferiore nella scuola primaria. La varianza tra classi in italiano e in matematica è uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è in linea con la media nazionale nella scuola secondaria, è inferiore alla media nelle classi seconde della primaria mentre si riscontra un innalzamento di tali livelli nella classe quinta (dato coerente se riferito al background socio-familiare di tali alunni che è inferiore alla media regionale e nazionale).
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pagina 29
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso l’utilizzo di strumenti di valutazione riferiti a standard e indicazioni contenuti nelle rubriche di valutazione e nel regolamento d’Istituto, adottando criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Il livello di competenza raggiunto è certificato in uscita dalla scuola primaria e secondaria. La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacità di progettare soprattutto attraverso l’osservazione sistematica del lavoro degli alunni nelle attività laboratori ali e progettuali e l’analisi degli elaborati prodotti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è medio-alto per la scuola primaria e intermedio per la scuola secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la necessità che la valutazione sia la fase finale di un percorso strutturato per competenze che ancora non è diffuso in maniera capillare fra i docenti. Questo aspetto è stato già evidenziato come una criticità sulla quale la scuola sta lavorando con la sperimentazione su classi campione di un’unità di competenza, dalla fase progettuale alla verifica finale del livello di competenza raggiunto. Tale sperimentazione dovrà diventare una prassi condivisa a livello collegiale per la promozione di una didattica per competenze e per elaborare strumenti di valutazione sempre più attendibili e oggettivi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 30
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate. Una parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, mentre la restante parte dovrebbe migliorare in quest’area. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e compila uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti non adottando sempre i criteri previsti dagli standard.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Apprendistato LTIC840007
1,0
% Artistica 8,9
% Linguistica 10,7
% Professionale
% Qualsiasi area
25,6
5,2
% Scientifica 12,1
% Tecnica 21,0
% Umanistica 15,9
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 32
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LTIC840007 LATINA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 79 79,0 21 2.926 72,7 1.096 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166
TOTALE 21,0 27,3 28,9 29,1
100 4.022 38.023 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LTIC840007 - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 72 92,3 16 80,0 2.588 23.933 276.676
91,5 91,7 90,9
839 8.264 93.486
83,2 79,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La quasi totalità degli alunni usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado risulta ammessa alla classe successiva. La maggior parte degli alunni segue l'orientamento suggerito dal Consiglio di classe. Maggiore è la percentuale di promossi alla fine del primo anno della secondaria di secondo grado tra coloro che hanno seguito il consiglio orientativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi degli esiti delle prove di ingresso all'inizio della scuola secondaria di primo grado non esiste una totale corrispondenza con le valutazioni in uscita dalla scuola primaria. Ciò evidenzia la necessità di un maggior raccordo sugli strumenti valutativi dei due ordini di scuola, soprattutto sulla valutazione delle competenze trasversali. E' inoltre importante rilevare che il 65% circa degli iscritti alla scuola secondaria proviene da altre scuole del territorio con le quali non è ancora possibile strutturare un confronto sui criteri di valutazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: pochi studenti incontrano difficoltĂ di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti restituzione esiti prove invalsi secondaria restituzione esiti prove invalsi II primaria restituzione esiti prove invalsi V primaria esiti sperimentazione unitĂ di competenza verticale scuola secondaria esiti sperimentazione unitĂ di competenza verticale scuola primaria
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SNV Cls III_ sec. 2014 - Verga -.pdf SNV ClsII_ 2014 - Verga.pdf SNV ClsV_ 2014 - Verga.pdf competenze_sperimentazione_secondaria.pdf competenze_sperimentazione_primaria.pdf
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 36
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LTIC840007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,2 10,9 Medio - basso grado di 3,8 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 26,9 29,5 Alto grado di presenza 50 53,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LTIC840007
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,5 11,8 Medio - basso grado di 3,8 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 23,1 26,8 Alto grado di presenza 59,6 56,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 37
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LTIC840007 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC840007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,4
88,7
89,3
Si
77,4
88,1
89
Si
75,5
83,1
85
Si
77,4
82,9
83,4
Si
75,5
79,7
81,3
Si
58,5
55,7
57,9
Si
66
77,9
80,7
Si
37,7
28
29,3
Si
11,3
12,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LTIC840007 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC840007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
83
86,8
87
Si
83
86,1
86,7
Si
81,1
84
83,6
Si
83
82,1
81,7
Si
81,1
80,8
79,6
Si
64,2
59,6
58,4
Si
79,2
87,6
86,2
Si
32,1
26,5
28,3
Si
9,4
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dalle linee guida ministeriali, l’istituto ha elaborato un proprio curricolo strutturato per assi culturali e sviluppato per competenze di cittadinanza attiva, contestualizzando gli obiettivi della scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado nell’ottica del riferimento territoriale e del raccordo verticale. Il percorso di apprendimento è stato organicamente progettato e realizzato dai docenti dell’istituto al fine di far conseguire agli alunni le competenze previste. Il nostro modello di progettazione curricolare individua, per ogni disciplina e per ciascun ordine di scuola, i traguardi di competenza riferiti in particolare all’ultimo anno della scuola dell’Infanzia, alla classe V della scuola Primaria e alla classe terza della scuola Secondaria di primo grado e individua nel contempo le competenze di cittadinanza attiva.
pagina 38
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il modello elaborato costituisce il riferimento per tutte le progettazioni a livello di classe, interclasse e intersezione, ma raccorda in modo ancora parziale le attività di ampliamento dell’offerta formativa. Non vengono ancora individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LTIC840007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 5,2 Medio - basso grado di 26,9 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 29,9 Alto grado di presenza 26,9 38,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LTIC840007
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,8 7,3 Medio - basso grado di 17,3 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 44,2 34 Alto grado di presenza 32,7 41,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 39
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:LTIC840007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC840007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
75,5
78,1
81,4
Si
69,8
72,7
71,2
Si
81,1
91,4
86,4
Si
66
68,3
64,1
Si
56,6
58,2
57,4
Si
77,4
82,7
82,3
Si
52,8
58,7
58,6
Si
41,5
44,9
42,2
No
3,8
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:LTIC840007 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC840007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,9
78
80,2
Si
71,7
75
73,5
Si
62,3
63,2
60,6
Si
88,7
81,8
81,4
Si
54,7
57,1
57,9
Si
81,1
87,2
86
Si
58,5
69,2
63,4
Si
49,1
57,5
53
No
7,5
8,8
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’istituto sono presenti referenti e gruppi di lavoro (commissione curricolo verticale) sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti; sono presenti inoltre coordinamenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti i docenti e a cui è affidata l’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione; l’approvazione definitiva di tali scelte viene in seguito deliberata in sede di Collegio Docenti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge puntualmente tutti i docenti della primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola secondaria di primo grado la progettazione didattica periodica è ancora poco sviluppata. Infatti, per motivi legati al monte orario, gli unici momenti di condivisione sono limitati agli incontri dipartimentali previsti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 34 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: LTIC840007
Riferimento Nazionale % 30,9
22,6
25,7
18,9
43,4
50,3
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LTIC840007
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 9,4 11,5 Prove svolte in 1 o 2 26,4 16 discipline Prove svolte in 3 o più 64,2 72,4 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 41
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 52,8 42,4 Prove svolte in 1 o 2 7,5 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 39,6 42,8 discipline
Situazione della scuola: LTIC840007
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LTIC840007
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 62,3 62,6 Prove svolte in 1 o 2 13,2 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 24,5 28,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 42
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 45,3 30,3
Riferimento Nazionale % 36,9
11,3
18,6
15,6
43,4
51,1
47,5
Situazione della scuola: LTIC840007
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60,4 51,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,3
9,4
10,6
28,3
39,3
37,2
Situazione della scuola: LTIC840007
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo che vengono valutati sono sostanzialmente quelli relativi agli esiti degli apprendimenti raggiunti e alle competenze da acquisire previste in ogni unità di apprendimento. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze (classe V primaria e classe III secondaria 1°). I docenti dell’istituto utilizzano criteri di valutazione comuni condivisi e approvati dal Collegio dei docenti e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). Ci sono forme di coordinamento tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri-orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva la necessità di elaborare strumenti di verifica e criteri valutativi che accompagnino gli alunni nel passaggio dalla classe quinta della scuola primaria alla prima della secondaria. In quest’ottica è necessario riformulare in maniera più funzionale la certificazione delle competenze delle classi quinte e i test di verifica in ingresso. Tale condivisione della valutazione risulta più difficile da applicare in quanto il 60% degli alunni delle prime classi della secondaria proviene dall’altro istituto. È necessario, infine, puntare a una maggiore uniformità fra i differenti consigli di classe nell’applicare i criteri di valutazione degli studenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola, ma devono essere esplicitate in maniera più chiara nel curricolo verticale. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di tutti e tre gli ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze che devono però essere applicate in maniera più sistematica. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione: per quanto riguarda la scuola primaria sono presenti incontri periodici per condividere i risultati della valutazione; mentre nella secondaria tali momenti di condivisione sono limitati ai consigli di classe. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,9 88,9 Orario ridotto 7,7 1,7 Orario flessibile 15,4 9,4
Situazione della scuola: LTIC840007
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: LTIC840007
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 57,7 83,5 Orario ridotto 26,9 7,1 Orario flessibile 15,4 9,4 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:LTIC840007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIC840007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
79,2
66,0
52,4
No
32,1
59,9
62,4
Si
3,8
0,6
1,6
Si
15,1
15,9
13,9
No
7,5
5,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:LTIC840007 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIC840007 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
92,5
89,5
82,8
No
20,8
45,5
52,4
No
5,7
3,0
4,2
No
11,3
12,2
12,1
No
3,8
3,0
5,6
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 47
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LTIC840007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIC840007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
34
30,5
38,3
Si
73,6
90
89,8
Si
5,7
1,7
1,9
No
17
12,3
8,5
No
3,8
0,8
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LTIC840007 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIC840007 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
62,3
73,3
71,1
No
67,9
83,3
84,4
No
7,5
4,1
6,2
Si
18,9
11,5
9,3
No
0
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
Le scuole dell’istituto sono dotate di spazi laboratoriali gestiti da docenti con incarico di Responsabili di laboratorio e che si prendono cura del materiale didattico, tecnico e scientifico presente in essi. All’inizio dell’anno,sentiti i colleghi che fruiscono di tali spazi e specificando criteri adottati e priorità individuate, viene formulato un orario di utilizzo dei vari laboratori per cui tutti gli studenti hanno pari opportunità di accesso. Per ciò che concerne i supporti didattici nelle classi, tutte le aule della primaria sono dotate di una biblioteca di classe; la scuola secondaria dispone di una biblioteca con sala per la consultazione, con servizio di prestito e con docente referente. Per quanto riguarda i supporti informatici soltanto alcune aule sono dotate di LIM. Il tempo scuola viene gestito in modo flessibile; ogni classe della primaria ha a disposizione una/due unità orarie di compresenza da destinare ai percorsi previsti dal piano di Inclusione. Per adeguare l 'orario scolastico alle esigenze di apprendimento degli studenti si è ritenuto opportuno concentrare lo ore delle discipline fondamentali nella prima parte della giornata soprattutto nei primi anni della primaria. Il tempo scuola è suddiviso dal lunedì al venerdì in U.O. da 55’ nella primaria; la secondaria segue un tempo scuola differente ricorrendo all’ U.O. in un solo giorno della settimana. Questa soluzione è vincolata a esigenze legate al servizio scuolabus.
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Per favorire l’apprendimento occorre incentivare le risorse tecnologiche e professionali presenti e coinvolgere i docenti in percorsi formativi per lo sviluppo e il potenziamento delle competenze digitali. Le risorse presenti potrebbero essere utilizzate al meglio quando le scuole saranno dotate della connessione ad internet con copertura totale degli edifici. Un elevato numero di discipline previste dal curricolo necessiterebbe di un numero maggiore di ore di lezione settimanali non attivabili con l’organico in dotazione.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha attivato (già da tre anni) un curricolo per competenze la cui progettazione e realizzazione delle unità di competenza prevedono modalità didattiche interdisciplinari fondate sull’uso di strumenti multimediali, divenuti ormai un ausilio quasi indispensabile per la realizzazione di modalità didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione tra docenti per la realizzazione delle modalità didattiche innovative previste dal curricolo per competenze è ancora allo stato iniziale e richiederebbe un maggior utilizzo di attività laboratoriali. Le LIM di cui la scuola dispone sono insufficienti a compensare modalità di didattica innovativa.
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pagina 49
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LTIC840007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC840007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,7 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 33,3 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 68,3 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LTIC840007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC840007 % 100 n.d. n.d. 55,9 n.d. 28,6 59 n.d. 90,5 63,9
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LTIC840007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC840007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 47,7 41,8 43,9 Azioni costruttive 67 37,4 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 25,7 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LTIC840007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC840007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,6 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,5 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 34,3 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LTIC840007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC840007 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 39,1 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 37,9 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 54,8 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 50
Istituto:LTIC840007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC840007 % 100 n.d. n.d. 36,7 53,2 51,8 n.d. 33,2 45,6 44 n.d. 65,4 37,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LTIC840007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC840007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,3 41 41,9 Azioni costruttive 25 29,7 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 25 35,1 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LTIC840007 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC840007 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50,1 47,5 48 Azioni costruttive 33 28 31 30,1 Azioni sanzionatorie 17 32,2 32,7 32,2
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:LTIC840007 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC840007 %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,7
0,7
0,00
0,6
0,9
1
0,00
0,6
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La promozione della condivisione delle regole di I comportamenti problematici vengono prevalentemente trattati comportamento è affidata prevalentemente al confronto tra tramite l’uso di azioni interlocutorie. docenti e alunni nell’ambito del contesto classe e ai momenti istituzionali di presentazione del regolamento d’istituto. Per gli alunni della prima e seconda classe della primaria si fa riferimento al Vademecum che viene consegnato alle famiglie degli alunni all’inizio dell’anno scolastico, invece per tutte le altri classi è pubblicato sul diario scolastico fornito dalla scuola a tutti gli alunni frequentanti il nuovo anno scolastico.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sia pure in presenza di un curricolo per competenze che prevede azioni didattiche basate sulla laboratorialità, l’utilizzo di modalità didattiche innovative è ancora praticamente poco sviluppata. Il Patto di corresponsabilità sottoscritto da tutti i genitori degli studenti in entrata e dalla scuola è particolarmente sentito, le regole sono considerate come giuste e applicate sistematicamente. Si avverte il valore delle regole di educazione civica, della solidarietà’ sociale e della collaborazione per il miglioramento della collettività.
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 53
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: LTIC840007
11,3
12,7
13,5
64,2
67,5
61,2
24,5
19,8
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - L'istituto ha attivato interventi organizzativi finalizzati alla didattica inclusiva in classe e per gruppi provenienti da classi diverse (apprendimento cooperativo, tutoring, problem solving); - Il curricolo scolastico ha tenuto conto delle Indicazioni Nazionali, degli interessi, degli stili cognitivi, dell'esperienza dell'alunno; - Gli insegnanti curricolari hanno partecipato alla formulazione dei P.E.I. e gli obiettivi in essi definiti sono stati monitorati con regolarità; - Per quanto riguarda gli studenti stranieri la scuola ha attivato laboratori di alfabetizzazione (I e II livello) secondo gli obiettivi del P.D.P.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Sono mancate attività su temi interculturali e sulla valorizzazione della diversità; - Si rileva la necessità di una maggiore offerta e strutturazione di percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti finalizzati al miglioramento delle competenze utili a una didattica inclusiva. le iniziative attivate in rete sono ancora in forma obsoleta e di difficile coinvolgimento (orari/luoghi), andrebbero quindi riformulate in modo da renderle più fruibili (e-learning, e-blended).
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LTIC840007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC840007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
90,6
93,3
92,1
Si
41,5
41,1
36
Si No No No
9,4 26,4 3,8 20,8
7,5 19,8 6,9 25,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
15,1
11,3
14,5
No
24,5
18,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LTIC840007 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC840007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
88,7
88,9
87,8
Si
28,3
31,8
28,2
Si Si No No
15,1 54,7 5,7 32,1
13,2 64,7 9,4 41,2
13 60,5 12,6 24,8
Si
26,4
24,1
24,7
No
20,8
17,7
20,6
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 55
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LTIC840007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC840007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,7
77,9
76,9
No
28,3
26,3
21,9
Si
22,6
29,9
25,3
Si
32,1
42
36,9
No
17
23,4
14,8
Si
56,6
64,7
52,9
No
58,5
49,1
40,7
No
11,3
5,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LTIC840007 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC840007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
73,6
78,2
76
Si
26,4
26,3
22,8
Si
49,1
45,5
46,1
Si
73,6
75,6
72,4
No
34
38,9
24,4
Si
60,4
70,5
61,8
No
81,1
79,5
73,9
No
5,7
5,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
- Presentano maggiori difficoltà di apprendimento studenti provenienti da condizioni socio-culturali svantaggiate - Gli interventi per il recupero sono stati i seguenti: gruppi di livello all'interno delle classi e per classi aperte; sportello per il recupero; corsi di recupero pomeridiani e supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti (sc. secondaria) - Per il potenziamento sono stati attivati i seguenti interventi: gruppi di livello all'interno delle classi; gruppi di livello per classi aperte (secondaria nei recuperi pomeridiani); partecipazione a gare o competizioni interne e esterne alla scuola; giornate dedicate al recupero e al potenziamento; partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare. - Nella scuola secondaria sono presenti forme di monitoraggio e valutazione rilevati nel corso delle attività di recupero e presentati successivamente ai consigli di classe per la valutazione quadrimestrale. - Per i bisogni educativi degli studenti sono stati impiegati o gli strumenti compensativi e dispensativi previsti. Le strategie adottate in classe sono state le seguenti: attività per lavori di gruppo, apprendimento cooperativo, problem solving. Per quanto riguarda il potenziamento, all'interno delle classi è stata data la possibilità ai singoli studenti di svolgere percorsi di approfondimento.
pagina 56
- Si sente la necessità di migliorare in termini di adeguatezza e specificità gli strumenti per il monitoraggio e la valutazione delle attività di recupero; - E' necessario dare maggiore sistematicità alle attività di lavori di gruppo e anche ai percorsi di approfondimento. Per quanto riguarda la scuola primaria la strutturazione oraria non permettere di offrire attività di recupero e potenziamento a classi aperte in quanto la dotazione in organico è limitata alla compresenza con l'insegnante di religione.
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 58
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono generalmente efficaci, di discreta qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione è sottoposto ad attività di monitoraggio che però necessita di una maggiore sistematicità. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola, anche se non sempre è possibile prestare una costante attenzione educativa ai singoli studenti.
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LTIC840007 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC840007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,3
97,7
97,5
Si
84,9
79,3
75,8
Si
98,1
95,4
95,7
Si
60,4
67,8
60,8
Si
67,9
78,9
75,7
Si
56,6
57,6
61,3
Si
15,1
14,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LTIC840007 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC840007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
96,2
97,9
97,4
Si
75,5
81,8
74,3
Si
98,1
96,2
95,5
Si
58,5
78,8
70,4
Si
66
74,8
67,7
Si
43,4
47,4
48,6
No
18,9
15,6
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 60
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza incontri fra gli insegnanti di ordini diversi L'unità di apprendimento è stata attuata nelle classi terze della per parlare della formazione delle classi e per garantire la secondaria di primo grado, nonostante il curricolo prevedesse il continuità educativa degli studenti. In tal senso negli anni monitoraggio delle competenze in uscita dalla primaria. precedenti si è proceduto alla strutturazione di un curricolo verticale e di una unità di apprendimento, ancora in fase di sperimentazione, anche al fine di monitorare le competenze nel passaggio da un ordine all'altro. Sono inoltre previsti test di ingresso comuni per italiano, matematica e inglese.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:LTIC840007 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIC840007 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
77,4
79,3
82,6
No
39,6
49,1
57,7
No
54,7
71,8
55,7
Si
96,2
97,6
98,2
Si
32,1
31
31,7
Si
60,4
63,7
63,3
No
52,8
71,6
74
Si
30,2
22,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
La scuola opera un’attività costante di orientamento nei Non si rilevano punti di debolezza. confronti di tutti gli alunni della secondaria di I grado, in particolare degli alunni delle classi III. È stato creato uno sportello di orientamento, operativo il giovedì pomeriggio, presso la scuola G. Verga, ove la F.S. riceve genitori e alunni per aiutarli nella scelta della Scuola secondaria di II grado in considerazione delle abilità e delle propensioni evidenziate dai discenti. I docenti partecipano,in sede di Consiglio di Classe, alla stesura del Consiglio Orientativo che viene poi consegnato al singolo alunno e ai genitori,i quali possono chiedere un ulteriore incontro con la F.S. presso lo sportello.La FS organizza il calendario degli "open day" e ne dà comunicazione nelle classi III. Durante l’anno scolastico, sono organizzati incontri tra gli allievi e i referenti dei Licei e degli Istituti Tecnici presenti sul territorio al fine di presentare i programmi di studio e le prospettive di lavoro o di studio universitario connessi con i diversi tipi di maturità e diplomi. Tali incontri si svolgono sia presso la stessa scuola Verga sia attraverso stages presso le stesse scuole secondarie di II grado, le quali consegnano brochure conoscitive.
pagina 61
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 62
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
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Le attività di continuità sono ben strutturate, benché, essendo ancora in fase di sperimentazione, necessitino di ulteriori miglioramenti. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF esplicita con chiarezza priorità e obiettivi della scuola. Viene illustrato alle famiglie dei nuovi iscritti con regolarità all'inizio dell'anno scolastico, è scritto in modo chiaro e comprensibile, ed è pubblicato sul sito web istituzionale della scuola (www.icverga.gov.it). La missione e le priorità dell'istituto, esplicitate nel POF, in termini di scelte educative, culturali e pedagogiche, si condensano nella focalizzazione di obiettivi trasversali. Essi sono ispirati dalle otto competenze-chiave per la cittadinanza contenute nella Raccomandazione, approvata il 18.12.06 dal Parlamento europeo e dal Consiglio, relativa a competenze chiave per l’apprendimento permanente che tutti gli studenti devono acquisire a 16 anni e ritenute necessarie per la costruzione e il pieno sviluppo della loro persona.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è prevista una azione di concertazione periodica per la definizione delle priorità con il “territorio”. La missione dell'istituto e le priorità sono condivise, nella loro fase di ideazione e stesura, solo all'interno della comunità scolastica. L'Istituto non riesce ad essere sempre coinvolgente verso le famiglie ed il territorio. La partecipazione dei genitori alla vita istituzionale, soprattutto nella scuola secondaria, talora è modesta (vedi rappresentanti genitori nei consigli di classe). L’Istituto “G. Verga” sta elaborando il proprio curricolo operando la scelta della verticalità dell’impianto curriculare, che si estende in progressione dai tre ai quattordici anni. Tuttavia l'asse della continuità, soprattutto, fra scuola Primaria e Secondaria non è ancora così forte e ciò, con molta probabilità, potrebbe imputarsi ad una cultura d'istituto comprensivo ancora non così diffusa.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda le azioni per il raggiungimento degli obiettivi previsti nel POF, l'Istituto affida al Collegio docenti in apertura d’anno scolastico l'analisi dell’atto di indirizzo dei processi per il raggiungimento degli obiettivi. In seconda battuta i vari dipartimenti (per quel che riguarda la scuola secondaria), hanno un calendario di incontri determinato in corso d’anno in cui si tende a monitorare il raggiungimento degli obiettivi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono previsti focus con personale e genitori. L'attuale strutturazione degli organi collegiali che prevedono il coinvolgimento dei genitori non è più rispondente alle esigenze della scuola e alle modalità partecipative delle famiglie; è necessario riformulare tale partecipazione in modi e tempi più consoni alla disponibilità dei genitori che si potrebbero attivare con finalità e obiettivi finalizzati a progetti ed iniziative realmente necessari per la promozione di una scuola attiva. I Dipartimenti non si occupano di problematiche organizzative.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LTIC840007
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 19,2 27,8 Tra 500 e 700 € 36,5 34,7 Tra 700 e 1000 € 28,8 27 Più di 1000 € 15,4 10,5 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
pagina 66
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LTIC840007 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC840007 %
Riferimento Nazionale %
75,00
72,8
70,9
72,8
25,00
27,2
29,2
27,3
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pagina 67
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LTIC840007 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC840007 % 67,82
75,4
71
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LTIC840007 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC840007 % 65,22
78,5
83,5
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LTIC840007 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC840007 %
13,56
17,2
17,2
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LTIC840007 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC840007 % 33,33
35,1
34,2
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LTIC840007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC840007 Collegio dei docenti Si 98,1 92,3 90,5 Consiglio di istituto Si 24,5 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse No 11,3 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 17 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,3 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LTIC840007 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC840007 Si 75,5 73,1 No 58,5 58,1 No 1,9 2,3 Si 30,2 31,3
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
7,5
12,5
10,6
No
9,4
9,2
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LTIC840007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC840007 Collegio dei docenti Si 54,7 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 5,7 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 56,6 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 3,8 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,9 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 32,1 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 28,3 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LTIC840007 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC840007 Si 52,8 63,1 No 1,9 1 No 26,4 30,4 No 7,5 5,6
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6
No
7,5
3,3
4
Si
77,4
66,5
65,3
No
5,7
14,2
15,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:LTIC840007 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC840007 Collegio dei docenti Si 96,2 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 1,9 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 18,9 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 9,4 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 3,8 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,4 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LTIC840007 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC840007 Collegio dei docenti Si 79,2 80,6 77,3 Consiglio di istituto No 54,7 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 5,7 2,7 2 Il Dirigente scolastico Si 26,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 3,8 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,2 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LTIC840007 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC840007 Collegio dei docenti No 26,4 25,8 24,1 Consiglio di istituto Si 54,7 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 79,2 76 72,3 Lo staff del Dirigente No 13,2 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LTIC840007 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC840007 Collegio dei docenti Si 28,3 35 34 Consiglio di istituto No 1,9 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse No 30,2 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico Si 30,2 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 20,8 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 47,2 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LTIC840007 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC840007 Collegio dei docenti Si 90,6 91 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 3,8 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 49,1 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente Si 11,3 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,1 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,5 7,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:LTIC840007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC840007 %
opzione
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
55,50
55,8
56,3
55,6
n.d.
2
2,2
2,6
n.d.
26,3
19,9
24,3
44,5
19,1
22,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:LTIC840007 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIC840007 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
1,96
32
36,5
40,1
5,39
6,7
7,9
8,8
n.d.
31,5
24,7
29,6
92,65
33,1
33,3
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) C’è una chiara divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità, analogamente, c’è una divisione dei compiti tra il personale ATA. Nel POF viene riportato l'organigramma sia funzionale che nominale dell'Istituto. Coerentemente con la legge vigente in materia, vengono eletti i rappresentanti dei genitori e del personale, i componenti del Consiglio d'Istituto e della giunta esecutiva. Per l'assunzione dei vari incarichi di responsabilità tra il personale docente, viene chiesta la disponibilità ad inizio anno scolastico. In base alla disponibilità data e coerentemente con quanto stabilito vengono individuate le figure con relativi compiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talora vi è una mancanza di comunicazione fra i docenti con incarichi di responsabilità ed il resto della comunità educante. Nell'ambito del personale ATA talora viene meno una organizzazione e razionalizzazione delle risorse umane. Gli sforzi individuali e di gruppo vengono riconosciuti e ricompensati attraverso il FIS e soddisfazioni simboliche. Data la scarsità dei fondi disponibili, la gratificazione economica per gli incarichi svolti è per definizione limitata; la gratificazione più spesso è di tipo simbolico e personale. Da anni la scuola è percepita dal lavoratore come un impiego fisso ma economicamente insoddisfacente e i continui tagli dei governi che si sono succeduti hanno ridotto costantemente il livello della motivazione.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LTIC840007 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC840007 4
8,88
9,66
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LTIC840007 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC840007 9045,00
7628,99
10010,4
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LTIC840007 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC840007 53,44
69,88
104,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LTIC840007 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC840007 % 6,24
15,58
14,28
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LTIC840007 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTIC840007 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
15,1
15,2
15,5
0
20,8
13,3
13,3
0
3,8
8,8
9,4
1
35,8
47,5
48,5
0
47,2
41,3
28,4
0
9,4
11,3
11,6
0
35,8
36,3
36,6
0
34
22,9
27,3
0
7,5
17,1
20,6
0
3,8
16,3
14,9
1 0
15,1 24,5
20,2 19,2
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LTIC840007 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC840007 0,67
2,7
2,8
Riferimento Nazionale 2,6
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pagina 81
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LTIC840007 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC840007 % 29,04
38,2
36,8
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:LTIC840007 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LTIC840007 Il progetto e' stato di rilevante importanza in quanto ha permesso l Il progetto ha consentito l Le iniziative di formazione hanno interessato le aree dei bisogni educativi speciali e delle competenze tecnologiche degli insegnanti, considerate come aree oggetto di intervento per il miglioramento della funzione docente.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 11,3 21 Basso coinvolgimento 20,8 23,3 Alto coinvolgimento 67,9 55,6
Situazione della scuola: LTIC840007
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Basso coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il bilancio è trasparente per le procedure previste dalla legge e vengono rispettate le procedure standard. Il bilancio viene presentato regolarmente alla Giunta esecutiva, ai revisori dei conti e approvato dal Consiglio. Gli audit effettuati dai revisori dei conti hanno dato esito positivo. La gestione e i criteri per la suddivisione delle risorse finanziarie del FIS vengono discussi all’inizio dell’ anno. I luoghi istituzionalmente deputati sono la contrattazione RSU e il C.d.D. Vengono così decisi i criteri per l’assegnazione dei fondi disponibili ai vari responsabili ed incaricati e viene deliberata la percentuale da riservare alla realizzazione di progetti extra-curriculari. Viene altresì decisa la modalità e suddivisione dei fondi tra i vari ordini della scuola. Così è garantito che la destinazione dei fondi corrisponde alle esigenze esposte dal personale e pertanto in coerenza con le esigenze della scuola. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. Sono state prese alcune misure per la riduzione dei costi di gestione interni: passaggio al registro elettronico su piattaforma AXIOS per il prossimo anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da incentivare alcune misure per la riduzione dei costi di gestione interni: riduzione del cartaceo mediante consegna della programmazione annuale in forma digitale, comunicazioni ai docenti via e-mail, ecc... Si segnala l'esigenza di raccordare in modo più adeguato le spese per alcune progettualità che, talora, esulano dalle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LTIC840007 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC840007 3
2
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LTIC840007 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTIC840007 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
13,2 1,9
14,2 4,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
3,8
14,2
15,3
0
3,8
5,8
5,6
1
20,8
24
21,1
1
58,5
49,2
46
1
24,5
20,8
16,5
0
0
3,8
2,2
0 0
0 3,8
1,3 7,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LTIC840007 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC840007 % 49,81
44,3
33,7
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: LTIC840007 prodotto il :09/10/2015 22:33:28
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LTIC840007 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC840007 15,38
27,3
37
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LTIC840007 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC840007 0,33
0,3
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie in modo informale con interrogazioni collegiali e confronti tra le varie figure che appartengono alla staff quelle che sono, annualmente, le esigenze formative dei docenti. I bisogni formativi emergono anche dalla necessità di assolvere incarichi, ruoli e adempimenti richiesti dalla normativa vigente la quale, periodicamente, impegna gli insegnanti in attività, progettazioni, applicazione di strategie didattiche innovative. L'Istituto ha promosso e promuove (anche se in numero ridotto) corsi di formazione per le nuove tecnologie didattiche, inclusione, normative ed ordinamento scolastico con lo scopo di utilizzare al meglio le risorse strumentali e professionali presenti e recentemente acquistate (come ad esempio le LIM) e per applicare quanto previsto dal piano annuale per l'inclusione. I corsi di formazione promossi nella nostra scuola sono attivati facendo prioritariamente ricorso alle competenze interne (ove possibile) per incentivare la condivisione delle professionalità e promuovere un riferimento concreto alla ricaduta didattica. Si è fatto ricorso ad esperti di pscicologia infantile e neuropsicologia infantile per l'area della prevenzionel dei disturbi dell'apprendimento. Alcune iniziative di formazione (competenze e inclusione) sono attivate in rete con altre scuole del territorio per il raggiungimento di obiettivi comuni e per ammortizzare le spese di gestione dei corsi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli investimenti effettuati negli ultimi anni non sono stati sufficienti a soddisfare i bisogni formativi dei docenti a causa della riduzione dei fondi per l'istituzione scolastica e per l'attuazione dell'autonomia. Alcuni corsi andrebbero estesi all'intero collegio per rendere più condivise strategie didattiche innovative, azioni inclusive e alcune competenze tecnologiche ormai imprescindibili. I corsi di formazione promossi dalle reti andrebbero promossi in modo più significativo e con una maggiore partecipazione degli insegnanti dell'Istituto.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La scuola raccoglie le competenze del personale attraverso l'inserimento nel fascicolo personale di tutte le esperienze formative e monitorando l'acquisizione di nuovi titoli o certificazioni periodicamente. La scuola, inoltre, tende ad utilizzare le singole esperienze formative per l'assegnazione degli incarichi dell'istituto. Per quanto riguarda la formazione, ci sono state diverse forme di sostegno al personale nell’uso delle nuove tecnologie. Con l’installazione delle LIM, il personale ha partecipato a un corso specifico sull’uso in ambito didattico. Si sono tenuti due corsi LIM gestito dal docente F.S. ed hanno aderito la maggior parte dei docenti su base volontaria. Le risorse umane sono valorizzate, oltre che in ambito formativo, anche per la gestione dei laboratori pomeridiani e la referenza dei progetti.
Non sempre i docenti hanno manifestato la disposizione a impegnare il tempo per acquisire nuove competenze. Di fatto la poca motivazione è a volte attribuibile a una tendenza a perpetuare nell'utilizzo di metodologie tradizionali consolidate. Non sempre le competenze possedute vengono impiegate al meglio per una sempre minore diponibilita di risorse che sta progressivamente demotivando i docenti. Resta tuttavia presente la disponibilità di un congruo numero di docenti che opera assumendo ruoli incarichi pur con un compenso minimo o nullo.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LTIC840007 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTIC840007 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
58,5
60,4
53,5
Si
54,7
62,3
61,1
Si
45,3
55
48,9
No Si No Si No No Si Si
52,8 73,6 64,2 77,4 22,6 22,6 77,4 86,8
63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LTIC840007
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,5 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,4 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,3 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 54,7 60,6 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LTIC840007 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTIC840007 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,6
6
6,9
11
6,7
7,7
9,9
11
4,6
6,5
6,6
0 3 0 4 0 0 3 9
4,1 3 2,8 3,9 1,1 3 6,1 7,3
5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro e i Dipartimenti disciplinari; la scuola primaria si riunisce nei canonici incontri di programmazione dedicati a impegni di modulo o a problematiche relative ai singoli plessi. Sono previsti, inoltre, incontri dipartimentali presto la progettazione curriculum ore o per organizzare iniziative per l'ampliamento dell'offerta formativa. La scuola secondaria, oltre ai consigli di classe, organizza incontri dipartimentali suddivisi per discipline per la progettazione curricolare. Vengono inoltre organizzati gruppi spontanei per l'assolvimento di compiti relativi all'organizzazione di manifestazioni o eventi e la compilazione di documentazione richiesta dalla normativa. Esiste anche una commissione per la progettazione curricolare verticale che elabora anche gli strumenti per la sperimentazione di unitĂ di competenza. - La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici (vedi tecnologie informatiche) elaborati in gruppi di lavoro e resi condivisibili su formato cartaceo e digitale (reperibili sul sito della scuola).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - Non è previsto uno specifico Gruppo di lavoro su Temi Multidisciplinari - La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non sempre è ritenuta adeguata in quanto andrebbe curata in modo piÚ sistematico la documentazione multimediale di esperienze progettuali e curricolare di un certo valore. Sarebbe necessario che tale incarico venisse assolto da una figura preposta con specifiche competenze. - si dovrebbero incentivare incontri periodici per la progettazione curricolare in orizzontale e in verticale e per condividere gli esiti delle sperimentazioni e delle prove standardizzate nazionali.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LTIC840007
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 26,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 49,1 Media partecipazione (3-4 20,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,8
Riferimento Regionale % 17,5 54,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
23,5
28,7
4,8
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LTIC840007
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 74,4 20,5 5,1
Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LTIC840007
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 12,8 29 Bassa apertura 2,6 5,3 Media apertura 15,4 13,1 Alta apertura 69,2 52,5 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LTIC840007 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIC840007 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
52,8 18,9
44,6 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
15,1
14,2
18,7
0 0 0
3,8 3,8 13,2
2,3 2,5 48,3
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LTIC840007 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIC840007 per motivo) per motivo) 0
7,5
15,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
17
18,5
24
3
60,4
59,2
74,2
0
1,9
6,5
10,1
0
5,7
22,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LTIC840007 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIC840007 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
22,6 13,2
21,7 24,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
26,4
44,2
44,3
0
18,9
10,2
16,7
0
5,7
7,3
9,7
0
5,7
5
12
0
39,6
20
30,5
0
7,5
7,7
20,2
0 1
3,8 7,5
11,3 5,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LTIC840007
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 13,2 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 30,2 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,4 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 13,2 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,7 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:LTIC840007 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC840007 No 24,5 25 Si 49,1 64,8 No 7,5 9,2 No 18,9 21,5 No 9,4 20,6 Si 58,5 62,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
52,8
60,4
57,6
No No No
43,4 22,6 7,5
53,3 42,9 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:LTIC840007 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di LTIC840007 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
No
64,2
65,8
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete stipulati dall'istituto riguardano soprattutto reti di scuole per la formazione dei docenti nell'area dell'inclusione e della progettazione per competenze riferite alle Indicazioni Nazionali per il curricolo. Le scuole polo e le altre afferenti alle reti alle quali appartiene il ns istituto sono scuole limitrofe della provincia. La scuola ha inoltre attivato il progetto per la promozione dell'attività sportiva nella scuola primaria organizzato dal Ministero che ha previsto la collaborazione con esperti del CONI.SI, con Organismi Sportivi del territorio in coerenza con il POF e per promuovere la continuità metodologica dell’intera offerta formativa sportiva scolastica d’intesa con l’Organismo provinciale per lo Sport a Scuola MIUR – CONI - CIP. Si attivano periodicamente raccordi con la ASL E le associazioni convenzionate per la progettazione e l'attuazione dei piani personalizzati per gli alunni diversamente abili. Continui confronti vengono effettuati con il settore per la persona e i servizi sociali dell'Ente locale per gli alunni di famiglie disagiate. La scuola si riferisce a soggetti esterni soprattutto per organizzare visite e viaggi d'istruzione e attiva contatti con il Museo dell'Agro Pontino di Pontinia. L'istituto è presente sul territorio attraverso la progettazione e l'organizzazione di Open Days, rappresentazioni teatrali e musicali (es. saggi di fine anno), che consentono di inquadrare le attivi
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha una funzione definita e chiara nelle strutture di governo territoriale. Assolto il suo compito formativo, non esistono forme di intervento da parte della scuola se non la collaborazione dell'ente locale per gli interventi di competenza del Comune.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LTIC840007 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIC840007 % 23,68
22,2
21,1
Riferimento Nazionale % 23
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pagina 103
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LTIC840007
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,1 3,6 Medio - basso livello di 20,4 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 61,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 14,3 13,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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pagina 104
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LTIC840007 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIC840007 20,22
10,2
10,4
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 105
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 11,5 12,5 Medio - alto coinvolgimento 78,8 75,6 Alto coinvolgimento 9,6 11,9
Situazione della scuola: LTIC840007
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - E' previsto un contributo medio volontario per studente - La percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto è in linea con la media provinciale, regionale e nazionale - La scuola ha un coinvolgimento medio-alto dei genitori nelle sue attività - La scuola utilizza il sito web per la comunicazione con le famiglie e con il territorio
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) - I genitori non vengono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa - La scuola non coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica - La scuola non utilizza il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie - La partecipazione dei genitori alle attività della scuola è medio-basso
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono sufficiente in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in rari momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori in modo adeguato a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti delle famiglie in modo poco significativo.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi esiti prove strutturate finali unitĂ di competenza verticale primaria esiti prove strutturate finali unitĂ di competenza verticale secondaria restituzione monitoraggio docenti restituzione monitoraggio ata restituzione esiti monitoraggio ata competenze docenti IC Verga competenze docenti verga restituzione esiti monitoraggio docenti restituzione monitoraggio genitori
pagina 107
competenze_sperimentazione_primaria.pdf competenze_sperimentazione_secondaria.pdf DOCENTI_2015_sintesi.pdf ATA_2015_sintesi.pdf ATA_2015_sintesi.pdf competenze_docenti_Verga.pdf competenze_docenti_Verga.pdf DOCENTI_2015_sintesi.pdf GENITORI_2015_sintesi.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Incremento della percentuale di Innalzare al livello medio licenziati tra le fasce di voto provinciale i licenziati con la comprese tra l’8 e il 10 e lode. votazione dell’8 (dal 18% al 22%), del 10 (dal 2,4% al 5%) e della lode (dall’1,6 al 3%).
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione del numero di alunni con esiti inferiori alla media nazionale nelle quinte della scuola primaria, anche in riferimento al background ESCS.
Incrementare gli esiti delle prove standardizzate adeguando il livello (punteggio medio da raggiungere 60) e l’ESCS.
Competenze chiave e di cittadinanza
Creazione di strumenti condivisi e oggettivi per la valutazione delle competenze di cittadinanza coerenti con le progettazioni curricolari.
Creare un sistema di monitoraggio e certificazione dei livelli di competenza raggiunti nelle classi 2a e 5a della scuola primaria e I, II e III (sec.)
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati dell'autovalutazione mettono in evidenza l'esigenza di attivare percorsi di potenziamento (curricolari e laboratoriali) per innalzare il livello medio di tutti gli studenti, in particolare dei licenziati, lavorando in modo più specifico ed efficace per la promozione, la valutazione e la certificazione di competenze trasversali, funzionali anche al superamento delle prove nazionali standardizzate.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Migliorare l'applicazione degli strumenti di verifica e dei criteri di valutazione, soprattutto nel passaggio da un ordine all'altro. Favorire la formazione continua del corpo docente sulla didattica e la valutazione per competenze. Aumentare i momenti di incontro relativi alla progettazione didattica e alla valutazione.
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Ambiente di apprendimento
Incrementare i supporti tecnologici, la connessione e i laboratori scientificotecnologici per potenziare le strategie di didattica innovativa. Potenziare la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative previste dal curricolo per competenze.
Inclusione e differenziazione
Potenziare la pratica inclusiva attraverso esperienze formative finalizzate al riconoscimento dei BES e al relativo intervento su di essi.
Continuita' e orientamento
Favorire un percorso formativo secondo una logica di sviluppo coerente che valorizzi le competenze già acquisite da ogni alunno. Favorire la realizzazione di un curricolo delle “classi-ponte” mediante la creazione di un "Piano di raccordo curricolare".
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Aumentare gli investimenti delle risorse finanziarie gestite dalla scuola per una formazione fondata sul principio della ricerca-azione. Formare i docenti su aree tematiche connesse alla didattica per competenze e alla valutazione dei livelli raggiunti. Ridefinire l'uso delle risorse professionali interne al fine di promuovere una maggiore partecipazione degli insegnanti dell'Istituto. Aumentare la condivisione fra i docenti di strategie, strumenti e materiali anche attraverso incontri periodici in gruppi di lavoro e formazione. Favorire la creazione di Focus Group Scuola-Famiglia suddivisi per fasce di età (classi) e per ordini di scuola. Favorire il coinvolgimento delle famiglie mediante la creazione di "Grandi Eventi".
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Allo scopo di innalzare il livello medio di tutti gli studenti, la scuola deve migliorare l’uso delle risorse professionali interne, ristrutturandone l’organizzazione, promuovendo la formazione e aumentando i momenti di condivisione e sperimentazione. Parallelamente sarà importante arrivare a una più efficace ridefinizione del curricolo, della progettazione (anche in termini di inclusività) e della valutazione strutturati per competenze. Tutto ciò dovrà essere supportato da un potenziamento dell’ambiente di apprendimento e da un significativo e sistematico coinvolgimento delle risorse di contesto, in particolare delle famiglie.
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