SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RGIC816006 G. VERGA
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
RGIC816006 RGEE816018 VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RGIC816006 0.0 1.3 1.3 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RGIC816006 0.0 0.5 0.8 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo SICILIA (%) Sud e Isole (%) ITALIA (%) (%) RGIC816006 0.0 0.6 0.7 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) •L'Istituzione offre la reperibilità di fondi attraverso la partecipazione a progetti che combattono la dispersione scolastica e favoriscono l'inclusione. •La formazione delle classi avviene tenendo conto dell'eterogeneità non soltanto a livello di valutazione didatticodisciplinare, ma anche della presenza di alunni extracomunitari, e del livello culturale delle famiglie. •Possibile confronto di esperienze culturali (linguistiche, religiose, ecc.)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •Necessità di un'azione mirata alla prevenzione della dispersione scolastica •La diversità implica la differenziazione nell'approccio educativo-didattico nei confronti degli alunni provenienti da contesti culturali diversi.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) •Il territorio offre realtà culturali che hanno radici profonde e che supportano il mondo della scuola intervenendo con progetti, seminari, conferenze, approfondimenti di varia natura. Inoltre la presenza di forze dell’ordine sensibili alle problematiche giovanili intervengono con lezioni di prevenzione. •La presenza cospicua di alunni stranieri consente il confronto culturale ai fini dell’integrazione
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •Il territorio su cui insiste la scuola è un quartiere popolato da famiglie di estrazione medio-bassa, con alta presenza di immigrati e stranieri, con un tasso di disoccupazione corrispondente ai dati ISTAT. L’utenza presenta dunque spesso difficoltà economiche e a volte disagi di natura socio-culturale. •I disagi economico-sociali che gli alunni stranieri vivono nel quotidiano si ripercuotono nella vita scolastica e si sommano alle difficoltà linguistiche.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RGIC816006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
5.357,00
40.242,00
3.202.305,00
196.505,00
0,00
3.444.409,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
Istituto:RGIC816006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,2
1,2
93,0
5,7
0,0
100,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
19,5
36,8
23,4
56,1
51,1
55,3
24,4
12,1
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,3 Parziale adeguamento 85,4 81,0 Totale adeguamento 14,6 18,6
Situazione della scuola: RGIC816006
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) •Le LIM permettono una didattica moderna e stimolante, l'uso di tablet e computers permettono agli studenti di migliorare il proprio apprendimento. •Parti delle strutture scolastiche sono in fase di ristrutturazione. •Mezzi di trasporto municipali favoriscono la raggiungibilità delle sedi. • I contributi esterni, anche se in piccola misura, aiutano a realizzare progetti necessari di supporto alla didattica e ad innescare un processo virtuoso di stimolo al miglioramento del rendimento scolastico attraverso sistemi innovativi erogati direttamente agli studenti più meritevoli.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •Le strutture sono di vecchia costruzione e presentano inconvenienti di ordine pratico. •L’impianto di riscaldamento funziona male le aule sono prive di impianto di raffrescamento. •La scuola cerca di venire incontro alle famiglie più disagiate con il reperimento ed il prestito dei libri di testo.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RGIC816006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RGIC816006 57 78,1 16 21,9 100,0 - Benchmark* RAGUSA 4.283 91,5 400 8,5 100,0 SICILIA 66.368 89,6 7.666 10,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RGIC816006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RGIC816006
35-44 %
N°
2
3,5
RAGUSA
59
SICILIA
651
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
15
26,3
1,4
830
1,0
11.492
2,4
126.086
55+ %
N°
26
45,6
19,4
1.796
17,3
27.775
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
14
24,6
100,0
41,9
1.598
37,3
100,0
41,8
26.450
39,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RGIC816006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RGIC816006 15,4 84,6 100,0
Istituto:RGIC816006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RGIC816006 29,4 70,6 100,0
Istituto:RGIC816006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RGIC816006 52,4 47,6 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RGIC816006 - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
Istituto:RGIC816006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 10,4 18 37,5 13 27,1 546 8.109 80.068
14,2 13,9 21,1
957 16.170 99.999
24,8 27,7 26,3
749 11.098 99.999
19,4 19,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 12
25,0
1.606 23.077 99.999
41,6 39,5 26,3
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
RAGUSA SICILIA ITALIA
Incarico nominale
51 812 7.359
%
N° 89,5 92,0 84,4
% 11 126
N° 0,0 1,2 1,4
5 21 1.143
%
N° 8,8 2,4 13,1
% 6 43
N° 0,0 0,7 0,5
% 1 33 49
1,8 3,7 0,6
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,9 5,2 26,8 24,8 7,3 3,4 61 66,5 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,1 20,1 43,9 41,2 7,3 9 31,7 29,7
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) •I docenti conoscono bene il territorio ed il bacino d’utenza in •La presenza di un certo numero di docenti che insegnano in più cui operano e possono intervenire con più efficacia nella scuole rende difficoltosa l’organizzazione del funzionamento risoluzione delle situazioni che si presentano. degli organi collegiali. •Il D.S., al suo secondo anno di dirigenza, è motivato da grande entusiasmo e voglia di fare, riuscendo a motivare tutto il personale, incoraggiando il lavoro di équipe e stimolando l’espressione delle potenzialità di ciascuno. •La relativamente giovane età dei docenti consente un approccio di particolare empatia con i discenti. Inoltre il corpo docente è particolarmente sensibile al bisogno di continui aggiornamenti di livello pedagogico e didattico. •La stabilità del corpo docente favorisce la continuità educativo-didattica. •Il team-docente, come anche lo staff del DS, lavora in ottima sinergia e in buona armonia. Ciò semplifica e migliora la qualità del servizio offerto. •La presenza di molti docenti di strumento musicale amplia il ventaglio di attività e arricchisce l’offerta formativa.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RGIC816006
% classe 1 53
93,0
RAGUSA
3.055
SICILIA
47.340 546.233
classe 2
% classe 2 34
100,0
96,0
3.177
96,3
49.213
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 42
100,0
97,3
3.025
97,1
49.249
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 35
100,0
97,5
3.072
97,3
50.371
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 40
97,6
97,7
3.210
98,1
97,4
50.005
97,1
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RGIC816006
% classe 1
classe 2
77
77,0
RAGUSA
3.209
SICILIA
49.893 537.065
% classe 2 83
89,2
91,2
3.199
93,7
91,0
49.640
92,1
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RGIC816006
7 44
8 23
9 15
10 9
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
47,3
24,7
16,1
9,7
0,0
2,2
- Benchmark* RAGUSA
1.069
921
654
421
145
56
32,7
28,2
20,0
12,9
4,4
1,7
SICILIA
15.533
13.581
10.486
7.648
3.036
1.550
30,0
26,2
20,2
14,8
5,9
3,0
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RGIC816006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
RAGUSA
-
0,5
-
0,2
-
0,3
-
0,3
-
0,2
SICILIA
-
0,4
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RGIC816006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
RAGUSA
-
0,8
-
0,9
-
1,4
SICILIA
-
0,7
-
0,9
-
1,1
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RGIC816006
% classe 1
classe 2
3
5,6
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
2,4
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia
71
2,3
71
2,2
47
1,5
45
1,5
30
0,9
1.861
3,9
1.375
2,8
1.296
2,6
1.185
2,3
857
1,7
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RGIC816006
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3 3
3,2
- Benchmark* RAGUSA
73
2,1
34
1,0
30
0,9
SICILIA
1.407
2,6
1.001
1,9
700
1,3
Italia
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RGIC816006
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
4
13,3
% classe 3
classe 4
2
5,0
% classe 4
classe 5
1
2,9
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia
115
3,8
104
3,3
69
2,3
54
1,7
44
1,4
2.576
5,5
1.786
3,7
1.682
3,4
1.509
3,0
1.169
2,3
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RGIC816006
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
4
4,5
% classe 3 3
3,2
- Benchmark* RAGUSA SICILIA Italia
113
3,3
85
2,6
62
1,9
2.054
3,9
1.650
3,2
1.116
2,1
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli scrutini della Primaria dimostrano il successo scolastico in quanto la quasi totalità degli alunni è ammessa alla classe successiva. La scuola assicura il raggiungimento dei traguardi formativi anche a coloro che presentano situazioni di svantaggio sia sul piano degli apprendimenti, sia sul piano socio-culturale familiare. Negli scrutini delle classi I e II della Secondaria di 1^ grado, l' 84% degli alunni è stato ammesso alla classe successiva, il 2% degli alunni si è trasferito per esigenze lavorative della famiglia. il 14% è stato respinto (di cui 70% frequentante la classe I ed il 30% frequentante la classe II). Nelle classi III, nell’ a.s. 2013/14 su 97 studenti scrutinati, solo 11 non sono stati ammessi all’esame, l'ammissione agli esami ha riguardato una media del 89% degli studenti, licenziati comunque al 100% con le seguenti votazioni: il 38% con voto 6, il 37% con voto 7, il 16% con voto 8, il 6% con voto 9, il 3% con voto 10. La scuola è attenta ai bisogni degli alunni (con particolare riguardo a coloro che per motivi diversi si trovano in difficoltà). Negli ultimi anni non si sono registrati abbandoni. Nel corrente anno scolastico sono state attive pratiche di accoglienza e cura degli alunni più deboli e percorsi innovativi per le eccellenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il tasso di ripetenza nella classe 1° di Scuola Secondaria risulta più alto rispetto alla media dell’Istituto. La concentrazione degli studenti per fasce di voto evidenzia, nella Secondaria di 1° grado, una concentrazione di studenti nelle fasce medio-basse negli scrutini finali. Infatti su 290 alunni iscritti, il 13% non ha raggiunto la sufficienza ed è stato bocciato, il 32% ha ottenuto la media del 6, il 31% la media del 7, il 16% la media dell’ 8, il 5% ha ottenuto del 9, l’1,5% la media del 10. L’1,5% si è trasferito. Lo sviluppo del curricolo verticale per competenze attraverso rubriche valutative e compiti di prestazione per ogni ordine di scuole non è ancora ben radicato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Gli esiti rinviano al successo formativo di ogni alunno, da perseguire nel quadro dello sviluppo armonico e integrale della persona. Sono stati utilizzati nell’analisi i risultati delle classi 5^ della Scuola Primaria e delle classi 1^, 2^, e 3^ della Secondaria di 1° Grado alla fine dell’ anno scolastico 2013-2014. I Dipartimenti concordano i programmi annuali essenziali per ogni anno in corso, gli strumenti, i criteri e i tempi delle valutazioni, il numero, la tipologia dei test di ingresso per le prime classi, stabilendo su questi elementi un patto formativo e verifiche collegiali. I Consigli di Classe elaborano, approvano e attuano la programmazione didattica, proposta dai Dipartimenti .I Dipartimenti e i C.d.C. sottopongono la programmazione a momenti di verifica e di valutazione dei risultati sulla base degli esiti ottenuti, al fine di adeguare l’azione didattica alle esigenze formative che emergono in itinere. Trasparenza degli obiettivi della scuola, dei piani di studio personalizzati e dei progetti e possibilità di esprimere pareri, proposte o suggerimenti. I criteri di valutazione sono condivisi nei Dipartimenti e C.d.C.. Le metodologie e gli approcci di insegnamento diversificati sono elaborati sulla base dei bisogni formativi rilevati. I genitori ricevono informazioni dettagliate sui ritardi ricorrenti, sui compiti non svolti, sulle carenze nello studio e sulle assenze non giustificate. I genitori possono visionare gli elaborati e le relative correzioni durante le ore di ricevimento dei docenti e negli incontri scuola-famiglia. Sono a conoscenza delle prove di verifica e delle griglie di valutazione. Nonostante ciò, la preparazione degli alunni si attesta su livelli medio bassi. Dalla disamina del fascicolo Scuola in Chiaro emergono alcuni trasferimenti in entrata ed in uscita legate alle dinamiche socioeconomiche che vedono le famiglie spostarsi nel territorio per esigenze lavorative.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RGIC816006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Sicilia
Sud e Isole 56,5
2-Scuola primaria - Classi seconde
68,5
Prova di Matematica ITALIA
58,3
Punt. ESCS (*)
n/a
Sicilia
61,0
53,1
Punt. ESCS (*) 54,6
75,0
68,5 66,4
3,4
72,8
14,7
RGEE816018 - II B
70,2
7,2
76,2
18,0
53,1
56,7
75,0
17,5
RGEE816018
53,9
n/a
ITALIA
RGEE816018 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud e Isole 51,4
5,7 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
59,0
n/a
62,9
55,3
53,1 59,6
-2,0
61,0
-2,6
RGEE816018 - V B
45,9
-15,8
49,0
-14,7
57,5
55,5
55,3
-7,5
RGEE816018
54,0
n/a
n/a
RGEE816018 - V A
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
56,7 -8,5
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
50,7 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
51,2
n/a
57,3
53,5 53,5
0,0
RGMM816017
57,5
RGMM816017 III A
n/a
n/a
n/a
n/a
45,1
0,0
46,5
0,0
RGMM816017 III B
57,1
0,0
59,3
0,0
RGMM816017 III C
54,6
0,0
47,5
0,0
RGMM816017 III E
57,4
0,0
56,1
0,0
RGMM816017 III G
68,8
0,0
56,8
0,0
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RGEE816018 - II A
0
4
1
5
3
0
1
1
1
7
RGEE816018 - II B
2
2
3
1
9
1
1
1
1
13
% studenti Livello 1 RGIC816006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
6,7
20,0
13,3
20,0
40,0
3,7
7,4
7,4
7,4
74,1
Sicilia
31,4
14,7
13,5
15,6
24,9
31,5
23,1
11,0
13,9
20,4
Sud e Isole
28,6
14,2
13,3
15,9
28,0
28,6
22,5
10,7
14,7
23,5
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RGEE816018 - V A
5
3
5
2
4
4
5
2
6
3
RGEE816018 - V B
5
10
2
0
0
9
3
4
2
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RGIC816006
27,8
36,1
19,4
5,6
11,1
34,2
21,1
15,8
21,1
7,9
Sicilia
37,2
19,8
13,7
15,0
14,4
33,8
22,1
17,8
12,8
13,6
Sud e Isole
30,9
20,3
14,9
16,1
17,8
28,3
22,0
19,0
15,0
15,7
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RGMM816017 III A
7
4
3
0
0
4
9
1
0
0
RGMM816017 III B
2
6
3
3
1
1
3
6
4
1
RGMM816017 III C
3
9
3
0
1
8
5
2
1
0
RGMM816017 III E
3
6
4
4
1
1
10
2
3
2
RGMM816017 III G
1
2
6
7
4
2
6
4
5
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RGIC816006
19,3
32,5
22,9
16,9
8,4
19,3
39,8
18,1
15,7
7,2
Sicilia
31,3
23,6
17,6
15,1
12,4
33,1
27,0
16,4
12,0
11,5
Sud e Isole
28,1
24,1
19,2
15,4
13,1
31,2
27,1
17,4
12,5
11,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RGIC816006 1,2 98,8 0,8 99,2 - Benchmark* Sud e Isole 14,7 85,3 16,1 83,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RGIC816006 18,2 81,8 13,0 87,0 - Benchmark* Sud e Isole 21,8 78,2 23,5 76,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze acquisite dalle classi 2^ della Primaria risultano superiori rispetto sia alla media regionale che nazionale, negli ambiti italiano e matematica; nella prova preliminare di lettura, gli esiti sono superiori alla media regionale e nazionale solo in una classe. Il punteggio di Italiano e Matematica della scuola Secondaria di 1^ Grado, alle prove Invalsi è in linea con quello delle scuole con background socio- economico e culturale simile. La scuola controlla gli esiti finali positivi dei ragazzi in rapporto agli obiettivi e alla situazione di ingresso; gli indici di dispersione, di ritiro, di trasferimento degli alunni; i risultati delle varie forme preventive dell’insuccesso scolastico attraverso attività di recupero e approfondimento. I risultati ottenuti non sono distanti dalle medie provinciali e regionali; le politiche di selezione adottate risultano adeguate a garantire il successo formativo degli studenti. La scuola ha supportato anche allievi neo-arrivati in Italia e con gravi difficoltà nelle abilità di base con un cospicuo piano di intervento, finanziato dal fondo Aree a rischio e a forte processo immigratorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti delle classi quinte della Scuola Primaria “Monserrato” delle prove Invalsi, sia di Italiano che di Matematica sono leggermente al di sotto delle medie nazionali. Inoltre, nelle due classi quinte della Primaria i risultati delle Prove standardizzate non sono omogenei, in una classe, i risultati raggiunti sono in linea con i risultati nazionali, nell’altra sono al di sotto della media sia regionale che nazionale. Un altro dato significativo è offerto dal confronto fra i risultati della popolazione scolastica dell'istituto e quelli dei BES. Mentre la media dei voti per gli allievi con DSA o handicap è in linea con quella della classe (segno di programmazione e sistema di valutazione personalizzato efficace), per gli allievi con diagnosi di borderline cognitivo gli esiti sono purtroppo inferiori alla media.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Sono messi a confronto i punteggi ottenuti dalle diverse classi della scuola. Inoltre il punteggio medio di scuola è posto a confronto con la media regionale, di area geografica e nazionale. Nell’Istituto Comprensivo “Verga” hanno sostenuto la prova INVALSI nell’ a.s. 2013-14 cinque classi dell’ultimo anno di scuola secondaria di 1^ Grado. In italiano i punteggi ottenuti in media dalla scuola, sono al di sotto della media nazionale (57,5) rispetto a 61,4 della media nazionale. Dall’esame degli esiti delle singole classi si evince che esiste una variabilità di risultati tra le classi. Tuttavia solo due classi ottengono punteggi inferiori alla media della regione Sicilia e del comparto geografico Sud e isole. In matematica i risultati medi della scuola sono di poco al di sotto della media nazionale 56,7 rispetto a una media nazionale di 57,3. Tutte le classi si posizionano su valori inferiori alla media nazionale, ad eccezione di una che presenta un andamento positivo ed ha ottenuto un punteggio di 75,0, ampiamente superiore alla media nazionale e delle regione Sicilia.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza, la scuola ha sperimentato l’uso delle rubriche valutative dato che esse sono il dispositivo generalmente usato per una valutazione oggettiva della competenza. Le rubriche consentono a insegnanti diversi di giungere alla medesima valutazione, riducendo decisamente la soggettività nella valutazione di una competenza. E’ stato inoltre esaminato il voto di condotta ottenuto dagli alunni agli scrutini finali. Nella Scuola Sec. di 1^ Grado, nell’a. s. 2013/14, su 285 alunni scrutinati: 6 alunni (pari al 2% ), hanno avuto 5 in condotta; 22 (pari all’8% ), hanno avuto 6; 60 (pari al 21%), hanno avuto 7; 101 (pari al 35% ), hanno avuto 8; 90 (pari al 32%), hanno avuto 9 e 6 alunni (pari al 2% ), hanno avuto 10 in condotta 2%. Dalla valutazione del comportamento si evince che alla Secondaria, la maggior parte degli alunni rispetta le norme fondamentali del regolamento d’Istituto, ha un ruolo collaborativo al funzionamento del gruppo classe, è corretto nei rapporti interpersonali, è attento e partecipa al dialogo educativo, assolve abbastanza regolarmente alle consegne scolastiche, fa alcune assenze e ritardi. Agli scrutini delle classi 5^ della Scuola Primaria su 40 alunni scrutinati, 3 alunni (pari al 7,5%), hanno avuto Sufficiente in comportamento; 8 alunni (pari al 20% ), hanno avuto Buono; 9 alunni (pari al 22,5 % ), hanno avuto Distinto; 20 alunni (pari al 50% ), hanno avuto Ottimo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una dimensione oggettiva della valutazione delle competenze chiave, perseguita con l’analisi delle prestazioni dell’alunno impegnato in compiti di realtà, realizzazione di prodotti assunti come espressione di competenza. Le famiglie continuano a dare priorità alla valutazione disciplinare e fanno fatica a comprendere l’importanza della valutazione per competenza. La presenza di situazioni di forte svantaggio sociale, economico e culturale richiede un forte impegno nell'attuazione di strategie e risposte efficaci.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è attenta ai valori e impegnata nel sociale, opera per diffondere la propria immagine nel territorio ed è in stretto contatto con la società per la realizzazione di obiettivi comuni e per perseguire le finalità dell’efficienza dei servizi. La sensibilità alle tematiche ambientali e sociali è rilevabile dall’attuazione di numerosi progetti. Gli esiti positivi relativi all'educazione ed alla convivenza civile, raggiunti dagli alunni si sono ottenuti grazie alla promozione di progetti ed iniziative legati all'ampliamento dell'offerta formativa esplicitati nel POF. L'Istituto attua attività costanti per lo sviluppo di competenze civiche e il rispetto delle regole attraverso iniziative proprie e collaborazioni con Enti e Istituzioni del territorio (Comune, Forze dell'ordine, Associazioni del volontariato, Clubs services ( Fidapa, Rotary club, Kiwanis), A.S.P., FAI, Salvamento Academy, Legambiente, Cultural Villane, ecc.. Viene monitorato il numero degli alunni che partecipano alle attività extracurricolari; che hanno vinto premi, che hanno raggiunto ottimi livelli culturali previsti dai curricoli ministeriali. Il Collegio dei Docenti all’inizio dell’Anno Scolastico ha definito le modalità ed i criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza nella valutazione del comportamento degli alunni. Tali criteri si fondano sul rispetto del Patto Educativo di corresponsabilità e del Regolamento d’Istituto. L’attribuzione del voto è concordato dal Consiglio di Classe in sede di scrutinio, e scaturisce dalla attenta valutazione delle situazioni di ogni singolo alunno, secondo le seguenti specifiche, riferite a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e a tutte le attività a carattere educativo, svolte anche al di fuori di essa. Il C.d.C., in considerazione del primario e profondo significato formativo di tale valutazione, tiene conto, in ogni caso, di eventuali disagi o specifici malesseri transitori dello studente.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica RGIC816006
4,4
% Professionale 21,8
% Scientifica 15,3
% Tecnica 38,1
% Umanistica 20,7
% Linguistica
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
0
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 29
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RGIC816006 RAGUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 39 57,4 29 1.900 69,6 830 28.567 72,3 10.929 318.941 70,9 131.166
TOTALE 42,6 30,4 27,7 29,1
68 2.730 39.496 450.107
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 30
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RGIC816006 - Benchmark* RAGUSA SICILIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 36 97,3 20 71,4 1.587 24.338 276.676
89,1 90,2 90,9
561 8.008 93.486
73,8 80,2 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per la valutazione dei risultati a distanza, per la Scuola In atto manca un monitoraggio ufficiale per la valutazione dei Primaria, sono stati analizzati gli esiti degli scrutini finali degli risultati a distanza relativo alla riuscita degli studenti della alunni iscritti alla Scuola Secondaria di I grado del medesimo secondaria di I grado fuoriusciti dell' Istituto Comprensivo. Istituto. Alla fine del 1^ anno della Secondaria di 1^ Grado gli alunni riportano i seguenti risultati: respinti il 19% degli alunni, voto 6 il 22% ; voto 7 il 29%; voto 8 il 18%; voto 9 il 6%; voto 10 il 2%. I dati dimostrano che la maggior parte degli alunni si attesta su livelli medi in entrambi gli ordini scolastici. Per la valutazione degli esiti a distanza, per la Scuola Secondaria, è stato chiesto agli alunni della Secondaria di 1^ Grado. Risulta quanto segue: su 131, ex alunni “Verga”, il 27% ha abbandonato gli studi, completato l’obbligo scolastico, il 18% frequenta un Liceo, il 13% un Istituto Professionale, il 7% frequenta Enti di Formazione Professionale, il 25% ha conseguito il Diploma, il 2% si è iscritto all’Università, l’1% si è laureato. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 31
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 32
Per quanto riguarda i risultati a distanza degli studenti, si è fatto riferimento a quanto riferiscono i genitori di ex alunni che hanno frequentato la nostra Scuola. Si è chiesto ad una rappresentanza di genitori di esprimere la propria opinione sulle difficoltà riscontrate dagli alunni nel proseguo degli studi secondari di 2^ Grado della scuola. I genitori dell’Istituto Comprensivo “G.Verga” sono prevalentemente concordi nel ritenere che la scuola sia ben diretta e gestita, le competenze raggiunte dagli alunni sono in linea con quelle degli altri alunni provenienti da altre scuole del territorio Buono il coinvolgimento di gran parte del personale nelle iniziative di miglioramento progettate o implementate. I docenti condividono la diffusione di un percorso di cambiamento e di modernizzazione dell’organizzazione scolastica. Le politiche per garantire il successo scolastico degli alunni adottate dalla scuola si concretizzano in attività personalizzate e progetti messi in atto dai docenti per rinforzare e potenziare gli apprendimenti sia al livello individuale che attraverso lavoro a piccoli gruppi. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 33
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,5 7,2 Medio - basso grado di 2,6 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 18,4 21 Alto grado di presenza 68,4 67,1
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,3 7 Medio - basso grado di 3,3 4,8 presenza Medio - alto grado di presenza 10 17,9 Alto grado di presenza 73,3 70,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 34
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RGIC816006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIC816006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,1
92,3
89,3
Si
92,1
91,8
89
Si
86,8
88,6
85
Si
86,8
87
83,4
Si
84,2
85,3
81,3
Si
78,9
76,5
57,9
Si
89,5
87,6
80,7
No
23,7
29,1
29,3
Si
7,9
10,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RGIC816006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIC816006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90
92,4
87
Si
90
91,5
86,7
Si
86,7
88,3
83,6
Si
83,3
86,9
81,7
Si
83,3
84,3
79,6
Si
80
77,9
58,4
Si
93,3
92,4
86,2
No
20
24,5
28,3
Si
10
10,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 35
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I tre ordini di scuola (infanzia, primaria e secondaria di primo La complessità logistico-strutturale dell'Istituto, suddiviso in grado) permettono la realizzazione del curricolo attraverso: quattro plessi, richiede un maggiore impegno per la l’utilizzo di metodologie concordate in verticale; accordi per gli realizzazione di un confronto quotidiano. strumenti di valutazione; individuazione degli obiettivi, delle abilità e dei traguardi di competenza sia curriculari che trasversali alla fine di ogni ordine e raccordo con quello successivo; maggiore efficacia nella risposta ai bisogni educativi rilevati. Il curricolo viene usato come strumento di lavoro efficace per cdc, di interclasse e di intersezione, nonché per dipartimenti disciplinari; le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto e rispondono ai bisogni dell’utenza e del territorio rilevati. Tali risultati sono dimostrati dalle valutazioni intermedie e finali, dai risultati delle prove Invalsi e dal raggiungimento degli obiettivi trasversali prefissi.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 5,6 Medio - basso grado di 21,1 19,4 presenza Medio - alto grado di presenza 39,5 34,5 Alto grado di presenza 34,2 40,5
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,7 4,4 Medio - basso grado di 13,3 19,1 presenza Medio - alto grado di presenza 40 33,2 Alto grado di presenza 40 43,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 36
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RGIC816006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIC816006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
84,2
86,9
81,4
Si
73,7
66,4
71,2
No
97,4
91,1
86,4
Si
65,8
66
64,1
Si
47,4
56,6
57,4
Si
86,8
90,2
82,3
Si
57,9
65,8
58,6
Si
47,4
51,7
42,2
Si
5,3
9,3
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RGIC816006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIC816006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
80
82,7
80,2
Si
76,7
71,2
73,5
No
63,3
69,8
60,6
Si
86,7
87,1
81,4
Si
56,7
59,2
57,9
Si
93,3
90,9
86
Si
70
65,8
63,4
Si
60
55,9
53
Si
6,7
9,3
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 37
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono state utilizzati i documenti ministeriali di riferimento: Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione 2012. I docenti utilizzano il curricolo come strumento di lavoro. Le attività di ampliamento dell’OF sono progettate in raccordo con il curricolo d’istituto. Gli obiettivi, le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell’OF vengono individuati in modo chiaro e preciso. Nel corso degli incontri di programmazione di inizio anno vengono individuate le competenze trasversali. Per la progettazione didattica di tutte le discipline sono presenti i dipartimenti disciplinari (sc. sec. di primo gr.), i consigli di interclasse e di intersezione per la programmazione per classi parallele (sc. infanzia e primaria). La revisione della progettazione avviene nei cdc, interclasse e intersezione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario dedicare una maggiore quantità di ore alla programmazione al fine di meglio attenzionare la natura interdisciplinare dei contenuti e il raccordo tra le varie discipline.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 24,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: RGIC816006
Riferimento Nazionale % 30,9
7,9
13,7
18,9
65,8
62
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 16,7 18,9 Prove svolte in 1 o 2 13,3 12,7 discipline Prove svolte in 3 o più 70 68,4 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 44,7 44,8 Prove svolte in 1 o 2 2,6 8,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 52,6 46,9 discipline
Situazione della scuola: RGIC816006
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 56,7 61,8 Prove svolte in 1 o 2 16,7 8,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 26,7 29,8 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 39
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 44,7 40,5
Riferimento Nazionale % 36,9
2,6
9,1
15,6
52,6
50,4
47,5
Situazione della scuola: RGIC816006
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 54,7
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
13,3
10,3
10,6
26,7
35
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) •La valutazione, periodica e finale, degli apprendimenti è I tempi ristretti destinati agli incontri per ambiti/discipline non effettuata nella Scuola primaria dal docente ovvero permettono la necessaria attenzione al confronto degli strumenti collegialmente dai docenti contitolari della classe e, nella di valutazione. Scuola secondaria di I° grado, dal Consiglio di classe, presieduto dal Dirigente Scolastico o da suo delegato, con deliberazione assunta, ove necessario, a maggioranza. •Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione nei diversi ambiti disciplinari in tutti e tre gli ordini ed in tutte le discipline. •Nella scuola vengono utilizzate prove strutturate in ingresso per classi parallele costruite dagli insegnanti nel limite del possibile. •Sono adottati anche criteri comuni per la correzione delle prove (riunioni d’inizio anno per ambiti/discipline). •La scuola progetta e realizza interventi di recupero e potenziamento a seguito della valutazione degli studenti. •Alla fine del ciclo di studi viene compilata una certificazione che misura le competenze raggiunte dagli alunni non più in voti numerici, ma secondo livelli.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 40
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 41
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha applicato un proprio curriculo partendo dai documenti ministeriali. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola attraveso numerose attività di apertura al territorio. Gli obiettivi e le competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti chiaramente. Nella scuola sono presenti refernti sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti è analizzata nei dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un discreto numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano alcune volte l'anno strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti deve essere resa costante
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 42
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,3 79,3 Orario ridotto 0 4,7 Orario flessibile 23,7 15,9
Situazione della scuola: RGIC816006
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: RGIC816006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,7 92,2 Orario ridotto 0 3 Orario flessibile 3,3 4,8 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 43
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RGIC816006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGIC816006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
78,9
79,0
52,4
No
36,8
41,5
62,4
No
0,0
2,1
1,6
No
10,5
11,6
13,9
No
13,2
10,2
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RGIC816006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGIC816006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
93,3
83,9
82,8
Si
20,0
40,0
52,4
No
0,0
1,6
4,2
No
6,7
8,9
12,1
No
3,3
7,6
5,6
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 44
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RGIC816006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGIC816006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
55,3
56,9
38,3
Si
81,6
81,8
89,8
No
0
1,9
1,9
No
10,5
8,6
8,5
No
0
1,1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RGIC816006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RGIC816006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
83,3
70,8
71,1
Si
80
80,3
84,4
No
0
2,2
6,2
No
6,7
7
9,3
No
0
0,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
Nella scuola dell’infanzia si è creato un ambiente di apprendimento formativo, attrezzato, protettivo ed affettivo per un sicuro successo scolastico. Nella primaria e nella Secondaria di primo grado, l’ambiente di apprendimento è finalizzato a motivare e stimolare il processo educativo per garantire il successo formativo. L’acquisizione dei saperi prevede un uso flessibile dei seguenti spazi: •aule scolastiche attrezzate quasi tutte di LIM; •laboratorio scientifico abbastanza attrezzato; •laboratorio linguistico e classe 2.0 in fase di allestimento; •aula magna attrezzata di LIM ed amplificazione per conferenze e spettacoli vari; •biblioteca come luogo per stimolare la lettura; •aula multimediale; •sale mense (scuola dell’infanzia) ; •palestre coperte e scoperte; •teatro. Ogni laboratorio ha una figura di coordinamento che si occupa dell’aggiornamento e della gestione dei turni di fruizione da parte degli alunni. Il monte ore prevede: •40 h Infanzia; •27 h Primaria; •30 h Sec. di 1°; •32 h Sec. ad ind. musicale. Tutte della durata di 60’.
pagina 45
Tra i punti di debolezza possiamo evidenziare: 1.L’articolazione settimanale delle 27 h presso la scuola primaria e le 30 h relative alla secondaria di primo grado, non sempre permettono di ampliare l’attività formativa e progettuale presente nel P.O.F. e di rispondere alle esigenze di recupero e potenziamento dei bisogni rilevati. 2.Una saltuaria frequenza di tali laboratori da parte di alcuni docenti che danno limitata importanza alla didattica laboratoriale. 3.La difficoltà di arricchire i materiali didattici per l’esiguità dei finanziamenti ministeriali.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nella sua dimensione formativa si pone l’obiettivo di aiutare l’alunno a conoscere meglio se stesso, la realtà in cui vive, promuovendo apprendimenti significativi: il cooperative learning, il circe time, il brain?storming, i laboratori, sono strumenti atti a raggiungere tali finalità. Per raggiungere le competenze previste nel P.O.F. si fa riferimento ai seguenti criteri: •I Saperi essenziali, serie di contenuti irrinunciabili che l’allievo deve possedere all’uscita della scuola dell’obbligo nelle varie aree ( sociale,etica,…); •L’interdisciplinarietà come tentativo di coinvolgere nei progetti docenti di discipline diverse, ciascuno con il suo particolare contributo di conoscenze e professionalità; •La trasversalità e la trasferibilità delle esperienze; •L’operatività, intesa sostanzialmente come superamento della dimensione puramente ricettiva dell’alunno, stimolato e guidato progressivamente alla progettazione e realizzazione di prodotti culturali attraverso una sequenza metodologica di tipo scientifico: sapere – saper fare; •La competenza, intesa come capacità di affrontare i problemi attraverso abilità cognitive e sociali; •L’apertura progressiva della Scuola al territorio; •L’orientamento e la didattica personalizzata, come strumento capace di favorire il superamento della logica selettiva e di combattere il fenomeno dell’abbandono; •L’utilizzo seppur parziale delle nuove tecnologie.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nell'anno scolastico 2013/2014 era sprovvista di Tablet, computer di ultima generazione, è priva di LIM in alcune classi e ha una connettività ad internet obsoleta, per cui la didattica non può avversi appieno delle opportunità didattiche fornite dalle nuove tecnologie.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 46
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RGIC816006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIC816006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 55,3 53,4 Azioni costruttive n.d. 100 41,9 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 100 41,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RGIC816006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIC816006 % 100 n.d. n.d. 58,3 n.d. 53,1 n.d. 100 50,1
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RGIC816006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIC816006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 40,9 45,9 43,9 Azioni costruttive 25 35,6 35,2 38,3 Azioni sanzionatorie 25 30,5 28,5 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RGIC816006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIC816006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 51,4 50,4 49,8 Azioni costruttive 33 38,4 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie 33 38,8 34,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RGIC816006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIC816006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 37,4 47,6 45,4 Azioni costruttive 33 49 35,7 36,2 Azioni sanzionatorie 33 34 40,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 47
Istituto:RGIC816006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIC816006 % n.d. n.d. 25 37,1 54,5 51,8 75 41,2 48,5 44 n.d. 41,3 43,6 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RGIC816006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIC816006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 44,1 42,1 41,9 Azioni costruttive 29 28,5 29,2 30,5 Azioni sanzionatorie 43 32,8 32,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RGIC816006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIC816006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 53 49,7 48 Azioni costruttive n.d. 22,9 29,9 30,1 Azioni sanzionatorie 33 33,2 32,3 32,2
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:RGIC816006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIC816006 %
Riferimento Nazionale %
2,63
1,2
1,2
0,7
0,00
0,9
1,3
1
0,76
0,9
1,3
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stilato il “PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’” ed il “REGOLAMENTO DI DISCIPLINA” per promuovere tra docenti, studenti e genitori la condivisione responsabile di regole di comportamento necessarie alla comunità scolastica. In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti, la scuola mette in atto i seguenti provvedimenti disciplinari: 1)Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alle infrazioni ed ispirate al principio generale della funzione educativa della pena e, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. In caso di danneggiamento di locali, suppellettili, attrezzature didattiche (comprese le scritte sui muri, sui banchi ecc.) i genitori sono tenuti a ripagare i danni. 2)Se sorpresi all’utilizzo di telefonini si procederà alla confisca del suddetto telefono e dell’avvenimento verranno immediatamente avvertiti i genitori che potranno personalmente ritirarlo in segreteria. 3)Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in casi di gravi e reiterati infrazioni disciplinari, per periodi non superiori a quindici giorni. In accordo con la famiglia la punizione può essere commutata con la PERMANENZA a scuola,dove l’alunno svolgerà lavori utili alla comunità scolastica. Tutte le azioni messe in atto dalla scuola hanno avuto una valenza positiva
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da indagini svolte anche sui documenti dei vari Consigli di classe e di interclasse emergono, oltre alle aspirazioni al potenziamento, anche l’esigenza di rinforzo e recupero per i problemi e i disagi che con maggior frequenza gli alunni manifestano durante le attività. Essi sono dovuti a: o Inadeguata motivazione ad apprendere. o Carenti capacità relazionali. o Difficoltà di ascolto, di comprensione, di comunicazione. Tra i punti di debolezza possiamo evidenziare anche la poca collaborazione di una parte dei genitori al progetto formativo.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La nostra scuola come ambiente di apprendimento innovativo, dal punto di vista organizzativo, metodologico e relazionale promuove la piena partecipazione dell’alunno al processo di insegnamento/apprendimento, permettendogli di fruire di ambienti alternativi allo spazio-classe, di utilizzare le innovazioni tecnologiche, considerate complementari ai tradizionali sussidi didattici. Gli alunni diventano i protagonisti dell’azione didattica , capaci di realizzare progetti e prodotti didattici che fanno riferimento alle diverse discipline e a tematiche di interesse sociale, utilizzando competenze trasversali che richiedono la piena applicazione delle competenze sociali e civiche, che la scuola , attraverso l’uso dei diversi saperi, ha costruito nel suo procedere quotidiano.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
17,1
20,8
13,5
73,2
66
61,2
9,8
13,2
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità mediante: - la creazione di un clima inclusivo; -attività di gruppo, cooperative learning e tutoraggio - l'adattamento di stili di apprendimento e l'adeguamento di strategie in itinere; - lo sviluppo di una didattica metacognitiva; - una programmazione individualizzata collegata a quella della classe ove è possibile; -lo sviluppo di un approccio cooperativo in grado di favorire la relazionale tra famiglia e territorio; -Progetti vari : piscina, ippoterapia e attività manipolative che prevedono la presenza di alunni diversamenti abili e non. Gli insegnanti fanno riferimento a metodologie di tutoring, apprendimento cooperativo, ad una didatticia per problemi reali, ad una programmazione individualizzata cercando di avvicinansi alle esigenze degli alunni. Alla formulazione dei PEI, regolarmente monitorati, partecipano anche gli insegnanti curriculari. La scuola riesce a rispondere in modo positivo a gran parte degli studenti con bisogni educativi speciali, formulando e aggiornando regolarmente il PDP in modo da rispondere alle reali esigenze degli alunni . La scuola ha istituito una commissione sull'intercultura, la cui finalità è quella di far capire a tutti gli alunni che la diversità non mina la nostra identità culturale ma l'arricchisce.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola è presente un elevato numero di alunni stranieri non alfabetizzati che si iscrive in corso d'anno; per questi alunni la scuola ha cercato di realizzare attività di accoglienza instaurando un rapporto di collaborazione reciproca sia con gli studenti che con le famiglie e valorizzando l'identità personale, culturale, etnica e religiosa. Questi interventi, a causa di una collaborazione non sempre positiva tra scuola e famiglia, non sempre sono riusciti a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri. Per venire incontro alle difficoltà linguistiche sono stati elaborati piani educativi personalizzati laddove si è ritenuto opportuno, ciò nonostante, per alcuni non sempre sono stati ottenuti i risultati sperati. La scuola non ha elaborato specifici corsi di lingua italiana, tuttavia per garantire una maggiore accoglienza agli alunni e alle famiglie, la commissione ha predisposto attività alternative alla religione cattolica di alfabetizzazione della lingua italiana. Si evidenzia una ridotta quantità di risorse ministeriali per il sostegno a favore degli alunni con disabilità.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 51
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RGIC816006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIC816006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
81,6
90,4
92,1
No
21,1
22,8
36
No No No No
10,5 36,8 15,8 21,1
7 41 10,3 22,4
6,9 24,6 8,4 16,2
No
5,3
8,8
14,5
No
21,1
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RGIC816006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIC816006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
83,3
87,7
87,8
No
16,7
21,9
28,2
Si Si Si Si
16,7 56,7 20 33,3
9,3 54,5 13,3 32,4
13 60,5 12,6 24,8
No
10
14,7
24,7
Si
16,7
18,7
20,6
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RGIC816006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIC816006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
71,1
77,1
76,9
No
18,4
16,6
21,9
Si
39,5
34,3
25,3
Si
65,8
52,4
36,9
No
15,8
22,6
14,8
Si
42,1
53,8
52,9
Si
57,9
70,2
40,7
No
0
3,9
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RGIC816006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIC816006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
76,7
79,9
76
No
13,3
19,5
22,8
Si
43,3
49,1
46,1
Si
76,7
75,1
72,4
No
23,3
29
24,4
Si
50
61,4
61,8
Si
83,3
79,1
73,9
No
3,3
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 53
-Per questi studenti in difficoltà, sono stati attuati dei percorsi La scuola nei confronti di alunni con particolari attitudini per rinforzare la motivazione allo studio, per colmare le lacune, disciplinari non offre mezzi di potenziamento efficaci. per stimolare i loro interessi anche attraverso modelli e strumenti di apprendimento più vicini alla quotidianità. E’ stata utilizzata una didattica coinvolgente e a carattere laboratoriale, che ha favorito il ruolo attivo degli studenti e un apprendimento per scoperta e da quest'anno si fa uso della LIM, presente in tutte le classi. -Anche per gli studenti con particolari attitudini disciplinari, la scuola ha attivato diversi percorsi: musica, teatro, pittura, giochi matematici, attività creative di letto-scrittura ottenendo risultati positivi. -Gli interventi a favore di questi studenti sono accettabili, in quanto la scuola si è attivata con numerosi progetti inerenti l'inclusione, ( educazione interculturale, attività di integrazione con il territorio, educazione alla legalità),tuttavia ci sono aspetti da migliorare. -Gli studenti per i quali è stato stilato un PDP, vengono valutati in riferimento agli ibiettivi programmati. Nello svolgimento delle attività didattiche, nelle varie classi sono adottati strumenti compensativi e dispensativi.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 55
Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che andrebbero migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici, in funzione dei bisogni educativi degli studenti è discretamente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono definiti e monitorati. Gli interventi realizzati sono efficaci per un discreto numero di studenti.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RGIC816006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIC816006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
92,1
96,3
97,5
Si
84,2
79,2
75,8
Si
97,4
94,4
95,7
Si
73,7
59,4
60,8
Si
78,9
72,3
75,7
Si
76,3
52
61,3
Si
21,1
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RGIC816006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIC816006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90
95,4
97,4
Si
76,7
75,5
74,3
Si
100
94
95,5
Si
80
69,8
70,4
Si
83,3
70,8
67,7
Si
66,7
46,3
48,6
Si
16,7
15,1
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola per garantire la continuità educativa mette in atto Ottimizzare le attività di continuità soprattutto sul piano dinamiche di continuità verticale e orizzontale . organizzativo. Nello specifico : •La continuità verticale tra le classi ponte dei tre ordini di scuola del nostro istituto; •La continuità orizzontale in collaborazione con le famiglie e gli Enti Locali. Tali attività di durata annuale sono suddivise in fasi organizzative, didattiche ed operative con l’obiettivo di predisporre una situazione facilitante, tra alunni ed insegnanti, per consentire agli studenti un approccio positivo alla nuova realtà scolastica. Sono fondamentali i fecondi e continui confronti tra gli insegnanti di ordini di scuola diversi che si occupano anche di monitorare i risultati delle azioni messe in atto. Negli ultimi anni , la scuola primaria ha registrato un incremento di iscrizioni che ha determinato-anche – la formazione di una classe in più , con relativo ampliamento di organico. Inoltre, la presenza del nuovo Dirigente Scolastico e il diverso assetto dello staff dirigenziale hanno determinato la comunicazione più efficace che ha permesso di superare ogni criticità.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:RGIC816006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RGIC816006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
73,3
69,2
82,6
No
43,3
36
57,7
Si
56,7
39,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
30
27
31,7
Si
76,7
61,2
63,3
Si
70
54,3
74
No
13,3
22,5
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 58
La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il progetto di orientamento è inteso come orientamento in I numerosi e prolungati incontri che spesso interferiscono con il uscita, per gli studenti delle classi terze della scuola Secondaria regolare svolgimento dell’attività didattica. di primo grado. Punti di forza sono la formazione e l’informazione: -Formazione intesa come crescita individuale, consapevolezza di attitudini e di capacità auto-decisionali; -Informazione intesa come conoscenza dei bisogni della realtà territoriale, del sistema scolastico, dei percorsi formativi utili per inserirsi nel mondo del lavoro. La “didattica orientativa” diventa strumento trasversale a tutte le discipline d’insegnamento. Le attività di orientamento prevedono test, colloqui individuali tra studenti/insegnanti ed insegnanti/famiglie. Le attività prevedono anche l'organizzazione di incontri, presso il nostro istituto, con docenti e studenti rappresentanti degli istituti secondari di secondo grado, oltre alla partecipazione agli open-day negli istituti di riferimento da parte dei nostri alunni e delle rispettive famiglie.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 59
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità e di orientamento organizzate dalla nostra scuola producono risultati positivi in entrata e in uscita anche perché da più di un decennio siamo l’unico istituto comprensivo presente nella nostra realtà locale cittadina (l'altro è allocato nella frazione di Pedalino distante oltre sei chilometri). Tale strutturazione permette di avere una dimensione unitaria tra le scuole dell’infanzia, la scuola primaria e secondaria di primo grado, garantendo ai nostri giovani utenti una continuità del percorso educativo e formativo, dai tre ai quattordici anni nell’ottica dell’apprendimento permanente, con la consapevolezza e la pratica dei diritti-doveri della cittadinanza attiva.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 60
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La vision e la mission sono delineate chiaramente nel POF. La prima si pone l’obiettivo dello sviluppo armonico ed integrale della persona; la seconda è finalizzata a garantire il diritto allo studio tramite l’acquisizione, il consolidamento e l’ampliamento delle competenze sociali e culturali, utilizzando metodologie innovative e condivise. Il nostro traguardo è quello di formare alunni con capacità culturali e cognitive tali da consentire la comprensione, la rielaborazione e l’ applicazione originale delle conoscenze acquisite, nella prassi quotidiana, in un percorso dai 3 ai 14 anni nell’ ottica dell’ apprendimento permanente, con la consapevolezza e la pratica dei diritti - doveri della cittadinanza attiva. La maggior parte dei metodi di insegnamento in atto nel nostro istituto, in riferimento alla Metodologia centrata sul discente, prevedono l’utilizzo di diverse strategie con l’obiettivo comune di formare nei nostri allievi la consapevolezza di essere i protagonisti del percorso educativo/didattico. Sono state costruite robuste alleanze con l'Ente Locale e le associazioni del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Malgrado l'evoluzione dei processi didattico-educativi del processi didattico-educativi del percorso di insegnamentoapprendimento, si ravvisano dei focolai di resistenza da parte di un esiguo gruppo di docenti di vecchia formazione, legati alla lezione e alla didattica frontale, ostili al processo di formazione continua attutata dal MIUR.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 62
Il nostro istituto persegue diversi obiettivi per realizzare la sua Manca un documento formale attestante i processi di feedback e visione di sviluppo. monitoraggio. Prioritari in tal senso sono: 1.Collegamenti con il territorio. Attiva è la Funzione Strumentale Rapporti con gli enti esterni e di collegamento con il territorio, inteso nelle sue molteplici forme: Comune di Comiso, Regione Siciliana, services clubs (Fidapa, Lions,Rotary)Associazione La Vita e Bella, ASP di Ragusa, Ente radiofonico “Radio Sole” e parrocchie. 2.Istanze dei genitori. La scuola accoglie le istanze delle famiglie per concretizzare la sinergia necessaria alla crescita e allo sviluppo della visione della scuola. 3.Incremento della dimensione tecnologica. Il nostro istituto ha pianificato azioni di incremento della dimensione tecnologica, indirizzando le sue energie all’espletamento di progetti PON con l’obiettivo di ricevere i finanziamenti necessari per attrezzare le aule con LIM, cattedre multimediali e tablet per la realizzazione della classe 2.0. 4.Monitoraggio costante. Per il raggiungimento degli obiettivi è indispensabile la fase di monitoraggio che viene attuata grazie al confronto delle varie figure di riferimento : Funzioni Strumentali, collaboratori del Dirigente, referenti delle commissioni , coordinatori di classe . Fondamentale è il confronto costante con il dirigente scolastico ed il primo e secondo collaboratore.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 26,8 26,7 Tra 500 e 700 € 36,6 34,3 Tra 700 e 1000 € 29,3 28 Più di 1000 € 7,3 11 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RGIC816006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIC816006 %
Riferimento Nazionale %
68,84
71,4
70
72,8
31,16
28,6
30,1
27,3
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RGIC816006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIC816006 % 64,18
64,7
61,4
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RGIC816006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIC816006 % 71,43
76,5
78,2
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RGIC816006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIC816006 %
2,33
23,7
28,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RGIC816006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIC816006 % 40,00
46,6
47,7
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 68
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RGIC816006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIC816006 Collegio dei docenti Si 90,2 95,3 90,5 Consiglio di istituto No 19,5 19,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 24,4 28,8 34,3 Il Dirigente scolastico No 12,2 13,4 12,8 Lo staff del Dirigente Si 12,2 8,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14,6 15,4 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,1 7 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RGIC816006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIC816006 No 85,4 78,9 No 58,5 63,9 No 0 1,1 Si 26,8 24,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
Si
7,3
9,6
10,6
No
4,9
9
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RGIC816006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIC816006 Collegio dei docenti Si 53,7 66,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 70,7 68 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,9 6,2 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,9 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,2 12,7 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 26,8 21,2 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RGIC816006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIC816006 Collegio dei docenti No 41,5 58,3 Consiglio di istituto No 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 53,7 43,1 Il Dirigente scolastico No 7,3 5,6 Lo staff del Dirigente No 4,9 4,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 56,1 58,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22 12,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 69
Istituto:RGIC816006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIC816006 Collegio dei docenti Si 92,7 91,5 89,9 Consiglio di istituto No 0 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 39 37,7 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,6 12,1 13,2 Lo staff del Dirigente Si 9,8 5,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 26,8 32 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,4 2,1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RGIC816006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIC816006 Collegio dei docenti Si 80,5 81,9 77,3 Consiglio di istituto Si 73,2 70,9 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,4 2 2 Il Dirigente scolastico No 17,1 20,4 21 Lo staff del Dirigente No 7,3 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,3 9,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RGIC816006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIC816006 Collegio dei docenti No 29,3 20,8 24,1 Consiglio di istituto Si 56,1 64,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,3 0,7 Il Dirigente scolastico Si 70,7 73,5 72,3 Lo staff del Dirigente No 22 19 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,4 3,3 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RGIC816006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIC816006 Collegio dei docenti Si 39 37,4 34 Consiglio di istituto No 2,4 0,7 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 41,5 43,6 41,5 Il Dirigente scolastico No 22 24,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 14,6 13,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,1 38,9 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,6 15,5 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 70
Istituto:RGIC816006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIC816006 Collegio dei docenti Si 100 93,8 90,5 Consiglio di istituto No 0 2,5 1,3 Consigli di classe/interclasse No 2,4 3,8 3,4 Il Dirigente scolastico No 31,7 36,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 17,1 18 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19,5 17,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,7 7,4
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 71
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:RGIC816006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIC816006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
99,47
59,3
47,3
55,6
0,53
0,7
1,9
2,6
0,53
26,7
28,5
24,3
n.a.
14,4
23,2
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:RGIC816006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RGIC816006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
99,33
51,5
35,9
40,1
0,67
8,8
9
8,8
0,31
28,1
25,3
29,6
n.a.
13,5
32
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una chiara divisione delle funzioni all’interno dell’organizzazione della struttura scolastica Gli incarichi sono attribuiti in modo collegiale e partecipativo, tenendo conto delle competenze, della disponibilità, della capacità di lavorare in team e delle vocazioni personali degli operatori. Il FIS è utilizzato, previa concertazione sindacale, tenendo conto delle priorità strategiche individuate dagli organi collegiali. I processi decisionali sono condivisi, nel rispetto dei ruoli e delle opinioni personali espresso dai singoli membri della comunità scolastica. Limitato l’impatto delle assenze degli insegnanti sull’organizzazione scolastica.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Cospicua presenza di personale precario sia nel corpo docente che in quello ATA. Relativamente al personale ATA si evidenzia una ridotta quantità di assistenti amministrativi e di collaboratori scolastici rispetto alla natura e compressità dell'istituto.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 72
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RGIC816006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIC816006 2
6,71
7,32
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 73
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RGIC816006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIC816006 1400,00
3930,01
7517,76
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 74
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RGIC816006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIC816006 5,75
39,86
71,98
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 75
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RGIC816006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIC816006 % 50,00
9,69
14,94
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 76
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RGIC816006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RGIC816006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
24,4
19
15,5
1
24,4
16,3
13,3
0
29,3
13,7
9,4
0
39
37,3
48,5
0
12,2
21,2
28,4
0
14,6
7
11,6
1
26,8
32,8
36,6
0
26,8
34,6
27,3
0
12,2
17,8
20,6
0
17,1
12,7
14,9
0 0
12,2 17,1
14,4 17,6
17 17,2
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 77
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RGIC816006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIC816006 1,00
2,2
1,1
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 78
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RGIC816006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIC816006 % 50,00
44,2
40,3
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 79
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RGIC816006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RGIC816006 E' stato realizzato un libro esposto al Salone Internazionale del libro di Torino Il progetto coro ha valorizzato le potenzialita' e le attitudini degli alunni, ha dato visibilita' al lavoro educativo,ha creato sinergia tra scuola e territorio
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 80
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 48,8 46,9 Basso coinvolgimento 26,8 25,3 Alto coinvolgimento 24,4 27,8
Situazione della scuola: RGIC816006
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le limitatissime risorse economiche, sono impiegate in coerenza con i principi educativo didattici espressi nel POF e tenendo conto dei bisogni formativi espressi dalla nostra utenza. In connessione con le attività e le valutazioni degli organismi collegiali tutti, le risorse economiche sono concentrate sulle tematiche prioritarie della scuola. Vi è una ricerca accurata di sponsorizzazioni private e da parte di club service, e associazioni come l'AVIS, per sostenere i percorsi non facilmente finanziabili con risorse endogene. In particolare sono state reperite ingenti risorse per iniziative pubbliche di valorizzazione dell’immagine dell’Istituto e della sua apertura al territorio di speciale rilevanza come il Maggio musicale, la partecipazione al progetto "Città dei RagazziVetrina scolastica" numerose altre attività ludico didattiche di teatro, sport e musica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Limitata quantità di risorse pubbliche e di sostegno economico da parte dell’Ente Locale. Limitato l'apporto economico fornito dalle famiglie: l'orchestra non riesce a partecipare con continuità a concorsi Regionali e Nazionali. In forte incremento le richieste di libri di testo in comodato d'uso.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 81
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 82
L’ Istituto è rinato recentemente nel suo spirito pedagogico-costruttivo e nella sua vita nessile col vissuto della città e le ricchezze prodotte dall’umano ingegno e dalla mente della sana organizzazione politica. Elaborazione grintosa, dunque, lucida e critica, di un sogno pioneristico, sbocciato e cullato per alcun tempo nell’opificio infaticabile dello spirito vulcanico della Dirigenza, il quale ha esigito un’industria di volontà inesausta e progetti didattici arditi, finalizzati alla promozione dell’uomo integrale nel fanciullo, ben onorando i ritmi auxologici in fieri, e filtrati da inutili preconcetti. A latere, la collaborazione diuturna e fattiva della componente genitoriale più preparata, sempre pronta a spalleggiare qualsiasi edificante iniziativa. Setacciato con intelligente prudenza il bacino di utenza della scuola, emerse aree di emergenza ( presenza sul territorio di extracomunitari con schemi disciplinari diversi dal contesto che li accoglie e di adolescenti provenienti da situazioni disagiate), si è necessariamente convenuto nell’indicazione di una terapia pedagogica ferma che elevi i tracciati della parabola culturale e dia anticorpi contro l’infelice omologazione ai modelli negativi della prassi, quasi universalmente condivisi. Rinnovellata da questi propositi, decontaminata dalla perversa logica di un illogico mercato, dove aggreggiare scriteriatamente di più è come ambire a qualche medaglia sul palco della fiera della vanità, in una competizione sino all’ultima risorsa che premia chi pare più scaltrito nell’arte di dirottare alunni all’egoistico orticello senza curarsi della formazione, la nostra istituzione scolastica ha fatto convergere tutte le energie, puntando su una scuola attiva, puerocentrica, che sottolinei un’educazione configurata come processo di sviluppo autonomo che si attui secondo ritmi e forme proprie dell’interiorità di ciascun alunno, capace di coniugare “paradigmi” ed orto prassi.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 83
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RGIC816006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIC816006 n.d.
2,7
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 84
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RGIC816006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RGIC816006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
17,1 2,4
11,3 3,3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
14,6
8,7
15,3
0
17,1
3,8
5,6
0
22
19,8
21,1
0
36,6
39,1
46
0
14,6
13,4
16,5
0
2,4
0,3
2,2
0 0
0 14,6
0,8 9
1,2 9,8
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 85
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RGIC816006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIC816006 % n.d.
22,9
36,9
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 86
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RGIC816006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIC816006 n.d.
59,7
43,1
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 87
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RGIC816006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIC816006 n.d.
0,8
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola annualmente prende atto delle esigenze di formazione, a seguito della somministrazione di un apposito questionario atto a rilevare i bisogni formativi dei docenti e del personale ATA. Dopo la tabulazione dei dati viene redatto il piano annuale delle attività di formazione e aggiornamento, che viene deliberato dal Collegio dei docenti. Le finalità del piano sono le seguenti: •Offrire ai docenti occasioni di riflessioni e di confronto su tematiche di interesse comune; •Promuovere l’arricchimento professionale; •Costruire un’ “atmosfera” che migliori la comunicazione e lo scambio relazionale all’interno del corpo docente; •Stimolare e rinforzare la motivazione del personale docente ed ATA. Le attività formative promosse dalla scuola, per il corrente anno scolastico sono le seguenti: 1.Percorso formativo “La didattica e le nuove tecnologie”; 2.Gli interventi formativi proposti dal datore di lavoro e discendenti da obblighi di legge; 3.Seminario sull’autovalutazione d’istituto aderente alla rete SOFIA, al quale parteciperanno il D.S. e lo staff dirigenziale; 4.Percorso di formazione a metodologie alternative e innovative di insegnamento in contesti critici e multiculturali. 5.Corso di formazione relativo a DSA e BES; In tali attività formative è prevista la presenza di esperti esterni qualificati, il cui contributo arricchisce il bagaglio professionale del personale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di formazione -a volte- non vengono accolte positivamente da alcuni docenti che vedono così prolungarsi l’orario di servizio, dimenticando che tali attività fanno parte della funzione docente. Nell'Istituto non si sono mai svolti corsi specifici per ottimizzare e standardizzare i criteri di valutazione degli alunni, relativamente alle attività didattiche e curriculari.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 88
Per la valorizzazione delle risorse umane, la scuola raccoglie le competenze del personale in appositi fascicoli depositati negli uffici amministrativi. I curriculum di ogni docente costituiscono la base per l’assegnazione di eventuali incarichi o esperienze formative che la scuola mette in atto, previa disponibilità da parte del docente interessato. In particolari situazioni, l’assegnazione avverrà a discrezione del Dirigente scolastico, al fine di garantire il corretto funzionamento dell’organizzazione scolastica.
Spesso l’attribuzione di incarichi da parte del Dirigente o del Collegio dei docenti si rende difficoltosa per la mancata disponibilità dei docenti individuati, ad assumere incarichi che vanno oltre alla mera attività didattica, poiché ciò richiede un ulteriore dispendio di tempo e di energie. In una scuola di media dimensione, non tutte le competenze necessarie sono fruibili nel contesto delle risorse umane disponibili.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RGIC816006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RGIC816006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,2
60,5
53,5
Si
56,1
60,9
61,1
Si
51,2
48,9
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
75,6 58,5 65,9 87,8 19,5 22 82,9 95,1
62,7 65,7 69,3 81,9 27,3 30,7 77,6 83,7
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 89
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,4 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,2 11,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 34,1 22,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 51,2 59 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 90
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RGIC816006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RGIC816006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
8
6,1
7
6,9
19
8,7
8,5
9,9
6
7,3
6,3
6,6
24 8 5 5 0 0 3 5
11,5 5,1 4,3 6,1 1,8 2,2 11 14,4
7,8 4,6 4,1 6,2 4 4,2 7,7 9,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro Istituto Comprensivo sono presenti le seguenti modalità organizzative: •Consiglio d’intersezione, di interclasse e di classe; •Dipartimenti disciplinari per concordare all’inizio dell’anno scolastico gli argomenti disciplinari, le prove di verifica, i criteri ed i livelli di valutazione; •Commissione per la formazione delle classi; •Comitato di valutazione, •Comitato di Autovalutazione; •Commissione d’intercultura; •Staff Funzioni Strumentali; •Commissione continuità; •Commissione BES; •Commissione – prove attitudinali per l’indirizzo musicale; •Gruppi finalizzati all’organizzazione di spettacoli e/o eventi. Questi gruppi di lavoro promuovono e favoriscono lo scambio professionale tra colleghi, producendo altresì, materiali e strumenti che arricchiscono la prassi didattica della nostra scuola. Ciò si traduce in un miglioramento dell’offerta formativa che evidenzia l’attenzione che la nostra scuola pone, non solo alla dimensione educativo/didattica, ma anche al risvolto sociale che esse hanno, evidenziando la sinergia con il territorio, come interlocutore privilegiato per garantire un prodotto scolastico sempre più efficace ed efficiente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo scambio ed il confronto professionale tra docenti è presente, ma spesso non trova piena applicazione per le seguenti motivazioni: •Incapacità a gestire la conflittualità; •Difficoltà di comunicazione; •Mancanza di empatia nella comprensione dei diversi punti di vista; •Modesta opportunità d’incontro nei dipartimenti disciplinari.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 91
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola mette in atto iniziative formative per i docenti che rispondono ai loro bisogni professionali; valorizza le competenze personali nell’assegnazione di incarichi e funzioni. I docenti sono impegnati in gruppi di lavoro atti a produrre materiali e strumenti che migliorano la prassi didattica e l’offerta formativa delineata all’interno della carta d’identità dell’istituto.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 92
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 19,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 58,5 Media partecipazione (3-4 19,5 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 2,4
Riferimento Regionale % 16,7 47,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
25,3
28,7
10,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 93
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 24,2 9,1
Riferimento Regionale % 61,4 26,1 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 94
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 30,3 18,8 Bassa apertura 0 5,9 Media apertura 6,1 15,3 Alta apertura 63,6 60 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 95
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RGIC816006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGIC816006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
26,8 26,8
43,8 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
0
10,3
18,7
0 0 2
12,2 4,9 56,1
13,7 3,9 45,1
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 96
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RGIC816006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGIC816006 per motivo) per motivo) 1
41,5
21,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
7,3
13,7
24
1
61
71,4
74,2
0
9,8
11,6
10,1
0
9,8
22,5
21,1
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 97
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RGIC816006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RGIC816006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
22 12,2
29,1 29,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
43,9
38,4
44,3
0
17,1
18,1
16,7
0
17,1
11,6
9,7
0
4,9
6,2
12
0
9,8
24,8
30,5
0
2,4
2,9
20,2
0 0
22 4,9
18,3 9,6
20,8 7,5
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 98
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,3 9,3 Bassa varietà (da 1 a 2) 31,7 26 Medio - bassa varietà (da 3 a 43,9 47,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 17,1 16,5 Alta varietà (piu' di 8) 0 1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 99
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:RGIC816006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIC816006 Si 19,5 27,1 No 48,8 50,2 No 4,9 5,2 No 34,1 26,6 No 22 16,3 Si 48,8 56,2
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
61
58
57,6
Si Si No
48,8 46,3 17,1
48,7 36,4 17,8
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 100
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione
Istituto:RGIC816006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di RGIC816006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)
Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Si
65,9
69,3
65
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) RETI DI SCUOLE -la scuola non è capofila di rete La scuola partecipa a due reti di scuole: -principale soggetto finanziatore della rete sono le scuole 1) Rete Formazione Iblea per la formazione e l’aggiornamento componenti del personale docente 2) per l’attuazione del D.M. n. 8/2011, Il progetto di formazione e di ricerca promosso e organizzato dall’USR Sicilia che si prefigge di mettere in atto le Linee guida e la Nota Ministeriale relative al D M 8/2011. E’ rivolto alle 171 Scuole Primarie inserite nell’elenco dell’USR Sicilia, in particolare ai docenti di scuola primaria specialisti di musica e ai docenti di Musica e di Strumento della secondaria di I grado che collaborano con la scuola primaria. La scuola ha stipulato ACCORDI FORMALIZZATI e NON FORMALIZZATI Con Ente locale, ASP e associazioni per l’integrazione dell’offerta formativa. RACCORDO SCUOLA TERRITORIO -Partecipazione a manifestazioni e concorsi promossi dall’Ente Locale e dai rappresentanti del territorio, dai Club Service, da associazioni di carartura locale enazionale. -Elezione del Baby Consiglio Comunale e viaggio nelle Istituzioni.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RGIC816006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RGIC816006 % 35,00
17,9
22,9
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RGIC816006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,1 Medio - basso livello di 21,6 27,8 partecipazione Medio - alto livello di 45,9 49,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 32,4 19,2 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RGIC816006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RGIC816006 n.d.
1,9
7
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 9,8 9 Medio - alto coinvolgimento 78 77 Alto coinvolgimento 12,2 14,1
Situazione della scuola: RGIC816006
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) -Regolari e frequenti sono le convocazione del Consiglio di Istituto. I genitori partecipano attivamente alla definizione dell’offerta formativa,: propongono e collaborano nell’individuazione e definizione di attività organizzative, formative ed educative della Scuola. -Disponibilità quotidiana del dirigente ad ascoltare /informare/comunicare con le famiglie su vari aspetti della vita scolastica -Orario settimanale di ricevimento per tutti i docenti -Regolamento d’Istituto e patto di corresponsabilità condiviso da Scuola e Famiglia -Sito Internet della scuola per pubblicizzare eventi, manifestazioni, per diffondere avvisi e comunicazioni ecc -Spesso la scuola, in collaborazione con associazioni, Ente Locale, ASL e agenzie formative territoriali progetta, propone e organizza conferenze e corsi rivolti ai genitori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Bassa partecipazione dei genitori alle votazioni per le elezioni del Consiglio di Istituto. -Limitati versamenti di contributi volontari da parte delle famiglie. -In atto presso l'istituto non si utilizza il registro elettronico. - Non omogenea partecipazione delle famiglie ai progetti organizzati dalla scuola sia in orario antimeridiano che pomeridiano.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 104
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni, rispondendo in tal modo ai principi educativo-didattici declinati nel POF. Il nostro Istituto vive continui momenti di confronto con gli EE.LL. per garantire ai nostri allievi una proposta formativa positiva e adatta ai bisogni. La scuola coinvolge i genitori a partecipare a iniziative di vario genere, ascoltando le loro eventuali proposte, realizzando cosĂŹ una fattiva collaborazione.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 105
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il numero di non ammessi alle classi seconda e terza della secondaria di 1°grado.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Allineare alla media prov. la percentuale degli ammessi alle classi successive alla prima e alla seconda della secondaria, incrementandola del 10%
Migliorare le performance dei risultati delle prove nazionali di italiano e matematica allineandole alle medie nazionali.
Allineare alle medie nazionali i risultati delle prove di Italiano e Matematica incrementando gli indici di positività del 5% per prim. e sec.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli esiti rinviano al successo formativo di ogni alunno nel contesto dello sviluppo armonico e integrale della persona. Sono stati utilizzati nell’analisi i risultati delle classi 5^ della Primaria e di tutte quelle della Media. I risultati scolastici ottenuti dagli studenti in termini di performace sono medi. Per avere informazioni sui risultati in italiano e matematica, sono stati considerati i dati alla fine del primo ciclo, nelle classi 3° della Media nell’anno considerato. Sono messi a confronto i punteggi delle diverse classi della scuola. Inoltre il punteggio medio di scuola è posto a confronto con la media regionale, di area geografica e nazionale. Nell’Istituto hanno sostenuto la prova INVALSI nell’ a.s. 2013-14 cinque classi dell’ultimo anno di scuola secondaria di 1^ Grado. In italiano i punteggi ottenuti in media dalla scuola, sono al di sotto della media nazionale (57,5) rispetto a 61,4 della media nazionale. Dall’esame degli esiti delle singole classi si evince che esiste una variabilità di risultati tra le classi. Solo due classi ottengono punteggi inf. alla media della Sicilia. In matematica i risultati medi della scuola sono di poco al di sotto della media nazionale 56,7 rispetto a una media nazionale di 57,3. Tutte le classi si posizionano su valori inferiori alla media nazionale, ad eccezione di una che presenta un andamento positivo ed ha ottenuto un punteggio di 75,0, ampiamente superiore alla media nazionale e della Sicilia.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ottimizzare i canali di comunicazione tra i plessi e gli ordini per rendere più fluida ed efficace la progettualità e standardizzare la valutazione.
SNV - Scuola: RGIC816006 prodotto il :30/09/2015 23:57:40
pagina 106
Ambiente di apprendimento
Mettere gli alunni al centro del processo d'insegnamento apprendimento, privilegiando la metodica laboratoriale e migliorando gli spazi scolastici
Inclusione e differenziazione
Rafforzare la differenziazione e il monitoraggio dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Ottimizzazione del processo della scuola d'insegnamento-apprendimento basato sulla formazione dei docenti per l'uso delle TIC, la did. lab. e l'ut. del reg. elett.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il GAV ha valutato l’importanza che questi obiettivi rivestono per il raggiungimento dei FCS, soffermandosi sui seguenti criteri: 2 Esiti 2.1 a – Esiti scrutini; 2.2 a – Risultati degli studenti nelle prove di Italiano e Matematica. 2.3 – Competenze chiave e di cittadinanza. 3.3 Inclusione e differenziazione 3.3 a – Inclusione. 3.3 b – Recupero. 3.3 c – Potenziamento. Tali riflessioni si collocano su una linea di stretta correlazione e coerenza con le attività, i progetti e gli obiettivi inseriti nel POF, essendone parte integrante e fondamentale: il PDM rappresenta la politica strategica dell’Istituzione per intraprendere un’azione di Qualità, alla luce di quanto emerso dal RAV. Le azioni di rapida attuazione e ad effetto immediato poste in essere nel periodo tra l’autovalutazione e la definizione del piano sono: •Pubblicazione del RAV e del Piano di Miglioramento sul sito web dell’Istituto. •Disseminazione di informazioni nelle riunioni dei Collegi dei docenti e del Consiglio di Istituto. •Discussioni e informazioni nei Dipartimenti disciplinari, nel Consiglio di Intersezione (Scuola dell’Infanzia), nei Consigli di Interclasse (Scuola Primaria) e nei Consigli di Classe (Scuola Secondaria di I Grado) .