SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PDSD03000D L.A. P.SELVATICO-PADOVA
pagina 1
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano PDSD03000D Medio Alto Liceo Medio - Basso PDSD03000D II A Basso II B Medio - Basso II C Medio Alto II D Alto II E Medio Alto II F Medio Alto
pagina 2
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo VENETO (%) Nord est (%) ITALIA (%) (%) PDSD03000D 0.7 0.4 0.3 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è per la maggior parte di fascia medio-alta. La maggior parte delle famiglie è in possesso di sufficienti strumenti culturali per seguire il percorso scolastico del proprio figlio e per collaborare con la scuola. La maggior parte delle famiglie è in possesso di sufficienti risorse economiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti provenienti da famiglie con entrambi i genitori disoccpuati è superiore alla media regionale (quasi il doppio) e alla media nazionale. Parte degli studenti non possiede, in casa, un pc o un tablet. La presenza di studenti stranieri è elevata. Sono iscritti al liceo oltre 30 studenti disabili e oltre 100 studenti cui è stato diagnosticato un disturbo specifico di apprendimento su una popolazione scolastica che supera di poco i 770 iscritti.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è collocata la scuola è caratterizzato da una molteplicità di monumenti, musei, cinema, teatri e, in generale, occasioni di fruizione di percorsi formativi. Il Comune progetta per le scuole percorsi formativi mirati. La presenza dell'Università fornisce la possibilità di progettare percorsi formativi e di orientamento post-diploma. La presenza diffusa di imprese medio piccole fornisce la possibilità di progettare percorsi di alternanza scuola-lavoro e costituisce una risorsa per gli sbocchi lavorativi di quegli studenti che non desiderano proseguire gli studi. Molte aziende del territorio chiedono collaborazione alla scuola per la realizzazione e lo sviluppo di interventi di ambito artistico-creativo relativo ai loro prodotti.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il Selvatico è un ex Istituto d'Arte, caratterizzato da una forte vocazione professionalizzante, divenuto Liceo Artistico 5 anni fa a seguito della Riforma. Ed infatti è ancora vissuto, nel territorio, come scuola di tipo pratico-laboratoriale e progettuale. Al di là della proposta di attività pre-fabbricate per le scuole, manca con l'ente locale un tavolo di lavoro, o comunque un luogo, nel quale affrontare congiuntamente sia la possibilità di progettare occasioni di ampliamento dell'offerta formativa più mirate, sia le varie e note criticità: situazione edilizia, sicurezza, manutenzioni, arredi e così via. La situazione economica dell'ente locale rende difficilmente ottenibili le necessarie manutenzioni ordinarie (dipinture, riparazioni minime) e straordinarie. Esiguo il contributo economico erogato dall'ente locale.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 6
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 7
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: PDSD03000D
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
17,9
9,4
28,5
46,2
56,9
44,1
35,9
33,7
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 8
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 35,9 53,0 Totale adeguamento 64,1 47,0
Situazione della scuola: PDSD03000D
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel periodo tra settembre 2014 e oggi è stato attuato un consistente investimento destinato all'informatizzazione della didattica e dei servizi all'utenza. È stata realizzata in ciascuna delle due sedi una rete dati a banda larga, in fibra ottica, wireless; è stato sottoscritto un nuovo contratto telefonico e dati che ha consentito di dimezzare i costi a carico del liceo a fronte di un miglioramento sensibile della connettività; i docenti sono stati dotati di tablet per la gestione della didattica e del registro online; sono stati acquistati software per la gestione informatizzata dei registri dei docenti e per migliorare i servizi all'utenza; è stato realizzato un nuovo sito per la comunicazione istituzionale e con le famiglie; sono stati acquistati tre nuovi server per l'attività didattica e l'attività amministrativa; è stata realizzata la rete elettrica per la realizzazione di un laboratorio di progettazione architettonica e per il design con stampa in 3D; sono state acquistate alcune LIM e alcuni televisori per la gestione di contenuti digitali nella didattica. Le due sedi sono ospitate in edifici facilmente raggiungibili. Le risorse economiche sono al momento sufficienti a garantire il funzionamento dei laboratori (alcuni anche onerosi come design dell'oreficeria) e la prosecuzione dell'informatizzazione iniziata nel settembre 2014.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le aule nelle due sedi sono insufficienti.Parte delle lezioni, in sede centrale, si svolge all'interno di un prefabbricato, costruito negli anni '60 al lato dell'edificio storico, in area demaniale. Il prefabbricato non è sostituibile: qualunque intervento ne comporterebbe la demolizione su richiesta della sovrintendenza alle belle arti e l'impossibilità di ripristinarlo. Nell'ottobre 2014 la copertura interna della sede centrale è crollata ed è stata riparata dalla Provincia. L'edificio storico che ospita la sede centrale è lesionato all'interno e all'esterno e puntellato all'esterno a causa del terremoto di tre anni fa. È presente un solo bagno per gli adulti, utilizzato dal personale maschile e femminile, docente e non. Quanto all’innovazione tecnologica, i tablet acquisitati per la gestione del registro elettronico, pur sufficienti per le esigenze didattiche, si rivelano già obsoleti e fuori produzione. L'acquisto di pc per un laboratorio da costituire in un'aula priva, come le altre, della rete elettrica necessaria, ha costretto a continue richieste di intervento presso l'ente locale, che ha esaurito ulteriori possibilità economiche di intervento.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:PDSD03000D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE PDSD03000D 77 92,8 6 7,2 100,0 - Benchmark* PADOVA 8.619 84,1 1.633 15,9 100,0 VENETO 48.307 83,0 9.874 17,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 9
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 10
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:PDSD03000D - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
PDSD03000D
45-54 %
N°
4
5,2
55+ %
N°
29
37,7
Totale %
TOTALE
44
57,1
100,0
- Benchmark* PADOVA
265
3,1
1.622
18,8
3.265
37,9
3.467
40,2
100,0
VENETO
1.519
3,1
9.881
20,5
18.779
38,9
18.128
37,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
ITALIA
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:PDSD03000D - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE PDSD03000D 60,0 40,0 100,0
pagina 11
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 12
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
PDSD03000D - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA
Istituto:PDSD03000D - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 17 26,6 13 20,3 11 17,2 1.021 5.459 80.068
12,8 12,4 21,1
2.129 10.617 99.999
26,6 24,1 26,3
1.974 10.130 99.999
24,7 23,0 26,3
Oltre 10 anni N째
% 23
35,9
2.879 17.929 99.999
36,0 40,6 26,3
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 13
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
PADOVA VENETO ITALIA
Incarico nominale
95 515 7.359
%
N° 84,8 82,4 84,4
% 1 8 126
N° 0,9 1,3 1,4
16 102 1.143
%
N° 14,3 16,3 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 14
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: PDSD03000D
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 2,6 1 17,9 29,2 2,6 4 76,9 65,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 15
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 17,9 21,8 23,1 37,6 23,1 11,4 35,9 29,2
Situazione della scuola: PDSD03000D
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'elevato numero di docenti con contratto a tempo indeterminato e la stabilità del personale docente favoriscono la continuità di insegnamento e una migliore conoscenza del contesto scolastico. L'età media elevata di un consistente numero di docenti mette a disposizione di tutta la comunità scolastica un prezioso bagaglio di esperienze
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media elevata, unita alla stabilità di permanenza dei docenti nella scuola, può rallentare l'istaurarsi di processi di aggiornamento delle competenze disciplinari e didattiche e i processi di innovazione e cambiamento, e potrebbe anche favorire dinamiche conservative e di ripetizione del noto ed esistente sia sul piano della progettazione e della pratica professionale che sul piano relazionale. La bassa stabilità di permanenza dell'attuale Dirigente (da settembre 2014),unita alla rilevazione di dati riferiti all'a.s. 2013/2014 ai fini della compilazione del RAV, non agevola l'approfondimento dei dati di contesto e delle scelte di gestione operate precedentemente.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 16
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PDSD03000D
% classe 1
classe 2
163
85,8
PADOVA
415
VENETO
1.682 19.326
% classe 2
classe 3
128
88,9
77,4
411
73,8
1.702
72,2
18.775
% classe 3
classe 4
104
86,7
86,2
386
82,1
1.590
79,8
17.786
% classe 4 77
87,5
84,1
372
86,1
79,6
1.477
85,0
79,6
15.620
84,5
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PDSD03000D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
45
23,7
46
31,9
36
30,0
37
42,0
PADOVA
126
23,5
142
29,8
133
29,0
106
24,5
VENETO
628
27,6
595
28,7
626
31,3
444
25,6
6.987
26,1
6.418
27,3
6.114
27,4
4.731
25,6
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 17
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo artistico: PDSD03000D
61-70
71-80
81-90
91-100 17
Lode
12
26
30
9
PADOVA
29
104
112
62
VENETO
72
309
325
223
1.000
3.964
4.647
2.967
1.653
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
-
12,8
27,7
31,9
18,1
30
-
8,6
30,9
33,2
107
2
6,9
29,8
31,3
20
7,0
27,8
32,6
91-100 (%)
Lode (%)
9,6
0,0
18,4
8,9
0,0
21,5
10,3
0,2
20,8
11,6
0,1
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PDSD03000D
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
10
5,0
4
2,7
6
4,8
1
1,1
4
3,8
PADOVA
-
2,9
-
1,0
-
2,5
-
1,1
-
1,7
VENETO
-
3,2
-
1,5
-
2,3
-
1,6
-
1,1
Italia
-
2,2
-
1,3
-
2,0
-
2,0
-
1,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PDSD03000D
% classe 1
classe 2
6
3,3
PADOVA
29
VENETO
93 1.607
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4 -
classe 5 -
% classe 5
1
0,7
-
-
-
-
5,7
9
2,4
11
4,0
-
-
-
-
4,7
52
2,9
35
2,7
13
1,2
1
2,1
6,9
723
3,4
529
3,1
146
1,7
29
2,1
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Artistico: PDSD03000D
% classe 1
classe 2
2
1,1
PADOVA
21
VENETO
98 1.432
% classe 2
classe 3
1
0,7
4,1
6
4,5
51
5,7
667
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,3
5
2,5
37
2,9
477
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
1
1,0
1,1
3
0,7
1
0,3
1,9
19
1,1
7
0,6
2,2
223
1,2
52
0,3
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di studenti ammessi alla classe successiva è sensibilmente più elevato rispetto alla media locale, regionale e nazionale. Il numero degli studenti trasferiti in uscita in corso d'anno dalla prima alla quarta è sensibilmente più basso rispetto alla media locale, regionale e nazionale. Il numero di studenti sospesi in classe prima è in linea con la media locale, regionale e nazionale. Il numero di studenti trasferiti in uscita in corso d'anno è sensibilmente inferiore rispetto alla media locale, regionale e nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva una concentrazione anomala nel numero di studenti sospesi in classe quarta e nel numero di valutazioni pari a 60 conseguite nell'esame di stato. La quantità di studenti che abbandona gli studi in corso d'anno è numericamente poco sognificativa ma percentualmente elevata. La percentuale di studenti che consegue la valutazione di 100 all'esame di stato è sensibilmente più bassa della media regionale e nazionale. Si rilevano sensibili differenze in negativo nelle percentuali di studenti che all'esame di stato sono valutati nelle fasce intermedie rispetto al risultato locale, regionale e nazionale. Fino all'a.s. 2013/2014 è mancata l'individuazione dei livelli minimi essenziali per ciascuna disciplina. Tutt'ora sono da individuare e elaborare le prove comuni per la verifica del raggiungimento dei livelli minimi da parte degli studenti ed i relativi criteri di valutazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passagio da un anno all'altro e, nelle classi dalla prima alla terza, accoglie qualche studente proveniente da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia alcune situazioni di squilibrio o di concentrazione anomala, che potrebbe essere dovuta all'utilizzo, a suo tempo, di criteri di valutazione a maglie larghe che, se per un verso favorivano l'ammissione degli studenti alla classe successiva o all'esame di stato, per altro verso dimostrano evidenti limiti nell'efficacia sul piano della valutazione di conoscenze e competenze. Alcuni studenti abbandonano gli studi in corso d'anno; si tratta, in alcuni casi, di studenti che vengono iscritti su richiesta di assistenti sociali o cooperative che operano nel sociale, spesso provenienti da situazioni di marginalitĂ o disagio sociale o da esperienze di ripetuto insuccesso scolastico. Nell'a.s. 2014/2015 sono stai individuati i livelli minimi essenziali di ogni disciplina che ogni studente dovrĂ raggiungere. Saranno applicati a partire dal prossimo a.s., nel quale verranno individuate ed elaborate le prove comuni per la verifica del raggiungimento dei livelli minimi essenziali ed i relativi criteri di valutazione. I criteri di valutazione per l'ammissione alla classe successiva e all'esame di stato sono stati completamente rielaborati nell'a.s. 2014/2015.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: PDSD03000D - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Veneto
Nord est 70,5
PDSD03000D
66,6
PDSD03000D
66,6
Prova di Matematica ITALIA
70,1
Punt. ESCS (*)
n/a 76,9
n/a 76,7
Veneto
65,3
Nord est 53,8
4,1 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 53,7
Punt. ESCS (*) 49,2
42,9 42,9
72,4
-4,2 n/a
n/a 58,4
n/a 58,0
n/a 54,1
Liceo
66,6
1,9
42,9
-4,3
PDSD03000D II A
68,0
5,0
41,1
1,0
PDSD03000D II B
67,3
0,2
44,3
-4,6
PDSD03000D II C
68,1
2,6
48,3
2,8
PDSD03000D II D
70,0
0,3
44,4
-5,9
PDSD03000D II E
63,5
-3,7
40,3
-8,5
PDSD03000D II F
63,0
-4,5
38,5
-9,2
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
PDSD03000D II A
2
4
5
4
2
10
4
0
3
1
PDSD03000D II B
2
4
5
7
0
7
7
3
1
0
PDSD03000D II C
0
8
8
4
0
3
10
5
2
0
PDSD03000D II D
1
3
6
6
0
7
6
1
1
1
PDSD03000D II E
5
2
7
4
0
11
4
2
0
1
PDSD03000D II F
4
3
6
5
0
11
6
1
1
0
% studenti Livello 1 PDSD03000D Veneto Nord est Italia
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
13,1
22,4
34,6
28,0
1,9
45,0
33,9
11,0
7,3
2,8
6,7
13,1
32,6
35,6
12,0
13,0
22,8
19,1
15,0
30,2
6,5
14,6
31,5
36,3
11,1
13,3
22,4
20,4
15,6
28,3
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico PDSD03000D - Liceo 3,8 96,2 7,4 92,6 - Benchmark* Nord est 52,1 47,9 44,1 55,9 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La varianza tra le classi in italiano e matematica è al di sotto della media locale, regionale e nazionale. È presente un nucleo di docenti impegnato nella progettazione di un percorso didattico comune e condiviso, disponibile a promuovere la cultura del miglioramento continuo, a far comprendere agli studenti il valore e il significato delle prove standardizzate e a promuoverle.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati nelle prove standardizzate sono ovunque inferiori alla media,con fortissime criticità in matematica. Le prove standardizzate sono poco valorizzate e spesso apertamente osteggiate da un gruppo di docenti (che ritiene i risultati ivi ottenuti non attendibili) e, di conseguenza, dagli studenti. Va consolidata la cultura della progettazione didattica comune e condivisa. Parte dei docenti opera senza correlazioni significative con le progettazioni comuni che restano sulla carta,e con una concezione del rapporto insegnamentoapprendimento. e della c.d. libertà di insegnamento fortemente autoreferenziale. La discussione e l'approfondimento di tematiche di natura didattico educativa,all'interno del collegio docenti,sono limitate ad aspetti marginali.La licealizzazione dell'ex istituto d'arte è un percorso che richiesto e richiede ancora di essere assimilato e completato. Le scarse competenze nelle materie culturali sono state e sono considerate da taluni docenti secondarie rispetto alle abilità artistiche di indirizzo maturate dagli studenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono sostanzialmente analoghi; la varianza tra classi in italiano e matematica e' decisamente inferiore a quella media; la varianza dentro le classi in italiano e matematica è decisamente superiore alla media locale, regionale e nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. La percentuale di studenti collocata nel livello 5 in italiano è sensibilmente inferiore alla media nazionale. La percentuale di studenti collocata nel livello 5 in matematica è decisamente molto inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta alcune competenze di cittadinanza degli studenti mediante i criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento elaborati e adottati dal collegio docenti. Il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile, soprattutto a partire dalle classi del triennio nelle quali le attività di laboratorio favoriscono e consolidano le competenze di autonomia ed iniziativa. È presente un nucleo di docenti orientato allo sviluppo delle competenze chiave negli studenti ed alla costruzione di strumenti di osservazione e valutazione delle stesse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello delle competenze chiave posseduto dagli studenti in ingresso (classi prime) è decisamente non soddisfacente. La scuola valuta solo a livello di consiglio di classe le competenze chiave degli studenti relative allo sviluppo del senso di legalità,all'etica della responsabilità,allo spirito di gruppo,all'autonomia di iniziativa e alla capacità di orientarsi. Vanno completate l'elaborazione e la formalizzazione di criteri di valutazione validi per tutto il Liceo. Il rispetto delle regole richiesto agli studenti (ad esempio puntualità, divieto di fumo anche negli spazi aperti, divieto d'uso del cellulare) non è accompagnato da comportamenti coerenti da parte di alcuni docenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave posseduto dagli studenti in ingresso (classi prime) è decisamente non soddisfacente. La scuola non valuta le competenze chiave degli studenti relative allo sviluppo del senso di legalità,all'etica della responsabilità,allo spirito di gruppo,all'autonomia di iniziativa e alla capacità di orientarsi. Il rispetto delle regole richiesto agli studenti (ad esempio puntualità, divieto di fumo anche negli spazi aperti, divieto d'uso del cellulare) non è accompagnato da comportamenti coerenti da parte di alcuni docenti.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 28
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % PDSD03000D PADOVA VENETO ITALIA
23,0 56,5 50,8 50,5
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 29
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area PDSD03000D
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
50,0
33,3
16,7
50,0
0,0
50,0
60,0
20,0
20,0
PADOVA
45,2
29,3
25,5
62,4
22,3
15,3
60,7
25,3
14,0
VENETO
44,3
28,1
27,6
60,9
25,0
14,1
64,9
20,0
15,1
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area PDSD03000D
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
50,0
16,7
33,3
75,0
0,0
25,0
40,0
20,0
40,0
PADOVA
47,6
12,0
40,4
61,9
15,1
23,1
57,8
14,6
27,5
VENETO
43,2
13,5
43,3
59,5
14,5
25,9
60,7
12,9
26,4
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 30
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
PDSD03000D PADOVA VENETO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 51 43,6 66 4.458 63,2 2.597 41.049 64,2 22.890 346.225 70,4 145.616
TOTALE 56,4 36,8 35,8 29,6
117 7.055 63.939 491.841
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 31
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
PDSD03000D - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 50 98,0 59 90,8 4.151 22.340 276.676
94,8 93,4 90,9
1.887 9.591 93.486
77,2 75,2 76,9
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 32
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 PDSD03000 D
liceo artistico
7
8
9 19
10 5
Lode
57
44
1
PADOVA
163
195
94
47
VENETO
562
685
449
187
6.195
7.836
4.834
1.995
353
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
45,2
34,9
15,1
4,0
0,8
0,0
4
2
32,3
38,6
18,6
9,3
0,8
0,4
26
13
29,2
35,6
23,4
9,7
1,4
0,7
107
29,1
36,8
22,7
9,4
1,7
0,5
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 33
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % PDSD03000D 0 0 0,0 0 0 0,0 90 38 - Benchmark* PADOVA 5.673 2.634 46,4 6.007 2.734 45,5 5.964 2.273 VENETO 30.512 16.245 53,2 31.480 16.148 51,3 31.714 14.469 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
42,2 38,1 45,6 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 PDSD03 000D
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
10,5
28,9
26,3
26,3
7,9
0,0
PADOV A
13,3
27,2
24,7
23,2
11,6
0,0
15,0
27,5
26,0
19,3
12,2
0,0
13,6
25,6
26,4
27,0
7,5
0,0
VENET O
16,4
25,4
27,9
20,5
9,7
0,0
17,6
26,4
27,4
17,8
10,7
0,0
17,2
24,3
28,8
23,7
6,1
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
0,0
0,0
0,0
PADOVA
4,7
26,4
6,5
VENETO
4,1
36,2
4,7
ITALIA
6,9
42,3
11,6
PDSD0300 0D
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
26,1
36,3
4,0
30,8
5,3
22,6
32,5
3,9
38,4
4,0
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
0,0
2,2
34,4
2,2
10,0
51,1
23,2
36,7
4,4
31,9
3,9
22,1
37,6
20,9
32,9
3,3
41,7
3,0
20,9
31,0
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. PDSD03000D 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 16,7 83,3 - Benchmark* PADOVA 2,2 22,8 75,0 3,2 21,5 75,2 2,7 23,1 74,2 VENETO 3,7 19,2 77,1 4,3 18,8 76,8 4,6 19,7 75,7 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PDSD03000D - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA
0,0 38,7 45,6 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PDSD03000D - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA
0,0 39,2 44,5 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi PDSD03000D - Benchmark* PADOVA VENETO ITALIA
30,0 40,0 46,3 48,9
pagina 34
Istituto: PDSD03000D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 20,0 16,2 13,9
8,7 10,2 13,5
12,6 9,6 8,6
10,0 8,8 7,0
4,3 4,6 2,9
9,9 11,7 14,5
12,2 9,0 7,7
9,6 8,8 6,8
4,8 4,6 2,8
10,0 12,1 15,5
11,5 8,4 7,1
10,1 9,2 7,2
6,1 5,1 2,9
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,4 4,9 5,6
Istituto: PDSD03000D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 14,4 8,9 30,0 12,2 2,2 2,2 18,6 15,4 12,7
0,0
5,5 4,8 5,8
Istituto: PDSD03000D - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 19,8 16,6 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,0 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
3,7 3,4 5,7
0,0 0,0 0,0 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
Elevata la percentuale di studenti che trova impiego entro 12 mesi dal diploma (oltre il 65%). Elevata la percentuale di studenti che consegue nel primo anno dell'università più del 50% dei CFU in ambito scientifico e sociale.
pagina 35
L'80,1% degli studenti iscritti alla prima classe ha conseguito all'esame di terza media un voto non superiore a 7 con oltre il 45% di iscritti che ha conseguito la stretta sufficienza. Ciò dipende dal fatto che il Selvatico è un ex Istituto d'Arte, caratterizzato da una forte vocazione professionalizzante, divenuto Liceo Artistico 5 anni fa a seguito della Riforma, ed è ancora vissuto, nel territorio, come scuola di tipo progettuale e pratico. Il livello degli studenti in entrata è quindi caratterizzato per gran parte da competenze di livello basso o medio basso. Il numero di studenti diplomati che si iscrive all'università è ampiamente inferiore alla media. Il dato dell'anno 2013/2014 è comunque relativo all'ultimo anno dell'Istituto d'Arte.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 36
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha iniziato a monitorare in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro solo negli ultimi anni. Il numero di immatricolati all'universita' e'inferiore alla media provinciale e regionale pur se il dato è relativo all'ultimo anno dell'Istituto d'Arte. Tuttavia, i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni con almeno il 50% di studenti che ha conseguito più della metà dei CFU nelle facoltà scientifiche e sociali. I tempi per l'ingresso nel mondo del lavoro non superano i 12 mesi per il 65% degli studenti. Elevata la percentuale di studenti che non prosegue gli studi dopo il diploma (n. iscritti all'università fortemente inferiore alla media)sempre su dato riferito all'Istituto d'Arte. La scuola incide in modo marginale in termini di ascensore sociale: a fronte del 20% di iscritti in prima con voti superiori al 7 all'esame di terza media, la percentuale di iscritti all'università è incrementata, in termini assoluti, solo del 3% (23% dei diplomati iscritti) al netto degli abbandoni e del cambio di indirizzo di studi (su dato reltivo all'ultimo anno dell'Istituto d'Arte).
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 37
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PDSD03000D
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 27,3 18,6 Medio - basso grado di 4,5 3,9 presenza Medio - alto grado di presenza 40,9 46,1 Alto grado di presenza 27,3 31,4 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 38
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:PDSD03000D - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDSD03000D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
72,7
81,6
78,1
No
77,3
79,6
77,7
No
72,7
80,6
78,2
No
68,2
78,6
75,6
No
68,2
75,7
72,2
No
27,3
42,7
50,1
No
40,9
55,3
64,3
Si
31,8
21,4
23,1
No
9,1
15,5
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I traguardi di competenza che gli studenti dovranno raggiungere in ciascuna disciplina è stato elaborato nell'a.s. 2014/2015 in termini di livelli minimi. Il monte ore per la realizzazione di discipline scelte dalla scuola è orientato, nel biennio, all'acquisizione e all'ampliamento di competenze e abilità di tipo artistico.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fino al settembre 2014, non è stata costruita una cultura della progettazione didattica comune e condivisa. Una parte dei docenti opera senza correlazioni significative con le progettazioni comuni che restano sulla carta,e con una concezione del rapporto insegnamento-apprendimento e della c.d. libertà di insegnamento fortemente autoreferenziale.Le scarse competenze nelle materie culturali sono state considerate secondarie rispetto alle abilità artistiche di indirizzo maturate dagli studenti. Non sono mai state individuate e valutate le competenze trasversali e di cittadinanza. La maggior parte delle attività di ampliamento dell'offerta formativa in ambito non artistico non è progettata in raccordo con il curricolo del liceo. In nessuna attività sono indicate con chiarezza le abilità e le competenze che si prevede saranno raggiunte dagli studenti.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 39
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: PDSD03000D
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 2,9 Medio - basso grado di 36,4 27,5 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 47,1 Alto grado di presenza 18,2 22,5 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 40
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:PDSD03000D - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDSD03000D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
81,8
89,3
83
Si
45,5
66
67,2
No
50
65
62,4
Si
90,9
95,1
95,3
No
27,3
43,7
49,5
No
77,3
88,3
91,6
No
45,5
39,8
58,4
No
54,5
37,9
51,8
No
4,5
6,8
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'a.s. 2014/2015 sono stati introdotti i primi modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica. Esiste un nucleo di docenti orientato alla progettazione comune e condivisa, di cui sente la necessità, ed è impegnato nella realizzazione conseguente.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Parte dei docenti manifesta una forte resistenza alla sola idea di una progettazione comune e condivisa che viene ritenuta vincolante della libertà di insegnamento dei singoli. Fino al settembre 2014 molte questioni didattiche sono state delegate direttamente ai consigli di classe, con conseguenti soluzioni non uniformi e, in certi casi, tra loro contraddittorie. Il recupero delle competenze è vissuto da una parte dei docenti come qualcosa da attuare esclusivamente in orario aggiuntivo, su base volontaria e retribuita con salario accessorio, piuttosto che come elemento costitutivo della progettazione e della prassi didattica quotidiana. Una parte dei docenti opera senza correlazioni significative con le progettazioni comuni che, pur se elaborate a livello di dipartimento disciplinare, restano poi sulla carta.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 41
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PDSD03000D
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,8 20,4
Riferimento Nazionale % 25,6
22,7
24,3
17,4
45,5
55,3
56,9
Nessuna prova
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 42
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: PDSD03000D
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,6 58,3
Riferimento Nazionale % 64,1
27,3
21,4
14,7
9,1
20,4
21,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 43
3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,5 50,5
Riferimento Nazionale % 62,2
36,4
28,2
14,1
9,1
21,4
23,7
Situazione della scuola: PDSD03000D
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dal settembre 2014 sono stati elaborati e introdotti alcuni criteri di valutazione comuni. Ăˆ presente un nucleo di docenti orientato alla elaborazione di prove di verifica comuni, alla individuazione di criteri di valutazione comuni, alla progettazione di interventi specifici in itinere da far seguire alla valutazione
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La resistenza di parte del corpo insegnante alla progettazione comune ricade direttamente sulla progettazione di prove comuni.Le prove comuni vengono vissute, da una parte dei docenti, come elementi vincolanti che renderebbero, tra l'altro, evidenti gli ampi e sostanziali scostamenti dalla progettazione comune che avvengono poi nella pratica quotidiana. Un gruppo di docenti manifesta fortissime resistenze alla sola idea di qualunque forma di standardizzazione, ritenuta un elemento aziendale che non può e non deve essere introdotto nella scuola.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 45
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo liceale solo a partire dal settembre 2014. I profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline sono stati da poco formalizzati in termini di livelli essenziali. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa di ambito non artistico non sono sempre coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Gli obiettivi di apprendimento comuni per per ambiti disciplinari sono stati definiti dai dipartimenti disciplinari ma vengono seguiti da un numero limitato di docenti. Non sono utilizzati strumenti di verifica comuni. Una parte dei docenti opera senza correlazioni significative con le progettazioni comuni che restano sulla carta,e con una concezione del rapporto insegnamento-apprendimento e della c.d. libertĂ di insegnamento.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 46
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: PDSD03000D
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 13,6 28,4 Orario ridotto 4,5 9,8 Orario flessibile 81,8 61,8 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 47
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:PDSD03000D - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDSD03000D modalità) modalità) modalità) Si 100,0 98,1 96,9 Si
50,0
54,4
40,0
No
0,0
2,9
3,0
No
0,0
6,8
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 48
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:PDSD03000D - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la PDSD03000D modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
95,5
98,1
94,4
Si
90,9
86,4
81,7
No
0
4,9
3,7
No
0
1,9
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Trattandosi di un liceo artistico, l'utilizzo dei laboratori di indirizzo è costante e diffuso a tutte le classi. La dotazione tecnica e di consumo dei laboratori di indirizzo è di buon livello. L'articolazione dell'orario scolatico tiene conto della provenienza degli studenti, che abbraccia un ambito provinciale, ed è adeguata alle loro esigenze di apprendimento, e del monte ore settimanale delle lezioni, comunque ampio, previsto dalla riforma.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fino al 2014 l'investimento in supporti didattici innovativi (pc LIM) è stato inadeguato, con conseguente necessità di successivi investimenti massicci.Le scelte di gestione operate da chi ha precedentemente diretto il liceo sono state caratterizzate da una visione frammentata e approssimativa dei processi legati all' innovazione tecnologica . La scelta di investire una quota consistente dei fondi a disposizione per fornire ai docenti tablet obsoleti e fuori produzione da almeno due anni, ad esempio, ha sottratto risorse necessarie all'investimento nell'informatizzazione delle aule. L'acquisto di pc per un laboratorio da costituire in un'aula priva, come le altre, della rete elettrica necessaria, ha costretto a continue richieste di intervento presso l'ente locale. Gli spazi a disposizione per i laboratori non consentono l'ingresso di gruppi superiori a 15-16 studenti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste un nucleo di docenti disponibile all'innovazione e alla realizzazione di modalità didattiche innovative anche in collaborazione tra docenti. La natura del liceo artistico, in cui le attività sia di progettazione, sia laboratoriali sono comunque costanti, pressoché quotidiane e diffuse in tutte le classi, agevola la collaborazione tra docenti.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La lezione frontale rappresenta la modalità didattica utilizzata nella quasi toalità delle materie non artistiche di indirizzo. Lo scarso investimento nell'innovazione tecnologica e nella conseguente formazione dei docenti non ha agevolato la realizzazione e la diffusione di modalità didattiche innovative nelle discipline culturali.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 49
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PDSD03000D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDSD03000D % 100 n.d. n.d. 42,9 47,3 n.d. 35,6 29,3 n.d. 44,9 46,8
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:PDSD03000D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDSD03000D % n.d. n.d. n.d. 48,9 54,9 100 49,2 43,4 n.d. 41 41,3
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:PDSD03000D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDSD03000D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 43,8 43,6 43,5 Azioni costruttive 25 28,2 27,9 27,9 Azioni sanzionatorie 25 33,8 36 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:PDSD03000D % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDSD03000D % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 45,2 44,6 47,3 Azioni costruttive n.d. 26,1 26,1 27,2 Azioni sanzionatorie 50 39,9 39,9 38,4
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:PDSD03000D % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDSD03000D %
Riferimento Nazionale %
2,07
2,7
4,4
4,2
0
1,6
3,4
3,4
0
0,5
1,8
2,3
1,12
0,8
1,6
1,8
0,93
0,3
0,3
0,6
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 51
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:PDSD03000D % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDSD03000D % 100,00
30,9
25,8
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 52
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
PDSD03000D PADOVA VENETO ITALIA
Indirizzo Liceo Artistico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 43,7 51,7 60,1 48,1 50,5 58,2 55,1 59,2 66,5 114,5 114,1 121,2
IV anno di corso 70,9 61,1 68,7 127,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La condivisione di regole di comportamento tra gli studenti è oggetto di costanti e molteplici interventi della maggioranza dei docenti mediante discussioni, confronti con gli studenti, colloqui con le famiglie. Le strategie poste in essere in caso di comportamenti problematici (colloqui del coordinatore di classe, del singolo docente, del dirigente o dei docenti collaboratori con gli studenti che hanno manifestato comportamenti problematici, confronto con le loro famiglie e/o con i responsabili delle strutture in cui gli studenti stessi sono ospitati, monitoraggio costante degli studenti che hanno manifestato comportamenti problematici)anche ripetute nel tempo si sono dimnostrate efficaci nella gestione delle situazioni problematiche. L'attività "Arte in libertà" progettata con gli studenti e prevista all'interno del POF è mirata al potenziamento del senso di responsabilità, alla cura di spazi comuni, alla collaborazione tra pari e con gli adulti e alla costruzione dello spirito di gruppo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti ingresso nelle classi prime sono quelli che manifestano i comportamenti meno soddisfacenti. Taluni docenti vedono la sanzione disciplinare (annotazione nel giornale di classe, sospensione dalle lezioni) comne lo strumento più idoneo alla promozione di comportamento responsabili, specialmente nelle classi prime e seconde. Il rispetto delle regole richiesto agli studenti (ad esempio puntualità, divieto di fumo anche negli spazi aperti, divieto d'uso del cellulare) non è sempre accompagnato da comportamenti coerenti di tutti i docenti.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde, per quanto possibile e tenuto conto della provienza territoriale degli studenti e del monte ore settimanale previsto, alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se queste sono ancora limitate ad alcuni ad alcune discipline. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. Il rispetto delle regole richiesto agli studenti (ad esempio puntualitĂ , divieto di fumo anche negli spazi aperti, divieto d'uso del cellulare) va migliorato attraverso comportamenti coerenti di tutti i docenti.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 54
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: PDSD03000D
23,1
12,8
22,2
53,8
59,1
63,9
23,1
28,1
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, su una popolazione di 770 studenti, accoglie 32 studenti disabili e una sessantina di studenti cui è stato diasgnosticato un DSA e realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari che si dimostrano efficaci. Gli insegnanti di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva . Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari. I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati. La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia che agevolano il percorso e il successo scolastico degli studenti stranieri. La scuola realizza attivita' su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversita'con buona ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ăˆ presente un nucleo di docenti che delega la maggior parte della progettazione e dello svolgimento delle attivitĂ per gli studenti disabili ai docenti di sostegno. I PDP, pur se aggiornati, non sempre vengono pienamente applicati da tutti i docenti coinvolti.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
PDSD03000D PDSD03050V Totale Istituto PADOVA VENETO ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 18 0 18 6,3 8,0 6,9
pagina 55
180 0 180 63,4 78,8 63,2
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 56
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:PDSD03000D - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDSD03000D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
18,2
37,9
57,6
No
0
6,8
14,7
No Si No No
81,8 77,3 13,6 50
84,5 81,6 16,5 35,9
60,6 78,2 14,8 50,8
No
50
31,1
18,6
Si
36,4
41,7
25,6
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 57
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:PDSD03000D - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDSD03000D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
9,1
19,4
37,5
No
0
6,8
13,5
No
54,5
72,8
64,5
Si
81,8
91,3
91,7
No
27,3
25,2
39,7
Si
45,5
57,3
64,4
Si
90,9
90,3
91
No
4,5
9,7
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il potenziamento delle competenze di indirizzo è garantito mediante la partecipazione a concorsi e progetti promossi da enti nazionali (ad es. EXPO) e locali o da imprenditori locali e nazionali (ad es. Birra Poretti) con risultati ampiamente soddisfacenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'attività di recupero avviene, prevalentemente,in orario aggiuntivo per gli studenti e per i docenti. Nelle progettazioni dei docenti non sono previsti, generalmente, moduli specifici destinati al recupero delle competenze in orario curricolare al termine di una o più unità di apprendimento. Gli esiti dell'attività di recupero sono monitorati mediante le valutazioni delle verifiche. Sono da costruire e/o adottare strumenti per il monitoraggio sistematico del miglioramento delle competenze nel medio/lungo periodo.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 59
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Vanno migliorate la definizione degli obiettivi; grande l'attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono ancora poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione sistematici per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 60
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:PDSD03000D - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDSD03000D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
12,8
27,6
40,4
No
10,3
17,2
20,5
Si
100
99
98,5
Si
89,7
83,3
65,9
Si
51,3
46,3
41,5
No
33,3
35
32,3
No
25,6
25,1
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivitĂ educative messe in atto per gli studenti delle classi terze medie nel periodo precedente le iscrizioni sono funzionali all'obiettivo di far comprendere il percorso didattico della scuola. La scuola organizza da molti anni attivitĂ strutturate di stage e orientamento.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'80,1% degli studenti iscritti alla prima classe ha conseguito all'esame di terza media un voto non superiore a 7 con oltre il 45% di iscritti che ha conseguito la stretta sufficienza. Il livello degli studenti in entrata è quindi caratterizzato per gran parte da competenze di livello basso o medio basso. La provenienza degli studenti da un territorio geograficamente vasto rende sostanzialmente non praticabili incontri con i docenti delle scuole medie per scambi di informazioni e definizione di competenze in uscita.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 61
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:PDSD03000D - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli PDSD03000D aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
46,2
46,3
48,3
Si
48,7
65
61,2
No
25,6
32,5
41,4
Si
97,4
97
96,3
No
64,1
47,3
28,4
No
48,7
46,8
56
No
71,8
86,7
82,4
No
25,6
26,6
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di orientamento in uscita sono collegate all'università Sono da pianificare e costruire attività di tutoraggio individuale di Padova e alle imprese del Veneto. La scuola è parte dell'ITS degi studenti per la scelta del percorso post diploma. Fondazione COSMO,con il quale progetta attività di specializzazione biennale post-diploma.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 62
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 63
La scuola organizza da parecchi anni attività di orientamento in ingresso,con stage pianificati e strutturati.Le attività educative messe in atto per gli studenti delle classi terze medie nel periodo precedente le iscrizioni sono funzionali all'obiettivo di far comprendere il percorso didattico della scuola. La provenienza degli studenti da un territorio geograficamente vasto rende sostanzialmente non praticabili incontri con i docenti delle scuole medie per scambi di informazioni e definizione di competenze in uscita. Le attività di orientamento in uscita sono collegate all'università di Padova e alle imprese del Veneto. La scuola è parte dell'ITS Fondazione COSMO,con il quale progetta attività di specializzazione biennale post-diploma. Sono da pianificare e costruire attività di tutoraggio individuale degli studenti per la scelta del percorso post diploma.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 64
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal settembre 2014 la missione dell'istituto e le sue priorità sono nel complesso sufficientemente definite e sono rese note all'esterno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità dell'istituto non sempre sono pienamente condivise all'interno. Il passaggio da Istituto d'arte a Liceo Artistito è stato infatti mal digerito da un nucleo di docenti.
La missione dell'istituto e le sue priorità sono nel complesso sufficientemente definite e sono rese note all'esterno.
Le priorità dell'istituto non sempre sono pienamente condivise all'interno. Il passaggio da Istituto d'arte a Liceo Artistito è stato infatti vissuto in maniera problematica da un nucleo di docenti.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dal settembre 2014 sono stati introdotti i primi basilari elementi di pianificazione degli obiettivi relativi al liceo artistico, iniziando dall'attività didattica. I dipartimenti disciplinari hanno individuato i livelli di apprendimento essenziali in ciascuna classe e per ciascuna disciplina.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al settembre 2014, non si rinveniva alcuna azione di pianificazione mirata al raggiungimento di obiettivi relativi alla nuova realtà di liceo artistico. Il POF stesso illustrava in modo generico solo i titoli dei progetti, senza alcuna esplicitazione delle finalità, degi obiettivi da raggiungere, delle azioni di monitoraggio.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: PDSD03000D
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 28,2 20,9 Tra 500 e 700 € 30,8 24,9 Tra 700 e 1000 € 30,8 31,8 Più di 1000 € 10,3 22,4 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 65
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:PDSD03000D % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDSD03000D %
Riferimento Nazionale %
75,00
76,4
75
72,8
25,00
24,3
25,3
27,3
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:PDSD03000D % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDSD03000D % 118,57
81,34
84,85
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:PDSD03000D % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDSD03000D % 80,95
89,44
88,06
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 68
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:PDSD03000D % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDSD03000D %
25,30
32,77
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:PDSD03000D % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDSD03000D % 23,53
37,52
39,52
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:PDSD03000D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDSD03000D Collegio dei docenti Si 87,2 91,1 92,6 Consiglio di istituto Si 30,8 19,2 21,5 Consigli di classe/interclasse No 30,8 23,6 21,7 Il Dirigente scolastico No 10,3 9,9 13,9 Lo staff del Dirigente No 0 12,3 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,1 24,1 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,4 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:PDSD03000D - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDSD03000D No 56,4 64,5 No 74,4 73,4 No 0 0 Si 23,1 29,6
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
12,8
14,3
11,4
No
10,3
3,4
6,6
No
0
0
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:PDSD03000D - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDSD03000D Collegio dei docenti Si 46,2 42,9 61,4 Consiglio di istituto No 2,6 1 1,7 Consigli di classe/interclasse No 59 57,6 54 Il Dirigente scolastico No 0 4,9 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,4 22,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 43,6 38,9 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:PDSD03000D - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDSD03000D Collegio dei docenti Si 41 40,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 Consigli di classe/interclasse No 25,6 16,7 Il Dirigente scolastico No 0 2,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 89,7 89,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 13,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 71
Istituto:PDSD03000D - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDSD03000D Collegio dei docenti Si 94,9 93,6 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,5 2,6 Consigli di classe/interclasse No 33,3 27,1 32,9 Il Dirigente scolastico Si 5,1 6,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,3 48,8 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,9 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:PDSD03000D - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDSD03000D Collegio dei docenti No 69,2 69 73,3 Consiglio di istituto No 66,7 56,2 59,1 Consigli di classe/interclasse No 7,7 1,5 1,1 Il Dirigente scolastico Si 12,8 25,1 27,7 Lo staff del Dirigente No 15,4 16,7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 20,5 13,3 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,5 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:PDSD03000D - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDSD03000D Collegio dei docenti No 2,6 6,4 12,6 Consiglio di istituto No 79,5 77,3 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 74,4 71,9 76,2 Lo staff del Dirigente No 17,9 20,2 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,1 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:PDSD03000D - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDSD03000D Collegio dei docenti Si 33,3 28,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0 0,8 Consigli di classe/interclasse No 30,8 24,6 27,9 Il Dirigente scolastico No 15,4 19,2 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,3 12,8 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 66,7 75,9 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 15,4 8,9 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 72
Istituto:PDSD03000D - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDSD03000D Collegio dei docenti Si 87,2 85,7 85,6 Consiglio di istituto No 2,6 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse No 2,6 2 1,9 Il Dirigente scolastico Si 35,9 34,5 35,7 Lo staff del Dirigente No 2,6 14,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,9 36,5 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,4 8,9 9,5
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 73
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:PDSD03000D % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % PDSD03000D %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
70,65
35,5
36,7
29
5,19
7,2
8
8,3
10,39
23,9
28,6
30,5
13,77
35
28,9
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dal settembre 2014 è stata introdotta una chiara Le aree di attività del personale amministrativo si divisione di ruoli e compiti tra i docenti, con incarichi di sovrappongono in alcuni ambiti. responsabilità differenziati e deleghe chiaramente delineati nelle attribuzioni, resi noti e pubblicizzati all'interno e all'esterno del liceo. Le aree di attività dei collaboratori scolastici e del personale tecnico sono chiaramente definite, con divisione dei compiti precisa. Le aree di intervento degli organi collegiali e del dirigente sono state chiaramente ridefinite, in attuazione delle novità normative (d. lgs. 150/2009) e degli orientamenti giurisprudenziali.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:PDSD03000D - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDSD03000D 17
18,82
19,49
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 74
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:PDSD03000D - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDSD03000D 5324,47
13687,3
14011,8
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 75
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:PDSD03000D - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDSD03000D 137,15
201
208,77
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 76
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:PDSD03000D % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDSD03000D % 36,78
25,45
27,87
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 77
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:PDSD03000D - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDSD03000D progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
2,6
4,9
9,5
0
7,7
7,4
9,5
0
10,3
11,3
14,5
1
20,5
23,6
31,5
0
53,8
42,9
37,9
0
5,1
16,3
21,8
1
15,4
10,8
16,6
0
25,6
23,6
17,6
0
10,3
7,4
9,2
1
56,4
58,6
35,6
0 0
23,1 48,7
25,1 45,3
20,6 37,3
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 78
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:PDSD03000D - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDSD03000D 11,33
4,7
5,1
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 79
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:PDSD03000D % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDSD03000D % 35,45
29
30,1
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 80
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:PDSD03000D - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: PDSD03000D alto numero di studenti disabili iscritti (attualmente 30) promozione e valorizzazione del percorso del Liceo Artistico incremento del numero degli iscritti
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 81
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: PDSD03000D
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 20,5 21,7 Basso coinvolgimento 15,4 15,3 Alto coinvolgimento 64,1 63,1
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Buona parte dei progetti didattici del POF non necessita di Le spese per i progetti didattici sono state concentrate sulla particolari risorse economiche da indirizzare ad acquisti di beni, retribuzione accessoria del personale docente. servizi o personale esterno. Ciò libera risorse importanti per l' acquisto dei materiali necessari ai laboratori artistici, che sono prioritari per l'istituto e il cui onere economico, per la natura di alcuni dei materiali utilizzati (metalli, marmo, legno) ha particolare incidenza nell'allocazione delle risorse economiche. Le risorse economiche necessarie alla retribuzione dei docenti sono sufficientemente indirizzate alle attività ritenute prioritarie dalla scuola.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 82
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità e le ha rese note all'esterno, anche se la loro condivisione interna è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non ancora strutturato. Le responsabilità e i compiti tra le diverse componenti scolastiche sono state chiaramente definite a partire dal settembre 2014; i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività, anche se permangono situazioni di sovrapposizione nell'ambito degli assistenti amministrativi. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto, con particolare riguardo agli acquisti dei materiali necessari ai laboratori artistici che sono particolarmente onerosi; permane, tuttavia, una certa concentrazione di risorse relativa ai progetti di ampliamento dell'offerta formativa sul versante della retribuzione dei docenti.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 83
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:PDSD03000D - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDSD03000D 1
2,5
3
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 84
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:PDSD03000D - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato PDSD03000D progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
15,4 12,8
19,7 9,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
17,9
22,2
17,3
0
7,7
7,4
7
0
33,3
34,5
26,3
1
64,1
67
39
0
12,8
19,2
12,5
0
2,6
2,5
1,2
0 0
0 12,8
3,9 15,3
1,2 11,5
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 85
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:PDSD03000D % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDSD03000D % 134,29
25,9
24,5
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 86
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:PDSD03000D - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDSD03000D 9,43
48,9
39,9
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 87
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:PDSD03000D - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDSD03000D 0,23
0,7
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha promuosso, tra il novembre 2014 e il maggio 2015, diversi momenti di formazione sull'uso delle tecnologie didattiche e amministrative dedicate a docenti e personale ATA utilizzando competenze interne, a costo zero. Sempre nel medesimo periodo la scuola ha promosso momenti mirati di formazione del personale tecnico e amminstrativo connesse all'introduzione di nuovi software gestionali e per la dematerializzazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In una scuola ad alta presenza di studenti disabili o con dsa, è mancata, negli ultimi anni, una formazione mirata. Scarsa o poco efficace è stata la formazione dei docenti per la conoscenza e la comprensione delle novità legislative che si sono succedute nella scuola negli ultimi 15 anni.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse umane sono valorizzate anche sulla base del curricolo La scuola non raccoglie sistematicamente le competenze del disponibile e delle esperienze precedenti. personale. Il basso livello di permanenza del dirigente, preposto alla scuola nel settembre 2014, consente una conoscenza delle competenze del personale, con l'eccezione delle persone con cui l'attività si è sviluppata a più stretto contatto, più legata alla percezione.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 88
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PDSD03000D - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDSD03000D per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
41
35,5
46,3
No
23,1
20,7
27,3
No
15,4
16,3
22,8
Si Si Si No No No No Si
87,2 92,3 89,7 92,3 35,9 46,2 23,1 76,9
84,7 94,1 84,2 85,2 31 32,5 23,6 84,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 89
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: PDSD03000D
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,5 indicato Bassa varietà (fino a 3 15,4 9,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 46,2 54,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 38,5 33,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 90
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:PDSD03000D % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi PDSD03000D % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
4,3
4,4
6,6
0
2,7
2,9
4,4
0
1,1
2,2
2,9
4 27 47 0 0 0 0 16
9,1 14,9 10,6 8,4 4,6 9,5 2 5,6
9,7 15 9,1 7,4 3,6 4,9 1,9 7,3
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di L'attività dei dipartimenti disciplinari non sempre ricade lavoro, soprattutto dipartimenti disciplinari, per l'elaborazione sull'attività didattica quotidiana. La produzione di strumenti e di percorsi didattici, degli strumenti di verifica, dei criteri di materiali utili e condivisi è ancora limitata. valutazione, della produzione di prove comuni. I materiali prodotti sono sufficientemente utili alla scuola. La scuola mette a disposizione uno spazio virtuale, all'interno del sito del Liceo, per la condivisione di strumenti e materiali.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 91
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative non sempre sono in linea con le esigenze che emergono dalla situazione . Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma in alcuni casi limitato. In taluni casi, il confronto tra insegnanti è focalizzato su questioni che, alla luce delle novità legislative intervenute negli ultimi 15 anni, non rientrano più tra le attività di competenza dei docenti (ad esempio, utilizzo e gestione delle risorse del FIS) con conseguente poco proficua dispersione di tempo ed energie. Quasi del tutto assente, fino al settembre 2014, la formazione dedicata al personale tecnico e amministrativo, che a partire dal settembre 2014 è stata mirata sia all'utilizzo delle nuove tecnologie, sia all'utilizzo di nuovi software gestionali connessi alla dematerializzazione e alle novità giuridiche più recenti (dematerializzazione).
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 92
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: PDSD03000D
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 7,7 Media partecipazione (3-4 41 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 51,3
Riferimento Regionale % 1 6,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
28,1
29,8
64,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 93
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: PDSD03000D
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 56,4 23,1 20,5
Riferimento Regionale % 57,7 25,9 16,4
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 94
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: PDSD03000D
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 15,4 17,4 Bassa apertura 25,6 13,4 Media apertura 15,4 19,9 Alta apertura 43,6 49,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 95
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:PDSD03000D - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDSD03000D per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
79,5 23,1
74,4 15,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
12,8
13,8
19,2
0 0 3
5,1 7,7 82,1
7,4 3,9 87,2
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 96
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:PDSD03000D - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDSD03000D per motivo) per motivo) 2
48,7
51,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
51,3
47,8
23,7
1
89,7
87,7
73,6
0
10,3
12,8
10,5
1
43,6
45,8
27,8
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 97
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:PDSD03000D - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti PDSD03000D per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
48,7 30,8
42,4 25,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
51,3
63,1
45,5
0
35,9
33
25,8
0
12,8
20,2
12,4
1
46,2
62,1
20,5
1
56,4
49,3
22,5
0
51,3
60,1
14,3
2 0
35,9 7,7
34,5 9,9
19,2 13,1
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 98
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: PDSD03000D
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 2,6 3,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 7,7 7,9 Medio - bassa varietà (da 3 a 30,8 38,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 46,2 42,4 Alta varietà (piu' di 8) 12,8 7,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 99
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:PDSD03000D - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDSD03000D Si 48,7 49,8 No 74,4 79,3 No 25,6 15,3 No 43,6 44,3 Si 76,9 61,6 No 23,1 25,1
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
66,7
59,6
56,9
No
71,8
56,2
60
No
51,3
52,2
42,7
Si No
82,1 15,4
77,8 18,7
52,4 23,3
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 100
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:PDSD03000D - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione PDSD03000D scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 89,7 84,2 79,1 rappresentanti del territorio
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 101
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI PDSD03000D PADOVA VENETO ITALIA
NO 21,0 16,0 10,0
X 78,0 83,0 89,0
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 102
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 2,6 7,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 10,3 7,4 Numero di convenzioni 7,7 10,8 medio-basso Numero di convenzioni 41 32,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 38,5 41,9
Situazione della scuola: PDSD03000D %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:PDSD03000D % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDSD03000D % 0,44
15,9
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Liceo è parte di reti di scuole finalizzate all'orientamento, all'inclusione e all'acquisto di beni e servizi. La scuola è parte della Fondazione COSMO, ITS dedicato all'acquisizione di competenze e titoli di studio post diploma in rapporto con le attività produttive.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va numericamente aumentata la presenza di stage e attività di scuola lavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:PDSD03000D % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % PDSD03000D % 3,33
10,1
9
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 103
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: PDSD03000D
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 35,1 28,9 Medio - basso livello di 62,2 64,2 partecipazione Medio - alto livello di 2,7 7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 104
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:PDSD03000D - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale PDSD03000D 36,94
79,3
91,1
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 105
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 2,6 0,5 Medio - basso coinvolgimento 12,8 13,9 Medio - alto coinvolgimento 69,2 67,8 Alto coinvolgimento 15,4 17,8
Situazione della scuola: PDSD03000D
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal mese di settembre 2014, il liceo utilizza sistematicamente due strumenti online per la comunicazione con le famiglie: 1)il sito del liceo, che è stato completamente rinnovato e nel quale compaiono tutte le notizie, le circolari, gli atti e i provvedimenti di gestione, il POF, il bilancio, il conto consuntivo, in formato pdf scaricabile da ciascun utente; 2) il registro online, mediante il quale ciascuna famiglia segue in tempo reale la presenza dei figli a scuola, le valutazioni riportato nelle verifiche e la situazione disciplinare. la partecipazione delle famiglie ai colloqui con i docenti, sia settimanali che quadrimestrali, è più che accettabile. La scuola realizza costantemente momenti di ascolto e coinvolgimento delle famiglie mediante colloqui collettivi genitori docenti, comunicazioni costanti per informare dell'attività della scuola, note informative sull'andamento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La provenienza degli studenti (e quindi delle famiglie) da un'area geografica vasta (sostanzialmente oltre 100 Comuni della provincia di Padova) costituisce un freno alla partecipazione personale e diretta di un buon numero di famiglie alle attività del Liceo. Vanno implementati strumenti per la rilevazione del livello di gradimento delle attività di ampliamento dell'offerta formativa da parte delle famiglie.
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 106
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 107
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Migliorare i risultati scolastici Incrementare di almeno il 10% degli studenti in uscita. sul dato rilevato il numero di studenti valutati all'esame di stato con punteggio superiore a 70/100
Migliorare i risultati nelle Raggiungere almeno il prove standardizzate nazionali punteggio medio nazionale in Italiano e Matematica nelle prove standardizzate di Italiano e Matematica. Ridurre la varianza interna alle classi.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati dell'autovalutazione, già a partire dall'analisi dei benchmark, hanno evidenziato: 1) una forte sofferenza per quanto riguarda i risultati conseguiti dagli studenti nelle prove standardizzate nazionali; 2) un numero elevato di studenti che consegue, in sede di esame di stato, il punteggio non superiore a 70/100.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Dipartimenti italiano, matematica inglese definizione per ogni anno di corso di prove comuni ingresso intermedie finali e criteri di valutazione elaborazione unità di recupero o potenziamento competenze in classe in itinere per ogni unità di apprendimento della progettazione annuale del docente TUTTI I DIPARTIMENTI: progettazione curricolo comune orizzontale e in verticale e criteri di valutazione TUTTI I DIPARTIMENTI: progettazione di moduli di apprendimento per il recupero delle competenze e lo sviluppo delle competenze
SNV - Scuola: PDSD03000D prodotto il :23/07/2015 09:27:23
pagina 108
Inclusione e differenziazione
formazione mirata su inclusione studenti BES - DSA - disabili, personalizzazione e differenziazione progettazione attività di recupero italiano matematica inglese durante l'anno scolastico con insegnamento peer-to-peer pianificazione attività scolastiche successive al termine delle lezioni in italiano matematica inglese per recupero competenze
Continuita' e orientamento
continuità interna: progettazione curricolo comune in verticale italiano matematica inglese
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La progettazione di un curricolo comune in orizzontale e in verticale e delle relative prove comuni in ingresso, intermedie e finali consente ai docenti di porre in essere un percorso di riflessione e pianificazione della didattica, orientato alla continuità interna e al successo scolastico degli studenti in tutte le discipline, con particolare riguardo per le discipline oggetto di prove standardizzate nazionali e inglese; la formazione relativa all'inclusione di studenti con BES e diversamente abili consentirà di migliorare le strategie di insegnamento dei singoli docenti; le attività di recupero, anche mediante insegnamento peer to peer, consentirà di migliorare le strategie per il recupero e il rafforzamenti delle competenze degli studenti.