SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LTIS01600E SAN BENEDETTO
pagina 1
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LTIS01600E Tecnico Professionale LTRA01601E II A LTRA01602G II A II B II A II B II C II D II F LTTD01601R II A II C II D II E II B
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio Alto Alto Medio - Basso Basso Alto Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Basso Medio - Basso Basso Basso
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) LTIS01600E 0.6 0.3 0.4 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Preso atto dei vincoli derivanti dal dato socio-economico, l'opportunità maggiore che si presenta alla scuola è quella di poter costituire, per i ragazzi che la frequentano, un volano reale per la realizzazione di ciascuno nel mondo professionale, considerato che in moltissime situazioni la scuola è l'unico reale e concreto appiglio dei giovani verso il rispetto delle regole, il raggiungimento delle opportunità di istruzione e formazione, la dimensione produttiva del territorio. La scuola, in sintesi, in gran parte dei casi può rappresentare l'unica risorsa reale per la costruzione del futuro dei giovani studenti, poiché sempre più spesso e più esplicitamente si trova a dover assumere personalmente una delega educativa "in bianco" da parte di famiglie in difficoltà sociali, economiche e culturali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre da principio rilevare che i dati relativi alla presente sezione sono parziali, ossia non sono riferibili all'intero campione di popolazione scolastica a cui, a suo tempo, venne somministrata la prova INVALSI. Nonostante questo, la restituzione sintetica, seppur parziale, evidenzia un dato reale, ossia la tendenza verso il basso del livello socio economico delle famiglie e, conseguentemente, i vincoli formativi che da ciò necessariamente derivano (con le dovute eccezioni): 1-livello medio-basso nel rendimento scolastico; 2-bassa-scarsa partecipazione, anche economica, alla vita della scuola; 3-alto numero di debiti formativi e di ripetenze, in special modo nel biennio; 4-sporadicamente, presenza a scuola di comportamentiproblema e tendenti alla devianza giovanile. In particolar modo, i vincoli suelencati riguardano gruppi di studenti prevalentemente provenienti dal nord della provincia di Latina (zone di Aprilia, Anzio, Nettuno).
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
Per l'istituto l'apertura costante al territorio può diventare punto di forza, perché gli indirizzi agroambientale, alberghieroristorazione e chimico-microbiologico corrispondono ai settori produttivi più importanti in termini economici (PLV) e in termini sociali (N° di addetti impegnati) per la Provincia di Latina. La scuola ha intrapreso produttivi e costanti rapporti con la Camera di Commercio, le Associazioni di categoria professionale dei settori agrario, farmaceutico e alberghiero, con Italialavoro, con le università La Sapienza (fac. di economia), Tor Vergata, con il preciso intento di adeguare la formazione degli allievi alle esigenze del settore, con un particolare sguardo alle dinamiche che animano il mercato regionale e nazionale. Vengono realizzate nell’Istituto attività significative di formazione e informazione gestite in collaborazione con il territorio produttivo provinciale. La Provincia di Latina stanzia annualmente somme per la realizzazione del servizio di assistenza ai disabili nelle scuole superiori e per la messa in sicurezza degli edifici scolastici.
pagina 6
Negli ultimi anni nel Lazio e anche nel territorio della provincia di Latina si è registrata una maggiore cessazione di attività di impresa, rispetto a quelle che venivano a crearsi. In questo quadro negativo, dovuto agli effetti della crisi economica, si è registrata una crescita significativa nei settori servizi per l’accoglienza e ristorazione (+2,37%) ed una forte crescita anche nell’esportazione di farmaci. Nel territorio pontino sono infatti particolarmente presenti le specializzazioni nell’ambito farmaceutico. L’economia della provincia di Latina mostra inoltre un grado di forte specializzazione anche nel settore delle Coltivazioni agricole e della produzione di prodotti animali, che hanno un peso importante sul totale delle imprese latinensi. Risaltano inoltre le attività del settore di servizi di alloggio e ristorazione, legate alla collocazione geografica e alle opportunità imprenditoriali offerte dal mercato turistico. Una certa stagnazione persistente dell'economia e l'approccio non sempre positivo della realtà produttiva sul mondo dei giovani, genera - con le dovute eccezioni - un sistema ancora piuttosto chiuso e diffidente verso le giovani generazioni in formazione.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LTIS01600E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
Funzionamento generale 0,00
Spese Pulizia 0,00
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
87.357,00
93.485,00
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa 9.164.799,00
2.066.459,00
0,00
Totale 11.412.100,00
Istituto:LTIS01600E Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da STATO
Dettaglio Finanziamenti Gestiti dal Ministero
% Funzionamento generale 0,0
% Spese Pulizia 0,0
% Risorse per retribuzione accessoria 0,8
% Risorse per supplenze brevi 0,8
% Stipendi Personale di Ruolo 80,3
% Stipendi Personale Supplente 18,1
% Ampliamento Offerta Formativa 0,0
% Totale 100,0
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LTIS01600E
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
44,8
40,6
28,5
20,7
39,5
44,1
34,5
19,9
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 55,2 56,7 Totale adeguamento 44,8 42,9
Situazione della scuola: LTIS01600E
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità degli edifici scolastici, benchè risalgano agli anni '60, è stata di gran lunga migliorata, a seguito di numerosi interventi di ristrutturazione e riqualificazione dei nuclei principali, avvenuti nel corso degli ultimi quindici anni. Nell'a.s. 20142015 la scuola è stata interessata da ingenti lavori di messa a norma relativi alle strutture antincendio, i quali ne fanno - tra le più antiche scuole della provincia - probabilmente la più sicura e moderna. In questo lavoro di messa in sicurezza vi è da segnalare lo sforzo positivo della Provincia di Latina, ente proprietario delle strutture. La dotazione informatica è piuttosto recente, sebbene insufficiente per soddisfare tutte le esigenze dei nuovi corsi di studio che sono nati negli ultimi anni. Negli ultimi mesi la scuola ha accertato, come entrata in bilancio, diversi finanziamenti dedicati al miglioramento delle strutture tecnologiche e sta provvedendo alle procedure di acquisizione di preventivi per l'acquisto di nuovi PC e LIM. Uno sforzo ulteriore è inoltre previsto per l'acquisto di dotazioni necessarie al funzionamento dei nuovi laboratori di cucina, che verranno consegnati alla fine del mese di luglio 2015.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Da principio occorre segnalare che il dato relativo ai finanziamenti è errato, in quanto acquisito male dal sistema informativo. Il totale delle voci considerate è, infatti, 114.121 € e non 11 milioni.La scuola è dislocata su un appezzamento di terreno di quasi 44 ha e si sviluppa su diverse strutture autonome con padiglioni collegati tra loro da camminamenti coperti. La sede, nata con l'indirizzo di studi agrario, è ubicata in campagna ed è raggiungibile tramite una strada complanare alla SS148 Pontina. Questa caratteristica, se da un lato la rende particolarmente affascinante dal punto di vista estetico, la colloca in un punto non facilmente raggiungibile dagli studenti, i quali per recarvisi sono strettamente vincolati al trasporto pubblico urbano ed extraurbano.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LTIS01600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LTIS01600E 164 81,6 37 18,4 100,0 - Benchmark* LATINA 6.828 83,0 1.397 17,0 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LTIS01600E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LTIS01600E
35-44 %
N°
3
1,8
45-54 %
N°
32
19,5
55+ %
N°
64
39,0
Totale %
TOTALE
65
39,6
100,0
- Benchmark* LATINA
110
1,6
1.327
19,4
2.739
40,1
2.652
38,8
100,0
LAZIO
1.536
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
ITALIA
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LTIS01600E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LTIS01600E 82,4 17,6 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LTIS01600E - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
Istituto:LTIS01600E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 41 29,5 53 38,1 20 14,4 921 7.640 80.068
15,4 14,4 21,1
1.867 16.117 99.999
31,2 30,4 26,3
1.215 11.154 99.999
20,3 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 25
18,0
1.978 18.021 99.999
33,1 34,0 26,3
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LATINA LAZIO ITALIA
Incarico nominale
64 652 7.359
%
N° 79,0 82,3 84,4
% 43 126
N° 0,0 5,4 1,4
15 86 1.143
%
N° 18,5 10,9 13,1
% 1 9 43
N° 1,2 1,1 0,5
% 1 2 49
1,2 0,2 0,6
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LTIS01600E
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,8 10 13,8 14,9 3,4 1,9 69 73,2 Da 2 a 3 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 37,9 23,8 17,2 34,5 24,1 15,7 20,7 26,1
Situazione della scuola: LTIS01600E
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'età anagrafica dei docenti su livelli medio alti (78%) oltre 45 anni consente la valorizzazione dell'esperienza dei docenti medesimi nella didattica agli allievi. Il corpo docente è disponibile alla formazione e all'innovazione didattica. La presenza di molteplici professionalità interne permette di ampliare l'offerta formativa in relazione ai bisogni particolari dell'utenza. La soddisfazione manifesta del corpo docente rispetto al clima scolastico facilita la comunicazione e l'instaurarsi di collaborazioni professionali proficue. Il dirigente scolastico ha 3 anni di esperienza nel ruolo di appartenenza ed è titolare presso l'istituto con incarico effettivo dal 1 settembre 2014; la giovane età anagrafica e nel ruolo di appartenenza è un'opportunità per l'istituto. Attento ai cambiamenti esterni e aggiornato sulla legislazione ha dimostrato dal primo giorno la propria disponibilità al cambiamento considerando i feedback costruttivi proposti dai portatori di interesse.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Stabilità media più bassa rispetto al benchmark di riferimento. Età anagrafica dei docenti superiore a 55 anni determina forme più o meno forti di resistenza rispetto ad alcune competenze specifiche e all'uso di strumenti innovativi (p.e. Registro elettronico) Carenza nella definizione del curricolo d'istituto. Mancanza di stabilità dei docenti nell'indirizzo enogastronomico, dovuta in particolare alla recente istituzione dell'indirizzo e alla conseguente creazione graduale del relativo organico di diritto. L'alternanza annuale, talvolta con cadenza periodica, dei docenti di indirizzo non consente di poter investire sullo sviluppo di ulteriori professionalità o di valorizzare docenti particolarmente dotati e pratiche didattiche positive con una prospettiva di lungo termine.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTIS01600E
% classe 1
classe 2
278
76,2
% classe 2
classe 3
189
86,7
% classe 3
classe 4
99
83,2
% classe 4 110
86,6
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
920
77,4
792
82,2
693
86,0
609
80,9
6.461
65,3
5.847
74,5
5.839
75,9
5.713
74,3
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTIS01600E
% classe 1
classe 2
134
36,7
% classe 2
classe 3
70
32,1
% classe 3
classe 4
45
37,8
% classe 4 47
37,0
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
425
35,7
312
32,4
272
33,7
250
33,2
2.760
27,9
2.271
28,9
1.964
25,5
2.037
26,5
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTIS01600E
% classe 1
classe 2
105
84,7
% classe 2
classe 3
93
85,3
% classe 3
classe 4
% classe 4
98
86,7
39
100,0
- Benchmark* LATINA
1.561
75,5
1.405
79,5
1.474
80,7
1.288
84,3
10.753
75,3
10.438
81,5
10.371
79,7
9.419
83,0
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
LAZIO Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTIS01600E
% classe 1
classe 2
31
25,0
% classe 2
classe 3
37
33,9
% classe 3
classe 4
35
31,0
% classe 4 5
12,8
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
550
26,6
519
29,4
538
29,4
439
28,7
3.852
27,0
3.817
29,8
3.655
28,1
3.149
27,7
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: LTIS01600E
61-70 22
71-80 71
81-90
91-100
47
33
Lode 18
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
11,5
37,2
24,6
17,3
9,4
0,0
- Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
87
283
186
106
51
-
12,2
39,7
26,1
14,9
7,2
0,0
889
2.511
1.772
959
417
5
13,6
38,3
27,0
14,6
6,4
0,1
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTIS01600E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,3
7
3,1
12
9,2
2
1,6
7
3,4
LATINA
-
2,7
-
4,0
-
5,8
-
4,4
-
3,4
LAZIO
-
2,4
-
2,4
-
2,6
-
3,9
-
2,5
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTIS01600E
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
0,9
0
0,0
-
-
LATINA
-
2,4
-
2,2
-
2,5
-
3,6
-
2,2
LAZIO
-
2,5
-
1,9
-
3,4
-
3,3
-
2,9
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTIS01600E
% classe 1
classe 2
26
7,7
% classe 2
classe 3
12
3,4
% classe 3
classe 4
3
0,8
% classe 4
classe 5
1
0,3
% classe 5 -
-
- Benchmark* LATINA
85
7,7
45
4,1
29
2,5
17
1,5
2
1,7
477
5,4
221
2,8
169
2,1
107
1,7
32
1,7
8.787
7,1
3.687
3,3
2.388
2,5
903
1,5
376
1,7
LAZIO Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTIS01600E
% classe 1
classe 2
5
4,2
% classe 2
classe 3
2
1,6
% classe 3
classe 4
5
4,2
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 -
-
- Benchmark* LATINA LAZIO Italia
72
3,9
37
2,8
34
3,2
17
1,8
49
18,8
543
4,3
317
3,3
277
3,0
166
3,0
172
7,7
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LTIS01600E
% classe 1
classe 2
15
4,3
% classe 2
classe 3
8
3,8
% classe 3
classe 4
1
0,8
% classe 4
classe 5
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LATINA
83
7,5
30
3,2
22
2,8
8
1,1
5
0,7
562
6,0
254
3,3
144
1,9
141
1,9
51
0,7
9.263
7,1
3.273
3,0
1.888
1,8
1.109
1,2
434
0,5
LAZIO Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LTIS01600E
% classe 1
classe 2
5
4,2
LATINA
117
LAZIO
894 12.926
% classe 2
classe 3
2
1,9
6,0
54
6,7
398
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
5
4,6
3,2
53
3,2
340
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
-
0,0
3,0
28
2,7
238
2,9
2.557
% classe 5 -
-
1,9
47
3,0
2,1
189
1,4
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si evidenziano elevate percentuali di non ammissione di studenti alla classe successiva; le percentuali, per l'indirizzo professionale, si attestano tra il 13% e il 25%, con livelli più alti nel passaggio dalla prima alla seconda classe e dalla terza alla quarta;al tecnico sono concentrate al primo anno. Le percentuali di ammissione sono in linea con quelle territoriali e più alte rispetto al Lazio e all'Italia. Si contengono le non ammissioni grazie agli interventi di recupero tramite sportello didattico e rinforzando le attività pratiche e laboratoriali. Gli studenti non ammessi non hanno mostrato possibilità di recupero (insufficienze in numerose discipline spesso associate a comportamenti non adeguati). Il Collegio docenti agevola le difficoltà del passaggio tra la scuola secondaria di primo e di secondo grado prevedendo la sospensione del giudizio con due insufficienze gravi e due lievi (una insufficienza in più rispetto agli anni successivi) tra la prima e la seconda classe. Tali aspetti generano un contenuto tasso di abbandono, più basso rispetto a quelli del territorio, del Lazio e dell’Italia (se si escludono le classe terze del professionale), anzi il tecnico evidenzia numerosi ingressi nel corso dell’anno scolastico. Rispetto alle valutazioni dei diplomati il dato, disponibile solo per il professionale, è positivo perché le percentuali più elevate sono comprese tra l’80 e il 100. Per il resto si è in linea con la situazione territoriale e nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur in una situazione positiva rispetto alle ammissioni alla classe successiva si nota un'elevata concentrazione di non ammissioni soprattutto al primo e al terzo anno del percorso di studio. Per quanto riguarda le classi prime ciò è determinato da una debolezza in ingresso degli studenti (la maggior parte degli iscritti al professionale ha una valutazione in ingresso pari a 6) che determina in alcuni casi l’impossibilità a poter raggiungere le competenze minime richieste anche a causa di aspettative, da parte degli studenti, non pienamente rispondenti alla tipologia della scuola soprattutto rispetto all’impegno di studio e di partecipazione richiesto. Le sospensioni di giudizio mostrano un aumento nelle classi III e IV, anni in cui, superato il primo biennio, si mostrano ancora quelle debolezze di cui sopra, dovendo affrontare attività e discipline di indirizzo. Va, ancora, rilevato il dato dell’abbandono scolastico al III anno del professionale, probabilmente riferibile alla possibilità di conseguire la qualifica nell'indirizzo professionale agrario.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola garantisce il successo formativo, perde pochi studenti nel passaggio da un anno all'altro, concentrati soprattutto al primo anno; inoltre accoglie, soprattutto al tecnico, studenti provenienti da altre scuole. Le distribuzioni per fasce di voto evidenziano un equilibrio e anche una buona percentuale di studenti che si collocano nelle fasce piĂš alte.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LTIS01600E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*) LTIS01600E
Punt. ESCS (*) -3,9
-6,2
LTRA01601E
n/a
n/a
LTRA01602G
n/a
n/a
LTTD01601R
n/a
n/a
Tecnico
1,5
LTTD01601R - II A
1,2
-4,3 -2,3
LTTD01601R - II B
-1,3
-10,5 -4,1
LTTD01601R - II C
-0,1
LTTD01601R - II D
4,6
-4,7
LTTD01601R - II E
-7,2
-11,3 -5,0
Professionale
-2,2
LTRA01601E - II A
-8,8
1,5
LTRA01602G - II A
-2,4
-5,5
LTRA01602G - II A
-0,1
-3,2
LTRA01602G - II B
-5,7
-11,0
LTRA01602G - II B
-6,0
-9,8
LTRA01602G - II C
-5,8
-7,9
LTRA01602G - II D
5,7
-0,1
LTRA01602G - II F
4,6
0,2
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LTTD01601R II A
1
5
3
8
3
3
6
5
4
1
LTTD01601R II B
2
3
1
4
1
7
3
0
0
0
LTTD01601R II C
2
3
4
4
0
6
6
0
1
0
LTTD01601R II D
1
2
4
4
3
5
7
2
0
0
LTTD01601R II E
2
6
1
2
0
6
5
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LTIS01600E
11,6
27,5
18,8
31,9
10,1
40,3
40,3
10,4
7,5
Lazio
21,4
30,4
25,5
16,4
6,4
28,7
44,1
14,0
6,2
1,5 7,0
Centro
16,6
25,4
24,3
20,7
13,0
19,5
35,7
17,6
9,6
17,6
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LTRA01601E II A
2
4
0
1
1
0
2
4
1
1
LTRA01602G II A
1
5
2
1
1
3
3
2
1
1
LTRA01602G II A
0
5
4
2
1
3
3
6
0
0
LTRA01602G II B
5
3
2
4
2
8
6
2
0
0
LTRA01602G II B
1
3
2
1
1
6
0
0
2
0
LTRA01602G II C
3
9
2
0
4
8
4
4
2
0
LTRA01602G II D
0
4
3
1
10
3
5
5
2
3
LTRA01602G II F
0
0
7
0
5
1
2
5
4
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LTIS01600E
11,8
32,4
21,6
9,8
24,5
31,4
24,5
27,5
11,8
Lazio
22,7
28,6
20,2
12,5
16,0
23,2
30,7
22,7
14,8
4,9 8,6
Centro
19,2
28,9
18,1
16,5
17,3
21,7
29,6
23,7
14,5
10,6
Italia
19,6
25,9
17,0
16,0
21,5
20,1
26,2
22,2
14,3
17,2
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LTIS01600E - Tecnico 11,0 89,0 27,0 73,0 - Benchmark* Centro 14,6 85,4 7,7 92,3 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LTIS01600E 16,4 83,6 21,7 78,3 Professionale - Benchmark* Centro 62,6 37,4 69,0 31,0 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’indirizzo tecnico nelle prove di italiano raggiunge risultati positivi, infatti pur essendo gli esiti inferiori rispetto all’Italia, sono superiori rispetto al Lazio e pari rispetto al centro . Le performance migliori sono nell’analisi del testo narrativo mentre più difficoltà si hanno nella grammatica. Anche le prove di matematica risultano pari rispetto al Lazio sia nel tecnico che nel professionale e le maggiori difficoltà si manifestano nella geometria. Inoltre la maggior varianza si ha all’interno del gruppo classe e non tra classi parallele ad evidenziare diverse fasce di livello all’interno delle classi stesse ma una proposta didattica condivisa all’interno dei dipartimenti che non genera disparità tra le diverse sezioni. Dall’analisi dei livelli raggiunti dai singoli studenti, sempre dell’indirizzo tecnico , si rileva che per l’italiano il numero degli studenti di livello 1-2-3 è inferiore rispetto al centro e all’Italia mentre per i livelli 4 e 5 è maggiore e pari. In considerazione della bassa partecipazione degli studenti del professionale alle prove può ritenersi più rappresentativo il dato del tecnico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto ai punti di debolezza si devono rilevare due aspetti: una disomogeneità nei risultati tra i due indirizzi nelle prove di italiano, dove risultano migliori i risultati del tecnico e una bassa partecipazione degli studenti dell’indirizzo professionale alle prove invalsi sia di italiano che di matematica . L’analisi dei dati delle prove di matematica evidenzia sia per il professionale che per il tecnico una situazione di livello pari rispetto al Lazio ma inferiore rispetto al centro e all’Italia. Mentre la collocazione degli studenti rispetto ai livelli raggiunti è piuttosto disomogenea. In generale la scuola non ritiene affidabile il risultato delle prove per il professionale in quanto riferito ad numero ridotto di studenti e con presenza di cheating.
Rubrica di Valutazione
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
pagina 26
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La situazione rispetto ai livelli di competenza essenziale è piuttosto critica soprattutto rispetto al professionale . Infatti considerando i dati del tecnico il punteggio di italiano e matematica alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica non è rilevante, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in matematica e' più alta della media nazionale . Peggiore è la situazione al Professionale sotto tutti gli aspetti pur considerando che il dato è riferito ad un numero ridotto di studenti per classe.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (responsabilità; rispetto norme comportamentali; rispetto dell’altro; rispetto impegni scolastici) attraverso la scheda di valutazione della condotta, approvata in collegio docenti e condivisa ed utilizzata da tutti i consigli di classe. Si utilizzano anche modelli di valutazione dei tutor di stage nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro in cui vengono valutati ad esempio : il rispetto delle regole e dei tempi in azienda; la relazione con il tutor e le altre figure adulte e l’autonomia nello svolgere il compito anche in situazioni nuove. Inoltre, gli stessi consigli di classe intervengono nelle situazioni di criticità sia individuali che di classe utilizzando diversi strumenti e modalità: note disciplinari; consigli disciplinari; sospensioni (con o senza obbligo di frequenza o con attività di utilità sociale) e interventi sui gruppi e sull’intero gruppo classe anche con il supporto di educatori e psicologi che collaborano con i docenti di classe. Numerosi consigli di classe hanno svolto specifici percorsi sulla legalità anche in collaborazione con enti esterni (es. Associazione Libera) Dall'analisi del numero delle sospensioni si evidenzia che sono maggiori del livello provinciale e regionale e in linea con i livelli nazionali fino al terzo anno, tanto che al quarto e al quinto anno il dato non è rilevante.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pur adottando criteri comuni per valutare il comportamento non ha elaborato specifici strumenti per analizzare in modo specifico il livello di competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 28
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni soprattutto al professionale alberghiero, nelle quali le competenze sociali e civiche non sono pienamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, e solo alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 29
2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LTIS01600E istituto professionale
7 97
8 75
9 21
10 7
Lode 1
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
48,3
37,3
10,4
3,5
0,5
0,0
- Benchmark* LATINA
415
298
95
23
5
1
49,6
35,6
11,4
2,7
0,6
0,1
LAZIO
3.293
2.480
753
177
25
11
48,9
36,8
11,2
2,6
0,4
0,2
ITALIA
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LTIS01600E istituto tecnico
7 17
8 30
9
10
24
6
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
1
-
21,8
38,5
30,8
7,7
1,3
0,0
- Benchmark* LATINA
470
585
402
162
23
11
28,4
35,4
24,3
9,8
1,4
0,7
LAZIO
3.755
4.273
2.269
811
133
54
33,2
37,8
20,1
7,2
1,2
0,5
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 30
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % LTIS01600E 74 45 60,8 0 0 0,0 133 64 - Benchmark* LATINA 4.089 1.818 44,5 3.572 1.511 42,3 4.220 1.573 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
48,1 37,3 31,5 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 LTIS016 00E
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
15,6
20,0
22,2
31,1
11,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
12,5
29,7
26,6
21,9
9,4
0,0
LATINA
11,4
19,0
30,5
24,7
14,4
0,0
11,1
20,1
31,6
21,7
15,5
0,0
12,3
18,8
35,0
28,0
5,9
0,0
LAZIO
10,3
20,2
26,5
27,2
15,8
0,0
10,6
20,4
26,9
24,0
18,1
0,0
9,5
21,0
28,4
32,0
9,0
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
7,7
66,2
LATINA
7,2
LAZIO
5,1
ITALIA
6,9
LTIS01600 E
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
7,7
3,1
15,4
0,0
0,0
45,3
8,2
8,3
31,0
6,3
45,3
11,5
8,3
29,8
5,0
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
0,0
0,0
0,0
3,1
48,8
18,5
11,1
18,5
50,5
6,5
9,6
27,0
6,1
55,4
7,0
9,1
22,5
46,9
11,3
9,1
27,7
4,2
56,7
8,5
8,3
22,3
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. LTIS01600E 20,8 20,0 59,2 0,0 0,0 0,0 21,0 16,0 63,0 - Benchmark* LATINA 4,4 11,7 83,9 5,8 10,4 83,8 7,4 10,6 82,0 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LTIS01600E - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
33,8 54,0 46,3 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LTIS01600E - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
0,0 59,0 48,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LTIS01600E - Benchmark* LATINA LAZIO ITALIA
43,2 58,2 51,9 48,9
pagina 31
Istituto: LTIS01600E - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 5,4 33,1 4,6 3,8 10,8 8,5 9,2 11,2 13,9
16,0 11,8 13,5
6,3 7,8 8,6
5,6 5,9 7,0
2,3 2,1 2,9
17,3 12,0 14,5
4,0 7,4 7,7
4,9 4,5 6,8
1,9 2,0 2,8
19,1 12,3 15,5
4,2 6,4 7,1
4,4 4,8 7,2
2,1 1,7 2,9
0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,1 13,3 5,6
Istituto: LTIS01600E - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,1 32,1 3,7 6,8 4,3 6,8 7,6 9,8 12,7
0,0
6,4 14,8 5,8
Istituto: LTIS01600E - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 8,8 11,9 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
4,4 13,0 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
Il numero di studenti che si iscrivono all’università è basso, proprio in considerazione dell’indirizzo professionale, anche perché per il tecnico chimico e agrario i primi studenti diplomati si sono avuti nel 2015. La scuola propone percorsi biennali di specializzazione post diploma (ITS) attraverso il Biocampus, fondazione di partecipazione nell'ambito dell'Istruzione tecnica superiore, di cui la scuola è fondatore e istituzioni scolastica di riferimenti. Per quanto riguarda il lavoro, successivamente al diploma professionale gli studenti della scuola che hanno avuto un rapporto di lavoro negli anni 2010-2012 sono percentualmente più numerosi rispetto a Latina, Lazio e Italia, con punte anche del 60% di occupati e, soprattutto relativamente al 2010, prevalentemente con contratti a tempo indeterminato. I settori in cui sono stati occupati sono quelli corrispondenti alla formazione: agricoltura e servizi e con mansioni qualificate nelle attività commerciali e dei servizi e professioni non qualificate .
pagina 32
La scuola non effettua un monitoraggio dei percorsi successivi al diploma in modo specifico e permanente. Non si hanno dati sul successo universitario degli studenti Il maggior numero di occupati risulta avere mansioni non qualificate.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 33
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro in modo specifico e permanente . Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale . Non si hanno dati relativi al successo universitario. Gli studenti occupati, pur in numero superiore alla media, hanno mansioni non qualificate.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 34
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,2 27,5 Medio - basso grado di 0 4,3 presenza Medio - alto grado di presenza 66,7 36,2 Alto grado di presenza 11,1 31,9
Situazione della scuola: LTIS01600E
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: LTIS01600E
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 31,3 31,5 Medio - basso grado di 0 4,5 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 27,9 Alto grado di presenza 37,5 36 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LTIS01600E - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS01600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
77,8
71
69,9
No
77,8
68,1
68,3
No
77,8
66,7
67,2
No
77,8
63,8
64,8
No
77,8
66,7
66,1
No
33,3
46,4
52,4
Si
44,4
69,6
72,8
No
22,2
31,9
37,8
No
0
11,6
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LTIS01600E - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS01600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
68,8
65,8
71,4
No
68,8
65,8
70,6
No
68,8
65,8
70,6
No
75
63,1
68
No
75
60,4
67,4
No
50
50,5
49,6
Si
68,8
70,3
72
No
6,3
27
26
No
6,3
12,6
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pur non avendo elaborato uno specifico curriculo propone attività che, in parte, rispondono ai bisogni del contesto e alle attese degli studenti . Infatti la scuola ha in atto numerose convenzioni con aziende e con associazioni datoriali territoriali, con cui condivide non solo i processi di stage e di alternanza, ma anche alcune indicazioni per la didattica, soprattutto laboratoriale e pratica. Inoltre dal questionario studenti emerge che solo il 12 % ritiene che la scuola non risponda per niente ai bisogni degli alunni e a fronte di ciò circa il 43 % ritiene che le attività della scuola sono abbastanza rispondenti alle loro necessità. Gli stessi docenti (oltre il 70%) ritengono individualmente di dare una preparazione di buon livello nella propria disciplina e ritengono i dipartimenti luoghi di condivisione dell’offerta formativa. Sono, inoltre, definiti profili di competenze in uscita sia al secondo che all’ultimo anno; sono delineate le competenze di stage per l’alternanza scuola lavoro. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono solo parzialmente progettate e organizzate in raccordo con il curriculo di istituto.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello della scuola rispetto alla elaborazione autonoma del curriculo, sia nel professionale che nel tecnico, è medio bassa; non sono presenti curricula specifici per discipline né monte ore annuali da dedicare a scelte autonome della scuola. Gli studenti ritengono che la scuola non promuova chiaramente le attività e le proposte.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 22,2 8,7 Medio - basso grado di 11,1 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 36,2 Alto grado di presenza 33,3 33,3
Situazione della scuola: LTIS01600E
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: LTIS01600E
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 6,3 Medio - basso grado di 18,8 22,5 presenza Medio - alto grado di presenza 31,3 36,9 Alto grado di presenza 43,8 34,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:LTIS01600E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS01600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
66,7
76,8
83,7
Si
44,4
69,6
72,9
Si
66,7
65,2
63,8
Si
88,9
94,2
92,9
No
33,3
43,5
45,2
Si
77,8
88,4
88,7
No
44,4
55,1
62,3
No
22,2
34,8
48,4
No
22,2
8,7
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:LTIS01600E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS01600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
87,5
82,9
85,3
Si
37,5
64,9
71,7
Si
62,5
60,4
65,2
Si
100
96,4
94,6
No
50
47,7
45,8
Si
87,5
89,2
89,5
No
56,3
58,6
58,9
No
50
45,9
48,8
No
12,5
9
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 38
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola esistono diversi livelli di progettazione didattica: in primo luogo i dipartimenti disciplinari; la programmazione del consiglio di classe e quella individuale. In particolare i dipartimenti garantiscono l’omogeneità della proposta didattica e in essi si condividono i criteri di valutazione e anche le griglie di correzione e di valutazione. Sempre all’interno dei dipartimenti: vengono condivise ed analizzate le prove in ingresso per le prime classi, sulla base delle quali vengono progettati gli interventi didattici; vengono analizzati i dati invalsi; viene aggiornata annualmente la programmazione in base alle problematiche riportate dai docenti. A livello di progettazione, la scuola utilizza criteri per rendere omogenee tra loro le esperienze didattiche, anche attraverso l'assegnazione degli insegnanti ai diversi corsi, tenendo conto delle caratteristiche (esperienze, autorevolezza). La scuola si incarica di curare un'assegnazione degli studenti alle classi il più possibile equilibrata, tenendo in considerazione i voti in uscita dal ciclo secondario di primo grado e la presenza di alunni disabili o con BES
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto alla progettazione didattica, pur elaborando programmazioni comuni per dipartimenti disciplinari ed utilizzando criteri di valutazione comuni, la scuola non esegue un'analisi specifica delle scelte adottate e sulla loro efficacia, soprattutto in relazione agli obiettivi che ci si era proposti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,2 30,4 Prove svolte in 1 o 2 11,1 7,2 discipline Prove svolte in 3 o più 66,7 62,3 discipline
Situazione della scuola: LTIS01600E
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25 27,9
Validi
Situazione della scuola: LTIS01600E
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
6,3
9
15,6
68,8
63,1
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 100 75,4 Prove svolte in 1 o 2 0 8,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 0 15,9 discipline
Situazione della scuola: LTIS01600E
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 75 71,2
Validi
Situazione della scuola: LTIS01600E
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
12,5
10,8
12,7
12,5
18
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 40
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 77,8 76,8 Prove svolte in 1 o 2 11,1 7,2 discipline Prove svolte in 3 o più 11,1 15,9 discipline
Situazione della scuola: LTIS01600E
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: LTIS01600E
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 62,5 69,4
Riferimento Nazionale % 62,6
18,8
10,8
13,8
18,8
19,8
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda la valutazione la scuola programma prove La scuola non svolge prove per classi parallele, né prove comuni in ingresso alla prima classe (italiano, matematica , intermedie e finali comuni. La scuola non ha programmato diritto). Tali prove vengono elaborate dai dipartimenti di interventi specifici per gli insegnanti in tema di valutazione. competenza. Inoltre vengono utilizzate griglie di valutazione in generale distinte per conoscenze, competenze ed abilità.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 41
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 42
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha riportato nel POF gli indicatori di apprendimento presenti nei documenti ministeriali di riferimento e non ha definito specifici profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline se non limitatamente ad alcuni ambiti. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno è coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 43
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 22,2 43,5 Orario ridotto 22,2 17,4 Orario flessibile 55,6 39,1
Situazione della scuola: LTIS01600E
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario ridotto
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: LTIS01600E
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 43,8 28,8 Orario ridotto 6,3 9,9 Orario flessibile 50 61,3 Orario ridotto
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 44
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:LTIS01600E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIS01600E modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
89,9
89,1
No
22,2
33,3
36,5
No
22,2
13,0
3,8
No
22,2
13,0
11,0
No
0,0
1,4
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:LTIS01600E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIS01600E modalità) modalità) modalità) Si
100,0
93,7
93,7
No
43,8
43,2
39,4
No
0,0
6,3
3,1
No
6,3
11,7
8,7
No
0,0
2,7
2,6
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 45
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:LTIS01600E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIS01600E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
88,9
88,4
84,5
Si
66,7
84,1
83,7
No
22,2
11,6
5,2
No
11,1
5,8
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:LTIS01600E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LTIS01600E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
87,5
92,8
91,4
Si
93,8
88,3
83,4
No
6,3
9,9
4,4
No
6,3
6,3
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola operano 3 docenti Coordinatori di indirizzo, per i 3 principali indirizzi di studi: agrario, alberghiero e chimicobiotecnologie sanitarie; vi sono Referenti dei laboratori che ne curano, assieme agli assistenti tecnici, la funzionalità e l'adeguamento degli strumenti. Numero 3 laboratori di chimica Numero 3 laboratori di micro Vi sono pari opportunità per gli studenti di fruire dei laboratori; l'articolazione dell'orario scolastico è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti e la durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. La durata delle attività di laboratorio consente di completare tutte le fasi dell'attività sperimentale. L'articolazione della durata delle lezioni è ridotta a 55 minuti, al fine di garantire il recupero attraverso lo sportello didattico.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A fronte dei cinque indirizzi attivati sono necessari altri laboratori informatici. Pur essendoci una biblioteca comune, che andrà ripristinata nel funzionamento, sarà necessario arricchire le classi di biblioteche specifiche e supporti multimediali. Gli strumenti dei laboratori di chimica e di microbiologia nonché i materiali per le attività scientifiche necessitano di essere aggiornati. Dall'a.s. 2015-2016 saranno attivati, per la prima volta, il laboratorio di cucina e il laboratorio di sala in strutture appositamente predisposte dall'ente provinciale.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 46
Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) AttivitĂ progettuale condivisa nei dipartimenti per materia Materiali della stessa disciplina condivisi Progetto teatro e musical Alternanza scuola lavoro e collaborazioni con il territorio Utilizzo da parte di alcuni gruppi di docenti di tutoring, didattica individualizzata, apprendimento cooperativo
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poche opportunitĂ di confronto e collaborazione per la realizzazione delle modalitĂ didattiche innovative necessarie per la definizione del curriculo per competenze. Programmazione interdisciplinare condivisa
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LTIS01600E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS01600E % n.d. 100 n.d. 47,4 42,8 n.d. 20,4 34,4 n.d. 41,3 44,6
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LTIS01600E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS01600E % n.d. 100 n.d. 50,3 50,5 n.d. 43,4 45 n.d. 34,6 34,2
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:LTIS01600E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS01600E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 40,6 44,3 43,5 Azioni costruttive 33 24,6 28,9 27,9 Azioni sanzionatorie 33 36,4 33,3 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LTIS01600E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS01600E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 49,5 47,8 47,3 Azioni costruttive n.d. 27 29,6 27,2 Azioni sanzionatorie 25 38,7 36,4 38,4
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 47
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 48
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:LTIS01600E % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS01600E %
Riferimento Nazionale %
4,97
1,9
3,2
4,2
3,16
2,2
2,5
3,4
0,38
1,1
1,7
2,3
0
0,6
1,2
1,8
0
0,2
0,4
0,6
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 49
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:LTIS01600E % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS01600E % 47,34
52,9
48,2
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 50
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
LTIS01600E
Indirizzo Istituto Professionale
LATINA LAZIO ITALIA
LTIS01600E LATINA LAZIO ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
120,3
130,0
145,0
171,9
149,6 156,9 171,3
165,0 159,1 153,4
183,6 165,3 149,3
198,8 182,2 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 108,3 124,6 131,7 115,1 126,7 130,8 114,5 116,3 125,0 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 145,5 141,3 134,3 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di un regolamento d'Istituto Condivisione delle regole a cura del coordinatore di classe con il gruppo classe Circolari del Dirigente Scolastico in materia di disciplina. La gestione delle situazioni disciplinari avviene nel rispetto delle modalità stabilite dal regolamento d'istituto I comportamenti problematici vengono gestiti su richiesta delle famiglie con l'adozione di azioni costruttive Promozione di progetti sulla legalità, utilizzo corretto delle tecnologie e della rete, affettività, salute. Assenza di sospensioni di alunni dalle attività didattiche nel quarto e quinto anno Numero di ore di assenza degli studenti piuttosto consistente, ma inferiore al benchmark di riferimento. Indagine sul clima scolastico rivolta agli studenti con esiti intermedi, tendenti alla positività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività e i progetti non coinvolgono ancora la totalità delle classi, rivolti o alle classi che presentano situazioni conflittuali e alle classi del biennio Comunicazione scuola-famiglia non sempre biunivoca. Carenza di formazione del personale docente sulla gestione delle dinamiche relazionali e sulla promozione di relazioni positive nel gruppo classe. Bassa percentuale di genitori alle elezioni per i rappresentanti degli organi collegiali. Percentuale elevata di sospensione dalle attività didattiche al primo anno. Si registra un elevato numero di ingressi a scuola alla seconda ora e solo nel 70% dei casi ciò è legato a problemi di trasporto.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 52
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: LTIS01600E
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
17,2
16,9
22,2
62,1
67,8
63,9
20,7
15,3
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con difficoltà di apprendimento dal punto di vista didattico attraverso l'attivazione di sportelli per il recupero, corsi di recupero, supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti (attività di semiconvitto), progetti che favoriscono l'inclusione (teatro , musical), didattica laboratoriale. Relativamente ai diversamente abili gli insegnanti di sostegno e gli insegnanti curriculari favoriscono una didattica inclusiva attraverso l'utilizzo di metodologie didattiche specifiche (lavori di gruppo, spiegazioni individualizzate, semplificazioni del testo, tabelle, mappe concettuali, apprendimento cooperativo, tutoring, tecnologie informatiche) e attraverso una gestione dei tempi che tenga conto delle difficoltà. Per quanto riguarda i Piani Educativi Individualizzati sono condivisi ed elaboratati da tutti i docenti del consiglio di classe, come pure i Piani didattici Personalizzati che vengono aggiornati qualora emergano variazioni o necessità specifiche. Inoltre dal questionario "la scuola e i miei bisogni" somministrato a 130 studenti con difficoltà emerge che il 70% si rivolge all'insegnante quando è in difficoltà e che l'80% ritiene che questa sia la scuola giusta per sé. Per gli studenti stranieri (in numero ridotto nella scuola) viene favorita l'acquisizione della consapevolezza della diversità di origine come risorsa. Annualmente la scuola adotta il Piano Annuale per l'Inclusività.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non attua un monitoraggio e una puntuale rilevazione dei miglioramenti dei livelli di inclusione degli studenti con disabilità e, in generale, degli alunni con BES. Inoltre dal questionario "la scuola e i miei bisogni" emerge che non c'è molta collaborazione tra studenti e che si svolge poco lavoro in coppia o a piccoli gruppi
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 53
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:LTIS01600E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS01600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
No
44,4
63,8
59,8
No
0
14,5
13,3
Si Si No No
66,7 55,6 0 44,4
60,9 69,6 15,9 68,1
52,1 68,5 15,2 60,5
Si
22,2
14,5
20,6
No
33,3
15,9
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:LTIS01600E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS01600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
56,3
67,6
57
No
12,5
11,7
13
Si Si No No
75 62,5 0 68,8
61,3 74,8 13,5 64,9
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
12,5
23,4
23,3
No
12,5
17,1
22,6
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 54
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:LTIS01600E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS01600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
22,2
44,9
38,8
No
22,2
15,9
10,2
No
33,3
46,4
40,2
Si
55,6
68,1
68,3
No
44,4
46,4
38,1
Si
66,7
63,8
59,7
Si
77,8
85,5
80,5
No
0
5,8
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:LTIS01600E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS01600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
31,3
44,1
38
No
12,5
11,7
10,6
No
68,8
54,1
49,3
Si
93,8
82,9
81,8
No
56,3
50,5
40,3
Si
68,8
67,6
64,3
Si
93,8
90,1
87,2
No
12,5
13,5
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
L'area dell'Inclusione è una delle sei aree di intervento su cui si incentra il Piano dell'Offerta formativa della scuola. Due docenti coordinano l'area di Funzione strumentale; un docente di sostegno coordina l'area della disabilità, un docente curricolare si occupa in generale degli alunni con BES. La scuola realizza diverse attività per supportare gli studenti in difficoltà dal punto di vista didattico attraverso l'attivazione di sportelli per il recupero, corsi di recupero , supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti, la didattica individualizzata. Alcuni docenti utilizzano didattiche elaborate sulla base dei diversi stili di apprendimento e l'apprendimento cooperativo. Inoltre favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini sia attraverso la partecipazione a gare e competizioni esterne, sia attraverso la partecipazione a corsi e progetti in orario extracurriculare. Annualmente l'ente provinciale finanzia attività di assistenza specialistica alle persone con disabilità grave, attività che vengono svolte in stretto coordinamento con i docenti funzione strumentale per l'inclusione.
pagina 55
I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà sono gli studenti con BES e i numeri più elevati di insufficienze distribuite in diverse discipline sono all'indirizzo enogastronomico, dove c'è anche un tasso più elevato di non ammissioni. Non sono previste forme specifiche di monitoraggio e valutazione dei risultati degli studenti in difficoltà. Molti docenti non hanno una formazione specifica relativamente agli interventi per gli studenti con difficoltà di apprendimento
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 56
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 57
L'area dell'Inclusione è una delle sei aree di intervento su cui si incentra il Piano dell'Offerta formativa della scuola. Due docenti coordinano l'area di Funzione strumentale; un docente di sostegno coordina l'area della disabilità, un docente curricolare si occupa in generale degli alunni con BES. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati, anche attraverso una maggiore e migliore formazione dei docenti. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono parzialmente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola. Annualmente l'ente provinciale finanzia attività di assistenza specialistica alle persone con disabilità grave, attività che vengono svolte in stretto coordinamento con i docenti funzione strumentale per l'inclusione.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado e delle loro famiglie durante gli open day.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di incontri tra i diversi ordini di scuola per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi. Assenza di incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Mancata partecipazione alle attivitĂ d'aula e di laboratorio nel corso dell'attivitĂ curriculare da parte degli alunni della scuola secondaria di I grado. Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti. Mancato monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio tra ordini di scuola
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:LTIS01600E - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LTIS01600E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
44,8
49
48,3
No
51,7
59,8
61,2
No
44,8
43,3
41,4
Si
100
99,2
96,3
No
20,7
29,1
28,4
No
72,4
66,3
56
Si
86,2
76,6
82,4
No
10,3
26,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio?
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 59
La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso post diploma. Le attività di orientamento coinvolgono le realtà universitarie e professionali produttive presenti nel territorio. Importante ruolo nell'orientamento indiretto al lavoro svolgono le attività di Alternanza scuola-lavoro, realizzate in convenzione con decine di partners del settore pubblico e privato. Le attività di orientamento diretto coinvolgono tutte le sezioni. Vi è un elevato grado di partecipazione e di gradimento degli studenti alle attività di orientamento organizzate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non realizza in maniera sistematica percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni La scuola non organizza attività né incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso lavorativo o universitario post diploma. La scuola non monitora gli studenti successivamente all'uscita dal sistema scolastico.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 60
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità con le scuole secondarie di I grado sono sostanzialmente assenti. Le attività di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio, anche attraverso l'attività di stage e alternanza scuola-lavoro. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 61
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 62
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituzione scolastica ha definito ed esplicitato chiaramente la Qualche difficoltà è emersa nell'ambito del settore Industria ed propria mission quale ragione essenziale della scuola, artigianato dove, negli ultimi anni, si è registrato un notevole interpretata nel proprio contesto di appartenenza. Nella calo degli iscritti. premessa del POF viene enunciato il ruolo e le idee guida che la ispirano: forte attenzione alla crescita integrale della persona, del cittadino nel rispetto del sé e degli altri e alla dimensione professionale. Relativamente all'ambito tecnico e professionale, il processo di formazione è improntato alla conoscenza, fortemente integrata con la competenza, praticata con forte collateralità ai settori produttivi. L'attività di alternanza scuolalavoro caratterizza quest'ultima dimensione. Il POF, inoltre, contiene una sezione dedicata all'analisi del territorio da cui emerge che gli indirizzi presenti nel nostro istituto (agroalimentare, alberghiero, chimico) corrispondono ai settori produttivi più importanti a livello locale in termini economici e sociali. L'istituto ha attivato una serie di iniziative di comunicazione e confronto con le aziende e i soggetti più significativi del territorio con il preciso intento di adeguare la formazione degli allievi alle esigenze dei vari settori.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno scolastico, in sede di collegio docenti, il Si rileva la scarsa adesione dei genitori alla compilazione del Dirigente Scolastico presenta il piano annuale delle attività in questionario (solo il 20% lo compila). cui sono programmati i consigli di classe, le riunioni di dipartimento, gli incontri con i genitori e i collegi. Il monitoraggio per il raggiungimento degli obiettivi viene verificato attraverso degli incontri specifici, fissati attraverso i dipartimenti e i consigli di classe. A partire da questo anno scolastico, a tutto il personale della scuola (docente e personale ATA) e a genitori ed alunni sono stati somministrati dei questionari per l'autovalutazione d'istituto.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LTIS01600E
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 34,5 29,9 Tra 500 e 700 € 17,2 31,8 Tra 700 e 1000 € 44,8 26,4 Più di 1000 € 3,4 11,9 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LTIS01600E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS01600E %
Riferimento Nazionale %
70,00
73
71,1
72,8
30,00
27
28,9
27,3
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 65
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LTIS01600E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS01600E % 67,04
79,45
79,03
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 66
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LTIS01600E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS01600E % 42,55
82,98
87,66
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 67
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LTIS01600E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS01600E %
37,50
28,71
31,37
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 68
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LTIS01600E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS01600E % 67,50
47,44
54,41
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 69
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LTIS01600E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS01600E Collegio dei docenti Si 96,6 97,3 92,6 Consiglio di istituto No 24,1 30,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 10,3 18,8 21,7 Il Dirigente scolastico No 13,8 14,2 13,9 Lo staff del Dirigente No 6,9 5,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 44,8 19,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 3,4 4,6 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LTIS01600E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS01600E Si 86,2 79,7 Si 75,9 69 No 0 0 No 20,7 26,4
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
3,4
6,9
11,4
No
3,4
4,6
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LTIS01600E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS01600E Collegio dei docenti Si 72,4 71,3 61,4 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 41,4 55,2 54 Il Dirigente scolastico No 3,4 5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 0,8 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 51,7 28,7 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,2 19,2 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LTIS01600E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS01600E No 44,8 52,5 No 0 1,1 No 13,8 24,1 No 3,4 4,6
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
0
1,5
2,6
Si
93,1
78,9
77,1
Si
20,7
13,4
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 70
Istituto:LTIS01600E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS01600E Collegio dei docenti Si 93,1 89,7 93,9 Consiglio di istituto No 0 2,3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 13,8 35,2 32,9 Il Dirigente scolastico No 6,9 10,3 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 0,4 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 65,5 46,7 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 4,2 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LTIS01600E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS01600E Collegio dei docenti Si 96,6 81,2 73,3 Consiglio di istituto No 51,7 61,3 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 1,9 1,1 Il Dirigente scolastico No 31 25,3 27,7 Lo staff del Dirigente No 3,4 6,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 6,9 11,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LTIS01600E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS01600E Collegio dei docenti No 24,1 14,2 12,6 Consiglio di istituto Si 72,4 70,9 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 79,3 79,3 76,2 Lo staff del Dirigente No 13,8 15,3 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 5 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LTIS01600E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS01600E Collegio dei docenti No 31 37,2 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,8 0,8 Consigli di classe/interclasse No 24,1 28,7 27,9 Il Dirigente scolastico No 31 25,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 10,3 9,6 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 69 66,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 13,8 9,6 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 71
Istituto:LTIS01600E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS01600E Collegio dei docenti Si 96,6 86,6 85,6 Consiglio di istituto No 0 2,3 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 1,9 Il Dirigente scolastico No 34,5 35,6 35,7 Lo staff del Dirigente No 13,8 11,9 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 34,5 29,9 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,4 16,1 9,5
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 72
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:LTIS01600E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS01600E % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 28 16,1 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 21,22 3,6 4,3 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 78,78 35,1 42,9 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 33,3 38,6 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:LTIS01600E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LTIS01600E %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
18,6
19,8
23,8
18,09
9,1
4
5,7
81,91
32,9
37,6
38,5
n.d.
39,5
40,9
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno, il Dirigente scolastico ha rivisto alcuni ruoli Dal questionario docenti emerge che la scuola dovrebbe offrire e compiti delle funzioni della scuola: in particolare sono state maggiori e più stimolanti occasioni di crescita professionale. ridotte le aree delle funzioni strumentali rispetto allo scorso anno ma ne sono state introdotte delle nuove: area inclusione e valutazione-autovalutazione-Invalsi. Gli incarichi di responsabilità sono stati attribuiti in base alle competenze specifiche del personale ed in modo trasparente. Elevata risulta la percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni, in ragione del fatto che la scuola ha adottato l'unità oraria da 55 minuti. Pertanto una parte delle ore sono state destinate alle disposizioni/sostituzioni e una parte restituita agli studenti attraverso lezioni frontali in attività progettuali o di sportello. La ripartizione del fondo d'istituto è risultata soddisfacente e gli emolumenti previsti sono stati liquidati in due tranche, la prima entro il mese di luglio e la seconda entro il mese di agosto 2015.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 73
3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LTIS01600E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS01600E 17
9,93
13,86
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 74
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LTIS01600E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS01600E 11358,00
23174
14194,5
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 75
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LTIS01600E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS01600E 127,11
217
196,45
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 76
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LTIS01600E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS01600E % 38,82
13,23
22,03
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 77
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LTIS01600E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTIS01600E progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
6,9
6,9
9,5
0
13,8
8,8
9,5
0
6,9
13
14,5
1
58,6
39,8
31,5
0
41,4
49
37,9
0
20,7
25,7
21,8
0
24,1
21,1
16,6
0
17,2
17,6
17,6
0
6,9
7,7
9,2
1
24,1
29,1
35,6
0 1
34,5 27,6
19,2 31,8
20,6 37,3
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 78
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LTIS01600E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS01600E 6,67
3,9
4
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 79
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LTIS01600E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS01600E % 74,00
35,4
38,3
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 80
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:LTIS01600E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LTIS01600E La scuola offre indirizzi di studio particolari La scuola e' un istituto tecnico e professionale, il progetto e' inerente il tema dell'alternanza scuola lavoro La scuola e' frequentata da circa 80 alunni disabili
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 81
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: LTIS01600E
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 6,9 18,8 Basso coinvolgimento 13,8 16,5 Alto coinvolgimento 79,3 64,8
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle Si ritiene che la modalitĂ di verifica dei progetti possa essere proposte esplicitate nel POF. Dall'anno scolastico in corso, sono arricchita da informazioni circa il gradimento degli studenti e stati individuati una serie di progetti definiti "istituzionali", dei genitori. rivolti sia al potenziamento delle discipline d'indirizzo sia al raggiungimento delle competenze trasversali: orientamento al settore della chimica, laboratorio teatrale-musicale, giornalino d'istituto, gruppo sportivo, potenziamento e certificazione delle lingue straniere: inglese, spagnolo, tedesco, francese, fattoria didattica, disabilitĂ . Nell'a.s. 2015-16 il POF verrĂ integrato con ulteriori progetti curricolari ed extracurricolari. Le spese per i progetti risultano adeguate e ben distribuite.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 82
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La missione della scuola e le prioritĂ sono state definite con chiarezza. E' presente una definizione delle responsabilitĂ e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche che risultano funzionali all'organizzazione delle attivitĂ . Le risorse umane ed economiche sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 83
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LTIS01600E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS01600E n.d.
1,9
2,4
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 84
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LTIS01600E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LTIS01600E progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
3,4 3,4
8,8 4,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
3,4
16,9
17,3
0
10,3
6,5
7
0
31
30,3
26,3
0
48,3
44,4
39
0
10,3
14,2
12,5
0
0
0,4
1,2
0 0
0 6,9
0,8 10,3
1,2 11,5
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 85
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LTIS01600E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS01600E % n.d.
43
27,9
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 86
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LTIS01600E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS01600E n.d.
32,8
68,8
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 87
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LTIS01600E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS01600E n.d.
0,3
1,1
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha provveduto, attraverso un questionario, a raccogliere i bisogni formativi dei docenti. Nel corso dell'anno, nei limiti delle proprie risorse,sono state attivate iniziative formative nell'ambito dell'inclusione scolastica e della sicurezza sui luoghi di lavoro, tema su cui sono state formate più di duecento unità di personale docente e non docente. La formazione è stata erogata anche attraverso la partecipazione a reti di scuole; per il prossimo anno scolastico, l'istituto si è proposto come ente capofila per la realizzazione del progetto "Memory safe", rivolto agli istituti agrari di alcune province del Lazio. Lo stesso prevede la creazione e utilizzo di strumenti didattici interattivi utili a sensibilizzare gli studenti sui temi della salute e sicurezza sul lavoro con un’azione specifica per l’indirizzo servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla luce della rilevazione dei bisogni formativi, emerge che occorre potenziare la formazione in merito all'utilizzo delle tecnologie informatiche applicate all'insegnamento, come ad esempio: uso del registro elettronico, LIM, materiale digitale in genere. La formazione potrebbe essere erogata anche da risorse interne. Ulteriore necessità di formazione risiede nella tematica fondamentale dei Bisogni educativi speciali.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Dirigente, in servizio a scuola dal settembre 2014, ha Non è ancora possibile una rilevazione pratica, concreta delle richiesto la presentazione del CV ai docenti che intendessero competenze di tutti i docenti, in special modo a causa della candidarsi per ricoprire l'incarico di Funzione strumentale al numerosità del personale. POF. Generalmente, considerata la natura tecnico-professionale degli indirizzi, gli incarichi specifici di settore sono assegnati a docenti/personale con esperienza comprovata nei campi di riferimento. In particolar modo, si cerca di valorizzare il settore dell'agroalimentare anche offrendo ai docenti collaborazioni con aziende esterne, quando possibile, al fine di incentivarne la formazione in servizio e l'approfondimento delle innovazioni di settore. Anche nell'assegnazione dei docenti alle classi, si tiene conto delle specializzazioni dei singoli docenti, affinché la didattica sia quanto più possibile competente e specializzata. Viene favorita la partecipazione, anche da parte di singoli, a corsi di formazione e/o perfezionamento su aree specifiche di intervento didattico.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 88
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LTIS01600E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTIS01600E per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
51,7
47,9
46,3
No
13,8
26,4
27,3
No
6,9
22,2
22,8
No Si Si Si No No No Si
79,3 93,1 79,3 82,8 13,8 13,8 41,4 89,7
77,8 95 78,9 88,9 37,2 39,5 48,7 89,3
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 89
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LTIS01600E
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 3,4 1,9 indicato Bassa varietà (fino a 3 6,9 10,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 58,6 39,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 31 48,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 90
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LTIS01600E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LTIS01600E % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
4
7,5
7,4
6,6
0
2,1
4,4
4,4
0
0,7
3,4
2,9
0 6 2 2 0 0 0 3
5,9 12,8 7,8 8,2 4,1 0,6 5,8 9,4
9,4 12,5 6,4 7,8 6,4 5,9 5,6 9
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti svariati gruppi di lavoro composti da Occorre sollecitare una maggiore partecipazione attiva degli insegnanti. Nello specifico operano: 1)le commissioni: insegnanti nei vari gruppi/organismi di lavoro, al fine di orientamento, alternanza scuola lavoro, inclusione, valutazione favorire lo scambio ed il confronto professionale. -autovalutazione, ampliamento dell'offerta formativa, viaggi d'istruzione; 2)i dipartimenti, convocati attraverso una pianificazione annuale ben strutturata. Tali gruppi hanno prodotto materiali di buona qualitĂ , che sono stati condivisi grazie ai momenti di confronto all'interno delle varie riunioni e pubblicati successivamente nel sito scolastico nell'area riservata ai docenti.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 91
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 92
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LTIS01600E
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 27,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 55,2 Media partecipazione (3-4 13,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,4
Riferimento Regionale % 15,3 44,4
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,4
29,8
13,8
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 93
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LTIS01600E
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 23,8 9,5
Riferimento Regionale % 63,8 20,8 15,4
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 94
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LTIS01600E
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 14,3 26,2 Bassa apertura 0 6,3 Media apertura 14,3 12,2 Alta apertura 71,4 55,2 n.d. Media apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 95
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LTIS01600E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIS01600E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 1
37,9 17,2
46 13,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
20,7
23,4
19,2
0 0 0
10,3 10,3 27,6
11,1 6,1 49,8
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 96
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LTIS01600E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIS01600E per motivo) per motivo) 0
3,4
19,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
13,8
19,5
23,7
1
69
71,3
73,6
0
0
9,6
10,5
1
10,3
18,4
27,8
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 97
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LTIS01600E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LTIS01600E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
10,3 27,6
20,7 29,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
27,6
40,2
45,5
0
10,3
24,1
25,8
0
0
12,3
12,4
0
0
13,8
20,5
1
37,9
28,4
22,5
0
6,9
7,7
14,3
0 1
3,4 3,4
18 7,7
19,2 13,1
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 98
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LTIS01600E
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,9 1,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 16,5 Medio - bassa varietà (da 3 a 41,4 41,8 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 31 32,2 Alta varietà (piu' di 8) 0 7,7 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 99
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:LTIS01600E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS01600E No 13,8 32,2 Si 62,1 73,2 Si 24,1 27,2 Si 31 37,9 Si 48,3 54 No 24,1 39,5
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
62,1
56,3
56,9
Si
58,6
55,9
60
Si
34,5
34,9
42,7
No No
24,1 20,7
44,1 28,7
52,4 23,3
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 100
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:LTIS01600E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di LTIS01600E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
79,3
78,9
79,1
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 101
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI LTIS01600E LATINA LAZIO ITALIA
NO 13,0 10,0 10,0
X 86,0 89,0 89,0
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 102
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 27,6 30,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 10,3 18,8 Numero di convenzioni 24,1 21,8 medio-basso Numero di convenzioni 34,5 20,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 3,4 8,4
Situazione della scuola: LTIS01600E %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:LTIS01600E % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS01600E % 33,54
20,1
Riferimento Nazionale %
18,4
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno scolastico, la scuola si è impegnata a tessere Occorre potenziare la partecipazione a reti di scuole. La scuola e consolidare i rapporti con il territorio stipulando delle è in attesa del finanziamento Indire per il Progetto Memory convenzioni per lo svolgimento di attività in alternanza scuola- Safe di cui è ente capofila. lavoro e stage formativi (tirocini estivi curricolari). Nell'attività di alternanza sono stati coinvolti tutti gli alunni delle classi quarte e quinte e le modalità operative sono state tarate sulla specificità dell'indirizzo. Alcuni moduli di base sono stati erogati a tutti gli allievi: sicurezza e prevenzione dei luoghi di lavoro, gestione colloquio e stesura CV, organizzazione aziendale. Per i corsi agrario e chimico sono state organizzate visite con valore di tirocinio presso aziende ed enti. Per il corso alberghiero sono stato organizzati stage presso strutture ristorative. Il numero di convenzioni stipulate è medio-alto. La scuola aderisce alla rete di scuole promossa dal CTS per l'handicap di Latina, al fine di implementare azioni di formazione condivise e buone pratiche didattiche e organizzative. E' Istituto di riferimento dell'Istituto tecnico superiore per la valorizzazione del Made in Italy, operante all'interno dell'Istituto tramite una fondazione di partecipazione. Aderisce ad accordi specifici di formazione e compartecipazione alle attività didattiche dell'ITS.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 103
3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LTIS01600E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LTIS01600E % 1,28
7,5
8,2
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 104
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LTIS01600E
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 23,1 30,9 Medio - basso livello di 69,2 57,2 partecipazione Medio - alto livello di 7,7 10,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 1,2 n.d.
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 105
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LTIS01600E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LTIS01600E 22,97
34
50,9
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 106
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,8 15,3 Medio - alto coinvolgimento 55,2 65,5 Alto coinvolgimento 31 19,2
Situazione della scuola: LTIS01600E
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha intensificato il numero dei colloqui pomeridiani con le famiglie ed ha introdotto, a partire da questo anno scolastico, una valutazione intermedia nel corso del pentamestre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Emerge una bassa partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio d'istituto e medio bassa adesione alle attività che la scuola propone alle famiglie. Scarso è stato l'ammontare del contributo volontario versato dalle famiglie, probabilmente dovuto al ritardo dell'attivazione dei laboratori di enogastronomia.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 107
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti di scuole in forma ancora limitata, ma in ottica di miglioramento e di incremento. Buoni sono i rapporti instaurati con enti locali, universitĂ ed aziende del territorio per il coinvolgimento degli studenti in attivitĂ di alternanza scuola lavoro e stage formativi. Per il prossimo anno scolastico sono da migliorare ed intensificare le azioni scuola-famiglia, al fine di rendere attivi i genitori nel processo di formazione degli allievi.
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 108
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione delle non ammissioni alla classe successiva per la classe prima professionale enogastronomia. Riduzione delle sospensioni del giudizio nelle classi terza e quarta dell'istituto professionale
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre nel triennio il dato delle ripetenze in primo alberghiero dal 40% del 20142015 al 25%. Rientrare entro il triennio almeno entro il Benchmark regionale (rispettivamente, per terze e quarte, dal 37,8 al 25,5 e dal 37 al 26,5)
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Ridurre la disomogeneità dei risultati, incrementandone il valore, nei due indirizzi (tecnico e professionale) per italiano e matematica.
Incrementare nel triennio i risultati degli studenti in entrambe le prove di almeno 5 punti percentuali.
Competenze chiave e di cittadinanza
Intraprendere azioni formative specifiche di educazione alla legalità intesa quale rispetto delle regole scolastiche e di convivenza civile. Formare tutti gli studenti alla cultura della sicurezza e dell'igiene sui luoghi di lavoro.
Ridurre il numero degli alunni con provvedimenti disciplinari comportanti la sospensione dalle attività didattiche
Numero di alunni diplomati che si sono immatricolati Numero di alunni diplomati inseriti nel mondo del lavoro
Accrescimento nel triennio degli studenti immatricolati Accrescimento nel triennio degli studenti occupati con mansioni specialistiche
Risultati scolastici
Risultati a distanza
Al termine del quinto anno, certificazioni D.Lgs. 81/2008 e, agli studenti dell'indirizzo alberghiero, formazione protocollo HACCP dal secondo anno.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) La scelta delle priorità da perseguire è stata dettata dalla qualità dati più significativi a disposizione della scuola. Anche attraverso l'utilizzo di strumenti di rilevazione autonomi, si è ritenuto di individuare nell'alto numero delle non ammissioni per le prime classi e delle sospensioni del giudizio una criticità evidente su cui lavorare. In generale, anche per le successive aree di intervento, si è tenuto conto dei punti di maggiore debolezza emersi dai dati, non solo nei risultati conseguiti in sede di rilevazione nazionale delle competenze ma anche per quanto attiene i comportamenti degli studenti in rapporto alle regole del contesto scolastico e professionale con cui entrano in contatto nel corso del quinquennio di studi.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 109
Curricolo, progettazione e valutazione
curriculo d'istituto: progettazione, condivisione, attuazione da parte di tutte le componenti dell'istituzione scolastica Valutazione: utilizzo di griglie e rubriche di valutazione comuni sia per le attivitĂ curriculari che extracurriculari Primo anno valutazione in ingresso, in itinere e finale comune per materie. Dal secondo anno valutazione iniziale, intermedie e finale per competenze
Ambiente di apprendimento
Utilizzo di metodologie e strumenti didattici innovativi adeguamento degli strumenti obsoleti nei laboratori didattici e miglioramento delle condizioni generali dell'azienda agraria
Inclusione e differenziazione
Implementazione della formazione dei docenti sulle tematiche specifiche relative alla didattica per alunni con BES Strutturazione di percorsi specifici per la valorizzazione delle eccellenze Studiare formule di accompagnamento e di collocazione degli studenti con diversa abilitĂ nel mondo del lavoro, in sinergia con imprese del territorio
Continuita' e orientamento
Formazione di un gruppo di docenti all'orientamento in "uscita consapevole" degli allievi Progetti pluriennali in grado di orientare verso l'istituto, in modo consapevole, gli studenti delle scuole secondarie di I grado
Orientamento strategico e organizzazione Implementare forme di rilevazione degli della scuola esiti delle attivitĂ previste nel POF Forme di sistematizzazione delle buone pratiche scolastiche Previsione condivisa di eventuali ulteriori articolazioni degli indirizzi esistenti Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formazione tecnico specialistica del personale addetto all'azienda Raccolta e analisi sistematica dei CV dei docenti e del personale non docente Formazione dei docenti sulle tematiche prioritarie della programmazione per competenze e sui BES
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Convocazione dell'assemblea dei genitori, almeno due volte l'anno, per una partecipazione attiva alla vita della scuola Rendicontazione del contributo volontario Raccordo con le imprese per agevolare forme protette di inserimento lavorativo per alunni diversamente abili
SNV - Scuola: LTIS01600E prodotto il :27/09/2015 10:36:09
pagina 110
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La formazione del personale docente sui temi della costruzione del curricolo, nonché sui BES e la programmazione per competenze potrà incidere, con risultati misurabili, sull'accrescimento degli esiti dei ragazzi e sulla conseguente riduzione delle percentuali di non ammissione e debito formativo. La formazione del personale addetto all'azienda, il maggiore coinvolgimento delle famiglie nella vita della scuola, la rendicontazione del contributo volontario sono tra gli elementi che potranno contribuire all'accrescimento della qualità del clima scolastico. La formazione degli insegnanti sui temi dell'orientamento favorirà una scelta maggiormente consapevole da parte dei ragazzi circa il proprio futuro, sia esso inteso come prosecuzione degli studi, sia come collocamento nel mondo del lavoro.