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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LOIC80200P IC ANTONIO GRAMSCI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LOIC80200P LOEE80201R VA VB LOEE80202T VA VB LOEE80203V VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LOIC80200P 0.0 0.5 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LOIC80200P 1.1 0.4 0.6 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LOIC80200P 0.0 0.4 0.3 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La composizione della popolazione scolastica è abbastanza omogenea e questo facilita la progettazione e la comunicazione. Il numero relativamente contenuto di alunni di cittadinanza non italiana (11% della popolazione scolastica, ma solo il 3% non è nato in Italia) consente di lavorare in modo efficace sull'integrazione, favorendo oppurtunità di confronto culturale e linguistico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico da cui provengono gli studenti è di livello medio o medio-basso. Questo induce la scuola a lavorare molto sul recupero delle competenze di base e sulla motivazione.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) I Comuni sul cui territorio è collocato l'Istituto Comprensivo forniscono gratuitamente i pullmini scolastici per brevi spostamenti sul territorio. In questo modo (anche se per un numero limitato di uscite) è possibile usufruire di diverse opportunità senza gravare economicamente sulle famiglie. I Comuni di riferimento contribuiscono inoltre con i fondi del Diritto allo Studio al funzionamento dell'Istituto, in quanto finanziano buona parte dei progetti attivati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto Comprensivo è collocato su tre diversi comuni (Mulazzano, Cervignano, Casalmaiocco). L'edificio della scuola secondaria di primo grado è situato nel Comune di Mulazzano e ospita studenti provenienti dagli altri Comuni. Questo comporta difficoltà per gli alunni e le loro famiglie quando si progettano attività pomeridiane nella scuola secondaria. Le uscite didattiche, anche in località vicine, come Lodi o Milano, non possono essere effettuate con i mezzi pubblici, che non servono adeguatamente i Comuni. Il territorio, a vocazione prevalentemente agricolo-artigianale, offre occasionalmente incontri di approfondimento culturale.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LOIC80200P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE FAMIGLIE
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
13.286,00
31.114,00
3.716.111,00
511.488,00
0,00
4.271.999,00
648,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
648,00
Destinati alla scuola
24.438,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.438,00
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
18.574,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
18.574,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
45.399,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
45.399,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:LOIC80200P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,7
85,2
11,7
0,0
98,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LOIC80200P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
11,1
12
23,4
77,8
54,9
55,3
11,1
33,1
21,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 77,8 69,0 Totale adeguamento 22,2 31,0
Situazione della scuola: LOIC80200P
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di tutte le certificazioni richieste dalla normativa sulla sicurezza. Gli edifici sono in discreto stato di conservazione e i Comuni intervengono abbastanza prontamente per i piccoli lavori di manutenzione. Le aule della scuola secondaria e alcune aule della scuola primaria sono dotate di LIM. In tutte le sedi è presente un'aula informatica. Le famiglie partecipano in modo significativo al finanziamento economico della scuola attraverso il contributo volontario, la prestazione di servizi gratuiti per la manutenzione degli edifici, l'organizzazione di eventi per la raccolta di fondi e il pagamento delle uscite didattiche. Il comitato genitori è molto attivo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi sono raggiungibili facilmente solo con mezzi privati. I pc presenti nelle aule informatiche non sono sempre adeguati. La rete deve essere potenziata in modo da consentire l'accesso a internet ad un numero maggiore di utenze. La manutenzione delle attrezzature informatiche è molto dispendiosa economicamente e in termini di tempo.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LOIC80200P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LOIC80200P 68 81,9 15 18,1 100,0 - Benchmark* LODI 2.217 79,3 577 20,7 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LOIC80200P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LOIC80200P
35-44 %
N°
1
1,5
45-54 %
N°
12
17,6
55+ %
N°
28
41,2
Totale %
TOTALE
27
39,7
100,0
- Benchmark* LODI LOMBARDIA ITALIA
70
3,2
503
22,7
847
38,2
797
35,9
100,0
2.883
3,2
19.550
21,5
34.752
38,2
33.686
37,1
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LOIC80200P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LOIC80200P 20,0 80,0 100,0
Istituto:LOIC80200P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LOIC80200P 19,5 80,5 100,0
Istituto:LOIC80200P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LOIC80200P 83,3 16,7 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LOIC80200P - Benchmark* LODI LOMBARDIA ITALIA
Istituto:LOIC80200P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 4,7 6 9,4 5 7,8 238 9.845 80.068
11,4 11,8 21,1
403 21.407 99.999
19,3 25,7 26,3
423 17.160 99.999
20,2 20,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 50
78,1
1.027 35.012 99.999
49,1 42,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LODI LOMBARD IA ITALIA
Incarico nominale
%
N°
%
N°
%
N°
%
N°
%
26
89,7
-
0,0
2
6,9
-
0,0
1
3,4
1.073
91,2
14
1,2
74
6,3
14
1,2
2
0,2
7.359
84,4
126
1,4
1.143
13,1
43
0,5
49
0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LOIC80200P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 46,1 0 0,9 5,6 0,4 61,1 52,6 Fino a 1 anno
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 51,7 11,1 13,4 0 6,1 55,6 28,8
Situazione della scuola: LOIC80200P
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente è stabile (il 78% è presente nell'Istituto da più di 10 anni), ben affiatato, lavora anche con classi aperte, porta avanti progetti trasversali volti al recupero/potenziamento delle competenze disciplinari e di cittadinanza. La stabilità del personale garantisce la continuità didattica, che è un elemento molto richiesto dalle famiglie. Nella scuola sono presenti docenti con molti anni d'anzianità di servizio (circa l'80% ha più di 45 anni d'età) e quindi con molta esperienza in campo educativo e didattico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La modesta presenza di personale di nuova immissione, dovuta al turn-over estremamente basso, comporta una certa resistenza nei confronti dell'innovazione didattica e qualche difficoltà nei confronti della digitalizzazione.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LOIC80200P
% classe 1 122
100,0
classe 2
% classe 2 100
100,0
classe 3
% classe 3 106
100,0
classe 4
% classe 4 118
100,0
classe 5
% classe 5 88
100,0
- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia
2.131
96,6
2.108
98,1
2.111
97,6
2.093
97,8
2.092
98,8
93.737
98,3
93.903
98,8
91.904
99,0
91.881
99,0
90.930
99,0
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LOIC80200P
% classe 1
classe 2
83
95,4
% classe 2 127
98,4
- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia
1.927
92,8
2.050
93,4
88.839
94,7
89.486
95,3
537.065
93,2
537.625
93,7
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LOIC80200P
7 21
8 36
9 13
10 9
Lode 4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
25,3
43,4
15,7
10,8
4,8
0,0
- Benchmark* LODI LOMBARDI A ITALIA
494
554
407
324
92
16
26,2
29,4
21,6
17,2
4,9
0,8
25.290
25.543
20.467
14.355
4.046
1.491
27,7
28,0
22,4
15,7
4,4
1,6
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LOIC80200P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
2
1,6
1
1,0
-
0,0
-
0,0
1
1,1
LODI
-
0,4
-
0,1
-
0,0
-
0,3
-
0,2
LOMBARDIA
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LOIC80200P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,1
-
0,0
-
0,0
LODI
-
0,3
-
0,4
-
0,3
LOMBARDIA
-
0,1
-
0,2
-
0,3
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LOIC80200P
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
1
1,0
% classe 4
classe 5
2
1,7
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia
38
1,8
39
1,8
40
1,9
30
1,4
22
1,1
1.419
1,5
1.336
1,4
1.243
1,4
1.171
1,3
880
1,0
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LOIC80200P
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
2
1,6
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia
31
1,5
31
1,4
13
0,6
966
1,0
1.054
1,1
728
0,8
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LOIC80200P
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4
classe 5
2
1,7
% classe 5 1
1,1
- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia
63
2,9
62
3,0
40
1,9
49
2,3
29
1,4
2.628
2,8
2.316
2,5
2.047
2,3
1.927
2,1
1.462
1,6
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LOIC80200P
% classe 1
classe 2
1
1,2
% classe 2
classe 3
1
0,8
% classe 3 -
0,0
- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia
39
1,9
43
2,0
24
1,2
1.735
1,9
1.836
2,0
1.438
1,5
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutti gli studenti vengono ammessi alla classe successiva (pressochè la totalità nel caso della scuola primaria). L'Istituto investe molto nel recupero degli studenti in difficoltà promuovendo attività di recupero anche a classi aperte e predisponendo numerose programmazioni didattiche personalizzate per studenti con bisogni educativi speciali anche non certificati. Gli studenti che hanno conseguito "sei" all'esame di stato della terza secondaria sono paragonabili alla media regionale, mentre sono molto numerosi coloro che hanno conseguito "sette" (43% contro 28% della media regionale). Negli esami dell'a.s. 2014-15 è raddoppiata rispetto all'anno precedente la percentuale degli studenti che hanno conseguito "otto", mentre la percentuale degli studenti che hanno conseguito "nove" e "dieci" si è mantenuta pressochè uguale, portando al 48% gli studenti che hanno ottenuto valutazioni superiori al "sette". La distribuzione degli studenti per fasce di voto appare pertanto più equilibrata rispetto all'anno precedente.L'analisi dei risultati medi ottenuti dalle singole classi terze nelle prove scritte e orali dell'esame mostrano una sostanziale omogeneità tra le classi, il che conferma l'adozione da parte dei docenti di criteri condivisi di valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2013-14 un numero più limitato di studenti rispetto alla media regionale ha conseguito nell'esame di stato valutazioni superiori al "sette". La distribuzione degli studenti per fasce di voto nell'anno scolastico 2013-14 appare pertanto non del tutto equilibrata.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 21
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione non del tutto in equilibrio rispetto ai dati di riferimento nazionali.
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LOIC80200P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lombardia
Nord ovest
60,8 2-Scuola primaria - Classi seconde
65,6
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Lombardia
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
55,2
67,2 72,1
8,3
61,2
4,4
LOEE80201R II B
73,4
9,7
54,6
-2,1
LOEE80201R II C
55,5
-8,3
62,7
5,9
-6,3
53,2
-3,7
LOEE80202T - II B
66,7
2,8
56,1
-1,0
LOEE80203V
68,1
LOEE80203V II A
68,1
4,2 62,8
5-Scuola primaria - Classi quinte
65,3
44,4
62,8
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -12,7
64,1
64,4
62,9
67,3
66,8 68,0
6,1
73,7
10,1
LOEE80201R VB
65,7
3,8
70,4
6,8
-1,1
62,0
-1,7
LOEE80202T VB
70,1
8,1
71,4
7,6
LOEE80203V
62,0
LOEE80203V VA
62,0
0,0 64,3
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
67,2
58,8
65,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -5,1
61,3
n/a
n/a
58,8
61,4 0,0
n/a
n/a
n/a
60,9
n/a
n/a
n/a
65,5
n/a
66,7
n/a
LOEE80202T
n/a
n/a
n/a
LOEE80202T VA
n/a
n/a
72,0
3,9
LOEE80201R
n/a
n/a
n/a
LOEE80201R VA
n/a
n/a
n/a
44,4
61,0 4,5
n/a
n/a
n/a
57,6
n/a
n/a
n/a
62,1
n/a
54,6
n/a
LOEE80202T
n/a
n/a
n/a
LOEE80202T - II A
n/a
n/a
59,4
-1,7
LOEE80201R
n/a
n/a
ITALIA
LOEE80201R II A
n/a
n/a
Nord ovest
54,9 2,7
n/a
Punteggio medio
60,9
57,3
57,5 57,5
0,0
LOMM80202R
67,2
LOMM80202R III A
n/a
n/a
n/a
n/a
65,6
0,0
58,9
0,0
LOMM80202R III B
70,0
0,0
58,6
0,0
LOMM80202R III C
66,7
0,0
53,3
0,0
LOMM80202R III D
66,7
0,0
59,3
0,0
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LOEE80201R II A
0
1
4
5
6
1
4
2
4
5
LOEE80201R II B
0
3
2
2
7
3
4
4
1
3
LOEE80201R II C
5
1
3
3
2
1
3
1
1
8
LOEE80202T - II A
3
5
2
3
3
4
3
3
4
2
LOEE80202T - II B
2
2
2
4
6
2
4
4
1
5
LOEE80203V II A
2
2
3
4
5
8
6
0
0
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LOIC80200P
13,0
15,2
17,4
22,8
31,5
20,4
25,8
15,1
11,8
26,9
Lombardia
25,9
10,9
13,9
16,8
32,5
21,3
25,1
13,4
17,1
23,1
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LOEE80201R VA
2
2
2
4
6
0
3
5
1
7
LOEE80201R VB
3
4
1
3
6
0
3
5
6
3
LOEE80202T VA
3
3
3
0
4
2
3
4
3
1
LOEE80202T VB
0
3
1
5
4
1
2
1
3
6
LOEE80203V VA
3
2
3
4
4
2
9
2
2
1
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LOIC80200P
14,7
18,7
13,3
21,3
32,0
6,7
26,7
22,7
20,0
24,0
Lombardia
16,0
20,1
19,3
22,0
22,4
15,3
23,3
22,1
19,6
19,7
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LOMM80202R III A
1
4
4
7
4
2
5
7
2
4
LOMM80202R III B
1
3
2
8
5
4
5
1
4
5
LOMM80202R III C
1
4
6
6
3
4
9
2
4
1
LOMM80202R III D
1
3
4
4
5
1
5
4
4
3
% studenti Livello 1 LOIC80200P
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
5,3
18,4
21,1
32,9
22,4
14,5
31,6
18,4
18,4
17,1
Lombardia
15,2
18,1
18,0
22,4
26,3
13,9
21,3
18,6
18,2
28,0
Nord ovest
13,5
17,9
18,9
23,3
26,3
14,3
21,2
19,2
18,3
26,9
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LOIC80200P 14,0 86,0 12,1 87,9 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LOIC80200P 4,1 95,9 16,9 83,2 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Primaria Punteggi sopra alla media italiana e regionale sia in italiano che in matematica Risultati eccellenti in alcune classi La percentuale di studenti con basso livello d’apprendimento è inferiore alla media italiana, mentre la percentuale degli studenti “eccellenti” è superiore alla media. Miglioramento quasi generale dei risultati nel corso degli anni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Primaria Eccessiva eterogeneità tra le classi nonostante una sostanziale similitudine della situazione socio-economica-culturale delle famiglie. Alcune classi della primaria hanno conseguito risultati nelle prove standardizzate inferiori alla media nazionale.
Scuola Secondaria Risultati nella prova di matematica appena sopra la media italiana e sotto quella regionale. Scuola Secondaria Peggioramento significativo del risultato della prova di Risultati eccellenti nelle prove di italiano con punteggi sopra matematica rispetto all’anno scolastico precedente. alla media regionale e italiana La percentuale di studenti “eccellenti” è inferiore alla media Omogeneità tra le classi (la varianza interna alle classi è bassa) regionale. La percentuale di studenti con basso livello d’apprendimento è inferiore alla media italiana. Progresso dei risultati conseguiti dagli stessi alunni nel passaggio dalla quinta primaria alla terza secondaria.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 25
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica è superiore alla media nazionale nella scuola primaria. Il punteggio di italiano è superiore alla media nazionale in italiano e paragonabile alla media nazionale in matematica. I punteggi nella scuola primaria sono leggermente superiori a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Per la scuola secondaria non è stato fornito il dato di confronto. La quota di studenti collocata nel livello 1 è molto inferiore alla media italiana. La varianza tra le classi nella scuola primaria è superiore alla media italiana.
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sviluppa diversi progetti atti a promuovere le competenze di cittadinanza degli studenti con la finalità di promuovere l'autonomia di iniziativa, la capacità di orientarsi, il rispetto delle regole condivise, lo sviluppo del senso di legalità, la promozione dello spirito di solidarietà... (progetti di educazione alla legalità, educazione stradale, educazione ambientale, educazione alla salute e all'affettività). Vengono predisposti laboratori, esercitazioni in coppie di aiuto e lavori di gruppo che invitano gli studenti alla collaborazione e li aiutano nell'apprendimento cooperativo. La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento (regolamento della valutazione, POF 2014-15)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La valutazione delle competenze di cittadinanza si basa soprattutto su osservazioni soggettive del docente e non su griglie di osservazione strutturate. E' difficile attualmente pertanto valutare il livello delle competenze chiave di cittadinanza raggiunto dagli studenti,se non basandosi sul voto di comportamento che è l'unico strumento oggettivo utilizzato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' abbastanza buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). Una buona parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, ordini di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica LOIC80200P
3,8
% Linguistica 8,4
% Professionale 20,4
% Scientifica 10,2
% Tecnica 44,5
% Umanistica 13,0
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LOIC80200P LODI LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 46 58,2 33 1.159 63,7 661 48.959 67,0 24.151 318.941 70,9 131.166
TOTALE 41,8 36,3 33,0 29,1
79 1.820 73.110 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LOIC80200P - Benchmark* LODI LOMBARDIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 44 95,7 23 69,7 1.062 42.766 276.676
93,6 91,1 90,9
485 15.937 93.486
74,8 70,9 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La grande maggioranza degli studenti della primaria si iscrive alla scuola secondaria dell'Istituto Comprensivo. Di questi il 95% supera il primo anno della scuola secondaria. Il 95,7% degli studenti di terza secondaria che hanno seguito il consiglio orientativo risultano promossi al secondo anno di scuola secondaria di secondo grado. Questo dato è superiore a quello regionale e nazionale. Tra gli alunni che non seguono il consiglio orientativo la percentuale dei promossi in prima secondaria di secondo grado scende al 69,7, un dato inferiore a quello nazionale. L'Istituto investe molto nell'orientamento, a cui vengono dedicate parecchie ore già a partire dalla classe seconda con percorsi di orientamento, collaborazione con soggetti esterni, presentazione agli studenti e alle famiglie dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado, organizzazione di una giornata di workshop con insegnanti delle scuole superiori del territorio. Il modulo del consiglio orientativo consegnato alle famiglie è piuttosto articolato. Si prevede di adottare in via sperimentale un nuovo format di modello per il consiglio orientativo elaborato dalla rete tematica delle scuole del territorio "OrientaLO".
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non conosciamo in modo analitico i risultati degli studenti nella scuola secondaria di secondo grado, in quanto attualmente nè le scuole superiori nè il MIUR o la Regione forniscono questi dati. Le informazioni vengono ricostruite sulla base dei dati riportati in questa sede dal Ministero (dove non concorrono al calcolo gli alunni per i quali non è stato comunicato l'esito finale) e attraverso le indicazioni frammentarie ottenute dagli ex studenti. La percentuale di promossi nel primo anno di scuola superiore nell'a.s. 2012-13 risulta essere almeno del 72%; questo valore è approssimato per difetto e non è confrontabile con le altre scuole del territorio, in quanto manca una banca dati comune. Il modello del consiglio orientativo presentato alle famiglie potrebbe essere migliorato motivando la decisione del Consiglio di Classe in modo più esaustivo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 31
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nel successivo percorso di studio (promossi direttamente in seconda, promossi con debiti, abbandoni, trasferimenti) e non riesce a fare confronti con le scuole del territorio. Gli studenti che seguono il consiglio orientativo sono promossi nella quasi totalitĂ dei casi. Le attivitĂ di orientamento proposte sono valide e approfondite.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LOIC80200P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 11,6 Medio - basso grado di 0 4,7 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 33,2 Alto grado di presenza 72,2 50,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LOIC80200P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 13,1 Medio - basso grado di 0 5,3 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 31,8 Alto grado di presenza 83,3 49,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LOIC80200P - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
88,4
89,3
Si
100
88
89
Si
100
85,1
85
Si
100
82,5
83,4
Si
100
81,4
81,3
Si
77,8
49,1
57,9
Si
83,3
77,2
80,7
No
38,9
30,6
29,3
No
27,8
13,9
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LOIC80200P - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
83,7
87
Si
100
84,7
86,7
Si
100
81,5
83,6
Si
100
80,4
81,7
Si
100
78,2
79,6
Si
77,8
49,7
58,4
Si
83,3
84,2
86,2
No
44,4
32,8
28,3
No
33,3
14,4
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha elaborato nel corso degli anni un curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, che cerca di rispondere ai bisogni formativi degli studenti e alle richieste delle famiglie. Sono presenti, sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria, curricoli disciplinari, nei quali sono individuati con chiarezza i traguardi che gli studenti devono acquisire alla fine di ogni anno scolastico e di ogni ciclo. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in accordo con il curricolo d'Istituto. Vengono individuate le competenze trasversali e le competenze sociali e civiche, affrontate sia in ambito disciplinare sia attraverso lo svolgimento di diversi progetti (progetto orientamento, legalità, affettività, uso dei social network, educazione stradale, educazione ambientale, educazione alla salute, teatro, musica, arte, ecc.)
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto non ha ancora strutturato in modo sistematico prove trasversali basate su compiti di realtà in modo da poter valutare oggettivamente le competenze acquisite degli studenti. Anche se i vari progetti sviluppati nella scuola presentano caratteristiche di complessità e di trasversalità, non vengono utilizzati per la valutazione delle competenze di cittadinanza degli studenti, se non in maniera occasionale.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LOIC80200P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 8 Medio - basso grado di 27,8 27,4 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 35,2 Alto grado di presenza 27,8 29,3
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LOIC80200P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 7,8 Medio - basso grado di 27,8 23,3 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 32,8 Alto grado di presenza 44,4 36 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:LOIC80200P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,4
79,3
81,4
Si
83,3
80,1
71,2
Si
94,4
86,6
86,4
Si
72,2
65,1
64,1
Si
55,6
51
57,4
Si
72,2
76,3
82,3
No
44,4
50,8
58,6
No
44,4
31,6
42,2
No
5,6
9,9
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:LOIC80200P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
83,3
77,9
80,2
Si
77,8
81,4
73,5
Si
66,7
59
60,6
Si
66,7
81,3
81,4
Si
61,1
54
57,9
Si
77,8
83,5
86
Si
55,6
57,8
63,4
Si
66,7
47,3
53
No
5,6
10,1
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti svolgono nei diversi plessi una programmazione comune per ambiti disciplinari e per l'ampliamento dell'offerta formativa. I docenti si riuniscono periodicamente per valutare l'andamento della programmazione e decidere eventuali cambiamenti o ampliamenti. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere nelle attività che costituiscono l'ampliamento dell'offerta formativa sono definiti in modo chiaro nelle schede progetto. I docenti referenti valutano i singoli progetti alla fine di ogni anno scolastico e propongono eventuali modifiche. I progetti selezionati sono coerenti con il progetto educativo di scuola e vengono approvati collegialmente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti delle scuole primarie dell'Istituto tendono a progettare autonomamente per plesso, anche se nell'ultimo anno si è costituito un gruppo di lavoro per la progettazione curricolare per classi parallele che ha elaborato un Curricolo d'Istituto per la primaria.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,8 31,8
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: LOIC80200P
Riferimento Nazionale % 30,9
27,8
23,6
18,9
44,4
44,6
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LOIC80200P
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,2 14,1 Prove svolte in 1 o 2 11,1 18,1 discipline Prove svolte in 3 o più 66,7 67,8 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
pagina 38
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 33,3 45,4 Prove svolte in 1 o 2 22,2 15,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 44,4 39,3 discipline
Situazione della scuola: LOIC80200P
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LOIC80200P
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 72,2 65,5 Prove svolte in 1 o 2 5,6 10,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 22,2 24,1 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,8 34,2
Riferimento Nazionale % 36,9
22,2
18,2
15,6
50
47,6
47,5
Situazione della scuola: LOIC80200P
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,1 54,1
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
5,6
13,3
10,6
33,3
32,6
37,2
Situazione della scuola: LOIC80200P
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti disciplinari; tali criteri sono riportati nel POF. Criteri comuni per la correzione delle prove vengono utilizzati nelle prove d'esame di terza. Sono presenti interventi didattici di recupero delle competenze sia nelle ore curricolari dei singoli docenti, sia per classi parallele, sia attraverso corsi di recupero pomeridiani a classi aperte. Prove di valutazione strutturate per classi parallele vengono effettuate sporadicamente nell'ambito delle discipline letterarie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto utilizza ancora poco prove di valutazione strutturate per classi parallele, soprattutto intermedie e finali; questo impedisce un monitoraggio accurato del livello raggiunto nelle singole classi. Le attività di recupero delle competenze dovrebbero essere potenziate e strutturate in maniera diversa per rendere più efficace il processo di apprendimento degli studenti in difficoltà o demotivati (didattica digitale, apprendimento attraverso il gioco, apprendimento cooperativo, ecc).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge tutti i docenti delle varie discipline.I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze, ma deve migliorare nell'ambito della certificazione delle competenze chiave e di cittadinanza che non vengono ancora valutate in modo sistematico. Si devono istituire i Dipartimenti d'Istituto per aree culturali e sono da definire le prove standardizzate per classi parallele riferite alle competenze pi첫 strettamente disciplinari.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 78,8 Orario ridotto 0 1,5 Orario flessibile 0 19,6
Situazione della scuola: LOIC80200P
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: LOIC80200P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 38,9 52,2 Orario ridotto 44,4 24,4 Orario flessibile 16,7 23,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:LOIC80200P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIC80200P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
11,1
18,4
52,4
Si
77,8
75,3
62,4
No
0,0
2,3
1,6
No
16,7
12,6
13,9
No
16,7
14,7
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:LOIC80200P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIC80200P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
94,4
77,3
82,8
No
38,9
57,9
52,4
No
16,7
9,4
4,2
No
5,6
13,2
12,1
No
0,0
5,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LOIC80200P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIC80200P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
16,7
18,6
38,3
Si
100
94,8
89,8
No
0
2
1,9
No
11,1
6,6
8,5
No
0
1
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LOIC80200P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIC80200P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,2
66,7
71,1
Si
77,8
84,2
84,4
No
22,2
14,1
6,2
No
5,6
9,7
9,3
No
0
0,1
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dei singoli plessi dell'Istituto sono presenti figure referenti che si occupano di curare gli spazi laboratoriali e di aggiornare i materiali. Sono presenti due funzioni strumentali che si occupano delle nuove tecnologie. L'articolazione dell'orario scolastico nella scuola primaria, basato su ore di 60 minuti ma con una modalità di 40 ore settimanali, consente di lavorare con maggiore flessibilità favorendo interventi di recupero e l'attuazione di progetti nonostante l'abolizione delle compresenze. L'articolazione oraria nella scuola secondaria, con ore di durata standard di 60 minuti, semplifica l'organizzazione delle attività scolastiche tradizionali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La rigidità dell'orario adottato nella scuola secondaria diventa a volte un ostacolo nei confronti dell'attuazione di progetti legati all'ampliamento dell'offerta formativa, che richiederebbero una maggiore flessibilità e disponibilità da parte del corpo docente ad attuare didattiche innovative.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove in modo convinto l'utilizzo di metodologie didattiche innovative. A tale proposito sono stati organizzati anche all'interno della scuola corsi di formazione specifici tenuti da esperti in didattica aumentata. Alcuni docenti hanno seguito iniziative di alta formazione promossi a livello territoriale. In molte classi delle scuole primarie e in tutte quelle della scuola secondaria sono presenti le LIM che costituiscono un prezioso ausilio per l'innovazione didattica in quanto consentono di accedere ad internet, usare libri digitali, vedere filmati, eseguire esercizi, ecc. Nella scuola secondaria e in un plesso della scuola primaria che aderiscono al progetto provinciale "Math in progress" sono state proposte attivitĂ innovative per il miglioramento dell'insegnamento della matematica basate su apprendimento cooperativo e attivitĂ ludiche.
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' ancora presente una certa resistenza di una piccola parte del corpo docente, piĂš legato a una concezione tradizionale della didattica, ad utilizzare forme di didattica innovativa, in particolare digitali. L'utilizzo della didattica aumentata si scontra con problemi di carattere strutturale (una rete internet attualmente insufficiente alle esigenze).
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LOIC80200P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80200P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 51 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LOIC80200P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80200P % 100 n.d. n.d. 40 55,5 n.d. 60 56,6 n.d. 43,8
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LOIC80200P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80200P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,3 41,1 43,9 Azioni costruttive n.d. 39,8 39,2 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LOIC80200P % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80200P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,8 46 49,8 Azioni costruttive n.d. 46,9 39,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,2 36,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LOIC80200P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80200P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,8 44,3 45,4 Azioni costruttive n.d. 43,8 35,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,3 38,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:LOIC80200P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80200P % 100 n.d. n.d. 88,9 50,5 51,8 n.d. 16,7 41,3 44 n.d. 16,7 36,9 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LOIC80200P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80200P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,8 41 41,9 Azioni costruttive n.d. 29,9 31,6 30,5 Azioni sanzionatorie n.d. 31,3 30,9 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LOIC80200P % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80200P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 44 41,7 47,5 48 Azioni costruttive 22 28,9 30,2 30,1 Azioni sanzionatorie 33 33,3 32,1 32,2
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:LOIC80200P % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80200P %
Riferimento Nazionale %
0,47
0,4
0,5
0,7
0,87
0,8
0,8
1
0,53
0,5
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola condivide le regole di comportamento degli studenti con i genitori sulla base della corresponsabilità educativa. Le regole di comportamento sono illustrate e condivise con gli studenti; nella scuola secondaria il regolamento con le relative sanzioni viene riportato anche nel libretto personale dello studente che provvede a controfirmarlo. In caso di comportamenti problematici la scuola adotta strategie in accordo col regolamento disciplinare, quali la convocazione delle famiglie, l'annotazione sul registro elettronico, l'abbassamento del voto di condotta; solo in casi estremi si ricorre alla sospensione dalle lezioni. La scuola adotta inoltre strategie che promuovono la promozione delle competenze sociali, come l'intervento educativo sul gruppo classe, l'assegnazione di ruoli, l'attuazione di progetti di educazione alla legalità; La scuola si propone di realizzare un clima sociale positivo e sereno che favorisca comportamenti di reciproco rispetto,comprensione e solidarietà, promuovendo il benessere fisico, psichico ed affettivo degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola si verificano molto raramente gravi episodi problematici, quali comportamenti violenti o atti di vandalismo. Alcuni studenti o ex studenti sono stati tuttavia protagonisti di atti di aggressione o bullismo/cyberbullismo nei confronti di alunni dell'Istituto, ma al di fuori dell'edificio e dell'orario scolastico. La Dirigente, una volta venuta a conoscenza dell'accaduto, ha provveduto, in accordo con i docenti, ad avvertire le famiglie e contattare le autorità competenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di alunni. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, pur con qualche resistenza da parte di alcuni docenti. Gli studenti utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti, lavorano abbastanza frequentemente in gruppo. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di numerosi progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
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pagina 50
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: LOIC80200P
5,6
4,1
13,5
72,2
57,2
61,2
22,2
38,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto accoglie gli alunni in condizione di svantaggio socioculturale e psicofisico per i quali promuove specifiche iniziative di recupero e sostegno,le cui modalità sono definite dal POF e dalla Programmazione Didattica di classe sulla base delle risorse umane e materiali presenti. I piani educativi individualizzati vengono compilati dall'insegnante di sostegno e condivisi all'interno del Consiglio di classe; i piani didattici personalizzati sono compilati tenendo conto delle eventuali certificazioni, condivisi all'interno del CdC e con le famiglie e aggiornati annualmente. La scuola secondaria realizza in orario curricolare laboratori a classi aperte per alunni DSA e laboratori in preparazione dell'esame per alunni di terza con disabilità. Gli alunni stranieri giunti da poco in Italia sono accolti secondo un protocollo approvato dal collegio docenti; la scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. Compatibilmente con i finanziamenti è previsto l'intervento per le prime settimane di un mediatore culturale che funga da interprete; sono previsti interventi di alfabetizzazione e consolidamento delle lingua italiana per gli altri alunni stranieri ad opera di docenti della scuola.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il taglio dei fondi per l'intercultura e la chiusura del centro Tangram, centro di riferimento per le scuole del territorio, hanno influito in modo deciso sull'organizzazione dei laboratori e la disponibilità di mediatori culturali e linguistici, fondamentali per la prima accoglienza e il successivo percorso d'integrazione degli studenti non italiani.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LOIC80200P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,4
91,3
92,1
Si
38,9
39,5
36
No No No No
5,6 0 11,1 16,7
6,9 9,7 6,5 5,1
6,9 24,6 8,4 16,2
No
11,1
17,7
14,5
No
44,4
27,2
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LOIC80200P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,4
84,9
87,8
Si
27,8
30,1
28,2
No Si No No
5,6 66,7 16,7 22,2
13,6 59 15,6 13,6
13 60,5 12,6 24,8
No
33,3
36
24,7
No
38,9
29,2
20,6
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LOIC80200P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
72,2
76,3
76,9
Si
38,9
21,8
21,9
No
5,6
17,9
25,3
Si
33,3
27,7
36,9
No
5,6
3,8
14,8
Si
66,7
47,1
52,9
No
11,1
13
40,7
No
11,1
5,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LOIC80200P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
66,7
71,8
76
Si
33,3
24,5
22,8
Si
44,4
46
46,1
Si
77,8
70,3
72,4
No
22,2
13,3
24,4
No
66,7
59,2
61,8
Si
94,4
69,6
73,9
No
5,6
6,4
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
La scuola realizza interventi di recupero per studenti con dfficoltà d'apprendimento, sia all'interno delle classi in orario curricolare, sia attraverso interventi mirati con l'aiuto dell'insegnante di sostegno, sia attraverso corsi di recupero pomeridiano. Gli interventi di recupero fino ad ora effettuati, basati per lo più su una didattica tradizionale, sono abbastanza efficaci, in quanto effettuati su gruppi poco numerosi, ma poco motivanti. Interventi di potenziamento vengono effettuati promuovendo lavori di ricerca, partecipazione a gare o competizioni sia interne che esterne alla scuola, partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare e extracurricolare.
pagina 53
Le difficoltà di apprendimento mostrate dagli studenti sono spesso dovute a difficoltà di concentrazione e scarso interesse. I corsi di recupero diventano pertanto veramente efficaci se riescono a motivare gli studenti con interventi didattici più innovativi. Le attività di potenziamento sono limitate e non riescono a valorizzare le eccellenze; gli studenti migliori non emergono come potrebbero, in quanto la programmazione didattica all'interno delle classi privilegia il recupero e l'inclusione dei più deboli.
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
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Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono numerosi e abbastanza efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione vengono monitorati dai singoli docenti. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale e lavora sull'integrazione. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli interventi realizzati per il recupero sono abbastanza efficaci per un buon numero di studenti, ma potrebbero essere migliorati; gli interventi di potenziamento devono essere incentivati. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LOIC80200P - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
99
97,5
Si
72,2
68
75,8
Si
94,4
98,2
95,7
Si
61,1
63,4
60,8
Si
72,2
76,1
75,7
No
77,8
67,7
61,3
No
11,1
19,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LOIC80200P - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
99,4
97,4
Si
77,8
67,6
74,3
Si
100
97,4
95,5
No
77,8
66,2
70,4
No
44,4
59,4
67,7
No
50
54
48,6
No
16,7
20,5
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono previsti incontri tra insegnanti dei diversi ordini di scuola per scambio d'informazioni utili alla formazione delle classi e per definire le competenze in entrata e in uscita degli studenti. I bambini visitano la scuola che li accoglierà l'anno successivo, entrano nelle classi e assistono alle lezioni. Il monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio tra scuola primaria e secondaria è costante, in quanto appartenenti allo stesso Istituto. Gli studenti dei diversi ordini di scuola partecipano insieme alle manifestazioni organizzate dall'amministrazione comunale di Mulazzano.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli alunni che si iscrivono in prima primaria provengono dal plesso dell'Infanzia dell'Istituto. Gli altri bambini o non hanno frequentato la scuola dell'Infanzia o arrivano da scuole private che non vogliono fornire informazioni sugli alunni. Pertanto la formazione delle classi prime risente delle difficoltà derivate dall'incompletezza delle informazioni in possesso dell'Istituto. Questo comporta una maggiore eterogeneità tra le classi della primaria che tra quelle della secondaria. La continuità pedagogica e didattica tra ordini di scuola è sostenuto da un curricolo verticale in via di costruzione che deve essere implementato con progettualità educative che colleghino con più efficacia i vari ordini di scuola.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:LOIC80200P - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIC80200P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
95,9
82,6
Si
66,7
77,8
57,7
No
55,6
65,5
55,7
Si
100
99
98,2
No
27,8
48,3
31,7
No
55,6
59,7
63,3
No
72,2
88,1
74
Si
38,9
35,1
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
L'Istituto investe molto nell'orientamento, a cominciare dalla funzione strumentale che si dedica a coordinare ed organizzare le diverse attività . Già a partire dalla classe seconda gli studenti seguono percorsi di orientamento con i docenti e visitano un Istituto Secondario. Diverse ore sono dedicate alla presentazione agli studenti e alle famiglie dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado, all' organizzazione di una giornata di incontro territoriale in rete con le scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio, agli interventi di una psicologa rivolti alle famiglie per comprendere i processi che portano ad una scelta consapevole. Il consiglio orientativo è seguito da circa il 60% degli studenti; di questi il 95,7% risulta promosso in seconda superiore. La scuola ha aderito al Protocollo con il CPIA per l'iscrizione dei quindicenni a rischio di abbandono scolastico.
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Nonostante gli ottimi risultati ottenuti nella scuola secondaria di secondo grado dagli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo, rimane ancora forte la resistenza di alcune famiglie ad accettare il consiglio orientativo verso gli Istituti tecnici e professionali.
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie partecipano alle presentazioni delle diverse scuole secondarie del territorio. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un discreto numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
pagina 60
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
pagina 61
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono definite chiaramente nel POF, a livello educativo e pedagogico e sono in tal senso condivise all'interno della Comunità scolastica e rese note alle famiglie che possono accedere liberamente alla consultazione del POF dal sito dell'Istituto. Gli obiettivi strategici sono stati definiti nel Programma annuale deliberato dal Consiglio D'Istituto e sono stati rendicontati nella relazione al Conto consuntivo. Riguardano in sintesi e la digitalizzazione della scuola, l'innovazione della didattica e la più ambia inclusione. Nell'ambito di tali obiettivi sono stati definiti come prioritari il potenziamento delle infrastrutture tecnologiche e delle dotazioni informatiche e la formazione dei docenti nel settore della didattica digitale ed innovativa. Il livello di condivisione è alto sia in seno agli organi collegiali canonici che in seno ai Gruppi di Lavoro d'Istituto. La condivisione con le famiglie è stata alta in tal senso, essendo state rese "consapevoli" della necessità di convogliare il loro contributo volontario verso la realizzazione di tali obiettivi. Anche gli EELL sono stati ripetutamente invitati dalla Dirigenza e incontrati per concordare obiettivi, azioni, e strategie d'intervento. La DS ha intrapreso la via della sensibilizzazione verso istituti privati, società ed associazioni invitandole a collaborazioni e sponsorizzazioni cui hanno risposto positivamente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli Enti locali non supportano economicamente le iniziative della scuola in tale direzione e devono essere continuamente sensibilizzati, coinvolti e sollecitati. Generazione WEB non ha finanziato il primo ciclo d'istruzione. La scuola ha iniziato a potenziare la rete, le dotazioni tecnologiche con l'impiego dei fondi residui e di gran parte del contributo volontario dei genitori, facendo grandi sforzi per dare dignità alla strumentazione informatica per l'apprendimento della competenza digitale da parte degli alunni. Gli stessi fondi per la formazione dei docenti sono risultati insufficienti. A fronte di ciò c'è stata un'azione costante, continua della dirigenza e dello staff, purtroppo ripetitiva, nelle continue richieste di collaborazione verso gli enti interessati, e lenta nella realizzazione degli obiettivi prefissati. La condivisione con il territorio purtroppo è stata non soddisfacente anche a causa della peculiarità del contesto socioeconomico poco sviluppato.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
I docenti della scuola si riuniscono periodicamente nei tre grandi Gruppi di lavoro:GLI(inclusione,GLID(digitalizzazione) e GLAM(miglioramento dell'offerta formativa), per pianificare le azioni necessarie per il raggiungimento degli obiettivi afferenti alle macro-aree e per monitorarne lo stato di avanzamento. La discussione e il confronto sono aperti. Nell'ambito di ciascun gruppo si comunicano e discutono gli obiettivi dei Progetti afferenti all'area di interesse e si crea comunicazione e condivisione. Presiede la Dirigente scolastica che coordina i lavori e promuove le attività. Sono calendarizzati incontri in itinere anche di Interclassi tecnici per valutare lo stato dei Progetti educativi relativi alle diverse aree educative e alle le loro ricadute. Le riunioni sono presiedute dal Dirigente scolastico che coordina e controlla le azioni educative nel quadro generale delle attività dell'Istituto. Esistono schede di progetto che prevedono la rilevazione di dati intermedi di avanzamento e di efficacia delle azioni e che sono relazionate dai Referenti in sede di Gruppi di Lavoro. I meccanismi di controllo sono collegiali.
pagina 62
La competenza organizzativa del personale deve essere maggiormente formata e migliorata. Esistono pratiche ripetute e poco innovative. Non c'è un adeguato spirito di iniziativa nel settore e predomina il carattere formale degli stessi adempimenti, visti come un ulteriore carico di lavoro. Il Fondo per il miglioramento dell'offerta formativa non riesce a coprire adeguatamente i costi delle retribuzioni per i docenti impegnati nelle attività di progettazione, monitoraggio e di rendicontazione. Da ciò deriva l'esiguità degli impegni presi in tale direzione e la scarsità numerica degli incontri dei Gruppi di lavoro e di Progetto, che figurano come ore eccedenti da recuperare in servizio ( come previsto dalla Contrattazione d'Istituto). La Dirigente scolastica diventa la referente principale se non unica della pianificazione, del monitoraggio e della valutazione/rendicontazione finale del raggiungimento degli obiettivi prioritari, sia pur con con modelli condivisi nelle riunioni dei Gruppi di Lavoro.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LOIC80200P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 38,9 30,2 Tra 500 e 700 € 33,3 28,6 Tra 700 e 1000 € 22,2 26,7 Più di 1000 € 5,6 14,5 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
pagina 63
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LOIC80200P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80200P %
Riferimento Nazionale %
65,96
73,3
75,1
72,8
34,04
26,7
24,9
27,3
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
pagina 64
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LOIC80200P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80200P % 91,03
78,1
76,1
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
pagina 65
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LOIC80200P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80200P % 109,09
91,4
87,6
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
pagina 66
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LOIC80200P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80200P %
9,86
16,5
16,7
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
pagina 67
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LOIC80200P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80200P % 16,67
22,9
22,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LOIC80200P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80200P Collegio dei docenti Si 88,9 90,8 90,5 Consiglio di istituto No 11,1 20 18,9 Consigli di classe/interclasse No 44,4 38,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 5,6 12,6 12,8 Lo staff del Dirigente No 5,6 10,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 27,8 14,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,6 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LOIC80200P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80200P Si 83,3 68 Si 66,7 67,1 No 5,6 2,3 No 16,7 28,2
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
11,1
10,8
10,6
No
11,1
10,1
10
No
0
0,6
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LOIC80200P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80200P Collegio dei docenti No 22,2 47 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,1 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 88,9 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 4,5 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 2,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 50 40,9 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LOIC80200P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80200P Collegio dei docenti No 38,9 58,3 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 38,9 30,6 Il Dirigente scolastico No 5,6 3,1 Lo staff del Dirigente No 0 3,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 77,8 66,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 19 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:LOIC80200P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80200P Collegio dei docenti Si 77,8 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 1,3 Consigli di classe/interclasse No 27,8 33,6 35,9 Il Dirigente scolastico No 16,7 13,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 35,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 4,6 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LOIC80200P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80200P Collegio dei docenti Si 72,2 76,2 77,3 Consiglio di istituto Si 77,8 66 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1 2 Il Dirigente scolastico No 22,2 19,5 21 Lo staff del Dirigente No 5,6 4,7 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,7 20,8 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LOIC80200P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80200P Collegio dei docenti No 27,8 22,8 24,1 Consiglio di istituto No 38,9 59 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 1,1 0,7 Il Dirigente scolastico Si 83,3 73,2 72,3 Lo staff del Dirigente Si 38,9 28,8 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,1 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LOIC80200P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80200P Collegio dei docenti No 22,2 33,1 34 Consiglio di istituto No 0 1 0,6 Consigli di classe/interclasse No 55,6 42,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 27,8 23,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 11,1 13,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,9 39,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16,7 18,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LOIC80200P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80200P Collegio dei docenti No 83,3 86 90,5 Consiglio di istituto No 5,6 1,3 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 3,4 Il Dirigente scolastico Si 61,1 53,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 11,1 24,3 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,1 11,6 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 11,1 8,2 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:LOIC80200P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80200P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
46,76
59,3
55,4
55,6
17,41
2,5
4,5
2,6
10,92
24,4
25,8
24,3
24,91
13,8
16
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:LOIC80200P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIC80200P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
33,3
39
40,1
11,9
19,4
8,4
8,8
9,52
37
34,9
29,6
78,57
14,2
19,6
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La quota di insegnanti che accede al FIS è il 91,3%, un valore molto superiore ai dati di confronto. Quasi la totalità dei docenti è infatti impegnato in attività attinenti alla progettazione, alla sicurezza e al miglioramento dell'offerta formativa. La scelta delle attività per ampliare l'offerta formativa, l'articolazione oraria, i criteri generali per la valutazione degli studenti e i criteri per la formazione delle classi sono decisi nel Collegio Docenti. La ripartizione dei fondi economici e gli argomenti dell'aggiornamento dei docenti sono prevalentemente decisi dal Dirigente su proposta del Collegio o dei singoli docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La quota FIS viene suddivisa tra la quasi totalità del personale; per questo motivo la percentuale che percepisce più di 500 Euro è inferiore al riferimento provinciale e nazionale. Il 78% delle ore di assenza dei docenti della secondaria non sono coperte da supplenze; si ricorre alla suddivisione degli studenti in piccoli gruppi che accedono alle classi parallele. Non sempre è definita chiaramente la suddivisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità e questo può provocare disguidi o ritardi nella comunicazione. Per la realizzazione completa dei progetti capita che parte del lavoro svolto non possa essere retribuito.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LOIC80200P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80200P 6
13,67
14,13
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LOIC80200P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80200P 12664,50
7575,81
6829,06
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LOIC80200P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80200P 90,78
75,29
88,46
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LOIC80200P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80200P % 13,15
11,17
11,82
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LOIC80200P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LOIC80200P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,1
11,5
15,5
0
5,6
8,2
13,3
0
11,1
4,8
9,4
0
50
55,2
48,5
0
38,9
35,3
28,4
0
27,8
13,6
11,6
1
44,4
39,1
36,6
1
27,8
28,9
27,3
1
38,9
29
20,6
0
11,1
17,2
14,9
0 0
11,1 11,1
14,8 17,8
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LOIC80200P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80200P 4,67
2,9
4
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LOIC80200P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80200P % 20,24
35
33,5
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:LOIC80200P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LOIC80200P Il progetto si articola in percorsi progressivi secondo le eta' e le potenzialita' dei singoli alunni e avvia a diverse pratiche sportive che si concludono con la partecipazione a giochi provinciali e tornei scolastici. Il progetto, attraverso tutte le attivita' che rientrano nelle aree di educazione ambientale, stradale, alla legalita', all'uso dei social network, alla salute, sostiene gli alunni nel percorso complesso di sviluppo integrale della propria personalita'. Il progetto sviluppa le capacita' creative degli alunni attraverso attivita' che privilegiano i diversi linguaggi verbali e non verbali (musicale, grafico, di drammatizzazione)orientate a stimolare la pluralita' delle intelligenze di ogni alunno.
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 5,9 Basso coinvolgimento 33,3 11,6 Alto coinvolgimento 66,7 82,5
Situazione della scuola: LOIC80200P
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Una delle modalità di organizzazione della didattica è il “lavoro per progetti”, ossia l’ideazione e la realizzazione di itinerari didattici centrati su un tema che ha spesso valenze formative altamente significative e che implica competenze trasversali a più discipline.I singoli progetti possono essere ideati e realizzati da singoli docenti o, caso più frequente, da team di docenti di un plesso, di più plessi o dell’intero istituto che si avvalgono in alcuni casi della collaborazione con enti di vario tipo e del supporto specialistico di esperti esterni alla scuola. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. I progetti dell'Istituto sono stati raggruppati in 6 macro -aree (continuità e orientamento, inclusione, cittadinanza e costituzione, attività espressive e creative, sport, salute e ambiente).La spesa media per progetto può apparire elevata, ma occorre considerare che si fa riferimento a macro-aree che comprendono a loro volta numerosi sotto-progetti regolarmente finanziati. La durata media dei progetti (4,6 anni) è elevata, in quanto i progetti proposti risultano globalmente validi.La scuola riceve finanziamenti aggiuntivi per la realizzazione dei progetti dai Comuni (diritto allo studio) e dai privati (prevalentemente dalle famiglie).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre investire con più convinzione su progetti che incentivano l’uso delle tecnologie informatiche, viste come il primo passo per l’implementazione di una trasformazione del tradizionale modello di scuola. I Progetti d'Istituto hanno la tendenza a ripetersi negli anni, perdendo così la valenza innovativa, di sperimentazione e di ricerca di pratiche migliorative dell'O.F. che dovrebbe caratterizzarli.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati abbastanza chiaramente. La quasi totalità del personale scolastico è coinvolto nelle progettazione all'interno dei singoli plessi. I progetti attuati sono coerenti con le priorità individuate dalla scuola. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LOIC80200P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80200P 2
2,4
2,3
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LOIC80200P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LOIC80200P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
22,2 16,7
16,9 7,6
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
5,6
16,6
15,3
0
11,1
6,1
5,6
0
22,2
18,2
21,1
2
44,4
54,4
46
0
5,6
16,7
16,5
0
5,6
2,2
2,2
0 0
11,1 11,1
1,9 10,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LOIC80200P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80200P % 20,51
19,5
30,6
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LOIC80200P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80200P 16,31
31,3
28,3
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LOIC80200P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80200P 0,12
0,4
0,4
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'anno scolastico 2013-14 la scuola ha sostenuto spese per formazione e aggiornamento dei docenti relativamente a due corsi riguardanti aspetti normativi e regolamenti scolastici. Nell'anno scolastico 2014 - 15, sulla base della rilevazione delle esigenze formative dei docenti, sono stati organizzati corsi di formazione con personale interno per lo sviluppo delle competenze educative e relazionali dei docenti sulla gestione dei gruppi-classe e sullo sviluppo dell'intelligenza emotiva. Inoltre si è realizzato un percorso di formazione sull'implementazione di didattiche digitali innovative con l'intervento di un esperto esterno che ha anche affiancato i docenti in classe in attività di sperimentazione. La disseminazione delle buone pratiche didattiche è stata realizzata attraverso azioni di supporto dei docenti in aula da parte di docenti specializzati. Molti docenti partecipano a corsi di aggiornamento organizzati sul territorio e non finanziati direttamente dalla Scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha investito poco in passato nei corsi di formazione, con una spesa media di 16,31 euro per docente, contro un riferimento nazionale di 36,8 euro. Solo 1/5 degli insegnanti partecipava ai corsi di formazione organizzati dalla scuola. La formazione veniva lasciata prevalentemente all'iniziativa personale del singolo docente. Questo trend è in fase graduale di miglioramento. La disseminazione delle buone pratiche didattiche è in una fase iniziale di avviamento e deve essere ulteriormente potenziata.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie nei fascicoli personali i certificati relativi alle competenze maturate dal personale relativamente al curriculum e alle esperienze formative. Il personale docente che ha seguito particolari corsi di formazione (per esempio corsi sull'uso del registro elettronico; sulla valutazione e certificazione delle competenze, corsi di alta formazione informatica) o possiede competenze derivate dalla sua esperienza professionale e accademica (es. tesi di laurea su competenze educative e relazionali) è di aiuto ai colleghi nell'implementazione di pratiche didattiche e organizzative e tiene corsi di formazione a sua volta.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca un modello per l'acquisizione dei dati relativi alle competenze maturate dai docenti in percorsi formativi. Si prevede di costruire un questionario da inviare on line per la rilevazione delle competenze, per valorizzare il personale in progetti e attività da promuovere e realizzare nei vincoli di bilancio. Le competenze del personale e le esperienze formative potrebbero essere utilizzate in modo migliore per una ottimale gestione delle risorse umane.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LOIC80200P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LOIC80200P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
61,1
45,1
53,5
Si
72,2
57,1
61,1
No
55,6
47,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
77,8 83,3 61,1 100 38,9 44,4 88,9 100
67,5 82,7 68,4 90,3 28,4 29,7 87,3 96,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LOIC80200P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,2 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 5,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 27,8 31,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 72,2 60,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LOIC80200P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LOIC80200P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
5,8
4,5
6,9
4
6
9,7
9,9
0
3,8
5,6
6,6
19 8 4 6 19 13 6 13
5,8 3,7 3,1 8,8 10,2 10,2 9,9 13,1
7,2 4,1 5,8 6,8 4,7 4,2 10 12,9
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva economicamente con il FIS la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro che includono anche insegnanti provenienti dai diversi ordini di scuola dell'Istituto. I gruppi di lavoro si riuniscono periodicamente e producono materiali utili per la scuola (curricolo verticale, piano dell'offerta formativa, inclusione, ecc.). Nell'anno scolastico 2014-15 è stato istituito un nuovo gruppo di lavoro per la costruzione di un curricolo d'istituto per classi parallele. La scuola mette a disposizione dei docenti in orario pomeridiano gli spazi e le infrastrutture, anche se non sufficientemente adeguate. Nonostante l'inadeguatezza del fondo per incentivare la partecipazione dei docenti alle attività organizzative dei diversi ambiti, le riunioni si svolgono regolarmente sostanzialmente su adesione volontaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'inadeguatezza del fondo per incentivare la partecipazione dei docenti alle attività organizzative dei diversi ambiti limita il potenziale organizzativo della scuola, che potrebbe estendere i tempi e gli spazi di confronto e di progettazione per migliorare l'offerta formativa. Non sono stati istituiti i dipartimenti d'Istituto per aree culturali che verranno proposti nel prossimo anno scolastico 2015-16. La sperimentazione della certificazione delle competenze non è stata deliberata dal Collegio Docenti, ma nel prossimo anno dovrà essere adottata ed implementata nel curricolo.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha realizzato nell'anno scolastico 2014-15 diverse iniziative formative per i docenti, incrementando il numero, la varietĂ e la qualitĂ dei corsi rispetto agli anni precedenti. I corsi sono stati tenuti da personale sia interno che esterno. Le proposte formative rispondono alle esigenze professionali dei docenti. La scuola ha iniziato il processo di valorizzazione del personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti, ma le procedure per la disseminazione delle buone pratiche devono essere potenziate.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LOIC80200P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,2 Media partecipazione (3-4 44,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 33,3
Riferimento Regionale % 2,9 29,4
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42
28,7
25,6
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LOIC80200P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 66,7 22,2 11,1
Riferimento Regionale % 67,7 24,1 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LOIC80200P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 16,7 20,1 Bassa apertura 0 10,8 Media apertura 5,6 13,8 Alta apertura 77,8 55,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LOIC80200P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LOIC80200P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 5
72,2 61,1
71,8 45,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
11,1
22,9
18,7
0 0 0
5,6 5,6 38,9
1,9 5,7 45,6
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LOIC80200P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LOIC80200P per motivo) per motivo) 1
44,4
33,2
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
22,2
43,7
24
5
88,9
84,2
74,2
0
11,1
6
10,1
0
16,7
21,5
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LOIC80200P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LOIC80200P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
72,2 38,9
25 34,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
3
77,8
59
44,3
0
33,3
17,1
16,7
0
11,1
5,9
9,7
1
44,4
22,5
12
0
22,2
46,6
30,5
0
16,7
35,8
20,2
0 0
22,2 5,6
32,1 8,7
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LOIC80200P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 11,1 5,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 27,8 23,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 38,9 48,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 16,7 21 Alta varietà (piu' di 8) 5,6 1,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:LOIC80200P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80200P Si 33,3 40,8 Si 66,7 70,1 No 5,6 4,2 No 11,1 14 Si 27,8 23,3 Si 38,9 45,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
50
58,6
57,6
Si Si No
50 44,4 27,8
71,8 39,5 17,2
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LOIC80200P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LOIC80200P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 61,1 68,4 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola aderisce a reti con enti pubblici per migliorare pratiche didattiche ed educative nel campo delle nuove tecnologie, dell'educazione ambientale, dell'insegnamento laboratoriale della matematica e dell'orientamento. La scuola partecipa ad incontri periodici con gli assessorati ai servizi sociali e all'istruzione dei comuni per la prevenzione o la cura dei casi di abbandono scolastico e/o a rischio di dispersione scolastica. Ulteriori incontri riguardano la ripartizione dei fondi del diritto allo studio e le pratiche relative al miglioramento della sicurezza degli edifici scolastici e della rete internet. La collaborazione con i comuni facilita la realizzazione di manifestazioni ed eventi promossi dall'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le reti territoriali non comprendono tutte le tematiche d'interesse della scuola, come l'inclusione dei disabili e delle altre tipologie dei bisogni educativi speciali. Alcune reti territoriali devono ancora migliorare l'efficacia dei protocolli e delle procedure,come ad esempio quella dedicata all'orientamento, che non ha ancora sviluppato un adeguato collegamento con le scuole secondarie di secondo grado per monitorare gli esiti degli studenti. Mancano reti per la gestione dei servizi contabili ed amministrativi che potrebbero comportare un risparmio di risorse economiche.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LOIC80200P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIC80200P % 17,35
25,5
20
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LOIC80200P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 3,7 Medio - basso livello di 35,3 29,7 partecipazione Medio - alto livello di 64,7 61,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 5 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LOIC80200P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIC80200P 10,61
10,8
10,9
Riferimento Nazionale 12,3
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pagina 102
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 0 12,9 Medio - alto coinvolgimento 88,9 79,6 Alto coinvolgimento 11,1 7,5
Situazione della scuola: LOIC80200P
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori hanno costituito un Comitato che partecipa attivamente alle iniziative proposte e collabora fornendo sia risorse economiche (beni e capitali) che servizi (imbiancatura delle aule, trasporto di arredi, ecc). I genitori gestiscono autonomamente lotterie e mercatini per la raccolta di fondi da destinare all'Istituto. Alcuni genitori mettono a disposizione le loro competenze per attività in aula. In sede di Consiglio d'Istituto la rappresentanza dei genitori partecipa e collabora. La scuola organizza frequenti colloqui genitori-insegnanti (4-6 volte all'anno) e informa regolarmente le famiglie sull'andamento scolastico degli studenti. Nell'anno scolastico 2014-15 è stato implementato il registro elettronico aperto alla consultazione dei genitori. La scuola ha realizzato dei progetti aperti ai genitori per l'uso consapevole dei social network e la prevenzione del cyber bullismo e per l'orientamento. In un plesso dell'Istituto è stato istituito uno sportello di ascolto per genitori ed alunni aperto anche ai docenti condotto da una psicologa dell'età evolutiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie non sono coinvolte nella definizione del piano dell'offerta formativa e non partecipano ancora attivamente nei processi di definizione dei protocolli e dei patti educativi. Il coinvolgimento dei genitori alla formazione dei documenti è in fase di miglioramento, come sta accadendo nel corrente anno scolastico per la stesura del PAI. La partecipazione dei genitori ad iniziative informative e formative proposte dalla scuola è stata esigua nelle attività di prevenzione del cyber-bullismo e di educazione alla legalità. La presenza è cospicua negli incontri legati all'orientamento. La comunicazione con le famiglie, nonostante la consultazione del registro elettronico, non avviene ancora on line per mezzo di mail, ma attraverso documenti cartacei. Il prossimo anno sarà fatto obbligo ai genitori di comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori, ma le famiglie non sono coinvolte nella definizione del piano dell'offerta formativa e non partecipano ancora attivamente nei processi di definizione dei protocolli e dei patti educativi.
SNV - Scuola: LOIC80200P prodotto il :30/09/2015 11:20:32
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate di matematica nelle terze classi della secondaria.
Miglioramento triennale dei risultati misurabile nel 4% in più di risposte esatte per eguagliare la media regionale attuale del 61%. Riduzione della variabilita' fra Riduzione triennale del tasso di le classi della scuola primaria varianza tra le classi della relativamente agli esiti nelle primaria di 5 punti percentuali prove standardizzate di per eguagliare il tasso medio matematica. regionale
Competenze chiave e di cittadinanza
Sviluppare una progettazione didattica per competenze chiave e di cittadinanza d'Istituto che garantisca l'implementazione di un curricolo verticale. Adottare progressivamente una certificazione delle competenze chiave e di cittadinanza previste nel curricolo d'istituto.
Declinare entro la fine del triennio una progettazione delle attività e delle discipline coinvolte nella didattica per competenze. Sperimentare nel triennio la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza coinvolte nelle unità d'apprendimento.
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Come si evince dai dati presentati nel RAV la media delle risposte esatte nelle prove standardizzate di matematica nelle classi terze della secondaria è del 57%, che è un dato inferiore di 4 punti percentuali rispetto al riferimento regionale. Il tasso di varianza tra le classi quinte della scuola primaria in matematica è di 5 punti percentuali maggiore rispetto al riferimento regionale. La progettazione didattica per competenze deve essere sviluppata per aderire al nuovo modello per la certificazione delle medesime al termine della scuola primaria e del primo ciclo d'istruzione. Nel merito sono da progettare ex-novo unità d'apprendimento riferite alle competenze chiave e di cittadinanza di cui ai punti 4 e seguenti del modello ministeriale in adozione sperimentale.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettazione di unità d'apprendimento per sviluppare competenze in matematica utilizzando metodologie laboratoriali e innovative.
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pagina 105
Sviluppare un curricolo verticale nella competenza della matematica, istituendo i dipartimenti per aree culturali. Implementare la valutazione delle competenze secondo il modello di certificazione da adottare al termine del primo ciclo d'istruzione. Ambiente di apprendimento
Predisporre laboratori per sperimentare modelli matematici e acquisire concetti con metodi deduttivi. Predisporre una classe digitale per sperimentare una didattica innovativa aumentata. Potenziamento delle infrastrutture tecnologiche con particolare riferimento alla rete internet a vantaggio di tutte le classi.
Inclusione e differenziazione
Figure di docenti specializzate per tipologie di bisogni educativi speciali che affianchino i docenti nella sperimentazione delle buone pratiche. Potenziare le competenze di base con interventi di docenti impegnati in progetti di approfondimento delle discipline Rientri pomeridiani per attivitĂ laboratoriali per recuperare la motivazione allo studio e personalizzare il curricolo nelle diverse aree disciplinari
Continuita' e orientamento
Aumentare il numero degli incontri tra i docenti dei vari ordini di scuola per la revisione del curricolo verticale Curare i passaggi tra gli ordini di scuola migliorando i protocolli e i documenti in uso. Migliorare il modello relativo al consiglio orientativo per diminuire il tasso d'insuccesso scolastico e di dispersione nel secondo ciclo d'istruzione Adozione di una scheda di presentazione degli studenti BES alla scuola secondaria di secondo grado per migliorare il successo scolastico. Orientamento strategico e organizzazione Figure organizzative per il potenziamento della scuola dell'offerta formativa nei settori di:inclusione,digitalizzazione,potenziame nto delle competenze matematiche Fruizione degli spazi scolastici anche in orari pomeridiani per favorire attivitĂ inclusive e di potenziamento delle competenze degli alunni Costituzione/adozione a reti tematiche per la didattica della matematica e per la piĂš ampia inclusione degli studenti. Organizzazione oraria del tempo scuola per l'articolazione delle classi in gruppi di livello per recupero e potenziamento delle competenze matematiche Sviluppo e valorizzazione delle risorse Ricognizione dei bisogni formativi dei umane docenti e delle loro competenze professionali spendibili nell'Istituto. Formazione dei docenti nella didattica laboratoriale e digitale aumentata.
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Impiego delle risorse interne per la formazione dei colleghi e per il tutoraggio in aula. Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Progetti integrati con enti pubblici, privati e associazioni per corsi pomeridiani mirati al miglioramento dell'offerta formativa. Migliorare i protocolli d'accoglienza degli alunni e delle famiglie e aumentare il coinvolgimento delle famiglie nella stesura dei documenti educativi Valorizzare le competenze dei genitori nelle attività progettuali per migliorare l'offerta formativa.
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La progettazione di un curricolo verticale sostiene l'efficacia dell'azione didattica, migliora i risultati delle prove standardizzate e supporta altresì la coerenza di un sistema di Uda o di innovative Eas, per competenze chiave e di cittadinanza, che si rendono sempre più strutturate e complesse nel passaggio tra i vari ordini di scuola. La cura dei passaggi tra gli ordini di scuola favorisce i buoni esiti. La digitalizzazione della scuola, delle dotazioni e delle metodologie didattiche migliora e potenzia gli apprendimenti in generale, anche nell'ottica di una rimotivazione degli alunni a mezzo di pratiche e metodi più vicini al loro odierno modo di imparare. Le azioni inclusive si avvalgono dell'impiego di un organico potenziato dell'autonomia le cui figure aggiuntive saranno individuate nei settori di maggiore criticità per sostenere il successo scolastico e la più ampia inclusione di tutti. La valorizzazione delle risorse interne migliora l'offerta formativa e dà garanzia di trasmissione delle buone pratiche che saranno disseminate anche in veste di tutor dai docenti esperti o formati dell'Istituto, i quali affiancheranno i colleghi in aula per azioni di sperimentazione e di ricerca-azione. Le sinergie con le famiglie, gli enti pubblici, i privati e le associazioni del territorio arricchiranno e moltiplicheranno gli interventi a supporto del potenziamento dell'offerta formativa e del miglioramento dei risultati in termini di successo scolastico e di inclusione.