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Rapporto Autovalutazione Scuola S.EL."A.GAGGERO"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - geic81300q IC VOLTRI I


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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

geic81300q GEEE81301T VA GEEE81302V VA GEEE81303X VA GEEE813041 VA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Alto Medio Alto Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) geic81300q 0.0 0.1 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) geic81300q 0.0 0.5 0.6 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LIGURIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) geic81300q 0.0 0.2 0.3 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è generalmente buono e bassa è l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Questo istituto, con molti edifici (9) e molti plessi (13), inseriti in contesti socio-economici diversi, appartenenti a due diversi comuni (Genova e Mele), genera una disomogeneità nell'utenza dei singoli plessi: tale realtà impedisce la formazione di classi equilibrate a livello socio-economicoculturale.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio su cui insistono i plessi dell'istituto è molto vario con esigenze diversificate da parte dell’utenza, ciononostante l’istituto riesce a soddisfare le suddette necessità attraverso la promozione di alcuni interventi specifici che hanno portato a buoni risultati, ad esempio, per la scuola Primaria, la gestione del pre-scuola e delle attività del post scuola, gestiti da cooperative e dagli Enti pubblici.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La già citata dislocazione dei plessi crea disomogeneità nell'intervento degli Enti locali. Il rapporto diretto fra il Comune di Mele e i plessi presenti sul suo territorio crea differenti e positive opportunità non disponibili ai plessi presenti nel territorio del Municipio VII Ponente del Comune di Genova.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:geic81300q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

26.555,00

48.088,00

4.164.722,00

527.983,00

0,00

4.767.348,00

Gestiti dalla scuola

3.071,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

3.071,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

30.349,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

30.349,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

9.854,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.854,00

COMUNE

12.112,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

12.112,00

REGIONE

1.000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.000,00

42.428,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

42.428,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:geic81300q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,6

1,0

85,6

10,8

0,0

98,0

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,6

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,6

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

COMUNE

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,9


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: geic81300q

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

21,3

16,7

23,4

67,2

65

55,3

11,5

18,3

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 98,4 94,2 Totale adeguamento 1,6 5,8

Situazione della scuola: geic81300q

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) In riferimento ai 13 plessi sparsi sul territorio, va ricordata l’opportunità offerta dal Comune di Mele per la costruzione di un nuovo edificio scolastico che comprenderà i tre ordini di scuola che racchiuderà 4 dei 13 plessi sopracitati. Nelle realtà scolastiche del Comune di Mele sono presenti 3 classi 2.0 alla secondaria di primo grado, mentre ogni classe della scuola primaria ha in dotazione una LIM. Nei plessi ubicati sul territorio del Comune di Genova, è presente una classe 2.0 per la secondaria di primo grado e una LIM in ogni plesso della scuola primaria.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La qualità delle strutture scolastiche presenti in Villa Duchessa di Galliera è pessima sia dal punto di vista manutentivo sia per la raggiungibilità. Precaria è anche la condizione della scuola secondaria Ansaldo: necessita di consistenti lavori straordinari. La monosezione della scuola dell’infanzia di Acquasanta è in un Santuario ed è totalmente inadeguata alle caratteristiche per una scuola. Per quanto riguarda gli altri plessi siti nel comune di Genova, l'unico adeguato è quello di Fabbriche, mentre Crevari è in buone condizioni generali ma avrebbe bisogno di lavori straordinari al cornicione. Per quanto riguarda i plessi siti nel comune di Mele gli edifici sono in buone condizioni anche se posti in luoghi non nati come scuole e separati gli uni dagli altri con aggravio per la vigilanza. Un solo plesso ha la palestra interna all’edificio. Altro punto dolente sono le risorse economiche non vincolate che sono quasi nulle. Le dotazioni informatiche (pc, stampanti…) dei plessi, frutto di dismissioni da parte di enti, banche, ecc……, sono assai carenti, sia per numero ché per qualità. La manutenzione degli stessi è il risultato di attività di volontariato. Per quanto riguarda le risorse economiche disponibili occorrerebbe cercare finanziamenti su progetti ad hoc per l'inclusione, la dispersione scolastica, il potenziamento e le nuove tecnologie. Il finanziamento statale ancorché quasi del tutto vincolato è totalmente insufficiente.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:geic81300q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE geic81300q 81 82,7 17 17,3 100,0 - Benchmark* GENOVA 7.436 81,8 1.655 18,2 100,0 LIGURIA 14.496 82,4 3.102 17,6 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:geic81300q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° geic81300q

35-44 %

N°

45-54 %

N°

55+ %

N°

Totale %

TOTALE

2

2,5

17

21,0

33

40,7

29

35,8

100,0

GENOVA

196

2,6

1.279

17,2

2.690

36,2

3.271

44,0

100,0

LIGURIA

395

2,7

2.547

17,6

5.289

36,5

6.265

43,2

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: geic81300q prodotto il :06/10/2015 11:54:58 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:geic81300q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE geic81300q 41,2 58,8 100,0

Istituto:geic81300q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE geic81300q 25,7 74,3 100,0

Istituto:geic81300q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE geic81300q 91,3 8,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

geic81300q - Benchmark* GENOVA LIGURIA ITALIA

Istituto:geic81300q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 7,1 17 24,3 37 52,9 952 1.820 80.068

14,3 14,0 21,1

1.513 3.002 99.999

22,7 23,1 26,3

1.781 3.423 99.999

26,7 26,4 26,3

Oltre 10 anni N째

% 11

15,7

2.428 4.745 99.999

36,4 36,5 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo

Incarico nominale

ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

GENOVA LIGURIA ITALIA

Incarico di reggenza

82 151 7.359

%

N° 81,2 76,3 84,4

% 5 6 126

N° 5,0 3,0 1,4

12 36 1.143

%

N° 11,9 18,2 13,1

% 2 4 43

N° 2,0 2,0 0,5

% 1 49

0,0 0,5 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: geic81300q

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,9 2,5 54,1 45 0 0 41 52,5 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 24,6 25 55,7 54,2 1,6 4,2 18 16,7

Situazione della scuola: geic81300q

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche socio anagrafiche del personale sono in linea con quelle liguri, grazie alla continuità dei docenti nella fascia tra i 6 e i 10 anni e in analogia con i dati riferiti al personale a tempo indeterminato suddiviso per fasce d'età della scuola.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il continuo cambiamento dei Dirigenti scolastici. Per quanto riguarda le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale non si può fare una comparazione con quelli liguri e nazionali perchè non riportati nei dati di contesto.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 geic81300q

% classe 1 58

100,0

GENOVA

6.522

LIGURIA

12.049 546.233

classe 2

% classe 2 60

100,0

99,0

6.692

98,5

12.189

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 49

98,0

99,2

6.570

98,7

12.071

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 64

100,0

99,2

6.639

98,5

12.130

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 61

95,3

99,4

6.577

99,1

98,4

12.042

98,4

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 geic81300q

% classe 1

classe 2

113

98,3

GENOVA

6.585

LIGURIA

12.162 537.065

% classe 2 120

99,2

93,0

6.646

93,8

94,3

12.282

94,7

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 6 geic81300q

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

20

39

21

22

5

3

18,2

35,5

19,1

20,0

4,5

2,7

GENOVA

1.912

1.992

1.560

1.063

304

103

27,6

28,7

22,5

15,3

4,4

1,5

LIGURIA

3.350

3.647

2.895

2.024

573

286

26,2

28,5

22,7

15,8

4,5

2,2

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

ITALIA


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 geic81300q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

GENOVA

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LIGURIA

-

0,3

-

0,0

-

0,1

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 geic81300q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

GENOVA

-

0,2

-

0,3

-

0,7

LIGURIA

-

0,2

-

0,3

-

0,6

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 geic81300q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

1

1,8

-

0,0

-

0,0

2

3,2

GENOVA

123

1,9

125

1,9

116

1,8

127

LIGURIA

262

2,2

284

2,4

232

1,9

230

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

1,9

73

1,1

1,9

146

1,2

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 geic81300q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

3

2,7

1

0,8

GENOVA

91

1,3

110

LIGURIA

193

1,5

212

7.825

1,4

6.848

% classe 3 -

0,0

1,6

75

1,1

1,7

162

1,3

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: geic81300q prodotto il :06/10/2015 11:54:58

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 geic81300q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,8

2

3,4

-

0,0

2

3,2

-

0,0

GENOVA

205

3,2

199

3,0

187

2,9

189

2,9

107

1,6

LIGURIA

434

3,7

432

3,6

360

3,0

357

3,0

237

2,0

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 geic81300q

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

2

1,8

-

0,0

1

0,9

GENOVA

156

2,3

164

2,4

133

1,9

LIGURIA

330

2,6

342

2,7

268

2,1

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tuti i dati sono ampiamente positivi, la dispersione scolastica è nulla nella primaria, nettamente più bassa della media nazionale per la secondaria. I trasferimenti in uscita sono quasi inesistenti mentre quelli in entrata sono maggiori rispetto alla media di riferimento. Anche nell'analisi dei voti all'esame di licenza (secondaria di I grado) emerge che vi è, rispetto ai dati di riferimento, una diminuzione dei 6 e in parte degli 8 ma un aumento dei 7 e soprattutto dei 9 e (fasce più alte) e una tenuta dei 10 e delle lodi. Il lavoro sulla valutazione negli anni è stato molto fruttuoso, appare degno di nota anche l'esperienza fatta sulle prove di competenza per classi parallele deliberata in Collegio; positiva per favorire il curricolo verticale è stata la nascita dei DIPA (dipartimenti) di area umanistica e di area scientifica in continuità.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Apparentemente sui risultati scolastici non vi sono punti di debolezza, l'impressione è che la consapevolezza degli studenti sui risultati degli apprendimenti e dei comportamenti raggiunti sia maggiore rispetto ad altri istituti. Questo lavoro costruito negli anni è correlato a corsi di formazione promossi dalle "reti" a cui ha aderito l'istituto.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: geic81300q prodotto il :06/10/2015 11:54:58

La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 21

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La dispersione scolastica e pari a zero. Alte percentuali di alunni promossi. Valutazioni nella media per le fasce medio basse rispetto alle percentuali nazionali e regionali, leggermente superiori alla media per la fascia medio alta. Sostanziale equilibrio per fasce di voto.


SNV - Scuola: geic81300q prodotto il :06/10/2015 11:54:58

pagina 22

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: geic81300q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Liguria

Nord ovest 61,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

61,4

GEEE81301T

64,3

GEEE81301T - II A

64,3

GEEE81302V

52,2

GEEE81302V II A

52,2

GEEE81303X

49,2

GEEE81303X II A

49,2

GEEE813041

68,9

GEEE813041 - II A

68,9

60,9

GEEE81301T

57,0

GEEE81301T VA

57,1

GEEE81302V

63,7

GEEE81302V VA

63,7

GEEE81303X

58,1

GEEE81303X VA

58,1

GEEE813041

64,7

GEEE813041 - V A

64,7

66,2

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

62,8

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

65,0

n/a 5,7

n/a

n/a

n/a

n/a 2,3

n/a

n/a

n/a

n/a -0,9

64,4

62,9 -0,6

n/a

n/a

n/a

n/a -0,1

n/a

n/a

n/a

n/a 2,5

n/a

n/a

n/a

n/a

57,4

-7,0 n/a

n/a

n/a

n/a

64,8

0,4 60,4

60,9

57,3

57,5 56,0

0,0

65,6 65,0

0,0

60,3

0,0

GEMM81301R III B

60,9

0,0

54,7

0,0

GEMM81301R III C

71,5

0,0

56,3

0,0

GEMM81301R III D

64,9

0,0

52,3

0,0

GEMM81302T

68,9

GEMM81302T III E

68,9

n/a

n/a

n/a

GEMM81301R

n/a

n/a

n/a

GEMM81301R III A

n/a

n/a

n/a

61,4 0,0

n/a

-1,3

66,9

64,8 1,4

n/a

64,3

57,4

n/a

n/a

64,8

66,9

-5,1 n/a

n/a

56,8

64,3

0,5 n/a

n/a

65,3

-6,3 n/a

-0,3

61,0 -3,1

54,6

59,9 56,8

6,0

55,2

Punt. ESCS (*)

63,3 59,9

n/a

ITALIA

56,4 63,3

-13,9 n/a

Nord ovest

58,5 56,4

-10,8 n/a

Liguria 53,3

1,3 n/a

Punteggio medio

61,0 -3,8

66,6 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

ITALIA

61,5

63,8 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

n/a

65,3 0,0

65,3

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 0,0


SNV - Scuola: geic81300q prodotto il :06/10/2015 11:54:58

pagina 23

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

GEEE81301T - II A

5

4

1

3

9

3

6

5

4

4

GEEE81302V II A

6

2

0

3

3

1

4

2

2

5

GEEE81303X II A

1

1

1

0

0

0

2

0

1

1

GEEE813041 - II A

2

2

0

3

7

3

3

2

2

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

GEIC81300Q

26,4

17,0

3,8

17,0

35,8

12,7

27,3

16,4

16,4

27,3

Liguria

26,1

10,4

11,1

15,7

36,7

25,8

23,3

11,5

19,9

19,6

Nord ovest

25,0

11,1

13,4

16,8

33,7

21,9

23,9

13,0

17,3

24,0

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

GEEE81301T VA

6

4

5

6

1

2

9

1

7

3

GEEE81302V VA

2

2

2

7

2

1

4

2

6

2

GEEE81303X VA

0

2

0

1

0

0

2

1

0

0

GEEE813041 - V A

3

1

2

4

3

2

3

2

5

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

GEIC81300Q

20,8

17,0

17,0

34,0

11,3

9,4

34,0

11,3

34,0

11,3

Liguria

15,6

18,0

17,8

24,0

24,6

15,7

20,7

20,7

19,8

23,1

Nord ovest

16,6

19,8

18,8

21,7

23,0

15,9

22,0

21,3

19,9

20,9

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

GEMM81301R III A

5

1

2

6

7

4

2

5

4

6

GEMM81301R III B

3

3

7

5

1

6

3

6

1

3

GEMM81301R III C

1

3

2

5

9

6

4

5

2

3

GEMM81301R III D

4

2

2

5

6

4

7

4

2

2

GEMM81302T III E

0

3

3

5

4

2

2

3

2

6

% studenti Livello 1 GEIC81300Q

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

13,8

12,8

17,0

27,7

28,7

23,4

19,1

24,5

11,7

21,3

8,8

18,7

21,0

25,6

25,9

12,8

23,2

21,3

19,1

23,7

Nord ovest

13,5

17,9

18,9

23,3

26,3

14,3

21,2

19,2

18,3

26,9

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9

Liguria


SNV - Scuola: geic81300q prodotto il :06/10/2015 11:54:58

pagina 24

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico GEIC81300Q 9,2 90,8 2,8 97,2 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico GEIC81300Q 5,2 94,8 2,5 97,5 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La fascia alta (livello 5) è di gran lunga superiore, in percentuale, alla media regionale, e in linea con la media nazionale in tutti e due gli ordini di scuola e nelle due discipline. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile. Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono costanti e/o tendenti alla regressione nel corso della loro permanenza a scuola. Risultati sostanzialmente equilibrati tra i diversi plessi dell'Istituto. La varianza di risultati interna alle classi e tra le classi e' inferiore alle medie regionale e nazionale, indice di un buon equilibrio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La fascia bassa (livello 1) è maggiore di 5 punti percentuali rispetto alla media regionale sia in italiano che in matematica. La scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica raggiunge risultati abbastanza variabili: si allarga la forbice tra le fasce medio basse (livelli 1 e 2) e quelle alte (livelli 4 e 5), riducendosi la fascia intermedia.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


SNV - Scuola: geic81300q prodotto il :06/10/2015 11:54:58

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

pagina 25

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' di poco maggiore alla media nazionale.


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pagina 26

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti adottando criteri di valutazione comuni per le scuole primaria e secondaria. La scuola valuta anche le competenze chiave degli studenti come l'autonomia, la comunicazione, la capacitĂ di orientarsi e di autovalutarsi sia con l'osservazione del comportamento sia con l'individuazione di indicatori, comuni tra le scuole primarie dei diversi plessi e la scuola secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello di competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti si assesta su una fascia medio-bassa (7/8). Poche punte di eccellenza, soprattutto nella scuola secondaria di I grado. Sicuramente diminuisce nel passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria, differenza dovuta a fattori ambientali e personali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: geic81300q prodotto il :06/10/2015 11:54:58

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' sostanzialmente buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). Buona parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza

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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del Sarebbe da chiedersi come mai il 31% degli studenti non segue primo anno di scuola secondaria di I grado confermano il buon il consiglio orientativo. lavoro sulla continuità fatto negli anni. I risultati degli studenti nel percorso scolastico successivo alla scuola secondaria di I grado evidenziano che il consiglio orientativo e' seguito nel 70% dei casi (inferiore alla media regionale e nazionale) ma efficace nel 94%. Gli studenti che non seguono il consiglio orientativo raggiungono percentuali di promozione superiori alle medie regionale e nazionale. Cio' testimonia un ottimo lavoro sulla preparazione e sull'orientamento. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono positivi: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' quasi nullo.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: geic81300q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 19,7 15 Medio - basso grado di 9,8 10 presenza Medio - alto grado di presenza 42,6 34,2 Alto grado di presenza 27,9 40,8

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Medio-alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: geic81300q

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 21,3 17,6 Medio - basso grado di 9,8 7,6 presenza Medio - alto grado di presenza 32,8 29,4 Alto grado di presenza 36,1 45,4 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:geic81300q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli geic81300q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82

84,2

89,3

Si

83,6

85,8

89

Si

75,4

77,5

85

Si

65,6

69,2

83,4

Si

63,9

69,2

81,3

No

39,3

50

57,9

Si

55,7

71,7

80,7

No

14,8

22,5

29,3

No

19,7

19,2

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:geic81300q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli geic81300q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

82

82,4

87

Si

82

82,4

86,7

Si

73,8

78,2

83,6

No

63,9

70,6

81,7

No

62,3

69,7

79,6

Si

49,2

53,8

58,4

Si

72,1

81,5

86,2

No

16,4

22,7

28,3

Si

21,3

19,3

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo della scuola risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale puntando soprattutto su: - autonomia – capacità relazionali – metodo di lavoro Su tali bisogni formativi si basano i diversi traguardi di competenza individuati. In particolare sulle competenze trasversali, già formalizzate da alcuni anni nella secondaria, sono stati definiti nei mesi scorsi traguardi di competenza comuni all’IC, cadenzati secondo i tre diversi ordini di scuola su cui si lavorerà nei prossimi anni. I docenti in parte utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento per la propria attività, tuttavia l’ampliamento formativo è reso possibile solo in alcune classi. Nella scuola primaria l’approccio alle discipline espressive viene approfondito grazie anche alla collaborazione di persone esperte esterne all’Istituto, selezionate tramite apposito bando, e riguarda alcuni plessi della primaria e dell’infanzia. Altre iniziative di ampliamento riguardano le attività sportive e quelle mirate a migliorare il rapporto con famiglie/territorio.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Estrema frammentarietà dell'Istituto in diversi plessi, carenza degli spazi e delle risorse umane , in particolar modo Ata, e diminuzione delle risorse finanziarie che limitano fortemente la progettualità. Di conseguenza progetti più ampi sono diminuiti a seguito della riduzione delle risorse finanziarie e umane che hanno caratterizzato gli ultimi tre anni.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: geic81300q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,4 10 Medio - basso grado di 23 30 presenza Medio - alto grado di presenza 31,1 29,2 Alto grado di presenza 29,5 30,8

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Basso grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: geic81300q

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,6 6,7 Medio - basso grado di 24,6 23,5 presenza Medio - alto grado di presenza 37,7 39,5 Alto grado di presenza 31,1 30,3 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:geic81300q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli geic81300q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

70,5

72,5

81,4

No

60,7

71,7

71,2

No

83,6

84,2

86,4

No

50,8

58,3

64,1

No

57,4

63,3

57,4

Si

77

71,7

82,3

No

57,4

55

58,6

No

34,4

38,3

42,2

No

11,5

10,8

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:geic81300q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli geic81300q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

No

75,4

75,6

80,2

Si

63,9

72,3

73,5

Si

55,7

58

60,6

Si

80,3

81,5

81,4

Si

55,7

58,8

57,9

No

80,3

73,9

86

No

65,6

61,3

63,4

No

49,2

50,4

53

Si

16,4

12,6

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola la progettazione didattica avviene sia per ambiti/aree disciplinari che elaborano una programmazione periodica all’interno dei diversi ordini di scuola, sia da alcuni anni per dipartimenti in verticale tra gli ordini (in particolare per italiano, matematica e lingue straniere) in cui ci si confronta sulla gradualità degli obiettivi e si elaborano insieme prove di ingresso all’ordine di scuola successivo. In relazione all'andamento annuale globale avvengono le scelte di revisione della programmazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione nella scuola primaria è contrattualizzata, pertanto avviene settimanalmente per due ore mentre non essendoci la stessa possibilità nella scuola secondaria occorre trovare all'interno del piano annuale una calendarizzazione per le riunioni di area e dei dipartimenti, oltre ai consueti consigli di classe. Mentre la programmazione per aree è prassi consolidata, il confronto nei dipartimenti è ancora in fase iniziale e deve essere migliorato il coinvolgimento di tutti gli ambiti disciplinari.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 29,5 35,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: geic81300q

Riferimento Nazionale % 30,9

39,3

25,8

18,9

31,1

38,3

50,2

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: geic81300q

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 14,8 18,5 Prove svolte in 1 o 2 32,8 23,5 discipline Prove svolte in 3 o più 52,5 58 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 47,5 49,2 Prove svolte in 1 o 2 21,3 20,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 31,1 30 discipline

Situazione della scuola: geic81300q

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: geic81300q

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 59 66,4 Prove svolte in 1 o 2 18 11,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 23 21,8 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


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pagina 37

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 31,1 35

Situazione della scuola: geic81300q

Riferimento Nazionale % 36,9

29,5

25

15,6

39,3

40

47,5

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 41 48,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: geic81300q

Riferimento Nazionale % 52,2

18

11,8

10,6

41

39,5

37,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti utilizzano criteri comuni di valutazione, tramite rubriche costruite dagli insegnanti stessi, nella maggior parte degli ambiti disciplinari, soprattutto nella scuola secondaria. La scuola utilizza prove strutturate/autentiche per classi parallele soprattutto finali nelle discipline fondamentali, con rubriche di valutazione e griglie di correzione comuni la cui diffusione è ampia anche se non omogenea. Con gli stessi criteri, oltre alle prove per classi parallele, vengono previste anche prove-ponte comuni per favorire il passaggio tra la V classe della primaria e la I classe della secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni si è lavorato molto relativamente a questi indicatori, alcuni passaggi sono ancora da incentivare. La scuola progetta e realizza rari interventi didattici specifici a seguito della valutazione anche perché sono diminuite fortemente le risorse del MOF.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 39

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 73,8 76,7 Orario ridotto 3,3 1,7 Orario flessibile 23 21,7

Situazione della scuola: geic81300q

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: geic81300q

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 47,5 54,6 Orario ridotto 19,7 17,6 Orario flessibile 32,8 27,7 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Istituto:geic81300q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la geic81300q modalità) modalità) modalità)

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

54,1

47,5

52,4

No

62,3

65,0

62,4

No

1,6

2,5

1,6

No

6,6

14,2

13,9

Si

14,8

10,0

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:geic81300q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la geic81300q modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

83,6

81,5

82,8

Si

44,3

43,7

52,4

No

9,8

10,9

4,2

No

6,6

10,1

12,1

No

8,2

5,0

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:geic81300q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la geic81300q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

24,6

26,7

38,3

Si

91,8

91,7

89,8

No

1,6

3,3

1,9

No

4,9

8,3

8,5

No

3,3

1,7

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:geic81300q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la geic81300q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

75,4

71,4

71,1

Si

80,3

79,8

84,4

Si

24,6

21

6,2

No

8,2

6,7

9,3

No

1,6

0,8

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali ancora esistenti sono direttamente gestiti dai docenti che li utilizzano soprattutto con le classi di tempo prolungato. Non ci sono situazioni evidenti di concentrazione o, al contrario, di carenza tuttavia, come più volte evidenziato, le risorse per il mantenimento e l'implementazione di materiali nei laboratori sono ai minimi termini. Questa scuola ha gestito il tempo scuola in modo diverso negli anni, mentre nella scuola primaria si è data la precedenza al mantenimento di un tempo scuola settimanale il più ampio possibile superando negli ex moduli le 27 e le 30 ore, nella scuola secondaria si sono fatte varie sperimentazioni relative ai moduli orari per valorizzare le risorse orarie per l'apprendimento. Ad oggi sopravvivono moduli orari inferiori ai 60' con durata diversificata tra mattino e pomeriggio nella scuola secondaria di Mele. La secondaria Ansaldo è passata dai moduli di 55' a quelli orari dall'a.s. 2014-15, riducendo in parte la flessibilità dell'offerta formativa, non potendo più garantire, dato l'organico assegnato, un rientro pomeridiano alle classi a tempo normale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Probabilmente nella scuola primaria, nella classi che dovrebbero funzionare con un tempo scuola fino a 30 ore potremmo essere costretti a diminuire il tempo scuola settimanale da 34 ore a 32, diminuendo le risorse fornite dal tempo prolungato. (?) Per quanto riguarda la scuola secondaria occorre migliorare l'utilizzo delle ore di approfondimento e della laboratorialità mirata alla diversificazione delle metodologia didattiche.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola negli anni scorsi ha promosso l'utilizzo di modalitĂ didattiche innovative in tutti e tre gli ordini di scuola e in modi diversi ed inoltre funziona un articolato sistema di confronto didattico collaborativo tra docenti.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Probabilmente occorrerebbe ancora implementare le aree disciplinari trasversali e i dipartimenti in verticale per potenziare la personalizzazione dell'insegnamento e aumentare le proposte formative che tuttavia sono state numerose. Ultimamente nella scuola secondaria, essendosi accentuata la differenziazione tra tempo prolungato e normale, processo di innovazione didattica è diventato piÚ difficoltoso.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:geic81300q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % geic81300q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,5 51,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 37,2 35,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 22,4 27,1 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:geic81300q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % geic81300q % 100 n.d. n.d. 66,7 66,7 n.d. 66,7 55,6 n.d. 33,3

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:geic81300q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % geic81300q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 38,8 42,6 43,9 Azioni costruttive n.d. 38,9 42,1 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 26,3 26,4 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:geic81300q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % geic81300q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 45,6 47,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 36,5 38,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 41,3 35,9 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:geic81300q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % geic81300q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 48,6 47,4 45,4 Azioni costruttive 25 28,5 30,9 36,2 Azioni sanzionatorie 25 32,3 31,2 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:geic81300q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % geic81300q % n.d. n.d. n.d. 49,2 47 100 53,9 43 n.d. 33,6 28,9

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Riferimento Nazionale % 51,8 44 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:geic81300q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % geic81300q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 40 39,6 41,9 Azioni costruttive 30 29,5 30,3 30,5 Azioni sanzionatorie 30 34,6 33,3 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:geic81300q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % geic81300q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 48,1 48 48 Azioni costruttive n.d. 30 30,9 30,1 Azioni sanzionatorie 60 35,3 33 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:geic81300q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % geic81300q %

Riferimento Nazionale %

1,73

0,7

0,7

0,7

0,55

1,1

1,2

1

3,03

1,7

1,4

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole attraverso i C'è sempre di più difficoltà a coinvolgere i genitori nella documenti esplicitati sul sito compreso il patto di partecipazione alle iniziative comuni. corresponsabilità firmato dagli stessi utenti. Nelle prime settimane vengono attivate in quasi tutte le classi, con prevalenza della scuole secondaria, delle iniziative legate alla condivisione dei valori nella comunità educativa della scuola, che poi proseguono sia con le specifiche attività di cittadinanza sia con interventi trasversali concordati nei consigli di classe. Ogni anno si cercano di coinvolgere i genitori nelle riunioni autunnali mentre, in passato, sono stati fatti corsi specifici anche per i genitori ad anno in corso. Nel caso di comportamenti problematici da parte degli studenti sono state fatte ogni genere di iniziative, comprese l'assegnazione di ruoli e responsabilità, le attività di cura di spazi comuni e lo sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità e dello spirito di gruppo. Inoltre tra le attività di continuità e di potenziamento delle competenze relative all'area socio-affettiva risultano abbastanza efficaci i focus group organizzati sulla base della Metodologia della Narrazione e della Riflessione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati solo da alcune classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite e sono potenziate dall'utilizzo di rubriche valutative condivise in verticale. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le situazioni si sono risolte con pieno successo.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: geic81300q

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

9,8

10

13,5

78,7

68,3

61,2

11,5

21,7

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha articolato interventi di vario tipo per favorire l’inclusione di studenti con disabilità, studenti stranieri e studenti con problematiche di tipo psico sociale. I consigli di classe elaborano e condividono progettazioni personalizzate mirate a favorire l’inclusione sia dal punto di vista dell’area socio-affettiva, sia dal punto di vista dell’area cognitiva ed operativa (PEI, PDF, PDP). Si utilizzano diverse metodologie costantemente monitorate: utilizzo dell’apprendimento cooperativo per favorire l’inclusione, peer to peer education, tutoraggio, lavoro di gruppo per fasce di livello, attività individualizzate per favorire l’autonomia personale. Con alunni di recente migrazione o con scarsa autonomia sociale, si programmano uscite sul territorio collegate ai laboratori di ricerca d’ambiente e alla conoscenza dei luoghi di riferimento per la vita quotidiana. Le tematiche sulle disabilità e le attività interculturali sono parte integrante della didattica e della sensibilizzazione alle problematiche sociali per favorire la condivisione e la valorizzazione delle diversità. Tali percorsi sono potenziati dall’interazione della scuola con gli enti locali, i servizi della medicina scolastica, i centri educativi e terapeutici. Importante è l’intervento della commissione specifica che utilizza il Protocollo di accoglienza e del mediatore interculturale nelle attività di primo inserimento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ultimamente si è verificata una diminuzione consistente dei contratti relativi ai mediatori con una difficoltà maggiore relativa alla mediazione interculturale. Rispetto ai casi border line, alle diagnosi di gravità, ai DSA, agli alunni con particolari difficoltà, sempre più numerosi, le risorse umane non sono sempre adeguate alle necessità e alla specificità delle diverse situazioni. La didattica personalizzata potrebbe essere potenziata dall'utilizzo delle nuove tecnologie che (tranne la classe 2.0 e le tecnoclassi del plesso di Mele) non sono ancora congruenti con le esigenze formative. Barriere architettoniche ancora presenti in taluni plessi limitano pesantemente la fruibilità in caso di disabilità temporanee e permanenti.


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Subarea: Recupero e potenziamento

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pagina 50

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Istituto:geic81300q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli geic81300q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,5

90,8

92,1

No

44,3

50,8

36

No No No No

4,9 18 8,2 16,4

7,5 15 7,5 15,8

6,9 24,6 8,4 16,2

No

13,1

12,5

14,5

No

27,9

25

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:geic81300q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli geic81300q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

83,6

84

87,8

No

41

37,8

28,2

No No No No

16,4 63,9 13,1 26,2

14,3 63 11,8 22,7

13 60,5 12,6 24,8

No

39,3

30,3

24,7

Si

26,2

21,8

20,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:geic81300q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli geic81300q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

62,3

67,5

76,9

No

24,6

25

21,9

No

16,4

20,8

25,3

No

31,1

38,3

36,9

No

9,8

10

14,8

No

49,2

50,8

52,9

No

34,4

29,2

40,7

No

8,2

5

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:geic81300q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli geic81300q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

70,5

70,6

76

No

34,4

26,1

22,8

No

36,1

36,1

46,1

No

62,3

66,4

72,4

No

19,7

21

24,4

No

54,1

58

61,8

No

73,8

74,8

73,9

Si

13,1

6,7

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono i DSA e quelli caratterizzati da forte disagio per problematiche relative all'area socio-culturale o linguistica (alunni stranieri di recente migrazione). Per migliorare il loro processo di insegnamento-apprendimento sono predisposte attività individualizzate che sono monitorate in itinere dai docenti. In generale gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficoltà sono globalmente efficaci. Questa scuola solo talvolta e in determinate classi e/o plessi predispone attività per attivare uno specifico potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari. Nel lavoro d'aula vengono realizzati interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti in relazioni ai PEI approvati. Un'attenta analisi della classe e la possibilità di una migliore personalizzazione degli interventi(attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie ed il potenziamento dei laboratori del T.P. o relativi all'orario curricolare o extracurricolare) potrebbe implementare sia il successo scolastico, sia l'orientamento.

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La parcellizzazione dell'Istituto in nove plessi non permette gli opportuni investimenti di risorse umane e finanziarie per incentivare adeguatamente progetti di recupero e di potenziamento. E' altresì necessario potenziare la formazione dei docenti affinché possano affrontare percorsi didattici più articolati e complessi.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

5 - Positiva

67 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato La scuola, nei limiti delle risorse umane e finanziarie e della estrema parcellizzazione dell'Istituto, ha potenziato le strutture tecnologiche e attivato, nel tempo prolungato tre "tecnoclassi" e una classe 2.0. Molte classi della primaria supportano l'azione didattica con l'uso di LIM. Tali risorse potenziano la personalizzazione delle competenze. Nel tempo pieno e nel tempo prolungato sono previste attivitĂ laboratoriali e attivitĂ di studio guidato (lavoro sul metodo di studio) ed esecuzione compiti. Il percorso didattico avviene per gruppi misti o per fasce di livello. In tutte le classi, nonostante la carenza di risorse e personale, si cerca di perseguire una didattica personalizzata che ponga lo studente al centro del percorso formativo (tenendo attentamente conto dei suoi bisogni e delle sue attitudini).


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:geic81300q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli geic81300q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

100

97,5

Si

73,8

74,2

75,8

Si

93,4

95,8

95,7

Si

80,3

75

60,8

Si

82

85

75,7

Si

57,4

55,8

61,3

No

27,9

24,2

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:geic81300q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli geic81300q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

100

97,4

Si

78,7

80,7

74,3

Si

96,7

98,3

95,5

Si

82

82,4

70,4

Si

83,6

81,5

67,7

Si

27,9

33,6

48,6

Si

29,5

25,2

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti di ordini di scuola diversi condividono le attività di formazione delle classi e garantiscono proposte metodologiche legate ad un passaggio positivo. Si monitorano i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro e gli interventi realizzati per garantire la continuità educativa sono efficaci.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Notevoli sono le difficoltà logistiche (settori scolastici diversi in plessi e Comuni diversi). Non facile è stato il percorso teso a superare le differenze legate a "visioni", strutture, organizzazioni e tempi differenti, soprattutto per docenti che operano su alunni che durante il primo ciclo vivono cambiamenti complessi.

Consolidati i percorsi sulla costruzione dei: -CURRICULO VERTICALE (scansione degli OSA e delle competenze di cittadinanza graduati in progressione coerente dall'infanzia alla secondaria) per garantire, pur nelle reciproche specificità dei diversi ordini, continuità di approccio al percorso formativo dell’alunno. E’ iniziata nel 2014-15 la continuità di lavoro sull’UNITA’ DI COMPETENZA e sulla certificazione finale. Si eseguono a questo proposito, sia nell’ambito linguisticoespressivo sia in quello logico matematico, prove comuni corrette con criteri e rubriche condivise sulle classi ponte. -CURRICULO ORIZZONTALE: per offrire equità alla nostra offerta formativa da tempo i docenti dell’Infanzia, della Primaria, della Secondaria lavorano su PROGETTAZIONI CONDIVISE nelle riunioni di area. I livelli di preparazione raggiunti per il proseguimento nella classe successiva da parte degli alunni sono stati misurati attraverso prove comuni di competenza su classi parallele. La continuità è favorita da attività di OPEN DAY, lezioni in compresenza di insegnanti dello stesso ambito, focus group per favorire il clima relazionale.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:geic81300q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli geic81300q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

86,9

81,5

82,6

Si

93,4

71,4

57,7

Si

54,1

52,1

55,7

Si

96,7

98,3

98,2

No

18

20,2

31,7

Si

60,7

63,9

63,3

Si

65,6

69,7

74

No

29,5

28,6

25,7


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Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni e attitudini soprattutto nella scuola secondaria ed inoltre realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo ed alla conoscenza del sistema scolastico della scuola secondaria di 2° grado. Si partecipa al Salone dell'Orientamento ed al Progetto ORIS. La scuola talvolta ha anche organizzato incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo (sportello). Attualmente, la scuola, solo in parte, monitora analiticamente quanti studenti seguono il consiglio orientativo; in generale si può tuttavia osservare che i consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel prossimo anno scolastico pare che non esisteranno più i fondi del progetto provinciale di orientamento "Oris", in questo caso sarà difficile garantire quanto fatto negli anni precedenti. La progettazione del proprio percorso di studi da parte dello studente non può limitarsi all'ultimo anno della scuola secondaria, ma deve essere anticipato ed attivarsi e consolidarsi durante tutto il primo ciclo di istruzione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola ha investito molto sulla continuitĂ e sull'autovalutazione dei ragazzi, ottenendo buoni risultati, ed ha quindi intenzione di proseguire su questa strada. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' ormai consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono definite nel POF, Occorre dettagliarle maggiormente le singole voci, rimanendo sono condivise dalla comunità scolastica e sono rese note anche però ben ancorati a quello che effettivamente si può fare. all'esterno tramite il sito dell'istituto.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La pianificazione avviene ad inizio dell'anno scolastico ed alcuni obiettivi sono chiaramente verificabili senza particolari strumenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Come al solito la parcellizzazione dell'istituto e la carenza di risorse incidono sul controllo dei processi.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: geic81300q

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,5 28,3 Tra 500 e 700 € 31,1 30 Tra 700 e 1000 € 16,4 22,5 Più di 1000 € 23 19,2 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:geic81300q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % geic81300q %

Riferimento Nazionale %

n.d.

72

73,1

72,8

n.d.

28

26,9

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:geic81300q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % geic81300q % 77,53

66,5

69,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:geic81300q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % geic81300q % 95,65

85,7

84,6

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:geic81300q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % geic81300q %

18,84

21,1

24,4

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:geic81300q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % geic81300q % 40,91

30,8

32,2

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:geic81300q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % geic81300q Collegio dei docenti No 86,9 85,8 90,5 Consiglio di istituto No 19,7 19,2 18,9 Consigli di classe/interclasse No 27,9 32,5 34,3 Il Dirigente scolastico No 14,8 11,7 12,8 Lo staff del Dirigente No 16,4 19,2 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16,4 16,7 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 9,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:geic81300q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % geic81300q Si 63,9 62,5 No 67,2 65 No 1,6 3,3 No 26,2 23,3

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

16,4

11,7

10,6

No

6,6

17,5

10

No

0

1,7

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:geic81300q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % geic81300q Collegio dei docenti Si 47,5 39,2 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 78,7 75 70,8 Il Dirigente scolastico No 1,6 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,9 9,2 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 45,9 46,7 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:geic81300q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % geic81300q Si 70,5 66,7 No 0 0,8 No 18 16,7 No 8,2 5,8

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

6,6

4,2

4

Si

77

75

65,3

No

4,9

15,8

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:geic81300q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % geic81300q Collegio dei docenti Si 91,8 83,3 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse No 37,7 45,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 14,8 12,5 13,2 Lo staff del Dirigente No 6,6 3,3 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 37,7 39,2 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 5,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:geic81300q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % geic81300q Collegio dei docenti Si 72,1 67,5 77,3 Consiglio di istituto Si 68,9 60,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,3 2,5 2 Il Dirigente scolastico No 19,7 21,7 21 Lo staff del Dirigente No 6,6 4,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 18 32,5 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:geic81300q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % geic81300q Collegio dei docenti No 19,7 21,7 24,1 Consiglio di istituto No 49,2 54,2 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,8 0,7 Il Dirigente scolastico Si 77 70 72,3 Lo staff del Dirigente No 27,9 34,2 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 5 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:geic81300q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % geic81300q Collegio dei docenti Si 34,4 34,2 34 Consiglio di istituto No 1,6 0,8 0,6 Consigli di classe/interclasse No 39,3 30 41,5 Il Dirigente scolastico No 23 22,5 22,5 Lo staff del Dirigente No 13,1 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 47,5 50 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,8 20,8 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:geic81300q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % geic81300q Collegio dei docenti Si 91,8 86,7 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0 3,4 Il Dirigente scolastico No 54,1 45 42,8 Lo staff del Dirigente No 26,2 35 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,6 13,3 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 8,3 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Istituto:geic81300q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % geic81300q %

opzione

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

66,45

65,2

67

55,6

1,08

1,5

2,7

2,6

32,47

18

14,8

24,3

n.d.

15,4

16,1

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:geic81300q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % geic81300q %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

57,58

42,6

48,4

40,1

n.d.

3,9

4,3

8,8

38,64

27,6

24

29,6

3,79

25,9

23,6

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In questa scuola c'è una chiara divisione dei compiti o delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità e una chiara divisione dei compiti o delle aree di attività tra il personale ATA.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nessuno in particolare per quanto riguarda i docenti; più sfumata e talvolta critica appare la situazione dei collaboratori scolastici che non sempre colgono il senso della divisione del lavoro, soprattutto a fronte delle assenze di qualche collega e quindi della necessità di intervenire per la relativa sostituzione.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:geic81300q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale geic81300q 10

11,38

11,33

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:geic81300q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale geic81300q 3161,60

6255,3

7360,67

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:geic81300q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale geic81300q 48,57

69,66

96,67

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:geic81300q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % geic81300q % 11,16

19,18

18,25

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:geic81300q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato geic81300q progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

16,4

17,5

15,5

0

8,2

9,2

13,3

0

11,5

11,7

9,4

1

62,3

61,7

48,5

0

31,1

27,5

28,4

2

21,3

22,5

11,6

0

19,7

24,2

36,6

0

18

17,5

27,3

0

31,1

24,2

20,6

0

31,1

24,2

14,9

0 0

18 18

18,3 21,7

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:geic81300q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale geic81300q 1,67

2,4

2,9

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:geic81300q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % geic81300q % 26,98

35,7

40,2

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:geic81300q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: geic81300q E' un progetto per una classe 2.0 alla secondaria Ansaldo. Di fatto e' il progetto che attrae di piu' l'utenza. Ormai tutta la sezione di Mele lavora con la Tecnoclasse, progetto finanziato dal Comune di Mele. Il progetto e' noto a livello nazionale. Progetto per area a forte processo migratorio


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: geic81300q

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 19,7 15,8 Basso coinvolgimento 19,7 22,5 Alto coinvolgimento 60,7 61,7

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Nessun coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano Indubbiamente tutto può essere migliorato però in questo dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche momento non si individuano particolari criticità. (es. programma annuale), tuttavia i progetti più importanti (compreso l'autoaggiornamento e il lavoro con i DIPA) sono normalmente a costo zero o quasi per la scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Considerati i costi e i benefici di ogni singola attività e il quadro generale di equlibrio, il giudizio non può che essere positivo.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:geic81300q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale geic81300q 3

2,4

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:geic81300q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato geic81300q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

16,4 6,6

22,5 5

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

6,6

11,7

15,3

0

6,6

5

5,6

0

23

20

21,1

2

65,6

65

46

1

11,5

14,2

16,5

0

3,3

1,7

2,2

0 0

0 8,2

1,7 7,5

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:geic81300q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % geic81300q % 5,99

30,4

31,7

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:geic81300q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale geic81300q 19,48

27,9

26,9

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:geic81300q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale geic81300q 0,54

0,8

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati inseriti a sistema sono parziali, infatti la formazione Forse la partecipazione effettiva è ancora da incentivare, il realizzata in questo istituto è più intensa di come è stata numero dei docenti partecipanti è ancora limitato. presentata, così come il numero dei docenti partecipanti alla formazione stessa. I temi per la formazione che la scuola promuove sono curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche ed altro sostanzialmente perché sono stati gli argomenti più richiesti dai docenti. La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola è buona. Le ricadute relative alle iniziative di formazione nell'attività ordinaria della scuola appaiono coerenti con il POF.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale (es. Non ci sono punti di debolezza, solo ulteriori possibilità di curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) che sono miglioramento che saranno progressivamente attuate nei valorizzate nel limite delle possibilità imposte dalle norme prossimi anni. attuali. Inoltre il Dirigente ha sempre utilizzato il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale) sempre nel limite delle attuali normative di riferimento.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:geic81300q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi geic81300q per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

41

44,2

53,5

No

75,4

74,2

61,1

No

42,6

48,3

48,9

Si Si No Si No No Si Si

55,7 73,8 50,8 88,5 42,6 21,3 91,8 93,4

50,8 76,7 60,8 85,8 35 23,3 86,7 95

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: geic81300q

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,6 0,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 9,8 12,5 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 32,8 29,2 argomenti) Alta varietà (più di 6 55,7 57,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:geic81300q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi geic81300q % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,6

7,8

6,9

0

11,1

11,8

9,9

0

5,3

6,8

6,6

2 1 0 11 0 0 3 9

4,8 3,5 4,7 6,9 11,8 2,5 10,3 13,3

4,7 4 5,2 6,8 7,6 3,7 12 13,8

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sui Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, di formazione a distanza e di autoformazione. I gruppi di lavoro composti da insegnanti generalmente producono materiali o esiti utili alla scuola. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici, mentre la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'è ancora un certo margine di miglioramento, tuttavia i gruppi di lavoro per lavorare hanno bisogno di essere incentivati anche economicamente, mentre il MOF in questi anni è diminuito molto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è pienamente in relazione con la griglia valutativa


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: geic81300q

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 6,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 67,2 Media partecipazione (3-4 24,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 1,6

Riferimento Regionale % 10,8 57,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

29,2

28,7

2,5

16,7

Media partecipazione (3 - 4 reti)


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pagina 89

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: geic81300q

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 80,7 10,5 8,8

Riferimento Regionale % 71 15,9 13,1

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: geic81300q

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 42,1 32,7 Bassa apertura 10,5 9,3 Media apertura 17,5 15,9 Alta apertura 29,8 42,1 n.d. Bassa apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:geic81300q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti geic81300q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0

49,2 9,8

51,7 14,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

8,2

11,7

18,7

0 0 0

3,3 0 65,6

2,5 5,8 62,5

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:geic81300q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti geic81300q per motivo) per motivo) 2

37,7

37,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

14,8

18,3

24

1

57,4

64,2

74,2

0

4,9

5

10,1

0

32,8

27,5

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:geic81300q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti geic81300q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

16,4 24,6

25,8 24,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

2

36,1

37,5

44,3

0

21,3

18,3

16,7

0

1,6

1,7

9,7

0

1,6

1,7

12

0

13,1

13,3

30,5

0

1,6

9,2

20,2

1 0

47,5 4,9

36,7 4,2

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: geic81300q

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 3,3 6,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,1 15 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,5 46,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 32,8 28,3 Alta varietà (piu' di 8) 3,3 3,3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:geic81300q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % geic81300q No 32,8 30,8 Si 67,2 64,2 No 14,8 13,3 No 32,8 28,3 No 27,9 35 Si 80,3 65

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

73,8

65,8

57,6

Si Si No

59 49,2 14,8

64,2 54,2 13,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:geic81300q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di geic81300q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) No

50,8

60,8

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete sono principalmente con la "Rete Ponente", La partecipazione alle reti gli enti locali è marginale e con una rete per il progetto "Informa", con la rete Sicura-scuola comunque, quando intervengono, sono poco propositivi o al più per il progetto "Comunico e Apprendo", con la rete "Non uno di trasmettono dei tagli già decisi. meno" e con l'Università di Genova per l'accoglienza dei tirocinanti e per i Pass. Tutti i soggetti sono pubblici e le finalità sono di formazione, di acquisto in rete per la diminuzione dei costi di gestione e di collaborazione con l'Università. La scuola partecipa anche alle riunioni indette dal Municipio Ponente e alla conferenza cittadina delle autonomie scolastiche. La ricaduta della nostra partecipazione alle reti con soggetti esterni è buona per l'implementazione di processi, strategie e progetti che servono alla realizzazione del POF.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:geic81300q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % geic81300q % 22,91

21,6

22,1

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: geic81300q

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 11,9 6,2 Medio - basso livello di 39 33,6 partecipazione Medio - alto livello di 45,8 57,5 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,4 2,7 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:geic81300q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale geic81300q 6,82

15,1

13,2

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,1 11,7 Medio - alto coinvolgimento 75,4 75,8 Alto coinvolgimento 11,5 12,5

Situazione della scuola: geic81300q

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa tramite le comunicazioni sul sito della scuola che sono molto puntuali. Le forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi sono per lo più con i genitori di bambini di bassa fascia d'età: infanzia o primaria. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità e degli altri documenti rilevanti per la vita scolastica attraverso i membri degli organi collegiali. Talvolta la scuola ha realizzato interventi o progetti rivolti ai genitori es. corsi, conferenze. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie per es. il registro elettronico.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento familiare è medio-basso, lo si vede anche dal contributo volontario che è molto inferiore al riferimento provinciale: in pratica una parte delle famiglie non versa neppure la quota tranne, e non sempre, quella assicurativa.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è conforme alla rubrica di valutazione e alle azioni svolte dalla scuola.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Prevenire situazioni di conflittualità, dispersione, isolamento, disagio che caratterizzano soprattutto i preadolescenti della scuola secondaria.

Miglioramento (10%) dei livelli relativi a: - partecipazione, collaborazione - autonomia personale e sociale - responsabilità, rispetto delle regol Curriculo verticale: Miglioramento (10%) dei obiettivi/percorsi articolati, livelli relativi a: mirati al conseguimento delle -comunicare/interagire competenze –chiave per la vita costruttivamente dello studente e del cittadino. -risolvere problemi -progettare scegliendo strategie adeguate

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Frequenti nella secondaria le situazioni di disagio e di difficoltà a fare emergere interessi, attitudini, comportamenti prosociali.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Verticalizzazione del curricolo attraverso momenti di confronto tra i docenti strutturati in dipartimenti e aree disciplinari. Si prevedono momenti di progettazione verticale e condivisa per costruire un percorso di crescita dell'alunno più omogeneo e personalizzato. Verticalizzazione dei criteri per rendere la valutazione sempre più autentica e formativa.


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Aprire la scuola al territorio usufruendo delle opportunità offerte, fornendo occasioni di incontro e progettualità flessibile, orientata al futuro. Costruire reti di lavoro e cooperazione con altre scuole, con enti locali, associazioni e cooperative per arricchire la propria offerta formativa Sviluppare percorsi ed obiettivi interculturali in contesti pluralistici. Potenziare la collaborazione: condividere percorsi autentici e armonici stipulando un contratto formativo aperto al dialogo con le famiglie.

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Condividere i processi educativi e formativi ci consentirà di ottimizzare risorse e competenze, al fine di realizzare un percorso di crescita dell'alunno il più omogeneo e personalizzato possibile.


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