SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - AVIS01200L IST. SUP. LUIGI VANVITELLI
pagina 1
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La funzione strumentale preposta predispone una scheda di rilevazione degli alunni con B.E.S. al fine di individuare tutti gli alunni bisognosi di interventi mirati e garantirne la piena inclusione attraverso la consulenza psicopedagogica di esperti del Consorzio dei Servizi Sociali di Lioni per gli alunni con disabilità, D.S.A e con Bisogni Educativi Speciali.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Lo Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti è Medio Basso. Non si rilevano famiglie con entrambi i genitori disoccupati.
La presenza di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale Nel nostro P.O.F. sono presenti progetti relativi: all’educazione (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone alla legalità, alimentare, sport e salute, lab. teatrale e musicale, particolarmente svantaggiate), è in media di una unità per vengono attuati anche con consulenze di esperti esterni ed classe. interni e con la collaborazione di associazioni presenti sul territorio. - La scuola all'inizio dell'anno individua n. 6 funzioni strumentali per le aree d'intervento condivise dal collegio e ad La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la ognuna di esse attribuisce i settori d'intervento, gestiti in promozione delle politiche formative. collaborazione fra le stesse e con l'ufficio di dirigenza. Dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano poco alla vita della scuola e non contribuiscono in modo sostanziale alla realizzazione di iniziative.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 3
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 4
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sussistono tutte le condizioni utili per attivare una più rafforzata e visibile promozione dello standard medio di qualificazione degli alunni, attraverso il mirato concorso di strategie, di azioni, di energie e risorse materiali e umane.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il comune di Lioni gode di una posizione geografica favorevole allo sviluppo, perché attraversato da una strada a scorrimento veloce. Questa posizione se da un lato ha favorito lo sviluppo dell’economia locale, agricola, commerciale ed imprenditoriale, dall’altro ha costituito un elemento disgregante dell’identità Il territorio offre: il Consorzio dei Servizi Sociali “Alta Irpinia” culturale del paese. Questo problema, già sentito negli anni 70 di Lioni; centri AIAS; Distretto sanitario di Sant’Angelo dei causato dalla forte emigrazione, è stato aggravato dal sisma del Lombardi; Accademia Internazionale di musica Caracciolo; 1980 ed oggi dalla crisi economica per la chiusura delle Parrocchia; Comunità montana; Protezione civile; Associazioni fabbriche. di volontariato; Consorzio commerciale – FIPE; Pro Loco; Un fenomeno che si è accentuato è quello dell’immigrazione Forum dei giovani; EKO Club; Biblioteca comunale; Museo degli extracomunitari abbastanza integrati nella società. etnografico (situato nei locali sotterranei della scuola primaria); Sono presenti tuttavia situazioni di disagio e di emarginazione Sito archeologico, Centro anziani; Circolo Didattico; (ex-nomadi, condizioni di inferiorità economica vissute Fondazione Beato Don Carlo Gnocchi; AVIS; Associazioni dignitosamente, ecc.). sportive; Cinema multisala; Palazzetto dello sport; Campo I comuni del bacino di utenza della scuola, evidenziano spesso sportivo; Campo da tennis; Centro sociale; Stazione dei un’economia rurale con una produzione a gestione familiare. pullman. In questo quadro i due paesi hanno delle potenzialità che vanno valorizzate e messe a disposizione dell’utenza. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è promozione delle politiche formative. medio-basso.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 5
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 6
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:AVIS01200L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
65.866,00
43.331,00
4.487.324,00
1.170.339,00
0,00
5.766.860,00
Gestiti dalla scuola
2.129,00
94.542,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
96.671,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
9.789,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
9.789,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
54.431,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
54.431,00
PROVINCIA
94.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
94.000,00
REGIONE
13.212,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
13.212,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
76.456,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
76.456,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:AVIS01200L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,1
0,7
73,4
19,2
0,0
94,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
1,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,6
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,9
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,9
PROVINCIA
1,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
REGIONE
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
Ogni laboratorio presente nella scuola è affidato ad un docente responsabile ed è sempre utilizzato con il supporto degli assistenti tecnici. La scuola è provvista dei seguenti laboratori: SEDE ITCG: laboratorio di disegno tecnico e di topografia, laboratori di informatica e per la didattica multimediale, laboratorio di matematica e scienze, laboratorio linguistico, palestra e spogliatoi SEDE IPIA: laboratorio di meccanica, laboratorio di telecomunicazioni, laboratorio di PLC, laboratorio di elettronica, laboratorio di impianti, laboratori di chimica e microbiologia, laboratorio di fisica, 3 laboratori di informatica e didattica multimediale, palestra e spogliatoi SEDE IPSEOA: laboratorio di sala - bar, 2 laboratori di cucina, laboratorio di accoglienza turistica, laboratorio scienza degli alimenti e chimica, palestra e spogliatoi Gli spazi suddetti, a seconda delle necessità, sono fruibili dai tre ordini di scuola, secondo orari stabiliti.
pagina 7
- Le fonti di finanziamento delle risorse gestite dalla scuola sono: 28,6% dello Stato; 3,6% delle famiglie; 16,1% delle famiglie (vincolati); 26,8% della provincia; 3,6% della regione; 21,4% dei privati. - Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza: certificazioni rilasciate parzialmente. - Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche: parziale adeguamento.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:AVIS01200L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE AVIS01200L 81 73,6 29 26,4 100,0 - Benchmark* AVELLINO 5.830 87,4 837 12,6 100,0 CAMPANIA 80.591 89,0 9.965 11,0 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 8
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 9
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:AVIS01200L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° AVIS01200L
35-44 %
N°
-
0,0
AVELLINO
71
CAMPANIA
912 15.369
45-54 %
N°
7
8,6
1,2
822
1,1
12.754
2,4
126.086
55+ %
N°
29
35,8
14,1
2.035
15,8
32.710
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
45
55,6
100,0
34,9
2.902
49,8
100,0
40,6
34.215
42,5
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:AVIS01200L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE AVIS01200L 84,6 15,4 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 11
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
AVIS01200L - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
Istituto:AVIS01200L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N° % N° % N° % 14 20,0 24 34,3 16 22,9 710 8.608 80.068
13,7 12,2 21,1
1.835 22.400 99.999
35,3 31,6 26,3
962 14.224 99.999
18,5 20,1 26,3
Oltre 10 anni N°
% 16
22,9
1.688 25.582 99.999
32,5 36,1 26,3
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 73,6% dei docenti in servizio sono con contratto a tempo indeterminato, molto inferiore in rapporto alla provincia, regione e nazione; Il 26,4% con contratto a tempo determinato, circa il doppio rispetto alla media della provincia, regione e nazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituzione scolastica per la sua complessità organizzativa (oltre 600 alunni e 110 docenti, personale A.T.A.) necessita della presenza stabile di un dirigente scolastico a tempo pieno. La situazione attuale di condivisione del Dirigente con altra scuola, o addirittura di reggenza, potrebbe verificarsi anche il prossimo anno scolastico.
Il 55,6% dei docenti ha un'età superiore ai 55 anni, superiore alle medie della provincia, regione e nazione; l’8,6% dai 35 ai 44 anni ben inferiore alla provincia e alla regione, leggermente inferiore alla nazione; nessuno ha meno di 35 anni.
I docenti sono assegnati in ritardo rispetto al regolare inizio dell'anno scolastico.
L’84,6% dei docenti è in possesso di laurea. La percentuale dei docenti in servizio dal corrente anno scolastico (20,0%) supera di molto la provincia e la regione ed è in media con la nazione; la percentuale dei docenti con oltre 10 anni di servizi nella scuola (22,9%) è inferiore alla provincia e alla regione, ma in media con la nazione. Il dirigente ha un incarico effettivo con più di cinque anni di esperienza, stabile nella scuola da 2 a 3 anni.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 12
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: AVIS01200L
% classe 1
classe 2
86
61,9
AVELLINO
735
CAMPANIA
10.754
Italia
88.168
% classe 2
classe 3
87
79,8
67,1
771
55,2
9.802
63,0
82.677
% classe 3
classe 4
84
89,4
80,6
777
67,1
9.295
73,1
74.995
% classe 4 77
90,6
86,1
667
83,7
71,3
8.264
71,8
71,9
66.574
73,9
- Benchmark*
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: AVIS01200L
% classe 1
classe 2
34
24,5
AVELLINO
318
CAMPANIA
4.623 33.750
% classe 2
classe 3
31
28,4
29,0
291
23,7
4.202
24,1
31.245
% classe 3
classe 4
15
16,0
30,4
198
28,8
3.027
27,6
25.213
% classe 4 10
11,8
22,0
194
24,3
23,2
2.756
24,0
24,2
23.128
25,7
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AVIS01200L
% classe 1
classe 2
16
94,1
AVELLINO
789
CAMPANIA
14.945 142.185
% classe 2
classe 3
31
91,2
82,6
825
65,8
13.927
71,5
132.966
% classe 3
classe 4
41
97,6
84,8
879
74,7
13.929
78,6
129.060
% classe 4 42
97,7
79,1
941
86,9
75,2
12.879
79,2
77,6
118.541
81,9
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AVIS01200L
% classe 1
classe 2
2
11,8
AVELLINO
251
CAMPANIA
5.499 51.497
% classe 2
classe 3
8
23,5
26,3
268
24,2
5.541
25,9
49.875
% classe 3
classe 4
11
26,2
27,5
259
29,7
5.163
29,5
47.877
% classe 4 19
44,2
23,3
258
23,8
27,9
4.508
27,7
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 13
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto professionale: AVIS01200L
61-70 16
71-80 33
81-90 18
91-100 22
Lode 2
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
17,6
36,3
19,8
24,2
2,2
0,0
- Benchmark* AVELLINO
99
272
183
77
43
-
14,7
40,4
27,2
11,4
6,4
0,0
CAMPANIA
1.372
3.602
2.566
1.392
618
1
14,4
37,7
26,9
14,6
6,5
0,0
10.018
28.955
21.088
11.014
4.924
57
13,2
38,1
27,7
14,5
6,5
0,1
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: AVIS01200L
61-70 3
71-80 9
81-90 5
91-100 5
Lode 3
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
12,0
36,0
20,0
20,0
12,0
0,0
- Benchmark* AVELLINO
228
418
268
158
108
1
19,3
35,4
22,7
13,4
9,1
0,1
CAMPANIA
3.741
7.373
4.791
2.324
1.206
16
19,2
37,9
24,6
11,9
6,2
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
ITALIA
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 14
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: AVIS01200L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
6
4,1
2
1,8
1
1,1
3
3,4
1
1,0
AVELLINO
-
5,4
-
3,5
-
2,5
-
3,0
-
2,5
CAMPANIA
-
4,0
-
2,8
-
2,6
-
3,7
-
1,2
Italia
-
3,7
-
2,7
-
3,1
-
4,3
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AVIS01200L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
1
2,9
1
2,3
1
2,3
0
0,0
AVELLINO
-
3,0
-
2,9
-
5,5
-
2,2
-
5,2
CAMPANIA
-
3,4
-
2,4
-
3,1
-
3,1
-
2,8
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 15
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: AVIS01200L
% classe 1
classe 2
6
9,1
AVELLINO
88
CAMPANIA
1.488
Italia
8.787
% classe 2
classe 3
3
4,7
9,4
28
8,5
450
7,1
3.687
% classe 3
classe 4
-
-
3,4
20
2,7
295
3,3
2.388
% classe 4
classe 5
-
-
3,1
2
2,2
88
2,5
903
% classe 5 -
-
1,0
6
3,9
1,2
67
2,0
1,5
376
1,7
- Benchmark*
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AVIS01200L
% classe 1
classe 2
-
-
AVELLINO
69
CAMPANIA
1.727
Italia
8.583
% classe 2
classe 3
1
6,2
9,0
24
8,9
597
5,0
4.053
% classe 3
classe 4
-
-
4,4
17
3,4
475
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
-
-
3,9
11
2,8
192
2,5
1.313
% classe 5 -
-
8,1
22
10,9
2,2
485
14,3
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 16
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: AVIS01200L
% classe 1
classe 2
12
9,4
AVELLINO
119
CAMPANIA
1.637
Italia
9.263
% classe 2
classe 3
7
6,9
12,2
46
9,2
431
7,1
3.273
% classe 3
classe 4
2
2,2
5,1
23
3,0
251
3,0
1.888
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,6
20
2,0
166
1,8
1.109
% classe 5 1
1,1
2,6
8
1,2
1,5
58
0,6
1,2
434
0,5
- Benchmark*
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: AVIS01200L
% classe 1
classe 2
2
13,3
AVELLINO
87
CAMPANIA
2.054 12.926
% classe 2
classe 3
2
6,2
10,0
38
9,9
779
7,0
5.984
% classe 3
classe 4
2
5,0
4,1
38
4,4
671
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
-
0,0
3,5
15
3,8
369
2,9
2.557
% classe 5 -
0,0
1,4
19
1,4
2,3
239
1,1
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni vengono ammessi nella quasi totalità alla classe successiva Da migliorare gli esiti degli studenti all'esame di stato per i voti conseguiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di studenti non ammesso alla classe successiva è maggiore nel primo biennio. Difficoltà per carenza di personale e di fondi nell'organizzare corsi di recupero / potenziamento mirati.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 17
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato la scuola perde alunni nel passaggio da una classe alla successiva per alcuni casi motivati. La media degli ammessi alla classe successiva in tutte le classi è superiore a quelle della provincia, regione, Italia. La distribuzione di alunni per fasce di voto è molto eterogenea, infatti la varianza all'interno delle classi è molto alta. Nella scuola il numero di studenti non ammesso alla classe successiva è maggiore in classe prima e in percentuale alla media delle aree territoriali di riferimento, al contrario è superiore la percentuale dei voti positivi conseguiti dagli studenti agli esami. Nella scuola la percentuale degli alunni trasferiti in uscita in corso d'anno è bassa spesso dovuta per trasferimento in altra sede per motivi di lavoro.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 18
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.4 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: AVIS01200L - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/Indirizzo/Classe
Prova di Matematica
Punt. ESCS (*) AVIS01200L
Punt. ESCS (*) 0,3
-0,3
AVRH01201R
n/a
n/a
AVRI012018
n/a
n/a
AVTD01201V
n/a
n/a
Tecnico
2,6
AVTD01201V - II UNICA
0,3
4,1 3,0
AVTD01201V - II UNICA
-2,4
-3,1
Professionale
-1,7
-2,4
AVRH01201R - II A
1,2
1,4
AVRH01201R - II B
3,0
2,7
AVRH01201R - II C
-1,1
-6,2
AVRH01201R - II D
-2,9
-5,2
AVRI012018 - II A
-3,8
4,3
AVRI012018 - II B
-13,3
-6,8
AVRI012018 - II UNICA
-4,3
-7,0
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 19
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico AVIS01200L - Tecnico 2,9 97,1 0,3 99,7 - Benchmark* Sud 34,0 66,0 27,1 72,9 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Professionale Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico AVIS01200L 20,3 79,7 25,1 74,8 Professionale - Benchmark* Sud 74,1 25,9 68,9 31,1 ITALIA 60,6 39,4 63,0 37,0
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove nazionali sono generalmente positivi. Livello medio-basso di correlazione tra voto di classe e risultati Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove delle prove I.N.V.A.L.S.I. I.N.V.A.L.S.I. è simile a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I livelli di apprendimento sono omogenei tra le classi, eterogenei dentro le classi, infatti la varianza discosta poco dalla media del Sud e dell'Italia. Affidabilità di quasi tutti i docenti somministratori preparati al ruolo da svolgere. Discussione dei risultati della prova I.N.V.A.L.S.I. negli organi collegiali e utilizzo dei dati per l'autovalutazione d'Istituto. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 20
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Nelle classi seconde il punteggio è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile, sia in italiano, sia in matematica. La varianza tra le classi parallele è bassa: sono omogenee, mentre la varianza dei livelli di apprendimento all'interno delle classi discosta poco dalla media del Sud e dell'Italia. Nella scuola si evidenzia un livello mediobasso di correlazione tra voto di classe e risultati delle prove I.N.V.A.L.S.I.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 21
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'educazione alla cittadinanza trova all'interno delle singole Mancanza di un curricolo verticale sulle competenze chiave e di classi la giusta attenzione. Nel nostro P.O.F. sono presenti cittadinanza. progetti relativi ad essa: educazione alla legalitĂ , alimentare, Le esperienze spesso non vengono documentate e socializzate. sport e salute, lab. teatrale e musicale. Vengono attuati anche con consulenze di esperti esterni ed interni e con la collaborazione di associazioni presenti sul territorio. La scuola adotta criteri e modalitĂ comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza e del comportamento. Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 22
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è positivo sebbene con qualche criticità in quanto sono presenti alcune situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche sono poco sviluppate (rispetto delle regole, responsabilità ...). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % AVIS01200L 8,3 AVELLINO 47,5 CAMPANIA 45,5 ITALIA 50,5
pagina 23
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 24
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area AVIS01200L
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 100,0
0,0
AVELLINO
66,1
CAMPANIA
64,8
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
16,7
61,1
22,2
25,0
62,5
12,5
33,3
0,0
66,7
24,9
9,1
31,0
37,7
31,3
39,6
32,3
28,0
45,0
24,0
30,9
25,0
10,2
30,4
33,8
35,8
40,0
27,1
32,9
44,0
27,3
28,7
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area AVIS01200L
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
100,0
0,0
44,4
19,4
36,1
25,0
56,2
18,8
33,3
0,0
66,7
AVELLINO
54,4
25,5
20,1
36,3
16,0
47,7
34,9
18,1
47,0
45,6
14,2
40,2
CAMPANIA
60,3
17,6
22,1
31,0
17,0
52,0
35,3
16,0
48,7
44,5
16,2
39,3
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 25
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
AVIS01200L AVELLINO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 84 79,2 22 2.264 76,5 696 37.734 75,3 12.390 346.225 70,4 145.616
TOTALE 20,8 23,5 24,7 29,6
106 2.960 50.124 491.841
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 26
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
AVIS01200L - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 71 86,6 20 95,2 2.101 31.749 276.676
94,2 88,9 90,9
600 9.035 93.486
87,5 78,9 76,9
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 27
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 AVIS01200L istituto professionale
7 36
8 32
9 15
10 4
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
41,4
36,8
17,2
4,6
0,0
0,0
- Benchmark* AVELLINO
441
262
69
15
1
-
56,0
33,2
8,8
1,9
0,1
0,0
CAMPANIA
7.479
4.318
1.301
300
30
3
55,7
32,1
9,7
2,2
0,2
0,0
53.999
29.824
8.712
1.769
207
43
57,1
31,5
9,2
1,9
0,2
0,0
ITALIA
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 AVIS01200L istituto tecnico
7 5
8 4
9 7
10 6
Lode -
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
22,7
18,2
31,8
27,3
0,0
0,0
- Benchmark* AVELLINO
283
290
151
69
11
2
35,1
36,0
18,7
8,6
1,4
0,2
CAMPANIA
5.837
5.951
3.076
1.163
180
37
35,9
36,6
18,9
7,2
1,1
0,2
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
ITALIA
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 28
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % AVIS01200L 123 54 43,9 125 48 38,4 106 42 - Benchmark* AVELLINO 3.970 1.202 30,3 4.301 1.295 30,1 4.097 1.033 CAMPANIA 53.798 16.665 31,0 54.077 16.483 30,5 56.586 14.786 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
39,6 25,2 26,1 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 AVIS012 00L
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
11,1
33,3
14,8
25,9
14,8
0,0
4,2
25,0
25,0
25,0
20,8
0,0
16,7
23,8
23,8
31,0
4,8
0,0
AVELLI NO
13,1
16,7
22,1
30,9
17,1
0,0
10,5
18,1
27,5
24,5
19,4
0,0
15,1
19,5
23,4
31,2
10,8
0,0
CAMPA NIA
10,4
15,2
24,5
31,2
18,7
0,0
10,0
16,8
28,4
24,4
20,3
0,0
11,3
17,7
27,5
33,6
9,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
15,6
53,2
17,5
5,8
AVELLIN O
14,7
54,0
6,2
CAMPANI A
13,0
48,2
ITALIA
6,9
42,3
AVIS0120 0L
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
7,8
10,4
59,0
4,9
13,9
8,7
16,4
12,4
54,2
7,1
15,2
6,2
17,4
12,8
51,2
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
11,8
9,4
75,8
0,0
5,5
9,4
7,5
18,8
12,0
66,5
4,1
7,0
10,4
13,3
6,4
16,3
12,5
56,5
11,5
6,5
12,9
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. AVIS01200L 1,9 27,9 70,1 0,7 14,6 84,7 3,1 21,1 75,8 - Benchmark* AVELLINO 3,5 16,2 80,3 3,7 13,4 82,9 4,5 13,8 81,7 CAMPANIA 1,8 11,0 87,2 2,1 11,3 86,6 2,2 11,2 86,6 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi AVIS01200L - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
52,6 52,0 52,2 48,2
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi AVIS01200L - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
40,3 56,9 54,9 49,0
% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi AVIS01200L - Benchmark* AVELLINO CAMPANIA ITALIA
35,2 58,1 55,5 48,9
pagina 29
Istituto: AVIS01200L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,6 16,9 5,8 13,0 9,1 0,0 7,4 11,1 13,9
15,6 13,1 13,5
8,5 10,0 8,6
6,6 5,4 7,0
4,4 2,2 2,9
5,3 5,8 5,8
Istituto: AVIS01200L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 4,2 42,4 1,4 8,3 2,1 1,4 7,3 10,5 13,5
18,0 13,2 14,5
5,2 8,4 7,7
6,9 5,6 6,8
2,6 2,3 2,8
2,8 5,1 5,6
Istituto: AVIS01200L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 2,3 48,4 0,0 7,8 6,2 0,0 5,7 10,7 12,7
20,2 13,5 15,5
4,5 6,5 7,1
6,3 5,5 7,2
3,3 2,6 2,9
1,8 5,5 5,7
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,2 0,2 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,2 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La media degli ammessi alla classe successiva nel primo La media degli ammessi alla classe successiva al quarto anno è biennio è superiore a quelle della provincia, regione e Italia. inferiore a quelle della provincia, regione e Italia. Esiti positivi a distanza degli alunni nell’inserimento nel mondo del lavoro.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 30
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 31
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni alunni nel passaggio da una classe alla successiva anche se solo per casi motivati. Gli esiti degli scrutini li attestano; la media degli ammessi alla classe successiva nel primo biennio è superiore a quelle della provincia, regione e Italia. La distribuzione degli alunni per fasce di voto è molto eterogenea, infatti la varianza all'interno delle classi è molto alta. Al quarto anno il numero di alunni non ammesso alla classe successiva è maggiore in percentuale alla media delle aree territoriali di riferimento. I risultati degli studenti che hanno successo nel grado successivo di scuola o nel mondo del lavoro sono positivi.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 32
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 36,4 25 Medio - basso grado di 0 10,3 presenza Medio - alto grado di presenza 9,1 16,4 Alto grado di presenza 54,5 48,3
Situazione della scuola: AVIS01200L
Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9
Basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: AVIS01200L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 26,7 21,3 Medio - basso grado di 13,3 6 presenza Medio - alto grado di presenza 6,7 20,7 Alto grado di presenza 53,3 52 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 33
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AVIS01200L - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
72,7
69
69,9
No
63,6
69
68,3
No
63,6
67,2
67,2
No
63,6
64,7
64,8
No
63,6
69,8
66,1
Si
54,5
56
52,4
No
81,8
77,6
72,8
No
36,4
37,9
37,8
No
0
11,2
13,2
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:AVIS01200L - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
80
76
71,4
No
66,7
74,7
70,6
No
73,3
74
70,6
No
66,7
71,3
68
No
60
73,3
67,4
Si
53,3
54,7
49,6
No
80
83,3
72
No
20
30
26
No
0
10,7
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di luoghi di discussione collegiali finalizzati alla realizzazione di curricula di scuola per dipartimenti
pagina 34
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di sistematicitĂ delle prove strutturali comuni.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 9,1 6 Medio - basso grado di 9,1 24,1 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 30,2 Alto grado di presenza 45,5 39,7
Situazione della scuola: AVIS01200L
Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: AVIS01200L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,7 5,3 Medio - basso grado di 13,3 18,7 presenza Medio - alto grado di presenza 40 36,7 Alto grado di presenza 40 39,3 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 35
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:AVIS01200L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
100
82,8
83,7
Si
45,5
60,3
72,9
No
54,5
59,5
63,8
No
81,8
91,4
92,9
No
45,5
42,2
45,2
Si
100
90,5
88,7
Si
81,8
70,7
62,3
Si
63,6
59,5
48,4
No
18,2
9,5
9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:AVIS01200L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
93,3
85,3
85,3
Si
60
68
71,7
No
40
64,7
65,2
No
86,7
95,3
94,6
No
33,3
38
45,8
Si
93,3
90,7
89,5
Si
73,3
67,3
58,9
Si
66,7
56
48,8
No
13,3
8,7
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 36
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di alcuni elementi nella progettazione dell’azione didattica, quali modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione, una progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti, una programmazione per classi parallele, una programmazione per dipartimenti disciplinari, una programmazione in continuità verticale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di definizione di criteri di valutazione comuni a tutta la scuola.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 27,3 28,4 Prove svolte in 1 o 2 9,1 7,8 discipline Prove svolte in 3 o più 63,6 63,8 discipline
Situazione della scuola: AVIS01200L
Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 46,7 24
Validi
Situazione della scuola: AVIS01200L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
0
6,7
15,6
53,3
69,3
56,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 37
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 72,7 74,1 Prove svolte in 1 o 2 0 3,4 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 27,3 22,4 discipline
Situazione della scuola: AVIS01200L
Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 86,7 70,7
Validi
Situazione della scuola: AVIS01200L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
0
5,3
12,7
13,3
24
19,7
Nessuna prova
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 38
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE
Validi
Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 81,8 67,2 Prove svolte in 1 o 2 0 4,3 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 18,2 28,4 discipline
Situazione della scuola: AVIS01200L
Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 93,3 70,7
Situazione della scuola: AVIS01200L
Riferimento Nazionale % 62,6
0
4
13,8
6,7
25,3
23,6
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di luoghi di discussione collegiali finalizzati alla realizzazione di curricula di scuola per dipartimenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di sistematicitĂ delle prove strutturali comuni.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 39
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 40
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nel P.O.F. è espresso il rapporto tra: conoscenze, abilità e competenze trasversali ed esiti in uscita dalla scuola. Vengono declinati in modo dettagliato i curricola di scuola per tutti gli ambiti disciplinari per lo sviluppo delle competenze trasversali. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni non è sistematico nella scuola. I risultati delle prove d'Istituto e delle prove I.N.V.A.L.S.I. sono pubblicati sul sito della scuola come processo di autovalutazione interno. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 41
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 60,3 Orario ridotto 0 3,4 Orario flessibile 0 36,2
Situazione della scuola: AVIS01200L
Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: AVIS01200L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 73,3 67,3 Orario ridotto 0 3,3 Orario flessibile 26,7 29,3 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 42
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:AVIS01200L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIS01200L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
72,7
90,5
89,1
No
27,3
25,0
36,5
No
0,0
0,9
3,8
No
9,1
10,3
11,0
No
27,3
5,2
4,8
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:AVIS01200L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIS01200L modalità) modalità) modalità) Si
80,0
90,0
93,7
No
20,0
32,7
39,4
No
0,0
2,7
3,1
No
6,7
8,7
8,7
No
13,3
4,7
2,6
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 43
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:AVIS01200L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIS01200L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,9
81
84,5
Si
90,9
79,3
83,7
No
0
0,9
5,2
No
18,2
7,8
7,7
No
0
0
0,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:AVIS01200L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la AVIS01200L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
86,7
91,4
Si
93,3
84
83,4
No
0
3,3
4,4
No
13,3
6,7
5,8
No
0
0
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La modalità oraria adottata per la durata delle lezioni è standard.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ampliamento dell'offerta formativa avviene solo in orario extra-curriculare. Gli interventi di recupero, consolidamento, potenziamento avvengono senza utilizzo del 20% del curriculo della scuola (mentre a livelli provinciale ciò avviene nel 13,3% dei casi).
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Assenza di una piattaforma per la condivisione dei materiali La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la didattici. realizzazione di modalità didattiche innovative.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 44
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:AVIS01200L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01200L % n.d. n.d. 36 38,4 46,8 27 33,6 28,7 36 55,8 46,7
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:AVIS01200L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01200L % 100 n.d. n.d. 36,4 57,1 n.d. 27,3 39,1 n.d. 78,8 49,7
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:AVIS01200L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS01200L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 43,4 45,3 43,5 Azioni costruttive 36 28 27,8 27,9 Azioni sanzionatorie 27 42,7 37,9 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:AVIS01200L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS01200L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 50,3 50,5 47,3 Azioni costruttive 33 31,9 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 33 46 38 38,4
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 45
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:AVIS01200L % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01200L %
Riferimento Nazionale %
0,63
1,3
3,3
4,2
2,04
0,7
3,1
3,4
0
0,3
2,2
2,3
0
0,4
1,5
1,8
0,8
0,2
1
0,6
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 46
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:AVIS01200L % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01200L % 53,87
32,6
25,8
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 47
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
AVIS01200L
Indirizzo Istituto Professionale
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 186,4
170,4
177,9
255,5
182,1 267,8 171,3
169,3 229,6 153,4
166,0 219,0 149,3
188,6 236,3 163,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 176,2 116,9 101,3 138,9 125,6 139,1 213,7 185,2 177,1 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 179,8 140,3 176,7 116,2
AVELLINO CAMPANIA ITALIA
AVIS01200L AVELLINO CAMPANIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
IV anno di corso
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il numero di assenze è in linea con la provincia di Avellino, inferiore alla regione Campania, ed in linea con l’Italia
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per le classi quarte, il numero di assenze è superiore alla regione Campania. L’alto numero di ritardi possono essere considerati come misure indirette da un lato della disaffezione alla scuola da parte degli studenti, dall’altro delle difficoltà di base che la scuola deve affrontare per operare con continuità nella didattica quotidiana.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 48
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Si realizzano interventi didattici per il recupero e potenziamento in orario curricolare nelle ore di lezione ed in orario extra curricolare. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi, ognuna per le proprie necessità. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. La scuola è dotata di molti strumenti adatti all'utilizzo di modalità didattiche innovative costruite con il supporto di tecnologie informatiche, prodotti didattici multimediali interattivi, sebbene gli stessi non vengano usate sfruttandone tutte le potenzialità.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 49
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: AVIS01200L
35,7
33,8
22,2
60,7
60,9
63,9
3,6
5,2
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza di progetti prioritari sui temi della prevenzione del Assenza di progettazione di itinerari comuni per specifici disagio e dell'inclusione gruppi di studenti (es. studenti con cittadinanza non italiana, Attivazione di corsi di formazione per docenti riguardanti studenti con BES). l'inclusione degli studenti con disabilitĂ e/o l'inclusione degli studenti con cittadinanza non italiana, Presenza di gruppi di lavoro formalizzati di docenti che si occupano di inclusione, la partecipazione a reti di scuole che abbiano, come attivitĂ prevalente, l'inclusione degli studenti con disabilitĂ e/o l'inclusione degli studenti con cittadinanza non italiana.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
AVRH01201R AVRI012018 AVTD01201V Totale Istituto AVELLINO CAMPANIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 3 2 3 8 3,4 4,9 6,9
pagina 50
60 30 70 160 48,5 56,2 63,2
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 51
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:AVIS01200L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
81,8
69,8
59,8
No
0
7,8
13,3
Si No No Si
36,4 72,7 9,1 90,9
30,2 54,3 13,8 69,8
52,1 68,5 15,2 60,5
No
0
2,6
20,6
No
27,3
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:AVIS01200L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
80
69,3
57
No
0
8
13
Si No No Si
40 73,3 6,7 80
38,7 63,3 14 68
59,1 75,7 16,7 57,8
No
0
10
23,3
No
13,3
23,3
22,6
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 52
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE
opzione
Istituto:AVIS01200L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
36,4
40,5
38,8
No
9,1
11,2
10,2
No
36,4
27,6
40,2
Si
72,7
61,2
68,3
Si
90,9
47,4
38,1
Si
72,7
52,6
59,7
Si
90,9
81,9
80,5
No
0
5,2
8,9
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:AVIS01200L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
46,7
46,7
38
No
6,7
12,7
10,6
No
40
41,3
49,3
Si
86,7
74,7
81,8
Si
73,3
53,3
40,3
No
53,3
54,7
64,3
Si
86,7
85,3
87,2
No
6,7
8,7
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
La scuola progetta moduli per: - Gruppi di livello all'interno delle classi - Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola - Giornate dedicate al recupero e al potenziamento - Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare - Partecipazione a corsi o progetti in orario extra-curricolare
pagina 53
La scuola solo occasionalmente progetta moduli specifici per: - Gruppi di livello per classi aperte - Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 54
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 55
Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Si realizzano gruppi di livello all'interno delle classi per il recupero e il potenziamento ed interventi individualizzati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è abbastanza strutturata a livello di scuola, grazie alla presenza di personale specializzato che affianca i docenti. Gli obiettivi educativi sono definiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 56
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:AVIS01200L - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
46,4
42,8
40,4
No
10,7
16,6
20,5
Si
96,4
95,7
98,5
No
39,3
46,5
65,9
Si
28,6
28,3
41,5
No
25
29,5
32,3
No
25
21,5
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza: - Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi - Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado - AttivitĂ educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola solo occasionalmente organizza: - Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata - AttivitĂ educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado - Utilizzo dei fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 57
3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:AVIS01200L - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli AVIS01200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
39,3
45,5
48,3
Si
53,6
52,3
61,2
No
42,9
37,5
41,4
Si
92,9
94,8
96,3
No
17,9
21,5
28,4
Si
57,1
57,8
56
Si
82,1
78,2
82,4
No
10,7
14,8
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza: - Collaborazione con soggetti esterni per le attivitĂ di orientamento - Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma - Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma - AttivitĂ di orientamento al territorio e alle realtĂ produttive e professionali
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola solo occasionalmente organizza: - Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni - Utilizzo di strumenti per l'orientamento - Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 58
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 59
Le attività di continuità sono strutturate, manca il monitoraggio dei risultati nel passaggio dalla scuola superiore al mondo del lavoro e/o all’università ed una programmazione di interventi più sistematici, che diventino prassi d'Istituto. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola, sebbene impegni molte risorse nel tentativo di realizzare diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, non sempre riesce ad ottenere i risultati sperati. Le attività di orientamento coinvolgono le famiglie di tutte le classi finali. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sè e delle proprie attitudini. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola, ma manca un monitoraggio statisticamente significativo.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 60
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto e le priorità sono definite chiaramente Non sempre l'esterno (famiglie e territorio) partecipano nel POF attivamente alla visione della missione e delle priorità. La missione dell'istituto e le priorità sono condivise all'interno della comunità scolastica. Le priorità sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi attraverso forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le funzioni strumentali e le figure di sistema gestiscono in collaborazione fra le stesse e con l'ufficio di dirigenza
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, disperse nella realizzazione di molteplici attività.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: AVIS01200L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35,7 26,2 Tra 500 e 700 € 46,4 33,6 Tra 700 e 1000 € 17,9 31,5 Più di 1000 € 0 8,6 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 61
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:AVIS01200L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01200L %
Riferimento Nazionale %
70,00
72,8
71,7
72,8
30,00
27,2
28,5
27,3
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 62
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:AVIS01200L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01200L % 85,06
80,35
72,46
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 63
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:AVIS01200L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01200L % 76,32
84,71
82,18
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 64
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:AVIS01200L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01200L %
29,73
39,74
38,88
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 65
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:AVIS01200L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01200L % 20,69
48,62
59,68
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 66
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:AVIS01200L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS01200L % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 10,4 12,4 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 0 2,6 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 100 56,3 47,3 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 33,3 39,5 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:AVIS01200L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % AVIS01200L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
11,4
14,5
23,8
n.d.
6
4,4
5,7
100
58,3
46,6
38,5
n.d.
32,6
35,8
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività per ampliare l'offerta formativa e la definizione dell’articolazione oraria vengono scelte dal Collegio dei docenti e dallo staff del Dirigente Scolastico. I consiglio di classe scelgono le modalità di lavoro degli studenti. I contenuti del curriculo sono scelti principalmente dai consigli di classe e dai dipartimenti. Il Consiglio d’Istituto contribuisce nello stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti. I criteri di formazione delle classi sono demandati al Collegio dei docenti ed al Consiglio d’Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Consiglio d’Istituto sceglie le attività per ampliare l'offerta formativa solo a livello di approvazione del POF. I dipartimenti non riescono a contribuire attivamente nel scegliere le attività per ampliare l’offerta formativa o nello stabilire l’impostazione della valutazione degli studenti o nello scegliere gli argomenti per l’aggiornamento degli insegnanti. Il consiglio d’istituto provvede a ratificare le decisioni dello staff del Dirigente scolastico relativamente alla ripartizione dei fondi del bilancio scolastico.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:AVIS01200L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS01200L 25
8,71
6,94
Riferimento Nazionale 14
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 67
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 68
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:AVIS01200L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS01200L 10930,64
9816,47
11924,1
Riferimento Nazionale 11743,4
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 69
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:AVIS01200L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS01200L 392,62
113,17
76,36
Riferimento Nazionale 154,6
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 70
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:AVIS01200L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01200L % 17,29
41,19
32,7
Riferimento Nazionale % 27,17
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 71
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:AVIS01200L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AVIS01200L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
25
15,7
9,5
1
28,6
16,3
9,5
0
28,6
17,5
14,5
0
17,9
23,7
31,5
0
10,7
29,5
37,9
0
14,3
16,6
21,8
0
14,3
17,8
16,6
0
25
17,8
17,6
0
3,6
12,3
9,2
1
28,6
18,5
35,6
0 0
14,3 35,7
15,4 35,7
20,6 37,3
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 72
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:AVIS01200L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS01200L 0,33
1,8
1,4
Riferimento Nazionale 3,3
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 73
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:AVIS01200L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01200L % 1,77
38,7
45,6
Riferimento Nazionale %
37,5
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 74
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:AVIS01200L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: AVIS01200L I Consigli di classe, in fase di programmazione iniziale, hanno recepito le indicazioni della Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 "Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione Il progetto ha lo scopo di promuovere e diffondere la lettura come strumento gradevole di conoscenza del mondo ed espressione della creativita' nonche' di recuperare il giusto valore della strumentalita' della lettura come elemento essenziale del percorso Le attivita' di accoglienza, inquadrate nell'ottica piu' ampia di orientamento in ingresso, sono state finalizzate non solo a superare il senso di disorientamento iniziale degli studenti, ma soprattutto a costruire il "senso di appartenenza" ad una
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 75
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 39,3 42,8 Basso coinvolgimento 17,9 21,2 Alto coinvolgimento 42,9 36
Situazione della scuola: AVIS01200L
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre un alto numero di progetti. La spesa media per ogni progetto è in linea con la media di Avellino, Campania ed Italia. Per ogni alunno vengono spesi quasi 400 euro, con un fattore 3,5 rispetto alla media di Avellino, 5 per la Campania e 2,5 per l’Italia. Solo il 17,29% delle risorse sono utilizzate per la spesa per la retribuzione del personale nei progetti. La scuola ritiene prioritaria la formazione ed aggiornamento del personale. La scuola ha un alto coinvolgimento del personale esterno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti hanno una durata media molto breve (4 mesi) rispetto alla media di Avellino (1 anno e 10 mesi), della Campania (1 anno e 5 mesi), dell’Italia (3 anno e 3 mesi). La scuola ha investito solo l’1,77% della spesa totale nei tre progetti ritenuti più importanti.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 76
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Gli obiettivi prioritari che si prefigge sono: attenzione all'ambiente come formazione globale della persona e successo formativo; risorsa educativa, analisi delle trasformazione del territorio, valorizzazione della cultura locale orientata al futuro dai valori della tradizione, alla sfida dell'innovazione realizzata in base a criteri di: responsabilità, integrazione, flessibilità e trasparenza. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, disperse nella realizzazione di molteplici attività, è necessario convergere le risorse economiche su pochi progetti prioritari sui temi della prevenzione del disagio e dell'inclusione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La scuola all'inizio dell'anno individua n. 6 funzioni strumentali per le aree d'intervento condivise dal collegio e ad ognuna di esse attribuisce i settori d'intervento, gestiti in collaborazione fra le stesse e con l'ufficio di dirigenza.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 77
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:AVIS01200L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS01200L 2
1,6
1,7
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 78
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:AVIS01200L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato AVIS01200L progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0
7,1 3,6
7,4 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
14,3
8,6
17,3
0
0
3,7
7
0
14,3
21,2
26,3
0
17,9
23,1
39
0
3,6
9,2
12,5
0
0
0
1,2
0 0
0 10,7
0,3 9,2
1,2 11,5
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 79
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:AVIS01200L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01200L % 29,31
38,4
31,5
Riferimento Nazionale %
29,8
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 80
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:AVIS01200L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS01200L 30,48
48,9
59,3
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 81
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:AVIS01200L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS01200L 0,33
0,5
0,7
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. Per la formazione la scuola promuove i temi del curricolo e competenze. La qualità delle iniziative di formazione promosse dalla scuola e buona Le iniziative di formazione hanno buone ricadute nell'attività ordinaria della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Meno del 30% dei docenti partecipano alle attività di formazione (in linea con le medie di Avellino, Campania e Italia) Per docente vengono spesi solo 30,48 euro (circa la metà della media della Campania) Per docente vengono fornite 0,33 ore di formazione (meno della metà della media della Campania).
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale (es. Nella selezione del personale interno non sono adeguatamente curriculum, esperienze formative, corsi frequentati). valorizzate le risorse umane. Nell’individuazione del personale interno in progetti ed altre attività si applica, quando possibile, il principio della rotazione.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: AVIS01200L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 7,1 6,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,1 12 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 39,3 35,1 argomenti) Alta varietà (più di 6 46,4 46,2 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 82
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una varietĂ media di gruppi di lavoro, con una partecipazione dei docenti in linea con i riferimenti provinciali, regionali e nazionali, attivi su: Accoglienza, Orientamento, Raccordo con il territorio, Piano dell'offerta formativa, ContinuitĂ , Inclusione
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha gruppi di lavoro specifici su: Criteri comuni per la valutazione degli studenti, Curricolo verticale, Competenze in ingresso e in uscita, Temi disciplinari, Temi multidisciplinari.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 83
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Promuove lo scambio e il confronto tra docenti. Nella scuola sono presenti piĂš gruppi di lavoro autorganizzati composti da docenti, che producono materiali/strumenti di qualitĂ eccellente, che sarebbero molto utili per la comunitĂ professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, ma i materiali didattici disponibili, compresi quelli prodotti dai docenti stessi sono raramente condivisi.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 84
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: AVIS01200L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 28,6 Bassa partecipazione (1-2 reti) 50 Media partecipazione (3-4 17,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,6
Riferimento Regionale % 26,8 40,3
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
26,2
29,8
6,8
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 85
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: AVIS01200L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 70 20 10
Riferimento Regionale % 55,9 29 15,1
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 86
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: AVIS01200L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 10 19,3 Bassa apertura 10 2,1 Media apertura 0 7,1 Alta apertura 80 71,4 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 87
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:AVIS01200L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIS01200L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1
35,7 21,4
32,9 29,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
10,7
10,8
19,2
1 0 1
7,1 0 35,7
16,3 5,8 32
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 88
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:AVIS01200L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIS01200L per motivo) per motivo) 0
0
7,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
10,7
13,8
23,7
3
64,3
59,4
73,6
0
17,9
8,6
10,5
2
7,1
16,6
27,8
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 89
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:AVIS01200L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti AVIS01200L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 2
7,1 17,9
18,5 28,9
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
1
28,6
27,1
45,5
1
14,3
16,9
25,8
0
17,9
10,8
12,4
0
7,1
15,1
20,5
1
39,3
16,3
22,5
0
0
1,2
14,3
0 0
3,6 3,6
4,6 10,5
19,2 13,1
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 90
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: AVIS01200L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10,7 5,8 Bassa varietà (da 1 a 2) 21,4 17,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 35,7 39,7 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 28,6 28,9 Alta varietà (piu' di 8) 3,6 8,3 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 91
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:AVIS01200L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01200L No 28,6 35,1 Si 46,4 62,5 No 21,4 23,4 Si 50 49,2 Si 50 50,2 No 10,7 29,8
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
50
54,5
56,9
Si
57,1
52,9
60
Si
39,3
39,4
42,7
Si No
42,9 17,9
45,8 18,8
52,4 23,3
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 92
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:AVIS01200L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di AVIS01200L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
78,6
75,4
79,1
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 93
3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI AVIS01200L AVELLINO CAMPANIA ITALIA
NO 1,0 6,0 10,0
X 98,0 93,0 89,0
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 94
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 50 36,6 convenzioni Numero di convenzioni basso 25 34,5 Numero di convenzioni 21,4 22,5 medio-basso Numero di convenzioni 3,6 5,5 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 0,9
Situazione della scuola: AVIS01200L %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:AVIS01200L % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01200L % 26,32
14,7
Riferimento Nazionale %
13,3
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un alta partecipazione a reti di scuole (5-6 reti) con una varietà medio-alta dei soggetti coinvolti (università, enti di formazione, soggetti privati, altre associazioni o cooperative, ASL, associazioni d’imprese, autonomie locali). La scuola è capofila per una rete. Le reti hanno un’alta apertura ad enti o altri soggetti. La scuola ha un numero di convenzioni medio alti per collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro. La scuola coinvolge oltre un quarto degli allievi (quasi il doppio di quanto accade nelle regione Campania) in percorsi di alternanza scuola lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nessuna rete è finanziata da altri enti locali o altre istituzioni pubbliche o da contributi da privati. La scuola non ha attivato nessuna rete per migliorare le pratiche valutative. La scuola non ha reti con associazioni sportive o altre scuole. La scuola non ha attivato uno stage per tutti gli allievi.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:AVIS01200L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % AVIS01200L % 2,09
24,4
14,9
Riferimento Nazionale % 10,3
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 95
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: AVIS01200L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 12 14,8 Medio - basso livello di 64 64,8 partecipazione Medio - alto livello di 20 19,7 partecipazione Alto livello di partecipazione 4 0,7 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 96
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:AVIS01200L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale AVIS01200L 62,23
33,2
37,4
Riferimento Nazionale 55
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 97
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,3 14,8 Medio - alto coinvolgimento 78,6 68,6 Alto coinvolgimento 7,1 16,6
Situazione della scuola: AVIS01200L
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie corrisponde ad una media di 62,23 euro (circa il doppio del riferimento provinciale e regionale, in linea con il riferimento nazionale). La scuola riesce ad sviluppare azioni di impatto medio-alto per coinvolgere i genitori, che si affidano completamente alla scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto è stata del 2,09% (meno di 1/10 della media della provincia) La partecipazione dei genitori agli incontri e alle attività della scuola è molto basso.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 98
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a molte reti, ha collaborazioni con soggetti esterni, le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, ma raccoglie con difficoltà le idee e i suggerimenti dei genitori. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie non partecipano in modo attivo alla vita della scuola e difficilmente contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 99
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Studenti ammessi alla classe successiva.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Raggiungere i risultati del Benchmark della provincia di Avellino. Studenti in uscita dalla scuola. Raggiungere i risultati del Benchmark della provincia di Avellino per le classi II. Trasferimenti e abbandoni. Raggiungere i risultati del Benchmark della provincia di Avellino per le classi IV. Correlazione tra voto di classe Raggiungere i risultati del e risultato delle prove. Benchmark della provincia di Avellino. Varianza nei risultati. Raddoppiare la variabilità dei punteggi TRA le classi e diminuire del 10% la variabilità dei punteggi DENTRO le classi. Miglioramento dei risultati. Ridurre di 0,5 punti la differenza dei risultati del Professionale rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS). Risultati a distanza. Avere allievi più meritevoli che accedono a borse di studio regionali e universitarie. Curricolo e offerta formativa. Rafforzare la condivisione dei percorsi formativi da proporre. Valutazione degli studenti. Realizzazione di prove strutturate per classi parallele in almeno 1 disciplina
Consiglio orientativo per tipologia Attività di continuità
Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti Realizzazione di almeno un'attività educativa per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Il livello medio-basso di correlazione tra voto di classe e risultati delle prove I.N.V.A.L.S.I. può essere compensato nel preparare al ruolo da svolgere i docenti somministratori, utilizzare modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione annuale e per classi parallele dell'Istituto dei diversi gradi e di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti: diversamente abili, D.S.A., B.E.S....; criteri e modalità comuni per la valutazione delle competenze chiave e del comportamento degli alunni. Nei risultati a distanza risulta scarsa prevenzione delle difficoltà nel passaggio all’Università o al mondo del lavoro, è necessario consolidare le attività e il monitoraggio degli alunni in questa fase, soprattutto per gli alunni con B.E.S.
Obiettivi di processo
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
pagina 100
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Incontro tra gruppi di docenti dei tre plessi della scuola per migliorare la realizzazione di un curriculo comune per le competenze di base. Modelli comuni per la progettazione didattico educativa. Prove di verifica strutturate in entrata e quadrimestrali comuni nelle materi di base (italiano, matematica, inglese). Convenzione con l’Università di Salerno per la preparazione ai test. Promozione e condivisione di metodologie didattiche innovative
Inclusione e differenziazione
Progettazione di itinerari comuni per studenti con cittadinanza non italiana, studenti con BES
Continuita' e orientamento
Monitoraggio degli studenti dopo la scuola e sul percorso successivo (lavoro, università, etc.).
Orientamento strategico e organizzazione Far convergere le risorse economiche su della scuola progetti prioritati sui temi della prevenzione della dispersione scolastica e del successo formativo.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Offrire maggiore opportunità di miglioramento professionale
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Realizzazione di un corso di formazione sulla valutazione con soggetti esterni
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Le attività su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorità strategiche individuate riguardano: - La progettazione di un curricolo di scuole per le discipline di base e per lo sviluppo delle competenze trasversali - correlazione tra voto di classe e risultati delle prove INVALSI attraverso una formazione pià attenta dei somministratori - realizzazione di un corso di formazione sulla valutazione - utilizzo sistematico di prove strutturate comuni nel primo biennio nelle discipline di base in entrata, intermedie e finali - Promuovere competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali con la partecipazione attiva degli allievi.
SNV - Scuola: AVIS01200L prodotto il :09/10/2015 14:47:18
pagina 101