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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMIC8DA006 IC ARDEA II
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
RMIC8DA006 RMEE8DA018 VA VB VC VD VE VF VG
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8DA006 0.0 0.8 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8DA006 0.0 0.6 0.4 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMIC8DA006 0.0 0.6 0.5 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel nostro istituto il numero di iscritti nei tre ordini di scuola, risultante a Giugno 2015 dopo trasferimenti e/o abbandoni, è di 1297 unità, di questi 289 sono di cittadinanza non italiana, pari al 22,2% del totale degli alunni e al 48,1% del totale della popolazione scolastica con altra cittadinanza del comune di Ardea. La maggioranza sono bambini e ragazzi nati in Italia (67,8% del totale). Sono più numerosi gli alunni di origine rumena (42,9%), bulgara (10,3%) e indiana (8,6%). Un 5% circa di alunni ha genitori di nazionalità diverse. Il 69% circa dei genitori immigrati, mediamente con un titolo di studio professionale o di scuola superiore, sono occupati in professioni a bassa qualificazione, spesso come lavoratori in nero, manovali e operai nel campo dell'edilizia, dei servizi e nelle aziende agricole del territorio. Una parte più esigua nelle industrie di Pomezia e Aprilia. Il contesto economico di provenienza della maggioranza delle famiglie italiane è medio o medio basso, con un tasso di occupazione che si mantiene sui livelli del 60,5%: operai impiegati, militari, commercianti e artigiani. Soltanto il 48% delle donne oltre i 15 anni risulta occupata. Superano i 55 punti percentuali i genitori con un diploma di scuola superiore o laurea.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La condizione economica degli immigrati è bassa o molto bassa. Tor San Lorenzo è stata scelta per l'offerta di abitazioni a prezzi economici. Gli alunni nomadi sono il 3,8%, di questi 34 camminanti e 14 rom di origine bosniaci e 2 rom rumeni. La permanenza dei camminanti è legata al soggiorno stagionale in Ardea, dove risiedono soltanto alcune famiglie. Ritornano in Sicilia in corso d’anno, 11 unità nel corrente anno. I più stabili sono i bambini con BES. Il loro percorso scolastico termina in genere con la scuola primaria. I genitori sono analfabeti, parlano la lingua d’origine e abitano in alloggi promiscui. In aumento il numero delle famiglie italiane in evidente stato di difficoltà economica. Il valore di stima dei disoccupati è del 12,5%. Sono 82 gli alunni di scuola dell’infanzia e primaria che hanno ricevuto la lettera dal Comune per morosità nel pagamento del servizio mensa, pari a 8,7% del totale, di cui 3/6 sono italiani, i 2/6 stranieri e 1/6 studenti nomadi. Molte di queste famiglie, stanno rinunziando al tempo pieno. Ad inizio anno scolastico avevamo un 7% di alunni beneficiari di un buono libro, e 1,5% esonerati dal pagamento pullman o mensa, 8% di alunni segnalati a servizi sociali, di cui la maggioranza anche con segnalazione al T.M., e un 1% allontanati dalla famiglia d’origine. Alla fine del corrente A.S. gli alunni dispersi sono il 2,8% della scuola primaria, 1,4% SSIG e il 9,6% di rinunciatari dell’infanzia.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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A partire dai primi anni novanta due fenomeni importanti cambiano la fisionomia demografica e sociale del territorio: crescita demografica per nuove residenze e pendolarismo. Nel decennio 2001-2011, dati censuari, Ardea è uno dei comuni con il più alto tasso di crescita demografica (+ 65,5%) della provincia di Roma. Determinante è la quota di popolazione con cittadinanza straniera, pari al 11,1% dei residenti (1° gennaio 2013). Valore più alto della media della regione Lazio (10,5%). L’indice di vecchiaia (14,4%) permane inferiore alla media dei comuni limitrofi per la prevalenza di coppie giovani tra i nuovi residenti. Il forte pendolarismo è determinato dall'offerta abitativa del territorio, mentre l'attività lavorativa si svolge a Roma e a Pomezia, Aprilia e Anzio, per la presenza di piccole medie industrie, chimiche, farmaceutiche, meccaniche, elettroniche ed alimentari. Le attività produttive del territorio di Ardea sono floricoltura, orticultura e l'allevamento di ovini, mentre le restanti attività sono legate ai servizi e al turismo. L’area è dotata di un impareggiabile patrimonio storicoartistico, monumenti ed aree archeologiche, come il museo Manzù, ma poco conosciuto. Ardea ha una lunga tradizione musicale con due Associazioni di Corali Polifoniche. A Tor San Lorenzo c’è una biblioteca gestita da associazioni del territorio che organizza anche corsi di lingua, associazioni sportive e piscine.
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La crescita demografica, così intensa e diversificata, nel giro di pochi anni ha generato un tessuto sociale composito per provenienza geografica, culturale e socio-economica. Fattori questi per molti aspetti disaggregativi che favoriscono la genesi di alcune forme di disagio, aggravate da uno sviluppo urbano caotico, da una rete infrastrutturale e di servizi pubblici di trasporto carenti, dall'assenza o scarsità di punti di aggregazione sociale per giovani ed adulti. La mancanza di Istituti di Scuola Superiore di II Grado e di centri interesse proietta gli adolescenti e i giovani verso i centri urbani dove sono presenti le scuole (Pomezia, Anzio e Nettuno) e un ambito amicale più ampio ed interessante. Tra gli effetti collaterali della prolungata crisi economica c’è la difficoltà di accesso al credito e quella di restituire nei tempi i crediti ottenuti che sta portando all'indebitamento di molte famiglie. Al dato più recente di stima sulla disoccupazione pari al 12% occorre affiancare il tasso di inattività pari a 33,2% e quello di disoccupazione giovanile che nel 2014 si attestava al 36,1%.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:RMIC8DA006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,00
0,00
48.980,00
92.043,00
4.425.901,00
1.626.124,00
0,00
6.193.048,00
STATO
Gestiti dalla scuola
0,00
198.663,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
198.663,00
Istituto:RMIC8DA006 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,8
1,4
69,2
25,4
0,0
96,9
STATO
Gestiti dalla scuola
0,0
3,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
53,4
48,9
23,4
33,3
39,2
55,3
13,3
11,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,8 77,9 Totale adeguamento 26,2 22,1
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La SSPG è situata in via Campo di Carne, in un edificio dove sono ospitate classi di scuola dell’infanzia (piano interrato), e scuola primaria (lato sinistro piano terra e piano interrato). La scuola dispone di una aula polifunzionale per le varie attività di istituto , una palestra e spogliatoi, una stanza per le attività degli allievi diversamente abili. Nel complesso la struttura risulta in buone condizioni. In via Tanaro sono presenti 2 plessi di scuola primaria, uno dei quali di recente costruzione, con due aule adibite per le attività polifunzionali prevalentemente dedicate agli alunni diversamente abili e con BES. La scuola è dotata di due aule d'informatica, una presso il plesso di via Tanaro (scuola primaria) ed una presso il plesso di via Campo di Carne (scuola secondaria di primo grado). Quest'ultima risulta composta da 25 postazioni PC collegate in rete tra di loro con connessione internet, e tre stampanti regolarmente funzionanti. Inoltre è presente una linea wifi al piano terra e primo piano che copre circa il 50% delle aule. La scuola dispone di 3 lavagne LIM dislocate in 3 plessi due delle quali in aula dedicata mentre la terza è adibita anche a classe normale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti i plessi del nostro Istituto sono difficilmente raggiungibili in quanto l'unico mezzo pubblico a disposizione sono le autolinee extraurbane o il servizio Bus scolastico a pagamento. La manutenzione della struttura degli edifici ,dei cancelli di accesso dei principali plessi da parte dell'Ente Locale è carente e non adeguata. In occasione di piogge torrenziali si sono verificati infiltrazioni d'acqua. Nel plesso che ospita il SSPG la manutenzione dei servizi igienici è carente. L'erba del giardino delle scuole dell'infanzia e primaria viene tagliata raramente. L'aula di informatica della scuola primaria di via Tanaro deve essere potenziata e messa pieno regime con l'istallazione di una rete WIFI più ampia per l'adozione del registro elettronico per la scuola primaria.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:RMIC8DA006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE RMIC8DA006 86 61,0 55 39,0 100,0 - Benchmark* ROMA 40.655 81,3 9.379 18,7 100,0 LAZIO 59.186 82,1 12.894 17,9 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:RMIC8DA006 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° RMIC8DA006
35-44 %
N°
8
9,3
ROMA
1.192
LAZIO
1.536
ITALIA
15.369
45-54 %
N°
55+ %
N°
Totale %
TOTALE
35
40,7
27
31,4
16
18,6
100,0
2,9
8.657
21,3
15.616
38,4
15.190
37,4
100,0
2,6
12.132
20,5
23.015
38,9
22.503
38,0
100,0
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:RMIC8DA006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8DA006 8,3 91,7 100,0
Istituto:RMIC8DA006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8DA006 26,1 73,9 100,0
Istituto:RMIC8DA006 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE RMIC8DA006 100,0 0,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
RMIC8DA006 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
Istituto:RMIC8DA006 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 9,6 31 42,5 18 24,7 4.675 7.640 80.068
12,8 14,4 21,1
11.532 16.117 99.999
31,5 30,4 26,3
7.878 11.154 99.999
21,5 21,1 26,3
Oltre 10 anni N째
% 17
23,3
12.489 18.021 99.999
34,1 34,0 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ROMA LAZIO ITALIA
Incarico di presidenza
450 652 7.359
%
N° 81,4 82,3 84,4
% 41 43 126
N° 7,4 5,4 1,4
55 86 1.143
%
N° 10,0 10,9 13,1
% 6 9 43
N° 1,1 1,1 0,5
% 1 2 49
0,2 0,2 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 15,4 12,7 21,9 21,1 0 0,4 62,7 65,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,1 28,8 37,7 36,1 6,2 7,1 28,1 28
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale docente ha un'età media più bassa rispetto alla relativa del Lazio e circa la metà ha un titolo di laurea/postlaurea sia nella primaria sia nella secondaria. La competenza professionale in campo informatico e delle nuove tecnologie applicate alla didattica è di buon livello nella SSPG, i docenti utilizzano il registro elettronico e l'aula informatica e LIM con gli studenti per le attività didattiche anche multidisciplinari. La realizzazione di un giornalino scolastico in edizione web è stato un primo ed importante passo nella valorizzazione e potenziamento delle competenze trasversali. Nella scuola primaria la competenza professionale in lingua inglese (laurea) di un docente ha consentito un corso in ore extracurricolari per l'attestazione del Trinity di primo livello per un gruppo di alunni delle classi quinte con ottimi risultati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I dati sulle caratteristiche del personale docente e del dirigente scolastico riflette un livello di instabilità più alto della media delle altre scuole del Lazio e dell’Italia: pochi i docenti a tempo indeterminato; forte turn over dei precari,soprattutto nella scuola secondaria di primo grado. Gli insegnanti con contratto a tempo indeterminato sono soltanto il 61,0% del corpo docente, con una differenza percentuale di venti punti dal valore corrispondente del Lazio. In maggioranza sono docenti di scuola primaria o infanzia. La Scuola Secondaria di I Grado ha iniziato l’anno scolastico con soltanto 10 insegnanti dei 47 necessari. Nella scuola primaria e dell'infanzia, molte competenze professionali, docenti con diplomi musicali o di uso di nuove tecnologie, sono poco valorizzati. Sia per la mancanza di spazi ed attrezzature sia per vincoli legati all'organizzazione oraria dell'istituto, in cui le ore a disposizione sono utilizzate per le coperture orarie degli assenti. Nel sondaggio via web, i docenti lamentano che le assenze a "macchia di leopardo" siano molto (60,5%) o abbastanza (25,6%) dannose all'istituto.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8DA006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
151
94,4
127
98,4
144
98,0
155
98,7
149
99,3
ROMA
40.351
97,4
40.093
97,9
38.606
97,9
38.726
98,2
38.281
97,9
LAZIO
53.741
97,7
53.718
98,1
51.603
98,2
51.801
98,4
51.544
98,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8DA006
% classe 1
classe 2
% classe 2
82
74,5
120
85,7
ROMA
36.923
92,9
36.617
93,1
LAZIO
50.168
93,1
49.670
93,3
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RMIC8DA00 6
7
8
62
35
ROMA
9.212
LAZIO
12.737
ITALIA
152.904
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
28
9
3
1
44,9
25,4
20,3
6,5
2,2
0,7
11.045
8.855
6.322
1.829
1.174
24,0
28,7
23,0
16,4
4,8
3,1
14.838
11.816
8.636
2.669
1.619
24,3
28,4
22,6
16,5
5,1
3,1
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8DA006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
0,7
ROMA
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,1
LAZIO
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8DA006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
5
4,3
1
0,7
1
0,7
ROMA
-
0,1
-
0,2
-
0,5
LAZIO
-
0,1
-
0,3
-
0,5
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8DA006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
3
1,9
3
2,4
3
2,1
2
1,3
2
1,4
ROMA
669
1,6
612
1,5
488
1,3
483
1,2
314
0,8
LAZIO
915
1,7
841
1,6
690
1,3
680
1,3
453
0,9
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8DA006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
0,9
2
1,4
4
2,7
ROMA
530
1,4
459
1,2
275
0,7
LAZIO
717
1,3
584
1,1
372
0,7
7.825
1,4
6.848
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RMIC8DA006
% classe 1
classe 2
12
8,1
ROMA
1.135
LAZIO
1.514 17.324
% classe 2
classe 3
8
6,6
2,8
921
2,8
1.277
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
5
3,5
2,3
726
2,4
1.014
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
3,3
4
2,7
1,9
726
1,9
503
1,3
2,0
1.000
1,9
710
1,4
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RMIC8DA006
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
9
8,9
10
7,7
6
4,1
ROMA
804
2,1
760
2,0
563
1,4
LAZIO
1.078
2,0
966
1,8
711
1,3
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha una programmazione mirata al successo formativo degli alunni; gli studenti a rischio dispersione sono coinvolti in attivitĂ pratico- manuali mirate all'inclusione. Il progetto"Conoscere per apprendere"- Dal giornalino al blog -, ha visto la partecipazione di 76 alunni afferenti alle 19 classi della SSPG, e la realizzazione finale di un giornalino digitalizzato in una pagina web dedicata. I criteri di valutazione sono stati adeguati per garantire il successo formativo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni non ammessi alla classe successiva sono 26 della scuola primaria (3,8%) e 22 delle classi prime e seconde della SSPG; 4 non ammessi agli esami e 5 non licenziati perchĂŠ privatisti che non si sono presentati (8,5%). La maggior parte degli alunni non ammessi alla classe successiva sono studenti che risultano in dispersione scolastica. Molti di essi non sono di cittadinanza italiana, poi ci sono i camminanti o rom, i quali tornano nel paese di origine senza chiedere il Nulla Osta. Nella scuola superiore di primo grado, oltre alle motivazioni sopra descritte, si aggiungono gli allievi non ammessi per eccessivo numero di assenze continuative o a macchie di leopardo non adeguatamente giustificate.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
pagina 23
3 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti in quanto area a rischio dispersione. Inoltre si perdono alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, per rientro in patria di molti stranieri e per abbandoni relativi ai Camminanti e ai rom. Nel corrente anno scolastico gli alunni della scuola primaria del primo biennio hanno in media una valutazione tra 8 e il 10 nel triennio successivo la valutazione media si attesta tra il 7 e 8. La percentuali dei licenziati di terza media con valutazione tra i 6 e 7 decimi è del 58,5%, con valutazione tra 8 e 9 decimi è di 34,2%, dieci (7,1%) sono gli studenti licenziati con una valutazione di 10 decimi di cui due con lode.
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMIC8DA006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Lazio
Centro 62,3
2-Scuola primaria - Classi seconde
0,0
5-Scuola primaria - Classi quinte
0,0
Prova di Matematica ITALIA
63,0
62,2
Punteggio medio
Lazio
61,0
62,6
62,3
Punt. ESCS (*)
54,0 0,0
0,0
0,0
0,0
ITALIA 54,7
Punt. ESCS (*) 54,6 0,0
61,0
63,0
Centro
62,4
63,7
62,9
57,3
58,5
57,3
0,0
61,4
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
64,5
RMMM8DA017
64,5
RMMM8DA017 - III A
63,2
0,0
62,6
0,0
RMMM8DA017 - III B
69,6
0,0
63,2
0,0
RMMM8DA017 - III C
61,5
0,0
62,4
0,0
RMMM8DA017 - III D
62,7
0,0
55,8
0,0
RMMM8DA017 - III E
63,8
0,0
61,9
0,0
RMMM8DA017 - III F
59,9
0,0
52,4
0,0
RMMM8DA017 - III G
69,6
0,0
63,7
0,0
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
60,4 60,4
0,0 n/a
n/a
n/a
n/a
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMEE8DA018 II A
3
0
4
3
3
1
2
2
5
4
RMEE8DA018 II B
5
2
1
2
4
1
3
1
3
4
RMEE8DA018 II C
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
RMEE8DA018 II D
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
RMEE8DA018 II E
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
RMEE8DA018 II F
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
RMEE8DA018 II G
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
RMIC8DA006
29,6
7,4
18,5
18,5
25,9
-
-
-
-
-
Lazio
22,4
13,0
13,8
16,2
34,5
25,6
24,2
10,9
16,5
22,9
Centro
21,7
12,5
13,5
16,5
35,7
23,8
23,6
12,0
17,1
23,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMEE8DA018 VA
0
1
1
4
8
0
1
2
12
2
RMEE8DA018 VB
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
RMEE8DA018 VC
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
RMEE8DA018 VD
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
RMEE8DA018 VE
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
RMEE8DA018 VF
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
RMEE8DA018 VG
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
% studenti Livello 1 RMIC8DA006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
0,0
7,1
7,1
28,6
57,1
-
-
-
-
-
Lazio
16,9
22,0
17,8
22,5
20,7
17,5
23,4
22,7
20,3
16,1
Centro
17,0
21,0
16,6
23,2
22,1
16,3
22,2
22,0
20,1
19,4
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
pagina 26
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
RMMM8DA017 - III A
3
5
4
5
4
1
2
7
8
3
RMMM8DA017 - III B
2
3
3
5
8
1
5
6
4
5
RMMM8DA017 - III C
3
0
3
4
2
2
1
2
5
2
RMMM8DA017 - III D
3
4
0
4
5
2
6
3
3
2
RMMM8DA017 - III E
0
9
3
5
3
0
5
7
5
3
RMMM8DA017 - III F
0
11
4
3
1
0
11
7
1
0
RMMM8DA017 - III G
0
2
6
4
6
1
5
2
3
7
% studenti Livello 1 RMIC8DA006
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,7
26,8
18,1
23,6
22,8
5,5
27,6
26,8
22,8
17,3
Lazio
17,6
20,9
19,9
19,9
21,7
21,3
21,1
20,8
15,2
21,5
Centro
16,3
19,6
20,4
20,8
22,9
19,3
21,3
19,7
16,2
23,5
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
pagina 27
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico RMIC8DA006 3,0 97,0 0,1 99,9 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di primo grado nell'anno scolastico 2013/2014 ha ottenuto i seguenti risultati: i punteggi della prova d'italiano sono in media significativamente superiori rispetto al dato nazionale (61,4) e della regione Lazio (62,3) con un punteggio percentuale osservato di 64,5. Allo stesso modo risultano in media significativamente superiori i punteggi della prova di matematica rispetto al dato nazionale (57,3) e della regione Lazio (57,3) con un punteggio percentuale osservato pari a 60,4. La correlazione tra il voto attribuito alle classi nel corso dell'anno scolastico ed il voto INVALSI è risultata media in entrambe le discipline. Nel corrente anno scolastico il nostro istituto ha effettuato anche le prove TIMSS (Ricerca Internazionale che analizza il rendimento degli studenti in matematica e scienze) su due classi quarte campione della primaria e due terze della SSPG, di cui non si hanno ancora gli esiti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria lo scorso anno non ha effettuato le prove INVALSI e nel corrente anno scolastico solo un numero esiguo di alunni ha svolto le prove. Non si possiedono pertanto dati significativi. Per quanto attiene la SSPG i dati risultano diversi al netto del cheating sia per italiano (66,4 percentuale al lordo del cheating) che matematica (64,2 percentuale al lordo del cheating). Questo denota dei comportamenti "impropri" tenuti nel corso della somministrazione e correzione delle prove INVALSI. Infatti la percentuale di cheating in italiano è risultata essere del 2,7 e in matematica del 5,4. Il fatto che la correlazione media tra il voto attribuito alle classi nel corso dell'anno scolastico ed il voto INVALSI sia risultata media avvalora l'ipotesi che cheating sia dovuto a voler confermare i voti assegnati agli alunni nel corso dell'anno.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 28
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le prove INVALSI non sono state somministrate nella scuola primaria a causa delle assenze degli alunni nei giorni stabiliti. Rispetto alle prove effettuate dagli studenti delle classi della SSPG, essendoci un'utenza caratterizzata da un alto numero di alunni con Bisogni Specifici Educativi, le prove standardizzate risultano non idonee, perchĂŠ non calibrate su tali bisogni e il linguaggio utilizzato negli items risulta spesso di difficile comprensione per la tipologia di ragazzi.
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il corrente anno scolastico la scuola ha elaborato i criteri La presenza di molti BES con disagio Socio-economico: per la valutazione dell'assegnazione del voto di comportamento 10 alunni; linguistico-culturale 14 alunni; disagio tenendo conto proprio delle competenze di cittadinanza. comportamentale/relazionale 8 alunni. La Frequenza irregolare delle lezioni senza adeguata giustificazione e reiterata negligenza relativa agli impegni di studio, la mancanza di di regolare frequenza e degli orari scolastici( entrate in ritardo e uscite anticipate). Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
6-
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile; sono presenti alcune situazioni nelle quali le competenze sociali e civiche sono sviluppate in modo poco adeguato (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una buona autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola ha adottato,per i tre ordini di scuola, criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia RMIC8DA006
% Professionale
% Qualsiasi area
26,6
20,4
% Tecnica 53,1
% Artistica
% Linguistica 0
% Scientifica 0
% Umanistica 0
% Apprendistato 0
0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
RMIC8DA006 ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 45 48,9 47 19.243 71,5 7.659 27.018 71,1 11.005 318.941 70,9 131.166
TOTALE 51,1 28,5 28,9 29,1
92 26.902 38.023 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
RMIC8DA006 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 39 92,9 33 76,7 16.872 23.933 276.676
91,1 91,7 90,9
5.619 8.264 93.486
77,8 79,7 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola secondaria di primo grado, nell'ambito dei progetti di continuità, organizza incontri con le scuole superiori situate nelle zone limitrofe, per offrire una panoramica ampia dei possibili percorsi di studio e di formazione professionale. Da un dato di stima, che si evince da varie fonti informali del territorio, le scuole superiori di secondo grado maggiormente scelte dai nostri studenti, sono il Liceo Scientifico Tecnologico e l'Istituto Alberghiero. La quota di coloro che sono usciti con una valutazione modesta si orienta, invece, verso i corsi Professionali Regionali di Parrucchieri e Meccanici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti gli studenti seguono i consigli orientativi proposti e spesso si trovano a dover cambiare corso di studi perché scontenti o delusi nelle loro aspettative, pertanto non si ravvisa una reale efficacia di tali consigli. Ad oggi non è ancora possibile conoscere in modo statistico ed oggettivo la reale riuscita dei nostri studenti nei successivi percorsi di studio intrapresi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il fatto di non seguire i consigli orientativi proposti deriva da una scarsa consapevolezza delle proprie attitudini portando gli studenti e le loro famiglie ad una sopravvalutazione e o sottovalutazione delle proprie capacitĂ . Per queste ragioni, molti ragazzi, tendono a cambiare corso di studio o ad abbandonare la frequenza, generalmente entro i due anni di scuola superiore.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,8 10,9 Medio - basso grado di 5,9 6,1 presenza Medio - alto grado di presenza 30,7 29,5 Alto grado di presenza 52,6 53,6
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Medio-basso grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 12,8 11,8 Medio - basso grado di 4,5 4,9 presenza Medio - alto grado di presenza 27,8 26,8 Alto grado di presenza 55 56,5 Medio-basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMIC8DA006 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8DA006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
89,2
88,7
89,3
No
88,9
88,1
89
No
82,7
83,1
85
No
83
82,9
83,4
No
79,6
79,7
81,3
No
54,8
55,7
57,9
Si
79,6
77,9
80,7
Si
27,6
28
29,3
Si
11,1
12,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:RMIC8DA006 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8DA006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
85,9
86,8
87
No
85,6
86,1
86,7
No
83,7
84
83,6
No
81,2
82,1
81,7
No
80,5
80,8
79,6
No
58,1
59,6
58,4
Si
89,5
87,6
86,2
Si
25,2
26,5
28,3
Si
10,5
11,8
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati elaborati in uno schema sinottico i curricoli di tutti e tre gli ordini di scuola con la finalità di individuare gli adeguamenti da effettuare per rispondere ai bisogni formativi degli alunni e del contesto locale. E' stato elaborato il piano di miglioramento e il giudizio degli osservatori è stato positivo.
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'elaborazione di un Curricolo di Istituto è mancata la progettazione iniziale a causa della reale difficoltà ad iniziare l'anno scolastico con il corpo docente al completo. Notevole il numero di docenti incaricati e di supplenti temporanei. La mancata condivisione della Mission rallenta la stesura dei curricoli. Altro punto di debolezza è il fatto che l'I.C è in reggenza e fino al 31 agosto non si sa chi dirigerà l'istituto.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 5,2 Medio - basso grado di 26,9 26,2 presenza Medio - alto grado di presenza 27,9 29,9 Alto grado di presenza 40,9 38,7
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7 7,3 Medio - basso grado di 17,3 17,1 presenza Medio - alto grado di presenza 31,6 34 Alto grado di presenza 44,1 41,5 Basso grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8DA006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8DA006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
78
78,1
81,4
Si
73,1
72,7
71,2
Si
95
91,4
86,4
No
68,4
68,3
64,1
No
56
58,2
57,4
Si
81,7
82,7
82,3
Si
60,4
58,7
58,6
Si
45,5
44,9
42,2
No
9,3
8,1
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8DA006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8DA006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
No
77,6
78
80,2
Si
77,3
75
73,5
No
60,7
63,2
60,6
No
84
81,8
81,4
No
55,6
57,1
57,9
Si
86,9
87,2
86
No
71,2
69,2
63,4
No
60,1
57,5
53
No
9,3
8,8
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal corrente anno scolastico sono stati attivati i dipartimenti disciplinari. I docenti di scuola primaria effettuano una volta al mese la progettazione per classi parallele.
pagina 39
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti per il corrente anno scolastico hanno funzionato solo in modo orizzontale, ciascuno all'interno del proprio ordine di scuola. Manca un piano delle attivitĂ annuali armonico e funzionale alla progettazione didattica. Per effetto dei tagli economici si risente della mancanza di fondi per predisporre programmazioni in verticale tra i vari ordini di scuola.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,6 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Riferimento Nazionale % 30,9
28,2
25,7
18,9
49,2
50,3
50,2
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 10,9 11,5 Prove svolte in 1 o 2 15,7 16 discipline Prove svolte in 3 o piĂš 73,5 72,4 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
pagina 40
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 43 42,4 Prove svolte in 1 o 2 17,3 14,8 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 39,6 42,8 discipline
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 64,2 62,6 Prove svolte in 1 o 2 8,6 9,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 27,2 28,2 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 28,8 30,3
Riferimento Nazionale % 36,9
21,7
18,6
15,6
49,5
51,1
47,5
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 51,4 51,3
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Riferimento Nazionale % 52,2
8,9
9,4
10,6
39,6
39,3
37,2
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal corrente anno scolastico sono stati predisposti criteri comuni per la valutazione del comportamento; Sono stati individuati gli obiettivi di apprendimento per classi parallele da inserire nel giornale di classe e da cui dedurre il voto da inserire nel documento di valutazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Solo alcune classi hanno elaborato delle prove strutturate, mancano le prove comuni per classi parallele a livello di istituto da effettuare ogni bimestre. Manca l'elaborazione di step valutativi intermedi ai quadrimestri.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha recentemente predisposto una parte del curricolo che risulta ancora frammentario poichÊ il personale docente non è ancora coinvolto totalmente. Il Collegio dei Docenti delega gli approfondimenti e le attività di progettazione alle commissioni che hanno sempre prodotto materiali e proposte ma purtroppo non vengono recepite integralmente dal Collegio e quindi spesso la progettazione e la costruzione del curricolo vengono condivise da un numero limitato di docenti.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 94,4 88,9 Orario ridotto 0,3 1,7 Orario flessibile 5,3 9,4
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: RMIC8DA006
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90,1 83,5 Orario ridotto 3,5 7,1 Orario flessibile 6,4 9,4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8DA006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8DA006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
64,7
66,0
52,4
No
61,6
59,9
62,4
No
0,0
0,6
1,6
Si
17,0
15,9
13,9
No
4,3
5,6
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8DA006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8DA006 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
91,4
89,5
82,8
No
46,6
45,5
52,4
No
2,2
3,0
4,2
Si
12,5
12,2
12,1
No
2,2
3,0
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RMIC8DA006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8DA006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
26,6
30,5
38,3
No
91,3
90
89,8
No
1,2
1,7
1,9
Si
13,3
12,3
8,5
No
0,3
0,8
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RMIC8DA006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMIC8DA006 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
74,8
73,3
71,1
No
83,7
83,3
84,4
No
2,9
4,1
6,2
No
12,1
11,5
9,3
No
1
0,6
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico sono stati predisposti uno o due spazi laboratoriali in ogni plesso. Gli spazi polifunzionali sono stati utilizzati principalmente per attività espressive. Sono stati riorganizzate e rese più efficienti le due aule multimediali dell'istituto situate una presso la scuola primaria e una presso la scuola secondaria di primo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I supporti didattici nelle classi sono insufficienti , mancano i materiali per le attività espressive. Alcune sedi hanno difficoltà ad accedere alle poche risorse Per effetto dei tagli economici non si possono individuare tutte le figure di coordinamento necessarie. Lacune negli interventi da parte dell'Ente Comunale per la manutenzione dei locali e la messa in sicurezza della scuola da atti vandalici che danneggiano l'immobile e rendono inutilizzabili le poche risorse di materiale a disposizione.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il corrente anno scolastico la scelta di un tema unico( Noi e il Mare) su cui progettare interventi per classi aperte ha permesso un primo passo verso una collaborazione più attiva tra docenti per sperimentare modalità didattiche più efficaci per la nostra utenza.
Subarea: Dimensione relazionale
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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggioranza dei docenti predilige la didattica frontale per le discipline fondamentali, utilizzando la didattica per classi aperte e/o modalità innovative solo per la realizzazione di qualche progetto specifico.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC8DA006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8DA006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 52,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 52,5 51,4 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,5 37,7 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:RMIC8DA006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8DA006 % 100 n.d. n.d. 52,7 55,9 n.d. 62,7 59 n.d. 61,7 63,9
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC8DA006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8DA006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 14 39,8 41,8 43,9 Azioni costruttive 43 39,8 39,5 38,3 Azioni sanzionatorie 43 26,8 27,2 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC8DA006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8DA006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49,8 49,9 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,4 43,8 40,6 Azioni sanzionatorie 50 33,2 33,2 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RMIC8DA006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8DA006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,8 44,6 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,7 40,4 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 35,6 37,9 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
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Istituto:RMIC8DA006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8DA006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,8 53,2 51,8 Azioni costruttive n.d. 45,3 45,6 44 Azioni sanzionatorie n.d. 32,8 37,7 36,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RMIC8DA006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8DA006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 39,8 41 41,9 Azioni costruttive 30 32 31,3 30,5 Azioni sanzionatorie 30 30,6 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RMIC8DA006 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8DA006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 47,6 47,5 48 Azioni costruttive 30 31,6 31 30,1 Azioni sanzionatorie 30 32,9 32,7 32,2
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:RMIC8DA006 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8DA006 %
Riferimento Nazionale %
0,36
0,8
0,7
0,7
0,73
1
0,9
1
0,98
1,2
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati attivati per il corrente anno scolastico progetti contro la dispersione scolastica e il disagio sociale, con la finalità specifica di promuovere le competenze sociali, la collaborazione e lo spirito di gruppo; per imparare a comunicare in modo efficace ed efficiente; svolgere attività di gruppo utilizzando il mutuo soccorso; avere relazioni corrette con i pari e gli adulti e in tutti contesti sociali familiari. Dal giornalino al Blog per la scuola secondaria di primo grado. Officine spontanee per la scuola primaria. La giostra dei Colori per entrambi gli ordini di scuola
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di utenza ( Camminanti e Rom ) con situazioni problematiche e difficoltà di apprendimento che presentano spesso comportamenti conflittuali e con l'ingresso alla scuola secondaria di primo grado sono a rischio di dispersione scolastica. La collaborazione tra la scuola e le famiglie non è sempre tesa al raggiungimento delle medesime finalità, vi è ancora una parte dell'utenza che considera la scuola una specie di "parcheggio " o peggio ancora, l'unica agenzia educativa.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialità. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, anche se non tutti i docenti recepiscono la necessità di trovare nuove strategie per rispondere alle esigenze dell'utenza. Per le varie progettualità gli studenti lavorano in gruppo e soprattutto le attività espressive sono utilizzate per promuovere le competenze trasversali. Le regole di comportamento sono definite, anche se vi sono difficoltà di attuazione per il disagio socio-affettivo di molti alunni. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalità adottate risultano efficaci.
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: RMIC8DA006
9,6
12,7
13,5
72,2
67,5
61,2
18,2
19,8
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza in modo efficace i diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola, buona anche la gestione e la distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione. I progetti di inclusione sono definiti e riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilità, privilegiando la metodologia laboratoriale in piccolo gruppo come modello di strategia inclusiva. Il G.L.I. (Gruppo di Lavoro per l’Inclusione) ha stilato il nuovo PAI tenendo conto di tutte le criticità e stabilito la predisposizione di prove di verifica graduate comprendenti elementi compensativi e dispensativi; griglie di osservazione per competenze in ingresso e in uscita; sistemi di valutazione condivisi da tutto l'istituto per alunni BES; azioni di formazione e coinvolgimento dei docenti di tutti gli ordini di scuola.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive; Carenza delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative; Poco utilizzo della tecnica laboratoriale in medio/grande gruppo eterogeneo (classe) come modello di strategia inclusiva Poca condivisione tra docenti e aec/educatori di obiettivi e strategie inclusive per lo sviluppo e il successo formativo.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8DA006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8DA006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
94,7
93,3
92,1
No
42,1
41,1
36
No No No Si
9 13,6 7,7 24,5
7,5 19,8 6,9 25,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
8,7
11,3
14,5
No
18,6
18,6
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8DA006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8DA006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
89,8
88,9
87,8
No
32,6
31,8
28,2
No No No No
15,3 66,1 8,9 41,5
13,2 64,7 9,4 41,2
13 60,5 12,6 24,8
No
23,6
24,1
24,7
No
17,3
17,7
20,6
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8DA006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8DA006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
78
77,9
76,9
No
25,1
26,3
21,9
Si
33,1
29,9
25,3
No
43,7
42
36,9
No
22,6
23,4
14,8
No
65,9
64,7
52,9
Si
45,8
49,1
40,7
No
5,9
5,4
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:RMIC8DA006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8DA006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
78
78,2
76
No
26,2
26,3
22,8
Si
48,2
45,5
46,1
Si
76,4
75,6
72,4
No
38,7
38,9
24,4
No
70,6
70,5
61,8
Si
81,2
79,5
73,9
No
7
5,8
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
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La progettualità e la didattica laboratoriale per il recupero e lo Non sono state ancora codificate e condivise forme di sviluppo delle potenzialità per tutti gli alunni BES è efficace ed monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti efficiente. con maggiori difficoltà e BES. I percorsi didattici individualizzati sono attivati tempestivamente in tutte le classi.
Ancora presenti alcuni casi di dispersione scolastica che rendono inefficaci gli interventi di recupero e potenziamento.
Per la situazione particolare del nostro istituto con un'alta percentuale di camminanti e di Rom ottenere una frequenza serena, verificare che gli alunni vengano a scuola con piacere è un passo per l'innalzamento del successo scolastico.
La condivisione delle fasi di continuità e orientamento tra scuola dell’obbligo e scuola superiore/attività lavorativa non è ancora efficace per l’inclusione degli alunni con difficoltà e BES.
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono quasi sempre monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di classi parallele ma non molto condivisa a livello di istituto. Gli obiettivi educativi sono poco definiti le modalità di verifica degli esiti non sono presenti in tutti casi . Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
pagina 58
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RMIC8DA006 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8DA006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
99,1
97,7
97,5
Si
78
79,3
75,8
Si
95,7
95,4
95,7
Si
70,3
67,8
60,8
Si
82,7
78,9
75,7
Si
57,9
57,6
61,3
Si
14,6
14,8
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:RMIC8DA006 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8DA006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
98,4
97,9
97,4
Si
82,7
81,8
74,3
Si
96,5
96,2
95,5
Si
82,4
78,8
70,4
Si
75,4
74,8
67,7
No
49,8
47,4
48,6
No
14,1
15,6
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico i docenti dei diversi ordini di scuola dell'Istituto Comprensivo hanno effettuato vari incontri per discutere della formazione delle classi prime della scuola Primaria e delle classi prime della scuola secondaria di primo grado. I docenti compiono visite nell'ordine di scuola superiore al fine di favorire l'inserimento dei ragazzi. Sono attivi progetti di continuitĂ tra i diversi ordini di scuola con attivitĂ piĂš che valide monitorate e verificate costantemente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di spazi idonei ed adeguati per la realizzazione di progetti maggiormente strutturati nei diversi ordini di scuola. Carente l'apporto dell'ente Locale a livello di trasporto gratuito per le visite e gli scambi tra alunni dei vari ordini di scuola nei vari plessi. Mancanza di una corrispondenza tra la valutazione in uscita della scuola dell'Infanzia e quella in entrata per le classi prime della scuola primaria. Lacune nella valutazione in uscita delle classi quinte e quella in entrata delle classi prime della scuola secondaria di primo grado.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:RMIC8DA006 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMIC8DA006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No
82,1
79,3
82,6
No
55,9
49,1
57,7
No
76,4
71,8
55,7
Si
97,8
97,6
98,2
No
30
31
31,7
No
63,6
63,7
63,3
No
71,2
71,6
74
No
20,4
22,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
Nel corso di questo anno scolastico la scuola ha predisposto percorsi di orientamento dei ragazzi basandosi sulle loro attitudini. Sono stati attivati percorsi di orientamento con la scuola secondaria di secondo grado per indirizzare i ragazzi verso scelte sempre pi첫 consapevoli Sono state organizzati incontri con le famiglie per suggerire ed individuare il miglior percorso scolastico possibile in base alle attitudini rilevate.
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Mancanza di monitoraggio degli studenti in uscita dalla scuola per rilevare il successo o l'insuccesso scolastico. Mancanza di giornate dedicate agli Open day finalizzati alla presentazione del nostro Istituto Comprensivo all'Utenza. In alcuni casi si rileva una scarsa considerazione da parte dei genitori delle indicazioni date dalla scuola riguardi le inclinazioni e le attitudini dei propri figli.
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità risultano essere ancora troppo legate ai progetti se pur finalizzando i percorsi alla scoperta del se, al tutoring, a manifestazioni comuni che consolidano la conoscenza delle strutture e del personale scolastico dei vari ordini di scuola. La scuola propone alcune attività mirate a far conoscere l'offerta formativa al territorio, coinvolgendo a volte associazioni e enti in collaborazioni che rendono più proficue le attività di continuità proposte.
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
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SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
pagina 63
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) - Documentazione della scuola completa e ben definita - Impegno della leadership nella formulazione annuale della mission e della vision nel rispetto delle Indicazioni nazionali per il curricolo, che tiene conto dei bisogni e delle aspettative dei portatori d’interesse e dei cambiamenti sociali. -Impegno della leadership a rafforzare la fiducia reciproca ed il rispetto tra leader e personale attraverso la partnership mediante l’assegnazione di incarichi finalizzati alla responsabilizzazione dei componenti stessi. -Fermezza e coerenza del DS nel raggiungimento degli obiettivi. -Impegno a migliorare la comunicazione in modo da risultare chiara ed efficace, attraverso l’utilizzo di diversi canali: lavori di gruppo, sito web, circolari, brochures, avvisi in bacheca.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) -Comunicazione delle aspettative al personale al fine di raggiungere maggiore condivisione e partecipazione; -Disponibilità e flessibilità alle esigenze occasionali/motivate delle famiglie; -Resistenza al cambiamento e alla innovazione; -Misurazione, valutazione e riesame dei processi in atto in modo sistematico ed organico. -Difficoltà di monitoraggio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Con la costituzione di un gruppo di lavoro su base triennale, definito gruppo valutazione e miglioramento la scuola può iniziare una pianificazione più efficace ed efficiente per arrivare ad un monitoraggio e ad un controllo del raggiungimento dei proprio obiettivi. Personale, studenti e famiglie sono coinvolti nella progettazione e nell’implementazione dei processi chiave.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i processi chiave sono sottoposti ad un’azione di valutazione pianificata, documentata e condivisa. Gli indicatori di processo non sono aggiornati e manca la definizione degli obiettivi di performance.
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
pagina 64
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30,7 27,8 Tra 500 e 700 € 34,7 34,7 Tra 700 e 1000 € 25,7 27 Più di 1000 € 9 10,5 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
pagina 65
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:RMIC8DA006 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8DA006 %
Riferimento Nazionale %
69,98
70,7
70,9
72,8
30,02
29,4
29,2
27,3
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
pagina 66
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:RMIC8DA006 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8DA006 % 46,15
69,2
71
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
pagina 67
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:RMIC8DA006 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8DA006 % 93,10
84,7
83,5
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
pagina 68
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:RMIC8DA006 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8DA006 %
19,70
15,9
17,2
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
pagina 69
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:RMIC8DA006 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8DA006 % 29,63
32,5
34,2
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
pagina 70
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMIC8DA006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8DA006 Collegio dei docenti Si 91 92,3 90,5 Consiglio di istituto No 31,8 29,2 18,9 Consigli di classe/interclasse No 22,8 25,6 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,1 12,8 Lo staff del Dirigente No 9 8,5 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16,7 15,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,5 5,4 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:RMIC8DA006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8DA006 No 71 73,1 Si 54,9 58,1 No 2,2 2,3 Si 34 31,3
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
13,6
12,5
10,6
No
8,6
9,2
10
No
0
0
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RMIC8DA006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8DA006 Collegio dei docenti Si 55,9 57,7 51,3 Consiglio di istituto No 0,3 0,8 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 71,9 71,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 5,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 1,3 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,3 15,6 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 36,7 33,1 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMIC8DA006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8DA006 Collegio dei docenti Si 63,6 63,1 Consiglio di istituto No 1,2 1 Consigli di classe/interclasse No 33 30,4 Il Dirigente scolastico No 4,9 5,6 Lo staff del Dirigente No 2,8 3,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 63,6 66,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,9 14,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
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Istituto:RMIC8DA006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8DA006 Collegio dei docenti No 90,1 90,8 89,9 Consiglio di istituto No 1,9 1,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 38,6 35,8 35,9 Il Dirigente scolastico Si 10,8 10,4 13,2 Lo staff del Dirigente No 0,9 1,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 43,2 43,3 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4 3,3 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMIC8DA006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8DA006 Collegio dei docenti No 80,2 80,6 77,3 Consiglio di istituto Si 67 65,8 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,8 2,7 2 Il Dirigente scolastico Si 19,4 20,2 21 Lo staff del Dirigente No 4,9 4,4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,7 15 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,3 0,2 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RMIC8DA006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8DA006 Collegio dei docenti No 24,4 25,8 24,1 Consiglio di istituto No 59,6 58,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0,9 0,6 0,7 Il Dirigente scolastico Si 79,3 76 72,3 Lo staff del Dirigente Si 17,6 19,6 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,7 2,9 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMIC8DA006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8DA006 Collegio dei docenti No 37 35 34 Consiglio di istituto No 0 0,2 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 47,2 45,8 41,5 Il Dirigente scolastico No 16,7 19,8 22,5 Lo staff del Dirigente No 12,3 13,3 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,1 40,8 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 22,2 20,4 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:RMIC8DA006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8DA006 Collegio dei docenti Si 91,4 91 90,5 Consiglio di istituto No 3,4 2,7 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,3 4,2 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,8 43,8 42,8 Lo staff del Dirigente No 17 17,1 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 13,6 14 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8 7,9 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:RMIC8DA006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8DA006 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
91,21
56,9
56,3
55,6
n.d.
2,5
2,2
2,6
8,79
16,8
19,9
24,3
n.d.
24,6
22,5
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:RMIC8DA006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMIC8DA006 % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 68,22 37,1 36,5 40,1 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 6,8 7,9 8,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 31,78 19,5 24,7 29,6 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.d. 38,5 33,3 23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli incarichi assegnati per i docenti e per il personale ATA, vengono definiti formalmente con nomina in cui sono definiti i compiti. Funzioni, compiti, responsabilità sono stati assegnati tenendo presente l’affidabilità e la disponibilità dei singoli soggetti. Le competenze, in particolare per le FF.SS, sono state rintracciate attraverso la valutazione, da parte di una commissione, del curriculum vitae viene valutato il curriculum vitae.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso dell'anno scolastico, ai docenti che hanno incarichi di responsabilità, vengono assegnati ulteriori compiti, i quali vengono fatti rientrare nella funzione senza predisporre compensi aggiuntivi. Per il personale ATA, gli incarichi vengono assegnati in ritardo rispetto all'inizio dell'anno e facilmente vengono modificati. Il risultato atteso non è ben specificato, pertanto, i risultati da raggiungere non sono quantificabili oggettivamente poichè, a fine anno le relazioni finali, vengono valutati solo qualitativamente sia dal CD che dal DS.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:RMIC8DA006 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8DA006 2
9,6
9,66
Riferimento Nazionale 10,39
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:RMIC8DA006 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8DA006 449,50
10851,3
10010,4
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:RMIC8DA006 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8DA006 ,77
104,19
104,9
Riferimento Nazionale 84,12
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:RMIC8DA006 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8DA006 % n.d.
15,25
14,28
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:RMIC8DA006 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC8DA006 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
14,5
15,2
15,5
0
11,4
13,3
13,3
0
11,1
8,8
9,4
1
51,5
47,5
48,5
0
40,7
41,3
28,4
0
12,3
11,3
11,6
0
34,9
36,3
36,6
0
22,2
22,9
27,3
0
17,6
17,1
20,6
0
18,2
16,3
14,9
0 0
18,5 16,4
20,2 19,2
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:RMIC8DA006 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8DA006 n.d.
2,8
2,8
Riferimento Nazionale 2,6
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:RMIC8DA006 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8DA006 % n.a.
36,2
36,8
Riferimento Nazionale %
39,7
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:RMIC8DA006 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: RMIC8DA006 prevenzione dispersione scolastica metodologia didattica innovativa
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 22,8 21 Basso coinvolgimento 22,2 23,3 Alto coinvolgimento 54,9 55,6
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il corrente anno scolastico,sono state utilizzate in parte risorse economiche finalizzate al POF: in particolare, per le progettualitĂ di continuitĂ e visite di istruzione. La scuola utilizza le risorse economiche prioritariamente su progetti di inclusione, recupero e potenziamento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risorse economiche non congrue alle esigenze di una scuola situata in aerea a rischio, con un buon numero di alunni di cittadinanza non italiana.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le prioritĂ anche se queste non sempre vengono recepite dalle famiglie e dalla comunitĂ scolastica. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo poco strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto, anche se non sono sufficienti.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:RMIC8DA006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8DA006 1
2,2
2,2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:RMIC8DA006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMIC8DA006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
15,4 4,3
14,2 4,2
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
14,8
14,2
15,3
0
5,6
5,8
5,6
0
22,8
24
21,1
0
46,6
49,2
46
0
21,9
20,8
16,5
0
4,3
3,8
2,2
0 0
1,9 9
1,3 7,5
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:RMIC8DA006 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8DA006 % 20,98
31,8
33,7
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:RMIC8DA006 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8DA006 6,29
42,7
37
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: RMIC8DA006 prodotto il :20/07/2015 11:34:40
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:RMIC8DA006 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8DA006 0,07
0,4
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, ascoltate le esigenze dei docenti tramite rilevazione dei bisogni, propone corsi di formazione nel distretto e presso la propria scuola. La qualità dei corsi proposti è ottima e i temi trattati sono spendibili immediatamente da un punto di vista didattico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione, non essendo obbligatoria, viene vissuta dalla maggior parte dei docenti come un onere gravoso e non come arricchimento. Ai corsi partecipano solo gli insegnanti di scuola primaria e dell'infanzia ma non quelli della scuola secondaria di primo grado. I corsi di formazione proposti sono vincolati al capitolo di spesa riservato ad essi. Non sono stati attivati corsi di formazione per il personale Ata
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha docenti altamente formati, da settembre verrĂ La scuola raccoglie solo in parte le esperienze formative dei richiesto a tutti i docenti il curriculum formato europeo per una docenti (solo la formazione organizzata dalla scuola). Le migliore la gestione delle risorse. esperienze formative hanno pertanto una ricaduta relativa.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIC8DA006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC8DA006 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
61,1
60,4
53,5
No
63,3
62,3
61,1
Si
56,8
55
48,9
Si Si Si Si No No Si Si
65,7 77,5 67,9 84,3 25,9 24,4 88,9 92,3
63,8 76 65,8 84,8 25,2 25,6 87,7 90,8
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,9 4,8 indicato Bassa varietà (fino a 3 7,4 8,3 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,1 26,3 argomenti) Alta varietà (più di 6 63,6 60,6 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:RMIC8DA006 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMIC8DA006 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
4
5,4
6
6,9
0
6,5
7,7
9,9
4
5,9
6,5
6,6
4 4 1 12 0 0 4 9
5,1 3 2,8 4,8 3 2,8 6,9 6,5
5,5 3,4 3,1 5,5 3 3,2 7,9 7,5
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza dipartimenti e gruppi di lavoro per classi parallele per l'elaborazione dei curricoli in verticale e per la condivisione di materiale didattico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I materiali prodotti vengono messi a disposizione tramite la sala multimediale, non tutti i docenti ne usufruiscono. I materiali prodotti dai dipartimenti e gruppi per classi parallele sono per lo pi첫 della scuola primaria.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. La qualità è ottima, ma la partecipazione e la conseguente ricaduta sono relative. La scuola non sempre valorizza il personale, in quanto i corsi di formazione non sempre vengono comunicati all'amministrazione. Nella scuola sono presenti dipartimenti e gruppi di lavoro che producono materiali da migliorare i quali sono poco diffusi.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 14,8 Bassa partecipazione (1-2 reti) 58,3 Media partecipazione (3-4 23,8 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 3,1
Riferimento Regionale % 17,5 54,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
23,5
28,7
4,8
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 72,1 19,9 8
Riferimento Regionale % 72 19,9 8,1
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 34,8 29 Bassa apertura 5,1 5,3 Media apertura 11,2 13,1 Alta apertura 48,9 52,5 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:RMIC8DA006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8DA006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0
39,2 7,4
44,6 11
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
13,9
14,2
18,7
0 0 0
1,5 2,2 57,7
2,3 2,5 48,3
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:RMIC8DA006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8DA006 per motivo) per motivo) 0
13,3
15,4
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
17,3
18,5
24
2
56,8
59,2
74,2
0
7,7
6,5
10,1
0
27,8
22,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:RMIC8DA006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMIC8DA006 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
17,3 30,2
21,7 24,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
49,7
44,2
44,3
0
8
10,2
16,7
0
9
7,3
9,7
0
3,4
5
12
1
14,8
20
30,5
0
6,5
7,7
20,2
0 0
9,6 5,2
11,3 5,8
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7,4 7,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,1 22,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 47,5 47,1 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,1 20,6 Alta varietà (piu' di 8) 1,9 1,7 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:RMIC8DA006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8DA006 No 25,3 25 Si 68,5 64,8 No 10,5 9,2 No 22,2 21,5 No 20,7 20,6 No 65,1 62,1
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
64,2
60,4
57,6
No No No
53,1 45,1 21,3
53,3 42,9 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMIC8DA006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMIC8DA006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,9 65,8 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso del corrente anno scolastico, la scuola ha stretto accordi di collaborazione con associazioni culturali e sportive per ampliare l'offerta formativa dei propri alunni e interagire con il territorio. La risposta è stata positiva ed è stata accolta favorevolmente dalle famiglie. La scuola partecipa alla Rete Minerva e aderisce alla convenzione tra la stessa e l'IRSEF del Lazio con la finalità di accedere a finanziamenti per corsi di formazione e attività coerenti con il POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di raccordo con gli ordini di scuola superiori per poter monitorare a distanza i risultati dei propri alunni. Mancanza un archivio strutturato con le attività, le produzioni e le rilevazioni degli apprendimenti attestanti le collaborazioni e le ricadute sul percorso formativo.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:RMIC8DA006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMIC8DA006 % 7,86
20,7
21,1
Riferimento Nazionale % 23
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4 3,6 Medio - basso livello di 23,4 22,1 partecipazione Medio - alto livello di 62,2 60,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 10,4 13,7 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:RMIC8DA006 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMIC8DA006 0,47
10,9
10,4
Riferimento Nazionale 12,3
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 14,5 12,5 Medio - alto coinvolgimento 75 75,6 Alto coinvolgimento 10,5 11,9
Situazione della scuola: RMIC8DA006
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corrente anno scolastico c'è stato un maggiore coinvolgimento delle famiglie attraverso alcuni genitori del Consiglio d' Istituto che hanno contribuito alla definizione dell'Offerta formativa e intrapreso alcune iniziative per realizzare interventi formativi, proposto modifiche al regolamento di istituto. Il DS, lo staff di dirigenza e le funzioni strumentali hanno organizzato la prima giornata informativa per i genitori per le iscrizioni e per la presentazione del POF.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poca partecipazione dei genitori agli incontri di interclasse e di intersezione per la scuola Primaria e dell'Infanzia. Una parte rilevante dell'Utenza ha difficoltĂ nell'utilizzo delle nuove tecnologie con molte lacune nella comunicazione tra la scuola e le famiglie.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate . La scuola Coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti anche se sono da migliorare le modalitĂ di ascolto e collaborazione. Alcune famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola contribuendo al successo di alcune iniziative.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborare un sistema di valutazione condiviso e omogeneo tra scuola primaria e scuola secondaria diminuire la percentuale degli alunni collocati nelle fasce di voto più basse
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Definizione di un protocollo di valutazione. Adozione di strumenti di valutazione condivisi diminuire del 10% il numero degli studenti collocati nelle fasce di voto basse
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I docenti del gruppo di lavoro (sentito il Collegio dei Docenti), avendo rilevato uno il tasso di abbandono e dispersione oltre alle progettualità specifiche per l'inclusione, il potenziamento e il recupero, reputano attraverso l’utilizzo di procedure condivise di progettazione e di valutazione, e la diminuzione della percentuale degli alunni collocati nelle fasce di voto più basse siano le priorità da perseguire per rispondere ad una specifica esigenza del territorio, che richiede un miglioramento della formazione dei propri cittadini
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione di una progettazione didattica condivisa Elaborazione di strumenti di monitoraggio
Strutturazione dell’orario in funzione degli interventi di recupero, consolidamento,potenziamento Inserimento nel POF di attività finalizzate al recupero e al potenziamento Potenziamento attività di aggiornamento finalizzate all’acquisizione di metodologie inclusive
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formulare un piano annuale della formazione che preveda sia la formazione obbligatoria che l’inserimento momenti di formazione specifici in itinere. Incrementare l’aggiornamento professionale e tutoraggio in campo informatico. Valorizzare attraverso lo strumento del tutoraggio, metodologie e strategie innovative.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Una progettualità condivisa tra tutti gli ordini di scuola permette l'elaborazione di un curricolo realmente verticale che garantisca un percorso formativo unitario e proficuo da 3 a 14 anni. Strutturare un ambiente di apprendimento con orari flessibili , laboratori di potenziamento e recupero, formazione per i docenti sulla didattica inclusiva, sulle strategie e metodologie innovative, costituzione di una banca dati d'Istituto con le prove strutturate , i dati sugli esiti e questionari di gradimento , valutazione dei processi. Monitorare costantemente i percorsi formativi per individuare punti di forza e di debolezza permette di modificare e migliorare in itinere le azioni per il raggiungimento delle priorità individuate.