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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAPS060001 SALVEMINI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BAPS060001 Medio Alto Liceo Medio - Basso BAPS060001 II A Medio - Basso II B Medio - Basso II C Alto II D Medio Alto II E Alto II F Alto II G Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAPS060001 0.0 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’incidenza di studenti con cittadinanza non italiana è modestissima (solo 10)e spesso legata a progetti di scambio culturale; vi sono anche alcuni alunni provenienti da contesti diversi (europei ed extraeuropei) che spesso sono adottivi di lunga data in famiglie italiane. La loro scolarizzazione e integrazione nella classe è di solito regolare, vuoi perché la famiglia ha provveduto a un pieno inserimento linguistico e socio-affettivo, vuoi per comportamenti accoglienti da parte di docenti e compagni che favoriscono la volontà dei singoli alunni di partecipare attivamente alla vita della scuola. La provenienza territoriale degli studenti è diversificata e copre l’intero hinterland del comune di Bari (702 sono di Bari, 258 della provincia); un gruppo di alunni proviene da periferie urbane più emarginate, ma è ben integrato in classe e vive un processo di apprendimento regolare o addirittura eccellente, poiché si rapporta alla scuola come ad un ambiente promozionale per la sua crescita umana e sociale. Nel complesso dunque la popolazione scolastica è eterogenea ma orientata alla reciprocità e all’inclusione; le differenze sociali consentono un confronto quotidiano con il pluralismo sociale e culturale del mondo d’oggi. Non mancano nell’offerta formativa forme diversificate di insegnamento, per soddisfare esigenze e possibilità di apprendimento diversificate.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La provenienza territoriale degli studenti non si identifica con il territorio locale; l’eterogeneità delle provenienze ambientali e le distanze residenziali non sempre facilitano all’interno delle classi una frequentazione abituale extrascolastica, vuoi per ragioni di studio, vuoi per migliorare la socializzazione fra pari. Anche la partecipazione alle attività scolastiche extracurriculari (impedita in media ad uno studente su 3 per questioni legate ai trasporti o ad altri impegni) è limitata spesso agli alunni più autonomi negli spostamenti e a quelli le cui famiglie sono in grado di accollarsi l’onere di accompagnare/riprendere i figli da scuola il pomeriggio, in assenza di un sistema di trasporti pubblici adeguato. Il bacino d’utenza ampio e diversificato non favorisce pertanto in modo immediato la costruzione di una comunità educante. Per quanto attiene l’estrazione sociale, se la prevalenza è quella del ceto medio autonomo e dipendente, non mancano ragazzi che appartengono a famiglie che vivono recentemente forme di precarietà economiche (62 su 960), insieme ad alunni benestanti che dispongono di un’ampia e articolata possibilità di formazione culturale e che talora avanzano alla scuola richieste ed esigenze che non riguardano il complesso degli alunni. Questa difformità può condizionare, in basso nella scala sociale, l’accesso e la fruizione a determinate offerte formative che richiedano un’integrazione economica.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Con le realtà sociali del territorio l’istituto si sforza di garantire presidi di aggregazione, di formazione, di interscambio sociale, anche costruendo reti e forme continue di cooperazione sul piano sociale e culturale. Ciò rende possibile lo sviluppo del senso della cittadinanza e della partecipazione alla vita del territorio locale: riconoscono questo valore come prassi corrente ed efficace nella scuola il 60% circa dei genitori, il 40% circa degli insegnanti, il 20% degli studenti. L’intensificarsi progressivo della collaborazione con gli altri istituti scolastici favorisce la continuità della formazione scolastica e forme mature di orientamento in entrata (l’80% degli alunni del primo anno si esprimono in questo senso), in itinere e in uscita (oltre 30% degli studenti del quinto anno); questa strategia consente inoltre un migliore uso delle risorse ambientali, finanziarie e culturali disponibili. Per oltre 4 su 5 sia dei genitori che degli insegnanti, la scuola prepara i giovani al futuro scolastico e professionale in modo efficace. L’istituto con il suo auditorium, le palestre e i diversi ambienti formativi a disposizione del quartiere rende possibile un pieno utilizzo delle proprie attrezzature e favorisce l’accesso e la fruizione anche di adulti e anziani ad iniziative culturali e sociali qualificate, siano esse organizzate dall’istituto o provenienti da altre associazioni ed enti locali.
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Il territorio in cui si colloca la scuola è ormai strutturato da molti anni, ma resta periferico, segnato da una scarsa propensione comunitaria e da forme di aggregazione limitate prevalentemente alle parrocchie e al centro servizi della circoscrizione comunale, poiché eterogenee sono le provenienze territoriali delle famiglie residenti e fondamentalmente prevale una impostazione privatistica della vita quotidiana. Abitazioni e scuole (queste ultime largamente presenti nel quartiere e capaci di soddisfare potenzialmente i bisogni formativi della formazione primaria e secondaria), sono distanziate da una rete viaria priva di presenze attive e dunque manca un sistema di connessione urbano che favorisca la comunicazione, la socialità, l’integrazione fra generazioni e gruppi. La presenza di un centro commerciale conferma la vocazione del territorio locale al consumo piuttosto che alla produzione e ad un’impostazione prevalentemente economica delle fruizioni sociali. Nel complesso il quartiere, che non presenta strutture produttive diffuse, si caratterizza se non come dormitorio sociale, quanto meno come un ambiente che necessita di forme di animazione generose per poter stabilire trame relazionali efficaci e sviluppare una diffusa capacità di cittadinanza attiva.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAPS060001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
34.045,00
25.656,00
3.544.970,00
141.403,00
0,00
3.746.074,00
Gestiti dalla scuola
166.283,00
199.534,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
365.817,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
114.621,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
114.621,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
109.528,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
109.528,00
COMUNE
6.000,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
6.000,00
REGIONE
95.064,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
95.064,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
140.146,00
140.146,00
229.788,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
229.788,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:BAPS060001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,7
0,5
73,8
2,9
0,0
77,9
STATO
Gestiti dalla scuola
3,5
4,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
7,6
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
2,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
2,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,3
COMUNE
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
REGIONE
2,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,9
2,9
ALTRI PRIVATI
4,8
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,8
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BAPS060001
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
40
39,6
28,5
38,9
43
44,1
21,1
17,4
27,4
Tutte le certificazioni rilasciate
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 44,4 54,3 Totale adeguamento 55,6 45,2
Situazione della scuola: BAPS060001
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’edificio scolastico presenta un buon livello di qualità delle strutture; recentemente è stato revisionato per la messa a norma degli impianti. La scuola dispone di una biblioteca con 1200 volumi, 10 laboratori, una palestra. L’80% delle famiglie ritiene la situazione strutturale della scuola corrispondente alle proprie aspettative. Le aule sono ben areate e illuminate; 5 classi sperimentali sono state rinnovate negli arredi per facilitare la disponibilità di ambienti formativi gradevoli e funzionali. Oltre l’auditorium, altre tre aule attrezzate consentono di ospitare eventi e svolgere attività curriculari ed extracurriculari a classi aperte e offrire al quartiere spazi per iniziative culturali e sociali. Gli impianti sportivi consentono lo svolgimento di attività anche al pomeriggio, aperte anche al territorio locale. Grazie ai fondi europei, la scuola è stata rinnovata nei suoi laboratori e 15 aule sono corredate da lavagne LIM. La rete informatica è stata potenziata, per sviluppare ordinariamente attività multimediali (gradite ad oltre il 60% degli studenti e all’80% dei docenti) e consentire di svolgere corsi di aggiornamento professionale (certificazioni linguistiche e informatiche). La dotazione economica a disposizione della scuola è integrata da fonti di finanziamento pubbliche (soprattutto PON) e private; i contributi volontari delle famiglie (90 %) consentono di garantire un’offerta formativa adeguata (60% studenti).
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre al mattino la rete dei mezzi pubblici è in grado di coprire tutte le esigenze dell’utenza, al pomeriggio le comunicazioni viarie sono sporadiche e questo limita la partecipazione degli alunni alle attività extracurriculari. L’innovazione tecnologica applicata alla didattica è molto veloce e non sempre l’istituto dispone dei mezzi economici per poter stare al passo con i tempi e per garantire a tutti gli studenti parità di accesso agli strumenti multimediali. Emerge pertanto una sorta di divaricazione fra le classi nell’accesso alle opportunità derivanti dall’innovazione didattica (giudicata positiva dall’80% dei docenti, ma troppo accelerata per il 30% circa) e questo segna una certa differenza qualitativa nella formulazione e realizzazione dei curriculi, negli esiti complessivi dei percorsi formativi realizzati (il 27% degli studenti a fine liceo non è soddisfatto), nel gradimento circa esperienze didattiche nuove (oltre il 70% dei docenti apprezza questo cambiamento).
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAPS060001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAPS060001 65 100,0 0,0 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAPS060001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
BAPS060001
45-54 %
N°
5
7,7
55+ %
N°
30
46,2
Totale %
TOTALE
30
46,2
100,0
- Benchmark* BARI
410
2,0
3.904
19,5
8.255
41,2
7.471
37,3
100,0
PUGLIA
877
1,7
8.975
17,6
20.318
39,8
20.914
40,9
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
ITALIA
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAPS060001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAPS060001 93,5 6,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BAPS060001 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
Istituto:BAPS060001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 7 10,9 14 21,9 26 40,6 1.954 5.677 80.068
11,1 12,7 21,1
4.495 12.965 99.999
25,6 28,9 26,3
3.793 9.107 99.999
21,6 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 17
26,6
7.319 17.121 99.999
41,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BARI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
251 639 7.359
%
N° 94,7 92,7 84,4
% 1 1 126
N° 0,4 0,2 1,4
13 49 1.143
%
N° 4,9 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BAPS060001
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,1 3,9 6,7 10 1,1 1,3 91,1 84,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 16,1 34,4 32,2 26,7 22,2 28,9 29,6
Situazione della scuola: BAPS060001
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale della scuola, docente e non docente, presenta una sostanziale stabilità all’interno dell’istituto. Dopo alcuni anni di ricambi fisiologici dovuti quasi sempre a pensionamenti (lo svecchiamento del personale docente è stato nell’istituto ben più consistente che nella regione e nell’intero Paese), si registra nel collegio docenti e nel personale ATA un sostanziale abbassamento dell’età anagrafica media, unita tuttavia ad un’esperienza di servizio piuttosto consistente. Tutto ciò garantisce grande collaborazione fra gli insegnanti (i soddisfatti sono circa il 60%), facilita le relazioni scuola/famiglia (75% gradimento dei docenti, 85% genitori), porta ad apprezzare l’interazione fra funzioni docenti e servizi amministrativi (95% apprezzamento delle famiglie, 75% insegnanti). La continuità di presenza a scuola è garantita da un numero di assenze per motivi di salute meno frequente rispetto ai valori regionali e nazionali; se appaiono invece più diffuse le assenze per altri motivi, si deve tenere presente che esse sono spesso legate a finalità di miglioramento delle competenze professionali (65% gradimento docenti, 75% alunni, 83% genitori). Il collegio docenti e le segreterie si sono progressivamente arricchite delle presenze nuove, portatrici di pratiche culturali e didattiche diversificate quanto interessanti per aprire la scuola a nuove suggestioni ed esperienze, soprattutto se collegate al rinnovamento informatico e linguistico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Soprattutto nel collegio docenti è visibile una certa difformità di stili di lavoro, di competenze professionali, di disponibilità alla cooperazione, cosicché è possibile ravvisare la presenza di due gruppi: uno più dinamico e innovativo, tendente a sperimentare nuove forme di didattica e a percorrere itinerari diversificati di aggiornamento (30% circa), l’altro invece più tradizionalista nelle proposte formative (38%), nell’utilizzo degli strumenti multimediali (11%), nell’apertura a nuove esigenze dell’utenza. Questo dualismo è spesso ravvisabile all’interno dei dipartimenti disciplinari e dei consigli di classe, nonostante l’adozione di una strategia di periodica redistribuzione degli incarichi e dell’assegnazione dei docenti alle classi, nel tentativo di armonizzare le risorse umane presenti nella scuola (circa il 30% dei docenti non concorda però su questo modo di procedere).
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAPS060001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
153
95,6
152
93,3
188
92,2
231
96,7
BARI
3.434
96,3
3.366
96,4
3.510
96,0
3.492
96,6
PUGLIA
8.840
95,4
8.658
95,8
9.044
94,8
8.830
95,5
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAPS060001
% classe 1
classe 2
34
21,2
% classe 2
classe 3
35
21,5
% classe 3
classe 4
21
10,3
% classe 4 24
10,0
- Benchmark* BARI PUGLIA Italia
437
12,3
457
13,1
479
13,1
509
14,1
1.183
12,8
1.232
13,6
1.472
15,4
1.320
14,3
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: BAPS060001
61-70 2
71-80
81-90
29
52
91-100 51
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
45
14
1,0
15,0
26,9
26,4
23,3
7,3
- Benchmark* BARI
116
734
1.022
881
828
136
3,1
19,7
27,5
23,7
22,3
3,7
PUGLIA
286
1.769
2.604
2.171
2.079
384
3,1
19,0
28,0
23,4
22,4
4,1
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAPS060001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
2
1,0
0
0,0
1
0,5
BARI
-
0,4
-
0,2
-
0,5
-
0,8
-
0,4
PUGLIA
-
0,3
-
0,3
-
0,5
-
0,7
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAPS060001
% classe 1
classe 2
1
0,6
% classe 2
classe 3
1
0,6
% classe 3
classe 4
3
1,9
% classe 4
classe 5
% classe 5
7
4,6
2
1,3
- Benchmark* BARI PUGLIA Italia
83
4,0
37
2,2
43
2,8
32
2,5
12
1,7
237
3,8
115
2,8
142
3,6
108
4,3
74
4,9
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAPS060001
% classe 1
classe 2
5
3,2
BARI
117
PUGLIA
373 6.746
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
2
1,2
1
0,5
3,4
88
2,6
104
4,2
243
2,8
265
5,7
4.429
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,9
56
2,9
177
3,7
2.383
% classe 5 -
0,0
1,6
16
0,4
2,0
110
1,2
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti, nel primo e terzo anno, beneficiano di iniziative di accoglienza e di continuità (gradite rispettivamente dall’84% e 36%); nelle diverse aree disciplinari vengono anche inizialmente testati, onde individuare subito le competenze in entrata e le difficoltà sulle quali intervenire tempestivamente con corsi di recupero e/o di omogeneizzazione delle abilità e capacità fondamentali. Durante l’anno sono state intraprese strategie di individualizzazione didattica, mediante interventi di sostegno e rinforzo disciplinare (corsi di recupero, sportelli disciplinari, pause didattiche, interventi strutturati di sostegno attraverso il percorso di Diritti a scuola promosso dall’Ente regionale). Tali attività di recupero e sostegno, in diverse discipline e per tute le classi, sono ritenute valide da oltre il 70% dei genitori, il 54% dei docenti, il 45% degli alunni. Anche la relazione scuola/famiglia viene impostata in modo continuativo, per poter costruire un’alleanza educativa e forme concrete di corresponsabilità nello studio in aula e domestico. L’azione motivazionale è svolta positivamente secondo il 50% circa degli alunni (ma nel primo anno il dato è del 70%); oltre il 90% dei genitori ritiene che i figli godano di un percorso di crescita valido e il 75% sereno. Le attività di arricchimento formativo e le forme di apprendimento cooperativo servono a rimuovere difficoltà di apprendimento per oltre 1 ragazzo su 4.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei diversi anni di corso, si sono verificate difficoltà di apprendimento,con 42 respinti nello scorso a.s., ma 17 si sono reiscritti in istituto. Per 1 ragazzo su 4 le carenze non sono superate per pregressa gravità; altrettanti per un inadeguato metodo di studio; nel 10% dei casi per un deficit motivazionale e di concentrazione. Oltre il 20% degli allievi ha fatto ricorso a lezioni private; ma sono circa il 5% quelli che valutano inefficace l’azione degli insegnanti per il recupero delle lacune. Molti docenti ritengono che interferisca negativamente con i risultati scolastici degli alunni il bombardamento eccessivo sui ragazzi di stimoli culturali diversi (78%) e che l’attività di insegnamenti sua sacrificata da altre esperienze scolastiche (52%). Concordano sulla necessità di un maggior investimento a livello motivazionale (94%) e per la formazione di un metodo di studio che formi competenze efficaci (97%).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all’altro, tranne singoli casi giustificati e nello stesso tempo accoglie studenti provenienti da altre scuole, risolvendo in molti casi situazioni di insuccesso scolastico pregresso o di crisi motivazionale. La distribuzione nelle classi degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Come indicano gli indicatori utilizzati in questa sezione, l’istituto offre un accompagnamento formativo degli alunni sin dalla fase di orientamento in entrata e si misura in modo puntuale con i condizionamenti ambientali e le varie difficoltà presenti nei singoli allievi nel processo di apprendimento. I dati quantitativi/qualitativi sulle risorse umane e materiali della scuola, comparati con i livelli di soddisfazione dell’utenza, mostrano una presenza costante e vigile dei docenti nel garantire una positiva accoglienza degli alunni, la comprensione delle domande educative di partenza e le attese verso i risultati da conseguire, lo sviluppo di processi conoscitivi secondo modalità didattiche efficaci e innovative, l’interazione proficua dei vari soggetti all’interno della comunità educante scolastica. Il circolo virtuoso fra situazione di partenza e risultati attesi viene sostenuto attivamente dalle competenze professionali degli operatori scolastici, dalla loro disponibilità nel lavoro di squadra, nella volontà di essere protagonisti di un livello di produttività che possa costituire anche un valore aggiunto per il territorio locale, andando a colmare deficit strutturali e culturali preesistenti.
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAPS060001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Puglia
Sud 62,3
BAPS060001
73,4
BAPS060001
73,4
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
n/a 70,7
n/a 68,9
Puglia
65,3
Sud 48,3
9,2 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 46,1
Punt. ESCS (*) 49,2
57,8 57,8
72,4
10,0 n/a
n/a 54,8
n/a 51,0
n/a 54,1
Liceo
73,5
6,6
57,8
8,4
BAPS060001 - II A
71,3
8,7
53,7
13,2
BAPS060001 - II B
72,6
3,8
60,8
9,7
BAPS060001 - II C
75,3
4,8
63,7
7,0
BAPS060001 - II D
68,2
-1,0
54,7
5,0
BAPS060001 - II E
77,3
7,7
63,5
12,4
BAPS060001 - II F
77,1
8,7
57,3
5,4
BAPS060001 - II G
72,8
5,1
51,0
3,4
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAPS060001 - II A
0
5
10
4
2
2
8
4
4
3
BAPS060001 - II B
0
5
7
9
0
1
1
7
8
4
BAPS060001 - II C
1
4
5
10
4
0
7
4
4
9
BAPS060001 - II D
2
3
11
10
0
5
6
5
5
5
BAPS060001 - II E
0
0
9
12
2
0
5
5
5
8
BAPS060001 - II F
1
2
5
9
5
3
6
4
3
6
BAPS060001 - II G
1
1
11
10
0
4
7
8
4
0
% studenti Livello 1 BAPS060001
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
3,1
12,5
36,3
40,0
8,1
9,4
25,0
23,1
20,6
21,9
Puglia
12,0
27,5
34,0
21,8
4,7
19,3
24,0
19,3
14,0
23,4
Sud
15,5
29,1
32,2
19,4
3,8
26,4
25,4
19,5
12,6
16,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - VariabilitĂ dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BAPS060001 - Liceo 7,2 92,8 11,8 88,2 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate, che sono state affrontate dagli studenti senza particolari tensioni o comportamenti opportunistici, sia in italiano che matematica la scuola ha raggiunto risultati positivi, superiori ai risultati regionali, del Sud e dell'Italia intera, anche se i valori fra le due materie sono sensibllmente differenti. La distribuzione dei valori percentuali per sezioni e per livello socioculturale di provenienza degli alunni risulta equilibrata e non si presentano concentrazioni problematiche in alcune sezioni o gruppi di alunni; tuttavia si evidenziano risultati differenziati per quanto attiene le diverse competenze fondamentali di ciascuna disciplina. i risultati delle prove Invalsi sono simili al trend valutativo delle seconde classi a livello curriculare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La somministrazione delle prove standardizzate e e la verifica dei risultati non sempre viene seguita dai docenti interessati e dall'intero consiglio di classe con la dovuta attenzione, essendo spesso vissuta questa esperienza come un obbligo istituzionale e non come un'opportunitĂ per confrontarsi con l'esterno sul tema della valutazione delle competenze.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La partecipazione alle prove strutturate non costituisce un momento nodale sul tema della valutazione, se non sul piano dell'interesse per i singoli docenti in ordine alla loro classe; pertanto anche il riscontro sui suoi esiti avviene in modo talvolta poco significativo e talvolta con confronti competitivi sugli esiti delle singole sezioni. Anche se i materiali restituiti sono utilizzati dal Dirigente scolastico per future progettazioni dei curricula e delle attivitĂ di sostegno e potenziamento soprattutto nel biennio, non diventano elemento caratterizzante e qualificante per la continuitĂ all'interno dell'istituto, nĂŠ costituiscono una memoria condivisa nel tempo che consenta di riconoscere i dinamismi insiti nell'azione di insegnamento/apprendimento.
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze di cittadinanza fanno parte del curriculo formalizzato nel POF e vincolante per la programmazione dei dipartimenti disciplinari e dei consigli di classe; sono presenti nel piano delle attività come obiettivi trasversali e specifici delle varie materie. Nel piano delle attività di arricchimento formativo viene inclusa una gamma piuttosto ampia di possibilità (dallo sport - che ha coinvolto oltre 18o alunni - al volontariato, dalla conoscenza della contemporaneità ad impegni di carattere sociale - tramite incontri dedicati -, dall’alternanza scuola/lavoro all’autoimprenditorialità formativa ed espressiva - teatro, musica, arte-) per andare incontro alle diverse esigenze degli studenti e per valorizzare il rapporto con le istituzioni e agenzie del territorio urbano. Oltre il 70% degli alunni e il 60% dei genitori ritiene valide le esperienze di protagonismo scolastico e di contatto con la realtà esterna. Il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalità e di un’etica della responsabilità, la collaborazione e lo spirito di gruppo costituiscono criteri di valutazione condivisi per l’attribuzione del voto di condotta e sono apprezzate da 3 genitori su 4 e da oltre 4 ragazzi su 5. Nel triennio le competenze di cittadinanza rientrano negli obiettivi legati all’orientamento in uscita, al rapporto con il territorio, all’alternanza scuola/lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle rilevazioni effettuate in itinere le attività che sviluppano competenze di cittadinanza sono in genere valutate come sufficienti e buone, mentre solo una minoranza le considera ottime. Vuoi per la quantità e qualità delle stesse, vuoi per la rispondenza con i percorsi curriculari, gli interessi formativi degli alunni, le opportunità del territorio locale, è il 15% degli studenti a ritenere queste iniziative veramente formative per il rapporto con la società attuale. I docenti, nella misura del 60%, ritengono che l’educazione ala cittadinanza sia ancora poco presente negli insegnamenti impartiti e nelle esperienze scolastiche realizzate, anche perchè la didattica per competenze necessita di ulteriore impulso (97%).
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le competenze di cittadinanza sono armonicamente presenti nella redazione iniziale del curriculo ed elemento di forte valorizzazione dell’offerta didattica, dello svolgimento ordinario dell’azione didattica, dei criteri di valutazione comportamentale degli studenti. Esse sono integrate nel vissuto quotidiano della scuola, sia a livello della interazione in classe, che come investimento di corresponsabilità dentro l’istituto e nel rapporto fra questo e il territorio e diversificate, così da intercettare i differenti interessi dei ragazzi nel tempo presente e in riferimento alla costruzione del proprio futuro e nello stesso tempo essere corrispondenti, quando non promozionali, per le opportunità sociali dell’ambiente locale. L’azione degli studenti in quest’area avviene secondo meccanismi fiduciari, che rinforzano la responsabilità individuale e collettiva, incentivando l’imprenditorialità formativa degli stessi e il dialogo fra le generazioni, a livello informale e istituzionale, mediante la partecipazione dei docenti alle attività promosse dagli stessi alunni.
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BAPS060001 BARI PUGLIA ITALIA
86,3 47,3 47,3 50,5
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
pagina 30
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BAPS060001
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
68,2
22,7
9,1
51,7
32,8
15,5
58,1
11,6
30,2
69,2
15,4
15,4
BARI
64,9
22,5
12,6
29,9
36,9
33,2
41,9
27,9
30,2
46,1
24,3
29,6
PUGLIA
62,3
25,8
11,9
32,6
34,5
33,0
41,1
28,1
30,8
48,4
25,0
26,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BAPS060001
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
54,5
18,2
27,3
60,3
19,0
20,7
48,8
7,0
44,2
69,2
15,4
15,4
BARI
58,5
18,2
23,2
31,0
17,1
51,9
35,9
15,7
48,4
44,6
11,6
43,8
PUGLIA
59,5
16,6
23,9
34,1
15,8
50,0
37,4
16,1
46,5
47,2
11,1
41,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
pagina 31
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BAPS060001 BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 126 84,6 23 12.272 75,7 3.944 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616
TOTALE 15,4 24,3 25,8 29,6
149 16.216 39.289 491.841
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
pagina 32
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BAPS060001 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 124 98,4 19 82,6 11.027 25.862 276.676
93,0 91,9 90,9
3.253 8.267 93.486
86,6 86,1 76,9
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
pagina 33
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAPS060001 liceo scientifico
7
8
2
15
9
10
54
74
Lode 32
6 (%)
7 (%)
30
1,0
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
7,2
26,1
35,7
15,5
14,5
- Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
85
360
910
1.247
643
485
2,3
9,7
24,4
33,4
17,2
13,0
242
970
2.315
3.098
1.726
1.072
2,6
10,3
24,6
32,9
18,3
11,4
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
pagina 34
2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BAPS060001 226 64 28,3 149 39 26,2 204 53 - Benchmark* BARI 14.102 6.019 42,7 14.057 6.091 43,3 14.381 5.295 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
26,0 36,8 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BAPS06 0001
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
9,4
15,6
31,2
28,1
15,6
0,0
12,8
15,4
23,1
30,8
17,9
0,0
13,2
7,5
35,8
37,7
5,7
0,0
- Benchmark* BARI
11,8
18,4
28,4
27,0
14,5
0,0
12,5
20,4
31,3
20,7
15,1
0,0
12,8
21,8
30,8
27,3
7,3
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
3,2
12,7
63,3
4,0
BAPS0600 01
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
16,7
1,0
44,4
39,4
3,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
12,1
2,3
49,6
23,7
4,6
19,8
- Benchmark* BARI
7,4
41,4
25,4
6,1
19,6
7,1
48,2
22,7
5,4
16,6
6,7
54,9
20,2
5,3
12,8
PUGLIA
8,1
48,1
18,7
6,5
18,5
7,9
51,6
17,8
5,8
16,8
7,5
57,6
16,1
6,0
12,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BAPS060001 4,0 0,8 95,2 10,1 1,0 88,9 22,9 3,8 73,3 - Benchmark* BARI 13,7 10,1 76,2 17,1 8,7 74,2 19,0 8,0 73,0 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAPS060001 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
29,1 47,1 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAPS060001 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
50,5 45,7 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAPS060001 - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
45,8 47,5 46,7 48,9
pagina 35
Istituto: BAPS060001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 53,0 7,2 8,8 0,4 0,4 1,2 17,8 15,0 13,9
20,0 21,0 13,5
5,2 4,8 8,6
5,5 6,5 7,0
1,7 2,0 2,9
23,9 23,0 14,5
4,6 3,9 7,7
4,9 5,5 6,8
1,4 1,8 2,8
24,7 25,2 15,5
4,6 4,1 7,1
5,3 6,2 7,2
1,4 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,4 2,8 5,6
Istituto: BAPS060001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 18,3 25,2 3,8 3,1 0,0 3,8 13,7 12,7 12,7
0,0
2,6 2,6 5,8
Istituto: BAPS060001 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 18,2 11,1 19,2 0,0 0,0 1,0 17,0 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,7 3,4 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
I valori strutturali relativi alle carriere universitarie evidenziano la qualità orientativa dell'istituto sul lungo periodo, sia in termini di successo formativo che di corrispondenza con i suggerimenti effettuati dalla scuola, attraverso percorsi per la comprensione di sé, collaborazione con soggetti esterni, presentazione agli studenti dei corsi di studio universitari e delle realtà produttive. La partecipazione a concorsi e olimpiadi (matematica, fisica, chimica, filosofia, italiano) e a corsi universitari ha coinvolto i 2/3 degli studenti delle quarte e quinte e registra diversi premi. Nei sondaggi interni gli studenti delle quinte classi ritengono che la loro preparazione culturale, in vista di ulteriori studi o lavoro, è buona o ottima nella misura del 42% e sufficiente per il 46%; le attività di orientamento realizzate nel percorso scolastico sono state utili per avere maggiori informazioni (8.6%), e comprendere meglio le proprie aspettative sul futuro (16%). La passione dimostrata dagli insegnanti per il proprio campo di intervento ha contribuito a creare interesse per certi studi (10%) e si è riusciti in classe a condividere con i compagni i progetti futuri (15%).
pagina 36
Gli studenti in uscita pensano, nella misura del 50%, che le attività di orientamento in uscita non hanno contribuito a fare chiarezza interiore circa il proprio rapporto con il futuro e dunque sono carenti sul piano formativo; sul piano informativo, si sono rivelate parziali (36%) o generiche (38%); in qualche caso sporadiche (6%). Le difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro sono coerenti nel tempo con l'andamento del mercato. Una quota intorno al 10% degli studenti, nello scorso anno, non è riuscita ad accedere agli studi universitari per propria scelta o per difficoltà familiari; altrettanti per non aver superato i test di ammissione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
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6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola monitora nel complesso i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all’università appare però, da riscontri informali, superiore alla media provinciale e regionale e i risultati in tiinere e finali sono molto positivi. La mancanza di un bacino di utenza omogeneo e per una certa tendenza a frequentare l’università in altre città non impedisce che i rapporti fra docenti ed ex alunni rimangano cordiali nel tempo e consentono, a distanza di anni, di verificare che è significativo il numero di laureati fra coloro che hanno studiato al Salvemini, e non mancano punte di eccellenza interessanti sia nei risultati accademici che professionali, con una presenza generosa di alcuni ex studenti come testimonial dell'orientamento per i compagni più piccoli. La nascita di un’associazione di ex allievi potrebbe favorire ulteriormente questo processo di comunicazione e collaborazione.
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BAPS060001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 16,8 Medio - basso grado di 3,8 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 32,8 Alto grado di presenza 50 46,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
pagina 39
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAPS060001 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAPS060001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
82,4
78,1
Si
92,3
83,2
77,7
Si
94,2
83,2
78,2
Si
90,4
79,4
75,6
Si
82,7
75,6
72,2
Si
50
51,9
50,1
Si
61,5
70,2
64,3
No
19,2
14,5
23,1
No
5,8
13
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La rispondenza fra il curriculo d’istituto e i risultati attesi incontra un gradimento da parte delle famiglie nella misura del 90%. Per i docenti è quasi del 95% il grado di consenso fra quanto realizzato dall’istituto e i compiti attuali della scuola; nella misura dell’84% essi ritengono che tutto ciò è commisurato ai bisogni formativi degli studenti. Da parte degli alunni in uscita i percorsi didattici sono utili e interessanti (48%), ma soprattutto portano a risultati validi ((72%). Valori più alti si registrano tra gli studenti delle prime classi. Più di 4 genitori su 5 ritengono che la progettazione d’istituto sia chiaramente presentata all’utenza e che sia adeguata sia al cammino di crescita immediato, che come preparazione alle scelte universitarie e professionali. Due docenti su 3 concordano la programmazione didattica con i colleghi, quasi 3 su 5 ritengono che essa sia coerentemente raccordata nei dipartimenti disciplinari e nei consigli di classe. Oltre il 70% degli studenti in uscita ritiene che le attività proposte come ampliamento dell’offerta formativa siano coerenti con i propri interessi di studio, utili per comprendere meglio gli argomenti di studio e per creare collaborazione con i compagni e maggiore coinvolgimento nella vita della scuola. Valori nettamente superiori al 50% riguardano gli studenti delle prime e terze classi.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La vitalità dei dipartimenti disciplinari non è simile nelle diverse situazioni. Dove i docenti sono troppo numerosi, si verificano problemi comunicativi e qualche deresponsabilizzazione nell’assumere compiti particolari; dove sono pochi, si procede ad un’essenzializzazione degli impegni, rinunciando a confronti più ampi e costanti. In qualche caso si nota anche una scarsa attitudine alla cooperazione e la tendenza all’individualismo e all’autoreferenzialità. Questi fattori determinano la quota di docenti insoddisfatti del clima comunicativo ( 24%) e delle forme di collaborazione (30%), anche a livello dipartimentale (quasi 40%) e nei consigli di classe (38%).
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
pagina 40
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: BAPS060001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,9 2,3 Medio - basso grado di 17,3 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 40,4 39,7 Alto grado di presenza 40,4 38,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Istituto:BAPS060001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAPS060001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,5
90,1
83
Si
67,3
61,1
67,2
Si
61,5
58,8
62,4
Si
100
98,5
95,3
Si
53,8
50,4
49,5
Si
92,3
92,4
91,6
Si
61,5
61,1
58,4
Si
55,8
56,5
51,8
No
7,7
5,3
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Grazie ad un clima relazionale e collaborativo positivo (lo dichiarano il 75% dei docenti), è possibile condividere la programmazione didattica (70%), sia nei dipartimenti disciplinari (56%) che nei consigli di classe (58%). In questi ambiti vengono abitualmente programmate forme di innovazione didattica (82%), chiariti i criteri della valutazione disciplinare (73%), organizzate le attività di recupero (53%), distribuiti incarichi e responsabilità (65%), definite alcune attività di arricchimento formativo, condivisi gli orientamenti sulle nuove adozione di libri di testo, organizzate eventuali prove parallele o simulazioni delle prove d’esame. Nelle prime quest’anno sono state sperimentate attività a classi aperte per il recupero e potenziamento delle abilità e competenze disciplinari per l’ambito linguistico.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La vitalità dei dipartimenti disciplinari non è simile nelle diverse situazioni. Dove i docenti sono troppo numerosi, si verificano problemi comunicativi e qualche deresponsabilizzazione nell’assumere compiti particolari; dove sono pochi, si procede ad un’essenzializzazione degli impegni, rinunciando a confronti più ampi e costanti. In qualche caso si nota anche una scarsa attitudine alla cooperazione e la tendenza all’individualismo e all’autoreferenzialità. Questi fattori determinano la quota di docenti insoddisfatti del clima comunicativo ( 24%) e delle forme di collaborazione (30%), anche a livello dipartimentale (quasi 40%) e nei consigli di classe (38%).
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BAPS060001
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,2 26,7
Riferimento Nazionale % 25,6
17,3
16,8
17,4
63,5
56,5
56,9
Prove svolte in 1 o 2 discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BAPS060001
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 86,5 80,9
Riferimento Nazionale % 64,1
7,7
7,6
14,7
5,8
11,5
21,2
Nessuna prova
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,5 69,5
Riferimento Nazionale % 62,2
19,2
14,5
14,1
17,3
16
23,7
Situazione della scuola: BAPS060001
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti, in ognuno dei 7 dipartimenti disciplinari, utilizzano criteri comuni di valutazione: per le singole materie, sono prese in considerazione abilità, conoscenze e competenze, che riguardano in particolare le verifiche scritte; inoltre si pone attenzione alle competenze trasversali per assi culturali, anche somministrando 2 test multidisciplinari durante l’anno scolastico e certificando le competenze acquisite. Le prove per classi parallele riguardano tutte le classi, tenendo però conto, dove sussistono, dei differenti indirizzi e sperimentazioni. Si procede alla correzione delle stesse su criteri condivisi, cui seguono interventi didattici di recupero (almeno una pausa didattica per tutte le classi; lezioni a classi aperte nelle prime sperimentali, corsi di recupero a metà anno scolastico). Oltre la metà dei docenti ritiene valida l’organizzazione e l’efficacia di tali iniziative di sostegno; i genitori le approvano per il 70% e le trovano sufficienti per il 20% circa; gli studenti condividono quanto realizzato in modo differente: si va dal 70% nel primo anno al 45% dell’ultimo anno. La valutazione disciplinare è chiara per il 72% dei docenti; fra gli alunni si va da un’approvazione alta nelle prime classi (80%), nelle classi terminali si riduce a meno del 60%. Nelle classi intermedie oltre il 50% degli studenti reputa i criteri di valutazione dei docenti equilibrati, giusti ma severi per il 9.5% dei casi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle seconde classi 1 studente su 4 lamenta valutazioni severe e ingiuste; nelle quarte la percentuale sale al 37%. Nel primo caso 2 su 5 sono anche convinti che la programmazione annuale delle verifiche non sia appropriata, né comunicata tempestivamente; nel triennio questa valutazione problematica sale al 48%. Al termine degli studi liceali 1 alunni su 20 ritiene che gli interventi degli insegnanti non sono stati efficaci per il recupero delle lacune e che si è dovuto ricorrere a lezioni private (28%) per migliorare il profitto. Da parte di quasi metà degli insegnanti emerge una certa perplessità sul modo in cui vengono formulate le valutazioni disciplinari e per poco più di 1 genitore su 10 è insufficiente la modalità di comunicazione scuola/famiglia per conoscere l’andamento didattico/educativo del proprio figlio.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 46
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente. La progettazione didattica, la realizzazione delle proposte formative, la valutazione degli studenti sono strutturate su documenti condivisi, garantendo comunque ai docenti nella programmazione individuale una certa libertà, per adeguare le linee generali dell’offerta formativa alle situazioni concrete delle classi. Tale processo, tracciato su modelli comuni e verificabile anche da parte dell’utenza nell’ambito dei consigli di classe, viene scandito durante l’anno scolastico attraverso una tempistica che garantisca la possibilità di autocorrezione in itinere nell’ambito dei dipartimenti disciplinari e degli stessi consigli di classe. Fra i docenti sussistono anche modalità informali di confronto, che, soprattutto nel biennio, consentono di strutturare attività a classi aperte, prove parallele, attività di sostegno e potenziamento condivise.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: BAPS060001
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,7 85,5 Orario ridotto 3,8 1,5 Orario flessibile 13,5 13 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:BAPS060001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAPS060001 modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 Si
26,9
27,5
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
5,8
3,1
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:BAPS060001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAPS060001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
98,5
94,4
Si
73,1
72,5
81,7
No
5,8
3,1
3,7
No
5,8
3,1
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di 10 laboratori, in cui ospitare attività disciplinari o trasversali di alunni, docenti, soggetti esterni che svolgono in istituto attività di formazione o aggiornamento; nomina per ogni laboratorio e ambiente di apprendimento comune un docente responsabile dei materiali e degli accessi, aperti a tutti gli studenti. Le aule multimediali sono a disposizione anche per lavori di gruppo o individuali al di fuori delle lezioni e dell’orario scolastico curriculare, poiché la scuola è aperta anche di pomeriggio. I sussidi sono utilizzabili anche in modo autogestito dagli studenti, per le attività espressive. Per favorire l’uso dei laboratori e l’accesso di tutte le classi, si è strutturato l’orario scolastico in modo da accorpare almeno una volta alla settimana due o tre ore di lezione con lo stesso docente e si è prevista la turnazione delle classi nell’accesso in orario curriculare per svolgere lezioni laboratoriali. La scelta di unità di lavoro di 60 minuti serve anche a consentire gli spostamenti nei diversi ambienti scolastici. Quasi il 70% dei genitori apprezza la qualità delle strumentazioni in dotazione della scuola e il 14% le ritiene almeno sufficienti; i docenti concordano con tale valutazione per 86% e sottolineano la possibilità di lavorare in ambienti e spazi rinnovati. Gli studenti di prima (64%) e terza (56%) classe sono contenti dell’accesso e fruizione alle aule multimediali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori si rivelano comunque insufficienti rispetto alla popolazione scolastica e l’accesso, pur garantito da pari opportunità, non avviene in modo regolare per tutte le classi, per decisione autonoma dei singoli docenti, in funzione dei propri obiettivi e metodologie didattiche. Talvolta l’utilizzo dei laboratori da parte di soggetti esterni in orario curriculare limita la fruizione degli studenti. I materiali multimediali non sono sempre aggiornati, anche per difficoltà di spesa dell’istituto. Pertanto, soprattutto fra gli alunni in uscita che riflettono sull’intero percorso scolastico, prevale una diffusa scontentezza (85%) sulla fruizione di ambienti formativi innovativi; nelle altre classi, e perfino nelle prime classi, soprattutto non sperimentali, si auspica una maggiore utilizzazione di strumenti multimediali (in media 20%). Si verifica anche come nel triennio il ricorso a strumenti alternativi al libro di testo e alla lezione frontale è meno presente che nel biennio (67% contro 82%). La difficoltà di innovazione tecnologica e didattica è rilevata anche da più di 1 docente su 10, che lamenta di non riuscire a reggere il ritmo del cambiamento e di non essere in grado di praticare soluzioni efficaci, pur sentendosi attratto da nuove sfide culturali.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
L’istituto ha istituito per quest’anno 6 classi sperimentali (4 tablet, 1 liceo della comunicazione, 1 liceo sportivo), avviando per circa 140 alunni forme innovative di didattica; altri 150 alunni sono previsti per il prossimo anno, in modo che 1/3 della popolazione scolastica sarà coinvolta quotidianamente nell’innovazione didattica. Nelle altre classi vengono realizzate iniziative di laboratoriali (anche mediante frequentazione di ambienti formativi specifici) mediate dall’adozione generalizzata di testi con espansione multimediale o con la partecipazione a reti esterne. La didattica laboratoriale è praticata anche in molte delle attività promosse come arricchimento formativo. I docenti delle classi sperimentali (20) hanno frequentato un corso di formazione-base per 30 ore e hanno continuato le attività di approfondimento per un totale di 20 ore seminariali; altri hanno partecipato a proposte di aggiornamento con soggetti esterni, anche conseguendo certificazioni linguistiche e multimediali, che abilitano alla possibilità di praticare esperienze CLIL. Il 69% delle famiglie ha giudicato buoni/ottimi gli ambienti laboratoriali, come il 75 % dei docenti, che ritiene anche, nella misura del 90% giusto che le proposte formative vengano aggiornate. Se nelle quinte classi solo il 15% degli alunni è contento dell’utilizzo didattico della multimedialità, nelle terze classi il dato è del 56%e nelle prime arriva al 64%.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 50
Al momento le forme multimediali di innovazione didattica si stanno affermando nel biennio, mentre il triennio presenta una situazione diversificata, a seconda delle disponibilità e competenze dei docenti. il 20% degli studenti in uscita lamenta di non aver utilizzato per l’intero quinquennio l’accesso a laboratori e a strumenti multimediali e 2 su 3 dichiarano che ciò è avvenuto in misura molto modesta. Anche nelle terze classi, con riferimento al presente anno scolastico, più di 2 su 5 manifestano la stessa carenza. A motivare queste valutazioni, vi è il riconoscimento che le aule che non dispongono di strumenti multimediali autonomi e continuamente disponibili sono ancora oltre la metà, così come fra i docenti il 65% è rimasto estraneo alla formazione realizzata per le classi tablet, anche se quasi tutti hanno provveduto a forme di aggiornamento autonome o specifiche, soprattutto in funzione dell’utilizzo dei nuovi libri di testo con espansione multimediale o per la partecipazione ad attività in rete con altri istituti scolastici.
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
pagina 51
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAPS060001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPS060001 % 100 n.d. n.d. 43 43,6 n.d. 26,9 26,6 n.d. 40,1 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAPS060001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPS060001 % 100 n.d. n.d. 59 55,6 n.d. 31,3 38,3 n.d. 44,7 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BAPS060001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPS060001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 44,2 44,4 43,5 Azioni costruttive 30 24,4 27 27,9 Azioni sanzionatorie 30 38,5 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAPS060001 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPS060001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 67 50,7 50,1 47,3 Azioni costruttive n.d. 26,2 28 27,2 Azioni sanzionatorie 33 34,8 36,3 38,4
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pagina 52
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:BAPS060001 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPS060001 %
Riferimento Nazionale %
1,84
4,2
4,1
4,2
1,22
3,3
3,1
3,4
0
2
2,3
2,3
2,94
0,8
1,4
1,8
0,52
0,3
0,4
0,6
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pagina 53
3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:BAPS060001 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPS060001 % 38,96
42,1
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BAPS060001 BARI PUGLIA ITALIA
Indirizzo Liceo Scientifico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 48,6 55,3 65,1 49,1 58,4 66,8 53,5 62,1 69,7 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 65,3 76,3 78,5 80,8
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le regole di comportamento sono fissate nel POF come obiettivi formativi, nel regolamento d’istituto, nel patto di corresponsabilità e nella tabella dei criteri per l’attribuzione del voto di condotta; tali documenti sono a conoscenza di tutta la comunità scolastica mediante pubblicizzazione sul sito. I comportamenti problematici vengono segnalati dai docenti al consiglio di classe e alla dirigente e risolti per lo più in modo dialogico con lo studente e con la famiglia o mediante assemblea di tutti gli alunni e genitori della classe, se si tratta di situazioni più diffuse. Provvedimenti disciplinari sono stati presi in rarissime occasioni (1.3% sul totale alunni) e spesso sono consistiti nell’espletamento di lavori socialmente utili alla comunità scolastica; non vi sono casi di 5 in condotta, poiché sempre si registra in breve tempo un superamento delle azioni non conformi all’interno della scuola. Gli alunni, in particolar modo gli 80 rappresentanti di classe, sono responsabili nell’organizzazione e conduzione delle assemblee di istituto e attività autogestite, nella cura di spazi e attrezzature comuni, nella proposta e realizzazione di attività formative di carattere sociale, sportivo, culturale, di volontariato (che vedono coinvolti, nelle diverse esperienze, circa 150 ragazzi), nel gruppo di accoglienza (20 alunni) per iniziative pubbliche all’interno della scuola. Alcuni studenti svolgono azione di counseling per i compagni attraverso un centro di ascolto autogestito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se Il rispetto delle regole di convivenza viene comunemente osservato a livello relazionale, il patto di corresponsabilità viene invece interpretato da molti alunni in modo discrezionale per quanto riguarda la puntualità nell’entrata a scuola, la tempestività nella giustifica delle assenze e il numero delle stesse, l’esecuzione dei compiti a casa, la capacità di autocontrollo in classe durante i cambi di ora, l’utilizzo dei cellulari all’interno delle lezioni, un’eccessiva vivacità anche in presenza dei docenti. Non si registrano violazioni gravi, ma l’azione di richiamo da parte dei docenti è costante e non sempre efficace, né sempre coerentemente sostenuta dalle famiglie, per cui si registra un numero significativo di 7 in condotta, che ammonta percentualmente al 12% circa sul totale degli alunni scrutinati, con una netta prevalenza dell’elemento maschile su quello femminile. Tale situazione è però difforme nei diversi corsi, e tende a concentrarsi soprattutto a cavallo fra le seconde e terze classi, che rappresentano la quota più elevata di note disciplinari e di valutazioni in condotta inferiori all’8.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola promuove l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo a colloqui fra insegnanti, famiglie e alunni, attivazione di consulenza psicologica, interventi sul gruppo classe, progetti di educazione alla legalità e coinvolgimento degli studenti nell'assunzione di responsabilità. La vita dell’istituto si svolge in modo vivace e partecipativo, ma è difficile quantificare puntualmente il numero di studenti coinvolto nelle diverse attività, così come verificare quanti alunni sono protagonisti di diverse esperienze e quanti invece rimangono marginali in questi impegni. È comunque apprezzabile la progressiva espansione delle esperienze didattiche di tipo laboratoriale, la qualificazione e ampiezza delle stesse nelle diverse discipline, l’arricchimento degli ambienti formativi: questo andamento diacronico si evince dalle diverse valutazioni degli alunni delle prime, terze e quinte classi, mostrando un positivo dinamismo nell’attività progettuale dell’istituto e nella sua capacità di migliorare progressivamente le competenze professionali dei docenti.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BAPS060001
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
28,9
30,9
22,2
64,4
61,3
63,9
6,7
7,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola segue gli alunni disabili (2) e BES (17), praticando forme di didattica speciale e incrementando l’uso di strumenti multimediali che facilitino l’apprendimento. Fra gli alunni, solo il 2.5% ha vissuto nel corso del quinquennio esperienze di insuccesso scolastico dovute alla difficoltà di inseguire obiettivi di apprendimento non commisurati alle proprie capacità; mentre l’8.6% è approdato al Salvemini dopo aver iniziato a studiare in altro istituto ed è stato messo a proprio agio per affrontare lo studio in modo positivo. La didattica inclusiva presenta, accanto alla cura del contesto emotivo/affettivo e cognitivo, interventi particolari per gli alunni BES e disabili. Con la guida della docente responsabile di questo settore, sono stati formulati 17 PDP e 2 PEI, condivisi da tutti i docenti dei consigli di classe e supportati dalle competenze della psicologa che opera nella scuola. In istituto operano 2 docenti di sostegno, con 18 ore per alunno; pur soffrendo di disabilità grave, i ragazzi sono ben accolti in classe e condividono le attività dei compagni il più possibile. La scuola ha promosso quest’anno numerose attività su temi culturali e sulla valorizzazione della diversità: 4 incontri sono stati dedicati al tema della globalizzazione e dell’immigrazione; la responsabile per Intercultura ha promosso l’accoglienza e inserimento di 5 alunni stranieri;, sono in atto 2 progetti di rete, 1 internazionale sull’omofobia e 1 sulla violenza nei confronti delle donne.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre la dichiarazione di disabilità o di BES viene presentata in modo tempestivo dalla famiglia; genitori poco consapevoli della reale situazione di salute e di possibilità di apprendimento dei propri figli, sono stati sollecitati dalla scuola a verificare i problemi in atto e dunque, in alcuni casi normati dal PDP, si è potuto procedere solo in itinere ad individuare azioni mirate per facilitare il lavoro scolastico dei ragazzi, dovendo il consiglio di classe farsi carico di gravi lacune pregresse mai affrontate in modo appropriato. Nelle attività di intercultura non è previsto un corso di alfabetizzazione d’italiano e l’inserimento diretto nelle classi, pur programmato tenendo conto della loro provenienza scolastica e del curriculo di studi, non sempre facilita un’immediata e piena partecipazione e impegno di studio delle discipline prescelte.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
BAPS060001 Totale Istituto BARI PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 7 7 4,8 4,5 6,9
95 95 62,6 55,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:BAPS060001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAPS060001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
53,8
57,3
57,6
Si
9,6
10,7
14,7
Si No No Si
67,3 84,6 9,6 40,4
55,7 80,2 9,9 41,2
60,6 78,2 14,8 50,8
No
9,6
9,9
18,6
No
25
22,1
25,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:BAPS060001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAPS060001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
38,5
37,4
37,5
Si
13,5
13,7
13,5
Si
53,8
61,8
64,5
Si
94,2
95,4
91,7
Si
28,8
31,3
39,7
Si
50
51,1
64,4
Si
96,2
95,4
91
No
5,8
7,6
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le situazioni deficitarie di apprendimento prevalgono nelle classi iniziali del biennio e del triennio e non sono quantitativamente/qualitativamente simili per tutte le sezioni. Sono state affrontate, dopo un lavoro attento di individuazione delle stesse, con attività di recupero e sostegno in orario curriculare ed extracurriculare, che hanno riguardato tutte le classi, talora con modalità differenti o privilegiando materie ritenute cruciali: in questo anno scolastico sono stati attivati, oltre ad interventi di carattere motivazionale, corsi e sportelli disciplinari, che hanno coinvolto 1/3 degli alunni. Nel biennio è stato realizzato il progetto regionale "Diritti a scuola" che ha coinvolto in attività di recupero 91 alunni per italiano e 100 per matematica; altrettanti alunni del triennio hanno fruito di corsi di sostegno nelle materie umanistiche e scientifiche. Fra il primo trimestre e il seguente pentamestre sono state attuate pause didattiche per quasi tutte le discipline; nelle 7 prime classi si è sperimentata un’attività a classi aperte per le materie di italiano e latino, coinvolgendo 145 alunni con obiettivi di sostegno o potenziamento. Metodologia analoga è stata utilizzata per il potenziamento disciplinare, puntando anche sull'interdisciplinarietà con una iniziativa specifica sul valore della conoscenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel monitoraggio in itinere, è risultato che il 13% degli alunni delle prime classi teme di non riuscire a risolvere entro la fine di questo anno le lacune pregresse, mentre il 26.5% accusa difficoltà di carattere metodologico; l’8.8% ritiene che le attività di recupero e sostegno espletate non abbiano garantito un risultato efficace. Nelle terze classi, forse anche a causa di qualche problema nella continuità fra biennio e triennio, sale al 17.5 la quota di alunni che nel mese di marzo non si sente ancora veramente capace di affrontare gli studi prescelti; è uguale il numero di coloro che stentano a trovare un giusto metodo di studio, ma scende al 2.5% il gruppo di quanti non hanno tratto giovamento dagli interventi di recupero. Fra gli studenti delle quinte classi, è leggermente più alta la percentuale di quanti hanno trascinato nel tempo alcune non risulta, ma è più contenuta quella relativa alla mancata acquisizione di competenze metodologiche (18.5%); il 5% non ha registrato giovamenti da quel che la scuola ha offerto per creare efficaci miglioramenti del profitto. La scarsezza dei fondi disponibili perle scuole ovviamente limita questo genere di attività.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula. Fra monitoraggio delle situazioni deficitarie e programmazione degli interventi correttivi sussiste una positiva continuità ed un’azione di accompagnamento che integra la dimensione psicologica e relazionale con quella didattica. L’impegno dedicato a questo obiettivo non comporta il dover trascurare gli alunni che possono potenziare le proprie capacità e competenze o addirittura raggiungere esiti eccellenti. Nella progettazione didattica si pone attenzione alle diverse esigenze diversificando i percorsi e le offerte formative anche ampliando il tempo scuola con attività pomeridiane in cui gli alunni possono essere protagonisti di iniziative non confinate soltanto all’aula scolastica.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BAPS060001 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAPS060001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
47,8
45,2
40,4
Si
18,9
18,3
20,5
Si
100
98,7
98,5
Si
76,7
71,3
65,9
No
51,1
49,1
41,5
No
27,8
29,6
32,3
No
25,6
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La continuità educativa dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado viene effettuata con accordi formali e informali legati all’orientamento in entrata. Quest’anno sono state visitate 30 scuole da 20 docenti del liceo per presentare il POF del liceo e sono state accolte 26 classi per visitare gli ambienti del liceo nel corso; i 6 open days aperti alle famiglie in giorni feriali e festivi hanno registrato oltre 300 visitatori. Sono state inoltre attuate alcune iniziative di coinvolgimento degli alunni delle scuole medie: la più importante ed efficace è stata la giornata scientifica, a cui hanno partecipato 270 ragazzi, coordinati da 8 docenti e 25 studenti dell’istituto. Il successo di questo impegno è dato dalla formazione di 10 prime classi, con un incremento del 20% rispetto allo scorso anno. L’attività di accoglienza e orientamento in entrata è stata giudicata soddisfacente da parte dell’84% degli alunni delle prime classi; 3 su 4 ritengono di essere stati seriamente aiutati dia docenti ad affrontare lo studio liceale nel primo periodo di scuola. Meno scontata appare la continuità fra biennio e triennio, ritenuta abbastanza o molto valida dal 36% degli studenti delle terze classi. L’inserimento di alunni provenienti da altri istituti superiori o d altre classi è avvenuto all’inizio dell’anno per 15 ragazzi, in itinere per 8. Fra gli studenti ormai al termine della frequenza liceale, l’8.6% ritiene soddisfacente il proprio inserimento nella scuola.
L’esteso bacino potenziale di utenza non consente alla scuola di poter presentare il proprio progetto formativo a tutte le scuole del territorio; i 20 docenti della scuola che si dedicano a questo compito devono pertanto concentrare i loro sforzi sugli istituti geograficamente più vicini o storicamente legati al liceo Salvemini. La qualità delle esperienze di continuità e orientamento in entrata, tuttavia, supplisce alla quantità delle risorse e del tempo disponibile per avviare nuovi contatti e per organizzare un’informazione capillare.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BAPS060001 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAPS060001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
38,9
50,4
48,3
Si
50
63
61,2
Si
34,4
41,3
41,4
Si
97,8
95,2
96,3
No
20
21,3
28,4
Si
61,1
67
56
Si
73,3
78,3
82,4
No
24,4
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?
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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre per l’orientamento in uscita varie modalità di formazione e informazione: per tutto il triennio in classe vi sono momenti specifici di confronto sui progetti di studio e lavoro e gli stessi insegnanti (secondo il 10% degli alunni) diventano soggetto efficace di orientamento, comunicando la loro passione per la materia insegnata. Nel triennio vengono proposte attività di informazione, all’interno dell’istituto con conferenze di servizio delle varie facoltà universitarie e centri per l’impiego, con la visita di ambienti e agenzie sociali che promuovono orientamento, istituzioni universitarie e realtà professionali; la scuola ha inoltre sottoscritto convenzioni con facoltà dell’università barese, per la frequenza di corsi propedeutici in vista dell’iscrizione a determinati percorsi di studio o per affrontare con maggiore sicurezza i test d’ingresso. In tutto sono state effettuate 16 esperienze, cui ha partecipato a rotazione la totalità degli alunni. Anche i progetti PON coadiuvano l'orientamento in uscita. È in atto un’esperienza di alternanza scuola/lavoro, che ha coinvolto 50 giovani. Uno studente su 5 ha dichiarato che tutte queste proposte sono servite a comprendere meglio le proprie capacità e interessi futuri, ma anche a potenziare le proprie competenze culturali. Le famiglie giudica nell’88% dei casi che la proposta formativa del Salvemini è una garanzia per preparare i giovani al futuro universitario e professionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’orientamento in uscita, la dimensione formativa e quella informativa sono apparse a molti alunni insufficienti: la metà degli alunni delle quinte classi ritiene che le attività promosse non siano bastate a creare maggiore chiarezza interiore sulle decisioni da prendere; più di 1/3 pensa che esse siano state incomplete o generiche; il 6% che si à trattato di esperienze sporadiche. Queste valutazioni problematiche si collegano a diversi fattori: la mancanza di interventi psicologici specifici; il mancato coinvolgimento delle famiglie nell’affiancare le scelte giovanili; una certa distanza/estraneità dei licei dal mondo produttivo locale; lo sporadico ritorno di ex alunni per impegni formali all’interno dell’istituto (anche come orientatori dei compagni più giovani), il non riuscire a monitorare in modo sistematico le scelte effettuare dagli studenti ed il loro prosieguo nelle carriere universitarie e lavorative (che spesso avviene in contesti territoriali extraterritoriali) anche per la mancanza di un’associazione di ex studenti che possa tenere aperti nel tempo i contatti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell’ordine successivo o nelle università. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, non solo quelle dell’ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole/università del territorio. Le attività di orientamento in entrata e uscita beneficiano di una programmazione puntuale; le prime sono realizzate da team di docenti che lavorano con intese specifiche sul piano degli obiettivi da realizzare, hanno costruito collaborazioni durevoli con le scuole di provenienza degli alunni, coinvolgono ordinariamente le famiglie sul piano informativo e partecipativo; sono abituati a monitorare i risultati del loro impegno in termini quantitativi e qualitativi; lo stile adottato nella fase continuità è ormai consolidato e suscettibile di ulteriori miglioramenti. Nell’orientamento in uscita si verifica una programmazione più flessibile, poiché i raccordi con il mondo universitario e il territorio avvengono in modo talvolta meno tempestivo e strutturato; le esigenze di informazione degli alunni in uscita sono molto più ampie e diversificate e sconfinano dalle maglie del territorio locale; non sempre i docenti delle varie discipline si coinvolgono in questo impegno in modo continuativo; le famiglie tendono a rimanere sullo sfondo rispetto alle scelte dei figli.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell’istituto e le priorità sono definite nel POF e risultano chiare sul piano informativo all’83% delle famiglie; la diffusione di questo documento avviene attraverso il sito del liceo e per i ragazzi in entrata mediante azioni di carattere orientativo prima dell’iscrizione; per le prime classi le notizie salienti sono riportate anche nel diario-agenda utilizzato dagli alunni quotidianamente. Comunicazioni più dettagliate su singole iniziative vengono effettuate tramite circolare cartacea, locandine e avvisi multimediali e riguardano sia gli operatori scolastici, che l’utenza. Il territorio è messo a conoscenza di eventi realizzati dalla scuola mediante il sito e, talvolta, attraverso i media locali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante lo sforzo di diffondere le informazioni sulla vita della scuola in modo tempestivo e puntuale, il 15% degli studenti delle quinte classi e il 19% delle terze classi lamentano di non aver preso parte a particolari iniziative per un deficit comunicativo . la riserva riguarda però meno del 5% degli studenti delle prime classi, molti dei quali sono abituati a partecipare a social group all’interno della scuola.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il raggiungimento degli obiettivi di sistema è pianificato a livello previsionale nel POF e nell’attività progettuale dei docenti, sia individuale che collegiale (consigli di classe, dipartimenti disciplinari, collegi docenti). In questa fase la Dirigente scolastica si avvale, secondo una prassi consolidata, della consulenza dei docenti collaboratori del Comitato Tecnico Scientifico (capi dipartimento + collaboratori del Preside + docenti referenti, per un totale di 15 persone; ogni docente però può spontaneamente partecipare alle riunioni), i quali procedono periodicamente (quest’anno con 5 incontri) nel confronto e nelle decisioni da assumere sulla base delle risultanze del documento di autovalutazione dell’anno precedente, dei risultati formativi raggiunti dagli alunni, delle esperienze vissute e delle attese avanzate anche informalmente dall’utenza. In itinere vengono monitorati dati quantitativi (per esempio andamento degli scrutini intermedi, avvio degli studenti a corsi di recupero…) e qualitativi, in genere raccolti mediante questionari strutturati per le varie componenti scolastiche e riportati all'attenzione degli organi collegiali. Quest’anno gli studenti nelle attività di autogestione hanno sviluppato con la docente referente un gruppo di lavoro sul tema dell’autovalutazione, che ha registrato la presenza di 50 alunni.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La molteplicità di iniziative e la sovrapposizione degli impegni non sempre trova presso i docenti una chiara capacità di controllo degli stessi. Poco più di 2 su 5 ritiene che il susseguirsi delle attività integrative rischia di far perdere di vista l’essenziale e che i problemi organizzativi disarticolano e rendono inefficace il lavoro il classe. La partecipazione alla costruzione di documenti di autovalutazione e la ricezione degli stessi non è accolta da tutti con pieno interesse, nonostante l’ufficio di presidenza si preoccupi di diffondere i materiali prodotti in modo sistematico.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BAPS060001
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,9 20,4 Tra 500 e 700 € 32,2 32,6 Tra 700 e 1000 € 31,1 33 Più di 1000 € 17,8 13,9 n.d. Più di 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BAPS060001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPS060001 %
Riferimento Nazionale %
61,92
72,2
72
72,8
38,08
28,5
28,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BAPS060001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPS060001 % 74,19
82,21
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BAPS060001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPS060001 % 75,00
79,21
78,94
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BAPS060001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPS060001 %
45,65
33,55
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BAPS060001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPS060001 % 93,33
62,56
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAPS060001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPS060001 Collegio dei docenti Si 98,9 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 27,8 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 10 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 12,2 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAPS060001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPS060001 Si 83,3 79,1 Si 61,1 55,2 No 1,1 1,3 No 22,2 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
10
13
11,4
No
4,4
6,1
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAPS060001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPS060001 Collegio dei docenti Si 64,4 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 1,1 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 46,7 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 12,2 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,4 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BAPS060001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPS060001 Collegio dei docenti Si 56,7 55,7 Consiglio di istituto No 2,2 2,2 Consigli di classe/interclasse Si 23,3 25,2 Il Dirigente scolastico No 5,6 5,2 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 78,9 78,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 9,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:BAPS060001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPS060001 Collegio dei docenti Si 94,4 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 3,3 3 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 31,1 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 10 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,6 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAPS060001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPS060001 Collegio dei docenti Si 82,2 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 67,8 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,1 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,3 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,4 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,8 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAPS060001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPS060001 Collegio dei docenti No 16,7 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 77,8 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 14,4 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,1 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAPS060001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPS060001 Collegio dei docenti Si 41,1 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse Si 30 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 17,8 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,8 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, No 68,9 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BAPS060001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPS060001 Collegio dei docenti Si 95,6 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,9 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 5,2 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:BAPS060001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAPS060001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
44,12
30,7
30,2
29
2,21
5,4
7,5
8,3
6,62
30,1
29,2
30,5
47,06
38,9
38
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organigramma dell’istituto viene definito nei primi giorni dell’anno scolastico, per creare subito il pieno coinvolgimento dei docenti nell’esercizio dei ruoli e funzioni connessi al buon funzionamento della scuola e al raggiungimento degli obiettivi previsti. Almeno 1/3 degli insegnanti è coinvolto in una o più responsabilità. Nell’individuazione delle persone a cui affidare incarichi di responsabilità si tiene conto delle esperienze pregresse e di particolari competenze, ma si favorisce anche un certo turn over, per coinvolgere quanti più insegnanti è possibile e per creare osmosi fra generazioni e provenienze differenti. Per insegnanti e personale ATA, modalità e limiti di ogni ruolo sono precisati nella nomina predisposta dalla Dirigente scolastico; l’interazione fra queste due componenti è riconosciuta come positiva da 3 docenti su 4. In ogni ambito della vita della scuola comunque ciascuno è chiamato a dare il proprio contributo a livello progettuale e operativo. Laddove determinate esperienze sono riferite a più aree di intervento, si determinato forme di collaborazione più o meno informali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 30% dei docenti non si sente veramente realizzato e valorizzato nelle proprie disponibilità e competenze. Poco più di 1 su 10 non si sente motivato e gratificato nel proprio lavoro e quindi tende a chiudersi in se stesso e comunque 3 su 10 ritengono di dover quotidianamente affrontare troppi impegni, che mal si conciliano con ruoli e responsabilità della vita privata. Emergenze e urgenze, oltre che il dover assumere simultaneamente diversi impegni insieme all’insegnamento, spesso rendono convulso il lavoro scolastico e non consentono di rispettare con chiarezza i ruoli e le funzioni assegnate.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BAPS060001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAPS060001 18
11,4
10,66
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BAPS060001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAPS060001 5898,78
10692,7
10655
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BAPS060001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAPS060001 110,03
92,19
98,73
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BAPS060001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPS060001 % 4,99
28,21
27,5
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BAPS060001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAPS060001 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,9
10,4
9,5
0
21,1
15,7
9,5
0
13,3
17,4
14,5
0
27,8
27,4
31,5
1
25,6
26,1
37,9
0
16,7
19,1
21,8
1
23,3
17,8
16,6
0
17,8
13,9
17,6
0
8,9
11,7
9,2
1
35,6
39,6
35,6
0 0
21,1 30
18,7 33
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BAPS060001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAPS060001 4,00
2,1
1,9
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BAPS060001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPS060001 % 48,61
38,8
39,8
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BAPS060001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAPS060001 In un liceo scientifico il potenziamento delle lingue straniere (inglese, francese, spagnolo, tedesco) e' necessario al fine di garantire ai nostri studenti uguali opportunita' nel mercato del lavoro e per esercitare pienamente i propri diritti di cittadi Perche' la nostra e' una scuola aperta al territorio e che vuole prioritariamente garantire ai suoi iscritti consapevolezza di se' e delle proprie attitudini al fine di garantire buone probabilita' di successo scolastico e professionale. Perche' obiettivo del nostro liceo e' l'educazione della persona nella sua pienezza e completezza. Laboratori artistico-espressivi hanno come finalita' formative quelle di aprire la mente a un pensiero critico, di esaltare la personalita', oltre che arri
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 31,1 30 Basso coinvolgimento 16,7 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8
Situazione della scuola: BAPS060001
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto si sforza di impostare la propria offerta formativa in modo ampio e articolato, sfruttando al massimo le risorse disponibili e cercando ulteriori forme di finanziamento attraverso azioni di rete e rapporti privilegiati con il territorio e le istituzioni locali. L’allocazione delle risorse economiche è coerente con l’identità culturale della scuola e con le sue priorità, ma non si rinuncia a percorrere una pluralità di esperienze, in sintonia con i bisogni e le attese degli studenti. i cambiamenti in atto nell’istituto hanno portato a privilegiare sul piano strutturale le esigenze del biennio, per garantire nel tempo il miglioramento strutturale della scuola, un’effettiva innovazione didattica e la flessibilizzazione dei percorsi scolastici. I docenti sono coinvolti nel maggior numero possibile nella gestione e fruizione delle risorse economiche, così come gli alunni hanno possibilità ampie di accesso alle varie attività, anche se questo può comportare, apparentemente, una certa sensazione di frammentazione degli investimenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo scarto sempre più ampio fra le esigenze finanziarie della scuola e le risorse effettivamente erogate dal Miur rende ovviamente più fragile la possibilità di mantenere nel tempo in atto le esperienze qualificanti del liceo e ha reso inevitabile il ricorso all’integrazione economica delle famiglie per garantire la realizzazione di alcune esperienze di arricchimento formativo. Anche l’interazione con le agenzie del territorio non avviene sempre secondo canoni di stabilità e continuità e questo crea sul piano progettuale una sorta di rincorsa delle emergenze e delle opportunità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’attività di monitoraggio sulla vita scolastica, presente nella scuola ormai da 15 anni con forme periodiche e sistematiche di osservazione e autovalutazione, ha portato a sviluppare e condividere nel tempo l’attitudine e le competenze necessarie per una progettazione didattica e gestionale integrata e lungimirante, caratterizzata da una forte intenzionalità e concretezza. Il rapporto di autovalutazione è abitualmente la base su cui viene incardinata la redazione del POF e l’individuazione degli impegni economici e gestionali da affrontare durante l’anno scolastico successivo. La partecipazione dei genitori e degli studenti a tale compito è ordinariamente realizzata, vuoi con la metodologia di questionari somministrati ad un campione rappresentativo dell’utenza, vuoi con focus group. Gli organi collegiali sono regolarmente chiamati a confrontarsi con i materiali prodotti e a produrre sulla loro scorta azioni innovative. Responsabilità, flessibilità e integrazione sono i criteri guida con cui vengono interpretati i dati prodotti, secondo il modello Monipof2000 dell’Invalsi, cui vengono aggiunti schemi di analisi autoprodotti.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BAPS060001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAPS060001 5
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BAPS060001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAPS060001 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
12,2 3,3
10,4 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
3
14,4
15,2
17,3
0
5,6
6,5
7
1
20
23,5
26,3
0
34,4
31,7
39
0
12,2
11,7
12,5
0
1,1
1,3
1,2
0 0
1,1 7,8
1,3 9,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BAPS060001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPS060001 % 67,74
40
33,1
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BAPS060001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAPS060001 112,90
103
71,4
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BAPS060001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAPS060001 1,69
0,8
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il corpo docente viene stimato per le sue competenze dal 93% dei genitori, dal 75% degli studenti del triennio, dal 96% degli alunni in entrata, siano essi inseriti in classi sperimentali o tradizionali; dunque vengono apprezzati sia stili di insegnamento consolidate che l’apertura all’innovazione didattica. L’85% dei docenti ritiene che le attività svolte, l’organizzazione della vita scolastica e i risultati perseguiti dall’istituto sono coerenti con le proprie aspettative e professionalità. Il 90% ritiene giusto e opportuno l’aggiornamento didattico e nella misura del 30% realizza tale obiettivo mediante azioni collaborative con i colleghi, sia strutturate che informali. La scuola ha organizzato quest’anno 5 attività di formazione condivisa, anche con esperti esterni, a cui hanno partecipato 60docenti, con una spesa di 7000 euro; attività specifiche sono state realizzate per l’implementazione delle classi tablet. I docenti delle classi sperimentali (20) hanno frequentato un corso di formazione-base per 30 ore e hanno continuato le attività di approfondimento per un totale di 20 ore seminariali; altri hanno partecipato a proposte di aggiornamento con soggetti esterni. Tutti i docenti hanno ricevuto la formazione per i BES, con un corso di 10 ore. Tutto il personale scolastico ha partecipato con successo al corso di aggiornamento sulla sicurezza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fra gli studenti del biennio e triennio si vorrebbe che i docenti fossero più autorevoli (6%), più accoglienti (47%), pronti ad utilizzare strumenti didattici rinnovati (22%). Una maggiore apertura a temi di attualità è richiesta dal 25% degli alunni delle prime classi e dal 40% degli studenti in uscita. È evidente che su questi temi si dovrebbe progettare un’azione mirata di arricchimento delle competenze pedagogiche e didattiche.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze certificate del personale vengono raccolte nel fascicolo personale e prese in considerazione nell’assegnazione degli incarichi e nella destinazione dei docenti alle classi. Altre competenze possono essere desunte dall’espletamento di incarichi continuativi, che hanno anche previsto la partecipazione a corsi di formazione e conferenze di servizio (orientamento, monitoraggio, progettazione didattica, gestione PON, didattica CLIL…) e hanno visto coinvolti il 10% circa del corpo insegnanti; altrettanti sono in possesso di certificazioni linguistiche e multimediali. Alcuni docenti mettono a disposizione della scuola competenze specifiche: comunicazione (1), monitoraggio (1), didattica CLIL (1), Intercultura (1)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non vi è un’azione di sintesi dei materiali relativi alle competenze del personale, né una figura istituzionale che raccolga i bisogni formativi degli stessi, formalizzando esperienze formative mirate e condivise. Non vi sono nel corpo docente figure di formatori accreditati presso le istituzioni scolastiche e ministeriali.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAPS060001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAPS060001 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
47,8
48,3
46,3
No
32,2
32,6
27,3
Si
30
23,5
22,8
Si Si Si Si No No Si Si
74,4 93,3 82,2 91,1 35,6 37,8 42,2 86,7
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BAPS060001
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,9 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,2 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 46,7 46,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAPS060001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAPS060001 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
16
6,5
6,5
6,6
0
5,1
5,5
4,4
8
3,8
2,8
2,9
11 16 3 16 0 0 8 2
9,8 13,9 6,7 8,8 3,8 5,2 3,1 7,8
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione fra docenti è mediata dai consigli di classe e dai dipartimenti disciplinari, con funzione progettuale della didattica. Le riunioni si sono svolte all’inizio dell’anno scolastico, in itinere, in conclusione con obiettivi autovalutativi. In questi gruppi di lavoro, convocati in genere con scadenza bimestrale, si provvede all’individuazione/costruzione dei curriculi; alla definizione di tempi e modalità con cui realizzare prove parallele e, per le quinte, di simulazione delle prove d’esame; alla costruzione delle griglie di valutazione degli alunni; all’individuazione delle azioni di arricchimento formativo e di recupero disciplinare. Le classi tablet si sono riunite mensilmente, con la presenza di un esperto informatico, per affrontare e approfondire le tematiche specifiche di questa sperimentazione. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici e favorisce la produzione degli stessi. Si segnala in queste classi la realizzazione di moduli didattici condivisi e la produzione di un sito multimediale per lo svolgimento dell’ora di religione. Nel triennio è statasvolta un'attività di approfondimento interdisciplinare usl valore della conoscenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La collaborazione fra i docenti è difforme sia per quanto riguarda le diverse discipline, che nella scansione fra biennio e triennio. In genere nel primo biennio di verifica una maggiore sinergia progettuale e operativa. La produzione di materiali e di esperienze condivise purtroppo non viene valorizzata attraverso l’implementazione di un archivio delle buone pratiche didattiche.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il corpo docente ha per anni impostato il proprio lavoro in maniera individuale e, per certi versi, autoreferenziale; non è mancato in questo modo di procedere lo sforzo di formare e aggiornare le competenze professionali, ma questo è avvenuto spesso in modo spontaneo o con accordi fra piccoli gruppi, Il passaggio ad uno stile di condivisione nella progettazione didattica, nell’impostazione delle diverse iniziative e nella verifica degli apprendimenti, è avvenuto lentamente, in modo non scontato e univoco, talvolta più per necessità che come forma di valorizzazione matura delle risorse culturali presenti nella scuola. Questo processo procede ora in modo positivo, ma è ancora dominato dalla disponibilità e buona volontà dei singoli e pertanto è disarmonico e non sempre guidato da una comune intenzionalità; contribuisce a determinare un impulso alla formazione più razionale e condiviso, ma, poiché non riguarda tutti, rischia di generare come effetto perverso l’allargamento della forbice fra docenti preparati, innovativi e flessibili e insegnanti più tradizionali e statici. Per le stesse ragioni è ancora poco presente l’attitudine ad aver cura nel tempo delle esperienze realizzate e dei materiali prodotti e ad usufruire all’interno della scuola di esperienze sperimentate in altre classi o contesti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BAPS060001
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,8 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 13,3
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BAPS060001
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,1 24,7 22,2
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BAPS060001
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,4 23,9 Bassa apertura 4,9 6 Media apertura 14,8 11,4 Alta apertura 51,9 58,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BAPS060001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAPS060001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1
47,8 17,8
45,7 14,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
18,9
17,4
19,2
1 0 2
26,7 4,4 57,8
31,3 4,8 52,6
13,7 8 51,6
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pagina 101
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BAPS060001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAPS060001 per motivo) per motivo) 0
20
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
1
14,4
15,2
23,7
3
82,2
76,1
73,6
1
11,1
12,2
10,5
1
28,9
29,6
27,8
SNV - Scuola: BAPS060001 prodotto il :28/09/2015 08:21:23
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BAPS060001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAPS060001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
28,9 24,4
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
48,9
45,7
45,5
3
28,9
27,4
25,8
0
17,8
16,5
12,4
1
17,8
20,9
20,5
0
7,8
9,6
22,5
0
5,6
4,8
14,3
0 0
16,7 28,9
17,4 24,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BAPS060001
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,9 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 30 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 10,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:BAPS060001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPS060001 Si 36,7 42,6 Si 61,1 58,7 No 15,6 18,3 No 50 52,2 No 61,1 60 Si 46,7 42,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
57,8
59,6
56,9
Si
56,7
60,4
60
No
31,1
37,8
42,7
No Si
35,6 23,3
45,7 24,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:BAPS060001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BAPS060001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
82,2
82,2
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BAPS060001 BARI PUGLIA ITALIA
NO 19,0 19,0 10,0
X 80,0 80,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 16,7 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 27,8 31,3 Numero di convenzioni 34,4 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 18,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,2 3
Situazione della scuola: BAPS060001 %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:BAPS060001 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPS060001 % 5,21
7
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stabilito 6 accordi di rete con istituzioni pubbliche e soggetti privati e numerosi accordi formalizzati con università, associazioni, enti locali, per la realizzazione di attività di arricchimento culturale rivolte a studenti, docenti e genitori; per ampliare l’offerta legata all’orientamento; per favorire il contatto con il mondo universitario e professionale; per partecipare o gestire in loco attività legate alla cittadinanza attiva e alla solidarietà sociale; per garantire possibilità di aggiornamento e formazione agli operatori scolastici. L'istituto ha realizzato 12 progetti PON con 29 docenti tutor e 15 esperti esterni e incentivato l'attività sportiva anche presso Enti esterni. Per l’alternanza scuola/lavoro sono state realizzate quest’anno due esperienze, con il coinvolgimento di 50 alunni. La partecipazione a concorsi e olimpiadi in 5 discipline (fisica, matematica, filosofia, chimica, italiano) ha visto impegnati oltre 200 alunni; in 3 casi sono stati vinti premi e riconoscimenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le collaborazioni non sempre riescono ad avere carattere di continuità e stabilità e pertanto solo parzialmente concorrono alla costruzione di una trama organica di relazioni sul territorio. Questo garantisce alla scuola piena libertà e autonomia culturale e organizzativa, ma non le consente una partecipazione diretta alle strutture di governo territoriale. L’alternanza scuola/lavoro è un’esperienza ancora iniziale, perché estranea alla tradizione di un liceo, e dunque richiede una progettazione più ampia nei coinvolgimenti e diversificata nelle iniziative promosse.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BAPS060001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAPS060001 % 6,50
13,3
12,1
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BAPS060001
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 20,2 15,9 Medio - basso livello di 64,3 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 15,5 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BAPS060001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAPS060001 84,33
39,5
35,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10 12,6 Medio - alto coinvolgimento 74,4 70 Alto coinvolgimento 15,6 16,5
Situazione della scuola: BAPS060001
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie partecipano alla definizione dell’offerta formativa mediante una rilevazione specifica, realizzata al termine dell’anno scolastico e finalizzata alla valutazione della soddisfazione per il servizio scolastico e alla messa a fuoco di esigenze legate al percorso scolastico dei figli. Sono periodicamente informate delle linee portanti del POF e dei vari documenti che regolano la vita dell’istituto, a partire dalla scelta iniziale di iscrivere i ragazzi al Salvemini. Il Comitato genitori, che raccoglie tutti i rappresentanti di classe e chi volesse farne parte (circa 80 soggetti), si fa portavoce di particolari istanze nel corso dell’anno scolastico, presentandole direttamente alla Dirigente scolastica o al Consiglio l’Istituto. Ogni mese vi sono eventi a cui possono partecipare i genitori. Il sito della scuola consente di avere informazioni sulle diverse iniziative; il registro elettronico di attingere notizie sul profitto degli alunni: sms vengono utilizzati per la comunicazione tempestiva di assenze o altre urgenze. I genitori ritengono nella misura del 93% che la scuola ottempera positivamente alla comunicazione e che la Preside è disponibile al dialogo e alla collaborazione; per l’86% sono contenti delle modalità di incontro con i docenti. Un valore simile si riscontra fra i docenti per il loro rapporto con le famiglie. Gli alunni sono soddisfatti in merito con una percentuale che va dal 69% nelle prime, al 65% delle terze e 55% delle quinte classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da parte del comitato genitori è stata talvolta avanzata la richiesta di una più diretta partecipazione nella stesura del POF, ma non si sono evidenziate particolari disponibilità, tenuto anche conto della modesta presenza delle famiglie nell’elezione degli organi collegiali (117 su 1800 elettori). La maggior parte dei genitori non va oltre la richiesta di informazioni sul profitto del proprio figlio e non esprime bisogni particolari a livello formativo; una minoranza (circa il 5%) occasionalmente fruisce delle iniziative culturali della scuola; sono sporadici i casi in cui vengono messe a disposizioni competenze professionali specifiche per sostenere le attività di arricchimento formativo degli allievi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è presente nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) presenta nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e in qualche caso contribuiscono alla realizzazione di alcune iniziative. L’istituto è punto di riferimento nel territorio locale, per la qualità delle sue esperienze e per le innovazioni prodotte nell’offerta formativa. L’apertura a forme di collaborazione formali e informali procede a 360° e consente di ampliare le proposte di arricchimento culturale e l’interazione degli studenti con la realtà sociale, sia a livello locale che nazionale/internazionale. Non sono poche le situazioni in cui gli alunni del Salvemini si sono distinti per la qualità del loro impegno partecipativo e culturale, conseguendo premi e riconoscimenti di vario tipo. Alcuni progetti in rete hanno una forte ricaduta all’interno della scuola, sia nel profitto individuale, che nella condivisione in classe di quanto realizzato. Alcune iniziative sono state anche riproposte nelle giornate autogestite dagli stessi studenti. Questa ricchezza esperienziale non sempre però viene tesaurizzata nella memoria collettiva, né riesce ordinariamente a divenire patrimonio condiviso di tutta la comunità scolastica.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Sviluppo delle competenze tecnologiche e multimediali degli alunni, per un apprendimento consapevole e interattivo, mediante ricerca in rete Valorizzazione, utilizzazione e potenziamento delle competenze tecnologiche informali già in possesso degli alunni Potenziamento degli insegnamenti scientifici, con implementazione dell'attività didattica laboratoriale e competenze di linguaggi interdisciplinari Arricchimento linguistico attraverso l'internazionalizzazione del liceo nello studio delle materie caratterizzanti il curriculo Sviluppo dei criteri, delle procedure e degli strumenti per una efficace valutazione didattica e certificazione delle competenze al termine II/V anno
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ampliamento del numero di studenti e classi che utilizzano strumenti digitali nella didattica curriculare (estensione delle classi tablet al triennio) Sviluppo di attività espressive e partecipazione ad attività in rete
Competenze chiave e di cittadinanza
Rafforzamento di strategie di inclusone/differenziazione, con particolare attenzione alle esigenze degli alunni BES o con difficoltà di apprendimento Crescita delle competenze di cittadinanza, in particolare legalità e solidarietà
Sviluppo di forme di apprendimento cooperativo e di azioni solidaistiche all'interno della comunità scolastica Consolidamento degli incontri e collaborazioni istituzionali con i protagonisti dela vita sociale locale
Risultati a distanza
Ampliamento delle competenze culturali e formative dell'istituto in riferimento al territorio locale e al mondo del lavoro Miglioramento dei percorsi formativi che hanno come obiettivo la conoscenza di sé e l’orientamento post diploma
Sviluppo nel curriculo del triennio di attività di alternanza scuola/lavoro, soprattutto nel campo scientifico e marketing/comunicazione Attivazione di percorsi di consulenza per l'orientamento esistenziale e autoformativo
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Sviluppo di progetti scientifici,attraverso stages e scambi istituzionali, mediante cooperazione con partners del territorio locale e internazionale Formazione di classi con insegnamento doppia lingua europea, didattica CLIL, Cambridge IGSE, eTwinning Definizione del curriculum e dei livelli di apprendimento, anche in riferimento alle prove INVALSI, nei bilanci delle competenze
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Le priorità individuate intercettano le criticità dichiarate nella fase di autovalutazione da parte dei docenti e dell'utenza (studenti e genitori), ma rappresentano anche una sostanziale fedeltà all'identità culturale del liceo e alla sua storia pregressa; tengono inoltre in debito conto le atese attuali dei giovani e del territorio locale, così come delle competenze in essere dei docenti e del loro ulteriore dinamismo culturale.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Realizzazione di moduli didattici per la formazione di competenze linguistiche e logico/matematiche guidate da un docente referente per l'innovazione Definizione nei dipartimenti disciplinari di griglie di valutazione delle competenze coerenti con le certificazioni di fine biennio e quinto anno Definizione di modelli standard di prove di verifica, plurali e diversificate un modo pertinente con la complessità delle competenze Progettazione didattica delle modalità di collaborazione dell’insegnante di madre lingua nelle classi di indirizzo linguistico Espansione delle classi tablet 3.0 e la disponibilità di nuovi ambienti formativi e della LIM per una didattica laboratoriale anche nel triennio Produzione di materiali multimediali nelle classi con indirizzo linguistico e comunicazione sotto la guida di un docente esperto Costituzione di un ambiente attrezxzato per lo svolgimento di attività espressive
Inclusione e differenziazione
Riduzione del numero di alunni con votazione di mera sufficienza nella condotta per comportamenti poco rispettosi della vita comunitaria nella scuola Innalzamento della quota di studenti che partecipano ad esperienze di cittadinanza attiva (formazione alla legalità, volontariato, ecc.) Individuazione di azioni di inclusione attarverso le attività espressive coinvolgendo gli alunni BES
Continuita' e orientamento
Individuazione /realizzazione di stages e scambi (anche internazionali) nell'ambito dell'alternanza scuola/lavoro Insegnamento di almeno una materia di inidirizzo con la metodologia CLIL nel triennio
Orientamento strategico e organizzazione Valorizzazione delle competenze culturali della scuola presenti nell'istituto per la realizzazione di esperienze di arricchimento didattico Utilizzazione dele esperienze innovative in atto come base per percorsi di autoformazione didattica e metodologica dei docenti
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Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Espansione del numero di docenti in possesso di certificazioni linguistiche ed informatiche Collaborazione di docenti esperti per la realizzazione delle sperimentazioni linguistiche, tablet, comunicazione
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Costruzione di un'anagrafe di competenze e disponibilità dei genitori, per partecipare alle attività di arricchimento formativo degli alunni Riduzione di collaborazioni occasionali a livello istituzionale e implementazione di reti di medio/lungo periodo all'interno del territorio locale
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi individuati possono contribuire alla stabilizzazione, diffusione e condivisione delle innovazioni in atto, facendole passare da una fase sperimentale e volontaristica alla definizione di cifre distintive dell'identità e della prassi del liceo. Essi, inoltre, costituiscono la leva e la lega di azioni autoformative che portino alla riduzione delle distanza fra le competenze specifiche di ciascun docente e al superamento di una certa autoreferenzialità e competitività fra i singoli insegnanti. In questo modo si intende rafforzare la cooperazione nel corpo docente, con una inevitabile ricaduta su tutta quanta la comunità educante della scuola, e soprattutto creare una sorta di par condicio fra le diverse sezioni nell'accesso alle diverse offerte formative.