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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LEIC82100G ISTITUTO COMPRENSIVO MAGLIE
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
LEIC82100G LEEE82101N VA VB VC
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Alto Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC82100G 2.1 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC82100G 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC82100G 1.0 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto sociale nel quale la scuola è inserita è nel complesso omogeneo e facilita la progettazione curricolare ed extracurricolare. Il livello culturale delle famiglie favorisce la collaborazione e la comunicazione tra scuola e utenza. Pertanto si evince che il livello medio dell’indice ESCS rispetto al Background familiare dell’Istituto risulta medio - alto. Nulla la presenza di studenti svantaggiati nella V primaria rispetto alle percentuali di Sud, Puglia e Italia. In tutto l’Istituto Comprensivo l’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è bassa: 7 bambini su 214 nella scuola primaria e solo 2 su 573 che nella scuola secondaria di I grado. Il 36% degli alunni proviene dai paesi limitrofi che danno la possibilità alla scuola di confrontarsi con altre realtà formative. Non sono presenti, infine, studenti che provengono da ambienti socioeconomici particolarmente svantaggiati.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati è per la classe II Primaria del 2,1% superiore alla Puglia, al Sud e all'Italia e per la Classe III secondaria di primo grado è dell'1% di poco superiore alla Puglia, al Sud e all’Italia. In fase di progettazione la scuola tiene conto della provenienza da altre scuole degli alunni utilizzando verifiche in ingresso sui prerequisiti ed eventualmente mettendo in atto strategie di recupero e consolidamento.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui è situato l’Istituto Comprensivo è La riduzione dei contributi statali e non ha condizionato la caratterizzato da un ambiente socio-economico vario e da un qualità dell’offerta formativa. livello culturale eterogeneo. Sono presenti un elevatissimo numero di attività commerciali che pongono il comune di Maglie ai primi posti in Italia circa il rapporto numero di abitanti/attività economiche, con una significativa prevalenza di attività produttive legate al settore terziario. La città ha un’importante valenza culturale per la presenza di eminenti studiosi nell’ambito poetico, storico e artistico; di un Gruppo Speleologico; del Museo Paleontologico “L’Alca”; della Biblioteca “Piccinno”, dotata di una sala studio e spazi informatici dove si organizzano seminari di studio per insegnanti e alunni di scuole di ogni ordine e grado, circolo tennis, palazzetto dello sport e numerose associazioni culturali. Il Comune risponde positivamente alle richieste della scuola (trasporto alunni con pullmno) contributi economici per il recupero delle difficoltà, e per gli alunni H, borse di studio. La Provincia organizza attività sportive come le Olimpiadi dell’Amicizia. Le opportunità offerte dalle agenzie del territorio hanno una ricaduta positiva sull’utenza.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LEIC82100G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Gestiti dalla scuola
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
15.993,00
28.440,00
3.928.550,00
119.600,00
0,00
4.092.583,00
191.926,00
298.035,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
489.961,00
2.133,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
2.133,00
21.171,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
21.171,00
COMUNE
92.595,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
92.595,00
REGIONE
36,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
36,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
718.539,00
718.539,00
26.866,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
26.866,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:LEIC82100G Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,5
72,2
2,2
0,0
75,2
STATO
Gestiti dalla scuola
3,5
5,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
9,0
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
1,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,7
REGIONE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
13,2
13,2
ALTRI PRIVATI
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: LEIC82100G
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
36
39,6
23,4
50
46,5
55,3
14
13,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi Situazione della scuola: LEIC82100G
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,3 69,2 Totale adeguamento 26,7 30,8
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le certificazioni sull’edilizia sono state rilasciate parzialmente I fondi per il funzionamento amministrativo e didattico sono mentre per la sicurezza e il superamento delle barriere insufficienti a garantire il normale svolgimento delle attività architettoniche l’adeguamento è totale. Gli strumenti in uso per l’arricchimento dell’offerta formativa. nella scuola sono numerosi in buone condizioni di utilizzo ( LIM, computer, strumenti scientifici, tablet, strumenti musicali, kit di audio guida). Le risorse economiche assegnate dallo stato e gestite dal ministero sono € 15.993,00 per la retribuzione accessoria; €28.440,00 per le supplenze brevi; € 3.928.550,00 per gli stipendi personale di ruolo; € 119.600,00 per gli stipendi personale supplente per un totale di 4.092.583,00. Quelle assegnate dallo stato e gestite dalla scuola sono € 191.926,00 per il funzionamento generale; € 298.035,00 per le spese di pulizia. La scuola si avvale di entrate totali per € 489.961,00. Le risorse assegnate dalle famiglie e destinate alla scuola per il funzionamento generale ammontano a € 2.133,00 mentre quelle per i viaggi di istruzione e la mensa degli alunni a € 21.171,00; le risorse assegnate dal Comune per il funzionamento generale sono € 92.595,00; le risorse assegnate dalla regione per il funzionamento generale sono € 36,00; le risorse assegnate dall’UE per l’ampliamento dell’offerta formativa sono € 718.539,00; le risorse assegnate da altri privati per il funzionamento generale sono € 26.866,00. Dai dati emerge che la scuola ha usufruito di regolari fondi per il funzionamento generale e di fondi dell’UE per l’ampliamento dell’offerta formativa.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LEIC82100G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LEIC82100G 74 97,4 2 2,6 100,0 - Benchmark* LECCE 9.735 91,7 880 8,3 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LEIC82100G - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LEIC82100G
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
13
17,6
LECCE
121
1,2
1.357
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
24
32,4
13,9
3.737
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
37
50,0
100,0
38,4
4.520
46,4
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
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Istituto:LEIC82100G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIC82100G 18,8 81,3 100,1
Istituto:LEIC82100G - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIC82100G 68,8 31,3 100,1
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
LEIC82100G - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
Istituto:LEIC82100G - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 13,3 12 20,0 12 20,0 1.242 5.677 80.068
14,2 12,7 21,1
2.712 12.965 99.999
30,9 28,9 26,3
1.679 9.107 99.999
19,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 28
46,7
3.137 17.121 99.999
35,8 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
LECCE PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
128 639 7.359
%
N° 94,8 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
7 49 1.143
%
N° 5,2 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LEIC82100G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,5 7,4 22,1 21,8 0 0,2 67,4 70,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: LEIC82100G
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,1 19,1 40,7 36,6 5,8 9,7 31,4 34,6
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale dell’età anagrafica del personale docente che L’età anagrafica oltre i 55 anni potrebbe essere considerata un supera i 55 anni è del 50% di molto superiore all’Italia e alla vincolo nel rapporto docente-alunno soprattutto nell’approccio Regione e di poco superiore rispetto alla provincia; l’età media alle metodologie didattiche innovative. che va dai 45-54 è del 32,4% inferiore di circa 6 punti percentuale rispetto a provincia,regione e Italia; l’età media che va dai 35-44 anni è del 17,6%: dato superiore rispetto alla provincia, identico rispetto alla regione e inferiore rispetto all’Italia; non sono presenti insegnanti a T.I. con età inferiore ai 35 anni. La percentuale degli insegnanti che prestano servizio in modo stabile presente nella scuola da oltre 10 anni si attesta a 46,7% dato di molto superiore rispetto alla provincia, alla regione e all’Italia; la fascia tra i 6 e i 10 anni è del 20%: dato leggermente inferiore alla provincia, quasi analogo alla regione e inferiore di 6 punti percentuale all’Italia. Gli insegnanti della scuola dell’infanzia risultano al 100% diplomati; nella scuola primaria il 18,8% sono laureati e l’81,3% sono diplomati mentre nella secondaria di I grado il 68,8% sono laureati e il 31,3% sono diplomati.In seguito al Piano di Miglioramento Vales nell'anno scolastico 2014-2015 gran parte del personale docente ha conseguito certificazioni informatiche e linguistiche. La stabilità del dirigente e del personale garantisce continuità al processo educativo-didattico.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC82100G
% classe 1 41
97,6
LECCE
6.992
PUGLIA
38.049 546.233
classe 2
% classe 2 48
100,0
98,1
7.123
99,0
39.293
97,8
552.562
classe 3
% classe 3 34
100,0
98,5
6.902
99,3
38.680
98,2
542.662
classe 4
% classe 4 49
100,0
98,3
7.417
99,3
40.440
98,4
550.434
classe 5
% classe 5 50
100,0
98,2
7.434
98,2
99,4
40.464
99,1
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC82100G
% classe 1
classe 2
179
100,0
LECCE
7.484
PUGLIA
40.977 537.065
% classe 2 189
99,5
96,9
7.823
96,5
96,1
41.666
96,0
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LEIC82100G
7 17
8
9
10
36
68
52
Lode 31
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
8,3
17,5
33,0
25,2
15,0
1,0
- Benchmark* LECCE
1.730
2.276
1.866
1.424
632
229
21,2
27,9
22,9
17,5
7,7
2,8
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
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pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC82100G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
LECCE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC82100G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
1
0,5
LECCE
-
0,1
-
0,2
-
0,3
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC82100G
% classe 1
classe 2
-
0,0
LECCE
78
PUGLIA
657 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
1,1
74
1,7
521
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,0
53
1,3
396
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
0,8
50
1,0
521
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
0,7
49
0,7
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC82100G
% classe 1
classe 2
1
0,6
LECCE
60
PUGLIA
420 7.825
% classe 2
classe 3
1
0,5
0,8
54
1,0
386
1,4
6.848
% classe 3 -
0,0
0,7
43
0,5
0,9
257
0,6
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC82100G
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
2,4
2
4,3
LECCE
127
1,8
102
PUGLIA
911
2,4
649
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
1
3,0
1,4
65
1,7
546
2,5
12.038
% classe 4
classe 5
1
2,1
0,9
59
1,4
601
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
0,8
59
0,8
1,5
381
0,9
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC82100G
% classe 1
classe 2
1
0,6
LECCE
85
PUGLIA
589 12.192
% classe 2
classe 3
1
0,5
1,1
70
1,4
549
2,2
11.240
% classe 3 -
0,0
0,9
57
0,7
1,3
338
0,8
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale sia nella primaria che nella secondaria non si perdono studenti nel passaggio da un anno all’altro anzi, la scuola accoglie studenti provenienti da altre realtà; solo nella classi prime della primaria si registra il dato del 97,6% di ammessi alla classe successiva, dato comunque inferiore a quelli di riferimento. Un solo caso di abbandono nella classe 3^ della secondaria di I grado per il superamento dell’età dell’obbligo scolastico e la decisione di presentarsi all’esame di stato da privatista. La distribuzione degli studenti licenziati per fasce di voto si attesta sulla valutazione media dell’otto. La percentuale dei diplomati tra l’otto e il dieci è superiore alle medie di riferimento mentre la percentuale degli studenti diplomati con sei e sette è inferiore ai termini di riferimento. I dati confermano che i criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire in generale il successo formativo degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono presenti casi esigui di alunni trasferiti in corso d’anno per entrambi gli ordini di scuola. La percentuale degli alunni diplomati con lode è dell’1%, inferiore alla media provinciale, regionale e nazionale.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
pagina 22
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione 6 è supportata dalla considerazione che i livelli di apprendimento degli studenti in uscita sono molto buoni. La scuola raggiunge punteggi che le permettono di attestarsi al di sopra delle medie regionali, del sud Italia e nazionali, sia in italiano che in matematica. Unica eccezione e’ rappresentata da un solo corso della scuola primaria, classe quinta, che ha punteggi leggermente inferiori alle medie. Il successo scolastico raggiunge un buon livello con equita’ degli esiti sostanzialmente generalizzata. Manca, però, il dato dei risultati a distanza non essendo ancora previsto uno strumento di rilevazione standardizzato. Non si conoscono, dunque, se non in maniera informale i risultati sul lungo periodo sia in riferimento al percorso di studi superiori che a quello universitario.
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LEIC82100G - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
69,3
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
57,1
69,3 70,2
7,1
53,6
-3,5
LEEE82101N - II B
68,5
5,4
60,2
3,1
60,7
59,5
57,1
-1,8
LEEE82101N
60,4
n/a
ITALIA
LEEE82101N - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud 56,5
5,8 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
61,6
n/a
62,9
66,1
60,7 60,2
-2,2
60,5
-3,7
LEEE82101N VB
60,9
-1,6
68,8
4,7
LEEE82101N VC
60,9
-1,6
68,8
4,6
63,8
57,3
66,1
0,9
LEEE82101N
58,0
n/a
n/a
LEEE82101N VA
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
n/a
62,8 -2,0
n/a
n/a
61,4
n/a
n/a
n/a
54,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
53,6
n/a
57,3
61,9 61,9
0,0
LEMM82102N
63,8
LEMM82102N III A
n/a
n/a
n/a
n/a
48,5
0,0
65,8
0,0
LEMM82102N III B
57,7
0,0
60,0
0,0
LEMM82102N III C
73,3
0,0
71,7
0,0
LEMM82102N III D
52,5
0,0
56,8
0,0
LEMM82102N III E
70,3
0,0
68,4
0,0
LEMM82102N III F
68,5
0,0
59,4
0,0
LEMM82102N III G
70,6
0,0
65,5
0,0
LEMM82102N III H
72,8
0,0
39,6
0,0
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 24
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LEEE82101N - II A
2
0
2
11
6
6
5
1
5
4
LEEE82101N - II B
4
1
3
6
11
5
3
5
3
8
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LEIC82100G
13,0
2,2
10,9
37,0
37,0
24,4
17,8
13,3
17,8
26,7
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LEEE82101N VA
4
2
2
5
2
5
1
5
2
2
LEEE82101N VB
2
4
3
6
2
2
4
1
2
7
LEEE82101N VC
3
4
2
5
2
1
2
3
4
5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
LEIC82100G
18,8
20,8
14,6
33,3
12,5
17,4
15,2
19,6
17,4
30,4
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
LEMM82102N III A
9
16
0
0
0
2
1
5
6
11
LEMM82102N III B
2
8
20
0
0
1
6
11
10
2
LEMM82102N III C
1
3
5
10
11
1
4
4
4
17
LEMM82102N III D
3
24
2
0
0
0
10
13
6
0
LEMM82102N III E
0
3
9
10
8
0
2
9
6
13
LEMM82102N III F
0
3
4
7
4
1
3
6
6
2
LEMM82102N III G
2
2
4
3
11
3
2
3
6
8
LEMM82102N III H
2
2
1
5
9
14
5
0
0
0
% studenti Livello 1 LEIC82100G
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
9,4
30,0
22,2
17,2
21,2
10,8
16,3
25,1
21,7
26,1
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 25
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LEIC82100G 0,2 99,8 3,8 96,2 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LEIC82100G 0,0 100,0 5,8 94,2 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio di italiano e matematica della scuola nelle prove INVALSI è superiore a quello con background socioeconomico e culturale simile. La varianza in italiano per le classi II della primaria è superiore alla media nazionale; per le classi V non è significativamente rilevante rispetto ai dati di riferimento; per le classi 3 della s. di I grado c’è una certa variabilità. I risultati ottenuti non sono affidabili in quanto compromessi da un elevato indice di cheating che non corrisponde alle competenze in uscita degli alunni valutati. La quota degli studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale. Da questo si evince che le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati sono in regressione. La bassa incidenza della variabilità tra e dentro le classi evidenzia che queste sono formate in maniera equilibrata tranne una lieve variabilità tra le classi nei risultati di matematica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In matematica, i punteggi si discostano in negativo per due classi della primaria. Risultato confermato dalle diverse competenze matematiche esistenti tra le classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 26
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione 5 è supportata dalla considerazione che il punteggio di italiano e matematica della scuola nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi seconde e quinte della scuola primaria è più rilevante in matematica.I punteggi delle classi sono superiori a Puglia, Sud e Italia. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.Per la scuola secondaria di primo grado si riscontra la corrispondenza tra i risultati del test INVALSI e le valutazioni conseguite in Italiano e Matematica.
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 27
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti in itinere anche attraverso: progetto legalità, educazione stradale, ecc. In particolare all’interno del curricolo e della programmazione di classe, sono presenti le competenze chiave europee, le competenze chiave di cittadinanza in rapporto con le INDICAZIONI NAZIONALI del 2012. Il Collegio dei docenti ha adottato una tabella condivisa di descrittori per la valutazione del comportamento. L'Istituto ha investito risorse per potenziare i laboratori informatici, linguistici e scientifici e migliorare la rete wi-fi per sviluppare le diverse competenze che la scuola valuta attraverso osservazioni sistematiche del comportamento in ambito scolastico ed extrascolastico, questionari ed elaborati mirati. Non sono presenti alunni con comportamenti eccessivamente problematici. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico è diversificato rispetto alle classi, sezioni, plessi e ordini di scuola dal momento che l'Istituto accoglie studenti che provengono da altre realtà scolastiche e ambienti sociali vari. Le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola deve ulteriormente potenziare i progetti relativi all’acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza, predisporre appositi questionari comuni e definire meglio gli indicatori per la valutazione delle stesse.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 28
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione 4 è supportata dalla considerazione che il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e', in generale, buono. Dai dati delle valutazioni quadrimestrali in possesso, risulta che le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate nella collaborazione tra pari e nella responsabilità ; non ancora adeguato il rispetto delle regole. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola non adotta ancora criteri comuni d' Istituto per la valutazione del comportamento, ma utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, condiviso nei vari organi collegiali.
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica LEIC82100G
6,4
% Linguistica 7,9
% Professionale 24,9
% Scientifica 16,1
% Tecnica 22,0
% Umanistica 23,0
% Apprendistato % Qualsiasi Area 0
0
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 30
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
LEIC82100G LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 87 45,3 105 5.336 71,4 2.139 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166
TOTALE 54,7 28,6 25,8 29,1
192 7.475 39.603 450.107
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
LEIC82100G - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 82 98,8 93 90,3 4.928 26.056 276.676
94,0 91,8 90,9
1.843 8.330 93.486
88,7 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti degli studenti provenienti dalla primaria al termine del primo anno della scuola secondaria è soddisfacente. Lo stesso dato si riscontra negli anni successivi. Nella scuola II di 1^grado il consiglio orientativo espresso dai docenti è seguito per il 45,3%, inferiore rispetto ai termini di riferimento. Chi ha seguito il consiglio orientativo espresso dai docenti è stato promosso nel primo anno della scuola secondaria di II grado al 98,8%, mentre coloro che non si sono avvalsi del consiglio orientativo sono stati promossi al 90,3%. Da rilevare che entrambe le percentuali sono superiori a quelle di riferimento. Il che dimostra che il percorso formativo messo in atto dall'Istituto consente di perseguire in prospettiva il successo scolastico. Con il Piano di Miglioramento Vales, da quest’anno, la scuola si propone di monitorare in maniera sistematica i risultati degli studenti nel biennio delle superiori.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di dati oggettivi sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio. La scelta scolastica successiva effettuata è frutto di vari condizionamenti che sfuggono al controllo della scuola poiché dipendenti da dinamiche emozionali sulle quali la scuola non può intervenire.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La valutazione 5 è supportata dalla considerazione che la scuola secondaria di I Grado realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono tutte le classi, non solo quelle dell’ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attività didattiche nelle scuole superiori. Le attività di orientamento sono bene strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola ha realizzato un modulo ben articolato per il consiglio orientativo e gli studenti ricevono un supporto individuale nella scelta dell’indirizzo della scuola superiore. Da quest'anno la scuola si propone di monitorare in maniera sistematica gli esiti degli studenti sia al termine del primo ciclo sia al termine del primo biennio della scuola superiore. La scuola si propone, inoltre di rivedere la propria politica scolastica in termini di orientamento formativo, coinvolgendo tutti gli ordini di scuola. In ogni caso, a riprova della validità del lavoro svolto, il dato della differenza percentuale degli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo, promossi nel corso nel primo anno di scuola secondaria di secondo grado, è dell'8,5%.
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC82100G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 7,7 Medio - basso grado di 4,8 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 21,2 Alto grado di presenza 73,8 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC82100G
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 8,4 Medio - basso grado di 3,8 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 13,8 19,9 Alto grado di presenza 76,3 68,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 35
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LEIC82100G - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC82100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94
92,6
89,3
Si
92,9
91,8
89
Si
90,5
89,8
85
Si
89,3
89
83,4
Si
86,9
87,2
81,3
Si
79,8
72,6
57,9
Si
90,5
85,2
80,7
Si
35,7
35
29,3
No
8,3
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:LEIC82100G - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC82100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
91,3
91,6
87
Si
91,3
91
86,7
Si
91,3
89,9
83,6
Si
87,5
88,2
81,7
Si
87,5
86,1
79,6
Si
82,5
72,3
58,4
Si
97,5
91,3
86,2
Si
33,8
28,6
28,3
No
8,8
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale attraverso percorsi definiti chiaramente, per ciascuna disciplina e per ciascun anno di corso. La scuola ha individuato i traguardi di competenza degli studenti nei diversi anni scolastici a partire dalla scuola dell’infanzia comprese le competenze trasversali di cittadinanza e costituzione. Il curricolo costituisce per la scuola l’elemento fondamentale per la progettazione educativo-didattica e come tale diventa guida di lavoro per tutte le attività didattiche. Sulla base delle scelte operate dal Collegio dei docenti sono state individuate le attività di ampliamento dell’offerta formativa in raccordo con il curricolo d'Istituto. Confermano ciò i dati che attestano l'alto grado di presenza in tutto l'istituto degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo, supportati dalla presenza di tutti gli aspetti del curricolo.
pagina 36
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati rivelano che, rispetto ai parametri di riferimento,in fase progettuale, vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa, pur rispondendo gli stessi ai bisogni del territorio, non possono essere realizzati in maniera soddisfacente per mancanza di risorse umane ed economiche.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC82100G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,2 4,1 Medio - basso grado di 13,1 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 36,9 35,8 Alto grado di presenza 48,8 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC82100G
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,3 4 Medio - basso grado di 7,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 37,9 Alto grado di presenza 57,5 45,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 37
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC82100G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC82100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,9
88,5
81,4
Si
69
65,7
71,2
Si
97,6
94,9
86,4
Si
79,8
69,3
64,1
Si
75
64,2
57,4
Si
92,9
89,3
82,3
Si
63,1
60,9
58,6
Si
50
50,4
42,2
No
9,5
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC82100G - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC82100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,5
86,7
80,2
Si
70
68,2
73,5
Si
87,5
74,6
60,6
Si
91,3
90,2
81,4
Si
77,5
65
57,9
Si
96,3
91,6
86
Si
71,3
65,3
63,4
Si
65
57,5
53
No
8,8
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti dipartimenti disciplinari,consigli di interclasse e intersezione per la progettazione e la valutazione degli studenti . In riferimento alle Indicazioni nazionali del 2012 gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici con l’individuazione di abilità e conoscenze/competenze. Nella scuola primaria settimanalmente viene definita e verificata una progettazione didattica condivisa per tutte le discipline. Nella scuola secondaria di primo grado la progettazione didattica viene definita in ambito dipartimentale per tutte le discipline all’inizio dell’anno e verificata periodicamente all’interno dei Consigli di classe e dei dipartimenti nei quali i docenti destinano la maggior parte del tempo a tale finalità. Il 66% dei docenti sostiene di condividere le linee guida di indirizzo per la costruzione del curricolo; l’80% tiene conto dei profili di funzionamento dei propri studenti nella progettazione didattica e il 68% afferma di condividere la valutazione degli esiti della progettazione didattica all’interno di gruppi di lavoro formalizzati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) È opportuno indirizzare maggiormente la progettazione verso le competenze chiave,sociali e civiche e creare ulteriori momenti di incontro tra tutti i docenti della scuola secondaria di primo grado per condividere, monitorare e verificare la progettazione.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,1 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: LEIC82100G
Riferimento Nazionale % 30,9
7,1
13,6
18,9
79,8
62,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC82100G
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 2,5 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 88,8 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 39
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,6 38,9 Prove svolte in 1 o 2 11,9 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 65,5 46,5 discipline
Situazione della scuola: LEIC82100G
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: LEIC82100G
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32,5 52 Prove svolte in 1 o 2 10 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 57,5 32,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 32
Riferimento Nazionale % 36,9
11,9
16,4
15,6
71,4
51,7
47,5
Situazione della scuola: LEIC82100G
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,5 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
10
12,7
10,6
62,5
41,6
37,2
Situazione della scuola: LEIC82100G
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutate le conoscenze e le abilità esplicitate in obiettivi di apprendimento e competenze, il processo di apprendimento e l’autonomia personale. La maggior parte dei docenti della scuola primaria e secondaria di I grado utilizza regolarmente criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline, nella scuola primaria ci sono momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La scuola primaria si avvale di prove strutturate in entrata, intermedie e finali per classi parallele costruite dagli insegnanti per italiano, matematica, storia, geografia e scienze. La scuola sec. di I grado utilizza prove strutturate in entrata per tutte le discipline per la verifica dei prerequisiti posseduti dagli studenti. Solamente dal corrente anno scolastico, i docenti della secondaria, hanno costruito prove strutturate intermedie e finali per classi parallele per italiano, matematica, francese e inglese. In entrambi gli ordini di scuola sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove. La scuola utilizza prove standardizzate e rubriche di valutazione comuni nei due ordini di scuola per la valutazione formativa e sommativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i docenti si avvalgono dei criteri comuni per la correzione delle prove. La scuola sec. di I grado non ha utilizzato prove strutturate intermedie e finali per classi parallele negli anni precedenti. Non sempre i docenti si avvalgono di prove di valutazione autentiche per esprimere un giudizio dell’apprendimento, che sia sempre più vicino ai bisogni formativi nell'ambito della realtà sociale di riferimento.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 4 scaturisce dai dati e dalle informazioni di riferimento. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curriculo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo piÚ approfondito. La definizione degli obiettivi e delle abilità /competenze da raggiungere deve essere migliorata. le attività di ampliamento dell' Offerta Formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Ci sono referenti di dipartimento che si interessano di progettazione e valutazione didattica. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni, definiti all' interno di ogni ordine di scuola. Solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. Va migliorato il raccordo verticale tra i diversi ordini di scuola.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 84,7 Orario ridotto 0 2,8 Orario flessibile 8,3 12,5
Situazione della scuola: LEIC82100G
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: LEIC82100G
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,3 93,1 Orario ridotto 0 2,9 Orario flessibile 3,8 4 Orario flessibile
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC82100G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC82100G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
82,1
83,6
52,4
Si
57,1
45,3
62,4
No
0,0
1,5
1,6
Si
17,9
15,3
13,9
No
4,8
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC82100G - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC82100G modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
91,3
91,3
82,8
Si
55,0
41,0
52,4
No
0,0
1,2
4,2
Si
17,5
11,0
12,1
No
1,3
3,2
5,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LEIC82100G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC82100G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
44
49,6
38,3
Si
94
86,4
89,8
No
0
1,5
1,9
Si
10,7
9,2
8,5
No
0
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LEIC82100G - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC82100G modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
62,5
66,5
71,1
Si
90
86,4
84,4
No
0
1,7
6,2
Si
13,8
9,8
9,3
No
0
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutti i plessi sono presenti laboratori ed attrezzature utilizzati in base ad un orario interno e curati da un responsabile. Nella scuola i responsabili eseguono una ricognizione periodica dei supporti didattici. L’Istituto ha operato una quantificazione oraria degli insegnamenti e delle attività al fine di consentire a tutte le classi l’utilizzo dei vari laboratori in maniera equa. Ogni classe, grazie ai docenti e al coinvolgimento responsabile degli alunni, gestisce i prestiti delle biblioteche presenti in ogni plesso.Ogni classe dell’istituto è dotata di una postazione multimediale con un computer collegato alla LIM. I docenti di area scientifica utilizzano e si prendono cura dei relativi materiali nei laboratori scientifici. I sussidi per le attività espressive sono curati nei laboratori o spazi dedicati, dai docenti di arte e immagine. E’ presente inoltre nella sede centrale dell’Istituto l’aula musicale con due pianoforti.Inoltre in ogni plesso è presente strumentazione varia. La nostra istituzione ha operato una quantificazione oraria degli insegnamenti e delle attività tenendo conto delle esigenze formative e della maturità psicologica degli alunni delle varie classi con un orario flessibile che ha permesso l’arricchimento dell’offerta formativa. Le attività di recupero, consolidamento e potenziamento si sono svolte in orario extracurricolare e curricolare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da alcuni anni per mancanza di fondi statali la scuola non aggiorna le biblioteche scolastiche. Per ovviare a ciò la scuola coglie le proposte provenienti dal territorio partecipando con specifici progetti a bandi.
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola promuove percorsi di didattica cooperativa e didattica delle emozioni. L'87% degli insegnanti ritiene che la scuola risponda ai loro bisogni formativi. A riprova di ciò il 68% dei docenti riconosce che la scuola valorizza l'attività di ricerca-azione e la formazione sulle nuove metodologie e tecnologie. La presenza in ogni aula di LIM incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative da parte di tutti i docenti del gruppo classe. Grazie ai percorsi PON Vales previsti dal piano di miglioramento della scuola, sono stati svolti, nel corrente anno scolastico per i docenti, tre corsi D1 con certificazione finale, un corso B1 sulla metodologia di insegnamento Feuerstein Pas Basic II, un B4 per le strategie d'inclusione e un B7 per l'apprendimento della lingua inglese con certificazione. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative.
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di insegnamento-apprendimento sono basate spesso sulla didattica tradizionale, anche se alcuni docenti hanno seguito percorsi di formazione e messo in pratica le competenze acquisite.Una maggiore collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative rappresenta l'obiettivo scaturito dal piano di miglioramento Vales come diretta conseguenza dell'alta partecipazione dei docenti dell'Istituto ai corsi D1, B1, B4 e B7.
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LEIC82100G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC82100G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,4 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 55,4 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:LEIC82100G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC82100G % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 66,7 56,2 n.d. 75 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LEIC82100G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC82100G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 31 49,8 48,3 43,9 Azioni costruttive 31 38,4 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie 38 28,5 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEIC82100G % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC82100G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 31 58,9 54,8 49,8 Azioni costruttive 31 37,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie 38 31,2 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LEIC82100G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC82100G % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,7 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,5 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
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Istituto:LEIC82100G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC82100G % 100 n.d. n.d. 46,4 55,9 51,8 n.d. 42,9 41,5 44 n.d. 27,6 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LEIC82100G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC82100G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 29 41,8 42,3 41,9 Azioni costruttive 36 29,1 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 36 29,5 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEIC82100G % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC82100G % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento 100 Azioni interlocutorie 29 47,2 48,9 48 Azioni costruttive 36 28,8 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 36 27,9 28,9 32,2
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:LEIC82100G % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC82100G %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,2
0,7
0,7
0,00
0,5
1,1
1
0,41
0,4
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola cura il rispetto del regolamento di disciplina e del La scuola deve potenziare i rapporti e gli aiuti che possono patto educativo di corresponsabilità mettendo in atto la derivare dagli enti socio-sanitari presenti sul territorio. condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso la promozione di relazioni positive (ascolto, dialogo, confronto, collaborazione, disponibilità, incoraggiamento,ecc.). Le modalità messe in atto dalla scuola sono percepite positivamente dal 68% degli studenti e dal 76% dei genitori. Inoltre, il grado di soddisfazione emerso è pari al 89% sia per la componente studenti che genitori. Il Dirigente scolastico interviene per la risoluzione di problemi che eventualmente si presentano secondo l'81% dei genitori e il 63% degli studenti. Dai dati non si evincono comportamenti problematici per i vari ordini di scuola mentre risulta una percentuale dello 0,41% degli studenti sospesi al terzo della scuola secondaria di I grado, percentuale inferire ai dati di riferimento. In presenza di situazioni problematiche non gravi si interviene mediante l’ammonimento verbale e sospensione con obbligo di frequenza. I docenti coinvolgono gli alunni assegnando loro ruoli e compiti di responsabilità per la promozione delle competenze sociali e civiche, la collaborazione tra pari, lo sviluppo dello spirito di gruppo, del senso della legalità in coerenza con le attività programmate sul senso della legalità per tutti gli ordini di scuola, plessi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L' organizzazione di spazi e tempi, generalmente, risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti, ma vanno, comunque, rimodulati in termini innovativi. Gli spazi laboratoriali sono usati in misura minore rispetto alle loro potenzialitĂ , pertanto la scuola incentiva l' utilizzo di modalitĂ didattiche innovative, contando sul buon esito della progettazione proposta a livello nazionale ed europeo. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite e condivise sia dalla componente studenti che genitori attraverso il regolamento di disciplina e il patto educativo di corresponsabilitĂ . Le modalitĂ messe in atto dalla scuola sono percepite positivamente dal 68% degli studenti e dal 76% dei genitori. Le situazioni problematiche sono gestite , nel complesso, in modo efficace. La valida azione educativa della scuola potrebbe ulteriormente completarsi attraverso i rapporti e gli aiuti che possono derivare dagli enti socio-sanitari presenti sul territorio.
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 51
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: LEIC82100G
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
18,6
22,9
13,5
72,1
67,4
61,2
9,3
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti svolgono attività didattiche coerenti con quanto deliberato dai consigli di classe attraverso il PEI, il PDP e la progettazione curricolare con la semplificazione di alcuni obiettivi per favorire l’inclusione degli studenti all’interno delle classi con strategie metodologiche mirate ed efficaci. Alla realizzazione del PEI e PDP partecipa tutto il CdC e di interclasse con il monitoraggio degli obiettivi programmati. Per i BES la scuola fornisce strumenti compensativi e dispensativi aggiornando il PDP. La scuola promuove attività di accoglienza e realizza attività sui temi interculturali per l'inclusione degli studenti stranieri; realizza appositi percorsi per l'apprendimento della lingua italiana. Con le risorse ottenute con l’Art. 9 (progetti la dispersione e la sicurezza nella cultura) vengono realizzati corsi di formazione rivolti a studenti stranieri con carenze in ambito linguistico mettendo in atto laboratori in L2. La conseguenza della frequenza dei laboratori i è l’integrazione e l’inclusione degli alunni stranieri nel gruppo classe e nel contesto sociale. L’I.C., inoltre, è stato sede di certificazione di competenza della lingua italiana CELI, in convenzione con l'Università per Stranieri di Perugia.Tutti gli edifici sono stati adeguati per il superamento delle barriere architettoniche. Per una valorizzazione della diversità la scuola propone laboratori di attività motoria, artistica e musicale organizzati per gruppi eterogenei.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In relazione alla differenziazione dei percorsi ed alla formalizzazione delle proposte realizzate nei casi di diversabilita’ o DSA, sebbene la soddisfazione delle famiglie sia piena e l’intervento dei docenti sia basato sostanzialmente su un atteggiamento inclusivo e competente per gli approcci posti in essere, non appare sempre chiaro il processo di formalizzazione dei percorsi personalizzati. La scuola non adotta un modello unico di P.E.I.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC82100G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC82100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
86,9
91,8
92,1
No
28,6
21,7
36
No No No No
2,4 21,4 6 16,7
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
8,3
10,2
14,5
No
20,2
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC82100G - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC82100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
86,3
91,6
87,8
No
23,8
20,8
28,2
No Si Si No
2,5 48,8 5 22,5
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
No
6,3
12,1
24,7
No
17,5
20,5
20,6
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC82100G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC82100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
72,6
77,7
76,9
No
23,8
18,9
21,9
Si
27,4
28,4
25,3
Si
45,2
44,8
36,9
No
16,7
13
14,8
Si
54,8
48,3
52,9
Si
56
66,8
40,7
No
7,1
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC82100G - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC82100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
75
81,8
76
No
22,5
17,9
22,8
No
43,8
44,2
46,1
No
73,8
74,6
72,4
No
26,3
19,4
24,4
Si
61,3
59,8
61,8
Si
80
82,9
73,9
No
8,8
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
Nell’istituto si rileva una correlazione fra svantaggio sociale e insuccesso scolastico. Tuttavia la scuola contrasta efficacemente questo fenomeno attraverso una doppia articolazione delle attività di recupero: recupero ordinario, sviluppato da ciascun docente mediante la valutazione formativa in itinere; recupero intensivo, per gruppi di alunni, anche provenienti da classi diverse,volto a compensare deficit nelle abilità di base. I consigli di classe, individuata la situazione iniziale di ciascun alunno, progettano azioni dirette a tutta l‘utenza scolastica e mirate per ogni singolo caso o per gruppi di alunni. Nella scuola secondaria di primo grado, sono stati attuati corsi di recupero in orario pomeridiano con la presenza di docenti tutor, grazie al finanziamento dell’art. 9 CCNL. Tutti gli interventi realizzati, sia di recupero che di potenziamento, all’interno delle singole classi o in orario extrascolastico sono risultati efficaci anche grazie al progetto vigilanza che offre la possibilità agli alunni pendolari di rimanere a scuola dopo la fine delle lezioni antimeridiane.
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Non si ritengono del tutto adeguate le attività di recupero, consolidamento e potenziamento in orario extracurricolare non per inadeguatezza della metodologia ma per insufficienti risorse finanziarie in rapporto all'elevato numero di studenti presenti nelle classi e alla tipologia di utenza proveniente dall'hinterland.
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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Motivazione del giudizio assegnato La valutazione del giudizio 4 scaturisce dal fatto che le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione e di differenziazione sono nel complesso buone. Ci sono aspetti che possono essere migliorati come l’adozione di un modello unico di PEI e il monitoraggio regolare degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione. La scuola cerca di promuovere il rispetto delle differenze e della diversita' culturali aderendo a specifiche progettazioni regionali . La differenziazione/personalizzazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti va incentivata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e condivisi nei consigli di classe, ma non sono presenti modalita' di verifica degli esiti condivise. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola, ma non del tutto efficaci a causa delle insufficienti risorse finanziarie in rapporto all'elevato numero di studenti presenti nelle classi e alla tipologia di utenza proveniente dall'hinterland.
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LEIC82100G - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC82100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
100
96,9
97,5
Si
85,7
81,3
75,8
Si
95,2
94,6
95,7
Si
60,7
61,6
60,8
Si
72,6
74,7
75,7
No
60,7
59,1
61,3
No
11,9
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:LEIC82100G - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC82100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
100
97,4
97,4
Si
85
72,3
74,3
Si
93,8
93,6
95,5
Si
66,3
72
70,4
Si
73,8
74,9
67,7
No
52,5
50
48,6
No
8,8
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi.Il Consiglio di Istituto delibera i criteri di formazione delle classi. Nell'Istituto ci sono incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria e della primaria con la secondaria di primo per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi e alla definizione delle competenze in uscita e in entrata. Tra gli alunni dalla infanzia alla primaria e dalla primaria alla secondaria di primo grado ci sono: visite delle sedi, attività educative con insegnanti della primaria e attività educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria nonché attività di continuità tra alunni in uscita dalla primaria in ingresso alla secondaria di primo grado.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si avverte la mancanza di trasmissione dall'infanzia alla primaria e dalla primaria alla secondaria di primo grado di fascicoli articolati sul percorso formativo di alcuni studenti dell'hinterland.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:LEIC82100G - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC82100G aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90
84,1
82,6
Si
56,3
44,2
57,7
Si
63,8
56,6
55,7
Si
100
98,6
98,2
No
37,5
25,1
31,7
Si
71,3
70,8
63,3
Si
93,8
75,4
74
No
22,5
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 59
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la conoscenza Manca un monitoraggio rigoroso dei risultati conseguiti dagli di sÊ e delle proprie attitudini sin dall'infanzia con obiettivi alunni al termine del primo ciclo di istruzione che attesti i specifici. Nella scuola secondaria vengono utilizzati ai fini livelli conseguiti nel biennio delle superiori. dell'orientamento strumenti opportunamente predisposti nei dipartimenti : questionari, film, brani di antologia mirati, testimonianze ecc. Prima dell’iscrizione alla scuola secondaria di II grado gli studenti incontrano, nella settimana dedicata all'orientamento,i docenti referenti delle scuole superiori presenti nel territorio, che vengono ad illustrare il funzionamento e l’offerta formativa del proprio istituto. Inoltre gli studenti possono effettuare visite e giornate di stage programmate in orario curricolare ed extrascolastico. Prima dell’iscrizione alla scuola superiore, il Consiglio di classe esprime un consiglio orientativo, che viene comunicato alla famiglia, sulla base delle conoscenze e competenze maturate da ogni singolo allievo. Per quanto riguarda la corrispondenza tra consiglio orientativo ed esiti scolastici si rimanda all'apposita sezione "Esiti".
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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Il giudizio 4 scaturisce dal fatto che le attività di continuità e di orientamento tra i tre segmenti dell’istituto sono diversificate, ma non del tutto efficaci, anche in considerazione del fatto che il Comprensivo sia stato costituito nell’anno scolastico 20122013. Si avverte la mancanza di trasmissione dall'infanzia alla primaria e dalla primaria alla secondaria di primo grado di fascicoli articolati sul percorso formativo. La formazione delle classi prevede criteri condivisi e deliberati dal Consiglio d'Istituto. Nella scuola secondaria vengono utilizzati ai fini dell'orientamento strumenti opportunamente predisposti nei dipartimenti. Gli studenti incontrano, nella settimana dedicata all'orientamento,i docenti referenti delle scuole superiori presenti nel territorio. A ciò si aggiunge che gli studenti possono effettuare visite e giornate di stage programmate in orario curricolare ed extrascolastico. Prima dell’iscrizione alla scuola superiore la scuola si è dotata di un modello di comunicazione alle famiglie del consiglio orientativo, espressione delle conoscenze e competenze maturate da ogni singolo allievo, infatti il successo scolastico del 98.8% avvalora la corrispondenza tra il consiglio e il successo scolastico. Va potenziato l' orientamento formativo.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorita' dell'istituto sono definite chiaramente nel Piano dell’Offerta formativa con il quale la scuola si propone di rendere esplicito all’esterno che cosa può e intende offrire per favorire la crescita culturale e umana degli alunni:rispondere ai bisogni educativi , sociali e affettivi dell’utenza;tener conto delle competenze chiave necessarie per adattarsi ad un mondo in continua evoluzione; innalzare il livello di qualità e il tasso del successo scolastico progettando offerte formative diversificate; considerare l’uso degli strumenti informatici come tools cognitivi; curare con particolare attenzione l’integrazione di tutti gli alunni;conciliare il locale con il nazionale; facilitare intese con le altre istituzioni. La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica e sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio, mediante un documento di sintesi del POF,visibile all'Albo, sul sito Web e in Scuola in Chiaro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' necessario continuare a puntare sulla formazione strategica dei docenti e personale ATA secondo le indicazioni europee di life long learning rendendo anche più incisiva la missione della scuola rispetto alle istanze del territorio.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri Perfezionare gli strumenti per testare il controllo dei processi. obiettivi attraverso il POF, il curricolo di Istituto, la programmazione delle singole discipline, di classe, di interclasse e intersezione, la diffusione delle innovazioni didattiche e in ultimo il benessere psicofisico degli alunni. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi mediante l’utilizzo di questionari appositamente strutturati , prove standardizzate INVALSI finalizzate al miglioramento. L’anno scorso è stata effettuata attività di autovalutazione utilizzando un proprio modello di questionario di gradimento rivolto a tutte le componenti dell’Istituto .
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 63
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: LEIC82100G
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 24,4 28,1 Tra 500 e 700 € 39,5 36 Tra 700 e 1000 € 24,4 25,4 Più di 1000 € 11,6 10,6 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 64
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:LEIC82100G % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC82100G %
Riferimento Nazionale %
75,00
73,6
71,3
72,8
25,00
26,4
28,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:LEIC82100G % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC82100G % 77,03
78
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:LEIC82100G % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC82100G % 82,61
75,1
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:LEIC82100G % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC82100G %
14,04
18,3
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:LEIC82100G % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC82100G % 68,42
33,2
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LEIC82100G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC82100G Collegio dei docenti No 90,7 93,7 90,5 Consiglio di istituto Si 22,1 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 40,7 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 11,6 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente Si 8,1 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:LEIC82100G - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC82100G Si 75,6 77,1 No 60,5 57,8 No 1,2 1,6 No 23,3 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15,1
12,8
10,6
Si
7
8,3
10
No
1,2
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LEIC82100G - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC82100G Collegio dei docenti No 59,3 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 2,3 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 77,9 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 8,1 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 16,3 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,8 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LEIC82100G - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC82100G Collegio dei docenti No 50 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 53,5 49 Il Dirigente scolastico No 5,8 5,6 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70,9 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:LEIC82100G - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC82100G Collegio dei docenti No 86 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 46,5 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 12,8 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 37,2 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LEIC82100G - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC82100G Collegio dei docenti No 74,4 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 80,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,3 1,1 2 Il Dirigente scolastico Si 12,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 7 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,1 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LEIC82100G - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC82100G Collegio dei docenti No 25,6 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 68,6 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico Si 66,3 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 17,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LEIC82100G - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC82100G Collegio dei docenti No 26,7 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 48,8 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,3 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,1 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:LEIC82100G - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC82100G Collegio dei docenti Si 95,3 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,8 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 34,9 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,8 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 11,6 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,3 7,4 7,4
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:LEIC82100G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC82100G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.d.
49,5
50,1
55,6
n.d.
3,6
2,1
2,6
n.d.
35,2
33,8
24,3
100
12,9
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:LEIC82100G % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC82100G %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
n.a.
50,1
42,1
40,1
1,09
8,9
8,9
8,8
n.d.
28,3
31,5
29,6
n.a.
13,5
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti e le attività tra i docenti con incarichi di responsabilità risultano ben definiti. Le risorse per le funzioni strumentali sono inferiori ai 500 €; la ripartizione del FIS tra docenti è del 75,00% quota superiore ai dati provinciali, regionali e nazionali. I docenti che percepiscono il FIS sono il 77,03%, dato di poco inferiore a quello provinciale ma superiore al dato regionale e nazionale; i docenti che percepiscono più di 500 € di FIS sono il 14,04%, dato inferiore a quello provinciale, regionale e nazionale. Anche i compiti tra gli ATA risultano equamente distribuiti. La percentuale del FIS tra gli ATA è del 25% dato inferiore a quello provinciale, regionale e nazionale; la quota del personale Ata che percepisce il FIS è dell’82,61%, superiore a quello provinciale e regionale ma pari al dato nazionale; la percentuale degli ATA che percepisce più di 500 € di FIS è del 68,42%, dato superiore al provinciale, regionale e nazionale. La scelta degli obiettivi per l’ampliamento dell’offerta formativa passa dal Consiglio di Istituto e dal Collegio dei docenti; l’articolazione dell’orario è gestita da un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione che si interessa inoltre di elaborare i metodi didattici, scegliere gli argomenti per l’aggiornamento degli insegnanti e le modalità di lavoro degli studenti, progettare il curricolo e l’impostazione della valutazione degli studenti. Le scelte passano poi dai consigli di classe/interclasse e dal collegio dei docenti.
Subarea: Gestione delle risorse economiche
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La retribuzione del personale docente con incarichi di responsabilità non sempre corrisponde all’impegno profuso. La percentuale delle ore non coperte di assenza degli insegnanti nella scuola primaria corrispondente al 100%, dato di molto superiore a quello provinciale, regionale e nazionale, crea disservizio e impedisce il regolare svolgimento dell’attività didattica. Anche nella scuola secondaria l’impatto delle assenze degli insegnanti sull’organizzazione crea disservizio, infatti la percentuale di ore di supplenza retribuite è dell’1,09% dato di molto inferiore a quello provinciale, regionale e nazionale.
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3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:LEIC82100G - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC82100G 3
6,51
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
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pagina 74
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:LEIC82100G - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC82100G 3825,67
5635,58
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:LEIC82100G - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC82100G 14,38
47,95
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 76
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:LEIC82100G % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC82100G % 18,48
18,2
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:LEIC82100G - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEIC82100G progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20,9
22,7
15,5
1
17,4
16,9
13,3
0
23,3
12,1
9,4
2
37,2
37,1
48,5
0
18,6
21,1
28,4
0
8,1
4,5
11,6
0
34,9
41,1
36,6
0
20,9
26,7
27,3
0
17,4
20
20,6
0
16,3
17,3
14,9
0 0
15,1 17,4
17,1 13,3
17 17,2
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:LEIC82100G - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC82100G 1,00
1,5
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 79
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:LEIC82100G % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC82100G % n.a.
47,4
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 80
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:LEIC82100G - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LEIC82100G Potenziare la motivazione allo studio Contrastare la dispersione e potenziare la motivaziione Favorire integraziobne e socializzazione con consolidamento di conoscenze e abilita'
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,9 40,7 Basso coinvolgimento 25,6 22,9 Alto coinvolgimento 32,6 36,4
Situazione della scuola: LEIC82100G
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In tutto l’istituto sono stati realizzati tre progetti coerenti con le scelte educative adottate nel POF con finanziamento esterno il cui indice di spesa media per progetto è stato di 3825,67 €, l’indice di spesa dei progetti per alunno è stata di 14,38 €, dati inferiori ai riferimenti di provincia, regione, nazione. L’indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti è di 18,48 €, dato superiore ai riferimenti di provincia, regione, nazione. Uno dei progetti realizzati ha riguardato lo sviluppo delle abilità linguistiche, altri due progetti, invece, la prevenzione del disagio e l’inclusione. Tutti e tre i progetti si sono svolti nell’arco di un anno scolastico e hanno puntato a potenziare la motivazione allo studio, contrastare la dispersione, favorire l’integrazione e la socializzazione attraverso il consolidamento di conoscenze e abilita'. Per tutti c’è stato un alto coinvolgimento degli alunni. Tuttavia la scuola si è avvalsa di progetti offerti a costo zero provenienti da Enti del territorio e riguardanti educazione alla legalità, educazione alla salute e recupero di abilità di base.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il piano dell'Offerta formativa ha risentito dell’esiguità delle risorse economiche. I pochissimi docenti che si sono spesi all'interno della gestione della scuola sia a livello di formazione che di impegno profusolo hanno fatto indipendentemente dal compenso.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione del giudizio 5 scaturisce dal fatto che la scuola ha elaborato alcune forme di comunicazione che permettono di esplicitare il proprio progetto educativo all’utenza e al territorio. Le scelte sono condivise dai consigli di classe/interclasse e dal collegio dei docenti. I compiti e le attività tra i docenti con incarichi di responsabilità risultano ben definiti e concorrono all’attuazione dell’offerta formativa. Anche il personale ATA è destinato alle varie mansioni in maniera pianificata. Tutti i processi messi in atto si avvalgono di controllo e monitoraggio al fine di verificare la loro adeguatezza. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. Si riscontra tuttavia che il principale motivo di disservizio è creato dalle assenze degli insegnanti non coperte da ore di supplenza, per i tagli alle risorse economiche. Per lo stesso motivo l’ istituzione e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi e offerte formative a costo zero provenienti da enti del territorio, in aggiunta a quelli del MIUR, al fine di non gravare eccessivamente sulle famiglie.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:LEIC82100G - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC82100G 2
2
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:LEIC82100G - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEIC82100G progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
33,7 4,7
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
1
17,4
11,9
15,3
0
7
8,3
5,6
1
20,9
19,8
21,1
0
23,3
31,2
46
0
11,6
11,7
16,5
0
0
0,9
2,2
0 0
1,2 9,3
1,3 7,6
1,2 9,8
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:LEIC82100G % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC82100G % 33,78
35,9
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:LEIC82100G - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC82100G 214,07
32,3
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:LEIC82100G - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC82100G 1,08
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è attenta alle esigenze formative dei docenti e del La carenza di fondi destinati all’aggiornamento limita il numero personale ATA che rileva attraverso appositi moduli. Nel delle proposte formative limitando il numero di docenti che si corrente anno scolastico le richieste si sono concentrate sul aggiornano a proprie spese . tema della metodologia-didattica generale e sulle tecnologie informatiche e loro applicazione nell’attività didattica. Su queste tematiche sono stati realizzati 2 progetti in misura uguale al riferimento provinciale, regionale e nazionale; la spesa media per docente è stata di 214,07 €. La percentuale degli insegnanti coinvolti si attesta al 33,78%, dato però inferiore al riferimento provinciale e regionale ma vicino a quello nazionale. La media delle ore di formazione per docente è di 1,08% superiore a riferimento provinciale, regionale e nazionale. Le iniziative attuate sono state di ottima qualità poichè i risultati ottenuti dagli alunni sono apprezzabili.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale nel collegio dei docenti attraverso il DS e DSGA ciascuno per i propri ambiti , tenendo conto delle esperienze formative pregresse per l’attribuzione degli incarichi. Le risorse umane sono valorizzate attraverso la formazione attivata nel tempo con i fondi PON FSE poiché la scuola è in una delle regioni dell’Obiettivo Convergenza. Nel tempo sono state realizzate molteplici attività (es. sulla lingua italiana per stranieri in collaborazione con la Prefettura o sul metodo Feuerstein) e viene posta attenzione anche alla formazione del personale ATA su tematiche specifiche relative alle competenze loro richieste (es. aggiornamenti per il personale amministrativo). La scuola, inoltre, è Test Center dell’AICA per le certificazioni informatiche ed è anche sede per le certificazioni linguistiche in L2. Le competenze acquisite hanno una ricaduta sulla qualità dell’insegnamento e sono apprezzate dall'utenza.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il riconoscimento del lavoro svolto per alcune componenti scolastiche è meramente simbolico poiché le risorse economiche sono inadeguate al lavoro svolto. Le componenti interessate hanno un alto senso di responsabilità.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LEIC82100G - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIC82100G per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
69,8
60,9
53,5
Si
70,9
62,2
61,1
Si
68,6
54,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
66,3 74,4 67,4 84,9 47,7 48,8 77,9 93
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: LEIC82100G
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,3 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,8 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 67,4 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:LEIC82100G % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIC82100G % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
20
8,6
6,8
6,9
20
11,3
9,5
9,9
20
10
6,6
6,6
7 7 7 14 14 14 9 20
8,1 3,7 3,9 6,7 5,6 6,1 7,7 12,1
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alta la varietà di tipologia degli argomenti nei gruppi di lavoro. Più di 6 gli argomenti trattati, dato che si allinea con quelli di riferimento. Nei consigli per classi parallele, di interclasse e nei dipartimenti i docenti sviluppano tematiche comuni quali i criteri per la valutazione degli studenti, il curricolo in verticale e sulla preparazione di schede per l’accertamento delle competenze in ingresso e in uscita per il 20%, dato superiore alle medie di riferimento. I gruppi per l’accoglienza, l’orientamento e il raccordo con il territorio si attestano al 7%. Per i gruppi di lavoro sul piano dell’offerta formativa, temi disciplinari e multidisciplinari, il dato è del 14%, superiore a provincia, regione, Italia. Per la continuità siamo al 9% e per l’inclusione al 20%, dati anche questi, superiori a provincia, regione, Italia. I gruppi di lavoro, le funzioni strumentali, i responsabili di plesso, producono materiali quali: revisione del curricolo, prove strutturate per classi parallele, archivio della documentazione, modello per la certificazione delle competenze in uscita, consiglio orientativo, tabelle strutturate per situazioni diverse, ecc. tutti validi per il funzionamento della scuola. Nella scuola sono presenti spazi, biblioteca, sala professori e aule dei laboratori multimediali con strumenti per la produzione e la condivisione dei materiali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' auspicabile avere a disposizione maggiori risorse economiche per incentivare la partecipazione di tutti docenti ai gruppi di lavoro. Manca decisamente il senso della condivisione spontanea dei materiali e delle attività. Nel complesso i docenti hanno scarsa percezione dell'Istituto come entità unica inserita nel Sistema Scuola essendo motivati da una considerevole autoreferenzialità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La valutazione 5 scaturisce dal fatto che la scuola è attenta ai bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative, difatti la media delle ore di formazione per docente è di 1,08% superiore a riferimento provinciale, regionale e nazionale. Le iniziative attuate sono state di ottima qualità poichè i risultati ottenuti dagli alunni sono apprezzabili. Le risorse umane sono valorizzate attraverso la formazione attivata nel tempo con i fondi PON FSE poiché’ la scuola é in una delle regioni dell’Obiettivo Convergenza. Nel tempo sono state realizzate molteplici attività e viene posta attenzione anche alla formazione del personale ATA. .Si evidenzia l'esistenza di un gruppo ristretto di docenti altamente motivato che funge da tramite tra la lettura delle indicazioni ministeriali e l'attuazione delle stesse da parte di tutto il collegio. Va implementata la partecipazione dell' intero Collegio.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: LEIC82100G
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 40,7 Media partecipazione (3-4 37,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15,1
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Alta partecipazione (5 - 6 reti)
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: LEIC82100G
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,8 25 11,3
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: LEIC82100G
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,3 27,3 Bassa apertura 5 5,3 Media apertura 23,8 15,4 Alta apertura 50 52 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:LEIC82100G - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC82100G per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 3
61,6 20,9
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
22,1
16
18,7
0 0 2
27,9 3,5 51,2
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:LEIC82100G - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC82100G per motivo) per motivo) 0
20,9
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
19,8
16,4
24
5
88,4
74,6
74,2
1
12,8
8,8
10,1
0
19,8
17,3
21,1
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:LEIC82100G - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC82100G per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
47,7 36
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
52,3
37,3
44,3
2
18,6
11,7
16,7
1
9,3
7
9,7
0
8,1
8,8
12
0
22,1
14,4
30,5
0
4,7
6,1
20,2
0 0
18,6 20,9
16,6 13
20,8 7,5
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: LEIC82100G
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,8 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,8 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,3 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
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pagina 99
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:LEIC82100G - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC82100G Si 25,6 28,1 Si 66,3 60,4 No 7 5,6 Si 20,9 20,2 No 17,4 20,4 Si 60,5 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
64
62,5
57,6
Si Si Si
61,6 45,3 24,4
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LEIC82100G - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LEIC82100G scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 67,4 66,7 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha sviluppato 5/6 collaborazioni con enti esterni pur La scuola dovrebbe tendere a diventare capofila in qualche rete non essendo mai capofila. Tali collaborazioni si possono così di scuole e accogliere nella rete altri enti e soggetti del esplicitare: territorio. Universita' degli Stranieri di Perugia per la certificazione in L2; Enti di formazione accreditati come il Comune e altre Associazioni presenti sul territorio per Progetti inerenti il diritto allo studio e l'educazione alla cittadinanza; Partecipazione al Consiglio Comunale dei Ragazzi nella primaria; Regione per Progetti inerenti l'educazione alla Salute e all'Affettività; Prefettura di Lecce per accordo ed integrazione per il permesso di lungo soggiorno; Associazioni sportive: Circolo Tennis per l'attività di continuità tra infanzia e primaria e avviamento al tennis in entrambi i segmenti considerati. Tra le Reti di Scuole VALeS Salento e Veliero hanno offerto opportunità di formazione e confronto ai docenti nonché attività laboratoriali per gli alunni dei tre ordini di scuola. La partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale permette l'integrazione e l'ampliamento dell'offerta formativa favorendo la crescita culturale e la conoscenza del territorio.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:LEIC82100G % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC82100G % 61,95
28,3
26,3
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 101
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: LEIC82100G
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 4 Medio - basso livello di 12,7 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 54,4 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 29,1 21,3 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
pagina 102
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:LEIC82100G - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC82100G n.d.
4,8
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: LEIC82100G prodotto il :29/09/2015 17:42:08
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,5 12,4 Medio - alto coinvolgimento 74,4 74,2 Alto coinvolgimento 15,1 13,5
Situazione della scuola: LEIC82100G
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto coinvolge le famiglie in maniera sistematica attraverso: 1)Assemblea dei genitori ad inizio d'anno per informare sui percorsi curricolari ed extracurricolari, il calendario scolastico, il regolamento,il patto educativo di corresponsabilità, socializzazione dati INVALSI, etc, ; 2)incontri con i rappresentanti dei genitori nei consigli di classe per raccogliere indicazioni e suggerimenti relativi all’offerta formativa; 3)il sito web dedicato anche alle comunicazioni con le famiglie ; 4)il profilo facebook per postare gli avvisi; 5)un corso di formazione dei genitori con metodologia Feuerstein; 6)la componente genitori in seno al Consiglio d'Istituto per la definizione del regolamento d'Istituto, del patto di corresponsabilità e di altri documenti ,rilevanti per la vita scolastica ( consiglio orientativo, documento di valutazione e di certificazione delle competenze). La partecipazione dei genitori a tutti gli aspetti della vita della scuola è altissima, si attesta al 61,95%, dato notevolmente superiore a quello di riferimento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' auspicabile una migliore gestione del sito web e una forma di comunicazione on line con le famiglie in tempo reale attraverso l'uso del registro elettronico e delle mail/messaggi personalizzati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio 5 si evince dalla considerazione che la scuola partecipa a reti e collabora con soggetti esterni. L' attiva partecipazione dell'Istituto nelle strutture di governo territoriale permette una significativa integrazione e un valido ampliamento dell'offerta formativa, favorendo la crescita culturale degli allievi e la conoscenza del territorio. La scuola, pur facendo parte di reti, dovrebbe tendere a promuoversi capofila di scuole accogliendo nella rete altri enti e soggetti del territorio utili ad un arricchimento formativo degli studenti. La partecipazione dei genitori a tutti gli aspetti della vita della scuola è altissima, infatti si attesta al 61,95%, dato notevolmente superiore a quello di riferimento. La scuola accoglie sempre le idee e i suggerimenti dei genitori e offre la massima disponibilità alla risoluzione dei loro problemi e delle loro necessità . In ogni caso sarebbe auspicabile una migliore gestione del sito web e una forma di comunicazione on line con le famiglie in tempo reale attraverso l'uso del registro elettronico e delle mail/messaggi personalizzati per ottimizzare i tempi a favore dell'utenza.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Promuovere e far acquisire le competenze chiave e di cittadinanza, con particolare attenzione alla trasversalità.
Contestualizzare nel curriculo verticale le competenze disciplinari e trasversali per ordine di scuola a partire dalle criticità degli studenti. Migliorare il rispetto delle Favorire attività di gruppo e regole, sviluppando l'etica costruire griglie di valutazione della responsabilità dei valori e d' istituto per migliorare del il senso della legalità. 10% il comportamento. Valutare e monitorare le Costruire prove di verifica competenze chiave. condivise con compiti complessi di realtà.
Risultati a distanza
Incrementare i risultati positivi Promuovere accordi con gli nel biennio di scuola istituti superiori per un secondaria di secondo grado. riscontro rigoroso dei risultati. Ridurre dell'1% la bocciatura al primo anno delle superiori. Incrementare la conoscenza del Stipulare accordi con piccoli mondo del lavoro con laboratori artigianali sul esperienze dirette nell'ambito territorio. delle attività di orientamento. Incentivare la comunicazione con le famiglie.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati dell'autovalutazione hanno condotto alla scelta delle seguenti due priorità: 1) Le competenze chiave e di cittadinanza, nello specifico sociali e civiche, permettono di diminuire la varianza delle valutazioni del comportamento tra plessi e tra classi di scuola secondaria di primo grado e di creare tra segmenti d' Istituto descrittori condivisi nel curricolo verticale. Tale esigenza scaturisce dal fatto che sono ancora poco diffuse strategie di apprendimento cooperativo che promuovano la formazione e la maturazione del gruppo classe. Sarebbe auspicabile una migliore formalizzazione e conseguente utilizzazione di strumenti per la rilevazione di competenze trasversali. 2) Risultati a distanza, priorità che deriva dalla mancanza di accordi formalizzati con gli istituti superiori che consentano un riscontro rigoroso, affidabile e finalizzato a migliorare i successi in italiano, matematica e lingue straniere nonché rendere ulteriormente consapevoli i ragazzi sul futuro inserimento nel mondo del lavoro alla luce del consiglio orientativo.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
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Curricolo, progettazione e valutazione
Creare gruppi di lavoro per rimodulare il curricolo con una più incisiva presenza delle competenze di cittadinanza a partire dall'infanzia . Convocare i dipartimenti disciplinari per riformulare la programmazione e la valutazione tenendo conto delle competenze di cittadinanza.
Ambiente di apprendimento
Migliorare la collaborazione tra docenti ai fini di una progettazione e valutazione maggiormente integrata e condivisa. Ricorrere a momenti di attività laboratoriale nelle classi per l'apprendimento delle competenze chiave. Promuovere l' uso della tecnologia e l' educazione critica ai media.
Inclusione e differenziazione
Analizzare i casi non dichiarati di BES e ogni situazione di disagio con la creazione di uno sportello di supporto. Far emergere situazioni di bullismo latente che sono più evidenti nell'extracurricolare. Coinvolgere i docenti nell'uso consapevole di strategie e strumenti finalizzate ad un reale successo formativo dello studente. Promuovere attività, valorizzanti le eccellenze. Utilizzare strumenti comuni (test) per la formulazione del consiglio orientativo per le scelte consapevoli. Incontrare i genitori per la socializzazione del percorso di orientamento . Socializzare ad inizio dì anno la percentuale di successo scolastico degli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione Orientare e organizzare la scuola verso della scuola una didattica inclusiva e per competenze in termini di fondi, spazi e tempi.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Favorire la formazione docenti su didattica laboratoriale, inclusione, programmazione/valutazione delle competenze, nuove tecnologie nella didattica. Favorire la formazione del personale ATA sulla gestione innovativa degli uffici.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Utilizzare la comunicazione online con le famiglie. Promuovere una rete con posizione di capofila. Formulare questionari online rapidamente verificabili per tener in debito conto gli interventi dei genitori.
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Potenziare la progettazione sulla legalità in rete con enti presenti sul territorio. Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La rimodulazione del curricolo potrebbe migliorare i risultati degli alunni nel biennio delle superiori perché permetterebbe l’acquisizione di abilità e competenze meglio spendibili. Grazie al potenziamento della collaborazione tra docenti di ordini diversi si dovrebbe raggiungere un' omogeneità di strategie didattico-educative. Incisivo sarebbe l’ approccio nei confronti di situazioni di disagio, di bullismo latente e di ogni situazione di difficoltà di apprendimento con un uso consapevole di interventi individualizzati. Gli incontri con i genitori , nonché l’elaborazione degli esiti a distanza, consentirebbero all'utenza una presa di coscienza della validità del consiglio orientativo per evitare insuccessi scolastici nel prosieguo degli studi. La conseguenza di una completa collaborazione con la componente genitori , determinerebbe una proficua ricaduta sulla formazione degli alunni. La scuola dovrebbe porsi come capofila di reti di scuole ma anche di enti e associazioni presenti sul territorio, monitorare attraverso questionari on -line la valutazione dei percorsi offerti,ottimizzare la condivisione delle scelte per la formazione di cittadini consapevoli.Ciò sarebbe in coerenza con le indicazioni ministeriali ed europee. Il miglioramento della valutazione degli apprendimenti e del comportamento favorirebbero il successo formativo e l' acquisizione del senso della legalità .