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Rapporto Autovalutazione Scuola VIA MAZZINI

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LEIC85700A ISTITUTO COMPRENSIVO RACALE

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

LEIC85700A LEEE85701C VA VB VC LEEE85702D VA VB

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso Basso Basso


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC85700A 0.0 1.2 1.5 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC85700A 0.0 1.0 1.0 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) LEIC85700A 0.0 0.6 0.9 0.6

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) 1. La maggior parte dei genitori degli alunni appartiene ad un contesto socio economico e culturale medio basso, ma dimostra di avere una visione positiva e fiduciosa dell'istituzione scolastica, quale mezzo di promozione sociale. In molte famiglie si fa sentire prepotente la crisi economica e la percezione della sicurezza economica si è ridotta per quasi tutte le famiglie di Racale. 2. La presenza di alcuni alunni con cittadinanza NON ITALIANA rappresenta una proficua occasione per effettivi percorsi di inclusione reale basati sulla valorizzazione delle diversità, nell'ottica di un produttivo utilizzo della globalizzazione, intesa come possibilità di usufruire di informazioni e conoscenze, ma al contempo rifiutandone gli aspetti dell'omologazione e dell'appiattimento culturale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Necessita di percorsi personalizzati. Organizzazione in piccoli gruppi per attività peer to peer. Necessità di ripensare il carico di spese per le famiglie e razionalizzare le risorse della scuola, coinvolgendo eventuali sponsor per attività e iniziative di inclusione o potenziamento o recupero ... senza gravare sui bilanci delle famiglie. Prestare massima attenzione alla necessità che nessun alunno si senta deprivato e comunque tutti siano coinvolti nelle iniziative della scuola.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Racale è un paesino di 10800 abitanti tradizionalmente agricolo, che ha tentato una industrializzazione che ha dato buoni frutti in un passato abbastanza recente, ma che è terminata quando è sopraggiunta la globalizzazione. Oggi l'agricoltura sta soffrendo per le note malattie degli uliveti e prova a sfruttare le buone occasioni del turismo, fenomeno strettamente stagionale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse per la scuola sono legate alla storia e alle tradizioni locali, che sono interesse di numerose associazioni che collaborano con la scuola. L'ente locale (comune) è molto sensibile alle esigenze delle scuole del territorio, nei limiti delle sue non sempre sufficienti possibilità.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:LEIC85700A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

13.048,00

48.685,00

3.886.728,00

391.897,00

0,00

4.340.358,00

Gestiti dalla scuola

200.194,00

348.488,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

548.682,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

10.929,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

10.929,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

18.100,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

18.100,00

1.303,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1.303,00

500,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

500,00

2.929,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.929,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

273,00

273,00

17.268,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.268,00

COMUNE PROVINCIA REGIONE UE ALTRI PRIVATI

Istituto:LEIC85700A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,3

1,0

78,7

7,9

0,0

87,9

STATO

Gestiti dalla scuola

4,0

7,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

11,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4

COMUNE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

PROVINCIA

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

REGIONE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,4

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,4


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: LEIC85700A

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

36

39,6

23,4

50

46,5

55,3

14

13,9

21,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 73,3 69,2 Totale adeguamento 26,7 30,8

Situazione della scuola: LEIC85700A

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni le scuole del Comprensivo di Racale hanno visto interventi significativi che hanno reso e stanno ancora rendendo gli edifici sempre più sicuri e più belli. Crediamo che le certificazioni seguiranno al fine di un totale adeguamento. La scuola è fornita di una cospicua quantità di strumenti tecnologici, ma non ha grandi risorse economiche, potendo contare solo sul FIS che, come è noto, ogni anno si riducono significativamente. All'interno del Comprensivo si conferma che le certificazioni edilizie sono rilasciate parzialmente su tutti e 5 i plessi. Le norme di sicurezza sono rispettate grazie alla sinergia costante tra personale scolastico e RSPP figura attenta e scrupolosa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Per raggiungere gli edifici la gran parte dell'utenza fa uso di mezzi propri, ma ci sono i pulmini comunali che funzionano adeguatamente. Le distanze non possono comunque essere eccessive, trattandosi di un piccolo comune di provincia. Gli strumenti tecnologici, per funzionare, hanno bisogno non solo di personale in grado di usarli, quindi sempre più aggiornato, ma anche di chi sia pronto e capace di riparare e gestirne l'efficienza, data la delicatezza degli oggetti e l'usura dei materiali. Anche per questa ragione, le risorse economiche non sempre risultano sufficienti.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LEIC85700A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LEIC85700A 77 90,6 8 9,4 100,0 - Benchmark* LECCE 9.735 91,7 880 8,3 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LEIC85700A - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LEIC85700A

35-44 %

N°

45-54 %

N°

-

0,0

9

11,7

LECCE

121

1,2

1.357

PUGLIA

877

1,7

8.975

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

27

35,1

13,9

3.737

17,6

20.318

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

41

53,2

100,0

38,4

4.520

46,4

100,0

39,8

20.914

40,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: LEIC85700A prodotto il :29/09/2015 13:04:23 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LEIC85700A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIC85700A 17,4 82,6 100,0

Istituto:LEIC85700A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIC85700A 30,3 69,7 100,0

Istituto:LEIC85700A - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LEIC85700A 94,4 5,6 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

LEIC85700A - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

Istituto:LEIC85700A - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 1 1,4 43 59,7 10 13,9 1.242 5.677 80.068

14,2 12,7 21,1

2.712 12.965 99.999

30,9 28,9 26,3

1.679 9.107 99.999

19,1 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 18

25,0

3.137 17.121 99.999

35,8 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

LECCE PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

128 639 7.359

%

N° 94,8 92,7 84,4

% 1 126

N° 0,0 0,2 1,4

7 49 1.143

%

N° 5,2 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LEIC85700A

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10,5 7,4 22,1 21,8 0 0,2 67,4 70,6 Fino a 1 anno

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,1 19,1 40,7 36,6 5,8 9,7 31,4 34,6

Situazione della scuola: LEIC85700A

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Fino a 1 anno

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Da soli tre anni i due Comprensivi di Racale sono stati accorpati e quindi l'instabilità del personale è solo apparente. In realtà la maggior parte dei docenti lavorava già in uno dei due Comprensivi. Quindi la grande risorsa della nostra scuola è l'esperienza pregressa e l'abitudine a frequentare i vari corsi di aggiornamento proposti, anche se scarseggiano le certificazioni linguistiche o informatiche. La distribuzione di professionalità diverse su diversi ordini di scuola rappresenta una risorsa di professionalità sinergiche per la costruzione del curricolo in verticale.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) E' difficile coordinare competenze diverse per età, esperienza e sensibilità e sviluppare una reale condivisione che promuova il lavoro di tutti nel corso dell'anno scolastico e per diversi anni, in un vero progresso positivo dove esperienza e novità si integrino per il miglioramento dell'offerta formativa. E' compito del Dirigente ottimizzare le risorse professionali, canalizzandole verso un curricolo integrato, che garantisca agli studenti un percorso formativo unitario per l'intero Primo Ciclo d?istruzione.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC85700A

% classe 1 83

100,0

LECCE

6.992

PUGLIA

38.049 546.233

classe 2

% classe 2 92

100,0

98,1

7.123

99,0

39.293

97,8

552.562

classe 3

% classe 3 91

96,8

98,5

6.902

99,3

38.680

98,2

542.662

classe 4

% classe 4 95

100,0

98,3

7.417

99,3

40.440

98,4

550.434

classe 5

% classe 5 109

99,1

98,2

7.434

98,2

99,4

40.464

99,1

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC85700A

% classe 1

classe 2

107

98,2

LECCE

7.484

PUGLIA

40.977 537.065

% classe 2 101

99,0

96,9

7.823

96,5

96,1

41.666

96,0

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 LEIC85700A

7 31

8

9

10

32

12

17

Lode 4

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

31,6

32,7

12,2

17,3

4,1

2,0

- Benchmark* LECCE

1.730

2.276

1.866

1.424

632

229

21,2

27,9

22,9

17,5

7,7

2,8

PUGLIA

10.373

11.563

9.307

7.270

3.167

1.813

23,8

26,6

21,4

16,7

7,3

4,2

ITALIA

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC85700A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

LECCE

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,1

PUGLIA

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC85700A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

0,9

-

0,0

-

0,0

LECCE

-

0,1

-

0,2

-

0,3

PUGLIA

-

0,2

-

0,5

-

0,6

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC85700A

% classe 1

classe 2

1

1,2

LECCE

78

PUGLIA

657 10.959

% classe 2

classe 3

-

0,0

1,1

74

1,7

521

2,0

9.269

% classe 3

classe 4

1

1,1

1,0

53

1,3

396

1,7

8.203

% classe 4

classe 5

-

0,0

0,8

50

1,0

521

1,5

7.974

% classe 5 -

0,0

0,7

49

0,7

1,3

305

0,8

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC85700A

% classe 1

classe 2

1

0,9

LECCE

60

PUGLIA

420 7.825

% classe 2

classe 3

-

0,0

0,8

54

1,0

386

1,4

6.848

% classe 3 -

0,0

0,7

43

0,5

0,9

257

0,6

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: LEIC85700A prodotto il :29/09/2015 13:04:23

pagina 20

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 LEIC85700A

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

4

5,1

-

0,0

LECCE

127

1,8

102

PUGLIA

911

2,4

649

17.324

3,2

13.828

% classe 3

classe 4

1

1,1

1,4

65

1,7

546

2,5

12.038

% classe 4

classe 5

1

1,1

0,9

59

1,4

601

2,2

11.465

% classe 5 1

0,9

0,8

59

0,8

1,5

381

0,9

2,1

8.574

1,6

- Benchmark*

Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 LEIC85700A

% classe 1

classe 2

1

0,9

LECCE

85

PUGLIA

589 12.192

% classe 2

classe 3

2

2,0

1,1

70

1,4

549

2,2

11.240

% classe 3 3

3,1

0,9

57

0,7

1,3

338

0,8

2,0

8.152

1,4

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutti gli studenti sono stati ammessi alla classe successiva, ad eccezione di alcuni portatori di Handicap per i quali si è convenuto che fosse opportuna non affrontare la classe successiva. I criteri di valutazione condivisi nell'ambito del Collegio dei Docenti e quindi inseriti nel POF risultano adeguati a garantire il successo formativo degli studenti, ma sicuramente migliorabili. I nostri studenti si collocano ancora per la maggior parte nelle fasce medio-basse e sono ancora poche le eccellenze e le lodi, se confrontiamo i dati della scuola col dato medio nazionale, ma negli anni precedenti il dato era più confortante. Alcuni studenti si trasferiscono per motivi di famiglia e solo in rarissimi casi perché credono di trovare altrove un'offerta formativa migliore.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'ambito dei Consigli di classe perdurano differenze nell'approccio alla valutazione ed è necessario cercare di uniformarsi sempre più a criteri condivisi. E' necessario adottare maggiori strategie di consolidamento e potenziamento, per non appiattirsi su standard più bassi nel giusto tentativo di colmare lacune e recuperare competenze non ancora acquisite.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse.

Situazione della scuola 1 - Molto critica


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La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

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23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nella nostra scuola non c'è Dispersione scolastica, ma forse è ancora eccessiva la consistenza di risultati medio-bassi rispetto a quelli delle fasce più alte. E' necessario rivedere le metodologie di alcuni insegnanti ed adottare eventuali nuove strategie d'insegnamento e di valutazione. Il metodo Invalsi potrebbe essere esteso a tutte le discipline e le prove tipo Invalsi essere adottate ancora di più per una valutazione maggiormente oggettiva.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LEIC85700A - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Puglia

Sud 63,7

2-Scuola primaria - Classi seconde

75,5

Prova di Matematica ITALIA

60,9

Punt. ESCS (*)

n/a

Puglia

61,0

55,1

Punt. ESCS (*) 54,6

64,1

74,0 74,1

11,5

71,3

13,2

LEEE85701C - II B

75,0

12,5

68,7

10,5

LEEE85701C - II C

73,0

10,6

71,8

13,8

17,3

54,0

-4,3

LEEE85702D - II E

73,4

10,9

56,7

-1,5

61,0

62,8 2,4

n/a

n/a

61,6

n/a

62,9

69,8

61,0 66,8

7,9

69,3

7,0

LEEE85701C - V B

61,4

2,4

72,5

10,2

LEEE85701C - V C

54,0

-5,1

57,3

-5,0

4,3

76,8

14,5

LEEE85702D VB

67,5

8,5

76,0

13,8

61,4

54,0 0,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

63,4

59,1

n/a

n/a

65,3

57,3

76,4

n/a

LEEE85702D

58,0

n/a

n/a

LEEE85702D VA

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

67,1

7,7

LEEE85701C

n/a

n/a

n/a

LEEE85701C - V A

n/a

n/a

n/a

n/a

80,0

62,4

n/a

n/a

77,3

59,5

55,0

n/a

LEEE85702D

60,4

n/a

n/a

LEEE85702D - II D

5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

70,7

6,8

LEEE85701C

n/a

n/a

ITALIA

LEEE85701C - II A

n/a

n/a

Sud 56,5

12,0 n/a

Punteggio medio

n/a

n/a

53,6

n/a

57,3

53,1 53,1

0,0

LEMM85701B

59,1

LEMM85701B III A

n/a

n/a

n/a

n/a

72,8

0,0

61,3

0,0

LEMM85701B III B

49,5

0,0

54,9

0,0

LEMM85701B III C

50,7

0,0

42,1

0,0

LEMM85701B III D

56,1

0,0

57,9

0,0

LEMM85701B III E

61,6

0,0

46,4

0,0


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2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LEEE85701C - II A

0

1

1

7

7

0

2

0

2

13

LEEE85701C - II B

1

1

2

3

7

1

2

2

1

9

LEEE85701C - II C

1

2

2

3

9

0

1

1

5

10

LEEE85702D - II D

0

0

1

4

17

1

5

16

0

0

LEEE85702D - II E

0

1

6

3

5

0

3

7

3

1

% studenti Livello 1 LEIC85700A

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

2,4

6,0

14,3

23,8

53,6

2,4

15,3

30,6

12,9

38,8

Puglia

20,5

11,5

13,8

16,9

37,2

22,4

22,4

10,4

17,4

27,5

Sud

25,3

13,1

12,8

15,6

33,3

24,9

22,3

11,4

15,8

25,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LEEE85701C - V A

3

2

3

9

6

2

3

9

4

5

LEEE85701C - V B

3

7

8

5

4

0

3

9

10

6

LEEE85701C - V C

7

4

3

3

3

6

6

3

3

3

LEEE85702D VA

3

3

1

7

3

0

2

3

3

7

LEEE85702D VB

1

2

3

7

2

0

1

2

6

6

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LEIC85700A

16,7

17,6

17,6

30,4

17,6

7,8

14,7

25,5

25,5

26,5

Puglia

22,3

21,0

15,5

19,3

21,9

20,7

20,1

21,5

17,3

20,3

Sud

23,7

21,5

15,8

19,5

19,6

22,4

22,3

19,3

17,4

18,6

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LEMM85701B III A

1

2

5

7

8

0

5

9

6

3

LEMM85701B III B

6

7

1

0

2

2

9

2

1

2

LEMM85701B III C

7

5

2

1

2

13

1

1

0

2

LEMM85701B III D

4

9

2

5

2

6

3

4

4

5

LEMM85701B III E

4

1

6

6

3

9

5

3

1

2

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LEIC85700A

22,4

24,5

16,3

19,4

17,3

30,6

23,5

19,4

12,2

14,3

Puglia

26,3

16,7

20,0

18,5

18,5

28,5

23,6

16,9

13,1

17,9

Sud

27,0

20,6

19,0

16,9

16,5

27,9

24,1

17,7

13,1

17,2

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LEIC85700A 5,2 94,8 36,6 63,4 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico LEIC85700A 10,0 90,0 22,8 77,2 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso degli anni la scuola non si è mai differenziata troppo dagli standard nazionali e regionali sia in italiano che in matematica, anche se gli esiti non sono stati eccessivamente uniformi tra le classi, che non risultavano essere troppo uniformi, specialmente alla Secondaria di primo grado. Il cheating ha riguardato particolarmente alcune classi, ma in genere i risultati sono abbastanza affidabili e corrispondono agli esiti finali degli studenti. C'è una lieve regressione nelle disparità tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati per il maggiore impegno che negli ultimi anni si sta mettendo nello sviluppo delle competenze di base, attraverso tutti gli strumenti a disposizione per tale finalità, a cominciare dai nuovi libri di testo e le prove tipo Invalsi che vi sono contenute. Ci sono differenze, non profonde, tra sezioni sia nella Primaria che nella Secondaria di primo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Pur assicurando i livelli essenziali di competenza, l'azione della scuola è rivolta a ridurre l'incidenza numerica e la dimensione del gap formativo degli studenti con livelli di apprendimento sotto una determinata soglia. Considerando la variabilità di risultati interna alla scuola (tra le classi, tra le sedi), cosi' come la distribuzione degli studenti nei diversi livelli di rendimento, risulta abbastanza utile un lavoro di analisi al fine di comprenderne le cause e approntare strumenti validi per un ulteriore sviluppo delle suddette competenze. E' importante che l'intero Collegio dei docenti sia consapevole della necessità di condividere tutte le strategie concordate, ma non sempre i docenti sono convinti della bontà di queste nuove metodologie e a volte si arriva appunto a comportamenti opportunistici o ad un vero e proprio subdolo boicottaggio.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 25

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La lettura dei risultati conseguiti nelle prove nazionali ci sembra condurre a tale motivazione, che ad alcuni può sembrare alquanto pessimistica e per altri ottimistica a seconda dell'importanza che si attribuisce ad un dato negativo o ad uno positivo. noi guardiamo agli sforzi già fatti e a quelli ancora da fare, in un' ottica di progresso.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche nella nostra scuola si parla molto e con molto interesse di competenze chiave e di quell'insieme di competenze, anche di natura trasversale, ritenute fondamentali per una piena cittadinanza. Tra queste rientrano ad esempio le competenze sociali e civiche (rispetto delle regole, capacita' di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalita', sviluppo dell'etica della responsabilita' e di valori in linea con i principi costituzionali) e le competenze personali legate alla capacita' di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni (1). Appare inoltre importante considerare la capacita' degli studenti di autoregolarsi nella gestione dei compiti scolastici e dello studio. Molta importanza diamo, nel programmare e nel verificare, alle competenze di ascoltare, parlare, leggere, scrivere, calcolare ecc.fondamentali per tuttele discipline tanto quanto quelle di cittadinanza. Adottiamo da tanti anni criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento e il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti ci sembra buono.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Qualsiasi livello raggiunto dagli studenti nelle competenze è sempre migliorabile e non possiamo mai dirci soddisfatti. CosÏ come non siamo mai del tutto soddisfatti dall'approccio che ha ogni singolo docente alle strategie di sviluppo delle competenze, alla loro osservazione sistematica e alla loro valutazione collegiale. Abbiamo adottato le nuove schede per la certificazione delle competenze sia al termine della scuola primaria che al termine del primo ciclo di istruzione e le stiamo sperimentando con successo. Sarà impegnativo far diventare tutto patrimonio comune.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 27

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato C'è molta disponibilità a migliorare continuamente le performance della scuola su queste problematiche fondamentali e l'impegno dei docenti è fuori dubbio. ma se pure non c'è una piena coscienza che si stia lavorando per il raggiungimento di quelle determinate competenze, ciononostante i risultati si ottengono perché comunque il lavoro scolastico della scuola andava e va in quella direzione. A volte cambia il lessico, ma le dinamiche educative sono abbastanza simili o sono proprio le stesse. Intanto vari gruppi di studio lavorano per migliorare le competenze dei docenti su tali argomenti. Se un docente non si pone nell'ottica dell'aggiornamento professionale o va avanti a tentativi, può essere in buona fede, ma riesce meno degli altri a dare un contributo positivo allo sviluppo delle competenze chiave.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica LEIC85700A

13,3

% Linguistica 13,3

% Professionale

% Qualsiasi area

21,9

6,0

% Scientifica 14,0

% Tecnica 18,6

% Umanistica 13,3

% Apprendistato 0


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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

LEIC85700A LECCE PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 52 69,3 23 5.336 71,4 2.139 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166

TOTALE 30,7 28,6 25,8 29,1

75 7.475 39.603 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

LEIC85700A - Benchmark* LECCE PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 51 98,1 18 81,8 4.928 26.056 276.676

94,0 91,8 90,9

1.843 8.330 93.486

88,7 86,0 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Già da molti anni la collaborazione tra docenti di scuola primaria e docenti di scuola secondaria di primo grado è proficua e improntata al benessere degli alunni e al loro successo formativo. La corrispondenza tra gli esiti della primaria e quelli del primo anno della secondaria di primo grado è massima, benché il fanciullo lasci il posto all'adolescente, con tutte le problematiche, a volte spinose, che ne conseguono. Alla fine della terza media i nostri alunni seguono il consiglio orientativo per circa il 70%, mentre circa il 30% fa altre scelte. Il consiglio orientativo è ben calibrato, infatti quasi il 100% di chi sceglie la scuola consigliata ha successo formativo, mentre solo l'80% circa di quelli che scelgono altre scuole raggiunge risultati pienamente positivi. Anche nei primi due anni di scuola media si affrontano problematiche orientative, ma è il primo quadrimestre dell terza media che viene maggiormente dedicato all'orientamento.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In un contesto economico come quello attuale e in un Sud problematico da sempre, è normale che sia più difficile orientarsi nel mondo del lavoro e di una scelta di vita rispetto ad altri contesti con maggiori disponibilità. La scuola deve organizzare meglio il lavoro di orientamento nei tre anni di scuola secondaria di primo grado, soprattutto nell'evidenziare competenze certe di cui gli studenti possano prendere coscienza e farle pesare nel momento della scelta. E' necessaria una migliore conoscenza delle prerogative di ogni istituto superiore di secondo grado per evitare ai giovani sorprese destabilizzanti.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Situazione della scuola


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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

pagina 31

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono abbastanza positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. La scuola fa ogni sforzo possibile per permettere agli alunni una scelta coerente e si pone in un'ottica di miglioramento degli impegni. Riteniamo positivi i risultati ottenuti, benchÊ l'orientamento si svolga in un lungo momento di crisi sociale ed economico, che si aggiunge ad una situazione ancestrale che vede il Sud d'Italia in perenne difficoltà per ciò che concerne il lavoro.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: LEIC85700A

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,8 7,7 Medio - basso grado di 4,8 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 21,2 Alto grado di presenza 73,8 68,5

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LEIC85700A

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,3 8,4 Medio - basso grado di 3,8 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 13,8 19,9 Alto grado di presenza 76,3 68,8 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


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pagina 34

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LEIC85700A - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC85700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94

92,6

89,3

Si

92,9

91,8

89

Si

90,5

89,8

85

Si

89,3

89

83,4

Si

86,9

87,2

81,3

Si

79,8

72,6

57,9

Si

90,5

85,2

80,7

Si

35,7

35

29,3

No

8,3

9,5

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LEIC85700A - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC85700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

91,3

91,6

87

Si

91,3

91

86,7

Si

91,3

89,9

83,6

Si

87,5

88,2

81,7

Si

87,5

86,1

79,6

Si

82,5

72,3

58,4

Si

97,5

91,3

86,2

Si

33,8

28,6

28,3

No

8,8

8,7

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro.

pagina 35

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre e non tutti gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività e a volte lo percepiscono come ancora in fase di costruzione o si predilige un altro curricolo ritenuto più adeguato alle proprie esigenze.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: LEIC85700A

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,2 4,1 Medio - basso grado di 13,1 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 36,9 35,8 Alto grado di presenza 48,8 42,2

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LEIC85700A

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,3 4 Medio - basso grado di 7,5 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 33,8 37,9 Alto grado di presenza 57,5 45,4 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


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pagina 36

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:LEIC85700A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC85700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

92,9

88,5

81,4

Si

69

65,7

71,2

Si

97,6

94,9

86,4

Si

79,8

69,3

64,1

Si

75

64,2

57,4

Si

92,9

89,3

82,3

Si

63,1

60,9

58,6

Si

50

50,4

42,2

No

9,5

7,7

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:LEIC85700A - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC85700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

92,5

86,7

80,2

Si

70

68,2

73,5

Si

87,5

74,6

60,6

Si

91,3

90,2

81,4

Si

77,5

65

57,9

Si

96,3

91,6

86

Si

71,3

65,3

63,4

Si

65

57,5

53

No

8,8

8,4

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di più indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le ore a disposizione per tale progettazione o per la verifica sono sempre poche e c?è il rischio che la fretta produca documenti parziali o poco veritieri, anche se tali pratiche stanno diventando di alta competenza, specie nei referendi e nei più disponibili.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,1 24

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: LEIC85700A

Riferimento Nazionale % 30,9

7,1

13,6

18,9

79,8

62,4

50,2

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LEIC85700A

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 2,5 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 88,8 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


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pagina 38

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,6 38,9 Prove svolte in 1 o 2 11,9 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 65,5 46,5 discipline

Situazione della scuola: LEIC85700A

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: LEIC85700A

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 32,5 52 Prove svolte in 1 o 2 10 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 57,5 32,9 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: LEIC85700A prodotto il :29/09/2015 13:04:23

pagina 39

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 32

Riferimento Nazionale % 36,9

11,9

16,4

15,6

71,4

51,7

47,5

Situazione della scuola: LEIC85700A

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 27,5 45,7

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

10

12,7

10,6

62,5

41,6

37,2

Situazione della scuola: LEIC85700A

Prove svolte in 3 o piu' discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In modo attento si punta allo sviluppo delle competenze sociali e civiche (rispetto delle regole, capacità di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalità, sviluppo dell'etica della responsabilità e di valori in linea con i principi costituzionali) e delle competenze personali legate alla capacità di orientarsi e di agire efficacemente nelle diverse situazioni. La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti o scelte tra quelle a disposizione, per Italiano, Matematica e Inglese, ma si sta diffondendo la pratica di concordare e proporre prove anche in altre discipline o ambiti disciplinari. A seguito della valutazione degli studenti e dopo aver evidenziato punti di forza e punti di debolezza, si interviene con azioni di recupero per colmare le lacune emerse.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il consiglio di classe non ha abbastanza tempo per vagliare tutti i risultati delle prove di verifica di tutte le discipline, al fine di coordinare meglio il lavoro scolastico e sanzionare eventuali incongruenze. Ciò comporta la possibilità che le regole stabilite per la valutazione delle competenze non siano sempre rispettate e che ne risulti una certa confusione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Da sempre la scuola lavora per adeguare il proprio lavoro per mettere in relazione positiva le proprie programmazioni e il successo formativo degli studenti. Si adegua ancora il proprio curricolo al fine di produrre documenti chiari per un percorso efficace. La scuola ha razionalizzato le risorse umane ed economiche per ottenere il massimo dell'efficacia organizzativa e didattica. La relazione tra attivitĂ di programmazione e quelle di valutazione degli studenti migliorano abbastanza nel corso degli anni e si cerca sempre di usare i risultati ottenuti per riorientare la programmazione e progettare nuovi interventi didattici mirati all'efficacia formativa.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 91,7 84,7 Orario ridotto 0 2,8 Orario flessibile 8,3 12,5

Situazione della scuola: LEIC85700A

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: LEIC85700A

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 96,3 93,1 Orario ridotto 0 2,9 Orario flessibile 3,8 4 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:LEIC85700A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC85700A modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

82,1

83,6

52,4

No

57,1

45,3

62,4

No

0,0

1,5

1,6

No

17,9

15,3

13,9

No

4,8

6,1

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:LEIC85700A - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC85700A modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

91,3

91,3

82,8

No

55,0

41,0

52,4

No

0,0

1,2

4,2

No

17,5

11,0

12,1

No

1,3

3,2

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:LEIC85700A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC85700A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

44

49,6

38,3

Si

94

86,4

89,8

No

0

1,5

1,9

No

10,7

9,2

8,5

No

0

2

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:LEIC85700A - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LEIC85700A modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

62,5

66,5

71,1

Si

90

86,4

84,4

No

0

1,7

6,2

No

13,8

9,8

9,3

No

0

1,4

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono finanziati con i FESR gli interventi infrastrutturali nei settori della Comunicazione, energia, istruzione , sanità ricerca ed evoluzione tecnologica. Il nostro Istituto usufruisce di tali Fondi per la Ristrutturazione dell’edificio(Azione A2), per l’ampliamento delle dotazioni multimediali nei laboratori (Azione E1). Gli ambienti diventano non solo più belli, ma anche più funzionali per la didattica. Intanto studenti e docenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali di scienze, di informatica, di arte, delle palestre attrezzate, di musica o dell'aula magna, ecc. Tutte le classi della scuola media sono dotate di LIM e anche alcune classi della primaria. La biblioteca è molto fornita di libri utili e la scuola è dotata di materiale scientifico e di strumenti musicali. L'alunno può accedere al tempo normale o al tempo prolungato, ci sono classi a tempo pieno. Con i percorsi extracurricolari si completa l'offerta formativa che risponde razionalmente alle esigenze di apprendimento degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ci sono docenti, ma anche sedi e classi che accedono ai laboratori in misura minore o per difficoltà reali o per scelte metodologiche diverse. Si sta provvedendo alla mensa scolastica per i tre ordini di scuola, perché il disagio di alunni e genitori per l'utilizzo massimo del tempo scuola sia ridotto al minimo. I laboratori non sono utilizzati al massimo delle loro possibilità e le problematiche logistiche o funzionali non sono ridotte al minimo.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni anno il Collegio dei Docenti promuove corsi di aggiornamento al fine di migliorare la didattica non solo a livello tecnologico, ma anche nella dimensione delle dinamiche delle classi. Ma non va trascurata l’auspicabile possibilità di accrescere le competenze nel saper migliorare le relazioni insegnante-alunno,migliorando la professionalità docente, favorendo l’acquisizione di nuove competenze per l’individuazione di disturbi comportamentali e relazionali in classe. Ogni docente conosce l’importanza del saper trovare sempre la giusta strategia nella gestione della classe, soprattutto nella gestione efficace di eventi critici o di comportamenti problematici. Così come è sempre necessario saper potenziare corrette competenze sociali nei bambini e nei ragazzi. I docenti collaborano negli organi competenti, e non solo, per la gestione efficace di corsi e classi in maniera sufficiente.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'aggiornamento professionale è spesso vissuto come un obbligo e non come vera e utile opportunità. Non mancano docenti distratti e poco collaborativi nella realizzazione di modalità didattiche innovative. A volte passano per innovative vecchie pratiche didattiche che hanno discutibili fondamenti pedagogici, ma servono ad esibire un fare fine a se stesso e poco condiviso. Promuovere la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche realmente innovative non deve avere soluzioni di continuità.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LEIC85700A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC85700A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,4 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 36,7 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 55,4 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LEIC85700A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC85700A % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 66,7 56,2 n.d. 75 47,2

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LEIC85700A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC85700A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 49,8 48,3 43,9 Azioni costruttive 50 38,4 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 28,5 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEIC85700A % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC85700A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 58,9 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 37,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 31,2 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:LEIC85700A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC85700A % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 39,7 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 31,5 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:LEIC85700A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC85700A % 100 n.d. n.d. 46,4 55,9 51,8 n.d. 42,9 41,5 44 n.d. 27,6 35,7 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:LEIC85700A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC85700A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 41,8 42,3 41,9 Azioni costruttive 25 29,1 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 25 29,5 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LEIC85700A % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC85700A % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 47,2 48,9 48 Azioni costruttive 38 28,8 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie 13 27,9 28,9 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:LEIC85700A % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC85700A %

Riferimento Nazionale %

0,00

0,2

0,7

0,7

0,00

0,5

1,1

1

0,00

0,4

1

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove in ingresso, in itinere e con valutazioni finali la condivisione di regole tra gli studenti, nella convinzione che nulla debba essere dato per scontato e che l'azione educativa in questo senso debba essere quotidiana. La scuola considera centrale la competenza sociale e di cittadinanza. Naturalmente è fondamentale che sia un lavoro di natura trasversale, necessario per una piena cittadinanza. Si lavora sulle competenze sociali e civiche (rispetto delle regole, capacita' di creare rapporti positivi con gli altri, costruzione del senso di legalità, sviluppo dell'etica della responsabilità e di valori in linea con i principi costituzionali) in tutti gli ordini di scuola, magari partendo dal macro progetto d'istituto sull'ambiente e coinvolgendo tutti gli alunni sulla necessità del rispetto a tutti i livelli di vita. La scuola adotta strategie interlocutorie e costruttive, cercando di coinvolgere i genitori in quelle sanzionatorie, più appropriate al ruolo genitoriale, trattadosi di infanzia e adolescenza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Da alcuni docenti si alza alta la voce di richiesta di azioni sanzionatorie, nella convinzione che siano le più appropriate per ridurre piccole devianze sociali. A volte è difficile conciliare la linea della scuola, fatta di dialogo e presa di coscienza, con modi più sbrigativi e apparentemente più efficaci, soprattutto con quegli alunni con problematiche psicologiche o sociali che li rendono poco disponibili al dialogo. E' dovere dei docenti un'azione di ricerca di nuove forme di strategia efficaci, ma in linea con l'azione formativa prevista dal POF.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Tutta l'azione della scuola è protesa verso l'organizzazione ottimale di spazi e tempi per l'apprendimento. Gli spazi laboratoriali possono essere usati in modo più funzionale e razionale, ma si fa già largo uso di nuove tecnologie. La scuola promuove le competenze trasversali e le regole di comportamento sono ben definite e abbastanza condivise. I conflitti con gli studenti sono gestiti con azioni interlocutorie e con azioni il più possibile costruttive.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: LEIC85700A

18,6

22,9

13,5

72,1

67,4

61,2

9,3

9,7

25,3

Nessuna o una azione fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari e queste attività riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilità. Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva. Questi interventi sono efficaci. Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati non sempre partecipano gli insegnanti curricolari e il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato saltuariamente. Nella scuola non sono presenti studenti stranieri da poco in Italia. La scuola realizza alcune attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità con buona ricaduta di questi interventi sulla qualità dei rapporti tra gli studenti.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti curricolari saranno coinvolti maggiormente nella formulazione dei Piani Educativi Individualizzati e il raggiungimento degli obiettivi definiti deve essere monitorato con maggiore regolarità. La scuola può realizzare più attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:LEIC85700A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC85700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

86,9

91,8

92,1

Si

28,6

21,7

36

No No No No

2,4 21,4 6 16,7

6,6 30,7 9,2 15,3

6,9 24,6 8,4 16,2

No

8,3

10,2

14,5

No

20,2

20,7

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:LEIC85700A - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC85700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

86,3

91,6

87,8

No

23,8

20,8

28,2

No No No No

2,5 48,8 5 22,5

9,2 51,4 9,8 20,8

13 60,5 12,6 24,8

No

6,3

12,1

24,7

No

17,5

20,5

20,6


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pagina 52

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:LEIC85700A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC85700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

72,6

77,7

76,9

Si

23,8

18,9

21,9

No

27,4

28,4

25,3

Si

45,2

44,8

36,9

No

16,7

13

14,8

Si

54,8

48,3

52,9

Si

56

66,8

40,7

No

7,1

3,6

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:LEIC85700A - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC85700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

75

81,8

76

Si

22,5

17,9

22,8

No

43,8

44,2

46,1

Si

73,8

74,6

72,4

No

26,3

19,4

24,4

Si

61,3

59,8

61,8

Si

80

82,9

73,9

No

8,8

4,3

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Con le prove d'ingresso e con l'osservazione sistematica degli studenti in ingresso si stabiliscono, all'inizio di ogni anno scolastico, i gruppi di livello e il Consiglio di classe formula le strategie più adatte allo sviluppo di nuove competenze o al rafforzamento di quelle già possedute dallo studente. Attraverso le valutazioni intermedie e finali si è sempre notato un buon progresso e si sono certificati livelli migliori per quasi tutti gli studenti, sia dal punto di vista cognitivo che da quello della competenza sociale. In genere tutto si svolge nel lavoro d'aula con tempi distesi, prove differenziate, lavori di gruppo, personalizzazione, percorsi e obiettivi differenziati, strumenti compensativi e anche misure dispensative.

pagina 53

Vanno promossi maggiormente e organizzati formalmente i gruppi di livello per classi aperte.Si potrebbe creare lo sportello per il recupero. Potrebbero aumentare i corsi di recupero pomeridiani e le giornate dedicate al recupero. Non ci sono ancora docenti tutor, se non nei PON. Un qualche supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti può essere previsto con più regolarità, mentre oggi è ancora prerogativa dei genitori o lasciato a forme di servizio limitate, come i Diritti a scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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La scuola si pone costantemente il problema dell'inclusione e in genere dell'efficacia dell'azione formativa, trovando e provando soluzioni alternative per le varie problematiche. L'azione della scuola sta per essere piÚ efficace col suo nuovo Piano Annuale Inclusione, ma è già in atto un processo di miglioramento delle pratiche inclusive, di recupero, di sostegno, ma anche di consolidamento e di potenziamento.


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pagina 56

3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:LEIC85700A - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC85700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

96,9

97,5

Si

85,7

81,3

75,8

Si

95,2

94,6

95,7

Si

60,7

61,6

60,8

Si

72,6

74,7

75,7

No

60,7

59,1

61,3

No

11,9

15,9

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:LEIC85700A - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC85700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

97,4

97,4

Si

85

72,3

74,3

Si

93,8

93,6

95,5

No

66,3

72

70,4

Si

73,8

74,9

67,7

No

52,5

50

48,6

No

8,8

13,3

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per Per garantire classi omogenee a volte bisogna sacrificare i parlare della formazione delle classi. desiderata dei genitori o viceversa, col rischio di avere classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire disomogenee. le competenze in uscita e in entrata. Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata. Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia. Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria. I docenti di ogni ordine di scuola sono sempre disponibili ad affrontare le problematiche che si dovessero presentare in qualsiasi momento della frequenza alla classe successiva e non solo durante la formazione delle classi. Si svolgono azioni di accoglienza con la presenza degli insegnanti di entrambe le classi ponte. Gli interventi realizzati per garantire la continuitĂ educativa sono abbastanza efficaci.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:LEIC85700A - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LEIC85700A aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

90

84,1

82,6

Si

56,3

44,2

57,7

Si

63,8

56,6

55,7

Si

100

98,6

98,2

No

37,5

25,1

31,7

Si

71,3

70,8

63,3

Si

93,8

75,4

74

No

22,5

20,2

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza sempre percorsi di orientamento per la oggi l'offerta formativa è segnata dalla crisi economica e dalla comprensione di se' e delle proprie inclinazioni. Questi percorsi carenza di speranza che riguarda i giovani italiani, in special coinvolgono tutte le classi della scuola. modo quelli del Sud. La scuola realizza attività di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico successivo e sono coinvolte tutte le realtà scolastiche significative del territorio. La scuola realizza attività di orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali. La scuola organizza incontri rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico successivo. La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo e si evince che gli insuccessi successivi riguardano maggiormente chi non segue il consiglio orientativo. Comunque i consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di studenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il tempo scuola ed extrascolastico dedicato all'orientamento in tutte le sue articolazioni giustifica la soddisfazione in chi comunque opera in un ambiente dove definire difficile una qualsiasi scelta professionale è semplicemente un eufemismo.


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pagina 60

3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel POF la missione dell'istituto e le priorità sono definite chiaramente e sono esplicitate in modo tale da essere comprese da tutti i docenti, che sono chiamati a farle proprie previa discussione ed approvazione del Collegio dei Docenti. Anche il Consiglio d'istituto è chiamato a dare il proprio contributo. Con la pubblicazione nel sito della scuola esse sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre le priorità della scuola coincidono con quelle dei genitori o di gruppi tra essi e ci possono essere difficoltà o insoddisfazioni alle quali la scuola è chiamata a dare risposte con una certa determinazione.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli strumenti fondamentali di cui la scuola dispone per pianificare le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono i Collegi dei docenti, i Consigli di classe, i Dipartimenti, gli incontri di programmazione e di verifica nei quali viene monitorata l'azione educativa nei vari momenti curricolari ed extracurricolare.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I tempi per pianificare o monitorare sono limitati e insufficienti se non è già molto chiaro cosa si debba programmare o monitorare o verificare e se ne è poco condivisa la finalità.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: LEIC85700A

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 24,4 28,1 Tra 500 e 700 € 39,5 36 Tra 700 e 1000 € 24,4 25,4 Più di 1000 € 11,6 10,6 n.d. Tra 700 e 1000 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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pagina 61

3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:LEIC85700A % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC85700A %

Riferimento Nazionale %

70,00

73,6

71,3

72,8

30,00

26,4

28,8

27,3


SNV - Scuola: LEIC85700A prodotto il :29/09/2015 13:04:23

pagina 62

3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:LEIC85700A % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC85700A % 75,58

78

66,3

Riferimento Nazionale % 70,4


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pagina 63

3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:LEIC85700A % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC85700A % 75,00

75,1

74,8

Riferimento Nazionale % 82,7


SNV - Scuola: LEIC85700A prodotto il :29/09/2015 13:04:23

pagina 64

3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:LEIC85700A % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC85700A %

12,31

18,3

23,3

Riferimento Nazionale %

22,8


SNV - Scuola: LEIC85700A prodotto il :29/09/2015 13:04:23

pagina 65

3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:LEIC85700A % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC85700A % 33,33

33,2

40,4

Riferimento Nazionale %

34,9


SNV - Scuola: LEIC85700A prodotto il :29/09/2015 13:04:23

pagina 66

3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LEIC85700A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC85700A Collegio dei docenti Si 90,7 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 22,1 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 40,7 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico Si 11,6 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 8,1 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 14 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LEIC85700A - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC85700A Si 75,6 77,1 No 60,5 57,8 No 1,2 1,6 Si 23,3 26,1

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

15,1

12,8

10,6

No

7

8,3

10

No

1,2

0,9

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LEIC85700A - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC85700A Collegio dei docenti Si 59,3 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 2,3 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 77,9 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 8,1 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,3 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 19,8 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LEIC85700A - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC85700A Collegio dei docenti Si 50 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 53,5 49 Il Dirigente scolastico Si 5,8 5,6 Lo staff del Dirigente No 4,7 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 70,9 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,8 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1


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Istituto:LEIC85700A - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC85700A Collegio dei docenti Si 86 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 46,5 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico Si 12,8 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 37,2 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LEIC85700A - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC85700A Collegio dei docenti Si 74,4 80,9 77,3 Consiglio di istituto No 80,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 2,3 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 12,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente Si 7 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 8,1 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LEIC85700A - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC85700A Collegio dei docenti No 25,6 25,6 24,1 Consiglio di istituto No 68,6 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 66,3 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente Si 17,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 2,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LEIC85700A - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC85700A Collegio dei docenti Si 26,7 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 48,8 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 22,1 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 16,3 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 50 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,1 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:LEIC85700A - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC85700A Collegio dei docenti Si 95,3 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 5,8 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico Si 34,9 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 19,8 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,6 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,3 7,4 7,4


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:LEIC85700A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC85700A %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

76,19

49,5

50,1

55,6

23,81

3,6

2,1

2,6

n.d.

35,2

33,8

24,3

n.d.

12,9

15,6

18,5

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA

opzione

Istituto:LEIC85700A % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LEIC85700A %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

43,48

50,1

42,1

40,1

56,52

8,9

8,9

8,8

n.d.

28,3

31,5

29,6

n.d.

13,5

20,4

23,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) C'e' una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra i Non c'è una grande disponibilità a ricoprire incarichi di docenti con incarichi di responsabilità e c'e' una chiara divisione responsabilità né tra i docenti né tra il personale ATA. dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:LEIC85700A - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC85700A 5

6,51

6,88

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:LEIC85700A - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC85700A 1400,80

5635,58

8155,83

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:LEIC85700A - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC85700A 8,88

47,95

57,18

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:LEIC85700A % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC85700A % n.d.

18,2

15,5

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:LEIC85700A - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEIC85700A progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

20,9

22,7

15,5

0

17,4

16,9

13,3

0

23,3

12,1

9,4

0

37,2

37,1

48,5

0

18,6

21,1

28,4

1

8,1

4,5

11,6

1

34,9

41,1

36,6

0

20,9

26,7

27,3

0

17,4

20

20,6

1

16,3

17,3

14,9

0 0

15,1 17,4

17,1 13,3

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:LEIC85700A - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC85700A 0,67

1,5

1,2

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:LEIC85700A % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC85700A % 37,72

47,4

42,7

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:LEIC85700A - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LEIC85700A ha coinvolto bambini e ragazzi in attivita' di programmazione al PC orientamento ragazzi terza classe Scuola Secondaria di 1 grado attivita' teatrale per sviluppo autostima e capacita' prosociali e relazionali con i pari e gli adulti


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 41,9 40,7 Basso coinvolgimento 25,6 22,9 Alto coinvolgimento 32,6 36,4

Situazione della scuola: LEIC85700A

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Basso coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Molta coerenza tra le scelte educative adottate e l'allocazione delle risorse economiche. Le spese per i progetti si cerca di concentrarle sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse per i progetti sono ormai irrisorie.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Si può fare meglio e si può razionalizzare meglio il tempo per programmare, monitorare e verificare. ma la scola è impegnata al massimo per il perseguimento della propria missione.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:LEIC85700A - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC85700A n.d.

2

2

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:LEIC85700A - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LEIC85700A progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

33,7 4,7

30,6 3,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

17,4

11,9

15,3

0

7

8,3

5,6

0

20,9

19,8

21,1

0

23,3

31,2

46

0

11,6

11,7

16,5

0

0

0,9

2,2

0 0

1,2 9,3

1,3 7,6

1,2 9,8


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pagina 81

3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:LEIC85700A % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC85700A % n.d.

35,9

36,5

Riferimento Nazionale %

34,1


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pagina 82

3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:LEIC85700A - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC85700A n.d.

32,3

50,7

Riferimento Nazionale 36,8


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:LEIC85700A - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC85700A n.d.

0,5

0,5

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre alla formazione sulla sicurezza e al pronto intervento, si sono svolti corsi sulle tecnologie didattiche, sull'utilizzo delle LIM, sui Bisogni Educativi Speciali. La qualità delle iniziative era buona, ma non sempre la frequenza è stata all'altezza della situazione. Le iniziative di formazione hanno avuto ricadute a volte positive, altre volte appena sufficienti e bisognose di percorsi integrativi per incidere nell'attività ordinaria della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sempre il tentativo di raccogliere le esigenze formative dei docenti e del personale ATA va a buon fine. A volte i temi della formazione possono sembrare imposti dall'alto. Le cose fatte prestando poca attenzione non producono grandi ricadute.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Certamente la scuola è a conoscenza delle competenze del personale ed è disponibile a valorizzarle al'occorrenza, ma fatica ancora ad assegnare incarichi sulla base delle competenze quando non c'è l'esplicita disponibilità del personale.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le irrisorie risorse del FIS e il carico di responsabilità scoraggiano sia i competenti che gli incompetenti. Ci sono incombenze che sfiorano l'assurdo e non c'è competenza che tenga.


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LEIC85700A - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIC85700A per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

69,8

60,9

53,5

Si

70,9

62,2

61,1

No

68,6

54,6

48,9

No Si No Si No No No No

66,3 74,4 67,4 84,9 47,7 48,8 77,9 93

64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: LEIC85700A

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,3 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,8 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 67,4 59,3 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LEIC85700A % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LEIC85700A % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

8,6

6,8

6,9

4

11,3

9,5

9,9

0

10

6,6

6,6

0 1 0 1 0 0 0 0

8,1 3,7 3,9 6,7 5,6 6,1 7,7 12,1

7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre ai Consigli di classe e d'interclasse, ai Dipartimenti e ai La scuola non dovrebbe lasciare alla spontanea disponibilitĂ dei Collegi dei docenti, i docenti si organizzano in gruppi spontanei docenti la produzione di materiali utili a tutti, ma dovrebbe alla bisogna. incentivare la ricerca azione in maniera piĂš sistematica. Comunque i gruppi di lavoro composti da insegnanti, negli anni, hanno prodotto materiali ed esiti utili alla scuola. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta sufficientemente .adeguata


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Qualche criticitĂ persiste, ma in generale la scuola promuove lo scambio e il confronto tra i docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: LEIC85700A

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 7 Bassa partecipazione (1-2 reti) 40,7 Media partecipazione (3-4 37,2 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 15,1

Riferimento Regionale % 15,3 49,2

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

26,5

28,7

9

16,7

Nessuna partecipazione a reti


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: LEIC85700A

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 63,8 25 11,3

n.d.

Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: LEIC85700A

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 21,3 27,3 Bassa apertura 5 5,3 Media apertura 23,8 15,4 Alta apertura 50 52 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:LEIC85700A - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC85700A per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

61,6 20,9

55,1 14,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

n.d.

22,1

16

18,7

n.d. n.d. n.d.

27,9 3,5 51,2

19,1 3,4 38,2

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:LEIC85700A - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC85700A per motivo) per motivo) n.d.

20,9

19,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

n.d.

19,8

16,4

24

n.d.

88,4

74,6

74,2

n.d.

12,8

8,8

10,1

n.d.

19,8

17,3

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:LEIC85700A - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LEIC85700A per attivitĂ ) per attivitĂ ) n.d. n.d.

47,7 36

46,1 25,6

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

n.d.

52,3

37,3

44,3

n.d.

18,6

11,7

16,7

n.d.

9,3

7

9,7

n.d.

8,1

8,8

12

n.d.

22,1

14,4

30,5

n.d.

4,7

6,1

20,2

n.d. n.d.

18,6 20,9

16,6 13

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: LEIC85700A

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 19,8 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,8 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 23,3 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Bassa varieta' (da 1 a 2)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:LEIC85700A - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC85700A No 25,6 28,1 No 66,3 60,4 No 7 5,6 No 20,9 20,2 No 17,4 20,4 Si 60,5 62,9

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

64

62,5

57,6

No No No

61,6 45,3 24,4

56 42,5 17,3

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:LEIC85700A - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione LEIC85700A scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 67,4 66,7 65 rappresentanti del territorio

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha alcuni accordi con associazioni del territorio al fine di utilizzare al meglio alcune strutture. La collaborazione con gli enti territoriali come il Comune ha buone ricadute sull'efficienza dell'offerta formativa, specie se ne migliora le strutture e le suppellettili.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il vero ente formativo sul territorio è la scuola, oltre naturalmente alle famiglie con cui collabora per il bene degli studenti.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:LEIC85700A % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LEIC85700A % n.d.

28,3

26,3

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: LEIC85700A

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 3,8 4 Medio - basso livello di 12,7 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 54,4 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 29,1 21,3 n.d.

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:LEIC85700A - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LEIC85700A n.d.

4,8

11,2

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: LEIC85700A

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 10,5 12,4 Medio - alto coinvolgimento 74,4 74,2 Alto coinvolgimento 15,1 13,5

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - basso coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alle famiglie ogni anno viene illustrato il POF e i genitori sono A volte alcuni genitori sono portati a seguire delle mode avulse coinvolti per esempio nella scelta di viaggi d'istruzione e visite da un progetto educativo coerente e completo. guidate, coerenti col POF. Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi se prevedono spese. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilitĂ o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica e realizza interventi o progetti rivolti ai genitori, sia alcuni corsi che qualche conferenza. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie: registro elettronico ancora in forma sperimentale e sito della scuola con documentazione in chiaro.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le collaborazioni in rete o con soggetti esterni o con i genitori sono filtrate da un Collegio dei docenti serio, coerente e cosciente dei propri limiti e delle proprie possibilitĂ .


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) INCREMENTO ISCRIZIONI 1 O 2 SEZIONI IN PIU' NEI TRE GRADI DI NELLA SCUOLA SCUOLA DELL'INFANZIA E 1 O 2 CLASSI IN PIU' NELLA SCUOLA PRIMARIA E NELLA SECONDARIA DI 1° GRADO

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

RIDUZIONE DEL RIDUZIONE ENTRO IL 0,5% CHEATING NELLE CLASSI CHE ABBIANO REGISTRATO UNA PERCENTUALE ALQUANTO ALTA

Competenze chiave e di cittadinanza

POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE PROSOCIALI TRA PARI E TRA ALUNNI E PERSONALE SCOLASTICO

INCREMENTO DEI LAVORI DI GRUPPO E DI ATTIVITA' PEER TO PEER; PARTECIPAZIONE ASSIDUA A PROGETTUALITA' CHE IMPLICHINO RUOLI DIVERSI E COMPLEMENTARI;

Risultati a distanza

RAFFORZARE LA COMUNICAZIONE CON GLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SUPERIORE DEL TERRITORIO DOPO LA CONCLUSIONE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

MONITORAGGIO DEI RISULTATI (STABILITA' DELLA PERMANENZA NELL'ISTITUTO SCELTO, CONFRONTO VALUTAZIONE FINE 1°CICLO CON QUELLI DEL BIENNIO...)

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) NEGLI ULTIMI ANNI ABBIAMO PERSO UN NUMERO CONSIDEREVOLE DI ISCRIZIONI, SOPRATTUTTO NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, MA ANCHE NELLA PRIMARIA E SECONDARIA. IN ALCUNE CLASSI DELLA SCUOLA PRIMARIA E DELLA SCUOLA MEDIA CI E' STATA SEGNALATA UNA PERCENTUALE DI CHEATING UN PO' ALTA. TRA LE VARIE COMPETENZE DA SVILUPPARE IN CONTINUITA', ABBIAMO SCELTO QUELLE SOCIALI E CIVICHE PER POTER MIGLIORARE IL CLIMA RELAZIONALE. LE ATTIVITA' DI ORIENTAMENTO INIZIANO DALL'INGRESSO NELL'ISTITUTO E PROSEGUONO FINO AL TERMINE DEL PERCORSO FORMATIVO DEI RAGAZZI.


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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) CRITERI CONDIVISI DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO E DELLE DISCIPLINE PER SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI 1° GRADO COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE IN CONTINUITA' TRA I TRE ORDINI DI SCUOLA

Ambiente di apprendimento

INCREMENTO DELL'UTILIZZO DELLA METODOLOGIA LABORATORIALE E DELLA STRUMENTAZIONE INFORMATICA

Inclusione e differenziazione

ELABORAZIONE DEL PAI E SUO MONITORAGGIO IN ITINERE

Continuita' e orientamento

COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE IN CONTINUITA' TRA I TRE ORDINI DI SCUOLA INCONTRO CON REFERENTI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SUPERIORE; OPEN DAYS.

Orientamento strategico e organizzazione CRITERI DI FORMAZIONE DELLE della scuola CLASSI PER RENDERLE OMOGENEE TRA LORO ED ETEROGENEE AL LORO INTERNO: FASCE DI LIVELLO, RAPPORTO MASCHI/FEMMINE Valorizzazione del tempo pieno e del tempo prolungato e della loro forte valenza educativa.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Le capacità di un soggetto, possono esprimersi eccellentemente solo in seno ad un contesto efficiente. L'organizzazione e le risorse umane interagiscono tra loro e dalla loro interazione nasce la qualità del servizio scolastico. I soggetti sono spronati a progettare creativamente, modificando e verificando il proprio lavoro,e l’organizzazione ne trarrà benefici. Si tende ad indirizzare positivamente le competenze, la professionalità,il senso di appartenenza di ogni singolo verso gli scopi dell'organizzazione.


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Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

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PARTECIPAZIONE AD INIZIATIVE PROGETTUALI DELL'AMMINISTRAZIONE LOCALE E DELLE ASSOCIAZIONI PRESENTI ED OPERANTI SUL TERRITORIO COINVOLGIMENTO DEI GENITORI IN CORSI DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE ORGANIZZATI DALLA SCUOLA

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) LA CONDIVISIONE DEI CRITERI DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO E DELLE DISCIPLINE, COME ANCHE I CRITERI DEFINITI E CONDIVISI (E SOCIALIZZATI AI GENITORI) DI FORMAZIONE DELLA CLASSI PRIME INDICHERANNO CON CHIAREZZA ALCUNI PUNTI FONDAMENTALI DELL'ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA E POTRANNO, COME ANCHE L'IMPLEMENTAZIONE DELLA METODOLOGIA LABORATORIALE E IL MAGGIORE E PIU' ASSIDUO UTILIZZO DELLA STRUMENTAZIONE DIGITALE, INCENTIVARE LE ISCRIZIONI. L'APERTURA AL TERRITORIO E IL COINVOLGIMENTO ATTIVO DELLE FAMIGLIE NELLE INIZIATIVE PROPOSTE DALLA SCUOLA, PUO' GARANTIRE LA NECESSARIA SINERGIA DI PIU' AGENZIE FORMATIVE A SUPPORTO DEL PROCESSO EDUCATIVO DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI.


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