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Rapporto Autovalutazione Scuola A. VOLTA IEFP OPERAT MECCANICO/ELETTRICO

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - LOIS00400E ALESSANDRO VOLTA

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

LOIS00400E Liceo Tecnico LOTF004013 II A II B II C II D II E II F II G II LSA II LSB II LSC II LSD II LSE

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Basso Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso Medio - Basso Basso Alto Alto Alto Alto Medio Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LOMBARDIA (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) LOIS00400E 0.3 0.2 0.3 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello medio dell'indice ESCS è globalmente medio-alto per gli studenti del Liceo. Medio-basso per gli studenti dell'Istituto tecnico. La percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati è dello 0,3 in linea con il dato regionale e più basso del dato nazionale (0,5). Gli studenti con cittadinanza non italiana, che rappresentano il 12% degli iscritti, sono per la stragrande maggioranza nati in Italia o qui da molti anni e, in genere, ben integrati. Gli studenti stranieri sono perlopiù iscritti alle classi del bienno istituto tecnico e percorsi triennali iefp dove la percentuale di studenti stranieri raggiunge il 35%. Non esistono gruppi di studenti particolarmente svantaggiati dal punto di vista socio-economico ma, nei vari livelli di indirizzo, la popolazione è abbastanza omogenea.Una disomogeneità si riscontra invece tra i vari indirizzi. Opportunità: la presenza di livelli omogenei come contesto socio economico fra gli studenti dei medesimi indirizzi favorisce la socializzazione fra gli stessi. Il livello medio globale dei nostri studenti fa si che la scuola possa disporre di un contributo di istituto certo per l'acquisto di attrezzature e la realizzazione dei progetti previsti nel POF.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono disparità tra i livelli dell'indice ESCS tra studenti dell'Istituto Tecnico, del Liceo delle Scienze Applicate e dell'Istituto Professionale. In particolare a fronte di un livello alto o medio alto degli studenti del Liceo si registra per lo più un livello medio basso negli studenti del Tecnico e basso negli studenti dei corsi IEFP. Questa disomogeneità potrebbe costituire un vincolo nell'amalgamare tutta la popolazione dell'istituto e non permette sempre di proporre le medesime attività a tutti. Gli studenti con cittadinanza non italiana, ormai presenti in tutti i nostri corsi di studio, non fanno più spesso parte di famiglie economicamente o socialmente svantaggiate. La contiguità tra ragazzi di fasce sociali così differenti potrebbe indurre alcuni genitori delle classi medio-alte a preferire altri istituti con una offerta ed un livello più omogeneo.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'estensione ridotta del territorio provinciale e comunale di Lodi favorisce la costruzione di una rete di rapporti tra istituzioni e tra istituzioni e privati. La realtà produttiva del territorio, costituita per lo più da piccole medie imprese con qualche azienda di dimensioni medio grandi, ha sempre collaborato positivamente con l'Istituto: accogliendo studenti in stage o alternanza scuola-lavoro, offrendo donazioni, assumendo studenti, offrendo formazione specifica. La presenza della vicina area Milanese ,e la eterogeneità di provenienza dei nostri studenti, favorisce rapporti con un parco di aziende più vasto. Positivi e costruttivi i rapporti con le altre istituzioni scolastiche (testimoniati dai molti accordi di rete), con ASL, UST, Comune di Lodi e associazioni di volontariato. Si sottolinea in particolare la collaborazione per i progetti di educazione alla salute e sportello volontariato. In particolare si segnala la presenza e la partecipazione a reti di scuole ben strutturate favorite dalla piccola dimensione del territorio provinciale . Queste dimensioni ridotte del territorio provinciale e comunale facilitano i rapporti con gli enti locali di riferimento.

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Pur essendo il territorio di riferimento ricco nell'ambito italiano, i tassi di occupazione e di industrializzazione della provincia di Lodi sono inferiori alla media della Lombardia (dati UNIONCAMERE). L'instabilita nel governo della Provincia di Lodi degli ultimi anni, e la minore disponibilita economica della stessa, hanno comportato una riduzione degli interventi di manutenzione della struttura scolastica. L'Istituto ha in parte sopperito con fondi propri. La collaborazione progettuale con la Provincia di Lodi è spesso frutto di autonome iniziative personali piuttosto che di progetti condivisi. A parte l'orientamento non esistono altre collaborazioni con la Provincia di Lodi che diventa un interlocutore sempre più evanescente. La collaborazione con il Comune di Lodi è molto scarsa spesso si limita ad una semplice adesione a proposte culturali e raramente è frutto di una progettazione condivisa.


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1.3 Risorse economiche e materiali

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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: LOIS00400E

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

50

21,3

28,5

40

38,6

44,1

10

40,1

27,4

Nessuna certificazione rilasciata


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 40,0 38,0 Totale adeguamento 60,0 62,0

Situazione della scuola: LOIS00400E

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura degli edifici è di livello medio alto. Negli anni passati (sino al 2012) la scuola è stata oggetto di interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di interventi di manutenzione straordinaria recenti e necessari relativi in particolare alla certificazione di prevenzione incendi di cui a tutt'oggi l'istituto è sprovvisto. Si registrano parecchi danni dovuti all'incuria degli studenti che Solo negli ultimi anni a causa di politiche di contenimento non possono essere sempre riparati per carenza di risorse della spesa la Provincia di Lodi ha via via ridotto le spese per la soprattutto da parte della Provincia di Lodi che attualmente, manutenzione ordinaria e non ha più programmato interventi di dopo l'entrata in vigore della legge Del Rio, dovrà essere manutenzione straordinaria. soppressa per molte funzioni istituzionali. La struttura, nel complesso si è ben mantenuta. E' situata in una La Provincia non ha disposto finanziamenti per la zona centrale di Lodi ed è facilmente raggiungibile dalla manutenzione della struttura scolastica né per il 2015, né per il stazione bus e treni. 2014. Non è noto ancora chi si dovrà far carico delle manutenzione delle scuole secondarie di secondo grado e questa La qualita degli strumenti in uso nella scuola è molto alta frutto situazione di incertezza provoca una grande difficoltà . di politiche di reperimento di risorse esterne (progetti regionali , Si sottolinea inoltre la crescente decuratazione al FIS e una partecipazioni a bandi, donazioni ecc.). Le risorse economiche a scarsità di risorse da destinare al pagamento dei docenti disposizione sono tali da consentire di soddisfare il impegnati in particolari attività qualificanti per l'istituzione raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano dell'offerta scolatico . Il FIS ha subito negli ultimi quattro anni una formativa sopratutto grazie al contributo volontario dei genitori. decurtazione del 70%. il livello di utilizzo di risorse tecnologiche è alto . La scuola non dispone del certificato di agibilità all'uso, né di una valutazione tecnica dell'accessibilità degli spazi per i portatori di handicap.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:LOIS00400E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE LOIS00400E 97 78,9 26 21,1 100,0 - Benchmark* LODI 2.217 79,3 577 20,7 100,0 LOMBARDIA 90.871 79,6 23.342 20,4 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:LOIS00400E - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° LOIS00400E

35-44 %

N°

3

3,1

45-54 %

N°

12

12,4

55+ %

N°

39

40,2

Totale %

TOTALE

43

44,3

100,0

- Benchmark* LODI LOMBARDIA ITALIA

70

3,2

503

22,7

847

38,2

797

35,9

100,0

2.883

3,2

19.550

21,5

34.752

38,2

33.686

37,1

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: LOIS00400E prodotto il :15/07/2015 11:38:16 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:LOIS00400E - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE LOIS00400E 79,3 20,7 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

LOIS00400E - Benchmark* LODI LOMBARDIA ITALIA

Istituto:LOIS00400E - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 14 14,3 14 14,3 8 8,2 238 9.845 80.068

11,4 11,8 21,1

403 21.407 99.999

19,3 25,7 26,3

423 17.160 99.999

20,2 20,6 26,3

Oltre 10 anni N째

% 62

63,3

1.027 35.012 99.999

49,1 42,0 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

LODI LOMBARD IA ITALIA

Incarico nominale

%

N°

%

N°

%

N°

%

N°

%

26

89,7

-

0,0

2

6,9

-

0,0

1

3,4

1.073

91,2

14

1,2

74

6,3

14

1,2

2

0,2

7.359

84,4

126

1,4

1.143

13,1

43

0,5

49

0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: LOIS00400E

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 33,9 0 1,2 0 0,6 80 64,3 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 43 30 19,6 10 12 30 25,4

Situazione della scuola: LOIS00400E

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Da un punto di vista socio-anagrafico l'organico è caratterizzato da personale abbastanza stabile (79% di docenti con contratto a tempo indeterminato) da un'alta percentuale di docenti over 50 e collocati nella fasca 55+ (44,3%) dove si registra un dato superiore sia alla media provinciale (35,9%) che lombarda (37%) . Si registra una forte stabilità del corpo docente dove il 63% dei docenti è in servizio nella scuola da oltre dieci anni contro una media provinciale del 49% e lombarda del 42%. L'analisi di tali dati può rappresentare un'opportunità per i seguenti motivi: - miglioramento del clima nella scuola con la creazione di rapporti di amicizia fra il personale che favoriscono il clima relazionale; - esperienza professionale da parte del personale docente più anziano; - buona capacità nel mantenere autorevolezza nella conduzione delle classi; - migliore conoscenza degli aspetti legati ai contenuti delle discipline. Si registra una più alta stabilità del personale nell'indirizzo liceale e tecnico piuttosto che nel corso Iefp. La presenza di un dirigente stabile ha favorito lo sviluppo dell'Istituto sia dal punto di vista numerico, per gli studenti iscritti, che di qualità dell'offerta formativa.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche socio anagrafiche del personale caratterizzate da un'alta percentuale di docenti over 50 e collocati nella fasca over 55 può rappresentare un vincolo per i seguenti motivi: - docenti più anziani in genere mostrano una minore flessibilità nell'utilizzare forme nuove di didattica e sono spesso legati alla tradizionale lezione frontale; - hanno meno dimestichezza con l'utilizzo delle nuove tecnologie (utilizzo di LIM, didattica laboratoriale, didattica con tablet ecc classi 2.0 o 3.0; - minore propensione alla formazione sopratutto in ambito digitale. Il turn over piuttosto marcato nei corsi Iefp ha reso, negli anni, vani i molti corsi di formazione sulla modalità di gestione dei corsi stessi che seguono le procedure e le modalità di erogazione fissate da Regione Lombardia.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LOIS00400E

% classe 1

classe 2

38

86,4

% classe 2

classe 3

43

81,1

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4 -

-

- Benchmark* LODI

288

76,0

239

78,6

147

48,5

149

77,6

LOMBARDIA

13.070

68,5

12.951

77,2

10.059

66,0

8.517

69,0

Italia

88.168

63,0

82.677

73,1

74.995

71,9

66.574

73,9

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LOIS00400E

% classe 1

classe 2

-

0,0

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4 -

-

- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia

83

21,9

73

24,0

69

22,8

58

30,2

4.632

24,3

4.374

26,1

3.817

25,0

3.404

27,6

33.750

24,1

31.245

27,6

25.213

24,2

23.128

25,7

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LOIS00400E

% classe 1

classe 2

135

66,5

% classe 2

classe 3

133

81,1

% classe 3

classe 4

119

82,6

% classe 4 78

89,7

- Benchmark* LODI

731

80,2

705

87,6

657

88,0

620

91,6

22.766

69,9

20.507

78,3

19.439

77,8

17.935

83,3

142.185

71,5

132.966

78,6

129.060

77,6

118.541

81,9

LOMBARDIA Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LOIS00400E

% classe 1

classe 2

59

29,1

% classe 2

classe 3

49

29,9

% classe 3

classe 4

54

37,5

% classe 4 32

36,8

- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia

251

27,5

223

27,7

230

30,8

190

28,1

9.243

28,4

8.385

32,0

8.085

32,4

6.714

31,2

51.497

25,9

49.875

29,5

47.877

28,8

40.750

28,1

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LOIS00400E

% classe 1

classe 2

89

84,8

% classe 2

classe 3

120

88,9

% classe 3

classe 4

83

88,3

% classe 4 56

93,3

- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia

493

89,3

484

92,4

444

93,3

390

94,7

16.045

86,8

14.976

89,7

14.830

89,3

14.325

91,6

111.099

88,5

107.049

90,7

107.678

90,2

105.287

92,2


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LOIS00400E

% classe 1

classe 2

18

17,1

% classe 2

classe 3

45

33,3

% classe 3

classe 4

26

27,7

% classe 4 15

25,0

- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia

125

22,6

131

25,0

112

23,5

98

23,8

4.804

26,0

4.691

28,1

4.711

28,4

3.926

25,1

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: LOIS00400E

61-70 16

71-80 41

81-90 27

91-100 11

Lode 7

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

15,7

40,2

26,5

10,8

6,9

0,0

- Benchmark* LODI

63

224

160

102

49

2

10,5

37,3

26,7

17,0

8,2

0,3

2.724

8.129

5.754

2.809

1.201

20

13,2

39,4

27,9

13,6

5,8

0,1

19.631

52.758

39.049

20.517

11.335

412

13,7

36,7

27,2

14,3

7,9

0,3

LOMBARDI A ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: LOIS00400E

61-70 1

71-80 24

81-90 16

91-100 11

Lode 8

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

1,7

40,0

26,7

18,3

13,3

0,0

- Benchmark* LODI LOMBARDI A ITALIA

16

122

120

85

57

2

4,0

30,3

29,9

21,1

14,2

0,5

946

4.407

4.843

3.124

1.908

78

6,2

28,8

31,6

20,4

12,5

0,5

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6


SNV - Scuola: LOIS00400E prodotto il :15/07/2015 11:38:16

pagina 20

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LOIS00400E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

2

4,3

0

0,0

0

0,0

-

-

-

-

LODI

-

2,8

-

3,5

-

1,9

-

1,5

-

1,7

LOMBARDIA

-

2,9

-

2,6

-

2,3

-

3,5

-

1,6

Italia

-

3,7

-

2,7

-

3,1

-

4,3

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LOIS00400E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

7

3,3

1

0,6

1

0,7

2

2,2

1

0,6

LODI

-

1,6

-

1,1

-

2,6

-

1,3

-

1,2

LOMBARDIA

-

1,3

-

1,1

-

2,1

-

1,6

-

1,4

Italia

-

2,1

-

1,6

-

2,7

-

2,5

-

1,9

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LOIS00400E

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

2

3,2

-

-

LODI

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,5

-

0,0

LOMBARDIA

-

0,2

-

0,2

-

0,7

-

0,6

-

0,5

Italia

-

0,4

-

0,4

-

0,7

-

0,9

-

0,5

- Benchmark*


SNV - Scuola: LOIS00400E prodotto il :15/07/2015 11:38:16

pagina 21

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LOIS00400E

% classe 1

classe 2

1

0,5

% classe 2

classe 3

-

-

% classe 3

classe 4

2

1,0

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* LODI

14

1,7

4

0,8

9

1,3

2

40,0

2

0,6

847

3,0

436

1,9

296

1,6

137

1,7

99

4,0

8.583

5,0

4.053

2,7

3.318

2,5

1.313

2,1

1.578

5,7

LOMBARDIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LOIS00400E

% classe 1

classe 2

-

-

% classe 2

classe 3

2

1,0

% classe 3

classe 4

4

2,0

% classe 4

classe 5

2

1,0

% classe 5 -

-

- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia

10

11,1

7

1,5

9

2,3

3

1,4

1

7,1

410

3,2

316

2,8

321

2,8

149

2,2

76

3,6

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9


SNV - Scuola: LOIS00400E prodotto il :15/07/2015 11:38:16

pagina 22

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: LOIS00400E

% classe 1

classe 2

3

7,3

% classe 2

classe 3

2

3,9

% classe 3

classe 4

-

0,0

% classe 4

classe 5

-

-

% classe 5 -

-

- Benchmark* LODI

14

3,8

9

3,1

1

0,3

1

0,5

-

0,0

603

3,3

300

1,8

172

1,1

81

0,7

50

0,4

9.263

7,1

3.273

3,0

1.888

1,8

1.109

1,2

434

0,5

LOMBARDIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: LOIS00400E

% classe 1

classe 2

3

1,5

% classe 2

classe 3

3

1,9

% classe 3

classe 4

4

2,9

% classe 4

classe 5

2

2,4

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia

30

3,4

19

2,4

12

1,6

9

1,3

3

0,4

1.394

4,5

748

2,9

499

2,0

236

1,1

147

0,7

12.926

7,0

5.984

3,7

4.739

2,9

2.557

1,8

1.456

0,9

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: LOIS00400E

% classe 1

classe 2

3

2,9

% classe 2

classe 3

-

0,0

% classe 3

classe 4

3

3,3

% classe 4

classe 5

1

1,7

% classe 5 -

-

- Benchmark* LODI LOMBARDIA Italia

20

3,8

5

1,0

13

2,8

6

1,5

1

0,3

857

4,9

559

3,5

512

3,2

267

1,7

108

0,7

6.746

5,7

4.429

3,9

4.239

3,7

2.383

2,1

1.124

1,0

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Il numero di studenti ammessi alla classe successiva è in linea con i dati provinciali, regionali e nazionali per le classi dalla seconda alla quinta. In prima, le percentuali di studenti ammessi sono superiori ai valori di riferimento provinciali, regionali e nazionali per il liceo e l'istituto professionale mentre il dato dell'istituto tecnico è sensibilmente più basso. Il dato del professionale puà essere falsato dal fatto che gli studenti vengono valutati al raggiungimento di competenze in terza, prima dell'ammissione all'esame e,in linea di massima questo permette l'ammissione degli studenti anche con competenze non pienamente raggiunte tra il primo e il secondo anno e tra il secondo e il terzo anno. I dati relativi ai giudizi sospesi sono in linea con i valori di riferimento o leggermente più alti (21,9%) per tutto l'Istituto anche se il dato relativo al quarto anno presenta punte più elevate di quasi dieci punti rispetto alla media provinciale soprattutto per l'Istituto tecnico.

pagina 23

La percentuale di non ammessi nelle prime dell'istituto tecnico è decisamente superiore alla media provinciale, regionale e nazionale anche se per motivi giustificati. Gli studenti iscritti all'istituto tecnico spesso non hanno seguito il consiglio orientativo ricevuto al primo ciclo, che li indirizzava ad un professionale. Sempre in prima, per gli stessi motivi, risulta alto il numero degli abbandoni. Si evidenzia anche un alto numero di trasferimenti dalle prime dell'istituto professionale verso altri istituti dello stesso tipo, ritenuti più facili. Questo dato (trasferimenti) può essere spiegato anche con un intervento di riorientamento che viene effettuato a partire dal mese di dicembre con le psicologhe dell'Ufficio di piano che, insieme al docente tutor, incontrano la famiglia per concordare il passaggio ad altra scuola pù adatta allo studente. I voti conseguiti all'esame di stato si concentrano in fasce medio- basse, soprattutto all'istituto tecnico dove il 55% per degli studenti si colloca in fascia < 70 punti. La didattica e le metodologie utilizzate dai docenti vanno riviste in un'ottica più inclusiva di studenti con difficoltà di apprendimento e comportamentali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde studenti nel passaggio dalla prima alla seconda, anche se, in parte, per motivazioni esterne al contesto scolastico. Il numero di richieste delle iscrizioni in prima è comunque in aumento costante negli anni e molto aumentato nel corso degli ultimi due anni. Le iscrizioni per l'anno scolastico 2015-2016 sono state così elevate da costringere la Dirigente a smistare presso altri istituti quasi 90 studenti. La distribuzione degli studenti in fasce di voto, agli esami di stato ,evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce più basse ciò implica che la preparazione finale degli studenti non è soddisfacente nel garantire un pieno successo formativo. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una migliore preparazione degli studenti del Liceo rispetto all'istituto tecnico.Troppo alta è la percentuale di non ammessi alla classe successiva in prima (34%) tecnico. Non si registrano, invece, abbandoni o trasferimenti anomali. I dati degli studenti trasferiti sia in uscita che in ingresso sono molto bassi, in linea con la media provinciale e regionale.


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2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: LOIS00400E - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lombardia

Nord ovest

72,4 LOIS00400E

70,3

LOTF004013

70,3

Prova di Matematica ITALIA

70,7

Punt. ESCS (*)

n/a 78,7

n/a 77,4

Lombardia

65,3

Nord ovest

55,8 7,9

n/a

Punteggio medio

n/a

54,6

7,6

LOTF004013 - II LSA

75,9

7,4

LOTF004013 - II LSB

78,7

LOTF004013 - II LSC

49,2 8,5

n/a

n/a 61,5

75,8

53,5

Punt. ESCS (*)

54,6

72,4

Liceo

ITALIA

n/a 59,1

n/a 54,1

60,8

10,4

11,5

61,3

12,8

77,3

6,9

62,1

5,9

LOTF004013 - II LSD

72,5

2,9

62,7

11,8

LOTF004013 - II LSE

74,7

7,3

56,7

9,3

70,0

68,5

63,1

55,1

52,7

48,9

Tecnico

65,4

6,1

49,9

4,5

LOTF004013 - II A

62,1

-1,0

52,4

4,5

LOTF004013 - II B

67,7

8,7

53,5

8,6

LOTF004013 - II C

68,9

5,2

54,6

4,7

LOTF004013 - II D

66,7

7,2

46,5

1,5

LOTF004013 - II E

65,1

6,0

48,9

4,0

LOTF004013 - II F

61,1

2,4

43,7

-0,2

LOTF004013 - II G

64,3

5,4

47,1

3,2


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pagina 25

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LOTF004013 - II LSA

2

2

3

11

7

-

-

-

-

-

LOTF004013 - II LSB

2

0

4

11

5

1

5

4

3

9

LOTF004013 - II LSC

0

3

6

14

4

1

6

3

6

11

LOTF004013 - II LSD

1

6

11

3

5

0

8

2

6

10

LOTF004013 - II LSE

1

2

8

7

5

2

3

9

4

5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LOIS00400E

4,9

10,6

26,0

37,4

21,1

4,1

22,4

18,4

19,4

35,7

Lombardia

2,2

13,3

34,0

38,2

12,3

7,1

19,3

21,2

17,0

35,5

Nord ovest

3,5

15,6

34,1

36,1

10,7

9,7

22,8

21,6

15,8

30,0

11,6

21,9

32,1

27,3

7,0

20,5

24,6

19,8

12,9

22,1

Italia

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

LOTF004013 - II A

3

2

5

5

3

0

3

9

4

2

LOTF004013 - II B

2

2

2

6

5

0

4

7

2

4

LOTF004013 - II C

0

5

3

6

9

0

6

5

4

8

LOTF004013 - II D

1

3

5

2

6

5

6

2

1

3

LOTF004013 - II E

2

4

3

4

6

1

9

3

3

3

LOTF004013 - II F

0

5

4

5

0

2

8

3

1

0

LOTF004013 - II G

0

6

6

2

5

7

2

1

6

3

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

LOIS00400E

6,3

21,3

22,0

23,6

26,8

11,8

29,9

23,6

16,5

18,1

Lombardia

5,3

12,8

24,2

31,7

26,1

7,9

23,0

19,5

14,7

34,9

Nord ovest

6,8

16,2

24,0

29,9

23,1

10,1

27,3

20,6

13,5

28,5

15,7

23,3

23,0

22,8

15,1

18,6

30,5

18,6

11,0

21,3

Italia


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2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LOIS00400E - Liceo 2,7 97,3 3,6 96,4 - Benchmark* Nord ovest 55,7 44,3 48,9 51,1 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico LOIS00400E - Tecnico 4,4 95,6 10,6 89,4 - Benchmark* Nord ovest 9,3 90,7 16,8 83,2 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il punteggio sia di italiano che di matematica è superiore alla media nazionale per ragazzi con lo stesso indice ESCS. In assoluto (a prescindere dall'indice ESCS) i punteggi sono superiori alla media nazionale. I risultati in generale sono in linea con quelli della Lombardia. La varianza tra classi è inferiore alla media nazionale. La media di studenti liceali con livello 4 e 5 in Italiano è molto più alta della media lombarda e nazionale leggermente superiore per il livello 4 in matematica per gli studenti del tecnico il livello è più allineato con i valori di riferimento per italiano mentre per matematica il livello 5 è molto più basso.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La varianza tra i risultati all'interno di ciascuna classe è sensibilmente più alta della media nazionale nelle classi del Liceo (sia in italiano che in matematica). Questo dato indica una composizione molto eterogenea di tali classi con studenti molto bravi accanto ad altri con prestazioni scarse.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

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3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed è superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica è inferiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di condotta secondo una griglia di corrispondenza tra voto e indicatori condivisa con studenti e genitori all'interno degli organi istituzionali . La griglia è parte integrante del POF. Viene siglato un patto di corresponsabilità sottoscritto da famiglie, studenti e scuola. Nel patto vengono esplicitate alcune competenze di cittadinanza.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste una vera e propria valutazione delle competenze di cittadinanza. Le competenze di cittadinanza quando vengono valutate, sono valutate all'interno delle discipline (senza peraltro una voce specifica) o nel voto del comportamento. Non esistono indicatori specifici o griglie di valutazione/osservazione. L’autonomia di iniziativa e la capacità di orientarsi sono valutate ancora in modo molto approssimativo, solo attraverso l’osservazione del comportamento, senza l’utilizzo di indicatori Vengono svolti progetti particolari di educazione alla legalità e e questionari. per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza ma non Lo spirito di gruppo e il senso di collaborazione potrebbero vengono adeguatamente valutati. essere maggiormente favoriti e valutati se si effettuassero in misura maggiore progetti interdisciplinari coinvolgendo tutte le Esiste all'interno dell'Istituto uno sportello volontariato che discipline. sviluppa competenze di cittadinanza gestito da una funzione Le competenze chiave e di cittadinanza entrano in modo strumentale. L'attività degli studenti allo sportello viene parziale a far parte della programmazione del consiglio di valutata come credito formativo. classe e dei Dipartimenti di materia e solo in alcune sezioni, classi e indirizzi sono sviluppate attraverso percorsi multidisciplinari e viaggi di istruzione. Occorrerebbe un’attività di formazione dei docenti su queste competenze fondamentali. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 29

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' differenziato. Sono presenti alcune situazioni (classi del biennio ) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole); altre classi , in special modo del liceo, dove le competenze di cittadinanza sono raggiunte. In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti, sopratutto nel biennio dell'Istituto tecnico e nel triennio professionale non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % LOIS00400E LODI LOMBARDIA ITALIA

28,4 55,0 54,3 50,5


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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LOIS00400E

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

85,7

14,3

0,0

45,8

42,4

11,9

72,2

11,1

16,7

66,7

33,3

0,0

LODI

62,4

27,6

10,0

49,1

30,8

20,1

56,0

18,8

25,2

59,6

22,8

17,6

LOMBARDI A

68,9

18,9

12,1

44,4

25,7

29,9

55,9

23,2

20,9

61,4

18,6

20,0

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area LOIS00400E

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 61,9

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Umanistica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

28,6

9,5

54,2

18,6

27,1

61,1

16,7

22,2

66,7

0,0

33,3

- Benchmark* LODI

69,8

8,8

21,5

44,5

17,7

37,8

50,8

14,1

35,0

47,9

12,9

39,1

LOMBARDI A

64,7

13,2

22,1

44,8

14,4

40,8

51,0

16,0

33,1

58,5

12,0

29,5

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

LOIS00400E LODI LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 136 46,9 154 1.168 62,0 716 52.829 66,6 26.477 346.225 70,4 145.616

TOTALE 53,1 38,0 33,4 29,6

290 1.884 79.306 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

LOIS00400E - Benchmark* LODI LOMBARDIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 123 90,4 92 59,7 1.078 42.527 276.676

93,5 91,0 90,9

519 15.752 93.486

72,8 70,7 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LOIS00400E istituto professionale

7 23

8 8

9 1

10 -

Lode -

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

71,9

25,0

3,1

0,0

0,0

0,0

- Benchmark* LODI

125

63

15

3

-

-

60,7

30,6

7,3

1,5

0,0

0,0

6.387

3.968

1.143

227

20

2

54,4

33,8

9,7

1,9

0,2

0,0

53.999

29.824

8.712

1.769

207

43

57,1

31,5

9,2

1,9

0,2

0,0

LOMBARDI A ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LOIS00400E istituto tecnico

7 79

8 59

9 26

10 2

Lode 2

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

47,0

35,1

15,5

1,2

1,2

0,0

- Benchmark* LODI

202

323

191

69

6

-

25,5

40,8

24,1

8,7

0,8

0,0

7.161

9.684

6.414

2.590

366

76

27,2

36,8

24,4

9,9

1,4

0,3

46.980

57.344

35.729

14.538

2.539

736

29,8

36,3

22,6

9,2

1,6

0,5

LOMBARDI A ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 LOIS00400E liceo scientifico

7 7

8 21

9 35

10 25

Lode 5

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

7,5

22,6

37,6

26,9

5,4

0,0

- Benchmark* LODI LOMBARDI A ITALIA

34

71

144

156

58

13

7,1

14,9

30,3

32,8

12,2

2,7

696

2.596

5.271

6.001

2.182

867

4,0

14,7

29,9

34,1

12,4

4,9

5.045

17.826

33.466

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

32,4

13,7

6,8


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % LOIS00400E 154 87 56,5 183 87 47,5 182 83 - Benchmark* LODI 1.366 697 51,0 1.366 659 48,2 1.441 584 LOMBARDI 53.834 25.502 47,4 53.786 24.717 46,0 57.869 22.451 A ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

45,6 40,5 38,8 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 LOIS004 00E

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

16,1

33,3

24,1

20,7

5,7

0,0

12,6

29,9

28,7

19,5

9,2

0,0

8,4

27,7

31,3

28,9

3,6

0,0

- Benchmark* LODI

15,2

26,8

27,5

19,1

11,3

0,0

12,0

28,1

27,2

19,3

13,5

0,0

13,4

24,7

26,5

28,9

6,5

0,0

LOMBA RDIA

13,7

25,6

25,3

23,1

12,4

0,0

14,4

26,6

25,0

20,6

13,3

0,0

13,4

25,7

26,4

26,7

7,8

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.

% T.Deter.

8,4

29,8

LOIS00400 E

% Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

10,5

22,5

28,8

7,7

40,9

12,7

19,9

18,8

2,2

37,4

19,2

17,6

23,6

- Benchmark* LODI

6,3

42,3

8,8

13,1

29,5

6,6

41,8

8,1

13,6

29,8

5,6

48,1

6,1

14,5

25,8

LOMBAR DIA

5,7

38,7

10,5

15,4

29,8

5,0

39,7

8,4

14,7

32,1

4,5

44,3

6,1

14,5

30,7

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. LOIS00400E 0,0 29,8 70,2 1,7 33,1 65,2 0,0 31,3 68,7 - Benchmark* LODI 1,9 12,3 85,8 3,1 12,2 84,7 3,4 15,9 80,7 LOMBARDI 1,8 14,0 84,1 2,1 13,8 84,1 2,2 14,4 83,3 A ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: LOIS00400E prodotto il :15/07/2015 11:38:16

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LOIS00400E - Benchmark* LODI LOMBARDIA ITALIA

22,5 44,2 45,2 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LOIS00400E - Benchmark* LODI LOMBARDIA ITALIA

17,1 43,3 46,5 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi LOIS00400E - Benchmark* LODI LOMBARDIA ITALIA

21,4 33,0 44,1 48,9

pagina 36

Istituto: LOIS00400E - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 15,2 8,9 26,2 8,4 7,9 11,0 14,6 17,4 13,9

8,2 7,8 13,5

13,5 13,0 8,6

4,5 6,6 7,0

4,8 3,0 2,9

10,8 8,7 14,5

13,3 11,4 7,7

6,7 6,6 6,8

3,9 2,6 2,8

11,1 9,8 15,5

11,4 10,3 7,1

7,8 7,1 7,2

6,6 2,9 2,9

0,2 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

7,4 7,2 5,6

Istituto: LOIS00400E - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 16,5 4,4 20,9 11,0 9,9 15,9 14,7 17,7 12,7

0,0

10,1 6,8 5,8

Istituto: LOIS00400E - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 10,5 21,5 32,6 9,4 3,9 5,0 14,6 16,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

15,4 8,1 5,7

0,0 0,0 0,0 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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I risultati degli studenti nel percorso universitario appaiono buoni. Complessivamente 85% degli studenti ha conseguito più della metà dei CFU nel primo anno contro una media provinciale del 62% e regionale del 68% con risultati migliori nell'area sociale ed umanistica e in linea con i dati regionali e nazionali nell'area scientifica. Buoni i dati nell'area scientifica per i diplomati dell'a.s. 2012-2011 (più dieci punti percentuali) ma anche sociale ed umanistica dove i risultati sono più che positivi rispetto ai benchmark di riferimento. Gli inserimenti nel mondo del lavoro sono in linea con la media provinciale ma più alti rispetto a quella nazionale nel 2011 mentre nel 2012 il dato è molto positivo. I diplomati occupati sono il 45,6% contro il 40 provinciale e il 38 regionale.

pagina 37

Il dato degli studenti che si iscrivono all'università appare basso. In realtà comprende sia il Liceo (dove il dato è alto) sia Istituto tecnico dove il dato è molto basso: diventa quindi difficile fare una comparazione con i dati provinciali e regionali. L'analisi dei risultati a distanza dimostra un sostanziale allinemento degli studenti dell'istituto con un dato più basso nell'area sanitaria dove si registrano valori inferiori anche se di pochi punti percentuali nel secondo anno (benché i dati fossero decisamente superiori alla media nel primo). La percentuale di studenti che non segue il consiglio orientativo è più alta della media provinciale (53% contro il 38% provinciale e il 33% regionale). La mancanza di un vero collegamento fra scuola e mondo del lavoro rispetto al collocamento post diploma (incrementare le attività di placement) e progetti di alternanza scuola-lavoro. Si rileva inoltre che il voto medio di uscita dalla scuola media degli iscritti al primo anno è più basso della media provinciale, regionale e nazionale. Questo accade nel tecnico nel professionale ma anche, sorprendetemente, al liceo.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 38

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola raccoglie in modo solo parziale informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Si intende migliorare questo elemento raggiungendo tutti gli studenti. Il numero di immatricolati all'università è difficilmnte comparabile in quanto il nostro Istituto comprende sia Liceo dove il numero è molto alto superando il 90% sia l'Istituto tecnico dove il numero di immatricolati si colloca al di sotto della media in quanto gli studenti preferiscono un inserimento lavorativo che, per la gran parte di essi, viene trovato entro un anno dal diploma. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).


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pagina 39

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 17 Medio - basso grado di 0 5,2 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 40 Alto grado di presenza 66,7 37,8

Situazione della scuola: LOIS00400E

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 16,5 Medio - basso grado di 0 4,1 presenza Medio - alto grado di presenza 0 36,4 Alto grado di presenza 100 43

Situazione della scuola: LOIS00400E

Riferimento Nazionale % 25,3 8,4 24,4 41,9

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO

Validi

Situazione della scuola: LOIS00400E

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 16,7 22,6 Medio - basso grado di 0 6,2 presenza Medio - alto grado di presenza 16,7 33,3 Alto grado di presenza 66,7 37,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3


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pagina 40

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LOIS00400E - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIS00400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

83,3

77,6

78,1

Si

100

79,3

77,7

Si

100

82,8

78,2

Si

100

77,2

75,6

Si

100

73,7

72,2

Si

100

44,4

50,1

Si

66,7

64,2

64,3

Si

66,7

22

23,1

No

0

15,1

13,5

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:LOIS00400E - Aspetti del curricolo presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIS00400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

100

80,2

69,9

Si

100

79,3

68,3

Si

100

77,7

67,2

Si

100

75,2

64,8

Si

100

76

66,1

Si

100

54,5

52,4

Si

100

75,2

72,8

No

33,3

28,1

37,8

No

0

9,1

13,2

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO


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opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

pagina 41

Istituto:LOIS00400E - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIS00400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

66,7

72,8

71,4

Si

83,3

75,4

70,6

Si

83,3

76,4

70,6

Si

83,3

73,3

68

Si

83,3

72,3

67,4

Si

100

46,2

49,6

Si

83,3

70,3

72

No

33,3

23,1

26

No

0

11,3

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha introdotto i documenti ministeriali di riferimento nel curricolo di istituto per tutti i corsi (Liceo, Istituto tecnico, Iefp ed educazione per gli adulti)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto ma rimangono estranee alla progettazione didattica delle singole classi.

Sono state individuate le competenze tecnico professionali e di Gli obiettivi/abilità/competenze da raggiungere attraverso i base nei diversi anni . Il lavoro è stato svolto dai dipartimenti e progetti di ampliamento dell offerta formativa non sempre sono diffuso nei gruppi di materia. individuati in modo chiaro ed efficace. Le competenze in uscita dell'istituto tecnico in particolare area meccanica elettrica ed informatica sono state ben delineate e Nonostante la presenza di una progettazione curricolare per sono state condivise in progetti con associazioni imprenditoriali competenze non tutti i docenti si adeguano di fatto continuando e di categoria (progetti con Assolombarda). a valutare gli studenti sulle conoscenze. Gli insegnanti adeguano il loro piano di lavoro individuale alle competenze definite dai dipartimenti. Le attività con le aziende, di alternanza scuola lavoro e orientamento sono progettate e coordinate con il curricolo di istituto.

Subarea: Progettazione didattica


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pagina 42

3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 4,3 Medio - basso grado di 16,7 21,7 presenza Medio - alto grado di presenza 83,3 38,7 Alto grado di presenza 0 35,2

Situazione della scuola: LOIS00400E

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 3,3 Medio - basso grado di 0 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 34,7 Alto grado di presenza 66,7 42,1

Situazione della scuola: LOIS00400E

Riferimento Nazionale % 5,2 21,9 35,3 37,6

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO

Validi

Situazione della scuola: LOIS00400E

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 2,6 Medio - basso grado di 16,7 23,6 presenza Medio - alto grado di presenza 50 36,9 Alto grado di presenza 33,3 36,9 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3


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pagina 43

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:LOIS00400E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIS00400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

84,9

83

No

83,3

79,3

67,2

Si

50

60,8

62,4

Si

100

94,8

95,3

Si

33,3

51,7

49,5

Si

100

87,5

91,6

No

16,7

51,3

58,4

Si

50

42,2

51,8

No

0

11,6

8,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:LOIS00400E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIS00400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

100

90,1

83,7

Si

100

88,4

72,9

Si

100

69,4

63,8

Si

100

95

92,9

Si

66,7

53,7

45,2

Si

100

86,8

88,7

Si

66,7

55,4

62,3

Si

66,7

38,8

48,4

No

0

14

9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO


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opzione

pagina 44

Istituto:LOIS00400E - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIS00400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

83,3

87,7

85,3

No

83,3

87,7

71,7

Si

83,3

67,7

65,2

Si

83,3

94,4

94,6

Si

33,3

51,8

45,8

Si

83,3

85,6

89,5

Si

66,7

50,3

58,9

Si

50

37,9

48,8

No

0

12,8

8,3

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono stati istituiti i dipartimenti per la progettazione didattica sia nell'area di base che nelle aree tecnico professionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sebbene esista una programmazione per compentenze molti docenti privilegiano l'aspetto disciplinare.

l'Istituto partecipa a CTS di filiera (meccanica, informatica ed Prevale ancora la didattica attraverso la lezione frontale rispetto elettrotecnica) dove vengono sviluppati curricoli e competenze alla didattica laboratoriale. in uscita dall'Istituto tecnico. La valutazione avviene ancora in modo troppo soggettivo La programmazione viene effettuata nei gruppi disciplinari per utilizzando forme e griglie liberamente adottate dai docenti non classi parallere. Tutti i libri di testo sono identici per le varie condivise, spesso, con i colleghi dei cdc e dei dipartimenti. classi. Non esiste un controllo sull'utilizzo di griglie di valutazione L'analisi delle scelte avviene nei dipartimenti e nelle riunioni condivise. disciplinari. La verifica della progettazione avviene nella riunione di febbraio dove si rivede , eventualmente, la programmazione e nella riunione di aprile anche in vista delle modalitĂ di recupero dei debiti di settembre.

Subarea: Valutazione degli studenti


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pagina 45

3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 28

Riferimento Nazionale % 25,6

16,7

22

17,4

16,7

50

56,9

Situazione della scuola: LOIS00400E

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate in entrata-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 0 28,1 Prove svolte in 1 o 2 66,7 24 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 33,3 47,9 discipline

Situazione della scuola: LOIS00400E

Riferimento Nazionale % 35,2 15 49,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 28,2

Validi

Situazione della scuola: LOIS00400E

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 28,2

33,3

20,5

15,6

0

51,3

56,2

Nessuna prova


SNV - Scuola: LOIS00400E prodotto il :15/07/2015 11:38:16

pagina 46

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: LOIS00400E

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 62,9

Riferimento Nazionale % 64,1

33,3

17,2

14,7

0

19,8

21,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate intermedie-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 0 63,6 Prove svolte in 1 o 2 33,3 11,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 66,7 24,8 discipline

Situazione della scuola: LOIS00400E

Riferimento Nazionale % 70,9 9 20,1

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 83,3 58,5

Validi

Situazione della scuola: LOIS00400E

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Riferimento Nazionale % 67,6

0

20

12,7

16,7

21,5

19,7

Prove svolte in 3 o piu' discipline


SNV - Scuola: LOIS00400E prodotto il :15/07/2015 11:38:16

pagina 47

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 56,9

Riferimento Nazionale % 62,2

16,7

18,5

14,1

16,7

24,6

23,7

Situazione della scuola: LOIS00400E

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PROFESSIONALE

Validi

Prove strutturate finali-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 0 54,5 Prove svolte in 1 o 2 33,3 15,7 discipline Prove svolte in 3 o più 66,7 29,8 discipline

Situazione della scuola: LOIS00400E

Riferimento Nazionale % 66,5 9,5 24

Prove svolte in 3 o piu' discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 54,4

Situazione della scuola: LOIS00400E

Riferimento Nazionale % 62,6

33,3

20,5

13,8

16,7

25,1

23,6

Prove svolte in 1 o 2 discipline

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da due anni vengono svolte almeno una prova comune per quadrimestre per tutte le discipline.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vengono valutate sopratutto le conoscenze e non le competenze raggiunte dagli studenti.

I docenti predispongono griglie di valutazione per la correzione I criteri comuni di valutazione non sono utilizzati in tutto le delle prove. discipline e sopratutto non tutti i docenti utilizzano i medesimi criteri di valutazione. Vengono strutturate prove per classi parallele per tutte le discipline con griglie di valutazione comuni. Esistono disparità valutative nella stessa disciplina tra sezioni e classi diverse In caso di valutazioni negative viene data allo studente la possibilità di un recupero soprattutto alla fine del primo Non vengono utilizzate prove comuni oggettive al termine di quadrimestre attraverso interventi strutturati o in itinere. Lo ogni modulo didattico. studente può chiedere sportelli di consulenza. Gli interventi di recupero sono poco efficaci (nel biennio Vengono svolte prove multidisciplinari nelle classi dell'istituto istituto tecnico) visto l'alto numero di giudizi sospesi. tecnico (triennio) e nell'ambito delle scienze integrate (nel liceo triennio).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

5 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere sebbene giĂ predisposta va applicata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se non tutto il personale interno e' coinvolto in uguale misura. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un buon numero di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo parzialmente utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 66,7 61,3 Orario ridotto 16,7 10,4 Orario flessibile 16,7 28,3

Situazione della scuola: LOIS00400E

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 100 61,2 Orario ridotto 0 10,7 Orario flessibile 0 28,1

Situazione della scuola: LOIS00400E

Riferimento Nazionale % 53,8 12,6 33,6

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO

Validi Situazione della scuola: LOIS00400E

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 83,3 62,6 Orario ridotto 16,7 10,8 Orario flessibile 0 26,7 Orario standard

Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:LOIS00400E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIS00400E modalità) modalità) modalità) Si 100,0 97,0 96,9 Si

83,3

45,7

40,0

No

0,0

1,3

3,0

No

33,3

7,8

8,2

No

0,0

0,4

1,0

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:LOIS00400E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIS00400E modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

66,7

81,8

89,1

Si

66,7

47,9

36,5

No

0,0

1,7

3,8

No

0,0

9,9

11,0

No

0,0

9,1

4,8

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:LOIS00400E - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIS00400E modalità) modalità) modalità) Si

66,7

94,4

93,7

Si

66,7

46,2

39,4

No

0,0

1,0

3,1

No

50,0

8,2

8,7

No

0,0

2,1

2,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:LOIS00400E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIS00400E modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

96,6

94,4

Si

83,3

84,9

81,7

No

0

1,7

3,7

No

0

2,2

4,4

No

0

0

0

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Istituto:LOIS00400E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIS00400E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

No

66,7

86

84,5

Si

100

94,2

83,7

No

0

1,7

5,2

No

0

5,8

7,7

No

0

0

0,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:LOIS00400E - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la LOIS00400E modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

93,8

91,4

Si

83,3

89,7

83,4

No

0

3,1

4,4

No

16,7

3,1

5,8

No

0

0

0,2

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nella scuola sono presenti 21 laboratori. Ogni laboratorio ha un Prevalenza della lezione frontale su quella laboratoriale. referente costituito da un Assistente tecnico che cura l'inventario e il corretto funzionamento del laboratorio stesso. Mancanza in alcuni laboratori di un assistente tecnico dedicato. Tutti gli studenti dei tre indirizzi del tecnico hanno pari opportunità nell'utilizzo dei laboratori.

Mancanza di un sistematico aggiornamento del personale ATA a fronte di continue necessità innovative.

Anche nel Liceo gli studenti utilizzano i laboratori per l'attività didattica e il 30% di alcune discipline viene svolto in laboratorio (Scienze integrate, fisica, informatica, disegno, chimica). Gli studenti dell'istituto tecnico utilizzano i laboratori sia nel biennio ma sopratutto nel triennio.

La biblioteca manca di una figura stabile di riferimento e non viene molto utilizzata dagli studenti e dai docenti. L'articolazione dell'orario è molto condizionata dagli spazi, tutti utilizzati al massimo della capienza .

Le classi sono tutte dotate di LIM e anche molti laboratori hanno in dotazione una lavagna multimediale o un proiettore. Nella scuola in 11 classi tutti gli studenti sono dotati di un tablet o di un pc personale. Esiste una biblioteca , un'aula magna e un auditorium che completano la buona dotazione di spazi labotatoriali.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove modalità didattiche innovative con Ancora molti docenti sono resistenti a pratiche innovatiche continui corsi di formazione effettuati sia a livello di istituto che nello svolgimento della didattica. di rete provinciale. Vi è poca propensione alla formazione se non obbligatoria. Vengono svolti corsi di formazione interni guidati da docenti "esperti". Strumentazione didattica innovativa (LIM, Tablet, pc per ogni studente) a fronte di una forte resistenza al loro utilizzo. La diffusione del quaderno elettronico e del registro elettronico ha indotto molti docenti a formarsi autonomamente. La diffusione delle LIM in tutte le classi e le richieste degli studenti per un loro continuo utilizzo in tutte le discipline costringe molti docenti a formarsi all'uso di nuove tecnologie e modalità didattiche.

Subarea: Dimensione relazionale


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LOIS00400E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIS00400E % 100 n.d. n.d. 42,6 44,9 n.d. 23,8 28,7 n.d. 33,6 44,9

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:LOIS00400E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIS00400E % n.d. n.d. 50 58,7 53,1 17 27,9 36,7 33 31,7 37,1

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:LOIS00400E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIS00400E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 39,4 41,8 43,5 Azioni costruttive 30 29,2 28,3 27,9 Azioni sanzionatorie 30 31,4 36,4 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:LOIS00400E % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIS00400E % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 39,7 44,7 47,3 Azioni costruttive 14 25,1 26,9 27,2 Azioni sanzionatorie 43 38 39,4 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:LOIS00400E % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIS00400E %

Riferimento Nazionale %

17,07

7,1

4,9

4,2

8,67

4,8

3,5

3,4

1,47

2,5

2,2

2,3

0

1

1,7

1,8

0

0,1

0,5

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:LOIS00400E % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIS00400E % 23,25

27,1

26,8

Riferimento Nazionale % 30,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

LOIS00400E LOTF004013 LODI LOMBARDIA ITALIA

LOIS00400E LODI LOMBARDIA ITALIA

Indirizzo Istituto Tecnico Istituto Tecnico

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 129,6 109,0 104,3 198,0 235,9 263,9 90,6 84,8 90,9 69,6 67,4 69,4 110,8 106,9 110,6

IV anno di corso 105,3 270,8 100,0 77,3 116,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 47,8 61,7 66,8 43,1 54,4 55,1 35,8 39,6 47,6 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 76,8 60,4 53,5 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti attraverso la lettura ad inizio anno in ogni classe del regolamento di Istituto. In molte classi viene steso inoltre un contratto formativo.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le molte sospensioni che vengono erogate sono poco efficaci per promuovere comportamenti responsabili. In caso di note disciplinari recidive si arriva alla sospensione dalle lezioni.

Vengono periodicamente svolte assemblee con i rappresentanti L'alto numero di ore di assenza nell'isituto tecnico deve indurre di classe per sensibilizzare gli studenti al rispetto delle regole. ad una riflessione seria sul rispetto delle regole.o In caso di note disciplinari recidive si arriva alla sospensione dalle lezioni. Le sospensioni sono sempre concordate con le famiglie che hanno la possibilità di chiedere provvedimenti sostitutivi. Vengono attivate sospensioni educative con l'Ufficio di piano del Comune di Lodi per lo svolgimento di attività di volontariato sociale. Viene sottoscritto il patto di corresponsabilità tra famiglia, studente e scuola. In caso di comportamenti problematici la scuola attiva subito il contatto con la famiglia. Gli studenti a turno puliscono gli spazi esterni.

Vi sono difficoltà oggettive nel far svolgere agli studenti sospesi attività alternative (mancanza di sorveglianza).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti anche se non in modo omogeneo per tutte le classi. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace ma non sempre le modalita' adottate producono i risultati attesi. In particolare si registra un alto numero di sospensioni nel biennio che hanno semplicemnte uno scopo punitivo e non educativo. Si tenta di porre rimedio a questo problema con la realizzazione di sospensioni educative in attivitĂ di volontariato con un accondo con l'Ufficio di piano che mette a disposizione risorse educative e associazioni per mettere in campo queste attivitĂ che, tuttavia, per la complessitĂ della gestione riguardano ancora un numero troppo limitato di studenti.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: LOIS00400E

0

14,8

22,2

90

65,4

63,9

10

19,8

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività per favorire l'inclusione degli studenti con disabilità attraverso il lavoro curricolare e con il supporto dei docenti di sostegno o degli educatori. La scuola attiva l'inclusione degli studenti con Bisogni Educativi Speciali mediante la formulazione di Piani Educativi Individualizzati e di Piani Didattici Personalizzati coinvolgendo sia il personale docente che i genitori. I Piani vengono predisposti dal docente di sostegno e dal consiglio di classe che condivide obiettivi e metodologie. I piani educativi sono regolarmente monitorati con i genitori, all'interno dei consigli di classe e con gli educatori di riferimeno. La scuola ha un buon protocollo di accoglienza e si prende cura con metodo e sistematicamente degli studenti con DSA. I pdp sono monitorati e continuamente verificati con le famiglie. Ciò riduce al minimo i contenziosi con le famiglie DSA. Anche gli studenti vengono coinvolti in maniera attiva nell'attuazione dei Piani didattici quali soggetti principali dell'attività. La scuola attiva corsi di lingua italiana per gli studenti di recente immigrazione. La scuola realizza inoltre attività su temi interculturali.

Subarea: Recupero e potenziamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza di una formazione specifica sui temi dell'inclusione obbligatoria per tutti i docenti Carenza di un numero maggiore di docenti di sostegno specializzati ed educatori. Formazione dei docenti di sostegno piuttosto carente (spesso non sono specializzati ma presi dalle graduatorie comuni). Non tutti i docenti osservano con scrupolo e rigore i Pdp (utilizzo strumenti compensativi e dispensativi). Le ore a disposizione per L2 sono troppo poche e le risorse sempre più scarse. Poca ricaduta dei corsi sul successo formativo degli studenti.


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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

LORC00401D LOTF004013 Totale Istituto LODI LOMBARDIA ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 19 19 7,9 9,0 6,9

0 152 152 69,5 71,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Istituto:LOIS00400E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIS00400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

No

33,3

44,4

57,6

No

0

18,1

14,7

Si Si No Si

83,3 83,3 16,7 16,7

75,9 82,3 21,6 53,4

60,6 78,2 14,8 50,8

No

33,3

30,6

18,6

No

16,7

33,2

25,6

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:LOIS00400E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIS00400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

66,7

62,8

59,8

No

33,3

14

13,3

No No Si Si

33,3 66,7 66,7 66,7

62,8 72,7 22,3 61,2

52,1 68,5 15,2 60,5

No

33,3

29,8

20,6

No

66,7

27,3

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:LOIS00400E - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIS00400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

33,3

53,8

57

No

33,3

13,8

13

Si Si No Si

50 83,3 0 33,3

74,4 78,5 23,6 57,9

59,1 75,7 16,7 57,8

No

33,3

29,7

23,3

Si

66,7

28,7

22,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:LOIS00400E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIS00400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

33,3

22,4

37,5

No

16,7

14,7

13,5

Si

100

58,6

64,5

Si

100

87,1

91,7

No

0

36,2

39,7

Si

100

65,1

64,4

Si

100

90,1

91

No

0

11,6

10,7

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE

opzione

Istituto:LOIS00400E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PROFESSIONALE Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIS00400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

66,7

37,2

38,8

No

0

10,7

10,2

No

33,3

38

40,2

No

33,3

63,6

68,3

No

33,3

38,8

38,1

Si

100

65,3

59,7

No

66,7

74,4

80,5

No

0

14

8,9

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO


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opzione

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Istituto:LOIS00400E - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIS00400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

50

33,8

38

No

16,7

9,7

10,6

Si

83,3

50,8

49,3

Si

83,3

86,7

81,8

No

33,3

35,9

40,3

Si

66,7

67,2

64,3

Si

66,7

85,6

87,2

No

0

9,7

10,2

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti che presentano maggiore difficoltà sono nel primo Scarsità di risorse economiche per poter realizzare un numero e secondo anno del tecnico e del corso professionale, sopratutto di corsi di recupero efficaci con adeguati tempi per la loro studenti stranieri e con BES. Vengono organizzati molti corsi di realizzazione. recupero sia in termine di numero di corsi che di ore realizzate. Non esiste un vero monitoraggio sull'efficacia dei corsi di I corsi sono per lo più: corsi di recupero pomeridiani, sportelli, recupero e sui risultati raggiunti in seguito alla realizzazione e recupero in itinere in orario mattutino con eventuale degli stessi. sospensione delle attività didattiche ordinarie alla fine del quadrimestre per un massimo di due settimane. Non sempre i corsi sono efficaci visto il numero molto elevato di studenti non ammessi nel primo anno. La scuola attua interventi di potenziamento attraverso particolari progetti pomeridiani come ECDL, corso di Robotica, Nel lavoro d'aula non sempre è possibile attuare una didattica preparazione alle certificazioni linguistiche, approfondimenti di individualizzata anche per l'elevato numero di studenti presenti matematica in preparazione ai test universitari, progetto EEE di nelle classi. fisica moderna. Gli interventi di potenziamento sono molto apprezzati dagli Gli interventi individualizzati non sono diffusi in tutte le classi studenti e dalle famiglie. dell'istituto in egual misura. Gli interventi individualizzati vengono realizzati come previsto nei vari PEI o PDP e vengono personalizzati sopratutto per quanto riguarda le verifiche e le modalità di valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e, a seguito di ciò, gli interventi vengono rimodulati. Nella scuola esiste un buon protocollo di accoglienza e di lavoro con gli studenti DSA. Ciò ha permesso di ridurre al minimo i contenziosi con le famiglie. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola anche se non diffusa in tutte le classi. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono abbastanza diffusi a livello di scuola.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:LOIS00400E - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIS00400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

20

29,9

40,4

No

10

18,6

20,5

Si

100

98

98,5

Si

100

69,8

65,9

No

60

43

41,5

Si

60

39,8

32,3

Si

20

23,8

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste un'attività di rete provinciale di orientamento che garantisce una buon coordinamento delle proposte. Sempre a livello provinciale agisce un gruppo per l'orientamento che monitora le azioni sviluppate.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono concordate con la scuola secondaria di primo grado competenze minime in uscita per poter affrontare l'istituto tecnico o il liceo.

Il consiglio orientativo non sempre è corretto o in molti casi Buona l'informazione alle famiglie e agli studenti cui non viene seguito dalle famiglie. l'offerta formativa viene presentata in maniera dettagliata. L'istituto organizza un open day per gli studenti di terza media. Non vengono svolte attività comuni per la formazione delle classi. Gli studenti vengono monitorati nel passaggio dal primo al secondo grado. E' stata elaborata una scheda per i passaggi degli studenti con BES che sarà compilata da tutte le scuole secondarie di primo grado nel passaggio al secondo grado. Gli studenti delle scuole del primo grado effettuano inoltre stage orientativi, nel corso del secondo e terzo anno, nelle classi del nostro istituto.


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:LOIS00400E - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli LOIS00400E aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

50

49,7

48,3

Si

80

72,4

61,2

Si

60

45,1

41,4

Si

100

95,3

96,3

Si

70

34,9

28,4

Si

70

49,4

56

Si

90

83,1

82,4

Si

30

25,3

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola è capofila della rete di orientamento post diploma MILLESTRADE e realizza attività diffuse di orientamento al proseguimento degli studi in ambito universario, ITS, IFTS, e al mondo del lavoro. In tutte le classi quarte viene proposto il test di orientamento gestito dall'Università di Pavia. Nel corso degli anni si sono attuati percorsi personalizzati per la comprensione di sè e delle proprie inclinazioni (percorsi FIXO). La scuola promuove particolari iniziative per la conoscenza degli ITS (ITS DAY). Particolari attività riguardano la sicurezza, la stesura del curriculum vitae e simulazioni di colloqui di lavoro in collaborazione con agenzie formative del territorio, enti locali e associazioni artigiane e imprenditoriali. Le attività di orientamento riguardano anche l'orientamento al territorio e alle realtà produttive e professionali locali. Le attività riguardano tutta la scuola sia Istituto tecnico che Liceo. Per i corsi Iefp le attività di orientamento al lavoro vengono svolte in terza. Completezza della proposta/totalità dei soggetti coinvolti/Personalizzazione delle attività con possibilità di richiedere consulenze personalizzate/partecipazione agli Open day degli atenei.

pagina 69

Non vengono svolte attività di orientamento post diploma dedicate in particolare alle famiglie. Bisognerebbe migliorare l' orientamento interno per la scelta delle articolazioni dalla seconda alla terza del tecnico. Migliorabili anche le attività di riorientamento nel corso del primo anno. I consigli orientativi non sempre sono seguiti dalle famiglie che iscrivono gli studenti all'istituto tecnico. Resistenze di alcuni docenti a vivere l'orientamento come attività didattica. Difficoltà nel far percepire agli studenti la responsabilità delle loro scelte di adesione o meno alle iniziative proposte.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. Per l'orientamento in entrata si stanno iniziando a stabilire azioni dirette con alcuni docenti delle scuole secondarie di primo grado. Si organizzano da tempo attività di stage per gli studenti delle terze medie intenzionati a conoscere l'istituto. In questa fase si ha un forte coinvolgimento delle famiglie che vengono informate delle iniziative e contattate direttamente dai referenti di questa fase. La scuola monitora gli esiti degli studenti delle classi prime e invia i dati alle scuole medie di provenienza. Per l'orientamento in uscita agli studenti sono proposti stage in azienda e alternanza scuola-lavoro già dal terzo anno anche per studenti del liceo. In quarta si mettono a fuoco il percorso di conoscenza di sè, delle proprie inclinazioni e attitudini attraverso test attitudinali, corsi di preparazione ai test universitari, incontri con aziende del territorio o dei territori limitrofi. In quinta si favorisce la partecipazione agli open day universitari, alle lezioni organizzate dagli atenei, alla visita ai laboratori di aziende e università. In questa fase le famiglie sono informate ma non direttamente coinvolte. Nell'ambito della scelta post diploma vengono dati suggerimenti agli studenti tenendo presente il loro percorso scolastico e le loro attitudini ma non è un vero consiglio orientativo. La scuola compie delle rilevazioni sui risultati dei propri studenti.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La mission dell'istituto e le priorità sono definite chiaramente sia all'interno del POF, pubblicate sul sito ogni anno, riportate nella relazione accompagnatoria del Dirigente al programma annuale e indicate alle famiglie durante le attività di orientamento per le scuole secondarie di primo grado.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie partecipano poco alla condivisone di obiettivi e priorità. Le assemblee indette con le famiglie vedono una scarsa partecipazione. E' presente in Istituto un Comitato genitori che fatica a raccogliere adesioni per portare avanti un'attività continuativa nel corso dell'anno. Le priorità sono condivise con il Collegio dei docenti, con il La mission dell'istituto è poco pubblicizzata e resa nota ai nuovi Consiglio di Istituto e vengono periodicamente riviste sulla base docenti . dei risultati conseguiti di anno in anno, e sulla base di nuove priorità che possono emergere.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi durante la fase inziale dell'anno scolastico attraverso le riunioni di staff, il Collegio dei docenti,la riunione dei dipartimenti, il Consiglio di istituto che propongono e approvano il Piano dell'offerta formativa dell'Istituto. Gli obiettivi vengono affidati ai referenti dei progetti e ai consigli di classe. Vengono effettuati dei monitoraggi in corso d'anno (riunioni di progetto, riunioni di staff, riunioni di dipartimento) per verificare il raggiungimento degli obiettivi. Il controllo avviene attraverso la redazione di verbali di stato di avanzamento dei progetti e , al termine, attraverso un monitoraggio con questionari di gradimento rivolti a studenti, genitori, e docenti.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarso coinvolgimento delle famiglie e del territorio nella stesura degli obiettivi. A volte si registra una scarsa ricaduta dei progetti sulla didattica. Ripetitività dei progetti: si tende a presentare gli stessi progetti senza tener conto effettivamente dei risultati e della ricaduta degli stessi. I risultati conseguiti dagli studenti non entrano a far parte della valutazione e spesso hanno scarsa incidenza sulla didattica. Occorre affinare strumenti di controllo e di valutazione.


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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: LOIS00400E

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 30 17,1 Tra 500 e 700 € 60 35,1 Tra 700 e 1000 € 10 33,6 Più di 1000 € 0 14,2 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:LOIS00400E % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIS00400E %

Riferimento Nazionale %

79,58

72,6

75,4

72,8

20,42

27,4

24,7

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:LOIS00400E % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIS00400E % 122,94

71,88

82,03

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:LOIS00400E % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIS00400E % 85,00

92,77

86,9

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:LOIS00400E % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIS00400E %

17,16

24,17

31,11

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:LOIS00400E % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIS00400E % 5,88

33,98

37,13

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:LOIS00400E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIS00400E Collegio dei docenti Si 90 92,2 92,6 Consiglio di istituto No 20 22,7 21,5 Consigli di classe/interclasse Si 30 23 21,7 Il Dirigente scolastico No 10 14,5 13,9 Lo staff del Dirigente No 0 7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 40 26,7 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:LOIS00400E - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIS00400E Si 80 59,3 Si 80 74,4 No 0 0,3 No 20 29,1

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

0

12,5

11,4

No

10

8,1

6,6

No

0

0

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:LOIS00400E - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIS00400E Collegio dei docenti No 40 54,4 61,4 Consiglio di istituto No 0 2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 60 54,1 54 Il Dirigente scolastico No 0 5,5 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 6,1 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 30 21,2 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 40 30,5 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:LOIS00400E - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIS00400E Collegio dei docenti No 30 49,7 Consiglio di istituto No 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 10 19,2 Il Dirigente scolastico No 0 3,5 Lo staff del Dirigente No 0 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 90 79,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20 18,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:LOIS00400E - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIS00400E Collegio dei docenti Si 100 92,4 93,9 Consiglio di istituto No 0 0,9 2,6 Consigli di classe/interclasse No 30 30,5 32,9 Il Dirigente scolastico No 10 12,8 9,5 Lo staff del Dirigente No 0 4,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 36 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 10 5,8 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:LOIS00400E - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIS00400E Collegio dei docenti Si 100 70,1 73,3 Consiglio di istituto Si 50 58,4 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0 1,1 Il Dirigente scolastico No 0 27 27,7 Lo staff del Dirigente No 10 13,1 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 15,1 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:LOIS00400E - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIS00400E Collegio dei docenti No 0 4,1 12,6 Consiglio di istituto Si 80 76,5 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 90 80,8 76,2 Lo staff del Dirigente No 10 18,9 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,8 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:LOIS00400E - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIS00400E Collegio dei docenti No 40 37,8 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,6 0,8 Consigli di classe/interclasse No 30 21,8 27,9 Il Dirigente scolastico Si 10 22,4 20,5 Lo staff del Dirigente No 10 15,1 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 70 70,3 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 5,8 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:LOIS00400E - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIS00400E Collegio dei docenti Si 90 80,8 85,6 Consiglio di istituto No 0 1,2 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 1,5 1,9 Il Dirigente scolastico No 30 42,4 35,7 Lo staff del Dirigente No 10 16,6 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 31,4 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 40 12,5 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:LOIS00400E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIS00400E %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

15,8

24,8

29

12,31

19,6

12,8

8,3

53,85

39,8

33,4

30,5

33,85

20,7

34,7

35

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Istituto:LOIS00400E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PROFESSIONALE Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIS00400E % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli 71,64 53 22,9 22,8 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte 19,4 13 7 5,8 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 44,78 24,9 35,7 39 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte n.a. 54 36,8 34,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO

opzione

Istituto:LOIS00400E % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % LOIS00400E %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

64,5

35,5

23,6

23,8

10,69

12,8

7,6

5,7

53,05

55,9

38,6

38,5

n.a.

1,7

34,4

34,6

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nell'Istituto sono state assegnate 8 funzioni strumentali ognuna Scarso ricambio fra i docenti nello svolgere funzioni delle quali svolge un incarico di responsabilità in un strumentali e incarichi organizzativi. determinato ambito. Poca valorizzazione del lavoro delle funzioni strumentali. Il Dirigente si avvale di uno staff composto da tutte le funzioni strumentali e dai referenti di alcune funzioni chiave organizzative (non funzioni strumentali) oltre a tre collaboratori di cui uno con funzioni di collaboratore vicario, una di collaboratore del dirigente e una terza con funzione di supporto all'ufficio di Vicepresidenza. Tutte le funzioni strumentali e gli incarichi vengono attribuiti dal Dirigente scolastico su richiesta dei docenti valutando le competenze possedute e le esperienze svolte attraverso la presentazione di un curricolo nel momento di presentazione della domanda. Le funzioni di collaboratore dei dirigente e le funzioni organizzative vengono decise dal Dirigente sulla base dei criteri su menzionati. Le funzioni strumentali vengono proposte dal Dirigente e individuate dal Collegio docenti. Le funzioni attribuite al personale ATA vengono individuate nel piano delle attività proposto dal DSGA all'inizio dell' anno, condivise con il personale nell'assemblea di inizio anno e riportate chiaramente nella contrattazione di istituto. La Partecipazione ai progetti è aperta a tutti e il personale ATA che ha fatto richiesta di partecipare al progetto viene individuato dal referente di progetto.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:LOIS00400E - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIS00400E 23

17

17,14

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:LOIS00400E - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIS00400E 5927,91

11963,7

13506,6

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:LOIS00400E - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIS00400E 92,75

185,4

188,44

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:LOIS00400E % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIS00400E % 44,68

22,64

25,44

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:LOIS00400E - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LOIS00400E progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

0

4,9

9,5

0

0

5,2

9,5

0

10

7,3

14,5

0

20

31,4

31,5

0

50

43,3

37,9

1

30

35,5

21,8

0

20

19,8

16,6

1

60

23,8

17,6

0

10

9,9

9,2

0

30

41,3

35,6

0 1

10 40

20,6 32,6

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:LOIS00400E - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIS00400E 2,33

3,5

5,5

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:LOIS00400E % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIS00400E % 15,91

38,6

34,4

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1

Progetto 2

Progetto 3

Istituto:LOIS00400E - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: LOIS00400E Il progetto in collborazione con la societa' Saipem prevede l'erogazione di moduli didattici nel settore oil e gas nel triennio ITIS con la finalita' di preparare studenti che saranno selezionati nella societa' per tirocinio lavorativo e o assunzione. il progetto di educazione alla salute e' inserito nel programma La scuola promuove salute. E' rivolto a tutte le classi con attivita' differenziate per livelli di eta'. E' svolto in collaborazione con numerosi entin esterni e ASL. Il progetto Infrastrutture tecnologiche si occupa dell'introduzione e sviluppo dio nuove tecnologie nell'istituto, in particolare nella gestione della rete e sito web. Si occupa anche di formare i docenti sull'uso delle nuove tecnologie.


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 30 27,3 Basso coinvolgimento 10 16 Alto coinvolgimento 60 56,7

Situazione della scuola: LOIS00400E

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche vengono distribuite per il raggiungimento degli obiettivi previsti nel POF.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse destinate al FIS sono state via via decurtate e oggi non sono piĂš sufficienti a retribuire i docenti che svolgono compiti aggiuntivi per la realizzazione dei progetti previsti nel POF.

Per il raggiungiemnto delle scelte educative vengono utilizzati fondi provenienti dal FIS, fondi allocati sul programma annuale provenienti per lo piĂš dal contributo delle famiglie, fondi Scarsa partecipazione ai progetti Europei (Erasmus plus) per il proveniente da Enti esterni reperiti attravero partecipazioni a poco coinvolgimento dei docenti e per la difficoltĂ bandi finalizzati o come contributo all'Istituzione scolatica per nell'approccio a tali progetti. la realizzazione di particolari progetti. Poco coinvolgimento delle famiglie e degli studenti nella Alcune risorse sono state reperite attraverso accordi di rete in progettazione dell'offerta formativa. particolare dalla Rete generalista provinciale delle scuole del Lodigiano o da progetti presentanti costitutendo apposite reti tematiche. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie e precisamente: innovazione tecnologica, alternanza scuola lavoro , orientamento e sviluppo delle competenze in lingua inglese (CLIL, certificazioni, stage all'estero).


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita' nel Piano dell'offerta formativa , anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, e tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto e la scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi, oltre a quelli provenienti dal MIUR, partecipando a bandi nazionali e regionali con buoni risultati.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:LOIS00400E - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIS00400E 5

2,6

2,3

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:LOIS00400E - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato LOIS00400E progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0

10 0

12,2 5,8

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

20

17,2

17,3

0

10

7

7

2

20

30,2

26,3

1

50

48

39

0

0

10,8

12,5

0

0

2,6

1,2

0 0

0 0

1,7 13,4

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:LOIS00400E % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIS00400E % 15,60

15,5

24,6

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:LOIS00400E - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIS00400E 45,51

34,6

51,6

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:LOIS00400E - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIS00400E 0,82

0,5

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'inizio dell'anno scolastico vengono raccolte le esigenze formative dei docenti: sia per gruppi disciplinari che per dipartiment. Anche il Dirigente fa una proposta di formazione sulla base delle tematiche in cui registra una necessità, anche a seguito di possibili interventi normativi del legislatore che richiedono un aggiornamento dei docenti. Il Dirigente ha individuato una funzione strumentale per la formazione dei docenti e personale ATA coadiuvata dal Dsga.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione dei docenti alle attività formativi non è sempre molto elevata: a fronte di una offerta formativa alta la partecipazione si attesta sulla media provinciale ma è molto più bassa di quella regionale. Le ricadute della formazione non sono sempre misurabili e spesso non vengono poi utilizzate nella didattica o comunque non sono condivise con gli altri colleghi e non hanno quindi ricaduta sull'intero corpo docente.

Viene predisposto un piano di formazione che raccoglie i bisogni dei docenti e degli Ata (circ 8 corsi di formazione per i docenti e uno per gli ata). Tutti i docenti e ATA vengono formati sulla sicurezza. Al piano di formazione interna si aggiungono le proposte formative sviluppate a livello di rete, che stanno aumentando in termini di numero e qualità degli interventi formativi. La formazione si è concentrata negli ultimi anni su temi come il miglioramento delle competenze linguistiche finalizzato all'introduzione del CLIL , l'alternanza scuola lavoro, i BES, le nuove tecnologie e la formazione sulla sicurezza. Corsi specifici per gli assistenti tecnici dell'area elettrica.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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I docenti che hanno particolari incarichi o svolgono il ruolo di funzione strumentale vengono individuati sulla base del Curriculum, delle esperienze formative svolte e dei corsi frequentati.

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Non sempre le comepetenze personali dei docenti vengono conosciute e valorizzate. La scarsitĂ di risorse economiche per incentivare e valorizzare le competenze professionali dei docenti.

Inoltre vengono valorizzate competenze personali per svolgere alcuni compiti particolari con riferimento allo sviluppo di progetti o di attivitĂ legate alle nuove tecnologie, BES e DSA, RSPP, coordinamento di dipartimenti. Il ruolo svolto in particolari incarichi viene pubblicizzato nell'organigramma pubblicato sul sito e con un riconoscimento economico da FIS.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LOIS00400E - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LOIS00400E per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

70

40,4

46,3

No

40

20,9

27,3

No

20

21,5

22,8

Si Si Si Si Si Si Si Si

100 100 90 100 50 60 70 100

81,1 93,6 77,6 84,9 28,5 31,1 30,2 89,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: LOIS00400E

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 20 48,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 80 39,8 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:LOIS00400E % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi LOIS00400E % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

5,5

3,5

6,6

0

6,8

2,7

4,4

0

5,2

2,2

2,9

5 11 7 2 5 11 3 5

11,8 12,4 11,7 8,3 11 6,6 4,5 16,2

9,3 12 6,6 6,9 3,5 3,9 2,4 8,4

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di Non sempre i materiali multimediali sono condivisi tra i lavoro come commissioni di materia, dipartimenti, commissioni docenti. di progetto, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei di docenti che si riuniscono per particolari progetti. La condivisione degli strumenti multimediali è ancora appannaggio di pochi docenti. I docenti producono materiali utili alla scuola anche se non sempre condivisi. La scuola mette a disposizioni spazi fisici (un' aula consiglio con armadi destinati ai progetti) e spazi virtuali (sito, piattaforma sul sistema mastercom, piattaforma moodle) per la condivisione dei materiali prodotti, verifiche ecc. Tutti i docenti condividono modelli comuni per la stesura del piano di lavoro personale e della relazione finale, del documento del 15 maggio, della progettazione di attività di ampliamento dell'offerta formativa dei PDP e PEI. Inoltre vengono predisposti modelli per la verbalizzazione dei consigli di classe. I modelli sono omogenei.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.


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pagina 102

3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: LOIS00400E

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 30 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 30

Riferimento Regionale % 7,8 21,8

Riferimento Nazionale % 13,4 33,9

32,8

29,8

37,5

23

Alta partecipazione (5 - 6 reti)


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pagina 103

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: LOIS00400E

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 40 60 0

Riferimento Regionale % 57,7 25,6 16,7

Capofila per una rete

Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1


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pagina 104

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: LOIS00400E

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 20 22,7 Bassa apertura 0 12 Media apertura 10 17,7 Alta apertura 70 47,6 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:LOIS00400E - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LOIS00400E per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 1

60 60

65,1 52

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

1

30

20,9

19,2

0 0 1

10 10 60

4,1 8,4 50,3

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:LOIS00400E - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LOIS00400E per motivo) per motivo) 0

30

28,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

1

20

43,3

23,7

5

90

78,5

73,6

0

10

8,7

10,5

0

40

30,8

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:LOIS00400E - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti LOIS00400E per attivitĂ ) per attivitĂ ) 2 0

20 30

27,3 41,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

1

80

64

45,5

1

50

29,1

25,8

0

0

11,9

12,4

1

40

24,4

20,5

0

10

25,6

22,5

0

30

23

14,3

1 0

10 30

27,9 11,9

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: LOIS00400E

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 6,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 0 13,1 Medio - bassa varietà (da 3 a 30 39,2 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 50 31,7 Alta varietà (piu' di 8) 20 9,6 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:LOIS00400E - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIS00400E Si 60 43,3 No 80 61,9 Si 40 15,1 No 50 41 Si 90 64 Si 70 29,7

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

90

61,6

56,9

Si

100

59

60

Si

60

42,7

42,7

Si No

70 30

53,8 18,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Istituto:LOIS00400E - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di LOIS00400E scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si

90

77,6

79,1


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI LOIS00400E LODI LOMBARDIA ITALIA

NO 15,0 8,0 10,0

X 84,0 91,0 89,0


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pagina 112

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 20 15,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 0 9 Numero di convenzioni 10 11,9 medio-basso Numero di convenzioni 30 22,7 medio-alto Numero di convenzioni alto 40 41

Situazione della scuola: LOIS00400E %

Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9

Numero di convenzioni alto

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:LOIS00400E % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIS00400E % 23,11

24,4

Riferimento Nazionale %

22,9

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha steso accordi di rete con le scuole del territorio (rete generalista) e ha aderito a più reti tematiche. In particolare l'Istituto è molto attivo sulle tematiche dell'orientamento (scuola capofila) e alternanza scuola-lavoro. L'istituto è in una rete a carattere regionale per l'alternanza scuola lavoro e in una rete delle scuole che promuovono salute/sicurezza, collabora con Assolombarda nei CTS e con associazioni di categoria locali per tematiche come orientamento al lavoro e orientamento in itinere. Inoltre l'Istituto collabora in modo sistematico da tre anni con l'azienda SAIPEM per un progetto di integrazione scuola/mondo del lavoro. Vi è una buona presenza di stage e alternanza scuola-lavoro: la scuola ha contatti e stipula convenzioni con almeno un centinaio di aziende del territorio.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scarsa collaborazione della scuola nelle strutture di governo territoriali sia a livello comunale che provinciale. Le collaborazioni esterne non sempre hanno una ricaduta sulla didattica. Le esperienze di alternanza scuola lavoro non entrano nella valutazione didattica ma solo come credito formativo. Il Consiglio di classe nella sua interezza non sempre è adeguatamente coinvolto nei percorsi di alternanza scuola lavoro.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:LOIS00400E % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % LOIS00400E % 2,20

15,5

9,8

Riferimento Nazionale % 10,3


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pagina 114

3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: LOIS00400E

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 33,3 44,6 Medio - basso livello di 66,7 52,1 partecipazione Medio - alto livello di 0 2,6 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,7 Basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:LOIS00400E - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale LOIS00400E 114,15

94,8

88,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,6 Medio - basso coinvolgimento 10 18,7 Medio - alto coinvolgimento 80 65,5 Alto coinvolgimento 10 15,2

Situazione della scuola: LOIS00400E

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto esiste un comitato genitori che realizza alcune attivitĂ in collaborazione con la scuola (borse di studio, mercatini per raccolta fondi, Feste di fine anno). I genitori vengono coinvolti nella definizione del Regolamento di istituto e del Patto di corresponsabilitĂ . I genitori sono spesso sollecitati a partecipare a colloqui con i docenti, partecipano attivamente con piĂš riunioni per definizione, monitoraggio e verifica dei PDP e PEI. Si tengono due udienze generali una a dicembre ed una in aprile molto frequentate e apprezzate. Tutti i docenti ricevono i genitori una volta alla settimana attraverso una prenotazione on line del colloquio. La comunicazione on line tramite registro elettronico risulta molto efficace: tutti i genitori ricevono voti, assenze, comunicazioni, note disciplinari, argomenti svolti e compiti assegnati in tempo reale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Poco coinvolgimento dei genitori nella progettazione dell'offerta formativa. Anche se coinvolti, i genitori non mostrano interesse a partecipare alla definizione di documenti rilevanti per la vita scolastica. Non vengono organizzati particolari interventi formativi per i genitori. Non tutte le famiglie utilizzano correttamente il registro elettronico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori nella partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti degli stessi.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Il tasso di non ammissione nella classe prima dell'istituto tecnico è troppo alto e troppi sono i non ammessi anche nelle classi intermedie.

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre in modo progressivo la percentuale dei non ammessi avvicinandola al dato provinciale. Migliorare l'efficacia degli interventi di recupero.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Indivudare alcuni indicatori chiari per misurare le competenze chiave di cittadinanza.

Inserimento delle competenze chiave di cittadinanza all'interno del curricolo con strumenti di valutazione delle stesse.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per quanto concerne la scelta delle priorità questa è ricaduta sulle due aree che presentavano le maggiori criticità. Sulla base dei dati dell'autovalutazione emerge un tasso di non ammissione dal primo al secondo anno dell'isituto tecnico troppo elevato. Per questo uno degli obiettivi di miglioramento individuati e un traguardo da raggiungere è quello di abbassare questo dato attraverso alcune azioni che riguardano sia la didattica ordinaria, sia la valutazione, sia le modalità di recupero delle carenze individuate. Molti di questi studenti, inoltre, hanno problemi relazionali e comportamentali sui quali si lavorerà ampliando le attività di potenziamento delle competenze chiave di cittadinanza che dovranno far parte in maniera trasversale di tutto il curricolo disciplinare dei consigli di classe; tutto ciò tenendo ovviamente in considerazione le risorse umane presenti all'interno dell'Istituizione scolastica in grado di seguire la messa in opera del piano di miglioramento suddetto.In merito al miglioramento dei risultati scolastici, un altro obiettivo è quello di migliorare l'efficacia degli interventi di recupero durante l'anno scolastico, studiando modalità innovative e più incisive.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Introduzione di prove comuni parallele per la verifica e valutazione delle competenze utilizzando criteri comuni di valutazione. Introduzione di forme di didattica nuove per motivare gli studenti con un approccio più laboratoriale più legato alle competenze.


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Ambiente di apprendimento

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Introdurre nella programmazione le competenze chiave di cittadinanza. Trovare forme alternative alle sospensioni che hanno poca valenza educativa Attraverso il lavoro sulle competenze chiave occorre lavorare sulle regole e il loro rispetto (alto numero di assenze). Il rispetto delle regole e dell'ambiente facilita l'apprendimento.

Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Considerata la situazione di partenza dei dati di non ammessi nel primo anno ma anche , benché in misura nettamente inferiore, negli anni succesivi occore ridurre significativamente questi dati. La promozione e l'utilizzo di modalità didattiche innovative (lavori di gruppo, peer education,realizzazione di progetti, realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti,alternanza scuola lavoro), migliorano anche l'apprendimento e quindi i risultati degli studenti.L'introduzione di una modalità didattica facente riferimento alle competenze e non solo alle conoscenze, unitamente ad un processo di valutazione condiviso a livello di gruppi di materie, e il conseguente utilizzo di prove comuni per classi parallele dovrebbe permettere un miglioramento anche parziale del successo formativo.I risultati degli studenti così ottenuti, saranno utilizzati per riorientare, ove necessario, la programmazione e progettare interventi di recupero mirati, anche di tipologia innovativa. Il rispetto delle regole , la loro condivisione rientrano nelle competenze chiave di cittadinanza che devono entrare nel curricolo e nella valutazione delle singole discipline e del Consiglio di classe. Il miglioramento dell'ambiente di apprendimento da un punto di vista relazionale sicuramente avrà risvolti positivi anche sui risultati scolastici.


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