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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BRTF02000P ITST -FERMI - FRANCAVILLA F.
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BRTF02000P Basso Tecnico Basso BRTF02000P II AEE Basso II BEE Medio - Basso II AIT Basso II BIT Medio - Basso II CIT Basso II AMM Basso II BMM Basso II CMM Basso II DMM Basso II ATL Basso II BTL Medio - Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BRTF02000P 2.5 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre che con le istituzioni locali, l’Istituto ha rapporti di collaborazione con diverse imprese del territorio tramite le quali si possono raccogliere fondi per produrre e/o acquistare strumenti e/o materiali per lo studio da destinare agli studenti bisognosi e meritevoli. Per lo studente interessato rappresenta uno stimolo per un maggiore impegno.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico e culturale degli studenti è basso, meno di 1/4 degli studenti dell’Istituto raggiunge il livello standard di riferimento. Ciò sembra confermato sia dalla percentuale degli studenti con entrambi i genitori disoccupati, sensibilmente più alta rispetto alla media regionale, meridionale e italiana, sia dall'alto numero delle famiglie che annualmente chiedono il sussidio per acquistare i libri di testo.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è cofondatore della Fondazione ITS – Aerospazio Puglia che comprende gli enti istituzionali locali, l’università del Salento, enti di formazione e alcune aziende medio-grandi del settore. Con le risorse economiche del MIUR e le risorse umane e materiali degli enti e delle aziende la Fondazione realizza un canale formativo di riferimento per molti giovani diplomati che intendono occuparsi in un settore lavorativo specializzato e, per questo motivo, costituisce anche un elemento di sviluppo del territorio stesso. Nonostante il perdurare della crisi economica, la struttura produttiva del territorio è ancora sufficientemente presente soprattutto con piccole imprese nei settori manifatturiero e dei servizi. Si può estendere la collaborazione a molte di queste per realizzare percorsi di alternanza integrativi e/o sostitutivi di parte del curricolo e per attività di orientamento in ingresso e in uscita. Sul territorio operano anche associazioni no profit nell'ambito del sociale e della cultura. L’Istituto collabora con alcune di queste e ha costituito una rete di scuole per la lotta alla dispersione scolastica e per l’orientamento in ingresso.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I Comuni del bacino di utenza del nostro Istituto hanno un tasso di disoccupazione medio del 17%, pressoché in linea con la media della provincia di Brindisi, che è di poco inferiore a quella pugliese. Tale situazione, da un lato non promuove nello studente la necessaria spinta motivazionale, dall'altro non agevola lo sviluppo di un percorso di studi coerente con le sue capacità e aspirazioni. L’Ente provinciale di riferimento riesce con difficoltà a sostenere solo le spese di competenza per i beni di consumo e i servizi destinati all'istruzione secondaria di II grado. In ambito provinciale, il fabbisogno standard per l’Istruzione è decisamente maggiore della spesa storica, la differenza è di + 105%, di gran lunga la più alta rispetto a quella delle province limitrofe.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BRTF02000P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
69.800,00
36.893,00
5.944.998,00
1.053.309,00
0,00
7.105.000,00
Gestiti dalla scuola
29.147,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
29.147,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
24.038,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
24.038,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
52.764,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
52.764,00
COMUNE
3.912,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
3.912,00
PROVINCIA
11.666,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.666,00
REGIONE
94.606,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
94.606,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
291.497,00
291.497,00
80.183,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
80.183,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:BRTF02000P Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,9
0,5
77,3
13,7
0,0
92,4
STATO
Gestiti dalla scuola
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
PROVINCIA
0,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,2
REGIONE
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,2
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
3,8
3,8
ALTRI PRIVATI
1,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,0
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BRTF02000P
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,9
39,6
28,5
33,3
43
44,1
23,8
17,4
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 61,9 54,3 Totale adeguamento 38,1 45,2
Situazione della scuola: BRTF02000P
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto dispone di un numero di laboratori sufficiente, dotati di PC in quantità anch'essa sufficiente; non tutti però offrono spazi adeguati alle attività pratiche, soprattutto per quelle svolte con strumentazione e macchine semi produttive. D’altra parte solo il 30% delle aule è dotato di LIM e dispositivi multimediali. Possono essere ancora intercettati finanziamenti da fondi UE, finché ci saranno, e sponsorizzazioni da parte di aziende per acquistare altre LIM e soprattutto prodotti software per le attività laboratoriali, con costi contenuti rispetto alle potenzialità offerte, aggiornabili negli anni con costi aggiuntivi limitati, in modo da incentivare le attività di simulazione e conseguentemente ridurre quelle condotte su strumentazione e macchine che, per loro natura, divengono obsolete nel giro di pochi anni. I prodotti software, inoltre, liberano spazi in quei laboratori che ne sono bisognosi.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura degli edifici dell’Istituto, che comprende la sede centrale, due succursali vicine e una sede staccata presso un altro comune, è nel complesso insufficiente per creare spazi adeguati a realizzare attività formative e culturali aperte al territorio oppure mirate a rafforzare all'interno il senso di appartenenza oppure la partecipazione alla cittadinanza attiva. I finanziamenti all'istituzione scolastica sono abbastanza diversificati, se si escludono quelli provenienti dallo Stato destinati alla retribuzione del personale che ovviamente rappresentano di gran lunga la parte predominante. Tuttavia, i finanziamenti provenienti da altre fonti sono destinati alle spese di funzionamento generale, non sostengono le attività dell’ampliamento dell’offerta formativa, alle quali si fa fronte soprattutto con i fondi della UE, non duraturi e incerti.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BRTF02000P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BRTF02000P 111 84,1 21 15,9 100,0 - Benchmark* BRINDISI 5.129 89,4 611 10,6 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BRTF02000P - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BRTF02000P
35-44 %
N°
-
0,0
45-54 %
N°
10
9,0
55+ %
N°
41
36,9
Totale %
TOTALE
60
54,1
100,0
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
73
1,4
945
18,4
2.008
39,1
2.103
41,0
100,0
877
1,7
8.975
17,6
20.318
39,8
20.914
40,9
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BRTF02000P - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BRTF02000P 82,0 18,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BRTF02000P - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
Istituto:BRTF02000P - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 17 15,9 21 19,6 32 29,9 603 5.677 80.068
13,5 12,7 21,1
1.536 12.965 99.999
34,3 28,9 26,3
684 9.107 99.999
15,3 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 37
34,6
1.657 17.121 99.999
37,0 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BRINDISI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
59 639 7.359
%
N° 95,2 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
3 49 1.143
%
N° 4,8 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BRTF02000P
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,5 3,9 14,3 10 0 1,3 76,2 84,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,3 16,1 42,9 32,2 14,3 22,2 28,6 29,6
Situazione della scuola: BRTF02000P
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto può contare sulla stabilità di una parte preponderante del personale docente, infatti il 64% ha una continuità di più di 6 anni. Ciò comporta che strategie e azioni mirate al miglioramento delle pratiche educative e didattiche, condivise dal collegio dei docenti, possano avere buone possibilità di ricadute nello stesso Istituto, valutabili anche a medio termine.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Oltre la metà del personale docente ha più di 55 anni e in generale ha difficoltà a mettersi in discussione e a dedicare nuove energie per affrontare il cambiamento nell'ambito della didattica e delle nuove tecnologie di supporto. Le attività di formazione che trattano queste tematiche sono frequentate da pochi docenti. D’altra parte, considerato che poco più dell’1% dell’insieme dei docenti ha un’età inferire a 35 anni, non è presumibile un ricambio generazionale a medio termine.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Popolazione scolastica dell'Istituto Studenti con famiglie economicamente svantaggiate Spesa per l'Istruzione degli Enti provinciali Spesa per l'Istruzione degli Enti provinciali
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Popolazione scolastica della scuola.pdf richieste buoni libri ai Comuni da parte delle famiglie.pdf Spese competenza istruzione secondaria di II grado sugli impegni generali delle province.pdf Rapporto Impegni-Pagamenti per l'istruzione secondaria di II grado della Provincia.pdf
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BRTF02000P
% classe 1
classe 2
226
75,6
% classe 2
classe 3
202
82,8
% classe 3
classe 4
192
78,0
% classe 4 189
90,4
- Benchmark* BRINDISI
1.383
78,1
1.276
85,2
1.154
81,4
1.036
87,3
12.204
78,9
11.516
84,9
11.186
79,8
10.173
84,9
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
PUGLIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BRTF02000P
% classe 1
classe 2
67
22,4
% classe 2
classe 3
48
19,7
% classe 3
classe 4
51
20,7
% classe 4 49
23,4
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
365
20,6
394
26,3
287
20,3
315
26,5
3.445
22,3
3.542
26,1
3.491
24,9
2.975
24,8
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: BRTF02000P
61-70 21
71-80 75
81-90 54
91-100 37
Lode 17
60 (%) 1
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
10,2
36,6
26,3
18,0
8,3
0,5
- Benchmark* BRINDISI
112
409
315
212
113
8
9,6
35,0
26,9
18,1
9,7
0,7
PUGLIA
1.444
4.096
3.083
1.742
1.090
80
12,5
35,5
26,7
15,1
9,4
0,7
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BRTF02000P
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
5
1,6
3
1,2
4
1,6
0
0,0
5
2,1
BRINDISI
-
3,9
-
3,4
-
4,1
-
3,1
-
1,5
PUGLIA
-
2,9
-
2,1
-
3,6
-
3,3
-
1,9
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BRTF02000P
% classe 1
classe 2
15
5,3
% classe 2
classe 3
8
2,7
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
-
-
% classe 5 1
0,4
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
93
5,8
36
2,4
25
2,8
3
3,4
10
2,2
726
5,1
292
2,5
305
2,8
140
2,5
132
3,4
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
2,5
1.313
2,1
1.578
5,7
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BRTF02000P
% classe 1
classe 2
16
5,7
% classe 2
classe 3
6
2,5
% classe 3
classe 4
7
2,9
% classe 4
classe 5
4
2,0
% classe 5 3
1,3
- Benchmark* BRINDISI PUGLIA Italia
75
4,4
35
2,4
23
1,6
19
1,6
7
0,6
954
6,6
397
3,0
412
3,0
234
2,0
113
0,9
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
2,9
2.557
1,8
1.456
0,9
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi dei risultati degli scrutini negli anni mostra un trend leggermente positivo, che sembra indicare che le strategie poste in atto dalla scuola avvengano nella giusta direzione. L’Istituto si avvale, per questo scopo, non solo di attività di recupero interne, ma anche di progetti ( es. F3 ) in rete con le scuole medie del territorio ( che sicuramente migliorano le attività di orientamento ) e di progetti regionali quali “Diritti a scuola” . E’ in atto, attraverso una progettazione per competenze, lo sforzo di rendere i criteri di valutazione più orientati al successo scolastico dello studente.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Seppur sostanzialmente in linea con le % nazionali ( anzi, con risultati leggermente migliori ) , il n° di studenti che si perdono nel passaggio da un anno all’altro ( considerando gli abbandoni e i non ammessi) e il drop-out complessivo sono ancora alti. L’approccio con il corso di studi avviene a volte con una scelta non consapevole dell’impegno richiesto o con situazioni di partenza lacunose proprio nelle materie caratterizzanti l’indirizzo di studi ( matematico- scientifiche ). Questo può essere dedotto dal fatto che il maggior numero di insuccessi avviene nel 1° e nel 3° anno di corso, laddove avviene il passaggio dalla scuola media a quella superiore e il passaggio dal 1° biennio alla parte caratterizzante del corso di studi. Tale analisi sembra supportata anche dalle % di studenti che non hanno seguito il consiglio orientativo della scuola media, % sostanzialmente simile a quella dei non ammessi e dal fatto che le discipline oggetto del maggior numero di sospensioni risultano essere la matematica e quelle tecnico-scientifiche.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Seppur sostanzialmente in linea con le % nazionali ( anzi, con risultati leggermente migliori ) , il n° di studenti che si perdono da un passaggio da un anno all'altro e il drop-out complessivo non risultano accettabili. Infatti: Generalmente la % di studenti non ammessi oscilla tra il 15 e il 20%. Negli anni non si evince un trend significativo. La maggior concentrazione di non ammessi si ha nel 1° e nel 3° anno di corso, ovvero negli anni di passaggio dalle medie alle superiori e dal 1° biennio alla parte caratterizzante del corso di studi. Gli studenti sospesi si attestano, negli ultimi 3 anni, intorno al 25%, secondo percentuali praticamente stabili nel tempo. Le materie più oggetto di sospensioni sono matematica, fisica, chimica e inglese; Analizzando i risultati dell’Esame di stato negli ultimi anni, si osserva che diminuisce la fascia della sufficienza ( dal 64 al 47%); aumenta la fascia media , da 71 a 90 ( dal 28 al 44%); resta stabile la fascia alta. Facendo una media tra le fasce, la valutazione media aumenta leggermente da 6.60 a 6.95.Il trend sembra suggerire un miglioramento della performance “esame di stato” per circa un 20% degli studenti. Comparando il risultato del 2013/14 con Brindisi, Puglia e Italia, risulta leggermente minore la % della fascia medio-bassa, mentre è maggiore rispetto all'Italia la fascia alta ( da 81 a 100). Comparando i dati relativi all'a.s.13/14 con gli altri contesti , il dato anomalo risulta riguardare le classi quinte, in cui avviene ancora un notevole flusso in uscita, mentre per il biennio i flussi in entrata e uscita sono quasi bilanciati, ad indicare un assestamento nelle scelte di orientamento scolastico degli alunni. Per quanto riguarda i trasferimenti e la dispersione, non si evince alcun trend significativo. Notevole è invece , il valore del “drop-out” , che, pur in calo negli ultimi 4 anni, si attesta ancor oggi su valori del 35%.
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BRTF02000P - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Puglia
Sud 62,3
BRTF02000P
60,5
BRTF02000P
60,5
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
n/a 60,9
n/a 58,2
Puglia
65,3
Sud 48,3
7,2 n/a
Punteggio medio
n/a
ITALIA 46,1
Punt. ESCS (*) 49,2
48,9 48,9
63,1
10,0 n/a
n/a 47,8
n/a 44,6
n/a 48,9
Tecnico
60,4
5,8
48,9
8,2
BRTF02000P - II AEE
58,6
-2,0
51,2
4,8
BRTF02000P - II AIT
62,2
10,9
50,2
10,3
BRTF02000P - II AMM
61,5
1,8
50,3
5,4
BRTF02000P - II ATL
59,8
0,5
54,3
9,4
BRTF02000P - II BEE
59,9
0,7
46,1
1,2
BRTF02000P - II BIT
60,1
1,2
42,2
-2,0
BRTF02000P - II BMM
69,1
12,8
51,1
8,8
BRTF02000P - II BTL
60,1
-1,6
53,3
6,0
BRTF02000P - II CIT
64,1
7,8
45,8
3,4
BRTF02000P - II CMM
59,9
3,8
43,9
2,0
BRTF02000P - II DMM
47,4
-8,8
45,5
3,2
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BRTF02000P - II AEE
0
6
5
3
1
1
3
5
3
3
BRTF02000P - II AIT
2
2
5
6
1
1
7
3
2
3
BRTF02000P - II AMM
1
8
3
3
3
2
4
8
0
4
BRTF02000P - II ATL
2
8
5
3
3
2
4
1
8
6
BRTF02000P - II BEE
2
2
5
3
1
1
8
2
1
1
BRTF02000P - II BIT
4
2
6
2
3
4
8
3
1
1
BRTF02000P - II BMM
0
2
4
3
6
1
1
8
5
0
BRTF02000P - II BTL
1
8
8
5
1
1
3
6
8
5
BRTF02000P - II CIT
1
4
2
4
3
3
6
3
0
2
BRTF02000P - II CMM
1
7
4
5
2
4
10
3
1
1
BRTF02000P - II DMM
6
3
1
2
0
4
4
2
1
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BRTF02000P
10,9
28,4
26,2
21,3
13,1
13,0
31,4
23,8
16,2
15,7
Puglia
18,4
27,9
25,7
17,7
10,3
18,6
34,8
19,8
9,3
17,5
Sud
23,3
30,2
22,0
17,0
7,5
26,4
35,7
18,0
8,2
11,7
Italia
15,7
23,3
23,0
22,8
15,1
18,6
30,5
18,6
11,0
21,3
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Tecnico Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BRTF02000P - Tecnico 13,3 86,7 13,3 86,7 - Benchmark* Sud 34,0 66,0 27,1 72,9 ITALIA 12,2 87,8 10,4 89,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti delle discipline di Italiano e Matematica, durante l'anno scolastico, allenano gli studenti somministrando le prove degli anni precedenti .Tale attività didattica è finalizzata a far meglio comprendere agli studenti il grado di difficoltà e soprattutto a saper gestire al meglio il tempo per risolvere i vari quesiti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti incontrano difficoltà nella comprensione dei testi proposti, soprattutto in italiano e nello svolgimento di alcuni di matematica, perché quesiti a volte estremamente specifici. La preparazione in grammatica, in generale, è lacunosa negli studenti, nonostante l'impegno profuso da parte dei docenti. Gli studenti generalmente non danno un giusto peso alla prova, in particolare perché essa non viene valutata ai fini del profitto. Tra i docenti vi sono pochi momenti di contatto, di individuazione di strategie, di definizione di percorsi didattici fondamentali, di condivisione in vista delle prove nazionali.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati conseguiti in Italiano sono sostanzialmente allineati rispetto alle aree geografiche di appartenenza (Puglia, Sud), risultano superiori in Matematica. Si discostano dalla media poche classi e piuttosto in positivo; la quota di studenti collocati nei Livelli 1,2 in Italiano e Matematica è inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
pagina 28
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola intende raggiungere finalità trasversali favorendo la formazione di un'etica della responsabilità, della solidarietà, del rispetto per gli altri e di un corretto esercizio della libertà; Obiettivi : a) la capacità dello studente di inserirsi nell'ambiente strutturato della scuola; b) conoscere le regole di vita interna e di rispettarle. I criteri per l’attribuzione del voto sul comportamento fanno riferimento a: contegno, frequenza, diligenza e sanzioni disciplinari con la relativa tabella di corrispondenza voti e descrizione della valutazione del comportamento. Tale documento è condiviso e accettato a livello collegiale. La tabella è inserita all'interno del POF. Per sensibilizzare maggiormente di studenti a sentirsi cittadini attivi, l’Istituto organizza ogni anno incontri e progetti internamente e in Rete.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al momento non esistono schede per valutare le competenze di cittadinanza degli studenti che siano parte integrante di una valutazione complessiva dello studente. I progetti realizzati in questo ambito vengono valutati solo somministrando un questionario di gradimento. Il referente del progetto compila poi per ogni studente una scheda che individua le competenze in uscita. Ma tali schede non sempre hanno le dovute considerazioni durante i CdC per permettere una diversa valutazione dello studente. Il numero dei partecipanti a questi progetti è basso.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nonostante la percentuale bassa di studenti che partecipano a questi progetti, tutti orientati a migliorare le competenze chiave e di cittadinanza attiva, possiamo dire che non si sono verificati eventi particolarmente gravi. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici nelle diverse classi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
pagina 30
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BRTF02000P BRINDISI PUGLIA ITALIA
29,1 43,8 47,3 50,5
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
pagina 31
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area BRTF02000P
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
47,6
23,8
28,6
50,0
25,0
25,0
0,0
0,0
100,0
BRINDISI
36,2
33,2
30,6
43,0
27,2
29,8
50,3
26,9
22,8
PUGLIA
32,6
34,5
33,0
41,1
28,1
30,8
48,4
25,0
26,6
Italia
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area BRTF02000P
più della metà dei CFU (%)
Sociale
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
Umanistica
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
più della metà dei CFU (%)
meno della metà dei CFU (%)
Nessun CFU (%)
52,4
28,6
19,0
37,5
12,5
50,0
0,0
0,0
100,0
BRINDISI
34,8
14,5
50,7
36,9
18,8
44,3
42,8
17,6
39,7
PUGLIA
34,1
15,8
50,0
37,4
16,1
46,5
47,2
11,1
41,7
Italia
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
pagina 32
2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BRTF02000P BRINDISI PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 184 72,7 69 2.959 75,3 969 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616
TOTALE 27,3 24,7 25,8 29,6
253 3.928 39.289 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BRTF02000P - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 149 85,6 51 78,5 2.490 25.862 276.676
88,0 91,9 90,9
778 8.267 93.486
86,1 86,1 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BRTF02000 P
istituto tecnico
7 87
8 83
9 61
10 21
Lode 9
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3
33,0
31,4
23,1
8,0
3,4
1,1
- Benchmark* BRINDISI
347
479
317
153
44
16
25,6
35,3
23,4
11,3
3,2
1,2
PUGLIA
3.314
4.768
3.061
1.331
335
112
25,6
36,9
23,7
10,3
2,6
0,9
ITALIA
46.980
57.344
35.729
14.538
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BRTF02000P 111 63 56,8 171 108 63,2 163 82 - Benchmark* BRINDISI 3.504 1.571 44,8 3.298 1.486 45,1 3.264 1.254 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
50,3 38,4 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BRTF02 000P
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
22,2
15,9
36,5
22,2
3,2
0,0
12,0
25,0
24,1
20,4
18,5
0,0
13,4
25,6
32,9
24,4
3,7
0,0
BRINDI SI
13,3
17,3
31,2
24,9
13,3
0,0
13,9
20,3
29,9
20,9
15,0
0,0
16,7
18,8
31,0
25,4
8,1
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
- Benchmark*
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % T.Indet.
% T.Deter.
8,5
70,4
BRINDISI
7,4
PUGLIA
8,1
ITALIA
6,9
BRTF0200 0P
% Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
4,5
8,5
8,0
8,9
59,3
58,2
7,4
6,4
20,6
6,9
48,1
18,7
6,5
18,5
7,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
8,3
10,3
13,2
5,3
67,6
60,9
7,9
5,6
18,7
7,0
51,6
17,8
5,8
16,8
7,5
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
5,7
11,7
9,7
68,1
5,9
6,4
12,6
57,6
16,1
6,0
12,9
49,3
8,8
12,6
23,4
- Benchmark*
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BRTF02000P 25,6 40,7 33,7 25,8 36,4 37,7 45,3 34,4 20,2 - Benchmark* BRINDISI 14,9 14,2 70,9 14,0 12,6 73,4 19,6 12,7 67,7 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BRTF02000P - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
10,6 46,6 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BRTF02000P - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
16,6 49,1 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BRTF02000P - Benchmark* BRINDISI PUGLIA ITALIA
3,2 44,9 46,7 48,9
pagina 36
Istituto: BRTF02000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 7,0 37,2 3,0 26,1 14,6 0,5 8,2 15,0 13,9
26,7 21,0 13,5
4,7 4,8 8,6
8,5 6,5 7,0
3,4 2,0 2,9
24,8 23,0 14,5
2,7 3,9 7,7
6,5 5,5 6,8
4,2 1,8 2,8
28,5 25,2 15,5
2,9 4,1 7,1
7,4 6,2 7,2
3,5 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
4,2 2,8 5,6
Istituto: BRTF02000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,1 64,0 2,4 9,3 14,6 0,4 7,0 12,7 12,7
1,0
1,7 2,6 5,8
Istituto: BRTF02000P - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,6 38,7 4,6 12,6 16,2 1,7 8,5 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
5,8 3,4 5,7
0,0 0,1 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
L'istituto organizza incontri sistematici con il mondo del lavoro e l’Università. L'Istituto punta molto a dare la possibilità agli studenti di poter scegliere un percorso universitario al passo con la richiesta del mondo del lavoro oppure a far mettere gli studenti in contatto con le varie aziende di placement.
pagina 37
Gli studenti che partecipano a tali attività sono un numero ridotto rispetto alla totalità degli studenti. Molti studenti, dopo la scuola, non lasciano traccia dei loro percorsi che, pertanto, e non possono essere monitorati in modo sistematico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, nonostante inserisca all'interno della propria offerta formativa, attività orientate ad una scelta consapevole post diploma, non ha strumenti oggettivi e sistematici aggiornati nel tempo (come banca dati) per raccogliere informazioni sulla vita degli studenti che lasciano il nostro Istituto. Infatti non esiste un controllo sistematico per sapere esattamente quanti studenti proseguono gli studi universitari e quanti si inseriscono nel mondo del lavoro. In particolare possiamo dire che nel nostro territorio alcuni indirizzi, come Elettronica ed Informatica e Telecomunicazioni, non trovano una spendibilità immediata perché non esiste un settore industriale sviluppato, orientato a questi indirizzi. Pertanto molti studenti trovano lavoro (anche come tirocinio, apprendistato, contratti a termine, contratti a progetti) in settori che riguardano l'agricoltura, l'artigianato e la vendita al dettaglio nei mercati. Diversa in parte, invece, la situazione degli indirizzi di "Trasporti e Logistica" e "Meccanica e Meccatronica" perché nel nostro territorio di sta sviluppando un grande polo aeronautico con aziende grandi quali Alenia e Agusta e un indotto che aumenta sempre di più. L'Istituto è diventato anche capofila di un ITS "Fondazione Aerospazio Puglia" per creare tecnici di specializzazione superiore nel settore aeronautico. Gli studenti che vengono assunti in queste realtà lavorative sono comunque sempre pochi rispetto al numero dei diplomati annuali.
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti Trend drop-out TREND esiti scrutini classi non terminali Trend esiti scolastici classi prime Trend esiti scolastici classi seconde Trend esiti scolastici classi terze Trend esiti scolastici classi quarte Trend ammissione esami di stato Trend risultati esami di stato Trend abbandono studi risultati delle prove standardizzate Grafici Analisi comparativa progetto f3 crescere in coesione progetto diritti a scuola numero di progetti cittadinanza attiva numero consigli straordinari numero di progetti orientamento universitario numero studenti iscritti all'universitĂ orientamento post-diploma ex-ante e post-ante numeri progetti orientamento mondo del lavoro
pagina 39
trend drop-out.pdf Trend NEGLI ANNI per le classi non terminali.pdf TREND esiti scolastici classi prime.pdf TREND esiti scolastici classi seconde.pdf TREND esiti scolastici classi terze.pdf TREND esiti scolastici classi quarte.pdf TREND ammissione esami di stato.pdf TREND risultati esami di stato.pdf trend abbandono studi.pdf Risultati delle prove standardizzate.pdf GRAFICI.pdf ANALISI COMPARATIVA.pdf f3_crescereincoesione.pdf dirittiascuola.pdf progetti_cittadinanzaattiva.pdf cdc_straordinari.pdf Progetti di orientamento post diploma UNIVERSITA.pdf universita.pdf postdiploma.pdf progetti orientamento post diploma LAVORO.pdf
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: BRTF02000P
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 18,5 Medio - basso grado di 0 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 10 25 Alto grado di presenza 80 50,9 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BRTF02000P - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRTF02000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
90
79,6
71,4
Si
90
79,6
70,6
Si
90
76,9
70,6
Si
90
75,9
68
Si
90
72,2
67,4
Si
80
59,3
49,6
Si
90
81,5
72
No
20
17,6
26
No
10
9,3
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto, già da alcuni anni, dopo ampia discussione all'interno Nessuno dei Dipartimenti e del Collegio, si è dotato del PECUP, partendo dalle indicazioni ministeriali riportate nelle Linee Guida e individuando per ciascun indirizzo/articolazione le competenze da far acquisire a conclusione del primo biennio, del secondo biennio e in uscita dal percorso di studio e le discipline coinvolte nello sviluppo delle stesse per ciascun anno scolastico. I docenti verificano annualmente il PECUP nell'ambito degli incontri dei dipartimenti apportando di volta in volta curvature suggerite dalla nuova esperienza acquisita. C’è attenzione da parte dei docenti rispetto alle competenze acquisite in uscita dagli studenti, soprattutto riguardo a quelle che coinvolgono le discipline dell’area di indirizzo. I consigli di classe elaborano il piano di studio della classe sulla base del curricolo definito dalla scuola. I progetti di ampliamento dell’offerta formativa sono per la maggior parte proposti dai dipartimenti sulla base di un’analisi dei bisogni degli studenti o individuati direttamente dal collegio dei docenti tenendo conto di particolari percorsi formativi di gruppi di studenti, sono presentati attraverso schede di progettazione uniformate ad uno standard collaudato e condiviso, sono sottoposti a monitoraggio in itinere e finale.
Subarea: Progettazione didattica
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: BRTF02000P
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10 3,7 Medio - basso grado di 0 23,1 presenza Medio - alto grado di presenza 30 31,5 Alto grado di presenza 60 41,7 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:BRTF02000P - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRTF02000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90
90,7
85,3
Si
90
63
71,7
Si
70
62
65,2
Si
100
99,1
94,6
No
50
38,9
45,8
Si
100
92,6
89,5
Si
80
63,9
58,9
Si
70
54,6
48,8
No
0
6,5
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica avviene nei dipartimenti/assi disciplinari. Nella riunione di inizio di anno scolastico vengono assunte scelte soprattutto rispetto alla distribuzione temporale delle competenze da sviluppare in verticale nei diversi anni, sulla base dell’analisi dei risultati pregressi. Nei successivi incontri programmati dei dipartimenti si effettua un’analisi dei risultati in itinere e si apportano eventuali revisioni sulla collocazione temporale di alcune tematiche per il raggiungimento di determinate competenze. La programmazione nei consigli di classe utilizza modelli comuni a tutta la scuola. Le scelte didattiche all'inizio dell’anno scolastico vengono fatte tenendo conto del curricolo e della situazione della classe delineata attraverso prove di ingresso disciplinari concordate in sede di dipartimento. Nelle successive riunioni si verificano le scelte effettuate sulla base degli esiti di apprendimento e di comportamento.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti in sede di dipartimento discutono sulle scelte metodologiche che però incontrano in genere una condivisione limitata. E' poco praticata la programmazione interdipartimentale per una progettazione in continuità verticale. Il raccordo didattico e metodologico tra le varie discipline avviene all'interno dei singoli consigli di classe su indicazioni di massima tra singoli docenti e non attraverso strumenti strutturati come ad es. le Unità di Apprendimento.
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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20 30,6
Validi
Situazione della scuola: BRTF02000P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
30
15,7
15,6
50
53,7
56,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 60 71,3
Validi
Situazione della scuola: BRTF02000P
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
20
10,2
12,7
20
18,5
19,7
Prove svolte in 1 o 2 discipline
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 50 63,9
Situazione della scuola: BRTF02000P
Riferimento Nazionale % 62,6
30
12
13,8
20
24,1
23,6
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola somministra prove comuni in entrata e in itinere per classi parallele per tutte le discipline, elaborate dai docenti nell'ambito dei dipartimenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha definito nel POF i criteri e la griglia di valutazione delle competenze e delle conoscenze degli studenti, tuttavia l'uniformità di applicazione da parte dei singoli docenti è da verificare, considerando che devono essere definiti i criteri comuni per la correzione di prove non strutturate per classi parallele e le rubriche di valutazione. Pertanto risulta alquanto difficoltosa l’individuazione di gruppi omogenei di studenti ai quali rivolgere gli interventi didattici mirati al recupero in seguito alla valutazione degli esiti di apprendimento in itinere e finale. Per gli interventi di recupero in itinere la scuola organizza lo sportello didattico individuale o di gruppo nei quali gli studenti sono quasi sempre seguiti dal loro docente della disciplina.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento e ha coinvolto per l’elaborazione del PECUP tutti i docenti nelle rispettive sedi (Dipartimenti/Ambiti disciplinari, Collegio dei docenti, Consigli di classe) sin dai tempi dell’emanazione del Regolamento sul riordino degli istituti tecnici. La partecipazione di un gruppo referente dell’Istituto ad un corso di formazione organizzato dall'USR della Puglia ha facilitato il coinvolgimento dei docenti nella definizione dei profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. In apertura di ogni anno scolastico, il Documento finale è sottoposto alla discussione e alla condivisione nell'ambito delle riunioni dipartimentali. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono inserite nel POF e si riferiscono a progetti che nascono dalla discussione nell'ambito dei dipartimenti, sono coerenti con le linee di indirizzo della scuola e mirano al raggiungimento di competenze, abilità e conoscenze descritte in modo chiaro all'interno di modelli di presentazione comuni e condivisi. La progettazione didattica periodica coinvolge tutti i docenti delle varie discipline, tuttavia le scelte metodologiche non trovano una condivisione apprezzabile. La scuola utilizza forme condivise di certificazione delle competenze a conclusione del 1° biennio e in uscita dal percorso scolastico, provenienti dalla discussione all'interno di un gruppo di lavoro costituito da docenti responsabili dei vari dipartimenti/assi culturali. I docenti utilizzano prove comuni per classi parallele, fanno riferimento a criteri di valutazione definiti a livello di scuola, ma, per quelle non strutturate devono ancora definire i criteri comuni di correzione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: BRTF02000P
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 90 86,1 Orario ridotto 0 1,9 Orario flessibile 10 12 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione
Istituto:BRTF02000P - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRTF02000P modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
90,0
97,2
93,7
Si
50,0
32,4
39,4
No
0,0
0,9
3,1
No
10,0
5,6
8,7
No
0,0
0,9
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:BRTF02000P - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BRTF02000P modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
94,4
91,4
Si
60
74,1
83,4
No
0
0,9
4,4
No
0
3,7
5,8
No
0
0,9
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto è dotato di numerosi laboratori (21) accessibili a tutti gli studenti. Nella scuola sono presenti risorse professionali dotate di buone competenze nell’uso dell’ ITC che sono da stimolo al resto del corpo docente. L’utilizzo dei laboratori per le attività pratiche previste dal curricolo favorisce un’articolazione dell’orario scolastico più vicina ai bisogni degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Se da un lato i laboratori sono utilizzati in modo razionale e a pieno regime per le attività curricolari, dall’altro l’ubicazione di alcuni di essi comporta spostamenti delle classi che di fatto riducono l’effettivo tempo-lezione. L’organizzazione delle attività exstracurricolari è condizionata dalla scarsità dei collegamenti pomeridiani con i paesi limitrofi necessari per gli studenti pendolari che rappresentano oltre il 50% della popolazione scolastica. Inoltre, l’Istituto non è dotato di un servizio mensa a disposizione di coloro che si trattengono a scuola.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto : • promuove l’innovazione dell’offerta formativa e delle nuove tecnologie attraverso l’impiego di strumenti multimediali online • diffonde le buone pratiche di didattica in campo tecnico scientifico • partecipa a Concorsi nazionali e ad eventuali borse di studio esterne all'Istituto • promuove corsi di formazione base ed avanzata dei docenti • forma i docenti che sperimentano l’impiego della piattaforma e-learning
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' possibile fruire di una memoria storica delle esperienze e delle pratiche didattiche più efficaci sul sito dell'istituto, tuttavia non è stato al momento realizzato un catalogo/inventario (anche digitale) dei materiali di documentazione e delle pratiche didattiche in uso e dei loro prodotti.
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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BRTF02000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRTF02000P % n.d. n.d. 31 41 43,6 31 23,7 26,6 38 40 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BRTF02000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRTF02000P % n.d. n.d. 60 80 55,6 40 53,3 38,3 n.d. 33,3 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BRTF02000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRTF02000P % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,8 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 25 27 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 40,6 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BRTF02000P % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRTF02000P % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 60 50 50,1 47,3 Azioni costruttive 40 32,8 28 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,6 36,3 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:BRTF02000P % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRTF02000P %
Riferimento Nazionale %
0,99
3,1
4,1
4,2
0,81
1,8
3,1
3,4
0
0,4
2,3
2,3
0
0,5
1,4
1,8
0
0,1
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:BRTF02000P % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRTF02000P % 14,61
34,8
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BRTF02000P BRINDISI PUGLIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 112,3 125,8 131,4 114,5 114,2 125,2 113,2 111,9 115,5 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 120,4 127,7 120,8 116,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto di fronte a comportamenti problematici attiva una Nessuno serie di interventi: - contatti telefonici da parte del coordinatore di classe e/o dei docenti dei Consiglio di Classe alla famiglia - richiesta di colloquio in presenza con i genitori dell'alunno su richiesta del docente e/o del Consiglio di Classe, tramite gli uffici di segreteria didattica - comunicazione scritta riportata sul registro elettronico - sms direttamente sul numero di cellulare depositato dal genitore presso gli uffici di segreteria - comunicazione scritta inviata ,per mezzo posta alla famiglia dell'alunno - convocazione del Consiglio straordinario, con la partecipazione della famiglia dello studente. - annotazione sul registro elettronico del comportamento indisciplinato - sportello di ascolto aperto alle famiglie ,agli studenti, ai docenti con il contributo di altre professionalità esterne all'istituto: uno psicologo. I risultati delle azioni che vengono attivate possono produrre esiti differenti: più il patto formativo è condiviso dalla scuola e dalle famiglie più il risultato risulterà positivo. Nel nostro caso registriamo dinamiche positive.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attività ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: BRTF02000P
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
23,8
30,9
22,2
71,4
61,3
63,9
4,8
7,8
13,9
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il gruppo per l’inclusione esiste in questa scuola da circa 12 anni, e ha sempre operato con azioni concrete. Nel corso di quest’anno scolastico si è riunito 8 volte. I docenti di sostegno riscontrano una sufficiente collaborazione da parte degli insegnanti curriculari e c’è abbastanza collaborazione e comunicazione tra gli insegnanti di sostegno. I riscontri positivi da parte delle famiglie sono continui. Tutte le attività proposte dalla scuola favoriscono l’inclusione degli alunni con disabilità nel gruppo dei pari. Si utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva, soprattutto le attività laboratori sono efficaci. I Piani Educativi Individualizzati vengono stilati sia dagli insegnanti curriculari sia dagli insegnanti di sostegno. Gli obiettivi del PEI vengono monitorati. Attraverso il Consiglio di Classe che predispone un piano didattico personalizzato (PDP), che ha lo scopo di definire monitorare e documentare le strategie di intervento più idonee, la scuola si prende cura degli studenti con bisogni educativi speciali. I PDP sono aggiornati regolarmente. La scuola realizza attività di accoglienza per gli studenti stranieri, favorendo la loro inclusione. I punti di forza risultano essere: formazione di un gruppo di lavoro per l’inclusione, valorizzazione delle risorse esistenti. Supporto psicologico rivolto agli studenti, da parte di uno psicologo e un orientatore, nell’ambito del progetto ‘DIRITTI A SCUOLA’
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi dedicati ad attività laboratoriali non sono sempre sufficienti, ma questo è legato alla situazione logistica dell’Istituto, carente di spazi. C'è necessità di raccogliere e archiviare i materiali prodotti nei singoli interventi, al fine di essere disponibili per il futuro. La formazione dei docenti curriculari non è approfondita.
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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
BRTF02000P BRTF02001Q BRTF020504 Totale Istituto BRINDISI PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 20 2 0 22 5,1 4,5 6,9
300 30 0 330 58,3 55,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:BRTF02000P - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRTF02000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
30
57,4
57
No
20
15,7
13
Si No No Si
50 70 30 80
46,3 85,2 12 54,6
59,1 75,7 16,7 57,8
Si
40
19,4
23,3
No
10
25
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:BRTF02000P - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRTF02000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
40
41,7
38
No
30
13,9
10,6
Si
50
48,1
49,3
Si
90
77,8
81,8
No
40
38
40,3
No
60
58,3
64,3
Si
90
88,9
87,2
No
0
8,3
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’Istituto investe notevoli risorse per aiutare gli studenti con difficoltà di apprendimento. Le metodologie utilizzate sono varie: pause didattiche in orario curriculare, sportello didattico e studio assistito in orario extra-curriculare, progetto regionale “Diritti a scuola “ per Italiano e Matematica, corsi di recupero estivi.Per questi ultimi i risultati sono decisamente positivi, come si evince dalla percentuale di ammessi agli scrutini integrativi. Anche per quanto riguarda il potenziamento, l’Istituto predispone molteplici attività extra curriculari presenti nel POF ( in quest’anno scolastico sono stati 32 ), alcune delle quali portano a certificazioni esterne, altre a contatti con il mondo del lavoro o del volontariato o con realtà transnazionali. Da quest’anno, grazie anche all’adozione di testi idonei, l’attività curriculare di discipline quali inglese e informatica è rivolta alla possibile acquisizione di certificati esterni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La tempistica degli interventi di recupero durante l’anno non è sempre ottimale: a causa dei tempi per l’approvazione e la realizzazione dei progetti, il loro avvio avviene nel II quadrimestre, quando invece sarebbe opportuno intervenire fin dall’inizio. Gli esiti di tali attività vengono monitorati e condivisi nel consiglio di classe, ma non sempre c’è un buon collegamento con gli insegnanti curricolari e la ricaduta sul profitto non è adeguata
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci, come evidenziato dai continui riscontri positivi da parte delle famiglie. Nell'Istituto il gruppo per l’inclusione esiste da molti anni (12) e si incontra regolarmente. Vi è una buona collaborazione e comunicazione tra gli insegnanti di sostegno e una sufficiente collaborazione con quelli curriculari. Il raggiungimento degli obiettivi previsti è regolarmente monitorato sia all'interno del gruppo che del consiglio di classe. La differenziazione dei percorsi didattici avviene in funzione dei bisogni educativi degli studenti, ma la sua strutturazione a livello di Istituto va migliorata, così come è da potenziare la formazione dei docenti curriculari e la archiviazione e condivisione dei materiali prodotti. L’Istituto investe notevoli risorse per aiutare gli studenti con difficoltà di apprendimento, utilizzando pause didattiche in orario curriculare, sportello didattico e studio assistito in orario extra-curriculare ( per un monte ore di circa 300 e un n° di interventi intorno a 1000), progetto regionale “Diritti a scuola “, corsi di recupero estivi (in n° di 30 e più. In particolare, gli esiti dei corsi di recupero estivi sono molto positivi, con una percentuale di ammessi di oltre il 90%. Anche per quanto riguarda il potenziamento, l’Istituto predispone molteplici attività extra curriculari presenti nel POF, alcune delle quali portano a certificazioni esterne, altre a contatti con il mondo del lavoro o del volontariato o con realtà transnazionali. Anche l’attività curriculare di discipline quali inglese e informatica è rivolta alla possibile acquisizione di certificati esterni.
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BRTF02000P - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRTF02000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
No
28,6
45,2
40,4
No
14,3
18,3
20,5
Si
90,5
98,7
98,5
Si
66,7
71,3
65,9
Si
76,2
49,1
41,5
Si
23,8
29,6
32,3
No
14,3
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il nostro Istituto è molto attento a guidare gli studenti ad una scelta consapevole per quanto riguarda sia l'istruzione superiore sia l'Università. Per quanto riguarda gli studenti della scuole medie, viene predisposto annualmente un progetto di orientamento in ingresso che vede il coinvolgimento di sempre più studenti e docenti del nostro Istituto. Per far conoscere il nostro istituto, oltre a incontri informativi che vengono svolti nei vari comprensivi del territorio, vengono attivati dei laboratori nel nostro Istituto aperti a studenti e genitori. In questi incontri gli studenti prendono maggiore consapevolezza di quello che offre il nostro Istituto. Per quanto riguarda invece l'eventuale scelta universitaria, viene predisposto annualmente un progetto in uscita che permette ai ragazzi di conoscere l'offerta formativa delle varie università e di potersi preparare, allenandosi, a superare i test di ingresso. In particolare la scuola aderisce annualmente al progetto di orientamento RIESCI organizzato dall'Università del Salento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per quanto riguarda l'orientamento in ingresso non esiste un’interazione sistematica tra le scuole dei diversi ordini e non esiste un monitoraggio sistematico della situazione degli studenti durante il passaggio di percorso. Nonostante le azioni le attivate dall'Istituto per presentare il nostro percorso di studi, molto orientato alle attitudini di tipo tecnico-scientifico, molti studenti si iscrivono senza convinzione reale. Infatti al primo anno molti studenti vengono non raggiungono il successo formativo o si trasferiscono ad altra scuola (si veda tabella rilevazione ammessi e non ammessi). Per quanto riguarda invece il percorso universitario, sono pochi gli studenti che si iscrivono all'università e pochi che comunque proseguono il percorso di studi.
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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BRTF02000P - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BRTF02000P aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
66,7
50,4
48,3
Si
76,2
63
61,2
Si
57,1
41,3
41,4
Si
85,7
95,2
96,3
No
14,3
21,3
28,4
Si
66,7
67
56
Si
85,7
78,3
82,4
No
9,5
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza annualmente un progetto di orientamento in uscita per far conoscere agli studenti delle classi terminali le offerte che arrivano dalle varie università. La scuola organizza a inizio anno un incontro con tutte le famiglie e gli studenti del primo anno per far conoscere l'Istituto, le regole comportamentali, gli obiettivi educativi, per consegnare il libretto delle giustifiche delle assenze e far conoscere le funzionalità del registro elettronico. La partecipazione delle famiglie è buona.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I percorsi per la comprensione del sé e delle proprie inclinazioni non sono sistematici, anche se sia quest'anno che l'anno scorso alcuni progetti di orientamento hanno visto il coinvolgimento di un sociologo del lavoro. Tuttavia modesta è risultata la partecipazione degli studenti. La scuola non organizza incontri con famiglie e studenti delle classi terminali per la scelta universitaria. c'è l'esigenza di realizzare uno strumento ufficiale per monitorare i diplomati che proseguono gli studi.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
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Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni dei indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio soprattutto per gli studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro, e attività finalizzate alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini anche se non sono strutturate in percorsi di sistema. Anche il monitoraggio dei risultati delle azioni di orientamento necessita di maggiore sistematicità.
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e la visione dell’Istituto sono inserite nella parte introduttiva del POF. Le finalità, gli obiettivi generali e il codice dei valori (trasparenza, spirito di servizio, codice di condotta) sono abbastanza chiari e condivisi dal personale docente e dalle famiglie, le quali ne sono informate sia durante la riunione per l’elezione dei rappresentanti dei genitori sia mediante il sito dell’Istituto, anche se solo una minoranza conosce il POF della scuola. I rapporti, abbastanza diversificati, che l’Istituto ha con i vari soggetti del territorio rappresentano anche una modalità per il Dirigente Scolastico per veicolare l’informazione sugli obiettivi e sulle priorità della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’efficacia della comunicazione è da migliorare in quanto la mission e la vision non sono state bene recepite dal personale ATA che ne lamenta la mancanza di chiarezza, inoltre manca un feedback strutturato sull'informazione recepita e sulla condivisione da parte degli altri soggetti che operano sul territorio. La maggioranza delle famiglie non conosce il POF dell’Istituto.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni che la scuola mette in atto per il raggiungimento degli obiettivi di esito scolastico seguono un iter consolidato e condiviso che si sviluppa in diverse fasi: 1) settembre - Dalle linee di indirizzo e aree di intervento strategiche della scuola, tenuto conto dei risultati del monitoraggio del POF dell’anno scolastico precedente, si definiscono, nell'ambito del collegio dei docenti, i criteri generali di priorità di attuazione dei progetti del prossimo POF; 2) settembre – Partendo dal PECUP dell’Istituto i dipartimenti definiscono gli obiettivi di apprendimento in termini di competenze, abilità e conoscenze articolandoli nelle varie discipline. Inoltre effettuano una programmazione delle attività del dipartimento e avanzano proposte di progetti utilizzando schede standard comuni. 3) ottobre – Programmazione degli interventi nell'ambito dei consigli di classe e proposte di progetti specifici. 4) ottobre – Discussione ed elaborazione in un unico documento dei progetti presentati mediante un focus group costituito dal Ds e dai suoi collaboratori. Discussione e approvazione in sede di collegio dei docenti. Adozione da parte del C.I. L’Istituto effettua il monitoraggio in itinere e finale e per la valutazione dell’efficacia ed efficienza di tutti i progetti del POF, mediante somministrazione di schede di rilevazione qualitative e quantitative condivise. I risultati intermedi e finali sono oggetto di discussione a metà e alla fine dell’anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre per i processi di “Progettazione e Sviluppo” e di “Insegnamento-Apprendimento” sono state definiti tempi e modi di attuazione, di monitoraggio e di valutazione degli esiti, invece per i processi di gestione dei servizi di supporto all'attività didattica e amministrativa e di gestione degli ambienti e infrastrutture L'Istituto è alla ricerca di un monitoraggio pianificato dei risultati, pertanto il controllo è problematico.
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
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Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BRTF02000P
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 14,3 20,4 Tra 500 e 700 € 47,6 32,6 Tra 700 e 1000 € 19 33 Più di 1000 € 19 13,9 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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pagina 69
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BRTF02000P % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRTF02000P %
Riferimento Nazionale %
81,27
69,7
72
72,8
18,73
30,3
28,2
27,3
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
pagina 70
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BRTF02000P % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRTF02000P % 105,51
75,19
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BRTF02000P % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRTF02000P % 94,44
80,68
78,94
Riferimento Nazionale % 83,94
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
pagina 72
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BRTF02000P % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRTF02000P %
28,36
38,2
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BRTF02000P % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRTF02000P % 32,35
67,71
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BRTF02000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRTF02000P Collegio dei docenti Si 90,5 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 19 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 9,5 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 19 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 4,8 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 33,3 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BRTF02000P - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRTF02000P Si 81 79,1 Si 38,1 55,2 No 0 1,3 No 19 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
19
13
11,4
No
4,8
6,1
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BRTF02000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRTF02000P Collegio dei docenti Si 71,4 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 4,8 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 61,9 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 4,8 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 0 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 23,8 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BRTF02000P - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRTF02000P Collegio dei docenti No 42,9 55,7 Consiglio di istituto No 0 2,2 Consigli di classe/interclasse Si 33,3 25,2 Il Dirigente scolastico No 9,5 5,2 Lo staff del Dirigente No 0 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 81 78,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 9,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
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Istituto:BRTF02000P - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRTF02000P Collegio dei docenti Si 100 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 0 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 33,3 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 4,8 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 4,8 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,9 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BRTF02000P - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRTF02000P Collegio dei docenti Si 76,2 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 66,7 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,8 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 9,5 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 4,8 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BRTF02000P - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRTF02000P Collegio dei docenti No 14,3 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 90,5 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 81 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 0 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BRTF02000P - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRTF02000P Collegio dei docenti Si 28,6 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 19 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 23,8 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 9,5 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 71,4 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,5 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BRTF02000P - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRTF02000P Collegio dei docenti Si 85,7 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 4,8 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 23,8 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 9,5 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 42,9 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,8 5,2 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:BRTF02000P % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BRTF02000P %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
47,29
47,4
28,6
23,8
n.d.
0,5
4,4
5,7
19,7
25,9
34,1
38,5
33,00
26,2
34,7
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Insieme ad un congruo numero di docenti ( 6 docenti) incaricati delle funzioni strumentali, che coprono le tipiche quattro aree funzionali, la scuola individua altri docenti per assegnare a ciascuno funzioni specifiche ritenute altrettanto strategiche per l’ampliamento dell’offerta formativa e per l’organizzazione delle varie attività, ad esempio: il docente referente per le relazioni internazionali, il docente responsabile della rete d’Istituto, il docente referente per la pubblicità e la gestione del sito web, docenti responsabili dei dipartimenti, ecc. Inoltre i progetti del POF sono raggruppati per aree strategiche “Centri di competenza” i cui docenti responsabili coordinano i referenti dei progetti afferenti all'area. Le funzioni e le responsabilità che ciascun incarico comporta sono ben definiti e pubblicizzati. Ogni docente ne rende conto a conclusione dell’incarico con una relazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante sia definita anche per il personale ATA una chiara divisione dei compiti e delle attività di pertinenza, tuttavia il numero di giorni di assenza pro-capite medio annuo, sensibilmente più alto rispetto alla media regionale e nazionale, determina difficoltà di gestione delle risorse umane riguardo all'assegnazione e alla effettiva esecuzione dei compiti medesimi. Pertanto, il coordinamento delle attività di supporto alla didattica è da migliorare. Le funzioni e le responsabilità del docente referente dell’Ufficio Tecnico sono insufficienti rispetto al profilo delineato nel Regolamento sul riordino degli istituti tecnici, sono, pertanto, da potenziare e in parte da ridefinire.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BRTF02000P - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRTF02000P 12
13,52
10,66
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BRTF02000P - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRTF02000P 20459,00
7252,66
10655
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BRTF02000P - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRTF02000P 197,83
98,4
98,73
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BRTF02000P % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRTF02000P % 11,69
21,43
27,5
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BRTF02000P - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BRTF02000P progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
19
10,4
9,5
0
0
15,7
9,5
0
9,5
17,4
14,5
2
23,8
27,4
31,5
0
38,1
26,1
37,9
0
19
19,1
21,8
0
14,3
17,8
16,6
0
14,3
13,9
17,6
0
4,8
11,7
9,2
0
47,6
39,6
35,6
0 1
19 38,1
18,7 33
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BRTF02000P - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRTF02000P n.d.
1
1,9
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BRTF02000P % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRTF02000P % 47,37
36,5
39,8
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BRTF02000P - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BRTF02000P recupero insufficienze prevenzione didagio e abbandono scolastico alternanza scuola-lavoro
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi Situazione della scuola: BRTF02000P
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 23,8 30 Basso coinvolgimento 19 22,2 Alto coinvolgimento 57,1 47,8
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra gli obiettivi generali che l’Istituto si pone, i primi tre sono: Nessuno 1) Innalzare il successo scolastico dell’allievo 2) Attuare strategie di recupero e sostegno per i superamento di difficoltà e carenze 3) Favorire l’inserimento nel mercato del lavoro dei giovani diplomati. I tre progetti ritenuti più importanti che la scuola ha finanziato sono coerenti con gli obiettivi suddetti, infatti il primo verte sul recupero delle insufficienze, il secondo riguarda la prevenzione del disagio e dell’abbandono scolastico, il terzo è un progetto di alternanza scuola-lavoro. Inoltre, dall'analisi degli indicatori, rapportati al contesto sia territoriale sia nazionale, si evince che l’Istituto possiede buone capacità progettuali che gli consentono di intercettare finanziamenti mirati alle scelte educative adottate, di realizzare una buona concentrazione della spesa su questi progetti (il 47% della spesa totale dei progetti), di raggiungere un alto indice di spesa dei progetti per alunno, un basso indice di spesa per la retribuzione del personale interno a vantaggio di un alto coinvolgimento di esperti esterni.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise dai docenti e dalle famiglie interessate, ma non sono state recepite bene dal personale ATA e dal territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di monitoraggio dell'azione educativa e formativa, anche se il monitoraggio relativo all'azione organizzativa e di supporto non è attuato in modo strutturato. Responsabilità e compiti dei docenti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità; quelli relativi al personale ATA e al responsabile dell’Ufficio Tecnico sono da ottimizzare. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BRTF02000P - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRTF02000P n.d.
1,4
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BRTF02000P - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BRTF02000P progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
14,3 0
10,4 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
19
15,2
17,3
0
9,5
6,5
7
0
4,8
23,5
26,3
0
19
31,7
39
0
4,8
11,7
12,5
0
0
1,3
1,2
0 0
0 9,5
1,3 9,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BRTF02000P % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRTF02000P % n.d.
26,3
33,1
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BRTF02000P - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRTF02000P n.d.
47,1
71,4
Riferimento Nazionale 55,9
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BRTF02000P - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRTF02000P n.d.
0,4
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Periodicamente, all'interno dei Dipartimenti disciplinari e dei collegi docenti, la scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti. E’ attiva la Funzione strumentale preposta al coordinamento delle attività di formazione Negli ultimi anni, temi ricorrenti di formazione sono stati l’uso delle tecnologie ai fini della didattica (PON Didatec, uso della piattaforma Moodle , uso del registro elettronico e dell'Ipad , Java), e l’approfondimento della lingua inglese (certificazioni Cambridge KET e PET per docenti, CLIL ) e corsi di formazione sulla sicurezza ( rivolti però solo alle figure preposte). Abbastanza compatto nell'aderire alle proposte di formazione ( geogebra, calcolo e probabilità) è il gruppo dei docenti di matematica e quello di informatica. Alcuni docenti hanno fatto autoformazione nell'ambito dell’autovalutazione della scuola, nell'ambito del progetto CAF, seguito negli ultimi 3 anni. Il personale della segreteria è stato invece interessato ad un aggiornamento legato alla digitalizzazione del suo lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione proposta nell'ambito dei dipartimenti spesso non trova attuazione, anche per una certa mancanza di motivazione dei docenti stessi, delusi da esperienze precedenti, troppo teoriche. Il numero di docenti interessati nei corsi di formazione è basso, anche per una tempistica a volte sbagliata degli stessi. Le attività di autoformazione che i docenti svolgono non sono strutturate e convogliate al miglioramento di tutti. Gli assistenti tecnici lamentano scarsa attenzione nei loro riguardi. L’utilizzo dei fondi specifici per la formazione è stato, nell'esercizio finanziario 2014, solo del 7, 61% sulle disponibilità.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha raccolto, due anni fa, le competenze del personale e conserva i curricula di coloro che li hanno presentati per partecipare a specifici progetti/attività. Le competenze del personale sono oggetto dei criteri di selezione per incarichi e funzioni ( docenti esperti/tutor, funzioni strumentali e altro)
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I curricula del personale non vengono aggiornati, anche per una scarsa attenzione a ciò da parte degli interessati. L’utilizzo della scuola delle risorse umane ha come principale fonte la volontarietà degli interessati.
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BRTF02000P - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BRTF02000P per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
57,1
48,3
46,3
No
38,1
32,6
27,3
Si
19
23,5
22,8
No Si Si Si No No No Si
71,4 95,2 76,2 81 38,1 42,9 47,6 85,7
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BRTF02000P
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 4,8 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 19 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,8 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,4 46,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BRTF02000P % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BRTF02000P % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
6,5
6,5
6,6
0
5,6
5,5
4,4
2
2,2
2,8
2,9
0 12 2 5 0 0 0 12
7,3 11,7 6,7 5,4 5,9 4,8 6,9 8,8
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Attraverso gruppi di lavoro, quali i Dipartimenti (che si riuniscono 4-5-volte all'anno) , i gruppi per disciplina, il gruppo delle FS e collaboratori del DS, il gruppo di Autovalutazione, il gruppo di inclusione, strutture ormai stabili e operanti da diversi anni, la scuola incentiva la collaborazione tra docenti. Negli anni precedenti a quello attuale , questa collaborazione è stata particolarmente incentrata sull'avvio della riforma degli Istituti Tecnici e la conseguente definizione del PECUP e delle competenze oggetto della formazione degli studenti e, per due anni, della strutturazione di prove parallele per disciplina. Ogni anno questa collaborazione si dedica anche alla progettazione di inizio di a.s., alla revisione degli obiettivi disciplinari da raggiungere e alla verifica dei risultati. Per alcune discipline si sono prodotte UdA comuni ai docenti. Il sito web è uno strumento utile alla condivisione tra docenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mentre la collaborazione all’interno dei gruppi di disciplina è fattiva, quella interdisciplinare all’interno dei Dipartimenti stenta a decollare. La produzione di materiali comuni è limitata a pochi casi
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola analizza i bisogni formativi dei docenti attraverso i Dipartimenti disciplinari e il collegio docenti, ma le proposte formative, pur di buona qualità, non sono numerose, anche per una certa disaffezione del corpo docente. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro di insegnanti, che producono positivamente materiale nei campi della programmazione e offerta formativa, mentre è più scarsa e poco strutturata la produzione di materiali didattici che è lasciata all'intraprendenza del singolo e quindi poco condivisa. Attraverso alcuni gruppi di lavoro ormai stabili, quali i Dipartimenti, i gruppi per disciplina, il gruppo delle FS e collaboratori del DS, il gruppo di Autovalutazione, il gruppo di inclusione, la scuola incentiva la collaborazione tra docenti. Negli anni questa collaborazione è stata particolarmente incentrata sull'avvio della riforma degli Istituti Tecnici con definizione del PECUP e delle competenze oggetto della formazione degli studenti. Ogni anno questa collaborazione si dedica anche alla progettazione di inizio di a.s., alla revisione degli obiettivi disciplinari da raggiungere e alla verifica dei risultati. Per alcune discipline si sono prodotte UdA comuni ai docenti. Anche il sito web è uno strumento utile alla condivisione tra docenti. La penuria di spazi che caratterizza l’Istituto fa sì che non ci siano spazi espressamente dedicati alla collaborazione tra insegnanti. La scuola valorizza le competenze degli insegnanti, tenendo conto, per quasi tutti gli incarichi, delle competenze possedute: tutti gli incarichi sono assegnati tramite reclutamento con circolare e nelle circolari di reclutamento sono elencati i requisiti richiesti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BRTF02000P
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 19 Bassa partecipazione (1-2 reti) 38,1 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 14,3
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BRTF02000P
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 47,1 47,1 5,9
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BRTF02000P
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,8 23,9 Bassa apertura 0 6 Media apertura 11,8 11,4 Alta apertura 76,5 58,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BRTF02000P - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRTF02000P per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
38,1 9,5
45,7 14,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
23,8
17,4
19,2
1 0 1
33,3 4,8 57,1
31,3 4,8 52,6
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BRTF02000P - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRTF02000P per motivo) per motivo) 0
4,8
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
9,5
15,2
23,7
2
71,4
76,1
73,6
0
4,8
12,2
10,5
0
28,6
29,6
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BRTF02000P - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BRTF02000P per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 1
28,6 57,1
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
19
45,7
45,5
0
33,3
27,4
25,8
0
9,5
16,5
12,4
0
19
20,9
20,5
0
14,3
9,6
22,5
0
4,8
4,8
14,3
0 0
4,8 4,8
17,4 24,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BRTF02000P
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 19 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 19 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 47,6 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 14,3 10,4 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:BRTF02000P - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRTF02000P Si 28,6 42,6 Si 57,1 58,7 Si 19 18,3 Si 61,9 52,2 Si 61,9 60 Si 47,6 42,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
71,4
59,6
56,9
Si
71,4
60,4
60
Si
47,6
37,8
42,7
Si No
52,4 28,6
45,7 24,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BRTF02000P - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BRTF02000P scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 76,2 82,2 79,1 rappresentanti del territorio
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BRTF02000P BRINDISI PUGLIA ITALIA
NO X 22,0 19,0 10,0
77,0 80,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 14,3 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 23,8 31,3 Numero di convenzioni 57,1 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 4,8 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 0 3
Situazione della scuola: BRTF02000P %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:BRTF02000P % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRTF02000P % 3,65
4,7
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha tra le funzioni strumentali un docente che si occupa dell'organizzazione delle relazioni con il territorio. La scuola promuove accordi di Rete e Collaborazioni con soggetti pubblici o privati (aziende, scuole all'estero) e associazioni ONLUS al fine di migliorare l'offerta formativa , poter dare opportunità lavorative ai giovani diplomati, consolidare i rapporti con le piccole e nuove imprese del territorio, potenziare la lingua inglese, rimotivare gli studenti durante il percorso curricolare. L'Istituto è capofila della Fondazione Aerospazio Puglia “Istituto Tecnico Superiore – Settore Mobilità Sostenibile”. Ciò consente alla scuola di avere rapporti di collaborazione più stretti con enti di formazione, aziende e università site nel territorio e di progettare percorsi di stage e di alternanza scuolalavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Considerate le limitate disponibilità da parte delle aziende, la partecipazione alle diverse iniziative scolastiche, benché rivolta a tutti gli studenti di tutti gli indirizzi di specializzazione, in realtà, attraverso graduatorie elaborate seguendo un criterio di profitto, vede coinvolti in percentuale pochi studenti, solo coloro che hanno meritato un profitto positivo generale, nelle materie di indirizzo e, per i progetti europei, il voto conseguito in lingua inglese. Nel complesso solo una piccola percentuale (10%) dei progetti del POF vede coinvolti esperti esterni in seguito a collaborazioni con i soggetti del territorio. L'Istituto non ha collaborazioni con gli Enti comunale e provinciale che siano significative ai fini dell'ampliamento dell'offerta formativa.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BRTF02000P % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BRTF02000P % 12,85
11,9
12,1
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BRTF02000P
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 15,8 15,9 Medio - basso livello di 52,6 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 26,3 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,3 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BRTF02000P - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BRTF02000P 53,71
29,8
35,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 4,8 0,9 Medio - basso coinvolgimento 9,5 12,6 Medio - alto coinvolgimento 61,9 70 Alto coinvolgimento 23,8 16,5
Situazione della scuola: BRTF02000P
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola e famiglia concorrono, ognuna con compiti propri, al progetto educativo e didattico degli studenti. I rapporti tra scuola e famiglia si concretizzano attraverso: a) Incontri degli Organi Collegiali b) Assemblee di classe c) Ricevimenti individuali d) Comunicazioni alle/dalle famiglie (diario, sito, registro elettronico) e) Patto educativo di corresponsabilità L'Istituto inoltre ha organizzato corsi di formazione sulla genitorialità con il contributo di altre professionalità esterne alla scuola: lo psicologo . Le famiglie vengono a conoscenza del Regolamento d'Istituto attraverso vari canali: - informazione durante le giornate di accoglienza open-day rivolte agli alunni della III media - consegna di un estratto del POF al momento dell'iscrizione alla 1^ classe - presentazione nelle linee generali del POF nell'incontro con le famiglie durante l'accoglienza ,all'inizio dell'a.s. per gli alunni delle prime classi e in alcune occasioni , durante i vari incontri scuola-famiglia - il libretto scolastico (sezione: il Regolamento di Istituto) - condivisione del documento presente sul sito dell'istituto. La scuola utilizza già da due anni strumenti on line: il registro elettronico su cui vengono pubblicate le circolari e tutte le comunicazioni alle famiglie. Il sito della scuola rappresenta un ulteriore strumento di consultazione sulle varie attività della scuola.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie non sono coinvolte nella stesura o rielaborazione del POF, in particolare il Regolamento di Istituto I genitori non sono formalmente vincolati al Patto educativo di corresponsabilità, c'è solo una tacita accettazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in parte a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e, attraverso questionari di soddisfazione, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori per migliorare l'offerta formativa. La scuola mette in atto diverse iniziative per coinvolgere le famiglie.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Analisi della Dimensione Organizzativa Analisi della Dimensione organizzativa.pdf Corsi di Formazione CORSI DI FORMAZIONE.pdf Azioni promosse dalla scuola in tema LEGALITà Azioni promosse dalla scuola in tema di legalità.pdf Attività gruppo inclusione a.s. 2014/15 CALENDARIO INCONTRI GRUPPO H.pdf PROGETTI POTENZIAMENTO a.s. 2014/15 corsi rafforzamento.pdf corsi di recupero estivo RECUPERO ESTIVO.pdf corsi IDEI a.s 2007-2009 CORSI IDEI.pdf ESITI SCRUTINI INTEGRATIVI ESITI SCRUTINI INTEGRATIVI.pdf SPORTELLO DIDATTICO a.s 2012-2014 SPORTELLO DIDATTICO.pdf numero progetti orientamento in ingresso progetto orientamento ingresso.pdf progetto orientamento in uscita progetto orientamento uscita.pdf attività di orientamento universitario incontri orientamento.pdf preparazione test universitari Progetti di orientamento post diploma UNIVERSITA.pdf Mission e vision - Estratto dei dati della scuola Mission e Vision.pdf Assenze personale assenze personale 2013-2014.pdf corsi di formazione a.s. 2014/15 corsi formazione a.s. 201415.pdf compiti Funzione Strumentale supporto ai FS formazione.pdf docenti Esempio circolare reclutamento circolare reclutamento docenti.pdf Esempio 2 circolare reclutamento reclutamento docenti 2.pdf Analisi dei compiti Funzione Strumentale AREA DOCENTE Funzione Strumentale.pdf 4 Analisi del Centro di Competenza_Relazione Analisi del centro di Competenza.pdf con il territorio
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Ridurre la percentuale degli Ridurre del 20% la percentuale studenti sospesi in giudizio del degli studenti che a giugno biennio conseguono profitto insufficiente in Italiano, Matematica, Fisica, Chimica e Inglese Ridurre gli abbandoni e i Diminuire del 50% gli trasferimenti degli studenti abbandoni e i trasferimenti delle prime classi degli studenti delle prime classi
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Incrementare la percentuale Aumentare al 25% il numero degli studenti diplomati che dei diplomati che prosegue gli intraprendano e proseguano gli studi studi universitari o corsi di formazione post diploma
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Dall'analisi delle quattro aree degli “Esiti” si evince che i risultati scolastici e quelli a distanza sono le due aree nelle quali la scuola presenta criticità più marcate. Si è posta l’attenzione soprattutto al successo formativo degli studenti nei primi anni del corso di studi del 2° ciclo, in particolare alla percentuale dei sospesi in giudizio e a quella degli abbandoni e/o trasferimenti in altre scuole. Da anni questi indici restano pressoché invariati e significativi, non tanto rispetto alla situazione provinciale e regionale quanto al confronto con la zona centro-settentrionale dell’Italia. Si ritiene che migliorare questi aspetti determini in cascata un maggior successo della scuola anche rispetto alle altre aree degli Esiti. Si è rilevato che le discipline dell’area scientifica e l’Inglese hanno una frequenza maggiore nel numero delle sospensioni; pertanto verso queste discipline si intende indirizzare buona parte delle azioni. Un altro dato che è emerso abbastanza nettamente è il basso tasso di diplomati che proseguono gli studi universitari, anche tenendo conto del modesto substrato socio-economico del territorio. Si ritiene che le difficoltà incontrate dagli studenti nelle discipline scientifiche suggeriscano a molti di rinunciare a proseguire gli studi nelle facoltà dell’area tecnica, nelle quali il titolo di studio conseguito dovrebbe invece far confluire, ma queste prevedono inizialmente lo studio di base proprio delle discipline scientifiche.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Predisporre prove strutturate per classi parallele in entrata, intermedie e finali con criteri comuni di correzione per le classi del biennio
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Progettare moduli di recupero per livelli a partire dall’analisi degli esiti delle prove in entrata e intermedie nelle discipline interessate Realizzare, nell'ambito dei consigli di classe, interventi rivolti alle classi con risultati peggiori, mirati a promuovere una didattica partecipativa Ambiente di apprendimento
Progettare unità di apprendimento, anche interdisciplinari, per coordinare le scelte metodologiche nelle discipline interessate Definire i livelli minimi di competenza di ingresso degli studenti analizzando i risultati nelle prove INVALSI svolte a conclusione del 1° ciclo
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Progettare un itinerario orientativo concordato con le scuole medie del territorio volto a potenziare alcune competenze chiave Costituire un gruppo di lavoro per la progettazione di percorsi sulla dispersione scolastica Costruire una banca dati utilizzando un applicativo di gestione per monitorare il progresso nel miglioramento delle competenze degli ex studenti Potenziare gli interventi mirati alla preparazione dei test universitari e il coordinamento con l’Università
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Realizzare attività di formazione riguardanti la didattica per competenze, le competenze digitali per la didattica, le problematiche inerenti l’inclus
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
SNV - Scuola: BRTF02000P prodotto il :09/10/2015 20:21:01
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Per ridurre il numero degli studenti sospesi in giudizio a giugno e gli abbandoni si ritiene necessario migliorare la progettazione e la metodologia didattica, anche sul piano della condivisione tra i docenti, attraverso diverse azioni correlate. Innanzitutto bisogna avere contezza iniziale, in itinere e finale della situazione di tutte le classi del biennio riguardo ai diversi livelli di competenza espressi all'interno di ciascuna di esse, attraverso l’uso di strumenti di misurazione oggettivi comuni e l’analisi dei risultati delle prove INVALSI già effettuate. Poi è necessario realizzare interventi di recupero differenziato sui diversi livelli, adottando scelte metodologiche condivise e articolate nelle discipline coinvolte, validate da una progettazione didattica coerente con gli obiettivi fissati. Per questo assume particolare importanza la formazione dei docenti per l’acquisizione di nuove competenze e strumenti adeguati per una didattica al passo con gli attuali stili di apprendimento degli studenti e con le problematiche legate agli studenti con BES. Il coordinamento con le scuole medie del territorio, nell'ambito della continuità, mirato a potenziare alcune competenze di base, accompagna ex ante l’azione di riduzione dei fallimenti e degli abbandoni. Gli obiettivi di processo sin qui descritti dovrebbero migliorare a lungo termine anche i risultati a distanza. Per il breve periodo si ritiene importante potenziare il coordinamento con le università per facilitarne l’a