SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TOEE108001 CUORGNE'
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TOEE108001 TOEE108012 VA VB VC VD TOEE108056 VA TOEE10811D VA TOEE10812E VA TOEE10815N VA VB
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio - Basso Basso Medio - Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Alto Medio Alto
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOEE108001 0.0 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) TOEE108001 1.3 1.0 0.6 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Popolazione scolastica:940 alunni frequentanti in 6 plessi di Scuola Primaria e 6 di Scuola dell’Infanzia (Cuorgnè, Salto, Priacco, Valperga, Pertusio, Prascorsano) Utenza della scuola:eterogenea, per classe sociale ed economica.Condizioni socio economiche delle famiglie:generalmente discrete, seppur con sensibile aumento di situazioni di precarietà economica di nuclei familiari mono o a basso reddito per la perdita del lavoro. Incidenza di alunni stranieri con cittadinanza non italiana: 16%( il comune di Cuorgnè che ospita la sede principale vanta il maggior numero di cittadini stranieri tra tutti i comuni della provincia). La comunità straniera più numerosa risulta essere quella rumena, seguita da quelle originarie del Marocco, della Cina e dell’Albania.. Nessuno dei residenti si rivela senza fissa dimora. La Commissione Intercultura del Circolo opera in questo contesto multietnico attraverso significativi progetti volti all’interazione sociale(“Incontri di religioni”, ”Fasce deboli”formazione genitoriale-”Migrantour”, in collaborazione con l’Ente Locale,”L’aquila e il dragone”, percorso di formazione linguistica e culturale Italia-Cina finanziato dal fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza importante di alunni stranieri genera in alcuni casi un’ “emergenza linguistica” che richiederebbe l’attuazione di percorsi individualizzati che le risorse disponibili non permettono. Il finanziamento apposito ha consentito infatti la destinazione di un numero esiguo di ore alle situazioni di maggior criticità, per di più realizzate nell’ultima parte dell’anno scolastico. Si evidenziano in alcuni casi difficoltà di comunicazione con i genitori di questi alunni, in quanto spesso nel nucleo solo il padre, quasi sempre impegnato in situazioni lavorative per l’intera giornata, possiede la competenza linguistica. Le madri, infatti, escluse dalla realtà lavorativa, non si accostano allo strumento linguistico e delegano alla comunicazione con la scuola i figli più grandi. L’intervento di mediatori disponibili sul territorio non consente di far fronte alle reali necessità. La presenza di famiglie straniere determina inoltre instabilità nella popolazione scolastica, poiché le stesse spesso si trasferiscono per motivi di lavoro o per la perdita del lavoro stesso, con conseguenti movimenti in ingresso e in uscita che determinano, tra l’altro, frequenti variazioni nelle liste d’attesa delle Scuole dell’Infanzia. Al di là della presenza di alunni stranieri si delineano in alcuni casi forme di svantaggio scolastico relative a problemi di carattere familiare,relazionale ed ambientale che incidono negativamente sulla motivazione allo studio.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
I Comuni afferenti al Circolo Didattico(Cuorgnè, Valperga, Pertusio, Prascorsano, San Colombano Belmonte, Canischio) fanno parte del territorio della Comunità Montana Alto Canavese, comprensorio montano caratterizzato da risorse naturali e ambientali ritenute “uniche” nel contesto della Provincia (Parco Nazionale Gran Paradiso). Presenza di paesaggi montani e collinari caratterizzati da attività agropastorali ancora vivaci. Settore terziario: forte presenza di attività commerciali, alberghiere e di ristorazione. Settore industriale: presenza storica rilevante, seppur attualmente in calo a causa della crisi generale. Non trascurabile presenza dell’artigianato. L’istituzione scolastica, in quanto sistema formativo integrato, interagisce in modo significativo con il territorio, grazie alla disponibilità di una molteplicità di soggetti: Amministazioni comunali: destinazione, in alcuni casi,di risorse umane e materiali,e di opportunità culturali e progettuali (Fattoria didattica a scuola-Coldiretti);PNGP e CAI( Progetto Parco”Chi ama protegge”e “Percorsi montani”); IPERCOOP (destinazione risorse finanziarie per progetti tra cui”Adotta una scuola”);Associazioni territoriali, culturali, sportive: realizzazione di progetti e attività di vario genere); Istituzioni scolastiche di I°, II° grado e Università (costituzione di reti, collaborazioni e stipula di convenzioni per attività di tirocinio);CISS 38(interventi finalizzati al sostegno della disabilità e dello svantaggio).
pagina 6
La dislocazione di un’istituzione scolastica in un territorio molto ampio e frammentato e la presenza di una molteplicità di progetti, attività e iniziative determinano una complessità che impone a tutto il personale un impegno di ampia portata, sia per i docenti, per ciò che riguarda la messa in opera dei progetti stessi, sia per il personale ATA, per ciò che riguarda l’aspetto gestionale, amministrativo e finanziario. In modo particolare emerge la difficoltà di organizzare la distribuzione dei collaboratori scolastici, che l’organico assegna in modo inadeguato, in un numero elevato di scuole, tra loro raggiungibili solo con mezzi propri, e con un tempo scolastico molto esteso, in base alle esigenze dell’utenza. Gli stessi collaboratori in alcuni casi debbono attuare un orario spezzato, o, in altri casi, la loro presenza non può coprire l’intera giornata scolastica, determinando in alcune fasce orarie la sola presenza delle insegnanti nelle scuole. Le risorse finanziarie a disposizione non consentono di attribuire a tali situazioni di disagio un’adeguata gratificazione economica.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 7
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TOEE108001
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
10,7
9,2
23,4
65,4
70,1
55,3
23,9
20,7
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 67,8 77,1 Totale adeguamento 32,2 22,9
Situazione della scuola: TOEE108001
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Edifici: 12 scuole dislocate in 4 comuni tra loro facilmente raggiungibili con mezzi propri. Primaria-Cuorgnè sede centrale:edificio centenario,con ampi spazi esterni e interni,recentemente ampliato nell’accesso principale,reso più sicuro con la creazione di una piccola isola pedonale; frazioni Salto e Priacco:vetusti,su 2 piani,carenti di spazi,senza palestra. Valperga: centenario, ampliato, molto curato ,ricco di spazi interni ed esterni;Pertusio:molto curato,con spazi adeguati; Prascorsano: su 2 piani,con spazi interni non completamente conformi(in via di adeguamento) Infanzia-Cuorgnè M.Tilde. edificio centenario, molto ampio, ma umido al piano inferiore,con spazio esterno poco curato; P Pan: recente con spazi adeguati;Valperga:. centenario con spazi inadeguati,di proprietà dell’Ente Morale Luttati(in fase di adeguamento); Pertusio:spazi inadeguati; Prascorsano:spazi ampi e luminosi. Dotazioni- Sedi di Cuorgnè e Valperga : laboratori multimediali con LIM;altre sedi:dotazione di PC e presenza di notebook in ogni aula per l’espletamento della pratica del registro on-line. Finanziamenti. quelli ministeriali(11.832 funzionamento generale), sono integrati da altri provenienti da EELL(22.313),dalla Regione(4.750 per sostegno alle pluriclassi);da altri soggetti del territorio(COOP 4.400),Ente Morale Morgando(500),Famiglie(3.687 destinati alla scuola,9.541 per viaggi d’istruzione e mensa).Discreta disponibilità delle famiglie stesse nel sostenere progetti di arricchimento.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante l’attenzione e la sensibilità solitamente dimostrate nei confronti della scuola, non sempre le amministrazioni locali,a causa delle difficoltà finanziarie in cui si dibattono, riescono ad essere tempestive nell’esaudire le richieste di interventi di manutenzione necessari. Gli edifici centenari necessiterebbero infatti di opere di risanamento e di adeguamento che in alcuni casi si realizzano solo parzialmente. Le attrezzature informatiche a volte provengono da dismissioni da parte di enti ,e quindi non sempre risultano di ultima generazione. Altrettanto critica appare in alcuni casi la qualità delle rete di connessione,che rende il funzionamento difficoltoso,così come a volte costituisce ostacolo la mancata installazione di una rete wireless completa che interessi tutti i locali delle scuole.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TOEE108001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TOEE108001 87 90,6 9 9,4 100,0 - Benchmark* TORINO 22.372 84,5 4.119 15,5 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TOEE108001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TOEE108001
35-44 %
N°
45-54 %
N°
5
5,7
19
21,8
55+ %
N°
26
29,9
Totale %
TOTALE
37
42,5
100,0
- Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
990
4,4
4.517
20,2
8.350
37,3
8.515
38,1
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TOEE108001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOEE108001 7,4 92,6 100,0
Istituto:TOEE108001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TOEE108001 26,3 73,7 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TOEE108001 - Benchmark* TORINO PIEMONTE ITALIA
Istituto:TOEE108001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 7,6 14 17,7 12 15,2 2.385 4.955 80.068
11,7 12,3 21,1
4.860 9.504 99.999
23,9 23,6 26,3
4.520 8.713 99.999
22,3 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 47
59,5
8.547 17.107 99.999
42,1 42,5 26,3
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TORINO PIEMONTE ITALIA
Incarico nominale
243 474 7.359
%
N° 83,2 79,9 84,4
% 3 126
N° 0,0 0,5 1,4
48 113 1.143
%
N° 16,4 19,1 13,1
% 1 3 43
N° 0,3 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TOEE108001
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 3,4 3,9 30,7 31,4 0,5 0,7 65,4 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 25,9 26,3 36,6 38 6,3 7,3 31,2 28,5
Situazione della scuola: TOEE108001
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Docenti:il corpo docente è costituito per il 90% da insegnanti di ruolo,di età medio-alta (oltre il 70%),la maggior parte dei quali in situazione di stabilità nella scuola. Questo determina,in molti casi,la presenza di team consolidati che operano in sintonia e con unità di intenti. Emergono significative competenze sia in campo disciplinare che nella gestione dello svantaggio,dell’inclusione,della gestione delle TIC,della pratica organizzativa .E’ presente una buona disponibilità ad impegnarsi in nuove proposte,in particolare nella direzione dell’azione di miglioramento e consolidamento della prassi inclusiva ATA Personale amministrativo:stabile,che ha acquisito significative competenze nella gestione dei vari specifici settori. Collaboratori:la maggior parte in servizio nella scuola da molti anni,con consolidata conoscenza dei locali,delle abitudini della scuola ,dell’utenza. DS:esperienza ventennale,ma in servizio in questa scuola solo da quest’anno;ha considerato lo stesso come anno “esplorativo” ;ha pertanto incontrato costantemente tutte le componenti della scuola sia in riunioni ufficiali che informali;ha intrattenuto numerosi rapporti con EELL e partner territoriali. Per ciò che riguarda la gestione interna si è affidata alla collaborazione competente della vicaria,figura storica del circolo,delle fiduciarie di plesso ,di uno staff altrettanto competente e di commissioni in grado di operare autonomamente.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’età medio-alta determina la presenza di un numero limitato di docenti con competenze in lingua inglese ,con conseguente difficoltà nell’organizzazione dei team e dell’assegnazione dei docenti ai plessi e alle classi. I docenti con titoli devono coprire una o più classi oltre alla loro(in alcuni casi anche 5),il che comporta da un lato un aggravio di lavoro,dall’altro la presenza di più figure all’interno delle classi stesse. Tale criticità è destinata ad accentuarsi in seguito al movimento di mobilità che ha determinato la perdita di risorse in tal senso. Analogamente la non generalizzata acquisizione di competenze informatiche impone che la relativa attività venga svolta da un limitato numero di docenti su più classi.. Una possibile azione di miglioramento potrebbe essere rappresentata da un’ulteriore iniziativa di formazione all’uso delle TIC attraverso la collaborazione di personale interno esperto nel settore,che potrebbe essere presente nella futura dotazione organica .
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOEE108001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
123
99,2
110
100,0
111
99,1
139
100,0
150
100,0
TORINO
19.986
98,4
19.891
98,7
19.900
98,9
19.756
99,0
19.897
98,9
PIEMONTE
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOEE108001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TORINO
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOEE108001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
4
3,3
2
1,9
3
2,8
1
0,7
3
2,0
TORINO
352
1,8
364
1,8
297
1,5
339
1,7
221
1,1
PIEMONTE
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TOEE108001
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
0,9
1
0,9
-
0,0
1
0,7
- Benchmark* TORINO PIEMONTE Italia
610
3,1
507
2,6
436
2,2
453
2,3
306
1,5
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Quasi tutti gli studenti frequentanti sono stati ammessi alla classe successiva: nelle classi prime la percentuale di ammissione è stata del 99,2%, nelle terze del 99,1% mentre per tutte le altre classi del 100%. I casi di non ammissione sono legati, nonostante le strategie di recupero attuate dagli insegnanti, al non raggiungimento degli obiettivi minimi. In particolare un caso è strettamente collegato al fatto che lo studente, essendo straniero e non parlando la lingua italiana, non sia riuscito ad acquisire durante l’anno le competenze di base della lingua italiana. Ciò nonostante i criteri di valutazione adottati collegialmente dalla nostra scuola sono rivolti a garantire il successo formativo di tutti gli studenti. Dai dati emerge che nessun alunno ha abbandonato gli studi in corso d’anno, 13 alunni si sono trasferiti in entrata nella nostra istituzione scolastica (una percentuale superiore al resto della Provincia, Regione e dell’Italia intera), mentre 3 alunni si sono trasferiti in usciti in un’altra scuola (una percentuale inferiore rispetto a Provincia, Regione e Italia intera).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcune criticità possono essere riscontrate nel caso di arrivo, in corso d’anno scolastico, di studenti stranieri di lingua cinese o araba che necessitano di una forma di alfabetizzazione totale nei confronti della lingua italiana. Attualmente la nostra scuola non dispone più di risorse per l’attivazione di un “Laboratorio stranieri” (come invece era stato negli anni precedenti), utile soprattutto per la gestione di queste situazioni d’emergenza.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il Regolamento dell’autonomia scolastica usa l’espressione “garantire il successo formativo”: il compito dei docenti è quello di creare tutte le condizioni che rendano possibile agli alunni l’acquisizione delle conoscenze, delle capacità e degli atteggiamenti che attengono alla loro alfabetizzazione culturale e soprattutto alla loro formazione umana. In tale prospettiva, anche la valutazione va utilizzata come strumento per predisporre i percorsi formativi più idonei e più adeguati a garantire il successo formativo dei singoli alunni. Compito della scuola non è soltanto quello di considerare coloro che possiedono determinate competenze, quanto quello di garantire il successo formativo a tutti gli alunni, promuovendo la piena formazione della loro personalità. Sulla base di queste considerazioni e dei dati dei risultati scolastici, la situazione della nostra istituzione scolastica è positiva.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TOEE108001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
61,0
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
56,4
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
56,9
58,3
-6,0
55,8
-2,9
TOEE108012 - II B
55,8
-8,5
51,6
-7,2
TOEE108012 - II C
45,7
-18,7
49,0
-9,8
64,9
TOEE10811D
69,3
TOEE10811D II A
69,3
TOEE10812E
72,7
TOEE10812E - II A
72,7
n/a
n/a
n/a
52,0
-0,8
53,2
64,9
n/a
ITALIA
TOEE108012
TOEE108089
n/a
Nord ovest
TOEE108012 - II A
TOEE108089 - II A
n/a
Piemonte
61,0 -2,3
n/a
Punteggio medio
n/a
69,3 0,9
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a 10,7
n/a
n/a
n/a
n/a 1,5
n/a
n/a
n/a
n/a
66,2
68,0 65,9
1,8
54,6
-4,1
TOEE10815N II B
70,2
6,0
57,8
-1,2
63,1
62,8
56,1
7,4
TOEE10815N
62,6
n/a
n/a
n/a
TOEE10815N II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
n/a
n/a
60,2 66,2
8,6
n/a
69,3 60,2
5,3
n/a
61,0
62,9
62,5
61,4
1,0
60,0
-3,3
TOEE108012 - V B
62,4
1,8
62,8
-0,6
TOEE108012 - V C
65,5
4,8
54,0
-9,2
TOEE108012 - V D
65,8
5,0
67,2
4,0
71,5
TOEE10811D
58,0
TOEE10811D VA
58,0
TOEE10812E
63,0
TOEE10812E VA
63,0
n/a
n/a
n/a
61,0
-1,3
64,1
71,5
n/a
64,4
n/a
TOEE108012
TOEE108056
n/a
n/a
TOEE108012 - V A
TOEE108056 - V A
n/a
n/a
64,9 1,6
n/a
n/a
n/a
61,3 10,7
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a -2,2
n/a
n/a
n/a
n/a
58,1 66,7
2,5
n/a
n/a
61,3 58,0
-2,7
n/a
-5,3 n/a
n/a
n/a
n/a
66,7 65,5
3,5
TOEE10815N
58,5
TOEE10815N VA
n/a
n/a
n/a
n/a
59,2
-1,8
68,6
5,0
TOEE10815N VB
57,8
-3,5
62,5
-1,3
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE108012 - II A
6
2
0
2
5
3
5
1
1
4
TOEE108012 - II B
5
1
4
2
2
5
3
1
4
2
TOEE108012 - II C
7
3
1
3
1
5
5
0
3
2
TOEE108089 - II A
2
2
0
3
4
1
1
1
0
8
TOEE10811D II A
0
0
1
5
0
0
0
3
3
0
TOEE10812E - II A
0
3
0
1
4
1
1
0
3
3
TOEE10815N II A
1
3
2
3
3
1
2
5
4
1
TOEE10815N II B
2
0
2
2
5
1
5
0
1
4
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOEE108001
25,0
15,2
10,9
22,8
26,1
18,3
23,7
11,8
20,4
25,8
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TOEE108012 - V A
2
2
3
1
2
3
2
1
3
1
TOEE108012 - V B
3
1
3
6
2
2
3
6
2
2
TOEE108012 - V C
2
4
1
5
4
4
7
3
2
0
TOEE108012 - V D
0
6
3
3
4
0
5
3
4
3
TOEE108056 - V A
0
3
3
5
5
5
2
3
5
1
TOEE10811D VA
0
4
4
0
0
1
4
1
2
0
TOEE10812E VA
0
4
2
1
2
0
3
3
1
2
TOEE10815N VA
2
4
5
4
1
2
2
6
2
4
TOEE10815N VB
4
5
2
3
3
4
3
2
5
3
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TOEE108001
10,6
26,8
21,1
22,8
18,7
17,2
25,4
23,0
21,3
13,1
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOEE108001 17,7 82,3 13,1 86,9 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TOEE108001 8,8 91,2 9,0 91,0 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella prova di italiano delle seconde 4 classi hanno ottenuto un punteggio superiore alla media del Piemonte, del Nord-Ovest e dell’Italia; 3 classi inferiore a Piemonte, Nord-Ovest e Italia; 1 classe in linea con quello del Piemonte ma superiore a quello del Nord-Ovest e dell’Italia, 1 classe in linea con il Piemonte, il Nord-Ovest e l’Italia. Nella prova di matematica: 3 classi hanno ottenuto un punteggio superiore alla media del Piemonte, del Nord-Ovest e dell’Italia; 2 classi inferiore a Piemonte, NordOvest e Italia; 2 classi in linea con Piemonte ma superiore a Nord-Ovest e all’Italia, 1 classe in linea con Piemonte e NordOvest ma superiore rispetto al dato nazionale, 1 classe in linea con Piemonte, Nord-Ovest e Italia. Nella prova di italiano delle classi quinte: 3 classi hanno ottenuto un punteggio superiore alla media del Piemonte, del Nord-Ovest e dell’Italia, 3 classi inferiore a Piemonte, Nord-Ovest e Italia, 3 classi in linea con Piemonte e Nord-Ovest ma superiore rispetto al dato nazionale, 1 classe in linea con il Piemonte e l’Italia, ma inferiore rispetto al Nord-Ovest. Nella prova di matematica 2 classi hanno ottenuto un punteggio superiore al Piemonte, Nord-Ovest e Italia, 4 classi inferiore a Piemonte, Nord-Ovest e Italia, 1 classe in linea con Piemonte ma superiore rispetto al NordOvest e all’Italia, 1 classe in linea con Piemonte e Italia ma inferiore rispetto al Nord-Ovest, 2 classi in linea con l’Italia ma inferiore rispetto a Piemonte e Nord-Ovest.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove Invalsi è ritenuto affidabile, ma non sempre la scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi. Per le classi seconde la variabilità tra le classi di italiano è del 17,7%, decisamente superiore rispetto al Nord-Ovest e all’Italia, mentre quella dentro le classi è dell’82,3%, leggermente inferiore rispetto al Nord-Ovest e all’Italia. La variabilità tra le classi di matematica è del 13,1% (superiore rispetto a Nord-Ovest e Italia), mentre di 86,9% dentro le classi (inferiore rispetto a Nord-Ovest e superiore rispetto all’Italia intera). Per le classi quinte la variabilità tra e dentro le classi di italiano è in media con la media nazionale, mentre è inferiore nelle prove di matematica tra le classi e superiore dentro le classi. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati risultano in egual misura un po’ in tutti i plessi scolastici.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 25
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dall'osservazione dei dati emersi si evidenzia una condizione di mancata uniformità tra le classi coinvolte nelle Prove, una variabilità interna al Circolo nella somministrazione dei test e una disparità tra le competenze degli allievi.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dal Patto educativo di corresponsabilità, presente nel nostro Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto POF, si legge: “La scuola è l’ambiente educativo e di dagli studenti nel loro percorso scolastico è accettabile, ma a apprendimento in cui si promuove la formazione di ogni alunno volte si riscontrano differenze tra classi. attraverso l’interazione sociale in un contesto relazionale positivo. La condivisione delle regole del vivere e del convivere, può avvenire solo con una efficace e fattiva collaborazione con la famiglia. La scuola, pertanto, perseguirà costantemente l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i genitori. Non si tratta di rapporti da stringere solo in momenti critici, ma di relazioni costanti che riconoscano i reciproci ruoli e che si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative”.All’interno di questo patto, l’alunno si impegna a: non litigare e non usare violenza; svolgere regolarmente i compiti assegnati a scuola e a casa; comportarsi correttamente con compagni ed adulti; rispettare gli altri; utilizzare correttamente gli spazi disponibili e il materiale di uso comune; accettare il punto di vista degli altri e sostenere con correttezza la propria opinione. La nostra scuola valuta queste competenze attraverso l’osservazione del comportamento, adottando criteri di valutazione comuni per il voto di comportamento. Da anni punta sullo sviluppo del senso di legalità grazie ai progetti sostenuti dall’Associazione “L’Amico Carabiniere” e sullo spirito di gruppo attraverso la collaborazione con il Parco Nazionale Gran Paradiso e le attività proposte dalla sezione Cai di Cuorgnè. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Nell'ambito del raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza sono state riscontrate alcune criticitĂ rispetto alla consapevolezza delle responsabilitĂ scolastiche da parte degli alunni e nelle relazioni educative tra pari.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 28
2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado gli / esiti degli studenti sono piuttosto discreti. Su un totale di 204 alunni frequentanti il primo anno della scuola media di Cuorgnè e Valperga, il 6,37% è risultato non ammesso alla classe successiva (13 alunni), mentre il 93,63% è risultato ammesso alla classe successiva.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 29
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio, al termine del 1° anno, sono discreti: diversi studenti incontrano difficoltà di apprendimento o manifestano atteggiamenti poco motivati nei confronti degli impegni scolastici, ma hanno comunque raggiunto gli obiettivi minimi previsti in sede di programmazione. Un buon numero di alunni si è invece dimostrato motivato ad apprendere con impegno, serietà, capacità di concentrazione e abilità di esecuzione, collaborando con insegnanti e compagni.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 30
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOEE108001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,3 10,3 Medio - basso grado di 9 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 37,3 38,1 Alto grado di presenza 42,4 44,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 31
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TOEE108001 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOEE108001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
89,3
89,7
89,3
Si
89,8
89,7
89
Si
79,1
83,5
85
Si
79,7
81,9
83,4
Si
76,3
78,6
81,3
Si
45,2
48,1
57,9
Si
75,7
75,9
80,7
Si
27,7
25,7
29,3
No
16,4
13,2
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’individuazione dei traguardi di competenza da acquisire nei diversi anni offrono la base concreta su cui confrontarsi tra docenti a livello di Circolo, in modo da individuare difficoltà comuni ed elaborare strategie di intervento e modalità operative efficaci. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa, proprio perché progettate in raccordo con il curricolo, offrono la possibilità di potenziare le competenze trasversali (progetti sulla legalità, di teatralità ed espressività).
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’esiguità dei finanziamenti a disposizione non permette di estendere le attività di ampliamento dell’offerta formativa a tutte le classi e in continuità verticale, in modo da progettare un percorso su più anni scolastici e in risposta alle esigenze rilevate in itinere.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 32
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOEE108001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,9 Medio - basso grado di 21,5 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 36,7 35,4 Alto grado di presenza 38,4 37,6 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 33
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOEE108001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOEE108001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
81,4
83,2
81,4
Si
69,5
70,8
71,2
Si
97,7
90,5
86,4
Si
76,3
73,5
64,1
Si
63,3
64,6
57,4
Si
69,5
73,5
82,3
Si
62,7
60,8
58,6
Si
42,4
40
42,2
No
9,6
8,1
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Decisamente proficui risultano gli incontri di programmazione bimestrale di Circolo per classi parallele di scuola primaria, organizzati per ambiti disciplinari. Sulla base dei risultati di prove di verifica comuni, si struttura dettagliatamente la programmazione dei mesi successivi, rivedendone eventualmente la scansione temporale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) /
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,3 30,8
Validi
Situazione della scuola: TOEE108001
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
34,5
27,8
18,9
45,2
41,4
50,2
Prove svolte in 1 o 2 discipline
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 34
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TOEE108001
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 17,5 35,4 Prove svolte in 1 o 2 26,6 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 44,9 discipline Prove svolte in 1 o 2 discipline
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 35
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 11,3 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
29,4
22,2
15,6
59,3
51,4
47,5
Situazione della scuola: TOEE108001
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le prove strutturate per classi parallele inerenti Italiano e Matematica offrono la base per un confronto concreto sul livello di competenza acquisito, al fine di individuare strategie comuni di intervento, tramite l’organizzazione di gruppi di lavoro per interclasse, finalizzati al superamento delle difficoltà ed al potenziamento delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rilevano esigue le prove strutturate in merito alla Lingua inglese. L’organizzazione di gruppi di lavoro per interclasse non è estendibile per l’intero anno scolastico, causa l’esiguità delle risorse finanziarie, atte a consentire la formazione di gruppi con un numero non troppo grande di alunni con difficoltà.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 36
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 37
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio assegnato è stato espresso in riferimento all’alto grado di presenza degli aspetti relativi all’elaborazione del curricolo e a quelli relativi alla progettazione didattica, in confronto agli indici percentuali riguardanti gli aspetti del curricolo presenti in tabella. Si è altresì tenuto conto del percorso di costruzione del curricolo effettuato negli ultimi anni scolastici, percorso fondato su un’elaborazione verticale in rete e via via supportato da una costante revisione e adattamento annuale. Tuttavia vi è la consapevolezza della necessità di potenziare ed ampliare le prove strutturate delle attuali due discipline (Italiano e Matematica) estendendole alla Lingua inglese, esigenza già avvertita tra i docenti del Circolo e corroborata dagli indici percentuali esaminati. Si ritiene da migliorare la modalità di lavoro per gruppi di livello, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 38
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: TOEE108001
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 76,8 74,3 Orario ridotto 0,6 1,4 Orario flessibile 22,6 24,3 Orario standard
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 39
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOEE108001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOEE108001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
28,2
31,1
52,4
Si
78,0
77,6
62,4
No
1,1
1,6
1,6
Si
15,8
13,8
13,9
No
10,2
10,5
10,4
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 40
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TOEE108001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TOEE108001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
13
21,6
38,3
Si
94,9
94,3
89,8
No
1,1
2,7
1,9
No
11,3
8,4
8,5
No
0,6
0,3
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’organizzazione oraria della nostra scuola, le attività dedicate all’ampliamento dell’offerta formativa e agli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento si svolgono in orario curricolare, nelle ore di lezione. L'articolazione dell'orario scolastico è adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti e la durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Tutti gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali e i supporti didattici vengono curati con regolarità. In questi ultimi anni grande importanza è stata data alle risorse tecnologiche: avendo adottato un software per la gestione del registro elettronico e la produzione delle pagelle online, tutte le classi dispongono di un computer per permettere agli insegnanti di svolgere con immediatezza le procedure di registrazione delle assenze giornaliere, dei voti e degli argomenti di lezione trattati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutte le sedi della nostra istituzione scolastica godono della presenza di spazi laboratoriali attrezzati. Un paio di plessi di scuola primaria non hanno la palestra interna e quindi si spostano, con il pulmino comunale, nella sede centrale per lo svolgimento delle attività di educazione motoria e sportiva.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
La nostra scuola lavora per rafforzarsi come ambiente di apprendimento innovativo, al cui centro è posto il bambino e lo sviluppo delle sue competenze nel rispetto dei bisogni personali di ciascuno. Il ruolo del docente è indiretto, cioè la sua funzione è quella di predisporre l’ ambiente, indirizzare, chiarire, intervenire dove l'autonomia è più fragile, lasciando ,però, emergere il protagonismo dei bambini. A loro è affidata la costruzione del proprio apprendimento attraverso un processo di scoperta dei contenuti , spinti dal saper fare e dal saper agire nella pluralità del gruppo.In questo contesto i bambini imparano a diventare anche un supporto responsabile gli uni per gli altri. L'aiuto vicendevole li stimola a crescere nell’autostima e nel senso di appartenenza e di condivisione.
pagina 41
La scuola deve ancora impegnarsi nella crescita dell’intera comunità scolastica educante attraverso lo scambio di contenuti e di conoscenze tra docenti ,nella messa a disposizione di abilità diverse , di competenze maturate ,a supporto di tutti. Bisogna ancora intensificare, ai fini di una didattica inclusiva, la conoscenza e l’applicazione di quelle metodologie coerenti con il bisogno di valorizzare ogni bambino ed adeguarsi alle differenze di ciascuno. In questa visione è stato predisposto un percorso di avviamento all’Apprendimento Cooperativo.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TOEE108001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE108001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,9 46,9 53,4 Azioni costruttive n.d. 43,4 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 44,9 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TOEE108001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE108001 % 100 n.d. n.d. 64,4 60,5 n.d. 58,2 62,4 n.d. 39,9 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TOEE108001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE108001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 42,4 43,1 43,9 Azioni costruttive 25 39 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 25 28,6 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TOEE108001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE108001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 46,2 45,8 49,8 Azioni costruttive 33 40,5 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie 33 28,1 33 34,2
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 42
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno del Pof del Circolo viene presentato il Patto Educativo di Corresponsabilità, nel quale i diversi soggetti sottoscrivono degli impegni in relazione anche all’osservanza delle regole scolastiche di convivenza democratica. La famiglia si impegna a controllare, attraverso un contatto frequente con i docenti, che l’alunno rispetti le regole della scuola, che vi partecipi attivamente e responsabilmente; impartisce ai figli le regole del vivere civile, dando importanza alla buona educazione, al rispetto degli altri e delle cose di tutti. Si ricorre a provvedimenti disciplinari, quando occorre, nel pieno rispetto della personalità del bambino, tendendo al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti. Le modalità di intervento riguardano il richiamo orale da parte del docente di classe; la comunicazione scritta alla famiglia; la convocazione dei genitori da parte del team docenti; la comunicazione scritta del Dirigente Scolastico alla famiglia, su motivata richiesta dei docenti del team. Da molti anni è attivato un progetto di educazione alla legalità e alla convivenza civile, in sinergia con il territorio (carabinieri e giudici del tribunale), rivolto a tutti gli alunni di scuola primaria; esso offre l’opportunità di riflessione e condivisione dei valori di una cittadinanza attiva già nei bambini, con la conoscenza delle persone e delle strutture garanti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato ancora proposto, all’interno del Piano dell’Offerta Formativa, un Regolamento Disciplinare di Circolo, discusso e condiviso negli obiettivi educativi insieme ai rappresentanti dei genitori , a cui uniformarsi nelle situazioni da valutare e negli interventi educativi da mettere in atto. Nell’ambito dell’educazione alla legalità occorre recuperare, proprio a scuola, sulla negazione del rispetto delle regole, a cui i bambini assistono nella società, aiutandoli a riflettere sull’utilità ed il vantaggio sociale , che deriva dall'osservanza delle regole. Obiettivi dell'impegno educativo : essere consapevoli che la scuola è un luogo di incontro tra bambini, docenti e non docenti , quindi fondamentale il rispetto nelle relazioni umane; libertà personale che si realizza nel rispetto degli altrui diritti, ma anche nell’adempimento del proprio dovere.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 43
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le azioni connesse alle dimensioni organizzativa, metodologica e relazionale inerenti la gestione dell’ambiente di apprendimento risultano in genere efficaci e in linea con i dati percentuali di riferimento. I punti di debolezza evidenziati sono prevalentemente di carattere strutturale (carenza di spazi adeguati in alcuni plessi e scarsa compresenza tra i docenti) e non sempre permettono la completa realizzabilità di intenti di didattica innovativa; il lavoro degli alunni in gruppi non è molto diffuso. Non essendo vigente un unico regolamento disciplinare, le regole di comportamento sono definite , ma non condivise in modo omogeneo fra le classi. I conflitti sono gestiti in modo efficace.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 44
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: TOEE108001
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
3,9
5,6
13,5
33,2
44,5
61,2
62,9
49,9
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I bambini disabili vivono nel gruppo dei pari sane relazioni affettive, costruite nel tempo, ed il clima delle classi lo attesta. La programmazione delle attività, all’interno del Piano Educativo Individualizzato, è condivisa da tutti i docenti curricolari insieme all’insegnante per le attività di sostegno. Risultano efficaci il lavoro di gruppo, il tutoring, la suddivisione del tempo in tempi ridotti di lavoro, l’utilizzo dei mediatori didattici, di software e di sussidi specifici. Al fine di migliorare il livello di inclusione la nostra scuola incrementa la capacità di accogliere e soddisfare i diversi bisogni dei bambini con BES. Per loro è prevista una metodologia didattica individualizzata e personalizzata, realizzata attraverso l’uso di strumenti compensativi e misure dispensative, e concretizzata nella progettazione di un percorso didattico-educativo (PDP) sottoposto a monitoraggio da parte dei docenti di classe attraverso l’osservazione in itinere delle prestazioni. Hanno agevolato l’inclusione: il lavoro di gruppo, il tutoraggio tra pari, le attività di tipo laboratoriale. Nella nostra scuola ciascun alunno straniero viene riconosciuto nella sua identità personale, sociale, culturale e religiosa. Le attività promosse attraverso la Commissione Stranieri sono finalizzate a favorire l’educazione interculturale, l’accoglienza e il sostegno all’integrazione oltre che puntare allo sviluppo delle competenze linguistiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è stato ancora creato un Protocollo per l‘ Inclusione di Circolo, che riguardi l’utenza con certificazione di disabilità e l’utenza con BES, dove inserire modalità di accoglienza , iter di documentazione, monitoraggio dei percorsi . Rimane punto fondamentale di difficile gestione il numero di ore di sostegno destinato alla scuola , rispetto ai bisogni effettivi dei bambini certificati, che necessitano di rapporti come da richiesta del PEI e che ,invece, vedono ridotto il numero delle ore loro assegnato per il bisogno generale di venire incontro alle esigenze di tutti. Si evidenzia la necessità di predisporre per i docenti corsi di aggiornamento sul tema delle metodologie che favoriscono l’inclusione : apprendimento cooperativo e peer tutoring. Si registra la scarsissima partecipazione agli incontri di formazione proposti , da parte dei genitori dell’ intero Circolo, su temi che riguardano argomenti di integrazione e di approfondimento, relativi alla crescita dei bambini in un’ottica psicologica ed educativa.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 45
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOEE108001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOEE108001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
98,9
95,7
92,1
Si
53,7
48,6
36
No No No No
13,6 6,2 13,6 9
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
14,7
14,9
14,5
No
26,6
23,8
21
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 46
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOEE108001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOEE108001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
83,6
82,4
76,9
No
24,3
24,3
21,9
No
16,9
17,3
25,3
No
24,9
26,8
36,9
No
8,5
8,6
14,8
No
51,4
53,2
52,9
No
23,2
23,8
40,7
No
7,3
6,8
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I gruppi di alunni che presentano maggiori difficoltà dì apprendimento sono quelli costituiti da bambini con un quadro di disturbo misto delle capacità scolastiche, perché la loro condizione di difficoltà si riversa su diversi aspetti: dal controllo ortografico, alla lentezza nel tratto grafico, dall’abilità di lettura compromessa fino alla discalculia. Strumento per il recupero è il percorso individualizzato e personalizzato redatto nel piano didattico, che ha lo scopo di definire, monitorare e documentare, le scelte educative e didattiche proposte nell’ottica di interventi strategici. Sono previste alcune forme di recupero attraverso la flessibilità didattica, il lavoro differenziato,le coppie di aiuto e l’assiduo controllo dell’apprendimento. Nelle attività di recupero i docenti pongono ai bambini dei traguardi a breve termine con lo scopo di renderli sempre più consapevoli delle procedure da seguire, poi contribuiscono all’organizzazione e alla gestione dei loro materiali per il lavoro in classe ed a casa; li supportano nella comprensione dei testi, finalizzata all'apprendimento e nello sviluppo di abilità linguistico-espressive e logico-matematiche, nella produzione di materiali scritti; nello sviluppo delle abilità di comunicazione ed esposizione orale. Le attività di potenziamento non sono legate solo all’approfondimento dei contenuti scolastici, ma mirano anche alla promozione dell’eccellenza.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La condizione di gestione completa delle necessità educative e didattiche di classe, riversandosi sui docenti, determina una situazione di impossibilità a farsi “tutto per tutti”, pur volendo accogliere e rispondere alle necessità e ai bisogni diversificati dei singoli. Nasce così una critica alle richieste educative a causa delle reali condizioni delle classi,dove spesso coesistono differenti bisogni educativi speciali e insieme disabilità, che non permettono un affiancamento e un’osservazione costanti ed efficaci come l’intento della legge sui BES presuppone. La necessità, poi, concreta che lega gli insegnanti agli obiettivi didattici della programmazione da terminare e la tempistica di esecuzione delle proposte didattiche fanno della flessibilità didattica e del lavoro differenziato risorse difficili da utilizzare. Al termine le attività di "potenziamento" non sarebbero legate solo all’approfondimento dei contenuti scolastici di base, ma mirerebbero anche alla promozione dell’eccellenza. Attualmente rimane un aspetto educativo per il quale, pur volendo pensare alla realizzazione di gruppi di livello, anche rivolti a classi parallele aperte, si fatica nell'organizzazione , considerando come prioritarie le situazioni di chi è in difficoltà, i cui bisogni catalizzano tutti gli sforzi educativi e didattici dei docenti.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 47
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 48
Sono attivate modalità di lavoro d’aula, che mirano al coinvolgimento degli alunni BES attraverso interventi didattici efficaci. E’ necessaria, comunque, una maggiore conoscenza ed applicazione di metodologie innovative specifiche dell’inclusione come l’apprendimento cooperativo ed il peer tutoring, che saranno i temi dei prossimi incontri di formazione per i docenti. La scuola si mostra attenta ai contenuti interculturali per l’integrazione, organizzando ,anche per i genitori, oltre che per i docenti, incontri di approfondimento.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 49
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TOEE108001 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TOEE108001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,3
98,6
97,5
Si
76,3
79,2
75,8
Si
98,9
98,9
95,7
Si
65,5
63,8
60,8
No
76,3
78,9
75,7
Si
54,8
61,9
61,3
No
21,5
16,5
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
Sono azioni utili ed importanti per un sereno passaggio al successivo grado scolastico. Le strategie messe in atto sono le seguenti: incontri con gli insegnanti degli anni ponte( sia tra infanzia/primaria sia tra primaria/secondaria 1°) in cui gli insegnanti forniscono indicazioni utili sugli alunni per favorire la creazione di classi equilibrate; compilazione da parte degli insegnanti dell’infanzia di schede che quantificano il livello di competenze raggiunto da ogni allievo; gli insegnanti dell’infanzia organizzano attività con i colleghi della primaria per un primo momento di conoscenza; visita ai locali della scuola primaria; progetto accoglienza da parte degli insegnanti dell’infanzia: il primo giorno di scuola accompagnano e supportano l’ingresso degli alunni in prima primaria; progetto accompagnamento per gli alunni portatori di handicap: gl’insegnanti di sostegno dell’infanzia nelle prima settimana di lezioni della prima primaria svolgono le ore di servizio presso la classe accogliente dell’alunno con hc per permettere al soggetto un sereno inserimento nella nuova realtà e per informare i colleghi delle caratteristiche del soggetto; per il passaggio degli alunni dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado è previsto un incontro tra docenti con passaggio di informazioni utili sugli alunni; mentre per gli allievi sono state proposte attività ed esperimenti presso il laboratorio scientifico della scuola secondaria di primo grado.
pagina 50
La riduzione negli anni dei fondi destinati alla continuità ha inciso in modo purtroppo non positivo sul monte ore spendibile per attuare attività educative comuni tra infanzia e primaria e tra primaria e secondaria di primo grado. Si sono così assottigliati e ridotti i momenti di attività comune penalizzando l’efficacia e l’importanza degli stessi.
Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) /
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) /
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 51
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato E’ stato assegnato tale giudizio in quanto le attività sono presenti e seguono un palinsesto ormai collaudato da anni, che è stato però ridotto nella corposità degli interventi in base ai fondi disponibili.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 52
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione e le priorità dell’istituto sono definite in modo / chiaro all’interno del POF e dei documenti ad esso correlati. Esse sono conosciute da tutti gli attori sociali, che operano nella scuola stessa. Inoltre sono rese note alle famiglie degli allievi sempre attraverso il POF, il Patto di Corresponsabilità ed i vari Regolamenti. La conoscenza e la condivisione delle stesse è estesa anche al territorio e alle varie associazioni, enti…con cui la scuola entra quotidianamente in contatto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, in primis, identifica chiaramente gli obiettivi da / raggiungere. E’ organizzata in gruppi di lavoro, commissioni, che periodicamente si riuniscono per monitorare e quantificare lo “stato di avanzamento lavori” e ricalibrare se necessario il percorso da seguire. Si valuta con diverse prove l’avanzamento del livello degli alunni. Ai genitori viene chiesto di esprimere il proprio parere attraverso questionari di valutazione, ciò è uno strumento importante per avere una valida e completa visione d’insieme della realtà scolastica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TOEE108001
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 29,3 29,5 Tra 500 e 700 € 40,5 39,5 Tra 700 e 1000 € 23,9 24,6 Più di 1000 € 6,3 6,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 53
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 54
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TOEE108001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE108001 %
Riferimento Nazionale %
78,17
74,1
74,8
72,8
21,83
25,9
25,2
27,3
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 55
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TOEE108001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE108001 % 101,04
75,8
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 56
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TOEE108001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE108001 % 96,30
84,1
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 57
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TOEE108001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE108001 %
14,43
18,7
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 58
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TOEE108001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE108001 % 7,69
24,1
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 59
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TOEE108001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE108001 Collegio dei docenti Si 84,9 83,5 90,5 Consiglio di istituto Si 22,9 17 18,9 Consigli di classe/interclasse No 32,7 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,6 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 11,7 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 11,7 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 9,8 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TOEE108001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE108001 Si 73,2 66,4 Si 56,6 62,5 No 7,8 6,6 No 29,8 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
10,7
11,4
10,6
No
9,8
8,5
10
No
2,4
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TOEE108001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE108001 Collegio dei docenti Si 42,9 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 2 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 76,1 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 4,4 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 1,5 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 13,7 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 42,9 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TOEE108001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE108001 Collegio dei docenti Si 56,1 52,6 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 Consigli di classe/interclasse No 30,7 28,5 Il Dirigente scolastico No 8,3 8,8 Lo staff del Dirigente No 4,4 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 72,2 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 13,2 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 60
Istituto:TOEE108001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE108001 Collegio dei docenti Si 87,3 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 1,5 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 45,4 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 11,7 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 5,4 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25,9 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TOEE108001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE108001 Collegio dei docenti Si 77,6 71,3 77,3 Consiglio di istituto Si 48,3 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,4 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 20,5 26 21 Lo staff del Dirigente No 8,3 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 31,2 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TOEE108001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE108001 Collegio dei docenti Si 18 17 24,1 Consiglio di istituto Si 58 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico No 74,1 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 31,7 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 5,9 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TOEE108001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE108001 Collegio dei docenti Si 35,6 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 42,9 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 20,5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 18 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 43,9 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,6 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 61
Istituto:TOEE108001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE108001 Collegio dei docenti Si 85,4 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0,5 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 1 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico No 43,4 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 31,2 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 16,6 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,8 9 7,4
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 62
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TOEE108001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TOEE108001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
87,01
68,4
66,7
55,6
n.d.
2,9
3,4
2,6
12,99
18,9
21,2
24,3
n.d.
10,5
9,4
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Ogni docente che riveste incarichi di responsabilità ha ben chiare le aree di attività di cui si dovrà occupare ed i compiti a cui dovrà assolvere. Questo vale anche per il personale ATA.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) /
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TOEE108001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOEE108001 14
11,82
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 63
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TOEE108001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOEE108001 2884,43
9006,05
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 64
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TOEE108001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOEE108001 64,20
126,48
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 65
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TOEE108001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE108001 % 20,82
13,5
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 66
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TOEE108001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOEE108001 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
11,2
15,3
15,5
0
9,8
6,8
13,3
0
3,4
5,1
9,4
1
76,6
75,9
48,5
0
26,8
28,2
28,4
0
17,1
17
11,6
1
35,6
34,5
36,6
0
21
22,6
27,3
1
24,4
22,9
20,6
0
13,7
12,7
14,9
0 0
18,5 13,2
18 15,3
17 17,2
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 67
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TOEE108001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOEE108001 0,33
4,8
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 68
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TOEE108001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE108001 % 23,75
37,4
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 69
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:TOEE108001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TOEE108001 I bambini si sono avvicinati allo sport, inteso come momento di incontro, di amicizia, di modello sociale e di relazione con gli altri. Le attivita' svolte hanno permesso il consolidamento degli schemi motori e posturali. Le attivita' hanno contribuito al recupero e al potenziamento delle competenze. E' stata attuata una formazione dei docenti sull'inclusione ed e' stato attivato uno sportello di consulenza psicologica. Ha promosso una conoscenza piu' approfondita del mondo musicale, permettendo agli alunni di sperimentare un importante mezzo di espressione e di comunicazione, attraverso la realizzazione di semplici canti ed esecuzioni con il flauto dolce.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 70
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 7,3 6,1 Basso coinvolgimento 9,3 13,9 Alto coinvolgimento 83,4 80
Situazione della scuola: TOEE108001
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti prioritari del nostro istituto, che riguardano le aree motorie, sportive, espressive, artistiche e di recupero e potenziamento, hanno piena coerenza con le scelte educative adottate nel POF poiché concorrono alla trasmissione di importanti valori, alla crescita delle capacità personali nonché alla rimozione degli ostacoli all’apprendimento. Anche l’allocazione delle risorse economiche riservate ai progetti rispetta e rispecchia queste scelte. La scuola si appoggia ad enti ed associazioni che operano gratuitamente o a costi molto ridotti, ma che offrono servizi di qualità e professionalità. La scuola si attiva nei modi più disparati per reperire risorse che vadano ad integrare quelle erogate dal ministero.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La diminuzione drastica delle risorse economiche purtroppo non permette più la realizzazione di progetti di lunga durata o con esperti molto quotati. Spesso i progetti sono ridotti o accantonati in attesa di poter essere attuati quando saranno reperite le risorse necessarie.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 71
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La missione e le priorità risultano ben definite dall’istituzione scolastica, in condivisione con le famiglie e il territorio. Le modalità di monitoraggio sono strutturate e costanti. Le componenti scolastiche cui competono responsabilità e compiti specifici operano efficacemente.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 72
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TOEE108001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOEE108001 3
2,6
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 73
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TOEE108001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TOEE108001 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
24,9 9,3
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
19
19,5
15,3
0
9,3
9,2
5,6
1
18,5
20,7
21,1
2
65,9
59,1
46
0
20,5
19,5
16,5
0
2,9
3,4
2,2
0 0
1 14,6
0,7 11,7
1,2 9,8
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 74
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TOEE108001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE108001 % 59,03
29,7
31
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 75
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TOEE108001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOEE108001 14,33
30,2
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 76
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TOEE108001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOEE108001 0,40
0,5
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola , attivando corsi di formazione per il personale docente, si propone di rinnovare la motivazione alla professione. Si intende rafforzare le competenze psicopedagogiche degli insegnanti per saper affrontare i nuovi bisogni dell’utenza, che comportano l'acquisizione di differenti strategie, soprattutto in campo didattico. Vengono perciò organizzati corsi interni per favorire uno sviluppo dell’ attenzione ai nuovi approcci metodologici e didattici connessi al ruolo, ma si favorisce anche la partecipazione a corsi esterni, che rispondano ad esigenze formative proprie del sistema scolastico nel suo complesso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per proporre la formazione dei docenti bisogna promuovere il ricorso al personale interno alla scuola , come risorsa con competenze acquisite in determinati ambiti educativi e didattici .Inoltre si potrebbe sostenere e favorire la creazione di dipartimenti disciplinari di formazione tra scuole, che operino con modalità di ricerca-azione e pongano in relazione le esperienze formative vissute con le azioni didattiche svolte in classe e la successiva riflessione attivata su di esse.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le competenze del personale (fascicoli di / ciascun insegnante)attraverso curriculum, esperienze formative e corsi frequentati. In diversi casi le risorse vengono utilizzate in base alle esperienze formative o i titoli acquisiti (es. competenza per la lingua straniera, competenze informatiche), mentre l'assegnazione per gli incarichi aggiuntivi (Funzioni Strumentali, referenti di Commissioni)si basa sulla proposta volontaria da parte dei docenti e l'approvazione del Collegio Docenti.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 77
3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOEE108001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOEE108001 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
47,8
46,5
53,5
No
62
63
61,1
Si
57,1
54,3
48,9
Si No No Si No No Si Si
68,3 70,2 80 89,8 38,5 38,5 95,6 96,1
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 78
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TOEE108001
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 1,5 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 4,9 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25,4 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 68,3 62 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 79
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TOEE108001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TOEE108001 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
7,3
8,4
6,9
0
13
12,2
9,9
11
7,9
8,3
6,6
11 0 0 6 0 0 11 21
8,9 3,7 7,9 7,7 7,1 7,7 14,4 16,1
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Condividere idee ed esperienza relative all’uso della pratica educativa e didattica può contribuire a diffondere l’innovazione nella scuola e a migliorare la formazione degli insegnanti. I docenti della nostra scuola partecipano a gruppi di lavoro per quanto riguarda la programmazione bimestrale delle attività, le competenze in ingresso e in uscita, l'accoglienza, la continuità, l'inclusione, la gestione del Piano dell'offerta formativa. All'interno di questi gruppi è possibile la condivisione di strumenti e materiali oltre alla produzione di materiali utili per le attività scolastiche.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per raggiungere gli obiettivi prefissati nei gruppi di lavoro è indispensabile che ognuno metta a disposizione le sue preziose risorse. Questo aspetto è delicato poiché a volte l’equilibrio del gruppo può essere compromesso. Un’ulteriore condizione riguarda l’aspetto paritario del lavoro in équipe: il contributo di ognuno deve venir ugualmente apprezzato e le responsabilità decisionali vanno condivise. Altrettanto condivise sono le responsabilità nei confronti dei risultati. Nella nostra istituzione scolastica la condivisione di strumenti e materiali didattici è sicuramente più costante (con cadenza settimanale) nei piccoli gruppi, tra insegnanti che lavorano su classi parallele, mentre non in tutti i plessi ci sono dei veri e propri spazi di condivione dei materiali didattici (biblioteche, aule insegnanti). Da migliorare la condivisione delle competenze o capacità personali dei singoli insegnanti nei confronti dei colleghi.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 80
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola è coinvolta in rete con altri soggetti esterni,che offrono collaborazione adeguata all’offerta formativa per la programmazione delle politiche formative sul territorio, attraverso vari momenti di confronto ( CISS; progetto FEI; Mediateca di Pavone ; Amministrazione Comunale ; ASL).
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 81
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TOEE108001
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 1 Bassa partecipazione (1-2 reti) 22,4 Media partecipazione (3-4 45,4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 31,2
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 82
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TOEE108001
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 57,6 33,5 8,9
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 83
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TOEE108001
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 11,3 11,2 Bassa apertura 10,3 10,4 Media apertura 16,3 17,1 Alta apertura 62,1 61,3 n.d. Nessuna apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 84
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TOEE108001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOEE108001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
61,5 21
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
29,8
25,3
18,7
0 0 0
4,9 6,3 69,8
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 85
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TOEE108001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOEE108001 per motivo) per motivo) 0
36,1
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
27,8
29,4
24
1
92,7
87,3
74,2
0
14,6
13,6
10,1
0
30,2
27,5
21,1
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 86
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TOEE108001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TOEE108001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
41,5 32,7
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
0
46,3
54,3
44,3
0
23,4
25,1
16,7
0
18
15,1
9,7
0
23,9
22,1
12
1
87,3
55,5
30,5
0
21,5
23,4
20,2
0 0
21,5 9,3
22,6 7,5
20,8 7,5
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 87
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TOEE108001
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,4 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 13,7 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 53,7 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 22,9 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 5,4 3,2 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 88
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TOEE108001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE108001 Si 45,9 39,7 Si 64,4 56,7 No 7,8 5,4 No 24,9 21,4 Si 31,7 33,8 Si 50,2 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
54,1
55
57,6
Si No Si
78 62,4 24,9
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 89
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TOEE108001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TOEE108001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 80 71,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli accordi di rete e le collaborazioni esistenti coinvolgono differenti ordini di scuola, rappresentando un valido supporto nell’inclusione degli studenti con disabilità, nella scelta delle strategie metodologiche e didattiche, con l’offerta di iniziative di formazione e aggiornamento del personale. L’istituzione scolastica collabora attivamente con gli Enti Locali (Comuni e CISS 38) con una ricaduta favorevole per l’ampliamento dell’offerta formativa. L’adesione alle reti e gli accordi stipulati hanno permesso di accedere ad alcuni finanziamenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si evidenzia la necessità di ampliare ulteriormente gli accordi di rete, al fine di accrescere il confronto con altre realtà scolastiche in merito al curricolo, alle discipline, alla valutazione e alla certificazione delle competenze.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TOEE108001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TOEE108001 % 18,86
17,6
19,4
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 90
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TOEE108001
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 5,2 4,5 Medio - basso livello di 30,6 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 59,1 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 5,2 6 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 91
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TOEE108001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TOEE108001 2,72
17,7
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 92
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 16,1 17,8 Medio - alto coinvolgimento 74,6 73,2 Alto coinvolgimento 9,3 9
Situazione della scuola: TOEE108001
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie prendono atto del piano dell’offerta formativa scolastica attraverso il sito della scuola , dove è pubblicato. In seno al Consiglio di Circolo , ad inizio anno, vengono discusse nuove proposte del documento con piena apertura all’accoglienza di riflessioni e bisogni, in vista di eventuali modifiche . I genitori rappresentanti partecipano attivamente agli incontri , apportando il proprio contributo critico e costruttivo alle questioni da considerare. La scuola ha organizzato per il sostegno alla genitorialità percorsi di formazione e sportelli di consulenza psicopedagogica sul tema dei disturbi specifici di apprendimento , condotti da personale esterno specializzato ; incontri di approfondimento sui contenuti fondamentali delle religioni professate sul territorio per favorire l’integrazione tra le varie etnie . Sono previsti altri incontri per il prossimo anno scolastico sui temi della prevenzione al bullismo e dell’educazione alimentare. Dallo scorso anno scolastico i genitori hanno accesso alla consultazione del documento di valutazione on line , mentre i docenti del Circolo utilizzano il registro elettronico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la divulgazione degli incontri, organizzati su tematiche che riguardano differenti aspetti della crescita dei bambini, si registra una scarsa partecipazione dei genitori alle iniziative di formazione. Sarà richiesto un loro apporto alla predisposizione di un Regolamento disciplinare di Circolo e alla rivalutazione delle norme del Patto di Corresponsabilità. Potrebbe essere utile richiedere come forma di collaborazione per la realizzazione di interventi formativi genitoriali un'indicazione di tematiche,da parte dei genitori ,che riflettano i loro interessi.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 93
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si promuovono iniziative di formazione di buona qualità, finalizzate ai bisogni formativi dei docenti. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti ed è da incrementare l’iniziativa di condividere ,da parte dei docenti, i propri materiali didattici, favorendo lo scambio ed il confronto professionale in appositi spazi e tempi di condivisione.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 94
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Diminuire la variabilità tra le classi seconde del nostro Circolo per quanto riguarda le prove di italiano e matematica.
Ridurre la percentuale di variabilità tra le classi rispetto alla media del Nord-Ovest e dell’Italia.
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I fattori che determinano le caratteristiche di una classe sono molteplici, imprescindibili e non tutti imputabili alla sola scuola perché variegato è il tessuto sociale di appartenenza. La priorità che la nostra istituzione scolastica si pone è quella di diminuire la variabilità tra le classi, in particolar modo la variabilità tra le classi seconde del nostro Circolo per quanto riguarda le prove di italiano e matematica. La percentuale di variabilità di italiano è infatti del 17,7%, decisamente superiore rispetto al Nord-Ovest e all’Italia mentre quella dentro le classi è dell’82,3%, leggermente inferiore rispetto al Nord-Ovest e all’Italia. La variabilità tra le classi seconde di matematica è del 13,1% (superiore rispetto a Nord-Ovest e Italia), mentre di 86,9% dentro le classi (inferiore rispetto a Nord-Ovest e superiore rispetto all’Italia intera).
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Creazione di due gruppi di lavoro (italiano e matematica) per programmare prove comuni per tutte le classi seconde del Circolo.
SNV - Scuola: TOEE108001 prodotto il :09/09/2015 16:51:28
pagina 95
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) L’obiettivo operativo da raggiungere nel breve periodo che la nostra scuola si propone per raggiungere la priorità strategica individuata è quello di creare due gruppi di lavoro composti dagli insegnanti di italiano e da quelli di matematica delle classi seconde del Circolo per programmare attività e prove comuni in preparazione alla somministrazione delle Prove Invalsi. Nell'ottica di migliorare i dati sopra riportati, lo stesso lavoro di gruppo sarà proposto per le classi terze. In questo modo, attraverso anche parametri valutativi comuni, ci auguriamo di poter diminuire la variabilità tra le classi e di allinearci alla media del Nord-Ovest e dell’Italia. Una metodologia didattica da proporre in maniera più massiccia nella preparazione alle prove Invalsi può anche essere quella dell’apprendimento collaborativo, che si basa sulla valorizzazione della collaborazione all'interno di un gruppo di allievi e si ha quando esiste una reale interdipendenza tra i membri del gruppo nella realizzazione di un compito, un impegno nel mutuo aiuto, un senso di responsabilità verso il gruppo e i suoi obiettivi.