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Rapporto Autovalutazione Scuola TERNI "P.MANASSEI"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TRIC809001 I.C. TERNI "G.OBERDAN"

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’utenza, eterogenea per fattore economico, culturale e sociale,si caratterizza per un forte senso di appartenenza al quartiere; si registra una partecipazione attiva delle famiglie alla vita della scuola con testimonianze concrete di azioni di solidarietà e una progettazione partecipata di percorsi formativi a favore della comunità scuola-territorio-famiglie-istituzioni. Ne è testimonianza la costituzione della Consulta dei genitori in un rapporto di collaborazione con gli organi collegiali. L’incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana corrisponde al 23% della popolazione scolastica; la percentuale più alta si registra alla scuola dell’infanzia ed è giustificata dalla ubicazione di n.1 delle 2 scuole dell’istituto in un quartiere ad alta concentrazione di famiglie straniere. La presenza di alunni stranieri favorisce, tuttavia, un arricchimento culturale e valoriale trasformando le classi in “micro mondi” e laboratori di cittadinanza attiva.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I principali vincoli di contesto risultano essere: -La difficoltà di comunicazione tra scuola e famiglie straniere per scarsa conoscenza della lingua italiana e radicamento nella cultura di provenienza, è stata affrontata con l'attivazione, agli alunni e ai genitori, di servizi di mediazione linguistica, di informazione e formazione, ottenuti grazie anche alla collaborazione con il CIDIS e altre associazioni di settore presenti sul territorio. -La complessità della gestione organizzativa per la presenza di alunni con genitori separati e/o seguiti dai servizi sociali è stata affrontata nel tempo attraverso un consolidato ed efficace rapporto che ha permesso di monitorare e controllare le diverse situazioni problematiche. Il supporto alla funzione genitoriale è sostenuto dalla realizzazione di un progetto interistituzionale "Ora parliamone..."che ha visto docenti ed operatori psicopedagogici confrontarsi con genitori ed allievi su questa tematica. -Le famiglie degli studenti, pur possedendo un titolo di studio che negli anni è aumentato di livello, presentano mediamente una scarsa pratica culturale. -Gli alunni con disabilità rappresentano il 18,2% degli iscritti: infanzia 4, primaria 7, secondaria 14.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel territorio sono presenti impianti sportivi (2 piscine, campo da calcio) centri sociali e ricreativi e oratori parrocchiali che promuovono attività di aiuto-compiti; le palestre dell’istituto sono utilizzate anche da associazioni per attività sportive in orari pomeridiani e serali.Grazie alla disponibilità della onlus “Monica de Carlo” e dei fondi assegnati all’istituto per il progetto “Dispersione scolastica”, proseguono, seppur ridotte, le attività del progetto Scuola Aperta: aiuto-compiti per gli alunni della primaria e secondaria, alfabetizzazione della lingua inglese per gli alunni di 5 anni delle scuole dell’infanzia e i laboratori FAI e CINEMA per gli alunni della scuola secondaria.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'annullamento dei finanziamenti da parte degli Enti Locali (Circoscrizione EST) per l’ampliamento dell’offerta formativa e la diminuzione delle risorse provenienti dal FIS, hanno determinato la riduzione di alcune attività previste nel progetto Scuola Aperta (giornale d'Istituto, biblioteca, laboratori del fare) che avevano visto la partecipazione di un numero consistente di alunni


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TRIC809001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

5.025,00

39.277,00

3.110.046,00

343.496,00

0,00

3.497.844,00

Gestiti dalla scuola

2.902,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2.902,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

7.922,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

7.922,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

17.633,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

17.633,00

COMUNE

4.707,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

4.707,00

REGIONE

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

27.654,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

27.654,00

ALTRI PRIVATI

Istituto:TRIC809001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,1

1,1

87,4

9,6

0,0

98,3

STATO

Gestiti dalla scuola

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

COMUNE

0,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,1

REGIONE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

ALTRI PRIVATI

0,8

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,8


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: TRIC809001

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

0

8,9

23,4

79,2

73,3

55,3

20,8

17,8

21,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 91,7 78,2 Totale adeguamento 8,3 21,8

Situazione della scuola: TRIC809001

Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Rispetto agli edifici scolastici: -infanzia Nobili: spazi interni ampi, luminosi e funzionali alle attività; spazi esterni estesi e chiusi; -infanzia Prisciano-Rocca: ubicazione strategica nel territorio, vicinanza agli impianti sportivi; -Primaria Oberdan: ubicazione strategica nel territorio, ambienti interni ampi e luminosi, ampio cortile esterno, palestra attrezzata, LIM in tutte le classi, laboratorio informatica dotato di 15 postazioni, con sistema operativo efficiente, derivanti da donazione di privati; -Primaria Marco Di Sarra: LIM in tutte le classi; Secondaria Manassei: LIM in tutte le classi, laboratorio artistico e di informatica con 4 postazioni efficienti e 11 obsolete; L’istituto è dotato di ulteriori attrezzature e strumenti di nuova generazione provenienti da partecipazione a concorsi, e/o iniziative delle famiglie.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione scolastica è dislocata su 7 edifici scolastici: -2 scuole dell’infanzia ubicate ai confini del territorio di competenza-2 scuole primarie dislocate su tre plessi-1 secondaria,dislocata su due plessi. Gli edifici scolastici necessitano di interventi di ristrutturazione, ampliamento e messa a norma riguardo la sicurezza: -Scuola infanzia Nobili riqualificazione spazi esterni e manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio; -Scuola infanzia Prisciano-Rocca adeguamento spazi interni ed esterni;-Scuola primaria Oberdan ampliamento della struttura; l'insufficienza delle aule ha costretto la dislocazione da 7 anni, di alcune classi, c/o la sede distaccata di via Cadore, l'utilizzo di locali precedentemente adibiti a laboratorio e la turnazione della mensa al tempo pieno. -Scuola secondaria Manassei in attesa da molti anni di nuova ubicazione, ha la palestra nel seminterrato senza accesso per i disabili.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TRIC809001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TRIC809001 64 90,1 7 9,9 100,0 - Benchmark* TERNI 2.348 82,3 505 17,7 100,0 UMBRIA 9.834 82,2 2.129 17,8 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TRIC809001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TRIC809001

35-44 %

N°

2

3,1

45-54 %

N°

11

17,2

55+ %

N°

30

46,9

Totale %

TOTALE

21

32,8

100,0

- Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA

46

2,0

439

18,7

915

39,0

948

40,4

100,0

222

2,3

1.985

20,2

3.825

38,9

3.802

38,7

100,0

15.369

2,4

126.086

19,3

252.202

38,7

258.364

39,6

100,0


SNV - Scuola: TRIC809001 prodotto il :24/07/2015 16:44:01 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TRIC809001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TRIC809001 28,6 71,4 100,0

Istituto:TRIC809001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TRIC809001 48,3 51,7 100,0

Istituto:TRIC809001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TRIC809001 85,0 15,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

TRIC809001 - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA

Istituto:TRIC809001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 6 10,9 17 30,9 18 32,7 310 1.640 80.068

14,5 18,3 21,1

603 2.202 99.999

28,2 24,6 26,3

525 1.996 99.999

24,6 22,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 14

25,5

697 3.115 99.999

32,6 34,8 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

TERNI UMBRIA ITALIA

Incarico nominale

28 129 7.359

%

N° 82,4 90,2 84,4

% 126

N° 0,0 0,0 1,4

5 8 1.143

%

N° 14,7 5,6 13,1

% 3 43

N° 0,0 2,1 0,5

% 1 3 49

2,9 2,1 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TRIC809001

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,2 5,9 20,8 30,7 0 0 75 63,4 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: TRIC809001

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 16,7 29,7 41,7 37,6 0 3 41,7 29,7

Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto risultano maggiori i docenti con contratto a tempo Necessità di incrementare le competenze informatiche dei indeterminato (+ 8 punti % rispetto alla media di TERNI e docenti nei tre ordini di scuola . dell’Umbria) rispetto a quelli con contratto a tempo determinato( -8 punti % rispetto alla media di TERNI e dell’Umbria); questo consente di garantire una stabilità nella continuità educativa . Circa la metà del personale docente dell’Istituto ha dai 20 ai 35 anni di servizio, quindi si trova nel pieno della maturità professionale, mentre quelli di età 55+ risultano -6/8 punti % rispetto alla media di TERNI e dell’Umbria. La stabilità del personale docente si attesta da 2 a 10 anni: +8 punti % rispetto a Terni e all’Umbria; mentre risulta inferiore il dato oltre 10 anni: -7/9 punti % rispetto a Terni e all’Umbria; il DS è titolare da +di 5 anni. Il 28,6% dei docenti della scuola dell’infanzia, il 48,3 della scuola primaria e l’85% della scuola secondaria risultano in possesso di laurea.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TRIC809001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

82

100,0

71

100,0

71

100,0

62

100,0

71

100,0

TERNI

1.997

99,7

1.913

99,7

1.902

100,0

1.919

100,0

1.798

99,7

UMBRIA

7.992

99,3

7.846

99,2

7.759

99,5

7.692

99,3

7.554

99,3

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TRIC809001

% classe 1

classe 2

% classe 2

74

98,7

78

97,5

TERNI

1.890

95,6

1.861

97,6

UMBRIA

7.505

95,3

7.451

96,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 TRIC809001

7 13

8 9

9 12

10 7

Lode 5

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

28,3

19,6

26,1

15,2

10,9

0,0

- Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA

411

512

460

335

92

63

21,9

27,3

24,6

17,9

4,9

3,4

1.788

2.043

1.714

1.359

337

295

23,7

27,1

22,7

18,0

4,5

3,9

152.904

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5


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2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TRIC809001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TERNI

-

0,0

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

UMBRIA

-

0,2

-

0,1

-

0,0

-

0,0

-

0,0

Italia

-

0,2

-

0,1

-

0,1

-

0,1

-

0,1

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TRIC809001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

-

0,0

-

0,0

TERNI

-

0,0

-

0,1

-

0,2

UMBRIA

-

0,1

-

0,2

-

0,3

Italia

-

0,2

-

0,4

-

0,5

- Benchmark*


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2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TRIC809001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

9

12,3

1

1,4

2

2,9

5

8,8

2

2,9

- Benchmark* TERNI UMBRIA Italia

38

1,9

23

1,2

23

1,2

30

1,6

22

1,2

116

1,5

90

1,2

96

1,2

99

1,3

72

1,0

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TRIC809001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

-

0,0

1

1,3

-

0,0

TERNI

13

0,7

14

0,7

13

0,7

UMBRIA

67

0,9

66

0,9

57

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia


SNV - Scuola: TRIC809001 prodotto il :24/07/2015 16:44:01

pagina 18

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TRIC809001

% classe 1

classe 2

15

22,4

% classe 2

classe 3

1

1,4

% classe 3

classe 4

3

4,4

% classe 4

classe 5

7

12,7

% classe 5 3

4,4

- Benchmark* TERNI UMBRIA Italia

56

2,9

39

2,1

39

2,1

47

2,5

38

2,2

215

2,7

139

1,8

147

1,9

156

2,1

113

1,5

17.324

3,2

13.828

2,5

12.038

2,2

11.465

2,1

8.574

1,6

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 TRIC809001

% classe 1

classe 2

6

8,7

% classe 2

classe 3

6

8,1

% classe 3 2

4,0

- Benchmark* TERNI UMBRIA Italia

27

1,4

35

1,9

29

1,5

159

2,1

148

1,9

130

1,7

12.192

2,2

11.240

2,0

8.152

1,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli ammessi alla classe successiva sia per la primaria sia per la secondaria risultano in linea con i dati provinciali, regionali e nazionali; il confronto con background familiare simile, per quanto riguarda la votazione conseguita all’esame, vede un aumento significativo dei voti: 6 (+7%), 10 (+ 6%),8(+2%)e una diminuzione dei voti: 7(-8%), 9 (-2%). Non si registrano abbandoni scolastici né alla primaria né alla secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’ampliamento dell’edilizia residenziale e la conseguente migrazione delle famiglie da altri quartieri della città, unitamente alla recente crisi industriale, produce un alto numero di trasferimenti di alunni anche con cittadinanza non italiana, sia in entrata sia in uscita.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: TRIC809001 prodotto il :24/07/2015 16:44:01

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

pagina 19

5 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Non si registrano dati significativi di abbandono scolastico e la distribuzione delle valutazioni è piuttosto equilibrata nelle classi. Si rilevano alcuni casi di insuccesso scolastico dovuti soprattutto ad inserimenti di alunni con cittadinanza non italiana in corso d'anno e a trasferimenti legati ad esigenze lavorative delle famiglie.


SNV - Scuola: TRIC809001 prodotto il :24/07/2015 16:44:01

pagina 20

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TRIC809001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Umbria

Centro 64,0

2-Scuola primaria - Classi seconde

74,1

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

Umbria

61,0

54,7

Punt. ESCS (*) 54,6

63,3

71,0 77,8

13,2

73,1

14,6

TREE809013 - II C

62,3

-2,3

55,2

-3,5

TREE809024

80,2

TREE809024 - II A

80,2

63,1

n/a

58,8 15,7

63,5 5-Scuola primaria - Classi quinte

n/a

65,5

5,8

TREE809013

n/a

n/a

ITALIA

TREE809013 - II A

n/a

n/a

Centro 56,0

10,3 n/a

Punteggio medio

62,6

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

58,8

0,2 65,5

63,7

62,9

62,4

62,8 67,7

6,9

62,1

-1,8

TREE809013 - V B

55,1

-5,7

59,3

-4,7

TREE809013 - V C

66,3

5,6

63,5

-0,6

TREE809024

63,8

TREE809024 - V V

63,9

65,2

n/a

65,5 3,0

63,5 8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

n/a

61,5

-1,2

TREE809013

n/a

n/a

n/a

TREE809013 - V A

n/a

n/a

n/a

n/a

61,0 1,7

n/a

n/a

63,0

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a

n/a 1,3

57,9

n/a

n/a

65,5

61,4 0,0

n/a

n/a

58,5

57,3

55,2 55,2

0,0

TRMM809023

65,2

TRMM809023 III A

n/a

n/a

n/a

n/a

62,0

0,0

58,3

0,0

TRMM809023 III C

66,3

0,0

59,2

0,0

TRMM809023 III D

67,6

0,0

49,6

0,0


SNV - Scuola: TRIC809001 prodotto il :24/07/2015 16:44:01

pagina 21

2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TREE809013 - II A

1

1

1

3

20

0

2

3

2

19

TREE809013 - II C

3

4

3

1

9

3

4

5

4

3

TREE809024 - II A

1

1

0

5

16

1

6

6

4

5

% studenti Livello 1 TRIC809001

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

7,2

8,7

5,8

13,0

65,2

6,0

17,9

20,9

14,9

40,3

Umbria

21,0

11,8

12,2

16,8

38,1

20,8

22,7

13,1

19,0

24,4

Centro

21,7

12,5

13,5

16,5

35,7

23,8

23,6

12,0

17,1

23,4

Italia

25,1

12,7

13,1

16,2

32,9

24,3

23,3

12,1

16,4

23,9

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TREE809013 - V A

0

3

6

4

4

4

2

4

3

4

TREE809013 - V B

5

3

3

2

4

3

5

3

4

2

TREE809013 - V C

0

1

6

7

0

1

3

4

4

1

TREE809024 - V V

2

4

2

1

5

0

8

1

1

4

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TRIC809001

11,3

17,7

27,4

22,6

21,0

13,1

29,5

19,7

19,7

18,0

Umbria

16,9

19,3

16,5

22,4

24,8

13,7

21,6

21,7

20,8

22,2

Centro

17,0

21,0

16,6

23,2

22,1

16,3

22,2

22,0

20,1

19,4

Italia

20,7

20,2

17,3

20,8

21,0

19,3

21,8

20,4

19,1

19,4

2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Matematica

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

Numero studenti Livello 1

Numero studenti Livello 2

Numero studenti Livello 3

Numero studenti Livello 4

Numero studenti Livello 5

TRMM809023 III A

3

1

4

6

1

3

2

3

4

3

TRMM809023 III C

1

3

2

2

3

0

3

5

1

2

TRMM809023 III D

1

3

3

4

5

5

6

2

2

1

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

% studenti Livello 1

% studenti Livello 2

% studenti Livello 3

% studenti Livello 4

% studenti Livello 5

TRIC809001

11,9

16,7

21,4

28,6

21,4

19,0

26,2

23,8

16,7

14,3

Umbria

14,3

20,9

20,2

20,7

23,9

18,9

24,5

19,9

15,6

21,1

Centro

16,3

19,6

20,4

20,8

22,9

19,3

21,3

19,7

16,2

23,5

Italia

19,2

20,0

19,8

19,7

21,3

20,9

22,8

18,7

15,6

21,9


SNV - Scuola: TRIC809001 prodotto il :24/07/2015 16:44:01

pagina 22

2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TRIC809001 16,0 84,0 24,3 75,7 - Benchmark* Centro 7,8 92,2 9,1 90,9 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4

2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TRIC809001 10,4 89,6 2,7 97,3 - Benchmark* Centro 6,8 93,2 18,5 81,5 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati delle prove standardizzate nazionali, confrontato con scuole con contesto socio-economico e culturale simile, rilevano valori molto superiori alle medie di confronto (diff.escs: + 14%ITA; +6%MAT)in 2 classi seconda scuola primaria e valori superiori in ITA (diff.escs: +4% ) in 2 classi quinte primaria. I risultati ESCS della scuola secondaria sono in linea sia per Italiano sia per Matematica. Il livello raggiunto dagli alunni è ritenuto attendibile rispetto all’andamento abituale delle classi. Nelle classi seconde scuola primaria si registrano sia in italiano sia in matematica, una notevole diminuzione dei livelli 1 e 2 e un sensibile aumento del livello 5. La variabilità dei risultati dentro le classi di 2°primaria è inferiore ai dati provinciali, regionali e nazionali. La variabilità dei risultati in italiano dentro le classi di 5°primaria è inferiore ai dati provinciali, regionali e nazionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra una diseguità tra le classi seconde della scuola primaria: 2 risultano più omogenee rispetto alla terza classe. Rispetto ai dati di confronto, si rileva: nelle classi seconde scuola primaria, sia in italiano sia in matematica, una diminuzione dei livelli 3 e 4; nelle classi quinte in italiano un aumento del livello 3; in matematica una diminuzione dei livelli 1,3 e 5 e un aumento del livello 2. La variabilità dei risultati tra le classi di 2°primaria è molto alta rispetto ai dati provinciali, regionali e nazionali. La variabilità dei risultati in matematica dentro le classi di 5°primaria è superiore ai dati provinciali, regionali e nazionali.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


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Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 23

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' parzialmente in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e' uguale o di poco inferiore a quella media;in matematica la varianza tra le classi è superiore a quella media; ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo o in positivo rispetto alla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e' inferiore alla media nazionale; in matematica è in linea con la media nazionale.


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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’Istituto è in uso una rubrica valutativa per la rilevazione dei livelli di competenza di cittadinanza raggiunti dagli studenti e criteri comuni per la valutazione del comportamento. Gli strumenti in uso sono: rubriche valutative organizzate secondo il curricolo verticale del 1° ciclo e tutte quelle riferite a percorsi didattici ordinari e sperimentali nei vari gradi di scuola; indicatori e descrittori condivisi del comportamento e degli ambienti di apprendimento. Le competenze sociali e civiche e lo spirito di iniziativa ed imprenditorialità, risultano acquisite per la maggior parte degli studenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organizzazione della scuola secondaria di primo grado così come prevista dagli Ordinamenti generali,limita la possibilità di fruire di spazi e tempi strutturati per condividere la progettazione dei processi e la relativa valutazione. Dalle lettura dei dati riferiti al sistema di autovalutazione interno, si rileva la necessità di costruire, anche in funzione del miglioramento del curricolo verticale, prove condivise per la rilevazione dei traguardi di competenza tra i diversi ordini scolastici.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva


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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 25

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha sempre investito in questa area sviluppando percorsi didattici specifici e organizzando una programmazione disciplinare ed interdisciplinare in funzione delle competenze chiave di cittadinanza. Impegno, responsabilitĂ , senso di appartenenza, solidarietĂ e rispetto per il bene comune sono prioritĂ formative e obiettivi centrali del POF.


SNV - Scuola: TRIC809001 prodotto il :24/07/2015 16:44:01

pagina 26

2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica TRIC809001

15,2

% Linguistica 15,2

% Professionale

% Qualsiasi area

23,5

1,4

% Scientifica 13,8

% Tecnica 15,9

% Umanistica 15,2

% Apprendistato 0


SNV - Scuola: TRIC809001 prodotto il :24/07/2015 16:44:01

pagina 27

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TRIC809001 TERNI UMBRIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 41 80,4 10 998 71,9 390 4.766 73,8 1.688 318.941 70,9 131.166

TOTALE 19,6 28,1 26,2 29,1

51 1.388 6.454 450.107


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

TRIC809001 - Benchmark* TERNI UMBRIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 35 89,7 10 100,0 933 4.218 276.676

94,6 94,3 90,9

332 1.286 93.486

87,8 83,9 76,9

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La maggior parte degli studenti effettua il passaggio dalla L’efficacia del Consiglio orientativo è da considerare inferiore primaria alla secondaria di 1° grado all’interno dell’istituto. Si rispetto ai dati di riferimento. registra un’elevata corrispondenza tra la valutazione espressa al termine della scuola primaria e i risultati conseguiti al termine del 1° anno della scuola secondaria. Rispetto al Consiglio orientativo della Secondaria, si registra una distribuzione tra i vari indirizzi di studio con una prevalenza per l’indirizzo professionale e un’alta corrispondenza tra il consiglio orientativo e la scelta effettuata dagli studenti. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

2-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 29

3 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Dagli elementi a disposizione della scuola emerge un quadro generale piuttosto positivo rispetto al successo scolastico; sporadici sono i casi di abbandono scolastico nel percorso successivo.


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pagina 30

3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TRIC809001

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 13 Medio - basso grado di 0 5,4 presenza Medio - alto grado di presenza 13,6 26,1 Alto grado di presenza 81,8 55,4

Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TRIC809001

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 14,7 Medio - basso grado di 0 6,7 presenza Medio - alto grado di presenza 22,2 21,3 Alto grado di presenza 72,2 57,3 Alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5


SNV - Scuola: TRIC809001 prodotto il :24/07/2015 16:44:01

pagina 31

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TRIC809001 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC809001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

95,5

84,8

89,3

Si

95,5

84,8

89

Si

95,5

81,5

85

Si

95,5

80,4

83,4

Si

95,5

80,4

81,3

Si

77,3

58,7

57,9

Si

86,4

84,8

80,7

No

45,5

27,2

29,3

Si

22,7

20,7

12,1

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:TRIC809001 - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC809001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94,4

82,7

87

Si

94,4

82,7

86,7

Si

94,4

82,7

83,6

Si

94,4

78,7

81,7

Si

88,9

78,7

79,6

Si

61,1

58,7

58,4

Si

88,9

81,3

86,2

No

50

28

28,3

Si

22,2

16

11,9

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dati i bisogni formativi della popolazione scolastica dell'istituto che possono essere sintetizzati nella necessità di ritrovare nella scuola contesti di apprendimento capaci di sollecitare motivazione verso lo studio, interesse per il mondo della conoscenza e della cultura e capacità relazionali per "saper stare al mondo", il curricolo d'Istituto ha privilegiato una didattica laboratoriale centrata sull'apprendimento cooperativo ed esperenziale. Nel rispetto di quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali, il curricolo è organizzato per definizione di traguardi di competenza ed obiettivi di apprendimento disciplinari per ogni anno di corso.L'educazione alla cittadinanza e le competenze sociali e civiche sono curate da tutti i docenti nell'ambito dello svolgimento delle diverse attività disciplinari; nella scuola primaria in particolare vengono strutturati dei percorsi interdisciplinari finalizzati a sostenere lo sviluppo delle competenze. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa risultano coerenti con le finalità del curricolo d’Istituto e concorrono alla costruzione delle competenze e al recupero delle abilità di base; ad esse partecipano oltre al personale della scuola, altre figure professionali appartenenti alla comunità locale.

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Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Relativamente al curricolo è necessario nella programmazione disciplinare selezionare maggiormente gli obiettivi di apprendimento privilegiando la cura dei metodi rispetto ai contenuti. Risulta da potenziare il livello di confronto nella scelta degli obiettivi e delle pratiche didattiche più efficaci, all’interno dei dipartimenti disciplinari. Nonostante siano state definite le corrispondenze tra le votazioni numeriche e i descrittori di abilità e competenze a livello di Istituto, è necessario incrementare la condivisione nella valutazione degli apprendimenti.

Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Situazione della scuola: TRIC809001

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,5 5,4 Medio - basso grado di 9,1 22,8 presenza Medio - alto grado di presenza 36,4 34,8 Alto grado di presenza 50 37

Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9

Alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TRIC809001

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 0 5,3 Medio - basso grado di 11,1 24 presenza Medio - alto grado di presenza 44,4 37,3 Alto grado di presenza 44,4 33,3 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4


SNV - Scuola: TRIC809001 prodotto il :24/07/2015 16:44:01

pagina 33

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:TRIC809001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC809001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

95,5

91,3

81,4

Si

86,4

75

71,2

Si

86,4

78,3

86,4

Si

72,7

64,1

64,1

No

63,6

62

57,4

Si

81,8

84,8

82,3

Si

68,2

55,4

58,6

Si

59,1

42,4

42,2

Si

22,7

15,2

8,9

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:TRIC809001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC809001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

94,4

92

80,2

Si

94,4

77,3

73,5

No

77,8

57,3

60,6

No

77,8

76

81,4

No

55,6

53,3

57,9

Si

83,3

86,7

86

Si

72,2

58,7

63,4

Si

66,7

50,7

53

Si

22,2

8

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?


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pagina 34

Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La progettazione didattica per ambiti disciplinari avviene in tutti gli ordini di scuola ad inizio anno dove si stabiliscono e si condividono le scelte metodologiche di riferimento comuni e coerenti con gli obiettivi e i risultati da sottoporre a valutazione negli studenti . Programmazione comune per ambiti disciplinari e/o per classi parallele è pratica ordinaria nella scuola primaria attraverso lo spazio riservato alla programmazione settimanale. Nella scuola secondaria di 1° grado il confronto per ambiti disciplinari e classi parallele in corso d'anno avviene solo in alcuni momenti dell'anno e per la realizzazione di alcune esperienze sperimentali di microcurricoli in orizzontale e verticale. Nella scuola dell'infanzia significativa risulta la progettazione di azioni a classi aperte e la strutturazione di una programmazione annuale orientata allo sviluppo delle competenze che viene verificata periodicamente.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La configurazione standard della scuola secondaria di 1° limita la progettazione, attuazione e valutazione periodica per ambiti disciplinari e/o classi parallele , si sottopone, infatti, a miglioramento la ricerca di spazi e tempi per perseguire tale obiettivo, contrastare "la rigidità" di percorsi disciplinari ritenuti inefficaci per la costruzione di competenze. Lo scambio professionale e di materiali tra i docenti della secondaria ,nonostante sia percepito, come si evince dal questionario interno , elevato con una percentuale del 70,36%, deve essere espresso in forme più strutturate .

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13,6 47,8

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Situazione della scuola: TRIC809001

Riferimento Nazionale % 30,9

27,3

16,3

18,9

59,1

35,9

50,2

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TRIC809001

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 11,1 22,7 Prove svolte in 1 o 2 11,1 14,7 discipline Prove svolte in 3 o più 77,8 62,7 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4


SNV - Scuola: TRIC809001 prodotto il :24/07/2015 16:44:01

pagina 35

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 22,7 43,5 Prove svolte in 1 o 2 18,2 16,3 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 59,1 40,2 discipline

Situazione della scuola: TRIC809001

Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Situazione della scuola: TRIC809001

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 50 54,7 Prove svolte in 1 o 2 22,2 14,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 27,8 30,7 discipline Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6


SNV - Scuola: TRIC809001 prodotto il :24/07/2015 16:44:01

pagina 36

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22,7 41,3

Riferimento Nazionale % 36,9

18,2

16,3

15,6

59,1

42,4

47,5

Situazione della scuola: TRIC809001

Prove svolte in 1 o 2 discipline

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 38,9 57,3

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline

Riferimento Nazionale % 52,2

16,7

9,3

10,6

44,4

33,3

37,2

Situazione della scuola: TRIC809001

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) E' stato predisposto dalla scuola uno strumento comune che individua i descrittori di riferimento per la valutazione degli elaborati scritti , per le prove orali e pratiche . I descrittori sono specificati dettagliatamente nella loro corrispondenza con la valutazione decimale. Forte è stato ed è il dibattito all'interno della scuola per ricercare coerenza tra le prove strutturate, la descrizione dei livelli di risultato e le competenze previste nel Profilo in uscita che richiamano i diversi saperi disciplinari. Compiti di realtà e rubriche valutative sono utilizzati nella sperimentazione di microcurricoli in verticale realizzati in diverse sezioni /classi dell' Istituto dai docenti che hanno partecipato alla formazione , ricerca-azione sulle Indicazioni Nazionali. Puntuale è la verifica della scuola rispetto agli esiti raggiunti dagli studenti, l'osservazione e la rilevazione di eventuali carenze e/o difficoltà viene registrata,vengono predisposti interventi didattici personalizzati ed offerte diverse occasioni per il recupero delle criticità.( Lab. aiuto compiti, moduli di rafforzamento delle competenze di base, introduzione di strumenti facilitatori.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'utilizzo di prove strutturate comuni tra classi parallele e per ambiti disciplinari è pratica piuttosto diffusa nella scuola primaria in tutte le discipline così come l'adozione di criteri comuni per la loro correzione. E' sottoposto ad obiettivo di miglioramento la costruzione da parte degli insegnanti di prove strutturate nei diversi ordini di scuola e nella diffusione delle stesse prove nelle classi parallele della scuola secondaria di 1° grado. Compiti di realtà e rubriche valutative devono diventare pratiche maggiormente diffuse e patrimonio comune.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


SNV - Scuola: TRIC809001 prodotto il :24/07/2015 16:44:01

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 38

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo abbastanza chiaro. Nella scuola, all'inizio dell'anno scolastico, sono attivi gruppi di lavoro sulla progettazione didattica per dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge i docenti dei vari team della scuola primaria. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti della scuola primaria utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 77,3 78,3 Orario ridotto 0 2,2 Orario flessibile 22,7 19,6

Situazione della scuola: TRIC809001

Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1

Orario standard

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi Situazione della scuola: TRIC809001

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 66,7 81,3 Orario ridotto 11,1 2,7 Orario flessibile 22,2 16 Orario standard

Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:TRIC809001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TRIC809001 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

36,4

35,9

52,4

Si

72,7

75,0

62,4

No

0,0

2,2

1,6

No

18,2

13,0

13,9

No

9,1

9,8

10,4

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:TRIC809001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TRIC809001 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,9

81,3

82,8

Si

72,2

69,3

52,4

No

0,0

4,0

4,2

No

11,1

10,7

12,1

No

0,0

5,3

5,6


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TRIC809001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TRIC809001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

54,5

44,6

38,3

Si

81,8

89,1

89,8

No

0

1,1

1,9

No

9,1

6,5

8,5

No

0

0

1,5

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:TRIC809001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TRIC809001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

77,8

74,7

71,1

Si

88,9

90,7

84,4

No

11,1

5,3

6,2

No

11,1

6,7

9,3

No

0

0

0,6

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto esistono spazi laboratoriali utilizzati sia per l'inclusione degli alunni con disabilità sia per attività espressive e scientifiche soprattutto nel plesso Ratini di scuola secondaria di 1° grado. Sono attive le biblioteche di classe in tutti i plessi e nel plesso di scuola primaria Oberdan è presente una biblioteca a disposizione degli alunni. Tutte le classi delle scuole primarie e secondaria sono dotate di LIM; i laboratori di informatica presenti si stanno riorganizzando per costituire una classe interattiva a Oberdan e uno spazio biblioteca a Fratini. Rispetto all'articolazione dell'orario, l'offerta formativa della scuola prevede: 40 ore in tutte le sezioni della scuola dell'infanzia; 29 ore nelle classi della scuola primaria e secondaria di 1°grado; 40 ore nelle classi primaria tempo pieno. Oltre l'orario curricolare, l'Istituto organizza un ampliamento dell'offerta formativa con attività pomeridiane:aiuto compiti, recupero e potenziamento, espressive e motorie, approfondimento culturale, rivolto agli studenti della scuola primaria e secondaria.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli spazi laboratoriali risultano insufficienti per mancanza di locali in tutti i plessi dell'istituto dove lo spazio è occupato dalle aule. Le biblioteche d'Istituto necessitano di essere arricchite con nuovi materiali e con il coordinamento di figure professionali per la gestione del prestito libri e la promozione di attività collettive a vantaggio di tutta la comunità scolastica. Le risorse tecnologiche a disposizione risultano insufficienti.


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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è impegnata da 2 anni nel percorso di ricerca-azione in rete per la realizzazione di modalità didattiche innovative in Italiano e in Matematica. La rete ha favorito la collaborazione e il confronto fra docenti di ordini di scuola diversi e di diversi istituti del territorio.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Resistenza al cambiamento per alcuni docenti dell'Istituto. Le risorse economiche risultano insufficienti per incentivare il personale docente impegnato in orario aggiuntivo nei percorsi di ricerca-azione.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TRIC809001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC809001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 41,7 53,4 Azioni costruttive n.d. 50 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 33,3 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:TRIC809001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC809001 % 100 n.d. n.d. 75 n.d. 50 n.d. -

Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TRIC809001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC809001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 36 48,6 47,1 43,9 Azioni costruttive 36 43 38,1 38,3 Azioni sanzionatorie 27 30,6 29,8 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TRIC809001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC809001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 33,7 45,4 49,8 Azioni costruttive 33 36,7 35,4 40,6 Azioni sanzionatorie 33 29,7 35,6 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TRIC809001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC809001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 25 47,1 45,4 Azioni costruttive n.d. 25 25,6 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 83,3 42,1 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

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Istituto:TRIC809001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC809001 % 100 n.d. n.d. 59,8 51,8 n.d. 41,1 44 n.d. 52,5 36,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TRIC809001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC809001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 43,9 43,1 41,9 Azioni costruttive 42 33,1 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 25 29,8 33,2 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TRIC809001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC809001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 33 52,9 50,1 48 Azioni costruttive 42 27,9 27,9 30,1 Azioni sanzionatorie 25 30,5 31,6 32,2


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Istituto:TRIC809001 % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC809001 %

Riferimento Nazionale %

0,64

0,3

0,5

0,7

1,32

0,4

0,6

1

0,00

0,3

0,6

1

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tutte le classi e le sezioni dell'Istituto sono impegnate nello Dal questionario di scuola elaborato dagli studenti dell'istituto, sviluppo delle competenze sociali e civiche con assegnazioni di si rilevano percentuali piuttosto significative rispetto alle ruoli di responsabilità, attività e cura di spazi comuni (orto difficoltà di relazione tra pari all'interno delle classi. didattico), sviluppo del senso di legalità, collaborazione e spirito di gruppo (consulta studenti scuola secondaria di 1° grado). Pratiche diffuse di educazione socio affettiva e promozione delle life skills nella maggior parte delle classi dell'Istituto. Condivisione del Regolamento da parte di tutte le componenti dell'istituto.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha progettato e realizzato diverse iniziative per raggiungere gli obiettivi corrispondenti al descrittore n.5. Ciò nonostante permane la necessità di migliorare il clima delle classi soprattutto in quelle della scuola secondaria di 1° grado.


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pagina 47

3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Situazione della scuola: TRIC809001

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

8,3

11,9

13,5

58,3

70,3

61,2

33,3

17,8

25,3

Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto è da più di due anni inserito nella rete ICF “Scuola Territori e servizi:la rete per l’inclusione”, progetto nazionale di formazione e ricerca-azione volto a sperimentare l’approccio alla diversità in ottica bio-psicosociale secondo il modello ICF. Sono stati attivati corsi di formazione per docenti di sostegno e curricolari volti a costruire e sperimentare nuovi modelli di PDF e PEI orientati ad una osservazione puntuale dei contesti di apprendimento per verificare il livello di disabilità secondo l’interazione tra la persona e l’ambiente. I PDF ed i PEI sono verificati annualmente rispetto ai risultati attesi e ai risultati raggiunti. La rete di scuole vede anche l’integrazione dei servizi di neuropsichiatria infantile e dell’ente locale impegnati nella stessa attività di formazione e sperimentazione del modello ICF. Il modello ha sollecitato la scuola nel miglioramento continuo dei contesti di apprendimento intesi sia come spazi di lavoro sia come gruppi classe. Rispetto agli alunni BES, l’Istituto ha provveduto a definire PDP che vengono aggiornati regolarmente. L’attività di accoglienza e l’inclusione per gli studenti stranieri è realizzata con l’aiuto di mediatori culturali e con la progettazione e realizzazione di percorsi personalizzati. Vengono realizzati moduli di alfabetizzazione linguistica, potenziamento della lingua italiana e recupero delle abilità di base grazie ai fondi statali specifici.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Va potenziato il coinvolgimento dei docenti curricolari nella presa in carico globale degli alunni con disabilità: maggiore partecipazione consapevole nella fase di progettazione e verifica degli interventi didattici contenuti nel PEI, perfezionamento del modello in uso nella scuola per la definizione dei PDP con l’obiettivo di definire priorità secondo i bisogni degli alunni per ogni ambito disciplinare Ricerca di spazi e tempi per la verifica del piano annuale per l’inclusione e per la socializzazione tra tutte le componenti della comunità scolastica delle iniziative programmate all’interno dei gruppi per l’integrazione.


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Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TRIC809001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC809001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

81,8

87

92,1

No

31,8

44,6

36

No Si No No

0 31,8 13,6 0

4,3 29,3 9,8 12

6,9 24,6 8,4 16,2

Si

31,8

22,8

14,5

No

13,6

23,9

21

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TRIC809001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC809001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

88,9

81,3

87,8

No

44,4

41,3

28,2

No Si No No

5,6 77,8 11,1 16,7

8 72 9,3 28

13 60,5 12,6 24,8

Si

44,4

24

24,7

No

33,3

26,7

20,6


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pagina 49

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:TRIC809001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC809001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

59,1

71,7

76,9

No

13,6

31,5

21,9

No

13,6

18,5

25,3

No

22,7

26,1

36,9

No

9,1

21,7

14,8

Si

54,5

59,8

52,9

Si

40,9

33,7

40,7

No

4,5

5,4

5,4

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:TRIC809001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC809001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

Si

66,7

66,7

76

No

11,1

26,7

22,8

Si

61,1

53,3

46,1

Si

83,3

76

72,4

No

27,8

37,3

24,4

Si

77,8

77,3

61,8

Si

77,8

70,7

73,9

No

16,7

4

6,6

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli interventi messi a punto dalla scuola risultano abbastanza efficaci rispetto alla personalizzazione dei percorsi didattici. I percorsi personalizzati sono condivisi in tutti i Consigli d' Interclasse della Scuola Primaria e in alcuni Consigli di classe della scuola secondaria di 1° grado. Nel lavoro d'aula pratiche diffuse di mappe concettuali, semplificazione dei testi, utilizzo di software specifici e delle nuove tecnologie, di esperienze didattiche finalizzate a compiti di realtà Valorizzazione delle eccellenze attraverso il potenziamento delle lingue straniere: certificazione Trinity e Delf inglese e francese e laboratorio pomeridiano aggiuntivo di lingua spagnola. Valorizzazione delle attitudini in campo sportivo: orenteering e golf.

pagina 50

Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimenti risultano essere gli alunni stranieri che si inseriscono nelle classi in corso d'anno e gruppi di alunni con situazioni socio economico familiare svantaggiate. La personalizzazione dei percorsi didattici, nonostante produca effetti positivi, risulta difficoltosa nella sua attuazione per la complessita e la numerosità delle classi. Necessità di arricchire le azioni di potenziamento per gli alunni eccellenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Data la complessità e l'etereogenità della popolazione scolastica, l'Istituto è impegnato da tempo a ricercare pratiche efficaci di didattica inclusiva con esiti abbastanza soddisfacenti per gli alunni con bisogni educativi speciali. E' diffusa nella scuola la cultura e l'accettazione delle diversità tra docenti, genitori ed alunni. Attenzione alle attitudini particolari nelle lingue straniere e nell'attività sportiva.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TRIC809001 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC809001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Si

100

97,8

97,5

No

90,9

81,5

75,8

No

90,9

95,7

95,7

No

72,7

75

60,8

No

77,3

87

75,7

Si

90,9

63

61,3

Si

18,2

25

16,4

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:TRIC809001 - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC809001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94,4

97,3

97,4

No

72,2

80

74,3

Si

94,4

94,7

95,5

No

83,3

78,7

70,4

Si

88,9

81,3

67,7

No

66,7

53,3

48,6

Si

16,7

21,3

17,1

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'istituto comprensivo gli insegnanti di ordini diversi si incontrano per lo scambio di informazioni utili alla formazione delle classi, nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di 1° grado, vengono organizzate delle giornate dedicate all'orientamento gestite dagli studenti e dai docenti della secondaria di 1° grado verso gli alunni delle classi quinte scuola primaria. All'interno dell'istituto risulta monitorato con facilità il controllo dei risultati ottenuti dagli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Risultano carenti i contatti con la scuola secondaria di 2° grado, limitati alle giornate dedicate all'orientamento scolastico e ai primi tentativi di condivisione della sperimentazione sul curricolo verticale proposto dalle Indicazioni Nazionali. Migliorare il curricolo verticale presente nel POF rispetto alla progettazione, alla individuazione e realizzazione di attività comuni, nonchè al monitoraggio e alla verifica degli esiti raggiunti dagli studenti al termine del 1° ciclo di istruzione. Diffondere la pratica di rubriche valutative rispetto alle competenze in entrata e in uscita. Definire nelle classi di passaggio obiettivi di apprendimento comuni e prove standardizzate in funzione della verifica dello sviluppo delle competenze.

Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

Istituto:TRIC809001 - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TRIC809001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

94,4

84

82,6

No

66,7

61,3

57,7

No

55,6

58,7

55,7

Si

100

98,7

98,2

No

38,9

32

31,7

No

44,4

56

63,3

No

83,3

86,7

74

Si

22,2

32

25,7

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'idea di orientamento come comprensione di sè e delle proprie inclinazioni è parte integrante del POF e i percorsi di didattica orientativa attraversano tutte le sezioni,classi e plessi fin dalla scuola dell'infanzia. In particolare nella scuola secondaria di 1° grado vengono realizzate attività di orientamento scolastico e professionale in collaborazione con enti e associazioni produttive del territorio. La scuola provvede a fornire alle famiglie il consiglio orientativo rispetto alla prosecuzione degli studi.

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Necessità di costruire strumenti di monitoraggio rispetto ai risultati perseguiti dagli studenti nella scuola secondaria di 2° grado. Carenza di risorse economiche per incentivare adeguatamente i docenti responsabili dell'orientamento. Bisogno di maggiori contatti con la scuola secondaria di 2° grado per condividere pratiche didattiche e sistemi di valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nonostante tutte le attivitĂ in uso producano comunque degli effetti positivi rispetto all'accompagnamento degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, tale area viene individuata come una delle prioritĂ per il piano di miglioramento.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Chiara e condivisa la missione dell’ Istituto intesa come servizio d’ istruzione e di proposta culturale verso la comunità di riferimento L’Istituto si caratterizza per il buon livello di coesione raggiunto fra i docenti ed un’interazione piuttosto positiva,curata nel tempo, con gli alunni, le famiglie ed il territorio. Abbastanza alti, infatti, possono considerarsi i livelli di partecipazione alla vita della scuola e di gradimento del servizio da parte degli studenti e delle famiglie così come evidenziano i dati del questionario interno di autovalutazione somministrato per via telematica a tutti gli alunni della scuola secondaria di 1°gr, agli alunni delle classi quarte e quinte primaria , a tutti i docentie alle famiglie.Il 96,08% dei genitori intervistati risponde che il proprio figlio/a sta acquisendo un buon metodo di studio ed il 90% consiglierebbe questa scuola ad altri genitori.Significative e durature le collaborazioni tra l’ Istituto ed Enti ed Associazioni locali e nazionali. Altre priorità, condivise, riguardano la costruzione di contesti di apprendimento motivanti attraverso la sperimentazione di una didattica per competenze, la verifica ed il controllo dei processi e dei risultati , la definizione di percorsi personalizzati per coloro con bisogni educativi speciali.Ulteriore priorità riguarda l’introduzione progressiva delle tecnologie nella didattica per garantire trasparenza nei processi di accesso all’informazione, di gestione e valutazione

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Maggiore attenzione dovrebbe essere dedicata alla pubblicizzazione dei risultati conseguiti,prevale la riflessione interna verso la ricerca di miglioramento. La rendicontazione sociale avviene puntualmente all'interno degli Organi collegiali, ma dovrebbero essere ulteriormente definiti gli strumenti di comunicazione esterna come ad esempio report scritti. Deve essere ulteriormente migliorata la funzionalità del sito della scuola.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola pianifica il raggiungimento dei propri obiettivi con il coinvolgimento degli Organi Collegiali : Collegio dei Docenti , Consiglio d' Istituto e Consigli di classe . Deliberati i criteri di riferimento , il Ds, attraverso i docenti Funzioni Strumentali e gli insegnanti che ricevono ad inizio anno specifici incarichi , vengono individuate delle priorità d'azione a livello di organizzazione, formazione e progettualità didattica . Il controllo dei processi viene attuato attraverso la verifica dello stato di avanzamento delle decisioni assunte e la rimodulazione, se necessaria, delle scelte rispetto ai tempi, ai mezzi e alle risorse disponibili. E' attiva all'interno dell' Istituto una riflessione piuttosto consapevole tra la correlazione dell'efficacia dei processi ed il successo scolastico raggiunto dagli alunni. A fine anno, per ogni area strategica d'intervento viene redatta dai docenti FS o con incarico specifica relazione che viene discussa all'interno del Collegio come base per la riprogettazione. Nella ultima fase di questo anno scolastico si è provveduto , inoltre, a somministrare specifico questionario di autovalutazione i cui dati sono disponibili in una sezione del registro elettronico.

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La verifica in corso d'anno dovrebbe prevedere l'utilizzo di strumenti maggiormente strutturati I consigli di Classe, soprattutto nella Scuola Sec. di 1° grado, mancano di TEMPI necessari per discutere ed analizzare l'efficacia di determinate scelte ed approfondire i livelli di correlazione con i risultati scolastici degli allievi. L'esiguità delle risorse disponibili per compensare le attività aggiuntive dei docenti e del personale ATA ( organizzazione degli spazi) ha limitato la costituzione di gruppi di lavoro finalizzati a mantenere costante la riflessione rispetto ai processi organizzativi e didattici messi in campo.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: TRIC809001

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 25 23,8 Tra 500 e 700 € 41,7 43,6 Tra 700 e 1000 € 29,2 22,8 Più di 1000 € 4,2 9,9 n.d. Tra 500 e 700 €

Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:TRIC809001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC809001 %

Riferimento Nazionale %

76,99

74

73,9

72,8

23,01

26

26,1

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:TRIC809001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC809001 % 112,31

78

79,5

Riferimento Nazionale % 70,4


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:TRIC809001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC809001 % 110,53

89,7

85,7

Riferimento Nazionale % 82,7


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:TRIC809001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC809001 %

4,11

19,6

18,1

Riferimento Nazionale %

22,8


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:TRIC809001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC809001 % n.d.

26,8

30,4

Riferimento Nazionale %

34,9


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TRIC809001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC809001 Collegio dei docenti Si 95,8 92,1 90,5 Consiglio di istituto Si 33,3 21,8 18,9 Consigli di classe/interclasse No 16,7 31,7 34,3 Il Dirigente scolastico No 16,7 19,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 16,7 8,9 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 12,9 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 9,9 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TRIC809001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC809001 Si 75 81,2 No 62,5 61,4 No 0 3 Si 25 22,8

Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29

No

16,7

13,9

10,6

No

16,7

7,9

10

No

0

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TRIC809001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC809001 Collegio dei docenti No 58,3 59,4 51,3 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 58,3 67,3 70,8 Il Dirigente scolastico No 8,3 6,9 5,9 Lo staff del Dirigente No 0 1 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 12,9 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 41,7 37,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:TRIC809001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC809001 Si 66,7 67,3 No 0 0 Si 25 27,7 No 0 5

Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6

No

4,2

5,9

4

No

79,2

67,3

65,3

No

4,2

13,9

15,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti


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Istituto:TRIC809001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC809001 Collegio dei docenti Si 95,8 94,1 89,9 Consiglio di istituto No 0 2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 8,3 19,8 35,9 Il Dirigente scolastico No 8,3 15,8 13,2 Lo staff del Dirigente No 8,3 5,9 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 58,3 46,5 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 1 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TRIC809001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC809001 Collegio dei docenti Si 83,3 78,2 77,3 Consiglio di istituto Si 75 60,4 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0 2 Il Dirigente scolastico No 16,7 25,7 21 Lo staff del Dirigente No 4,2 11,9 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 12,5 10,9 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TRIC809001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC809001 Collegio dei docenti No 20,8 17,8 24,1 Consiglio di istituto Si 62,5 65,3 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 2 0,7 Il Dirigente scolastico Si 75 76,2 72,3 Lo staff del Dirigente No 29,2 25,7 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 0 1 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TRIC809001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC809001 Collegio dei docenti Si 20,8 23,8 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse Si 29,2 33,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 29,2 35,6 22,5 Lo staff del Dirigente No 45,8 25,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 45,8 45,5 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 8,3 16,8 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:TRIC809001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TRIC809001 Collegio dei docenti Si 79,2 89,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3 3,4 Il Dirigente scolastico Si 50 52,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 20,8 21,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 29,2 6,9 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,2 10,9 7,4

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto esiste uno staff di Direzione costituito dai docenti Coordinatori di plesso, dalle F.S. e dai collaboratori del DS. Le figure che ricoprono incarichi di responsansabilità sono individuate secondo le modalità stabilite dal C.C.N.L.; gli incarichi ad esse attribuiti,concordati in RSU e approvati dal Collegio dei docenti, vengono esplicitati con lettera di incarico. Le F.S.vengono individuate, dal Collegio dei docenti, sulla base delle decisioni assunte rispetto ai progetti e ai processi da attivare. I docenti FS e con incarico nel corso dell'anno mantengono rapporti costanti con il DS, con i due docenti collaboratori del DS e con gli insegnanti, le famiglie ed i soggetti esterni coinvolti nelle aree di progetto assegnate.Puntuale relazione viene redatta a fine di ogni anno scolastico e presentata al Collegio dei docenti per accogliere valutazioni e proposte di miglioramento . Per quanto riguarda il personale ATA nel Piano proposto dal DSGA e accolto dal DS vengono assegnate agli Assistenti amministrativi aree di competenza che costantemente vengono monitorate sia dal Ds sia dal DSGA.Si rileva un buon livello di collaborazione tra gli addetti ed uno scambio di competenze professionali.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esiguità delle risorse disponibili per ricoprire i diversi incarichi , seppure limitati secondo un ordine di priorità definito dal Collegio dei docenti, sbilancia il carico di lavoro eseguito da tali figure nel corso dell'anno rispetto al compenso ricevuto. Tale condizione è assimilabile anche per quanto riguarda il personale ATA, insufficiente il numero degli Assistenti amministrativi e dei collaboratori scolastici.

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:TRIC809001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIC809001 7

12,5

11,13

Riferimento Nazionale 10,39


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:TRIC809001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIC809001 2354,71

6099,52

5804,7

Riferimento Nazionale 7851,74


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:TRIC809001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIC809001 29,17

88,67

85,38

Riferimento Nazionale 84,12


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:TRIC809001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC809001 % 17,38

12,62

12,35

Riferimento Nazionale % 16,87


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:TRIC809001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TRIC809001 progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

1

25

14,9

15,5

0

8,3

7,9

13,3

0

4,2

9,9

9,4

1

66,7

47,5

48,5

0

45,8

42,6

28,4

1

8,3

14,9

11,6

0

45,8

41,6

36,6

0

20,8

22,8

27,3

0

16,7

18,8

20,6

0

8,3

9,9

14,9

0 0

16,7 8,3

20,8 9,9

17 17,2


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:TRIC809001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIC809001 4,33

2,9

2,9

Riferimento Nazionale 2,6


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:TRIC809001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC809001 % 61,77

41,8

42,7

Riferimento Nazionale %

39,7


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3

Istituto:TRIC809001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TRIC809001 Migliorare le competenze digitali dei docenti e degli studenti con lo scopo di creare ambienti di apprendimento interattivi Incrementare il successo scolastico in maniera piu' possibile diffusa attraverso percorsi personalizzati e servizi aggiuntivi Migliorare le competenze dei docenti nella costruzione del curricolo e degli ambienti di apprendimento , nei processi di valutazione


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 4,2 18,8 Basso coinvolgimento 8,3 14,9 Alto coinvolgimento 87,5 66,3

Situazione della scuola: TRIC809001

Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si ritiene che il livello di coerenza tra le scelte educative adottate nel POF e l'allocazione delle risorse sia piuttosto elevato, indicatori di ciò sono la concentrazione su alcuni progetti d'Istituto che riguardano tutti gli ordini di scuola e, quindi coinvolgenti il maggior numero di classi, docenti , studenti e famiglie e rispondenti a bisogni formativi prioritari quali l'inclusione, la sperimentazione di strategie didattiche innovative in funzione della costruzione di competenze e l'introduzione della tecnologia nella conduzione d'aula e nel sostegno a percorsi di apprendimento personalizzati ed interattivi. Le scelte educative sostenute riguardano i progetti di durata pluriennale nella convinzione che per ottenere cambiamento di sistema sono necessari tempi lunghi . La partecipazione dell' Istituto a reti di scuole costituite sulla base di obiettivi comuni consente di ottimizzare le risorse soprattutto nel campo della formazione dei docenti e di sollecitare un proficuo confronto professionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'esiguitĂ delle risorse disponibili contenute nel Programma annuale condiziona il livello della programmazione soprattutto nel campo della formazione ( compensato in parte dalla partecipazione a reti di scuole e al livello di collaborazione con il territorio) e del miglioramento degli ambienti di apprendimento nella dimensione concreta di edifici scolastici che necessitano di maggiori spazi strutturati, strumenti, arredi...


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato I dati del questionario interno nell'area comunicazione scuola-famiglia che registrano il parere dei genitori affermano che l'informazione sui progressi dei propri figli risulta adeguata per il 98% cosÏ come per il 90,20% è adeguata l' Offerta Formativa. Il 96,92% dei docenti risponde che sono efficaci le collaborazioni dell' Istituto con Enti esterni ed utili per l'82.81%le proposte di formazione. Percentuali superiori al 90% riguardano il giudizio dei docenti rispetto alla positività delle relazioni interne.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:TRIC809001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIC809001 3

3,1

2,7

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:TRIC809001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TRIC809001 progetti per argomento) progetti per argomento) 2 0

41,7 4,2

28,7 5

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6

0

37,5

31,7

15,3

0

0

4

5,6

0

41,7

25,7

21,1

1

66,7

54,5

46

0

33,3

16,8

16,5

0

4,2

2

2,2

0 0

4,2 25

1 12,9

1,2 9,8


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:TRIC809001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC809001 % 84,62

19,8

26,1

Riferimento Nazionale %

34,1


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:TRIC809001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIC809001 19,35

35,2

31,2

Riferimento Nazionale 36,8


SNV - Scuola: TRIC809001 prodotto il :24/07/2015 16:44:01

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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:TRIC809001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIC809001 0,43

0,7

0,6

Riferimento Nazionale 0,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le esigenze formative del personale docente sono raccolte Necessità di ampliare l'offerta di percorsi formativi nell'area all'interno del Collegio dei docenti che pianifica e delibera il delle competenze digitali sia per il personale docente sia per gli Piano di Formazione annuale. Per realizzare i diversi percorsi ATA formativi, sia per esigenze di ottimizzazione delle risorse economiche, sia per sostenere il confronto e lo scambio professionale,ritenuto elemento di qualità, la scuola è inserita in reti di scuole che hanno partecipato a bandi nazionali , hanno ricevuto approvazione rispetto ai Progetti presentati ed ottenuto specifico finanziamento. Le aree oggetto della formazione sono il miglioramento dei livelli di inclusione ( RETE ICF), lo sviluppo del curricolo verticale e la didattica per competenze ( RETE TERRITORI A CONFRONTO- SPERIMENTAZIONE DI PRATICHE INNOVATIVE A SUPPORTO DELLE INDICAZIONI NAZIONALI- FOCUS ITALIANO E MATEMATICA); l'uso consapevole nell'insegnamentoapprendimento delle tecnologie ( RETE OPENSOURCE). Il giudizio dei docenti espresso nel questionario interno rispetto all'utilità della formazione ricevuta è positivo con una percentuale dell' 82,81%, le iniziative realizzate hanno inciso nell'attività ordinaria della scuola .

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'assegnazione di incarichi, la scuola chiede regolarmente Distribuzione più ampia di incarichi di responsabilità e dei di autodichiarare titoli , esperienze formative, ruoli e funzioni carichi di lavoro fra tutto il personale precedentemente ricoperti,competenze specifiche coerenti con la tipologia di incarico da espletare; la conoscenza dei curriculum dei docenti è anche criterio di riferimento per l'assegnazione delle classi e la distribuzione delle risorse professionali nei vari plessi dell' Istituto.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TRIC809001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TRIC809001 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

70,8

66,3

53,5

No

79,2

66,3

61,1

No

62,5

53,5

48,9

No No No Si No No No Si

62,5 62,5 54,2 79,2 41,7 37,5 70,8 87,5

57,4 62,4 54,5 81,2 33,7 29,7 81,2 92,1

60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: TRIC809001

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2 indicato Bassa varietà (fino a 3 16,7 10,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 25 30,7 argomenti) Alta varietà (più di 6 58,3 56,4 argomenti) Bassa varieta' (fino a 3 argomenti)

Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1


SNV - Scuola: TRIC809001 prodotto il :24/07/2015 16:44:01

pagina 83

3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:TRIC809001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TRIC809001 % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

8

10,3

6,9

0

13,6

13

9,9

0

11,6

9,3

6,6

0 0 0 11 0 0 0 19

8,6 6,7 4 5,4 9,5 4 8,7 10,6

8,6 6,8 5,6 9,7 6,9 5,5 12,3 13,7

7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Molto intensa, partecipata ed organizzata è la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro misti per ordini, per dipartimenti e per classi parallele nella fase iniziale dell'a.s., prima dell'inizio delle lezioni, per la predisposizione del piano progettuale delle attività ,degli ambienti di apprendimento , degli strumenti di verifica e valutazione. I gruppi di lavoro producono materiali di progettazione , esempi di pratiche didattiche e strumenti di valutazione che diventano patrimonio comune di tutti i docenti dell' Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà a recuperare tempi distesi per condividere strumenti e materiali all'interno dei Consigli di Classe, soprattutto nella Scuola SEc. di 1°grado. Insufficienza delle risorse economiche per sostenere in corso d'anno il lavoro aggiuntivo dei docenti.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il questionario interno di autovalutazione fa registrare i seguenti dati:il confronto tra colleghi dello stesso ambito/dipartimento risulta regolare per il 75.86% nella scuola Secondaria,per l'86,36% nella Scuola primaria Oberdan , per il 100% nella scuola Primaria Marco di Sarra e per le Scuole dell' Infanzia. Lo scambio tra colleghi di materiali per l'insegnamento avviene regolarmente per il 70,36% nella scuola Sec., per il 77.27% nella Scuola primaria Oberdan, per il 100% nella scuola Primaria Marco di Sarra e per il 90,90% per l' Infanzia.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Validi

Situazione della scuola: TRIC809001

Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 4,2 Bassa partecipazione (1-2 reti) 50 Media partecipazione (3-4 33,3 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,5

Riferimento Regionale % 15,8 49,5

Riferimento Nazionale % 12,5 42,1

24,8

28,7

9,9

16,7

Bassa partecipazione (1 - 2 reti)


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila

Validi

Situazione della scuola: TRIC809001

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 56,5 26,1 17,4

Riferimento Regionale % 65,9 23,5 10,6

Mai capofila

Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6


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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: TRIC809001

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 4,3 24,7 Bassa apertura 13 9,4 Media apertura 4,3 9,4 Alta apertura 78,3 56,5 n.d. Alta apertura

Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:TRIC809001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TRIC809001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 0

79,2 16,7

62,4 13,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7

0

12,5

21,8

18,7

0 0 0

16,7 0 54,2

8,9 8,9 34,7

7 6,9 44,3


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:TRIC809001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TRIC809001 per motivo) per motivo) 0

45,8

21,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9

0

16,7

16,8

24

2

83,3

73,3

74,2

0

16,7

5,9

10,1

0

12,5

8,9

21,1


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:TRIC809001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TRIC809001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0

37,5 20,8

35,6 24,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6

1

66,7

47,5

44,3

0

33,3

18,8

16,7

0

20,8

7,9

9,7

0

4,2

7,9

12

1

37,5

13,9

30,5

0

8,3

17,8

20,2

0 0

8,3 0

8,9 2

20,8 7,5


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: TRIC809001

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 0 10,9 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,8 25,7 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,2 43,6 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20,8 16,8 Alta varietà (piu' di 8) 4,2 3 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:TRIC809001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC809001 No 12,5 14,9 No 50 49,5 No 8,3 10,9 No 25 20,8 No 37,5 29,7 Si 70,8 53,5

Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9

Si

66,7

51,5

57,6

No Si No

66,7 75 16,7

51,5 51,5 17,8

60,8 45,4 16,6


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:TRIC809001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di TRIC809001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

No

54,2

54,5

65

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha formalizzato i seguenti accordi:con reti di scuole per la realizzazione di progetti quali inclusione-ICF, curricolo e competenze ( sperimentazione a supporto delle Indicazioni Nazionali), tecnologie ed interattività Open Source). con Ente Locale ( Comune di Terni ) ed USL per Progetto GUADAGNARE SALUTE con Associazione Monica De Carlo per attivazione laboratori extracurricolari a favore degli studenti nell'ambito del Progetto contrasto Dispersione- Scuola Aperta con Terni Tennis- Golf La Romita per attività sportiva sec.1°grado con CEFFAS- attività sportiva infanzia-primaria con CIDIS onlus per progetto LINEA AMICA -interventi di didattica interculturale inclusione alunni stranieri Rapporto consolidato con FAI- Giornate di Primavera, con Comune di terni per Progetto Cinema e scuola . Il questionario interno di autovalutazione rileva che il 96,2% dei docenti e dei genitori valuta positivamente le collaborazioni della scuola con i soggetti esterni e con il territorio

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà di gestione delle numerose attività soprattutto relativamente ai tempi e all'insufficienza delle risorse interne con compiti di coordinamento, tutoraggio,vigilanza ed apertura dei servizi.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:TRIC809001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TRIC809001 % 7,69

25,4

24,3

Riferimento Nazionale % 23


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: TRIC809001

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 1 Medio - basso livello di 4,3 15,5 partecipazione Medio - alto livello di 91,3 72,2 partecipazione Alto livello di partecipazione 4,3 11,3 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:TRIC809001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TRIC809001 10,37

12,1

13,1

Riferimento Nazionale 12,3


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 1 Medio - basso coinvolgimento 16,7 11,9 Medio - alto coinvolgimento 79,2 74,3 Alto coinvolgimento 4,2 12,9

Situazione della scuola: TRIC809001

Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso la partecipazione attiva negli Organi Collegiali ( Consigli di classe e Consiglio d' Istituto). Si è ,inoltre, costituita con Atto formale anche la Consulta genitori che, in forma attiva, ha proposto collaborazioni con Associazioni esterne per interventi rivolti a genitori e studenti sulla sicurezza e sulla salute. Il Regolamento d' Istituto è stato redatto all'interno del Consiglio d' Istituto con la presenza dei genitori e,come il Patto di corresponsabilità, viene presentato e condiviso con le famiglie ad inizio anno. E' realizzato con il Comune di Terni un progetto pilota per il supporto alla funzione genitoriale "Ora parliamone.." rivolto alle famiglie degli alunni pre-adolescenti della Sc. Sec.di 1°grado.Sono stati attivati gruppi di discussione di genitori coordinati da psicologi ed operatori sociali .La scuola utilizza il registro elettronico aperto alle famiglie per comunicare assenze-presenze, votazioni, compiti- Avvisi e comunicazioni sono presenti sul sito della scuola.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessità di maggiori iniziative per rafforzare il PATTO DI CORRESPONSABILITA' con le famiglie Partecipazione più consapevole di tutte le famiglie nella vita ordinaria della scuola


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il questionario interno di autovalutazione fa rilevare che l'82% dei genitori ha risposto che la scuola prende in considerazione i suggerimenti delle famiglie, il confronto sulle linee educative risulta efficace l'88% dei genitori ed il 93,38% dei docenti . La scuola si sente parte attiva delle politiche formative del territorio, ne sono testimonianza le consolidate collaborazioni con soggetti pubblici e privati. Tali collaborazioni, hanno permesso, di mantenere varietà delle attività all'interno dell' Offerta Formativa ed hanno arricchito il confronto tra professionalità diverse con ricadute efficaci sugli studenti.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)

Risultati scolastici

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

RIDURRE LA VARIABILITA’ TRA E DENTRO LE CLASSI

Raggiungere in tutte le classi risultati corrispondenti almeno alla media nazionale

Competenze chiave e di cittadinanza

Gruppi classe più coesi soprattutto Sc. sec. 1° grado Incremento del livello di responsabilità da parte degli alunni nel rispetto di regole condivise

Migliore qualità delle relazione fra pari Patto di corresponsabilità più consapevole tra scuola, alunni e famiglie

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nonostante sia accettabile il livello delle competenze sociali e civiche raggiunto dalla maggior parte degli studenti si ritiene, alla luce dei dati emersi dal questionario interno di autovalutazione che ha fatto registrare alcune inadeguatezze nel rapporto tra pari, intervenire ulteriormente in questa area considerata base formativa e condizione preliminare per costruire apprendimenti significativi. La scelta di migliorare ulteriormente i risultati nelle prove standardizzate in tutte le classi riducendo la varianza è sostenuta dall'obbligo di fornire condizioni di equità a tutti gli alunni; il confronto fra percorsi e contesti di apprendimento ,insegnamenti disciplinari in italiano e matematica potrà rappresentare il mezzo per ridurre le differenze.

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

Ambiente di apprendimento

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) OSSERVARE LE CLASSI ATTRAVERSO "PROVE" STRUTTURATE COSTRUITE DAI DOCENTI IN CONTINUITA' DIFFONDERE I PERCORSI DIDATTICI SPERIMENTATI DAI DOCENTI DELLA RETE SULLE NUOVE INDICAZIONI (PENSIERO LOGICO E NARRATIVO) COSTRUIRE LE RUBRICHE VALUTATIVE Sviluppare gruppi cooperativi all'interno delle classi


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Inclusione e differenziazione

Continuita' e orientamento

RIVEDERE il CURRICOLO VERTICALE: SCEGLIERE GLI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO IRRINUNCIABILI ED ESSENZIALI IN FUNZIONE DELLE COMPETENZE PROMUOVERE AZIONI PIU' EFFICACI DI RACCORDO CON LA SCUOLA SECONDARIA DI 2° GRADO INDIVIDUARE UNA O PIU' FIGURE DI DOCENTI TUTOR O COORDINATORI DELLE ATTIVITA'DI ORIENTAMENTO E CONTINUITA'

Orientamento strategico e organizzazione MIGLIORARE I CONTESTI DI della scuola APPRENDIMENTO PIU' FUNZIONALI ALLA DIDATTICA LABORATORIALE ORGANIZZARE PIU' EFFICACEMENTE SPAZI E TEMPI: ORARI FLESSIBILI PLURISETTIMANALI, CLASSI APERTE, ROTAZIONE DI GRUPPI DI ALUNNI PER ATTIVITA'

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Migliorare il curricolo verticale da 3-14 anni ( continuità nel metodo di studio, nelle metodologie d'insegnamento, nella varietà di esperienze comuni, nella conoscenza dei bisogni formativi degli studenti nel passaggio tra i diversi ordini di scuola) sicuramente contribuisce ad elevare la percentuale di successo scolastico tra gli studenti sia rispetto agli esiti scolastici sia rispetto ai risultati nelle prove standardizzate sia nel raggiungimento delle competenze stabilite nel Profilo in uscita inserito nelle Indicazioni Nazionali. Il supporto di figure tutor interne con compiti di coordinamento in tale area potrà contribuire a sostenere i docenti in attività concrete di costruzione di strumenti di progettazione, verifica, valutazione e diffusione di pratiche didattiche efficaci che hanno prodotto esiti di apprendimento positivi.


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