SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - TAEE040001 I CIRCOLO MANCINI - CRISPIANO
pagina 1
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
TAEE040001 TAEE040012 VA VB VC VD VE
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto Basso Medio - Basso Medio Alto Medio Alto
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAEE040001 0.8 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) TAEE040001 0.9 1.0 1.0 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti provengono, per lo più da famiglie con un forte radicamento nel territorio. Tale radicamento crea un’ampia rete di legami affettivi che consente di rispondere alle esigenze dei diversi membri di questo contesto familiare allargato potendo contare sull’aiuto di più persone (nonni, zii ma anche vicini di casa). Nel territorio sono altresì presenti un limitato numero di famiglie di provenienza extracomunitaria ( l’1,3% della popolazione residente) la cui integrazione sociale risulta ancora poco sviluppata. La scuola ha attivato percorsi di integrazione e mediazione culturale nei precedenti anni scolastici.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Risultano monoreddito buona parte dei nuclei familiari di provenienza degli alunni e l’attività lavorativa dei genitori è, spesso, legata alle aziende presenti nel vicino polo industriale di Taranto. La crisi che si trascina da alcuni anni ha portato ad un aumento dei casi di disagio economico. Un significativo numero di padri si sposta, per lavoro, fuori regione lasciando il carico della gestione familiare sulle spalle delle madri che svolgono il più delle volte solo lavoro casalingo. Nel contesto sociale di Crispiano risultano ancora molto diffusi stereotipi di genere sui quali la scuola cerca di incidere con la progettazione e conduzione di specifiche attività. Sono presenti nel territorio alcune famiglie in situazione di particolare disagio socio-economico.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
Crispiano, chiamata anche "La città delle 100 masserie" per la presenza di numerose masserie nel territorio, ha un’economia in cui un ruolo importante era rivestito in passato dall'agricoltura estensiva, che rappresenta attualmente una parte poco significativa della produzione di reddito derivante soprattutto dalla produzione di olio, uva da tavola e vino e che vede la presenza di piccole aziende a conduzione familiare; è ancora praticato l’allevamento bovino, suino, ovino, caprino e soprattutto avicolo. Per quel che attiene al settore secondario sono operative un limitato numero di imprese artigiane (edili, alimentari, manufatturiere). Il terziario si compone di una limitata rete commerciale, di alcune strutture ricettive e dell’insieme dei servizi. Un impulso economico positivo potrebbe essere dato dallo sviluppo della vocazione turistica del territorio. Si segnalano iniziative di promozione turistica quali il Carnevale Estivo ed il Presepe vivente. La conoscenza delle peculiarità anche produttive del territorio è un elemento essenziale del percorso educativo del Circolo che, nella quota spettante al curricolo locale ne fa da alcuni anni argomento di studio ed approfondimento nell’ottica della conoscenza e salvaguardia delle tradizioni locali e del loro recupero. Nei limiti delle risorse disponibili, l’ente locale cerca di rispondere alle esigenze dell’istituzione scolastica e non mancano occasioni partenariato.
pagina 6
Il tessuto sociale ha subito continue modifiche negli ultimi anni ed appare ancora in trasformazione. Molte imprese locali appartenenti ai tre settori sono in crisi e si assiste alla chiusura di più attività commerciali ed artigianali con conseguente aumento del disagio economico. La popolazione giovanile non trova risposta al bisogno occupazionale e molti dei/lle ragazzi/e più brillanti prendono la strada dell’emigrazione in ambito nazionale ed internazionale. A livello provinciale la situazione è sovrapponibile e la crisi non risparmia le grandi realtà industriali presenti nell’area tarantina. Da tempo si scontrano due esigenze ugualmente importanti e sentite: la salvaguardia dell’ambiente e della salute e la tutela del diritto al lavoro. Purtroppo questi due diritti sono in evidente contrapposizione nel territorio di cui Crispiano fa parte. La scuola è consapevole di tale dicotomia e ne ha fatto materia di approfondimento all’interno della quota di curricolo locale nel biennio 2012/14 e nell'attuale triennio.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 7
1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:TAEE040001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
9.709,00
24.236,00
2.941.165,00
414.849,00
0,00
3.389.959,00
Gestiti dalla scuola
4.283,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
4.283,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
11.435,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
11.435,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
14.350,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
14.350,00
COMUNE
1.316,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.316,00
REGIONE
98.104,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
98.104,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
45.000,00
45.000,00
19.370,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
19.370,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:TAEE040001 Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,3
0,7
82,1
11,6
0,0
94,6
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,3
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,4
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
2,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
2,7
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
1,3
ALTRI PRIVATI
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: TAEE040001
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
42,9
39,6
23,4
44,4
46,5
55,3
12,7
13,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 74,6 69,2 Totale adeguamento 25,4 30,8
Situazione della scuola: TAEE040001
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola primaria è locata nell’edificio “P. Mancini” inaugurato il 21 aprile 1951. Situato nella parte alta del territorio comunale, pur trovandosi in pieno centro abitato è circondato da un’ampia pineta recintata. Nell’anno scolastico 2013/14, la scuola ha usufruito dei fondi del progetto Area Vasta per l’efficientamento energetico per cui attualmente risulta dotata in tutti gli spazi, di infissi nuovi e ad alta efficienza energetica, di aule con soffitti ribassati e di un impianto termico solare per la produzione di acqua calda. L’edificio è dotato di 25 aule di diversa metratura in 11 delle quali è collocata una LIM, di un laboratorio informatico/linguistico con 18 postazioni, oltre che di un buon numero di postazioni informatiche mobili, di un laboratorio scientifico, di una biblioteca alunni, di locali polifunzionali situati nel piano seminterrato, di quattro spazi mensa per le sezioni funzionanti a tempo pieno e di una palestra staccata dall’edificio principale. La scuola dell’infanzia è costituita dal plesso C.so Umberto che è dotato di ampi spazi interni ed esterni e, poiché funzionante a tempo normale, di apposita sala mensa con contigua cucina per la preparazione dei pasti e dal plesso Rodari che ospita 3 sezioni ed è dotato di ampi spazi interni ed esterni. Ulteriori 2 sezioni del plesso sono allocate temporaneamente in locali annessi agli uffici di segreteria.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Pur in una situazione logistica essenzialmente positiva, occorre mettere in evidenza la possibilità di migliorare ulteriormente la struttura e la fruibilità degli spazi scolastici. In riferimento al plesso principale sarebbe auspicabile l’incremento delle dotazioni multimediali con l’inserimento di altre LIM nelle aule che non ne sono dotate e con la cablatura wireless dell’edificio. A tal proposito la scuola ha partecipato a bandi PON FESR dei quali si attende riscontro. Un altro elemento problematico è dato dal traffico veicolare all’interno del perimetro della scuola poiché i cancelli del parco non possono essere chiusi in orario diurno per disposizione del locale comando di polizia municipale. Per il plesso Rodari vengono qui sottolineate carenze degli impianti di riscaldamento e la problematicità costituita dall’aver allocato due sezioni di detto plesso presso gli uffici di segreteria. Sarebbe auspicabile l’ampliamento del plesso principale per rendere possibile l’ubicazione in loco di tutte le sezioni ad esso afferenti.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:TAEE040001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE TAEE040001 62 92,5 5 7,5 100,0 - Benchmark* TARANTO 7.096 87,8 986 12,2 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:TAEE040001 - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° TAEE040001
35-44 %
N°
45-54 %
N°
7
11,3
16
25,8
TARANTO
111
1,6
1.282
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
19
30,6
18,1
2.765
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
20
32,3
100,0
39,0
2.938
41,4
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:TAEE040001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAEE040001 31,3 68,8 100,1
Istituto:TAEE040001 - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE TAEE040001 23,7 76,3 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
TAEE040001 - Benchmark* TARANTO PUGLIA ITALIA
Istituto:TAEE040001 - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 9 17,6 12 23,5 4 7,8 969 5.677 80.068
15,5 12,7 21,1
1.767 12.965 99.999
28,2 28,9 26,3
1.385 9.107 99.999
22,1 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 26
51,0
2.150 17.121 99.999
34,3 38,2 26,3
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
TARANTO PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
86 639 7.359
%
N° 89,6 92,7 84,4
% 1 126
N° 0,0 0,2 1,4
10 49 1.143
%
N° 10,4 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: TAEE040001
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,5 7,4 28,6 21,8 0 0,2 61,9 70,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 20,6 19,1 36,5 36,6 3,2 9,7 39,7 34,6
Situazione della scuola: TAEE040001
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Nel presente a.s., operano nel Circolo Didattico 72 docenti così suddivisi: scuola primaria –ruolo comune: 34 (di cui 2 part time) scuola primaria-specialisti L2: 2 scuola primaria-specialisti IRC: 3 (ore totali 30) scuola primaria-sostegno: 10 (di cui 2 part time) scuola dell’infanzia-ruolo comune: 18 scuola dell’infanzia-specialisti IRC: 1 scuola dell’infanzia-sostegno: 4 Nel tempo il personale ha curato il proprio aggiornamento prendendo parte ad iniziative di formazione organizzate dall’istituzione scolastica ma anche da enti esterni ed acquisendo, di volta in volta, specifiche certificazioni. Nella scuola primaria l’86% del personale è assunto a tempo indeterminato . Nella scuola dell’infanzia, invece, è presente un più accentuato turnover delle insegnanti. Molti docenti risiedono nel Comune di servizio e ciò permette una più puntuale conoscenza del territorio, delle risorse e delle problematiche presenti. La stabilità del personale rappresenta certamente un elemento positivo poiché consente a ciascuno di progettare la propria azione educativa in un arco temporale ampio e costituisce anche per l’utenza un chiaro elemento di rassicurazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Dall’analisi effettuata nello spazio precedente, risultano evidenti alcuni elementi che costituiscono delle problematicità in ordine al personale operante nella scuola. In particolare l’età piuttosto elevata degli operatori se da una parte porta all’istituzione un vasto bagaglio di esperienze e conoscenze messe volentieri a disposizione dei docenti più giovani, pur nella costante volontà di ricerca e miglioramento individuale e dell’istituzione nel suo complesso, rischia di rendere meno innovativa la pratica didattica. D’altro canto questo elemento non dipende in alcun modo da decisioni demandate al Circolo. L’elemento costituito dalla formazione iniziale dei docenti, invece, pur potendo essere inteso come un punto di debolezza, non si configura come tale data la forte abitudine allo scambio di esperienze e pratiche didattiche ed all’impulso alla formazione continua proprio della professione docente e radicato nel Circolo.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAEE040001
% classe 1 104
100,0
classe 2
% classe 2 126
100,0
classe 3
% classe 3 104
100,0
classe 4
% classe 4 106
100,0
classe 5
% classe 5 107
100,0
- Benchmark* TARANTO PUGLIA Italia
5.553
99,7
5.702
99,8
5.661
99,9
5.852
99,9
5.825
99,8
38.049
99,0
39.293
99,3
38.680
99,3
40.440
99,4
40.464
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAEE040001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
TARANTO
-
0,2
-
0,0
-
0,0
-
0,1
-
0,1
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAEE040001
% classe 1
classe 2
-
0,0
TARANTO
172
PUGLIA
657 10.959
% classe 2
classe 3
-
0,0
3,2
78
1,7
521
2,0
9.269
% classe 3
classe 4
-
0,0
1,4
73
1,3
396
1,7
8.203
% classe 4
classe 5
-
0,0
1,3
75
1,0
521
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,3
58
1,0
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 TAEE040001
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
1
1,0
4
3,3
TARANTO
219
4,1
104
PUGLIA
911
2,4
649
17.324
3,2
13.828
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
1,0
3
2,9
1,9
99
1,8
101
1,7
546
1,4
601
2,5
12.038
2,2
11.465
% classe 5 -
0,0
1,8
68
1,2
1,5
381
0,9
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Come previsto dalla normativa, nel primo ciclo di istruzione ed in particolar modo nella scuola primaria, compito prioritario dell’azione didattica deve essere la promozione della persona nel rispetto delle potenzialità di ciascuno. Per questo l’eventualità della non ammissione di un bambino alla classe successiva costituisce un evento eccezionale sempre concordato con la famiglia del discente e deve rappresentare l’ultima ratio per fornire tempi più lunghi e stimoli più efficaci al miglioramento. In ogni caso l’istituzione cerca costantemente spazi e risorse interni e/o esterni alla scuola per effettuare azioni di rinforzo delle competenze sociali e personalizzazione degli apprendimenti. I dati statistici dicono che nelle ultime annualità la percentuale di alunni non ammessi alla classe successiva è stata dello 0.3% e questa percentuale si riferisce in particolare per la classe quinta, alla decisione di trattenere presso la scuola primaria un alunno con handicap.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Spesso la scuola ed i docenti vivono come una personale inadeguatezza l’insuccesso scolastico dei propri alunni pur nella consapevolezza che lo stesso è frutto di un insieme di fattori dei quali solo alcuni sono nell’ambito di azione della scuola. Non risultano sufficienti e ben utilizzate le risorse temporali e umane disponibili per un’azione personalizzata di recupero. E' assente un protocollo formale di intesa con le varie comunità educanti presenti nel territorio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola attua azioni di promozione delle potenzialità di ciascuno. Il dato numerico relativo alla dispersione scolastica è pari a 0 così come quasi sovrapponibile allo 0 è quello degli alunni non ammessi alla classe successiva. Gli studenti risultano così suddivisi per fasce di voto (dati relativi al giudizio finale del presente anno scolastico come risultante dalla compilazione dei Documenti di Valutazione ottenuti mediante la somma dei voti riportati nelle differenti discipline): voto 10 – 22% degli studenti voto 9 – 24% degli studenti voto 8 – 26% degli studenti voto 7 – 17.5% degli studenti voto 6 – 10% degli studenti voto 5 – 0.5% degli studenti. La situazione evidenzia un’elevata percentuale di studenti che riportano valutazioni molto alte. Tale percentuale cala progressivamente con il passare degli anni scolastici pur mantenendosi sempre fortemente positiva. Anche nel passaggio al successivo grado dell’istruzione obbligatoria si conferma la quasi totale assenza di alunni non ammessi alla seconda media (dai dati di “scuola in chiaro” si tratta del 5% del totale degli iscritti alla seconda classe della scuola media di primo grado nella quale confluiscono anche alunni provenienti da altri istituti )ed una conferma sostanziale, sia pure con variazioni al ribasso, dei livelli di valutazione in uscita dalla scuola primaria.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: TAEE040001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
61,7
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
Puglia
61,0
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
56,7
61,7 63,1
-0,3
52,2
-3,6
TAEE040012 - II B
62,9
-0,5
55,0
-0,7
TAEE040012 - II C
64,2
0,8
66,1
10,3
TAEE040012 - II D
72,4
9,1
69,5
13,5
TAEE040012 - II E
48,4
-15,1
51,0
-5,0
TAEE040012 - II F
57,7
-5,6
49,8
-6,2
57,7
59,5
56,7
-2,3
TAEE040012
60,4
n/a
ITALIA
TAEE040012 - II A
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
Sud 56,5
-3,4 n/a
Punteggio medio
61,0
n/a
n/a
n/a
62,8 -4,8
n/a
n/a
n/a
n/a
61,6
n/a
62,9
61,7 61,7
-2,7
TAEE040012
57,7
TAEE040012 - V A
n/a
n/a
n/a
n/a
48,4
-14,1
64,5
0,2
TAEE040012 - V B
54,4
-8,1
54,6
-9,9
TAEE040012 - V C
57,3
-5,1
54,9
-9,6
TAEE040012 - V D
59,7
-2,6
64,5
0,1
TAEE040012 - V E
67,3
5,0
67,2
2,9
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TAEE040012 - II A
5
3
5
3
7
6
4
5
3
5
TAEE040012 - II B
2
4
6
4
6
5
3
6
5
3
TAEE040012 - II C
5
1
1
4
9
1
0
4
8
7
TAEE040012 - II D
0
2
4
6
5
1
0
4
2
9
TAEE040012 - II E
7
2
3
0
3
4
6
3
1
2
TAEE040012 - II F
5
3
5
5
4
6
7
3
5
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TAEE040001
20,2
12,6
20,2
18,5
28,6
19,2
16,7
20,8
20,0
23,3
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
TAEE040012 - V A
11
4
2
2
2
2
5
6
4
4
TAEE040012 - V B
3
7
5
0
1
8
1
2
2
2
TAEE040012 - V C
5
3
6
3
1
6
7
3
0
2
TAEE040012 - V D
2
5
4
4
2
1
3
9
3
1
TAEE040012 - V E
2
5
4
4
8
1
3
11
6
2
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
TAEE040001
24,2
25,3
22,1
13,7
14,7
19,1
20,2
33,0
16,0
11,7
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TAEE040001 10,4 89,6 18,9 81,1 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico TAEE040001 17,9 82,1 13,4 86,6 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni (prendendo in esame i dati di ritorno forniti dall’INVALSI ) la scuola ha ottenuto sempre risultati comparabili con istituzioni simili per collocazione geografica e background socio-economico. Nell’a.s. 2009/10 le classi seconde hanno ottenuto un punteggio sovrapponibile alla media nazionale in italiano ed inferiore in matematica; le classi quinte hanno ottenuto sia in italiano che in matematica un punteggio superiore alla media nazionale. Nell’a.s.2010/11 le classi seconde hanno ottenuto un punteggio superiore alla media nazionale in italiano ed in matematica; le classi quinte hanno ottenuto in italiano un punteggio sovrapponibile alla media nazionale mentre lo stesso è risultato inferiore in matematica. Nell’a.s. 2011/12 le classi seconde hanno ottenuto un punteggio superiore alla media nazionale in italiano ed in matematica; le classi quinte hanno ottenuto in italiano un punteggio sovrapponibile alla media nazionale ed un punteggio superiore in matematica. Nell’a.s. 2012/13 le classi seconde hanno ottenuto un punteggio superiore alla media nazionale in italiano ed in matematica; le classi quinte hanno ottenuto sia in italiano che in matematica un punteggio inferiore. Nell’a.s. 2013/14 le classi seconde hanno ottenuto un punteggio superiore alla media nazionale in italiano ed in matematica; lo stesso è accaduto per le classi quinte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Analizzando i dati di ritorno si rileva una eccessiva varianza tra le diverse classi del medesimo anno scolastico ed una più accentuata omogeneità dei livelli in ciascuna sezione. Il dato viene sottolineato anche dai docenti nella consueta opera di valutazione e rappresenta certamente un elemento di debolezza sul quale occorre operare. Pur ponendo i criteri di omogeneità tra le sezioni ed eterogeneità all’interno di ciascuna come elementi essenziali nella formazione delle classi prime, occorre ancor meglio operare sia in uscita dalla scuola dell’infanzia nell’azione di valutazione degli alunni che in prima elementare, nella formazione dei gruppi classe. Considerando le classi seconde che hanno effettuato i test nell’annualità 2009/10 e sono state ritestate nell’a.s. 2012/13, i risultati ottenuti non hanno denotato particolari variazioni e la negatività dei punteggi ottenuti è risultata conforme con le valutazioni effettuate negli anni dai docenti di classe. Considerando le classi seconde che hanno effettuato i test nell’a.s. 2010/11 e sono state ritestate in quinta nell’a,s, 2013/14, sono stati confermati i livelli positivi raggiunti. Ciò rivela una sostanziale conferma dei livelli di apprendimento nel tempo e se ciò è indubbiamente un punto di forza se si pensa ad alunni con risultati brillanti, diventa un punto debole se significa, di contro, che non si riesce ad incidere positivamente come si vorrebbe sulle situazioni di difficoltà colmando le lacune nel tempo.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 25
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola primaria Mancini si è sottoposta a prove standardizzate per la misurazione dei livelli di competenza già in fase di attuazione dei Progetti Pilota 1, 2 e 3 (annualità 2001/02, 2002/03, 2003/04) che prevedevano l’autocandidatura delle scuole. A maggior ragione la scuola ha affrontato poi, coinvolgendo nella pratica di somministrazione dei test i propri docenti supportati da insegnanti interni con il ruolo di referenti, le successive fasi prima limitate, val qui la pena di ricordare, alle Regioni Obiettivo e poi diffuse obbligatoriamente a livello nazionale. In tutti questi anni si è diffusa la convinzione che una valutazione esterna sia utile a meglio individuare punti di forza e di debolezza dell’azione didattica. Minimi sono risultati i livelli di cheating anche per il convincimento condiviso dai docenti somministratori e dall’intero corpo degli insegnanti, dell’inutilità data dal sottoporre la propria attività didattica ad una valutazione esterna falsandone i risultati con comportamenti difformi da quelli consigliati. Nonostante i livelli raggiunti negli anni siano sostanzialmente positivi, resta da colmare il divario tra le diverse sezioni come messo in evidenza dalle prove. Appare evidente che, mentre la media generale della scuola è positiva, l’analisi dei dati per sezione pone in discussione, in alcuni casi tale convincimento.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Da tempo la scuola fa delle attività propedeutiche allo sviluppo della coscienza civica uno dei punti fondanti della pratica didattica. Pur affidando la disciplina Cittadinanza e Costituzione ad un singolo docente in ciascuna classe, non viene meno la struttura trasversale delle competenze proprie di questo ambito di apprendimento. L’età degli allievi frequentanti il Circolo, rende necessario agire in sinergia con le famiglie e con le realtà educative del territorio, sulle abilità prosociali. La metodologia dell’apprendimento cooperativo comune all’intero corpo docente, consente, attraverso il tutoring e la suddivisione dei ruoli, di implementare negli alunni le abilità dello star bene. Da tempo la scuola fa delle attività propedeutiche allo sviluppo della coscienza civica uno dei punti fondanti della pratica didattica. la scuola ha partecipato, nel presente anno scolastico, alla sperimentazione della Certificazione delle competenze in uscita dalla classe quinta.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il rispetto delle regole sociali in tutti i contesti di vita resta opera non pienamente attuata sulla quale concentrare gli sforzi. A tale proposito la scuola diventa poco incisiva se la sua opera non è condivisa dalle famiglie e dal tessuto sociale. Lo scarso coinvolgimento di tali realtà resta un punto di debolezza necessitante di azione. Il patto di corresponsabilità, redatto dalla scuola e socializzato alle famiglie all’atto di iscrizione, viene spesso disatteso. La valutazione, attraverso l'utilizzo di pretiche codificate, delle competenze chiave, è ancora ad uno stadio iniziale e necessita di implementazione.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave degli studenti.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 28
2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste da tempo un’azione di trasmissione dei livelli di competenza raggiunti dai singoli alunni della scuola primaria alla scuola media attraverso il passaggio dei documenti di valutazione e la compilazione di un più snello Documento di passaggio a certificazione dei livelli di competenza raggiunti. I risultati a distanza riferiti ai giudizi di ammissione agli esami di terza media dell'anno scolastico in corso, conseguiti dagli alunni provenienti dalla nostra istituzione scolastica ed acquisiti tramite visione dei quadri inseriti nel sito della locale scuola media, sono percentualmente i seguenti: voto di ammissione 6 - 9,7% degli alunni; voto di ammissione 7 - 27.19% degli alunni; voto di ammissione 8 - 28.16% degli alunni; voto di ammissione 9 - 25,09% degli alunni; voto di ammissione 10 - 7.76% degli alunni. Sostanzialmente vengono confermati i risultati in uscita dalla scuola primaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di due istituzioni separate, non consente una lettura a distanza dei livelli di competenza degli alunni passati alle scuole medie. Se si esclude il periodo precedente il passaggio (ultimi mesi della quinta elementare) sono poco incisive ed efficaci le attività di continuità. Non è prevista una trasmissione formale dei risultati a distanza degli alunni confluiti nel successivo grado scolastico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 29
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non può monitorare direttamente i risultati a distanza degli studenti poichÊ l’unica scuola media presente sul territorio fa parte di un istituto comprensivo differente e non esiste normativa che obblighi alla trasmissione dei dati valutativi di ritorno. Il processo di continuità avviene a senso unico attraverso la trasmissione dei dati della scuola primaria alla scuola media. Da quanto risulta informalmente e attraverso la lettura dei dati di SCUOLA IN CHIARO, i risultati dei discenti nei successivi gradi scolastici sono complessivamente positivi.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 30
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TAEE040001
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 8,5 7,7 Medio - basso grado di 0 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 18,6 21,2 Alto grado di presenza 72,9 68,5 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 31
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:TAEE040001 - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAEE040001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,2
92,6
89,3
Si
93,2
91,8
89
Si
91,5
89,8
85
Si
91,5
89
83,4
Si
89,8
87,2
81,3
Si
76,3
72,6
57,9
Si
84,7
85,2
80,7
Si
35,6
35
29,3
No
8,5
9,5
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Circolo si impegna a fare delle scelte educative condivise Un punto di debolezza rilevato è la mancata individuazione di dalle famiglie, dal territorio e dalla società civile, congruenti Competenze trasversali in chiave europea. con il dettato costituzionale, gli obiettivi della Comunità Europea in materia di istruzione e formazione e la più recente c.m n.49 del 30/05/2012: -promuovere il successo formativo degli alunni valorizzando e sviluppando le loro capacità e peculiarità; -impegnarsi con ogni mezzo a prevenire e/o eliminare le cause dell’insuccesso scolastico e del disagio ad esso connesso. I docenti del Circolo hanno da tempo individuato i livelli di competenza in uscita da ciascun periodo didattico (monoennio, primo biennio e secondo biennio)con particolare attenzione alla continuità tra i diversi ordini di scuola. Dai traguardi di competenza individuati, promanano le programmazioni annuali e periodiche delle singole discipline e riferite al curricolo locale. La quota destinata al curricolo locale trova spazio nella programmazione periodica modulare in stretto legame con il tema dell’attenzione annuale che, per l’ a.s. 2014/15 è “CANTIERE SCUOLA: creatività, sviluppo , lavoro. Didattica del fare”. I progetti extracurricolari e di ampliamento dell’offerta formativa della scuola sviluppano tale tematica con un’attenta definizione degli obiettivi da raggiungere. Gli esiti vengono misurati attraverso test finali, questionari di gradimento e performance finali.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 32
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TAEE040001
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 3,4 4,1 Medio - basso grado di 15,3 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 25,4 35,8 Alto grado di presenza 55,9 42,2 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 33
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAEE040001 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAEE040001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
89,8
88,5
81,4
Si
71,2
65,7
71,2
Si
94,9
94,9
86,4
Si
81,4
69,3
64,1
No
74,6
64,2
57,4
Si
89,8
89,3
82,3
Si
69,5
60,9
58,6
Si
52,5
50,4
42,2
No
6,8
7,7
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha individuato diverse figure di sistema che curano la progettazione didattica supportando il lavoro dei docenti. In particolare sono presenti due funzioni strumentali dedicate all’ambito della programmazione (una specificatamente per la scuola dell’infanzia e l’altra per la scuola primaria) che ne monitorano le fasi, annuale e periodica. Come previsto dall’orario di servizio, i docenti della scuola primaria si incontrano per due ore alla settimana proprio per curare la progettazione per ambiti, per dipartimenti e trasversale. Dopo aver effettuato la progettazione nel primo incontro di programmazione di ciascun mese, la stessa viene monitorata, ne viene verificato il procedere e vengono poste in essere le eventuali correzioni, negli incontri mensili seguenti l’ultimo dei quali costituisce il momento statutario di verifica dell’attuazione di quanto programmato. Anche la scuola dell’infanzia pur non sottoposta a tale vincolo, si incontra mensilmente per curare la programmazione comune. La formazione sulle Indicazioni Nazionali avviata nell’a.s. 2013/14 e che prosegue nel presente anno, ha posto i docenti di fronte alla necessità di creare nuovi strumenti di progettazione che vengono attualmente testati sperimentalmente e saranno sottoposti a verifica al termine del corrente anno.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Occorre concludere l’attuale fase di sperimentazione del nuovo modello di progettazione per competenze per individuarne e correggerne i punti di debolezza: carenza della olisticità della programmazione in coerenza con la relativa rubrica di valutazione.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 34
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 22 24
Validi
Situazione della scuola: TAEE040001
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
16,9
13,6
18,9
61
62,4
50,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 35
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: TAEE040001
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 25,4 38,9 Prove svolte in 1 o 2 18,6 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 55,9 46,5 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 36
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,6 32
Riferimento Nazionale % 36,9
20,3
16,4
15,6
61
51,7
47,5
Situazione della scuola: TAEE040001
Prove svolte in 1 o 2 discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze possedute dagli alunni vengono sottoposte a verifica nelle modalità sotto esplicitate: 1.Poiché la progettazione prevede l’individuazione mensile dei livelli di competenza da verificare, già in fase di progettazione vengono previste le verifiche in itinere che ciascun docente elabora individualmente tenendo conto della necessaria personalizzazione delle progettazioni. 2.Al termine del primo quadrimestre, i docenti di fascia responsabili di ciascun ambito disciplinare concordano le prove di verifica da somministrare agli alunni e applicano alle stesse le scale di valutazione elaborate dalla F.S. apposita. 3.Al termine dell’anno scolastico, per l’italiano e per la matematica, vengono somministrate agli alunni delle classi prime, terze e quarte delle prove prodotte dalla predetta F.S. sul modello delle prove Invalsi. I dati risultanti vengono raccolti e catalogati per l’esame collegiale dei livelli di competenza raggiunti. Per le classi seconde e quinte, vengono considerate come prove di verifica conclusive le prove Invalsi somministrate come previsto dalla norma. Per le restanti discipline si procede come nel primo quadrimestre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola va sperimentando, in maniera non ancora sistematica, l’utilizzo delle rubriche di valutazione e sta progettando alcune prove di valutazione autentiche. Al momento tale prassi è utilizzata da un ristretto gruppo di docenti che ha partecipato ad uno specifico percorso di formazione. Manca il momento della condivisione e disseminazione di tali pratiche.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 37
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’importanza deIle procedure di verifica e valutazione è particolarmente sentita dall’intero corpo docente. Da tempo vengono posti in essere strumenti condivisi per la verifica dalla quale scaturiscono i percorsi successivi di progettazione. Per la valutazione conclusiva degli alunni, la scuola si è dotata di opportuni criteri di valutazione e di un linguaggio valutativo condiviso tra i docenti e socializzato alle famiglie. Per ciascun voto e per ogni classe è stata elaborata una graduazione descrittiva degli apprendimenti riferiti a ciascun giudizio della scala di valutazione in decimi adottata. Si rileva la necessità di strumenti per la misurazione e valutazione delle competenze chiave europee.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 39
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: TAEE040001
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,4 84,7 Orario ridotto 1,7 2,8 Orario flessibile 16,9 12,5 Orario standard
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 40
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAEE040001 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAEE040001 modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
91,5
83,6
52,4
No
44,1
45,3
62,4
No
0,0
1,5
1,6
Si
11,9
15,3
13,9
No
0,0
6,1
10,4
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 41
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:TAEE040001 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la TAEE040001 modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
52,5
49,6
38,3
Si
86,4
86,4
89,8
No
1,7
1,5
1,9
No
13,6
9,2
8,5
No
3,4
2
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno della scuola primaria sono presenti spazi laboratoriali strutturati. In particolare è attiva un’aula d’informatica attrezzata con computer di ultima generazione e utilizzabile anche come laboratorio linguistico, un laboratorio scientifico attrezzato, una biblioteca alunni ed un laboratorio contenente materiali per le attività espressive. Per quel che riguarda l’utilizzo dell’aula informatica la stessa è fruibile da parte di tutti gli alunni secondo un apposito calendario trisettimanale. Negli spazi temporali vuoti, previa verifica della disponibilità, tale spazio può essere utilizzato dalle scolaresche che ne hanno necessità. Per quel che riguarda il laboratorio scientifico, lo stesso è allocato in uno spazio piuttosto angusto. Solitamente il docente di scienze cura di prelevare da detto laboratorio il materiale necessario per l’attività previa annotazione di carico e scarico su apposito registro. In tal caso è l’aula a configurarsi come spazio laboratoriale. La stessa procedura viene adottata in relazione all’utilizzo dei diversi sussidi didattici nel tempo acquisiti dal plesso. in ciascuna aula è presente un collegamento internet tramite LAN e LIM o computers.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante la scuola abbia nel tempo arricchito la propria dotazione di sussidi, grazie ai Fondi Strutturali Europei, gli stessi non raggiungono un livello ottimale. In riferimento ai laboratori la scuola individua al proprio interno delle figure apposite per il coordinamento nell’uso degli spazi e per l’aggiornamento dei materiali. L’assenza, però, di specifiche figure professionali (si pensi ai tecnici di laboratorio presenti in altri ordini di scuola) crea delle difficolta di gestione delle strumentazioni presenti. L’orario scolastico articolato in 27 ore settimanali dal lunedì al venerdì in orario antimeridiano, costringe a concentrare in uno spazio temporale ristretto le attività didattiche. A livello organizzativo si ha cura di articolazione gli orari delle classi attraverso un’equa suddivisione dei tempi più produttivi (quelli delle prime ore della giornata) tra i diversi docenti; ciascun docente distribuisce in maniera rispettosa dei ritmi di apprendimento degli alunni le varie attività didattiche. Nonostante questo, però, non v’è dubbio che per i bambini più piccoli i livelli di attenzione siano inficiati dal permanere a scuola per 5 ore e 30 minuti.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
La scuola ha, nel tempo, realizzato attività formative per l’implementazione di modalità didattiche innovative. In particolare l’intero corpo docente è stato coinvolto nella formazione sull’educazione razionale emotiva e sull’apprendimento cooperativo. La prassi del confronto e dello scambio delle buone pratiche educativo-didattiche è comune grazie anche alla particolare articolazione dell’orario di servizio dei docenti della primaria che prevede le due ore settimanali di programmazione.
pagina 42
Il tempo scuola concentrato nelle 27 ore settimanali, il timore di non arrivare a dipanare tutti gli obiettivi di apprendimento disciplinari individuati in fase di programmazione, l’esigenza di curare gli aspetti di personalizzazione ed individualizzazione delle attività didattiche, creano nei docenti una certa “ansia da prestazione “ che porta a ritenere gli spazi temporali dedicati a prassi didattiche innovative necessitanti di tempi distesi, qualcosa da attuare sporadicamente e non in maniera sistematica anche per la pressione in ordine alla mole di nuovi apprendimenti ritenuti essenziali, esercitata dalle famiglie ed anche dal contesto sociale più vasto che spesso, di fronte alle sfide dei tempi moderni, in maniera piuttosto semplicistica, si limita ad affidare alla scuola nuovi contenuti da sviluppare.
Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:TAEE040001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE040001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 32,4 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,1 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:TAEE040001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE040001 % 100 n.d. n.d. 50,2 47,6 n.d. 40,3 56,2 n.d. 39,2 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:TAEE040001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE040001 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,6 48,3 43,9 Azioni costruttive n.d. 34,4 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie n.d. 27,8 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:TAEE040001 % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE040001 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 55,2 54,8 49,8 Azioni costruttive 40 38,1 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie 20 25,3 29,8 34,2
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 43
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si è dotata di un PATTO DI CORRESPONSABILITA’ nel quale i docenti, le famiglie e gli alunni si impegnano all’accettazione ed al rispetto di regole condivise. Detto regolamento prevede anche interventi sanzionatori commisurati all’età dei discenti ed ai comportamenti problematici rilevati. Anche in riferimento all’educazione alla legalità, la scuola attiva specifici percorsi miranti al riconoscimento dell’importanza, in un tessuto sociale civile, di regole di comportamento condivise e delle istituzioni che di tali regole si fanno garanti a livello territoriale e nazionale. In ciascuna classe, poi, a partire dalla scuola dell’infanzia, gli alunni sono condotti ad assumere sempre più responsabilità individuali in ordine alla gestione di spazi e materiali nonché al rispetto degli altri. In collaborazione con enti ed associazioni presenti nel territorio vengono curati tutti i tempi forti dell’anno utili a sviluppare negli alunni la riflessione sul bene comune (Giornata dei diritti dell’infanzia, Giornata della memoria, iniziative di solidarietà pro UNICEF e TELETHON, Giornata per l’ambiente, Giornata del ricordo delle vittime di mafia, ecc.)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non si rilevano casi particolarmente conflittuali con gli alunni, con le famiglie o tra gli alunni ed in generale la mission educativa della scuola è condivisa ed appoggiata dalle famiglie. Minore risulta l’incisività dell’azione educativa nei confronti di alunni provenienti da contesti familiari problematici. In tal caso manca la stretta sinergia nella pratica educativa tra docenti, con la famiglia e le agenzie territoriali. I risultati, pur se presenti, risultano poco incisivi.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 44
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalità adottate sono efficaci. Il giudizio assegnato non è pienamente soddisfacente. In riferimento agli ambienti di apprendimento gli stessi vengono utilizzati il più possibile compatibilmente con l’articolazione oraria della scuola ma servirebbe l’implementazione delle risorse disponibili. Il tempo scuola articolato nelle 27 ore settimanali non risponde alle sempre maggiori sollecitazioni che vengono alla scuola dalla società. A fronte della sempre maggiore complessità del tessuto sociale in cui si opera si assiste ad un progressivo decremento delle risorse disponibili. Le attività educative pro-sociali vengono sviluppate a scuola ma la loro efficacia non è soltanto nelle mani della nostra istituzione ma anche in quelle delle famiglie e della società nel suo complesso. Occorre una condivisione vera di un ideale di uomo e cittadino alla cui costruzione tutti mirino e lavorino congiuntamente.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 45
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: TAEE040001
23,8
22,9
13,5
65,1
67,4
61,2
11,1
9,7
25,3
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra Scuola si impegna ad offrire agli alunni con BES il più elevato grado d’inclusione e si propone l’obiettivo di condurre ciascuno di essi verso il pieno successo formativo. Il G.L.I., presieduto dal Dirigente Scolastico e coordinato dalla Funzione Strumentale preposta, è costituito da docenti di sostegno e curriculari, dagli operatori addetti all’inclusione e alla riabilitazione della Asl e dai rappresentanti dei genitori e si riunisce all’inizio, a metà e a fine anno, allo scopo di verificare e migliorare l’efficacia degli interventi e predisporre o integrare progetti futuri che mirino alla completa inclusione degli alunni con BES. La scuola si è dotata del P.A.I, in cui sono individuati gli aspetti sinergici possibili con il territorio. Periodicamente si riunisce il G.L.H.O. (Gruppo di Lavoro per l’Handicap Operativo), coordinato dalla F.S. n°4 costituito dai docenti di classe e di sostegno, dagli operatori ASL e dai genitori, al fine di programmare e valutare le attività messe in atto per l’integrazione scolastica di ogni singolo alunno e redigere il PEI. Anche l’accoglienza degli alunni stranieri è normata, all’interno della scuola da uno specifico Protocollo di accoglienza. La presenza di bambini stranieri è, al momento, come già detto precedentemente, piuttosto esigua.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’azione di promozione che la scuola conduce necessiterebbe di specifiche figure di supporto costituite da docenti con una quota oraria sufficiente alla conduzione di attività di compensazione e recupero. Per quel che riguarda gli alunni con handicap la scuola destina alle sezioni in cui gli stessi sono inclusi i docenti di sostegno assegnati al Circolo nel miglior modo possibile, in ambito GLI, compatibilmente con le risorse disponibili. Per gli altri BES negli ultimi tre anni scolastici la scuola ha partecipato al bando regionale Diritti a scuola ottenendo risorse aggiuntive per il recupero. Nel presente anno scolastico sono state destinate a specifici progetti di recupero una parte delle ore in soprannumero rivenienti dall’organizzazione oraria. Quanto predisposto non copre efficacemente tutti i bisogni individuati.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 46
3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAEE040001 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAEE040001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
91,5
91,8
92,1
No
22
21,7
36
No Si No No
8,5 39 8,5 25,4
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
8,5
10,2
14,5
No
20,3
20,7
21
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 47
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAEE040001 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAEE040001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
83,1
77,7
76,9
No
20,3
18,9
21,9
No
40,7
28,4
25,3
No
44,1
44,8
36,9
No
22
13
14,8
Si
54,2
48,3
52,9
Si
81,4
66,8
40,7
No
1,7
3,6
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pone particolare attenzione alle attività di recupero e potenziamento. Molta parte dell’azione viene svolta dai docenti di classe con specifici interventi di semplificazione e individualizzazione. L’utilizzo diffuso delle metodologie dell’apprendimento cooperativo e della peer education contribuisce alla proficuità dell’azione. Attività di potenziamento sono state avviate in tutto il Circolo utilizzando i versamenti per l’ampliamento dell’offerta formativa elargiti dalle famiglie in fase di iscrizione. In orario curricolare, le 1^ e 2^ classi sono state coinvolte in un progetto di educazione musicale con esperti esterni affiancati ai docenti di classe. Agli alunni di 3^, 4^ e 5^, sono state offerte, sempre in orario curricolare ed in affiancamento al docente di L2 operante in classe, lezioni con esperto di madre lingua. Gli esperti sono stati individuati con apposito bando pubblico. Anche le attività aggiuntive progettate e finanziate con il FIS si configurano come attività di potenziamento che riguardano gli alunni degli anni conclusivi della scuola dell’infanzia e primaria, con progetti per lo sviluppo delle abilità musive e sportive. Nel passato anche i progetti PON che la scuola ha attivato, hanno curato sia l’aspetto relativo al recupero che quello del potenziamento realizzando le finalità di recupero delle competenze chiave e di potenziamento delle abilità che, altrimenti non avrebbero trovato un’adeguata risposta nelle risorse interne.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine dei progetti attivati dalla scuola, particolare attenzione viene sempre posta alla verifica dei risultati raggiunti. L’azione di potenziamento risulta incisiva e proficua. Per quel che riguarda il recupero dello svantaggio, i risultati, pur positivi, non riescono a colmare tutte le lacune evidenziate per l’esiguità delle risorse temporali ed umane disponibili. Il mancato finanziamento del progetto di cui alla legge 104 ex articolo 7, ha impedito interventi già programmati di più sicura efficacia. La scuola, già vincitrice del bando, è stata successivamente esclusa dal relativo finanziamento in tempi non coerenti con la partecipazione al bando Diritti a scuola, pregiudicando l’acquisizione di risorse mirate.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 48
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 50
Alla scuola viene assegnato un giudizio sostanzialmente positivo ma il corpo docente, che sente come particolarmente importante nella propria mission il successo di tutti i propri allievi, vive come un elemento di insoddisfazione l’esiguità delle risorse destinabili ai più bisognosi. In ogni caso, proprio per rendere più soddisfacenti i risultati ottenuti, l’istituzione scolastica collabora con enti ed associazioni presenti sul territorio che forniscono spazi e tempi per il recupero delle abilità didattiche agli alunni segnalati. Attenzione viene anche destinata all’azione di integrazione sociale attraverso specifici progetti di supporto alle famiglie con particolari bisogni educativi attraverso la costituzione di una rete che coinvolge psicologi ed associazioni di sostegno e mediazione culturale. (PIANO DI ZONA CON PROGETTI DI SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE E INTERVENTI SUL DISAGIO SCOLASTICO, DONNE DEL SUD EST; ARCI; PROGETTO C DIRITTI A SCUOLA 2013/14, PROGETTI PON AZIONE C1).
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 51
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:TAEE040001 - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli TAEE040001 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
98,3
96,9
97,5
Si
83,1
81,3
75,8
Si
94,9
94,6
95,7
Si
61
61,6
60,8
Si
71,2
74,7
75,7
Si
55,9
59,1
61,3
No
15,3
15,9
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La continuità educativa persegue una finalità sociale tra scuola ed altre agenzie educative come famiglia ed enti territoriali, per una contestualizzazione nella realtà socio-culturale. In questa ottica si è inteso affidare ad una Funzione Strumentale specifica il compito di guidare e monitorare i processi di continuità verticale ed orizzontale nella scuola e nell’extrascuola. Obiettivi di tale azione sono: promuovere un’adeguata conoscenza, da parte dei docenti appartenenti ai tre ordini di scuola, dei percorsi formativi del bambino; favorire la comunicazione di dati e di informazioni sul bambino; favorire la partecipazione ad attività didattiche tra i docenti degli “anni ponte”; individuare eventuali criteri documentativi e valutativi all’interno del progetto continuità didattico - curricolare fra i tre corpi docenti; favorire la comunicazione tra la scuola e il territorio; promuovere il dialogo tra famiglia e scuola. Sono previste specifiche attività di continuità degli alunni che passano dalla scuola dell’infanzia alla primaria e da quest’ultima alla scuola secondaria di primo grado. Incontri appositi vengono attivati per la trasmissione di notizie sui discenti utili per la formazione delle classi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi attuati per la continuità dovrebbero veder migliorata la propria efficacia in particolare in fase di uscita dalla scuola primaria. Spesso gli incontri di continuità con la scuola secondaria di primo grado risultano essere adempimenti formali cui non seguono determinazioni condivise. La scuola primaria si è dotata di apposito modello di Certificazione delle competenze in uscita che viene fornito al livello successivo nell’ambito di incontri di continuità programmati. Come già detto in altra parte del presente report, manca del tutto la trasmissione formalizzata dei risultati raggiunti alla distanza dagli alunni provenienti dalla scuola primaria durante la frequenza del successivi ordini di studio.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 52
Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur facendo riferimento a studenti ancora temporalmente lontani dalla necessità di compiere scelte di vita fondanti come quelle dell’indirizzo di studi superiori, ritiene necessario mettere in campo azioni che conducano gradualmente i bambini ad acquisire una maggiore coscienza di sé: dei propri punti di forza per implementarli; delle proprie difficoltà per superarle. Per questo l’attenzione annuale intitolata CANTIERE SCUOLA: creatività, sviluppo, lavoro-Didattica del fare, è stata declinata nei seguenti progetti che hanno posto l’attenzione al territorio ed alle sue potenzialità: infanzia : MANI CHE LASCIANO, MANI CHE PRENDONO, MANI CHE CREANO classi prime : PRENDIAMO IL VOLO! classi seconde : IMPARA L’ARTE E NON METTERLA DA PARTE cassi terze : SIAMO BRAVISSIMI A… classi quarte : SI PUO’ FARE! classi quinte : MUOVITI!MUOVITI!. Le classi quarte e quinte, hanno preso parte, inoltre, al progetto DESTINAZIONE FUTURO: COSA FARO’ DA GRANDE proposto dalla Regione Puglia il cui scopo è proprio quello di porre in essere un percorso di orientamento continuo che coinvolga l’intera vita dello studente. La conduzione del progetto ha fatto ottenere al Circolo una menzione di merito.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Questo percorso formativo, che la scuola attua abitualmente in maniera trasversale nell’ottica dello sviluppo delle competenze chiave europee, deve diventare sempre più una pratica sistematica.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio complessivo sulle azioni di continuità attivate è sostanzialmente positivo ma suscettibile di miglioramenti. L’azione della scuola in merito alle attività di orientamento e passaggio deve essere implementata. Il Circolo cerca di migliorare la fase di trasmissione di dati ed informazioni al proprio interno. Poco incisiva è l’opera quando coinvolge il successivo ordine di scuola. La presenza di un’apposita funzione per la continuità tiene desta l’attenzione dei docenti sull’importanza della continuità verticale.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 54
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 55
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'elaborazione del POF avviene attraverso il capillare Nulla di particolarmente rilevante. coinvolgimento di tutte le componenti della scuola con incontri di gruppo programmati già in fase di chiusura dell'anno scolastico a seguito di verifica dei percorsi messi in atto e definiti in maniera puntuale di solito con cadenza biennale. L'istituto esplicita la propria missione attraverso il Piano dell'Offerta Formativa che viene esplicitato in vari momenti e contesti che coinvolgono la comunità scolastica: -pubblicazione sul sito web della scuola; -incontri informativi con le famiglie; -comunicati stampa; -pieghevole sintetico del POF consegnato all'atto dell'iscrizione.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le azioni vengono pianificate all'inizio dell'anno scolastico sulla base delle criticità evidenziate in precedenza e relative ai bisogni della comunità scolastica. Le figure dirigenziali, ognuna per il proprio ambito di azione, definiscono e attribuiscono ruoli e funzioni al personale secondo la migliore efficacia di realizzazione dei compiti di ciascuno. Mentre viene più attentamente statuito, seguito e verificato il processo didattico, allo stesso modo non avviene per gli aspetti organizzativi.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vanno meglio precisate alcune procedure relativamente alla gestione dei diritti e dei doveri del personale, in particolare per gli ATA, attraverso modelli di rilevazione di criticità e bisogni. L'azione di monitoraggio viene svolta periodicamente attraverso incontri formali ed informali.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 56
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: TAEE040001
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 27 28,1 Tra 500 e 700 € 36,5 36 Tra 700 e 1000 € 31,7 25,4 Più di 1000 € 4,8 10,6 n.d. Meno di 500 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 57
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:TAEE040001 % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE040001 %
Riferimento Nazionale %
75,00
70,1
71,3
72,8
25,00
29,9
28,8
27,3
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 58
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:TAEE040001 % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE040001 % 55,71
55,3
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 59
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:TAEE040001 % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE040001 % 78,95
75,3
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 60
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:TAEE040001 % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE040001 %
10,26
30
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 61
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:TAEE040001 % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE040001 % 26,67
34,5
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 62
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:TAEE040001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE040001 Collegio dei docenti Si 93,7 93,7 90,5 Consiglio di istituto Si 12,7 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 34,9 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 17,5 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 15,9 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,6 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:TAEE040001 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE040001 No 74,6 77,1 Si 54 57,8 No 1,6 1,6 No 30,2 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15,9
12,8
10,6
No
7,9
8,3
10
No
0
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:TAEE040001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE040001 Collegio dei docenti No 60,3 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 73 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 11,1 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 4,8 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 15,9 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 27 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:TAEE040001 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE040001 Collegio dei docenti No 49,2 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse Si 54 49 Il Dirigente scolastico No 11,1 5,6 Lo staff del Dirigente No 1,6 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 61,9 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 63
Istituto:TAEE040001 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE040001 Collegio dei docenti Si 88,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 3,2 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 31,7 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 15,9 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente Si 9,5 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 34,9 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:TAEE040001 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE040001 Collegio dei docenti No 87,3 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 66,7 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 3,2 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 23,8 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 6,3 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3,2 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:TAEE040001 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE040001 Collegio dei docenti Si 25,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 47,6 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 73 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 27 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:TAEE040001 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE040001 Collegio dei docenti Si 30,2 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 46 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 27 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente Si 9,5 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 46 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,3 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 64
Istituto:TAEE040001 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE040001 Collegio dei docenti Si 98,4 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 12,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 38,1 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente Si 15,9 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 19 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 7,4 7,4
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 65
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:TAEE040001 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % TAEE040001 %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
82,64
54,2
50,1
55,6
n.d.
0,8
2,1
2,6
17,36
27,3
33,8
24,3
n.d.
17,4
15,6
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per il perseguimento di tali obiettivi, ritenuti prioritari dalla scuola, l’istituzione scolastica individua le azioni necessarie e le attribuisce a figure di sistema individuate all’interno del collegio dei docenti, attraverso chiare procedure di reclutamento per favorire la massima partecipazione degli operatori della scuola e una adeguata distribuzione dei compiti. I ruoli che ne derivano (staff dirigenziale, presidenti di interclasse, funzioni strumentali, referenti di commissioni e di dipartimento) vengono condivisi e riconosciuti dalla comunità scolastica sin dalle prime settimane di scuola, per consentire la migliore organizzazione dei tempi e delle modalità dell’azione educativa e didattica. Ciascuna figura elabora un progetto con le relative azioni da mettere in atto, scandito nel tempo (GASP e GANT) , sottoposto a verifica quadrimestrale in sede collegiale. Le risorse economiche della scuola, costituite dal FIS , vengono in parte destinate al funzionamento mediante una ripartizione proporzionale tra scuola infanzia e scuola primaria, tra docenti e collaboratori, mediante coefficienti proposti dal collegio e deliberati in sede contrattuale e di consiglio di istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Facendo riferimento agli esiti del Questionario ATA già allegato alla voce INDICATORI DELLA SCUOLA, emergono criticità connesse alla suddivisione e chiara esplicitazione dei compiti di ciascuno su cui urge un approfondimento.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:TAEE040001 - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAEE040001 5
5,98
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 66
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:TAEE040001 - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAEE040001 22908,60
8731,65
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 67
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:TAEE040001 - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAEE040001 209,02
65,14
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 68
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:TAEE040001 % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE040001 % 13,15
18,71
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 69
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:TAEE040001 - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAEE040001 progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
20,6
22,7
15,5
1
17,5
16,9
13,3
1
15,9
12,1
9,4
1
36,5
37,1
48,5
0
30,2
21,1
28,4
0
3,2
4,5
11,6
0
41,3
41,1
36,6
0
25,4
26,7
27,3
0
20,6
20
20,6
0
7,9
17,3
14,9
0 0
28,6 9,5
17,1 13,3
17 17,2
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 70
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:TAEE040001 - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAEE040001 n.d.
1,3
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 71
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:TAEE040001 % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE040001 % 81,38
40,4
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 72
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:TAEE040001 - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: TAEE040001 La scuola ha attivato il percorso A-Diritti a scuola per alunni che presentano un codice lessicale stentato, poverta' di esperienze, difficolta' nell' eseguire consegne complesse, nella narrazione di vissuti e nell'organizzazione spaziotemporale. La scuola ha attivato il percorso B di Diritti a scuola per fornire un'azione di supporto a quanto avviato dai docenti di classe finalizzato al recupero delle carenze cognitive e delle disabilita' matematiche. La scuola ha attivato il percorso C di Diritti a scuola per fornire ai docenti e soprattutto alle famiglie, attraverso le figure dello psicologo e del mediatore culturale, supporto nella gestione del disagio e delle difficolta' di relazione.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 73
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 49,2 40,7 Basso coinvolgimento 27 22,9 Alto coinvolgimento 23,8 36,4
Situazione della scuola: TAEE040001
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola destina tutte le risorse economiche disponibili per realizzare quanto progettato all’interno del POF in stretta coerenza con gli obiettivi strategici individuati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Talvolta occorre sacrificare alcune progettualitĂ per l'esiguitĂ o l'assenza di risorse economiche.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 74
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Si ritiene che la scuola agisca in piena trasparenza e conformitĂ alle norme che regolano la gestione dei fondi utilizzando appieno tutte le risorse disponibili nell'ottica del miglioramento della propria azione educativa.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 75
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:TAEE040001 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAEE040001 1
2,1
2
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 76
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:TAEE040001 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato TAEE040001 progetti per argomento) progetti per argomento) 1 0
27 1,6
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
20,6
11,9
15,3
0
11,1
8,3
5,6
0
27
19,8
21,1
0
30,2
31,2
46
0
14,3
11,7
16,5
0
1,6
0,9
2,2
0 0
4,8 11,1
1,3 7,6
1,2 9,8
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 77
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:TAEE040001 % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE040001 % 25,71
37,6
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 78
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:TAEE040001 - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAEE040001 34,06
37,7
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 79
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:TAEE040001 - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAEE040001 0,14
0,6
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In fase di verifica , i docenti evidenziano i bisogni formativi prioritari. All'interno delle risorse disponibili, il Circolo attiva tutte le iniziative di formazione possibili. Vengono favorite anche occasioni di formazione esterne alla scuola individuate sia su segnalazione del Dirigente che dei docenti. La ricaduta delle iniziative di formazione sulla pratica gestionale e/o didattica risulta per lo più, positiva. A titolo esemplificativo, si citano le azioni formative messe in campo dal Circolo nel corrente a.s.: -Indicazioni nazionali; -Passaggi e continuità (azione formativa aperta anche alle famiglie); -Metodo analogico BORTOLATO; -Avvio alla letto-scrittura; -Il metodo di studio; -Globalismo affettivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività di formazione sono percepite dai docenti come fondamentali per la crescita professionale. Spesso le richieste non possono trovare accoglimento per l'esiguità dei fondi disponibili. Anche l'individuazione dei tempi da destinare alla formazione risulta, a volte poco efficace ai fini di una buona sperimentazione nelle classi. Le procedure burocratico-amministrative spesso costringono a concentrare la formazione al termine dell'anno scolastico.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 80
La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle Nel POF va meglio esplicitato il modello relazionale applicato competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo alla struttura sociale. percorsi formativi di qualità, incentivando la collaborazione tra pari. La nostra istituzione scolastica ha sempre perseguito le finalità della massima partecipazione e della corresponsabilità tanto nell’azione educativo-didattica che negli aspetti gestionali , per il più efficace funzionamento della scuola. Le professionalità acquisite nel corso degli anni di servizio sono considerate come risorse che esprimono la qualità dell’agire di ciascun docente , all’interno della classe e nell’attribuzione di ruoli e compiti organizzativi. Per tale motivo, quando si è prefigurata la necessità di ritornare al maestro unico, il collegio ha tentato in ogni modo di conservare la specializzazione disciplinare articolando modalità a volte più complesse ma rispettose delle peculiarità di ciascuno. Anche nell’attribuzione degli incarichi di responsabilità , il Dirigente, per quel che attiene alle proprie prerogative di scelta, e il collegio hanno tenuto conto dell’esperienza pregressa ma anche delle capacità comunicative e di relazione, di gestione di gruppi per la condivisione delle responsabilità e di capacità certificate da percorsi specifici. La struttura sociale della scuola si configura nella forma della leadership condivisa. Tipo di management partecipativoconsultivo.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TAEE040001 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAEE040001 per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
69,8
60,9
53,5
No
73
62,2
61,1
Si
52,4
54,6
48,9
No No Si Si No No Si Si
66,7 65,1 55,6 76,2 31,7 28,6 71,4 85,7
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 81
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: TAEE040001
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 6,3 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 14,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 17,5 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 61,9 59,3 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 82
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:TAEE040001 % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi TAEE040001 % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
6
9,7
6,8
6,9
0
15,5
9,5
9,9
6
7,5
6,6
6,6
0 0 2 17 0 0 2 18
8,7 4,1 3 7,7 5,7 3,2 8,2 7,7
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le interclassi della scuola primaria e l'intersezione della scuola Si rileva l'esigenza di dotarsi di strumenti codificati per dell'infanzia costituiscono i luoghi deputati alla condivisione incentivare la condivisione della programmazione dei percorsi delle modalitĂ organizzative e didattiche. in tale ambito i didattici e la socializzazione delle buone pratiche. docenti si incontrano per ambiti disciplinari e/o per gruppi docenza nei tempi previsti dal piano annuale delle attivitĂ .
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 83
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti in modo spontaneo e la qualità dei materiali o degli esiti che producono è disomogenea/da migliorare. Si avverte l'esigenza di spazi per la condivisione di materiali didattici. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 84
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: TAEE040001
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 9,5 Bassa partecipazione (1-2 reti) 49,2 Media partecipazione (3-4 28,6 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 12,7
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 85
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: TAEE040001
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 59,6 26,3 14
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 86
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: TAEE040001
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,1 27,3 Bassa apertura 7 5,3 Media apertura 17,5 15,4 Alta apertura 47,4 52 n.d. Bassa apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 87
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:TAEE040001 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAEE040001 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 3 0
52,4 15,9
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
4,8
16
18,7
0 0 0
28,6 7,9 36,5
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 88
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:TAEE040001 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAEE040001 per motivo) per motivo) 1
22,2
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
19
16,4
24
2
79,4
74,6
74,2
0
15,9
8,8
10,1
0
17,5
17,3
21,1
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 89
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:TAEE040001 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti TAEE040001 per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0
49,2 28,6
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
36,5
37,3
44,3
0
14,3
11,7
16,7
0
15,9
7
9,7
0
4,8
8,8
12
1
17,5
14,4
30,5
0
3,2
6,1
20,2
0 0
17,5 11,1
16,6 13
20,8 7,5
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 90
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: TAEE040001
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 6,3 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 19 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 49,2 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 25,4 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 0 1,1 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 91
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:TAEE040001 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE040001 No 33,3 28,1 Si 63,5 60,4 No 7,9 5,6 No 28,6 20,2 No 14,3 20,4 No 71,4 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
No
65,1
62,5
57,6
No No No
47,6 50,8 15,9
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 92
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:TAEE040001 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione TAEE040001 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 55,6 66,7 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha in atto accordi di rete formalizzati con enti ed Pur con la molteplicità di collaborazioni poste in essere associazioni presenti sul territorio. All'occorrenza vengono dall'istituzione scolastica, non risultano presenti modelli previsti accordi informali con le realtà locali per lo svolgimento codificati per la formalizzazione delle collaborazioni. di appositi progetti. L'attinenza alle finalità previste dal POF è il discrimine per la partecipazione della scuola alle proposte giunte dalle realtà extrascolastiche. La collaborazione, spesso gratuita, con i soggetti esterni permette di incrementare l'offerta formativa della scuola.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:TAEE040001 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % TAEE040001 % 16,22
25,5
26,3
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 93
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: TAEE040001
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 6,5 4 Medio - basso livello di 21 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 50 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 22,6 21,3 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 94
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:TAEE040001 - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale TAEE040001 n.d.
5,9
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 95
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 15,9 12,4 Medio - alto coinvolgimento 66,7 74,2 Alto coinvolgimento 17,5 13,5
Situazione della scuola: TAEE040001
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il POF, il Regolamento d'istituto ed il Patto di corresponsabilità, vengono redatti da una commissione individuata in seno al Consiglio di Circolo e composta dal dirigente Scolastico, dal DSGA, da rappresentanti dei genitori, degli ATA e dei docenti. In tal modo risulta evidente il coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell'offerta formativa. Per la diffusione dei suddetti documenti, vengono utilizzati gli incontri di inizio anno scolastico, in particolare quelli deputati all'elezione dei rappresentanti di classe e di sezione. Tutti i documenti sono inseriti sul sito della scuola. I genitori collaborano con i docenti per la realizzazione di specifici progetti didattici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione delle famiglie ai momenti formali di convocazione (elezione organi collegiali) non è molto elevata mentre è più significativa nelle occasioni in cui è richiesta una fattiva collaborazione per lo svolgimento di specifiche attività.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 96
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I rapporti con il territorio e le famiglie sono improntati alla collaborazione ed alla sinergia finalizzata all'incremento dell'identitĂ culturale della realtĂ locale.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 97
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Riduzione della variabilità tra le classi.
Strutturare sezioni più omogenee tra loro in riferimento alle problematiche socio-relazionali e/o di apprendimento.
Competenze chiave e di cittadinanza
Implementazione delle competenze chiave
Definire la programmazione dei percorsi sulle competenze chiave anche attraverso la programmazione, in rete, delle diverse discipline. Creare rubriche di valutazione comune per la misurazione delle competenze chiave raggiunte.
Implementazione delle competenze chiave
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Nonostante i livelli raggiunti negli anni siano sostanzialmente positivi, resta da colmare il divario tra le diverse sezioni come messo in evidenza dalle prove standardizzate nazionali ma anche dalle prove di Circolo. Appare evidente che, mentre la media generale della scuola è positiva, l’analisi dei dati per sezione pone in discussione, in alcuni casi tale convincimento. la scuola ha avviato la riflessione e l'approfondimento in ordine alle competenze chiave, alla loro implementazione e misurazione. Anche le azioni poste in essere attraverso i progetti PON Obiettivo C1 attivati negli anni scolastici 2011/12, 2012/13 e 2013/14 erano mirate allo sviluppo e/o al recupero delle competenze chiave in lingua madre, seconda lingua ed ambito matematico-scientifico. occorre dare sistematicità al percorso avviato.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Elaborazione di un modello di progettazione reticolare sulle competenze chiave. Stesura di programmazioni disciplinari sul modello predisposto. Creazione di specifiche rubriche di valutazione per livelli di competenza.
SNV - Scuola: TAEE040001 prodotto il :14/07/2015 11:08:40
pagina 98
Misurazione e/o certificazione (classi quinte) dei livelli di competenza raggiunti dagli alunni. Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Continuita' e orientamento
Raccolta e comunicazione degli esiti raggiunti dai bambini dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia da parte dei docenti di sezione. Osservazioni condotte dai docenti della scuola primaria presso le sezioni della scuola dell'infanzia nel secondo quadrimestre. Attività di conoscenza degli spazi della scuola primaria condotte dai bambini di cinque anni della scuola dell'infanzia. Incontri di continuità. Sperimentazione di attività didattiche comuni per gruppi di alunni a inizio a.s. funzionali alla definitiva ed equilibrata formazione delle classi.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi di processo individuati rispondono a criteri di gradualità, misurabilità e condivisione tra l'intero corpo docente per favorirne la migliore pratica all'interno dei processi organizzativi, didattici e valutativi. L'istituzione scolastica si prefigge, in questo modo, di creare percorsi in continuità tra scuola dell'infanzia e primaria in prima istanza e, per quanto nelle proprie possibilità, con il successivo ordine di scuola. Tutto ciò al fine di superare i punti di debolezza individuati nelle diverse sezioni del RAV.