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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAIS05200L "L. DA VINCI - G.GALILEI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BAIS05200L Liceo Tecnico BAPS052013 II A II B II A SU BATF052015 II AI II AM II AT II BM II BT II BI
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio - Basso Medio Alto Alto Medio Alto Basso Medio - Basso Medio Alto Medio - Basso Alto Medio Alto Medio Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIS05200L 1.5 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è articolata in due sedi di cui quella che ospita il Liceo Scientifico e il Liceo delle Scienze Umane è ubicata nel comune di Noci, mentre quella dell’Istituto Tecnico Industriale è sita nel comune di Gioia del Colle. La popolazione studentesca, di circa ottocento alunni, è costituita soprattutto da ragazzi italiani con una bassa percentuale di immigrati di origine albanese, rumena, indiana o maghrebina che, comunque, permette una più ampia conoscenza delle problematiche legate all'integrazione. Numerosi sono gli studenti pendolari. Il background socioculturale di appartenenza della popolazione scolastica risulta variegato: non mancano casi di svantaggio socio culturale e studenti con entrambi i genitori disoccupati. Le famiglie risultano impiegate in vari settori: agricolo, artigianale, industriale, commerciale, pubblico amministrativo e libera professione. La partecipazione dei genitori, sempre stimolata dalle numerose iniziative della scuola, favorisce una migliore pianificazione delle attività formative ai fini della realizzazione di un progetto educativo condiviso.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti pendolari condizionano la scelta dei tempi per la realizzazione di attività extracurricolari che, pertanto, devono essere concentrate in coda alla lezioni a causa del numero ridotto di corse pomeridiane dei mezzi di trasporto. La presenza di alunni con svantaggio socioculturale nei diversi indirizzi di studio richiede notevole impegno da parte dei docenti per favorire il processo di inserimento nel contesto classe e per migliorare la spinta motivazionale allo studio, specie nel biennio.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio in cui si colloca l’istituto risulta abbastanza vivace dal punto di vista economico: non mancano aziende di tipo agricolo, artigianale e commerciale. La popolazione è impiegata anche nel terziario, dove si nota una emergente vocazione turistica. Nei paesi in cui si collocano le sedi dell’istituto sono presenti varie risorse : aeroporto militare, associazioni culturali e sportive, aziende, aziende di settore con cui l’istituto stabilisce protocolli di intesa ed accordi per la realizzazione di stages. La proficua collaborazione con l’ente comunale consente la partecipazione della scuola ad attività culturali di vario tipo. I fondi europei PON ,recuperati per la riqualificazione dell'edificio scolastico di Gioia del Colle, hanno permesso di affrontare le principali questioni legate alla sicurezza e alla funzionalità dei locali e delle attrezzature.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Poco attivo è apparso finora il ruolo della ex provincia di Bari nella realizzazione delle condizioni di sicurezza e della manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture scolastiche, soprattuttom, per quanto riguarda la sede di Gioia del Colle. La contrazione delle risorse assegnate all'ex Provincia di Bari per la ristrutturazione e la manutenzione degli edifici scolastici e per il rifacimento degli impianti ha condizionato la qualità degli ambienti e delle attrezzature.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAIS05200L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
78.149,00
34.797,00
5.164.105,00
654.018,00
0,00
5.931.069,00
Gestiti dalla scuola
46.844,00
87.349,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
134.193,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
33.423,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
33.423,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
40.684,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
40.684,00
COMUNE
500,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
500,00
REGIONE
94.604,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
94.604,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
968.289,00
968.289,00
77.941,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
77.941,00
UE ALTRI PRIVATI
Istituto:BAIS05200L Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,1
0,5
70,9
9,0
0,0
81,5
STATO
Gestiti dalla scuola
0,6
1,2
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,8
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,6
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,6
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
REGIONE
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
13,3
13,3
ALTRI PRIVATI
1,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,1
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BAIS05200L
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
40
39,6
28,5
38,9
43
44,1
21,1
17,4
27,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 44,4 54,3 Totale adeguamento 55,6 45,2
Situazione della scuola: BAIS05200L
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Un finanziamento FESR ha consentito la riqualificazione e la riorganizzazione degli spazi dell’Istituto Tecnico Industriale “Galileo Galilei” di Gioia del Colle, antica sede di un opificio tessile. Gli interventi, ancora in corso di attuazione, permetteranno di rendere l’edificio più funzionale al rispetto delle norme di sicurezza. Molte aule dei Licei e dell'Istituto Tecnico dispongono della Lim per consentire la ricerca in rete o l’utilizzo di prodotti multimediali nella didattica. La riorganizzazione della rete wi-fi in fieri faciliterà l’utilizzo dei mezzi telematici, che attualmente è in parte limitato da problemi di connessione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto è costituito da sedi su Comuni diversi non collegati dalla ferrovia, ma solo da due corse giornaliere di mezzi su gomma. Sono necessari investimenti per l'ammodernamento delle attrezzature e dei corredi di laboratori, ma le risorse economiche disponibili da parte degli Enti Locali si sono assottigliati nel corso degli ultimi anni.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAIS05200L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAIS05200L 72 79,1 19 20,9 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAIS05200L - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N°
35-44 %
N°
BAIS05200L
45-54 %
N°
11
15,3
55+ %
N°
26
36,1
Totale %
TOTALE
35
48,6
100,0
- Benchmark* BARI
410
2,0
3.904
19,5
8.255
41,2
7.471
37,3
100,0
PUGLIA
877
1,7
8.975
17,6
20.318
39,8
20.914
40,9
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
ITALIA
SNV - Scuola: BAIS05200L prodotto il :09/10/2015 15:31:09 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAIS05200L - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIS05200L 88,2 11,8 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BAIS05200L - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
Istituto:BAIS05200L - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 7,5 13 19,4 12 17,9 1.954 5.677 80.068
11,1 12,7 21,1
4.495 12.965 99.999
25,6 28,9 26,3
3.793 9.107 99.999
21,6 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 37
55,2
7.319 17.121 99.999
41,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BARI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
251 639 7.359
%
N° 94,7 92,7 84,4
% 1 1 126
N° 0,4 0,2 1,4
13 49 1.143
%
N° 4,9 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BAIS05200L
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,1 3,9 6,7 10 1,1 1,3 91,1 84,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 16,1 34,4 32,2 26,7 22,2 28,9 29,6
Situazione della scuola: BAIS05200L
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 2 a 3 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L’ alta percentuale ( 79,1% ) di docenti con contratto a tempo indeterminato e in servizio nell'Istituto da oltre 6 anni (73,1%), costituisce un fattore di stabilità e garantisce continuità all’azione didattica ed educativa. L'ingresso di nuovi insegnanti, soprattutto all'ITI di Gioia, provenienti dai percorsi di formazione universitari( SSIS, PAS,TFA), è un valore aggiunto per l’istituto e garanzia di innovazione didattica. La presenza di un numero elevato di laureati ( 88,2%) assicura un livello di professionalità che permette di ampliare l’offerta formativa in relazione ai bisogni particolari dell’utenza. Le competenze informatiche sono abbastanza diffuse sul piano operativo pratico, mentre abilità più elevate sono solo parzialmente presenti. Il dirigente scolastico, con incarico effettivo in questo istituto da tre anni, conferisce ulteriore coerenza e logicità alla mission dell'istituto.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La partecipazione a corsi di formazione dedicati, a volte, non è implementata nell'attività didattica con la dovuta continuità, anche perchè i tempi garantiti alle discipline non sono sufficienti per assicurare una prassi didattica innovativa. La condivisione di alcuni docenti con altre scuole crea alcune difficoltà logistico-organizzative. Le competenze linguistiche certificate sono poco diffuse e si conta di implementarne lo sviluppo nei prossimi anni, associando i corsi di formazione all'approfondimento della metodologia CLIL.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS05200L
% classe 1
classe 2
91
79,1
% classe 2
classe 3
100
95,2
% classe 3
classe 4
76
86,4
% classe 4 65
86,7
- Benchmark* BARI
4.857
81,5
4.518
86,8
4.570
80,8
4.197
84,9
12.204
78,9
11.516
84,9
11.186
79,8
10.173
84,9
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
PUGLIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS05200L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
22
19,1
27
25,7
22
25,0
15
20,0
BARI
1.339
22,5
1.387
26,7
1.349
23,9
1.201
24,3
PUGLIA
3.445
22,3
3.542
26,1
3.491
24,9
2.975
24,8
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAIS05200L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
63
96,9
60
98,4
84
94,4
60
95,2
BARI
3.434
96,3
3.366
96,4
3.510
96,0
3.492
96,6
PUGLIA
8.840
95,4
8.658
95,8
9.044
94,8
8.830
95,5
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAIS05200L
% classe 1
classe 2
3
4,6
% classe 2
classe 3
1
1,6
% classe 3
classe 4
2
2,2
% classe 4 8
12,7
- Benchmark* BARI PUGLIA Italia
437
12,3
457
13,1
479
13,1
509
14,1
1.183
12,8
1.232
13,6
1.472
15,4
1.320
14,3
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BAIS05200L
% classe 1
classe 2
30
90,9
% classe 2
classe 3
29
100,0
% classe 3
classe 4
24
100,0
% classe 4 32
100,0
- Benchmark* BARI PUGLIA Italia
936
87,8
897
89,7
994
96,2
986
97,2
2.620
84,6
2.603
89,6
2.725
92,3
2.633
94,5
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
SNV - Scuola: BAIS05200L prodotto il :09/10/2015 15:31:09
pagina 17
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BAIS05200L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
2
6,1
2
6,9
2
8,3
-
0,0
BARI
205
19,2
199
19,9
126
12,2
98
9,7
PUGLIA
627
20,2
589
20,3
517
17,5
366
13,1
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAIS05200L prodotto il :09/10/2015 15:31:09
pagina 18
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: BAIS05200L
61-70
71-80
81-90
5
18
27
91-100 11
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
9
-
7,1
25,7
38,6
15,7
12,9
0,0
- Benchmark* BARI
581
1.522
1.290
702
508
46
12,5
32,7
27,7
15,1
10,9
1,0
PUGLIA
1.444
4.096
3.083
1.742
1.090
80
12,5
35,5
26,7
15,1
9,4
0,7
ITALIA
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: BAIS05200L
61-70 -
71-80
81-90
9
13
91-100 17
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
20
4
0,0
14,3
20,6
27,0
31,7
6,3
- Benchmark* BARI
116
734
1.022
881
828
136
3,1
19,7
27,5
23,7
22,3
3,7
PUGLIA
286
1.769
2.604
2.171
2.079
384
3,1
19,0
28,0
23,4
22,4
4,1
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: BAIS05200L
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
9
9
12
5
2
0,0
24,3
24,3
32,4
13,5
5,4
- Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
34
214
255
246
152
14
3,7
23,4
27,9
26,9
16,6
1,5
116
662
754
568
445
33
4,5
25,7
29,2
22,0
17,3
1,3
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
SNV - Scuola: BAIS05200L prodotto il :09/10/2015 15:31:09
pagina 19
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS05200L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
11
8,7
3
2,8
2
2,2
2
2,6
0
0,0
BARI
-
2,2
-
1,5
-
3,3
-
2,7
-
1,9
PUGLIA
-
2,9
-
2,1
-
3,6
-
3,3
-
1,9
Italia
-
2,1
-
1,6
-
2,7
-
2,5
-
1,9
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAIS05200L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
1
1,1
0
0,0
1
1,6
BARI
-
0,4
-
0,2
-
0,5
-
0,8
-
0,4
PUGLIA
-
0,3
-
0,3
-
0,5
-
0,7
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BAIS05200L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
BARI
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,3
-
0,8
PUGLIA
-
1,2
-
0,9
-
1,2
-
1,2
-
0,6
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: BAIS05200L prodotto il :09/10/2015 15:31:09
pagina 20
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS05200L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
4
3,6
-
-
3
2,7
BARI
267
4,8
121
2,5
148
PUGLIA
726
5,1
292
2,5
305
8.583
5,0
4.053
2,7
3.318
% classe 4
classe 5
-
-
3,1
71
2,8
140
2,5
1.313
% classe 5 -
-
3,2
34
3,0
2,5
132
3,4
2,1
1.578
5,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAIS05200L prodotto il :09/10/2015 15:31:09
pagina 21
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: BAIS05200L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
9
8,5
7
7,1
3
3,5
BARI
353
6,3
141
2,8
162
PUGLIA
954
6,6
397
3,0
412
12.926
7,0
5.984
3,7
4.739
% classe 4
classe 5
2
2,7
3,0
84
3,0
234
2,9
2.557
% classe 5 -
0,0
1,7
43
0,9
2,0
113
0,9
1,8
1.456
0,9
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAIS05200L
% classe 1
classe 2
2
3,2
BARI
117
PUGLIA
373 6.746
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
0,0
4
4,7
3,4
88
2,6
104
4,2
243
2,8
265
5,7
4.429
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
-
0,0
2,9
56
2,9
177
3,7
2.383
% classe 5 -
0,0
1,6
16
0,4
2,0
110
1,2
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BAIS05200L
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
2
6,5
-
0,0
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* BARI PUGLIA Italia
43
4,2
24
2,5
17
1,7
6
0,6
1
0,1
136
4,6
72
2,5
56
1,9
18
0,7
1
0,0
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: BAIS05200L prodotto il :09/10/2015 15:31:09
La percentuale di studenti dell’Istituto ammessi alla classe successiva risulta più alta di quella provinciale, regionale e nazionale, sia a conclusione del primo biennio, sia del secondo biennio, probabilmente a causa delle azioni messe in campo per il recupero e il sostegno degli studenti ( sportelli didattici obbligatori e facoltativi, recupero in itinere, progetti mirati contro la dispersione scolastica e a favore del diritto allo studio, soprattutto nel biennio) . Ottimo il risultato riportato, in modo particolare dal Liceo Scientifico, nella votazione conseguita dai neodiplomati, che supera, nelle fasce più alte (da 81/100 a 100 e lode), la media provinciale, regionale e nazionale. Anche il numero contenuto di studenti con giudizio sospeso depone a favore dell'efficacia dei percorsi didattici curriculari ed extracurriculari attivati dall'Istituto.
pagina 22
Nell'indirizzo Tecnico si verifica un maggiore numero di studenti con sospensione del giudizio rispetto all'indirizzo liceale, ma tale valore si attesta, comunque, sui parametri medi provinciali e nazionali. Nei licei i pochissimi trasferimenti in uscita in corso d’anno, sia durante il primo anno sia a conclusione del primo biennio, sono da addebitarsi ad un percorso di orientamento che non ha aiutato il ragazzo a conoscersi e a realizzare una scelta consapevole. I debiti formativi riguardano, soprattutto, alcune discipline come la matematica e la lingua inglese e si concentrano nel primo biennio. L'alta percentuale di neodiplomati con votazione compresa nella fascia di voto tra 71/100 e 80/100,nell’indirizzo Tecnico, attesta, probabilmente, un impegno personale e una motivazione allo studio non sempre adeguati nel corso del quinquennio. L'Istituto affronta tali problematiche, nel primo biennio, con il progetto " Diritti a scuola", e, nel secondo biennio, con il potenziamento, a partire dall'anno scolastico in corso, delle attività di Stage, dei percorsi in alternanza scuola-lavoro, delle Gare e dei Concorsi .
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro; ci sono alcuni trasferimenti ed abbandoni giustificati da situazioni oggettive (riorientamento, trasferimento delle famiglie,ecc.) e compensati dall' ingresso di alunni che provengono da altri istituti. I dati relativi alla mobilità studentesca e all'abbandono degli studi nel corso d' anno si registrano precipuamente a conclusione del primo anno e del primo biennio ed hanno una consistenza numerica maggiore nell' istituto tecnico, piuttosto che nei licei dove si registrano pochi casi isolati. La distribuzione di studenti, per fasce di voto,nell'esame finale evidenzia una buona omogeneità nei licei, mentre nell'ITI si registra un concentramento dei risultati nella fascia di voto compresa tra 71/100 e 80 /100.
SNV - Scuola: BAIS05200L prodotto il :09/10/2015 15:31:09
pagina 23
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I dipartimenti disciplinari hanno già avviato un lavoro finalizzato alla verticalizzazione modulare delle discipline e alla progettazione di moduli comuni per il recupero e per il potenziamento delle competenze, nell’ottica di una possibile introduzione delle classi aperte. Apprezzabile è il risultato conseguito dagli studenti di classi dell’indirizzo tecnico in italiano e matematica, all’incirca pari o leggermente superiori ai parametri medi rilevati nello stesso tipo di scuole in Puglia e in Italia.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La varianza tra le classi dei licei , meno all’interno della stessa classe, sia per italiano sia per matematica, può essere correlata alla diversa motivazione individuale allo studio e all'approfondimento. Nell’ indirizzo Tecnico la variabilità è maggiore all’interno della classe, minore tra le classi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: BAIS05200L prodotto il :09/10/2015 15:31:09
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 24
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio medio in italiano e matematica della scuola nelle prove INVALSI è in linea o leggermente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile nell'ITI, mentre si discosta in qualche classe dei licei. La varianza tra classi, in italiano e in matematica, è uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi nelle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si differenziano in positivo o negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è in linea con la media nazionale.
SNV - Scuola: BAIS05200L prodotto il :09/10/2015 15:31:09
pagina 25
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dà particolare importanza all’acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza : - Rispettare l' orario di ingresso, limitare le uscite anticipate, limitare le assenze cosiddette strategiche , ecc. - Rispettare i luoghi e le persone - Imparare ad imparare - Comunicare - Collaborare e partecipare - Agire in modo autonomo e consapevole - Risolvere problemi - Acquisire e interpretare l’informazione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Lo svolgimento delle assemblee presenta, a volte, alcune criticità in quanto non tutti gli studenti sono interessati alle problematiche affrontate, pur essendo stati preliminarmente coinvolti dai rappresentanti di classe.
Esse costituiscono un obiettivo trasversale di tutte le discipline e sono codificate nel Regolamento di Istituto. La loro valutazione viene fatta dall’intero Consiglio e coincide con l’ attribuzione di un voto di comportamento che scaturisce dall'adozione di criteri comuni stabiliti in sede collegiale. La rilevazione dell’ acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza ha fornito dati prevalentemente positivi: -numero esiguo di provvedimenti disciplinari e preminenza di azioni costruttive sulle azioni sanzionatorie; -protocolli d’intesa con alcuni enti ed associazioni a carattere umanitario e sociale; -valorizzazione del volontariato nell’attribuzione dei crediti. L'autonomia di iniziativa degli studenti viene garantita e valutata attraverso l'autonoma organizzazione annuale delle assemblee di Istituto da parte del comitato studentesco, sentiti i diversi compagni di classe e con il tutoraggio del docente titolare della F.S.. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: BAIS05200L prodotto il :09/10/2015 15:31:09
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 26
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è progressivamente migliorato nell'ultimo triennio,grazie al lavoro svolto dai docenti titolari della F.S. dedicata e da tutti gli insegnanti delle classi; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole, grazie all'attuazione di progetti mirati che hanno affrontato problematiche giovanili (bullismo, tossicodipendenze, ecc.), coinvolgendo figure esperte (orientatore e psicologo). Un numero significativo di studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento ed utilizza una rubrica valutativa condivisa, considerando il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti al termine del primo biennio e del secondo biennio. Anche le attività di stage presso le aziende hanno determinato una sostanziale crescita di responsabilità dei ragazzi coinvolti che hanno potuto sperimentare personalmente i valori associati al mondo del lavoro (puntualità , precisione nella realizzazione dei compiti, rispetto delle regole e dei ruoli presenti nell'azienda, ecc.).
SNV - Scuola: BAIS05200L prodotto il :09/10/2015 15:31:09
pagina 27
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BAIS05200L BARI PUGLIA ITALIA
25,4 47,3 47,3 50,5
SNV - Scuola: BAIS05200L prodotto il :09/10/2015 15:31:09
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BAIS05200L
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
66,7
33,3
0,0
46,7
26,6
26,7
44,2
45,4
10,4
50,0
33,3
16,7
BARI
64,9
22,5
12,6
29,9
36,9
33,2
41,9
27,9
30,2
46,1
24,3
29,6
PUGLIA
62,3
25,8
11,9
32,6
34,5
33,0
41,1
28,1
30,8
48,4
25,0
26,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BAIS05200L
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
75,0
0,0
25,0
45,0
16,7
38,3
27,6
23,5
48,8
44,4
11,1
44,4
BARI
58,5
18,2
23,2
31,0
17,1
51,9
35,9
15,7
48,4
44,6
11,6
43,8
PUGLIA
59,5
16,6
23,9
34,1
15,8
50,0
37,4
16,1
46,5
47,2
11,1
41,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BAIS05200L BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 141 75,0 47 12.272 75,7 3.944 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616
TOTALE 25,0 24,3 25,8 29,6
188 16.216 39.289 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BAIS05200L - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 136 96,5 37 78,7 11.027 25.862 276.676
93,0 91,9 90,9
3.253 8.267 93.486
86,6 86,1 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS05200L liceo scientifico
7
8
3
7
9
10
14
16
Lode 12
6 (%)
7 (%)
2
5,6
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
13,0
25,9
29,6
22,2
3,7
- Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
85
360
910
1.247
643
485
2,3
9,7
24,4
33,4
17,2
13,0
242
970
2.315
3.098
1.726
1.072
2,6
10,3
24,6
32,9
18,3
11,4
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze BAIS05200L liceo umane
7 2
8
9
10
Lode
6 (%)
5
4
1
-
-
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
16,7
41,7
33,3
8,3
0,0
0,0
- Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
91
377
353
197
40
14
8,5
35,2
32,9
18,4
3,7
1,3
455
1.093
939
463
89
31
14,8
35,6
30,6
15,1
2,9
1,0
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS05200L istituto tecnico
7
8
9
21
33
11
BARI
1.169
1.878
PUGLIA
3.314
4.768
ITALIA
46.980
57.344
10
Lode
6
-
1.216
524
3.061
1.331
35.729
14.538
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
29,6
46,5
15,5
8,5
0,0
0,0
121
42
23,6
37,9
24,6
10,6
2,4
0,8
335
112
25,6
36,9
23,7
10,3
2,6
0,9
2.539
736
29,8
36,3
22,6
9,2
1,6
0,5
- Benchmark*
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BAIS05200L 182 78 42,9 188 58 30,9 125 46 - Benchmark* BARI 14.102 6.019 42,7 14.057 6.091 43,3 14.381 5.295 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
36,8 36,8 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BAIS052 00L
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
15,4
20,5
21,8
24,4
17,9
0,0
10,3
10,3
39,7
17,2
22,4
0,0
10,9
47,8
19,6
13,0
8,7
0,0
- Benchmark* BARI
11,8
18,4
28,4
27,0
14,5
0,0
12,5
20,4
31,3
20,7
15,1
0,0
12,8
21,8
30,8
27,3
7,3
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
9,9
37,7
4,7
8,4
BAIS0520 0L
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
39,3
12,8
48,6
1,4
9,5
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
27,7
4,8
61,5
4,8
8,7
20,2
- Benchmark* BARI
7,4
41,4
25,4
6,1
19,6
7,1
48,2
22,7
5,4
16,6
6,7
54,9
20,2
5,3
12,8
PUGLIA
8,1
48,1
18,7
6,5
18,5
7,9
51,6
17,8
5,8
16,8
7,5
57,6
16,1
6,0
12,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BAIS05200L 12,0 24,1 63,9 30,4 20,3 49,3 21,2 19,2 59,6 - Benchmark* BARI 13,7 10,1 76,2 17,1 8,7 74,2 19,0 8,0 73,0 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS05200L - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
48,2 47,1 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS05200L - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
38,8 45,7 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS05200L - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
31,7 47,5 46,7 48,9
pagina 33
Istituto: BAIS05200L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 8,4 22,5 4,7 10,5 4,2 1,6 17,8 15,0 13,9
20,0 21,0 13,5
5,2 4,8 8,6
5,5 6,5 7,0
1,7 2,0 2,9
23,9 23,0 14,5
4,6 3,9 7,7
4,9 5,5 6,8
1,4 1,8 2,8
24,7 25,2 15,5
4,6 4,1 7,1
5,3 6,2 7,2
1,4 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,4 2,8 5,6
Istituto: BAIS05200L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 9,6 40,4 4,8 10,6 2,9 0,0 13,7 12,7 12,7
0,0
2,6 2,6 5,8
Istituto: BAIS05200L - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,8 35,4 2,0 12,2 2,7 2,0 17,0 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,7 3,4 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La presenza di un'analisi precisa dei bisogni lavorativi del territorio, ma non solo, è garantita dai numerosi rapporti con Enti, Associazioni e, soprattutto, aziende di settore coinvolte nelle attività di stage e di alternanza scuola - lavoro. I protocolli di intesa con l'Università, per la formazione iniziale dei docenti e per i progetti di orientamento degli alunni, confermano ulteriormente l'elevata attenzione per la qualità della didattica correlata all'inserimento degli studenti nel tessuto socio-produttivo del Territorio. Molti studenti dell'indirizzo Tecnico sono destinatari, dopo il conseguimento del diploma finale, di contratti con le aziende presso le quali effettuano le attività di stage durante il corso di studi, anche nel periodo estivo. Molti studenti liceali si laureano in tempo o addirittura prima del previsto e, in alcuni casi, sono impegnati nella carriera universitaria, anche all'estero.
pagina 34
Le informazioni relative al percorso professionale o formativo degli ex alunni sono reperite attraverso contatti informali degli insegnanti con i loro ex alunni. Una banca dati contenente tali informazioni è uno degli obiettivi principali dell'Istituto,nel prossimo triennio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
5 - Positiva
6-
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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
pagina 35
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola, pur raccogliendo in via informale informazioni relative ai percorsi successivi di studio e /o di lavoro dei propri studenti,ha,comunque, elaborato un progetto per la raccolta sistematica di tali dati. Il numero di studenti dell'Istituto Tecnico immatricolati all’università è pari o di poco inferiore alla media provinciale e regionale, perchè il diploma è abilitante alla professione, mentre gli studenti dei licei realizzano, in numero statisticamente rilevante, risultati positivi nei percorsi universitari.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Esiti QUESTIONARIO GENITORI USR PUGLIA ( DOMANDE N. 5/16/17/18/19) QUESTIONARIO STUDENTI USR PUGLIA ( DOMANDE N.5/16/17/18/19)
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BAIS05200L_Genitori.pdf BAIS05200L_Studenti.pdf
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BAIS05200L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 16,8 Medio - basso grado di 3,8 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 32,8 Alto grado di presenza 50 46,6
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
Medio-alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO
Validi
Situazione della scuola: BAIS05200L
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 15,4 18,5 Medio - basso grado di 10,3 5,6 presenza Medio - alto grado di presenza 25,6 25 Alto grado di presenza 48,7 50,9 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 25,6 6,8 27,4 40,3
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAIS05200L - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS05200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
82,4
78,1
Si
92,3
83,2
77,7
Si
94,2
83,2
78,2
Si
90,4
79,4
75,6
No
82,7
75,6
72,2
No
50
51,9
50,1
Si
61,5
70,2
64,3
No
19,2
14,5
23,1
No
5,8
13
13,5
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-TECNICO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAIS05200L - Aspetti del curricolo presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS05200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
84,6
79,6
71,4
Si
82,1
79,6
70,6
Si
82,1
76,9
70,6
Si
76,9
75,9
68
No
69,2
72,2
67,4
No
51,3
59,3
49,6
Si
79,5
81,5
72
No
15,4
17,6
26
No
5,1
9,3
12
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle Parziale definizione di una progettazione modulare finalizzata attese educative e formative del contesto locale, perchè frutto di al riconoscimento del credito formativo nel corso serale. condivisione tra i diversi attori coinvolti nel Consiglio di classe ( docenti, alunni, genitori). Gli insegnanti del Consiglio di classe utilizzano il curricolo come strumento di lavoro. Anno per anno, sono esplicitati i traguardi di competenza che sono coerenti con la certificazione prevista alla fine del primo e del secondo biennio, nonchè alla fine del quinto anno. I progetti che prevedono un arricchimento dell’ offerta formativa sono strettamente correlati alle competenze declinate nel curricolo e contribuiscono al loro raggiungimento. Nell’ elaborazione del curricolo si prendono in considerazione le esigenze del mondo del lavoro, grazie alla presenza di un comitato tecnico scientifico,formato, oltre che da docenti, anche da altri attori del mondo economico- sociale e universitario.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,9 2,3 Medio - basso grado di 17,3 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 40,4 39,7 Alto grado di presenza 40,4 38,2
Situazione della scuola: BAIS05200L
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
Medio-alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO
Validi
Situazione della scuola: BAIS05200L
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,6 3,7 Medio - basso grado di 30,8 23,1 presenza Medio - alto grado di presenza 35,9 31,5 Alto grado di presenza 30,8 41,7 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,7 21,2 37,9 36,3
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Istituto:BAIS05200L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS05200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,5
90,1
83
Si
67,3
61,1
67,2
Si
61,5
58,8
62,4
Si
100
98,5
95,3
Si
53,8
50,4
49,5
Si
92,3
92,4
91,6
No
61,5
61,1
58,4
No
55,8
56,5
51,8
No
7,7
5,3
8,1
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO
opzione
Istituto:BAIS05200L - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS05200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
92,3
90,7
85,3
Si
56,4
63
71,7
Si
61,5
62
65,2
Si
97,4
99,1
94,6
Si
33,3
38,9
45,8
Si
94,9
92,6
89,5
No
53,8
63,9
58,9
No
43,6
54,6
48,8
No
5,1
6,5
8,3
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone dei dipartimenti disciplinari e del Comitato tecnico scientifico che attuano forma di analisi e di progettazione didattica, considerando la missione della scuola, la realtà socio culturale territoriale e le caratteristiche personali e culturali degli alunni. I traguardi stabiliti promuovono: oil pieno sviluppo della persona,accogliendo e valorizzando le diversità individuali; ol’ acquisizione dei saperi e dei linguaggi di base, attraverso un metodo di studio efficace , prodotto di un processo di metacognizione; ol’ implementazione delle attitudini all’interazione sociale; ol’autonomia di pensiero. Tutti i dipartimenti hanno definito il curricolo verticale e le competenze in uscita e sono in fase di attuazione lavori finalizzati alla progettazione di moduli per il recupero e il potenziamento delle competenze. Inoltre, i docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione didattica, stabiliscono itinerari condivisi, programmano per classi parallele e per ambiti disciplinari e definiscono, altresì, i criteri di valutazione. L'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene sostanzialmente nel Collegio dei docenti per quanto attiene all'analisi dei risultati generali dell'Istituto e nei dipartimenti per quanto riguarda gli aspetti didattico metodologici, all'inizio di ciascun anno scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assenza di esperienze consolidate nella progettazione di moduli per il recupero e per il potenziamento delle competenze sarà compensata dalla progettazione mirata alle esigenze di apprendimento degli studenti a partire dall'a.s. 2015/16.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,2 26,7
Riferimento Nazionale % 25,6
17,3
16,8
17,4
63,5
56,5
56,9
Situazione della scuola: BAIS05200L
Nessuna prova
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-TECNICO Prove strutturate in entrata-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,3 30,6
Validi
Situazione della scuola: BAIS05200L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 28,2
12,8
15,7
15,6
53,8
53,7
56,2
Nessuna prova
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 86,5 80,9
Riferimento Nazionale % 64,1
7,7
7,6
14,7
5,8
11,5
21,2
Situazione della scuola: BAIS05200L
Nessuna prova
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-TECNICO Prove strutturate intermedie-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 71,8 71,3
Validi
Situazione della scuola: BAIS05200L
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 67,6
7,7
10,2
12,7
20,5
18,5
19,7
Nessuna prova
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,5 69,5
Riferimento Nazionale % 62,2
19,2
14,5
14,1
17,3
16
23,7
Situazione della scuola: BAIS05200L
Nessuna prova
3.1.d.3 Prove strutturate finali-TECNICO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,5 63,9
Riferimento Nazionale % 62,6
5,1
12
13,8
33,3
24,1
23,6
Situazione della scuola: BAIS05200L
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli aspetti del curricolo maggiormente valutati riguardano le conoscenze e le abilità, mentre sul piano delle competenze molto si sta facendo dal punto di vista progettuale e operativo in quest'anno scolastico anche in relazione alle nuove prove relative all'esame di stato. Gli insegnanti utilizzano criteri di valutazione comuni che tendono a ricentrare l'attenzione valutativa sugli stessi aspetti e a ricalibrare le differenze tra classi diverse e tra studenti con diverso background di provenienza. Sono in atto lavori dipartimentali finalizzati all' organizzazione del curriculo verticale in moduli. Nei sottogruppi disciplinari sono state individuate rubriche valutative ad hoc relative a ciascuna disciplina. Esistono nell'Istituto esperienze di prove armonizzate svolte nello stesso giorno e in classi parallele per l'italiano e la matematica. Tali esperienze sono state interrotte dal processo di dimensionamento al quale è stato sottoposto l'ITI di Gioia del Colle e il Liceo scientifico di Noci nel 2012, processo che ha determinato una battuta di arresto per l'implementazione di esperienze virtuose già sperimentate in precedenza e che saranno riprese a partire dall'a.s.2015/16. La ridefinizione della missione della scuola che ospita indirizzi di studio diversi rispetto alle scuole di provenienza e il necessario processo di armonizzazione di gruppi di docenti di diversa provenienza hanno richiesto tempo e fatica.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) E' in atto un'azione di progettazione nei dipartimenti disciplinari di prove strutturate iniziali, intermedie e finali, tarate sulle competenze, prove che saranno poi analizzate in sede dipartimentale in relazione agli esiti per ricalibrarne la progettazione adeguata ai bisogni formativi emergenti.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito un curricolo verticale e i profili di competenza per le varie discipline, scanditi nei diversi anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi, delle abilità e delle competenze è chiara e sono in atto processi di analisi degli esiti finalizzati alla riprogettazione efficace. I dipartimenti disciplinari, a cui partecipano tutti i docenti, sono coordinati da insegnanti che documentano i lavori con la verbalizzazione e con la produzione di materiali in formato digitale e cartaceo. La progettazione didattica periodica viene condivisa dai docenti del Consiglio di classe. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola ed è in via di implementazione la pratica delle prove standardizzate comuni per la valutazione ( iniziali, intermedie e finali). La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è in fase di perfezionamento.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,7 85,5 Orario ridotto 3,8 1,5 Orario flessibile 13,5 13
Situazione della scuola: BAIS05200L
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
Orario flessibile
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO
Validi Situazione della scuola: BAIS05200L
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-TECNICO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 84,6 86,1 Orario ridotto 2,6 1,9 Orario flessibile 12,8 12 Orario standard
Riferimento Nazionale % 50,6 11,9 37,5
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:BAIS05200L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS05200L modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 No
26,9
27,5
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
5,8
3,1
8,2
No
0,0
0,0
1,0
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:BAIS05200L - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS05200L modalità) modalità) modalità) Si
97,4
97,2
93,7
No
30,8
32,4
39,4
No
0,0
0,9
3,1
No
5,1
5,6
8,7
No
0,0
0,9
2,6
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:BAIS05200L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS05200L modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
98,5
94,4
Si
73,1
72,5
81,7
No
5,8
3,1
3,7
No
5,8
3,1
4,4
No
0
0
0
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Istituto:BAIS05200L - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-TECNICO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS05200L modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
94,9
94,4
91,4
Si
74,4
74,1
83,4
No
0
0,9
4,4
No
2,6
3,7
5,8
No
0
0,9
0,2
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola dispone di vari laboratori disciplinari. I laboratori dell'indirizzo Tecnico sono stati oggetto di riqualificazione ( FESR, Asse II) nel corso dell'a.s.2014/15. Durante l'estate sono state svolte attività di stage presso le aziende di settore alle quali hanno partecipato molti studenti con il coinvolgimento dei genitori. Tutti gli studenti hanno avuto pari opportunità di accesso ai laboratori. I tempi e la cadenza di accesso sono determinati dall’ orario di lavoro del docente. La durata delle lezioni risponde alle esigenze didattiche degli alunni e tiene conto dei bisogni degli studenti pendolari. Per questo motivo le attività di recupero e/o i progetti finalizzati al potenziamento delle abilità e delle competenze sono realizzati precipuamente in coda alle lezioni( sportelli didattici, corsi di recupero, corsi per la certificazione PET,FIRST,ECDL,ecc). La scuola ha dotato tutte le aule di computer collegati in rete e molte anche di lavagna interattiva multimediale.
Subarea: Dimensione metodologica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Parziale uso dello spazio formativo della biblioteca e dei laboratori presso l'Indirizzo Tecnico a causa dei lavori di riqualificazione attuati nell'a.s.2014/15. Forte incidenza del pendolarismo studentesco nell'organizzazione delle attività di potenziamento e di recupero. Collegamento INTERNET non sempre efficace e assenza di LIM in alcune aule.
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Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove la collaborazione tra docenti e lo scambio di materiali e pratiche didattiche all'interno dei dipartimenti disciplinari. La progettazione condivisa dagli insegnanti, riuniti in aree disciplinari, di moduli di recupero e di potenziamento insieme all'attuazione delle attività durante la pausa didattica, prevista tra il primo e il secondo quadrimestre, consente la realizzazione di modalità didattiche innovative ( gruppi di livello, classi aperte, ecc.).
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca una raccolta sistematica delle esperienze e delle pratiche didattiche più efficaci. Esiste una difficoltà oggettiva, da parte di alcuni insegnanti,a sperimentare sistematicamente, nelle proprie classi, percorsi innovativi, a causa dei tempi ristretti assegnati alle discipline.
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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAIS05200L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05200L % n.d. n.d. 43 43 43,6 29 26,9 26,6 29 40,1 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAIS05200L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05200L % n.d. n.d. 100 59 55,6 n.d. 31,3 38,3 n.d. 44,7 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BAIS05200L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05200L % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 75 44,2 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,4 27 27,9 Azioni sanzionatorie 25 38,5 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIS05200L % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05200L % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,7 50,1 47,3 Azioni costruttive n.d. 26,2 28 27,2 Azioni sanzionatorie n.d. 34,8 36,3 38,4
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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:BAIS05200L % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05200L %
Riferimento Nazionale %
0,47
4,2
4,1
4,2
0
3,3
3,1
3,4
0
2
2,3
2,3
0,45
0,8
1,4
1,8
0
0,3
0,4
0,6
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:BAIS05200L % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05200L % 3,63
42,1
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BAIS05200L BARI PUGLIA ITALIA
BAIS05200L BARI PUGLIA ITALIA
BAIS05200L BARI PUGLIA ITALIA
Indirizzo Istituto Tecnico
Indirizzo Liceo Scientifico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 109,0 101,2 129,4 112,1 109,9 113,2 113,2 111,9 115,5 110,8 106,9 110,6
IV anno di corso 112,0 123,2 120,8 116,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 34,9 34,1 49,0 49,1 58,4 66,8 53,5 62,1 69,7 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 57,3 76,3 78,5 80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
52,9
77,5
74,0
78,6
75,4 81,9 78,6
89,1 90,6 81,7
95,1 98,6 95,4
99,2 103,0 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti attivano un dialogo costante con studenti e Nell’ indirizzo Tecnico la presenza di una popolazione famiglie, implementando in ogni occasione la conoscenza studentesca quasi esclusivamente maschile determina un clima critica e l’osservanza delle norme presenti nel Regolamento di maggiore vivacità che, a volte, sfocia in episodi di criticità d’Istituto. relazionale, comunque sempre nella norma. Progetti mirati dedicati alla gestione di problematiche relazionali e la riflessione di famiglie e studenti sul significato del Patto di Corresponsabilità Educativa sono alcuni degli strumenti utilizzati per prevenire episodi problematici e per favorire l’ interiorizzazione di regole che sono alla base della convivenza civile. I risultati conseguiti appaiono positivi, in quanto solo in pochi casi è stato necessario attivare azioni sanzionatorie. La diffusione di metodologie atte a favorire la collaborazione di tutti (cooperative learning, assegnazione di ruoli e responsabilità', attività di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità) contribuisce all'attivazione e al consolidamento delle buone relazioni nel gruppo classe. La presenza nel POF di un'estesa progettualità relativa agli stages, promuove il senso di responsabilità da parte degli studenti, quando si spostano all’esterno della scuola.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde sostanzialmente alle esigenze logistiche (pendolarismo) e di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali funzionanti sono pienamente utilizzati e gli stage estivi garantiscono il completamento delle esperienze laboratoriali svolte in ambito scolastico. La partecipazione a progetti di alternanza scuola lavoro per potenziare le competenze pratico-operative confermano la volontà del Collegio dei docenti di potenziare l'acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro e nella vita reale. La diffusione di metodologie atte a favorire la collaborazione di tutti (cooperative learning, assegnazione di ruoli e responsabilità', attività di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità) contribuiscono all'attivazione e al consolidamento delle buone relazioni nel gruppo classe e alla creazione di un clima relazionale diffuso adatto ai processi di insegnamento/apprendimento. I conflitti sono gestiti con tempestività e le modalita' adottate per la loro risoluzione sono efficaci, perchè puntano ad un'azione costruttiva fondata sulla riflessione piuttosto che sulla sanzione fine a se stessa.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BAIS05200L
28,9
30,9
22,2
64,4
61,3
63,9
6,7
7,8
13,9
Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Esistono referenti di Istituto e gruppi di lavoro per la diversa E' importante mantenere attiva e aggiornata la formazione dei abilità e per i BES. Tutti i docenti attuano una didattica docenti su BES e diversa abilità per una migliore comprensione inclusiva. I docenti del gruppo H predispongono attività delle problematiche del settore. curricolari ed extracurricolari atte a favorire l’inserimento degli studenti con disabilità, organizzando anche occasioni di stage per l'inserimento nel mondo del lavoro. Particolarmente proficua risulta la collaborazione con l’ équipé della ASL che nel corso dell’anno organizza incontri con i docenti ed i genitori degli studenti iscritti. I Piani Educativi Individualizati vengono stilati con la partecipazione attiva dei docenti di classe delle varie discipline e il raggiungimento degli obiettivi è monitorato durante i Consigli di Classe. Altrettanta cura è dedicata agli alunni con Bisogni educativi Speciali. Per loro il Consiglio di Classe, dopo aver letto la documentazione predisposta dallo specialista di riferimento, predispone un Piano didattico Personalizzato sottoscritto dalle famiglie oltre che dai docenti. I docenti di lettere, in particolar modo, organizzano all’ interno della classe attività di scambio culturale che vedono protagonisti gli alunni stranieri ( albanesi e maghrebini non di recente immigrazione) al fine di favorire un processo di integrazione basato sul principio di diversità come fonte di arricchimento.
Subarea: Recupero e potenziamento
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
BAPS052013 BATF052015 Totale Istituto BARI PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 1 1 4,8 4,5 6,9
0 5 5 62,6 55,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:BAIS05200L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS05200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
53,8
57,3
57,6
No
9,6
10,7
14,7
Si No No No
67,3 84,6 9,6 40,4
55,7 80,2 9,9 41,2
60,6 78,2 14,8 50,8
No
9,6
9,9
18,6
No
25
22,1
25,6
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:BAIS05200L - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS05200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
53,8
57,4
57
Si
12,8
15,7
13
Si No No No
53,8 92,3 12,8 28,2
46,3 85,2 12 54,6
59,1 75,7 16,7 57,8
No
23,1
19,4
23,3
No
23,1
25
22,6
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:BAIS05200L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS05200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
38,5
37,4
37,5
No
13,5
13,7
13,5
No
53,8
61,8
64,5
Si
94,2
95,4
91,7
No
28,8
31,3
39,7
Si
50
51,1
64,4
Si
96,2
95,4
91
No
5,8
7,6
10,7
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO
opzione
Istituto:BAIS05200L - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-TECNICO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS05200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
38,5
41,7
38
No
5,1
13,9
10,6
No
41
48,1
49,3
Si
74,4
77,8
81,8
No
23,1
38
40,3
Si
66,7
58,3
64,3
Si
87,2
88,9
87,2
No
10,3
8,3
10,2
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Le difficoltà presentate dagli studenti del primo biennio dell'indirizzo Tecnico, in italiano e in matematica, sono affrontate e risolte nella quasi totalità dei casi attraverso la partecipazione al progetto "Diritti a Scuola" che garantisce un valido supporto didattico, sia durante l’ attività curricolare, sia in tempi extracurricolari e perfino durante il periodo estivo. In tutte le altre classi dell'Istituto, le attività di recupero in itinere e gli sportelli didattici, presenti durante l'intero anno scolastico,garantiscono il contenimento delle lacune generate da assenze e da difficoltà di apprendimento non gravi. Corsi di recupero più sistematici vengono organizzati dopo i risultati del primo quadrimestre e dopo l'esito dello scrutinio finale. Progetti finalizzati al conseguimento di certificazioni informatiche e /o linguistiche presenti nel POF sono da ritenersi vere e proprie occasioni per l'approfondimento delle discipline correlate, tanto che i risultati conseguiti vengono valutati anche in sede di scrutinio. Per la valorizzazione delle eccellenze, la scuola garantisce, fra l'altro, la partecipazione a gare e certamina che stimolano gli studenti a dare il meglio di sé. Interventi individualizzati e per gruppi di livello vengono attuati all'interno delle singole discipline per favorire il successo formativo di ciascuno.
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Azione non sempre sistematica di monitoraggio delle difficoltà di motivazione, di concentrazione sugli obiettivi e di apprendimento presentate da gruppi di studenti stranieri e/o con situazioni familiari problematiche ( genitori separati, unico genitore, ecc.).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
7 - Eccellente
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Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti che presentano maggiori difficoltà sono quelli del primo biennio, poichè il background socio-culturale di provenienza è variegato. Per far fronte a questo tipo di emergenza, la scuola partecipa al progetto "Diritti a Scuola", in modo da fornire agli studenti in difficoltà un valido supporto didattico sia durante l’ attività curricolare che in tempi extracurricolari. Gli esiti positivi della partecipazione a questo progetto sono monitorati dai Consigli di Classe. L'Istituto organizza sistematicamente attività di sportello e di recupero in itinere, durante l'intero anno scolastico. Inoltre, a conclusione del primo quadrimestre e alla fine dell'anno scolastico, vengono svolti corsi di recupero intensivi. Gli interventi realizzati dalla scuola risultano efficaci per la maggior parte dei casi, in quanto agiscono anche sulla scarsa motivazione allo studio, caratteristica , questa, di molti dei ragazzi che necessitano di recupero scolastico. Altrettanta attenzione la scuola dedica ai ragazzi con ottime performance attraverso progetti finalizzati al conseguimento di certificazioni informatiche e /o linguistiche, attività di approfondimento delle discipline di indirizzo e attraverso la partecipazione a gare e certamina. I docenti, inoltre, nell’ attività didattica curricolare utilizzano spesso interventi in itinere individualizzati e costituiscono gruppi di livello per favorire il successo formativo di ciascuno.
SNV - Scuola: BAIS05200L prodotto il :09/10/2015 15:31:09
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:BAIS05200L - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS05200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
No
47,8
45,2
40,4
No
18,9
18,3
20,5
Si
100
98,7
98,5
Si
76,7
71,3
65,9
No
51,1
49,1
41,5
Si
27,8
29,6
32,3
Si
25,6
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza laboratori didattici per la continuità e l'orientamento, destinati agli alunni delle scuole secondarie di I grado, adottando la metodologia laboratoriale e della peer education. Un accordo di rete con altre scuole del Territorio per la verticalizzazione del curricolo sancisce la volontà di promuovere scambi significativi di esperienze e valorizzare il lavoro degli insegnanti indipendentemente dal segmento scolastico in cui essi si collocano. I numerosi contatti con l'Università e il mondo del lavoro ( stages estivi, progetti di alternanza scuola lavoro, progetto lauree scientifiche, ecc.) sono utili per curvare gli interventi didattico metodologici dei docenti sulle sfide future che vedranno coinvolti gli studenti.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La formazione delle classi e la progettazione di “moduli di transizione” da un ciclo di studi all'altro per definire meglio competenze in entrata e competenze in uscita dovrà coinvolgere maggiormente i docenti della scuola secondaria di primo grado. La progettazione di percorsi di transizione nel mondo del lavoro e all'università dovrà coinvolgere personale esperto aziendale e docenti universitari.
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BAIS05200L - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS05200L aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
38,9
50,4
48,3
No
50
63
61,2
No
34,4
41,3
41,4
Si
97,8
95,2
96,3
Si
20
21,3
28,4
No
61,1
67
56
Si
73,3
78,3
82,4
Si
24,4
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di sé e delle proprie inclinazioni, utilizzando anche personale esperto ( progetto "Diritti a scuola" ), coinvolgendo gli alunni del primo biennio, durante il quale si verificano più spesso trasferimenti e abbandoni. Le famiglie vengono coinvolte nelle attività di stages estivi e nei percorsi di alternanza scuola - lavoro, attraverso incontri iniziali e in itinere, durante il secondo biennio. Le attività di orientamento in uscita destinate alle classi quinte ( Licei e Tecnico) prevedono numerose e variegate azioni orientative mirate alla conoscenza dei percorsi universitari e delle opportunità professionali e formative post diploma (ITS). E' assicurata la collaborazione con l’ Associazione Alma Diploma che si occupa della creazione di una banca dati in cui vengono inseriti i curricula degli studenti per possibili interazioni mirate con il mondo del lavoro. Il monitoraggio dei risultati a distanza è presente, anche se in forma non sistematica, e permette di rilevare i positivi esiti dei percorsi formativi attuati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Assenza di un progetto che analizzi sistematicamente i risultati a distanza e monitori il rapporto tra consiglio orientativo e scelte effettuate alla fine del corso di studi. Coinvolgimento parziale delle famiglie nella descrizione delle opportunità formative offerte da realtà diverse dall’università e dal mondo del lavoro finalizzato alla diversificazione e alla personalizzazione delle scelte successive al diploma. Presenza soltanto saltuaria di percorsi dedicati alla comprensione del sé e delle proprie inclinazioni durante il secondo biennio ( già operativi dall'a.s. 2015-2016).
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
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La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La progettazione di laboratori didattici per la continuità e l'orientamento, destinati agli alunni delle scuole secondarie di I grado è stata sancita da un accordo di rete con scuole del Territorio e inserita nella verticalizzazione del curricolo, necessaria a promuovere scambi significativi di esperienze tra insegnanti. I contatti con l'Università, gli ITS e il mondo del lavoro ( stages estivi, progetti di alternanza scuola lavoro, progetto lauree scientifiche, ecc.) sono finalizzati alla conoscenza delle opportunità formative successive al diploma e sembrano utili ad operare una scelta più mirata. L'Associazione Almadiploma, inoltre, consente la strutturazione di una banca dati in cui sono inseriti i curricula degli studenti per favorire il riconoscimento delle conoscenze, abilità e competenze da essi possedute e funzionali ai profili professionali richiesti dal mondo del lavoro. Il monitoraggio dei risultati a distanza è presente, anche se in forma non sistematica, e permette di rilevare, in parecchi casi, i positivi esiti dei percorsi formativi attuati.
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dopo il dimensionamento dell’Istituto si è resa necessaria la ridefinizione della missione anche in relazione alla presenza di curricoli formativi diversi. E’ stato eletto un nuovo Consiglio di istituto ed è stato costituito il Comitato tecnico scientifico per una maggiore e migliore adeguatezza del POF alle esigenze del territorio. Sono stati stipulati protocolli di intesa con Enti e Associazioni per la creazione di una sinergia efficace con gli attori socio culturali presenti sul territorio. Sono, inoltre, stati avviate attività di stage estivi con aziende di settore per garantire agli studenti dell’ITI di sperimentare concretamente l’ambiente lavorativo e per adeguare i piani di lavoro curriculari alle esigenze di innovazione emergenti. I progetti di alternanza scuola lavoro sono risultati in linea con questa impostazione metodologica e saranno estesi anche ai licei. Famiglie e studenti sono convocati a scuola prima dell’inizio delle attività di stage e ricevono informazioni sulle potenzialità dell’ esperienza, sulla sicurezza, sui luoghi di lavoro e sulle protezioni personali necessarie. Per quanto attiene, invece, alla comunicazione al Territorio, essa utilizza vari canali, da quello tradizionale cartaceo (comunicazioni o articoli sui giornali locali ) a quello informatico. Il tessuto sociale si è rivelato ricettivo e sono stati identificati interlocutori affidabili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Sono emerse, in relazione alla nuova normativa, difficoltà •ad abbandonare logiche valutative centrate sull’acquisizione dei soli contenuti piuttosto che sulle abilità e competenze; •ad attribuire ai risultati ottenuti durante le attività di stage degli studenti il giusto peso valutativo; •ad organizzare un lavoro personalizzato che tenga conto dei crediti formativi già maturati degli studenti;
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il Piano dell’offerta Formativa, elaborato dal Collegio dei docenti, è calibrato sulle possibilità reali di raggiungere risultati verificabili a partire dal profilo in ingresso degli studenti che sempre più spesso arrivano, specialmente nell’indirizzo Tecnico, con problemi di scolarizzazione e con difficoltà di attenzione. Il primo periodo scolastico viene dedicato ad una analisi dettagliata dei bisogni effettuata dal Consiglio di classe. I piani di lavoro degli insegnanti definiscono obiettivi, contenuti, metodologie, prove di verifica e criteri di valutazione. Inoltre, sono avviati fin dalle prime settimane di scuola sportelli didattici, svolti in coda alle lezioni per favorire la partecipazione di studenti pendolari, dedicati ad alunni con difficoltà o con esigenze particolari. I progetti di ampliamento dell’offerta formativa sono finalizzati al recupero e al potenziamento delle competenze disciplinari nonché alla valorizzazione delle eccellenze (patente ECDL, certificazioni linguistiche PET, FIRST, ADVANCED, ecc.) e all’inserimento nel tessuto socio produttivo del Territorio. Il monitoraggio dei risultati viene fatto dal Consiglio di classe. I docenti coordinatori di progetto monitorano insieme ai colleghi coinvolti lo stato di avanzamento delle attività dandone informazione ai coordinatori di classe. I docenti titolari delle Funzioni strumentali, nella relazione finale, presentano un resoconto complessivo delle attività progettuali realizzate.
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Difficoltà a monitorare e a valutare in modo sistematico le ricadute didattiche e culturali della partecipazione degli alunni ai progetti di ampliamento dell’offerta formativa, pur riconoscendone il valore con l'attribuzione del credito scolastico e formativo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BAIS05200L
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,9 20,4 Tra 500 e 700 € 32,2 32,6 Tra 700 e 1000 € 31,1 33 Più di 1000 € 17,8 13,9 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BAIS05200L % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05200L %
Riferimento Nazionale %
70,41
72,2
72
72,8
29,59
28,5
28,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BAIS05200L % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05200L % 88,42
82,21
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BAIS05200L % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05200L % 78,79
79,21
78,94
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIS05200L % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05200L %
39,29
33,55
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIS05200L % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05200L % 65,38
62,56
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAIS05200L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05200L Collegio dei docenti Si 98,9 95,7 92,6 Consiglio di istituto Si 27,8 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 10 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 12,2 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAIS05200L - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05200L Si 83,3 79,1 Si 61,1 55,2 No 1,1 1,3 No 22,2 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
10
13
11,4
No
4,4
6,1
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAIS05200L - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05200L Collegio dei docenti Si 64,4 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 1,1 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 46,7 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 12,2 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,4 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAIS05200L - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05200L Si 56,7 55,7 Si 2,2 2,2 No 23,3 25,2 No 5,6 5,2
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2
No
2,2
2,6
2,6
No
78,9
78,7
77,1
No
5,6
9,6
13,8
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
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Istituto:BAIS05200L - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05200L Collegio dei docenti Si 94,4 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 3,3 3 2,6 Consigli di classe/interclasse Si 31,1 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 10 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,6 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAIS05200L - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05200L Collegio dei docenti No 82,2 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 67,8 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,1 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,3 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,4 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,8 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAIS05200L - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05200L Collegio dei docenti Si 16,7 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 77,8 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico No 70 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 14,4 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,1 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAIS05200L - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05200L Collegio dei docenti Si 41,1 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 30 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 17,8 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,8 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,9 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BAIS05200L - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05200L Collegio dei docenti Si 95,6 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 5,2 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:BAIS05200L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05200L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
34,88
30,7
30,2
29
4,65
5,4
7,5
8,3
n.d.
30,1
29,2
30,5
60,47
38,9
38
35
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO
opzione
Istituto:BAIS05200L % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-TECNICO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05200L %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
38,05
26
28,6
23,8
0,88
3
4,4
5,7
n.d.
39,9
34,1
38,5
61,06
29,2
34,7
34,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’organigramma viene comunicato nella prima seduta del Collegio dei docenti di ogni anno scolastico, dopo apposite riunioni preliminari nelle quali vengono definiti i compiti di ciascun attore impegnato nell’organizzazione. Incontri durante l’anno scolastico della D.S. con le figure coinvolte nella leadership intermedia, con i coordinatori di classe e di dipartimento, con i responsabili di progetto garantiscono la taratura e il monitoraggio delle azioni e delle progettazioni. Apposite circolari, inviate anche per posta elettronica a tutti i docenti e pubblicate sul sito dell’Istituto, danno la possibilità a tutti di conoscere lo stato dell’arte dei processi avviati.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ubicazione delle due sedi che costuiscono l' istituto in due comuni diversi rende impegnativa la gestione e l' organizzazione delle risorse umane. La segreteria è allocata in due comuni diversi e le procedure amministrative a volte risultano rallentate. La ristrutturazione in atto della rete potrà agevolare la risoluzione delle problematiche emerse.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BAIS05200L - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS05200L 21
11,4
10,66
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BAIS05200L - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS05200L 1345,43
10692,7
10655
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BAIS05200L - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS05200L 25,92
92,19
98,73
Riferimento Nazionale 154,6
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pagina 80
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BAIS05200L % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05200L % 41,43
28,21
27,5
Riferimento Nazionale % 27,17
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pagina 81
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BAIS05200L - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIS05200L progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,9
10,4
9,5
0
21,1
15,7
9,5
0
13,3
17,4
14,5
1
27,8
27,4
31,5
0
25,6
26,1
37,9
0
16,7
19,1
21,8
0
23,3
17,8
16,6
0
17,8
13,9
17,6
1
8,9
11,7
9,2
1
35,6
39,6
35,6
0 0
21,1 30
18,7 33
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BAIS05200L - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS05200L n.d.
2,1
1,9
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BAIS05200L % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05200L % 36,89
38,8
39,8
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1 Progetto 2 Progetto 3
Istituto:BAIS05200L - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAIS05200L Esempio significativo di alternanza scuola-lavoro con alunni disabili il progetto permette al territorio una piu' precisa conoscenza delle attivita' svolte ai fini di un piu' consapevole orientamento dei ragazzi della S.M. oppure scelte piu' consapevoli dei diplomendi verso il mondo del lavoro o degli studi Per la crescita civile e morale dell'alunno cittadino
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 31,1 30 Basso coinvolgimento 16,7 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8
Situazione della scuola: BAIS05200L
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Nessun coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel Consiglio di Istituto e in sede contrattuale viene data importanza alla coerenza tra quanto appare prioritario nel Piano dell’Offerta formativa e l’allocazione delle risorse proposte. Una relazione finale da parte degli attori in gioco (FF.SS., coordinatori di classe, coordinatori di dipartimento, responsabili di progetto, ecc.) permette di riflettere con la RSU sugli investimenti fatti nella fase contrattuale iniziale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Contrazione delle risorse economiche. Difficoltà a reperire ulteriori finanziamenti oltre a quelli statali ed europei per la soluzione di specifici problemi legati soprattutto alla manutenzione ordinaria e straordinaria. Difficoltà ad interpretare la contrattazione di istituto come una risorsa adatta a migliorare il servizio e i risultati del lavoro della comunità, rispettando il principio di equità.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha ben definito, dopo il dimensionamento del 1 settembre 2012, la missione e le priorità; queste sono oggi sostanzialmente condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico e monitoraggio dell'azione attraverso incontri del Collegio dei docenti, del Consiglio di istituto, dei Consigli di classe ristretti e allargati alla componente genitori e alunni, con la RSU. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente con apposite lettere di incarico e con comunicazioni ufficiali agli OO.CC.. La maggior parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola utilizza finanziamenti statali ed europei aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR ed è alla ricerca di ulteriori finanziamenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle struture e delle nattrezzature.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BAIS05200L - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS05200L 1
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BAIS05200L - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIS05200L progetti per argomento) progetti per argomento) 0 1
12,2 3,3
10,4 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
14,4
15,2
17,3
0
5,6
6,5
7
0
20
23,5
26,3
0
34,4
31,7
39
0
12,2
11,7
12,5
0
1,1
1,3
1,2
0 0
1,1 7,8
1,3 9,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BAIS05200L % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05200L % 44,21
40
33,1
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BAIS05200L - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS05200L 46,14
103
71,4
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BAIS05200L - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS05200L 0,63
0,8
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La predisposizione del POF e la valutazione finale dei risultati conseguiti dagli studenti sono per gli insegnanti due momenti importanti per individuare le aree da presidiare nel piano di formazione annuale. Lo scenario normativo, mutato in seguito alla riforma degli ordinamenti e al nuovo esame di stato, ha posto l'accento su 1. nuove metodologie didattiche 2. Tecnologie didattiche di supporto all'insegnamento 3. BES 4. conoscenza della lingua inglese funzionale all'implementazione della metodologia CLIL. La scuola promuove la sistematica raccolta dei bisogni formativi dei docenti attraverso questionari mirati che rappresentano il punto di partenza per la definizione del piano di formazione annuale inserito nel POF. Per quanto riguarda il personale ATA, riunioni con il DSGA permettono il riconoscimento dei bisogni formativi in base al mutato scenario normativo che genera cambiamenti di tipo organizzativo e tecnico - amministrativo .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di conoscenza approfondita della lingua inglese e dell'analisi disciplinare propedeutica alla metodologia CLIL. Conoscenza poco diffusa delle problematiche relative ai BES limitante, per certi versi, la valorizzazione delle potenzialitĂ educative e formative delle discipline.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie nel fascicolo personale dei docenti e del personale ATA gli attestati dei corsi frequentati, mentre i curricula sono richiesti e utilizzati per l'assegnazione di incarichi in seguito a bandi interni. Per l’attribuzione di incarichi legati all’organizzazione e al coordinamento, sono considerate, oltre al curriculum, competenze complesse di tipo trasversale.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancanza di un data base aggiornato relativo alle competenze del personale docente e ATA( con riferimento al curriculum, alle esperienze formative e ai corsi frequentati)
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIS05200L - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS05200L per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
47,8
48,3
46,3
No
32,2
32,6
27,3
No
30
23,5
22,8
Si Si Si Si No No No Si
74,4 93,3 82,2 91,1 35,6 37,8 42,2 86,7
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BAIS05200L
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,9 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,2 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 46,7 46,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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pagina 94
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIS05200L % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS05200L % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
11
6,5
6,5
6,6
0
5,1
5,5
4,4
0
3,8
2,8
2,9
51 22 11 4 0 0 0 9
9,8 13,9 6,7 8,8 3,8 5,2 3,1 7,8
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incoraggia, a partire dall'analisi dei risultati formativi da parte del Collegio dei docenti, la partecipazione di tutti gli insegnanti alle riunioni dei Dipartimenti disciplinari e ai gruppi di lavoro 1- per la predisposizione di progetti di ampliamento dell'offerta formativa, 2- per l'analisi dei bisogni formativi degli alunni, 3- per l'accoglienza e l'orientamento scolastico e professionale, 4- per l'inserimento nel mondo del lavoro, 5- per l'inclusione scolastica. I gruppi di lavoro producono materiali di buon livello e esiti altrettanto positivi, come si evince dai risultati formativi finali. I materiali prodotti vengono diffusi, a seconda della destinazione d'uso, attraverso diversi canali (scuolanext, sito d'istituto, posta elettronica, circolari cartacee, riunioni coordinate dal docente titolare della F.S. di sostegno al lavoro dei docenti, ecc.)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) SarĂ incentivata all'interno dei dipartimenti disciplinari l'organizzazione di gruppi di lavoro 1- per la costruzione del curricolo verticale in forma modulare 2- per la predisposizione di moduli in continuitĂ con la scuola secondaria di primo grado 3- per la strutturazione di moduli per il recupero e per il potenziamento delle competenze 4- per la predisposizione di prove iniziali, intermedie e finali 5- per l'approfondimento di temi disciplinari e multidisciplinari. Appare utile prevedere ulteriori spazi istituzionali con riunioni in presenza per la condivisione di materiali e strumenti predisposti dagli stessi docenti finalizzati alla valorizzazione del profilo professionale e alla diffusione di best practices.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le iniziative formative sono il risultato della raccolta di bisogni da parte dei docenti e sono mirate a fornire risposte adeguate al mutato scenario normativo e alle esigenze dell'utenza e del Territorio. La scuola valorizza il personale, tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute così come emergono dai curricula. Sono attivi gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono, relativamente agli ambiti oggetto di attenzione, materiali di buon livello che vengono condivisi attraverso diversi canali di comunicazione. E' assicurata, attraverso l’ allocazione delle risorse e lo sviluppo di progettualità mirata, la valorizzazione del potenziale di risorse umane necessario per realizzare la mission e bilanciare compiti e responsabilità. In tutti i luoghi istituzionalmente preposti (OO.CC. riunioni di staff, incontri con i coordinatori di classe, RSU, ecc.),viene condiviso chiaramente l'intento di valorizzare le risorse umane in coerenza con il Piano dell’Offerta formativa della scuola.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BAIS05200L
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,8 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 13,3
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BAIS05200L
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,1 24,7 22,2
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Capofila per una rete
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BAIS05200L
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,4 23,9 Bassa apertura 4,9 6 Media apertura 14,8 11,4 Alta apertura 51,9 58,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BAIS05200L - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS05200L per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 2 1
47,8 17,8
45,7 14,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
18,9
17,4
19,2
0 0 0
26,7 4,4 57,8
31,3 4,8 52,6
13,7 8 51,6
SNV - Scuola: BAIS05200L prodotto il :09/10/2015 15:31:09
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BAIS05200L - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS05200L per motivo) per motivo) 0
20
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
14,4
15,2
23,7
3
82,2
76,1
73,6
0
11,1
12,2
10,5
0
28,9
29,6
27,8
SNV - Scuola: BAIS05200L prodotto il :09/10/2015 15:31:09
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BAIS05200L - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS05200L per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
28,9 24,4
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
0
48,9
45,7
45,5
0
28,9
27,4
25,8
0
17,8
16,5
12,4
1
17,8
20,9
20,5
1
7,8
9,6
22,5
1
5,6
4,8
14,3
0 0
16,7 28,9
17,4 24,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BAIS05200L
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,9 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 30 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 10,4 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:BAIS05200L - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05200L No 36,7 42,6 Si 61,1 58,7 No 15,6 18,3 No 50 52,2 Si 61,1 60 Si 46,7 42,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
57,8
59,6
56,9
Si
56,7
60,4
60
Si
31,1
37,8
42,7
No No
35,6 23,3
45,7 24,3
52,4 23,3
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:BAIS05200L - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BAIS05200L scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
82,2
82,2
79,1
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BAIS05200L BARI PUGLIA ITALIA
NO 19,0 19,0 10,0
X 80,0 80,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 16,7 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 27,8 31,3 Numero di convenzioni 34,4 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 18,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,2 3
Situazione della scuola: BAIS05200L %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni medio-alto
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:BAIS05200L % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05200L % 6,88
7
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è presente in alcune reti ( valorizzazione della diversa abilità, sviluppo del curricolo verticale con il primo ciclo, educazione alla salute, formazione di nuovi insegnanti– PAS, TFA- Associazioni Sportive, Altre Associazioni Cooperative) per migliorare, potenziare e valorizzare le pratiche didattiche ed educative e per favorire l’ inclusione dei soggetti con disabilità. Inoltre, partecipa alle iniziative degli EE.LL. e collabora con le realtà economiche del territorio attraverso protocolli di intesa, Convenzioni, ecc., anche per l’organizzazione di stages estivi aziendali per gli alunni del triennio. La realizzazione del progetto di alternanza scuola -lavoro ha determinato più forti legami con alcune aziende e non poche volte gli studenti neodiplomati sono stati destinatari di veri e propri contratti di lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Progettazione di percorsi formativi vicini alle esigenze e ai rapporti con il mondo del lavoro poco sviluppata nell'indirizzo Liceale, al contrario di ciò che avviene nell'indirizzo Tecnico ( stages alternanza scuola-lavoro).
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BAIS05200L % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05200L % 28,38
13,3
12,1
Riferimento Nazionale % 10,3
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BAIS05200L
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 20,2 15,9 Medio - basso livello di 64,3 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 15,5 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BAIS05200L - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS05200L 0,05
39,5
35,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10 12,6 Medio - alto coinvolgimento 74,4 70 Alto coinvolgimento 15,6 16,5
Situazione della scuola: BAIS05200L
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’inizio del percorso formativo, studenti e genitori sono coinvolti nella condivisione del patto di corresponsabilità. Gli incontri del Consiglio d’ Istituto sono occasioni di verifica e di monitoraggio dei progetti avviati, che determinano atti di indirizzo per il Collegio dei Docenti contenenti proposte e riflessioni che sono implementate nella progettazione del POF da parte del Collegio stesso. La partecipazione e il coinvolgimento attivo delle famiglie viene attuato anche nella preparazione e realizzazione di iniziative culturali come conferenze o manifestazioni di vario tipo. La comunicazione con le famiglie avviene in diversi modi: attraverso il registro elettronico, il libretto scolastico del proprio figlio, con fonogrammi a cura del coordinatore di classe, con circolari in formato elettronico, pubblicate sul sito dell’istituto, con la partecipazione a Consigli di classe per particolari problematiche educative, ecc..
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Molti genitori, dopo l’entusiasmo iniziale legato alla richiesta di coinvolgimento da parte della scuola nel progetto educativo del proprio figlio, non assicurano la partecipazione promessa, presi dai loro impegni lavorativi e personali. Alcuni genitori si dichiarano impotenti nel gestire l’educazione del proprio figlio e delegano alla scuola compiti che non le appartengono.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti ed ha stipulato accordi con Enti di Ricerca, Enti di Formazione accreditati, Associazioni Sportive, altre Associazioni Cooperative per migliorare le pratiche didattiche ed educative e per favorire l’ inclusione dei soggetti con disabilità. Inoltre, la scuola partecipa agli incontri o alle iniziative culturali promosse dalle strutture di governo territoriali. Particolarmente proficua è la collaborazione con le realtà economiche e produttive presenti sul territorio. Ogni anno sono organizzati degli stages estivi aziendali per gli alunni del triennio. La realizzazione del progetto di alternanza scuola -lavoro, in corso nel corrente anno scolastico, ha dato un forte contributo all’implementazione delle attività pratiche nel curricolo scolastico e ha migliorato l’ aderenza dell’istituto alla realtà lavorativa presente sul Territorio. Particolare attenzione è dedicata ai rapporti con le famiglie. Le comunicazioni giungono sia in forma cartacea (circolari, libretto scolastico, inviti, ecc),sia con fonogrammi e attraverso il sito della scuola. Inoltre, i genitori possono accedere al libretto personale dello studente e al registro elettronico per seguire il profitto del proprio figlio. E' favorita la partecipazione e l’ eventuale coinvolgimento attivo dei genitori ad iniziative culturali.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi QUESTIONARIO DOCENTI USR PUGLIA AREA CURRICOLO PROGETTAZIONE VALUTAZIONE QUESTIONARIO DOCENTI U.S.R. PUGLIAAREA CURRICOLO- PROGETTAZIONEVALUTAZIONE (29-30) QUESTIONARIO STUDENTI U.S.R. PUGLIA (DOMANDE da 14 a 19) QUESTIONARIO GENITORI U.S.R. PUGLIA (DOMANDE da 14 a 19) QUESTIONARIO DOCENTI U.S.R. PUGLIA (DOMANDE n째 8, 9 e 16) QUESTIONARIO DOCENTI U.S.R. PUGLIA (DOMANDA n째29) QUESTIONARIO GENITORI U.S.R. (DOMANDE n째 1, 9 e 21)
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BAIS05200L_Docenti.pdf BAIS05200L_Docenti.pdf BAIS05200L_Studenti.pdf BAIS05200L_Genitori.pdf BAIS05200L_Docenti.pdf BAIS05200L_Docenti.pdf BAIS05200L_Genitori.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi)
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Migliorare gli apprendimenti in italiano e in matematica. Realizzare una maggiore omogeneità nei livelli di competenze di matematica e di italiano all'interno della classe e tra le classi
Diminuire il numero degli studenti nelle fasce 1 e 2. Ridurre la varianza nella classe e tra le classi nei risultati delle prove standardizzate nazionali.
Conseguire crediti formativi riconosciuti validi nel primo anno di corso universitario
Aumentare il numero degli studenti che conseguono la certificazione informatica, linguistica, ecc. Aumentare il numero di studenti che consegue certificazioni di settore e che partecipa agli stage estivi e ai progetti di alternanza scuola lavoro
Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Favorire l'inserimento nel mondo del lavoro
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) L'Istituto è già fortemente impegnato a costruire , attraverso percorsi formativi aggiornati, occasioni concrete di inserimento nelle realtà universitarie e lavorative. Le famiglie hanno mostrato di apprezzare i progetti finalizzati al possesso di reali competenze spendibili in diversi ambiti, anche perchè il mercato del lavoro viene percepito estremamente variabile e competitivo. Il territorio si è rivelato adatto a offrire all'istituto occasioni di collaborazione intensa e proficua ( stages, alternanza scuola lavoro, ecc.) e in diversi momenti ha stimolato la progettazione di percorsi scolastici innovativi in relazione al fabbisogno formativo emergente nel mercato del lavoro. Le difficoltà emerse nella rilevazione standardizzata degli esiti di apprendimento pongono la questione di una maggiore e migliore attenzione al possesso delle competenze linguistiche e matematiche che sono alla base dei saperi essenziali e delle competenze chiave e di cittadinanza.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Strutturazione del piano di lavoro degli insegnanti in forma modulare Introduzione nei piani di lavoro degli insegnanti di moduli per il recupero e il potenziamento delle competenze
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Introduzione di prove di verifica iniziali, intermedie e finali nei piani di lavoro dei docenti progettate e condivise in sede dipartimentale Analisi e valutazione dei risultati delle prove iniziali intermedie e finali in sede dipartimentale per una eventuale successiva rimodulazione Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Coinvolgimento degli studenti diversamente abili e con BES in attività di stage e in lavori di gruppo, anche per classi aperte Stimolare l'attuazione di percorsi didattici fondati sulla peer-education e sul cooperative learning.
Continuita' e orientamento
Promuovere incontri con genitori e studenti per la maggiore e migliore conoscenza delle possibilità formative e lavorative successive al diploma Coprogettare con la scuola secondaria di primo grado moduli didattici orientativi specifici per gli indirizzi presenti in istituto.
Orientamento strategico e organizzazione Incrementare le dotazioni didattiche e di della scuola laboratorio compatibilmente con le risorse disponibili e/o recuperabili con bandi pubblici dedicati Attivare di gruppi di lavoro per la disamina dei risultati a distanza al fine di convalidare o rimodulare i percorsi formativi attuati
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Organizzare di corsi di formazione per docenti su metodologie innovative per migliorare i risultati di apprendimento Organizzare una banca dati aggiornata per documentare le competenze possedute dai docenti Prevedere luoghi e tempi per lo scambio di esperienze e competenze
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Aumentare il numero delle convenzioni con realtà produttive locali Promuovere incontri con le famiglie per potenziare continuità e orientamento
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi)
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Piani di lavoro fondati sul curricolo verticale, in continuità con il primo ciclo di studi e articolati in forma modulare, con moduli di recupero e potenziamento possono favorire lo sviluppo di competenze spendibili nei percorsi postdiploma e nel mondo del lavoro. Prove iniziali, intermedie e finali valutate dal singolo insegnante e nel dipartimento possono documentare il processo di insegnamento/apprendimento, tenendo conto delle condizioni di partenza. L'utilizzo di strategie didattiche innovative, che promuovono anche l'inserimento degli studenti con diversa abilità e con BES nel gruppo classe (peer education, cooperative Learning, didattica laboratoriale, ecc.),può favorire una riflessione sulla valutazione degli esiti formativi. L'orientamento, in collaborazione con l'università , gli ITS e il tessuto produttivo deve mirare ad una progressiva diversificazione e personalizzazione e deve coinvolgere i genitori nella fase di ricognizione delle opportunità esistenti. La conoscenza dei risultati a distanza consente un feed back efficace per la riprogettazione dei percorsi da parte degli insegnanti.