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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAIC80000Q I.C. "PIETROCOLA - MAZZINI"
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
BAIC80000Q BAEE80001T VA BAEE80002V VC VD BAEE80003X VE VF
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Basso Basso Medio - Basso Basso Medio - Basso Basso
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC80000Q 0.0 1.2 1.5 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC80000Q 0.0 1.0 1.0 0.6
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIC80000Q 0.0 0.6 0.9 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il paese sorge su un territorio collinare periferico rispetto ad altri grandi centri cittadini. La popolazione è di circa 8.000 abitanti ed ha un’ampiezza media della famiglia di 2,5 componenti ed un indice di vecchiaia abbastanza elevato. Il livello culturale delle famiglie è basso e caratterizzato dal conseguimento della licenza media. La popolazione è impegnata nell’agricoltura e nell’allevamento. Uno sbocco occupazionale è rappresentato da piccole imprese artigianali legate all’abbigliamento e da qualche attività commerciale. Il territorio comunale ha visto un incremento delle attività nel settore turistico favorito dalle bellezze paesaggistiche, naturali, archeologiche e monumentali. Tale sviluppo è stato determinato da una politica territoriale più sensibile ed attenta a rivalutare il patrimonio naturalistico e archeologico. Il settore agricolo evidenzia la prevalenza di aziende a conduzione diretta e tradizionale con manodopera essenzialmente familiare. Prevalgono le coltivazioni cerealicole e olivicole. Alta è la disoccupazione giovanile, in aumento il tasso di disoccupati. La città presenta una realtà deprivata con molte carenze sul piano del welfare. Nel contesto socio economico eterogeneo, gli alunni presentano situazioni familiari e bisogni socio-culturali molto diversificati
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie in questo contesto spesso delegano alla scuola le funzioni della istruzione e formazione. Molte sono le famiglie che non sono in grado di seguire i figli nel percorso a causa della loro connotazione culturale. Nel territorio interagiscono con la scuola pochissime agenzie educative: parrocchie e associazioni sportive, queste ultime scarsamente frequentate a causa degli scarsi mezzi finanziari. Gli EE.LL. non hanno una progettazione che prevede aiuti integrativi per completare nelle ore extracurricolari il percorso educativo globale. Essi devono essere continuamente sollecitati per garantire l'idoneità delle strutture scolastiche utili ambienti per l'apprendimento efficace ed efficiente, al fine dip colmare le carenze generate dal contesto socio economico culturale.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La popolazione è impegnata nell’agricoltura e nell’allevamento. Uno sbocco occupazionale è rappresentato dalle piccole imprese artigianali legate all’abbigliamento e da qualche attività commerciale. Il territorio comunale, ha visto negli ultimi tempi, un incremento delle attività nel settore turistico favorito dalle bellezze paesaggistiche, naturali, archeologiche e monumentali. Tale sviluppo è stato determinato da una politica territoriale più sensibile ed attenta a rivalutare il patrimonio naturalistico e archeologico. Il settore agricolo evidenzia la prevalenza di aziende a conduzione diretta e tradizionale con manodopera essenzialmente familiare. Prevalgono le coltivazioni cerealicole e olivicole. Gli allevamenti esistenti riguardano i bovini, i suini e gli ovini. Un supporto talvolta viene dato alla scuola, solo quando questa sollecita con insistenza tavoli di concertazione con gli Enti locali e le altre agenzie educative presenti sul territorio al fine di sottoscrivere accordi di reti e partenariato finalizzati allo svolgimento di attività didattiche ed extra.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è l'unico ente promotore di azioni di rete e spesso è lasciata sola ad insistere su bisogni non condivisi. La logica seguita è spesso quella economica e si investe poco in istruzione e in cultura. Le responsabilità educative e la vision non sono condivise per poter pianificare una progettazione pro-attiva. Manca nel territorio un'attività di riqualificazione professionale e azioni di educazione permanente che permettano una riduzione del tasso di disoccupazione stimato intorno al 47%.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAIC80000Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
18.329,00
20.341,00
3.801.209,00
643.281,00
0,00
4.483.160,00
Gestiti dalla scuola
5.175,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
5.175,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
22.575,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
22.575,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
30.969,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
30.969,00
498,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
498,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
68.434,00
68.434,00
61.647,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
61.647,00
COMUNE UE ALTRI PRIVATI
Istituto:BAIC80000Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
0,4
0,4
81,4
13,8
0,0
96,0
STATO
Gestiti dalla scuola
0,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,1
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
0,5
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,5
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,7
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,7
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
UE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,5
1,5
ALTRI PRIVATI
1,3
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
1,3
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
33,7
39,6
23,4
49,1
46,5
55,3
17,2
13,9
21,4
Certificazioni rilasciate parzialmente
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 55,6 69,2 Totale adeguamento 44,4 30,8
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è costituita da 6 plessi distanti tra loro poiché ubicati lungo la direttrice delle due colline su cui si estende il paese. Grazie al finanziamento PON-FESR - ASSE II - MATTM AVVISO 7116 DEL 2010 si è riusciti a risanare la struttura del plesso De Amicis (C1) fortemente compromessa. Con la misura C5 invece si è dotato il plesso Mazzini di un Campo Polivalente mentre con la misura C4 nel Plesso Vittorino si è proceduto all’abbattimento delle barriere architettoniche. Le aule della Scuola Primaria sono state tinteggiate dai genitori , mentre grazie al Progetto Legalità che da anni vede protagonisti alcuni ragazzi della scuola secondaria , sono stati tinteggiati i corridoi del Plesso Mazzini. Con i fondi dei FESR erogati negli anni 2010 e 2011 relativi alle misure A1, B1 e E1, sono stati allestiti laboratori di apprendimento, multimediali, scientifici, musicale e linguistico nei plessi De Amicis, Vittorino e Mazzini. Solo il Plesso Pietrocola ha un laboratorio desueto in quanto allestito nel 2006. Tutti i laboratori sono dotati di LIM, mentre ve ne sono solo sette nelle classi. La maggior parte dei finanziamenti che la scuola riceve sono statali e della Comunità Europea. Il Comune contribuisce in maniera irrisoria ai bisogni della comunità scolastica. Un piccolo aiuto però, viene dalle famiglie su base volontaria e dagli accordi di rete che la scuola fa con le Associazioni per l'ampliamento dell'O. F.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Poiché la scuola è distribuita su più plessi la comunicazione, la condivisione di materiali, idee e percorsi non sempre è idonea al raggiungimento degli obiettivi. E' necessario utilizzare in modo più strutturato i mezzi di comunicazione di cui la scuola dispone. Il laboratorio del Plesso Pietrocola è desueto poiché allestito nel 2006, mentre nei plessi manca il cablaggio che permette la connessione continua e costante negli edifici. Manca un supporto tecnologico interno e il personale ATA distribuito sui vari plessi non è sufficiente a coprire le necessità della scuola. I finanziamenti statali si sono ridotti per effetto delle varie Leggi Finanziarie. Mancano quasi del tutto i finanziamenti locali . necessitano tutti gli edifici di interventi di manutenzione straordinaria e di suppellettili non sostituiti da un decennio.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAIC80000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAIC80000Q 77 78,6 21 21,4 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAIC80000Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAIC80000Q
35-44 %
N°
45-54 %
N°
5
6,5
10
13,0
BARI
410
2,0
3.904
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
38
49,4
19,5
8.255
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
24
31,2
100,0
41,2
7.471
37,3
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAIC80000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC80000Q 12,5 87,5 100,0
Istituto:BAIC80000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC80000Q 15,6 84,4 100,0
Istituto:BAIC80000Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIC80000Q 90,0 10,0 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BAIC80000Q - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
Istituto:BAIC80000Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 3 4,5 12 17,9 23 34,3 1.954 5.677 80.068
11,1 12,7 21,1
4.495 12.965 99.999
25,6 28,9 26,3
3.793 9.107 99.999
21,6 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 29
43,3
7.319 17.121 99.999
41,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BARI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
251 639 7.359
%
N° 94,7 92,7 84,4
% 1 1 126
N° 0,4 0,2 1,4
13 49 1.143
%
N° 4,9 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 4,1 7,4 17,2 21,8 0,6 0,2 78,1 70,6 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14,8 19,1 33,1 36,6 14,2 9,7 37,9 34,6
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Piu' di 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti con contratto a T.I. sono in numero superiore ( età media tra i 45 e 54 anni)rispetto a quelli a T.D.Il titolo di studio in possesso dei docenti a T.I.è il diploma per l’87% nella scuola dell’Infanzia, e l’84% nella Primaria, la laurea nella Secondaria per il 90%. Il personale, specie quello della scuola dell’Infanzia e Primaria è stabile. Oltre il 43% è presente in continuità per più di 10 anni. Il D. S. ha un incarico effettivo da oltre 8 anni e ricopre tale ruolo da 13. Il livello di partecipazione alle attività formative da parte dei docenti è elevato ( circa l’80% ).Le risorse destinate alla formazione sono inferiori all’1% della spesa del personale. Il personale partecipa all'aggiornamento fatto come momento di ricercazione con la conduzione del DS. E' presente in tutte le azioni promosse dall'U.S.R. e dal Miur. Ha sempre utilizzato i fondi dei piani integrati nella Misura del B1. Ogni anno nel PAF di Istituto vengono programmate azioni finalizzate al miglioramento professionale e affrontate dalle C. M. che impongono il rinnovamento di processi e azioni. Sono privilegiati corsi di Formazione per lo sviluppo delle competenze professionali quali: DSA-la didattica inclusiva-i disturbi ADHD- sicurezza-globalismo affettivo-Indicazioni Nazionali-ed.strad.-competenze linguistico-comunicative e metodologico-didattiche in lingua inglese- accademia dei lincei( matematica e scienze)-legalità- valutazione.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nella nostra scuola la quota dei laureati tra i docenti della Scuola dell’Infanzia e Primaria è nettamente inferiore ai laureati della scuola secondaria che raggiunge il 90%. Le risorse destinate alla formazione dei docenti sono scarse, in questi ultimi anni non abbiamo potuto usufruire della Misura B1 dei Piani Integrati poichè non ci sono stati bandi.Non sono stati erogati fondi per la legge 440 quindi poche sono state le azioni di aggiornamento programmate se non come autoaggiornamento. Con accordi di rete si è potuto costruire un percorso di formazione sulle Indicazioni Nazionali. La scuola si è impegnata a diventare capofila per dare a più docenti questa opportunità. Altre azioni per migliorare la formazione docenti e permettere l'innovazione, con molti sforzi e buona volontà si sono colte tutte le possibilità offerte dall' USR con la conseguente formazione di pochi docenti sulle tematiche più attuali. Si è proceduto in seguito alla disseminazione delle buone pratiche.
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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC80000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
88
100,0
89
100,0
86
100,0
95
100,0
108
100,0
BARI
15.357
99,4
15.949
99,5
15.785
99,6
16.347
99,7
16.425
99,3
PUGLIA
38.049
99,0
39.293
99,3
38.680
99,3
40.440
99,4
40.464
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC80000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
84
100,0
106
99,1
BARI
16.488
96,7
16.785
96,6
PUGLIA
40.977
96,1
41.666
96,0
537.065
93,2
537.625
93,7
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
pagina 19
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 BAIC80000Q
7 15
8
9
10
Lode
17
15
27
15
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
16,9
19,1
16,9
30,3
16,9
0,0
- Benchmark* BARI
3.979
4.646
3.804
3.131
1.298
839
22,5
26,3
21,5
17,7
7,3
4,7
PUGLIA
10.373
11.563
9.307
7.270
3.167
1.813
23,8
26,6
21,4
16,7
7,3
4,2
ITALIA
152.904
152.473
121.664
88.143
29.866
14.025
27,3
27,3
21,8
15,8
5,3
2,5
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
pagina 20
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC80000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
1,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BARI
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PUGLIA
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC80000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
-
0,0
-
0,0
-
0,0
BARI
-
0,2
-
0,4
-
0,6
PUGLIA
-
0,2
-
0,5
-
0,6
Italia
-
0,2
-
0,4
-
0,5
- Benchmark*
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
pagina 21
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC80000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
1
1,1
1
1,1
-
0,0
-
0,0
BARI
210
1,4
209
1,3
136
0,9
263
PUGLIA
657
1,7
521
1,3
396
1,0
521
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
% classe 5 -
0,0
1,6
85
0,5
1,3
305
0,8
1,4
5.778
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC80000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
-
0,0
-
0,0
BARI
139
0,8
123
PUGLIA
420
1,0
386
7.825
1,4
6.848
% classe 3 1
1,1
0,7
85
0,5
0,9
257
0,6
1,2
4.955
0,9
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
pagina 22
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 BAIC80000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
1,1
-
0,0
BARI
278
1,8
219
1,4
191
1,2
287
1,8
121
0,7
PUGLIA
911
2,4
649
1,7
546
1,4
601
1,5
381
0,9
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 BAIC80000Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
1
1,2
1
0,9
1
1,1
BARI
170
1,0
166
1,0
106
0,6
PUGLIA
589
1,4
549
1,3
338
0,8
12.192
2,2
11.240
2,0
8.152
1,4
- Benchmark*
Italia
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva dalla Primaria e dalla classe I della secondaria è il 100%,il 99,1% dalla cl. II. alla cl. III della sec La percentuale di studenti diplomati con votazione tra il 9 e il 10 è nettamente superiore sia alla media nazionale che regionale. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, mentre c’è solo un singolo caso sia nella primaria che nella sec. di trasferimento in entrata. Dagli esiti positivi che gli alunni ottengono si può dedurre che la scuola garantisce il successo formativo di ciascuno in quanto i criteri di valutazione adottati sono adeguati. In questi anni si è sempre lavorato sulla personalizzazione e l'individualizzazione. Un percorso significativo è stato fatto per valorizzare le eccellenze, diversificando le possibilità e i percorsi da offrire agli alunni. L'autovalutazione è stata un momento decisivo per valorizzare la conoscenza del sè, l'autoorientamento e il bilancio delle competenze.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'impegno futuro nella prospettiva dell'autovalutazione è il monitoraggio sistematico degli esiti e delle aspettative da socializzare con i portatori di interesse, nonchè le buone pratiche dei processi messi in essere. Manca la misurazione oggettiva dei miglioramenti o dei punti critici poiché non esiste una banca dati strutturata per l'ultimo triennio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 23
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Se osserviamo gli esiti formativi a completamento del PECUP si nota che non vi sono alunni dispersi da un anno ad un altro sia in entrata che in uscita. La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva dalla Primaria e dalla classe I della secondaria è il 100%,il 99,1% dalla cl. II. alla cl. III della sec. La percentuale di studenti diplomati con votazione tra il 9 e il 10 è nettamente superiore sia alla media nazionale che regionale.
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
pagina 24
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAIC80000Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Puglia
Sud 63,7
2-Scuola primaria - Classi seconde
71,1
BAEE80001T
77,1
BAEE80001T II A
77,1
Prova di Matematica ITALIA
60,9
Punt. ESCS (*)
n/a
n/a
n/a
n/a
55,1
Punt. ESCS (*) 54,6
66,0 65,0
9,2 n/a
n/a
n/a
n/a
65,0
72,2 72,6
9,9
61,1
4,0
BAEE80002V II D
71,7
9,0
67,0
9,9
-3,5
63,4
6,4
BAEE80003X II F
74,6
11,6
74,2
17,2
BAEE80001T
60,7
BAEE80001T VA
60,7
61,0
62,8 6,5
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
62,9 11,5
n/a
n/a
n/a
n/a
68,0
62,2 60,6
1,7
73,9
11,6
BAEE80002V VD
63,6
4,6
70,9
8,8
11,9
72,3
10,3
BAEE80003X VF
67,0
8,1
70,2
8,0
61,4
54,0 0,0
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
70,8
66,8
n/a
n/a
68,5
57,3
71,0
n/a
BAEE80003X
58,0
n/a
n/a
BAEE80003X VE
8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze
n/a
72,2
5,9
BAEE80002V
n/a
n/a
61,6
n/a
BAEE80002V VC
n/a
n/a
n/a
71,2 68,0
1,8 n/a
n/a
n/a
59,3
64,7
n/a
n/a
66,9
59,5
68,4
n/a
BAEE80003X
60,4
n/a
n/a
BAEE80003X II E
5-Scuola primaria - Classi quinte
n/a
64,1
8,0
BAEE80002V
n/a
n/a
ITALIA
BAEE80002V II C
n/a
n/a
Sud 56,5
14,4 n/a
Puglia
61,0 10,6
n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
53,6
n/a
57,3
58,8 58,8
0,0
BAMM80001R
66,8
BAMM80001R III A
n/a
n/a
n/a
n/a
65,4
0,0
66,1
0,0
BAMM80001R III B
69,1
0,0
67,1
0,0
BAMM80001R III C
67,2
0,0
66,3
0,0
BAMM80001R III D
65,7
0,0
33,8
0,0
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
pagina 25
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAEE80001T II A
0
0
3
0
11
1
1
4
3
5
BAEE80002V II C
0
3
3
2
7
1
2
5
1
6
BAEE80002V II D
0
3
1
6
4
0
3
4
2
7
BAEE80003X II E
5
1
0
4
4
0
2
4
4
6
BAEE80003X II F
0
3
2
1
8
0
1
2
2
9
% studenti Livello 1 BAIC80000Q
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
7,0
14,1
12,7
18,3
47,9
2,7
12,0
25,3
16,0
44,0
Puglia
20,5
11,5
13,8
16,9
37,2
22,4
22,4
10,4
17,4
27,5
Sud
25,3
13,1
12,8
15,6
33,3
24,9
22,3
11,4
15,8
25,4
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAEE80001T VA
2
3
2
2
2
1
3
2
2
3
BAEE80002V VC
5
3
5
6
1
0
4
1
6
7
BAEE80002V VD
4
3
5
6
5
2
4
2
4
10
BAEE80003X VE
1
2
2
6
5
1
2
3
4
6
BAEE80003X VF
2
4
5
4
9
0
5
4
9
6
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
BAIC80000Q
14,9
16,0
20,2
25,5
23,4
4,4
19,8
13,2
27,5
35,2
Puglia
22,3
21,0
15,5
19,3
21,9
20,7
20,1
21,5
17,3
20,3
Sud
23,7
21,5
15,8
19,5
19,6
22,4
22,3
19,3
17,4
18,6
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAMM80001R III A
4
4
3
6
7
2
4
4
4
10
BAMM80001R III B
1
5
4
4
8
4
2
2
4
10
BAMM80001R III C
2
2
3
7
5
1
2
2
4
10
BAMM80001R III D
0
4
7
8
1
20
0
0
0
0
% studenti Livello 1 BAIC80000Q
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
8,2
17,6
20,0
29,4
24,7
31,8
9,4
9,4
14,1
35,3
Puglia
26,3
16,7
20,0
18,5
18,5
28,5
23,6
16,9
13,1
17,9
Sud
27,0
20,6
19,0
16,9
16,5
27,9
24,1
17,7
13,1
17,2
Italia
19,2
20,0
19,8
19,7
21,3
20,9
22,8
18,7
15,6
21,9
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
pagina 26
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAIC80000Q 13,6 86,4 9,3 90,7 - Benchmark* Sud 9,3 90,7 15,9 84,1 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico BAIC80000Q 5,8 94,2 1,6 98,3 - Benchmark* Sud 10,8 89,2 15,4 84,6 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle prove standardizzate di italiano e matematica la scuola ha ottenuto risultati superiori alla media nazionale e regionale ed è in linea con quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile. Le classi II Primaria in italiano hanno ottenuto risultati nettamente superiori ( 71,1%) alla media nazionale (61%) e regionale ( 63,7% ). Solo in due classi il risultato è inferiore sia alla media nazionale che regionale. In matematica la media (66% )è superiore a quella regionale ( 56% ) e a quella nazionale( 54%). Una classe ha ottenuto risultati superiori ( 74,2% ) alla scuola, alla nazione, alla regione. Anche le classi V in italiano hanno ottenuto risultati superiori (64,7% )alla media nazionale e regionale ( 60% circa). Una classe ha raggiunto risultati superiori (70% ) alla media nazionale, di scuola, regionale. In matematica la scuola ha raggiunto una media superiore alla regione e all’Italia con il 71,2%. Nella Scuola Sec. di P. G. in italiano la media (66%) è superiore all’Italia (61,4%) e alla regione (58%).Anche in matematica la media è superiore (58%)all’Italia e alla regione (57% circa). La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale per la scuola primaria, in linea con la scuola secondaria.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nonostante le classi siano formate per livello e dopo colloqui orientativi con i docenti dei vari segmenti, a volte il fattore umano e le vicende famigliari e personali degli alunni, l'assegnazione dei docenti alle classi non sempre in continuità, non favoriscono gli stessi esiti formativi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile conoscendo l'andamento abituale delle classi. Questo risultato si è raggiunto grazie alla buona pratica di esercitare i ragazzi in modo costante e programmato ogni mese su prove standardizzate decise in modo sistematico a livello collegiale e strutturate a livello di dipartimento.Il risultato è ritenuto frutto di una buona pratica grazie all'impegno collegiale che, dopo la lettura dei risultati delle prove invalsi e l'analisi dei testi ha riprogettato i processi del curricolo per giungere a migliorare conoscenze e abilità .
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2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Un posto prioritario nella programmazione dell’O. F. occupano le competenze di cittadinanza i cui obiettivi vengono inseriti nelle UA disciplinari e interdisciplinari secondo i bisogni degli alunni. Da qualche tempo però la scuola si impegna con percorsi ,metodologie e strumenti specifici, a promuovere il pieno sviluppo della persona, a educare alla relazione con l’altro per costruire reti dialogiche e solidali, a educare al rispetto dell’ambiente per la sua conservazione e la costruzione di buoni contesti di vita secondo i principi di sostenibilità ecologica e sociale, a educare alla relazione per diventare una persona consapevole e responsabile. Vengono quindi elaborati progetti a cui partecipano molti alunni (Ed. alla legalità- Ed. ambientale- Ed. alla salute-educazione all’affettività- Ed. stradale) atti a sviluppare tali competenze sociali e civiche che vengono valutate a fine percorso scolastico. Come dettato dalla Legge 169 30 ottobre 2008 che recava disposizioni urgenti per l'assegnazione dei voti di comportamento , a decorrere dall'a. s. 2008-2009 si è provveduto ad attribuire il voto di condotta con un voto numerico. Di seguito, tenendo conto del D.M Gennaio 2009 n.5 il Collegio ha elaborato i criteri di valutazione per l’assegnazione del voto di comportamento che sono stati inseriti nel POF. Indicatori del giudizio globale sono : rispetto delle regole, socializzazione, attenzione, partecipazione, impegno, metodologia e autonomia operativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I progetti di legalità, ambiente, affettività spesso non vengono seguiti con assiduità da quelle fasce di alunni che vivono in un contesto deprivato.In una esigua fascia di alunni le competenze di cittadinanza che richiedono costanza nell'autonomia personale e capacità auto-orientativa sono ancora da raggiungere.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
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Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
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45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le competenze chiave in materia di cittadinanza sono piĂš che buone, tenendo conto delle valutazioni raggiunte dagli alunni a fine PECUP. La frequenza assidua dei progetti extracurriculari legati alla legalitĂ e alla cittadinanza, i numerosi premi ottenuti dalla scuola a livello nazionale per l'approfondimento di tali tematiche, giustificano il giudizio assegnato alla scuola per tali competenze.
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2.4 Risultati a distanza 2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia 2.4.c.1 Consiglio orientativo per tipologia % Artistica BAIC80000Q
14,7
% Linguistica 14,7
% Professionale
% Qualsiasi area
20,0
14,7
% Scientifica 14,7
% Tecnica
% Umanistica 6,6
14,7
% Apprendistato 0
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2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BAIC80000Q BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 76 76,8 23 12.425 75,7 3.980 29.380 74,2 10.223 318.941 70,9 131.166
TOTALE 23,2 24,3 25,8 29,1
99 16.405 39.603 450.107
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BAIC80000Q - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 65 92,9 19 82,6 11.164 26.056 276.676
92,9 91,8 90,9
3.288 8.330 93.486
86,7 86,0 76,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti ammessi alla classe successiva dalla Primaria e dalla classe I della secondaria sono il 100% , il 99,1% dalla cl. II. alla cl. III della sec. La percentuale di studenti diplomati con votazione tra il 9 e il 10 è nettamente superiore sia alla media nazionale che regionale. I risultati quindi, degli studenti nel percorso successivo di studio sono abbastanza positivi: in pochi casi gli studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Il 76% degli alunni ha scelto la scuola superiore tenendo conto del consiglio orientativo , mentre il 23% ha fatto una scelta autonoma. Degli studenti che hanno seguito il consiglio orientativo il 92% sono stati promossi alla classe successiva , mentre di quelli che non hanno seguito il cons. orient. sono stati promossi l’82,6% .La scuola solo da qualche anno raccoglie informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Carenza di un monitoraggio sistematico degli esiti Sistematica misurazione oggettiva dei miglioramenti o dei punti critici poiché non esiste una banca dati completa per l’ultimo triennio Mancanza di monitoraggio dell'out- come per indisponibilità delle scuole superiori che non programmano azioni di continuità. Da quest'anno scolastico è diventata sistematica la richiesta degli esiti formativi finali degli alunni di questa scuola iscritti nelle scuole del territorio.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
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Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
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1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Dall'analisi dei dati si evince che spesso l'abbandono e/o l'insuccesso sono frutto di una scelta orientativa non consigliata dalla scuola.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,1 7,7 Medio - basso grado di 2,9 2,6 presenza Medio - alto grado di presenza 21,9 21,2 Alto grado di presenza 70,1 68,5
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
Alto grado di presenza
3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,3 8,4 Medio - basso grado di 4,4 2,9 presenza Medio - alto grado di presenza 22,1 19,9 Alto grado di presenza 68,1 68,8 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 11,7 5,6 27,2 55,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAIC80000Q - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
94,9
92,6
89,3
Si
94,2
91,8
89
Si
92,7
89,8
85
Si
90,5
89
83,4
Si
89,8
87,2
81,3
Si
70,8
72,6
57,9
Si
84,7
85,2
80,7
No
37,2
35
29,3
Si
8,8
9,5
12,1
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAIC80000Q - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
93,8
91,6
87
Si
93,8
91
86,7
Si
92,9
89,9
83,6
Si
91,2
88,2
81,7
Si
88,5
86,1
79,6
Si
66,4
72,3
58,4
Si
87,6
91,3
86,2
No
31
28,6
28,3
Si
5,3
8,7
11,9
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La nostra scuola ha elaborato un curricolo che si riferisce sia Manca quota del monte ore annuale per la realizzazione di all’epistemologia propri delle discipline che alle situazioni reali discipline e attività autonomamente scelte dalla scuola. degli alunni. Il processo prevede una fase preliminare ed una fase in itinere e finale. In fase iniziale si procede con un’indagine sui prerequisiti e i bisogni formativi degli alunni, poi si procede alla curvatura del curricolo sulle esigenze degli alunni e sulle attese educative e formative del contesto sociale, avviando il processo dinamico di costruzione modulare di conoscenze, abilità, competenze che vanno a costruire il PECUP. La scuola è volta a superare la frammentazione delle discipline e a integrarle in nuovi quadri d’insieme, educa alla comprensione dell’importanza della partecipazione attiva e democratica. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. La scuola individua le competenze trasversali riconducibili agli assi culturali dei linguaggi-matematico- storico sociale. Le competenze disciplinari e trasversali che gli alunni acquisiscono al termine del PECUP, tendono ad orientare la scuola nella dimensione europea e a raggiungere le competenze chiave per l’apprendimento permanente definite dal P. Europeo e dal Consiglio dell’U E. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione sia per le attività curriculari che extra. Sono previsti momenti di incontro per condividere positività e criticità per giungere alla valutazione complessiva.
Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 2,2 4,1 Medio - basso grado di 19,7 17,9 presenza Medio - alto grado di presenza 38 35,8 Alto grado di presenza 40,1 42,2
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
Alto grado di presenza
3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,4 4 Medio - basso grado di 15,9 12,7 presenza Medio - alto grado di presenza 43,4 37,9 Alto grado di presenza 36,3 45,4 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 21 34,9 37,4
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
pagina 38
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAIC80000Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
90,5
88,5
81,4
Si
64,2
65,7
71,2
Si
96,4
94,9
86,4
Si
64,2
69,3
64,1
Si
63,5
64,2
57,4
Si
88,3
89,3
82,3
Si
60,6
60,9
58,6
Si
49,6
50,4
42,2
No
8,8
7,7
8,9
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAIC80000Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
85,8
86,7
80,2
Si
67,3
68,2
73,5
Si
64,6
74,6
60,6
Si
91,2
90,2
81,4
Si
61,1
65
57,9
Si
89,4
91,6
86
Si
60,2
65,3
63,4
Si
53,1
57,5
53
No
8
8,4
8,8
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola utilizza modelli comuni per la progettazione didattica, i quali sono stati elaborati inizialmente dai dipartimenti disciplinari e poi sottoposti al Collegio Docenti. La programmazione avviene per classi parallele e in continuità verticale. Vengono progettati moduli didattici per il potenziamento e il recupero delle competenze e itinerari comuni per specifici gruppi di alunni per tutti gli ordini di scuola e per tutte le discipline. Le modalità di verifica dell’apprendimento , di correzione e misurazione delle prove di valutazione periodica degli alunni sono concordate a livello collegiale pianificati a livello di classe, interclasse e di dipartimento.Queste stesse sedi diventano luoghi di verifica e di riprogettazione in base agli esiti. L’adozione di criteri comuni ed omogenei è imposta dall’esigenza di dare chiarezza e comprensione al lavoro didattico e di dare trasparenza alla valutazione attraverso rubriche valutative condivise. La scala e i livelli di misurazione delle prove di verifica e di valutazione degli alunni sono utilizzati da tutti i docenti . Quanto al tipo di scala da adottare si è scelto quella dal 4 al 10.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Utilizzare meglio i tempi di lavoro comune specialmente nel segmento della secondaria dove gli incontri non sono settimanali ma bensì mensili.Mancano i tempi per le riunioni di dipartimento che dovrebbero essere più analitiche per attivare processi innovativi di ricercazione.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 26,3 24
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Riferimento Nazionale % 30,9
13,9
13,6
18,9
59,9
62,4
50,2
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 8,8 12,4 Prove svolte in 1 o 2 14,2 10,7 discipline Prove svolte in 3 o più 77 76,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 16,8 15,7 67,4
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 40,9 38,9 Prove svolte in 1 o 2 15,3 14,6 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 43,8 46,5 discipline
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA
Validi
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 61,9 52 Prove svolte in 1 o 2 15 15 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 23 32,9 discipline Prove svolte in 3 o piu' discipline
Riferimento Nazionale % 62 10,4 27,6
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 33,6 32
Riferimento Nazionale % 36,9
18,2
16,4
15,6
48,2
51,7
47,5
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Prove svolte in 3 o piu' discipline
3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 55,8 45,7
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Riferimento Nazionale % 52,2
11,5
12,7
10,6
32,7
41,6
37,2
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Prove svolte in 3 o piu' discipline
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un curricolo coerente con il contesto sociale. Grazie ad un corso di formazione sulle I. N. ha definito i profili di competenze che gli studenti devono acquisire nelle varie discipline e ha elaborato le attività coerenti con il progetto formativo della scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze sono state definite in modo abbastanza per classi parallele e ambiti disciplinari. Viene effettuata una progettazione didattica periodica in modo condiviso per ambiti disciplinari specie nella Scuola Primaria e ne sono coinvolti un buon numero di docenti i quali utilizzano anche strumenti comuni per la valutazione concordati a livello collegiale( prove strutturate iniziali, in itinere , finali, rubriche di valutazione). I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati attraverso un piano di miglioramento di classe. Quest’a. s. la scuola ha adottato il modello di certificazione sperimentale (C.M. n.3 del 13 febbraio 2015). Gli aspetti del curricolo valutati sono sia quelli relativi alle conoscenze sia quelli formativi. Gli insegnanti utilizzano indicatori comuni elaborati dalla scuola, vengono usate prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti e compiti di realtà per valutare le competenze. Per gli alunni in difficoltà vengono costruiti percorsi per gruppi di livello.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dall'analisi degli esiti conseguiti dagli alunni, momento principale dell'attività di verifica finale,dovrà scaturire l'elaborazione di un curricolo sempre più contestualizzato al territorio e ai bisogni degli alunni che mutano secondo i veloci cambiamenti che avvengono nel tempo e nello spazio in cui si muovono.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze frutto di un processo di ricerca-azione. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente che consente la personalizzazione e la individualizzazione.
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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 81,8 84,7 Orario ridotto 5,1 2,8 Orario flessibile 13,1 12,5
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
Orario standard
3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA
Validi Situazione della scuola: BAIC80000Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 87,6 93,1 Orario ridotto 7,1 2,9 Orario flessibile 5,3 4 Orario standard
Riferimento Nazionale % 74,6 10,2 15,1
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAIC80000Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC80000Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
86,9
83,6
52,4
No
40,9
45,3
62,4
No
2,2
1,5
1,6
No
16,8
15,3
13,9
No
6,6
6,1
10,4
3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAIC80000Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC80000Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
89,4
91,3
82,8
No
36,3
41,0
52,4
No
1,8
1,2
4,2
No
11,5
11,0
12,1
No
6,2
3,2
5,6
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
pagina 46
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:BAIC80000Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC80000Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
54
49,6
38,3
Si
82,5
86,4
89,8
No
1,5
1,5
1,9
No
7,3
9,2
8,5
No
2,9
2
1,5
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:BAIC80000Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIC80000Q modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
68,1
66,5
71,1
No
87,6
86,4
84,4
No
2,7
1,7
6,2
No
8
9,8
9,3
No
1,8
1,4
0,6
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola organizza spazi e tempi per l’ apprendimento degli studenti grazie alle nuove tecnologie nella maggior parte dei plessi. All’inizio dell’a.s. nel primo CD. si deliberano le responsabilità e i compiti del personale che dovrà coordinare e curare gli spazi laboratoriali. L’orario delle lezioni è organizzato tenendo conto del criterio dell’alternanza e del carico giornaliero degli impegni. Gli interventi di recupero, consolidamento e potenziamento sono effettuati in orario curriculare nella Scuola Primaria, in orario extra nella Scuola Sec. Gli spazi laboratoriali sono usati da tutti gli studenti con modalità didattiche innovative. I docenti che conducono i laboratori extra e le attività per il recupero, attraverso l’osservazione sistematica, eseguono un monitoraggio: punti di forza e di debolezza di ogni attività, per riprogettare. Attraverso tre momenti i docenti fanno un consuntivo delle attività svolte. Agli gli alunni vengono somministrati questionari che monitorizzano , l’interesse, le conoscenze e le competenze. La verifica per i docenti riguarda l’adeguatezza delle metodologie, l’organizzazione del lavoro, il livello di ricaduta sugli alunni, le competenze e la trasferibilità in altri ambiti didattici. Durante l’anno si organizzano focus group con alunni e genitori e somministrazione di questionari customer satisfacion.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli alunni del Plesso Pietrocola possono accedere in misura minore al laboratorio multimediale poichè lo stesso è obsoleto e pur avendo un ambiente idoneo non è fornito di LIM e i computer sono quelli acquistati con un finanziamento del 2003.
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove attività didattiche innovative grazie anche all’utilizzo delle nuove tecnologie di cui dispone e grazie agli stessi docenti che negli anni hanno seguito corsi di formazione volti a migliorare le competenze informatiche. I laboratori permettono di realizzare una serie di percorsi di apprendimento per motivare all’esperienza diretta, per promuovere la conquista della gestione di sé, della propria autonomia all’interno del gruppo di lavoro, per confrontare le proprie ipotesi, per promuovere lo sviluppo delle competenze con un lavoro di collaborazione che permette la maturazione dell’identità, dell’autonomia e, al tempo stesso, la condivisione di norme comportamentali, di regole, di valori. In tale modo si promuove la conquista di un metodo di studio efficace ed efficiente. L’organizzazione operativa per Laboratori si basa sul coinvolgimento diretto degli allievi in attività contestuali che favoriscono gli apprendimenti per immersione, per scoperta, per partecipazione, per costruzione, in un processo dinamico e complesso che mette costantemente in relazione con i coetanei, con gli adulti, con la realtà. Le attività dei laboratori sono svolte per gruppi di lavoro che possono essere: di livello, di compito, elettivi. Fondamentali risultano il confronto tra i docenti e la verifica dei processi ideati ad inizio anno, nei dipartimenti, nei consigli di classe, nel Collegio docenti. Il collegio modifica le strategie e le sue politiche con verifiche
Subarea: Dimensione relazionale
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Necessita più tempo per favorire, pianificare, incontri finalizzati al confronto delle problematiche emerse e delle strategie da adottare, in modo particolare nella scuola secondaria dove non c'è il tempo della programmazione settimanale.Dare più spazio alla disseminazione attraverso la peer to peer della realizzazione di attività didattiche innovative.
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
pagina 48
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAIC80000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80000Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 64,7 53,8 53,4 Azioni costruttive n.d. 45,8 44,7 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 30,3 40,6 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAIC80000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80000Q % 100 n.d. n.d. 50 47,6 n.d. 53,3 56,2 n.d. 27,8 47,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAIC80000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 43 48,6 48,3 43,9 Azioni costruttive 43 38,3 36,9 38,3 Azioni sanzionatorie 14 26,1 27,1 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIC80000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80000Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,9 54,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 43,9 40,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 29,8 34,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:BAIC80000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80000Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 46,5 47,5 45,4 Azioni costruttive n.d. 31,2 34,7 36,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,2 35,6 38,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
pagina 49
Istituto:BAIC80000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80000Q % 100 n.d. n.d. 62,8 55,9 51,8 n.d. 34,7 41,5 44 n.d. 33,7 35,7 36,5
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:BAIC80000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80000Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 42,3 42,3 41,9 Azioni costruttive 40 30 29,4 30,5 Azioni sanzionatorie 20 32,7 31,6 31,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIC80000Q % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80000Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48,8 48,9 48 Azioni costruttive n.d. 27,8 28,2 30,1 Azioni sanzionatorie n.d. 30,4 28,9 32,2
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
pagina 50
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno
Istituto:BAIC80000Q % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80000Q %
Riferimento Nazionale %
0,00
0,6
0,7
0,7
0,00
1,1
1,1
1
0,00
0,9
1
1
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove le competenze trasversali di cittadinanza attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali a cui tutti gli studenti partecipano attivamente. Ogni anno si organizzano attraverso la rete attività promozionali formative con i Carabinieri, la Polizia Stradale, la Guardia di Finanza, l’ASL. Ad inizio d’anno viene letto il regolamento e le linee guida sul bullismo in ogni classe. Dall’analisi della situazione del contesto scaturisce un patto formativo con obiettivi da verificare in sede collegiale e dei consigli di classe. Sia nelle classi della scuola primaria che secondaria si promuovono lavori di gruppo e attraverso le nuove tecnologie si realizzano progetti finalizzati alla partecipazione dei concorsi indetti dal MIUR sui temi curriculari ed extra che mirano a migliorare i rapporti interpersonali.( progetto legalità- progetto sicurezza e salute). Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi come pure i conflitti con gli alunni sono gestiti in modo quasi sempre efficace ricorrendo a modalità che coinvolgono gli studenti nell’assunzione di responsabilità. Nei casi di comportamenti problematici la scuola coinvolge le famiglie riformulando il patto di corresponsabilità e dando seguito alla sanzione prevista per l’infrazione con l’applicazione dei servizi sociali da svolgersi nella scuola a favore della comunità
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Rendere più responsabili le famiglie che minimizzano le infrazioni fatte dagli alunni.Gli stessi non danno peso alla punizione perchè appoggiati e giustificati dalle famiglie. tale situazione rende più difficile il rispetto delle regole.
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione pluriennale del POF, intorno alle tematiche sollecitate dagli atti di indirizzo degli ultimi Ministri della Pubblica Istruzione( Moratti- Fioroni- Gelmini- Profumo-Carrozza- Giannini ),ha permesso alla scuola di migliorare gli aspetti socio relazionali, riducendo la conflittualitĂ , attraverso lo sport, la musica, il teatro e i progetti di Cittadinanza e Costituzione.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
Situazione della scuola: BAIC80000Q
23,7
22,9
13,5
63,3
67,4
61,2
13
9,7
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola offre un’ampia proposta di attività per gestire gli studenti che necessitano di inclusione. Per i BES il GLI e una F.S. di sostegno all’alunno, hanno compiti ben definiti dal PAI cominciando da un’apposita modulistica che viene aggiornata periodicamente in accordo con la N.P.I. per renderla sempre più efficiente. Un piccolo gruppo di lavoro studia le situazioni all’interno del gruppo classe, incontra le famiglie e passa poi con i docenti di classe alla stesura del PDP per programmare interventi individualizzati. Per gli alunni in disabilità vengono svolti incontri con famiglie, docenti, rappresentanti NPI tre volte l’a.s. La FS preposta cura i contatti frequenti con famiglie e ASL. Per alunni DSA si struttura il PDP. Gli insegnanti curriculari e gli insegnanti di sostegno conducono regolarmente attività di monitoraggio. Per gli studenti che presentano difficoltà la scuola realizza gruppi di livello all’interno delle classi(primaria e secondaria), gruppi di livello per classi aperte nella primaria, corsi di recupero pomeridiani per la sec. Per gli alunni stranieri, vengono svolte attività finalizzate all’accoglienza e all’inserimento, elaborati percorsi individualizzati di apprendimento, attività volte a sviluppare le competenze in italiano a vari livelli, vengono utilizzati mediatori, elaborati percorsi didattici interculturali.
Subarea: Recupero e potenziamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vi è un gran numero di insegnanti di sostegno precari. In merito a questo aspetto , sulla base delle risposte date dai genitori di alunni con disabilità , risulta migliorabile la gestione degli studenti nei periodi di attesa delle nomine degli insegnanti di sostegno non di ruolo.
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3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAIC80000Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
93,4
91,8
92,1
Si
19,7
21,7
36
No No Si Si
10,2 33,6 12,4 12,4
6,6 30,7 9,2 15,3
6,9 24,6 8,4 16,2
No
12,4
10,2
14,5
No
22,6
20,7
21
3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAIC80000Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
92
91,6
87,8
No
16,8
20,8
28,2
Si Si No No
13,3 53,1 9,7 15
9,2 51,4 9,8 20,8
13 60,5 12,6 24,8
Si
15,9
12,1
24,7
No
25,7
20,5
20,6
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAIC80000Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
78,1
77,7
76,9
Si
16,8
18,9
21,9
No
29,2
28,4
25,3
Si
52,6
44,8
36,9
Si
10,2
13
14,8
Si
49,6
48,3
52,9
Si
74,5
66,8
40,7
Si
2,9
3,6
5,4
3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAIC80000Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
84,1
81,8
76
No
12,4
17,9
22,8
No
46,9
44,2
46,1
Si
82,3
74,6
72,4
Si
12,4
19,4
24,4
Si
65,5
59,8
61,8
Si
85
82,9
73,9
Si
1,8
4,3
6,6
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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Gli studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento sono quelli che provengono da famiglie che delegano completamente alla scuola sia la formazione sia il regolare apprendimento cognitivo. Essi non sono seguiti a casa e gestiscono il tempo libero in autonomia anche sprecandolo. Per questi alunni la scuola organizza percorsi di socializzazione e di benessere e attività mirate al recupero per gruppi di livello. Gli interventi che la scuola realizza nel 50% dei casi sortisce effetti quantomeno sulla motivazione. L’altra metà viene seguita anno per anno nel percorso di crescita per giungere al completamento del titolo di scuola secondaria di primo grado. Nella scuola sono previsti percorsi di eccellenza nelle scienze, in matematica, in lingua 1 e 2. Percorsi temporizzati conducono ad attività anche certificate ( Trinity- Bocconi- eTwinningAccademia dei lincei- Rally Matematico- Gioia Mathesis). Questi interventi di potenziamento hanno portato l’Istituzione a ricevere riconoscimenti nazionali. In aula per favorire l’individualizzazione viene utilizzata costantemente la LIM , dove è presente o il laboratorio con frequenza oraria. Il cooperative learning e il role play danno la possibilità a tutti di esprimersi e di migliorare il metodo di studio e le conseguenti competenze. Tali processi sono condivisi da quasi tutti i docenti e applicati in quasi tutte le classi.
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Riuscire a trovare spazi e tempi da dedicare a una sempre più precisa individualizzazione. Potenziare il patto di corresponsabilità e con corsi di formazione ad hoc sviluppare la genitorialità. Costruire reti con le forze educanti del territorio per migliorare la situazione di contesto.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BAIC80000Q - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Si
94,9
96,9
97,5
Si
81
81,3
75,8
Si
95,6
94,6
95,7
Si
61,3
61,6
60,8
Si
78,8
74,7
75,7
Si
62
59,1
61,3
Si
21,2
15,9
16,4
3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA
opzione Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Istituto:BAIC80000Q - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
95,6
97,4
97,4
Si
67,3
72,3
74,3
Si
92
93,6
95,5
Si
76,1
72
70,4
Si
77
74,9
67,7
Si
49,6
50
48,6
Si
15
13,3
17,1
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci?
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attività per la continuità degli allievi sono un punto di forza Difficoltà a incontrare le scuole del territorio per dialogare e della scuola ed essa viene promossa attraverso un processo mettere in asse gli interventi poichè i tempi di tutti sono ridotti e educativo che contempla momenti di raccordo pedagogico, ogni scuola deve potenziare la cultura del confronto. curriculare e organizzativo. Il raccordo pedagogico si ha una continuità nella visione dello sviluppo dell’alunno. Il raccordo curriculare i docenti si confrontano su obiettivi, metodologie e sistemi di valutazione, prove di ingresso e finali nella scuola primaria e di ingresso nella scuola sec. di primo grado. Il raccordo organizzativo con programmazione coordinata, modalità di verifica e valutazione concordata. Per facilitare il passaggio dalla Scuola Primaria alla Scuola Sec. la scuola realizza un progetto continuità trasversale a tutti e due gli ordini. Quest.a.s.il tema affrontato è l’amore nei suoi diversi significati per riscoprirne il suo valore come strumento di crescita umana, sociale e culturale. Per la formazione delle classi un gruppo di lavoro si occupa di contestualizzare ogni alunno nella classe con i suoi bisogni, dopo aver costruito fasce di livello e tenuto conto del comportamento e della socializzazione si formano classi omogenee tra di loro ed eterogenee nel gruppo classe. La scuola monitorizza l’outcome nei due anni successivi alla licenza interloquendo con le scuole del territorio e programma con esse attività di orientamento. Gli interventi per la continuità sono efficaci tranne che per quelli che disattendono al cons. orientativo.
Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro
Istituto:BAIC80000Q - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIC80000Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
85
84,1
82,6
Si
43,4
44,2
57,7
Si
55,8
56,6
55,7
Si
97,3
98,6
98,2
Si
17,7
25,1
31,7
Si
69
70,8
63,3
Si
65,5
75,4
74
Si
23
20,2
25,7
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali?
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
pagina 60
La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento con un modulo intensivo in terza media e con un percorso di autovalutazione e comprensione del sé dalla prima media. La scuola realizza per tutte le classi III attività di orientamento con le altre scuole del territorio finalizzata alla scelta del percorso scolastico e organizza incontri individuali con i docenti referenti per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore. Il corso intensivo è tenuto da uno psicologo che dopo test psicoattitudinali stila il profilo dell’alunno e incontra le famiglie per orientarlo ad una scelta concreta e consapevole. E’ tenuto il monitoraggio degli studenti all’uscita dalla scuola per la verifica dell’out -come . Il consiglio di classe della terza media discute e stila su un apposito modello il consiglio orientativo dell’alunno
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le attivita' di continuita' devono essere meglio strutturate.Le famiglie che spesso ignorano il consiglio orientativo stilato dai docenti dovrebbero favorire la scelta motivata fatta dalla scuola e sostenere la conoscenza che gli alunni hanno delle proprie competenze. Questo favorirebbe il successo scolastico di molti alunni, ridurrebbe la dispersione e l’abbandono scolastico, spesso frutto di scelte emotive e non razionali.
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attivita' di continuita' sono discrete. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L’istituto ha definito la mission nel rispetto delle I. N. per il curricolo: consegna il patrimonio culturale che ci viene dal passato perché non vada disperso; prepara al futuro fornendo agli alunni le competenze indispensabili per essere protagonisti all’interno della società in cui vivono; accompagna il percorso di formazione personale che lo studente compie sostenendo la sua ricerca di senso e il faticoso processo di costruzione della propria personalità. La mission è condivisa nella comunità scolastica , con le famiglie e il territorio. Essa è inserita nel POF e nella carta dei servizi ed è consultabile sul sito web della scuola. L’intenzione della leadership è di fare dell’I.C. un punto di riferimento consolidato per la formazione degli alunni del territorio. La leadership mostra attenzione per l’innovazione nel campo didattico-organizzativo, puntando sul più ampio utilizzo delle tecnologie informatiche da parte del personale e degli alunni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà a rendere sempre più la leadership partecipata e diffusa. Costruire un curricolo ricco ed efficace rispetto alla situazione del contesto. Coinvolgere sempre più le famiglie nella condivisione di processi organizzati per il successo formativo di ogni alunno.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola sulla base della relazione finale dell’a. s. precedente e sulla rilevazione dei punti di debolezza e di forza ad inizio di a. s. pianifica le attività annuali partendo dalla rilevazione dei fabbisogni formativi, accoglie le proposte formative specialistiche provenienti dai vari dipartimenti, accoglie i suggerimenti in itinere, in sede di valutazione degli interventi formativi, dalle famiglie e dagli alunni stessi. La scuola verifica l’avanzamento della programmazione e dei processi attraverso le Funzioni strumentali che ricoprono gli incarichi sulle attività del POF, attraverso i Collegi , attraverso il piano delle performance, la rilevazione della customer satisfation, e dai colloqui e questionari rivolti ai docenti e famiglie , riunioni di dipartimento.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Dedicare sempre più tempo, per rendere efficaci le verifiche, alla progettazione di performance standard con indicatori di valutazione, che rendono trasparente l'azione della scuola e indirizzano sempre meglio gli alunni nel processo di autovalutazione.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 32,5 28,1 Tra 500 e 700 € 36,1 36 Tra 700 e 1000 € 22,5 25,4 Più di 1000 € 8,9 10,6 n.d. Tra 700 e 1000 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BAIC80000Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80000Q %
Riferimento Nazionale %
76,14
70,9
71,3
72,8
23,86
29,3
28,8
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BAIC80000Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80000Q % 61,36
65,8
66,3
Riferimento Nazionale % 70,4
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BAIC80000Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80000Q % 90,48
77
74,8
Riferimento Nazionale % 82,7
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIC80000Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80000Q %
46,30
23,8
23,3
Riferimento Nazionale %
22,8
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIC80000Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80000Q % 42,11
44,2
40,4
Riferimento Nazionale %
34,9
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAIC80000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80000Q Collegio dei docenti Si 95,3 93,7 90,5 Consiglio di istituto No 18,3 18,4 18,9 Consigli di classe/interclasse No 29,6 32,1 34,3 Il Dirigente scolastico No 13 11,9 12,8 Lo staff del Dirigente No 14,2 12,1 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 14,8 15,5 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,7 4,5 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAIC80000Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80000Q Si 79,9 77,1 Si 54,4 57,8 No 2,4 1,6 No 26,6 26,1
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
9,5
12,8
10,6
No
9,5
8,3
10
No
1,8
0,9
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAIC80000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80000Q Collegio dei docenti Si 51,5 55,5 51,3 Consiglio di istituto No 1,8 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 62,7 64,7 70,8 Il Dirigente scolastico No 5,9 7,4 5,9 Lo staff del Dirigente No 5,3 4,5 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 17,2 18 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 39,1 30,8 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BAIC80000Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80000Q Collegio dei docenti Si 55 53,3 Consiglio di istituto No 0 0 Consigli di classe/interclasse No 47,9 49 Il Dirigente scolastico No 4,7 5,6 Lo staff del Dirigente No 7,1 4,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 55 60 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 10,1 9,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
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Istituto:BAIC80000Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80000Q Collegio dei docenti Si 89,9 88,8 89,9 Consiglio di istituto No 0,6 1,6 1,3 Consigli di classe/interclasse No 43,2 37,5 35,9 Il Dirigente scolastico No 16 15,3 13,2 Lo staff del Dirigente No 7,7 6,7 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 29,6 35,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0,6 0,9 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAIC80000Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80000Q Collegio dei docenti Si 81,7 80,9 77,3 Consiglio di istituto Si 72,2 74,6 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0,6 1,1 2 Il Dirigente scolastico No 26,6 20,9 21 Lo staff del Dirigente No 3,6 4 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 6,5 7 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAIC80000Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80000Q Collegio dei docenti Si 28,4 25,6 24,1 Consiglio di istituto Si 65,1 62,5 59,9 Consigli di classe/interclasse No 1,2 0,7 0,7 Il Dirigente scolastico No 70,4 69,9 72,3 Lo staff del Dirigente No 15,4 19,3 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, No 3 3,8 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAIC80000Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80000Q Collegio dei docenti Si 32,5 30,3 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 50,9 46,7 41,5 Il Dirigente scolastico No 23,7 22,7 22,5 Lo staff del Dirigente No 10,1 12,4 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 40,2 45,4 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 16 15,1 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BAIC80000Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80000Q Collegio dei docenti Si 94,7 95,1 90,5 Consiglio di istituto No 0,6 0,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 4,7 6,1 3,4 Il Dirigente scolastico No 35,5 35,1 42,8 Lo staff del Dirigente No 23,7 19,8 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 12,4 15,5 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,7 7,4 7,4
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:BAIC80000Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80000Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
44,44
51,8
50,1
55,6
n.d.
2,3
2,1
2,6
46,67
36,6
33,8
24,3
8,89
12,1
15,6
18,5
3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA
opzione
Istituto:BAIC80000Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIC80000Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
94,67
39,1
42,1
40,1
n.d.
9,1
8,9
8,8
5,33
39,3
31,5
29,6
n.d.
16,8
20,4
23,6
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I compiti sia dei docenti con incarico di responsabilità sono ben definiti e chiaramente esposti nell’incarico di nomina. Tutto è dettagliato e di conseguenza ogni incarico alla fine prevede un report e una relazione finale sui compiti effettivamente svolti e sui risultati delle proprie azioni su ogni processo organizzato. Tutto ciò permette una verifica puntuale nell’ottica del miglioramento.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Aumentare sempre più il numero dei docenti in grado di assicurare una leadership condivisa, diffusa e partecipata. Migliorare i processi dell'organizzazione per una performance sempre più efficace ed efficiente.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BAIC80000Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC80000Q 18
7,94
6,88
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BAIC80000Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC80000Q 3116,78
7052,52
8155,83
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BAIC80000Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC80000Q 75,41
51,68
57,18
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BAIC80000Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80000Q % 5,34
14,43
15,5
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BAIC80000Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIC80000Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
1
24,3
22,7
15,5
0
17,2
16,9
13,3
0
6,5
12,1
9,4
0
44,4
37,1
48,5
0
21,3
21,1
28,4
0
2,4
4,5
11,6
1
42
41,1
36,6
1
27,2
26,7
27,3
0
22,5
20
20,6
0
18,9
17,3
14,9
0 0
16,6 12,4
17,1 13,3
17 17,2
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BAIC80000Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC80000Q 1,00
1,2
1,2
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BAIC80000Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80000Q % 20,08
44,2
42,7
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BAIC80000Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAIC80000Q PERCHE' SI SONO APPROFONDITE TEMATICHE SU CURRICOLO VERTICALE, VALUTAZIONE E COMPETENZE ATTRAVERSO LA MUSICA, CON IL LAVORO COOPERATIVO E' STATO POSSIBILE FAR ESPRIMERE OGNI ALUNNO, COGLIERE IN PROSPETTIVA ORIENTATIVA LE DOTI PERSONALI DA COLTIVARE E EDUCARE AL VIVERE CIVILE NEL RISPETTO DELLA DIVERSITA' ATTRAVERSO IL TEMA DELLA PACE, GLI ALUNNI HANNO POTUTO ESPRIMERSI E CONFRONTARSI INTORNO A TEMI SULLA DIVERSITA', SULLE RELIGIONI SUI PATRIMONI CULTURALI SULL'ESSERE UOMO E SULLA DIMENSIONE DI FRATELLANZA SUL MONDO GLOBALE
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pagina 81
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 26 40,7 Basso coinvolgimento 25,4 22,9 Alto coinvolgimento 48,5 36,4
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scelte educative scaturiscono da bisogni e dalla condivisione dei principi dettati dalle I. N. Le scelte sono il frutto di riflessioni sugli atti di indirizzo dei vari ministri, filtrate alla luce dei bisogni emersi dallo studio della situazione del territorio e dalle necessità espresse dagli alunni e dalle famiglie. Nel POF ci sono progetti pluriennali che contribuiscono a formare gli alunni integralmente. Le scelte del Collegio nella costruzione del POF sono una riflessione su quanto detto prima e di conseguenza sono pianificate come azioni con il programma annuale e con l’impegno di risorse economiche. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche rivolte o alla costruzione del cittadino ( legalità- sport- convivenza civileambiente ) e al potenziamento delle sue competenze ( rally di matematica- Bocconi- Trinity-teatro- musica- arte)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le spese per i progetti, negli ultimi anni, sono ridotte per gli esigui finanziamenti statali.Questo costituisce un punto di debolezza nella costruzione di più opportunità formative rivolte ai ragazzi e di conseguenza migliorare la motivazione e costruire il ben-essere.
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. Tali finanziamenti sono reperiti dal contributo volontario dei genitori,dalla partecipazione a bandi PON, da accordi con Associazioni Sportive che versano un contributo all'Istituto per l'utilizzo della palestra della scuola, da accordi con una ditta fornitrice di servizio automatico di ristorazione.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BAIC80000Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC80000Q 6
2,1
2
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BAIC80000Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIC80000Q progetti per argomento) progetti per argomento) 1 1
37,3 3,6
30,6 3,4
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
9,5
11,9
15,3
1
5,3
8,3
5,6
0
20,1
19,8
21,1
1
40,8
31,2
46
1
11,8
11,7
16,5
0
1,2
0,9
2,2
1 0
1,2 7,7
1,3 7,6
1,2 9,8
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BAIC80000Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80000Q % 68,18
37,8
36,5
Riferimento Nazionale %
34,1
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BAIC80000Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC80000Q 44,32
73,3
50,7
Riferimento Nazionale 36,8
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BAIC80000Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC80000Q 0,61
0,5
0,5
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA poiché in una scuola che cambia , che esige nuovi ruoli e competenze, flessibilità didattica e organizzativa , la formazione si impone come un dovere e nello stesso tempo come un diritto. Il livello di partecipazione alle attività formative da parte dei docenti è elevato ( circa l’80% ) sebbene le risorse destinate alla formazione sono inferiori all’1% della spesa del personale .Sono stati privilegiati corsi di Formazione per lo sviluppo delle competenze professionali quali: corso di alfabetizzazione informatica, corso sulle Indicazioni Nazionali, sui BES, sulla Salute e Sicurezza, sul progetto eTwinning, sul curricolo di matematica, Musica, e lingua 2. DSGA e DS hanno frequentato corsi del FORMEZ( Attività negozialeGestione programma Annuale e Conto Consuntivo- CAD). Le iniziative di formazione hanno avuto una ricaduta positiva sulle attività scolastiche. La formazione ha potenziato lo sviluppo professionale del personale richiesto dalle necessità dell’Istituto Scolastico. Il personale è stato stimolato alla riflessione, ha modificato il comportamento didattico, sperimentato nuovi percorsi migliorando gli esiti formativi e la qualità del servizio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse destinate alla formazione dei docenti sono scarse. Ciò non consente di raggiungere i molti bisogni da soddisfare e il potenziamento dei percorsi di ricercazione utili ad elevare qualitativamente la scuola.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie nel fascicolo personale i titoli formativi che La scarsa motivazione a migliorare le competenze perchè non è ogni docente acquisisce. Da quest'anno scolastico è iniziata la ancora riconosciuta la meritocrazia. catalogazione dei curriculum, dei corsi frequentati e delle esperienze formative del personale. Tali titoli e competenze possedute vengono utilizzate per assegnare gli incarichi di responsabilità e valorizzare il personale nell'ottica della qualità e dell'innovazione. Gli incarichi vengono assegnati sulla base delle competenze per poter utilizzare il metodo cooperativo, la peer to peer e di conseguenza migliorare la performance di tutto il personale.L'attività di holding permette la crescita personale di ogni operatore, aumenta l'autostima e permette l'auto-aggiornamento e la leadership diffusa.
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Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIC80000Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIC80000Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
55
60,9
53,5
Si
57,4
62,2
61,1
Si
50,3
54,6
48,9
Si Si Si Si Si Si Si Si
58 55,6 65,1 81,7 26,6 32 73,4 82,2
64,3 64,5 66,7 82,2 31,7 33 75,3 85,6
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 10,7 7 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,3 10,8 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 28,4 22,9 argomenti) Alta varietà (più di 6 52,7 59,3 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIC80000Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIC80000Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
5
5,6
6,8
6,9
13
8,5
9,5
9,9
13
5,6
6,6
6,6
11 8 2 4 11 11 3 5
6,1 3,5 4 6,5 4,6 4,1 6,1 7,8
7,2 3,8 3,7 6,5 4,6 3,9 6,9 8,4
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola sono presenti i dipartimenti disciplinari, più gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali/strumenti di qualità, utili per la comunità professionale. Essi hanno elaborato i criteri comuni per la valutazione degli studenti, il curricolo verticale, le competenze in ingresso e in uscita, progetti di continuità, orientamento, inclusione scolastica. Gli insegnanti si riuniscono, quelli della scuola primaria settimanalmente, quelli della sec. mensilmente, per confrontarsi, produrre materiali didattici che vengono condivisi. La scuola promuove anche lo scambio e il confronto tra docenti , percorsi formativi di qualità. Gli ambienti di apprendimento docenti sono a disposizione del personale per tutta la giornata . Questi ambienti diventano luoghi di condivisione insieme al sito web della scuola. Tutto il materiale viene condiviso per avere una visione partecipata ed eventualmente una revisione dopo ulteriori esperienze. La scuola incentiva la partecipazione di docenti e personale a gruppi di lavoro sulle tematiche della didattica, della relazione, della legalità . Prevede la partecipazione di tutto il personale ai dipartimenti, alle interclassi e in maniera elettiva privilegia il piccolo gruppo spontaneo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Più tempo per il confronto e la relazione . I tempi previsti nell'orario del docente sono insufficienti per costruire stabili percorsi di condivisione.Bisogna sempre ricorrere al volontariato.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola investe nella formazione docenti , valorizza ciascun docente , tenendo conto delle competenze possedute . Le proposte formative rispondono ai bisogni dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali, elaborano progetti, criteri per la valutazione degli studenti. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualitĂ . La scuola favorisce la collaborazione tra insegnanti, lo scambio di materiali didattici, la condivisione di strumenti.
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 15,4 Bassa partecipazione (1-2 reti) 52,1 Media partecipazione (3-4 23,1 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 9,5
Riferimento Regionale % 15,3 49,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
26,5
28,7
9
16,7
Media partecipazione (3 - 4 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 55,9 28,7 15,4
Riferimento Regionale % 60,2 27,3 12,5
Capofila per piu' reti
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 27,3 27,3 Bassa apertura 4,2 5,3 Media apertura 11,9 15,4 Alta apertura 56,6 52 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BAIC80000Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC80000Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
59,8 13,6
55,1 14,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
1
21,3
16
18,7
0 0 1
14,8 3 33,7
19,1 3,4 38,2
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BAIC80000Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC80000Q per motivo) per motivo) 0
17,2
19,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
0
16,6
16,4
24
2
77,5
74,6
74,2
0
4,7
8,8
10,1
1
17,2
17,3
21,1
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
pagina 97
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BAIC80000Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIC80000Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
47,3 27,8
46,1 25,6
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
35,5
37,3
44,3
1
11,8
11,7
16,7
0
1,2
7
9,7
0
11,2
8,8
12
0
11,8
14,4
30,5
0
10,7
6,1
20,2
0 0
14,8 12,4
16,6 13
20,8 7,5
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 4,7 6,5 Bassa varietà (da 1 a 2) 20,7 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 54,4 51,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 18,9 19,1 Alta varietà (piu' di 8) 1,2 1,1 Medio - alta varieta' (da 6 a 8)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:BAIC80000Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80000Q Si 28,4 28,1 No 59,8 60,4 No 4,1 5,6 Si 21,3 20,2 No 24,3 20,4 Si 68 62,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
69,2
62,5
57,6
Si Si No
55,6 37,9 17,8
56 42,5 17,3
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:BAIC80000Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione BAIC80000Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 65,1 66,7 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da sempre è molto attenta a gestire le relazioni con i Difficoltà a mantenere relazioni e a non tradire gli accordi partner che operano nel territorio e mantiene ottimi rapporti con sottoscritti . le parrocchie, le Associazioni sportive e culturali, l’ASL, con altre scuole, Università. Con alcune scuole ha stipulato protocolli di intesa, accordi di rete di cui è stata spesso capofila. La collaborazione ha contribuito in modo significativo a migliorare la qualità dell’O.F. poiché le risorse di rete potenziano gli obiettivi propri della scuola: la crescita integrale dell’alunno. La scuola è un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha stipulato accordi di rete sia con soggetti pubblici che privati per migliorare e potenziare l’O.F. e la formazione degli insegnanti. La scuola collabora con gli Enti Locali, con i Carabinieri, con la Polizia Urbana, per incidere anche sulle politiche di territorio. Collabora con gli Enti esterni per migliorare l’ambiente, tutelare il patrimonio storico, promuovere la cittadinanza attiva e coinvolgere un numero maggiore di famiglie.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BAIC80000Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIC80000Q % 32,79
25,8
26,3
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 4,9 4 Medio - basso livello di 19,8 18,9 partecipazione Medio - alto livello di 56,2 55,8 partecipazione Alto livello di partecipazione 19,1 21,3 Alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BAIC80000Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIC80000Q 6,88
16,5
11,2
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
pagina 103
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 13,6 12,4 Medio - alto coinvolgimento 70,4 74,2 Alto coinvolgimento 16 13,5
Situazione della scuola: BAIC80000Q
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incontra le famiglie diverse volte durante l’anno. I consigli di classe ,le interclassi, il consiglio di Istituto, sono le sedi dove i genitori possono presentare istanze alla scuola . Le famiglie rispondono a un questionario di customer satisfation due volte l’anno e in una parte a risposte aperte possono interagire con proposte che non solo definiscono l’O.F. ma portano all’ampliamento del curricolo. Durante l’anno sono consultate sull’uso degli strumenti didattici e viene condivisa con loro la valutazione . Spesso sono invitati a scuola per dibattere argomenti utili alla formazione genitoriale( ASLNPI-Provincia- USR). Legalità , bullismo, dipendenza, alimentazione sono momenti formativi realizzati insieme ai docenti per elaborare strategie comuni e comportamenti in sinergia. La scuola ha presentato sia il Regolamento, sia la Carta dei Servizi, sia il Patto di Corresponsabilità ai genitori e dopo una discussione partecipata questi documenti sono stati approvati e diventati patrimonio della scuola. I genitori sono coinvolti anche nella stesura del PAI , nel commento delle linee guida dell’inclusione alunni stranieri. Attraverso la rete con il territorio tutte le risorse possibili sono utilizzate per organizzare conferenze sulla cultura e conoscenza del territorio. I genitori vengono coinvolti attraverso il sito web della scuola e il registro elettronico in uso da parecchi anni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Condividere con i genitori l'ampliamento del contributo volontario per poter costruire percorsi di eccellenza con esperti che non possono essere più retribuiti per la mancanza di fondi erogati dalla Legge 440.
SNV - Scuola: BAIC80000Q prodotto il :24/07/2015 12:24:05
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Monitoraggio sistematico degli Costruzione banca dati degli esiti e delle aspettative da esiti degli alunni allo step socializzare con gli stakeolders intermedio ( primaria) allo step finale ( terza media) Diffusione delle buone pratiche Riduzione della percentuale per la disseminazione utile al degli alunni che al miglioramento del processo e completamento del PECUP degli esiti raggiunge la sufficienza. Definizione degli standard La misurazione oggettiva delle minimi e misurazione performance sia il parametro oggettiva delle performance per misurare gli esiti e il loro miglioramento. Costruzione di una banca dati Pianificazione dei punti critici con misurazione oggettiva dei e costruzione di processi per punti critici e conseguente ridurre. miglioramento delle performance
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Potenziamento della partecipazione, dell'agire in modo autonomo e responsabile , della risoluzione dei problemi.
Aumentare il numero di alunniche interagisce in modocollaborativo, rispetta sè e gli altri , le regole, assolve responsabilmente agli obblighiscolasti Potenziamento dello spirito di Aumentare il numero di alunni iniziativa e della che utilizza le conoscenze, comunicazione della fascia di comprende i messaggi di alunni di profitto basso . diversa complessità; utilizza correttamente i linguaggi disciplinari Accrescere la percentuale di Aumento del numero di alunni alunni pienamente consapevole che è consapevole delle proprie delle proprie capacità, che sa capacità e punti deboli e li sa ricercare fonti e informazioni e gestire. Ricerca in modo acquisisce un metodo di stu autonomo, ha un metodo di studio Potenziamento dell’attività di Aumento del numero degli problem solving nella fascia di alunni che autonomamente alunni con profitto basso . individua le fasi del percorso risolutivo; individua in modo ordinato i collegamenti e le relazioni
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Da qualche anno nel percorso di qualità che si va strutturando , la scuola ha potenziato il processo di autovalutazione e ritiene indispensabile verificare il trend di miglioramento attraverso la lettura degli esiti formativi, quindi priorità assoluta è quella di mettere in atto processi utili a migliorare le performance. Un'altra priorità è quella di potenziare nella fascia di alunni con basso profitto attraverso le discipline e i progetti le competenze civiche, sociali e di cittadinanza
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Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Organizzare il curricolo e la progettazione per competenze. Elaborare una progettazione a ritroso. Uniformare con la definizione degli standard i criteri di valutazione. verificare la puntuale e precisa aderenza del curricolo ai bisogni degli alunni e ai cambiamenti veloci di contesto.
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Potenziare le forme di inclusione privilegiando la personalizzazione e l'individuazione. Costituire un gruppo di lavoro e figure di tutor per studiare le situazioni all'interno del gruppo classe per poter costruire azioni di holding. Costruire processi e momenti fortemente motivanti per combattere l'esclusione e favorire il recupero degli alunni BES. Organizzare gruppi di livello a classi aperte per gli alunni a basso profitto e con svantaggio socio culturale.
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Potenziare i rapporti con le famiglie per migliorare il comportamento degli alunni in relazione alla legalitĂ e alla conflittualitĂ . Prevedere uno sportello di ascolto per aiuto psicologico alle famiglie, agli alunni, ai docenti. Potenziare l'attivitĂ di rete per poter promuovere in sinergia con il territorio azioni formative globali. Collaborare con gli Enti Locali per migliorare la conoscenza e la tutela dell'ambiente; promuovere azioni innovative per potenziare la cultura
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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Riteniamo importante per raggiungere il miglioramento continuare il percorso intrapreso sulla definizione del curricolo verticale orientato alle competenze.Il processo di inclusione è un punto di forza di una scuola di qualità, quindi diventa fondamentale il recupero di una parte degli alunni a profitto basso per garantire forme di equità e pari opportunità. Riteniamo fondamentale che la scuola sia centro di aggregazione e oltre ad ascoltare le famiglie e i loro bisogni possa preparare gli adulti alla genitorialità. La scuola trova il suo essere se promuove e favorisce forme di collaborazione che generano le Competenze di Cittadinanza Attiva.