SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - ATEE00500R DIREZIONE DIDATTICA V CIRCOLO
pagina 1
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS
ATEE00500R ATEE00501T VA VB VC ATEE00502V VA VB VC ATEE005041 VA
1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Alto Alto Medio Alto Medio Alto Medio Alto Medio - Basso Medio - Basso
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 3
1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ATEE00500R 0.0 1.1 0.6 0.9
1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto PIEMONTE (%) Nord ovest (%) ITALIA (%) (%) ATEE00500R 0.0 1.0 0.6 0.6
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Ad eccezione delle classi a tempo pieno della sede Rio Crosio, le scuole del Circolo hanno un’utenza di famiglie il cui background oscilla tra l’alto e il medio alto, cosa che permette loro di investire risorse economiche per migliorare l’educazione dei figli. Per gli alunni che provengono da contesti problematici il Circolo predispone una didattica inclusiva volta a valorizzare i diversi stili cognitivi presenti nelle classe e le diverse forme di intelligenza, finanziata con i fondi d’istituto e con i fondi erogati dal Comune e da altri enti pubblici e privati. Nell'intento di facilitare l’ingresso degli alunni stranieri, favorire un clima di accoglienza e promuovere la comunicazione fra scuola-famiglia e territorio, il Circolo ha concordato un protocollo di accoglienza che prevede, tra gli altri, interventi di potenziamento linguistico rientrante nel progetto Fasce deboli.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle classi a tempo pieno della scuola Rio Crosio si registra un abbassamento dell’indice ESCS rispetto alla media di scuola più del 30% degli alunni Circolo vive in contesti problematici, e l’incidenza degli alunni con cittadinanza non italiana supera il 10% degli alunni frequentanti; il nucleo più rilevante è costituito da alunni di nazionalità albanese seguito da quello di nazionalità rumena.Le nazionalità presenti nel Circolo sono 21 e molti sono gli ingressi ad anno scolastico iniziato.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
pagina 4
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 5
1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Sul territorio cittadino e facilmente raggiungibili sono presenti: biblioteche, teatri, musei, parchi, siti di interesse storicoambientale e centri sportivi, questura. Sono molto attivi cooperative educative e sociali e oratori parrocchiali che offrono servizi di doposcuola gratuiti o in rapporto di convenzione. molti svolgono attività pomeridiane di intrattenimento unitamente a molte associazioni di volontariato e di quartiere ( pro loco, Comitati Palio). Molto attiva all’interno del Circolo è l’Associazione Genitorinsieme che si prodiga per far fronte ai bisogni più impellenti della scuola, degli alunni e delle famiglie. Il numero dei genitori entrambi disoccupati è molto limitato Il Comune è un interlocutore attento ed attivo e cerca di far fronte alle esigenze che la scuola ha a inizio anno con la fornitura di trasporto garantito per i bambini, l'organizzazione del servizio mensa, l'assegnazione di un monte ore di assistenza per gli alunni disabili e in corso d'anno ascoltando e cercando di provvedere a fronte di esigenze specifiche.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La città è caratterizzata da un fenomeno di mobilità migratoria piuttosto elevato, in particolare negli ultimi anni, con conseguente mobilità di alunni sia in ingresso che in uscita. Molti alunni stranieri si iscrivono ad anno scolastico iniziato e questo implica che ci siano sempre insegnanti disponibili a garantire, fuori dal proprio orario di servizio, un'adeguata alfabetizzazione di base che,in caso di alunni provenienti dalla terra natia, consenta l'avvio di una comunicazione nel contesto d'aula. Stessa organizzazione si cerca di fornire agli altri alunni stranieri che arrivano in corso d'anno anche se già avviati alla lingua italiana ; infatti spesso è necessario approfondire con laboratori di CALP la lingua dello studio, più astratta e formale. L'assenza di fondi non permette un'adeguata estensione dei laboratori sia a livello temporale ( durata dei laboratori) che numerico ( quantità di bambini coinvolti)
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 6
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
1.3 Risorse economiche e materiali
pagina 7
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 8
1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: ATEE00500R
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
15
9,2
23,4
75
70,1
55,3
10
20,7
21,4
Nessuna certificazione rilasciata
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 9
1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,0 Parziale adeguamento 95,0 77,1 Totale adeguamento 5,0 22,9
Situazione della scuola: ATEE00500R
Riferimento Nazionale % 0,1 77,5 22,4
Parziale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le sedi scolastiche sono facilmente raggiungibili trovandosi tutte in prossimità di arterie cittadine o strade statali. Le scuole sono dotate di rete wireless. In ogni classe è presente un PC che viene utilizzato per la compilazione del registro elettronico e per agevolare didatticamente gli alunni con BES . Il Circolo dispone di proiettore e di impianto mobile di amplificazione utilizzati per attività a piccolo e grande gruppo. In relazione alle TIC la scuola possiede 3 laboratori di informatica e a dotazione completa di una ex classe 2.0, due aule video con LIM per proiezioni e lezioni multimediali e collegamenti con l'esterno. Ogni plesso è dotato di palestra e si avvale della collaborazione con associazioni sportive del territorio.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Non tutti i plessi sono dotate di scivoli, ascensori e piattaforme mobili.Tre degli edifici che ospitano i plessi risalgono all’ inizio del XX secolo, l’ altro ha più di quarant’anni. Presentano tutti caratteristiche architettoniche in parte inadatte alla Scuola odierna (pilastri, scale ripide, infissi desueti). Un plesso non è dotato di ascensore, negli altri solo parziali sono gli adeguamenti apportati al fine di renderli adatti agli alunni diversamente abili. I laboratori di informatica e le classi sono dotati di PC obsoleti provenienti in massima parte da dismissioni da parte di altri enti e da privati. l'esiguità dei finanziamenti a disposizione per il funzionamento dei laboratori non permette di realizzare la loro potenzialità didattica. I finanziamenti sono spesso erogati dai vari enti in tempi non corrispondenti alle necessità dell'utenza.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:ATEE00500R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE ATEE00500R 82 91,1 8 8,9 100,0 - Benchmark* ASTI 2.056 79,2 541 20,8 100,0 PIEMONTE 44.849 82,5 9.515 17,5 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
pagina 10
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 11
1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:ATEE00500R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° ATEE00500R
35-44 %
N°
3
3,7
45-54 %
N°
24
29,3
55+ %
N°
29
35,4
Totale %
TOTALE
26
31,7
100,0
- Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
106
5,2
418
20,3
822
40,0
710
34,5
100,0
1.882
4,2
9.510
21,2
17.096
38,1
16.361
36,5
100,0
15.369
2,4
126.086
19,3
252.202
38,7
258.364
39,6
100,0
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:ATEE00500R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 infanzia Quota laureati Quota diplomati TOTALE ATEE00500R 27,3 72,7 100,0
Istituto:ATEE00500R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 primaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE ATEE00500R 15,3 84,7 100,0
pagina 12
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 13
1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
ATEE00500R - Benchmark* ASTI PIEMONTE ITALIA
Istituto:ATEE00500R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 8 11,4 9 12,9 23 32,9 199 4.955 80.068
11,2 12,3 21,1
296 9.504 99.999
16,7 23,6 26,3
459 8.713 99.999
25,8 21,6 26,3
Oltre 10 anni N째
% 30
42,9
823 17.107 99.999
46,3 42,5 26,3
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 14
1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo
Incarico nominale
Incarico di reggenza
ISTITUTO - Benchmark*
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
ASTI PIEMONTE ITALIA
Incarico di presidenza
18 474 7.359
%
N° 60,0 79,9 84,4
% 2 3 126
N° 6,7 0,5 1,4
10 113 1.143
%
N° 33,3 19,1 13,1
% 3 43
N° 0,0 0,5 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 15
1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: ATEE00500R
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 0 3,9 10 31,4 0 0,7 90 64 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 10,9 20 1,5 67,7
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 16
1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 30 26,3 40 38 5 7,3 25 28,5
Situazione della scuola: ATEE00500R
Riferimento Nazionale % 27,3 34,6 8,8 29,3
Fino a 1 anno
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Più del 90% dei docenti di ruolo del Circolo, ha un contratto a tempo indeterminato, la metà circa ha una continuità sul Circolo da più di 5 anni fino ad arrivare a docenti che vantano anche continuità ventennali. Si registra un tasso di trasferimenti a seguito di domanda inferiore alla media nazionale. Questo garantisce stabilità all’ interno dei team docenti e continuità didattica. Quasi la metà possiede la certificazione adeguata per l’insegnamento della lingua inglese e questo consente ai docenti di poterla insegnare nella propria classe e in quella parallela. Le competenze informatiche riconosciute sono possedute da un quarto circa dei docenti ma quasi tutti riescono a far fronte alle innovazioni didattiche richieste dal sistema (registro elettronico, modulistica on line…). Sono inoltre presenti persone che hanno maturato competenze specifiche a seguito di esperienze personali (es. teatro videoclip)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Solo il 15,3 % è laureato. Il Dirigente scolastico lavora nel Circolo dal 2014 in qualità di reggente pertanto non è garantita la continuità; anche l'attuale DSGA è in servizio presso il Circolo soltanto da settembre 2014 ed ha una scuola in reggenza pertanto deve suddividere il suo tempo tra due istituzioni. Il personale ATA a causa delle numerose assenze, non garantisce una stabilità di servizio.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 17
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ATEE00500R
% classe 1 143
100,0
classe 2
% classe 2 146
99,3
classe 3
% classe 3 121
100,0
classe 4
% classe 4 118
100,0
classe 5
% classe 5 153
100,0
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
1.883
98,9
1.857
99,1
1.855
99,9
1.823
99,6
1.878
99,8
38.194
98,5
37.914
98,9
37.594
99,2
37.548
99,2
37.817
99,1
546.233
97,8
552.562
98,2
542.662
98,4
550.434
98,5
547.326
98,3
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 18
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ATEE00500R
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
ASTI
-
0,1
-
0,0
-
0,0
-
0,0
-
0,0
PIEMONTE
-
0,2
-
0,1
-
0,0
-
0,1
-
0,1
Italia
-
0,2
-
0,1
-
0,1
-
0,1
-
0,1
- Benchmark*
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 19
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ATEE00500R
% classe 1
classe 2
2
1,4
% classe 2
classe 3
2
1,4
% classe 3
classe 4
1
0,8
% classe 4
classe 5
2
1,7
% classe 5 3
2,0
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
57
3,1
44
2,4
43
2,4
31
1,7
32
1,7
715
1,9
703
1,9
594
1,6
602
1,6
437
1,2
10.959
2,0
9.269
1,7
8.203
1,5
7.974
1,4
5.778
1,0
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 20
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 ATEE00500R
% classe 1
classe 2
4
2,9
% classe 2
classe 3
2
1,4
% classe 3
classe 4
2
1,7
% classe 4
classe 5
2
1,7
% classe 5 4
2,7
- Benchmark* ASTI PIEMONTE Italia
95
5,3
58
3,2
70
3,9
57
3,2
53
2,9
1.227
3,3
1.011
2,7
889
2,4
888
2,4
631
1,7
17.324
3,2
13.828
2,5
12.038
2,2
11.465
2,1
8.574
1,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola primaria fa parte del percorso scolastico obbligatorio; le scuole del V Circolo accolgono tutti gli alunni e cercano di offrire pari opportunità di crescita e realizzazione a coloro che entrano a farne parte. Le metodologie adottate, i percorsi di potenziamento strutturati, sono mirati proprio al superamento di difficoltà se esistenti e alla garanzia del consolidamento delle competenze acquisite. A ragione di ciò raramente l'alunno viene fermato nella classe già frequentata e quando ciò avviene è perché si ha l'assoluta certezza che non sono stati raggiunti gli obiettivi minimi richiesti per la classe. La valutazione utilizzata non tiene conto solo della media aritmetica raggiunta con le prove oggettive svolte nelle singole discipline ma è di tipo formativo ed ha la peculiarità di essere olistica, di tener conto dunque di tutte gli aspetti di sviluppo della personalità e di crescita dell'individuo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'assenza di una rubrica di valutazione ben strutturata per ciascuna delle materie scolastiche fa venir meno un po' l'oggettività costante nell'attribuzione del voto. A maggior ragione però quando un bambino non viene ammesso alla classe successiva è perché gli insegnanti hanno denotato delle lacune e delle mancanze di crescita tali per cui non solo si ha l'unanimità del team docente ma la famiglia stessa incita e appoggia la scelta pedagogica.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
pagina 21
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La media delle votazioni delle classi che passano alla scuola secondaria di primo grado denota che i voti sono mediamente compresi tra il 7.30 e il 9.03 collocati quindi in una fascia medio - alta. Il passaggio di informazioni tra ordine di scuola, nonchĂŠ la compilazione di tabelle che attestino le competenze trasversali acquisite, permette una maggior conoscenza degli alunni che entreranno nei vari plessi e consente una migliore distribuzione nelle classi, garantendo situazioni di partenza eque e di pari possibilitĂ .
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 22
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: ATEE00500R - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse
Piemonte
Nord ovest
63,2 2-Scuola primaria - Classi seconde
64,8
Prova di Matematica ITALIA
61,5
Punt. ESCS (*)
n/a
Piemonte
61,0
55,2
Punt. ESCS (*) 54,6
57,8
62,8 69,4
4,3
60,3
1,6
ATEE00501T - II B
56,3
-8,7
56,4
-2,3
-5,6
48,9
-9,5
ATEE00502V II B
77,0
12,1
60,7
2,2
ATEE00502V II C
54,8
-10,2
55,6
-2,9
ATEE00502V II D
72,9
8,1
70,6
12,3
ATEE005041
66,1
ATEE005041 - II A
66,1
1,2 62,6
5-Scuola primaria - Classi quinte
67,8
47,3
62,8
n/a
n/a
n/a
47,3
-11,1 64,9
64,4
62,9
63,0 68,8
-2,8
67,5 65,4
2,0
71,0
6,0
ATEE00501T VB
71,8
8,3
72,5
7,5
ATEE00501T VC
64,7
1,3
61,7
-3,3
-4,6
59,1
-5,9
ATEE00502V VB
67,0
3,5
69,8
4,8
ATEE00502V VC
76,8
13,3
67,8
2,9
ATEE005041
69,0
ATEE005041 - V A
69,1
19,2 5,5
19,2
n/a
n/a
n/a
n/a
n/a
59,0
n/a
n/a
n/a
67,7
n/a
65,6
n/a
ATEE00502V
n/a
n/a
n/a
ATEE00502V VA
n/a
n/a
n/a
n/a
ATEE00501T
n/a
n/a
n/a
ATEE00501T VA
n/a
n/a
n/a
61,0 3,8
n/a
n/a
n/a
59,4
n/a
n/a
n/a
65,7
n/a
58,6
n/a
ATEE00502V
n/a
n/a
n/a
ATEE00502V II A
n/a
n/a
58,4
-1,5
ATEE00501T
n/a
n/a
ITALIA
ATEE00501T - II A
n/a
n/a
Nord ovest
56,4 -0,6
n/a
Punteggio medio
n/a
n/a
n/a -46,0
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 23
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ATEE00501T - II A
4
1
2
5
11
3
6
3
4
7
ATEE00501T - II B
9
3
0
4
7
6
3
3
5
6
ATEE00502V II A
3
6
1
4
5
5
9
0
4
1
ATEE00502V II B
1
1
3
4
13
4
2
3
9
4
ATEE00502V II C
8
5
1
2
7
4
4
5
4
5
ATEE00502V II D
1
2
1
4
9
0
1
2
4
10
ATEE005041 - II A
0
2
3
4
0
1
8
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ATEE00500R
19,1
14,7
8,1
19,9
38,2
17,0
24,4
11,9
22,2
24,4
Piemonte
22,4
11,9
12,8
17,4
35,5
21,9
20,9
12,2
17,1
27,8
Nord ovest
25,0
11,1
13,4
16,8
33,7
21,9
23,9
13,0
17,3
24,0
Italia
25,1
12,7
13,1
16,2
32,9
24,3
23,3
12,1
16,4
23,9
2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
ATEE00501T VA
4
2
4
4
7
3
2
4
5
8
ATEE00501T VB
2
2
3
6
10
0
2
6
7
8
ATEE00501T VC
3
4
3
3
6
2
8
4
1
4
ATEE00502V VA
2
8
2
5
2
4
5
6
1
3
ATEE00502V VB
3
4
2
5
6
0
7
3
3
7
ATEE00502V VC
0
2
1
5
12
3
4
1
7
5
ATEE005041 - V A
0
0
3
8
1
12
0
0
0
0
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
ATEE00500R
10,4
16,4
13,4
26,9
32,8
17,8
20,7
17,8
17,8
25,9
Piemonte
18,3
19,7
18,0
20,1
24,0
17,5
19,5
19,4
20,6
23,0
Nord ovest
16,6
19,8
18,8
21,7
23,0
15,9
22,0
21,3
19,9
20,9
Italia
20,7
20,2
17,3
20,8
21,0
19,3
21,8
20,4
19,1
19,4
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 24
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi seconde Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ATEE00500R 12,3 87,7 13,2 86,8 - Benchmark* Nord ovest 6,7 93,3 7,2 92,8 ITALIA 8,4 91,6 10,6 89,4
2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola primaria - Classi quinte Istituto/Raggruppament TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) o geografico ATEE00500R 11,7 88,3 51,4 48,6 - Benchmark* Nord ovest 7,2 92,8 12,1 87,9 ITALIA 8,7 91,3 12,4 87,6
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I risultati degli alunni presentano livelli di competenza simili o superiori al valore medio nazionale per ciò che riguarda la prova di italiano, con qualche criticità in più nelle prove di matematica delle classi quinte.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli esiti delle prove delle classi sono generalmente allineate , ma si rileva una criticità nella componente matematica. Il livello raggiunto ha un indice di correlazione medio/mediobasso con il voto di classe. L'impossibilità di reperimento dei dati non permette di confrontare l'andamento dei risultati degli alunni. Le disparità di risultati riguardano prevalentemente l'ambito matematico e sono rilevate in due classi seconde, già conosciute come problematiche, alle quali si aggiunge una classe quinta. Due di queste classi,una seconda e la quinta, appartengono a pluriclassi di un plesso di frazione con un esiguo numero di alunni.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.
pagina 25
3 - Con qualche criticita'
4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e matematica e' inferiore alla media nazionale.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 26
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nelle nostre scuole si cerca di costruire le competenze di cittadinanza con approcci didattici legati a tutti gli ambiti disciplinari e a una pluralità di insegnamenti curriculari di tipo trasversale sviluppati nell’ambito di progetti di Circolo o Territoriali. Tale progetto formativo ad ampio raggio mette in gioco non solo le dimensioni cognitive, ma anche quelle socio-psicoaffettive e metacognitive di ogni singolo alunno che vengono valutate secondo criteri di valutazione comuni che nel POF sono contemplabili sotto le voci impegno, partecipazione, socializzazione, comportamento, motivazione, autonomia, metodo di studio. E’ una valutazione complessa che si realizza attraverso l’interpretazione di una molteplicità di dati raccolti con l’osservazione del comportamento degli alunni, con considerazioni e riflessioni fra insegnanti, con questionari (questionario metacognitivo dell’alunno allegato). L’analisi delle tabelle evidenziano risposte positive omogenee nelle diverse classi e nei diversi plessi.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non è facile la valutazione di competenze chiave e di cittadinanza, per questo è necessario implementare la formazione degli insegnanti affinché tutti, piuttosto che declinare le diverse competenze materia per materia, adottino una prospettiva diversa che porti a ragionare sul contributo di ciascuna materia alla costruzione delle diverse competenze chiave e di cittadinanza. Nella progettazione di itinerari didattici, inoltre, è importante prevedere anche una finalizzazione di “cittadinanza partecipativa” esterna alla scuola, che completi e finalizzi l’esperienza condotta nel contesto classe. Questo presuppone una valutazione intesa prevalentemente e sempre più come documentazione (diari, relazioni, schede di osservazione…) dei processi didattici, che consenta di indicare che cosa gli alunni sanno e che cosa sanno fare, che consenta di esprimere un giudizio valutativo sufficientemente fondato.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 27
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L’area “Competenze chiave e di cittadinanza” del RAV manca di Indicatori guida stabiliti a livello centrale, per cui le scuole nell’ambito della loro autonomia, hanno provveduto a individuarne alcuni prendendo in esame la Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio per l’apprendimento permanente del 18.12.2006. Nell’ottica della realizzazione di un processo d’inclusione di tutti gli allievi, le scuole del Circolo si sono impegnate nella costruzione di un curricolo trasversale che ingloba tutte le discipline e le educazioni inserite all’interno del POF, le metodologie che valorizzano la didattica per problemi, l’esperienza attiva, la laborialità, il lavoro di gruppo e il tutoraggio fra pari per la costruzione delle conoscenze necessarie per le competenze di cittadinanza. Per elaborare il risultato sono stati utilizzati dati e informazioni relativi al comportamento, reperiti dalla scheda di valutazione degli alunni (valutazione guidata da criteri comuni stabiliti nel POF), da alcune voci del modello di certificazione delle competenze, dal questionario dello studente INVALSI, dal questionario metacognitivo elaborato dalla scuola come documento di autovalutazione dell’alunno relativamente alle sue capacità di autoregolazione e organizzazione del proprio apprendimento con spirito d’iniziativa. I buoni risultati ottenuti sono frutto di un curricolo trasversale che, partendo dalle domande dei vari stakeholder ha contribuito alla formazione di persone capaci di mobilitare le proprie risorse individuali, cognitive, pratiche, sociali, relazionali per gestire situazioni e risolvere problemi, agendo in modo autonomo, responsabile e resiliente.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 28
2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Dai dati acquisiti, si rileva che la maggior parte degli alunni che frequentano il Circolo, si iscrivono alle scuole di quartiere; questo indubbiamente facilita le operazioni di passaggio informazioni, attività ponte ideate dai due ordini di scuola, nonché le attività di accoglienza intraprese a inizio anno. Infatti si possono denotare che le iniziative intraprese dai docenti di entrambi gli ordini di scuola risultano ben avviate e coinvolgono già le classi quarte. La scarsa variazione di voti riscontrabile dalla media dei voti delle classi in uscita in quinta e dopo il primo anno della scuola secondaria di primo grado, denota che c'è intesa sull'individuazione delle competenze di base individuate tra i docenti dei due ordini di scuola, indice dunque di uno scambio informativo buono.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il reperimento dei dati, se non digitalizzato impegna un eccessivo dispendio di risorse ed energie. La modalità di reperimento dei dati e le iniziative di accoglienza andrebbero attivate in modo equo in tutte le scuole della città per garantire una continuità diffusa e capillare. Nel confronto con i voti delle medie delle classi quinte uscite dalla primaria e delle stesse che hanno frequentato la classe prima della scuola secondaria di primo grado, è riscontrabile una certa coerenza tranne che per un plesso di frazione i cui esiti discordanti sono stati già individuati nelle prove Invalsi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
2-
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).
pagina 29
3 - Con qualche criticita'
4Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il giudizio è stato assegnato contemplando il fatto che la pratica del riscontro e del confronto con i dati a distanza ancora non era stata consolidata nell'Istituzione in maniera formale e oggettiva. Si denota una certa coerenza di risultati nelle medie dei voti assegnati nei due ordini di scuola. Non si sono riscontrati abbandoni scolastici, tutti i bambini del Quinto Circolo hanno regolarmente proseguito gli studi nelle scuole della città ( tranne che per un caso di trasferimento all'estero).
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 30
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ATEE00500R
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,1 10,3 Medio - basso grado di 5,6 7,3 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 38,1 Alto grado di presenza 50 44,3 Alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 10 6 29,3 54,7
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 31
3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:ATEE00500R - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATEE00500R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
88,9
89,7
89,3
Si
83,3
89,7
89
Si
88,9
83,5
85
Si
77,8
81,9
83,4
Si
77,8
78,6
81,3
Si
50
48,1
57,9
Si
88,9
75,9
80,7
No
33,3
25,7
29,3
No
11,1
13,2
12,1
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) A partire dai documenti ministeriali (Indicazioni Nazionali) la scuola ha adottato da tempo curricolo che risponde ai bisogni formativi degli studenti con lo scopo di assicurare a tutti il successo formativo. l'offerta formativa mira a garantire pari opportunità di apprendimento dei contenuti essenziali per la formazione di base e di sviluppare capacità e competenze coerenti con le attitudini e le scelte personali. Il curricolo di scuola si articola in tre aree disciplinari (linguistico-artistico-espressiva, storicogeografico-sociale e matematico-scientifico-tecnologica) e definisce tutte le discipline d’insegnamento. Le attività didattiche sono organizzate in modo da riservare a ciascun sapere disciplinare tempi adeguati, ma non disgiunti dalle altre discipline. Nel POF sono indicati in modo dettagliato anche motivazioni, contenuti e competenze per l’educazione alla Cittadinanza.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non ha previsto un monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attività autonomamente scelte e, al riguardo, si è rilevato che il tempo scuola per le classi a modulo risulta limitativo.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 32
3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ATEE00500R
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 5,6 4,9 Medio - basso grado di 22,2 22,2 presenza Medio - alto grado di presenza 33,3 35,4 Alto grado di presenza 38,9 37,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 6,8 23,2 36 33,9
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 33
3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATEE00500R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATEE00500R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
94,4
83,2
81,4
Si
66,7
70,8
71,2
Si
88,9
90,5
86,4
Si
77,8
73,5
64,1
Si
50
64,6
57,4
No
61,1
73,5
82,3
No
72,2
60,8
58,6
No
27,8
40
42,2
No
11,1
8,1
8,9
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un consolidato e articolato progetto di Circolo improntato sulla realtà territoriale che promuove la cultura della convivenza civile, della partecipazione attiva, della Cittadinanza responsabile e mirato a rafforzare nei bambini il processo di identità e il concetto di appartenenza e persegue gli obiettivi formativi che riguardano il sapere, il saper fare, il saper essere. La scuola ha elaborato una programmazione educativa e didattica annuale condivisa da tutti i docenti, in cui sono specificati gli obiettivi per i cinque anni di corso e anche gli obiettivi minimi per le varie discipline. Gli insegnanti programmano per classi parallele e per ambiti disciplinari con cadenza settimanale a livello di plesso e anche per continuità verticale e per progetto a livello di Circolo; utilizzano come strumenti di documentazione per la programmazione e la progettazione le sezioni “dedicate“ presenti sul registro elettronico. Nel POF sono specificati sia l’organizzazione del lavoro didattico che le linee progettuali.
Subarea: Valutazione degli studenti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione avviene solo nei team degli insegnanti di classe e in alcuni gruppi di progetto. Non è ancora stato predisposto un calendario di incontri regolari per l’ analisi e la revisione delle programmazioni disciplinari per classi parallele a livello di Circolo.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 34
3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 66,7 30,8
Validi
Situazione della scuola: ATEE00500R
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Riferimento Nazionale % 30,9
16,7
27,8
18,9
16,7
41,4
50,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 35
3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA
Validi
Situazione della scuola: ATEE00500R
Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 72,2 35,4 Prove svolte in 1 o 2 16,7 19,7 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 11,1 44,9 discipline Nessuna prova
Riferimento Nazionale % 45,8 13,2 40,9
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 36
3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 61,1 26,5
Riferimento Nazionale % 36,9
22,2
22,2
15,6
16,7
51,4
47,5
Situazione della scuola: ATEE00500R
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per effettuare le verifiche e la valutazione complessiva dell’alunno sono stati definiti nel POF i principi per l'attivazione di procedure di analisi critica e di valutazione regolativa e formativa delle azioni educative, gli obiettivi educativi trasversali , alcuni strumenti e le scadenze. Da quest’anno è stato condiviso nei significati il documento ministeriale per certificare le competenze. Gli interventi didattici specifici per il recupero e il potenziamento delle competenze vengono programmati dal team dei docenti delle singole classi, sulla base delle osservazioni dirette e sulla base delle verifiche effettuate e, compatibilmente alle risorse umane ed economiche disponibili.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono ancora stati definiti i criteri valutazione comuni per le diverse discipline; non si utilizzano prove strutturate per la valutazione per competenze in entrata, intermedie e finali per classi parallele, costruite dagli insegnanti; né sono stati adottati criteri comuni per la correzione delle stesse. Non sono ancora state progettate, a livello di Circolo, unità didattiche per il recupero e il potenziamento delle competenze.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 37
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 38
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo che si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi dell' utenza. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica a cui partecipa un discreto numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata nei plessi, per aree disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti. La Scuola si propone di predisporre un piano di lavoro e un calendario di incontri regolari per l’ analisi e la revisione delle programmazioni disciplinari per classi parallele a livello di Circolo, con lo scopo di favorire il confronto e la condivisione dei percorsi didattici nel corso dell’anno, perfezionare la definizione dei criteri di valutazione comuni, prove strutturate per classi parallele e utilizzare il nuovo modello di certificazione delle competenze.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 39
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA
Validi Situazione della scuola: ATEE00500R
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 55,6 74,3 Orario ridotto 0 1,4 Orario flessibile 44,4 24,3 Orario standard
Riferimento Nazionale % 79,2 2,7 18,1
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 40
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATEE00500R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ATEE00500R modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
44,4
31,1
52,4
Si
88,9
77,6
62,4
No
5,6
1,6
1,6
No
16,7
13,8
13,9
No
5,6
10,5
10,4
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 41
3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:ATEE00500R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la ATEE00500R modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
No
33,3
21,6
38,3
Si
94,4
94,3
89,8
No
5,6
2,7
1,9
No
5,6
8,4
8,5
No
0
0,3
1,5
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole compatibilmente con la struttura logistica, possiedono spazi comuni e multifunzionali che vengono utilizzati da più classi. Per questi spazi gli insegnanti coordinatori di plesso, provvedono con un’assemblea di inizio anno ad organizzarne l’utilizzo strutturando un orario settimanale che, in corso d’anno, a seconda delle esigenze, può subire variazioni.Visto l’elevato numero di bambini e gli spazi esigui, si tende più a rendere laboratoriale l’aula , spostando gli oggetti o l’ attrezzatura utile per la realizzazione progettuale; viene fatta eccezione per la dotazione informatica che è contenuta e/o fissata a muro stabilmente in un’ aula (computer e LIM). Si sta cercando di dotare ciascuna aula con un computer, al fine di poter rendere possibile in qualsiasi momento l’uso del pc sia per gli alunni che per i docenti. La scuola utilizza il tempo cercando di rendere proficuo il più possibile il monte ore settimanale, avvalendosi della collaborazione di esperti soprattutto in alcune discipline ed utilizzando i momenti di compresenza per uscite o momenti di rinforzo per il singolo e per il piccolo gruppo. Le classi a tempo nel dopo mensa sfruttano le aree verdi che possiedono per realizzare progetti di educazione ambientale. I genitori delle classi e l’Associazione Genitori del circolo, messi al corrente delle progettazioni spesso contribuiscono all’acquisto di materiale o al reperimento di risorse.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le scuole del Circolo oltre alle aule di insegnamento hanno pochi altri ambienti da poter dedicare in modo specifico ad attività laboratoriali. Le continue e progressive decurtazioni al fondo d' istituto hanno fatto sì che le risorse economiche venissero destinate a ruoli organizzativi con priorità in merito all’educazione e all’apprendimento, e venissero meno le figure di coordinamento dei vari laboratori. Ogni classe comunica eventuali richieste di materiale che però rimane parcellizzato e non capitalizzato a favore di tutti. In alcuni plessi , le vigenti normative sulla sicurezza, non permettono l’accesso ad alcuni settori dell’istituto, togliendo la possibilità di utilizzare ambienti che potrebbero essere destinati e arredati come laboratori specifici. La riduzione d’organico, con pesanti ricadute sulle ore di compresenza dei docenti, permette sempre meno la divisione in gruppi delle classi, condizione fondamentale per alcune attività; la graduale riduzione del tempo scuola, rende sempre più difficile la realizzazione del curricolo ricco ed articolato.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
Gli insegnanti del Circolo utilizzano sia metodologie tradizionali , sia metodologie innovative. Un obiettivo pienamente diffuso è quello di mantenere sempre molto elevata la motivazione intrinseca che ha bisogno , con gli alunni delle attuali classi, di essere solleticata e sollecitata da variazioni argomentative e proposte di attività variegate nell’arco della mattinata. In molte classi del Circolo vengono abitualmente adottatati il brain-storming, la discussione collettiva e di gruppo per affrontare tematiche attuali o per risalire alle regole generali una volta fornito un esempio specifico. Nell’affrontare gli ambiti antropologico e linguistico soprattutto viene utilizzata la modalità dell’intervista con lavoro poi in piccolo gruppo; l’approccio autobiografico nell’affrontare la propria storia personale e piccole ricadute metacognitive che permettano di riflettere e comprendere su come si è agito. In una scuola del Circolo sono state attivate due classi con potenziamento della lingua inglese e nel circa 75% delle classi viene praticato il progetto CLIL con la madrelingua inglese. A fine anno tutte le classi effettuano un lavoro conclusivo di musica o musical che rappresenta la tematica progettuale affrontata durante i mesi scolastici. Una classe realizza cortometraggi che vengono premiati anche a livello nazionale.
Subarea: Dimensione relazionale
pagina 42
Si riscontra ancora una non capillarità in tutte le classi della diffusione delle pratiche innovative, legata anche ad una mancanza di adeguata conoscenza delle pratiche stesse. La complessità delle classi , la mancanza di compresenza, fanno sì che gli insegnanti si sentano più sicuri nella gestione, attuando pratiche tradizionali, altamente strutturate come la lezione frontale. La carenza di spazi rende sempre più difficoltosa la divisione della classe in gruppi qualora sia necessario lavorare in vari ambienti differenti.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 43
3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:ATEE00500R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATEE00500R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 33,3 46,9 53,4 Azioni costruttive 100 77,1 50,6 46,6 Azioni sanzionatorie n.d. 29,2 43,8 41 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:ATEE00500R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATEE00500R % n.d. n.d. n.d. 50 60,5 100 91,7 62,4 n.d. 41,2
Riferimento Nazionale % 55,8 57,5 51,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:ATEE00500R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATEE00500R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 29 39,8 43,1 43,9 Azioni costruttive 43 58,6 39,9 38,3 Azioni sanzionatorie 29 25,3 28,9 28,4 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:ATEE00500R % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATEE00500R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 100 47 45,8 49,8 Azioni costruttive n.d. 66,9 41,7 40,6 Azioni sanzionatorie n.d. 32,5 33 34,2
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
Nel Circolo non si sono mai riscontrati episodi eclatanti di comportamento inadeguato(bullismo), ma sono sempre più evidenti le difficoltà di convivenza, di condivisione delle regole nelle singole classi. A tal proposito il Circolo attua su tutte le classi e sezioni lavori e progetti centrati sull’autoregolamentazione emotiva e l’interiorizzazione adeguata delle regole sociali; le famiglie vengono coinvolte in questo come principali agenzie educative . Nel caso di problematiche comportamentali di difficile gestione, la scuola attua incontri informativi e di monitoraggio con le famiglie e ove necessario, provvede contribuendo anche economicamente, individuando figure aggiuntive per il contenimento del disagio. Il Circolo appartiene alla rete di scuole astigiana per la prevenzione del bullismo. Tutte le scuole del Circolo hanno adottato un progetto dal titolo “E’ anche mio”, mirato proprio alla condivisione del bene comune e all’importanza che il contributo di ognuno ha per il mantenimento sia materiale che morale di ciò che si è costruito o comprato . Le scuole possiedono uno spazio esterno frequentato abitualmente che, nei progetti di educazione ambientale, può essere modificato o migliorato grazie alle idee dei bambini e al lavoro degli adulti. Vengono fatti incontri con le Forze dell’Ordine per promuovere l’educazione alla legalità dei futuri cittadini
pagina 44
Gli insegnanti spesso si trovano da soli o con pochi supporti (compresenze, ore aggiuntive…)a dover gestire problematiche comportamentali anche di un solo alunno che però destabilizzano l’equilibrio di una intera classe. Il tempo scuola essenziale, per il tempo normale ,talora non consente approfondimenti in merito a eventi della quotidianità o della vita di cittadinanza che meriterebbero dibattiti, discussioni, considerazioni e riflessioni collettive . La mancanza di una formazione specifica e adeguata uniforme per tutti i docenti, non permette loro di avere gli strumenti conoscitivi adeguati per individuare e contenere gli effetti che hanno alcuni messaggi o filmati postati su social network o individuati in alcuni siti, e che talora incitano alla violenza o alle discriminazioni sociali. Il Circolo si sta attivando per realizzare una formazione sulla sicurezza del web da realizzare congiuntamente scuola - famiglia.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 45
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se si provvede ad utilizzare soprattutto un’ottica laboratoriale nell’approccio alle attività. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Gli insegnanti si mostrano disponibili, se ben guidati e consapevoli, ad apprendere nuove metodologie e saranno previste formazioni in merito. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi; si sta cercando di attuare una rubrica comune anche a livello terminologico, al momento questo vi è per la condivisione del voto di comportamento sulla scheda. La scuola adotta un unico progetto di Circolo mirato a far riconoscere l’importanza del bene comune attraverso realizzazioni di attività relazionali e sociali. I conflitti sono gestiti, coinvolgendo le principali agenzie educative e con modalità partecipate e monitorate. La scuola dove può contribuisce anche economicamente a situazioni di emergenza che potrebbero compromettere gli equilibri della classe.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 46
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Situazione della scuola: ATEE00500R
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
0
5,6
13,5
65
44,5
61,2
35
49,9
25,3
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) il numero di bambini con disabilità è notevole e le insegnanti che si occupano di loro vengono accolte da una referente che garantisce la mansione da nove anni. Gli insegnanti di sostegno e curricolari fanno parte di un gruppo di gestione che si riunisce periodicamente per condividere documenti, significati, scadenze, modalità. I Piani Educativi Individualizzati così come i Piani Didattici Individualizzati vengono regolarmente compilati e monitorati a media scadenza con i colloqui con le famiglie e gli specialisti di riferimento a breve scadenza nella quotidianità della vita scolastica. I bambini stranieri vengono accolti facendo gruppi di alfabetizzazione di primo livello per consentire la comunicazione di base, e gruppi di secondo livello per consentire l’acquisizione della lingua veicolare di studio che contempla termini e concetti più astratti . La collaborazione convenzionata con la parrocchia per il doposcuola, la richiesta di replica dei percorsi di alfabetizzazione , il miglioramento oggettivo nel rendimento scolastico, sono indici di successo di questo protocollo che viene realizzato e coordinato in tutte le scuole del Circolo. Con i mediatori linguistici si riesce a far fronte alle problematiche legate agli ingressi in corso d’anno di bambini provenienti dalla terra natia e si riesce a intraprendere percorsi di conoscenza delle altre culture al fine di radicare nell’utenza l’importanza della conoscenza e dell’accettazione reciproca
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scarsità di progetti proposti, le esigue risorse finanziarie rese disponibili, il venir meno di risorse (fondi provinciali) fino a poco tempo fa accessibili, rendono difficoltosa l’implementazione di progetti di alfabetizzazione costanti e altamente mirati. Anche l’erogazione di tali fondi con una tempistica differente rispetto ai momenti di richiesta di intervento, non va a vantaggio della realizzazione. La quantità di alunni con problemi comportamentali presente nelle classi, l’assenza di supporto per i docenti rendono l’attività in aula di difficile gestione. E' necessario un maggior coinvolgimento delle famiglie da parte della scuola e maggiori consapevolezza e apertura loro verso l’istituzione scolastica nell’individuazione e nei riconoscimenti delle problematiche,ciò consentirebbe meno rigidità relazionali ed eviterebbe slittamenti temporali preziosi per una precocità di intervento che quanto più avviene, tanto più permette risultati soddisfacenti . La scarsa reperibilità dei mediatori linguistici di alcune etnie o il loro ritorno in patria non rende talora realizzabile l’intervento diretto sui bambini.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 47
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATEE00500R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATEE00500R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Si
100
95,7
92,1
Si
50
48,6
36
No No No No
16,7 33,3 5,6 11,1
11,4 11,1 9,7 9,7
6,9 24,6 8,4 16,2
No
33,3
14,9
14,5
No
16,7
23,8
21
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 48
3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATEE00500R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATEE00500R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
Si
72,2
82,4
76,9
Si
33,3
24,3
21,9
No
22,2
17,3
25,3
No
66,7
26,8
36,9
No
11,1
8,6
14,8
No
66,7
53,2
52,9
No
22,2
23,8
40,7
No
0
6,8
5,4
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno del circolo vengono impiegate molte risorse umane per la realizzazione di gruppi di rinforzo e supporto all’interno delle classi e non solo, considerando anche le classi aperte, affinchè vengano costituiti dei gruppi per livello di apprendimento. A seguito di alcuni incontri formativi le insegnanti si sono mostrate più sensibili e attente nell’individuare tratti, modalità che dovrebbero essere poi meglio approfondite. Per le classi seconde del Circolo, la scuola si fa carico economicamente della somministrazione di screening da personale esperto per quanto riguarda l’ambito matematico e linguistico cui poi fa seguito un resoconto scritto che le famiglie possono decidere o meno di prendere in considerazione per approfondire gli accertamenti. La realizzazione di una didattica inclusiva si sta insediando tra i docenti della scuola che con sempre più frequenza (minimo un alunno BES o straniero per classe, ma più spesso presenti in contemporanea) adottano strategie di sintesi con individuazione di mappe per lo studio ed anche le presenze agli incontri degli specialisti risultano essere sempre più numerose e partecipate nel corso degli anni. Gli spettacoli di teatro o i musical, si sono rivelati particolarmente stimolanti per l’acquisizione della lingua e l’interiorizzazione del linguaggio letterale e non solo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha un curricolo nel quale non emerge una dedizione particolare e specifica al rinforzo di qualità possedute e alla coltivazione di talenti. Le numerose esigenze educative speciali presenti richiedono semplificazioni e adeguamenti facilitati continui della didattica. Il prezzo caro di software specifici per la didattica e il loro aggiornamento rapido e continuo non sempre consente alla scuola di accedere a versioni aggiornate o compatibili con la strumentazione informatica che, peraltro, risulta numericamente non ancora adeguata e non consente a tutte le classi di avere una alternativa compensativa nella didattica. La sempre più crescente tendenza delle famiglie a delegare la pratica educativa all’istituzione scolastica fa sì che debbano essere rivisti gli obiettivi relativi a regole di convivenza e di cittadinanza che permettano l’interiorizzazione di norme del vivere comune.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 49
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 50
Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' condivisa con gli specialisti di riferimento e concertata con la famiglia. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Per i bambini con disabilità la scuola adotta un modello di verifica finale interno oltre alla documentazione ministeriale. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. In un plesso del Circolo sono presenti due classi con il potenziamento delle lingua inglese a partire già dalla classe prima. Gli insegnanti stanno acquisendo con sempre più consapevolezza gli strumenti per praticare una didattica inclusiva anche se risulta ancora problematica la gestione degli alunni comportamentali nei contesti complessi delle classi attuali. Molto spesso i docenti interni delle classi sono quelli che si attivano per realizzare gruppi di livello di alfabetizzazione e ciò permette di rendere mirato e spesso personalizzato l’intervento; la richiesta di personale esterno è limitata alle figure dei mediatori culturali il cui apporto non è interscambiabile. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La scuola fa parte della rete Scuole di Pace che ha sede a Perugia che è promotrice di attività interculturali in ambito nazionale.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 51
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATEE00500R - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli ATEE00500R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
94,4
98,6
97,5
Si
100
79,2
75,8
Si
94,4
98,9
95,7
Si
77,8
63,8
60,8
Si
83,3
78,9
75,7
Si
72,2
61,9
61,3
No
11,1
16,5
16,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Si effettuano incontri tra docenti della primaria e quelli di tutte le scuole dell'infanzia di provenienza degli allievi e delle scuole secondarie di primo grado del quartiere, a fine anno per raccogliere le informazioni utili alla formazione delle classi, ad inizio anno e in itinere per l'elaborazione di percorsi didattici comuni ( progetti ponte, lab.scientifici e di lettura ecc.) che danno la possibilità ai ragazzi di conoscere la futura scuola e i suoi insegnanti. Lo scambio di informazioni, che avviene sia in modo discorsivo sia attraverso moduli di certificazione delle competenze dei singoli alunni, è utile perché le classi vengono formate tenendo conto delle fasce di livello e dei problemi comportamentali in modo che siano il più possibile eterogenee al loro interno ed omogenee tra classi parallele. La scuola, attraverso l’Open School, le riunioni con i genitori la festa della scuola e gli opuscoli informativi fa conoscere i suoi progetti educativi alle famiglie e presentalo staff dei docenti. I risultati degli studenti in uscita sono parzialmente monitorati perché non sempre le scuole secondarie di primo grado inviano i dati alla primaria.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si sta adoperando per: - inviare alle scuole d'infanzia di provenienza una valutazione intermedia (fine del primo quadrimestre) della prima classe utilizzando lo stesso documento di passaggio iniziale ; - ricevere i dati degli esiti intermedi (fine primo quadrimestre) dei propri allievi che frequentano la scuola secondaria di primo grado. Questo scambio di informazioni dovrebbe favorire una riflessione da parte dei docenti dei diversi ordini di scuola sulla didattica e sulla metodologia d'insegnamento. Il confronto tra insegnanti favorirà una maggiore condivisione di significati.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 52
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) non si possono determinare punti di forza
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) non si possono determinare punti di debolezza
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 53
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 54
Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' molto consolidata con quelli della scuola dell’infanzia ancora da sviluppare pienamente con quelli della scuola secondaria di primo grado. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie con iniziative di attività collettive . La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, partecipano alle presentazioni delle diverse scuole del Circolo durante le quali vengono presentati gli staff dei docenti e vengono distribuiti opuscoli informativi in merito alla parte organizzativa e didattica della scuola. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la quasi totalità delle famiglie conoscendo l’esperienza di continuità effettuata dai propri figli, accoglie il consiglio orientativo della scuola. La scuola si sta adoperando per monitorare le competenze degli alunni , inviando alle scuole dell’infanzia di provenienza una valutazione intermedia alla fine del primo quadrimestre e per ricevere i dati degli esiti intermedi dei propri allievi che frequentano il primo anno della scuola secondaria di primo grado. Inoltre si prevedono corsi di formazione con tutti i docenti dei diversi ordini di scuola sulla didattica delle competenze e sulle problematiche di apprendimento (DSA, BES…) per costruire un linguaggio comune.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 55
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola da anni sta lavorando alla realizzazione di un unico progetto di Circolo che ha come obiettivo principale l’acquisizione della consapevolezza da parte degli alunni del loro modo di apprendere prima ancora che del contenuto specifico. “Bambini consapevoli per territori sostenibili” è un progetto che vede coinvolte interamente tutte le classi e le sezioni del Circolo e mira a far sì che gli alunni e le famiglie che entrano a far parte della scuola siano consapevoli di un percorso di crescita e miglioramento che parte dai singoli individui per ricadere sul contesto comunitario scolastico, familiare e sociale a breve e lunga distanza. Il Piano dell’Offerta Formativa porta questo nome in rappresentanza dell’importanza attribuita, e dei percorsi specifici intrapresi nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria che poi si intersecano e si continuano nell’arco degli otto anni di frequenza di ogni alunni. L'istituzione della Commissione Pof, fa sì che vi sia una rappresentanza di docenti appartenenti a tutti i plessi e che quindi vi sia una conoscenza , una condivisione e un'applicazione, partecipate , capillari e uniformi all'interno del Circolo.Il documento del Pof è visibile sul sito dell’Istituzione e durante l’open school le famiglie che verranno accolte nel Circolo vengono informate in merito ai percorsi progettuali e alle priorità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le famiglie sono messe a conoscenza delle priorità educative del Circolo durante l’incontro di presentazione dell’Open School. Durante la frequenza dei propri figli vengono fornite indicazioni in merito alle scelte specifiche metodologiche e contenutistiche adottate nel corso dell’anno, ma forse sarebbe bene intensificare gli incontri e le comunicazioni dovrebbero essere effettuate con più frequenza dal particolare quotidiano al generale annuale o pluriannuale. Sollecitare maggiormente la visita al sito della scuola anche potrebbe favorire la capillare diffusione del contenuto del Pof, così come una maggiore visibiltà dell’operato scolastico a livello anche di stampa locale una maggiore presenza contribuirebbe a una conoscenza più ampia delle realizzazioni.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli insegnanti effettuano settimanalmente la programmazione per classi parallele. Durante questi incontri vengono pianificate le attività da svolgere, le uscite didattiche da fare. All’interno del Circolo, vi sono Commissioni che rappresentano gruppi di lavoro con rappresentanti trasversali a tutti i plessi, che effettuano scelte progettuali e strutturano percorsi di realizzazione. Al termine dell’anno scolastico, vengono forniti dei report ai referenti che sono indice di come si è svolto il lavoro e di come è stato percepito da docenti e utenza. La scuola dell’infanzia effettua in modo coeso e partecipato percorsi progettuali che sfociano poi in uscite collettive e rappresentative dell’attività svolta.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Tra gli incontri di programmazione previsti, si effettua un confronto solo tra classi parallele dello stesso plesso; manca un momento di confronto collegiale più ampio che magari contempli le classi parallele di tutti i plessi in contemporanea. Mancano anche attività di verifica strutturate e pianificate a livello parallelo di Circolo, almeno per le verifiche in ingresso e in uscita delle materie che vengono insegnate per più ore . Potrebbe anche essere significativo strutturare un questionario di gradimento sia per i bambini che per le famiglie, almeno in uscita , al termine del percorso scolastico fatto nel Circolo.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 56
3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: ATEE00500R
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 35 29,5 Tra 500 e 700 € 50 39,5 Tra 700 e 1000 € 5 24,6 Più di 1000 € 10 6,3 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 26,5 32,5 28,8 12,3
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 57
3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:ATEE00500R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATEE00500R %
Riferimento Nazionale %
75,00
76,6
74,8
72,8
25,00
23,4
25,2
27,3
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 58
3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:ATEE00500R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATEE00500R % 95,29
78,5
76,3
Riferimento Nazionale % 70,4
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 59
3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:ATEE00500R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATEE00500R % 95,65
78,2
84,8
Riferimento Nazionale % 82,7
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 60
3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:ATEE00500R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATEE00500R %
23,46
31,4
22,1
Riferimento Nazionale %
22,8
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 61
3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:ATEE00500R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATEE00500R % 31,82
37,6
27,8
Riferimento Nazionale %
34,9
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 62
3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:ATEE00500R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATEE00500R Collegio dei docenti Si 75 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 17 18,9 Consigli di classe/interclasse No 45 36,3 34,3 Il Dirigente scolastico No 5 14,8 12,8 Lo staff del Dirigente No 25 14,8 10,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 20 11,2 14,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 25 11,2 7,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:ATEE00500R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATEE00500R Si 70 66,4 No 55 62,5 No 0 6,6 Si 20 30,7
Riferimento Nazionale % 71,4 62 3,1 29
No
15
11,4
10,6
No
20
8,5
10
No
0
1,5
0,6
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:ATEE00500R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATEE00500R Collegio dei docenti No 40 40,6 51,3 Consiglio di istituto No 0 1,5 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 80 75,9 70,8 Il Dirigente scolastico No 0 5,8 5,9 Lo staff del Dirigente No 10 2,7 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 25 13,4 12,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 35 42,6 36,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:ATEE00500R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATEE00500R Collegio dei docenti Si 50 52,6 Consiglio di istituto No 0 0,2 Consigli di classe/interclasse No 20 28,5 Il Dirigente scolastico No 5 8,8 Lo staff del Dirigente No 0 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 75 70,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20 15,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 59,9 0,6 32 5,6 4 65,3 15,1
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 63
Istituto:ATEE00500R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATEE00500R Collegio dei docenti No 65 82,7 89,9 Consiglio di istituto No 0 0,7 1,3 Consigli di classe/interclasse Si 55 43,8 35,9 Il Dirigente scolastico Si 15 12,9 13,2 Lo staff del Dirigente No 15 4,6 4,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 32,1 35,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 7,8 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:ATEE00500R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATEE00500R Collegio dei docenti No 40 71,3 77,3 Consiglio di istituto No 35 50,1 67,3 Consigli di classe/interclasse No 0 3,6 2 Il Dirigente scolastico No 40 26 21 Lo staff del Dirigente Si 25 10,2 5,4 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 25,3 14,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:ATEE00500R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATEE00500R Collegio dei docenti No 10 17 24,1 Consiglio di istituto No 45 53,8 59,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0,5 0,7 Il Dirigente scolastico Si 75 74 72,3 Lo staff del Dirigente No 55 35,5 25,3 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 10 6,6 3,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:ATEE00500R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATEE00500R Collegio dei docenti No 25 32,6 34 Consiglio di istituto No 0 0 0,6 Consigli di classe/interclasse No 60 40,9 41,5 Il Dirigente scolastico No 5 21,9 22,5 Lo staff del Dirigente No 5 18,5 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 50 45,7 42,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20 14,6 18,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 64
Istituto:ATEE00500R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATEE00500R Collegio dei docenti Si 70 83,5 90,5 Consiglio di istituto No 0 0,2 1,3 Consigli di classe/interclasse No 0 0,7 3,4 Il Dirigente scolastico Si 50 44,5 42,8 Lo staff del Dirigente No 35 30,4 21,7 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35 18,2 14,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5 9 7,4
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 65
3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA
opzione
Istituto:ATEE00500R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % ATEE00500R %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
78,69
64,1
66,7
55,6
3,28
2,1
3,4
2,6
6,56
22,6
21,2
24,3
11,48
11,2
9,4
18,5
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti oltre al lavoro quotidiano in aula, investono ruoli di responsabilità che vanno dal referente di plesso, alle figure sensibili della sicurezza, alle funzioni strumentali che vengono individuate a seconda delle necessità che si palesano ogni anno scolastico, anche se alcune figure sono ribadite da anni per la peculiarità scolastica e sociale che ne chiedono l’individuazione (funzione per l’ intercultura e il disagio per esempio). Il fatto che le figure siano rivestite dalle medesime persone per più anni , garantisce continuità, esperienza, conoscenza delle specificità. i collaboratori scolastici che da anni lavorano nel medesimo plesso sono garanzia di conoscenza dell’ambiente e possono accompagnare i colleghi nuovi nell’intraprendere lo svolgimento delle mansioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno delle distribuzioni degli incarichi , la variazione di personale , soprattutto dei collaboratori scolastici, ha fatto sì che dovessero essere sempre coperte situazioni di emergenza viste volta per volta e venissero meno visioni organizzative più ampie . All’interno della segreteria anche il mansionario risulta spartito in modo non coerente tra le persone che lavorano in un ambito specifico ; inoltre la distribuzione e il numero delle persone non consentono una divisione di ciascun ambito almeno su due persone, in modo da garantire sempre la copertura e un’efficienza del servizio anche nei periodi di ferie. Il cambio di direttore dei servizi amministrativi e di personale, ha fatto sì che ancora non ci sia stato un tempo adeguato di conoscenza del personale e conseguentemente di distribuzione adeguata delle mansioni.L’aggiunta di lavori di anno in anno e le decurtazioni economiche cui sono sottoposte le scuole, non incentivano l’intrapresa di incarichi che spesso vengono riconosciuti forfettariamente a fronte di ore molto più numerose di lavoro , di mediazione , di presentazione di elaborati e ciò vale sia per il personale Ata che per il personale docente.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:ATEE00500R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATEE00500R 6
14,15
11,96
Riferimento Nazionale 10,39
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 66
3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:ATEE00500R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATEE00500R 26222,33
11074,8
8383,11
Riferimento Nazionale 7851,74
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 67
3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:ATEE00500R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATEE00500R 230,36
106,81
108,48
Riferimento Nazionale 84,12
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 68
3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:ATEE00500R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATEE00500R % 1,53
13,41
15,81
Riferimento Nazionale % 16,87
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 69
3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:ATEE00500R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ATEE00500R progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
35
15,3
15,5
0
0
6,8
13,3
0
0
5,1
9,4
1
90
75,9
48,5
1
40
28,2
28,4
0
5
17
11,6
0
45
34,5
36,6
0
10
22,6
27,3
0
25
22,9
20,6
0
0
12,7
14,9
0 0
15 25
18 15,3
17 17,2
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 70
3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:ATEE00500R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATEE00500R 1,00
4,4
4,2
Riferimento Nazionale 2,6
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 71
3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:ATEE00500R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATEE00500R % 14,48
35,6
41,1
Riferimento Nazionale %
39,7
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 72
3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2 Progetto 3
Istituto:ATEE00500R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: ATEE00500R Il progetto implementato e' stato fatto per permettere ai bambini con difficolta' scolastiche, che vivono in contesato di disagio e stranieri, di avere un rinforzo didattico facendo attivita' di consolidamento e attuando una 1째 e 2째 alfabetizzazione Il progetto di madrelingua in classe consente ai bambini di effettuare attivita' di clil in collaborazione con le docenti di classe, al fine di dare una presentazione completa della lingua straniera includendo anche un approccio culturale
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 73
3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 0 6,1 Basso coinvolgimento 15 13,9 Alto coinvolgimento 85 80
Situazione della scuola: ATEE00500R
Riferimento Nazionale % 25,1 18,3 56,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno del Circolo è possibile vedere come vi sia una grande coerenza tra la scelta delle priorità educative e la distribuzione delle risorse economiche ; anche i contributi richiesti ai privati (Cassa di Risparmio di Asti), e i progetti fatti con gli enti territoriali (Comune,Regione, Stato), sono tutti mirati alla compensazione di situazioni problematiche o di emergenza che richiedono un supporto di risorse umane per poter garantire opportunità eque di realizzazione a tutti gli alunni. Anche l’individuazione delle figure strumentali, non viene fatta a prescindere, ma valutando la reale esigenza di coordinamento e gestione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell’individuare la necessità di intervento economico, è giusto dire che ci si concentra sempre sulle mancanze, sulle problematiche, sulle parti deficitarie che devono essere colmate e non sulla valorizzazione di chi ha mostrato di eccellere in alcuni settori o ambiti; manca ancora all’interno del Circolo la contemplazione di questa fetta di alunni che, seppur ridotta, merita anch’essa di avere una pari opportunità di realizzazione.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 74
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato, mancano rubriche e riferimenti oggettivi di valutazione e uniformemente condivisi. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e la ricerca di altri fondi è mirata al miglioramento dell'ambiente di apprendimento inteso non solo in senso fisico e strutturale. La destinazione dei fondi di istituto è mirata a supportare figure del sistema individuate collegialmente e investite di incarichi progettuali che coinvolgono poi anche il resto dei docenti nella pratica quotidiana in aula . L'ascolto delle famiglie é attivo e mira ad accogliere laddove possibile le esigenze più palesate e che convogliano con l'idea di crescita che la scuola ha ed attua sia al suo interno, che in collaborazione con gli enti territoriali pubblici e privati. La richiesta di reiterazione di progetti,e iniziative da parte del personale scolastico e dell'utenza viene letto come indice di gradimento.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 75
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 76
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:ATEE00500R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATEE00500R 1
3
2,6
Riferimento Nazionale 2,3
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 77
3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:ATEE00500R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato ATEE00500R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
20 15
25,1 11,9
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 21,7 6
0
30
19,5
15,3
0
15
9,2
5,6
0
40
20,7
21,1
1
90
59,1
46
0
25
19,5
16,5
0
0
3,4
2,2
0 0
5 5
0,7 11,7
1,2 9,8
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 78
3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:ATEE00500R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATEE00500R % 21,18
31,5
31
Riferimento Nazionale %
34,1
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 79
3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:ATEE00500R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATEE00500R 2,85
24,5
36,8
Riferimento Nazionale 36,8
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 80
3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:ATEE00500R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATEE00500R 0,05
1
0,6
Riferimento Nazionale 0,5
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola promuove tutte le attività di formazione che vengono comunicate da Enti accreditati a livello ministeriale e che vengono promosse al livello territoriale da UST , Regione, ASL. In modo particolare vengono evidenziate le formazioni a titolo gratuito e che richiederebbero solo da disponibilità della presenza da parte del docente. Ultimamente a fronte di buone opportunità formative, si è deciso di effettuare le stesse in orario di programmazione, al fine di garantire la presenza di tutto il personale docente senza richiesta di ore aggiuntive. Le ultime due formazioni fatte hanno avuto come tematica didattica quella dei Disturbi Specifici di apprendimento oltre a quelle effettuate ai sensi dell’art.81 del 2008 che prevede formazione obbligatoria per il personale scolastico in merito a tematiche riguardanti la sicurezza. Per i collaboratori scolastici, quest’anno è stata effettuata una formazione per il corretto uso dei prodotti di detersione al fine di garantire pulizia ed evitare lo spreco. Il personale di segreteria ha effettuato in presenza la formazione sulla condizione previdenziale ed attua on line tutti gli aggiornamenti necessari all’utilizzo dei programmi specifici di gestione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La mancanza di fondi adeguati, non permette i poter effettuare delle formazioni in modo costante , e diffuso a tutto il personale docente e Ata della scuola. A seconda della tipologia, infatti, sarebbe opportuno lavorare per piccoli gruppi ed attivare ad una parte frontale di passaggio contenutistico, a una più laboratoriale e pratica, ma questo richiederebbe la presenza prolungata di uno specialista con conseguente lievitamento dei costi. La scelta della formazione viene per lo più lasciata al singolo individuo che spesso provvede al finanziamento dell’iscrizione e/o al pagamento della parte residenziale o del trasporto se fuori sede. Si denota una necessità di migliorare la pratica comunicativa a tutti i livelli e di migliorare l’efficacia della comunicazione tra il personale e con le famiglie
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 81
La scuola nel momento in cui accoglie nuovo personale in servizio tiene conto della preparazione specifica di ognuno, soprattutto nell’affidamento di situazioni specifiche (es. attribuzione del sostegno) o materie specifiche (es. insegnamento della lingua inglese); è chiaro che al di là delle competenze peculiari dichiarate, ed essendo quello scolastico, un lavoro di relazione, vengono valutati anche gli approcci nel contesto con alunni, famiglie, colleghi soprattutto per l’individuazione di persone con ruoli strategici (referenti di plesso o progettuali, collaboratori ,rappresentanti durante gli incontri con le famiglie…) che necessitano di modalità comunicative adeguate ed efficaci. All’interno del Circolo sono presenti molti docenti immessi in ruolo con il diploma e che quindi non hanno studiato per un’acquisizione particolare di competenza, tuttavia l’esperienza reiterata di insegnamento specifico è indice di acquisizione contenutistica e competenza metodologica.
La presa in reggenza del Circolo non ha consentito per questo anno scolastico che il Dirigente modificasse gli incarichi specifici delle figure di coordinamento. L’ adesione non elevata alle iniziative di aggiornamento promosse dal territorio, denota una non esigenza formativa in servizio. La carenza di fondi non consente di implementare corsi specifici e ad hoc per l’acquisizione di competenze trasversali per personale docente del Circolo.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti 3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ATEE00500R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ATEE00500R per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
No
45
46,5
53,5
No
60
63
61,1
No
50
54,3
48,9
Si No No Si No Si Si Si
65 80 65 100 40 45 100 100
62,5 67,4 71,5 88,8 34,1 32,4 89,3 94,4
60,5 71,1 65 84,7 29,9 29,3 81,7 90,3
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 82
3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: ATEE00500R
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 0 2,4 indicato Bassa varietà (fino a 3 0 7,1 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 40 28,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 60 62 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 4,3 10,2 28,4 57,1
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 83
3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:ATEE00500R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi ATEE00500R % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
0
13,6
8,4
6,9
0
16,6
12,2
9,9
0
12,8
8,3
6,6
12 0 0 14 0 29 14 35
13 7,6 9,3 12 7,6 12,1 18,7 19,4
7,9 4 7,2 7,9 6,8 6 12,7 14,3
7 4,4 4,7 7 5 4,1 9,4 11,2
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno del personale docente è implementata la modalità di ritrovo gruppale , che prevede momenti di incontro, confronto, scambio. L’organizzazione del gruppo è assodata nel caso della programmazione settimanale ed anche per quanto riguarda i gruppi tecnici (es. commissione hc - inclusione) o le commissioni organizzate dalle funzioni strumentali (intercultura, continuità..). La modalità di formazione delle commissioni viene ufficialmente comunicata dal Dirigente a inizio anno nel secondo collegio docenti, ma questo non esclude che in corso d’anno ci sia la necessità di formalizzare altri gruppi. Le riunioni avvengono presso la sede della Direzione Didattica che garantisce anche a livello orario una apertura prolungata, il Dirigente Scolastico mette a disposizione il proprio ufficio e la strumentazione informatica in esso contenuta per poter ideare, progettare, rendicontare; da quest’anno in modo particolare si sta cercando di utilizzare molto la via informatica per scambio di materiale e considerazioni nonché per la produzione di elaborati finali che comunque poi richiedono uno scambio finale in presenza. I materiali prodotti, le scelte effettuate a seconda della ricaduta che hanno sul personale o sul funzionamento del Circolo, vengono poi ufficialmente presentati e approvati durante il Collegio Docenti dopo essere stati supervisionati dal Dirigente Scolastico.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All’interno del Circolo manca ancora una sistematicità negli incontri non tanto delle commissioni che spesso si riuniscono anche a fronte di necessità riscontrate ed emerse in corso d’anno, quanto nei momenti di programmazione/progettazione delle attività ; infatti se viene comunque fatto l’incontro tra classi parallele all’interno della stessa scuola, manca un momento di confronto tra docenti dei diversi plessi delle scuole primarie appartenenti al Circolo. Si percepiscono le seguenti esigenze: condividere in modo più capillare strumenti e modalità di valutazione ; avere scambi comunicativi puntuali e mirati al fine di raggiungere tutti i docenti , non solo delegati al referente di plesso e/o di Circolo che può e deve presentare e riassumere un percorso fatto in sede di collegio docenti e chiaramente al Dirigente Scolastico.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 84
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti ma devono essere incrementate. La scuola valorizza il personale tenendo conto delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti per la progettazione e la realizzazione della didattica d'aula ma è necessaria una loro diffusione piÚ capillare a livello di comunità scolastica. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici vengono messi a disposizione in forma cartacea e digitale utilizzazndo il sito della scuola. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 85
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: ATEE00500R
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 0 Bassa partecipazione (1-2 reti) 40 Media partecipazione (3-4 40 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 20
Riferimento Regionale % 1,9 28,2
Riferimento Nazionale % 12,5 42,1
42,3
28,7
27,5
16,7
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 86
3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: ATEE00500R
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 50 30 20
Riferimento Regionale % 57,1 30,3 12,7
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 63,8 25,7 10,6
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 87
3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: ATEE00500R
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 5 11,2 Bassa apertura 10 10,4 Media apertura 10 17,1 Alta apertura 75 61,3 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 20 8,3 14,7 57
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 88
3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:ATEE00500R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ATEE00500R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0
70 45
59,9 27,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 56 24,7
0
25
25,3
18,7
0 0 2
10 5 65
3,4 15,1 64,5
7 6,9 44,3
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 89
3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:ATEE00500R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ATEE00500R per motivo) per motivo) 1
70
38,7
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 24,9
1
35
29,4
24
0
80
87,3
74,2
0
10
13,6
10,1
0
20
27,5
21,1
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 90
3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:ATEE00500R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti ATEE00500R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 1
45 40
42,3 34,5
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 34,3 25,6
1
90
54,3
44,3
0
30
25,1
16,7
0
10
15,1
9,7
0
0
22,1
12
0
10
55,5
30,5
0
25
23,4
20,2
0 0
5 0
22,6 7,5
20,8 7,5
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 91
3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: ATEE00500R
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 10 5,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 30 19 Medio - bassa varietà (da 3 a 40 50,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 20 21,7 Alta varietà (piu' di 8) 0 3,2 Bassa varieta' (da 1 a 2)
Riferimento Nazionale % 8,4 21,4 48 20,5 1,7
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 92
3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti
Istituto:ATEE00500R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATEE00500R No 25 39,7 No 45 56,7 No 0 5,4 No 5 21,4 No 35 33,8 No 55 50,9
Riferimento Nazionale % 29,9 61,7 6 20,5 25 53,9
Si
70
55
57,6
No No No
50 30 10
72,3 52,1 22,4
60,8 45,4 16,6
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 93
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:ATEE00500R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione ATEE00500R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 65 71,5 65 rappresentanti del territorio
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attua delle collaborazioni con soggetti privati quali : la Parrocchia del quartiere con la quale viene organizzato un doposcuola gratuito gestito da ex insegnanti in pensione; le associazioni sportive che affiancano i docenti durante le ore di ed. motoria e si propongono come promotrici dell'attività anche in orario extra -curricolare utilizzando la struttura scolastica e contribuendo al ripristino qualora ne emerga l'esigenza; le cooperative territoriali che provvedono ad organizzare i doposcuola nella sede scolastica di frequenza del bambino per una buona parte del pomeriggio, dando una possibilità concreta di gestione per i genitori entrambi lavoratori. La collaborazione con questi soggetti permette alla scuola di offrire un'offerta formativa più ampia e a favore delle famiglie che, di anno in anno aumentano il numero delle iscrizioni. La scuola attua una collaborazione con il liceo delle scienze sociali della città da anni, e consente di effettuare attività di tirocinio nelle sedi della scuola dell'infanzia agli studenti che sono prossimi alla maturità al fine di aiutarli nel processo decisionale di scelta del corso di studi. A livello territoriale la scuola collabora con tutti gli enti che offrono prospettive culturali adeguate e pertinenti all'offerta formativa: biblioteca comunale, associazioni sportive e teatrali convenzionate con il Comune .
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola attua delle collaborazioni che indubbiamente vanno ad ampliare l'offerta formativa proposta alle famiglie, di queste purtroppo molte sono a pagamento; la scuola non riesce sempre ad effettuare collaborazioni gratuite. A cascata risente dei tagli fatti a livello ministeriale e locale, attuando allorquando possibile, la co – partecipazione finanziaria ad un progetto. Non è più stata rinnovata la collaborazione con l'Università di Scienze della Formazione dell'Università di Torino, ma si ha intenzione di ripristinarla, al fine di permettere un ingresso adeguato nel mondo del lavoro agli studenti che ne fanno parte e di avere una fattiva collaborazione in aula.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:ATEE00500R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % ATEE00500R % 5,68
18,3
19,4
Riferimento Nazionale % 23
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 94
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: ATEE00500R
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 0 4,5 Medio - basso livello di 20 30,1 partecipazione Medio - alto livello di 60 59,4 partecipazione Alto livello di partecipazione 20 6 Medio - alto livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 3,3 24,3 59,2 13,2
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 95
3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:ATEE00500R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale ATEE00500R n.d.
9,3
13,8
Riferimento Nazionale 12,3
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 96
3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0 Medio - basso coinvolgimento 15 17,8 Medio - alto coinvolgimento 80 73,2 Alto coinvolgimento 5 9
Situazione della scuola: ATEE00500R
Riferimento Nazionale % 0 12 76,1 11,9
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola si mostra particolarmente aperta al confronto e all'accoglienza delle esigenze delle famiglie, oltre agli incontri canonici calendarizzati a inizio anno, docenti, dirigente e personale tutto, si mostra disponibile a incontri aggiuntivi esplicativi che hanno grande ricaduta comunicazionale. Nel Circolo è stata istituita un'associazione volontaria onlus che prevede incontri periodici gestiti da una docente del Circolo , al fine di individuare interventi di adeguamento di piccole emergenze, grazie a competenze personali messe a disposizione , piccoli fondi economici posseduti e alla collaborazione reciproca scuola – famiglie. I docenti ogniqualvolta si presentano situazioni di esigenze educative speciali , definiscono un patto formativo e corresponsabile con le famiglie che prevede la condivisione di proposte metodologiche ed educative concertate anche con gli operatori di riferimento . Il regolamento di Circolo viene proposto a inizio anno della scuola dell'infanzia e della classe prima della scuola primaria e viene firmato per presa visione da parte delle famiglie ; in esso vengono via via valutate modifiche ed adeguamenti che si rilevano nel corso dell'anno scolastico. La scuola utilizza la modalità informatizzata per trasmettere la scheda di valutazione del proprio figlio; l'esperienza si è rivelata vincente ai fini della dematerializzazione e al livello comunicativo viene mantenuto il colloquio di confronto alla fine di ogni quadrimestre.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno del Circolo manca un esplicito coinvolgimento delle famiglie alla definizione dell'Offerta Formativa; i genitori prendono parte alle elezioni dei loro rappresentati (di sezione, di classe, di Circolo) e vengono interpellati dai docenti all'interno delle sezioni e delle classi, ogni qualvolta si vuole proporre un progetto aggiuntivo a pagamento o meno, ogni volta che si presenta l'opportunità di un'uscita didattica. In passato sono state effettuati incontri specifici per i genitori che però hanno riscontrato scarsa adesione e questa è persistita variando sia la tematica che l'ora di convocazione. Manca ancora la strutturazione di un patto di corresponsabilità con le famiglie, o per lo meno questo viene attuato nel momento in cui si presenta la necessità a fronte di situazioni comportamentali problematiche e non pienamente riconosciute dalla famiglia di riferimento. Le comunicazioni on line al momento sono limitate alla visione della scheda di valutazione , per tutte le altre comunicazioni di Circolo generali, le famiglie sono invitate a consultare il sito istituzionale ma generalmente , vengono informate di volta in volta dai docenti della classe del proprio figlio.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 97
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha collaborazioni con soggetti esterni sia pubblici che privati. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa; la scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative ,si cerca di rinnovare tutti gli incontri territoriali che hanno mostrato significative ricadute relazionale e condivisione di intenti formativi ed educativi. Con la realtà territoriale di quartiere e quella comunale, in generale, si attua un ascolto attivo reciproco tale da prevedere un coinvolgimento in tutte le attività , proposte, manifestazioni che possono in un qualche modo contribuire al consolidamento e al miglioramento delle percorso educativo La scuola propone stage per gli studenti che intendono intraprendere il percorso dell'insegnamento e che si trovano a dover fare la scelta universitaria. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo. L'elevata partecipazione delle famiglie alle iniziative proposte dalla scuola anche per l'attuazione di piccoli interventi di ripristino e messa a posto, l'istituzione spontanea di un comitato, denotano un'adesione profonda ed una condivisione dei principi individuati dalla scuola che hanno come obiettivi principali, la crescita equilibrata e l'acquisizione solida di conoscenze e competenze dei bambini. La scuola è in rete con altre istituzioni per tematiche che riguardano la sicurezza dei luoghi di lavoro e la prevenzione del bullismo.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 98
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
DESCRIZIONE DELLA DESCRIZIONE DEL PRIORITA' (max 150 TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) caratteri spazi inclusi) Condivisione semantica e Creazione di una rubrica di attributiva del giudizio al voto. valutazione oggettiva e condivisa tra il personale docente.
Individuazione di prove comuni in ingresso e in chiusura d'anno tra le classi parallele del Circolo, per le materie italiano, matematica, inglese. Potenziamento degli incontri tra docenti che insegnano la stessa materia e individuazione di obiettivi imprescindibili per ogni anno. Approfondire la lettura e la condivisione del rapporto ministeriale sull'Invalsi.
Oggettivazione nella rilevazione del raggiungimento delle competenze da parte del personale docente.
Individuare criteri oggettivi di osservazione e rilevazione degli atteggiamenti, delle capacità autoregolamentazione e di relazione. Organizzazione di incontri specifici e proseguimento della collaborazione con la Polizia Postale.
Diffondere maggiormente e consolidare atteggiamenti socialmente adeguati e rispettosi del bene comune.
Miglioramento e allineamento degli esiti soprattutto nelle prove di matematica. Padroneggiare meglio gli esiti riscontrati nelle prove.
Rendere consapevole l'uso di social network e la navigazione in Internet.
Individuazione di una Rilevazione sull'andamento modulistica snella ed efficiente degli alunni al primo anno di per le rilevazioni. frequenza della scuola secondaria di primo grado. Rilevare e orientare se Far acquisire e consolidare necessario, la didattica e il negli alunni le competenze curricolo del Circolo al fine di basilari per intraprendere gli raggiungere competenze studi più elevati. funzionali e indispensabili.
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) A seguito delle riflessioni stimolate anche dalla compilazione di questo documento di autovalutazione si sono individuati dei percorsi da realizzare al fine di rendere sistemici, oggettivi, convenzionalmente condivisi, strumenti , metodi, modalità che fino ad ora sono stati utilizzati e individuati come adeguati e corretti ma sono stati solo parzialmente inseriti nelle procedure rappresentative della direzione didattica. I traguardi sopra descritti vengono ritenuti adeguati per proseguire il percorso meta riflessivo che la scuola ha da tempo intrapreso e che porterà al miglioramento non solo dell'offerta formativa ma anche dell'efficienza del sistema scolastico del Circolo.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 99
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Favorire la formazione dei docenti mirata all'acquisizione di competenze in merito alla didattica inclusiva e innovativa.
Inclusione e differenziazione
Definire un patto di corresponsabilità educativa tra la scuola e le famiglie, almeno per la scuola primaria. Coinvolgere maggiormente le famiglie nella stesura e nell'aggiornamento del Piano di Inclusione.
Continuita' e orientamento
Strutturare modalità di rilevamento immediate e pratiche sull'andamento degli alunni che hanno iniziato la scuola secondaria di primo grado. Diffondere la modulistica di rilevamento a tutte le scuola secondario di primo grado e non solo a quelle di quartiere.
Orientamento strategico e organizzazione Adeguata e precisa scansione delle della scuola pratiche e della modulistica da adottare con l'utenza da parte dell'ambito amministrativo di segreteria. Promuovere l'uso costante del sito come strumento di diffusione di informazione tra le famiglie e la scuola.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Potenziare la conoscenza capillare dei compiti previsti per ogni ruolo investito ed incarico
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi sopra descritti vengono ritenuti indispensabili per cominciare il percorso di autovalutazione proposto e per continuare quello intrapreso dalla Direzione Didattica. Si ritiene che ci siano le premesse (teoriche e professionali) affinché i traguardi vengano raggiunti entro l'anno, con la consapevolezza degli attori coinvolti nei processi e nei risultati che si confida, potranno essere soddisfacenti.
SNV - Scuola: ATEE00500R prodotto il :27/07/2015 14:42:21
pagina 100