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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAIS00100Q IS G.GALILEI
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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano BAIS00100Q Medio Alto Liceo Medio - Basso BAPC001013 II AG Alto II AL Medio Alto II BL Medio Alto II ASU Basso II BSU Basso BAPS001016 II A Medio - Basso II B Alto II ASA Alto
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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo PUGLIA (%) Sud (%) ITALIA (%) (%) BAIS00100Q 0.0 0.6 0.8 0.5
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio-economico del Polo Liceale “G. Galilei” presenta un livello “medio-alto” di provenienza, pur con livelli di valore “basso” per quanto attiene alcuni profili di studenti e relative famiglie, così come si evince dalla pur bassa percentuale di genitori, entrambi disoccupati. Il dato emerge sia nella risposta data dagli indicatori sia dalle informazioni, raccolte in fase di iscrizione alla prima classe e confrontate con i titoli di studio e le occupazioni dei genitori, che mostrano comunque una provenienza eterogenea a livello economico, sociale e culturale. Tutto ciò va comunque a correlarsi con le aspettative familiari e di contesto che si cercano all'interno di indirizzi scolastici di tipo liceale e alle motivazioni, fortemente correlate allo studio, degli stessi studenti. Marcata è quindi la eterogeneità della popolazione scolastica. In ogni caso è proprio questa eterogeneità a rappresentare una importante occasione di positività e quindi anche di opportunità di confronto e sviluppo dell’intera comunità scolastica. Ulteriore motivo di opportunità e di condivisione è la presenza, distribuita in quasi tutte le classi, di studenti stranieri, soprattutto di immigrazione albanese di seconda generazione, cioè figli dei genitori giunti in Italia negli anni Novanta. Tale incidenza, in termini di presenze, è pari a 9 alunni. Non risultano alunni iscritti di provenienza da zone particolarmente svantaggiate o di etnia rom.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli di crescita e di sviluppo, nonché di progettualità del Polo Liceale “G. Galilei”, devono necessariamente tener conto del contesto sociale ed economico di provenienza degli studenti e quindi anche di alcuni valori di livello “basso”. Tale indicatore condiziona alcune scelte dell’istituto e quindi anche la programmazione deve tener conto di queste sensibilità. Tutto ciò al fine di contenere le differenze, di risolverle senza marcarle e di affrontarle in maniera omogenea nel senso dell’accoglienza e della disponibilità. Il vincolo potrebbe diventare una opportunità per mettersi sempre in discussione e quindi per impegnare continuamente la comunità scolastica a tener conto, positivamente, di una eterogenea realtà sociale, economica e culturale, anche al fine di trovare il giusto livello intermedio che tenga unita l'intera comunità scolastica. Tutto ciò potrebbe essere ulteriore motivo di ricchezza sociale ed educativa che dovrebbe necessariamente tener conto dei vissuti personali degli alunni.
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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione
ITALIA
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1
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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione
ITALIA
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1
Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? OpportunitĂ (Digitare al max 1500 caratteri)
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri)
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Il territorio su cui insiste il Polo Liceale “G. Galilei” determina un’area geografica, in quanto bacino collettore di provenienza degli studenti liceali, che comprende principalmente il comune di Monopoli ed in correlazione i comuni di Polignano a Mare, Castellana Grotte, Fasano, Mola di Bari e Alberobello. La presenza di una adeguata rete stradale e di adeguati collegamenti pubblici (bus e treni), rende l’istituto baricentrico nel sud-est barese e quindi attrattore di utenza nel bacino di riferimento. La popolazione legale all'ultimo censimento, riferita a Monopoli, è pari 48.517 di cui si calcolano 2.368 bambini in età prescolare (da 0 a 6 anni); 3.567 bambini e adolescenti da scuola primaria e secondaria di primo grado (da 7 a 14 anni) e 8.156 giovani in forza di studio e lavoro. I cittadini stranieri residenti al 31.12.2013 risultano 1.051 unità e rappresentano il 2,13 % della popolazione totale. L'economia di Monopoli è prevalentemente legata alla produzione alla trasformazione dei prodotti agricoli che hanno favorito lo sviluppo di una crescente industria olearia e conserviera nonché alla spiccata vocazione turistica. Notevole il movimento del porto e dell'industria peschereccia. Tra le associazioni con cui interagisce il Polo Liceale se ne segnalano diverse tra cui l’Associazione “La Città che sale”, il Rotary Club, il Lions Club,l'Università del Tempo Libero e il Centro Arcobaleno.
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I punti di criticità riscontrabili sul territorio sono segnati da un’offerta formativa non sempre adeguata alle richieste del mondo del lavoro o, per certi versi, sbilanciata nel rapporto tra domanda e offerta. Tutto ciò lo si evidenzia nella consapevolezza di essere un Polo Liceale e quindi offrire una proposta formativa di tipo liceale che, pur nel ventaglio degli indirizzi offerti, guarda necessariamente al prosieguo degli studi universitari. Ciononostante questo Liceo ha avviato un proficuo contatto, sia per l’orientamento in uscita, e sia per la conoscenza del mondo del lavoro, al fine di prendere coscienza del sistema di imprese presenti sul territorio e quindi del profilo professionale di cui il territorio abbisogna. L'analisi degli indicatori sociali ci impone anche la necessità di coinvolgere ancora di più il contesto socio-economico, non solo quello comunale ma, in una visione allargata, anche la Città Metropolitana per ricercare partner disponibili a sostenere l’offerta formativa. Tale processo ha necessità di avere adeguato supporto negli enti pubblici presenti: Comune e Città Metropolitana. Su un piano più ampio manca una cabina di regia strategica che metta attorno ad un unico tavolo di concertazione le istituzioni scolastiche, l’Amministrazione Comunale, gli enti pubblici e privati, le imprese, le parti sociali, al fine di tener conto dei bisogni e delle richieste del territorio per poter prospettare un progetto scolastico integrato, condiviso e allargato.
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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAIS00100Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
STATO
Gestiti dal Ministero
STATO
Funzionamento generale
Spese Pulizia
Risorse per retribuzione accessoria
Risorse per supplenze brevi
Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa
Totale
0,00
0,00
54.390,00
25.602,00
4.031.707,00
308.517,00
0,00
4.420.216,00
Gestiti dalla scuola
77.189,00
158.737,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
235.926,00
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
224.439,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
224.439,00
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.656,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1.656,00
225.141,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
225.141,00
COMUNE ALTRI PRIVATI
Istituto:BAIS00100Q Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da
Dettaglio Finanziamenti
% Funzionamento generale
% Spese Pulizia
% Risorse per retribuzione accessoria
% Risorse per supplenze brevi
% Stipendi Personale di Ruolo
% Stipendi Personale Supplente
% Ampliamento Offerta Formativa
% Totale
STATO
Gestiti dal Ministero
0,0
0,0
1,1
0,5
78,9
6,0
0,0
86,6
STATO
Gestiti dalla scuola
1,5
3,1
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,6
FAMIGLIE
Destinati alla scuola
4,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,4
FAMIGLIE
Viaggi di istruzione e mensa per alunni
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
COMUNE
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
ALTRI PRIVATI
4,4
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
0,0
4,4
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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni
Validi
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate
Certificazioni Riferimento Provinciale %
Riferimento Regionale %
Riferimento Nazionale %
40
39,6
28,5
38,9
43
44,1
21,1
17,4
27,4
Nessuna certificazione rilasciata
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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche
Validi
Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 44,4 54,3 Totale adeguamento 55,6 45,2
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9
Totale adeguamento
Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il Polo Liceale “Galileo Galilei” insiste su un’unica sede in area di periferia, sulla direttrice della strada per Castellana Grotte, destinata a programmi di edilizia residenziale pubblica IACP. L’edificio risale agli anni Ottanta e la scuola è stata intesa comunemente come Polivalente Scolastico ospitando il Liceo Scientifico e l’Istituto Tecnico Commerciale. A partire dal 1 settembre 2013, nel Polivalente Scolastico sono confluiti tutti gli indirizzi del Polo Liceale. Nel corso di questi trent’anni sono stati fatti diversi interventi di ristrutturazione mentre nel 2015 è stato dato avvio al cantiere, su finanziamenti FESR, per la riqualificazione degli ambienti energetici e per l’isolamento termico. Si fa presente che l’edificio del Polivalente Liceale è la struttura scolastica più grande presente su Monopoli. Si evidenzia la qualità della struttura e degli ambienti con ampi cortili esterni, spazi all’aperto, anfiteatro, palestra coperta, auditorium con n. 286 posti a sedere, n. 13 laboratori (linguistico, informatico, disegno, multimediale, chimica, fisica, scienze) e bar interno. 34 aule su 42 dispongono di postazione LIM. A tali ambienti occorre aggiungere anche il Museo delle Scienze, di prossima inaugurazione che custodisce la storia, in termini di attrezzature didattiche e libri, dell’istituto dal Regio Liceo al Polo Liceale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Pur con queste opportunità il Polo Liceale “Galileo Galilei” inizia a soffrire di una carenza di spazi, specie per quanto attiene le aule. Tra i vincoli si segnala comunque, sul piano delle strutture e dell’edificio scuola, la limitazione imposta ai bilanci e quindi alla capacità concreta, fuori dalle risorse FESR, di dare soluzione alla sistemazione dei laboratori (ancora non sistemati adeguatamente dopo la fase di trasloco da parte dell’ente Città Metropolitana), nonché in termini di sicurezza e relativa documentazione (Vigili del Fuoco) oltre ad una riorganizzazione degli spazi in seguito alla unificazione dell’intero istituto nei suoi cinque indirizzi liceali. Le risorse disponibili per il funzionamento sono modeste, infatti, al di là di finanziamenti vincolati per il personale (che rappresentano la massima parte delle voci in tabella), estrapolando altre voci finalizzate (quali progetti regionali e FSE e FESR, e quindi PON, o i contributi volontari dei genitori) l’istituto non fruisce di altri finanziamenti. In ogni caso è necessario ripensare gli interventi dell'Ente Locale (Città Metropolitana), in termini di manutenzione, in riferimento ai bisogni urgenti ed emergenziali, che attengono ai doveri connessi alla sicurezza dell’intera scuola.
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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAIS00100Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAIS00100Q 66 80,5 16 19,5 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0
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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAIS00100Q - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAIS00100Q
35-44 %
N°
45-54 %
N°
-
0,0
7
10,6
BARI
410
2,0
3.904
PUGLIA
877
1,7
8.975
15.369
2,4
126.086
55+ %
N°
23
34,8
19,5
8.255
17,6
20.318
19,3
252.202
Totale %
TOTALE
36
54,5
100,0
41,2
7.471
37,3
100,0
39,8
20.914
40,9
100,0
38,7
258.364
39,6
100,0
- Benchmark*
ITALIA
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAIS00100Q - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIS00100Q 98,5 1,5 100,0
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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')
BAIS00100Q - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
Istituto:BAIS00100Q - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 4 6,2 4 6,2 16 25,0 1.954 5.677 80.068
11,1 12,7 21,1
4.495 12.965 99.999
25,6 28,9 26,3
3.793 9.107 99.999
21,6 20,3 26,3
Oltre 10 anni N째
% 40
62,5
7.319 17.121 99.999
41,7 38,2 26,3
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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*
Incarico di reggenza
Incarico di presidenza
Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015
X N°
BARI PUGLIA ITALIA
Incarico nominale
251 639 7.359
%
N° 94,7 92,7 84,4
% 1 1 126
N° 0,4 0,2 1,4
13 49 1.143
%
N° 4,9 7,1 13,1
% 43
N° 0,0 0,0 0,5
% 49
0,0 0,0 0,6
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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico
Validi
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni
Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,1 3,9 6,7 10 1,1 1,3 91,1 84,8 Piu' di 5 anni
Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79
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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico
Validi
Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni
Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 16,1 34,4 32,2 26,7 22,2 28,9 29,6
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7
Da 4 a 5 anni
Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Le caratteristiche socio anagrafiche del personale indicano una presenza consistente, all’interno del Polo Liceale, di Docenti con contratto a tempo indeterminato (80,5 %) e con fascia di età oltre i 55 anni (55,4 %). Tali indicatori ribadiscono la tendenza alla stabilizzazione del personale docente che da oltre 10 anni opera nella stessa scuola, mostrata dai dati (62,5 %), e confermano la scelta del Polo Liceale come punto di arrivo del percorso professionale. La percentuale dei laureati (pari al 98,2 %) conferma la presenza all'interno dell'indirizzo liceale di una professionalità docente di livello culturale alto, in grado di offrire una proposta didattica di livello elevato. Stesso discorso per il Dirigente Scolastico, con incarico effettivo e profilo culturale umanistico, da 4 anni dirigente dell’istituto e al suo terzo mandato, dopo l’esperienza negli istituti tecnico nautico/aereonautico e professionale. Punti di forza sono sicuramente la notevole esperienza maturata dall’intero corpo docente e la conoscenza approfondita del contesto scolastico entro cui si opera, specie per quanto attiene alle dinamiche di un percorso curriculare liceale, e la possibilità di lavorare assicurando la necessaria continuità, anche pluriennale, all’offerta formativa. Inoltre l’età più matura dei docenti consente di prevedere una duratura permanenza nella scuola, ed un alto grado di fedeltà e attuazione del progetto educativo e didattico.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) I dati sopra evidenziati, oltre alle positività, presentano anche alcuni punti di debolezza, primo fra tutti la bassa percentuale di docenti giovani (nessuno infatti ha meno di 35 anni, mentre il 10,6 % è tra i 35 e i 44 anni), anche se la percentuale di docenti nella fascia media, tra 45 e 54 anni, pari al 34,8 %, appare indice della presenza di docenti esperti e ancora animati da volontà di innovare e sperimentare tecnologie e processi orientati alle competenze, piuttosto che solo a conoscenze ed abilità. Nel loro complesso, però, i dati relativi all’età, fanno pensare che la presenza di energie nuove potrebbe favorire un rinnovato entusiasmo nel mettersi in gioco e nello sperimentare percorsi curriculari nuovi e nuove metodologie didattiche. Le numerose iniziative e la varietà dell’offerta formativa extracurriculare proposta dall’Istituto, dimostrano la volontà di intercettare anche interessi formativi diffusi sul territorio, ma queste iniziative non sempre trovano adeguata condivisione degli altri docenti. L’alta percentuale di docenti con più elevata età anagrafica, pur essendo un’opportunità, soprattutto se incrociata con il dato della stabilità nella scuola, può essere un vincolo, in riferimento alla disponibilità ad innovare le strategie, i metodi e le nuove modalità del fare Scuola. In particolare per la propensione all’uso delle tecnologie informatiche e alla disponibilità alla formazione e aggiornamento.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto 3 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 Relazione Turismo a Monopoli - Puglia Promozione - 2015 4 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 5 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 6 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 7 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 8 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 9 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 1 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 2 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 5 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 6 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 7 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 8 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 9 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 Relazione Turismo a Monopoli e in Puglia 1 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 2 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 3 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 4 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 6 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 7 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 8 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 9 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 1 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 2 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017
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3 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf Puglia promozione - Turismo a Monopoli 2015.pdf 4 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 5 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 6 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 7 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 8 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 9 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 1 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 2 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 5 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 6 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 7 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 8 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 9 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf Puglia promozione - Turismo a Monopoli 2015.pdf 1 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 2 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 3 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 4 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 6 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 7 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 8 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 9 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 1 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 2 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
3 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 4 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 5 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017 Organigramma Docenti - 2014
pagina 19
3 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 4 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf 5 - Documento Unico di Programmazione Comune di Monopoli - 2014 2017.pdf Organigramma Docenti - 25 10 2014.pdf
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
pagina 20
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
27
100,0
25
100,0
28
100,0
39
100,0
BARI
1.158
95,5
1.161
97,2
1.301
96,5
1.371
97,7
PUGLIA
2.647
96,3
2.838
97,2
3.019
96,3
3.266
97,8
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
4
14,8
-
0,0
2
7,1
7
17,9
BARI
145
12,0
133
11,1
155
11,5
135
9,6
PUGLIA
286
10,4
357
12,2
364
11,6
304
9,1
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
88
100,0
53
98,1
40
95,2
BARI
1.486
94,9
1.295
95,8
1.198
PUGLIA
3.020
91,8
2.522
94,7
2.383
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
% classe 4 26
92,9
95,2
953
96,1
94,1
2.018
95,4
88,2
28.220
91,3
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
14
15,9
8
14,8
4
9,5
5
17,9
BARI
256
16,3
225
16,6
216
17,2
143
14,4
PUGLIA
557
16,9
419
15,7
420
16,6
285
13,5
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
- Benchmark*
Italia
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
88
97,8
64
95,5
72
98,6
92
93,9
BARI
3.434
96,3
3.366
96,4
3.510
96,0
3.492
96,6
PUGLIA
8.840
95,4
8.658
95,8
9.044
94,8
8.830
95,5
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
pagina 21
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
19
21,1
% classe 2
classe 3
10
14,9
% classe 3
classe 4
15
20,5
% classe 4 29
29,6
- Benchmark* BARI PUGLIA Italia
437
12,3
457
13,1
479
13,1
509
14,1
1.183
12,8
1.232
13,6
1.472
15,4
1.320
14,3
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
24
80,0
% classe 2
classe 3
33
97,1
% classe 3
classe 4
25
100,0
% classe 4 26
100,0
- Benchmark* BARI PUGLIA Italia
936
87,8
897
89,7
994
96,2
986
97,2
2.620
84,6
2.603
89,6
2.725
92,3
2.633
94,5
32.863
79,8
32.515
86,6
32.760
87,2
30.355
91,0
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
9
30,0
12
35,3
6
24,0
8
30,8
BARI
205
19,2
199
19,9
126
12,2
98
9,7
PUGLIA
627
20,2
589
20,3
517
17,5
366
13,1
10.852
26,3
9.909
26,4
8.965
23,9
6.770
20,3
- Benchmark*
Italia
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
pagina 22
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: BAIS00100Q
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
-
7
6
7
13
BARI
29
195
415
379
PUGLIA
70
496
972
867
1.462
7.398
10.638
9.105
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
2
0,0
20,0
17,1
20,0
37,1
5,7
361
66
2,0
13,5
28,7
26,2
25,0
4,6
902
174
2,0
14,2
27,9
24,9
25,9
5,0
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: BAIS00100Q
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
12
8
6
9
1
2,7
32,4
21,6
16,2
24,3
2,7
BARI
40
200
230
198
165
22
4,7
23,4
26,9
23,2
19,3
2,6
PUGLIA
74
390
492
463
385
50
4,0
21,0
26,5
25,0
20,8
2,7
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
- Benchmark*
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: BAIS00100Q
61-70 1
71-80
81-90
14
17
91-100 16
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
27
2
1,3
18,2
22,1
20,8
35,1
2,6
- Benchmark* BARI
116
734
1.022
881
828
136
3,1
19,7
27,5
23,7
22,3
3,7
PUGLIA
286
1.769
2.604
2.171
2.079
384
3,1
19,0
28,0
23,4
22,4
4,1
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: BAIS00100Q
61-70
71-80
81-90
91-100
Lode
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
11
10
9
11
1
2,3
25,6
23,3
20,9
25,6
2,3
- Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
34
214
255
246
152
14
3,7
23,4
27,9
26,9
16,6
1,5
116
662
754
568
445
33
4,5
25,7
29,2
22,0
17,3
1,3
2.576
9.260
9.532
5.944
3.559
93
8,3
29,9
30,8
19,2
11,5
0,3
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
pagina 23
2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
BARI
-
0,7
-
0,3
-
0,5
-
0,3
-
0,2
PUGLIA
-
0,6
-
0,4
-
0,4
-
0,6
-
0,3
Italia
-
0,5
-
0,3
-
0,5
-
0,6
-
0,3
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
BARI
-
0,3
-
0,3
-
0,8
-
1,0
-
0,4
PUGLIA
-
0,5
-
0,4
-
1,0
-
1,1
-
0,5
Italia
-
0,7
-
0,6
-
1,0
-
1,0
-
0,8
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
1
1,3
BARI
-
0,4
-
0,2
-
0,5
-
0,8
-
0,4
PUGLIA
-
0,3
-
0,3
-
0,5
-
0,7
-
0,4
Italia
-
0,4
-
0,4
-
0,7
-
0,9
-
0,5
- Benchmark*
2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
0
0,0
BARI
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,3
-
0,8
PUGLIA
-
1,2
-
0,9
-
1,2
-
1,2
-
0,6
Italia
-
1,3
-
1,0
-
1,6
-
1,4
-
1,2
- Benchmark*
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
pagina 24
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
3
12,5
1
3,8
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* BARI
39
4,3
14
2,2
13
5,3
6
2,2
4
5,0
143
7,9
32
3,0
28
4,8
11
2,2
6
4,3
1.598
5,4
582
2,9
477
3,3
250
2,4
148
6,0
PUGLIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
-
-
% classe 2
classe 3
1
1,1
% classe 3
classe 4
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
-
-
-
- Benchmark* BARI
83
4,0
37
2,2
43
2,8
32
2,5
12
1,7
237
3,8
115
2,8
142
3,6
108
4,3
74
4,9
3.494
4,1
1.942
2,9
2.098
3,3
1.312
2,9
892
3,9
PUGLIA Italia
2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
1
3,8
-
-
-
-
% classe 4
classe 5
% classe 5
1
3,8
-
-
-
- Benchmark* BARI PUGLIA Italia
48
8,2
16
4,1
11
3,7
6
2,6
-
145
7,6
58
5,0
41
4,9
16
2,4
-
-
1.913
7,4
972
4,7
633
4,1
268
2,4
78
3,2
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
pagina 25
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
-
0,0
2
8,7
1
3,7
-
0,0
% classe 5 -
0,0
- Benchmark* BARI
43
3,7
33
2,8
34
2,6
16
1,2
7
0,5
112
4,2
76
2,7
67
2,2
45
1,4
22
0,6
1.960
6,1
1.180
3,5
1.153
3,3
714
2,0
376
1,0
PUGLIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
-
0,0
1
3,7
-
0,0
- Benchmark* BARI
83
5,6
27
2,0
23
1,9
17
1,7
2
0,3
204
6,6
76
2,9
62
2,5
30
1,4
7
0,4
2.419
5,2
1.168
3,0
912
2,5
518
1,7
190
0,7
PUGLIA Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
4
4,7
BARI
117
PUGLIA
373 6.746
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
1
1,5
6
9,0
3,4
88
2,6
104
4,2
243
2,8
265
5,7
4.429
3,9
4.239
% classe 4
classe 5
4
4,3
2,9
56
2,9
177
3,7
2.383
% classe 5 -
0,0
1,6
16
0,4
2,0
110
1,2
2,1
1.124
1,0
- Benchmark*
Italia
2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BAIS00100Q
% classe 1
classe 2
% classe 2
classe 3
% classe 3
classe 4
-
0,0
1
3,0
-
0,0
% classe 4
classe 5
% classe 5
-
0,0
-
0,0
- Benchmark* BARI PUGLIA Italia
43
4,2
24
2,5
17
1,7
6
0,6
1
0,1
136
4,6
72
2,5
56
1,9
18
0,7
1
0,0
2.501
6,5
1.180
3,2
816
2,2
402
1,2
112
0,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il valore percentuale pressoché nullo, in tutti gli indirizzi, degli abbandoni, così come il dato relativo al numero di trasferimenti, sia in entrata che in uscita, in tutti gli indirizzi, dimostrano sia l'efficacia di un'azione di orientamento in entrata, che una buona capacità da parte dei docenti di seguire e motivare gli studenti in difficoltà. La percentuale relativa al numero di debiti denota una tendenza in linea con le medie nazionali ma generalmente superiore a quelle provinciali e regionali, con un picco al quarto anno. Questo "picco di debiti" è legato molto probabilmente ad una pratica abbastanza consolidata nei consigli di classe, per cui il terzo è visto come un anno di "transizione", per il cambiamento nei metodi e per l'ingresso di nuove discipline, e si tende ad essere meno intransigenti con i casi di insufficienza non grave, mentre nel quarto, precedendo l'ultimo anno, si è più rigidi ed esigenti.
pagina 26
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati relativi al numero di debiti mostrano dei valori superiori alle medie provinciali e regionali negli indirizzi Scientifico e Scienze Umane. Poiché le percentuali di ammessi alla classe successiva sono decisamente superiori alle medie provinciali, regionali e nazionali, si deduce che, nonostante vengano messe in atto tutte le strategie didattiche necessarie, la scuola non sempre riesce a garantire il recupero in itinere delle lacune degli studenti, ma riesce a colmarle quando ha la possibilità, a fine anno scolastico, di attivare i corsi di recupero. I dati relativi alle fasce di voto conseguito all'Esame di Stato, negli indirizzi Classico, Linguistico e, in parte anche per Scienze Umane, mostrano una distribuzione anomala, infatti, in controtendenza rispetto ad una distribuzione gaussiana (curva a campana): le fasce intermedie risultano "svuotate" a favore delle fasce estreme. Quindi, se questo è un dato positivo per quanto attiene alle eccellenze, sicuramente è un punto di criticità per le fasce di profitto più basse.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
5 - Positiva 67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato *La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne in singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di complessivo equilibrio, tranne che in alcuni indirizzi e per alcune fasce di voto. La scuola ha una percentuale di ammissione alle classi successive molto elevata, una percentuale di abbandoni e trasferimenti ben al di sotto delle medie nazionali, regionali e provinciali, ma, in alcuni indirizzi, una percentuale elevata di debiti. Inoltre, si ha una distribuzione anomala di voti conseguiti agli Esami di Stato, con una concentrazione di voti al di sotto del 70 in tre indirizzi su quattro, pur in presenza di un dato molto positivo per le fasce delle eccellenze su tutti gli indirizzi.
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
pagina 27
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica
*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: BAIS00100Q - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe
Punteggio medio
Puglia
Sud 62,3
Prova di Matematica ITALIA
61,3
Punt. ESCS (*)
Punteggio medio
Puglia
65,3
Sud 48,3
5,5
ITALIA 46,1
49,2
BAIS00100Q
72,0
BAPC001013
72,1
n/a
n/a
n/a
n/a
48,3
n/a
n/a
n/a
BAPS001016
71,9
n/a
n/a
n/a
n/a
61,0
n/a
n/a
n/a
70,7
68,9
Punt. ESCS (*)
53,1
72,4
3,9
54,8
51,0
n/a n/a 54,1
Liceo
72,5
4,0
53,1
2,7
BAPC001013 - II AG
79,0
9,2
50,3
-6,9
BAPC001013 - II AL
73,3
5,1
52,1
4,2
BAPC001013 - II ASU
63,2
0,6
42,7
-0,2
BAPC001013 - II BL
73,8
3,0
51,4
-0,1
BAPC001013 - II BSU
63,1
4,0
35,9
-3,3
BAPS001016 - II A
69,8
1,4
57,4
9,3
BAPS001016 - II ASA
76,3
6,0
66,5
8,1
BAPS001016 - II B
73,8
3,8
59,7
5,0
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
pagina 28
2.2.b Livelli di apprendimento degli studenti 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica 2.2.b.1 Alunni collocati nei diversi livelli in italiano e in matematica Italiano Classe/Istituto/Ra ggruppamento geografico
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Matematica
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
Numero studenti Livello 1
Numero studenti Livello 2
Numero studenti Livello 3
Numero studenti Livello 4
Numero studenti Livello 5
BAPC001013 - II AG
0
1
7
12
5
2
12
7
3
1
BAPC001013 - II AL
1
5
8
13
2
2
15
6
4
2
BAPC001013 - II ASU
3
7
5
1
1
7
7
2
1
0
BAPC001013 - II BL
1
2
9
13
0
2
14
4
4
1
BAPC001013 - II BSU
2
3
5
1
0
7
4
0
0
0
BAPS001016 - II A
1
7
7
8
0
0
9
5
5
4
BAPS001016 - II ASA
0
2
6
10
2
0
1
7
2
10
BAPS001016 - II B
0
4
7
9
2
1
3
8
3
7
% studenti Livello 1 BAIS00100Q
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
% studenti Livello 1
% studenti Livello 2
% studenti Livello 3
% studenti Livello 4
% studenti Livello 5
4,7
18,0
31,4
39,0
7,0
12,2
37,8
22,7
12,8
14,5
Puglia
12,0
27,5
34,0
21,8
4,7
19,3
24,0
19,3
14,0
23,4
Sud
15,5
29,1
32,2
19,4
3,8
26,4
25,4
19,5
12,6
16,2
Italia
11,6
21,9
32,1
27,3
7,0
20,5
24,6
19,8
12,9
22,1
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
pagina 29
2.2.c Variabilita' dei risultati fra le classi 2.2.c.1 Varianza interna alle classi e fra le classi 2.2.c.1 - Variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola secondaria di II grado - Classi seconde Liceo Indirizzo/Raggruppame TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%) nto geografico BAIS00100Q - Liceo 20,3 79,7 36,6 63,4 - Benchmark* Sud 15,5 84,5 21,4 78,6 ITALIA 32,2 67,8 27,6 72,4
Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) In Italiano l'Istituto ha raggiunto una media significativamente alta rispetto a Istituzioni Scolastiche Italiane, Sud, Puglia, Scuole con background familiare simile (ottimo il risultato ottenuto dalla 2A Cl. e 2A Sc. Applicate). Rispetto ai soli Licei, sebbene con valori meno significativi, si livella esattamente col punteggio Italia; anche i livelli delle singole classi si confermano tutti superiori a quelli di classi con background familiare simile. Solo il 23% dei nostri alunni si distribuisce nei primi due livelli, con competenze inadeguate o gravemente carenti; ma il 46% dimostra alti livelli di competenza. Il confronto con il 2012 e il 2013 mostra una ripresa rispetto a una situazione di maggiore criticità del 2013, ed in minor grado del 2012, quando il numero di alunni tra il terzo e il quinto livello era il 75% (rispetto al 77% di quest'anno). Anche la varianza tra e dentro le classi in Italiano ci mostra una situazione di maggior equilibrio rispetto all'Italia: al relativamente basso livello di variabilità tra le classi (20,3%) corrisponde una maggiore omogeneità ed equilibrio nella formazione delle stesse (79,7%). Anche in Matematica l'Istituto ha raggiunto risultati significativamente superiori rispetto agli stessi parametri, e riesce a posizionarsi all'interno dell'intervallo di confidenza del punteggio Licei, grazie soprattutto alle classi di indirizzo scientifico (ottimi i risultati della 2A Sc. Applicate, che supera di 12,4 punti la media Italia).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In Italiano la 2A e 2B delle Scienze Umane sono significativamente al di sotto del punteggio complessivo Italia. Ma in relazione ai Licei anche la 2A Scientifico concorre ad abbassare il livello medio della nostra Scuola. In Matematica le classi che non contribuiscono al raggiungimento del risultato positivo sono la 2A e 2B Sc. Umane. Inoltre rispetto ai Licei le criticità aumentano e riguardano anche in diverso grado il Liceo Classico e Linguistico. Infatti ben il 50% dei nostri alunni si distribuisce nei primi due livelli, con competenze inadeguate o gravemente carenti; solo il 26% sono gli studenti con alti livelli di competenze. Il confronto col 2013 e 2012 ci vede quest'anno in una situazione di maggiore criticità rispetto a quella registrata l'anno scorso, e ancor peggio rispetto all'anno 2012, quando il numero di alunni concentrati tra il quarto e il quinto livello era il 40%. Infine i dati sulla varianza in matematica mostrano una variabilità più alta tra le classi (36,6%) e quindi meno omogeneità ed equilibrio nei livelli di prestazione degli studenti nelle diverse classi (63,4%) pur avendo rispettato criteri di formazione delle classi assolutamente obiettivi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 30
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di Italiano e Matematica della scuola alle prove INVALSI è leggermente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in Italiano è inferiore a quella media, in Matematica è maggiore; in alcune classi i punteggi si discostano in positivo dalla media della scuola, in altre in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in Italiano è nettamente inferiore alla media nazionale mentre è superiore alla stessa, quella dei livelli 4 e 5. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in Matematica è leggermente superiore. In MATEMATICA la situazione, sebbene positiva, è complessa. Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI è ritenuto affidabile ma si registra una più marcata omogeneità per indirizzi (quello che evidenzia una situazione di difficoltà è il Liceo delle Scienze Umane, che inoltre si presenta al suo interno abbastanza disomogeneo).
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
pagina 31
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento e tali criteri sono stati resi espliciti ai Genitori e agli Studenti attraverso il POF. La scuola persegue il raggiungimento delle competenze chiave degli studenti sia con attività curricolari sia con una molteplicità di iniziative extra-curricolari rivolte innanzitutto a stimolare l'autonomia di iniziativa, lo spirito di responsabilità e il confronto con il territorio e il mondo esterno alla scuola (iniziative culturali, musicali o di approfondimento dei diversi settori). Inoltre tali attività, alcune di lunga durata e tradizione, cercano di far esercitare le competenze acquisite nella Scuola in contesti differenti e più ampi. I risultati positivi sono peraltro attestati dall'assenza totale di episodi di conflittualità e di sanzioni disciplinari, o di valutazioni insufficienti nel voto di condotta. Negli ultimi anni l'ingresso nell'Istituto di un numero più alto di alunni disabili è stata una positiva occasione di crescita nei valori di solidarietà e di rispetto delle differenze. L'unificazione dei 5 indirizzi in un unico plesso ha favorito il rispetto, lo scambio e il confronto positivo all'interno di una più vasta comunità scolastica di circa 1000 studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La Scuola non valuta le competenze di cittadinanza degli studenti in modo sistematico e strutturato. Pertanto non è possibile definire il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico e le differenze tra classi, sezioni ed indirizzi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4-
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 32
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato * Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). Una buona parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o indirizzi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. Pur non utilizzando strumenti strutturati, comuni e condivisi, per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, la percezione complessiva, rilevabile anche attraverso la lettura dei dati del questionario studenti somministrato nel corso della compilazione del presente documento, è buona. Gli studenti utilizzano in modo consapevole, propositivo e talvolta originale, gli spazi di autonomia loro concessi (assemblee, attività extra-curriculari, incontri, iniziative e manifestazioni) e la consapevolezza degli obiettivi e l'impegno di studio, pur nella differenziazione dei livelli a seconda dei diversi indirizzi, è complessivamente adeguata. Non esistono episodi di conflittualità né tra studenti né tra Studenti e Docenti, e il comportamento degli studenti è assolutamente adeguato relativamente al rispetto del personale della scuola, degli altri studenti e, anche se ad un livello leggermente inferiore, delle strutture scolastiche. Il clima relazionale dell'intero Polo Liceale è ottimo.
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BAIS00100Q BARI PUGLIA ITALIA
80,1 47,3 47,3 50,5
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2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BAIS00100Q
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
86,3
9,1
4,6
57,0
30,0
13,1
56,5
21,8
21,8
62,8
35,5
1,7
BARI
64,9
22,5
12,6
29,9
36,9
33,2
41,9
27,9
30,2
46,1
24,3
29,6
PUGLIA
62,3
25,8
11,9
32,6
34,5
33,0
41,1
28,1
30,8
48,4
25,0
26,6
Italia
65,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BAIS00100Q
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
61,8
24,5
13,6
58,8
15,1
26,1
58,2
7,3
34,5
61,2
20,1
18,6
BARI
58,5
18,2
23,2
31,0
17,1
51,9
35,9
15,7
48,4
44,6
11,6
43,8
PUGLIA
59,5
16,6
23,9
34,1
15,8
50,0
37,4
16,1
46,5
47,2
11,1
41,7
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
- Benchmark*
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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata
BAIS00100Q BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 187 82,0 41 12.272 75,7 3.944 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616
TOTALE 18,0 24,3 25,8 29,6
228 16.216 39.289 491.841
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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo
BAIS00100Q - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 184 98,4 37 90,2 11.027 25.862 276.676
93,0 91,9 90,9
3.253 8.267 93.486
86,6 86,1 76,9
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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS00100Q liceo classico
7 -
8
9
10
Lode
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
-
8
15
6
6
0,0
0,0
22,9
42,9
17,1
17,1
- Benchmark* BARI
5
81
245
433
266
202
0,4
6,6
19,9
35,1
21,6
16,4
PUGLIA
34
257
596
900
545
394
1,2
9,4
21,9
33,0
20,0
14,5
ITALIA
773
3.388
7.854
10.821
5.396
3.267
2,5
10,8
24,9
34,4
17,1
10,4
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS00100Q liceo linguistico
7
8
-
14
9 18
10
Lode
30
4
6 (%)
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
2
0,0
20,6
26,5
44,1
5,9
2,9
- Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
38
282
502
502
162
70
2,4
18,1
32,3
32,3
10,4
4,5
117
606
1.016
1.025
365
151
3,6
18,5
31,0
31,2
11,1
4,6
3.307
10.196
15.165
13.312
3.741
1.307
7,0
21,7
32,2
28,3
8,0
2,8
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze BAIS00100Q liceo umane
7 7
8
9
10
Lode
6 (%)
9
13
7
-
-
7 (%)
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
19,4
25,0
36,1
19,4
0,0
0,0
- Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
91
377
353
197
40
14
8,5
35,2
32,9
18,4
3,7
1,3
455
1.093
939
463
89
31
14,8
35,6
30,6
15,1
2,9
1,0
6.581
13.287
11.001
4.856
797
217
17,9
36,2
29,9
13,2
2,2
0,6
2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1° anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS00100Q liceo scientifico
7
8
2
3
9
10
22
37
Lode 12
6 (%)
7 (%)
23
2,0
8 (%)
9 (%)
10 (%)
Lode (%)
3,0
22,2
37,4
12,1
23,2
- Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
85
360
910
1.247
643
485
2,3
9,7
24,4
33,4
17,2
13,0
242
970
2.315
3.098
1.726
1.072
2,6
10,3
24,6
32,9
18,3
11,4
5.045
17.826
33.466
38.746
16.336
8.121
4,2
14,9
28,0
32,4
13,7
6,8
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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BAIS00100Q 208 79 38,0 216 85 39,4 181 38 - Benchmark* BARI 14.102 6.019 42,7 14.057 6.091 43,3 14.381 5.295 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659
21,0 36,8 34,9 35,0
Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BAIS001 00Q
%3-6
%7-12
2011
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
2012
%12-24
%24-36
%>36
%<=2
%3-6
%7-12
%12-24
%24-36
%>36
8,9
3,8
40,5
32,9
13,9
0,0
17,6
17,6
37,6
11,8
15,3
0,0
18,4
13,2
28,9
26,3
13,2
0,0
- Benchmark* BARI
11,8
18,4
28,4
27,0
14,5
0,0
12,5
20,4
31,3
20,7
15,1
0,0
12,8
21,8
30,8
27,3
7,3
0,0
PUGLIA
12,6
17,9
28,4
26,6
14,5
0,0
12,1
18,7
32,3
21,5
15,3
0,0
13,3
20,1
31,3
27,3
7,9
0,0
ITALIA
13,4
20,6
27,2
25,0
13,8
0,0
13,8
21,8
28,0
21,1
15,3
0,0
13,9
21,4
28,5
28,2
8,1
0,0
Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.
Anno diploma 2011
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
4,0
34,4
11,7
6,6
BAIS0010 0Q
% Apprend.
Anno diploma 2012
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
43,2
3,6
55,7
1,4
1,8
% Apprend.
% % Collaboraz. Altro</th>
% T.Indet.
% T.Deter.
37,5
2,3
66,7
0,0
8,0
23,0
- Benchmark* BARI
7,4
41,4
25,4
6,1
19,6
7,1
48,2
22,7
5,4
16,6
6,7
54,9
20,2
5,3
12,8
PUGLIA
8,1
48,1
18,7
6,5
18,5
7,9
51,6
17,8
5,8
16,8
7,5
57,6
16,1
6,0
12,9
ITALIA
6,9
42,3
11,6
13,0
26,3
6,4
44,6
10,6
12,6
25,8
6,0
49,3
8,8
12,6
23,4
Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BAIS00100Q 5,5 0,7 93,8 15,4 1,8 82,9 4,6 1,1 94,3 - Benchmark* BARI 13,7 10,1 76,2 17,1 8,7 74,2 19,0 8,0 73,0 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS00100Q - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
66,7 47,1 48,1 48,2
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS00100Q - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
54,6 45,7 47,6 49,0
% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS00100Q - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA
63,2 47,5 46,7 48,9
pagina 39
Istituto: BAIS00100Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,2 11,0 10,3 0,4 0,0 5,1 17,8 15,0 13,9
20,0 21,0 13,5
5,2 4,8 8,6
5,5 6,5 7,0
1,7 2,0 2,9
23,9 23,0 14,5
4,6 3,9 7,7
4,9 5,5 6,8
1,4 1,8 2,8
24,7 25,2 15,5
4,6 4,1 7,1
5,3 6,2 7,2
1,4 1,6 2,9
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,0
2,4 2,8 5,6
Istituto: BAIS00100Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,9 10,3 3,4 0,0 0,0 16,1 13,7 12,7 12,7
0,4
2,6 2,6 5,8
Istituto: BAIS00100Q - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 6,1 25,4 3,2 1,4 0,0 9,3 17,0 15,4 13,5
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
0,1 0,1 0,1
% Legislatori, dirigenti e imprenditori
2,7 3,4 5,7
0,0 0,0 0,1 0,1
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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La percentuale di studenti diplomati che si immatricolano Pertanto non si riscontrano punti di debolezza. all'Università (80,1%), superiore di circa 30 punti alle medie provinciali, regionali e nazionali e i dati relativi al numero di inserimenti nel mondo del lavoro, mostrano che lo studente medio del nostro Polo Liceale è fortemente motivato alla prosecuzione degli studi. I pochi studenti che lavorano dopo il diploma hanno impieghi a tempo determinato, prevalentemente nel settore dei servizi, in linea con le tendenze nazionali degli ultimi anni. L'elevata percentuale di immatricolati, che dovrebbe far aumentare il rischio di insuccessi negli studi postdiploma, per ragioni meramente statistiche, non produce tale risultato. Infatti i dati mostrano che oltre la metà degli studenti consegue più della metà dei CFU, in tutti gli ambiti di studio, sia al primo che al secondo anno di Università. Questi dati, unitamente alle percentuali di studenti che non hanno conseguito alcun CFU, ben al di sotto delle medie provinciali, regionali e nazionali, testimoniano sia il buon livello di preparazione, che l'efficacia di un'attività di orientamento in uscita che ha fornito loro i mezzi per fare una scelta consapevole e vincente sulla prosecuzione degli studi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
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6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato *La scuola non monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro e il loro inserimento nel mondo del lavoro. Il numero di immatricolati all'università è superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di università è superiore a 40 su 60). Nonostante la scuola abbia monitorato i propri studenti nel percorso di studio post diploma in una sola occasione e in modo campionario, i risultati che si evincono dalle tabelle indicano che più della metà ha conseguito oltre la metà dei CFU in tutti gli ambiti di studio, sia al primo che al secondo anno, andando generalmente ben oltre le medie provinciali, regionali e nazionali. Il dato viene avvalorato da una percentuale di immatricolati che supera di oltre 30 punti le medie provinciali, regionali e nazionali.
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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 16,8 Medio - basso grado di 3,8 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 32,8 Alto grado di presenza 50 46,6 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5
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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO
opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro
Istituto:BAIS00100Q - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS00100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
92,3
82,4
78,1
Si
92,3
83,2
77,7
Si
94,2
83,2
78,2
Si
90,4
79,4
75,6
Si
82,7
75,6
72,2
No
50
51,9
50,1
No
61,5
70,2
64,3
No
19,2
14,5
23,1
No
5,8
13
13,5
Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella sua attuale elaborazione il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi del contesto locale, in particolare attraverso la progettazione extracurricolare. La programmazione per saperi minimi, elaborata 10 anni or sono in presenza dei piani di studio antecedenti al DPR 89/2010, viene sostanzialmente tenuta presente nell'elaborazione dei piani di lavoro dei docenti. L'ampliamento dell'offerta formativa risponde a due criteri di base: 1) La valorizzazione della proposta curricolare attraverso un'integrazione didattica finalizzata alla valorizzazione delle eccellenze; 2) Raccordo con il contesto sociale attraverso esperienze che si configurano come marchi (Certamen latinum monopolitanum gara di traduzione aperta agli studenti delle classi quarte e quinte della regione; Licei in musica/in danza - esibizioni canore e coreutiche di studenti, anche in strutture del territorio rivolte a fasce svantaggiate) e attraverso progettazioni che prevedono un inserimento guidato nel mondo del lavoro (guide turistiche in lingua presso strutture ricettive del territorio). Obiettivi ed abilitĂ /competenze da raggiungere sono individuate.
Subarea: Progettazione didattica
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Fino ad ora non sono stati individuati dei traguardi di competenza da acquisire negli anni del corso di studi. Pur avendo attivato una serie di progetti che mirano allo sviluppo ed all'acquisizione di competenze di cittadinanza (incontri sulla legalitĂ , confronto con associazioni del territorio), essi non sono stati strutturati in un curricolo. Le abilitĂ e le competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa non vengono verificate al termine dei progetti.
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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO
Validi
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,9 2,3 Medio - basso grado di 17,3 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 40,4 39,7 Alto grado di presenza 40,4 38,2 Medio-alto grado di presenza
Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1
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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO
opzione
Istituto:BAIS00100Q - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS00100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro
Si
88,5
90,1
83
Si
67,3
61,1
67,2
No
61,5
58,8
62,4
Si
100
98,5
95,3
No
53,8
50,4
49,5
Si
92,3
92,4
91,6
Si
61,5
61,1
58,4
Si
55,8
56,5
51,8
No
7,7
5,3
8,1
Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura di riferimento per la progettazione didattica di indirizzo è sicuramente il dipartimento. Nel nostro istituto sono presenti dipartimenti di Italiano e latino, di Lettere classiche, di Matematica, di Lingue straniere, di Scienze, di Disegno e storia dell'arte, di Storia e filosofia, di Scienze umane, di Scienze Motorie, di Religione e di Sostegno (Gruppo H). I Dipartimenti si riuniscono per formulare (o meglio rivedere) la programmazione iniziale e per elaborare le proposte per l'adozione dei libri di testo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti effettuano una programmazione annuale, ma non periodica, né sussiste un controllo periodico della programmazione. La situazione è omogenea, senza differenze per discipline. Non viene effettuata un'analisi delle scelte adottate, né una revisione della progettazione. Il Referente per la Valutazione incontra i docenti di Italiano e di Matematica dopo aver raccolto e confrontato i dati delle prove Invalsi. Tali incontri vedono la partecipazione dei docenti interessati e non la partecipazione collegiale degli altri docenti.
Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,2 26,7
Riferimento Nazionale % 25,6
17,3
16,8
17,4
63,5
56,5
56,9
Nessuna prova
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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO
Validi
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline
Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 86,5 80,9
Riferimento Nazionale % 64,1
7,7
7,6
14,7
5,8
11,5
21,2
Nessuna prova
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO
Validi
Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o più discipline
Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,5 69,5
Riferimento Nazionale % 62,2
19,2
14,5
14,1
17,3
16
23,7
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Nessuna prova
Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Benché non esistano prove strutturate e comuni volte a valutare particolari aspetti del curricolo, i singoli docenti valutano tali aspetti nelle prove somministrate periodicamente agli studenti. Si fa riferimento alla griglia di valutazione presente nel Piano dell'Offerta Formativa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non sono presenti criteri di valutazione comuni ad indirizzi o discipline. Non vengono somministrate prove parallele, peraltro anche difficili da predisporre, data l'eterogeneità degli indirizzi. Non è diffuso l'utilizzo di prove di valutazione autentiche, né interventi didattici specifici dopo tali valutazioni.
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
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7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piÚ coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilità /competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno è coinvolto in misura limitata. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi docenti o per poche discipline.
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pagina 51
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO
Validi Situazione della scuola: BAIS00100Q
Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,7 85,5 Orario ridotto 3,8 1,5 Orario flessibile 13,5 13 Orario standard
Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
pagina 52
3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO
opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Istituto:BAIS00100Q - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS00100Q modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 No
26,9
27,5
40,0
No
0,0
0,0
3,0
No
5,8
3,1
8,2
No
0,0
0,0
1,0
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO
opzione
Istituto:BAIS00100Q - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS00100Q modalità) modalità) modalità)
In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.
Si
100
98,5
94,4
Si
73,1
72,5
81,7
No
5,8
3,1
3,7
No
5,8
3,1
4,4
No
0
0
0
Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per ogni laboratorio è stato individuato un responsabile, che si occupa anche dell'aggiornamento dei materiali. La maggior parte di essi è stata rinnovata di recente grazie ai finanziamenti FESR. La scuola si trova su un'unica sede ed è facile fruire degli spazi laboratoriali da parte degli studenti di tutti gli indirizzi liceali. In quasi tutte le classi è presente un computer collegato con una LIM. Nell'edificio è presente un auditorium che ha una capienza di circa 300 posti ed è utilizzato non solo per attività curricolari ed extracurricolari, ma anche da realtà associative presenti sul territorio. La palestra ospita allenamenti di società sportive e competizioni a livello regionale. L'articolazione standard dell'orario scolastico ha risposto fino ad ora alle esigenze di apprendimento degli studenti.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Anche se le aule non presentano altri supporti didattici oltre al computer, tali supporti (cartine, dizionari, libri della biblioteca) sono facilmente accessibili. Le varie componenti della comunità scolastica non hanno mai fatto emergere proposte di diverse articolazioni del temposcuola.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti sentono l'esigenza di sperimentare in classe modalità didattiche innovative (didattica capovolta, utilizzo LIM, moduli interdisciplinari) tramite percorsi di aggiornamento personale. In particolare si segnala l'attivazione di corsi POF finalizzati all'acquisizione di contenuti attraverso altri linguaggi (teatro, musica, cinema).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'innovazione didattica è difficilmente condivisa fra colleghi ed è diffusa in maniera poco capillare. Allo stato attuale si sottolinea l'assenza di un coordinamento sia a livello di dipartimenti disciplinari che a livello di consigli di classe.
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
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Subarea: Dimensione relazionale 3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAIS00100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS00100Q % 100 n.d. n.d. 43 43,6 n.d. 26,9 26,6 n.d. 40,1 45
Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti
opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie
Istituto:BAIS00100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS00100Q % n.d. n.d. 67 59 55,6 33 31,3 38,3 n.d. 44,7 46,6
Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1
3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BAIS00100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS00100Q % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,2 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,4 27 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 38,5 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIS00100Q % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS00100Q % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 50 50,7 50,1 47,3 Azioni costruttive 25 26,2 28 27,2 Azioni sanzionatorie 25 34,8 36,3 38,4
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
pagina 55
3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso
opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno
Istituto:BAIS00100Q % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS00100Q %
Riferimento Nazionale %
0
4,2
4,1
4,2
0
3,3
3,1
3,4
0
2
2,3
2,3
0,52
0,8
1,4
1,8
0
0,3
0,4
0,6
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora
opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti
Istituto:BAIS00100Q % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS00100Q % 4,54
42,1
38,9
Riferimento Nazionale % 30,7
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
pagina 57
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti
BAIS00100Q BARI PUGLIA ITALIA
BAIS00100Q BARI PUGLIA ITALIA
BAIS00100Q BARI PUGLIA ITALIA
BAIS00100Q BARI PUGLIA ITALIA
Indirizzo Liceo Classico
Indirizzo Liceo Linguistico
Indirizzo Liceo Scientifico
Indirizzo Liceo Scienze Umane
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 55,6 48,8 55,8 46,6 52,1 60,2 55,3 64,1 67,5 56,9 63,3 75,2
IV anno di corso 81,3 63,8 73,0 82,5
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 39,6 73,6 77,4 60,3 68,4 78,8 71,9 72,0 78,7 66,3 70,5 81,0
IV anno di corso 104,1 85,7 84,9 85,2
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 38,5 42,8 69,9 49,1 58,4 66,8 53,5 62,1 69,7 57,1 62,8 73,2
IV anno di corso 103,5 76,3 78,5 80,8
3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso
IV anno di corso
81,1
76,5
114,3
87,2
75,4 81,9 78,6
89,1 90,6 81,7
95,1 98,6 95,4
99,2 103,0 99,4
Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'ambiente scolastico è caratterizzato dalla condivisione delle regole e dall'assenza di episodi problematici. Questo avviene facendo conoscere agli studenti già dalla prima settimana di scuola il Regolamento di Istituto ed educando in maniera continuativa gli studenti a potenziare le competenze sociali attraverso interventi mirati allo sviluppo del senso di legalità e all'acquisizione di un'etica della responsabilità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi che mirano a potenziare le competenze sociali non registrano la partecipazione di classi provenienti in egual misura da tutti gli indirizzi. Tale eterogeneità è principalmente riconducibile alla diversa sensibilità dei docenti su queste tematiche. Sebbene in assenza di fenomeni gravi, si registra comunque una fruizione "atipica" del tempo-scuola caratterizzata spesso da ingressi alla seconda ora e uscite anticipate.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola non incentiva in maniera capillare l'utilizzo di modalità didattiche innovative, limitandosi a sostenere le iniziative dei singoli docenti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono sostanzialmente definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalità che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilità.
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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Validi
Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate
28,9
30,9
22,2
64,4
61,3
63,9
6,7
7,8
13,9
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Due o tre azioni fra quelle indicate
Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Negli ultimi anni la scuola si è saputa dotare di un Gruppo per l'Inclusione che ha proposto e realizzato una serie di attività per favorire l'integrazione e la presa in carico degli studenti diversamente abili. Lo stesso Gruppo ha saputo anche mettere a punto delle strategie valide per gli studenti con tutti i bisogni educativi speciali. Alla formulazione dei PEI e dei PDP partecipa tutto il Consiglio di Classe e il raggiungimento degli obiettivi in essi definiti viene monitorato regolarmente. Sono stati attivati progetti specifici ed iniziative culturali volti a favorire l'inserimento ed il coinvolgimento degli studenti con bisogni speciali.
Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non essendoci stati in precedenza casi di studenti stranieri iscritti appena giunti in Italia, la scuola non ha elaborato un protocollo di accoglienza e non ha messo a punto strategie didattiche specifiche.
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
BAPC001013 BAPS001016 Totale Istituto BARI PUGLIA ITALIA
3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 0 0 0 4,8 4,5 6,9
pagina 60
0 0 0 62,6 55,2 63,2
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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO
opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro
Istituto:BAIS00100Q - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS00100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
53,8
57,3
57,6
No
9,6
10,7
14,7
No No No No
67,3 84,6 9,6 40,4
55,7 80,2 9,9 41,2
60,6 78,2 14,8 50,8
No
9,6
9,9
18,6
Si
25
22,1
25,6
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO
opzione
Istituto:BAIS00100Q - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS00100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro
No
38,5
37,4
37,5
No
13,5
13,7
13,5
Si
53,8
61,8
64,5
Si
94,2
95,4
91,7
No
28,8
31,3
39,7
Si
50
51,1
64,4
Si
96,2
95,4
91
No
5,8
7,6
10,7
Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Per rispondere alle difficoltĂ di apprendimento degli studenti, vengono attivati i corsi IDEI, anche se solo al termine del secondo quadrimestre, data l'esiguitĂ di fondi disponibili. La valutazione dei risultati raggiunti avviene tramite somministrazione di prove di verifica e, in seconda battuta, all'interno dei Consigli di Classe. Le eccellenze vengono valorizzate tramite appositi progetti extracurricolari che permettono la partecipazione degli studenti a competizioni specifiche (Certamen, Olimpiadi di Chimica, Fisica, Scienze, Matematica; concorsi e seminari).
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le difficoltĂ di apprendimento si riscontrano in alcune discipline caratterizzanti di alcuni indirizzi ed in particolare in alcune sezioni. In alcuni anni sono stati attivati interventi con un numero di ore esiguo rispetto ai bisogni formativi. Conseguentemente si ricorre in sede di scrutinio differito al "voto di consiglio" per ammettere l'alunno alla classe successiva, segno che l'insufficienza non era stata sanata grazie all'intervento di recupero. Interventi di didattica individualizzata vengono attivati dai singoli docenti, ma in assenza di coordinamento e raccordo.
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
5 - Positiva
67 - Eccellente
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
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Motivazione del giudizio assegnato Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Tuttavia la differenziazione dei percorsi didattici, in funzione dei bisogni educativi degli studenti, non è sempre adeguata. Singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attività a livello di scuola.
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
pagina 65
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'
opzione
Istituto:BAIS00100Q - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS00100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)
Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro
Si
47,8
45,2
40,4
Si
18,9
18,3
20,5
Si
100
98,7
98,5
Si
76,7
71,3
65,9
Si
51,1
49,1
41,5
No
27,8
29,6
32,3
Si
25,6
23
21,4
Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I criteri per la formazione delle classi sono condivisi e garantiscono sostanziale omogeneità in ingresso tra le classi. Talvolta, in relazione a problematiche particolari di singoli alunni, ci sono stati incontri di confronto con i docenti delle scuole medie. Al fine di facilitare l'inserimento nel contesto liceale, in continuità con il percorso didattico ed umano delle scuole medie, all'inizio di ogni anno scolastico vengono realizzate attività di accoglienza che mirano al benessere e alla serenità dei nuovi studenti liceali. Inoltre recentemente si sono avuti contatti con alcune scuole medie del territorio, al fine di raccordare le programmazioni e gli obiettivi disciplinari.
Subarea: Orientamento
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non intraprende sistematicamente azioni per assicurare la continuità educativa nel passaggio dalla scuola secondaria superiore di primo grado al liceo. Si registra inoltre la mancata formulazione di traguardi di competenze in entrata e in uscita dalle diverse classi e uno scarso livello di condivisione della progettazione didattica fra i docenti, al fine di facilitare il passaggio dal primo al secondo biennio. Non esistono forme strutturate e continuative di monitoraggio del livello di soddisfazione degli studenti e del loro star bene a scuola in rapporto alla scelta fatta.
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento
opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro
Istituto:BAIS00100Q - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS00100Q aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si
38,9
50,4
48,3
Si
50
63
61,2
Si
34,4
41,3
41,4
Si
97,8
95,2
96,3
No
20
21,3
28,4
Si
61,1
67
56
No
73,3
78,3
82,4
Si
24,4
20,4
19,9
Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola intraprende diverse azioni per orientare gli studenti di tutti gli indirizzi alla conoscenza del sé. Le attività rivolte alle classi quinte mirano ad una scelta consapevole e meditata degli indirizzi di studio universitario, attraverso la visita al Salone dello Studente e alle varie iniziative messe in campo prevalentemente dall'Università e dal Politecnico di Bari. Alcuni nostri ex alunni, attualmente studenti universitari, nell'ambito dell'iniziativa “In viaggio con la bussola” attraverso il confronto, forniscono informazioni ed indicazioni agli alunni delle classi quinte. Per quanto attiene nello specifico il mondo del lavoro, recentemente la nostra scuola ha stipulato degli accordi con alcune prestigiose strutture turistiche e ricettive del territorio monopolitano, offrendo, soprattutto agli alunni del Liceo Linguistico e del Liceo Classico, la possibilità di stage lavorativi durante il periodo estivo.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si registra l'assenza di una didattica orientativa strutturata, basata sulla reale conoscenza delle risorse e dei bisogni del territorio. Inoltre la finalità degli indirizzi liceali, orientati prevalentemente alla prosecuzione degli studi in ambito universitario, non ha fatto nascere l'esigenza di riconvertire e riallineare le competenze alle richieste del mondo del lavoro. Non esistono forme strutturate e continuative di monitoraggio dei risultati degli studenti nel passaggio all'Università.
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente, anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attività di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. La qualità delle attività proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se esse sono per lo più limitate a presentare i diversi corsi di studio universitari. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio, ma non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
pagina 68
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pagina 69
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Polo Liceale ha definito la propria proposta pedagogicoeducativa finalizzata alla preparazione degli studenti in vista dell'accesso agli studi universitari, alla conoscenza del mondo del lavoro e alla piena consapevolezza di cittadinanza attiva. Da molti anni il Patto di Corresponsabilità Educativa viene presentato e condiviso in appositi incontri con studenti e genitori e, nel corrente anno scolastico, è stata avviata la pratica di presentare anche il Piano dell'Offerta Formativa alle famiglie.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Le priorità andrebbero definite con maggiore chiarezza, tenuto conto della varietà delle iniziative presenti in Istituto che però non sempre concorrono a formulare in maniera definita gli obiettivi strategici di cui il Polo Liceale dovrebbe essere portatore. Pur condividendo la missione generale dell'istituto, con le famiglie ed il territorio, il Piano dell'Offerta Formativa viene purtroppo attivato in ritardo a causa della tardiva comunicazione della consistenza del MOF e quindi delle successive determinazioni che ne possono garantire la piena operabilità.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il Piano dell'Offerta Formativa contiene la definizione di alcuni punti fermi che rientrano nel novero degli obiettivi formativi ed educativi. La scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi in modo non strutturato anche se si tiene conto, seppur informalmente, dei risultati ottenuti, della partecipazione alle attività progettuali e degli esiti dei percorsi proposti. Dall'anno scolastico corrente è stato avviato un monitoraggio strutturato degli interventi di educazione alla salute.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli obiettivi educativi, pur noti, vengono acquisiti non sistematicamente all'interno delle programmazioni individuali, ciò comporta la difficoltà del loro monitoraggio e della conseguente verifica.
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3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali
Validi
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,9 20,4 Tra 500 e 700 € 32,2 32,6 Tra 700 e 1000 € 31,1 33 Più di 1000 € 17,8 13,9 n.d. Tra 500 e 700 €
Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7
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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA
opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA
Istituto:BAIS00100Q % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS00100Q %
Riferimento Nazionale %
80,00
72,2
72
72,8
20,00
28,5
28,2
27,3
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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS
opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)
Istituto:BAIS00100Q % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS00100Q % 115,07
82,21
78,18
Riferimento Nazionale % 78,59
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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS
opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)
Istituto:BAIS00100Q % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS00100Q % 82,61
79,21
78,94
Riferimento Nazionale % 83,94
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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale insegnanti che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIS00100Q % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS00100Q %
100,00
33,55
34,62
Riferimento Nazionale %
33,23
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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS
opzione Percentuale ATA che percepisce piÚ di 500₏ (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)
Istituto:BAIS00100Q % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS00100Q % 63,16
62,56
59,84
Riferimento Nazionale %
47,79
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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAIS00100Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS00100Q Collegio dei docenti Si 98,9 95,7 92,6 Consiglio di istituto Si 27,8 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 10 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 12,2 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria
opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti
Istituto:BAIS00100Q - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS00100Q Si 83,3 79,1 Si 61,1 55,2 No 1,1 1,3 No 22,2 25,2
Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8
No
10
13
11,4
No
4,4
6,1
6,6
No
0
0,4
0,1
3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAIS00100Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS00100Q Collegio dei docenti No 64,4 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 1,1 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse No 46,7 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 12,2 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,4 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 20 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BAIS00100Q - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS00100Q Collegio dei docenti No 56,7 55,7 Consiglio di istituto No 2,2 2,2 Consigli di classe/interclasse No 23,3 25,2 Il Dirigente scolastico No 5,6 5,2 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 78,9 78,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 5,6 9,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti
Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8
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Istituto:BAIS00100Q - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS00100Q Collegio dei docenti Si 94,4 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 3,3 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 31,1 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico No 10 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 35,6 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAIS00100Q - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS00100Q Collegio dei docenti Si 82,2 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 67,8 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,1 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,3 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,4 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,8 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAIS00100Q - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS00100Q Collegio dei docenti No 16,7 15,7 12,6 Consiglio di istituto Si 77,8 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 14,4 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,1 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAIS00100Q - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS00100Q Collegio dei docenti No 41,1 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 30 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico No 17,8 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,8 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,9 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti
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Istituto:BAIS00100Q - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS00100Q Collegio dei docenti Si 95,6 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico No 33,3 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 38,9 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 5,2 9,5
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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO
opzione
Istituto:BAIS00100Q % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS00100Q %
Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte
59,09
30,7
30,2
29
7,58
5,4
7,5
8,3
0,61
30,1
29,2
30,5
32,73
38,9
38
35
Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti tra funzioni strumentali e collaboratori del Dirigente Scolastico è stata definita con una delibera adottata dal Collegio Docenti ad inizio anno scolastico e successivamente determinata in contrattazione. Le funzioni strumentali collaborano pienamente e fattivamente al raggiungimento degli obiettivi comuni e, assieme ai collaboratori del Dirigente, affrontano efficacemente le emergenze che si vengono a creare.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La divisione dei compiti del Personale ATA è poco chiara ed è fonte di conflitti fra il personale. In ogni caso andrebbe prevista una riorganizzazione della macchina scolastica con la ridefinizione delle aree organizzative al fine di far esprimere ad ogni unità lavorativa (Docente e ATA) il meglio della propria professionalità. Con la rideterminazione dell’organigramma si intendono perseguire servizi intersettoriali tra area didattica e area gestionale-amministrativa, con l’obiettivo di valorizzarne la collaborazione e di imprimere alle stesse aree il carattere della strategicità e della stretta interdipendenza con le scelte programmatiche del Polo Liceale.
Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti
opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti
Istituto:BAIS00100Q - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS00100Q 22
11,4
10,66
Riferimento Nazionale 14
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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti
opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)
Istituto:BAIS00100Q - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS00100Q 1489,55
10692,7
10655
Riferimento Nazionale 11743,4
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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno
opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)
Istituto:BAIS00100Q - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS00100Q 33,71
92,19
98,73
Riferimento Nazionale 154,6
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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti
Istituto:BAIS00100Q % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS00100Q % n.d.
28,21
27,5
Riferimento Nazionale % 27,17
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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti
opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti
Istituto:BAIS00100Q - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIS00100Q progetti per argomento) progetti per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)
0
8,9
10,4
9,5
1
21,1
15,7
9,5
0
13,3
17,4
14,5
0
27,8
27,4
31,5
0
25,6
26,1
37,9
0
16,7
19,1
21,8
1
23,3
17,8
16,6
0
17,8
13,9
17,6
0
8,9
11,7
9,2
1
35,6
39,6
35,6
0 0
21,1 30
18,7 33
20,6 37,3
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3.5.f.2 Durata media dei progetti
opzione Durata media dei progetti (in anni)
Istituto:BAIS00100Q - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS00100Q 6,67
2,1
1,9
Riferimento Nazionale 3,3
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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti
opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti
Istituto:BAIS00100Q % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS00100Q % 16,74
38,8
39,8
Riferimento Nazionale %
37,5
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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti
Progetto 1
Progetto 2
Progetto 3
Istituto:BAIS00100Q - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAIS00100Q In Viaggio con la Bussola': Giornata di Orientamento a Scuola, ha coinvolto studenti di 3, 4 e 5 anno; ha coordinato tutte le scuole superiori del territorio, ex-studenti, universita', dipartimenti, corsi di laurea - 'Progetto Orientamento in ingresso' c 'Certamen Latinum Monopolitanum': competizione che consente un confronto con le altre scuole del territorio a livello provinciale, con incontri di approfondimento sulla cultura classica, seguiti da studenti e docenti. Sudestival, lezioni di Cinema': e' un progetto arrivato alla 16ma edizione che coinvolge moltissimi studenti e tutta la citta' e il territorio circostante. Di respiro nazionale porta a Monopoli e a scuola moltissimo cinema indipendente, e molte nuove pro
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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti
Validi
Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 31,1 30 Basso coinvolgimento 16,7 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6
Alto coinvolgimento
Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione del Piano dell'Offerta Formativa rispecchia gli obiettivi educativi indicati dal Collegio dei Docenti ad inizio anno scolastico e comunque entro il mese di novembre, e trova corrispondenza economica nel programma annuale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Ăˆ bene precisare che il numero elevato di progetti e la sua frammentazione è dovuta all'inserimento, all'interno del POF, di attivitĂ che invece sono istituzionali per la vita scolastica dell'istituto. Pertanto andrebbe riorganizzato il Piano dell'Offerta Formativa in maniera funzione agli obiettivi prioritari.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
5 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola deve perfezionare la definizione della missione e delle priorita', quindi la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti
opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti
Istituto:BAIS00100Q - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS00100Q n.d.
1,9
1,9
Riferimento Nazionale 2,3
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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro
Istituto:BAIS00100Q - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIS00100Q progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0
12,2 3,3
10,4 3
Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8
0
14,4
15,2
17,3
0
5,6
6,5
7
0
20
23,5
26,3
0
34,4
31,7
39
0
12,2
11,7
12,5
0
1,1
1,3
1,2
0 0
1,1 7,8
1,3 9,1
1,2 11,5
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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione
opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati
Istituto:BAIS00100Q % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS00100Q % n.d.
40
33,1
Riferimento Nazionale %
29,8
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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione
opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)
Istituto:BAIS00100Q - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS00100Q n.d.
103
71,4
Riferimento Nazionale 55,9
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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante
opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante
Istituto:BAIS00100Q - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS00100Q n.d.
0,8
0,6
Riferimento Nazionale 0,8
Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'offerta formativa per i docenti è stata proposta annualmente, A causa della non ampia partecipazione dei docenti alle sia monitorando le richieste degli interessati, che accogliendo le iniziative di formazione promosse dall'Istituto, le ricadute sulla istanze delle agenzie formative presenti sul territorio, ivi attività ordinaria della scuola non sono state adeguate. comprese le altre istituzioni scolastiche. In particolare sono state offerte possibilità di aggiornamento sulla diversificazione della didattica, sull'uso delle nuove tecnologie e, di recente, sui bisogni educativi speciali.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Politica della scuola è valorizzare quanto più possibile le risorse umane presenti, sia dei docenti che del personale tecnico ed amministrativo, anche raccogliendo i curriculum e le disponibilità a svolgere incarichi ed attività aggiuntive. La scuola valorizza pienamente i docenti che partecipano ad iniziative di formazione sostenendone, ove possibile, le spese di iscrizione. La suddivisione degli incarichi (funzioni strumentali, progetti POF, PON, etc.) scaturisce dalle disponibilità dei docenti maggiormente impegnati nella vita della scuola.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIS00100Q - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS00100Q per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
Si
47,8
48,3
46,3
No
32,2
32,6
27,3
No
30
23,5
22,8
Si Si Si Si Si Si Si Si
74,4 93,3 82,2 91,1 35,6 37,8 42,2 86,7
73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2
76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7
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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro
Validi
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,9 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,2 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 46,7 46,5 argomenti) Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)
Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4
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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro
opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione
Istituto:BAIS00100Q % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS00100Q % per argomento) per argomento)
Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)
132
6,5
6,5
6,6
0
5,1
5,5
4,4
0
3,8
2,8
2,9
5 14 1 7 132 132 12 14
9,8 13,9 6,7 8,8 3,8 5,2 3,1 7,8
9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8
9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4
Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è disponibile a creare spazi di condivisione per i docenti e a favorire lo scambio di buone pratiche. Si evidenzia l'ottima pratica di lavoro del Gruppo per l'Inclusione.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli scambi di pratiche didattiche e di materiali avvengono perlopiĂš per iniziativa dei singoli. Rara la condivisione di materiali. Poco praticato il lavoro di squadra, sia in orizzontale che in verticale, anche per l'assenza di specifiche iniziative di formazione.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
2La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
3 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualità anche se le partecipazione dei docenti a tali attività non è sempre adeguata. La scuola non ha investito adeguatamente sulla creazione di stabili gruppi di lavoro composti da insegnanti e la qualità dei materiali prodotti è disomogenea o da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici che sono stati, però, scarsamente utilizzati. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).
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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole
Validi
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale % Nessuna partecipazione 10 Bassa partecipazione (1-2 reti) 37,8 Media partecipazione (3-4 38,9 reti) Alta partecipazione (5-6 reti) 13,3
Riferimento Regionale % 12,6 39,6
Riferimento Nazionale % 13,4 33,9
31,3
29,8
16,5
23
Bassa partecipazione (1 - 2 reti)
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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila
Validi
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.
Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale % 53,1 24,7 22,2
Riferimento Regionale % 52,7 29,4 17,9
Mai capofila
Riferimento Nazionale % 57,9 26,1 16,1
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3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti
Validi
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,4 23,9 Bassa apertura 4,9 6 Media apertura 14,8 11,4 Alta apertura 51,9 58,7 n.d. Alta apertura
Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2
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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti
opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete
Istituto:BAIS00100Q - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS00100Q per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 1 0
47,8 17,8
45,7 14,8
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5
0
18,9
17,4
19,2
1 0 0
26,7 4,4 57,8
31,3 4,8 52,6
13,7 8 51,6
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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete
opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro
Istituto:BAIS00100Q - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS00100Q per motivo) per motivo) 0
20
21,3
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8
0
14,4
15,2
23,7
2
82,2
76,1
73,6
0
11,1
12,2
10,5
0
28,9
29,6
27,8
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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete
opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni
Istituto:BAIS00100Q - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS00100Q per attivitĂ ) per attivitĂ ) 0 0
28,9 24,4
25,2 29,1
Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4
2
48,9
45,7
45,5
0
28,9
27,4
25,8
0
17,8
16,5
12,4
0
17,8
20,9
20,5
0
7,8
9,6
22,5
0
5,6
4,8
14,3
0 0
16,7 28,9
17,4 24,3
19,2 13,1
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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi
Validi
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,9 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 30 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 10,4 Alta varieta' (piu' di 8)
Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10
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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi
opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti
Istituto:BAIS00100Q - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS00100Q Si 36,7 42,6 Si 61,1 58,7 No 15,6 18,3 Si 50 52,2 Si 61,1 60 Si 46,7 42,6
Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7
Si
57,8
59,6
56,9
Si
56,7
60,4
60
No
31,1
37,8
42,7
Si Si
35,6 23,3
45,7 24,3
52,4 23,3
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
pagina 106
3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
opzione Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio
Istituto:BAIS00100Q - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BAIS00100Q scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Si
82,2
82,2
79,1
SNV - Scuola: BAIS00100Q prodotto il :10/10/2015 18:56:57
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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI BAIS00100Q BARI PUGLIA ITALIA
NO 19,0 19,0 10,0
X 80,0 80,0 89,0
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3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
Validi
Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 16,7 20,4 convenzioni Numero di convenzioni basso 27,8 31,3 Numero di convenzioni 34,4 32,2 medio-basso Numero di convenzioni 18,9 13 medio-alto Numero di convenzioni alto 2,2 3
Situazione della scuola: BAIS00100Q %
Riferimento Nazionale % 20,3 19,2 20,4 20,2 19,9
Numero di convenzioni basso
3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro
opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro
Istituto:BAIS00100Q % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS00100Q % 1,01
7
Riferimento Nazionale %
8,6
17,4
Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, impegnata nel sociale, opera per diffondere la propria immagine nel territorio ed è in stretto contatto con la società per la realizzazione di obiettivi comuni e per perseguire le finalità dell’efficienza dei servizi. I locali attrezzati della scuola (dotata di un modernissimo Auditorium e di una grande palestra) rappresentano una risorsa per la città e vengono utilizzati da operatori del territorio per lo svolgimento di attività rivolte alla cittadinanza. Di recente la nostra scuola ha stipulato degli accordi con alcune strutture turistiche e ricettive del territorio, offrendo agli alunni la possibilità di stage lavorativi durante il periodo estivo. La scuola ha avviato una collaborazione continuativa con le associazioni AGIAD e AID per la sensibilizzazione sulla problematica della dislessia, in rapporto alla quale è stato anche attivato uno sportello di ascolto aperto a tutto il territorio. La scuola è stata promotore di programmi educativi di tutela della salute, attraverso la collaborazione con associazioni locali, quali "La città che sale" o il Lions Club. Grazie a questo costante dialogo con la comunità territoriale è stato possibile per esempio realizzare annualmente i corsi di pronto soccorso o quelli di salvamento. Gli alunni sono stati indirizzati verso attività di sensibilizzazione alla legalità, alla corretta alimentazione, ai rischi delle dipendenze, alla prevenzione dei tumori, alla donazione del sangue, al sostegno alla ricerca.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola partecipa a reti di scuole (Rete dei Licei Linguistici Erasmus +, Filiera del turismo del Polo tecnico-professionale ARTIS). C'è un dialogo continuamente aperto con gli altri istituti superiori presenti sul territorio di Monopoli come si evince da iniziative comuni come la Giornata dell'Arte e l'iniziativa di orientamento universitario "In viaggio con la bussola". I gruppi di lavoro composti da insegnanti e da rappresentanti del territorio sono il CIC (Centro di Informazione e di Consulenza) e l'equipe multidisciplinare GLHI che registra la presenza qualificata di professionisti della AUSL. I rapporti con associazioni ed enti territoriali non sono formalizzati e sono attualmente basati su contatti personali diretti ed occasionali. Non sono effettuate misurazioni specifiche per quanto concerne la consapevolezza pubblica dell’impatto di simili iniziative di apertura al territorio sulla cittadinanza. Sono da potenziare adeguati strumenti di ascolto delle istanze e dei bisogni del territorio. Infine la contrazione della spesa per l’istruzione non permette una programmazione di lungo periodo che conti su risorse finanziarie affidabili.
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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto
opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto
Istituto:BAIS00100Q % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS00100Q % 11,19
13,3
12,1
Riferimento Nazionale % 10,3
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pagina 110
3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola
Validi
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 20,2 15,9 Medio - basso livello di 64,3 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 15,5 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione
Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9
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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie
opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)
Istituto:BAIS00100Q - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS00100Q 58,67
39,5
35,3
Riferimento Nazionale 55
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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori
Validi
Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10 12,6 Medio - alto coinvolgimento 74,4 70 Alto coinvolgimento 15,6 16,5
Situazione della scuola: BAIS00100Q
Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6
Medio - alto coinvolgimento
Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il contatto diretto con le famiglie viene attivamente ricercato e incoraggiato. I genitori, per il tramite dei loro Rappresentanti nel Consiglio d'Istituto, sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa e partecipano concretamente alla sua realizzazione versando, nella quasi totalità dei casi, il contributo volontario. Parimenti le famiglie sono coinvolte nella definizione del Regolamento d'Istituto e del Patto di Corresponsabilità. La scuola organizza corsi e conferenze rivolte anche ai genitori, su tematiche ritenute di interesse comune (ad es. sui DSA). La dirigenza è attenta alla comunicazione e alla promozione del lavoro svolto e si adopera attraverso diversi canali per ottenere un'immagine positiva in relazione ai risultati raggiunti. Il DS cura i contatti diretti con i giornalisti della stampa locale, inviando comunicati stampa in caso di eventi di interesse. A tal fine vengono opportunamente utilizzati anche i mezzi mediatici. Da pochi mesi il sito della scuola è stato totalmente rinnovato e viene continuamente aggiornato con notizie e fotografie relative alle varie iniziative. Sul sito web è anche assicurata la trasparenza sul funzionamento, sui processi decisionali e sui risultati dell'Istituzione. Sono recentemente stati attivati anche altri canali per la comunicazione con il territorio, quali i social network Facebook e YouTube. La scuola si è anche dotata del il registro delle presenze telematico e della valutazione online.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il coinvolgimento da parte dei genitori, pur costantemente sollecitato, non ha raggiunto gli esiti auspicati dall'istituzione. Questo ha impedito fino ad ora di attuare una serie di iniziative che coinvolgano ulteriormente i genitori nel timore di non trovare una risposta adeguata. Gli stessi esiti della compilazione del questionario di autovalutazione di Istituto dimostrano il parziale coinvolgimento, così come negli ultimi anni il tasso di partecipazione alle elezioni degli Organi Collegiali si è attestato intorno al 10%. Pur registrando una presenza significativa negli incontri organizzati all'inizio dell’anno scolastico per la presentazione dell'offerta formativa alle classi prime, la successiva disaffezione fino ad ora non ha permesso di progettare un’organizzazione soddisfacente anche in rapporto alle esigenze dei genitori. Analogamente le iniziative di ascolto e sostegno alle famiglie (attraverso sistemi funzionali per raccogliere reclami, informazioni o proposte) non si presentano adeguatamente programmate e strutturate. Si avverte la mancanza di un processo di autovalutazione che identifichi i discenti e i loro genitori come co-valutatori del grado di soddisfazione dei servizi erogati.
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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non partecipa a reti, ma vanta collaborazioni con soggetti esterni, che non solo sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa, ma contribuiscono in modo significativo a migliorarne la qualità. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e cerca di utilizzare le loro idee e i loro suggerimenti per migliorare l'offerta formativa, anche se sono da perfezionare le modalità di ascolto.
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Lista Indicatori Scuola - Sezione: Processi Piano Offerta Formativa - 2014 - 2015 - pp. 1 15 Piano Offerta Formativa - 2014 - 2015 - pp. 16 30 Piano Offerta Formativa - 2014 - 2015 - pp. 31 63 Regolamento di Istituto Patto di Corresponsabilità Scuola Famiglia PAI - Piano Annuale Inclusione - 2015 Estratto Verbale Collegio dei Docenti - n. 4 del 9 01 2015 - Determinazione su recupero e corsi IDEI Comunicazione iniziative di Orientamento per le Scuole Medie e calendario - 2015 2016 Orientamento per le famiglie di Alunni diversamenteabili - 2015 2016 Orientamento Universitario - Cronoprogramma attività Patto di Corresponsabilità Scuola Famiglia Mission - Dirigente Scolastico - Prefazione al POF Piano Annuale delle Attività - 2014 2015 Piano delle Attività Personale ATA - 2014 2015
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Piano Offerta Formativa - 2014 - 2015 - pp. 1 15.pdf Piano Offerta Formativa - 2014 - 2015 - pp. 16 30.pdf Piano Offerta Formativa - 2014 - 2015 - pp. 31 63.pdf LICEO - Regolamento di Istituto - 2013.pdf Patto di Corresponsabilità Scuola Famiglia.pdf PAI - Piano Annuale Inclusione - 2015.pdf Estratto Verbale Collegio dei Docenti - n. 4 del 9 01 2015 - Recupero e corsi IDEI.pdf
Orientamento Scuole Medie e calendario iniziative - 2015 2016.pdf Comunicazione Orientamento - Gruppo H per Genitori 16 01 2015.pdf Orientamento Universitario - Cronoprogramma attività.pdf Patto di Corresponsabilità Scuola Famiglia.pdf Mission - Dirigente Scolastico - Prefazione al POF.pdf Liceo - Piano Annuale Attività 2014 2015.pdf Piano delle Attività Personale ATA - 2014 2015.pdf Organigramma Docenti Organigramma Docenti - 25 10 2014.pdf Contrattazione - Progetti POF - 2014 2015 Contrattazione - Progetti POF - 2014 2015.pdf Liceo - Relazione Tecnica di Compatibilità Liceo - Relazione Tecnica di Compatibilità Finanziaria - 2014 2015 - 1 Finanziaria - 2014 2015 - 1.pdf Liceo - Relazione Tecnica di Compatibilità Liceo - Relazione Tecnica di Compatibilità Finanziaria - 2014 2015 - 2 Finanziaria - 2014 2015 - 2.pdf Relazione al Programma Annuale 2014 2015 Relazione al Programma Annuale 2014 2015.pdf Relazione al Programma Annuale 2014 2015 - Programma Annuale - Modello A.pdf Modello A Associazione - Città che sale - Attestazione Associazione - Città che sale - Attestazione attività svolta - 11 02 2015 attività svolta - 2015.pdf Associazione - Città che sale - Manifesto Licei in Associazione - Città che sale - Manifesto Licei in danza - 30 04 2015 danza - 30 04 2015.pdf Associazione - Città che sale - Progetto Salute Associazione - Città che sale - Richiesta per MIUR - 8 01 2015 patrocinio MIUR - 8 01 2015.pdf Comune di Monopoli - Affidamento Rifugi Comune di Monopoli - Affidamento Rifugi Antiaerei al Liceo - 2015 Antiaerei al Liceo.pdf LICEO - Manifesto - Festa del saluto - 21 05 LICEO - Manifesto - Festa del saluto - 21 05 2015 2015.pdf CLIL e Rete Scuole - Estratto Delibera Collegio LIL e Rete Scuole - Estratto Delibera Collegio Docenti - N. 8 - 21 05 2013 Docenti - N. 8 - 21 05 2013.pdf Lions - Calendario Progetto Martina e screening Lions - Calendario Progetto Martina e screening - 13 02 2015 - 13 02 2015.pdf Lions - LICEO - Corso Primo Soccorso con Lions - LICEO - Comunicato Stampa - Corso Lions Club - 20 11 2014 Primo Soccorso con Lions Club - 20 11 2014.pdf
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Lions - Programma Archeo Camp 2015 Rete Artis - Estratto - Verbale Collegio dei Docenti - Cluster - 9 01 2015 Rete Erasmus - Estratto - Verbale Collegio dei Docenti - n. 4 del 9 01 2015 Incontro Genitori Corso Inglese PON C1 Incontro Genitori Corso Francese PON C1 - 27 09 2014
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Lions - Programma Archeo amp.pdf Rete Artis - Estratto - Verbale Collegio dei Docenti - Cluster - 9 01 2015.pdf Rete Erasmus - Estratto - Verbale Collegio dei Docenti - n. 4 del 9 01 2015.pdf 57 - Incontro Genitori Corso Inglese PON C1 27 09 2014.pdf 58 - Incontro Genitori Corso Francese PON C1 27 09 2014.pdf
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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Ridurre il numero degli studenti che agli Esami di Stato conseguono una valutazione inferiore a 70 a favore delle fasce intermedie in alcuni indirizzi
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Rientrare nella media regionale di studenti con voto inferiore a 70 per il Classico e le Scienze Umane e nella media nazionale per il Linguistico.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Avendo verificato che, pur in presenza di risultati di alta fascia superiori alle medie nazionali e regionali, la fascia intermedia dei risultati conseguiti agli Esami di Stato, in alcuni indirizzi, risulta inferiore alle medie indicate, si è ritenuto un traguardo serio ed importante riuscire a far migliorare le prestazioni degli studenti meno dotati e/o motivati, in modo da portarli a risultati superiori alla mera sufficienza. Il perseguimento di tale priorità, attraverso gli obiettivi di processo individuati per l'anno prossimo e immaginati per il triennio, si ritiene possa portare ad un miglioramento complessivo dell'offerta formativa e dei risultati degli studenti in tutti gli indirizzi ed anni di corso.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Focus sulla progettazione coordinata, per competenze, dei Consigli di classe, sulla base della formazione prevista (sezione sviluppo risorse umane).
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Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formazione dei Docenti sul tema della didattica per competenze, sia disciplinare che interdisciplinare.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Si ritiene che una maggiore chiarezza nella presentazione della proposta didattica agli studenti ed un lavoro piĂš consapevole e coordinato, all'interno dei Consigli di classe, sul perseguimento delle competenze, sia disciplinari che interdisciplinari, possa migliorare i risultati degli studenti con piĂš difficoltĂ nel metodo e nell'impegno di studio.