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Rapporto Autovalutazione Scuola LICEO CLASSICO "C. SYLOS"

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Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - BAIS05100R I.I.S.S. L. ST. T. FIORE - L.C. C. SYLOS

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Presenza sul territorio di agenzie culturali e formative: Biblioteca, Pinacoteca, Teatro, Cinema, Museo e associazioni di promozione culturale. Gli studenti che frequentano il Liceo Classico Sylos provengono da famiglie con livello socio-culturale medio-alto, con buone disponibilità economiche che consentono sostegno e partecipazione a tutte le attività extrascolastiche.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti del Liceo Fiore provengono da famiglie con livello socio-culturale prevalentemente basso e con conseguente scarsa disponibilità economica, in particolare a sostegno delle attività extracurricolari. Vi è inoltre scarsa disponibilità degli Enti locali a sostenere economicamente le iniziative culturali a favore della popolazione studentesca. Il territorio non interpella la scuola per le eventuali proposte culturali, mancando in questo campo specifiche figure di raccordo per incrociare la domanda e l'offerta.


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1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio è caratterizzato dalla presenza di piccole cooperative sociali e di associazioni no profit con le quali la scuola ha stabilito da tempo rapporti di collaborazione per attività di stage, alternanza scuola-lavoro e promozione della cittadinanza attiva. Il territorio, inoltre, è caratterizzato dalla presenza di enti certificatori per le lingue straniere. La scuola è da diversi anni test center ECDL-AICA per il rilascio della certificazione ad alunni, personale scolastico e utenti esterni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio su cui insiste la scuola è caratterizzato da un alto tasso di disoccupazione e dalla presenza di piccole e medie imprese floro-agro-alimentari e della ceramica che poca attinenza hanno con il percorso di studi della nostra scuola. Le Istituzioni del territorio non hanno costituito reti per l'inclusione, per il contrasto alla dispersione scolastica e per la presentazione dell'offerta formativa del territorio stesso. Il contributo che la Città Metropolitana (ente di riferimento) offre alla scuola è limitato solo alla gestione e manutenzione essenziale della struttura e delle infrastrutture.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica 1.3.a.1 Finanziamenti assegnati dallo Stato Istituto:BAIS05100R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

STATO

Gestiti dal Ministero

STATO

Funzionamento generale

Spese Pulizia

Risorse per retribuzione accessoria

Risorse per supplenze brevi

Stipendi Personale Stipendi Personale Ampliamento di Ruolo Supplente Offerta Formativa

Totale

0,00

0,00

36.023,00

10.454,00

3.108.724,00

483.168,00

0,00

3.638.369,00

Gestiti dalla scuola

45.514,00

80.642,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

126.156,00

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

9.253,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

9.253,00

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

91.727,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

91.727,00

22.790,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

22.790,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

329.889,00

329.889,00

100.980,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

100.980,00

COMUNE UE ALTRI PRIVATI

Istituto:BAIS05100R Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) A.S. 2013-2014 Risorse assegnate da

Dettaglio Finanziamenti

% Funzionamento generale

% Spese Pulizia

% Risorse per retribuzione accessoria

% Risorse per supplenze brevi

% Stipendi Personale di Ruolo

% Stipendi Personale Supplente

% Ampliamento Offerta Formativa

% Totale

STATO

Gestiti dal Ministero

0,0

0,0

0,8

0,2

72,0

11,2

0,0

84,2

STATO

Gestiti dalla scuola

1,0

1,9

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,9

FAMIGLIE

Destinati alla scuola

0,2

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,2

FAMIGLIE

Viaggi di istruzione e mensa per alunni

2,1

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,1

COMUNE

0,5

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,5

UE

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

7,6

7,6

ALTRI PRIVATI

2,3

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

2,3


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1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni

Validi

Situazione della scuola: BAIS05100R

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Certificazioni Riferimento Provinciale %

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

40

39,6

28,5

38,9

43

44,1

21,1

17,4

27,4

Certificazioni rilasciate parzialmente


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 0,4 Parziale adeguamento 44,4 54,3 Totale adeguamento 55,6 45,2

Situazione della scuola: BAIS05100R

Riferimento Nazionale % 0,3 52,8 46,9

Totale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'edificio, di recente costruzione, presenta una struttura accogliente con ambienti ampi e luminosi, laboratori, auditorium, palestra e impianti sportivi esterni. La sede è facilmente raggiungibile da tutti i comuni limitrofi e ben collegata dai mezzi di trasporto.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di numerosi ambienti nella nuova sede scolastica comporta le necessità di arredare i nuovi spazi, quali ad esempio l'auditorium e la palestra con annessi spogliatoi. Per quanto riguarda le infrastrutture tecnologiche, la scuola è impegnata nel completamento della dotazione di LIM in tutte le classi.

Le risorse economiche di cui può disporre la scuola sono nella Le apparecchiature informatiche presenti nei laboratori sono maggior parte provenienti dallo Stato. utilizzate pienamente nell'attività didattica ma risultano di numero limitato rispetto alle attuali esigenze delle classi. Per Il contributo dei privati deriva da soggetti che offrono servizi tale ragione l'istituzione scolastica è impegnata a reperire alimentari alla comunità scolastica ed è destinato risorse economiche per implementare la dotazione tecnologica prevalentemente all'ampliamento dell'offerta formativa e dei laboratori informatici oltre che della segreteria e della sala all'istituzione di borse di studio per studenti meritevoli ed docenti. economicamente svantaggiati nonché per esigenze di funzionamento La scuola non può avvalersi per le sue necessità del contributo economico delle famiglie in quanto il livello socio-economico delle stesse risulta essere basso.


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1.4 Risorse professionali 1.4.a Caratteristiche degli insegnanti 1.4.a.1 Tipologia di contratto degli insegnanti Istituto:BAIS05100R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Insegnanti a tempo indeterminato Insegnanti a tempo determinato N째 % N째 % TOTALE BAIS05100R 54 78,3 15 21,7 100,0 - Benchmark* BARI 20.040 88,0 2.725 12,0 100,0 PUGLIA 51.084 88,7 6.506 11,3 100,0 ITALIA 652.021 84,1 123.333 15,9 100,0

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1.4.a.2 Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di eta' Istituto:BAIS05100R - Insegnanti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2014-2015 <35 N° BAIS05100R

35-44 %

N°

45-54 %

N°

-

0,0

13

24,1

BARI

410

2,0

3.904

PUGLIA

877

1,7

8.975

15.369

2,4

126.086

55+ %

N°

20

37,0

19,5

8.255

17,6

20.318

19,3

252.202

Totale %

TOTALE

21

38,9

100,0

41,2

7.471

37,3

100,0

39,8

20.914

40,9

100,0

38,7

258.364

39,6

100,0

- Benchmark*

ITALIA


SNV - Scuola: BAIS05100R prodotto il :07/10/2015 09:29:03 1.4.a.3 Titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato Istituto:BAIS05100R - Tipologia di contratto degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 secondaria Quota laureati Quota diplomati TOTALE BAIS05100R 98,0 2,0 100,0

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1.4.a.4 Insegnanti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola (stabilita')

BAIS05100R - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

Istituto:BAIS05100R - Fasce Anni di Servizio degli insegnanti Anno scolastico 2014-2015 Corrente Anno Da 2 a 5 anni Da 6 a 10 anni N째 % N째 % N째 % 5 10,2 7 14,3 15 30,6 1.954 5.677 80.068

11,1 12,7 21,1

4.495 12.965 99.999

25,6 28,9 26,3

3.793 9.107 99.999

21,6 20,3 26,3

Oltre 10 anni N째

% 22

44,9

7.319 17.121 99.999

41,7 38,2 26,3


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1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2014-2015 Incarico effettivo ISTITUTO - Benchmark*

Incarico di reggenza

Incarico di presidenza

Nessun incarico di dirigenza attivo al 26/03/2015

X N°

BARI PUGLIA ITALIA

Incarico nominale

251 639 7.359

%

N° 94,7 92,7 84,4

% 1 1 126

N° 0,4 0,2 1,4

13 49 1.143

%

N° 4,9 7,1 13,1

% 43

N° 0,0 0,0 0,5

% 49

0,0 0,0 0,6


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1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: BAIS05100R

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 1,1 3,9 6,7 10 1,1 1,3 91,1 84,8 Da 2 a 3 anni

Riferimento Nazionale % 6,9 12,4 1,7 79


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 10 16,1 34,4 32,2 26,7 22,2 28,9 29,6

Situazione della scuola: BAIS05100R

Riferimento Nazionale % 24,2 33,6 15,4 26,7

Da 2 a 3 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il 78,3% degli insegnanti in servizio presso questa istituzione scolastica ha un contratto a tempo indeterminato e di questi il 44,9% vi presta servizio da oltre dieci anni.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il 38,9% degli insegnanti con contratto a tempo indeterminato ha più di cinquantacinque anni di età, mentre il numero degli insegnanti tra i trentacinque e i quarantaquattro anni di età si attesta intorno al 24,1%. Inoltre, rispetto alle medie provinciali, Ciò garantisce un'adeguata stabilità all'organizzazione didattica regionali e nazionali le tipologie di contratti a tempo e offre l'opportunità di uno scambio relazionale proficuo tra determinato sono sensibilmente più alte. docenti, discenti,famiglie e territorio. Il numero di insegnanti che oltre al titolo di accesso al ruolo possiede altri titoli culturali coerenti con gli indirizzi di studio dell'Istituzione scolastica è limitato. L'attuale Dirigente Scolastico ha due anni di esperienza nel ruolo di appartenenza e di titolarità in sede con incarico effettivo.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BAIS05100R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

26

92,9

27

96,4

47

100,0

31

96,9

BARI

1.158

95,5

1.161

97,2

1.301

96,5

1.371

97,7

PUGLIA

2.647

96,3

2.838

97,2

3.019

96,3

3.266

97,8

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BAIS05100R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

5

17,9

3

10,7

1

2,1

-

0,0

BARI

145

12,0

133

11,1

155

11,5

135

9,6

PUGLIA

286

10,4

357

12,2

364

11,6

304

9,1

6.311

18,5

6.724

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS05100R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

27

100,0

23

95,8

24

96,0

BARI

1.486

94,9

1.295

95,8

1.198

PUGLIA

3.020

91,8

2.522

94,7

2.383

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

% classe 4 12

70,6

95,2

953

96,1

94,1

2.018

95,4

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS05100R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

1

3,7

5

20,8

4

16,0

4

23,5

BARI

256

16,3

225

16,6

216

17,2

143

14,4

PUGLIA

557

16,9

419

15,7

420

16,6

285

13,5

10.708

21,8

8.630

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BAIS05100R

% classe 1

classe 2

77

93,9

% classe 2

classe 3

90

96,8

% classe 3

classe 4

85

97,7

% classe 4 93

98,9

- Benchmark* BARI PUGLIA Italia

936

87,8

897

89,7

994

96,2

986

97,2

2.620

84,6

2.603

89,6

2.725

92,3

2.633

94,5

32.863

79,8

32.515

86,6

32.760

87,2

30.355

91,0


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BAIS05100R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

18

22,0

22

23,7

11

12,6

14

14,9

BARI

205

19,2

199

19,9

126

12,2

98

9,7

PUGLIA

627

20,2

589

20,3

517

17,5

366

13,1

10.852

26,3

9.909

26,4

8.965

23,9

6.770

20,3

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: BAIS05100R

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

-

2

6

8

13

BARI

29

195

415

379

PUGLIA

70

496

972

867

1.462

7.398

10.638

9.105

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

2

0,0

6,5

19,4

25,8

41,9

6,5

361

66

2,0

13,5

28,7

26,2

25,0

4,6

902

174

2,0

14,2

27,9

24,9

25,9

5,0

8.611

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: BAIS05100R

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

3

9

5

2

-

0,0

15,8

47,4

26,3

10,5

0,0

BARI

40

200

230

198

165

22

4,7

23,4

26,9

23,2

19,3

2,6

PUGLIA

74

390

492

463

385

50

4,0

21,0

26,5

25,0

20,8

2,7

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scienze umane: BAIS05100R

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

5

23

20

20

10

-

6,4

29,5

25,6

25,6

12,8

0,0

- Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

34

214

255

246

152

14

3,7

23,4

27,9

26,9

16,6

1,5

116

662

754

568

445

33

4,5

25,7

29,2

22,0

17,3

1,3

2.576

9.260

9.532

5.944

3.559

93

8,3

29,9

30,8

19,2

11,5

0,3


SNV - Scuola: BAIS05100R prodotto il :07/10/2015 09:29:03

pagina 17

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno 2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BAIS05100R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

BARI

-

0,7

-

0,3

-

0,5

-

0,3

-

0,2

PUGLIA

-

0,6

-

0,4

-

0,4

-

0,6

-

0,3

Italia

-

0,5

-

0,3

-

0,5

-

0,6

-

0,3

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS05100R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

1

4,0

0

0,0

0

0,0

0

0,0

BARI

-

0,3

-

0,3

-

0,8

-

1,0

-

0,4

PUGLIA

-

0,5

-

0,4

-

1,0

-

1,1

-

0,5

Italia

-

0,7

-

0,6

-

1,0

-

1,0

-

0,8

- Benchmark*

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BAIS05100R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

0

0,0

2

2,1

1

1,1

1

1,1

1

1,3

BARI

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,3

-

0,8

PUGLIA

-

1,2

-

0,9

-

1,2

-

1,2

-

0,6

Italia

-

1,3

-

1,0

-

1,6

-

1,4

-

1,2

- Benchmark*


SNV - Scuola: BAIS05100R prodotto il :07/10/2015 09:29:03

pagina 18

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BAIS05100R

% classe 1

classe 2

-

-

BARI

13

PUGLIA

47 947

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

-

1

3,7

-

-

1,9

5

1,0

17

3,6

15

3,2

16

1,6

34

3,2

34

4,3

468

3,1

600

4,1

430

% classe 5 -

-

3,3

6

2,7

3,6

17

4,7

3,5

307

4,4

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS05100R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

2

8,0

-

-

1

3,8

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

- Benchmark* BARI

39

4,3

14

2,2

13

5,3

6

2,2

4

5,0

143

7,9

32

3,0

28

4,8

11

2,2

6

4,3

1.598

5,4

582

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0

PUGLIA Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BAIS05100R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

1

3,8

2

8,0

-

-

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

-

- Benchmark* BARI PUGLIA Italia

48

8,2

16

4,1

11

3,7

6

2,6

-

145

7,6

58

5,0

41

4,9

16

2,4

-

-

1.913

7,4

972

4,7

633

4,1

268

2,4

78

3,2


SNV - Scuola: BAIS05100R prodotto il :07/10/2015 09:29:03

pagina 19

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno 2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: BAIS05100R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

% classe 5 -

0,0

- Benchmark* BARI

43

3,7

33

2,8

34

2,6

16

1,2

7

0,5

112

4,2

76

2,7

67

2,2

45

1,4

22

0,6

1.960

6,1

1.180

3,5

1.153

3,3

714

2,0

376

1,0

PUGLIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: BAIS05100R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

- Benchmark* BARI

83

5,6

27

2,0

23

1,9

17

1,7

2

0,3

204

6,6

76

2,9

62

2,5

30

1,4

7

0,4

2.419

5,2

1.168

3,0

912

2,5

518

1,7

190

0,7

PUGLIA Italia

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scienze Umane: BAIS05100R

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

1

1,2

-

0,0

-

0,0

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

1,1

-

0,0

- Benchmark* BARI PUGLIA Italia

43

4,2

24

2,5

17

1,7

6

0,6

1

0,1

136

4,6

72

2,5

56

1,9

18

0,7

1

0,0

2.501

6,5

1.180

3,2

816

2,2

402

1,2

112

0,4

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


SNV - Scuola: BAIS05100R prodotto il :07/10/2015 09:29:03

La descrizione che segue si riferisce all'a.s. 2013-14. Nelle classi del biennio del Liceo classico Sylos si registra una percentuale decrescente di alunni con giudizio sospeso che tende ad azzerarsi nel corso del triennio successivo. Nel Liceo Classico nessuno studente ha abbandonato gli studi in corso d'anno; inoltre, non vi è stato alcun trasferito in uscita né dal Liceo Classico né dal Liceo Linguistico. In generale, bassissima è stata la percentuale dei trasferiti in uscita dagli altri Licei presenti presso questa Istituzione scolastica.

pagina 20

La descrizione che segue si riferisce all'a.s. 2013-14 e mostra situazioni particolari relative a singole classi del Liceo Linguistico e del Liceo delle Scienze Umane. Nelle classi seconde e quarte del Liceo Linguistico la percentuale degli studenti con giudizio sospeso è stata rispettivamente di 20.8% e 23.5%. Nelle classi prime del Liceo delle Scienze Umane la percentuale degli studenti con giudizio sospeso è stata del 22%. Nelle classi seconde è stata del 23.7%.

Dall'analisi della distribuzione degli studenti del Liceo Classico per fascia di voto all'Esame di Stato si può notare un'alta concentrazione di alunni nella fascia 91-100 pari al 41.9%. Inoltre il 6.5% degli studenti ha conseguito la Lode. Entrambi i dati sono ampiamente al di sopra dei dati di riferimento provinciali, regionali e nazionali.

I debiti formativi si sono concentrati per il primo biennio di tutti i Licei nelle seguenti discipline: Matematica, Italiano, Latino, Storia e Geografia e Lingue Straniere; nel triennio di tutti i licei i debiti formativi si sono concentrati prevalentemente in Matematica.

Votazione globalmente positiva agli Esami di Stato anche per il Liceo Linguistico, infatti la votazione degli studenti si colloca prevalentemente nella fascia 71-80 e successive, mentre non vi è nessuno studente con valutazione pari a 60 su 100.

Dall'analisi della distribuzione per fascia di voto agli esami di stato degli studenti del Liceo delle Scienze Umane si rileva una concentrazione delle valutazioni nelle fasce più basse, probabilmente correlata al contesto socio-culturale mediobasso di provenienza. Dall'analisi dei dati dell'a.s. 2013-14 si evince che nessun alunno del Liceo Linguistico e del Liceo delle Scienze Umane ha ottenuto la lode.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato .


SNV - Scuola: BAIS05100R prodotto il :07/10/2015 09:29:03

pagina 21

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola nelle prove standardizzate dell'a.s. 2013-14 ha raggiunto risultati in linea con quelli conseguiti in Puglia e nel Sud sia in Italiano che in Matematica.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, pur essendo in linea con quanto registrato in Puglia e nel Sud, ha raggiunto nelle prove standardizzate dell'a.s. 201314 risultati lievemente al di sotto della media nazionale.

Gli stessi risultati, in particolare per la Matematica, si attestano al di sopra del punteggio di scuole con un analogo background socio-economico e culturale. Si riscontra una concentrazione di punteggi medio-alti in Matematica nel Liceo Classico e in Italiano nel Liceo Linguistico.

Gli esiti nelle prove standardizzate tra le varie classi per l'a.s. 2013-14 non sono del tutto uniformi.

La disparità dei risultati tra gli studenti tende a regredire nel corso della loro permanenza a scuola e non è correlata al particolare indirizzo o sezione.

Si evidenzia una maggiore concentrazione di punteggi bassi sia in Matematica che in Italiano per il Liceo delle Scienze Umane opzione Economico Sociale.

Solo per un residuale numero di classi è stato segnalato dall'Invalsi la possibilità di cheating.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.

5 - Positiva

6-


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Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 22

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' superiore alla media nazionale.


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pagina 23

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola valuta e certifica le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti come previsto dal D.M. 139/2007 utilizzando anche un Compito Unitario in Situazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola, alla fine del primo biennio, valuta le competenze chiave e di cittadinanza, come lâ&#x20AC;&#x2122;autonomia d' iniziativa e la capacitĂ di orientarsi, attraverso griglie di valutazione elaborate dai singoli Consigli di Classe ovvero sulla base Ogni consiglio di classe in apposita seduta analizza e valuta per dell'osservazione sistematica e dei risultati raggiunti nelle ciascun alunno le competenze raggiunte ai fini della singole discipline. certificazione. In assenza di una condivisa rubrica di valutazione risulta La scuola adotta criteri di valutazione comuni per difficilmente confrontabile, in modo oggettivo, il livello delle lâ&#x20AC;&#x2122;assegnazione del voto di comportamento attraverso una griglia competenze chiave e di cittadinanza mediamente raggiunto revisionata annualmente, approvata dal Collegio dei Docenti ed dagli studenti nel loro percorso scolastico. inserita nel POF.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: BAIS05100R prodotto il :07/10/2015 09:29:03

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 24

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato l livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti.Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.


SNV - Scuola: BAIS05100R prodotto il :07/10/2015 09:29:03

pagina 25

2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % BAIS05100R BARI PUGLIA ITALIA

70,9 47,3 47,3 50,5


SNV - Scuola: BAIS05100R prodotto il :07/10/2015 09:29:03

pagina 26

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BAIS05100R

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

78,6

21,5

0,0

14,3

44,3

41,5

59,7

20,8

19,5

43,2

45,5

11,4

BARI

64,9

22,5

12,6

29,9

36,9

33,2

41,9

27,9

30,2

46,1

24,3

29,6

PUGLIA

62,3

25,8

11,9

32,6

34,5

33,0

41,1

28,1

30,8

48,4

25,0

26,6

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area BAIS05100R

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Scientifica Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale Nessun CFU (%)

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

92,8

7,2

0,0

28,5

10,0

61,5

64,0

6,9

29,1

43,2

31,8

25,0

BARI

58,5

18,2

23,2

31,0

17,1

51,9

35,9

15,7

48,4

44,6

11,6

43,8

PUGLIA

59,5

16,6

23,9

34,1

15,8

50,0

37,4

16,1

46,5

47,2

11,1

41,7

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado 2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

BAIS05100R BARI PUGLIA ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N째 % N째 % 97 76,4 30 12.272 75,7 3.944 29.149 74,2 10.140 346.225 70,4 145.616

TOTALE 23,6 24,3 25,8 29,6

127 16.216 39.289 491.841


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2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

BAIS05100R - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N째 % N째 % 96 99,0 27 93,1 11.027 25.862 276.676

93,0 91,9 90,9

3.253 8.267 93.486

86,6 86,1 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS05100R liceo classico

7 -

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

3

10

7

1

0,0

4,5

13,6

45,5

31,8

4,5

- Benchmark* BARI

5

81

245

433

266

202

0,4

6,6

19,9

35,1

21,6

16,4

PUGLIA

34

257

596

900

545

394

1,2

9,4

21,9

33,0

20,0

14,5

ITALIA

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 BAIS05100R liceo linguistico

7

8

2

2

9 8

10

Lode

12

4

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

-

7,1

7,1

28,6

42,9

14,3

0,0

- Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

38

282

502

502

162

70

2,4

18,1

32,3

32,3

10,4

4,5

117

606

1.016

1.025

365

151

3,6

18,5

31,0

31,2

11,1

4,6

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 scienze BAIS05100R liceo umane

7 7

8

9

10

Lode

6 (%)

33

30

18

2

-

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

7,8

36,7

33,3

20,0

2,2

0,0

- Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

91

377

353

197

40

14

8,5

35,2

32,9

18,4

3,7

1,3

455

1.093

939

463

89

31

14,8

35,6

30,6

15,1

2,9

1,0

6.581

13.287

11.001

4.856

797

217

17,9

36,2

29,9

13,2

2,2

0,6


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo. Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % BAIS05100R 162 59 36,4 148 47 31,8 144 35 - Benchmark* BARI 14.102 6.019 42,7 14.057 6.091 43,3 14.381 5.295 PUGLIA 35.615 14.720 41,3 35.678 14.862 41,7 35.777 12.496 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

24,3 36,8 34,9 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 BAIS051 00R

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

6,8

22,0

16,9

30,5

23,7

0,0

4,3

12,8

38,3

27,7

17,0

0,0

11,4

8,6

20,0

45,7

14,3

0,0

- Benchmark* BARI

11,8

18,4

28,4

27,0

14,5

0,0

12,5

20,4

31,3

20,7

15,1

0,0

12,8

21,8

30,8

27,3

7,3

0,0

PUGLIA

12,6

17,9

28,4

26,6

14,5

0,0

12,1

18,7

32,3

21,5

15,3

0,0

13,3

20,1

31,3

27,3

7,9

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

8,4

24,7

36,3

6,3

BAIS0510 0R

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

24,2

5,6

33,6

22,4

8,4

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

29,9

9,1

28,6

41,6

2,6

18,2

- Benchmark* BARI

7,4

41,4

25,4

6,1

19,6

7,1

48,2

22,7

5,4

16,6

6,7

54,9

20,2

5,3

12,8

PUGLIA

8,1

48,1

18,7

6,5

18,5

7,9

51,6

17,8

5,8

16,8

7,5

57,6

16,1

6,0

12,9

ITALIA

6,9

42,3

11,6

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. BAIS05100R 0,0 3,7 96,3 4,7 5,6 89,7 0,0 3,9 96,1 - Benchmark* BARI 13,7 10,1 76,2 17,1 8,7 74,2 19,0 8,0 73,0 PUGLIA 13,5 10,7 75,7 14,9 9,7 75,3 17,9 9,6 72,5 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


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% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS05100R - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

49,5 47,1 48,1 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS05100R - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

45,8 45,7 47,6 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi BAIS05100R - Benchmark* BARI PUGLIA ITALIA

72,7 47,5 46,7 48,9

pagina 31

Istituto: BAIS05100R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 39,5 2,1 3,2 1,6 1,1 2,1 17,8 15,0 13,9

20,0 21,0 13,5

5,2 4,8 8,6

5,5 6,5 7,0

1,7 2,0 2,9

23,9 23,0 14,5

4,6 3,9 7,7

4,9 5,5 6,8

1,4 1,8 2,8

24,7 25,2 15,5

4,6 4,1 7,1

5,3 6,2 7,2

1,4 1,6 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,9

2,4 2,8 5,6

Istituto: BAIS05100R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 22,1 1,3 2,6 1,3 0,0 0,0 13,7 12,7 12,7

1,1

2,6 2,6 5,8

Istituto: BAIS05100R - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 22,4 8,4 6,5 1,9 0,0 14,0 17,0 15,4 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

2,7 3,4 5,7

0,0 0,0 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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I dati restituiti alla scuola evidenziano un'elevata percentuale (70,9%) di alunni diplomati che si sono iscritti all'università nell'a.s. 2012/13.

pagina 32

La scuola non ha ancora sviluppato un autonomo sistema di monitoraggio dei risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e del loro inserimento nel mercato del lavoro.

Nel primo anno universitario la percentuale degli studenti che hanno conseguito più della metà dei CFU nelle facoltà sanitarie è pari a 78,6% che diventa 92,8% nel secondo anno. Nelle facoltà sociali la percentuale di studenti che hanno conseguito più della metà dei CFU è di 59.7% al primo anno che diventa del 64% al secondo anno. Nelle facoltà umanistiche la percentuale di studenti che hanno conseguito più della metà dei CFU è di 43.2% sia nel primo che nel secondo anno. Il numero dei diplomati che iniziano un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma è in calo nell'ultimo triennio. Questo dato è da leggere in modo positivo perché è in correlazione con il numero degli iscritti all'università (70,9%) molto al di sopra della media provinciale, regionale e nazionale. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 33

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: BAIS05100R

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 7,7 16,8 Medio - basso grado di 3,8 3,8 presenza Medio - alto grado di presenza 38,5 32,8 Alto grado di presenza 50 46,6 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,8 6,3 33,4 40,5


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:BAIS05100R - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS05100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,3

82,4

78,1

Si

92,3

83,2

77,7

Si

94,2

83,2

78,2

Si

90,4

79,4

75,6

Si

82,7

75,6

72,2

No

50

51,9

50,1

No

61,5

70,2

64,3

No

19,2

14,5

23,1

No

5,8

13

13,5

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo d'Istituto si incentra sulle conoscenze e competenze Punto di debolezza è rappresentato dalla difficoltà di costruire disciplinari e trasversali. una griglia di valutazione che possa valutare i diversi livelli di competenze trasversali raggiunti. L'Istituto ha individuato i livelli di competenza disciplinari che lo studente deve acquisire nei diversi anni. Come previsto dalla normativa, nell'a.s. 2014/15 la scuola ha elaborato un proprio modello sperimentale di certificazione Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come delle competenze, con relativa rubrica di valutazione, per le strumento di lavoro per la propria attività didattica. classi quinte. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa, quali scambio di classi con scuole italiane ed estere, soggiorni all'estero per la certificazione linguistici, sono progettate in raccordo con il curricolo d'istituto. Il curricolo si è arricchito negli ultimi anni del Progetto Intercultura che prevede, nell'ambito della mobilità studentesca, un anno di studio dei nostri studenti in scuole straniere e del Progetto Esabac per il conseguimento del doppio diploma Italiano e Francese agli Esami di Stato. Nella scheda progettuale relativa all'ampliamento dell'offerta formativa si individuano gli obiettivi, le abilità e le competenze da raggiungere.

Per quanto riguarda i progetti di ampliamento dell'offerta formativa, non c'è ancora una rubrica valutativa condivisa a livello d'Istituto per valutare in modo chiaro le competenze trasversali raggiunte attraverso i progetti.


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Subarea: Progettazione didattica 3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: BAIS05100R

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 1,9 2,3 Medio - basso grado di 17,3 19,8 presenza Medio - alto grado di presenza 40,4 39,7 Alto grado di presenza 40,4 38,2 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 4,3 21,7 37,8 36,1


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pagina 37

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO

opzione

Istituto:BAIS05100R - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS05100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

88,5

90,1

83

Si

67,3

61,1

67,2

Si

61,5

58,8

62,4

Si

100

98,5

95,3

Si

53,8

50,4

49,5

Si

92,3

92,4

91,6

No

61,5

61,1

58,4

No

55,8

56,5

51,8

No

7,7

5,3

8,1

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto esistono i dipartimenti per la progettazione didattica annuale per tutte le classi e per tutti gli indirizzi.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non esiste una verifica della programmazione periodica comune per classi parallele.

All'inizio di ogni anno scolastico, sulla base degli esiti ottenuti, i docenti procedono in apposite riunioni alla revisione della progettazione dipartimentale. Durante l'anno scolastico i consigli di classe procedo a due verifiche intermedie della progettazione di classe al fine di analizzare le scelte adottate e apportare eventuali modifiche.

Subarea: Valutazione degli studenti 3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: BAIS05100R

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 19,2 26,7

Riferimento Nazionale % 25,6

17,3

16,8

17,4

63,5

56,5

56,9

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: BAIS05100R

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 86,5 80,9

Riferimento Nazionale % 64,1

7,7

7,6

14,7

5,8

11,5

21,2

Nessuna prova


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3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o piĂš discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 63,5 69,5

Riferimento Nazionale % 62,2

19,2

14,5

14,1

17,3

16

23,7

Situazione della scuola: BAIS05100R

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi percorsi liceali e per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivitĂ didattiche. La scuola ha, inoltre, sviluppato un processo di valutazione che tiene conto sia delle conoscenze disciplinari che delle competenze trasversali. Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione delle conoscenze esplicitati in una griglia all'interno del POF. In linea con i dati provinciali, regionali e nazionali la nostra scuola effettua prove strutturate di valutazione in ingresso per classi parallele nelle seguenti discipline: italiano, matematica, inglese. A seguito della valutazione intermedia e finale dei risultati di apprendimento degli studenti la scuola realizza specifici interventi didattici di recupero.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Non risulta ancora generalizzata la progettazione/realizzazione di prove strutturate intermedie e finali di valutazione per classi parallele in tutte le discipline. Nella scuola non è ben consolidato l'utilizzo di prove di valutazione autentica con relative rubriche di valutazione.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

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7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività ' didattiche. Le attività ' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività ' presentano una definizione chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere.Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze.I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma può essere migliorata.


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3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: BAIS05100R

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 82,7 85,5 Orario ridotto 3,8 1,5 Orario flessibile 13,5 13 Orario standard

Riferimento Nazionale % 64,3 8,7 27


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3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:BAIS05100R - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS05100R modalità) modalità) modalità) Si 100,0 100,0 96,9 No

26,9

27,5

40,0

No

0,0

0,0

3,0

No

5,8

3,1

8,2

No

0,0

0,0

1,0


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3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:BAIS05100R - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la BAIS05100R modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

100

98,5

94,4

Si

73,1

72,5

81,7

No

5,8

3,1

3,7

No

5,8

3,1

4,4

No

0

0

0

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è dotata di ricca biblioteca tecnologicamente Non tutte le classi sono dotate di LIM attrezzata, curata da un docente collocato fuori ruolo; di quattro laboratori informatici e multimediali nonché di un laboratorio L'articolazione dell'orario scolastico, pur essendo sviluppata scientifico. sulla base delle esigenze di apprendimento degli studenti, rispecchia ancora una impostazione di carattere tradizionale. Tutti gli studenti hanno pari opportunità di fruire degli spazi laboratoriali che sono curati dai docenti referenti nominati dal Dirigente all'inizio dell'anno scolastico e dai tecnici di laboratorio. Tutte le classi sono dotate di PC con accesso ad internet per l'attività didattica e la gestione del registro elettronico.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola ha sperimentato nell'ultimo triennio modalità didattiche innovative nell'ambito dell'insegnamento di discipline non linguistiche con metodologia CLIL nonché nell'ambito di progetti di alternanza scuola-lavoro per alcune classi del secondo biennio e ultimo anno. Da alcuni anni, nel primo biennio si è consolidata l'abitudine di realizzare il compito unitario in situazione per valutare le competenze degli studenti al termine dell'obbligo scolastico. Nell'ambito dei finanziamenti per le aree a rischio, si è sperimentata in anni recenti la didattica per livelli all'interno della stessa classe con la compresenza di più docenti e la didattica per classi aperte parallele. La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative attraverso la nomina di docenti referenti e la costituzione di gruppi di lavoro.

Subarea: Dimensione relazionale

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Si rileva la difficoltà a sperimentare in modo generalizzato didattiche innovative a causa: 1) di una formazione poco adeguata dei docenti in ambito tecnologico, 2) delle scarse competenze in lingua straniera dei docenti di discipline non linguistiche; 3) della non diffusa conoscenza della metodologia CLIL


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BAIS05100R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05100R % 100 n.d. n.d. 43 43,6 n.d. 26,9 26,6 n.d. 40,1 45

Riferimento Nazionale % 44,9 29,3 44,2

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:BAIS05100R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05100R % n.d. n.d. n.d. 59 55,6 100 31,3 38,3 n.d. 44,7 46,6

Riferimento Nazionale % 53,2 41,2 40,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:BAIS05100R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05100R % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 44,2 44,4 43,5 Azioni costruttive n.d. 24,4 27 27,9 Azioni sanzionatorie n.d. 38,5 39,2 36,6 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:BAIS05100R % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05100R % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 57 50,7 50,1 47,3 Azioni costruttive 14 26,2 28 27,2 Azioni sanzionatorie 29 34,8 36,3 38,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:BAIS05100R % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05100R %

Riferimento Nazionale %

0

4,2

4,1

4,2

0

3,3

3,1

3,4

0

2

2,3

2,3

0

0,8

1,4

1,8

0

0,3

0,4

0,6


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:BAIS05100R % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05100R % 38,97

42,1

38,9

Riferimento Nazionale % 30,7


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pagina 50

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

BAIS05100R BARI PUGLIA ITALIA

BAIS05100R BARI PUGLIA ITALIA

BAIS05100R

Indirizzo Liceo Classico

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scienze Umane

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 40,8 53,2 58,4 46,6 52,1 60,2 55,3 64,1 67,5 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 56,7 63,8 73,0 82,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 26,8 49,1 76,5 60,3 68,4 78,8 71,9 72,0 78,7 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 70,9 85,7 84,9 85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso

IV anno di corso

BARI PUGLIA ITALIA

50,5

67,9

89,9

94,1

75,4 81,9 78,6

89,1 90,6 81,7

95,1 98,6 95,4

99,2 103,0 99,4

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Gli studenti sono generalmente rispettosi delle regole. Questo è Si rileva una certa difficoltà da parte di singoli docenti a l'esito di una serie di azioni mirate sia alla costruzione condivisa promuovere e sostenere le iniziative del Consiglio di classe per delle regole comuni che alla comprensione del loro valore lo sviluppo delle competenze sociali e civiche degli alunni. sociale. Infatti i Regolamenti vigenti all'interno della comunità scolastica sono costruiti con la partecipazione delle diverse componenti scolastiche e hanno finalità formative e non punitive. All'inizio di ogni anno scolastico i regolamenti vengono aggiornati dal Consiglio d'Istituto, letti e condivisi nelle singole classi con la collaborazione dei docenti coordinatori. Una particolare attenzione è riservata alla formazione teorica e pratica degli studenti sul tema della sicurezza. La scuola, inoltre, promuove progetti di educazione alla legalità e alla pace anche attraverso la realizzazione di gemellaggi e scambi culturali con altri paesi. La scuola promuove le competenze sociali attraverso l'assegnazione di ruoli e responsabilità nonché attraverso specifici progetti inseriti nel POF. Attraverso l'attribuzione del credito formativo la scuola riconosce le attività degli studenti per lo sviluppo delle competenze sociali e civiche.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione 3.3.a Attivita' di inclusione 3.3.a.1 Azioni attuate per l'inclusione Azioni attuate per l'inclusione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Validi

Nessuna o una azione fra quelle indicate Due o tre azioni fra quelle indicate Quattro o cinque azioni fra quelle indicate

Situazione della scuola: BAIS05100R

28,9

30,9

22,2

64,4

61,3

63,9

6,7

7,8

13,9

Due o tre azioni fra quelle indicate

Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La scuola favorisce l'inclusione degli studenti con disabilità attraverso una pluralità d'interventi organizzativi (attività di accoglienza in ingresso, scelta degli ambienti e del gruppo classe, ecc) e didattici (predisposizione del PEI, personalizzazione dell'orario, didattica inclusiva ecc.).

Manca una formazione specifica nella maggior parte dei docenti curricolari sull'evoluzione della recente normativa di settore e sulla didattica inclusiva.

Da parte di alcuni docenti si rileva una certa difficoltà a programmare e declinare la propria disciplina in modo Gli studenti diversamente abili sono valutati in base al PEI, alla inclusivo, adottando una didattica creativa, adattiva, flessibile e cui formulazione partecipano docenti di sostegno, insegnanti il più possibile vicina alla realtà. Analoga difficoltà si riscontra curricolari e famiglie. in sede di valutazione. Gli obiettivi definiti nel PEI sono monitorati con regolarità dai Consigli di Classe in incontri periodici dedicati, con la partecipazione dei genitori e dell'equipe socio-psicopedagogica. La scuola dedica particolare attenzione anche agli studenti con DSA e più in generale con bisogni educativi speciali (BES) per i quali viene predisposto il Piano Didattico Personalizzato (PDP) che prevede una didattica individualizzata con l'utilizzo di strumenti compensativi e misure dispensative. Il Consiglio di Classe condivide il PDP con la famiglia e lo studente e provvede al periodico monitoraggio del documento. La scuola realizza anche attività di accoglienza per gli alunni stranieri di recente immigrazione, attraverso la scelta attenta del Corso di studi e del Consiglio di Classe a cui affidare tali studenti. Anche per questa categoria di alunni la scuola provvede ad elaborare il PDP.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:BAIS05100R - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS05100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

53,8

57,3

57,6

No

9,6

10,7

14,7

Si Si No No

67,3 84,6 9,6 40,4

55,7 80,2 9,9 41,2

60,6 78,2 14,8 50,8

No

9,6

9,9

18,6

Si

25

22,1

25,6


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3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO

opzione

Istituto:BAIS05100R - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS05100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

38,5

37,4

37,5

No

13,5

13,7

13,5

No

53,8

61,8

64,5

Si

94,2

95,4

91,7

No

28,8

31,3

39,7

No

50

51,1

64,4

Si

96,2

95,4

91

No

5,8

7,6

10,7

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al termine del I e del II quadrimestre, per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti, si organizzano interventi didattici specifici per il recupero delle carenze disciplinari (sportelli didattici e corsi di recupero pomeridiani ecc.) con relative prove di verifica. Al fine di valutare l'efficacia delle azioni messe in campo, al termine degli interventi di recupero, la scuola effettua il monitoraggio e la valutazione dei risultati conseguiti. I corsi sono ritenuti generalmente efficaci dai docenti, dagli studenti e dalle famiglie. Per il potenziamento delle particolari attitudini disciplinari la scuola favorisce la partecipazione a gare o competizioni esterne e la partecipazione a progetti in orario extra–curricolare. La partecipazione a tali gare o competizioni risulta efficace in quanto migliora l'autostima degli studenti e la loro capacità di confrontarsi e relazionarsi con altre realtà. In base a quanto previsto dai singoli PDP o PEI la scuola realizza, inoltre, interventi didattici individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti utilizzando metodologie didattiche inclusive, strumenti compensativi e misure dispensative nonché valutazioni coerenti con i suddetti documenti.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli studenti del Liceo delle Scienze Umane e in particolare del biennio sono quelli che presentano maggiori difficoltà di apprendimento. Per la partecipazione a gare e competizioni gli studenti non sono preparati dalla scuola attraverso specifici corsi di potenziamento, pertanto i risultati nelle gare e competizioni esterne non sempre raggiungono gli esiti desiderati. I docenti in generale mostrano difficoltà nell'applicare le metodologie didattiche inclusive.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono regolarmente monitorati e a seguito di ciò, se necessario gli interventi vengono rimodulati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità.La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' 3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

opzione Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Istituto:BAIS05100R - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS05100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

No

47,8

45,2

40,4

No

18,9

18,3

20,5

Si

100

98,7

98,5

Si

76,7

71,3

65,9

No

51,1

49,1

41,5

No

27,8

29,6

32,3

Si

25,6

23

21,4

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola prevede una programmazione dell'orientamento in entrata rivolta agli studenti della scuola secondaria di I grado articolata in laboratori didattici e open day con il coinvolgimento dei docenti e degli studenti dell'Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Mancano incontri programmati tra docenti referenti della scuola di I e II grado finalizzati all'acquisizione di elementi condivisi per la definizione delle competenze in uscita dalla scuola secondaria di I grado.

Nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, l'Istituzione scolastica favorisce l'accesso delle famiglie alle informazioni sull'offerta formativa attraverso incontri dedicati, materiale informativo specificamente predisposto.

La scuola realizza in modo non sistematico progetti finalizzati ad assicurare la continuitĂ educativa tra i due ordini di scuole.

L'Ufficio di segreteria, attraverso una opportuna articolazione dell'orario di sportello (meridiano e antimeridiano), è a disposizione delle famiglie per guidarle nella procedura d'iscrizione on line. La scuola presta particolare attenzione all'acquisizione del fascicolo personale degli studenti con particolari bisogni educativi nel passaggio da un ordine di scuola all'altro.


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Subarea: Orientamento 3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:BAIS05100R - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli BAIS05100R aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

38,9

50,4

48,3

No

50

63

61,2

Si

34,4

41,3

41,4

Si

97,8

95,2

96,3

No

20

21,3

28,4

No

61,1

67

56

No

73,3

78,3

82,4

Si

24,4

20,4

19,9

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza sia percorsi di stage che di alternanza scuolalavoro che favoriscono la conoscenza del sé e delle proprie inclinazioni. Attraverso tali attività gli studenti imparano anche a redigere un curriculum vitae, a sostenere un colloquio di lavoro, ad usare il web per orientarsi nel mercato del lavoro. La scuola realizza attività di orientamento in uscita per la presentazione dell'offerta formativa con: - le Università prevalentemente del territorio - le forze armate; per l'orientamento lavorativo con: - le cooperative sociali e altre realtà produttive e professionali presenti sul territorio. L'attività di orientamento è rivolta a tutte le classi IV e V del nostro Istituto.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola non organizza incontri con le famiglie per orientare al percorso universitario successivo. La scuola non monitora gli studenti diplomati relativamente alle scelte intraprese.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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Le attività di orientamento in entrata sono ben strutturate e coinvolgono famiglie, studenti e docenti dei due ordini di scuola. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Per l'orientamento alla scelta universitaria la scuola favorisce prevalentemente la conoscenza dei diversi indirizzi di studio presenti sul territorio e incentiva gli studenti delle classi IV e V a partecipare alle attività didattiche orientative presso le Università, al fine di promuovere una scelta consapevole. La scuola realizza inoltre percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. La scuola realizza anche attività' di orientamento alle realtà' produttive e professionali del territorio. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La missione dell'istituto è ben definita sia all'interno della scuola che sul territorio. Infatti alla domanda del questionario genitori "Ritiene che missione, visione e obiettivi prioritari della scuola sono chiaramente esplicitati nel POF?" il 67,8% dei docenti risponde affermativamente e il 28,81% degli stessi risponde "molto". Alla stessa domanda, il 71,70% dei genitori risponde "sì" e il 3.77% risponde "molto".

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alla domanda "Ritiene che missione, visione e obiettivi prioritari della scuola sono chiaramente esplicitati nel POF?" il 41,32% degli studenti risponde "poco" e il 36,47% "per nulla". Ciò significa che missione, visione e obiettivi sono poco conosciuti dalla popolazione studentesca frequentante il nostro istituto.

La scuola è ben radicata sul territorio e la sua mission è ben conosciuta. Questo lo si rileva dal trend delle collaborazioni con le istituzioni del territorio e del privato sociale, sempre più stabili e numerose nonché dal trend delle iscrizioni, anch'esse in costante aumento.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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La pianificazione delle azioni di progettazione, monitoraggio e verifica per il raggiungimento dei propri obiettivi è realizzata dalla scuola attraverso l'attività del Dirigente Scolastico, del Direttore SGA, degli Organi Collegiali(Consiglio d'Istituto, Collegio dei Docenti, Dipartimenti disciplinari, Consigli di classe) ognuno secondo le proprie prerogative stabilite dalle norme e dall'organizzazione interna.

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Nella scuola manca un'abitudine consolidata ad utilizzare indicatori di performance. Il settore amministrativo è meno monitorato rispetto a quello didattico.

Il D.S. insieme al proprio staff, sottopone a revisione la pianificazione delle azioni al fine di ottimizzarne l'efficacia e l'efficienza. Ogni anno si procede alla revisione degli obiettivi contenuti nel POF per adeguarli al contesto, alle eventuali novità normative e a quanto emerso dai questionari somministrati ai genitori, agli studenti, ai docenti e al personale ATA. In particolare le attività di monitoraggio e verifica legate ai progetti di ampliamento dell'offerta formativa sono affidate alla Funzione Strumentale per il POF in collaborazione con il docente tutor di progetto ed eseguite attraverso apposite schede di monitoraggio. Gli esiti del monitoraggio eseguito in itinere sono sottoposti all'attenzione del D.S. per le valutazioni di merito. Gli esiti del monitoraggio finale sono presentati al Collegio dei Docenti per le conseguenti azioni di riflessione e ri-progettazione per l'anno scolastico successivo.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane 3.5.a Gestione delle funzioni strumentali 3.5.a.1 Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali

Validi

Situazione della scuola: BAIS05100R

Modalita' di distribuzione delle risorse per le funzioni strumentali Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Meno di 500 € 18,9 20,4 Tra 500 e 700 € 32,2 32,6 Tra 700 e 1000 € 31,1 33 Più di 1000 € 17,8 13,9 n.d. Meno di 500 €

Riferimento Nazionale % 25,4 33,2 28,7 12,7


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3.5.b Gestione del Fondo di Istituto 3.5.b.1 Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA

opzione Percentuale del FIS per gli insegnanti Percentuale del FIS per gli ATA

Istituto:BAIS05100R % - Ripartizione del FIS tra insegnanti e personale ATA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05100R %

Riferimento Nazionale %

70,00

72,2

72

72,8

30,00

28,5

28,2

27,3


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3.5.b.2 Quota di insegnanti che percepisce il FIS

opzione Percentuale di insegnanti che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli insegnanti)

Istituto:BAIS05100R % - Quota di insegnanti che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05100R % 118,75

82,21

78,18

Riferimento Nazionale % 78,59


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3.5.b.3 Quota di personale ATA che percepisce il FIS

opzione Percentuale di personale ATA che usufruisce del FIS (rispetto al totale degli ATA)

Istituto:BAIS05100R % - Quota di personale ATA che percepisce il FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05100R % 78,95

79,21

78,94

Riferimento Nazionale % 83,94


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3.5.b.4 Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale insegnanti che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale degli insegnanti che usufruisce del FIS)

Istituto:BAIS05100R % - Insegnanti che percepiscono piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05100R %

19,74

33,55

34,62

Riferimento Nazionale %

33,23


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3.5.b.5 Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS

opzione Percentuale ATA che percepisce piĂš di 500â&#x201A;Ź (rispetto al totale del personale ATA che usufruisce del FIS)

Istituto:BAIS05100R % - Personale ATA che percepisce piu' di 500 euro di FIS Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05100R % 80,00

62,56

59,84

Riferimento Nazionale %

47,79


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:BAIS05100R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05100R Collegio dei docenti Si 98,9 95,7 92,6 Consiglio di istituto No 27,8 21,3 21,5 Consigli di classe/interclasse No 10 13,5 21,7 Il Dirigente scolastico No 12,2 12,6 13,9 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 9,2 scolastico Un gruppo di lavoro, No 30 32,2 25,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 3 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Dirigente scolastico Lo staff del Dirigente scolastico Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:BAIS05100R - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05100R Si 83,3 79,1 No 61,1 55,2 No 1,1 1,3 Si 22,2 25,2

Riferimento Nazionale % 73,4 64,9 0,8 27,8

No

10

13

11,4

No

4,4

6,1

6,6

No

0

0,4

0,1

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:BAIS05100R - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05100R Collegio dei docenti Si 64,4 68,7 61,4 Consiglio di istituto No 1,1 0,9 1,7 Consigli di classe/interclasse Si 46,7 49,1 54 Il Dirigente scolastico No 12,2 9,1 6,3 Lo staff del Dirigente No 4,4 3,9 3,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 24,4 26,5 25,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20 17,4 23 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:BAIS05100R - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05100R Collegio dei docenti Si 56,7 55,7 Consiglio di istituto No 2,2 2,2 Consigli di classe/interclasse No 23,3 25,2 Il Dirigente scolastico No 5,6 5,2 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 78,9 78,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 9,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti

Riferimento Nazionale % 50,5 1 26,3 4,2 2,6 77,1 13,8


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Istituto:BAIS05100R - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05100R Collegio dei docenti Si 94,4 95,2 93,9 Consiglio di istituto No 3,3 3 2,6 Consigli di classe/interclasse No 31,1 31,7 32,9 Il Dirigente scolastico Si 10 10,9 9,5 Lo staff del Dirigente No 2,2 2,6 2,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 35,6 33,5 37,8 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 1,7 4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:BAIS05100R - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05100R Collegio dei docenti Si 82,2 76,1 73,3 Consiglio di istituto Si 67,8 66,5 59,1 Consigli di classe/interclasse No 1,1 0,4 1,1 Il Dirigente scolastico No 23,3 27,4 27,7 Lo staff del Dirigente No 4,4 7 11,1 scolastico Un gruppo di lavoro, No 7,8 7,4 11,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:BAIS05100R - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05100R Collegio dei docenti No 16,7 15,7 12,6 Consiglio di istituto No 77,8 77 72,9 Consigli di classe/interclasse No 0 0 0,1 Il Dirigente scolastico Si 70 72,6 76,2 Lo staff del Dirigente No 14,4 13,5 17,4 scolastico Un gruppo di lavoro, No 1,1 3,9 3,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0 0,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:BAIS05100R - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05100R Collegio dei docenti No 41,1 39,6 37,1 Consiglio di istituto No 0 0,4 0,8 Consigli di classe/interclasse No 30 29,1 27,9 Il Dirigente scolastico Si 17,8 18,3 20,5 Lo staff del Dirigente No 7,8 10,9 11,9 scolastico Un gruppo di lavoro, Si 68,9 68,7 67,3 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 6,7 7,4 8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti


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Istituto:BAIS05100R - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05100R Collegio dei docenti Si 95,6 93,9 85,6 Consiglio di istituto No 1,1 0,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 0 0,4 1,9 Il Dirigente scolastico Si 33,3 29,1 35,7 Lo staff del Dirigente No 7,8 8,7 14,6 scolastico Un gruppo di lavoro, No 38,9 39,1 31,9 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 4,4 5,2 9,5


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:BAIS05100R % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % BAIS05100R %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.d.

30,7

30,2

29

14,29

5,4

7,5

8,3

8,1

30,1

29,2

30,5

77,62

38,9

38

35

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La suddivisione dei compiti e delle aree di attività tra i docenti con incarichi di responsabilità è ben chiara. Questa tuttavia non è di alcun ostacolo alla collaborazione reciproca e alla creazione di un buon clima relazionale.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Il personale ATA ritiene che la divisione dei compiti è chiara, tuttavia,il 47.06% ritiene che i compiti vengono ripartiti in modo equo "solo qualche volta" e il 17,65% ritiene invece che tali compiti "non sono mai ripartiti in modo equo".

Subarea: Gestione delle risorse economiche 3.5.e Progetti realizzati 3.5.e.1 Ampiezza dell'offerta dei progetti

opzione Ampiezza dell'offerta dei progetti

Istituto:BAIS05100R - Ampiezza dell'offerta dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS05100R 12

11,4

10,66

Riferimento Nazionale 14


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3.5.e.2 Indice di frammentazione dei progetti

opzione Indice di frammentazione dei progetti - spesa media per progetto (in euro)

Istituto:BAIS05100R - Indice di frammentazione dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS05100R 7196,92

10692,7

10655

Riferimento Nazionale 11743,4


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3.5.e.3 Indice di spesa dei progetti per alunno

opzione Indice di spesa per progetti per alunno (in euro)

Istituto:BAIS05100R - Indice di spesa dei progetti per alunno Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS05100R 120,45

92,19

98,73

Riferimento Nazionale 154,6


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3.5.e.4 Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

opzione Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti

Istituto:BAIS05100R % - Indice di spesa per la retribuzione del personale nei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05100R % 6,55

28,21

27,5

Riferimento Nazionale % 27,17


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3.5.f Progetti prioritari 3.5.f.1 Tipologia relativa dei progetti

opzione Formazione e aggiornamento del personale Abilita' linguistiche/lettura/biblioteca Abilita' logico-matematiche e scientifiche Prevenzione del disagio inclusione Lingue straniere Tecnologie informatiche (TIC) Attivita' artistico-espressive Educazione alla convivenza civile Sport Orientamento - accoglienza continuita' Progetto trasversale d'istituto Altri argomenti

Istituto:BAIS05100R - Tipologia relativa dei progetti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIS05100R progetti per argomento) progetti per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento)

0

8,9

10,4

9,5

0

21,1

15,7

9,5

0

13,3

17,4

14,5

1

27,8

27,4

31,5

0

25,6

26,1

37,9

0

16,7

19,1

21,8

1

23,3

17,8

16,6

0

17,8

13,9

17,6

0

8,9

11,7

9,2

0

35,6

39,6

35,6

0 1

21,1 30

18,7 33

20,6 37,3


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3.5.f.2 Durata media dei progetti

opzione Durata media dei progetti (in anni)

Istituto:BAIS05100R - Durata media dei progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS05100R 1,67

2,1

1,9

Riferimento Nazionale 3,3


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3.5.f.3 Indice di concentrazione della spesa per i progetti

opzione Indice di concentrazione della spesa per i progetti percentuale di spesa per i 3 progetti pi첫 importanti

Istituto:BAIS05100R % - Indice di concentrazione della spesa per i progetti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05100R % 23,22

38,8

39,8

Riferimento Nazionale %

37,5


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3.5.f.4 Importanza relativa dei progetti

Progetto 1 Progetto 2

Progetto 3

Istituto:BAIS05100R - Importanza relativa dei progetti Situazione della scuola: BAIS05100R Progetto di integrazione degli studenti disabili che ha permesso di conoscere il territorio e di creare una mostra fotografica aperta alla cittadinanza Progetto di alternanza scuola-lavoro presso azienda locale del settore Marketing e Comunicazione. Gli studenti hanno partecipato alla ideazione e creazione del materiale pubblicitario per l'orientamento in ingresso. Progetto di ampliamento dell'offerta formativa volto a potenziare le competenze comunicative , espressive e relazionali degli studenti. il progetto si e' concluso con la messa in scena di un'opera di teatro classico reinterpretata in chiave contemporanea


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3.5.f.5 Coinvolgimento relativo nei progetti

Validi Situazione della scuola: BAIS05100R

Coinvolgimento relativo nei progetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun coinvolgimento 31,1 30 Basso coinvolgimento 16,7 22,2 Alto coinvolgimento 52,2 47,8

Riferimento Nazionale % 29,4 19 51,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) In generale, i progetti di ampliamento dell'offerta formativa Tra i punti di debolezza della nostra scuola vi è una non organizzati dalla scuola registrano un alto coinvolgimento degli sistematica attività progettuale in alcune aree: studenti. 1) area linguistica (progetto per la promozione della lettura; In particolare, le attività di teatro classico e di teatro in lingua progetto per l'acquisizione della certificazione in lingua straniera, costituiscono una presenza costante dell'offerta straniera ed ECDL; progetto per la promozione di altri formativa in coerenza con i percorsi liceali classico e linguaggi:artistico, filmico ecc.) linguistico. 2) Continuità con la scuola secondaria di I grado. Come rilevato nell'ultimo sondaggio, il 62,26% dei genitori ritiene che le attività e i progetti extracurricolari sono efficaci Dall'ultimo sondaggio effettuato si rileva che il 23,30% degli ed adeguati alle esigenze didattiche e formative degli studenti. studenti ritiene che non ci sia condivisione nella realizzazione e nella verifica dell'offerta formativa mentre il 48.23% ritiene tale condivisione sia minima. Il 50,94% dei genitori ritiene di essere poco coinvolto nell'elaborazione del POF. Solo il 22,23% della spesa dell'Istituto si concentra nei progetti ritenuti importanti per la scuola.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:BAIS05100R - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS05100R 2

1,9

1,9

Riferimento Nazionale 2,3


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:BAIS05100R - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato BAIS05100R progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

12,2 3,3

10,4 3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 11,6 4,8

1

14,4

15,2

17,3

0

5,6

6,5

7

0

20

23,5

26,3

1

34,4

31,7

39

0

12,2

11,7

12,5

0

1,1

1,3

1,2

0 0

1,1 7,8

1,3 9,1

1,2 11,5


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3.6.a.3 Insegnanti coinvolti nella formazione

opzione Percentuale media di insegnanti coinvolti nei progetti di formazione o aggiornamento attivati

Istituto:BAIS05100R % - Insegnanti coinvolti nella formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05100R % 63,28

40

33,1

Riferimento Nazionale %

29,8


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3.6.a.4 Spesa media per insegnante per la formazione

opzione Spesa media per insegnante per progetti di formazione (in euro)

Istituto:BAIS05100R - Spesa media per insegnante per la formazione Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS05100R 7,19

103

71,4

Riferimento Nazionale 55,9


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3.6.a.5 Numero medio di ore di formazione per insegnante

opzione Numero medio di ore di formazione per insegnante

Istituto:BAIS05100R - Numero medio di ore di formazione per insegnante Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS05100R 0,66

0,8

0,6

Riferimento Nazionale 0,8

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA e ad inizio anno scolastico definisce il piano annuale di formazione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Si rileva una tendenziale resistenza dei docenti alla formazione in servizio.

La formazione specifica sui bisogni educativi speciali e sulla Negli ultimi anni un'attenzione particolare è stata rivolta ai temi didattica inclusiva non è ancora di patrimonio di tutti i docenti. della sicurezza, delle tecnologie didattiche (Uso delle LIM) e della metodologia CLIL. Mancano docenti di Discipline non Linguistiche con competenze in L2 certificate almeno di livello B1 Dalle schede di gradimento somministrate al termine La maggior parte dei docenti, pur possedendo abilità nell'uso dell'attività formativa, si evince che la qualità delle iniziative di delle tecnologie informatiche, non ha conseguito alcuna formazione promosse dalla scuola è ottima. certificazione. Le iniziative di formazione, in generale, hanno una ricaduta positiva nei gruppi di lavoro dei docenti (dipartimenti, commissioni, consigli di classe ecc.) e nell'attività didattica ordinaria della scuola.

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie periodicamente le competenze del personale Benché incentivati, i docenti mostrano una generalizzata scolastico rispetto alle esperienze formative e ai corsi resistenza ad assumere incarichi anche se coerenti con la frequentati al fine di assegnare incarichi retribuiti coerenti con propria formazione ed esperienza. le competenze di ognuno.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BAIS05100R - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS05100R per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

No

47,8

48,3

46,3

No

32,2

32,6

27,3

No

30

23,5

22,8

Si Si Si Si No No No Si

74,4 93,3 82,2 91,1 35,6 37,8 42,2 86,7

73,9 91,7 82,2 87,4 37,4 39,6 38,3 82,2

76,4 92,9 79,1 86,5 34,1 35,9 41,5 85,7


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Situazione della scuola: BAIS05100R

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 2,2 3 indicato Bassa varietà (fino a 3 8,9 12,6 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 42,2 37,8 argomenti) Alta varietà (più di 6 46,7 46,5 argomenti) Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Riferimento Nazionale % 3,3 10,3 42,1 44,4


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3.6.b.3 Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso ed in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:BAIS05100R % - Partecipazione degli insegnanti a gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi BAIS05100R % per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

0

6,5

6,5

6,6

0

5,1

5,5

4,4

0

3,8

2,8

2,9

17 17 17 17 0 0 0 10

9,8 13,9 6,7 8,8 3,8 5,2 3,1 7,8

9,7 12,4 5,9 7,9 4,6 4,9 3,4 8,8

9,5 13,1 6,8 7,8 4,8 5,1 4 9,4

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro attraverso Dipartimenti e commissioni. Le tematiche sono: progettazione didattico-educativa, POF, valutazione e autovalutazione, legalità e regolamenti, orientamento, alternanza scuola-lavoro e stage, CLIL, inclusione. Ogni commissione produce materiali utili e messi a disposizione dell'intera comunità scolastica. L'istituto è dotato di ampi spazi, tecnologicamente attrezzati e disponibili per la condivisione di materiali didattici e per il lavoro dei gruppi. La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti è ritenuta adeguata.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Alcuni docenti tendono a defilarsi e a non partecipare a nessun gruppo di lavoro e pertanto devono essere costantemente sollecitati.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di ottima qualità. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di buona qualità, utili per la comunità professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono vari. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: BAIS05100R

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 28,4 23,9 Bassa apertura 4,9 6 Media apertura 14,8 11,4 Alta apertura 51,9 58,7 n.d. Media apertura

Riferimento Nazionale % 22,5 8,2 14,2 55,2


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete

Istituto:BAIS05100R - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS05100R per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore 0 0

47,8 17,8

45,7 14,8

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 48,7 26,5

0

18,9

17,4

19,2

0 0 2

26,7 4,4 57,8

31,3 4,8 52,6

13,7 8 51,6


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:BAIS05100R - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS05100R per motivo) per motivo) 0

20

21,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 23,8

0

14,4

15,2

23,7

1

82,2

76,1

73,6

0

11,1

12,2

10,5

1

28,9

29,6

27,8


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:BAIS05100R - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti BAIS05100R per attivitĂ ) per attivitĂ ) 1 0

28,9 24,4

25,2 29,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attivitĂ ) 27,9 31,4

0

48,9

45,7

45,5

0

28,9

27,4

25,8

1

17,8

16,5

12,4

0

17,8

20,9

20,5

0

7,8

9,6

22,5

0

5,6

4,8

14,3

0 0

16,7 28,9

17,4 24,3

19,2 13,1


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: BAIS05100R

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 5,6 3 Bassa varietà (da 1 a 2) 8,9 12,2 Medio - bassa varietà (da 3 a 48,9 43,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 30 30,4 Alta varietà (piu' di 8) 6,7 10,4 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 4,3 13 40,2 32,5 10


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:BAIS05100R - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05100R No 36,7 42,6 Si 61,1 58,7 No 15,6 18,3 No 50 52,2 Si 61,1 60 No 46,7 42,6

Riferimento Nazionale % 40,4 66,9 19 46,8 59,2 34,7

Si

57,8

59,6

56,9

No

56,7

60,4

60

No

31,1

37,8

42,7

No Si

35,6 23,3

45,7 24,3

52,4 23,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

opzione

Istituto:BAIS05100R - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di BAIS05100R scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi)

Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio

Si

82,2

82,2

79,1

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha stipulato accordi di rete con altre istituzioni La partecipazione della scuola nelle strutture di governo scolastiche per l'insegnamento di una disciplina non linguistica territoriale risente di uno scarso coinvolgimento da parte delle in lingua straniera (CLIL), per l'acquisizione da parte degli strutture stesse. studenti del diploma ESABAC e della certificazione CERTILINGUA. Inoltre la scuola ha stipulato convenzioni e collaborazioni con soggetti pubblici e del privato sociale per attivitĂ di stage e di alternanza scuola-lavoro. In particolare i progetti di stage e alternanza scuola-lavoro sono richiesti dagli studenti e dalle loro famiglie e hanno una ricaduta positiva sulla formazione delle competenze trasversali, sociali e civiche. Costituiscono, inoltre, un buon orientamento per le scelte future sia per la prosecuzione degli studi universitari che per l'inserimento nel mondo del lavoro.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie 3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:BAIS05100R % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % BAIS05100R % 15,16

13,3

12,1

Riferimento Nazionale % 10,3


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: BAIS05100R

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 20,2 15,9 Medio - basso livello di 64,3 62,1 partecipazione Medio - alto livello di 15,5 21 partecipazione Alto livello di partecipazione 0 0,9 Medio - basso livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 27,2 59,5 12,3 0,9


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3.7.g Partecipazione finanziaria dei genitori 3.7.g.1 Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie

opzione Contributo medio volontario per studente (in euro)

Istituto:BAIS05100R - Versamento dei contributi volontari da parte delle famiglie Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale BAIS05100R 18,91

39,5

35,3

Riferimento Nazionale 55


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: BAIS05100R

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 0,9 Medio - basso coinvolgimento 10 12,6 Medio - alto coinvolgimento 74,4 70 Alto coinvolgimento 15,6 16,5

Riferimento Nazionale % 0,2 16,9 67,3 15,6

Medio - alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I genitori, attraverso la propria componente in seno al Consiglio Le famiglie non sono coinvolte direttamente nella definizione d'Istituto, partecipano alla elaborazione ed approvazione del dell'Offerta Formativa e nella definizione del regolamento piano dell'offerta formativa. d'Istituto, del patto di corresponsabilità e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica, ma questo compito è affidato al Essi nel questionario-genitori hanno dichiarato di apprezzare le Consiglio d'Istituto. attività proposte e realizzate dall'istituzione scolastica ritenendole coerenti con il percorso di studi. Il coinvolgimento dei genitori nella realizzazione di interventi formativi è medio-basso. La scuola, attraverso pubblicazione sul sito web, incontri dedicati, modulistica varia, comunicazione diretta del D.S. e dei La scuola generalmente non organizza progetti specifici rivolti suoi collaboratori, fornisce alle famiglie le informazioni relative ai soli genitori, tuttavia questi sono coinvolti indirettamente all'Offerta formativa, al regolamento d'Istituto, al patto di quando partecipano alle attività di presentazione e conclusione corresponsabilità e ad altri documenti rilevanti per la vita dei progetti di formazione rivolti ai propri figli. Solo alcuni scolastica. progetti destinati agli studenti sono aperti anche ai genitori (es. test center, consulenza psicologica) Per la comunicazione con le famiglie la scuola utilizza anche il il sito web con la possibilità di accesso al registro elettronico.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è poco coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola propone stage e alternanza scuola-lavoro per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalità di ascolto e collaborazione.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Innalzare i livelli degli esiti degli esami di stato per il Liceo Linguistico e il Liceo delle Scienze Umane Innalzare i livelli degli esiti degli esami di Stato nel Liceo delle Scienze Umane Ridurre il numero degli studenti con giudizio sospeso

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Aumentare la percentuale degli studenti che agli esami di stato conseguono risultati compresi nella fascia 91-100 Ridurre la percentuale degli studenti che agli esami di stato conseguono risultati pari a 60/100 Abbassare la percentuale di studenti con giudizio sospeso nel primo biennio

Innalzare i risultati degli Migliorare i risultati in italiano studenti nelle prove di italiano e matematica nelle prove e matematica standardizzate in tutte le classi seconde Migliorare la variabilità dei Aumentare l'uniformità dei punteggi TRA le classi e punteggi TRA e DENTRO le DENTRO le classi classi in italiano e in matematica

Competenze chiave e di cittadinanza

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Risultati scolastici. Dall'analisi effettuata ai fini dell'autovalutazione si evince che per il Liceo Linguistico è presente una bassa percentuale di studenti nella fascia più alta di voto (91-100) conseguito agli Esami di Stato 2013/14 rispetto al dato di riferimento provinciale, regionale e nazionale. Il Liceo delle Scienze Umane presenta una bassa percentuale di studenti nella fascia più alta di voto (91100) rispetto al dato regionale e nazionale ma non provinciale. Inoltre si registra una percentuale di alunni che conseguono una votazione pari a 60/100 al di sopra del valore provinciale e regionale ma non nazionale. L'analisi effettuata ai fini dell'autovalutazione relativa agli studenti che alla fine dell'anno scolastico 2013/14 hanno avuto giudizio sospeso suggerisce la necessità di abbassare i valori percentuali in particolare nelle classi seconde e quarte. Risultati nelle prove standardizzate nazionali. L'analisi dei dati INVALSI a.s. 2013/14 indica il posizionamento della scuola in linea con i risultati della Puglia e del Sud ma al di sotto rispetto a quelli nazionali. Pertanto si rende necessario innalzare i risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica per allinearli agli standard nazionali. I dati analizzati evidenziano una varianza TRA e DENTRO le classi per italiano e matematica che deve essere abbassata in riferimento ai dati del SUD e Nazionali.

Obiettivi di processo


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AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione

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DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi) Progettazione dipartimentale per il I biennio in funzione dell'innalzamento dei livelli di apprendimento degli studenti per italiano e matematica Progettazione disciplinare nel I biennio che preveda prove di verifiche per classi parallele in italiano e matematica

Ambiente di apprendimento

Inclusione e differenziazione

Formazione specifica di tutti i docenti sui Bisogni Educativi Speciali e sulla normativa di riferimento attraverso corsi di aggiornamento Promuovere le eccellenze attraverso l'organizzare di corsi per la preparazione alla partecipazione a gare e competizioni

Continuita' e orientamento

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) Avendo individuato come priorità l'innalzamento dei risultati degli studenti nelle prove standardizzate di italiano e matematica e la riduzione della variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi, si ritiene necessario procedere ad una progettazione dipartimentale che dia indicazioni precise per la progettazione didattica disciplinare ai docenti di italiano e matematica del I biennio. Tale progettazione dovrebbe prevedere la costruzione di prove di verifica per classi parallele capaci di monitorare il processo di apprendimento delle singole classi e dei singoli alunni. Questo, a nostro giudizio, dovrebbe migliorare anche la variabilità dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi. Riguardo alle ulteriori priorità individuate relative all'innalzamento dei risultati negli Esami di Stato degli studenti del Liceo Linguistico e del Liceo delle Scienze Umane e alla riduzione del numero degli studenti con giudizio sospeso, si ritiene opportuno da un lato estendere a tutti i docenti la formazione specifica sui Bisogni Educativi Speciali, al fine di favorire una didattica inclusiva, dall'altro organizzare corsi per la preparazione degli studenti alla partecipazione a gare e competizioni.


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