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Rapporto Autovalutazione Scuola NAZARETH

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SNV - Scuola: RMPS525006 prodotto il :29/09/2015 14:02:32

Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - RMPS525006 LICEO SCIENTIFICO NAZARETH

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1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica 1.1.a Status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti 1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS

RM1E081001 RM1E081001 V UNICA

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Classe Background familiare mediano Medio Alto Medio Alto

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RMPC135006 Alto Liceo Alto RMPC135006 II UNICA Alto

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RMPL285002 Alto Liceo Alto RMPL285002 II UNICA Alto

1.1.a.1 Livello medio dell'indice ESCS - Anno Scolastico 2013-2014 Istituto/Indirizzo/Classe Background familiare mediano RMPS525006 Alto Liceo Alto RMPS525006 II UNICA Alto


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1.1.b Studenti con famiglie economicamente svantaggiate 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati 1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RM1E081001 0.0 0.8 0.6 0.9

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 V Classe - Primaria Studenti svantaggiati Istituto LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RM1E081001 0.0 0.6 0.4 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 III Classe - Secondaria I Grado Studenti svantaggiati Istituto LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RM1M12100B 0.0 0.6 0.5 0.6

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMPC135006 0.0 0.3 0.4 0.5

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMPL285002 0.0 0.3 0.4 0.5

1.1.b.1 Percentuale di studenti con entrambi i genitori disoccupati Anno scolastico 2013-2014 II Classe - Secondaria II Grado Studenti svantaggiati Istituto/Indirizzo LAZIO (%) Centro (%) ITALIA (%) (%) RMPS525006 0.0 0.3 0.4 0.5

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana?

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Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Il contesto socio economico medio-alto consente una larga partecipazione ad attività extracurricolari anche internazionali proposte dalla scuola. Le famiglie di provenienza, in quanto di estrazione culturale medio-alta, sono in genere attente al valore delle proposte culturali e all'offerta formativa dell'Istituto. L'Istituto si è dotato di un protocollo BES e DSA che consente di seguire con particolare attenzione gli allievi con bisogni educativi speciali.

Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Esiste una sensibile concorrenza territoriale dal punto di vista dell'offerta scolastica, in virtĂš della conformazione socioeconomica del quartiere.


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1.2 Territorio e capitale sociale 1.2.a Disoccupazione 1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

ITALIA

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 12.6 Nord ovest 9.2 Liguria 10.8 Lombardia 8.1 Piemonte 11.2 Valle D'Aosta 8.9 Nord est 7.6 Emilia-Romagna 8.3 Friuli-Venezia Giulia 8 Trentino Alto Adige 5.6 Veneto 7.4 Centro 11.3 Lazio 12.5 Marche 10 Toscana 10.1 Umbria 11.3 Sud e Isole 20.6 Abruzzo 12.5 Basilicata 14.7 Campania 21.7 Calabria 23.4 Molise 15.1 Puglia 21.4 Sardegna 18.6 Sicilia 22.1

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1.2.b Immigrazione 1.2.b.1 Tasso di immigrazione

ITALIA

1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2014 - Fonte ISTAT Territorio Tasso di disoccupazione % 8.1 Nord ovest 10.5 Liguria 8.6 Lombardia 11.3 Piemonte 9.5 Valle D'Aosta 7.2 Nord est 10.7 Emilia-Romagna 12 Friuli-Venezia Giulia 8.7 Trentino Alto Adige 9.1 Veneto 10.4 Centro 10.3 Lazio 10.5 Marche 9.4 Toscana 10.3 Umbria 11.1 Sud e Isole 3.4 Abruzzo 6.3 Basilicata 2.9 Campania 3.4 Calabria 4.3 Molise 3.2 Puglia 2.7 Sardegna 2.5 Sicilia 3.1

Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il territorio su cui insiste la scuola risulta una insula felix in data la particoarità del tessuto sociale entro cui è inserita la quanto si trova al centro delle attività dirigenziali, economiche e scuola non risultano esserci vincoli specifici rispetto a quanto culturali dell'intera area urbana. Inoltre sono presenti tutti i richiesto servizi al cittadino. La scuola quindi è facilmente raggiungibile e può disporre e mettere a disposizione un vasto ventaglio di servizi ed opportunità: in particolare essa si trova vicina ai maggiori siti di interesse culturale, artistico e ricreativo.


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1.3 Risorse economiche e materiali 1.3.b Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza 1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %

Validi

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

1,9

1,1

15,7

11,7

82,4

87,1

Tutte le certificazioni rilasciate

1.3.b.1 Certificazioni Certificazioni Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: RMPS525006

Nessuna certificazione rilasciata Certificazioni rilasciate parzialmente Tutte le certificazioni rilasciate

Riferimento Regionale %

Riferimento Nazionale %

1,1

0,7

10,8

13,4

88,2

85,9

Tutte le certificazioni rilasciate


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1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 60,6 Totale adeguamento 39,4

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 0,5 56,1 43,4

Parziale adeguamento

1.3.b.2 Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche

Validi Situazione della scuola: RMPS525006

Sicurezza edifici e superamento barriere architettoniche Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun adeguamento 0,0 Parziale adeguamento 58,1 Totale adeguamento 41,9

Riferimento Nazionale % 0,4 57,9 41,7

Parziale adeguamento

Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) La struttura dell'edificio, antica e di interesse storico-artistico, è Le strutture richiedono un alto costo di manutenzione a causa stata totalmente messa a norma e possiede tutte le certificazioni dei vincoli imposti dalla Sopraintendenza. sia da parte dell'ASL che dei Vigili del fuoco. E' dotata di porte tagliafuoco, di rivestimenti ignifughi, sensori e aspiratori di fumo, estintori e idranti, tutto regolarmente revisionato e a norma. Tutte le aule sono dotate di LIM con relativo pc. Esiste un laboratorio informatico/linguistico dotato di 15 postazioni con pc, una parte di esso è adibita a laboratorio fisico-chimico con una ricca strumentazione. L'intero edificio è dotato di copertura wireless. Vi sono una sala musica con svariati strumenti, una sala teatro di 80 posti, due palestre e un campo all'aperto. All'interno dell'edificio ci sono un bar, una mensa e uno spazio lettura. La sede è facilmente raggiungibile con tutti i mezzi di trasporto pubblico, oltre che privati. Le risorse economiche si basano essenzialmente sulle rette e su qualche sporadica donazione. A questi vanno aggiunti i contributi previsti per legge.


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1.4 Risorse professionali 1.4.b Caratteristiche del Dirigente scolastico 1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Situazione della scuola: RM1M12100B

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 9,7 10,2 7,9 72,2

Riferimento Nazionale % 9,7 13,8 8,7 67,9

Piu' di 5 anni

1.4.b.2 Anni di esperienza come Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RMPS525006

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Pi첫 di 5 anni

Anni di esperienza come Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 14 14 8,6 63,4 Piu' di 5 anni

Riferimento Nazionale % 11,5 12,7 10,7 65,1


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1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Situazione della scuola: RM1M12100B

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 13 19 12 56

Riferimento Nazionale % 14,6 19,5 12,2 53,7

Piu' di 5 anni

1.4.b.3 Stabilita' del Dirigente scolastico

Validi

Situazione della scuola: RMPS525006

Fino a 1 anno Da 2 a 3 anni Da 4 a 5 anni Più di 5 anni

Stabilita' del Dirigente scolastico Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 18,3 20,4 9,7 51,6

Riferimento Nazionale % 18,5 19,4 12,2 49,9

Piu' di 5 anni

Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'età media del personale scolastico non è elevata (45 anni). L'unico vincolo che si può riscontrare è la possibilità per alcuni Ciò rappresenta sicuramente un vantaggio per la comprensione docenti di essere chiamati nello Stato dei bisogni degli allievi e per la capacità di utilizzo delle nuove tecnologie. Inoltre la presenza di figure di lunga esperienza è un elemento fortemente positivo per la crescita personale e professionale degli insegnati e garantisce un giusto equilibrio fra esperienza e innovazione. Nella maggior parte dei casi il personale è assunto a tempo indeterminato, così da consentire una stabilità e continuità, sia nelle attività didattiche, sia nella gestione del rapporto con l'utenza. Il personale docente è abilitato; una buona parte di esso possiede certificazioni e competenze linguistiche e informatiche. In generale, il personale possiede interessi e competenze di tipo culturale e accademico.


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2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RM1E081001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

13

92,9

14

93,3

7

100,0

15

100,0

18

100,0

ROMA

40.351

97,4

40.093

97,9

38.606

97,9

38.726

98,2

38.281

97,9

LAZIO

53.741

97,7

53.718

98,1

51.603

98,2

51.801

98,4

51.544

98,1

546.233

97,8

552.562

98,2

542.662

98,4

550.434

98,5

547.326

98,3

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1 RM1M12100B

% classe 1

classe 2

% classe 2

-

0,0

-

0,0

ROMA

36.923

92,9

36.617

93,1

LAZIO

50.168

93,1

49.670

93,3

537.065

93,2

537.625

93,7

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RMPC135006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

11

91,7

18

94,7

17

94,4

11

73,3

ROMA

3.447

86,9

3.712

90,6

3.755

90,9

3.829

91,8

LAZIO

4.419

88,3

4.715

91,3

4.853

91,5

4.989

92,8

30.936

90,9

32.190

93,1

34.014

92,9

35.030

94,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RMPC135006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

0,0

-

0,0

ROMA

883

22,3

1.009

LAZIO

1.059

21,2

1.215

Italia

6.311

18,5

6.724

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

0,0

-

0,0

24,6

851

20,6

695

16,7

23,5

1.075

20,3

891

16,6

19,4

6.604

18,0

5.414

14,6

- Benchmark*

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPL285002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

16

94,1

19

95,0

24

96,0

15

93,8

ROMA

4.172

79,1

3.645

84,1

3.101

81,7

2.575

86,9

LAZIO

5.314

80,7

4.666

85,5

4.021

83,5

3.254

88,4

41.247

84,1

35.775

88,5

32.626

88,2

28.220

91,3

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPL285002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

-

0,0

-

0,0

ROMA

1.326

25,1

1.013

LAZIO

1.664

25,3

1.290

10.708

21,8

8.630

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

0,0

-

0,0

23,4

910

24,0

564

19,0

23,6

1.136

23,6

674

18,3

21,4

7.488

20,2

5.075

16,4

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RMPS525006

% classe 1

classe 2

4

100,0

ROMA

9.268

LAZIO

12.318 111.099

% classe 2

classe 3

16

94,1

84,8

9.017

86,5

11.871

88,5

107.049

% classe 3

classe 4

28

100,0

87,6

9.075

88,9

12.020

90,7

107.678

% classe 4 21

100,0

88,1

8.488

90,6

89,5

11.428

91,9

90,2

105.287

92,2

- Benchmark*

Italia

2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RMPS525006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

-

0,0

4

23,5

-

0,0

-

0,0

ROMA

2.796

25,6

2.662

25,9

2.535

24,6

2.061

22,0

LAZIO

3.543

24,9

3.359

25,1

3.304

24,6

2.694

21,7

26.529

21,1

26.015

22,0

26.482

22,2

22.400

19,6

- Benchmark*

Italia


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2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 6 RM1M12100 B

7

8

3

2

ROMA

9.212

LAZIO

12.737

ITALIA

152.904

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

-

-

1

37,5

25,0

25,0

0,0

0,0

12,5

11.045

8.855

6.322

1.829

1.174

24,0

28,7

23,0

16,4

4,8

3,1

14.838

11.816

8.636

2.669

1.619

24,3

28,4

22,6

16,5

5,1

3,1

152.473

121.664

88.143

29.866

14.025

27,3

27,3

21,8

15,8

5,3

2,5

- Benchmark*

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: RMPC135006

61-70

71-80

81-90

91-100 3

Lode

7

12

10

3

ROMA

264

1.113

1.321

941

LAZIO

313

1.332

1.627

1.218

1.462

7.398

10.638

9.105

8.611

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

20,0

34,3

28,6

8,6

8,6

0,0

779

68

5,9

24,8

29,4

21,0

17,4

1,5

1.047

115

5,5

23,6

28,8

21,5

18,5

2,0

938

3,8

19,4

27,9

23,9

22,6

2,5

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: RMPL285002

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

-

7

3

1

1

-

0,0

58,3

25,0

8,3

8,3

0,0

ROMA

279

723

694

455

338

13

11,2

28,9

27,7

18,2

13,5

0,5

LAZIO

325

906

885

632

463

22

10,1

28,0

27,4

19,5

14,3

0,7

1.629

6.446

7.787

5.962

4.161

220

6,2

24,6

29,7

22,8

15,9

0,8

- Benchmark*

ITALIA

2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: RMPS525006

61-70

71-80

81-90

91-100

Lode

60 (%)

61-70 (%)

71-80 (%)

81-90 (%)

91-100 (%)

Lode (%)

1

13

7

3

3

-

3,7

48,1

25,9

11,1

11,1

0,0

ROMA

900

2.752

2.692

1.822

1.364

117

9,3

28,5

27,9

18,9

14,1

1,2

LAZIO

1.065

3.550

3.603

2.499

1.918

172

8,3

27,7

28,1

19,5

15,0

1,3

ITALIA

6.236

27.986

33.185

24.672

20.100

1.863

5,5

24,5

29,1

21,6

17,6

1,6

- Benchmark*


SNV - Scuola: RMPS525006 prodotto il :29/09/2015 14:02:32

pagina 14

2.1.b Trasferimenti e abbandoni 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno 2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Primaria classe 1 RM1E081001

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

1

7,7

-

0,0

-

0,0

-

0,0

-

0,0

ROMA

669

1,6

612

1,5

488

1,3

483

1,2

314

0,8

LAZIO

915

1,7

841

1,6

690

1,3

680

1,3

453

0,9

10.959

2,0

9.269

1,7

8.203

1,5

7.974

1,4

5.778

1,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Media classe 1

% classe 1

RM1M12100B

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

1

12,5

1

20,0

-

0,0

ROMA

530

1,4

459

1,2

275

0,7

LAZIO

717

1,3

584

1,1

372

0,7

7.825

1,4

6.848

1,2

4.955

0,9

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: RMPC135006

% classe 1

classe 2

4

50,0

ROMA

94

LAZIO

123

Italia

947

% classe 2

classe 3

2

20,0

3,7

92

4,1

100

4,3

468

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

-

-

-

-

1

9,1

4,0

97

4,9

81

4,0

55

5,2

4,0

108

4,9

87

3,9

63

5,3

3,1

600

4,1

430

3,5

307

4,4

- Benchmark*

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: RMPL285002

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

4

30,8

1

6,2

-

-

-

-

-

-

ROMA

135

5,1

51

2,5

66

3,4

32

2,8

25

19,4

LAZIO

166

4,7

59

2,4

75

3,2

39

2,5

26

20,0

1.598

5,4

582

2,9

477

3,3

250

2,4

148

6,0

- Benchmark*

Italia

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: RMPS525006

% classe 1

classe 2

% classe 2

classe 3

% classe 3

classe 4

% classe 4

classe 5

% classe 5

3

300,0

2

100,0

4

0,0

1

33,3

4

0,0

ROMA

303

3,9

200

2,9

248

4,2

187

3,4

165

5,4

LAZIO

382

3,9

257

2,9

281

3,9

212

3,2

182

5,4

3.494

4,1

1.942

2,9

2.098

3,3

1.312

2,9

892

3,9

- Benchmark*

Italia

Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni?


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I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Primo Ciclo: le strategie didattiche, gli eventuali interventi di recupero e i criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti cosĂŹ da rendere nulla la percentuale di studenti non ammessi alla classe successiva. NB rileviamo una erronea corrispondenza dei dati nel quadro 2.1.a.1 in quanto nelle classi prima e seconda primaria per l'A, S, 2013/14 tutti gli alunni sono stati promossi

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Per gli studenti che non provengono dal primo ciclo dell'Istituto non sempre si riesce a riorientare la scelta del corso di studi. Gli esiti degli Esami di Stato poi mostrano come gli studenti si collochino in una fascia media per i risultati, infatti si lavora molto sul recupero.

Licei:il successo formativo degli alunni è garantito da un costante e continuo monitoraggio in itinere che, in sinergia con le strategie didattiche (dai corsi di recupero in itinere agli sportelli etc.), permette ad un ampia fascia di studenti di raggiungere gli obiettivi prefissati; Rubrica di Valutazione Criterio di qualità : La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva 67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola si impegna ad assicurare il risultato formativo a tutti i suoi allievi, con particolare riguardo alla didattica inclusiva. La scuola punta alla formazione integrale dello studente nell'intero percorso scolastico. La continuitĂ dell'ambiente formativo favorisce una crescita armonica del gruppo classe e una particolare attenzione alla formazione integrale dello studente.


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pagina 16

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali 2.2.a Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica 2.2.a.1234 Punteggio in italiano e matematica

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RM1E081001 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lazio

Centro 62,3

2-Scuola primaria - Classi seconde

53,2

RM1E081001

53,2

RM1E081001 - II UNICA

53,2

59,3

RM1E081001

59,3

RM1E081001 V UNICA

59,3

ITALIA 63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

n/a

n/a

62,6

n/a

54,7

n/a

n/a

54,6

n/a

n/a -12,7

63,7

62,9

54,2 54,2

-4,2

Punt. ESCS (*)

44,5 62,4

n/a

ITALIA

-14,5

61,0

n/a

Centro

44,5 44,5

-4,1 n/a

Lazio 54,0

-10,4

n/a

Punteggio medio

61,0 -10,5

62,2 5-Scuola primaria - Classi quinte

Prova di Matematica

-11,2 n/a

n/a

n/a

n/a

54,2

-11,7

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RM1M12100B - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Livello Classe/Plesso/Cla Punteggio medio sse

Lazio

Centro 62,3

8-Scuola secondaria di I grado - Classi terze

71,7

RM1M12100B

71,7

RM1M12100B III UNICA

71,7

Prova di Matematica ITALIA

63,0

Punt. ESCS (*)

n/a

Lazio

61,4

n/a

Centro 57,3

0,0 n/a

Punteggio medio

n/a

58,5

Punt. ESCS (*) 57,3

65,9 65,9

0,0

ITALIA

0,0 n/a

n/a

n/a

n/a

65,9

0,0

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMPC135006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lazio

Centro 64,4

RMPC135006

63,1

RMPC135006

63,1

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

n/a 71,6

n/a 72,9

Lazio

65,3

Centro 46,0

-3,3 n/a

Punteggio medio

n/a

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

41,2 41,2

72,4

-9,4 n/a

n/a 51,4

n/a 53,8

n/a 54,1

Liceo

63,1

-4,6

41,2

-10,7

RMPC135006 II UNICA

63,1

-6,0

41,2

-15,2

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS)


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Istituto: RMPL285002 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lazio

Centro 64,4

RMPL285002

60,7

RMPL285002

60,7

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

65,3

n/a 71,6

n/a 72,9

Centro 46,0

-6,1 n/a

Lazio

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

33,2

n/a

33,2

-18,6 n/a

72,4

n/a 51,4

n/a 53,8

n/a 54,1

Liceo

60,7

-7,3

33,2

-20,2

RMPL285002 II UNICA

60,7

-8,9

33,2

-25,2

*Differenze nel punteggio rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) Istituto: RMPS525006 - Risultati degli studenti nelle prove di italiano e matematica Prova di Italiano Istituto/Plesso/In dirizzo/Classe

Punteggio medio

Lazio

Centro 64,4

RMPS525006

45,6

RMPS525006

45,6

Prova di Matematica ITALIA

65,4

Punt. ESCS (*)

Punteggio medio

65,3

n/a 71,6

n/a 72,9

Centro 46,0

-21,4 n/a

Lazio

n/a

ITALIA 48,5

Punt. ESCS (*) 49,2

33,0 33,0

72,4

-17,8 n/a

n/a 51,4

n/a 53,8

n/a 54,1

Liceo

45,6

-22,2

33,0

-18,6

RMPS525006 - II UNICA

45,6

-23,2

33,0

-25,3

Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Primo Ciclo: facendo riferimento alle tavole che restituiscono i risultati generali conseguiti dagli alunni nelle prove INVALSI nell' a. s. 2013-2014, la scuola Primaria ha raggiunto livelli medio bassi e la scuola Secondaria di I grado livelli medio alti; per questo per l’ a. s. 2014-2015 si è cercato di individuare ed adottare strategie didattiche nuove al fine di accrescere il livello di competenze degli alunni. Licei: si riscontra una sostanziale tenuta per il liceo classico e linguistico nelle prove di Italiano.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Primo Ciclo e Licei: È necessaria una maggiore e più attenta analisi dei risultati dei test INVALSI per poter identificare ed attuare strategie didattiche grado di sviluppare pienamente tutte le competenze richieste. In particolare nella Primaria e nei Licei è necessario aumentare la somministrazione di Test di simulazione durante l'anno al fine di monitorare i traguardi raggiunti e contemporaneamente incentivare l'acquisizione di competenze trasversali. La scuola secondaria di Primo Grado invece non presenta criticità anzi ha risultati oltre la media in quanto la prova è oggetto di valutazione finale.

Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti.

Situazione della scuola


SNV - Scuola: RMPS525006 prodotto il :29/09/2015 14:02:32

Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.

pagina 18

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nonostante i risultati sostanzialmente positivi per il primo ciclo della scuola, eccellenti per la Scuola Secondaria di Primo Grado, le criticitĂ del liceo influenzano il giudizio assegnato.


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pagina 19

2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo del rispetto delle Sono in via di definizione i curricoli verticali e in particolare regole, del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, per i Licei un sistema globale di monitoraggio delle attraverso il Regolamento di istituto e incontri periodici con i competenze di cittadinanza acquisite. rappresentanti delle forze dell'ordine e associazioni di volontariato(Arma dei Carabinieri, Croce Rossa, Avis ecc.). Attraverso le delibere del Collegio dei docenti sono state adottati criteri comuni di valutazione della condotta. Inoltre la scuola promuove la formazione alla cittadinanza attraverso la partecipazione a progetti di cooperazione internazionale. All'interno del corso di Storia e Filosofia sono compresi moduli di Cittadinanza e Costituzione con valutazione finale. Nel Primo Ciclo è stata adottata la scheda di valutazione delle competenze prevista dal DM 13 febbraio 2015 con relativo Profilo dello Studente, definizione delle competenze chiave e indicatori di valutazione. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4-


SNV - Scuola: RMPS525006 prodotto il :29/09/2015 14:02:32

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

pagina 20

5 - Positiva

6Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato il giudizio assegnato tiene conto del lavoro fatto dai docenti dei plessi scolastici per quanto riguarda le regole condivise all'interno del gruppo classe - e pi첫 in generale all'interno di tutta l'istitutzione scolastica - e per quanto attiene al comportamento in quanto tale anche proiettato nell'ottica della vita civile.


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2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RMPC135006 ROMA LAZIO ITALIA

81,2 53,5 52,8 50,5

Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RMPL285002 ROMA LAZIO ITALIA

84,6 53,5 52,8 50,5

Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % RMPS525006 ROMA LAZIO ITALIA

75,0 53,5 52,8 50,5


SNV - Scuola: RMPS525006 prodotto il :29/09/2015 14:02:32

pagina 22

2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMPC135006

Scientifica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

0,0

100,0

40,0

40,0

20,0

76,2

14,3

9,5

33,3

66,7

0,0

ROMA

57,2

29,0

13,8

34,0

30,2

35,8

43,1

27,0

29,9

49,9

25,0

25,1

LAZIO

58,5

27,6

13,9

32,5

32,3

35,2

42,1

28,3

29,6

48,5

26,8

24,7

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMPC135006

Scientifica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Sociale

Umanistica

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

Nessun CFU (%)

meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)

Nessun CFU (%)

0,0

0,0

100,0

0,0

60,0

40,0

66,7

14,3

19,0

66,7

33,3

0,0

ROMA

57,5

17,5

25,0

33,2

18,2

48,6

39,6

16,0

44,4

48,1

15,4

36,5

LAZIO

58,2

16,8

25,0

32,3

17,4

50,3

38,3

16,4

45,3

47,7

15,7

36,7

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area RMPL285002

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

66,7

33,3

0,0

75,0

0,0

25,0

0,0

100,0

0,0

ROMA

34,0

30,2

35,8

43,1

27,0

29,9

49,9

25,0

25,1

LAZIO

32,5

32,3

35,2

42,1

28,3

29,6

48,5

26,8

24,7

Italia

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

53,3

24,3

22,4

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Scientifica Macro Area RMPL285002

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Umanistica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

25,0

0,0

75,0

100,0

0,0

0,0

ROMA

33,2

18,2

48,6

39,6

16,0

44,4

48,1

15,4

36,5

LAZIO

32,3

17,4

50,3

38,3

16,4

45,3

47,7

15,7

36,7

Italia

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

51,7

14,4

33,9

- Benchmark*

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMPS525006

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

25,0

50,0

25,0

50,0

25,0

25,0

ROMA

57,2

29,0

13,8

34,0

30,2

35,8

43,1

27,0

29,9

LAZIO

58,5

27,6

13,9

32,5

32,3

35,2

42,1

28,3

29,6

Italia

65,0

24,1

10,9

35,7

32,8

31,5

46,9

27,6

25,4

- Benchmark*


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pagina 23

2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area RMPS525006

più della metà dei CFU (%)

Scientifica

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

Sociale

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

più della metà dei CFU (%)

meno della metà dei CFU (%)

Nessun CFU (%)

100,0

0,0

0,0

25,0

25,0

50,0

50,0

0,0

50,0

ROMA

57,5

17,5

25,0

33,2

18,2

48,6

39,6

16,0

44,4

LAZIO

58,2

16,8

25,0

32,3

17,4

50,3

38,3

16,4

45,3

Italia

61,9

15,9

22,2

37,8

16,5

45,6

44,4

16,4

39,2

- Benchmark*


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2.4.c Successo negli studi secondari di II grado

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pagina 25

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

RM1M12100B ROMA LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 0,0 0,0 19.243 71,5 7.659 28,5 27.018 71,1 11.005 28,9 318.941 70,9 131.166 29,1

RMPC135006 ROMA LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 3 100,0 0,0 19.004 71,5 7.559 28,5 28.603 71,0 11.710 29,0 346.225 70,4 145.616 29,6

RMPL285002 ROMA LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 4 80,0 1 19.004 71,5 7.559 28.603 71,0 11.710 346.225 70,4 145.616

RMPS525006 ROMA LAZIO ITALIA

2.4.c.2 Corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata Consigli Corrispondenti Consigli non Corrispondenti N° % N° % 1 100,0 0,0 19.004 71,5 7.559 28,5 28.603 71,0 11.710 29,0 346.225 70,4 145.616 29,6

TOTALE 26.902 38.023 450.107

TOTALE 3 26.563 40.313 491.841

TOTALE 20,0 28,5 29,0 29,6

5 26.563 40.313 491.841

TOTALE 1 26.563 40.313 491.841


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pagina 26

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo

RMPC135006 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

RMPL285002 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

RMPS525006 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 3 100,0 0,0 16.677 24.025 276.676

91,2 91,6 90,9

5.517 8.296 93.486

77,4 79,6 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 4 100,0 1 100,0 16.677 24.025 276.676

91,2 91,6 90,9

5.517 8.296 93.486

77,4 79,6 76,9

2.4.c.3 Promossi al I anno che hanno seguito il consiglio orientativo Promossi che hanno seguito il Consiglio Promossi che non hanno seguito il Consiglio Orientativo Orientativo N° % N° % 1 100,0 0,0 16.677 24.025 276.676

91,2 91,6 90,9

5.517 8.296 93.486

77,4 79,6 76,9


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2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media 2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RMPC13500 liceo classico 6

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

1

3

-

2

-

-

16,7

50,0

0,0

33,3

0,0

0,0

ROMA

128

570

1.016

1.171

473

337

3,5

15,4

27,5

31,7

12,8

9,1

LAZIO

149

657

1.229

1.473

642

432

3,3

14,3

26,8

32,1

14,0

9,4

ITALIA

773

3.388

7.854

10.821

5.396

3.267

2,5

10,8

24,9

34,4

17,1

10,4

- Benchmark*

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RMPL28500 liceo 2 linguistico

7

8

9

10

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

10 (%)

Lode (%)

2

1

-

1

1

-

40,0

20,0

0,0

20,0

20,0

0,0

ROMA

541

1.330

1.511

1.098

254

134

11,1

27,3

31,0

22,6

5,2

2,8

LAZIO

650

1.641

1.948

1.448

341

175

10,5

26,5

31,4

23,3

5,5

2,8

3.307

10.196

15.165

13.312

3.741

1.307

7,0

21,7

32,2

28,3

8,0

2,8

- Benchmark*

ITALIA

2.4.c.5 Distribuzione degli alunni iscritti al 1째 anno per voto esame licenza media Anno scolastico 2013/14 6 RMPS52500 6

liceo scientifico

7

8

9

10

1

-

2

1

ROMA

748

2.154

3.130

LAZIO

860

2.593

3.972

5.045

17.826

33.466

Lode

6 (%)

7 (%)

8 (%)

9 (%)

-

-

25,0

0,0

50,0

25,0

2.885

945

628

7,1

20,5

29,8

3.965

1.416

911

6,3

18,9

29,0

38.746

16.336

8.121

4,2

14,9

28,0

10 (%)

Lode (%) 0,0

0,0

27,5

9,0

6,0

28,9

10,3

6,6

32,4

13,7

6,8

- Benchmark*

ITALIA


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2.4.d Inserimenti nel mondo del lavoro 2.4.d.1 Numero inserimenti nel mondo del lavoro Dati comunicazioni Obbligatorie al III Trimestre 2014, rilevate a partire dal 1° agosto dell'anno di diploma. Si considerano anche rapporti lavorativi di un giorno. Una stessa persona può aver avuto più contratti successivi nel tempo.

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RMPC135006 48 12 25,0 37 2 5,4 15 2 - Benchmark* ROMA 26.194 10.116 38,6 26.975 10.014 37,1 29.500 9.237 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

13,3 31,3 31,5 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RMPC13 5006

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

8,3

8,3

16,7

25,0

41,7

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

100,0

0,0

0,0

0,0

50,0

0,0

50,0

0,0

ROMA

9,6

20,3

26,2

27,5

16,3

0,0

10,1

20,7

26,4

24,7

18,2

0,0

8,5

21,7

27,8

32,8

9,2

0,0

LAZIO

10,3

20,2

26,5

27,2

15,8

0,0

10,6

20,4

26,9

24,0

18,1

0,0

9,5

21,0

28,4

32,0

9,0

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

5,6

16,7

5,6

5,6

ROMA

4,2

44,4

12,9

LAZIO

5,1

45,3

11,5

ITALIA

6,9

42,3

11,6

RMPC135 006

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

66,7

0,0

0,0

100,0

0,0

7,6

31,0

4,2

45,3

13,1

8,3

29,8

5,0

46,9

11,3

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

0,0

33,3

0,0

0,0

66,7

8,5

28,8

3,7

56,4

9,3

7,9

22,8

9,1

27,7

4,2

56,7

8,5

8,3

22,3

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RMPC135006 0,0 11,1 88,9 0,0 50,0 50,0 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* ROMA 0,5 4,2 95,3 0,6 4,4 95,0 0,9 3,9 95,3 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: RMPS525006 prodotto il :29/09/2015 14:02:32

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi RMPC135006 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

22,2 44,3 46,3 48,2

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi RMPC135006 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

50,0 47,1 48,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi RMPC135006 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

66,7 51,0 51,9 48,9

pagina 29

Istituto: RMPC135006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 16,7 22,2 0,0 11,1 0,0 27,8 11,9 11,2 13,9

10,3 11,8 13,5

8,5 7,8 8,6

5,7 5,9 7,0

1,2 2,1 2,9

10,1 12,0 14,5

8,3 7,4 7,7

4,0 4,5 6,8

1,0 2,0 2,8

11,2 12,3 15,5

6,8 6,4 7,1

4,1 4,8 7,2

0,9 1,7 2,9

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

16,3 13,3 5,6

Istituto: RMPC135006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 33,3 10,5 9,8 12,7

0,0

17,9 14,8 5,8

Istituto: RMPC135006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 50,0 13,0 11,9 13,5

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

15,4 13,0 5,7

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RMPL285002 18 4 22,2 19 4 21,1 17 7 - Benchmark* ROMA 26.194 10.116 38,6 26.975 10.014 37,1 29.500 9.237 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

0,0 0,1 0,1 0,1

41,2 31,3 31,5 35,0


SNV - Scuola: RMPS525006 prodotto il :29/09/2015 14:02:32

pagina 30

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RMPL28 5002

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

0,0

0,0

25,0

50,0

25,0

0,0

0,0

25,0

0,0

50,0

25,0

0,0

14,3

14,3

42,9

28,6

0,0

0,0

ROMA

9,6

20,3

26,2

27,5

16,3

0,0

10,1

20,7

26,4

24,7

18,2

0,0

8,5

21,7

27,8

32,8

9,2

0,0

LAZIO

10,3

20,2

26,5

27,2

15,8

0,0

10,6

20,4

26,9

24,0

18,1

0,0

9,5

21,0

28,4

32,0

9,0

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

27,8

11,1

5,6

ROMA

4,2

44,4

12,9

LAZIO

5,1

45,3

11,5

ITALIA

6,9

42,3

11,6

RMPL2850 02

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

55,6

0,0

92,3

7,7

0,0

7,6

31,0

4,2

45,3

13,1

8,3

29,8

5,0

46,9

11,3

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

3,1

43,8

3,1

3,1

46,9

8,5

28,8

3,7

56,4

9,3

7,9

22,8

9,1

27,7

4,2

56,7

8,5

8,3

22,3

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RMPL285002 0,0 5,6 94,4 0,0 0,0 100,0 0,0 0,0 100,0 - Benchmark* ROMA 0,5 4,2 95,3 0,6 4,4 95,0 0,9 3,9 95,3 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi RMPL285002 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

0,0 44,3 46,3 48,2

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi RMPL285002 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

7,7 47,1 48,9 49,0

Istituto: RMPL285002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 11,1 0,0 11,1 0,0 0,0 77,8 11,9 11,2 13,9

10,3 11,8 13,5

8,5 7,8 8,6

5,7 5,9 7,0

1,2 2,1 2,9

17,9 14,8 5,8

Istituto: RMPL285002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 0,0 7,7 0,0 0,0 0,0 84,6 13,0 11,9 13,5

10,1 12,0 14,5

8,3 7,4 7,7

4,0 4,5 6,8

1,0 2,0 2,8

16,3 13,3 5,6

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1 0,1


SNV - Scuola: RMPS525006 prodotto il :29/09/2015 14:02:32

Istituto: RMPL285002 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 3,1 0,0 3,1 0,0 0,0 84,4

% Professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi RMPL285002 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

pagina 31

9,4 51,0 51,9 48,9

10,5 9,8 12,7

11,2 12,3 15,5

6,8 6,4 7,1

4,1 4,8 7,2

0,9 1,7 2,9

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0

15,4 13,0 5,7

0,1 0,1 0,1

Tabella 1 - Diplomati, per anno di diploma, che hanno iniziato un rapporto di lavoro successivamente al conseguimento del diploma Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 Totale Totale Totale Totale occupati Totale occupati Totale occupati diplomati diplomati diplomati N° N° % N° N° % N° N° % RMPS525006 15 5 33,3 17 2 11,8 17 2 - Benchmark* ROMA 26.194 10.116 38,6 26.975 10.014 37,1 29.500 9.237 LAZIO 37.958 14.708 38,7 38.347 14.354 37,4 41.295 13.022 ITALIA 403.907 169.259 41,9 408.710 168.442 41,2 421.335 147.659

11,8 31,3 31,5 35,0

Tabella 2 - Tempo di attesa per il primo contratto. 2010 %<=2 RMPS52 5006

%3-6

%7-12

2011

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

2012

%12-24

%24-36

%>36

%<=2

%3-6

%7-12

%12-24

%24-36

%>36

20,0

0,0

0,0

40,0

40,0

0,0

0,0

50,0

50,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

0,0

100,0

0,0

0,0

ROMA

9,6

20,3

26,2

27,5

16,3

0,0

10,1

20,7

26,4

24,7

18,2

0,0

8,5

21,7

27,8

32,8

9,2

0,0

LAZIO

10,3

20,2

26,5

27,2

15,8

0,0

10,6

20,4

26,9

24,0

18,1

0,0

9,5

21,0

28,4

32,0

9,0

0,0

ITALIA

13,4

20,6

27,2

25,0

13,8

0,0

13,8

21,8

28,0

21,1

15,3

0,0

13,9

21,4

28,5

28,2

8,1

0,0

- Benchmark*

Tabella 3 - Tipologia di contratto. Anno diploma 2010 % Apprend.

Anno diploma 2011

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

45,5

9,1

18,2

ROMA

4,2

44,4

12,9

LAZIO

5,1

45,3

11,5

ITALIA

6,9

42,3

11,6

RMPS5250 06

% Apprend.

Anno diploma 2012

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

27,3

0,0

0,0

66,7

33,3

7,6

31,0

4,2

45,3

13,1

8,3

29,8

5,0

46,9

11,3

13,0

26,3

6,4

44,6

10,6

% Apprend.

% % Collaboraz. Altro</th>

% T.Indet.

% T.Deter.

0,0

50,0

0,0

50,0

0,0

0,0

8,5

28,8

3,7

56,4

9,3

7,9

22,8

9,1

27,7

4,2

56,7

8,5

8,3

22,3

12,6

25,8

6,0

49,3

8,8

12,6

23,4

- Benchmark*

Tabella 4 - Settore di attività economica Anno diploma 2010 Anno diploma 2011 Anno diploma 2012 % % % % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi % Agricoltura Industria/Cost % Servizi ruz. ruz. ruz. RMPS525006 0,0 9,1 90,9 0,0 0,0 100,0 0,0 100,0 0,0 - Benchmark* ROMA 0,5 4,2 95,3 0,6 4,4 95,0 0,9 3,9 95,3 LAZIO 1,4 7,1 91,6 1,7 7,0 91,3 1,9 5,9 92,2 ITALIA 5,1 13,0 81,9 5,8 12,7 81,5 6,5 12,9 80,6


SNV - Scuola: RMPS525006 prodotto il :29/09/2015 14:02:32

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPS525006 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

27,3 44,3 46,3 48,2

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPS525006 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

0,0 47,1 48,9 49,0

% Professioni qualificate nelle attivitĂ commerciali e nei servizi RMPS525006 - Benchmark* ROMA LAZIO ITALIA

0,0 51,0 51,9 48,9

pagina 32

Istituto: RMPS525006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2010 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 36,4 0,0 27,3 0,0 0,0 9,1 11,9 11,2 13,9

10,3 11,8 13,5

8,5 7,8 8,6

5,7 5,9 7,0

1,2 2,1 2,9

17,9 14,8 5,8

Istituto: RMPS525006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2011 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 33,3 0,0 33,3 0,0 0,0 33,3 13,0 11,9 13,5

10,1 12,0 14,5

8,3 7,4 7,7

4,0 4,5 6,8

1,0 2,0 2,8

16,3 13,3 5,6

Istituto: RMPS525006 - Tabella 5 - Qualifica Professionale Anno diploma: 2012 % Conduttori di impianti e % Professioni % Artigiani, operai intellettuali, % Professioni % Professioni operai % Impiegati scientifiche e di non qualificate tecniche specializzati e semiqualificati addetti a elevata agricoltori macchinari fissi specializzazione e mobili 50,0 0,0 0,0 0,0 0,0 50,0 10,5 9,8 12,7

11,2 12,3 15,5

6,8 6,4 7,1

4,1 4,8 7,2

0,9 1,7 2,9

15,4 13,0 5,7

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1 0,1

% Legislatori, dirigenti e imprenditori

0,0 0,1 0,1 0,1

Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa).


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Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Licei: capacità di motivare gli studenti allo studio e alla Licei: la scuola si propone di rendere più efficaci le già realizzazione professionale (la maggior parte, con punte numerose attività di orientamento in uscita coinvolgendo anche superiori anche al 30% rispetto alla media regionale e le famiglie. nazionale, decide di iscriversi all'Università); capacità di introiettare la motivazione allo studio costante (la maggior parte degli studenti riesce a recuperare eventuali gap accumulati nel primo anno); buoni risultati in alcuni settori (sociale e umanistico per il liceo classico, scientifico e sociale per il liceo linguistico e sanitario e sociale per il liceo scientifico). Nella scuola Secondaria di primo grado il successo formativo della totalità degli alunni è anche dovuto al passaggio della gran parte del gruppo classe della Primaria, Questo assicura una ideale continuità didattica e dell'ambiente formativo e favorisce una crescita armonica del gruppo classe. Gli studenti in uscita dalla scuola secondaria di primo grado e che proseguono nei licei interni seguono il consiglio orientativo e conseguono esiti ampiamente positivi. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).

pagina 34

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Nel primo ciclo la continuitĂ formativa del percorso interno all'Istituto favorisce una crescita armonica del gruppo classe, il raggiungimento di esiti ampiamente positivi e il successo formativo nella totalitĂ dei casi. Licei: gli alunni sono in grado di affrontare le loro scelte Universitarie anche se non sempre e non in tutte le aree del sapere.


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3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa 3.1.a Curricolo 3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 6,4 Medio - basso grado di 5 presenza Medio - alto grado di presenza 15,3 Alto grado di presenza 73,3

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 9,5 5,1 20,2 65,1

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 4,3 Medio - basso grado di 8,6 presenza Medio - alto grado di presenza 17,2 Alto grado di presenza 69,9

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 12,3 7,3 15,8 64,7

Alto grado di presenza

3.1.a.1 Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO

Validi

Situazione della scuola: RMPS525006

Presenza degli aspetti relativi all'elaborazione del curricolo-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 11,7 Medio - basso grado di 13 presenza Medio - alto grado di presenza 23,4 Alto grado di presenza 51,9 Basso grado di presenza

Riferimento Nazionale % 19,7 12,3 22,4 45,6


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3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RM1M12100B - Aspetti del curricolo presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M12100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

92,6

87,9

Si

92,6

87,7

Si

93,1

87,4

Si

87,6

83,5

Si

84,7

81,9

No

73,3

68

Si

77,7

75,9

No

66,8

63,4

Si

10,4

11,6

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA

opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

Istituto:RM1M12100B - Aspetti del curricolo presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M12100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

93,5

83,1

Si

92,5

82,1

Si

92,5

83,4

Si

88,2

78,6

Si

79,6

75,6

No

69,9

62,4

Si

89,2

87,6

No

52,7

60,9

Si

11,8

15,3

3.1.a.2 Aspetti del curricolo presenti-LICEO


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opzione Curricolo di scuola per italiano Curricolo di scuola per matematica Curricolo di scuola per la lingua inglese Curricolo di scuola per scienze Curricolo di scuola per altre discipline Curricolo per lo sviluppo delle competenze trasversali Profilo delle competenze da possedere in uscita dalla scuola Quota del monte ore annuale per la realizzazione di discipline e attivita' autonomamente scelte dalla scuola Altro

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Istituto:RMPS525006 - Aspetti del curricolo presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS525006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

84,4

75,1

No

83,1

73,4

No

84,4

76,3

No

75,3

68,6

No

68,8

63,3

No

53,2

53,2

Si

67,5

66,7

Si

55,8

61,2

No

11,7

12

Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il curricolo offre oltre alle materie previste altre discipline e progetti in ambito curricolare quali: informatica e nuove tecnologie (1 ora curricolare e progetto ECDL POWER)- Musica (2 ore curricolari di apprendimento pratico e ampliamento offerta formativa con 2 ore settimanali e corsi pre accademici in convenzione con il conservatorio per tutti i plessi), Progetti pluridisciplinari Musica racconta e Musica nei Musei in orario curricolare- Lingue: seconda lingua comunitaria nella primaria e sec. a scelta tra francese e spagnolo.Certificazione Delf e Dele inclusa nel programma curricolare del primo ciclo. Scienze: Progetto Apogeo in orario curricolare per l'apprendimento pratico e laboratoriale delle scienze. Questo risponde alla richiesta di una formazione integrata che: concili l'aspetto razionale con quello emozionale, favorisca l'approccio pluridisciplinare al sapere, integri l'uso delle nuove tecnologie, favorisca l'esperienza laboratoriale, il lavoro di gruppo e socializzazione, lo scambio di esperienze. Esiste nelle singole discipline l'elaborazione autonoma delle abilitĂ , conoscenze e competenze che gli alunni devono possedere in entrata e in uscita, come parte integrante della programmazione dei docenti.

Subarea: Progettazione didattica

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Vanno definite le competenze trasversali in base alle competenze chiave indicate nella scheda di certificazione adottata, vanno predisposte le programmazioni per aree interdisciplinari, va definito il potenziamento ed ampliamento del curricolo. Liceo: è in via di definizione un curricolo definito a livello di istituto all'interno del POF per aree disciplinari.


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3.1.c Progettazione didattica 3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13,9 Medio - basso grado di 32,2 presenza Medio - alto grado di presenza 31,7 Alto grado di presenza 22,3

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 13 31,3 34,4 21,3

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA

Validi

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 10,8 Medio - basso grado di 18,3 presenza Medio - alto grado di presenza 32,3 Alto grado di presenza 38,7

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 7,6 20,6 33,7 38,1

Medio-alto grado di presenza

3.1.c.1 Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO

Validi

Situazione della scuola: RMPS525006

Presenza degli aspetti relativi alla progettazione didattica -LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso grado di presenza 13 Medio - basso grado di 14,3 presenza Medio - alto grado di presenza 40,3 Alto grado di presenza 32,5 Medio-alto grado di presenza

Riferimento Nazionale % 9,8 21,5 33,5 35,2


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3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA

opzione

Istituto:RM1M12100B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M12100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

81,7

84,7

Si

55,9

53,3

No

25,2

35,6

No

43,6

42,5

No

56,4

56,2

Si

88,6

85,4

Si

56,9

58

Si

59,9

58,2

No

5,4

8,2

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA

opzione

Istituto:RM1M12100B - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M12100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

Si

81,7

81,9

Si

72

72,3

No

32,3

44,3

No

55,9

59,7

No

66,7

67,3

Si

88,2

89,7

Si

71

68,5

Si

66,7

67

No

8,6

11,1

3.1.c.2 Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO


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opzione Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la progettazione didattica Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di studenti Programmazione per classi parallele Programmazione per dipartimenti disciplinari o per ambiti disciplinari Programmazione in continuita' verticale Definizione di criteri di valutazione comuni per le diverse discipline Progettazione di moduli o unita' didattiche per il recupero delle competenze Progettazione di moduli o unita' didattiche per il potenziamento delle competenze Altro

pagina 40

Istituto:RMPS525006 - Aspetti del curricolo sulla progettazione didattica presenti-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS525006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

80,5

83,4

Si

59,7

57

No

42,9

39

No

64,9

66

No

49,4

53,5

Si

87

88,3

Si

77,9

77,8

Si

70,1

66,2

No

2,6

8,8

Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Scuola Primaria e sec.: i docenti elaborano le progettazioni in Sviluppare progettazioni e curricoli verticali soprattutto nelle modo autonomo e per aree disciplinari. La verifica e analisi classi di raccordo quinta primaria e prima sec, e fra la terza delle progettazioni è affidata prevalentemente ai risultati delle secondaria e il biennio licei. verifiche e alle risposte del gruppo classe. Per quanto riguarda la scuola primaria nello specifico, le maestre prevalenti elaborano le progettazioni annuali della propria classe lasciando ampio spazio all'interdisciplinarietà nel rispetto dei tempi e dei modi delle singole classi. Nel corso dell'anno vengono proposti momenti di scambio sia fra le insegnanti che fra gli alunni per favorire la crescita culturale e personale degli stessi e apportare modifiche qualora fosse necessario. Durante tutto l'anno scolastico c'è un costante monitoraggio della progettazione iniziale per rispondere alle esigenze e alle necessità che si presentano durante le lezioni frontali. Licei: i docenti si confrontano per aree disciplinari, al fine di elaborare una progettazione didattica quanto più omogenea. Tale modus operandi investe la quasi totalità delle discipline. La programmazione è di tipo annuale. Pur facendo riferimento alle indicazioni nazionali, gli insegnati, in base al feedback degli alunni e allo scambio di informazioni tra classi in verticale, analizzano, rimodulano e revisionano la progettazione iniziale in modo costante.

Subarea: Valutazione degli studenti


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3.1.d Presenza di prove strutturate per classi parallele 3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Prove strutturate in entrata-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,9

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 48,5

3,5

7

37,6

44,4

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-SECONDARIA

Validi

Prove strutturate in entrata-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 57 Prove svolte in 1 o 2 2,2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 40,9 discipline

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 45,8 6,1 48,1

Nessuna prova

3.1.d.1 Prove strutturate in entrata-LICEO

Validi

Situazione della scuola: RMPS525006

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate in entrata-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 54,5

Riferimento Nazionale % 49,9

3,9

7,5

41,6

42,6

Prove svolte in 3 o piu' discipline


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pagina 42

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-PRIMARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 58,9 Prove svolte in 1 o 2 2,5 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 38,6 discipline

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 49,4 4,8 45,7

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-SECONDARIA

Validi

Prove strutturate intermedie-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna prova 69,9 Prove svolte in 1 o 2 1,1 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 29 discipline

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 60,5 5 34,5

Nessuna prova

3.1.d.2 Prove strutturate intermedie-LICEO

Validi

Situazione della scuola: RMPS525006

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate intermedie-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 67,5

Nessuna prova

Riferimento Nazionale % 61

2,6

7,6

29,9

31,4


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pagina 43

3.1.d.3 Prove strutturate finali-PRIMARIA

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 58,4

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 48,1

3

4,3

38,6

47,6

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-SECONDARIA Prove strutturate finali-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 64,5

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 56,1

1,1

4,1

34,4

39,8

Nessuna prova

3.1.d.3 Prove strutturate finali-LICEO

Validi

Nessuna prova Prove svolte in 1 o 2 discipline Prove svolte in 3 o pi첫 discipline

Prove strutturate finali-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % 68,8

Situazione della scuola: RMPS525006

Riferimento Nazionale % 64,2

0

5,4

31,2

30,4

Nessuna prova

Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Primo Ciclo: i docenti hanno predisposto criteri comuni di valutazione (griglia di valutazione) generali per tutte le discipline e per il comportamento. Le maestre della Scuola Primaria pur utilizzando criteri comuni di valutazione, adattano le prove di verifica alle caratteristiche delle singole classi per rispondere e rispettare le necessitĂ di ogni singolo individuo. Fatto riferimento al Piano di InclusivitĂ della Scuola le insegnanti lavorano sulla progettazione e realizzazione di interventi didattici specifici che soddisfino i bisogni educativi di ciascun alunno, collaborando anche, ove necessario, con specialisti esterni. Vengono predisposti corsi di recupero con prove di verifica per disciplina prevalentemente in Italiano e Matematica nella scuola sec. primo grado. Secondo ciclo: Il Collegio docenti ha stabilito con delibera criteri di valutazione comuni per aree disciplinari e per la condotta con relative griglie di valutazione. Inoltre sono stati approntati criteri e griglie di valutazione relative alle simulazioni scritte e del colloquio dell'esame di Stato. Tutte le classi sono sottoposte a test di ingresso per la verifica dei prerequisiti; i bienni vengono altresĂŹ sottoposti a test di uscita per la verifica degli obiettivi. La scuola realizza interventi didattici in base alle valutazioni conseguite dagli studenti in varie fasi dell'anno, dopo gli scrutini del primo e secondo quadrimestre in forma di corsi di recupero in itinere e di fine periodo.

pagina 44

Primo Ciclo: vanno definite griglie e criteri di valutazione per singole discipline. Secondo ciclo: vanno predisposte prove strutturate per classi parallele.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6-


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La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

pagina 46

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento ed è fortemente impegnata nell'ampliamento del curricolo con attività certificate e qualificanti. A questo proposito lÏIstituto ha stipulato Convenzioni con il Conservatorio di Santa Cecilia e British Council. Le programmazioni si basano sul Curricolo e sono stati avviati programmazioni per aree e curricoli verticali.


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pagina 47

3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa 3.2.a Durata delle lezioni 3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-PRIMARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 59,4 Orario ridotto 20,8 Orario flessibile 19,8

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 62,3 15,7 22

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA

Validi

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-SECONDARIA Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 25,8 Orario ridotto 33,3 Orario flessibile 40,9

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 27,2 39,8 33

Orario flessibile

3.2.a.1 Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO

Validi Situazione della scuola: RMPS525006

Modalita' orarie adottate per la durata delle lezioni-LICEO Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Orario standard 42,9 Orario ridotto 28,6 Orario flessibile 28,6 Orario flessibile

Riferimento Nazionale % 35,4 35,6 29,1


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pagina 48

3.2.b Organizzazione oraria 3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA

opzione

Istituto:RM1M12100B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RM1M12100B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

56,9

50,5

Si

37,6

44,5

No

4,0

3,5

No

16,3

14,5

No

13,9

14,7

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA

opzione

Istituto:RM1M12100B - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RM1M12100B modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

88,2

79,8

Si

29,0

40,5

No

6,5

5,6

No

12,9

16,9

No

1,1

4,1

3.2.b.1 Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO

opzione In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Istituto:RMPS525006 - Modalita' orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMPS525006 modalità) modalità) modalità) Si 75,3 70,2 Si

33,8

35,4

No

1,3

7,1

No

14,3

16,6

No

16,9

11,9


SNV - Scuola: RMPS525006 prodotto il :29/09/2015 14:02:32

pagina 49

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Istituto:RM1M12100B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RM1M12100B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

40,1

37,3

Si

68,3

71,1

No

4,5

4,1

No

8,4

7,1

No

5,4

5,3

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Istituto:RM1M12100B - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: opzione scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RM1M12100B modalità) modalità) modalità) In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

71

74,8

Si

60,2

66,7

No

4,3

6,5

No

5,4

9,6

No

4,3

1

3.2.b.2 Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO

opzione

Istituto:RMPS525006 - Modalita' orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento-LICEO Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di Situazione della scuola: scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la scuole che hanno indicato la RMPS525006 modalità) modalità) modalità)

In orario extra-curricolare In orario curricolare, nelle ore di lezione In orario curricolare, facendo ore non di 60 min. In orario curricolare, utilizzando il 20% del curricolo di scuola Sono attivita' non previste per questo a.s.

Si

81,8

73,6

Si

54,5

61,8

Si

2,6

8,2

No

10,4

12

No

0

0,4

Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Primo Ciclo: Laboratorio di Informatica con postazioni multimediali e accesso internet un ora curricolare per classe nella scuola primaria e sec. primo grado Docente specialista in didattica con supporti informatici in co-presenza nella primaria con maestra prevalente per rinforzo e integrazione all'apprendimento. Progetto ECDL POWER per la scuola sec. di primo grado nelle ore di informatica e in e-learning. Aula di Musica con strumenti per l'apprendimento pratico della musica - 2 ore curricolari per classe nella scuola primaria e sec.primo grado con docente specialista. Aule con Lim. Laboratorio di Scienze e Progetto Apogeo in orario curricolare per la scuola sec. di primo gradoi con docente referente di scienze e esperti esterni. Laboratorio Teatrale ed espressivo per la scuola primaria in orario curricolare con esperti esterni e maestre prevalenti. Progetto Interdisciplinare Musica Racconta in collaborazione con i corsi pre accademici - Biblioteca di classe con docente referente e progetto cinema per analizzare e confrontare la lettura del libro con la versione cinematografica. Secondo ciclo: Tutti i licei accedono in maniera regolare ai laboratori di informatica, fisica e chimica, alla sala teatro, alla biblioteca e alla palestra, sia per le lezioni curriucolari, sia per i progetti integrativi quali "A scuola di news", "Apogeo", "Musica nei musei", orientamento in uscita, "Modern United Nations", "Atelier circo". L'istituto è integralmente coperto da rete wi fi

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Va ottimizzata l'articolazione oraria per ulteriormente integrare l'attività curricolare con l'offerta extra curricolare dell'Istituto anche attraverso il potenziamento e ampliamento del curricolo. Va posta maggiore attenzione nel dosaggio qualitativo e quantitativo dei compiti assegnati per casa. La durata delle lezioni è adeguata ma vanno sperimentate anche altre forme di apprendimento in classe come il "Cooperative Learning" per ottimizzare i tempi di apprendimento e rielaborazione. Va incentivato l'uso del libro elettronico e l'uso del tablet per gli studenti.

Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Primo Ciclo: L'Istituto da alcuni anni ha in orario curricolare l'insegnamento dell'Informatica per l'uso delle nuove tecnologie in ambito didattico. Inoltre l'uso delle LIM in aula è sempre più diffuso nella normale attività didattica. Nella scuola Primaria è stato elaborato con la collaborazione dei docenti dei corsi pre accademici, il progetto Musica Racconta in orario curricolare per promuovere l'approccio creativo e pluridisciplinare. Nella scuola secondaria il progetto Musica nei Musei in orario curricolare promuove l'aspetto interdisciplinare e la fruizione degli spazi museali e artistici della città all'interno di percorsi didattici. Il Progetto Apogeo promuove l'apprendimento delle scienze e della biologia con esperienze pratiche di laboratorio. Secondo ciclo: I docenti sono in possesso delle competenze tecniche e tecnologiche richieste dalla scuola 2.0. I licei utilizzano metodologie innovative e promuovono collaborazione e interdisciplinarità per una didattica sempre più dinamica.

Subarea: Dimensione relazionale

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) incentivare l'utilizzo dei libri elettronici (previsti dalla normativa) nella normale attività didattica in alternativa al cartaceo. Adottate strategie alternative quali "Cooperative Learning" e E learning per la fruizione anche in rete dei materiali didattici (appunti e presentazioni) certificare l'aggiornamento dei docenti nell'uso delle nuove tecnologie e delle nuove metodologie con Eipass Predisporre dipartimenti per aree disciplinari per l'elaborazione dei curricoli verticali Inserire moduli CLIL nelle programmazioni e Corsi DELF e DELE in orario curricolare.


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3.2.d Episodi problematici 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RM1M12100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M12100B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 63,8 64,1 Azioni costruttive n.d. 48,8 49,4 Azioni sanzionatorie n.d. 56,7 51,8 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RM1M12100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RM1M12100B % 100 n.d. n.d. 96,4 n.d. 62,5 n.d. -

Riferimento Nazionale % 67,2 53,3 47,9

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RM1M12100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M12100B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 52,7 54,1 Azioni costruttive n.d. 29,6 31,3 Azioni sanzionatorie n.d. 30,5 30,5 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RM1M12100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-PRIMARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M12100B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 53,4 59,7 Azioni costruttive n.d. 37,3 38,8 Azioni sanzionatorie n.d. 31,8 36 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Istituto:RM1M12100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M12100B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 43,1 51,7 Azioni costruttive n.d. 29,1 37,3 Azioni sanzionatorie n.d. 57,9 48,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti


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Istituto:RM1M12100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Furti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M12100B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 50,5 61,3 Azioni costruttive n.d. 31,1 38,2 Azioni sanzionatorie n.d. 38,1 34,7 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Istituto:RM1M12100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M12100B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 48 49,3 Azioni costruttive n.d. 24,6 26,1 Azioni sanzionatorie n.d. 37,1 36,1 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Istituto:RM1M12100B % - Azioni per contrastare episodi problematici-SECONDARIA - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M12100B % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 54,1 55 Azioni costruttive n.d. 25,5 26 Azioni sanzionatorie n.d. 40 37 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RMPS525006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Atti Di Vandalismo Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS525006 % 100 n.d. n.d. 62,2 n.d. 22,5 n.d. 51,9

Riferimento Nazionale % 48,3 34,3 49,5

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Furti

opzione Nessun episodio Nessun provvedimento Azioni interlocutorie Azioni costruttive Azioni sanzionatorie

Istituto:RMPS525006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Furti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS525006 % n.d. n.d. 60 61,8 40 46,5 n.d. 54,4

Riferimento Nazionale % 57,9 50,4 52,1

3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Istituto:RMPS525006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Comportamenti Violenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS525006 % Nessun episodio 100 Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie n.d. 51,5 50,2 Azioni costruttive n.d. 24,2 28 Azioni sanzionatorie n.d. 40,4 42,2 3.2.d.1 Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite


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Istituto:RMPS525006 % - Azioni per contrastare episodi problematici - Altre Attivita' Non Consentite Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS525006 % Nessun episodio n.d. Nessun provvedimento n.d. Azioni interlocutorie 40 52,6 54,8 Azioni costruttive 20 23,7 27,3 Azioni sanzionatorie 40 39,3 42,4


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3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA

opzione

Istituto:RM1M12100B % - Studenti sospesi per anno di corso-SECONDARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RM1M12100B %

Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno

Riferimento Nazionale %

0,00

0,6

0,6

0,00

0,8

1,3

0,00

2,6

1,4

3.2.d.2 Studenti sospesi per anno di corso

opzione Percentuale di studenti sospesi - 1° anno Percentuale di studenti sospesi - 2° anno Percentuale di studenti sospesi - 3° anno Percentuale di studenti sospesi - 4° anno Percentuale di studenti sospesi - 5° anno

Istituto:RMPS525006 % - Studenti sospesi per anno di corso Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS525006 %

Riferimento Nazionale %

0

3,6

2,2

0

3,2

2

0

3

1,6

0

1,8

1,5

0

1,7

1,3


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3.2.d.3 Studenti entrati alla seconda ora

opzione Ingressi alla seconda ora su 100 studenti

Istituto:RMPS525006 % - Studenti entrati alla seconda ora Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS525006 % 56,25

31,6

Riferimento Nazionale % 21,7


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3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti

RMPC135006 ROMA LAZIO ITALIA

RMPL285002 ROMA LAZIO ITALIA

RMPS525006 ROMA LAZIO ITALIA

Indirizzo Liceo Classico

Indirizzo Liceo Linguistico

Indirizzo Liceo Scientifico

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 65,4 119,3 143,1 61,9 67,3 77,6 61,6 68,0 78,7 56,9 63,3 75,2

IV anno di corso 144,7 89,8 89,0 82,5

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 86,2 99,7 125,0 77,8 86,2 102,5 78,3 86,2 103,0 66,3 70,5 81,0

IV anno di corso 155,5 110,9 110,2 85,2

3.2.d.4 Ore di assenza degli studenti 2013-2014 I anno di corso II anno di corso III anno di corso 141,2 113,7 147,3 64,0 70,8 87,4 63,8 71,0 85,8 57,1 62,8 73,2

IV anno di corso 162,5 94,6 93,2 80,8

Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Primo ciclo: sono assegnati ruoli e responsabilità all'interno Assegnazione di ruoli e responsabilità per la cura degli spazi delle singole classi. Vengono evidenziate regole per alcuni comuni per favorire la collaborazione e lo spirito di gruppo spazi comuni attraverso cartelloni che ne regolamentano anche tra gli studenti di ordini e plessi e indirizzi diversi. l'utilizzo. Sono stati promossi progetti ed incontri argomentati dalle forze dell'ordine, al fine di favorire lo sviluppo del senso di legalità, di un'etica della responsabilità e di collaborazione con le strutture territoriali (progetto sicurezza nelle strade). Scuola Secondaria di secondo grado: la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento attraverso l'adozione di strategie didattiche e l'organizzazione di incontri regolari con le forze dell'ordine e i rappresentati della società civile. Non si riscontrano comportamenti problematici di rilievo.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi destinati all'approfondimento dell'attività didattica sono usati da tutte le classi. La presenza di insegnanti specialisti (informatica e tecnologie, lingue, musica e strumento musicale, attività motoria) qualifica l'intervento didattico. La scuola promuove modalità didattiche innovative. L'Istituto attraverso progetti specifici di potenziamento dell'offerta formativa in orario curricolare promuove la didattica interdisciplinare e per competenze trasversali. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento definite dal "Regolamento di istituto" sono condivise dall'intera comunità scolastica.


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3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di inclusione per tutti gli alunni con bisogni educativi speciali. A tal fine è stato predisposto, un protocollo BES, un PAI, per l’anno 2014/2015. Gli insegnanti di sostegno utilizzano metodologie quali: l’apprendimento cooperativo che sviluppa forme di cooperazione e di rispetto reciproco fra gli allievi e veicola le conoscenze/abilità/competenze. Il Tutoring (apprendimento fra pari: lavori a coppie), la didattica multisensoriale: uso costante e simultaneo di più canali percettivi (visivo, uditivo, tattile, cinestesico). Alla formulazione del PEI partecipano anche gli insegnanti curricolari e sono monitorati con regolarità. Anche i PDP sono aggiornati con regolarità e sono i canali principali per favorire l’inclusione degli alunni DSA. La scuola propone e organizza progetti sull’Intercultura e sulla diversità.

Subarea: Recupero e potenziamento 3.3.b Attivita' di recupero 3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Difficoltà rilevate nella collaborazione tra gli insegnanti di sostegno e alcuni docenti curricolari che non sempre condividono le metodologie sopra riportate. Difficoltà alla partecipazione dei corsi di formazione da parte del personale scolastico; Difficoltà nell’individuare tempestivamente, per gli studenti neo-iscritti, dalla documentazione presentata, informazioni utili a prevedere eventuali BES per l’anno successivo;


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RMPC135006 Totale Istituto ROMA LAZIO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 8 8 7,4 7,2 6,9

120 120 60,7 61,7 63,2

RMPL285002 Totale Istituto ROMA LAZIO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 7 7 7,4 7,2 6,9

105 105 60,7 61,7 63,2

RMPS525006 Totale Istituto ROMA LAZIO ITALIA

3.3.b.1 Corsi di recupero organizzati dalle scuole 2013-2014 Num.Tot.Corsi Attivi Num.Tot.Ore Corsi 9 9 7,4 7,2 6,9

135 135 60,7 61,7 63,2


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3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RM1M12100B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M12100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

51,5

61,8

No

6,4

13,1

No No No No

8,4 25,7 22,3 29,2

8 21,8 24,1 27,6

Si

70,8

58,1

No

13,4

15,2

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RM1M12100B - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M12100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Si

58,1

57,9

No

11,8

12,8

No Si No No

39,8 62,4 29 44,1

27,5 63,5 37,8 31,8

Si

68,8

76,1

No

6,5

13,9

3.3.b.2 Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO

opzione Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Sportello per il recupero Corsi di recupero pomeridiani Individuazione di docenti tutor Giornate dedicate al recupero Supporto pomeridiano per lo svolgimento dei compiti Altro

Istituto:RMPS525006 - Progettazione di moduli per il recupero delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS525006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) No

42,9

45,5

No

10,4

13

Si Si No Si

59,7 72,7 39 62,3

50,7 70,6 34 49,7

Si

27,3

40,3

No

3,9

11,3


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pagina 61

3.3.c Attivita' di potenziamento 3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA

opzione

Istituto:RM1M12100B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M12100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

46,5

54,9

No

6,4

12,1

Si

24,8

25,4

Si

34,2

30,7

No

27,7

26,4

No

47

45,7

Si

32,2

33,7

No

6,4

6,1

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA

opzione

Istituto:RM1M12100B - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M12100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

50,5

53,7

No

12,9

15,8

Si

50,5

42,5

Si

71

67

No

47,3

35

No

62,4

55,4

Si

58,1

66,3

No

4,3

6,8

3.3.c.1 Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO


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opzione

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Istituto:RMPS525006 - Progettazione di moduli per il potenziamento delle competenze-LICEO Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS525006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Gruppi di livello all'interno delle classi Gruppi di livello per classi aperte Partecipazione a gare o competizioni interne alla scuola Partecipazione a gare o competizioni esterne alla scuola Giornate dedicate al recupero e al potenziamento Partecipazione a corsi o progetti in orario curricolare Partecipazione a corsi o progetti in orario extracurricolare Altro

No

41,6

40,3

No

13

16,1

Si

33,8

30,2

Si

55,8

55,8

No

50,6

45,7

No

62,3

54,7

No

63,6

61

No

1,3

7,3

Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel primo ciclo l'Istituto predispone un servizio di studio assistito a cura delle maestre prevalenti (nella scuola primaria) nel quale oltre a favorire l'acquisizione di un metodo di studio si mettono in atto strategie di supporto per alunni in difficoltà. Per alunni con maggiori difficoltà in accordo con le famiglie vengono predisposte strategie individuali. Nella scuola Primaria si svolge un Laboratorio Teatrale ed Espressivo con la partecipazione di esperti esterni in collaborazione con i docenti interni. Il laboratorio si è rivelato particolarmente efficace nello sviluppo e potenziamento delle competenze trasversali. Laboratorio di informatica in orario curricolare con docente specialista risulta particolarmente efficace per promuovere l'auto apprendimento, la dimensione dello "studente-autore" e sostenere il processo di apprendimento nei diversi ambiti disciplinari. Nella scuola media è inclusa l'ECDL. Laboratorio Musicale in orario curricolare per l'apprendimento pratico. L'istituto ha incluso nel POF attività integrative extra curricolari per il potenziamento delle competenze e favorire l'espressione di specifiche attitudini da parte degli studenti nell'ottica di una formazione integrale :Corsi di strumento propedeutici e pre accademici in convenzione con il Conservatorio Santa Cecilia, attività sportive, Laboratorio di attività circense, Attività di giornalismo e webradio, Danza -Corsi British Council

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) migliorare l'inserimento dei progetti di potenziamento all'interno delle programmazioni curricolari predisporre schede di rilevazione per alunni in difficoltà prevedere nella progettazione didattica specifici interventi di didattica alternativa per il recupero e potenziamento delle competenze Includere nella scheda di valutazione i Corsi di strumento in convenzione con il Conservatorio di Santa Cecilia, i Corsi British Council, i corsi DELF e DELE come potenziamento curricolare (come previsto dalla riforma)


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.

7 - Eccellente


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Motivazione del giudizio assegnato la tempestiva attivazione del protocollo BES- DSA , la presenza di un referente specifico e di un gruppo di docenti, pongono l'istituto in un quadro ampiamente positivo di efficacia e monitoraggio degli interventi di inclusione. L'istituto è impegnato nell'ottimizzazione degli interventi di inclusione e nel miglioramento della collaborazione tra i docenti. Inoltre l'Istituto ha già avviato corsi di potenziamento curricolare attraverso specifiche convenzioni con il Conservatorio di Santa Cecilia e il British Council.


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3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita'

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3.4.a Attivita' di continuita' 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA

opzione

Istituto:RM1M12100B - Azioni attuate per la continuita'-PRIMARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M12100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti dell'infanzia e della primaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola primaria da parte dei bambini dell'infanzia Attivita' educative per i bambini dell'infanzia con insegnanti della primaria Attivita' educative comuni tra bambini dell'infanzia e della primaria Trasmissione dall'infanzia alla primaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

84,2

86,9

Si

72,3

72,7

Si

91,6

90,4

Si

62,9

61,2

Si

60,4

64,8

Si

48

55,6

No

7,9

8,6

3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA

opzione

Istituto:RM1M12100B - Azioni attuate per la continuita'-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M12100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della primaria e della secondaria per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola secondaria da parte degli studenti della primaria Attivita' educative per studenti della primaria con insegnanti della secondaria Attivita' educative comuni tra studenti della primaria e della secondaria Trasmissione dalla primaria alla secondaria di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro 3.4.a.1 Azioni attuate per la continuita'

Si

83,9

83,7

Si

75,3

64,3

Si

91,4

90,7

Si

82,8

69,7

Si

77,4

62,2

Si

47,3

53,9

No

7,5

13,4


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opzione

pagina 67

Istituto:RMPS525006 - Azioni attuate per la continuita' Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS525006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per scambio di informazioni utili alla formazione delle classi Incontri tra insegnanti della secondaria di I grado e di II grado per definire le competenze in uscita e in entrata Visita della scuola da parte degli studenti della secondaria di I grado Attivita' educative per studenti della secondaria di I grado con insegnanti della secondaria di II grado Attivita' educative comuni tra studenti della secondaria di I e II grado Trasmissione dalla secondaria di I grado alla secondaria di II grado di fascicoli articolati sul percorso formativo dei singoli studenti Altro

Si

49,5

40,6

Si

37,6

27,7

Si

82,8

82,6

Si

47,3

43,1

Si

40,9

32

Si

30,1

33,4

No

10,8

15,6

Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Primo Ciclo: sono stati promossi progetti e percorsi condivisi fra la scuola dell'infanzia e la scuola primaria ( l'evoluzione del disegno infantile, se chiudo gli occhi vedo e la città dell'io) e fra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado mediante uscite didattiche concordate e lezioni a classi aperte. La presenza nello stesso edificio dei vari plessi consente una facilità di comunicazione e scambio di esperienze tra i docenti dei vari plessi. Licei: Esiste un monitoraggio degli esiti degli studenti dalla secondaria di primo a quella di secondo grado e opera un'attività di monitoraggio di orientamento per gli studenti e le famiglie per garantire la continuità educativa.

Subarea: Orientamento

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) intensificare incontri fra gli insegnanti di ordini di scuola diversi per parlare del passaggio da un ordine di scuola all'altro. Pianificare incontri specifici per le classi di raccordo Prevedere un periodo di affiancamento nella prima parte dell'anno scolastico tra insegnanti delle classi di raccordo ( o docente tutor) al fine di monitorare i risultati didattici e accompagnare il processo formativo. Elaborare curricoli verticali


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3.4.b Attivita' di orientamento 3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA

opzione

Istituto:RM1M12100B - Azioni attuate per l'orientamento-SECONDARIA Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RM1M12100B aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti)

Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi indirizzi di scuola secondaria di II grado Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita dalla scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta della scuola superiore Predisposizione di un modulo articolato per il consiglio orientativo da consegnare agli studenti Altro

No

71

84,4

Si

65,6

57,4

Si

67,7

59,5

Si

92,5

93,9

No

18,3

25,9

No

62,4

68,2

No

37,6

57,2

No

7,5

17,4

3.4.b.1 Azioni attuate per l'orientamento

opzione Percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni Collaborazione con soggetti esterni per le attivita' di orientamento Utilizzo di strumenti per l'orientamento Presentazione agli studenti dei diversi corsi di studio universitari e post diploma Monitoraggio degli studenti dopo l'uscita della scuola Incontri individuali degli studenti con i docenti referenti per l'orientamento per ricevere supporto nella scelta del corso di studi universitario o post diploma Attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali Altro

Istituto:RMPS525006 - Azioni attuate per l'orientamento Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Riferimento Nazionale (% Situazione della scuola: scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli scuole in cui sono presenti gli RMPS525006 aspetti seguenti) aspetti seguenti) aspetti seguenti) Si

46,2

46,8

Si

46,2

44,7

Si

35,5

34,8

Si

89,2

83,5

No

9,7

14,1

No

54,8

45,7

No

37,6

52,1

No

3,2

10,5

Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola?


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La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) nel primo ciclo e nella scuola secondaria di primo grado vengono organizzati durante l'anno e in particolare nelle giornate dell'open day incontri e lezioni con i docenti della scuola secondaria di secondo grado. Licei: la scuola organizza in modo costante e continuo attivitĂ di orientamento sia in entrata che in uscita: si organizzano due Open day a fine dicembre e a inizi gennaio e numerosissimi incontri con varie universitĂ con alcune delle quali sono state strette delle convenzioni (LUISS). Le attivitĂ di orientamento sono destinate anche agli studenti del III e del IV anno.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) prevedere un test di orientamento certificato da un ente esterno (UniversitĂ )


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato Le attivitĂ di orientamento per i vari ordini di scuola coinvolgono l'intera comunitĂ scolastica. Le attivita' di orientamento risultano ben integrate con il territorio e le famiglie.


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3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) la missione dell'Istituto come sintetizzato nel motto "Sapientia migliorare la comunicazione all'esterno et Laetitia" è offrire una formazione integrale che coniughi la migliorare la continuità formativa e collaborazione tra i plessi crescita intellettuale e razionale con la crescita culturale e la ottimizzare la comunicazione e informativa tra gli uffici sfera emozionale. L'Istituto Nazareth è inoltre da sempre attento a coniugare tradizione e innovazione nell'uso di metodologie e strumenti impiegati nella formazione. A questo proposito l'Istituto ha individuato tra le priorità : percorsi di aggiornamento dei docenti (CLIL-nuove tecnologie didattiche), e l'ampliamento dell'offerta formativa che include percorsi certificati e convenzioni con istituzioni ed enti certificatori (ECDL-Conservatorio . British Council) e esperienze all'estero (Campus estivi, Programma Change the world presso l'ONU, Programma Democracy con finalità di avvicinare gli studenti alle Istituzioni.L'Istituto coinvolge sia i genitori che gli studenti, attraverso incontri ad hoc, per una ideale condivisione delle scelte riguardo alle priorità. La comunicazione è affidata anche al sito internet attraverso le news e al registro elettronico con le circolari.

Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Durante l'anno scolastico i collegi docenti valutano le attività didattiche svolte rilevando punti di forza e criticità e proponendo soluzioni. Ad inizio anno scolastico viene elaborato un piano delle attività didattiche. Durante l'anno è previsto un incontro settimanale dei vice presidi e referenti di plesso con il dirigente scolastico per monitorare e coordinare costantemente le attività in corso.

Subarea: Organizzazione delle risorse umane

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) predisporre un modulo unico per la relazione dei progetti e attività con indicati i tempi impiegati e gli obiettivi raggiunti. predisporre un questionario di controllo degli obiettivi da sottoporre a docenti genitori e studenti


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3.5.c Processi decisionali 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RM1M12100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M12100B Ente gestore Si 15,7 16,1 Collegio dei docenti No 69,9 75 Consiglio di istituto Si 26,4 23,5 Consigli di classe/interclasse No 8,3 10,3 Il Coordinatore delle attivita' No 34,7 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 7,9 10,1 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,2 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,6 4,5 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RM1M12100B - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RM1M12100B No 15,7 No 62 No 9,7 No 0,9

Riferimento Nazionale % 22,9 55,7 16,4 2,3

Si

60,2

50,5

No

10,2

12,4

Si

2,8

3

No

1,9

2,5

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Istituto:RM1M12100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M12100B Ente gestore No 1,9 2,4 Collegio dei docenti Si 60,6 67,1 Consiglio di istituto No 1,4 1,6 Consigli di classe/interclasse Si 25,9 30,2 Il Coordinatore delle attivita' No 33,3 29 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6 5,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0,5 2,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 31 22,2 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo


SNV - Scuola: RMPS525006 prodotto il :29/09/2015 14:02:32 Istituto:RM1M12100B - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RM1M12100B Ente gestore No 2,8 Collegio dei docenti Si 75 Consiglio di istituto No 1,9 Consigli di classe/interclasse No 17,1 Il Coordinatore delle attivita' No 35,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 10,2 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 18,5

pagina 73

Riferimento Nazionale % 2,2 74,1 2,2 19,2 29,1 6,6 11,9 18

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:RM1M12100B - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M12100B Ente gestore No 2,3 2,3 Collegio dei docenti Si 91,2 90,2 Consiglio di istituto No 1,4 1,7 Consigli di classe/interclasse No 18,5 19,4 Il Coordinatore delle attivita' Si 34,3 32 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 2,8 5 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 5,6 2,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 7,9 6,7 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RM1M12100B - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M12100B Ente gestore No 25,9 24,5 Collegio dei docenti No 31 38,7 Consiglio di istituto No 5,1 12,1 Consigli di classe/interclasse Si 4,6 4 Il Coordinatore delle attivita' Si 63,4 53,6 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 15,7 15,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 3,2 3,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3,2 2,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Istituto:RM1M12100B - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M12100B Ente gestore Si 97,2 95,6 Collegio dei docenti No 0,9 2,4 Consiglio di istituto Si 8,3 12,6 Consigli di classe/interclasse No 0 0,2 Il Coordinatore delle attivita' No 23,1 18 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,1 5,6 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0,9 1,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici


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Istituto:RM1M12100B - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M12100B Ente gestore No 2,8 3 Collegio dei docenti No 54,2 55,9 Consiglio di istituto No 1,4 1,3 Consigli di classe/interclasse No 9,3 14,8 Il Coordinatore delle attivita' Si 56,9 54,8 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 11,1 12,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 6,5 6,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 15,7 12,4 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:RM1M12100B - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M12100B Ente gestore Si 32,4 31,1 Collegio dei docenti No 42,6 50,1 Consiglio di istituto No 4,2 3,4 Consigli di classe/interclasse No 0,5 1,5 Il Coordinatore delle attivita' Si 67,1 57,2 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 9,7 13,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 1,9 3,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 14,4 10,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Istituto:RMPS525006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le attivita' per ampliare l'offerta formativa Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS525006 Ente gestore No 20,4 18 Collegio dei docenti Si 64,5 71,4 Consiglio di istituto Si 22,6 17,8 Consigli di classe/interclasse No 12,9 14,9 Il Coordinatore delle attivita' No 25,8 25,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 17,2 12,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 2,2 6,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 2,2 4,1 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria

opzione Ente gestore Collegio dei docenti Consiglio di istituto Consigli di classe/interclasse Il Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, dipartimento o commissione I singoli insegnanti

Istituto:RMPS525006 - Modi dei processi decisionali - Definire l'articolazione oraria Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS525006 No 12,9 No 58,1 No 20,4 No 3,2

Riferimento Nazionale % 17,4 58,3 21,1 1,8

No

40,9

40,6

Si

23,7

17,1

Si

1,1

2

No

0

0,6

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti


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Istituto:RMPS525006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere le modalita' di lavoro degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS525006 Ente gestore No 3,2 3,3 Collegio dei docenti Si 46,2 58,3 Consiglio di istituto No 3,2 3,7 Consigli di classe/interclasse No 36,6 37,6 Il Coordinatore delle attivita' Si 29 26 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 11,8 8,2 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,3 4,4 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 20,4 13,9 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Istituto:RMPS525006 - Modi dei processi decisionali - Progettare i contenuti del curriculo Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS525006 Ente gestore No 2,2 Collegio dei docenti Si 61,3 Consiglio di istituto No 6,5 Consigli di classe/interclasse No 23,7 Il Coordinatore delle attivita' No 18,3 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 5,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, Si 22,6 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 17,2

Riferimento Nazionale % 2,5 59,1 4,8 27,2 18,8 6,1 21,9 19,7

3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Istituto:RMPS525006 - Modi dei processi decisionali - Stabilire l'impostazione della valutazione degli studenti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS525006 Ente gestore No 0 2,5 Collegio dei docenti Si 88,2 89,8 Consiglio di istituto No 3,2 3,7 Consigli di classe/interclasse No 30,1 27,6 Il Coordinatore delle attivita' Si 24,7 22,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 3,2 3,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 10,8 6,5 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 1,1 2,8 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Istituto:RMPS525006 - Modi dei processi decisionali - Definire i criteri per la formazione delle classi Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS525006 Ente gestore No 23,7 27,2 Collegio dei docenti No 33,3 37,1 Consiglio di istituto No 16,1 16 Consigli di classe/interclasse No 6,5 3,4 Il Coordinatore delle attivita' Si 51,6 48,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 14 15,4 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,3 2,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 0 0,3 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico


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Istituto:RMPS525006 - Modi dei processi decisionali - Individuare come ripartire i fondi del bilancio scolastico Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS525006 Ente gestore Si 97,8 96 Collegio dei docenti No 1,1 1,3 Consiglio di istituto Si 12,9 14,9 Consigli di classe/interclasse No Il Coordinatore delle attivita' No 8,6 11,5 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 1,1 3,7 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 0 0,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Istituto:RMPS525006 - Modi dei processi decisionali - Coordinare l'elaborazione dei metodi didattici Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS525006 Ente gestore No 3,2 2,8 Collegio dei docenti No 48,4 50,8 Consiglio di istituto No 2,2 1,8 Consigli di classe/interclasse No 17,2 20,9 Il Coordinatore delle attivita' Si 45,2 46,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle Si 20,4 14,9 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 14 14,1 dipartimento o commissione I singoli insegnanti No 5,4 6,6 3.5.c.2 Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Istituto:RMPS525006 - Modi dei processi decisionali - Scegliere gli argomenti per l'aggiornamento degli insegnanti Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS525006 Ente gestore No 21,5 25 Collegio dei docenti Si 36,6 41,9 Consiglio di istituto No 4,3 4 Consigli di classe/interclasse No 5,4 3 Il Coordinatore delle attivita' No 54,8 49,1 educative e didattiche Lo staff del Coordinatore delle No 18,3 17,8 attivita' educative e didattiche Un gruppo di lavoro, No 4,3 5,7 dipartimento o commissione I singoli insegnanti Si 15,1 13,2


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3.5.d Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA

opzione

Istituto:RM1M12100B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-PRIMARIA Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M12100B %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

n.a.

21,2

11,7

n.d.

22,3

26,7

46,51

52,1

56,3

n.a.

5,2

7,2

3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Istituto:RM1M12100B % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-SECONDARIA Situazione della scuola: opzione Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RM1M12100B % Percentuale di ore di supplenza svolte dagli n.d. 12,2 6,9 insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte n.d. 28,5 30,7 dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte 50 57,6 60,1 dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte 50,00 2,7 3,2 3.5.d.1234 Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO

opzione

Istituto:RMPS525006 % - Impatto delle assenze degli insegnanti sull'organizzazione-LICEO Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento Nazionale % RMPS525006 %

Percentuale di ore di supplenza svolte dagli insegnanti esterni Percentuale di ore di supplenza retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore di supplenza non retribuite svolte dagli insegnanti interni Percentuale di ore non coperte

34,19

7,5

6,6

n.d.

41,9

38,3

n.d.

57

52,7

65,81

2,9

5,8

Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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Nell'organigramma dell'Istituto sono previsti oltre al Dirigente scolastico: un vice preside per il primo ciclo e un vice preside per la scuola secondaria di secondo grado, referenti di plesso, referenti di classe. Commissione orario e docenti incaricati per le sostituzioni. Referenti per i progetti. Responsabile per la sicurezza. Commissione disciplinare per il rispetto del regolamento interno, Commissione web,Commissione BES e DSA, Commissione modulistica e POF, Commissione per i viaggi culturali e stages all' estero, Commissione orientamento in ingresso e uscita. Il personale ausiliario è composto da assistenti di piano, servizio manutenzione, portineria con centralino e prime informazioni. Il personale amministrativo è costituito da segreteria didattica e del personale, ufficio economato. Per l'anno scolastico 2015-2016 il CdA dell'Istituto ha predisposto un mansionario per definire gli incarichi di ogni figura e favorire il collegamento tra i vari reparti.

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migliorare la comunicazione interna

Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) il CDA dell'Istituto per garantire una coerenza tra scelte educative e risorse impiegate ha predisposto un piano di sviluppo che prevede le seguenti priorità: 1. potenziamento dell'offerta formativa e ampliamento del curricolo attraverso progetti nelle seguenti aree: Musicale, Linguistica, Sportiva 2. tecnologica: Dotazione Lim e formazione docenti, favorire uso dell'ebook, manutenzione laboratorio informatico, corsi ECDL, registro elettronico, sito web con risorse didattiche on line e strumenti e-learning. A sostegno dei progetti e attività previste dal piano di sviluppo ha stipulato convenzioni con Istituzioni e Enti quali Conservatorio Santa Cecilia, British Council … (diplomatici?) ed altre sono in fase di definizione.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) migliorare la coesione e partecipazione dei docenti a progetti e attività che richiedono una visione più ampia rispetto alla didattica ordinaria A copertura dei progetti di potenziamento dell'offerta formativa che ricadono nelle aree previste dal piano di sviluppo deve essere prevista una quota annuale per alunno.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto pur inquadrandosi in una dimensione sostanzialmente positiva è impegnato ad ottimizzare le forme di controllo strategico e monitoraggio dell'azione e in particolare a potenziare le strategie di comunicazione all'esterno per dare visibilità all'ampia offerta formativa e qualitativa del proprio percorso di studi.


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3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione 3.6.a Offerta di formazione per gli insegnanti 3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RM1M12100B - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RM1M12100B 1

2,7

Riferimento Nazionale 2,8

3.6.a.1 Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti

opzione Numero di progetti di formazione per gli insegnanti

Istituto:RMPS525006 - Ampiezza dell'offerta di formazione per gli insegnanti Situazione della scuola: Riferimento Provinciale Riferimento Regionale RMPS525006 1

2,4

Riferimento Nazionale 2,8


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3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RM1M12100B - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RM1M12100B progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

19 7,4

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 17,1 7,2

0

18,1

18,1

0

14,8

11,3

0

17,1

14,8

1

39,4

31,7

0

19,4

15,9

0

0,9

0,6

0 0

2,8 9,7

2 9,1

3.6.a.2 Tipologia degli argomenti della formazione

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Tecnologie informatiche e loro applicazione all'attivita' didattica Aspetti normativi e ordinamenti scolastici Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non italiana Orientamento Altro

Istituto:RMPS525006 - Tipologia degli argomenti della formazione Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha realizzato scuole che ha realizzato RMPS525006 progetti per argomento) progetti per argomento) 0 0

7,5 4,3

Riferimento Nazionale (% scuole che ha realizzato progetti per argomento) 7,9 6,1

0

9,7

13,7

0

10,8

7,9

0

21,5

18,8

1

26,9

24

0

10,8

8,3

0

0

0,1

0 0

1,1 4,3

1,6 5,5

Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)


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L'Istituto ha individuato per il corrente anno scolastico i seguenti interventi di formazione per il personale: corso sulla sicurezza e primo soccorso svolto da tutto il personale. corso per l'uso del registro elettronico per tutti i docenti test di livello per corsi CLIL in collaborazione con il British Council per il primo ciclo vengono individuati annualmente alcuni docenti per l'aggiornamento sul RAV e Profilo delle competenze e valutazione. Sicurezza primo soccorso e antincendio. in Istituto è presente una figura referente per il BES con lo scopo di controllare l'attuazione del protocollo, informare i docenti sulle novità relative al BES e proporre incontri di informazione e aggiornamento interno. Attualmente si registra un maggiore uso delle LIM nell'attività didattica ordinaria Per il prossimo anno scolastico è prevista la formazione del personale docente e di segreteria nell'uso delle tecnologie e piattaforma DIDANET- KION : digitalizzazione e dematerializzazione di tutti gli ambiti gestionali della didattica: dalla segreteria alla comunicazione con le famiglie, dalla gestione documentale ai contenuti digitali per la didattica.

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migliorare la formazione e informazione interna per l'uso degli ebook, per l'integrazione della tecnologia nel lavoro didattico e nella produzione dello studente. Promuovere la formazione sul "Cooperative Learning"

Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto nell'assegnazione degli incarichi ai docenti tiene deve essere avviata una raccolta sistematica e puntuale delle presente le specifiche competenze documentate anche se non competenze e delle esperienze formative del personale docente strettamente riferite al proprio ambito disciplinare (portfolio docente) Inoltre l'Istituto ha individuato nella formazione al CLIL e nello partecipazione a progetti culturali a carattere pluridisciplinare e nella formazione alle nuove tecnologie le priorità di intervento e valorizzazione del personale docente.

Subarea: Collaborazione tra insegnanti


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3.6.b Gruppi di lavoro degli insegnanti 3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RM1M12100B - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RM1M12100B per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

46,3

38,3

Si

35,2

34,9

Si

31,5

29,5

Si Si Si Si Si Si Si Si

50,9 38 31,9 61,6 25 31 49,5 56,5

49 39,7 37,4 60,4 27,1 29,3 48,4 55,4

3.6.b.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

opzione Criteri comuni per la valutazione degli studenti Curricolo verticale Competenze in ingresso e in uscita Accoglienza Orientamento Raccordo con il territorio Piano dell'offerta formativa Temi disciplinari Temi multidisciplinari Continuita' Inclusione

Istituto:RMPS525006 - Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che ha attivato gruppi scuole che ha attivato gruppi RMPS525006 per argomento) per argomento)

Riferimento Nazionale (% scuole che ha attivato gruppi per argomento)

Si

43

39,9

No

31,2

30,1

Si

33,3

26,2

Si Si No Si No No No Si

61,3 64,5 33,3 66,7 21,5 29 33,3 50,5

58,8 67,2 45,8 68,5 32 34,5 32,1 52,1


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3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 29,6 indicato Bassa varietà (fino a 3 10,2 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 24,5 argomenti) Alta varietà (più di 6 35,6 argomenti)

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 28 15,8 21,5 34,6

Alta varieta' (piu' di 6 argomenti)

3.6.b.2 Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro

Validi

Varieta' degli argomenti per i quali e' stato attivato un gruppo di lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun gruppo di lavoro 28 indicato Bassa varietà (fino a 3 12,9 argomenti) Media varietà (da 4 a 6 23,7 argomenti) Alta varietà (più di 6 35,5 argomenti)

Situazione della scuola: RMPS525006

Riferimento Nazionale % 22,8 15,3 26,3 35,6

Media varieta' (da 4 a 6 argomenti)

Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) primo ciclo: per il prossimo anno scolastico sono state predisposte le programmazioni per aree disciplinari che prevedono il lavoro in gruppo dei docenti e il coordinamento delle attività didattica per competenze trasversali. Per la contonuità è stato avviata l'elaborazione di Curricoli Verticali. Nelle gestioni pratico organizzative vengono predisposte commissioni composte da docenti dei vari plessi al fine di individuare meglio criticità e soluzioni.

Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) migliorare la funzionalità della sala insegnanti per incentivare la condivisione di strumenti tra i docenti va predisposta un area anche virtuale (sul sito internet) per la condivisione e scambio di materiali didattici quali presentazioni - esercitazioni - sitografie - materiali audio video - ebook


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.).

Situazione della scuola

1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

4La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

5 - Positiva

67 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato L'Istituto è impegnato nel migliorare il confronto e lo spazio di condivisione dei materiali didattici all'interno del gruppo docente. La presenza di diverse commissioni favorisce una integrazione e valorizzazione del corpo docente. L'istituto ha elaborato un piano di sviluppo che prevede la valorizzazione delle competenze dei docenti in particolare nell'uso delle tecnologie, nell'attivazione del CLIL in tutti gli ordini di studi e nel "Cooperative Learning"


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3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio 3.7.a Reti di scuole 3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %

Validi

Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Regionale % 84,3 13,9

Riferimento Nazionale % 67,4 27,1

1,4

4,3

0,5

1,1

Nessuna partecipazione a reti

3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole Partecipazione a reti di scuole Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: RMPS525006

Nessuna partecipazione Bassa partecipazione (1-2 reti) Media partecipazione (3-4 reti) Alta partecipazione (5-6 reti)

Riferimento Regionale % 78,5 18,3

Riferimento Nazionale % 65,9 26,6

3,2

5,8

0

1,7

Nessuna partecipazione a reti


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3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %

Validi

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d.

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Regionale % 94,1 5,9 0

Riferimento Nazionale % 90,8 8,2 1,1

Riferimento Regionale % 85 15 0

Riferimento Nazionale % 85,5 10 4,6

n.d.

3.7.a.2 Reti di cui la scuola e' capofila Reti di cui la scuola e' capofila Riferimento Provinciale %

Validi

Situazione della scuola: RMPS525006

Mai capofila Capofila per una rete Capofila per pi첫 reti n.d. n.d.


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pagina 88

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 47,1 Bassa apertura 0 Media apertura 0 Alta apertura 52,9 n.d.

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 29,4 1,5 5,8 63,3

n.d.

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Validi

Situazione della scuola: RMPS525006

Apertura delle reti ad enti o altri soggetti Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessuna apertura 25 Bassa apertura 5 Media apertura 0 Alta apertura 70 n.d. n.d.

Riferimento Nazionale % 23,2 1,7 5 70,1


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3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali

Istituto:RM1M12100B - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RM1M12100B per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

2,8 0,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,6 5,9

n.d.

0,9

6,2

n.d. n.d. n.d. n.d.

0,9 1,4 3,2 7,4

0,8 3,2 14,4 7,2

3.7.a.4 Entrata principale di finanziamento delle reti

opzione Stato Regione Altri enti locali o altre istituzioni pubbliche Unione Europea Contributi da privati Scuole componenti la rete Fondi interprofessionali

Istituto:RMPS525006 - Entrata principale di finanziamento delle reti Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMPS525006 per soggetto finanziatore per soggetto finanziatore n.d. n.d.

2,2 2,2

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per soggetto finanziatore 5,8 7,2

n.d.

1,1

5,1

n.d. n.d. n.d. n.d.

1,1 4,3 8,6 6,5

2 3,1 17,8 4,7


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3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RM1M12100B - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RM1M12100B per motivo) per motivo) n.d.

0,5

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,4

n.d.

0,9

2,9

n.d.

13,9

28,8

n.d.

1,9

3,6

n.d.

1,9

3,6

3.7.a.5 Principale motivo di partecipazione alla rete

opzione Per fare economia di scala Per accedere a dei finanziamenti Per migliorare pratiche didattiche ed educative Per migliorare pratiche valutative Altro

Istituto:RMPS525006 - Principale motivo di partecipazione alla rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMPS525006 per motivo) per motivo) n.d.

1,1

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per motivo) 2,5

n.d.

2,2

3,7

n.d.

18,3

29,3

n.d.

2,2

2,8

n.d.

1,1

5,5


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3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione

Istituto:RM1M12100B - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RM1M12100B per attività) per attività)

Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

n.d. n.d.

4,2 1,9

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,1 5,9

n.d.

6,9

15

n.d.

2,8

3,9

n.d.

2,3

3,4

n.d.

0,5

3,4

n.d.

1,4

6,1

n.d.

0

0,4

n.d. n.d.

0,5 2,3

2,3 5,5

3.7.a.6 Attivita' prevalente svolta in rete

opzione Curricolo e discipline Temi multidisciplinari Formazione e aggiornamento del personale Metodologia - Didattica generale Valutazione degli apprendimenti, certificazione delle competenze, valutazione interna - autovalutazione Orientamento Inclusione studenti con disabilita' Inclusione studenti con cittadinanza non Italiana Gestione servizi in comune Eventi e manifestazioni

Istituto:RMPS525006 - Attivita' prevalente svolta in rete Riferimento Provinciale (% Riferimento Regionale (% Situazione della scuola: scuole che hanno attivato reti scuole che hanno attivato reti RMPS525006 per attività) per attività) n.d. n.d.

3,2 4,3

Riferimento Nazionale (% scuole che hanno attivato reti per attività) 7,2 7,2

n.d.

9,7

13,9

n.d.

5,4

6,8

n.d.

1,1

2,7

n.d.

2,2

6,6

n.d.

0

4,8

n.d.

1,1

1

n.d. n.d.

0 4,3

2,1 4,8


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3.7.b Accordi formalizzati 3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 53,7 Bassa varietà (da 1 a 2) 21,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 20,4 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 4,2 Alta varietà (piu' di 8) 0,5

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 45,2 24,9 23,6 6,2 0,1

Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

3.7.b.1 Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi

Validi

Situazione della scuola: RMPS525006

Varieta' dei soggetti con cui la scuola stipula accordi Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Nessun accordo 34,4 Bassa varietà (da 1 a 2) 32,3 Medio - bassa varietà (da 3 a 26,9 4) Medio - alta varietà (da 6 a 8) 5,4 Alta varietà (piu' di 8) 1,1 Medio - bassa varieta' (da 3 a 5)

Riferimento Nazionale % 34,1 28 28,3 8,3 1,3


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3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali ASL Altri soggetti

Istituto:RM1M12100B - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RM1M12100B Si 8,3 No 22,2 No 4,6 Si 21,8 No 8,8 Si 19

Riferimento Nazionale % 10,7 26,3 1,9 17,6 11,5 24,2

Si

25,5

29,8

No No No

10,2 7,4 8,8

25,9 11,8 8,2

3.7.b.2 Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi

opzione Altre scuole Universita' Enti di ricerca Enti di formazione accreditati Soggetti privati Associazioni sportive Altre associazioni o cooperative Autonomie locali Associazioni delle imprese, di categoria professionale, organizzazioni sindacali ASL Altri soggetti

Istituto:RMPS525006 - Tipologia di soggetti con cui la scuola ha accordi Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS525006 Si 10,8 Si 38,7 No 8,6 Si 24,7 No 16,1 No 35,5

Riferimento Nazionale % 14,9 36,4 6,4 25,5 25,7 27,7

Si

31,2

30,1

No

14

20,4

No

6,5

12,3

No No

5,4 6,5

12,2 9,3


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3.7.c Raccordo scuola - territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RM1M12100B - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RM1M12100B scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e Si 31,9 37,4 rappresentanti del territorio 3.7.c.1 Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Istituto:RMPS525006 - Gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio Situazione della scuola: Riferimento Provinciale (% di Riferimento Regionale (% di Riferimento Nazionale (% di opzione RMPS525006 scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) scuole che ha attivato gruppi) Presenza di gruppi di lavoro composti da insegnanti e No 33,3 45,8 rappresentanti del territorio


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3.7.d Raccordo scuola e lavoro 3.7.d.1 Presenza di stage Presenza di stage 2014-2015 SI RMPC135006 ROMA LAZIO ITALIA

NO

Presenza di stage 2014-2015 SI RMPL285002 ROMA LAZIO ITALIA

NO X 91,0 89,0 89,0

8,0 10,0 10,0

Presenza di stage 2014-2015 SI RMPS525006 ROMA LAZIO ITALIA

X 91,0 89,0 89,0

8,0 10,0 10,0

NO 8,0 10,0 10,0

X 91,0 89,0 89,0


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pagina 96

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

Validi

Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % La scuola non ha stipulato 90,3 convenzioni Numero di convenzioni basso 6,5 Numero di convenzioni 2,2 medio-basso Numero di convenzioni 1,1 medio-alto Numero di convenzioni alto 0

Situazione della scuola: RMPS525006 %

Riferimento Nazionale % 72,1 12,7 9,9 4,2 1

La scuola non ha stipulato convenzioni

3.7.d.2 Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro

opzione Percentuale di studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro

Istituto:RMPS525006 % - Presenza di collegamenti e inserimenti nel mondo del lavoro Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS525006 % n.d.

Riferimento Nazionale %

18,8

17,4

Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha stipulato una convenzione con il Conservatorio Necessità di integrare le attività didattiche nell'ottica Santa Cecilia per svolgere i corsi pre accademici, La dell'ampliamento dell'offerta formativa. convenzione consente una considerevole apertura al territorio in quanto i corsi sono aperti a studenti interni ed esterni all'Istituto Nazareth e di fatto costituisce un ampliamento dell'offerta formativa in quanto costituisce un ulteriore plesso. La convenzione promuove oltre alla formazione didattica musicale certificata dal conservatorio e in continuità con i corsi accademici, anche altre iniziative culturali in collaborazione con il Conservatorio quali concerti - saggi musicali - convegni e conferenze . corsi di formazione per insegnanti. La convenzione prevede l'inserimento della scuola in un progetto di rete che comprende le scuole convenzionate per la formazione di una orchestra giovanile della città di Roma e gemellaggi con Conservatori e Scuole di musica all'estero. L'Istituto ha stipulato un accordo con British Council per lo svolgimento in Istituto di corsi di lingua inglese accreditati e certificati, L'accordo prevede la possibilità di partecipare a corsi all'estero (area anglosassone) e corsi di aggiornamento CLIL per gli insegnanti interni.

Subarea: Coinvolgimento delle famiglie


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3.7.e Partecipazione formale dei genitori 3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RM1M12100B % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RM1M12100B % 9,76

46,1

Riferimento Nazionale % 44,9

3.7.e.1 Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

opzione Percentuale di genitori votanti effettivi sul totale degli aventi diritto

Istituto:RMPS525006 % - Votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto Situazione della scuola: Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % RMPS525006 % 9,76

34,6

Riferimento Nazionale % 35,1


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3.7.f Partecipazione informale dei genitori 3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 2,3 Medio - basso livello di 16,8 partecipazione Medio - alto livello di 57,9 partecipazione Alto livello di partecipazione 22,9

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 3,8 15,8 63 17,4

Alto livello di partecipazione

3.7.f.1 Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola

Validi

Situazione della scuola: RMPS525006

Partecipazione dei genitori agli incontri e alle attivita' della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso livello di partecipazione 19,3 Medio - basso livello di 43,2 partecipazione Medio - alto livello di 34,1 partecipazione Alto livello di partecipazione 3,4 Medio - alto livello di partecipazione

Riferimento Nazionale % 17,8 47 30,4 4,9


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3.7.h Capacita' della scuola di coinvolgere i genitori 3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 4,2 Medio - alto coinvolgimento 69,9 Alto coinvolgimento 25,9

Situazione della scuola: RM1M12100B

Riferimento Nazionale % 0 4,7 76,1 19,2

Alto coinvolgimento

3.7.h.1 Azioni della scuola per coinvolgere i genitori

Validi

Situazione della scuola: RMPS525006

Azioni della scuola per coinvolgere i genitori Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Basso coinvolgimento 0 Medio - basso coinvolgimento 14 Medio - alto coinvolgimento 67,7 Alto coinvolgimento 18,3

Riferimento Nazionale % 0,1 15,7 69,6 14,6

Alto coinvolgimento

Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha un costante e continuo rapporto di collaborazione predisporre un questionario ad hoc per la rilevazione dei bisogni con i rappresentanti dei genitori a tutti i livelli in modo da da parte dei genitori. concordare e attivare progetti, attività e iniziative sia nella parte formativa che organizzativa. Alcuni corsi sono aperti anche alla partecipazione dei genitori in particolare: Corso sul registro elettronico e Progetto Musica Racconta Inoltre l'istituto è attento al coinvolgimento attivo dei genitori con competenze specifiche per incontri didattici e formativi con studenti dei vari corsi (alimentazione - sicurezza - attività artistica e musicale - ) Anche i nonni sono coinvolti in uno specifico progetto denominato "nonno libro" nella scuola primaria. Nelle riunioni per BES e DSA i genitori degli alunni interessati vengono costantemente coinvolti e partecipano alla condivisione dei piani di studio. L'Istituto utilizza la piattaforma on line Didanet per il registro elettronico e per la comunicazione e informazione a tutti i genitori.


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Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

Situazione della scuola 1 - Molto critica

23 - Con qualche criticita'

45 - Positiva

6La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

7 - Eccellente

Motivazione del giudizio assegnato l'Istituto ha attivato collaborazioni qualificate e significative con enti e istituzioni del territorio al fine di ampliare l'offerta formativa e qualificare la preparazione dei propri studenti con percorsi certificati e riconosciuti a livello internazionale. L'Istituto è impegnato nel potenziamento di questo settore e nel proporsi nel breve periodo come punto di riferimento nel territorio per la promozione di politiche formative e attività artistiche e culturali.


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5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici

DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Riduzione delle percentuali di studenti nelle fasce di voto più basse Aggiornamento didattico dei docenti

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Competenze chiave e di cittadinanza

Ridurre la differenza in negativo e migliorare la differenza in positivo rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile (ESCS) incentivare prove di simulazione e competenze trasversali-

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Fare in modo che almeno il 40% degli alunni per classe ottenga una votazione media pari o superiore a 8.0 i docenti devono svolgere almeno un corso di aggiornamento durante l'anno scolastico

Avere nelle prove standardizzate nazionali una votazione di 0.5 in più rispetto alle scuole ESCS, con un livello minimo pari alla sufficienza Migliorare la media per allinearsi all'indice ESCS Elaborare Curricoli Verticali

Certificazione delle competenze nelle lingue comunitarie

avviare i corsi di certificazione nelle lingue comunitarie Corsi DELF e DELE per il primo ciclo in orario curricolare e Corsi British Council. Valutazione delle Competenze inserire la valutazione delle relative alle materie opzionali materie opzionali (strumento incluse nell'ampliamento del Musicale) nelle schede dello curricolo ivi compresi i corsi studente come potenziamento preaccademici di strumento curricolare.

Risultati a distanza

Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) Per le aree 1 e 2 la priorità è stata scelta sulla base dei risultati ottenuti negli ultimi anni Per l'area 3 la priorità è motivata dal nuovo DDL S. 1934 e dalle direttive comunitarie al fine di consentire agli studenti la partecipazione a programmi di formazione all'estero e all'ampliamento del curricolo, considerato prioritario per favorire la formazione integrale dello studente e per permettere una crescita armonica sia intellettuale che culturale, propria di cittadini consapevoli e per valorizzare appieno le potenzialità e le attitudini degli studenti. Le discipline inserite nell'ampliamento dell'offerta formativa saranno oggetto di valutazione come previsto dal DPR 122 del 22 06 09

Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)


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Curricolo, progettazione e valutazione

Definizione di un curricolo verticale per : lingua madre; Lingue comunitarie: matematica; competenze civiche e sociali. Definizione di prerequisiti e obiettivi uniformi e trasversali e criteri di valutazione specifici per disciplina Progettazioni per Aree Disciplinari Ampliamento del curricolo secondo la legge dell'autonomia e DPR 122 del 22 06 09 sulla valutazione di discipline opzionali e del DDL S. 1934

Ambiente di apprendimento

Favorire l'uso di Ebook e l'impiego di strategie didattiche alternative e elearning Organizzazione di sportelli didattici di supporto agli studenti in difficoltĂ e verifica esiti. Studio assistito a cura dei docenti

Inclusione e differenziazione

favorire la collaborazione tra docenti e referente BES per una reale didattica inclusiva

Continuita' e orientamento

Predisporre Test specifici a cura di un ente esterno di orientamento tra primo ciclo e secondaria di secondo grado.

Orientamento strategico e organizzazione Potenziamento del Curricolo con della scuola inclusione dei Corsi di Strumento convenzionati con il Conservatorio e Corsi di Lingue Avviare Corsi Interni di Certificazione Riconosciuti per le lingue comunitarie Inglese - Francese - Spagnolo - Tedesco. Integrati con il curricolo. Rendere operativo il Mansionario del personale Didattico e Ausiliario Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere occasioni di aggiornamento dei docenti nell'impiego delle tecnologie e learning - CLIL - e Cooperative Learning

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Individuare uno o piĂš referenti per Favorire la partecipazione a occasioni offerte dal territorio quali: progetti, concorsi, scambi culturali. ottimizzare il sito internet per una piĂš efficace informazione alle famiglie


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Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle prioritĂ (max 1500 caratteri spazi inclusi) Gli obiettivi individuati mirano ad una maggiore omogeneizzazione dell'organizzazione didattica, aggiornamento del personale, strumenti didattici e metodologie di intervento, integrazione di tutte le attivitĂ dell'Istituto che concorrono alla formazione educativa e scolastica, attivazione e monitoraggio di interventi e azioni qualificate di recupero e potenziamento delle competenze.


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