SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 1
Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - CRIS00100P "G. ROMANI"
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 2
1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) All'interno dell'istituto sono rappresentate tutte le realtà socioeconomiche del territorio. Nella prassi quotidiana questa differenziazione, che ricalca la realtà esterna alla scuola, può diventare una opportunità educativa alla cittadinanza, in quanto gli alunni imparano a rapportarsi con la complessità sociale.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto deve impegnare risorse e forze per l'attivazione di percorsi didattici di recupero: formula progetti anche personalizzati per gli alunni in difficoltà, attiva percorsi di alfabetizzazione per gli alunni di cittadinanza non italiana.
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 3
1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Domande Guida Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è l'unico Istituto superiore presente nel territorio casalasco e da sempre costituisce un punto di riferimento culturale. La collaborazione con gli enti locali Comune, Provincia e Concass (Consorzio Comuni Casalaschi)cosi come con le associazioni culturali e di volontariato permette l'attivazione di progetti socio - educativi e formativi ad ampio respiro.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto si trova al confine di tre province e lontano dai rispettivi capoluoghi, è collocato in una zona un tempo prevalentemente agricola, in cui le aziende di medie e piccole dimensioni presenti stanno attraversando un periodo di grande crisi.
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 4
1.3 Risorse economiche e materiali Sezione di valutazione Domande Guida Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto è ben servito dai mezzi pubblici che hanno punto di sosta davanti alla scuola. La stazione ferroviaria si trova a cinque minuti di distanza: le corse sono funzionali agli orari della scuola. La struttura dell'edificio è conforme ai certificati richiesti dalla normativa vigente a seguito del recente ampliamento. L'istituto è dotato di una biblioteca di 6000 volumi, mediateca con 50 titoli, palestra, aula magna, laboratori di: chimica (n.1), fisica (n.1), lingue (n.1), disegno (n.1), informatica(n.4),CAD (n.1),elettronica e telecomunicazioni (n.2. Collegamenti con sistemi informatici: Internet - Intranet Ministeriale. La quasi totalità delle aule è dotata di proiettore o di LIM.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le risorse economiche fornite dallo Stato nel corso degli anni sono diminuite in modo consistente; per ovviare a tale situazione la scuola ha partecipato a bandi e progetti ottenendo finanziamenti per un parziale rinnovo delle strutture laboratoriali. Inoltre le famiglie compartecipano, mediante versamenti volontari, alle spese che l'Istituto deve sostenere per il buon funzionamento. I collegamenti con i comuni limitrofi della Regione Emilia Romagna non sono funzionali agli orari della scuola e questo è di ostacolo alla frequenza da parte degli alunni che provengono da quel territorio.
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 5
1.4 Risorse professionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) Un'alta percentuale di Docenti a tempo indeterminato è presente nella scuola da più di 10 anni e questo dato costituisce un fattore di stabilità per la progettualità dell'Istituto e delle attività didattiche nelle classi. Il Dirigente Scolastico è di recente nomina ma effettivo.
Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Il fatto che il 33% dei Docenti sia a tempo determinato può essere attribuito all'attuale fase di ampliamento dei corsi linguistico e scientifico. Questa situazione porta ad inizio anno scolastico ad alcune difficoltà nella gestione organizzativa dell'orario in quanto l'assegnazione dei Docenti all'Istituto avviene spesso in ritardo e comporta progetti di accoglienza per i nuovi docenti.
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
Lista Indicatori Scuola - Sezione: Contesto Rendicontazione gestione contributi delle famiglie alla scuola da cui si evince un errore nei dati riportati nella tabella Importo complessivo Entrate per finanziamenti fornita dal sistema
pagina 6
Gestione contributi famiglie 2014.pdf
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 7
2 Esiti 2.1 Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva 2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CRIS00100P
% classe 1
classe 2
15
68,2
% classe 2
classe 3
18
69,2
% classe 3
classe 4
17
68,0
% classe 4 13
46,4
- Benchmark* CREMONA
512
66,8
506
74,2
453
66,1
430
76,0
LOMBARDIA
13.070
68,5
12.951
77,2
10.059
66,0
8.517
69,0
Italia
88.168
63,0
82.677
73,1
74.995
71,9
66.574
73,9
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Professionale: CRIS00100P
% classe 1
classe 2
-
0,0
% classe 2
classe 3
-
0,0
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 -
0,0
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
197
25,7
147
21,6
133
19,4
137
24,2
4.632
24,3
4.374
26,1
3.817
25,0
3.404
27,6
33.750
24,1
31.245
27,6
25.213
24,2
23.128
25,7
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CRIS00100P
% classe 1
classe 2
54
81,8
% classe 2
classe 3
46
88,5
% classe 3
classe 4
33
78,6
% classe 4 55
85,9
- Benchmark* CREMONA
1.178
82,5
917
85,2
934
84,8
929
89,6
22.766
69,9
20.507
78,3
19.439
77,8
17.935
83,3
142.185
71,5
132.966
78,6
129.060
77,6
118.541
81,9
LOMBARDIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Istituto Tecnico: CRIS00100P
% classe 1
classe 2
27
40,9
% classe 2
classe 3
8
15,4
% classe 3
classe 4
11
26,2
% classe 4 9
14,1
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
405
28,4
302
28,1
330
29,9
285
27,5
9.243
28,4
8.385
32,0
8.085
32,4
6.714
31,2
51.497
25,9
49.875
29,5
47.877
28,8
40.750
28,1
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CRIS00100P
% classe 1
classe 2
21
100,0
% classe 2
classe 3
15
100,0
% classe 3
classe 4
21
100,0
% classe 4 19
95,0
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
123
94,6
149
98,7
161
99,4
136
97,1
2.806
87,6
2.953
90,1
3.163
92,6
3.168
92,3
30.936
90,9
32.190
93,1
34.014
92,9
35.030
94,4
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 8
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Classico: CRIS00100P
% classe 1
classe 2
2
9,5
% classe 2
classe 3
1
6,7
% classe 3
classe 4
-
0,0
% classe 4 2
10,0
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
29
22,3
19
12,6
30
18,5
19
13,6
799
24,9
833
25,4
786
23,0
698
20,3
6.311
18,5
6.724
19,4
6.604
18,0
5.414
14,6
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CRIS00100P
% classe 1
classe 2
48
96,0
% classe 2
classe 3
24
96,0
% classe 3
classe 4
28
100,0
% classe 4 37
97,4
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
317
96,4
261
97,0
262
96,0
280
98,2
6.344
84,1
5.738
90,0
5.493
88,8
4.798
91,5
41.247
84,1
35.775
88,5
32.626
88,2
28.220
91,3
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Linguistico: CRIS00100P
% classe 1
classe 2
12
24,0
% classe 2
classe 3
7
28,0
% classe 3
classe 4
3
10,7
% classe 4 3
7,9
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
42
12,8
38
14,1
46
16,8
38
13,3
1.844
24,4
1.559
24,5
1.509
24,4
1.045
19,9
10.708
21,8
8.630
21,4
7.488
20,2
5.075
16,4
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CRIS00100P
% classe 1
classe 2
35
92,1
% classe 2
classe 3
38
100,0
% classe 3
classe 4
24
82,8
% classe 4 19
95,0
- Benchmark* CREMONA
558
95,2
529
95,7
513
95,9
491
95,0
16.045
86,8
14.976
89,7
14.830
89,3
14.325
91,6
111.099
88,5
107.049
90,7
107.678
90,2
105.287
92,2
LOMBARDIA Italia
2.1.a.1 Studenti sospesi Anno scolastico 2013/14 - Superiore classe 1 Liceo Scientifico: CRIS00100P
% classe 1
classe 2
6
15,8
% classe 2
classe 3
7
18,4
% classe 3
classe 4
5
17,2
% classe 4 1
5,0
- Benchmark* CREMONA LOMBARDIA Italia
92
15,7
103
18,6
104
19,4
94
18,2
4.804
26,0
4.691
28,1
4.711
28,4
3.926
25,1
26.529
21,1
26.015
22,0
26.482
22,2
22.400
19,6
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 9
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame 2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 istituto tecnico: CRIS00100P
61-70
71-80
5
18
81-90 10
91-100 7
Lode 2
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
11,9
42,9
23,8
16,7
4,8
0,0
- Benchmark* CREMONA
109
336
224
128
99
-
12,2
37,5
25,0
14,3
11,0
0,0
2.724
8.129
5.754
2.809
1.201
20
13,2
39,4
27,9
13,6
5,8
0,1
19.631
52.758
39.049
20.517
11.335
412
13,7
36,7
27,2
14,3
7,9
0,3
LOMBARDI A ITALIA
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo classico: CRIS00100P
61-70
71-80
1
-
81-90 2
91-100 4
Lode 2
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
1
10,0
0,0
20,0
40,0
20,0
10,0
- Benchmark* CREMONA LOMBARDI A ITALIA
5
21
41
30
27
2
4,0
16,7
32,5
23,8
21,4
1,6
170
845
1.106
837
533
34
4,8
24,0
31,4
23,7
15,1
1,0
1.462
7.398
10.638
9.105
8.611
938
3,8
19,4
27,9
23,9
22,6
2,5
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo linguistico: CRIS00100P
61-70
71-80
1
8
81-90 4
91-100 5
Lode 4
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
4,5
36,4
18,2
22,7
18,2
0,0
- Benchmark* CREMONA LOMBARDI A ITALIA
3
42
52
51
42
6
1,5
21,4
26,5
26,0
21,4
3,1
253
1.223
1.424
1.016
520
17
5,7
27,5
32,0
22,8
11,7
0,4
1.629
6.446
7.787
5.962
4.161
220
6,2
24,6
29,7
22,8
15,9
0,8
2.1.a.2 Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame Anno scolastico 2013/14 60 liceo scientifico: CRIS00100P
61-70
71-80
-
2
81-90 5
91-100 5
Lode 9
60 (%)
61-70 (%)
71-80 (%)
81-90 (%)
91-100 (%)
Lode (%)
-
0,0
9,5
23,8
23,8
42,9
0,0
- Benchmark* CREMONA
22
122
158
122
85
8
4,3
23,6
30,6
23,6
16,4
1,5
LOMBARDI A
946
4.407
4.843
3.124
1.908
78
6,2
28,8
31,6
20,4
12,5
0,5
6.236
27.986
33.185
24.672
20.100
1.863
5,5
24,5
29,1
21,6
17,6
1,6
ITALIA
Sezione di valutazione Domande Guida Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'?
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 10
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I dati forniti dall'INVALSI evidenziano un alto successo La non ammissione degli studenti alla classe successiva, che si formativo con una percentuale di ammessi alla classe concentra soprattutto nel biennio, può essere in genere spiegata successiva superiore alla media nazionale e regionale, risultano con scelte di corsi di studio non sempre adeguate. pertanto efficaci i processi formativi, gli interventi di recupero e i criteri di valutazione adottati dalla scuola. La percentuale di abbandoni durante l'anno scolastico è quasi nulla; i percorsi di accoglienza per studenti provenienti da realtà scolastiche esterne o da altri indirizzi all'interno dell'Istituto sono personalizzati. Le valutazioni conseguite all'Esame di Stato sono in linea con il dato nazionale. Si evidenzia una concentrazione di risultati positivi nella fascia medio alta per il Liceo Scientifico e nella fascia alta per il Liceo Classico. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva 6-
La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro tranne singoli casi giustificati e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio negli Istituti Tecnici, IeFP e Liceo Linguistico, si evidenzia una concentrazione di risultati positivi nella fascia medio alta per il Liceo Scientifico e nella fascia alta per il Liceo Classico. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 11
2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Domande Guida Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'analizzare i risultati delle prove standardizzate a livello nazionale è opportuno tener conto della varietà di indirizzi e della conseguente differenza fra i piani di studio. Nei Licei il punteggio di italiano è in linea con la media nazionale, quello di matematica superiore. Negli Istituti Tecnici il punteggio di italiano e di matematica è superiore alla media nazionale. Nel corso IeFP il punteggio di italiano è superiore alla media nazionale. La quota complessiva di studenti collocati nei livelli mediobassi (1 e 2)in italiano e matematica è inferiore alla media nazionale.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nel corso del quinquennio la costante attenzione al recupero delle competenze di base tende a ridurre il divario fra il livello medio-basso e alto; è opportuno dedicare la stessa cura alla valorizzazione delle eccellenze affinchè crescano nel tempo.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale.
pagina 12
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 13
2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione Domande Guida La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.) ? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto si valorizzano le competenze di cittadinanza degli studenti con progetti specifici per la formazione dei rappresentanti di classe e d'istituto e progetti per la promozione del senso di responsabilitĂ verso se stessi e gli altri (progetti per promuovere partecipazione e rispetto delle regole). I criteri per l'assegnazione del voto di condotta sono uguali per tutti gli indirizzi. Inoltre, nell'indirizzo IeFP le competenze di cittadinanza fanno parte del PeCup e vengono periodicamente valutate.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Attualmente solo nel corso Iefp le competenze chiave e di cittadinanza sono dettagliatamente declinate con le abilitĂ che concorrono al loro raggiungimento; negli altri indirizzi devono essere ancora condivise griglie di osservazione per la valutazione continua di tali competenze. Nell'autonomia dell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento si notano disparitĂ fra i vari corsi.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
4Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
5 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
pagina 14
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è discreto; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). Solo alcuni studenti non raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Comportamenti anomali sono sporadici.La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non sempre utilizza strumenti condivisi per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 15
2.4 Risultati a distanza 2.4.a Prosecuzione negli studi universitari 2.4.a.1 Studenti diplomati che si sono immatricolati all'Universita' Studenti diplomati nell'a.s.2012-2013 che si sono immatricolati all'Universita' Anno scolastico 2013-2014 % CRIS00100P CREMONA LOMBARDIA ITALIA
73,7 53,6 54,3 50,5
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 16
2.4.b Successo negli studi universitari 2.4.b.1 Crediti conseguiti dai diplomati nel I e II anno di Universita' 2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Primo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CRIS00100P
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 73,3
26,6
CREMONA
82,4
LOMBARDI A
68,9
Italia
65,0
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
Umanistica
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Nessun CFU (%)
0,0
63,3
32,1
4,6
85,3
8,8
5,9
54,4
30,9
14,7
14,8
2,9
47,0
24,5
28,5
62,8
26,8
10,4
63,9
11,9
24,2
18,9
12,1
44,4
25,7
29,9
55,9
23,2
20,9
61,4
18,6
20,0
24,1
10,9
35,7
32,8
31,5
46,9
27,6
25,4
53,3
24,3
22,4
- Benchmark*
2.4.b.1 Diplomati nell'a.s. 2010/2011 entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2011/2012, per macro area e per classi di Credito Formativo Universitario acquisito nel Secondo Anno - Valori percentuali Sanitaria Macro Area CRIS00100P
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%) 81,7
Scientifica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Sociale Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
Umanistica Nessun CFU (%)
meno della più della metà metà dei CFU dei CFU (%) (%)
0,0
18,4
77,7
9,4
12,9
65,3
15,9
18,8
82,3
Nessun CFU (%)
5,9
11,8
- Benchmark* CREMONA
72,5
5,2
22,3
43,3
20,3
36,4
59,8
16,7
23,5
62,4
9,0
28,6
LOMBARDI A
64,7
13,2
22,1
44,8
14,4
40,8
51,0
16,0
33,1
58,5
12,0
29,5
Italia
61,9
15,9
22,2
37,8
16,5
45,6
44,4
16,4
39,2
51,7
14,4
33,9
Sezione di valutazione Domande Guida Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Il 74% degli studenti diplomati prosegue gli studi e ottiene risultati molto positivi in tutte le aree degli studi universitari. La percentuale degli ex-studenti che hanno trovato lavoro a cinque anni del conseguimento del diploma è circa del 49%. Questo valore diminuisce nei due anni successivi, probabilmente anche a seguito della crisi economica. Vi è coerenza fra il titolo di diploma conseguito e l'impiego lavorativo essendo gli studenti occupati prevalentemente nell'area dei servizi e in quella industriale e delle costruzioni.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola,attualmente, non effettua una rilevazione puntuale sulle scelte successive al conseguimento del diploma. Le informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro dovranno essere raccolte in modo più sistematico.
Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro.
Situazione della scuola
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60).
pagina 17
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60).
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato Dal monitoraggio dei risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro e il loro inserimento nel mercato del lavoro emerge che il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60)
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 18
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 19
3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa Domande Guida A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto ha un legame forte con il territorio e risponde alle Nel POF non è definita con precisione la scansione annuale attese educative e formative del contesto d'azione attraverso delle competenze. E' opportuno stabilire modalità e tempi per il progetti elaborati in accordo con le Istituzioni locali, provinciali raggiungimento dell'obiettivo. e regionali. Gli insegnanti seguono il curricolo per il raggiungimento delle competenze in uscita, come indicato nel POF e nei documenti ministeriali di riferimento.
Subarea: Progettazione didattica Domande Guida Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La programmazione didattica avviene all'interno dei dipartimenti disciplinari che, sulla base di modelli condivisi di progettazione e valutazione, pongono attenzione a itinerari comuni per gruppi di studenti specifici.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La particolarità dell'istituto, che riunisce indirizzi molto diversi tra loro, rappresenta una oggettiva difficoltà nella programmazione per classi parallele.
Subarea: Valutazione degli studenti Domande Guida Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nei vari dipartimenti sono stati condivisi i criteri di valutazione Nell’Istituto non sono ancora state attuate prove strutturate per con griglie strutturate per le singole discipline e per i percorsi classi parallele poiché per alcuni indirizzi il corso è unico. trasversali. Inoltre, a seguito di valutazioni negative, si realizzano interventi didattici specifici finalizzati al recupero.
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 20
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 21
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6-
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.
pagina 22
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 23
3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa Domande Guida In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto prevede figure di coordinamento per la gestione degli spazi laboratoriali e periodicamente provvede all'aggiornamento dei materiali anche con la partecipazione a bandi indetti da istituzioni sia pubbliche che private. La maggior parte delle classi è dotata di videoproiettore, in alcune aule è a disposizione la LIM e molte classi sono dotate di computer. La durata delle lezioni è compatibile con le esigenze di apprendimento e l'articolazione dell'orario è stata formulata tenendo conto dell'esigenze dei trasporti locali.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I laboratori dell'Istituto sono accessibili con pari opportunità a tutti gli alunni anche se la precedenza sull'utilizzo degli stessi spetta agli indirizzi tecnici, quando vi è la presenza di insegnanti tecnico- pratici.
Subarea: Dimensione metodologica Domande Guida La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto è costantemente orientato verso l'utilizzo di modalità didattiche innovative promosse da specifici corsi di formazione/aggiornamento che coinvolgono i docenti nell'applicare, condividere e sperimentare quanto appreso.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La percentuale (33%) di insegnanti precari in servizio presso l'Istituto rende difficile la continuità nei gruppi di lavoro per la realizzazione dei percorsi innovativi attivati, per cui si rende necessario riproporre periodicamente specifici corsi di aggiornamento.
Subarea: Dimensione relazionale Domande Guida In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri)
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri)
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
All’inizio di ogni anno scolastico si promuove la riflessione sulle norme del regolamento di istituto e sul patto di corresponsabilità condiviso e sottoscritto al momento dell’iscrizione. In alcune situazioni problematiche il Consiglio di classe provvede a riformulare con gli studenti il patto formativo e la condivisione delle eventuali sanzioni. Alcuni progetti specifici accompagnano e supportano con apposita formazione gli studenti che hanno accettato di assumere un ruolo istituzionale ( rappresentante di classe, di istituto, di consulta, ecc.). Inoltre, per lo sviluppo del senso di legalità, vengono attuati incontri con rappresentanti delle forze dell’ordine e associazioni di volontariato rivolti a classi parallele senza distinzione di indirizzo.
pagina 24
Nei casi più problematici spesso risulta difficile coinvolgere la famiglia nel percorso rieducativo assegnato allo studente. Per una maggiore promozione della cittadinanza attiva vanno ulteriormente valorizzati l'impegno e il ruolo dei rappresentanti degli studenti.
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 25
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative.Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti . La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'.
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 26
3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione Domande Guida La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) I docenti dell'Istituto favoriscono l'inclusione degli studenti con disabilità mediante metodologie didattiche volte a facilitare l'apprendimento sia dei normodotati che degli studenti in difficoltà.I Piani educativi individualizzati vengono elaborati e condivisi all'interno del Consiglio di classe così come il monitoraggio degli obiettivi. I Piani Didattici Personalizzati vengono discussi , predisposti e periodicamente aggiornati ad ogni Consiglio di classe. La scuola realizza per gli studenti stranieri percorsi di alfabetizzazione sia di primo livello, per l'apprendimento della lingua base, che di secondo livello, per la lingua dello studio. La scuola promuove attività su temi interculturali e sulla valorizzazione della diversità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nella scuola vengono realizzate attività su temi interculturali e sulla valorizzazione delle diversità, ma risulta difficile valutarne la ricaduta, poichè la loro realizzazione non coinvolge sempre direttamente tutti gli studenti.
Subarea: Recupero e potenziamento Domande Guida Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Al'interno di ogni classe i docenti, rilevate le difficoltà degli studenti, mettono in atto strategie di recupero sia curricolari che extracurricolari. Per gli studenti che presentano particolari bisogni educativi si attivano, durante il lavoro d'aula, interventi individualizzati avvalendosi di risorse aggiuntive quali:l'insegnante di sostegno, l'educatore e l'insegnante tecnico- pratico.L'efficacia di tali attività è confermata dal successo scolastico. La scuola realizza progetti extracurricolari in orario pomeridiano volti a potenziare particolari attitudini disciplinari in campo linguistico, informatico e grafico che risultano efficaci poichè molti degli studenti che seguono tali corsi ottengono certificazioni europee.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli interventi di recupero extracurricolari sono limitati a causa delle ridotte risorse finanziarie e umane. La scuola mette in atto forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti solo all'interno di ogni singola classe; un monitoraggio complessivo viene effettuato sul successo formativo degli studenti di tutto l'Istituto.
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 27
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 28
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascun allievo attraverso percorsi di recupero e potenziamento. Le attivita' realizzate dalla scuola sono insufficienti a garantire l'inclusione degli studenti che hanno specifici bisogni formativi. La scuola non dedica sufficiente attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' assente o insufficiente, oppure singoli insegnanti realizzano percorsi differenziati in poche classi, senza forme di coordinamento delle attivita' a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti che necessitano di inclusione e' in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono scarsamente definiti e il loro raggiungimento non viene monitorato. La scuola dedica un'attenzione appena sufficiente ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata. Gli obiettivi educativi sono poco specifici e non sono presenti forme di monitoraggio e valutazione per verificarne il raggiungimento. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi a livello di scuola. Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita', anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualita'. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversita'. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' ben strutturata a livello di scuola; le attivita' rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d'aula.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 29
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 30
3A.4 Continuita' e orientamento Subarea: Continuita' Domande Guida Gli insegnanti di ordini di scuola diversi si incontrano per parlare della formazione delle classi? Quali azioni realizza la scuola per garantire la continuita' educativa per gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? La scuola monitora i risultati degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro? Gli interventi realizzati per garantire la continuita' educativa sono efficaci? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza attività di micro-stage in cui gli studenti della secondaria di primo grado partecipano attivamente alle lezioni curricolari in classe con gli studenti della secondaria di secondo grado. Tali azioni risultano efficaci in quanto viene annualmente confermato il trend positivo di iscrizione ai vari corsi. La scuola restituisce agli istituti di primo grado il monitoraggio sugli esiti del successo formativo degli studenti frequentanti il primo anno di corso. Inoltre, all'inizio dell'anno scolastico, la scuola promuove per gli studenti delle classi prime attività di accoglienza finalizzate alla conoscenza dell'organizzazione dell'Istituto.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola ha promosso alcuni progetti in continuità con le scuole secondarie di primo grado del territorio; tuttavia si ritiene che questa collaborazione debba essere ulteriormente incentivata.
Subarea: Orientamento Domande Guida La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni? Quali classi sono coinvolte? Questi percorsi coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola realizza attivita' di orientamento finalizzate alla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Queste attivita' coinvolgono le realta' scolastiche/universitarie significative del territorio? La scuola realizza attivita' di orientamento al territorio e alle realta' produttive e professionali? La scuola organizza incontri/attivita' rivolti alle famiglie sulla scelta del percorso scolastico/universitario successivo? Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le sezioni/plessi della scuola? La scuola monitora quanti studenti seguono il consiglio orientativo? I consigli orientativi della scuola sono seguiti da un elevato numero di famiglie e studenti? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola realizza percorsi di orientamento per la comprensione di se' e delle proprie inclinazioni, in collaborazione con soggetti esterni, rivolti a tutte le classi terminali. Attività di orientamento verso i percorsi universitari sono realizzate dalla scuola mediante uno spazio digitale dedicato. Annualmente l'Istituto organizza incontri con alcune realtà universitarie significative del territorio e favorisce la partecipazione degli studenti delle classi terminali alle giornate di scuola aperta, organizzate dalle varie università. In collaborazione con l'amministrazione provinciale realizza, con alcune classi, incontri finalizzati alla conoscenza delle realtà produttive e professionali del territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento, ma non è ancora dotata di un percorso strutturato per il monitoraggio sia delle scelte post-diploma che degli esiti in campo lavorativo/universitario.
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 31
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti. Le attivita' di continuita' e/o di orientamento sono assenti o insufficienti, oppure singoli insegnanti realizzano attivita' di continuita' e/o orientamento limitatamente ad alcune sezioni, senza forme di coordinamento a livello di scuola. Le attivita' di continuita' presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La scuola non monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Le attivita' di continuita' sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. La scuola realizza diverse attivita' finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attivita' organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle universita'. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. Le attivita' di continuita' sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi e' ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attivita' per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro / all'universita'. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono piu' classi, non solo quelle dell'ultimo anno. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l'offerta formativa presente sul territorio, anche facendo svolgere attivita' didattiche nelle scuole/universita' del territorio. La scuola ha compiuto una buona analisi delle inclinazioni individuali/attitudini degli studenti, tenendo conto di informazioni degli anni precedenti sulla propria popolazione studentesca e ha raccolto informazioni sui bisogni formativi del territorio. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 32
3B Processi - Pratiche gestionali e organizzative 3B.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola Subarea: Missione e obiettivi prioritari Domande Guida La missione dell'istituto e le priorita' sono definite chiaramente? La missione dell'istituto e le priorita' sono condivise all'interno della comunita' scolastica? Sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Le finalità e le priorità dell'Istituto sono dichiarate ampiamente nel P.O.F e sono richiamate costantemente nei momenti di programmazione o di stesura di progetti da parte dei docenti. Sono altresì illustrate alle famiglie con relazioni opportune.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola progetta coerentemente con le priorità fissate tutte le attività annuali, anche se, per rispondere alle esigenze e sollecitazioni del territorio, a volte deve intervenire con integrazioni e variazioni.
Subarea: Controllo dei processi Domande Guida In che modo la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi? In che modo la scuola monitora lo stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi? Quali meccanismi e strumenti di controllo sono adottati? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola pianifica il raggiungimento degli obiettivi sia didattici che organizzativi, discutendone e condividendoli negli organi collegiali, deliberandoli negli organi preposti secondo le procedure fissate nel sistema di gestione di qualità. Due volte l'anno è prassi effettuare il monitoraggio degli obiettivi, secondo gli step indicati dal sistema gestione qualità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La complessità dell'Istituto non permette, qualora si rilevino delle difficoltà o delle carenze organizzative, di modificarle tempestivamente: è norma definire un piano di miglioramento da attuare nell'anno scolastico successivo.
Subarea: Organizzazione delle risorse umane Domande Guida C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra i docenti con incarichi di responsabilita'? C'e' una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attivita') tra il personale ATA? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Gli incarichi di responsabilità per i docenti sono assegnati seguendo le indicazioni della normativa vigente; per il personale ATA, il piano di lavoro annuale stabilisce puntualmente i compiti di ciascuno.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) A causa delle limitate risorse finanziarie, gli incarichi di responsabilità per i docenti non sempre possono essere riconosciuti adeguatamente.
Subarea: Gestione delle risorse economiche Domande Guida Quale coerenza tra le scelte educative adottate (es. Piano dell'Offerta Formativa) e l'allocazione delle risorse economiche (es. programma annuale)? Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola?
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 33
Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La coerenza fra le scelte educative adottate e l'allocazione L'Istituto ha sempre investito sulla continuità dei progetti che lo delle risorse economiche è forte anche per il persistere dei caratterizzano trascurando talvolta la ricerca di metodi o valori e delle finalità fissate sin dall'istituzione del Polo percorsi alternativi per incrementarne l'efficacia. scolastico; ciò ha fatto sì che i progetti prioritari siano diventati stabili nel tempo, basandosi su un'ampia condivisione ed esperienza che ha formato docenti capaci di realizzare in modo continuativo i percorsi previsti per cui la scuola può concentrare risorse anche su altri progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa.
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 34
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola individua le priorita' da raggiungere e le persegue dotandosi di sistemi di controllo e monitoraggio, individuando ruoli di responsabilita' e compiti per il personale, convogliando le risorse economiche sulle azioni ritenute prioritarie. La missione della scuola e le priorita' non sono state definite oppure sono state definite in modo vago. Non sono presenti forme di controllo o monitoraggio delle azioni. La definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche e' poco chiara o non e' funzionale all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono sottoutilizzate, oppure sono disperse nella realizzazione di molteplici attivita' e non sono indirizzate al raggiungimento degli obiettivi prioritari. La scuola ha definito la missione e le priorita', anche se la loro condivisione nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio e' da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo non strutturato. e' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'. Le risorse economiche e materiali sono convogliate solo parzialmente nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola ha definito la missione e le priorita'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
6La scuola ha definito la missione e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorita'. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.
7 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato La scuola ha definito gli obiettivi e le priorita' e queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorita' la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita' e alle priorita'. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 35
3B.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Subarea: Formazione Domande Guida La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA? Quali temi per la formazione la scuola promuove e perche' (es. curricolo e competenze, bisogni educativi speciali, tecnologie didattiche, ecc.)? Qual e' la qualita' delle iniziative di formazione promosse dalla scuola? Quali ricadute hanno le iniziative di formazione nell'attivita' ordinaria della scuola? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola in generale accoglie le esigenze formative del personale docente e ATA. Sulla base di tali esigenze ha promosso formazione sulle seguenti tematiche: nuove tecnologie, bisogni educativi speciali, sicurezza. Per la formazione la scuola ha fatto prioritariamente ricorso alle risorse interne per sollecitare una partecipazione più attiva garantendo un buon livello di qualità.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) La politica di formazione adottata dall'Istituto ha consentito di rispondere ai bisogni formativi più urgenti ma non ha permesso di raggiungere una formazione completa e approfondita nei campi affrontati.
Subarea: Valorizzazione delle competenze Domande Guida La scuola raccoglie le competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati)? Come sono valorizzate le risorse umane? La scuola utilizza il curriculum o le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi, suddivisione del personale)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola raccoglie le disponibilità e le competenze del personale e nel conferire incarichi ne tiene conto cercando di valorizzarle il più possibile.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Nell'Istituto, anche in funzione di un turnover forte come quello della scuola, si dovrebbe attivare una raccolta sistematica delle competenze di tutto il personale, di facile consultazione e che consenta una visione complessiva.
Subarea: Collaborazione tra insegnanti Domande Guida La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro? Su quali tematiche? Con quali modalita' organizzative (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)? I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola? La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici? La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti e' ritenuta adeguata? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro soprattutto per le tematiche legate all'orientamento, all'inclusione, al curriculum e al P.O.F con dipartimenti, Commissioni e gruppi spontanei. Il materiale prodotto è utile per la scuola ed in generale la condivisione è spontanea e abbastanza diffusa.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) Manca ancora una sistematica organicità per la raccolta e la condivisione di materiali o strumenti didattici.
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 36
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola valorizza le risorse professionali tenendo conto delle competenze per l'assegnazione degli incarichi, promuovendo percorsi formativi di qualita', incentivando la collaborazione tra pari. La scuola non promuove iniziative di formazione per i docenti, oppure le iniziative attivate non sono in relazione ai bisogni formativi del personale o sono di scarsa qualita'. Non sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, oppure i gruppi non producono esiti utili alla scuola. Non ci sono spazi per la condivisione di materiali didattici tra docenti. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' scarso. La scuola promuove iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di qualita' sufficiente, anche se incontrano solo in parte i bisogni formativi dei docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, anche se la qualita' dei materiali o degli esiti che producono e' disomogenea/da migliorare. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali e' da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti e' presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualita' e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualita'. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti. La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. Queste sono di qualita' elevata. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attivita' scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti piu' gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di qualita' eccellente, utili per la comunita' professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi, i materiali didattici disponibili sono molto vari, compresi quelli prodotti dai docenti stessi che sono condivisi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.
Situazione della scuola
1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 37
3B.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Subarea: Collaborazione con il territorio Domande Guida Quali accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici o privati ha la scuola? Per quali finalita'? Qual e' la partecipazione della scuola nelle strutture di governo territoriale? Quali ricadute ha la collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa? Qual e' la presenza nelle scuole del secondo ciclo di stage, di collegamenti o di inserimenti nel mondo del lavoro? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) L'istituto ha un rapporto costante con il territorio, delega docenti a partecipare ad incontri con Enti istituzionali, aderisce a reti con altre scuole con priorità per gli ambiti educativi dell'inclusione, dell'orientamento e della legalità. Gli accordi, le convenzioni e i protocolli stipulati consentono di ampliare l'offerta formativa adeguandola alle esigenze del territorio. E' in costante crescita il numero delle classi coinvolte nell'alternanza scuola-lavoro.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) I vincoli posti dalla normativa sulla sicurezza nei posti di lavoro, uniti alla crisi economica, hanno in parte interrotto i rapporti con le piccole imprese del territorio, rendendo difficile il percorso dell'alternanza scuola-lavoro.
Subarea: Coinvolgimento delle famiglie Domande Guida In che modo le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa? Ci sono forme di collaborazione con i genitori per la realizzazione di interventi formativi? La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilita' o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica? La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori (es. corsi, conferenze)? La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (es. registro elettronico)? Punti di Forza (Digitare al max 1500 caratteri) La scuola è costantemente impegnata ad informare la famiglia sull'offerta formativa anche con incontri specifici, è attenta ad ascoltare e ad accogliere le proposte e le osservazioni dei rappresentanti dei genitori. La partecipazione dei genitori nei processi formativi è più alta nei percorsi liceali, dove le famiglie spesso collaborano attivamente incrementando anche i rapporti con il territorio.
Punti di Debolezza (Digitare al max 1500 caratteri) L'Istituto, offrendo percorsi scolastici molto diversi tra loro, presenta un'utenza disomogenea per i livelli socio-culturali di riferimento. Risulta pertanto problematico coinvolgere i genitori di alcuni corsi a causa anche di difficoltà comunicative sia linguistiche che culturali.
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 38
Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualitĂ : La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa. La scuola non partecipa a reti e non ha collaborazioni con soggetti esterni, oppure le collaborazioni attivate non hanno una ricaduta per la scuola. La scuola (secondo ciclo) non attiva stage e collegamenti con il mondo del lavoro. La scuola non coinvolge i genitori nel progetto formativo oppure le modalita' di coinvolgimento adottate risultano non efficaci. La scuola partecipa a reti e/o ha collaborazioni con soggetti esterni, anche se alcune di queste collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. La scuola (secondo ciclo) ha intrapreso percorsi per promuovere stage e inserimenti lavorativi ma in modo occasionale e non sistematico. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, anche se sono da migliorare le modalita' di ascolto e collaborazione. La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) propone stage e inserimenti lavorativi per gli studenti. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori. La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualita' dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.
Situazione della scuola 1 - Molto critica
23 - Con qualche criticita'
45 - Positiva
67 - Eccellente
Motivazione del giudizio assegnato
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 39
5 Individuazione delle priorita' Priorità e Traguardi ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici
DESCRIZIONE DELLA PRIORITA' (max 150 caratteri spazi inclusi) Sviluppo delle competenze sociali per gli studenti del biennio.
DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO (max 150 caratteri spazi inclusi) Almeno il 75% degli studenti del biennio, secondo prove valutative stabilite dai Consigli di Classe, raggiunge competenze sociali.
Definire i livelli delle competenze chiave e di cittadinanza, declinando con chiarezza i descrittori delle stesse da condividere nel C.D. e nei C.d.C.
Individuare almeno un C.d.C. per ogni corso che lavori valutando anche le competenze chiave e di cittadinanza.
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
Competenze chiave e di cittadinanza
Risultati a distanza
Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione (max 1500 caratteri spazi inclusi) I risultati dell'autovalutazione mettono in evidenza che la scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza sistematicamente strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti in quanto, attualmente, solo in alcuni corsi le competenze chiave e di cittadinanza sono dettagliatamente declinate con le abilità che concorrono al loro raggiungimento. Inoltre i risultati dell'autovalutazione segnalano disparità fra i vari corsi nel raggiungimento dell'autonomia dell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento.
Obiettivi di processo AREA DI PROCESSO
DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO (max 150 caratteri spazi inclusi)
Curricolo, progettazione e valutazione
Ambiente di apprendimento
Inclusione e differenziazione
Adozione da parte del C.d.C di una metodologia di lavoro che valuti anche le competenze chiave declinate almeno nel biennio
SNV - Scuola: CRIS00100P prodotto il :10/10/2015 21:45:26
pagina 40
Continuita' e orientamento
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Attivazione di uno specifico corso di formazione per i docenti sulla didattica per competenze e sulla valutazione delle stesse.
Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità (max 1500 caratteri spazi inclusi) La formazione dei docenti è fondamentale per la condivisione di una didattica per competenza quale punto di partenza per rielaborare e utilizzare strumenti comuni per la promozione e valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza. Il C.d.C è l'organo istituzionale individuato per la sperimentazione di metodologie e strumenti prodotti durante il corso. Si è data priorità al biennio al termine del quale già è prevista la certificazione delle competenze.